La sentinella delle Alpi in Valle D'Aosta Vocazione europea ... - Belimo
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A N N O 1 D I C E M B R E 2 0 0 5 N U M E R O 3<br />
<strong>La</strong> <strong>sent<strong>in</strong>ella</strong> <strong>delle</strong> <strong>Alpi</strong> <strong>in</strong> <strong>Valle</strong> D’Aosta<br />
<strong>Vocazione</strong> <strong>europea</strong><br />
A Milano “<strong>La</strong> città che non c’è”<br />
L’elettronica che fa bene all’aria
A N N O 1 N U M E R O 3<br />
D I C E M B R E 2 0 0 5<br />
Direttore responsabile<br />
Stefano Zelaschi<br />
Redazione<br />
Zelaschi Creazione d’Immag<strong>in</strong>i<br />
Editore<br />
Zelaschi Creazione d’Immag<strong>in</strong>i<br />
via Carlo Alberto 3/A<br />
24126 Bergamo<br />
tel 035 32 22 31 fax 035 32 22 35<br />
www.agenziazelaschi.it<br />
Proprietario<br />
BELIMO SERVOMOTORI s r l<br />
via Stezzano 5<br />
24050 Zanica (BG)<br />
tel 035 67 26 82 fax 035 67 02 00<br />
<strong>in</strong>fo@belimo.it<br />
www.belimo.it<br />
Tipografia<br />
Novecento Grafico s r l<br />
via Pizzo Redorta 12/A<br />
24125 Bergamo<br />
www.novecentografico.it<br />
Pubblicazione trimestrale<br />
Registrazione al Tribunale di<br />
B e rgamo al n. 4 12005<br />
del 27 gennaio 2005.<br />
D i r. resp. Stefano Zelaschi<br />
In copert i n a :<br />
F o rte Bard, un polo culturale <strong>in</strong><br />
<strong>Valle</strong> D’Aosta<br />
Ed itori a l e<br />
A N N O 1 D I C E M B R E 2 0 0 5 N U M E R O 3<br />
SOMMARIO<br />
4<br />
1 0<br />
1 4<br />
1 8<br />
CASE HISTORY<br />
Forte Bard<br />
<strong>La</strong> <strong>sent<strong>in</strong>ella</strong> <strong>delle</strong> <strong>Alpi</strong><br />
CASE HISTORY<br />
Sagicofim<br />
<strong>Vocazione</strong> euro p e a<br />
S P E C I A L E<br />
Convegno<br />
“<strong>La</strong> città che non c’é”<br />
CASE HISTORY<br />
Carel<br />
L’ e l e t t ronica che<br />
fa bene all’aria<br />
Gentili lettori,<br />
siamo giunti anche al terzo numero di<br />
<strong>Belimo</strong> Projects e voglio r<strong>in</strong>graziarVi<br />
dell’attenzione e dei tanti positivi<br />
apprezzamenti ricevuti che ci stimolano con<br />
forza a realizzare un “giornale” sempre più<br />
ricco e profondo di contenuti tecnici.<br />
Un giornale che, nel nostro <strong>in</strong>tento, vuole<br />
essere un contributo utile alla professione oltre<br />
che, spero, un piacevole momento di relax.<br />
Il nuovo anno è appena <strong>in</strong>iziato, l’economia<br />
sembra dare segnali di risveglio e qu<strong>in</strong>di<br />
affrontiamo questo 2006 con ottimismo<br />
e fiducia che sono la molla del nostro successo.<br />
Vi lascio alla lettura e do appuntamento<br />
a tutti alla ormai prossima Mostra Convegno<br />
Expocomfort per un <strong>in</strong>contro amichevole.<br />
A presto con il quarto numero di <strong>Belimo</strong> Pro j e c t s !<br />
3
Il Forte di Bard, dismesso nel 1975 dal demanio militare, è stato acquisito dalla<br />
Regione Autonoma <strong>Valle</strong> d’Aosta nel 1990<br />
Sent<strong>in</strong>ella <strong>delle</strong> <strong>Alpi</strong><br />
Un pregevole esempio di fortezza di sbarramento del primo Ottocento,<br />
tra i più imponenti dell’<strong>in</strong>tero arco alp<strong>in</strong>o occidentale.<br />
4<br />
5<br />
Il F o rte di Bard, tra i più imponenti<br />
d e l l ’ i n t e ro arco alp<strong>in</strong>o occidentale, è<br />
p e rvenuto s<strong>in</strong>o a noi pressoché <strong>in</strong>tatto,<br />
quale pregevole esempio di fortezza di<br />
s b a rramento del primo Ottocento. Sort o<br />
sulle rov<strong>in</strong>e dell’antico castello raso al<br />
suolo da Napoleone, è posto nel punto<br />
<strong>in</strong> cui la <strong>Valle</strong> d’Aosta si restr<strong>in</strong>ge s<strong>in</strong>o a<br />
f o rm a re una vera e propria chiusa<br />
naturale ed è costituito da q u a t t ro<br />
pr<strong>in</strong>cipali corpi di fabbrica disposti su<br />
diversi livelli: l’opera F e rd i n a n d o i n<br />
basso, le opere M o rt a i e Vi t t o r i o n e l l a<br />
zona mediana e l’opera Carlo Albert o i n<br />
a l t o .<br />
Ai suoi piedi, il borgo di Bard conserva i<br />
tratti tipici dell’abitato di strada di epoca<br />
medievale: cresciuto lungo l’asse della<br />
via romana <strong>delle</strong> Gallie (25 a. C.), il paese<br />
si allunga tra la montagna e la rocca <strong>in</strong><br />
cui è ubicato il forte. Lungo la sua via<br />
pr<strong>in</strong>cipale si affacciano pregevoli edifici<br />
del XV-XVI secolo e l’elegante palazzo<br />
settecentesco dei nobili Nicole, ultimi<br />
conti di Bard .<br />
Il Forte di Bard mira a diventare nodo<br />
strategico di collegamento con l’Euro p a ,<br />
c e n t ro di <strong>in</strong>terpre t a z i o n e ,<br />
valorizzazione, divulgazione e<br />
comunicazione di un ricco patrimonio<br />
culturale. Questa vocazione pre s u p p o n e<br />
uno slancio <strong>in</strong>ternazionale forte ma non<br />
può pre s c i n d e re da un legame saldo con<br />
il territorio. Il piano di re c u p e ro e<br />
riconversione del Forte di Bard si <strong>in</strong>tegra<br />
<strong>in</strong>fatti <strong>in</strong> un progetto economico,<br />
culturale e politico più ampio e su larg a<br />
scala che riguarda non soltanto il Fort e ,
Il complesso<br />
monumentale offrirà<br />
la possibilità di<br />
accogliere grandi<br />
eventi.<br />
Al suo <strong>in</strong>terno,<br />
<strong>in</strong>oltre, punti di<br />
ristoro, esercizi<br />
commerciali legati ai<br />
musei e un<br />
accogliente hotel di<br />
charme.<br />
ma anche il re c u p e ro del borg o<br />
medievale e la valorizzazione dell’<strong>in</strong>tero<br />
m i c rosistema (circuiti ambientali e<br />
culturali della media e bassa Va l l e<br />
d’Aosta). Il quadro dei programmi di<br />
riconversione della media e bassa Va l l e<br />
d’Aosta, mira a sviluppare il t u r i s m o<br />
culturale e ambientale, legato alla<br />
valorizzazione dei siti storico-artistici e<br />
ambientali dell’area. In tale pro s p e t t i v a<br />
il forte e il borgo sono stati <strong>in</strong>dividuati<br />
come polo culturale e sede di attività<br />
museali, espositive, musicali, teatrali,<br />
p romozionali, ricettive, ristorative e<br />
c o m m e rc i a l i .<br />
Dismesso nel 1975 dal demanio militare ,<br />
il forte è stato acquisito dalla R e g i o n e<br />
Autonoma <strong>Valle</strong> d’Aosta nel 1990. Un<br />
g ruppo <strong>in</strong>terd i s c i p l i n a re di esperti ha<br />
elaborato, nei primi anni Novanta, lo<br />
studio di fattibilità e il piano economico-<br />
urbanistico per il re c u p e ro dell’<strong>in</strong>tero<br />
complesso e il rilancio del borg o<br />
medievale. L’idea che il Forte diventasse<br />
