Cinque Terre Icons 2026 - guida digitale completa
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CINQUE TERRE
GUIDA • GUIDE
TERRITORIO
Cinque Terre
PIGNONE
P A R C O
N
A Z I O
N A L E
D E
LEVANTO
LEVANTO
Soviore
MONTEROSSO
AL MARE
N.S. di Reggio
Vernazzola
VERNAZZA
N.S. delle Grazie
San Bernardino
Spiaggia
di Guvano
Case Pianca
CORNIGLIA
Spiaggione
di Cornigli
Punta
Mesco
LIGURIA
Genova
PROVINCIA D
DELLA
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Cinque Terre
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L L E
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Archaeological site
Monumento Storico
Historical monument
Circolo Velico
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Mercato
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Prodotti
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biologici
Local and
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products
Q U E
Centro Commerciale
Shopping center
Volastra
Groppo
T E R
R E
LA SPEZIA
LA SPEZIA
a
MANAROLA
N.S. della
Salute
RIOMAGGIORE
Montenero
Spiaggia
di Riomaggiore
Spiaggia
di Canneto
Fossola
Monesteroli
Campiglia
Tramonti
Schiara
Il Persico
I
Sommario Sommaire Summary
06
Le Cinque Terre
The Cinque Terre
Les Cinq Terres
22
Natura
Nature
Nature
50
Gourmet
& more
66
Lifestyle
10
SENTIERI
TRAIL - SENTIER
20 | Riomaggiore - Santuario Montenero
24 | Via dell’Amore
28 | Manarola - Volastra
32 | Manarola - Volastra - Corniglia
36 | Corniglia - Vernazza
40 | Vernazza - Monterosso al Mare
44 | Soviore - Monterosso al Mare
48 | Monterosso al Mare - Levanto
84
Luoghi d’Interesse
Places of interest
Lieux d’intérêt
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ANNO XIV - N. 84 - Luglio / Agosto 2026
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i titolari di copyright delle immagini, laddove non scattate dai nostro fotografi. Ci scusiamo in anticipo per eventuali omissioni e saremo lieti di inserire l’eventuale specifica
in ogni pubblicazione successiva.
Dall’antica tradizione
artigianale italiana,
nasce nel 1981 la produzione
“Gioielli del mare”.
L’oreficeria, giunta alla terza
generazione, offre una vasta
scelta di prodotti tra oggetti
di produzione propria e gioielli
di piccoli laboratori italiani,
selezionati e unici sia per
materiali che per design.
The “Gioielli del mare”
jewellery line was created
in 1981, drawing on ancient
Italian craftsmanship traditions.
Now in its third generation, the
goldsmith’s workshop offers
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including items made in-house
and jewellery from small Italian
workshops, all selected for their
unique materials and designs.
De l’antique tradition
artisanale italienne naît en
1981 la production
«Gioielli del mare».
La bijouterie, arrivée à la
troisième génération, offre un
vaste choix de produits entre
objets de sa propre production
et bijoux de petites maisons
italiennes, sélectionnés et
uniques, que ce soit pour leur
matériau ou pour leur design.
Gioielli del Mare
Via Vittorio Emanuele, 77
Monterosso al Mare (SP)
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Terre
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View of Riomaggiore and the Cinque Terre
Vue sur Riomaggiore et les Cinque Terre
Le Cinque Terre
7
Cultivated terraced hills
8
Cliff in Monterosso al Mare
Le Cinque Terre
Nella Liguria di Levante, in Italia, esiste un
territorio unico, sospeso tra cielo e mare,
a prima vista indomito, che lascia esterrefatti e
che incanta da sempre… secondo il senso più
letterale del termine, perché non trova eguali nel
mondo. Sviluppatosi sull’estrema lingua orientale
della regione ligure, coperto da un areale verde e
rigoglioso e in posizione dominante sul mare, si
conosce e definisce con il nome di “Cinque Terre”.
Più da vicino, percorrendo i sentieri tra il mirto
e il corbezzolo del litorale, si comprende che i
borghi che lo compongono si forgiano sulla rotta
seguita dai pirati saraceni, su antichi costruttori di
muretti a secco, su artigiani e primitivi cacciatori
e pescatori i quali hanno protetto e incentivato un
territorio a ridosso di cinque piccoli villaggi.
Questi villaggi, partendo dal capoluogo di Provincia,
ovvero La Spezia, e seguendo le indicazioni per
Genova, risultano essere: Riomaggiore, Manarola,
Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare.
Ciascuno di loro, pur nelle comuni storia e tradizioni,
mantiene un vissuto assolutamente personale;
ognuno, dunque, uguale ai borghi in fratellanza ma
sempre diverso, per peculiarità e personalità.
Basti pensare che Monterosso al Mare è una rinomata
località balneare, mentre Corniglia, ad esempio,
vive di una realtà intima e collinare. O ancora, se si
risalgono le vie ripide di Riomaggiore, silenziosa
eppure così grande nella sua storia più o meno recente,
non si vivono le stesse emozioni che si avvertono
a Manarola che, pur sviluppatasi lungo un percorso
simile, sembra essere uscita dritta dall’apparato
roccioso dell’Appennino Ligure, il custode e l’artefice
di questi ambienti. Così come Vernazza risplende
nella sua unicità tra i Borghi più Belli d’Italia.
The Cinque Terre
In eastern Liguria, Italy, there is a unique territory
suspended between sky and sea, seemingly
untamed at first glance, which has always left visitors
astonished and enchanted... in the most literal sense
of the word, because it is unrivalled anywhere else
in the world. Developed on the easternmost tip of
the Ligurian region, covered by lush greenery and
dominating the sea, it is known and defined by the
name “Cinque Terre”. Closer up, walking along the
paths between the myrtle and strawberry trees of the
coast, you realise that the villages that make up the
area were forged on the route followed by Saracen
pirates, ancient builders of dry stone walls, craftsmen
and primitive hunters and fishermen who protected
and promoted a territory close to five small villages.
These villages, starting from the provincial
capital, La Spezia, and following the signs
for Genoa, are: Riomaggiore, Manarola,
Corniglia, Vernazza and Monterosso al Mare.
Despite their shared history and traditions, each of
them maintains a completely unique identity; each one
is therefore equal to the other villages in brotherhood,
but always different in terms of characteristics and
personality. Just think that Monterosso al Mare
is a renowned seaside resort, while Corniglia, for
example, has a more intimate, hillside feel.
Or, if you climb the steep streets of Riomaggiore,
quiet yet so grand in its recent history, you will not
experience the same emotions as you would in
Manarola which, despite having developed along a
similar path, seems to have emerged straight from
the rocky landscape of the Ligurian Apennines, the
guardian and creator of these environments. Just as
Vernazza shines in its uniqueness among the Most
Beautiful Villages in Italy.
Coast of Monterosso al Mare
Bunch
of grapes
Les Cinq Terres
En Ligurie du Levant, en Italie, il existe un
territoire unique, suspendu entre ciel et mer, à
première vue indomptable, qui laisse abasourdi et
qui enchante toujours… Au sens le plus littéral du
terme, car il n’a aucun égal au monde. Développé
sur l’extrêmité orientale de la région ligure, recouvert
d’une végétation luxuriante et dominant la mer, il
est connu sous le nom de Cinq Terres. De plus
près, en parcourant les sentiers bordés de myrte et
d’arbousier du littoral, on comprend que les villages
qui les composent se sont forgés sur la route
autrefois empruntée par les pirates sarrasins, sur
des constructions anciennes en pierre sèche, grâce
à des artisans et de primitifs chasseurs-pêcheurs
qui ont protégé et façonné un territoire formé de cinq
petits villages. Ces villages, en partant du chef-lieu
de la province, c’est-à-dire La Spezia, et en suivant
les indications vers Gênes, sont : Riomaggiore,
Manarola, Corniglia, Vernazza et Monterosso al
Mare. Chacun d’eux, bien que partageant une histoire
et des traditions communes, conserve un caractère
absolument personnel ; tous, sont sembables dans
la fraternité mais toujours différents, par leurs
particularités et leurs personnalités. Il suffit de penser
que Monterosso al Mare est une localité balnéaire
renommée, tandis que Corniglia, par exemple, vit
dans realité intime et vallonnée. Ou encore, si
l’on remonte les pentes raides de Riomaggiore,
silencieuse et pourtant si grande dans son histoire
plus ou moins récente, on ne ressent pas les mêmes
émotions qu’à Manarola, qui, bien qu’elle soit
construite sur un modèle similaire, semble jaillir tout
droit de la roche de l’Apennin ligure, le gardien et
l’artisan de cet environnement. De même Vernazza
resplendit dans son unicité parmi les plus beaux
villages d’Italie.
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Cultivated terraced hills
Dry stone walls
9
Coast of Riomaggiore
10
Quindi, nonostante la geografia fisica delle Cinque
Terre possa trarre in inganno, nonostante alcune
delle “Terre” possano apparentemente scoraggiare
i meno avventurosi, non saranno certo i percorsi
impervi che impediranno a chi vuole disporre
il proprio cuore ad attingere a tanta bellezza,
visitandole e vivendole come esse meritano.
Gran parte del successo, le Cinque Terre, lo devono
proprio al percorso capillare di sentieri che ricopre
il versante marino, snodato per oltre 120 chilometri.
Tanto è il loro patrimonio, in via di saliscendi, vedute
panoramiche e scorci, che ha coinvolto nel suo vortice
di emozioni personaggi famosi e di spicco: si pensi a
Dante Alighieri, Boccaccio, Vincenzo Cardarelli, anche
So, despite the fact that the physical geography of
the Cinque Terre can be misleading, and despite
the fact that some of the “Terre” (Lands) may seem
daunting to the less adventurous, it is certainly not
the rough terrain that will prevent those who are
willing to open their hearts from drawing on such
beauty, visiting and experiencing them as they
deserve to be experienced. Much of the success of
the Cinque Terre is due to the extensive network of
paths covering the sea side, stretching for over 120
kilometres. Their heritage, with its ups and downs,
panoramic views and glimpses, has captivated
famous and prominent figures: think of Dante
Alighieri, Boccaccio, Vincenzo Cardarelli, although
the best known remains Eugenio Montale, winner
Ainsi, bien que la géographie physique des Cinq Terres
puisse être trompeuse, bien que certaines des « Terres »
puissent à première vue décourager les moins aventureux
d’entre nous, ce ne sont sûrement pas les parcours abrupts
qui empêcheront ceux qui désirent ouvrir leur coeur à tant de
beauté, de les visiter et de les vivre comme elles le méritent.
Une grande partie de leur succès, les Cinq Terres la doivent
justement au réseau capillaire de sentiers qui recouvrent le
versant maritime, s’étendant sur plus de 120 kilomètres. Leur
patrimoine est vaste, composé de chemins en montée et en
descente, de vues panoramiques, qui ont entraîné dans leur
tourbillon d’émotions de célèbres et éminents personnages
: on pense à Dante Alighieri, Boccace, Vincenzo Cardarelli,
même si le plus connu reste Eugenio Montale, prix Nobel de
Portovenere coast
se il più noto resta Eugenio Montale, premio Nobel per
letteratura nel 1975, grande conoscitore degli ambienti
rocciosi di Monterosso. Un bagaglio di ambienti simili
comune anche agli altri quattro borghi: di fatto i sentieri
a picco sul mare hanno rappresentato le uniche vie
di collegamento, sia da un villaggio all’altro, sia con
l’entroterra e l’areale spezzino, lasciando intatto il
patrimonio culturale. Le Cinque Terre, restano comunque
impresse nella mente dei visitatori anche in virtù delle
coloratissime, nonché particolari, case-torri incuneate
in salita su per il solco vallivo, compatte a difesa di
ogni porticciolo. Loggiati e portali scolpiti nella pietra
tipica, spesso ardesia, che rivediamo, assieme alle ripe
scoscese, anche nei dipinti di Telemaco Signorini.
of the Nobel Prize for Literature in 1975 and a great
connoisseur of the rocky landscapes of Monterosso.
A heritage shared by the other four villages: in fact,
the paths overlooking the sea were the only means
of connection, both between villages and with
the hinterland and the La Spezia area, leaving the
cultural heritage intact.
The Cinque Terre remain etched in the minds of
visitors thanks to their colourful and distinctive
tower houses wedged into the hillside above the
valley, standing compactly in defence of each small
harbour. Arcades and gates carved from typical
stone, often slate, can be seen, together with the
steep slopes, in the paintings of Telemaco Signorini.
But what is the heritage of the Cinque Terre in
littérature en 1975, grand connaisseur des environnements
rocheux des paysages rocheux de Monterosso. Un ensemble
d’environnements similaires et communs aux quatre autres
villages : en effet les sentiers à pic sur la mer ont été les
seules voies de communication, que ce soit d’un village à
l’autre, vers l’arrière-pays ou jusqu’à la zone de La Spezia,
préservant ainsi intact le patrimoine culturel. Les Cinq Terres
demeurent gravées dans la mémoire des visiteurs grâce
à leurs maisons-tours très colorées, caractéristiques et
compactes, serrées en côte dans les vallons, se dressant en
défense de chaque petit port. Loggias et portails sculptés
dans la pierre typique, souvent en ardoise, se retrouvent,
avec les pentes escarpées, dans les tableaux de Telemaco
Signorini.
Grotta dei Colombi
Ma quale è, per sommi capi, il patrimonio delle Cinque Terre?
Lo si riassume in tre parole: radici, cucina e indipendenza.
Davanti al promontorio di Portovenere, borgo confinante, sono
stati rinvenuti i resti più antichi che testimoniano il passaggio
umano nella zona del Golfo dei Poeti e delle Cinque Terre e, in
particolare, addentro la Grotta dei Colombi, all’isola Palmaria
che, durante il paleolitico, era unita alla terra ferma. Proprio lì, i
manufatti (armi e arnesi da lavoro), assieme ai resti di scheletri
molto ben conservati, lasciano dedurre quanto la zona fosse già
ospitale per l’uomo cacciatore, malgrado le tribolazioni dell’età
della pietra, anche per via di un ambiente boschivo abbastanza
ricco di selvaggina, fonte primaria di risorse. Presenti inoltre dei
menhir, ritrovati nella fascia di Campiglia-Tramonti, ritenuti i
precursori delle statue stele dell’areale di Lunigiana in Toscana.
Campiglia
Stele “Lapis Terminalis“
a nutshell? It can be summed up in three words: roots,
cuisine and independence. In front of the promontory of
Portovenere, a neighbouring village, the oldest remains have
been found that bear witness to human presence in the Gulf
of Poets and the Cinque Terre area, particularly inside the
Grotta dei Colombi (Cave of the Doves) on Palmaria Island,
which was connected to the mainland during the Palaeolithic
period. Right there, artefacts (weapons and work tools),
together with the remains of very well-preserved skeletons,
suggest how hospitable the area already was for hunters,
despite the hardships of the Stone Age, partly because of
a wooded environment rich in game, the primary source of
resources. There are also menhirs, found in the Campiglia-
Tramonti area, believed to be the precursors of the stele
statues in the Lunigiana area of Tuscany.
Ma quel est, en somme, le patrimoine de Cinq Terres ? On peut le
résumer en trois mots : racines, cuisine et indépendance. Face au
promontoire de Portovenere, village voisin, ont été découverts les
vestiges les plus anciens témoignant d’un passage humain dans la
zone du golfe des Poètes et des Cinq Terres, en particulier à l’intérieur
de la grotte dei Colombi, sur l’île Palmaria, qui, durant le Paléolithique,
était encore reliée à la terre ferme. C’est précisément à cet endroit
que les artefacts (armes et outils de travail), ainsi que des restes de
squelettes très bien conservés, permettent de déduire combien la zone
était déjà hospitalière pour l’homme chasseur, malgré les tribulations
de l’âge de pierre, notamment grâce à un environnement forestier riche
en gibier, source essentielle de ressources. On y trouve également
des menhirs, découverts dans l’axe Campiglia–Tramonti, considérés
comme les précurseurs des statues-stèles de la Lunigiana, en Toscane.
Ferale rock
Cultivation of vineyards in Vernazza
11
Via dell’Amore
Sentiero Azzurro:
Monterosso al Mare - Vernazza
The vineyards in Vernazza
Vernazza waterfront and Doria’s Castle
In periodo pre-romano, le tribù liguri rappresentarono
un forte ostacolo alla romanizzazione del territorio,
forti dell’indipendenza: tale fatto spiega perché le
attività dei colonizzatori si concentrarono nell’ “Agro
Lunense”, testimoniate su tutte dalla fondazione di
Luni. L’assetto sociale e la giurisdizione del territorio,
quasi governato sotto rigida autarchia quest’ultimo,
perdureranno fino all’alto Medioevo, dopodiché
spiccherà la struttura più confacente ai vescovati.
Volendo fare luce, in tema di radici, la storia ci dice che
i primi nuclei da borgata propriamente detti siano nati
sotto l’egida di Monterosso e Vernazza, seguiti dagli
altri solo più tardi, con l’ausilio della potenza militare e
politica di Genova. Al XVI secolo risalgono le massicce
fortificazioni, volute per contrastare gli attacchi dei
In pre-Roman times, the Ligurian tribes represented
a major obstacle to the Romanisation of the territory,
thanks to their independence: this explains why the
colonisers concentrated their activities in the “Agro
Lunense” area, as evidenced above all by the founding of
Luni. The social structure and jurisdiction of the territory,
which was governed under strict autarchy, lasted until the
early Middle Ages, after which a structure more suited
to bishoprics emerged. In terms of origins, history tells
us that the first settlements were established under
the aegis of Monterosso and Vernazza, followed by
others only later, with the help of Genoa’s military and
political power. The massive fortifications date back to
the 16th century and were built to counter attacks by
12
À l’époque préromaine, les tribus ligures constituèrent un
solide obstacle à la romanisation du territoire, fortes de leur
farouche indépendance. Ce fait explique pourquoi les activités
des colonisateurs se concentrèrent dans la région de l’«Agro
Lunense», comme en témoigne avant tout la fondation de la
ville de Luni. L’organisation sociale et la juridiction du territoire,
presque gouverné sous une forme d’autarcie stricte, se
maintinrent jusqu’au haut Moyen Âge, avant de céder la place
à une structure plus conforme à celle des évêchés.
Si l’on souhaite faire la lumière sur les racines du territoire,
l’histoire nous enseigne que les premiers noyaux villageois
à proprement parler virent le jour sous l’égide de Monterosso
et Vernazza, suivis des autres seulement plus tard, avec
l’appui de la puissance militaire et politique de Gênes. Les
imposantes fortifications remontent au XVIᵉ siècle, érigées
Castle of Riomaggiore
predoni turchi e saraceni, e, quando la loro minaccia
cessò, le Cinque Terre subirono le dominazioni dei
Carpena, dei Da Passano e infine i Fieschi. Ufficialmente,
passeranno sotto la potenza della “Suprema” nel 1276.
Una proficua rete di scambi, soprattutto di prodotti
agricoli, sarà caratteristica dell’economia, data da
una nuova estensione dei terrazzamenti coltivati, ma
soprattutto nei paesi di Monterosso e Vernazza si
aggiungeranno le punte di spicco di pesca e commercio
via mare, e in maggior misura dell’allevamento dei
bachi da seta, poiché ricche in boschetti di gelso.
Importanza non da poco avranno le coltivazioni
degli agrumi, in prevalenza limoni e cedri.
Si rendono indispensabili, a questo punto,
alcuni cenni sulle singole località.
Turkish and Saracen raiders. When the threat ceased,
the Cinque Terre came under the rule of the Carpena,
Da Passano and finally the Fieschi families. Officially,
they came under the power of the “Supreme” in 1276.
A profitable trade network, especially for agricultural
products, would become a feature of the economy,
thanks to a new extension of cultivated terraces, but
above all in the villages of Monterosso and Vernazza,
there was the addition of fishing and maritime trade, and
to a greater extent silkworm breeding, as the area was
rich in mulberry groves. The cultivation of citrus fruits,
mainly lemons and citrons, was also of considerable
importance. At this point, it is essential to mention the
individual localities.
Torre Aurora and the hill of San Cristoforo
Cultivated terraced hills in Monterosso
pour faire face aux attaques des pirates turcs et sarrasins
; et lorsque leur menace cessa, les Cinq Terres passèrent
successivement sous la domination des Carpena, des Da
Passano, puis enfin des Fieschi. Officiellement, elles passèrent
sous l’autorité de la « Suprême » (la République de Gênes)
en 1276. Un fécond réseau d’échanges, surtout de produits
agricoles, marqua alors l’économie locale, favorisée par une
nouvelle extension des terrasses cultivées. Mais c’est surtout
dans les villages de Monterosso et Vernazza que s’ajoutèrent les
pôles les plus dynamiques : la pêche, le commerce maritime,
et, dans une plus large mesure, l’élevage des vers à soie, rendu
possible par l’abondance de bosquets de mûriers. Les cultures
d’agrumes, principalement de citrons et de cédrats, occupèrent
également une place de premier ordre. À ce stade, il devient
indispensable d’évoquer brièvement chacune de ces localités.
13
Coast of Monterosso al Mare
14
L’origine (databile) di Monterosso al Mare risale
ancora all’espansione della Roma Repubblicana,
ma si dice che gli abitanti discendano da quelli del
mitico villaggio di Albareto. Verso la metà del 1200,
dopo alterne lotte tra la Repubblica Marinara di Pisa e
quella di Genova, Monterosso si legherà alla seconda
potenza, sotto cui crescerà e svilupperà l’attività
marinara, così come la coltivazione del grano e quella
delle vigne, protette a valle dai muretti a secco. In
tempi più recenti, il paese si divide in due zone: quella
affacciata sul mare e una, più antica, risalita lungo
la collina di San Cristoforo, con le fortificazioni.
The origins (which can be dated) of Monterosso
al Mare date back to the expansion of the Roman
Republic, but it is said that the inhabitants
descended from those of the mythical village of
Albareto. Towards the middle of the 13th century,
after alternating struggles between the Maritime
Republics of Pisa and Genoa, Monterosso allied
itself with the latter, under whose rule it grew and
developed its maritime activities, as well as the
cultivation of wheat and vineyards, protected in
the valley by dry stone walls. In more recent times,
the village has been divided into two areas: the one
overlooking the sea and an older one, built up along
L’origine de Monterosso al Mare, que l’on peut dater de
l’époque de l’expansion de Rome républicaine, remonte
à plusieurs siècles avant notre ère ; on raconte toutefois
que ses habitants descendent de ceux du mythique
village d’Albareto. Vers le milieu du XIIIᵉ siècle, après de
longues luttes entre les Républiques maritimes de Pise
et de Gênes, Monterosso s’allia à cette dernière, sous la
protection de laquelle se développèrent la navigation,
la culture du blé et celle des vignes, défendues en
contrebas par les traditionnels murets de pierre sèche.
À une époque plus récente, le village s’est divisé en
deux zones : l’une tournée vers la mer, et l’autre, plus
ancienne, s’étendant sur la colline de San Cristoforo,
Prendendo il sole nel centro storico, tra i “carrugi”, è
facile fermarsi a bere un bicchiere di “Sciacchetrà”
in qualche cantina, oppure fare una passeggiata
fino all’ex Convento dei Frati Cappuccini, da cui
si gode un panorama invidiabile. Monterosso al
Mare, oggigiorno, è una delle più apprezzate località
balneari estive della Riviera Ligure di Levante, ed è
molto orgogliosa della pesca delle sue acciughe, cui
dedica la “Sagra dell’acciuga fresca”, a giugno.
Riguardo Vernazza, toponimo che attribuiamo alla
famiglia Vulnetia, sino al Mille la popolazione si
terrà lontana dal mare e dunque il borgo tutto resterà
the hill of San Cristoforo, with its fortifications.
While sunbathing in the historic centre, among the
“carrugi” (narrow streets), it is easy to stop for a
glass of Sciacchetrà in one of the wine cellars, or
take a walk to the former Capuchin monastery,
which offers an enviable view. Monterosso al Mare
is now one of the most popular summer seaside
resorts on the eastern Ligurian Riviera and is very
proud of its anchovy fishing, to which it dedicates
the “Sagra dell’acciuga fresca” (Fresh Anchovy
Festival) in June. As for Vernazza, a place name
attributed to the Vulnetia family, until the year
1000 the population stayed away from the sea and
où se dressent encore les anciennes fortifications. En
prenant le soleil dans le centre historique, parmi les
étroites carrugi (ces ruelles typiques de la Ligurie), il est
facile de s’arrêter pour savourer un verre de Sciacchetrà
dans quelque cave, ou encore de faire une promenade
jusqu’à l’ancien couvent des Frères Capucins, d’où l’on
jouit d’un panorama à couper le souffle. Aujourd’hui,
Monterosso al Mare est l’une des stations balnéaires
estivales les plus appréciées de la côte ligure du Levant,
et elle est particulièrement fière de la pêche de ses
anchois, auxquels elle consacre chaque mois de juin la
fête de l’anchois frais. En ce qui concerne Vernazza, dont
le toponyme serait attribué à la famille Vulnetia, jusqu’à
Rocca du Ma Pasu
(Monterosso al Mare)
View of Monterosso al Mare
relegato sulle alture del Reggio. Dominato dai Da
Passano, passando poi per i Ponzò e i Fieschi,
anch’esso crescerà accudito dalla madrina Genova.
Il piccolo villaggio, certe volte, rimane in secondo
piano, ma nulla hanno da meno i terrazzamenti e
le bellezze storico-artistiche presenti all’interno
della cinta di case che lo hanno caratterizzato tra
i Borghi più Belli d’Italia. Oltretutto, il complesso
di questi altri interminabili “carrugi” e le ripide
scalinate confluite in direzione del porticciolo, con
accanto la chiesa di Santa Margherita, fronte mare,
incarnano lo spirito pionieristico degli abitanti.
Coast of Vernazza
therefore the entire village remained relegated to the
uplands of Reggio. Ruled by the Da Passano family,
then by the Ponzò and Fieschi families, it grew under
the protection of its godmother, Genoa. The small
village sometimes remains in the background, but
the terraces and historical and artistic treasures
within the walls of the houses that have made it
one of Italy’s most beautiful villages are no less
impressive. Moreover, the complex of these other
endless “carrugi” (narrow alleys) and steep stairways
leading down to the small harbour, with the church of
Santa Margherita next to it, facing the sea, embody
the pioneering spirit of the inhabitants.
l’an mil sa population demeura éloignée de la mer, et le
bourg resta donc cantonné sur les hauteurs du Reggio.
Dominé d’abord par les Da Passano, puis par les Ponzò et
les Fieschi, il grandit lui aussi sous la bienveillante tutelle
de Gênes. Ce petit village, parfois relégué à l’arrière-plan,
n’a pourtant rien à envier à ses voisins : ses terrasses,
ainsi que ses trésors historiques et artistiques abrités
à l’intérieur de son enceinte de maisons, lui valent une
place de choix parmi les Plus Beaux Villages d’Italie. De
plus, l’ensemble de ses interminables carrugi et de ses
escaliers abrupts descendant vers le petit port, dominé
par l’église Sainte-Marguerite, tournée vers la mer,
incarne à merveille l’esprit pionnier de ses habitants.
15
Panoramic view of Corniglia
Cornelius, un colono romano e proprietario
di vigneti molto rinomati, ha dato il nome a
Corniglia, riproponendone le origini romane.
Alcune anfore del gentile signore sono state trovate
a Pompei. Fantastico l’entroterra, apprezzata la ricca
biodiversità marina del fondale e rinomati i limoni,
protagonisti di granite e indimenticabili pomeriggi
in piazzetta. I bagni si possono fare nella zona di
“Guvano”, posizionata sotto un ampio costone
roccioso e storica meta dei naturisti di tutto il mondo.
Cornelius, a Roman colonist and owner of renowned
vineyards, gave Corniglia its name, reviving its
Roman origins. Some amphorae belonging to this
nobleman were found in Pompeii. The inland area is
fantastic, the rich marine biodiversity of the seabed
is much appreciated, and the lemons are renowned,
featuring in granitas and unforgettable afternoons
in the square. You can swim in the “Guvano” area,
located under a large rocky ridge and a historic
Cornelius, un colon romain et propriétaire de vignobles
particulièrement renommés, donna son nom à Corniglia,
rappelant ainsi ses origines romaines. Quelques
amphores appartenant à ce noble personnage ont
d’ailleurs été retrouvées à Pompéi. L’arrière-pays est
magnifique, la riche biodiversité marine des fonds
sous-marins y est très appréciée, et les citrons y sont
célèbres, protagonistes des granités et des après-midis
inoubliables passés sur la petite place du village. La
baignade est possible dans la zone de Guvano, située
Panoramic view of Corniglia coast
Largo Taragio Place
16
View of Corniglia
Nonostante abbia origini più antiche, Manarola
è frazione del Comune di Riomaggiore, e
similmente, come per le case, in parte arroccate
su un pittoresco sperone di roccia finito in
bocca al mare, ne condivide l’economia basata
sulla produzione di vino e olio d’oliva.
Il nome, secondo alcuni studiosi, deriva da un tempio
dedicato alle divinità dei Mani, mentre altri sono
convinti possa suggerire qualcosa sulle strutture
dei mulini ad acqua, tipiche della località.
