dicembre 2012 - Il Giornale dell'Arte

ilgiornaledellarte.com

dicembre 2012 - Il Giornale dell'Arte

«Akbar riceve gli omaggi», 1590 (qui un dettaglio), inchiostro, acquerello opaco e oro su carta (21,5 x 15,5 cm) del New Delhi National Museum, è esposto nella mostra «Akbar. Il grande imperatore dell’India» alla Fondazione Roma Museo in Palazzo Sciarra (dal 23 ottobre 2012 al 3 febbraio 2013)

Vederea

©

IL

Roma

GIORNALE DELL’ARTE

N. 43 DICEMBRE 2012 - GENNAIO 2013

UMBERTO ALLEMANDI & C.

TUTTA L’ARTE DA VEDERE IN

DICEMBRE-GENNAIO

SUPPLEMENTO A «IL GIORNALE DELL’ARTE» N. 326 DICEMBRE 2012


Tappeto rosso

Giosetta Fioroni: «Non dimentico

che la vita è una cosa meravigliosa»

«Arte, memoria, magia, fiaba sono il mio cibo quotidiano»:

ottant’anni di vita di artista vissuta tra gli artisti

Giosetta Fioroni il 24 dicembre 2012 compie ottant’anni.

In questa intervista racconta il suo viaggio ininterrotto

tra arte e vita, tra parole e immagini, tra memoria

e realtà.

Nella mostra «L’altra ego», aperta fino al 2 dicembre al

Macro, scatti fotografici di Marco Delogu la ritraggono in

stranianti mascheramenti, che la rendono irriconoscibile

opera d’arte di se stessa. In quelle finte «Giosette» c’è

qualcosa di vero?

Di vero c’è il mio tentativo di immaginare altre identità, da

sostituire a quella reale di tutti i giorni. In fondo è un percorso

inaugurato da Marcel Duchamp e proseguito da artisti

come Cindy Sherman.

Che cosa sono ottant’anni?

Sono molti, moltissimi. La vecchiaia non è bella, tuttavia

lavoro molto, e questo mi dà tanta gioia. Non dimentico

che la vita è una cosa meravigliosa, ma so che mi attende

il baratro.

Lei è artista che ha sempre attinto alla fonte della letteratura.

Ha lavorato, tra gli altri, con Zanzotto, Ceronetti, Arbasino,

Balestrini, Garboli, Magrelli. E ha profondamente

amato Goffredo Parise, suo compagno dal 1964 alla morte,

nel 1986. Cosa le ha dato la parola?

La parola per me è un «agente provocatore», uno stimolo

per la creazione di immagini.

È più potente la parola o l’immagine?

È una lotta tra titani. Le parole mosse da grandi artisti della

parola possono essere altrettanto suggestive delle immagini.

Diciamo che sono entrambe fonti di gioia.

L’infanzia e un passato che non passa sono una persistente

presenza che alimenta arte e pensieri di tante sue opere.

Ha titolato una sua mostra «Dì al tempo di tornare». È

tornato?

Il tempo purtroppo non torna mai, siamo noi che lo utilizziamo

diversamente. Io utilizzo il mio materiale biografico,

riattivandolo nell’opera. Boatto ha giustamente scritto che

trasformo «ogni evento, incidente, successo, amore, episodio

della vita in un fatto estetico». In quanto all’infanzia,

il grande amore ricevuto dai miei genitori, raccolti attorno

a me come in un presepio, mi ha aiutato molto a volermi

bene. Diciamo che ho utilizzato l’amore di altri per

provare amore per me.

Lei è canonicamente ascritta alla Scuola di piazza del Popolo,

con Schifano, Festa, Angeli e altri compagni di strada.

Si riconosce in questa classificazione o la considera

artificiosa?

Ne percepisco l’artificiosità. Le classificazioni sono utili per

collocare le cose, ma non le spiegano. Eppure non si può

fare a meno delle classificazioni.

Non è stata un po’ mitizzata la Scuola di piazza del Popolo,

in quanto «scuola»?

Se si pensa quanto è stata mitizzata l’Arte povera o la Transavanguardia,

la Scuola di piazza del Popolo è stata meno

mitizzata.

Può raccontare allora un brano di vita vera, trascorso tra

la Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis e il Bar Rosati,

tra gli studi di via Margutta e le trattorie sulla Flaminia?

Vera è l’amicizia che univa Goffredo Parise a Schifano, Angeli,

Festa, come pure a Rossellini e a Fellini: non amava

l’ambiente letterario, e si riconosceva più in quello dei pittori

e dei registi. Vero era Sandro Penna, il poeta del «vivere

vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita»,

che passava impomatato e pieno di un profumo da quattro

soldi, con la sua bicicletta, per vendere le opere di noi

artisti, con cui si sostentava.

Ha altri ricordi dei suoi amici poeti?

Pasolini, pochi mesi prima di venire ucciso, nel ’75. Era a

cena da noi, si alzò la maglietta e ci mostrò sul torace una

cicatrice di 12 centimetri, causata da un colpo di cacciavite.

Goffredo esclamò: «Ma così ti ammazzano!». E lui:

«Càpiti quel che càpiti».

Giosetta Fioroni ritratta da Marco Delogu

Schifano, Angeli, Festa sono morti per abuso di droghe.

In piazza del Popolo soffiava anche un vento di autodistruttività?

All’inizio no, ma poi ha iniziato a soffiare, e non me lo spiego.

Erano artisti amatissimi, che hanno avuto subito un

grande successo. Andava tutto bene, ma poi, dentro di loro,

c’è stato un capovolgimento che non decifro.

La stagione di piazza del Popolo coincide con il ciclo dei

suoi «argenti», realizzati con spirito pop. A chi guardava?

Io guardavo soprattutto a Morandi, che sentivo più affine

di Warhol. E non solo perché, a differenza dell’americano,

realizzavo pittura fatta con le mie mani, ma per quel sentimento

di malinconia di oggetti isolati nello spazio che trasmettevano

le tele del bolognese e che è possibile trovare

anche nei miei dipinti con figure.

Roma è il suo palcoscenico. Quanta Roma c’è nella sua

arte?

C’è molta Roma nella mia arte, c’è il sentimento di una città

che è un gran teatro di antico e moderno e il fondamento

di sempre rinnovate emozioni.

Quali progetti ha?

Una mostra itinerante da New York a Roma. Presento opere

su tela e su carta realizzate tra il 1956 e il 1976, a cu-

Nelle sedi

istituzionali

Presentazione volume

Riviste Futuriste

L’Accademia ospita la presentazione del volume

di Claudia Salaris «Riviste futuriste. Collezione

Echaurren Salaris», primo volume (editore Gli

Ori) che contiene l’inventario ragionato di duecento

testate (ottocento fascicoli e settecento illustrazioni

a colori) e che ricostruisce la mappa

delle riviste futuriste italiane disseminate dal

Piemonte alla Sicilia.

Accademia Nazionale di San Luca

14 dicembre; piazza dell’Accademia di

San Luca 77; tel. 06 6790324; www.

accademiadisanluca.it; orario: lu-sa

10-19

5 /***/•••/ mappa: 7

Pedro Ruiz. Oro. Spirito

e natura di un territorio

La natura e la cultura della Colombia sono al

centro delle opere di Pedro Ruiz: «un ritratto della

nostra innocenza, aliena dalla guerra, e soprattutto

espressione della nostra natura più

profonda».

Accademia Reale di Spagna a Roma

dal 5 dicembre al 15 gennaio 2013; piazza

San Pietro in Montorio 3; tel. 06

5812806; www.raer.it; orario: ma-do 10-

13 / 16-19

5 /*/•••/ mappa: 13

Massimo Bartolini. Hum

La presenza intangibile della voce, proveniente

da un invisibile corpo, è fulcro della mostra

di Massimo Bartolini che inaugura «One space/One

sound», un nuovo progetto espositivo

della Fondazione Musica per Roma, curato da

Anna Cestelli Guidi.

Auditorium - Parco della Musica

fino al 9 dicembre; viale Pietro de Coubertin

34; tel. 06 80241281; www.auditorium.com;

orario: lu-ve 17-21; sa-do

10-21

5 /***/•••/ mappa: FM

Davide Coluzzi.

Sospesi Oltre il Limite

Banca Sistema, proseguendo nel suo intento di

promozione di giovani artisti, ospita sedici opere

di Davide Coluzzi, architetto e artista nato a

Potenza nel 1979.

Banca Sistema

fino al 27 dicembre; piazzale delle Belle

Arti 8; tel. 02 802801

5 /***/•••/ mappa: 8

Vederea

IL GIORNALE DELL’ARTE Roma

Società editrice

Umberto Allemandi & C. spa,

via Mancini 8, 10131 Torino,

tel. 011.8199111

fax 011.8193090

allemandi@allemandi.com

Direttore responsabile

Umberto Allemandi

Vicedirettore

Franco Fanelli

Caporedattore

Barbara Antonetto

Corrispondenti da Roma

Federico Castelli Gattinara

Francesca Romana Morelli

Impaginazione

Elisa Bussi

Direzione commerciale

Antonio Marra, 011.8199114

antonio.marra@allemandi.com

Pubblicità

Cinzia Fattori 011.8199118

gda.pub@allemandi.com

Stampa

Centro Stampa Quotidiani S.p.A.,

Erbusco (Bs)

I voti delle mostre

Successo

****Grande successo ***Successo

**Accoglienza positiva *Aspettativa positiva

Qualità

•••• Extra (da non perdere)

••• Raccomandabile •• Interessante

• Da scoprire

Tipologia di mostra

1 Antiquariato 2 Archeologia

3 Architettura 4 Arte antica

5 Arte contemporanea 6 Arte etnica

7 Arte moderna 8 Arte Orientale

9 Arti decorative 10 Design

11 Miscellanea 12 Storia

13 Fotografia

ra di Claire Gilman. In aprile, e fino a giugno, saranno al

Drawing Center, e dal 31 ottobre al 23 febbraio 2014 alla

Gnam. A Roma verranno aggiunte anche sculture e ceramiche

che ho realizzato dal 1994 presso la Bottega Gatti

di Faenza.

In ceramica ha realizzato molti suoi «Teatrini», il suo

«giocattolo» preferito, con cui si balocca tra arte e memoria.

Teatrini li inventava per me mia madre. Arte, memoria, magia,

fiaba sono ancora il mio cibo quotidiano.

Guglielmo Gigliotti

Massimo Listri. Biblioteche

Eleganti immagini di biblioteche compongono

la mostra del fotografo Massimo Listri. In occasione

dell’esposizione sarà presentato il più recente

volume dell’autore, «Biblioteche», edito

da Sabinae, 2012.

Biblioteca Angelica - Galleria Angelica

dal 13 dicembre al 15 gennaio 2013;

piazza di Sant’Agostino 11; tel. 06

68408049; www.biblioangelica.it; orario:

lu 10-16.30; ma-sa 12-19

5 /*/•••/ mappa: 6

Inediti e ritrovati

dall’Archivio di Elsa

Morante

«Santi, Sultani e Gran Capitani in camera mia»

è il titolo della mostra dedicata a Elsa Morante

nel centenario della sua nascita: sono esposti

manoscritti e documenti ancora inediti o mai ripubblicati.

Biblioteca Nazionale Centrale

fino al 31 gennaio 2013; viale Castro

Pretorio 105; tel. 06 49891; www.

bncrm.librari.beniculturali.it

5 /***/•••/ mappa: E

-1 art gallery.

Mr Klevra e omino71

Lo spazio -1 della Casa dell’Architettura ospita

è una testata edita

dalla Società editrice

Umberto Allemandi & C.

nell’ambito della linea di periodici

«Vedere a...»

