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OFFICINA

EDUCATIVA

E

OO

Accordo di programma

tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia

e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

28 gennaio 2013

15.00

sala tricolore


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Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 1_ Piano delle iscrizioni e calendario scolastico

Articolo 2_ Mobilità casa scuola

Articolo 3_ Servizi a domanda individuale

Articolo 4_ Ristorazione scolastica

Articolo 5_ Trasporto scolastico collettivo

Articolo 6_ Trasporto Scolastico Individuale per alunni disabili

Articolo 7_ Ausili per accesso scolastico degli alunni disabili

Articolo 8_ Pre-post scuola

Articolo 9_ Rispetto privacy

Articolo 10_Trasferimenti per spese di funzionamento delle Istituzioni

Scolastiche

Articolo 11_Rete e infrastrutture digitali

Articolo 12_Scuole dell’Infanzia Statali

Articolo 13_Piano degli investimenti e manutenzioni

Articolo 14_Acquisto arredi

Articolo 15_Utilizzo degli immobili scolastici per attività extrascolastiche

Articolo 16_Buoni libro

Articolo 17_Interculturalità

Articolo 18_Integrazione scolastica


Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Accordo di programma

tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia

e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 1_Piano delle iscrizioni e calendario scolastico

L’amministrazione Comunale e le Istituzioni Scolastiche si impegnano a mantenere

momenti di confronto per costruire una rete cittadina di scuole che risponda al

meglio ai bisogni delle famiglie.

Il Comune, in accordo con le Istituzioni, si impegna ad inviare a tutte le famiglie

degli alunni che inizieranno a frequentare la prima classe di scuola primaria e secondaria

di primo grado, apposita informazione in merito all’offerta scolastica

della città, alla modalità di iscrizione e ai servizi relativi al Diritto allo Studio attivi

per l’anno di riferimento.

La situazione delle iscrizioni nelle diverse scuole e il diritto–dovere all’obbligo

scolastico deve essere preoccupazione ed impegno comune delle parti.

La formazione di un gruppo ristretto di Dirigenti Scolastici e rappresentanti

dell’Amministrazione Comunale ha l’impegno di mantenere aggiornata la situazione

delle iscrizioni nelle scuole e in evidenza le richieste di nuove iscrizioni in

corso d’anno, per trovare in tempi veloci soluzioni e risposte condivise all’interno

di una visione cittadina.

A tal fine i Dirigenti Scolastici, in collaborazione con il Comune, hanno predisposto

un protocollo che definisce le modalità e i criteri di accoglienza degli alunni

in arrivo in corso d’anno nel rispetto di alcuni criteri quali: la competenza territoriale,

la ricettività delle classi determinata dal numero di alunni per classe, la

capienza dell’aula, la presenza di alunni con disabilità, e la presenza di alunni con

cittadinanza non italiana. Questo protocollo prevede che l’Istituzione Scolastica

effettui la “presa in carico” dei richiedenti competenti per territorio e ne segua i

vari passaggi, attraverso la compilazione di apposita modulistica, fino a verificarne

l’avvenuta iscrizione.

Ogni Istituzione Scolastica firmataria del presente accordo di programma si

impegnerà a compilare ed aggiornare puntualmente la modulistica relativa agli

arrivi in corso d’anno per renderne possibile un monitoraggio puntuale.

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Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 2_Mobilità casa scuola

L’Amministrazione Comunale promuove, attraverso l’azione del proprio

Servizio Mobilità, iniziative di educazione alla sostenibilità ambientale e alla

sicurezza nei percorsi casa-scuola, si impegna a predisporre e favorire l’uso di

percorsi pedonali e di piste ciclabili anche attraverso la promozione di progetti

partecipati come il BiciBus, PediBus e Carpooling.

Articolo 3_Servizi a domanda individuale

I servizi a domanda individuale di competenza dell’Amministrazione Comunale

per le scuole primarie e secondarie di primo grado, ai sensi delle vigenti

normative in materia di Diritto allo Studio sono:

• servizio di refezione scolastica;

• servizio di trasporto scolastico;

• servizio di trasporto individuale per alunni disabili;

• servizio di pre–post scuola.