6<br />
un polo culturale era già contenuta nello<br />
schema del primo piano urbanistico del<br />
1973, che non ha visto un’attuazione<br />
c o n c reta <strong>in</strong> quel preciso momento storico<br />
viste le sfavorevoli condizioni di contesto:<br />
monocultura <strong>in</strong>dustriale con piena<br />
occupazione, proprietà fruita dal<br />
M i n i s t e ro della Difesa, carenza di risorse<br />
f i n a n z i a r i e .<br />
Le condizioni ideali per l’attuazione del<br />
piano si sono manifestate soltanto<br />
successivamente, a cavallo degli anni ’80<br />
e ’90 con la crisi <strong>in</strong>dustriale, l’attuazione<br />
di strategie di riconversione e l’auspicato<br />
trasferimento della proprietà del Fort e<br />
dal M<strong>in</strong>istero alla Regione <strong>Valle</strong> d’Aosta,<br />
<strong>in</strong>clusa nelle zone a obiettivo 2.<br />
Il progetto Forte di Bard ha la forza di<br />
<strong>in</strong>nestarsi <strong>in</strong> un periodo difficile: nasce<br />
qu<strong>in</strong>di come risposta ad una fase di crisi<br />
economica, dando slancio alla ricerca di<br />
nuovi fattori di sviluppo della bassa valle<br />
e ponendosi come pro p u l s o re<br />
d ’i n n o v a z i o n e e c rescita economica.<br />
Il Forte di Bard mira a diventare nodo strategico<br />
di collegamento con l’Europa, centro di<br />
i n t e r p retazione, valorizzazione, divulgazione e<br />
comunicazione di un ricco patrimonio culturale.<br />
7
In alto: servocomando<br />
di sicurezza <strong>Belimo</strong>.<br />
Il Forte di Bard<br />
diventerà museo di se<br />
stesso, con percorsi<br />
guidati all’<strong>in</strong>terno ed<br />
all’esterno dell’edificio.<br />
Piano di <strong>in</strong>terventi e fasi di attuazione<br />
1996/98<br />
approvazione del piano e del programma di organizzazione e di<br />
f<strong>in</strong>anziamento; costituzione della società; progettazione; appalti dei<br />
primi due stralci funzionali del piano (lavori edilizio-impiantistici<br />
riguardanti l’accessibilità, la sosta, la parte alta del forte);<br />
1999/02<br />
appalto del terzo stralcio funzionale del piano che prevedeva il recupero<br />
del borgo e apertura e gestione di Infobard;<br />
2003/05<br />
appalti e attuazione del quarto stralcio del piano che prevede lavori<br />
edilizio-impiantistici <strong>delle</strong> opere basse e <strong>delle</strong> strade <strong>in</strong>terne,<br />
arredamento dei locali non museali, illum<strong>in</strong>azione monumentale,<br />
allestimento e lavori complementari del Museo <strong>delle</strong> <strong>Alpi</strong>, allestimento<br />
dello spazio Vallée culture, mostra <strong>in</strong>augurale, logistica e didattica<br />
scolastiche nell’opera Mortai;<br />
2006/08<br />
appalti e attuazione, allestimenti e lavori complementari relativamente<br />
ai Musei del forte e <strong>delle</strong> frontiere, nelle opere Vittorio e Ferd<strong>in</strong>ando.<br />
8<br />
Forte Bard e <strong>Belimo</strong><br />
Garantire la sicurezza <strong>delle</strong> persone e <strong>delle</strong> cose negli<br />
edifici è una <strong>delle</strong> priorità assolute nella progettazione<br />
di un immobile. Ancora di più quando si tratta di una<br />
struttura dest<strong>in</strong>ata ad una fruizione pubblica, come nel<br />
caso della Fortezza di Bard, che accoglierà cent<strong>in</strong>aia di<br />
visitatori ogni giorno.<br />
Le diverse stanze e i piani di un edificio sono<br />
solitamente collegati attraverso il sistema di<br />
ventilazione e di condizionamento. In caso di <strong>in</strong>cendio<br />
è importante che le vie di fuga siano libere e accessibili<br />
e che fuoco e fumo possano essere conf<strong>in</strong>ati ad una<br />
zona il più circoscritta possibile e soprattutto non si<br />
diffondano attraverso le condutture dell’aria.<br />
Ecco perché è importante <strong>in</strong>stallare serrande<br />
tagliafuoco: nel caso si sprigioni un <strong>in</strong>cendio le zone<br />
colpite dalle fiamme vengono isolate e di conseguenza<br />
l’<strong>in</strong>cendio rimane circoscritto. Per assicurarne la<br />
massima funzionalità e permetterne un facile<br />
monitoraggio e controllo, le serrande sono motorizzate<br />
con speciali attuatori appositamente progettati per la<br />
protezione ant<strong>in</strong>cendio.<br />
Gli attuatori <strong>Belimo</strong> con ritorno a molla possono essere<br />
controllati da una central<strong>in</strong>a oppure da un sistema di<br />
controllo dell’edificio. Tutti gli attuatori con ritorno a<br />
molla sono anche disponibili con una sonda termica di<br />
sicurezza che monitora la temperatura nel condotto, la<br />
funzione di sicurezza viene così automaticamente<br />
azionata se i valori limite vengono superati.<br />
9<br />
<strong>Belimo</strong> garantisce la protezione ant<strong>in</strong>cendio<br />
del Forte di Bard.<br />
Abbiamo <strong>in</strong>contrato l’<strong>in</strong>g. M a rco Al<strong>in</strong>ovi,<br />
Servizio Manutenzione Forte di Bard.<br />
“Presso il Forte di Bard abbiamo scelto<br />
di <strong>in</strong>stallare serrande tagliafuoco<br />
fornite da <strong>Belimo</strong>, la scelta è stata<br />
effettuata dal gruppo di progettisti che<br />
ha curato il progetto di riqualificazione del forte.<br />
L’orientamento è stato quello di utilizzare<br />
componenti di produttori che sono di riferimento sul<br />
mercato <strong>in</strong> term<strong>in</strong>i di qualità e prestazioni.<br />
<strong>La</strong> soluzione progettuale prevede l’<strong>in</strong>stallazione di<br />
serrande tagliafuoco ad <strong>in</strong>tercettare i condotti di<br />
mandata e ripresa <strong>delle</strong> unità di trattamento aria<br />
del forte.<br />
Sono presenti dodici impianti a servizio di sottounità<br />
costituenti il forte, tra le quali: albergo, sala<br />
conferenze, atrio museo, sale museali, uffici, cuc<strong>in</strong>e<br />
e ristorante.<br />
Ciascuna unità di trattamento aria è al servizio dei<br />
piani sottostanti (ad eccezione di quelle dedicate alla<br />
sala conferenze e all’atrio del museo). Le serrande<br />
tagliafuoco sono situate ai piani alti dell’edificio (al<br />
secondo e al terzo piano) alla partenza o all’arrivo<br />
<strong>delle</strong> tubazioni aria al servizio dei locali sottostanti.<br />
Vi sono <strong>in</strong>oltre <strong>delle</strong> serrande tagliafuoco <strong>in</strong>stallate<br />
sulla ripresa <strong>delle</strong> tubazioni di estrazione dei servizi<br />
igienici del forte. In totale sono <strong>in</strong> funzione 11<br />
estrattori.<br />
Complessivamente nel forte sono state <strong>in</strong>stallate 81<br />
serrande tagliafuoco motorizzate <strong>Belimo</strong>, di 27<br />
differenti modelli”.
