Scheda PDF - Suoni e strumenti

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TESTAREA

Yamaha

Tyros 3

Tastiera arranger

■ Riccardo Gerbi

TRUMENTI MUSICALI

ottobre

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L’attesa per la nuova

ammiraglia tra gli arranger è

fi nita: dopo un battage pubblicitario estivo,

dove Yamaha ha ingolosito il pubblico tramite un sito

internet a essa dedicato, Tyros 3 è fi nalmente nei negozi. Abbiamo

avuto l’onore di poterla provare con alcune settimane di anticipo sull’uscita

uffi ciale, grazie alla disponibilità del distributore italiano. Avremmo dovuto rifi utarci?

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TESTAREA

CARATTERISTICHE

Le forme dello chassis riportano alla prima versione

di Tyros, mentre la meccanica è il tipo FSX a 61

tasti dotata di Aftertouch con tre curve di regolazione,

più altre cinque per quanto riguarda la risposta

al tocco. Immutato il pannello inclinabile contenente

il display a colori – ora più luminoso e senza regolazione

del contrasto - circondato dai pulsanti per

la navigazione, mentre la disposizione dei comandi

subisce una piccola rivoluzione per far posto ad

alcune nuove integrazioni, tra cui l’ampliamento a

18 dei pulsanti per la selezione Style. La coppia di

pulsanti per defi nire l’ottava sono ora disposti sulla

parte sinistra, sopra le wheel per Pitch Bend e Modulation

e i nuovi controlli ART 1/2. Sotto il display

otto fader sono associati ai pulsanti multifunzione,

più uno assegnabile, mentre l’area Registration è

spostata nella parte destra, accanto alle sezioni One

Touch Setting (OTS) e Part Select, infi ne troviamo i

comandi trasporto per gestire l’hard disk da 80 GB

in dotazione, e l’area Voice Effect. La Jog-Dial ha

cambiato foggia e sulla destra del display compare

l’inedito pulsante per l’accesso diretto a internet.

Tyros 3 eredita il ricco parco di connessioni previste

sui precedenti modelli: oltre alle prese per collegare

il sistema di diffusione dedicato TRSM-02

(opzionale), il pulsante di accensione è ora posto a

fi anco alla vaschetta per la presa di alimentazione,

a seguire troviamo una coppia di ingressi Line L/R di

cui uno commutabile in Mic e dotato di regolazione

del Gain, due coppie di AUX I/O stereo (gli ingressi

sono dotati di potenziometro Gain) commutabili in

Loop Send/Return, due coppie di Line Out (di cui

una assegnabile), prese Video Out e RGB Out, due

porte MIDI I/O parallele (A-B), tre prese per collegare

pedali assegnabili e infi ne tre porte USB (To Host/To

Device) di cui una posta sul pannello frontale. Altra

novità è la presenza di una porta LAN, per il collegamento

in rete.

GENERAZIONE SONORA

Arriva la seconda generazione dei Preset Super

Articulation (SA2) che interagisce con la tecnologia

proprietaria Articulation Element Modelling

(AEM); essa consente nuovi margini espressivi in

un’esecuzione in tempo reale. Determinate categorie

orchestrali sono complesse da emulare, tramite

una tastiera: Yamaha ha concentrato i suoi studi

su alcune problematiche proponendo, in principio,

ottobre

le MegaVoice – da cui deriva la prima serie della

tecnologia SA – in cui è cresciuto il numero di articolazioni

sul timbro, inoltre, ha introdotto la possibilità

di gestire alcuni rumori tipici tramite i pedali. Nelle

nuove Voice SA2, l’adozione della tecnologia AEM

consente di sfruttare banchi contenenti sample,

dedicati a particolari tecniche esecutive, legate allo

strumento emulato, quali legato, staccato, vibrato,

glissato e bending, che interagiscono sulla base

della nostra esecuzione. Sono timbri mirati all’uso in

parti soliste, essendo monofonici, e alcuni parametri

restano a discrezione dell’utente per l’inserimento:

il vibrato naturale mediante la Modulation Wheel,

oppure una serie di articolazioni tramite la coppia di

pulsanti ART 1/2.