Panoramic view of Manarola
destination for naturists from all over the world. Despite
its more ancient origins, Manarola is a hamlet of the
municipality of Riomaggiore, and similarly, like the
houses, partly perched on a picturesque rocky outcrop
jutting out into the sea, it shares its economy based on
the production of wine and olive oil. According to some
scholars, the name derives from a temple dedicated to
the Manes deities, while others believe it may refer to
the water mills typical of the area.
au pied d’une large falaise rocheuse, haut lieu historique
du naturisme international. Bien qu’elle ait des origines
plus anciennes, Manarola est aujourd’hui une localité du
territoire communal de Riomaggiore. De même que les
maisons, en partie perchées sur un pittoresque éperon
rocheux plongeant dans la mer, elle partage une économie
fondée sur la production de vin et d’huile d’olive. Son nom,
selon certains chercheurs, dériverait d’un temple dédié
aux divinités des Mânes, tandis que d’autres y voient une
allusion aux moulins à eau, caractéristiques de la localité.
Punta Bonfiglio, Manarola
Center of Manarola
17
View of Manarola
18
Solo con l’intervento di Genova, alla quale va il merito
di aver reso sicuri i mari, gli abitanti di Riomaggiore
scenderanno a valle, intorno all’anno Mille, per dare
origine al borgo e nello specifico alla marina.
Voci associano la sua fondazione, nella
soprastante località di Montenero, ad
opera di un gruppo di profughi greci.
Aggrappato alla roccia, tra ringhiere e porticati ed esteso
lungo un asse verticale dove ripide scalette portano ai
terrazzamenti, con gli anni il nuovo abitato lascerà le
It was only with the intervention of Genoa, which
deserves credit for making the seas safe, that
the inhabitants of Riomaggiore descended to the
valley around the year 1000 to found the village
and, specifically, the marina. Rumours associate its
foundation, in the overlooking village of Montenero,
with a group of Greek refugees.
Clinging to the rock, between railings and porticoes
and extending along a vertical axis where steep
stairways lead to terraces, over the years the new
settlement left the hills and work in the fields
Ce ne fut qu’avec l’intervention de Gênes, à qui revient
le mérite d’avoir rendu les mers plus sûres, que les
habitants de Riomaggiore descendirent dans la
vallée, autour de l’an mil, pour fonder le bourg et, plus
précisément, sa marine. Selon certaines traditions, sa
fondation, dans la localité surplombante de Montenero,
serait l’œuvre d’un groupe de réfugiés grecs.
Accroché à la roche, entre garde-corps et portiques,
et s’étendant le long d’un axe vertical où de raides
escaliersmènent aux terrasses cultivées, le nouveau
village abandonna peu à peu les collines et le travail
colline e il lavoro nei campi e, malgrado la viticoltura
abbia sempre un ruolo di traino, l’Area Naturale
sviluppata tra il Promontorio di Punta Mesco a ponente
e il Capo di Montenero a levante tutt’oggi, diventerà
meta ambita da turisti di ogni nazionalità ed estrazione.
Interessante parentesi va aperta sul dialetto
riomaggiorese, conosciuto per avere particolarità
così uniche da distinguersi anche dai dialetti
parlati nei comuni e nei borghi limitrofi.
Al tempo delle grandi rivoluzioni scientifiche
behind and, although viticulture always played a
leading role, the Natural Area developed between
the Punta Mesco promontory to the west and
Capo di Montenero to the east became a popular
destination for tourists of all nationalities and
backgrounds. An interesting aside should be made
about the Riomaggiore dialect, known for its unique
characteristics that distinguish it from the dialects
spoken in neighbouring towns and villages.
At the time of the great scientific revolutions of the
17th century, the Cinque Terre experienced a brief
des champs. Malgré tout, la viticulture conserva un
rôle moteur, tandis que l’aire naturelle comprise entre
le promontoire de Punta Mesco à l’ouest et le cap de
Montenero à l’est devint, au fil du temps, une destination
prisée de visiteurs de toutes nationalités et de tous
horizons. Une parenthèse intéressante mérite d’être
ouverte sur le dialecte riomaggiorese, connu pour ses
particularités si uniques qu’il se distingue même des
dialectes parlés dans les villages voisins.
À l’époque des grandes révolutions scientifiques du
XVIIᵉ siècle, les Cinq Terres connurent une brève
seicentesche, le Cinque Terre conoscono un breve
declino, ma il periodo verrà invertito già nel XIX secolo,
complice la costruzione dell’Arsenale militare della
Spezia e la rivalutazione di un territorio impropriamente
relegato a sola presenza scenica, con la costruzione della
linea ferroviaria tra Genova e il capoluogo, alle soglie
del Novecento: è allora al treno che si dovrà un rapido
sviluppo del turismo, soprattutto balneare, il quale a sua
volta riporterà in auge tutto quello che gravita intorno a
storia, natura, gastronomia e tradizioni antichissime.
decline, but this period was reversed in the 19th
century, thanks to the construction of the navy
yard in La Spezia and the revaluation of a territory
that had been improperly relegated to mere scenic
presence, with the construction of the railway line
between Genoa and the capital at the dawn of the
20th century it was then that the train led to a rapid
development of tourism, especially seaside tourism,
which in turn brought back into vogue everything
related to history, nature, gastronomy and ancient
traditions.
période de déclin ; mais dès le XIXᵉ siècle, la tendance
s’inversa grâce à la construction de l’Arsenal militaire
de La Spezia et à la revalorisation d’un territoire trop
longtemps considéré comme simple décor naturel. Avec
la construction de la ligne ferroviaire entre Gênes et La
Spezia, à l’aube du XXᵉ siècle, le train joua un rôle décisif
dans le rapide essor du tourisme, notamment balnéaire.
Celui-ci fit renaître l’intérêt pour tout ce qui touche à
l’histoire, à la nature, à la gastronomie et aux traditions
séculaires de ces terres.
19
Mappa dei sentieri
Cinque Terre
SENTIERI Cinque Terre
Monte Malpertuso
812 mt
AV5T
Monte Castello
780 mt
GENOVA
LEVANTO
AV5T
Colle di Gritta
330 mt
Colle dei Bagari
Santuario di
Soviore
470 mt
Il Termine
543 mt
Foce di Drignana
500 mt
Santuario
di Reggio
582
509 SVA 508 507
581
S. Bernardino
314 mt
La Cigoletta
600 mt
Prato del
Monte
Case
Pianca
587
SVA 586
SVA MONTEROSSO VERNAZZA CORNIGLIA
A
AV5T
S. Antonio
Semafoto
314 mt
Punta Mesco
MAN
Sentieri
SVA
509
582
508
581
507
587
586
506
20
Monterosso - Riomaggiore
(Sentiero Azzurro)
Monterosso - Vernazza
Vernazza - Corniglia
Corniglia - Manarola
Manarola - Riomaggiore
Monterosso - S. Antonio
Monterosso - M.nna di Soviore
Termine - Madonna di Reggio
Vernazza - Foce di Drignana
Reggio - San Bernardino
Vernazza - Cigoletta
Corniglia - Prato del Monte
Volastra - Case Pianca
Manarola - Aia del Cane
5h
2h
1h 30m
1h 10 m
20m
1h 15 m
1h 45m
1h 15m
2h 15m
3h
2h 20m
2h 20m
50m
2h 40m
502
501
504
535
534
528
AV5T
Manarola - Innesto 1
Riomaggiore - Sella della Croce
Biassa - Schiara
Fossola - Campiglia
Fossola - S. Antonio
Campiglia - Punta Persico
Levanto - Portovenere
Venere
2h
2h 15m
2h 15m
1h 30m
1h
40m
12h
PARMA
PISA
ia del Cane
506
Monte Mar Verde
660 mt
AV5T
M.nna della Salute
340 mt
Monte Carpi
785 mt
502
501
Sella della Croce
637 mt
LA SPEZIA
Volastra
AROLA
506
Groppo
200 mt
506
501
RIOMAGGIORE
Santuario di
Montenero
341 mt
SVA
Telegrafo
513 mt
Biassa
534
Fossola
504
535
AV5T
Monesteroli
Monte S. Crose
543 mt
535
504
Campiglia
528
Schiara
205 mt Punta
Persico
AV5T
PORTOVENERE
Legenda
Centri Urvìbani Urbani
Santuari
Zone A - Area Marina Protetta
Zone B - Area Marina Protetta
Linea ferroviaria
Linea Marittima
Sentiero
Sentiero “Sentiero Verde Azzurro”
Sentiero sterrato
Itinerario turistico
Escursionista medio
Escursionista esperto
21
Riomaggiore - Santuario Madonna di Montenero
22
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés
Scarpe da trekking
Hiking shoes
Chaussures de
randonnée
Borraccia
Water bottle
Bouteille d’eau
Cappellino
Cap
Casquette
Crema solare
Sun protection
Crème solaire
Informazioni sul sentiero
- Parzialmente asfaltato
- Scalinate ripide
- Macchia mediterranea
1,3km
Lunghezza
296m
Dislivello
Santuario
di Montenero
593V
Riomaggiore
23
Terraced hills
Cultivated hills
Vineyards
in Riomaggiore
Bunch
of grapes
24
La Natura
Ombrosi cascinali, boschi di castagno e pinete
secolari, aziende vinicole, frantoi, uva vermentino
e colture freschissime, sono i tratti distintivi delle
Cinque Terre se le riproponiamo in una cartolina
d’autore con vista panoramica dall’alto. Dal basso
invece, cernie occhiute, gorgonie, ambienti pelagici
e gozzi beccheggianti colmano le discrepanze.
Come suggerisce la geografia del luogo, amalgama
ideale tra una delle coste italiane più apprezzate
e pulite e sentieri che serpeggiano oltre i 100
mt s.l.m., considerati piena montagna, le Cinque
Terre non hanno problemi a dar sfoggio di uno
dei connubi più riusciti, e con ecosistemi talvolta
unici, in tema di interazione uomo-natura e aspetti
paesaggistici tipici. L’ambiente antropico, di per
sé, non ha alterato la natura circostante, e l’esigua
striscia di terra compresa fra il mare e la cresta che
la separa dalla retrostante Val di Vara e dal Golfo
della Spezia, vale al comprensorio il suo posto quale
uno dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.
Da Riomaggiore a Monterosso salvo brevi interruzioni,
la scogliera è alta, frastagliata, difficilmente
ci imbattiamo in insenature e promontori.
The Nature
Shady farmhouses, chestnut woods and centuriesold
pine forests, wineries, oil mills, Vermentino
grapes and fresh crops are the distinctive features of
the Cinque Terre when we picture them in an artist’s
postcard with a panoramic view from above. From
below, however, sharp-eyed groupers, gorgonians,
pelagic environments and pitching fishing boats fill the
gaps. As suggested by the geography of the area, an
ideal blend of one of Italy’s most popular and cleanest
coastlines and trails that wind their way up to over 100
metres above sea level, therefore a proper mountain
area, the Cinque Terre have no trouble showcasing
one of the most successful combinations, with
sometimes unique ecosystems, in terms of humannature
interaction and typical landscape features.
The anthropic environment, in itself, has not altered
the surrounding nature, and the narrow strip of land
between the sea and the ridge that separates it from the
Val di Vara and the Gulf of La Spezia behind it, earns
the area its place as a UNESCO World Heritage Site.
From Riomaggiore to Monterosso, with a few brief
interruptions, the cliffs are high and jagged, and there
are few coves and promontories.
Vineyards
Terraced hills
Port of Vernazza
La Nature
Des fermes ombragées, des forêts de châtaigniers
et des pinèdes séculaires, des domaines viticoles,
des moulins à huile, du vermentino et des produits
frais : tels sont les traits distinctifs des Cinq Terres,
si l’on devait les figurer sur une carte postale d’auteur,
vue d’en haut. Vue d’en bas, ce sont les mérous aux
yeux globuleux, les gorgones, les paysages pélagiques
et les bateaux de pêche ondulant doucement qui
viennent combler les contrastes. Comme le suggère
la géographie du lieu, parfait mariage entre l’une
des côtes italiennes les plus admirées et les plus
préservées et un réseau de sentiers sinueux s’élevant
au-delà de cent mètres d’altitude, que l’on peut déjà
considérer comme de la pleine montagne, les Cinq
Terres offrent l’un des équilibres les plus réussis entre
présence humaine et nature, avec des écosystèmes
parfois uniques. L’environnement façonné par
l’homme n’a, en soi, pas altéré la nature environnante,
et la mince bande de terrecomprise entre la mer et
la crête qui la sépare de la Val di Vara et du golfe
de La Spezia vaut à ce territoire son classement au
Patrimoine mondial de l’Unesco. De Riomaggiore
à Monterosso, la falaise, sauf rares interruptions,
Moray eel
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25
Via dell’Amore: Riomaggiore - Manarola
Informazioni sul sentiero
- Completamente asfaltato
- A picco sul mare
- Panoramico
1,1km
Lunghezza
11m
Dislivello
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés
Scarpe da trekking
Hiking shoes
Chaussures de
randonnée
Borraccia
Water bottle
Bouteille d’eau
Cappellino
Cap
Casquette
Crema solare
Sun protection
Crème solaire
26
Manarola
Riomaggiore
27
28
View of Vernazza
Coast of
Cinque Terre
Cliffs of
Riomaggiore
Cliffs of
Monterosso al Mare
I paesi nascono situati nelle prossimità dello
sbocco di torrenti, molti interrati, lasciando
spazio agli abitati, i cui bacini si estendono
talvolta per soli pochi chilometri, appena definibili
“canali” a sentire il dialetto locale. Fa eccezione
il Vernazzola, alla cui foce sorge Vernazza.
Il terreno delle Cinque Terre è caratterizzato
da un’ossatura di prevalenza rocciosa, e la
natura litologica del substrato, della quale
le formazioni scistose sono le più erodibili,
formano depositi e detriti. Formazioni ofiolitiche
più resistenti danno luogo a ciò che vediamo
formare i pendii più ripidi. Altresì possiamo
rinvenire giacimenti ricchi di ferro e magnesio.
Le arenarie sono una linea di demarcazione dove
sorge la scogliera tra Monterosso e Riomaggiore.
Il territorio delle Cinque Terre si lascia
scoprire comodamente attraversando i suoi
numerosi sentieri immersi nel verde, con la
The villages are located near the mouths of
streams, many of which have been filled in,
leaving space for the settlements, whose basins
sometimes extend for only a few kilometres,
barely definable as “channels” in the local dialect.
The exception is Vernazzola, at the mouth of
which Vernazza stands. The terrain of the Cinque
Terre is characterised by a predominantly rocky
structure, and the lithological nature of the
substrate, of which the schistose formations are
the most erodible, forms deposits and debris.
More resistant ophiolitic formations give rise to
what we see forming the steepest slopes. We can
also find deposits rich in iron and magnesium.
Sandstones form a dividing line where the cliff
rises between Monterosso and Riomaggiore.
The Cinque Terre area can be easily explored
demeure haute, déchiquetée, et l’on y trouve
peu de criques ou de promontoires.
Les villages sont nés près de l’embouchure de
torrents, dont beaucoup furent canalisés ou
recouverts pour laisser place aux habitations
; leurs bassins versants, souvent réduits à
quelques kilomètres, sont à peine qualifiés de
« canaux »dans le dialecte local. Fait exception
le Vernazzola, à l’embouchure duquel s’élève
Vernazza.
Le sol des Cinq Terres présente une ossature
essentiellement rocheuse, et la nature
lithologique du substrat, dont les formations
schisteuses sont les plus friables, a engendré
des dépôts et des éboulis. Les formations
ophiolitiques, plus résistantes, donnent
naissance aux pentes les plus abruptes ; on
y trouve également des gisements riches en
possibilità di esplorare di pari passo gli itinerari
subacquei, immergendosi nelle ricche acque della
riserva marina, o prendendo il largo in battello.
Ottime sono ugualmente le possibilità date dal
treno, scelta economica per spostarsi via terra
da un paese all’altro. Il mezzo, e la gestione
della viabilità in particolar modo, ha il pregio di
essere quello più utilizzato per i collegamenti:
esiste un trenino regionale che passa con grande
frequenza, effettuando corse perfino la sera. Il
Parco Nazionale delle Cinque Terre vi concede
la possibilità di acquistare la “5 Terre Card”, che
comprende sia l’entrata ai sentieri a pagamento,
sia viaggi illimitati proprio sui treni, sia la salita
giornaliera, anch’essa illimitata, sui bus ecologici
buona alternativa alla tratta ferroviaria.
Scordatevi dei parcheggi e munitevi di
bicicletta o attrezzature comode, il trekking
è parte preponderante del soggiorno.
Path in Volastra
by walking along its numerous paths surrounded by
greenery, with the opportunity to explore underwater
itineraries, diving into the rich waters of the marine
reserve, or setting sail by boat. The train is also an
excellent option, offering an economical way to travel
overland from one village to another. This means of
transport, and traffic management in particular, has
the advantage of being the most widely used for
connections: there is a regional train that runs very
frequently, even in the evening. The Cinque Terre
National Park offers you the opportunity to purchase
the “5 Terre Card”, which includes access to the paid
trails, unlimited travel on the trains, and unlimited
daily travel on the eco-friendly buses, which are a good
alternative to the railway. Forget about parking spaces
and bring your bicycle or comfortable equipment, as
trekking is a major part of your stay.
Scuba diving
Cinque Terre Express
fer et en magnésium. Les grès marquent la ligne
de démarcation de la falaise entre Monterosso
et Riomaggiore.Le territoire des Cinque Terre se
découvre aisément à travers ses nombreux sentiers
verdoyants, offrant la possibilité d’explorer en
parallèle les itinéraires sous-marins, en plongeant
dans les eaux riches de la réserve marine, ou en
prenant le large à bord d’un bateau. Le train reste
une excellente option, économique et pratique,
pour se déplacer d’un village à l’autre. Ce moyen de
transport, et la gestion ingénieuse de la mobilité,
en font le principal réseau de liaison : une navette
régionale circule à haute fréquence, y compris en
soirée. Le Parc national des Cinq Terres propose
la « Cinque Terre Card », qui inclut l’accès aux
sentiers payants, les trajets illimités en train,
ainsi que les montées à volonté à bord des bus
écologiques, excellente alternative à la voie ferrée.
Manarola Station
29
Sentiero Manarola - Volastra
Informazioni sul sentiero
- Escursionistico
- Asfalto, ciottolato e scalinate
- Tra vigneti e uliveti
Volastra
2,25km
Lunghezza
330m
Dislivello
506
30
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés
Scarpe da trekking
Hiking shoes
Chaussures de
randonnée
Borraccia
Water bottle
Bouteille d’eau
Cappellino
Cap
Casquette
Crema solare
Sun protection
Crème solaire
Manarola
31
Via dell’Amore
I vari paesi mantengono livelli di difficoltà variabili, ma
tutti i percorsi sono facilmente agibili con un minimo
di allenamento, con indumenti idonei ed in condizioni
meteo favorevoli, senza dimenticare l’opportuna
segnaletica del CAI, e, a tappe, vi attendono dislocati
punti di ristoro, terrazze e calette dove tirare il fiato.
I principali, alle Cinque Terre, saranno il Sentiero
Azzurro, il Sentiero dell’Alta Via e la Strada dei
Santuari. Il primo percorso collega l’insieme dei borghi,
The various villages have varying levels of
difficulty, but all the routes are easily accessible
with a minimum of training, suitable clothing and
favourable weather conditions, not to mention
the appropriate CAI signage. Along the way, you
will find refreshment points, terraces and coves
where you can catch your breath. The main trails
in the Cinque Terre are the Sentiero Azzurro (Blue
Trail), the Sentiero dell’Alta Via and the Strada dei
Santuari.
Oubliez les parkings, munissez-vous plutôt d’un vélo
ou d’un équipement confortable : le trekking fait partie
intégrante du séjour.
Les villages présentent des niveaux de difficulté
variés, mais tous les parcours restent accessibles avec
un minimum d’entraînement, des vêtements adaptés
et une météo favorable. La signalétique du CAI (Club
Alpin Italien) guide les marcheurs, et à intervalles
réguliers se trouvent points de repos, terrasses et
petites criques où reprendre haleine.
Via dell’Amore
da Riomaggiore a Monterosso, evoluto a ridosso di
un panorama incredibile – e fortemente influenzato
dall’uomo, tanto che alcuni tratti possono essere chiusi
per manutenzione. Una dozzina di chilometri, in totale.
Il tratto che porta da Riomaggiore a Manarola
è il sentiero più famoso al mondo, chiamato
la Via dell’Amore, di recente riapertura.
La successiva proposta è una traversata lunga e
faticosa, ma priva di pericoli, che domina dall’alto
The first trail connects all the villages, from
Riomaggiore to Monterosso, and offers incredible
views. It has been heavily influenced by humans,
so much so that some sections may be closed for
maintenance. It is about twelve kilometres long in
total. The stretch from Riomaggiore to Manarola
is the most famous trail in the world, called the
Via dell’Amore (Way of Love), recently reopened.
The next suggestion is a long and tiring but safe
crossing, which overlooks the entire Cinque Terre
Les principaux sentiers des Cinq Terres sont le sentier
bleu ou azzurro, le sentier de l’Alta Via, et la route des
sanctuaires.
Le sentier azzurro relie l’ensemble des villages, de
Riomaggiore à Monterosso, en longeant un panorama
exceptionnel, fortement influencé par la main de
l’homme, ce qui explique que certains tronçons
puissent être fermés pour entretien. En tout, il s’étend
sur une douzaine de kilomètres. La portion reliant
Riomaggiore à Manarola est le sentier le plus célèbre
32
Guvano coast
Vernazza: Sentiero Azzurro
Via dell’Amore
tutto il paesaggio delle Cinque Terre e corrisponde al sentiero
dell’Alta Via delle Cinque Terre; lungo una quarantina di
chilometri, il tragitto comincia a Portovenere e arriva fino a
Levanto. D’altro canto, la Strada dei Santuari, che collega a
mezza costa i luoghi di culto dei rispettivi borghi, sembra
essere lo snodo di sentieri più facilmente percorribili,
praticabili anche a cavallo. Pittoresco il sentierino digradante
verso la spiaggia naturista di Guvano, attualmente inagibile,
unito alla tratta secondaria tra Corniglia e Vernazza.
High Route of the Cinque Terre:
Coastal view of Monterosso al Mare
Via dell’Amore
Coastline from the Portovenere Regional Park
to the Cinque Terre National Park
landscape and corresponds to the Alta Via delle Cinque
Terre trail. About forty kilometres long, the route starts in
Portovenere and ends in Levanto. On the other hand, the
Strada dei Santuari, which connects the places of worship
of the respective villages halfway up the hillside, seems
to be the junction of more easily accessible paths, which
can also be travelled on horseback. The picturesque path
leading down to the naturist beach of Guvano, currently
unusable, is connected to the secondary route between
Corniglia and Vernazza.
du monde, appelé la Via dell’Amore, récemment rouverte.
L’autre proposition est une longue traversée, exigeante mais
sans danger, dominant tout le paysage des Cinq Terres : il
s’agit du sentier de l’Alta Via des Cinq Terres, long d’environ
quarante kilomètres, reliant Portovenere à Levanto. Quant à la
route des sanctuaires, qui relie à mi-hauteur les lieux de culte
des différents villages, elle forme un réseau de sentiers plus
doux, praticables à pied ou même à cheval.
Pittoresque également, le petit sentier descendant vers la
Manarola: Sentiero Azzurro
33
San Bernardino Sanctuary
Sentiero Manarola - Volastra - Corniglia
Informazioni sul sentiero
- Per camminatori esperti
- Sterrato, terrazzamenti e scalinate
- Tra vigneti e bosco
5km
Lunghezza
335m
Dislivello
Manarola
506
Volastra
34
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés
Scarpe da trekking
Hiking shoes
Chaussures de
randonnée
Borraccia
Water bottle
Bouteille d’eau
Cappellino
Cap
Casquette
Crema solare
Sun protection
Crème solaire
Corniglia
AV5T
35
Hills of Riomaggiore
Path to Volastra
L’itinerario creato tra vigneti terrazzati, comincia
da Riomaggiore partendo dalla stazione in via
Telemaco Signorini e passando per Volastra e
Groppo giunge a Corniglia, in poco più di tre ore.
Un tragitto che sbalordisce perché coniuga i panorami
impervi con i boschi e i ritagli di torrenti nel verde.
Sul territorio nazionale italiano troviamo dislocati più
di venti parchi naturali. Eppure, l’interazione ordinata
di uomo e ambiente naturale, alle Cinque Terre,
ha prodotto un paesaggio di eccezionale valore,
ancora oggi testimone di un ruolo socio-economico
The route, which winds its way through terraced
vineyards, starts in Riomaggiore, leaving from
the station in Via Telemaco Signorini and
passing through Volastra and Groppo before
reaching Corniglia in just over three hours. It
is a breathtaking journey that combines rugged
landscapes with woods and streams cutting
through the greenery. There are more than twenty
natural parks scattered across Italy. Yet, the
orderly interaction between man and the natural
environment in the Cinque Terre has produced
Terraced hills
plage naturiste de Guvano, aujourd’hui inaccessible,
et le tronçon secondaire reliant Corniglia à Vernazza.
Enfin, un itinéraire à travers les vignobles en
terrasses démarre de Riomaggiore, près de la gare
de la via Telemaco Signorini, et, en passant par
Volastra et Groppo, rejoint Corniglia en un peu
plus de trois heures. Un parcours éblouissant, où
se mêlent paysages escarpés, bois ombragés et
ruisseaux scintillants au cœur du vert.
Sur le territoire italien, on compte plus d’une
vingtaine de parcs nationaux. Et pourtant, l’harmonie
36
Dolphins
Groppo
importante, nella vita della gente. Quello delle Cinque
Terre, precisamente con i suoi 3.860 ettari, è il parco
nazionale più piccolo d’Italia e allo stesso tempo il
più densamente popolato, ironia della sorte proprio a
“causa” dei borghi. La costa ripida e molto frastagliata
è stata ammansita nel corso dei millenni, dal momento
che l’uomo, unico architetto dei terrazzamenti, se ne
è servito per poter strappare alla natura pochi ettari
di terreno adatto alla coltivazione di viti e ulivi.
Gli insediamenti, Corniglia e Manarola bene ce
lo spiegano, sono nati direttamente sulla roccia,
a landscape of exceptional value, which still plays
an important socio-economic role in the lives of
the people today. The Cinque Terre, covering 3,860
hectares, is Italy’s smallest national park and, at the
same time, its most densely populated, ironically due
to its villages. The steep and very jagged coastline
has been tamed over the millennia, as man, the sole
architect of the terraces, has used it to wrest a few
hectares of land suitable for growing vines and olive
trees from nature. The settlements, Corniglia and
Manarola explain this well, were built directly on
Volastra
e l’insieme delle caratteristiche si compone di
ciò che rende speciale questo territorio.
Se è vero che qui l’ambiente naturale è stato
profondamente modificato dall’azione dell’uomo,
va allora utilizzato un termine appositamente
creato: state visitando il “Parco dell’Uomo”.
Adiacente a questo si trova anche il Parco Naturale
Regionale di Portovenere, comprensivo delle isole
Palmaria, Tino e Tinetto, e, appunto, l’Area Marina protetta
delle Cinque Terre, che va dai suggestivi scenari della zona
panoramica di Tramonti fino al comune di Monterosso.
the rock, and the combination of characteristics is
what makes this area so special. If it is true that the
natural environment here has been profoundly altered
by human activity, then a specially coined term
should be used: you are visiting the Parco dell’Uomo
(“Park of Man”). Adjacent to this is the Portovenere
Regional Natural Park, which includes the islands
of Palmaria, Tino and Tinetto, and the Cinque Terre
Marine Protected Area, which stretches from the
picturesque scenery of the Tramonti panoramic area
to the municipality of Monterosso.
entre l’homme et la nature atteint, aux Cinque Terre,
un équilibre rare : ici, leur interaction séculaire a
façonné un paysage d’une valeur exceptionnelle,
encore aujourd’hui témoin vivant d’un rôle socioéconomique
essentiel dans la vie quotidienne de
ses habitants. Celui des Cinque Terre, avec ses 3
860 hectares, est le plus petit parc national d’Italie,
mais aussi, ironie du sort, le plus densément
peuplé, précisément à cause de ses villages. Au
fil des millénaires, la côte abrupte et tourmentée a
été adoucie par la main de l’homme, seul véritable
architecte des terrasses agricoles, qui a su arracher
à la roche quelques lopins de terre propices à la
culture de la vigne et de l’olivier. Les implantations
humaines, comme à Corniglia et Manarola, sont nées
directement sur la pierre, et c’est de l’ensemble de ces
particularités que naît la singularité de ce territoire.