Sagicofim e <strong>Belimo</strong> <strong>in</strong>sieme per il Nuovo Polo Fieristico<br />
<strong>Vocazione</strong> <strong>europea</strong><br />
Sagicofim è un’azienda leader nella progettazione e produzione di filtri<br />
e di apparecchiature di diffusione dell’aria: un’importante realtà tutta<br />
italiana con una forte vocazione <strong>europea</strong>.<br />
In alto: vista degli ugelli<br />
Sagicofim serie JD con<br />
motorizzazione <strong>Belimo</strong><br />
<strong>in</strong>stallati al Nuovo Polo<br />
Fieristico di Milano.<br />
In basso:<br />
Madonna con Bamb<strong>in</strong>o,<br />
Luis de Morales, Museo<br />
del Prado, Madrid.<br />
L’impianto di<br />
condizionamento del<br />
Museo utilizza filtri<br />
S a g i c o f i m .<br />
S a g i c o f i m S p A nasce nel 1999<br />
dall’unione tra Sagi Italiana, azienda<br />
di riferimento nel settore della<br />
componentistica aeraulica fondata nel<br />
1984 e Cofim, attiva da 40 anni nella<br />
p roduzione di filtri e sistemi filtranti.<br />
Oggi Sagicofim costituisce una<br />
i m p o rtante realtà italiana con una<br />
f o rte vocazione <strong>europea</strong> e mondiale.<br />
<strong>Vocazione</strong> che si esplica sia<br />
n e l l ’ e s p o rtazione dei propri pro d o t t i<br />
sui pr<strong>in</strong>cipali mercati <strong>in</strong>ternazionali<br />
sia nella commercializzazione nel<br />
n o s t ro paese di appare c c h i a t u re<br />
p rodotte da primarie società straniere ,<br />
tutte caratterizzate da contenuti<br />
tecnici altamente <strong>in</strong>novativi e da<br />
s t a n d a rd certificati dalle più severe<br />
n o rme <strong>in</strong>tern a z i o n a l i .<br />
Grazie al know how acquisito nel corso<br />
degli anni nei diversi settori di attività,<br />
Sagicofim ha raggiunto una<br />
significativa specializzazione non solo<br />
nei campi della filtrazione e della<br />
10<br />
SAGICOFIM …un po’ di storia<br />
• 1964: nasce a Milano Cofim SpA,<br />
con <strong>in</strong>dirizzo prevalentemente<br />
commerciale nell’area del<br />
condizionamento civile e <strong>in</strong>dustriale.<br />
Negli anni la società sviluppa un<br />
impegno produttivo che la proietta ai<br />
vertici del settore filtrazione<br />
<strong>in</strong>dustriale;<br />
• 1988: la società <strong>in</strong>corpora Codas<br />
SpA, una <strong>delle</strong> aziende più avanzate<br />
nella produzione di filtri ad alta e<br />
altissima efficienza;<br />
• 1994: entra a far parte del Gruppo<br />
Sagi, una realtà di rilievo nazionale nel<br />
settore della componentistica<br />
aeraulica;<br />
• 1996: Cofim SpA e Sagi SpA<br />
condividono un modernissimo<br />
stabilimento di 23.000 mq. a Cernusco<br />
sul Naviglio<br />
• 1999: nasce SagiCofim SpA
Ecoefficienza per la qualità<br />
della vita:<br />
<strong>in</strong>crementare la qualità dell’aria<br />
degli ambienti <strong>in</strong>terni per<br />
migliorare il benessere dell’uomo<br />
In basso: vista della<br />
zona Hall ad elevata<br />
altezza all’<strong>in</strong>terno del<br />
Nuovo Polo Fieristico.<br />
d i ffusione dell’aria, ma anche <strong>in</strong> quelli<br />
della ventilazione, dell’umidificazione<br />
dell’aria e dell’acustica.<br />
Una specializzazione confermata dalle<br />
p restigiose re f e renze acquisite <strong>in</strong> vari<br />
ambiti applicativi: farm a c e u t i c o ,<br />
a l i m e n t a re, chimico, elettro n i c o ,<br />
meccanico, ospedaliero, museale,<br />
grandi superfici.<br />
Aziende mult<strong>in</strong>azionali e di risonanza<br />
mondiale si affidano a Sagicofim per la<br />
12<br />
soluzione di problemi di filtrazione,<br />
d i ffusione e ventilazione.<br />
In part i c o l a re nel campo della<br />
filtrazione i cont<strong>in</strong>ui rapporti di<br />
collaborazione con Università e Istituti<br />
di Ricerc a pubblici e privati assicurano<br />
un elevato livello di qualità pro d u t t i v o,<br />
con part i c o l a re riguard o<br />
all’ottimizzazione <strong>delle</strong> materie prime,<br />
alle medie filtranti ad alte pre s t a z i o n i ,<br />
ai sigillanti superresistenti per<br />
a t m o s f e re corrosive o elevate<br />
t e m p e r a t u re. Da oltre 20 anni viene<br />
applicata la tecnologia “m i n i p l e a t” che<br />
consente un’alta automazione ed una<br />
eccellente flessibilità pro d u t t i v a .<br />
Sagicofim impiega complessivamente<br />
130 persone: la sede pr<strong>in</strong>cipale è a<br />
C e rnusco sul Naviglio (Mi), dove si<br />
p roducono sistemi per la filtrazione,<br />
m e n t re la componentistica aeraulica<br />
viene prodotta nello stabilimento di<br />
B a reggio, sempre nell’h<strong>in</strong>terland<br />
m i l a n e s e .<br />
<strong>Belimo</strong>:<br />
non un semplice fornitore<br />
Abbiamo <strong>in</strong>contrato Maurizio Magistrelli<br />
Responsabile Divisione Aeraulica Sagicofim<br />
Sagicofim collabora con <strong>Belimo</strong> s<strong>in</strong> dalla<br />
propria nascita, avvenuta nel 1984, con la<br />
fusione tra Sagi e Cofim. I rapporti sono nati<br />
ovviamente da un piano commerciale di<br />
fornitura ma si sono evoluti negli anni f<strong>in</strong>o a giungere<br />
ad eccellenti risultati di cooperazione e consulenza; un<br />
vero esempio di partnership. Infatti per noi rappresenta<br />
un valore irr<strong>in</strong>unciabile l’<strong>in</strong>terscambio di <strong>in</strong>formazioni e<br />
notizie per risolvere <strong>in</strong>sieme al meglio problemi e<br />
specifiche esigenze. Sagicofim rappresenta, esattamente<br />
come <strong>Belimo</strong>, l’<strong>in</strong>novazione tecnologica.<br />
Qualità del prodotto e del servizio attraverso il quale<br />
