Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

europa.eu

Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

Al vertice di Praga sull’occupazione tenutosi a maggio sono state proposte dieci

iniziative concrete per salvaguardare, a breve termine, i posti di lavoro e offrire, a

lungo termine, migliori prospettive occupazionali. Tra le iniziative rientravano

l’uso di fondi nazionali e del Fondo sociale europeo per migliorare le capacità e il

livello di competenza dei lavoratori europei (spesso per i lavori a tempo parziale)

e creare in tutta l’UE maggiori contratti di apprendistato per giovani disoccupati.

Tali proposte sono contenute in una comunicazione sul seguito dato pubblicata

a giugno ( 26 ), in cui gli Stati membri sono stati invitati a lavorare assieme per fare

della recessione un’occasione di rinnovamento e per dare vita a un’economia più

produttiva, innovativa, dalle migliori competenze e a bassa emissione di carbonio.

Nella comunicazione si diceva che l’occupazione «verde» può diventare essen-

ziale per la crescita e che entro il 2020 il settore delle energie rinnovabili potrebbe,

da solo, dare lavoro a 2,8 milioni di persone.

dISOccUPAZIOne neI PAeSI deLL’Ue

Tasso di disoccupazione (%)

20

15

10

5

0

paesi Bassi

danimarca

austria

2008

Fonte: Commissione europea.

agosto 2009

previsioni 2010

cipro

lussemburgo

Malta

repubblica ceca

I capi di Stato o di governo hanno rinnovato il loro impegno politico in favore di

politiche attive in materia occupazionale ( 27 ), impegno rivolto a gestire le conse-

guenze della crisi e ad impedire che i tassi di disoccupazione rimanessero elevati,

continuando a adoperarsi per aumentare l’offerta di manodopera a lungo

termine. Da parte sua, l’Unione europea si è impegnata a promuovere la coope-

razione, il coordinamento e l’apprendimento reciproco.

Bulgaria

slovenia

I fondi di coesione dell’UE, in particolare quelli erogati a maggio dal Fondo

sociale europeo e dal Fondo europeo di sviluppo regionale, e i prestiti concessi

dalla Banca europea per gli investimenti sono stati adattati in modo da salva-

guardare e creare quanti più posti di lavoro possibile. Nel luglio 2009 la Commis-

sione ha proposto nuove regole ( 28 ) che consentissero agli Stati membri di

modificare più facilmente i loro programmi in modo da sfruttare appieno i fondi

per contrastare la crisi e indirizzare i loro interventi verso quanti ne sono stati

colpiti. Per mantenere l’occupazione attraverso la formazione o l’aggiornamento

professionale, la Commissione ha proposto l’adattamento delle regole di finan-

ziamento in modo che i fondi possano essere usati, ad esempio, per sostenere il

lavoro a tempo parziale abbinato a corsi di aggiornamento professionale.

romania

regno unito

italia

portogallo

germania

polonia

Belgio

svezia

finlandia

francia

grecia

Ue-27

FORMAZIOne e LAvORO

A TeMPO PARZIALe

ProAct, con una dotazione finanziaria

di 40 milioni di euro provenienti dal Fondo

sociale europeo, è un esempio di come

l’UE ha sostenuto l’occupazione e

contrastato la crisi, migliorando le

competenze dei lavoratori. Sostenendo

l’occupazione a tempo parziale attraverso

l’aggiornamento professionale durante

i giorni non lavorati, ProAct offre

un’alternativa ai licenziamenti per esubero

di personale e permette inoltre agli

apprendisti di portare a termine la

loro formazione nei casi in cui i loro

datori di lavoro facciano fronte a

un calo dell’attività commerciale

a causa della crisi.

17 relazione generale 2009 | la ripresa dalla crisi

ungheria

slovacchia

irlanda

estonia

lituania

lettonia

spagna

More magazines by this user
Similar magazines