Tarnów e la regione.pdf - Tarnowskie Centrum Informacji - Tarnów

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Tarnów e la regione.pdf - Tarnowskie Centrum Informacji - Tarnów

TARNÓW E LA REGIONE

www.tarnow.travel


Tarnów e la regione Tarnów – città dal 1330

Sai che:

Centro di Informazione Turistica di Tarnów

Rynek 7, 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 688 90 90

fax: +48 14 688 90 92

e-mail: centrum@tarnow.travel

www.tarnow.travel

• informazione turistica

• audioguida in MP3

• affitto biciclette

• camere d’albergo (singole e doppie, doppie

con letto aggiunto, TV, Internet, parcheggio)

• servizi sanitari

• sala delle conferenze (max 50 persone)

I Migliori in Polonia nel 2008 e 2010

Medaglia d’onore “al merito per il turismo” 2008

Menzione onorevole per il sito www.it.tarnow.pl 2008

Tarnów – Una Grande Scoperta della Piccola Polonia 2009

Museo Diocesano

Pl. Katedralny 6, 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 626 45 54

e-mail: muz-diec@wsd.tarnow.pl

www.muzeum.diecezja.tarnow.pl

Museo Regionale

Rynek 20-21, 33-100 Tarnów, PL

tel.: + 48 14 621 21 49

e-mail: rynek@muzeum.tarnow.pl

www.muzeum.tarnow.pl

Museo Etnografico

ul. Krakowska 10, 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 622 06 25

e-mail: etnografia@muzeum.tarnow.pl

www.muzeum.tarnow.pl

Le distanze da Tarnów:

Gli aeroporti internazionali:

”Cracovia- Balice” - 90 km

”Rzeszów - Jasionka” - 90 km

Le città:

Cracovia- 80 km

Varsavia – 298 km

Częstochowa-200 km

Zakopane – 160 km

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Tarnów – il „Polo Caldo” polacco

A Tarnów esiste un microclima specifico – la temperatura media

superiore dell’aria durante l’anno di tutta la Polonia: 8,8°C fa della

città il caldo polo polacco. Il periodo della vegetazione dura 210-

225 giorni ed è uno dei più lunghi in Polonia.

Tarnów è la „Capitale Polacca della Commedia”

Da più di 10 anni il Teatro „Ludwik Solski” di Tarnów ogni anno ad

ottobre organizza il Festival Internazionale Della Commedia „Talia”.

Gli attori teatrali non soltanto polacchi ma anche quelli stranieri

fanno divertire e ridere gli spettatori fino alle lacrime. Gli attori

sono ospitati non solo dalle sale teatrali ma anche dalla Piazza del

Mercato, strade, cortili e scantinati della Vecchia Città.

■ A Tarnów iniziano i Carpazi

La montagna di San Martino, la parte dei Carpazi più a Nord, che

si estende fino alla Romania, si trova nelle amministrative della regione

di Tarnów.

■ I monumenti funebri pui elevati in Europa si trovano a Tarnów

Nella Basilica della Cattedrale di Tarnów si possono ammirare i più

alti monumenti funebri dell’Europa, monumenti funebri goticorinascimentali

della famiglia Tarnowski e dello stile barocco della

famiglia Ostrogski.

Tarnów e il più grande complesso di monumenti storici nella

Polonia del Sud

Tarnów, dopo Cracovia, è il più grande complesso dei

monumenti storici della Polonia del Sud. Gli edifici

sono costruiti nello stile gotico, rinascimentale

e barocco. La mappa della Città

Vecchia di Tarnów si riferisce al piano

storico dal 1330 alla data della fondazione

della città. Nel centro della città è situata

la Piazza del Mercato con il Municipio

e le vie che cominciano ambedue nello

stesso angolo.

Tarnów era la casa dei tanti gruppi etnografici

Nel passato, per secoli, a Tarnów abitavano gli

ebrei, i tedeschi, gli ucraini, gli scozzesi, gli zingari

e gli austriaci. Ogni nazionalità e cultura ha lasciato

il suo segno nella storia della città.

Tarnów è la città incantata dei numeri

Il numero “72” ha un significato speciale: la superficie

della Piazza del Mercato ammonta 72 ara, Tarnów ha la

superficie di 72 km 2 e la torre della Basilica della Cattedrale è alta

72 metri.


Sulle tracce del rinascimento a Tarnów

“La perla del rinascimento” – così chiamano la Città Vecchia

di Tarnów i più noti storici dell’arte in Polonia. Nel rinascimento

Tarnów era una delle più belle città polacche. La maestosa chiesa

parrocchiale, il magnifico Palazzo Municipale, le case borghesi con

interessante architettura e affascinanti policromie sui muri esterni

creavano uno spettacolo eccezionale. All’inizio del XVI secolo Tarnów

aveva circa 1200 abitanti. La città era circondata dalla cinta

di fortificazione e possedeva le condutture d’acqua e la fognatura.

I cittadini benestanti si occupavano dell’artigianato e del commercio.

In quell’epoca il proprietario di Tarnów era il grande etmano

della corona Jan Tarnowski – un uomo colto, politico di rilievo, che

Il generale Józef Bem,

l’eroe nazionale della Polonia

e dell’Ungheria, nacque a Tarnów,

in una casa periferica chiamata

Burek (il nome deriva dal

selciato che copriva la piazza

commerciale funzionante fino

ad oggi). Nel libro parrocchiale

della cattedrale di Tarnów si

trova attestato di battesimo del

generale Józef Bem e la data di

nascità -14 marzo 1794.

Sull’itinerario delle visite c’è anche

il Municipio di Tarnów con una esposizione riguardante il generale:

i ricordi connessi con il generale Józef Bem - con la sua vita

e carriera militare durante l’insurrezione del novembre del 1830,

l’emigrazione verso la Francia, la vita in Ungheria durante la Primavera

dei Popoli nel 1848 dove comandava le armi transilvaniche

anche durante l’emigrazione in Turchia dove morì in Aleppo (Syria)

nel 10 dicembre 1850.

Nel 1929 le ceneri del generale Józef Bem sono state riportate in

Polonia ovvero la sua città natale Tarnów. Sono state poste nel magnifico

mausoleo nel Parco Comunale (Parco Strzelecki).