viene fornito per noi sono fondamentali, con <strong>Belimo</strong><br />
collaboriamo con un partner attivo sui nostri stessi<br />
obiettivi e non con un semplice fornitore.<br />
ATTUATORI LINEARI<br />
PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEI MODELLI STANDARD:<br />
• Forza: 150 N/450 N<br />
• Voltaggio nom<strong>in</strong>ale: AC/DC 24 V / AC 100...230 V<br />
• Connessioni elettriche: Cavo 1m o term<strong>in</strong>ale<br />
• Segnale di controllo: On/Off / 3 punti / modulare<br />
• Tempo di corsa: 150s / 100mm<br />
• Corsa: max 300mm<br />
• Limitazione: ogni 20 mm / mecc. / elettron.<br />
• Direzione di corsa: selezionabile con switch<br />
13<br />
Di particolare <strong>in</strong>teresse la fornitura di nostri<br />
componenti per il progetto del Nuovo Polo Fieristico,<br />
dove, all’<strong>in</strong>terno del centro servizi che si suddivide a<br />
sua volta <strong>in</strong> 5 zone, sono stati previsti prodotti ad alto<br />
contenuto tecnologico.<br />
In particolare per la Hall, zona ad elevata altezza nella<br />
cui copertura, <strong>in</strong> gran parte costituita da vetrate<br />
orizzontali, si eleva una forma geometrica denom<strong>in</strong>ata<br />
“Logo”, è stato previsto un sistema di climatizzazione<br />
con impianto a tutt’aria con 270 ugelli, di cui la<br />
maggior parte motorizzati <strong>Belimo</strong>, costruiti a disegno<br />
secondo le esigenze architettoniche.<br />
Diversamente, nella zona Piastra Servizi, è stato<br />
realizzato un impianto a tutt’aria ad alta velocità e<br />
portata variabile, con 130 term<strong>in</strong>ali VAV di produzione<br />
Flakt-Sagicofim con portate f<strong>in</strong>o a 6000 m 3 /h e dotati<br />
di batterie di post riscaldamento e regolazione<br />
elettronica <strong>Belimo</strong>.
Un importante convegno su Agenda 21 con <strong>Belimo</strong> FLS protagonista<br />
<strong>La</strong> città che non c’è<br />
E quella che <strong>in</strong>vece tutti vorremmo ci fosse.<br />
Giovedì 09 febbraio 2006<br />
Palazzo <strong>delle</strong> Stell<strong>in</strong>e - Milano<br />
ore 9.30<br />
Per maggiori <strong>in</strong>formazioni consultare il sito<br />
w w w. l a c i t t a c h e n o n c e . i t<br />
oppure rivolgersi alla segreteria organizzativa<br />
del Convegno al numero 035 32 22 31<br />
Con la partecipazione di:<br />
Italcementi Group<br />
Cementi e leganti TX Millenium per prodotti<br />
ad attività fotocatalitica antismog<br />
Gruppo Magnetti<br />
Renova, la pavimentazione fotocatalitica “mangiasmog”<br />
Pirelli Ambiente<br />
Gecam, il gasolio biancoTM, un carburante a ridotto impatto ambientale<br />
e i sistemi filtranti per particolato applicabili ai veicoli diesel<br />
<strong>Belimo</strong><br />
“Progettare l’aria naturale”<br />
Vanonc<strong>in</strong>i<br />
Edifici Energeticamente Efficienti E3. Casa Clima classe A.<br />
Knauf<br />
Sistemi costruttivi per l’edilizia nel rispetto dell’ambiente<br />
Leitner Group<br />
Sistema di trasporto urbano M<strong>in</strong>iMetro e generatore eolico<br />
14<br />
“<strong>La</strong> città che non c’è” è il nome di un<br />
i m p o rtante Convegno Nazionale, che si<br />
t e rrà il prossimo 9 febbraio a Milano,<br />
focalizzato sui contributi praticabili subito<br />
nella direzione di Agenda 21, il pro t o c o l l o<br />
i n t e rnazionale siglato da 178 Paesi sulla<br />
qualità della vita e la riduzione<br />
dell’<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento, che demanda alle<br />
amm<strong>in</strong>istrazioni locali il compito di<br />
p e r s e g u i re, elaborare ed attuare soluzioni<br />
c o n c re t e .<br />
Ne parliamo con R o b e rto Picco,<br />
a m m i n i s t r a t o re delegato di M a g n e t t i<br />
G ro u p, i d e a t o re di questa import a n t e<br />
<strong>in</strong>iziativa, che vede co<strong>in</strong>volta anche B e l i m o<br />
con il proprio sistema FLS di ventilazione<br />
naturale, oltre che Italcementi,<br />
P i relli Ambiente, Vanonc<strong>in</strong>i, Knauf, Leitner.<br />
“ L’idea di questo Convegno muove i primi<br />
passi dal nostro R e n o v a, un m a s s e l l o<br />
fotocatalitico per pavimentazione stradale,<br />
sviluppato <strong>in</strong> collaborazione esclusiva tra<br />
Magnetti ed Italcementi, che ha ideato e<br />
b revettato un part i c o l a re tipo di cemento,<br />
il Tx Millenium <strong>in</strong> grado di trasform a re e<br />
r i d u rre le sostanze <strong>in</strong>qu<strong>in</strong>anti come il nero<br />
fumo, assimilabile al PM 10, gli ossidi di<br />
azoto, gli aromatici policondensati , il<br />
benzene e gli ossidi di carbonio <strong>in</strong><br />
composti non nocivi, riducendo<br />
l’<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento da queste sostanze s<strong>in</strong>o al<br />
40/50%, soprattutto quello derivato dalle<br />
a u t o m o b i l i . ”<br />
In una città lastricata di Renova le auto<br />
s a re b b e ro meno nocive?<br />
“Era l’<strong>in</strong>verno scorso, <strong>in</strong> un periodo di<br />
scarse precipitazioni, qu<strong>in</strong>di colpito dai<br />
classici provvedimenti sulle targhe altern e ,<br />
Con il patroc<strong>in</strong>io di<br />
Programma<br />
Dott. SORDI<br />
Vice Presidente Camera di Commercio di Milano<br />
Apertura <strong>La</strong>vori<br />
Ass. GOGGI<br />
Assessore Mobilità e Trasporti<br />
Comune di Milano<br />
Interventi per migliorare la mobilità<br />
nella città di Milano<br />
Ass. MERELLA<br />
Assessore Mobilità e Traffico Comune di Genova<br />
e Presidente Consulta per la Mobilità di ANCI<br />
Vivibilità nelle Aree Metropolitane<br />
Dott. SGORBATI<br />
ARPA Lombardia<br />
