Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

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Relazione generale – sull'attività dell'Unione europea - Europa

UnA POLITIcA dI BUOn vIcInATO

La politica europea di vicinato, l’Unione per il Mediterraneo e il

partenariato orientale (cfr. la carta), che permettono di instaurare

relazioni speciali sulla base di valori e obiettivi comuni, hanno

procurato ulteriori vantaggi reciproci all’UE e ai suoi vicini orientali

e meridionali.

POLITIcA eUROPeA dI vIcInATO

Una valutazione della Commissione ( 15 ) pubblicata in aprile ha confermato

l’approfondimento delle relazioni dell’UE con i paesi interessati dalla politica

europea di vicinato nonostante la recessione globale e i conflitti nel Caucaso e

nel Medio Oriente. Questa politica, introdotta per sostenere il processo di

modernizzazione e di riforma mediante accordi politici e legami economici più

stretti atti ad avvicinare maggiormente questi paesi limitrofi al mercato interno e

ad intensificare la cooperazione in settori diversi da quelli che rientrano abitual-

mente nelle relazioni diplomatiche, si è dimostrata particolarmente efficace per

quanto riguarda le questioni economiche e normative.

IL PARTenARIATO e L’UnIOne

Il conflitto scoppiato in Georgia nel 2008 e la vertenza sulle forniture di gas che

ha opposto Russia e Ucraina agli inizi del 2009 hanno sottolineato come la

stabilità sia precaria ai confini orientali dell’Unione e come la stessa sicurezza

dell’UE dipenda dalla sicurezza esistente fra i suoi vicini. L’importanza dei legami

tra l’UE e molti dei suoi vicini orientali è stata dimostrata nel corso dell’anno dal

varo del partenariato orientale ( 16 ), in occasione di una cerimonia tenutasi a Praga

nel mese di maggio durante la presidenza ceca. Il nuovo partenariato orientale

mira ad intensificare le relazioni globali dell’UE con i suoi sei vicini orientali:

Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova e Ucraina. Il partenariato

prevede accordi che potrebbero portare alla creazione di zone di libero scambio

globali, una più stretta associazione politica e la graduale integrazione nell’eco-

nomia dell’Unione, come pure la facilitazione del visto per l’UE. Esso promuove

inoltre la democrazia e il buon governo, la sicurezza energetica, le riforme econo-

miche e la tutela ambientale. A seguito di una raccomandazione del Parlamento,

che invitava la Commissione e i governi partner a consultarsi maggiormente con

le autorità locali e la società civile, nel novembre 2009 è stato istituito il forum

della società civile del partenariato orientale.

Già nel febbraio 2009 il Parlamento europeo aveva caldeggiato ( 17 ) la creazione

accelerata di una zona di libero scambio tra Armenia, Azerbaigian, Georgia,

Moldova e Ucraina, così come una cooperazione più intensa con la Turchia e la

Russia. Il Parlamento si è inoltre detto favorevole all’istituzione di un’assemblea

di vicinato orientale («EuroNest») che riunisca i paesi del partenariato orientale.

Nell’area di vicinato meridionale, nel 2009 l’Unione per il Mediterraneo ha

registrato ulteriori progressi nonostante il difficile contesto politico, concen-

trandosi sui contatti politici e sui progetti concreti di assistenza.

cOOPeRAZIOne PRAGMATIcA

«Il partenariato orientale non deve

creare altri blocchi o conflitti per le sfere

di influenza. Deve trattarsi di una

cooperazione pragmatica, e non formale,

tra partner in posizione di parità per

quanto riguarda il commercio e

la sicurezza energetica, nonché il

rafforzamento dei principi democratici e

la promozione del buon governo».

Mirek Topolánek, primo ministro

ceco e presidente del Consiglio

europeo, in occasione del varo

del partenariato orientale.

PARTenARIATO ORIenTALe

armenia, azerbaigian, Bielorussia, georgia, Moldova, ucraina

Fonte: Commissione europea.

POLITIcA eUROPeA dI vIcInATO

algeria, armenia, azerbaigian, Bielorussia, egitto, georgia,

israele, giordania, libano, libia, Moldova, Marocco, territorio

palestinese occupato, siria, tunisia, ucraina

Fonte: Commissione europea.

59 relazione generale 2009 | l’ue Quale attore gloBale

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