Laura Fabrizio - SIFO

sifoweb.it

Laura Fabrizio - SIFO

IL PROGETTO

IL FARMACISTA DI DIPARTIMENTO QUALE STRUMENTO PER LA

PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA E

L’IMPLEMENTAZIONE DELLE POLITICHE DI GOVERNO CLINICO

IN AMBITO ONCOLOGICO

DAL CRONOGRAMMA

ALLA STESURA DEL MANUALE

Laura Fabrizio

(Presidente SIFO)


Ricerca

Il Farmacista di Reparto nasce

negli USA

Didattica

AMBITI

alla fine degli anni ’50

Attività

clinica

con beneficio non solo per il paziente

ma anche per il budget dell’Azienda Sanitaria


In Italia

il farmacista di reparto

• Torino

• Ancona

• Padova

• Mantova

• Treviso

• Asti

• Roma

• Palermo

• …….


FARMACISTA DI DIPARTIMENTO


FARMACISTA

DI REPARTO

FARMACISTA DI

DIPARTIMENTO


FARMACISTA DI DIPARTIMENTO

MOTIVAZIONI E FINALITÀ DEL PROGRAMMA

• Nell’ambito della Clinical Governance, attraverso la collaborazione sinergica

con altre figure professionali, contribuisce significativamente alla

sicurezza dei pazienti

• può concorrere a prevenire gli errori di terapia

farmacologia intervenendo in ognuna delle fasi che caratterizzano il

percorso del farmaco in ospedale: prescrizione, preparazione, trascrizione,

distribuzione, somministrazione e monitoraggio

• La letteratura evidenzia che la sua anche durante le visite in reparto ha

ridotto drasticamente gli eventi avversi con un notevole risparmio

sui costi sanitari farmaceutici ed una riduzione della durata

delle degenze


FARMACISTA DI DIPARTIMENTO :

MOTIVAZIONI E FINALITÀ DEL PROGRAMMA

Il Programma prevede di sperimentare il Farmacista di

Dipartimento in cinque strutture italiane e realizzare un

documento di indirizzo che:

– fornisca tutte le indicazioni necessarie ai farmacisti, ai

manager aziendali e agli altri operatori sanitari coinvolti nella

gestione del farmaco

– evidenzi il contributo che il Farmacista di Dipartimento offre

per la prevenzione degli errori in terapia farmacologia e quindi per

il miglioramento della qualità delle cure.

Il documento di indirizzo (MANUALE) redatto sulla scorta delle

sperimentazione effettuate deve prevede

la trasferibilità in altre realtà

anche a quelle meno dotate

di risorse umane ed tecnologiche


FARMACISTA DI DIPARTIMENTO :

MOTIVAZIONI E FINALITÀ DEL PROGRAMMA

Obiettivo specifico

produrre un modello di riferimento

per avviare l’introduzione

del Farmacista di Dipartimento

nelle Strutture Sanitarie Italiane

che contempli tutto il percorso che deve essere attuato al

fine di ridurre gli errori in terapia

e migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie,

nell’ottica della promozione del Governo Clinico


REFERENTI E GRUPPO DI

MONITORAGGIO

REFERENTE DEL PROGRAMMA PER IL MIN SAL

• Alessandro Ghirardini

REFERENTE DEL PROGRAMMA PER LA SIFO

Laura Fabrizio

GRUPPO DI MONITORAGGIO DEL PROGRAMMA

• Rosetta Cardone

• Susanna Ciampalini

• Guerino Carnevale

• Giandomenico Cannizzaro

• Daniela Furlan

• Claudio Seraschi


REFERENTI E GRUPPO DI MONITORAGGIO

Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI)

• Andrea Mandelli

• Mario Giaccone

Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM).

• Marco Venturini

European Association of Hospital Pharmacists (EAHP)

• Roberto Frontini

Direttore di dipartimento di oncologia e ematologia.

• Armando Santoro - Istituto Clinico Humanitas Rozzano (MI).

Direttore sanitario IRCCS

• Domenico Di Bisceglie - Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, S. Giovanni Rotondo, (FG)

Centro elaborazione dati, Università Bocconi, Milano.

• Claudio Jommi


REFERENTI E GRUPPO DI MONITORAGGIO

REFERENTI SIFO

• Francesco Ca,el

• Maria Grazia Celeste

• Pietro Finocchiaro

• Piera Polidori

• Margherita Rinaldi

• Giovanna Scroccaro

• Francesca Venturini


TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA

Inizio: aprile 2010

Conclusione: giugno 2011


CRONOGRAMMA


LE 5 STRUTTURE INDIVIDUATE

Azienda Ospedaliero - Universitaria San Giovanni Battista di Torino

(Le Molinette)

Istituto Oncologico Veneto I.R.C.C.S.