Su Tyros 3 troviamo complessivamente 11 Voice

SA2, in gran parte dedicate ai fi ati, però Yamaha

apre uno spiraglio a ulteriori integrazioni future con

le Premium Voice, di cui il manuale preliminare in

nostro possesso indica che saranno scaricabili da

internet e memorizzabili nel banco Expansion. Altre

categorie timbriche che benefi ciano di miglioramenti

sono i pianoforti acustici, dove ora è previsto un

preset dotato di 3 layer e derivato dalla serie Clavinova

CLP-300, oppure le chitarre, dove compaiono

nuovi timbri di chitarra Jazz. Complessivamente

l’arsenale sonoro di Tyros 3 ammonta a 749 timbri

(Voice) con polifonia a 128 note. Vi rimandiamo

al box dedicato per consultare il numero di preset

per ciascuna categoria. Tramite l’installazione di

banchi RAM in formato DIMM (capacità massima

di 1GB), possiamo importare nuovi sample, oppure

delle Custom Voice che avremo elaborato grazie al

supporto del software editor per personal computer,

fornito a corredo con lo strumento. L’area Voice Set

comprende una serie di menu: la sezione Common

contiene parametri per Touch Sense, Octave, modo

Mono/Poly e Portamento. Le sezioni Controller – per

quanto riguarda la Modulation Wheel - e Aftertouch,

offrono regolazioni identiche assegnabili a ciascun

controllo e riguardanti il punto di taglio del fi ltro,

l’ampiezza, infi ne regolazioni per Pitch, ampiezza e

vibrato di un LFO. Nella sezione Sound troviamo impostazioni

per il fi ltro, inviluppi ADR e Vibrato, mentre

le ultime sezioni riguardano la defi nizione di tre

blocchi System DSP sulla Voice e i parametri legati

alla funzione Harmony, attivabile da pannello. Sul

pannello comandi permane la sezione Voice Effect,

associata alle parti Keyboard, e dotata di controlli

|¥ Menu Information

Voice: i controlli

disponibili per una

Voice SA2

Caratteristiche tecniche

Tastiera FSX 61 tasti con Aftertouch

Polifonia 128 note

Effetti Reverb (42 modelli), Chorus (106), 9

DSP (272 ciascuno), Master EQ (5),

Master Compressor (5),

EQ a 2 bande su ogni parte.

Effetti microfono Noise Gate, Compressore, EQ 3

bande.

Style 12 categorie, 450 style

Variazioni Intro x3, Fill In x4, Main x4, Break x1,

Ending x3

Compatibilità XG, XF, GM, GM2, GS, Doc, Eseq, TXT,

SFF2, SFF

Funzioni 4 One Touch Setting, 4 Multipad, Fade

In/Out, Tap Tempo, Synchro Start/Stop

Music Finder 1.850 Preset

Capacità sequencer 16 tracce, 300 Kb in Flash RAM.

Hard Disk Interno 2,5 “ da 80GB

Memorie RAM Interna da 4MB per Waveform,

espandibile fi no a 1.024 MB tramite

RAM DIMM, Internal Flash Memory

da 3,2 MB

Hard Disk Recording formato wave su due tracce stereo

44,1 kHz/16 bit

Connessioni Main Out, Sub Out, Aux In/Out (Loop

Send/Return), Mic/Line In (Stereo),

uscite per il sistema di diffusione

opzionale TRS-MS02, MIDI A (In/Out),

MIDI B (In/Out), Phones Out, Video

Out, RGB Out, USB to Host, USB

to Device x2, Sustain Pedal, due

pedali assegnabili, Internet Direct

Connection tramite USB to Device, o

porta LAN.

per Harmony/Echo, Initial Touch, Sustain, Mono e i

due pulsanti per attivare/disattivare un blocco DSP

e una sua variazione. Nella sezione Organ Flute

salgono a 20 i preset disponibili, mentre non ci sono

variazioni nel menu di Editing rispetto a Tyros 2.

ARRANGER

Sale a 450 il numero degli style distribuiti nelle

categorie Pro e Session, ma la novità nella sezione è

il passaggio alla seconda versione del formato proprietario

Style File Format (SFF2), che ora consente

l’impiego delle Mega-Voice nelle parti dell’arranger,

mentre l’organizzazione di ciascuna non subisce

variazioni: abbiamo a disposizione tre parti Right

utilizzabili anche in Layer, più una Left per la parte

Lower che possiamo dividere ulteriormente (Split)

per gestire gli accordi e suonare la Voice impostata

sulla parte Left. Le parti impiegate dall’arranger

per riprodurre gli Style sono otto: Rhythm 1/2,

Bass, Chord 1/2, Pad e Phrase 1/2, e ammontano

a sette le modalità di riconoscimento degli accordi.

