09.07.2026 Vues

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CINQUE TERRE

GUIDA • GUIDE


TERRITORIO

Cinque Terre

PIGNONE

P A R C O

N

A Z I O

N A L E

D E

LEVANTO

LEVANTO

Soviore

MONTEROSSO

AL MARE

N.S. di Reggio

Vernazzola

VERNAZZA

N.S. delle Grazie

San Bernardino

Spiaggia

di Guvano

Case Pianca

CORNIGLIA

Spiaggione

di Cornigli

Punta

Mesco

LIGURIA

Genova

PROVINCIA D

DELLA

SPEZIA

Savona

Cinque Terre

La Spezia

Imperia


Legenda | Legend

Strada Principale | Main Road

Strada Secondaria

Secondary Road

Linea Battelli | Maritime line

Linea Ferroviaria | Railway line

Station Stazione

Gare Station

Ufficio del Turismo

Tourism Office

Museo

Museum

Chiesa Importante

Church Important considerable Church

Santuario

Shrine

Campeggio

Campsite

Piscina

Swimming pool

Centro Equestre

Stables

Pesca

Fishing

L L E

C I N

Spiaggia libera

Free beach

Spiaggia attrezzata

Equipped beach

Castello

Castle

Sito Archeologico

Archaeological site

Monumento Storico

Historical monument

Circolo Velico

Sailing club

Mercato

Market

Prodotti

locali e

biologici

Local and

bioloigical

products

Q U E

Centro Commerciale

Shopping center

Volastra

Groppo

T E R

R E

LA SPEZIA

LA SPEZIA

a

MANAROLA

N.S. della

Salute

RIOMAGGIORE

Montenero

Spiaggia

di Riomaggiore

Spiaggia

di Canneto

Fossola

Monesteroli

Campiglia

Tramonti

Schiara

Il Persico

I


Sommario Sommaire Summary

06

Le Cinque Terre

The Cinque Terre

Les Cinq Terres

22

Natura

Nature

Nature

50

Gourmet

& more

66

Lifestyle

10

SENTIERI

TRAIL - SENTIER

20 | Riomaggiore - Santuario Montenero

24 | Via dell’Amore

28 | Manarola - Volastra

32 | Manarola - Volastra - Corniglia

36 | Corniglia - Vernazza

40 | Vernazza - Monterosso al Mare

44 | Soviore - Monterosso al Mare

48 | Monterosso al Mare - Levanto

84

Luoghi d’Interesse

Places of interest

Lieux d’intérêt

Supplemento digitale a ITALIA PER VOI

ANNO XIV - N. 84 - Luglio / Agosto 2026

Magazine sul turismo

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in ogni pubblicazione successiva.


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artigianale italiana,

nasce nel 1981 la produzione

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scelta di prodotti tra oggetti

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The “Gioielli del mare”

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in 1981, drawing on ancient

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unique materials and designs.

De l’antique tradition

artisanale italienne naît en

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La bijouterie, arrivée à la

troisième génération, offre un

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italiennes, sélectionnés et

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matériau ou pour leur design.

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Cinque

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6


View of Riomaggiore and the Cinque Terre

Vue sur Riomaggiore et les Cinque Terre

Le Cinque Terre

7


Cultivated terraced hills

8

Cliff in Monterosso al Mare

Le Cinque Terre

Nella Liguria di Levante, in Italia, esiste un

territorio unico, sospeso tra cielo e mare,

a prima vista indomito, che lascia esterrefatti e

che incanta da sempre… secondo il senso più

letterale del termine, perché non trova eguali nel

mondo. Sviluppatosi sull’estrema lingua orientale

della regione ligure, coperto da un areale verde e

rigoglioso e in posizione dominante sul mare, si

conosce e definisce con il nome di “Cinque Terre”.

Più da vicino, percorrendo i sentieri tra il mirto

e il corbezzolo del litorale, si comprende che i

borghi che lo compongono si forgiano sulla rotta

seguita dai pirati saraceni, su antichi costruttori di

muretti a secco, su artigiani e primitivi cacciatori

e pescatori i quali hanno protetto e incentivato un

territorio a ridosso di cinque piccoli villaggi.

Questi villaggi, partendo dal capoluogo di Provincia,

ovvero La Spezia, e seguendo le indicazioni per

Genova, risultano essere: Riomaggiore, Manarola,

Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare.

Ciascuno di loro, pur nelle comuni storia e tradizioni,

mantiene un vissuto assolutamente personale;

ognuno, dunque, uguale ai borghi in fratellanza ma

sempre diverso, per peculiarità e personalità.

Basti pensare che Monterosso al Mare è una rinomata

località balneare, mentre Corniglia, ad esempio,

vive di una realtà intima e collinare. O ancora, se si

risalgono le vie ripide di Riomaggiore, silenziosa

eppure così grande nella sua storia più o meno recente,

non si vivono le stesse emozioni che si avvertono

a Manarola che, pur sviluppatasi lungo un percorso

simile, sembra essere uscita dritta dall’apparato

roccioso dell’Appennino Ligure, il custode e l’artefice

di questi ambienti. Così come Vernazza risplende

nella sua unicità tra i Borghi più Belli d’Italia.

The Cinque Terre

In eastern Liguria, Italy, there is a unique territory

suspended between sky and sea, seemingly

untamed at first glance, which has always left visitors

astonished and enchanted... in the most literal sense

of the word, because it is unrivalled anywhere else

in the world. Developed on the easternmost tip of

the Ligurian region, covered by lush greenery and

dominating the sea, it is known and defined by the

name “Cinque Terre”. Closer up, walking along the

paths between the myrtle and strawberry trees of the

coast, you realise that the villages that make up the

area were forged on the route followed by Saracen

pirates, ancient builders of dry stone walls, craftsmen

and primitive hunters and fishermen who protected

and promoted a territory close to five small villages.

These villages, starting from the provincial

capital, La Spezia, and following the signs

for Genoa, are: Riomaggiore, Manarola,

Corniglia, Vernazza and Monterosso al Mare.

Despite their shared history and traditions, each of

them maintains a completely unique identity; each one

is therefore equal to the other villages in brotherhood,

but always different in terms of characteristics and

personality. Just think that Monterosso al Mare

is a renowned seaside resort, while Corniglia, for

example, has a more intimate, hillside feel.

Or, if you climb the steep streets of Riomaggiore,

quiet yet so grand in its recent history, you will not

experience the same emotions as you would in

Manarola which, despite having developed along a

similar path, seems to have emerged straight from

the rocky landscape of the Ligurian Apennines, the

guardian and creator of these environments. Just as

Vernazza shines in its uniqueness among the Most

Beautiful Villages in Italy.


Coast of Monterosso al Mare

Bunch

of grapes

Les Cinq Terres

En Ligurie du Levant, en Italie, il existe un

territoire unique, suspendu entre ciel et mer, à

première vue indomptable, qui laisse abasourdi et

qui enchante toujours… Au sens le plus littéral du

terme, car il n’a aucun égal au monde. Développé

sur l’extrêmité orientale de la région ligure, recouvert

d’une végétation luxuriante et dominant la mer, il

est connu sous le nom de Cinq Terres. De plus

près, en parcourant les sentiers bordés de myrte et

d’arbousier du littoral, on comprend que les villages

qui les composent se sont forgés sur la route

autrefois empruntée par les pirates sarrasins, sur

des constructions anciennes en pierre sèche, grâce

à des artisans et de primitifs chasseurs-pêcheurs

qui ont protégé et façonné un territoire formé de cinq

petits villages. Ces villages, en partant du chef-lieu

de la province, c’est-à-dire La Spezia, et en suivant

les indications vers Gênes, sont : Riomaggiore,

Manarola, Corniglia, Vernazza et Monterosso al

Mare. Chacun d’eux, bien que partageant une histoire

et des traditions communes, conserve un caractère

absolument personnel ; tous, sont sembables dans

la fraternité mais toujours différents, par leurs

particularités et leurs personnalités. Il suffit de penser

que Monterosso al Mare est une localité balnéaire

renommée, tandis que Corniglia, par exemple, vit

dans realité intime et vallonnée. Ou encore, si

l’on remonte les pentes raides de Riomaggiore,

silencieuse et pourtant si grande dans son histoire

plus ou moins récente, on ne ressent pas les mêmes

émotions qu’à Manarola, qui, bien qu’elle soit

construite sur un modèle similaire, semble jaillir tout

droit de la roche de l’Apennin ligure, le gardien et

l’artisan de cet environnement. De même Vernazza

resplendit dans son unicité parmi les plus beaux

villages d’Italie.

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Cultivated terraced hills

Dry stone walls

9


Coast of Riomaggiore

10

Quindi, nonostante la geografia fisica delle Cinque

Terre possa trarre in inganno, nonostante alcune

delle “Terre” possano apparentemente scoraggiare

i meno avventurosi, non saranno certo i percorsi

impervi che impediranno a chi vuole disporre

il proprio cuore ad attingere a tanta bellezza,

visitandole e vivendole come esse meritano.

Gran parte del successo, le Cinque Terre, lo devono

proprio al percorso capillare di sentieri che ricopre

il versante marino, snodato per oltre 120 chilometri.

Tanto è il loro patrimonio, in via di saliscendi, vedute

panoramiche e scorci, che ha coinvolto nel suo vortice

di emozioni personaggi famosi e di spicco: si pensi a

Dante Alighieri, Boccaccio, Vincenzo Cardarelli, anche

So, despite the fact that the physical geography of

the Cinque Terre can be misleading, and despite

the fact that some of the “Terre” (Lands) may seem

daunting to the less adventurous, it is certainly not

the rough terrain that will prevent those who are

willing to open their hearts from drawing on such

beauty, visiting and experiencing them as they

deserve to be experienced. Much of the success of

the Cinque Terre is due to the extensive network of

paths covering the sea side, stretching for over 120

kilometres. Their heritage, with its ups and downs,

panoramic views and glimpses, has captivated

famous and prominent figures: think of Dante

Alighieri, Boccaccio, Vincenzo Cardarelli, although

the best known remains Eugenio Montale, winner

Ainsi, bien que la géographie physique des Cinq Terres

puisse être trompeuse, bien que certaines des « Terres »

puissent à première vue décourager les moins aventureux

d’entre nous, ce ne sont sûrement pas les parcours abrupts

qui empêcheront ceux qui désirent ouvrir leur coeur à tant de

beauté, de les visiter et de les vivre comme elles le méritent.

Une grande partie de leur succès, les Cinq Terres la doivent

justement au réseau capillaire de sentiers qui recouvrent le

versant maritime, s’étendant sur plus de 120 kilomètres. Leur

patrimoine est vaste, composé de chemins en montée et en

descente, de vues panoramiques, qui ont entraîné dans leur

tourbillon d’émotions de célèbres et éminents personnages

: on pense à Dante Alighieri, Boccace, Vincenzo Cardarelli,

même si le plus connu reste Eugenio Montale, prix Nobel de

Portovenere coast

se il più noto resta Eugenio Montale, premio Nobel per

letteratura nel 1975, grande conoscitore degli ambienti

rocciosi di Monterosso. Un bagaglio di ambienti simili

comune anche agli altri quattro borghi: di fatto i sentieri

a picco sul mare hanno rappresentato le uniche vie

di collegamento, sia da un villaggio all’altro, sia con

l’entroterra e l’areale spezzino, lasciando intatto il

patrimonio culturale. Le Cinque Terre, restano comunque

impresse nella mente dei visitatori anche in virtù delle

coloratissime, nonché particolari, case-torri incuneate

in salita su per il solco vallivo, compatte a difesa di

ogni porticciolo. Loggiati e portali scolpiti nella pietra

tipica, spesso ardesia, che rivediamo, assieme alle ripe

scoscese, anche nei dipinti di Telemaco Signorini.

of the Nobel Prize for Literature in 1975 and a great

connoisseur of the rocky landscapes of Monterosso.

A heritage shared by the other four villages: in fact,

the paths overlooking the sea were the only means

of connection, both between villages and with

the hinterland and the La Spezia area, leaving the

cultural heritage intact.

The Cinque Terre remain etched in the minds of

visitors thanks to their colourful and distinctive

tower houses wedged into the hillside above the

valley, standing compactly in defence of each small

harbour. Arcades and gates carved from typical

stone, often slate, can be seen, together with the

steep slopes, in the paintings of Telemaco Signorini.

But what is the heritage of the Cinque Terre in

littérature en 1975, grand connaisseur des environnements

rocheux des paysages rocheux de Monterosso. Un ensemble

d’environnements similaires et communs aux quatre autres

villages : en effet les sentiers à pic sur la mer ont été les

seules voies de communication, que ce soit d’un village à

l’autre, vers l’arrière-pays ou jusqu’à la zone de La Spezia,

préservant ainsi intact le patrimoine culturel. Les Cinq Terres

demeurent gravées dans la mémoire des visiteurs grâce

à leurs maisons-tours très colorées, caractéristiques et

compactes, serrées en côte dans les vallons, se dressant en

défense de chaque petit port. Loggias et portails sculptés

dans la pierre typique, souvent en ardoise, se retrouvent,

avec les pentes escarpées, dans les tableaux de Telemaco

Signorini.


Grotta dei Colombi

Ma quale è, per sommi capi, il patrimonio delle Cinque Terre?

Lo si riassume in tre parole: radici, cucina e indipendenza.

Davanti al promontorio di Portovenere, borgo confinante, sono

stati rinvenuti i resti più antichi che testimoniano il passaggio

umano nella zona del Golfo dei Poeti e delle Cinque Terre e, in

particolare, addentro la Grotta dei Colombi, all’isola Palmaria

che, durante il paleolitico, era unita alla terra ferma. Proprio lì, i

manufatti (armi e arnesi da lavoro), assieme ai resti di scheletri

molto ben conservati, lasciano dedurre quanto la zona fosse già

ospitale per l’uomo cacciatore, malgrado le tribolazioni dell’età

della pietra, anche per via di un ambiente boschivo abbastanza

ricco di selvaggina, fonte primaria di risorse. Presenti inoltre dei

menhir, ritrovati nella fascia di Campiglia-Tramonti, ritenuti i

precursori delle statue stele dell’areale di Lunigiana in Toscana.

Campiglia

Stele “Lapis Terminalis“

a nutshell? It can be summed up in three words: roots,

cuisine and independence. In front of the promontory of

Portovenere, a neighbouring village, the oldest remains have

been found that bear witness to human presence in the Gulf

of Poets and the Cinque Terre area, particularly inside the

Grotta dei Colombi (Cave of the Doves) on Palmaria Island,

which was connected to the mainland during the Palaeolithic

period. Right there, artefacts (weapons and work tools),

together with the remains of very well-preserved skeletons,

suggest how hospitable the area already was for hunters,

despite the hardships of the Stone Age, partly because of

a wooded environment rich in game, the primary source of

resources. There are also menhirs, found in the Campiglia-

Tramonti area, believed to be the precursors of the stele

statues in the Lunigiana area of Tuscany.

Ma quel est, en somme, le patrimoine de Cinq Terres ? On peut le

résumer en trois mots : racines, cuisine et indépendance. Face au

promontoire de Portovenere, village voisin, ont été découverts les

vestiges les plus anciens témoignant d’un passage humain dans la

zone du golfe des Poètes et des Cinq Terres, en particulier à l’intérieur

de la grotte dei Colombi, sur l’île Palmaria, qui, durant le Paléolithique,

était encore reliée à la terre ferme. C’est précisément à cet endroit

que les artefacts (armes et outils de travail), ainsi que des restes de

squelettes très bien conservés, permettent de déduire combien la zone

était déjà hospitalière pour l’homme chasseur, malgré les tribulations

de l’âge de pierre, notamment grâce à un environnement forestier riche

en gibier, source essentielle de ressources. On y trouve également

des menhirs, découverts dans l’axe Campiglia–Tramonti, considérés

comme les précurseurs des statues-stèles de la Lunigiana, en Toscane.

Ferale rock

Cultivation of vineyards in Vernazza

11


Via dell’Amore

Sentiero Azzurro:

Monterosso al Mare - Vernazza

The vineyards in Vernazza

Vernazza waterfront and Doria’s Castle

In periodo pre-romano, le tribù liguri rappresentarono

un forte ostacolo alla romanizzazione del territorio,

forti dell’indipendenza: tale fatto spiega perché le

attività dei colonizzatori si concentrarono nell’ “Agro

Lunense”, testimoniate su tutte dalla fondazione di

Luni. L’assetto sociale e la giurisdizione del territorio,

quasi governato sotto rigida autarchia quest’ultimo,

perdureranno fino all’alto Medioevo, dopodiché

spiccherà la struttura più confacente ai vescovati.

Volendo fare luce, in tema di radici, la storia ci dice che

i primi nuclei da borgata propriamente detti siano nati

sotto l’egida di Monterosso e Vernazza, seguiti dagli

altri solo più tardi, con l’ausilio della potenza militare e

politica di Genova. Al XVI secolo risalgono le massicce

fortificazioni, volute per contrastare gli attacchi dei

In pre-Roman times, the Ligurian tribes represented

a major obstacle to the Romanisation of the territory,

thanks to their independence: this explains why the

colonisers concentrated their activities in the “Agro

Lunense” area, as evidenced above all by the founding of

Luni. The social structure and jurisdiction of the territory,

which was governed under strict autarchy, lasted until the

early Middle Ages, after which a structure more suited

to bishoprics emerged. In terms of origins, history tells

us that the first settlements were established under

the aegis of Monterosso and Vernazza, followed by

others only later, with the help of Genoa’s military and

political power. The massive fortifications date back to

the 16th century and were built to counter attacks by

12

À l’époque préromaine, les tribus ligures constituèrent un

solide obstacle à la romanisation du territoire, fortes de leur

farouche indépendance. Ce fait explique pourquoi les activités

des colonisateurs se concentrèrent dans la région de l’«Agro

Lunense», comme en témoigne avant tout la fondation de la

ville de Luni. L’organisation sociale et la juridiction du territoire,

presque gouverné sous une forme d’autarcie stricte, se

maintinrent jusqu’au haut Moyen Âge, avant de céder la place

à une structure plus conforme à celle des évêchés.

Si l’on souhaite faire la lumière sur les racines du territoire,

l’histoire nous enseigne que les premiers noyaux villageois

à proprement parler virent le jour sous l’égide de Monterosso

et Vernazza, suivis des autres seulement plus tard, avec

l’appui de la puissance militaire et politique de Gênes. Les

imposantes fortifications remontent au XVIᵉ siècle, érigées


Castle of Riomaggiore

predoni turchi e saraceni, e, quando la loro minaccia

cessò, le Cinque Terre subirono le dominazioni dei

Carpena, dei Da Passano e infine i Fieschi. Ufficialmente,

passeranno sotto la potenza della “Suprema” nel 1276.

Una proficua rete di scambi, soprattutto di prodotti

agricoli, sarà caratteristica dell’economia, data da

una nuova estensione dei terrazzamenti coltivati, ma

soprattutto nei paesi di Monterosso e Vernazza si

aggiungeranno le punte di spicco di pesca e commercio

via mare, e in maggior misura dell’allevamento dei

bachi da seta, poiché ricche in boschetti di gelso.

Importanza non da poco avranno le coltivazioni

degli agrumi, in prevalenza limoni e cedri.

Si rendono indispensabili, a questo punto,

alcuni cenni sulle singole località.

Turkish and Saracen raiders. When the threat ceased,

the Cinque Terre came under the rule of the Carpena,

Da Passano and finally the Fieschi families. Officially,

they came under the power of the “Supreme” in 1276.

A profitable trade network, especially for agricultural

products, would become a feature of the economy,

thanks to a new extension of cultivated terraces, but

above all in the villages of Monterosso and Vernazza,

there was the addition of fishing and maritime trade, and

to a greater extent silkworm breeding, as the area was

rich in mulberry groves. The cultivation of citrus fruits,

mainly lemons and citrons, was also of considerable

importance. At this point, it is essential to mention the

individual localities.

Torre Aurora and the hill of San Cristoforo

Cultivated terraced hills in Monterosso

pour faire face aux attaques des pirates turcs et sarrasins

; et lorsque leur menace cessa, les Cinq Terres passèrent

successivement sous la domination des Carpena, des Da

Passano, puis enfin des Fieschi. Officiellement, elles passèrent

sous l’autorité de la « Suprême » (la République de Gênes)

en 1276. Un fécond réseau d’échanges, surtout de produits

agricoles, marqua alors l’économie locale, favorisée par une

nouvelle extension des terrasses cultivées. Mais c’est surtout

dans les villages de Monterosso et Vernazza que s’ajoutèrent les

pôles les plus dynamiques : la pêche, le commerce maritime,

et, dans une plus large mesure, l’élevage des vers à soie, rendu

possible par l’abondance de bosquets de mûriers. Les cultures

d’agrumes, principalement de citrons et de cédrats, occupèrent

également une place de premier ordre. À ce stade, il devient

indispensable d’évoquer brièvement chacune de ces localités.

13


Coast of Monterosso al Mare

14

L’origine (databile) di Monterosso al Mare risale

ancora all’espansione della Roma Repubblicana,

ma si dice che gli abitanti discendano da quelli del

mitico villaggio di Albareto. Verso la metà del 1200,

dopo alterne lotte tra la Repubblica Marinara di Pisa e

quella di Genova, Monterosso si legherà alla seconda

potenza, sotto cui crescerà e svilupperà l’attività

marinara, così come la coltivazione del grano e quella

delle vigne, protette a valle dai muretti a secco. In

tempi più recenti, il paese si divide in due zone: quella

affacciata sul mare e una, più antica, risalita lungo

la collina di San Cristoforo, con le fortificazioni.

The origins (which can be dated) of Monterosso

al Mare date back to the expansion of the Roman

Republic, but it is said that the inhabitants

descended from those of the mythical village of

Albareto. Towards the middle of the 13th century,

after alternating struggles between the Maritime

Republics of Pisa and Genoa, Monterosso allied

itself with the latter, under whose rule it grew and

developed its maritime activities, as well as the

cultivation of wheat and vineyards, protected in

the valley by dry stone walls. In more recent times,

the village has been divided into two areas: the one

overlooking the sea and an older one, built up along

L’origine de Monterosso al Mare, que l’on peut dater de

l’époque de l’expansion de Rome républicaine, remonte

à plusieurs siècles avant notre ère ; on raconte toutefois

que ses habitants descendent de ceux du mythique

village d’Albareto. Vers le milieu du XIIIᵉ siècle, après de

longues luttes entre les Républiques maritimes de Pise

et de Gênes, Monterosso s’allia à cette dernière, sous la

protection de laquelle se développèrent la navigation,

la culture du blé et celle des vignes, défendues en

contrebas par les traditionnels murets de pierre sèche.

À une époque plus récente, le village s’est divisé en

deux zones : l’une tournée vers la mer, et l’autre, plus

ancienne, s’étendant sur la colline de San Cristoforo,

Prendendo il sole nel centro storico, tra i “carrugi”, è

facile fermarsi a bere un bicchiere di “Sciacchetrà”

in qualche cantina, oppure fare una passeggiata

fino all’ex Convento dei Frati Cappuccini, da cui

si gode un panorama invidiabile. Monterosso al

Mare, oggigiorno, è una delle più apprezzate località

balneari estive della Riviera Ligure di Levante, ed è

molto orgogliosa della pesca delle sue acciughe, cui

dedica la “Sagra dell’acciuga fresca”, a giugno.

Riguardo Vernazza, toponimo che attribuiamo alla

famiglia Vulnetia, sino al Mille la popolazione si

terrà lontana dal mare e dunque il borgo tutto resterà

the hill of San Cristoforo, with its fortifications.

While sunbathing in the historic centre, among the

“carrugi” (narrow streets), it is easy to stop for a

glass of Sciacchetrà in one of the wine cellars, or

take a walk to the former Capuchin monastery,

which offers an enviable view. Monterosso al Mare

is now one of the most popular summer seaside

resorts on the eastern Ligurian Riviera and is very

proud of its anchovy fishing, to which it dedicates

the “Sagra dell’acciuga fresca” (Fresh Anchovy

Festival) in June. As for Vernazza, a place name

attributed to the Vulnetia family, until the year

1000 the population stayed away from the sea and

où se dressent encore les anciennes fortifications. En

prenant le soleil dans le centre historique, parmi les

étroites carrugi (ces ruelles typiques de la Ligurie), il est

facile de s’arrêter pour savourer un verre de Sciacchetrà

dans quelque cave, ou encore de faire une promenade

jusqu’à l’ancien couvent des Frères Capucins, d’où l’on

jouit d’un panorama à couper le souffle. Aujourd’hui,

Monterosso al Mare est l’une des stations balnéaires

estivales les plus appréciées de la côte ligure du Levant,

et elle est particulièrement fière de la pêche de ses

anchois, auxquels elle consacre chaque mois de juin la

fête de l’anchois frais. En ce qui concerne Vernazza, dont

le toponyme serait attribué à la famille Vulnetia, jusqu’à


Rocca du Ma Pasu

(Monterosso al Mare)

View of Monterosso al Mare

relegato sulle alture del Reggio. Dominato dai Da

Passano, passando poi per i Ponzò e i Fieschi,

anch’esso crescerà accudito dalla madrina Genova.

Il piccolo villaggio, certe volte, rimane in secondo

piano, ma nulla hanno da meno i terrazzamenti e

le bellezze storico-artistiche presenti all’interno

della cinta di case che lo hanno caratterizzato tra

i Borghi più Belli d’Italia. Oltretutto, il complesso

di questi altri interminabili “carrugi” e le ripide

scalinate confluite in direzione del porticciolo, con

accanto la chiesa di Santa Margherita, fronte mare,

incarnano lo spirito pionieristico degli abitanti.

Coast of Vernazza

therefore the entire village remained relegated to the

uplands of Reggio. Ruled by the Da Passano family,

then by the Ponzò and Fieschi families, it grew under

the protection of its godmother, Genoa. The small

village sometimes remains in the background, but

the terraces and historical and artistic treasures

within the walls of the houses that have made it

one of Italy’s most beautiful villages are no less

impressive. Moreover, the complex of these other

endless “carrugi” (narrow alleys) and steep stairways

leading down to the small harbour, with the church of

Santa Margherita next to it, facing the sea, embody

the pioneering spirit of the inhabitants.

l’an mil sa population demeura éloignée de la mer, et le

bourg resta donc cantonné sur les hauteurs du Reggio.

Dominé d’abord par les Da Passano, puis par les Ponzò et

les Fieschi, il grandit lui aussi sous la bienveillante tutelle

de Gênes. Ce petit village, parfois relégué à l’arrière-plan,

n’a pourtant rien à envier à ses voisins : ses terrasses,

ainsi que ses trésors historiques et artistiques abrités

à l’intérieur de son enceinte de maisons, lui valent une

place de choix parmi les Plus Beaux Villages d’Italie. De

plus, l’ensemble de ses interminables carrugi et de ses

escaliers abrupts descendant vers le petit port, dominé

par l’église Sainte-Marguerite, tournée vers la mer,

incarne à merveille l’esprit pionnier de ses habitants.

15


Panoramic view of Corniglia

Cornelius, un colono romano e proprietario

di vigneti molto rinomati, ha dato il nome a

Corniglia, riproponendone le origini romane.

Alcune anfore del gentile signore sono state trovate

a Pompei. Fantastico l’entroterra, apprezzata la ricca

biodiversità marina del fondale e rinomati i limoni,

protagonisti di granite e indimenticabili pomeriggi

in piazzetta. I bagni si possono fare nella zona di

“Guvano”, posizionata sotto un ampio costone

roccioso e storica meta dei naturisti di tutto il mondo.

Cornelius, a Roman colonist and owner of renowned

vineyards, gave Corniglia its name, reviving its

Roman origins. Some amphorae belonging to this

nobleman were found in Pompeii. The inland area is

fantastic, the rich marine biodiversity of the seabed

is much appreciated, and the lemons are renowned,

featuring in granitas and unforgettable afternoons

in the square. You can swim in the “Guvano” area,

located under a large rocky ridge and a historic

Cornelius, un colon romain et propriétaire de vignobles

particulièrement renommés, donna son nom à Corniglia,

rappelant ainsi ses origines romaines. Quelques

amphores appartenant à ce noble personnage ont

d’ailleurs été retrouvées à Pompéi. L’arrière-pays est

magnifique, la riche biodiversité marine des fonds

sous-marins y est très appréciée, et les citrons y sont

célèbres, protagonistes des granités et des après-midis

inoubliables passés sur la petite place du village. La

baignade est possible dans la zone de Guvano, située

Panoramic view of Corniglia coast

Largo Taragio Place

16

View of Corniglia


Nonostante abbia origini più antiche, Manarola

è frazione del Comune di Riomaggiore, e

similmente, come per le case, in parte arroccate

su un pittoresco sperone di roccia finito in

bocca al mare, ne condivide l’economia basata

sulla produzione di vino e olio d’oliva.

Il nome, secondo alcuni studiosi, deriva da un tempio

dedicato alle divinità dei Mani, mentre altri sono

convinti possa suggerire qualcosa sulle strutture

dei mulini ad acqua, tipiche della località.