Curatore

Paolo Serafini

Coordinamento

Rossella Meucci Reale

rossella.reale@allemandi.com

Mostre e musei

Guglielmo Gigliotti

guglielmo.gigliotti@allemandi.com

In redazione a Roma

Arianna Antoniutti

gda.roma@allemandi.com

06.32651314, via Tacito 23 - 00193 Roma

Hanno collaborato

Margherita Criscuolo, Brigida Mascitti,

Flavia Matitti, Roberta Petronio,

Paola Ugolini

Coordinamento redazionale

Lina Ocarino

Pubblicità

Gabriele Marra, Mariangela Parrillo

335.1719600

Sommario

4 «Big Bambù» al Macro

4 «Tavole miracolose» a Palazzo Venezia

4 «Visitors’ book» al Museo Mario Praz

5 Brueghel al Chiostro del Bramante

5 «Premio Terna» al Tempio di Adriano

6 «Fine Art Week Roma»

6 «Ellenico Plurale» al Vittoriano

7 Patrizio Di Massimo a Villa Medici

7 Volevo dirvi che: Anna D’Amelio

e Fabiana Marenghi

8 Hanno in testa: Raffaele Curi

8 «Cipro» al Quirinale

8 «Fables du Paysage Flamand» a Lille

9 «6 artista» al Macro

10 Migone e Padroni da Wunderkammern

10 Simone Cametti a Il Segno

11 Pieter Hugo da Extraspazio

11 «QUI arte contemporanea QUI»

da Edieuropa

12 Colti in flagrante

12 Nick Mauss da Indipendenza Studio

12 Tracey Emin da Lorcan O’Neill

13 Luigi Rossini da Paolo Antonacci

13 Rachel Feinstein da Gagosian

IL GIORNALE NON RISPONDE DELL’AUTENTICITÀ DELLE ATTRIBUZIONI DELLE OPERE RIPRO-

DOTTE, IN PARTICOLARE DEL CONTENUTO DELLE INSERZIONI PUBBLICITARIE. LE OPINIONI

ESPRESSE NEGLI ARTICOLI FIRMATI E LE DICHIARAZIONI RIFERITE DAL GIORNALE IMPEGNA-

NO ESCLUSIVAMENTE I RISPETTIVI AUTORI. SI CONSIGLIA DI VERIFICARE TELEFONICAMENTE

GLI ORARI DELLE MANIFESTAZIONI.

www.allemandi.com

2

un nuovo intervento dedicato alla street art. Sono

Mr Klevra e omino71 gli artisti scelti per realizzare

un’opera di pittura muraria, che stavolta

rilegge in chiave pop l’iconologia giudaico-cristiana.

Casa dell’Architettura - Acquario

Romano

fino al 21 dicembre; piazza Manfredo

Fanti 47; tel. 06 97604598; www.casadellarchitettura.it;

orario: lu-ve 10-18

5 /***/•••/ mappa: 7

«Disegnato tutto

il giorno». I disegni italiani

di Goethe

L’attività di disegnatore di Goethe, non nota

quanto meriterebbe, fu assai prolifica: lo scrittore

e poeta realizzò circa 2600 fogli, centinaia

di essi con soggetti italiani. In mostra sono ora

visibili 51 disegni originali mai esposti in precedenza,

recentemente restaurati e provenienti

dalle collezioni della Klassik Stiftung Weimar.

Casa di Goethe

fino al 9 dicembre; via del Corso 18

(piazza del Popolo); tel. 06 32650412;

www.casadigoethe.it; orario: ma-do

10-18

5 /****/••••/ mappa: 2

D’après Giorgio

Artisti italiani e stranieri sono chiamati, in un


Le mostre

Macro Big Bambù,

una foresta monumento

L’installazione di Big Bambù in costruzione

La sesta edizione di Enel Contemporanea cambierà il volto di

Macro Testaccio. Nell’area tra i due padiglioni espositivi, i gemelli

americani Doug e Mike Starn intrecciano migliaia di aste

di bambù fino all’altezza di 25 metri, realizzando un gigantesco

nido-scultura, visitabile mediante percorsi interni.

«Big Bambù», questo il titolo della colossale installazione, costruita

in loco, è il frutto di un lungo lavoro di tessitura e inventiva

strutturazione aerea, svolta dai gemelli americani assieme

a un gruppo di climbers, arrampicatisi per settimane su

quella foresta volante di bambù. L’esito, poetico e spettacolare,

dona alla città un monumento in cui addentrarsi percorrendo

camminamenti e salendo scale, fino a ottenere una inedita

visione panoramica sul quartiere di Testaccio. «Big Bambù»

rimarrà in piedi sicuramente per tutto il 2013, ma sono

in corso trattative per renderlo permanente. La cura del progetto,

come per le precedenti edizioni di Enel Contemporanea,

è di Francesco Bonami.

Guglielmo Gigliotti

Doug e Mike Starn. Big Bambù, dall’11 dicembre

Macro Testaccio, piazza Orazio Giustiniani 4, tel. 06 0608,

www.museomacro.org

Orario: ma-do 16-24

Dove gli abissi diventano lo

spazio della libertà, della fantasia

e della creatività dell’artista

come scriveva Lucio

Dalla in Come è profondo il

mare questa è la colonna sonora

di “PROFONDO BLU”,

mostra di Loris Liberatori, allestita alla Galleria Consorti

di Roma che espone opere di grandi dimensioni

dell’artista ligure.

Il blu della notte, rischiarato dalle bianche schiume

del mare, il blu delle profondità del cielo e della terra,

il blu dei sogni nella fase rem, Loris Liberatori che

da anni dedica la sua ricerca artistica al movimento

dell’acqua e ai moti dell’animo, ha trovato in un colore

il filo conduttore di una nuova fase del suo lavoro:

immagini reali, ma continuamente analizzate

e scomposte per dilatarne l’energia.

Dice Liberatori “da sempre coltivo questa ricerca artistica

sull’acqua, quella irruente di una sorgente,

quella quieta di un lago o ancora quella del mare agitato

poiché comunicano una grande energia”. In bilico

tra astrazione figura, tra Burri e Monet come l’ha

definito il critico, l’acqua per Liberatori è solo una tavolozza

dell’anima, un eterno flusso di conflitti ed

PROFONDO BLU

progetto a cura di Luca Lo Pinto, a relazionarsi

con oggetti e opere della casa-museo de Chirico.

La mostra si sviluppa nell’arco di un anno

e coinvolgerà artisti come Alek O, Darren

Bader, Nina Beier, Carola Bonfili, Mino Maccari,

Tobias Madison e Kaspar Müller, Marcello

Maloberti.

Casa-museo de Chirico - Fondazione

Giorgio e Isa de Chirico

dal 28 gennaio al 27 gennaio 2013; piazza

di Spagna 31; tel. 06 6796546; www.

fondazionedechirico.com

5 /***/•••/ mappa: 3

Celeste Prize

In mostra le 40 opere finaliste, suddivise nelle

quattro categorie painting & graphic prize; photography

& Digital graphics prize; video & animation

prize; installation prize, della IV edizione

del Celeste Prize.

Centrale Montemartini

dal 1 al 9 dicembre; via Ostiense 106;

tel. 06 0608; www.centralemontemartini.org;

orario: ma-do 9-18

5 /*/•••/ mappa: FM

Roma Caput Mundi.

Una città tra dominio

e integrazione

Sculture, rilievi, mosaici, affreschi, bronzi e

monete, raccontano la storia di Roma segnata

da violenta potenza bellica e integrazione tra

popolazioni diverse. Sei le sezioni suddivise

tra Colosseo, Curia Iulia e Tempio del Divo Romolo:

le origini multietniche di Roma; conquiste,

sottomissioni, integrazioni; influssi culturali;

la religione; la schiavitù; invenzioni di Roma

e della romanità tra politica e cinema.

Colosseo

fino al 10 marzo 2013; piazza del Colosseo

1; tel. 06 39967700; www.il-colosseo.it

2 /****/••••/ mappa: G

Guttuso 1912-2012

Cento dipinti, dagli esordi pittorici sino alla

maturità artistica, celebrano il centenario della

nascita di Renato Guttuso. La mostra, curata

da Fabio Carapezza Guttuso ed Enrico Crispolti,

con la direzione e il coordinamento generale

di Alessandro Nicosia, si avvale di prestiti

da musei come la Tate di Londra, il Centre

national des arts plastiques di Parigi,

l’Estorick Collection di Londra, il Museo Thyssen-Bornemisza

di Madrid e il Museo Guttuso

di Bagheria.

Il mare e la notte nelle opere di Loris Liberatori in mostra a Roma

alla Galleria Consorti sino al 2 dicembre

emozioni di cui cerca di fissare il movimento, l’impalpabile

movimento di forme.

Cinquantenne di La Spezia, da vent’anni trasferito a

Roma dove lavora e dirige l’Ecole d’art Martenot, Loris

Liberatori è ormai celebre per le sue grandi tele,

frantumate in pannelli, come tante finestre spalancate

su una natura viva e incontaminata (www.lorisliberatori.com).

È una pittura a forte contenuto ambientalista,

densa di suggestioni, di spessori, di paesaggi

che offrono allo spettatore punti di vista nuovi

e sorprendenti. L’artista si esalta elevando un inno

all’acqua come fonte insostituibile di vita, di energia

e di ricchezza.

La mostra è allestita alla Galleria Consorti, storico

spazio romano di via Margutta che propone dal 1965

i più grandi artisti italiani partendo da Attardi a

Omiccioli, ad Angeli, Festa ed D’Orazio e Ceccobelli.

Maria Teresa Consorti, responsabile dello spazio,

dice del lavoro di Loris Liberatori “abbiamo iniziato

la collaborazione con Loris nel 2000 ed è proseguita

proficuamente sino ad oggi. È uno dei nostri artisti

preferiti fra i tanti importanti che rappresentiamo.

Le sue opere peraltro sono apprezzate in Italia e anche

nel mercato internazionale, e questo avvalora la

nostra scelta”.

GALLERIA CONSORTI

via Margutta,52/a 00187 Roma 06 3614053 www.galleriaconsorti.it www.lorisliberatori.com

Complesso del Vittoriano

fino al 3 febbraio 2013

Antonio Sannino.

Undressed

Ciò che si presenta «undressed», ossia spogliato,

nelle opere qui esposte dall’artista napoletano

Antonio Sannino, sono i paesaggi urbani.

Piccoli dettagli nascosti di città come New

York, Roma e Napoli sono svelati nelle diciannove

opere, tecniche miste e oli su lino, di grandi

dimensioni.

Complesso del Vittoriano

fino al 9 dicembre

Verso la Grande Guerra.

Storia e passioni d’Italia.

Dalla crisi di fine

Ottocento a d’Annunzio

Dipinti, disegni, incisioni, fotografie, volumi,

cartoline, giornali, oggetti e filmati, documentano

gli anni che precedettero lo scoppio della

Prima Guerra mondiale.

Complesso del Vittoriano

fino al 6 gennaio 2013

Tesori del patrimonio

culturale albanese

Centocinquanta reperti, datati dalla Preistoria

sino al XVII sec., provenienti dai più importanti

musei archeologici albanesi ed esposti per la

prima volta in Italia, tracciano la lunga e articolata

storia dell’Albania.

Complesso del Vittoriano

fino al 6 gennaio 2013; via San Pietro in

Carcere; tel. 06 6780664

5 /****/••••/ mappa: 11

Akbar. Il grande

imperatore dell’India

Jalaluddin Muhammad, detto Akbar ossia Il

Grande, fu imperatore dell’India dal 1556 al

1605. Una selezione di oltre 150 opere, tra acquerelli,

dipinti, illustrazioni di libri, frammenti

di tessuti, tappeti, oggetti e armi, descrive lo

sviluppo delle arti in India sotto il suo dominio

e nelle epoche successive. Alla mostra, curata

da Gian Carlo Calza, è collegata la rassegna cinematografica

Bollywood Film Meeting Roma,

curata dallo stesso Calza e da Sabrina Ciolfi,

che si terrà presso il Teatro Quirinetta dal 29

novembre al 9 dicembre.

Fondazione Roma Museo - Palazzo

Sciarra

fino al 3 febbraio 2013; via Marco Minghetti

22; tel. 06 39967888; www.fondazioneromamuseo.it

4 /****/••••/ mappa: 7

Roma Caput Mundi.

Una città tra dominio

e integrazione

Prosegue al Foro Romano la mostra ospitata al

Colosseo e rivolta alla narrazione della storia

di Roma «tra dominio e integrazione».

