2016 catalogo Cartasia

luccabiennale



ART

DESIGN

TALKS

FUN


SOMMARIO / INDEX

PRESENTAZIONE / INTRODUCTION 5

ART 20

ART OUTDOOR 23

ART INDOOR 39

DESIGN 84

TALKS 128

FUN 136

CARTASIA EXPERIENCE 142

WHAT’S NEXT 146

Stampato nel Marzo 2017

Printed in march 2017

Progetto grafico / Project design:

© Metropolis

Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma senza l’autorizzazione dell’autore.

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PRESENTAZIONE / INTRODUCTION

Cartasia, VIII Biennale

Confini e prospettive

Sculture monumentali, visioni allucinanti e distorte, porzioni di corpi fuori fuoco, miniature di vita,

interpretazioni del passato, sorrisi innocenti, scambi di idee, incontri: tutto questo è la Biennale Internazionale

della carta.

L’ottava edizione della Biennale è stata innanzitutto un potente mezzo creativo di universi paralleli. Art

Outdoor. Art Indoor. Talks. Fun. E la novità dell’edizione 2016, la sezione Design. Universi percettivi,

sensoriali all’interno dei quali muoversi, tra i quali saltare a piacere, liberamente, inventando percorsi,

assorbendo influenze, creando pensiero.

Attraverso la Biennale e i suoi Talks abbiamo creato una piazza pubblica, un luogo dove poter cambiare

le regole. L’abbiamo costruita e popolata di pensatori con il Design: creativi, proposte, etica,

sviluppi. Con il Fun abbiamo portato formazione, apprendisti, manualità creativa, con uno sguardo alla

tradizione passata e alle potenzialità del futuro. Abbiamo operato un viaggio nel fantastico dell’Arte,

con oltre cento opere provenienti da Grecia, Stati Uniti, Olanda, Italia, Ungheria, Inghilterra, Canada,

Germania. Un tuffo estetico proseguito con la sezione Outdoor, che ha reso la città di Lucca palcoscenico

di opere monumentali, compagne di strada di migliaia di visitatori, presenze improvvise,

attrattive. Obbligatorio creare con loro una relazione emotiva.

Il Comitato della Biennale ha operato una selezione dei migliori paper artist e designer del mondo,

nel tentativo di afferrare un concetto sfuggente, una percezione impalpabile in un mondo cangiante,

in perenne metamorfosi: a questi artisti abbiamo chiesto di relazionarsi con il tema della Biennale,

quest’anno “confini e prospettive”. Ognuno di loro ha saputo rendere quella sensazione per tradurla

in opere ed oggetti che ci obbligano a ridefinire il concetto stesso di percezione: ogni elemento in

Biennale invita lo spettatore a muoversi in avanti, attivo, partecipando alla creazione di senso, alla

ridefinizione dello spazio stesso in cui il significato prende forma.

L’arte ed il design di carta attraggono per i loro dualismi contemporanei: l’essere allo stesso tempo

poveri e sfarzosi, leggeri e pesanti, fragili e potenti, antichi e moderni. L’essere contemporaneamente

Arte e Design, in un confine sottile, inesistente, impalpabile. Confini che si infrangono, si ridefiniscono,

al mutare delle prospettive. Come l’effimero e il funzionale. Che vivono in perenne scambio, attraverso

un unico media, la carta.

La carta presente alla Biennale e in questo catalogo sorprende, come fossimo bambini. La sensazione

dello stupore ci rende ricettivi, in un balzo simultaneo, nella tradizione del nostro passato e nelle

possibilità di ciò che potremmo essere domani.

Ancora: l’arte e il design di oggetti impossibili, sono un appiglio all’irrazionale e alla magia del sogno,

e insieme alla logica di un mondo potenziale, fatto di etica e bellezza, che vorremmo già realizzato.

Direttore Cartasia: Emiliano Galigani

Cartasia, 8th Biennale

Borders and perspectives

Monumental sculptures, hallucinatory and distorted visions, portions of out-of-focus bodies, life miniatures,

interpretations of the past, innocent smiles, exchanges of ideas, meetings: this is the International

Paper Biennial.

The 8th edition of the Biennial was first and foremost a powerful creative driver of parallel universes.

Outdoor Art. Indoor Art. Talks. Fun. And new to the 2016 Edition, the Design section. Perceptual and

sensory universes, within which one can move, jumping at will, freely, inventing pathways, absorbing

influences, creating thoughts.

Through the Biennial and its Talks, we created a public square, a place where rules could be changed.

We used Design to build and populated it with thinkers: creativity, proposals, ethics and developments.

With the Fun initiative, we turned our attention to training, apprenticeship, manual creativity, with

an eye on past traditions and on the potential of the future. We presented a fascinating journey into

the illusionary world of art, with over one hundred works from Greece, the United States, the Netherlands,

Italy, Hungary, England, Canada and Germany. An aesthetic plunge that continued with the

outdoor section, which transformed the city of Lucca into a stage of monumental works, firing up the

inspiration of thousands of visitors along the streets of the old town centre, with unexpected, alluring

appearances. Establishing an emotional relationship with them was an essential aspect of our work.

The Biennial Committee carefully selected some of best paper artists and designers in the world, in

an effort to capture and convey an elusive concept, an impalpable perception in a changing world,

in constant metamorphosis. This group of talented artists was entrusted with the challenge of interpreting

this year’s Biennial theme: “borders and perspectives”. Each and every one of them was

able to capture that feeling, translating it into works and objects of art that force us to redefine the

very concept of perception and perspective: each element of the Biennale invites the viewer to move

forward, actively, participating in the creation of meaning, in the redefinition of the very space in which

the meaning takes shape.

