Storie di donne e uomini del Volley Femminile Giorgio Robuschi

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Storie di donne e uomini del Volley Femminile Giorgio Robuschi

Giorgio Robuschi

di passione

Storie di donne e uomini del Volley Femminile


CAPITOLO 1

Anche se vent’anni possono sembrare pochi, rappresentano pur sempre uno

spaccato di vita. Nel nostro caso vogliono tratteggiare il cammino e la storia

della Lega Pallavolo Serie A Femminile, da quando, nel settembre 1987 ad Abano Ter-

me, si è costituita fino ad oggi. Un viaggio silenzioso attraverso una attenta rilettura di

verbali, ritagli di giornali e facendo parlare quelli che sono stati i protagonisti della no-

stra storia che seppure tra inevitabili alti e bassi con il passare del tempo ha raggiunto

una sua unità dalla quale emerge una volontà di crescere ancora e di migliorarsi.

I PRIMI PASSI

Nasce nel marzo del 1973 al Palasport di Bologna la Lega Nazionale Pallavo-

lo costituita come libera associazione delle società maschili e femminili impegnate

in campionati di serie nazionale. Sono diciannove le società che vi aderiscono, fra

queste due società (Cus Parma e La Torre Reggio Emilia) partecipanti al campionato

di serie A maschile e femminile. Giuseppe Panini viene eletto presidente con Adler

Ascari segretario. Era da tempo, come ricorda Franco Brasili, che le società erano im-

pegnate a studiare le contromisure ad un progetto di ristrutturazione dei campionati

che intendeva varare la Fipav e dal maggio del ’72 frequenti erano gli incontri, non

troppo graditi in sede federale e soprattutto dall’allora presidente Giannozzi, che non

mancò di etichettare come carbonari quei dirigenti “ribelli”.

Il progetto di ristrutturazione del campionato tendente a ridurre la serie A da

dodici a dieci squadre con quattro retrocessioni e due sole promozioni dalla serie

B fu la causa occasionale della nascita della Lega e il fatto che sia stata la Pallavolo

Modena a proporre questo organismo fu significativo: l’Emilia a quei tempi dissentiva

nei confronti della Federazione presieduta da Giannozzi ritenuta troppo vicina alla

Ruini Firenze, squadra che in quegli anni rivaleggiava con la Panini Modena. Nello

stesso mese di marzo ’73 era anche previsto lo svolgimento dell’assemblea federale.

Le società emiliane in particolare, ma tutta la Lega, fiancheggiarono in quell’occasio-

ne Giuseppe Panini nel tentativo di opporsi al potere burocratico federale della cui

gestione non avevano più fiducia. Raccogliere i desideri pratici dei club e dare vita

a un polo capace di discutere le scelte della Federazione era, e lo è tuttora, lo scopo

della Lega.


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Un primo risultato Lega e società lo ottennero gestendo assieme alla federazione

la ristrutturazione dei campionati per il triennio 75-77, fino ad arrivare con la sta-

gione 1977-78 alla suddivisione dei campionati in serie A1 e Serie A2 a 12 squadre.

Negli anni successivi tra i vari dirigenti, troppo vincolati alle vicende delle rispettive

società, non mancarono i disaccordi e le incomprensioni. Così fallirono i programmi

della Lega che confermò la propria incoerenza nel non guardare alla totalità delle

squadre di serie A.

NELLA STANZA DEI BOTTONI

L’impegno dei rappresentanti delle società femminili viene subito apprezzato al-

l’interno della associazione delle società e già dai primi anni di attività alcuni dirigen-

ti sono chiamati a dare il loro attivo contributo. Luigi Razzoli, allenatore della Minelli

Modena, è chiamato a far parte della Commissione per i rapporti con la Fipav e nel

1975 entra a far parte del Comitato di presidenza al quale sono chiamati anche Mau-

ro Raguzzoni, che dopo una parentesi agonistica entra a fare parte dello staff dirigen-

ziale della Coma Modena, e Roberto Gabucci di Ancona. Successivamente, sempre

con Panini al timone, il fanese Rubens Mancini è chiamato alla Vicepresidenza per

il settore femminile. E’ il periodo in cui entra in scena l’anconetano Franco Brasili,

fondatore della Brogliaccio Ancona con un passato da giocatore, da allenatore e an-

che da arbitro prima di diventare una prima volta, dal 1977, presidente del Comitato

Regionale Fipav delle Marche, posizione che occupa anche attualmente. Ma è dal-

l’assemblea straordinaria dell’ottobre 1976 che alla pallavolo femminile viene data

maggiore visibilità e una certa libertà operativa. Mancini ne è sempre il Vicepresiden-

te alla guida di un consiglio che comprende gli anconetani Brasili e Gabucci, Pietro

Cavoli di Roma e Roberto Boroni di Bergamo. Nei due anni successivi alla Vicepre-

sidenza si insedia Franco Brasili che potrà avvalersi del contributo che gli daranno

Roberto Boroni, Sandro Camporese di Padova, Ermes Simonazzi di Reggio Emilia,

Giovanni Avalle di Roma, Alessandro Falamischia di Noventa. C’era unità d’intenti a

quei tempi, ma il malumore, soprattutto all’interno della componente maschile, co-

minciava a serpeggiare. Si arrivava così al 1980 quando alla presidenza venne eletto

il milanese Gianfausto Ferrauto, uomo di grande esperienza nel management. La

speranza era che si arrivasse finalmente ad occuparsi degli interessi di tutta l’attività

(maschile e femminile) della Lega, e non solo a una parte di essa come in precedenza

accadeva spesso. Sotto la sua breve presidenza Ferrauto fra i suoi meriti ebbe anche

quello di avere riaperto, dopo i dissidi preesistenti, il dialogo con la Federazione.


EX ARBITRO DI CALCIO ALLA PRESIDENZA DELLA LEGA

CAPITOLO 2

Alberto Michelotti aveva da poco riposto il fischietto da arbitro di calcio nell’ar-

madio dei ricordi quando l’amico Carlo Magri, presidente della scudettata Santal, lo

invitò ad assumere la presidenza della Lega con sede a Parma. Era la persona giusta,

per il carisma che si era guadagnato in tanti anni di carriera arbitrale che gli valse la

nomea di miglior fischietto d’Italia dopo il ritiro di Concetto Lo Bello. Uomo di sport,

Michelotti, la pallavolo l’aveva seguita da sportivo, come tanti altri. Assunse con im-

pegno e passione l’incarico affidatogli dalle società, e assieme all’amico Aristo Isola,

che fu il primo segretario a tempo pieno della Lega, seppero portare ad una maggiore

visibilità della pallavolo da parte dei media, e grazie ad una gestione più manageriale

la Lega ottenne sempre più nuove simpatie anche da parte della Federazione che

concesse maggiori poteri, più servizi e più contributi.

L’AVVENTO DI FRANCO BRASILI

Nel luglio del 1984 Franco Brasili, attuale presidente

del Comitato Regionale Fipav delle Marche, dopo essere

stato più anni vice per il settore femminile, viene chia-

mato alla presidenza della Lega Unica, spostandone la

sede da Parma a Bologna. Fra i meriti del dirigente an-

conetano l’avere istituito il primo ufficio comunicazione

per fornire alla stampa nazionale i risultati e le informa-

zioni sulle varie partite in programma. Nel maggio del-

l’anno seguente Brasili organizza a Milano un convegno

su “La pallavolo i media e la pubblicità: prospettive” che

ha visto la presenza di numerosi rappresentanti di agen-

zie di comunicazione. Fu un successo, anche perché da quell’incontro i pubblicitari

cominciarono a scoprire la pallavolo.

I maggiori interessi, una diversa visione dell’attività maschile rispetto a quella


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femminile all’inizio del 1987 portarono la componente maschile della Lega Unica

a manifestare la propria volontà di dare vita ad un organismo tutto loro e a votare

compatta per la scissione. Novità che i dirigenti delle società femminili accolsero

senza fare polemiche.


SI ALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE

DINO VIGNUTELLI COORDINATORE

CAPITOLO 3

C’era invece il desiderio di far nascere una “cosa

nuova” per valorizzare il settore femminile che al-

l’interno della Lega Unica aveva poco spazio, perché

ampiamente “occupato” dal settore maschile. Così nel

maggio del 1987 a Bologna presso il Centro di Qualifi-

cazione Regionale le società emiliano romagnole det-

tero vita ad un comitato promotore e dopo una attenta

riflessione affidarono l’incarico di preparare l’assem-

blea costituente e una prima bozza di statuto al diri-

gente Dino Vignutelli, presente in rappresentanza della

Pallavolo Faenza. Vignutelli era consigliere regionale

della Fipav e presidente del Centro di Qualificazione Regionale. Oltre a tenere corsi

formativi ai dirigenti dei club sulla gestione delle società sportive con particolare

riferimento ai rapporti con il fisco. Sempre in materia fiscale ha dato alle stampe due

pubblicazioni, poi distribuite a tutte le società di pallavolo italiane, ed è stato anche

consulente per questo settore della Lega Unica nell’era Brasili.

Approvato il progetto proposto da Vignutelli e dal segretario Adalberto Bai, in

data 6 giugno 1987 fu convocata in una sala (l’attuale sede del Coni provinciale) del

Palasport di Modena l’assemblea costituente della Lega Nazionale Pallavolo Settore

Femminile alla quale parteciparono in qualità di delegati i signori Contoli (Cassa

Rurale Faenza), Reggiani (Nelsen Reggio Emilia), Rossi (Telcom Sesto San Giovan-

ni), Adalberto Bai (Splugen Albizzate), Franco Brasili (Yoghi Ancona), Iotti e Bellei

(Civ&Civ Modena), Cornelio e Della Sbarba (Cecina), Tentenni (American Arrow

San Lazzaro), Capocasale (Vini Doc Bari), Vignutelli (Teodora Ravenna con delega)

e Conad Fano con adesione telefonica in rappresentanza delle società di A1. Per la

A2 erano presenti Gabucci (Giampaoli Ancona), Durante (Sipp Cassano), La Man-

na (Latte Rugiada Matera), Lavecchia (Longoni Lecco), Magnani e Marinelli (Volley

Spezzano), Candiloro (Alisurgel Palermo), Fabio Salvatore (Zalf Noventa) e Portobello


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Road Genova (per delega). Con adesione telefonica hanno aderito anche le società

Tre Garofani Padova, Haswell Roma, Mangiatorella Reggio Calabria, Gran Casa Le-

gnano e Cus Padova. In apertura di seduta Vignutelli illustra gli scopi e le finalità della

riunione relazionando anche sugli incontri avuti a Roma con il segretario federale

Gianfranco Briani sulla costituenda Lega Femminile.

Nella discussione che ne fa seguito si parla della vecchia Lega Unificata, delle

lettere di recesso (sia da parte maschile che femminile) da essa e si discute sulle

idee di programma per contrapporsi alla Fipav e come riprendere i contatti con la

maschile.

Nell’occasione, con l’astensione di Franco Brasili, si è decisa l’elezione di un

Consiglio Direttivo provvisorio nelle persone di Sergio Rossi (Telcom Milano), Dome-

nico Magistro (Vini Doc Bari), Franco Iotti (Civ&Civ Modena), Gianni Avalle (Haswell

Roma) e Fabio Salvatore per la Zalf Noventa.

Nell’attesa di eleggere un Presidente che nelle intenzioni dei vari delegati doveva

essere un personaggio che avesse le capacità di valorizzare l’ambiente della pallavo-

lo femminile, l’assemblea ha conferito l’incarico di coordinatore a Dino Vignutelli.

Le finalità del nuovo organismo, costituitosi nella forma di associazione non ri-

conosciuta, erano sostanzialmente tre: ruolo di sindacato nei confronti della Fipav, di

service a favore delle associate e attività di marketing del prodotto pallavolo. Però tra

i dirigenti delle varie associate fu confermata la mancanza di una visione unitaria dei

problemi e le proposte formulate erano spesso ispirate a criteri particolaristici.


L’ INVITO PER LA PRESIDENZA E’ RIVOLTO

ALL’ON. CARLO FRACANZANI

CAPITOLO 4

Nello stesso mese di giugno seguono altre riunioni dove i temi maggiormente

discussi sono quelli della nazionale e delle naturalizzate, un problema, quest’ultimo,

che permarrà nel corso degli anni fino ad evolversi nella ulteriore scomposizione tra

atlete comunitarie e extra-comunitarie per la tutela dei vivai italiani. In un incontro

che si è tenuto a Roma viene ufficializzata la sede della Lega a Bologna e in accordo

con la Lega Maschile l’istituzione di corsi di specializzazione riservati ai dirigenti.

Viene altresì deliberato di chiedere all’on. Carlo Fracanzani, sottosegretario al Tesoro

e successivamente Ministro alle Partecipazioni Statali, la propria disponibilità a rap-

presentare anche la Lega Femminile in attesa della nomina di un suo presidente.

In questa azione di sviluppo della attività di Lega il coordinatore Vignutelli ebbe

la massima collaborazione da parte del presidente della Fipav Pietro Floriano Fiorio

e, soprattutto, del segretario generale Gianfranco Briani col quale individuò proprio

nell’on. Fracanzani (del quale era nota la passione per la pallavolo avendola praticata

in gioventù a Padova) la persona adatta per guidare la Lega Femminile.

• Da sinistra, Fabio Volpe (Fipav Veneto), Carlo Fracanzani, Franco Iotti, Dino Vignutelli

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NASCE AD ABANO LA LEGA FEMMINILE

Nel corso di un incontro avvenu-

to il 16 luglio 1987 a Roma l’on. Car-

lo Fracanzani accettò l’incarico, poi

confermato nell’assemblea ordinaria

che si tenne il 20 settembre all’Hotel

Firenze di Abano Terme sotto la pre-

sidenza di Alfa Garavini, fondatrice e

presidente della Olimpia Teodora di

Ravenna, dominatrice assoluta, a quei

tempi, del campionato italiano. Erano

presenti 28 società e, in qualità di

ospite, Manlio Fidenzio vice presiden-

te della Fipav. Dopo la presentazione

da parte dell’avv. Corradi della bozza

di approvazione del primo statuto del-

la Lega Nazionale Pallavolo Settore

Femminile, l’assemblea elegge pre-

sidente per acclamazione l’on Carlo

Fracanzani (che qualche mese prima

era stato nominato quale presidente anche dell’ala maschile).

Prosciolto il preesistente consiglio, viene nell’occasione eletto il nuovo Consiglio

Direttivo di Lega che risulta composto da Franco Iotti (Civ&Civ Modena), Domenico

Magistro (Vini Doc Bari) e Luigi Corradi (Braglia Reggio Emilia) per la serie A1; Gio-

vanni Bisson (Zalf Noventa), Maurizio Chiarucci (Futura Ravenna) e Armando Sabato

(Alisurgel Palermo) per la serie A2. Dino Vignutelli in una seconda votazione viene

eletto vice presidente coordinatore.

Nella totalità degli interventi si manifestata la volontà di arrivare ad una Lega che

possa avere maggior potere di contrattazione, nonostante i buoni rapporti esistenti

con la Federazione e con i mass media e guardare con fiducia anche al mondo ester-

no in particolare per allacciare rapporti con nuovi sponsor.

QUEI MOMENTI RIVISSUTI DA FRACANZANI

Alfa Garavini, presidente Olimpia Teodora Ravenna e

presidente dell’Assemblea di Abano Terme

Quando mi fu proposto di assumere l’incarico della presidenza della Lega, ricor-

da oggi Fracanzani, mi vennero immediatamente alla mente le tante ragazze, giovani

e giovanissime, che avevo visto praticare tale sport nei luoghi più vari: nei palazzetti,


nelle sedi scolastiche, in campi di fortuna….

Tutte animate da grande passione e spirito sportivo e portate a sviluppare al me-

glio il “fare squadra” che già naturalmente caratterizza in termini forti il volley. Non

potevo non accettare. Anche perché l’invito mi veniva rivolto da dirigenti che quanto

a passione e a dedizione nulla avevano da invidiare a quello delle ragazze. Comin-

ciammo quindi il nostro lavoro. Con l’intesa che, perché questo risultasse produttivo,

anche noi avremmo ricercato e adottato il gioco di squadra: innanzitutto all’interno

della Lega Femminile e quindi anche con quella Maschile (che pure presiedevo) e

con la Fipav.

Con questo spirito studiammo e assumemmo iniziative idonee allo sviluppo della

pallavolo femminile. L’impegno nostro diretto riguardava, naturalmente, le società di

A1 e A2. Ma non dimenticavamo come queste costituivano le punte di un grande ice-

berg: l’attività sportiva a squadre più praticata nel panorama dello sport femminile.

Un dato molto importante per motivazioni ideali e perché costituiva un grande

serbatoio per il futuro. Ci muovemmo in molteplici direzioni. Ne voglio qui ricordare

soltanto due. Innanzitutto lo stimolare, il favorire il potenziamento e la qualificazione

degli impianti e delle strutture per la pallavolo o comunque da questa utilizzabili. Se-

condariamente, per quanto era nelle nostre competenze, ricercammo che crescesse

la presenza del volley femminile nei mezzi di comunicazione e sui media televisivi

in particolare, in termini adeguati alla realtà e alle potenzialità esistenti e che si svi-

luppasse quindi un virtuoso processo promozionale.

All’interno dell’associazione c’era, sin da quei tempi, la forte volontà per un ra-

dicale cambiamento.

I risultati ottenuti negli ultimi anni, a livello mondiale, dalla pallavolo femminile,

stanno a dimostrare quanto effettive fossero le potenzialità che, all’inizio, avevamo

colto.

L’ATTO COSTITUTIVO

La data storica è fissata per il 10 novembre del 1987 quando a Bologna, presso

l’allora sede della Lega in via Lame 116, viene redatto l’atto costitutivo dell’asso-

ciazione che da quel giorno assume la denominazione di “Lega Pallavolo Serie A

Femminile” .

La presidenza Fracanzani cominciò a dare da subito i primi frutti. Con interventi

mirati anche il volley rosa ebbe spazi maggiori sui media e successivamente anche in

televisione con la firma il 24 ottobre 1987 di una convenzione congiunta Lega – Rai:

17 le partite che furono trasmesse e a fare la parte del leone furono i maschi. Alle

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Carlo Fracanzani con Ruben Acosta presidente della FIVB

donne fu riservata sol-

tanto la trasmissione

di 4 partite (compre-

se finale scudetto e

di Coppa Italia), ma

questo primo con-

tratto televisivo, e

queste prime partite

al femminile in TV,

permisero di dare una

accelerazione all’atti-

vità di Lega.

Sotto la presiden-

za Fracanzani la Lega

femminile compie un

grosso salto aumentando la propria visibilità al suo esterno. Un presidente, l’onore-

vole veneto, che agiva con il necessario distacco non prima di avere analizzato il

contenuto di una richiesta o di un progetto, pur lasciando ampie deleghe ai più stretti

collaboratori. Sono sempre improntati alla massima collaborazione i rapporti con la

Federazione e nel maggio del 1989 avviene il riconoscimento ufficiale della Lega

quale ente parallelo e subordinato alla Fipav con la firma della “convenzione” con

cui vengono delegate le competenze sulla promozione e supervisione dei campionati

di serie A. Tra gli impegni prioritari, risolvere il problema dell’immagine, consolidare

il rapporto con la stampa, migliorare la struttura organizzativa delle società e studiare

idonee iniziative per richiamare una maggiore attenzione del pubblico, fissando un

unico orario ed una unica giornata (alle 20,30 del sabato sera) il campionato di A1,

mentre le gare della serie A2 (due gironi di 12 squadre) mantenevano orari diversi: le

20.30 per le partite che si giocavano al nord e le 17,30 per quelle disputate al sud.

Per promuovere e per dare all’esterno una visione nuova sulla pallavolo in gon-

nella, nel mese di settembre la Lega organizza una convention dal tema “Pallavolo

femminile e mass media” con la partecipazione di giornalisti specializzati e dei quo-

tidiani di informazione.

Il campionato 1988/89 fu il primo presentato ufficialmente alla stampa dalla Lega

Femminile, anche se la gestione era della Fipav che metteva a disposizione i vari tro-

fei, ne curava la formulazione dei calendari e la diffusione dei risultati. La cerimonia

avvenne il 10 novembre a Milano e fu un evento che catalizzò l’attenzione di stampa

e televisione che, grazie anche alle continue passeggiate del segretario Vignutelli


dalle parti di Via Mazzini a Roma ed i cordiali rapporti instaurati con il direttore della

TGS Evangelisti, vide la Rai interessarsi sempre più al volley femminile. Nonostante

fosse erroneamente ritenuta “cenerentola” del movimento sportivo, anno dopo anno

vide crescere il numero delle riprese televisive che dalle prime 4-6 produzioni arri-

varono in questi primi anni di collaborazione a superare le 20 riprese annuali, con i

play off scudetto trasmessi in diretta da Rai 3 e da Rai 2.

