VERI CAPOLI

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Capoliveri Oggi n.7 - Comune di Capoliveri

07oggiI VERICAPOLIQUADRIMESTRALE D’INFORMAZIONE DEL COMUNE DI CAPOLIVERI - ANNO 3 N. 2 DICEMBRE 2008INTERESSI COMUNID o s s i e r O p e r e P u b b l i c h e : i l n u o v o v o l t o d i C a p o l i v e r i


07direttore responsabileSalvatore Di MercurioCAPOLIVERIoggiStampato su carta ecologicain 2000 copieChiuso in redazione il:27 Novembre 2008ISSN 1971-1158Registrazione presso il Tribunale diLivorno n. 610 del 27.03.96 convariazioni del 31.08. 05 – sped. in A.P.Aut. DCO/DM/SP/0091/2003 valida dal20/07/2006.Ai sensi del Decreto legislativo 30giugno 2003 n.196 “Codice in materia diprotezione dei dati personali”, i datipersonali relativi aidestinatari utilizzatidall’Amministrazione Comunaleesclusivamente ai fini della distribuzionedi questa rivista, sono tratti dall’UfficioAnagrafe del Comune di Capoliveri(responsabile del trattamento) conl’ausilio di mezzi informatici. I destinataripossono esercitare i propri diritti in baseall’art. 7 dello stesso Decreto legislativo.Tutti i numeri di CapoliveriOggisono pubblicati e scaricabilidal sito web del Comune:www.elba-capoliveri.netcapo redattoreClaudia LanzoniredazioneValentina CaffieriMirto CarmaniLuciano GeriOrnella Vaidirettore artisticoAndrea Lunghigrafica e impaginazioneTipografia ElbaprintcollaboratoriCarlo RizzoliLeonardo PreziosiArch. Giselda PeregoArch. Luca FrappiIng. Federico FrappifotografieRomano GiacomelliAndrea LunghiFiona ButtigiegFrancesco Franco Pinottifoto in copertinaAndrea LunghistampaPostel per Poste Italiane spa,VeronaI numeri precedenti diCapoliveri Oggi sonorintracciabili all’URP,Piazza del Cavatore, 1DirezioneP.zza del Cavatore 157031 CapoliveriIsola d’Elba (Li)Tel. 0565 967615Fax 0565 968060Contatti e-mail:ufficiostampa@capoliveri.netkype: claudialanzoniDistribuzionePostaTarget di Poste italianeNUMERI UTILITelefono Uffici Comune • PREFISSO + 39 0565Ricevimento orario lun. - ven. 10.30 13.30Ambiente e Territorio, Roy Cardelli, 967624,ambiente@capoliveri.net • Ufficio Tributi, Massimo Puccini, 967634 ICI,967608 TARSU, tributi@capoliveri.net - resp. m.puccini@capolivrei.net •Ufficio Protocollo - Segreteria, 967648, protocollo@capoliveri.net •Ufficio Tecnico Sportello Unico Edilizia Privata, Arch. Rosana Oscos,967622, sue@capoliveri.net - r.oscos@capoliveri.net •Ufficio Lavori Pubblici, Romano Giacomelli, 967612,tecnico@capoliveri.net • Ufficio Condoni, Arch. Rosana Oscos, 967644 •Ufficio Polizia Municipale, Maurizio Pagni, 935200,poliziamunicipale@capoliveri.net • Ufficio Commercio, Carlo Ridi, 967637,c.ridi@capoliveri.net • Ufficio Sociale, Carlo Ridi, 967646,sociale@capoliveri.net • Ufficio Anagrafe, Monica Giardelli, 967621 •Direttore Generale, Segretario Comunale, Dr.ssa Maria Rosa Chiecchi,segretario@capoliveri.net • URP, Dr.ssa Valentina Caffieri, Giovedì,967615, urp@capoliveri.net • Ufficio Stampa, Claudia Lanzoni, 967615,ufficiostampa@capoliveri.net • Sindaco, Dott. Paolo Ballerini,Martedì su appuntamento, sindaco@capoliveri.net • Ufficio Segreteriadel Sindaco, 967609, comune@capoliveri.netcampo sportivo “Ilse” 935088 • caput liberum s.r.l. 935135• carabinieri 968401 • farmacia 968442 • guardia medica 222230• ospedale civico elbano (portoferraio) 929111• parrocchia ss.m.assunta 968554 • protezione civile antincendio935062 • pubblica assistenza 967070 emergenze 968121AMBULATORI07COAmbulatori Medici - Ricevimentopresidio medico servizio pediatra di base dott. Fabio Berni, mart. e goiv.9.30 - 11.30 sab. 7.30 - 9.00.ambulatorio dott.ssa Maria Paola Scappini e dott. Tiberio Pangia,tel. 968581, lun. 9.00 - 12.00 e 18.00 - 19.00 , mart. , giov. , e ven.,9.00 - 12.00 , merc. , 17.00 °V 19.00.ambulatorio dott.ssa Claudia Colombi lun. , 10.00 - 12.00, mart. 10.00 -12.00 e 17.00 - 19.00, merc., ven., 10.00 - 12.00, giov. , 17.00 - 19.00.


SOMMARIO07CO040609101112141516182022EDITORIALEApprovato il Piano Strutturaledi Paolo BalleriniL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INFORMAUn teatro nell'ex cinema FlamingoStudio Arch. Perego GiseldaIngresso del paese, viale Australia, viale Italia:ecco come cambianoStudio Arch. Perego GiseldaRistrutturazione e ampliamento del cimiteroIn arrivo il Gpl in Centro StoricoLiquigas S.P.A.“Capoliveri Frizzante” sbarca alla Festa della Geografiadi Claudia LanzoniI lavori di manutenzione straordinaria dei fossiSOCIETÀ LOCALEAl Fosso il XIII° Baccodi Claudia Lanzoni & Leonardo PreziosiIl Brignetti torna a Capoliveri dopo vent'anniAPT Arcipelago ToscanoTravolti da una magnifica ondata di poesiadi Claudia LanzoniZOOMARTQuando l'architettura dialoga con la storia e con l'ambientedi Andrea LunghiSPEECHCORNERCambiare il modo di fare politica, lo chiedono i giovanidi Valentina CaffieriSPORTDa Palestra a Palazzetto dello sportStudio EutecneSPAZIO URPPiù vicini ai cittadinidi Claudia Lanzoni & Valentina Caffieri04 0609 1011 1214 1618 203


