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Yearbook2012

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A World of BAsketBAll


Yearbook2012


YEARBOOK 2012

Federazione Italiana Pallacanestro

Area Marketing Eventi Comunicazione

Via Vitorchiano, 113 - 00189 Roma

www.fip.it

marketing@fip.it

Contributi fotografici: Ciamillo&Castoria, Fiba Europe Archive, Archivio FIP

Progetto grafico e realizzazione: file23

Stampa: Arti Grafiche Ramberti srl

All rights reserved - © 2012 Copyright - Federazione Italiana Pallacanestro www.facebook.com/FIPufficiale


La festa bella e spontanea della gente di Frosinone, Latina, Sassari e Trieste rimarrà

uno dei ricordi più belli della Presidenza che mi accingo a concludere. I successi

ottenuti la scorsa estate dalle nostre Nazionali e l’entusiasmo contagioso che ha

animato i nostri giocatori e le nostre giocatrici mi hanno riempito il cuore e confermato

una volta di più che il lavoro e la programmazione pagano sempre, a tutti i livelli: quindici

vittorie su sedici partite, percorso netto nelle gare giocate in casa, il miglior ranking tra

tutte le squadre che hanno partecipato alle qualificazioni degli Europei Maschili e Femminili

che si terranno nel 2013. Un successo indiscutibile e per certi versi inatteso, il primo

convincente passo verso il ritorno ai vertici del basket continentale, un motivo in più per

chiudere con orgoglio e soddisfazione il mio quadriennio alla Presidenza della FIP.

I sorrisi degli Azzurri di Simone Pianigiani, così come quelli delle Azzurre di Roberto

Ricchini, rappresentano a mio avviso la cartina al tornasole di una Federazione che nel

2012 ha lavorato tanto e bene, in tutti i Settori. Il bilancio già positivo del Settore Squadre

Nazionali è stato completato dall’ottimo

comportamento delle Nazionali

Giovanili e anche quest’anno è arrivata

una medaglia d’Argento ad arricchire

l’Albo d’oro grazie all’under 16 Femminile.

Il settore Arbitrale ha conosciuto

una profonda ristrutturazione

e ritrovato serenità, tutti gli eventi e

le manifestazioni a carattere giovanile

sono state confermati e migliorati nonostante

il delicato momento econo-

mico, nuove idee come “Progetto Azzurri” hanno trovato vita sul territorio, per la prima

volta la FIP ha organizzato un tour itinerante di basket 3c3 in linea con le direttive FIBA e

realizzato a Taranto, una partita sulla portaerei Cavour per aiutare le popolazioni terremotate

dell’Emilia. Alla Federazione si sono affiancati nuovi partner commerciali, entusiasti

e perfettamente allineati al nostro linguaggio, e se abbiamo ripreso “a far canestro” con

continuità il merito è anche e soprattutto di tutti coloro che hanno lavorato nell’ombra,

a via Vitorchiano e nei Comitati Territoriali, per fare rete con un sistema basket tanto

esigente quanto ricettivo. Questa edizione dello Yearbook è stata ampliata per descrivere

nel modo migliore quanto la FIP è riuscita a produrre nell’arco del 2012: difficilmente avrei

potuto immaginare un commiato più sereno e gratificante. A ognuno dei protagonisti di

queste 144 pagine va il mio grazie più sincero e sentito. Qui dentro c’è tutto il meglio della

Federazione Italiana Pallacanestro, da Simone Pianigiani al bambino che corre a iscriversi al

Centro MiniBasket di Potenza, da Luigi Lamonica al giovane coach che ha allenato tremando

la sua prima partita, da Danilo Gallinari alla ragazza che sogna di entrare a College Italia.

sono stati 5 anni di lavoro intenso, faticoso, denso di impegni e responsabilità. Permettetemi

in questa occasione di ringraziare coloro che mi hanno sostenuto in questo

periodo, tutte le componenti sportive e federali, di qualsiasi ordine e

grado territoriale, i funzionari e gli impiegati della sede di Roma e delle

sedi periferiche e più in generale tutti coloro che hanno contribuito al

successo delle iniziative e di tutti i programmi che ho avuto il piacere

di portare a termine.

Grazie di cuore. Sono certo che il futuro della FIP sarà ancora

più radioso e denso di successi, nel solco ormai tracciato che ci deve

riportare obbligatoriamente nella dimensione a noi più congeniale.

"Grazie di cuore.

sono certo che il futuro

della Fip sarà ancora

più radioso"

« Io sarò sempre vicino

al basket, perchè il basket

è la mia vita ».

IL SALuto dEL PREsIdEntE


INDICE

LE NazIoNaLI

LE FINaLI

NazIoNaLI

I CaMPIoNaTI

PRoGETTI

FEDERaLI

ED EVENTI

GLI EVENTI

SPECIaLI

6 Nazionale Maschile

26 Nazionale Femminile

38 Europeo U20 Maschile

42 Europeo U18 Maschile

46 Europeo U16 Maschile

50 Trofeo Amicizia U15 Maschile

52 Europeo U20 Femminile

56 Europeo U18 Femminile

60 Mondiale U17 Femminile

64 Europeo U16 Femminile

68 Trofeo Amicizia U15 Femminile

72 Finali U19 Maschili

76 Finali U19 Femminili

80 Finali U17 Maschili

84 Finali U17 Femminili

88 Finali U15 Maschili

90 Finali U15 Femminili

94 Serie A

96 Legadue

97 A1 Femminile

98 DNA, DNB, DNC

102 Trofeo delle Regioni

108 Hall of Fame

110 Progetto Azzurri

114 College Italia e Azzurrina

118 CNA (Corso Allenatori, Formatori)

120 CIA (Scuola Arbitrale, Fischiando-Giocando, Progetto Donna)

123 EasyBasket

124 MiniBasket-SportsDays

126 Join the Game

127 SOT (Corso Dirigenti)

128 Settore Sanitario (Corso Fisioterapisti)

130 Basket on Board

134 Streetball Italian Tour 2012

138 Mondiale 3x3 Under 18 Maschile e Femminile

140 Europeo Universitario Maschile 3x3

142 Europeo Universitario Femminile 3x3


LE NazIoNaLI


6

YEARBOOK 2012

Qualificazioni

Qualificazioni

EuroBasket EuroBasket 2013 2013

15 15 Agosto Agosto

8 8 Settembre Settembre

Sassari/Trieste

Sassari/Trieste

....................

....................

....................

....................

....................

....................

....................

....................

....................

....................

Nazionale Maschile

Luigi Datome


Italia Forza Otto

L'estate è Azzurra

La squadra di Simone Pianigiani ha infilato otto vittorie di fila

conquistando l'accesso all'Europeo 2013 col miglior ranking

assoluto: fantastica l'accoglienza offerta da Sassari e Trieste

Anziché riavvolgere il nastro per cominciare dalle convocazioni,

dal raduno di Folgaria e dalle amichevoli pre-qualificazioni, il

racconto dell’estate Azzurra non può non cominciare dalla

schiacciata di Datome sulla testa di Erden a Sassari contro la Turchia.

Non per il gesto, pure spettacolare, e nemmeno per quello che ha

rappresentato per il punteggio in quella fine di secondo quarto.

Nelle gambe, nel cuore e nella mano di Gigi c’è il manifesto

della campagna Azzurra 2012. Sulla testa

del centro turco è volata l’intera squadra

nazionale, che dopo tre anni di duro

lavoro è riuscita a tradurre

in risultati tutto lo sforzo fisico

e mentale fatto a partire dal 2010. La

summa del pensiero di coach Simone Pianigiani

e del suo staff racchiusa in pochi metri,

di campo e di cielo. Umiltà, sacrificio, lavoro

di squadra e costruzione di un “vissuto” che

col passare del tempo diventa esperienza di

alto livello e capacità di reggere le pressioni

del campo e del sistema di qualificazione, che

impone ritmi serrati per allenarsi e riposare.

L’errore più grande che si potesse commettere,

alla vigilia della partenza per il ritiro, sarebbe stato

quello di voler cancellare l’Europeo in Lituania

del 2011. Le sconfitte subite contro Serbia, Francia,

Germania e Israele, con conseguenti critiche

ricevute, sono state invece il battesimo di fuoco

che ha fatto maturare i singoli e il gruppo, giunto

alla quasi completa maturità grazie anche al gran-

Danilo Gallinari

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

7


8

YEARBOOK 2012

Nazionale Maschile

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

Angelo Gigli

de lavoro fatto da Pianigiani, Dalmonte, Capobianco, Fioretti e Cuzzolin, coadiuvati

da uno staff di primissimo piano sempre pronto a migliorare le proprie

prestazioni e quelle degli atleti. I primi passi di una squadra in crescita, si è

detto dopo il ventesimo posto all’ultimo EuroBasket, ma era forte e chiaro lo

scettiscismo che circondava Azzurra, costretta anche a fare i conti con le assenze,

giustificate e pesanti, di uomini importanti come gli Nba Andrea Bargnani

e Marco Belinelli e soprattutto con i tranelli di un girone di qualificazione

con un padrone annunciato, la Turchia, e tante minacce provenienti da est. I

turchi sono troppo forti, cechi e bielorussi sono in grande crescita e non si sa

mai cosa possano inventarsi i portoghesi per metterci in difficoltà. Tutte parole

che alla squadra interessano ben poco. Fin dal primo giorno a Folgaria il

pensiero è uno e uno solo: lavorare sodo per cementare il gruppo e soprattutto

per far sbocciare finalmente quella mentalità che può far fare il salto di

qualità alla squadra. Si lavora in altura, tra passi avanti e piccoli inconvenienti.

Gallinari non è a posto con la spalla e Melli è costretto a tornare a casa, Hackett,

Viggiano e Chiotti si aggregano con qualche giorno di ritardo al resto

dei compagni. Insomma, si fanno i conti con l’ordinaria amministrazione. Sale

l’attesa per le gare ufficiali e non bastano le amichevoli, seppure tutte ben

giocate e quasi tutte vinte. L’obiettivo di tutti è l’esordio in Sardegna contro il

Portogallo. C’è voglia di misurarsi, voglia di scaricare sul parquet la fatica e il

sudore di tanti giorni di allenamento; ne fa le spese la formazione lusitana, che

al PalaSerradimigni raccoglie appena 45 punti subendone 97. Non certo un

avversario di prima fascia, ma dopo quel match i portoghesi segneranno più di


ALL STAR GAME

Pesaro saluta il successo in volata degli Azzurri

L'Mvp Daniel Hackett infiamma l'Adriatic Arena

Che quello Azzurro fosse un gran gruppo lo si era intuito

già a Pesaro, sede dell’ormai tradizionale Edison All

Star Game di metà stagione. Non tanto per il risultato,

positivo con l’Italia vincente sulle “stelle” del campionato 91-85,

quanto per la voglia di alcuni di ritrovarsi dopo l’Europeo e di

altri di entrare dalla porta principale nella squadra senior. Con

il campionato in pieno svolgimento coach Simone Pianigiani è

costretto a rinunciare a pedine importanti come Gigi Datome,

Pietro Aradori e Andrea Cinciarini ma proprio le assenze consentono

al ct di far vivere l’ambiente Azzurro a ragazzi di sicuro

valore come Achille Polonara e Andrea De Nicolao. Con loro

anche Davide Reati e Gino Cuccarolo; esordio assoluto per

David Chiotti, che si rivelerà importante durante l’estate per

conquistare la qualificazione ad EuroBasket 2013. Quella di Pesaro

è una vera e propria festa, che la Federazione Italiana Pallacanestro

sfrutta per presentare alla stampa i programmi della

squadra Azzurra per l’estate 2012 e l’ingresso di nuovi ed importanti

partner come Trentino e Sportitalia. Comincia infatti

proprio nella città marchigiana il percorso congiunto con l’APT

Folgaria, nuova sede del ritiro della Nazionale e con Sportitalia,

nuovo official broadcaster per le partite della selezione italiana.

E’ di fatto il primo passo in un’estate che si rivelerà una delle

migliori negli ultimi anni. Alla presentazione dei programmi interviene

anche il presidente del Coni Giovanni Petrucci, che

profeticamente dirà: “Vincere con l’Azzurro è un’emozione

unica, uguale a nessun’altra. Al mondo del basket, al Presidente

della FIP e ai suoi collaboratori dico: credeteci! Dopo le sconfitte

arrivano le grandi vittorie, proprio come è successo dopo

Karlsruhe con Ettore Messina. La Fip ha programmi importanti

e le società devono capire che non è un peso concedere giocatori

alla Nazionale: il loro prodotto si rivaluta quando indossa

la maglia azzurra soprattutto se si vince. Che il basket vada

avanti con le sue riforme e non torni indietro: solo così otterrà

i successi che merita”. Il presidente Fip Dino Meneghin anticipa

quello che sarà il traguardo Azzurro dei mesi successivi: “Stiamo

tutti lavorando per una Nazionale che possa essere forte

e vincente perché se la squadra Azzurra funziona e trasmette

passione ed entusiasmo significa che il nostro sport ha un futuro”.

L’estate darà ragione a Petrucci e Meneghin. Intanto Pesaro

accoglie alla grande la squadra Azzurra e Daniel Hackett è il

figlio prediletto che tutti non vedono l’ora di abbracciare ed

applaudire in campo. In una città che trasuda passione per la

pallacanestro e con un pubblico competente ed esigente, non

può esserci scenario migliore per una sfida tra la Nazionale di

Hackett e dei “pesaresi” Cusin, Cavaliero e coach Dalmonte

contro i più spettacolari stranieri della Serie A. La straordinaria

voglia di vincere in casa propria spinge Hackett a dare il

massimo, che tradotto in cifre significa 27 punti (MVP); dietro

di lui l’intera squadra si rende protagonista di un match convincente

contro un avversario sicuramente ben messo in campo

da coach Andrea Trinchieri ma poco disposto a sacrificare lo

spettacolo in nome della difesa. La partita la vince l’Italia ma gli

All Stars cannibalizzano la gara delle schiacciate nell’intervallo

del match: particolarmente apprezzate dal pubblico le esibizioni

di Aubrey Coleman travestito prima da Batman e poi da

Spiderman e di James “The Flight” White, che bissa il successo

dell’edizione 2011 indossando la casacca numero 10 del mai dimenticato

Alphonso Ford.

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

9


10

YEARBOOK 2012

Nazionale Maschile

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

Giuseppe Poeta

68 punti di media a partita, certificando per primi un altro marchio di fabbrica

Azzurro: la grande attenzione difensiva. Che sarà decisiva anche nella prima

trasferta ufficiale in Repubblica Ceca. A Chomutov i cechi subiranno la loro

unica sconfitta interna col punteggio di 63-53. Anche in questo caso il muro

Azzurro non mostra crepe (la squadra di coach Budinsky segnerà 76 punti di

media, escludendo le gare contro l’Italia). Pianigiani riconosce il grande lavoro

dei suoi ma non si accontenta: “Dobbiamo essere più cinici e più solidi, crescere

ed allenarci sulla fatica”. E non potrebbero farlo neanche Mancinelli e compagni,

che il 21 agosto, sempre a Sassari, affrontano la temibile Turchia. Dopo

aver salutato e omaggiato Boscia Tanjevic, un pezzo di storia della nostra

Nazionale, si aprono le ostilità. Fin da subito i 4.000 del Palazzo sentono profumo

d’impresa. Si torna al flash back iniziale, ovvero la schiacciata di Gigi

Datome, figlio di Sardegna e ribattezzato Gigigante da Dan Peterson, sul turco

Semih Erden. Né lui né Preldzic, Gonlum, Arslan, Karaman e Guler possono

nulla contro la fame Azzurra. “Ci voleva una vittoria di questo tipo – commenta

il ct Simone Pianigiani – colta in Italia contro una squadra importante; mancava

da diverso tempo un successo così. E’ un bel segnale positivo e la partita

è finita in un bellissimo clima, con l’abbraccio della gente di Sassari. Questa

vittoria però non deve essere una soddisfazione e basta: vogliamo che sia un

punto di partenza, uno scalino per salire ancora”. Per tutti è il segnale che

qualcosa è cambiato, se non altro nella testa dei giocatori. Cusin, Gigli, Cinciarini,

Poeta, Vitali, Hackett, Chiotti, Viggiano, Cavaliero, Mancinelli, Gallinari e

Post basso

Vincendo tutte le partite del

girone l'Italia ha chiuso le

qualificazioni al primo posto

assoluto davanti a Croazia,

Germania e Montenegro


C’è un’energia positiva che si diffonde, è l’energia elettrica di Edison.

Gli atleti azzurri l’hanno già scelta. È l’energia tutta italiana prodotta

da quasi 130 anni da Edison nelle centrali più moderne d’Europa

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Numero Verde

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12

YEARBOOK 2012

Nazionale Maschile

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

Marco Cusin

Aradori: ognuno gioca per l’altro senza mollare un centimetro; andando ben

oltre i limiti personali. Con questi presupposti la trasferta di Minsk, molto

temuta alla vigilia, si trasforma in un giustissimo poker di vittorie, mascherando

anche qualche acciacco fisico che inevitabilmente fa la sua comparsa. “Siamo

arrivati a Minsk – spiega il coach – con molti acciacchi, soprattutto per

Chiotti e Hackett (che non hanno poi giocato, ndr) e sapevamo di avere meno

energia. La cosa importante è che fin dal primo minuto abbiamo deciso noi il

ritmo della gara, anche se in più di un'occasione ci è mancato il killer instinct”.

La stampa e i tifosi celebrano il 4 su 4 , sottolineando lo spirito di una squadra

apparentemente senza stelle e con Gallinari al servizio di un gioco corale e per

larghi tratti anche spumeggiante. Il girone di ritorno inizia con la trasferta in

Portogallo. A Coimbra i lusitani, memori della batosta subita all’andata, inaspriscono

fin da subito i contatti, sperando di innervosire gli Azzurri. Complice

forse un po’ di stanchezza e la consapevolezza di giocare contro un avversario

inferiore, l’Italia subisce 70 punti. Non è una vittoria brillante, ma è pur

sempre un’affermazione ampia e meritata. Salutata Sassari, il quartier generale

diventa Trieste, che non fa mai mancare il suo apporto in termini di calore e

presenze. Quelle che serviranno per conquistare la qualificazione a EuroBasket

2013 contro la Repubblica Ceca al PalaRubini. Rispetto all’andata i cechi

schierano il veterano Jiri Welsch ma i suoi 32 minuti in campo non riescono ad

impedire all’Italia di fare il bis e strappare il biglietto per la Slovenia con due

turni di anticipo. “E’ la qualificazione di tutta la squadra – commenta il ct Si-

Stefano Mancinelli


www.champion-eu.com


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YEARBOOK 2012

Nazionale Maschile

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

Andrea Cinciarini

mone Pianigiani – ed è importante

non solo per il risultato ma anche e

soprattutto per come l’abbiamo ottenuto.

Non è stato banale: difesa e responsabilità,

in queste sei vittorie

consecutive, sono state distribuite tra

tutti. I ragazzi hanno giocato insieme,

aiutandosi a vicenda e sacrificandosi

fin dalla preparazione. Anche chi non

Post alto

Con 15.1 punti di media, Danilo

Gallinari è stato il top-scorer

degli Azzurri. L'ala dei Denver

Nuggets ha catturato anche

6.9 rimbalzi nelle 8 partite

ha giocato, o ha giocato poco, è stato fondamentale e l’esperienza che stiamo

facendo questa estate deve essere un patrimonio per i prossimi anni”. Gli fa

eco Gallinari: “C’è molto affiatamento tra di noi e questo è il risultato di tre

estati di lavoro con i ragazzi e tutto lo staff. Siamo molto contenti per le vittorie

consecutive ottenute ma dobbiamo ricordarci che sono gare di qualificazione

ad un Europeo e non Olimpiadi o Mondiali. Il percorso comincia ora e

c’è ancora tantissima strada da fare. Tutti noi ricordiamo i risultati dello scorso

anno e le critiche che ognuno di noi ha ricevuto e per questo stiamo lavorando

a testa bassa ascoltando l’allenatore e trovando all’interno del gruppo le

risorse per affrontare al meglio ogni sfida”. Arrivare alla partita di ritorno in

Turchia con la qualificazione già in tasca era il sogno di tutti; una speranza che

probabilmente ogni tifoso riponeva in sé senza farne parola. Il sogno, poi trasformatosi

in una bella e solida realtà, non è più tale quando la Nazionale

Danilo Gallinari Luigi Datome


NAZIONALE SPERIMENTALE

Azzurri a confronto con Francia e Grecia

E nel 2013 si va ai Giochi del Mediterraneo

La Nazionale come una famiglia. Una struttura di alto livello

che avvolga quanti più giocatori possibili in un unico progetto

volto a creare negli atleti la consapevolezza di cosa

significhi indossare la Maglia Azzurra partendo dalla coscienza

che per farlo sono richiesti determinati requisiti non solo fisici o

tecnici ma anche e soprattutto morali ed etici. Tutto questo è la

Nazionale Sperimentale, un progetto fortemente voluto dal ct

Simone Pianigiani a dal suo staff tecnico composto da Luca Dalmonte,

Andrea Capobianco e Francesco Cuzzolin. “I primi passi

di un cantiere Azzurro – spiega il coach – che possa permettere

ai giocatori convocati di acquisire quell’esperienza internazionale

che spesso nei club di appartenenza non è possibile fare. Molti di

questi giocatori durante l’anno non giocano le Coppe e questo

non fa si che possano acquisire sul campo quella mentalità e quel

livello di gioco che oggi è richiesto in Europa”. Il lavoro della sperimentale

è stato sviluppato dal punto di vista atletico, dei fondamentali

individuali e sul gioco di squadra, per arrivare a giocare

in un sistema organizzato affinché i giocatori possano avere punti

di riferimento precisi. Una volta arrivati alla Nazionale maggiore,

in sostanza, sarà più facile capirne i meccanismi. Tutto ciò consente

non solo risparmiare tempo nell’inserimento, ma anche di

avere a disposizione atleti seguiti tutto l’anno da club e Nazionale,

perché un giocatore di livello europeo non conosce pause. Con

questi presupposti, il 4 giugno la Sperimentale si è radunata a

Folgaria sotto la guida di Luca Dalmonte, Andrea Capobianco e

Alessandro Ramagli. Gli Azzurri, compresi nelle annate dal 1987

al 1991, hanno affrontato un periodo di 12 giorni di raduno nella

località trentina prima di confrontarsi prima con la Grecia B e poi

con la Francia che di li a poco avrebbe preso parte alle Olimpiadi

di Londra. Quattro amichevoli estremamente impegnativi anche

perché giocati in trasferta e su

campi a dir poco caldi. Quattro

sconfitte utili alla maturazione di

un gruppo che strada facendo ha

dimostrato di saper stare in campo

e di possedere qualità umane

interessanti alla luce di una futura

convocazione nella Nazionale

Senior. La grinta, la dedizione e la

voglia di non sfigurare di fronte a

giocatori importanti come Diaw,

De Colo e Pietrus sono state il

fattore comune che ha unito l’estate

di ragazzi che hanno potuto

assaporare il grande basket facendone tesoro con prestazioni

ogni volta migliori. I due match giocati con la Grecia hanno evidenziato

progressi nell’arco delle 24 ore che hanno separato un

incontro dall’altro: i 20 punti di distacco del 18 giugno diventano

10 il 19. “Saremmo fuori strada se ci fermassimo alla sola analisi

del risultato – commenta Dalmonte – perché abbiamo avuto

indicazioni positive sia in attacco sia in difesa”. “Siamo contenti –

dice Capobianco – per i miglioramenti visti nell’arco delle 24 ore.

In questo percorso è fondamentale non fermarsi mai”.

Le belle sensazioni vengono confermate dalla trasferta in terra

francese, a Pau e poi a Boulazac. Di fronte c’è la Francia vicecampione

d’Europa in carica e in preparazione per i Giochi Olimpici;

mancano alcune pedine importanti come Parker, Batum e Turiaf

ma il potenziale a disposizione di Collet è impressionante. Nel

primo confronto l’Italia rimane nel match per 25' (46-40) prima

di cominciare ad accusare il maggiore tasso tecnico e fisico

dell’avversario, che negli ultimi minuti costruisce il +20 (74-54).

Nel remake gli Azzurri si permettono il lusso di condurre le danze

per circa 20', salvo poi essere superati nella seconda metà

nella contesa. “Due partite così – commenta Dalmonte - sono

la giusta chiusura di questo lavoro. Chiudiamo questa esperienza

centrando gli obiettivi individuali e di squadra prefissati”. In virtù

dei progressi evidenziati, Daniele Magro e Massimo Chessa (con

loro anche Achille Polonara per un breve periodo) sono stati

aggregati alla Nazionale maggiore durante tutto il periodo delle

qualificazioni. Dall’estate della Sperimentale arrivano le bellissime

cartoline di un gruppo giovane, che ha giocato a testa alta contro

avversari di livello senza timori reverenziali confermando la validità

di un progetto che proseguirà nel 2013 con la partecipazione

della squadra ai Giochi del Mediterraneo di Mersin in Turchia.

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

15


16

YEARBOOK 2012

Nazionale Maschile

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

Pietro Aradori

MEDIA DAY/RITIRO FOLGARIA

sbarca a Kayseri, nel centro esatto dell’Anatolia. La squadra di Tanjevic, a differenza

dell’Italia, ha bisogno di vincere e c’è il rischio di scendere in campo

senza troppa concentrazione. Non accade a questa Italia; non a questi ragazzi

che hanno faticato e sudato; non quest’anno che il morale è a mille e la palla

in campo circola che è una meraviglia. Non esiste il catino del Kadir Has Kongre

ve Spor Merkezi, non esistono gli 11.000 spettatori urlanti, non esistono

le imponenti misure di sicurezza e non esistono le motivazioni forti di chi deve

vincere a tutti i costi. Per 40 minuti esistono solo la Maglia Azzurra, la volontà

feroce di volerla onorare, la grinta e il desiderio ardente di continuare a

vincere. Nel perfetto stile Italia 2012, la Nazionale soffre contro la corazzata

turca, esplora gli inferi del -16 e risorge a nuova vita nel secondo tempo rega-

Da Milano al Trentino, quanto entusiasmo per gli Azzurri

Pianigiani: «Esemplare la professionalità della Federazione»

“Dobbiamo sentirci, da oggi, responsabili per coloro che lavorano

tutto l’anno per far si che la gente possa amare la Maglia

Azzurra. La professionalità dimostrata dalla Fip è esemplare:

la macchina organizzativa messa in piedi dalla Federazione e sempre

più proiettata in un futuro reale è pronta ed efficiente per capire

che il movimento cestistico è cambiato tanto in questi anni e

il progetto della Sperimentale

ne è testimonianza”.

Parole di Simone Pianigiani,

che dalla sede della Edison

a Milano durante il Media

Day 2012 lancia l’avventura

della Nazionale nel percorso

di qualificazione a Euro-

Basket 2013. Il Presidente

del Coni Giovanni Petrucci,

che non ha voluto mancare

alla presentazione della

squadra, incoraggia giocatori

e staff usando le parole

di Steve Jobs: “A Pianigiani

dico di essere sereno: da

presidente della Fip scelsi Ettore Messina per guidare la Nazionale

e allora ci furono critiche per la sua giovane età. A Karlsruhe

arrivammo tra il 9° e il 12° posto ma negli anni a venire avemmo

una Nazionale vincente. Anche la femminile di quest’anno sembrava

avere problemi insormontabili legati al ricambio generazionale

ma poi è andata in campo e ha sbaragliato la concorrenza. Tutte

le Federazioni hanno momenti negativi ma per citare Steve Jobs

dovete avere ‘follia e fame’. Volendo si può ottenere tanto”. Con

la benedizione di Dino Meneghin (“Ci aspetta una strada faticosa

ma siamo fiduciosi. Sono certo che le società saranno contente di

concederci i loro giocatori perché abbiamo bisogno di una Nazio-

nale forte. L’ho sempre detto e torno a ripeterlo: la Nazionale è

la parte più importante del movimento”) la squadra parte la sera

per il ritiro di Folgaria, che per il primo anno ospita gli Azzurri.

L’accoglienza è perfetta. Dopo il “rodaggio” messo a punto con

i giocatori e lo staff della Sperimentale, la cittadina trentina e la

struttura del Golf Hotel fanno sentire a casa la squadra. Comincia

nel migliore dei modi un

periodo impegnativo, che

vedrà i ragazzi allenarsi due

volte al giorno in palestra e

sul campo, per preparare la

delicata stagione. La fatica

viene alleviata, ogni giorno,

dal pubblico che affolla

la gradinata del palasport,

fatto di ragazzi, ragazze, appassionati

e addetti ai lavori,

che non mancano di far sentire

il loro calore agli atleti,

festeggiati anche in centro

città nella serata che chiude

il Folgaria Basketball Camp.

Interessante l’iniziativa di Sportitalia, che trasmette in diretta un

allenamento microfonando Pianigiani e Dalmonte durante la sessione,

commentata da bordocampo da Niccolò Trigari e Mario

Fioretti, assistant coach Azzurro. “E' stata un'esperienza particolare

- ha detto Pianigiani - che ritengo utile e formativa per tutti

gli allenatori e i tifosi che hanno seguito la trasmissione. Devo ammettere

che di solito sono un po' più 'aggressivo', ma stavolta ho

dovuto ricordare di avere un microfono. Scherzi a parte è stato interessante

e con l'aiuto di Mario Fioretti credo che a casa possano

aver capito le dinamiche del nostro lavoro”. Dopo otto giorni di

intenso lavoro, la Nazionale lascia Folgaria per trasferirsi a Trento.


18

YEARBOOK 2012

Nazionale Maschile

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

Daniel Hackett

landosi un finale degno di un film.

Sotto di 4 punti (82-78) Hackett trova

la tripla del -1 a 45 secondi dalla

fine. A questo punto la Turchia non

può più sbagliare e si affida a Gonlum,

che si libera dello stesso Hackett

e si avvia verso un comodo

layup ma nel momento in cui il numero

12 turco è già sicuro di averce-

Post alto

Sportitalia ha trasmesso in

diretta le otto partite delle

qualificazioni, le amichevoli

con la Croazia e i tornei

giocati a Trento e in Polonia

la fatta arriva Gallinari come una furia e lo stoppa con un’eleganza e un tempismo

da lasciare di stucco la bolgia turca. Con 20 secondi da giocare Hackett

cerca Datome che, va detto, si complica la vita riuscendo poi ad estrarre dal

cilindro un canestro pazzesco in acrobazia sulla marcatura di Preldzic. E’ l’apoteosi!

Una piccola chiazza Azzurra si riversa in mezzo al campo saltando e

ballando, nel silenzio generale di un impianto improvvisamente ammutolito. E’

il canestro dell’82-83 che proietta l’Italia verso una vittoria storica e dal peso

specifico incalcolabile: “la più bella dell’Italia da molti anni?” si chiede la Gazzetta

dello Sport; “Italia da stropicciarsi gli occhi” secondo il Corriere dello

Sport; “la settima meraviglia” per Tuttosport. Il momento magico è riassunto

perfettamente dal Presidente del Coni Giovanni Petrucci, presente all’andata,

che dice: “Mi sono riappassionato. Erano anni che non vedevo una vittoria

così”. Tutta l’Italia si innamora della squadra Azzurra e il pienone di Trieste

per l’ultimo match contro la Bielorussia ne è la testimonianza più bella. Con


QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

19


20

YEARBOOK 2012

Nazionale Maschile

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

un palazzetto da tutto esaurito la Bielorussia ha davvero

poche chances; la campagna europea 2012 si chiude con

otto vittorie in altrettante uscite. “Volevamo fortemente

questo Europeo – dice il ct Simone Pianigiani – e nessuno

all’inizio avrebbe scommesso sul nostro en plein.

Per fare qualcosa di positivo nella pallacanestro che si

gioca oggi in Europa c’è bisogno del grande lavoro di

giocatori e staff. Ringrazio tutti i ragazzi per il contributo

che hanno dato in campo e ringrazio la squadra intorno

alla squadra: tutte persone che è giusto che gioiscano

per questo successo. I giocatori hanno vissuto un’esperienza

unica e stanno imparando anche a vincere. Credo

sia stato un bellissimo spot per la nostra pallacanestro e

io sono orgoglioso di essere l’allenatore di questa squadra

e di questo staff”. Già, nessuno avrebbe scommesso

un centesimo sull’en plein di un gruppo capace di uscire

dalle qualificazioni con la miglior difesa (496 punti subiti,

62 di media a partita) e la miglior posizione nelle fasce

Fiba per il sorteggio dei gironi di EuroBasket 2013. Di

strada da fare ce n’è ancora molta, ma ora la Nazionale

ha un gruppo vero, solido e unito, dove ognuno lotta

per l’altro e le parole chiave sono spirito, cuore, sacrificio

e voglia di vincere. Dopo anni di lavoro a testa bassa

è bello alzare gli occhi e vedere intorno a sé solo i sorrisi

della gente che applaude ed esce felice dal palazzetto.

La Nazionale ha ritrovato se stessa, e ora è pronta

per sfide ancora più esaltanti! n

LE TAPPE DI AVVICINAMENTO

TRENTINO BASKET CUP (Trento)

RISULTATI

Prima giornata (25 luglio)

Bosnia Erzegovina-Montenegro 83-81

Italia-Finlandia 79-71

Seconda giornata (26 luglio)

Montenegro-Finlandia 75-68

Italia-Bosnia Erzegovina 84-81

Terza giornata (27 luglio)

Finlandia-Bosnia Erzegovina 86-74

Italia-Montenegro 84-73

CLASSIFICA: Italia 3-0; Montenegro 1-2; Finlandia 1-2; Bosnia

Erzegovina 1-2

ITALIA-FINLANDIA 79-71 (18-24; 38-43; 59-56)

ITALIA: Cavaliero 3 (1/2, 0/1), Mancinelli 13 (2/4, 1/5), Poeta 1

(0/1), Vitali 2 (1/2), Cusin (0/2), Datome 15 (5/9, 1/3), Magro ne,

Gigli 6 (3/6), Chessa ne, Cinciarini, Viggiano 5 (1/1, 1/2), Hackett 5

(1/2, 0/2), Chiotti 12 (5/7), Aradori 17 (2/4, 2/4). Coach: Pianigiani

T2P: 21/40. T3P: 5/17. TL: 22/29. Rimbalzi: 38. Assist: 17

FINLANDIA: Koivisto 11 (1/3, 3/5), Muurinen 4 (1/4, 0/1), Huff

8 (1/3, 2/3), Lee ne, Salin 8 (1/4, 2/6), Kotti 9 (4/9), Koponen 14

(4/10, 1/6), Makalainen 2 (1/1), Mottola 11 (4/8, 0/3), Ahonen (0/1),

Nikkarinen 4 (0/1), Nuutinen (0/1), Kaunisto (0/2, 0/1), Lindbom

(0/1). Coach: Dettmann

T2P: 18/48. T3P: 8/25. TL: 11/14. Rimbalzi: 38. Assist: 10

Arbitri: Pascotto, Migotto, Borgo

ITALIA-BOSNIA 84-81 (26-17; 44-35; 64-62)

ITALIA: Cavaliero 5 (1/1, 1/5), Mancinelli 14 (2/3, 3/5), Poeta, Vitali,

Cusin 10 (4/5), Datome 12 (4/9, 1/1), Magro ne, Gigli 13 (5/5,

1/1), Chessa, Cinciarini (0/2), Viggiano (0/1, 0/2), Hackett 8 (3/4,

0/3), Chiotti 2 (1/3), Aradori 20 (5/8, 3/6). Coach: Pianigiani

T2P: 25/41. T3P: 9/23. TL: 7/10. Rimbalzi: 30. Assist 18

BOSNIA: Avdibegovic ne, Masic 5 (1/2, 1/3), Brkic ne, Naletilic,

Wright 9 (3/12), Bavcic ne, Mitrovic, Kikanovic 16 (7/9), Teletovic

19 (0/1), Persic 3 (0/1, 1/2), Dedovic 29 (7/10, 3/5), Sinanovic (0/1).

Coach: Petrovic

T2P: 22/43. T3P: 8/19. TL: 13/16. Rimbalzi: 29. Assist: 14

Arbitri: Taurino, Quacci, Barni

ITALIA-MONTENEGRO 84-73 (17-15; 35-25; 59-49)

ITALIA: Cavaliero 8 (1/1, 2/5), Mancinelli (0/1 da tre), Poeta 6


(0/1, 1/2), Vitali, Cusin 6 (3/3), Datome 20 (3/6, 4/7), Magro, Gigli

6 (3/3,0/2), Chessa, Cinciarini 5 (2/2), Viggiano 2 (1/1), Hackett 11

(1/1), Chiotti 2 (0/1), Aradori 18 (1/4, 3/5). Coach: Pianigiani

T2P: 15/23. T3P: 10/22. TL: 24/28. Rimbalzi: 24. Assist: 19

MONTENEGRO: Ivanovic 10 (1/2, 2/3), Mihailovic 4 (1/2), Su.

Sehovic, Popovic 8 (1/2, 2/2), Se. Sehovic 13 (4/5, 1/5), Sekulic 7

(2/2), Jelenic (0/1, 0/3), Dragicevic 2 (1/3), Bjelica 2 (1/2, 0/2), Rochestie

13 (4/8, 0/1), Dubljevic 8 (2/3,1/1), Dasic 6 (0/2, 2/5), Koljevic

ne. Coach: Pavicevic

T2P: 17/32. T3P: 8/22. TL:15/18. Rimbalzi: 23. Assist: 14

Arbitri: Taurino, Chiari, Quacci

SOPOT BASKET CUP (Danzica)

RISULTATI

Prima giornata (3 agosto)

Italia-Lettonia 87-85

Polonia-Montenegro 69-75

Seconda giornata (4 agosto)

Italia-Montenegro 78-72

Polonia-Lettonia 99-74

Terza giornata (5 agosto)

Montenegro-Lettonia 93-82

Polonia-Italia 66-62

CLASSIFICA: Italia 2-1; Montenegro 2-1; Polonia 2-1; Lettonia 0-3

ITALIA-LETTONIA 87-85 (25-21; 48-43; 65-59)

ITALIA: Cavaliero 1 (0/2), Mancinelli 11 (4/6, 1/3), Poeta 9 (0/3,

1/2), Vitali 2 (1/1), Cusin 18 (7/10), Datome 4 (0/1, 1/3), Gigli 13

(4/7), Cinciarini 4 (2/3), Viggiano 7 (2/3, 1/1), Hackett 4 (0/2), Aradori

14 (4/5, 1/ 4), Magro. Coach: Pianigiani

T2: 24/43. T3: 5/13. TL: 24/28. Rimbalzi: 31. Assist: 21

LETTONIA: Vecvargas 4 (0/1, 1/2), Majeris 8 (2/5), Freimanis

(0/1), Bertans Dav 3 (0/1, 1/2), Jeromanovs 4 (2/3, 0/1), Strelnieks

10 (1/3, 2/4), Berzins K. 12 (4/7, 0/2), Selavkos, Meiers 13 (4/10),

Kuksiks 23 (4/4, 4/6), Berzins A. 4 (2/2, 0/1), Bertans Dai 4 (1/ 4,

0/1). Coach: Bagatskis

T2: 20/41. T3: 8/19. TL: 21/31. Rimbalzi: 33. Assist: 14

Arbitri: Cmikiewicz, Kowalski, Pastusiak

ITALIA-MONTENEGRO 78-72 (14-16; 41-37; 57-48)

ITALIA: Cavaliero 2 (1/1, 0/1), Mancinelli 2 (1/2, 0/2), Poeta 4

(2/2, 0/2), Vitali 9 (3/3), Cusin 4 (1/1), Datome 14 (4/6, 2/4), Gigli 7

(3/3, 0/1), Cinciarini 5 (2/3), Hackett 19 (6/8, 1/3), Chiotti 6 (3/3),

Aradori 6 (3/5, 0/2), Chessa ne. Coach: Pianigiani

T2:29/37. T3: 3/15. TL: 11/17. Rimbalzi: 25 Assist: 16

MONTENEGRO: Mihailovic, Su. Sehovic 11 (3/4, 0/3), Popovic

2 (1/1, 0/2), Se. Sehovic 9 (3/5, 1/3), Sekulic 10 (3/3), Dragicevic

2 (1/2), Bjelica 14 (2/3, 1/4), Dubljevic 9 (3 /4), Dasic (0/2, 0/6),

Ivanovic 2 (0/1 da tre), Rochestie 13 (3/7, 1/2), Jelenic ne. Coach:

Pavicevic

T2: 19/31; T3: 4/22; TL: 22/27. Rimbalzi: 28. Assist: 9

Arbitri: Cmikiewicz, Kudicki, Zapolski

POLONIA-ITALIA 66-62 (17-17; 32-35; 50-50)

ITALIA: Cavaliero (0/1 da tre), Mancinelli 17 (1/4, 4/6), Poeta 6

(1/2, 1/ 2), Vitali 2 (1/1, 0/1), Cusin 7 (2/6), Datome 8 (3/6, 0/2), Gigli

4 (1/2, 0/1), Cinciarini 4 (1/ 4), Viggiano (0/2 da tre), Hackett 5 (2/6,

0/1), Chiotti 4 (2/3), Aradori 5 (2/6, 0/1). Coach: Pianigiani

T2: 20/44. T3: 2/15. TL: 16/26. Rimbalzi: 32. Assist: 6

POLONIA: Skibniewski 7 (1/4, 1/ 3), Kulig 2 (1/1), Pamula 9 (3/4,

1/4), Karnowski ne, Wisniewski 6 (2/2, 1/3), Gortat 9 (1 /4), Kosza-

rek 7 (2/3, 1/1), Ponitka 2 (1/3, 0/1), Ignerski 21 (6/8, 2/6), Waczynski

3 (1/1 da tre), Wojciechowski, Zamojski (0/2 da tre), Coach: Pipan

T2: 17/29; T3: 6/19; TL: 14/21. Rimbalzi: 33, Assist: 12

Arbitri: Ziemblicki, Pastusiak, Zapolski

STAGE

RISULTATI

Trieste (8 agosto)

Italia-Croazia 78-70

Porec (9 agosto)

Croazia-Italia 72-70

ITALIA-CROAZIA 78-70 (22-14; 42-37; 58-54)

ITALIA: Cavaliero 8 (0/2, 2/4), Mancinelli 8 (4/6, 0/3), Poeta 4

(0/1 da tre), Vitali, Cusin 8 (3/6), Datome 5 (1/2, 1/4), Magro ne,

Gigli 8 (3/7), Chessa 3 (0/1, 1/2), Cinciarini 8 (1/2), Viggiano 12 (2/3,

2/2), Hackett 6 (1/3, 1/2), Polonara ne, Chiotti 4 (2/3), Aradori 4

(2/3, 0/1). Coach: Pianigiani

T2: 19/38. T3: 7/19. TL: 19/24. Rimbalzi: 32. Assist: 15

CROAZIA: Andric 5 (2/5), Vrbanc (0/1, 0/1), Bogdanovic 31 (7/8,

2/5), Stipcevic 2 (1/2, 0/1), Rudez (0/3, 0/2), Babic 2 (1/1), Simon 6

(0/1, 0/1), Markota 8 (2/5, 1/1), Pilepic 4 (1/3 da tre), Zoric 8 (2/8),

Planinic ne, Ramljak 4 (2/2, 0/1), Marcinkovic ne. Coach: Repesa

T2: 17/36; T3: 4/15; TL: 24/30. Rimbalzi: 32. Assist: 7

Note - Usciti quinto fallo: Bogdanovic (Cro), Hackett (Ita); espulso

il tecnico croato Repesa per doppio tecnico al 13esimo; fallo tecnico

a Pianigiani al 38esimo.

Arbitri: Mattioli, Pozzana, Taurino

CROAZIA-ITALIA 72-70 (22-26; 32-42; 50-57)

CROAZIA: Ukic 8 (1/5, 1/1), Andric 5 (1/2), Vrbanc (0/1, 0/1),

Bogdanovic 17 (4/9, 0/4), Stipcevic 2 (0/1 da tre), Rudez (0/1, 0/1),

Babic (0/3), Simon 20 (4/10, 2/5), Markota 8 (1/5, 0/1), Pilepic (0/1),

Zoric 9 (4/5), Planinic, Ramljak 3 (1/1), Marcinkovic ne.

Coach: Repesa

T2: 16/43. T3: 3/14. TL: 31/39. Rimbalzi: 39. Assist: 9

ITALIA: Cavaliero 2 (1/2, 0/3), Mancinelli (0/2, 0/1), Poeta 9 (0/1,

2/4), Vitali ne, Cusin 6 (3/6), Datome 19 (6/9, 1/3), Magro ne, Gigli 2

(0/1, 0/1), Chessa ne, Cinciarini 5 (1/3, 0/1), Viggiano 3 (1/3 da tre),

Hackett 10 (3/7), Polonara ne, Chiotti 5 (2/4), Aradori 9 (2/8, 1/4).

Coach: Pianigiani

T2: 18/43. T3: 5/20. TL: 19/27. Rimbalzi: 30. Assist: 10

Note - Usciti cinque falli: Datome, Hackett, Cusin, Mancinelli (Ita),

Simon e Markota (Cro).

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

21


Daniele

Cavaliero

5

Anno di nascita

1984

Ruolo

Guardia

Altezza

1.88

Squadra

victoria

libertas Pesaro

In Nazionale

Presenze 52

Punti 254

luCa

vitali 10

Anno di nascita

1986

Ruolo

ala

Altezza

2.01

Squadra

virtus Bologna

In Nazionale

Presenze 71

Punti 239

anGelo

GiGli 15

Anno di nascita

1983

Ruolo

ala/Centro

Altezza

2.09

Squadra

virtus Bologna

In Nazionale

Presenze 102

Punti 526

Daniel

haCkett

IL ROSTER

Stefano

ManCinelli

6

Anno di nascita

1983

Ruolo

ala

Altezza

2.03

Squadra

olimpia Milano

In Nazionale

Presenze 133

Punti 864

MarCo

CuSin12

Anno di nascita

1985

Ruolo

Centro

Altezza

2.11

Squadra

victoria

libertas Pesaro

In Nazionale

Presenze 39

Punti 188

MaSSiMo

CheSSa 16

Anno di nascita

1988

Ruolo

Guardia

Altezza

1.88

Squadra

Dinamo

Sassari

In Nazionale

Presenze 8

Punti 3

n.B: il CluB Di aPPartenenZa e' relativo alla StaGione 2011/2012

LO STAFF

23

Anno di nascita

1987

Ruolo

Guardia

Altezza

1.99

Squadra

victoria

libertas Pesaro

In Nazionale

Presenze 53

Punti 349

DaviD

Chiotti

COMMISSARIO TECNICO: Simone Pianigiani

ASSISTENTI: Luca Dalmonte, Mario Fioretti

TEAM MANAGER: Riccardo Pittis

CAPO AREA PO E ALTO LIVELLO: Claudio Silvestri

FUNZIONARIO FIP: Massimo Valle

PREPARATORI FISICI: Francesco Cuzzolin, Matteo Panichi

VIDEO ANALISTA: Raffaele Imbrogno

31

Anno di nascita

1984

Ruolo

Centro

Altezza

2.06

Squadra

Junior

Casale Monferrato

In Nazionale

Presenze 12

Punti 63

Danilo

Gallinari

8

Anno di nascita

1988

Ruolo

Guardia

Altezza

2.03

Squadra

Denver nuggets

In Nazionale

Presenze 27

Punti 373

luiGi

DatoMe 13

Anno di nascita

1987

Ruolo

ala

Altezza

2.03

Squadra

virtus roma

anDrea

CinCiarini

In Nazionale

Presenze 86

Punti 579

20

Anno di nascita

1986

Ruolo

Guardia

Altezza

1.90

Squadra

Pallacanestro

Cantù

In Nazionale

Presenze 45

Punti 208

Pietro

araDori

GiuSePPe

Poeta

9

Anno di nascita

1985

Ruolo

Guardia

Altezza

1.92

Squadra

virtus Bologna

In Nazionale

Presenze 68

Punti 361

Daniele

MaGro14

Anno di nascita

1987

Ruolo

Centro

Altezza

2.08

Squadra

umana venezia

Jeffrey DonalD

viGGiano

33

Anno di nascita

1988

Ruolo

ala/Guardia

Altezza

1.95

Squadra

Mens Sana

Siena

In Nazionale

Presenze 54

Punti 529

In Nazionale

Presenze 7

Punti 0

22

Anno di nascita

1984

Ruolo

Guardia

Altezza

1.96

Squadra

Brindisi

In Nazionale

Presenze 12

Punti 47

MEDICI: Sandro Senzameno, Roberto Ciardo

ORTOPEDICI: Andrea Billi, Raffaele Cortina

MASSOFISIOTERAPISTI: Francesco Ciallella,

Giovanni Paravati, Roberto Oggioni

ADDETTO AI MATERIALI: Curzio Garofoli

UFFICIO STAMPA: Mimmo Cacciuni, Francesco D’Aniello

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

23


24

YEARBOOK 2012

Nazionale Maschile

RISULTATI

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

Prima giornata (15 agosto)

Italia-Portogallo 97-45

Bielorussia-Repubblica Ceca 65-73

Riposa: Turchia

Seconda giornata (18 agosto)

Repubblica Ceca-Italia 53-63

Turchia-Bielorussia 77-74

Riposa: Portogallo

Terza giornata (21 agosto)

Italia-Turchia 78-69

Portogallo-Repubblica Ceca 67-74

Riposa: Bielorussia

Quarta giornata (24 agosto)

Bielorussia-Italia 63-84

Turchia-Portogallo 74-62

Riposa: Repubblica Ceca

Quinta giornata (27 agosto)

Repubblica Ceca-Turchia 82-64

Portogallo-Bielorussia 75-82

Riposa: Italia

Sesta giornata (30 agosto)

Portogallo-Italia 70-82

Repubblica Ceca-Bielorussia 79-72

Riposa: Turchia

Settima giornata (2 settembre)

Bielorussia-Turchia 62-91

Italia-Repubblica Ceca 68-56

Riposa: Portogallo

Ottava giornata (5 settembre)

Repubblica Ceca-Portogallo 90-71

Turchia-Italia 82-83

Riposa: Bielorussia

Italia 97 Portogallo 45

Cavaliero (0/1 da tre)

Mancinelli 11 (4/7, 1/2)

Gallinari 10 (4/5, 0/2)

Poeta 11 (1/1, 2/3)

Vitali 2 (1/1)

Cusin 6 (2/4)

Datome 5 (0/2, 1/3)

Gigli 14 (6/9, 0/1)

Cinciarini 7 (3/5)

Viggiano 6 (3/4, 0/1)

Hackett 4 (1/3)

Aradori 21 (6/7, 3/3)

Coach: Pianigiani

Portogallo 70 Italia 82

Jo. Silva

Fernandes 8 (1 /2, 0/3)

Jai. Silva 15 (0/2, 5/10)

Cunha 8 (4/5, 0/1)

Fonseca 3 (1 /4, 0/1)

Gomes 22 (4/11, 2/3)

Minhava 4 (1/1)

Coelho 2 (0/1)

Evora (0/1)

Santos 6 (0/4, 2/5)

Barroso 2 (1/1, 0/1)

Lima (0/1 da 3)

Coach: Palma

Jo. Silva 6 (3/5, 0/2)

Fernandes (0/2, 0/3)

Ja. Silva 8 (1/2, 2/2)

Cunha (0/1)

Fonseca 3 (1/5)

Gomes 11 (3/8, 1/5)

Minhava 6 (3/6, 0/1)

Coelho 5 (1/1)

Evora 3 (1/3)

Oliveira 1 (0/4, 0/1)

Barroso 2 (1/3)

Lima (0/1 da tre)

Coach: Palma

Quarti: (24-7; 50-20; 75-29)

Arbitri: Miguel Perez, David Chambon, Sinisa Erceg

Tiri da 2: Italia: 31/48. Portogallo: 14/41.