Panoramic view of Manarola

destination for naturists from all over the world. Despite

its more ancient origins, Manarola is a hamlet of the

municipality of Riomaggiore, and similarly, like the

houses, partly perched on a picturesque rocky outcrop

jutting out into the sea, it shares its economy based on

the production of wine and olive oil. According to some

scholars, the name derives from a temple dedicated to

the Manes deities, while others believe it may refer to

the water mills typical of the area.

au pied d’une large falaise rocheuse, haut lieu historique

du naturisme international. Bien qu’elle ait des origines

plus anciennes, Manarola est aujourd’hui une localité du

territoire communal de Riomaggiore. De même que les

maisons, en partie perchées sur un pittoresque éperon

rocheux plongeant dans la mer, elle partage une économie

fondée sur la production de vin et d’huile d’olive. Son nom,

selon certains chercheurs, dériverait d’un temple dédié

aux divinités des Mânes, tandis que d’autres y voient une

allusion aux moulins à eau, caractéristiques de la localité.

Punta Bonfiglio, Manarola

Center of Manarola

17

View of Manarola


18

Solo con l’intervento di Genova, alla quale va il merito

di aver reso sicuri i mari, gli abitanti di Riomaggiore

scenderanno a valle, intorno all’anno Mille, per dare

origine al borgo e nello specifico alla marina.

Voci associano la sua fondazione, nella

soprastante località di Montenero, ad

opera di un gruppo di profughi greci.

Aggrappato alla roccia, tra ringhiere e porticati ed esteso

lungo un asse verticale dove ripide scalette portano ai

terrazzamenti, con gli anni il nuovo abitato lascerà le

It was only with the intervention of Genoa, which

deserves credit for making the seas safe, that

the inhabitants of Riomaggiore descended to the

valley around the year 1000 to found the village

and, specifically, the marina. Rumours associate its

foundation, in the overlooking village of Montenero,

with a group of Greek refugees.

Clinging to the rock, between railings and porticoes

and extending along a vertical axis where steep

stairways lead to terraces, over the years the new

settlement left the hills and work in the fields

Ce ne fut qu’avec l’intervention de Gênes, à qui revient

le mérite d’avoir rendu les mers plus sûres, que les

habitants de Riomaggiore descendirent dans la

vallée, autour de l’an mil, pour fonder le bourg et, plus

précisément, sa marine. Selon certaines traditions, sa

fondation, dans la localité surplombante de Montenero,

serait l’œuvre d’un groupe de réfugiés grecs.

Accroché à la roche, entre garde-corps et portiques,

et s’étendant le long d’un axe vertical où de raides

escaliersmènent aux terrasses cultivées, le nouveau

village abandonna peu à peu les collines et le travail

colline e il lavoro nei campi e, malgrado la viticoltura

abbia sempre un ruolo di traino, l’Area Naturale

sviluppata tra il Promontorio di Punta Mesco a ponente

e il Capo di Montenero a levante tutt’oggi, diventerà

meta ambita da turisti di ogni nazionalità ed estrazione.

Interessante parentesi va aperta sul dialetto

riomaggiorese, conosciuto per avere particolarità

così uniche da distinguersi anche dai dialetti

parlati nei comuni e nei borghi limitrofi.

Al tempo delle grandi rivoluzioni scientifiche

behind and, although viticulture always played a

leading role, the Natural Area developed between

the Punta Mesco promontory to the west and

Capo di Montenero to the east became a popular

destination for tourists of all nationalities and

backgrounds. An interesting aside should be made

about the Riomaggiore dialect, known for its unique

characteristics that distinguish it from the dialects

spoken in neighbouring towns and villages.

At the time of the great scientific revolutions of the

17th century, the Cinque Terre experienced a brief

des champs. Malgré tout, la viticulture conserva un

rôle moteur, tandis que l’aire naturelle comprise entre

le promontoire de Punta Mesco à l’ouest et le cap de

Montenero à l’est devint, au fil du temps, une destination

prisée de visiteurs de toutes nationalités et de tous

horizons. Une parenthèse intéressante mérite d’être

ouverte sur le dialecte riomaggiorese, connu pour ses

particularités si uniques qu’il se distingue même des

dialectes parlés dans les villages voisins.

À l’époque des grandes révolutions scientifiques du

XVIIᵉ siècle, les Cinq Terres connurent une brève


seicentesche, le Cinque Terre conoscono un breve

declino, ma il periodo verrà invertito già nel XIX secolo,

complice la costruzione dell’Arsenale militare della

Spezia e la rivalutazione di un territorio impropriamente

relegato a sola presenza scenica, con la costruzione della

linea ferroviaria tra Genova e il capoluogo, alle soglie

del Novecento: è allora al treno che si dovrà un rapido

sviluppo del turismo, soprattutto balneare, il quale a sua

volta riporterà in auge tutto quello che gravita intorno a

storia, natura, gastronomia e tradizioni antichissime.

decline, but this period was reversed in the 19th

century, thanks to the construction of the navy

yard in La Spezia and the revaluation of a territory

that had been improperly relegated to mere scenic

presence, with the construction of the railway line

between Genoa and the capital at the dawn of the

20th century it was then that the train led to a rapid

development of tourism, especially seaside tourism,

which in turn brought back into vogue everything

related to history, nature, gastronomy and ancient

traditions.

période de déclin ; mais dès le XIXᵉ siècle, la tendance

s’inversa grâce à la construction de l’Arsenal militaire

de La Spezia et à la revalorisation d’un territoire trop

longtemps considéré comme simple décor naturel. Avec

la construction de la ligne ferroviaire entre Gênes et La

Spezia, à l’aube du XXᵉ siècle, le train joua un rôle décisif

dans le rapide essor du tourisme, notamment balnéaire.

Celui-ci fit renaître l’intérêt pour tout ce qui touche à

l’histoire, à la nature, à la gastronomie et aux traditions

séculaires de ces terres.

19


Mappa dei sentieri

Cinque Terre

SENTIERI Cinque Terre

Monte Malpertuso

812 mt

AV5T

Monte Castello

780 mt

GENOVA

LEVANTO

AV5T

Colle di Gritta

330 mt

Colle dei Bagari

Santuario di

Soviore

470 mt

Il Termine

543 mt

Foce di Drignana

500 mt

Santuario

di Reggio

582

509 SVA 508 507

581

S. Bernardino

314 mt

La Cigoletta

600 mt

Prato del

Monte

Case

Pianca

587

SVA 586

SVA MONTEROSSO VERNAZZA CORNIGLIA

A

AV5T

S. Antonio

Semafoto

314 mt

Punta Mesco

MAN

Sentieri

SVA

509

582

508

581

507

587

586

506

20

Monterosso - Riomaggiore

(Sentiero Azzurro)

Monterosso - Vernazza

Vernazza - Corniglia

Corniglia - Manarola

Manarola - Riomaggiore

Monterosso - S. Antonio

Monterosso - M.nna di Soviore

Termine - Madonna di Reggio

Vernazza - Foce di Drignana

Reggio - San Bernardino

Vernazza - Cigoletta

Corniglia - Prato del Monte

Volastra - Case Pianca

Manarola - Aia del Cane

5h

2h

1h 30m

1h 10 m

20m

1h 15 m

1h 45m

1h 15m

2h 15m

3h

2h 20m

2h 20m

50m

2h 40m

502

501

504

535

534

528

AV5T

Manarola - Innesto 1

Riomaggiore - Sella della Croce

Biassa - Schiara

Fossola - Campiglia

Fossola - S. Antonio

Campiglia - Punta Persico

Levanto - Portovenere

Venere

2h

2h 15m

2h 15m

1h 30m

1h

40m

12h


PARMA

PISA

ia del Cane

506

Monte Mar Verde

660 mt

AV5T

M.nna della Salute

340 mt

Monte Carpi

785 mt

502

501

Sella della Croce

637 mt

LA SPEZIA

Volastra

AROLA

506

Groppo

200 mt

506

501

RIOMAGGIORE

Santuario di

Montenero

341 mt

SVA

Telegrafo

513 mt

Biassa

534

Fossola

504

535

AV5T

Monesteroli

Monte S. Crose

543 mt

535

504

Campiglia

528

Schiara

205 mt Punta

Persico

AV5T

PORTOVENERE

Legenda

Centri Urvìbani Urbani

Santuari

Zone A - Area Marina Protetta

Zone B - Area Marina Protetta

Linea ferroviaria

Linea Marittima

Sentiero

Sentiero “Sentiero Verde Azzurro”

Sentiero sterrato

Itinerario turistico

Escursionista medio

Escursionista esperto

21


Riomaggiore - Santuario Madonna di Montenero

22

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés

Scarpe da trekking

Hiking shoes

Chaussures de

randonnée

Borraccia

Water bottle

Bouteille d’eau

Cappellino

Cap

Casquette

Crema solare

Sun protection

Crème solaire


Informazioni sul sentiero

- Parzialmente asfaltato

- Scalinate ripide

- Macchia mediterranea

1,3km

Lunghezza

296m

Dislivello

Santuario

di Montenero

593V

Riomaggiore

23


Terraced hills

Cultivated hills

Vineyards

in Riomaggiore

Bunch

of grapes

24

La Natura

Ombrosi cascinali, boschi di castagno e pinete

secolari, aziende vinicole, frantoi, uva vermentino

e colture freschissime, sono i tratti distintivi delle

Cinque Terre se le riproponiamo in una cartolina

d’autore con vista panoramica dall’alto. Dal basso

invece, cernie occhiute, gorgonie, ambienti pelagici

e gozzi beccheggianti colmano le discrepanze.

Come suggerisce la geografia del luogo, amalgama

ideale tra una delle coste italiane più apprezzate

e pulite e sentieri che serpeggiano oltre i 100

mt s.l.m., considerati piena montagna, le Cinque

Terre non hanno problemi a dar sfoggio di uno

dei connubi più riusciti, e con ecosistemi talvolta

unici, in tema di interazione uomo-natura e aspetti

paesaggistici tipici. L’ambiente antropico, di per

sé, non ha alterato la natura circostante, e l’esigua

striscia di terra compresa fra il mare e la cresta che

la separa dalla retrostante Val di Vara e dal Golfo

della Spezia, vale al comprensorio il suo posto quale

uno dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

Da Riomaggiore a Monterosso salvo brevi interruzioni,

la scogliera è alta, frastagliata, difficilmente

ci imbattiamo in insenature e promontori.

The Nature

Shady farmhouses, chestnut woods and centuriesold

pine forests, wineries, oil mills, Vermentino

grapes and fresh crops are the distinctive features of

the Cinque Terre when we picture them in an artist’s

postcard with a panoramic view from above. From

below, however, sharp-eyed groupers, gorgonians,

pelagic environments and pitching fishing boats fill the

gaps. As suggested by the geography of the area, an

ideal blend of one of Italy’s most popular and cleanest

coastlines and trails that wind their way up to over 100

metres above sea level, therefore a proper mountain

area, the Cinque Terre have no trouble showcasing

one of the most successful combinations, with

sometimes unique ecosystems, in terms of humannature

interaction and typical landscape features.

The anthropic environment, in itself, has not altered

the surrounding nature, and the narrow strip of land

between the sea and the ridge that separates it from the

Val di Vara and the Gulf of La Spezia behind it, earns

the area its place as a UNESCO World Heritage Site.

From Riomaggiore to Monterosso, with a few brief

interruptions, the cliffs are high and jagged, and there

are few coves and promontories.


Vineyards

Terraced hills

Port of Vernazza

La Nature

Des fermes ombragées, des forêts de châtaigniers

et des pinèdes séculaires, des domaines viticoles,

des moulins à huile, du vermentino et des produits

frais : tels sont les traits distinctifs des Cinq Terres,

si l’on devait les figurer sur une carte postale d’auteur,

vue d’en haut. Vue d’en bas, ce sont les mérous aux

yeux globuleux, les gorgones, les paysages pélagiques

et les bateaux de pêche ondulant doucement qui

viennent combler les contrastes. Comme le suggère

la géographie du lieu, parfait mariage entre l’une

des côtes italiennes les plus admirées et les plus

préservées et un réseau de sentiers sinueux s’élevant

au-delà de cent mètres d’altitude, que l’on peut déjà

considérer comme de la pleine montagne, les Cinq

Terres offrent l’un des équilibres les plus réussis entre

présence humaine et nature, avec des écosystèmes

parfois uniques. L’environnement façonné par

l’homme n’a, en soi, pas altéré la nature environnante,

et la mince bande de terrecomprise entre la mer et

la crête qui la sépare de la Val di Vara et du golfe

de La Spezia vaut à ce territoire son classement au

Patrimoine mondial de l’Unesco. De Riomaggiore

à Monterosso, la falaise, sauf rares interruptions,

Moray eel

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Grouper

25


Via dell’Amore: Riomaggiore - Manarola

Informazioni sul sentiero

- Completamente asfaltato

- A picco sul mare

- Panoramico

1,1km

Lunghezza

11m

Dislivello

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés

Scarpe da trekking

Hiking shoes

Chaussures de

randonnée

Borraccia

Water bottle

Bouteille d’eau

Cappellino

Cap

Casquette

Crema solare

Sun protection

Crème solaire

26


Manarola

Riomaggiore

27


28

View of Vernazza

Coast of

Cinque Terre

Cliffs of

Riomaggiore

Cliffs of

Monterosso al Mare

I paesi nascono situati nelle prossimità dello

sbocco di torrenti, molti interrati, lasciando

spazio agli abitati, i cui bacini si estendono

talvolta per soli pochi chilometri, appena definibili

“canali” a sentire il dialetto locale. Fa eccezione

il Vernazzola, alla cui foce sorge Vernazza.

Il terreno delle Cinque Terre è caratterizzato

da un’ossatura di prevalenza rocciosa, e la

natura litologica del substrato, della quale

le formazioni scistose sono le più erodibili,

formano depositi e detriti. Formazioni ofiolitiche

più resistenti danno luogo a ciò che vediamo

formare i pendii più ripidi. Altresì possiamo

rinvenire giacimenti ricchi di ferro e magnesio.

Le arenarie sono una linea di demarcazione dove

sorge la scogliera tra Monterosso e Riomaggiore.

Il territorio delle Cinque Terre si lascia

scoprire comodamente attraversando i suoi

numerosi sentieri immersi nel verde, con la

The villages are located near the mouths of

streams, many of which have been filled in,

leaving space for the settlements, whose basins

sometimes extend for only a few kilometres,

barely definable as “channels” in the local dialect.

The exception is Vernazzola, at the mouth of

which Vernazza stands. The terrain of the Cinque

Terre is characterised by a predominantly rocky

structure, and the lithological nature of the

substrate, of which the schistose formations are

the most erodible, forms deposits and debris.

More resistant ophiolitic formations give rise to

what we see forming the steepest slopes. We can

also find deposits rich in iron and magnesium.

Sandstones form a dividing line where the cliff

rises between Monterosso and Riomaggiore.

The Cinque Terre area can be easily explored

demeure haute, déchiquetée, et l’on y trouve

peu de criques ou de promontoires.

Les villages sont nés près de l’embouchure de

torrents, dont beaucoup furent canalisés ou

recouverts pour laisser place aux habitations

; leurs bassins versants, souvent réduits à

quelques kilomètres, sont à peine qualifiés de

« canaux »dans le dialecte local. Fait exception

le Vernazzola, à l’embouchure duquel s’élève

Vernazza.

Le sol des Cinq Terres présente une ossature

essentiellement rocheuse, et la nature

lithologique du substrat, dont les formations

schisteuses sont les plus friables, a engendré

des dépôts et des éboulis. Les formations

ophiolitiques, plus résistantes, donnent

naissance aux pentes les plus abruptes ; on

y trouve également des gisements riches en


possibilità di esplorare di pari passo gli itinerari

subacquei, immergendosi nelle ricche acque della

riserva marina, o prendendo il largo in battello.

Ottime sono ugualmente le possibilità date dal

treno, scelta economica per spostarsi via terra

da un paese all’altro. Il mezzo, e la gestione

della viabilità in particolar modo, ha il pregio di

essere quello più utilizzato per i collegamenti:

esiste un trenino regionale che passa con grande

frequenza, effettuando corse perfino la sera. Il

Parco Nazionale delle Cinque Terre vi concede

la possibilità di acquistare la “5 Terre Card”, che

comprende sia l’entrata ai sentieri a pagamento,

sia viaggi illimitati proprio sui treni, sia la salita

giornaliera, anch’essa illimitata, sui bus ecologici

buona alternativa alla tratta ferroviaria.

Scordatevi dei parcheggi e munitevi di

bicicletta o attrezzature comode, il trekking

è parte preponderante del soggiorno.

Path in Volastra

by walking along its numerous paths surrounded by

greenery, with the opportunity to explore underwater

itineraries, diving into the rich waters of the marine

reserve, or setting sail by boat. The train is also an

excellent option, offering an economical way to travel

overland from one village to another. This means of

transport, and traffic management in particular, has

the advantage of being the most widely used for

connections: there is a regional train that runs very

frequently, even in the evening. The Cinque Terre

National Park offers you the opportunity to purchase

the “5 Terre Card”, which includes access to the paid

trails, unlimited travel on the trains, and unlimited

daily travel on the eco-friendly buses, which are a good

alternative to the railway. Forget about parking spaces

and bring your bicycle or comfortable equipment, as

trekking is a major part of your stay.

Scuba diving

Cinque Terre Express

fer et en magnésium. Les grès marquent la ligne

de démarcation de la falaise entre Monterosso

et Riomaggiore.Le territoire des Cinque Terre se

découvre aisément à travers ses nombreux sentiers

verdoyants, offrant la possibilité d’explorer en

parallèle les itinéraires sous-marins, en plongeant

dans les eaux riches de la réserve marine, ou en

prenant le large à bord d’un bateau. Le train reste

une excellente option, économique et pratique,

pour se déplacer d’un village à l’autre. Ce moyen de

transport, et la gestion ingénieuse de la mobilité,

en font le principal réseau de liaison : une navette

régionale circule à haute fréquence, y compris en

soirée. Le Parc national des Cinq Terres propose

la « Cinque Terre Card », qui inclut l’accès aux

sentiers payants, les trajets illimités en train,

ainsi que les montées à volonté à bord des bus

écologiques, excellente alternative à la voie ferrée.

Manarola Station

29


Sentiero Manarola - Volastra

Informazioni sul sentiero

- Escursionistico

- Asfalto, ciottolato e scalinate

- Tra vigneti e uliveti

Volastra

2,25km

Lunghezza

330m

Dislivello

506

30

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés

Scarpe da trekking

Hiking shoes

Chaussures de

randonnée

Borraccia

Water bottle

Bouteille d’eau

Cappellino

Cap

Casquette

Crema solare

Sun protection

Crème solaire


Manarola

31


Via dell’Amore

I vari paesi mantengono livelli di difficoltà variabili, ma

tutti i percorsi sono facilmente agibili con un minimo

di allenamento, con indumenti idonei ed in condizioni

meteo favorevoli, senza dimenticare l’opportuna

segnaletica del CAI, e, a tappe, vi attendono dislocati

punti di ristoro, terrazze e calette dove tirare il fiato.

I principali, alle Cinque Terre, saranno il Sentiero

Azzurro, il Sentiero dell’Alta Via e la Strada dei

Santuari. Il primo percorso collega l’insieme dei borghi,

The various villages have varying levels of

difficulty, but all the routes are easily accessible

with a minimum of training, suitable clothing and

favourable weather conditions, not to mention

the appropriate CAI signage. Along the way, you

will find refreshment points, terraces and coves

where you can catch your breath. The main trails

in the Cinque Terre are the Sentiero Azzurro (Blue

Trail), the Sentiero dell’Alta Via and the Strada dei

Santuari.

Oubliez les parkings, munissez-vous plutôt d’un vélo

ou d’un équipement confortable : le trekking fait partie

intégrante du séjour.

Les villages présentent des niveaux de difficulté

variés, mais tous les parcours restent accessibles avec

un minimum d’entraînement, des vêtements adaptés

et une météo favorable. La signalétique du CAI (Club

Alpin Italien) guide les marcheurs, et à intervalles

réguliers se trouvent points de repos, terrasses et

petites criques où reprendre haleine.

Via dell’Amore

da Riomaggiore a Monterosso, evoluto a ridosso di

un panorama incredibile – e fortemente influenzato

dall’uomo, tanto che alcuni tratti possono essere chiusi

per manutenzione. Una dozzina di chilometri, in totale.

Il tratto che porta da Riomaggiore a Manarola

è il sentiero più famoso al mondo, chiamato

la Via dell’Amore, di recente riapertura.

La successiva proposta è una traversata lunga e

faticosa, ma priva di pericoli, che domina dall’alto

The first trail connects all the villages, from

Riomaggiore to Monterosso, and offers incredible

views. It has been heavily influenced by humans,

so much so that some sections may be closed for

maintenance. It is about twelve kilometres long in

total. The stretch from Riomaggiore to Manarola

is the most famous trail in the world, called the

Via dell’Amore (Way of Love), recently reopened.

The next suggestion is a long and tiring but safe

crossing, which overlooks the entire Cinque Terre

Les principaux sentiers des Cinq Terres sont le sentier

bleu ou azzurro, le sentier de l’Alta Via, et la route des

sanctuaires.

Le sentier azzurro relie l’ensemble des villages, de

Riomaggiore à Monterosso, en longeant un panorama

exceptionnel, fortement influencé par la main de

l’homme, ce qui explique que certains tronçons

puissent être fermés pour entretien. En tout, il s’étend

sur une douzaine de kilomètres. La portion reliant

Riomaggiore à Manarola est le sentier le plus célèbre

32

Guvano coast

Vernazza: Sentiero Azzurro


Via dell’Amore

tutto il paesaggio delle Cinque Terre e corrisponde al sentiero

dell’Alta Via delle Cinque Terre; lungo una quarantina di

chilometri, il tragitto comincia a Portovenere e arriva fino a

Levanto. D’altro canto, la Strada dei Santuari, che collega a

mezza costa i luoghi di culto dei rispettivi borghi, sembra

essere lo snodo di sentieri più facilmente percorribili,

praticabili anche a cavallo. Pittoresco il sentierino digradante

verso la spiaggia naturista di Guvano, attualmente inagibile,

unito alla tratta secondaria tra Corniglia e Vernazza.

High Route of the Cinque Terre:

Coastal view of Monterosso al Mare

Via dell’Amore

Coastline from the Portovenere Regional Park

to the Cinque Terre National Park

landscape and corresponds to the Alta Via delle Cinque

Terre trail. About forty kilometres long, the route starts in

Portovenere and ends in Levanto. On the other hand, the

Strada dei Santuari, which connects the places of worship

of the respective villages halfway up the hillside, seems

to be the junction of more easily accessible paths, which

can also be travelled on horseback. The picturesque path

leading down to the naturist beach of Guvano, currently

unusable, is connected to the secondary route between

Corniglia and Vernazza.

du monde, appelé la Via dell’Amore, récemment rouverte.

L’autre proposition est une longue traversée, exigeante mais

sans danger, dominant tout le paysage des Cinq Terres : il

s’agit du sentier de l’Alta Via des Cinq Terres, long d’environ

quarante kilomètres, reliant Portovenere à Levanto. Quant à la

route des sanctuaires, qui relie à mi-hauteur les lieux de culte

des différents villages, elle forme un réseau de sentiers plus

doux, praticables à pied ou même à cheval.

Pittoresque également, le petit sentier descendant vers la

Manarola: Sentiero Azzurro

33

San Bernardino Sanctuary


Sentiero Manarola - Volastra - Corniglia

Informazioni sul sentiero

- Per camminatori esperti

- Sterrato, terrazzamenti e scalinate

- Tra vigneti e bosco

5km

Lunghezza

335m

Dislivello

Manarola

506

Volastra

34

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés

Scarpe da trekking

Hiking shoes

Chaussures de

randonnée

Borraccia

Water bottle

Bouteille d’eau

Cappellino

Cap

Casquette

Crema solare

Sun protection

Crème solaire


Corniglia

AV5T

35


Hills of Riomaggiore

Path to Volastra

L’itinerario creato tra vigneti terrazzati, comincia

da Riomaggiore partendo dalla stazione in via

Telemaco Signorini e passando per Volastra e

Groppo giunge a Corniglia, in poco più di tre ore.

Un tragitto che sbalordisce perché coniuga i panorami

impervi con i boschi e i ritagli di torrenti nel verde.

Sul territorio nazionale italiano troviamo dislocati più

di venti parchi naturali. Eppure, l’interazione ordinata

di uomo e ambiente naturale, alle Cinque Terre,

ha prodotto un paesaggio di eccezionale valore,

ancora oggi testimone di un ruolo socio-economico

The route, which winds its way through terraced

vineyards, starts in Riomaggiore, leaving from

the station in Via Telemaco Signorini and

passing through Volastra and Groppo before

reaching Corniglia in just over three hours. It

is a breathtaking journey that combines rugged

landscapes with woods and streams cutting

through the greenery. There are more than twenty

natural parks scattered across Italy. Yet, the

orderly interaction between man and the natural

environment in the Cinque Terre has produced

Terraced hills

plage naturiste de Guvano, aujourd’hui inaccessible,

et le tronçon secondaire reliant Corniglia à Vernazza.

Enfin, un itinéraire à travers les vignobles en

terrasses démarre de Riomaggiore, près de la gare

de la via Telemaco Signorini, et, en passant par

Volastra et Groppo, rejoint Corniglia en un peu

plus de trois heures. Un parcours éblouissant, où

se mêlent paysages escarpés, bois ombragés et

ruisseaux scintillants au cœur du vert.

Sur le territoire italien, on compte plus d’une

vingtaine de parcs nationaux. Et pourtant, l’harmonie

36

Dolphins


Groppo

importante, nella vita della gente. Quello delle Cinque

Terre, precisamente con i suoi 3.860 ettari, è il parco

nazionale più piccolo d’Italia e allo stesso tempo il

più densamente popolato, ironia della sorte proprio a

“causa” dei borghi. La costa ripida e molto frastagliata

è stata ammansita nel corso dei millenni, dal momento

che l’uomo, unico architetto dei terrazzamenti, se ne

è servito per poter strappare alla natura pochi ettari

di terreno adatto alla coltivazione di viti e ulivi.

Gli insediamenti, Corniglia e Manarola bene ce

lo spiegano, sono nati direttamente sulla roccia,

a landscape of exceptional value, which still plays

an important socio-economic role in the lives of

the people today. The Cinque Terre, covering 3,860

hectares, is Italy’s smallest national park and, at the

same time, its most densely populated, ironically due

to its villages. The steep and very jagged coastline

has been tamed over the millennia, as man, the sole

architect of the terraces, has used it to wrest a few

hectares of land suitable for growing vines and olive

trees from nature. The settlements, Corniglia and

Manarola explain this well, were built directly on

Volastra

e l’insieme delle caratteristiche si compone di

ciò che rende speciale questo territorio.

Se è vero che qui l’ambiente naturale è stato

profondamente modificato dall’azione dell’uomo,

va allora utilizzato un termine appositamente

creato: state visitando il “Parco dell’Uomo”.

Adiacente a questo si trova anche il Parco Naturale

Regionale di Portovenere, comprensivo delle isole

Palmaria, Tino e Tinetto, e, appunto, l’Area Marina protetta

delle Cinque Terre, che va dai suggestivi scenari della zona

panoramica di Tramonti fino al comune di Monterosso.

the rock, and the combination of characteristics is

what makes this area so special. If it is true that the

natural environment here has been profoundly altered

by human activity, then a specially coined term

should be used: you are visiting the Parco dell’Uomo

(“Park of Man”). Adjacent to this is the Portovenere

Regional Natural Park, which includes the islands

of Palmaria, Tino and Tinetto, and the Cinque Terre

Marine Protected Area, which stretches from the

picturesque scenery of the Tramonti panoramic area

to the municipality of Monterosso.

entre l’homme et la nature atteint, aux Cinque Terre,

un équilibre rare : ici, leur interaction séculaire a

façonné un paysage d’une valeur exceptionnelle,

encore aujourd’hui témoin vivant d’un rôle socioéconomique

essentiel dans la vie quotidienne de

ses habitants. Celui des Cinque Terre, avec ses 3

860 hectares, est le plus petit parc national d’Italie,

mais aussi, ironie du sort, le plus densément

peuplé, précisément à cause de ses villages. Au

fil des millénaires, la côte abrupte et tourmentée a

été adoucie par la main de l’homme, seul véritable

architecte des terrasses agricoles, qui a su arracher

à la roche quelques lopins de terre propices à la

culture de la vigne et de l’olivier. Les implantations

humaines, comme à Corniglia et Manarola, sont nées

directement sur la pierre, et c’est de l’ensemble de ces

particularités que naît la singularité de ce territoire.