Azienda Ospedaliero – Universitaria Ospedali Riuniti – Ancona

Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” - I.R.C.C.S. Ospedale

Oncologico di Bari

Ospedale San Vincenzo

Taormina ( ME )


TUTOR E BORSISTI


FASE DI FORMAZIONE


LE ESPERIENZE NELLE CINQUE AZIENDE

SANITARIE SELEZIONATE: MODALITÀ DI LAVORO

• Monitoraggio costante dell’attività

sperimentale.

• Analisi degli indicatori di processo e di

esito.

• Registrazione dei dati attraverso

l’elaborazione di un database condiviso e

comune a tutte le strutture partecipanti.

• Analisi delle problematiche riscontrate

attraverso audioconferenze mensili.


INDICATORI

PER LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI


INDICATORI DI PROCESSO


INDICATORI DI ESITO

INDICATORE DESCRIZIONE METODO DI CALCOLO

Sicurezza del

trattamento

farmacologico

Qualità percepita

del Servizio

Diminuzione delle

riospedalizzazioni per

eventi/reazioni

avverse da

medicinali*

Registrazione di

near miss

Gradimento da

parte degli

operatori sanitari

Gradimento da

parte dei pazienti

sul servizio offerto

N. Pazienti riospedalizzati ad una

settimana dalla dimissione a causa di

eventi/reazioni avverse da

medicinali*/ N. di pazienti dimessi

N. near miss registrati nel periodo di

controllo/ N. near miss registrati nel

stesso periodo anno precedente

N operatori sanitari soddisfatti/N di

operatori sanitari intervistati

N pazienti soddisfatti/N di pazienti

intervistati

FREQUENZA DI

RACCOLTA

FREQUENZA

DI ANALISI

Mensile Trimestrale

Mensile Trimestrale

Trimestrale Trimestrale

Trimestrale Trimestrale


PRINCIPALI RISULTATI

OTTENUTI


INDICATORI DI

PROCESSO


15.3 Il monitoraggio degli indicatori: risultati della fase

INDICATORI DI PROCESSO

Prescrizioni conformi al Registro AIFA-Onco

500

450

400

350

300

250

200

150

100

50

0

Aumento del numero di registrazioni

in tutte le Aziende partecipanti

296

457

Pazienti Inseriti nel Registro AIFA-Onco

302

361

250

388

68

141 117

A B C D E

Strutture

260

I Semestre

II Semestre


INDICATORI DI PROCESSO

Monitoraggio delle prescrizioni off-label

Aumento dal 70-80% circa di richieste approvate a più del 90% nelle

strutture in cui già era presente una specifica procedura.

In alcuni centri non è stato possibile rilevare il dato per

mancanza di specifica procedura

il Farmacista di Dipartimento ha provveduto alla sua stesura

Sono state implementate specifiche procedure

per la segnalazione e l’approvazione

degli utilizzi off-label dei medicinali.


INDICATORI DI PROCESSO

Ottimizzazione dei farmaci in reparto

Notevole riduzione delle scorte di medicinali in tutti i reparti delle Aziende esaminate, con un

risparmio massimo dell’88% e minimo del 32%.

Euro

250.000

200.000

150.000

100.000

50.000

0

I Semestre

II Semestre

Valore in Euro delle scorte di reparto

- 68,2%

- 53,6%

- 88,0%

- 32,1%

A B C D E

Struttura


INDICATORI DI

ESITO


INDICATORI DI ESITO

Riduzione delle ri-ospedalizzazioni per eventi/

reazioni avverse e registrazione dei near miss

Difficoltà di rilevazione sistematica e impossibilità di

ricavare dati significativi.

Il Farmacista di Dipartimento ha, comunque, contribuito

all’aumento delle segnalazioni di near miss o alla

predisposizione della procedura di segnalazione, laddove

assente.


INDICATORI DI ESITO

Gradimento da parte dei pazienti sul servizio offerto

Il 60% dei responder è a conoscenza della presenza di un

farmacista in reparto.

Il 41% ha percepito la presenza

durante il giro visite.

Presenza nel giro di visite

Mai

17%

Raramente

27%

Sempre

15%

Il più delle

volte

41%

Il 50% ha dichiarato di ricevere

consiglio sulla terapia.


