Bando di concorso DYNALP2 - Regione Malcantone

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Bando di concorso DYNALP2 - Regione Malcantone

Bando di concorso

DYNALP 2

Dynamic Alpine Space

Fino a 20.000 Euro di cofinanziamento per

progetti dei membri della Rete di comuni

«Alleanza nelle Alpi»

Copyright: CIPRA


Progetti comunali per uno sviluppo

sostenibile nelle Alpi

Con il Vostro progetto, la Vostra iniziativa o attività in un

comune del territorio alpino puntate totalmente ad uno

sviluppo sostenibile? Considerate l’ecologia, la società e

l’economia tre aspetti fondamentali? Siete membri della

Rete di comuni «Alleanza nelle Alpi» o vorreste diventarlo?

Allora cogliete l’opportunità di presentare domanda alla

Rete di comuni per un contributo al Vostro progetto per

DYNALP 2 .

Copyright: CIPRA / Biosphärenpark Grosses Walsertal


Promozione di progetti e collegamento

in rete di comuni

DYNALP 2 si pone l’obiettivo di attuare i protocolli della

Convenzione delle Alpi e di mettere in pratica le conoscenze

di «Futuro nelle Alpi», un progetto della Commissione

Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA.

L’elemento centrale, e maggior voce di bilancio, sarà costituito

dai progetti nei comuni, che forniscono così un

concreto e prezioso contributo in tal senso. Vengono

finanziati progetti per un ordine di grandezza compreso

tra 20.000 e 40.000 Euro con un contributo pari al 50%

dell’importo complessivo. I fondi sono messi a disposizione

della Fondazione svizzera MAVA per la protezione

della natura, che sostiene la Rete di comuni con un importo

complessivo di 1,275 milioni di Euro per un periodo

di poco superiore a tre anni (da aprile 2006 a giugno

2009).

Un altro punto chiave di DYNALP 2 sono le manifestazioni

comuni, come seminari, escursioni e convegni internazionali,

che rafforzano il collegamento dei comuni su tutto il

territorio alpino.

I progetti promossi da DYNALP 2 devono avere per contenuto

uno o più dei seguenti sei ambiti tematici. A partire

dal 28 aprile 2006 nel sito www.alleanzalpi.org/dynalp

saranno disponibili la descrizione dettagliata di ciascun

tema e ulteriori esempi di progetti dalla raccolta di buone

pratiche di «Futuro nelle Alpi».

Copyright: CIPRA


1

Creazione di valore aggiunto regionale

Come si possono utilizzare con successo le risorse della

regione per la creazione di catene di prodotti e servizi con

un’elevata creazione di valore aggiunto regionale?

Esempio di buone pratiche da «Futuro nelle Alpi»

Prodotti biologici regionali per le mense scolastiche

Nel comune italiano di Budoia si è creato un collegamento

tra i produttori biologici locali e le mense scolastiche,

in modo da rifornire la cucina delle scuole

di prodotti locali. I genitori scelgono i prodotti per i

propri figli e insieme agli agricoltori predispongono i

programmi di produzione. Questa soluzione rappresenta

un vantaggio per tutti: gli agricoltori dispongono

così di un mercato con sbocco sicuro e programmabile,

le studentesse e gli studenti possono

beneficiare di alimenti biologici sani e freschi. Il

comune sostiene il progetto nella gestione del finanziamento

e degli accordi contrattuali.

Copyright: Mensa Budoia


2

Capacità d’azione sociale

Cosa spinge le persone a rimanere nelle Alpi o a trasferirvisi,

prescindendo dagli aspetti economici ed ecologici?

Come si può consolidare la capacità d’azione sociale dei

singoli e delle collettività?

Esempio di buone pratiche da «Futuro nelle Alpi»

Allestimento di strutture e servizi per i bambini

Il comune francese di Bourg d’Oisans ha adottato

diverse misure per migliorare l’assistenza dei bambini.

Gli orari di apertura delle scuole materne sono

stati prolungati e adeguati alle esigenze dei genitori.

Si è organizzato un servizio di sorveglianza pomeridiano

per i bambini della scuola elementare e materna.

Si è allestito un luogo in cui genitori possono informarsi

e confrontarsi con personale attivo professionalmente

nell’assistenza ai bambini. Grazie a

queste misure vengono creati e consolidati posti di

lavoro nell’assistenza all’infanzia e si offre una migliore

assistenza alle famiglie con bambini.