Vale la pena di fermarsi davanti al monumento del generale in via

Wałowa-il principale punto degli itinerari turistici degli ungheresi

ed anche alla Porta Seklerska (Brama Seklerska) in piazza Petöfi oltre

la porta di Stary Sącz, la seconda di quel tipo in Polonia.

conosceva il mondo. La residenza in cui abitava, era un castello ereditado

dagli avi e costruito sul Monte San Martino distante dalla

città circa 2 km. Negli anni 20 del XVI secolo la città di Tarnów fu

circondata dalle nuove fortificazioni, i cui frammenti parzialmente

sono stati ricostruiti negli anni 60 dell’ultimo secolo, e sono visibili

fino ad oggi. Passeggiando lungo le strade di Tarnów possiamo

ammirare eccezionali casamenti rinascimentali in Piazza del Mercato,

la casa della famiglia Mikołajowski, il Municipio, i monumenti

funebri nella Basilica Cattedrale, i resti del famoso castello della

famiglia Tarnowski che dominano la città.

Sulle tracce dell’eroe della Polonia ed dell’ Ungheria - Generale

Józef Bem

Bisogna aggiungere che nella collezione di Museo Regionale di

Tarnów si trovano anche i frammenti di “Panorama transilvanico”

(Panorama Siedmiogrodzka) dipinto con l’ordine degli ungheresi

da Jan Styka nell’ 1897. Il dipinto, lungo 120 metri e alto 15 metri,

è stato tagliato in frammenti. Alcuni di questi frammenti sono

conservati nel museo di Tarnów, insieme con il più grande pezzo

(3.85х3.28m) raffigurante le retrovie delle armi ungheresi nella

battaglia per Sybin del 11 marzo 1849 nella quale il generale Józef

Bem fu nominato comandante.

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Nel 1939 Tarnów aveva 56.000 abitanti di cui 25.000 erano gli

ebrei (il 45% degli abitanti della città) e considerando il numero

degli abitanti ebrei, Tarnów era la quarta delle città nella Vecchia

Galizia (dopo Leopoli, Cracovia e Ivano-Frankovsk). A Tarnów si

trovano parecchi monumenti legati alla cultura ebrea. Prima della

Seconda Guerra Mondiale la parte est della città di Tarnów era

abitata principalmente proprio dalla popolazione ebrea. Vale la

pena fare una passeggiata lungo la via Żydowska che inizia dalla

Piazza del Mercato e porta verso l’est, e che insieme alla parallela

via Wekslarska costituisce la più antica parte del quartiere un tempo

abitato dagli ebrei. Tra l’11 e il 19 giugno 1942 i nazisti hanno

ucciso 3000 ebrei in Piazza del Mercato di Tarnów. In via Goldham-

Tarnów è legato con uno dei

più famosi inventori polacchi Jan

Szczepanik.

Il pioniere della fotografia a colori,

della televisione e dei film

a colori, era il precursore dell’industria

moderna manifatturiera,

insieme al giubbotto antiproiettile.

Nacque nel 13.06.1872 nella

terra di Przemyśl, legato dagli

affari a Berlino e Dresda, morì

l’ 08.11.1926 ed è stato sepolto

a Tarnów. Attraversando Tarnów

vale la pena di fermarsi davanti al casamento in via Chopin 11 (la

casa della famiglia) e in via Sowiński 11 (per parecchi anni l’inventore

svolgeva con successo delle ricerche per le fotografie a colori

e le diapositive). Nel Museo Regionale di Tarnów, nella collezione

”Apoteosi”, possiamo ammirare il più grande gobelin fatto col

metodo Szczepanik all’occasione del 50° anniversario del regno

dell’imperatore Francesco Giuseppe I. Nella più vecchia necropoli

di Tarnów circa dal 1790, chiamata Vecchio Cimitero a Zabłocie,

si trova la tomba dell’inventore insieme alle tombe della famiglia

Dzikowski e Szczepanik. La memoria di Jan Szczepanik è stata

celebrata costruendo la sua statua, l’unica in Polonia, sulla Piazza

Szczepanik vicino la scuola in cui si trova la stanza dedicatagli con

gli oggetti rimasti dopo l’Edison polacco.

Sulle tracce degli ebrei a Tarnów

mer si sono conservati gli edifici in cui avevano sede le importanti

istituzioni ebree: la società del credito, la comunità religiosa, la

casa della preghiera ed anche il più famoso albergo della città.

Sulla facciata di uno degli edifici si possono ammirare ancora oggi

le iscrizioni nella lingua yidish e in quella polacca pubblicizzanti

i piatti del ristorante. Proseguendo si devono visitare anche: Mykwa

(il bagno rituale ebraico), il mulino di Szancer (il primo mulino

a vapore del semolino in Galizia), Bima (l’unico salvato frammento

della più vecchia sinagoga di Tarnów fondata nel XVII secolo). Seguendo

le trace degli ebrei a Tarnów giungiamo a uno dei più grandi,

più vecchi e ottimamente conservati cimiteri ebrei nella Polonia

del Sud. Sulla superficie del cimitero di 3,27 ha si trovano circa 4000

tombe. Il cimitero fu menzionato giànel 1581.

Sulle tracce di Edison polacco - Jan Szczepanik


L’etnografia e il folclore I castelli

La regione di Tarnów è piena di posti speciali che creano nel

voivodato un fascino veramente eccezionale. Essi, immergendosi

nella memoria, fanno sì che la gente torni quì regolarmente. L’affascinante

mondo dei costumi locali e la tradizione dell’arte popolare

che sta rinascendo, smettono di essere il campo degli anziani.

Oggì, i giovani facendo la fronte alla unificazione generale tramite

il culto del patrimonio culturale dei suoi antenati, cercano la propria

identità e individualità. Il vestito tradizionale e il dialetto non li

imbarazzano più.

I ragazzi, accostandosi nelle celebrazioni delle feste tradizionali, attingendo

dall’esperienza degli avi, creano la propria coscienza.

Museo Etnografico di Tarnów, localizzato in una vecchia locanda

(l’attuale centro della città) può vantarsi dell’unica in Europa,

esposizione dedicata alla storia e cultura degli zingari. L’esposizione

comprende i vestiti ed anche gli atrezzi ma soprattutto conviene

interessarsi alla collezione dei cinque originali carri degli zingari

posti nel cortile del museo.