Il marchio della Wuber primo sponsor del

Campionato

WUBER TITOLA IL CAMPIONATO

La presentazione alla stampa della stagione

1989/90 assume i contorni di un evento-colossal

nel corso del quale viene illustrato l’accordo di

sponsorizzazione con Wuber che titolerà per un

biennio il Campionato di Serie A (maschile e fem-

minile) con la dizione Trofeo Wuber. Un grande

risultato e una prima assoluta che valorizza ancor più il prodotto pallavolo, soprat-

tutto per la componente femminile costretta ad un autentico salto di qualità ed a

mutare, per poter essere all’altezza della situazione, la propria linea passandoad una

maggiore professionalità nel gestire i rapporti con le società. Una forma di collabo-

razione quella posta in essere con Wuber che attira la curiosità dei media specia-

lizzati e non: è la prima volta infatti che nel campo della sponsorizzazione sportiva

un’azienda diventa Tittle Sponsor di un campionato. Un importante risultato per la

gestione di Fracanzani.

Nella stessa occasione viene anche presentata la manifestazione “Le stelle del

volley”, più avanti conosciuta come All Star Game: un nuovo appuntamento per la

pallavolo di Serie A, oltre al campionato e alla Coppa Italia, che sponsorizzata dalla

Wuber, dalla Enimont, dal quotidiano Il Messaggero e dalla Iccrea fa il suo debutto

l’8 marzo 1990. Di fronte sul campo del Palazzetto dello Sport Flaminio di Roma, la

nazionale italiana e le migliori giocatrici straniere del campionato. E’ anche l’anno in

cui viene illustrato l’accordo con Mikasa che mette a disposizione, per la prima volta

nella storia della pallavolo, il pallone ufficiale per il campionato.

Non mancano, naturalmente, piccole gelosie con i colleghi della maschile che

vogliono che il presidente onorevole si impegni esclusivamente per loro. Fracanzani

non da ascolto a queste richieste e continua la sua azione a favore di entrambi gli

schieramenti, tanto che il movimento femminile riconosce nella sua presidenza la

base principale per la crescita ed il successivo consolidamento della pallavolo fem-

minile quale lo sport principale di squadra nel panorama donna e sport, nonostante


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vi siano ancora barriere da rimuovere per stimolare e favorire una crescita adeguata

del movimento.

Nell’estate del 1991 viene raggiunto l’accordo con Boario per la titolazione del

campionato. Si conclude così con un anno di anticipo da parte della Lega maschile

la collaborazione con la Wuber, rapporto che la Lega Femminile ha proseguito con la

sponsorizzazione della Coppa Italia.

LA RICERCA MAKNO SULLA PALLAVOLO

Mentre si susseguono convegni e altre iniziative promozionali, nel periodo com-

preso tra il mese di settembre e di novembre del 1992 la Lega Femminile assieme ai

colleghi della Lega Maschile ha commissionato all’Agenzia Makno di Milano una

ricerca intorno al pubblico della pallavolo ed alla percezione che questo pubblico

ha di questo sport medesimo nonché dei suoi vari aspetti costitutivi con l’obiettivo di

definirne il profilo socio-culturale. Tale ricerca diretta da Mario Abis e Dante Goffetti,

nella sessione che si rivolge alla pallavolo femminile, ha dato risultati particolarmen-

te interessanti sui quali si è soffermato l’interesse delle varie agenzie di sponsoring e

delle aziende ad esse collegate.

La necessità di creare nuovi servizi per rispondere alle esigenze delle società ha

portato la Lega ad ampliare la propria struttura trasferendo la propria sede pur restan-

do sempre a Bologna. In questo periodo la Lega ha la possibilità di acquistare una

sede propria. La proposta è interessante, ma non ha il via libera perché all’assemblea

delle società viene lanciata la linea di dividere tra le stesse la somma depositata. Non

se ne fa nulla anche in questo caso perché messa ai voti, la proposta non raggiunge

la maggioranza dei due terzi. Così da via San Donato la sede viene trasferita in via

Ranzani. Viene anche siglato un rapporto di collaborazione con l’agenzia di comu-

nicazione Barbara Bargna e Deborah Bonetti di Milano, l’ufficio Eventi è affidato a

Paola Luciani e la segreteria vede arrivare Elisabetta Carbonari (che curerà anche i

rapporti con i media), Alessandra Pezzi e Valeria Gubellini. Nel settembre del 1992

a Maria Giovanna Pensalfine viene affidato l’incarico di consulente per lo sviluppo

dell’immagine e della comunicazione mentre Alessandro La Mantia è nominato ad-

detto stampa.


CAPITOLO 5

LA LEGA EDITA DUE PUBBLICAZIONI

Nello stesso anno, con il coor-

dinamento di Maria Giovanna Pen-

salfine, a Jesi viene organizzata dal-

la Lega Pallavolo Serie A Femminile

una tavola rotonda sul tema “Essere

donna nel sociale e nello sport”. Vi

partecipano l’On. Luciana Sbarbati,

l’allenatore della Nazionale Italiana di

pallavolo Marco Aurelio Motta, le gio-

catrici Anna Maria Marasi e Keba Phipps, Simonetta Aval-

le allenatrice della Fincres Roma, Giuliana Dal Pozzo e Gabriella Moscatelli

del Telefono Rosa, Patrizia Minocchi, Alberto Cei per il Coni, Mario Abis presidente

Makno Ricerche e il giornalista della Gazzetta dello Sport Sandro Filippini. Il conve-

gno, come è scritto nella presentazione, non vuole dare risposte definitive ma porre

domande (“Può lo sport essere un momento “coagulante” dell’intero sistema socia-

le? o “Come funziona il binomio donna e sport?”) che vogliono essere di stimolo per

una riflessione attuale che continuerà ad interessare anche nel futuro con il desiderio

di dare un contributo tangibile di quello che è l’impegno della nostra associazione

non solo nello sport ma anche nel sociale portando un contributo di idee e di opinio-

ni riguardo le problematiche che le donne incontrano ogni giorno.

La spinta propulsiva che la Lega Pallavolo Serie A Femminile vuole imprimere

allo sviluppo della propria immagine e della qualificazione è rappresentata dai tanti

convegni che coinvolgono l’intero movimento. Uno di questi di carattere medico

scientifico sul tema “Il ginocchio nella pallavolo” si svolge ad Arezzo nel marzo del

1993. Un confronto non solo scientifico ma anche sportivo, organizzato dal dott.

Saverio Colonna, specialista in medicina dello sport e responsabile sanitario della

Lega femminile, che ha visto il contributo di specialisti del settore delle maggiori

cliniche ortopediche universitarie, di centri specializzati della terapia fisica e della

riabilitazione, preparatori atletici e i tecnici della nazionale Marco Aurelio Motta e

Franco Polidori


FRACANZANI LASCIA, GLI SUBENTRA ABIS

Viste le continue insistenze dei colleghi della

maschile che ne richiedono una presidenza esclu-

siva per il loro settore, l’On. Fracanzani nell’estate

del 1993 lascia l’incarico con la femminile. Il testi-

mone per il biennio successivo passa al dott. Mario

Abis, con un passato di giocatore alle spalle, presi-

dente della società di ricerca Makno di Milano.

Sotto la presidenza Abis l’attività della Lega as-

sume un notevole impulso soprattutto a livello di

marketing. Ma è nell’estate del 1994 che il movi-

mento femminile è protagonista di una prima svolta

con l’arrivo quale consulente di Roberto Ghiretti

al quale Vignutelli affida le pubbliche relazioni e la

CAPITOLO 6

cura dei rapporti Lega con le aziende sponsor, mentre all’ufficio stampa è chiamato

Giorgio Robuschi, curatore del presente volume.

Aumentano le iniziative di promozione e di sviluppo e anche le varie manifestazio-

ni organizzate dalla Lega assumono la caratterizzazione dell’evento. La presentazione

della 50° edizione del campionato italiano all’Hotel Gallia di Milano è l’occasione per

celebrare quello storico traguardo con una esposizione fotografica e la realizzazione

In piedi, alcune delle “nonne” vincitrici del primo scudetto. Sedute, Irina

Kirillova, Vera Moss, Guylaine Dumont, Lorna Zanotti, Giseli Gavio.

Mario Abis

di un opuscolo con-

tente le interviste

alle giocatrici della

Amatori Bergamo

vincitrici del primo

scudetto allenate

da Arnaldo Eynard,

che nel marzo del

1946 fu poi eletto

primo presidente

della Fipav.


20 di passione

Attraverso una rivisitazione storica, l’occasione viene vissuta come un momento

di festa e di emozioni, grazie anche ai filmati prodotti con la consueta bravura dal

Maestro Marco Caronna.

L’All Star, evento che rappresenta il meglio della pallavolo femminile, da evento

di festa e di autocelebrazione si trasforma in “laboratorio” di idee e l’edizione del

1995 che si svolge il 19 marzo ad Arezzo, con l’organizzazione affidata alla Arezzo

Sport Service, si trasforma in una combinata moda-sport-spettacolo. La sera che pre-

cede la manifestazione il teatro comunale di Cortona ospita una serata di gala con

una sfilata di moda e la presentazione di modelli dell’arte orafa locale con ammirate

protagoniste le campionesse del volley e la parteci-

pazione del cantante Riccardo Fogli.

MICHELE UVA PRESIDENTE PRO-TEMPORE

IN ATTESA DI PIERANGELO MEZZANZANICA

MASSIMO RIGHI DIRETTORE GENERALE

Alla conclusione del biennio, Abis rinuncia alla

carica e la Lega nel frattempo si trasferisce in via

Bonvicini 15 nello stesso locale dove aveva sede la

Lega maschile. Il consiglio direttivo in attesa di deci-

dere se assegnare la presidenza ad un rappresentan-

te di società o a persona super parters, affida la pre-

sidenza pro-tempore al dott. Michele Uva, general

manager della società Latte Rugiada Matera.

Michele Uva

Proseguono frattanto i tanti contatti avviati dal presidente Uva per scegliere la

persona esterna da proporre al direttivo per la presiden-

za, e al tempo stesso fa opera di convincimento con il

dott. Massimo Righi (attuale Amministratore Delegato

della Lega Maschile), a quei tempi consulente di diritto

sportivo della Lega, affinchè accetti la carica di diretto-

re generale, mentre a Vignutelli viene assegnato l’inca-

rico di sovrintendere ai contatti con la Federazione.

L’allestimento e l’organizzazione di manifestazioni

sempre più qualificate, coinvolgendo organizzatori lo-

cali, diventa un importante biglietto da visita con l’arri-

Pierangelo Mezzanzanica


vo di un numero sempre

maggiore di sponsor che,

oltre a titolare il campio-

nato, danno il proprio

nome agli eventi, portan-

do beneficio a tutta l’atti-

vità. Qualche anno dopo

l’All Star vedrà le gio-

catrici indossare il body

appositamente realizza-

to dallo sponsor Arena;

nella stessa occasione è

stato anche “esplorato”

il Rally Point System,

nuova formula di gioco

della pallavolo univer-

sale adottata in Italia dal

campionato 1999/2000.

Nel settembre del

1995 l’assemblea delle

società esprime parere

positivo alla proposta

formulata dal dirigente

Mauro Ferraris (a quel

tempo presidente della

società Foppapedretti

Bergamo) per la chiama-

ta alla presidenza di Pie-

rangelo Mezzanzanica, esperto in comunicazione e pubblicità, che nel periodo in

cui è alla guida del sindacato delle società mette a disposizione la propria esperienza

favorendo nuovi contatti con il mondo economico.

Gli sforzi principali che la Lega Serie A Femminile intende attuare negli anni a

venire fanno parte di tre progetti particolarmente importanti quali un più capillare

inserimento nel mondo giovanile, un progetto di comunicazione e di marketing e

l’indizione di corsi riservati ai dirigenti. Da un periodo di coordinazione delle attività

delle associate, la Lega esprime poi la capacità di essere essa stessa promotrice delle

attività di vertice.

All’All Star si “sperimenta” il discusso body

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20 di passione

Il 1996 è ricordato anche per due particolari momenti: il debutto della Supercop-

pa Italiana che mette a confronto le due squadre che hanno vinto il Campionato e la

Coppa Italia, e l’inizio della collaborazione con l’emittente LatteMiele quale radio

ufficiale del campionato, mentre al rag. Roberto Spera viene affidato l’incarico di

Consulente amministrativo.

Grande attenzione è poi rivolta all’attività estiva di beach volley che evidenzia i

maggiori cambiamenti: dalla singola fase finale del 2x2 si passerà alla nuova formula

del 4x4 e ad un tour itinerante lungo tutta la penisola. Nel frattempo nuove modifi-

che strutturali e organizzative vedono la Lega assumere, pure in collaborazione con

l’Ufficio Campionati Fipav, la gestione dei calendari dei campionati affidata a Marco

Brunale che seguirà principalmente la gestione dell’area Campionati, oltre a coadiu-

vare la gestione istituzionale della Lega, la redazione dei regolamenti statutari e le

condizioni e procedure di ammissione ai Campionati.

Nello stesso anno il servizio risultati e l’invio dei tabellini delle partite alle testate

giornalistiche accreditate è gestito in proprio dalla Lega attraverso l’audiotel.

A Roma, presso la Sala d’Onore del Coni, in occasione della presentazione del

campionato 1996/97 viene presentato il sito web della Lega (www.legavolleyfemmi-

nile.it) affidato a Giorgio Tsiotas che ne è stato l’ideatore. La realizzazione di questo

nuovo servizio di informazione viene accolta con favore dagli appassionati e in un

periodo molto breve ne rappresenta un importante punto di riferimento per la mo-

dernità e la completezza del servizio offerto.

Il 53° Campionato inizia il 19 ottobre 1987 con la novità della rilevazione stati-

stica delle partite di A1, a seguito dell’accordo di collaborazione raggiunto dalla Lega

con la società Data Project incaricata della scautizzazione delle partite di campiona-

to e degli eventi. In seguito Sarà poi la stessa Data Project a provvedere all’invio dei

tabellini delle partite alle testate giornalistiche.


BRIANI DA SEGRETARIO FIPAV A PRESIDENTE DELLA LEGA

CAPITOLO 7

Portato a termine il mandato di Mezzanzanica, Righi propone al Comitato Diret-

tivo per la successione il nominativo del dott. Gianfranco Briani che da poco aveva

lasciato la guida della segreteria della Fipav. Briani è personaggio noto nel mondo

della pallavolo: ex giocatore, nella sua Toscana è stato dirigente di società e allenato-

re prima di essere nominato segretario generale in seno alla Fipav (a quel tempo pre-

sieduta dal toscano Giancarlo Giannozzi) dove rimarrà ininterrottamente dal 1961 al

1989 e, successivamente, nel biennio 1995-1997.

Ultimato quell’incarico Briani assume la presidenza della Lega, sotto la cui guida

l’associazione è sempre più riconosciuta come entità che si interpone quale unico

interlocutore in rappresentanza delle associate nei rapporti con le aziende sponsor.

Con la Federazione il rapporto che ne prosegue è dialettico e continuo nel confronto

delle rispettive competenze e nella convinzione che solo una progettualità comune

consente crescita e risultati.

Da sin. Gianfranco Briani e Massimo Righi

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20 di passione

È anche l’anno in cui la guida della nazionale italiana da Carlo Alberto Motta

passa a Giuseppe Bosetti e successivamente a quella di Julio Velasco che dopo tre

mondiali vinti nel maschile ed i piazzamenti (secondo e quinto posto) ottenuti alle

Olimpiadi si rimette in discussione passando a guidare la navicella femminile. Subito

un quinto posto agli europei di Brno e la consapevolezza che qualcosa di nuovo sta

maturando anche nella nazionale donne.

Azioni e operatività sinergica che hanno permesso alla Lega e alle associate di

dare il loro contributo ad un progetto, il Club Italia, che porterà al raggiungimento di

traguardi sempre più importanti. La promozione di diverse forme di sponsorizzazione

che vanno dalla titolazione del campionato a quella dei singoli eventi, alcuni dei

quali (tra questi l’All Star) anno dopo anno si sono trasformati in eventi di grande ri-

chiamo come evidenziano anche le ricerche di mercato in cui si rileva la funzione so-

ciale oltre che sportiva della pallavolo. Una indagine svolta nel 1995 dall’Istat oltre a

rilevare che dei 1.190.000 praticanti la pallavolo il 53,6% sono donne ha confermato

che il volley rosa è la disciplina maggiormente praticata. Numeri che confermano la

pallavolo femminile al primo posto assoluto tra gli sport di squadra.

I PRIMI DIECI ANNI

I primi dieci anni di vita sono trascorsi in un costante miglioramento della struttu-

ra e dei servizi messi a disposizione delle società e dei mass media per favorire lo svi-

luppo sia della pallavolo di vertice che di comunicazione dei grandi e positivi valori

insiti nel volley femminile. “Nelle ultime tre stagioni”, sottolinea il direttore generale

Massimo Righi in un saluto e un ringraziamento rivolto alle società “ci siamo assunti

la responsabilità di organizzare o contribuire ad organizzare grandi eventi sportivi

(All Star, Supercoppa Italiana, Campionato di Beach Volley, Finali di Coppa Italia A1

e A2, Volley Land e Pianeta Beach) che sono stati seguiti con enorme successo in

tutta Italia e che hanno garantito una maggiore esposizione del prodotto “Volley al

femminile” sulla carta stampata e sui media radiotelevisivi.

Quale sport-leader al femminile, la pallavolo vuole essere un movimento che

cammina nel mondo, che non ha paura di mostrarsi apertamente e che ha il coraggio,

la forza e la dignità di portare avanti il proprio progetto sulle pari opportunità”.

Per ricordare questi primi due lustri di attività la Lega ha programmato una serie

di manifestazioni celebrative da effettuarsi nel corso dell’anno, la prima delle quali

si è svolta in occasione della tappa del quarto campionato italiano di Beach Volley

che si è disputata a Bari in concomitanza dei Giochi del Mediterraneo dove in col-

laborazione con la società Amatori Volley Bari e con il patrocinio del Comitato Or-


ganizzatore dei Giochi e dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura Pugliese è stata

allestita “Casa Volley”, una iniziativa di promozione e di immagine della pallavolo

che ha rappresentato un momento di riflessione di questi primi dieci anni della Lega

Pallavolo Serie A femminile e un momento di incontro con autorità, aziende sponsor,

dirigenti e atleti delle varie discipline impegnati nei Giochi del Mediterraneo.

Non è stato un punto di arrivo, ma l’invito a un impegno maggiore di tutti per

far fare alla associazione dei club un ulteriore passo in avanti. E’ infatti un periodo

durante il quale vengono introdotte dalla Lega molte iniziative di promozione del

proprio operato che la orientano sempre di più verso una gestione rivolta al mercato

e di pari passo prosegue la crescita organizzativa interna. Nel corso della stagione

1998/99 viene creata una rete esterna di collaboratori e all’interno dell’ area comu-

nicazione nasce la sezione RadioTv che ha il suo responsabile in Stefano Locatelli

(ora alla Lega Maschile e collaboratore dello staff di Sky). La Lega, espressione delle

società, è un vulcano di idee e non mancano proposte innovative. L’augurio è che la

lunga stagione dei dialoghi possa porre definitivamente fine alla stagione dei conflitti

interni (tra le associate) ed esterni (Fipav), ma non sarà così.

Non meno importanti risultano essere, in questo ambito, gli approfondimenti, i

convegni ed i seminari promossi dall’associazione che hanno coinvolto i dirigenti, i

tecnici e gli addetti agli uffici stampa in un contesto di maturazione e di crescita per

arrivare ad una più capillare visibilità dell’attività svolta dalle singole associate.

Avviandosi alla fine del Secondo Millennio, lo sport della pallavolo si appresta

ad una importante svolta tecnica: dopo più di cinquant’anni cambiano le regole con

l’abolizione del cambio palla. Formula che assegna il punto ogni volta che la palla

tocca terra o viene fischiato dall’arbitro un errore di gioco.

Anche l’attività di beach volley trova nel tempo una sua precisa collocazione

nella programmazione e questo da la possibilità di allungare l’attività agonistica delle

società che anche nel periodo estivo hanno l’occasione di estendere la visibilità dei

marchi dei rispettivi sponsor al di fuori dei palazzetti.