07COEDITORIALETRA OPERE PUBBLICHE E STRUMENTI URBANISTICI, PRENDE FORMA IL NUOVOVOLTO DI CAPOLIVERIApprovato il Piano StrutturaleTESTO - il Sindaco Paolo Ballerini |FOTO - Fiona Buttigieg4Cari concittadini, questo numero di Capoliveri Oggi èin gran parte dedicato all'illustrazione delle OperePubbliche in corso di realizzazione nel nostro Comune.Si tratta di temi che rivestono una importanzastraordinaria per lo sviluppo di questo territorio.ChiedendoVi un po' di pazienza, perché l'argomento èprettamente specialistico, nell'Editoriale desideroripercorrere il percorso che ci ha portatoall'approvazione definitiva del Piano Strutturale il 17Novembre. Ora il nostro impegno si rivolge alladefinizione del Regolamento urbanistico. Questi duestrumenti, che insieme costituiscono il PianoRegolatore, detteranno i criteri a cui tutti i cittadinidovranno attenersi per ciò che concerne le scelte e leazioni nel campo dell'edilizia sul nostro preziosoterritorio. L'obiettivo è quello di costruire uno standarddi piena legalità e trasparenza, condizionifondamentali perché la nostra comunità facciaveramente sistema e possa affrontare le sfideimportanti che l'economia e le dinamiche sociali cipongono.Con deliberazione del Consiglio Comunale n° 52 del23.12.98 a Capoliveri fu avviato il procedimento diformazione del Piano strutturale, così come dispostodall' art. 25 della L.R. 05/95.Con deliberazione del Consiglio Comunale n° 60 del27.04.01, veniva preso atto e recepita l'intesa del30.03.01 tra i legali rappresentanti della Provincia diLivorno e dei Comuni del territorio provinciale per ladefinizione delle scadenze di adozione dei pianistrutturali.Con deliberazione del Consiglio Comunale n° 52 bisdel 18.07.02, veniva adottato il Piano Strutturale, aisensi dell' art. 25 della L.R.T. 16.01.95, n° 5.In data 18.09.02, a seguito dell'adozione, avveniva ildeposito e la pubblicazione sul BURT.A seguito della presentazione delle osservazioni, indata 24.03.04 (n/o) prot. 4891 i professionistiincaricati per la formazione del P.S. presentavano alComune la “relazione di controdeduzione alleosservazioni”.A questo punto, l'iter di formazione del PianoStrutturale si interrompeva, anche a seguito delcambio dell' Amministrazione comunale.In data 19.06.04, si insediava l'attualeAmministrazione comunale.In un rapporto di collaborazione e fiducia, l'attualeAmministrazione confermava l'incarico di proseguirela stesura del Piano, agli stessi professionisti,incaricati dalla precedente Amministrazione.In data 27.01.05 è entrata in vigore la L.R. 03.01.05n° 1 “Norme per il governo del territorio”.Logicamente, si è ritenuto di proseguire l'iter diformazione del Piano Strutturale, utilizzando leprocedure della L.R. 05/95.Dopo una iniziale fase di studio, al fine dicomprendere un Piano, in itinere, predisposto dallaprecedente Amministrazione, e al fine di acquisire laconoscenza delle problematiche e delle criticitàesistenti sul territorio, nonché per recepire proposte eprogetti necessari per la formazione del Piano,l'Amministrazione Comunale ha promosso epartecipato ad incontri con le forze economiche,sociali e culturali del territorio e con altri Enti osoggetti su questioni riguardanti il territorio diCapoliveri.Nell'ambito di tali incontri, sono stati illustrati gliobiettivi e le linee di indirizzo del Piano strutturale asuo tempo adottato dalla “vecchia Amministrazione” egli obbiettivi da perseguire da parte della nuova.Anche nella fase successiva alla “pubblicità”, sonopervenute ulteriori osservazioni.Per offrire un miglior quadro di partecipazione,l'Amministrazione Comunale ha ritenuto dicontrodedurre tutte le osservazioni pervenute fino alladata del 9 luglio 2008. Sono state così raccolte n° 108osservazioni, che Enti, cittadini, come singoli o ingruppi organizzati, hanno inoltrato all'AmministrazioneComunale.La nuova normativa regionale ci ha imposto dipredisporre un “rapporto ambientale” e uno “studio diincidenza”. In accoglimento delle osservazioni, sonosostanzialmente confermati i contenuti del PianoStrutturale a suo tempo adottato, salvo alcuninecessari stralci - a seguito del “rapporto ambientale”- di destinazioni previgenti e alcune lievi modificheed integrazioni - di carattere pubblico - indicate dalComune di Capoliveri, alle previsioni e agli obbiettivioriginari.Il tutto trova recepimento nello Statuto del Territorio.Per concludere, cosa ha proposto di rilevante la nostraAmministrazione?Principalmente: di limitare al massimo latrasformabilità dei campeggi in villaggi turistici; diincrementare le camere e quindi la ricettività deglialberghi, ma soprattutto di quelli più “piccoli”; diincrementare le volumetrie destinate alle attivitàartigianali, fino ad oggi fortemente penalizzate; lariqualificazione e il recupero ambientale delparcheggio interrato di Zaccarì, mediante realizzazionedi un centro polifunzionale, turistico, congressuale. Iltutto con utilizzo di volumetrie già previste dal P.d.F.(zona alberghiera capoluogo/H4) nella medesimaUTOE; un nuovo plesso scolastico e un oratorio; lacreazione della stazione di servizio carburanti; la


07COI L L U S T R A Z I O N E P E R C A P O L I V E R I O G G I D I A N D R E A L U N G H Iconferma dell'approdo turistico di Mola, del cantiere nautico e dei punti/campi boe sia nelGolfo di Mola che di Margidore; l'incremento di ricettività per le strutture extra alberghiereche si trasformano in alberghi; la previsione del canile; la stazione ecologica in prossimitàdel capannone comunale.Abbiamo inoltre ritenuto di non confermare la base America's Cup e di confermare invece,come del resto già indicato dalla “vecchia” amministrazione, tutti gli strumenti previgenti,con le necessarie e preventive verifiche di compatibilità.Abbiamo inoltre ritenuto di dover accogliere le osservazioni della Provincia e dellaRegione, per creare uno strumento compatibile col Piano di Indirizzo Territoriale e colPiano Territoriale di Coordinamento.Un discorso a sé meritano le problematiche collegale alle RPA. Tutti conosciamo quanto èsuccesso.L'intenzione dell' A.C. era ed è quella di approvare un Piano Strutturale legittimo e,considerato che il nostro piano è sostanzialmente una conferma di strumenti previgenti,abbiamo cercato con ogni mezzo, soprattutto con la Regione Toscana di chiarirci le idee,relativamente alla legittimità delle previsioni dell' art. 37.6 della variante comunaleapprovata ai sensi dell' art. 1 comma 4 della L.R. 64/95.La Regione, dopo numerosi solleciti ha trasmesso una importante nota (prot. 258959 del05.10.07).Contemporaneamente, con l'aiuto dell' Avvocato Giuseppe Toscano e degli estensori delPiano Strutturale, siamo arrivati a quello attuale. Un piano che, in sostanza, confermaquasi in toto le previsioni urbanistiche del piano adottato, ma che si riserva, con ilregolamento urbanistico, in coerenza con lo studio ambientale e la valutazione d'incidenza,di precisare per le aree “incriminate” la destinazione urbanistica, la misura e le modalitàdi intervento.Con l'approvazione definitiva avvenuta lunedì 17 novembre siamo pronti per sviluppare ilRegolamento Urbanistico. Questo ci permetterà di uscire completamente dalla“salvaguardia” e dotare finalmente Capoliveri di uno strumento urbanistico chiaro esoprattutto legittimo.5


07COL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INFORMAAL PIANO SUPERIORE ANCHE DUE SALE POLIVALENTIUn teatro nell'ex cinema FlamingoTESTO e IMMAGINE - Studio Arch. Giselda PeregoIl progetto di ristrutturazione della ex sala Flamingo haper finalità quella di realizzare all'interno dei locali diproprietà comunale un nuovo teatro. Questo spazio,seppur di piccole dimensioni, dovrà riuscire adesprimere le funzionalità e l'atmosfera del teatrotradizionale ed al contempo rispondere ai criteri diflessibilità e molteplicità di utilizzo che la cittadinanzarichiede. Lo spazio inizialmente disponibile alprogetto si è ampliato attraverso l'acquisto da parte delComune della porzione dell'edificio a pianta trapezia,così da comprendere l'intero piano terra del corpo difabbrica. Questa operazione ha avuto al tempo stessol'effetto di aumentare il volume disponibile al progetto,fornendo risorse aggiuntive di funzioni per le attivitàpreviste, e quello di permettere di strutturare unintervento maggiormente uniforme sotto il profilourbanistico ed edilizio. Le esigenze legate all'attivitàteatrale della sala prevista dall'Amministrazione cihanno portato a soluzioni che permettono di strutturareun insieme articolato di funzioni, fino a creare unamacchina teatrale compiuta nella sua funzionalità.6