Paper art and design attract the attention of the viewer thanks to their contemporary dualisms: elements

simultaneously characterised as being poor and lavish, light and heavy, fragile and powerful,

ancient and modern. Existing contemporaneously as both Art and Design, within the confines of a

subtle boundary, nonexistent, impalpable. Confines that crumble down, that are redefined in order

to change perspectives. The ephemeral and the functional, thriving in constant exchange through a

single medium: paper.

The paper exhibited in this Biennale and in this catalogue catches us by surprise and captivates us,

as if we were children. This feeling of wonder and amazement makes us receptive, in a simultaneous

leap, to the tradition of our past and the prospect of what we could be tomorrow.

Ultimately, the art and the design of impossible objects represent a support system to the irrationality

and the magic of fantasies, and together with the logic of a potential world, made of ethics and beauty,

which we dream of having already actualised.

Cartasia Director: Emiliano Galigani

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ALLESTIMENTO | OUTDOOR


MAKING OF | OUTDOOR

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ALLESTIMENTO | OUTDOOR


MAKING OF | OUTDOOR

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ALLESTIMENTO | OUTDOOR


MAKING OF | OUTDOOR

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ALLESTIMENTO | INDOOR


MAKING OF | INDOOR

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ALLESTIMENTO | INDOOR


MAKING OF | INDOOR

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ALLESTIMENTO | DESIGN


MAKING OF | DESIGN

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ALLESTIMENTO | DESIGN


MAKING OF | DESIGN

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ART


OUTDOOR

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ART OUTDOOR

mostra / exibition

Mostra a cielo aperto di opere in carta e cartone, esposte nelle piazze della città di Lucca, in Toscana. A seguito di

un concorso internazionale, una selezione di artisti viene chiamata da tutto il mondo per progettare ex novo

sculture di max 6x6x6 metri, realizzate con carta e cartone del territorio. Gli artisti scelti dalla giuria sono

invitati a risiedere e lavorare in Toscana per la durata di un mese, a spese dell’organizzazione. Durante la residenza

l’artista realizza la propria opera in uno spazio dedicato.

LA SFIDA DELLA CARTA

Direttore Artistico Art Outdoor: Nicolas Bertoux

La guida artistica di un evento come Cartasia è una vera sfida.

Come coordinare, accompagnare artisti diversi con idee, progetti, immaginazioni differenti?

Dirigere - in questo caso - non è imporre, ma indirizzare un gruppo composto da caratteri e

aspirazioni differenti verso un obiettivo comune: dare un’immagine della carta, in particolare

del cartone, diversa dalla considerazione comune di materiale povero, banale, effimero,

di scarto. Piuttosto trattarlo come un materiale nobile; con tutte le caratteristiche idonee

a supportare un’idea creativa. Come selezionare, considerare giusti alcuni tra i numerosi

progetti che, a ogni edizione, sono sottoposti al vaglio di una giuria che sceglie i più adatti

per la realizzazione in grande scala? Innovazione, creatività, audacia, originalità, fattibilità,

sicurezza sono i parametri ricercati in ogni progetto pervenuto. Una volta selezionati, gli

artisti vengono seguiti fino alla realizzazione concreta delle loro idee, cercando di alterare il

progetto originale in misura minima. Al fine di assicurare durata e sicurezza di tutte le opere

pubbliche esposte.

In ogni edizione non manca un pò di fortuna. La nostra è stata di aver terminato anche

questa edizione soddisfatti a pieno delle opere realizzate, con stili originali, tecniche diverse,

a volte sperimentate, senza dimenticare la sensibilità, creatività, umorismo che ha caratterizzato

il gruppo di lavoro composto da artisti e squadra tecnica che insieme hanno superato

valide sfide.

Per questo e altro vorrei complimentarmi con gli artisti: Laurence Vallieres, Giulio Biazzi,

Heike Schaefer, Michael Stutz, Mykl Wells la squadra NoDump; ringraziare la squadra tecnica

composta dal Direttore tecnico Emilia Rosi, Lisa Orsi, Elena Giampaoli, Andrea Macis,

Claudio Maestrelli, Costantino Novac, Lorenzo Bergamini e tutti coloro che hanno trascorso

il loro tempo sul cantiere di questa Biennale, contribuendo alla sua riuscita. Infine faccio le

mie congratulazioni agli organizzatori di questo evento: Emiliano Galigani, Federica Moretti,

Giacomo Pecchia, Claudio Cammarata.

L’obiettivo è stato raggiunto!

Open air exhibition of works in paper and cardboard, on display in the characteristic squares of the city of Lucca, in

Tuscany. Following an international competition, a carefully selected group of international artists were asked to

design from scratch sculptures with a maximum size of 6 x 6 x 6 metres, made from local paper and cardboard. The

artists chosen by the jury were invited to reside and work in Tuscany for one month, at the expense of the organisation.

During their residency, the artists brought their works to life in a dedicated space.

THE CHALLENGE OF PAPER

Outdoor Artistic Director: Nicolas Bertoux

The artistic direction of an event like Cartasia is a genuine challenge.

What is the most creatively rewarding way to coordinate, to accompany and support different

artists with diverse ideas, projects and imaginations? Directing, in this case, is not synonymous

with imposing, but rather guiding a group of divergent characters and aspirations

towards a common goal: to transform paper, and particularly cardboard, into something

different from its common conception as a poor, trivial, ephemeral, waste material. Treating it

instead as a noble material, with all the necessary characteristics to support a creative idea.

Yet what criteria should the jury responsible for choosing the most suitable works for a large

scale implementation rely on, in order to select just a few of the many projects put forward

by artists during each edition? Innovation, creativity, boldness, originality, feasibility, safety:

the parameters the panel looks for in each and every project. Once selected, the artists are

followed and supported until the concrete realisation of their ideas, with a focus on altering

the original project as little as possible, while ensuring durability and the safety of all public

works exhibited.

With each edition, we count on a bit of luck. Ours was to have finished this 8th Biennale fully

satisfied with all the works created, characterised by original styles, different techniques, at

times experimental, without forgetting the sensitivity, creativity, humour that have been the

defining elements of a working group composed of artists and a technical team who together

overcame significant challenges.