Con la venuta in Lega nel gennaio del 2000 di Marco Oggioni, con alle spalle un

passato da dirigente alla Monte Schiavo Jesi e alla Medinex Reggio Calabria, viene

istituita l’area Comunicazione e Marketing per dare una maggiore incentivazione e

attivare contatti sempre più propositivi alle aziende sponsor. All’organizzazione degli

eventi, in sostituzione di Chiara Beretta e Francois Salvagni, arriva Paola Lilloni alla

quale subentreranno Paola Luciani e in seguito Barbara Govi. Viene anche rivista

l’impostazione della comunicazione rivolta ai media e agli addetti ai lavori. Nasce

PuntoRete che in una forma più snella eredita e sostituisce il classico comunicato

stampa cartaceo. Si abbandonano i fax e si punta sulle e-mail che consentono di


20 di passione

rendere immediata, e non solo di lettura, l’informazione. Una Newsletter che dopo

l’iniziale periodo di rodaggio nel luglio del 2001 si trasforma in agenzia giornalistica

con la registrazione della testata presso il tribunale di Bologna.

CASTAGNETTI NUOVO SEGRETARIO

Sarà Franco Castagnetti il nuovo Segretario Ge-

nerale, chiamato in causa ad agosto 2000 diretta-

mente da Massimo Righi che già intravedeva la fine

della sua collaborazione con la femminile. Dopo un

periodo di affiancamento, il passaggio di testimone

ufficiale avviene proprio nel momento della realiz-

zazione di un evento innovativo come “l’Ouverture

del Campionato” che si svolgerà a Ravenna. Nei

giorni immediatamente successivi la presentazione

del Campionato la stagione ufficiale del 2000/2001

si apre al Pala De Andrè dove per la prima volta

nella storia del campionato si giocano tutte le sei

partite della prima giornata. Si è trattato di un gran-

de “evento –contenitore” che all’esterno, tra i mass

media e i tifosi, ha avuto un ottimo riscontro, ma i

Club lo hanno accolto con molti distinguo, lamentando alcuni di essi la mancanza

degli incassi. L’iniziativa di disputare questa “ouverture” inaugurale ha rappresentato

una vetrina molto importante per la pallavolo femminile, al punto da essere ripresa

da altre discipline sportive, tra queste il basket femminile.

Franco Castagnetti

Dopo un breve periodo di collaborazione esterna, Franco Castagnetti viene no-

minato Segretario Generale con unanime approvazione del Consiglio Direttivo in

carica. Castagnetti arriva alla Lega Volley Femminile dopo aver diretto per 10 anni il

consorzio del Progetto Giovolley, già esteso nelle province di Reggio Emilia, Mantova

e Modena e dopo aver contribuito all’organizzazione di eventi di grande successo in

Emilia della Lega Pallavolo Serie A Maschile e della Lega Volley Serie A Femminile.


I CINQUE ANNI DELLA PRESIDENZA FRANCHI

CAPITOLO 8

Briani rimane in carica fino al luglio del 2000 e dopo una breve parentesi nel-

la quale la Lega è presieduta da Roberto Beltrami, dirigente della Pallavolo Reggio

Emilia, dal mese di novembre su indicazione di Righi il testimone passa al dott.

Francesco Franchi, figlio del celebre Artemio Franchi a lungo presidente della Fifa.

Franchi si è avvicinato alla pallavolo prima come responsabile marketing Arena e

successivamente come presidente del comitato organizzatore a Firenze di un girone

della World Cup 1988.

Con l’accoppiata Franchi – Casta-

gnetti la Lega orienta sempre più la

propria funzione verso una gestione

manageriale della struttura, e anche

l’organico e la professionalità dei

collaboratori e dei dipendenti cresce

in proporzione alla valorizzazione

del prodotto pallavolo femminile. Le

iniziative finalizzate a far conoscere

ed apprezzare questa evoluzione del

sistema Lega femminile si moltiplica-

no e di pari passo vengono coniati

progetti mirati alla notorietà delle

atlete, alla visibilità del movimento

ed ai valori espressi dalla disciplina.

Molti percorsi saranno presto condi-

visi da numerose ed affermate agen-

zie di marketing sportivo e da sempre

più prestigiosi Partner commerciali.

Il presidente Franchi ed il Segretario

Francesco Franchi

Castagnetti trovano in Roberto Ghiretti un motivatissimo consulente che, nella sua

nuova dimensione di fondatore di Studio Ghiretti, indicherà ai Club della Serie A

Femminile la strada da percorrere per puntare sempre più in alto. Nel contempo l’avv.


20 di passione

Guido Martinelli, esperto in diritto sportivo, assume l’incarico di consulente legale.

Alla segreteria è invece chiamata Francesca Camerini.

Nel luglio del 2001 a Milano la Lega Pallavolo Femminile promuove un workshop

avente per tema “Il valore della pallavolo femminile. Percorsi alternativi di marke-

ting integrato”, presente una attenta e qualificata platea che ha seguito con interes-

se gli interventi dei vari relatori tra i quali Giuseppe Colotto (Saiwa), Guido Corti

(LG Electronics), Franco Imperato (Tally Stampanti) e Lucia Rampazzo (Vitality) che

hanno illustrato le strategie di comunicazione legate al volley femminile delle pro-

prie aziende raccontando i perché delle scelte attuate. Sono intervenuti con proprie

relazioni anche Luca Corsolini, al tempo direttore comunicazione Adidas Italia, e

Bruno Bernardini (Sport System Europe), mentre Roberto Ghiretti (Studio Ghiretti)

e Franco Castagnetti si sono soffermati sul concetto di “Endorsement” che la Lega

intendeva applicare alle proprie metodologie. Molto interesse ha destato fin dalla

sua illustrazione il progetto Testimonial Team, per il quale ha presentato una propria

testimonianza anche l’atleta Barbara De Luca che ne diverrà in seguito personaggio

trainante.

Un ulteriore convegno si svolge nel settembre dello stesso anno, riservato agli

operatori del marketing e della comunicazione delle associate di Lega. Il Presidente

Franchi convocò il raduno degli addetti ai lavori delle Associate presso il Centro tec-

nico della FIGC a Coverciano. Fra i relatori parteciparono anche i giornalisti Mimmo

Fusco (Rai Sport), Franco Morabito (Corriere dello Sport/Stadio) e Ivan Paterlini (Gaz-

zetta di Reggio Emilia). Fu una due giorni costruttiva che pose l’attenzione su aspetti

strategici delle attività dei Club che vanno di pari passo, tanto che durante i lavori

alcuni delegati hanno illustrato le loro esperienze di dirigenti di società sollecitando

anche un ulteriore approfondimento sulle tematiche del marketing, sulla creazione di

una campagna pubblicitaria e sugli sviluppi della comunicazione sul web.

Al tempo stesso l’attività della Lega diventa anche materia di studio grazie alla

collaborazione intrapresa con varie Università italiane (tra queste quelle di Firenze,

San Marino, Tor Vergata e Ca’ Foscari) con le quali si è instaurata una stretta collabo-

razione con l’indizione di stage rivolti ai neo universitari che intendevano migliorare

il loro percorso formativo nella gestione e nella organizzazione della attività e nel

marketing sportivo. Tra questi “allievi” c’è chi al termine del corso ha avviato una

regolare collaborazione con l’associazione come è stato per Alessandro Conti e nel

2007 per Marco Taddei.

L’arrivo di Julio Velasco sulla panchina della nazionale porta una ventata di en-

tusiasmo nel volley femminile, ma saranno i risultati ottenuti negli anni seguenti agli

Europei a lanciare in particolare l’Italia: terzo posto a Roma nel 1999 e l’anno succes-


sivo, con Angiolino Frigoni allenatore, l’italdonne parteciperà per la prima volta alle

Olimpiadi che si disputano a Sydney classificandosi al nono posto. La via è tracciata

con le azzurre protagoniste nelle massime competizioni europee: agli europei di Var-

na 2001 ottengono la medaglia d’argento con Marco Bonitta commissario tecnico.

La sinergia realizzata dalla Lega e dalla sue Associate con la Federazione attraverso il

progetto Club Italia, intrapreso da anni, ha portato benefici al movimento e ha con-

sentito al Campionato di estendere sempre più i suoi valori.

IL TESTIMONIAL TEAM

Se ne era parlato in occasione del Workshop tenutosi a Milano, ma la presenta-

zione ufficiale si tiene nel mese di novembre a Pesaro in occasione del Tally All Star

Game 2001. Il Testimonial Team ideato dalla Lega Pallavolo Serie A Femminile con

le giocatrici protagoniste del campionato, ma anche campionesse di simpatia e bel-

lezza, investite di una forza comunicazionale in forte crescita, dimostra tutta la sua

capacità nel trasmettere valori straordinari. Il talento espresso sul campo dalle atlete

rappresenta poi la forza di una proposta finalizzata ad aprire nuovi canali di comuni-

cazione, capace di offrire nuove forme di promozione sul territorio a beneficio della

Lega Volley femminile, dei club e di tutti i partner del movimento.

FOTO: Barbara De Luca, Manuela Leggeri, Vania

Mello, le prime atlete del Testimonial Team


20 di passione

La prima azienda a credere e a scommettere su questa proposta fin dal suo lancio

è la Tally Stampanti che aderisce con entusiasmo al progetto spostando importanti ri-

sorse del suo budget di investimenti nello sport italiano verso il volley rosa. Di questa

scelta, che ha anticipato i tempi e dato l’esempio ad altre aziende, la Tally Stampanti

ha certamente beneficiato. Barbara De Luca, Manuela Leggeri, Vania Mello e Paola

Paggi hanno dato vita ad una serie di fumetti denominate le “Tally’s Angels”, confer-

mandosi giocatrici e campionesse sui campi di volley e paladine della giustizia nelle

strisce ideate dall’azienda diretta dal dottor Franco Imperato. Fumetti quelli delle Tal-

ly’s Angels che hanno trovato per diversi anni ospitalità in alcuni quotidiani nazionali

e che sono state accolte con successo dagli appassionati, e con divertimento e curio-

sità dal mondo della scuola. Insieme a Tally Stampanti la Lega Volley Femminile pro-

muove in tantissimi palazzetti le “giornate a tema”, il cui esordio ha coinciso con una

lunga serie di “Tally Day”, con le atlete testimonial ospiti di tantissime scolaresche

per divertirsi con ragazzi e ragazze e per insegnare loro i segreti della pallavolo.

Le Aziende che hanno avuto fiducia nel progetto Testimonial Team si sono velo-

cemente moltiplicate con Findomestic Banca che ha scelto il volto giovane e pulito

di Elisa Galastri come proprio personaggio sportivo; Polase Sport per la diffusione del

proprio marchio ha selezionato

Elisa Togut e Darina Mifkova. Autogerma nella programmazione di un suo spot

pubblicitario di Skoda Fabia ha coinvolto Sara Anzanello e Paola Cardullo, mentre

Beauty Center per una analoga iniziativa si è affidata a Simona Gioli. Del Testimonial

Team hanno anche fatto parte le giocatrici Maurizia Cacciatori, Ana Paula Manci-

no, Vania Mello, Antonella Bragaglia, Eleonora Lo Bianco, Francesca Mari, Viviana

Ballardini, Silvia Croatto e Valeria Marletta. Per loro si sono susseguite anche tante

attività di rappresentanza in occasione di meeting, convegni e presentazioni azien-

dali. Manuela Leggeri e alcune compagne della Nazionale sono poi diventate donne

immagine della Ferrero.

UNO STORICO MONDIALE

Il secondo posto ai Campionati Europei, i piazzamenti al Grand Prix e alla Coppa

del Mondo furono il preludio alla grande impresa che la nazionale italiana ha com-

piuto il 15 settembre 2002 quando a Berlino ha conquistato una storica medaglia

d’oro ai Campionati del Mondo. A Berlino a seguire il trionfo mondiale delle azzurre

per la Lega erano presenti il presidente Franchi e il segretario Castagnetti assieme a

numerosi dirigenti delle società di A femminile. Insieme, il giorno prima del trionfo

contro gli Stati Uniti, avevano già acquistato le cartoline della capitale tedesca da far


firmare a tutte le giocatrici per poi spedirle alle Aziende Sponsor, alle agenzie di Sport

& Marketing e alle più importanti istituzioni dello sport italiano.

Per la pallavolo di club la vittoria del titolo mondiale si presenta come la grande

occasione per fare un ulteriore salto di qualità. E’ stato merito di quell’oro mondiale

l’avere accentuato l’interesse nei confronti della pallavolo femminile con il molti-

plicarsi delle opportunità che toccò poi alla Lega e alle sue associate realizzare e

finalizzare.

Opportunità che l’Associazione non si lascia sfuggire: a Volley Land il pubblico

degli appassionati ha partecipato in gran numero al concorso “Vota il Volto” sce-

gliendo Elisa Galastri volto RAI per la pallavolo femminile. La TV di stato con la regia

affidata a Franco Venditti girò fra ponti, canali, piazze e isole di Venezia il primo

spot pubblicitario delle partite della pallavolo femminile poi trasmesso sulle reti RAI.

Il volley rosa a quei tempi non era più protagonista soltanto nei palazzotti, ma an-

che sugli schermi televisivi con la costante partecipazione di giocatrici e squadre a

trasmissioni Rai di intrattenimento quali Uno Mattina, Quelli che …il Calcio, Notti

Mondiali, Sottovoce, TG 2 Net e a Mediaset con presenze a Verissimo e a Buona Do-

menica. I tanti progetti presentati ai Media ed alle Agenzie di Comunicazione prima

della vittoria del Mondiale, dopo il trionfo azzurro di Berlino vengono estratti dai

cassetti e la visibilità e l’interesse crescono in modo esponenziale. Di pallavolo fem-

minile si parla anche su periodici extra sportivi quali Donna Moderna, Vitality, GQ,

Radio Corriere TV, Fitness Magazine, Grand Hotel, Gente, Topolino che propongono

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20 di passione

e approfondiscono con interviste i servizi sulle protagoniste del campionato italiano,

il più bello del mondo. Al microfono della Rai da Berlino, così come in decine di

partite di volley femminile ogni mese, c’era Mimmo Fusco che aveva fuso l’amore

per la pallavolo con la passione per il suo lavoro. Mimmo Fusco, prematuramente

scomparso nell’aprile del 2004, resta nei ricordi dei tifosi e degli appassionati della

pallavolo femminile non solo per le sue telecronache, ma anche, e soprattutto, per

l’amicizia e la passione manifestata nel gestire i rapporti interpersonali verso tutto il

mondo della pallavolo femminile.

LA STAGIONE DELLE CONVENTION

Ulteriori positivi effetti per il Volley Femminile si sono poi avuti in occasione di

due distinte convention organizzate nel corso del 2002. La prima a Milano nel mese

di maggio viene indetta assieme alla Lega maschile per “rinfrescare” dieci anni dopo i

numeri di un precedente sondaggio che ne conferma e ne migliora i valori. La ricerca

commissionata a Makno Consulting è la più completa in assoluto che sia stata realizzata

in Italia per una singola disciplina sportiva. A illustrarne i contenuti è chiamato

Mario Abis della Makno. Altri relatori sono Albino Massaccesi e Massimo Righi per la

Lega Maschile, Bruno Bernardini di Sport System, Francesco Franchi presidente della

Lega Femminile e Guido Corti direttore generale della LG Electronics Italia sponsor

del campionato. Parlando della pallavolo femminile Franchi si espresse così: “Ci

muoviamo in un settore dove la concorrenza è tanta, ma dalla nostra parte ci sono

tante ed importanti certezze. La pallavolo rosa è uno sport di primo piano che non

si ferma mai, che si mette in discussione e che è in grado di modificarne il cammino

strada facendo con nuove proposte che ci fanno parlare con buona soddisfazione del

prodotto femminile”.

In quello stesso anno, nel mese di luglio, sempre a Milano al “Treno Arte e Diletto

Club” la Lega femminile organizza il primo Talk Show Sportivo, ultima geniale trovata

per parlare di pallavolo femminile e per presentare agli operatori di marketing, e non

solo, i valori di una crescita di qualità e di immagine di una disciplina che nel biennio

2000-2002 ha fatto passi da gigante. Lo hanno sostenuto, rispondendo alle sollecitazioni

di Fabrizio Rossini, Bruno Bernardini, Roberto Ghiretti, Mimmo Fusco, Luigi

Corti di LG, Lorenzo Dallari, l’ex campione del mondo Andrea Zorzi, Lamberto Dolci

della Indesit, Alessandro Villoresi di Carat Sport e l’esperto in comunicazione Marco

Marturano. Francesco Franchi ha spiegato che questa idea del talk show è nata per

ragionare di numeri e di risultati in un modo amichevole, ma anche più coinvolgente.

E sul momento della pallavolo femminile il presidente della Lega femminile disse:


“La pallavolo rosa è uno sport che cresce in maniera esponenziale da alcuni anni.

I numeri citati in questa occasione si differenziano dagli anni passati, prima erano

importanti, ma ora sono diventati significativi perché ci consentono di presentarci e

catturare l’interesse e l’attenzione sia come sport di squadra, sia come veicolo per le

aziende interessate ad incrementare la loro visibilità”.

Nella struttura di Lega il segretario Castagnetti istituisce nel frattempo nuove aree

di lavoro: all’amministrazione è delegata Silvia Balboni, l’Area Marketing si prende

il suo spazio e viene assegnata ad Alessandra Agrestini. In Area Comunicazione a

Giorgio Robuschi, viene affiancata Isabella Mignani, in sostituzione di Sara Sera-

valli che nel febbraio 2003 era subentrata al dimissionario Marco Oggioni. Isabella

Mignani in particolare si occuperà di prodotto televisivo e di progetti più ampi nella

comunicazione.

Una ulteriore conferma della crescita della pallavolo femminile e della attività di

Lega si ha in occasione di un successivo Talk Show, organizzato nel settembre 2003

nuovamente al “Treno Arte Diletto Club” di Milano, nel quale passato e futuro sono

esaminati per episodi, tra un intermezzo e l’altro con l’ausilio di filmati prodotti dal

maestro Marco Caronna e la musica del maestro Savazzi, con gli interventi dei rap-

presentanti degli sponsor: Stefano Martini per Findomestic Banca, Franco Imperato

di Tally Stampanti, Paolo Braguzzi in rappresentanza di Pompea, mentre per i club

sono intervenuti Giannetti (Despar) e Enrica Foppapedretti della omonima società di

Bergamo.

Il presidente Franchi a nome della Lega ha parlato di una crescita non solo di

pubblico (da una stagione all’altra si è registrato un aumento pari al 32%) ma anche

di ascolti televisivi e dell’occupazione sulla stampa con una media percentuale pari

a 902 pagine di un quotidiano. Risultati che trovano le giuste motivazioni nel lavoro

che la Lega ha saputo programmare

aumentando il potenziale che può

esprimere la pallavolo femminile,

pensando a nuove idee da promuo-

vere sul territorio e cogliendo quel-

le opportunità di crescita che diano

maggiore solidità alla struttura e alle

associate.

In postazione:

Fabrizio Rossini e Marco Caronna

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20 di passione

LA PRIMA VOLTA DI UNA DONNA NEL DIRETTIVO

E IL DIFFICILE RAPPORTO CON LA FIPAV

E’ una data importante quel-

la del 22 novembre 2004 perché

per la prima volta, a distanza di

17 anni dalla sua costituzione,

la Lega registra l’ingresso di una

donna nel Comitato Direttivo. E’

Silvana Maserati della River Vol-

ley Piacenza, eletta assieme a

Walter Magnani della Pallavolo

San Giorgio Sassuolo in sostitu-

zione dei consiglieri Gallucci e

Depascale, decaduti dall’incarico

per l’avvenuta promozione in A1

delle società (Terra Sarda Tortolì e

Alfieri Santeramo) da loro rappre-

sentate.

Nel corso dei lavori di quel-

l’assemblea viene anche istituito

un gruppo di lavoro “Media” che

dovrà elaborare un progetto per

l’ulteriore visibilità sulla stampa na-

zionale dei club di A1 e di A2. Ne fanno parte Gabriele Pieralisi (Monte Schiavo Jesi),

Giovanni Coviello (Minetti Infoplus Vicenza), Sergio Olieri (Caoduro Cavazzale), Vin-

cenzo Tassone (Corplast Corridonia), il consulente Roberto Ghiretti e per la struttura

di Lega il segretario generale Franco Castagnetti.