I controlli comprendono tre intro, quattro variazioni

e altrettanti Fill In, tre Ending e un Break, e tramite

la sezione OTS possiamo memorizzare una serie

di scene comprendenti le impostazioni per le varie

Voice impiegate durante l’esecuzione dello Style.

L’area Multi Pad consente di arricchire ulteriormente

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Distribuzione

e prezzo

Yamaha Musica Italia

02.935771

info@yamaha.it

www.yamaha.it

3.924,00 euro

(prezzo ivato al pubblico)

l’accompagnamento, grazie alla possibilità di inserire

fi no a quattro Pattern durante l’esecuzione, mentre il

Music Finder ci consente di organizzare un database

di style per un semplice richiamo.

MIXING CONSOLE

Nell’area Mixing Console la novità risiede nella sezione

effetti, dove salgono complessivamente a nove i

blocchi DSP: negli effetti System disponibili per Style

e Song, oltre a riverbero e Chorus, è previsto un

blocco DSP 1, commutabile in insert per la singola

parte. I blocchi DSP 2-6 sono impostabili in insert

nelle parti Keyboard e attivabili da pannello. Per

l’ingresso microfonico è previsto un menu dedicato

contenente un equalizzatore a tre bande, Noise

Gate, compressore e sezioni dedicate alle impostazioni

dell’Harmonizer e al modo Talk, mentre in area

Mixing Console è disponibile il blocco DSP 7. Gli

ultimi due blocchi (DSP 8-9) sono impostabili sulle

parti dell’arranger. Invariate le sezioni di equalizzazione

a due bande per le 29 parti disponibili complessivamente

(Multi Pad compresi) e il Master Eq a

cinque bande parametriche. Cambia il blocco DSP

dedicato al Master Compressor, rinnovato nella veste

grafi ca e semplifi cato nei parametri di editing.

SEQUENCER E HDR

Attraverso il pulsante Digital Recording si può

accedere alle tre modalità Creator per realizzare

rispettivamente Song, Style e Multi Pad. Oltre alla

modalità Real Time, dotata di impostazioni per

defi nire i parametri di Rec Start/End e Punch In/Out,

è previsto l’inserimento in step degli eventi – anche

sotto forma di accordi - tramite le pagine previste nel

menu Event List, più aree separate per gestire eventi

di Sysex e Lyrics, mentre tra le funzioni di editing

troviamo Quantize, Delete, Mix e Channel Transpose.

Su Tyros 3 abbiamo sempre a disposizione la coppia

|¥ L’hard disk da 80 GB posto in un cassetto

sul pannello frontale.

di menu per visualizzare su display il testo e gli

accordi di una song, più la funzione Guide, in area

Song Setting, che ci consente di impostare quattro

tipologie di esercizi mirati alla didattica. Tramite il

recorder audio possiamo registrare fi le in formato

Wave (44,1 kHz/16 bit): la novità dell’area è l’ampliamento

della registrazione a due coppie di tracce

audio stereo (Main/Sub). È possibile registrare contemporaneamente

l’esecuzione delle varie sezioni di

Tyros 3 (song, style, Keyboard, etc.) e l’audio proveniente

dai vari ingressi disponibili (Mic/Line), inoltre

è prevista una funzione Bounce per mixare la quattro

tracce registrate nelle coppie Main, mantenendo

libere le tracce Sub per altre registrazioni. Oltre a

funzioni quali il Punch I/O impostabile, permane

l’editing non distruttivo del materiale registrato,

grazie alla presenza della funzione Undo.

TEST

La scelta di adottare forme più sobrie per lo chassis

rende più agevole il trasporto, mentre il pulsante di

accensione posteriore ci piace poco, perché scomodo

da raggiungere. Ottima la quantità di blocchi DSP

a disposizione: ora ci sono poche scuse circa le

combinazioni possibili per ogni parte, mentre la

semplifi cazione del Master Compressor si distingue

per semplicità e naturalezza nell’intervento. Altra

integrazione che sarà molto gradita è l’inserimento dei

Fader: ci vuole un attimo a regolare i vari parametri

della Mixing Console! L’unico appunto riguarda la

qualità dei fader impiegati, perché è buona la fl uidità

nella corsa, ma al tatto appaiono un po’ fragili. Le

anticipazioni ricevute circa il futuro delle sonorità

Yamaha sono ben rappresentate in Tyros 3: ascoltate

immediatamente i due sassofoni SA2 e capirete al

volo i livelli di naturalezza ed espressività raggiunti.