For this and more, I would like to sincerely congratulate the artists: Laurence Vallieres, Giulio

Biazzi, Heike Schaefer, Michael Stutz, Mykl Wells, the NoDump team; thanks to the technical

team composed by the Technical Director Emilia Rosi, Lisa Orsi, Elena Giampaoli, Andrea

Macis, Claudio Maestrelli, Costantino Novac, Lorenzo Bergamini and all those who dedicated

their time to this Biennale’s construction site, contributing to its success. Finally, I sincerely

congratulate the organisers of this event: Emiliano Galigani, Federica Moretti, Giacomo Pecchia

and Claudio Cammarata.

Once again, we reached our goals!

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Giulio Biazzi

MOSTRA / EXIBITION | ART OUTDOOR


ART OUTDOOR

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Heike Schaefer

MOSTRA / EXIBITION | ART OUTDOOR


ART OUTDOOR

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Laurence Vallieres

MOSTRA / EXIBITION | ART OUTDOOR


ART OUTDOOR

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Michael Stutz

MOSTRA / EXIBITION | ART OUTDOOR


ART OUTDOOR

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Mykl Wells

MOSTRA / EXIBITION | ART OUTDOOR


ART OUTDOOR

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No Dump

MOSTRA / EXIBITION | ART OUTDOOR


ART OUTDOOR

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ART


INDOOR

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ART INDOOR

mostra / exibition

Esposizione di opere di varia manifattura e grandezza, in carta e cartone, allestita in uno degli spazi storici più

importanti del centro storico di Lucca: Palazzo Ducale, con oltre 1400 metri quadri espositivi a disposizione. Gli

artisti su scala internazionale sono chiamati e/o invitati a proporre opere che riprendono il tema della Biennale.

IL LUOGO IN CUI IL FUTURO PRENDE FORMA

Curatore Art Indoor: Giacomo Pecchia

Viaggiare è per me un modo di vivere.

Studiare un testo, un’opera o un personaggio è viaggiare, come lo è ideare una mostra.

Ciò che mi affascina di un viaggio è l’impulso basilare che, in caso di opportunità o necessità,

dà vita ad un moto di inquietudine, il quale ci spinge a superare o a modificare

ogni ostacolo e che ci proietta verso linee di pensiero diverse, dove corrono nuove idee,

nuovi sogni.

Cartasia è il luogo del viaggio, uno spazio ricco di stimoli, idee, incontri.

Tutte le vie del mondo della Carta portano in questo luogo; da esse arrivano mani sapienti

che con spirito di sfida o esperienza maturata ci mostrano come un materiale semplice

quale la carta sia capace di raccontarci: i complessi moti dell’animo umano; il Tempo, che

con il suo agire narra i viaggi, le vite o ne cancella i segni; l’esperienza, che trasforma le

idee e i sogni in Arte.

Un ringraziamento speciale a Emiliano Galigani, che non pone limite a ogni piccolo sogno o

grande progetto, ma spinge affinché esso prenda forma, nonché pioniere di questa Biennale.

A Federica Moretti che ha tenuto saldamente le redini della complessa carovana, anche

sulle strade più impervie. Un ringraziamento particolare a ogni persona dello staff tecnico

che con grande sapienza artigiana e sensibilità artistica ha saputo concretizzare le idee.

Infine, ma non ultimo per importanza, un grazie a tutti gli artisti che hanno partecipato a

questo viaggio con i loro lavori, rendendolo intenso ed emozionante.

Exhibition of works of various sizes and craftsmanship, in paper and cardboard, set in one of the most characteristic

spaces offered by Lucca’s historic centre: Palazzo Ducale, with over 1,400 square metres of exhibition space available.

The internationally recognised artists were called and/or invited to submit works reflecting the theme of the Biennale.

THE PLACE WHERE THE FUTURE TAKES SHAPE

Indoor Art Curator: Giacomo Pecchia

For me, travelling is a way of life.

Studying a text, a work of art or a character is, correspondingly, a way of travelling, as is

conceptualising and realising an exhibition. What fascinates me about a voyage is the basic

impulse which, in case of need or opportunity, creates a wave of unrest, which pushes

us to overcome or modify any obstacle, and propels us towards different lines of thought,

where new ideas, new dreams take shape.

Cartasia is the destination of this journey, a space full of encouragement, ideas and

encounters.

All the roads radiating from the world of paper lead to this place, together with skilled

hands who armed with a spirit of defiance or experience, demonstrate just how much a

simple material like paper is able to express: the complex emotions of the human soul;

time, which through its passing narrates the voyage, the lives or erases the signs; experience,

which transforms ideas and dreams into art.

A special thanks goes to Emiliano Galigani, who does not place any limits on the potential

of every small dream or major project, pushing for it to take shape and to be actualised,

in addition to pioneering this Biennale adventure. To Federica Moretti who firmly held the

reins of this complex caravan, even along the most challenging roads. A special thanks

goes to each and every member of the technical staff, who with great artisanal wisdom

and artistic sensibility were able to turn artistic ideas into reality. Last but not least, a big

thanks goes to all the artists who took part in this journey with their works, making this

8th edition truly intense and stimulating.

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Chris Gilmour

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Hans Meertens

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Hans Meertens

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Lucrezia Bieler

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Lucrezia Bieler

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Sergio Gotti

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Silvia Beltrami

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Silvia Beltrami

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Stefano Baroni

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Stefano Baroni

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Vassilis Perros

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Florence Alfano Mc Ewin

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Eszter Bornemisza

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Eszter Bornemisza

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Elisabetta Necchio

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Consuelo Zatta

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Consuelo Zatta

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Anastasia Zisi

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Alice Steinmetz

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Gabriele Erno Palandri

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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Giacomo Solfanelli

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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CARTA COUTURE: Jerry Lee Ingram, Silvia Armelleschi, Desirée Costanzo, Elisa Galli,

Marta Biagini, Cristina Bozzi e special guest Alessandro Gaggio.