Grazie al lavoro del nuovo staff e agli sforzi operati nella comunicazione e nel

marketing, il valore economico della “produzione” e dei ricavi di Lega raddoppia

nel breve volgere di tre anni. Viene rinnovato il rapporto con la Rai che prevede

l’aumento della copertura televisiva sul campionato con l’inserimento del canale te-

matico Rai Sat e con uno spazio fisso al sabato pomeriggio su Rai Tre. Anche l’attività

di Beach Volley (dal 2003 nuovamente gestita in proprio dalla sola Lega femminile,

dopo che nelle stagioni 2001 e 2002 era stata organizzata in collaborazione con la

Lega maschile) ottiene per il biennio 2004/05 l’intera copertura delle tappe del cam-

pionato e degli eventi in programma.

A sinistra Silvana Maserati prima donna nel Direttivo di Lega


I rapporti con la Federazione Italiana Pallavolo negli anni della presidenza Fran-

chi sono stati sempre intensi e molto delicati. La Lega ha più volte rivendicato la sua

forza e l’autonomia rispetto ai temi di interesse collettivo delle Associate. I principali

argomenti in discussione hanno interessato la concessione di contributi al movimen-

to di Serie A, il rinnovo della convenzione, i diritti concessi alla Lega, la disciplina dei

tesseramenti e l’utilizzo delle giocatrici nazionali, comunitarie, extracomunitarie e il

riconoscimento federale dei procuratori sportivi. Forte elemento di confronto sono

sempre stati il calendario, la definizione del planning stagionale e delle date tenendo

presente le esigenze della Nazionale, delle competizioni continentali per club e la

necessità di garantire durata e standard qualitativo al Campionato in linea con le

aspettative degli sponsor, della Lega e delle Associate. Nel momento di rinnovo dello

statuto federale avvenuto nel 2004 di fondamentale importanza si è rivelato l’aiuto

dell’avvocato Guido Martinelli che seguendo le indicazioni del presidente Franchi

ha lavorato in modo proficuo per tutelare il riconoscimento delle Leghe e la loro

autonomia in materia di campionati e sui diritti commerciali e televisivi. Elemento

che ha contrassegnato in modo indelebile la volontà di Franchi di pretendere qualità

e serietà dai Club associati è stata la continua rincorsa per migliorare le regole di am-

missione al campionato, i controlli di gestione delle Società viste come vere Aziende,

la solidità dei sodalizi sempre più controllati da Collegi Sindacali obbligatori, coperti

da Fideiussioni che potessero assicurare regole certe. La crescita dei ricavi della Lega,

la realizzazione di nuovi progetti di Marketing capaci di coinvolgere i Club, l’isti-

tuzione di montepremi destinati ai club in occasione dei principali eventi portano

significativi ritocchi alle risorse destinate ai club, in particolare a quelle in forma di

contributo diretto e non solo in servizi.

CAMPIONATO

DI GIRL LEAGUE

Le azioni mirate ver-

so i settori giovanili ed i

talenti sono state portate

avanti grazie ad iniziative

di entrambe le parti, come

il Club Italia per la Federa-

zione e la Girl League per

la Lega Pallavolo Serie A

Femminile grazie anche al


20 di passione

contributo dei club.

Per valorizzare i vivai delle società di serie A e scoprire i futuri talenti, nel maggio

2004 e’ stata proposta una competizione riservata alle atlete Under 17 denominata

Girl League.

Una iniziativa questa che ricorda il campionato Junior League che ebbe vita bre-

ve, si è disputato solo nelle stagioni 1991/92 e 1992/93, nata per invitare le società

ad investire nei settori giovanili, la Girl League organizzata nella doppia versione

(indoor e beach) ha rappresentato la realizzazione concreta di un progetto fortemente

voluto dalla Lega che in poco tempo è cresciuto tanto da diventare un appuntamento

atteso e di prestigio.

VIDEOGAME LVF

Il Videogame della Pallavolo Femminile nasce

da un’idea del segretario Franco Castagnetti, sem-

pre alla ricerca di nuove forme di comunicazione

e di penetrazione nel tessuto sociale e non solo

sportivo della disciplina del volley femminile. Fin

dalla sua anteprima avvenuta a Milano nel 2003

LVF, primo videogioco in 3D, ha subito incontrato

il favore degli appassionati. LVF è un videogame che rappresenta la prima realizza-

zione tridimensionale di una partita di pallavolo tra due squadre di sei giocatrici. Un

gioco che ha messo gli appassionati di videogame nella condizione di poter simulare

una partita di pallavolo di serie A con le stesse regole, le stesse squadre e le stesse

giocatrici protagoniste del campionato.

Dopo avere raccolto gli entusiasmi e il successo del pubblico dei palazzetti e

conquistato i favori della critica specializzata, LVF conquista gli scaffali di negozi e

catene della grande distribuzione e nel dicembre 2005 viene abbinato in edicola al

mensile di informatica e telecomunicazione PC Open.

Il progetto di questo videogame, del quale è stata realizzata anche una versione

beach, è della Idoru di Padova che l’ha prodotto in collaborazione con la Lega Palla-

volo Serie A Femminile.

Solo nel primo periodo del 2004, a pochi mesi dalla realizzazione ed immissione

sul mercato, il videogioco LVF2004 ha venduto oltre 15.000 copie ed oltre ad incre-

mentare la notorietà delle giocatrici ha prodotto nuovi canali di visibilità agli sponsor

del Volley Femminile.

La fotocopertina del Videogame


GLI EVENTI

La volontà di Francesco Franchi per

diversi anni è stata quella di portare even-

ti e iniziative della pallavolo femminile

in città e luoghi sempre più importanti e

prestigiosi. Gli eventi, le presentazioni e

le attività di Lega hanno fatto così tappa

in sedi di grande richiamo come Venezia,

Firenze, Siracusa, Milano, Pesaro, Roma,

Cuneo, Torino, Siena, oltre alle città dove

hanno sede le maggiori società della serie

A. Il periodo di forte crescita e di affermazione della pallavolo femminile contrad-

distinto dal quinquennio di Franchi si è basato soprattutto sulla forza e sulla com-

pattezza del Consiglio Direttivo nel quale il Presidente ha chiamato a farvi parte i

rappresentanti di alcuni dei Club di Serie A1 più forti e storici della Lega, quali Ber-

gamo, Forlì, Ravenna, Modena,Perugia e Jesi. La coesione e gli obiettivi comuni dei

componenti del Consiglio Direttivo sono stati elementi determinanti per far assumere

alla Lega Pallavolo Serie A Femminile forza e decisione nei rapporti intercorsi con la

Fipav e verso i partner e i media.


RIEMERGE LA CONFLITTUALITA’ TRA I CLUB

FRANCHI RASSEGNA LE DIMISSIONI

CAPITOLO 9

Nell’estate del 2005 le notizie delle possibili dimissioni di Franchi dalla presiden-

za di Lega si susseguono tra velate conferme e smentite tanto da dividere gli umori

all’interno del consiglio direttivo stesso. L’atto conclusivo della gestione Franchi è a

Palazzo Squarcialupi a Siena. In quell’occasione, lui contradaiolo della Torre ( nel

ruolo di “tenente”con l’incarico di affiancare il capitano della Contrada nella gestio-

ne del Palio), coglie l’occasione per festeggiare la vittoria ottenuta a distanza di 44

anni dalla propria Contrada e presentare da presidente il suo ultimo campionato di

Serie A femminile.

Il principale motivo che ha convinto Franchi a lasciare la pallavolo femminile è la

crescente conflittualità che è riemersa fra i Club, dopo alcuni anni durante i quali la

forza della Lega ha rappresentato la coesione degli stessi e in particolare di un gruppo

dirigente composto dai rappresentati delle società di riferimento del movimento.

L’uscita dall’organo direttivo di alcuni di questi dirigenti di Club nel corso della

stagione 2004/05 ha coinciso con il peggior momento della presidenza di Franchi

che si è trovato a dialogare di importantissimi argomenti con la Fipav senza avere

più l’unanimità di consensi e obiettivi dei Club facenti parte del Consiglio Direttivo

stesso. Nell’ultima assemblea alla quale prese parte Franchi ribadì proprio questo

concetto in occasione del dialogo con la Federazione sul progetto delle giocatrici

italiane in campo.

Nella sessione assembleare che si è svolta il 14 e il 15 novembre all’Hotel Fede-

rico II di Jesi, Francesco Franchi rassegna le proprie dimissioni da Presidente di Lega.

In tale occasione il segretario Castagnetti illustra agli intervenuti il quinto consecutivo

risultato record per il volley femminile in TV dove ha decuplicato negli ultimi 8 anni

la sua presenza, nella millimetratura stampa, nel pubblico e nelle risorse da distribui-

re in modo diretto alle Associate.

Un anno dopo le dimissioni dalla Lega Francesco Franchi in Giappone, in oc-

casione dei Campionati Mondiali, viene eletto nel “Board of Administration” della

FIVB.

Proseguendo il 15 novembre a Jesi i propri lavori, l’assemblea delle società nel


20 di passione

corso della seconda sessione dei lavori delibera l’istituzione di un Comitato di Ge-

stione Straordinario che rimarrà in carica fino al febbraio del 2006, data entro la

quale dovranno essere eletti il nuovo presidente e il nuovo consiglio direttivo.


Massimo De Stefano

CAPITOLO 10

DE STEFANO DAL COMITATO DI GESTIONE PROVVISORIO

A PRESIDENTE DI LEGA

Il Comitato di Gestione Provvisorio che l’assem-

blea ha nominato nel rispetto delle disposizioni statu-

tarie è composto da Massimo De Stefano (Asystel No-

vara), Giuseppe Camorani (Volley 2002 Forlì), Andrea

Veneziani (Volley Bergamo), Silvana Maserati (River

Volley Piacenza) e Francesco Laterza (Jogging Volley

Altamura). Massimo De Stefano, avendo ottenuto il

maggior numero dei voti, in questa fase transitoria

avrà potere di firma e di rappresentanza.

Fra i principali obbiettivi che l’assemblea delle

associate ha assegnato al Comitato ci sono l’identifi-

cazione di un nuovo progetto per il buon funziona-

mento della Lega, lo studio delle nuove condizioni di ammissione al campionato e

la gestione dell’ordinaria amministrazione. Essendovi stata la partecipazione della

quasi totalità delle società, la due giorni di Jesi ha rappresentato un momento favore-

vole per aprire un importante dialogo fra i club, con l’esame e la discussione dei vari

progetti di rinnovamento attorno ai quali non sono mancati momenti di riflessione

che potranno ritornare utili al Comitato nello svolgere il proprio mandato.

In una successiva assemblea tenutasi nel gennaio 2006 le proposte formulate dal

Comitato sono

state accolte all’unanimità dai delegati presenti. La ristrutturazione della Lega,

nella proposta presentata, prevede la suddivisione della stessa in tre aree strategiche

e strettamente sinergiche fra loro: un’Area di Gestione, un’Area Immagine e un’Area

Relazioni, ciascuna con un proprio responsabile e con consiglieri delegati alla su-

pervisione.

Con il contributo di esperti e consulenti esterni, l’assemblea ha discusso anche

delle soluzioni relative ad una nuova struttura giuridica ed ai possibili percorsi di tra-

sformazione. La forma consortile con attività esterna è risultata molto interessante pur

abbisognando di ulteriori approfondimenti. Nell’occasione si è anche parlato degli

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20 di passione

obiettivi a breve e medio termine per recuperare efficienza ed efficacia, all’insegna

dell’equilibrio fra tutti i club, fra Lega e Club-Soci, fra Lega e Sponsor e fra Lega e

Media. Un altro degli obiettivi che è stato identificato è il rilancio dell’immagine per

favorire un business addizionale per Lega, Club, Sponsor e disciplina della pallavolo

in senso lato sui quali i club sono stati invitati a riflettere sugli argomenti trattati che

saranno portati all’approvazione in una prossima assemblea.

Con una nota di saluto e di ringraziamento inviata a tutte le società, Franco Ca-

stagnetti il 17 febbraio del 2006 notifica la conclusione del proprio mandato di Se-

gretario Generale dopo 6 anni di proficuo e intenso lavoro che l’hanno visto ideare e

realizzare numerosi progetti a favore della Associazione e della pallavolo femminile,

dei cui valori e della capacità di programmazione della Lega aveva parlato a Roma,

qualche giorno prima di lasciare l’incarico, in un dibattito promosso dalla Federcal-

cio (“Progetti, riforme, valori: le nuove sfide del calcio italiano”) che si era tenuto al

Palazzo del Coni.

In una successiva assemblea che si è svolta a Bologna il dirigente Massimo De

Stefano (Asystel Novara), che già presiedeva il Comitato di Gestione Straordinario,

è eletto all’unanimità alla presidenza della Lega mentre a far parte del Consiglio

Direttivo sono eletti Andrea Veneziani (Radio 105 Foppapedretti Bergamo), Giovan-

ni Coviello (Minetti Infoplus Vicenza), Gabriele Pieralisi (Monte Schiavo Jesi), Paolo

Carminati (Megius Padova), Giuseppe Camorani (Tecnomec Forlì), Francesco Laterza

(Lines Tradeco Altamura), Giovanni Lucchetta (Zoppas Conegliano) e Silvana Mase-

rati (Rebecchi Piacenza). Riconosciuta la valididel lavoro svolto da chi l’ha pre-

ceduto, De Stefano fa sapere che servono iniziative nuove perché ci sono dei nuovi

obiettivi da raggiungere. Sul tavolo di lavoro del nuovo Consiglio Direttivo le attività

in cantiere sono molte: oltre ai rapporti con la Fipav devono essere siglati anche gli

accordi con un grande sponsor per il campionato (verrà poi confermata l’intesa con

Findomestic quale sponsor del Campionato e degli eventi) e la questione dei diritti

televisi con l’Ente di Stato che prevede un contratto da ridisegnare. Sono invece

stati confermato i contratti con BrandSport Brasile e con Dubai Sport Channel. E’

vero che la Rai in questi ultimi anni ha trasmesso molto volley donne in chiaro e sul

satellite, ma il Comitato Direttivo ritiene si possa fare meglio in quantità e qualità

e chiede maggiore visibilità per le pallavoliste, ma soprattutto per gli sponsor delle

squadre. Sono i grandi numeri che si possono presentare che lo richiedono. De Stefa-

no dal Consiglio ha avuto anche l’incarico di definire e confermare l’assetto operativo

dell’Associazione, in funzione del progetto della nuova struttura predisposta per il

Consorzio con attività esterna, già elaborato dal Comitato di Gestione Provvisori e

approvato dall’assemblea.


IL NUOVO CORSO DELLA LEGA

Con il consiglio direttivo che si è tenuto il 9 marzo 2006 la Lega Pallavolo Fem-

minile Serie A ha iniziato un nuovo corso con il presidente Massimo De Stefano ed

i consiglieri che hanno tracciato le linee guida della Associazione. Un’operazione

fondamentale in cui porre le basi per i programmi ambiziosi, ma concreti, che ani-

meranno l’attività del movimento femminile di vertice per il prossimo triennio. Dopo

il periodo interlocutorio del Comitato di Gestione Straordinario, arriva il momento di

apportare quelle novità che possano migliorare la struttura e l’operatività della Lega

Pallavolo Serie A Femminile. Il progetto, a suo tempo presentato da De Stefano, di

una Lega suddivisa in tre aree (Segreteria e Gestione Campionati, Comunicazione e

Marketing, Rapporti Istituzionali) è confermato essendo questa prima suddivisione

degli obiettivi propedeutica al passaggio dalla vecchia alla nuova struttura. In sintesi

gli obiettivi che andranno sviluppati sono di importanza strategica come la trattativa

per la ricerca del Main Sponsor del campionato o la trattativa per i diritti televisivi.

Altri di rilevanza politica riguardano la trasformazione della Lega in Consorzio con

attività esterna e la redazione definitiva dello statuto del consorzio e, per quanto at-

tiene ai rapporti istituzionali, il consolidamento ai vari livelli dei rapporti costruendo

fattive collaborazioni con le altre parti (Lega Serie A e Lega Pallavolo B) del sistema

pallavolo. Con la Fipav il Consiglio Direttivo si attiverà per la riscrittura della nuova

convenzione. E’ infine prevista la redazione di un Testo Unico dei Regolamenti di

Lega che le società dovranno seguire in futuro.

Una delegazione della Lega femminile composta dal presidente De Stefano, dal

vicepresidente Veneziani e dal consigliere Maserati si è incontrata il 28 marzo 2006

a Roma con il presidente della Fipav Magri, il segretario generale Rabiti e il respon-

sabile delle nazionali Conti. L’obiettivo del nuovo Consiglio Direttivo è quello di

instaurare con la Fipav un rapporto in cui i ruoli di competenza di Lega e Federazione

non siano antagonisti, ma collaborino per il bene del movimento. Tra i temi affrontati,

quello delle italiane in campo e la proposta che ne è scaturita prevede un aumen-

to delle giocatrici italiane sempre in campo nell’arco di tre anni. Si è anche posto

l’accento sull’attività giovanile con un progetto che ha come base di partenza la

disponibilità di incentivi per quelle società impegnate verso il settore giovanile e alla

sua qualificazione tecnica. Si è anche parlato del planning per le prossime stagioni e

sono state affrontate le linee basilari per l’impostazione delle norme di ammissione al

campionato ed è stato anche trattato il tema della procure sportive per le quali Lega e

Fipav si sono trovate d’accordo sulla necessità di creare un regolamento e l’istituzio-

ne di un apposito albo dei procuratori.

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20 di passione

IL DOTT. MASSIMO MORELLI E’ IL NUOVO DIRETTORE GENERALE

Nel mese di giugno del 2006 il dott. Massimo Morelli viene nominato dal Con-

siglio Direttivo nuovo Direttore Generale in sostituzione del dimissionario segretario

generale Franco Castagnetti. Morelli arriva alla direzione della Lega dopo avere ma-

turato importanti esperienze in altre discipline sportive, l’ultima in Lega Basket.

Una delle sue prime iniziative è

l’accordo siglato con StageUp per dare

una maggiore formazione nella comu-

nicazione e nel marketing dei dirigenti

del Consorzio e dei rappresentanti dei

28 club associati per prepararli ad af-

frontare le nuove e stimolanti sfide dello

sport business attraverso informazione,

approfondimento e formazione.

Sua la spinta decisiva per fare dispu-

tare il Kenwood All Star Game al Datch

Forum di Assago all’interno di Volley Land. Un’idea questa che fa registrare uno

straordinario record di presenza ad una manifestazione della Lega femminile (la se-

conda di tutti i tempi) con 9800 spettatori. Segno del grande richiamo del movimento

della pallavolo in rosa e della eccezionale popolarità delle sue protagoniste.

LA TRASFORMAZIONE DA ASSOCIAZIONE A CONSORZIO

La Lega Pallavolo Serie A Femminile, ormai diventata adulta, vive un altro passag-

gio importante del suo cammino il 21 luglio del 2006 in una sala dell’Hotel Nettuno

di Castel Maggiore dove, alla presenza del notaio Gullà, si è proceduto alla trasfor-

mazione della propria natura giuridica con il passaggio da Associazione non ricono-

sciuta a Consorzio con attività esterna. La trasformazione e l’approvazione del nuovo

statuto sono state deliberate con voto unanime delle società presenti all’assemblea

completando così il progetto legato alla natura giuridica della Lega Pallavolo, ideato

dal Comitato di Gestione e portato a termine dall’attuale Consiglio Direttivo che

pone nuove basi, giuridiche ed economiche, per il rilancio del movimento di vertice

della pallavolo femminile.

Gli organi direttivi in carica rimarranno in vigore fino al 30 settembre quando

sarà convocata la prima Assemblea del Consorzio per l’elezione degli organi previsti

dal nuovo statuto, con il Consiglio di Amministrazione che assumerà un ruolo di

particolare importanza.

Massimo Morelli


ALLA PRESIDENZA ARRIVA L’ON. MAURO FABRIS

CAPITOLO 11

Sarà una nuova personalità politica ad assumere la presidenza della Lega Fem-

minile. Nell’incontro che si è tenuto a Bologna il 29 settembre 2006 presso l’Hotel

Nettuno, l’assemblea dei club ha eletto all’unanimità l’Onorevole Mauro Fabris alla

sua massima carica per il biennio 2006/2008.

Originario di Camisano Vicentino, Mauro Fabris dal maggio 2006 è Capogruppo

dei Parlamentari dell’Udeur, nonché componente della Commissione Trasporti, Poste

e Telecomunicazioni. Senatore nella XIV legislatura, in passato ha ricoperto gli in-

carichi di sottosegretario per l’Industria ed il Commercio con il Governo Amato e ai

Lavori Pubblici nel Governo D’Alema. E’ laureato in Economia e Commercio.