07COLe diverse zone del teatro. Individuato lo spazio dellasala e del palco che vanno ad occupare l'intera porzionerettangolare della pianta, lo spazio residuo vieneoccupato dal foyer. L'ingresso al foyer, e quindi al teatro,avviene attraverso un breve passaggio esterno rialzatoche conduce sul lato corto dell'edificio al portone diingresso sormontato da una pensilina in vetro. Ilripristino dell'ingresso al teatro nella sua posizionestorica avrebbe comportato la necessità di realizzarenuovamente la scala d'ingresso per superare il dislivellocon la strada ma, per assolvere agli obblighi di legge epermettere l'accesso anche a persone con limitatecapacità deambulatorie, è stata prevista la realizzazionedella passerella che con una moderata pendenza mettein comunicazione il marciapiede di via Circonvallazionecon l'ingresso, creando al contempo un accesso protettodalla strada.Dal foyer facilmente accessibile è possibile salire alpiano superiore dove sono presenti i servizi e le salepolivalenti, oltre che con la scala, anche con unapiattaforma elevatrice (praticamente un ascensore),rispondente alla normativa da portatori di handicap. Pertrovare la superficie necessaria alle altre funzioni vieneprevista la realizzazione di un piano intermedioarticolato al suo interno in varie altezze. Il volume è cosìdiviso orizzontalmente in due, lasciando alla sala ed alfoyer un'altezza utile di 3.85 mt che, con andamentoraccordato, va ad aumentare in prossimità della scenafino a un'altezza di 4.55 metri, in modo da maggiorare ladimensione del boccascena. Al piano superiore vengonorealizzati i servizi igienici e tre sale polivalenti, allequali si accede attraverso uno spazio comune direlazione. Nella parte rialzata del solaio trovano posto icamerini che, direttamente comunicanti con il palcoattraverso una scala, hanno anche la possibilità dientrare in comunicazione con lo spazio comune direlazione ed usufruire dell'ingresso principale. Lacircolazione funzionale del piano primo può avvenirequindi in maniera circolare all'interno dell'edificiolasciano ampie possibilità di utilizzo delle superfici inragione delle esigenze del momento.All'interno, dal foyer una scala metallica e piantaellittica in acciaio e legno permette l'accesso al pianosuperiore, dal pianerottolo intermedio si accede ad unpiccolo spazio di sosta ricavato nel vertice del triangolo.Lo stesso spazio al piano terra viene utilizzato per unpiccolo guardaroba funzionante anche come biglietteria.Sul lato opposto della scala viene istallata unapiattaforma elevatrice in acciaio e vetro per permettereun agevole accesso al piano superiore. Dal foyer siaccede anche alla sala di regia dove sono collocati laconsolle luci ed il mixer audio. Ritorni elettrici sonocomunque previsti dietro le quinte.La sala presenta una capienza di 148 posti, di cui unoper portatori di handicap, distribuiti in dieci file dipoltroncine con seduta basculante ancorate in gruppi alpavimento ma che all'occorrenza possono essere rimosseper il libero utilizzo della sala. I corridoi lungo le paretid'accesso alle finestre sul lato che guarda a valledell'edificio ed alle uscite di sicurezza verso la strada,permettono la circolazione degli spettatori.Il palco, per ragioni funzionali, comunica direttamentecon l'esterno attraverso una porta che viene utilizzataanche come uscita di sicurezza. La pavimentazione siadella platea che del foyer è realizzata in parquet, lepareti sono intonacate con un intonaco strutturato inmodo da migliorare l'acustica della sala limitando ilrimbalzo del suono, il soffitto è rivestito in gessointerponendo tra la struttura metallica del solaio unmaterassino fonoassorbente. Il palcoscenico è rialzatorispetto alla platea di 120 cm e con un declivio del palcodel 2% in modo da permettere la corretta visione dellospettacolo da ogni posto della platea. Il palco,pavimentato con listoni di abete è isolato interponendoanche qui tra la struttura un elemento fonoassorbente.Gli ambienti sono climatizzati con un impianto a pompedi calore con split interni che permettono la regolazioneautonoma della temperatura in ogni ambiente.7


L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INFORMA07CONUOVO ARREDO URBANO E SICUREZZA STRADALEIngresso del paese, viale Australia, viale Italia:ecco come cambianoTESTO e IMMAGINE - Studio Arch. Giselda PeregoI L N U O V O I N G R E S S O D E L P A E S EL'intervento ha come oggetto la realizzazione di operestradali nel Comune di Capoliveri in Via Australia neltratto tra Via Veneto e Piazza del Cavatore. In Via Venetoè prevista la trasformazione della viabilità al fine dicreare un nuovo e migliore assetto della circolazioneveicolare. E' inoltre previsto l'abbassamento altimetricodella sede stradale al fine di addolcire il dosso emigliorare la visibilità.Nel tratto di Via Australia fino a Piazza del Cavatore èprevista la sola realizzazione di marciapiedi acompletamento di quelli esistenti; saranno qui realizzatianche tre punti di sosta per i pedoni.Per l'intero intervento è inoltre prevista la sostituzionedei lampioni esistenti con nuovi a doppio corpoilluminante.Nell'area un tempo occupata dal distributore verrannoricavati dei posti auto per carico e scarico merci ed unbelvedere attrezzato con panche ombreggiate dapensiline; due aiuole separano la zona di sosta dallastrada.Il tutto sarà completato dalla messa a dimora nelle zoneverdi di essenze floreali, in terreno vegetale con unsistema di irrigazione automatico.Per ricavare lo spazio necessario alla realizzazione delmarciapiede si dovrà procedere allo scotico del terrenovegetale a margine strada e a piccoli sbancamenti dellescarpate.Il marciapiede sul lato monte sarà delimitato da unmuretto con sassi a vista alto cm. 40, in alcuni tratti, perassicurare la stabilità superficiale del pendio edimpedirne il dilavamento verso il marciapiede l'altezzasale a cm. 100.Per creare stabilità e curarne l'estetica le scarpatesaranno pulite dagli arbusti infestanti e riprofilate perallontanare la terra dal marciapiede.Per mitigare l'impatto visivo dei muri di sostegnoesistenti di notevole altezza presenti sul lato a monte,saranno messe a dimora nel terreno retrostante in testa almuro delle essenze vegetali cadenti, mentre nei tratti dimuro alla cui sommità non è presente il terreno vegetalesi procederà alla messa a dimora al piede del muro diessenze vegetali rampicanti.Lungo il percorso sono previsti tre punti di sostarealizzati come allargamento del marciapiede e quindirealizzati con gli stessi criteri di intervento e con glistessi materiali. In queste aree saranno posizionate unapanchina in granito con spalliera in metallo, un cestinoportacarte ed una pensilina con struttura metallica.Saranno realizzati degli attraversamenti pedonalileggermente rialzati rispetto alla quota della carreggiata,posizionati come da sopralluogo effettuato con i VigiliUrbani del Comune di Capoliveri. Tali passaggi sarannorealizzati con materiale rifrangente nelle colorazioni dinero-giallo per gli scivoli e bianco-rosso per la partepiana.Lungo i marciapiedi saranno previsti gli scivoli a normaper i portatori di handicap di raccordo con la quota degliattraversamenti e delle strade laterali.L'illuminazione pubblica verrà sostituita mediante larimozione dei pali e dei corpi illuminanti esistenti. Inuovi pali lungo i marciapiedi saranno dotati di doppiocorpo illuminante mentre dove questo non è possibilequesti saranno montati su bracci a sbalzo fissati al muro.Tempi di realizzazione: l'avvio del cantiere è previsto perdicembre 2008, la consegna avverrà nella primavera2009.9