MOSTRA / EXIBITION | ART INDOOR


ART INDOOR

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DESIGN


DESIGN

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DESIGN

mostra / exibition

Mostra di oggetti in carta e cartone innovativi e/o sperimentali, esposti in un allestimento creato ad hoc, anch’esso

in carta e cartone. Nella edizione 2016, sono stati impiegati per allestire circa 1000 tubi in cartone. Lo spazio

espositivo è la Ex-Cavallerizza, con 1500 metri quadri espositivi a disposizione, luogo di rappresentanza

storica della città di Lucca ed esempio di valorizzazione del patrimonio artistico italiano.

LA RIVOLUZIONE DEL CARTONE

Direttore Artistico Design: Claudio Cammarata

La sezione di Design nasce dall’esigenza di fotografare il contemporaneo; completa e arricchisce

la Biennale, evidenzia come il confine fra arte e design si assottiglia sempre più,

diventando trasparente ed impalpabile. Cartasia Design accetta la sfida di analizzare e divulgare

i diversi percorsi creativi e per farlo sceglie con cura alcune parole guida: etica, estetica,

manualità, riuso, riciclo, ricerca, assemblaggio, sostenibilità, contaminazione, artigianalità,

manualità, emergenza; termini che formano la spina dorsale di percorsi innovativi che, se

raccontati, diventano comprensibili ed accessibili.

Cartasia Design da vita a un vero e proprio luogo di accoglienza e contaminazione, riconfigurando

lo spazio che la ospita secondo una sorta di labirinto in cui il fruitore percepisce sin da

subito l’esigenza di assecondare la propria curiosità, alla ricerca di un percorso personale.

L’utilizzo di 1000 tubi di cartone assemblati secondo uno schema apparentemente casuale

simula il continuo alternarsi di quei confini e di quelle prospettive proprie dell’ambiente

culturale in cui operiamo.

Le superfici curve, alternate a spazi vuoti, accolgono gli oggetti e gli spettatori trasportandoli

in un mondo irreale. Il disorientamento iniziale diventa subito un piacevole compagno di viaggio

in un incedere non lineare ma casuale, in un percorso di visita in cui i cambi di direzione

si assoggettano unicamente alla Curiosità.

Il risultato di questa sfida progettuale mette in opera, volutamente, uno spazio che non è

comprensibile ed assimilabile ad un primo sguardo e che al tempo stesso evidenzia come il

cartone racchiuda in sé tutte le caratteristiche di un materiale nobile e responsabile, in cui

convivono leggerezza, resistenza, etica ed estetica.

Cartasia Design disegna un nuovo territorio in cui vivere un’esperienza di apprendimento,

dove l’interazione collaborativa cancella il naturale istinto di separazione. Un luogo in cui si

ricercano significati emergenti e dove gli oggetti esposti forniscono l’occasione per narrare

le storie delle persone e dei gesti che si nascondono dietro un processo creativo. Cartasia

Design fornisce un pretesto gradevole per un confronto costruttivo, divulga consapevolezza,

alimenta l’entusiasmo intellettuale, analizza e risolve i pregiudizi sull’uso del cartone nel

contemporaneo.

Exhibition of innovative and/or experimental paper and cardboard objects, displayed as part of an ad hoc setup, also

realised using the same materials. For the 2016 Edition, approximately 1,000 cardboard tubes were used for the

indoor design installation, hosted by the Ex-Cavallerizza building (restored riding school) with 1,500 square metres of

exhibition space available, a place of historic significance for the city of Lucca and a great example of enhancing the value

of Italy’s artistic heritage.

THE REVOLUTION OF CARDBOARD

Design Artistic Director: Claudio Cammarata

The Design section is inspired by the need to photograph the contemporary. It completes

and enriches the Biennale, demonstrating how the boundary between art and design is becoming

increasingly blurry, transparent and impalpable. Cartasia Design continues to accept

the challenge of analysing and disseminating different creative paths, and to do so, carefully

chooses some key words to guide it along this journey: ethics, aesthetics, manual skill, reuse,

recycling, research, assembly, sustainability, contamination, craftsmanship, emergence.

Terms that form the backbone of the innovative paths which, if travelled, become understandable

and accessible.

Cartasia Design brings to life a real place of welcome and contamination, reconfiguring the

space that hosts the exhibition according to a sort of maze in which the viewers perceives,

right from the outset, the need to satisfy their curiosity, searching for their very own personal

journey. The use of 1,000 cardboard tubes assembled according to a seemingly random

pattern, simulates the continuous alternation of those boundaries and perspectives of the

cultural environment in which we operate.

The curved surfaces, alternating with white space, accommodate the objects and the viewers,

leading them into an unreal world. The initial disorientation immediately becomes a

pleasant travelling companion at a random, non-linear pace, to a visit in which the infinite

changes of direction resign themselves to curiosity.

The result of this design challenge brings to life, deliberately, a space that cannot be understood

and assimilated at first glance, and which at the same time highlights the characteristics

of cardboard as a noble and accountable material, where lightness, strength, ethics and

aesthetics come seamlessly together.

Cartasia Design draws a new space in which the viewer has the opportunity to take in a

fresh learning experience, in which collaborative interaction erases the natural instinct of

separation. A place for searching for emerging meanings and where the exhibits offer the

opportunity to tell the stories of the people and gestures hiding behind the creative process.

Cartasia Design provides a pleasant pretext for a constructive dialogue, disseminating

knowledge, feeding intellectual enthusiasm, analysing and resolving the various prejudices

associated with cardboard in the contemporary world.