Nel suo discorso di insediamento, ringraziati i suoi predecessori per l’opera svol-

ta, Fabris ha aggiunto di aver “Accettato con entusiasmo questo incarico. Mi è stato

chiesto di dare una mano per fare aumentare, nelle istituzioni pubbliche e in quel-

L’0n. Mauro Fabris

le sportive, la considerazione in cui

oggi è tenuta la pallavolo femminile;

per far crescere l’attenzione e lo spa-

zio e l’attenzione riservati dai mezzi

di comunicazione al movimento dei

Club di Serie A del volley femmini-

le. Un compito che mi appresterò a

svolgere con interesse, sperando di

corrispondere alle attese di chi ha ri-

posto in me tanta fiducia”. Ed anco-

ra: “La Lega ed i Club associati sono

impegnati in una fase di cambia-

mento importante, con un percorso

di crescita del sistema che interessa

tutti i settori, da quelli tecnico-spor-

tivi a quelli connessi alla comunica-

zione ed al marketing senza dimen-

ticare quelli organizzativi”.


20 di passione

Proprio quest’ultimo aspetto, collegato al passaggio della Lega da libera Associa-

zione in Consorzio con attività esterna, ha posto nuove basi giuridiche ed economi-

che per il rilancio del movimento di vertice della pallavolo femminile.

L’Assemblea, dopo aver formulato gli auguri di buon lavoro al nuovo Presidente

ed agli organi direttivi eletti, ha espresso l’auspicio che le lotte intestine vissute in

passato possano dirsi definitivamente archiviate e che la nomina di un Presidente

esterno di così alto profilo morale ed istituzionale sia a garanzia dell’intero movimen-

to nella certezza del corretto adempimento delle regole che lo governano.

Il Consiglio di Amministrazione della Lega eletto nell’occasione, che rimarrà in

carica per il biennio 2006/2008, presieduto dall’On. Mauro Fabris è composto da

cinque consiglieri. Vicepresidente: Andrea Veneziani (Play Radio Foppapedretti Ber-

gamo); Consiglieri: Paolo Carminati (Megius Padova) e Giovanni Coviello (Minetti In-

foplus Vicenza) per la serie A1; Giordano Polato (YamamaY Busto Arsizio) e Giuseppe

Il Consiglio di Amministrazione in carica

Paolo Daidone (Marche Metalli Hik Castelfidardo)

per la serie A2. I consiglieri Carminati e Polato sono

stati sostituiti il 10 settembre 2007 rispettivamente

da Piergiuseppe Babbi e Gianluigi Poma.

Tra le nuove proposte attuate dal nuovo Consi-

glio di Amministrazione, la decisione di portare la

grande pallavolo in quelle sedi in cui mancava da

tempo come è stato per Monterotondo in occasio-

ne della Supercoppa Italia e per la Coppa Italia di

A1 andata in scena a Prato, coronate entrambe da ottimo successo.

In quest’ottica il Consiglio di Amministrazione ha definito nuove formule di indi-

rizzo per dare nuovo impulso a tali appuntamenti e permettere di raggiungere piazze

affamate di pallavolo di alto livello coinvolgendo anche i grandi centri.

La prima uscita ufficiale di Mauro Fabris quale presidente della Lega Pallavolo

Serie A Femminile è avvenuta sul finire del mese di ottobre alla Sala della Promote-

ca del Campidoglio in Roma in occasione della presentazione del 62° Campionato

Italiano di Serie A Femminile Findomestic Volley Cup alla presenza, tra gli altri, del

Sottosegretario Lolli che non ha mancato di sottolineare l’eccellenza del movimento

e la dimensione sociale che raggiunge. Il presidente della Fipav a sua volta ha sottoli-

neato il ritorno ad un dialogo positivo e costruttivo che Lega e Federazione stanno da

qualche tempo portando avanti, dicendosi tranquillo sul futuro delle italiane in cam-

po perché il talento delle giovani italiane è grande e non mancherà loro l’occasione

per arrivare a imporsi alle scelte dei club di appartenza.

Il presidente Fabris ha illustrato le linee guida delle prossime attività di Lega, il cui


La bandierina di Lega per il giudice di linea

fondamento è un Consorzio che vuole es-

sere protagonista in più tavoli di discussio-

ne: da quello con la Fipav, con la quale nel

marzo 2007 è stata firmata la nuova con-

venzione, a quello con i procuratori sporti-

vi, un settore quest’ultimo che ha bisogno

di regolamentazione per assicurare credi-

bilità a tutto il movimento. La Lega è poi

impegnata anche ad una fase di maggiore

imprenditorietà puntando ad una presen-

za più capillare su tutto il territorio. Al suo

interno, nel frattempo, l’Associazione regi-

stra l’uscita della responsabile Marketing

Alessandra Agrestini e la conferma, presso

l’Area Comunicazione, di Marco Taddei al

termine del periodo di stage.

LA RIFORMA DEI CAMPIONATI

PER IL TRIENNIO 2007-2010

Importante poi l’incontro con il Consi-

glio Federale avvenuto sul finire del mese

di aprile durante il quale è stata approvata

la riforma dei campionati nazionali fem-

minili per il triennio 2007/08 – 2009/10.

Detta riforma prevede che alla fine della stagione 2007/08 vi sia soltanto una retro-

cessione dalla serie A1 alla serie A2 e tre promozioni dalla serie A2 all’A1 per portare

la serie A1 a 14 squadre nella stagione successiva, mentre alla conclusione del mede-

simo campionato dalla serie A2 alla B1 retrocederanno soltanto tre squadre, mentre

saranno cinque le promozioni dalla B1.

Alla conclusione della stagione 2008/09 la serie A1 tornerà alla formula attuale

con 2 retrocessioni in A2 e di due promozione dall’A2 all’A1, mentre saranno tre le

retrocessioni dalla serie A2 alla B1, sempre a fronte di cinque promozioni dalla B1

alla serie A2, Quest’ultima versione renderà possibile l’innalzamento a 18 il numero

delle squadre ammesse alla serie A2 dalla stagione successiva. A partire dal 2009/10

poi la situazione si stabilizzerà con 14 squadre partecipanti al campionato di A1 e a

18 quelle che daranno vita al torneo di serie A2.


20 di passione

Soddisfazione in seno alla Lega che si era espressa a favore di una unitarietà del

territorio contro l’allargamento a 28 squadre della serie A2 con due gironi, decisione

che avrebbe portato ad un impoverimento del torneo dovuto anche alla possibile

mancanza della materia prima, cioè le giocatrici. In questa occasione la Lega ha

dimostrato grande disponibilità verso le serie minori e nei confronti della Fipav con

la quale ha collaborato in maniera fattiva e proficua nonostante il progetto di riforma

non fosse stato sollecitato dalla Lega.

Nel corso di questo suo primo anno di attività il Consorzio ha rielaborato alcuni

progetti per il futuro quali i nuovi regolamenti di Lega comprendenti il regolamento

organico, i regolamenti degli Eventi, quello sui Media e quello sugli Impianti.

Conclusa l’attività indoor, sul finire del mese di giugno a Roma nel corso di una

conferenza stampa, è stato fatto il bilancio sui risultati di pubblico, di immagine e

sul trend d’interesse per il Campionato femminile di Serie A1 con una crescita del

9 per cento che, da una indagine demoscopica Sponsor Value di Stage Up e Ipsos,

rappresenta il livello più alto delle ultime stagioni.

In tale occasione vi è stata la new entry tra il personale di Lega di Laura Tomma-

sini, in sostituzione di Isabella Mignani, quale responsabile della Comunicazione e

Media PR. Sua è stata l’idea di far sbarcare la Lega Pallavolo serie A femminile su

Second Life, il mondo virtuale che ad oggi conta oltre 7 milioni di iscritti e dai più

considerato il futuro sia in termini di comunicazione che di marketing. Il mondo del

volley rosa in questo momento può contare su un Avatar ed un’Isola dove verranno

progettati e sviluppati nuovi spunti di promozione per la pallavolo di serie A e gli

investitori ad essa collegati.


Il Trofeo Boario

GLI SPONSOR

CAPITOLO 12

E’ datata nel tempo l’origine del rap-

porto fra sport e impresa. I primi ad appic-

cicare qualche marchio di prodotti com-

merciali sulle loro magliette, pantaloncini

o tute (se erano piloti di automobilismo

o di motociclismo) furono gli atleti, ma

con il passare degli anni il matrimonio

tra sport-industria per le diverse discipline

sportive diventa realtà. Tra queste la pal-

lavolo che, prima tra gli sport di squadra,

nell’autunno 1989 presenta l’accordo

raggiunto con l’azienda Wuber per dare

il proprio nome a entrambi i campionati,

cui fece seguito dall’estate 1991 un’inte-

sa con Boario che per un triennio darà il

proprio nome al campionato. Wuber in

quell’anno proseguirà la propria colla-

borazione con la Lega Femminile Serie A

firmando la Coppa Italia.

Quella con Boario fu una collabo-

razione a largo raggio grazie anche alle

iniziative parallele intraprese quali l’archivio fotografico del campionato messo a

disposizione dei media per l’intero periodo della sponsorizzazione e, nella stagione

1992/93, il premio giornalistico Trofeo Boario News promosso per incentivare l’at-

tenzione non solo verso gli aspetti tecnici ma anche per accostare la propria immagi-

ne a quella sana e giovane della pallavolo.

Un risultato senza dubbio soddisfacente per questo connubio sponsor – pallavolo

alla vigilia di un nuovo matrimonio, quello con Kraft, che sponsorizzerà con nomi

diversi due campionati: col marchio Legeresse Cup quello femminile e Mayonnaise

Cup quello maschile. Dopo tre anni di collaborazione il testimone passa alla Trentina


20 di passione

“La Mela dei Campioni” che avvicinatasi al volley sponsorizzando prima Volley Land

nel 1996, quindi la Coppa Italia maschile e femminile 1997/98 per proseguire poi

con il dare il nome La Trentina Cup ai campionati maschile e femminile nei bienni

1997/98 e 1998/99 e proseguire col solo torneo femminile nella successiva stagione

sportiva.

Nel biennio 1999/2001 le strategie di marketing della Lega si diversificano in

due distinte promozioni per acquisire la nomina di Main Sponsor del Campionato e

degli Eventi.

Spartiacque che ha visto La Trentina proseguire nella titolazione del Campionato

femminile per un altro anno, mentre Arena, azienda di abbigliamento sportivo molto

nota nel settore natatorio, da il proprio nome agli Eventi di Lega (All Star, Coppa Italia

A1 – A2, Supercoppa Italiana) per lo stesso periodo.

Due acquisizioni importanti la pallavolo

femminile le incontra dal 2000/2001 con l’in-

gresso di LG Electronics quale Main Sponsor del

Campionato e di Tally Stampanti quale sponsor

degli Eventi attivando pure una partnership con

la Lega per il Testimonial Team.

Una ulteriore svolta la si ha anche a livel-

lo di sponsorizzazioni con la Lega Femminile

che si muoverà sul mercato da sola. Così nel

settembre del 2003 Findomestic Banca dopo es-

sere stato nei due anni precedenti partner degli

eventi confermerà la propria decisione di spon-

sorizzare con la titolazione Findomestic Volley Cup il Campionato e dal 2004/2005

anche gli Eventi succedendo a Tally Stampanti. Unica eccezione l’All Star che sarà

prima titolato da Powerade e poi da Kenwood.

La Findomestic Volley Cup

Lo stesso pallone del Campionato ha un sua firma uffi-

ciale: dall’iniziale accordo nel settembre del 1990 con Mika-

sa, si passò poi a Molten, quindi alla Spalding, nuovamente

Mikasa e ancora Molten con la quale l’accordo è stato rinno-

vato fino al 2011.

Ma tanti altri sono gli amici che la Lega Pallavolo Serie A

Femminile ha incontrato nel suo percorso in qualità di Gold

Sponsor, Partner o di Fornitore Ufficiale: Mondo fornisce la

copertura in gomma del parquet sui campi dell’A1 e per gli

Eventi, Italtelo che ha rinnovato per altri 4 anni la propria


collaborazione, Champions con le sue eleganti divise sportive, Ergo, Avis, BenQ,

Sloggi, Vivisport, Artisport, Skoda Fabia, Diana, Beauty Center, Polase, Monster.It,

Taraflex, Lasonil, Vagary, Nivea, Green Vision, Pasta Ciccarese, TVC Italia, Peugeot,

Las Mobili, Sim 2 Multimedia, Tissot, Worknet. Tra i media da sottolineare la partner-

ship con Radio LatteMiele, e per la carta stampata quella con Vitality, il Corriere dello

Sport/Stadio e con Tuttosport.

L’ATTIVITà DI BEACH VOLLEY

Dell’attività estiva femminile se ne parla dai primi di luglio 1994, mese in cui la

Lega pone in cantiere la prima edizione del Campionato 2x2 di Beach Volley. Prime

vincitrici a Cesenatico Turetta – Solazzi della Fincres Roma che assieme a Gattelli

(vincitrice l’anno dopo in coppia con Bertini) proseguono l’attività sulla sabbia con

la nazionale nelle massime competizioni internazionali.

Una veduta aerea dell’arena beach a Paestum

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20 di passione

L’attività del beach femminile nel 1996 ha una svolta importante con il cambio

della formula che dal 2x2 passa al 4x4, molto simile all’attività indoor e accolto con

favore da società e giocatrici. Viene anche modificata la formula di svolgimento con

l’avvio di un tour a tappe lungo le spiagge italiane, grazie anche alla presenza di

numerosi sponsor: Jocca/Kraft sarà la prima ad offrire il proprio nome cui faranno

seguito, negli anni, altre importanti aziende come Tally Stampanti, Diana, Roberta,

BenQ, Kenwood, Pentel che con la loro presenza hanno favorito la crescita di questa

attività. Al Campionato Italiano si sono poi aggiunte la Coppa Italia (prima edizione

nel 1999 a Catania in occasione dei “Giochi mondiali del Mare”) e dal 2004 la Su-

percoppa Italiana, oltre al torneo di beach riservato alla Girl League nel 2003 e ad

una iniziativa collaterale riservata agli amatori.

Quella del Beach Volley è una attività che la Lega ha sempre organizzato in pro-

prio (riprendendo a farlo dall’estate 2003, dopo che nei due anni precedenti questa

attività era stata programmata in collaborazione con la Lega maschile) e che nel

tempo, grazie anche al maggior coinvolgimento delle società, si è sviluppata fino

ad arrivare a essere un costante riferimento per sponsor e società nel periodo estivo

quale segno di continuità alla stagione indoor. In assoluta autonomia la Lega Fem-

minile, grazie anche alla appassionata collaborazione dell’ex arbitro internazionale

Pasquale Troia, riesce a consolidare l’interesse nazionale verso un circuito che anno

dopo anno conferma per il beach volley lo svolgimento di 6 o 7 tappe sulle più belle

spiagge italiane.


PALLAVOLO FEMMINILE E LA TV

CAPITOLO 13

Dalle prime quattro apparizioni televisive in Rai del 1987, contenute in un pac-

chetto di 17 trasmissioni riservate alla pallavolo grazie all’interessamento dell’On.

Fracanzani, negli anni successivi la pallavolo femminile ha grande attenzione da

parte dei media televisivi. Oltre ai canali della Rai con la voce di Jacopo Volpi suc-

cessivamente, del fenomeno, si interessarono anche Tele + con i telecronisti Lorenzo

Dallari e Marco Nosotti e TMC con Claudio Palmigiano.

Questo consente

agli appassionati di

poter seguire dalle 25

alle 33 partite trasmes-

se in diretta o in diffe-

rita.

Ciò accade nel-

le stagioni agonisti-

che dal 1994/95 al

1997/98. Dalle annate

successive con l’avvio

della programmazio-

ne sul satellite di Rai

Sport si passa a questa

piattaforma con Mim-

mo Fusco al microfo-

no (anche al sabato

in chiaro su Rai 3) in

qualità di appassionato

cantore delle vicende

Il compianto Mimmo Fusco

con Henriette Weersing

49


0

20 di passione

Lorenzo Dallari, al centro, con Carlo Fracanzani e Marco Aurelio Motta, al tempo allenatore della nazionale.

Jacopo Volpi intervista Julio Velasco


Claudio Palmigiano intervista Keba Phipps

della pallavolo fem-

minile. Anche Snai

diffonde sul proprio

circuito varie te-

lecronache sia sul

canale terrestre che

su quello satellitare.

La presenza della

pallavolo femminile

aumenta sempre più

e nell’anno 2000 le

partite viste, compre-

si gli eventi, sono 85.

Negli anni a seguire

oltre ai primi diritti

della Rai la pallavolo

femminile è accolta

anche da Sky (Dalla-

ri e Nosotti i telecro-

nisti) e questo contri-

buisce ad accrescere

ulteriormente la

presenza del volley

rosa sul teleschermo

come confermano

le cifre espresse al

termine della sta-

gione 2004/2005.

Le partite trasmesse

in quell’anno sono

172, comprese le 23

irradiate da Rai 3 e le

repliche sul satellita-

re tutte con la voce del compianto Mimmo Fusco, poi sostituito da Francesco Pancani

sul terrestre e da Riccardo Pescante sul satellitare. Al microfono hanno portato il loro

contributo tecnico ex campionesse quali Henriette Weersing, Annamaria Marasi e

Consuelo Mangifesta.


20 di passione

Una ulteriore conferma di questa crescita è rappresentata anche dall’interesse di

Rai Sport per il Campionato di beach volley. Tradotto in cifre, nella stagione 2006/07

si è registrata una crescita della visibilità sui canali nazionali pari al 44.27% mentre

nelle ultime nove stagioni (dal 1997/98 al 2005/06) la media del periodo è stata del

15.42% .

Interessati al Campionato e agli Eventi di Lega anche i network televisivi esteri

quali Brandsport per il Brasile ed il Sud America, Dubai Sport Channel visibile in Egit-

to, negli Emirati Arabi e nel Medio Oriente e Iti Neovision per la Polonia. Dal mese di

gennaio 2007, con collegamento dagli studi di Telecentro a Bologna, è stata trasmes-

sa in diretta nazionale su Odeon (compreso il canale satellitare) e in contemporanea

su 13 TV regionali una striscia settimanale di 12 minuti di approfondimento sulla

Findomestic Volley Cup e sulla pallavolo femminile e i suoi personaggi, all’interno

della rubrica “Lo Sport: il Volley” condotta da Laura Tommasini.

Da 11 anni LatteMiele con la voce di Marco Caronna è la radio ufficiale del Cam-

pionato e degli Eventi femminili e della stagione di Beach Volley.

WWW.LEGAVOLLEYFEMMINILE.IT, UNA RETE DI RIFERIMENTO

Di strada ne ha fatta nei suoi undici anni di attiva presenza il sito www.legavol-

leyfemminile.it, tanto da essere ormai un portale di riferimento per l’universo della

pallavolo femminile di vertice. Tante sono state infatti le occasioni di verifica e di

restyling che dal settembre 1996 ad oggi si sono succedute sia per quanto riguarda la

Home Page, sia per le sottopagine e per le news, aggiornamenti sempre predisposti

con la sapiente regia di Giorgio Tsiotas che ne è stato l’ideatore e questo ha favorito la

crescita degli utenti che si sono avvicinati al sito internet della Lega dimostrando gran-

de attenzione e questo ha in-

dotto la Lega ha migliorare

sempre più questo suo sito,

all’inizio ritenuto ottimale,

per poter presentare ai tanti

visitatori un media telemati-

co nuovo e originale in grado

di offrire agli appassionati un

servizio completo, moderno

e sempre più interessante

nell’ottica di una continua

relazione con gli utenti.

Una immagine del sito di Lega


L’ultima fase di restyling, effettuata nel febbraio 2007, propone un web nuovo,

organizzato in diverse sezioni per poter essere interattivo e dinamico con continui

aggiornamenti in linea con le esigenze del pubblico e delle aziende, con una Home

Page dove è possibile indirizzarsi subito alle notizie e agli eventi più importanti della

giornata e leggere, in tempo reale, le news inviate dalle società. Gli appassionati pos-

sono poi indirizzare la loro attenzione alla photogallery e alla videogallery, mentre è

on line la versione del sito in lingua inglese per consentire agli appassionati di tutto il

mondo di essere sempre aggiornati sulle vicende della pallavolo femminile italiana.

Il portale di Lega, nei primi giorni di ottobre ha incrementato i servizi offerti agli

utenti ed ha ospitato la prima diretta in streaming mai effettuata da una Lega na-

zionale sportiva: è accaduto il 1 agosto 2007, in occasione della presentazione del

calendari della prossima stagione e dei gironi della rinnovata Coppa Italia. I numeri

hanno confermato e superato le aspettative con 1655 utenti collegati per oltre un’ora

in un giorno feriale.