S’il est vrai qu’ici, le milieu naturel a été profondément
transformé par l’action humaine, il faut alors
employer un terme inventé tout exprès : vous visitez
le « Parc de l’Homme ». À ses côtés s’étend le Parc
naturel régional de Portovenere, englobant les îles
37
Marine Protected Area of the Cinque Terre
Pelagos Sanctuary
Sentiero Corniglia - Vernazza
Informazioni sul sentiero
- Per camminatori esperti
- Terra battuta
- Scalinate
4,1km
Lunghezza
269m
Dislivello
Corniglia
38
Vernazza
SVA
Sentiero Verde Azzurro
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés
Scarpe da trekking
Hiking shoes
Chaussures de
randonnée
Borraccia
Water bottle
Bouteille d’eau
Cappellino
Cap
Casquette
Crema solare
Sun protection
Crème solaire
39
E chissà, viaggiando a dritta, sfidando le onde,
potrà capitarvi di intercettare il soffio delle balene:
le acque soggette a protezione, difatti, sono
comprese nella zona di competenza chiamata
“Santuario Pelagos”, istituito nel 1999, per la
protezione dei mammiferi marini nel Mediterraneo.
Tale santuario è prospicente al confine con la
Francia, e vi si stima la presenza di un migliaio di
balenottere, capodogli, stenelle, tursiopi e delfini
comuni, attirate dal clima e la temperatura dell’acqua,
necessarie sia all’approvvigionamento del cibo, sia
alla riproduzione. La bellezza del Parco dell’Uomo
è data anche dalla sua flora e dalla sua fauna.
Una buona parte della superficie della flora,
al Parco delle Cinque Terre, è occupata dalla
And who knows, travelling on the starboard side,
braving the waves, you may catch a glimpse of
whales blowing: the protected waters are part
of the area known as the “Pelagos Sanctuary”,
established in 1999 to protect marine mammals
in the Mediterranean.
This sanctuary is located near the border with
France, and it is estimated that there are around
a thousand whales, sperm whales, stenellas,
bottlenose dolphins and common dolphins,
attracted by the climate and water temperature,
which are necessary for both feeding and
reproduction. The beauty of Parco dell’Uomo also
lies in its flora and fauna. Much of the flora in
the Cinque Terre Park is Mediterranean scrub,
Palmaria, Tino et Tinetto, ainsi que l’aire
marine protégée des Cinq Terres, qui va des
panoramas envoûtants de Tramonti jusqu’à la
commune de Monterosso.
Et qui sait, en voguant droit devant, bravant
les vagues, vous croiserez peut-être le souffle
d’une baleine : ces eaux protégées font partie
du Sanctuaire Pelagos, créé en 1999 pour
la protection des mammifères marins de la
Méditerranée. Situé face aux côtes françaises,
ce sanctuaire abrite environ un millier de
rorquals, de cachalots, de dauphins bleus et
blancs, de grands dauphins et de dauphins
communs, attirés par le climat doux et la
température des eaux, idéales tant pour leur
nourriture que pour leur reproduction. La
40
macchia mediterranea, e grazie al fresco microclima
di quota, salendo, la natura diventa generosa: foreste
di lecci, pini marittimi, pini d’Aleppo, castagneti e
sugherete ammantano le colline, mentre a strapiombo
sul mare, tra le fessure e gli ambienti litoranei, crescono
il rosmarino, il timo, l’elicriso e la lavanda, l’euforbia, il
dauco marino. Sono state censite più di seicento specie
vegetali, per la maggior parte definibili endemiche. La
fauna dislocata per le Cinque Terre la rappresentano
animali boschivi e, dei molti abitanti dotati di pelliccia,
assidui sono la donnola, il tasso, la volpe e il cinghiale.
L’avifauna comprende gabbiani reali, cormorani, falchi
pellegrini, ghiandaie e cornacchie, alcuni esemplari
di averla, i più riservati codirosso, il cardellino e
persino gli immancabili fagiani e pernici.
and thanks to the cool microclimate at higher altitudes,
nature becomes more abundant: forests of holm oaks,
maritime pines, Aleppo pines, chestnut trees and cork
oaks cover the hills, while overlooking the sea, among
the crevices and coastal environments, rosemary, thyme,
helichrysum, lavender, euphorbia and sea fennel grow.
More than six hundred plant species have been recorded,
most of which can be defined as endemic. The fauna
found in the Cinque Terre consists of woodland animals
and, of the many furry inhabitants, the weasel, badger,
fox and wild boar are particularly common. The birdlife
includes herring gulls, cormorants, peregrine falcons,
jays and crows, some specimens of shrike, the more
reserved redstart, the goldfinch and even the inevitable
pheasants and partridges.
beauté du Parc de l’Homme tient aussi à sa flore et
à sa faune. Une grande partie de sa végétation est
occupée par la garrigue méditerranéenne ; grâce au
microclimat frais des hauteurs, la nature devient plus
généreuse à mesure que l’on grimpe : forêts de chênes
verts, pins maritimes et pins d’Alep, châtaigniers et
chênes-lièges recouvrent les collines. En surplomb de
la mer, entre les fissures de la roche et les sols côtiers,
poussent le romarin, le thym, l’immortelle, la lavande,
l’euphorbe et la criste marine. On y a recensé plus de
six cents espèces végétales, dont une grande partie
endémiques.
La faune des Cinq Terres se compose surtout
d’animaux forestiers : parmi les habitants à fourrure,
on rencontre fréquemment la belette, le blaireau, le
renard et le sanglier. L’avifaune comprend la mouette
41
Sentiero Vernazza - Monterosso al Mare
Informazioni sul sentiero
- Per camminatori esperti
- Terra battuta
- Scalinate
3,6km
Lunghezza
217m
Dislivello
Vernazza
42
Monterosso
al Mare
SVA
Sentiero Verde Azzurro
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés
Scarpe da trekking
Hiking shoes
Chaussures de
randonnée
Borraccia
Water bottle
Bouteille d’eau
Cappellino
Cap
Casquette
Crema solare
Sun protection
Crème solaire
43
La valle del Rio Maggiore, piuttosto delle altre, da cui
uno dei cinque borghi assume il nome, è sormontata
dal monte Verugola, assurto a stemma del borgo.
Le due vallate entro cui si estende l’abitato vengono
The Rio Maggiore valley, rather than the others,
from which one of the five villages takes its name,
is overlooked by Mount Verugola, which has
become the village’s coat of arms.
The two valleys within which the town lies are
royale, le cormoran, le faucon pèlerin, la geai, la
corneille, ainsi que quelques spécimens de pie-grièche,
de rougequeue, de chardonneret, sans oublier les
faisans et perdrix.
separate dalla ripida cresta del Campione, sulla
cui parte inferiore si erge il castello, e ai confini il
visitatore respira, baciato dal sole, l’aria salubre
del mare, risalita lungo gli orti coltivati.
separated by the steep ridge of Campione, on the
lower part of which stands the castle.
At the edges of the town, visitors can breathe in the
healthy sea air, kissed by the sun, which rises up
from the cultivated gardens.
La vallée du ruisseau (rio en italien) Maggiore, qui a
donné son nom à l’un des cinq villages, est dominée
par le mont Verugola, devenu emblème du village.
Les deux vallées où s’étend l’habitat sont séparées
44
Nel Comune di Riomaggiore, le tre frazioni di Manarola,
Volastra e Groppo, realtà rurali a misura d’uomo, con
l’Appennino Ligure a far loro da “padrino”, si aprono
alla vista circondati da una serie di vigneti che si
In the municipality of Riomaggiore, the three
hamlets of Manarola, Volastra and Groppo, rural
communities on a human scale, with the Ligurian
Apennines as their backdrop, open up to the view
surrounded by a series of vineyards climbing uphill,
par la crête abrupte du mont Campione, au bas de
laquelle s’élève le château ; et aux confins du village,
le visiteur, baigné de soleil, respire l’air salin et vivifiant
qui remonte des jardins cultivés. Dans la commune
inerpicano in salita, e alcune poiane le vediamo librarsi
nel cielo. Volastra, rimasto isolato per oltre vent’anni,
alle spalle di Manarola, è meta incantata e uno dei
siti di produzione del famoso vino liquoroso.
and we can see some buzzards soaring in the sky.
Volastra, which remained isolated for over twenty
years, behind Manarola, is an enchanted destination
and one of the production sites of the famous
fortified wine.
de Riomaggiore, les trois hameaux de Manarola,
Volastra et Groppo, des réalités rurales à taille
humaine adossées à l’Apennin ligure, s’ouvrent à la
vue, entourés de vignes en terrasses qui grimpent à
45
Sentiero Santuario di Soviore - Monterosso al Mare
Informazioni sul sentiero
- In parte asfaltato
- Mulattiera
- Macchia mediterranea a ginestra
2,5km
Lunghezza
468m
Dislivello
46
Santuario
di Soviore
Monterosso
al Mare
509
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés
Scarpe da trekking
Hiking shoes
Chaussures de
randonnée
Borraccia
Water bottle
Bouteille d’eau
Cappellino
Cap
Casquette
Crema solare
Sun protection
Crème solaire
47
Da Manarola si giunge a Vernazza, e al Santuario della
Madonna di Reggio, immerso nella fitta macchia ligure
poiché nato con finalità di pellegrinaggio; lungo il sentiero
si ammirano i voti dei fedeli, che rappresentano le varie
tappe della Via Crucis. Monterosso, a livello naturalistico,
pare rivelarsi il paese più visitato, principalmente per la
sua ampia spiaggia sabbiosa di Fegina, giudicata da
From Manarola, you reach Vernazza and the
Sanctuary of Madonna di Reggio, immersed
in the dense Ligurian scrub since it was built
for pilgrimage purposes. Along the path, you
can admire the votive offerings of the faithful,
representing the various stages of the Way of the
Cross. Monterosso seems to be the most visited
village in terms of nature, mainly because of its
flanc de coteau. On y voit planer quelques buses dans
le ciel. Volastra, restée isolée pendant plus de vingt
ans derrière Manarola, est un site enchanteur, connu
comme l’un des centres de production du célèbre vin
liquoreux.
De Manarola, on rejoint Vernazza et le Sanctuaire de la
Madonna di Reggio, immergé dans la dense végétation
ligureet né comme lieu de pèlerinage ; tout au long
una nota rivista americana tra le 25 più sexy del mondo.
In effetti, considerando le aspre ripe, Monterosso è la
sola località che accoglie una bella portata di bagnanti.
Eppure, tra le finalità di chi tutela questo tratto
di mare, importantissimo dal punto di vista
faunistico, giacché nelle sue acque si ha una
elevata concentrazione di cetacei e di pesci pelagici,
wide sandy beach at Fegina, which a well-known
American magazine ranked among the 25 sexiest
in the world. In fact, considering the rugged cliffs,
Monterosso is the only place that welcomes a large
number of bathers.
However, among the objectives of those who
protect this stretch of sea, which is extremely
important from a wildlife point of view, given the high
du sentier, les ex-voto des fidèles retracent les étapes
d’un chemin de croix. Sur le plan naturel, Monterosso
semble être le village le plus visité, notamment grâce
à sa grande plage de sable de Fegina, classée par
un magazine américain parmi les 25 plus belles du
monde. Et de fait, dans ce relief escarpé, Monterosso
est la seule localité à pouvoir accueillir un nombre
conséquent de baigneurs. Cependant, parmi les
48
il turismo di massa non è al primo posto.
All’Area Marina Protetta delle Cinque Terre vige un
approccio quasi di nicchia, rispettoso. Il litorale,
comprendente due zone A di riserva integrale e
due zone B di riserva generale, chiuso tra Punta
Mesco e Capo Montenero, vanta una ricchezza e
varietà straordinaria di specie animali e vegetali,
concentration of cetaceans and pelagic fish in its
waters, mass tourism is not a priority. The Cinque
Terre Marine Protected Area takes an almost niche,
respectful approach.
The coastline, comprising two A zones of integral
reserve and two B zones of general reserve,
enclosed between Punta Mesco and Capo
Montenero, boasts an extraordinary wealth and
objectifs de ceux qui protègent ce littoral d’une grande
importance écologique, où la concentration de cétacés
et de poissons pélagiques est particulièrement élevée,
le tourisme de masse n’est pas une priorité. Dans l’aire
marine protégée des Cinque Terre, on privilégie une
approche sélective et respectueuse. Le littoral, qui
comprend deux zones A de réserve intégrale et deux
zones B de réserve générale, s’étend entre Punta
tutelando e valorizzando le caratteristiche della
biodiversità marina e costiera, non risparmiandosi
in lavori di recupero ambientale, di nuovo,
impiegando la collaborazione del mondo
scientifico, promuovendo ricerche e, come già
detto, laboratori, con l’obiettivo di assicurare la
conoscenza sistematica dell’area sotto protezione.
variety of animal and plant species, protecting and
enhancing the characteristics of marine and coastal
biodiversity, sparing no effort in environmental
restoration work, once again employing the
collaboration of the scientific world, promoting
research and, as already mentioned, laboratories,
with the aim of ensuring systematic knowledge of
the protected area.
Mesco et Capo Montenero ; il abrite une richesse
extraordinaire d’espèces animales et végétales, tout
en valorisant la biodiversité marine et côtière. Des
travaux de restauration écologique y sont menés, en
collaboration avec le monde scientifique, promouvant
recherches et laboratoires, afin d’assurer une
connaissance approfondie et systématique de cette
aire sous protection.
49
Punta Montenero
Punta Mesco
Sentiero Monterosso al Mare - Levanto
Informazioni sul sentiero
- Parzialmente asfaltato
- Scalata lieve
- Roccioso
7,7km
Lunghezza
382m
Dislivello
Monterosso
al Mare
50
Punta
Mesco
Levanto
SVA
Sentiero Verde Azzurro
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Recommended clothing - Vêtements recommandés
Scarpe da trekking
Hiking shoes
Chaussures de
randonnée
Borraccia
Water bottle
Bouteille d’eau
Cappellino
Cap
Casquette
Crema solare
Sun protection
Crème solaire
51
Cantina Sociale Cinque Terre Shop
Vineyards cultivation
Gourmet and more
Consorzi biologici, prodotti a chilometro zero e
raccolti dalla terra che inseguono una scrupolosa
stagionalità, ma anche ristorazioni stellate in grado
di riadattare la tradizione, comunque contadina e
marinara, fanno parte della gastronomia locale.
La cucina, se vogliamo essere onesti, alle Cinque
Terre è sia un momento per colmare la fame, sia
una punta di diamante dello stesso turismo a tre e
sessanta, dal momento che non è possibile scindere
le ricette tipiche, tutte quante, dal valore contestuale
mai solo relegato alla sola tavola, ad un pranzo o a
una cena. Si veda per esempio il pesto; erroneamente
definito genovese, tra questi declivi arrabbiati ha
uno dei suoi luoghi “natali”: le Cinque Terre sono
cultrici – ed anche tutrici – di un basilico venuto su
come un figlio, proprio lì in mezzo ai terrazzamenti, ci
sono aziende che insegnano come prepararlo, corsi
per realizzarlo adoperando il mortaio alla maniera
delle nonne, ci sono ingredienti DOP che gridano
la loro appartenenza all’arco di costa interessata e
profumi portati dal vento che sembrano l’apericena, o
l’antipasto sensoriale, delle portate ufficiali.
Gourmet and more
Organic cooperatives, locally sourced products
harvested from the land that strictly follow
the seasons, but also Michelin-starred restaurants
capable of adapting traditional peasant and seafood
cuisine, are all part of the local gastronomy.
To be honest, cuisine in the Cinque Terre is both a
way to satisfy hunger and a spearhead of tourism
itself, since it is impossible to separate typical
recipes from their contextual value, which is never
limited to the table, lunch or dinner. Take pesto, for
example; erroneously defined as Genoese, one of
its “birthplaces” is among these rugged slopes: the
Cinque Terre are cultivators – and also guardians
– of basil that has grown up like a child, right there
among the terraces.
There are companies that teach how to prepare it,
courses on how to make it using a mortar in the
manner of grandmothers, there are PDO ingredients
that proclaim their belonging to this stretch of
coastline and scents carried by the wind that seem
like an aperitif, or a sensory appetiser, to the official
courses.
Cantina Sociale Cinque Terre
Vineyards cultivation
52
Basil
Trofie with pesto sauce
Gourmet and more
L
es consortiums biologiques, les produits à kilomètre
zéro cueillis sur une terre respectant scrupuleusement
la saisonnalité, mais aussi les restaurants étoilés
capables de réinterpréter la tradition, à la fois paysanne et
maritime, font partie intégrante de la gastronomie locale.
La cuisine, pour être honnêtes, aux Cinq Terres, est à la
fois un moyen de rassasier la faim et un véritable fleuron
du tourisme à 360 degrés, puisqu’il est impossible de
dissocier les recettes typiques, toutes, sans exception, de
leur valeur contextuelle, jamais limitée à la seule table, à
un déjeuner ou à un dîner. Prenons par exemple le pesto ;
souvent défini à tort comme génois, il possède ici, parmi
ces versants escarpés, l’un de ses lieux “natals”.
Les Cinq Terres en sont les gardiennes - et même les
protectrices - car le basilic y pousse comme un enfant, au
milieu des terrasses ; des exploitations locales enseignent
comment le préparer, des ateliers montrent comment
le réaliser au mortier, à la manière des grands-mères ;
des ingrédients AOP revendiquent leur appartenance
à cette portion de côte ; et des parfums portés par le
vent semblent annoncer l’apericena, ou l’amuse-bouche
sensoriel, des plats officiels.
Scegli il tuo ristorante!
Choose your restaurant!
Pesto sauce
ingredients
Pesto sauce and basil
Selection of basil
Preparation of
pesto sauce
53
Fishing boats
Fishing nets
Si consideri anche la ricca tradizione dei pescherecci, lo
stesso pescato giornaliero a base di acciughe, dentici e
orate… L’intero apparato di ferree regole messe a tutela
dell’Area Marina Protetta che si legano a un discorso
naturalistico, il pesce preso non eccede mai e dunque
i pescatori diventano simboli di cultura e di tradizione
grazie alla loro propria iniziativa.
Consider also the rich tradition of fishing boats, the
daily catch of anchovies, snapper and sea bream...
The entire set of strict rules established to protect
the Marine Protected Area, which are linked to nature
conservation.
The amount of fish caught never exceeds the limit, and
so fishermen become symbols of culture and tradition
Il en va de même pour la riche tradition des bateaux
de pêche, pour les prises quotidiennes d’anchois,
de dentis ou de dorades… tout un ensemble de
règles strictes protégeant l’Aire Marine Protégée et
liées à une approche naturaliste. Le poisson prélevé
n’excède jamais ce que la mer peut offrir, si bien que
les pêcheurs deviennent les symboles d’une culture
E’ addirittura possibile fare un tour con i pescatori,
affinché sia possibile prendere atto dell’attività più
sostenibile che venatoria.
Quando si parla di Cinque Terre, al pescato o ai piatti a
base di crostacei vanno associate le colture storiche
(vigneto e oliveto) e gli orti che custodiscono le erbe
aromatiche la cui crescita è incentivata dal clima
thanks to their own initiative. It is even possible to
take a tour with the fishermen, so that you can see for
yourself how sustainable this activity is, as opposed
to hunting. When talking about Cinque Terre, fish and
shellfish dishes should be associated with historic
crops (vineyards and olive groves) and vegetable
gardens that grow aromatic herbs, whose growth is
et d’une tradition qu’ils perpétuent eux-mêmes. Il est
même possible de participer à une sortie en mer avec
eux, afin de découvrir une activité durable, bien plus
que prédatrice. Quand on parle des Cinq Terres, au
poisson ou aux plats à base de crustacés s’ajoutent
les cultures historiques (vignes et oliveraies) ainsi
que les potagers où poussent des herbes aromatiques
Anchovies
54
Sea bass
Vineyards cultivation
Terraced hills
propizio, grandemente adoperate in cucina (borragine,
timo, rosmarino, salvia…).
Sporadiche e di magro sono le carni impiegate nei piatti
della tradizione, dal momento che la morfologia del
suolo non consente l’allevamento di animali di grandi
dimensioni quali vedremmo nelle masserie toscane di
bestiame.
Vineyards cultivation
encouraged by the favourable climate and which are
widely used in cooking (borage, thyme, rosemary,
sage, etc.).
The meat used in traditional dishes is sporadic and
lean, as the morphology of the soil does not allow for
the breeding of large animals such as those found on
Tuscan livestock farms.
stimulées par un climat favorable, très utilisées
en cuisine (bourrache, thym, romarin, sauge…).
Les viandes sont rares et maigres dans les plats
traditionnels, la morphologie du terrain ne permettant
pas l’élevage de grands animaux comme ceux que l’on
trouve dans les exploitations de Toscane.
Volastra, Olive cultivation
Volastra, Olive cultivation
55
Citrus fruits
56
Lemon tree
Sage
Il parco si mette in gioco a sua volta, lasciando a
disposizione funghi, agrumi e castagne, questo
in particolare frutto prediletto nella preparazione
di dolci, e il proposito dell’istituzione apre le porte
alla realizzazione di apparenti “magie alchemiche”
in grado di trasformare i “profumi”, ovvero le
erbe spontanee, e gli “ingredienti” base, come
ad esempio l’olio di oliva, dando vita ad essenze
e prodotti di cosmesi, a loro volta eccezionali
varianti dell’economia di zona. Sostanzialmente, la
gastronomia varia quindi tra alimenti di mare e altri
di terra, tenuto da conto che i piatti tipici risultano
sempre leggeri, profumati ed estremamente
semplici, arricchendosi per la stagione fredda,
specchio di una frugalità comunque gustosa e
The park also plays its part, providing mushrooms,
citrus fruits and chestnuts, the latter being a
favourite ingredient in desserts. The institution’s
aim is to open the doors to the creation of apparent
“alchemical magic” capable of transforming
“aromas”, i.e. wild herbs, and basic “ingredients”,
such as olive oil, into essences and cosmetic
products, which in turn are exceptional variants
of the local economy. Essentially, the cuisine
varies between seafood and other land-based
foods, bearing in mind that the typical dishes
are always light, fragrant and extremely simple,
enriched for the cold season, reflecting a frugality
that is nevertheless tasty and necessary for the
Le parc entre lui aussi dans le jeu, offrant
champignons, agrumes et châtaignes, ce dernier
fruit étant particulièrement prisé dans la préparation
des desserts, et l’intention de l’institution ouvre la voie
à la réalisation de véritables « magies alchimiques »,
capables de transformer les « parfums », c’est-à-dire
les herbes spontanées, ainsi que les « ingrédients » de
base comme l’huile d’olive, en essences et en produits
de cosmétique, eux-mêmes devenus d’extraordinaires
déclinaisons de l’économie locale. La gastronomie
oscille donc naturellement entre les mets de la mer
et ceux de la terre, en tenant compte du fait que les
plats typiques restent toujours légers, parfumés et
d’une extrême simplicité, tout en s’enrichissant pendant
la saison froide, reflet d’une frugalité goûteuse et
indispensable au vécu de nombreuses familles.
Mushrooms
Minestrone
necessaria al sostentamento di numerose famiglie.
Dove i contadini praticano la coltivazione della vite e
dell’olivo con dedizione, prendiamo pure Corniglia a
modello, si diffonde l’allevamento di animali da bassa
corte, conigli e pollame, i legumi subentrano ai crostacei,
e le verdure e gli ortaggi diventano elementi ricorrenti
nelle zuppe, preferite ai primi di pasta e sugo. Ma non è
detto: le troffie (o trofie) – sorta di pasta corta arricciata a
mano –, i corzetti o le trenette al pesto, meglio se guarniti
da patate lesse e fagiolini, i pansotti e i ravioli ripieni di
borragine al sugo di noci, le ricordiamo in quanto ricette
care a tutta la gastronomia locale, e ai dintorni. Proprio
nel bel borgo di Corniglia non dimenticatevi di gustare un
particolare gelato ricavato dal famoso miele di zona, vera
e autentica leccornia.
sustenance of many families. Where farmers cultivate
vines and olive trees with dedication, taking Corniglia as
a model, small farm animals such as rabbits and poultry
are raised, legumes replace shellfish, and vegetables
become a recurring ingredient in soups, preferred over
pasta and sauce-based first courses. But that’s not all:
troffie (or trofie) – a type of short, hand-rolled pasta –
corzetti or trenette with pesto, best served with boiled
potatoes and green beans, pansotti and ravioli stuffed
with borage and walnut sauce are all recipes dear to the
local cuisine and the surrounding area. In the beautiful
village of Corniglia, don’t forget to try a special ice cream
made from the famous local honey, a true and authentic
delicacy.
Là où les cultivateurs soignent avec dévotion la vigne et
l’olivier, Corniglia en est un parfait exemple, se développe
aussi l’élevage de la basse-cour, avec lapins et volailles ;
les légumineuses prennent alors la place des crustacés, et
légumes et potagers deviennent des éléments récurrents
dans les soupes, préférées aux premiers plats à base de
pâtes et de sauce. Mais ce n’est pas une règle immuable :
les troffie (ou trofie) - sortes de pâtes courtes torsadées à la
main -, les corzetti ou les trenette au pesto, encore meilleures
lorsqu’elles sont accompagnées de pommes de terre bouillies
et de haricots verts, les pansotti et les ravioli farcis de
bourrache à la sauce de noix, demeurent des recettes chères à
toute la gastronomie locale et à ses alentours. Et précisément
dans le charmant village de Corniglia, ne manquez pas de
goûter une glace particulière élaborée avec le célèbre miel du
cru : une véritable gourmandise.
Pasta al Pesto
Ravioli
57
Pesto sauce ingredients
Trenette al pesto
La ricetta del vero pesto, si diceva, viene contesa fra le
varie province della Liguria. Eppure la disciplinare, anche
alle Cinque Terre, parla chiaro: vi serve il basilico migliore,
che è poi l’ingrediente chiave, l’olio extravergine di oliva,
del parmigiano reggiano o del pecorino stagionato,
aglio dolce, sale grosso, pinoli, e con la salsa ottenuta si
procede al condimento di primi piatti. La pasta va bollita
in acqua, meglio se pura, dove è concesso aggiungere
le verdure estive di cui sopra. Considerate che, qui
The recipe for authentic pesto, it was said, is disputed among
the various provinces of Liguria. Yet the regulations, even in
the Cinque Terre, are clear: you need the best basil, which is
the key ingredient, extra virgin olive oil, Parmigiano Reggiano
or aged pecorino cheese, sweet garlic, coarse salt, pine nuts,
and the sauce obtained is used to dress first courses.
The pasta should be boiled in water, preferably plain, to which
the above-mentioned summer vegetables may be added.
La recette du vrai pesto, disait-on, est disputée entre les
différentes provinces de la Ligurie. Pourtant le cahier des
charges, y compris aux Cinq Terres, est limpide : il vous faut
le meilleur basilic, l’ingrédient clé, de l’huile d’olive extra-vierge,
du parmesan ou du pecorino affiné, de l’ail doux, du gros
sel, des pignons, et la sauce obtenue viendra assaisonner
les premiers plats. Les pâtes doivent cuire dans une eau,
pure si possible, où il est permis d’ajouter les légumes d’été
mentionnés plus haut. Gardez à l’esprit que, sur les collines,
Pesto sauce ingredients
58
Pesto
Mussles
Corzetti al pesto
sulle colline, chi fa il pesto lo produce “ad occhio”,
senza consultare libri di cucina, e che ognuno ha le sue
preferenze di “guarnizione” e metodi d’impiego, capiterà
di trovarlo sulla focaccia o spalmato per l’aperitivo su
bruschette tiepide, o perfino aggiunto, a fine cottura,
ai minestroni. Recandovi ai ristoranti di Monterosso e
Vernazza, viceversa, il posto d’onore vedrete che spetterà
a piatti a base di pesce, tra cui è d’uopo menzionare
le acciughe ripiene, o le cozze, chiamate “muscoli” in
Bear in mind that here in the hills, pesto is made “by eye”,
without consulting cookbooks, and that everyone has their
own preferences for “garnishing” and methods of use. You
may find it on focaccia or spread on warm bruschetta for
an aperitif, or even added to minestrone soups at the end
of cooking. When visiting restaurants in Monterosso and
Vernazza, on the other hand, you will see that pride of place
goes to fish dishes, among which it is worth mentioning
on prépare le pesto « à l’œil », sans jamais consulter les livres
de cuisine, et que chacun possède ses préférences de «
garniture » et sa manière de l’utiliser : vous le trouverez sur la
focaccia, tartiné pour l’apéritif sur des bruschette tièdes, ou
même ajouté, en fin de cuisson, aux minestrone.