Situazione dell'aria a Milano e prov<strong>in</strong>cia<br />
Ing. ZABOT<br />
Direttore Settore Energia Prov<strong>in</strong>cia di Milano<br />
Piano Energetico della Prov<strong>in</strong>cia di Milano<br />
Dott. LA SCALA<br />
Politecnico di Bari<br />
Dott. CROSIGNANI<br />
Direttore Unità di Epidemiologia Ambientale e<br />
Registro Tumori Istituto Nazionale per lo Studio<br />
e la Cura dei Tumori<br />
Effetti a breve ed a lungo term<strong>in</strong>e<br />
dell'<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento atmosferico<br />
sulla salute umana<br />
Dott. POGGIO<br />
Presidente Legambiente Lombardia<br />
Le politiche del traffico, non solo opere<br />
Ing. GAMBINO<br />
Istituto Motori CNR<br />
Veicoli a gas naturale per una mobilità<br />
sostenibile <strong>in</strong> ambito urbano.<br />
Ing. GRANDI<br />
Presidente Aci Milano<br />
Per una mobilità <strong>in</strong>novativa<br />
Dott. BALDANZI<br />
Z<strong>in</strong>car<br />
Prospettive di una nuova mobilità: l'idrogeno<br />
15<br />
Ing. RIVOLTA<br />
Direttore Generale Pirelli Ambiente Tecnologie<br />
Le tecnologie di oggi per ridurre<br />
l’<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento da polveri nelle città:<br />
sistemi filtranti per particolato e gasolio<br />
emulsionato<br />
Geom. ZORDAN<br />
Leitner<br />
Sistema di trasporto urbano M<strong>in</strong>iMetro ®<br />
e generatore eolico LeitW<strong>in</strong>d ®<br />
Ing. PILLOT<br />
<strong>Belimo</strong><br />
FLS. Sistema Intelligente di ventilazione<br />
naturale<br />
Prof. AMADELLI<br />
Università di Ferrara<br />
Valutazione dell'abbattimento fotocatalitico<br />
di <strong>in</strong>qu<strong>in</strong>anti gassosi con particolare riguardo<br />
agli NOx<br />
Dott. CASSAR<br />
Direttore Divisione Ricerca & Sviluppo Italcementi<br />
I pr<strong>in</strong>cipi della fotocatalisi applicati all’edilizia<br />
Arch. BINDA<br />
Gruppo Magnetti<br />
<strong>La</strong> pavimentazione fotocatalitica<br />
Ing. CAMUSSI<br />
AEM<br />
C a l o re pulito per il teleriscaldamento di Milano:<br />
il “progetto unificato a pompa di calore”<br />
Prof. VANONCINI<br />
Politecnico di Milano<br />
Edifici Energeticamente Efficienti E3<br />
Casa Clima classe A<br />
Ing. CHITI<br />
Responsabile tecnico Knauf<br />
Sistemi costruttivi a secco per edifici efficienti:<br />
soluzioni e prestazioni per nuove costruzioni e<br />
ristrutturazioni<br />
Dott. VOLPI<br />
Direttore Fondazione Ambiente Milano<br />
Moderatrice:<br />
Dott.ssa RAPISARDA SASSOON<br />
Coord<strong>in</strong>atrice Network Sviluppo Sostenibile
Cos’è Agenda 21<br />
Dopo la Conferenza ONU su Ambiente e Sviluppo tenutasi a<br />
Rio de Janeiro nel 1992, 178 governi di tutto il mondo, tra cui<br />
l'Italia, hanno adottato Agenda 21, un documento di <strong>in</strong>tenti<br />
per la promozione di uno sviluppo sostenibile.<br />
Agenda 21 contiene proposte dettagliate per quanto riguarda<br />
le aree economiche, sociali e soprattutto ambientali.<br />
In Italia Agenda 21 si concretizza dopo la Conferenza di<br />
Aaalborg <strong>in</strong> Danimarca del 1994, dal cui ambito nasce la<br />
"Campagna Europea Città Sostenibili".<br />
Un ulteriore impulso determ<strong>in</strong>ante <strong>in</strong> questa direzione è stato<br />
dato dalla nascita del "Coord<strong>in</strong>amento Nazionale Agende 21<br />
locali", avvenuta nel 1999 a Ferrara, con il proposito di<br />
diffondere, valorizzare e monitorare le esperienze di "Agenda<br />
21 locale" attualmente <strong>in</strong> corso e di favorire la partnership e<br />
lo scambio di <strong>in</strong>formazioni tra gli enti locali. Il M<strong>in</strong>istero<br />
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio con il Bando 2000<br />
sta sostenendo l’attuazione di 111 progetti di Agenda 21.<br />
Il protocollo di Agenda 21 prevede la ricerca non di filosofie<br />
“tampone”, come ad esempio le targhe alterne, ma di vere e<br />
proprie soluzioni che rendano le città “sostenibili”.<br />
Tali soluzioni esistono e la città che<br />
non c’è potrebbe <strong>in</strong>vece esserci,<br />
già oggi, grazie a tanti “piccoli”<br />
contributi che, uniti tra loro,<br />
possono portare ad un tangibile<br />
ed anche rapido miglioramento dei<br />
livelli di <strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento nei centri<br />
urbani.<br />
16<br />
quando, una matt<strong>in</strong>a molto pre s t o ,<br />
f e rmo al semaforo <strong>in</strong>utilmente ro s s o<br />
anche senza macch<strong>in</strong>e <strong>in</strong> senso contrario,<br />
mi sono soff e rmato col pensiero sulle<br />
soluzioni che già conoscevo, qu<strong>in</strong>di<br />
immediatamente spendibili, che<br />
a v re b b e ro potuto contribuire tutte<br />
<strong>in</strong>sieme, anche se ciascuna “piccola di<br />
suo”, a ridurre decisamente<br />
l’<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento <strong>delle</strong> nostre città senza<br />
<strong>La</strong> prima Passivhaus italiana, dal tedesco<br />
casa passiva, una casa cioé che non<br />
consuma energia.<br />
E’ un edificio iperisolato realizzato dalla<br />
società Vanonc<strong>in</strong>i con un particolare<br />
sistema costruttivo denom<strong>in</strong>ato S/R,<br />
struttura/rivestimento. Grazie a tale<br />
tecnologia la caldaia può essere<br />
sostituita da un impianto tecnologico di<br />
ricambio d’aria alimentato da pompe di<br />
calore e fotovoltaico.<br />
r i c o rre re a provvedimenti penalizzanti e,<br />
ritengo, di dubbia efficacia come<br />
appunto le targhe alterne.<br />
Me ne sono venute <strong>in</strong> mente molte... così<br />
è nata l’idea di un Convegno m o l t o<br />
p r a g m a t i c o, concreto, denso di idee non<br />
