Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

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Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

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LAvORARe dI cOnceRTO

PeR I cITTAdInI eUROPeI

«Dobbiamo fare tutto il possibile per

lottare contro la disoccupazione ed evitare

che la crisi finanziaria si ripeta al fine di

proteggere i nostri cittadini. Abbiamo

bisogno di un’impostazione comune per

dare vita alle giuste strategie d’uscita,

perché le prospettive economiche

sono ancora contrastanti».

Jerzy Buzek, presidente

del Parlamento europeo,

prima della riunione informale dei

capi di Stato o di governo a settembre.

Le nuove norme dell’Unione europea

miglioreranno la gestione del rischio negli

istituti finanziari e vincoleranno gli incentivi

al personale delle banche al conseguimento

di risultati sostenibili.

InIZIATIve cORReLATe

I ministri hanno inoltre discusso su come rafforzare le disposizioni dell’UE in

materia di stabilità finanziaria e hanno concordato misure da prendersi nel breve

termine, specialmente per migliorare le modalità di coordinamento tra governi e

altre parti. Si è altresì cercato di mettere a punto una normativa più efficace,

specie per quel che riguarda l’intervento precoce e gli interventi di risoluzione

delle banche.

Ad aprile la Commissione ha adottato una proposta di direttiva sui gestori di

fondi di investimento alternativi ( 37 ). Trattando di fondi speculativi, di fondi di

private equity e di altri tipi di fondi istituzionali, la proposta ha colmato una la-

cuna nella normativa dell’UE perché, per garantire che i fondi siano trasparenti,

rispondano a standard di vigilanza adeguati e dispongano di solidi sistemi per la

gestione dei rischi, della liquidità e dei conflitti d’interesse, impone che i gestori

siano autorizzati e soggetti a vigilanza. La proposta ha fatto distinzioni tra i

diversi tipi di fondi in modo da far fronte ai rischi inerenti ai diversi modelli

d’impresa. Durante l’anno il Parlamento europeo ha lavorato con celerità sulla

proposta. La Banca centrale europea si era già espressa in favore della normativa

e il Consiglio europeo di dicembre ha sottolineato la necessità di accelerare

ulteriormente i lavori.

A seguito di una consultazione delle parti interessate e di un dibattito pubblico,

avviati rispettivamente a luglio e a settembre, ad ottobre la Commissione ha

indicato le prossime iniziative per rafforzare la sicurezza dei mercati dei

derivati ( 38 ), prodotti finanziari complessi ad alto rischio. Una comunicazione ha

raccomandato misure per aumentare il grado di trasparenza di tali mercati,

ridurre il rischio operativo e di controparte nelle contrattazioni e rafforzare

l’integrità e la vigilanza del mercato. Nel preparare le proposte legislative per il

2010, la Commissione ha reso chiaro che era pronta a lavorare con le autorità del

mondo intero al fine di garantire una coerenza di approccio a livello mondiale.

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