Dans les restaurants de Monterosso et Vernazza, en
revanche, la place d’honneur revient aux plats de poisson : il
convient de citer les anchois farcis ou les moules, appelées
« muscoli » en dialecte, spécialités emblématiques de la
dialetto, specialità di punta della cucina del Capoluogo e
delle Cinque Terre più in generale, spruzzate col limone o
di nuovo ripiene, e il ripieno si prepara con un impasto a
base di mollica, aglio e parmigiano; facilmente i “muscoli”
diventano l’alimento favorito dei turisti. Le portate dei
primi non sono più farcite utilizzando carni magre o odori
dell’orto, ed ecco allora spuntare sulla tavola i ravioli di
pesce, le zuppe, sempre di pesce, un sontuoso minestrone
alla genovese, ponte tra mare e monti.
stuffed anchovies, or mussels, called “muscoli” in dialect, a
speciality of the cuisine of the capital and the Cinque Terre
in general. sprinkled with lemon juice or stuffed again, with
the filling prepared with a mixture of breadcrumbs, garlic and
Parmesan cheese; “muscoli” easily become the favourite food
of tourists. The first courses are no longer stuffed with lean
meats or garden herbs, and so fish ravioli, fish soups, and a
sumptuous Genoese minestrone, a bridge between the sea
and the mountains, appear on the table.
cuisine du chef-lieu comme des Cinq Terres en général,
servies avec un filet de citron ou, à nouveau, farcies d’un
mélange de mie de pain, d’ail et de parmesan ; il n’est donc
pas surprenant que les « muscoli » deviennent l’aliment favori
des visiteurs. Les primi piatti, eux, ne sont plus garnis de
viandes maigres ni de parfums du potager, laissant la place
aux ravioli de poisson, aux soupes également de poisson, ou
encore à un somptueux minestrone à la génoise, véritable
pont entre mer et montagnes.
59
Mandilli al Pesto
Stuffed anchovies
Anchovies
in sgabeccio
Monterosso si avvale delle acciughe per costruirci una
fortuna, proposte fritte, ripiene o ridotte in timballo,
riadattate a cotoletta, in paranza, e definite non a caso
quale “pane del mare” dagli abitanti locali.
Le acciughe, altresì, sono presenti quasi in ogni piatto
delle Cinque Terre, dalle massaie del borgo vengono
apprezzate perché le signore la sanno lunga, si tratta di
un pesce poco costoso ma veramente ricco di sostanze
nutritive. Nei borghi delle Cinque Terre, e nei dintorni, al
solito, come niente potrete visitare sagre popolari a base
Monterosso uses anchovies to build a fortune, offering
them fried, stuffed or in a timbale, adapted into cutlets,
fried, and defined, not surprisingly, as “bread of the sea” by
the local inhabitants. Anchovies are also present in almost
every dish in the Cinque Terre, appreciated by the village
housewives because they know a thing or two about them:
they are an inexpensive fish but truly rich in nutrients.
In the villages of the Cinque Terre and the surrounding area,
as usual, you can visit popular festivals based on blue fish,
Monterosso a bâti sa fortune sur les anchois, proposés
frits, farcis, réduits en timbale, revisités en escalope, en
friture mixte, et surnommés à juste titre le « pain de la mer
» par les habitants.
On les retrouve dans presque tous les plats des Cinq
Terres, et les ménagères du village les apprécient
particulièrement : elles savent, mieux que quiconque,
qu’il s’agit d’un poisson peu coûteux mais très nutritif.
Dans les villages des Cinq Terres et des environs, vous
pourrez facilement tomber sur des fêtes populaires
Fried anchovies
di pesce azzurro, e l’acciughina di Monterosso ne è un
esempio. Seguono i “gianchetti”, questo il nome dato al
novellame di acciughe e sardine, consumati o in zuppa
oppure fritti in abbondante olio di oliva.
Prima che la tutela ambientale salvaguardasse la pesca
dei pesciolini, era frequente assaggiare le frittelle di
gianchetti, gustandoli assieme ad una pastella a base di
uova, farina e acqua frizzante, di conseguenza fritti.
Per l’ovvio motivo che una frittella ha bisogno di
un notevole impiego di materia prima, oggi è lecito
and the anchovies of Monterosso are a case in point. Next
come the “gianchetti”, the name given to young anchovies
and sardines, eaten either in soup or fried in plenty of olive
oil. Before environmental protection laws safeguarded the
fishing of small fish, it was common to taste gianchetti
fritters, enjoying them together with a batter made from
eggs, flour and sparkling water, and then fried.
For the obvious reason that a fritter requires a considerable
amount of raw material, today it is acceptable to settle for
consacrées au poisson bleu, et l’acciughina de
Monterosso en est un exemple typique. Viennent ensuite
les gianchetti, nom donné au nouveau-né des anchois
et sardines, consommés en soupe ou frits dans une
généreuse quantité d’huile d’olive. Avant que la protection
environnementale ne limite la pêche de ces alevins, on
dégustait souvent des beignets de gianchetti, mêlés à une
pâte d’œufs, de farine et d’eau gazeuse avant d’être frits.
Du fait qu’un beignet exige une grande quantité de matière
première, il est désormais plus courant de se contenter des
60
Mixed of Anchovies
Pickled
anchovies
Zucchini flowers
Anchovies in oil
accontentarsi delle frittelle di fiori di zucca, le
cosiddette “Fris de Burbugiun”, ottimo contorno estivo.
Emblematica, tuttora a Vernazza e a Monterosso, è la
pietanza del “tian” (tegame, in dialetto locale), piatto
unico e corposo ottenuto tagliando le patate a listelle
sottili, arricchito con acciughe, condito con olio del posto,
vino bianco, aglio, scorza di limone, e pomodoro fresco;
dal tegame che ne compone il nome, otteniamo così una
specie di squisita lasagna… indovinate…, mare e monti.
courgette flower fritters, known as “Fris de Burbugiun”,
an excellent summer side dish. Emblematic, still today in
Vernazza and Monterosso, is the dish known as “tian”
(pan, in the local dialect), a single, hearty dish made by
cutting potatoes into thin strips, enriched with anchovies,
seasoned with local oil, white wine, garlic, lemon zest and
fresh tomatoes. from the pan that gives it its name, we
obtain a kind of exquisite lasagne... guess what... sea and
mountains.
beignets de fleurs de courgette, les « Fris de Burbugiun »,
excellent accompagnement estival.
Emblématique, encore aujourd’hui à Vernazza et
Monterosso, est le « tian » (ou poêle, en dialecte), plat
unique et consistant obtenu en tranchant de fines lamelles
de pommes de terre, enrichies d’anchois, assaisonnées
avec l’huile du cru, du vin blanc, de l’ail, du zeste de citron
et de la tomate fraîche : de la poêle dont il porte le nom, on
obtient ainsi une sorte de délicieuse lasagne… devinez…
mer et montagnes.
Tian di Vernazza
61
Anchovies cutlets
Anchovies in bruchette
Rice cake
Soup
Avvalendosi di una cultura essenzialmente contadina
e non completamente marinara, come ci si potrebbe
aspettare, a Riomaggiore il piatto di spicco non si basa
sul pesce, ma è di terra. Si tratta della torta di riso,
preparata secondo tradizione in occasione della festa
patronale di san Giovanni Battista. Cotta al forno, e
impastata con riso, formaggio, olio, sale e pepe, non
ha niente a che vedere con la cugina toscana, dolce,
Rice cake
Rice cake
Drawing on a culture that is essentially rural rather
than maritime, as one might expect, the most famous
dish in Riomaggiore is not based on fish, but on
land. This is rice cake, traditionally prepared for the
feast day of St John the Baptist. Baked in the oven
and made with rice, cheese, oil, salt and pepper,
it has nothing to do with its sweet Tuscan cousin
or the “scema” rice cake from Sarzana, which is a
Possédant une culture avant tout paysanne et non
pleinement maritime, contrairement à ce que l’on
pourrait supposer, Riomaggiore a pour plat phare non
un met de poisson, mais un plat terrien : la tarte de riz,
traditionnellement préparée pour la fête patronale de
saint Jean-Baptiste. Cuite au four et pétrie de riz, de
fromage, d’huile, de sel et de poivre, elle n’a rien à voir
avec sa cousine toscane, sucrée, ni avec la tarte de riz
62
Stockfish
Chickpea farinata
Chickpea farinata
o con la torta di riso “scema” di Sarzana, via di mezzo
tra le due. A Riomaggiore ne custodiscono la ricetta
considerando la torta un autentico piatto unico, e
tassativamente salato, offerto dalle massaie ai famigliari
specialmente d’inverno. Per la festa della Madonna
di Soviore, facciamo un altro salto a Monterosso, la
ricetta della sostanziosa torta di riso salata è in effetti la
medesima. La minestra di “campo”, condita con olio di
cross between the two. In Riomaggiore, they guard
the recipe closely, considering the cake to be an
authentic single dish, strictly savoury, offered by
housewives to their families, especially in winter. For
the feast of Madonna di Soviore, we make another
trip to Monterosso, where the recipe for the hearty
savoury rice cake is actually the same. The “campo”
(field) soup, seasoned with olive oil and made by
scema de Sarzana, qui en est une version intermédiaire.
À Riomaggiore, on en préserve jalousement la recette,
considérant cette tarte comme un véritable plat unique,
strictement salé, offert par les ménagères à leurs familles
surtout en hiver. Pour la fête de Notre-Dame de Soviore,
à Monterosso, la recette de cette robuste tarte de riz
salée est en effet identique. La soupe de « champ
», assaisonnée d’huile d’olive et réalisée en laissant
oliva e fatta lasciando sobbollire le patate, aggiungendovi
le erbe selvatiche e il radicchio, le bietole e la valeriana, dal
periodo freddo transita, a Riomaggiore, verso la brezzolina
tiepida già da sola grande condimento per lo stoccafisso,
le acciughe salate sott’olio e la “panissa”, variante della
celebre farinata di ceci, laddove già nel secolo trascorso
la si serviva fritta o con l’intento di riproporre la stessa
pietanza di riciclo con condimenti differenti.
simmering potatoes, adding wild herbs and radicchio,
chard and valerian, transitions from the cold season
in Riomaggiore to the warm breeze, which is already
a great condiment for stockfish, salted anchovies in
oil and “panissa”, a variant of the famous chickpea
farinata, which in the last century was served fried
or with the intention of reusing the same dish with
different condiments.
mijoter les pommes de terre avant d’y ajouter les herbes
sauvages, la chicorée, les blettes et la mâche, évolue
à Riomaggiore, du froid hivernal vers la brise tiède du
printemps, déjà un bel accompagnement pour la morue,
les anchois à l’huile et la « panissa », variante de la
célèbre farinata de pois chiche, que l’on servait autrefois
frite ou réinventée en plat de recyclage avec divers
assaisonnements.
63
Salted anchovies in oil
Salted anchovies in oil
Castagnaccio cake
Figs cake
Biscuits and jams
64
Castagnaccio cake
Per mezzo del tesoro di bosco ed entroterra, le Cinque
Terre diventano patria non ufficiale della torta di farina di
castagne, chiamata pattona o castagnaccio, castagnàsu
in dialetto. Ampio spazio viene lasciato a pinoli,
confetture realizzate con agrumi, dal lavoro nei campi
abbiamo fragole, fichi, carciofi, porri e asparagi.
Giungendo al dessert, doveroso provare la torta
Thanks to the riches of its forests and hinterland,
the Cinque Terre has become the unofficial home
of chestnut flour cake, known as pattona or
castagnaccio, or castagnàsu in the local dialect. Pine
nuts feature heavily, as do citrus fruit jams, while the
fields yield strawberries, figs, artichokes, leeks and
asparagus.
Grâce aux trésors de la forêt et de l’arrière-pays, les Cinq
Terres sont devenues la patrie non officielle de la tarte de
farine de châtaigne, appelée pattona ou castagnaccio,
castagnàsu en dialecte. Une large place est laissée aux
pignons, aux confitures d’agrumes, et, du travail des
champs, nous viennent fraises, figues, artichauts, poireaux
Monterossina, peccato di gola che abbraccia un
morbido pan di Spagna riempito da confettura di
albicocche e scaglie di fondente. Molto simile, potete
assaggiare la Stalìn di Vernazza, la quale prende il nome
dall’eccentrico pasticcere a cui si deve la creazione.
Il dolce è composto da uno strato di marmellata di frutta
e da due più spessi di crema pasticcera e di crema al
When it comes to dessert, you must try the
Monterossina cake, a sinful treat that combines soft
sponge cake filled with apricot jam and dark chocolate
flakes. Very similar, you can try the Stalìn di Vernazza,
which takes its name from the eccentric pastry chef
who created it. The dessert consists of a layer of fruit
jam and two thicker layers of custard and chocolate
et asperges. Côté desserts, il faut absolument goûter la
torta Monterossina, péché mignon qui marie un moelleux
génoise, garni de confiture d’abricot et d’éclats de chocolat
noir. Très proche, vous pouvez déguster la Stalìn de
Vernazza, qui doit son nom à l’excentrique pâtissier qui
l’inventa : le gâteau rassemble une couche de marmelade
Stalin cake
Ice-cream in Vernazza
Monterossina cake
Lavanda Ice-cream
cioccolato, il tutto racchiuso da un guscio di pasta frolla.
Gelati artigianali, laboratori nello specifico si trovano a
Vernazza e a Monterosso al Mare, anche in virtù della
frutta fresca biologica e della grande varietà di sapori
indirizzata nella produzione, rapiscono con sapori
inusuali dolci e salati.
Ice-cream in Monterosso al Mare
cream, all enclosed in a shortcrust pastry shell.
Artisanal ice cream parlours, specifically located in
Vernazza and Monterosso al Mare, also thanks to the
fresh organic fruit and the wide variety of flavours
offered, captivate with unusual sweet and savoury
flavours.
de fruits et deux couches plus épaisses de crème pâtissière
et crème au chocolat, le tout enfermé dans une pâte
sablée. Les glaces artisanales, les laboratoires se trouvent
notamment à Vernazza et Monterosso al Mare, séduisent
par leurs saveurs inhabituelles, douces ou salées, permises
par l’usage de fruits frais biologiques et par la grande variété
aromatique employée.
65
La qualità del vino delle Cinque Terre risale a Plinio (I
sec. D.C.), che ce lo nomina come il migliore di Etruria,
e dopo di lui Boccaccio e Dante ne hanno decantato le
qualità. Passito intramontabile alle Cinque Terre è un
prodotto DOC che porta l’evocativo nome di Sciacchetrà,
da “sciacàa”, schiacciare. Di colore giallo paglierino, dal
profumo ampio e fruttato, vellutato sul palato, tendente
al colore ambra se leggermente affinato, benché dolce e
liquoroso rientra nella categoria dei vini, fornendo l’ideale
accompagnamento di fine pasto. La sua produzione
The quality of Cinque Terre wine dates back to Pliny
(1st century AD), who named it the best in Etruria, and
after him Boccaccio and Dante praised its qualities.
An everlasting passito wine in the Cinque Terre is
a DOC product that bears the evocative name of
Sciacchetrà, from “sciacàa”, to crush. Straw yellow in
colour, with a broad, fruity aroma and velvety on the
palate, tending towards amber when slightly aged,
although sweet and fortified, it falls into the category
of wines, providing the ideal accompaniment to the
end of a meal.
La qualité du vin des Cinq Terres remonte à Pline (Iᵉᵉ
s. ap. J.-C.), qui le cite comme le meilleur d’Étrurie ;
après lui, Boccace et Dante en ont vanté les qualités. Le
passito emblématique des Cinq Terres est une AOC au
nom évocateur de Sciacchetrà, issu de sciacàa, écraser.
D’un jaune paille, au parfum ample et fruité, velouté en
bouche, tendant vers l’ambre lorsqu’il est légèrement
affiné, quoique doux et liquoreux, il reste classé parmi les
vins, offrant l’accompagnement parfait de fin de repas.
Sa production est autorisée seulement dans certains
viene consentita solo in alcuni comuni della provincia
della Spezia. Eccellente anche l’altro grande vino proprio
dei borghi, il Cinque Terre DOC. Vino Bianco da tavola,
secco, perfetto per zuppe e secondi a base di pesce,
a Denominazione di Origine Controllata, proviene dalle
località di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza
e Monterosso al Mare, inevitabile. Il bianco si consegue
dalla spremitura di vitigni in parte di uva Bosco e in parte
di Vermentino e Albarola. Gran finale se lo aggiudica il
“limoncino” di Monterosso, digestivo profumatissimo
Its production is only permitted in certain
municipalities in the province of La Spezia. Another
excellent wine from the villages is Cinque Terre DOC.
A dry white table wine, perfect for soups and fishbased
main courses, with Controlled Designation
of Origin status, it comes from the villages of
Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza and
Monterosso al Mare, and is a must-try. The white
wine is made from a blend of Bosco, Vermentino and
Albarola grapes.
The grand finale goes to Monterosso’s limoncino, a
villages de la province de La Spezia. Excellent également,
l’autre grand vin des villages : le Cinq Terres DOC.
Vin blanc sec, parfait avec les soupes et les seconds
plats de poisson, à dénomination d’origine contrôlée, il
provient de Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza
et Monterosso al Mare, inévitablement. Le vin blanc
est obtenu du pressurage de raisins issus en partie du
cépage Bosco, en partie du Vermentino et de l’Albarola.
Grand final : le limoncino de Monterosso, digestif très
parfumé, vedette de la Festa del Limone (foire du
66
di gran voga durante la Festa del Limone, in paese, per
la Pentecoste. L’obiettivo superiore della gastronomia
(così come dell’eno-), alle Cinque Terre, in ultima analisi
è quello di innescare un processo generale di sviluppo
sostenibile, migliorando la qualità della vita individuale
e rendendo indimenticabile l’esperienza del pasto,
nell’intento di dimostrare, concretamente e realmente,
che competitività economica e sostenibilità ambientale
vanno di pari passo, e possono trovare un felice punto
d’incontro anzitutto a tavola.
fragrant digestif that is very popular during the Lemon
Festival in the village at Pentecost.
The ultimate goal of gastronomy (as well as oenology)
in the Cinque Terre is to trigger a general process
of sustainable development, improving the quality
of individual life and making the dining experience
unforgettable, with the aim of demonstrating,
concretely and realistically, that economic
competitiveness and environmental sustainability go
hand in hand and can find a happy meeting point, first
and foremost at the table.
citron), célébrée au village pour la Pentecôte. L’objectif
suprême de la gastronomie, ainsi que de l’œnologie,
aux Cinq Terres demeure, en dernière analyse, d’activer
un processus général de développement durable,
améliorant la qualité de vie individuelle et rendant
l’expérience du repas inoubliable, dans l’intention de
démontrer, concrètement et avec éclat, que compétitivité
économique et durabilité environnementale vont de pair,
et peuvent trouver un heureux point de rencontre avant
tout à table.
Festa del Limone
Monterosso al Mare
67
Breackwater in Riomaggiore
Riomaggiore
Marine Protected Area
of the Cinque Terre
Ferry Dock
in Riomaggiore
Il Lifestyle
La stagione turistica va di pari passo con
sovraffollamento e problemi contingenti, perché territori
del genere vivono del e col turismo e, in tal senso, le Cinque
Terre sono perfettamente attrezzate: si può dire senza
problema che sono una meta ambita dai viaggiatori di
ogni dove, e i colori sono belli e accattivanti durante ogni
periodo dell’anno. Ciò nonostante, non bisogna dimenticarsi
della natura circostante e di quanto, per certi versi, possa
diventare volubile. Vero è che il clima locale mitiga ogni
eventuale disagio, mai troppo caldo, grazie a un vento
temperato soffiato dalle colline al mare, ma non si può
prescindere da un muretto a secco crollato o un albero
sradicato da un temporale, proprio per la tipicità di alcune
zone e gli stretti passaggi tra la terra e il mare. Anche la
scarsità di parcheggi, in realtà, può essere un problema, ma
mai d’ostacolo. Infatti, l’amministrazione comunale viene in
soccorso del turista con servizi navetta, con le guardie del
parco, e con gli stessi residenti, cuore e motore di questa
“loggia” sul Mar Ligure, che si occupano di mantenerla al
meglio.
The Lifestyle
This territory lives thanks to tourism, the tourist
season goes hand in hand with the crowds
of tourists, but we can say that the Cinque Terre
are perfectly equipped for all this, it is a suitable
destination for travellers from all over the world all
year round, thanks to its mild climate that reduces
any possible difficulties. It is never too hot, as a
warm wind blows from the hills towards the sea,
but at the same time it is a peculiar territory that
needs to be looked after carefully, We must never
forget how nature has in some ways been changed,
dry stone walls have shaped the terraces but
need constant maintenance, trees are sometimes
damages by storms, being so close to the sea.
There aren’t many parkings in the Cinque Terre,
but this is not a problem that can’t be solved, the
municipality offers shuttle buses, the guardians of
the park and the residents are the heart and engine
of this “loggia” by the sea, and they are all involved
to keep it at its best.
68
Train Station in Vernazza
Vernazza
Ferry Dock
in Vernazza
Le Lifestyle
La saison touristique va de pair avec le
surpeuplement et des problèmes contingents,
car des territoires de ce genre vivent du tourisme et
avec le tourisme ; en ce sens, les Cinq Terres sont
parfaitement équipées : on peut dire sans problème
qu’elles constituent une destination prisée par les
voyageurs du monde entier, et leurs couleurs sont
belles et captivantes à chaque période de l’année.
Cela dit, il ne faut pas oublier la nature
environnante et à quel point, à certains égards,
elle peut se révéler changeante. Certes, le climat
local atténue tout éventuel désagrément, jamais
trop chaud, grâce à un vent tempéré qui souffle
des collines vers la mer, mais on ne peut faire
abstraction d’un muret en pierres sèches effondré
ou d’un arbre déraciné par un orage, précisément
en raison de la typicité de certaines zones et des
passages étroits entre la terre et la mer. La rareté
des parkings peut également poser problème,
mais jamais de façon insurmontable. En effet,
l’administration communale vient en aide au
touriste avec des services de navette, les gardes
du parc et les habitants eux-mêmes, cœur et
moteur de cette « loggia » sur la mer Ligure, qui
s’emploient à l’entretenir du mieux possible.
Belvedere
in Vernazza
Scegli il tuo tempo libero!
Choose your lifestyle!
Riomaggiore
69
Ferry Dock
in Monterosso al Mare
Ferry Dock
in Manarola
Molti agriturismi organizzano escursioni negli
immediati pressi, a piedi o in bicicletta, parimenti
degustazioni di piatti tipici e infrastrutture
all’avanguardia coccolano i loro ospiti lasciando
scoprire a poco a poco terre di magia. Il battello
– e il Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre-
Golfo dei Poeti ha fatto scuola – detiene il titolo
di uno dei modi più pratici e a buon mercato per
visitare le diverse località della riviera: riempitevi
gli occhi con le rocce a strapiombo sul mare,
con partenze in funzione da fine marzo a inizio
novembre. I principali punti di imbarco il turista li
trova a Levanto, Portovenere, Lerici e alla Spezia,
e in generale in tutto il Levante della bella costa
ligure. Non è raro che uscite per le Cinque Terre
e Portovenere avvengano anche da Viareggio
e Forte dei Marmi, e corse si effettuano a e da
Portofino con fermate su tutte le Baie del Levante.
Sarebbe un peccato precludersi il giro alle isole
Palmaria, Tino e Tinetto, così come sono eseguite
tratte fino all’isola di Capraia. Vi potrete dividere
tra una gita giornaliera con sosta a piacere nei
borghi o un’escursione lunga tutto il pomeriggio.
A partire dal 2001, una valida alternativa agli
spostamenti, che l’ente del parco mette a
disposizione, è la cosiddetta “Card” del Parco
delle Cinque Terre, la quale si presenta in due
versioni, ovvero la Trekking Card e la Treno MS
70
Train Station
in Monterosso al Mare
Train Station
in Manarola
Many agritourims organize food tasting of the
typical local dishes and excursions on foot or by
bike, in the surrounding areas, to pamper the guests
and let them discover little by little this magic
territory. Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre-
Golfo dei Poeti and its ferries provide the cheapest
and most convenient way to visit the various
villages on the coast, the service starts from the
end of March and goes on until the beginning of
November, you will fill your eyes with the beauties
of the territory, the impressive rocks that overlook
the sea. You can take a ferry in one of the following
De nombreux agritourismes organisent des
excursions dans les environs immédiats, à pied ou à
vélo ; de même, des dégustations de plats typiques
et des infrastructures de pointe chouchoutent leurs
hôtes, leur révélant peu à peu des terres magiques.
Le bateau - et le Consortium Maritime Touristique
5 Terre-Golfo dei Poeti en a fait une référence
- demeure l’un des moyens les plus pratiques et
les plus abordables pour visiter les différentes
localités de la côte : remplissez-vous les yeux des
falaises plongeant à pic dans la mer, avec des
départs en service de fin mars à début novembre.
Les principaux points d’embarquement se trouvent
à Levanto, Portovenere, Lerici et La Spezia, et plus
généralement dans tout le Levant de la belle côte
Ticket Office
in Manarola
Card. Adoperandola, avrete sconti e agevolazioni sulla
fruizione dei servizi erogati.
Chi soggiorna uno o più giorni nelle strutture ricettive
presenti nei Comuni di Riomaggiore, Vernazza o
Monterosso, può acquistare la carta grazie ad un
voucher richiedibile alla struttura alberghiera a
condizioni agevolate, oppure richiederla nei centri di
accoglienza del parco e online.
L’iniziativa della carta, aderendo allo spirito della
comunità, devolve il ricavato al mantenimento e al
Ticket Office
in Monterosso al Mare
recupero del territorio, per consentire anche i servizi di
più ampia mobilità.
Muoversi alle Cinque Terre con l’ausilio della carta
speciale risulterà molto semplice, soprattutto con
l’intenzione di spostarsi utilizzando il treno. La linea
ferroviaria è capillare, unisce tutti i borghi delle Cinque
Terre con Genova e La Spezia, ed è molto efficiente
grazie ai comodi abbonamenti giornalieri; da Levanto, la
“porta delle Cinque Terre”, è possibile restare collegati
col Ponente Ligure e la Versilia, in Toscana.
places, Levanto, Portovenere, Lerici and La Spezia, but
you can even find a ferry in Viareggio and Forte dei Marmi
to the Cinque Terre, or Portofino, ferries stop in all the
bays along the eastern coast.
It would be a pity if you missed a trip to the islands of
Palmaria, Tino and Tinetto, as well as to Capraia island.
You can spend your day in one of the villages, or try
an excursion in the afternoon. Since 2001 there is the
possibility of buying a Cinque Terre Card, there are
two types of cards Trekking Card and Treno MS card,
that provide facilities and discounts. If you are staying
in one of the many hotels in Riomaggiore, Vernazza or
ligure. Il n’est pas rare que des sorties vers les Cinq Terres
et Portovenere partent également de Viareggio et Forte
dei Marmi, et des trajets s’effectuent aussi vers et depuis
Portofino, avec des arrêts dans toutes les baies du Levant.
Ce serait dommage de se priver du tour des îles Palmaria,
Tino et Tinetto, et des liaisons vers l’île de Capraia. Vous
pourrez choisir entre une excursion journalière avec
arrêt libre dans les villages ou une sortie durant tout
l’après-midi. Depuis 2001, une alternative valable pour
les déplacements, mise à disposition par l’organisme du
parc, est la fameuse « Card » du Parc des Cinq Terres,
proposée en deux versions : la Trekking Card et la Train
MS Card. En l’utilisant, vous bénéficierez de réductions et
d’avantages sur l’accès aux services offerts. Les visiteurs
séjournant un ou plusieurs jours dans les structures
Monterosso, you can buy this card, at a favourable price,
with a voucher given by the hotel, or you can buy it in one
of the info points of the park and even online. The money
earned from the sale of the card is then given for the
maintenance of the territory, and to improve the services
of the area. Moving in the Cinque Terre with the help
of this special card will be very simple, especially using
trains. The railway line is widespread, all the villages of
the Cinque Terre, have a railway station and are on the
efficient railway line Genoa-La Spezia, from Levanto, the
“gateway to the Cinque Terre”, it is possible to reach the
western Ligurian and Versilia, in Tuscany.
d’hébergement des communes de Riomaggiore, Vernazza
ou Monterosso peuvent l’acheter à tarif réduit grâce à un
voucher délivré par leur hébergement, ou bien l’obtenir
dans les centres d’accueil du parc et en ligne.
Conforme à l’esprit de la communauté, l’initiative reverse
les recettes à l’entretien et à la restauration du territoire,
afin de garantir également des services de mobilité plus
large. Se déplacer aux Cinq Terres grâce à cette carte
spéciale est très simple, surtout si l’on envisage d’utiliser
le train.
La ligne ferroviaire, très étendue, relie tous les villages
des Cinq Terres à Gênes et La Spezia, et se montre très
efficace grâce aux abonnements journaliers : depuis
Levanto, « la porte des Cinq Terres », il est possible de
rester relié au Ponant ligure et à la Versilia, en Toscane.
71
Train Station
in Corniglia
Viewpoint in Manarola
View of Manarola
Molteplici le attività all’aria aperta con
cui i cinque meravigliosi paesini possono
intrattenervi.
Anfratti e grotte, all’interno dell’Area Marina
Protetta, costituiscono il tesoro di tutti gli
amanti dello snorkeling, e i fondali rocciosi,
le baie, l’impronta delle scogliere e le grotte
Old Town
(Monterosso al Mare)
Many are the outdoor activities which can be
done in the five wonderful villages, ravines
and caves, inside the Marine Protected Area,
are real treasures for snorkeling lovers, as
rocky sea bottoms, bays, and the shape of the
cliffs with prehistoric caves add mystery to
every experience.
For example, diving in the Gulf of
Monterosso al Mare, in front of the beach is
72
Marina of Vernazza
Les cinq merveilleux petits villages offrent une
multitude d’activités de plein air.