Foro Romano

fino al 10 marzo 2013; largo Romolo e

Remo 5; tel. 06 39967700; orario: lu-do

8.30-19

2 /****/••••/ mappa: 16

Paul Klee e l’Italia

Il rapporto di Klee con il nostro paese, meta di

numerosi suoi soggiorni, è il tema portante della

mostra, curata da Tulliola Sparagni e da Mariastella

Margozzi. In mostra circa quaranta tele

di Klee accanto a una trentina di opere di artisti

italiani a lui contemporanei.

GNAM - Galleria Nazionale d’Arte

Moderna

fino al 27 gennaio 2013

Gino Marotta.

Relazioni pericolose

Le «Relazioni pericolose» del titolo dell’esposizione,

curata da Laura Cherubini e Angelandreina

Rorro, sono quelle che intercorrono tra

le opere di Gino Marotta e i lavori della Galleria

Nazionale d’Arte Moderna. In un dialogo che

assume la forma di un percorso articolato di sala

in sala, le opere di Marotta, le storiche come

le recenti, si pongono in antinomia o in rapporto

diretto con la collezione della Gnam, e lo fanno

attraverso serie come gli «Environment» del

1968, le «Veneri» in metacrilato e le più recenti

«Ninfee».

GNAM - Galleria Nazionale d’Arte

Moderna

fino al 27 gennaio 2013

Shay Frisch.

Campo 100535 B/N

Achille Bonito Oliva cura la personale dell’israeliano

Shay Frisch, artista la cui ricerca si esprime

attraverso l’utilizzo di campi elettrici posti in

relazione con lo spazio espositivo. Per questa

occasione Shay Frisch ha interagito, assemblando

moduli conduttori di corrente elettrica,

con quattro sale del primo piano della Galleria

Nazionale di Arte Moderna, generando, come

scrive Bonito Oliva, «un unico campo elettromagnetico».

GNAM - Galleria Nazionale d’Arte

Moderna

fino al 27 gennaio 2013

Per i romani, nel Medioevo, la

tipologia della Madonna Avvocata,

affine alla greca Vergine

Haghiosoritissa, ossia la Madonna

raffigurata nell’atto di

intercedere presso il Cristo in

favore degli uomini, rappresentò

l’icona più amata e venerata.

A tale immagine sacra

è riservata un’intera sezione

della mostra, «Tavole miracolose»,

prima esposizione organizzata

a Palazzo Venezia sotto

la guida di Daniela Porro,

nuovo soprintendente del Polo

Museale Romano. Accanto a

vari esemplari di Avvocata, sono

in mostra un totale di quattordici

icone che, oltre a illu-

Nelle sedi istituzionali

Avvocate miracolose

Madonna della Catena di San

Silvestro al Quirinale, icona del

XIII secolo di cui si presenta il

restauro

strare il sentito culto di queste tavole, spesso ritenute taumaturgiche,

evidenziano il passaggio stilistico dalla tipologia bizantina

a quella latina. Tra le opere esposte, tutte provenienti

da chiese romane e laziali poste sotto la tutela del Fondo Edifici

di Culto, la Madonna col Bambino di Santa Maria Nova, qui

presentata al termine del recente restauro, la Madonna di Santa

Maria del Rosario, la più antica tra le Avvocate, risalente all’epoca

pre-iconoclasta, la Madonna di Farfa e la Madonna Avvocata

di Tivoli, quest’ultima appositamente restaurata per

l’occasione. E ancora: l’Imago antiqua di Santa Francesca Romana,

la più antica icona romana, e l’Altarolo di San Gregorio

Magno della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, dalla duplice

natura di icona e reliquiario, anch’esso interessato da recente

restauro. La cura è di Giorgio Leone.

Arianna Antoniutti

Tavole miracolose. Icone di Roma e del Lazio del Fondo Edifici di

Culto, fino al 15 dicembre

Palazzo Venezia, via del Plebiscito 118, tel. 06 6999218,

sspsae-rm.uffstampa@beniculturali.it

Orario: ma-do 10-18

Regine e poeti di casa Praz

Scorrere le pagine del Visitors’

Book di casa Praz è come sfogliare

la cronaca per immagini

di un passato assai recente,

un passato in cui, nell’abitazione

dell’anglista Mario Praz,

ora trasformata in casa-Museo,

transitavano protagonisti

del gran mondo letterario,

mondano, culturale. Molti dei

personaggi che, nell’arco di un

decennio, apposero la propria

firma sul libro degli ospiti di

Palazzo Primoli furono ritratti

negli scatti di Milton Gendel,

fotografo, storico dell’arte e

scrittore che proprio in Palaz-

Mario Praz con Viviana Pecci

Blunt a Villa Torrigiani, Lucca,

nel 1974

zo Primoli, nel 2001, sfrattato dai principi Doria, ha trasferito

il proprio archivio fotografico e la propria collezione. In mostra,

con la cura di Barbara Drudi e Patrizia Rosazza-Ferraris,

le fotografie di Gendel che restituiscono un volto e un corpo

alle firme di «visitatori» quali Harold Acton, Alberto Arbasino,

Giulio Carlo Argan, Palma Bucarelli, André Chastel, Desideria

Pasolini dall’Onda, John Pope Hennessy, Gore Vidal, Viviana

Pecci Blunt e Margaret d’Inghilterra. A rendere vivo e palpitante

il colloquio tra immagini e parole, sono in mostra gli scambi

epistolari di Praz con gli stessi personaggi immortalati da

Gendel, e poi ancora dediche e documenti d’archivio. Nel catalogo,

sempre a cura di Drudi e Rosazza-Ferraris, saggi delle

curatrici, di Peter Benson Miller e Antonella Barina.

Arianna Antoniutti

Visitors’ book. Ospiti a casa Praz. Ritratti fotografici di Milton Gendel,

lettere, dediche e recensioni, fino al 24 marzo 2013

Museo Mario Praz, Via Giuseppe Zanardelli 1, tel. 06 6861089,

www.museopraz.beniculturali.it

Orario: ma-do 9-14 / 14.30-19.30

QUI arte contemporanea

1966-1977

In occasione del sessantesimo anniversario

della casa editrice Editalia, fondata da Lidio

Bozzini nel 1952 sin dagli esordi interessata ai

cataloghi e alle monografie di artisti contem-

4

poranei, la Gnam presenta «QUI arte contemporanea».

Il percorso della mostra si sviluppa

come un itinerario all’interno delle sale della

Galleria, ripercorrendo, attraverso una cinquantina

di opere selezionate, gli artisti e gli

eventi degli anni tra il 1966 e il 1977, sottolineando

i contatti intercorsi tra la rivista e la Gal-

ARCHIVIO MILTON GENDEL


5

Nelle sedi istituzionali

La grande famiglia fiamminga

La grottesca rappresentazione

di un’umanità divisa

tra ottusità e vizio

spesso anima la pittura di

Pieter Brueghel il Vecchio

(1525/1530 ca. - 1569),

artista affine per sensibilità

al più anziano pittore

olandese Hieronymus

Bosch. Da un quadro a

Bosch attribuito, «I sette

peccati capitali», si diparte

la mostra, che evidenzia

i debiti formali e

«Trappola per uccelli», olio su tavola

del 1605 di Pieter Brueghel il Giovane

concettuali tra Bosch e Brueghel. Vicino a Bosch per spirito

caustico e vena inventiva, Pieter il Vecchio fu il patriarca di una

vera e propria dinastia di artisti, che attraversarono la pittura

di un intero secolo. Pieter fu difatti padre e maestro di due figli

pittori: Pieter il Giovane (1564-1638) e Jan il Vecchio (1568-

1625). Mentre Jan il Vecchio si dedicò a raffinate nature morte

e paesaggi, meritando, per la tecnica preziosa, l’appellativo

di Jan dei Velluti, Pieter il Giovane ricalcò in maniera piuttosto

fedele l’arte del padre, realizzando numerose copie, qui in mostra,

dei dipinti di Pieter il Vecchio. Lo stile del capostipite dei

Brughel fu poi perpetuato da cinque degli undici figli di Jan il

Giovane, fino a giungere, come la mostra curata Sergio Gaddi

e Doron J. Lurie dà conto, agli esiti pittorici di Jan van Kessel I

(1626-1679), figlio di Paschasia, sorella di Jan Brueghel, di

Ambrosius Brueghel (1617-1675) e di David Teniers il Giovane

(1610-1690), che sposò la figlia di Ambrosius.

Arianna Antoniutti

Brueghel. Meraviglie dell’arte fiamminga, dal 18 dicembre al 2 giugno

2013

Chiostro del Bramante, Via della Pace, tel. 06 916508451

www.chiostrodelbramante.it

Orario: lu-ve 10-20; sa-do 10-21

La quarta Terna nel Tempio

Nel Tempio di

Adriano espongono

i vincitori

della quarta edizione

del Premio

Terna per l’Arte

Contemporanea.

Sono Daniela De

Lorenzo per la categoria

Terawatt

curata da Gianluca

Marziani e ri-

volta ad artisti di chiara fama, Marco Belfiore per la categoria

Megawatt dedicata agli over 35, Simone Cametti, premiato

tra gli under 35 della categoria Gigawatt (e parallelamente

in mostra alla Galleria Il Segno fino a gennaio), Irina Korina,

giunta prima nella sezione Connectivity, dedicata agli artisti

russi, ed Elena Hamerski, della compagine dei «giovanissimi»

ovvero degli under 23. Tra i 2.850 iscritti al Premio Terna, Sabrina

Muzi si aggiudica il Premio Online. Espone anche lei al

Tempio di Adriano, assieme ai secondi e ai terzi classificati di

tutte le categorie «energetiche» di questo premio promosso

dal colosso italiano dell’energia. I vincitori del Premio, curato

quest’anno da Cristiana Collu, direttrice del Mart di Rovereto,

Èric de Chassey, direttore dell’Accademia di Francia a Roma,

e Gabriele Francesco Sassone, hanno superato il vaglio di una

giuria presieduta da Luigi Roth e Flavio Cattaneo, presidente

e amministratore delegato di Terna, e composta da Michelangelo

Pistoletto, Alda Fendi, Marzia Corraini, Antoine de Galbert,

Kamel Mennour, Camilla Nesbitt, Olga Sviblova e Alessandro

Villari.

Guglielmo Gigliotti

Premio Terna per l’Arte Contemporanea. Dentro e Fuori Luogo. Senza

Rete. Il Territorio per l’Arte, dal 21 dicembre al 10 gennaio 2013

Tempio di Adriano, piazza di Pietra, info@premioterna.com

Orario: lu-do 10-20

leria nazionale. La mostra è curata da Mariastella

Margozzi e Raffaella Bozzini con la collaborazione

di Paolo Martone; il catalogo, edito

da Editalia, è a cura di Mariastella Margozzi.

GNAM - Galleria Nazionale d’Arte

Moderna

fino al 27 gennaio 2013

Gaetano Pesce. Omaggio

a Bruno Zevi anticlassico

Cinquanta bassorilievi in resina colorata, ispi-

Un’opera di Irina Korina, vincitrice della

categoria Connectivity

rati alle forme della Biblioteca Laurenziana di

Michelangelo, sono stati realizzati da Gaetano

Pesce per ricordare il decennale della Fondazione

Bruno Zevi.

GNAM - Galleria Nazionale d’Arte

Moderna

fino al 27 gennaio 2013; via delle Belle

Arti 131; tel. 06 322981; www.gnam.arti.beniculturali.it;

orario: ma-do 8.30-

19.30

5 /****/••••/ mappa: B

Il Giappone artigiano.

Tradizione e abilità

manuali

Ceramica, tessuti, metalli, lacca, legno, bambù,

carta, sono alcuni dei materiali utilizzati per realizzare

i 92 manufatti qui in mostra, esempi dell’alto

artigianato artistico giapponese. La cura è

di Kazuko Todate.

Istituto Giapponese di Cultura

dal 25 gennaio al 15 marzo 2013; via

Gramsci 74; tel. 06 3224794; www.

jfroma.it

11 /*/•••/ mappa: B

Federica Di Castro.