INDICATORI DI ESITO

Gradimento degli operatori sul servizio offerto

Sia i medici sia gli infermieri hanno valutato utile la presenza

del Farmacista di Dipartimento

Sulla base dell’esperienza positiva hanno richiesto di estendere

tale collaborazione ad altri servizi/reparti al di fuori della

sperimentazione

1 = per niente importante

4 = molto importante


INDICATORI DI ESITO

Gradimento degli operatori sul servizio offerto

1 = per niente importante

4 = molto importante

Per quali elementi il farmacista è di supporto?

3,7

3,6

Informazione sui farmaci Verifica corrispondenza

traprotocollo standard e

protocollo prescritto

Medici

3,5

Supporto nella

compilazione della

documentazione

3,2

Supporto in fase

prescrizione


INDICATORI DI ESITO

Gradimento degli operatori sul servizio offerto

3,6

Supporto

informativo in

fase di

preparazione e

conservazione

terapia

Per quali elementi il farmacista è di supporto?

3,4

Informazione sui

farmaci

Infermieri

3,1

Supporto

compilazione

documentazione

3,0

Supporto

gestione

inventario

2,8

Controllo

stoccaggio

farmaci

2,7

Preparazione

terapie

1 = per niente importante

4 = molto importante


PRINCIPALI RISULTATI OTTENUTI: IN SINTESI

Considerazioni conclusive

1. Attivazione/rinforzamento/miglioramento dei processi finalizzati all’uso

appropriato dei medicinali

• Registri AIFA-Onco

• Near miss

• Prescrizioni off-label

2. Potenziale aumento dell’efficienza nell’uso delle risorse, misurato in

termini di riduzione delle scorte di reparto.

3. Percezione di una sostanziale utilità del Farmacista di Dipartimento sia da

parte del paziente sia da parte del personale medico ed infermieristico.

4. Valore esperienziale del progetto a supporto di tutte le Aziende Sanitarie

intente ad investire nella figura del Farmacista di Dipartimento.


IL MANUALE


STRUTTURA DEL MANUALE

1. Prima parte introduttiva

2. Seconda parte di carattere tecnico

3. Terza parte di carattere pratico

4. Quarta parte dedicata alle conclusioni e

all’impatto del FD sulle organizzazioni sanitarie


PRIMA PARTE INTRODUTTIVA

Capitoli 1-3:

1. Ruolo del FD confrontando il modello italiano con gli attuali

modelli internazionali; introduzione del MS sull’importanza

del Rischio Clinico, l’applicazione delle raccomandazioni

ministeriali e strumenti per la gestione della qualità.

2. Attività svolta nei Dipartimenti di Oncologia e Ematologia;

significato pratico-prognostico di esami emato-chimici e

radiologici nella diagnosi della patologia neoplastica;

anamnesi farmacologica, tossicità organo-specifica e LG.

3. Indicatori utilizzati nel progetto: di efficienza, di esito e di

qualità del processo.


SECONDA PARTE - TECNICA

Cap. 4-14

Evidenzia i contributi

potenziali del

FARMACISTA DI

DIPARTIMENTO

nella complessa

gestione del percorso

del farmaco:

Prescrizione

Acquisizione

Distribuzione

Trascrizione

Somministrazione

Segnalazione

Monitoraggio

Dimissione


SECONDA PARTE - TECNICA

Cap. 12: dedicato alla COMUNICAZIONE: mette in evidenza le

caratteristiche importanti di comunicazione necessarie in

campo oncologico.

Cap. 13: applicazione della FARMACOECONOMIA in reparto al

fine di produrre evidenze per i decisori a diversi livelli per una

migliore allocazione delle risorse economiche - FILE F

Cap.14: esempi pratici e concetti fondamentali relativi

all’appropriatezza prescrittiva; ottimizzazione delle scorte di

reparto e sicurezza del trattamento farmacologico.


TERZA PARTE - PRATICA

Cap. 15

Descrive l’esperienza concreta del progetto ministeriale

Presenta i risultati della fase sperimentale condotta

nelle 5 aziende sanitarie

Riassume il percorso pratico in una Flow chart


Flow-Chart del Farmacista di Dipartimento


FARMACISTA DI DIPARTIMENTO/REPARTO

FARMACISTA OSPEDALIERO


QUARTA PARTE – CONCLUSIONI

Cap.16:

Ø Considerazioni finali

Ø Trasferibilità

Ø Impatto che l’introduzione del FARMACISTA DI

DIPARTIMENTO può avere sulle organizzazioni sanitarie

Ø Glossario


DIFFUSIONE DEL PROGRAMMA MINISTERIALE


ATTIVITÀ DI DIFFUSIONE E

PUBBLICIZZAZIONE DEL PROGRAMMA

Conferenza stampa presso Ministero della Salute (luglio 2010)

Audiointerviste pubblicate

Pubblicazione news su sito internet Ministero Salute, SIFO, AIOM..