S’il est vrai qu’ici, le milieu naturel a été profondément

transformé par l’action humaine, il faut alors

employer un terme inventé tout exprès : vous visitez

le « Parc de l’Homme ». À ses côtés s’étend le Parc

naturel régional de Portovenere, englobant les îles

37

Marine Protected Area of the Cinque Terre

Pelagos Sanctuary


Sentiero Corniglia - Vernazza

Informazioni sul sentiero

- Per camminatori esperti

- Terra battuta

- Scalinate

4,1km

Lunghezza

269m

Dislivello

Corniglia

38


Vernazza

SVA

Sentiero Verde Azzurro

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés

Scarpe da trekking

Hiking shoes

Chaussures de

randonnée

Borraccia

Water bottle

Bouteille d’eau

Cappellino

Cap

Casquette

Crema solare

Sun protection

Crème solaire

39


E chissà, viaggiando a dritta, sfidando le onde,

potrà capitarvi di intercettare il soffio delle balene:

le acque soggette a protezione, difatti, sono

comprese nella zona di competenza chiamata

“Santuario Pelagos”, istituito nel 1999, per la

protezione dei mammiferi marini nel Mediterraneo.

Tale santuario è prospicente al confine con la

Francia, e vi si stima la presenza di un migliaio di

balenottere, capodogli, stenelle, tursiopi e delfini

comuni, attirate dal clima e la temperatura dell’acqua,

necessarie sia all’approvvigionamento del cibo, sia

alla riproduzione. La bellezza del Parco dell’Uomo

è data anche dalla sua flora e dalla sua fauna.

Una buona parte della superficie della flora,

al Parco delle Cinque Terre, è occupata dalla

And who knows, travelling on the starboard side,

braving the waves, you may catch a glimpse of

whales blowing: the protected waters are part

of the area known as the “Pelagos Sanctuary”,

established in 1999 to protect marine mammals

in the Mediterranean.

This sanctuary is located near the border with

France, and it is estimated that there are around

a thousand whales, sperm whales, stenellas,

bottlenose dolphins and common dolphins,

attracted by the climate and water temperature,

which are necessary for both feeding and

reproduction. The beauty of Parco dell’Uomo also

lies in its flora and fauna. Much of the flora in

the Cinque Terre Park is Mediterranean scrub,

Palmaria, Tino et Tinetto, ainsi que l’aire

marine protégée des Cinq Terres, qui va des

panoramas envoûtants de Tramonti jusqu’à la

commune de Monterosso.

Et qui sait, en voguant droit devant, bravant

les vagues, vous croiserez peut-être le souffle

d’une baleine : ces eaux protégées font partie

du Sanctuaire Pelagos, créé en 1999 pour

la protection des mammifères marins de la

Méditerranée. Situé face aux côtes françaises,

ce sanctuaire abrite environ un millier de

rorquals, de cachalots, de dauphins bleus et

blancs, de grands dauphins et de dauphins

communs, attirés par le climat doux et la

température des eaux, idéales tant pour leur

nourriture que pour leur reproduction. La

40


macchia mediterranea, e grazie al fresco microclima

di quota, salendo, la natura diventa generosa: foreste

di lecci, pini marittimi, pini d’Aleppo, castagneti e

sugherete ammantano le colline, mentre a strapiombo

sul mare, tra le fessure e gli ambienti litoranei, crescono

il rosmarino, il timo, l’elicriso e la lavanda, l’euforbia, il

dauco marino. Sono state censite più di seicento specie

vegetali, per la maggior parte definibili endemiche. La

fauna dislocata per le Cinque Terre la rappresentano

animali boschivi e, dei molti abitanti dotati di pelliccia,

assidui sono la donnola, il tasso, la volpe e il cinghiale.

L’avifauna comprende gabbiani reali, cormorani, falchi

pellegrini, ghiandaie e cornacchie, alcuni esemplari

di averla, i più riservati codirosso, il cardellino e

persino gli immancabili fagiani e pernici.

and thanks to the cool microclimate at higher altitudes,

nature becomes more abundant: forests of holm oaks,

maritime pines, Aleppo pines, chestnut trees and cork

oaks cover the hills, while overlooking the sea, among

the crevices and coastal environments, rosemary, thyme,

helichrysum, lavender, euphorbia and sea fennel grow.

More than six hundred plant species have been recorded,

most of which can be defined as endemic. The fauna

found in the Cinque Terre consists of woodland animals

and, of the many furry inhabitants, the weasel, badger,

fox and wild boar are particularly common. The birdlife

includes herring gulls, cormorants, peregrine falcons,

jays and crows, some specimens of shrike, the more

reserved redstart, the goldfinch and even the inevitable

pheasants and partridges.

beauté du Parc de l’Homme tient aussi à sa flore et

à sa faune. Une grande partie de sa végétation est

occupée par la garrigue méditerranéenne ; grâce au

microclimat frais des hauteurs, la nature devient plus

généreuse à mesure que l’on grimpe : forêts de chênes

verts, pins maritimes et pins d’Alep, châtaigniers et

chênes-lièges recouvrent les collines. En surplomb de

la mer, entre les fissures de la roche et les sols côtiers,

poussent le romarin, le thym, l’immortelle, la lavande,

l’euphorbe et la criste marine. On y a recensé plus de

six cents espèces végétales, dont une grande partie

endémiques.

La faune des Cinq Terres se compose surtout

d’animaux forestiers : parmi les habitants à fourrure,

on rencontre fréquemment la belette, le blaireau, le

renard et le sanglier. L’avifaune comprend la mouette

41


Sentiero Vernazza - Monterosso al Mare

Informazioni sul sentiero

- Per camminatori esperti

- Terra battuta

- Scalinate

3,6km

Lunghezza

217m

Dislivello

Vernazza

42


Monterosso

al Mare

SVA

Sentiero Verde Azzurro

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés

Scarpe da trekking

Hiking shoes

Chaussures de

randonnée

Borraccia

Water bottle

Bouteille d’eau

Cappellino

Cap

Casquette

Crema solare

Sun protection

Crème solaire

43


La valle del Rio Maggiore, piuttosto delle altre, da cui

uno dei cinque borghi assume il nome, è sormontata

dal monte Verugola, assurto a stemma del borgo.

Le due vallate entro cui si estende l’abitato vengono

The Rio Maggiore valley, rather than the others,

from which one of the five villages takes its name,

is overlooked by Mount Verugola, which has

become the village’s coat of arms.

The two valleys within which the town lies are

royale, le cormoran, le faucon pèlerin, la geai, la

corneille, ainsi que quelques spécimens de pie-grièche,

de rougequeue, de chardonneret, sans oublier les

faisans et perdrix.

separate dalla ripida cresta del Campione, sulla

cui parte inferiore si erge il castello, e ai confini il

visitatore respira, baciato dal sole, l’aria salubre

del mare, risalita lungo gli orti coltivati.

separated by the steep ridge of Campione, on the

lower part of which stands the castle.

At the edges of the town, visitors can breathe in the

healthy sea air, kissed by the sun, which rises up

from the cultivated gardens.

La vallée du ruisseau (rio en italien) Maggiore, qui a

donné son nom à l’un des cinq villages, est dominée

par le mont Verugola, devenu emblème du village.

Les deux vallées où s’étend l’habitat sont séparées

44


Nel Comune di Riomaggiore, le tre frazioni di Manarola,

Volastra e Groppo, realtà rurali a misura d’uomo, con

l’Appennino Ligure a far loro da “padrino”, si aprono

alla vista circondati da una serie di vigneti che si

In the municipality of Riomaggiore, the three

hamlets of Manarola, Volastra and Groppo, rural

communities on a human scale, with the Ligurian

Apennines as their backdrop, open up to the view

surrounded by a series of vineyards climbing uphill,

par la crête abrupte du mont Campione, au bas de

laquelle s’élève le château ; et aux confins du village,

le visiteur, baigné de soleil, respire l’air salin et vivifiant

qui remonte des jardins cultivés. Dans la commune

inerpicano in salita, e alcune poiane le vediamo librarsi

nel cielo. Volastra, rimasto isolato per oltre vent’anni,

alle spalle di Manarola, è meta incantata e uno dei

siti di produzione del famoso vino liquoroso.

and we can see some buzzards soaring in the sky.

Volastra, which remained isolated for over twenty

years, behind Manarola, is an enchanted destination

and one of the production sites of the famous

fortified wine.

de Riomaggiore, les trois hameaux de Manarola,

Volastra et Groppo, des réalités rurales à taille

humaine adossées à l’Apennin ligure, s’ouvrent à la

vue, entourés de vignes en terrasses qui grimpent à

45


Sentiero Santuario di Soviore - Monterosso al Mare

Informazioni sul sentiero

- In parte asfaltato

- Mulattiera

- Macchia mediterranea a ginestra

2,5km

Lunghezza

468m

Dislivello

46

Santuario

di Soviore


Monterosso

al Mare

509

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés

Scarpe da trekking

Hiking shoes

Chaussures de

randonnée

Borraccia

Water bottle

Bouteille d’eau

Cappellino

Cap

Casquette

Crema solare

Sun protection

Crème solaire

47


Da Manarola si giunge a Vernazza, e al Santuario della

Madonna di Reggio, immerso nella fitta macchia ligure

poiché nato con finalità di pellegrinaggio; lungo il sentiero

si ammirano i voti dei fedeli, che rappresentano le varie

tappe della Via Crucis. Monterosso, a livello naturalistico,

pare rivelarsi il paese più visitato, principalmente per la

sua ampia spiaggia sabbiosa di Fegina, giudicata da

From Manarola, you reach Vernazza and the

Sanctuary of Madonna di Reggio, immersed

in the dense Ligurian scrub since it was built

for pilgrimage purposes. Along the path, you

can admire the votive offerings of the faithful,

representing the various stages of the Way of the

Cross. Monterosso seems to be the most visited

village in terms of nature, mainly because of its

flanc de coteau. On y voit planer quelques buses dans

le ciel. Volastra, restée isolée pendant plus de vingt

ans derrière Manarola, est un site enchanteur, connu

comme l’un des centres de production du célèbre vin

liquoreux.

De Manarola, on rejoint Vernazza et le Sanctuaire de la

Madonna di Reggio, immergé dans la dense végétation

ligureet né comme lieu de pèlerinage ; tout au long

una nota rivista americana tra le 25 più sexy del mondo.

In effetti, considerando le aspre ripe, Monterosso è la

sola località che accoglie una bella portata di bagnanti.

Eppure, tra le finalità di chi tutela questo tratto

di mare, importantissimo dal punto di vista

faunistico, giacché nelle sue acque si ha una

elevata concentrazione di cetacei e di pesci pelagici,

wide sandy beach at Fegina, which a well-known

American magazine ranked among the 25 sexiest

in the world. In fact, considering the rugged cliffs,

Monterosso is the only place that welcomes a large

number of bathers.

However, among the objectives of those who

protect this stretch of sea, which is extremely

important from a wildlife point of view, given the high

du sentier, les ex-voto des fidèles retracent les étapes

d’un chemin de croix. Sur le plan naturel, Monterosso

semble être le village le plus visité, notamment grâce

à sa grande plage de sable de Fegina, classée par

un magazine américain parmi les 25 plus belles du

monde. Et de fait, dans ce relief escarpé, Monterosso

est la seule localité à pouvoir accueillir un nombre

conséquent de baigneurs. Cependant, parmi les

48


il turismo di massa non è al primo posto.

All’Area Marina Protetta delle Cinque Terre vige un

approccio quasi di nicchia, rispettoso. Il litorale,

comprendente due zone A di riserva integrale e

due zone B di riserva generale, chiuso tra Punta

Mesco e Capo Montenero, vanta una ricchezza e

varietà straordinaria di specie animali e vegetali,

concentration of cetaceans and pelagic fish in its

waters, mass tourism is not a priority. The Cinque

Terre Marine Protected Area takes an almost niche,

respectful approach.

The coastline, comprising two A zones of integral

reserve and two B zones of general reserve,

enclosed between Punta Mesco and Capo

Montenero, boasts an extraordinary wealth and

objectifs de ceux qui protègent ce littoral d’une grande

importance écologique, où la concentration de cétacés

et de poissons pélagiques est particulièrement élevée,

le tourisme de masse n’est pas une priorité. Dans l’aire

marine protégée des Cinque Terre, on privilégie une

approche sélective et respectueuse. Le littoral, qui

comprend deux zones A de réserve intégrale et deux

zones B de réserve générale, s’étend entre Punta

tutelando e valorizzando le caratteristiche della

biodiversità marina e costiera, non risparmiandosi

in lavori di recupero ambientale, di nuovo,

impiegando la collaborazione del mondo

scientifico, promuovendo ricerche e, come già

detto, laboratori, con l’obiettivo di assicurare la

conoscenza sistematica dell’area sotto protezione.

variety of animal and plant species, protecting and

enhancing the characteristics of marine and coastal

biodiversity, sparing no effort in environmental

restoration work, once again employing the

collaboration of the scientific world, promoting

research and, as already mentioned, laboratories,

with the aim of ensuring systematic knowledge of

the protected area.

Mesco et Capo Montenero ; il abrite une richesse

extraordinaire d’espèces animales et végétales, tout

en valorisant la biodiversité marine et côtière. Des

travaux de restauration écologique y sont menés, en

collaboration avec le monde scientifique, promouvant

recherches et laboratoires, afin d’assurer une

connaissance approfondie et systématique de cette

aire sous protection.

49

Punta Montenero

Punta Mesco


Sentiero Monterosso al Mare - Levanto

Informazioni sul sentiero

- Parzialmente asfaltato

- Scalata lieve

- Roccioso

7,7km

Lunghezza

382m

Dislivello

Monterosso

al Mare

50

Punta

Mesco


Levanto

SVA

Sentiero Verde Azzurro

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés

Scarpe da trekking

Hiking shoes

Chaussures de

randonnée

Borraccia

Water bottle

Bouteille d’eau

Cappellino

Cap

Casquette

Crema solare

Sun protection

Crème solaire

51


Cantina Sociale Cinque Terre Shop

Vineyards cultivation

Gourmet and more

Consorzi biologici, prodotti a chilometro zero e

raccolti dalla terra che inseguono una scrupolosa

stagionalità, ma anche ristorazioni stellate in grado

di riadattare la tradizione, comunque contadina e

marinara, fanno parte della gastronomia locale.

La cucina, se vogliamo essere onesti, alle Cinque

Terre è sia un momento per colmare la fame, sia

una punta di diamante dello stesso turismo a tre e

sessanta, dal momento che non è possibile scindere

le ricette tipiche, tutte quante, dal valore contestuale

mai solo relegato alla sola tavola, ad un pranzo o a

una cena. Si veda per esempio il pesto; erroneamente

definito genovese, tra questi declivi arrabbiati ha

uno dei suoi luoghi “natali”: le Cinque Terre sono

cultrici – ed anche tutrici – di un basilico venuto su

come un figlio, proprio lì in mezzo ai terrazzamenti, ci

sono aziende che insegnano come prepararlo, corsi

per realizzarlo adoperando il mortaio alla maniera

delle nonne, ci sono ingredienti DOP che gridano

la loro appartenenza all’arco di costa interessata e

profumi portati dal vento che sembrano l’apericena, o

l’antipasto sensoriale, delle portate ufficiali.

Gourmet and more

Organic cooperatives, locally sourced products

harvested from the land that strictly follow

the seasons, but also Michelin-starred restaurants

capable of adapting traditional peasant and seafood

cuisine, are all part of the local gastronomy.

To be honest, cuisine in the Cinque Terre is both a

way to satisfy hunger and a spearhead of tourism

itself, since it is impossible to separate typical

recipes from their contextual value, which is never

limited to the table, lunch or dinner. Take pesto, for

example; erroneously defined as Genoese, one of

its “birthplaces” is among these rugged slopes: the

Cinque Terre are cultivators – and also guardians

– of basil that has grown up like a child, right there

among the terraces.

There are companies that teach how to prepare it,

courses on how to make it using a mortar in the

manner of grandmothers, there are PDO ingredients

that proclaim their belonging to this stretch of

coastline and scents carried by the wind that seem

like an aperitif, or a sensory appetiser, to the official

courses.

Cantina Sociale Cinque Terre

Vineyards cultivation

52


Basil

Trofie with pesto sauce

Gourmet and more

L

es consortiums biologiques, les produits à kilomètre

zéro cueillis sur une terre respectant scrupuleusement

la saisonnalité, mais aussi les restaurants étoilés

capables de réinterpréter la tradition, à la fois paysanne et

maritime, font partie intégrante de la gastronomie locale.

La cuisine, pour être honnêtes, aux Cinq Terres, est à la

fois un moyen de rassasier la faim et un véritable fleuron

du tourisme à 360 degrés, puisqu’il est impossible de

dissocier les recettes typiques, toutes, sans exception, de

leur valeur contextuelle, jamais limitée à la seule table, à

un déjeuner ou à un dîner. Prenons par exemple le pesto ;

souvent défini à tort comme génois, il possède ici, parmi

ces versants escarpés, l’un de ses lieux “natals”.

Les Cinq Terres en sont les gardiennes - et même les

protectrices - car le basilic y pousse comme un enfant, au

milieu des terrasses ; des exploitations locales enseignent

comment le préparer, des ateliers montrent comment

le réaliser au mortier, à la manière des grands-mères ;

des ingrédients AOP revendiquent leur appartenance

à cette portion de côte ; et des parfums portés par le

vent semblent annoncer l’apericena, ou l’amuse-bouche

sensoriel, des plats officiels.

Scegli il tuo ristorante!

Choose your restaurant!

Pesto sauce

ingredients

Pesto sauce and basil

Selection of basil

Preparation of

pesto sauce

53


Fishing boats

Fishing nets

Si consideri anche la ricca tradizione dei pescherecci, lo

stesso pescato giornaliero a base di acciughe, dentici e

orate… L’intero apparato di ferree regole messe a tutela

dell’Area Marina Protetta che si legano a un discorso

naturalistico, il pesce preso non eccede mai e dunque

i pescatori diventano simboli di cultura e di tradizione

grazie alla loro propria iniziativa.

Consider also the rich tradition of fishing boats, the

daily catch of anchovies, snapper and sea bream...

The entire set of strict rules established to protect

the Marine Protected Area, which are linked to nature

conservation.

The amount of fish caught never exceeds the limit, and

so fishermen become symbols of culture and tradition

Il en va de même pour la riche tradition des bateaux

de pêche, pour les prises quotidiennes d’anchois,

de dentis ou de dorades… tout un ensemble de

règles strictes protégeant l’Aire Marine Protégée et

liées à une approche naturaliste. Le poisson prélevé

n’excède jamais ce que la mer peut offrir, si bien que

les pêcheurs deviennent les symboles d’une culture

E’ addirittura possibile fare un tour con i pescatori,

affinché sia possibile prendere atto dell’attività più

sostenibile che venatoria.

Quando si parla di Cinque Terre, al pescato o ai piatti a

base di crostacei vanno associate le colture storiche

(vigneto e oliveto) e gli orti che custodiscono le erbe

aromatiche la cui crescita è incentivata dal clima

thanks to their own initiative. It is even possible to

take a tour with the fishermen, so that you can see for

yourself how sustainable this activity is, as opposed

to hunting. When talking about Cinque Terre, fish and

shellfish dishes should be associated with historic

crops (vineyards and olive groves) and vegetable

gardens that grow aromatic herbs, whose growth is

et d’une tradition qu’ils perpétuent eux-mêmes. Il est

même possible de participer à une sortie en mer avec

eux, afin de découvrir une activité durable, bien plus

que prédatrice. Quand on parle des Cinq Terres, au

poisson ou aux plats à base de crustacés s’ajoutent

les cultures historiques (vignes et oliveraies) ainsi

que les potagers où poussent des herbes aromatiques

Anchovies

54

Sea bass


Vineyards cultivation

Terraced hills

propizio, grandemente adoperate in cucina (borragine,

timo, rosmarino, salvia…).

Sporadiche e di magro sono le carni impiegate nei piatti

della tradizione, dal momento che la morfologia del

suolo non consente l’allevamento di animali di grandi

dimensioni quali vedremmo nelle masserie toscane di

bestiame.

Vineyards cultivation

encouraged by the favourable climate and which are

widely used in cooking (borage, thyme, rosemary,

sage, etc.).

The meat used in traditional dishes is sporadic and

lean, as the morphology of the soil does not allow for

the breeding of large animals such as those found on

Tuscan livestock farms.

stimulées par un climat favorable, très utilisées

en cuisine (bourrache, thym, romarin, sauge…).

Les viandes sont rares et maigres dans les plats

traditionnels, la morphologie du terrain ne permettant

pas l’élevage de grands animaux comme ceux que l’on

trouve dans les exploitations de Toscane.

Volastra, Olive cultivation

Volastra, Olive cultivation

55


Citrus fruits

56

Lemon tree

Sage

Il parco si mette in gioco a sua volta, lasciando a

disposizione funghi, agrumi e castagne, questo

in particolare frutto prediletto nella preparazione

di dolci, e il proposito dell’istituzione apre le porte

alla realizzazione di apparenti “magie alchemiche”

in grado di trasformare i “profumi”, ovvero le

erbe spontanee, e gli “ingredienti” base, come

ad esempio l’olio di oliva, dando vita ad essenze

e prodotti di cosmesi, a loro volta eccezionali

varianti dell’economia di zona. Sostanzialmente, la

gastronomia varia quindi tra alimenti di mare e altri

di terra, tenuto da conto che i piatti tipici risultano

sempre leggeri, profumati ed estremamente

semplici, arricchendosi per la stagione fredda,

specchio di una frugalità comunque gustosa e

The park also plays its part, providing mushrooms,

citrus fruits and chestnuts, the latter being a

favourite ingredient in desserts. The institution’s

aim is to open the doors to the creation of apparent

“alchemical magic” capable of transforming

“aromas”, i.e. wild herbs, and basic “ingredients”,

such as olive oil, into essences and cosmetic

products, which in turn are exceptional variants

of the local economy. Essentially, the cuisine

varies between seafood and other land-based

foods, bearing in mind that the typical dishes

are always light, fragrant and extremely simple,

enriched for the cold season, reflecting a frugality

that is nevertheless tasty and necessary for the

Le parc entre lui aussi dans le jeu, offrant

champignons, agrumes et châtaignes, ce dernier

fruit étant particulièrement prisé dans la préparation

des desserts, et l’intention de l’institution ouvre la voie

à la réalisation de véritables « magies alchimiques »,

capables de transformer les « parfums », c’est-à-dire

les herbes spontanées, ainsi que les « ingrédients » de

base comme l’huile d’olive, en essences et en produits

de cosmétique, eux-mêmes devenus d’extraordinaires

déclinaisons de l’économie locale. La gastronomie

oscille donc naturellement entre les mets de la mer

et ceux de la terre, en tenant compte du fait que les

plats typiques restent toujours légers, parfumés et

d’une extrême simplicité, tout en s’enrichissant pendant

la saison froide, reflet d’une frugalité goûteuse et

indispensable au vécu de nombreuses familles.


Mushrooms

Minestrone

necessaria al sostentamento di numerose famiglie.

Dove i contadini praticano la coltivazione della vite e

dell’olivo con dedizione, prendiamo pure Corniglia a

modello, si diffonde l’allevamento di animali da bassa

corte, conigli e pollame, i legumi subentrano ai crostacei,

e le verdure e gli ortaggi diventano elementi ricorrenti

nelle zuppe, preferite ai primi di pasta e sugo. Ma non è

detto: le troffie (o trofie) – sorta di pasta corta arricciata a

mano –, i corzetti o le trenette al pesto, meglio se guarniti

da patate lesse e fagiolini, i pansotti e i ravioli ripieni di

borragine al sugo di noci, le ricordiamo in quanto ricette

care a tutta la gastronomia locale, e ai dintorni. Proprio

nel bel borgo di Corniglia non dimenticatevi di gustare un

particolare gelato ricavato dal famoso miele di zona, vera

e autentica leccornia.

sustenance of many families. Where farmers cultivate

vines and olive trees with dedication, taking Corniglia as

a model, small farm animals such as rabbits and poultry

are raised, legumes replace shellfish, and vegetables

become a recurring ingredient in soups, preferred over

pasta and sauce-based first courses. But that’s not all:

troffie (or trofie) – a type of short, hand-rolled pasta –

corzetti or trenette with pesto, best served with boiled

potatoes and green beans, pansotti and ravioli stuffed

with borage and walnut sauce are all recipes dear to the

local cuisine and the surrounding area. In the beautiful

village of Corniglia, don’t forget to try a special ice cream

made from the famous local honey, a true and authentic

delicacy.

Là où les cultivateurs soignent avec dévotion la vigne et

l’olivier, Corniglia en est un parfait exemple, se développe

aussi l’élevage de la basse-cour, avec lapins et volailles ;

les légumineuses prennent alors la place des crustacés, et

légumes et potagers deviennent des éléments récurrents

dans les soupes, préférées aux premiers plats à base de

pâtes et de sauce. Mais ce n’est pas une règle immuable :

les troffie (ou trofie) - sortes de pâtes courtes torsadées à la

main -, les corzetti ou les trenette au pesto, encore meilleures

lorsqu’elles sont accompagnées de pommes de terre bouillies

et de haricots verts, les pansotti et les ravioli farcis de

bourrache à la sauce de noix, demeurent des recettes chères à

toute la gastronomie locale et à ses alentours. Et précisément

dans le charmant village de Corniglia, ne manquez pas de

goûter une glace particulière élaborée avec le célèbre miel du

cru : une véritable gourmandise.

Pasta al Pesto

Ravioli

57


Pesto sauce ingredients

Trenette al pesto

La ricetta del vero pesto, si diceva, viene contesa fra le

varie province della Liguria. Eppure la disciplinare, anche

alle Cinque Terre, parla chiaro: vi serve il basilico migliore,

che è poi l’ingrediente chiave, l’olio extravergine di oliva,

del parmigiano reggiano o del pecorino stagionato,

aglio dolce, sale grosso, pinoli, e con la salsa ottenuta si

procede al condimento di primi piatti. La pasta va bollita

in acqua, meglio se pura, dove è concesso aggiungere

le verdure estive di cui sopra. Considerate che, qui

The recipe for authentic pesto, it was said, is disputed among

the various provinces of Liguria. Yet the regulations, even in

the Cinque Terre, are clear: you need the best basil, which is

the key ingredient, extra virgin olive oil, Parmigiano Reggiano

or aged pecorino cheese, sweet garlic, coarse salt, pine nuts,

and the sauce obtained is used to dress first courses.

The pasta should be boiled in water, preferably plain, to which

the above-mentioned summer vegetables may be added.

La recette du vrai pesto, disait-on, est disputée entre les

différentes provinces de la Ligurie. Pourtant le cahier des

charges, y compris aux Cinq Terres, est limpide : il vous faut

le meilleur basilic, l’ingrédient clé, de l’huile d’olive extra-vierge,

du parmesan ou du pecorino affiné, de l’ail doux, du gros

sel, des pignons, et la sauce obtenue viendra assaisonner

les premiers plats. Les pâtes doivent cuire dans une eau,

pure si possible, où il est permis d’ajouter les légumes d’été

mentionnés plus haut. Gardez à l’esprit que, sur les collines,

Pesto sauce ingredients

58

Pesto


Mussles

Corzetti al pesto

sulle colline, chi fa il pesto lo produce “ad occhio”,

senza consultare libri di cucina, e che ognuno ha le sue

preferenze di “guarnizione” e metodi d’impiego, capiterà

di trovarlo sulla focaccia o spalmato per l’aperitivo su

bruschette tiepide, o perfino aggiunto, a fine cottura,

ai minestroni. Recandovi ai ristoranti di Monterosso e

Vernazza, viceversa, il posto d’onore vedrete che spetterà

a piatti a base di pesce, tra cui è d’uopo menzionare

le acciughe ripiene, o le cozze, chiamate “muscoli” in

Bear in mind that here in the hills, pesto is made “by eye”,

without consulting cookbooks, and that everyone has their

own preferences for “garnishing” and methods of use. You

may find it on focaccia or spread on warm bruschetta for

an aperitif, or even added to minestrone soups at the end

of cooking. When visiting restaurants in Monterosso and

Vernazza, on the other hand, you will see that pride of place

goes to fish dishes, among which it is worth mentioning

on prépare le pesto « à l’œil », sans jamais consulter les livres

de cuisine, et que chacun possède ses préférences de «

garniture » et sa manière de l’utiliser : vous le trouverez sur la

focaccia, tartiné pour l’apéritif sur des bruschette tièdes, ou

même ajouté, en fin de cuisson, aux minestrone.

Dans les restaurants de Monterosso et Vernazza, en

revanche, la place d’honneur revient aux plats de poisson : il

convient de citer les anchois farcis ou les moules, appelées

« muscoli » en dialecte, spécialités emblématiques de la

dialetto, specialità di punta della cucina del Capoluogo e

delle Cinque Terre più in generale, spruzzate col limone o

di nuovo ripiene, e il ripieno si prepara con un impasto a

base di mollica, aglio e parmigiano; facilmente i “muscoli”

diventano l’alimento favorito dei turisti. Le portate dei

primi non sono più farcite utilizzando carni magre o odori

dell’orto, ed ecco allora spuntare sulla tavola i ravioli di

pesce, le zuppe, sempre di pesce, un sontuoso minestrone

alla genovese, ponte tra mare e monti.

stuffed anchovies, or mussels, called “muscoli” in dialect, a

speciality of the cuisine of the capital and the Cinque Terre

in general. sprinkled with lemon juice or stuffed again, with

the filling prepared with a mixture of breadcrumbs, garlic and

Parmesan cheese; “muscoli” easily become the favourite food

of tourists. The first courses are no longer stuffed with lean

meats or garden herbs, and so fish ravioli, fish soups, and a

sumptuous Genoese minestrone, a bridge between the sea

and the mountains, appear on the table.

cuisine du chef-lieu comme des Cinq Terres en général,

servies avec un filet de citron ou, à nouveau, farcies d’un

mélange de mie de pain, d’ail et de parmesan ; il n’est donc

pas surprenant que les « muscoli » deviennent l’aliment favori

des visiteurs. Les primi piatti, eux, ne sont plus garnis de

viandes maigres ni de parfums du potager, laissant la place

aux ravioli de poisson, aux soupes également de poisson, ou

encore à un somptueux minestrone à la génoise, véritable

pont entre mer et montagnes.