Lipnica Murowana. Piccola località con benconservata disposizione

urbanistica medievale. È famosa per l’annuale concorso delle

palme di Pasqua che spesso arrivano fino a 35 metri di altezza.

L’unica ‘’campagna dipinta” in Polonia. Attualmente in Zalipie

ci sono circa 30 capanne con la ricchezza delle caratteristiche pittoriche

sulle pareti delle case.

Accanto alle pareti di casa e ai fabbricati rurali nell’azienda di Felicja

Curyłowa (la filiale del Museo Regionale di Tarnów) possiamo ammirare

le splendide decorazioni all’intero delle capanne.

L’agroturismo. La regione di Tarnów offre circa 200 aziende

agricole per trascorrere le vacanze per le intere famiglie. L’ospitalità,

cucina tradizionale, l’alta qualità e i prezzi bassi attirano non

soltanto polacchi da altre regioni, ma anche, il numero cresente

degli stranieri che possono rillassarsi nella campagna di Tarnòw.

Raccogliere i funghi, andare a pesca, l’equitazione o girare per

i dintorni, è l’offerta estiva più frequente dai proprietari. Invece in

inverno dominano le gite in slitte e gli sci, sugli impianti sempre in

miglioramento.

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Nella parte orientale del voivodato della Piccola Polonia ci

sono tanti posti interessanti per i ricercatori degli incredibili paesaggi,

delle curiosità arcchitettoniche e storiche. Qui possiamo trovare

dei posti magici noti da tante leggende dove fin d’oggì ognuno

può sentire i rumori delle armature dei cavalieri. Vi invitiamo

a visitare i castelli, le fortificazioni e i resti dopo gli anni d’oro.

Le prime fondazioni dei castelli in Polonia furono causate dall’importante

posizione geografica e dalle potenti famiglie cavalleresche.

Le terre di Tarnów non erano terreni di frontiera, ma passavano

di lì importanti tratti commerciali che esigevano la protezione,

e questa era assicurata dalla presenza delle armate dei castelli.

Il castello a Dębno - l’unica così ben conservata residenza, dei cavalieri

del tardo gotico dagli anni 1470-1480. Il castello contiene

quattro case a due piani poste intorno ad una piazza selciata con

un cortile possedente un pozzo. La costruzione del castello è stata

effettuata con pietra e mattoni; la variano i battifredi e gli aggetti.

I portali delle porte, delle finestre e soprattutto gli aggetti sono

decorate da ornamenti floreali, geometrici e dagli emblemi. Grazie

all’esposizione all’interno del castello possiamo conoscere meglio

la storia di questo magnifico posto. Vediamo come era la Sala dei

Cavalieri, la cappella del castello, la tesoreria o vecchia cucina. Ogni

anno nel mese di settembre a Dębno si svolge il torneo cavalleresco

”Per la treccia d’oro di Tarłówna”. Migliaia di spettatori ammirano le

mostre delle lotte cavalleresche, dei balli medievali e partecipano

agli spettacoli che ci avvicinano alla vita dei nostri antenati.

Nowy Wiśnicz - la più grande residenza difensiva dell’epoca

barocca in Polonia. Nella prima parte del XVI secolo, sotto il dominio

di Piotr Kmita, il castello prese il suo specifico fascino rinascimentale.

L’edificio principale del castello è situato nel centro delle

fortificazioni. È composto da quattro ali a due piani che circondano

un piccolo cortile interno. Il suo caratteristico aspetto si deve alle

quattro torri angolate. Ogni torre è diversa e per questo l’aspetto

del castello è diverso da ogni angolazione. L’attuale forma del castello

appartiene agli anni 1615-1637, grazie al lavoro di Stanislao

Lubomirski. In quel tempo il castello è stato rinnovato e circondato

dalle fortificazioni di pietra con l’edificio portale, le roccaforti e con

le cortine di mattoni.

I castelli della Valle di Dunajec. Nel XIII e XIV secolo nella valle

di Dunajec sono stati costruiti parecchi edifici fortificati ma fino ai

nostri tempi sono rimasti soltanto i resti. Il tempo passando, distruggeva

gli edifici ma da alcuni anni gli abitanti cominciarono ad

interessarsi ad essi. Si fondano comitati, organizzazioni e le strutture

informali, il cui scopo è la restaurazione dei monumenti storici.

Ci sono tanti esempi dei progetti compiuti riguardanti i castelli nella

valle di Dunajec:

- a Czchów - sopra i resti del castello del XIII e XIV secolo hanno

ricostruito la torre ed ora i lavori continuano.

- in castello Tropsztyn, nella località di Wytrzyszczka, l’investitore

privato ha ricostruito tutto il castello dal XIV secolo. Oggì è uno dei

più bei castelli cavallereschi costruiti in pietra.


L’architettura sacrale in legno

La gran ricchezza e l’attrazione dell’architettura di legno di

Piccola Polonia è innegabile. Le casette di campagna, le osterie, le

corti nobiliari e le chiese erano costruite in legno. Gli edifici più vecchi

fatti di legno provengono dal XV secolo. Gli esempi dell’ architettura

sacrale presentano il più numeroso gruppo di monumenti

storici fatti in legno. Fino ai nostri tempi sono rimaste decine di

chiese in legno (i più bei simboli dell’attaccamento della religione

e tradizione). I più vecchi provengono dalla prima parte del XV

secolo, i più giovani dall’inizio del XX secolo. Soprattutto sono gli

edifici costruiti con tecnica Blockbau, mononavate, coperte da alti

tetti con le assicelle o con la lamiera. La maggior parte di essi possiede

le torri ad ovest e i portici chiamati „soboty” che proteggevano

i pellegrini dalla pioggia.

Lipnica Murowana. La chiesa di San Leonardo costruita alla

fine del XV secolo; l’interno decorato dagli affreschi preziosi dal

XVI-XVIII secolo. È una delle chiese medievali conservate molto

bene e per questo anche più interessanti. Nel 2003 è stata iscritta

all’elenco mondiale dell’eredità culturale e naturale dell’UNESCO.

Tarnów. Il santuario della Maria Santissima a Burek-consacrata

nel 1440. Costruita nello stile gotico. Nell’altare principale è situato

un quadro miracoloso di Maria con Gesù Bambino, dal XVI secolo.

Tarnów - Zawada. La chiesa di San Martino, costruita nel XV

secolo, parecchie volte è stata trasformata nel tardo gotico. Vale la

pena di interessarsi ai portali gotici a ogiva e alle guarnizioni gotiche.

