Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

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Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

internazionali di merci e di persone hanno semplificato l’attività dei vettori

perché hanno permesso di alleggerire gli oneri amministrativi e di chiarire le

procedure in materia di sanzioni. Nell’approvare le nuove norme, il Parlamento

europeo ha messo in evidenza il fatto che esse comportano meno camion vuoti

in circolazione sulle strade europee, una riduzione degli orari massimi di lavoro

per gli autisti di autobus e di autocorriere e ispezioni più severe nelle imprese di

trasporto. Le nuove norme sui tachigrafi digitali rendono più facili gli scambi di

dati e aiutano le autorità a individuare gli operatori problematici.

A fronte della crisi che ha colpito il settore dell’auto, la Commissione ha incon-

trato i costruttori per discutere insieme le modalità di un possibile utilizzo di

fondi pubblici per incoraggiare l’acquisto di auto nuove e di un’eventuale desti-

nazione degli aiuti di Stato a favore della formazione dei lavoratori. Nell’interesse

della sicurezza stradale, la Commissione ha sollecitato gli Stati membri ad

accelerare l’installazione nelle auto della tecnologia «eCall», che provvede

automaticamente a informare i servizi di soccorso in caso di incidente. Al Parla-

mento europeo e al Consiglio sono nel frattempo continuate le discussioni in

merito agli oneri di infrastruttura finalizzati a far sopportare agli autotrasportatori

una quota maggiore dei costi dell’inquinamento e della congestione di cui sono

responsabili. Tali oneri, secondo quanto sostenuto in marzo dal Parlamento

europeo nell’esprimere il suo parere sulla proposta, dovrebbero essere in parte

basati sui costi dell’inquinamento atmosferico e acustico.

Le proposte finalizzate all’istituzione di corridoi ferroviari internazionali di qualità

per il trasporto di merci ( 7 ) hanno ricevuto l’avallo del Parlamento europeo in

aprile e del Consiglio in giugno. La Commissione ha adottato un programma per

l’applicazione del sistema europeo di segnalamento e di controllo della velocità

dei treni ( 8 ) e ha annunciato un riesame delle norme e delle pratiche di sicurezza

nel settore ferroviario ( 9 ) a seguito del tragico deragliamento di un treno merci a

Viareggio in giugno.

In marzo il Consiglio ha approvato la strategia della Commissione in materia di

trasporti marittimi ( 10 ), riconoscendo così l’importanza di tale modo di trasporto

utilizzato per quasi il 90 % di tutti gli scambi extra-UE e circa il 40 % degli scambi

intracomunitari e che contribuisce a garantire gli approvvigionamenti di energia

dell’Europa. Al fine di promuovere trasporti marittimi concorrenziali, sostenibili e

di elevata qualità, rendendo più rapidi gli adempimenti amministrativi per le

imbarcazioni in arrivo o in partenza dai porti europei, la Commissione ha

proposto un aggiornamento delle formalità di registrazione per le navi e

le merci, ottenendo in linea di principio l’appoggio del Consiglio. Il terzo

pacchetto sulla sicurezza marittima ( 11 ), adottato in aprile dal Parlamento

europeo e dal Consiglio, impone alle autorità nazionali nuovi obblighi in

materia di controlli dei trasporti marittimi e di monitoraggio del traffico navale,

stabilisce principi più chiari con riguardo alle inchieste sugli incidenti e rende

più rigorosi i regimi in tema di responsabilità e assicurazione.

In giugno la Commissione ha fornito orientamenti in merito agli aiuti di Stato alle

società di gestione navale. Il Consiglio dei ministri ha approvato disposizioni che

prevedono l’informazione, l’assistenza e l’indennizzo dei passeggeri marittimi in

caso di cancellazione o ritardo del viaggio e che promuovono inoltre la tutela dei

diritti dei passeggeri con disabilità. Sulla base di una proposta presentata dalla

Commissione all’inizio dell’anno, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno

adottato in ottobre una normativa che rafforza le disposizioni vigenti in materia

di sanzioni per l’inquinamento provocato dalle navi ( 12 ).

101 relazione generale 2009 | ulteriori MiglioraMenti per i cittadini europei

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