59

Mandilli al Pesto

Stuffed anchovies


Anchovies

in sgabeccio

Monterosso si avvale delle acciughe per costruirci una

fortuna, proposte fritte, ripiene o ridotte in timballo,

riadattate a cotoletta, in paranza, e definite non a caso

quale “pane del mare” dagli abitanti locali.

Le acciughe, altresì, sono presenti quasi in ogni piatto

delle Cinque Terre, dalle massaie del borgo vengono

apprezzate perché le signore la sanno lunga, si tratta di

un pesce poco costoso ma veramente ricco di sostanze

nutritive. Nei borghi delle Cinque Terre, e nei dintorni, al

solito, come niente potrete visitare sagre popolari a base

Monterosso uses anchovies to build a fortune, offering

them fried, stuffed or in a timbale, adapted into cutlets,

fried, and defined, not surprisingly, as “bread of the sea” by

the local inhabitants. Anchovies are also present in almost

every dish in the Cinque Terre, appreciated by the village

housewives because they know a thing or two about them:

they are an inexpensive fish but truly rich in nutrients.

In the villages of the Cinque Terre and the surrounding area,

as usual, you can visit popular festivals based on blue fish,

Monterosso a bâti sa fortune sur les anchois, proposés

frits, farcis, réduits en timbale, revisités en escalope, en

friture mixte, et surnommés à juste titre le « pain de la mer

» par les habitants.

On les retrouve dans presque tous les plats des Cinq

Terres, et les ménagères du village les apprécient

particulièrement : elles savent, mieux que quiconque,

qu’il s’agit d’un poisson peu coûteux mais très nutritif.

Dans les villages des Cinq Terres et des environs, vous

pourrez facilement tomber sur des fêtes populaires

Fried anchovies

di pesce azzurro, e l’acciughina di Monterosso ne è un

esempio. Seguono i “gianchetti”, questo il nome dato al

novellame di acciughe e sardine, consumati o in zuppa

oppure fritti in abbondante olio di oliva.

Prima che la tutela ambientale salvaguardasse la pesca

dei pesciolini, era frequente assaggiare le frittelle di

gianchetti, gustandoli assieme ad una pastella a base di

uova, farina e acqua frizzante, di conseguenza fritti.

Per l’ovvio motivo che una frittella ha bisogno di

un notevole impiego di materia prima, oggi è lecito

and the anchovies of Monterosso are a case in point. Next

come the “gianchetti”, the name given to young anchovies

and sardines, eaten either in soup or fried in plenty of olive

oil. Before environmental protection laws safeguarded the

fishing of small fish, it was common to taste gianchetti

fritters, enjoying them together with a batter made from

eggs, flour and sparkling water, and then fried.

For the obvious reason that a fritter requires a considerable

amount of raw material, today it is acceptable to settle for

consacrées au poisson bleu, et l’acciughina de

Monterosso en est un exemple typique. Viennent ensuite

les gianchetti, nom donné au nouveau-né des anchois

et sardines, consommés en soupe ou frits dans une

généreuse quantité d’huile d’olive. Avant que la protection

environnementale ne limite la pêche de ces alevins, on

dégustait souvent des beignets de gianchetti, mêlés à une

pâte d’œufs, de farine et d’eau gazeuse avant d’être frits.

Du fait qu’un beignet exige une grande quantité de matière

première, il est désormais plus courant de se contenter des

60

Mixed of Anchovies

Pickled

anchovies


Zucchini flowers

Anchovies in oil

accontentarsi delle frittelle di fiori di zucca, le

cosiddette “Fris de Burbugiun”, ottimo contorno estivo.

Emblematica, tuttora a Vernazza e a Monterosso, è la

pietanza del “tian” (tegame, in dialetto locale), piatto

unico e corposo ottenuto tagliando le patate a listelle

sottili, arricchito con acciughe, condito con olio del posto,

vino bianco, aglio, scorza di limone, e pomodoro fresco;

dal tegame che ne compone il nome, otteniamo così una

specie di squisita lasagna… indovinate…, mare e monti.

courgette flower fritters, known as “Fris de Burbugiun”,

an excellent summer side dish. Emblematic, still today in

Vernazza and Monterosso, is the dish known as “tian”

(pan, in the local dialect), a single, hearty dish made by

cutting potatoes into thin strips, enriched with anchovies,

seasoned with local oil, white wine, garlic, lemon zest and

fresh tomatoes. from the pan that gives it its name, we

obtain a kind of exquisite lasagne... guess what... sea and

mountains.

beignets de fleurs de courgette, les « Fris de Burbugiun »,

excellent accompagnement estival.

Emblématique, encore aujourd’hui à Vernazza et

Monterosso, est le « tian » (ou poêle, en dialecte), plat

unique et consistant obtenu en tranchant de fines lamelles

de pommes de terre, enrichies d’anchois, assaisonnées

avec l’huile du cru, du vin blanc, de l’ail, du zeste de citron

et de la tomate fraîche : de la poêle dont il porte le nom, on

obtient ainsi une sorte de délicieuse lasagne… devinez…

mer et montagnes.

Tian di Vernazza

61

Anchovies cutlets

Anchovies in bruchette


Rice cake

Soup

Avvalendosi di una cultura essenzialmente contadina

e non completamente marinara, come ci si potrebbe

aspettare, a Riomaggiore il piatto di spicco non si basa

sul pesce, ma è di terra. Si tratta della torta di riso,

preparata secondo tradizione in occasione della festa

patronale di san Giovanni Battista. Cotta al forno, e

impastata con riso, formaggio, olio, sale e pepe, non

ha niente a che vedere con la cugina toscana, dolce,

Rice cake

Rice cake

Drawing on a culture that is essentially rural rather

than maritime, as one might expect, the most famous

dish in Riomaggiore is not based on fish, but on

land. This is rice cake, traditionally prepared for the

feast day of St John the Baptist. Baked in the oven

and made with rice, cheese, oil, salt and pepper,

it has nothing to do with its sweet Tuscan cousin

or the “scema” rice cake from Sarzana, which is a

Possédant une culture avant tout paysanne et non

pleinement maritime, contrairement à ce que l’on

pourrait supposer, Riomaggiore a pour plat phare non

un met de poisson, mais un plat terrien : la tarte de riz,

traditionnellement préparée pour la fête patronale de

saint Jean-Baptiste. Cuite au four et pétrie de riz, de

fromage, d’huile, de sel et de poivre, elle n’a rien à voir

avec sa cousine toscane, sucrée, ni avec la tarte de riz

62

Stockfish


Chickpea farinata

Chickpea farinata

o con la torta di riso “scema” di Sarzana, via di mezzo

tra le due. A Riomaggiore ne custodiscono la ricetta

considerando la torta un autentico piatto unico, e

tassativamente salato, offerto dalle massaie ai famigliari

specialmente d’inverno. Per la festa della Madonna

di Soviore, facciamo un altro salto a Monterosso, la

ricetta della sostanziosa torta di riso salata è in effetti la

medesima. La minestra di “campo”, condita con olio di

cross between the two. In Riomaggiore, they guard

the recipe closely, considering the cake to be an

authentic single dish, strictly savoury, offered by

housewives to their families, especially in winter. For

the feast of Madonna di Soviore, we make another

trip to Monterosso, where the recipe for the hearty

savoury rice cake is actually the same. The “campo”

(field) soup, seasoned with olive oil and made by

scema de Sarzana, qui en est une version intermédiaire.

À Riomaggiore, on en préserve jalousement la recette,

considérant cette tarte comme un véritable plat unique,

strictement salé, offert par les ménagères à leurs familles

surtout en hiver. Pour la fête de Notre-Dame de Soviore,

à Monterosso, la recette de cette robuste tarte de riz

salée est en effet identique. La soupe de « champ

», assaisonnée d’huile d’olive et réalisée en laissant

oliva e fatta lasciando sobbollire le patate, aggiungendovi

le erbe selvatiche e il radicchio, le bietole e la valeriana, dal

periodo freddo transita, a Riomaggiore, verso la brezzolina

tiepida già da sola grande condimento per lo stoccafisso,

le acciughe salate sott’olio e la “panissa”, variante della

celebre farinata di ceci, laddove già nel secolo trascorso

la si serviva fritta o con l’intento di riproporre la stessa

pietanza di riciclo con condimenti differenti.

simmering potatoes, adding wild herbs and radicchio,

chard and valerian, transitions from the cold season

in Riomaggiore to the warm breeze, which is already

a great condiment for stockfish, salted anchovies in

oil and “panissa”, a variant of the famous chickpea

farinata, which in the last century was served fried

or with the intention of reusing the same dish with

different condiments.

mijoter les pommes de terre avant d’y ajouter les herbes

sauvages, la chicorée, les blettes et la mâche, évolue

à Riomaggiore, du froid hivernal vers la brise tiède du

printemps, déjà un bel accompagnement pour la morue,

les anchois à l’huile et la « panissa », variante de la

célèbre farinata de pois chiche, que l’on servait autrefois

frite ou réinventée en plat de recyclage avec divers

assaisonnements.

63

Salted anchovies in oil

Salted anchovies in oil


Castagnaccio cake

Figs cake

Biscuits and jams

64

Castagnaccio cake

Per mezzo del tesoro di bosco ed entroterra, le Cinque

Terre diventano patria non ufficiale della torta di farina di

castagne, chiamata pattona o castagnaccio, castagnàsu

in dialetto. Ampio spazio viene lasciato a pinoli,

confetture realizzate con agrumi, dal lavoro nei campi

abbiamo fragole, fichi, carciofi, porri e asparagi.

Giungendo al dessert, doveroso provare la torta

Thanks to the riches of its forests and hinterland,

the Cinque Terre has become the unofficial home

of chestnut flour cake, known as pattona or

castagnaccio, or castagnàsu in the local dialect. Pine

nuts feature heavily, as do citrus fruit jams, while the

fields yield strawberries, figs, artichokes, leeks and

asparagus.

Grâce aux trésors de la forêt et de l’arrière-pays, les Cinq

Terres sont devenues la patrie non officielle de la tarte de

farine de châtaigne, appelée pattona ou castagnaccio,

castagnàsu en dialecte. Une large place est laissée aux

pignons, aux confitures d’agrumes, et, du travail des

champs, nous viennent fraises, figues, artichauts, poireaux

Monterossina, peccato di gola che abbraccia un

morbido pan di Spagna riempito da confettura di

albicocche e scaglie di fondente. Molto simile, potete

assaggiare la Stalìn di Vernazza, la quale prende il nome

dall’eccentrico pasticcere a cui si deve la creazione.

Il dolce è composto da uno strato di marmellata di frutta

e da due più spessi di crema pasticcera e di crema al

When it comes to dessert, you must try the

Monterossina cake, a sinful treat that combines soft

sponge cake filled with apricot jam and dark chocolate

flakes. Very similar, you can try the Stalìn di Vernazza,

which takes its name from the eccentric pastry chef

who created it. The dessert consists of a layer of fruit

jam and two thicker layers of custard and chocolate

et asperges. Côté desserts, il faut absolument goûter la

torta Monterossina, péché mignon qui marie un moelleux

génoise, garni de confiture d’abricot et d’éclats de chocolat

noir. Très proche, vous pouvez déguster la Stalìn de

Vernazza, qui doit son nom à l’excentrique pâtissier qui

l’inventa : le gâteau rassemble une couche de marmelade


Stalin cake

Ice-cream in Vernazza

Monterossina cake

Lavanda Ice-cream

cioccolato, il tutto racchiuso da un guscio di pasta frolla.

Gelati artigianali, laboratori nello specifico si trovano a

Vernazza e a Monterosso al Mare, anche in virtù della

frutta fresca biologica e della grande varietà di sapori

indirizzata nella produzione, rapiscono con sapori

inusuali dolci e salati.

Ice-cream in Monterosso al Mare

cream, all enclosed in a shortcrust pastry shell.

Artisanal ice cream parlours, specifically located in

Vernazza and Monterosso al Mare, also thanks to the

fresh organic fruit and the wide variety of flavours

offered, captivate with unusual sweet and savoury

flavours.

de fruits et deux couches plus épaisses de crème pâtissière

et crème au chocolat, le tout enfermé dans une pâte

sablée. Les glaces artisanales, les laboratoires se trouvent

notamment à Vernazza et Monterosso al Mare, séduisent

par leurs saveurs inhabituelles, douces ou salées, permises

par l’usage de fruits frais biologiques et par la grande variété

aromatique employée.

65


La qualità del vino delle Cinque Terre risale a Plinio (I

sec. D.C.), che ce lo nomina come il migliore di Etruria,

e dopo di lui Boccaccio e Dante ne hanno decantato le

qualità. Passito intramontabile alle Cinque Terre è un

prodotto DOC che porta l’evocativo nome di Sciacchetrà,

da “sciacàa”, schiacciare. Di colore giallo paglierino, dal

profumo ampio e fruttato, vellutato sul palato, tendente

al colore ambra se leggermente affinato, benché dolce e

liquoroso rientra nella categoria dei vini, fornendo l’ideale

accompagnamento di fine pasto. La sua produzione

The quality of Cinque Terre wine dates back to Pliny

(1st century AD), who named it the best in Etruria, and

after him Boccaccio and Dante praised its qualities.

An everlasting passito wine in the Cinque Terre is

a DOC product that bears the evocative name of

Sciacchetrà, from “sciacàa”, to crush. Straw yellow in

colour, with a broad, fruity aroma and velvety on the

palate, tending towards amber when slightly aged,

although sweet and fortified, it falls into the category

of wines, providing the ideal accompaniment to the

end of a meal.

La qualité du vin des Cinq Terres remonte à Pline (Iᵉᵉ

s. ap. J.-C.), qui le cite comme le meilleur d’Étrurie ;

après lui, Boccace et Dante en ont vanté les qualités. Le

passito emblématique des Cinq Terres est une AOC au

nom évocateur de Sciacchetrà, issu de sciacàa, écraser.

D’un jaune paille, au parfum ample et fruité, velouté en

bouche, tendant vers l’ambre lorsqu’il est légèrement

affiné, quoique doux et liquoreux, il reste classé parmi les

vins, offrant l’accompagnement parfait de fin de repas.

Sa production est autorisée seulement dans certains

viene consentita solo in alcuni comuni della provincia

della Spezia. Eccellente anche l’altro grande vino proprio

dei borghi, il Cinque Terre DOC. Vino Bianco da tavola,

secco, perfetto per zuppe e secondi a base di pesce,

a Denominazione di Origine Controllata, proviene dalle

località di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza

e Monterosso al Mare, inevitabile. Il bianco si consegue

dalla spremitura di vitigni in parte di uva Bosco e in parte

di Vermentino e Albarola. Gran finale se lo aggiudica il

“limoncino” di Monterosso, digestivo profumatissimo

Its production is only permitted in certain

municipalities in the province of La Spezia. Another

excellent wine from the villages is Cinque Terre DOC.

A dry white table wine, perfect for soups and fishbased

main courses, with Controlled Designation

of Origin status, it comes from the villages of

Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza and

Monterosso al Mare, and is a must-try. The white

wine is made from a blend of Bosco, Vermentino and

Albarola grapes.

The grand finale goes to Monterosso’s limoncino, a

villages de la province de La Spezia. Excellent également,

l’autre grand vin des villages : le Cinq Terres DOC.

Vin blanc sec, parfait avec les soupes et les seconds

plats de poisson, à dénomination d’origine contrôlée, il

provient de Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza

et Monterosso al Mare, inévitablement. Le vin blanc

est obtenu du pressurage de raisins issus en partie du

cépage Bosco, en partie du Vermentino et de l’Albarola.

Grand final : le limoncino de Monterosso, digestif très

parfumé, vedette de la Festa del Limone (foire du

66


di gran voga durante la Festa del Limone, in paese, per

la Pentecoste. L’obiettivo superiore della gastronomia

(così come dell’eno-), alle Cinque Terre, in ultima analisi

è quello di innescare un processo generale di sviluppo

sostenibile, migliorando la qualità della vita individuale

e rendendo indimenticabile l’esperienza del pasto,

nell’intento di dimostrare, concretamente e realmente,

che competitività economica e sostenibilità ambientale

vanno di pari passo, e possono trovare un felice punto

d’incontro anzitutto a tavola.

fragrant digestif that is very popular during the Lemon

Festival in the village at Pentecost.

The ultimate goal of gastronomy (as well as oenology)

in the Cinque Terre is to trigger a general process

of sustainable development, improving the quality

of individual life and making the dining experience

unforgettable, with the aim of demonstrating,

concretely and realistically, that economic

competitiveness and environmental sustainability go

hand in hand and can find a happy meeting point, first

and foremost at the table.

citron), célébrée au village pour la Pentecôte. L’objectif

suprême de la gastronomie, ainsi que de l’œnologie,

aux Cinq Terres demeure, en dernière analyse, d’activer

un processus général de développement durable,

améliorant la qualité de vie individuelle et rendant

l’expérience du repas inoubliable, dans l’intention de

démontrer, concrètement et avec éclat, que compétitivité

économique et durabilité environnementale vont de pair,

et peuvent trouver un heureux point de rencontre avant

tout à table.

Festa del Limone

Monterosso al Mare

67


Breackwater in Riomaggiore

Riomaggiore

Marine Protected Area

of the Cinque Terre

Ferry Dock

in Riomaggiore

Il Lifestyle

La stagione turistica va di pari passo con

sovraffollamento e problemi contingenti, perché territori

del genere vivono del e col turismo e, in tal senso, le Cinque

Terre sono perfettamente attrezzate: si può dire senza

problema che sono una meta ambita dai viaggiatori di

ogni dove, e i colori sono belli e accattivanti durante ogni

periodo dell’anno. Ciò nonostante, non bisogna dimenticarsi

della natura circostante e di quanto, per certi versi, possa

diventare volubile. Vero è che il clima locale mitiga ogni

eventuale disagio, mai troppo caldo, grazie a un vento

temperato soffiato dalle colline al mare, ma non si può

prescindere da un muretto a secco crollato o un albero

sradicato da un temporale, proprio per la tipicità di alcune

zone e gli stretti passaggi tra la terra e il mare. Anche la

scarsità di parcheggi, in realtà, può essere un problema, ma

mai d’ostacolo. Infatti, l’amministrazione comunale viene in

soccorso del turista con servizi navetta, con le guardie del

parco, e con gli stessi residenti, cuore e motore di questa

“loggia” sul Mar Ligure, che si occupano di mantenerla al

meglio.

The Lifestyle

This territory lives thanks to tourism, the tourist

season goes hand in hand with the crowds

of tourists, but we can say that the Cinque Terre

are perfectly equipped for all this, it is a suitable

destination for travellers from all over the world all

year round, thanks to its mild climate that reduces

any possible difficulties. It is never too hot, as a

warm wind blows from the hills towards the sea,

but at the same time it is a peculiar territory that

needs to be looked after carefully, We must never

forget how nature has in some ways been changed,

dry stone walls have shaped the terraces but

need constant maintenance, trees are sometimes

damages by storms, being so close to the sea.

There aren’t many parkings in the Cinque Terre,

but this is not a problem that can’t be solved, the

municipality offers shuttle buses, the guardians of

the park and the residents are the heart and engine

of this “loggia” by the sea, and they are all involved

to keep it at its best.

68


Train Station in Vernazza

Vernazza

Ferry Dock

in Vernazza

Le Lifestyle

La saison touristique va de pair avec le

surpeuplement et des problèmes contingents,

car des territoires de ce genre vivent du tourisme et

avec le tourisme ; en ce sens, les Cinq Terres sont

parfaitement équipées : on peut dire sans problème

qu’elles constituent une destination prisée par les

voyageurs du monde entier, et leurs couleurs sont

belles et captivantes à chaque période de l’année.

Cela dit, il ne faut pas oublier la nature

environnante et à quel point, à certains égards,

elle peut se révéler changeante. Certes, le climat

local atténue tout éventuel désagrément, jamais

trop chaud, grâce à un vent tempéré qui souffle

des collines vers la mer, mais on ne peut faire

abstraction d’un muret en pierres sèches effondré

ou d’un arbre déraciné par un orage, précisément

en raison de la typicité de certaines zones et des

passages étroits entre la terre et la mer. La rareté

des parkings peut également poser problème,

mais jamais de façon insurmontable. En effet,

l’administration communale vient en aide au

touriste avec des services de navette, les gardes

du parc et les habitants eux-mêmes, cœur et

moteur de cette « loggia » sur la mer Ligure, qui

s’emploient à l’entretenir du mieux possible.

Belvedere

in Vernazza

Scegli il tuo tempo libero!

Choose your lifestyle!

Riomaggiore

69


Ferry Dock

in Monterosso al Mare

Ferry Dock

in Manarola

Molti agriturismi organizzano escursioni negli

immediati pressi, a piedi o in bicicletta, parimenti

degustazioni di piatti tipici e infrastrutture

all’avanguardia coccolano i loro ospiti lasciando

scoprire a poco a poco terre di magia. Il battello

– e il Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre-

Golfo dei Poeti ha fatto scuola – detiene il titolo

di uno dei modi più pratici e a buon mercato per

visitare le diverse località della riviera: riempitevi

gli occhi con le rocce a strapiombo sul mare,

con partenze in funzione da fine marzo a inizio

novembre. I principali punti di imbarco il turista li

trova a Levanto, Portovenere, Lerici e alla Spezia,

e in generale in tutto il Levante della bella costa

ligure. Non è raro che uscite per le Cinque Terre

e Portovenere avvengano anche da Viareggio

e Forte dei Marmi, e corse si effettuano a e da

Portofino con fermate su tutte le Baie del Levante.

Sarebbe un peccato precludersi il giro alle isole

Palmaria, Tino e Tinetto, così come sono eseguite

tratte fino all’isola di Capraia. Vi potrete dividere

tra una gita giornaliera con sosta a piacere nei

borghi o un’escursione lunga tutto il pomeriggio.

A partire dal 2001, una valida alternativa agli

spostamenti, che l’ente del parco mette a

disposizione, è la cosiddetta “Card” del Parco

delle Cinque Terre, la quale si presenta in due

versioni, ovvero la Trekking Card e la Treno MS

70

Train Station

in Monterosso al Mare

Train Station

in Manarola

Many agritourims organize food tasting of the

typical local dishes and excursions on foot or by

bike, in the surrounding areas, to pamper the guests

and let them discover little by little this magic

territory. Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre-

Golfo dei Poeti and its ferries provide the cheapest

and most convenient way to visit the various

villages on the coast, the service starts from the

end of March and goes on until the beginning of

November, you will fill your eyes with the beauties

of the territory, the impressive rocks that overlook

the sea. You can take a ferry in one of the following

De nombreux agritourismes organisent des

excursions dans les environs immédiats, à pied ou à

vélo ; de même, des dégustations de plats typiques

et des infrastructures de pointe chouchoutent leurs

hôtes, leur révélant peu à peu des terres magiques.

Le bateau - et le Consortium Maritime Touristique

5 Terre-Golfo dei Poeti en a fait une référence

- demeure l’un des moyens les plus pratiques et

les plus abordables pour visiter les différentes

localités de la côte : remplissez-vous les yeux des

falaises plongeant à pic dans la mer, avec des

départs en service de fin mars à début novembre.

Les principaux points d’embarquement se trouvent

à Levanto, Portovenere, Lerici et La Spezia, et plus

généralement dans tout le Levant de la belle côte


Ticket Office

in Manarola

Card. Adoperandola, avrete sconti e agevolazioni sulla

fruizione dei servizi erogati.

Chi soggiorna uno o più giorni nelle strutture ricettive

presenti nei Comuni di Riomaggiore, Vernazza o

Monterosso, può acquistare la carta grazie ad un

voucher richiedibile alla struttura alberghiera a

condizioni agevolate, oppure richiederla nei centri di

accoglienza del parco e online.

L’iniziativa della carta, aderendo allo spirito della

comunità, devolve il ricavato al mantenimento e al

Ticket Office

in Monterosso al Mare

recupero del territorio, per consentire anche i servizi di

più ampia mobilità.

Muoversi alle Cinque Terre con l’ausilio della carta

speciale risulterà molto semplice, soprattutto con

l’intenzione di spostarsi utilizzando il treno. La linea

ferroviaria è capillare, unisce tutti i borghi delle Cinque

Terre con Genova e La Spezia, ed è molto efficiente

grazie ai comodi abbonamenti giornalieri; da Levanto, la

“porta delle Cinque Terre”, è possibile restare collegati

col Ponente Ligure e la Versilia, in Toscana.

places, Levanto, Portovenere, Lerici and La Spezia, but

you can even find a ferry in Viareggio and Forte dei Marmi

to the Cinque Terre, or Portofino, ferries stop in all the

bays along the eastern coast.

It would be a pity if you missed a trip to the islands of

Palmaria, Tino and Tinetto, as well as to Capraia island.

You can spend your day in one of the villages, or try

an excursion in the afternoon. Since 2001 there is the

possibility of buying a Cinque Terre Card, there are

two types of cards Trekking Card and Treno MS card,

that provide facilities and discounts. If you are staying

in one of the many hotels in Riomaggiore, Vernazza or

ligure. Il n’est pas rare que des sorties vers les Cinq Terres

et Portovenere partent également de Viareggio et Forte

dei Marmi, et des trajets s’effectuent aussi vers et depuis

Portofino, avec des arrêts dans toutes les baies du Levant.

Ce serait dommage de se priver du tour des îles Palmaria,

Tino et Tinetto, et des liaisons vers l’île de Capraia. Vous

pourrez choisir entre une excursion journalière avec

arrêt libre dans les villages ou une sortie durant tout

l’après-midi. Depuis 2001, une alternative valable pour

les déplacements, mise à disposition par l’organisme du

parc, est la fameuse « Card » du Parc des Cinq Terres,

proposée en deux versions : la Trekking Card et la Train

MS Card. En l’utilisant, vous bénéficierez de réductions et

d’avantages sur l’accès aux services offerts. Les visiteurs

séjournant un ou plusieurs jours dans les structures

Monterosso, you can buy this card, at a favourable price,

with a voucher given by the hotel, or you can buy it in one

of the info points of the park and even online. The money

earned from the sale of the card is then given for the

maintenance of the territory, and to improve the services

of the area. Moving in the Cinque Terre with the help

of this special card will be very simple, especially using

trains. The railway line is widespread, all the villages of

the Cinque Terre, have a railway station and are on the

efficient railway line Genoa-La Spezia, from Levanto, the

“gateway to the Cinque Terre”, it is possible to reach the

western Ligurian and Versilia, in Tuscany.

d’hébergement des communes de Riomaggiore, Vernazza

ou Monterosso peuvent l’acheter à tarif réduit grâce à un

voucher délivré par leur hébergement, ou bien l’obtenir

dans les centres d’accueil du parc et en ligne.

Conforme à l’esprit de la communauté, l’initiative reverse

les recettes à l’entretien et à la restauration du territoire,

afin de garantir également des services de mobilité plus

large. Se déplacer aux Cinq Terres grâce à cette carte

spéciale est très simple, surtout si l’on envisage d’utiliser

le train.

La ligne ferroviaire, très étendue, relie tous les villages

des Cinq Terres à Gênes et La Spezia, et se montre très

efficace grâce aux abonnements journaliers : depuis

Levanto, « la porte des Cinq Terres », il est possible de

rester relié au Ponant ligure et à la Versilia, en Toscane.

71


Train Station

in Corniglia

Viewpoint in Manarola

View of Manarola

Molteplici le attività all’aria aperta con

cui i cinque meravigliosi paesini possono

intrattenervi.

Anfratti e grotte, all’interno dell’Area Marina

Protetta, costituiscono il tesoro di tutti gli

amanti dello snorkeling, e i fondali rocciosi,

le baie, l’impronta delle scogliere e le grotte

Old Town

(Monterosso al Mare)

Many are the outdoor activities which can be

done in the five wonderful villages, ravines

and caves, inside the Marine Protected Area,

are real treasures for snorkeling lovers, as

rocky sea bottoms, bays, and the shape of the

cliffs with prehistoric caves add mystery to

every experience.

For example, diving in the Gulf of

Monterosso al Mare, in front of the beach is

72

Marina of Vernazza

Les cinq merveilleux petits villages offrent une

multitude d’activités de plein air.