Skrzyszów. La Chiesa di San Stanislao è stata costruita nel

1517 da Jan z Czchowa e fondata da Jan Amor Tarnowski, di cui ci

informa la segnatura rimasta sul portale. È la più grande chiesa di

legno e una delle più belle nella Piccola Polonia.

Jastrzębia (vicino a Ciężkowice). La chiesa di San Bartolomeo

Apostolo, costruita all’inizio del XVI secolo. All’interno possiamo

ammirare gli altari del tardo-barocco, i quadri, le sculture e la fonte

battesimale rinascimentale-barocco di pietra. Nel campanile è rimasta

la campana gotica del XV/XVI secolo.

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La regione di Tarnów, con il più grande Seminario Diocesano

d’Europa, appartenente alla diocesi di Tarnów, da cui proviene il

più numeroso gruppo di missionari messi in tutto il mondo, la cui

capitale è la sede del più vecchio Museo Diocesano in Polonia, costituisce

il punto forte nella mappa sacrale nel mondo. Tanti posti

di culto dei santi, soprattutto di Madre di Dio, tra cui il più famoso

è il Santuario di Santa Maria a Tuchów, nella quale ogni anno

si recano migliaia di fedeli, aumenta il valore della regione. Il Papa

Giovanni Paolo II, durante la sua visita a Tarnów il 9 giugno 1987 si

è rivolto ai pellegrini con le parole: ”Non avete neanche idea, come

mi piaceva andare a Tarnów”, ha sottolineato la grande specialità di

questa città.

Negli edifici storici dal XVI secolo che circondano la Cattedrale

si trova il Museo Diocesano di Tarnów-il più vecchio museo religioso

in Polonia. Gli esempi dell’arte corporativa cioè le sculture gotiche

e la pittura dal territorio della Piccola Polonia, costituiscono la

più importante parte delle raccolte del museo di Tarnów. La seconda

parte contiene i tessuti sacrali (le pianete, i piviali ecc.) cominciando

dai tempi medievali fino al XIX secolo. Il museo possiede

l’esposizione dell’arte popolare con molti particolari esempi delle

pitture su vetro che provengono dal territorio d’Europa e dagli altri

continenti. Possiamo ammirare anche le contemporanee sculture

popolari, la collezione delle opere di alcuni pittori polacchi: Jacek

Malczewski, Vlastimil Hofman, Kazimierz Sichulski, Wojciech Weiss

e anche la collezione di porcellana e di orologi.

Zabawa - Il santuario di Beata Karolina Kózkówna, beatificata

da Papa Giovanni Paolo II a Tarnów il 10.06.1987. Il processo di canonizzazione

è in corso. Durante la Prima Guerra Mondiale, la beata

Karolina fu assasinata da un soldato russo, all’età di sedici anni. Nel

villaggio possiamo visitare la casa di Karolina (divenuta un museo),

la chiesa parrocchiale in cui fu battezzata, dove è stata seppellita ed

il posto della morte. Il cimitero parrocchiale, in cui è stata sepolta

per la prima volta a Zabawa, dal novembre 2002 è il nuovo posto

di culto, dove attualmente si trova la statua di Gesù Afflitto. Ogni

anno il Santuario viene visitato da migliaia di pellegrini.

Turismo sacrale

Jamna - Il Santuario Madre di Dio di Eterna Speranza eretto dal

dominicano Jan Góra (autore degli incontri dei giovani”Lednica”).

Nella chiesa, che è stata consecrata il 3 maggio 2001 dal primate

Józef Glemp, si trova l’icona di Madre di Dio di Eterna Speranza.

Accanto alla chiesa, si trova il centro dominicano per i giovani. La

Sagra avviene il 15 agosto. Invece il giorno precedente sui bei paesaggi

di colline e di boschi di Jamna, si svolge il raro rituale funerale-gaudioso

di Santa Maria. ”Ho fatto irruzione su Jamna” - ha

detto Giovanni Paolo II il 16.06.1999 durante l’incontro serale con

i dominicani alla Basilica di Santa Trinità a Cracovia. L’elicottero con

il Papa a bordo ha sorvolato su Jamna, sulla strada da Stary Sącz

a Wadowice.

La Basilica della Cattedrale Minore è prima di tutto un santuasantuario, ma è anche uno dei più bei monumenti storici della città. Eretta

nel XIV secolo, ha preso il suo attuale aspetto, dopo rinnovazioni

e ricostruzioni parziali negli anni 1889-1900. Ricca attrezzatura, tra

cui si trovano, sottostante il coro, gli stalli canonici in stile gotico, gli

altari, le sculture, gli epitaffi, i quadri, le vetrate, mette la Cattedrale

tra i più bei templi in Polonia.

La Cattedrale è famosa per i suoi rinascimentali monumenti funebri,

dei membri della famiglia Tarnowski e dallo stile manieristico

dei Ostrogski, rimarcabili come le più note opere d’arte in Polonia

dei famosi maestri come Bartolomeo Berecci, Giovanni Maria Padovano

e Giovanni Pfister.


I cimiteri della Prima Guerra Mondiale

Nella regione di Tarnów abbiamo circa 200 cimiteri della Prima

Guerra Mondiale.

Questa alta densità di necropoli, dovrebbe ricordarci le battaglie

sanguinose nella Galizia occidentale e soprattutto vicino Tarnów

negli anni 1914 e 1915, tra le armi russe e austriache. Spesso i cimiteri

sono situati sulle piazze delle battaglie, tra gli alberi, essendo

un gran atto di testimonianza di quella terra. Troviamo le tombe

di tanti soldati di diverse nazioni: polacchi, austriaci, tedeschi, russi,

ungheresi, bosniaci, cechi, italiani. I cimiteri della Prima Guerra

Mondiale non sono soltanto esempi architettonici che ci insegnano

il rispetto per i caduti, ma sono anche interessanti esempi della

storia passata nella terra di Tarnów.

La bellezza delle piccole città

Ciò che accomuna le città di Pogórze: Ciężkowice, Czchów,

Lipnica Murowana, Nowy Wiśnicz, Tuchów, Wojnicz e Zakliczyn

è l’indimenticabile bellezza e atmosfera della città provinciale. La

maggior parte delle città, fondate nella prima parte del XIV secolo,

grazie alle caratteristiche piazze, circondate dalle case di un piano

con i portici fatti di legno, hanno conservato la loro forma medievale.