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55100 Cardboard

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Carton Factory

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Caterina Crepax

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Chris Gilmour

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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DunaDesign

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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E+

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Eetico

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Giacomo Solfanelli

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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GumDesign

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Lessmore

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Liceo Passaglia

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Nextmade

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Nicolas Bertoux

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Paolo Ulian

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Sergio Gotti

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Uashmama

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Fatti di Cartone

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Generoso Design

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Emiliana Martinelli

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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Fattelo

MOSTRA / EXIBITION | DESIGN


DESIGN

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TALKS


Tre giorni, tre modi per raccontare il

design di carta, oggi, in Italia.

TALKS

PAPER (R)EVOLUTION

Relatori, esperti del settore Design e Architettura, sono stati invitati a esporre e trattare alcune tematiche basate

sul tema “Confini e Prospettive”. Interventi della durata di 20 minuti circa, nei quali esporre esperienze, invitare

al confronto, suggerire soluzioni, sfide da cogliere, presentare progetti in evoluzione, cercare partner. Il tutto

supportato da proiezioni e giochi di luce che rendono questi incontri quasi degli spettacoli.

LA PIAZZA E LA CONDIVISIONE DEL SAPERE

Direttore Artistico Design: Claudio Cammarata

Al centro dell’allestimento della Mostra di Design, è stata progettata e allestita un’agorà in

cartone, un oggetto simbolico autoprodotto ed essenziale nelle forme, che concentra in sé

tutti i significati di questa prima edizione. Un luogo in cui sostare ed ascoltare i protagonisti

invitati ad esporre e raccontare le proprie esperienze.

L’Agorà ha dato vita a una serie di incontri con docenti universitari, architetti, designer, artisti,

studenti, che hanno avuto occasione di confrontarsi su tematiche comuni, evidenziando i diversi

approcci progettuali, stimolando nuove discussioni e consentendo di indagare probabili

prospettive di sviluppo e innovativi ambiti di sperimentazione.

L’edizione 2016 è pensata come punto di partenza di un percorso in cui lo spirito di

collaborazione e il networking diventano atteggiamenti progettuali necessari per realizzare

prodotti che rispondano a esigenze concrete e reali e che abbiano la funzione di

trasferimento di sapere.

Three days, three different ways to

portray today’s paper design in Italy.

Speakers, experts in the Design and Architecture fields, were invited to exhibit and discuss certain topics related

to the “Boundaries and prospects” theme. The individual talks lasted around 20 minutes, with a focus on sharing

experiences, inviting discussion, recommending solutions, taking on challenges, presenting revolving projects and

searching for partners. All supported by projections and lighting effects that helped elevate the talks into small shows.

THE PUBLIC SQUARE AND THE SHARING OF KNOWLEDGE

Design Artistic Director: Claudio Cammarata

At the centre of the Design Exhibition setup an agora was constructed in cardboard, a

self-produced symbolic object essential in terms of forms, which captures and characterises

the full range of meanings of Cartasia’s first Design edition. A place where those present

could stand and listen to the protagonists invited to exhibit and recount their experiences.

The Agora gave rise to a series of meetings with academics, architects, designers, artists,

students, who had the opportunity to discuss common issues, highlighting different design

approaches, stimulating new discussions and investigating likely prospects for development

and innovative fields of experimentation.

The 2016 Edition is the starting point of a journey in which the spirit of collaboration and

networking become the very design elements required to create products that meet concrete

and real needs and enable the transfer of knowledge.

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Arch. Batoni

GumDesign & Bau

TALKS / PAPER REVOLUTION


TALKS / PAPER REVOLUTION

Marcus Homatsch

Emiliana Martinelli

Silvia Armelleschi e Desiree Costanzo

Daniele Schinaia

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Andrea Cattabriga

Alberto Cigada

Pietro Carlo Pellegrini

TALKS / PAPER REVOLUTION


TALKS / PAPER REVOLUTION

Giancarlo Zema

Angelo Marzella

Elvio Cecchini

Alessandro Rogora

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Veronica Dal Buono

Generoso Parmegiani

TALKS / PAPER REVOLUTION


TALKS / PAPER REVOLUTION

Giorgio Caporaso

Piera De Luca

Luigi Alini

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FUN


FUN

Un ciclo di appuntamenti per bambini e per adulti. Dieci laboratori creativi con visita guidata adattata al

linguaggio dei bambini. Cinque incontri incentrati sul gioco e la carta, realizzati da esperti di settore, ogni volta

con materiale differente, in una location diversa della città di Lucca. Una gara di lancio aeroplanini per grandi

e piccoli, in una delle più grandi piazze del centro storico.

TRASMETTERE ARTE ATTIVA

Responsabile Fun: Elena Bravi

L’edizione 2016 ha visto protagonisti bambini e ragazzi in molte attività organizzate appositamente

per loro. Palazzo Ducale, ospitante la mostra di Paper Art, ha aperto le porte ai

piccoli visitatori, permettendo loro di entrare in contatto con le opere.

I bambini hanno partecipato a visite guidate, studiate ad hoc per coinvolgerli e farli riflettere

sull’utilizzo artistico della carta, sulla sua capacità di trasformare l’ordinario in straordinario.

A ogni visita è seguito un laboratorio in cui ai bambini è stato proposto di “giocare” a fare

l’artista, prendendo come spunto uno dei metodi adottati dagli autori delle opere esposte,

concretizzando così un percorso.

Creare qualcosa di unico usando carta di recupero. Durante le visite, viene incoraggiata

l’interazione con la guida e con le opere stimolando un approccio all’arte attivo, caldo,

coinvolgente. In questo modo i ragazzi hanno creato disegni usando solo carta e forbici,

utilizzando fogli di giornali, creato strane composizioni utilizzando le riviste e costruito una

piccola stanza in carta.

Ogni sabato, per tutta la durata della Biennale, sono stati organizzati inoltre eventi gratuiti in

diversi luoghi della città di Lucca, aperti e pensati per grandi e piccoli. Sono state coinvolte

associazioni, artisti e artigiani toscani che hanno messo a disposizione la loro esperienza e

professionalità: la Cooperativa Tri, Gianni Luigi Colombo, Fabrizio Silei, Walter Aquiloni.