Anfractuosités et grottes, dans l’Aire Marine

Protégée, constituent le trésor de tous les

passionnés de snorkeling ; les fonds rocheux,

les baies, l’empreinte des falaises et les

grottes préhistoriques qui habitent ces lieux

depuis des millénaires ajoutent une touche de

mystère à chaque expérience. Incontournables,

par exemple, les plongées dans le golfe de

Monterosso al Mare, face à sa vaste plage,

où l’on trouve sur le fond marin un engin de


Whale watching in Riomaggiore

Leisure in the Cinque Terre

preistoriche che qui dimorano da millenni aggiungono

mistero ad ogni singola esperienza. Irrinunciabili,

ad esempio, le immersioni nel golfo di Monterosso

al Mare, di fronte la sua vasta spiaggia, sul cui

fondo marino troviamo un mezzo da sbarco tedesco

ricoperto dalle gorgonie. Ancora da Monterosso

partono escursioni in kayak, si ha la possibilità di

immergersi nell’Area Marina Protetta delle Cinque

Terre e scoprire gli abitanti, la flora e il bioma del

fondale, cimentandosi nel seawatching.

Il whale watching, invece, vale a dire l’avvistamento

delle balene, è un’attività che in questo tratto di mare

e non solo permette, come abbiamo visto, di catturare

il passaggio di cetacei difficilmente avvistabili altrove,

per merito delle acque relativamente fredde e calme,

con correnti che trasportano plancton nutriente –

interessato è l’arco costiero sotto la protezione del

Santuario Pelagos. Altissime balze a picco sul mare,

anfratti e insenature accattivano i principianti - e di

pari passo gli esperti - del diving e della vela, stesso

discorso per coloro che praticano il surf. Numerosi

“hot spot” vi attendono dislocati sul territorio, anche

se Levanto prima di altri, vero e proprio paradiso della

disciplina, si dedica con passione a questo sport,

fornendo agli interessati la possibilità di noleggiare

l’attrezzatura, inclusi il windsurf e il bodyboard.

an essential experience, on the sea bottom there

is the wreck of a German landing craft covered

with gorgonians. In Monterosso you can also take

a kayak or have the opportunity to dive in the

Cinque Terre Marine Protected Area, where you can

observer and discover the various species of the

seabed.

Whale watching is an activity that can be done

pretty well in this area, you will see cetaceans

difficult to see elsewhere, thanks to the chilly and

calm waters, the currents carry nutritious plankton

in the whole stretch of coast under the protection

of Pelagos Sanctuary. High cliffs overlooking the

sea, ravines and inlets attract beginners and expert

divers, sailors and surfers.

There are several hot spots along the coast,

Levanto is a true paradise for surfers, you can also

hire the equipment for windsurf and surf.

débarquement allemand recouvert de gorgones.

Toujours depuis Monterosso partent des excursions

en kayak ; il est possible de plonger dans l’Aire

Marine Protégée des Cinq Terres pour découvrir

la faune, la flore et le biotope des profondeurs, en

s’essayant au seawatching.

Le whale watching - l’observation des baleines - est

une activité qui, dans ce bras de mer et au-delà,

permet comme on l’a vu de surprendre le passage

de cétacés difficilement observables ailleurs,

grâce aux eaux relativement froides et calmes, aux

courants transportant un plancton nourrissant - une

caractéristique de la portion côtière placée sous

la protection du Sanctuaire Pelagos. Les hautes

parois rocheuses tombant à pic dans la mer, les

anfractuosités et les criques séduisent aussi bien les

débutants que les experts en plongée et en voile, et

il en va de même pour ceux qui pratiquent le surf.

De nombreux « hot spots » vous attendent,

disséminés sur le territoire, même si Levanto,

véritable paradis de cette discipline, se distingue

par sa passion pour ce sport, proposant la location

d’équipement, y compris pour le windsurf et le

bodyboard.

73


View of Campiglia

Persico beach

Campiglia, frazione del comune della Spezia a 400

metri s.l.m., chiude l’areale limitrofo a Riomaggiore

– ed ospita la bellissima spiaggia del Persico,

raggiungibile dopo una faticosa discesa – e

completa lo scenario rivelandosi uno strategico

punto di sosta per gli escursionisti, già punto

panoramico dove comincia la zona dei “Tramonti di

Campiglia”. A Riomaggiore, che è poi il primo borgo

che si incontra arrivando dalla Spezia, attraversato

il tunnel della stazione si scende fino al porticciolo

e si prende a sinistra, nei pressi dell’attracco dei

traghetti delle Cinque Terre. Arrivate dunque alla

zona balneabile. Un’altra spiaggia, irraggiungibile da

terra a causa dello stato del percorso, è quella del

Canneto, tra Punta Castagna e Punta del Cavo; la

Finally, Campiglia, a hamlet part of the municipality of

La Spezia, located at 400 metres above the sea level,

hosts the beautiful beach Persico, reachable on foot

going down a long slope, this is a strategic place for

hikers, from the panoramic area called Tramonti di

Campiglia. Riomaggiore is the first village that you

see coming from La Spezia, when you get off the train

go through the tunnel, then down towards the marina,

and to the left, near the Cinque Terre ferry landing,

there is a bathing area. Another charming beach is

that of Canneto, located between Punta Castagna

Campiglia, fraction de la province de La Spezia situé

à 400 mètres d’altitude, marque la limite du territoire

adjacent à Riomaggiore - et abrite la splendide plage

du Persico, accessible après une descente ardue - et

complète le panorama en constituant un point d’arrêt

stratégique pour les randonneurs, un belvédère d’où

commence la zone des « Tramonti de Campiglia ».

À Riomaggiore, premier village que l’on rencontre en

venant de La Spezia, une fois traversé le tunnel de la gare,

on descend jusqu’au petit port et l’on tourne à gauche,

près de l’embarcadère des ferries des Cinq Terres. Vous

arrivez ainsi à la zone de baignade. Une autre plage,

inaccessible par terre en raison de l’état du sentier, est

celle du Canneto, entre Punta Castagna et Punta del

74

View of Tramonti

from the sea

Boat trip in Cinque Terre


fascia di ciottoli ha la particolarità di avere una cascata

naturale di acqua dolce che scende dalla collina, simile

ad una doccia naturale. Bene sarebbe ricordare, a chi

si immerge a Riomaggiore per la prima volta, quanto

il mare possa diventare subito profondo: prestare

attenzione non guasta mai. A suo tempo sviluppatasi

quasi esclusivamente sull’agricoltura, ed in particolare

sulla coltivazione della vite, è proprio l’economia

riomaggiorese che sembra trainare i commerci odierni

alle Cinque Terre: grazie alla bellezza del paesaggio

terrazzato, il lavoro delle generazioni passate, che

hanno trasformato e reso coltivabili i ripidi versanti delle

colline, il borgo del Rio accoglie turisti da tutto il mondo,

desiderosi di cimentarsi con prove di fatica e scenari

probabilmente unici.

Tunnel of the station

and Punta Cavo, you can only reach it on foot, there is a

strip of pebbles and a natural waterfall that comes from

the hill. We have to point out that the sea gets quite deep

in Riomaggiore, so be careful when you go swimming.

This village lived exclusively on agriculture, in particular

vine cultivation, it helped the local economy to developed

in the Cinque Terre; the beauty of the terraced hills, the

hard work of the past generations, have transformed

these steep slopes cultivable, the village of Riomaggiore

welcomes tourists from all over the world, eager to

challenge these hard and unique places.

Cavo : sa bande de galets présente la particularité d’accueillir

une cascade naturelle d’eau douce descendant de la colline,

semblable à une douche naturelle. Il est bon de rappeler

à celles et ceux qui se baignent pour la première fois à

Riomaggiore à quel point la mer devient rapidement profonde

: la prudence est toujours de mise. Autrefois développée

presque exclusivement autour de l’agriculture, et en particulier

de la culture de la vigne, l’économie de Riomaggiore semble

aujourd’hui entraîner les activités commerciales des Cinq

Terres : grâce à la beauté du paysage en terrasses, fruit du

travail des générations passées qui ont transformé et rendu

cultivables les versants escarpés, le village du Rio accueille

des touristes du monde entier désireux de se confronter à des

efforts et à des panoramas probablement uniques.

Marina of Riomaggiore

Ferry stop in Riomaggiore

75

Fossola beach

Canneto beach


Tower-houses and a concrete pyramid

Manarola by night

Manarola village

View of Manarola from the sea

Il borgo di Manarola, viene circondato da una

barriera naturale di scogli a picco sul mare, ideale

per gli amanti degli scorci e della solitudine, ma

nulla vieta di sedersi sul molo per una siesta

corroborante.

Tutto il paese si struttura sorgendo a ventaglio

di fronte al corso principale con le coloratissime

case-torri, la chiesa gotica di San Lorenzo e la

The village of Manarola, surrounded by a natural

barrier of cliffs overlooking the sea, it is an ideal

place for landscape lovers or for people who

love loneliness and quiet, but nothing prevents

you from sitting on the pier for an energising

siesta. The shape of the village reminds us of a

fan, developed in front of the main street, with

colourful tower-houses, the Gothic church of

Le village de Manarola est entouré d’une

barrière naturelle de rochers tombant à

pic dans la mer, idéale pour les amateurs

de points de vue et de solitude, mais rien

n’interdit de s’asseoir sur le môle pour

une sieste revigorante. Tout le village est

construit comme un éventail tourné vers la rue

principale, avec ses maisons-tours colorées,

Ferry stop in Manarola

76


View of Manarola from Punta Bonfiglio

particolare piramide di cemento che fa capolino dagli

edifici. Una nota a parte per gli intrepidi camminatori:

sopra il paese, molto lontane dalla spiaggia ma non per

questo meno baciate dall’aria di mare, e con una mirabile

tradizione a base di cucina di pesce, si inerpicano le

case di Groppo e Volastra, frazioni collinari di Manarola

nel Comune di Riomaggiore. Volastra in particolare è

posizionata a 300 metri s.l.m. e si raggruppa, formando

Saint Lorenzo, with a particular concrete pyramid

that stands out from the roofs of the houses. Brave

hikers should be informed that above Manarola, far

from the beach but where you will still able to smell

the scent of the sea, there are two charming hamlets,

Groppo and Volastra, here the tradition for fish dishes

is still strong. Volastra is at 300 metres above the

sea level and develops on a round area that reminds

l’église gothique de San Lorenzo et la curieuse

pyramide de béton qui émerge des bâtiments. Pour

les marcheurs intrépides : au-dessus du village, loin

de la plage mais non moins baignées d’air marin,

se dressent les maisons de Groppo et Volastra,

hameaux perchés de Manarola dans la commune

de Riomaggiore. Volastra, en particulier, est située

à 300 mètres d’altitude et se regroupe en un plan

View of Volastra

Marina of Manarola

una pianta rotonda che mira a ricordare le antiche origini

medievali, in un terreno circondato da splendidi uliveti.

Groppo si trova a metà strada tra le due.

L’uno e l’altro paese sono raggiungibili a piedi

attraverso gli antichi sentieri o per mezzo del servizio

di bus navetta regolare, con varie corse giornaliere. In

una decina di minuti, le navette collegano Manarola con

Volastra e viceversa.

ancient middle age walls, surrounded by wonderful

olive groves.

Both villages are part of the municipality of

Riomaggiore. Groppo is located halfway between

Manarola and Volastra, both villages can be reached

on foot through the ancient paths or using the

daily regular shuttle bus service. The bus connects

Manarola and Volastra in about ten minutes.

circulaire rappelant ses très anciennes origines

médiévales, au cœur de splendides oliveraies.

Groppo se trouve à mi-chemin entre les deux. On

peut atteindre l’un et l’autre à pied par les anciens

sentiers ou par un service de navettes régulières,

avec plusieurs trajets quotidiens. En une dizaine

de minutes, les bus relient Manarola à Volastra et

inversement.

Detail of Groppo

77


Rocky promontory of Corniglia

Railway in Corniglia

View of Corniglia from the SP 370 Litoranea

Corniglia, pur essendo l’unica a non avere accesso

diretto alla costa, scendendo verso il livello del mare e

seguendo una deviazione dal sentiero Corniglia-Vernazza,

o dal tunnel della dismessa ferrovia Genova-La Spezia,

segnalata dalla stazione della stessa Corniglia, ospita

l’altra grande e fresca spiaggia delle cinque, famosa

per l’afflusso di naturisti oggi come negli anni Settanta,

Even if Corniglia is the only of the five villages

that it’s not by the sea, you can easily reach the

coast, going down the hill on foot, follow the sign

Corniglia-Vernazza, or from the train station in

Corniglia, through the tunnel of the former Genoa-

La Spezia railway line, there is the famous nudist

beach, a popular place since 1970s. While you’re

Corniglia, bien que seule dépourvue d’accès direct

à la côte, en descendant vers le niveau de la mer

et en empruntant une déviation depuis le sentier

Corniglia-Vernazza (payant, 3 euros), ou depuis le

tunnel de l’ancienne voie ferrée Gênes–La Spezia,

signalée à partir de la gare de Corniglia, abrite l’autre

grande et fraîche plage des cinq villages, célèbre pour

la fréquentation des naturistes aujourd’hui comme

78

Lardarina staircase

Largo Taragio place


View of Corniglia

ovvero il “Guvano”. Situata nella parte alta di Corniglia,

vi è la Chiesa di San Pietro, assolutamente da vedere

risalendo nell’entroterra.

Molti bar attigui alla terrazza panoramica di Santa Maria,

a picco sulle onde cristalline, servono eccellenti cocktails

che potrete sorseggiare a prezzi giusti. Stuzzichini

rigorosamente liguri.

Santa Maria Terrace

in Corniglia, you must absolutely visit the church

of Saint Pietro, located inland, in the upper part of

the village. If you need a break, stop by one of the

bars next to the panoramic terrace of Santa Maria,

perched above the crystal-clear waters. Here you

can enjoy excellent cocktails at reasonable prices,

accompanied by traditional Ligurian snacks.

dans les années soixante-dix : la plage de « Guvano

». Dans la partie haute de Corniglia se trouve l’église

de San Pietro, absolument à voir en remontant vers

l’arrière-pays. De nombreux bars jouxtant la terrasse

panoramique de Santa Maria, perchée au-dessus des

vagues cristallines, sert d’excellents cocktails à prix

modiques, accompagnés de tapas rigoureusement

ligures.

Guvano beach

79

View of Corniglia coast and Guvano


Vernazza waterfront

Vernazza, d’altro canto, ha un porticciolo tranquillo,

con una capienza di circa 200 posti barca, accanto

alla chiesa di Santa Margherita, dove però è

possibile stendere l’asciugamano solo nell’ottica

di adattarsi alle asperità. L’acqua, qui, rispecchia la

costa ed è limpida e pulita. All’ora del break dalla

tintarella, potrete riempirvi la pancia con succulenti

piatti primi e portate a base di scampi presso

Vernazza has a quiet marina, with a capacity

of about 200 berths, right next to the church

of Santa Margherita, it is also possible to lay

your towel and adapt to the harpness of the

place. The water here and on the rest of the

coast is clear and clean.

If you need a break for a snack, you can fill

Vernazza, quant à elle, possède un petit

port tranquille, pouvant accueillir environ

200 embarcations, à côté de l’église Santa

Margherita, où l’on peut toutefois s’allonger sur la

plage seulement en acceptant ses aspérités.

L’eau y est limpide et propre, fidèle à la côte. Lors

de la pause déjeuner, vous pourrez vous régaler

de succulents premiers plats et de spécialités à

tutti i ristorantini o i bistrot che vi potete trovare e non

dimenticate di salire fino alle terrazze del Castello che a

Vernazza vi faranno godere di un panorama impagabile.

Nei dintorni, complice il suo ambiente mediterraneo,

ricordatevi della possibilità di incontrare i viticoltori,

protagonisti della raccolta di ciò che è la matrice di

quel vino liquoroso, l’inestimabile nettare denominato

“Sciacchetrà”.

your stomach with yummy dishes and main courses

with scampi, in all the restaurants or gastro pubs

that you can find, and don’t forget to climb up

the terraces that lead to the castle, where you

will be able to enjoy a priceless panorama. The

surroundings offer the opportunity to meet the

winemakers of the priceless liqueur wine called

base de langoustines dans les nombreux restaurants

et bistrots du village, sans oublier de monter jusqu’aux

terrasses du château : à Vernazza, elles offrent un

panorama inestimable.

Dans les environs, grâce à l’environnement

méditerranéen, souvenez-vous de la possibilité de

rencontrer les viticulteurs, protagonistes de la récolte

de ce qui constitue la matrice du vin liquoreux, ce

Vernazza and its small harbor

80

Detail of Marconi place


Castle of Vernazza

Small harbor of Vernazza

Purché muniti di barca, la grotta “Maemuna” non dovrà

mancare alla vostra vacanza: la scoprite accedendo fin

dentro la roccia della scogliera sovrastante. Chi ama

l’attività subacquea avrà la possibilità di immergersi

esplorando i ricchi fondali dello specchio d’acqua

antistante Vernazza.

Si può contare sulla presenza di un centro diving,

direttamente in paese.

“Sciacchetrà”. As long as you have a boat, you

shouldn’t miss a visit to the cave “Maemuna”,

the entrance is through the rocks from the cliff

above it. Those who love diving will have the

opportunity to explore the rich deep waters in front

of Vernazza, you can count on the diving centres

located in the village.

nectar inestimable nommé « Sciacchetrà ».

À condition d’être équipés d’un bateau, la grotte «

Maemuna » ne devra pas manquer à votre séjour :

vous y accédez en pénétrant dans la roche même de la

falaise surplombante. Les amateurs de plongée auront

la possibilité d’explorer les fonds riches des eaux en

face de Vernazza. Un centre de plongée est présent

dans le village.

Vernazza center village

Fishing goiter

Maimuna Cave

81


Beach near

the Station

Fegina beach

Cliff and ferry stop

in Monterosso al Mare

Venendo alla balneabilità, quella vastissima spiaggia

di Fegina, la classica con ombrelloni e sdraio, che

abbiamo detto aspettarvi a Monterosso, dominata

da una scultura in cemento armato e ferro del 1910

denominata il “Gigante”, si trova proprio di fronte alla

stazione dei treni, oltre il castello. Il borgo antico cresce

invece sviluppato intorno alle anse scure e alla scogliera,

Talking about bathing, a perfect place is the wide

beach Fegina, a typical beach with beach umbrellas

and deck chairs, dominated by a sculpture made

with concrete and iron in 1910, called the “Giant”,

located right in front of the train station, beyond

the castle.

The ancient village developed on the cliffs,

Pour ce qui est de la baignade, la vaste plage de

Fegina, la classique, avec parasols et transats, que

nous avons mentionnée à Monterosso se trouve juste

en face de la gare, au-delà du château. Le vieux village

s’étend quant à lui autour de criques sombres et de la

falaise, dominé par les vestiges du fort. Incontournable,

Anchovies festival (Monterosso al Mare)

82

Vittorio Emanuele Street in Monterosso al Mare


The Giant Statue

sormontato dai resti del forte. Intramontabile la

passeggiata, gelato o cartina alla mano, tra i suoi vicoli

e nei negozi di souvenir. Tappa fissa a giugno lungo le

vie del paese, quando si possono degustare le famose

acciughe che già dal primo mattino vengono fritte nella

tipica padella in ferro, a forma di pesce, presenziando

all’ormai nota sagra.

watched over by the remains of the stronghold.

Enjoy a walk along the timeless promenade eating

an ice cream, or carrying a map along the alleys

full of souvenir shops. In June you can taste the

famous anchovies, fried from early morning in

the typical iron pan, shaped like a fish, at the well

known and famous festival.

Monterosso al Mare:

Old Village

la promenade, glace ou carte en main, dans ses ruelles

et ses boutiques de souvenirs. En juin, ne manquez pas

de parcourir les rues du village, où l’on peut déguster

les fameuses anchois qui, dès le petit matin, sont frites

dans la traditionnelle poêle en fer en forme de poisson,

lors de la sagra désormais célèbre.

Ferry ticket office in

Monterosso al Mare

83

Lemon festival (Monterosso al Mare)


Path through the vineyards

Grape harvest in the Cinque Terre

Path through the vineyards

Path through the vineyards

Lo stretto contatto tra uomo e natura,

trasversalmente, più in grande ha dato il via

all’applicazione, sia a livello turistico, sia a

livello esperienziale, all’introduzione di tecniche

naturopatiche e di laboratori, centri benessere e

resort, percorsi enogastronomici in cantine che non

The close bond between man and nature,

on a bigger scale, has enabled the develop

naturopathic techniques and laboratories,

wellness centres and resorts, wine and

food trips to local cellars that are a sort of

Le lien étroit entre l’homme et la nature, à

plus grande échelle, a par ailleurs favorisé

l’introduction, tant sur le plan touristique

qu’expérientiel, de techniques naturopathiques

et de laboratoires, de centres bien-être et de

resorts, de parcours œnogastronomiques dans

des caves qui ne sont pas de simples caves mais

sono semplici cantine ma botteghe delle meraviglie (dalla

collina del Corniolo si arriva alla Cantina Sociale delle

Cinque Terre), ispirate ai colori del posto. Questi cenni di

educazione alla salute e alla comunione del “binomio”

danno vita ad un turismo che diviene culturale e salvifico,

necessaria tabella di marcia per uno stile di vita in

wonderful shops (Corniolo hill - Cantina Cinque

Terre), inspired by the local colours. These healthy

activities give birth to a cultural and redeeming

tourism, a necessary way for a balanced lifestyle

that respects the laws of nature.

de véritables boutiques des merveilles (de la colline du

Corniolo à la Cave Sociale des Cinq Terres), inspirées

des couleurs du lieu.

Ces notions d’éducation à la santé et à l’harmonie du

« binôme » homme-nature donnent vie à un tourisme

qui devient culturel et salutaire, un jalon indispensable

pour un art de vivre en harmonie avec les lois de la

84

Riomaggiore:

Terrazza San Giacomo

Riomaggiore: view of the Via dell’Amore


Cantina Sociale 5 Terre

Woman at work

Cantina Sociale 5 Terre

Man working in the vineyards

armonia con le leggi della natura. Ne è un esempio l’enteparco,

e lo sviluppo ecosostenibile rappresentato, il quale

proietta all’esterno non solo un discorso di “passeggiate”

nel verde, trekking o assalti all’alta stagione, ma raggruppa

i valori che sono quelle discipline con un occhio rivolto alla

scienza moderna e l’altro al passato semplice, rurale.

The Park is a perfect example of ecosustainable

development, which offers various outdoor

activities according to the season, keeps an eye to

modern science but at the same time remembers

its past.

nature. L’organisme du parc en est un exemple, avec

le développement écoresponsable qu’il représente

: il projette vers l’extérieur non seulement une idée

de « promenades » dans la verdure, de trekking ou

d’affluence estivale, mais rassemble les valeurs de ces

disciplines avec un œil tourné vers la science moderne

et l’autre vers le passé simple, rural.

Man working in the vineyards

85

Paragliding

Hiking in the Cinque Terre


Riomaggiore: Sanctuary of Montenero

Luoghi d interesse

Consideriamo a questo punto alcuni degli eventi

maggiormente apprezzati alle Cinque Terre. Feste e

sagre affondano la loro storia nel medioevo ed ancor prima,

e rimangono legate a doppio filo con la tradizione cristiana

e i luoghi di culto ad essa votati. A mezza costa, molte delle

chiese e delle abbazie vengono collegate dalla summenzionata

Via dei Santuari, la quale collega ogni tappa al rispettivo borgo

attraverso mulattiere, serie di scalini e scalinate e varianti sul

tema più o meno facili da percorrere rigorosamente a piedi.

Riomaggiore:

1 - Il santuario di Montenero, al contrario, si staglia

consentendo di abbracciare il panorama che va da Punta

Mesco fino all’isola del Tino, ma separato, quasi un’oasi. Viene

circondato da un prato e da un’area verde in cui sono sistemate

alcune attrezzature per il ristoro. Doverosa la visita a questo

complesso, assolutamente imperdibile. Potete raggiungerlo

salendo dalla marina alle colline, servendovi del percorso de

«l’anello di Riomaggiore», oppure scarpinando sul sentiero che

da Portovenere porta fino all’ombra della torre campanaria.

Il sabato prima della domenica di Pentecoste gli abitanti del

borgo fanno la processione fino al santuario, e nell’occasione

si svolge l’esposizione degli ex voto, che ha nome “Gli ori di

Montenero”.

Places of interest

Let’s talk about some of the most appreciated

events that take place in the Cinque Terre.

Feasts and fairs date back to Middle Ages and

even before, linked to the christian tradition and to

its places of worship. Halfway up the hills along

Via dei Santuari, we find many churches and

abbeys, the villages are connected to each other

thanks to mule tracks, steps and easy paths.

Riomaggiore:

1 - A charming place worth to visit is the

sanctuary of Montenero, surrounded by a lawn

equipped with tables and benches for a short

stop, the church was built in a perfect high

position, it allows a magnificent panoramic

view of Punta Mesco and Tino island. You can

reach it from the marina going up the hill, using

the path called “the ring of Riomaggiore”, or

from another path that starts in Portovenere,

and takes straight to the shade of the bell

tower. The saturday before Pentecost the

inhabitants of the village organize a procession

that leads to this sanctuary, former vows called

“Gli ori di Montenero” are on display.

86


Lieux d interet

Considérons maintenant certains des événements les plus

appréciés aux Cinq Terres. Fêtes et foires plongent leurs

racines dans le Moyen Âge, voire bien avant, et demeurent

étroitement liées à la tradition chrétienne et aux lieux de culte

qui lui sont dédiés. À mi-pente, de nombreuses églises et

abbayes sont reliées par la fameuse via dei Santuari, qui relie

chaque étape à son village respectif par des muletiers, des

séries de marches et d’escaliers, et des variantes plus

ou moins faciles à parcourir, exclusivement à pied.

Riomaggiore:

1 - Le sanctuaire de Montenero, au contraire, se dresse en

surplomb, permettant d’embrasser le panorama qui s’étend

de Punta Mesco jusqu’à l’île du Tino, mais reste séparé,

presque comme une oasis. Il est entouré d’une prairie et d’un

espace vert équipé pour le repos. La visite de ce complexe

est indispensable. Vous pouvez l’atteindre en montant de

la marina vers les collines via le parcours de « l’anneau

de Riomaggiore », ou en marchant sur le sentier reliant

Portovenere jusqu’à l’ombre de la tour campanaire. Le samedi

précédant la Pentecôte, les habitants du village effectuent une

procession jusqu’au sanctuaire et, à cette occasion, se déroule

l’exposition des ex-voto appelée « Les ors de Montenero ».

87


Castle of Riomaggiore

2 - Castello di Riomaggiore: suggestiva fortezza

a pianta quadrangolare con torri circolari posta

in posizione dominante il borgo sul colle che

divide la valle del Rio Maggiore da quella del Rio

Finale e per questo definito anche “Castellazzo di

Cerricò” dal nome dell’omonimo colle. Edificato

nel 1260 dai marchesi Turcotti e terminato dalla

Repubblica di Genova tra il XV ed il XVI secolo

ospita oggi vari eventi culturali e la sua terrazza

panoramica regala scorci unici da ricordare.

3 - E veniamo alla basilica di San Giovanni

Battista, costruita nel 1340 e con una facciata

rimodernata in stile neogotico, la quale si leva

solida e ingrigita nella parte alta del paese di

Riomaggiore; nei pressi potete far visita alla casa

in cui soggiornò Telemaco Signorini, caposcuola

della corrente dei Macchiaioli.

2 - Castle of Riomaggiore: A striking fortress with a

quadrangular layout and circular towers, situated in a

commanding position overlooking the village on the hill

that separates the Rio Maggiore valley from that of the

Rio Finale; for this reason, it is also known as “Castellazzo

di Cerricò”, named after the hill of the same name. Built

in 1260 by the Turcotti Marquises and completed by the

Republic of Genoa between the 15th and 16th centuries,

it now hosts various cultural events, and its panoramic

terrace offers unique, unforgettable views.

3 - It’s time to mention the basilica of Saint Giovanni

Battista, built in 1340, its facade was rebuilt in neo-Gothic

style, it is a solid and grey building located in the upper

part of Riomaggiore; not far from here you can visit the

house where the artist Telemaco Signorini, one of the

members of the group Macchiaioli, stayed for a short

period.

Village and Castle of Riomaggiore

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Basilica of Saint Giovanni Battista

2 - Le château de Riomaggiore: Forteresse pittoresque

de plan quadrangulaire, dotée de tours circulaires et

située en position dominante au-dessus du village, sur

la colline qui sépare la vallée du Rio Maggiore de celle

du Rio Finale, d’où son appellation de « Castellazzo

di Cerricò ». Elle fut édifiée en 1260 par les marquis

Turcotti et achevée par la République de Gênes entre le

XVe et le XVIe siècle. Aujourd’hui, elle accueille divers

événements culturels et sa terrasse panoramique offre

des points de vue uniques et inoubliables.

3 - Passons ensuite à la basilique de Saint-Jean-

Baptiste, construite en 1340 avec une façade

remaniée dans un style néogothique, qui s’élève solide

et grisée dans la partie haute de Riomaggiore ; à

proximité, vous pouvez visiter la maison où séjourna

Telemaco Signorini, chef de file du mouvement des

Macchiaioli.