UNO SPACCATO DI SPORT

CAPITOLO 14

Vent’anni, uno spaccato delle vicende sportive che, quarantatre anni dopo il pri-

mo campionato ufficiale e il primo scudetto vinto a Genova dall’Amatori Bergamo,

hanno caratterizzato la crescita della Lega Pallavolo Serie A e del Campionato. Tante

storie da raccontare tra una schiacciata e l’altra, senza dimenticare i momenti salienti

vissuti nei quattro lustri fin qui trascorsi. Momenti che hanno contrassegnato un’epo-

ca ineguagliabile: in primo piano la Olimpia Teodora Ravenna capace di vincere

dalla fine degli anni settanta ai primi anni novanta qualcosa come 11 scudetti conse-

cutivi, record che nessun’altra squadra ha fin qui eguagliato.

Una storia veramente unica che tanto assomiglia ad una fiaba. Autrice ne è Alfa

Garavini, creatrice e in seguito presidente dell’Olimpia, abile nel convincere le ragaz-

ze ad avvicinarsi alla palestra e alla pallavolo. Ed è proprio da quella palestra che si è

formato un gruppo formidabile e vincente sotto l’abile guida di Sergio Guerra, suppor-

tata anche dalla bravura di un dirigente capace e appassionato come lo fu Giuseppe

Brusi. Nel periodo di dominio assoluto la striscia vincente della Olimpia Teodora è

La foto della Olimpia Messaggero Ravenna,

vincitrice del suo ultimo scudetto


20 di passione

stata sul punto di interrom-

persi in una sola occasione.

Era il campionato1982/83

(quello che precedeva

l’inizio dei play off) e alla

sua conclusione due erano

le squadre a pari punti in

classifica: quella di Ra-

venna e la Nelsen Reggio

Emilia. Per assegnare lo

scudetto c’è voluto lo spa-

reggio: si è giocato a Bo-

logna e l’Olimpia Teodora

ha vinto per 3-1.

Nuova era del campio-

nato 1983/84 con il debut-

to anche nel femminile dei

play off scudetto. La novità

non interrompe la storia e Ravenna continua a vincere. Un’autentica corazzata in

cui militano alcune delle migliori giocatrici della disciplina come Manuela Benelli,

una leggenda (ancora oggi in attività come allenatrice a Imola), Liliana Bernardi, Pa-

trizia Prati, Alessan-

dra Zambelli, Cinzia

Flamini e l’allenatore

Sergio Guerra. Prima

straniera approdata a

Ravenna nell ‘82/83,

la bulgara Zeza Boju-

rina seguita negli

anni a venire da al-

tre stelle come Lesa-

ge, Del Solar, Szlay,

Torrealva, Kemmer

e Weersing. Il netto

predominio in cam-

Manuela Benelli

Liliana Bernardi Gabriela Perez Del Solar


pionato (con una imbattibilità record di 72 successi dal 2 marzo 1985 all’8 dicembre

1987) non trova conferma in Coppa Italia dove pur vincendone sei l’Olimpia Teodora

vive l’alternanza dei risultati. Il risultato di maggior prestigio per Ravenna arriva nel

febbraio del 1988 quando in Grecia, a Salonicco, vince la sua prima Coppa dei

Campioni battendo Cska Sofia, Dynamo Berlino e in finale l’Urallocka , etichettata

a quel tempo come la nazionale del suo Paese (l’Urss ieri, la Russia oggi). A questa

prima vittoria europea ne è seguita un’altra nel 1992 a Forlì e l’anno dopo vinse il

Mondiale per Club.

Si arriva alla stagione 1990-91, l’ingresso dei grandi sponsor si avverte soprat-

tutto in campo maschile il cui campionato si preannuncia da subito più incerto, ma

anche nel femminile qualche mutamento esiste. Per Ravenna sponsorizzata (come i

maschi) da “Il Messaggero” del Gruppo Ferruzzi sarà il canto del cigno: vince il suo

undicesimo scudetto che sarà anche l’ultimo di una lunga serie.

La nostra storia continua con la sequenza della Latte Rugiada Matera di cui

Anna Marasi, di quei cinque anni vissuti da protagonista, è stata testimone di un

fenomeno che si fece movimento fino ad arrivare a interrompere l’egemonia della

grande Ravenna. Furono cinque anni indimenticabili, ma soprattutto quel poker di

Esultano le atlete della Latte Rugiada

Matera alla conquista del quarto

scudetto.

Annamaria Marasi

57


58

20 di passione

Jo Weishoff

scudetti (dal 1991/92 al 1994/95)

ha fatto sognare il Sud per quel pre-

dominio che vedeva protagoniste le

biancoverdi della Basilicata in Italia

e all’estero con la doppia vittoria in

Coppa Campioni e la Supercoppa

Europea.

L’asse vincente della Latte Ru-

giada oltre alla Marasi comprendeva

campionesse del calibro di Consue-

lo Mangifesta, Vania Beccaria, Paola

Franco, Cinzia Beccaria, della bra-

siliana Giseli Gavio, ma soprattutto

di Keba Phipps, la ”pantera nera”

che, dopo l’esordio nel 1990-91 ad

Ancona, proprio da Matera iniziò il

suo cammino vincente in Italia e per

13 anni fino alla stagione 2002/03

fu protagonista assoluta del nostro

campionato.

La formazione Radio 105

Foppapedretti, vincitrice

vincitrice della Coppa

Italia 2005/06.


Il testimone passò poi (1995/96) alla

Foppapedretti Bergamo capace di scrive-

re anch’essa pagine bellissime vincendo

da subito lo scudetto con una squadra

che oltre a Maurizia Cacciatori schierava

anche Phipps, la giovane Darina Mifkova

e l’azzurra Sabrina Bertini. Sua avversa-

ria nella finale play off l’Anthesis Modena

(città che negli anni applaudì Jo Weishoff,

Irina Kirillova e Jenny Lang Ping, sia come

giocatrice sia come allenatrice), e la cosa

si ripetè l’anno seguente quando Bergamo

fece l’en plein vincendo anche Coppa dei

Campioni, Coppa Italia e Supercoppa.

Ma non è finita: l’anno dopo, con l’in-

serimento nel gruppo di Henriette Weer-

sing (al posto di Phipps), della tedesca

Susanne Lahme e con il rientro dalla ma-

ternità di Giseli Gavio, i risultati si ripeto-

no. Cambia l’avversaria di finale scudetto

(Ceramica Reggio Emilia, con Manuela

Benelli in regia) ma il tricolore non cam-

bia città. Un autentico squadrone quello

di Bergamo che in seguito vincerà altri

quattro scudetti (dove giocarono e vin-

sero anche Francesca Piccinini (l’icona

attuale della pallavolo femminile), Paola

Paggi, Manuela Secolo, Ljouba Kilic, Leo

Lo Bianco, Angelina Gruen, Paola Croce,

Jenny Barazza, Maja Poljak, sempre pron-

to ad affrontare con successo nuove sfide

sia nel campionato italiano sia in Europa.

L’ultimo periodo che andiamo ad ana-

lizzare ha offerto anch’esso un andamen-

to molto spettacolare. Nel campionato

è il periodo che vede emergere squadre

come la Medinex Reggio Calabria arriva-

Eleonora Lo Bianco e Francesca Piccinini

59


0

20 di passione

ta ad un passo dal realizzare il

suo sogno tricolore. Sulla sua

strada ha però incrociato pri-

ma la Foppapedretti Bergamo

(98/99), poi l’anno seguente

la Phone Limited Modena (in

squadra c’erano Salinas, Ana

Flavia, Phipps, Leggeri) che

vince il primo scudetto della

sua storia con la cinese Jenny

Lang Ping in panchina.

La grande occasione per

Reggio Calabria si presenta nella stagione 2000/01: la finale era con Bergamo. Reg-

gio Calabria con Caprara (campione mondiale 2006 con la Russia) in panchina ha

vinto sul campo, ma lo scudetto non viene assegnato dalla Federvolley per una irre-

golarità nel tesseramento di Cristina Pirv. Modena intanto continua a vincere: nello

stesso anno fa sua la European Champions League e l’anno dopo la Coppa Italia, che

aveva già vinto nel 1989/90.

E’ anche il periodo in cui sale alla ribalta l’Asystel Novara che, da club neopro-

mosso, è stato capace di arrivare, al primo tentativo, alla finale scudetto dando vita

senza fortuna ad appassionanti sfide scudetto con la Foppapedretti Bergamo e con

la Despar Perugia che nel marzo 2006 vincerà a Cannes la Europen Champions

League.

Sant’Orsola Asystel Novara

L’Edison Modena vincitrice della European Champions League


Siamo così arrivati alla stagione 2006/07, quella che ci porta ai primi 20 anni di

attività della Lega. Si gioca il 62° campionato della storia, sponsorizzato per il quarto

anno consecutivo da Findomestic Banca. La Play Radio Foppapedretti Bergamo, cam-

pione uscente è la squadra da battere. Le altre favorite, dopo il mercato estivo, sono la

Monte Schiavo Banca Marche Jesi, l’Asystel Novara e la Scavolini Pesaro. La Despar

Perugia non gode dei favori della critica e viene indicata tra le outsider assieme alla

BigMat Sanpaolo Chieri, alla Megius Padova e alla Minetti Infoplus Vicenza. Il cam-

pionato ha inizio sul finire di novembre, al termine del Campionato del Mondo che

ha visto le azzurre conquistare il quinto posto. Tra le favorite si mette subito in luce

Novara balzando in testa della classifica, ma le altre non stanno a guardare.

A dicembre la Scavolini Pesaro vince la Supercoppa Italiana battendo in finale

proprio l’Asystel Novara, ma quello che interessa è il campionato. L’Asystel Novara

non accusa sconfitte e chiude solitaria al comando della classifica

il girone di andata, posizione che neppure la battuta d’arresto con

la neopromossa Lines Ecocapinata Altamura, alla prima di giorna-

ta di ritorno, riuscirà a compromettere. La regular season termina

con Novara al primo posto della classifica seguita da Jesi, Pesaro.

Bergamo che nel frattempo a Zurigo ha vinto la sua quinta Coppa

dei Campioni, occupa il quarto posto e alle sue spalle vi è la De-

spar Perugia. La squadra umbra (Tony Zetova, le brasiliane Fofao e

Walewska, Mirka Francia, Antonella De Core, Chiara Arcangeli e la

rientrante, dopo la maternità, Simona Gioli) rappresenta la piacevo-

le novità della fase conclusiva della stagione.

La Scavolini Pesaro vincitrice della Supercoppa Italiana

Simona Gioli


20 di passione

Per le ragazze allenate da Massimo Bar-

bolini (al termine della stagione assumerà

l’incarico di C.T. della nazionale) è tutto un

crescendo: la vittoria della Coppa Italia (bat-

tuta in una finale appassionante la Scavolini

Pesaro a trazione brasiliana di Zè Roberto) e

quella in Coppa Cev rispecchiano le poten-

zialità della squadra che trovano conferma

nei successivi play off: alla Despar Perugia si

inchinano la Play Radio Foppapedretti di Fe-

noglio con Piccinini, Gruen, Paggi, Poljak e

Gruen nei quarti di finale e l’Asystel Novara

dell’umbro Chiappini (che ha in formazio-

ne, tra le altre, Aguero, Anzanello, Cardullo,

Mert e Skowronska) in semifinale.

Massimo Barbolini e la sua

Despar Colussi Perugia

Campione d’Italia 2006-2007


In questo appassionante crescendo, l’ultima squadra da battere per arrivare allo

scudetto è la Monte Schiavo Banca Marche Jesi di Abbondanza, che presenta gioca-

trici del calibro di Togut, Rinieri, Jaqueline, De Souza, Cella e Zilio. Una finale senza

storia che consegna alla Despar Perugia il terzo scudetto che è anche il più bello

perché inatteso.

C’E’ CHI LASCIA… MA ALTRE REALTA’ CRESCONO

Ma in ogni storia pur bella che sia, c’è sempre il rovescio della medaglia. Matera

ha abbandonato la scena al termine della stagione 2000/2001, dopo l’abbandono

dello sponsor Parmalat.

Nell’estate del 2004 ha fine la leggenda Olimpia Teodora che cede il titolo a Pe-

saro. L’anno dopo è il Volley Modena a sparire dalla geografia della serie A (trasferirà

i diritti di A2 a Sassuolo) e sarà retrocessione anche per la Pallavolo Reggio Emilia.

Altre società, in compenso, crescono: è il caso della Monte Schiavo Banca Mar-

che Jesi che dopo vari tentativi andati a vuoto nel biennio 2005/2007 ha conteso lo

scudetto a Bergamo e a Perugia; o della Scavolini Pesaro, della Minetti Infoplus Vi-

cenza, della BigMat Chieri e anche della Tena Santeramo e della Lines Ecocapitanta

Altamura che con le loro imprese hanno riportato entusiasmo al sud. Tra le nuove

arrivate, sono da seguire le neo promosse in A1 YamamaY Busto Arsizio e la Unicom

Starker Kerakoll Sassuolo.

In Serie A2 il tentativo compiuto da Vincenzo Russiello di far tornare in auge la

pallavolo femminile a Milano, dove ha trasferito il diritto sportivo della Star Volley

Arzano, o di altre realtà come la Riso Scotti Pavia, la Magic Cremona, la BBC Roma,

la Marche Metalli Hik Castelfidardo, la Zoppas Industries Conegliano, la Rebecchi

Lupa Piacenza. Uno sport, la pallavolo di Serie A, che si rinnova, ma sempre pronto

a scrivere pagine nuove.


ARRIVEDERCI AI PROSSIMI VENT’ANNI...

…ARRIVA SKY

CAPITOLO 15

La Findomestic Volley Cup 2007/08 e gli Eventi di Lega Pallavolo Serie A Femmi-

nile saranno trasmessi in esclusiva da Sky Sport. L’accordo prevede la diretta esclusiva

di un match a settimana del campionato di serie A1 che sarà trasmesso da Sky Sport

in anticipo il venerdì alle ore 21. Per il volley femminile Sky Sport, oltre a trasmettere

un match a settimana della Findomestic Volley Cup di serie A1, darà copertura anche

ai principali eventi di Lega.

L’ORGANIZZAZIONE

DELLA LEGA PALLAVOLO SERIE A FEMMINILE

STAGIONE 2007 – 2008

Presidente: Mauro Fabris. Vice Presidente: Andrea Veneziani. Consiglieri A1: Piergiuseppe Babbi, Giovanni

Coviello. Consiglieri A2: Giuseppe Paolo Daidone, Gianluigi Poma. Direttore generale: Massimo Morelli.

Revisori dei Conti: Roberto Faldi, Elisabetta Degli Esposti, Silvana Minghetti. Supplenti: Sergio Spera,

Giuseppe De Pasquale. Campionati e Regolamenti: Marco Brunale. Consulente amministrativo: Roberto

Spera. Consulente legale: Guido Martinelli. Giudice di Lega: Michele Moscato. Events & Operations: Beniamino

Logiurato. Responsabile Comunicazione e Media PR: Laura Tommasini. Comunicazione ed Ufficio Stampa: Giorgio

Robuschi, Marco Taddei. Segreteria e supporto trasversale altre aree: Paola Luciani, Roberta Prandini.

Consulente del lavoro: Enrico Bernardini. Direttore artistico: Marco Caronna. Commissario eventi Lega Pallavolo:

Pasquale Troia.


20 di passione

LE SQUADRE PARTECIPANTI AL CAMPIONATO 2007/08

SERIE A1

Lines Ecocapitanata Altamura, Foppapedretti Bergamo, Yamamay Busto Arsizio,

Famila Chieri, Infotel Forlì, Minetti Infoplus Imola, Monte Schiavo Banca Marche Jesi,

Asystel Volley Novara, Despar Perugia, Scavolini Pesaro, Tena Santeramo, Unicom

Starker Kerakoll Sassuolo.

SERIE A2

Marche Metalli Hik Castelfidardo, Florens Castellana Grotte, Zoppas Industries

Conegliano, Magic Pack Cremona, Europea 92 Virgin Radio Milano, Brunelli Volley

Nocera Umbra, Edilkamin Ostiano, Cariparma Parma, Riso Scotti Pavia, RebecchiLu-

pa Piacenza, 1ª Classe Roma, Virtus Roma, Biancoforno Santa Croce, Stamplast San

Vito, Sea Grossi Lam Urbino, All Fin Volta Mantovana.

STAGIONE 2007/08: QUESTE LE NOVITA’

La Lega Pallavolo Serie A Femminile si dimostra ancora una volta all’avanguardia,

anche nei regolamenti, per favorire lo sviluppo e la crescita del volley italiano.

Dopo il progetto legato alle Attività Giovanili ideato dalla Lega Pallavolo Serie A

Femminile e che ha incentivato i club ad investire sui giovani, due importanti novità

che riguarderanno le atlete Under 21 entreranno in vigore nella stagione 2007/08:

l’introduzione del secondo Libero Under 21 e il numero di cambi illimitati sempre

per le nate dal 1986 in poi.

Novità regolamentari riguarderanno anche i campionati: nuova formula per i Play

Off Scudetto; le retrocessioni dalla Serie A1 e dalla Serie A2 della Findomestic Volley

Cup.

Nuovo anche il regolamento della Findomestic Coppa Italia.

Vediamole nel dettaglio

SECONDO LIBERO UNDER 21

In tutte le gare della Serie A1 Findomestic Volley Cup (Campionato e Coppa Ita-

lia) potrà essere iscritto a referto un secondo Libero Under 21 (nati negli anni 1987

e successivi).


Pertanto ogni squadra potrà iscrivere:

12 atleti senza alcun Libero;

11 atleti ed un Libero;

11 atleti e due Liberi.

Nel caso di due Liberi iscritti a referto, durante la gara potrà entrare soltanto un

Libero, secondo la consueta normativa. La differenza sta nel fatto che il Libero che

può entrare in campo può essere uno dei due iscritti a referto secondo le scelte tec-

niche dell’allenatore.

CAMBI ILLIMITATI PER LE UNDER 21

Le squadre partecipanti ai Campionati della Findomestic Volley Cup di Serie A1

potranno iscrivere a referto due atlete Under 21 che possono essere cambiate tra di

loro un numero illimitato di volte. In nessun caso una delle due potrà ricoprire il

ruolo di 1° o 2° Libero.

Le due Under 21 che godranno di tale sistema dovranno essere comunicati dalle

Società, prima dell’inizio di ogni partita, al delegato tecnico che lo appunterà su un

apposito referto.

Le sostituzioni che coinvolgono queste due giocatrici non verranno conteggiate,

ma una delle due dovrà obbligatoriamente partire titolare dall’inizio del set. Se così

non fosse, i cambi in cui saranno eventualmente protagoniste verranno conteggiati

normalmente.

Nel caso in cui una delle due Under 21 sia titolare nel set, le sostituzioni tra le

due saranno illimitate, ma non potranno essere sostituite da nessun altra giocatrice.

In caso di infortunio di una delle due atlete Under 21, l’altra resterà in campo

sino alla fine del set.

In caso di infortunio anche della seconda atleta nel medesimo set è possibile la

sostituzione eccezionale.

L’introduzione di questo sistema rappresenta una duplice opportunità: per le atle-

te italiane di acquisire esperienza e minuti di gioco nel campionato, per le Società

sarà l’occasione per valorizzare alcuni dei talenti provenienti dai rispettivi settori

giovanili.

67


I CONSIGLI DIRETTIVI E L’ORGANIZZAZIONE

DELLA LEGA PALLAVOLO SERIE A FEMMINILE

Giugno 1987

(Assemblea Costituente a Modena)

APPENDICE

Coordinatore: Dino Vignutelli. Componenti: Sergio Rossi, Domenico Magistro, Franco Iotti per la serie A1;

Gianni Avalle, Fabio Salvatore per l’A2.

Settembre 1987

Abano Terme

Nasce la Lega Pallavolo Serie A Femminile

Presidente: Carlo Fracanzani; Vice presidente vicario- coordinatore: Dino Vignutelli; Vice presidente A1:

Franco Iotti. Consiglieri: Luigi Corradi, Domenico Magistro. Vice presidente A2: Giovanni Bisson. Consiglieri:

Maurizio Chiarucci, Armando Sabato.

1989-90

Presidente: Carlo Fracanzani. Vice presidente A1: Franco Iotti. Consiglieri: Luigi Corradi, Domenico Magistro,

Sergio Rossi. Vice presidente A2: Armando Sabato. Consiglieri: Luciano Lavecchia, Giovanni Avalle, Danie-

le Ripamonti. Coordinatore generale: Dino Vignutelli.