Tiri da 3: Italia: 7/17. Portogallo: 3/14.

Tiri liberi: Italia: 14/20. Portogallo: 8/14.

Rimbalzi: Italia: 43. Portogallo: 28

Palle recuperate: Italia: 9. Portogallo: 7.

Palle perse: Italia: 10. Portogallo: 19.

Assist: Italia: 19. Portogallo: 6.

Cavaliero 2

Mancinelli 8 (4/5, 0/4)

Gallinari 18 (1/1, 4/8)

Poeta 9 (2/3)

Vitali

Cusin 5 (1/ 2)

Datome 7 (2/2, 0/2)

Gigli 2 (1/3)

Cinciarini 9 (2/4)

Viggiano 3 (1/ 2 da tre)

Hackett 10 (2/2, 1/1)

Aradori 9 (2/6, 1/2)

Coach: Pianigiani

Quarti: (9-22; 19-38; 42-59)

Arbitri: Antonio Conde, Nicolas Maestre, Neil Wilkinson

Tiri da 2: Portogallo: 12/32. Italia: 17/28.

Tiri da 3: Portogallo: 9/25. Italia: 7/19.

Tiri liberi: Portogallo: 19/24. Italia: 27/31.

Rimbalzi: Portogallo: 27. Italia: 24.

Palle recuperate: Portogallo: 10. Italia: 10.

Palle perse: Portogallo: 17. Italia: 16.

Assist: Portogallo: 12. Italia: 11.

Decima giornata (8 settembre)

Italia-Bielorussia 83-58

Portogallo-Turchia 69-79

Riposa: Repubblica Ceca

Undicesima giornata (11 settembre)

Bielorussia-Portogallo 77-64

Turchia-Repubblica Ceca 81-58

Riposa: Italia

Classifica

ITALIA 8-0

Turchia 5-3

Repubblica Ceca 5-3

Bielorussia 2-6

Portogallo 0-8


Rep.Ceca 53 Italia 63

Benda 10 (5/11)

Balvin 2 (1/2)

Pumprla 4 (2/4, 0/1)

Hruban 3 (1/1)

Satoransky 4 (1/11, 0/1)

Carnecky (0/2 da tre)

Barton 5 (1/2, 1/4)

Jelinek 9 (3/7, 0/5)

Kudlacek

Svrdlik 2

Houska 14 (6/9, 0/1)

Licartovsky ne

Coach: Budinsky

Italia 68 Rep.Ceca 56

Cavaliero

Mancinelli 7 (3/4)

Gallinari 10 (2/6, 1/2)

Poeta (0/1)

Vitali

Cusin 7 (3/3)

Datome 8 (1/2, 2/5)

Gigli 4 (2/4)

Cinciarini 4 (2/4)

Hackett 6 (2/3, 0/1)

Chiotti 8 (3/5)

Aradori 14 (5/7, 0/1)

Coach: Pianigiani

Benda 12 (6/11)

Balvin 7 (3/3)

Pumprla 4 (2/4, 0/2)

Hruban (0/1, 0/1)

Satoransky 7 (2/6, 1/3)

Welsch 5 (1/9, 0/1)

Carnecky 2 (1/3, 0/1)

Barton 10 (3/6, 1/4)

Jelinek

Kudlacek

Svrdlik (0/1)

Houska 9 (4/7, 0/1)

Coach: Budinsky

Quarti: (20-14; 42-26; 57-38)

Arbitri: Milivoje Jovcic, Renaud Geller, Barry Peters

Tiri da 2: Italia: 23/39. Repubblica Ceca: 22/51.

Tiri da 3: Italia: 3/10. Repubblica Ceca: 2/13.

Tiri liberi: Italia: 13/16. Repubblica Ceca: 6/13.

Rimbalzi: Italia: 34. Repubblica Ceca: 34.

Palle recuperate: Italia: 8. Repubblica Ceca: 5.

Palle perse: Italia: 21. Repubblica Ceca: 17.

Assist: Italia: 12 . Repubblica Ceca: 13.

IL RIEPILOGO

Cavaliero 6 (2/5 da tre)

Mancinelli 4 (2/8, 0/3)

Gallinari 13 (3/5, 1/2)

Poeta

Vitali ne

Cusin 4 (2/5)

Datome 6 (3/7, 0/1)

Gigli (0/1)

Cinciarini 8 (3/6, 0/1)

Hackett 9 (2/6, 1/3)

Chiotti 10 (4/5)

Aradori 3 (1/5)

Coach: Pianigiani

Quarti: (19-17; 29-35; 37-44)

Arbitri: Christos Christodoulou, Grzegorz Ziemblicki, Anton Makhlin

Tiri da 2: Repubblica Ceca: 20/47. Italia: 20/48.

Tiri da 3: Repubblica Ceca: 1/14. Italia: 4/15.

Tiri liberi: Repubblica Ceca: 10/16. Italia: 11/19.

Rimbalzi: Repubblica Ceca: 31. Italia: 47.

Palle recuperate: Repubblica Ceca: 8. Italia: 3.

Palle perse: Repubblica Ceca: 8. Italia: 10.

Assist: Repubblica Ceca: 11. Italia: 11.

Italia 78 Turchia 69

Cavaliero 3 (1/2 da tre)

Mancinelli (0/3)

Gallinari 16 (2/4, 0/5)

Poeta 2 (1/2)

Vitali ne

Cusin 6 (3/5)

Datome 23 (5/6, 4/7)

Gigli (0/1)

Cinciarini 4 (1/5)

Hackett 15 (4/8, 1/3)

Chiotti

Aradori 9 (4/7, 0/3)

Coach: Pianigiani

Turchia 82 Italia 83

Balbay 7 (3/6)

Preldzic 12 (2/3, 2/6)

Guler 5 (0/2, 1/1)

Koksal ne

Hersek 2 (1/1, 0/1)

Erden 14 (6/12)

Aldemir 8 (2/2)

Gonlum 8 (2/6)

Arslan 12 (0/1, 4/6)

Karaman 6 (3/5, 0/1)

Cetin 8 (1/3, 2/3)

Edge ne

Coach: Tanjevic

Preldzic 14 (5/9, 1/5)

Guler 10 (4/8, 0/1)

Koksal (0/1 da tre)

Erden 8 (2/5)

Aldemir ne

Gonlum 12 (6/11, 0/1)

Arslan 8 (3/7, 0/3)

Karaman 14 (7/9, 0/1)

Cetin (0/3, 0/1)

Turkyilmaz 3 (0/1, 1/1)

Edge ne

Mutaf ne

Coach: Tanjevic

Quarti: (14-18; 32-36; 51-55)

Arbitri: Juan Arteaga, Ilija Belosevic, Sreten Radovic

Tiri da 2: Italia: 20/41. Turchia: 27/53.

Tiri da 3: Italia: 6/20. Turchia: 2/14.

Tiri liberi: Italia: 20/26. Turchia: 9/17.

Rimbalzi: Italia: 42. Turchia: 29.

Palle recuperate: Italia: 3. Turchia: 1.

Palle perse: Italia: 8. Turchia: 7.

Assist: Italia: 14 . Turchia: 9.

Cavaliero,

Mancinelli 7 (2/6, 1/2)

Gallinari 19 (4/7, 2/6)

Poeta (0/1, 0/1)

Vitali ne

Datome 10 (3/6, 1/3)

Magro ne

Gigli 2 (1/3)

Cinciarini 17 (4/5, 2/2)

Hackett 5 (1/1, 1/1)

Chiotti 4 (2/5)

Aradori 19 (4/5, 3/3)

Coach: Pianigiani

Quarti: (21-17; 44-31; 62-56)

Arbitri: Srdan Dozai, Aleksander Glisic, Gili Cohen

Tiri da 2: Turchia: 20/41. Italia: 21/39.

Tiri da 3: Turchia: 9/18. Italia: 10/18.

Tiri liberi: Turchia: 15/23. Italia: 11/15.

Rimbalzi: Turchia: 32. Italia: 30.

Palle recuperate: Turchia: 7. Italia: 3.

Palle perse: Turchia: 9. Italia: 10.

Assist: Turchia: 17. Italia: 8.

Bielorussia 63 Italia 84

Ulyanko 8 (1/6, 2/4)

Charykau (0/2, 0/1)

Stiggers 8 (2/5, 1/2),

Parakhouski 9 (2/5, 1/2)

Aliakseyeu 4 (2/2)

Korshuk 7 (2/2, 1/3)

Lashkevich 2 (1/2)

Pustahvar 6 (2/3 da tre)

Kudrautsau 19 (2/6, 2/3)

Trastinetski (0/1)

Mescheriakov (0/1)

Yafremau ne

Coach: Krovonos

Italia 83 Bielorussia 58

Cavaliero 3 (0/1 da tre)

Mancinelli 10 (2/4, 2/6)

Gallinari 16 (5/8, 1/5)

Poeta 4 (1/1 da tre)

Vitali 2 (1/2)

Cusin 6 (3/5)

Datome 8 (1/3, 1/3)

Gigli 6 (3/4)

Cinciarini 4 (1/3)

Viggiano 3 (1/2 da tre)

Hackett 9 (2/3, 1/2)

Aradori 12 (5/5, 0/1)

Coach: Pianigiani

Cavaliero 2 (1/3, 0/3)

Mancinelli 7 (1/5, 1/3)

Gallinari 19 (2/6, 2/6)

Poeta 11 (2/3, 1/1)

Cusin 3 (0/4)

Datome 22 (2/5, 6/7)

Gigli 1 (0/2)

Cinciarini 9 (3/4, 1/2)

Viggiano (0/2 da tre)

Aradori 10 (4/7, 0/3)

Vitali ne

Chessa ne

Coach: Pianigiani

Quarti: (16-22; 33-39; 43-58)

Arbitri: Olegs Latisevs, Oliver Krause, Roman Ponomarenko

Tiri da 2: Bielorussia: 14/33. Italia: 15/39.

Tiri da 3: Bielorussia: 8/16. Italia: 11/27.

Tiri liberi: Bielorussia: 11/17. Italia: 21/25.

Rimbalzi: Bielorussia: 24. Italia: 36.

Palle recuperate: Bielorussia: 6. Italia: 10.

Palle perse: Bielorussia: 16. Italia: 9.

Assist: Bielorussia: 10. Italia: 10.

Ulyanko 4 (2/3, 0/1)

Charykau

Stiggers 5 (2/8, 0/3)

Parakhouski 1 (0/1)

Aliakseyeu 4 (1/4)

Korshuk 7 (2/3, 1/2)

Lashkevich 2 (1/2)

Pustahvar 9 (1/1, 2/7)

Kudrautsau 12 (4/8, 1/3)

Trastsinetski 7 (2/4, 1/1)

Mescheriakov 7 (2/5, 1/4)

Yafremau

Coach: Krovonos

Quarti: (23-15; 48-32; 64-44)

Arbitri: Robert Lottermoser, Tomasz Trawicki, Ognjen Jokic

Tiri da 2: Italia: 23/37. Bielorussia: 17/39.

Tiri da 3: Italia: 7/21. Bielorussia: 6/21.

Tiri liberi: Italia: 16/24. Bielorussia:

Rimbalzi: Italia: 41. Bielorussia: 32.

Palle recuperate: Italia: 9. Bielorussia: 6.

Palle perse: Italia: 11. Bielorussia: 15.

Assist: Italia: 17. Bielorussia: 17.

PG MIN FG %FG 2P FG 2P % 3P FG 3P % TL TL% OR DR TR AS PP PR ST FC FS PUNTI

Gallinari, D. 8 215 34/78 43.6 23/42 54.8 11/36 30.6 42/51 82.4 11 43 54 10 12 7 5 15 47 121

Aradori, P. 8 181 39/66 59.1 32/50 64.0 7/16 43.8 14/16 87.5 6 14 20 5 8 2 0 10 17 99

Datome, L. 8 172 32/64 50.0 17/33 51.5 15/31 48.4 10/15 66.7 8 22 30 12 8 4 2 20 16 89

Cinciarini, A. 8 174 22/41 53.7 19/36 52.8 3/5 60.0 15/17 88.2 9 15 24 22 12 6 0 14 14 62

Hackett, D. 7 143 18/36 50.0 13/25 52.0 5/11 45.5 15/23 65.2 4 13 17 13 8 5 0 17 19 56

Mancinelli, S. 8 165 23/62 37.1 18/42 42.9 5/20 25.0 3/5 60.0 3 17 20 13 13 9 2 14 10 54

Cusin, M. 7 124 14/28 50.0 14/28 50.0 0/0 0.0 9/14 64.3 14 29 43 6 4 1 11 20 9 37

Poeta, G. 8 81 10/17 58.8 6/11 54.5 4/6 66.7 13/17 76.5 0 11 11 7 7 12 0 11 14 37

Gigli, A. 8 133 13/28 46.4 13/27 48.1 0/1 0.0 3/8 37.5 14 11 25 5 3 2 4 11 9 29

Chiotti, D. 4 56 9/15 60.0 9/15 60.0 0/0 0.0 4/4 100.0 4 10 14 1 3 1 0 7 4 22

Cavaliero, D. 8 84 4/16 25.0 1/3 33.3 3/13 23.1 5/6 83.3 0 6 6 10 5 2 0 6 9 16

Viggiano, J. 4 51 5/11 45.5 3/4 75.0 2/7 28.6 0/0 0.0 0 5 5 2 5 2 2 7 0 12

Vitali, L. 4 22 2/4 50.0 2/3 66.7 0/1 0.0 0/0 0.0 1 2 3 0 3 2 0 1 1 4

teaM 5 20 25 4 0

total 8 225/466 48.3 170/319 53.3 55/147 37.4 133/176 75.6 79 218 297 106 95 55 26 153 169 638

QUALIFICAZIONI EUROBASKET 2013

25


26

YEARBOOK 2012

Qualificazioni

EuroBasket Women

2013 - 20 Giugno

11 luglio

Frosinone/Latina

....................

....................

....................

....................

....................

Nazionale Femminile

Largo alle giovani,

Francia arriviamo

La rinnovata squadra di Roberto Ricchini ha ottenuto l'accesso

all'Europeo 2013 vincendo sette partite su otto e chiudendo

col miglior ranking tra tutte le partecipanti alla qualificazione


Sette vittorie e una sconfitta: con questo esaltante ruolino di marcia la Nazionale Femminile

ha guadagnato l'accesso all'EuroBasket Women 2013, che si giocherà in Francia dal

15 al 30 giugno. Le Azzurre sono state inserite nel girone di Vannes insieme a Spagna,

Russia e Svezia, un sorteggio certamente poco benevolo per la squadra di Roberto Ricchini

che la scorsa estate non solo ha messo in fila Lettonia, Grecia, Finlandia e Lussemburgo ma ha

anche chiuso l'estate col miglior ranking assoluto tra tutte le formazioni che hanno partecipato

alle qualificazioni. Un risultato eccellente e per certi versi insperato dal momento che con

l'avvento del nuovo ciclo tecnico del coach di Taranto la Nazionale ha avviato una rifondazione

dei propri quadri tecnici: quasi tutta la rosa Under 27, tante giovani protagoniste fino ad arrivare

alla '93 Formica. L'unica sconfitta l'Italia l'ha conosciuta all'esordio, battuta a Riga 71-52

dalla Lettonia. In quella occasione con 18 punti Giorgia Sottana è stata la miglior marcatrice

QUALIFICAZIONI EUROBASKET WOMEN 2013

27


28

YEARBOOK 2012

Nazionale Femminile

QUALIFICAZIONI EUROBASKET WOMEN 2013

Sabrina Cinili

della squadra azzurra, che ha giocato

alla pari 35 minuti con la formazione

più accreditata del girone. Poi il cedimento

nei minuti finali e il pesante -19

maturato nell'ultimo quarto (10-26 il

parziale). “Le partite durano 40 minuti

e non 35 – commentò amaramente

Roberto Ricchini - con questo insegnamento

torniamo a casa dopo una

Post alto

Le Azzurre hanno dedicato

la qualificazione ad Alessandra

Formica, che si è infortunata

al ginocchio durante

la partita giocata in Grecia

partita nella quale siamo stati avanti 30 minuti. Il calo di tensione è stato evidente,

abbiamo commesso un paio di sciocchezze in difesa e sbagliato tiri aperti. La

Lettonia non ci ha perdonato nel finale e ha vinto con merito, peccato perché

per tre quarti di partita avevo visto una squadra tonica, concentrata, attenta. Il

ko è pesante ma ripartiamo con un patrimonio di esperienza importante: non

dimentichiamoci che oggi per molte delle mie giocatrici si trattava dell’esordio

in una gara ufficiale”.

Tornata in Italia la Nazionale ha affrontato l'impegno più facile, ovvero

la gara interna col Lussemburgo: a Frosinone le Azzurre si sono sbarazzate

senza difficoltà dell'avversario 86-37 (Ilaria Zanoni 16 punti). "L'impegno era

agevole - commentò Roberto Ricchini - ma dopo la sconfitta in Lettonia era importante

vincere mostrando aggressività e personalità anche in previsione della

partita di sabato. In Grecia ci giochiamo buona parte delle nostre speranze di

qualificazione, siamo squadre simili e sarà un confronto molto tattico". L’Italia ha

preso il largo nel primo quarto e poi in apertura di secondo parziale ha toccato

il +18 (26-8) con i liberi di Santucci. Lo staff tecnico azzurro ha approfittato del

vantaggio per ruotare tutte e 12 le giocatrici, sul finire del terzo quarto il contropiede

di Gorini è valso il +41 (70-29). Nell’ultimo parziale l’Italia ha ampliato

il proprio vantaggio anche se la testa era già proiettata ad Atene.


Proprio in Grecia le Azzurre

hanno conquistato il successo che ha

cambiato il destino del girone: battendo

le elleniche 53-64, la squadra

di Ricchini ha ottenuto punti preziosi

per la classifica ma soprattutto ha visto

impennare il proprio livello di autostima

dopo una vittoria in trasferta

tutt'altro che semplice. A Maroussi le

azzurre si sono imposte al termine di

una partita durissima ed equilibrata,

decisivo il parziale di 12-20 nell’ultimo

quarto (Sottana la top scorer a

quota 16). “Una vittoria pesante – ha

spiegato Roberto Ricchini – giunta al

termine di una gara fisica. Volevamo

arrivare a contatto negli ultimi minuti

per provare a giocarcela e così è stato.

E' la vittoria del gruppo, che ha saputo

compensare le difficoltà iniziali di Sottana

con la forza del collettivo. Tutte

le ragazze hanno dato qualcosa, in

questo gruppo ci sono delle gerarchie

ma nessuna è insostituibile. Abbiamo

voluto vincere per dedicare il successo ad Alessandra Formica, che ha subìto

un infortunio nel primo tempo". Dopo venti minuti equilibrati il terzo quarto

ha visto il risveglio di Sottana, che ha realizzato la tripla del +3: il quarto fallo

di Zanoni al 25’ ha complicato le rotazioni di Ricchini ma i canestri dall’arco di

Bagnara e Masciadri hanno spinto l’Italia sul 39-42 prima della magia di Gatti

sulla sirena del terzo quarto. Kalentzou ha realizzato il canestro del -1 (47-48)

al 35’ ma proprio quando il pubblico di Maroussi si è riscaldato le azzurre hanno

prodotto l'accelerazione che ha propiziato la vittoria: Santucci ha completato il

gioco da tre punti (49-55), la tripla di Sottana ci ha messo al sicuro con 90" sul

cronometro (51-58) e poi è stato ancora il playmaker di Taranto a permetterci

di allungare fino al definitivo +11, un bottino importante anche in considerazione

degli scontri diretti.

Il terzo successo di fila è arrivato a Latina, dove l'Italia ha affrontato e

battuto la Finlandia 76-58 nell'ultimo turno di andata: Sottana è stata la miglior

marcatrice con 15 punti. L’avvio delle azzurre è stato ispiratissimo, le conclusioni

di Santucci e della stessa Sottana ci hanno trascinato al 13-4 ma puntuale

è arrivata la reazione finlandese. L’Italia è rimasta avanti ma non è mai riuscita

a prendere un vantaggio rassicurante: i liberi di Tuukkanen hanno riportato la

Finlandia a -2, ottima la risposta delle azzurre che con Cinili hanno trovato il canestro

del +5 (38-33) sulla sirena del secondo quarto. In avvio di terzo parziale

è arrivata la fiammata dell’Italia, che con Zanoni, Sottana e la tripla di Masciadri

ha toccato il +13 (46-33) al 22’. Sottana ha ispirato un altro mini-parziale, la

tripla di Bagnara ha inaugurato l’ultimo parziale (59-46), Masciadri ha messo il

canestro del 62-48 e poi ancora una magia di Bagnara a 4' dalla fine ci ha spinto

sul +17 (70-53).

Giorgia Sottana

Abiola Wabara

QUALIFICAZIONI EUROBASKET WOMEN 2013

29


30

YEARBOOK 2012

Nazionale Femminile

Ilaria Zanoni

QUALIFICAZIONI EUROBASKET WOMEN 2013

Tre giorni più tardi, sempre a Latina, la squadra di Ricchini ha bissato il

successo sulla Finlandia superando anche la Lettonia 60-57 e vendicando così la

bruciante sconfitta di Riga: Giorgia Sottana la miglior marcatrice con 18 punti, in

doppia cifra anche Cinili e Masciadri a quota 10. "E' uscita fuori ancora una volta

la straordinaria voglia di vincere di questa squadra - ha analizzato Roberto Ricchini

- perché l'abbiamo vinta con un'eccellente prova difensiva. La qualificazione

è ancora lontana ma oggi abbiamo fatto un passo importante verso l'Europeo".

Eccellente nell'occasione la tenuta difensiva delle Azzurre, che tenendo a digiuno

la Lettonia nei primi cinque minuti del terzo quarto hanno allungato fino al

37-22 siglato dal libero di Crippa. Trovato il 40-25 con l’ennesimo canestro di

Masciadri, la Lettonia è tornata in partita con Krastina e Steinberga ma in avvio

di quarto periodo Bagnara ha messo il canestro del 47-35. E’ stata Steinberga a

riportare sotto la Lettonia (55-49) a 2’ dalla fine, a 50" dalla sirena Jansone ha

messo dall’angolo la tripla del -3 (58-55): Sottana ha realizzato i liberi del 60-55,

negli ultimi secondi la Lettonia ha sbagliato con Karklina la tripla del pareggio:

l'urlo di un PalaBianchini gremito ha così salutato l'ennesimo successo delle

azzurre, che col quarto successo in cinque gare hanno raggiunto la testa della

classifica.

La corsa dell'Italia non si è arrestata neanche in Lussemburgo, dove le

Azzurre hanno ottenuto un successo largo (66-88) ma meno agevole di quanto

dica il punteggio finale: “Partita non brillantissima – commentò Giovanni

Lucchesi – a conferma che questa squadra non può permettersi di scendere in

campo se non è concentrata al 100% e per tutti i 40'. Siamo partiti molli e poi ci

siamo ripresi stringendo in difesa, ci manca una vittoria per ottenere la qualificazione

e faremo di tutto per ottenerla contro la Grecia”. A Contern le azzurre

hanno subìto l’entusiasmo del Lussemburgo in avvio (16-12), prima di trovare

con Spreafico (10 punti consecutivi

Post basso

Dal 2007 al 2013 la Nazionle

Femminile ha fallito una sola

volta la qualificazione

all'Europeo, in occasione

dell'edizione del 2011

in avvio) e Santucci l’8-0 che è valso

il +4. Sul nuovo vantaggio (28-24)

per le padrone di casa, Sottana e

Fassina hanno ispirato il 14-0 per

il nostro primo strappo (28-38) e

all’intervallo lungo si è andati sul +11

(31-42). Il Lussemburgo è rimasto a


32

YEARBOOK 2012

Nazionale Femminile

Benedetta Bagnara

Post basso

QUALIFICAZIONI EUROBASKET WOMEN 2013

All'EuroBasket Women 2013

l'Italia è stata inserita nel

girone con Svezia, Spagna

e Russia. Un sorteggio

tutt'altro che fortunato,

l'esordio delle Azzurre è

previsto per il 15 giugno a

Vannes: le ragazze di coach

Ricchini sfideranno

subito la Svezia

contatto nel terzo quarto (45-51) ma poi Zanoni

e Spreafico ci hanno riportato a distanza di sicurezza.

D’Alie e Masciadri hanno timbrato dall’arco

per il +20 (49-69) in apertura di quarto periodo. Il

Lussemburgo non si è rassegnato tornando a -13 al

34’ ma è stata ancora una tripla di una stratosferica

Spreafico a inaugurare l’ultimo break azzurro.

La partita della verità la Nazionale l'ha vinta

(68-61, 18 punti per Sottana) contro la Grecia,

ottenendo così la qualificazione con un turno di

anticipo. Legittima la gioia di Ricchini: "E’ il premio

all’impegno di tutti, quando siamo partiti non sapevamo

dove potevamo arrivare. Ci siamo conosciuti

giorno dopo giorno fino a centrare un risultato incredibile,

sono orgoglioso di queste ragazze e dello

staff che le ha supportate. La dedica va a Formica,

che oggi si è operata al ginocchio: la aspettiamo

all’Europeo, questa qualificazione è sua così come

è di Marco Gatta, il nostro team manager che la

scorsa settimana ha avuto un problema di salute”.

L’Italia è partita forte ma la Grecia ha risposto col

12-2 ispirato da Papamichail e Dimitrakou: Wabara

ha siglato il canestro del 16-17 ma la Grecia ha allungato

con Dimitrakou (22-28). Le azzurre hanno

continuato a giocare una pallacanestro godibile subendo

però in difesa. Cinili ha realizzato il sorpasso

(29-28) al 16’, il gioco da tre punti di Masciadri è valso

il 31-29. All’intervallo si è andati sul 40-38 e nei

primi 5' del terzo quarto l’Italia ha operato l’allungo

che ha propiziato la qualificazione (50-38). La rimonta

della Grecia è arrivata con Limoura (56-52)

ma Sottana e Masciadri hanno allungato sul 62-57 e

poi Zanoni ha monetizzato il recupero col canestro

del 66-59 al 37’. Nei minuti finali è partita la festa del PalaBianchini, che ha accompagnato

il legittimo tripudio delle azzurre al suono della sirena. Di Bagnara

il libero del 68-61, poi in campo è scattata la festa.

Festa che peraltro le Azzurre non hanno voluto interrompere neanche in

occasione della trasferta in Finlandia che ha chiuso le qualificazioni: ad Helsinki

l'Italia ha regolato le padrone di casa 62-68 (Zanoni, 21 punti) e concluso il

girone E con 7 vittorie e 1 sconfitta. “Questa squadra – ha analizzato Roberto

Ricchini – ha voluto vincere in Finlandia nonostante la qualificazione fosse al

sicuro. Siamo partiti contratti ma nel secondo tempo siamo migliorati in difesa

sfruttando la qualità della panchina”. La Finlandia è partita forte affidandosi a

Tuukkanen: i 5 punti di fila della lunga non hanno spaventato le azzurre (29-34).

La Finlandia ha continuato a trovare punti da Tuukkanen ma Bagnara al 32’ ha

allungato dall’arco col canestro del 56-71, Gorini e Zanoni (8 di fila) ci hanno

assicurato la vittoria (58-80 al 38’). E’ finita col pubblico di casa ad applaudire le

finlandesi ma anche le azzurre, protagoniste di un secondo tempo entusiasmante.

Francia, arriviamo... n


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34

YEARBOOK 2012

Nazionale Femminile

QUALIFICAZIONI EUROBASKET WOMEN 2013

L'ALL STAR GAME DI PARMA

Il 14 febbraio, giorno di San Valentino, la Nazionale è tornata a Parma

per affrontare le migliori straniere del campionato: le Azzurre

sono state sconfitte 54-68 dalle All Star, Beba Bagnara si è imposta

nella gara del tiro da tre punti battendo in finale Adriana. L’Italia

ha giocato alla pari con le quotate avversarie cedendo solo nell’ultimo

quarto. “Sono soddisfatto – ha commentato Roberto Ricchini

– perché per tre quarti abbiamo retto. Sono contento per come le

giovani si siano integrate con le esperte, le esordienti hanno dimostrato

di poter giocare a questo livello”.

Italia-All Star Team 54-68 (10-14, 34-31, 44-43)

Italia: Consolini 2 (1/2), Gatti (0/2, 0/2), Sottana 8 (2/5, 1/4), Mariani

2 (1/1, 0/1), Cinili (0/2, 0/1), Masciadri 20 (5/9, 2/6), Crippa (0/1),

Bagnara 3 (1/2 da tre), Formica (0/4, 0/3), Nadalin 7 (1/4), Gorini 2

(1/4), Wabara 2 (1/5, 0/3), Zanoni 2 (1/2), Fabbri 6 (2/7). Coach:

Roberto Ricchini

All Star Team: Haynie (0/2, 0/1), Vaughn 17 (7/14, 0/2), Harmon

(0/3), Michael 4 (2/4, 0/2), Eric 8 (1/2, 2/3), Cirov 6 (2/3), Ohlde 2

(1/5), Darrett 8 (2/5, 0/2), Mazzante 11 (1/1, 3/5), Adriana (0/2, 0/2),

Willis 8 (3/7), Erkic 4 (2/3, 0/1). Coach: Valter Montini

IL TORNEO DI POMEZIA

Secondo posto al torneo di Pomezia, alla prima uscita ufficiale dell’Italia

targata Ricchini: le Azzurre hanno esordito con un successo

sulla Bulgaria 62-37 (Zanoni 13) e il giorno dopo si sono ripetute battendo

l’Olanda 56-52 (Sottana 14) al termine di una gara equilibrata.

Nell’occasione è stato il quintetto con D’Alie e Sottana a cambiare la

partita, con le due esterne a costruire il break decisivo in apertura di

ultimo quarto. L’italo-americana ha segnato il canestro del vantaggio

(42-41), poi la tripla di Formica è valsa il +4 e un’altra conclusione

dall’arco di Sottana ha fruttato il massimo vantaggio sul 53-45 al 36’,

Wabara l’ha chiusa coi liberi del 55-48. Nell’ultima partita contro la

Grecia, le Azzurre si sono dovute arrendere (56-58) chiudendo così

al secondo posto proprio dietro la formazione ellenica. “Abbiamo

commesso qualche ingenuità – ha spiegato Roberto Ricchini – l'importante

era però dimostrare di essere competitivi, pure con un

gruppo giovane e dopo pochi giorni di raduno. Il lavoro non ci manca

ma il torneo di Pomezia dimostra che siamo sulla strada buona.

Da martedì torniamo a lavorare con rinnovata fiducia". La giocata

decisiva l'ha fatta Papamichail recuperando un rimbalzo dopo due

liberi sbagliati e poi convertendo dalla lunetta

il 52-55.

Italia-Bulgaria 62-37

(15-6; 29-19; 42-23)

Lavinia Santucci

LE TAPPE DI AVVICINAMENTO

Italia: D’Alie 2, Fassina 7, Gatti 6, Zanoni 13, Santucci 4, Formica

2, Laterza, Wabara 5 (10 rimbalzi), Fabbri 6, Gorini 5, Crippa 9, Bagnara

3.

Bulgaria: Karchovska 6, Ivanova 5, Kostova, Nikolova, Stanoeva

2, Bachvarova 7, Perostiyska, Miteva 6, Georgieva 9, Kostova, Delcheva

2, Peteva.

Italia-Olanda 56-52 (19-19; 26-31; 38-41)

Italia: D’Alie 8, Fassina 5, Cinili 5, Sottana 14, Zanoni, Santucci 3,

Formica 7, Spreafico, Wabara 12, Fabbri, Gorini, Crippa 2.

Olanda: Kooij 10, Broring, Roubehie-Fissa, Kuijt 3, Klein 2, Van

der Hoek 7, Daamen, Lighthart 2, De Roos 4, Halman 8, Van der

Adel 8, Biesters 8.

Italia-Grecia 56-58 (19-20; 32-27; )

Italia: D’Alie 1, Cinili 6, Sottana 12, Gatti 7, Zanoni 2, Santucci 7,

Formica 4, Spreafico 5, Laterza 2, Wabara 1, Gorini 5, Bagnara 4.

Grecia: Diela, Spatharou 10, Dimitrakou 8, Chatzinikolau 10,

Kotsopoulous, Stavridau, Papamichail 10, Limoura 5, Sotiria 6, Kosma

3, Skiadopoulou 4, Spanou 2.

Classifica: Grecia 3-0; Italia 2-1; Olanda 1-2; Bulgaria 0-3.

IL TORNEO DI BELGRADO

Il torneo di Belgrado ha fornito altre risposte convincenti a Ricchini,

che in Serbia ha potuto inserire in organico Raffaella Masciadri: l’Italia

ha chiuso al secondo posto, battendo Israele e Romania prima

di cedere nettamente alle padrone di casa in finale. All’esordio le

Azzurre si sono imposte su Israele 70-65 (13 punti per Sottana e

Gatti) grazie alla fiammata ispirata dai punti di Sottana, Bagnara e

Masciadri. Il giorno dopo l’Italia si è ripetuta superando 64-59 la

Romania (18 punti per Masciadri, 4/5 da tre) dopo un avvio lento

(0-8): nel finale l’Italia ha trovato le energie e la lucidità per operare

il break decisivo. Bagnara ha recuperato il pallone del 57-55, Santucci

e Masciadri hanno allungato fino al 62-56 con 2' sul cronometro. La

Romania è tornata a -3 ma la penetrazione vincente di D’Alie ci ha

consegnato la seconda vittoria consecutiva. In finale un’Italia stanca

è stata battuta dalla Serbia 88-61, spazzata via dalla maggiore determinazione

della squadra di casa.

Italia-Israele 70-65 (16-17; 30-39; 50-51)

Italia: Fassina, Cinili 3, Sottana 13, Gatti 13, Santucci 5, Masciadri

12, Formica 5, Laterza, Wabara, Gorini 4, Crippa 7, Bagnara 8.

Israele: Levitski 9, Canor 3, Cohen 10, Doron 21, Zairy 3, Levy,

Koldony 2, Oren 6, Abramzon 5, Elohim 4, Fleischer 2, Shecht, .

Italia-Romania 64-59 (14-10; 31-30; 46-47)

Italia: D’Alie 6, Fassina 1, Cinili 2, Gatti 2, Zanoni 6, Santucci 5, Masciadri

18, Formica 2, Laterza 8, Gorini 5, Crippa 7, Bagnara 2.

Romania: Uiuiu, Parau 2, Meszaros 2, Orosz 5, Sipos 3, Hutanu

1, Payel 9, Tarta 7, Stoenescu 6, Cutas, Bigica, Marginean

24.

Italia-Serbia 61-88 (10-30; 24-48; 39-69)

Italia: D’Alie 6, Fassina 4, Cinili 5, Sottana 6, Gatti, Zanoni 11,

Santucci, Masciadri 4, Laterza 2, Wabara 12, Gorini 9, Crippa 2.

Serbia: Radocaj 2, Mandic 7, Jovanovic 14, Ivanovic 6, Krnjic 6, Matic

7, M. Dabovic 7, Ajdukovic 2, Maksimovic 9, Baltic 4, A. Dabovic

20, Skoric 4.

Classifica: Serbia 3-0; Italia 2-1; Israele 1-2; Romania 0-3.


Rae Lin MaRie

D’aLie

4

Anno di nascita

1987

Ruolo

Playmaker

Altezza

1.68

Squadra

Salerno

In Nazionale

Presenze 6

Punti 25

GiULia

GaTTi 8

Anno di nascita

1989

Ruolo

Playmaker

Altezza

1.68

Squadra

Pool Comense

In Nazionale

Presenze 12

Punti 49

aLeSSanDRa

FORMiCa12

Anno di nascita

1993

Ruolo

ala

Altezza

1.89

Squadra

Reyer

Venezia

MaRTina

CRiPPa

In Nazionale

Presenze 8

Punti 25

31

Anno di nascita

1989

Ruolo

Guardia

Altezza

1.78

Squadra

Sesto

San Giovanni

In Nazionale

Presenze 19

Punti 68

n.B: iL CLUB Di aPPaRTenenZa e' ReLaTiVO aLLa STaGiOne 2011/2012

LO STAFF

MaRTina

FaSSina

IL ROSTER

5

Anno di nascita

1988

Ruolo

ala

Altezza

1.80

Squadra

alcamo

In Nazionale

Presenze 10

Punti 26

iLaRia

ZanOni

9

Anno di nascita

1986

Ruolo

ala

Altezza

1.80

Squadra

Sesto

San Giovanni

In Nazionale

Presenze 32

Punti 146

MaRia

LaTeRZa13

Anno di nascita

1989

Ruolo

Centro

Altezza

1.90

Squadra

Herzogenburg

BeneDeTTa

BaGnaRa

In Nazionale

Presenze 5

Punti 12

33

Anno di nascita

1987

Ruolo

Guardia

Altezza

1.78

Squadra

Lucca

In Nazionale

Presenze 32

Punti 92

COMMISSARIO TECNICO: Roberto Ricchini

ASSISTENTI: Giovanni Lucchesi, Massimo Riga, Nino Molino

DIRIGENTE RESPONSABILE: Sandra Palombarini

FUNZIONARIO FIP: Marco Gatta

PREPARATORE FISICO: Roberto Benis

SaBRina

CiniLi

6

Anno di nascita

1989

Ruolo

ala

Altezza

1.90

Squadra

Umbertide

In Nazionale

Presenze 33

Punti 107

LaVinia

SanTUCCi 10

Anno di nascita

1985

Ruolo

ala

Altezza

1.85

Squadra

Faenza

In Nazionale

Presenze 33

Punti 93

aBiOLa

WaBaRa 14

Anno di nascita

1981

Ruolo

ala

Altezza

1.84

Squadra

Cus

Cagliari

In Nazionale

Presenze 20

Punti 101

Gaia

GORini

34

Anno di nascita

1992

Ruolo

Playmaker

Altezza

1.82

Squadra

Umbertide

In Nazionale

Presenze 13

Punti 43

GiORGia

SOTTana

7

Anno di nascita

1988

Ruolo

Playmaker

Altezza

1.75

Squadra

Taranto

In Nazionale

Presenze 53

Punti 395

RaFFaeLLa

MaSCiaDRi 11

Anno di nascita

1980

Ruolo

ala

Altezza

1.85

Squadra

Schio

In Nazionale

Presenze 123

Punti 1264

VaLenTina

FaBBRi 15

Anno di nascita

1985

Ruolo

Centro

Altezza

1.97

Squadra

Priolo

LaURa

SPReaFiCO

In Nazionale

Presenze 32

Punti 84

35

Anno di nascita

1991

Ruolo

ala

Altezza

1.82

Squadra

Pool Comense

In Nazionale

Presenze 4

Punti 24

VIDEO ANALISTA: Raffaele Imbrogno

MEDICI: Roberto Barbieri, Giuseppe Ostilio

MASSOFISIOTERAPISTI: Remo Bifolchi, Cristian Pisani

ADDETTI AI MATERIALI: Andrea Annessa, Guido Mascitti

UFFICIO STAMPA: Giancarlo Migliola, Francesco Oddone

QUALIFICAZIONI EUROBASKET WOMEN 2013

35


36

YEARBOOK 2012

Nazionale Femminile

QUALIFICAZIONI EUROBASKET WOMEN 2013

Lettonia 71 Italia 52

Niedola

Tamane 6 (1/4)

Dreimane

Jansone 15 (6/6, 1/3)

Horelika 13 (4/4, 1/3)

Putnina 7 (0/6)

Karklina 14 (3/6, 2/4)

Reke

Krastina 14 (1/1, 4/6)

Steinberga 2 (1/3)

Vitola ne

Eibele (0/1)

Coach: Nerips

Cinili (0/2)

Sottana 18 (7/12, 1/5)

Gatti 4 (2/5, 0/1)

Zanoni 5 (1/5, 1/4)

Santucci 3 (1/1 da 3)

Masciadri 7 (2/8, 1/6)

Formica 5 (1/3, 1/3)

Wabara 4 (2/6, 0/1)

Fabbri 2 (1/2)

Bagnara 2 (1/1, 0/2)

Gorini 2 (0/2)

Spreafico ne

Coach: Ricchini

Quarti: 14-15; 29-31; 45-42

Arbitri: Borys Ryzhyk, Elias Koromilas, Torkild Rodsand

Tiri da 2: Lettonia: 16/31. Italia: 17/46

Tiri da 3: Lettonia: 8/17. Italia: 5/23

Tiri liberi: Lettonia: 15/19. Italia: 3/4

Rimbalzi: Lettonia: 46. Italia: 26

Palle recuperate: Lettonia: 3. Italia: 8

Palle perse: Lettonia 19. Italia: 7

Assist: Lettonia: 20. Italia: 8

RISULTATI

Giulia Gatti

Prima giornata (13 giugno)

Lettonia-Italia 71-52

Finlandia-Lussemburgo 114-54

Seconda giornata (16 giugno)

Grecia-Finlandia 72-49

Lussemburgo-Lettonia 60-95

Terza giornata (20 giugno)

Lettonia-Grecia 63-46

Italia-Lussemburgo 86-37

Quarta giornata (23 giugno)

Grecia-Italia 53-64

Finlandia-Lettonia 65-62

Italia 86 Lussemburgo 37

Fassina 3 (1/4)

Cinili 4 (2/4, 0/1)

Sottana 2 (1/1, 0/1)

Gatti (0/2, 0/2)

Zanoni 16 (5/6, 2/3)

Santucci 10 (4/6, 0/2)

Masciadri 14 (4/7, 2/4)

Wabara 5 (2/3)

Fabbri 8 (4/9)

Crippa 10 (3/4, 1/4)

Bagnara 9 (1/3, 2/6)

Gorini 5 (1/4)

Coach: Ricchini

Hetting L. 3 (0/1, 1/5)

Mossong 13 (4/5, 1/5)

Hetting T. 11 (2/8, 1/1)

Diederich 2 (1/1)

De Jonge

Schmitz 2 (1/2, 0/1)

Bausch (0/3, 0/2)

Orban 4 (1/2, 0/1)

Wagener

Hetto (0/3 da tre)

Marcus 2 (1/2, 0/1)

Meynadier ne

Coach: Paar

Quarti: 22-8; 48-23; 75-29

Arbitri: Tonci Anzulovic, Andrej Lovsin, Gian Luigi Giancecchi

Tiri da 2: Italia: 28/53 . Lussemburgo: 10/24.

Tiri da 3: Italia: 7/23 . Lussemburgo: 3/19.

Tiri liberi: Italia: 9/15. Lussemburgo:

Rimbalzi: Italia: 41 . Lussemburgo: 33.

Palle recuperate: Italia: 23. Lussemburgo: 1.

Palle perse: Italia: 9. Lussemburgo: 39.

Assist: Italia: 24. Lussemburgo: 5.

Italia 76 Finlandia 58

Fassina ne,

Cinili 4 (2/3)

Sottana 15 (4/9, 1/3)

Gatti 7 (3/4)

Zanoni 7 (3/7, 0/1)

Santucci 6 (3/3)

Masciadri 12 (6/10, 0/5)

Wabara 8 (4/9)

Fabbri,

Crippa 3 (1/2)

Bagnara 14 (2/2, 3/6)

Gorini (0/3)

Coach: Ricchini

Bedretdin ne

Tuukkanen 18 (6/13)

Kesanen 3 (0/4, 1/2)

Makitalo ne

Leino 2 (1/1)

Wilson 8 (2/6, 0/2)

Iiskola 2 (0/1)

Korpivaara 8 (2/2, 0/1

Sten 7 (2/7, 1/1)

Pounds 10 (1/2, 2/5)

Lehtoranta (0/1 da tre)

Holopainen ne

Coach: Mirolybov

Quarti: 25-21; 38-33; 56-46

Arbitri: Fernando Rocha, Tomislav Hordov, Davide Romano

Tiri da 2: Italia: 28/52. Finlandia: 14/36.

Tiri da 3: Italia: 4/15. Finlandia: 4/12.

Tiri liberi:Italia: 8/11. Finlandia: 18/23.

Rimbalzi: Italia: 32. Finlandia: 34.

Palle recuperate: Italia: 12. Finlandia: 2.

Palle perse: Italia: 10. Finlandia: 22.

Assist: Italia: 14 . Finlandia: 5.

Quinta giornata (27 giugno)

Italia-Finlandia 76-58

Lussemburgo-Grecia 61-85

Sesta giornata (30 giugno)

Italia-Lettonia 60-57

Lussemburgo-Finlandia 45-92

Settima giornata (4 luglio)

Finlandia-Grecia 52-66

Lettonia-Lussemburgo 70-44

Ottava giornata (7 luglio)

Lussemburgo-Italia 66-88

Grecia-Lettonia 63-49

Grecia 53 Italia 64

Kalentzou 9 (4/6, 0/2)

Spatharou ne

Dimitrakou 12 (4/8, 0/1)

Chatzinikolau 4 (2/10)

Kotsopoulou

Stavridou 3 (1/2 da tre)

Papamichail 15 (6/10)

Limoura 2 (1/3)

Sotiriou 4 (2/5, 0/3)

Kosma 1 (0/2)

Skiadopoulou ne

Spanou 3 (1/1, 0/1)

Coach: Daglas

Fassina (0/1)

Cinili,

Sottana 16 (2/6, 2/5)

Gatti 4 (2/4)

Zanoni 14 (6/8, 0/1)

Santucci 5 (2/6)

Masciadri 14 (1/4, 2/4)

Formica

Wabara 4 (1/6)

Crippa (0/1)

Bagnara 5 (1/1, 1/2)

Gorini 2 (1/3)

Coach: Ricchini

Quarti: 14-12; 26-27; 41-44

Arbitri: Seffi Shemmesh, Igor Dragojevic, Uros Obrknezevic

Tiri da 2: Grecia: 20/45. Italia: 16/40.

Tiri da 3: Grecia: 1/9. Italia: 5/12.

Tiri liberi: Grecia: 10/14. Italia: 17/21.

Rimbalzi: Grecia: 31. Italia: 36.

Palle recuperate: Grecia: 7. Italia: 7.

Palle perse: Grecia: 13. Italia: 13.

Assist: Grecia: 10. Italia: 8.

Italia 60 Lettonia 57

Fassina ne

Cinili 10 (2/3, 2/3)

Sottana 18 (3/11, 2/5)

Gatti 6 (2/4)

Zanoni 4 (1/4)

Santucci 6 (3/4, 0/1)

Masciadri 10 (0/4, 3/6)

Laterza ne

Wabara (0/3)

Crippa 3 (1/1, 0/1)

Bagnara 3 (1/3 da tre)

Gorini ne

Coach: Ricchini

Niedola 4 (1/4, 1/1)

Tamane 4 (2/7)

Jansone 7 (1/2, 0/1)

Horelika (0/2)

Karklina 12 (4/10, 0/4)

Reke

Krastina 9 (0/3, 2/5)

Steinberga 16 (7/10)

Vitola 2 (1/3, 0/1)

Eibele 3 (1/2 da tre)

Priede ne

Coach: Nerips

Quarti: 14-13; 31-22; 44-35

Arbitri: Miguel Angel Perez Niz, Sergio Silva, Sinisa Herceg

Tiri da 2: Italia: 12/34. Lettonia: 16/40.

Tiri da 3: Italia: 8/19. Lettonia: 4/14.

Tiri liberi: Italia: 12/16. Lettonia: 13/21.

Rimbalzi: Italia: 32. Lettonia: 39.

Palle recuperate: Italia: 4. Lettonia: 3.

Palle perse: Italia: 10. Lettonia: 13.

Assist: Italia: 8. Lettonia: 9. 5 falli: Gatti al 36’, Crippa al 38’

Nona giornata (11 luglio)

Italia-Grecia 68-61

Lettonia-Finlandia 80-47

Decima giornata (14 luglio)

Finlandia-Italia 62-82

Grecia-Lussemburgo 70-62

Classifica

ITALIA 7-1

Lettonia 5-3

Grecia 5-3

Finlandia 3-5

Lussemburgo 0-8


Lussemburgo 66 Italia 88

Hetting L. 15 (5/7, 1/5)

Mossong 13 (2/6, 3/7)

Hetting T. 9 (4/4)

Schmitz 9 (0/3)

Diederich (0/1 da 3)

De Jonge 2

Schmitz

Bausch 12 (3/4, 2/6)

Hetto (0/1 da 3)

Marcus

Meynadier 4 (2/5)

Kauffmann 2 (1/1)

Coach: Paar

IL RIEPILOGO

D’Alie 2 (1/3, 0/2)

Fassina 6 (1/2)

Cinili 2 (0/2)

Sottana 17 (4/5, 2/6)

Zanoni 13 (5/7, 0/1)

Santucci 6 (2/2)

Masciadri 13 (3/4, 2/3)

Fabbri 4 (2/2)

Crippa 2 (1/4, 0/1)

Bagnara (0/4)

Gorini 4 (2/3)

Spreafico 19 (2/4, 5/6)

Coach: Ricchini

Quarti: 19-20; 31-42; 49-64

Arbitri: Moritz Reiter, Johann Jeanneau, Fabrizio Pizio

Tiri da 2: Lussemburgo: 20/36. Italia: 23/42.

Tiri da 3: Lussemburgo: 6/20. Italia: 9/19.

Tiri liberi: Lussemburgo: 8/14. Italia: 15/19.

Rimbalzi: Lussemburgo: 30. Italia: 31.