Basilica of Saint Giovanni Battista

89


Telemaco Signorini Alley

Commemorative plaque

Telemaco Signorini’s house

90

Oratory of San Rocco

Sant’Antonio Alley

Oratory of Saint Anthony

Oratory of San Rocco

Saint Anthony

4 - La casa di Telemaco Signorini: Identificata

con una lapide commemorativa, sulla parte

alta di Via Telemaco Signorini, nel borgo antico,

ebbe dimora tra la fine dell’ottocento e l’inizio

del novecento il pittore realista macchiaiolo

Telemaco Signorini che trasse dal borgo

ispirazione per alcune delle sue celebri tele con

a tema scorci di case e vicoli, di atmosfere e

vita degli abitanti rimarcando il suo profondo

legame con il paese e che ancora oggi si

possono vivere percorrendone gli stretti carugi.

5 - Il “Ponte”: nel volgo locale il termine

“Ponte” definisce la copertura del torrente Rio

Maggiore, su cui si sviluppa la centrale “Via

Colombo”, collegando le due sponde della valle

e costituendo il cuore del borgo dove sorgono,

disposte a schiera, le tipiche case torri, di

impronta genovese, che si snodano dal mare

verso l’alto, per mitigare la conformazione

stretta e scoscesa della stessa valle.

6 - L’Oratorio di San Rocco sorge di fronte

ad una delle torri del castello di Riomaggiore

e la sua edificazione rappresenta una forma

di ringraziamento da parte della popolazione

del borgo per la fine della pestilenza tra il XV

ed il XVI secolo. L’ingresso con un architrave

in pietra, che reca in rilievo le figure dei Santi

Rocco e Sebastiano, introduce in una piccola

sala di preghiera con altare barocco e affreschi

religiosi murali e al soffitto.

7 - Girovagando tra gli stretti “carugi” del

centro storico del borgo di Riomaggiore si

incontra, nell’omonima via, il piccolo Oratorio

di Sant’Antonio risalente al XIII secolo,

sormontato dalla statua del Santo posta sopra

al portale in pietra. Entrando nella saletta

rettangolare con volte a crociera ci troviamo

di fronte ad un altare in marmo con sopra una

pala del Santo che, a mano alzata, conferisce

benedizione ai credenti.


Details of “Ponte”

4 - Telemaco Signorini’s house: Marked by

a commemorative plaque at the top of Via

Telemaco Signorini, in the old village, the realist

Macchiaioli painter Telemaco Signorini lived

between the late nineteenth and early twentieth

centuries. He drew inspiration from the village

for some of his famous paintings depicting views

of houses and alleyways, the atmosphere and

the lives of the inhabitants, highlighting his deep

connection with the village – a connection that

can still be experienced today as you wander

through the narrow carugi.

5 - The “Ponte” : in local parlance, the term

“Bridge” refers to the bridge spanning the Rio

Maggiore stream, over which the central “Via

Colombo” runs, connecting the two sides of the

valley and forming the heart of the village where,

arranged in rows, the typical Genoese-style tower

houses stand, winding their way upwards from

the sea to mitigate the narrow and steep nature

of the valley itself.

6 - The Oratory of San Rocco stands opposite

one of the towers of Riomaggiore Castle, and its

construction was a gesture of gratitude by the

village’s inhabitants for the end of the plague

between the 15th and 16th centuries. The

entrance, featuring a stone lintel bearing relief

carvings of Saints Rocco and Sebastian, leads

into a small prayer room with a Baroque altar and

religious frescoes on the walls and ceiling.

7 - Wandering through the narrow “carugi” of

the historic centre of Riomaggiore, one comes

across, on the street of the same name, the

small Oratory of Saint Anthony dating back to

the 13th century, surmounted by a statue of the

saint placed above the stone portal. Entering

the small rectangular room with cross vaults, we

find ourselves facing a marble altar topped by an

altarpiece of the saint, who, with his hand raised,

bestows a blessing upon the faithful.

4 - La maison de Telemaco Signorini : Identifiée par

une plaque commémorative, dans la partie haute de la

via Telemaco Signorini, au cœur du vieux village, elle

fut la demeure, entre la fin du XIXe siècle et le début du

XXe siècle, du peintre réaliste macchiaiolo Telemaco

Signorini qui y trouva l’inspiration pour certaines de

ses célèbres toiles représentant des vues de maisons

et de ruelles, des atmosphères et des scènes de la vie

quotidienne, soulignant ainsi son profond attachement

au village, ce que l’on peut encore ressentir aujourd’hui

en parcourant ses étroits carugi.

5 - Le « Ponte » : dans le langage local le terme

« Ponte » désigne la couverture du torrent Rio

Maggiore, sur laquelle se développe la centrale

Via Colombo, reliant les deux versants de la vallée

et constituant le cœur du village, où s’alignent

les typiques maisons-tours d’inspiration génoise,

qui s’élèvent depuis la mer vers les hauteurs afin

d’adoucir la configuration étroite et escarpée de la

vallée.

6 - L’Oratoire de Saint-Roch se dresse face à

l’une des tours du château de Riomaggiore et sa

construction représente un geste de gratitude de la

population locale pour la fin de l’épidémie de peste

entre le XVe et le XVIe siècle. L’entrée, surmontée

d’un linteau en pierre sculpté en relief avec les

figures des saints Roch et Sébastien, mène à une

petite salle de prière ornée d’un autel baroque et de

fresques religieuses sur les murs et au plafond.

7 - En se promenant dans les étroits « carugi » du

centre historique de Riomaggiore, on découvre, dans

la rue du même nom, le petit oratoire de Saint-

Antoine datant du XIIIe siècle, surmonté de la statue

du saint placée au-dessus du portail en pierre. En

entrant dans la petite salle rectangulaire aux voûtes

d’arêtes, on se trouve face à un autel en marbre

surmonté d’un retable représentant le saint qui, la

main levée, accorde sa bénédiction aux fidèles.

91


92

Riomaggiore: the Marina

8 - La marina di Riomaggiore è un

appuntamento immancabile in una visita al

Borgo. Vi accoglie un tipico porticciolo marinaro

edificato sulla roccia alla foce del Rio Maggiore,

ricavato tra la scogliera e la Via San Giacomo

con il celebre “carrugio” e le tipiche case-torri

dai colori pastello pluri fotografate e famose

in tutto il mondo. In tempi passati era il punto

di partenza dei pescatori locali ed oggi è la

sede dei servizi turistici per escursioni private

nella riserva marina protetta o negli altri borghi

limitrofi. Un sito emozionante anche nelle

stagioni autunnali e invernali quando, durante

le “libecciate”, la spuma delle onde può arrivare

a lambire le parti alte di Via San Giacomo o si

abbatte sulla scogliera facendo percepire tutta la

forza indomabile del mare e della natura.

9 - La Terrazza San Giacomo a Riomaggiore è

uno dei punti panoramici più iconici e suggestivi

delle Cinque Terre, situata lungo l’omonima via

che domina il porticciolo del borgo. Questa zona

è celebre per offrire una vista spettacolare sulle

tipiche case colorate a picco sul mare e per

essere uno dei luoghi prediletti per ammirare il

tramonto. Da sempre punto di riferimento per

intere generazioni di giovani e visitatori per la

socializzazione e l’immersione nella vita del Borgo.

10 - La “Fossola”: la spiaggia di Riomaggiore.

Scendendo verso est dalla Terrazza San

Giacomo si può raggiungere la spiaggia di

Riomaggiore, una suggestiva baia con ciottoli

e scogli, con uno scenario naturale ed acque

cristalline e con un fondale roccioso subito

profondo a pochi metri dalla riva, ideale per

lo snorkeling ed i tuffi. La spiaggia non è

attrezzata e non è sorvegliata quindi bisogna

sempre prestare molta attenzione soprattutto in

occasione di mare mosso.

8 - The marina in Riomaggiore is a must-see

on any visit to the village. You’ll find a typical

fishing harbour built on the rock at the mouth

of the Rio Maggiore, nestled between the cliffs

and Via San Giacomo with its famous “carrugio”

and the iconic pastel-coloured tower houses that

have been photographed countless times and are

famous throughout the world. In times gone by, it

was the departure point for local fishermen, and

today it is the base for tourist services offering

private excursions to the marine reserve or to the

neighbouring villages. It is a thrilling place even

in autumn and winter when, during the “libeccio”

winds, the foam from the waves can reach the

upper parts of Via San Giacomo or crash against

the cliffs, giving a sense of the untamed power of

the sea and nature.

9 - The Terrazza San Giacomo in Riomaggiore is

one of the most iconic and picturesque vantage

points in the Cinque Terre, situated along the

street of the same name overlooking the village’s

small harbour. This area is famous for offering a

spectacular view of the typical colourful houses

perched above the sea and for being one of the

favourite spots to watch the sunset. It has always

been a meeting place for generations of young

people and visitors, offering a chance to socialise

and immerse oneself in the life of the village.

10 - “La Fossola”: the beach in Riomaggiore.

Heading east from the Terrazza San Giacomo, you

can reach Riomaggiore beach, a picturesque cove

with pebbles and rocks, offering stunning natural

scenery and crystal-clear waters, with a rocky

seabed that drops off sharply just a few metres

from the shore, making it ideal for snorkelling and

diving. The beach is not equipped with facilities

and is unsupervised, so you must always take

great care, especially when the sea is rough.


Riomaggiore: Terrazza San Giacomo

8 - La marina de Riomaggiore est une étape

incontournable lors d’une visite du village. Elle vous

accueille avec un petit port de pêche typique, construit

sur la roche à l’embouchure du Rio Maggiore, niché

entre la falaise et la Via San Giacomo, avec son célèbre

« carrugio » et ses maisons-tours aux couleurs pastel

maintes fois photographiées et connues dans le monde

entier. Autrefois point de départ des pêcheurs locaux,

elle est aujourd’hui le centre des services touristiques

pour des excursions privées dans la réserve marine

protégée ou vers les villages voisins. Un lieu chargé

d’émotion également en automne et en hiver, lorsque,

lors des tempêtes du libeccio, l’écume des vagues peut

atteindre les parties hautes de la Via San Giacomo ou

venir se fracasser contre la falaise, laissant percevoir

toute la force indomptable de la mer et de la nature.

9- La terrasse San Giacomo, à Riomaggiore, est l’un des

points de vue les plus emblématiques et suggestifs des

Cinq Terres, située le long de la rue du même nom qui

domine le petit port du village. Ce lieu est réputé pour

offrir une vue spectaculaire sur les maisons colorées

suspendues au-dessus de la mer et constitue l’un des

endroits privilégiés pour admirer le coucher du soleil.

Depuis toujours, c’est un point de rencontre pour des

générations de jeunes et de visiteurs, propice à la

socialisation et à l’immersion dans la vie du village.

10 - La “Fossola” : la plage de Riomaggiore.

En descendant vers l’est depuis la terrasse San

Giacomo, on atteint la plage de Riomaggiore, une baie

suggestive de galets et de rochers, offrant un décor

naturel remarquable et des eaux cristallines, avec un

fond marin rocheux et rapidement profond à quelques

mètres du rivage, lieu idéal pour le snorkeling et les

plongeons. La plage n’est ni aménagée ni surveillée,

il est donc essentiel de faire preuve de prudence, en

particulier lorsque la mer est agitée.

Riomaggiore: Sunset at Terrazza San Giacomo

Riomaggiore: “La Fossola” beach

93


94

Riomaggiore:

Oratory of Santa Maria Assunta

11 - L’Oratorio di Santa Maria Assunta: nella

zona medio alta della centrale Via Colombo,

proprio nel Rione della Compagnia, su erge

l’Oratorio di Santa Maria Assunta (anche sede

della Confraternita dei Disciplinanti) costruito a

navata unica intorno al XV secolo e contenente

sull’altare un prezioso trittico di Madonna con

bambino tra i Santi Giovanni Battista (Patrono

del Borgo) e Domenico di Guzmàn. Degna

di nota anche una antica scultura in legno

conosciuta come Madonna delle Catene e

lì posta per non dimenticare gli abitanti del

borgo caduti o vittime delle incursioni dei pirati

saraceni che interessarono anche la costa delle

Cinque Terre in quei secoli.

12 - Via dell’Amore: Nata negli anni trenta dello

scorso secolo come sentiero, scavato nella

roccia negli anni precedenti a seguito di lavori

ferroviari, per il collegamento agevole tra i Borghi

di Riomaggiore e Manarola, fu così rinominata

in seguito alla costante affluenza di giovani

innamorati che ne decisero il nome ed il destino

ufficializzati entrambi negli anni sessanta

anche dall’amministrazione comunale che

dotò il percorso di panchine a tema mitologico

sull’amore. Oggi parte del Sentiero Azzurro è un

gioiello del Patrimonio Unesco.

13 - Sentiero sulla scogliera: Degno di nota

anche il Sentiero panoramico sulla Scogliera

che unisce la Stazione ferroviaria, dove ha inizio,

alla Marina del Borgo con diramazioni a scale

sia per il centro storico che la parte medio alta

di Via Telemaco Signorini. Rappresenta per

chi ha tempo e voglia di assaporare panorami

circostanti a picco sul mare e sulla scogliera,

oltre che su tutto il porticciolo una soluzione di

alternanza al tunnel pedonale che dalla stazione

porta alla centrale Via Colombo.

11 - The Oratory of Santa Maria Assunta: In the

upper-middle section of the central Via Colombo,

right in the Rione della Compagnia, stands the

Oratory of Santa Maria Assunta (also the seat

of the Confraternity of the Disciplinanti), built as

a single-nave structure around the 15th century

and housing on its altar a precious triptych of

the Madonna and Child between Saints John the

Baptist (patron saint of the village) and Dominic

of Guzman. Also worth noting is an ancient

wooden sculpture known as the Madonna delle

Catene, placed there to ensure that the villagers

who fell in battle or were victims of the Saracen

pirate raids – which also affected the Cinque

Terre coastline during those centuries – are not

forgotten.

12 - Via dell’Amore: Created in the 1930s as a

path, carved out of the rock in previous years

following railway works, to provide an easy

link between the villages of Riomaggiore and

Manarola, it was renamed following the constant

influx of young lovers who decided on its

name and destiny, both of which were officially

recognised in the 1960s by the local council,

which also installed benches along the route

featuring mythological themes of love. Today, part

of the Sentiero Azzurro (Blue Trail) is a jewel of

the UNESCO World Heritage Site.

13 - Cliff path: Also worth noting is the panoramic

Cliff Path, which links the railway station – where

it begins – to the Marina of the Village, with

stairways leading off to both the historic centre

and the upper section of Via Telemaco Signorini.

For those with the time and inclination to savour

the surrounding views overlooking the sea and

the cliffs, as well as the entire marina, it offers

an alternative to the pedestrian tunnel that leads

from the station to the central Via Colombo.


Riomaggiore:

Via dell’Amore

11 - L’Oratoire de Santa Maria Assunta:

Situé dans la partie médiane de la Via Colombo, au

cœur du quartier de la Compagnia, s’élève l’Oratoire

de Santa Maria Assunta (également siège de la

Confrérie des Disciplinants), construit autour du

XVe siècle à nef unique, il abrite sur son autel un

précieux triptyque représentant la Vierge à l’Enfant

entre les saints Jean-Baptiste (patron du village)

et Dominique de Guzmán. On y trouve également

une ancienne sculpture en bois, connue sous le

nom de Madonna delle Catene, placée en mémoire

des habitants du village capturés ou victimes des

incursions des pirates sarrasins qui frappèrent

aussi les côtes des Cinque Terre à cette époque.

12 - Via dell’Amore: Née dans les années 1930

comme simple sentier, creusé dans la roche à

la suite de travaux ferroviaires afin de faciliter

la liaison entre les villages de Riomaggiore et

Manarola, elle doit son nom à l’affluence constante

de jeunes amoureux qui lui ont donné son nom,

officiellement reconnu dans les années 1960 par

l’administration communale, qui aménagea le

parcours avec des bancs inspirés de la mythologie

de l’amour.

Aujourd’hui, intégrée au Sentier Azur, elle constitue

un véritable joyau du patrimoine de l’UNESCO.

13 - Également digne d’intérêt est le sentier

panoramique sur la falaise relie la gare ferroviaire,

point de départ à la marina du village, avec des

ramifications en escaliers menant tant au centre

historique qu’à la partie médiane et haute de la Via

Telemaco Signorini. Il représente une excellente

alternative au tunnel piétonnier reliant la gare à la

Via Colombo, pour ceux qui souhaitent prendre le

temps de savourer des panoramas spectaculaires

sur la mer, la falaise et le petit port.

Riomaggiore: Cliff path

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Manarola:

Our Lady of Health

Volastra: Sanctuary of N.S. della Salute

Manarola:

1 - Nostra Signora della Salute è posizionato a

Volastra, uno dei cinque famosi santuari della

collezione privilegiata dei borghi. Le prime

attestazioni della chiesa ce la documentano in

piedi dal 1240.

2 - La spartana chiesa di San Lorenzo, con

un interno decorato a ricchi motivi barocchi, a

quanto pare fu costruita dai maestri Antelami, e

si trova a Manarola. Il 10 agosto c’è la festa del

santo, al solito seguita da processione nelle vie

del paese, culminante col trasferimento della

portantina, dove è collocato San Lorenzo, su

una barca.

3 - La Torre Campanaria di Manarola a pianta

quadrata ci accoglie entrando in Paese

via terra, nella parte alta, dopo i parcheggi

autoveicoli, nella sua Piazza principale posta

frontalmente alla Chiesa di San Lorenzo

e pressoché adiacente all’Oratorio dei

Disciplinati. Come il castello ed a supporto

dello stesso aveva una funzione strategica di

avvistamento successivamente trasformata

in campanile anche se staccato dalla Chiesa.

Attualmente luogo panoramico con visione

sul Borgo e le colline circostanti e punto di

riferimento per l’arrivo degli escursionisti.

4 - A lato della Torre e nello stesso Piazzale

della Chiesa di San Lorenzo si trova anche

l’Oratorio dei Disciplinati della Santissima

Annunziata costruito nel XV secolo come sede

di congregazione religiosa dedita alla preghiera

e alla difesa dei deboli.

96

Manarola: Bell Tower


Manarola: church of Saint Lorenzo

Manarola:

1 - Our Lady of Health is located in

Volastra, this is one of the five famous

sanctuaries of the hamlets. There is

evidence that the church already exhisted

in 1240.

2 - The austere church of Saint Lorenzo,

located in Manarola, has a richly decorated

interior, with baroque elements, apparently

it was built by the Antelami masters. Every

year, on August 10th the Saint is celebrated

with a charming procession in the streets

of the village, the statue of the Saint is then

transferred from a sedan chair to a boat.

3 - The square-plan Bell Tower of Manarola

greets us as we enter the village by land, in

the upper part, past the car parks, in its main

square situated directly opposite the Church

of San Lorenzo and almost adjacent to the

Oratory of the Disciplinati. Like the castle,

and serving as its support, it had a strategic

lookout function, later converted into a bell

tower, even though it stands separate from

the church. It is now a vantage point offering

views over the village and the surrounding

hills, and a landmark for arriving hikers.

4 - Next to the Tower and in the same square

as the Church of San Lorenzo stands the

Oratory of the Disciplinati della Santissima

Annunziata, built in the 15th century as the

headquarters of a religious congregation

dedicated to prayer and the defence of the

vulnerable.

Manarola:

1 - Notre-Dame de la Santé est située à

Volastra, l’un des cinq célèbres sanctuaires

privilégiés des villages. Les premières

attestations de l’église remontent à 1240.

2 - La sobre église de San Lorenzo, au

décor intérieur richement baroque, aurait été

construite par les maîtres Antelami ; elle se

trouve à Manarola. Le 10 août, on y célèbre la

fête du saint, comme d’habitude suivie d’une

procession dans les rues du village, culminant

avec le transport de la statue de San Lorenzo

sur une barque.

3 - Le clocher de Manarola, de plan carré,

accueille les visiteurs arrivant par la route, dans

la partie haute du village, après les parkings,

sur la place principale en face de l’église San

Lorenzo et presque attenant à l’oratoire des

Disciplinés. À l’origine, comme le château qu’il

soutenait, il remplissait une fonction stratégique

de tour de guet, avant d’être transformé

en clocher, bien que détaché de l’église.

Aujourd’hui, il constitue un point panoramique

offrant une vue sur le village et les collines

environnantes, ainsi qu’un repère important pour

l’arrivée des randonneurs.

4 - À côté de la tour et sur la même place que

l’église San Lorenzo se trouve l’Oratoire des

Disciplinés de la Très-Sainte-Annonciation,

construit au XVe siècle comme siège d’une

confrérie religieuse consacrée à la prière et à la

défense des plus faibles.

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Manarola: Oratory of the Disciplinati della

Santissima Annunziata


Manarola:

Collina delle Tre Croci

98

5 - Raggiungibile tramite sentiero dal centro del

borgo, in posizione dominante sullo stesso, con

una impagabile vista panoramica sulla costa

e caratterizzata dai classici vigneti terrazzati a

picco sul mare, si erge la Collina delle Tre Croci

cosi definita in ricordo del sacrificio di Gesù e

celebre simbolo delle cinque terre in quanto

sede del Presepe Luminoso ideato e costruito

da Mario Andreoli coadiuvato successivamente

dall’opera di volontari che ne proseguono anche

ai tempi nostri la tradizione, sia nel periodo

natalizio che nel periodo pasquale.

6 - Vanto e orgoglio dei cittadini è un primato

da guinness: il più grande presepe nel mondo,

illuminato – per mezzo del fotovoltaico – tanto

da dar vita ad una scena con più di 300 figure a

grandezza naturale sul pendio della montagna.

Mario Andreoli, ex ferroviere in pensione, negli

anni Settanta lo ha fortemente voluto e ha

dedicato perciò la sua vita alla realizzazione di

un’opera più che encomiabile. Solitamente si

inaugura questa magnifica natività l’8 dicembre,

ma l’intera installazione è visitabile fino agli

ultimi giorni di gennaio.

7 - Come Riomaggiore anche Manarola era sede

dell’omonimo Castello, risalente al XIII secolo,

posto a difesa del borgo dalle incursioni dei

pirati saraceni. Oggi dell’antica struttura che

cingeva il Paese è rimasto solo la vestigia di un

Bastione arrotondato in pietra a picco sul mare,

situato in via del Baluardo, visibile dalla marina

del borgo e attualmente residenza privata.

5 - Accessible via a footpath from the village

centre, overlooking the village from a

commanding position, and offering a priceless

panoramic view of the coast, characterised

by the classic terraced vineyards on the sea,

stands Collina delle Tre Croci (Hill of the Three

Crosses), so named in memory of the sacrifice

of Jesus and a famous symbol of the Cinque

Terre as the site of the Illuminated Nativity

Scene, conceived and built by Mario Andreoli

and subsequently maintained by volunteers

who continue the tradition to this day, both at

Christmas and at Easter.

6 - Pride of the inhabitants of Manarola is the

huge crib placed on the hill opposite the village,

it is the biggest in the world, with more than 300

human size characters, lit with photovoltaic.

The creator of this impressive work is Mr Mario

Andreoli, a retired railway worker, who since the

seventies has planned and dedicated his life to

this masterpiece, it is usually lit every year on 8

December, and is visible to visitors until the end

of January.

7 - Like Riomaggiore, Manarola was also home

to the castle of the same name, dating back to

the 13th century, which was built to defend the

village from raids by Saracen pirates.

Today, all that remains of the ancient structure

that once surrounded the village is the vestige

of a rounded stone bastion overlooking the sea,

situated in Via del Baluardo, visible from the

village marina and currently a private residence.


Manarola: the world’s largest illuminated Nativity scene

Manarola: the Castle

5 - Accessible par un sentier depuis le centre

du village, en position dominante, avec une

vue panoramique exceptionnelle sur la côte et

caractérisée par les célèbres vignobles en terrasses

plongeant vers la mer, se dresse la colline des Tre

Croci, dont le nom évoque le sacrifice du Christ, elle

est devenue un symbole emblématique des Cinq

Terres, car elle accueille la crèche lumineuse conçue

et réalisée par Mario Andreoli, puis entretenue au fil

du temps par des bénévoles qui perpétuent encore

aujourd’hui cette tradition, tant pendant la période de

Noël que lors de Pâques.

6 - Fierté des habitants et record digne du Guinness

: la plus grande crèche du monde, illuminée - grâce

à l’énergie photovoltaïque - et composée de plus

de 300 personnages grandeur nature disposés sur

le flanc de la montagne. Mario Andreoli, ancien

cheminot à la retraite, a voulu et consacré sa vie,

dans les années soixante-dix, à la réalisation de

cette œuvre admirable. La crèche est généralement

inaugurée le 8 décembre, et l’installation reste

visitable jusqu’aux derniers jours de janvier.

7 - Comme Riomaggiore, Manarola possédait elle

aussi son château, datant du XIIIe siècle, construit

pour défendre le village contre les incursions des

pirates sarrasins. Aujourd’hui, de cette ancienne

structure qui entourait le bourg, il ne subsiste que les

vestiges d’un bastion arrondi en pierre surplombant

la mer, situé via del Baluardo, visible depuis la marina

et actuellement transformé en résidence privée.

99


Manarola: Via Belvedere

8 - Immancabile appuntamento per una

conoscenza logistica e strategica del borgo è la

Via Belvedere. Caratterizzata dalle tipiche case

torri genovesi a forti colori pastello confluisce

salendo nella piazzetta Eugenio Montale dove

si trova una targa con i versi della poesia Riviere

del poeta genovese premio Nobel italiano nel

1975. La visione panoramica sulla baia, sul

porticciolo, su Punta Bonfiglio e la Collina delle

Tre Croci, nonché sulla costa ed il mar Ligure

ed è un’emozione unica e da vivere in una visita

al Borgo.

9 - Come Riomaggiore anche Manarola ha la sua

Marina nella parte bassa del borgo e anch’essa è

oggetto di ricordi fotografici immortali per turisti.

Consta di due scali di cui solo uno è in funzione

mentre l’altro è utilizzato per la balneazione o

il solarium su rocce e scogli vista l’assenza di

spiagge. Dal porticciolo partono le gite in barca

e arrivano i traghetti dagli scali della costa, da

qui origina il sentiero per la adiacente Punta

Bonfiglio. La tipologia di mare molto profondo e

ricco di pesci predilige lo snorkelling.

8 - A must-see for gaining a strategic insight

into the village’s layout is Via Belvedere.

Characterised by typical Genoese tower houses

in rich pastel colours, the street winds its way up

to the small square named after Eugenio Montale,

where a plaque bears the verses of the poem

Riviere by the Genoese poet who won the Nobel

Prize in 1975. The panoramic view of the bay, the

small harbour, Punta Bonfiglio and the Collina

delle Tre Croci, as well as the coastline and the

Ligurian Sea, offers a unique experience that is

not to be missed during a visit to the village.

9 - Like Riomaggiore, Manarola also has its

own marina in the lower part of the village, and

this too is a subject of timeless photographs

taken by tourists. It consists of two jetties,

only one of which is in use, whilst the other is

used for swimming or sunbathing on the rocks

and boulders, given the lack of beaches. Boat

trips depart from the small harbour and ferries

arrive from ports along the coast; the path to the

adjacent Punta Bonfiglio starts from here. The

deep waters, teeming with fish, make this an ideal

spot for snorkelling.

100


8 - Un passage incontournable pour appréhender le village

dans sa dimension logistique et stratégique est la Via

Belvedere. Caractérisée par les typiques maisons-tours

génoises aux couleurs pastel intenses, elle mène, en

montant, à la place Eugenio Montale, où se trouve une

plaque avec les vers du poème Riviere du poète génois prix

Nobel de littérature en 1975. La vue panoramique sur la

baie, le petit port, Punta Bonfiglio, la colline des Tre Croci,

ainsi que sur la côte et la mer Ligure constitue une émotion

unique, à vivre absolument lors d’une visite du village.

9 - Comme Riomaggiore, Manarola possède elle aussi

sa marina dans la partie basse du village, devenue au

fil du temps un lieu emblématique immortalisé par les

photographies des visiteurs. Elle se compose de deux

débarcadères, dont un seul est encore en activité, tandis

que l’autre est destiné à la baignade ou au repos au soleil

sur les rochers, en l’absence de véritables plages. Depuis

ce petit port partent les excursions en bateau et arrivent

les ferries en provenance des autres localités de la côte,

d’où débute également le sentier menant à la proche Punta

Bonfiglio. La mer, rapidement profonde et particulièrement

riche en poissons, en fait un lieu idéal pour la pratique du

snorkeling.

Manarola: the Marina

101


Manarola: Punta Bonfiglio

102

10 - Un sito ideale per ricordare fotograficamente

la vostra visita a Manarola è senza dubbio

il Promontorio roccioso sul mare di Punta

Bonfiglio, crocevia del sentiero azzurro e del

sentiero per Volastra, con la più affascinante

vista panoramica sul borgo e sulla costa verso

Corniglia e Punta Mesco. E’ la prosecuzione

naturale della marina di Manarola ed è sede di

un parco giochi, del cimitero storico di Manarola,

del monumento alla “Madonna dell’Uva”,

dedicato alla tradizione vitivinicola del borgo,

nonchè di terrazza e panchine per ammirare il

panorama ed i tramonti scenografici sul borgo in

completo relax.