In quelle piccole città sono situate le chiese e i musei che

presentano la storia e la cultura locale. Negli anni ‘20 e ’30 del XX

secolo la maggior parte delle città ha perso i suoi diritti per decine

di anni. Attualmente soltanto Lipnica Murowana non ha lo status

della città.

A Ciężkowice e nelle vicinanze vale la pena di visitare i resti della

residenza di un famoso compositore polacco e Il Primo Ministro

della II Repubblica di Polonia - J.I Paderewski oppure l’unico reservato

ambientale ’’Città di pietrà’ (Skamieniałe Miasto). A Czchów

è importante dare attenzione ad una chiesa di natività di Santa Maria

- la prima chiesa nella nostra regione fatta di pietra con l’ottagonale

fonte battesimale dal 1506.

La chiesa in legno di San Leonardo è entrata sulla lista

UNESCO e le palme di circa 35 metri attirano tanti turisti a Lipnica

Murowana. Sopra Nowy Wiśnicz invece regna la più grande residenza

barocca in Polonia – il castello della famiglia Lubomirski.

Più di 100.000 pellegrini ogni anno a luglio visitano La Grande

Sagra di Tuchów nel monastero dei padri redentori. I bambini, con

piacere visitano il presepio mobile, uno dei più grandi in Polonia

e il Museo delle Missioni con gli oggetti tipici dell’Africa, dell’ America

e dell’ Oceania. Wojnicz, la più vecchia città della regione, invita

a vedere “wały kasztelańskie” – le fortificazioni difensive e la

chiesa fatta in legno dal XV secolo. Zakliczyn ci invita a degustare

piatti con i fagioli, organizzando ogni anno a settembre la “Festa

dei fagioli”.

10 11

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CENTRO BENESSERE “MINIERA DI SALE DI BOCHNIA”

La Miniera di Sale di Bochnia è attiva dal 1248 ed è la più antica

miniera di sale in Polonia. Dopo quasi otto secoli di sfruttamento,

è il più antico stabilimento industriale dal funzionamento ininterrotto

in Europa. Ricorda una vasta città sotterranea ricca di luoghi

misteriosi e unici. Lungo il percorso turistico è possibile ammirare:

le storiche cappelle, le inimitabili camere di sale, gli strumenti e le

apparecchiature originali dei minatori.

Le altre attrazioni, che offrono ai visitatori un’esperienza indimenticabile,

sono: uno scivolo di 140 metri, il trenino sotterraneo

che viaggia a 212 metri di profondità e la traversata in barca nella

salina sotterranea.

Una nuova attrazione con una lunga storia. Il borgo VI degli

Aratori si trova accanto al Pozzo Campi. Rappresenta la ricostruzione

di un borgo rurale della metà del XIII secolo, un caratteristico

insediamento della Piccola Polonia (Małopolska). Tuttavia, questo

non è un comune museo! Nel borgo, dove tutto ci appare come

se fossimo nel Medioevo, sono all’opera i rappresentanti dei vari

mestieri.

Un’interessante attrattiva per i visitatori è la possibilità di partecipare

alla vita quotidiana del villaggio. È una straordinaria lezione

di storia, che ci fa incontrare con persone di un’epoca lontana.

La miniera di sale non è solo un luogo originale per una gita,

ma è anche un vero centro benessere. In superficie si trova l’Hotel

Sutoris e il Centro di Riabilitazione e di Rigenerazione Biologica.

LA STAZIONE DI CURA – MINIERA DI SALE DI BOCHNIA

ul. Solna 2, 32-700 Bochnia, PL

tel.: +48 14 615 36 36, www.kopalniasoli.pl

Parco Archeologico – Borgo VI degli Aratori

Chiunque può entrare nelle case degli artigiani e cimentarsi in una

varietà di lavori agricoli e artigianali.

Il “Parco Archeologico – Borgo VI degli Aratori” è il perfetto

complemento per una gita alla miniera di sale di Bochnia. Per prima

cosa, una visita alle saline sotterranee, e poi, un bel viaggio nel

passato, direttamente nel XIII secolo.

PARCO ARCHEOLOGICO

ul. Campi 15, 32-700 Bochnia, PL

tel.: +48 14 615 36 36, www.osadabochnia.pl


I più importanti eventi culturali

Tranów occupa un posto speciale sulla mappa culturale della

Polonia. Il festival Internazionale della Musica Trovata, Festival

“Bravo Maestro”, della musica di camera oppure il ciclo dei concerti

estivi “Gli incontri da Paderewski”, si sono iscritte continuamente

nei calendari dei melomani polacchi ed anche stranieri. Il Premio

Film di Tarnów (dopo Gdynia, secondo festival dei film in Polonia

riguardando l’importanza), Film Festival ”Viatae Valor” o Festival

“Concesso fino ai 21 anni”(uno dei pochi prestigiosi festival del

mondo educativo del giovane cinema dilettante e indipendente)

costituiscono i punti piu forti della decima musa di Tarnów. Invece

la festa teatrale più importante è senza dubbio ‘’TALIA” – Festival

Il turismo in famiglia a Tarnów e nella regione

Tarnów offre parecchie attrazioni alle famiglie con bambini,

perciò sempre più spesso è scelta dalla gente come un buon posto

di riposo in famiglia e un buon posto per poter iniziare la visita della

regione ricca di culture, flora e fauna.

Una delle attrazioni più interessanti è proprio la visita della

Vecchia Città rinascimentale insieme alla indimenticabile vista sulla

città dalla torre del Palazzo Municipale e la visita del più vecchio in

Polonia meccanismo dell’orologio municipale.

Una particolare attrazione per le famiglie con bambini costituisce

la mostra variopinta che presenta la storia, la vita, la cultura

e tradizione dei Rom, insieme ai loro originali carri. Attraente può

essere anche salire sul Monte di San Martino - il più avanzato verso

il Nord colle dei Carpazi. Dopo aver raggiunto la cima possiamo visitare

le rovine del castello di Tarnów e ammirare un bel panorama

della città.

Gli attivi sono invitati al Parco Funicolare “Park Linowy” (parco

con sistema di piattaforme sospese tra gli alberi e unite dalle funi

e ostacoli), Parco dell’Acqua, centri dei giochi, bowling, go-kart

e pareti artificiali per scalare.