Palle recuperate: Lussemburgo: 7. Italia: 12.

Palle perse: Lussemburgo: 23. Italia: 15.

Assist: Lussemburgo: 15. Italia: 18.

Italia 68 Grecia 61

Fassina

Cinili 12 (2/7, 1/2)

Sottana 18 (4/9, 2/4)

Gatti (0/4, 0/1)

Zanoni 7 (3/7)

Santucci 2 (1/1)

Masciadri 14 (6/9, 0/3)

Wabara 6 (3/5)

Crippa 2 (1/1)

Bagnara 7 (0/1, 2/2)

Gorini ne

Spreafico ne

Coach: Ricchini

Kalentzou 6 (2/5, 0/1)

Spatharou 3 (1/2 da tre)

Dimitrakou 23 (6/8, 1/2)

Chatzinikolau 2 (1/4)

Kotsopoulou ne

Stavridou

Papamichail 11 (4/11)

Limoura 8 (2/3, 1/2)

Sotiriou 4 (2/4, 0/1)

Kosma 2 (0/1, 0/1)

Skiadopuolou 2 (1/2)

Spanou

Coach: Daglas

Quarti: 16-19; 40-38; 56-47

Arbitri: Milija Vojinovic, Tomislav Vovk, Zoltan Palla

Tiri da 2: Italia: 20/44. Grecia: 18/38.

Tiri da 3: Italia: 5/12. Grecia: 3/9.

Tiri liberi: Italia: 13/19. Grecia: 16/20.

Rimbalzi: Italia: 30. Grecia: 26.

Palle recuperate: Italia: 7. Grecia: 4.

Palle perse: Italia: 9. Grecia: 16.

Assist: Italia: 11. Grecia: 6.

Finlandia 62 Italia 82

Bedretin (0/1)

Tuukkanen 24 (10/16, 0/1)

Kesanen (0/1, 0/1)

Leino 2 (1/2)

Wilson 7 (2/5, 0/3)

Liskola 5 (1/2)

Korpivaara 8 (3/4, 0/1)

Sten 2 (1/4)

Pounds 8 (1/4, 2/7)

Salomaa ne

Lehtoranta 6 (3/4, 0/3)

Holopainen ne

Coach: Mirolybov

Fassina 5 (2/4)

Cinili 7 (2/6, 1/2)

Sottana (0/1)

Gatti 9 (1/2, 1/2)

Zanoni 21 (8/15, 1/1)

Santucci 5 (1/1 da 3)

Masciadri 10 (5/8, 0/1)

Laterza 4 (2/4)

Crippa 7 (0/2, 1/1)

Bagnara 3 (0/3, 1/3)

Gorini 4 (2/2)

Spreafico 7 (0/2, 2/3)

Coach: Ricchini

Quarti: 21-22; 38-43; 54-67

Arbitri: Janusz Calik, Aare Halliko, Jonas Bille

Tiri da 2: Finlandia: 22/44. Italia: 22/49.

Tiri da 3: Finlandia: 2/17. Italia: 8/14.

Tiri liberi: Finlandia: 12/19. Italia: 14/24.

Rimbalzi: Finlandia: 41. Italia: 39.

Palle recuperate: Finlandia: 5. Italia: 12.

Palle perse: Finlandia: 22. Italia: 11.

Assist: Finlandia: 12. Italia: 10.

PG MIN FG %FG 2P FG 2P % 3P FG 3P % TL TL% OR DR TR AS PP PR ST FC FS PUNTI

Sottana, G. 8 195 35/83 42.2 25/54 46.3 10/29 34.5 24/28 85.7 6 12 18 31 9 11 2 14 29 104

Masciadri, R. 8 211 37/86 43.0 27/54 50.0 10/32 31.3 10/14 71.4 7 39 46 10 9 9 2 17 18 94

Zanoni, I. 8 170 36/70 51.4 32/59 54.2 4/11 36.4 11/20 55.0 5 18 23 3 8 6 1 18 22 87

Bagnara, B. 8 135 15/39 38.5 5/15 33.3 10/24 41.7 3/4 75.0 5 8 13 5 4 4 0 12 6 43

Santucci, L. 8 154 17/27 63.0 15/22 68.2 2/5 40.0 7/9 77.8 10 11 21 6 7 8 3 14 9 43

Cinili, S. 8 155 14/35 40.0 10/27 37.0 4/8 50.0 7/8 87.5 10 24 34 8 5 5 3 11 7 39

Gatti, G. 7 127 11/31 35.5 10/25 40.0 1/6 16.7 7/10 70.0 3 12 15 15 8 7 0 10 17 30

Wabara, A. 6 101 12/33 36.4 12/32 37.5 0/1 0.0 3/5 60.0 7 12 19 3 5 9 3 15 5 27

Crippa, M. 7 111 9/22 40.9 7/15 46.7 2/7 28.6 7/14 50.0 4 9 13 7 10 12 0 16 12 27

Spreafico, L. 2 35 9/15 60.0 2/6 33.3 7/9 77.8 1/2 50.0 0 2 2 4 4 4 0 4 2 26

Gorini, G. 6 63 6/17 35.3 6/17 35.3 0/0 0.0 5/7 71.4 3 7 10 3 4 3 0 3 7 17

Fassina, M. 5 57 4/11 36.4 4/11 36.4 0/0 0.0 6/8 75.0 2 2 4 1 0 3 0 9 4 14

Fabbri, V. 4 30 7/13 53.8 7/13 53.8 0/0 0.0 0/0 0.0 3 8 11 2 1 2 2 5 1 14

Formica, A. 2 21 2/6 33.3 1/3 33.3 1/3 33.3 0/0 0.0 0 0 0 0 1 1 0 3 1 5

Laterza, M. 1 15 2/4 50.0 2/4 50.0 0/0 0.0 0/0 0.0 3 4 7 3 2 0 2 4 0 4

D'Alie, R. 1 18 1/5 20.0 1/3 33.3 0/2 0.0 0/0 0.0 0 3 3 0 3 1 0 3 2 2

TeaM 8 20 28 4 0

TOTaL 8 217/497 43.7 166/360 46.1 51/137 37.2 91/129 70.5 76 191 267 101 84 85 18 158 142 576

QUALIFICAZIONI EUROBASKET WOMEN 2013

37


38

YEARBOOK 2012

Campionato

Campionato

Europeo Europeo

12/22 12/22 Luglio Luglio

Lubiana/Domzale

Lubiana/Domzale

Kranjska Kranjska Gora Gora

(Slovenia) (Slovenia)

....................

....................

....................

....................

....................

....................

....................

....................

....................

....................

....................

....................

Nazionale Under 20 Maschile

Decimo posto,

con scalpi eccellenti

Il risultato dell'Europeo non rende giustizia alla squadra di Pino

Sacripanti, che ha superato la Lituania e la Spagna, poi finite

sul podio: hanno pesato le assenze, decisivo il ko con la Lettonia

Alla fine sarà un decimo posto. Risultato che non può essere celebrato come

soddisfacente, soprattutto dopo aver assaporato l’anno precedente la Medaglia

d’Argento, ma sarebbe riduttivo fermarsi alla graduatoria di un Europeo che ha

raccontato ben altro. La versione 2102 della Nazionale Under 20 non può più contare su

talenti come Achille Polonara, Alessandro Gentile, Riccardo Moraschini, Riccardo Cervi

e Nicolò Melli, ormai protagonisti in Serie A e in Eurolega. Per la spedizione in Slovenia

coach Sacripanti porta con sé una squadra con buona esperienza Azzurra (Traini, Mian,

Ceron, Saccaggi) e con sprazzi di talento assoluto come quello di Amedeo Tessitori,

classe 1994, ma deve fare a meno, oltre che del già citato Gentile, anche di Della Valle,

Gaspardo, Lombardi e Viglianisi: “Questi ragazzi – commenta Sacripanti alla vigilia – si

portano addosso un’eredità morale pesantissima e credetemi che non è semplice giocare

in questo modo. Le assenze pesano ma questo gruppo ha qualità incredibili e tanta

voglia di migliorare il 12esimo posto Under 18 ottenuto con l’annata ’92”. L’impatto non

è dei migliori: gli sloveni sfruttano a dovere il fattore casa e vincono 81-68. Nonostante

la batosta iniziale gli Azzurri si compattano e anziché spaventarsi di fronte alla Lituania,


Awudu Abass

Dario Cefarelli Marco Ceron

Andrea Traini

poi campione d’Europa, sfoderano forse la miglior prestazione del torneo

impreziosendo la vittoria (89-82) con una reazione da squadra di livello dopo

l’inizio incerto ed emozionato. Marco Ceron chiuderà con 29 punti. Sulla scia

dell’entusiasmo cade anche la Svezia di Gaddefors: Italia alla seconda fase.

A guardare le avversarie (Turchia, Spagna e Lettonia) tremano i polsi ma

gli Azzurri hanno cuore e temperamento tali da riuscire a reagire al 95-68

subìto contro i turchi con il secondo scalpo eccellente della manifestazione,

ovvero la prestigiosa vittoria contro la Spagna, poi terza, per 78-76. Partiti

ancora una volta contratti, Abass (24 punti) e compagni rimettono le cose in

ordine lungo il match, chiudendo avanti di 2. La Lettonia ci preclude la via per

i quarti di finale ma c’è ancora il tempo di battere la Russia 69-68 nonostante

un terzo quarto disgraziato (7-20). Nella finalina di consolazione per il 9°-10°

posto vince ancora la Turchia ma stavolta non con il -27 di qualche giorno

prima. L’Italia perde 65-61 dimostrando di essere cresciuta e di aver messo

cuore e orgoglio in un torneo non facile e giocato in condizioni psicologiche

quantomeno complesse. Alla fine è stato un decimo posto, ma sul podio più

di qualcuno ha dovuto cedere di fronte ai ragazzi di Sacripanti. n

Amedeo Tessitori

IL RANKING FIBA 2012

Sesto posto per gli Azzurri nel Ranking

Giovanile varato da FibaEurope per il

2012. Per stilare la graduatoria sono stati

assegnati 38 punti alla squadra che ha

vinto l’Europeo, 37 alla finalista e così via.

L'Italia è arrivata quarta con la Nazionale

Under 16, settima con l'Under 18 e decima

con l'Under 20

1. Serbia 107

2. Lituania 103

3. Spagna 102

4. Francia 100

5. Turchia 98

6. ITALIA 96

7. Lettonia 95

8. Germania 92

9. Croazia 91

10. Russia 89

10. Grecia 89

12. Slovenia 85

13. Ucraina 81

14. Polonia 71

15. Montenegro 65

15. Repubblica Ceca 65

CAMPIONATO EUROPEO

39


40

YEARBOOK 2012

Nazionale Under 20 Maschile

ROSTER

CAMPIONATO EUROPEO

N° Giocatore Ruolo Altezza Data

di nascita

4 Andrea Traini Playmaker 1.80 23.08.1992

5 Mohamed Touré Play/Gurdia 1.89 27.04.1992

6 Amedeo Tessitori Centro 2.05 07.10.1994

7 Lorenzo Saccaggi Playmaker 1.89 30.08.1992

8 Salvatore Parrillo Play/Guardia 1.90 02.12.1992

9 Fabio Mian Guardia 1.94 07.02.1992

10 Marco Laganà Guardia 1.88 05.01.1993

11 Marco Ceron Guardia 1.92 16.06.1992

12 Gabriele Spizzichini Play/Guardia 1.93 16.12.1992

13 Abass Awudu Abass Guardia/Ala 1.96 27.01.1993

14 Dario Cefarelli Ala/Centro 1.99 24.07.1993

15 Giacomo Cicognani Centro 2.04 05.08.1992

STAFF

Allenatore:

Stefano Sacripanti

Assistenti:

Fabio Corbani, Furio Steffè

Capo Delegazione:

Walter Magnifico

Capo Area PO e Alto

Livello: Claudio Silvestri

Funzionario Fip:

Elena Furci

Preparatore Fisico:

Silvio Barnabà

Medico: Gabriele Cirillo

Massofisioterapisti:

Davide Becchio,

Roberto Martinelli

Arbitro al seguito:

Luigi Lamonica

Lorenzo Saccaggi

RISULTATI

Prima Fase (12-14 luglio)

Italia-Slovenia 68-81

Italia-Lituania 89-82

Italia-Svezia 87-62

Classifica: Slovenia 3-0, Italia 2-1,

Lituania 1-2, Svezia 0-3

Seconda Fase (16-18 luglio)

Italia-Turchia 68-95

Italia-Spagna 78-76

Italia-Lettonia 78-94

Classifica: Slovenia 5-0, Lituania 2-3,

Spagna 2-3, Lettonia 2-3, Turchia 2-3,

Italia 2-3.

Semifinale 9°-12° (20 luglio)

ITALIA-Russia 69-68

Finale 9°-10° (21 luglio)

ITALIA-Turchia 61-65

CLASSIFICA FINALE

1. Lituania

2. Francia

3. Spagna

4. Serbia

5. Germania

6. Lettonia

7. Slovenia

8. Grecia

9. Turchia

10. ITALIA

11. Russia

12. Ucraina

13. Svezia

14. Montenegro

15. Estonia

16. Georgia


Slovenia 81 Italia 68

Span 2 (0/2 da tre)

Rupnik 13 (3/6, 1/2)

Brodnik ne

Prepelic 14 (1/4, 4/11)

Besedic ne

Vasl (0/1 da tre)

Omic 13 (5/8)

Rojc 3 (0/3)

Pajic 16 (2/4, 2/4)

Lapornik 10 (1/2, 2/3)

Dimec 8 (4/4)

Morina 2 (1/4)

Coach: Sagadin

Quarti: (23-17; 43-34; 63-54)

IL RIePILoGo

Traini 14 (5/9, 1/4)

Tourè 2 (1/1)

Tessitori 6 (1/1, 1/2)

Saccaggi (0/1 da tre)

Parrillo 2 (1/1)

Mian (0/1 da tre)

Laganà 18 (3/9, 2/3)

Ceron 4 (2/3, 0/2)

Spizzichini 9 (4/5, 0/2)

Abass 9 (3/5, 1/4)

Cefarelli

Cicognani 4 (2/3)

Coach: Sacripanti

Italia 87 Svezia 62

Traini 10 (2/3, 1/2)

Tourè 5 (1/2, 1/1)

Tessitori 10 (5/8)

Saccaggi 6 (1/4, 0/1)

Parrillo 2 (1/1, 0/1)

Mian 16 (1/6, 4/6)

Laganà 12 (4/7, 1/5)

Ceron 7 (3/7, 0/2)

Spizzichini 2 (1/2)

Abass 9 (3/4, 1/3)

Cefarelli 6 (3/4)

Cicognani 2 (1/2, 0/1)

Coach: Sacripanti

Quarti: (18-24; 34-36; 59-48)

Parson 8 (3/4, 0/3)

Barton 4 (2/4, 0/5)

Gaddefors 18 (1/5, 3/4)

Borg 23 (8/9, 0/2)

Eriksson 5 (1/3, 1/5)

Andresson

Lijieqvist

Gutenius (0/6)

Ohrner (0/1, 0/1)

Norman 4 (2/5)

Asplund ne

Isaksson ne

Coach: Bergman

Italia 78 Lettonia 94

Traini 11 (3/4, 0/3)

Tourè ne

Tessitori 16 (5/11, 1/2)

Saccaggi 4 (1/2)

Parrillo

Mian 13 (3/3, 1/2)

Laganà 13 (3/6, 2/3)

Ceron 12 (3/5, 0/2)

Spizzichini 2 (0/1, 0/2)

Abass 7 (2/2, 1/3)

Cefarelli (0/3, 0/1)

Cicognani ne

Coach: Sacripanti

Quarti: (14-19; 30-47; 47-71)

Vitinis 8 (2/2)

Silinis 22 (4/7, 4/4)

Timma 25 (6/7, 2/5)

Bricis 18 (3/6, 3/9)

Vitols 8 (1/2, 2/2)

Saulitis ne

Berzins (0/1)

Misters 2 (1/1)

Coders 3 (1/2, 0/3)

Strazdins ne

Helmanis 6 (2/2)

Bremers 2 (1/2, 0/1)

Coach: endzels

Italia 89 Lituania 82

Traini 7 (3/8, 0/1)

Tourè (0/1 da tre)

Tessitori 15 (7/11)

Saccaggi 2 (0/1, 0/1)

Parrillo (0/1 da tre)

Mian (0/2, 0/1)

Laganà 11 (1/3, 0/4)

Ceron 29 (3/4)

Spizzichini 7 (3/4)

Abass 5 (1/1, 1/4)

Cefarelli 5 (1/2)

Cicognani 8 (3/6)

Coach: Sacripanti

Quarti: (15-24; 38-39; 67-58)

Vaitiekunas

Pukis 2 (0/2 da tre)

Aniulis (0/1)

Ulanovas 23 (4/4, 2/4)

Redikas 11 (2/7, 0/2)

Giedraitis 2

Mockevicius 3 (1/2)

Sabonis

Skucas 13 (3/5, 0/1)

Cizauskas 15 (2/5, 1/2)

Jakstas (0/4, 0/1)

Butkevicius 13 (6/7, 0/2)

Coach: Maksvytis

Italia 68 Turchia 95

Traini 7 (2/2, 1/3)

Tourè 4 (2/3, 0/1)

Tessitori 4 (1/1, 0/2)

Saccaggi 7 (1/1, 1/3)

Parrillo 6 (2/5 da tre)

Mian 5 (1/5 da tre)

Laganà 20 (7/11, 1/4)

Ceron 4 (1/3, 0/2)

Spizzichini 4

Abass 2 (1/5)

Cefarelli 4 (1/2)

Cicognani 1

Coach: Sacripanti

Quarti: (8-25; 28-52; 52-73)

Sonsirma 2 (1/1)

Eroglu 8 (1/3, 0/1)

Candan 9 (3/9)

Edge 18 (3/4, 3/4)

Dokuyan 2 (1/1, 0/1)

Geyik 9 (3/7, 1/1)

Tuncer 12 (2/2, 2/4)

Cantitiz 10 (3/5, 1/2)

Calban 2 (1/2)

Kizilca ne

Tekin 16 (7/11)

Kentli 7 (2/2, 1/2)

Coach: erdogan

Italia 69 Russia 68

Traini 9 ( 0/5, 1/4)

Tourè 2 (1/5)

Tessitori 17 (6/8, 0/1)

Saccaggi

Parrillo 8 (1/1, 2/3)

Mian 13 (1/3, 3/5)

Laganà 6 (1/6, 0/1)

Ceron (0/2, 0/3)

Spizzichini 2 (0/2, 0/2)

Abass 12 (2/3, 2/4)

Cefarelli (0/2)

Cicognani (0/1)

Coach: Sacripanti

Quarti: (13-24; 25-40; 45-47)

Zakharov 10 (1/2, 2/5)

Varnakov 12 (4/7)

Vikhrov 2 (1/4, 0/1)

Zaryazhko 6 (2/2)

Goldyrev 3 (1/2, 0/2)

Makushkin 4 (1/2)

Orlenko 4 (2/4)

Trushkin 9 (3/6, 1/3)

Razumov ne

Gudumak 7 (3/5)

Ershkov 2

Tikhonin 9 (3/5, 0/2)

Coach: Solovyev

Marco Laganà

Italia 78 Spagna 76

Traini 18 (3/6, 2/2)

Tourè

Tessitori 6 (3/4, 0/2)

Saccaggi 4 (2/2, 0/1)

Parrillo 6 (2/3 da tre)

Mian 6 (2/4, 0/4)

Laganà 2 (1/3, 0/3)

Ceron 7 (1/5, 0/1)

Spizzichini 3 (0/2, 1/2)

Abass 24 (6/11, 3/5)

Cefarelli 2 (1/3)

Cicognani ne

Coach: Sacripanti

Quarti: (22-28; 35-39; 57-56)

PG MIN FG %FG 2P FG 2P % 3P FG 3P % TL TL% oR DR TR AS PP PR ST FC FS PUNTI

Tessitori, A. 8 179 35/62 56.5 30/48 62.5 5/14 35.7 14/28 50.0 9 27 36 4 10 6 9 29 27 89

Laganà, M. 8 176 28/77 36.4 22/50 44.0 6/27 22.2 25/40 62.5 7 20 27 5 11 15 1 21 30 87

Traini, A. 8 210 28/66 42.4 21/42 50.0 7/24 29.2 22/30 73.3 5 20 25 31 24 7 1 26 44 85

Abass, A. 8 182 27/58 46.6 18/33 54.5 9/25 36.0 5/10 50.0 18 27 45 8 5 10 1 16 10 68

Ceron, M. 7 124 19/53 35.8 13/29 44.8 6/24 25.0 19/25 76.0 1 16 17 3 10 2 0 9 22 63

Mian, F. 8 135 18/48 37.5 9/20 45.0 9/28 32.1 13/18 72.2 2 14 16 4 6 5 0 17 12 58

Spizzichini, G. 8 109 10/28 35.7 8/18 44.4 2/10 20.0 10/11 90.9 4 7 11 11 11 6 1 21 14 32

Parrillo, S. 8 102 11/20 55.0 4/4 100.0 7/16 43.8 0/0 0.0 3 3 6 3 5 1 0 11 4 29

Saccaggi, L. 8 122 6/21 28.6 5/11 45.5 1/10 10.0 11/12 91.7 4 6 10 10 8 1 1 11 8 24

Cefarelli, D. 8 121 9/21 42.9 9/20 45.0 0/1 0.0 5/8 62.5 6 10 16 3 8 3 0 21 8 23

Touré, M. 7 83 9/16 56.3 6/11 54.5 3/5 60.0 0/0 0.0 2 8 10 7 4 4 0 9 3 21

Cicognani, G. 6 62 8/16 50.0 8/15 53.3 0/1 0.0 3/6 50.0 4 5 9 1 4 0 0 15 4 19

TEAM 12 17 29 1 1

Servera 4 (1/3 da tre)

Pozas 13 (2/3, 3/4)

Sanz 9 (1/4, 1/1)

Fernandez 6 (1/3, 0/4)

Suarez 4 (2/4, 0/2)

Barrera ne

Abrines 14 (0/4, 4/6)

Diez 17 (6/10, 0/2)

Oriola 4 (1/2)

Tomas 3 (1/1, 0/2)

Olaizola (0/1)

Guerra 2 (1/1)

Coach: Guil

Italia 61 Turchia 65

Traini 9 (36, 1/5)

Tourè 8 (1/1, 2/3)

Tessitori 15 (2/4, 3/5)

Saccaggi 1 (01, 0/3)

Parrillo 5 (1/1, 1/3)

Mian 5 (2/2, 0/4)

Laganà 5 (2/5, 0/4)

Ceron ne

Spizzichini 3 (0/2, 1/2)

Abass (0/2, 0/2)

Cefarelli 6 (3/4)

Cicognani 4 (2/3)

Coach: Sacripanti

Quarti: (19-19; 42-33; 54-49)

Sonsirma (0/2, 0/1)

Eroglu 8 (4/5)

Candan 7 (0/3, 1/1)

Edge 11 (1/8, 1/4)

Dokuyan 2 (1/2)

Geyik 7 (3/5)

Tuncer 13 (4/7, 1/1)

Cantitiz (0/1)

Calban (0/3)

Kizilca 2 (1/1)

Tekin 9 (4/10)

Kentil 6 (0/1, 2/2)

Coach: erdogan

TOTAL 8 208/486 42.8 153/301 50.8 55/185 29.7 127/188 67.6 77 180 257 90 107 60 14 207 186 598

CAMPIONATO EUROPEO

41


42

YEARBOOK 2012

Campionato

Europeo

9/19 Agosto

Vilnius/Liepaja

....................

....................

....................

....................

....................

(Lituania/Lettonia)

Nazionale Under 18 Maschile

Andrea Amato e Vincenzo Pipitone

Personalità e coraggio,

ci ferma la Croazia

La squadra della stella Dario Saric ha interrotto nei quarti

di finale la corsa degli Azzurri di Andrea Capobianco, che

hanno chiuso al settimo posto mostrando intensità e talento

Matteo Imbrò Amedeo Tessitori


Nell’Europeo delle sorprese la Nazionale Under 18 si mostra solida e

capace di competere contro tutti. L’annata si rivela da subito particolare

e saranno molte le squadre a dover fare i conti con risultati

a dir poco choccanti. La Germania retrocede; la Turchia sesta lo scorso anno

chiude nona; la Francia quarta nel 2011 scivola in tredicesima posizione e la

Grecia finisce 11esima. In un quadro così complesso si inserisce la squadra di

coach Andrea Capobianco, che per guidare la selezione U18 rinuncia all’estate

con la Nazionale maggiore di Pianigiani. La squadra che assembla dopo 50

giorni di raduno e amichevoli (compresa quella, unica, sulla portaerei Cavour a

Taranto) è composta da giovani di sicuro avvenire come Amedeo Tessitori, al

suo secondo Europeo Azzurro dopo il decimo posto in Slovenia con l’Under

20, Matteo Imbrò, Mirco Turel e Francesco Candussi. Talento anche dai sotto

età (1995) Tommaso Laquintana, Simone Fontecchio e Luca Vencato. Non c’è

Aristide Landi, miglior marcatore e miglior rimbalzista dell’edizione di due anni

fa dell’Europeo Under 16. Si comincia con due vittorie: Danimarca (83-63) e

Grecia (71-66) sono pratiche archiviate già alla mezz’ora. Nell’ultimo match

della prima fase la Lituania si rivela ostacolo duro da digerire nonostante una

partita giocata sostanzialmente alla pari. Si alza l’asticella della difficoltà e sul

cammino Azzurro ci sono Serbia, Spagna e Ucraina. Capitan Bianchi e compagni

perdono contro la Serbia un incontro entusiasmante, aperto in equilibrio

e perso di mano nella parte centrale. Memorabile l’ultima frazione (27-16) che

però non basta per vincere. Così come non bastano gli sforzi contro gli iberici.

La chiave per i quarti è dunque la vittoria contro l’Ucraina, che arriva grazie

ad una prestazione corale consentendo l’ingresso tra le prime otto formazioni

del continente. “Siamo felici – commenta Capobianco alla vigilia della sfida

contro la fortissima Croazia – perchè essere arrivati sin qui avendo concesso

minutaggi importanti ai nostri ’95 è motivo d’orgoglio e ci fa ben sperare per

il futuro”. Tra l’Italia e la semi ci sono i croati, che nel loro roster schierano

Dario Saric, ovvero 206 centimetri, mani da play e personalità da vendere. Una

stellina capace di attrarre squadre da tutto il mondo, Nba compresa. E’ il momento

dell’orgoglio: i ragazzi di Capobianco giocano alla grande e costringono

Saric ad una partita “normale” (solo 12 punti e 9 rimbalzi) per uno che viaggiava,

fino al quel momento, a più di 80 punti di media. Il dispendio energetico è

tanto e la Croazia riesce comunque ad avere la meglio (di li a poco si laureerà

campione d’Europa con ben 39 punti di Saric in finale…). L’avventura Azzurra

è tutt’altro che conclusa perché una

Post basso

Nel periodo di preparazione

l'Under 18 ha giocato una gara

di beneficienza con la Svezia

sul ponte della portaerei

Cavour, nel porto di Taranto

vittoria contro la Spagna, ed il conseguente

quinto posto, potrebbero

valere l’accesso al Mondiale Under

19 del 2013. La partenza a razzo

però non basta, così come i 20 punti

di Tessitori. Battuta la Bulgaria

84-65 arriva il settimo posto finale,

che comunque migliora il nono del

torneo Under 16 del 2010. “Non

abbiamo mai sfigurato contro nessuno – dirà poi Capobianco – non patendo

neanche le gravi difficoltà di altre Nazionali. Aver girato l’Italia in lungo e largo

con Progetto Azzurri sta dando buoni frutti. Il lavoro da fare è tantissimo ma

i nostri giovani hanno ampi margini di miglioramento”. n

Tommaso Laquintana

Camillo Bianchi

Alessandro Procacci

CAMPIONATO EUROPEO

43


44

YEARBOOK 2012

Nazionale Under 18 Maschile

ROSTER

CAMPIONATO EUROPEO

N° Giocatore Ruolo Altezza Data

di nascita

4 Camillo Bianchi Ala 1.96 11.03.1994

5 Andrea Amato Playmaker 1.90 12.03.1994

6 Francesco Candussi Ala/Centro 2.11 23.02.1994

7 Tommaso Laquintana Playmaker 1.87 07.07.1995

8 Luca Vencato Playmaker 1.90 31.05.1995

9 Alessandro Procacci Guardia 1.92 02.02.1994

10 Mirco Turel Guardia 1.92 03.04.1994

11 Corrado Bianconi Ala 1.99 28.04.1994

12 Matteo Imbrò Playmaker 1.92 12.02.1994

13 Simone Fontecchio Ala 1.98 09.12.1995

14 Vincenzo Pipitone Centro 2.05 12.04.1994

15 Amedeo Tessitori Centro 2.05 07.10.1994

STAFF

Allenatore:

Andrea Capobianco

Assistenti: Marco

Ramondino, Massimo Galli

Capo Delegazione:

Roberto Premier

Capo Area PO e Alto

Livello: Claudio Silvestri

Funzionario Fip:

Pietro Pietrazzini

Preparatore Fisico:

Domenico Papa

Medico:

Piergiuseppe Tettamanti

Massofisioterapista:

Davide Pacor

Arbitro al seguito:

Marco Giansanti

Mirco Turel

RISULTATI

Prima Fase (9-11 agosto)

Italia-Danimarca 86-63

Italia-Grecia 71-66

Italia-Lituania 71-81

Classifica: Lituania 3-0, Italia 2-1,

Grecia 1-2, Danimarca 0-3

Seconda Fase (13-15 agosto)

Italia-Serbia 74-78

Italia-Spagna 63-78

Italia-Ucraina 76-51

Classifica: Lituania 5-0, Spagna 4-1,

Serbia 3-2, Italia 2-3, Grecia 1-4, Ucraina 0-5

Quarti di finale (17 agosto)

Italia-Croazia 69-76

Semifinale 5°-8° posto (18 agosto)

Italia-Spagna 63-70

Finale 7°-8° posto (19 agosto)

Italia-Bulgaria 84-65

CLASSIFICA FINALE

1. Croazia

2. Lituania

3. Serbia

4. Russia

5. Spagna

6. Lettonia

7. ITALIA

8. Bulgaria

9. Turchia

10. Slovenia

11. Grecia

12. Ucraina

13. Francia

14. Germania

15. Danimarca

16. Polonia


Italia 86 Danimarca 63

Bianchi 5 (1/1, 0/1)

Amato 2 (1/2)

Candussi 6 (3/8)

Laquintana 12 (6/7, 0/1)

Vencato 3 (0/1 da tre)

Procacci 4 (2/4, 0/2)

Turel 14 (3/7, 2/4)

Bianconi 1

Imbrò 13 (2/4, 3/3)

Fontecchio 14 (2/4, 2/2)

Pipitone 7 (3/6)

Tessitori 5 (2/5, 0/1)

Coach: Capobianco

Quarti: (26-11; 52-27; 73-41)

IL RIePILoGo

Holm-Weber 3 (0/2)

Gertz 3 (1/4, 0/2)

Moeller 13 (2/5, 3/6)

Lundberg (0/3, 0/2)

Hansen 2 (1/2)

Knudsen 2 (0/1, 0/1)

Fabricius 2 (1/1)

Mortensen 7 (3/4)

Hansen R. 4 (1/4, 0/1)

Christensen 7 (3/4)

Larsen 9 (3/6, 1/1)

Jensen 11 (2/4)

Coach: Hoffman

Italia 74 Serbia 78

Bianchi (0/3)

Amato 8 (1/2, 2/3)

Candussi 7 (3/4, 0/1)

Laquintana 15 (5/13)

Vencato 2 (1/2, 0/2)

Procacci 6 (0/1, 2/4)

Turel 2 (1/3)

Bianconi

Imbrò 7 (2/3, 1/3)

Fontecchio 12 (5/10, 0/3)

Pipitone 2 (1/1)

Tessitori 13 (5/13, 1/2)

Coach: Capobianco

Quarti: (17-19; 33-40; 47-62)

Radicevic 24 (6/14, 2/5)

Pot 8 (1/2, 0/1)

Djukanovic ne

Rebic 2

Cvorovic 10 (4/7, 0/1)

Kutlevic ne

Andusic 10 (2/3, 2/3)

Jankovic M. ne

Jankovic N. 14 (5/11, 0/2)

Andric

Ristic 8 (4/10)

Salic 2 (1/3)

Coach: Mijatovic

Italia 69 Croazia 76

Bianchi (0/1, 0/3)

Amato 4 (2/4, 0/3)

Candussi 4 (2/4, 0/3)

Laquintana 6 (2/2)

Vencato (0/1 da tre)

Procacci 6 (0/1, 2/6)

Turel 3 (0/1, 1/1)

Bianconi ne

Imbrò 10 (1/5, 2/7)

Fontecchio 17 (4/8, 2/3)

Pipitone 6 (3/5)

Tessitori 13 (3/8, 2/4)

Coach: Capobianco

Quarti: (19-20; 28-35; 41-57)

Proleta

Gabric 8 (1/1, 2/3)

Lebo 4 (2/7)

Mustapic 16 (3/7, 2/6)

Demo ne

Saric 12 (4/6, 1/2)

Brzoja 12 (2/6, 2/6)

Mavra 9 (0/2, 1/7)

Crnjevic ne

Zovko ne

Maric

Zganec 15 (5/8)

Coach: Vulic

Italia 71 Grecia 66

Bianchi 2 (0/1 da tre)

Amato 4 (2/3, 0/1)

Candussi 4 (1/1)

Laquintana (0/2, 0/1)

Vencato 5 (2/2)

Procacci 3 (0/1, 0/1)

Turel 13 (3/7, 1/2)

Bianconi ne

Imbrò 17 (4/6, 2/7)

Fontecchio 3 (1/3, 0/2)

Pipitone 4 (2/3)

Tessitori 16 (6/15, 0/1)

Coach: Capobianco

Quarti: (15-15; 30-26; 50-35)

Bochoridis 14 (1/5, 1/8)

Angelou 5 (1/3, 1/2)

Gontikas 2 (1/5)

Karamalegkos 10 (1/4, 0/2)

Kalogiannidis

Slaftsakis 6 (2/2, 0/2)

Mitsialos 8 (3/3, 0/2)

Nikolakopoulos 1 (0/2 da tre)

Kamperidis 5 (0/2, 1/2)

Agravanis 13 (3/4, 2/7)

Tsontzos 2 (1/1)

Fakopoulidis

Coach: Vlassopoulos

Italia 63 Spagna 78

Bianchi (0/1, 0/1)

Amato 8 (1/4, 2/4)

Candussi 6 (2/5, 0/1)

Laquintana (0/2)

Vencato 2 (1/2, 0/1)

Procacci 3 (0/1, 1/3)

Turel 6 (1/3, 1/3)

Bianconi 1 (0/2)

Imbrò 4 (2/3, 0/3)

Fontecchio 15 (3/8, 3/5)

Pipitone 4 (2/3)

Tessitori 14 (5/8, 1/4)

Coach: Capobianco

Quarti: (10-18, 25-11, 22-24, 23-15)

Diaz 5 (1/4, 1/3)

Pauli 9 (0/3, 3/5)

Vicedo 2 (0/3)

Nogues 7 (2/2, 1/1)

Chapela 6 (2/3, 0/1)

Hernangomez 12 (5/7)

Perez ne

Saiz 8 (3/10)

Diop Gaye 14 (5/8)

Villena 7 (2/4, 1/4)

Marin ne

Homs 8 (4/6, 0/2)

Coach: Sala

Italia 63 Spagna 70

Bianchi (0/2)

Amato 7 (1/6, 1/4)

Candussi 2 (1/3)

Laquintana 2 (1/3)

Vencato 2 (1/2)

Procacci 3 (1/1 da tre)

Turel (0/2, 0/1)

Bianconi 1

Imbrò 8 (0/6, 2/6)

Fontecchio 16 (5/10, 2/4)

Pipitone 2 (1/4)

Tessitori 20 (5/9, 1/4)

Coach: Capobianco

Quarti: (25-16; 30-37; 48-56)

Diaz 12 (3/5, 1/3)

Pauli 19 (2/7, 5/10)

Vicedo (0/1, 0/1)

Nogues 2 (1/2)

Chapela 4 (1/2, 0/1)

Hernangomez 16 (8/11)

Perez 5 (0/3, 1/1)

Saiz 1

Diop Gaye 8 (2/6, 0/1)

Villena

Marin ne

Homs 3 (1/4, 0/4)

Coach: Sala

Lituania 81 Italia 71

Galeckas

Tamulis 30 (6/8, 5/14)

Raupys (0/2)

Gintvainis (0/2, 0/4)

Lekavicius 5 (1/7, 1/2)

Krestinin 16 (4/8, 2/2)

Staselis ne

Jankaitis 6 (3/4)

Gustys 7 (2/6)

Grigonis 17 (4/5, 0/4)

Jodelis ne

Griciunas ne

Coach: Visockas

Quarti: (24-23; 36-41; 62-53)

Bianchi 4 (1/3, 2/2)

Amato (0/1)

Candussi 2 (1/1)

Laquintana 5 (1/1)

Vencato 11 (3/5, 1/1)

Procacci 5 (1/2, 1/2)

Turel (0/4, 0/1)

Bianconi ne

Imbrò 24 (5/13, 4/7)

Fontecchio 2 (1/4)

Pipitone 7 (3/5)

Tessitori 11 (5/8, 0/2)

Coach: Capobianco

Italia 76 Ucraina 51

Bianchi 7 (2/2, 1/3)

Amato 4 (2/5, 0/2)

Candussi 8 (4/6)

Laquintana (0/3)

Vencato

Procacci 10 (2/3, 2/5)

Turel ne

Bianconi 2 (1/2, 0/1)

Imbrò 16 (2/3, 3/5)

Fontecchio 9 (2/6, 1/3)

Pipitone 2 (1/1)

Tessitori 18 (6/8)

Coach: Capobianco

Quarti: (15-15; 42-30; 59-36)

Kozanchuk 2 (1/2)

Kudrya 5 (1/2, 1/6)

Boyarkin 10 (2/5, 2/5)

Pishchikov

Lugovtsov 3 (0/1, 1/1)

Shevchenko 1 (0/1 da tre)

Smyrnov (0/1, 0/1)

Petrov 5 (1/4, 1/3)

Kharchinski (0/1)

Sakhniuk 18 (6/11, 0/1)

Zagreba 4 (0/3)

Koreniuk 3 (1/7)

Coach: Kharchynskyi

Italia 84 Bulgaria 65

Bianchi 4 (1/1, 0/1)

Amato 5 (0/2, 1/2)

Candussi (0/3)

Laquintana 9 (3/3, 1/2)

Vencato 6 (2/3 da tre)

Procacci (0/4 da tre)

Turel 12 (4/5, 1/2)

Bianconi 5 (1/4, 1/3)

Imbrò 3 (0/1, 1/4)

Fontecchio 8 (4/5, 0/2)

Pipitone 4 (2/4)

Tessitori 28 (10/12, 0/1)

Coach: Capobianco

Quarti: (25-13; 45-25; 68-44)

Grozev 2 (1/1, 0/2)

Kirilov 2 (1/4)

Mihaylov 5 (1/3, 1/2)

Vezenkov 5 (1/4, 0/2)

Stoyanov 4 (2/4, 0/2)

Karamfilov 4 (1/6, 0/2)

Minkov 15 (2/5, 3/4)

Angelov 1

Yankov 7 (0/1)

Galabov 2 (3/5)

Vutev 8 (2/3, 0/1)

Dikov 10 (4/5)

Coach: Delev

PG MIN FG %FG 2P FG 2P % 3P FG 3P % TL TL% oR DR TR AS PP PR ST FC FS PUNTI

Tessitori, A. 9 221 52/105 49.5 47/86 54.7 5/19 26.3 29/42 69.0 14 35 49 10 19 9 21 28 42 138

Imbrò, M. 9 214 36/89 40.4 18/44 40.9 18/45 40.0 12/16 75.0 6 34 40 32 35 19 0 14 29 102

Fontecchio, S. 9 238 37/82 45.1 27/58 46.6 10/24 41.7 12/24 50.0 4 28 32 10 12 9 2 17 20 96

Turel, M. 8 84 18/46 39.1 12/32 37.5 6/14 42.9 8/17 47.1 3 5 8 2 2 2 1 15 12 50

Laquintana, T. 9 122 19/40 47.5 18/36 50.0 1/4 25.0 10/13 76.9 10 16 26 16 12 3 0 18 20 49

Amato, A. 9 119 16/48 33.3 10/29 34.5 6/19 31.6 4/4 100.0 8 13 21 9 10 11 0 24 7 42

Procacci, A. 9 178 14/41 34.1 5/13 38.5 9/28 32.1 3/3 100.0 3 17 20 14 19 10 0 26 9 40

Candussi, F. 9 113 17/37 45.9 17/35 48.6 0/2 0.0 5/8 62.5 5 21 26 7 13 3 1 16 13 39

Pipitone, V. 9 168 18/32 56.3 18/32 56.3 0/0 0.0 2/4 50.0 21 26 47 3 3 4 0 18 5 38

Vencato, L. 9 137 11/22 50.0 8/13 61.5 3/9 33.3 6/10 60.0 3 12 15 8 10 6 0 14 9 31

Bianchi, C. 9 160 6/26 23.1 5/14 35.7 1/12 8.3 9/9 100.0 6 11 17 4 2 3 0 9 10 22

Bianconi, C. 6 44 3/12 25.0 2/8 25.0 1/4 25.0 3/6 50.0 2 5 7 4 6 2 0 3 5 10

TEAM 27 22 49 5 2

TOTAL 9 247/580 42.6 187/400 46.8 60/180 33.3 103/156 66.0 112 245 357 119 148 81 25 204 181 657

CAMPIONATO EUROPEO

45


46

YEARBOOK 2012

Campionato

Europeo

19/29 Luglio

Vilnius/Ventspils

Panevezys

....................

....................

....................

....................

....................

....................

(Lituania/Lettonia)

Nazionale Under 16 Maschile

Dario Zucca

Antonio Bocchino

Federico Mussini

Un quarto posto

da favola. Azzurri

bravi e sfortunati

La stanchezza e l'infortunio di Oliva hanno impedito all'Italia

di centrare una medaglia, la corsa della squadra di Antonio

Bocchino è stata interrotta dalla Francia e poi dalla Serbia

Un quarto posto insperato ma incredibilmente meritato. Si chiude così la bella cavalcata

europea della Nazionale Under 16 guidata da coach Antonio Bocchino. Partiti a

fari spenti, gli Azzurrini hanno guadagnato rispetto e credibilità strada facendo, arrivando

ad un passo dalla finalissima. La squadra che partecipa all’Europeo di categoria in Lettonia

e Lituania sembra piuttosto completa, col talento e i centimetri giusti per poter dire la

propria. Non manca quel pizzico di incoscienza e sfacciataggine che fa pronosticare la vittoria

finale a Oliva, Mussini e Rossato, interpellati alla vigilia. Effettivamente la prima fase lascia ben

sperare: Croazia, Inghilterra e Turchia cadono una dopo l’altra grazie alle prestazioni più che

convincenti degli Azzurri, guidati in campo da uno strepitoso Pierfrancesco Oliva (27 punti

per lui nella gara inaugurale contro i croati campioni uscenti). “Ora cominciamo a divertirci”

commenta il capo delegazione Ciccio Della Fiori. E’ proprio così: i ragazzi ci prendono gusto

e nella seconda fase liquidano in sequenza Lettonia (76-67), Ucraina (83-65) e nientemeno

che Spagna (74-62). Sei vittorie in sei incontri e

l’Europeo inizia a parlare, benissimo, della squadra

di Bocchino, che gioca bene e non molla mai.