11 - Sulla vetta di Punta Bonfiglio, in posizione

dominante con vista su tutta la costa, sorge,

sospeso tra il mare e le vigne, il Cimitero Storico

comunale di Manarola, in stile neoclassico,

conosciuto anche come il “cimitero senza

terra” poiché i loculi dei defunti sono scavati

direttamente nella roccia, simboleggiato sulla

sua facciata dai versi finali della poesia “Liguria”

dell’autore Vincenzo Cardarelli ad evocazione

della spiritualità malinconica e della vocazione

marinara che lo pervadono.

12 - Dai punti panoramici del sentiero che si

snoda sopra Manarola, e la ricongiunge a Punta

Bonfiglio, osservando la parte alta del Borgo si

nota sulle case più alte una Piramide di colore

Bianco brillante in cemento che altro non è che

un moderno segnale trigonometrico edificato

per agevolare la navigazione lungo la costa e la

cartografia della zona.

10 - An ideal spot for capturing your visit to

Manarola on camera is undoubtedly the rocky

headland of Punta Bonfiglio, where the Blue Trail

and the path to Volastra meet, offering the most

captivating panoramic view of the village and the

coastline stretching towards Corniglia and Punta

Mesco. It is the natural extension of Manarola’s

harbour and is home to a playground, Manarola’s

historic cemetery, the monument to the “Madonna

dell’Uva” (Our Lady of the Grapes), dedicated to

the village’s wine-making tradition, as well as a

terrace and benches from which to admire the

view and the spectacular sunsets over the village

in complete relaxation.

11 - On the summit of Punta Bonfiglio, in a

commanding position overlooking the entire

coastline, stands, suspended between the sea and

the vineyards, the Historic Municipal Cemetery

of Manarola, in neoclassical style, also known as

the “cemetery without earth” as the burial niches

of the deceased are carved directly into the rock.

Its façade is adorned with the final lines of the

poem “Liguria” by Vincenzo Cardarelli, evoking the

melancholic spirituality and seafaring spirit that

pervade the site.

12 - From the vantage points along the path that

winds its way above Manarola and connects it

to Punta Bonfiglio, if you look down at the upper

part of the village, you will notice a bright white

concrete pyramid on the highest houses; this is

nothing other than a modern trigonometric marker

built to aid navigation along the coast and the

mapping of the area.


Manarola: Historic Municipal Cemetery

10 - Un lieu idéal pour immortaliser votre visite à

Manarola est sans aucun doute le promontoire rocheux

de Punta Bonfiglio, carrefour entre le sentier azzurro

et le sentier menant à Volastra qui offre l’une des vues

panoramiques les plus fascinantes sur le village ainsi

que sur la côte en direction de Corniglia et de Punta

Mesco.

Dans le prolongement naturel de la marina de Manarola,

ce site accueille un parc de jeux, le cimetière historique

du village, le monument à la « Madonna dell’Uva » dédié

à la tradition viticole locale, ainsi que des terrasses

et des bancs permettant d’admirer le panorama et les

couchers de soleil spectaculaires dans une atmosphère

de détente absolue.

11 - Au sommet de Punta Bonfiglio, en position

dominante avec une vue sur toute la côte, se dresse,

suspendu entre mer et vignobles, le cimetière historique

communal de Manarola, de style néoclassique, connu

également comme le « cimetière sans terre », il doit ce

nom au fait que les niches funéraires sont directement

creusées dans la roche. Sa façade est ornée des derniers

vers du poème “Liguria” de l’écrivain Vincenzo Cardarelli,

évoquant la mélancolie spirituelle et la profonde

vocation maritime qui imprègnent ce lieu singulier.

12 - Depuis les points panoramiques du sentier qui

serpente au-dessus de Manarola et la relie à Punta

Bonfiglio, en observant la partie haute du village,

on remarque sur les maisons les plus élevées une

pyramide de couleur blanc éclatant en béton, signal

trigonométrique moderne construit pour faciliter la

navigation le long de la côte ainsi que la cartographie

de la zone.

Manarola:

white concrete

pyramid

103


Corniglia: Our Lady of Grace

Corniglia:

1 - Nella frazione di San Bernardino sopra

Corniglia ma nel comune di Vernazza Troviamo

il terzo dei cinque santuari delle Cinque Terre

dedicato a Nostra Signora delle Grazie. Fondato

secondo le cronache storiche dal Santo che

dà il nome alla frazione, intorno al XVI secolo,

contiene al suo interno la tela di Madonna con

Bambino considerata una icona miracolosa

e la cui festa si celebra ogni 8 settembre. Dal

piazzale della Chiesa, posta ad un’altezza di 390

metri s.l.m., si apre un bellissimo panorama

sulla campagna di Corniglia, sul Borgo e sulla

costa.

2 - Degna di visita la Chiesa di San Pietro nella

parte alta del borgo di Corniglia costruita nel

XIV secolo secondo il desiderio della famiglia

Fieschi, storico potentato di queste terre liguri,

con antistante un sagrato tipico di acciottolato

e sopra il portale la statua di San Pietro e,

all’interno, una antica fonte battesimale risalente

al XII secolo, e affreschi in più parti in stile

barocco raffiguranti i Misteri della Fede. Ogni

29 giugno il Borgo festeggia il suo patrono, San

Pietro, con una processione per le vie del paese

che parte dalla Chiesa e arriva, attraversando il

centro del borgo, fino alla terrazza panoramica di

Santa Maria, arricchita dalla distribuzione della

storica Torta dei Fieschi, simbolo della festa, con

musica, spettacoli e fuochi pirotecnici.

Corniglia:

1 - In the hamlet of San Bernardino, above Corniglia

but within the municipality of Vernazza, we find

the third of the five sanctuaries in the Cinque

Terre dedicated to Our Lady of Grace. According

to historical records, it was founded by the saint

after whom the hamlet is named, around the

16th century. Inside, it houses the painting of

the Madonna and Child, considered a miraculous

icon, and whose feast day is celebrated every 8

September. From the church square, situated at an

altitude of 390 metres above sea level, there is a

beautiful view over the Corniglia countryside, the

village and the coast.

2 - Well worth a visit is the Church of San Pietro in

the upper part of the village of Corniglia, built in the

14th century at the behest of the Fieschi family, the

historic rulers of these Ligurian lands. It features

a typical cobbled churchyard in front, a statue of

St Peter above the portal, and, inside, an ancient

baptismal font dating back to the 12th century,

as well as Baroque-style frescoes in various parts

depicting the Mysteries of the Faith. Every 29 June,

the village celebrates its patron saint, St Peter, with a

procession through the streets of the village, starting

from the church and passing through the centre of

the village to the panoramic terrace of Santa Maria,

accompanied by the distribution of the historic Torta

dei Fieschi (Fieschi Cake), the symbol of the festival,

along with music, performances and fireworks.

104


Corniglia: Church of San Pietro

Corniglia:

1 - Dans la localité de San Bernardino, au-dessus de

Corniglia mais sur le territoire communal de Vernazza,

se trouve le troisième des cinq sanctuaires des Cinq

Terres, dédié à Notre-Dame des Grâces. Fondé selon les

chroniques historiques par le saint qui donne son nom

au hameau, vers le XVIe siècle, il abrite en son sein une

toile représentant la Vierge à l’Enfant, considérée comme

une icône miraculeuse dont la fête est célébrée chaque 8

septembre. Depuis le parvis de l’église, située à une altitude

de 390 mètres au-dessus du niveau de la mer, s’ouvre un

magnifique panorama sur la campagne de Corniglia, sur le

village et sur toute la côte.

2 - Il ne faut pas manquer l’église de San Pietro, située

dans la partie haute du village de Corniglia, construite au

XIVe siècle selon la volonté de la famille Fieschi, puissante

lignée historique de ces terres ligures. Elle est précédée d’un

parvis typique en galets, et au-dessus du portail se dresse

la statue de Saint Pierre. À l’intérieur, on peut admirer une

ancienne cuve baptismale datant du XIIe siècle ainsi que des

fresques, présentes en plusieurs endroits, de style baroque

représentant les Mystères de la Foi. Chaque 29 juin, le village

célèbre son saint patron, Saint Pierre, avec une procession à

travers les rues, qui part de l’église et, en traversant le centre,

rejoint la terrasse panoramique de Santa Maria. La fête est

enrichie par la distribution de la traditionnelle « Torta dei

Fieschi », symbole de l’événement, accompagnée de musique,

de spectacles et de feux d’artifice.

105


106

Corniglia: Oratory of the Disciplinanti

3 - Nel centro del Borgo di Corniglia, in Largo

Taragio, sorge l’Oratorio dei Disciplinanti,

risalente al XVIII secolo, dedicato a Santa

Caterina d’Alessandria la cui statua la identifica

in una nicchia nella facciata della costruzione.

Attualmente ospita anche conferenze e mostre

d’arte. All’interno il soffitto affrescato raffigura

il supplizio ed il martirio di Santa Caterina. La

terrazza panoramica posta dietro l’Oratorio

consente una splendida vista sul mare e sulla

costa verso Manarola.

4 - Uno tra i più suggestivi punti panoramici

delle Cinque Terre è la Terrazza Santa Maria

di Corniglia. La visione sul mare e della costa

da Punta Montenero a Punta Mesco con la

vegetazione mediterranea che si inerpica sul

promontorio sono uno spettacolo appagante

per gli occhi. Questo belvedere si raggiunge

dopo aver attraversato tutto il Borgo di Corniglia

percorrendo Via Fieschi.

5 - L’assenza di uno sbocco al mare per il Borgo

di Corniglia e la posizione arroccata a circa 100

mt. S.l.m. prevede il collegamento alla via di

comunicazione ferroviaria tramite una scalinata

di circa 380 gradini di mattoni rossi larghi e bassi

che si articola su 33 rampe detta “Lardarina”.

Dotata di panchine di sosta in completo relax

con scorci panoramici mozzafiato é sicuramente

un luogo degno di visita a ricordo del Borgo.

6 - Adatto solo ad esperti escursionisti il

sentiero scosceso che, diramando dal Vernazza/

Corniglia, consente l’accesso alla Spiaggia del

Guvano, una insenatura incontaminata ideale per

naturisti che si raggiunge anche attraverso un

tunnel non illuminato dalla stazione ferroviaria

nelle vicinanze della base della Scalinata

Lardarina con direzione Marina di Corniglia.

3 - In the centre of the village of Corniglia,

in Largo Taragio, stands the Oratory of the

Disciplinanti, dating back to the 18th century and

dedicated to Saint Catherine of Alexandria, whose

statue can be seen in a niche on the façade of

the building. It currently also hosts conferences

and art exhibitions. Inside, the frescoed ceiling

depicts the torture and martyrdom of Saint

Catherine. The panoramic terrace behind the

Oratory offers a splendid view of the sea and the

coastline towards Manarola.

4 - One of the most picturesque vantage points

in the Cinque Terre is the Terrazza Santa Maria

(Santa Maria Terrace) in Corniglia. The view of the

sea and the coastline from Punta Montenero to

Punta Mesco, with the Mediterranean vegetation

clinging to the promontory, is a feast for the

eyes. This viewpoint can be reached after walking

through the whole of the village of Corniglia along

Via Fieschi.

5 - The lack of direct access to the sea for the

village of Corniglia and its position perched at an

altitude of approximately 100 metres above sea

level necessitates a connection to the railway

line via a staircase of around 380 wide, low

red-brick steps, divided into 33 flights, known as

“Lardarina”. Equipped with benches where you

can relax and enjoy breathtaking panoramic views,

it is certainly a place worth visiting to take home

a memory of the village.

6 - Suitable only for experienced hikers, this steep

path branches off from the Vernazza/Corniglia

route and leads to Guvano Beach, an unspoilt

cove ideal for naturists. It can also be reached

via an unlit tunnel from the railway station near

the foot of Scalinata Lardarina, heading towards

Marina di Corniglia.


Corniglia: Terrazza Santa Maria

3 - Au centre du village de Corniglia, sur la place Largo

Taragio, se dresse l’Oratoire des Disciplinés, datant

du XVIIIe siècle, dédié à Sainte Catherine d’Alexandrie

dont la statue est visible dans une niche sur la façade

du bâtiment. Aujourd’hui, il accueille également des

conférences et des expositions d’art. À l’intérieur, le

plafond décoré de fresques représente le supplice et le

martyre de Sainte Catherine. La terrasse panoramique

située derrière l’oratoire offre une vue splendide sur la mer

et sur la côte en direction de Manarola.

4 - L’un des points panoramiques les plus suggestifs des

Cinq Terres est la terrasse Santa Maria de Corniglia. La

vue sur la mer et sur la côte, de Punta Montenero à Punta

Mesco avec la végétation méditerranéenne qui grimpe le

long du promontoire offre un spectacle particulièrement

enchanteur pour les yeux. Ce belvédère s’atteint après

avoir traversé tout le village de Corniglia en empruntant la

via Fieschi.

5 - L’absence d’un accès direct à la mer pour le village

de Corniglia, ainsi que sa position perchée à environ 100

mètres au-dessus du niveau de la mer, impliquent une

liaison avec la ligne ferroviaire par un escalier d’environ

380 marches en briques rouges, larges et peu élevées,

réparties sur 33 rampes, appelé « Lardarina ». Doté de

bancs pour se reposer en toute tranquillité et offrant des

panoramas à couper le souffle, cet escalier constitue sans

aucun doute un lieu emblématique à visiter, parfait pour

garder un souvenir du village.

6 - Réservé aux randonneurs expérimentés le sentier

escarpé, détaché du parcours Vernazza–Corniglia, permet

d’accéder à la plage du Guvano, une crique préservée

idéale pour les naturistes que l’on peut également rejoindre

en empruntant un tunnel non éclairé depuis la gare

ferroviaire située à proximité de la base de l’escalier de la

Lardarina, en direction de la marina de Corniglia.

Corniglia: “Lardarina” staircase

Corniglia: Guvano beach

107


Vernazza: Romanic

sancturary Madonna Nera

Vernazza:

1 - Innalzato nell’XI secolo sulle rovine di un

edificio di culto più antico, il romanico santuario

della Madonna Nera, in località Reggio,

conserva l’immagine del volto di una rarissima

vergine dello stesso colore. Degno di rilievo il

piazzale con il parco antistante la chiesa per

i numerosi ricordi storico religioso che vi si

trovano e l’atmosfera di pace e serenità che vi si

respira. La prima domenica di agosto si è soliti

celebrarne la festa.

2 - A Vernazza, la manifestazione più importante

è la festa patronale di Santa Margherita di

Antiochia, in luglio. Verrete coinvolti dalle

voci festose di una sontuosa processione,

banchetti nella via principale verranno allestiti

per l’occasione. Durante la sera, i fuochi, vero

must dell’evento. La Chiesa è in stile gotico

ligure costruita intorno al XII secolo su un

preesistente edificio romanico, messa a

frangersi lungo il mare sull’estremità occidentale

del borgo con una torre campanaria ottagonale

alta 40 metri ben visibile, davanti alla famosa

piazzetta Marconi, suggestivo fulcro turistico

della località. L’interno originario a tre navate

fu oggetto di ampliamenti e conserva numerosi

reperti storico religiosi datati nelle varie epoche.

Vernazza:

1 - The Romanic sancturary Madonna Nera, is

located in Reggio, inside you can admire a rare

painting of the black vergin, the celebrations

take place the first Sunday, in August. The square

and park in front of the church are particularly

noteworthy for the many historical and religious

artefacts they contain and the atmosphere of

peace and serenity that pervades the area.

2 - In Vernazza, the most important event

is the festival in July for Santa Margherita

di Antiochia. You will be involved by the

merry voices of worshippers in a magnificent

procession, there are stalls placed in the main

streets, especially for this event. In the evening

the best moment, a must of the whole event

are the spectacular fire works. The church

is in the Ligurian Gothic style, built around

the 12th century on the site of a pre-existing

Romanesque building. It stands overlooking the

sea at the western end of the village, featuring

a prominent 40-metre-high octagonal bell

tower, situated in front of the famous Piazzetta

Marconi, the town’s charming tourist hub. The

original three-nave interior has been extended

and houses numerous historical and religious

artefacts dating from various periods.

108


Vernazza: Santa Margherita di Antiochia

Vernazza:

1 - Élevé au XIe siècle sur les ruines d’un édifice

religieux plus ancien, le sanctuaire roman de la Vierge

Noire, à Reggio, conserve l’image rarissime d’une

Vierge de cette couleur. À noter également le parvis

avec le parc situé devant l’église, riche en souvenirs

historiques et religieux, où règne une atmosphère de

paix et de sérénité particulièrement agréable. On en

fête la célébration le premier dimanche d’août.

2 - À Vernazza, la manifestation la plus importante est

la fête patronale de Sainte-Marguerite d’Antioche, en

juillet. Vous serez enveloppés par les voix joyeuses

d’une somptueuse procession ; des stands sont

installés le long de la rue principale pour l’occasion. Le

soir, les feux d’artifice, véritable élément incontournable

de l’événement.

L’église de style gothique ligure a été construite vers

le XIIe siècle sur les fondations d’un édifice roman

préexistant et se dresse au bord de la mer, à l’extrémité

occidentale du village de Vernazza, avec son imposant

clocher octogonal de 40 mètres de haut, bien visible

depuis la célèbre piazza Marconi, véritable cœur

touristique de la localité. L’intérieur, à l’origine composé

de trois nefs, a été agrandi au fil du temps et conserve

de nombreux éléments historiques et religieux datant

de différentes époques.

109


Vernazza: Doria Castle

3 - Arrivando a Vernazza dal mare si scorge uno

sperone roccioso lanciato in mezzo al mare

dove sorge, dandoci il benvenuto, a settanta

metri di altezza, il Castello Doria del XIII Secolo

e si innalza la sua poderosa torre cilindrica di

avvistamento che consente una visuale a 360

gradi dell’area marina e terrestre per consentire

l’osservazione di tutta la costa. Oggi adibito a sala

museale espositiva è visitabile tutti i giorni e, dalla

sua terrazza, si può godere il panorama unico che

offre.

4 - Il Bastione Belforte è una poderosa struttura

quadrangolare difensiva che sorge sugli scogli

all’imboccatura del porto del Borgo subito ai

piedi del Castello Doria, risalente all’XI secolo

era utilizzata come avamposto di avvistamento e

difesa dalle incursioni saracene.

5 - La scenografica Torre Muin a Ventu (Mulino a

Vento), che si trova in una posizione panoramica,

all’inizio del sentiero per Corniglia, risale anch’essa

al 1100d.c. ed era utilizzata come mulino di

macinazione per cereali. Memorabile lo scorcio

sul Borgo e sulla costa dalla sua posizione è

adibita attualmente ad accoglienza turistica.

3 - Arriving in Vernazza from the sea, you can

see a rocky outcrop jutting out into the sea,

where the 13th-century Doria Castle stands,

welcoming us from a height of seventy metres,

with its imposing cylindrical watchtower

offering a 360-degree view of the sea and

land, allowing the entire coastline to be

observed. Now used as a museum exhibition

space, it is open to visitors every day, and

from its terrace, you can enjoy the unique

panorama it offers.

4 - Bastione Belforte is a mighty quadrangular

defensive structure standing on the rocks at

the mouth of the village harbour, right at the

foot of Castello Doria. Dating back to the 11th

century, it was used as a lookout post and for

defence against Saracen raids.

5 - The spectacular Torre Muin a Ventu

(Windmill), situated in a panoramic spot at the

start of the path to Corniglia, also dates back

to 1100 AD and was used as a mill for grinding

grain. The view of the village and the coast

from its vantage point is unforgettable; it is

currently used as a tourist information centre.

110


Vernazza: Bastione Belforte

3 - En arrivant à Vernazza par la mer, on aperçoit un éperon

rocheux projeté dans les flots où se dresse, comme pour

souhaiter la bienvenue, à environ soixante-dix mètres de

hauteur, le château Doria, datant du XIIIe siècle, et s’élève

sa puissante tour cylindrique de guet, qui offre une vue à

360 degrés sur l’espace maritime et terrestre, permettant de

surveiller toute la côte. Aujourd’hui transformé en espace

muséal et d’exposition, il est ouvert tous les jours à la visite

et, depuis sa terrasse, on peut admirer un panorama unique.

4 - Le bastion Belforte est une imposante structure

défensive quadrangulaire construite sur les rochers à

l’entrée du port du village de Vernazza, juste au pied du

château Doria, datant du XIe siècle et qui servait de poste

avancé pour l’observation et la défense contre les incursions

sarrasines.

5 - La spectaculaire tour Muin a Ventu (moulin à vent),

située dans une position panoramique au début du sentier

menant à Corniglia, remonte elle aussi au XIIe siècle et était

autrefois utilisée comme moulin pour moudre les céréales.

Depuis son emplacement, la vue sur le village et sur la côte

est mémorable. Elle est aujourd’hui destinée à l’accueil

touristique.

Vernazza: Torre Muin a Ventu

111


Vernazza: Tower of

San Francesco

6 - Nella zona di nord-est del borgo troviamo

un’altra torre difensiva medioevale facente parte

della antica cinta muraria genovese, si tratta della

Torre di San Francesco vicina all’omonimo ex

Convento dei Frati Francescani che è attualmente

sede del Palazzo Civico di Vernazza. Salendo

qualche scalino a fianco della Torre si raggiunge

uno dei punti panoramici più belli sul Borgo e sulla

Costa.

7 - Degna di nota anche la Chiesa di San

Francesco del XVII secolo, oggi edificio religioso

sconsacrato, sede del Comune di Vernazza e

di manifestazioni artistiche teatrali e culturali.

Collegato alla Chiesa l’antico convento

francescano con chiostro e torre campanaria

quadrata dotata di orologio, tutt’oggi uno dei

monumenti religiosi più importanti nel territorio.

8 - Nel cuore di Vernazza, sulla via principale del

Borgo, sorge la piccola cappella di Santa Marta

di Betania, santa dell’amicizia e dell’ospitalità.

Costruita in pietra arenaria tra il XVII ed il XIX

secolo, chiusa da un cancelletto in ferro, all’interno

del piccolo spazio custodisce un altare e un

bassorilievo della Santa che ammansisce la

Tarasca, un mostro metà bestia e metà pesce.

6 - In the north-eastern part of the village stands

another medieval defensive tower that forms

part of the ancient Genoese city walls: the Tower

of San Francesco, situated near the former

Franciscan monastery of the same name, which

now houses Vernazza Town Hall. Climbing a few

steps beside the tower takes you to one of the

most beautiful vantage points overlooking the

village and the coast.

7 - Also worthy of note is the 17th-century Church

of San Francesco, now a deconsecrated religious

building and home to Vernazza Town Hall, as well

as hosting theatrical and cultural events. Attached

to the church is the ancient Franciscan convent

with its cloister and square bell tower featuring a

clock, which remains one of the most important

religious monuments in the area.

8 - In the heart of Vernazza, on the village’s main

street, stands the small chapel of Saint Martha

of Bethany, the saint of friendship and hospitality.

Built of sandstone between the 17th and 19th

centuries and enclosed by an iron gate, the small

interior houses an altar and a bas-relief depicting

the saint taming the Tarasca, a monster that is half

beast and half fish.

Vernazza: Panoramic viewpoint from the Tower of San Francesco

112


Vernazza: Church of

San Francesco

6 - Dans la zone nord-est du village de Vernazza se

trouve une autre tour défensive médiévale faisant partie

de l’ancienne enceinte génoise, il s’agit de la tour de

San Francesco, située à proximité de l’ancien couvent

franciscain du même nom, qui abrite aujourd’hui le

palais communal de Vernazza. En montant quelques

marches à côté de la tour, on atteint l’un des plus beaux

points panoramiques sur le village et sur la côte.

7 - À noter également l’église San Francesco, datant

du XVIIe siècle, aujourd’hui désacralisée, elle accueille

la mairie de Vernazza ainsi que des manifestations

artistiques, théâtrales et culturelles. Relié à l’église,

l’ancien couvent franciscain avec son cloître et son

clocher carré doté d’une horloge demeure encore

aujourd’hui l’un des monuments religieux les plus

importants du territoire.

8 - Au cœur de Vernazza, sur la rue principale du village,

se dresse la petite chapelle de Sainte Marthe de

Béthanie, sainte de l’amitié et de l’hospitalité. Construite

en pierre de grès entre le XVIIe et le XIXe siècle, fermée

par un petit portail en fer, à l’intérieur de ce modeste

espace se trouvent un autel ainsi qu’un bas-relief

représentant la sainte domptant la Tarasque, un monstre

mi-bête mi-poisson.

Vernazza: small chapel of

Saint Martha of Bethany

113


Vernazza: Grotta della Maimuna

9 - Vernazza offre la possibilità di escursioni in

mare in barca e in Kayak e, tra queste, lungo la

scogliera, vi è la possibilità di visitare la Grotta

della Maimuna, una naturale cavità marina stretta

e profonda molto suggestiva e legata ad una

leggenda locale il cui racconto potrete ascoltare nei

tour guidati.

10 - I Punti Panoramici di Vernazza sono molteplici

e tutti prendono in considerazione i vari sentieri

che partono dal borgo sia Verso Monterosso al

Mare che verso Corniglia o il Santuario di Reggio,

offrendo possibilità di foto uniche e viste che

regalano emozioni e ricordi per sempre.

11 - Come non citare il Natale Subacqueo, a

Vernazza, manifestazione sentita e ormai punto

fermo della comunità: i sub riportano alla superficie,

pescandola dai flutti, una statua di Gesù, e una

accorata processione la accompagna sino alla

chiesa, a sua volta immersa nel verde, dove si

svolge la Santa Messa.

9 - Vernazza offers the chance to go on boat

and kayak trips; among these, a trip along

the cliffs includes a visit to the Grotta della

Maimuna, a narrow, deep and very striking

natural sea cave linked to a local legend,

which you can hear about on guided tours.

10 - There are numerous vantage points in

Vernazza, all of which can be reached via

the various paths leading from the village

towards Monterosso al Mare, Corniglia or the

Sanctuary of Reggio, offering opportunities for

unique photographs and views that will leave

you with lasting memories and emotions.

11 - We can’t forget about the underwater

Christmas nativity, a popolar event for the

inhabitants in Vernazza: divers fetch the

statue of child Jesus, that had been placed on

the sea bottom, then a fervent procession, and

the statue is taken to the church, where the

holy mass begins.

Vernazza: vantage point

114


Vernazza: Christmas nativity

9 - Vernazza offre la possibilité de faire des excursions

en mer en bateau ou en kayak et parmi celles-ci, le long

de la falaise, il est possible de visiter la grotte de la

Maimuna, une cavité marine naturelle, étroite et profonde,

particulièrement suggestive et liée à une légende locale

dont l’histoire peut être découverte lors des visites guidées.

10 - Les points panoramiques de Vernazza sont nombreux

et se trouvent le long des différents sentiers partant du

village, que ce soit en direction de Monterosso al Mare,

de Corniglia ou du sanctuaire de Reggio, et ils offrent

des occasions uniques de prendre des photos et des

vues capables de laisser des émotions et des souvenirs

inoubliables.

11 - Comment ne pas citer le Noël Subaquatique, à

Vernazza : une célébration profondément ancrée et

désormais incontournable pour la communauté. Les

plongeurs remontent à la surface, tirée des flots, une statue

de Jésus, et une procession émouvante l’accompagne

jusqu’à l’église où se tient la messe.

Vernazza: vantage point

Vernazza: vantage point

115


Monterosso al Mare: Sanctuary of Virgin Mother of Soviore

Monterosso al Mare:

1 - Un altro santuario, forse “il santuario”, di

immensa importanza poiché considerato uno tra i

più antichi d’Italia (menzionato per la prima volta in

un documento del 1255) e sicuramente il più antico

della Liguria, è quello dedicato alla Madonna di

Soviore. Vanto di una tradizione quasi millenaria,

siate testimoni della processione per la festa della

Assunzione, diretta al piazzale del santuario di

Soviore, sulle prime alture. Il 14 e 15 agosto, già di

buon mattino, le campane della chiesa parrocchiale

suonano a festa, richiamando i fedeli.

2 - Edificio di grande interesse architettonico lo

individuiamo nella chiesa gotica di San Giovanni

Battista, innalzata dove comincia la parte vecchia

della città, non lontano dal mare.

Transitate dalle vie del centro di Monterosso per

una volta ancora, o passeggiate per i carrugi del

borgo durante il periodo della festa di San Giovanni

Battista, e cento fuochi e una processione seguita

dalla deposizione di tantissimi lumini in cera, liberati

a notte fonda in mare, vi scioglieranno il cuore.

Monterosso al Mare:

1 - The most important sanctuary, one of

the oldest in Italy, and perhaps the oldest

in Liguria, is the one devoted to the Virgin

Mother of Soviore, we find evidence of the

existance of the sanctuary in a document

dated 1255. Another interesting procession

is organized for the feast of Assumption

that ends on the hills, in the square in front

of the sanctuary of Soviore. Early in the

morning, on 14 and 15 August, the bells

of the parish church ring to celebrate and

attract worshippers.