L’Idea Espansa. L’opera

d’arte riproducibile

attraverso le collezioni

dell’Istituto Nazionale

per la Grafica

L’esposizione è dedicata a Federica Di Castro

(1932-1998), curatrice e conservatrice del settore

arte contemporanea per l’Istituto Nazionale

per la Grafica dal 1977 al 1997. In mostra,

accanto a un’edizione selezionata dei suoi

scritti, numerose opere grafiche del secondo

Novecento acquisite alle collezioni della Cal-

cografia grazie alla mediazione della Di Castro.

Tra i nomi degli artisti: Accardi, Capogrossi,

Dorazio, Novelli, Perilli, Radice. Alla mostra è

associata, all’interno del progetto «Grafica:

femminile singolare», l’installazione di computer

art «Echi della memoria», ideata per questa

occasione da Ida Gerosa con musiche di

Nicola Sani.

Istituto Nazionale per la Grafica -

Palazzo Poli

dal 6 dicembre al 17 febbraio 2013

Antonio Biasiucci. In tre

parti. Sacrificio, Tumulto,

Costellazioni

Di Antonio Biasiucci (Dragoni, Caserta,

1961), «geneticamente e ostinatamente di

madre lingua fotografo» sono in mostra cicli

che vanno da «Vapori» a «Magma», dalle

«Madri» a «Res» e agli «Ex voto», fino ai più

recenti «Volti e Pani». In catalogo (Peliti Associati,

Roma), testi di Flavio Arensi, Maria

Francesca Bonetti, Maurizio Braucci, Stefano

De Matteis, Goffredo Fofi, Maria Antonella

Fusco.

Istituto Nazionale per la Grafica -

Palazzo Poli

dal 12 dicembre al 17 febbraio 2013

Le mostre

Michelangelo Pistoletto.

Re-birth day

Palazzo Poli ospita il Re-birth day, prima giornata

mondiale della rinascita ideata da Michelangelo

Pistoletto e inserita all’interno del progetto

espositivo Terzo Paradiso, ora esposto

presso le Terme di Caracalla. L’installazione,

pensata per la Sala Dante, ricostruisce e scompone

la Fontana di Trevi, mentre i visitatori interagiranno

con figure ed elementi che, come

in una scena teatrale, saranno posti nella sala.

Nei mesi di dicembre e di gennaio saranno organizzati

laboratori didattici che declineranno

il logo del terzo paradiso nei linguaggi della

grafica.

Istituto Nazionale per la Grafica -

Palazzo Poli

21 dicembre; via Poli 54; tel. 06

69980242; www.grafica.arti.beniculturali.it

5 /*/•••/ mappa: 7

Pascale Marthine Tayou

Nella Hall del Museo è collocata la «Plastic

bags» di Pascale Marthine Tayou, scultura alta

13 metri e realizzata con rete e buste di plastica

colorate, già esposta all’Hangar Bicocca

di Milano.

MACRO

fino al 3 febbraio 2013

Giulio Turcato. Stellare

Un ventennio di produzione di Giulio Turcato,

dal 1950 al 1975, è indagato dalla mostra, curata

da Benedetta Carpi De Resmini e Martina

Caruso, nel centenario della nascita del pittore,

uno degli indiscussi protagonisti dell’astrazione

italiana.

MACRO

fino al 13 gennaio 2013

Urban Arena. Ozmo -

Marco Brambilla

La terrazza del Macro si arrichisce delle opere di

Ozmo, street artist italiano, e di Marco Brambilla,

artista e regista canadese di origini italiane.

MACRO

fino al 31 gennaio 2013

Artisti in residenza.

Studio in progress

Prosegue il ciclo delle residenze d’artista presso

il Macro. Gli studi aperti al pubblico sono ora

quelli di Julieta Aranda, Giovanni Giaretta, Francesca

Grilli e Hiwa K, artisti vincitori del secondo

ciclo del programma Artisti in residenza.


Le mostre

Dieci antiquari riempiono il centro di arte

Festa dell’arte antica per le vie del centro dal

9 al 15 dicembre con la «Fine Art Week Roma».

Alla sua prima edizione, la manifestazione segue

l’esperimento di Milano, coinvolgendo dieci

antiquari di via del Babuino, via Margutta,

piazza di Spagna, via della Lupa e via Veneto:

una settimana all’insegna di mostre di dipinti,

disegni, sculture e oggetti preziosi. W. Apolloni

s.r.l. presenta, tra i vari pezzi, una grande tela

di scuola fiamminga raffigurante papa Urbano

VIII che posa la prima pietra della chiesa dei

Cappuccini in piazza Barberini, «Roma 4 Ottobre

1626». Magica atmosfera creata da Francesca

Antonacci con una selezione di dipinti

dell’800. Esposti: Ippolito Caffi, «Egitto: carovana

nel deserto», dove l’artista veneto erede

del vedutismo ferma un momento al campo tendato

poco prima di una tempesta di sabbia, e

Georges Clairin, «Montagne a Tebe». Quello

delle Gallerie Benucci è un viaggio dall’arte del

passato all’attuale. E in più ospitano una storica

portantina di Casa Savoia in legno scolpito

intagliato. Visibile da Danon la mostra «Flowers»,

una selezione di tappeti realizzati nel

«Paese delle nevi» a cavallo tra ’800 e ’900.

Antichità Alberto Di Castro, guidata dal nipote

del fondatore, specialista di marmi colorati a

Roma dalla fine del ’500, espone i nuovi acquisti

della galleria, che vanno dal Medioevo al

Neoclassico. Alessandra Di Castro apre le porte

del suo regno di piazza di Spagna, tra gemme

e cammei, disegni, dipinti inediti recuperati

sul mercato internazionale e arredi dal Barocco

al Neoclassico. Da Lukacs & Donath An-

MACRO

fino al 27 gennaio 2013

Una storia

In collaborazione con Depart Foundation, il Macro

presenta, da ottobre sino a dicembre, una

serie di incontri con artisti internazionali. Il 14

dicembre sarà la volta di John Stezaker (nato a

Worcester, Inghilterra, nel 1949, vive e lavora a

Londra). La cura è di Luca Lo Pinto.

MACRO

fino al 14 dicembre

L’opera di Georges Clairin in mostra da Francesca

Antonacci

tichità di Giampaolo Lukacs è in programma la

mostra «Vasi in maiolica porcellana e vetro dal

XVI al XXI secolo» mentre Fabio Massimo Megna

propone dipinti del ’700 come «L’estasi di

San Carlo Borromeo» di Pier Leone Ghezzi. Da

Antichità Valerio Turchi si possono ammirare

pezzi di punta della collezione dell’antiquario:

marmi e sculture dell’arte greca e romana. Infine,

la galleria Carlo Virgilio & C. presenta una

mostra monografica di Ferruccio Ferrazzi, a cura

di Francesca Romana Morelli, con 20 opere

provenienti da un’inedita collezione privata.

Margherita Criscuolo

Fine Art Week Roma, dal 9 al 15 dicembre

Sedi varie, tel. 06 3236254

L’evento inaugurale si terrà domenica 9 dicembre, a partire dalle

12.30 e per tutta la giornata, fino alle ore 19, presso ognuna

delle gallerie aderenti. L’inaugurazione e la presentazione

alla stampa si terranno domenica 9 dicembre alle ore 11.

Giosetta Fioroni, Marco

Delogu. L’altra ego

Il Macro celebra l’ottantesimo compleanno di

Giosetta Fioroni attraverso un progetto ideato e

realizzato dalla stessa Fioroni con Marco Delogu.

Scatti realizzati dal fotografo ritraggono l’ar-

tista in pose e mascheramenti onirici, in una

messa in scena straniante e soggetta a continue

mutazioni.

MACRO

fino al 2 dicembre

Collezionismi#2. Roma

1960-2001. Per una

collezione attiva della città

Il progetto Collezionismi#2, secondo appuntamento

del programma inaugurato a marzo con

la mostra sulla Collezione Berlingieri, propone

una riflessione sul rapporto tra istituzione pubblica

e collezionismo privato. Una parete della

sala Enel è occupata da una timeline, un percorso

con foto, video e documenti che racconta 40

anni di storia dell’arte e storia del nostro paese

dal 1960 al 2001, mentre lungo le pareti di fronte

sono esposte le oltre 70 opere in mostra, allestite

secondo una divisione cronologica.

MACRO

fino al 26 maggio 2013

Pascale Marthine Tayou.

Secret Garden

L’artista camerunense Pascale Marthine Tayou

ha realizzato, con la cura di Bartolomeo Pietromarchi,

una mostra interamente pensata per gli

spazi del museo, confrontandosi in particolar

modo con l’ampiezza della Sala Enel. Parte integrante

della mostra sono le due opere di Pascale

Marthine Tayou che il museo attualmente

ospita: la grande installazione Plastic Bags,

allestita nella Hall del museo, e l’opera site-specific

Crazy Wall. The Red Line creata per la mostra

«NEON. La materia luminosa dell’arte». A

questi due lavori e alle opere della Sala Enel si

aggiungono poi due opere inedite e una serie

di lavori realizzati per il Musée d’Aquitaine di

Bordeaux.

MACRO

fino al 10 febbraio 2013

Jimmie Durham. Streets

of Rome and Other Stories

La mostra presenta il risultato della ricerca artistica

di Jimmie Durham nell’ultimo decennio,

soffermandosi in particolare sul lungo soggiorno

di Durham a Roma, dal 2007 al 2012, e sulle

opere create in città e per la città. A questo

importante nucleo di lavori romani si aggiunge

la grande opera concepita appositamente per gli

spazi del museo.

MACRO

fino al 10 febbraio 2013

Belvedere. Visual Magazine

+ Art Book Festival

Per la terza edizione di Belvedere, appuntamento

dedicato alle riviste d’arte e costume, il

museo ospita una selezione di 100 visual magazine.

MACRO

dal 13 al 16 dicembre; via Nizza 138, angolo

via Cagliari; tel. 06 671070400;

www.museomacro.org; orario: ma-do

11-22

5 /****/••••/ mappa: C

Macro Archive 1:1 projects

L’archivio dedicato ai giovani artisti nasce dal

nucleo iniziale costituito dal materiale e dalla

documentazione raccolti dell’associazione culturale

1:1 projects, materiale ceduto al Macro in

convenzione di deposito a lunga durata.

MACRO Testaccio

fino al 31 dicembre

Digital Life 2012 – Human

Connections

Ospitata parallelamente, dal 15 novembre al 16

dicembre, presso l’Ex Gil, la rassegna, giunta

alla sua terza edizione, raccoglie le opere di oltre

trenta artisti fra i più significativi del panorama

internazionale contemporaneo. Tra gli artisti

in mostra: Marina Abramović, Vito Acconci,

Ciriaca+Erre, Paola Gandolfi, Mike Kelley, Katarzyna

Kozyra, Lech Majewski, Masbedo.

MACRO Testaccio

fino al 16 dicembre; piazza Orazio Giustiniani

4; tel. 06 67107040; www.museomacro.org

5 /***/•••/ mappa: FM

A proposito

di Marisa Merz

Posta al centro della galleria 4 del Museo,

un’installazione di Marisa Merz è il fulcro della

mostra dedicata all’artista. L’opera, recentemente

acquisita, compendia la ricerca sui materiali,

argilla, rame, carta, propria della Merz.

In mostra, inoltre, opere di, tra gli altri, Rosa

Barba, Elisabetta Benassi, Alighiero Boetti, Jim

Isermann.

MaXXI - Museo Nazionale delle arti

del XXI secolo

fino al 6 gennaio 2013

Carlo Scarpa - Guido Guidi.

La Tomba Brion di San Vito

d’Altivole. L’architettura

può essere poesia?

L’esposizione si articola in due diverse sezioni.

La prima, «Carlo Scarpa. Disegni», curata da

Nelle sedi istituzionali

Un grande collezionista

di arte greca

«Bagnanti», un’opera del 1990 di Alekos Levidis

La Fondazione «L’Altra Arcadia» di cui Sotiris Felios, avvocato

ateniese, è il promotore, propone una selezione di oltre

80 opere, sulle 700 della sua raccolta, a cura di Giuliano Serafini.

