Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

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Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

La Commissione ha autorizzato un aiuto di Stato per un progetto a Cipro, per tre

progetti in Danimarca e per un progetto in Austria che sovvenzionano tariffe di

alimentazione in rete che favoriscono i produttori di energie rinnovabili, e ha

avviato un’indagine approfondita su un progetto austriaco che sembrava favorire

i grandi consumatori di energia.

La Commissione prevede risparmi annui fino a 900 Mt di CO 2 e riduzioni fino a

250 mtep (milioni di tonnellate equivalenti petrolio) del consumo di combustibili

fossili quando gli Stati membri avranno attuato la direttiva e l’UE avrà raggiunto

l’obiettivo del 20 %.

In novembre la Commissione europea e la presidenza svedese hanno firmato

l’adesione dell’UE all’Agenzia internazionale per l’energia rinnovabile, un’orga-

nizzazione che si prefigge di accelerare l’uso delle fonti di energia rinnovabili a

livello mondiale. L’UE è stata la prima organizzazione internazionale a aderire.

cATTURA e STOccAGGIO deLL’AnIdRIde cARBOnIcA

I combustibili fossili — carbone, petrolio e gas — continueranno a far parte del

mix energetico dell’UE per il prossimo futuro e per questo l’UE ha deciso anche

di valutare la possibilità di mitigarne gli effetti attraverso le tecnologie di cattura

e stoccaggio dell’anidride carbonica, che permettono di sequestrare la CO 2 e di

stoccarla nel sottosuolo. Il pacchetto «Clima ed energia» comprende pertanto

una direttiva sullo stoccaggio del carbonio finalizzata a garantire la sicurezza a

lungo termine definendo norme per la valutazione dei potenziali siti di

stoccaggio, sulla relativa autorizzazione e sulla loro chiusura.

L’UE ha deciso che occorrono finanziamenti pubblici per costruire la prima

generazione di impianti dimostrativi di questa tecnologia, almeno finché i costi

non diminuiranno. Il finanziamento iniziale dell’UE (fino a un massimo di

1,05 miliardi di euro) sarà stanziato nell’ambito del piano europeo di ripresa

economica, mentre altri finanziamenti dovrebbero venire dal sistema di scambio

delle quote di emissione e da impegni degli Stati membri e dell’industria. Nel

corso dell’anno l’UE ha sollecitato i governi a impegnare fino a 550 milioni di

euro per dotare una centrale elettrica a carbone in Cina della tecnologia neces-

saria per la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica.

La Commissione ha approvato un aiuto di Stato del Regno Unito destinato a

studi tecnici e di fattibilità relativi a due progetti di dimostrazione su scala

industriale per la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica.

TRASPORTI PIÙ ecOLOGIcI

Parallelamente al pacchetto «Clima ed energia» sono stati introdotti provvedi-

menti finalizzati specificamente a promuovere dei trasporti più ecologici ( 9 ).

Il settore dei trasporti produce un quarto delle emissioni di gas serra dell’UE.

Nel 2007 un’automobile media nuova emetteva circa 160 grammi di CO 2 per

chilometro. In base a un regolamento ( 10 ) entrato in vigore nell’aprile 2009,

i costruttori devono garantire, entro il 2012, che le emissioni medie di CO 2 del

65 % dei veicoli nuovi da essi prodotti non superino i 130 g/km; un ulteriore

risparmio di 10 g CO 2 /km sarà possibile applicando altre misure tecniche, come

pneumatici più efficienti, o grazie all’impiego di biocarburanti. Nel 2015 l’obiet-

tivo si applicherà all’intero parco veicoli dei costruttori e nel 2020 il limite di

emissione scenderà ulteriormente a 95 g CO 2 /km. Da sola, questa misura

contribuirà a ridurre di oltre un terzo le emissioni nei settori che non rientrano

nel sistema di scambio delle quote.

35 relazione generale 2009 | contrastare i caMBiaMenti cliMatici e risparMiare energia

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