futuribili, ma davvero immediate.”<br />
Ad esempio?<br />
Renova ® è il primo massello creato con un nuovo tipo di cemento<br />
TX Millennium ® che presenta proprietà fotocatalitiche. Grazie alla<br />
luce solare, Renova ® permette di ossidare una serie di sostanze<br />
organiche e <strong>in</strong>organiche altamente <strong>in</strong>qu<strong>in</strong>anti.<br />
“Ne cito solo alcune: i semafori<br />
<strong>in</strong>telligenti che vedono e riflettono su<br />
dove bloccare o dar via libera e riducono<br />
o addirittura elim<strong>in</strong>ano <strong>in</strong>utili code<br />
<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>anti e... irritanti; il car shar<strong>in</strong>g, che<br />
può ridurre il numero di autoveicoli <strong>in</strong><br />
c i rcolazione nelle città; i filtri<br />
a n t i p a rticolato, che riducono le emissioni<br />
di PM 10. Tutti sappiamo che<br />
l’<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento della Te rra è per un terz o<br />
dovuto al riscaldamento, qu<strong>in</strong>di gli edifici<br />
D<strong>in</strong>o De Mart<strong>in</strong>o, amm<strong>in</strong>istratore delegato di <strong>Belimo</strong> Italia:<br />
“FLS, il nostro sistema di ventilazione naturale, è un dispositivo<br />
<strong>in</strong> grado di garantire massimo comfort e comodità negli ambienti<br />
lavorativi e abitativi. E’ un prodotto <strong>in</strong>novativo ma allo stesso<br />
tempo molto semplice: un piccolo attuatore applicato al posto<br />
della maniglia sul telaio del serramento che consente di far<br />
scattare la serratura aprendola e chiudendola a seconda <strong>delle</strong><br />
necessità. L’automatismo, <strong>in</strong>fatti, consente di adattare la<br />
modalità di areazione della stanza <strong>in</strong> base alla stagione e alle<br />
esigenze di chi vi vive o<br />
lavora. <strong>La</strong> ventilazione<br />
regolare è molto<br />
importante per la<br />
salute di chi passa<br />
molte ore <strong>in</strong> un luogo<br />
chiuso, FLS fa <strong>in</strong> modo<br />
che l’aria dei nostri<br />
ambienti sia sempre<br />
fresca e alla<br />
temperatura ottimale”.<br />
17<br />
e n e rge ticamente eff i c i e n t i, classe A o<br />
Passivhaus rappresentano una scelta<br />
responsabile. Si tratta <strong>in</strong>fatti di<br />
c o s t ruzioni talmente isolate da<br />
n e c e s s i t a re di pochissima energia e d i<br />
poco riscaldamento/raff rescamento.<br />
A l t re soluzioni praticabili sono i sistemi di<br />
climatizzazione a pompe di calore, c h e<br />
essendo privi di combustione non<br />
emettono alcun gas <strong>in</strong> atmosfera e, per<br />
di più, sono anche alimentabili con fonti<br />
r<strong>in</strong>novabili; i sistemi di controllo a zone<br />
del riscaldamento... quante stanze tro p p o<br />
calde e quante troppo fredde, e le<br />
f i n e s t re aperte <strong>in</strong> pieno <strong>in</strong>verno <strong>in</strong> tanti<br />
edifici? Poco comfort e tanto<br />
<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento <strong>in</strong>utile.<br />
Poi i combustibili emulsionati con acqua<br />
ossia il gasolio bianco e molte altre<br />
a n c o r a .<br />
P e rchè <strong>Belimo</strong> FLS?<br />
“Conoscevamo già <strong>Belimo</strong> come leader<br />
mondiale nella regolazione e nel<br />
c o n t rol lo dei flussi d’aria e dei fluidi negli<br />
impianti di climatizzazione.<br />
Ci è stato presentato FLS, ci ha colpito<br />
molto che, con rigore e attenzione<br />
ambientale tipicamente svizzeri, <strong>Belimo</strong> si<br />
sia dedicata addirittura a c o n s i d e r a re la<br />
f<strong>in</strong>estra, qualcosa che abbiamo davanti<br />
tutti i giorni, come un e l e m e n t o<br />
veramente attivo e, oserei dire, strategico,<br />
nella climatizzazione di un edificio.<br />
<strong>La</strong> riduzione dell’<strong>in</strong>qu<strong>in</strong>amento non potrà<br />
mai essere un colpo di bacchetta magica,<br />
ma un camm<strong>in</strong>o quotidiano costituito da<br />
tanti piccoli contributi che <strong>in</strong>sieme<br />
potranno portare a grandi risultati. ”
CAREL e BELIMO <strong>in</strong>sieme per migliorare la regolazione <strong>delle</strong> CTA<br />
L’ e l e t t ronica<br />
che fa bene all’aria<br />
P a rtita nel 1973 come terz i s t a<br />
per la produzione di arm a d i<br />
elettrici, CAREL è ora una<br />
società per azioni di dec<strong>in</strong>e di<br />
milioni di Euro di fatturato,<br />
che produce e commerc i a l i z z a<br />
umidificatori e contro l l i<br />
e l e t t ronici a micro p ro c e s s o re<br />
per il settore HVA C / R .<br />
Conta un personale<br />
i n t e rnazionale di oltre<br />
seicento addetti, stabilimenti<br />
p roduttivi <strong>in</strong> Italia, C<strong>in</strong>a e<br />
Stati Uniti, sette filiali e<br />
aziende affiliate che lavorano<br />
<strong>in</strong> s<strong>in</strong>ergia con la casa madre .<br />
18<br />
Nella sfida al mercato globale, C A R E L<br />
r a p p resenta un caso di successo, che le<br />
p e rmette di essere portata come esempio<br />
della fervida vita economica del panorama<br />
<strong>in</strong>dustriale italiano. Un successo che nasce<br />
o l t re trent’anni fa. Dall’epoca della<br />
fondazione, <strong>in</strong> cui si producevano quadri<br />
elettrici per un importante costru t t o re del<br />
s e t t o re del condizionamento, CAREL è<br />
passata <strong>in</strong> pochi anni ad un p ro d o t t o<br />
e v o l u t o, che l’azienda <strong>in</strong>izia a pro d u rre<br />
per prima <strong>in</strong> Italia e <strong>in</strong> cui l’<strong>in</strong>novazione è,<br />