L’ultimo appuntamento nella piazza del Duomo di Lucca, ha visto grandi e piccoli dar prova

della loro abilità e creatività, in un torneo di aeroplanini di carta, costruiti con vecchi giornali.

Tutte attività che hanno visto una grande partecipazione della città e non solo, luogo d’incontro

ideale tra arte, creatività e fantasia.

Aseries of events for children and adults. Ten creative workshops accompanied by guided tours designed with

children in mind. Five talks focused on games and paper, with industry experts, each time using different materials

and held in a different location in the city of Lucca. A paper airplane launching competition for adults and children,

in one of the biggest and most characteristic squares of the historic city centre.

TRANSMITTING THE CONCEPT OF ACTIVE ART

Fun Coordinator: Elena Bravi

The 2016 Edition saw the participation of children and young people in many activities organised

specially for them. Palazzo Ducale, which hosted the Paper Art exhibition, opened its

doors to young visitors, allowing them to touch and come into direct contact with the works.

The children took part in guided tours, designed specifically to engage them and help them

reflect on the artistic use of paper, on its ability to transform the ordinary into extraordinary.

Each visit was followed by a workshop during which the children were offered the opportunity

to “play” at becoming an artist, using one of the methods adopted by the authors of the

works exhibited as inspiration and allowing their imaginations to run free.

Creating something unique using waste paper. During the visits, the interaction with the

guide and with the works exhibited was encouraged, stimulating an active, warm and engaging

approach to art. The children had the opportunity to bring to life designs relying only

on paper and scissors, using sheets of newspapers, creating strange and interesting compositions

using magazines and constructing a small room made of paper.

Every Saturday, for the duration of the Biennale, free events were also held in different locations

in the city of Lucca, open and intended for visitors of all ages. Local and Tuscan associations

together with artists and craftsmen were involved in the initiatives, who generously

offered their experience and professionalism: the Tri Cooperative, Gianni Luigi Colombo,

Fabrizio Silei and Walter Aquiloni.

The last event held in Lucca’s Piazza del Duomo saw enthusiasts of all ages demonstrating

their skill and creativity in a paper airplanes tournament, constructed using old newspapers.

The activities saw a high turnout in the city and beyond, an ideal meeting place that brought

together art, creativity and imagination.

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CARTASIA FUN


CARTASIA FUN

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CARTASIA FUN


CARTASIA FUN

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CARTASIA EXPERIENCE


VOLONTARI / SOCIAL / CARTASIA GO

VOLONTARI

Ragazzi da tutta Italia sono stati invitati a Lucca, durante la Biennale, per affiancare lo staff Cartasia,

in tutte le fasi dell’evento. Esperienza indimenticabile che chiede confronto, coraggio, voglia di

mettersi in gioco e di conoscere.

VOLUNTEERS

Students from all over Italy were invited to Lucca during the Biennial to complement Cartasia’s staff

during all stages of the event. An unforgettable experience for those who participated, requiring

engagement, courage, the desire to get involved and to learn.

Un ringraziamento particolare va: / Special thanks are extended in particular to:

Alice Bolis, Andrea Macciò, Gaetana Ferro, Giulia Dell’amico, Giuseppe Circelli, Luna Landini, Martina Salotti, Priscilla Sagoe, Roberta Ranalli,

Sam Austin-Eames, Sara Sportelli, Valentina Spinoso.

Cosa dicono i nostri volontari:

“Quando ho fatto domanda per fare la volontaria avevo le idee un po' confuse, speravo che

un'esperienza a tempo pieno in un contesto culturale nuovo, all'interno di un'organizzazione

come una Biennale d'Arte come la vostra sarebbe stata un buon modo per crescere a livello personale.

Così è stato: ho conosciuto persone davvero interessanti, ho raccolto molti stimoli e ho avuto

modo di mettermi alla prova su una cosa per me nuova, quale la mediazione culturale. Mi sono

innamorata del vostro progetto, dell'idea di unire tradizione e innovazione facendo leva sulle risorse

del territorio, puntando all'etica, alla sostenibilità e al contenuto. Mi sono innamorata del vostro

pubblico: visitatori attenti, sensibili e aperti all'ascolto e al confronto.”

In the words of our volunteers:

“When I applied for the volunteer position, I had somewhat confusing ideas, I hoped that a

full-time experience in a new cultural context, within an organisation such as an art Biennale

like yours would be a good way to grow on a personal level. And so it was: I met really interesting

people, I was exposed to many stimuli and I had the opportunity to prove myself at something new

to me, in the context of a cultural mediation. I fell in love with the project, with the idea of combining

tradition and innovation, leveraging the resources of the area, with a focus on ethics, sustainability

and on the content. I fell in love with your audience: attentive visitors, sensitive and open to listening

and exchanging ideas.”

“Cartasia per me è stata un'occasione unica di vivere "dall'altro lato" una mostra di grandi dimensioni.

Non si è trattato infatti di una visita fugace o di un impiego passivo, ma di settimane

di lavoro che mi hanno fatto conoscere e apprezzare davvero gli artisti e i designer esposti. Dopo

solo un paio di giorni mi sono sentito a mio agio in sala e nell'ambiente generale, e questo mi ha

permesso di vivere Cartasia come se fosse anche un po' mia, dedicandole tutto il mio impegno e la

mia passione. Il gruppo dei volontari è stato sicuramente una delle cose che più mi ha fatto piacere

di questa esperienza: ragazzi da tutta Italia studenti di Arte, Architettura, Lettere o Fotografia che si

sono trovati a collaborare per la buona riuscita di un evento che ne aveva per tutti i gusti. Un viavai

continuo che mi ha permesso di conoscere persone interessanti con cui ho lavorato benissimo.”

