Mori - 1966 - Sardegna

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Mori - 1966 - Sardegna

Le altre leguminose da granella hanno scarso significato,ma, per quanto assai ridotte,

conservano un certo interesse ; i fagioli si coltivano su un miglaio di ha. con una

produzione di 10-15.000 q. e i piselli su una superficie alquanto superiore (2000 ha.)

forniscono 25-30.000 q. di prodotto, coltivato per la granella nella sola provincia di

Cagliari e per cui la Sardegna occupa il 2° posto in Italia dopo la Puglia. I legumi

secchi, piselli e ceci soprattutto, possono così alimentare una certa esportazione.

Ma il settore agricolo di maggiore importanza dal punto di vista commerciale è

costituito dalle colture ortive, il cui recente incremento costituisce l’elemento nuovo

principale dell’agricoltura sarda. Per dare un’idea della rapidità di questo sviluppo

diremo che le colture ortive occuparono complessivamente in media nel triennio 1936-

1938, 8563 ha. con una produzione di circa 600.000 q., mentre nel 1961 la superficie

era raddoppiata salendo a oltre 16.500 ha. e la quantità del prodotto era assai più che

Fot. E.T.F.A.S.

Carciofaie nei terreni irrigui dell’Oristanese.

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