1990-91

Presidente: Carlo Fracanzani. Vice presidente A1: Franco Iotti; Consiglieri: Celeste Donini, Ezio Capannelli,

Armando Sabato. Vice presidente A2: Daniele Ripamonti. Consiglieri: Gualtiero Mina, Giovanni Avalle,

Rocco Testa. Segretario generale: Dino Vignutelli. Revisori dei conti: Sergio Rossi, Sebastiano Chieppa,

Luciano Lavecchia. Supplenti: Eugenio Scaramellino, Guido Bianchi. Addetto Stampa: Paola Marabini.

Eventi e Segreteria: Paola Luciani.

69


70

20 di passione

1991-92

Presidente: Carlo Fracanzani. Vice Presidente A1: Franco Iotti, Consiglieri: Ezio Capanneli, Celeste Donini,

Nicola Catalano. Vice presidente A2: Armando Sabato. Consiglieri: Sebastiano Chieppa, Leonardo

Castronovo, Gualtiero Mina. Segretario generale: Dino Vignutelli. Revisori dei conti: Sergio Rossi, Giovanni

Avalle, Luciano Lavecchia. Supplenti: Eugenio Scaramellino, Guido Bianchi. Consulente giuridico: Daniele

Ripamonti. Segreteria: Elisabetta Carbonari; Eventi: Paola Luciani. Immagine e Comunicazione: Barbara

Bargna, Deborah Bonetti.

1992-93

Presidente: Carlo Fracanzani. Vice presidente A1: Giorgio Bottaro. Consiglieri: Daniele Bianchi, Giorgio Lovili,

Michele Uva. Vice presidente A2: Sebastiano Chieppa. Consiglieri: Francesco Ciolli, Zaffiro Fedelfi, Mauro

Zanella. Segretario generale: Dino Vignutelli. Revisori dei conti: Giuseppe Tubertini, Alfonso De Simone,

Luciano La Vecchia. Supplenti: Eugenio Scaramellino, Walter Magnani. Consulente giuridico: Daniele Ripa-

monti. Consulente Medico: Saverio Colonna. Segreteria: Elisabetta Carbonari. Eventi: Paola Luciani. Addetto

Stampa: Alessandro La Mantia.

1993-94

Presidente: Mario Abis. Vice presidente A1: Giorgio Bottaro. Consulenti: Daniele Bianchi, Giorgio Lovili,

Michele Uva. Vice presidente A2: Sebastiano Chieppa. Consiglieri: Francesco Ciolli, Mario Stilo, Mauro

Zanella. Segretario generale: Dino Vignutelli. Revisori dei conti: Giuseppe Tubertini, Alfonso De Simone,

Luciano Lavecchia. Supplenti: Eugenio Scaramellino, Walter Magnani. Consulente giuridico: Daniele

Ripamonti. Consulente medico: Saverio Colonna. Marketing e Comunicazione: Maria Giovanna Pensalfine.

Segreteria: Elisabetta Carbonari, Alessandra Pezzi Eventi: Paola Luciani.

1994-95

Presidente: Mario Abis. Vice presidente A1:Giorgio Bottaro; Vice presidente A2: Sebastiano Chieppa. Consi-

glieri: Francesco Ciolli, Mario Antonino Stilo, Michele Uva. Segretario generale: Dino Vignutelli. Consulente

giuridico: Daniele Ripamonti. Marketing e Comunicazione: Roberto Ghiretti (Media Sport & Art). Addetto

Stampa: Giorgio Robuschi. Segreteria: Elisabetta Carbonari, Valeria Gubellini. Eventi: Paola Luciani. Segre-

tario generale: Dino Vignutelli. Consulente giuridico: Daniele Ripamonti. Marketing e Comunicazione: Roberto

Ghiretti (Media Sport & Art). Addetto Stampa: Giorgio Robuschi.

1994 - 95 ( giugno)

Presidente: Michele Uva. Consiglieri: Consiglieri: Giovanni Coviello, Domenico Magistro, Mario Meoni,

Pasquale Rappoccio. Segretario generale: Dino Vignutelli. Revisori dei conti: Vittorio Caldiroli, Roberto Ci-

cuto, Alfonso De Simone. Supplente: Giorgio Lovili. Consulente giuridico: Massimo Righi. Consulente medico:

Saverio Colonna. Rapporti Aziende Sponsor: Roberto Ghiretti. Addetto Stampa: Giorgio Robuschi. Segreteria:

Valeria Gubellini. Eventi: Paola Luciani.

Nel mese di settembre viene chiamato alla presidenza Piero Mezzanzanica e a Massimo Righi è affidato l’incarico di Direttore Generale.


1995-96

Presidente. Piero Mezzanzanica. Consiglieri: Giovanni Coviello, Domenico Magistro, Mario Meoni, Pasquale

Rappoccio. Direttore generale: Massimo Righi. Revisori dei conti: Vittorio Caldiroli, Roberto Cicuto, Alfonso

De Simone. Supplente: Giorgio Lovili. Consulente medico: Saverio Colonna. Rapporti Aziende Sponsor: Roberto

Ghiretti. Addetto Stampa: Giorgio Robuschi. Segreteria: Valeria Gubellini. Eventi: Paola Luciani.

1996-97

Presidente. Piero Mezzanzanica. Consiglieri: Giovanni Coviello, Domenico Magistro, Mario Meoni, Pasquale

Rappoccio. Direttore generale: Massimo Righi. Revisori dei conti: Vittorio Caldiroli, Roberto Cicuto, Alfonso

De Simone. Consulente Amministrativo: Roberto Spera. Giudice di Lega: Stefano Galletti. Addetto Stampa:

Giorgio Robuschi. Organizzazione ed Eventi. Paola Luciani. Segreteria: Valeria Gubellini.

1997-98

Presidente: Gianfranco Briani. Vice presidente: Pasquale Rappoccio. Consiglieri: Giovanni Coviello, Dome-

nico Magistro. Direttore generale: Massimo Righi. Consulente amministrativo: Roberto Spera. Giudice di Lega:

Stefano Galletti. Area campionati. Marco Brunale. Addetto Stampa: Giorgio Robuschi. Organizzazione ed Eventi:

Paola Luciani. Segreteria. Valeria Gubellini. Informatica: Giorgio Tsiotas.

1998-99

Presidente: Gianfranco Briani. Vice presidente: Pasquale Rappoccio. Consiglieri: Roberto Beltrami, Dome-

nico Magistro, Marco Oggioni. Direttore generale. Massimo Righi. Consulente amministrativo: Roberto Spera.

Giudice di Lega: Stefano Galletti. Area campionati: Marco Brunale. Addetto stampa: Giorgio Robuschi. Orga-

nizzazione ed Eventi: Paola Luciani. Segreteria: Valeria Gubellini. Informatica: Giorgio Tsiotas. Collaboratrici:

Chiara Beretta, Cristina Carini.

1999-00

Presidente: Gianfranco Briani. Vice presidente: Giovanni Coviello. Consiglieri: Salvatore Improta, Luca Falor-

ni, Stefano Franchini. Direttore generale: Massimo Righi. Consulente amministrativo: Roberto Spera.Giudice di

Lega: Stefano Galletti. Revisori dei conti: Mauro Ferraris, Loreno Fiesoli, Walter Magnani. Ufficio campionati:

Marco Brunale. Organizzazione eventi: Chiara Beretta, Francois Salvagni. Comunicazione: Paola Luciani.

Addetto stampa: Giorgio Robuschi. Radio/Tv: Stefano Locatelli. Segreteria: Valeria Gubellini. Informatica:

Giorgio Tsiotas. Direttore artistico: Marco Caronna. Collaboratrice: Teresa Salemi.

2000-01(luglio)

Presidente: Roberto Beltrami. Vice presidente: Carlo Iacone. Consiglieri: Francesco Pini, Stefano Franchini,

Mario Meoni. Segretario generale: Franco Castagnetti. Consulente amministrativo: Roberto Spera. Giudice di

Lega: Stefano Galletti. Revisori dei conti: Mauro Ferraris, Loreno Fiesoli, Walter Magnani. Ufficio campionati:

Marco Brunale. Organizzazione eventi: Paola Lilloni. Marketing e Comunicazione: Marco Oggioni. Addetto Stam-

pa: Giorgio Robuschi. Radio/Tv: Stefano Locatelli. Amministrazione e Segreteria: Paola Luciani. Consulente del

71


72

20 di passione

lavoro: Enrico Bernardini. Direttore artistico: Marco Caronna.

2000-01 (novembre)

Presidente: Francesco Franchi. Consiglieri A1: Roberto Beltrami, Giovanni Coviello, Carlo Iacone, Roberto

Manzari, Amedeo Serio. Consiglieri A2: Nicola Capocasale, Massimo De Stefano, Vladimir Pistacchio.

Segretario generale: Franco Castagnetti.

2001-02

Presidente: Francesco Franchi. Vice presidente: Carlo Iacone. Consiglieri A1: Gabriele Pieralisi, Francesco

Pini, Amedeo Serio. Consiglieri A2: Nicola Capocasale, Massimo De Stefano, Vladimir Pistacchio, Giu-

seppe Uguccioni. Segretario generale: Franco Castagnetti. Revisori dei conti: Walter Magnani, Mario Meoni.

Consulente amministrativo: Roberto Spera. Consulente legale: Guido Martinelli. Consulente marketing: Roberto

Ghiretti. Ufficio campionati: Marco Brunale. Organizzazione ed Eventi: Paola Luciani. Marketing e Comunica-

zione: Marco Oggioni. Addetto Stampa: Giorgio Robuschi. Segreteria: Barbara Govi. Collaboratore: Andrea

Marchi. Consulente del lavoro: Enrico Bernardini. Direttore artistico: Marco Caronna.

2002-03

Presidente: Francesco Franchi. Vice presidente: Carlo Iacone. Consiglieri A1: Massimo De Stefano, Gabriele

Pieralisi, Francesco Pini, Amedeo Serio. Consiglieri A2: Pietro Depascale, Rocco Gallucci, Francesco

Laterza. Segretario generale: Franco Castagnetti. Revisori dei conti: Walter Magnani, Mario Meoni, Massimo

Romanelli. Consulente amministrativo: Roberto Spera. Consulente legale: Guido Spera. Consulente marketing:

Roberto Ghiretti. Giudice di Lega: Stefano Galletti. Ufficio campionati: Marco Brunale. Marketing e Comunica-

zione: Marco Oggioni, Sara Seravalli. Organizzazione ed Eventi: Barbara Govi, Paola Luciani. Addetto Stampa:

Giorgio Robuschi. Amministrazione: Silvia Balboni. Consulente del lavoro: Enrico Bernardini. Segreteria:

Francesca Camerini. Direttore artistico: Marco Caronna. Attività Beach Volley: Pasquale Troia.

2003-04

Presidente: Francesco Franchi. Consiglieri A1: Giuseppe Camorani, Massimo De Stefano, Carlo Iacone,

Gabriele Pieralisi, Andrea Veneziani. Consiglieri A2: Pietro Depascale, Rocco Gallucci, Francesco Laterza.

Segretario generale: Franco Castagnetti. Revisori dei conti: Roberto Faldi, Pietro Ruggi, Giuseppe Uguccioni.

Consulente amministrativo: Roberto Spera. Consulente legale: Guido Martinelli. Giudice di Lega: Stefano Gal-

letti. Ufficio campionati: Marco Brunale. Area Marketing: Alessandra Agrestini. Eventi e Back Office: Barbara

Govi, Paola Luciani. Comunicazione: Isabella Mignani. Addetto Stampa: Giorgio Robuschi. Amministrazione:

Silvia Balboni. Consulente del lavoro: Enrico Bernardini. Segreteria: Paolo Zambolin. Direttore Artistico:

Marco Caronna. Attività Beach Volley: Pasquale Troia.

2004-05

Presidente: Francesco Franchi. Vice presidente: Carlo Iacone. Consiglieri A1: Giuseppe Camorani, Massimo


De Stefano, Gabriele Pieralisi, Andrea Veneziani. Consiglieri A2: Silvana Maserati, Walter Magnani,

Francesco Laterza. Segretario generale: Franco Castagnetti. Revisori dei conti: Roberto Faldi, Pietro Ruggi,

Giuseppe Uguccioni. Consulente amministrativo: Roberto Spera. Consulente legale: Guido Martinelli. Giudice

di Lega: Stefano Galletti. Ufficio campionati: Marco Brunale, Alessandro Conti. Area Marketing: Alessandra

Agrestini. Eventi e Back Office: Barbara Govi, Beniamino Logiurato. Comunicazione: Isabella Mignani.

Addetto Stampa: Giorgio Robuschi. Amministrazione: Silvia Balboni. Consulente del lavoro: Enrico Bernardini.

Segreteria: Paola Luciani. Direttore Artistico: Marco Caronna. Attività Beach Volley: Pasquale Troia.

2005-06 (novembre 05)

Comitato di Gestione Provvisorio: Massimo De Stefano, Giuseppe Camorani, Andrea Veneziani, Silvana

Maserati, Francesco Laterza. Segretario generale: Franco Castagnetti. Revisori dei conti: Roberto Faldi,

Francesco Uguccioni. Consulente amministrativo: Roberto Spera. Consulente legale: Guido Martinelli. Giudice

di Lega: Stefano Galletti. Ufficio campionati: Marco Brunale, Alessandro Conti. Area Marketing: Alessandra

Agrestini. Eventi e Back Office: Barbara Govi, Beniamino Logiurato. Amministrazione: Roberta Prandini.

Comunicazione: Isabella Mignani. Addetto Stampa: Giorgio Robuschi. Segreteria: Paola Luciani. Consulente del

Lavoro: Enrico Bernardini. Direttore Artistico: Marco Caronna. Attività Beach Volley: Pasquale Troia.

2005-06 (febbraio 06)

Presidente: Massimo De Stefano. Consiglieri A1: Andrea Veneziani, Giovanni Coviello, Gabriele Pieralisi,

Paolo Carminati, Giuseppe Camorani. Consiglieri A2: Silvana Maserati, Francesco Laterza, Giovanni

Lucchetta. Direttore generale (dal mese di giugno): Massimo Morelli.

2006-07

Presidente: Mauro Fabris. Vice Presidente: Andrea Veneziani. Consiglieri A1: Paolo Carminati, Giovanni

Coviello. Consiglieri A2: Giuseppe Paolo Daidone, Giordano Polato. Direttore generale: Massimo Morelli.

Revisori dei Conti: Roberto Faldi, Elisabetta Degli Esposti, Silvana Minghetti. Supplenti: Sergio Spera,

Giuseppe De Pasquale. Campionati e Regolamenti: Marco Brunale, Alessandro Conti. Consulente amministra-

tivo: Roberto Spera. Consulente legale: Guido Martinelli. Giudice di Lega: Michele Moscato. Area Marketing:

Alessandra Agrestini. Eventi e Back Office: Barbara Govi, Beniamino Logiurato. Amministrazione: Roberta

Prandini. Comunicazione: Isabella Mignani. Addetto Stampa: Giorgio Robuschi. Segreteria: Paola Luciani.

Consulente del lavoro: Enrico Bernardini. Direttore artistico: Marco Caronna. Commisario eventi Lega Pallavolo:

Pasquale Troia.

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OLIMPIA RAVENNA

I PALMARES DELLE SOCIETA’

(Dal 1987/88 al 2006/07)

Scudetto: 1987/88, 1988/89, 1989/90, 1990/91; Coppa Italia: 1990/91; Coppa Campioni: 1988, 1992; Mondiale

di Club: 1993.

LATTE RUGIADA MATERA

Scudetto: 1991/92, 192/93, 1993/94, 1994/95; Coppa Italia: 1992/93, 1993/94; 1994/95; Coppa Campioni:

1993,1996; Coppa Cev: 1991, 1992; Supercoppa Europea: 1993.

VOLLEY BERGAMO

Scudetto: 1995/96, 1996/97, 1997/98, 1998/99, 2001/02, 2003/04, 2005/06; Coppa Italia: 1995/96,

1996/97, 1997/98, 2005/06; Coppa Campioni: 1997, 1999, 2000; European Champions League: 2005, 2007;

Supercoppa Italiana: 1996, 1997, 1998, 1999, 2004.

VOLLEY MODENA

Scudetto: 1999/00; Coppa Italia: 1989/90, 2001/02; European Champions League: 2001; Coppa delle Coppe: 1995,

1996, 1997; Coppa Cev: 2002; Supercoppa Europea 1996; Supercoppa Italiana: 2002; Junior League: 1991/92.

PALLAVOLO SIRIO PERUGIA

Scudetto: 2002/03, 2004/05, 2006/07; Coppa Italia: 1991/92, 1998/99, 2002/03, 2004/05, 2006/07;

European Champions League: 2006; Coppa delle Coppe: 2000; Coppa Cev: 2005, 2007; Coppa di Lega: 2006.

ASYSTEL VOLLEY NOVARA

Coppa Italia: 2003/04; Supercoppa Italiana: 2003, 2005; Top Teams Cup: 2006; Coppa Cev: 2003; Coppa di

Lega: 2006; Coppa Italia A2: 2000/01, Girl League: 2004/05, 2006/07.

PIU’ SPORT VICENZA

Supercoppa Italiana: 2001; Coppa Cev: 2001; Coppa Italia A2: 1997/98; Girl League: 2003/04, 2005/06.

VOLLEY REGGIO CALABRIA

Coppa Italia: 1999/00, 2000/01; Supercoppa Italiana: 2000; Coppa Cev: 2000.

PALLAVOLO REGGIO EMILIA

Coppa Italia: 1988/89; Coppa Cev: 1989, 1998.


BROGLIACCIO ANCONA

Coppa delle Coppe: 1994; Coppa Cev: 1988.

AMATORI BARI

Coppa Italia: 1987/88.

ROBUR PESARO

Supercoppa Italiana: 2006, Coppa Cev: 2006, Coppa Italia A2: 2003/04.

ROMA

Coppa Cev: 1993, 1997.

CENTRO ESTER NAPOLI

Coppa Cev: 1999; Coppa Italia A2: 1996/97.

PALLAVOLO CHIERI:

Top Teams Cup: 2005.

ECOCLEAR SUMIRAGO

Coppa Cev: 1995; Junior League: 1992/93.

LE ALTRE SQUADRE CHE HANNO VINTO LA COPPA ITALIA DI A2

Vigevano: 1998/99; San Donà: 1999/00; Forlì: 2001/02; Santeramo: 2003/04; Civitanova Marche: 2004/05;

Rivergaro: 2005/06; Sassuolo: 2006/07.

BEACH VOLLEY

CAMPIONATO – 1994: Roma; 1995: Ravenna; 1996: Bari; 1997: Cislago; 1998: Vicenza; 1999: Firenze;

2000: Vicenza; 2001: Firenze; 2002: Vicenza; 2003: Modena; 2004: Corridonia; 2005: Forlì; 2006:

Aragona; 2007: Aragona.

COPPA ITALIA: 1999: Vicenza; 2000: Vicenza; 2001: Vicenza; 2002: Vicenza; 2003: Modena; 2004:

Altamura; 2005: Altamura; 2006: Altamura; 2007: Altamura.

SUPERCOPPA: 2004: Modena; 2005: Forlì; 2006: Padova; 2007: Altamura.

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20 di passione

20 ANNI DI CAMPIONATI,

LE SQUADRE CHE VI HANNO PARTECIPATO

SERIE A1

1987/88: Olimpia Teodora Ravenna, Braglia Reggio Emilia, Civ&Civ Modena, Vini Doc Bari, Conad Fano,

Visconti di Modrone Albizzate, Yoghi Ancona, Telcom Sesto S. Giovanni, Mapier San Lazzaro, Cassa

Rurale Faenza, Scott Reggio Calabria, Gallico Reggio Calabria.

1988/89: Braglia Reggio Emilia, Olimpia Teodora Ravenna, Lagostina Reggio Calabria, Crocodile San

Lazzaro, Pescopagano Matera, Telcom Sesto S. Giovanni, Assovini Bari, Yoghi Coal Ancona, Cic&Civ

Modena, Stefanel Noventa Vicentina, Conad Fano, Albizzate.

1989/909: Olimpia Teodora Ravenna, Pescopagano Matera, Braglia Reggio Emilia, Edilfornaciai San

Lazzaro, Yoghi Ancona, Conad Fano, Assovini Bari, Cemar Modena, Paracarioca Spezzano, Nausicaa

Reggio Calabria, Noventa Vicentina, Ina Perugia, Telcom Sesto S. Giovanni, Ceramica Caltagirone.