2 - The gothic church of Saint Giovanni is

particulary interesting, it is located in the

old part of the town, not far from the sea.

If you are in Monterosso during the

celebrations of Saint Giovanni Battista, you

will be impressed by the procession with all

the torches lit, walk along the alleys, and

then go to the beach to see the candles

floating in the sea at night.

116


Monterosso al Mare:

Monterosso al Mare: church of Saint Giovanni

1 - Un autre sanctuair, peut-être le sanctuaire, d’une

importance immense, car considéré comme l’un des

plus anciens d’Italie (mentionné pour la première fois

en 1255) et assurément le plus ancien de Ligurie,

est celui dédié à la Vierge de Soviore. Témoin d’une

tradition presque millénaire, assistez à la procession

de la fête de l’Assomption, en direction du parvis du

sanctuaire de Soviore, sur les premières hauteurs.

Les 14 et 15 août, dès le matin, les cloches de la

paroisse sonnent la fête, appelant les fidèles.

2 - Monterosso abrite des édifices de grand intérêt

architectural : l’église gothique de San Giovanni

Battista, érigée au début de la partie ancienne du

village, non loin de la mer.

Traversez les rues du centre de Monterosso encore

une fois, ou promenez-vous dans les carrugi du

village lors de la fête de Saint-Jean-Baptiste :

cent feux et une procession suivie du lâcher de

nombreuses petites bougies en cire, libérées dans la

mer au cœur de la nuit, vous feront fondre le cœur.

Monterosso al Mare: view from the

Sanctuary of Virgin Mother of Soviore

117


Monterosso al Mare: Oratory of Confraternita dei Neri

Monterosso al Mare:

Oratory of the Bianchi

118

3 - A lato della Chiesa di San Giovanni

Battista visitate il suggestivo Oratorio della

Confraternita dei Neri, edificio con interno

barocco eretto nel XVII secolo, con finalità

benefiche verso la popolazione che ne avesse

bisogno, dedicato alla cura dei defunti e

ispirato, attraverso stucchi e decorazioni interni,

alla dualità della vita e della morte per riportare

alla comprensione dell’uguaglianza delle anime

nell’aldilà. Conserva, al suo interno, una statua

lignea di Sant’Antonio Abate residuo dello

scomparso Eremo che sorgeva sul Promontorio

del Mesco.

4 - L’Oratorio di Santa Croce, anche detto

Oratorio dei Bianchi, costruito nel XV secolo in

stile gotico con facciata bicroma sormontata

da rosone, gestiva l’assistenza ospedaliera ai

vivi sia malati che poveri. Conserva, nell’interno

decorato in stile classico/barocco, un antico

organo ottocentesco della scuola Pistoiese.

5 - Altro complesso di rilevante importanza

storico/religioso, classificato al primo posto

tra “I luoghi del cuore” del FAI, è il Convento dei

frati Cappuccini, edificato nel XVII secolo, con

annessa la Chiesa dedicata a San Francesco,

in posizione dominante sulla baia, proprio sulla

cima della collina di San Cristoforo, posta a

separare il Paese Vecchio, ove risiede il centro

storico del Borgo, dal nuovo abitato di Fegina

punto di arrivo della stazione ferroviaria. La

Chiesa, anch’essa con facciata bicroma in stile

ligure, custodisce preziosi quadri, sculture, e

arredi lignei di scuola genovese e fiamminga.

3 - Next to the San Giovanni Battista Church, you

can visit the fascinating Oratory of Confraternita

dei Neri, a building with a Baroque interior erected

in the 17th century for charitable purposes to

assist the needy; It was dedicated to the care of

the deceased and, through its stucco decorations

and interior furnishings, drew inspiration from the

duality of life and death to convey the idea that

all souls are equal in the afterlife. Inside, there

is a wooden statue of Saint Anthony the Abbot, a

remnant of the now-vanished hermitage that once

stood on the Promontory of Mesco.

4 - The Oratory of Santa Croce, also known as the

Oratory of the Bianchi, built in the 15th century in

Gothic style with a two-tone façade surmounted

by a rose window, provided hospital care for

the living, both the sick and the poor. Inside,

decorated in a classical-Baroque style, it houses

an antique 19th-century organ from the Pistoia

school.

5 - Another complex of considerable historical

and religious importance, ranked first among

the FAI’s “Luoghi del Cuore”, is the Convent of

the Capuchin Friars, built in the 17th century,

with its adjoining church dedicated to St Francis,

which overlooks the bay, right at the top of

the hill of San Cristoforo, which separates the

town’s historic centre from the new settlement of

Fegina, the terminus of the railway station. The

church, which also features a two-tone façade

in the Ligurian style, houses precious paintings,

sculptures and wooden furnishings from the

Genoese and Flemish schools.


Monterosso al Mare: hill of San Cristoforo and Convent of the Capuchin Friars

3 - À côté de l’église San Giovanni Battista, visitez

le pittoresque Oratoire de la Confrérie des Noirs, un

édifice à l’intérieur baroque construit au XVIIe siècle

avec une vocation caritative envers la population

dans le besoin, dédié à la prise en charge des

défunts. Ses plâtres artistiques et décorations

intérieures s’inspirent de la dualité entre la vie et

la mort afin de rappeler l’égalité des âmes dans

l’au-delà. L’oratoire conserve également une statue

en bois de Saint Antoine le Grand, vestige de l’ancien

ermitage disparu qui se dressait autrefois sur le

promontoire du Mesco.

4 - L’Oratoire de Santa Croce, également appelé

Oratoire des Blancs, construit au XVe siècle dans un

style gothique avec une façade bicolore surmontée

d’une rosace, assurait l’assistance hospitalière aux

vivants, malades et pauvres. Son intérieur, décoré

dans un style classique et baroque, abrite un ancien

orgue du XIXe siècle appartenant à l’école de Pistoia.

5 - Autre ensemble d’une grande importance

historique et religieuse, classé à la première place

parmi les « Luoghi del Cuore » du FAI, le couvent des

frères capucins, édifié au XVIIe siècle, avec l’église

attenante dédiée à Saint François, domine la baie

depuis le sommet de la colline de San Cristoforo.

Celle-ci sépare le vieux village, où se trouve le centre

historique, du quartier moderne de Fegina, où se

trouve la gare ferroviaire. L’église, elle aussi dotée

d’une façade bicolore de style ligure, conserve de

précieux tableaux, sculptures et meubles en bois

issus des écoles génoise et flamande.

Church of St Francis

119


Monterosso al Mare: Municipal Cemetery

120

6 - Sulla vetta della collina di San Cristoforo, il

promontorio che divide il Paese Vecchio ossia il

centro storico del Borgo Antico dal nuovo abitato

balneare di Fegina esistono i ruderi del Castello

dei Fieschi oggi occupato dal Cimitero Comunale

dove dimora anche la tomba della famiglia

Montale premio nobel italiano per la letteratura.

Il sistema di fortificazione dell’epoca prevedeva

tredici torri di avvistamento di cui solo tre sono

sopravvissute, tra cui la Torre Aurora. Del castello

originario sono visibili solo esternamente tratti di

mura merlate ed i resti di alcune torri.

7 - In posizione dominante sul golfo e sulla costa

delle Cinque Terre, abbarbicata quasi sui vertici

della Collina di San Cristoforo in parallelo alla

cinquecentesca Torre Aurora, svetta la Statua di

San Francesco d’Assisi che accarezza il Lupo un

monumento bronzeo che consente la creazione

di ricordi digitali iconici e memorabili dal suo

belvedere. Inaugurata nel 1962 ed opera del

monzese Monfrini è una degna continuazione

del complesso del Convento dei Frati Cappuccini

poiché rappresenta una forma di protezione da

parte degli stessi verso il Borgo ed i naviganti.

8 - La Torre Aurora è una imponente fortificazione

cinquecentesca eretta sul promontorio della

collina di San Cristoforo direttamente sulla

scogliera e a picco sul mare e separa, di fatto,

la parte antica del borgo da quella moderna.

Si raggiunge naturalmente dalla stazione

verso il Paese Vecchio scegliendo il percorso

del sentiero pedonale alto anziché il tunnel di

collegamento. Fotografabile solo dall’esterno

perché attualmente è sede di una attività privata

di ristorazione.

6 - On the summit of the hill of San Cristoforo, the

promontory that separates the Paese Vecchio—

that is, the historic centre of the Borgo Antico

(Old Village)—from the new seaside settlement

of Fegina, lie the ruins of the Castello dei Fieschi,

now occupied by the Municipal Cemetery, which

also houses the tomb of the Montale family,

the Italian Nobel Prize winner for literature.

The fortification system of the time comprised

thirteen watchtowers, of which only three have

survived, including the Torre Aurora. Of the

original castle, only sections of crenellated walls

and the remains of a few towers are visible from

the outside.

7 - Dominating the gulf and the Cinque Terre

coastline, perched almost at the summit of the

Hill of San Cristoforo alongside the 16th-century

Torre Aurora, stands the Statue of St Francis of

Assisi Caressing the Wolf, a bronze monument

that offers the chance to capture iconic and

memorable digital memories from its viewpoint.

Unveiled in 1962 and the work of the Monzabased

artist Monfrini, it is a fitting continuation

of the Capuchin Friars’ Convent complex, as it

represents a form of protection offered by the

friars to the village and to seafarers.

8 -Torre Aurora is an imposing 16th-century

fortification built on the promontory of San

Cristoforo hill, directly on the cliff and overlooking

the sea; it effectively separates the old part of the

village from the modern part. It can be reached from

the station towards the Old Town by taking the upper

footpath rather than the connecting tunnel. It can

only be photographed from the outside as it currently

houses a private restaurant.


Statue of St Francis

of Assisi

6 - Au sommet de la colline de San Cristoforo, le

promontoire qui sépare le vieux village, centre historique

ancien, du quartier balnéaire moderne de Fegina, se

trouvent les ruines du château des Fieschi, aujourd’hui

occupées par le cimetière communal où repose également

la famille Montale, liée au prix Nobel italien de littérature

Eugenio Montale. Le système de fortifications de l’époque

comptait treize tours de guet, dont seulement trois ont

survécu, parmi lesquelles la tour Aurora. Du château

d’origine subsistent uniquement, visibles de l’extérieur,

quelques portions de murailles crénelées et les vestiges de

certaines tours.

7 - Dominant le golfe et la côte des Cinque Terre, presque

suspendue au sommet de la colline de San Cristoforo, en

face de la tour Aurora du XVIe siècle, s’élève la statue de

Saint François d’Assise caressant le loup. Ce monument

en bronze offre depuis son belvédère un cadre idéal pour

des souvenirs photographiques iconiques et inoubliables.

Inaugurée en 1962 et réalisée par le sculpteur Monfrini

de la ville de Monza, elle constitue une continuité

symbolique du complexe du couvent des frères capucins,

représentant une forme de protection du village

et des navigateurs.

8 - La tour Aurora est une imposante fortification du

XVIe siècle édifiée sur le promontoire de la colline de

San Cristoforo, directement sur la falaise et à pic sur

la mer, elle sépare de fait la partie ancienne du village

de sa partie moderne. On peut l’atteindre naturellement

depuis la gare en direction du vieux village, en choisissant

le sentier piétonnier supérieur plutôt que le tunnel de

liaison. Elle ne peut être photographiée que de l’extérieur,

car elle abrite actuellement un établissement privé de

restauration.

Monterosso al Mare:

Torre Aurora

121


Monterosso al Mare: Punta Corone

122

9 - Nella parte finale del sentiero azzurro in

provenienza da Vernazza e prima dell’ingresso

in Monterosso al mare gli escursionisti possono

visitare e prendere qualche momento di relax

sul suggestivo promontorio della penisola di

Punta Corone posta a levante del borgo antico

a chiudere l’insenatura delimitata dalla collina

di San Cristoforo. Riqualificata e con accesso

riaperto dall’estate del 2020, custodisce un piccolo

giardino dedicato alle erbe aromatiche e vi splende

incontrastata, in tutta la sua estensione, la macchia

mediterranea quasi a renderla una perfetta oasi

naturalistica oltre che un punto per escursioni

in kayak o immersioni dedicate per ammirare la

ricchezza dei fondali.

10 - Un luogo da non mancare assolutamente nella

visita al Borgo è il sentiero pedonale alto di Via

Bastioni, un camminamento storico con partenza

di fronte allo Scoglio di Monterosso al Mare detto

Roca du Ma Pasu (noto punto fotografico) che,

inerpicandosi con una ripida scalinata permette una

meravigliosa vista di tutta la baia e confluisce nei

“sentieri dei frati” nel cui percorso, prima dell’arrivo

verso il Convento dei Cappuccini, si trova anche

una nicchia devozionale mariana con la piccola

statua della Madonna, incastonata come un gioiello

nei muretti a secco tra la macchia mediterranea, a

salutare ed accogliere i credenti che si recavano alle

funzioni religiose e a protezione di tutti i viandanti

ed i pescatori del luogo.


Monterosso al Mare: Roca du Ma Pasu

Statue of the Virgin Mary

High footpath of Via Bastioni

9 - Towards the end of the blue trail coming

from Vernazza, and just before reaching

Monterosso al Mare, walkers can visit and

take a moment to relax on the picturesque

headland of the Punta Corone peninsula,

situated to the east of the old village, where

it closes off the cove bordered by the hill of

San Cristoforo. Renovated and reopened to

the public in the summer of 2020, it features

a small garden dedicated to aromatic herbs,

and the Mediterranean scrub stretches out

unchallenged across its entire expanse,

making it a perfect natural oasis as well as a

spot for kayaking or diving trips to admire the

rich seabed.

10 - A place not to be missed during a visit to

the village is the high footpath of Via Bastioni,

a historic walkway starting opposite the rock

of Monterosso al Mare known as Roca du

Ma Pasu (a well-known photo spot) which,

climbing up a steep flight of steps, offers a

wonderful view of the entire bay and joins the

“monks’ paths” along which, before reaching

the Capuchin Convent, there is also a Marian

devotional niche with a small statue of the

Virgin Mary, set like a jewel in the dry stone

walls amidst the Mediterranean scrub, greeting

and welcoming the faithful on their way to

religious services and offering protection to all

local travellers and fishermen.

9 - Dans la partie finale du sentier bleu en provenance

de Vernazza, avant l’entrée dans Monterosso al

Mare, les randonneurs peuvent visiter et profiter d’un

moment de détente sur le pittoresque promontoire de

la péninsule de Punta Corone, situé à l’est du vieux

village et fermant la baie délimitée par la colline de

San Cristoforo. Réhabilité et rouvert à l’accès depuis

l’été 2020, il abrite un petit jardin consacré aux

herbes aromatiques et offre toute la splendeur de la

végétation méditerranéenne, faisant de cet espace

une véritable oasis naturelle ainsi qu’un point de

départ idéal pour des excursions en kayak ou des

plongées permettant d’admirer la richesse des fonds

marins.

10 - Un lieu absolument incontournable lors de la

visite du village est le haut sentier piéton de la

Via Bastioni, un chemin historique qui commence

en face du rocher de Monterosso al Mare appelé

« Roca du Ma Pasu », (célèbre point photographique)

qui, en gravissant un escalier escarpé, offre une vue

merveilleuse sur toute la baie et rejoint les « sentiers

des frères ». Le long du parcours, avant l’arrivée au

couvent des Capucins, se trouve également une niche

votive mariale avec une petite statue de la Vierge,

enchâssée comme un joyau dans les murs de pierre

sèche au milieu de la végétation méditerranéenne,

destinée à accueillir les fidèles se rendant aux

célébrations religieuses et à protéger voyageurs et

pêcheurs.

123


Monterosso al Mare: Passeggiata di Fegina

124

11 - In uscita dalla stazione ferroviaria di

Monterosso al Mare si accede direttamente sul

celebre lungomare del nuovo abitato del Borgo,

conosciuto come la Passeggiata di Fegina, che

costeggia una lunga spiaggia di ciottoli e sabbia

con tratti liberi e con molti stabilimenti balneari

attrezzati e che si delimita con l’inizio della

Collina di San Cristoforo a levante e la Statua

del Gigante verso ponente. Ambiente ideale per

il relax e la vacanza al mare è simboleggiato

anche da una icona rappresentata dallo Scoglio di

Fegina, un piccolo faraglione che si erge nel mare

vicino alla riva, definito con il nome originario

Roca du Ma Pasu e che rappresenta un perfetto

punto fotografico turistico.

12 - Nella parte finale del lungomare di Fegina,

a poca distanza dalla statua del Gigante e di

fronte ad un parco giochi per bambini, sorge la

“Chiesa di Fegina” meglio conosciuta anche

come la Chiesa di Santa Maria Nascente. Nata

come oratorio privato, dopo alterne vicende, oggi

è riconosciuta come luogo storico di culto aperto

al pubblico ed integrata con gli eventi religiosi

del paese. Pregevoli le due statue in ceramica

sulla facciata che raffigurano i Santi Andrea e

Domenico e l’interno con la statua dedicata alla

Vergine Maria.

13 - Alla fine della spiaggia di Fegina, a breve

distanza dal porticciolo da diporto, potrete ammirare

la Statua del Gigante in cemento armato e ferro alta

14 metri e stretta alla roccia della scogliera scolpita

nel 1910 dal ferrarese Minerbi coadiuvato dall’ing.

Levacher. Allo stato attuale appare parzialmente

mutilata dopo bombardamenti della seconda guerra

mondiale e mareggiata ma resta un simbolo per la

località del Borgo.

11 - On leaving Monterosso al Mare railway station,

you come directly onto the famous seafront

promenade of the new village, known as the

Passeggiata di Fegina, which runs alongside a

long pebble and sandy beach featuring both public

sections and numerous well-equipped beach

establishments, and is bounded by the start of

the San Cristoforo hill to the east and the Statua

del Gigante (Statue of the Giant) to the west. This

ideal setting for relaxation and a seaside holiday is

also symbolised by the iconic Scoglio di Fegina, a

small sea stack rising from the sea near the shore,

originally known as Roca du Ma Pasu, which makes

for a perfect tourist photo spot.

12 - At the end of Fegina’s seafront, a short

distance from the statue of the Giant and

opposite a children’s playground, stands the

Church of Fegina, better known as the Church of

Santa Maria Nascente. Originally a private oratory,

after various vicissitudes, it is now recognised

as a historic place of worship open to the public

and integrated into the town’s religious events.

Noteworthy are the two ceramic statues on the

façade depicting Saints Andrew and Dominic, and

the interior featuring a statue dedicated to the

Virgin Mary.

13 - At the far end of Fegina beach, a short

distance from the marina, you can admire the

14-metre-high Statua del Gigante (Statue of the

Giant), made of reinforced concrete and iron,

clinging to the cliff face. It was sculpted in

1910 by Minerbi, a native of Ferrara, assisted

by engineer Levacher. It is currently partially

damaged following bombing during the Second

World War and storm surges, but remains a

symbol of the village.


Church of Santa Maria Nascente

11 - À la sortie de la gare ferroviaire de Monterosso al

Mare, on accède directement à la célèbre promenade

du nouveau quartier du village, connue sous le nom

de promenade de Fegina, qui longe une longue

plage de galets et de sable alternant zones libres et

établissements balnéaires équipés elle est délimitée

à l’est par le début de la colline de San Cristoforo et à

l’ouest par la statue du Géant. Lieu idéal pour la détente

et les vacances en bord de mer, elle est également

symbolisée par une autre icône locale : le rocher de

Fegina, un petit écueil surgissant de la mer près du

rivage, connu sous son nom originel « Roca du Ma

Pasu », devenu un point photographique touristique

emblématique.

12 - Dans la partie finale du front de mer de Fegina, à

courte distance de la statue du Géant et en face d’une

aire de jeux pour enfants, se trouve l’« église de Fegina

», également connue sous le nom d’église Santa Maria

Nascente. Née à l’origine comme oratoire privé, elle est

aujourd’hui reconnue comme un lieu historique de culte

ouvert au public et intégré à la vie religieuse du village.

On y remarque particulièrement les deux statues en

céramique sur la façade représentant les saints André

et Dominique, ainsi que l’intérieur qui abrite une statue

dédiée à la Vierge Marie.

13 - À l’extrémité de la plage de Fegina, à courte distance

du petit port de plaisance, vous pourrez admirer la statue

du Géant, réalisée en béton armé et en fer, haute de

14 mètres et adossée à la roche de la falaise, elle fut

sculptée en 1910 par l’artiste ferrarais Minerbi avec la

collaboration de l’ingénieur Levacher. Aujourd’hui, elle est

partiellement mutilée à la suite des bombardements de la

Seconde Guerre mondiale et des tempêtes, mais demeure

l’un des symboles emblématiques du village.

Monterosso al Mare: Statua del Gigante

125


Trail 590/SVA - known as “Semaforo”

126

Villa Montale

14 - Villa Montale, situata a Fegina, sulle prime

alture verso il Mesco, era la residenza estiva in

stile liberty di Eugenio Montale, il poeta italiano

che ha vissuto a Monterosso al Mare e qui ha

tratto ispirazione per molte sue opere, e che

fu premio Nobel per la letteratura nel 1975.

Conosciuta con gli appellativi creati dal Poeta

come Pagoda Giallognola o di Villa delle Due

Palme l’edificio è fotografabile esternamente ma

non è visitabile all’interno in quanto proprietà

privata e, attualmente, anche parzialmente adibita

a struttura ricettiva.

15 - Per gli escursionisti allenati una meta da non

perdere assolutamente con partenza da Fegina

è il sentiero detto del Semaforo che corrisponde

al 590/SVA in direzione Levanto attraverso il

Promontorio di Punta Mesco. Ad un’altezza di

circa 300 metri, oltre a godere di un panorama

straordinario che abbraccia l’inizio del territorio

delle Cinque terre e dell’Area Marina Protetta e

si espande verso le Baie del Levante Ligure ed il

Golfo del Tigullio, si può visitare un sito storico

dove si trovano i ruderi della Chiesa, dell’abside

e del convento dell’antico complesso monastico

agostiniano arroccato su Punta Mesco risalente

all’anno mille e conosciuto come l’Eremo di

Sant’Antonio del Mesco. Immerso nella macchia

mediterranea fu abbandonato nei primi anni

del XVII secolo e parte del suo materiale di

costruzione fu impiegata, negli anni venti del

XX secolo, per erigere un faro semaforico per la

Marina Militare Italiana posto in prossimità.

14 - Villa Montale, situated in Fegina on the

first hills towards Mesco, was the Art Nouveau

summer residence of Eugenio Montale, the Italian

poet who lived in Monterosso al Mare and drew

inspiration for many of his works here, and who

was awarded the Nobel Prize for Literature in

1975. Known by the names coined by the poet,

such as Pagoda Giallognola or Villa delle Due

Palme, the building can be photographed from

the outside but cannot be visited inside as it is

private property and is currently also partly used

as accommodation.

15 - For experienced hikers, a must-see

destination starting from Fegina is the trail

known as “Semaforo” (lit. Traffic light), which

corresponds to route 590/SVA heading towards

Levanto via the Punta Mesco promontory. At an

altitude of around 300 metres, as well as enjoying

an extraordinary panorama that takes in the start

of the Cinque Terre and the Marine Protected Area

and stretches towards the bays of the eastern

Ligurian coast and the Gulf of Tigullio, you can

visit a historic site where the ruins of the church,

apse and convent of the ancient Augustinian

monastic complex perched on Punta Mesco

can be found. Dating back to the year 1000, it

is known as the Hermitage of Sant’Antonio del

Mesco. Nestled within the Mediterranean scrub,

it was abandoned in the early 17th century, and

some of its building materials were used in the

1920s to construct a signal lighthouse for the

Italian Navy situated nearby.


14 - La Villa Montale, située à Fegina sur les premières

hauteurs en direction du Mesco, était la résidence d’été

de style Liberty d’Eugenio Montale, le poète italien qui

vécut à Monterosso al Mare et y trouva l’inspiration

pour nombre de ses œuvres, avant de recevoir le prix

Nobel de littérature en 1975. Connue également sous

les appellations imaginées par le poète, « Pagoda

Giallognola » ou « Villa des Deux Palmiers », la

demeure peut être photographiée de l’extérieur mais

n’est pas visitable à l’intérieur puisqu’il s’agit d’une

propriété privée, aujourd’hui partiellement transformée

en structure d’accueil touristique.

15 - Pour les randonneurs expérimentés, une

destination à ne surtout pas manquer au départ de

Fegina est le sentier dit du feu rouge, correspondant

au parcours 590/SVA en direction de Levanto à

travers le promontoire de Punta Mesco. À environ

300 mètres d’altitude, en plus d’offrir un panorama

extraordinaire embrassant le début du territoire des

Cinq Terres et de l’Aire Marine Protégée, jusqu’aux

baies du Levant ligure et au golfe du Tigullio, il permet

de visiter un site historique où se trouvent les ruines

de l’église, de l’abside et du couvent de l’ancien

complexe monastique augustinien perché sur Punta

Mesco, datant de l’an mille et connu sous le nom

d’Ermitage de Sant’Antonio del Mesco. Immergé dans

la végétation méditerranéenne, le site fut abandonné

au début du XVIIe siècle et une partie de ses matériaux

fut réutilisée, dans les années 1920, pour ériger

à proximité un phare destiné à la Marine militaire

italienne.

Hermitage of Sant’Antonio del Mesco

127


Festa del Limone

16 - Monterosso è altresì casa della Festa del

Limone, riconosciuta come Evento Autentico

Ligure, a conferma del suo forte legame con le

tradizioni e l’identità del territorio. Coltivato da

secoli sui tipici muretti a secco che disegnano

il paesaggio ligure, il limone di Monterosso è

molto più di un frutto: è identità, storia e passione

tramandata di generazione in generazione.

L’evento annuale si svolge il terzo weekend di

Maggio e racconta l’anima più vera del territorio,

dove natura, tradizione e cultura si intrecciano in

un’esperienza unica.

Durante i giorni della manifestazione, il borgo si

trasforma in un’esplosione di colori e profumi

grazie alle decorazioni a tema e agli stand

gastronomici che propongono un vero viaggio nei

sapori del territorio.

17 - Durante la stagione turistica, L’acciuga,

il tradizionale pesce azzurro del mar ligure,

conosciuta anche come “pane del mare”, viene

esaltata in tutte le sue preparazioni culinarie

con l’appuntamento gastronomico popolare

conosciuto come Sagra dell’acciuga che si

svolge in due eventi distinti: uno a fine primavera

e l’altro a estate inoltrata. Questo evento celebra

il connubio tra uomo e mare, elemento che ha

contribuito a creare l’identità storica e culturale

del Borgo.

16 - Monterosso is also home to the Lemon

Festival, recognised as an Authentic Ligurian

Event, a testament to its deep-rooted connection

with the traditions and identity of the region.

Cultivated for centuries on the characteristic drystone

terraces that shape the Ligurian landscape,

the Monterosso lemon is far more than a fruit: it is

identity, history and a passion handed down from

generation to generation.

The annual event takes place on the third weekend

of May, capturing the true soul of the area, where

nature, tradition and culture intertwine in a

one-of-a-kind experience. During the days of the

festival, the village is transformed into a burst of

colour and fragrance, brought to life by themed

decorations and food stalls offering a genuine

journey through the flavours of the region.

17 - During the tourist season, the anchovy – the

traditional blue fish of the Ligurian Sea, also

known as the “bread of the sea” – is celebrated in

all its culinary forms at the popular food festival

known as the Sagra dell’acciuga (Anchovy

festival) which takes place as two separate

events: one in late spring and the other in late

summer. This event celebrates the bond between

man and the sea, an element that has helped

shape the historical and cultural identity of the

village.

Sagra dell’acciuga

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16 - Monterosso est également le lieu de la Fête du

Citron, reconnue comme un « Événement Authentique

Ligure », preuve de son lien profond avec les traditions

et l’identité du territoire. Cultivé depuis des siècles sur

les typiques murets en pierre sèche qui dessinent le

paysage ligure, le citron de Monterosso est bien plus

qu’un fruit : il représente une identité, une histoire et

une passion transmises de génération en génération.

L’événement annuel se déroule durant le troisième

week-end de mai et raconte l’âme la plus authentique

du territoire, où nature, tradition et culture s’entrelacent

dans une expérience unique.

Pendant les jours de la manifestation, le village

se transforme en une explosion de couleurs et de

parfums grâce aux décorations thématiques et aux

stands gastronomiques qui proposent un véritable

voyage à travers les saveurs du territoire.

17 - Pendant la saison touristique, l’anchois, poisson

bleu traditionnel de la mer Ligure, également connu

comme le « pain de la mer », est mis à l’honneur dans

toutes ses préparations culinaires lors de l’événement

gastronomique populaire appelé la Fête de l’Anchois,

qui se déroule en deux rendez-vous distincts : l’un à la

fin du printemps et l’autre durant l’été. Cet événement

célèbre le lien profond entre l’homme et la mer,

élément qui a contribué à façonner l’identité historique

et culturelle du village.

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