Amante del suo paese, orgoglioso sostenitore della pittura

classica e appassionato di soggetti quasi esclusivamente

antropomorfi, Felios inizia la sua collezione negli anni ’80.

Contrapposto alla politica di acquisizioni di artisti internazionali

del vorace e totalizzante concittadino e magnate Dakis

Jannou, Felios continua a raccogliere pittura contemporanea

greca. Oggi artisti come Daskalakis, Mantazavinos, Bokoros

e Rorris riportano la Grecia al centro del mercato contemporaneo

grazie a mostre organizzate dalla Fondazione in

varie sedi istituzionali nel mondo. Un omaggio a un paese oggi

profondamente in crisi ma che mantiene un’energia che

viene da lontano.

Rossella Meucci Reale

Ellenico Plurale. Dipinti della collezione Sotiris Felios, fino all’11 gennaio

2013

Complesso del Vittoriano, Via San Pietro in Carcere, tel. 06 6780664,

www.comunicareorganizzando.it

Orario: lu-do 9.30-19.30

Guido Pietropoli, raccoglie parte dei disegni originali

e dei prototipi del maestro veneziano relativi

al monumento, la seconda «Guido Guidi.

Fotografie», a cura di Francesca Fabiani, documenta

il lavoro fotografico realizzato da Guido

Guidi.

MaXXI - Museo Nazionale delle arti

del XXI secolo

fino al 13 gennaio 2013

Modelli/Models. MaXXI

Architettura Collezione

In esposizione, con la cura del MaXXI Architettura

e l’indirizzo scientifico di Maristella Casciato,

modelli, maquettes e plastici realizzati,

dai primi del Novecento a oggi, da 60 autori

tra cui Enrico Del Debbio, Massimiliano

Fuksas, Piero Sartogo, Rem Koolhaas, Jean

Nouvel, Vittorio Gregotti, Steven Holl, Souto

De Moura e Kazuyo Sejima.

MaXXI - Museo Nazionale delle arti

del XXI secolo

fino al 2 aprile 2013

L’Italia di Le Corbusier

L’esposizione, organizzata con La Fondation

Le Corbusier di Parigi, analizza il rapporto di

Le Corbusier con il nostro paese: dai viaggi

di formazione compiuti in Italia sino ai progetti,

mai realizzati, per il Centro Calcolo Olivetti

di Rho e per l’Ospedale di Venezia. Sono

esposte fotografie, disegni, acquarelli e dipinti

dell’architetto accanto a opere di artisti italiani

a lui vicini.

MaXXI - Museo Nazionale delle arti

del XXI secolo

fino al 17 febbraio 2013

Proiezioni. Installazioni

dalle Collezioni del MaXXI

Arte

La Galleria 3 ospita lavori di artisti dalle collezioni

del museo, Haluk Akakçe, Francis Alÿs,

Kutlug Ataman, Massimo Bartolini, Olafur

Eliasson, Lara Favaretto, Tony Oursler, Thomas

Saraceno, selezionati in base a strumenti

espressivi quali suono, immagini in movimento,

elettricità, meccanica. La cura è di Monia

Trombetta.

MaXXI - Museo Nazionale delle arti

del XXI secolo

fino al 5 maggio 2013

Michele Valori.

Abitare le case

La mostra, dopo essere stata allestita fino a

settembre nelle sale di Palazzo Zenobio a Venezia,

in concomitanza con la Biennale di Architettura,

giunge ora al MaXXI, dove è conservato

l’intero archivio di Michele Valori e dove

saranno in esposizione disegni originali,

modelli e un video con interviste d’epoca e te-

6

stimonianze su Valori, architetto, urbanista,

docente, fra i protagonisti della scena culturale

italiana del secondo Novecento.

MaXXI - Museo Nazionale delle arti

del XXI secolo

dal 18 gennaio 2013 al 17 febbraio 2013

Grazia Toderi.

Mirabilia Urbis

Mirabilia Urbis è il titolo dell’opera, realizzata

nel 2001 da Grazia Toderi, che entra da quest’anno

a fare parte della collezione del MaXXI grazie

alla donazione di Renata Novarese. Attorno

a questo lavoro del 2001 nasce la mostra che

vede Roma come fulcro poetico: tre video proiezioni

creano tre differenti visioni dall’alto della

città capitolina.

MaXXI - Museo Nazionale delle arti

del XXI secolo

fino al 3 marzo 2013

William Kentridge.

Vertical thinking

L’installazione «The Refusal of Time», realizzata

da William Kentridge per Documenta 13

di Kassel, è il fulcro dell’esposizione curata da

Giulia Ferracci per il MaXXI Arte. Accanto a

quest’opera, colossale e ipnotica, in cui si fondono

ombre cinesi, musica e immagini, sono

esposte 14 serigrafie inedite, i bozzetti preparatori

dell’installazione, una maquette della

messa in scena di «Refuse the Hour» e sei

opere della collezione permanente del Museo,

sempre di Kentridge: «Flagellant», 1996-

1997; «Cemetery with Cypresses (Drawing

from Il ritorno di Ulisse)», 1998; «Untitled

(Large Drawing – Standing Man»), 2001; il

video «Zeno Writing» del 2002;«North Pole

Map», 2003 e «Preparing the flute», 2004-

2005.

MaXXI - Museo Nazionale delle arti

del XXI secolo

fino al 3 marzo 2013

Jeff Koons

In mostra quattro colossali sculture di Jeff Koons

esposte da gennaio sino al 17 marzo in spazi

interni ed esterni del MaXXI.

MaXXI - Museo Nazionale delle arti

del XXI secolo

da gennaio 2013 al 17 marzo 2013; via

Guido Reni 4 A; tel. 06 39967350; www.

fondazionemaxxi.it; orario: ma-me-vedo

11-19; gi-sa 11-22

5 /****/••••/ mappa: FM

Le Fiere prima della Fiera.

Dal 1810 Roma, due

secoli di esposizioni

La mostra presenta ampia documentazione sulle

esposizioni nazionali e internazionali tenute

a Roma dal 1810 in poi. Materiale iconografico


7

Nelle sedi istituzionali

Un lussurioso in Accademia

«Il turco lussurioso», personale

di Patrizio Di Massimo

in mostra a Villa Medici

fino al 16 dicembre,

inaugura un ciclo di tre

esposizioni individuali a

cura di Alessandro Rabottini.

Le opere esposte, figure

del corpo e della sessualità,

sono utilizzate come

campo all’interno del

quale è possibile indagare

criticamente la persistenza

nella coscienza collettiva

di nodi cruciali e mai risolti

della storia italiana

ed europea. Ispiratosi in

parte ad alcuni passaggi

dell’omonimo romanzo in-

glese «The Lustful Turk», l’artista indaga i processi attraverso

i quali la complessità di una cultura si riduce a una progressione

di semplificazioni e di stereotipi e tratta i temi dell’incontro/scontro

tra culture mediante le metafore della seduzione

e del cannibalismo. La paura, il desiderio, la violenza

fisica e quella culturale, la fantasia sessuale e l’immagine

della penetrazione, diventano per Di Massimo spunti di riflessione

sulle cause dell’incomprensione, della sopravvivenza

del razzismo, della minaccia all’integrità della cultura occidentale.

Brigida Mascitti

Patrizio Di Massimo. Il turco lussurioso, fino al 16 dicembre

Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, via Trinità dei Monti 1, tel.

06 6761311, www.villamedici.it

Orario: ma-do 10.30-12.30 / 14-17.30

originale è affiancato a foto, video, progetti e

prototipi.

Mercati di Traiano - Museo dei Fori

Imperiali

fino al 6 gennaio 2013

«Ritratto di Alfredo Casella, 1924»

olio su tela del 2012 di Patrizio Di

Massimo

Pedro Cano. Mediterranee

L’artista Padro Cano (1944) dedica alle sponde

dell’Egitto e dell’Asia Minore, a Spalato, alle isole

dell’Egeo e alle Baleari, alla Sicilia, a Napoli

e a Venezia raffinati acquerelli su carta.

COURTESY L’ARTISTA E T293, NAPOLI/ROMA

Oltre tre milioni di visitatori, quasi quanti gli abitanti di Roma,

sono entrati in 22 anni a Palazzo Ruspoli, attratti dalle

mostre di valore istituzionale della Fondazione Memmo: dagli

espressionisti tedeschi ad Alessandro Magno, da Velázquez

al Fayum, dagli Aztechi a Picasso, dai fiamminghi a

Klee. Ora la terza generazione dei Memmo, rappresentata

da Anna D’Amelio e Fabiana Marenghi, rispettivamente figlie

di Daniela e Patrizia Memmo, nonché nipoti del capostipite

Roberto, fondatore della dinastia dei mecenati di via

del Corso, hanno arricchito la Fondazione Memmo di una sezione

dedicata all’arte contemporanea, situata presso le

Scuderie di Palazzo Ruspoli, con entrata in via Fontanella

Borghese 56b.

Secondo Anna D’Amelio, 30 anni, due figli, laurea in Storia

dell’arte sul Vasari e curatrice di un volume sul capolavoro

di un allievo del Vasari, Jacopo Zucchi, il sontuoso apparato

pittorico della Galleria di Palazzo Ruspoli, la sezione dedicata

al contemporaneo si pone in continuità ideologica con le

mostre che Roberto Memmo (oggi 91enne) aveva realizzato

con la partecipazione delle figlie.

«Parlo anche a nome di mia cugina Fabiana, ora impegnata a

Londra, dove lavora nel settore dell’arte contemporanea. Il

passaggio al contemporaneo avviene con totale naturalezza.

Non c’è frattura con la storia di famiglia e con la storia di

un’istituzione, è un’apertura all’oggi, libera però dai meccanismi

che frenano talvolta gli spazi pubblici. Certo, in questi

ventidue anni abbiamo fatto mostre d’arte antica che oggi non

sarebbero più possibili, mostre fatte quando non esistevano

le Scuderie del Quirinale, il Palazzo delle Esposizioni era chiu-

Le mostre

VOLEVO DIRVI CHE Le nipoti Memmo

Fondazione Memmo: la stirpe dei mecenati

di via del Corso diventa contemporanea

Mercati di Traiano - Museo dei Fori

Imperiali

fino al 13 gennaio 2013; via IV Novembre

94; tel. 06 0608; www.mercatiditraiano.it

5 /***/•••/ mappa: 11

L’Età dell’Equilibrio.

Traiano, Adriano, Antonino

Pio, Marco Aurelio

L’esposizione, curata da Eugenio La Rocca e

Claudio Parisi Presicce, parte del progetto quin-

so e le fondazioni private

dedite al contemporaneo

non erano nate».

Quale sarà la vostra

programmazione e

quali obiettivi avete? Anna D’Amelio (a sin.) e Fabiana Marenghi

Ci muoveremo sul

binario avviato con la prima mostra, quella della giovane

americana Sara VanDerBeek che, dopo una residenza a Roma

presso di noi, ha presentato, fino al 24 novembre, fotografie

e sculture ispirate a Roma. Anche con il prossimo artista,

lo statunitense Sterling Ruby, scelto dalla nostra curatrice

Cloé Perrone, da Fabiana e da me, che ospiteremo in

esposizione nel maggio 2013, vorremmo che la mostra scaturisse

da un incontro con la città e con la nostra sede espositiva.

La nostra Fondazione è in uno degli storici palazzi romani,

costruito alla fine del XVI secolo. Il fatto che chiamiamo

gli artisti ad allestire le loro mostre in uno spazio architettonicamente

così impegnativo e lontano dalle loro culture

natie è molto stimolante per il loro lavoro ma soprattutto

per noi spettatori. È ciò che piace anche a nostro nonno, che

quando gli abbiamo detto del nostro progetto sul contemporaneo

ha detto: «Finalmente!».

Mecenati si nasce?

Mio nonno è stato più volte definito così. Per bon ton diceva

di non sentirsi all’altezza di siffatto titolo, ma noi sappiamo

che nel privato ne era molto orgoglioso.

