Mori - 1966 - Sardegna

geonerd

Mori - 1966 - Sardegna

La sommità regolare del Gennargentu vista dal passo Correboi.

Fot. Sef

Serpeddì (1069 m.) nel Sàrrabus, il Monte Linas (1263 m.) nell’Iglesiente e il Monte

Is Caràvius ( il 16 m.) nel Sulcis. Si contano in tutto una quindicina di questi massicci

costituiti per lo più da rocce granitiche о scistose, ma non mancano rilievi calcarei

e trachitici. Domina su tutti, non solo per le maggiori altezze ma per la sua

vastità, il massiccio del Gennargentu che si estende con un’ampia base nella parte

centro-orientale dell’isola e, per essere la zona più difficilmente accessibile e quindi

meno toccata dalle influenze straniere, ne costituisce propriamente il cuore. Per la

sua lunghezza primeggia invece un rilievo che traversa obliquamente l’isola dal

Monte Ferru ai Monti di Alà per un centinaio di chilometri e che è l’unico che

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