Le finalità, le caratteristiche di funzionamento e di organizzazione, i soggetti destinatari

e le modalità di accesso, iscrizione e fruizione saranno definiti all’interno

di linee guida per l’utilizzo dei singoli servizi.

Tutti i servizi a domanda individuale prevedono una retta a carico delle famiglie

determinata annualmente da apposito provvedimento di Giunta Comunale congiuntamente

a possibili riduzioni ed esenzioni.

L’organizzazione di questi servizi a domanda individuale, è basata sulla stretta

collaborazione con tutte le Istituzioni Scolastiche sia per quanto riguarda attività

di comunicazione ed informazione alle famiglie che per la raccolta di domande di

pre-iscrizioni e documenti (ad esempio trasmissioni di certificazioni sanitarie per

l’ottenimento di diete speciali, la raccolta e la trasmissione di autocertificazioni

riguardanti diete per motivi etico-religiosi…).


Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 4_Ristorazione scolastica

Il pasto è servito nelle scuole primarie a tempo pieno per cinque giorni la

settimana.

L’Ente Locale affida tale servizio, attraverso un capitolato d’appalto che, riferendosi

alle normative in materia e nel rispetto delle indicazioni delle agenzie statali e

territoriali competenti, definisce le caratteristiche del servizio stesso e regola i

rapporti con la ditta che fornisce il pranzo.

Durante la vigenza del contratto il Comune mantiene i contatti necessari con la

Ditta appaltatrice del servizio, si impegna a definire con la Ditta stessa il menu che

dovrà rispondere ai bisogni di crescita e di salute dei bambini sottoponendolo,

in ultima istanza, all’approvazione del competente organo sanitario (SIAN-ASL).

Il Comune effettua controlli, quali quantitativi sul servizio erogato e sui pasti in

distribuzione, e redige la Carta dei Servizi, aggiornandola a scadenza triennale.

Promuove incontri con gli insegnanti, i genitori e le professionalità competenti,

per illustrare e motivare le scelte che stanno alla base del servizio e per valorizzare

il momento del pasto come occasione di educazione alimentare.

Con la collaborazione delle Istituzioni Scolastiche, l’Ente Locale si adopera per

individuare soluzioni per le eventuali problematiche che dovessero insorgere

relativamente alla gestione del servizio. Le domande di iscrizione al servizio di

ristorazione sono raccolte e gestite in collaborazione con le Istituzioni Scolastiche.

Gli Istituti Scolastici collaborano con il Comune alla gestione del servizio di

ristorazione provvedendo, come previsto dall’art. 2 comma 1 del Protocollo

d’Intesa Tra il Ministero della Pubblica Istruzione e l’Unione Province d’Italia,

l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia, l’Unione Nazionale Comunità ed Enti

Montani e le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL e SNALS, ad ordinare i pasti,

distinti per n° dei presenti e tipologia delle diete richieste (per motivi sanitari

ed etico-religiosi), a comunicare gli assenti secondo le modalità concordate, a

garantire la pulizia generale degli spazi mensa, in particolare dei pavimenti, prima

di ogni turno di distribuzione. La prenotazione dei pasti viene attuata attraverso

l’utilizzo dei badges individuali per un’ottimizzazione del servizio di distribuzione

e fatturazione, o in altra modalità individuata dal capitolato per l’affidamento del

servizio. Inoltre provvedono alla distribuzione della merenda di metà mattina

prevista come parte integrante del pranzo, se non diversamente previsto dal

medesimo capitolato.

Il Comune valuta con le Istituzioni Scolastiche situazioni in cui, a fronte di insolvenze

non immediatamente recuperabili, possa essere prevista la sospensione

del servizio ristorazione e agevolata l’uscita degli alunni al momento del pasto,

concordando soluzioni adeguate.

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Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 5_Trasporto scolastico collettivo

Il Comune affida periodicamente il servizio di trasporto scolastico per le scuole

primarie e secondarie di primo grado ad un soggetto gestore individuato tramite

procedura ad evidenza pubblica.