07COL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INFORMADOPO L'INAUGURAZIONE DEL I° LOTTO PRESSOCHÉ ULTIMATO ANCHE IL II°Ristrutturazione e ampliamento del CimiteroTESTO - Claudia Lanzoni |FOTO - Andrea LunghiAll'inizio di Agosto, con una pubblica cerimonia ed una messa solenne, alla presenza delle autorità civili e religiose delpaese, è stato inaugurato il restauro del Cimitero di Capoliveri. I lavori fatti eseguire dall'Amministrazione Comunale, acarattere strettamente conservativo, sono consistiti nel ripristino strutturale della parte più antica del campo santo.Durante la prima fase dell'intervento è stata prevista anche la realizzazione di nuovi loculi. Successivamente è stato datoavvio ad una seconda parte di opere, in corso di svolgimento, miranti a realizzare un sostanziale ampliamento dell'areacimiteriale.LA LIQUIGAS APRE ALLE SOTTOSCRIZIONI DEGLI ALLACCIAMENTIIn arrivo la rete Gpl in centro storicoTESTO - Liquigas S.P.A.A partire da Dicembre a Capoliveri sarà realizzata una rete di distribuzione di GPL. Il servizio è stato affidatodall'Amministrazione comunale alla ditta Liquigas S.P.A. In breve diamo conto delle caratteristiche tecniche – chericeviamo direttamente dalla ditta Liquigas - di questa nuova opportunità rivolta a tutti i residenti nel centro storico delpaese, che in tempi più lunghi potrà servire anche altre località del territorio comunale.10LIQUIGAS ILLUSTRA LE CARATTERISTICHE DEL SERVIZIOChe tipo di gas viene erogato?Il propano commerciale è un combustibile con un alto poterecalorifico. Non fa fumi, non lascia residui della combustione econsente una maggiore durata delle apparecchiature di utilizzo.Da dove arriva questo gas?Una parte dalle raffinerie nazionali. Una parte estratto daigiacimenti petroliferi e di gas naturale ed importato con grandinavi gasiere. Per il ricevimento e lo stoccaggio del gpl, Liquigas ha,in compartecipazione, il più grande terminale marittimo d'Italia edha depositi e stabilimenti in tutte le regioni del paese.Con questo gas bisogna cambiare le apparecchiature attualmentein uso?No se attualmente sono alimentate dal gpl in bombole o dal piccoloserbatoio. Se utilizzano altri combustibili è da verificare.Se un giorno arrivasse il metano bisogna cambiare leapparecchiature e le tubazioni?No perché i dispositivi utilizzati e le apparecchiature domestichedi utilizzo sono compatibili con il metano.Per informazioni o inconvenienti di funzionamento nell'erogazionea chi si rivolge l'utente?Se l'inconveniente è nel collegamento tra il contatore e leapparecchiature di utilizzo del gas si deve chiedere l'intervento delproprio termoidraulico. Se invece è sulla rete, l'assistenzaLiquigas è a disposizione 24 ore su 24. I centri Liquigas sono intutte le zone del Paese.Com'è realizzata la rete?La rete canalizzata di distribuzione gpl è realizzata da Liquigas asua cura ed onere, dal deposito centrale fino al contatore. ACapoliveri la sede del serbatoio centrale è stata individuata inun'area adiacente al cimitero comunale. L'impianto dicollegamento dal contatore alle apparecchiature di utilizzo dovràessere realizzato dal tecnico abilitato, scelto dall'utente al qualespettano gli oneri relativi. Il tecnico, terminato l'impianto, dovràrilasciare all'utente il “certificato di conformità”.ComoditàCon il gpl canalizzato basta aprire il rubinetto per ricevere a flussocontinuo il gas necessario per soddisfare tutte le necessità dienergia della casa, dei servizi e delle attività produttive.Utilizzi del gplGrazie alla sua versatilità il gpl offre un'ottima risposta alleesigenze di riscaldamento , cucina, acqua calda econdizionamento della casa, di alberghi e ristoranti. Le suecaratteristiche di energia pulita con alto potere calorifico larendono la più adatta per i molteplici utilizzi in agricoltura,industria, artigianato, allevamenti, serre, ecc.Spese di allacciamentoPer le spese di canalizzazione e di allacciamento all'impiantodell'utente viene richiesto solo un minimo contributo, così comeviene richiesto per altri servizi come energia elettrica, telefono ealtro.Apparecchiature di utilizzoIl gpl, bruciando completamente senza lasciare residui consenteuna minor usura delle apparecchiature e riduce al minimo le spesedi manutenzione.Rilevazione dei consumiLa lettura del contatore per rilevare i consumi viene effettuataperiodicamente dagli incaricati Liquigas.PagamentoLa bolletta per il pagamento viene spedita dopo la rilevazione dalcontatore dei mc di gas consumato.


07COGLI STUDENTI DELLE ELEMENTARI HANNO PARTECIPATO AL PRESTIGIOSO CONCORSO DI FIRENZE CON UNLAVORO SULLA PERCEZIONE DEL TERRITORIO“Capoliveri frizzante” sbarca alla Festa della Geografia!TESTO e FOTO- Claudia LanzoniCosa si prova davanti agli scenari infiniti di Capoliveri?Che riflessioni nascono dal ripercorrere la storia dellapropria comunità esplorando il centro storico? Cheeffetto fa vivere in piccolo paese arroccato in cima adun'isola al centro del Mediterraneo? Se lo sono chiesti glialunni delle classi IVªA e IVªB, VªA e VªB delleelementari di Capoliveri che hanno partecipato alconcorso riservato alle scuole d'Italia indetto dalla Festadella Geografia! svoltosi a Firenze dal 12 al 15Novembre. Partecipare non è stato semplice, ma cel'hanno fatta alla grande. Ad anno scolastico appenaincominciato si sono buttati a capofitto nel mare diricordi, studi, esplorazioni sul campo, osservazioni esperimentazioni per realizzare in breve un progettoambizioso: restituire il senso di appartenenza al propriopaese, come richiedeva il concorso nazionale, perché lageografia non è lo studio di nomi di mari, fiumi e monti,ma è lo studio di culture diverse e anche dei suoi statid'animo. Un'esperienza importante quella dei ragazzi diCapoliveri che hanno colto l'occasione lanciata proprionell'Anno Internazionale del Pianeta Terra, proclamatodall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, promossodall'UNESCO e dall'Unione Internazionale delleScienze Geologiche (IUGS).(cfr. http://www.iypetoscana.org/).Qual’è il messaggio che avete voluto dare in questolavoro?Maestro Geri: Il messaggio è che l'Elba è un'isola a duevelocità, che le nostre origini sono incerte, come dicono idocumenti e le testimonianze storiche, molti sono ipopoli sono approdati qui. Che noi siamo il frutto dellanostra terra, che abbiamo voluto simboleggiare con ilnostro più importante prodotto: il vino.Cosa vi è piaciuto di questa esperienza?Simone, VªA: Mi è piaciuto fare lezione all'aperto,andare in giro per i vicoli.Giada, VªA: non mi immaginavo che Capoliveri fossefatta a lisca di pesce.Giulia, VªA: mi è piaciuto andare a visitare unagriturismo, vedere come si faceva, e come si fa ancoraoggi il vino.Elisa, VªA: non immaginavo che Capoliveri avesse cosìtanto passato.Nel dibattito avviato durante la piccola intervista laclasse si divide quasi in due. A circa metà dei ragazzipiace di più Capoliveri d'inverno: “perché quando c'èmeno gente ci sono più cose da fare tra di noi”. All'altrametà invece piace di più il paese d'estate, quando c'ètanta gente: “perché si possono conoscere tante personenuove”.I L L U S T R A Z I O N I D E I B A M B I N I D E L L E S C U O L E E L E M E N T A R ILavori di pulitura e messa in sicurezzaLa manutenzione straordinaria dei fossiLa tabella sotto riportata è stata redatta a cura dell'UfficioLavori Pubblici – Demanio - Ambiente del Comune diCapoliveri. Riassume l'inizio e la fine delle opere dibonifica e messa in sicurezza dei fossi che ricadono nelterritorio comunale. Una serie di opere capillari avviatenel 2004 e tutt'ora in corso di realizzazione, di importanzavitale per la sicurezza del territorio e soprattutto deimanufatti edilizi adiacenti.Fosso Inizio cantiere Consegna cantiereCaubbio/Stagnola, parte a valle Dicembre 2004 Febbraio 2006Caubbio/Stagnola, parte a monte Febbraio 2006 Gennaio 2007Santa Maria, loc. Lacona Novembre 2004 Aprile 2005Valdana, loc. Lido Novembre 2004 Marzo 2007Cavallacce, loc. Naregno Novembre 2006 Aprile 2007Conce Febbraio 2007 Dicembre 2008Pontimento Marzo 2007 Dicembre 200811