ancor oggi, cont<strong>in</strong>ua. CAREL, <strong>in</strong>fatti, avvia,<br />
la progettazione e la produzione di un<br />
c o n t rollo a micro p ro c e s s o re per<br />
condizionatori dest<strong>in</strong>ati a centri di calcolo.<br />
L’ e l e t t ronica apre all’azienda nuovi<br />
orizzonti. Nel 1985 l’impresa di Bru g i n e<br />
debutta sul mercato <strong>in</strong>ternazionale del<br />
condizionamento e della umidificazione e<br />
nel 1988 <strong>in</strong> quello della refrigerazione.<br />
Ma è nei primi anni Novanta che CAREL<br />
<strong>in</strong>izia a sfru t t a re appieno il suo v a n t a g g i o<br />
t e c n o l o g i c o, che la lancia nel merc a t o
CAREL è una realtà<br />
<strong>in</strong>dustriale molto<br />
articolata e viva, <strong>in</strong> cui<br />
operano tre diversi<br />
stabilimenti produttivi<br />
situati <strong>in</strong> Italia.<br />
Nella foto <strong>in</strong> alto la<br />
sede di Brug<strong>in</strong>e (PD).<br />
Sotto: pCO Sistema,<br />
la gamma di controlli<br />
per CTA.<br />
mondiale. L’obiettivo di proporsi come<br />
f o rn i t o re globale di controlli a<br />
m i c ro p ro c e s s o re per impianti di<br />
refrigerazione e condizionamento<br />
conduce CAREL, nel ’95, a ramificarsi <strong>in</strong> u n<br />
g ruppo, con una serie di affiliate e filiali <strong>in</strong><br />
tutto il mondo: a com<strong>in</strong>ciare dalla prima<br />
sede nella vic<strong>in</strong>a Francia, per poi<br />
p ro c e d e re con le sedi <strong>in</strong> Germania, Gran<br />
B retagna, Brasile, C<strong>in</strong>a, Stati Uniti e<br />
Australia. Il risultato è la forte cre s c i t a<br />
dell’azienda: i dipendenti passano da 100<br />
nel ’92 a 150 nel ’96, agli oltre 500 del<br />
2004. Il fatturato s’impenna dai 10 milioni<br />
di Euro nel ’93 ai 35 nel ’98, ai 55 milioni<br />
di consolidato Euro nel 2000.<br />
Nel 2004 la sola CAREL, senza considerare<br />
il consolidato di gruppo, registra un<br />
fatturato che sfiora i 58 milioni di Euro, di<br />
cui il 60% di export, con un <strong>in</strong>cre m e n t o<br />
del +14% rispetto al 2003. Questo tre n d ,<br />
che lascia <strong>in</strong>tuire ottimi risultati anche per<br />
i prossimi anni, è frutto di una pre c i s a<br />
strategia aziendale fortemente orientata<br />
20<br />
CAREL è un fornitore<br />
globale di soluzioni<br />
elettroniche per unità di<br />
refrigerazione e di<br />
condizionamento come le<br />
centrali di trattamento aria<br />
alla t e c n o l o g i a, alla q u a l i t à e<br />
a l l ’i n n o v a z i o n e. Oggi l’azienda, grazie a<br />
s o f t w a re e hard w a re esclusivi, fornisce a<br />
c o s t ruttori e <strong>in</strong>stallatori di mezzo mondo il<br />
c u o re elettronico che comanda le unità di<br />
refrigerazione e di condizionamento,<br />
come le centrali di trattamento aria.<br />
L’ o ff e rta CAREL comprende anche s i s t e m i<br />
di umidificazione dell’aria altamente<br />
e v o l u t i, completamente sicuri <strong>in</strong> term<strong>in</strong>i di<br />
igiene, competitivi <strong>in</strong> term<strong>in</strong>i di costi di<br />
gestione e <strong>in</strong> grado di soddisfare qualsiasi<br />
richiesta di applicazione, sia <strong>in</strong> ambiente<br />
che <strong>in</strong> condotta, con numero s e<br />
applicazioni realizzate <strong>in</strong> tutto il mondo <strong>in</strong><br />
centrali di trattamento aria.<br />
<strong>La</strong> crescita dell’azienda è positiva<br />
sicuramente grazie ai sempre nuovi<br />
a c q u i renti nel panorama mondiale ma<br />
soprattutto ai rapporti di partnership a<br />
lungo term<strong>in</strong>e con i clienti <strong>in</strong> un'ottica di<br />
c o - d e s i g n, comb<strong>in</strong>ando nella sp<strong>in</strong>ta<br />
<strong>in</strong>novativa il know-how <strong>in</strong>terno con<br />
l'analisi <strong>delle</strong> esigenze di mercato.<br />
Soluzioni per centrali di trattamento aria<br />
<strong>La</strong> nuova serie di<br />
attuatori <strong>Belimo</strong> New<br />
Generation.<br />
L’alto livello<br />
tecnologico e di<br />
automazione degli<br />
impianti di produzione<br />
è garanzia di un<br />
costante controllo nei<br />
processi produttivi.<br />
Negli ultimi anni, i miglioramenti nel<br />
sistema di controllo e il m<strong>in</strong>or costo dei<br />
componenti hanno creato nuove<br />
o p p o rtunità per dim<strong>in</strong>uire ulteriorm e n t e<br />
i costi e migliorare la regolazione <strong>delle</strong><br />
centrali di trattamento aria.<br />
CAREL <strong>in</strong>terpretando questa tendenza,<br />
ha reso possibile il c o n t rollo di tutte le<br />
diverse comb<strong>in</strong>azioni di CTA,<br />
ottimizzando costi e tempi di<br />
c o s t ruzione grazie a soluzioni hard w a re<br />
e software all’avanguardia. Punto di<br />
f o rza <strong>delle</strong> soluzioni CAREL per centrali<br />
di trattamento aria è la potente e<br />
flessibile p i a t t a f o rma pCO sistema, che<br />
21<br />
o ff re diverse tipologie di schede, con<br />
comb<strong>in</strong>azioni di I/O diversificate.<br />
I programmi applicativi standard per il<br />
c o n t rollo di unità di trattamento d'aria<br />
possono gestire tutte le funzioni di<br />
r a ff reddamento, riscaldamento,<br />
umidificazione, deumidificazione, post<br />
riscaldamento, oltre che fre e c o o l i n g ,<br />
c o n t rollo entalpico, compensazione del<br />
set po<strong>in</strong>t, recuperatori di calore ,<br />
ricambio con aria di r<strong>in</strong>novo e molte<br />
a l t re ancora, mediante controlli piccoli e<br />
dal prezzo estremamente competitivo,<br />
con semplici operazioni di<br />
configurazione.