Il Comune predispone annualmente un piano dei trasporti scolastici collettivi

per permettere, nel rispetto delle normative vigenti, ad alunni residenti in zone

distanti e/o non servite dai mezzi pubblici di linea, di raggiungere la scuola di

pertinenza.

Tale piano annuale stabilisce le linee di trasporto ed i punti di raccolta collettivi

(pertinenti al bacino d’utenza delle singole scuole) al fine di organizzare una tempistica

del servizio rispettosa dell’orario e del calendario scolastico.

Le domande di pre-iscrizione sono raccolte e gestite in collaborazione con le

Istituzioni Scolastiche. Il Comune e le Istituzioni Scolastiche si impegnano a collaborare

per la gestione di eventuali criticità che dovessero evidenziarsi nello

svolgimento del servizio.

Articolo 6_Trasporto Scolastico Individuale per alunni disabili

È un servizio rivolto a ragazzi con disabilità certificate ed è attivo solo per tratte

nei limiti del territorio comunale.

Le richieste vanno presentate al Comune – Ufficio Diritto allo Studio.

Sono previsti criteri di valutazione per l’accesso basati su:

• tipologia disabilità;

• orario lavorativo genitori;

distanza casa-scuola.

Le domande vengono accolte in base ai posti disponibili e alle disponibilità finanziarie.

Articolo 7_Ausili per accesso scolastico degli alunni disabili

Ai sensi della legge regionale 26/01 il Comune fornisce ausili per l’autonomia (sedie

e banchi ergonomici, lettini-fasciatoi computers, tastiere speciali ecc… ) dei

ragazzi con disabilità, nei limiti della propria disponibilità finanziaria.

Le richieste delle scuole devono essere corredate da apposita certificazione rilasciata

ai sensi della legge 104/92.


Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 8_Pre-post scuola

Il Comune e le Istituzioni Scolastiche collaborano per organizzare un’estensione

dell’orario di apertura delle scuole primarie, anche in considerazione della riduzione

dell’orario scolastico che, per le scuole primarie a tempo normale, è ormai

assestato sulle 27 ore settimanali. Tale attività, pur non rientrando tra quelle che

l’Ente deve obbligatoriamente garantire alle famiglie, assume una forte priorità

per le ragioni ora indicate e viene riconosciuta come ampliamento dell’Offerta

Formativa e, in tal senso, è svolta, dove possibile, dal personale ATA in servizio

presso le scuole, a fronte della corresponsione da parte del Comune di un contributo

economico meglio definito nel protocollo “Funzioni miste del personale

ATA”.

Nel caso non fosse possibile organizzare l’attività con personale ATA delle Istituzioni

Scolastiche, il Comune si impegna a ricercare, insieme alle Istituzioni Scolastiche,

altre differenti modalità organizzative.

I contributi riconosciuti dal Comune e trasferiti alle Istituzioni Scolastiche sono

finanziati dalle compartecipazioni economiche delle famiglie che usufruiscono

del servizio, fissate annualmente con provvedimento comunale, come parziale

rimborso del costo dell’attività.

Ogni anno le Istituzioni Scolastiche raccolgono le richieste di servizio di pre e post

scuola dei propri iscritti, verificano la sussistenza delle effettive condizioni di necessità

e l’avvenuto pagamento della corretta tariffa comunale prima di consentire

l’accesso al servizio.

Articolo 9_Rispetto privacy

Per la gestione di tutti i servizi a domanda individuale le Istituzioni Scolastiche

coinvolte si impegnano a tenere riservate tutte le informazioni la cui diffusione

possa nuocere alla tutela dei soggetti coinvolti: alunni, insegnanti, famiglie ed altro

personale adulto. Si impegnano in particolare a trattare i dati, anche sensibili,

per i soli scopi istituzionali nonché ad assicurare l’adozione delle misure indispensabili

per la sicurezza dei dati previsti dal D.lgt. 196/2003, con particolare riferimento

alle misure stabilite dagli artt. 11, 20, 22, 33, 34, 35 e 36 del decreto stesso.

