Mori - 1966 - Sardegna

geonerd

Mori - 1966 - Sardegna

Fot. Ciganovic

Il Tirso presso Fordongianus.

la formazione di una barra, fu compiuta l’escavazione e l’arginatura del tratto terminale,

nonché il protendimento dell’asta di foce e la costruzione della diga di congiunzione

dell’Isola Rossa. Venne formata così un’insenatura al riparo dalle torbide

fluviali e dal moto ondoso di maestrale, un tranquillo ancoraggio marittimo che

sostituì l’antico porto fluviale. Si provvede ora a regolare mediante la costruzione sul

Temo inferiore di un bacino di ritenuta delle acque di piena, il regime del fiume

che è assai variabile e provoca spesso disastrose inondazioni delle campagne intorno

a Bosa e della parte bassa di questa stessa città.

Pressoché al centro della costa occidentale e precisamente nel Golfo di Oristano

si trova la foce del Tirso, l’antico Thyrsus, che é il maggior fiume della Sardegna se

non come portata, per lunghezza ed estensione del bacino: misura infatti 159 km.,

cioè poco meno dell’Ombrone grossetano, e riga coi suoi affluenti una superficie di

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