“Credo che amare l’arte sia un dono quanto crearla e Cartasia mi ha fatto conoscere, esplorare

raccontare l’arte della carta, quell’arte geniale e creativa fino ad allora sconosciuta; e mi ha

fatto creare, a fianco degli artisti più veri, i bambini, autentici capolavori.

Essere volontaria Cartasia significa avvicinarsi a una Biennale Internazionale d’arte e capirne, piano

piano, il suo funzionamento, i suoi meccanismi e alla fine, al termine di questo intenso respiro,

poter dire “anche io ne ho fatto parte.”

“Cartasia for me was a unique opportunity to experience “the other side” of a large exhibition.

This was not a fleeting visit or a casual commitment, but weeks of work that made me really

appreciate the artists and designers who exhibited their works. After only a couple of days I felt at

ease in the hall and in the general environment, and this allowed me to experience Cartasia as if I

were an integral part of it, dedicating my full commitment and passion to its success. Our group of

volunteers was definitely one of the things I enjoyed most about this experience: young people from

all over Italy, students in art, architecture, literature or photography who worked together towards

the success of an event that offered something for everyone. A continuous hustle and bustle of

activities that allowed me to meet interesting people with whom I was able to work and collaborate

cohesively.”

“I think that love for art is a gift, just as much as creating it. Cartasia introduced me and gave

me the opportunity to explore and share the world of paper art, a little-known yet brilliant and

highly creative world which allowed me to create, alongside our truest artists - children - genuine

masterpieces. Being a Cartasia volunteer means getting closely involved in an international art

Biennale and understanding, little by little, its operation, its mechanisms and eventually, at the end

of this extensive experience, being able to say “I was part of it too”.

CARTASIA GO

UN GIOCO, UNA SFIDA, UN MODO DIVERSO DI

FRUIRE L’ARTE.

Scoprire 6 opere monumentali esposte in 6 posti diversi

della città, farsi una foto e condividerla sui social.

Il premio era un biglietto gratuito ad una delle due

mostre indoor della Biennale.

I partecipanti non si sono fatti attendere.

A GAME, A CHALLENGE, A DIFFERENT WAY TO

ENJOY ART.

Discovering 6 monumental works exhibited in 6 different

places across the city, taking a picture and sharing it on

social media. The prize was a free ticket to one of the two

indoor exhibits of the Biennale.

Participants did not waste any time. 142

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CARTASIA EXPERIENCE / VOLONTARI


CARTASIA EXPERIENCE / VOLONTARI

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CARTASIA

WHAT’S NEXT

Da un’idea nata nel 2004 grazie ad un gruppo di persone sensibili agli eventi del

momento, al settore economico del territorio e soprattutto alla cultura, abbiamo

oggi concretizzata una necessità: valorizzare una tradizione locale e mondiale,

mettere in contatto l’artistico e il razionale, il tecnico e il creativo, comunicare il

cambiamento e, soprattutto, coinvolgere il pubblico per esserne parte.

ART – DESIGN – TALKS – FUN

Coordinatrice Cartasia: Federica Moretti

La Biennale è come il materiale di cui si fa portavoce, semplice e forte, molteplice e culturale.

E’ filosofia, in quanto con essa ci poniamo domande sul contemporaneo che non riguardi solo l’arte o il design ma tutto ciò che tocchi l’uomo.

E’ network, perché grazie al confronto abbiamo modo di rispondere a queste domande, accrescere la conoscenza, apportare sviluppo,

mettere in discussione per poi trovare nuove strade da percorrere.

La Biennale non guarda solo al passato o al futuro, ma cerca di contribuire alla crescita odierna attraverso vari linguaggi diretti a un pubblico

variegato, più e meno informato, attraverso vari ambiti e varie culture.

Inoltre, la Biennale promuove l’esposizione delle opere di carta in tutto il mondo: nel dicembre 2016 alcune sculture monumentali sono state

trasferite a Cannes, in Francia. Altre esposizioni sono in corso di organizzazione. Sostenibilità, Etica, Arte, Tradizione: su questi pilastri Cartasia

costruisce il futuro. Arrivederci al 2018!

Based on an idea born in 2004 thanks to a group of individuals sensitive to current

events, to the economic sector and especially to culture, today, we have addressed

an important contextual need: enhancing global and local traditions, bringing

together the artistic and the rational worlds, the technical and the creative realms,

communicating change and, above all, engaging audiences to take part in this process.

ART – DESIGN – TALKS – FUN

Cartasia Coordinator: Federica Moretti

As is the material characterising it, the Biennale is simple and strong, diverse and cultural.

It is a philosophy, because through it we ask contemporary questions that concern not only art or design, but also everything relevant to

man. It is a network, because thanks to the exchange of ideas and discussions, we have a way to answer these questions, to enhance our

knowledge, to make developments, questioning and then finding new ways forward.

The Biennale does not look only to the past or to the future, but seeks to contribute to today’s growth through various languages directed to

diverse audiences, more or less informed, through different contexts and distinct cultures.

Moreover, the Biennal promotes all over the world the exposure of paper artworks: in December 2016 some monumental sculptures moved

to Cannes, in France. Other exhibitions will come soon. Sustainability, Ethics, Art, Tradition: on these pillars Cartasia builds the future.

See you in 2018!


COMUNICARE / COMMUNICATING

CARTASIA

ALucca e nella Lucchesia si “parla” di carta ormai da sei secoli. Da quella prodotta con gli stracci, alla più moderna, fatta con le fibre.

La carta è sempre stata alla base del sistema economico e sociale della città.

L’assuefazione al “cartario” come protagonista dato quasi per scontato ha però relegato la carta al ruolo di elemento economico. Si

guarda ai numeri della produzione, dell’export, dell’occupazione, ai miglioramenti tecnici, ma non si guarda quasi più alla carta come prodotto

che può ancora essere veicolo di innovazione culturale.