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Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 10_Trasferimenti per spese di funzionamento delle

Istituzioni Scolastiche

Il Comune di Reggio Emilia si impegna a quantificare annualmente l’ammontare

delle somme a disposizione per i trasferimenti previsti per legge per il funzionamento

dei plessi scolastici di scuola primaria e secondaria di primo grado e ad assegnare

alle Istituzioni Scolastiche un coerente contributo finanziario, rapportato

al numero degli iscritti.

Ciò consente al Comune di sostenere gli oneri di propria competenza previsti

dalla vigente legislazione in materia di istruzione e nel contempo di sostenere il

principio dell’autonomia di spesa delle Istituzioni Scolastiche. A tal fine il Comune

individua le quote delle spese per l’acquisto di beni di consumo (di norma registri,

cancelleria e stampati), per piccole manutenzioni, piccoli arredi e strumenti e

spese per prodotti di pulizia.

In tempi concordati le Istituzioni Scolastiche presentano una relazione/rendicontazione

dei contributi ricevuti e delle relative spese effettuate.

Articolo 11_Rete e infrastrutture digitali

Il Comune di Reggio Emilia si impegna a sostenere l’innovazione della didattica

scolastica anche attraverso l’approccio alle tecnologie e i new media. A tal fine

promuove un gruppo di lavoro con alcuni Dirigenti Scolastici della città per monitorare

e aggiornare periodicamente lo stato della “rete informatica scolastica”,

l’elenco degli interventi necessari e urgenti per ampliarla e potenziarla soprattutto

in quei plessi scolastici ancora scarsamente serviti.

Lo stesso gruppo di lavoro congiunto provvederà a studiare soluzioni innovative

per garantire alle scuole abbonamenti alla rete idonei a supportare un traffico

dati in crescita.

Articolo 12_Scuole dell’Infanzia statale

A seguito del dimensionamento della rete scolastica e alla relativa redistribuzione

di plessi di Scuola dell’Infanzia in 9 Istituti Comprensivi della città, il Comune e le

Istituzioni Scolastiche intendono promuovere un coordinamento orizzontale cittadino

di questo ordine di scuole al fine di non disperdere possibilità di confronto

e di progettualità condivise, valorizzando le peculiarità di queste realtà scolastiche.

A tal fine il gruppo cittadino dei Dirigenti Scolastici individua un Dirigente

Referente che promuova spazi di incontro e scambio fra le 14 realtà cittadine.

Il Comune si impegna a promuovere una stretta relazione progettuale e organizzativa

con l’Istituzione Nidi e Scuole d’Infanzia e con la Federazione Italiana Scuole

Materne, nello spirito di quanto stabilito nell’accordo per “un sistema pubblico

integrato dei servizi 0-6 anni a Reggio Emilia”.


Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 13_Piano degli investimenti e manutenzioni

Il piano degli investimenti relativo agli edifici scolastici per le scuole primarie e

secondarie di primo grado (ampliamenti, manutenzioni straordinarie e messa a

norma degli impianti) viene definito annualmente in sede di approvazione del bilancio

comunale, sulla base delle priorità concordate tra il Comune e le Istituzioni

Scolastiche.

Anche la programmazione degli interventi di manutenzione ordinaria nei medesimi

plessi sarà definita dai competenti organi e uffici del Comune, in seguito alle

segnalazioni che le Istituzioni Scolastiche si impegnano ad inoltrare in ordine di

priorità.

Le richieste urgenti d’intervento ordinario dovranno essere fatte direttamente

dalle scuole telefonando al call-center comunale appositamente istituito per la

gestione diretta delle piccole manutenzioni ed urgenze.

Le Istituzioni Scolastiche garantiscono il rispetto e il corretto uso dei locali secondo

quanto previsto dalle normative vigenti e in stretta collaborazione con i servizi

e le attività svolte dal Comune. Si impegnano, inoltre, a rispettare le disposizioni

riguardanti il corretto utilizzo delle forniture di luce, acqua, gas e ad attivare ogni

azione utile al contenimento dei consumi ostacolando così eventuali facili sprechi.

Saranno possibili attività di volontariato da parte di gruppi di genitori o di ditte

che le scuole, autonomamente, vorranno gestire per progetti di migliorie alle

strutture, solo se precedentemente concordati con i competenti servizi comunali.