Anfractuosités et grottes, dans l’Aire Marine
Protégée, constituent le trésor de tous les
passionnés de snorkeling ; les fonds rocheux,
les baies, l’empreinte des falaises et les
grottes préhistoriques qui habitent ces lieux
depuis des millénaires ajoutent une touche de
mystère à chaque expérience. Incontournables,
par exemple, les plongées dans le golfe de
Monterosso al Mare, face à sa vaste plage,
où l’on trouve sur le fond marin un engin de
Whale watching in Riomaggiore
Leisure in the Cinque Terre
preistoriche che qui dimorano da millenni aggiungono
mistero ad ogni singola esperienza. Irrinunciabili,
ad esempio, le immersioni nel golfo di Monterosso
al Mare, di fronte la sua vasta spiaggia, sul cui
fondo marino troviamo un mezzo da sbarco tedesco
ricoperto dalle gorgonie. Ancora da Monterosso
partono escursioni in kayak, si ha la possibilità di
immergersi nell’Area Marina Protetta delle Cinque
Terre e scoprire gli abitanti, la flora e il bioma del
fondale, cimentandosi nel seawatching.
Il whale watching, invece, vale a dire l’avvistamento
delle balene, è un’attività che in questo tratto di mare
e non solo permette, come abbiamo visto, di catturare
il passaggio di cetacei difficilmente avvistabili altrove,
per merito delle acque relativamente fredde e calme,
con correnti che trasportano plancton nutriente –
interessato è l’arco costiero sotto la protezione del
Santuario Pelagos. Altissime balze a picco sul mare,
anfratti e insenature accattivano i principianti - e di
pari passo gli esperti - del diving e della vela, stesso
discorso per coloro che praticano il surf. Numerosi
“hot spot” vi attendono dislocati sul territorio, anche
se Levanto prima di altri, vero e proprio paradiso della
disciplina, si dedica con passione a questo sport,
fornendo agli interessati la possibilità di noleggiare
l’attrezzatura, inclusi il windsurf e il bodyboard.
an essential experience, on the sea bottom there
is the wreck of a German landing craft covered
with gorgonians. In Monterosso you can also take
a kayak or have the opportunity to dive in the
Cinque Terre Marine Protected Area, where you can
observer and discover the various species of the
seabed.
Whale watching is an activity that can be done
pretty well in this area, you will see cetaceans
difficult to see elsewhere, thanks to the chilly and
calm waters, the currents carry nutritious plankton
in the whole stretch of coast under the protection
of Pelagos Sanctuary. High cliffs overlooking the
sea, ravines and inlets attract beginners and expert
divers, sailors and surfers.
There are several hot spots along the coast,
Levanto is a true paradise for surfers, you can also
hire the equipment for windsurf and surf.
débarquement allemand recouvert de gorgones.
Toujours depuis Monterosso partent des excursions
en kayak ; il est possible de plonger dans l’Aire
Marine Protégée des Cinq Terres pour découvrir
la faune, la flore et le biotope des profondeurs, en
s’essayant au seawatching.
Le whale watching - l’observation des baleines - est
une activité qui, dans ce bras de mer et au-delà,
permet comme on l’a vu de surprendre le passage
de cétacés difficilement observables ailleurs,
grâce aux eaux relativement froides et calmes, aux
courants transportant un plancton nourrissant - une
caractéristique de la portion côtière placée sous
la protection du Sanctuaire Pelagos. Les hautes
parois rocheuses tombant à pic dans la mer, les
anfractuosités et les criques séduisent aussi bien les
débutants que les experts en plongée et en voile, et
il en va de même pour ceux qui pratiquent le surf.
De nombreux « hot spots » vous attendent,
disséminés sur le territoire, même si Levanto,
véritable paradis de cette discipline, se distingue
par sa passion pour ce sport, proposant la location
d’équipement, y compris pour le windsurf et le
bodyboard.
73
View of Campiglia
Persico beach
Campiglia, frazione del comune della Spezia a 400
metri s.l.m., chiude l’areale limitrofo a Riomaggiore
– ed ospita la bellissima spiaggia del Persico,
raggiungibile dopo una faticosa discesa – e
completa lo scenario rivelandosi uno strategico
punto di sosta per gli escursionisti, già punto
panoramico dove comincia la zona dei “Tramonti di
Campiglia”. A Riomaggiore, che è poi il primo borgo
che si incontra arrivando dalla Spezia, attraversato
il tunnel della stazione si scende fino al porticciolo
e si prende a sinistra, nei pressi dell’attracco dei
traghetti delle Cinque Terre. Arrivate dunque alla
zona balneabile. Un’altra spiaggia, irraggiungibile da
terra a causa dello stato del percorso, è quella del
Canneto, tra Punta Castagna e Punta del Cavo; la
Finally, Campiglia, a hamlet part of the municipality of
La Spezia, located at 400 metres above the sea level,
hosts the beautiful beach Persico, reachable on foot
going down a long slope, this is a strategic place for
hikers, from the panoramic area called Tramonti di
Campiglia. Riomaggiore is the first village that you
see coming from La Spezia, when you get off the train
go through the tunnel, then down towards the marina,
and to the left, near the Cinque Terre ferry landing,
there is a bathing area. Another charming beach is
that of Canneto, located between Punta Castagna
Campiglia, fraction de la province de La Spezia situé
à 400 mètres d’altitude, marque la limite du territoire
adjacent à Riomaggiore - et abrite la splendide plage
du Persico, accessible après une descente ardue - et
complète le panorama en constituant un point d’arrêt
stratégique pour les randonneurs, un belvédère d’où
commence la zone des « Tramonti de Campiglia ».
À Riomaggiore, premier village que l’on rencontre en
venant de La Spezia, une fois traversé le tunnel de la gare,
on descend jusqu’au petit port et l’on tourne à gauche,
près de l’embarcadère des ferries des Cinq Terres. Vous
arrivez ainsi à la zone de baignade. Une autre plage,
inaccessible par terre en raison de l’état du sentier, est
celle du Canneto, entre Punta Castagna et Punta del
74
View of Tramonti
from the sea
Boat trip in Cinque Terre
fascia di ciottoli ha la particolarità di avere una cascata
naturale di acqua dolce che scende dalla collina, simile
ad una doccia naturale. Bene sarebbe ricordare, a chi
si immerge a Riomaggiore per la prima volta, quanto
il mare possa diventare subito profondo: prestare
attenzione non guasta mai. A suo tempo sviluppatasi
quasi esclusivamente sull’agricoltura, ed in particolare
sulla coltivazione della vite, è proprio l’economia
riomaggiorese che sembra trainare i commerci odierni
alle Cinque Terre: grazie alla bellezza del paesaggio
terrazzato, il lavoro delle generazioni passate, che
hanno trasformato e reso coltivabili i ripidi versanti delle
colline, il borgo del Rio accoglie turisti da tutto il mondo,
desiderosi di cimentarsi con prove di fatica e scenari
probabilmente unici.
Tunnel of the station
and Punta Cavo, you can only reach it on foot, there is a
strip of pebbles and a natural waterfall that comes from
the hill. We have to point out that the sea gets quite deep
in Riomaggiore, so be careful when you go swimming.
This village lived exclusively on agriculture, in particular
vine cultivation, it helped the local economy to developed
in the Cinque Terre; the beauty of the terraced hills, the
hard work of the past generations, have transformed
these steep slopes cultivable, the village of Riomaggiore
welcomes tourists from all over the world, eager to
challenge these hard and unique places.
Cavo : sa bande de galets présente la particularité d’accueillir
une cascade naturelle d’eau douce descendant de la colline,
semblable à une douche naturelle. Il est bon de rappeler
à celles et ceux qui se baignent pour la première fois à
Riomaggiore à quel point la mer devient rapidement profonde
: la prudence est toujours de mise. Autrefois développée
presque exclusivement autour de l’agriculture, et en particulier
de la culture de la vigne, l’économie de Riomaggiore semble
aujourd’hui entraîner les activités commerciales des Cinq
Terres : grâce à la beauté du paysage en terrasses, fruit du
travail des générations passées qui ont transformé et rendu
cultivables les versants escarpés, le village du Rio accueille
des touristes du monde entier désireux de se confronter à des
efforts et à des panoramas probablement uniques.
Marina of Riomaggiore
Ferry stop in Riomaggiore
75
Fossola beach
Canneto beach
Tower-houses and a concrete pyramid
Manarola by night
Manarola village
View of Manarola from the sea
Il borgo di Manarola, viene circondato da una
barriera naturale di scogli a picco sul mare, ideale
per gli amanti degli scorci e della solitudine, ma
nulla vieta di sedersi sul molo per una siesta
corroborante.
Tutto il paese si struttura sorgendo a ventaglio
di fronte al corso principale con le coloratissime
case-torri, la chiesa gotica di San Lorenzo e la
The village of Manarola, surrounded by a natural
barrier of cliffs overlooking the sea, it is an ideal
place for landscape lovers or for people who
love loneliness and quiet, but nothing prevents
you from sitting on the pier for an energising
siesta. The shape of the village reminds us of a
fan, developed in front of the main street, with
colourful tower-houses, the Gothic church of
Le village de Manarola est entouré d’une
barrière naturelle de rochers tombant à
pic dans la mer, idéale pour les amateurs
de points de vue et de solitude, mais rien
n’interdit de s’asseoir sur le môle pour
une sieste revigorante. Tout le village est
construit comme un éventail tourné vers la rue
principale, avec ses maisons-tours colorées,
Ferry stop in Manarola
76
View of Manarola from Punta Bonfiglio
particolare piramide di cemento che fa capolino dagli
edifici. Una nota a parte per gli intrepidi camminatori:
sopra il paese, molto lontane dalla spiaggia ma non per
questo meno baciate dall’aria di mare, e con una mirabile
tradizione a base di cucina di pesce, si inerpicano le
case di Groppo e Volastra, frazioni collinari di Manarola
nel Comune di Riomaggiore. Volastra in particolare è
posizionata a 300 metri s.l.m. e si raggruppa, formando
Saint Lorenzo, with a particular concrete pyramid
that stands out from the roofs of the houses. Brave
hikers should be informed that above Manarola, far
from the beach but where you will still able to smell
the scent of the sea, there are two charming hamlets,
Groppo and Volastra, here the tradition for fish dishes
is still strong. Volastra is at 300 metres above the
sea level and develops on a round area that reminds
l’église gothique de San Lorenzo et la curieuse
pyramide de béton qui émerge des bâtiments. Pour
les marcheurs intrépides : au-dessus du village, loin
de la plage mais non moins baignées d’air marin,
se dressent les maisons de Groppo et Volastra,
hameaux perchés de Manarola dans la commune
de Riomaggiore. Volastra, en particulier, est située
à 300 mètres d’altitude et se regroupe en un plan
View of Volastra
Marina of Manarola
una pianta rotonda che mira a ricordare le antiche origini
medievali, in un terreno circondato da splendidi uliveti.
Groppo si trova a metà strada tra le due.
L’uno e l’altro paese sono raggiungibili a piedi
attraverso gli antichi sentieri o per mezzo del servizio
di bus navetta regolare, con varie corse giornaliere. In
una decina di minuti, le navette collegano Manarola con
Volastra e viceversa.
ancient middle age walls, surrounded by wonderful
olive groves.
Both villages are part of the municipality of
Riomaggiore. Groppo is located halfway between
Manarola and Volastra, both villages can be reached
on foot through the ancient paths or using the
daily regular shuttle bus service. The bus connects
Manarola and Volastra in about ten minutes.
circulaire rappelant ses très anciennes origines
médiévales, au cœur de splendides oliveraies.
Groppo se trouve à mi-chemin entre les deux. On
peut atteindre l’un et l’autre à pied par les anciens
sentiers ou par un service de navettes régulières,
avec plusieurs trajets quotidiens. En une dizaine
de minutes, les bus relient Manarola à Volastra et
inversement.
Detail of Groppo
77
Rocky promontory of Corniglia
Railway in Corniglia
View of Corniglia from the SP 370 Litoranea
Corniglia, pur essendo l’unica a non avere accesso
diretto alla costa, scendendo verso il livello del mare e
seguendo una deviazione dal sentiero Corniglia-Vernazza,
o dal tunnel della dismessa ferrovia Genova-La Spezia,
segnalata dalla stazione della stessa Corniglia, ospita
l’altra grande e fresca spiaggia delle cinque, famosa
per l’afflusso di naturisti oggi come negli anni Settanta,
Even if Corniglia is the only of the five villages
that it’s not by the sea, you can easily reach the
coast, going down the hill on foot, follow the sign
Corniglia-Vernazza, or from the train station in
Corniglia, through the tunnel of the former Genoa-
La Spezia railway line, there is the famous nudist
beach, a popular place since 1970s. While you’re
Corniglia, bien que seule dépourvue d’accès direct
à la côte, en descendant vers le niveau de la mer
et en empruntant une déviation depuis le sentier
Corniglia-Vernazza (payant, 3 euros), ou depuis le
tunnel de l’ancienne voie ferrée Gênes–La Spezia,
signalée à partir de la gare de Corniglia, abrite l’autre
grande et fraîche plage des cinq villages, célèbre pour
la fréquentation des naturistes aujourd’hui comme
78
Lardarina staircase
Largo Taragio place
View of Corniglia
ovvero il “Guvano”. Situata nella parte alta di Corniglia,
vi è la Chiesa di San Pietro, assolutamente da vedere
risalendo nell’entroterra.
Molti bar attigui alla terrazza panoramica di Santa Maria,
a picco sulle onde cristalline, servono eccellenti cocktails
che potrete sorseggiare a prezzi giusti. Stuzzichini
rigorosamente liguri.
Santa Maria Terrace
in Corniglia, you must absolutely visit the church
of Saint Pietro, located inland, in the upper part of
the village. If you need a break, stop by one of the
bars next to the panoramic terrace of Santa Maria,
perched above the crystal-clear waters. Here you
can enjoy excellent cocktails at reasonable prices,
accompanied by traditional Ligurian snacks.
dans les années soixante-dix : la plage de « Guvano
». Dans la partie haute de Corniglia se trouve l’église
de San Pietro, absolument à voir en remontant vers
l’arrière-pays. De nombreux bars jouxtant la terrasse
panoramique de Santa Maria, perchée au-dessus des
vagues cristallines, sert d’excellents cocktails à prix
modiques, accompagnés de tapas rigoureusement
ligures.
Guvano beach
79
View of Corniglia coast and Guvano
Vernazza waterfront
Vernazza, d’altro canto, ha un porticciolo tranquillo,
con una capienza di circa 200 posti barca, accanto
alla chiesa di Santa Margherita, dove però è
possibile stendere l’asciugamano solo nell’ottica
di adattarsi alle asperità. L’acqua, qui, rispecchia la
costa ed è limpida e pulita. All’ora del break dalla
tintarella, potrete riempirvi la pancia con succulenti
piatti primi e portate a base di scampi presso
Vernazza has a quiet marina, with a capacity
of about 200 berths, right next to the church
of Santa Margherita, it is also possible to lay
your towel and adapt to the harpness of the
place. The water here and on the rest of the
coast is clear and clean.
If you need a break for a snack, you can fill
Vernazza, quant à elle, possède un petit
port tranquille, pouvant accueillir environ
200 embarcations, à côté de l’église Santa
Margherita, où l’on peut toutefois s’allonger sur la
plage seulement en acceptant ses aspérités.
L’eau y est limpide et propre, fidèle à la côte. Lors
de la pause déjeuner, vous pourrez vous régaler
de succulents premiers plats et de spécialités à
tutti i ristorantini o i bistrot che vi potete trovare e non
dimenticate di salire fino alle terrazze del Castello che a
Vernazza vi faranno godere di un panorama impagabile.
Nei dintorni, complice il suo ambiente mediterraneo,
ricordatevi della possibilità di incontrare i viticoltori,
protagonisti della raccolta di ciò che è la matrice di
quel vino liquoroso, l’inestimabile nettare denominato
“Sciacchetrà”.
your stomach with yummy dishes and main courses
with scampi, in all the restaurants or gastro pubs
that you can find, and don’t forget to climb up
the terraces that lead to the castle, where you
will be able to enjoy a priceless panorama. The
surroundings offer the opportunity to meet the
winemakers of the priceless liqueur wine called
base de langoustines dans les nombreux restaurants
et bistrots du village, sans oublier de monter jusqu’aux
terrasses du château : à Vernazza, elles offrent un
panorama inestimable.
Dans les environs, grâce à l’environnement
méditerranéen, souvenez-vous de la possibilité de
rencontrer les viticulteurs, protagonistes de la récolte
de ce qui constitue la matrice du vin liquoreux, ce
Vernazza and its small harbor
80
Detail of Marconi place
Castle of Vernazza
Small harbor of Vernazza
Purché muniti di barca, la grotta “Maemuna” non dovrà
mancare alla vostra vacanza: la scoprite accedendo fin
dentro la roccia della scogliera sovrastante. Chi ama
l’attività subacquea avrà la possibilità di immergersi
esplorando i ricchi fondali dello specchio d’acqua
antistante Vernazza.
Si può contare sulla presenza di un centro diving,
direttamente in paese.
“Sciacchetrà”. As long as you have a boat, you
shouldn’t miss a visit to the cave “Maemuna”,
the entrance is through the rocks from the cliff
above it. Those who love diving will have the
opportunity to explore the rich deep waters in front
of Vernazza, you can count on the diving centres
located in the village.
nectar inestimable nommé « Sciacchetrà ».
À condition d’être équipés d’un bateau, la grotte «
Maemuna » ne devra pas manquer à votre séjour :
vous y accédez en pénétrant dans la roche même de la
falaise surplombante. Les amateurs de plongée auront
la possibilité d’explorer les fonds riches des eaux en
face de Vernazza. Un centre de plongée est présent
dans le village.
Vernazza center village
Fishing goiter
Maimuna Cave
81
Beach near
the Station
Fegina beach
Cliff and ferry stop
in Monterosso al Mare
Venendo alla balneabilità, quella vastissima spiaggia
di Fegina, la classica con ombrelloni e sdraio, che
abbiamo detto aspettarvi a Monterosso, dominata
da una scultura in cemento armato e ferro del 1910
denominata il “Gigante”, si trova proprio di fronte alla
stazione dei treni, oltre il castello. Il borgo antico cresce
invece sviluppato intorno alle anse scure e alla scogliera,
Talking about bathing, a perfect place is the wide
beach Fegina, a typical beach with beach umbrellas
and deck chairs, dominated by a sculpture made
with concrete and iron in 1910, called the “Giant”,
located right in front of the train station, beyond
the castle.
The ancient village developed on the cliffs,
Pour ce qui est de la baignade, la vaste plage de
Fegina, la classique, avec parasols et transats, que
nous avons mentionnée à Monterosso se trouve juste
en face de la gare, au-delà du château. Le vieux village
s’étend quant à lui autour de criques sombres et de la
falaise, dominé par les vestiges du fort. Incontournable,
Anchovies festival (Monterosso al Mare)
82
Vittorio Emanuele Street in Monterosso al Mare
The Giant Statue
sormontato dai resti del forte. Intramontabile la
passeggiata, gelato o cartina alla mano, tra i suoi vicoli
e nei negozi di souvenir. Tappa fissa a giugno lungo le
vie del paese, quando si possono degustare le famose
acciughe che già dal primo mattino vengono fritte nella
tipica padella in ferro, a forma di pesce, presenziando
all’ormai nota sagra.
watched over by the remains of the stronghold.
Enjoy a walk along the timeless promenade eating
an ice cream, or carrying a map along the alleys
full of souvenir shops. In June you can taste the
famous anchovies, fried from early morning in
the typical iron pan, shaped like a fish, at the well
known and famous festival.
Monterosso al Mare:
Old Village
la promenade, glace ou carte en main, dans ses ruelles
et ses boutiques de souvenirs. En juin, ne manquez pas
de parcourir les rues du village, où l’on peut déguster
les fameuses anchois qui, dès le petit matin, sont frites
dans la traditionnelle poêle en fer en forme de poisson,
lors de la sagra désormais célèbre.
Ferry ticket office in
Monterosso al Mare
83
Lemon festival (Monterosso al Mare)
Path through the vineyards
Grape harvest in the Cinque Terre
Path through the vineyards
Path through the vineyards
Lo stretto contatto tra uomo e natura,
trasversalmente, più in grande ha dato il via
all’applicazione, sia a livello turistico, sia a
livello esperienziale, all’introduzione di tecniche
naturopatiche e di laboratori, centri benessere e
resort, percorsi enogastronomici in cantine che non
The close bond between man and nature,
on a bigger scale, has enabled the develop
naturopathic techniques and laboratories,
wellness centres and resorts, wine and
food trips to local cellars that are a sort of
Le lien étroit entre l’homme et la nature, à
plus grande échelle, a par ailleurs favorisé
l’introduction, tant sur le plan touristique
qu’expérientiel, de techniques naturopathiques
et de laboratoires, de centres bien-être et de
resorts, de parcours œnogastronomiques dans
des caves qui ne sont pas de simples caves mais
sono semplici cantine ma botteghe delle meraviglie (dalla
collina del Corniolo si arriva alla Cantina Sociale delle
Cinque Terre), ispirate ai colori del posto. Questi cenni di
educazione alla salute e alla comunione del “binomio”
danno vita ad un turismo che diviene culturale e salvifico,
necessaria tabella di marcia per uno stile di vita in
wonderful shops (Corniolo hill - Cantina Cinque
Terre), inspired by the local colours. These healthy
activities give birth to a cultural and redeeming
tourism, a necessary way for a balanced lifestyle
that respects the laws of nature.
de véritables boutiques des merveilles (de la colline du
Corniolo à la Cave Sociale des Cinq Terres), inspirées
des couleurs du lieu.
Ces notions d’éducation à la santé et à l’harmonie du
« binôme » homme-nature donnent vie à un tourisme
qui devient culturel et salutaire, un jalon indispensable
pour un art de vivre en harmonie avec les lois de la
84
Riomaggiore:
Terrazza San Giacomo
Riomaggiore: view of the Via dell’Amore
Cantina Sociale 5 Terre
Woman at work
Cantina Sociale 5 Terre
Man working in the vineyards
armonia con le leggi della natura. Ne è un esempio l’enteparco,
e lo sviluppo ecosostenibile rappresentato, il quale
proietta all’esterno non solo un discorso di “passeggiate”
nel verde, trekking o assalti all’alta stagione, ma raggruppa
i valori che sono quelle discipline con un occhio rivolto alla
scienza moderna e l’altro al passato semplice, rurale.
The Park is a perfect example of ecosustainable
development, which offers various outdoor
activities according to the season, keeps an eye to
modern science but at the same time remembers
its past.
nature. L’organisme du parc en est un exemple, avec
le développement écoresponsable qu’il représente
: il projette vers l’extérieur non seulement une idée
de « promenades » dans la verdure, de trekking ou
d’affluence estivale, mais rassemble les valeurs de ces
disciplines avec un œil tourné vers la science moderne
et l’autre vers le passé simple, rural.
Man working in the vineyards
85
Paragliding
Hiking in the Cinque Terre
Riomaggiore: Sanctuary of Montenero
Luoghi d interesse
Consideriamo a questo punto alcuni degli eventi
maggiormente apprezzati alle Cinque Terre. Feste e
sagre affondano la loro storia nel medioevo ed ancor prima,
e rimangono legate a doppio filo con la tradizione cristiana
e i luoghi di culto ad essa votati. A mezza costa, molte delle
chiese e delle abbazie vengono collegate dalla summenzionata
Via dei Santuari, la quale collega ogni tappa al rispettivo borgo
attraverso mulattiere, serie di scalini e scalinate e varianti sul
tema più o meno facili da percorrere rigorosamente a piedi.
Riomaggiore:
1 - Il santuario di Montenero, al contrario, si staglia
consentendo di abbracciare il panorama che va da Punta
Mesco fino all’isola del Tino, ma separato, quasi un’oasi. Viene
circondato da un prato e da un’area verde in cui sono sistemate
alcune attrezzature per il ristoro. Doverosa la visita a questo
complesso, assolutamente imperdibile. Potete raggiungerlo
salendo dalla marina alle colline, servendovi del percorso de
«l’anello di Riomaggiore», oppure scarpinando sul sentiero che
da Portovenere porta fino all’ombra della torre campanaria.
Il sabato prima della domenica di Pentecoste gli abitanti del
borgo fanno la processione fino al santuario, e nell’occasione
si svolge l’esposizione degli ex voto, che ha nome “Gli ori di
Montenero”.
Places of interest
Let’s talk about some of the most appreciated
events that take place in the Cinque Terre.
Feasts and fairs date back to Middle Ages and
even before, linked to the christian tradition and to
its places of worship. Halfway up the hills along
Via dei Santuari, we find many churches and
abbeys, the villages are connected to each other
thanks to mule tracks, steps and easy paths.
Riomaggiore:
1 - A charming place worth to visit is the
sanctuary of Montenero, surrounded by a lawn
equipped with tables and benches for a short
stop, the church was built in a perfect high
position, it allows a magnificent panoramic
view of Punta Mesco and Tino island. You can
reach it from the marina going up the hill, using
the path called “the ring of Riomaggiore”, or
from another path that starts in Portovenere,
and takes straight to the shade of the bell
tower. The saturday before Pentecost the
inhabitants of the village organize a procession
that leads to this sanctuary, former vows called
“Gli ori di Montenero” are on display.
86
Lieux d interet
Considérons maintenant certains des événements les plus
appréciés aux Cinq Terres. Fêtes et foires plongent leurs
racines dans le Moyen Âge, voire bien avant, et demeurent
étroitement liées à la tradition chrétienne et aux lieux de culte
qui lui sont dédiés. À mi-pente, de nombreuses églises et
abbayes sont reliées par la fameuse via dei Santuari, qui relie
chaque étape à son village respectif par des muletiers, des
séries de marches et d’escaliers, et des variantes plus
ou moins faciles à parcourir, exclusivement à pied.
Riomaggiore:
1 - Le sanctuaire de Montenero, au contraire, se dresse en
surplomb, permettant d’embrasser le panorama qui s’étend
de Punta Mesco jusqu’à l’île du Tino, mais reste séparé,
presque comme une oasis. Il est entouré d’une prairie et d’un
espace vert équipé pour le repos. La visite de ce complexe
est indispensable. Vous pouvez l’atteindre en montant de
la marina vers les collines via le parcours de « l’anneau
de Riomaggiore », ou en marchant sur le sentier reliant
Portovenere jusqu’à l’ombre de la tour campanaire. Le samedi
précédant la Pentecôte, les habitants du village effectuent une
procession jusqu’au sanctuaire et, à cette occasion, se déroule
l’exposition des ex-voto appelée « Les ors de Montenero ».
87
Castle of Riomaggiore
2 - Castello di Riomaggiore: suggestiva fortezza
a pianta quadrangolare con torri circolari posta
in posizione dominante il borgo sul colle che
divide la valle del Rio Maggiore da quella del Rio
Finale e per questo definito anche “Castellazzo di
Cerricò” dal nome dell’omonimo colle. Edificato
nel 1260 dai marchesi Turcotti e terminato dalla
Repubblica di Genova tra il XV ed il XVI secolo
ospita oggi vari eventi culturali e la sua terrazza
panoramica regala scorci unici da ricordare.
3 - E veniamo alla basilica di San Giovanni
Battista, costruita nel 1340 e con una facciata
rimodernata in stile neogotico, la quale si leva
solida e ingrigita nella parte alta del paese di
Riomaggiore; nei pressi potete far visita alla casa
in cui soggiornò Telemaco Signorini, caposcuola
della corrente dei Macchiaioli.
2 - Castle of Riomaggiore: A striking fortress with a
quadrangular layout and circular towers, situated in a
commanding position overlooking the village on the hill
that separates the Rio Maggiore valley from that of the
Rio Finale; for this reason, it is also known as “Castellazzo
di Cerricò”, named after the hill of the same name. Built
in 1260 by the Turcotti Marquises and completed by the
Republic of Genoa between the 15th and 16th centuries,
it now hosts various cultural events, and its panoramic
terrace offers unique, unforgettable views.
3 - It’s time to mention the basilica of Saint Giovanni
Battista, built in 1340, its facade was rebuilt in neo-Gothic
style, it is a solid and grey building located in the upper
part of Riomaggiore; not far from here you can visit the
house where the artist Telemaco Signorini, one of the
members of the group Macchiaioli, stayed for a short
period.
Village and Castle of Riomaggiore
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Basilica of Saint Giovanni Battista
2 - Le château de Riomaggiore: Forteresse pittoresque
de plan quadrangulaire, dotée de tours circulaires et
située en position dominante au-dessus du village, sur
la colline qui sépare la vallée du Rio Maggiore de celle
du Rio Finale, d’où son appellation de « Castellazzo
di Cerricò ». Elle fut édifiée en 1260 par les marquis
Turcotti et achevée par la République de Gênes entre le
XVe et le XVIe siècle. Aujourd’hui, elle accueille divers
événements culturels et sa terrasse panoramique offre
des points de vue uniques et inoubliables.
3 - Passons ensuite à la basilique de Saint-Jean-
Baptiste, construite en 1340 avec une façade
remaniée dans un style néogothique, qui s’élève solide
et grisée dans la partie haute de Riomaggiore ; à
proximité, vous pouvez visiter la maison où séjourna
Telemaco Signorini, chef de file du mouvement des
Macchiaioli.