Guglielmo Gigliotti

quennale «I giorni di Roma», racconta gli ottanta

anni che vanno dal 98 al 180 d.C.: un periodo

di stabilità politica che vide una produzione

artistica di qualità elevatissima. In mostra

opere come il Fauno in Rosso Antico e la Statua

di Centauro Anziano.

Musei Capitolini

fino al 5 maggio 2013; piazza del Campidoglio

1; tel. 06 67102475; www.museicapitolini.org;

orario: ma-do 9-20

2 /****/••••/ mappa: 11

“Le Antichità Romane”

di

Luigi Rossini

1790-1857

Una raccolta di ottanta vedute di Roma

e della sua Campagna

incise all’acquaforte nel 1823

PAOLO ANTONACCI

Via del Babuino 141/a - 00187 Roma

Tel. +39 06 32651679 - +39 06 32629014

info@paoloantonacci.com

www.paoloantonacci.com

La mostra rimarrà aperta

dal 7 dicembre al 6 gennaio 2013

orario: 10.00 - 13.30 / 15.00 - 19.30

le domeniche 9, 16, 23 dicembre: ore 11.00 - 18.00


Le mostre

HANNO IN TESTA Raffaele Curi

Inaccessibile ma non per l’artista

Raffaele Curi, direttore artistico della Fondazione Alda Fendi –

Esperimenti, ha appena recitato un cameo nel film di Paolo Sorrentino

«La grande bellezza». È entusiasta dell’esperienza occasionale:

«Se mi chiamasse di nuovo, tornerei a fare l’attore.

Sorrentino per me è l’unico che può salvare il cinema italiano».

Nel frattempo Curi si dedica al nuovo Esperimento di Quaresima.

Ha già idee perfettamente chiare, a partire dal titolo: «Inaccessibile».

Riconfermata anche la location per l’happening numero

nove della serie: l’Antico Mercato del Pesce degli Ebrei al

Circo Massimo.

Verrà ripetuto anche consueto il format delle performances

Fendi?

Assolutamente. Musiche, proiezioni, frammenti di film, arte, protagonisti

speciali. Vorrei coinvolgere questa volta Teresa Salgueiro,

sublime cantante di fado che ha appena inciso l’album

«O Misterio». Qualcuno vorrebbe che io cambiassi questa matrice,

ma è il mio modo di fare spettacolo confermato dall’adesione

del pubblico, quasi mille persone ogni sera. Karl Kraus diceva:

«Artista è soltanto chi sa fare della soluzione un enigma».

Dove è la forza degli Esperimenti?

Gli Esperimenti Fendi sono un modo di fare arte contemporanea,

un’installazione prolungata per quaranta minuti e piena di

contaminazioni. E anche una sorta di rave: ogni volta si avver-

Afro. Dal progetto all’opera

1951-1975

La mostra celebra Afro in occasione del centenario,

4 marzo 1912, della nascita del pittore.

Sono in mostra lavori degli anni compresi

tra il 1951 e il 1975, con uno sguardo rivolto

in particolar modo al metodo di lavoro

dell’artista: dal progetto alla forma compiuta.

L’esposizione è curata dalla Fondazione Archivio

Afro, da Barbara Drudi e da Peter Benson

Miller.

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa

Borghese

fino al 6 gennaio 2013

Paul Harbutt. Bad boys

Gli ottanta lavori, dipinti, disegni e una scultura,

di Paul Harbutt hanno come soggetto il comportamento

dei bambini. Scrive il curatore della

mostra Achille Bonito Oliva: «Da Bosch a

Brueghel, l’artista anglosassone riprende la socialità

conflittuale e l’energia ludica che i due

grandi artisti nordici ci hanno tramandato con

le loro opere. “Bad Boys” è volutamente problematica

e didattica. Possiede una forza pedagogica

e anche una grande dose di comprensione

verso la libertà».

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa

Borghese

GALLERIA CARLO VIRGILIO & C.

Arte Moderna e Contemporanea

FERRUCCIO FERRAZZI

OPERE SCELTE DA UNA COLLEZIONE

dal 20 novembre al 22 dicembre

te molto forte la tensione del pubblico

che assiste in piedi, al centro dello

spazio.

Via della Lupa, 10 – 00186 Roma Tel.+39 06 6871093

e-mail: carlovirgilio@carlovirgilio.it http://www.carlovirgilio.it

Perché il titolo «Inaccessibile»?

La nostra vita è programmata su

misteri inestricabili. I giovani pensano

di poter accedere alla risoluzione

dei misteri con la tecnologia

e invece i misteri restano come so- Raffaele Curi

no all’origine, inaccessibili. È l’artista

che ha in mano la chiave del futuro e del mistero, benché

in modo inconsapevole. Non c’è computer al mondo che possa

sostituire la preveggenza dell’artista.

Un’anticipazione sulle citazioni d’arte che inserisce nei suoi

spettacoli?

Ho scelto da un affresco di Giusto de’ Menabuoi un particolare

del Giudizio Universale custodito nella Cappella del Battistero

di Padova. Ma la fonte principale di ispirazione è un quadro di

Oskar Kokoschka del Musée Royal di Bruxelles. Un ritratto che

conferma l’inaccessibilità del mistero. E non è forse un mistero

profondo Louise Bourgeois, artista che non ha smesso di creare

fino a 90 anni?

Roberta Petronio

dal 19 gennaio al 3 marzo 2013; viale

Fiorello La Guardia; tel. 06 0608;

www.museocarlobilotti.it; orario: mado

9-19

5 /****/••••/ mappa: B

The Next Stop

Gli spazi dell’Ara Pacis ospitano, nei giorni 17

e 24 novembre, e il 1 e il 15 dicembre «Next

Stop - Piattaforma per l’arte contemporanea»,

educational sulle professioni e la progettazione

nell’arte contemporanea.

Museo dell’Ara Pacis

fino al 15 dicembre

Oltre la mostra

Prosegue «Oltre la mostra», un progetto di AR-

TE IN DIRETTA per presentare le esposizioni

che si inaugurano nei principali musei di arte

italiani ed europei attraverso la redazione di testi

di approfondimento e proiezione di immagini.

Questi gli appuntamenti, ad ingresso gratuito,

per il mese di dicembre: 2 dicembre «Antonio

Canova. Il segno della gloria»; 16 dicembre

«Bruegel. Il mondo dei vizi e delle virtù, delle

stagioni, degli uomini e delle utopie». Le lezioni

sono tenute da Fabiana Mendia con lettura

di testi critici e letterari interpretati da Antonio

Merone.

Museo dell’Ara Pacis

fino al 16 dicembre; lungotevere in Augusta,

angolo via Tomacelli; tel. 06

0608; www.arapacis.it; orario: ma-do

9-19

5 /***/•••/ mappa: 2

Michele Paternuosto -

Gastone Primon.

Raccontare l’antico.

Terra, Acqua e Fuoco

Le creazioni di Michele Paternuosto e Gastone

Primon mostrano l’applicazione, nell’arte

contemporanea, di antichissime tecniche quali

l’encausto, scelto da Paternuosto, e della ceramica,

materia adoperata da Primon.

Museo della Civiltà Romana

fino al 6 gennaio 2013; piazza Giovanni

Agnelli 10; tel. 06 0608; www.museociviltaromana.it

5 /***/•••/ mappa: FM

Classico e Classicismo.

Antonio Canova a Roma

Ad Antonio Canova (Possagno 1757 - Venezia

1822) è dedicata la mostra documentaria

che vede esposti disegni, lettere e gessi.

Museo di Roma - Palazzo Braschi

fino al 30 marzo 2013; piazza San Pantaleo

10; tel. 06 82077304; www.museodiroma.it

4 /***/•••/ mappa: 10

Mario Giacomelli.

Fotografie dall’archivio

di Luigi Crocenzi

Il percorso artistico del fotografo Mario Giacomelli

(Senigallia, 1925-2000) è indagato attraverso

oltre 90 scatti. La prima parte della

mostra si concentra sugli anni Cinquanta, con

cicli come i Paesaggi e Gente dei campi. La

seconda vede esposti i lavori successivi come

Studenti, del 1977.

Museo di Roma in Trastevere

fino al 20 gennaio 2013

Videozoom Québec

In occasione della Biennale Orizzonte Québec

2012, Sala 1 presenta, per la prima volta in

Italia, una rassegna dei lavori di sette artisti

del Québec, Sophie Bélair-Clément, Olivia

Boudreau, Jacynthe Carrier, Michel De Broin,

Pascal Grandmaison, Frédéric Lavoie e Aude

Moreau, che esplorano le dimensioni formali

e narrative dell’immagine in movimento. A

cura di Louise Déry, direttrice della Galerie de

l’Université du Québec à Montréal.

Museo di Roma in Trastevere

fino al 22 dicembre; piazza Sant’Egidio

Da Cipro con amore

Statuette in terracotta del Periodo Cipriota

Arcaico, gioielli e un’antica stele

iscritta. Sono alcune delle opere riunite

nella mostra «Cipro. Isola di Afrodite»,

visitabile fino a gennaio prossimo nelle

Sale delle Bandiere al Palazzo del Quirinale.

Cinquantasei reperti risalenti

alle varie fasi della storia millenaria

di Cipro, dai tempi del Neolitico

fino all’età romana, testimoniano il ruolo

essenziale dell’isola nel Mediterraneo,

crocevia di civiltà di Oriente e Occidente.

Cipro è stata definita «Isola

di Afrodite» perché ha accolto millenni

prima dell’arrivo dei Greci il culto della

dea mediterranea «Madre Terra», con

caratteristiche identiche alla dea dell’Amore

delle popolazioni elleniche. Riassumere

attraverso l’immagine di Afrodite

oltre sette millenni della storia di Cipro è

l’ambizione di questa mostra, offerta al pub-

blico italiano dalla Repubblica di

Cipro, in occasione della presidenza

di Cipro del Consiglio dell’Unione

Europea.

Margherita Criscuolo

Roma a Lille

Il passaggio a Roma,

ospite dell’ambasciatore

belga,

di Alain Tapiè, curatore

della mostra

«Fables du

Paysage Flamand

au 16° Siècle»,

conferma l’attenzioneinternazionale

per le collezioni

nobiliari romane,

in particolare

per quelle della

Nelle sedi istituzionali

Un paesaggio di Gillis Mostaert della Galleria

Colonna in mostra a Lille

Galleria Borghese e della Galleria Colonna. La mostra in svolgimento

nel Palais de Beaux Arts di Lille prende spunto dal

tema della Torre di Babele per presentare paesaggi ritratti

da autori importanti come Bosch, Brueghel, Bles, Bril tra la

meraviglia e il fiabesco, e capace ancora oggi di suscitare

sentimenti diversi come l’attrazione e la paura. Tra le cento

opere in esposizione, sono tre i dipinti di Jan Brueghel il

Vecchio concessi in prestito dalla collezione Colonna. Stessa

provenienza per l’opera di Gillis Mostaert intitolata «Paesaggio

costiero con Sant’Agostino», inserita nella sezione

della mostra intitolata «Fiabe sacre, fiabe profane».

Roberta Petronio

1/b; tel. 06 0608; www.museodiromaintrastevere.it;

orario: ma-do 10-20

5 // mappa: 13

Amabili presenze.

Le Ceramiche Rometti

dall’art déco al design.

1927-2012

Oltre 40 pezzi, vasi, lampade, piatti, servizi e

sculture, realizzati dalla Manifattura Rometti

dal 1927 ad oggi, ne documentano la raffinata

produzione, spesso su disegno di artisti come

Corrado Cagli, Giacomo Balla e Fortunato

Depero.

Museo di Villa Torlonia - Casina delle

Civette

fino al 3 febbraio 2013

Luciano Ventrone.

Sui generi/s

Curata da Cesare Biasini Selvaggi e organizzata

dalla Galleria Mucciaccia, la mostra raccoglie

oltre cinquanta lavori, realizzati con

l’antica e raffinata tecnica della pittura su lino,

dell’artista romano. Sono esemplificati

tutti i generi cari a Ventrone: nature morte, nudi

femminili e paesaggi. Accompagnano

l’esposizione un catalogo ragionato e un video

inedito.