07COSOCIETA’ LOCALEALLESTIMENTI STREPITOSI ED EVENTI ALLA PORTATA DI TUTTI HANNO CARATTERIZZATOLA KERMESSE DEDICATA AL VINOAl Fosso il XIII BaccoTESTI - Claudia Lanzoni & Leonardo Preziosi |FOTO - Romano Giacomelli & Francesco Franco Pinotti12Ha vinto il Fosso. Ma quest'anno, più che mai, si potrebbe direche hanno vinto tutti e quattro i rioni, che hanno saputo proporreallestimenti particolarmente suggestivi. A conferma che la Festadell'Uva è una manifestazione più che mai vitale, in grado dirichiamare l'attenzione dei media nazionali ed internazionali,sempre a caccia di genuinità e tipicità. Dall'anno scorso la festadedicata al dio Bacco è diventata un appuntamento distribuitosu tre giorni densi di eventi uniti dal filo conduttore dellecelebrazioni, tra il serio e il faceto, del vino e delle tradizioni adesso legate. Una festa che sa offrire momenti straordinari: dallegare non competitive per bambini sul tema della vendemmia ilvenerdì pomeriggio alle riflessioni culturali sulla viticolturaelbana il sabato, seguite verso sera da una cena all'aperto a basedella più gustosa gastronomia locale annaffiata dai profumativini doc del territorio. Il culmine della manifestazione restal'appuntamento della domenica, con l'affollatissima kermesse incostume e gli allestimenti d'epoca dei rioni Baluardo, Fortezza,Fosso e Torre e la proclamazione del vincitore nel tardopomeriggio. L'anno scorso Rai Uno ha realizzato un servizio peril programma “Festa italiana”. Quest'anno è arrivato l'omaggiodel Touring Club Italiano, che ha pubblicato on line un lungoarticolo sul sito 'Vie della Toscana' (www.toscana.touringclub.it)a firma del Console regionale Gianni Mecocci, che definisce laFesta dell'Uva “una manifestazione fra le più significative delleToscana”.C.L.


07CONel primo week-end di Ottobre ho avuto la fortuna dipartecipare, come membro della giuria, alla festadell'uva organizzata dalla “G. Verdi” di Capoliveri.Non potendo, per discrezione e riservatezza,soffermarmi a dare dei giudizi pubblici sui singoli temisviluppati dai 4 rioni, sento però la necessità diesprimere i sentimenti che la manifestazione in generalemi ha sollecitato e di provare ad utilizzarli comeparadigma per la costruzione di quella piattaforma divalori comuni a tutti gli elbani che sarebbe, a mio avviso,così utile per essere finalmente uniti almeno sullavalorizzazione delle nostre tradizioni.Senza invidia e senza troppe esaltazioni, come ho giàavuto modo di farlo personalmente, sento di dovermicongratulare con gli organizzatori e di estendere a tuttala popolazione di Capoliveri il mio apprezzamento per lavivacità e l'applicazione che è stata profusanell'ambientazione dei temi prescelti e nella ricerca cosìdettagliata di riprodurre gli usi e i costumi dei nostripadri.Credo che questo impegno così forte nel far riviverescene di vita quotidiana della nostra isola abbia unaduplice valenza: da un lato, storico-sentimentale,perché ci permette di “non dimenticare”,dall'altro,puramente commerciale, perché focalizzarel'attenzione di 4-5 mila persone in una domenica diOttobre non è poi così banale, specie alla fine di unastagione non particolarmente brillante dal punto di vistadelle presenze turistiche.Di queste manifestazioni l'Italia è ricchissima: vivendosui Castelli Romani, nel mese di Settembre e di ottobre,ho contato almeno 20 località che si sono avvicendate e/osovrapposte con feste dell'uva,sagre del “fungogalletto”, del “fungo porcino”, della castagna, del“marrone”, della patata e così via. Ne ho visitataqualcuna, tra le più vicine a casa: non ce n'è stata alcunache sia andata oltre la solita, intendiamoci ben accetto,ma monotona “magnata”.Chi, invece, ha avuto modo di partecipare alla Festadell'uva di Capoliveri, sicuramente avrà anche fattoqualche “assaggino”, ma avrà anche apprezzatol'enorme sforzo fatto dai 4 rioni (Baluardo, Fortezza,Fosso, Torre) per coniugare usi, costumi e storicità deinostri luoghi e della nostra gente con un principio baseche ha informato indistintamente tutte le ambientazionipresentate dai singoli rioni:L'INVITO, L'ACCOGLIENZA, LA PARTECIPAZIONENon a caso tre rappresentazioni su quattro hannoprevisto un matrimonio, classico simbolo di allegria, diinvito, di condivisione, straordinario mezzo dicontaminazione positiva di festosità; il quarto rione haoptato per un fatto di cronaca che comunque ha coinvoltouna moltitudine di persone.La manifestazione ha svelato un aspetto della elbanitàche non tutti conoscono, di cui Capoliveri si fa spessotestimone ed ambasciatore.Capoliveri non è quello del “più letti c'hai e menodormi”, ma un paese che guarda al futuro senzadimenticare, che trova nel sano antagonismo paesano lamolla per differenziarsi e per essere sempre piùcompetitivo, per stare al passo, per trovare nuovi spuntisenza snaturare la propria identità.Questo messaggio deve essere raccolto dagli altricomuni; qualcuno già segue questa deriva e qualcunotenta di mettersi in scia ma si fa ancora troppo poco.Per migliorarsi è necessario che ci si riappropri dellavoglia e dell'orgoglio di essere elbani e le Istituzionidevono fare in modo che ciascun cittadino si sentapartecipe di un progetto di riqualificazione del propriopaese: proprio come si sente la gente di Capoliveri che èfiera di questa Festa e di tutto quanto si fa in paese.Come per altri grandi temi trasversali come la Sanità, laPubblica Istruzione, l'Ambiente, questi esempi dicultura non possono che unirci; su questi temi non sipossono avere opinioni contrastanti, anzi dobbiamo tuttiquanti valorizzarli.Utilizziamo queste esperienze per reiterarle, per creareun movimento culturale elbano ad ampio respiro cheabbia questi sani connotati e che costituisca la base diun unico “comune” denominatore che cicontraddistingua e che diventi un'occasione di crescitaper noi stessi ma anche per chi viene all'Elba in vacanza.Questi sono valori inattaccabili: difficilmente in futuropotremmo essere “liquidati” per un biglietto della naveche costa troppo o perché un albergo non ha il servizioatteso.L.P.13


