Mori - 1966 - Sardegna

geonerd

Mori - 1966 - Sardegna

C apitolo N ono

L A POPOLAZIONE N ELLE C IT T À E N ELLE CAMPAGNE

La distribuzione della popolazione.

Percorrendo la Sardegna, anche al turista più distratto viene fatto di osservare

che le campagne sono in gran parte deserte e la popolazione è raccolta quasi tutta in

villaggi. Questo, infatti, è il carattere principale della distribuzione della popolazione

sarda: la sua forte agglomerazione e, per converso, l’esiguo grado di dispersione

degli abitanti. Infatti neppure il 5% della popolazione dell’isola vive sparso nelle

campagne, valore questo assai lontano dalla media nazionale (16,4%) e che risulta

il più basso tra quelli di tutte le altre regioni italiane.

Il valore della densità della popolazione sparsa, che in media è di 2,6 ab. per kmq.,

varia però notevolmente da parte a parte dell’isola. Vi sono infatti dei lembi di pianura

nei quali si raggiungono dei valori di 5 e anche io ab. sparsi per kmq., ma è

pur vero che su un’estensione pari ad un terzo della superficie questi valori scendono

a meno di i ab. per kmq. e che le zone nelle quali la popolazione sparsa manca

del tutto si estendono per circa 2500 kmq., pari ad oltre un decimo della superficie

totale.

Dalla carta rappresentante la distribuzione della densità della popolazione sparsa

in Sardegna, appare che le sue più alte percentuali si trovano in tre regioni ben

distinte, e cioè a nord la Gallura e il Sassarese con l’adiacente Nurra, a sud l’Iglesiente

col contiguo Sulcis occidentale.

In particolare in tutta la parte settentrionale del Sassarese si hanno oltre 5 ab.

sparsi per kmq., che salgono ad oltre io intorno a Sassari e in una parte della Nurra.

Questa densità relativamente elevata della popolazione sparsa si deve al fatto già accen-

253

More magazines by this user