Basilica of Saint Giovanni Battista
89
Telemaco Signorini Alley
Commemorative plaque
Telemaco Signorini’s house
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Oratory of San Rocco
Sant’Antonio Alley
Oratory of Saint Anthony
Oratory of San Rocco
Saint Anthony
4 - La casa di Telemaco Signorini: Identificata
con una lapide commemorativa, sulla parte
alta di Via Telemaco Signorini, nel borgo antico,
ebbe dimora tra la fine dell’ottocento e l’inizio
del novecento il pittore realista macchiaiolo
Telemaco Signorini che trasse dal borgo
ispirazione per alcune delle sue celebri tele con
a tema scorci di case e vicoli, di atmosfere e
vita degli abitanti rimarcando il suo profondo
legame con il paese e che ancora oggi si
possono vivere percorrendone gli stretti carugi.
5 - Il “Ponte”: nel volgo locale il termine
“Ponte” definisce la copertura del torrente Rio
Maggiore, su cui si sviluppa la centrale “Via
Colombo”, collegando le due sponde della valle
e costituendo il cuore del borgo dove sorgono,
disposte a schiera, le tipiche case torri, di
impronta genovese, che si snodano dal mare
verso l’alto, per mitigare la conformazione
stretta e scoscesa della stessa valle.
6 - L’Oratorio di San Rocco sorge di fronte
ad una delle torri del castello di Riomaggiore
e la sua edificazione rappresenta una forma
di ringraziamento da parte della popolazione
del borgo per la fine della pestilenza tra il XV
ed il XVI secolo. L’ingresso con un architrave
in pietra, che reca in rilievo le figure dei Santi
Rocco e Sebastiano, introduce in una piccola
sala di preghiera con altare barocco e affreschi
religiosi murali e al soffitto.
7 - Girovagando tra gli stretti “carugi” del
centro storico del borgo di Riomaggiore si
incontra, nell’omonima via, il piccolo Oratorio
di Sant’Antonio risalente al XIII secolo,
sormontato dalla statua del Santo posta sopra
al portale in pietra. Entrando nella saletta
rettangolare con volte a crociera ci troviamo
di fronte ad un altare in marmo con sopra una
pala del Santo che, a mano alzata, conferisce
benedizione ai credenti.
Details of “Ponte”
4 - Telemaco Signorini’s house: Marked by
a commemorative plaque at the top of Via
Telemaco Signorini, in the old village, the realist
Macchiaioli painter Telemaco Signorini lived
between the late nineteenth and early twentieth
centuries. He drew inspiration from the village
for some of his famous paintings depicting views
of houses and alleyways, the atmosphere and
the lives of the inhabitants, highlighting his deep
connection with the village – a connection that
can still be experienced today as you wander
through the narrow carugi.
5 - The “Ponte” : in local parlance, the term
“Bridge” refers to the bridge spanning the Rio
Maggiore stream, over which the central “Via
Colombo” runs, connecting the two sides of the
valley and forming the heart of the village where,
arranged in rows, the typical Genoese-style tower
houses stand, winding their way upwards from
the sea to mitigate the narrow and steep nature
of the valley itself.
6 - The Oratory of San Rocco stands opposite
one of the towers of Riomaggiore Castle, and its
construction was a gesture of gratitude by the
village’s inhabitants for the end of the plague
between the 15th and 16th centuries. The
entrance, featuring a stone lintel bearing relief
carvings of Saints Rocco and Sebastian, leads
into a small prayer room with a Baroque altar and
religious frescoes on the walls and ceiling.
7 - Wandering through the narrow “carugi” of
the historic centre of Riomaggiore, one comes
across, on the street of the same name, the
small Oratory of Saint Anthony dating back to
the 13th century, surmounted by a statue of the
saint placed above the stone portal. Entering
the small rectangular room with cross vaults, we
find ourselves facing a marble altar topped by an
altarpiece of the saint, who, with his hand raised,
bestows a blessing upon the faithful.
4 - La maison de Telemaco Signorini : Identifiée par
une plaque commémorative, dans la partie haute de la
via Telemaco Signorini, au cœur du vieux village, elle
fut la demeure, entre la fin du XIXe siècle et le début du
XXe siècle, du peintre réaliste macchiaiolo Telemaco
Signorini qui y trouva l’inspiration pour certaines de
ses célèbres toiles représentant des vues de maisons
et de ruelles, des atmosphères et des scènes de la vie
quotidienne, soulignant ainsi son profond attachement
au village, ce que l’on peut encore ressentir aujourd’hui
en parcourant ses étroits carugi.
5 - Le « Ponte » : dans le langage local le terme
« Ponte » désigne la couverture du torrent Rio
Maggiore, sur laquelle se développe la centrale
Via Colombo, reliant les deux versants de la vallée
et constituant le cœur du village, où s’alignent
les typiques maisons-tours d’inspiration génoise,
qui s’élèvent depuis la mer vers les hauteurs afin
d’adoucir la configuration étroite et escarpée de la
vallée.
6 - L’Oratoire de Saint-Roch se dresse face à
l’une des tours du château de Riomaggiore et sa
construction représente un geste de gratitude de la
population locale pour la fin de l’épidémie de peste
entre le XVe et le XVIe siècle. L’entrée, surmontée
d’un linteau en pierre sculpté en relief avec les
figures des saints Roch et Sébastien, mène à une
petite salle de prière ornée d’un autel baroque et de
fresques religieuses sur les murs et au plafond.
7 - En se promenant dans les étroits « carugi » du
centre historique de Riomaggiore, on découvre, dans
la rue du même nom, le petit oratoire de Saint-
Antoine datant du XIIIe siècle, surmonté de la statue
du saint placée au-dessus du portail en pierre. En
entrant dans la petite salle rectangulaire aux voûtes
d’arêtes, on se trouve face à un autel en marbre
surmonté d’un retable représentant le saint qui, la
main levée, accorde sa bénédiction aux fidèles.
91
92
Riomaggiore: the Marina
8 - La marina di Riomaggiore è un
appuntamento immancabile in una visita al
Borgo. Vi accoglie un tipico porticciolo marinaro
edificato sulla roccia alla foce del Rio Maggiore,
ricavato tra la scogliera e la Via San Giacomo
con il celebre “carrugio” e le tipiche case-torri
dai colori pastello pluri fotografate e famose
in tutto il mondo. In tempi passati era il punto
di partenza dei pescatori locali ed oggi è la
sede dei servizi turistici per escursioni private
nella riserva marina protetta o negli altri borghi
limitrofi. Un sito emozionante anche nelle
stagioni autunnali e invernali quando, durante
le “libecciate”, la spuma delle onde può arrivare
a lambire le parti alte di Via San Giacomo o si
abbatte sulla scogliera facendo percepire tutta la
forza indomabile del mare e della natura.
9 - La Terrazza San Giacomo a Riomaggiore è
uno dei punti panoramici più iconici e suggestivi
delle Cinque Terre, situata lungo l’omonima via
che domina il porticciolo del borgo. Questa zona
è celebre per offrire una vista spettacolare sulle
tipiche case colorate a picco sul mare e per
essere uno dei luoghi prediletti per ammirare il
tramonto. Da sempre punto di riferimento per
intere generazioni di giovani e visitatori per la
socializzazione e l’immersione nella vita del Borgo.
10 - La “Fossola”: la spiaggia di Riomaggiore.
Scendendo verso est dalla Terrazza San
Giacomo si può raggiungere la spiaggia di
Riomaggiore, una suggestiva baia con ciottoli
e scogli, con uno scenario naturale ed acque
cristalline e con un fondale roccioso subito
profondo a pochi metri dalla riva, ideale per
lo snorkeling ed i tuffi. La spiaggia non è
attrezzata e non è sorvegliata quindi bisogna
sempre prestare molta attenzione soprattutto in
occasione di mare mosso.
8 - The marina in Riomaggiore is a must-see
on any visit to the village. You’ll find a typical
fishing harbour built on the rock at the mouth
of the Rio Maggiore, nestled between the cliffs
and Via San Giacomo with its famous “carrugio”
and the iconic pastel-coloured tower houses that
have been photographed countless times and are
famous throughout the world. In times gone by, it
was the departure point for local fishermen, and
today it is the base for tourist services offering
private excursions to the marine reserve or to the
neighbouring villages. It is a thrilling place even
in autumn and winter when, during the “libeccio”
winds, the foam from the waves can reach the
upper parts of Via San Giacomo or crash against
the cliffs, giving a sense of the untamed power of
the sea and nature.
9 - The Terrazza San Giacomo in Riomaggiore is
one of the most iconic and picturesque vantage
points in the Cinque Terre, situated along the
street of the same name overlooking the village’s
small harbour. This area is famous for offering a
spectacular view of the typical colourful houses
perched above the sea and for being one of the
favourite spots to watch the sunset. It has always
been a meeting place for generations of young
people and visitors, offering a chance to socialise
and immerse oneself in the life of the village.
10 - “La Fossola”: the beach in Riomaggiore.
Heading east from the Terrazza San Giacomo, you
can reach Riomaggiore beach, a picturesque cove
with pebbles and rocks, offering stunning natural
scenery and crystal-clear waters, with a rocky
seabed that drops off sharply just a few metres
from the shore, making it ideal for snorkelling and
diving. The beach is not equipped with facilities
and is unsupervised, so you must always take
great care, especially when the sea is rough.
Riomaggiore: Terrazza San Giacomo
8 - La marina de Riomaggiore est une étape
incontournable lors d’une visite du village. Elle vous
accueille avec un petit port de pêche typique, construit
sur la roche à l’embouchure du Rio Maggiore, niché
entre la falaise et la Via San Giacomo, avec son célèbre
« carrugio » et ses maisons-tours aux couleurs pastel
maintes fois photographiées et connues dans le monde
entier. Autrefois point de départ des pêcheurs locaux,
elle est aujourd’hui le centre des services touristiques
pour des excursions privées dans la réserve marine
protégée ou vers les villages voisins. Un lieu chargé
d’émotion également en automne et en hiver, lorsque,
lors des tempêtes du libeccio, l’écume des vagues peut
atteindre les parties hautes de la Via San Giacomo ou
venir se fracasser contre la falaise, laissant percevoir
toute la force indomptable de la mer et de la nature.
9- La terrasse San Giacomo, à Riomaggiore, est l’un des
points de vue les plus emblématiques et suggestifs des
Cinq Terres, située le long de la rue du même nom qui
domine le petit port du village. Ce lieu est réputé pour
offrir une vue spectaculaire sur les maisons colorées
suspendues au-dessus de la mer et constitue l’un des
endroits privilégiés pour admirer le coucher du soleil.
Depuis toujours, c’est un point de rencontre pour des
générations de jeunes et de visiteurs, propice à la
socialisation et à l’immersion dans la vie du village.
10 - La “Fossola” : la plage de Riomaggiore.
En descendant vers l’est depuis la terrasse San
Giacomo, on atteint la plage de Riomaggiore, une baie
suggestive de galets et de rochers, offrant un décor
naturel remarquable et des eaux cristallines, avec un
fond marin rocheux et rapidement profond à quelques
mètres du rivage, lieu idéal pour le snorkeling et les
plongeons. La plage n’est ni aménagée ni surveillée,
il est donc essentiel de faire preuve de prudence, en
particulier lorsque la mer est agitée.
Riomaggiore: Sunset at Terrazza San Giacomo
Riomaggiore: “La Fossola” beach
93
94
Riomaggiore:
Oratory of Santa Maria Assunta
11 - L’Oratorio di Santa Maria Assunta: nella
zona medio alta della centrale Via Colombo,
proprio nel Rione della Compagnia, su erge
l’Oratorio di Santa Maria Assunta (anche sede
della Confraternita dei Disciplinanti) costruito a
navata unica intorno al XV secolo e contenente
sull’altare un prezioso trittico di Madonna con
bambino tra i Santi Giovanni Battista (Patrono
del Borgo) e Domenico di Guzmàn. Degna
di nota anche una antica scultura in legno
conosciuta come Madonna delle Catene e
lì posta per non dimenticare gli abitanti del
borgo caduti o vittime delle incursioni dei pirati
saraceni che interessarono anche la costa delle
Cinque Terre in quei secoli.
12 - Via dell’Amore: Nata negli anni trenta dello
scorso secolo come sentiero, scavato nella
roccia negli anni precedenti a seguito di lavori
ferroviari, per il collegamento agevole tra i Borghi
di Riomaggiore e Manarola, fu così rinominata
in seguito alla costante affluenza di giovani
innamorati che ne decisero il nome ed il destino
ufficializzati entrambi negli anni sessanta
anche dall’amministrazione comunale che
dotò il percorso di panchine a tema mitologico
sull’amore. Oggi parte del Sentiero Azzurro è un
gioiello del Patrimonio Unesco.
13 - Sentiero sulla scogliera: Degno di nota
anche il Sentiero panoramico sulla Scogliera
che unisce la Stazione ferroviaria, dove ha inizio,
alla Marina del Borgo con diramazioni a scale
sia per il centro storico che la parte medio alta
di Via Telemaco Signorini. Rappresenta per
chi ha tempo e voglia di assaporare panorami
circostanti a picco sul mare e sulla scogliera,
oltre che su tutto il porticciolo una soluzione di
alternanza al tunnel pedonale che dalla stazione
porta alla centrale Via Colombo.
11 - The Oratory of Santa Maria Assunta: In the
upper-middle section of the central Via Colombo,
right in the Rione della Compagnia, stands the
Oratory of Santa Maria Assunta (also the seat
of the Confraternity of the Disciplinanti), built as
a single-nave structure around the 15th century
and housing on its altar a precious triptych of
the Madonna and Child between Saints John the
Baptist (patron saint of the village) and Dominic
of Guzman. Also worth noting is an ancient
wooden sculpture known as the Madonna delle
Catene, placed there to ensure that the villagers
who fell in battle or were victims of the Saracen
pirate raids – which also affected the Cinque
Terre coastline during those centuries – are not
forgotten.
12 - Via dell’Amore: Created in the 1930s as a
path, carved out of the rock in previous years
following railway works, to provide an easy
link between the villages of Riomaggiore and
Manarola, it was renamed following the constant
influx of young lovers who decided on its
name and destiny, both of which were officially
recognised in the 1960s by the local council,
which also installed benches along the route
featuring mythological themes of love. Today, part
of the Sentiero Azzurro (Blue Trail) is a jewel of
the UNESCO World Heritage Site.
13 - Cliff path: Also worth noting is the panoramic
Cliff Path, which links the railway station – where
it begins – to the Marina of the Village, with
stairways leading off to both the historic centre
and the upper section of Via Telemaco Signorini.
For those with the time and inclination to savour
the surrounding views overlooking the sea and
the cliffs, as well as the entire marina, it offers
an alternative to the pedestrian tunnel that leads
from the station to the central Via Colombo.
Riomaggiore:
Via dell’Amore
11 - L’Oratoire de Santa Maria Assunta:
Situé dans la partie médiane de la Via Colombo, au
cœur du quartier de la Compagnia, s’élève l’Oratoire
de Santa Maria Assunta (également siège de la
Confrérie des Disciplinants), construit autour du
XVe siècle à nef unique, il abrite sur son autel un
précieux triptyque représentant la Vierge à l’Enfant
entre les saints Jean-Baptiste (patron du village)
et Dominique de Guzmán. On y trouve également
une ancienne sculpture en bois, connue sous le
nom de Madonna delle Catene, placée en mémoire
des habitants du village capturés ou victimes des
incursions des pirates sarrasins qui frappèrent
aussi les côtes des Cinque Terre à cette époque.
12 - Via dell’Amore: Née dans les années 1930
comme simple sentier, creusé dans la roche à
la suite de travaux ferroviaires afin de faciliter
la liaison entre les villages de Riomaggiore et
Manarola, elle doit son nom à l’affluence constante
de jeunes amoureux qui lui ont donné son nom,
officiellement reconnu dans les années 1960 par
l’administration communale, qui aménagea le
parcours avec des bancs inspirés de la mythologie
de l’amour.
Aujourd’hui, intégrée au Sentier Azur, elle constitue
un véritable joyau du patrimoine de l’UNESCO.
13 - Également digne d’intérêt est le sentier
panoramique sur la falaise relie la gare ferroviaire,
point de départ à la marina du village, avec des
ramifications en escaliers menant tant au centre
historique qu’à la partie médiane et haute de la Via
Telemaco Signorini. Il représente une excellente
alternative au tunnel piétonnier reliant la gare à la
Via Colombo, pour ceux qui souhaitent prendre le
temps de savourer des panoramas spectaculaires
sur la mer, la falaise et le petit port.
Riomaggiore: Cliff path
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Manarola:
Our Lady of Health
Volastra: Sanctuary of N.S. della Salute
Manarola:
1 - Nostra Signora della Salute è posizionato a
Volastra, uno dei cinque famosi santuari della
collezione privilegiata dei borghi. Le prime
attestazioni della chiesa ce la documentano in
piedi dal 1240.
2 - La spartana chiesa di San Lorenzo, con
un interno decorato a ricchi motivi barocchi, a
quanto pare fu costruita dai maestri Antelami, e
si trova a Manarola. Il 10 agosto c’è la festa del
santo, al solito seguita da processione nelle vie
del paese, culminante col trasferimento della
portantina, dove è collocato San Lorenzo, su
una barca.
3 - La Torre Campanaria di Manarola a pianta
quadrata ci accoglie entrando in Paese
via terra, nella parte alta, dopo i parcheggi
autoveicoli, nella sua Piazza principale posta
frontalmente alla Chiesa di San Lorenzo
e pressoché adiacente all’Oratorio dei
Disciplinati. Come il castello ed a supporto
dello stesso aveva una funzione strategica di
avvistamento successivamente trasformata
in campanile anche se staccato dalla Chiesa.
Attualmente luogo panoramico con visione
sul Borgo e le colline circostanti e punto di
riferimento per l’arrivo degli escursionisti.
4 - A lato della Torre e nello stesso Piazzale
della Chiesa di San Lorenzo si trova anche
l’Oratorio dei Disciplinati della Santissima
Annunziata costruito nel XV secolo come sede
di congregazione religiosa dedita alla preghiera
e alla difesa dei deboli.
96
Manarola: Bell Tower
Manarola: church of Saint Lorenzo
Manarola:
1 - Our Lady of Health is located in
Volastra, this is one of the five famous
sanctuaries of the hamlets. There is
evidence that the church already exhisted
in 1240.
2 - The austere church of Saint Lorenzo,
located in Manarola, has a richly decorated
interior, with baroque elements, apparently
it was built by the Antelami masters. Every
year, on August 10th the Saint is celebrated
with a charming procession in the streets
of the village, the statue of the Saint is then
transferred from a sedan chair to a boat.
3 - The square-plan Bell Tower of Manarola
greets us as we enter the village by land, in
the upper part, past the car parks, in its main
square situated directly opposite the Church
of San Lorenzo and almost adjacent to the
Oratory of the Disciplinati. Like the castle,
and serving as its support, it had a strategic
lookout function, later converted into a bell
tower, even though it stands separate from
the church. It is now a vantage point offering
views over the village and the surrounding
hills, and a landmark for arriving hikers.
4 - Next to the Tower and in the same square
as the Church of San Lorenzo stands the
Oratory of the Disciplinati della Santissima
Annunziata, built in the 15th century as the
headquarters of a religious congregation
dedicated to prayer and the defence of the
vulnerable.
Manarola:
1 - Notre-Dame de la Santé est située à
Volastra, l’un des cinq célèbres sanctuaires
privilégiés des villages. Les premières
attestations de l’église remontent à 1240.
2 - La sobre église de San Lorenzo, au
décor intérieur richement baroque, aurait été
construite par les maîtres Antelami ; elle se
trouve à Manarola. Le 10 août, on y célèbre la
fête du saint, comme d’habitude suivie d’une
procession dans les rues du village, culminant
avec le transport de la statue de San Lorenzo
sur une barque.
3 - Le clocher de Manarola, de plan carré,
accueille les visiteurs arrivant par la route, dans
la partie haute du village, après les parkings,
sur la place principale en face de l’église San
Lorenzo et presque attenant à l’oratoire des
Disciplinés. À l’origine, comme le château qu’il
soutenait, il remplissait une fonction stratégique
de tour de guet, avant d’être transformé
en clocher, bien que détaché de l’église.
Aujourd’hui, il constitue un point panoramique
offrant une vue sur le village et les collines
environnantes, ainsi qu’un repère important pour
l’arrivée des randonneurs.
4 - À côté de la tour et sur la même place que
l’église San Lorenzo se trouve l’Oratoire des
Disciplinés de la Très-Sainte-Annonciation,
construit au XVe siècle comme siège d’une
confrérie religieuse consacrée à la prière et à la
défense des plus faibles.
97
Manarola: Oratory of the Disciplinati della
Santissima Annunziata
Manarola:
Collina delle Tre Croci
98
5 - Raggiungibile tramite sentiero dal centro del
borgo, in posizione dominante sullo stesso, con
una impagabile vista panoramica sulla costa
e caratterizzata dai classici vigneti terrazzati a
picco sul mare, si erge la Collina delle Tre Croci
cosi definita in ricordo del sacrificio di Gesù e
celebre simbolo delle cinque terre in quanto
sede del Presepe Luminoso ideato e costruito
da Mario Andreoli coadiuvato successivamente
dall’opera di volontari che ne proseguono anche
ai tempi nostri la tradizione, sia nel periodo
natalizio che nel periodo pasquale.
6 - Vanto e orgoglio dei cittadini è un primato
da guinness: il più grande presepe nel mondo,
illuminato – per mezzo del fotovoltaico – tanto
da dar vita ad una scena con più di 300 figure a
grandezza naturale sul pendio della montagna.
Mario Andreoli, ex ferroviere in pensione, negli
anni Settanta lo ha fortemente voluto e ha
dedicato perciò la sua vita alla realizzazione di
un’opera più che encomiabile. Solitamente si
inaugura questa magnifica natività l’8 dicembre,
ma l’intera installazione è visitabile fino agli
ultimi giorni di gennaio.
7 - Come Riomaggiore anche Manarola era sede
dell’omonimo Castello, risalente al XIII secolo,
posto a difesa del borgo dalle incursioni dei
pirati saraceni. Oggi dell’antica struttura che
cingeva il Paese è rimasto solo la vestigia di un
Bastione arrotondato in pietra a picco sul mare,
situato in via del Baluardo, visibile dalla marina
del borgo e attualmente residenza privata.
5 - Accessible via a footpath from the village
centre, overlooking the village from a
commanding position, and offering a priceless
panoramic view of the coast, characterised
by the classic terraced vineyards on the sea,
stands Collina delle Tre Croci (Hill of the Three
Crosses), so named in memory of the sacrifice
of Jesus and a famous symbol of the Cinque
Terre as the site of the Illuminated Nativity
Scene, conceived and built by Mario Andreoli
and subsequently maintained by volunteers
who continue the tradition to this day, both at
Christmas and at Easter.
6 - Pride of the inhabitants of Manarola is the
huge crib placed on the hill opposite the village,
it is the biggest in the world, with more than 300
human size characters, lit with photovoltaic.
The creator of this impressive work is Mr Mario
Andreoli, a retired railway worker, who since the
seventies has planned and dedicated his life to
this masterpiece, it is usually lit every year on 8
December, and is visible to visitors until the end
of January.
7 - Like Riomaggiore, Manarola was also home
to the castle of the same name, dating back to
the 13th century, which was built to defend the
village from raids by Saracen pirates.
Today, all that remains of the ancient structure
that once surrounded the village is the vestige
of a rounded stone bastion overlooking the sea,
situated in Via del Baluardo, visible from the
village marina and currently a private residence.
Manarola: the world’s largest illuminated Nativity scene
Manarola: the Castle
5 - Accessible par un sentier depuis le centre
du village, en position dominante, avec une
vue panoramique exceptionnelle sur la côte et
caractérisée par les célèbres vignobles en terrasses
plongeant vers la mer, se dresse la colline des Tre
Croci, dont le nom évoque le sacrifice du Christ, elle
est devenue un symbole emblématique des Cinq
Terres, car elle accueille la crèche lumineuse conçue
et réalisée par Mario Andreoli, puis entretenue au fil
du temps par des bénévoles qui perpétuent encore
aujourd’hui cette tradition, tant pendant la période de
Noël que lors de Pâques.
6 - Fierté des habitants et record digne du Guinness
: la plus grande crèche du monde, illuminée - grâce
à l’énergie photovoltaïque - et composée de plus
de 300 personnages grandeur nature disposés sur
le flanc de la montagne. Mario Andreoli, ancien
cheminot à la retraite, a voulu et consacré sa vie,
dans les années soixante-dix, à la réalisation de
cette œuvre admirable. La crèche est généralement
inaugurée le 8 décembre, et l’installation reste
visitable jusqu’aux derniers jours de janvier.
7 - Comme Riomaggiore, Manarola possédait elle
aussi son château, datant du XIIIe siècle, construit
pour défendre le village contre les incursions des
pirates sarrasins. Aujourd’hui, de cette ancienne
structure qui entourait le bourg, il ne subsiste que les
vestiges d’un bastion arrondi en pierre surplombant
la mer, situé via del Baluardo, visible depuis la marina
et actuellement transformé en résidence privée.
99
Manarola: Via Belvedere
8 - Immancabile appuntamento per una
conoscenza logistica e strategica del borgo è la
Via Belvedere. Caratterizzata dalle tipiche case
torri genovesi a forti colori pastello confluisce
salendo nella piazzetta Eugenio Montale dove
si trova una targa con i versi della poesia Riviere
del poeta genovese premio Nobel italiano nel
1975. La visione panoramica sulla baia, sul
porticciolo, su Punta Bonfiglio e la Collina delle
Tre Croci, nonché sulla costa ed il mar Ligure
ed è un’emozione unica e da vivere in una visita
al Borgo.
9 - Come Riomaggiore anche Manarola ha la sua
Marina nella parte bassa del borgo e anch’essa è
oggetto di ricordi fotografici immortali per turisti.
Consta di due scali di cui solo uno è in funzione
mentre l’altro è utilizzato per la balneazione o
il solarium su rocce e scogli vista l’assenza di
spiagge. Dal porticciolo partono le gite in barca
e arrivano i traghetti dagli scali della costa, da
qui origina il sentiero per la adiacente Punta
Bonfiglio. La tipologia di mare molto profondo e
ricco di pesci predilige lo snorkelling.
8 - A must-see for gaining a strategic insight
into the village’s layout is Via Belvedere.
Characterised by typical Genoese tower houses
in rich pastel colours, the street winds its way up
to the small square named after Eugenio Montale,
where a plaque bears the verses of the poem
Riviere by the Genoese poet who won the Nobel
Prize in 1975. The panoramic view of the bay, the
small harbour, Punta Bonfiglio and the Collina
delle Tre Croci, as well as the coastline and the
Ligurian Sea, offers a unique experience that is
not to be missed during a visit to the village.
9 - Like Riomaggiore, Manarola also has its
own marina in the lower part of the village, and
this too is a subject of timeless photographs
taken by tourists. It consists of two jetties,
only one of which is in use, whilst the other is
used for swimming or sunbathing on the rocks
and boulders, given the lack of beaches. Boat
trips depart from the small harbour and ferries
arrive from ports along the coast; the path to the
adjacent Punta Bonfiglio starts from here. The
deep waters, teeming with fish, make this an ideal
spot for snorkelling.
100
8 - Un passage incontournable pour appréhender le village
dans sa dimension logistique et stratégique est la Via
Belvedere. Caractérisée par les typiques maisons-tours
génoises aux couleurs pastel intenses, elle mène, en
montant, à la place Eugenio Montale, où se trouve une
plaque avec les vers du poème Riviere du poète génois prix
Nobel de littérature en 1975. La vue panoramique sur la
baie, le petit port, Punta Bonfiglio, la colline des Tre Croci,
ainsi que sur la côte et la mer Ligure constitue une émotion
unique, à vivre absolument lors d’une visite du village.
9 - Comme Riomaggiore, Manarola possède elle aussi
sa marina dans la partie basse du village, devenue au
fil du temps un lieu emblématique immortalisé par les
photographies des visiteurs. Elle se compose de deux
débarcadères, dont un seul est encore en activité, tandis
que l’autre est destiné à la baignade ou au repos au soleil
sur les rochers, en l’absence de véritables plages. Depuis
ce petit port partent les excursions en bateau et arrivent
les ferries en provenance des autres localités de la côte,
d’où débute également le sentier menant à la proche Punta
Bonfiglio. La mer, rapidement profonde et particulièrement
riche en poissons, en fait un lieu idéal pour la pratique du
snorkeling.
Manarola: the Marina
101
Manarola: Punta Bonfiglio
102
10 - Un sito ideale per ricordare fotograficamente
la vostra visita a Manarola è senza dubbio
il Promontorio roccioso sul mare di Punta
Bonfiglio, crocevia del sentiero azzurro e del
sentiero per Volastra, con la più affascinante
vista panoramica sul borgo e sulla costa verso
Corniglia e Punta Mesco. E’ la prosecuzione
naturale della marina di Manarola ed è sede di
un parco giochi, del cimitero storico di Manarola,
del monumento alla “Madonna dell’Uva”,
dedicato alla tradizione vitivinicola del borgo,
nonchè di terrazza e panchine per ammirare il
panorama ed i tramonti scenografici sul borgo in
completo relax.
