Mori - 1966 - Sardegna

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Mori - 1966 - Sardegna

Fot. M o ri

L ’altopiano basaltico di Abbasanta con le sue tancas pastorali.

ritano, о meglio oristanese, invece, ha un’economia fondata specialmente sulla pastorizia

(diffusi i bovini) e sulla silvicoltura che sfrutta tra l’altro i bei castagneti di

San Leonardo delle Sette Fonti, centro turistico montano.

Cùglieri e Scano sono i centri principali del versante settentrionale, Santu Lussurgiu

e Séneghe di quello meridionale. Cùglieri (4400 ab.), la romana Gùrulis Nova

(sorta dopo l’abbandono della città costiera di Cornus, di cui rimangono interessanti

rovine presso Santa Caterina), distende le sue case tra gli olivi in posizione panoramica

lungo il pendio del Colle Bardosu ed ha quindi, ad eccezione del corso che

segue una curva di livello, strade ripide, fiancheggiate da case generalmente a più

piani, spesso col primo piano a livello di una strada superiore. Nel suo territorio si

trova l’interessante Ipogeo di Serrùgiu, scavato in uno strato di tufo trachitico, che

risale ad epoca eneolitica ed è costituito da una serie di celle dalle pareti ben lavo-

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