Comunicare Cartasia, in particolar modo in questa sua ottava edizione, che ha registrato la prima apparizione della sezione dedicata al

design, è stato come riappropriarsi di quegli aspetti innovativi che la carta ha sempre avuto in sé fin dagli albori della sua produzione, risalente

a sei secoli fa, in questo territorio.

Più che oggetto di comunicazione, quindi, Cartasia vuole essere strumento di comunicazione, il medium sorprendente nella sua quotidiana

presenza nella vita di tutti noi, grazie al quale scoprire e riscoprire punti di vista inusuali sull’arte e sulla creatività. Ma Cartasia è anche una

finestra spalancata sull’attualità e sul mondo in cui viviamo e offre spunti di riflessione coraggiosi, quasi profetici se si pensa che i temi della

biennale vengono individuati e annunciati circa 18 mesi prima della manifestazione.

Comunicare Cartasia, quindi, implica la ricerca di una sintonia con il pubblico che permetta il passaggio dei significati più profondi che la

manifestazione racchiude e incarna.

Comunicare Cartasia significa evitare la banalizzazione che l’utilizzo quotidiano della carta e del cartone portano con sé e che possono

portare a semplificare le proposte artistiche, bollandole come “giochi espressivi” con la materia-carta. E al contempo richiede la massima

attenzione per non cadere in un’autoreferenzialità che limita la fruizione della manifestazione ad un pubblico ristretto di cultori delle avanguardie

artistiche.

Cartasia non vuol dire solo organizzare e comunicare un evento culturale dedicato alla carta. Cartasia è soprattutto una visione sospesa tra

tradizione e innovazione. Riconoscere e condividere tale visione è l’unico modo per comprendere il vero significato, ma soprattutto le potenzialità

racchiuse in questa manifestazione.

Arianna Bottari, Barbara Argentieri

Ab Studio - Ufficio stampa

I

n Lucca and in the surrounding region, paper has been an integral part of the community for over six centuries, from its historic production

to the modern day evolution of the material. Paper has always been at the basis of the city’s economic and social system. The

dependence on “paper” as a protagonist taken almost for granted, however, has relegated paper to a role as an economic element.

We analyse production numbers, exports, employments, technical improvements but we rarely ever still consider paper as a product that can

be a driver of cultural innovation.

Communicating Cartasia, especially during this 8th Edition of the Biennale, which saw the launch of the section dedicated to design, was

synonymous with recapturing those innovative aspects that paper has always embodied since the beginning of its production in this area,

going back six centuries ago.

More than a subject of communication, therefore, Cartasia wants to be a communication tool, a surprising medium in its triviality and presence

in everyday life, used as a means to discover unusual points of view on art and creativity. But Cartasia is also an open window on current

events and on the world we live in, offering brave and almost prophetic insights, if we take into account that the themes of the Biennale are

selected and announced almost 18 months before the event.

Communicating Cartasia, therefore, involves an attempt to connect with audiences, allowing the deeper and more profound meanings that

the event contains and embodies to be conveyed.

Communicating Cartasia signifies avoiding the trivialisation that the daily use of paper and cardboard embody, easily leading to the over-simplification

of the artistic process and of the resulting works. At the same time requiring the utmost attention to avoid falling into a sense of

egocentrism, limiting the fruition of the event to an audience of avant-garde enthusiasts.

Cartasia signifies much more than simply organising (and communicating) an event dedicated to paper.

Cartasia is above all a vision suspended between tradition and innovation. Share this vision is the only way to understand its true meaning,

and above all, its true potential.

Arianna Bottari, Barbara Argentieri

AB Studio - Press Office

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Main sponsors

With the help of


Un ringraziamento speciale a

tutti coloro che hanno contribuito a

realizzare questa Biennale:

A special thanks to everyone

who contributed to this Biennial:

ORGANIZZAZIONE GENERALE / ORGANISING COMMITTEE

Emiliano Galigani (direttore)

Federica Moretti (coordinatrice)

Nicola Bertoux (Dir. Artistico Art outdoor)

Giacomo Pecchia (Curatore Art Indoor)

Claudio Cammarata (Dir. Artistico Design)

Elena Bravi (ref. sezione Fun)

Francesca Bova (marketing)

Angelita Privitera (marketing e comunicazione)

Beatrice Attanasio (marketing e comunicazione)

Barbara Argentieri, Arianna Bottari (AB Studio - ufficio stampa)

Alessandro Casalini (fotografo e operatore video)

Paolo De Angelis (ref. volontari)

Cynthia Sah (giuria)

Patrizia Stranieri (giuria)

Giuseppe De Leo (giuria)

Giulia Vianelli

Martina Colozzo

Sara Sportelli

SQUADRA TECNICA / TECHNICAL TEAM

Emilia Rosi (Direttore tecnico)

Lisa Orsi

Elena Giampaoli

Andrea Macis

Claudio Maestrelli

Costantino Novac

Lorenzo Bergamini

Ayoud Dbibih

Abdessamad Bouallali

STAGISTI E VOLONTARI / INTERNS AND VOLUNTEERS:

Alice Bolis

Andrea Macciò

Cleophe Aisel

Dario Landucci

Deborah Stefani

Federico Stefani

Gaetana Ferro

Giulia Dell’amico

Giuseppe Circelli

Helena Ungureanu

Isac Massei

Luna Landini

Martina Salotti

Priscilla Sagoe

Roberta Ranalli

Sam Austin-Eames

Sara Sportelli

Simone Giovannetti

Valentina Spinoso

Bianca Stefanelli

Claudia Rivieri

Nicola Radkei

ALTRE COLLABORAZIONI / OTHER COLLABORATORS

Fondazione Arkad

Prismanet.com

Istituto tecnico Pertini

Istituto d’Arte Passaglia

Tanya Pacini

Lisa Franceschini

Liberty Rentals


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