11 - Sulla vetta di Punta Bonfiglio, in posizione
dominante con vista su tutta la costa, sorge,
sospeso tra il mare e le vigne, il Cimitero Storico
comunale di Manarola, in stile neoclassico,
conosciuto anche come il “cimitero senza
terra” poiché i loculi dei defunti sono scavati
direttamente nella roccia, simboleggiato sulla
sua facciata dai versi finali della poesia “Liguria”
dell’autore Vincenzo Cardarelli ad evocazione
della spiritualità malinconica e della vocazione
marinara che lo pervadono.
12 - Dai punti panoramici del sentiero che si
snoda sopra Manarola, e la ricongiunge a Punta
Bonfiglio, osservando la parte alta del Borgo si
nota sulle case più alte una Piramide di colore
Bianco brillante in cemento che altro non è che
un moderno segnale trigonometrico edificato
per agevolare la navigazione lungo la costa e la
cartografia della zona.
10 - An ideal spot for capturing your visit to
Manarola on camera is undoubtedly the rocky
headland of Punta Bonfiglio, where the Blue Trail
and the path to Volastra meet, offering the most
captivating panoramic view of the village and the
coastline stretching towards Corniglia and Punta
Mesco. It is the natural extension of Manarola’s
harbour and is home to a playground, Manarola’s
historic cemetery, the monument to the “Madonna
dell’Uva” (Our Lady of the Grapes), dedicated to
the village’s wine-making tradition, as well as a
terrace and benches from which to admire the
view and the spectacular sunsets over the village
in complete relaxation.
11 - On the summit of Punta Bonfiglio, in a
commanding position overlooking the entire
coastline, stands, suspended between the sea and
the vineyards, the Historic Municipal Cemetery
of Manarola, in neoclassical style, also known as
the “cemetery without earth” as the burial niches
of the deceased are carved directly into the rock.
Its façade is adorned with the final lines of the
poem “Liguria” by Vincenzo Cardarelli, evoking the
melancholic spirituality and seafaring spirit that
pervade the site.
12 - From the vantage points along the path that
winds its way above Manarola and connects it
to Punta Bonfiglio, if you look down at the upper
part of the village, you will notice a bright white
concrete pyramid on the highest houses; this is
nothing other than a modern trigonometric marker
built to aid navigation along the coast and the
mapping of the area.
Manarola: Historic Municipal Cemetery
10 - Un lieu idéal pour immortaliser votre visite à
Manarola est sans aucun doute le promontoire rocheux
de Punta Bonfiglio, carrefour entre le sentier azzurro
et le sentier menant à Volastra qui offre l’une des vues
panoramiques les plus fascinantes sur le village ainsi
que sur la côte en direction de Corniglia et de Punta
Mesco.
Dans le prolongement naturel de la marina de Manarola,
ce site accueille un parc de jeux, le cimetière historique
du village, le monument à la « Madonna dell’Uva » dédié
à la tradition viticole locale, ainsi que des terrasses
et des bancs permettant d’admirer le panorama et les
couchers de soleil spectaculaires dans une atmosphère
de détente absolue.
11 - Au sommet de Punta Bonfiglio, en position
dominante avec une vue sur toute la côte, se dresse,
suspendu entre mer et vignobles, le cimetière historique
communal de Manarola, de style néoclassique, connu
également comme le « cimetière sans terre », il doit ce
nom au fait que les niches funéraires sont directement
creusées dans la roche. Sa façade est ornée des derniers
vers du poème “Liguria” de l’écrivain Vincenzo Cardarelli,
évoquant la mélancolie spirituelle et la profonde
vocation maritime qui imprègnent ce lieu singulier.
12 - Depuis les points panoramiques du sentier qui
serpente au-dessus de Manarola et la relie à Punta
Bonfiglio, en observant la partie haute du village,
on remarque sur les maisons les plus élevées une
pyramide de couleur blanc éclatant en béton, signal
trigonométrique moderne construit pour faciliter la
navigation le long de la côte ainsi que la cartographie
de la zone.
Manarola:
white concrete
pyramid
103
Corniglia: Our Lady of Grace
Corniglia:
1 - Nella frazione di San Bernardino sopra
Corniglia ma nel comune di Vernazza Troviamo
il terzo dei cinque santuari delle Cinque Terre
dedicato a Nostra Signora delle Grazie. Fondato
secondo le cronache storiche dal Santo che
dà il nome alla frazione, intorno al XVI secolo,
contiene al suo interno la tela di Madonna con
Bambino considerata una icona miracolosa
e la cui festa si celebra ogni 8 settembre. Dal
piazzale della Chiesa, posta ad un’altezza di 390
metri s.l.m., si apre un bellissimo panorama
sulla campagna di Corniglia, sul Borgo e sulla
costa.
2 - Degna di visita la Chiesa di San Pietro nella
parte alta del borgo di Corniglia costruita nel
XIV secolo secondo il desiderio della famiglia
Fieschi, storico potentato di queste terre liguri,
con antistante un sagrato tipico di acciottolato
e sopra il portale la statua di San Pietro e,
all’interno, una antica fonte battesimale risalente
al XII secolo, e affreschi in più parti in stile
barocco raffiguranti i Misteri della Fede. Ogni
29 giugno il Borgo festeggia il suo patrono, San
Pietro, con una processione per le vie del paese
che parte dalla Chiesa e arriva, attraversando il
centro del borgo, fino alla terrazza panoramica di
Santa Maria, arricchita dalla distribuzione della
storica Torta dei Fieschi, simbolo della festa, con
musica, spettacoli e fuochi pirotecnici.
Corniglia:
1 - In the hamlet of San Bernardino, above Corniglia
but within the municipality of Vernazza, we find
the third of the five sanctuaries in the Cinque
Terre dedicated to Our Lady of Grace. According
to historical records, it was founded by the saint
after whom the hamlet is named, around the
16th century. Inside, it houses the painting of
the Madonna and Child, considered a miraculous
icon, and whose feast day is celebrated every 8
September. From the church square, situated at an
altitude of 390 metres above sea level, there is a
beautiful view over the Corniglia countryside, the
village and the coast.
2 - Well worth a visit is the Church of San Pietro in
the upper part of the village of Corniglia, built in the
14th century at the behest of the Fieschi family, the
historic rulers of these Ligurian lands. It features
a typical cobbled churchyard in front, a statue of
St Peter above the portal, and, inside, an ancient
baptismal font dating back to the 12th century,
as well as Baroque-style frescoes in various parts
depicting the Mysteries of the Faith. Every 29 June,
the village celebrates its patron saint, St Peter, with a
procession through the streets of the village, starting
from the church and passing through the centre of
the village to the panoramic terrace of Santa Maria,
accompanied by the distribution of the historic Torta
dei Fieschi (Fieschi Cake), the symbol of the festival,
along with music, performances and fireworks.
104
Corniglia: Church of San Pietro
Corniglia:
1 - Dans la localité de San Bernardino, au-dessus de
Corniglia mais sur le territoire communal de Vernazza,
se trouve le troisième des cinq sanctuaires des Cinq
Terres, dédié à Notre-Dame des Grâces. Fondé selon les
chroniques historiques par le saint qui donne son nom
au hameau, vers le XVIe siècle, il abrite en son sein une
toile représentant la Vierge à l’Enfant, considérée comme
une icône miraculeuse dont la fête est célébrée chaque 8
septembre. Depuis le parvis de l’église, située à une altitude
de 390 mètres au-dessus du niveau de la mer, s’ouvre un
magnifique panorama sur la campagne de Corniglia, sur le
village et sur toute la côte.
2 - Il ne faut pas manquer l’église de San Pietro, située
dans la partie haute du village de Corniglia, construite au
XIVe siècle selon la volonté de la famille Fieschi, puissante
lignée historique de ces terres ligures. Elle est précédée d’un
parvis typique en galets, et au-dessus du portail se dresse
la statue de Saint Pierre. À l’intérieur, on peut admirer une
ancienne cuve baptismale datant du XIIe siècle ainsi que des
fresques, présentes en plusieurs endroits, de style baroque
représentant les Mystères de la Foi. Chaque 29 juin, le village
célèbre son saint patron, Saint Pierre, avec une procession à
travers les rues, qui part de l’église et, en traversant le centre,
rejoint la terrasse panoramique de Santa Maria. La fête est
enrichie par la distribution de la traditionnelle « Torta dei
Fieschi », symbole de l’événement, accompagnée de musique,
de spectacles et de feux d’artifice.
105
106
Corniglia: Oratory of the Disciplinanti
3 - Nel centro del Borgo di Corniglia, in Largo
Taragio, sorge l’Oratorio dei Disciplinanti,
risalente al XVIII secolo, dedicato a Santa
Caterina d’Alessandria la cui statua la identifica
in una nicchia nella facciata della costruzione.
Attualmente ospita anche conferenze e mostre
d’arte. All’interno il soffitto affrescato raffigura
il supplizio ed il martirio di Santa Caterina. La
terrazza panoramica posta dietro l’Oratorio
consente una splendida vista sul mare e sulla
costa verso Manarola.
4 - Uno tra i più suggestivi punti panoramici
delle Cinque Terre è la Terrazza Santa Maria
di Corniglia. La visione sul mare e della costa
da Punta Montenero a Punta Mesco con la
vegetazione mediterranea che si inerpica sul
promontorio sono uno spettacolo appagante
per gli occhi. Questo belvedere si raggiunge
dopo aver attraversato tutto il Borgo di Corniglia
percorrendo Via Fieschi.
5 - L’assenza di uno sbocco al mare per il Borgo
di Corniglia e la posizione arroccata a circa 100
mt. S.l.m. prevede il collegamento alla via di
comunicazione ferroviaria tramite una scalinata
di circa 380 gradini di mattoni rossi larghi e bassi
che si articola su 33 rampe detta “Lardarina”.
Dotata di panchine di sosta in completo relax
con scorci panoramici mozzafiato é sicuramente
un luogo degno di visita a ricordo del Borgo.
6 - Adatto solo ad esperti escursionisti il
sentiero scosceso che, diramando dal Vernazza/
Corniglia, consente l’accesso alla Spiaggia del
Guvano, una insenatura incontaminata ideale per
naturisti che si raggiunge anche attraverso un
tunnel non illuminato dalla stazione ferroviaria
nelle vicinanze della base della Scalinata
Lardarina con direzione Marina di Corniglia.
3 - In the centre of the village of Corniglia,
in Largo Taragio, stands the Oratory of the
Disciplinanti, dating back to the 18th century and
dedicated to Saint Catherine of Alexandria, whose
statue can be seen in a niche on the façade of
the building. It currently also hosts conferences
and art exhibitions. Inside, the frescoed ceiling
depicts the torture and martyrdom of Saint
Catherine. The panoramic terrace behind the
Oratory offers a splendid view of the sea and the
coastline towards Manarola.
4 - One of the most picturesque vantage points
in the Cinque Terre is the Terrazza Santa Maria
(Santa Maria Terrace) in Corniglia. The view of the
sea and the coastline from Punta Montenero to
Punta Mesco, with the Mediterranean vegetation
clinging to the promontory, is a feast for the
eyes. This viewpoint can be reached after walking
through the whole of the village of Corniglia along
Via Fieschi.
5 - The lack of direct access to the sea for the
village of Corniglia and its position perched at an
altitude of approximately 100 metres above sea
level necessitates a connection to the railway
line via a staircase of around 380 wide, low
red-brick steps, divided into 33 flights, known as
“Lardarina”. Equipped with benches where you
can relax and enjoy breathtaking panoramic views,
it is certainly a place worth visiting to take home
a memory of the village.
6 - Suitable only for experienced hikers, this steep
path branches off from the Vernazza/Corniglia
route and leads to Guvano Beach, an unspoilt
cove ideal for naturists. It can also be reached
via an unlit tunnel from the railway station near
the foot of Scalinata Lardarina, heading towards
Marina di Corniglia.
Corniglia: Terrazza Santa Maria
3 - Au centre du village de Corniglia, sur la place Largo
Taragio, se dresse l’Oratoire des Disciplinés, datant
du XVIIIe siècle, dédié à Sainte Catherine d’Alexandrie
dont la statue est visible dans une niche sur la façade
du bâtiment. Aujourd’hui, il accueille également des
conférences et des expositions d’art. À l’intérieur, le
plafond décoré de fresques représente le supplice et le
martyre de Sainte Catherine. La terrasse panoramique
située derrière l’oratoire offre une vue splendide sur la mer
et sur la côte en direction de Manarola.
4 - L’un des points panoramiques les plus suggestifs des
Cinq Terres est la terrasse Santa Maria de Corniglia. La
vue sur la mer et sur la côte, de Punta Montenero à Punta
Mesco avec la végétation méditerranéenne qui grimpe le
long du promontoire offre un spectacle particulièrement
enchanteur pour les yeux. Ce belvédère s’atteint après
avoir traversé tout le village de Corniglia en empruntant la
via Fieschi.
5 - L’absence d’un accès direct à la mer pour le village
de Corniglia, ainsi que sa position perchée à environ 100
mètres au-dessus du niveau de la mer, impliquent une
liaison avec la ligne ferroviaire par un escalier d’environ
380 marches en briques rouges, larges et peu élevées,
réparties sur 33 rampes, appelé « Lardarina ». Doté de
bancs pour se reposer en toute tranquillité et offrant des
panoramas à couper le souffle, cet escalier constitue sans
aucun doute un lieu emblématique à visiter, parfait pour
garder un souvenir du village.
6 - Réservé aux randonneurs expérimentés le sentier
escarpé, détaché du parcours Vernazza–Corniglia, permet
d’accéder à la plage du Guvano, une crique préservée
idéale pour les naturistes que l’on peut également rejoindre
en empruntant un tunnel non éclairé depuis la gare
ferroviaire située à proximité de la base de l’escalier de la
Lardarina, en direction de la marina de Corniglia.
Corniglia: “Lardarina” staircase
Corniglia: Guvano beach
107
Vernazza: Romanic
sancturary Madonna Nera
Vernazza:
1 - Innalzato nell’XI secolo sulle rovine di un
edificio di culto più antico, il romanico santuario
della Madonna Nera, in località Reggio,
conserva l’immagine del volto di una rarissima
vergine dello stesso colore. Degno di rilievo il
piazzale con il parco antistante la chiesa per
i numerosi ricordi storico religioso che vi si
trovano e l’atmosfera di pace e serenità che vi si
respira. La prima domenica di agosto si è soliti
celebrarne la festa.
2 - A Vernazza, la manifestazione più importante
è la festa patronale di Santa Margherita di
Antiochia, in luglio. Verrete coinvolti dalle
voci festose di una sontuosa processione,
banchetti nella via principale verranno allestiti
per l’occasione. Durante la sera, i fuochi, vero
must dell’evento. La Chiesa è in stile gotico
ligure costruita intorno al XII secolo su un
preesistente edificio romanico, messa a
frangersi lungo il mare sull’estremità occidentale
del borgo con una torre campanaria ottagonale
alta 40 metri ben visibile, davanti alla famosa
piazzetta Marconi, suggestivo fulcro turistico
della località. L’interno originario a tre navate
fu oggetto di ampliamenti e conserva numerosi
reperti storico religiosi datati nelle varie epoche.
Vernazza:
1 - The Romanic sancturary Madonna Nera, is
located in Reggio, inside you can admire a rare
painting of the black vergin, the celebrations
take place the first Sunday, in August. The square
and park in front of the church are particularly
noteworthy for the many historical and religious
artefacts they contain and the atmosphere of
peace and serenity that pervades the area.
2 - In Vernazza, the most important event
is the festival in July for Santa Margherita
di Antiochia. You will be involved by the
merry voices of worshippers in a magnificent
procession, there are stalls placed in the main
streets, especially for this event. In the evening
the best moment, a must of the whole event
are the spectacular fire works. The church
is in the Ligurian Gothic style, built around
the 12th century on the site of a pre-existing
Romanesque building. It stands overlooking the
sea at the western end of the village, featuring
a prominent 40-metre-high octagonal bell
tower, situated in front of the famous Piazzetta
Marconi, the town’s charming tourist hub. The
original three-nave interior has been extended
and houses numerous historical and religious
artefacts dating from various periods.
108
Vernazza: Santa Margherita di Antiochia
Vernazza:
1 - Élevé au XIe siècle sur les ruines d’un édifice
religieux plus ancien, le sanctuaire roman de la Vierge
Noire, à Reggio, conserve l’image rarissime d’une
Vierge de cette couleur. À noter également le parvis
avec le parc situé devant l’église, riche en souvenirs
historiques et religieux, où règne une atmosphère de
paix et de sérénité particulièrement agréable. On en
fête la célébration le premier dimanche d’août.
2 - À Vernazza, la manifestation la plus importante est
la fête patronale de Sainte-Marguerite d’Antioche, en
juillet. Vous serez enveloppés par les voix joyeuses
d’une somptueuse procession ; des stands sont
installés le long de la rue principale pour l’occasion. Le
soir, les feux d’artifice, véritable élément incontournable
de l’événement.
L’église de style gothique ligure a été construite vers
le XIIe siècle sur les fondations d’un édifice roman
préexistant et se dresse au bord de la mer, à l’extrémité
occidentale du village de Vernazza, avec son imposant
clocher octogonal de 40 mètres de haut, bien visible
depuis la célèbre piazza Marconi, véritable cœur
touristique de la localité. L’intérieur, à l’origine composé
de trois nefs, a été agrandi au fil du temps et conserve
de nombreux éléments historiques et religieux datant
de différentes époques.
109
Vernazza: Doria Castle
3 - Arrivando a Vernazza dal mare si scorge uno
sperone roccioso lanciato in mezzo al mare
dove sorge, dandoci il benvenuto, a settanta
metri di altezza, il Castello Doria del XIII Secolo
e si innalza la sua poderosa torre cilindrica di
avvistamento che consente una visuale a 360
gradi dell’area marina e terrestre per consentire
l’osservazione di tutta la costa. Oggi adibito a sala
museale espositiva è visitabile tutti i giorni e, dalla
sua terrazza, si può godere il panorama unico che
offre.
4 - Il Bastione Belforte è una poderosa struttura
quadrangolare difensiva che sorge sugli scogli
all’imboccatura del porto del Borgo subito ai
piedi del Castello Doria, risalente all’XI secolo
era utilizzata come avamposto di avvistamento e
difesa dalle incursioni saracene.
5 - La scenografica Torre Muin a Ventu (Mulino a
Vento), che si trova in una posizione panoramica,
all’inizio del sentiero per Corniglia, risale anch’essa
al 1100d.c. ed era utilizzata come mulino di
macinazione per cereali. Memorabile lo scorcio
sul Borgo e sulla costa dalla sua posizione è
adibita attualmente ad accoglienza turistica.
3 - Arriving in Vernazza from the sea, you can
see a rocky outcrop jutting out into the sea,
where the 13th-century Doria Castle stands,
welcoming us from a height of seventy metres,
with its imposing cylindrical watchtower
offering a 360-degree view of the sea and
land, allowing the entire coastline to be
observed. Now used as a museum exhibition
space, it is open to visitors every day, and
from its terrace, you can enjoy the unique
panorama it offers.
4 - Bastione Belforte is a mighty quadrangular
defensive structure standing on the rocks at
the mouth of the village harbour, right at the
foot of Castello Doria. Dating back to the 11th
century, it was used as a lookout post and for
defence against Saracen raids.
5 - The spectacular Torre Muin a Ventu
(Windmill), situated in a panoramic spot at the
start of the path to Corniglia, also dates back
to 1100 AD and was used as a mill for grinding
grain. The view of the village and the coast
from its vantage point is unforgettable; it is
currently used as a tourist information centre.
110
Vernazza: Bastione Belforte
3 - En arrivant à Vernazza par la mer, on aperçoit un éperon
rocheux projeté dans les flots où se dresse, comme pour
souhaiter la bienvenue, à environ soixante-dix mètres de
hauteur, le château Doria, datant du XIIIe siècle, et s’élève
sa puissante tour cylindrique de guet, qui offre une vue à
360 degrés sur l’espace maritime et terrestre, permettant de
surveiller toute la côte. Aujourd’hui transformé en espace
muséal et d’exposition, il est ouvert tous les jours à la visite
et, depuis sa terrasse, on peut admirer un panorama unique.
4 - Le bastion Belforte est une imposante structure
défensive quadrangulaire construite sur les rochers à
l’entrée du port du village de Vernazza, juste au pied du
château Doria, datant du XIe siècle et qui servait de poste
avancé pour l’observation et la défense contre les incursions
sarrasines.
5 - La spectaculaire tour Muin a Ventu (moulin à vent),
située dans une position panoramique au début du sentier
menant à Corniglia, remonte elle aussi au XIIe siècle et était
autrefois utilisée comme moulin pour moudre les céréales.
Depuis son emplacement, la vue sur le village et sur la côte
est mémorable. Elle est aujourd’hui destinée à l’accueil
touristique.
Vernazza: Torre Muin a Ventu
111
Vernazza: Tower of
San Francesco
6 - Nella zona di nord-est del borgo troviamo
un’altra torre difensiva medioevale facente parte
della antica cinta muraria genovese, si tratta della
Torre di San Francesco vicina all’omonimo ex
Convento dei Frati Francescani che è attualmente
sede del Palazzo Civico di Vernazza. Salendo
qualche scalino a fianco della Torre si raggiunge
uno dei punti panoramici più belli sul Borgo e sulla
Costa.
7 - Degna di nota anche la Chiesa di San
Francesco del XVII secolo, oggi edificio religioso
sconsacrato, sede del Comune di Vernazza e
di manifestazioni artistiche teatrali e culturali.
Collegato alla Chiesa l’antico convento
francescano con chiostro e torre campanaria
quadrata dotata di orologio, tutt’oggi uno dei
monumenti religiosi più importanti nel territorio.
8 - Nel cuore di Vernazza, sulla via principale del
Borgo, sorge la piccola cappella di Santa Marta
di Betania, santa dell’amicizia e dell’ospitalità.
Costruita in pietra arenaria tra il XVII ed il XIX
secolo, chiusa da un cancelletto in ferro, all’interno
del piccolo spazio custodisce un altare e un
bassorilievo della Santa che ammansisce la
Tarasca, un mostro metà bestia e metà pesce.
6 - In the north-eastern part of the village stands
another medieval defensive tower that forms
part of the ancient Genoese city walls: the Tower
of San Francesco, situated near the former
Franciscan monastery of the same name, which
now houses Vernazza Town Hall. Climbing a few
steps beside the tower takes you to one of the
most beautiful vantage points overlooking the
village and the coast.
7 - Also worthy of note is the 17th-century Church
of San Francesco, now a deconsecrated religious
building and home to Vernazza Town Hall, as well
as hosting theatrical and cultural events. Attached
to the church is the ancient Franciscan convent
with its cloister and square bell tower featuring a
clock, which remains one of the most important
religious monuments in the area.
8 - In the heart of Vernazza, on the village’s main
street, stands the small chapel of Saint Martha
of Bethany, the saint of friendship and hospitality.
Built of sandstone between the 17th and 19th
centuries and enclosed by an iron gate, the small
interior houses an altar and a bas-relief depicting
the saint taming the Tarasca, a monster that is half
beast and half fish.
Vernazza: Panoramic viewpoint from the Tower of San Francesco
112
Vernazza: Church of
San Francesco
6 - Dans la zone nord-est du village de Vernazza se
trouve une autre tour défensive médiévale faisant partie
de l’ancienne enceinte génoise, il s’agit de la tour de
San Francesco, située à proximité de l’ancien couvent
franciscain du même nom, qui abrite aujourd’hui le
palais communal de Vernazza. En montant quelques
marches à côté de la tour, on atteint l’un des plus beaux
points panoramiques sur le village et sur la côte.
7 - À noter également l’église San Francesco, datant
du XVIIe siècle, aujourd’hui désacralisée, elle accueille
la mairie de Vernazza ainsi que des manifestations
artistiques, théâtrales et culturelles. Relié à l’église,
l’ancien couvent franciscain avec son cloître et son
clocher carré doté d’une horloge demeure encore
aujourd’hui l’un des monuments religieux les plus
importants du territoire.
8 - Au cœur de Vernazza, sur la rue principale du village,
se dresse la petite chapelle de Sainte Marthe de
Béthanie, sainte de l’amitié et de l’hospitalité. Construite
en pierre de grès entre le XVIIe et le XIXe siècle, fermée
par un petit portail en fer, à l’intérieur de ce modeste
espace se trouvent un autel ainsi qu’un bas-relief
représentant la sainte domptant la Tarasque, un monstre
mi-bête mi-poisson.
Vernazza: small chapel of
Saint Martha of Bethany
113
Vernazza: Grotta della Maimuna
9 - Vernazza offre la possibilità di escursioni in
mare in barca e in Kayak e, tra queste, lungo la
scogliera, vi è la possibilità di visitare la Grotta
della Maimuna, una naturale cavità marina stretta
e profonda molto suggestiva e legata ad una
leggenda locale il cui racconto potrete ascoltare nei
tour guidati.
10 - I Punti Panoramici di Vernazza sono molteplici
e tutti prendono in considerazione i vari sentieri
che partono dal borgo sia Verso Monterosso al
Mare che verso Corniglia o il Santuario di Reggio,
offrendo possibilità di foto uniche e viste che
regalano emozioni e ricordi per sempre.
11 - Come non citare il Natale Subacqueo, a
Vernazza, manifestazione sentita e ormai punto
fermo della comunità: i sub riportano alla superficie,
pescandola dai flutti, una statua di Gesù, e una
accorata processione la accompagna sino alla
chiesa, a sua volta immersa nel verde, dove si
svolge la Santa Messa.
9 - Vernazza offers the chance to go on boat
and kayak trips; among these, a trip along
the cliffs includes a visit to the Grotta della
Maimuna, a narrow, deep and very striking
natural sea cave linked to a local legend,
which you can hear about on guided tours.
10 - There are numerous vantage points in
Vernazza, all of which can be reached via
the various paths leading from the village
towards Monterosso al Mare, Corniglia or the
Sanctuary of Reggio, offering opportunities for
unique photographs and views that will leave
you with lasting memories and emotions.
11 - We can’t forget about the underwater
Christmas nativity, a popolar event for the
inhabitants in Vernazza: divers fetch the
statue of child Jesus, that had been placed on
the sea bottom, then a fervent procession, and
the statue is taken to the church, where the
holy mass begins.
Vernazza: vantage point
114
Vernazza: Christmas nativity
9 - Vernazza offre la possibilité de faire des excursions
en mer en bateau ou en kayak et parmi celles-ci, le long
de la falaise, il est possible de visiter la grotte de la
Maimuna, une cavité marine naturelle, étroite et profonde,
particulièrement suggestive et liée à une légende locale
dont l’histoire peut être découverte lors des visites guidées.
10 - Les points panoramiques de Vernazza sont nombreux
et se trouvent le long des différents sentiers partant du
village, que ce soit en direction de Monterosso al Mare,
de Corniglia ou du sanctuaire de Reggio, et ils offrent
des occasions uniques de prendre des photos et des
vues capables de laisser des émotions et des souvenirs
inoubliables.
11 - Comment ne pas citer le Noël Subaquatique, à
Vernazza : une célébration profondément ancrée et
désormais incontournable pour la communauté. Les
plongeurs remontent à la surface, tirée des flots, une statue
de Jésus, et une procession émouvante l’accompagne
jusqu’à l’église où se tient la messe.
Vernazza: vantage point
Vernazza: vantage point
115
Monterosso al Mare: Sanctuary of Virgin Mother of Soviore
Monterosso al Mare:
1 - Un altro santuario, forse “il santuario”, di
immensa importanza poiché considerato uno tra i
più antichi d’Italia (menzionato per la prima volta in
un documento del 1255) e sicuramente il più antico
della Liguria, è quello dedicato alla Madonna di
Soviore. Vanto di una tradizione quasi millenaria,
siate testimoni della processione per la festa della
Assunzione, diretta al piazzale del santuario di
Soviore, sulle prime alture. Il 14 e 15 agosto, già di
buon mattino, le campane della chiesa parrocchiale
suonano a festa, richiamando i fedeli.
2 - Edificio di grande interesse architettonico lo
individuiamo nella chiesa gotica di San Giovanni
Battista, innalzata dove comincia la parte vecchia
della città, non lontano dal mare.
Transitate dalle vie del centro di Monterosso per
una volta ancora, o passeggiate per i carrugi del
borgo durante il periodo della festa di San Giovanni
Battista, e cento fuochi e una processione seguita
dalla deposizione di tantissimi lumini in cera, liberati
a notte fonda in mare, vi scioglieranno il cuore.
Monterosso al Mare:
1 - The most important sanctuary, one of
the oldest in Italy, and perhaps the oldest
in Liguria, is the one devoted to the Virgin
Mother of Soviore, we find evidence of the
existance of the sanctuary in a document
dated 1255. Another interesting procession
is organized for the feast of Assumption
that ends on the hills, in the square in front
of the sanctuary of Soviore. Early in the
morning, on 14 and 15 August, the bells
of the parish church ring to celebrate and
attract worshippers.
