Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

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Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

Tra i casi che hanno fatto scalpore nel corso dell’anno figura la multa di

1,06 miliardi di euro inflitta a Intel, il più grande fabbricante mondiale di

microchip, per aver tentato di estromettere dal mercato il suo principale concor-

rente AMD attraverso la concessione di sconti ai produttori di computer e ai

dettaglianti. In dicembre la Commissione ha chiuso il lungo contenzioso circa

il presunto abuso di posizione dominante da parte di Microsoft con una solu-

zione che garantirà ai consumatori la libera scelta del browser di Internet.

La fusione tra le poste di Svezia e Danimarca — la prima tra grandi operatori

postali — è stata autorizzata dalla Commissione a determinate condizioni. La

fusione tra Merck e Schering-Plough è stata approvata in quanto non danneggia

la concorrenza, come nel caso dell’acquisizione di Austrian Airlines da parte di

Lufthansa. Nel corso dell’anno le concentrazioni nel settore dell’aviazione —

oneworld e Star Alliance — sono state attentamente vagliate dalla Commis-

sione, che ha deciso di approfondire l’istruttoria sulla proposta acquisizione di

Sun Microsystems da parte di Oracle.

Tra le decisioni in materia di aiuti di Stato figura l’autorizzazione alla concessione,

a condizioni rigorose, di aiuti alle banche, tra le quali la Royal Bank of Scotland,

beneficiaria del più grande aiuto mai concesso in precedenza da un governo

nazionale. La Commissione ha anche messo in chiaro che qualunque aiuto di

Stato a favore di Opel deve rispettare le norme comunitarie. Dal quadro di

valutazione degli aiuti di Stato pubblicato dalla Commissione in dicembre

emergono ulteriori progressi nel recupero degli aiuti illegali e incompatibili.

A fine giugno 2009 erano stati infatti recuperati 9,4 miliardi di euro, mentre

restava ancora in sospeso il recupero di appena il 9 % degli aiuti illegali. Ciò

significa che il 91 % del totale degli aiuti illegali e incompatibili è stato restituito

dai beneficiari, contro il 25 % alla fine del 2004.

La Commissione ha inflitto ammende per un totale di 173 milioni di euro a due

cartelli ritenuti colpevoli di aver concluso accordi per la ripartizione del mercato

degli additivi per materie plastiche e ha avviato indagini in merito alla presunta

esistenza di cartelli nel settore dell’industria del cemento e delle banane.

A seguito dell’indagine sulla concorrenza nel settore farmaceutico la Commis-

sione ha continuato gli accertamenti su presunti comportamenti anticon-

correnziali, anche con ispezioni a sorpresa.

IL BeneSSeRe deI cITTAdInI

L’UE è direttamente e indirettamente responsabile del benessere

dei suoi cittadini. Ha giocato un ruolo chiave nel corso dell’anno nel

gestire le problematiche internazionali della protezione dei consumatori

e nel controllare i prodotti potenzialmente pericolosi, mentre

la pandemia influenzale l’ha portata ad assumere una posizione di

primo piano nelle discussioni in campo sanitario quale coordinatrice

delle risposte degli Stati membri.

PROTeZIOne deI cOnSUMATORI

Alcune delle attività dell’UE nel settore della protezione dei consumatori

hanno assunto la forma di un divieto totale di prodotti pericolosi. In maggio è

entrato in vigore a livello UE un divieto alla commercializzazione di prodotti

di consumo, quali divani e scarpe, contenenti il biocida dimetilfumarato,

responsabile di gravi reazioni allergiche in centinaia di consumatori dell’UE.

Sono state anche adottate misure per garantire il tempestivo richiamo di

prodotti già presenti sul mercato. In marzo il divieto di vendita di accendini

105 relazione generale 2009 | ulteriori MiglioraMenti per i cittadini europei

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