Copyright: Laurent Lanfray Bourg d’Oisans


3

Aree protette

A quali condizioni le aree protette sono strumenti per lo

sviluppo sostenibile e strumenti adeguati alla protezione

della biodiversità?

Esempio di buone pratiche da «Futuro nelle Alpi»

Protezione del paesaggio e della biodiversità

mediante il passaggio a pratiche colturali estensive

nel Parco nazionale degli Alti Tauri

Nel Parco nazionale degli Alti Tauri in Austria,

nell’ambito del programma per il paesaggio culturale,

gli ambienti naturali di maggior pregio sono stati

cartografati e valutati, quindi sono stati definiti obiettivi

e misure per la loro conservazione a lungo termine.

Gli agricoltori ricevono pagamenti compensativi

per un utilizzo estensivo contrattualmente stabilito

delle aree di particolare pregio per la protezione

della natura e del paesaggio culturale tradizionale.

Agli agricoltori viene così assicurata una fonte di reddito

aggiuntiva e garantita. Il progetto è condotto da

un’associazione promotrice, all’interno della quale

gli agricoltori possono partecipare all’elaborazione

degli obiettivi e delle misure. In tal modo si garantisce

che nel progetto avvenga un costante scambio

tra gli attori coinvolti, raggiungendo così un’alta sensibilizzazione

per la difesa del paesaggio.

Copyright: NPHT Kärnten


4

Traffico per il tempo libero, turistico e pendolare

Quali soluzioni si propongono per il traffico per il tempo

libero, turistico e dei pendolari, in costante e forte crescita?

Esempio di buone pratiche da «Futuro nelle Alpi»

Transdrôme: trasporto pubblico basato sui bisogni

nel dipartimento della Drôme

Dal 1989 il Consiglio generale del dipartimento della

Drôme in Francia offre il sistema di trasporto «Transdrôme».

Il servizio Transdrôme fornisce un servizio

di trasporto individuale fino ai punti di accesso alla

rete di trasporto pubblico e speciali possibilità di trasporto

per persone a mobilità limitata con più di 65

anni. Le/gli utenti devono prenotare il servizio con

24 ore di anticipo e pagano una quota in base alle

persone e ai chilometri limitata al 20% dei costi

complessivi. Il progetto si sostiene dunque grazie ad

una precisa volontà politica ed è sostenuto dal Consiglio

generale.

Copyright: Dorfmobil Klaus


5

Nuove forme di processi decisionali

Quali nuove forme decisionali sono più promettenti per

intervenire nella negoziazione di conflitti derivanti dalle

diverse rivendicazioni nella prospettiva di uno sviluppo

sostenibile?

Esempio di buone pratiche da «Futuro nelle Alpi»

Procedura di mediazione ambientale per il risanamento

dei boschi di protezione al di sopra della

località di Hinterstein

Dopo alcuni tentativi senza successo di risanare il

bosco di protezione al di sopra della località di Hinterstein/D,

si è deciso – nell’ambito di una «procedura

di mediazione» – di percorrere una via finora poco

conosciuta: sono stati invitati a partecipare al processo

decisionale tutti i gruppi interessati. Sotto la

guida di una mediatrice, i rappresentanti della popolazione,

di cacciatori, proprietari dei terreni e delle

autorità si sono seduti attorno ad un tavolo e hanno

elaborato un «Accordo vincolante per un pacchetto

di soluzioni emerse dalla procedura di mediazione

per il bosco di protezione di Hinterstein».

Copyright: Andreas Fisel, Fachstelle Schutzwaldmanagement Allgäu


6

Perfezionamento di politiche e strumenti

Come si possono adattare le politiche e gli strumenti

affinché possano fornire un maggior contributo allo sviluppo

sostenibile? Come si può ridurre il divario tra le raccomandazioni

provenienti da ricerca e politica e l’attuazione

pratica?

Esempio di buone pratiche da «Futuro nelle Alpi»

Illuminazione pubblica rispettosa degli insetti nei

comuni austriaci

Il progetto «Emergenza Luce» affronta un problema

ambientale finora scarsamente considerato, che tuttavia

produce serie conseguenze: il crescente inquinamento

luminoso provocato dall’illuminazione artificiale.