Oliva, Federico Mussini (nel quintetto ideale della

manifestazione) e Riccardo Rossato continuano

ad incantare, sostenuti da una squadra che gira a

meraviglia. Si arriva così, con il morale altissimo, al

quarto di finale contro la Polonia. Il terribile trio di

Bocchino non stecca e per l’Under 16 è semifinale,

l’undicesima di sempre 21 anni dopo l’ultima (1991,

Post basso

Sette vittorie nelle prime sette

partite, gli Azzurri hanno poi

pagato qualche problema

fisico di troppo cedendo

nelle ulrime due uscite

con Andrea Meneghin in campo). “Siamo qui – commenta il coach – perché abbiamo messo il

cuore oltre l’ostacolo, lottato sempre fino alla fine con la nostra arma migliore: la capacità di

fare gruppo”. L’appuntamento con la storia è per il 28 luglio: di fronte i rivali di sempre della

Francia. Trenta minuti di battaglia prima di cedere solo nell’ultima frazione, vinta 19-8 dai

transalpini. Il rimpianto è l’infortunio ad Oliva, che non ha permesso alla Nazionale di scendere

in campo al completo né contro i francesi né tantomeno contro la Serbia nella finalina

per il Bronzo. Più che una questione di motivazioni, che pure sono state il cibo quotidiano

per tutta la durata del torneo, l’Italia paga la stanchezza di una lunghissima settimana: i serbi

vincono 83-69 e si accomodano sul gradino più basso del podio. “Questo è un gruppo fantastico,

straordinario – dirà Bocchino – che ha messo in campo tutto quello che aveva andando

ben oltre le aspettative iniziali. L’estate trascorsa ci deve dare ulteriore forza affinché il futuro

possa essere ancora più roseo. Oggi, se ce ne fosse stato bisogno, abbiamo acquisito ancora

maggiore credibilità in Europa a livello giovanile”. n


Riccardo Rossato Pierfrancesco Oliva

CAMPIONATO EUROPEO

47


48

YEARBOOK 2012

Nazionale Under 16 Maschile

ROSTER

CAMPIONATO EUROPEO

N° Giocatore Ruolo Altezza Data

di nascita

4 Federico Mussini Playmaker 1.79 12.03.1996

5 Alberto Navarini Playmaker 1.75 03.08.1996

6 Andrea Spera Ala/Centro 2.02 08.11.1996

7 Riccardo Rossato Playmaker 1.85 18.09.1996

8 Pierfrancesco Oliva Ala 2.00 08.01.1996

9 Martino Mastellari Ala 1.90 03.01.1996

10 Diego Flaccadori Guardia 1.90 05.04.1996

11 Giovanni Lenti Ala 1.96 15.01.1996

12 Matteo Trovato Ala/Centro 2.00 01.02.1996

13 Andrea Picarelli Guardia 1.90 03.07.1996

14 Daniel Donzelli Guardia 1.95 28.09.1996

15 Dario Zucca Ala/Centro 2.00 17.02.1996

Matteo Trovato

STAFF

Allenatore:

Antonio Bocchino

Assistenti: Stefano

Bizzozero, Stefano Comazzi

Capo Delegazione:

Fabrizio Della Fiori

Capo Area PO e Alto

Livello: Claudio Silvestri

Funzionario Fip:

Emanuele Cecconi

Preparatore Fisico:

Lorenzo Taliento

Medico: Alberto Scremin

Massofisioterapista:

Gianluca Bernardini

Arbitro al seguito:

Saverio Lanzarini

RISULTATI

Prima Fase (19-21 luglio)

Italia-Croazia 77-63

Italia-Inghilterra 65-47

Italia-Turchia 73-68

Classifica: Italia 3-0; Turchia 2-1;

Croazia 1-2; Inghilterra 0-3

Seconda fase (23-25 luglio)

Lettonia-Italia 67-76

Italia-Ucraina 83-65

Italia-Spagna 74-62

Classifica: Italia 5-0; Turchia 3-2; Croazia

3-2; Spagna 2-3; Ucraina 1-4; Lettonia 1-4

Quarti di finale (27 luglio)

Italia-Polonia 82-79 (24-18; 43-40; 65-63)

Semifinale (28 luglio)

Italia-Francia 71-80 (16-21; 40-41; 63-61)

Finale 3°-4° posto (29 luglio)

Italia-Serbia 69-83 (15-24, 28-43, 44-61)

CLASSIFICA FINALE

1. Turchia

2. Francia

3. Serbia

4. ITALIA

5. Germania

6. Polonia

7. Spagna

8. Croazia

9. Grecia

10. Lettonia

11. Lituania

12. Ucraina

13. Russia

14. Slovenia

15. Repubblica Ceca

16. Inghilterra


Italia 77 Croazia 63

Mussini 10 (2/5, 0/1)

Navarini

Spera 4 (2/5, 0/1)

Rossato 4 (1/6)

Oliva 27 (6/11, 1/3)

Mastellari 6 (2/3 da tre)

Flaccadori 6 (1/5)

Lenti 3 (1/5)

Trovato

Picarelli ne

Donzelli 17 (/10, 0/3)

Zucca

Coach: Bocchino

Quarti: (13-23; 34-34; 50-49)

IL RIEPILOGO

Sabic 6 (1/4, 1/1)

Dominovic 10 (2/2, 2/4)

Dosen (0/1)

Bender 4 (2/2)

Karacic ne

Vucic 4 (2/6, 0/1)

Bozic 13 (5/10)

Tomic 2 (1/5)

Vrankovic 2 (1/2)

Jurica

Mazalin (0/4, 0/1)

Arapovic 22 (10/20, 0/6)

Coach: Vlasic

Italia 76 Lettonia 67

Mussini 14 (5/8, 1/3)

Navarini 3 (0/4, 1/1)

Spera 2 (0/2)

Rossato 18 (7/12, 1/3)

Oliva 23 (6/12, 1/3)

Mastellari 3 (0/1, 1/1)

Flaccadori 4 (0/1, 1/1)

Lenti 1

Trovato 2 (1/3)

Picarelli 2 (0/1, 0/1)

Donzelli 3 (1/12)

Zucca 1

Coach: Bocchino

Quarti: (20-14; 36-35; 49-57)

Freikners (0/1, 0/1)

Grinbergs

Zonne ne

Meznieks-Zahars 10 (2/7, 2/4)

Cima 4 (1/2, 0/3)

Lomazs 4 (0/1, 1/1)

Malmanis 10 (1/7, 2/2)

Stradnieks 9 (4/6, 0/3)

Treimanis

Melderis (0/1)

Avenitis 28 (5/10, 5/11)

Cavars 2 (1/6, 0/1)

Coach: Fogels

Italia 82 Polonia 79

Mussini 20 (6/10, 2/3)

Navarini (0/1)

Spera 4 (2/3)

Rossato 19 (5/13, 1/3)

Oliva 15 (6/10, 0/1)

Mastellari 3 (0/1, 1/4)

Flaccadori 11 (0/3, 2/3)

Lenti

Trovato (0/2)

Picarelli ne

Donzelli 10 (4/9, 0/2)

Zucca

Coach: Bocchino

Quarti: (24-18; 43-40; 65-63)

Pruefer 8 (4/12)

Stawiak 13 (6/10, 0/1)

Zywert 11 (2/7, 1/1)

Kadej ne

Wlodarczyk 8 (4/6, 0/3)

Zywert M. 17 (3/10, 3/ 4)

Marek 11 (3/4, 1/1)

Niziol ne

Wadowsi 7 (2/4, 1/3)

Jakubiak

Kulka 4 (1/2)

Fatz ne

Coach: Miloszewski

Italia 65 Inghilterra 47

Mussini 11 (3/6)

Navarini (0/2, 0/1)

Spera 3 (0/3)

Rossato 11 (3/6, 1/3)

Oliva 7 (1/6, 0/3)

Mastellari

Flaccadori 12 (2/3, 2/4)

Lenti (0/2)

Trovato 1 (0/1)

Picarelli (0/1 da tre)

Donzelli 15 (3/7, 1/2)

Zucca 5 (2/2)

Coach: Bocchino

Quarti: (21-11; 38-25; 54-37)

Laurent-Smart 5 (1/5, 1/1)

Hanson-Young ne

Lautier-Ogunleye 8 (2/9, 1/2)

Carpenter (0/1 da tre)

Mvuezolo (0/2)

Steel 3 (1/1, 0/2)

Backovic

Dang 17 (7/12, 0/1)

Muzikevicius 9 (4/10, 0/3)

Swindells (0/5 da tre)

Oghide 5 (2/10)

Couchman (0/3)

Coach: Kapoulas

Italia 83 Ucraina 65

Mussini 22 (11/12, 0/1)

Navarini 2 (1/2)

Spera 4 (2/2, 0/1)

Rossato 2 (1/4, 0/1)

Oliva 10 (2/4, 1/1)

Mastellari 9 (0/2, 3/5)

Flaccadori 8 (2/3, 1/3)

Lenti 2 (1/3)

Trovato (0/3)

Picarelli 6 (0/1, 2/4)

Donzelli 14 (6/11, 0/1)

Zucca 4 (2/3)

Coach: Bocchino

Quarti: (19-12; 43-24; 63-42)

Sydorov 1 (0/2 da tre)

Podkovyrov 13 (0/3, 3/7)

Voievoda 4 (1/1, 0/3)

Miroshnychenko ne

Golyk 4 (1/1, 0/1)

Kobets 10 (1/6, 2/7)

Mykhailiuk (0/4, 0/2)

Balaban 9 (3/9, 0/2)

Roskoshnyy 2 (1/1)

Ambrosiichuk (0/2)

Prymak 22 (6/7, 1/2)

Ruslov (0/1)

Coach: Mikhelson

Italia 71 Francia 80

Mussini 22 (5/11, 4/5)

Navarini (0/1)

Spera (0/2)

Rossato 13 (4/9, 1/3)

Oliva (0/2, 0/1)

Mastellari 5 (1/1, 1/6)

Flaccadori 4 (2/4, 0/3)

Lenti

Trovato 1 (0/3)

Picarelli 4 (0/1, 0/1)

Donzelli 20 (6/14, 0/4)

Zucca 2 (1/1)

Coach: Bocchino

Quarti: (16-21; 40-41; 63-61)

Maraux ne

Fedensieu 5 (1/4)

Ory 7 (1/6, 1/3)

Charles-Catherine 16 (6/8, 1/1)

Dussoulier 4 (2/4, 0/2)

Mana 8 (1/1, 2/4)

Michel (0/2)

Wallez 20 (8/11, 0/1)

Cavaliere 4 (2/2, 0/1)

Gombauld 6 (3/5)

Eliezer-Vanerot 8 (1/5, 2/3)

Smock 2 (1/1)

Coach: Assed-Liegeon

Italia 73 Turchia 68

Mussini 12 (3/6, 2/3)

Navarini 1

Spera (0/1)

Rossato 14 (5/8, 0/2)

Oliva 11 (3/7, 0/2)

Mastellari 2 (1/2, 0/1)

Flaccadori 10 (1/4, 2/4)

Lenti (0/2)

Trovato 6 (2/5)

Picarelli ne

Donzelli 15 (5/10, 1/2)

Zucca 2 (1/3)

Coach: Bocchino

Quarti: (16-19; 35-37; 59-49)

PG MIN FG %FG 2P FG 2P % 3P FG 3P % TL TL% OR DR TR AS PP PR ST FC FS PUNTI

Mussini, F. 9 278 52/98 53.1 40/75 53.3 12/23 52.2 15/21 71.4 8 26 34 19 20 16 0 15 29 131

Donzelli, D. 9 281 44/108 40.7 41/89 46.1 3/19 15.8 33/46 71.7 36 48 84 6 14 23 5 14 42 124

Oliva, P. 8 219 33/78 42.3 30/63 47.6 3/15 20.0 40/54 74.1 18 54 72 22 24 12 9 24 46 109

Rossato, R. 9 202 35/91 38.5 29/72 40.3 6/19 31.6 26/26 100.0 9 16 25 14 21 19 1 29 25 102

Flaccadori, D. 9 184 28/63 44.4 19/42 45.2 9/21 42.9 13/24 54.2 1 19 20 8 13 12 2 7 17 78

Mastellari, M. 9 62 10/30 33.3 2/9 22.2 8/21 38.1 0/1 0.0 3 5 8 3 5 3 0 9 4 28

Spera, A. 9 126 8/29 27.6 8/26 30.8 0/3 0.0 6/10 60.0 6 19 25 2 6 7 2 23 8 22

Picarelli, A. 6 71 4/18 22.2 1/5 20.0 3/13 23.1 8/8 100.0 2 4 6 4 4 2 0 7 5 19

Zucca, D. 9 69 7/13 53.8 7/13 53.8 0/0 0.0 4/7 57.1 3 10 13 5 9 1 4 14 6 18

Trovato, M. 9 146 3/20 15.0 3/20 15.0 0/0 0.0 8/14 57.1 14 14 28 1 6 7 8 22 12 14

Navarini, A. 9 77 5/19 26.3 3/14 21.4 2/5 40.0 2/3 66.7 2 4 6 2 10 2 0 11 8 14

Lenti, G. 9 92 4/15 26.7 4/15 26.7 0/0 0.0 3/5 60.0 6 18 24 3 8 2 3 11 8 11

TEAM 13 17 30 7 0

Arar (0/1)

Ugurlu 6 (26, 0/2)

Oktay ne

Bayram 4 (2/2)

Gecim 12 (3/4, 1/4)

Baykan 8 (1/7, 2/6)

Cevik (0/2, 0/3)

Cakmak 5 (2/2)

Bayrak E. 7 (3/3)

Ulubay 14 (4/5, 2/7)

Alemdaroglu 11 (5/8)

Guven 1 (0/1)

Coach: Ugurata

Italia 74 Spagna 62

Mussini 7 (3/9, 0/1)

Navarini 3 (0/1, 1/2)

Spera 2 (1/3)

Rossato 3 (0/5, 1/1)

Oliva 16 (6/11, 0/1)

Mastellari

Flaccadori 17 (8/9)

Lenti 3 (1/2)

Trovato 2 (0/3)

Picarelli 2 (0/1, 0/3)

Donzelli 17 (7/7, 1/2)

Zucca 2 (1/3)

Coach: Bocchino

Quarti: (15-13; 27-23; 52-35)

Gago 5 (1/2, 1/1)

Costa 2 (1/3)

Garcia 2 (1/2, 0/2)

Oroz 2 (1/1, 0/2)

Garcia M. 14 (1/1, 2/3)

Alonso 10 (5/8, 0/1)

Martinez 7 (3/5, 0/2)

Bauza 7 (3/7)

Omeragic 8 (4/5, 0/6)

Mendiola 2 (1/2)

Triginer ne

Martinez D. 3 (1/4)

Coach: Ocampo

Italia 69 Serbia 83

Mussini 13 (2/8, 3/6)

Navarini 5 (2/3, 0/1)

Spera 3 (1/5, 0/1)

Rossato 18 (3/9, 1/3)

Oliva ne

Mastellari (0/2, 0/1)

Flaccadori 6 (3/10, 0/2)

Lenti 2 (1/1)

Trovato 2

Picarelli 5 (1/1, 1/3)

Donzelli 13 (4/9, 0/3)

Zucca 2 (0/1)

Coach: Bocchino

Quarti: (15-24, 28-43, 44-61)

Peno 11 (0/3, 3/4)

Dokovic 15 (6/9, 0/4)

Daskalovic 7 (2/4, 1/3)

Stojanovic 5 (2/6)

Jovanovic 9 (3/5)

Kovacevic ne

Starincevic ne

Radovanovic 4 (2/4)

Pavlovic 12 (5/8, 0/1)

Glisic 7 (2/5, 1/1)

Vucetic 6 (2/6)

Lazarevic 7 (2/4, 1/1)

Coach: Icelic

TOTAL 9 233/582 40.0 187/443 42.2 46/139 33.1 158/219 72.1 121 254 375 89 147 106 34 186 210 670

CAMPIONATO EUROPEO

49


50

YEARBOOK 2012

Trofeo

dell'Amicizia

10/12 agosto

Barcellona

(Spagna)

....................

....................

....................

....................

....................

....................

Tommaso Guariglia

Nazionale Under 15 Maschile

Tre sconfitte di fila

ma che esperienza

l'esordio in Azzurro!

Si è chiuso senza vittorie il Trofeo dell'Amicizia degli Azzurri,

superati da Francia, Spagna e Grecia. Giordano Consolini:

"Peccato, abbiamo giocato al di sotto alle nostre potenzialità"

A

differenza dello scorso anno, quando gli Azzurri chiusero al secondo posto

con due vittorie, quest’anno il Trofeo dell’Amicizia disputato in Spagna

non ha riservato grosse gioie all’Italia ma vincere non è certo il fine ultimo

di una manifestazione come questa. Appuntamento fisso riservato alle Nazionali di

Italia, Francia, Spagna e Grecia Under 15, il Trofeo dell’Amicizia ha come finalità la

crescita e lo sviluppo dei ragazzi, che con queste partite fanno per la prima volta la

“conoscenza” con la maglia della propria Nazionale. Una primissima esperienza per

assaporare il clima e per cominciare ad apprendere i valori, le responsabilità e l’onore

che derivano dalla scritta ‘Italia’ sul petto.

Come detto, il campo non è stato clemente con gli Azzurrini

guidati da un tecnico esperto come Giordano Consolini: tre

sconfitte su tre incontri hanno comunque lasciato nei ragazzi un

vissuto che presto molti di loro porteranno, come bagaglio personale,

nei loro club e nelle successive selezioni nazionali. “Per

questi ragazzi – ha commentato il coach – è la prima esperienza

con la Maglia Azzurra e questo è un aspetto non di poco conto.

Dopo aver fatto un buon lavoro in raduno a Grottaferrata ci

siamo presentati in Spagna per affrontare tre delle migliori formazioni

a livello Europeo e l’esperienza fatta dai ragazzi è stata

preziosa. Nel primo match con la Francia siamo scesi in campo

un po’ timorosi; un po’ d’emozione ci può stare all’esordio. Nella

seconda partita, contro i padroni di casa, abbiamo rotto il ghiaccio

e abbiamo disputato un’ottima gara contro una formazione

che gioca assieme da diverso tempo. Siamo rimasti in partita

fino alla fine, anche se poi abbiamo perso di 6. Nell’ultimo impegno,

a causa delle molte energie spese per tentare di battere

gli spagnoli, non abbiamo potuto giocare come volevamo. Sono

però rimasto sorpreso dai ragazzi perché hanno giocato senza

dubbio al di sotto delle loro potenzialità; un peccato perché

potevamo almeno arrivare terzi e toglierci una soddisfazione.

Rimane comunque la bellissima e importante esperienza fatta

qui in Spagna, la prima fuori dall’Italia e contro squadre di sicuro

valore a livello europeo”. n


Marco Timperi

Italia 60 Francia 74

Costa 5 (1/4, 0/3)

Caroti 2 (0/1 da tre)

Testa 4 (1/4)

Savoldelli 4 (2/4)

Bolpin 8 (4/8)

Colombo 6 (2/5, 0/1)

La Torre 21 (5/7, 0/1)

Zeni

Guariglia (0/2)

Timperi

Loizate 5 (2/5)

Di Meco 5 (2/2)

Coach: Consolini

Quarti: (19-17; 32-34; 46-51)

Beyhurst 5

Leboeuf 5 (2/5)

Vergiat 6 (2/4, 0/1)

Lopez 7 (3/5)

Loubaki 4 (2/7)

Tchouaff 8 (2/2, 0/1)

Denis (0/3 da tre)

Laroche 13 (4/8)

Jeanne 6 (1/1, 0/1)

Poinas 2 (1/1, 0/1)

Cortale 7 (3/5)

Noua 11 (3/6)

Coach: Hacquard

ROSTeR

N° Giocatore Ruolo Altezza Data

di nascita

4 Valerio Costa Playmaker 1.90 09.04.1997

5 Lorenzo Caroti Playmaker 1.82 14.07.1997

8 Filippo Testa Ala/Guardia 1.93 07.07.1997

9 Nicola Savoldelli Play/Guardia 1.86 15.05.1997

10 Riccardo Bolpin Playmaker 1.92 09.02.1997

11 Stefano Colombo Guardia 1.91 06.05.1997

13 Andrea La Torre Ala/Centro 2.00 14.06.1997

14 Riccardo Zani Ala 1.98 07.05.1997

15 Tommaso Guariglia Centro 2.05 08.08.1997

16 Marco Timperi Guardia 1.88 22.07.1997

18 Ronaldo Aiser Loizate Ala 1.93 26.03.1997

20 Manuel Di Meco Ala 2.00 22.03.1997

Spagna 66 Italia 60

Perez (0/2)

Garcia 2 (0/1, 0/2)

Lopez 6 (2/6, 0/2)

Ramirez 3 (1/2, 0/1)

Reyes (0/1)

Mas ne,

Yusta 20 (7/15, 1/2)

Oliva (0/1)

Rodriguez 6 (2/4)

Vila 9 (4/9)

Barreiro 20 (8/10, 1/2)

Sorolla (0/3)

Coach: Silva

Quarti: (19-21; 31-22; 50-38)

Costa 7 (1/3, 1/2)

Caroti

Testa 2 (1/2, 0/1)

Savoldelli (0/6)

Bolpin 15 (7/9)

Colombo 2 (1/7, 0/1)

La Torre 22 (8/17, 1/4)

Zeni ne

Guariglia 4 (2/4)

Timperi

Loizate 1 (0/8, 0/1)

Di Meco 7 (3/4)

Coach: Consolini

Italia 66 Grecia 79

Costa 5 (2/3, 0/1)

Caroti 2 (1/3, 0/2)

Testa 16 (6/10)

Savoldelli 5 (1/1, 1/2)

Bolpin 4 (2/4, 0/1)

Colombo 8 (2/4, 1/2)

La Torre 14 (4/8, 1/2)

Zeni

Guariglia 9 (3/9)

Timperi (0/2)

Loizate 1 (0/3, 0/1)

Di Meco 2 (1/1)

Coach: Consolini

STAFF

Quarti: (13-29; 34-44; 55-67)

Allenatore:

Giordano Consolini

Assistente:

Vincenzo Di Meglio

Assistente: Andrea Menozzi

Funzionario FIP:

Rossana Toscanelli

Responsabile

Preparazione Fisica:

Francesco Cuzzolin

Preparatore Fisico:

Faragalli Domenico

Medico: Giuseppe Peloni

Massofisioterapista:

Alessio Botteghi

Koniaris 13 (2/9, 0/2)

Diplaros 7 (2/4, 1/1)

Mouratos 2 (0/1)

Flionis 15 (3/6, 1/2)

Pefanis 4 (2/3)

Karabela 2 (1/1, 0/1)

Michaloutsos 18 (3/7, 3/4)

Gravezos 6 (3/8)

Thanassis (0/1)

Fragkiadakis ne

Dospras 9 (4/6)

Kanellopou 3 (0/2)

Coach: Limniatis

TROFEO DELL' AMICIZIA

51


52

YEARBOOK 2012

Campionato

Europeo

16/26 agosto

Debrecen

(Ungheria)

....................

....................

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....................

Stella Panella

Nazionale Under 20 Femminile

Forfait, infortuni, virus.

Ma l'Italia non molla

A Debrecen la formazione di Nino Molino ha conquistato

una salvezza meritatissima vincendo sei partite consecutive:

diverse squadre sono state decimate da un virus alimentare

Non è stato affatto un Europeo semplice quello che l’Under 20 Femminile ha

chiuso al tredicesimo posto a Debrecen, in Ungheria. La lunga lista di giocatrici

che per diverse ragioni hanno dovuto rinunciare alla convocazione, un girone

estremamente competitivo dopo un sorteggio sfortunatissimo, un paio di partite perse

allo scadere e per circostanze sfortunate e infine l’infezione virale che a Debrecen ha coinvolto

diverse squadre finendo per minare l’equità competitiva dell’intera manifestazione.

La squadra di Nino Molino si è compattata nelle difficoltà e dopo aver chiuso il primo

girone senza vittorie è stata capace di infilare sei successi consecutivi, un filotto che ha

consentito alle Azzurre di evitare la retrocessione in Division B. L’avventura è iniziata subito

male con i Paesi Bassi, l’Italia ha perso troppo presto per falli Diene e Caterina Dotto

e alla fine si è dovuta piegare alla maggiore freschezza delle Orange. Il giorno successivo,

poi, è stata la Svezia a darci un altro dispiacere al termine di una partita stregata: Molino

ha perso Alice Nori e Giulia Maffenini per il virus intestinale, le Azzurre sono state anche

penalizzate da un arbitraggio sfavorevole (4-29 il conto dei tiri liberi) e dopo aver reagito a

un pessimo avvio (2-11) hanno sprecato nell’ultimo minuto i 5 punti di vantaggio faticosamente

conquistati. La condanna al Relegation Round l’ha sanzionata poi la Polonia, con la

tripla di tabella di Zietara a spegnere le nostre ultime speranze e a confermare che quello

di Debrecen era veramente un Europeo stregato. Impressione confermata dalla frattura

alla mano che, dopo Nori e Maffenini, ha tolto dalla competizione anche Marta Granzotto.

Nel momento peggiore, però, con tre giocatrici fuori causa e un girone dal quale si sarebbe

salvata una sola squadra, è uscito il grande cuore delle azzurre: con Portogallo, Lettonia

e Gran Bretagna l’Italia ha infilato sei successi di fila, soffrendo in qualche occasione

ma tenendo quasi sempre la testa con ritrovata autorità. Al termine della partita vinta con

la Gran Bretagna, la quinta della serie, Nino Molino ha voluto ringraziare pubblicamente la

squadra per l’impegno profuso e la saldezza mentale. “Ho voluto chiamare time-out negli

ultimi secondi a risultato acquisito per ringraziare pubblicamente le ragazze. Solitamente

non si festeggia una mancata retrocessione ma questo gruppo ne ha passate davvero

tante, nel corso della preparazione e poi anche qui a Debrecen con i problemi fisici di

Nori, Maffenini, Granzotto e Dell’Olio. Ho detto alle ragazze che anche non stavamo

giocando per vincere l’Europeo, era stato importante fissarsi un obiettivo e centrarlo,

pure nelle difficoltà. A parte l’incredibile ultimo

minuto contro la Svezia, non ho nulla da rimproverare

a questo gruppo che ha sempre seguito

le nostre indicazioni e non si è mai risparmiato”.

Il giorno successivo l’Italia ha completato l’opera

superando nettamente la Lettonia e chiudendo

così un Europeo iniziato male ma finito a testa

altissima. n

Post basso

Per diverse ragioni alle Azzurre

è mancato il contributo

di Giulia Maffenini, Alice Nori,

Marta Granzotto

e Veronico Dell'Olio


Caterina Dotto Clara Salvini

Irene Cigliani Giovanna Pertile

IL RANKING FIBA 2012

Sesto posto per le Azzurre nel

Ranking Giovanile varato da FibaEurope

per il 2012. Per stilare la graduatoria

sono stati assegnati 38 punti alla

squadra che ha vinto l’Europeo, 37

alla finalista e così via. L'Italia è arrivata

seconda con la Nazionale Under 16,

ottava con l'Under 18 e tredicesima

con l'Under 20

1. Spagna 110

1. Russia 110

3. Francia 106

4. Paesi Bassi 97

5. Turchia 95

6. ITALIA 94

7. Svezia 90

8. Serbia 88

8. Slovacchia 88

10. Grecia 81

11. Repubblica Ceca 77

12. Belgio 73

13. Ungheria 71

13. Polonia 71

15. Lituania 70

CAMPIONATO EUROPEO

53


54

YEARBOOK 2012

Nazionale Under 20 Femminile

ROSTER

CAMPIONATO EUROPEO

N° Giocatore Ruolo Altezza Data

di nascita

4 Francesca Dotto Playmaker 1.69 17.03.1993

5 Caterina Dotto Playmaker 1.69 17.03.1993

6 Giulia Maffenini Guardia 1.74 10.08.1992

7 Virginia Galbiati Guardia 1.75 30.09.1992

8 Marta Granzotto Guardia 1.75 31.03.1992

9 Giovanna Pertile Ala 1.82 29.05.1992

10 Nene Diene Ala 1.80 01.04.1992

11 Stella Panella Guardia/Ala 1.77 11.08.1993

12 Alice Nori Centro 1.84 05.02.1993

13 Irene Cigliani Ala/Guardia 1.77 15.02.1992

14 Veronica Dell'Olio Ala/Centro 1.86 30.01.1993

15 Clara Salvini Ala 1.80 10.04.1992

STAFF

Allenatore: Nino Molino

Assistente: Massimo Riga

Capo Delegazione:

Angela Adamoli

Responsabile SSNF:

Sandra Palombarini

Funzionario Fip:

Paola Barrese

Preparatore Fisico:

Cosimo Santarcangelo

Medico:

Giancarlo Giovannetti

Massofisioterapista:

Camilla Armezzani

Arbitro al seguito:

Tolga Sahin

RISULTATI

Prima Fase (16-18 agosto)

Italia-Paesi Bassi 67-72

Italia-Svezia 59-61

Italia-Polonia 47-54

Classifica: Svezia 2-1; Paesi Bassi 2-1;

Polonia 2-1; Italia 0-3

Relegation Round (20-26 agosto)

Italia-Portogallo 57-48

Italia-Gran Bretagna 68-47

Italia-Lettonia 61-58

Italia-Portogallo 56-52

Italia-Gran Bretagna 69-58

Italia-Lettonia 83-59

Classifica: Italia 6-0; Lettonia 4-2;

Portogallo 2-4; Gran Bretagna 0-6

CLASSIFICA FINALE

1. Spagna

2. Russia

3. Turchia

4. Paesi Bassi

5. Francia

6. Svezia

7. Ucraina

8. Bielorussia

9. Lituania

10. Polonia

11. Serbia

12. Repubblica Slovacca

13. ITALIA

14. Portogallo

15. Lettonia

16. Gran Bretagna


Paesi Bassi 72 Italia 67

Visser ne

Bettonvil L. (0/3 da tre)

Kasius 4 (2/3)

Kuijt 2 (1/1)

Adams 8 (3/9, 0/1)

Butter 24 (5/9, 3/7)

De Kleijn 16 (5/9, 0/2)

Bettonvil J. 2 (1/1)

Essenstam 2 (1/3)

Kraajienoord 2 (1/2)

Lammerink 10 (2/4, 1/1)

Van der Keijl 2 (1/4)

Coach: Spandauw

Quarti: (25-23; 43-45; 58-55)

IL RIEPILOGO

Dotto F. 9 (2/10)

Dotto C. 2 (1/2, 0/1)

Maffenini 7 (2/5, 1/5)

Galbiati 14 (5/7, 1/7)

Granzotto

Pertile 13 (3/5, 2/7)

Diene 5 (1/5)

Panella 2 (0/1)

Nori 7 (2/4)

Cigliani (0/1 da tre)

Dell’Olio

Salvini 8 (3/7)

Coach: Molino

Italia 57 Portogallo 48

Dotto F. 12 (1/5, 3/4)

Dotto C. 5 (1/5, 1/5)

Maffenini ne

Galbiati 14 (4/4, 2/6)

Granzotto ne

Pertile 6 (1/4, 1/1)

Diene 6 (3/5)

Panella 2 (1/1, 0/2)

Nori ne

Cigliani 8 (1/1, 2/7)

Dell’Olio 2 (1/1)

Salvini 2 (1/5)

Coach: Molino

Quarti: (16-7; 30-15; 40-32)

Domingues 17 (3/9, 3/5)

Pacheco 4 (2/9)

Bernardeco ne

Couto 1 (0/4, 0/1)

Cismasiu ne

Faustino 9 (1/7, 2/8)

Pinto 4 (2/3)

Almeida 13 (4/9, 1/2)

Soeiro ne

Jesus ne

Ferreira ne

Andrade ne

Coach: Rodrigues

Italia 56 Portogallo 52

Dotto F. 9 (3/6, 0/4)

Dotto C. 7 (3/6, 0/2)

Maffenini 7 (3/7, 0/2)

Galbiati 2 (1/3, 0/5)

Granzotto ne

Pertile 9 (1/8, 2/3)

Diene 9 (3/6)

Panella (0/1 da tre)

Nori (0/1)

Cigliani 7 (2/2, 1/5)

Dell’Olio ne

Salvini 6 (3/3)

Coach: Molino

Quarti: (15-16; 31-26; 38-36)

Domingues 11 (3/9, 0/2)

Pacheco 4 (2/5)

Bernardeco ne

Couto 3 (0/1, 1/1)

Cismasiu ne

Faustino 1 (0/3, 0/2)

Pinto 7 (3/5)

Almeida 12 (4/7)

Soeiro 3 (0/2, 1/2)

Ferreira 9 (0/2, 2/5)

Andrade 2 (1/3)

Coach: Rodrigues

Svezia 61 Italia 59

Noaksson ne

Christensen 6 (1/2, 1/3)

Persson 2 (1/2, 0/1)

Nystrom A. (0/1 da tre)

Nystrom E. 3 (0/1, 1/1)

Gustavsson (0/1)

Drammeh 17 (2/2, 3/9)

Vesterberg 6 (0/2, 1/2)

Ngoie

Abdi 17 (3/10, 2/4)

Holmqvist ne

Zahui 10 (3/5, 0/2)

Coach: Joulamo

Quarti: (8-15; 32-32; 39-44)

Dotto F. (0/1, 0/3)

Dotto C. 18 (6/10, 2/3)

Maffenini ne

Galbiati 6 (2/3, 0/3)

Granzotto ne

Pertile 8 (2/4, 1/2)

Diene 4 (2/4)

Panella 9 (3/6, 1/1)

Nori ne

Cigliani 8 (1/5, 2/3)

Dell’Olio 2 (1/3)

Salvini 4 (2/3)

Coach: Molino

Gran Bretagna 47 Italia 68

Hamilton 10 (1/8)

Doran ne

Hynes 6 (3/8, 0/2)

Busch ne

Elston ne

Whitby 3 (0/3, 1/2)

Bullard ne

McGarrachan 8 (4/8)

Rodgers 1

Green 3 (1/1)

Akra (0/1 da tre)

Hurd 16 (7/15)

Coach: Griffioen

Quarti: (13-17; 25-37; 36-56)

Dotto F. 7 (2/4, 1/1)

Dotto C. 5 (2/9, 0/3)

Maffenini 6 (3/7)

Galbiati (0/2, 0/1)

Granzotto ne

Pertile 17 (6/10, 0/1)

Diene 11 (4/5)

Panella 7 (1/4, 1/1)

Nori

Cigliani 5 (1/1, 1/3)

Dell’Olio (0/4)

Salvini 10 (5/6)

Coach: Molino

Italia 69 Gran Bretagna 58

Dotto F. 23 (7/9, 1/7)

Dotto C. 16 (5/6)

Maffenini 11 (4/7, 0/2)

Galbiati (0/1)

Granzotto ne

Pertile 2 (0/4, 0/1)

Diene (0/3, 0/1)

Panella (0/2)

Nori

Cigliani 2 (1/4, 0/5)

Dell’Olio ne

Salvini 15 (6/9)

Coach: Molino

Quarti: (19-17; 31-33; 47-45)

Hamilton 7 (2/9)

Doran ne

Hynes 7 (1/3, 1/2)

Busch (0/1, 0/1)

Elston ne

Whitby 6 (3/7, 0/3)

Bullard ne

McGarrachan 14 (6/11)

Rodgers (0/2 da tre)

Green 7 (1/3)

Akra ne

Hurd 17 (6/13)

Coach: Griffioen

Polonia 54 Italia 47

Kowalska 2 (1/1, 0/2)

Cossengue 12 (3/8, 2/7)

Jasnowska ne

Zietara 17 (3/5, 3/5)

Idzlorek ne

Mstygacz 9 (0/3, 3/3)

Kuras ne

Morawiec 2 (1/3)

Stelmach 8 (3/9)

Bandyk ne

Szczepanik 4 (2/3, 0/1)

Wilk (0/1)

Coach: Jablonska

Quarti: (14-24; 25-36; 34-46)

PG MIN FG %FG 2P FG 2P % 3P FG 3P % TL TL% OR DR TR AS PP PR ST FC FS PUNTI

Dotto, F. 9 245 31/90 34.4 23/58 39.7 8/32 25.0 22/27 81.5 4 17 21 26 23 26 1 29 30 92

Dotto, C. 9 238 38/89 42.7 30/65 46.2 8/24 33.3 7/12 58.3 9 25 34 30 22 19 1 22 18 91

Pertile, G. 9 205 24/72 33.3 18/53 34.0 6/19 31.6 16/27 59.3 19 27 46 6 13 6 2 12 24 70

Salvini, C. 9 240 29/49 59.2 28/48 58.3 1/1 100.0 8/11 72.7 29 19 48 6 10 7 1 19 8 67

Cigliani, I. 9 189 21/59 35.6 10/18 55.6 11/41 26.8 0/0 0.0 2 16 18 3 9 7 0 11 4 53

Diene, N. 9 221 17/47 36.2 17/44 38.6 0/3 0.0 18/27 66.7 12 36 48 21 11 10 5 18 34 52

Galbiati, V. 9 150 20/59 33.9 16/30 53.3 4/29 13.8 3/4 75.0 6 18 24 10 12 13 0 16 6 47

Maffenini, G. 6 92 17/45 37.8 15/34 44.1 2/11 18.2 6/9 66.7 12 8 20 3 7 8 0 5 7 42

Panella, S. 9 105 14/33 42.4 7/21 33.3 7/12 58.3 4/4 100.0 0 6 6 4 5 5 0 11 7 39

Nori, A. 6 71 2/6 33.3 2/6 33.3 0/0 0.0 3/5 60.0 2 9 11 2 4 0 1 10 4 7

Dell'Olio, V. 6 43 3/12 25.0 3/12 25.0 0/0 0.0 1/2 50.0 0 2 2 0 4 0 0 10 4 7

Granzotto, M. 2 5 0/0 0.0 0/0 0.0 0/0 0.0 0/0 0.0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0

TEAM 14 25 39 3 0

Dotto F. 12 (1/7, 2/7)

Dotto C. 13 (6/12, 0/1)

Maffenini ne

Galbiati 2 (1/2, 0/2)

Granzotto

Pertile 1 (0/3, 0/1)

Diene 7 (1/6, 0/1)

Panella

Nori ne

Cigliani 7 (2/2, 1/5)

Dell’Olio (0/1)

Salvini 5 (1/4, 1/1)

Coach: Molino

Italia 61 Lettonia 58

Dotto F. 13 (6/11, 0/2)

Dotto C. 11 (1/5, 2/4)

Maffenini 2 (1/3)

Galbiati 3 (0/4, 1/3)

Granzotto ne

Pertile 10 (4/11, 0/2)

Diene 8 (2/6)

Panella 6 (0/1, 2/4)

Nori

Cigliani 2 (1/1, 0/3)

Dell’Olio ne

Salvini 6 (2/5)

Coach: Molino

Quarti: (20-9; 36-28; 48-48)

Rozenberga 12 (4/5)

Aiszila 4 (2/3)

Jakobsone 6 (2/4 da tre)

Fomina 4 (2/3, 0/2)

Reine (0/2, 0/2)

Bridina 2 (0/3, 0/4)

Dzarcane

Veidere 2 (0/1, 0/1)

Langina (0/1 da tre)

Tomsone 2 (1/3)

Dukate 21 (3/6, 5/11)

Lagzdina 5 (0/1 da tre)

Coach: Cukste

Italia 83 Lettonia 59

Dotto F. 7 (1/5, 1/4)

Dotto C. 14 (5/10, 1/2)

Maffenini 9 (2/5, 1/2)

Galbiati 6 (3/5, 0/1)

Granzotto ne

Pertile 4 (1/4, 0/1)

Diene 2 (1/4, 0/1)

Panella 13 (2/6, 3/3)

Nori (0/1)

Cigliani 14 (1/2, 4/9)

Dell’Olio 3 (1/3)

Salvini 11 (5/6)

Coach: Molino

Quarti: (13-10; 31-28; 55-40)

Rozenberga 11 (3/11)

Aizsila (0/1)

Jakobsone 7 (1/4, 1/3)

Fomina 2 (1/1)

Reine ne

Bridina 10 (2/6, 2/7)

Dzarcane (0/3)

Veidere 7 (3/5)

Langina 5 (1/3, 0/3)

Tomsone (0/4, 0/1)

Dukate 8 (1/6, 2/4)

Lagzdina 9 (3/4, 1/1)

Coach: Cukste

TOTAL 9 216/561 38.5 169/389 43.4 47/172 27.3 88/128 68.8 109 208 317 111 124 101 11 163 146 567

CAMPIONATO EUROPEO

55


56

YEARBOOK 2012

Campionato

Europeo

26 luglio

5 Agosto

Oradea(Romania)

....................

....................

....................

....................

....................

Marida Orazzo

Nazionale Under 18 Femminile

Francesca Minali Giulia Bona

Troppi alti e bassi,

ottavo posto meritato

Dopo un'eccellente prima fase, le Azzurre sono un po' calate

col passare dei giorni: Russia e Spagna ci hanno poi negato

la qualificazione al Mondiale Under 19 del prossimo anno


L'ottavo posto conquistato dall'Under 18 Femminile può essere

considerato un buon risultato: la squadra allenata da Stella

Campobasso ha chiuso in testa il primo girone e poi, dopo essersi

guadagnata un posto nei quarti di finale, si è dovuta arrendere

alla Russia e alla Spagna, due sconfitte che alle Azzurre sono costate

l'accesso al Mondiale Under 19 del 2013. L'Italia ha esordito alla grande

battendo la Slovenia 69-57 sfruttando l'ottima vena realizzativa di

Reggiani, 15 punti: “Ci tenevamo ad iniziare bene questo Europeo – ha

dichiarato a fine gara Stella Campobasso – era una partita molto importante

e l'abbiamo portata a casa. Sono soddisfatta di come hanno

interpretato la gara le ragazze. La Slovenia ci ha messo in difficoltà con

la sua fisicità, noi abbiamo messo in campo grande aggressività interpretando

la partita soprattutto in fase difensiva". Nella seconda uscita

le Azzurre si sono ripetute battendo in volata la Serbia (60-58), formazione

che alla vigilia era accreditata di una medaglia. “Una vittoria

di cuore, conoscevamo la forza della Serbia e abbiamo giocato magnificamente.

Con il preparatore fisico Paolo Salvaggi avevamo impostato

un lavoro atletico che ci permettesse di arrivare al top già dall’inizio

della manifestazione. Tutte le ragazze oggi hanno fatto una gara di sacrificio”.

Il ko rimediato col Belgio nell’ultimo impegno della prima fase

non ha compromesso il primo posto dell’Italia, che è passato al turno

successivo con 4 punti in classifica. La stanchezza ha poi giocato un

fattore determinante, per le Azzurre, che hanno ceduto in sequenza

alla Slovacchia (54-59) e alla Croazia (75-56) prima di affrontare i Paesi

Bassi nella sfida decisiva per l’accesso ai quarti di finale. Riuscendo

a rimontare un passivo di 15 punti e imponendosi 64-56, l’Italia si è

guadagnata un posto tra le prime otto d’Europa. “Abbiamo fatto un

piccolo miracolo - ha commentato Campobasso - nel momento peggiore

abbiamo tirato fuori tutte le doti morali portando a casa una vittoria

incredibile. Caratterialmente abbiamo dimostrato di non essere

inferiori a nessuno”. Raggiunto il

risultato sperato alla vigilia, l’Italia

si è un po’ seduta chiudendo

l’Europeo con tre nette sconfitte,

peraltro rimediate contro tre

formazioni estremamente competitive:

la Russia ci ha dominato

(64-42) mettendo in evidenza le

doti del gruppo che due anni fa

trionfò all’Europeo Under 16 e

Post basso

Sei Azzurre del gruppo

che ha giocato a Oratea

sono transitate o fanno

ancora parte del progetto

College Italia

che in questa occasione ha poi chiuso al secondo posto. Il 61-75 accusato

contro la fortissima Spagna ci ha poi negato definitivamente l’accesso

al Mondiale Under 19 (75-61), nell’ultima partita dell’Europeo

l’Italia è stata nettamente battuta anche dalla Croazia (49-72) dopo

essere andata sotto pesantemente già nel primo quarto (9-25). La medaglia

d’oro è andata alla Francia, che in finale ha battuto la Russia 65-

61. Bronzo alla Serbia, che ha sconfitto i Paesi Bassi (59-46). Quinta

squadra qualificata al Mondiale Under 19 è stata la Spagna, che nella

finalina per il 5° posto ha avuto la meglio sulla Turchia. n

Francesca Gambarini

Elena Ramò

CAMPIONATO EUROPEO

57


58

YEARBOOK 2012

Nazionale Under 18 Femminile

ROSTER

CAMPIONATO EUROPEO

N° Giocatore Ruolo Altezza Data

di nascita

4 Ilaria Milazzo Playmaker 1.67 07.05.1994

5 Erica Reggiani Playmaker 1.73 07.09.1994

6 Francesca Gambarini Playmaker 1.70 27.04.1995

7 Francesca Santarelli Play/Guardia 1.65 27.04.1994

8 Marida Orazzo Centro 1.76 10.04.1994

9 Antonia Peresson Play/Guardia 1.73 08.09.1995

10 Elena Ramò Ala 1.80 10.01.1994

11 Eleonora Zanetti Ala 1.80 08.06.1994

12 Eleonora Zizola Centro 1.86 22.09.1994

13 Elisa Penna Ala 1.86 13.11.1995

14 Francesca Minali Centro 1.86 24.01.1994

1 5 Giulia Bona Ala/Centro 1.81 15.06.1994

Erica Reggiani

STAFF

Allenatore:

Stella Campobasso

Assistente: Luca Visconti

Capo Delegazione:

Roberto Abbate

Responsabile SSNF:

Sandra Palombarini

Funzionario Fip:

Rossana Toscanelli

Preparatore Fisico:

Paolo Salvaggi

Medico: Luigi D’Introno

Massofisioterapista:

Stefano Vassallo

Arbitro al seguito:

Alessandro Martolini

RISULTATI

Prima Fase (26-28 luglio)

Italia-Slovenia 69-57

Italia-Serbia 60-58

Italia-Belgio 63-74

Classifica: Italia 2-1; Serbia 2-1; Slovenia

1-2; Belgio 1-2

Seconda Fase (30 luglio-1 agosto)

Italia-Slovacchia 54-59

Italia-Croazia 56-75

Italia-Paesi Bassi 64-56

Classifica: Italia 3-2; Serbia 3-2; Paesi

Bassi 3-2; Croazia 2-2; Slovacchia 2-3;

Slovenia 1-3

Quarti di Finale (3 agosto)

Italia-Russia 42-64

Semifinale 5°-8° posto (4 agosto)

Italia-Spagna 61-75

Finale 7°/8° posto (5 agosto)

Italia-Croazia 49-72

CLASSIFICA FINALE

1. Francia

2. Russia

3. Serbia

4. Paesi Bassi

5. Spagna

6. Turchia

7. Croazia

8. ITALIA

9. Repubblica Slovacca

10. Svezia

11. Grecia

12. Slovenia

13. Repubblica Ceca

14. Polonia

15. Belgio

16. Romania


Italia 69 Slovenia 57

Milazzo (0/1)

Reggiani 15 (4/9, 1/1)

Gambarini 4 (1/3, 0/1)

Santarelli

Orazzo 8 (4/6, 0/1)

Peresson 9 (2/7, 1/6)

Ramò 9 (3/5, 1/3)

Zanetti 4 (2/3, 0/2)

Zizola 2 (1/1)

Penna 8 (4/9)

Minali 4 (2/7)

Bona 6 (3/4, 0/1)

Coach: Campobasso

Quarti: (18-17; 35-25; 49-38)

IL RIEPILOGO

Sever

Ursic ne

Kastelic 5 (1/5, 1/1)

Meden 3 (0/3, 1/1)

Gjerkes 11 (4/9, 1/3)

Petrovic ne

Gabrovsek 10 (1/5, 2/6)

Peric ne

Lisec 13 (6/12)

Sut 6 (2/2)

Macura 7 (2/4)

Bosnjac 2 (0/1)

Coach: Rebernik

Slovacchia 59 Italia 54

Dudásová 2 (1/3, 0/1)

Desiatniková (0/1, 0/2)

Krivosudská

Slamová 6 (0/4, 1/5)

Hruscáková 11 (2/5)

Fricová (0/1)

Hadacova 7 (1/1, 1/1)

Páleníková 14 (5/5, 1/2)

Bálintová 12 (0/5, 1/3)

Moravcikova

Raková 7 (3/9)

Filickova ne

Coach: Matyas

Quarti: (17-11; 32-27; 47-38)

Milazzo 6 (1/3, 1/1)

Reggiani 15 (5/7, 1/1)

Gambarini 2 (1/8, 0/2)

Santarelli 2 (1/2, 0/2)

Orazzo 2 (1/3, 0/1)

Peresson 10 (1/3, 2/5)

Ramò 6 (3/4, 2/5)

Zanetti 1 (0/1, 0/1)

Zizola (0/1)

Penna 2 (1/7, 0/2)

Minali 8 (2/4)

Bona (0/1, 0/3)

Coach: Campobasso

Italia 42 Russia 64

Milazzo 4 (1/3, 0/2)

Reggiani 2 (1/9, 0/1)

Gambarini 2 (0/4)

Santarelli (0/1, 0/2)

Orazzo (0/3)

Peresson 6 (3/7, 0/1)

Ramò 15 (3/5, 3/7)

Zanetti 5 (1/5, 0/1)

Zizola (0/1)

Penna 8 (3/10, 0/4)

Minali (0/3)

Bona (0/3, 0/1)

Coach: Campobasso

Quarti: (9-18; 22-40; 31-49)

Safanova

Shchetina 5 (2/3)

Federova 4 (1/8)

Chaykovskaya 1 (0/3)

Byazrova 13 (3/8, 2/4)

Marchenkova 12 (4/8)

Grishkevich (0/1, 0/2)

Novikova 11 (2/4, 1/2)

Razheva 9 (3/6)

Ryabova 2 (0/2, 0/1)

Gladkova 5 (1/6, 1/4)

Sorokina 2

Coach: Shulzhenko

Serbia 58 Italia 60

Boskovic ne

Nikolic ne

Vidakovic 7 (0/2, 2/2)

Kovacevic 6 (3/10, 0/5)

Stepanovic ne

Topuzovic 6 (2/4)

Stanacev 9 (4/8, 0/4)

Vuckovic 7 (3/3)

Jankovic

Mandic 19 (0/2, 5/13)

Stankovic 4 (1/4)

Crvendakic

Coach: Kovacic

Quarti: (8-20; 29-31; 47-46)

Milazzo 3 (0/2, 1/1)

Reggiani 5 (2/5)

Gambarini 2 (1/6)

Santarelli (0/1 da tre)

Orazzo 3 (1/3, 0/1)

Peresson 8 (4/9, 0/3)

Ramò 2 (0/1 da tre)

Zanetti 7 (1/5, 1/4)

Zizola 4 (2/2)

Penna 6 (2/4, 0/1)

Minali (0/3)

Bona 20 (5/9, 3/5)

Coach: Campobasso

Croazia 75 Italia 56

Begic 6 (2/4, 0/2)

Packovski 20 (6/7, 1/2)

Dujic 6 (0/1, 2/4)

Tikvic 17 (6/8)

Dzankic 16 (1/6, 4/10)

Chiabov ne

Cigic (0/3 da tre)

Cvitkovic (0/2)

Majstorovic 8 (3/4, 0/1)

Cicic 2 (1/1)

Cutura

Butina (0/1 da tre)

Coach: Ciglar

Quarti: (19-14; 40-26; 55-43)

Milazzo 8 (1/5, 2/3)

Reggiani (0/3)

Gambarini 2 (1/3)

Santarelli 2 (0/1 da tre)

Orazzo 4 (1/6, 0/3)

Peresson 9 (0/5, 3/7)

Ramò (0/1, 0/1)

Zanetti (0/3, 0/2)

Zizola 6 (3/5)

Penna 22 (3/7, 5/5)

Minali 1 (0/2)

Bona 2 (1/6, 0/1)

Coach: Campobasso

Spagna 75 Italia 61

Romero 10 (2/5)

Lizarazu 7 (1/1, 0/1)

Pujol 11 (1/4, 2/4)

De Alfredo 27 (1/4, 8/9)

Soler 4 (2/3)

Gari 1 (0/1, 0/1)

Montoliu (0/2 da tre)

Arrojo ne

Trigueros Jimenez 5 (0/1, 1/1)

Faussurier 5 (2/3)

Balart 5 (2/7)

Lazaro ne

Coach: Martinez Mendez

Quarti: (19-15; 39-37; 56-51)

Milazzo 6 (3/4, 0/1)

Reggiani 9 (2/6, 0/2)

Gambarini ne

Santarelli

Orazzo 7 (1/3, 1/3)

Peresson 12 (3/4, 2/3)

Ramò 10 (2/5, 2/2)

Zanetti 8 (3/7, 0/1)

Zizola (0/1)

Penna 6 (2/8, 0/2)

Minali 1

Bona 2 (1/1, 0/2)

Coach: Campobasso

Belgio 73 Italia 64

Tabruyn

Delaere 22 (5/6, 1/3)

Da Baets

Nauwelaers 3 (0/3, 1/2)

Lebrun (0/2 da tre)

Goyvaerts 2 (1/3)

B.Abdelkader 29 (1/3, 7/12)

Bernard (0/3)

Bende ne

Adams 8 (4/7, 0/2)

Medjo 2 (2/4)

Humblet 7 (1/1)

Coach: Goethals

Quarti: (15-14; 31-27; 51-39)

PG MIN FG %FG 2P FG 2P % 3P FG 3P % TL TL% OR DR TR AS PP PR ST FC FS PUNTI

Penna, E. 9 228 27/81 33.3 21/60 35.0 6/21 28.6 9/14 64.3 20 34 54 1 12 14 2 24 11 69

Ramò, E. 9 148 27/59 45.8 18/33 54.5 9/26 34.6 4/7 57.1 4 15 19 6 11 13 3 7 8 67

Peresson, A. 9 219 27/85 31.8 18/48 37.5 9/37 24.3 4/7 57.1 8 24 32 5 21 12 0 12 12 67

Reggiani, E. 9 198 23/68 33.8 19/53 35.8 4/15 26.7 14/19 73.7 1 17 18 16 12 13 1 34 25 64

Milazzo, I. 9 122 20/48 41.7 13/34 38.2 7/14 50.0 5/6 83.3 7 11 18 7 5 10 0 14 7 52

Orazzo, M. 9 156 18/56 32.1 13/37 35.1 5/19 26.3 9/14 64.3 6 14 20 5 18 12 0 17 10 50

Bona, G. 9 152 15/50 30.0 11/31 35.5 4/19 21.1 5/10 50.0 6 22 28 6 13 5 1 25 12 39

Zanetti, E. 9 175 11/47 23.4 10/34 29.4 1/13 7.7 8/17 47.1 21 21 42 2 11 5 0 23 11 31

Gambarini, F. 7 87 10/40 25.0 9/35 25.7 1/5 20.0 8/14 57.1 1 5 6 10 15 7 0 11 16 29

Minali, F. 9 174 7/30 23.3 7/30 23.3 0/0 0.0 10/12 83.3 21 20 41 2 10 4 3 23 13 24

Zizola, E. 9 87 6/13 46.2 6/13 46.2 0/0 0.0 3/6 50.0 11 5 16 2 4 2 1 11 6 15

Santarelli, F. 9 58 5/19 26.3 5/10 50.0 0/9 0.0 2/6 33.3 0 4 4 2 6 4 1 12 6 12

TEAM 26 28 54 3 0

Milazzo 5 (1/4, 1/2)

Reggiani 2 (1/4, 0/2)

Gambarini 14 (4/8, 1/1)

Santarelli 4 (2/2, 0/1)

Orazzo 14 (2/5, 2/3)

Peresson 9 (3/4, 1/4)

Ramò 8 (1/2, 2/2)

Zanetti 2 (1/1, 0/1)

Zizola

Penna (0/4)

Minali 2 (1/3)

Bona 4 (1/2, 0/2)

Coach: Campobasso

Italia 64 Paesi Bassi 56

Milazzo 9 (2/2, 1/2)

Reggiani 14 (4/8, 2/6)

Gambarini 3 (1/3, 0/1)

Santarelli (0/1, 0/1)

Orazzo 10 (2/5, 2/5)

Peresson (0/3, 0/4)

Ramò 15 (5/8, 1/4)

Zanetti

Zizola 2 (0/1)

Penna 8 (3/7, 0/4)

Minali 2 (1/3)

Bona 1 (0/3, 0/2)

Coach: Campobasso

Quarti: (17-16; 21-35; 42-46)

Zappeij 8 (3/4)

Cornelius 2 (1/2, 0/1)

Kathmann 3 (1/1, 0/2)

Guijt 5 (1/3, 1/1)

Klerx (0/1 da tre)

Schoen (0/1)

de Jonge 4 (1/3, 0/1)

Slim 9 (3/6, 0/2)

Treffers 21 (7/11)

Hoveling ne

Hof 4 (2/4)

Kempers

Coach: De Wit

Croazia 72 Italia 49

Begic 16 (6/9)

Packovski 10 (3/6, 0/1)

Dujic (0/2 da tre)

Tikvic 10 (3/5)

Dzankic

Chiabov 4 (2/2)

Cigic 14 (2/5, 3/4)

Cvitkovic 1 (0/2)

Majstorovic 14 (6/8, 0/1)

Cicic 3

Cutura

Butina

Coach: Ciglar

Quarti: (25-9; 37-26; 56-35)

Milazzo 11 (4/9, 1/2)

Reggiani 2 (0/2, 0/2)

Gambarini ne

Santarelli 4 (2/4, 0/1)

Orazzo 2 (1/3, 0/2)

Peresson 4 (2/6, 0/4)

Ramò 2 (1/3, 0/3)

Zanetti 4 (2/9, 0/1)

Zizola 1 (0/1)

Penna 9 (3/4, 1/3)

Minali 6 (1/5)

Bona 4 (0/2, 1/2)–––

Coach: Campobasso

TOTAL 9 196/596 32.9 150/418 35.9 46/178 25.8 81/132 61.4 132 220 352 64 141 101 12 213 137 519

CAMPIONATO EUROPEO

59


60

YEARBOOK 2012

Campionato

Mondiale

17/26 agosto

Amsterdam

(Paesi Bassi)

....................