Internazionale della Commedia. Ogni anno, all’inizio d’Ottobre, Tarnów

diventa la capitale polacca della commedia.

La rassegna dei spettacoli teatrali nazionali e stranieri si è diffusa

dal teatro ed è entrata nei pub, nei bar lasciando ridere la gente per

strada.. Altri eventi che attirano a Tarnów migliaia dei turisti sono:

”I giorni di Tarnów” - Festival delle Culture, festa biennale, presentante

fra l’altro il folclore delle città amichevoli.

I concerti della musica klezmer e gli spettacoli occasionali fanno

parte del programma ”I giorni del ricordo degli ebrei di Tarnów

organizzate ogni anno a commemorare 10.000 dei cittadini ebrei

assasinati dai nazisti nel 1942 nel bosco Buczyna.

Genitori coi bambini più piccoli invitiamo a fare delle passeggiate

per le strade della più calda città in Polonia. Passeggiando

potranno ammirare un monumento dell’Elefano colorato, adorato

tanto dai bambini, un posticino incantevole con il monumento al

Re Władysław Łokietek, la prima in Polonia Fontana didattica rappresentante

il Sistema Solare ed anche un meraviglioso parco “Park

Strzelecki” con cigni, il mausoleo del Generale Józef Bem e il più

grande campo da giochi in città.

Fuori città invece vale la pena passare dal Museo dell’Ingegneria

Stradale di Szczucin – considerato come uno dei più interesasanti

musei tecnici in Polonia, dal Museo delle Bambole a Pilzno

e Lipiny, vedere il Rancho “Ranczo w Dolinie”, la “Città di Pietra” ed

castelli pieni di misteri.

12 13 13

La regione di Tarnów è un luogo perfetto per gli amanti dei passatempi attivi. Il diversificato

rilievo del terreno e gli eccezionali valori naturali e culturali costituiscono i vantaggi principali

della nostra regione. Le minime differenze tra i colli permettono di praticare diverse forme di turismo

senza dover possedere particolari predisposizioni. Tutta la regione è coperta da una rete

di itinerari turistici, piste per camminate, ciclabili ed ippiche. I turisti stanchi possono trovare

riposo nelle baite di Brzanka e Jamna, situate all’incrocio degli itinerari.

Numerosi laghi come quelli di Rożnów e di Czchów ed anche i bacini artificiali, situati nei posti

dove veniva estratta la ghiaia, sono sicuri per i turisti e danno una vasta gamma di possibilità

per passare il tempo libero in modo attivo.

Nella regione di Tarnów sono state tracciate 25 piste ciclistiche di una lunghezza totale di

più di 630 km. Ci sono sia gli itinerari di montagna (16, di cui 5 iniziano da Tarnów) che quelli di

pianura (9, di cui 5 iniziano da Tarnów). Anche nella stessa città il ciclista può spostarsi in bicicletta

in modo sicuro grazie ai 50 km di ciclopiste.

Secondo uno dei mensili polacchi Tarnów è la città più sana per gli uomini.

È stata presa in considerazione – tra l’altro – la base sportivo-ricreativa

della città.

Tarnów possiede una ricca offerta per coloro che non riescono a stare

seduti. Ai più giovani consigliamo i centri dei giochi per I bambini “Promienny

Zamek” e “Simba”. Invitiamo i ragazzi più grandi alle corse dei Go-kart sulle

piste di Karting, ad andare in quad oppure a fare un’arrampicata su una delle

più alte pareti artificiali in Polonia. Inoltre nella nostra città è possible giocare

a paintball (all’aperto o in palestra) ed anche praticare lo skateboard in uno

degli scate-park. Per chi ama nuotare ci sono delle piscine. Invece d’inverno

due piste di ghiaccio artificiali invitano a pattinare. E non è necessario avere

i propri pattini – presso ogni pista di ghiaccio c’è il noleggio.

La città di Tarnów possiede anche un aeroporto sportivo e una pista in

carbonella, su cui la squadra “Jaskółki” di Tarnów nel 2004 ha vinto il titolo di

Campione della Polonia (Drużynowy Mistrz Polski). Lo stadio insieme alla pista

in carbonella possiede l’illuminazione artificiale, che rende possible organizzare

delle partite ed altre gare – non solo sportive – anche in tarda serata.

“Pod Jabłoniami” Camping nr 202***

ul. Piłsudskiego 28a, 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 621 51 24

e-mail: recepcja@camping.tarnow.pl, www.camping.tarnow.pl

Superficie del campeggio: 1 ha

Atout del campeggio: cucina, lavanderia, sala con camino, campo da giochi per bambini, posto per

focolare, griglia

Impianto adattato ad ospitare gli handicappati

Numero di bungalow/posti pernottamento: 18/70

Carte di credito: non si accettano

Parcheggio: adattato ai pullman, custodito, gratuito

Accettazione degli animali domestici: sì

Nelle vicinanze: Parco Comunale con il Mausoleo al Generale J. Bem e complesso sportivo (piscina coperta,

campo da tennis, stadio), raccomandazione PFCC. Ogni anno premiato nel Concorso Nazionale

“Mister Camping” Il campeggio situato a 1 km dal centro della città.

Rancho “Palomino”

Stare Żukowice 3A, 33-151 Nowa Jastrząbka, PL

tel.: +48 14 678 68 13, +48 602 491 343

e-mail: jola@lubera.pl, www.lubera.pl

Turismo attivo

Possediamo:

- Cavalli – razza American Paint Horse

- Proprio maneggio, pensione per i cavalli

- Camere per ospiti (14 posti pernottamento), servizi sanitari, TV, radio, frigorifero, cucina a disposizione

degli ospiti, (è possible venirci con il proprio cavallo, cane, gatto)

- Noleggio delle biciclette, campo da giochi per bambini, campo da pallavolo, posto per la griglia

e focolare

Offriamo:

- Scuola equitazione per principianti e avanzati

- Escursioni e raid a cavallo per i bei percorsi dell’Altopiano di Tarnów

Situato a 15 km dalla Città Vecchia di Tarnów, nel territorio del “villaggio ippico”.


Gli alberghi e i ristoranti

Il gusto di Tarnów – il tè e il liquore di prugnola

Che cosa è il prugnolo?

