Mori - 1966 - Sardegna

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Mori - 1966 - Sardegna

Buddusò e i salti di Gioss (Sassari, 1892); G. B. D e M ê l a s, B itti (Sassari, 1961); S. M e r c h e, Orotelli

(Cagliari, 1909). Per le B aronie si vedano: C. S a t t a , Orosei (« Riv. Econ. Sardegna», II,

1878); G. CoNTEDDU, L a spiaggia di S . L u cia di Siniscola (Sassari, 1912); Л. G ard u, Problem i del

Cedrino (Cagliari, i960).

Di nuovo carenza di scritti troviamo per la regione che va da Bosa al Lago Omodeo. Ad

ogni modo, segnaliamo: per la P lanàrgia, G. F e r r a l is, N o tizie statistico-igieniche della città di Bosa

(Milano, 1872) e G. D e g l i I n n o c e n t i, L a P lanàrgia e Bosa («Vie Ital. », XXXIII, 1927); per il

M ontiferru, P. LuTZU, Il M ontiferru (Oristano, 1922) e E. L u c c h i, Visioni di Sardegna : M onte F erru

e la sua regione («Mediterranea», IV, 1930); per i centri della M ed ia V alle del Tirso, M. L ic h e r i,

G h ila rz a (Sassari, 1900) e A. S ir c h ia , Abbasanta (« Boll. C.C.I.A. Cagliari », 1961).

C a p it o lo XIV. I quadri regionali della Sardegna meridionale. — Le quattro B arbàgie sono

state studiate piuttosto frequentemente dal punto di vista regionale: T. B a z z i, In B arbà gia (Treviglio,

1889); G. L. DE V il l a , L a B arbàgia e i B arbaricini in Sardegna (Cagliari, 1889); C. S e t z u ,

L a B a rb à g ia e i B arbaricini (Cagliari, 19 11); M. L. W a g n e r , D ie B arbagia in Sardinien (« Geogr.

Rdsch. », XXXVI, 1913-14). Per Núoro si veda il volumetto di A. G u n g u i, N úoro e i Nuoresi

(Cagliari).

Sul B arig adu possiamo ricordare solo due recenti articoli di A. S ir c h ia sui centri di A lia i

(« Boll. C.C.I.A. Cagliari », i960) e di A rd a u li (Ibidem, 1961). Anche su molte altre regioni del

Capo di Sotto la bibliografia è molto limitata. Sull’Ogliustru si può citare solo il volume di

N. V il l a -S a n t a, L e condizioni economiche di un circondario della Sardegna (Lanusei) (Torino, 1914).

Sul Salto di Q u irra: E. L u c c h i, Il castello di Q u irra e la torre di S a ra là (« Mediterranea », VI, 1932).

Sul Sàrrabus esistono invece tre scritti d’interesse geografico: R. L. P a p o c c h ia, N ote antropogeografiche

sul Sàrrabus («Boll. Soc. Geogr. Ital.», LXXIII, 1936); L. M a c c ia r d i, Profilo del S à r ­

rabus (« Ichnusa », IV, 1956); R. A l b a n e s e , L a conquista del Sàrrabus («Vie Ital.», XLII, 1956).

Poco da segnalare sul Sarcidan o: E. L u c c h i, Làconi e i suoi marchesi («Mediterranea», III, 1929);

così pure sulla P a r t id la : L. A t z o r i, Cenni storico-artistici d ell’antico Vescovado di D olía (Cagliari,

1929). Sul G erréi citiamo altri due articoli di A. S ir c h ia sui centri di A rm ùngia (« Boll. C.C.I.A.

Cagliari », 1961) e di B a lla o (Ibidem, 1961).

Per la P arte Usellus si vedano: E. L u c c h i, A les e il M onte A rc i («Mediterranea», IV, 1930);

A l b . M o r i, Un nome regionale sardo minore : la B rabagiana (« Riv. Geogr. Ital. », LXVII, i960).

Per la M a rm illa : O. B a l d a c c i, U na regione sarda poco n o ta : S a giara («Boll. Soc. Geogr. Ital. »,

LXXVII, 1940); A . M . C a su, L a s Plassas (Cagliari, 1920). Per la T rexenta: F. M . P e r r a ,

N o tizie storico-statistiche nel Comune di Escolca (Cagliari, 1900); F. M a r r a s, B a rra li (Cagliari, 1929).

Il C am pidano non è stato oggetto di studi regionali, nonostante l’innegabile interesse geografico

che presenta. A parte l’articolo divulgativo di V. G i r e l l i, Il verde C am pidano (« Vie Ital. », LXVII,

1961), e a parte gli scritti su Cagliari che ricorderemo più avanti, la bibliografia sui vari Campidani

e sui loro centri abitati si riduce agli scritti sul Campidano di Oristano: М. Lo M o n aco, Un

paesaggio e un genere di vita tipici della Sardegna. Il Cam pidano settentrionale (« Riv. Stor. Agricolt.

», 1964); G. M. C a r t a , B r e v i notizie sulla città di Oristano e le sue adiacenze (Torino,

1869); F. C a s u l a, Profilo storico della città di Oristano (Cagliari, 1962); M. P in n a , L a penisola del

Sinis («Studi Sardi», IX, 1949); A. S ir c h ia , A rboréa («Boll. C.C.I.A. Cagliari», 1961). Per la

valle del Cixerri v. G. D e F r a n c e sc o , V illacidro (Cagliari, 1962).

La geografia urbana di C agliari è stata trattata recentemente in un ampio studio dalla T erro su

A s o l e, C aglia ri, ricerche di geografia urbana (« Studi Sardi », XVI, 1958-59), che contiene tra l’altro

una ricca bibliografia alla quale si rimanda. Ricordiamo comunque qualche opera più importante:

A. BoscoLO , P rofilo storico della città di C agliari (Cagliari, 1962); G. S pa n o , G u id a della città

e dintorni di C agliari (Cagliari, 1861); D. S ca n o, Form a K a la ris (« Arch. Stor. Sardo», XIV, 1922);

S. R a t t u , B astioni e torri della città di C aglia ri (Torino, 1939); F. L oddo-C a n e p a , N ote sulle con-

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