Museo di Villa Torlonia - Casino dei

Principi

fino al 6 gennaio 2013; via Nomentana

70; www.museivillatorlonia.it; orario:

Una statuetta del periodo

Tardo Cipriota II, ca. 1450-

1200 a.C.

Cipro. Isola di Afrodite, fino al 5 gennaio 2013.

Palazzo del Quirinale, piazza del Quirinale; www.ilquirinale.it

Orario: ma-sa 10-13; 15.30-18.30; do 8.30-12

8

ma-do 9-17.30, dopo il 28/03 ma-do

9-19

5 /***/•••/ mappa: C

Luigi Ontani.

AnderSennoSogno

Lavori storici di Luigi Ontani interagiscono,

infondendo loro nuova vita, con le opere dello

scultore e pittore Hendrik Christian Andersen,

custodite nel museo a lui consacrato.

Charlemagne Palestine ha ideato inoltre una

colonna sonora ad hoc, facendo suonare ciascuna

maschera attraverso la rielaborazione

delle registrazioni delle singole maschere performate

da Ontani. A cura di Luca Lo Pinto.

Museo Hendrik Christian Andersen

fino al 24 febbraio 2013; via Pasquale

Stanislao Mancini 20; tel. 06

3219089

5 /****/••••/ mappa: B

La villa Aldini

a Montmorency nelle

vedute di Felice Giani

Otto grandi disegni acquerellati di Felice Giani,

di proprietà del Museo e parte di una più ampia

serie di vedute dedicate da Giani alla residenza

francese del conte Antonio Aldini, segretario di

stato del Regno d’Italia, sono ora in mostra a seguito

del ritrovamento sul mercato antiquario

romano di una serie di cimeli, tra i quali alcuni

documenti e un ritratto del conte Aldini.

Museo Napoleonico


9

Nelle sedi istituzionali

fino al 5 maggio 2013; piazza di Ponte

Umberto I; tel. 06 0608; www.museonapoleonico.it;

orario: ma-do 9-19

4 /***/•••/ mappa: 5

Il trono della regina di

Saba. Cultura e diplomazia

tra Italia e Yemen

La mostra, articolata in tre sezioni, Documenti,

Da Sana a Roma, La Regina di Saba e il suo

trono, presenta le raccolte sudarabiche del

Museo: oltre 160 oggetti, tra materiale archeologico,

artistico, etnografico e documentario

illustrano la collezone yemenita.

Museo Nazionale d’arte Orientale

Giuseppe Tucci

fino al 13 gennaio 2013; via Merulana,

248; tel. 06 46974850; www.museorientale.beniculturali.it;

orario: ma-me-ve

9-14, gio-sa-do 9-19.30

2 /***/•••/ mappa: E

I Papi della Memoria

Come recita il sottotitolo, la mostra è dedicata

alla «Storia di alcuni grandi Pontefici che

hanno segnato il cammino della Chiesa e dell’Umanità».

Attraverso il percorso espositivo,

articolato in sezioni tematiche dal primo Giubileo

del 1300 sino all’ultimo Anno santo, sono

visibili opere come il «Ritratto di Clemente

VII» di Sebastiano del Piombo e il «Ritratto

di Clemente IX Rospigliosi» del Baciccio.

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo

fino al 6 gennaio 2013; lungotevere

Castello 50; tel. 06 6819111; www.

castelsantangelo.com; orario: ma-do

9-19

11 /****/••••/ mappa: 5

I Predatori dell’Arte

e il Patrimonio ritrovato.

Storia del recupero

Il Museo Etrusco celebra le Giornate Europee

del Patrimonio 2012 esponendo, per la

prima volta, reperti archeologici selezionati

tra quelli sequestrati nel 1995 al Porto Franco

di Ginevra. Al termine di inchieste, processi

e battaglie legali, le opere sono state finalmente

restituite allo Stato e sono qui

esposte accanto a immagini e documenti che

hanno consentito il disvelamento del traffico

illecito.

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

fino al 15 dicembre

Luce dalle Terre

dell’Ambra. Dalle rive del

Baltico al Mediterraneo

In mostra preziosi gioielli in ambra, tra cui al-

Se 6 artista a Roma,

lo 6 anche a Parigi

Francesco Fonassi

(1986, Brescia)

e Margherita Moscardini

(1981,

Donoratico, Livorno),

vincitori della

terza edizione del

Premio «6 artista»,

esporranno

gli esiti della loro

residenza d’artista,

durata sei mesi

e svolta presso

la Fondazione Pastificio

Cerere, nella

Project Room 2

cune preziose collane da Vulci, Veio e Capena,

realizzati in Etruria. Accanto a questi capolavori

dell’arte antica, saranno esposti gioielli contemporanei

prodotti nell’ambiente culturale

baltico.

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

dal 15 dicembre al 17 marzo 2013; piazzale

di Villa Giulia 9; tel. 06 3226571

11 /*/•••/ mappa: B

[S]oggetti migranti

La mostra,realizzata in collaborazione con gli altri

musei etnografici europei e con le associazioni

della diaspora coinvolte in Italia, Belgio,

Francia e Austria, affronta il tema dei viaggi di

migrazione compiuti dagli oggetti oggi conservati

nei musei etnografici.

Museo Nazionale Preistorico

Etnografico Luigi Pigorini

fino al 2 aprile 2013; piazzale Guglielmo

Marconi 14; tel. 06 549521; www.pigorini.beniculturali.it

5 /***/•••/ mappa: FM

Gabriels and the italian

cute nymphet

Lo scultore Paolo Gabbrielli, Gabriels, si confronta

con la tradizione dell’arte italiana, nello

specifico con le opere di Pietro Canonica, realizzando

«giocattoli per malinconici». Le Ninfe

dell’arte del passato si trasformano così nel

giocattolo «cute Ninfa moderna (étant Dunny)»,

sospeso tra Pop Surrealism americano e

Superflat nipponico.

Museo Pietro Canonica

fino al 16 gennaio 2013; viale Pietro

Canonica; tel. 06 0608; www.museocanonica.it;

orario: ma-do 9-19

5 /***/•••/ mappa: B

Sulla Via della Seta.

Antichi sentieri tra Oriente

e Occidente

La via che, duemila anni fa, conduceva viaggiatori

e mercanti in Asia centrale e che consentiva

la circolazione di beni di pregio come seta e

spezie, prese il nome di Via della Seta. La mostra,

organizzata dall’American Museum of Natural

History di New York, con sezioni aggiuntive

dell’edizione italiana a cura di Luca Molà

con Maria Ludovica Rosati e Alexandra Wetzel,

ricostruisce, attraverso manoscritti, reperti, miniature,

storia e arte di alcuni luoghi simbolo

come Samarcanda e Baghdad.

Palazzo delle Esposizioni

fino al 10 marzo 2013

Robert Doisneau.

Paris en Liberté

Una Parigi in bianco e nero e senza tempo è la

«The Atlantik Wall, Quiberville», opera del

2012 di Margherita Moscardini

del Macro. Entrambi gli artisti eleggono l’elemento spazio a

principio generatore di riflessioni sulla realtà: in Fonassi è

spazio sonoro, in Moscardini è spazio architettonico. La video-installazione

di Fonassi, infatti, dal titolo «Kollaps, Aufstieg»,

indaga gli effetti della voce umana che si espande

nell’ambiente. Le opere della Moscardini, invece, si riferiscono

alle utopie architettoniche settecentesche e a costruzioni

militari della Seconda Guerra Mondiale. Dopo Roma, per

i due giovani artisti, sarà la volta di Parigi. Gli Incontri Internazionali

d’Arte, diretti da Gabriella Buontempo, hanno infatti

messo a loro disposizione un soggiorno di tre mesi presso

la Cité Internationale des Arts nella capitale francese. Il

progetto è stato curato da Michele D’Aurizio, critico residente

presso la Fondazione Pastificio Cerere, e promosso, oltre

che dalla Fondazione medesima, dall’Associazione Civita,

con un contributo di Allianz.

Guglielmo Gigliotti

6 artista. Francesco Fonassi, Margherita Moscardini, dal 12 dicembre

al 10 febbraio 2013

Macro, via Nizza 138, tel. 06 0608, www.museomacro.org

Orario: ma-ve e do 11-19; sa 11-22

COURTESY MARGHERITA MOSCARDINI

protagonista assoluta della mostra sul fotografo

francese Robert Doisneau (1912-1994). In

esposizione più di 240 scatti, realizzati tra il

1934 e il 1991.

Palazzo delle Esposizioni

fino al 3 febbraio 2013

Benedette foto!

Carmelo Bene visto

da Claudio Abate

120 fotografie di scena, in bianco e nero e a colori,

molte inedite, scattate da Claudio Abate tra

il 1963 e il 1973, documentano undici lavori di

Carmelo Bene, da «Cristo 63» alla seconda edizione

teatrale di «Nostra Signora dei Turchi». A

cura di Daniela Lancioni con Francesca Rachele

Oppedisano.

Palazzo delle Esposizioni

dal 4 dicembre al 3 febbraio 2013

Nero su bianco

La mostra racconta Eni, e parte della sua recente

storia, soprattutto concentrandosi su

quanto concerne ricerca ed esplorazione.

L’esplosizione si configura attraverso un filo

di parole e di immagini che corrono sulle pareti,

trasformandole nelle pagine di un taccuino

di viaggio.

Palazzo delle Esposizioni

fino al 10 marzo 2013; via Nazionale 194;

tel. 06 68301087; www.palazzoesposizioni.it;

orario: do-gio 10-20; ve-sa 10-

22.30

5 /****/••••/ mappa: 8

Michelangelo e la Cappella

Sistina nei disegni di Casa

Buonarroti

L’esposizione, curata da Pina Ragionieri, direttrice

di Casa Buonarroti, presenta 26 opere su

carta, tra cui 12 autografi di Michelangelo: nove

studi, per lo più di nudo per le figure della

volta della Cappella Sistina, un sonetto in cui

l’artista descrive a un amico pistoiese la posizione

in cui è costretto a dipingere la volta, e

infine due studi relativi al Giudizio universale.

Agli autografi michelangioleschi si aggiungono

dieci incisioni con scene del Giudizio di

Giorgio Ghisi, detto il Mantovano, una cromolitografia

del Giudizio e due litografie con la

Cappella Sistina prima e dopo l’intervento di

Michelangelo.

Palazzo San Macuto

fino al 7 dicembre; via del seminario 76;

tel. 06 67601

4 /****/••••/ mappa: 11

Le mostre

Wu Weishan. Scolpire

l’anima di una nazione

In mostra, grazie alla collaborazione dell’Accademia

di Belle Arti di Roma e dell’Università di

Nanchino, le sculture dell’artista cinese Wu

Weishan.

Palazzo Venezia

fino al 16 dicembre; via del Plebiscito

118; tel. 06 69994284; museopalazzovenezia.beniculturali.it;

orario: ma-do

10-19

5 /***/•••/ mappa: 11

Filippo Centenari.

Anime vittime

Prosegue la rassegna «Autunno contemporaneo»,

coordinata da Roberta Perfetti con Paola

Passiante, presso la Sala Santa Rita. Filippo

Centenari, con la cura di Claudio Crescentini,

presenta una potente installazione, realizzata

per il Padiglione Italia alla prima Biennale Internazionale

di Arte Giovane di Mosca, qui rielaborata

e adattata allo spazio barocco della

chiesa. Da un muro di sacchi si levano evanescenti

luci neon, moltiplicate da specchi, a formare

un’opera complessa, dal forte impatto visivo

e dai contenuti di denuncia sociale. Accanto

all’installazione, due oggetti-audio di

Frankie hi-nrg mc, eclettico rapper, autore, musicista,

fotografo.

Sala Santa Rita

fino al 6 dicembre

Gianluca Murasecchi -

Luca Padroni.