Il prugnolo selvatico è un arbusto a foglia caduca della famiglia delle Rosaceae. I fiori sono

bianchi, con frutti tondi di colore blu, agri; le foglie sono obovate, alterne e seghettate. La

fioritura avviene in genere tra marzo e aprile, mentre la maturazione dei frutti tra settembre

e ottobre. Raccolti dopo un lieve gelo, p.e. a novembre, devono essere trasformati, altrimenti

si guastano. I principi attivi contenuti nei fiori sono cumarine, flavone e glucosidi dell’acido

cianidrico; i frutti contengono vitamina C, tannino e acidi organici. Sia la frutta che i fiori sono

usati come erbe medicinali.

Il nome di Tarnów, secondo il cronista Jan Długosz, proviene dagli arbusti di prugnolo che coprivano

il poco distante Monte di San Martino. Il fondatore di Tarnów – Spycymir aveva costruito

un castello tra gli arbusti di prugnolo. Nelle sue cantine giacevano vini e liquori di questa

frutta blu. In seguito è nata l’idea di fare del tè e del liquore di prugnola un souvenir caratteristico

di Tarnów. Gli arbusti di prugnolo crescono vicino alle rovine del castello fino ad oggi

e fino a poco tempo fa crescevano anche nel centro della città su uno dei larghi.

Il tè “Tarninówka” è consigliato soprattutto alle persone che si raffreddano facilmente, sono

esauste o lavorano sodo. Regola il metabolismo, il funzionamento dello stomaco, purifica l’organismo

dalle tossine. I turisti che visitano Tarnów, ma anche i suoi cittadini possono conoscere

“Tarnowski Smak”. Nei ristoranti, bar, centri d’informazione turistica è possibile comprare il tè

di prugnola “Tarninówka”.

Dalla primavera del 2008 nei negozi di Tarnów, nei ristoranti e nei negozi duty free shop di

alcuni aeroporti internazionali si può comprare un tradizionale liquore di Tarnów composto

dal macerato di prugnola.

Il tè “Tarninówka” è stato premiato al Concorso Nazionale “Il Souvenir Turistico della Regione”

organizzato nel 2007 dall’Organizzazione Turistica Polacca e l’Organizzazione Turistica della

Piccola Polonia. La menzione onorevole è stata conferita nella categoria dei prodotti dell’arte

culinaria e dei manicaretti regionali fatti secondo un’unica ricetta.

Ristoranti e bar a Tarnów - posto degli incontri

Decine di bar, pub e ristoranti, si trovano nei luoghi storici ed anche nelle cantine, dove l’atmosfera

è unica. Per i buongustai, c’è la cucina polacca tradizionale, ma anche italiana, ungherese,

cinese, russa, indiana, zingara, perciò c’è una vasta gamma di scelta. Nel periodo estivo, la

Piazza Centrale diventa un ristorante, molto ampio, all’aperto.

I bar ci invitano al riposo e ad assaggiare le specialità della città. Si possono ascoltare concerti

stando seduti nei locali - giardini e ammirare le rinascimentali facciate dei palazzi circostanti

il Municipio, che è coronato con un attico possedente ventotto blende sulle quali è posto

l’orologio funzionale, il più vecchio in Polonia, illuminato di notte in un modo favoloso.

Chi non riesce a dormire la notte, può recarsi in circoli e nelle discoteche. Decine di essi,

nel centro e nei dintorni, non hanno orari di chiusura precisi, sono aperti fino all’ultimo ospite

e garantiscono un gran divertimento.

”Willa Krzyska”, Albergo***, Pub, Ristorante

ul. Krzyska 52b, 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 620 11 34

e-mail: recepcja@willakrzyska.pl

www.willakrzyska.pl

Edificio categorizzato, possiede lo standard di tre stelle

Ristorante, pub, terrazza e giardino

Cucina: classica europea e ungherese

Edificio adattato agli handicappati

Camere: concorde a standard, servizi sanitari, radio, TV Sat, Internet, telefono.

Parcheggio: insieme al prezzo delle camere, custodito, garage

Carte del credito: accettate.

È situata vicino al centro storico ed è divisa dalla strada da uno spazio verde. Nel plebiscito “Grande

scoperta della Polonia 2006 “ l’edificio ha conquistato il 2° posto nella categoria “ albergo popolare”.

14 15

Ristorante “Pasaż”

Plac Kazimierza Wielkiego 2, (Passaggio di Tertil), 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 6 278 278

e-mail: pasaz@tlen.pl

www.pasaz.tarnow.pl

Cucina: tradizionale polacca e europea

Offriamo: colazioni, pranzi, cene, business lunch, catering, banchetti, incontri occasionali e conferenze

Capocuoco raccomanda: buonissimi piatti di pesci e carne

Organizzamo: le serate di jazz

Edificio climatizzato, due livelli, adattato agli handicappati

Carte di credito: accettate

Numero dei posti: 220 insieme alle 140 della sala di conferenze

Aperto: ogni giorno dalle 12 alle 23

Il ristorante si trova nel centro storico. Nel 2005 ha ricevuto il titolo di “Mecenate della Cultura di Tarnòw” dal sindaco

della città. Nel plebiscito “Grande Scoperta della Malopolska 2005”, il ristorante si è conquistato un posto nella

categoria gastronomica.

Eurohotel e Ristorante “U Jana”

Rynek 4, 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 626 05 64

e-mail: recepcja@hotelujana.pl

www.hotelujana.pl

Sezam***Hotel

Machowa 178, 39-220 Pilzno, PL

tel./fax: +48 14 672 45 11

e-mail: machowa@sezam-hotel.pl

www.sezam-hotel.pl

Atout dell’impianto: ristorante per 500 persone, due sale di conferenze, sauna, palestra, bigliardo, tennis da

tavola

Adattato ai bisogni degli handicappati

Numero camera/posti pernottamento: 37/104

Camere: singole, doppie e appartamenti

Arredamento della camera: impianto sanitario, radio, TV sat, internet, telefono

Carte di credito: accettabili

Parcheggio: col monitoring, gratuito

Accettazione degli animali: sì

L’hotel situato a poca distanza da Tarnów e da Dębica, vicino alla strada E40 Cracovia-Rzeszów. Il ristorante offre

i piatti della cucina polacca, regionale ed internazionale.