Da sempre l’attenzione<br />
verso la ricerca, la<br />
progettazione e il test<br />
sono fra le priorità<br />
negli <strong>in</strong>vestimenti di<br />
CAREL.<br />
Un’applicazione concreta dei<br />
miglioramenti nei sistemi di contro l l o<br />
attualmente disponibili sul mercato <strong>delle</strong><br />
C TA è l’utilizzo della tecnologia multi-<br />
funzione MP Bus, brevettata da <strong>Belimo</strong>.<br />
Il sistema MP Bus utilizza un cavo tripolare<br />
(GND, 24 Vac, Bus). In questo modo il<br />
X S<br />
c o n t rollo - come ad esempio il pC O<br />
C A R E L - può gestire f<strong>in</strong>o ad 8 attuatori,<br />
c o m p rese le serrande aria o le valvole<br />
acqua motorizzate. È possibile così il<br />
c o n t rollo di centrali di grandi dimensioni a<br />
costi ridotti, grazie alla semplicità del<br />
re g o l a t o re e del collegamento.<br />
<strong>La</strong> topologia è libera e prevede la<br />
possibilità di collegare un ulteriore sensore<br />
(NTC, Pt, Ni, 0 -10 V o contatto libero )<br />
d i rettamente all’attuatore piuttosto che al<br />
pannello elettrico remoto, con un<br />
r i s p a rmio sia <strong>in</strong> term<strong>in</strong>i di tempo che di<br />
c a b l a g g i o .<br />
Mediante l’<strong>in</strong>terfaccia utente è possibile<br />
i n o l t re configurare la rete e comunicare al<br />
c o n t rollo la posizione fisica dei vari sensori<br />
o <strong>in</strong>terruttori.<br />
Il collegamento via MP Bus può essere<br />
22<br />
Il cont<strong>in</strong>uo risparm i o<br />
e n e rgetico ha come<br />
e ffetto f<strong>in</strong>ale una<br />
generale riduzione<br />
dei costi.<br />
realizzato utilizzando cavi convenzionali;<br />
tuttavia si possono anche utilizzare degli<br />
speciali cavi a nastro con adattatori,<br />
p rodotti da diverse aziende e <strong>in</strong> grado di<br />
s e m p l i f i c a re il cablaggio.<br />
Con l’utilizzo di questi tipi di bus, grazie al<br />
m<strong>in</strong>or costo dei sistemi di controllo e con<br />
la riduzione dei costi anche nel settore<br />
degli <strong>in</strong>vert e r, è diventato sempre più<br />
comune utilizzare la modulazione di<br />
p o rtata per re g o l a re le ventole di mandata<br />
e di ritorno, con conseguenti notevoli<br />
r i s p a rmi energ e t i c i. Il sensore, l’<strong>in</strong>verter e il<br />
c o n t rollo a micro p ro c e s s o re con il software<br />
applicativo, gestiscono la velocità <strong>delle</strong><br />
ventole secondo la pressione richiesta nel<br />
sistema, abbassando <strong>in</strong>oltre la velocità a<br />
orari prefissati (per esempio, quando<br />
l’ambiente controllato non è occupato o<br />
durante le ore notturn e ) .<br />
In questo modo il cont<strong>in</strong>uo risparm i o<br />
e n e rgetico ha come effetto f<strong>in</strong>ale una<br />
generale riduzione dei costi.<br />
Collaborazione tecnica e s<strong>in</strong>ergia commerciale<br />
Abbiamo <strong>in</strong>contrato Giuseppe Guar<strong>in</strong>i,<br />
Midmarket Application Manager.<br />
“ C a rel è entrata nel mercato del<br />
trattamento aria da tre anni, noi siamo<br />
azienda leader nella parte di regolazione, e<br />
ci affidiamo a <strong>Belimo</strong> per la fornitura di<br />
attuatori, servocomandi e valvole.<br />
Con <strong>Belimo</strong> c’è un ottimo rapporto, <strong>in</strong>sieme abbiamo<br />
sviluppato un prodotto che dialoga con i loro attuatori<br />
MP bus; è una soluzione tecnica <strong>in</strong>novativa e molto<br />
conveniente per i produttori di centrali. Oltre alla<br />
realizzazione congiunta di questo prodotto, abbiamo<br />
attivato una serie di contatti commerciali sui costru t t o r i<br />
di centrali.<br />
LA SOLUZIONE INTEGRATA PER IL CONTROLLO CTA<br />
Sonde di temperatura e umidità<br />
Sonde di qualità dell’aria<br />
e di qualità comb<strong>in</strong>ata<br />
C O 2+ V O C<br />
Tr a s d u t t o re diff e renziale<br />
di pre s s i o n e<br />
A c c e s s o r i<br />
S e rvocomando <strong>Belimo</strong><br />
per valvole e serr a n d e<br />
23<br />
Il risultato è stato eccellente, <strong>in</strong>fatti abbiamo<br />
aumentato <strong>in</strong> maniera significativa le vendite sui<br />
c o s t ruttori <strong>in</strong> un anno di attività e la nostra pre s e n z a<br />
d i rettamente sui costruttori.<br />
Questo grazie anche alla soluzione <strong>in</strong>tegrata con MP<br />
bus. <strong>La</strong> nostra collaborazione, qu<strong>in</strong>di, ha avuto uno<br />
sviluppo tecnico unito a quello commerciale, grazie al<br />
quale abbiamo creato una rete di contatti.<br />
Questa cooperazione è stata allargata tra le filiali<br />
<strong>Belimo</strong> e Carel di tutto il mondo con una serie di<br />
attività congiunte. I risultati migliori sono stati ottenuti<br />
soprattutto <strong>in</strong> Italia e <strong>in</strong> Germania dove grazie a <strong>Belimo</strong><br />
abbiamo penetrato settori di mercato per noi difficili e<br />
tutto questo senza accordi ufficiali o contratti di<br />
cooperazione particolari.<br />
I controlli della gamma<br />
pC O s i s t e m a<br />
Umidificatori isoterm i c i<br />
Umidificatori adiabatici<br />
Quadri elettrici
<strong>Belimo</strong> FLS<br />
p ro g e t t a re l’aria naturale per risparm i a re energ i a<br />
L’aria esterna è una straord<strong>in</strong>aria e costante<br />
risorsa che, se attentamente progettata,<br />
permette di contenere notevolmente i<br />
consumi energetici <strong>in</strong>tegrando gli impianti di<br />
climatizzazione e, <strong>in</strong> alcuni specifici momenti<br />
del giorno, sostituendosi ad essi. <strong>Belimo</strong>, leader<br />
mondiale nel controllo dell’aria e dei fluidi<br />
negli impianti HVAC, ha creato FLS, un sistema<br />
<strong>in</strong>telligente di automazione e<br />
programmazione <strong>delle</strong> f<strong>in</strong>estre mediante un<br />
piccolo e sofisticato attuatore applicato <strong>in</strong><br />
sostituzione della tradizionale maniglia. FLS<br />
t r a s f o rma le f<strong>in</strong>estre, anche quelle <strong>in</strong>accessibili, <strong>in</strong><br />
elementi fortemente attivi nella climatizzazione<br />
di un edificio, m<strong>in</strong>imizzando i consumi energ e t i c i .<br />
<strong>Belimo</strong> partecipa al Convegno <strong>La</strong> Città che non c’è<br />
BELIMO Servomotori s.r.l.<br />
via Stezzano, 5 24050 Zanica<br />
(BG) tel. ++39 035 672682<br />
fax ++39 035 670200<br />
<strong>in</strong>fo@belimo.it www.belimo.it