....................

....................

....................

....................

Martina Kacerik

Nazionale Under 17 Femminile

Azzurre seste ma

mai dietro le quinte

Cinque vittorie in otto partite per una bellissima Italia,

che in Olanda cede agli imbattibili Stati Uniti e nei quarti

alla Spagna. Renato Nani: «Impossibile chiedere di più»

Il lusinghiero sesto posto ottenuto dalla Nazionale Under 17 Femminile non descrive appieno

lo splendido Mondiale disputato dalle Azzurre ad Amsterdam. L’Italia ha chiuso con

cinque vittorie e tre sconfitte, due delle quali rimediate con le squadre che si sono poi contese

la medaglia d’Oro ovvero Stati Uniti e Spagna. La formazione di Renato Nani ha esibito una

pallacanestro piacevole, nella quale sono emerse individualità di spicco ma sempre inserite in un

sistema che già nel 2011 aveva fruttato un bronzo agli Europei di Cagliari. “Obiettivamente, impossibile

chiedere di più a queste ragazze - ha commentato coach Renato Nani - abbiamo chiuso

il Mondiale perdendo nettamente con l’Australia pagando anche la stanchezza mentale e fisica

al termine di una competizione così dispendiosa ma chiudiamo a testa alta, soddisfatti sia per il

lavoro svolto che per il piazzamento ottenuto”. Ad Amsterdam è arrivato anche il vicepresidente

Gaetano Laguardia, insieme al Presidente del Comitato Regionale Sardegna Bruno Perra: "A

Cagliari vi siete meritate il Mondiale, che in Olanda avete onorato al meglio. Siete cresciute ma

vi chiedo di non accontentarvi, siete giovanissime e avete margini di miglioramento pazzeschi.

Complimenti per quanto avete fatto anche a nome del Presidente Dino Meneghin".

Lo splendido successo ottenuto all’esordio contro il Canada, poi medaglia di Bronzo (68-55), ha

dato subito un’idea della levatura della squadra azzurra. L’Italia ha allungato fino a toccare i 20

punti di vantaggio chiudendo poi agevolmente, e il giorno dopo si è ripetuta superando 71-31 il

Mali (Peresson 14). Il primo, inevitabile, ko è arrivato in occasione della sfida agli imbattibili Stati

Uniti (83-43), una sconfitta che però ha permesso alle Azzurre di misurarsi con le più forti giocatrici

del mondo. Il giorno successivo è arrivato il pronto riscatto col largo successo sulla Corea

(79-53, Penna 13) che ha sancito la qualificazione ai quarti di finale e nell’ultimo turno della

prima fase le Azzurre sono andate anche oltre piegando il Belgio (59-51) che a Cagliari nel 2011

invece ci aveva negato la finale: la vittoria ci è valso il secondo posto nel girone dietro agli Stati

Uniti ma paradossalmente ha compromesso il nostro cammino verso il podio. Nell’altro girone,

infatti, la Spagna ha scelto di evitare la parte di tabellone con gli USA e ha perso volontariamente

contro i Paesi Bassi per chiudere al terzo posto. Il nostro quarto di finale, che ci avrebbe dovuto

vedere in campo contro le padrone di casa, ci ha invece proposto la fortissima compagine iberica,

che infatti ci ha superato nettamente 67-39. Le Azzurre si sono riscattate subito battendo

nuovamente il Belgio (63-55) nonostante le cattive condizioni fisiche di molte giocatrici (out

Zandalasini ed Ercoli, diversi altri acciacchi), nella finale per il quinto posto è arrivato il terzo ko

della manifestazione ad opera dell’Australia. “Non

voglio parlare delle assenze - ha commentato Renato

Nani - perché invece va esaltato il valore di chi in

campo ci è andato e ha saputo gettare il cuore oltre

l’ostacolo”. L’Italia ha così chiuso al sesto posto tra

gli applausi del pubblico olandese, che ha saputo riconoscere

il cuore e il talento di un gruppo che non

si è mai arreso. n

Post basso

Negli ultimi due anni il Settore

Femminile ha partecipato a

due Mondiali Giovanili. Nel 2011

l'Under 19 ha giocato infatti

la rassegna iridata in Cile


Cecilia Zandalasini Antonia Peresson

CAMPIONATO MONDIALE

61


62

YEARBOOK 2012

Nazionale Under 17 Femminile

ROsTER

CAMPIONATO MONDIALE

N° Giocatore Ruolo Altezza Data

di nascita

4 Giulia Porro Playmaker 1.66 28.01.1995

5 Maria Barberis Ala 1.75 06.11.1995

6 Antonia Peresson Play/Guardia 1.73 08.09.1995

7 Martina Kacerik Guardia 1.80 16.07.1996

8 Sofia Marangoni Playmaker 1.73 14.01.1995

9 Cecilia Zandalasini Ala 1.82 16.03.1996

10 Cecilia Zagni Ala 1.78 11.03.1995

11 Marzia Tagliamento Ala 1.81 25.03.1996

12 Elisa Penna Ala 1.86 13.11.1995

13 Giulia Vanin Centro 1.85 21.04.1995

14 Francesca Pan Play/Guardia 1.80 27.05.1997

15 Elisa Ercoli Centro 1.90 26.12.1995

sTAFF

Coach: Renato Nani

Assistente: Pierangelo Rossi

Capo Delegazione:

Sandra Palombarini

Medico: Federica Gentili

Fisioterapista: Irene Munari

Preparatore Fisico:

Caterina Todeschini

Ufficio Stampa:

Giancarlo Migliola

RIsULTATI

Prima Fase (17-22 agosto)

Italia-Canada 68-55

Italia-Mali 71-31

Italia-Stati Uniti 43-83

Italia-Corea 79-53

Italia-Belgio 59-51

Classifica: Stati Uniti 5-0; Italia 4-1;

Belgio 2-3; Canada 2-3; Corea 1-4; Mali 0-5

Quarti di Finale (24 agosto)

Italia-Spagna 39-67

Semifinale 5°/8° posto (25 agosto)

Italia-Belgio 63-55

Finale 5°/6° posto (26 agosto)

Italia-Australia 49-58

CLAssIFICA FINALE

1. Stati Uniti

2. Spagna

3. Canada

4. Giappone

5. Australia

6. ITALIA

7. Belgio

8. Paesi Bassi

9. Corea

10. Mali

11. Brasile

12. Turchia


Elisa Ercoli

Stati Uniti 83 Italia 43

Allen (0/2, 0/1)

Washington ne

Harper 11 (2/4)

Davis 7 (3/5, 0/2)

Greenwell 16 (1/1, 4/10)

Deshields 11 (4/7, 0/3)

Turner 9 (4/7)

McCall 2 (1/2)

Chidom 2 (1/4)

Reimer 12 (5/7)

Russell 8 (3/6)

James 5 (1/3)

Coach: Schneider

Quarti: (25-13; 43-19; 67-28)

Il RIePIloGo

Porro 3 (1/2, 0/2)

Barberis (0/6, 0/2)

Peresson 4 (1/2, 0/2)

Kacerik 2 (1/4, 0/3)

Marangoni 8 (0/5, 2/5)

Zandalasini 6 (1/6, 0/1)

Zagni 2 (1/4, 0/1)

Tagliamento 2 (1/7, 0/3)

Penna 1 (0/5, 0/3)

Vanin 3 (1/4)

Pan 7 (1/2, 1/6)

Ercoli 5 (2/4)

Coach: Nani

Italia 39 Spagna 67

Porro 6 (1/2 da tre)

Barberis

Peresson 4 (2/4, 0/3)

Kacerik 5 (1/3, 1/1)

Marangoni 4 (2/6, 0/2)

Zandalasini 4 (1/5)

Zagni (0/1, 0/1)

Tagliamento 2 (1/3, 0/1)

Penna 8 (4/9)

Vanin 2 (1/4)

Pan (0/2 da tre)

Ercoli 4 (2/9)

Coach: Nani

Quarti: (10-13; 19-26; 30-44)

Lo 5 (2/5)

Rodriguez 3 (0/1, 1/2)

esparcia 7 (2/2, 1/2)

Arrojo (0/2)

Guri ne

Lizarazu 14 (5/12, 1/3)

Romero 4 (1/4)

Pujol 11 (2/7, 1/3)

Quevedo 19 (7/8, 1/4)

sole 2 (1/1)

Perez 2 (1/3)

Navarro (0/1)

Coach: lapena

Italia 68 Canada 55

Porro 2 (1/4)

Barberis 3 (1/3, 0/2)

Peresson 18 (5/11, 2/3)

Kacerik 15 (2/3, 3/3)

Marangoni 3 (0/2, 1/5)

Zandalasini 7 (3/9)

Zagni

Tagliamento 2 (1/2)

Penna 16 (6/9, 1/2)

Vanin 2 (1/4)

Pan ne

Ercoli

Coach: Nani

Quarti: (18-14; 35-30; 53-37)

Buttenham 5 (1/1, 1/5)

Davis (0/2 da tre)

Nurse 20 (5/10, 2/5)

Colley (0/3, 0/1)

Jardine 3 (1/2, 0/2)

Dornstauder 1 (0/2)

Caron-Godreau J. 4 (2/2, 0/2)

Orum 7 (2/4)

Potter 8 (4/ 9)

Caron-Godreau C. 2 (1/2, 0/1)

Wolfram (0/1)

Grant-Allen 5 (2/3)

Coach: Clark

Italia 79 Corea 53

Porro 3 (0/3, 1/3),

Barberis (0/1),

Peresson 7 (2/4, 1/3),

Kacerik 4 (2/6),

Marangoni 10 (3/5 1/3),

Zandalasini 11 (5/11),

Zagni 2 (1/1),

Tagliamento 3 (1/1 da 3),

Penna 13 (4/14, 1/2),

Vanin 8 (4/5),

Pan 10 (2/3, 2/4),

Ercoli 8 (4/7).

Coach: Nani

Quarti: (17-11; 33-24; 57-40)

Lee R. ne,

An 4 (2/7),

shin (0/3, 0/1),

Lee Min 3 (1/8, 0/1),

Lee seonyung 5 (2/3),

Kim sion 8 (2/9, 1/2),

Kim H. 9 (1/4, 2/8),

Park Jieun 11 (5/8),

Yang E. ne,

Yang I. 1 (0/2),

Lee H.,

Park Ji 12 (4/11).

Coach: Hu

Italia 63 Belgio 55

Porro 1 (0/3, 0/1)

Barberis 11 (4/5, 1/3)

Peresson (0/4, 0/2)

Kacerik (0/2)

Marangoni (0/1, 0/1)

Zandalasini ne

Zagni 2 (0/2)

Tagliamento 18 (6/12, 1/6)

Penna 17 (5/10, 0/1)

Vanin 6 (2/5)

Pan 4 (2/4, 0/1)

Ercoli 4 (1/2)

Coach: Nani

Quarti: (9-8; 26-25; 40-36)

De Korte

Allemand 10 (2/4, 1/4)

De Baets 2 (1/1, 0/3)

Nauwelaars 3 (0/1, 1/5)

Lemmens 2 (1/1, 0/2)

Nauwelaars H. 3 (1/1 da tre)

Ben Abdelkader 24 (3/10, 5/22)

Bernard (0/3)

Mpoyi 3 (1/3)

Linskens 2 (1/3)

Medjo 2 (0/1)

Grzesinski 4 (1/3)

Coach: Diels

Italia 71 Mali 31

Porro 5 (1/2, 1/2)

Barberis 7 (2/2, 1/2)

Peresson 14 (4/7, 2/5)

Kacerik 4 (2/3, 0/1)

Marangoni (0/2, 0/1)

Zandalasini 6 (2/4, 0/1)

Zagni 5 (1/2, 1/2)

Tagliamento 2 (1/6, 0/1)

Penna 8 (2/4, 0/3)

Vanin (0/4)

Pan 11 (2/3, 2/2)

Ercoli 9 (4/10)

Coach: Nani

Quarti: (18-5; 31-12; 45-18)

PG MIN FG %FG 2P FG 2P % 3P FG 3P % Tl Tl% oR DR TR AS PP PR ST FC FS PUNTI

Penna E. 8 178 34/91 37.4 30/71 42.3 4/20 20 18/25 72 14 45 59 7 22 13 8 0 90

Peresson A. 8 126 20/59 33.9 14/35 40 6/24 25 4/6 66.7 3 16 19 11 8 10 4 1 50

Zandalasini C. 6 127 17/58 29.3 17/54 31.5 0/4 0 14/14 100 5 22 27 14 8 12 9 7 48

Ercoli E. 7 131 18/42 42.9 18/42 42.9 0/0 0 5/8 62.5 12 44 56 2 19 15 2 3 41

Pan F. 7 80 15/31 48.4 8/13 61.5 7/18 38.9 3/4 75 8 6 14 4 7 4 2 1 40

Tagliamento M. 7 108 16/55 29.1 13/38 34.2 3/17 17.6 5/8 62.5 2 12 14 4 4 7 7 0 40

Kacerik M. 8 189 14/37 37.8 9/25 36 5/12 41.7 4/4 100 7 12 19 12 14 11 11 4 37

Barberis M. 8 126 15/43 34.9 12/30 40 3/13 23.1 1/5 20 16 15 31 5 18 10 11 0 34

Marangoni s. 8 154 10/48 20.8 5/28 17.9 5/20 25 3/4 75 5 9 14 16 8 13 10 3 28

Vanin G. 7 142 10/29 34.5 10/29 34.5 0/0 0 6/11 54.5 14 18 32 4 14 10 3 1 26

Porro G. 8 146 7/32 21.9 4/19 21.1 3/13 23.1 5/8 62.5 2 12 14 15 5 10 12 0 22

Zagni C. 8 95 6/16 37.5 5/12 41.7 1/4 25 2/4 50 5 13 18 4 18 4 5 2 15

Team/Coaches: 18 21 39 0 1 10 0 0

TOTALS: 1602 182/541 33.6 145/396 36.6 37/145 25.5 70/101 69.3 111 245 356 98 146 129 84 22 471

Djire 4 (1/6, 0/1)

soumare 3 (0/1, 1/4)

Ndiaye 2 (0/5, 0/4)

Maiga 9 (0/1, 2/11)

Fomba (0/3, 0/1)

Drave 2 (1/3)

Kone ne

Konare ne

Dakouo (0/3)

Konta

Keita 8 (4/14)

Diallo 3 (1/5)

Coach: Sidiya

Italia 59 Belgio 51

Porro (0/2)

Barberis 5 (1/3, 1/1)

Peresson 3 (0/2, 1/3)

Kacerik 5 (0/2, 1/3)

Marangoni 3 (0/4, 1/3)

Zandalasini 14 (5/19, 0/2)

Zagni

Tagliamento ne

Penna 15 (5/12, 1/3)

Vanin ne

Pan 3 (1/1 da tre)

Ercoli 11 (5/10)

Coach: Nani

Quarti: (16-9; 33-30; 46-44)

De Korte (0/1)

Allemande 4 (1/5)

De Baets 4 (1/2)

Nauwelaars A. 8 (1/2, 2/3)

Lemmens (0/1)

Nauwelaars H.

Ben Abdelkader 13 (1/11, 1/6)

Bernard 7 (2/6, 1/2)

Mpoyi 2 (1/5)

Linskens 4 (1/4)

Medjo 2 (1/3)

Grzesinski 7 (2/4)

Coach: Diels

Italia 49 Australia 58

Porro 2 (1/3, 0/3)

Barberis 8 (410, 0/3)

Peresson (0/1, 0/3)

Kacerik 2 (1/2, 0/1)

Marangoni (0/3)

Zandalasini ne

Zagni 4 (2/2)

Tagliamento 11 (3/8, 1/5)

Penna 12 (4/8, 1/6)

Vanin 5 (1/3)

Pan 5 (1/1, 1/2)

Ercoli ne

Coach: Nani

Quarti: (9-14; 20-33; 35-51)

Panousis 11 (4/13, 0/5)

Turner 6 (3/5)

Mangakahia (0/5)

Brown 10 (2/4)

smith 8 (4/8)

Froling A. 12 (3/5)

Pearce 2 (1/3)

Froling K. 3 (1/8, 0/1)

Wehrung 4 (2/8, 0/2)

Collins 2 (0/1)

Blackburn (0/1)

scherf (0/1)

Coach: Fillipou

CAMPIONATO MONDIALE

63


64

YEARBOOK 2012

Campionato

Europeo

12/22 luglio

Miskolc

(Ungheria)

....................

....................

....................

....................

....................

Nazionale Under 16 Femminile

Argento Vivo Italia

Zandalasini è l'Mvp

Memorabile Europeo delle Azzurre, piegate in finale solo

dalla Spagna peraltro già battuta nella prima fase. L'esterna

lombarda premiata miglior giocatrice della manifestazione

Cecilia Zandalasini Annalisa Vitari


Il miglior risultato del 2012 a livello Giovanile è stato ottenuto dalla

Nazionale Under 16 Femminile, che dall'Ungheria è tornata a casa

con una splendida medaglia d'Argento al collo. La squadra allenata

da Roberto Riccardi ha interpretato un Europeo fantastico, che la sconfitta

subìta in finale ad opera della Spagna non può certo scalfire. “Un

grande risultato - ha commentato Dino Meneghin - il frutto del lavoro

e del sacrificio fatto durante l'estate da giocatrici e staff. Spero che questo

Argento sia per le ragazze uno stimolo a migliorare sempre di più:

sono giovani e hanno talento, possono solo crescere. Sono loro il futuro

del nostro basket”. “C'è un po' di rammarico per la finale - ha spiegato

Riccardi - ma non dobbiamo dimenticare che abbiamo giocato un grandissimo

Europeo. Le ragazze sono state splendide per la voglia e l'atteggiamento

che hanno avuto sin dall'inizio, siamo orgogliosi di questo

secondo posto”. L'esordio dell'Italia è stato roboante, col 67-48 inferto

proprio alla Spagna (17-0 di parziale negli ultimi minuti) che si sarebbe rifatta

con gli interessi qualche giorno più tardi. Il giorno dopo le Azzurre

hanno confermato il loro ottimo momento superando agevolmente (73-

38) la Germania ma la prima battuta d'arresto è arrivata per mano dei

Paesi Bassi, che ci ha sorpreso (47-49) nell'ultimo turno della prima fase

dopo che l'Italia aveva toccato anche il +10. Il riscatto è arrivato immediato

contro la Croazia, superata 61-46 e l'altra vittoria sulla Repubblica

Ceca (72-49) ci ha qualificato matematicamente per i quarti di finale.

La ciliegina sulla torta, nella seconda fase, è arrivata grazie al successo

sulla temutissima Francia (55-42), l'ennesima dimostrazione di forza di

un gruppo che ha saputo trovare ogni sera una protagonista diversa. Il

quarto di finale con la Slovacchia si è rivelato poco più che una formalità

(75-36) grazie a un secondo tempo molto convincente (17-3 il parziale del

terzo quarto). In semifinale, poi, l'ennesimo capolavoro della squadra di

Riccardi, che ha piegato 58-50 il Belgio. “Nel finale abbiamo subìto il loro

rientro - ha spiegato il coach – perché la nostra poca esperienza internazionale

si è fatta sentire ma le ragazze sono state brave a non scomporsi.

Abbiamo delle individualità che fanno la differenza ma questa vittoria è

merito di 12 ragazze che sul campo lottano e danno sempre tutto”. Alla

finalissima con la Spagna, che il

giorno aveva piegato la Russia, è

però arrivata una squadra stanca:

le Furie Rosse sono partite

meglio tirando benissimo dall'arco

dei tre punti (9-4 e poi 15-6),

con le Azzurre incapaci di trovare

il canestro con regolarità. La

Spagna ha allungato fino al 34-19

e all'intervallo lungo si è andati

Post basso

Sette vittorie e due sole

sconfitte per le Azzurre,

battute dai Paesi Bassi nella

prima fase e poi dalla Spagna,

nettamente, in finale

con un pesante 40-20. L'Italia ha provato a tornare in partita in avvio

di terzo quarto ma le ottime percentuali di tiro hanno permesso alle

nostre avversarie di restare davanti senza problemi fino al definitivo 70-

49. Un altro Argento per la nostra Under 16, dopo quello del 2008 a

Katowice, lo splendido Europeo delle Azzurre è stato consacrato dall'elezione

a miglior giocatrice del torneo di Cecilia Zandalasini. n

Francesca Romana Russo

Isabel Romano

CAMPIONATO EUROPEO

65


66

YEARBOOK 2012

Nazionale Under 16 Femminile

ROSTER

CAMPIONATO EUROPEO

N° Giocatrice Ruolo Altezza Data

di nascita

4 Sofia Vespignani Playmaker 1.64 04.03.1996

5 Isabel Romano Guardia 1.70 15.04.1996

6 Arianna Landi Guardia 1.75 23.04.1996

7 Martina Kacerik Guardia 1.80 16.07.1996

8 Marzia Tagliamento Ala 1.81 25.03.1996

9 Cecilia Zandalasini Ala 1.82 16.03.1996

10 Alessia Cabrini Ala 1.80 05.02.1996

11 Arianna Felicità Beretta Ala 1.77 23.01.1996

12 Ilenia Cordola Ala/Centro 1.81 18.06.1996

13 Francesca Romana Russo Guardia 1.72 13.11.1996

14 Marta Lorenzin Centro 1.83 30.01.1996

15 Annalisa Vitari Centro 1.83 22.03.1996

STAFF

Allenatore:

Roberto Riccardi

Assistente:

Claudio De Marco

Capo Delegazione:

Stefano Persichelli

Responsabile SSNF:

Sandra Palombarini

Funzionario Delegato

Fip: Ferruccio Militello

Preparatore Fisico:

Andrea Baldi

Medico: Roberto Martello

Massofisioterapista:

Miriam Rosa

RISULTATI

Risultati

Prima Fase (12-14 luglio)

Italia-Spagna 67-48

Italia-Germania 73-38

Italia-Paesi Bassi 47-49

Classifica: Italia 2-1; Spagna 2-1;

Paesi Bassi 2-1; Germania 0-3

Seconda Fase (16-18 luglio)

Croazia-Italia 46-61

Repubblica Ceca-Italia 49-72

Italia-Francia 55-42

Classifica: Italia 4-1; Spagna 4-1;

Francia 3-2; Repubblica Ceca 2-3;

Croazia 1-4; Paesi Bassi 1-4

Quarti di Finale (20 luglio)

Italia-Slovacchia 75-36

Semifinale (21 luglio)

Belgio-Italia 50-58

Finale 1°/2° posto (22 luglio)

Spagna-Italia 70-49

CLASSIFICA FINALE

1. Spagna

2. ITALIA

3. Russia

4. Belgio

5. Francia

6. Repubblica Ceca

7. Ungheria

8. Slovacchia

9. Croazia

10. Grecia

11. Svezia

12. Paesi Bassi

13. Turchia

14. Serbia

15. Germania

16. Inghilterra


Italia 67 Spagna 48

Vespignani,

Romano 2 (1/3)

Landi 4 (1/2)

Kacerik 16 (1/4, 4/6)

Tagliamento 13 (0/3, 2/4)

Zandalasini 12 (5/13)

Cabrini (0/1)

Beretta 8 (3/5, 0/2)

Cordola 5 (2/2, 0/2)

Russo (0/1, 0/1)

Lorenzin ne

Vitari 7 (3/7)

Coach: Riccardi

Quarti: (16-12; 28-23; 39-26)

IL RIEPILOGO

Cazorla Medina (0/1, 0/2)

Salvadores 16 (2/9, 4/7)

Romeu 2 (0/2)

Lo Sylla 2 (1/1)

Molinuevo (0/1)

Quevedo 8 (2/7, 1/6)

Clavero (0/1)

Capella 6 (3/6, 0/6)

Conde 5 (2/3)

Flores 4 (2/6, 0/2)

Orts 5 (2/5)

Zaragoza ne

Coach: Perez

Croazia 46 Italia 61

Jordanic 3 (1/1, 0/2)

Bozic 15 (0/1, 5/7)

Slonjsak 11 (1/4, 1/6)

Kukolja 3 (1/1)

Dojkic 4 (2/6, 0/3)

Stojsavljevic ne

Perisa (0/1, 0/1)

Mijatovic 2 (1/2, 0/1)

Milosevic ne

Kelava 4 (2/9, 0/3)

Marosevic

Bura 4 (0/3)

Coach: Nemec

Quarti: (17-11; 28-32; 32-47)

Vespignani 16 (6/7, 1/2)

Romano 6 (3/11)

Landi 4 (0/3)

Kacerik 2 (1/3, 0/2)

Tagliamento (0/5, 0/1)

Zandalasini 16 (8/24, 0/2)

Cabrini 1 (0/3, 0/1)

Beretta 5 (2/7, 0/1)

Cordola 1 (0/1)

Russo 1 (0/1, 0/1)

Lorenzin (0/1)

Vitari 9 (4/9)

Coach: Riccardi

Italia 75 Slovacchia 36

Vespignani 2 (1/2)

Romano 9 (4/5)

Landi 6 (2/6)

Kacerik 6 (2/4)

Tagliamento 4 (2/3, 0/4)

Zandalasini 13 (6/9)

Cabrini 6 (2/6)

Beretta 2 (1/2, 0/2)

Cordola 7 (3/5)

Russo 8 (4/4, 0/1)

Lorenzin 4 (2/2)

Vitari 8 (3/3)

Coach: Riccardi

Quarti: (14-12; 32-24; 49-27)

Jelencikova 6 (3/4)

Ondrejkova 8 (4/11)

Urbainova 8 (1/6, 2/5)

Prochazkova (0/1)

Miksadova 2 (1/3-9

Lelkes

Matuskova 2 (0/5, 0/4)

Strisova

Blanarova (0/1)

Mistinova (0/6)

Bubenikova 2 (1/1)

Remerarova 8 (4/9, 0/3)

Coach: Bazany

Italia 73 Germania 38

Vespignani 5 (2/4)

Romano 4 (2/3)

Landi 4 (2/6)

Kacerik (0/4, 0/2),

Tagliamento 12 (2/3, 2/5)

Zandalasini 13 (6/13, 0/1)

Cabrini 3 (1/3)

Beretta 5 (2/2)

Cordola 6 (3/7)

Russo 15 (3/5, 2/3)

Lorenzin (0/5)

Vitari 6 (3/4)

Coach: Riccardi

Quarti: (13-6; 33-15; 57-26)

Krstanovic (0/1 da tre)

Wikiw

Aha 3 (0/3, 1/5)

Crowder (0/1)

Wenke 9 (2/3)

Korner (0/2, 0/1)

Vom Hofe 5 (1/4, 1/3)

Limberger (0/1)

ProBmann 1 (0/1)

Janko 8 (3/9)

Stach 12 (1/10, 0/2)

Homburger (0/1)

Coach: Maerz

Rep.Ceca 49 Italia 72

Andelova 5 (0/5, 1/8)

Kopecka (0/1, 0/1)

Mainclova 4 (2/4)

Cervenkova 2 (1/3, 0/1)

Kracikova 1 (0/1)

Pracharova 10 (1/7, 2/3)

Mouckova 2 (1/5, 0/3)

Kanukova (0/2, 0/1)

Krivankova 4 (2/2)

Vesela 2

Mircova 5 (1/4, 1/3)

Berankova 14 (0/3, 4/7)

Coach: Fousek

Quarti: (17-19; 19-44; 37-55)

Vespignani 5 (0/2, 1/1)

Romano 9 (3/4)

Landi (0/6)

Kacerik 3 (0/4, 1/2)

Tagliamento 10 (3/6, 1/2)

Zandalasini 18 (8/11, 0/3)

Cabrini 11 (5/8, 0/2)

Beretta 2 (1/2, 0/1))

Cordola 2 (1/2)

Russo 8 (2/4, 1/1)

Lorenzin 2 (0/2)

Vitari 2 (1/2)

Coach: Riccardi

Belgio 50 Italia 58

Bastiaenssen,

Allemand 17 (7/7, 0/4)

Maesschalck

Devliegher 4 (2/4, 0/8)

Ouahabi (0/1 da tre)

Raman 3 (0/1, 1/7)

Uittenhove 4 (1/1, 0/1)

Breughe (0/2, 0/2)

Nauwelaers (0/3, 0/2)

Linskens 14 (5/14)

Mpoyi 8 (1/2)

Geldof

Coach: Diels

Quarti: (12-16; 24-32; 30-45)

Vespignani 3 (1/2, 0/1)

Romano 2 (1/1, 0/1)

Landi (0/1)

Kacerik 8 (1/2, 0/2)

Tagliamento 16 (5/11, 2/7)

Zandalasini 17 (6/13, 0/1)

Cabrini 2 (1/1, 0/1)

Beretta (0/1, 0/1)

Cordola 3 (1/2)

Russo 3 (1/2 da tre)

Lorenzin

Vitari 4 (2/3)

Coach: Riccardi

Italia 47 Paesi Bassi 49

Vespignani 4 (2/5, 0/1)

Romano 2 (1/5)

Landi 1

Kacerik 8 (4/8, 0/2)

Tagliamento 7 (2/4, 1/7)

Zandalasini 9 (4/12, 0/3)

Cabrini ne

Beretta 9 (3/5, 1/1)

Cordola 2 (1/2)

Russo 2 (1/3, 0/1)

Lorenzin ne

Vitari 3 (1/4, 0/1)

Coach: Riccardi

Quarti: (16-12; 29-23; 40-37)

PG MIN FG %FG 2P FG 2P % 3P FG 3P % TL TL% OR DR TR AS PP PR ST FC FS PUNTI

Zandalasini, C. 9 240 56/153 36.6 55/137 40.1 1/16 6.3 19/34 55.9 16 61 77 17 26 19 12 18 43 132

Tagliamento, M. 9 178 27/85 31.8 17/45 37.8 10/40 25.0 12/15 80.0 1 36 37 10 9 5 1 15 14 76

Kacerik, M. 9 237 18/53 34.0 11/31 35.5 7/22 31.8 11/12 91.7 7 23 30 16 26 28 4 19 17 54

Vitari, A. 9 192 20/44 45.5 20/43 46.5 0/1 0.0 5/10 50.0 12 21 33 3 15 8 5 13 7 45

Romano, I. 9 164 18/42 42.9 18/41 43.9 0/1 0.0 7/24 29.2 10 20 30 7 10 7 0 11 23 43

Vespignani, S. 9 172 17/32 53.1 15/26 57.7 2/6 33.3 5/10 50.0 6 10 16 13 10 19 0 11 11 41

Russo, F. 9 104 15/32 46.9 10/21 47.6 5/11 45.5 5/11 45.5 4 8 12 5 5 2 0 8 9 40

Beretta, A. 9 123 16/38 42.1 14/28 50.0 2/10 20.0 4/5 80.0 11 14 25 2 6 6 0 3 4 38

Cabrini, A. 8 113 13/36 36.1 12/29 41.4 1/7 14.3 6/13 46.2 5 14 19 4 11 14 2 8 9 33

Cordola, I. 9 120 12/24 50.0 12/22 54.5 0/2 0.0 5/9 55.6 16 16 32 1 12 2 0 13 7 29

Landi, A. 9 120 5/26 19.2 5/26 19.2 0/0 0.0 10/16 62.5 12 20 32 6 8 7 1 11 13 20

Lorenzin, M. 6 41 2/10 20.0 2/10 20.0 0/0 0.0 2/4 50.0 4 3 7 1 6 2 1 6 4 6

TEAM 15 26 41 3 0

Kallenberg (0/3, 0/3)

Baars ne

Van der Wielen (0/5 da tre)

Kuijt 13 (1/7, 2/2)

Zwart ne

Fokke 5 (1/1, 1/3)

Kantebeen 6 (2/6 da tre)

Vos 14 (5/11, 1/1)

Ndiba 4 (2/6, 0/1)

Van Kleef

Hof 7 (3/10, 0/1)

Steggink ne

Coach: Sengers

Italia 55 Francia 42

Vespignani 4 (2/3, 0/1)

Romano 5 (2/4)

Landi

Kacerik 9 (1/1, 2/4)

Tagliamento 14 (3/7, 2/6)

Zandalasini 15 (7/23, 0/1)

Cabrini (0/1, 0/1)

Beretta (0/1, 0/1)

Cordola 3 (1/1)

Russo 3 (0/2, 1/1)

Lorenzin ne

Vitari 2 (1/6)

Coach: Riccardi

Quarti: (8-13, 16-27, 36-35)

Duchet 4 (1/2, 0/1)

Limousin 2 (1/1, 0/3)

Berkani 7 (1/2, 1/7)

Milapie 12 (5/11)

Clanet 4 (1/5)

Dambach 1 (0/5, 0/4)

Blatrie 3 (0/1, 1/2)

Ba 5 (2/4)

Bankole 3 (0/2, 1/3)

Combes 1 (0/3)

Cirgue ne

Turmel ne

Coach: Guppillotte

Spagna 70 Italia 49

Cazorla Medina 3 (1/2, 0/2)

Salvadores 20 (4/6, 3/5)

Romeu 1

Lo Sylla 8 (4/6)

Molinuevo ne

Quevedo 12 (1/4, 3/11)

Clavero (0/1)

Capella 6 (0/2, 2/8)

Conde (0/3)

Flores 18 (5/8, 2/2)

Orts 2 (1/2)

Zaragoza.

Coach: Perez

Quarti: (23-10; 40-20; 59-41)

Vespignani 2 (1/1)

Romano 4 (1/5)

Landi 1 (0/2)

Kacerik 2 (1/1, 0/2)

Tagliamento (0/3, 0/4)

Zandalasini 19 (5/17, 1/2)

Cabrini 10 (3/6, 1/2)

Beretta 7 (2/3, 1/1)

Cordola

Russo (0/1)

Lorenzin

Vitari 4 (2/5)

Coach: Riccardi

TOTAL 9 219/575 38.1 191/459 41.6 28/116 24.1 91/163 55.8 119 272 391 85 147 119 26 136 161 557

CAMPIONATO EUROPEO

67


68

YEARBOOK 2012

Trofeo

dell'Amicizia

30 agosto

1 settembre

Troyes (Francia)

....................

....................

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....................

....................

Nazionale Under 15 Femminile

Grecia e Francia ko,

Spagna imbattibile

L'Italia ha chiuso al secondo posto il Torneo dell'Amicizia giocato

a Troyes, dopo aver esordito con una sconfitta contro le iberiche:

Lucchesi: «Un gruppo-spugna, capace di assorbire tutto il lavoro»

La Nazionale Under 15 Femminile ha chiuso al secondo posto il Torneo dell'Amicizia

che si è disputato a Troyes (Francia) dal 30 agosto all’1 settembre. Due vittorie e una

sconfitta il bilancio delle Azzurre, che così hanno migliorato il terzo posto ottenuto

nel 2011 a Quartu Sant’Elena. Nella gara inaugurale, l’Italia è stata battuta 61-89 dalla Spagna.

La squadra allenata da Giovanni Lucchesi è riuscita a rimanere in scia fino a metà terzo quarto,

nonostante le venti palle perse del primo tempo. Arrivata a -9 e palla in mano, l'Italia ha

preso, però, subìto un altro break pesante, che le ha impedito la definitiva rimonta. Pronto

riscatto nella seconda gara del torneo contro le padrone di casa della Francia (66-59). L'Italia

è partita male (0-8), ma una volta tornata a contatto la squadra di Giovanni Lucchesi è

sempre rimasta avanti fino all'allungo decisivo operato nell'ultimo quarto, giocato con grandissima

intensità e aggressività. Nella terza partita altro successo contro la Grecia (55-42),

che per il terzo anno consecutivo ha chiuso il Torneo dell’Amicizia al quarto posto. “Mi piace

parlare di questo gruppo come di una spugna - ha spiegato Giovanni Lucchesi - e come una

spugna le ragazze hanno assorbito il lavoro svolto durante il raduno. Con la Francia le ragazze

hanno reagito con la giusta determinazione al ko subìto con la Spagna: abbiamo perso

tanti palloni anche contro le transalpine, ma i progressi rispetto all'esordio sono stati evidenti

anche perché l'emozione iniziale era stata stemperata. Per le ragazze questa era la prima

esperienza a livello europeo con la maglia dell’Italia e ovviamente non era facile affrontare

subìto una delle grandi potenze europee a

livello giovanile quale la Spagna. Con la Grecia,

invece, era una partita infida. Abbiamo

dovuto fronteggiare la zona per tanti minuti

e abbiamo saputo reagire al momento di difficoltà

quando la Grecia era tornata nuovamente

a contatto. Sono molto soddisfatto

del raduno e del comportamento durante

il Trofeo; siamo cresciuti di partita in partita”.

Oltre la soddisfazione per il secondo

posto, per Mariella Santucci anche la gioia

di essere stata inserita nel miglior quintetto

della manifestazione. L’ala della Magika Pallacanestro

Castel San Pietro è stata l’unica

azzurra ad andare in doppia cifra in tutte

e tre le gare (45 punti complessivi). Miglior

giocatrice del Torneo è stata votata, invece,

Angela Salvadores della Spagna. Il Trofeo è

andato proprio alla formazione iberica, terza

la Francia, ultima la Grecia. n


Italia 61 Spagna 89

Alesiani 3 (1/1)

Santucci 15 (6/12, 0/4)

Chiabotto (0/2)

Policari 16 (7/13)

Ciavarella 11 (3/4, 1/1)

Tosi 3 (1/2, 0/1)

Franceschelli (0/3, 0/2)

Zecchin 5 (1/7, 0/3)

Costa 3 (0/1)

Zavagnini (0/2, 0/1)

Diouf 3 (0/5)

Bonomi 2 (1/3, 0/1)

Coach: Lucchesi

Quarti: (13-21; 30-45; 54-69)

Raventos 11 (4/8, 1/3)

Cazorla ne

Ché 12 (5/9, 2/2)

Gil (0/1)

Salvadores 23 (7/18, 1/3)

Perez 4 (1/2)

Conde (0/4, 0/4)

Martianez 9 (3/6)

Santana 14 (4/12, 2/9)

Dorda 8 (3/5, 1/2)

Muhate 6 (2/5)

Lopez 2 (1/2)

Coach: Alemany

ROSTER

N° Giocatore Ruolo Altezza Data

di nascita

4 Federica Alesiani Play/Guardia 1.68 21.04.1997

5 Mariella Santucci Guardia 1.72 18.06.1997

6 Elisa Chiabotto Guardia 1.76 22.02.1997

7 Elisa Policari Ala 1.83 19.03.1997

8 Giulia Ciavarella Ala 1.81 09.03.1997

9 Irene Tosi Ala 1.83 17.10.1997

10 Federica Franceschelli Ala 1.77 22.10.1997

11 Giulia Zecchin Guardia 1.75 22.02.1997

12 Lucrezia Costa Centro 1.82 24.07.1997

13 Sara Zavagnini Centro 1.83 26.02.1997

14 Giara Diouf Centro 1.80 04.07.1997

15 Benedetta Bonomi Ala 1.80 02.05.1997

Italia 66 Francia 59

Alesiani 10 (3/8, 1/1)

Santucci 18 (8/10, 0/2)

Chiabotto

Policari 5 (1/3)

Ciavarella 8 (3/13, 1/3)

Tosi 10 (3/7, 1/3)

Franceschelli 4 (2/5, 0/1)

Zecchin 3 (1/5, 1/2)

Costa (0/3)

Zavagnini 4 (2/2)

Diouf (0/1)

Bonomi 4 (2/5, 0/1)

Coach: Lucchesi

Quarti: (14-13; 29-28; 45-41)

Afonso 8 (3/7, 0/1)

Cammas 12 (3/9, 1/6)

Dorby (0/2, 0/1)

Mouny (0/2, 0/2)

Muzet 12 (5/12)

Mantelin 5 (1/8, 1/5)

Labrouche 4 (1/3, 0/1)

Obouh 1 (0/2)

Bienvenu (0/3)

Fenandez 7 (1/7, 1/3)

Tornato

Tadic 10 (2/4)

Coach: Frydryszak

Italia 55 Grecia 42

Alesiani

Santucci 12

Chiabotto

Policari 14

Ciavarella 9

Tosi

Franceschelli 8

Zecchin 6

Costa 6

Zavagnini

Diouf

Bonomi

Coach: Lucchesi

STAFF

Quarti: (10-10; 31-19; 42-29)

Allenatore:

Giovanni Lucchesi

Assistente: Marco Savini

Capo Delegazione:

Angela Albini

Funzionario Delegato

FIP: Alessandro Gatta

Medico: Gianluigi Rotta

Preparatore Fisico:

Roberta Malchiodi

Massofisioterapista:

Alessandra Bezzi

Arbitro al seguito:

Guido Giovannetti

Kilazidou 18

Tzougkraki 2

Tsoukala

Theodorou 5

Manta 2

Polyzou 11

Stefanou 2

Gerostergiou

Karlafti

Fasoula 2

Coach: Evripidis

TROFEO DELL' AMICIZIA

69


Cedrata Tassoni Soda

Tassoni soda, la cedrata già pronta nella sua dose ideale,

nasce all’inizio degli anni ‘50. Analcolica e frizzante, la bibita

porta con sè i profumi del cedro dal quale Tassoni, come

da secolare tradizione, estrae gli oli essenziali per otte-

nere l’aroma naturale del cedro che caratterizza la bibita.

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le FINAlI NAzIoNAlI


72

YEARBOOK 2012

Finali

Nazionali 2012

Udine

12 maggio

3 giugno

....................

....................

....................

....................

....................

Under 19 Maschili

Trionfano le Vu nere

Siena ko in finale

Lo scudetto torna a Bologna dopo il successo di Treviso

nel 2011: Landi è l'Mvp, Sanguettoli miglior allenatore

Pronostico rispettato. La Virtus Bologna torna ad essere campione d’Italia Under 19

dopo l’intermezzo trevigiano 2011. Il gruppo di coach Sanguettoli ha troppo talento e

troppa stazza fisica per non dominare la finale di Udine, ma pur con tutta la potenza

di fuoco a disposizione, le VuNere disputano una competizione in crescendo. La chiave di

volta della trionfale settimana bolognese è il match contro la sorprendente Ruvo di Puglia,

formazione allenata, e bene, dall’esperto coach Cadeo. Siamo nella prima fase, quella a gironi

e una vittoria consentirebbe ad entrambe le squadre di passare il turno come prima in classifica,

con il vantaggio non trascurabile di saltare ai quarti di finale senza passare dagli spareggi.

Visto il roster degli emiliani, che possono contare su Matteo Imbrò, Luca Fontecchio, Adam

Pechacek, Jonathan Person e Aristide Landi solo per citarne alcuni, i pugliesi non hanno

molte chances ma proprio per questo non hanno nulla da perdere. L’entusiasmo, la voglia

di mettersi in mostra e la perfetta organizzazione di Ruvo cambia però le carte in tavola,

costringendo la Virtus a soffrire oltre le previsioni. Merletto, Fuzaro e soprattutto Tommaso

Laquintana, che in estate vestirà con merito la maglia Azzurra dell’Under 18, mettono alle

corde i più quotati avversari rievocando l’impresa di Davide contro Golia. Non bastano i 40

minuti; e non basta un supplementare: allo scadere del secondo overtime il talento di Matteo


Matteo Imbrò

Mattia Udom

FINALI NAZIONALI

73


74

YEARBOOK 2012

Under 19 Maschili

UDINE 12 MAGGIO - 3 GIUGNO

Imbrò, solo 5 punti fino a quel

momento, inventa la tripla che

chiude i giochi sul 96-95. E’ la

scossa che compatta i bolognesi,

che li rende consapevoli della

propria forza e che li trascina

di peso in finale contro la Montepaschi

Siena. I toscani hanno

decisamente meno centimetri

Post alto

La tripla realizzata da Matteo Imbrò

nel supplementare vinto nei quarti

di finale con Ruvo di Puglia ha

definitivamente sbloccato la squadra

allenata da Marco Sanguettoli

ma non incontrano ostacoli sul proprio cammino, arrivando all’ultimo

atto con 5 vittorie in altrettanti incontri.

Tra le favorite della vigilia anche Biella, reduce da un percorso di qualificazione

immacolato (22 vittorie consecutive nella Fase Nazionale).

La striscia si allunga a 26 nonostante l’assenza per febbre di una pedina

fondamentale come Marco Laganà ma si chiude in semifinale proprio

contro la Virtus Bologna. Nota lieta della finale una frizzante Virtus

Roma, capace di arrampicarsi fino al gradino più basso del podio (a

scapito di una scarica Biella) con un exploit che non le riusciva dalla

metà degli anni ’70. Delusione invece per due grandi della pallacanestro

giovanile come Benetton Treviso e Virtus Siena, avversarie ai quarti di

finale (80-64 per i toscani, che poi usciranno ai quarti).

Nell’atto conclusivo Siena è brava a tenere botta contro lo strapotere

fisico della Virtus aiutata dall’ottimo Diego Monaldi ma alla sirena lunga

il punteggio premia, meritatamente, le V Nere. Per Bologna si tratta

del secondo titolo U19 negli ultimi tre anni. Ai bianconeri anche i premi

di miglior allenatore (Marco Sanguettoli) ed MVP della finale (Aristide

Landi). n

Miglior quintetto della Finale: da sx Matteo Fantinelli,

Diego Monaldi, Eric Lombardi, Rei Pullazi, Aristide Landi

Adam Pechacek


RISULTATI

1ª giornata

Girone A

Banca Sella Biella-Benetton Treviso 79-54

Stella Azzurra-Pall. Trieste 2004 77-67

Girone B

Virtus Pall. Bologna-Montecatini 1949 82-50

Virtus Siena-CMA Ruvo di Puglia 62-77

Girone C

Montepaschi Siena-Comark Bergamo 74-54

Basket Rimini Crabs-Scavolini Siviglia Pesaro 64-60

Girone D

Virtus Roma-ElmecInformatica Varese 69-55

Junior Casale Monferrato-Don Bosco Livorno 56-71

2ª giornata

Girone A

Banca Sella Biella-Pall. Trieste 2004 71-32

Benetton Treviso-Stella Azzurra 59-64

Girone B

Virtus Bologna-Virtus Siena 75-64

Montecatini 1949-CMA Ruvo di Puglia 73-59

Girone C

Montepaschi Siena-Siviglia Pesaro 67-48

Comark Bergamo-Basket Rimini Crabs 62-76

Girone D

Virtus Roma-Junior Casale Monferrato 69-59

Varese-Don Bosco Livorno 43-76

Gianluca Marchetti

3ª giornata

Girone A

Banca Sella Biella-Stella Azzurra 54-49

Benetton Treviso-Pall. Trieste 2004 69-56

Girone B

Virtus Bologna-CMA Ruvo di Puglia 96-95 d2ts

Montecatini 1949-Virtus Siena 48-90

Girone C

Montepaschi Siena-Basket Rimini Crabs 67-45

Comark Bergamo-Scavolini Siviglia Pesaro 76-61

Girone D

ElmecInformatica Varese-Junior Casale Monf. 35-48

Virtus Roma-Don Bosco Livorno 75-56

Classifiche

Girone A

Banca Sella Biella 6, Stella Azzurra 4,

Benetton Treviso 2 Trieste 0

Girone B

Virtus Bologna 6, Virtus Siena 2, Ruvo di Puglia 2,

Montecatini 2

Girone C

Montepaschi Siena 6, Basket Rimini Crabs 4,

Comark Bergamo 2, Scavolini Pesaro 0

Girone D

Virtus Roma 6, Don Bosco Livorno 4,

Casale Monferrato 2, Varese 0

FINALE 1°/2°posto

Virtus

Bologna 69

Tugnoli ne

Imbrò 15 (2/6, 2/9)

Landi 16 (1/7, 4/6)

Millina ne

De Ruvo 1

Guazzaloca (0/1, 0/2)

Person 11 (2/6, 2/3)

Donati (0/3)

Bottioni 6 (3/4)

Fontecchio 10 (5/5 0/2)

Fantinelli 5 (1/2, 1/1)

Pechacek 5 (2/6)

Coach: Sanguettoli

FINALE 3°/4°posto

Virtus

Roma 70

Carrano 7 (0/2, 2/5)

Mannozzi 8 (1/1, 2/4)

Guagliardi

Tomasello 6 (3/5)

Marchetti 28

Billi (6/8, 4/11)

Pullazi 9 (1/3, 0/1)

D’Onofrio

Montesi 2 (1/4, 0/1)

Ferrarese 4 (0/2, 1/2)

Tambone 4 (1/1 da tre)

Gorrieri 2 (1/4, 0/2)

Coach: Prosperi

Classifica finale

1° Virtus Bologna

2° Mens Sana Siena

3° Virtus Roma

4° Banca Sella Biella

Mens Sana

Siena 62

Magrini 6 (1/2, 1/5)

Mugnaioli ne

Perin 3 (1/2)

Sousa 7 (3/4, 0/1)

Spina

Bianchi 2 (1/2, 0/1)

Monaldi 17 (6/17, 0/4)

Papi ne

Severini 5 (2/6)

Cappelletti (0/1)

Udom 13 (5/10, 1/1)

Sorrentino 9 (1/4, 1/4)

Coach: Baioni

Banca Sella

Biella 65

Piana 2 (1/1)

Rossi 9 (3/4, 1/2)

Monfermoso (0/2)

Laganà 15 (2/5, 3/6)

Lombardi 8 (4/8, 0/1)

Uglietti 6 (0/1, 2/2)

Stassi 6 (3/6)

Marotto ne

De Vico 4 (2/6, 0/1)

Magarity (0/9, 0/2)

Fauda Pichet 4 (2/4)

Sodero 11 (2/3, 1/4)

Coach: Danna

Spareggi

Stella Azzurra-CMA Ruvo di Puglia 69-51

Virtus Siena-Benetton Treviso 80-64

Basket Rimini Crabs-Junior Casale Monferrato 53-54

Don Bosco Livorno-Comark Bergamo 53-80

Quarti di Finale

Banca Sella Biella-Junior Casale Monferrato 60-48

Comark Bergamo-Virtus Bologna 64-78

Montepaschi Siena-Stella Azzurra 82-51

Virtus Roma-Virtus Siena 62-54

Semifinali

Mens Sana Siena-Virtus Roma 67-42

Banca Sella Biella-Virtus Bologna 67-87

Finale 1°/2° posto

Virtus Bologna-Mens Sana Siena 69-62

Finale 3°/4° posto

Virtus Roma-Banca Sella Biella 70-65

FINALI NAZIONALI

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76

YEARBOOK 2012

Finali

Nazionali 2012

San Martino

di Lupari

7-12 maggio

....................