Su proposta di ricercatori sulle farfalle, 60

comuni del Tirolo hanno deciso di passare a lampade

non nocive per gli insetti nell’illuminazione pubblica

stradale. Il risparmio energetico così ottenuto

del 30–40% e la tutela delle farfalle notturne hanno

portato ad una situazione in cui economia ed ecologia

escono entrambe vincitrici. Il progetto è stato

realizzato grazie ad un contributo diretto del Land,

che ha collegato la conversione dell’illuminazione

pubblica a criteri di protezione della natura.

Copyright: P. Buchner Tiroler Landesmuseum / S. Heim Tiroler Landesmuseum


Sostegno ai progetti

Chi partecipa all’assegnazione di contributi?

Vengono finanziati esclusivamente progetti presentati da

comuni membri della Rete di comuni «Alleanza nelle

Alpi». I comuni che non sono membri, possono fare

richiesta di ammissione, acquisendo così i requisiti per

ottenere contributi.

Per quanto riguarda le associazioni di comuni che fanno

parte della Rete, anche i singoli comuni possono presentare

le proprie richieste. Diversi comuni possono unirsi e

presentare un progetto comune. È infine possibile presentare

più di un progetto relativo a temi diversi o anche

ad uno stesso tema.

Come si procede all’assegnazione dei contributi?

Verranno finanziati circa 40 progetti per un ordine di grandezza

compreso tra 20.000 Euro («progetti minori») e

40.000 Euro («progetti maggiori») con un contributo pari

al 50% dell’importo complessivo. Il rimanente 50% deve

essere messo a disposizione dai comuni; ciò è possibile

sia in forma di contributi finanziari, sia di prestazioni o

materiali. Le richieste devono esplicitamente fare riferimento

ad un progetto «maggiore» o «minore». Per i

«progetti maggiori» verrà data priorità alle domande presentate

da associazioni o gruppi di comuni.

Copyright: Biosphärenpark Grosses Walsertal


Quando si possono presentare i progetti?

Sono previste due scadenze per la presentazione delle

domande. La maggior parte dei progetti verranno approvati

nella prima tornata. Le richieste per questa tornata

possono essere inviate a partire dal 20 maggio 2006. La

scadenza per la presentazione delle domande della prima

tornata è il 15 settembre 2006. La scadenza per la seconda

presentazione (di minore entità) è il 29 giugno 2007.

L’inizio previsto per i progetti della prima tornata è l’inizio

del 2007, per la seconda la metà del 2007. Informazioni e

il modulo di presentazione sono disponibili online su

www.alleanzalpi.org/dynalp.

Cosa viene finanziato?

I comuni possono presentare progetti che contribuiscono

ad uno sviluppo sostenibile nel territorio alpino. Possono

essere presentati progetti nuovi, progetti già in corso

(possono ottenere un sostegno solo attività aggiuntive)

oppure l’ulteriore prosecuzione di progetti conclusi. Non

sono ammesse a contributo misure infrastrutturali.

I progetti vengono selezionati da una Giuria internazionale.

Verranno presi in considerazione solo domande complete

e presentate entro i termini stabiliti.

La decisione della Giuria è definitiva e inappellabile. Sono

escluse le vie legali.

Copyright: NPHT Kärnten / CIPRA


Nella Rete di comuni «Alleanza nelle Alpi» circa 200 comuni

di tutto l’arco alpino, dalla Francia alla Slovenia, si sono

uniti per realizzare gli obiettivi della Convenzione delle

Alpi per uno sviluppo sostenibile a livello comunale nel

territorio alpino. Essi lavorano in stretto contatto con la

popolazione per migliorare le condizioni ecologiche,

sociali ed economiche. Si avvalgono inoltre di uno scambio

di esperienze e conoscenze con gli altri membri della Rete,

che viene favorito mediante regolari incontri, convegni ed

escursioni nonché attraverso pubblicazioni stampate e in

formato elettronico.

Contatto

Direzione del progetto DYNALP 2

Aurelia Ullrich, info@dynalp.org

Telefono +423 237 40 36, 9494-Schaan, Liechtenstein

www.alleanzalpi.org/dynalp dal 28 aprile 2006

Il progetto DYNALP 2 viene finanziato dalla Fondazione

MAVA per la protezione della natura.

Progetto grafico: Atelier Silvia Ruppen, Vaduz. Stampa: Gutenberg AG, Schaan.

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