Zeitschrift für romanische Philologie

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364 BESPRECHUNGEN. A. RESTORI,

e 2162 dove

1' attribuzione a Tirso e erronea: peggio il Barr. Cat. che prese

Cortes de Arellano fossessore per aiitore della commedia) danno giusli i due

prirai versi:

Ray: O que proposicion tan importuna.

Dejadme.

Alv. Despejemos, Caballeros ecc.

E ivi colonna 2^, al verso imputato di giiasto, ignoro percbe cubr'ios non

pcssa essere trisillabo, La vita di Donna Beatrice De Silva, fondatrice in

Toledo della Santa Concezione, oltreche nella commedia di Tirso, ricordata

dallo Schaeffer e dal M.: Favorecer d todos y amar ä niTiguno , e oggetto

di una trattazione compiuta nelle due commedie (anche questa di Lope finisce

promettendo una segunda parte ma, pare, non la scrisse), di Blas Fernändcz

de Mesa: La Fundadora de la Santa Concepciön il cui ms. (PM. n. 1343) h.

del 1664 e in parte autografo. Se il PM. h esatto, Fernandez de Mesa ha

avuto una lunga attivilä drammatica, perchfe un' altro suo ms. autografo (dice

il Barrera p. 154, 2) ha una licenza del 1621: ma il PM. num. 31 15 dice che

e di varias letras e non accenna alcuna data. Quel che h certo h che la

sua commedia: Cada uno con su igual, edita soltanto nel 1662 Parte XVI,

fu rappresentata a corte il 14 febbraio 1637.

La Parte XXI di Lope, ed. 1635, corregge due sviste nell' autografo del

1626, della commedia: Piadoso Aragones, al quäle e giustamente s' h. attenuto

il M. A pag. 258 nota,

1' assonanza k. giusta con la lezione; lo merezco; a

pag. 278 nota, leggasi: Por quien la viielvo d tener En los oj'os y ett

el alma.

Per la Paloma de Toledo, edita nel 1634, h da notare che essa fu rappresentata

alla Corte ai primi d'Ottobre 1625, dalia compagnia di Tomas

Fernandez de Cabredo {Averig. p. 10); notizia da aggiungeie a quelle che

intorno a lui raccolsi in Tit. de Comedias p. HO— lll.

Per i Vargas de Castilla h un mero errore di stampa, a pag. cvii, la

data 1635: leggi 1633. La commedia era anche iudicata col titolo Los Tres

Vargas (v. Tit. de Comedias p. 125) e la prima dama h Dona Creida (de

Vargas) nome usato. raramente da Lope: Dona Creida h pure nei Guztnanes

de Toral. II M., dalle fresche e vive allusioni alla vita sivigliana argomeuta

che la comedia appartenga al periodo 1600— 1604, che Lope passö quasi del

tutto in Siviglia. Ciö puö essere, ma in tal caso h falsa la nota dell' antica

stampa, che unica ci conservö questa commedia, che dice: representöla

Antonio de Prado. Questo famoso artista ö citato la prima volta soltanto

nel 1614 ^^ era ancora nella compagnia di Juan Acacio (ND. 154). Come

capocomico compare nel bicnnio 1621—22 a Madrid, e da allora se ne segue

abbastanza la carriera fmo alla sua morte, il 14 aprile 1651. Puö darsi che

iquella nota si riferisca alla prima recita che se ne fece in Madrid, non alla

prima recita della commedia.

La commedia: El mejor mozo de Espana che Lope pubblicö solo nella

sua Parte XX del 1625, era stata scrilta molto tempo prima. Lope ne parla

in una sua lettera del 2 luglio 161 1, in tcrmini tali da ritenerla di quell' anno

o poco innanzi {Nueva Biogr. p. 167).

Uno degli ullimi versi della commedia: Mds galdn portuguis Duque

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