2 - The gothic church of Saint Giovanni is
particulary interesting, it is located in the
old part of the town, not far from the sea.
If you are in Monterosso during the
celebrations of Saint Giovanni Battista, you
will be impressed by the procession with all
the torches lit, walk along the alleys, and
then go to the beach to see the candles
floating in the sea at night.
116
Monterosso al Mare:
Monterosso al Mare: church of Saint Giovanni
1 - Un autre sanctuair, peut-être le sanctuaire, d’une
importance immense, car considéré comme l’un des
plus anciens d’Italie (mentionné pour la première fois
en 1255) et assurément le plus ancien de Ligurie,
est celui dédié à la Vierge de Soviore. Témoin d’une
tradition presque millénaire, assistez à la procession
de la fête de l’Assomption, en direction du parvis du
sanctuaire de Soviore, sur les premières hauteurs.
Les 14 et 15 août, dès le matin, les cloches de la
paroisse sonnent la fête, appelant les fidèles.
2 - Monterosso abrite des édifices de grand intérêt
architectural : l’église gothique de San Giovanni
Battista, érigée au début de la partie ancienne du
village, non loin de la mer.
Traversez les rues du centre de Monterosso encore
une fois, ou promenez-vous dans les carrugi du
village lors de la fête de Saint-Jean-Baptiste :
cent feux et une procession suivie du lâcher de
nombreuses petites bougies en cire, libérées dans la
mer au cœur de la nuit, vous feront fondre le cœur.
Monterosso al Mare: view from the
Sanctuary of Virgin Mother of Soviore
117
Monterosso al Mare: Oratory of Confraternita dei Neri
Monterosso al Mare:
Oratory of the Bianchi
118
3 - A lato della Chiesa di San Giovanni
Battista visitate il suggestivo Oratorio della
Confraternita dei Neri, edificio con interno
barocco eretto nel XVII secolo, con finalità
benefiche verso la popolazione che ne avesse
bisogno, dedicato alla cura dei defunti e
ispirato, attraverso stucchi e decorazioni interni,
alla dualità della vita e della morte per riportare
alla comprensione dell’uguaglianza delle anime
nell’aldilà. Conserva, al suo interno, una statua
lignea di Sant’Antonio Abate residuo dello
scomparso Eremo che sorgeva sul Promontorio
del Mesco.
4 - L’Oratorio di Santa Croce, anche detto
Oratorio dei Bianchi, costruito nel XV secolo in
stile gotico con facciata bicroma sormontata
da rosone, gestiva l’assistenza ospedaliera ai
vivi sia malati che poveri. Conserva, nell’interno
decorato in stile classico/barocco, un antico
organo ottocentesco della scuola Pistoiese.
5 - Altro complesso di rilevante importanza
storico/religioso, classificato al primo posto
tra “I luoghi del cuore” del FAI, è il Convento dei
frati Cappuccini, edificato nel XVII secolo, con
annessa la Chiesa dedicata a San Francesco,
in posizione dominante sulla baia, proprio sulla
cima della collina di San Cristoforo, posta a
separare il Paese Vecchio, ove risiede il centro
storico del Borgo, dal nuovo abitato di Fegina
punto di arrivo della stazione ferroviaria. La
Chiesa, anch’essa con facciata bicroma in stile
ligure, custodisce preziosi quadri, sculture, e
arredi lignei di scuola genovese e fiamminga.
3 - Next to the San Giovanni Battista Church, you
can visit the fascinating Oratory of Confraternita
dei Neri, a building with a Baroque interior erected
in the 17th century for charitable purposes to
assist the needy; It was dedicated to the care of
the deceased and, through its stucco decorations
and interior furnishings, drew inspiration from the
duality of life and death to convey the idea that
all souls are equal in the afterlife. Inside, there
is a wooden statue of Saint Anthony the Abbot, a
remnant of the now-vanished hermitage that once
stood on the Promontory of Mesco.
4 - The Oratory of Santa Croce, also known as the
Oratory of the Bianchi, built in the 15th century in
Gothic style with a two-tone façade surmounted
by a rose window, provided hospital care for
the living, both the sick and the poor. Inside,
decorated in a classical-Baroque style, it houses
an antique 19th-century organ from the Pistoia
school.
5 - Another complex of considerable historical
and religious importance, ranked first among
the FAI’s “Luoghi del Cuore”, is the Convent of
the Capuchin Friars, built in the 17th century,
with its adjoining church dedicated to St Francis,
which overlooks the bay, right at the top of
the hill of San Cristoforo, which separates the
town’s historic centre from the new settlement of
Fegina, the terminus of the railway station. The
church, which also features a two-tone façade
in the Ligurian style, houses precious paintings,
sculptures and wooden furnishings from the
Genoese and Flemish schools.
Monterosso al Mare: hill of San Cristoforo and Convent of the Capuchin Friars
3 - À côté de l’église San Giovanni Battista, visitez
le pittoresque Oratoire de la Confrérie des Noirs, un
édifice à l’intérieur baroque construit au XVIIe siècle
avec une vocation caritative envers la population
dans le besoin, dédié à la prise en charge des
défunts. Ses plâtres artistiques et décorations
intérieures s’inspirent de la dualité entre la vie et
la mort afin de rappeler l’égalité des âmes dans
l’au-delà. L’oratoire conserve également une statue
en bois de Saint Antoine le Grand, vestige de l’ancien
ermitage disparu qui se dressait autrefois sur le
promontoire du Mesco.
4 - L’Oratoire de Santa Croce, également appelé
Oratoire des Blancs, construit au XVe siècle dans un
style gothique avec une façade bicolore surmontée
d’une rosace, assurait l’assistance hospitalière aux
vivants, malades et pauvres. Son intérieur, décoré
dans un style classique et baroque, abrite un ancien
orgue du XIXe siècle appartenant à l’école de Pistoia.
5 - Autre ensemble d’une grande importance
historique et religieuse, classé à la première place
parmi les « Luoghi del Cuore » du FAI, le couvent des
frères capucins, édifié au XVIIe siècle, avec l’église
attenante dédiée à Saint François, domine la baie
depuis le sommet de la colline de San Cristoforo.
Celle-ci sépare le vieux village, où se trouve le centre
historique, du quartier moderne de Fegina, où se
trouve la gare ferroviaire. L’église, elle aussi dotée
d’une façade bicolore de style ligure, conserve de
précieux tableaux, sculptures et meubles en bois
issus des écoles génoise et flamande.
Church of St Francis
119
Monterosso al Mare: Municipal Cemetery
120
6 - Sulla vetta della collina di San Cristoforo, il
promontorio che divide il Paese Vecchio ossia il
centro storico del Borgo Antico dal nuovo abitato
balneare di Fegina esistono i ruderi del Castello
dei Fieschi oggi occupato dal Cimitero Comunale
dove dimora anche la tomba della famiglia
Montale premio nobel italiano per la letteratura.
Il sistema di fortificazione dell’epoca prevedeva
tredici torri di avvistamento di cui solo tre sono
sopravvissute, tra cui la Torre Aurora. Del castello
originario sono visibili solo esternamente tratti di
mura merlate ed i resti di alcune torri.
7 - In posizione dominante sul golfo e sulla costa
delle Cinque Terre, abbarbicata quasi sui vertici
della Collina di San Cristoforo in parallelo alla
cinquecentesca Torre Aurora, svetta la Statua di
San Francesco d’Assisi che accarezza il Lupo un
monumento bronzeo che consente la creazione
di ricordi digitali iconici e memorabili dal suo
belvedere. Inaugurata nel 1962 ed opera del
monzese Monfrini è una degna continuazione
del complesso del Convento dei Frati Cappuccini
poiché rappresenta una forma di protezione da
parte degli stessi verso il Borgo ed i naviganti.
8 - La Torre Aurora è una imponente fortificazione
cinquecentesca eretta sul promontorio della
collina di San Cristoforo direttamente sulla
scogliera e a picco sul mare e separa, di fatto,
la parte antica del borgo da quella moderna.
Si raggiunge naturalmente dalla stazione
verso il Paese Vecchio scegliendo il percorso
del sentiero pedonale alto anziché il tunnel di
collegamento. Fotografabile solo dall’esterno
perché attualmente è sede di una attività privata
di ristorazione.
6 - On the summit of the hill of San Cristoforo, the
promontory that separates the Paese Vecchio—
that is, the historic centre of the Borgo Antico
(Old Village)—from the new seaside settlement
of Fegina, lie the ruins of the Castello dei Fieschi,
now occupied by the Municipal Cemetery, which
also houses the tomb of the Montale family,
the Italian Nobel Prize winner for literature.
The fortification system of the time comprised
thirteen watchtowers, of which only three have
survived, including the Torre Aurora. Of the
original castle, only sections of crenellated walls
and the remains of a few towers are visible from
the outside.
7 - Dominating the gulf and the Cinque Terre
coastline, perched almost at the summit of the
Hill of San Cristoforo alongside the 16th-century
Torre Aurora, stands the Statue of St Francis of
Assisi Caressing the Wolf, a bronze monument
that offers the chance to capture iconic and
memorable digital memories from its viewpoint.
Unveiled in 1962 and the work of the Monzabased
artist Monfrini, it is a fitting continuation
of the Capuchin Friars’ Convent complex, as it
represents a form of protection offered by the
friars to the village and to seafarers.
8 -Torre Aurora is an imposing 16th-century
fortification built on the promontory of San
Cristoforo hill, directly on the cliff and overlooking
the sea; it effectively separates the old part of the
village from the modern part. It can be reached from
the station towards the Old Town by taking the upper
footpath rather than the connecting tunnel. It can
only be photographed from the outside as it currently
houses a private restaurant.
Statue of St Francis
of Assisi
6 - Au sommet de la colline de San Cristoforo, le
promontoire qui sépare le vieux village, centre historique
ancien, du quartier balnéaire moderne de Fegina, se
trouvent les ruines du château des Fieschi, aujourd’hui
occupées par le cimetière communal où repose également
la famille Montale, liée au prix Nobel italien de littérature
Eugenio Montale. Le système de fortifications de l’époque
comptait treize tours de guet, dont seulement trois ont
survécu, parmi lesquelles la tour Aurora. Du château
d’origine subsistent uniquement, visibles de l’extérieur,
quelques portions de murailles crénelées et les vestiges de
certaines tours.
7 - Dominant le golfe et la côte des Cinque Terre, presque
suspendue au sommet de la colline de San Cristoforo, en
face de la tour Aurora du XVIe siècle, s’élève la statue de
Saint François d’Assise caressant le loup. Ce monument
en bronze offre depuis son belvédère un cadre idéal pour
des souvenirs photographiques iconiques et inoubliables.
Inaugurée en 1962 et réalisée par le sculpteur Monfrini
de la ville de Monza, elle constitue une continuité
symbolique du complexe du couvent des frères capucins,
représentant une forme de protection du village
et des navigateurs.
8 - La tour Aurora est une imposante fortification du
XVIe siècle édifiée sur le promontoire de la colline de
San Cristoforo, directement sur la falaise et à pic sur
la mer, elle sépare de fait la partie ancienne du village
de sa partie moderne. On peut l’atteindre naturellement
depuis la gare en direction du vieux village, en choisissant
le sentier piétonnier supérieur plutôt que le tunnel de
liaison. Elle ne peut être photographiée que de l’extérieur,
car elle abrite actuellement un établissement privé de
restauration.
Monterosso al Mare:
Torre Aurora
121
Monterosso al Mare: Punta Corone
122
9 - Nella parte finale del sentiero azzurro in
provenienza da Vernazza e prima dell’ingresso
in Monterosso al mare gli escursionisti possono
visitare e prendere qualche momento di relax
sul suggestivo promontorio della penisola di
Punta Corone posta a levante del borgo antico
a chiudere l’insenatura delimitata dalla collina
di San Cristoforo. Riqualificata e con accesso
riaperto dall’estate del 2020, custodisce un piccolo
giardino dedicato alle erbe aromatiche e vi splende
incontrastata, in tutta la sua estensione, la macchia
mediterranea quasi a renderla una perfetta oasi
naturalistica oltre che un punto per escursioni
in kayak o immersioni dedicate per ammirare la
ricchezza dei fondali.
10 - Un luogo da non mancare assolutamente nella
visita al Borgo è il sentiero pedonale alto di Via
Bastioni, un camminamento storico con partenza
di fronte allo Scoglio di Monterosso al Mare detto
Roca du Ma Pasu (noto punto fotografico) che,
inerpicandosi con una ripida scalinata permette una
meravigliosa vista di tutta la baia e confluisce nei
“sentieri dei frati” nel cui percorso, prima dell’arrivo
verso il Convento dei Cappuccini, si trova anche
una nicchia devozionale mariana con la piccola
statua della Madonna, incastonata come un gioiello
nei muretti a secco tra la macchia mediterranea, a
salutare ed accogliere i credenti che si recavano alle
funzioni religiose e a protezione di tutti i viandanti
ed i pescatori del luogo.
Monterosso al Mare: Roca du Ma Pasu
Statue of the Virgin Mary
High footpath of Via Bastioni
9 - Towards the end of the blue trail coming
from Vernazza, and just before reaching
Monterosso al Mare, walkers can visit and
take a moment to relax on the picturesque
headland of the Punta Corone peninsula,
situated to the east of the old village, where
it closes off the cove bordered by the hill of
San Cristoforo. Renovated and reopened to
the public in the summer of 2020, it features
a small garden dedicated to aromatic herbs,
and the Mediterranean scrub stretches out
unchallenged across its entire expanse,
making it a perfect natural oasis as well as a
spot for kayaking or diving trips to admire the
rich seabed.
10 - A place not to be missed during a visit to
the village is the high footpath of Via Bastioni,
a historic walkway starting opposite the rock
of Monterosso al Mare known as Roca du
Ma Pasu (a well-known photo spot) which,
climbing up a steep flight of steps, offers a
wonderful view of the entire bay and joins the
“monks’ paths” along which, before reaching
the Capuchin Convent, there is also a Marian
devotional niche with a small statue of the
Virgin Mary, set like a jewel in the dry stone
walls amidst the Mediterranean scrub, greeting
and welcoming the faithful on their way to
religious services and offering protection to all
local travellers and fishermen.
9 - Dans la partie finale du sentier bleu en provenance
de Vernazza, avant l’entrée dans Monterosso al
Mare, les randonneurs peuvent visiter et profiter d’un
moment de détente sur le pittoresque promontoire de
la péninsule de Punta Corone, situé à l’est du vieux
village et fermant la baie délimitée par la colline de
San Cristoforo. Réhabilité et rouvert à l’accès depuis
l’été 2020, il abrite un petit jardin consacré aux
herbes aromatiques et offre toute la splendeur de la
végétation méditerranéenne, faisant de cet espace
une véritable oasis naturelle ainsi qu’un point de
départ idéal pour des excursions en kayak ou des
plongées permettant d’admirer la richesse des fonds
marins.
10 - Un lieu absolument incontournable lors de la
visite du village est le haut sentier piéton de la
Via Bastioni, un chemin historique qui commence
en face du rocher de Monterosso al Mare appelé
« Roca du Ma Pasu », (célèbre point photographique)
qui, en gravissant un escalier escarpé, offre une vue
merveilleuse sur toute la baie et rejoint les « sentiers
des frères ». Le long du parcours, avant l’arrivée au
couvent des Capucins, se trouve également une niche
votive mariale avec une petite statue de la Vierge,
enchâssée comme un joyau dans les murs de pierre
sèche au milieu de la végétation méditerranéenne,
destinée à accueillir les fidèles se rendant aux
célébrations religieuses et à protéger voyageurs et
pêcheurs.
123
Monterosso al Mare: Passeggiata di Fegina
124
11 - In uscita dalla stazione ferroviaria di
Monterosso al Mare si accede direttamente sul
celebre lungomare del nuovo abitato del Borgo,
conosciuto come la Passeggiata di Fegina, che
costeggia una lunga spiaggia di ciottoli e sabbia
con tratti liberi e con molti stabilimenti balneari
attrezzati e che si delimita con l’inizio della
Collina di San Cristoforo a levante e la Statua
del Gigante verso ponente. Ambiente ideale per
il relax e la vacanza al mare è simboleggiato
anche da una icona rappresentata dallo Scoglio di
Fegina, un piccolo faraglione che si erge nel mare
vicino alla riva, definito con il nome originario
Roca du Ma Pasu e che rappresenta un perfetto
punto fotografico turistico.
12 - Nella parte finale del lungomare di Fegina,
a poca distanza dalla statua del Gigante e di
fronte ad un parco giochi per bambini, sorge la
“Chiesa di Fegina” meglio conosciuta anche
come la Chiesa di Santa Maria Nascente. Nata
come oratorio privato, dopo alterne vicende, oggi
è riconosciuta come luogo storico di culto aperto
al pubblico ed integrata con gli eventi religiosi
del paese. Pregevoli le due statue in ceramica
sulla facciata che raffigurano i Santi Andrea e
Domenico e l’interno con la statua dedicata alla
Vergine Maria.
13 - Alla fine della spiaggia di Fegina, a breve
distanza dal porticciolo da diporto, potrete ammirare
la Statua del Gigante in cemento armato e ferro alta
14 metri e stretta alla roccia della scogliera scolpita
nel 1910 dal ferrarese Minerbi coadiuvato dall’ing.
Levacher. Allo stato attuale appare parzialmente
mutilata dopo bombardamenti della seconda guerra
mondiale e mareggiata ma resta un simbolo per la
località del Borgo.
11 - On leaving Monterosso al Mare railway station,
you come directly onto the famous seafront
promenade of the new village, known as the
Passeggiata di Fegina, which runs alongside a
long pebble and sandy beach featuring both public
sections and numerous well-equipped beach
establishments, and is bounded by the start of
the San Cristoforo hill to the east and the Statua
del Gigante (Statue of the Giant) to the west. This
ideal setting for relaxation and a seaside holiday is
also symbolised by the iconic Scoglio di Fegina, a
small sea stack rising from the sea near the shore,
originally known as Roca du Ma Pasu, which makes
for a perfect tourist photo spot.
12 - At the end of Fegina’s seafront, a short
distance from the statue of the Giant and
opposite a children’s playground, stands the
Church of Fegina, better known as the Church of
Santa Maria Nascente. Originally a private oratory,
after various vicissitudes, it is now recognised
as a historic place of worship open to the public
and integrated into the town’s religious events.
Noteworthy are the two ceramic statues on the
façade depicting Saints Andrew and Dominic, and
the interior featuring a statue dedicated to the
Virgin Mary.
13 - At the far end of Fegina beach, a short
distance from the marina, you can admire the
14-metre-high Statua del Gigante (Statue of the
Giant), made of reinforced concrete and iron,
clinging to the cliff face. It was sculpted in
1910 by Minerbi, a native of Ferrara, assisted
by engineer Levacher. It is currently partially
damaged following bombing during the Second
World War and storm surges, but remains a
symbol of the village.
Church of Santa Maria Nascente
11 - À la sortie de la gare ferroviaire de Monterosso al
Mare, on accède directement à la célèbre promenade
du nouveau quartier du village, connue sous le nom
de promenade de Fegina, qui longe une longue
plage de galets et de sable alternant zones libres et
établissements balnéaires équipés elle est délimitée
à l’est par le début de la colline de San Cristoforo et à
l’ouest par la statue du Géant. Lieu idéal pour la détente
et les vacances en bord de mer, elle est également
symbolisée par une autre icône locale : le rocher de
Fegina, un petit écueil surgissant de la mer près du
rivage, connu sous son nom originel « Roca du Ma
Pasu », devenu un point photographique touristique
emblématique.
12 - Dans la partie finale du front de mer de Fegina, à
courte distance de la statue du Géant et en face d’une
aire de jeux pour enfants, se trouve l’« église de Fegina
», également connue sous le nom d’église Santa Maria
Nascente. Née à l’origine comme oratoire privé, elle est
aujourd’hui reconnue comme un lieu historique de culte
ouvert au public et intégré à la vie religieuse du village.
On y remarque particulièrement les deux statues en
céramique sur la façade représentant les saints André
et Dominique, ainsi que l’intérieur qui abrite une statue
dédiée à la Vierge Marie.
13 - À l’extrémité de la plage de Fegina, à courte distance
du petit port de plaisance, vous pourrez admirer la statue
du Géant, réalisée en béton armé et en fer, haute de
14 mètres et adossée à la roche de la falaise, elle fut
sculptée en 1910 par l’artiste ferrarais Minerbi avec la
collaboration de l’ingénieur Levacher. Aujourd’hui, elle est
partiellement mutilée à la suite des bombardements de la
Seconde Guerre mondiale et des tempêtes, mais demeure
l’un des symboles emblématiques du village.
Monterosso al Mare: Statua del Gigante
125
Trail 590/SVA - known as “Semaforo”
126
Villa Montale
14 - Villa Montale, situata a Fegina, sulle prime
alture verso il Mesco, era la residenza estiva in
stile liberty di Eugenio Montale, il poeta italiano
che ha vissuto a Monterosso al Mare e qui ha
tratto ispirazione per molte sue opere, e che
fu premio Nobel per la letteratura nel 1975.
Conosciuta con gli appellativi creati dal Poeta
come Pagoda Giallognola o di Villa delle Due
Palme l’edificio è fotografabile esternamente ma
non è visitabile all’interno in quanto proprietà
privata e, attualmente, anche parzialmente adibita
a struttura ricettiva.
15 - Per gli escursionisti allenati una meta da non
perdere assolutamente con partenza da Fegina
è il sentiero detto del Semaforo che corrisponde
al 590/SVA in direzione Levanto attraverso il
Promontorio di Punta Mesco. Ad un’altezza di
circa 300 metri, oltre a godere di un panorama
straordinario che abbraccia l’inizio del territorio
delle Cinque terre e dell’Area Marina Protetta e
si espande verso le Baie del Levante Ligure ed il
Golfo del Tigullio, si può visitare un sito storico
dove si trovano i ruderi della Chiesa, dell’abside
e del convento dell’antico complesso monastico
agostiniano arroccato su Punta Mesco risalente
all’anno mille e conosciuto come l’Eremo di
Sant’Antonio del Mesco. Immerso nella macchia
mediterranea fu abbandonato nei primi anni
del XVII secolo e parte del suo materiale di
costruzione fu impiegata, negli anni venti del
XX secolo, per erigere un faro semaforico per la
Marina Militare Italiana posto in prossimità.
14 - Villa Montale, situated in Fegina on the
first hills towards Mesco, was the Art Nouveau
summer residence of Eugenio Montale, the Italian
poet who lived in Monterosso al Mare and drew
inspiration for many of his works here, and who
was awarded the Nobel Prize for Literature in
1975. Known by the names coined by the poet,
such as Pagoda Giallognola or Villa delle Due
Palme, the building can be photographed from
the outside but cannot be visited inside as it is
private property and is currently also partly used
as accommodation.
15 - For experienced hikers, a must-see
destination starting from Fegina is the trail
known as “Semaforo” (lit. Traffic light), which
corresponds to route 590/SVA heading towards
Levanto via the Punta Mesco promontory. At an
altitude of around 300 metres, as well as enjoying
an extraordinary panorama that takes in the start
of the Cinque Terre and the Marine Protected Area
and stretches towards the bays of the eastern
Ligurian coast and the Gulf of Tigullio, you can
visit a historic site where the ruins of the church,
apse and convent of the ancient Augustinian
monastic complex perched on Punta Mesco
can be found. Dating back to the year 1000, it
is known as the Hermitage of Sant’Antonio del
Mesco. Nestled within the Mediterranean scrub,
it was abandoned in the early 17th century, and
some of its building materials were used in the
1920s to construct a signal lighthouse for the
Italian Navy situated nearby.
14 - La Villa Montale, située à Fegina sur les premières
hauteurs en direction du Mesco, était la résidence d’été
de style Liberty d’Eugenio Montale, le poète italien qui
vécut à Monterosso al Mare et y trouva l’inspiration
pour nombre de ses œuvres, avant de recevoir le prix
Nobel de littérature en 1975. Connue également sous
les appellations imaginées par le poète, « Pagoda
Giallognola » ou « Villa des Deux Palmiers », la
demeure peut être photographiée de l’extérieur mais
n’est pas visitable à l’intérieur puisqu’il s’agit d’une
propriété privée, aujourd’hui partiellement transformée
en structure d’accueil touristique.
15 - Pour les randonneurs expérimentés, une
destination à ne surtout pas manquer au départ de
Fegina est le sentier dit du feu rouge, correspondant
au parcours 590/SVA en direction de Levanto à
travers le promontoire de Punta Mesco. À environ
300 mètres d’altitude, en plus d’offrir un panorama
extraordinaire embrassant le début du territoire des
Cinq Terres et de l’Aire Marine Protégée, jusqu’aux
baies du Levant ligure et au golfe du Tigullio, il permet
de visiter un site historique où se trouvent les ruines
de l’église, de l’abside et du couvent de l’ancien
complexe monastique augustinien perché sur Punta
Mesco, datant de l’an mille et connu sous le nom
d’Ermitage de Sant’Antonio del Mesco. Immergé dans
la végétation méditerranéenne, le site fut abandonné
au début du XVIIe siècle et une partie de ses matériaux
fut réutilisée, dans les années 1920, pour ériger
à proximité un phare destiné à la Marine militaire
italienne.
Hermitage of Sant’Antonio del Mesco
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Festa del Limone
16 - Monterosso è altresì casa della Festa del
Limone, riconosciuta come Evento Autentico
Ligure, a conferma del suo forte legame con le
tradizioni e l’identità del territorio. Coltivato da
secoli sui tipici muretti a secco che disegnano
il paesaggio ligure, il limone di Monterosso è
molto più di un frutto: è identità, storia e passione
tramandata di generazione in generazione.
L’evento annuale si svolge il terzo weekend di
Maggio e racconta l’anima più vera del territorio,
dove natura, tradizione e cultura si intrecciano in
un’esperienza unica.
Durante i giorni della manifestazione, il borgo si
trasforma in un’esplosione di colori e profumi
grazie alle decorazioni a tema e agli stand
gastronomici che propongono un vero viaggio nei
sapori del territorio.
17 - Durante la stagione turistica, L’acciuga,
il tradizionale pesce azzurro del mar ligure,
conosciuta anche come “pane del mare”, viene
esaltata in tutte le sue preparazioni culinarie
con l’appuntamento gastronomico popolare
conosciuto come Sagra dell’acciuga che si
svolge in due eventi distinti: uno a fine primavera
e l’altro a estate inoltrata. Questo evento celebra
il connubio tra uomo e mare, elemento che ha
contribuito a creare l’identità storica e culturale
del Borgo.
16 - Monterosso is also home to the Lemon
Festival, recognised as an Authentic Ligurian
Event, a testament to its deep-rooted connection
with the traditions and identity of the region.
Cultivated for centuries on the characteristic drystone
terraces that shape the Ligurian landscape,
the Monterosso lemon is far more than a fruit: it is
identity, history and a passion handed down from
generation to generation.
The annual event takes place on the third weekend
of May, capturing the true soul of the area, where
nature, tradition and culture intertwine in a
one-of-a-kind experience. During the days of the
festival, the village is transformed into a burst of
colour and fragrance, brought to life by themed
decorations and food stalls offering a genuine
journey through the flavours of the region.
17 - During the tourist season, the anchovy – the
traditional blue fish of the Ligurian Sea, also
known as the “bread of the sea” – is celebrated in
all its culinary forms at the popular food festival
known as the Sagra dell’acciuga (Anchovy
festival) which takes place as two separate
events: one in late spring and the other in late
summer. This event celebrates the bond between
man and the sea, an element that has helped
shape the historical and cultural identity of the
village.
Sagra dell’acciuga
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16 - Monterosso est également le lieu de la Fête du
Citron, reconnue comme un « Événement Authentique
Ligure », preuve de son lien profond avec les traditions
et l’identité du territoire. Cultivé depuis des siècles sur
les typiques murets en pierre sèche qui dessinent le
paysage ligure, le citron de Monterosso est bien plus
qu’un fruit : il représente une identité, une histoire et
une passion transmises de génération en génération.
L’événement annuel se déroule durant le troisième
week-end de mai et raconte l’âme la plus authentique
du territoire, où nature, tradition et culture s’entrelacent
dans une expérience unique.
Pendant les jours de la manifestation, le village
se transforme en une explosion de couleurs et de
parfums grâce aux décorations thématiques et aux
stands gastronomiques qui proposent un véritable
voyage à travers les saveurs du territoire.
17 - Pendant la saison touristique, l’anchois, poisson
bleu traditionnel de la mer Ligure, également connu
comme le « pain de la mer », est mis à l’honneur dans
toutes ses préparations culinaires lors de l’événement
gastronomique populaire appelé la Fête de l’Anchois,
qui se déroule en deux rendez-vous distincts : l’un à la
fin du printemps et l’autre durant l’été. Cet événement
célèbre le lien profond entre l’homme et la mer,
élément qui a contribué à façonner l’identité historique
et culturelle du village.
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