Le Istituzioni Scolastiche provvederanno ad:

• attivare e formare le figure professionali previste dalla normativa vigente (es.

Datore di lavoro, r.s.p.p., preposto, rappresentante dei lavoratori, referente sicurezza,

etc.) sulla sicurezza e sulla prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro

ed assicurare gli adempimenti di propria competenza;

inviare, entro il 31 dicembre di ogni anno, l’aggiornamento del documento di

valutazione dei rischi degli edifici scolastici di loro competenza e la richiesta

di interventi eventualmente necessari.

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Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 14_Acquisto arredi

Le Istituzioni Scolastiche, entro il mese di aprile, forniscono al Comune le richieste

di arredi nuovi per l’istituzione di nuove classi e/o aumento alunni o per la sostituzione

di quelli esistenti rovinati o inutilizzabili.

È compito del Comune valutare le urgenze e, rispetto alle disponibilità economiche,

scegliere e garantire gli arredi di base per il funzionamento delle classi.

Il Comune e le Istituzioni Scolastiche collaborano nella realizzazione di progetti

riguardanti nuovi allestimenti e nuovi arredamenti, soprattutto in seguito ad interventi

di ampliamento, ristrutturazione ecc.

È impegno delle parti avviare progetti partecipati che coinvolgano tutti i protagonisti

della scuola (bambini, insegnanti, ausiliari, genitori) affinché occuparsi

della progettazione e della cura dell’ambiente sia reale possibilità e impegno di

tutti.

La scuola è responsabile per la verifica dello stato degli arredi e per il loro corretto

utilizzo.

Articolo 15_Utilizzo degli immobili scolastici per attività

extrascolastiche

Nella logica di una sempre maggiore apertura della scuola alla comunità, che

possa prevedere attività oltre l’orario scolastico volte a favorire la formazione di

alunni e studenti e la partecipazione dei genitori, le parti ritengono opportuno

agevolare l’utilizzo degli immobili scolastici per attività extrascolastiche di interesse

per la collettività.

Pertanto le parti si impegnano a:

• concordare un piano di utilizzo degli spazi scolastici per le attività formative,

educative e ricreative per l’intero anno e per la realizzazione dei campi gioco;

• concordare un piano di utilizzo delle palestre scolastiche e delle strutture

sportive di pertinenza delle scuole in favore della cittadinanza, in accordo

con la Fondazione dello Sport e con la Provincia, secondo quanto previsto

negli atti pubblici di adozione ed utilizzo degli impianti sportivi.


Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 16_Buoni libro

Sono previsti contributi, a parziale rimborso delle spese sostenute dalle famiglie,

per l’acquisto dei libri di testo per i frequentanti le scuole secondarie di primo

grado. La regione Emilia Romagna, erogatrice dei fondi, stabilisce i criteri e, per

ogni anno scolastico, la percentuale di rimborso accordata.

Alle Istituzioni Scolastiche spetta una parte dell’iter procedurale sulle singole domande,

come abitualmente indicato nelle deliberazioni regionali di approvazione

dei bandi:

• ritirare le domande di buono libro esclusivamente entro i termini fissati dalla

Regione;

• attestare la frequenza del ragazzo;

dichiarare la spesa dei testi obbligatori per la classe frequentata;

• trasmettere le domande all’ufficio comunale competente entro i tempi stabiliti

dal Comune.

Articolo 17_Interculturalità

La scuola reggiana è strutturalmente interculturale come la comunità cittadina di

cui è parte integrante, per cui le strategie educative e didattiche devono sempre

più assumere un approccio interculturale che consenta a tutti i bambini e i ragazzi

di sentirsi accolti nella scuola di tutti e di ciascuno.

Ciò avviene sia predisponendo dispositivi di accoglienza di bambini e ragazzi

stranieri neo-arrivati, sia mettendo a valore un approccio educativo e didattico

fondato sulla convivenza delle differenze, in un’ottica di reciprocità.

Mediazione linguistico-culturale

In questo senso il Comune di Reggio Emilia mette a disposizione delle scuole il

servizio di mediazione linguistico culturale, quale strumento non solo di comunicazione

individuale con le famiglie migranti, ma anche di facilitazione della comprensione

dei differenti stili culturali di cui sono portatori i bambini e ragazzi e le

loro storie personali.