07COSOCIETA’ LOCALEIL PRESTIGIOSO PREMIO LETTERARIO APRE LA STAGIONE ESTIVA 2008Il Brignetti a Capoliveri, dopo vent'anniTESTO - APT Arcipelago Toscano |IMMAGINE - Locandina Premio Letterario Brignetti14Piazza gremita e personalità della cultura internazionalehanno caratterizzato il primo grande evento dell'estateappena conclusa. Capoliveri riallaccia così la tradizionedi promozione di eventi culturali riportando in piazzaMatteotti il prestigioso concorso letterario, che daqualche anno vive un rinnovo di formula e contenuti. Diseguito riportiamo la sintesi della serata fattadall'Azienda di Promozione Turistica dell'ArcipelagoToscano.“La serata conclusiva della 36^ edizione del PremioLetterario Isola d'Elba-Raffaello Brignetti, sabato 14Giugno nella bella e gremita piazza di Capoliveri, haconfermato il profilo, colto e popolare insieme, dellamanifestazione nata nel 1962 e considerata – su oltreduemila del genere in Italia – tra le dieci più importanti.Ad essere premiato quest'anno Jean Echenoz, uno egliscrittori più considerati nell' attuale panorama francese,autore di una decina di libri che gli hanno fruttato unpaio di premi prestigiosi nel proprio Paese. Seguite coninteresse e partecipazione dal pubblico sia le domanderivolte dai giurati al vincitore che le risposte delloscrittore francese, circa i rapporti tra scrittura letterariae musica (domanda quanto mai appropriata se l'oggetto èun romanzo sul grande compositore e 'scarso pianista'Ravel), sulla giustezza o meno della regola - non scritta -sulla fedeltà assoluta alla partitura musicale da partedell' esecutore, sul ruolo complementare didocumentazione e fantasia nella stesura dell' opera cheindaga gli ultimi dieci anni di vita dell'autore del Boleroa partire dalla fine del 1927, un periodo di grandicambiamenti sociali e culturali che, ha rivelatoEchenoz, era all'inizio l'oggetto centrale del libro chevoleva scrivere. Ne è uscito così un 'Ravel parallelo', un'genio senza qualità', misteriosamente umanissimo, resotale da una scrittura essenziale e ironica che, trattandosidi una traduzione, deve molto anche alla capacità diGiorgio Pinotti (editor, oltre che traduttore, di Adelphiper i cui tipi è uscito 'Ravel' nel 2007) nel trattare ilmateriale linguistico; doti sottolineate nelle motivazionidella giuria da parte del suo Presidente, AlbertoBrandani. Bilancio positivo della manifestazione,inoltre, da parte del neo Presidente del Comitatopromotore del Premio, Icilio Disperati, per la pienacollaborazione di tutti i soggetti interessati, a partire dalComune di Capoliveri. Leggera e divertente laconduzione della serata da parte di Stefano Masciarelli,sia nella parte del finto intimidito alle prese con laCultura Letteraria che nella seconda parte della seratacon la sua big band di ottimi musicisti, capaci dicoinvolgere il pubblico”.▪ le motivazioni del premio nel verdetto della giuriaRavel è un romanzo cui si accede per la porta stretta, dagliesigui margini, della biografia letteraria. La vita delgrande musicista francese, genio senza qualità dalcarattere enigmatico, viene narrata con una tecnicarigorosa, a tagli squadrati e secchi come sulla materia diuna pietra dura, un diamante sfaccettato e scintillante.Ravel è un personaggio ricostruito in una dimensioneparallela a quella della vita che fu, nella scansione dialcuni eventi: il viaggio in America, la composizione delBolero, la controversia con Paul Wittgenstein, il pianistadal braccio d'oro, il successo planetario, l'indifferenzaalla fama, la progressiva malattia, la psicologia desertadi affetti e sentimenti, eppure stranamentemisteriosamente umanissima.Un romanzo che è una sfida alla verità imperscrutabiledelle vite che sono state grandi e che pure sembrano nonavere lasciato tracce, se non nella letteratura”


07COGRANDE SUCCESSO PER LA VII° EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE “LE VOCI DELLA POESIA”Travolti da una magnifica ondata di poesiaTESTO - Claudia LanzoniSi è conclusa la VII° edizione del Festival Internazionale “Le Voci della Poesia”. Anche quest'anno ai vincitori é offertauna vacanza premio per meriti letterari. Una formula nuova che unisce suggestioni letterarie e paesaggi fiabeschi delnostro territorio. Già la Primavera scorsa, nel mese di maggio, i poeti vincitori della III edizione del PremioInternazionale Capoliveri Haiku 2007 - anno dedicato alle celebrazioni del Centenario dell'avvio dell'attivitàamministrativa del Comune di Capoliveri - hanno usufruito dei soggiorni premio messi in palio dai generosi sponsor aiquali va tutto l'apprezzamento dell'Amministrazione comunale: Grand Hotel Elba International, Villaggio TuristicoInnamorata, Hotel Villa Ripalte, Casa Campanella Resort, Hotel Dino, Hotel Frank's, Mini Hotel Residence, ResidenceIl Melograno, Agriturismo Bio Elba, Residence Augusto, Residence Hotel Santa Petronilla. Un'esperienza positiva, agiudicare dai commenti rilasciati dai poeti destinata a ripetersi grazie alla munifica disponibilità delle strutturealberghiere sensibili alla promozione culturale del territorio.Ecco i commenti rilasciati dai vincitori della vacanza premio.Emilio BagnatoSono rimasto incantato dai panorami esotici. Siamoall'Elba, ma mi sembra di stare ad Antigua o alleSeichelles. Noi in Italia abbiamo l'Elba. Nell'ariapercepisco un'atmosfera di esotismo mediterraneo. Qui c'èuna bellezza che opera come una calamita. Noto che glistranieri cercano qui lo splendore della mediterraneità.Maria Serena SienaCapoliveri è un piccolo grande Comune. Mi stupisce lacollaborazione e la cooperazione del Comune. Sono felicedi avere condiviso con gli altri vincitori questa bellissimaesperienza.Grazie delle foto che mi hanno fatto rivivere un soggiornoindimenticabile in un'isola di sogno.Frans Terryn, BelgioÈ stata un'esperienza molto piacevole. Ed è stata unabella sorpresa anche la cerimonia in Comune incompagnia di tanti poeti. Anche oggi la visita alleminiere è stata molto interessante. Mi è piaciutatantissimo anche l'Innamorata, il tempo non era deimigliori, ma non ha nessuna importanza. Mi dispiacesinceramente partire, ma penso che ritornerò all'Elba.Anthony Kudryavitsky, IrlandaPer me è la prima volta in Italia nonostante siadiscendente da una famiglia veneziana. Il clima èperfetto in questo periodo, la natura è affascinante.L'Elba è uno dei posti più belli che abbia mai visitato.Sono deliziato di incontrare personalmente gli altripartecipanti al concorso, ci conosciamo dalle reciprochepubblicazioni, ma non ci siamo mai incontrati dal vivo. Ilfestival è organizzato molto bene, l'hotel è delizioso. Avròben saldo il ricordo della splendida settimana passataall'Isola d'Elba!Donatella Mei, RomaEro già venuta all'Elba, in particolare ero stata aCapoliveri nel 2003, con uno spettacolo messo in scena inoccasione proprio del Festival di Giorgio Weiss. Tra i moltilati positivi di questa vacanza–premio devo dire che sonoparticolarmente contenta di avere conosciuto Helga, unapersona davvero carina con cui ho stretto amicizia. Trovofantastica l'idea del Festival di fare haiku marini. L'isolaè stupenda, vista dall'interno è più bella che mai.Helga Harle, SveziaIn questo periodo dell'anno i colori, le luci e il mare sono,da tutti i lati, meravigliosi. All'interno del nostro gruppodi poeti è come se noi stessi fossimo tanti colori diversi.L'isola è… isolata, certo, ma è come se il mare ci mettessein connessione, ci collegasse tutti, dal Giappone allaSvezia, da Roma all'Irlanda. È davvero suggestivo.Daniel Gahnertz, SveziaIn Svezia partecipo a molti concorsi, pubblicoregolarmente poesie, ma quando ho appreso di avere vintoquesto concorso... non ci potevo credere, ero felicissimo.L'Elba è di gran lunga il posto più bello dove sia maistato. Sono affascinato dalla natura e dal centro storicodi Capoliveri, così raccolto e antico. Mi piace soprattuttoil fatto che è molto verde, e poi... le lucciole. Non avevomai visto le lucciole dal vero in vita mia, qui è pieno dilucciole, per me le lucciole sono come dei piccoli haiku.Massimo MezzettiVenticinque anni fa lavoravo all'Elba, tra Rio Elba e RioMarina per la Banca Monte dei Paschi di Siena. Quandoho appreso di essere stato selezionato per il soggiornopremio è stato davvero una sensazione piacevole. Per mela poesia è vita, è uno stile di vita che non si puòabbandonare. La poesia è un salvagente che mi salvaquando sono un po' in crisi. L'Elba è affascinante. Inparticolare, sono stato colpito dall'opera dell'artista ItaloBolano, che ho trovato in un punto panoramico del centrostorico di Capoliveri, di grande interesse. Penso che viverequi sia un privilegio, molto più che possedere vastericchezze materiali. Passare qui una settimana èrigenerante, ti permette di riappropriarti della sensibilitàe della fantasia.15