....................

....................

....................

....................

Under 19 Femminili

Geas la più forte

ma che grande Reyer

Nella prima Finale Nazionale della stagione, la squadra milanese

si è imposta su Venezia al termine di una gara entusiasmante

E’ il Geas Sesto San Giovanni la formazione campione d’Italia Under 19 Femminile

del 2012. Nella prima Finale Nazionale della stagione, che si è disputata a

San Martino di Lupari dal 7 al 12 maggio, la formazione milanese ha piegato in

finale la Reyer Venezia 59-50 al termine di una partita bellissima. Ritmi subito alti con

il Geas che prova a scappare trascinata da Zandalasini (13-5); la Reyer si affida invece

a Formica per cercare di rimanere attaccata al match. Venezia scivola a -10 (24-14)

ed è la neo entrata Zizola a rivitalizzare la Reyer, che si avvicina prima sul 26-20 e

poi con la tripla di Bonvecchio sul 26-23. Con il -2 firmato Formica (31-29) la partita

diventata meravigliosa: la gara si gioca punto a punto, ma è la tripla di Kacerik (49-43)

a 100 secondi dall’ultima sirena che lancia il Geas verso lo scudetto. Il recupero di

Mazzoleni per il lay-up solitario di Penna (56-48) consegna al Geas il meritatissimo

titolo di campione d’Italia. “Sono contentissimo - ha dichiarato Filippo Bacchini, allenatore

del Geas Sesto San Giovanni - anche più del successo dello scorso anno nella

Finale Nazionale Under 17, dove eravamo i favoriti. Non ci sono parole per descrivere

questa gioia. Venezia ha dato tutto e Alessandra Formica (19 punti, 9 rimbalzi, 10 falli


Allegra Botteghi

FINALI NAZIONALI

77


78

YEARBOOK 2012

Under 19 Femminili

SAN MARTINO DI LUPARI 7-12 MAGGIO

subiti, ndr) ha fatto una grande

partita mostrando di essere una

giocatrice di altissimo livello. Noi

siamo stati bravi a limitare lei e

soprattutto le altre. La nostra

forza è stato il gruppo: tutte, anche

coloro hanno giocato solo

un minuto, hanno dato qualcosa

di importante e contribuito alla

Post alto

Nella finale giocata tra Sesto San

Giovanni e Venezia sono scese

in campo ben 12 atlete che poi sono

state protagoniste in estate

con diverse Nazionali Giovanili

vittoria. Una delle nostre armi sta nella capacità di far circolare velocemente

la palla: poi abbiamo giocatrici come Cecilia Zandalasini, Martina

Kacerik, Elisa Penna e Francesca Gambarini che hanno punti nelle mani

e in grado di fare la differenza in qualsiasi momento. Il merito di questa

vittoria è di tutte le ragazze”. “Abbiamo giocato come una grande

squadra - ha commentato Cecilia Zandalasini, miglior realizzatrice della

finale con 20 punti (per lei anche 12 rimbalzi) - siamo un ottimo gruppo

che si conosce da tanti anni. Venezia era favorita ma noi abbiamo dato il

massimo giocando con il cuore e la testa. È stupendo vincere in questo

modo”. Il terzo posto è andato a Cervia che ha disposto agevolmente

di San Martino di Lupari (59-28). Nel quintetto migliore della manifestazione

sono state elette Cecilia Zandalasini (Geas Sesto S. Giovanni),

Alessandra Formica (Reyer Venezia), Giuditta Nicolodi (Reyer Venezia),

Elisa Penna (Geas) e Francesca Dotto (San Martino di Lupari). Come

miglior allenatore è stato votato Filippo Bacchini (Geas). n

Alessandra Formica

Francesca Gambarini


Martina Kacerik

RISULTATI

1ª giornata

Girone A

Reyer Venezia-Sport's School Pesaro 79-34

Pall. Femminile Schio-San Martino di Lupari 50-60

Girone B

Vis Basket Cervia-Lussana Bergamo 56-36

Geas Sesto San Giovanni-Basket Girls Ancona 62-46

2ª giornata

Girone A

Reyer Venezia-San Martino di Lupari 57-49

Sport's School Pesaro-Pall. Femm. Schio 50-44

Girone B

Vis Basket Cervia-Geas Sesto S. Giovanni 58-47

Lussana Bergamo-Basket Girls Ancona 54-55

3ª giornata

Girone A

San Martino di Lupari-Sport's School Pesaro 67-39

Pall. Femm. Schio-Reyer Venezia 41-84

Girone B

Vis Basket Cervia-Basket Girls Ancona 51-48 d1ts

Lussana Bergamo-Geas 37-66

Classifiche

Girone A

Reyer Venezia 6; San Martino di Lupari 4; Sport's

School Pesaro 2; Schio 0

Girone B

Geas Sesto S. Giovanni 6; Vis Cervia 2; Basket Girls

Ancona 2; Lussana Bergamo 0

Semifinali

Reyer Venezia-Vis Basket Cervia 54-30

Geas Sesto San Giovanni-San Martino di Lupari 57-38

Finale 1°/2° posto

Reyer Venezia-Geas Sesto San Giovanni 50-59

Finale 3°/4° posto

Vis Basket Cervia -San Martino di Lupari 59-28

Finale 5°/6° posto

Sport's School Pesaro-Basket Girls Ancona 48-59

Finale 7°/8° posto

Lussana Bergamo-Pall. Femminile Schio 48-35

FINALE 1°/2°posto

Geas Sesto

San Giovanni 59

Kacerik 3 (0/4, 1/4)

De Cristofaro (0/1 da tre)

Gambarini 7 (3/14)

Mazzoleni 7 (2/3, 0/3)

Barberis 8 (3/4, 0/1)

Meroni 2 (1/4)

Pagani

Fossa

Cassani (0/1)

Zandalasini 20 (7/14, 1/3)

Penna 12 (4/11, 0/2)

Giorgi (0/2 da tre)

Coach: Bacchini

FINALE 3°/4°posto

Vis Basket

Cervia 59

Nori 2 (1/3)

Brandolini

Santarelli 2 (1/3, 0/1)

Turroni 4 (1/2)

Bonasia 8 (1/5)

Curra

Coppola 3 (0/1, 1/1)

Ramò 23 (7/11, 2/5)

Vespignani (0/1 da tre)

Bona 6 (3/7)

Panella 8 (4/9, 0/1)

Flauret 3 (0/1, 1/2)

Coach: Lucchesi

Classifica finale

1° Geas Sesto San Giovanni

2° Reyer Venezia

3° Vis Basket Cervia

4° San Martino di Lupari

Reyer

Venezia 50

Peresson (0/1, 0/7)

Mancabelli

Botteghi 8 (2/7, 0/6)

Marangoni ne

Scaramuzza 4 (2/6, 0/3)

Formica 19 (2/7, 3/5)

Nicolodi 8 (3/7)

Fadanelli ne

Bonvecchio 5 (1/5, 1/1)

Zizola 6 (3/5)

Santuliana ne

Gombac ne

Coach: Liberalotto

San Martino

di Lupari 28

Rossetto ne

Dotto F. 2 (0/4, 0/1)

Dotto C. 13 (2/5)

Morao 5 (0/6, 1/2)

Costacurta 2 (1/3)

Mognon (0/3)

Scapin (0/5)

Borsetto (0/2)

Fassina 2 (1/2, 0/1)

Lison (0/4, 0/1)

Busnardo 2 (1/4)

Simonetto 2 (1/9)

Coach: Girotto

FINALI NAZIONALI

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80

YEARBOOK 2012

Finali

Nazionali 2012

Vasto/Termoli

11/17 giugno

....................

....................

....................

....................

....................

Under 17 Maschili

In alto stat Virtus

Siena piegata in finale

A Vasto la squadra di Consolini domina dal primo giorno,

dopo l'Under 19 Fontecchio e Pechacek ancora protagonisti

Virtus Bologna doveva essere e Virtus Bologna è stata. Gli emiliani, secondo gli addetti

ai lavori favoriti anche nella categoria Under 17, sbancano Vasto con una settimana

giocata ad altissimi livelli e senza incontrare grossi ostacoli. Prova ne è la finale giocata

(come nell’under 19) contro la Montepaschi Siena: escludendo il primo quarto, terminato

14-14, il resto del match è stato dominato dalle V Nere fino all’82-69 conclusivo. Con meno

distacco (76-72) si era chiuso il match inaugurale tra le due formazioni, rivali anche nel girone

di qualificazione. Già protagonisti nella categoria Under 19, Simone Fontecchio e Adam Pechacek

si sono dimostrati due giocatori di livello superiore anche nei sette giorni abruzzesi.

In due hanno messo a segno, in 6 partite, quasi il 50% dei punti totali realizzati dalla Virtus.

Con questi numeri (244 punti su 493) per la squadra di coach Giordano Consolini non è

stato difficile cogliere il settimo titolo di categoria dal 1984, il diciassettesimo per la società

di Claudio Sabatini dal 1966.

Percorso decisamente opposto per la Montepaschi, risorta dalle ceneri di un girone eliminatorio

quasi fallimentare. Dopo il già menzionato esordio con sconfitta contro i futuri

campioni, neanche il secondo impegno è stato migliore: 63-53 dalla Stella Azzurra e 0 punti


Simone Fontecchio

FINALI NAZIONALI

81


82

YEARBOOK 2012

Under 17 Maschili

dopo due giornate. Si rivela

dunque decisiva, per i mensanini,

la sfida dentro o fuori

contro l’ostica La Foresta Rieti.

In quella che Vasto ricorderà

come un’autentica battaglia

sportiva i senesi riescono

a vincere di un solo punto,

VASTO/TERMOLI 11-17 GIUGNO

Post alto

Quello vinto a Vasto è il settimo

scudetto Giovanile per la Virtus

Bologna a partire dal 1984, in assoluto

per le Vu nere bolognesi si tratta

del titolo italiano numero 17

quello che Antonini realizza dalla lunetta dopo aver sbagliato il primo

libero. Dopo la grande paura i ragazzi di coach Alessandro Magro trovano

le forze per arrivare fino alla domenica, seppur con scarti ridotti

rispetto alle ampie vittorie targate Bologna. La finale, alla quale hanno

assistito anche i ragazzi della Nazionale Under 20 di coach Sacripanti in

raduno a Roseto, è storia già raccontata. Al terzo posto finisce la Comark

Bergamo, da anni ai vertici nelle categorie giovanili, che mette in

mostra un ottimo Diego Flaccadori, poi finito nel quintetto ideale della

manifestazione assieme a Valerio Cucci della Stella Azzurra quarta. Per

Cucci 37 punti (record dell’edizione 2012) ai quarti contro la Fortitudo.

Per i romani menzione d’onore per Andrea La Torre, maturità e mani

sopra la media per un giocatore classe ’97.

A distanza di due anni la Finale Under 17 è tornata a svolgersi a Vasto,

che con la collaborazione di Termoli ha riservato uno spettacolo

di primo livello per il pubblico, presente nonostante la concomitanza

delle partite del Campionato Europeo di calcio. n

Adam Pechacek


RISULTATI

1ª giornata

Girone A

Blu Orobica-Basket Pool 2000 Loano 84-62

Virtus Siena-Victoria Libertas Pall.Pesaro 74-49

Girone B

Virtus Bologna-Montepaschi Siena 76-72

La Foresta Rieti-Stella Azzurra 50-56

Girone C

Assigeco Casalpusterlengo-Pall. Marostica 84-54

Reyer Venezia-Casale Monferrato 63-61

Girone D

Fortitudo Pallacanestro-Armani Junior Milano 55-49

Robur et Fides Varese-Cus Torino 66-51

2ª giornata

Girone A

Blu Orobica Bergamo-Victoria Libertas Pesaro 65-58

Loano-Virtus Siena 48-63

Girone B

Virtus Bologna-La Foresta Rieti 85-47

Montepaschi Siena-Stella Azzurra 53-63

Girone C

Reyer Venezia-Pall. Marostica 68-54

Casale Monferrato-Assigeco Casalpusterlengo 45-64

Girone D

Fortitudo Pallacanestro-Cus Torino 62-60

Armani Junior Milano-Robur et Fides Varese 54-42

Miglior quintetto: Adam Pechacek, Alessandro Cappelletti,

Simone Fontecchio, Valerio Cucci, Diego Flaccadori

3ª giornata

Girone A

Blu Orobica Bergamo-Virtus Siena 71-68

Loano-Victoria Libertas Pesaro 42-48

Girone B

Virtus Bologna-Stella Azzurra 90-83

Montepaschi Siena-La Foresta Rieti 60-59

Girone C

Reyer Venezia-Assigeco Casalpusterlengo 61-37

Casale Monferrato-Pall. Marostica 64-72 dts

Girone D

Fortitudo Pallacanestro-Robur et Fides Varese 69-62

Armani Junior Milano-Cus Torino 58-46

Classifiche

Girone A

Blu Orobica Bergamo 6, Virtus Siena 4,

Victoria Libertas Pesaro 2, Loano 0

Girone B

Virtus Bologna 6, Stella Azzurra Roma 4,

Montepaschi Siena 2, La Foresta Rieti 0

Girone C

Reyer Venezia 6, Casalpusterlengo 4, Pall. Marostica 2,

Casale Monferrato 0

Girone D

Fortitudo 6, Armani Milano 4, Robur et Fides

Varese 2, Cus Torino 0

FINALE 1°/2°posto

Virtus

Bologna 82

Tinti 11 (1/3, 3/6)

Maselli ne

Garagnani 8 (1/1, 2/8)

Morisi 7 (2/3, 1/5)

Gubellini (0/1, 0/1)

Luppi 6 (1/3 da tre)

Pederzini

Magagnoli ne

Fontecchio 25 (8/13, 1/2)

Allodi (0/2 da tre)

Pechacek 19 (9/15, 0/1)

Tassinari 6 (0/2, 2/6)

Coach: Consolini

FINALE 3°/4°posto

Comark

Bergamo 83

Silva 2 (1/5, 0/1)

Savoldelli 6 (0/2, 1/3)

Sirtori (0/1)

Flaccadori 18 (5/10, 2/6)

Donadoni 9 (3/5, 1/3)

Lussana 3 (1/1 da tre)

Bassi

Franzosi 17 (1/3, 5/6)

Spatti 12 (4/9, 1/3)

Lorenzetti 10 (5/7, 0/1)

Farella 6 (2/2 da tre)

Tonini (0/1)

Coach: Schiavi

Classifica finale

1° Virtus Bologna

2° Montepaschi Siena

3° Comark Bergamo

4° Stella Azzurra Roma

Montepaschi

Siena 69

Totaro ne

Anichini

Nasello 5 (1/3, 1/1)

Rumachella ne

Neri (0/2)

Cometti ne

Bartolozzi 7 (3/5)

Tealdi 8 (2/2)

Antonini 16 (5/13, 1/5)

Landi 6 (2/2)

Cappelletti 23 (8/20)

Del Cucina 4 (2/2)

Coach: Magro

Stella Azzurra

Roma 58

Bouah 9 (2/6, 1/5)

Cultrera 3 (1/2 da tre)

Bonino 3 (0/1, 1/4)

Pelliccia (0/1)

Forte (0/4, 0/2)

Faccenda (0/1)

Di Mambro 7 (2/3, 1/1)

Sanguinetti (0/6)

Cucci 15 (5/16)

La Torre 17 (8/16, 0/4)

Minnetti (0/2)

Pace 4 (2/6)

Coach: Perini

Spareggi

Virtus Siena-Montepaschi Siena 67-76

Stella Azzurra-Victoria Libertas Pesaro 75-67

Assigeco Casalpusterlengo-Robur Varese 64-58

Armani Junior Milano-Pall.Marostica 52-36

Quarti di Finale

Blu Orobica-UCC Assigeco 85-60

Virtus Bologna-Armani Junior Milano 62-53

Reyer Venezia-Montepaschi Siena 62-64

Fortitudo Bologna-Stella Azzurra 55-87

Semifinali

Comark Bergamo-Virtus Bologna 75-98

Montepaschi Siena-Stella Azzurra 55-52

Finale 1°/2° posto

Virtus Bologna-Montepaschi Siena 82-69

Finale 3°/4° posto

Comark Bergamo-Stella Azzurra Roma 83-58

FINALI NAZIONALI

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YEARBOOK 2012

Finali

Nazionali

2012

Cesenatico

21-27 maggio

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Under 17 Femminili

Geas, altro trionfo

Reyer ko a testa alta

Sesto San Giovanni si è ripetuta dopo aver vinto lo scudetto Under

19, quindicesimo titolo nella storia. Venezia si è arresa solo alla fine

Per il secondo anno consecutivo è stato il Geas Sesto San Giovanni a laurearsi campione

d’Italia nella categoria Under 17. Nella Finale Nazionale di categoria giocata a Cesenatico

dal 21 al 27 maggio, le lombarde hanno battuto in finale la Reyer Venezia, replicando il

successo ottenuto nella Finale Nazionale Under 19 giocata una decina di giorni prima a San Martino

di Lupari. Le ragazze allenate da Cinzia Zanotti, dopo il successo in terra veneta, si presentavano

in Romagna come la squadra da battere e non hanno deluso le attese. Nella finalissima

hanno sconfitto 69-65 la rivale numero uno degli ultimi anni, la Reyer di Andrea Da Pedra, al

termine di una partita bellissima decisa solo nel finale. “E’ stata una gara intensa - ha affermato

Cinzia Zanotti - ad un certo punto pensavamo di averla in tasca, ma alla fine abbiamo rischiato

anche di non vincere: forse è più bello trionfare così. In palestra c’era molto tifo e nelle ultime


Beatrice Barberis

FINALI NAZIONALI

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YEARBOOK 2012

Under 17 Femminili

CESENATICO 21-27 MAGGIO

fasi di gioco ho faticato a comunicare alle mie giocatrici il cambio in difesa dalla

zona alla individuale, subendo così il rientro di Venezia che ci ha punito con le

triple. Le ragazze, però, hanno tenuto duro e alla fine hanno meritato il trionfo.

Abbiamo fatto una partita di cuore, sono molto orgogliosa delle mie giocatrici.

Questa è una vittoria della squadra”. Per questo gruppo si tratta del quinto scudetto

negli ultimi due anni (due Under 15, due Under 17, uno Under 19): “Per

noi questo quinto scudetto è molto importante - ha commentato Cecilia Zandalasini,

ala di Sesto San Giovanni che ha tifato per le sue compagne dalla panchina

per un infortunio al ginocchio che le ha impedito di giocare quasi tutta la manifestazione

- questo è un gruppo fantastico”. “Cecilia è un elemento fondamentale

per noi - ha dichiarato Martina Kacerik, play/guardia del Geas - ma anche senza

di lei siamo riuscite a giocare di squadra, tirando fuori tutto quello che avevamo e

dando tutto in campo”. Per la società sestese è il 15esimo titolo italiano giovanile,

il sesto negli ultimi due anni (ai già citati scudetti, si deve aggiungere il tricolore al

Join the Game Under 13 nel 2011). La Ginnastica Triestina si è aggiudicata invece

il terzo posto sconfiggendo 66-38 la Fulgor La Spezia, vera sorpresa della manifestazione.

Nel miglior quintetto Francesca Gambarini ed Elisa Penna (Geas Sesto

S. Giovanni), Antonia Peresson e Giuditta Nicolodi (Reyer Venezia) e Sara Crudo

(Fulgor La Spezia). Miglior coach della manifestazione Cinzia Zanotti (Geas). n

Elisa Penna e Giuditta Nicolodi

Francesca Gambarini

Post alto

Nel miglior quintetto della

manifestazione sono state

elette Francesca Gambarini,

Elisa Penna, Antonia

Peresson, Giuditta Nicolodi

e Sara Crudo.

Cinzia Zanotti, del Geas,

è stata votata miglior

coach delle Finali


FINALE 1°/2°posto

Geas Sesto

San Giovanni 69

Minguzzi

Ruisi 15 (7/7)

Kacerik 10 (1/5, 2/4)

Colli

Cassani 5 (1/2, 1/2)

Picco (0/2)

Gambarini 16 (6/11, 0/1)

Barberis 11 (4/8)

Da Ros ne

Beretta 10 (4/5, 0/2)

Zandalasini ne

Penna 2 (1/4, 0/1)

Coach: Zanotti

FINALE 3°/4°posto

Ginnastica

Triestina 66

Zettin (0/3, 0/1)

Valeri (0/1 da tre)

Mosetti 11 (4/9, 0/1)

Barbone 6 (3/7, 0/4)

Miccoli M. 14 (7/12, 0/1)

Pribetic 3 (1/4)

Urbani 3 (1/5)

Romano 5 (2/8, 0/1)

Trimboli 9 (3/6, 0/2)

Nardella 1 (0/1)

Modesti 6 (2/5)

Miccoli C. 8 (4/4, 0/1)

Coach: Trimboli

RISULTATI

Reyer

Venezia 65

Pilli 6 (2/4 da tre)

Marangoni 5 (2/5, 0/2)

Faoro

Botteghi 26 (8/11, 3/7)

Vanin 7 (3/5)

Peresson 7 (0/5, 2/5)

Cattapan

Tagliapietra (0/4, 0/1)

Nicolodi 13 (5/9, 1/3)

Callegari 1

Lorenzin ne

Coach: Da Preda

Fulgor

La Spezia 38

Devoto 12 (2/3, 2/8)

Crudo 9 (3/9, 0/5)

Alvaro

Armani (0/3)

Bellettini 2 (1/4)

Agostinelli

Sansone 4 (2/4)

Ruberto 2 (1/1)

Bertella 1 (0/4)

Piastri 3 (1/7, 0/5)

Sanna

Bertucci 5 (1/3, 1/9)

Coach: De Martino

1ª giornata

Girone A

Geas Sesto San Giovanni-Thermal Basket 72-47

USR Arcobaleno-Pal. Femm. Piemonte 72-45

Girone B

Reyer Venezia-Cestistica Savonese 68-33

Girone C

Ginnastica Triestina-Futura Bk Brindisi 88-20

Fulgor Bk La Spezia-Assi Bk Cremona 56-49

Girone D

San Raffaele Roma-Magika Pallacanestro 48-78

Athena Roma-Basket Venaria 57-41

2ª giornata

Girone A

Geas-USR Arcobaleno 63-48

Thermal Basket-Pall. Femm. Piemonte 52-51

Girone B

Reyer Venezia-Ginnastica Comense 73-37

Cest.Savonese-Sistema Rosa Pordenone 44-49 d1ts

Girone C

Ginnastica Triestina-Fulgor Basket La Spezia 61-46

Futura Basket-Assi Basket 99 Cremona 40-68

Girone D

Magika Pallacanestro-Athena Roma 61-58

San Raffaele-Basket Venaria 57-66

3ª giornata

Girone A

Thermal Bk-Arcobaleno 38-77

Pall. Femm. Piemonte-Geas 31-67

Girone B

Sistema Rosa-Reyer Venezia 40-77

Cestistica Savonese-Ginnastica Comense 36-60

Girone C

Assi Bk 99 Cremona-Ginnastica Triestina 36-55

Futura Basket-Fulgor La Spezia 60-68

Girone D

Basket Venaria-Magika Pallacanestro 55-60

San Raffaele-Athena Roma 65-52

Classifica Girone A

Geas 6, USR Arcobaleno 4, Thermal 2,

Pall. Femm. Piemonte 0

Classifica Girone B

Reyer Venezia 6, Ginnastica Comense 4,

Sistema Rosa 2, Cestistica Savonese 0

Classifica Girone C

Ginnastica Triestina 6, Fulgor Basket La Spezia 4,

Assi Bk 99 Cremona 2, Futura Bk Brindisi 0

Classifica Girone D

Magika Pallacanestro 6, San Raffaele Roma 2, Athena

Roma 2, Basket Venaria

Quarti di Finale

Geas-Ginnastica Comense 78-35

Reyer Venezia-USR Arcobaleno 72-62

Ginnastica Triestina-San Raffaele Roma 74-44

Magika Pallacanestro-Fulgor La Spezia 61-74

Semifinali

Geas Sesto San Giovanni-Ginnastica Triestina 60-38

Reyer Venezia-Fulgor La Spezia 69-42

Finale 1°/2° posto

Geas Sesto S. Giovanni-Reyer Venezia 69-65

Finale 3°/4° posto

Ginnastica Triestina-Fulgor La Spezia 66-38

Classifica finale

1° Geas Basket Sesto San Giovanni

2° Reyer Venezia

3° Ginnastica Triestina

4° Fulgor La Spezia

FINALI NAZIONALI

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YEARBOOK 2012

Finali

Nazionali 2012

Desio

1/7 luglio

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Under 15 Maschili

Reyer, che rinascita!

Ma la Stella brilla

In rimonta lo scudetto dell'Umana, abile a uscire in più occasioni

da situazioni difficili: in finale piegata un'ottima Stella Azzurra

Crederci. Una parola, scritta nel momento più buio della settimana su una mattonella dello

spogliatoio del PalaDesio, dalla quale la squadra di coach Alberto Zanatta ha trovato la

forza per compiere l'impresa. Ed arrivare ad alzare al cielo la coppa dei Campioni d'Italia

Under 15 della stagione 2011/12. Nasce così il successo dell'Umana Reyer Venezia, capace nella

settimana di Desio di andare contro ogni pronostico, di rinascere puntualmente nella seconda

parte di ogni match, fino a uno scudetto strameritato, sublimato da prestazioni intense, da rimonte

impossibili e da un grande cuore. Nei quarti contro i padroni di casa dell'Aurora Desio 94 (la

squadra di coach Ghirelli ha perso solo con le due finaliste dell'evento), nella semifinale contro la

favoritissima Armani Junior Milano - nell'intervallo lungo il colloquio terminato con il “Crederci”

- , fino al match clou contro la Stella Azzurra, l'Umana ha sempre rincorso. Ma con una grande

organizzazione difensiva, con l'ausilio di alcune individualità importanti, come Bolpin e Ambrosin

(inserito nel quintetto ideale della Finale Nazionale), e con la guida illuminata di Zanatta (premiato

come miglior allenatore dell'evento) ad un passo dal baratro la Reyer ha saputo ridestarsi, fino alla

gioia più grande. La finale fra Reyer e Stella Azzurra è stato l'atto conclusivo di una manifestazione

che ha visto confrontarsi le più forti sedici squadre della categoria dei nati nel 1997 e 1998, e che

ha dato vita ad incontri nei quali hanno strappato applausi sia le organizzazioni collettive – come

quelle dei “piccoli” dell'Eurobasket Roma, usciti al terzultimo round nel derby contro la Stella Azzurra,

e della Comark Bergamo, sconfitta nella finale di consolazione dall'Olimpia Milano – sia le

performance di giocatori di sicuro avvenire. E fra questi talenti non si può non menzionare quello

di Andrea La Torre, il carroarmato classe '97 che al PalaDesio, nonostante la delusione per una

finale sfumata e per un traguardo che ancora manca alla Stella Azzurra, ha ricevuto l'onore del

premio MVP della manifestazione, consegnato dal presidente FIP Dino Meneghin. n

UNDER 14 BORMIO 15/22 LUGLIO

Siena, uno scudetto vinto in volata

Venti squadre, settanta partite, centinaia di giovani cestisti e

un arcobaleno di colori. Per una festa di sport che ha passato

a pieni voti la sua prima esperienza. Tutto questo è stata

la Finale Nazionale Under 14, al suo esordio nel panorama delle

manifestazione scudettate del basket italiano giovanile svoltasi

nella suggestiva cornice alpina di Bormio. Dopo una settimana di

incontri, che hanno affacciato per la prima volta i classe 1999-98

ad un evento fondamentale per la loro crescita come giocatori e

come persone, la finalissima fra Montepaschi Siena e l'Accademia

Bk Altomilanese ha assegnato il primo tricolore della categoria,

andato ai toscani di coach Catalani bravissimi a ribaltare nei minuti

conclusivi le sorti del match.

Classifiche dopo la fase a gironi

Girone A

OFP Azzurra EDR 8, Accademia Bk Altom.se 6, Fortitudo Agrigento 4,

Felice Scandone 2, Piani Pall. Bolzano 0

Girone B

Virtus Bologna 8, Amatori Pescara 6, Pool Eurobasket Roma 4,

Aurora Basket Chiavari 2, Pielle Matera 0

Girone C

Libertas Cernusco 8, Montepaschi Siena 6, Aurora Brindisi 4, Centro

Avviamento Basket 2, Cestistica Campobasso 0

Girone D

Benetton Treviso 8, Junior Libertas 6, Scavolini Siviglia Pesaro 4, Basket

Todi 2, Basket Dinamo 0

Quarti di Finale

Accademia Bk Altom.se-Junior Libertas Casale Monferrato 68-58


RISULTATI

1ª giornata

Girone A

Comark Bergamo-Juvecaserta 71-66

Pallacanestro Varese-Virtus Bologna 53-63

Girone B

Petrarca Padova-Castiglione Murri 62-79

Stella Azzurra-Aurora Desio 62-55

Girone C

Reyer Venezia-Leoncino 54-51

Pool Eurobasket Roma-Pallacanestro Reggiana 88-68

Girone D

San Lazzaro-Cus Torino 71-63

Armani Junior Milano-Basket Perugia 70-36

2ª giornata

Girone A

Blu Orobica-Virtus Bologna 85-61

Juvecaserta-Pallacanestro Varese 33-45

Girone B

Stella Azzurra-Castiglione Murri 57-55 dts

Petrarca Padova-Aurora Desio 44-59

Girone C

Reyer Venezia-Pool Eurobasket Roma 61-56

Leoncino-Trenkwalder Reggio Emilia 82-64

FINALE 1°/2°posto

Umana Reyer

Venezia 65

D'Este ne

Nalesso (0/2 da tre)

Vianello (0/1 da tre)

Ceron 3 (1/4 da tre)

Pedenzini 7 (2/5, 1/4)

Farnea 2 (1/1, 0/1)

Crivellari 8 (3/7)

Ambrosin 15 (7/14)

Corro (0/3)

De Lazzari (0/1)

Perzolla 20 (6/12, 1/4)

Bolpin 9 (2/9, 1/3)

Coach: Zanatta

Libertas Cernusco-Amatori Bk Pescara 85-67

Benetton Treviso-OFP Azzurra RDR 89-34

Virtus Bologna-Montepaschi Siena 70-86

Semifinali

Accademia Altomilanese-Libertas Cernusco 72-59

Benetton Treviso-Montepaschi Siena 58-61

Finale 1°/2° posto

Accademia Bk Altomilanese-Montepaschi Siena 5 55-60

Finale 3°/4° posto

Libertas Cernusco-Benetton Treviso 77-69

Finale 1°/2° posto

Accademia Bk Altomilanese-Montepaschi Siena 55-60

Altomilanese: Albè ne, Roveda 2, Panizza ne, Bianchi 11, Nuclich

20, Zmijalac ne, Colombo 3, Tognati 8, Battilana 2, Borghi 2, Leotta 5,

Stella Azzurra

Roma 61

Romagnoli ne,

Banach 12 (6/10)

Capuano 2 (1/3, 0/1)

Poccioni 8 (1/2, 2/4)

Ulaneo

Ciotti 9 (2/5, 1/2)

La Torre 15 (4/5, 2/6)

Sorrentino 7 (3/14, 0/3)

Valentini (0/1)

Gazineo 4 (2/4)

Conte (0/4)

Endrizzi 4 (2/6)

Coach: Picardi

Girone D

Save My Life San Lazzaro-Armani Junior Milano 48-64

Cus Torino-Perugia Basket 53-51

3ª giornata

Girone A

Pallacanestro Varese-Comark Bergamo 75-61

Juve Caserta-Virtus Bologna 62-82

Girone B

Aurora Desio-Castiglione Murri 61-41

Petrarca Padova-Stella Azzurra 53-58

Girone C

Leoncino-Pool Eurobasket 59-85

Pall.Reggiana-Reyer Venezia 64-61

Girone D

Armani Junior Milano-Cus Torino 55-59

Perugia Basket-San Lazzaro 55-61

Classifiche

Girone A: Comark Bergamo 4, Pall. Varese 4,

Virtus Bologna 4, Juve Caserta 0

Girone B: Stella Azzurra 6, Aurora Desio 4,

Castiglione Murri 2, Petrarca Padova 0

Girone C: Reyer Venezia 4, Pool Eurobasket 4,

Leoncino 2, Pall. Reggiana 2

FINALE 3°/4°posto

Armani Junior

Milano 78

Tiengo (0/1 da tre)

Villa 16 (7/17, 0/4)

Rossi 1 (0/3, 0/2)

Carzaniga 8 (4/11, 0/3)

Malgrati 3 (0/3 da tre)

Colombo 2 (1/4)

Ciancio 2 (1/2)

Mori 9 (4/7)

Asiedu (0/1, 0/1)

Pecchia 14 (4/7)

Di Meco 13 (3/6)

Loizate 10 (5/11)

Coach: Gandini

Girone D: Armani Junior Milano 4, Cus Torino 4,

Basket Save My Life 4, Perugia Basket 0

Quarti di Finale

Armani Junior Milano-Pall.Varese 65-50

Reyer Venezia-Aurora Desio 56-52

Stella Azzurra-Pool Eurobasket Roma 72-53

Comark Bergamo-Cus Torino 81-55

Semifinali

Armani Junior Milano-Reyer Venezia 60-69

Stella Azzurra-Comark Bergamo 64-51

Finale 1°/2° posto

Umana Reyer Venezia-Stella Azzurra 65-61

Finale 3°/4° posto

Armani Junior Milano-Comark Bergamo 78-76 dts

Classifica finale

1° Reyer Venezia

2° Stella Azzurra Roma

3° Armani Junior Milano

4° Comark Bergamo

Comark

Bergamo 76dts

Nani (0/1 da tre)

Battaioni 5 (1/2, 1/2)

Ubiali (0/2)

Savoldelli 32 (5/11, 3/8)

Sirtori 14 (5/12)

Boccafurni (0/1 da tre)

Veronesi (0/1 da tre)

Fumagalli 6 (2/3)

Bassi 7 (2/8)

Turelli 6 (1/3, 1/1)

Norbis 6 (1/8, 1/2)

Dessi (0/1)

Coach: Maltecchia

Nardone 2. Coach: Castoldi.

Siena: Bucarelli 12, Lazzeri 8, Neri 4, Angeli 4, Ceccarelli 17, Degl'Innocenti,

Antonelli, Campelli, Artusa ne, Bonechi, Tonini, Pedroni 15.

Coach: Catalani

Finale 3°/4° posto

Libertas Cernusco-Benetton Treviso 77-69

Cernusco: Morse, Cambiaghi, Barbieri 2, Antelli 22, Mapelli, Saitto

2, Belotti 7, Franco 22, Buffo 3, Vivian 10, Badocchi 8. Coach: Cornaghi.

Treviso: Fava, Florian ne, Cappellazzo 2, Esposito 5, Varaschin, Fazioli

10, Michelin 7, Erpini, Dalla Torre 16, Barbon 16, Freguja 4, Lovisotto

9. Coach: Mian

FINALI NAZIONALI

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YEARBOOK 2012

Finali

Nazionali

2012

Termoli/Vasto

1-7 luglio

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Under 15 Femminili

Federica Franceschelli e Mariella Santucci

Castel San Pietro,

Magika vittoria

La squadra emiliana ha vinto il primo scudetto della sua

storia battendo nettamente in finale l'Arcobaleno Carrè

La Magika Pallacanestro Castel San Pietro Terme si è laureata

Campione d'Italia 2012 nella categoria Under 15 Femminile.

Nella Finale Nazionale giocata a Termoli e Vasto dall’1 al 7

luglio, la formazione emiliana ha battuto nella finalissima 69-42 l'Arcobaleno

Carrè, aggiudicandosi il primo scudetto giovanile della sua

storia. In finale fin da subito la Magika ha fatto capire le sue intenzioni:

a fine primo quarto le emiliane conducevano 17-8. Si attendeva la

reazione delle venete, ma la Magika ha continuato a tenere alti i ritmi

di gioco e per Carrè è diventato difficile rientrare. Franceschelli

ha fatto la differenza per le emiliane, avanti di 20 punti (36-16) a

metà gara. Al rientro la reazione dell'Arcobaleno: Pan ha trascinato

la sua squadra verso la rimonta ma dall'altra parte Franceschelli e

Santucci sono risultate incontenibili. Dopo aver chiuso il terzo periodo

sul +20 (48-28), le ragazze di Seletti hanno allungato ulteriormente

nel finale, vincendo 69-42 e festeggiando così il primo titolo

nazionale della società emiliana. E proprio l’Emilia (Cento) doveva

ospitare inizialmente la Finale, ma il terribile sisma di fine maggio

lo ha impedito. “Le dolorose vicende del terremoto - ha affermato

Marco Lombardi, presidente FIP Molise - hanno costretto il comitato

organizzatore locale di Cento a rinunciare. Da parte nostra,

oltre alla profonda vicinanza umana alle persone di quelle terre, c’è

stata sin da subito la forte volontà di vivere quest’evento in simbiosi

con i responsabili emiliani, invitandoli per il periodo delle finali e

predisponendo una serie di iniziative di solidarietà. Del resto quella

del basket è notoriamente una grande famiglia. E’ stata una Finale

Nazionale di successo. Gli applausi più grandi vanno alla Magika, che

ha vinto con merito il torneo. Ringrazio tutti coloro si sono prodigati affinché questa

Finale potesse essere un trionfo. Il mio ringraziamento va a tutti, dalle istituzioni ai rappresentanti

federali, ma soprattutto ai miei instancabili collaboratori che hanno messo

corpo e anima, oltre che il loro tempo libero, in quest’impresa. Un’impresa riuscita

grazie al lavoro di tutti, nessuno escluso”. Nella finalina che assegnava il terzo posto,

vittoria della Ginnastica Triestina sul San Raffa-

ele Roma (56-36). Nel miglior quintetto della

manifestazione, Mariella Santucci (Magika Pallacanestro),

Federica Franceschelli (Magika Pallacanestro),

Francesca Pan (Arcobaleno), Giulia

Zecchin (Ginnastica Triestina) e Giulia Prosperi

(San Raffaele Basket). Come miglior allenatore

è stato votato Paolo Seletti della Magika. n

Post basso

La Finale Under 15 si sarebbe dovuta

giocare a Cento ma il terremoto

che a maggio ha colpito l'Emilia

ha indotto la Fip a spostare

la sede a Termoli e Vasto


RISULTATI

1ª giornata

Girone A

Geas Basket-Basket Parma 48-47

Ginnastica Triestina-Ginnastica Comense 74-59

Girone B

Stelle Marine-Pall. Femm. Piemonte 53-40

Magika Pallacanestro-Minibasket Battipaglia 79-45

Girone C

USR Arcobaleno-Giants Basket Marghera 68-41

San Raffaele Basket-Padova Casa Fanciullo 66-49

Girone D

Lussana Femm.Bergamo-Cestistica Savonese 47-42

Pro Patria et Lib. P.A.C.-Pink Basket 29-50

2ª giornata

Girone A

Lussana Femminile Bergamo-Pink Basket Terni 29-40

Cestistica Savonese-Pro Patria et Lib. P.A.C. 52-31

Girone B

USR Arcobaleno-San Raffaele Roma 69-48

Giants Marghera-Casa del Fanciullo Padova 44-65

Girone C

Stelle Marine Ostia-Magika Pallacanestro 42-56

Pall. Femm. Piemonte-Minibasket Battipaglia 70-36

Girone D

GEAS Sesto S. G.-Ginnastica Triestina 52-55

Basket Parma-Pool Comense 51-48

3ª giornata

Girone A

Basket Parma-Ginnastica Triestina 26-43

Pall. Femm. Piemonte-Magika Pallacanestro 41-48

Girone B

Casa del Fanciullo Padova-USR Arcobaleno 40-68

Cestistica Savonese-Pink Basket Terni 44-28

Girone C

Pool Comense-GEAS Sesto S. G. 54-61

Minibasket Battipagli-Stelle Marine Ostia 44-55

Girone D

Giants Marghera-San Raffaele Roma 53-60

Pro Patria et Lib. P.A.C.-Lussana Femm. Bergamo 20-45

Classifiche

Girone A

Ginnastica Triestina 6, Geas 4, Basket Parma 2,

Ginn. Comense 0

Girone B

Magika Pallacanestro 6, Stelle Marine 4, Pall. Femm.

Piemonte 2, MB Battipaglia 0

Girone C

USR Arcobaleno 6, San Raffaele 4, Padova Casa

Fanciullo 2, Giants Bk Marghera 0

Girone D

Cest. Savonese 4, Pink Bk Terni 4, Lussana Bergamo 4,

Pro Patria et Lib. 0

FINALE 1°/2°posto

Magika Castel

San Pietro 69

Tintorri 6 (2/5 da tre)

Martelli

Musciedere 6 (2/3)

Marcheselli (0/1)

Lipparini 13 (6/12)

Franceschelli 18 (5/9, 2/5)

Santucci 19 (3/8, 4/13)

Rabaglia

Bartolini (0/1)

D’Angelo (0/1)

Bardasi 6 (2/8 da tre)

Nako Moni 1 (0/4)

Coach: Seletti

FINALE 3°/4°posto

San Raffaele

Roma 36

Pompei (0/2, 0/6)

Benedetti

Costa 8 (4/12)

Teofili 7 (2/5)

Prosperi 14 (6/9, 0/2)

Trimonti 4 (2/2)

Siano (0/1)

Dobrovich (0/2, 0/3)

Zavagnini (0/5, 0/2)

Pasquini (0/3, 0/1)

Juliano (0/1)

Cardi 3 (1/3, 0/2)

Coach: D’Antoni

Quarti di Finale

Cestistica Savonese-San Raffaele Roma 29-53

USR Arcobaleno-Pink Basket Terni 57-40

Magika Pallacanestro-GEAS Sesto S.G. 61-45

Ginnastica Triestina-Stelle Marine Ostia 49-39

Semifinali

San Raffaele Roma-Magika Pallacanestro 44-56

USR Arcobaleno-Ginnastica Triestina 68-48

Finale 1°/2° posto

Magika-Arcobaleno 69-42

Finale 3°/4°posto

San Raffaele Roma-Ginnastica Triestina 36-56

Classifica finale

Arcobaleno Pink

Basket Terni 42

Reginato (0/5, 0/1)

Bordignon

Bergamin 3 (1/11, 0/1)

Castello 9 (3/13 0/1)

Pan 18 (4/8, 2/7)

Rampon 3 (1/2, 0/3)

Bertoldo (0/1)

Volpato C. (0/2)

Volpato M. 4 (1/5, 0/1)

Grandotto 2 (1/7, 0/1)

Zaupa 2 (1/1)

Mitrovich 1

Coach: Reginato

Ginnastica

Triestina 56

Bertocchi ne

Cravagna

Blasina 8 (3/9)

Vesnaver 10 (5/11)

Gelletti 2 (1/1)

Caponetti (0/4)

Zecchin 15 (4/9, 0/2)

Albano ne

Manin 2 (1/2, 0/2)

Silli 10 (4/9)

Fattorini 9 (4/9, 0/3)

Coach: Giuliani

1° Magika Pallacanestro Castel San Pietro

2° USR Arcobaleno Pink Basket Terni

3° Ginnastica Triestina

4° San Raffaele Roma

FINALI NAZIONALI

91


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I CAMPIONATI


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YEARBOOK 2012

Campionato

Serie A

2011/2012

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I Campionati

Siena, sesto trionfo

Milano ko in finale

La Montepaschi entra nella storia centrando il Grande Slam:

in Coppa Italia e nella Supercoppa Italiana sconfitta Cantù

Il settimo scudetto nella storia di Siena è quello dei record:

l'era del ct azzurro Simone Pianigiani ma anche di

capitan Shaun Stonerook si è chiusa con il sesto tricolore

di fila, record assoluto nella storia del campionato italiano (il

precedente apparteneva al Borletti di Cesare Rubini dal 1949

al 1954), abbinato al quarto Grande Slam italiano consecutivo,

visto che la Montepaschi si è aggiudicata Coppa Italia (in finale

su Cantù a Torino) e Supercoppa (in finale sempre sui brianzoli

a Forlì). Una tripletta grazie alla quale Siena è arrivata a quota

13 trofei consecutivi in ambito nazionale.

Siena ha saputo confermarsi anche di fronte a due big come

Cantù, capace di sfiorare i quarti di finale di Eurolega, e l'Emporio

Armani di Sergio Scariolo, arrivata alle Top 16 di Eurolega

e in finale-scudetto, dove però la Montepaschi ha fatto la

differenza con l'esperienza, la tradizione vincente e la mentalità

dei suoi giocatori, non a caso tutti pluriscudettati, da Stonerook

e Carraretto (6) a Ress e i lituani Kaukenas e Lavrinovic (5), poi Zisis (3 più uno con

Treviso), Thornton (3 in tre fasi diverse a Siena), Andersen (3 di cui uno con la Virtus

Bologna), McCalebb, Moss e Aradori (2). Il tutto, in un'ultima annata che pure era stata

condizionata dagli infortuni - da quello grave di Kaukenas (cinque mesi di stop per il ko

ad un ginocchio) ai problemi di Lavrinovic e Andersen - in cui alla Montepaschi è mancato

soltanto l'acuto continentale, con l'eliminazione nei quarti di finale di Eurolega per mano

dei futuri campioni d'Europa dell'Olympiacos. L'annata era iniziata con l'entusiasmo legato

all'arrivo di giocatori NBA grazie alla serrata, a cominciare ovviamente da Danilo Gallinari,

protagonista nei primi due mesi con Milano (capace di vincere lo scontro diretto di regular

season con Siena), ma anche Von Wafer di Cremona, capocannoniere fino al suo ritorno

negli States, ma c'è anche chi è rimasto per l'intera stagione, come Chris Douglas-Roberts,


nella Virtus Bologna che ha vinto

la graduatoria dei dati di pubblico

(7.608 spettatori di media). La stagione,

l'ultima in Serie A di un marchio

storico come Benetton (che ha

chiuso in bellezza vincendo il derby

contro la Reyer Venezia, tornata in

A dopo 18 anni), è stata anche quella

delle favole di Sassari e Pesaro: il

Banco Sardegna ha raggiunto una

storica semifinale dei playoff, grazie

ai canestri sulla sirena di Drake

Diener e Vanuzzo nella serie di playoff

contro Bologna, la Scavolini ha

eliminato Cantù rimontando dallo

0-2, e nella semifinale contro Milano

ha saputo portare all'Adriatic Arena

un pubblico da record, circa 18.000

spettatori complessivi (9.329 solo in gara4), grazie al talento delle sue stelle

ed alla presenza dell'idolo di casa Daniel Hackett, tornato a Pesaro dopo

l'esperienza al college di Southern California e a Treviso. Ma è stata anche

l'annata della definitiva scoperta dei ventenni d'argento agli Europei Under

20 di Bilbao 2011: Alessandro Gentile, passato a metà stagione da Treviso

a Milano, e Nicolò Melli si sono ritagliati spazi importanti nell'EA7, Andrea

De Nicolao ha giocato da titolare a Treviso, e soprattutto Achille Polonara

è esploso a Teramo, tanto da guadagnarsi il titolo di miglior Under 22, nei

riconoscimenti di fine stagione che hanno premiato anche Bo McCalebb

(Mvp della regular season e poi anche della finale-scudetto), il veneziano

Federico Casarin (miglior dirigente) e Meo Sacchetti (il tecnico di Sassari è

stato nominato miglior coach). n

SERIE A 2011/2012 TABELLONE PLAYOFF ALBO D'ORO

1

8

5

4

3

6

7

2

Montepaschi SIENA 3

Cimberio VARESE 1

Canadian Solar BOLOGNA 0

Banco Sardegna SASSARI 3

Bennet CANTU' 2

Scavolini Siviglia PESARO 3

Umana VENEZIA 0

EA7 MILANO 3

Montepaschi SIENA 3

Banco Sardegna SASSARI 0

Scavolini Siviglia PESARO 1

EA7 MILANO 3

Montepaschi SIENA 4

MONTEPASCHI

SIENA

Campione d'Italia

2011/2012

EA7 MILANO 1

Post basso

E' stata anche la stagione dei giovani:

Achille Polonara è stato eletto

miglior Under 22, tanto spazio anche

per Andrea De Nicolao, Nicolò Melli

e Alessandro Gentile

2000 PAF BOLOGNA

2001 KINDER BOLOGNA

2002 BENETTON TREVISO

2003 BENETTON TREVISO

2004 MONTEPASCHI SIENA

2005 CLIMAMIO BOLOGNA

2006 BENETTON TREVISO

2007 MONTEPASCHI SIENA

2008 MONTEPASCHI SIENA

2009 MONTEPASCHI SIENA

2010 MONTEPASCHI SIENA

2011 MONTEPASCHI SIENA

2012 MONTEPASCHI SIENA

I CAMPIONATI

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96

YEARBOOK 2012

Campionato

Legadue

2011/2012

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ALBO D'ORO

2002

- DI NOLA NAPOLI

2003

- SANIC TERAMO

2004

- BIPOP REGGIO EMILIA

- SICC JESI

2005

- UPEA CAPO D’ORLANDO

- CAFFE’ MAXIM BOLOGNA

2006

- EURORIDA SCAFATI

- PREMIATA MONTEGRANARO

2007

- NUOVA AMG

SEBASTIANI RIETI

- SCAVOLINI SPAR PESARO

2008

- CARIFE FERRARA

- PEPSI CASERTA

2009

- CIMBERIO VARESE

- VANOLI SORESINA

2010

- ENEL BRINDISI

- BANCO DI SARDEGNA

SASSARI

2011

- FASTWEB CASALE

MONFERRATO

- UMANA VENEZIA

2012

- TRENKWALDER

REGGIO EMILIA

- ENEL BRINDISI

I Campionati

Reggio e Brindisi,

è qui la festa!