Pernottamenti B&B LELIWA (Bed & Breakfast)

ul. Esperantystów 34, 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 629 81 79, cell.: +48 661 97 47 49

e-mail: Leliwa@physissrl.com

www.leliwa.pl.tl

Gli alberghi e i ristoranti

Atout dell’impianto: edificio storico in centro città con ristorante, bar, giardino, due sale di conferenze, grandi

appartamenti con la vista sulla piazza del mercato

Numero camere/posti pernottamento: 11/40

Camere: singole, doppie, triple, appartamenti

Arredamento: servizi sanitari, radio, televisore, internet senza filo

Carte di credito: accettabili

Parcheggio: sì

Accettazione degli animali domestici: sì

L’Eurohotel “U Jana” è situato nella piazza del mercato di Tarnów, in uno storico palazzo del XII secolo. Aperto 24 ore

su 24. Grandi appartamenti con la vista sulla piazza del mercato. Organizziamo delle feste d’occasione, ricevimenti

di nozze, di Prima Comunione, simposi, corsi di addestramento, capodanni e banchetti. L’hotel possiede 2 sale di

conferenze attrezzate per poter organizzare incontri d’affari.

Atout dell’impianto: casa plurifamiliare in una zona tranquilla, accesso ad internet, bollitore elettrico nel salotto,

griglia nel giardino

Numero camere: 5

Camere: una camera singola, due camere doppie, due camere triple

Appartamento: composto da: due camere doppie, salotto, cucina completamente attrezzata, bagno, gabinetto,

grande terrazzo

Accettazione degli animali domestici: sì

Parcheggio/garage: sì

Carta di credito: no

Accettazione degli animali domestici: sì

Nelle vicinanze: piscine comunali con scivolo, rovine del castello della famiglia Tarnowski, bosco con campo da

giochi per bambini.

Arrivo: dal Viale Tarnowski oppure dalla via Tuchowska.

Come un indimenticabile souvenir di Tarnów consigliamo, oltre ai prodotti di prugnola (tè e liquori),

„un uovo traforato con lo stemma di Tarnów” fatto da Dorota Pacanowska – premiato Nel 2008 nel

Concorso POT per il miglior souvenir della regione. Un’attenzione particolare meritano inoltre i prodotti

di vetro, cristalli e un ottimo pane.


Gli alberghi e i ristoranti

Albergo “Bristol” ****

ul. Krakowska 9, 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 621 22 79

e-mail: bristol.tn@poczta.fm

www.bristol.tarnow.com.pl

2 sale di ristorante, sale di conferenza, salone benessere, solarium, palestra, jacuzzi, biliardo

Numero delle camere/ numero dei posti: 15/40

Camere: climatizzate, singole, doppie e appartamenti

Arredamento camere: bagno con idromassaggio, frigorifero, radio, TV Sat, Internet, telefono

Carte di credito: accettate

Parcheggio: custodito

Animali domestici: accettati

L’ albergo si trova nel centro della città, lungo una delle strade principali. Nel 2006, l’albergo Bristol,

ha ricevuto il titolo di “ Mecenate della cultura di Tarnów “ assegnato dal sindaco della città.

Albergo “Cristal Park” ***

ul. Traugutta 5, 33-101 Tarnów-Mościce, PL

tel.: +48 14 633 23 82, 14 633 12 27

e-mail: hotel@cristalpark.pl, www.cristalpark.pl

Ristorante, 2 sale di conferenze, sauna, grotta di sale, biliardo

Edificio adattato agli handicappati

Numero delle camere/ numero dei posti: 94/155

Camere (con bagno e doccia): singole, doppie e appartamenti climattizzati

Arredamento camere: frigorifero, radio, TVSat, Internet, telefono

Carte di credito: accettate

Parcheggio: custodito, garage

Animali domestici: accettati

Nelle vicinanze: cinema, complesso sportivo( piscina, campo da tennis, aula sportiva,

stadio). Vicino, è stata da poco costruita, la casa di larice dove è possibile organizzare

feste, conferenze fino a 300 persone.

Albergo “Tarnovia” ***

ul. Kościuszki 10, 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 621 26 71, 14 630 03 50

tel./fax: +48 14 621 27 44

e-mail: recepcja@hotel.tarnovia.pl, www.hotel.tarnovia.pl

Ristorante, sale di conferenza, salone benessere, parrucchiere, poker club,

Galleria d’Arte Contemporanea, cambio valute

Edificio adattato agli handicappati

Numero delle camere/ numero dei posti: 150/195

Camere (con bagno e doccia): singole, doppie e appartamenti

Arredamento camere: radio, TV Sat, Internet, telefono

Carte di credito: accettate

Parcheggio: custodito, garage

Animali domestici: accettati

Esso è situato non lontano dal centro storico,vicino alla stazione dei treni e degli autobus.

Albergo “Dunajec” **

ul. Krakowska 85, 33-113 Tarnów-Zgłobice, PL

tel.: +48 14 674 11 12

e-mail: hotel@hoteldunajec.pl, www.hoteldunajec.pl

2 edifici collegati con tunnel di vetro, ristorante, 3 sale di conferenza per 160 persone,

internet senza filo

Edificio adattato agli handicappati

Numero delle camere/ numero dei posti: 36/74

Camere (con bagno e doccia): per 1,2,3,4 persone, appartamenti

Arredamento camere: radio, TV Sat, Internet, telefono

Carte di credito: accettate

Parcheggio: custodito, garage

Animali domestici: accettati

Nell’albergo è situato il campo da tennis. L’albergo si trova vicino al fiume Dunajec, lungo la superstrada

E-40 Cracovia - Tarnów, 10 km dal centro di Tarnów.

Editore:

Centro di informazione di Tarnów

Rynek 7, 33-100 Tarnów, PL

tel.: +48 14 688 90 90

fax: +48 14 688 90 92

Sesta edizione “corretta e riveduta”

e-mail: centrum@tarnow.travel

www.tarnow.travel

Redazione:

Marcin Pałach, Paweł Rybak

Traduzione: Anna Kobierska, Jolanta Sumara

Hasooni

Fotografie: archivio di TCI, Circoscrizione di Tarnów,

Dignità di starosta del distretto, le attrazioni turistiche,

i musei, gli alberghi e i ristoranti

Tarnów 2011

Il progetto (MSIT) è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Operativo

Regionale di Malopolska per gli anni 2007-2013

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