07COZOOMARTGIO' PONTI A CAPO PERLAQuando l'Architettura dialoga con la storia e con l'ambienteTESTO e FOTO - Andrea LunghiAmbienti aperti-coperti. Solari. Mediterranei.Luoghi di libertà spaziale ed espressiva. Il temadella casa al mare, fondamentale negli anni '30, èstato poi ripreso con vivacità dal dopoguerra aglianni '60. Questo tema è purtroppo quasi del tuttodimenticato nella progettazione degli ultimi anni.Si preferisce a questo una standardizzazione diunità abitative svincolate dal contestopaesaggistico.Quando viene offerto a Gio' Ponti di progettare dellepiccole case all'Elba, per conto di una societàimmobiliare inglese, correvano gli anni '60.L'architetto ha appena finito di costruire ilGrattacielo Pirelli a Milano ed è impegnato innumerosi progetti in oriente. Ponti accetta conentusiasmo la proposta: “piccole case al mare”, untema antico, ma non un “tema minore”, tanto meno“immobile”, anzi, mutevole e plasmabile a secondadel luogo e delle sensazioni che questo restituisce.Piccoli luoghi dell'”abitare felice”. Il progettoprevede la lottizzazione di una piccola porzione diterreno sul lato occidentale del promontorio diCapo Perla.Ponti si reca più volte sul luogo, studiando le viste,le esposizioni e l'architettura storica e spontaneadell'isola. Restituisce le sue sensazioni in unaproposta di dieci villini, un albergo e un ristorante.Ogni costruzione è diversa dall'altra, dalle formegeometriche decise, dagli accenti discreti erispettosi dell'ambiente e, cosa più importante, èuna rielaborazione del linguaggio architettonicoisolano in chiave contemporanea, senzaabbandonare però quei caratteri architettonicidistintivi e personali per cui è noto. Ognicostruzione assume forma diversa, deve inserirsinell'ambiente in maniera discreta, in punta dipiedi, quasi come se le case fossero creature natespontaneamente nel luogo. Emersioni spontanee.Dei progetti studiati ne vengono realizzati soltantodue: Villa Allungata e Villa Ottagonale.16


07COLa prima, come si può intuire dal nome, ha una formaschiacciata e lunga; studiata per essere inserita suporzioni lunghe di terreno. La casa si sviluppa su ununico piano; tutti gli affacci sono studiati in modo chesi veda il mare. La seconda, più interessante per lasoluzione compositiva, ha pianta geometrica precisa aforma ottagonale e si sviluppa su due livelli: a pianoterra la zona giorno, a piano primo la zona notte. Questaè studiata per porzioni di terreno più raccolte.In entrambe Ponti sottolinea le forme geometriche,creando spigoli vivi. Le aperture sembranoapparentemente collocate in maniera casuale. Questoè dato dal fatto che, internamente, si creano delleprospettive trasversali che permettono di avere unavisuale del paesaggio a centottanta gradi; verso ilmare, da ogni ambiente interno. La profondità dellefinestre (oggi perduta a causa dell'aggiunta dellepersiane), le grate in ferro, la bucciardatura degliintonaci sono tutti elementi che hanno una sicuramatrice nelle architetture vernacolari e storiche (torri,fortezze, pievi) isolane. Come le conclusioni deiprospetti; una rielaborazione delle facciate dei casalidi campagna elbani.Tra le ville non realizzate, va ricordato il progetto dellacasa a torre. Anch'essa ha pianta ottagonale, ma didimensioni più piccole e si sviluppa su tre piani. Ledimensioni raccolte erano così studiate perché dovevainserirsi nelle piccole radure di pini marittimi.L'importanza di queste abitazioni sta nel fatto cherappresentano un esempio di approccio sensibile eattento verso un territorio prezioso e delicato. Sono unosforzo creativo e propositivo in forma di architetturache vuole parlare con il contesto in cui si trova, nonvuole contrapporsi. Un'architettura che non è maiuguale a se stessa perché cerca di dialogare conl'ambiente che, per natura, è infinitamente variegato.17


07COSPEECHCORNERPOLITICA E PARTECIPAZIONE, ECCO COME LA PENSANO CAMILLA BENINI E ALESSANDRO SQUARCICambiare il modo di fare politica, lo chiedono i giovaniTESTO - Valentina Caffieri |FOTO - Andrea LunghiI D U E R A G A Z Z I I N T E R V I S T A T I : C A M I L L A B E N I N I & A L E S S A N D R O S Q U A R C I18In questa sezione dedicata alla messa in luce dei diversipunti di vista su temi di interesse collettivo continuiamol'approfondimento sulla percezione della politica e dellavita pubblica tra i giovani del paese. Abbiamo raccolto leriflessioni di due ragazzi del paese: Camilla Benini, neoeletta Segretario del circolo locale del PartitoDemocratico e Alessandro Squarci, laureando inGiurisprudenza presso l'ateneo di Pisa. Dato il climapre-elettorale, abbiamo rivolto loro qualche domanda sudi un piano volutamente ideale, che prescinde dallapersonale scelta di schieramento partitico. Per cercaredi capire cosa si aspettano le nuove generazioni da chi simette in gioco con un impegno pubblico.D. Salve Camilla, cosa ti viene in mente se ti dico laparola “politica”?R. A livello personale decidere coscientemente per lacomunità dal punto di vista dell'elettore. Quindi quandovado a votare mi sento di esercitare un diritto/dovere.D. S e c o n d o t e n e l l a p o l i t i c a , q u i n d inell'amministrazione della cosa pubblica, quali aspettidovrebbero avere maggiore rilievo?R. Per me è fondamentale il tema della legalità. Tuttiparlano di tutto, ma il problema è concretizzare, faredelle azioni. Non penso però che si debba generalizzaretroppo e svalutare la politica, come per esempio,parlarne attraverso luoghi comuni del tipo “ Tanto è tuttouguale, chi ci va ci va”, come per dire che non è possibileun cambiamento, che non ci sono differenze, che non cipossono essere, perché chi aspira a fare politica lo fasoltanto per scopi di utilità personale. Questa mi sembrala cosa più sbagliata che non danneggia soltanto chiamministra ma soprattutto i cittadini.D. Quindi per te è sbagliato e dannoso il disinteresseverso la politica?R. Sì, infatti si possono creare dei paradossi e non credoche spesso questo disinteresse sia tanto motivato. Infattinoi, come italiani, nonostante tante cose negative, comel'illegalità, la mafia l'abbiamo sempre combattuta. Alivello di situazione economica lo Stato italiano offretanti servizi, a volte criticabili, che certamentepotrebbero essere migliorati, ma per esempio, in Spagnasi è avuto la dittatura fino alle soglie dell'età moderna. Avolte si avverte un rassegnazione, che per certi aspetti,sembra quasi pilotata ed è una cosa strana, come unadelegittimazione del proprio voto. Io sono favorevole allacritica, perché è la critica che muove il mondo, è il nonessere da nessuna parte, il “ non avere una propriaopinione”, “un proprio punto di vista”o ancora peggioavere la paura di esprimerla che è negativo.D. C'è, secondo te una causa e un rimedio per questasituazione di disinteresse, di mancanza di senso critico?R. La televisione è, almeno in parte, responsabile delladiffusione del qualunquismo.D. Definisci, per favore, cosa intendi per qualunquismo.R. Io intendo il muoversi secondo luoghi comuni, che poigenerano pregiudizi. Essere qualunquisti per mesignifica “ evitare di prendere una posizione”, o averedelle posizioni populiste, ( muoversi come un gregge chesegue un capo, una figura di riferimento).D. Hai parlato di un grande mezzo che è la tv e diInternet, invece cosa pensi?R. Penso che Internet sia spesso sprecato come mezzo diinformazione e approfondimento, perché alla fineriassume tutto in tre righe, spesso evita la ricerca piùapprofondita. Ma soprattutto Internet dà l'idea che nellepoche righe ci sia tutta la conoscenza. E' invecenecessario conoscere le due strade della ricerca edell'approfondimento. Apprezzo Internet per lapossibilità di partecipazione che offre alle nuovegenerazioni, per gli spazi aperti: blog, opinioni,pluralismo.D. Ma secondo te si può immaginare di trovare modiaffinché le persone, le nuove generazioni, pensino con lapropria testa?R. Sì, si tratta però di piccoli passi che devono partireanche dalle istituzioni. Non tanto partendo dagli adulti,ma puntando ai ragazzi, alla loro formazione. Spero cheun giovane o una giovane non siano scoraggiati dalleistituzioni.D. Pensi che sia possibile una politica in cui le persone simettono in gioco e si sacrificano per la comunità, cicredi?R. Sì. L'unica cosa che si può fare per riavvicinare lapolitica alle persone è che cambi il modo di fare politica.