Comunicati stampa

Giornata di presentazione presso il Ministero della Salute (12 0ttobre 2012)

Stampa e diffusione del Manuale

Comunicazioni Congressi, Conferenze…


FARMACISTA DI

DIPARTIMENTO IN

ITALIA

PROSPETTIVE FUTURE


IL FARMACISTA DI DIPARTIMENTO NELLA

PRATICA CLINICA

Ambiti di intervento:

Rischio clinico

Qualità e efficienza

Appropriatezza terapeutica

Prevenzione allergie e interazioni

Aderenza alla terapia

Informazione sul farmaco

Ponte tra reparto e farmacia

Innovazione e tecnologie

Farmacoeconomia/HTA

Formazione e ricerca

Supporto e collaborazione con team multidisciplinare


ULTERIORI SVILUPPI

Consolidamento dell’esperienza in altre aree cliniche

Pediatria/Geriatria, infettivologia, l’infettivologia, la cardiologia/

cardiochirurgia, etc

Necessità di definire ulteriori indicatori

Necessità di dare valore agli interventi effettuati dal FD in

termini economici/efficienza/qualità

Esplorare nuovi ambiti applicativi:

Innovazione e tecnologie

Ricerca / Progetti

Farmacogenetica e personalizzazione della terapia

Focus su popolazioni di pazienti o patologie specifiche

Standardizzazione vs Personalizzazione

…..


COSA SUCCEDERA’ ADESSO?

Corso FAD Ministero Salute – SIFO

Progetto Ministero Salute - SIFO 2012-2014:

“Implementazione della figura

del Farmacista di Dipartimento

nelle Aziende Sanitarie italiane”


PERCHE’ UN NUOVO PROGETTO?

SIFO e le Istituzioni credono nello sviluppo e

nell’implementazione del Farmacista di Dipartimento e/o di

Reparto per:

assicurare il miglioramento della Qualità dell’assistenza e la

sicurezza dei pazienti

razionalizzare i costi

aprire orizzonti di sviluppo professionale e di nuovi sbocchi

professionali


OBIETTIVI

Promuovere l’implementazione della figura del Farmacista di

Dipartimento in almeno ulteriori 10 Aziende Sanitarie e in altre aree cliniche

Elaborare ulteriori:

linee di indirizzo metodologiche per la trasferibilità e fruibilità

dell’esperienza in altri contesti sanitari

Indicatori di processo e di esito per particolari aree di interesse:

infettivologia

terapia intensiva

pediatria e geriatria

cardiochirurgia/cardiologia

completare gli indicatori in oncologia

Verificare il livello di applicabilità degli indicatori elaborati sul campo


IL FARMACISTA DI

DIPARTIMENTO IN

ITALIA

RIFLESSIONI CONCLUSIVE


FARMACISTA DIPARTIMENTO:

UN INVESTIMENTO PER IL SSN

Razionalizzazione

dei costi

Assistenza basata

sull’evidenza

scientifica

Farmacista di

Dipartimento

Qualità

dell’assistenza

Uniformità dei

livelli di assistenza

Sicurezza dei

pazienti


RIFLESSIONI CONCLUSIVE

Sviluppare ed affermare il “FARMACISTA DI DIPARTIMENTO” richiede forte

determinazione e voglia di cambiamento:

§ Concentrarsi sul miglioramento dell’appropriatezza terapeutica in termini

di efficacia e sicurezza per il paziente

§ Documentare e analizzare ogni fase di implementazione del FD

§ Documentare il risultato ottenuto in termini di vite salvate/ danni evitati/

costi risparmiati e definire appropriati indicatori

§ Concentrarsi su obiettivi facili da perseguire: prescrizione e

somministrazione

§ Ottenere supporti attraverso un valido network

§ Credere e dimostrare il valore aggiunto del FD

§ Continuare a sviluppare nuovi progetti e nuovi risultati

§ Usare il Manuale come punto di partenza

§ Portare i risultati ottenuti a conoscenza delle Istituzioni e dell’opinione

Pubblica

More magazines by this user
Similar magazines