Noterete, inoltre, che le tecniche di legato/staccato

a supporto dell’esecuzione tramite tastiera, più la coppia

di pulsanti ART 1/2 premuti alternativamente in

fase di pressione/rilascio della nota, consentono di riprodurre

parti complesse e concretamente realistiche

in modo molto semplice! Ottime impressioni generano

anche le nuove Voice dedicate all’armonica a bocca

e la tromba, anche se nel secondo caso il timbro è

mirato, a nostro parere, a esecuzioni più intimiste,

data la morbidezza percepita all’ascolto. L’unico difetto

riscontrato riguarda il vibrato naturale, che rimane

attivato selezionando una Voice diversa e costringe

all’uso della Modulation Wheel per azzerare il parametro:

piccoli nei di gioventù che non intaccano le

ottime sensazioni all’ascolto. Belli anche il timbro di

pianoforte acustico per il suo equilibrio e le chitarre,

sempre calde ed espressive quelle acustiche, nettamente

migliorate le elettriche con l’aggiunta di alcune

Voice che riportano a sonorità Gibson utili per il jazz:

un buon lavoro. Tra la sezione Organ Flute e la serie

di Voice SA associate preferiamo le seconde, perché

l’emulazione della sezione dedicata è più esile e

manca di mordente. Ottimi i bassi e i drum kit, dove

apprezziamo le varianti possibili, che incrementano,

anche in questo caso, le possibilità espressive. Negli

Elenco Voice Preset

YAMAHA TYROS 3

MegaVoice 23

S. Articulation 2! 11

S. Articulation! 53

Organ Flutes! 20

Sweet! 26

Cool! 58

Live! 70

Live! Drums/SFX 12

XG Voice 480

GM2 Voice 256

Drum/SFX Kits 35

archi scompare quel pizzico di sintetico percepito in

passato e troviamo alcune Voice dove il sostegno più

realistico consente buone emulazioni di parti eseguite

da una sezione. Nelle categorie Synth e Pad le nuove

forme di onda, di provenienza Motif, ampliano

un’offerta già contraddistinta da un buon calore e da

un’ottima gamma dinamica. Ottima, come sempre,

la resa sonora durante la riproduzione di MIDIFile.

Per i più esigenti segnaliamo la funzione Revoice, che

consente di inserire Mega-Voice e SA nella mappatura

del banco GM2/XG: se amate personalizzare le

vostre song considerate seriamente questa sezione.

Nell’arranger apprezziamo la tendenza a perdonare

eventuali piccoli ritardi nell’inserimento degli accordi,

mentre cresce il numero di style, come già accadde

nel modello precedente, però sono sempre pochi, a

nostro parere, quelli mirati al folklore italiano; resta

invariata la qualità, sempre ottima. Tra le novità

segnaliamo gli stili dedicati agli anni Ottanta, nelle

categorie Pop/Rock e Dance, mentre alcune varianti

inserite in Movie&Show, Entertainer, Swing/Jazz e

Latin, brillano per la cura nell’arrangiamento. Da

considerare i pattern Multi Pad per aggiungere altri

piccoli tasselli originali in riproduzione, mentre nel

sequencer resta la semplicità d’uso già riscontrata

in passato. In conclusione, siamo rimasti sorpresi

dell’assenza del supporto di un formato quale l’MP3

nella sezione audio: tra i concorrenti anche chi nutriva

un certo ostracismo verso questo formato lo ha già

implementato, ci auguriamo che Yamaha ne segua

l’esempio.

CONCLUSIONI

A nostro parere una tastiera arranger può rivelarsi

vincente se conquista l’attenzione dell’utente con

timbriche effi caci, stimolando la fantasia per nuove

orchestrazioni in tempo reale, oppure fornendo un

semplice supporto per la stesura delle proprie idee.

Yamaha Tyros 3 contempla tutti gli elementi descritti

nella nostra defi nizione. È uno strumento che va

suonato e non suona al vostro posto. Chi si limita a

riprodurre MIDIFile può trovare nel catalogo Yamaha

altri modelli, a prezzo più contenuto, capaci di soddisfarne

l’esigenza, mentre chi intrattiene dal vivo,

oppure studia nuovi arrangiamenti per le proprie

song, deve seriamente considerare questo strumento,

perché l’esborso richiesto in fase di acquisto sarà

ripagato da ore di autentico divertimento. k

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