07COSPORTDOPO LUNGHE TRAVERSIE, SARÀ INAUGURATA NEI PRIMI GIORNI DI DICEMBREDa palestra a palazzetto dello sportTESTO - EUTECNE s.r.l. |FOTO - EUCTENE s.r.l. & Andrea LunghiP R O G E T TA Z I O N E E D I R E Z I O N E D E I L AV O R I : E U T E C N E S . R . L . ( A R C H L U C A F R A P P I , I N G . F E D E R I C O F R A P P I ) W W W. E U T E C N E . I TIl nuovo palazzetto dello sport è situato in località San Rocco a Capoliveri inadiacenza agli edifici scolastici della scuola elementare e media.L'intervento ha riguardato l'esecuzione di opere di completamento edampliamento della palestra, i cui lavori erano stati interrotti nel 2000 acausa del crollo della copertura.Il concept architettonico che ha caratterizzato l'intervento è stato quello diuna riqualificazione dell'intera area attraverso la formazione di percorsiconnettivi fra le varie zone del comparto e l'utilizzo di materiali tali dagarantire il sapiente connubio fra tradizione e hi-tech, con la massimaattenzione alle tematiche energetiche. L'ampio atrio con involucro vetrato adoppia altezza, fulcro del progetto, costituisce un segno forte e distintivo delcorpo di fabbrica, che spicca con orgoglio nell'insieme architettonico.L'ampia superficie vetrata mantiene la scansione orizzontale dei ricorsidella scuola elementare, che si riflette sulla facciata nel segno di continuitàcon l'esistente.L'ulteriore porzione dell'ampliamento è caratterizzata dal rivestimento inpietra locale con parti a monte contro terra, e costituisce al tempo stesso unaterrazza panoramica aperta verso il mare, da cui ammirare la bellezza delterritorio. Il basamento in pietra non evoca un'immagine di pesantezza ma èvolto ad enfatizzare la leggerezza e trasparenza dell'atrio.Tutto ciò è integrato dallo studio illuminotecnico che ha riguardato sia glispazi interni che esterni, attraverso l'utilizzo e l'adeguata collocazione diapparecchi illuminanti di pregio.Dal punto di vista funzionale il palazzetto dello Sport è stato organizzato perconsentire, oltre all'attività didattica, anche quella agonistica così dadivenire un polo di aggregazione per l'intera comunità attraverso l'utilizzoextra-scolastico e l'organizzazione di eventi.Le funzioni individuate sono:20


07CO· Atrio vetrato a doppia altezza;· Formazione di n.3 spogliatoi;· Area di gioco della palestra con pavimentazione in parquet(allestimento campo di basket e pallavolo) dotata di tribuna per glispettatori;· Sala polifunzionale per attività varie: fitness e sport;· Infermeria per primo soccorso e visite mediche;· Ufficio per società sportive;· Blocco servizi per spettatori;· Impianto fotovoltaico capace di produrre energia pulita;· Campo di calcio a 5 in erba sintetica;· Percorsi pedonali, sistemazione aree a verde e a parcheggio.Il complesso visto dall'alto crea una nuova tessitura che rimanda a quella delpaesaggio coltivato attraverso la formazione di un pergolato ligneo con magliabidirezionale di tiranti metallici.In conclusione il risultato dell'intervento, prendendo origine dal contestoambientale, dai materiali locali e dalla volontà della committenza di ottenere unedificio pubblico di qualità che costituisse una risorsa importante per tutta lacollettività, è un'architettura rappresentativa dalla forte identità, conferita dallasuperficie vibrante dello spazio comune che reagisce alla luce e si apre sulpaesaggio.Progettazione e Direzione lavori:EUTECNE s.r.l. (Arch. Luca Frappi, Ing. Federico Frappi) – www.eutecne.it21


07COSPAZIO URPACCORPATI, URP E UFFICIO STAMPA TRASLOCANO AL PIANO TERRA DEL MUNICIPIO. COSÌ PRENDE FORMA ILSERVIZIO DEDICATO AL DIALOGOPiù vicini ai cittadiniTESTO - Claudia Lanzoni & Valentina CaffieriDa qualche settimana l'Ufficio Relazioni con il Pubblico e l'Ufficio Stampa hanno trovatouna collocazione unitaria al piano terra della casa comunale. E' stato allestito un ufficioad hoc, dedicato esclusivamente alla comunicazione istituzionale e al rapporto diretto(front office) con i cittadini. L'Amministrazione in carica ha dato così impulso a tutte lefunzioni di comunicazione e informazione. Una scelta volta a dare concretezza alconcetto di trasparenza dell'ente pubblico. Il nuovo ufficio, più vicino all'ingresso delPalazzo Comunale, permetterà una maggiore accessibilità ai servizi. Con più facilità,tutti gli interessati potranno trovare le informazioni e gli aggiornamenti su corsi, bandi,servizi e news di ogni tipo dialogando con le due incaricate.Di seguito ricordiamo le principali attività di questo ufficio.· Funzioni: ascoltare i cittadini, fornire notizie utili, orientare, illustrare iservizi degli Enti, aggiornare su bandi e concorsi.· Obiettivi: favorire la trasparenza degli Enti pubblici, favorire lapartecipazione dei cittadini.· Orari di apertura: da Lunedì a Venerdì, dalle 10,30 alle 13.00. LaResponsabile è presente Giovedì, dalle 9.00 alle 11.00· Contatti: tel. 0565 967611 – 0565 967614 oppure, posta elettronica:urp@capoliveri.net e ufficiostampa@capoliveri.net22 8


DittaFabioMessinaEscavazioni - Autotrasporti - Movimento Terra8Loc. La Trappola, 38 - 57031 - Capoliveri (LI)Tel. e Fax 0565 968547 - Cell- 335 6553401e-mail: messina.fabio@tiscalinet.itP. iva: 00990610495

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