Sia le scuole che il Comune si impegnano a produrre materiali di comunicazione

rivolti alle famiglie in formato plurilingue.

Laboratori di prima alfabetizzazione per la scuola secondaria di primo grado

Il Comune continua a promuovere il progetto di prima alfabetizzazione alla

lingua italiana come L2, per consentire l’orientamento di bambini e ragazzi neoarrivati

nel contesto scolastico. I laboratori dovranno favorire l’inserimento completo

di ciascun bambino e ragazzo nel proprio gruppo-classe.

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Accordo di Programma tra l’Amministrazione Comunale di Reggio Emilia e le 12 Istituzioni Scolastiche Comprensive della città

Articolo 18_Integrazione scolastica

Il Comune, nell’ambito degli Accordi di Programma di cui alla Legge 104/92 e sulla

base delle disposizioni della Legge Regionale 26/01 in materia di Diritto allo

Studio, provvede, nei limiti delle proprie disponibilità, agli interventi diretti ad

assicurare l’accesso e la frequenza del sistema scolastico e form scuola primaria

alla secondaria attraverso la fornitura di servizi di trasporto speciale, di materiale

didattico e strumentale, nonché di personale aggiuntivo provvisto dei requisiti di

legge e destinato a facilitare percorsi di autonomia, integrazione e sostegno alla

comunicazione attraverso la costruzione di significati condivisi.

Con il progetto di integrazione scolastica degli alunni diversamente abili il Comune

e le scuole collaborano alla costruzione di contesti educativi capaci di accogliere

e valorizzare ogni alunno nella sua specificità, facilitandone la partecipazione

e gli apprendimenti. All’interno di questo progetto il lavoro educativo di accompagnamento

dei bambini nel gruppo classe ha una dimensione prevalentemente

fondata sulla mediazione relazionale.

Si garantisce ad ogni Istituto Comprensivo un monte ore settimanale di personale

educativo. Successivamente la scuola concorda con il Comune e il soggetto

gestore del servizio la definizione finale delle ore individuali assegnate ad ogni

educatore al fine di:

• garantire agli educatori la non frammentazione dell’orario su diversi istituti

comprensivi;

• garantire la continuità sugli snodi curricolari (un medesimo educatore dalla

classe prima alla quarta della scuola primaria, uno dalla classe quinta della

primaria alla terza della secondaria di primo grado;

• garantire un orario agli educatori che consenta la programmazione collegiale

con gli insegnanti di classe.

Si individua, nella costituzione di un “tavolo di raccordo unico” con tutti i soggetti

coinvolti – scuole, Comune, ASL - uno strumento permanente di raffronto e monitoraggio

della qualità dell’integrazione scolastica in città.


Il presente accordo di programma viene sottoscritto dal Sindaco

di Reggio Emilia e dai Dirigenti delle 12 Istituzioni scolastiche del

Comune di Reggio Emilia in data 28 gennaio 2013

Il Sindaco del Comune di Reggio Emilia

Dott. Graziano Delrio

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “G. Galilei”

Dott.ssa Ave Margini

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “A.S.Aosta”

Dott.ssa Gelsomina De Leo

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “D.P.Borghi”

Dott.ssa Beatrice Menozzi

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “L. Da Vinci”

Dott.ssa Domenica Tassoni

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “A. Einstein

Dott.ssa Anna Maria Paderna

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “E. Fermi”

Dott.ssa Elisabetta Corradini

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “J. F. Kennedy”

Dott.ssa Paola Campo

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “M. E. Lepido”

Dott.ssa Elisabetta Fraracci

Il Dirigente dell’Istituto Comprensivo “A. Ligabue”

Dott. Danilo Davoli

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “A. Manzoni”

Dott.ssa Giliana Galloni

La Dirigente dell’Istituto Comprensivo “S. Pertini 1”

Dott.ssa Anna Maria Corradini

Il Dirigente dell’Istituto Comprensivo “S. Pertini 2”

Dott. Daniele Cottafavi

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