1990/91: Imet Perugia, Il Messaggero Ravenna, Pescopagano Matera, Occhi Verdi Modena, Menabò Reg-

gio Emilia, Yoghi Ancona, Assovini Bari, Conad Fano, Nausicaa Reggio Calabria, Paracarioca Spezzano,

Edilfornaciai San Lazzaro, Sipp Cassano, Alisurgel Palermo, Noventa Vicentina.

1991/92: Imet Perugia, Calia Matera, Il Messaggero Ravenna, Unibit Roma, Orion Sesto S. Giovanni,

Edilfornaciai San Lazzaro, Isola Verde Modena, Assovini Bari, Nausicaa Reggio Calabria, Yoghi Ancona,

Team System Fano, Nelsen Reggio Emilia, Paracarioca Spezzano, Sipp Cassano.

1992/93: Latte Rugiada Matera, Il Messaggero Ravenna, Impresem Agrigento, Brummel Ancona, Fincres

Roma, Orion Sesto S. Giovanni, Isola Verde Modena, Rasimelli Coletti Perugia, Menabò Reggio Emilia, Eco-

clear Sumirago, Fulgor Fidenza, Nausicaa Reggio Calabria, Edilfornaciai San Lazzaro, Victor Village Bari.

1993/94: Latte Rugiada Matera, Isola Verde Modena, Ecoclear Sumirago, Impresem Agrigento, Fincres

Roma, Olimpia Teodora Ravenna, Ceramica Magica Reggio Emilia, Brummel Ancona, Despar Perugia,

Fulgor Fidenza, Sei Viaggi Sesto S. Giovanni, James Brine Carrara:

1994/95: Anthesis Modena, Latte Rugiada Matera, Olimpia Tedodora Ravenna, Fincres Roma, Foppape-

dretti Bergamo, Ecoclear Sumirago, Tradeco Altamura, Magica Sidis Reggio Emilia, Brummel Marchion-

ni Ancona, Campione Impresem Agrigento, Andra Lingerie Trani, Despar Perugia.

1995/96: Foppapedretti Bergamo, Anthesis Modena, Alpam Roma, Tradeco Altamura, Latte Rugiada

Matera, Preca Moda Cislago, Magica Reggio Emilia, Pallavolo Sumirago, Pasta Ciccarese Pantravel Bari,


Romagna Fert Ravenna, Campione Impresem Agrigento, Brummel Ancona.

1996/97: Anthesis Modena, Foppapedretti Bergamo, Cermagica Reggio Emilia, Medinex Reggio Cala-

bria, Gierre Roma, Romanelli Firenze, Despar Perugia, Parmalat Matera, Preca Brummel Cislago, Etna

Cavagrande Messina, City Moda Bari, Yokohama Montichiari.

1997/98: Cermagica Reggio Emilia, Foppapedretti Bergamo, Assid Ester Napoli, Gierre Roma, Cemar

Rubiera, Big Power Ravenna, Despar Perugia, Medinex Reggio Calabria, Parmalat Matera, Omnitel

Modena, Brums Preca Cislago, Romanelli Firenze.

1998/99: Medinex Reggio Calabria, Foppapedretti Bergamo, Omnitel Modena, Despar Perugia, Inn Na-

poli, Cosme Biasia Vicenza, Cermagica Reggio Emilia, Big Power Ravenna, Latte Lucano Matera, Marsì

Palermo, Johnson Matthey Rubiera, Cavagrande Roma.

1999/00: Medinex Reggio Calabria, Phone Limited Modena, Foppapedretti Bergamo, Despar Perugia,

ER Napoli, Minetti Ceis Vicenza, Latte Lucano Matera, Rio Marsì Palermo, Olimpia Teodora Ravenna,

Romanelli Firenze, Brums Busto Arsizio, Cermagica Reggio Emilia.

2000/01: Radio 105 Foppapedretti Bergamo, Romanelli Firenze, Famila Imola, Volley Modena, Inn Napoli,

Rio Marsì Palermo, Despar Perugia, Mirabilandia Ravenna, Capo Sud Reggio Calabria, Pallavolo Reggio

Emilia, Johnson Matthey Spezzano, Metodo Minetti Vicenza.

2001/02: Radio 105 Foppapedretti Bergamo, Romanelli Firenze, Famila Imola, Monte Schiavo Banca

Marche Jesi, Edison Modena, Asystel Novara, Pallavolo Palermo, Despar Perugia, Starfin Ravenna,

Capo Sud Reggio Calabria, Cerdisa Reggio Emilia, Metodo Minetti Vicenza.

2002/03: Radio 105 Foppapedretti Bergamo, Romanelli Firenze, Icot Impianti Forlì, Monte Schiavo

Banca Marche Jesi, Volley Modena, Asystel Novara, Pallavolo Palermo, Despar Colussi Perugia, Olimpia

Teodora Ravenna, Cerdisa Reggio Emilia, Johnson Matthey Spezzano, Metodo Infoplus Vicenza.

2003/04: Radio 105 Foppapedretti Bergamo, Pallavolo Chieri, Icot Tec Europa System Forlì, Monte

Schiavo Banca Marche Jesi, Volley Modena, Asystel Novara, Despar Perugia, Scavolini Pesaro, Pianeta

Mascia Guru Ravenna, Five Reggio Emilia, Kab Holding Sassuolo, Minetti Infoplus Vicenza.

2004/05: Radio 105 Foppapedretti Bergamo, Pallavolo Chieri, Icot Tec Forlì, Monte Schiavo Banca Mar-

che Jesi, Volley Modena, Sant’Orsola Asystel Novara, Despar Sirio Perugia, Scavolini Pesaro, Pallavolo

Reggio Emilia, Siciliani Santeramo, Terra Sarda Tortolì, Minetti Infoplus Vicenza.

2005/06: Original Marines Arzano, Radio 105 Foppapedretti Bergamo, BigMat Kerakoll Chieri, Tecnomec

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20 di passione

Europa Systel Forlì, Monte Schiavo Banca Marche Jesi, Sant’Orsola Asystel Novara, Megius Padova,

Despar Perugia, Scavolini Pesaro, Alfieri Santeramo, Terra Sarda Tortolì, Minetti Infoplus Vicenza.

2006/07: Lines Ecocapitanata Altamura, Play Radio Foppapedretti Bergamo, BigMat Sanpaolo Chieri,

Tecnomec Forlì, Monte Schiavo Banca Marche Jesi, Sant’Orsola Asystel Novara, Megius Padova,

Despar Perugia, Scavolini Pesaro, Tena Santeramo, Minetti Infoplus Vicenza.

SERIE A2

1987/88- Girone A: Sipp Cassano, Ceramica Nuova Spezzano, Erg Genova, Supermercati Brianzoli Lecco,

Pinerolo, Infinass Pordenone, Fulgor Fidenza, Legnano 82, Noventa Vicentina, Futura Ravenna, Elledi

Padova, Rodan Reggio Emilia. Girone B: Landsystem Matera, Ina Assitalia Perugia, Mark Leasing Jesi,

Aurora Giarratana, Caltagirone, Bit Computers Roma, Metronotte Ascoli Piceno, Co.Ge.Pi Pescara,

Alisurgel Palermo, Iodosan Ancona, Nike, Banca Pescopagano Potenza.

1988/89 – Girone A: Universo Bologna, Pallavolo Carrarese, Sipp Cassano, Faip Crema, Primizia Faenza,

Fulgor Fidenza, Bionatural Lecco, Erg Genova, Galup Pinerolo, Infinas Pordenone, Ceramica Nuova

Spezzano, Paris Mode Verona. GironeB: Iveco Agrigento, Libertas Caltagirone, Cap Chieti, Aurora

Giarratana, Mark Leasing Jesi, Bajengas Metronotte Ascoli Piceno, Pantacromo Monterotondo, Bit

Computers Roma, Alisurgel Palermo, Ina Perugia, Gallico Reggio Calabria, Kennedy Sarno.

1989/90 – Girone A: Pallavolo Albizzate, Sipp Cassano, Cistellum Cislago, Panengineering Faenza,Fulgor

Fidenza, Phonola Firenze, Libertas Genova 92, Lecco Picco, Paris Mode Verona, Galup Pinerolo, Ac-

cornero Savigliano. – Girone B: Iveco Agrigento, Molise Dati Campobasso, Aurora Giarratana, Bajengas

Metronotte Ascoli Piceno, Profetto Modica, Autoscama Monterotondo, Alisurgel Palermo, Antoniana

Pescara, Banca Pescopagano Potenza, Gallico Reggio Calabria, Aster Roma, Ce.Di.Sa Sarno.

1990/91- Girone A: Mela d’Oro Bergamo, Cistellum Cislago, Fulgor Fidenza Sagis Imola, Paris Mode Ve-

rona, Orion Geas Sesto San Giovanni, Missoni Sport Sumirago, Accornero Savigliano, Galup Pinerolo,

Vallina Pistoia. Girone B: Iveco Agrigento, Metronotte Ascoli Piceno, Ceramica Caltagirone, Molise Dati

Campobasso, Almer Giarratana, Antoniana Vemac Pescara, Banca Pescopagano Potenza, Unibit Roma,

Tor Sapienza Roma, Aquila Azzurra Trani.

1991/92: Impresem Guadagni Agrigento, Babini Ancona, Molise Dati Campobasso, Preca Moda Cislago,

Fiorentina Volley, Fulgor Fidenza, Almer Metra Giarratana, Mangiatorella Messina, Matita Rosso Blu

Napoli, Saint Andrè Noventa Vicentina, Rio Casa Mia Palermo, Galup Pinerolo, Futura Ravenna, Accor-

nero Savigliano, Missoni Sport Sumirago, Aquila Azzurra Trani.

1992/93: Banca Dati Molise Campobasso, Apuano Carrara, Toshiba Albamotor Cassano, Florens Castel-


lana, Preca Moda Cislago, Alma Fano, Seac Banche Firenze, Almer Metra Giarratana, Mangiatorella

Messina, Logistica Mogliano Veneto, Rio Casamia Palermo, Pallavolo Pinerolo, Aster Roma, Ceramiche

Derby Spezzano, Aquila Azzurra Trani, Battistolli Vicenza.

1993/94: Tradeco Altamura, Amatori Bari, Foppapedretti Bergamo, Florens Castellana, Preca Brummel

Cislago, Sabelli Conad Fano, Seac Banche Firenze, Mangiatorella Messina, Rio Casamia Palermo, Nausi-

caa Reggio Calabria, Aster Roma, Volley San Lazzaro, Oranfrizer Sestese, Ceramiche Derby Spezzano,

Aquila Azzurra Trani, Volley Vicenza.

1994/95: Ciccarese Bari, Nuova Pallavolo Carrarese, Preca Brummel Cislago, Valce Conero, Conad

Sabelli Fano, Seac Banche Firenze, Barbetti Gubbio, Famila Imola, Mangiatorella Messina, Sestese

Oranfrizer, Rio Casamia Palermo, Medinex Reggio Calabria, Aster Roma, Ceramiche Derby Spezzano,

Vasto Volley, Barausse Vicenza.

1995/96: Florens Castellana, Cervi Castellanza, Carifano Fano, Il Gioiello Firenze, Famila Imola, Record

Latisana, Mangiatorella Messina, Bosca Montichiari, Rio Casamia Palermo, Despar Perugia, Medinex

Reggio Calabria, Aster Roma, Oranfrizer Sestese, Cemar Spezzano, Andra Lingerie Trani, Biasia Vicenza.

1996/97: Campione Impresem Agrigento, A.S. Pallavolo Altamura, Cervi Cucine Castellanza, Xanitalia

Carifano, Famila Imola, Agnesi Imperia Volley, Vini Monte Schiavo Jesi, Record Cucine Latisana, Edina

Ester Pefim Napoli, Rio Casamia Palermo, Teodora Big Power Ravenna, Aster Roma, Oranfrizer Seste-

se, Ceramiche Cemar Spezzano, Olio Monini Spoleto, Biasi Vicenza.

1997/98: Asso Pro Oli Bari, Acmei Bari, Cervi Cucine Castellanza, Figurella Firenze, Famila Imola, Monte

Schiavo Jesi, Cavagrande Messina, Futura Messina, Rio Marsì Palermo, Sigest Aster Roma, Casal De’

Pazzi Roma, Co.Mont. San Donà, Rifle Oranfrizer Sestese, Forme Cucina Soliera, Moreschi Vigevano,

Biasia Vicenza.

1998/99 – Girone A: Brums Preca Busto Arsizio, Cervi Cucine Castellanza, Vini Monte Schiavo Jesi,

Siracusano Messina, Centrale del Latte Roma, Lotus Pordenone, Las Tortoreto, Agil Trecate.- Girone B:

Tradeco Altamura, Figurella Firenze, Romanelli Firenze, Icot Forlimpopoli, Famila Imola, Co.Mont. San

Donà, Teseco Sestese, Moreschi Vigevano.

1999/00 – Girone A : Tradeco Altamura, Progeco Cecina, Figurella Firenze, Apt Lignano, Granzotto San

Donà, Teseco Sesto Fiorentino, Granzotto San Donà, Johnson Matthey Spezzano. Girone B: Sodeca

Bari, Cooky Store Castellanza, Icot Forlimpopoli, Famila Imola, Vini Monte Schiavo Jesi, Siram Roma,

Las Tortoreto, Agil Trecate.

2000/01: Bari Volley, Brums Busto Arsizio, Zara Carifac Fabriano, Figurella Firenze, Icot Forlì, Vini

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80

20 di passione

Monte Schiavo Jesi, Pasta Primeluci Mavi Lercara, Meta Pesaro, Siram Roma, Volley San Donà, Teseco

Toscana Sesto Fiorentino, Sapori di Sardegna Sestu, Forme Cucina Veca Soliera, Las Fly Tortoreto, Agil

Trecate, Moreschi Vigevano.

2001/02: Tradeco Altamura, Renauto Bari, Brums Busto Arsizio, Eldor Cantù, Caoduro Cavazzale,

Corplast Corridonia, Cosenza Volley, Carifac Cotton Club Fabriano, Figurella Firenze, Icot Forlì, Pasta

Primeluci Marsala, Sartori Padova, Vitrifrigo Fiam Italia Pesaro, Siram Roma, Forme Cucina Veca

Soliera, Johnson Matthey Spezzano.

2002/03: Tradeco Altamura, DiMeglio Brums Busto Arsizio, Forme Cucina Veca Carpi, Caoduro Cavazza-

le, BigMat Chieri, Pre Camp Collecchio, Corplast Corridonia, Figurella Telecomunications World Firenze,

Famila Imola, Millenium Mazzano, Sartori Mercedes Padova, Vitrifrigo Italia Pesaro, Siram Roma, The

Lions Alfieri Santeramo, Terra Sarda Tortolì, Colavene Urbino.

2003/04: Lines Tradeco Altamura, Gelati Gelma Seap Aragona, DiMeglio Brums Busto Arsizio, Marche

Metalli Castelfidardo, Caoduro Cavazzale, Pema Corplast Corridonia, Burro Virgilio Gabbioli Curtato-

ne, Figurella Firenze, Team Volley Imola, Mariani Petroli Lodi, BBC Zeta System Matera, Terra Sarda

Tortolì.

2004/05: Lines Tradeco Altamura, Gelma Seap Aragona, Original Marines Arzano, Di Meglio Brums Bu-

sto Arsizio, Marche Metalli Castelfidardo, Caoduro Cavazzale, Fornarina Civitanova Marche, Pre Camp

Collecchio, Pema Corplast Corridonia, Burro Virgilio Gabbioli Curtatone,Zazzeri Figurella Firenze,

Pulcher Volley Lodi, BBC Matera, Megius Padova, Rebecchi Rivergaro, Nuova San Giorgio Sassuolo.

2005/06: Lines Tradeco Altamura, Gelati Gelma Seap Aragona, DiMeglio Brums Busto Arsizio, Marche

Metalli Castelfidardo, Fornarina Civitanova Marche, Pre Camp Collecchio, Zoppas Conegliano, Pema

Corplast Corridonia, Magic Pack Esparia Cremona, Europea 92 Isernia, Riso Scotti Pavia, Rebecchi

Rivergaro, Linea Medica Siram Roma, Virtus Roma, Unicom Starker Kerakoll Sassuolo, Sea Urbino.

2006/07: Original Marines Arzano, YamamaY Busto Arsizio, Marche Metalli Castelfidardo, Mancini Iveco

Castellana Grotte, Zoppas Industries Conegliano, Magic Pack Esperia Cremona, Europea 92 Isernia,

Brunelli Nocera Umbra, Riso Scotti Pavia, La Lupa Copra Piacenza, Pallavolo Reggio Emilia, Roma Pal-

lavolo, Virtus Roma, Unicom Starker Kerakoll Sassuolo, Robur Tiboni Urbino, All Fin Volta Mantovana.


Indice

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20 di passione

PREFAZIONE III

CAPITOLO 1 1

I primi passi ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 1

Nella stanza dei bottoni ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 2

CAPITOLO 2 3

Ex arbitro di calcio alla presidenza della lega ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 3

L’avvento di Franco Brasili ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 3

CAPITOLO 3 5

Si all’assemblea costituente

Dino Vignutelli coordinatore ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 5

CAPITOLO 4 7

L’ invito per la presidenza è rivolto all’on��� Carlo Fracanzani��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 7

Nasce ad Abano la Lega Femminile ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 8

Quei momenti rivissuti da Fracanzani ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 8

L’atto costitutivo ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 9

Wuber titola il campionato ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 11

La ricerca Makno sulla pallavolo ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 12

CAPITOLO 5 13

La Lega edita due pubblicazioni ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 13

CAPITOLO 6 15

Fracanzani lascia, gli subentra Abis ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 15

Michele Uva presidente pro-tempore in attesa di Pierangelo Mezzanzanica

Massimo Righi direttore generale ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 16

CAPITOLO 7 19

Briani da segretario Fipav a presidente della Lega ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 19

I primi dieci anni ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 20

Castagnetti nuovo segretario ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 22

CAPITOLO 8 23

I cinque anni della presidenza Franchi ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 23

Il testimonial team ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 25

Uno storico mondiale ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 26

La stagione delle convention��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 28

La prima volta di una donna nel direttivo e il difficile rapporto con la Fipav ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 30

Campionato di Girl League ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 31

Videogame Lvf ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 32

Gli eventi ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 33


CAPITOLO 9 35

Riemerge la conflittualità tra i club

Franchi rassegna le dimissioni ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 35

CAPITOLO 10 37

De Stefano dal Comitato di Gestione Provvisorio a presidente di Lega��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 37

Il nuovo corso della Lega��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 39

Il dott��� Massimo Morelli è il nuovo Direttore Generale ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 40

La trasformazione da Associazione a Consorzio ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 40

CAPITOLO 11 41

Alla presidenza arriva l’on��� Mauro Fabris ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 41

La riforma dei campionati per il triennio 2007-2010 ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 43

CAPITOLO 12 45

Gli sponsor ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 45

L’attività di beach volley ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 47

CAPITOLO 13 49

Pallavolo femminile e la tv ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 49

www���legavolleyfemminile���it, una rete di riferimento ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 52

CAPITOLO 14 55

Arrivederci ai prossimi vent’anni��������� Arriva SKY��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 65

L’organizzazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 65

Le squadre partecipanti al campionato 2007/08 ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 66

Stagione 2007/08: queste le novità ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 66

CAPITOLO 15 55

Uno spaccato di sport ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 55

C’è chi lascia… ma altre realtà crescono ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 63

APPENDICE 65

I consigli direttivi e l’organizzazione della Lega Pallavolo Serie A Femminile ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 65

Le altre squadre che hanno vinto la Coppa Italia di A2 ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 73

Beach volley ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 73

20 Anni di campionati, le squadre che vi hanno partecipato ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� ��� 74

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Bibliografia: 5O anni Sottorete - Archivio Lega Pallavolo Femminile Serie A

Copyright testi e foto Lega Pallavolo Serie A Femminile


Giorgio Robuschi è nato e risiede a Parma.

Nel mondo del volley sin dal 1978, arriva

in Lega nel 1994, dopo esperienze anche

nella Lega Maschile e come addetto stampa

di club. Giornalista pubblicista, è la vera e

propria memoria storica di Lega Pallavolo

Serie A Femminile, l’uomo dei numeri che

con esperienza e professionalità racconta le

imprese del volley rosa.

Ha collaborato alla Gazzetta di Parma e

al Resto del Carlino, ed. di Parma e alle

riviste specializzate Autoitaliana, Autosprint,

Pallavolo, PV Pallavolo. è collaboratore del

Corriere dello Sport e di Tuttosport.


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