Due società dalla grande tradizione sono tornate in Serie A:

la Trenkwalder direttamente, l'Enel a conclusione dei playoff

L'undicesima edizione della Legadue è stata

caratterizzata dalla cavalcata di Reggio Emilia,

che puntando sulla continuità – con la

scelta di ripartire dal nucleo che l'anno prima si era

salvato in extremis – e sul prodotto locale (da coach

Max Menetti al 2.14 Riccardo Cervi) ha sbaragliato

il campo con un percorso netto in casa (14 vinte su

14) e con la miglior difesa del campionato. In questo

modo la Trenkwalder non ha avuto bisogno di passare

attraverso i playoff per tornare in Serie A dopo

cinque anni, trovando ottime cose da Dawan Robinson

e Donell Taylor ma anche da Demian Filloy e

l'aggiunta in corsa Michele Antonutti. La marcia dei

reggiani è passata attraverso un girone di ritorno eccellente

(9 vittorie e 5 sconfitte, una a promozione

già acquisita) e soprattutto vittorie convincenti negli

scontri diretti, dal clamoroso +48 su Pistoia (91-43)

all'82-77 su Brindisi, nel giorno in cui Cervi debuttò

in quintetto con 13 punti, 11 rimbalzi e 4 stoppate.

Nella stagione caratterizzata dalle grandi scoperte

americane, Brindisi ha conquistato la promozione

attraverso i playoff – ritorno in A dopo un anno – azzeccando l'ingaggio di Jonathan Gibson a fine

regular season. L'impatto della guardia è stato incredibile, dieci vittorie in undici presenze e i playoff

in cui ha sfiorato i 25 punti di media col 50% da tre, da leader dell'Enel di Piero Bucchi, squadra che

aveva vinto anche l'ottava edizione di Coppa, disputata a Bari. Ma la stagione ha messo in evidenza

altri giovani Usa, come Dwight Hardy – capocannoniere con 22.6 punti con la finalista Giorgio

Tesi Group Pistoia – e Jeff Brooks, protagonista con la Fileni Jesi e finalista nella gara delle schiacciate

dell'All Star Game di Riccione, vinta da Mario West (Mvp Paul Marigney). La retrocessione

è stata decisa in extremis, con Forlì all'ultimo posto, e l'entusiasmo portato anche dal ritorno di

un impianto storico come il Paladozza tra i professionisti (con la Biancoblu Bologna che indossava

il marchio dell'Aquila della Casa Madre Fortitudo) sono stati tra i fattori che hanno portato a un

ulteriore aumento nei palasport, con 541.168 totali (2.283 di media, +3,5%) e incassi in aumento

del 6,1%. La stagione ha visto Reggio Emilia e Pistoia conquistare i premi individuali: Max Menetti

miglior allenatore, Dwight Hardy Mvp, mentre Cervi si è aggiudicato il premio di Mvp italiano,

assegnato alla memoria di Martin Colussi, esterno di Veroli scomparso a 31 anni in un incidente

stradale il 27 maggio scorso, durante i playoff per la promozione: la Legadue ha voluto onorare

uno dei migliori giocatori italiani degli ultimi anni nel secondo campionato, soprattutto con Pavia,

mentre Veroli ha ritirato la sua maglia. Cervi, reduce dall'argento agli Europei Under 20 con la

nazionale di Pino Sacripanti, ha saputo precedere un mostro sacro come Michele Maggioli. n


Campionato

Serie A1

Femminile

2011/2012

....................

....................

....................

....................

ALBO D'ORO

2000 ISAB ENERGY PRIOLO

2001 CERVE PARMA

2002 POOL COMENSE

2003 CRAS TARANTO

2004 POOL COMENSE

2005 FAMILA SCHIO

2006 FAMILA SCHIO

2007 PHARD NAPOLI

2008 FAMILA SCHIO

2009 CRAS TARANTO

2010 CRAS TARANTO

2011 FAMILA SCHIO

2012 CRAS TARANTO

La dinastia del Cras,

3 scudetti in 4 anni

Dopo aver vinto la Coppa Italia, Taranto ha piegato Schio

anche in finale: Giorgia Sottana indiscussa Mvp della stagione

Se è vero che la storia nello sport si fa con i numeri, si può legittimamente affermare

che vincendo il suo quarto scudetto, il terzo in quattro anni, il Cras

Taranto è entrato a pieno titolo nella leggenda del basket femminile italiano.

Quattro finali consecutive e tre vittorie, l'ultima in ordine di tempo, celebrata in un

PalaMazzola gremito come mai (oltre 3.000 le presenze sugli spalti), culminata in un

''cappotto'' (6-0 tra regular season, Coppa Italia e finale scudetto) ai danni dell'altra

grande sfidante, il Famila Schio, poi costretta ad abdicare. E' stata soprattutto la vittoria

del gruppo, guidato in panchina dal coach della Nazionale Roberto Ricchini (4

anni a Taranto, 4 finali e 3 scudetti) e, in campo, da due leader del calibro di Megan

Mahoney e Michelle Greco. Un gruppo che ha saputo rinunciare, negli anni, a una

giocatrice del calibro di Rebekkah Brunson assimilando sempre il nuovo, e che ha

regalato la grande gioia per uno scudetto (che peraltro avrebbe già meritato nella sua

carriera) anche ad una grande del calibro di Simona Ballardini. Taranto si è dimostrata

più squadra di Schio per tutta la stagione e nell’ultimo episodio della finale scudetto

ha dominato a rimbalzo (43-23 il conto finale) e trovato sempre nuove protagoniste.

L'MVP indiscussa della serie finale e della stagione è stata certamente il playmaker

azzurro Giorgia Sottana, ottima in gara2, strepitosa in gara3, come testimoniato dai

numeri: 24 punti in 26 minuti, 5/5 da 2, 3/6 da 3, 5/5 dalla lunetta e 28 di valutazione.

In precedenza Taranto ha trionfato anche in Coppa Italia battendo Schio al Campagnola

per 78-57, sempre con Giorgia Sottana (17 punti) grande protagonista ed eletta

Mvp dell’evento all’unanimità. Per la stagione 2011/2012 i riconoscimenti sono andati

a Giorgia Sottana (Mvp del campionato), Jillien Harmon (miglior straniera), Laura

Spreafico (miglior giovane), Roberto Ricchini (miglior allenatore), Lidia Gorlin (miglior

dirigente), Antonio Pennestrì (Premio alla carriera). n

I CAMPIONATI

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98

YEARBOOK 2012

Campionato

Divisione

Nazionale A

2011/2012

....................

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I Campionati

Trento, la vittoria

nel DNA (italiano)

A coronamento di una stagione entusiasmante, l'Aquila ha fatto

suo lo Scudetto Dilettanti. In Legadue anche Trieste e Ferentino

E’ stata una stagione lunga ed

appassionante, al termine

della quale l’Aquila Basket

Trento ha conquistato lo Scudetto

di Divisione Nazionale A – DNA

Italiano. I trentini si sono dimostrati

i migliori nell’arco di un’annata molto

particolare meritando sul campo

la tanto attesa promozione in Legadue.

La DNA, terzo campionato

nazionale italiano dopo la Serie A e

la stessa Legadue, parte per la prima

volta con una formula nuova e

avvincente, composta di due Conference

(Centro Nord e Centro Sud)

suddivise in quattro Division (Nord

Ovest, Nord Est, Sud Ovest e Sud

Est). Le squadre partecipanti sono

24. Il campionato, nato in collaborazione tra la Fip e la Lega Nazionale Pallacanestro

per dare sempre maggiore spazio ai giovani atleti italiani, si dimostra fin da subito molto

combattuto. A Nord est la Division viene vinta da Omegna, vera schiacciasassi della

regular season con 60 punti fatti in 34 partite giocate. Con appena quattro sconfitte i

piemontesi non solo saranno i migliori della prima fase, ma si aggiudicheranno anche

la Coppa Italia DNA nella tre giorni di Legnano in un PalaBorsani con 1.300 spettatori

di media. All’ultimo respiro Trieste precede Trento di appena due punti a Nord Est.

A sud Napoli conquista senza troppa fatica il primato ad Ovest su Ferentino e Capo

d’Orlando mentre ad Est è parità assoluta (34 punti ciascuna) per Chieti e Recanati.

Si arriva dunque ai playoff, con Omegna, Trieste, Napoli e Chieti già qualificate per le

semifinali. Superano i quarti Trento, Treviglio, Ferentino e Recanati. Non mancano le

sorprese nel penultimo turno: Omegna e Napoli subito fuori per mano rispettivamente

di Ferentino e Trento con un secco 2-0. Vincono anche Chieti (in tre atti) e Trieste.

Nelle finali promozione Trento e Ferentino superano Chieti e Trieste, meritandosi le

sfide andata e ritorno per cucirsi sul petto il tanto sospirato primo Scudetto DNA.

L’Aquila basket Trento vince facile l’andata in casa (104-71) e controlla la differenza

canestri in ciociaria perdendo 92-83. E’ festa grande al PalaTrento mentre per Ferentino

c’è la gioia di una promozione in Legadue che all’inizio dell’anno era tutt’altro che

scontata. La terza promossa al piano superiore è Trieste, che corona una bellissima

annata battendo Chieti solo in gara-5. In Divisione Nazionale B retrocedono Virtus

Siena e Ruvo di Puglia. Dietro le quinte del campionato DNA, ma anche di quello di


DNB e DNC e dei primi tre campionati nazionali femminili, c’è il Settore

Agonistico della Federazione Italiana Pallacanestro, vero e proprio cuore

delle stagioni di migliaia di società di basket in Italia. Non solo calendari

ma anche e soprattutto soluzione alle diverse problematiche che si

presentano durante la stagione agonistica come spostamenti di gare per

far fronte ad emergenze climatiche, regolarizzazioni di campionati che

vedono l’abbandono di una o più squadre e tante altre problematiche

che possono accadere quando ci si trova a garantire la regolarità di campionati

ai quali partecipano centinaia di squadre. Il Settore Agonistico,

oltre a fornire la necessaria assistenza a tutte le società affiliate alla Fip,

è l’organismo statutario preposto all’attuazione delle linee programmatiche

e tecniche inerenti i Campionati Federali. n

Post basso

Da rimarcare il grandissimo impegno

di Sportitalia che ha trasmesso ogni

lunedì alle 21.00 una gara di DNA.

Quest’anno c’è il “Lunch Match”

della domenica alle ore 12.00

I CAMPIONATI

99


La newsletter online della

Federazione Italiana Pallacanestro

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www.fip.it


PROGETTI FEDERALI ED EVENTI


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YEARBOOK 2012

Trofeo

delle Regioni

Provincia

di Fermo

4-9 Aprile

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Progetti Federali ed eventi

Lombardia e Veneto,

solite Grandi Marche!

Nella splendida edizione che si è conclusa al PalaSavelli

hanno trionfato due tra le squadre più vincenti del Trofeo.

Nel 2013 si raddoppia, a gennaio a Montecatini e a Genova

Si è svolta nelle Marche l’edizione 2012 del Trofeo delle Regioni che ha visto impegnati

i Comuni di Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Fermo, Montegranaro e Pedaso.

Nel Torneo Maschile successo della Lombardia, tra le ragazze vittoria del Veneto. La

Lombardia di Marco Gandini ha vinto la manifestazione sconfiggendo in finale una solidissima

Toscana e aggiudicandosi un titolo che mancava dal 2003. Per i biancorossi, invece, la

finalissima del TDR si è dimostrata stregata: terza sconfitta negli ultimi tre anni dopo quelle

nel 2010 contro l’Emilia Romagna e nel 2011 contro il Lazio. In campo femminile il Veneto

di Marco Battisti, grande favorito alla vigilia, ha vinto meritatamente il trofeo riportando in

Regione un titolo già vinto nel 2003, 2004, 2006 e 2008. E' stata così scalzata dal “trono”

la Lombardia, vincitrice delle tre edizioni precedenti. Dal 2002, da quando la FIP ha ridato

vita alla manifestazione per anni intitolata all’ex presidente federale Decio Scuri, nel Torneo

Femminile si sono aggiudicate il titolo solo Lombardia e Veneto. A premiare ragazzi e

ragazze, oltre all’Azzurro Achille Polonara, anche alcuni ex Azzurri: Roberto Brunamonti,

Enrico Gilardi, Mara Fullin, Tiziana Timolati, Angela Adamoli, Paolo Moretti, Davide Cantarello,

Maria Cristina Correnti, Raffaela Agozzino e Silvia Mondaini. “Dal punto di vista tec-


TROFEO DELLE REGIONI

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104

YEARBOOK 2012

Progetti Federali ed eventi

TROFEO DELLE REGIONI

nico - ha dichiarato Gaetano Laguardia,

vice presidente vicario della Federazione

Italiana Pallacanestro - ho visto ragazze e

ragazzi preparati, dotati di buona fisicità.

Dal punto di vista organizzativo credo che

l’idea vincente sia stata quella di fare alloggiare

le rappresentative in due villaggi tra

loro vicini. Questa manifestazione, al di

là dell’aspetto agonistico, serve ai ragazzi

Post alto

Dal 2 al 6 gennaio a Montecatini

si gioca un Trofeo delle Regioni

esclusivamente dedicato al Settore

Maschile. Ad aprile, a Genova,

torna la formula tradizionale

soprattutto per socializzare e creare un rapporto di amicizia e collaborazione”.

Soddisfatto anche Davide Paolini, Presidente FIP Marche: “Organizzare

il TDR è stato un grande impegno ma anche una grande soddisfazione. Abbiamo

trascorso una settimana intensa: è stato un piacere vedere i ragazzi

giocare. Sicuramente qualche carenza c’è stata, ma riteniamo di aver fatto il

massimo per questi giovani”. Anche da un punto di vista tecnico si sono potuti

vedere giocatori di grande interesse. A confermarlo, Renato Nani, coordinatore

tecnico del Settore Squadre Nazionali Femminili, e Antonio Bocchino,

tecnico federale del Settore Squadre Nazionali Maschili. “È stata una buona

edizione - ha commentato Nani - ho visto giocatrici di talento e fisicità, che

stanno crescendo negli anni. Il lavoro svolto nelle Regioni attraverso il Progetto

Azzurrina sta dando risultati importanti. “Da un punto di vista tecnico

- ha affermato Bocchino - si sono visti buoni giocatori che hanno avuto la

giusta determinazione nel voler portare a casa il risultato in ogni incontro.


RISULTATI TORNEO MASCHILE

1ª giornata

Girone A

Lombardia-Puglia 84-51

Campania-Abruzzo 53-66

Girone B

Piemonte-Trentino Alto Adige 84-29

Emilia Romagna-Friuli Venezia Giulia 103-61

Girone C

Veneto-Liguria 78-66

Toscana-Sardegna 94-41

Girone D

Lazio-Umbria 81-47

Marche-Sicilia 101-60

2ª giornata

Girone A

Campania-Puglia 64-75

Abruzzo-Lombardia 43-82

Girone B

Trentino Alto Adige-Friuli Venezia Giulia 45-76

Piemonte-Emilia Romagna 67-54

Girone C

Liguria-Sardegna 79-40

Veneto-Toscana 64-75

Girone D

Umbria-Sicilia 76-49

Lazio-Marche 94-66

3ª giornata

Girone A

Campania-Lombardia 32-70

Abruzzo-Puglia 92-99

FINALE 1°/2°posto

Lombardia 89 Toscana 62

Carzaniga 9 (0/1, 3/4)

Testa 7 (3/4)

Rossi 9 (2/3, 1/1)

Savoldelli 12 (1/6, 2/2)

Malgrati 11 (1/2, 3/7)

Norbis 7 (2/4, 0/1)

Bassi 10 (2/6, 2/3)

Ponzelletti 6 (3/4, 0/1)

Colombo (0/4, 0/1)

Loizate 6 (3/7, 0/1)

Lo Biondo 4 (1/4, 0/1)

Nwohuocha 8 (4/8)

Coach: Gandini

Manganelli 5 (2/2, 0/3)

Caroti 20 (4/10, 2/6)

Lucherini 3 (1/4)

Narduzzi

Caponi 9 (4/8)

Bonciani 2 (1/3)

Mucci (0/4)

De Martino (0/1)

Guariglia 2 (1/6)

Ortili 7 (3/8, 0/1)

Marcheschi 3 (1/1)

Nosi 11 (5/12)

Coach: Breschi

Girone B

Trentino Alto Adige-Emilia Romagna 29-94

Piemonte-Friuli Venezia Giulia 71-41

Girone C

Sardegna-Veneto 67-83

Liguria-Toscana 47-61

Girone D

Sicilia-Lazio 45-89

Marche-Umbria 72-62

Classifiche

Girone A

Lombardia 6, Puglia 4, Abruzzo 2, Campania 0

Girone B

Piemonte 6, Emilia Romagna 4, Friuli Venezia Giulia 2,

Trentino Alto Adige 0

Girone C

Toscana 6, Veneto 4, Liguria 2, Sardegna 0

Girone D

Lazio 6, Marche 4, Umbria 2, Sicilia 0

Quarti di Finale

Lombardia-Veneto 57-40

Marche-Piemonte 68-78

Lazio-Emilia Romagna 66-61

Puglia-Toscana 56-96

Semifinali

Lombardia-Piemonte 73-42

Lazio-Toscana 63-70

Finale 1°/2° posto

Lombardia-Toscana 89-62

Finale 3°/4° posto

Piemonte-Lazio 73-68

FINALE 3°/4°posto

Piemonte 73 Lazio 68

Valentini 19 (6/8, 1/3)

Benedicenti 5 (0/2, 0/2)

Dall’Aira 10 (2/8, 2/2)

Zitarosa

Pollone 2 (1/3, 0/3)

Ferraro 2 (1/2)

El Kihel 2 (1/3)

Vercellino 15 (7/15)

Pedrazzani (0/2)

Amateis 14 (5/11)

Rattalino 4 (2/3)

Cattapan (0/1)

Coach: Jacomuzzi

Vicinanza (0/1 da tre)

Gai 9 (3/4, 1/1)

Troiani 10 (3/3, 1/3)

Jose Cullar (0/1 da tre)

Sorrentino 6 (3/7)

Romeo 4 (2/5)

Testa 8 (4/6)

De Marzi 9 (3/7)

Pirino

Gini 8 (4/6)

La Torre 14 (5/16, 1/5)

Coach: Gilardi

TROFEO DELLE REGIONI

105


106

YEARBOOK 2012

Progetti Federali ed eventi

TROFEO DELLE REGIONI

Faccio i complimenti anche agli arbitri che hanno svolto un ottimo lavoro”. Il

Trofeo delle Regioni, infatti, è stato anche un banco di prova per 32 arbitri e

32 ufficiali di campo selezionati dal Comitato Italiano Arbitri e visionati dagli

osservatori e dagli istruttori nazionali in vista delle promozioni ai campionati

nazionali. Terminata l’edizione 2012, il gonfalone è passato nelle mani della

Liguria: sarà Genova ad ospitare il Trofeo delle Regioni 2013 (rivolto ai ragazzi

del 1998 e alle ragazze del 1998 e 1999). “Non sarà facile ripetere il grandissimo

successo ottenuto da questa edizione - ha dichiarato Alberto Bennati,

presidente del Comitato FIP della Liguria - organizzata con grande efficienza.

Noi ci proveremo, comunque. Sarà un’occasione di slancio e di rilancio per il

nostro movimento regionale. Cercheremo di ripetere i buoni risultati ottenuti

quest’anno dalle nostre rappresentative”. A gennaio 2013 (dal 2 al 6), invece,

Montecatini ospita un’edizione riservata solo al Settore maschile e rivolta ad

atleti nati nel 1999. n


RISULTATI TORNEO FEMMINILE

1ª giornata

Girone A

Veneto-Friuli Venezia Giulia 84-50

Sardegna-Lombardia 40-60

Girone B

Emilia Romagna-Campania 61-56

Lazio-Piemonte 50-51

Girone C

Liguria-Trentino Alto Adige 69-46

Toscana-Abruzzo 68-57 d1ts

Girone D

Puglia-Marche 42-63

Umbria-Sicilia 73-44

2ª giornata

Girone A

Lombardia-Friuli Venezia Giulia 65-54

Sardegna-Veneto 40-92

Girone B

Lazio-Campania 65-79

Piemonte-Emilia Romagna 57-58

Girone C

Toscana-Trentino Alto Adige 56-50

Liguria-Abruzzo 70-38

Girone D

Puglia-Sicilia 73-28

Umbria-Marche 68-56

3ª giornata

Girone A

Veneto-Lombardia 88-55

Friuli Venezia Giulia-Sardegna 62-57

FINALE 1°/2°posto

Veneto 68 Emilia R. 50

Rosa 2 (1/3)

Destro 4 (2/5, 0/1)

Cognolato 1 (0/4, 0/0)

Boccardo 11 (4/6)

Valentini (0/2 da tre)

Castello

Casarotto 13 (6/8, 0/2)

Pan 22 (7/14, 2/2)

Gallina (0/2)

Bergamin 5 (2/4)

Gianolla 8 (2/7, 1/4)

Keys 2 (1/1)

Coach: Battisti

Santucci 18 (6/20, 2/5)

Ragazzini 1

Meschi 6 (1/12, 1/4)

Bardasi 4 (2/4)

Manghi 6 (3/4)

Venturi (0/1 da tre)

Franceschelli 10 (2/7, 2/2)

Pieraccini (0/1)

Nako Moni

Capucci 5 (2/12)

Minari (0/2, 0/1)

Bacchini (0/1)

Coach: Morigi

Girone B

Lazio-Emilia Romagna 51-52

Campania-Piemonte 60-52

Girone C

Liguria-Toscana 66-59

Trentino Alto Adige-Abruzzo 61-46

Girone D

Umbria-Puglia 59-44

Sicilia-Marche 28-54

Classifiche

Girone A

Veneto 6, Lombardia 4, Friuli V.Giulia 2, Sardegna 0

Girone B

Emilia Romagna 6, Campania 4, Piemonte 2, Lazio 0

Girone C

Liguria 6, Toscana 4, Trentino Alto Adige 2, Abruzzo 0

Girone D

Umbria 6, Marche 4, Puglia 2, Sicilia 0

Quarti di Finale

Veneto-Umbria 77-71

Emilia Romagna-Liguria 60-53

Campania-Friuli Venezia Giulia 56-54

Lombardia-Piemonte 55-62

Semifinali

Veneto-Campania 72-38

Piemonte-Emilia Romagna 34-54

Finale 1°/2° posto

Veneto-Emilia Romagna 68-50

Finale 3°/4° posto

Campania-Piemonte 40-48

FINALE 3°/4°posto

Campania 40 Piemonte 48

Mirra 11 (5/11)

Russo 10 (3/9)

Falanga,

Nappo 4 (2/10, 0/2)

Buono,

Bellotti 10 (4/9)

Moretti 4 (2/6, 0/1)

Persico,

Diop (0/2)

Sacco (0/4)

Visone 1 (0/3, 0/2)

Scarpati (0/1)

Coach: Falbo

Paracchini (0/2)

Chiabotto 5 (1/3, 0/2)

Belleri 2 (1/3)

Martino 3 (1/5)

Apetrei 4 (2/7)

D’Ambrosio 4 (2/7, 0/1)

Ramella 9 (4/4)

Giacomelli 7 (2/5)

Gallo 5 (1/6, 1/2)

Rauti 5 (2/6, 0/3)

Gallucci 2 (1/3, 0/1)

Lambo 2 (1/3)

Coach: Ferrauto

TROFEO DELLE REGIONI

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YEARBOOK 2012

Italia Basket

Hall of Fame

2011

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....................

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Progetti Federali ed eventi

I Premiati del 2011,

tra passato e futuro

Negli studi di Sportitalia, suggestiva la presenza della Nazionale

Argento a Mosca 1980 e dell'Under 16 Femminile Bronzo nel 2011

La Cerimonia dell'Italia Basket Hall of Fame per l'annata

2011 si è svolta negli studi di Sportitalia. A fare gli onori di

casa Guido Bagatta e Dan Peterson, in parterre un pezzo

bellissimo della pallacanestro italiana: gli azzurri medaglia d’Argento

alle Olimpiadi di Mosca 1980 e accanto a loro le Nazionali

Giovanili salite sul podio agli Europei 2011, tanti personaggi del

basket del passato e del presente e a fare da trait d’union tra le

varie generazioni il Presidente della Fip Dino Meneghin insieme

a Simone Pianigiani.

La cerimonia è iniziata con la categoria Atleti e il ricordo di

Sauro Bufalini. A premiare Francesco Bufalini è stato Dino Meneghin,

compagno di tante battaglie: «Mi ha insegnato tutto, la

prima volta che ho avuto a che fare con lui ero giovanissimo,

mi disse: “Io e te dobbiamo giocare insieme: tu ti

chiami Dino e io Sauro, insieme faremo una bella

coppia”». A seguire è stata la volta di Gabriele

“Nane” Vianello, che però in quei giorni era in Thailandia. A ritirare il premio

è stata la figlia, Camilla Vianello. Il primo riconoscimento alla Memoria è stato

assegnato ad Aldo Allievi: Pierluigi Marzorati ha premiato il figlio Roberto. «Il

modo migliore per ricordare mio padre è spiegare quanto abbia inseguito l’idea

di costruire una squadra educando i giocatori e costruendoli in casa, per poi

portarli al più alto livello in Europa». Altra atleta premiata è stata Rosetta Bozzolo,

a lei Mabel Bocchi ha dedicato parole bellissime: «Se nella mia carriera ho

ottenuto risultati importanti lo devo a lei, per quanto mi ha insegnato in campo

e per i consigli che non mi ha mai fatto mancare». E’ stata poi la volta di Valter

Scavolini per la categoria “Una vita per il basket”, il premio è stato consegnato

a Marco Pareschi da Valentino Renzi, Presidente di Serie A: per la categoria

“Alla Memoria” è stato premiato anche Giovanni Maggiò, il premio l’ha ritirato

Michelangelo Pepe dalle mani di Alessandro Gentile, figlio di Nando che proprio

con Maggiò alla presidenza vinse l’unico scudetto di Caserta. A Bruno Duranti

è stato assegnato il premio per la categoria “Arbitri”, Aldo Albanesi ha consegnato

il trofeo al figlio Massimiliano: «Bruno ha segnato un’epoca ed è stato di

esempio per tutti noi». Fausto Maifredi ha poi ricordato Emilio Tricerri (categoria

“Alla Memoria”) premiando il figlio Giorgio, uno dei momenti più toccanti

della cerimonia è stata la premiazione di Dido Guerrieri, presente negli studi

su una sedia a rotelle. A consegnare il premio al figlio Luca e poi a Dido è stato

Simone Pianigiani. «Sono onorato nel consegnare questo premio al Professore,

che ho imparato ad apprezzare come allenatore e per lo spessore culturale.

Sono personaggi come lui che hanno ispirato molti allenatori della mia genera-


zione, Dido è stato ed è una figura speciale». La cerimonia si è conclusa con

l’omaggio alla squadra che nel 1980 ha vinto la medaglia d’Argento ai Giochi di

Mosca. Sul palco sono saliti oltre a Meneghin, Marco Bonamico, Roberto Brunamonti,

Fabrizio Della Fiori, Pietro Generali, Enrico Gilardi, Pierluigi Marzorati,

Romeo Sacchetti, Marco Solfrini, Renzo Vecchiato e poi Andrea Sales per

ricordare il papà Riccardo, coach Sandro Gamba, il medico Dima Ferrantelli, il

fisioterapista Sandro Galleani e il team Manager Massimo Blasetti. Unici assenti

di quella squadra, Mike Sylvester e Renato Villalta oltre, ovviamente, al capo

delegazione Cesare Rubini che lo scorso anno ci ha lasciati. n

I PREMIATI DEL 2011

Sauro Bufalini e Gabriele Vianello

(categoria Atleti)

Rosetta Bozzolo (categoria Atlete)

Giuseppe "Dido" Guerrieri

(categoria Allenatori)

Bruno Duranti (categoria Arbitri)

Nazionale Maschile medaglia d'Argento

ai Giochi Olimpici di Mosca 1980

(categoria Club storici

e Nazionali Italiane)

Valter Scavolini (Una vita per il basket)

Aldo Allievi, Giovanni Maggiò, Emilio Tricerri

(categoria alla Memoria)

ITALIA BASKET HALL OF FAME 2011

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YEARBOOK 2012

....................

....................

Progetto Azzurri

Progetti Federali ed eventi

I talenti di oggi,

gli Azzurri di domani

Il 2012 ha visto il battesimo dell'iniziativa ideata dal Settore

Squadre Nazionali Maschili: il responsabile è Andrea Capobianco,

l'idea è quella di selezionare e formare i giovani più interessanti

Il Progetto Azzurri, iniziativa promossa dal Settore Squadre Nazionali Maschili, nasce

dalla necessità di selezionare, costruire e mettere in campo giocatori e squadre secondo

un’idea precisa di pallacanestro. La volontà è quella di formare giocatori che siano

autonomi e collaborativi, creativi e responsabili, in grado di mettersi al servizio della squadra

per raggiungere l’obiettivo comune. Il progetto è diviso in due grandi parti: una denominata

“La squadra del futuro”, l’altra “Diventare Squadra”. Nel progetto “La squadra del futuro”

vengono prese in considerazione le annate cosiddette vuote, cioè quelle in cui le squadre non

hanno competizioni europee durante l’anno, ovvero l’Under 14 e l’Under 17. Nel progetto

“Diventare squadra” vengono prese in considerazione le annate per le quali sono previste

competizioni europee, ovvero l’Under 18, l’Under 16 e l’Under 15. Il programma del Progetto,

preparato da Andrea Capobianco, Responsabile Tecnico del Settore Squadre Nazionali

Maschili e del CNA, ha previsto l'organizzazione delle "Giornate Azzurre" grazie alle quali

Capobianco e il Tecnico Federale Antonio Bocchino hanno monitorato l'intero territorio

nazionale visionando i migliori giovani di tutte le regioni. In occasione delle “Giornate Azzurre”

sono stati organizzati anche Clinic Integrati tra basket, Minibasket e Preparazione Fisica,

che hanno visto coinvolti il Comitato Nazionale Allenatori e il Settore Minibasket Giovanile

Scuola. Protagonisti insieme ad Andrea Capobianco e Antonio Bocchino, Maurizio Cremonini,

responsabile tecnico Minibasket, e i Preparatori Fisici Territoriali di ogni Regione. Oltre

alle Giornate Azzurre, sono stati organizzati tre Raduni Interregionali: Nord (Misano Gera

d'Adda, 24-28 gennaio), Sud (Caserta, 22-26 febbraio), Centro (Roccaporena di Cascia, 13-17

marzo). Inoltre si sono svolti, a conclusione della stagione, un Raduno di Alta Specializzazione

a Montecatini Terme (27 aprile-1 maggio) e un Centro di Qualificazione Nazionale a

Roccaporena di Cascia (26 agosto-4 settembre), importanti occasioni di crescita, oltre che


PROGETTO AZZURRI

111


112

YEARBOOK 2012

Progetti Federali ed eventi

PROGETTO AZZURRI

per i giocatori, anche per allenatori e arbitri. “A Roccaporena - ha analizzato

Capobianco - abbiamo cercato di consolidare tutto il lavoro fatto precedentemente.

Attraverso la cura dei particolari ci siamo concentrati sui fondamentali

del gioco (tecnica e tattica) e sui principi essenziali dei sistemi offensivi e difensivi.

Abbiamo cercato dunque di dare seguito a tutto quello che era stato già

fatto nei Raduni Interregionali e in quello di Alta Specializzazione. E’ stato un

importante momento di verifica. I ragazzi hanno risposto molto positivamente.

Sono contento dell’approccio che hanno avuto e della voglia di migliorare

che hanno dimostrato quotidianamente. Il bilancio finale della prima stagione

del Progetto Azzurri non può che essere positivo. E’ stato svolto un ottimo lavoro”.

“Lo scopo finale di questi giorni di lavoro - ha dichiarato Luca Ciaboco,

Istruttore CNA - non era assolutamente valutativo, bensì formativo. Abbiamo

lavorato interagendo con le varie componenti: preparazione fisica, minibasket

e classe arbitrale. Il concetto dell’interazione delle parti è un elemento imprescindibile

per il miglioramento di un giovane allenatore. Eravamo un unico

gruppo e un’unica squadra”. “Il bilancio non può che essere positivo anche per

il settore arbitrale - ha affermato Denis Quarta, coordinatore tecnico settore

miniarbitri - abbiamo continuano il buon lavoro svolto a Montecatini. In Toscana

ci eravamo concentrati sui fondamentali dell’arbitraggio, qui in Umbria

sui fondamentali del gioco. Averlo fatto con giocatori di buonissimo livello ci

ha sicuramente aiutato nel lavoro e nel miglioramento. Ci siamo soffermati

su due aspetti in particolare: sull’arresto/partenza, sui passi in sostanza, e sul

contatto/fallo. Abbiamo svolto due allenamenti al giorno, uno la mattina e uno

il pomeriggio. L’intensità del lavoro è stata alta. Durante le partite gli arbitri

hanno messo in pratica quello sui cui ci siamo applicati quotidianamente. A

fine raduno ho visto tanti passi in avanti. Sono contento”. E’ ripartita invece a

ottobre 2012 dal Molise la seconda stagione del Progetto. Sulla continuazione

di ciò che è stato fatto nel primo anno, l’obiettivo è migliorare la qualità del

lavoro. “Come fatto la passata stagione - ha affermato Andrea Capobianco,

responsabile tecnico del Settore Squadre Nazionali Maschili - vogliamo continuare

a monitorare i giocatori di interesse nazionale nati tra il 1995 e il 1998.

Anche quest’anno nelle Giornate Azzurre è stato inserito il Clinic integrato

con il Minibasket e la Preparazione Fisica e l’incontro con gli allenatori dei giocatori

convocati per studiare insieme le soluzioni migliori per lo sviluppo dei

giovani atleti. Ogni Regione, poi, avrà la possibilità di organizzare degli incontri

formativi con dirigenti e responsabili dei settori giovanili della zona. L’obiettivo

è quello di avere idee chiare sul livello dei giovani giocatori su tutto il territorio

nazionale, con lo scopo di inserirli in futuro nelle rappresentative giovanili. A

differenza della passata stagione, verranno prese in considerazione due annate

attraverso un Centro Tecnico Federale (CTF) suddiviso in Avviamento Tecnico

Federale (ATF) per l’annata 1999 e Perfezionamento Tecnico Federale

(PFT) per l’annata 1998. I ragazzi

Post basso

"La Squadra del Futuro" e "Diventare

Squadra" sono le due componenti

del Progetto affidato alla supervisione

di Andrea Capobianco che ha toccato

tutte e venti le regioni italiane

del 1998 che hanno già partecipato

al Progetto lo scorso anno continueranno

il loro cammino di crescita,

mentre per i nati nel 1999

sarà stilato un progetto tecnico

completamente nuovo”. n


LE “GIORNATE AzzURRE” 2011/2012

PRIMA FASE

Abruzzo (29 novembre-1 dicembre 2011)

Chieti

Basilicata (13-15 dicembre 2011)

Matera, Potenza

Calabria (30 gennaio-1 febbraio 2012)

Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro

Campania (11-14 gennaio 2012)

Caserta, Marigliano, Benevento

Emilia Romagna (16-19 gennaio 2012)

Vicofertile, Ravenna, San Lazzaro di Savena

Friuli Venezia Giulia (5-7 dicembre 2011)

Latisana, Grado

Lazio (9-12 gennaio 2012)

Roma, Anagni

Liguria (23-25 gennaio 2012)

Vado Ligure, La Spezia, Genova

Lombardia (29 ottobre-1 novembre 2011)

Origgio, Treviglio, Roncadelle, Cremona

Marche (24-26 novembre 2011)

Civitanova Alta, Fabriano, Ancona

Molise (6-8 gennaio 2012)

Termoli, Venafro, Campobasso

Piemonte/Valle d’Aosta (16-19 gen. 2012)

Chivasso, Arona

Puglia (20-22 gennaio 2012)

Martina Franca, Bari

Sardegna (8-10 gennaio 2012)

Sassari, Oristano, Cagliari

Sicilia (15-18 dicembre 2011)

Catania, Palermo, Ragusa

Toscana (16-18 novembre 2011)

Montevarchi, Castelfiorentino, Pontedera

Trentino Alto Adige

(30 gennaio-1 febbraio 2012)

Bolzano, Trento, Riva del Garda

Umbria (1-3 novembre 2011)

Perugia, Terni, Todi

Veneto (21-24 novembre 2011)

Padova, Rovigo, Mestre, Venezia, Treviso, Belluno

SECONDA FASE

Abruzzo (10 maggio 2012)

Chieti

Basilicata (23 aprile 2012)

Potenza

Calabria (14 maggio 2012)

Lamezia Terme

Campania (26-27 marzo 2012)

Sarno, Benevento

Emilia Romagna (18-19 aprile 2012)

Lugo, Reggio Emilia

Friuli Venezia Giulia (23 aprile 2012)

Pavia di Udine

Lazio 16-17 aprile 2012)

Roma, Frosinone

Liguria (21 marzo 2012)

Genova

Lombardia (22-23 marzo 2012)

Milano, Lissone, Gavirate, Offanengo

Marche (23 maggio 2012)

Pesaro

Molise (31 marzo 2012)

Venafro

Piemonte (26-27 marzo 2012)

Carmagnola, Vercelli

Puglia (16-17 aprile 2012)

San Severo, Brindisi

Sardegna (19-20 maggio 2012)

Cagliari, Marrubiu

Sicilia (7-8 maggio 2012)

Paceco, Patti

Toscana (2 marzo 2012)

Pontedera

Trentino Alto Adige (24 maggio 2012)

Bolzano

Umbria (16 maggio 2012)

Ponte San Giovanni

Veneto (18-19 aprile 2012)

San Vendemiano, Badia Polesine

Valle d’Aosta (28 marzo 2012)

Aosta

LO STAFF 2012/2013

Responsabile Progetto Azzurri

Andrea Capobianco

Tecnici Federali

Andrea Capobianco

Antonio Bocchino

Referenti Tecnici Territoriali

Abruzzo: Fabio Di Tommaso

Basilicata: Antonio Paternoster

Calabria: Pasquale Iracà

Campania: Antonio Petillo

Emilia Romagna: Valeria Giovati

Friuli Venezia Giulia: Alberto Cautero

Lazio: Francesco Martini

Liguria: Marco Prati

Lombardia: Andrea Schiavi

Marche: Giovanni Albanesi

Molise: Alessandro Di Pasquale

Piemonte: Antonino Ferraro

Puglia: Dimitri Patella

Sardegna: Gianluca Susini

Sicilia: Gaetano Russo

Toscana: Marco Pinelli

Trentino: Simone Eglione

Umbria: Andrea Fabrizi

Veneto: Valerio Salvato

PROGETTO AZZURRI

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YEARBOOK 2012

College College Italia Italia

e Azzurrina Azzurrina

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Progetti Federali ed eventi

Un nuovo corso

per ripartire

Quarta stagione per College Italia,

che quest'anno giocherà la Serie A2

con una squadra profondamente rinnovata

Si è conclusa ai Concentramenti Promozione la stagione 2011/2012 in Serie B di College Italia. Una

stagione che ha regalato diverse soddisfazioni, come ha dichiarato Sandra Palombarini, consigliere

federale e responsabile del Settore Squadre Nazionali Femminili: “Sono contenta del lavoro svolto

- ha dichiarato Palombarini - l’obiettivo di College Italia non è il risultato sul campo ma la crescita e la

formazione delle atlete. Tutte hanno avuto grandi miglioramenti, anche le giocatrici che hanno giocato

meno in campionato. All’Acqua Acetosa c’è la possibilità di svolgere con le ragazze un’attività quotidiana

e molto intensa, che si sviluppa nel tempo, integrando l’importante lavoro che svolgono le società”. Per

diverse ragazze si è trattata dell’ultima stagione al College. Per loro nascondere l’emozione nella gara conclusiva

contro Reggio Emilia non è stato semplice: “Vederle piangere negli spogliatoi dopo la partita - ha

continuato la responsabile del Progetto - mi ha fatto capire ancora una volta quale sia il loro attaccamento

a questa maglia: sono stati per loro anni importanti, non solo da un punto di vista sportivo, ma anche

dal punto di vista umano”. Il 10 settembre 2012 è ripartita, invece, la quarta stagione. Tante le novità. La

rosa è stata ridotta da sedici a tredici giocatrici. Solo quattro le “reduci” della passata stagione (Francesca

Minali, Erica Reggiani, Irene Tosi, Annalisa Vitari), ben otto le nuove arrivate (Alessia Cabrini, Elisa Chiabotto,

Lucrezia Costa, Giara Diuof, Anna Djedjemel, Anna Chiara Manghi, Elvira Mirra, Anita Russo).


STAGIONE 2011-2012

ANDATA

1ª giornata

College Italia-Bk Club Perugia 94-42

2ª giornata

Madonna Alta Perugia-College Italia 48-73

3ª giornata

College Italia-Stella Azzurra 71-44

4ª giornata

Gualdo Tadino-College Italia 46-49

5ª giornata

College Italia-San Raffaele 59-56

6ª giornata

Riposo

7ª giornata

Bull Basket Latina-College Italia 38-76

8ª giornata

College Italia-USD Marinella 50-48

9ª giornata

Cestistica Latina-College Italia 43-72

10° giornata

College Italia-Athena Roma 73-61

11° giornata

Bk Guidonia-College Italia 54-50

RITORNO

1ª giornata

Bk Club Perugia-College Italia 35-66

2ª giornata

College Italia-Madonna Alta Perugia 64-36

3ª giornata

Stella Azzurra-College Italia 46-74

4ª giornata

College Italia-Gualdo Tadino 61-48

5ª giornata

San Raffaele-College Italia 49-48

6ª giornata

Riposo

7ª giornata

College Italia-Bull Basket Latina 74-36

8ª giornata

Santa Marinella-College Italia 48-41

9ª giornata

College Italia-Cestistica Latina 63-40

10ª giornata

Athena Roma-College Italia 33-64

11ª giornata

College Italia-Bk Guidonia 50-54

CLASSIFICA

Santa Marinella 36

College Italia 32

San Raffaele Basket 30

Athena Roma 28

Bk Guidonia 28

Gualdo Tadino 26

Madonna Alta Perugia 14

Bull Basket Latina 10

Cestistica Latina 8

Stella Azzurra 6

Bk Club Perugia 2

ROSTER 2012/2013

Giocatrice Ruolo Altezza Data

di nascita

Alessia Cabrini Ala 1.80 05.02.1996

Elisa Chiabotto Guardia 1.76 22.02.1997

Lucrezia Costa Centro 1.82 25.07.1997

Giara Diouf Centro 1.80 04.07.1997

Anna Djedjemel Guardia 1.67 21.02.1995

Anna Chiara Manghi Ala 1.85 16.06.1997

Francesca Minali Centro 1.86 24.01.1994

Elvira Mirra Centro 1.85 14.03.1997

Erica Reggiani Playmaker 1.73 07.09.1994

Anita Russo Guardia/Ala 1.78 08.04.1997

Irene Tosi Ala 1.83 17.10.1997

Annalisa Vitari Centro 1.83 22.03.1996

STAFF

Allenatore:

Stella Campobasso

Assistente Allenatore:

Davide Malakiano

Dirigente Responsabile:

Sandra Palombarini

Dirigente Accompagnatore:

Francesco Forestan

Funzionario Fip:

Marco Gatta

Coordinatore Tecnico:

Renato Nani

Preparatore Fisico:

Paolo Salvaggi

Medico:

Roberto Ciardo

Massofisioterapista:

Stefano Vassallo

CONCENTRAMENTI PROMOZIONe

Umana Reyer Venezia-College Italia 57-50

College Italia-Bk Montecchio Magg. 68-53

Juvenilia Reggio Emilia-College Italia 66-58

CLASSIFICA

Reyer Venezia 6

Reggio Emilia 4

College Italia 2

Montecchio Maggiore 0

COLLEGE ITALIA E AZZURRINA

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YEARBOOK 2012

Progetti Federali ed eventi

COLLEGE ITALIA E AZZURRINA

“Sono giocatrici con discreta futuribilità - ha affermato Stella Campobasso,

allenatrice di College Italia - ma ancora “acerbe” dal punto di vista

fisico, tecnico e tattico. Mai come quest’anno dovremmo differenziare

il lavoro durante l’allenamento, perché non dobbiamo dimenticare che

ci sono ragazze che sono qui già da alcuni anni e che hanno già fatto un

percorso di crescita importante”. La seconda grande novità è rappresentata

dal nuovo assistente allenatore, che dopo due anni e mezzo non

sarà più Luca Visconti, ma Davide Malakiano: “Con Luca - ha continuato

l’allenatrice - ho condiviso due anni e mezzo di lavoro tecnico e di vita.

Lo ringrazio per quanto ha fatto. Io e Davide, invece, già ci conoscevamo,

avendo fatto insieme esperienze in Nazionale. Ha una mentalità da

istruttore, oltre che da allenatore, perché viene da tanti anni nel settore

giovanile: questo è molto importante. Oltre la professionalità, ha entusiasmo,

quello che serve per allenare il College”. “Per me è il coronamento

dopo tanti anni di lavoro nel settore giovanile - ha commentato

Malakiano - per chi come me lavora da sempre nel settore giovanile

poter allenare la massima espressione del settore femminile è stimolante.

E’ stata una scelta di vita importante. Poter lavorare con Stella

per un anno intero è stato uno stimolo ulteriore ad accettare questo

incarico. E’ una persona che stimo molto”. La terza importante novità è

rappresentata dal campionato a cui parteciperà College Italia, l’A2 (Girone

Sud). “Abbiamo preferito confrontarci in un contesto agonistico e

tecnico in questo momento superiore a quelle che sono le nostre possibilità

- ha concluso Stella Campobasso - e’ giusto che queste ragazze imparino

a misurarsi con giocatrici

che giocano una pallacanestro

più evoluta. Sarà compito di

tutto lo staff supportarle nei

momenti difficili. Siamo convinti

che questa sia la scelta giusta,

che alla fine si rivelerà vincente

e che darà loro un bagaglio di

esperienze che potranno utilizzare

anche in maglia azzurra”. n


Azzurrina, e sono 12...

E' dre Nazionali Femminili, che, grazie

giunta alla dodicesima stagione “Azzurrina”,

il Progetto del Settore Squa-

alla collaborazione diretta dei Comitati Regionali,

intende ampliare la base delle giocatrici

di interesse nazionale. Da settembre

a febbraio, due volte a settimana, le migliori

giovani atlete di ogni regione (la stagione

2012/2013 vede coinvolte le atlete nate tra il

1998 e il 2000) si allenano con gli staff formati

dal SSNF di comune accordo con il Comitato

Regionale e sotto la diretta supervisione

dei Tecnici e dei Preparatori Fisici Federali.

Azzurrina partì nel 2001 con il coinvolgimento

di otto regioni pilota, dal secondo anno

le selezioni sono diventate sedici, coprendo

in pratica quasi tutto il territorio nazionale.

Oggi sono diciotto le Regioni interessate; ultimo

ingresso quello della Basilicata a partire

dalla stagione 2011/2012. La novità di questa

stagione è rappresentata dall’ingresso nello

staff di Giovanni Lucchesi, nuovo Responsabile

del Progetto: “L’obiettivo di Azzurrina -

ha affermato Lucchesi - è costruire giocatrici

che possano essere importanti per i club e

essere pronte progressivamente per la maglia

Azzurra. Stiamo aggiornando il sistema cercando

di ricalcare il lavoro che si sta facendo

nel Settore Maschile. In occasione dei raduni

della Nazionale Femminile, infatti, verrà

svolto, con la partecipazione della Selezione

Regionale, un Clinic di aggiornamento per

allenatori”. La presenza delle giocatrici Azzurrina

nei raduni della Nazionale maggiore

intende dare un segnale di continuità e di coerenza

che distingua il percorso formativo di

una ragazza che si avvicina alla pallacanestro,

dalla Selezione Regionale fino al sogno della

Maglia Azzurra. Da ormai tre anni Azzurrina

rappresenta il serbatoio privilegiato da

cui vengono selezionate le atlete da inserire

nel College Italia, la “Nazionale” permanente

della FIP. Da ormai tre anni Azzurrina rappresenta

il serbatoio privilegiato da cui vengono

selezionate le atlete da inserire nel College

Italia, la “Nazionale” permanente della FIP.

COLLEGE ITALIA E AZZURRINA

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YEARBOOK 2012

Comitato

Nazionale

Allenatori

CNA

....................

....................

....................

....................

Gli Eventi Federali

Allenatori, un mondo

sempre in fermento

Diversi i corsi organizzati dal CNA, con l'obiettivo primario della

formazione di Tecnici, Istruttori Minibasket e Preparatori Fisici

Anche nel 2012 il Comitato Nazionale Allenatori ha svolto diverse attività volte al reclutamento

e alla formazione di Istruttori Tecnici, Allenatori e Preparatori Fisici.

Due i Corsi Allenatori 1° anno, svolti a Martina Franca e a Sportilia (8-21 luglio), ai

quali hanno partecipato rispettivamente 71 e 82 tecnici. Due anche i Corsi Allenatori 2° anno,

tenuti a Bormio e Arcidosso (1-14 luglio): 52 e 59 i partecipanti. Il Corso Allenatori Nazionali si è

svolto a Bormio dall’1 al 14 luglio. Al corso, aperto da Andrea Capobianco, responsabile tecnico

del Comitato Nazionale Allenatori, sono intervenuti Alessandro Finelli, Cesare Pancotto, Lele

Molin, Alessandro Ramagli, Franco Marcelletti, Francesco Cuzzolin e Loris Barbiero. Istruttori

del corso, Massimo Meneguzzo, Luciano Nunzi, Francesco Ponticello e Stefano Vanoncini. Il

Direttore Tecnico è stato Roberto Di Lorenzo. Per la formazione dei Preparatori Fisici (46

partecipanti) è stato organizzato, sotto la guida di Francesco Cuzzolin, il primo modulo del 9°

Corso, svolto a Senigallia dal 28 ottobre all’1 novembre: 50 gli iscritti. Il Corso Formatori Nazionali

è stato diviso in cinque moduli: il cammino è iniziato a fine ottobre e si è concluso a metà

dicembre. Sono stati tenuti anche il Corso Formatori 1° livello (novembre/dicembre) e il Corso

Formatori 2° livello (ottobre/novembre). Novità del 2012 è stato il Corso di Specializzazione

per allenatori dei Settori Giovanili. “Attraverso questo Progetto Speciale, fortemente voluto


da Andrea Capobianco - ha commentato il Tecnico Federale Antonio Bocchino

- i giovani allenatori hanno la possibilità di vedere concretamente in che modo

viene svolta l’attività del Settore Squadre Nazionali, riuscendo a mettere in pratica

quello che spesso viene solo teorizzato”. Quarantaquattro i partecipanti al

primo step, ventotto al secondo. Il terzo step si svolge a maggio 2013. I quattro

migliori allenatori parteciperanno, infine, ai raduni delle Nazionali Under 16 e

Under 18 Maschili a dicembre 2013 (2 per ciascuna rappresentativa).

Il CNA si è occupato di organizzare, in collaborazione con la “Giorgio Gandolfi

- Sport Marketing, Eventi e Comunicazione”, il Clinic Internazionale “Giovanni

Papini” (29 giugno-1 luglio). Ben 230 i partecipanti; tra loro alcuni di Serie A (Sacchetti,

Caja, Vitucci, Mazzon, Cancellieri, Finelli), tanti provenienti da realtà più

piccole e una quindicina di coach stranieri, oltre ai 30 corsisti del CNA tra (cui gli

ex azzurri Gianmarco Pozzecco, Gregor Fucka e Davide Lamma).

Ospiti al Clinic, inoltre, quattro allenatori provenienti da società emiliane delle

zone colpite dal terremoto di fine maggio: Luca D'Ambrosio, Guido Pullega,

Alberto Ganzerli e Davide Testi. D’eccezione i relatori del clinic: Ettore Messina,

Xavi Pascual, Steve Robinson, Kevin Boyle e Don Casey. Durante il Clinic il CNA

ha premiato anche sedici “Allenatori Benemeriti d'Eccellenza” ovvero Ettore

Messina, Bruno Arrigoni, Alberto Bucci, Dino Costa, Antonio Pozzati, Carlo Recalcati,

Carlo Rinaldi, Giampiero Ticchi, Dan Peterson, Gianni Corsolini, Arnaldo

Taurisano, Dido Guerrieri, Aldo Corno, Sandro Gamba e Gianni Lambruschi.

Dal 2 al 3 giugno a Pistoia è stato anche organizzato il terzo Clinic Internazionale

per Preparatori Fisici dedicato alla memoria di “Enzo Grandi” a cui hanno partecipato

150 persone. Tra i vari relatori, Jesse Write, Fabrice Serrano, Virgilius

Miklaukas, e Massimo Annoni. Grande successo anche per il Clinic Internazionale

per allenatori di Settore Giovanile che si è svolto a Cremona dal 14 al 15 aprile.

Oltre 120 allenatori italiani e stranieri, con una ventina di coach provenienti

da diverse parti d’Europa (dieci solo dalla Slovenia). Molto apprezzati i relatori

italiani: Antonio Bocchino, Francesco Cuzzolin, Franco Casalini e Giordano Consolini.

Due i relatori stranieri: Ganon Baker e Aito Garcia Reneses. Da segnalare

infine, la formazione offerta ai giovani allenatori in occasione del Progetto

Azzurri, promosso dal Settore Squadre Nazionali. n

COMITATO NAZIONALE ALLENATORI

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YEARBOOK 2012

Comitato

Italiano

Arbitri

CIA

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Progetti Federali ed eventi

Arbitri, tante idee

per le nuove leve

"Scuola Arbitrale", "Progetto Donna" e "Fischiando-Giocando"

sono i tre progetti realizzati dal CIA per rivitalizzare un Settore

che nel corso del 2012 ha anche conosciuto un cambio al vertice

Il Comitato Italiano Arbitri ha il compito di reclutare, formare, addestrare, organizzare,

istruire e valutare gli Arbitri, gli Ufficiali di Campo, i Miniarbitri e i componenti

delle Strutture Tecniche del Settore. Nel 2012 sono stati portati avanti tre progetti

con lo scopo di far crescere il movimento arbitrale italiano: Scuola Arbitrale, Progetto

Donna e Fischiando-Giocando.

SCUOLA ARBITRALE

I corsi della Scuola Arbitrale si sono tenuti a luglio a Mosciano Sant'Angelo (Teramo).

Due settimane di lavoro che hanno impegnato complessivamente sessantotto arbitri.

Ventiquattro nella prima settimana, quarantaquattro (fra cui venti miniarbitri) nella seconda.

Alle due settimane della scuola arbitrale hanno partecipato arbitri under 22,

che arbitrano in Serie C e D regionale, scelti in considerazione della loro futuribilità. La

Scuola Arbitrale rappresenta un’importante opportunità di crescita per quei ragazzi (e

quelle ragazze) che hanno dimostrato predisposizione e attaccamento al ruolo arbitrale

e può essere considerato un naturale trampolino di lancio verso la carriera di Arbitro

nazionale. Durante la prima settimana, gli arbitri sono stati seguiti dagli istruttori Car-


AcomeA

SPONSOR MAGLIA ARBITRI


122

YEARBOOK 2012

Progetti Federali ed eventi

COMITATO ITALIANO ARBITRI

melo Morina, Francesco Barbieri e Mirko Paolinelli, coadiuvati dall’arbitro

internazionale Gianluca Mattioli e da Aldo Albanesi (Tutor Senior). Nella

seconda settimana, ai 24 arbitri si sono aggregati anche 20 miniarbitri. I

ragazzi sono stati seguiti dagli istruttori Carmelo Morina e Stefano Pani,

con la partecipazione degli arbitri internazionali Roberto Chiari ed Enrico

Sabetta, mentre il gruppo dei miniarbitri è stato guidato dal responsabile

di Settore Roberto Nardecchia e dagli istruttori Denis Quarta, Giuseppe

Manuguerra, Giovanni Grande, Marco Catani e Gennaro Di Bari. Presente

durante l’arco dell’evento anche la dottoressa Barbara Bononi, psicologa

e coordinatrice tecnica Settore Miniarbitri.

PROGETTO DONNA

Si sono svolti a Termoli i due corsi del 2012. Dal 23 al 26 febbraio il progetto

ha visto protagoniste quattordici giovani arbitri donna che hanno

partecipato nel 2011 al primo step. Giorgia Di Luzio, Rosa Anna Nocera,

Roberta Di Rienzo, Dora Natale, Giulia Caravita, Desirè Vallini, Michela

Padovano, Emmylou Mura, Claudia Puggioni, Cettina Esposito, Martina

Valvo, Ingrid Santamaria Vedovato, Diletta Bandinelli e Irene Carpanese

hanno svolto un lavoro fisico-tecnico-teorico sotto la guida degli

istruttori Corrado Federici, Marco Pierantozzi e Francesco Terranova.

In occasione della Finale Nazionale U15 Femminile (1-7 luglio), invece, le

ragazze giunte al loro terzo step, oltre a dirigere le partite della Finale,

hanno svolto un lavoro tecnico e teorico sotto la guida degli istruttori

Silvio Corrias, Marco Pierantozzi e Barbara Larocca. Sedici le ragazze che

hanno preso parte al Progetto: Angela Rita Castiglione, Elena Colazzo,

Eleonora Comito, Valentina Del Monaco, Roberta Di Rienzo, Maura Gnini,

Nina Kozul, Silvia Marziali, Cristina Mignogna, Giulia Montecchi, Valentina

Nioi, Stefania Perrone, Veronica Restuccia, Laura Russo, Barbara

Santoro, Giulia Sartori.

FISCHIANDO-GIOCANDO

Da gennaio a luglio si è svolta la seconda fase di Fischiando-Giocando,

progetto riservato a ragazze e ragazzi dai 13 al 17 anni partito nell’ottobre

del 2011. In questa fase tre erano gli obiettivi: mantenimento, perfezionamento,

rendicontazione. Durante l’anno si sono svolte sei riunioni a

macroaree dedicate all'aggiornamento degli Istruttori Regionali e Provinciali

miniarbitri di tutta Italia: Termoli (26 febbraio), Perugia (10 marzo),

Crescentino (31 marzo), Messina (14 aprile), Cagliari (28 aprile) e Caorle

(19 maggio) le sedi degli incontri.

Dal 25 al 30 giugno 2012 si è svolto, invece, a Maen, in Val d'Aosta, il

Camp Nazionale riservato ai Miniarbitri più meritevoli usciti dal Progetto

e agli Istruttori Provinciali e Regionali che si sono distinti durante l’anno.

Sotto la supervisione dell'Istruttore Nazionale Miniarbitri, Denis Quarta,

è stato proposto ai partecipanti un allenamento dedicato ai fondamentali

dell'arbitraggio, alternando lezioni, giochi e allenamenti. Il 10 novembre

si è svolta infine la riunione conclusiva di valutazione con gli Istruttori

Regionali coinvolti nel Progetto. Con il nuovo anno sportivo è partita la

seconda stagione di Fischiando-Giocando, con la speranza di ripetere il

successo della prima. n


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EasyBasket

Nel corso del 2012 il progetto si è ampliato puntando a una collaborazione sempre

più stretta e efficace tra il mondo della Scuola e quello dei Centri Minibasket

Post alto

Easy perchè è facile da

insegnare, facile da imparare,

facile da giocare, facile

da arbitrare.

MIT

EasyBasket, arriva

la novità "Junior Club"

Prosegue con successo EasyBasket, il progetto curato dal Settore Giovanile, Minibasket e

Scuola. Easy è una proposta educativa semplificata e destrutturata del Minibasket che ha

l’obiettivo di facilitare l’approccio al Giocosport nella Scuola Primaria. Fare in modo che

i bambini siano in grado di giocarlo subito e i docenti di poterlo gestire senza perdersi in troppe

regole e norme applicative: questi sono i punti cardine di un’idea molto apprezzata dal mondo

della scuola, e che ora si amplia diventando EasyBasket Junior Club. L’intento è quello di instaurare

fra Scuola e Centro Minibasket una collaborazione efficace per condividere una proposta

educativa centrata sull’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze previste dalle indicazioni

nazionali del MIUR, il Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca. Tra gli scopi del progetto

quello di favorire nei docenti l’acquisizione di competenze per realizzare il progetto in forma

autonoma e prevedere la consulenza di istruttori esperti in “EasyBasket” a supporto dei docenti

soprattutto nelle classi quarta e quinta per favorire il passaggio da Easy a Mini. Nel primo step

lo staff tecnico regionale, in accordo con la Consulta Regionale Minibasket e Scuola, individua

quattro scuole primarie in ogni provincia per poter avviare la collaborazione tenendo conto della

vicinanza degli istituti ad un Centro Minibasket che possa assicurare tutoraggio e consulenza.

Successivamente le scuole selezionate ricevono un kit specifico composto da un canestro, pettorine,

palloni, manuale con dvd esemplificativo più materiale tecnico come felpe, blocco

e portablocco e promozionale come il Diario Minibasket per i bambini ed altri gadget. I

Il rispetto delle regole, siano queste applicate sul parquet come sulla

strada, è la filosofia alla base del protocollo d'intesa firmato dalla Federazione

Italiana Pallacanestro e dal Ministero delle Infrastrutture

e dei Trasporti. In occasione della Giornata Europea della Sicurezza

Stradale il presidente Dino Meneghin ha stipulato con i massimi vertici

del MIT un accordo che si prefigge l'obiettivo comune di sensibilizzare

le nuove generazioni alla sicurezza stradale, essendo la conoscenza e

il rispetto delle regole, il gioco di squadra e le competenze pro-sociali

fondamentali per la corretta coralità dei guidatori responsabili, così

come per i giocatori di pallacanestro. In particolare il modello neocognitivista

utilizzato dalla Federbasket per la pallacanestro della scuola

(dall'EasyBasket al basket proposto negli Istituti superiori), riguardante

la lettura delle situazioni e focalizzante sulla stretta analogia ricorrente

tra la capacità dei ragazzi di leggere le situazioni di gioco e agire di

conseguenza, è interamente applicabile alla didattica su cui si basa il Mi-

docenti delle classi coinvolte, cui verrà fornita la nuova guida didattica parteciperanno ad

un corso di aggiornamento su EasyBasket e la scuola inserirà l’iniziativa nel Piano dell’Offerta

Formativa, chiudendo l’anno con una festa organizzata assieme al Centro Minibasket

di riferimento. n

MIT-FIP, l'accordo per sensibilizzare

i giovani cestisti alla sicurezza stradale

nistero delle Infrastrutture e dei

Trasporti per la formazione dei

giovani guidatori. Il 25 luglio 2012

è stato dunque ratificato il connubio

di finalità delle due Istituzioni

presso la sede romana del MIT, dopo che già nell'anno scolastico

2011/12 la Fip aveva partecipato attivamente al Progetto Sperimentale

Educazione alla Sicurezza Stradale (ProSESS), promosso dalla Direzione

Generale Sicurezza Stradale del Dipartimento Trasporti Terrestri e

riguardante gli Istituti della Scuola primaria di primo livello. Per l'anno

scolastico attualmente in corso i due enti nazionali hanno invece posto

la propria attenzione sul biennio delle scuole secondarie superiori, che

comprende la fascia d'età dei neopatentati alla guida di scooter e miniauto,

e che si rivolgerà agli alunni degli Istituti di sei regioni italiane aderenti

all'iniziativa (Abruzzo, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Veneto).

EASYBASKET

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YEARBOOK 2012

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Jamborèe 2012

Progetti Federali ed eventi

Il Jamborèe di Rimini,

sport e aggregazione

La festa dello "Sports Days Adriatic Game" ha chiuso nel modo migliore

un anno di grande fermento per il Settore Giovanile Minibasket Scuola

Un anno importante per il Minibasket Fip, e per gli oltre 150mila bambini iscritti

nei 2610 centri sparsi su tutto il territorio nazionale. Durante la stagione la

Federazione ha autorizzato e organizzato centinaia di eventi sportivi, il più importante

dei quali è stato il Jamborèe Nazionale svoltosi alla Fiera di Rimini durante lo

Sports Days. Nella costellazione di sport presenti in una delle aree espositive più grandi

d'Europa ha brillato intensamente la manifestazione Minibasket della Fip. L'evento organizzato

dal Coni e da Rimini Fiera, nel quale numerose discipline sportive hanno potuto

mettersi in mostra di fronte a migliaia di visitatori che dal 26 al 28 ottobre 2012 hanno

invaso la località romagnola, è stata la suggestiva cornice al Jamborèe Nazionale “Sports

Days Adriatic Game”, un ineguagliato momento di sport e aggregazione che ha coinvolto

96 classe 2001 provenienti da tutta Italia. Il centinaio di minicestisti è arrivato alla Fiera

di Rimini, accompagnato dai familiari e dagli istruttori regionali, per partecipare al torneo

“3contro3 sprint” sui tre campi allestiti dalla Fip nel padiglione C3 della fiera rivierasca,

uno dei più visitati di tutto lo Sports Days. Fra un canestro e l'altro i baskettari hanno

potuto girovagare fra i tanti stand, e con curiosità si sono avvicinati a tante discipline, più

o meno conosciute. Nessuno di loro però si è fatto affascinare da un altro sport, e anzi la

voglia di basket non è mai cessata nella tre giorni dai ritmi infuocati. Tanta pallacanestro

e tante nuove amicizie per i giovani atleti che - come ha ricordato il presidente del Settore

GMS Eugenio Crotti nella cerimonia di chiusura dell'evento - “stanno passando dal

minibasket al basket giovanile. Spero di rincontrare tanti di loro nelle Finali Nazionali. Ai

ragazzi che hanno partecipato al Jamboree faccio tanti complimenti. Hanno rispettato le

regole e si sono comportati egregiamente, dentro e fuori dal campo”.

La struttura del Jamborèe ha previsto la divisione dei 48 ragazzi e le 48 ragazze in rappresentanza

delle 20 Regioni d'Italia in 16 squadre (8 maschili e 8 femminili) da 6 giocatori

ognuno. Ad ogni team è stato assegnato un istruttore e sono stati poi formati i 4 Gruppi

da quattro squadre (due maschili e due femminili) che si sono affrontate per un totale di

51 partite disputate. I “The Best are Here”, i “Basket Time”, i “No Name” e i “Dream

Team” (nomi scelti dagli stessi piccoli cestisti) hanno gareggiato per raggiungere il maggior

numero di punti possibile, al fine della classifica che ha stabilito i vincitori del Jamborèe

Nazionale. “Non vogliamo esasperare il risultato – ha detto il responsabile tecnico del

Settore Minibasket Maurizio Cremonini rivolgendosi ai giovani cestisti -. Siamo venuti qui

a Rimini per giocare. Abbiamo giocato e ha vinto il gioco”.

Intenso anche l'anno per gli istruttori minibasket, con i corsi nazionali I e II anno tenutisi a

Monopoli (dall'8 al 14 luglio) e a Riva del Garda (dal 22 al 28 luglio) che hanno richiamato

58 partecipanti per le lezioni curate dall'equipe formata da Maurizio Cremonini, Fabrizio

Pellegrini, Tonino De Giorgio, Fabio Bianchi, Roberta Regis, Benedetto De Carlo e il dott.

Guido Marcangeli. Per la prima volta in assoluto poi, presso il centro sportivo dell'Acqua

Acetosa di Roma si è svolto il Corso per i nuovi Docenti Territoriali, la cui formazione è

stata affidata a Cremonini, Pellegrini, la Regis e Marcangeli. n


JAMBOREE 2012

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YEARBOOK 2012

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Join The Game

Progetti Federali ed eventi

Join The Game, dieci

anni di forti emozioni

L'edizione 2012 è stata l'ultima organizzata da Verdesport, il testimone

passa ora alla Fip: oltre 35.000 i partecipanti alla tappa finale di Caorle

Più di 35000 ragazzi al via, centinaia di partite e solo quattro squadre che alla fine si

sono laureate campioni d'Italia nella tappa nazionale di Caorle. Anche quest'anno

dunque grande successo per Join The Game, ormai storico torneo tre contro tre

riservato alle categorie Under 13 e Under 14 maschili e femminili, giunto alla sua decima

edizione. In un PalaExpomar gremito, i 380 finalisti si sono dati battaglia sabato 19 e domenica

20 maggio chiudendo alla grande una maratona di sport e divertimento partita

a fine gennaio con la fase provinciale e orchestrata da Verde Sport e dalla Federazione

Italiana Pallacanestro. Il titolo italiano Under 13 maschile è andato al BSL Bologna, che

ha battuto nella finalissima il Bee Basket Pescara 17-12. Le ragazze Under 13 che hanno

festeggiato lo scudetto sono state le liguri del Basket Spezia Club, che si sono imposte 9-7

sulla Reyer Venezia. Le Giants Basket Marghera hanno trionfato nella categoria under 14

femminile avendo la meglio sul San Giorgio 14-7 mentre la Virtus Bologna ha conquistato

il titolo under 14 maschile battendo gli Amatori Pescara 13-3.

Tanti sono stati anche i premi distribuiti durante la due giorni di Caorle e messi a disposizione

dai tanti sponsor dell'evento, come quello per la spettacolare gara del tiro da tre

mista under 14 vinta dalla livornese Sara Ceccarini e il premio Fair Play, andato alle formazioni

di Palermo, Alba, Caserta e Brindisi. A fare il tifo anche gli Azzurri Gino Cuccarolo,

Daniele Sandri e Andrea De Nicolao, che hanno impreziosito il weekend con la loro

simpatia e disponibilità. Una festa non solo per i ragazzi e le ragazze che hanno giocato,

ma anche per i genitori e per i tanti appassionati che non hanno voluto perdersi un la fase

finale nella splendida cornice della cittadina veneta di Caorle. Chiusa dunque nel migliore

dei modi l'edizione del decennale di Join The Game, ormai una vera e propria realtà della

pallacanestro giovanile. Un percorso di aggregazione, sport e spettacolo durato 5 mesi

che ormai può dirsi una Finale Nazionale aggiunta e davvero molto particolare, che la FIP

non mancherà di rinnovare anche nel 2013. n


Settore

Organizzazione

Territoriale

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Corsi per

dirigenti

sportivi

I CORSI

Corsi per Dirigenti,

solo riscontri positivi

Tre gli incontri, a Roma e Bologna, rivolti a società professionistiche

e dilettantistiche. Tesseramento e Giustizia tra le tematiche trattate

Il Settore Organizzazione Territoriale ha realizzato nel 2012 tre Corsi per

Dirigenti Sportivi mirati alla formazione dei rappresentanti delle società

delle diverse leghe. Il primo appuntamento si è svolto a Bologna il 5 luglio

e ha visto la partecipazione di 70 dirigenti delle società professionistiche; il secondo

si è tenuto l’8 settembre a Roma (115 presenze) e l’ultimo a Bologna il 15

settembre con ben 154 dirigenti (entrambi per società non professionistiche). In

tutti e tre i casi si è trattato di appuntamenti di grande successo, sempre introdotti

e moderati dal Consigliere Federale e Presidente del SOT Adelmo Ferrari:

“I corsi sono andati molto bene - ha dichiarato il Consigliere Federale - c’è

sempre stata una partecipazione significativa da parte dei dirigenti delle società,

sia professionistiche sia dilettantistiche. I riscontri sono stati molto positivi. Da

parte delle società professionistiche è stata rilevata l’esigenza di ripetere il corso ogni due anni per

l’aggiornamento su varie tematiche. Per quanto riguarda i corsi di Bologna e Roma, abbiamo deciso

di incontrare i responsabili delle squadre che giocano in DNA e DNB. Anche in queste due

occasioni la riposta è stata più che positiva. Ai Comitati Regionali spetterà il compito di organizzare

entro marzo dei corsi di aggiornamento per i dirigenti delle società di DNC. Gli argomenti

trattati sono stati molteplici. La volontà era quella di fare una panoramica a 360 gradi, e in alcuni

casi fornire dei veri e propri input, su argomenti fondamentali come il tesseramento, la giustizia e

il regolamento esecutivo. Abbiamo voluto puntare l’attenzione anche su una tematica che oggi sta

diventando sempre più importante come la sicurezza degli impianti sportivi. Credo che da tutti

sia stata percepita la bontà dell’iniziativa e lo sforzo che ha compiuto la Federazione”. n

BOlOgna, 5 luglIO

Corso per dirigenti accompagnatori per Società Professionistiche

di Serie A e Legadue

Presenti: Adelmo Ferrari (Presidente SOT), Giancarlo Salvetti

(Vice Presidente SOT), Marco Bonamico (Presidente Legadue),

Maurizio Iacobelli, Antonia Calcioli

Partecipanti: 70

glI aRgOMEnTI

Figura Dirigente Accompagnatore - Relatore: Fabio Casu

Tesseramento - Relatore: Graziano Martinelli

Giustizia - Relatore: Andrea Tavazza (Giudice Sportivo Nazionale)

Sicurezza - Relatore: Giuseppe De Martino (componente

Commissione Impianti Sportivi)

ROMa, 8 SETTEMBRE

Corso per Dirigenti di società partecipanti ai campionati Nazionali

di Lega Nazionale Pallacanestro e dirigenti di società femminili del campionato

di serie A1. Partecipanti: 115

glI aRgOMEnTI

Figura Dirigente Accompagnatore - Relatore: Adelmo Ferrari

Tesseramento - Relatore: Graziano Martinelli

Giustizia - Relatore: Federico Romagnoli (Giudice Sportivo Nazionale)

Sicurezza - Relatore: Giuseppe De Martino (componente

Commissione Impianti Sportivi)

BOlOgna, 15 SETTEMBRE

Corso per Dirigenti di società partecipanti ai campionati nazionali

di Lega Lnp e dirigenti di società femminili del campionato di serie A

Partecipanti: 154

glI aRgOMEnTI

Figura Dirigente Accompagnatore, Strategie di Marketing

Relatore: Nicola Tolomei

Tesseramento - Relatori: Marco Treppiccioni (Funzionario FIP)

e Marcello Crosara (Presidente Commissione Carte Federali)

Giustizia - Relatore: Bruno Quaranta (Vice Presidente Commissione

Giudicante Nazionale)

Sicurezza - Relatore: Giuseppe De Martino (Componente

Commissione Impianti Sportivi)

PROgETTI FEDERalI ED EVEnTI

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YEARBOOK 2012

Settore

Sanitario

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Progetti Federali ed eventi

I 30 PARTECIPANTI

Corso di bendaggio,

gli Azzurri a contatto

Per due giorni all'Acqua Acetosa gli aspiranti fisioterapisti hanno avuto

modo di confrontarsi con gli staff delle Nazionali Senior e Giovanili

Si è tenuto a Roma dal 23 al 24 marzo, presso il Centro di Preparazione Olimpica

"Giulio Onesti" Acqua Acetosa, un interessante Corso di Bendaggio funzionale

per Fisioterapisti. I partecipanti hanno vissuto due giorni a contatto con i vari

Staff delle nostre selezioni Azzurre: oltre alle lezioni teorico-pratiche tenute da Sandro

Galleani e Salvatore Fusco, già massofisioterapisti della Nazionale Maschile, i corsisti

hanno avuto modo di confrontarsi con diversi altri componenti dello staff delle Nazionali

Giovanili per avere modo di comprendere le dinamiche interne allo staff azzurro, le

specificità della pallacanestro ad alto livello. In tal senso si sono alternati gli interventi

di Sandro Senzameno (medico federale), Roberto Ciardo (medico), Andrea Capobianco

(allenatore, responsabile del Progetto Azzurri), Massimo Valle (responsabile settore

squadre Nazionali maschili), Mimmo Cacciuni (ufficio stampa) e Paolo Salvaggi. n

Antonio Aniceti, Erika Baglivo, Alessandra Bezzi, Alessio Botteghi, Manuel V.Carletti, Attilio Colombo, Giuseppe Falvella, Claudio Fasano, Emanuele

Forgetta, Alberto Grieco, Pietro Grittini, Alessandra Iacobucci, Rosilde Lancellotti, Andrea Lanfranco, Giovanni Leuci, Tommaso Luccarini,

Christian Lorenzini, Iacopo Mancini, Mauro Mancini, Alessandro Manzara, Marco Marchioni, Silvia Mazza, Andrea Nobili, Federico Rocchiccioli,

Miriam Rosa, Federico Sabatini, Maurizio Saiu, Tommaso Serpi, Stefano Tagliabue, Diana Zanardi,


GLI EVENTI SPECIALI


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YEARBOOK 2012

Basket Basket on on Board Board

Portaerei Portaerei Cavour Cavour

Taranto Taranto

12 12 luglio

luglio

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Gli Eventi Speciali

Marina Militare-Fip,

il basket è beneficienza

Italia-Svezia Under 18 si è giocata sul ponte della portaerei Cavour

ormeggiata al porto di Taranto: una bella idea che ha permesso

di raccogliere 43.000 euro in favore delle popolazioni terremotate

La prima volta che ne sentimmo parlare era solo una suggestione. Far giocare

due Nazionali giovanili sul ponte di volo di una portaerei sembrava impossibile

per tanti motivi. Non ultimo il fatto che in Italia, un evento simile, non era

mai stato realizzato. In poco più di un mese, invece, quello che sembrava un sogno è

divenuto una splendida realtà grazie alla passione, alla dedizione e alla professionalità

della Marina Militare Italiana, che con la Fip è riuscita nell’impresa. L’anima dell’ini-


BASKET ON BOARD

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YEARBOOK 2012

Gli Eventi Speciali

BASKET ON BOARD

ziativa è stata la presenza della Fondazione Francesca Rava NPH Italia

Onlus, a cui sono andati i 43.000 euro raccolti nella splendida serata del

12 luglio.

A bordo della nave portaerei Cavour, fiore all’occhiello della Marina

Militare Italiana, si è giocata la partita amichevole tra le Nazionali Under

18 Maschili di Italia e Svezia. La Base Navale nella rada di Taranto al tramonto

e poi alla sera, il ponte di volo di un’eccellenza italiana e i 1.500

spettatori entusiasti hanno fatto quasi passare in secondo piano l’evento

meramente sportivo, che pure non ha mancato di emozionare grazie

alla vittoria degli Azzurri di Andrea Capobianco col punteggio di 61-42.

Uniti in un unico abbraccio, le due formazioni hanno applaudito alla meravigliosa

iniziativa, utile a raccogliere i fondi con cui la Fondazione Rava

è riuscita a costruire ed inaugurare (a poco meno di tre mesi di distanza),

a Stuffione di Ravarino in provincia di Modena, due “Casette” per il

Centro Bambini con disabilità fisiche, mentali e multiple “La Lucciola”.

“La Fip ha fatto nuovamente centro – aveva detto alla viglia Giovanni Petrucci,

presidente del Coni – perché questa è una manifestazione straordinaria,

intelligente ed interessante e perché il basket dimostra sempre

di essere antesignano di grandissime iniziative”. Per il presidente della

Fip Dino Meneghin, invece, si è trattato di “...una serata indimenticabile

in uno scenario meraviglioso e per un fine estremamente nobile”. Sul

parquet montato per l’occasione poche ore prima dell’incontro, Italia e

Svezia hanno dato vita ad un match equilibrato e risolto dagli Azzurri a

proprio favore grazie una buona prestazione corale.

Prima delle consuete foto di rito, le sentite parole del “padrone di casa”,

ovvero del Capo di Stato Mag-

Post basso

A Ravarino, Modena, le due

Casette per il Centro Bambini

con disabilià fisiche sono

state inaugurate e sono già

completamente operative

giore, Ammiraglio Luigi Binelli

Mantelli: “Mi auguro che questo

sia solo il primo di una serie di

eventi che realizzeremo insieme

alla Federazione Italiana Pallacanestro

nei prossimi anni”. n

Italia 61 Svezia 42

Bianchi 2

Candussi 11

Laquintana 4

Procacci 7

Turel 6

Amato 14

Imbrò 5

Fontecchio 3

Grande 3

Benvenuti 3

Bianconi 3

Pipitone

Coach: Capobianco

Arbitri: Paglialunga, Caforio

Parziali: 12-6; 23-18; 41-34

Matteo Imbrò

Musie 7

Larsson 4

Dawit 6

Lofberg 2

Jadersten 0

Ramsted 0

Gorski 13

Bergang 0

Erhardt 3

Larsson 0

Spires 5

Schuzlser 2

Coach: Lunden


Tommaso Laquintana Vincenzo Pipitone

BASKET ON BOARD

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YEARBOOK 2012

Streetball Streetball

The The Official Official

Italian Italian Tour Tour

2012

2012

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Gli Eventi Speciali

Da Milano a Trieste,

pensando a Rio

Chiusa la prima edizione dello "Streetball Italian Tour"

targato Fip: 5 tappe, 8 campi, 3 categorie, una festa

lunga 40 giorni. I vincitori, i "3dici sempreeee",

a settembre sono volati alle finali di Madrid


La prima edizione dello "Streetball Italian Tour 2012", dopo cinque

tappe, si è chiusa con l"appuntamento di Trieste che ha sancito

la vittoria dei "3dici sempreee" (Andrea Danna, Djibril Favario,

Federico Ficetti e Davide Raucci), che poi sono andati a Madrid a rap

presentare l'Italia al FIBA 3x3 Tour Master.

Tutti i giocatori che hanno preso parte ad almeno una tappa dello "Streetball

Italian Tour 2012" sono stati inseriti nel "FIBA 3x3 Planet", ovvero

il sito contenente il ranking internazionale di tutti i partecipanti

ai FIBA 3x3 Tournaments: l"obiettivo della Federazione Internazionale

è infatti quello di inserire il basket 3x3 come disciplina ufficiale già ai

Giochi Olimpici di Rio 2016. Dopo il 3x3 giocato alle Olimpiadi Giovanili

di Singapore e ai campionati Mondiali di Rimini dello scorso anno,

il 3x3 Tour Master di Madrid (Spagna) e il 3x3 World Tour Final che si

è svolto a Miami il 22 e il 23 settembre 2012, hanno rappresentato un

ulteriore passo per l'ammissione del 3x3 come disciplina olimpica. "Gli

appassionati di basket sanno apprezzare le sfide del 3x3 - ha spiegato

Patrick Baumann, Segretario Generale della FIBA - perché riconoscono

un elevato livello tecnico e giocatori che fanno cose che non si possono

vedere su un campo di basket tradizionale. "Streetball Italian Tour" è

stato qualcosa in più che semplice pallacanestro ma invece un mix di cultura

urbana, musica e sport. Nei playground i giocatori sono in competizione

a un livello incredibilmente alto e allo stesso tempo si divertono.

E' anche l'occasione per mostrare al mondo come il basket sia popolare

STREETBALL

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YEARBOOK 2012

Gli Eventi Speciali

STREETBALL THE OFFICIAL ITALIAN TOUR 2012

in tutte le sue forme". "Il 3x3 è uno sport praticato in tutto il mondo

- ha confermato Dino Meneghin, presidente della Fip - e spero

di vederlo molto presto in una edizione dei Giochi olimpici. Poterlo

giocare in scenari suggestivi come quelli offerti dalle piazze italiane

che ci hanno ospitato, credo sia stata una grande opportunità per

chi ama la pallacanestro".

Otto i campi allestiti in ogni tappa: Streetball Italian Tour 2012 è

partito sabato 9 giugno 2012 da piazza del Cannone-Castello Sforzesco

a Milano e dopo la prima tappa si è spostato il 16 e 17 giugno a

Torino in piazza San Carlo, il 23 e 24 giugno a Salerno in piazza della

Concordia, il 30 giugno e 1 luglio a Reggio Calabria sul Lungomare

Falcomatà, per concludersi il 7 e 8 luglio a Trieste in piazza Unità

d'Italia. I protagonisti scesi in campo - tutti tesserati Fip, l'iscrizione

era gratuita e a tutti veniva consegnato un kit di abbigliamento

tecnico - sono stati suddivisi nelle categorie Under 18 e Over 18,

maschili e femminili, ogni squadra era composta da un massimo di

quattro atleti. I giocatori delle Nazionali 3x3 sono stati selezionati

durante lo Streetball e hanno poi partecipato al Mondiale Under 18

che si è giocato a Madrid. Le Azzurre hanno chiuso al quarto posto,

la Maschile è stata eliminata al primo turno.

Nell'ultima tappa di Trieste si sono sfidati i vincitori delle singole

tappe, ad imporsi sono stati i "I 3dici sempre" di Torino. n


I VINCITORI

MILANO

Femminile: Geas (Francesca Gambarini,

Elisa Penna, Carlotta Picco).

Under 18 Maschile: Derthona Basket 96

(Pietro Calloni, Davide Deluca,

Andrea Fornaris, Riccardo Rota)

Over 18 Maschile: Tanto piove (Michele

Calloni, Davide Deluca, Riccardo Rota)

TORINO

Under 18 Femminile: Venaria1

(Nicoletta Baima, Giorgia Tunno,

Ilaria Rebba, Martina Peiretti)

Over 18 Femminile: The Avengers

(Elisa Ercole, Sabrina Ippolito, Carlotta Tasca,

Chiara Fontana)

Under 18 Maschile: WLF

(Andrea Portigliotti, Diego Calzavara,

Lorenzo Baldasso, Tommaso Baldassa)

Over 18 Maschile: I 3Dici Sempreeeee

(Andrea Danna, Djibril Favario, Davide Raucci,

Federico Ficetti)

SALERNO

Femminile: Le ultime arrivate

(Marianna Maddaloni, Francesca Minadeo,

Valentina Cristiano, Stefania Pezzella).

Under 18 Maschile: Italia

(Lorenzo Benvenuti, Tommaso Laquintana,

Nicolò Maregno, John David Rath).

Over 18 Maschile: The Conqueros

(Maurizio Ferrara, Antonio Iannuzzi,

Salvatore Formato, Giuseppe Cerullo)

REGGIO CALABRIA

Femminile: Olympia (Daniela Servillo,

Giulia Melissari, Tania Bertan, Ilenia Certomà)

Under 18 Maschile: Jam Boys

(Ion Lupusor, Antonio Smorto,

Gianluca Carpanzano, Bruno Rappoccio).

Over 18 Maschile: Corona's Friends Old

School (Gianluca Giuliano, Vincenzo Corona,

Claudio Cavalieri, Luca Bolletta).

TRIESTE

Femminile: Le Bronze Coverte (Azzurra

Gobbato, Costanza Miccoli, Maria Miccoli,

Martina Mosetti).

Under 18 Maschile: I Pescatori

(Simone Bellan, Giacomo Bulian,

Leonardo Santini, Giacomo Trevisini).

Over 18 Maschile: Desostanza (Matteo

Denis, Franco Carcich, Pierpaolo Marras,

Riccardo Tessarolo)

STREETBALL

137


138

YEARBOOK 2012

2°FIBA World

Championship

3x3 (Under 18)

....................

....................

....................

....................

Gli Eventi Speciali

Una bella esperienza,

un gran quarto posto

Positivo il bilancio dell'Italia al secondo Mondiale 3x3 Under 18:

Azzurre appena fuori dal podio, ragazzi fuori dopo la prima fase

Quarto posto per la Nazionale Femminile e quindicesimo

per la Nazionale Maschile al 2° FIBA World Championship

3x3 (categoria Under 18) che si è svolto ad Alcobendas,

città alla periferia di Madrid, dal 28 al 30 settembre. Dopo

il grande successo dello scorso anno alla Fiera di Rimini (Argento per

le Azzurre, Bronzo per gli uomini), le rappresentative azzurre tornano

dalla Spagna senza medaglie. Il bilancio, però, resta comunque

positivo. “E’ stata un’esperienza interessante e propositiva - ha commentato

Giovanni Lucchesi, team leader della formazione femminile

- abbiamo incontrato squadre con buona fisicità, come Repubblica

Ceca, Inghilterra, Spagna e Australia. Il livello del Mondiale è stato

alto: grande atletismo, capacità di 1 contro 1 e tanti contatti. C’è

la giusta delusione per non essere riusciti a vincere una medaglia,

ma queste sono prima di tutto esperienze di vita e poi di basket,

un basket diverso rispetto a quello che le ragazze giocano durante

l’anno. Abbiamo dimostrato ad ogni modo di poter competere con le

migliori, confermando i buoni risultati degli ultimi anni. Torniamo in

Italia con un bagaglio di conoscenze arricchito: non essendoci tattica

nel 3x3 ed essendo gli allenatori ai margini, come vuole giustamente

FIBA, le ragazze hanno espresso sul campo tutto quello che sanno fare. Il merito del quarto posto

è da attribuire al buon lavoro svolto nei club e nel College Italia”. “E’ stata una esperienza divertente

oltre che agonisticamente rilevante - ha affermato Germano D’Arcangeli, team leader della

formazione maschile - erano presenti a questa manifestazione ragazzi provenienti da tutto il mondo

di grande prospettiva e con enormi qualità dal punto di vista fisico. Sebbene non siamo riusciti ad

entrare nella fase finale, il nostro bilancio non può che essere positivo. I ragazzi si sono impegnati

tantissimo, regalando momenti particolarmente brillanti come contro gli Stati

Uniti e la Spagna. Nel 3x3 si gioca una pallacanestro diversa rispetto a quella

tradizionale: spazi maggiori, velocità di gioco sempre altissima dal momento che

si hanno solo 12’’ per completare un’azione; la partita ha tempi ridotti e i ragazzi

cercano sempre la massima intensità; con pochi tiri da fuori, diventano molto

importanti le penetrazioni e la fisicità sotto canestro per sostenere certi tipi

di contatti. Ci sono tante differenze, ma è comunque una disciplina divertente”.

Nel torneo femminile le ragazze di Giovanni Lucchesi, dopo aver chiuso a

punteggio pieno il proprio girone e aver battuto nei quarti di finale l’Inghilterra,

sono state battute prima in semifinale dalla Spagna e poi nella finale per il 3°/4°

posto dall’Australia. Medaglia d’Oro agli Stati Uniti che in finale hanno battuto le

campionesse in carica della Spagna (21-13). Per Elisa Penna un Bronzo nello Shoot

Out Contest (gara dei tiri da tre). Gli Azzurri chiudono invece la manifestazione

con quattro successi e tre sconfitte, tutte di misura, contro Turchia, Stati Uniti

e Spagna. Successo finale della Serbia, che ha battuto gli Stati Uniti (21-20). n


TORNEO MASCHILE

ROSTER

Giocatore Ruolo Altezza Data

di nascita

Tommaso Laquintana Guardia 1.87 07.07.1995

Lorenzo Baldasso Play/Guardia 1.92 02.02.1995

Lorenzo Benvenuti Ala/Centro 2.02 29.04.1995

Nicolò Marengo Ala/Centro 2.05 21.04.1994

STAFF

Capo Delegazione:

Carlo Caglieris

Team Leader:

Germano D’Arcangeli

Capo Area PO:

Claudio Silvestri

Lorenzo Baldasso, Tommaso Laquintana, Germano D’Arcangeli,

Lorenzo Benvenuti, Nicolò Marengo

TORNEO FEMMINILE

ROSTER

Giocatrice Ruolo Altezza Data

di nascita

Francesca Gambarini Playmaker 1.70 27.04.1995

Erica Reggiani Playmaker 1.73 07.09.1994

Elisa Ercoli Centro 1.90 26.12.1995

Elisa Penna Ala 1.86 13.11.1995

Francesca Gambarini, Elisa Penna, Erica Reggiani,

Elisa Ercoli, Giovanni Lucchesi

STAFF

Capo Delegazione:

Carlo Caglieris

Capo Area PO e alto

livello: Claudio Silvestri

Team Leader:

Giovanni Lucchesi

Responsabile SSNF:

Sandra Palombarini

RISULTATI E CLASSIFICA

Girone D

Italia-Israele 14-11

Italia-Ungheria 12-10

Italia-Brasile 17-11

Italia-Turchia 14-15

Italia-Spagna 11-13

USA-Italia 18-16

Germania-Italia 11-13

Classifica

USA 6-1; Spagna 5-2; Israele 5-2; Italia

4-3; Germania 3-4; Brasile 2-5; Turchia 2-5;

Ungheria 1-6

CLASSIFICA FINALE

1. Serbia

2. Stati Uniti

3. Francia

4. Canada

5. Russia

6. Romania

7. Estonia

8. Nuova

Zelanda

9. Bulgaria

10. Spagna

11. Israele

12. Svizzera

13. Lettonia

14. Lituania

15. ITALIA

16. Belize

17. Polonia

18. Slovenia

19. Venezuela

20. L'Australia

21. Germania

22. Brasile

23. Cina

24. Turchia

25. Kazakistan

26. Ungheria

27. Slovacchia

28. Singapore

29. Giordania

30. Olanda

31. Angola

32. Tunisia

RISULTATI E CLASSIFICA

Girone D

Italia-Guam 19-4

Italia-Sri Lanka 13-6

Italia-Olanda 17-5

Italia-Brasile 16-9

Repubblica Ceca-Italia 6-15

Classifica

Italia 5-0; Repubblica Ceca 4-1; Olanda 3-2;

Brasile 2-3; Sri Lanka 1-4; Guam 0-5

Quarti di Finale

Italia-Inghilterra 17-11

SemiFinale

Italia-Spagna 10-15

Finale 3°/4° posto

Italia-Australia 14-16

CLASSIFICA FINALE

1. Stati Uniti

2. Spagna

3. Australia

4. ITALIA

5. Lituania

6. Francia

7. Inghilterra

8. Estonia

9. Cina

10. Rep. Ceca

11. Romania

12. Paesi Bassi

13. Turchia

14. Canada

15. Brasile

16. Polonia

17. Sri Lanka

18. Svizzera

19. Andorra

20. Hong Kong

21. Cina Taipei

22. Guam

23. Giordania

24. Tunisia

WORLD CHAMPIONSHIP 3X3 UNDER 18

139


140

YEARBOOK 2012

Mondiale

Universitario

Maschile

3x3

....................

....................

....................

....................

Gli Eventi Speciali

Imbattibile la Serbia

Quarti gli Azzurri

Le squadre di casa hanno interrotto la corsa dell'Italia verso il podio.

Alessandro Di Pasquale secondo nella gara delle schiacciate

La Nazionale Maschile ha chiuso al quarto posto il 1° Campionato Mondiale Universitario

di 3x3 che si è svolto a Kragujevac (Serbia) dall'11 al 17 luglio. Gli azzurri

sono stati battuti in semifinale dalla Serbia II (che ha poi vinto il titolo) e nella

finalina per il terzo posto dalla Serbia I (11-21). Un’avventura che Massimiliano Briscese,

team leader azzurro, non dimenticherà: “E’ stata un’esperienza particolare, nuova e

atipica, affrontata con grande spirito di curiosità. L’abbiamo vissuta in modo estremamente

positivo. Soprattutto per i ragazzi potersi confrontare a livello mondiale con altri

giovani universitari che condividono l’amore per la pallacanestro è qualcosa di unico. Ci

sono giocate partite combattute e di qualità dal punto di vista tecnico. Nel 3x3 l’aspetto

atletico è molto importante: c’erano squadre che puntavano sulla fisicità, altre, come la

nostra, sulla rapidità. I ragazzi si sono sempre impegnati al massimo dando filo da torcere

a tutti; hanno sempre mostrato grande concentrazione e collaborazione. Purtroppo

in semifinale e nella finale per il 3° e 4° posto abbiamo incontrato le due formazioni di

casa, che oltre ad essere composte da giocatori che hanno fatto parte delle Nazionali

giovanili serbe, potevano contare sulla spinta dei proprio tifosi: il clima era corretto, ma


infuocato. Certamente dispiace non essere andati a medaglia, ma contro

squadre più esperte di noi era difficile fare di meglio. Al di là dell’aspetto

agonistico è stata un’esperienza umana importante. Con le ragazze si è

formato un gruppo molto unito. Possiamo dire che la nostra era un’unica

squadra, composta da 8 giocatori, due team leader e un Capo Delegazione.

Questo ci ha permesso di vivere al meglio la manifestazione. Le

ragazze, inoltre, hanno dimostrato di avere ottime qualità individuali e di

squadra: sono molto contento per la loro vittoria: abbiamo festeggiato anche

noi la conquista dell’Oro”. Per Alessandro Di Pasquale secondo posto

nella gara delle schiacciate. n

ROSTER

Giocatore Ruolo Altezza Data

di nascita

Giulio Di Fabio Ala 1.95 14.10.1991

Alessandro Di Pasquale Guardia 1.95 31.08.1992

Enrico Germani Guardia 1.96 18.03.1992

Matteo Montano Playmaker 1.85 18.02.1992

STAFF

Team Leader:

Massimiliano Briscese

Capo Delegazione:

Mauro Nasciuti

RISULTATI E CLASSIFICA

1ª giornata

Slovenia-Italia 18-12

Italia-Arabia Saudita I 10-8

2ª giornata

Bosnia-Italia 18-19

3ª giornata

Italia-Ungheria I 12-10

4ª giornata

Italia-Romania I 15-14

Serbia I-Italia 21-20

Classifica: Italia 4-2; Romania I 4-2;

Bosnia 4-2; Serbia I 4-2; Ungheria I 3-3;

Slovenia 2-4; Arabia Saudita 0-6

Quarti di Finale

Italia-Bulgaria 21-11

Semifinale

Serbia II-Italia 21-15

Finale 3°/4° posto

Italia-Serbia I 11-21

MONDIALE UNIVERSITARIO MASCHILE 3X3

141


142

YEARBOOK 2012

Mondiale

Universitario

Femminile

3x3

....................

....................

....................

....................

Gli Eventi Speciali

Azzurre Mondiali,

un Oro... ben studiato

L'Italia ha vinto la prima rassegna iridata Universitaria di Basket 3x3.

In finale sconfitta la Cina, la gioia del Team Leader Angela Adamoli

Medaglia d’Oro per la Nazionale Femminile al primo 1° Campionato Mondiale

Universitario 3x3. La formazione di Angela Adamoli si è laureata

Campione battendo nettamente in finale la Cina I per 21 a 9. “E’ stata un’esperienza

stupenda - ha commentato l’ex azzurra - conclusa nel migliore dei modi.

Per me e le ragazze, il 3x3 era una novità: abituati al 5 contro 5 non è facile adattarsi

a questo tipo di gioco: i ritmi e i movimenti sul campo sono completamente diversi.

Abbiamo faticato all’inizio, perdendo all’esordio, ma siamo cresciute fino alla vittoria

finale e non ci aspettavamo di poter raggiungere questo traguardo. Abbiamo fatto

gruppo con momenti di condivisione e di team building, che ci hanno sicuramente

rinforzato. Ogni giorno ci ripetevamo: «Non c’è domani senza oggi»: in ogni partita

abbiamo dato il massimo per poter arrivare a giocare il giorno seguente: ci siamo riuscite

sino alla fine. Per me indossare la maglia con la scritta “Italia” è sempre un onore

e un’emozione: lo era quando ero giocatrice e lo è adesso da allenatrice. Da atleta

avevo vinto un Oro alle Universiadi nel 1995; averne vinto un'altro nella veste di allenatrice

mi ha riempito di gioia. Con la squadra maschile e il Capo Delegazione Mauro

Nasciuti si è stretto un legame fortissimo. Con noi sul podio durante la premiazione

abbiamo fatto salire anche la squadra maschile e cantato insieme l’Inno di Mameli. Il

pubblico ci ha sostenuto. E’ stato veramente incredibile”. Per Angela Adamoli un’estate

da incorniciare. L’Oro è arrivato, infatti, dopo la nomina come miglior allenatrice al

6° Fiba Europe International Basketball Camp: “Sono state due grandi soddisfazioni,

due premi per la passione e l’impegno che metto quotidianamente nel fare il mio lavoro.

Mi è mancato qualcosa a livello di club, ma sono soddisfatta del percorso fatto

durante l’anno con Azzurrina. È senza dubbio un anno da incorniciare”. n


ROSTER

Giocatrice Ruolo Altezza Data

di nascita

Valeria Battisodo Playmaker 1.74 03.10.1988

Alice Quarta Guardia 1.74 05.06.1991

Alessandra Tava Ala 1.84 08.09.1991

Federica Tognalini Ala/Centro 1.82 13.07.1991

STAFF

Team Leader:

Angela Adamoli

Capo Delegazione:

Mauro Nasciuti

RISULTATI E CLASSIFICA

1ª giornata

Italia-Cina I 12-14

2ª giornata

Italia-Ungheria II 19-7

3ª giornata

Romania I-Italia 3-11

Classifica: Cina I 3-0; Italia 2-1;

Romania 1-2; Ungheria II 0-3

Quarti di Finale

Romania II-Italia 11-18

Semifinale

Italia-Ungheria I 15-13

Finale 1°/2° posto

Italia-Cina I 21-9

MONDIALE UNIVERSITARIO FEMMINILE 3X3

143


EUROBASKET 2013

4-22 SETTEMBRE 2013

www.facebook.com/FIPufficiale

EUROBASKET WOMEN 2013

15-30 GIUGNO 2013


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Via Vitorchiano, 113 - 00189 Roma

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