Contemplazioni

Nella chiesa sconsacrata di Santa Rita, progettata

da Carlo Fontana nel 1665, Luca Padroni

presenta un grande parallelepipedo posto al

centro dell’aula barocca, con i lati interni interamente

dipinti come a evocare un cielo cosmico:

l’ambiente non è percorribile, ma solo osservabile

dall’esterno da una feritoia. Gianluca

Murasecchi creerà, invece, tra altare e grandi

nicchie laterali, un allestimento a base di dipinti,

fotografie, sculture e oggetti, offerti come

spunti di una rinnovata riflessione sulla vanitas,

secondo modalità che echeggiano, drammatizzandole,

suggestioni barocche: sarà pure

esposto un uomo scorticato e cristallizzato per

motivi scientifici di studio, un uomo vero.

Sala Santa Rita

dal 14 dicembre al 5 gennaio 2013; via

Montanara 8; tel. 06 67105568; www.

salasantarita.culturaroma.it

5 /*/•••/ mappa: 15


Le mostre

Vermeer. Il secolo d’oro

dell’arte olandese

Dei trentasette dipinti conosciuti di Johannes

Vermeer (Delft 1632-1675), il pittore ne dipinse

circa 50, otto sono ora in mostra alle Scuderie.

Accanto a tele come «Ragazza con cappello

rosso» dalla National Gallery of Art di

Washington e «Donna con liuto» del Metropolitan

Museum of Art di New York, sarà possibile

ammirare lavori di artisti a Vermeer contemporanei

come Gabriel Metsu, Pieter de Hooch,

Egbert van der Poel e Frans van Mieris.

Scuderie del Quirinale

fino al 20 gennaio 2013; via XXIV Maggio

16; tel. 06 39967500; www.scuderiequirinale.it;

orario: do-gi 10-20; vesa

10-22.30

4 /****/••••/ mappa: 11

Are you lost?

L’esposizione è un’opera d’arte collettiva, installazione-performance,

prodotta dall’iniziativa,

che ha visto coinvolte mille persone, «Are

you lost?» lanciata nel mese di novembre al

Teatro India.

Teatro India

dal 20 al 21 dicembre; via Pierantoni, 6

5 /***/•••/ mappa: FM

Lucamaleonte.

Archivio Contemporaneo

Lucamaleonte si confronta con le suggestioni

offerte dalla statuaria classica: una serie di stencil

su carta e un intervento murale «forniscono

una rilettura di canoni antichi in chiave contemporanea».

Teatro Palladium

fino al 21 dicembre; p.zza Bartolomeo

Romano, 8; tel. 06 57332768 - 06

45553050; www.teatro-palladium.it;

www.romaeuropa.net

5 /***/•••/ mappa: FM

Michelangelo Pistoletto.

Terzo Paradiso

L’allestimento di Terzo Paradiso di Michelangelo

Pistoletto, per la prima volta presentato alla

Biennale di Venezia del 2005 e successivamente

esposto in vari luoghi in Italia e a Marsiglia,

Tunisi, Londra, Mosca, giunge ora alle

Terme di Caracalla con la cura di Achille Bonito

Oliva. Qui il Terzo Paradiso è stato collocato

in un hortus conclusus realizzato con i reperti,

marmi e mosaici delle terme, selezionati

dallo stesso Pistoletto.

Terme di Caracalla

fino al 6 gennaio 2013; tel. 06 57301976

5 /****/••••/ mappa: FM

L’antico nel Moderno.

Sculture italiane degli anni

Trenta

L’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano accoglie

trenta opere della Galleria nazionale d’arte

moderna di Roma, esemplificando come la

scultura romana ed etrusca abbia influito sugli

sviluppi della plastica di primo Novecento. Tra

gli artisti in mostra: Arturo Martini, Marino Marini,

Emilio Greco, Mirko Basaldella, Attilio Selva,

Giovanni Prini.

Terme di Diocleziano

fino al 6 gennaio 2013; piazza Della Repubblica;

tel. 06 4880530

7 /****/••••/ mappa: E

Ardea e Manzù attraverso

la fotografia di Roberto

Galasso

Oltre cinquanta fotografie, organizzate in quattro

sezioni, Gli Affetti, L’atelier, La Raccolta, Territorio,

raccontano Manzù e la sua arte attraverso

gli occhi del fotografo Roberto Galasso. La

mostra è curata da Marcella Cossu e Silvana

Freddo.

Raccolta Manzù

fino al 30 aprile 2013; Ardea, via Laurentina

km 32; tel. 06 9135022; www.

museomanzu.beniculturali.it; orario: lu

14-19, ma-do 9-19

13 /***/•••/ mappa: FM

Ciak al Castello

L’esposizione illustra come il Castello Odescalchi,

dal 1950 ad oggi, sia stato il set per

più di 150 produzioni televisive e cinematografiche,

come il film «Il tormento e l’estasi»

di Carol Reed, le fiction televisive Elisa di Rivombrosa,

Edda Ciano Mussolini e Coco Chanel,

e le trasmissioni Superquark e Ulisse.

Castello Odescalchi

fino al 6 gennaio 2013; Bracciano, piazza

Mazzini 14; tel. O6 99804348; www.

odescalchi.it

11 /***/•••/ mappa: FM

About Caravaggio.

Visioni & Illusioni

Contemporanee

Anna Imponente cura l’esposizione in cui, co-

me da sottotitolo, «25 Maestri contemporanei

interpretano Caravaggio». Questi gli artisti che

si misurano con l’opera e con il mito del pittore

seicentesco: Gregorio Sciltian, Renato Guttuso,

Luciano Ventrone, Zhang Wei Guang, Bill

Viola, Masbedo, AES+F, David LaChapelle, Dino

Pedriali, Andres Serrano, Mat Collishaw,

Elina Brotherus, Luigi Ontani, Vanessa Beecroft,

Matteo Basilè, Jannis Kounellis, Radu

Dragomirescu, Vik Muniz, Renato Meneghetti,

Marco Perego, Christelle Familiari, Matteo

Sanna, Elisa Strinna. Inoltre, Hermann Nitsch

ha realizzato un’installazione appositamente

pensata per l’occasione, mentre un quadro

specchiante di Michelangelo Pistoletto sarà a

confronto con il San Giovanni Battista (1606)

di Michelangelo Merisi da Caravaggio proveniente

dalla Galleria Corsini di Roma e presente

in mostra da gennaio.

Museo Tuscolano - Scuderie

Aldobrandini

dal 1 dicembre al 7 aprile 2013; Frascati,

piazza Marconi 6; tel. 06

9417195

5 /*/•••/ mappa: FM

La donazione

Ralph Wünsche nella

collezione AMO

Dipinti, disegni e sketchbook dell’artista Ralph

Wünsche, nato a Dresda nel 1932 e morto a

Vienna nel 2004, donati dalla moglie Dagmar

Saval, sono ora in mostra grazie alla collaborazione

tra l’AMO e il Comune di Olevano Romano,

con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica

Federale di Germania, della Città di

Dresda, del Consiglio Regionale del Lazio e dell’Accademia

di Belle Arti di Berlino.

Museo Centro Studi sulla Pittura

di Paesaggio Europea del Lazio

fino al 9 dicembre; Olevano Romano; tel.

06 9564585

5 /***/•••/ mappa: FM

Mosaici Romani

Il nuovo spazio polivalente, sorto dall’area ex

deposito Atac di Ostia, ospita mosaici di età

romana, dall’epoca repubblicana sino alla tarda

età imperiale, recentemente restaurati e appartenenti

alle collezioni della Sovraintendenza

di Roma Capitale.

Exp’Ostia

fino al 13 gennaio 2013; Ostia, corso

Duca di Genova, 22; tel. 060608

5 /***/•••/ mappa: FM

Nelle sedi

private

Distopie

Per la seconda edizione di Distopie, sono in

mostra lavori di Dario Carratta e Dario Agrimi

che affrontano con approccio critico il mondo

contemporaneo: «È questo il vero spirito dell’autoredistopico,

esasperare rituali comuni,

insegnandoci ad avere più attenzione, a non

essere pessimisti, a non ripiegarci in noi stessi».

La cura è di Roberto D’Onorio.

26cc

fino al 15 dicembre; via Castruccio Castracane

28; tel. 349 6495066

5 /***/•••/ mappa: 6

Marcello Avenali

1912 - 2012

Gabriele Simongini cura l’esposizione dedicata

a Marcello Avenali, pittore nato a Roma nel 1912

e scomparso, sempre nella città capitolina, nel

1981. Per ricordarlo, nel centenario della nascita,

sono esposte quindici opere che ripercorrono

tutto il suo itinerario, soffermandosi in particolar

modo sul suo astrattismo al contempo

lirico e costruttivo. Inoltre, il 6 dicembre, si terrà

presso la Quadriennale una conversazione a

cui parteciperanno lo stesso Simongini, Mariastella

Margozzi e Maria Luisa Spaziani e saranno

esposte alcune opere di Avenali accanto a

una ricca serie di documenti, fra fotografie, cataloghi,

lettere.

André

dal 11 dicembre al 12 gennaio 2013; via

Giulia 175; tel. 06 6861875; www.andrearte.it

5 /*/•••/ mappa: 13

Cassander Eeftinck

Schattenkerk. Formation

Prima mostra in Italia per l’artista olandese Cassander

Eeftinck Schattenkerk, che presenta i

suoi lavori fotografici con la cura di Camilla

Boemio.

Anteprima d’arte contemporanea

fino al 22 dicembre; piazza Mazzini 27,

Scala A, terzo piano; tel. 06 5454545;

www.anteprimadartecontemporanea.it

5 /***/•••/ mappa: A

Inside Looking Out

Per il progetto The Art Curator’s Place, curato

da Rosetta Gozzini sono in mostra lavori

pittorici, fotografici, sculture, video e installazioni

di Gian Luca Beccari, Fiamma Dinelli,

Stefania Fabrizi, Eva Gerd, Marya Kazoum,

Tessa M.Den, José Molina, Mog, Cecilia Paredes,

Alessandro Palmigiani, Luisa Raffaelli,

Patrizia Riccioli, Manuela Sedmach e Angela

Vinci.

Associazione Culturale RosArte

fino al 16 dicembre; via S. Crescenziano

20; tel. 06 86211516

5 /***/•••/ mappa: FM

Ferruccio Ferrazzi. Opere

scelte da una collezione

Francesca Romana Morelli cura la mostra, dedicata

a Ferruccio Ferrazzi (Roma 1891-1978),

che vede la collaborazione tra la galleria milanese

Matteo Lampertico e la romana Carlo Virgilio.

Dopo essere stata ospitata a Milano, dal

16 ottobre al 15 novembre, l’esposizione giunge

ora a Roma, presentando venti tele, dall’arco

temporale che va dal 1917 al 1937, provenienti

da collezione privata milanese. Il catalogo,

anch’esso curato da Francesca Romana

Morelli, con la collaborazione dell’Archivio

Ferrazzi (Roma), oltre a un saggio dell’autrice,

contiene approfondite schede critiche che

prendono in esame ciascun dipinto.

Carlo Virgilio & C. Arte Moderna

e Contemporanea

fino al 22 dicembre; via della Lupa 10;

tel. 06 6871093; www.carlovirgilio.it

7 /***/•••/ mappa: 6

Afro. Afro Ritratto.

Afro Photographed

Per celebrare il centenario della nascita di Afro,

L.I.Art, in collaborazione con la Fondazione Archivio

Afro propone una mostra fotografica interamente

dedicata al pittore. In mostra scatti

realizzati da fotografi come Silvio Maria Bujatti,

Imogen Cunningham, Irving Penn, Arnold

Newman, Sanford Roth, Frank Hovart e Italo

Zannier.

Casina Giustiniani

fino al 14 dicembre; viale David Lubin 4;

tel. 06 3202673; www.liart.it; orario:

ma-ve 17-20

13 /***/•••/ mappa: B

Nobushige Akiyama.

Leggerezza/Resistenza/

Dimensione

Le sculture realizzate in carta da Nobushige

Akiyama mettono in relazione l’arte orientale

con quelle occidentale, creando un «perfetto

esempio di ibridazione culturale. Le opere in

carta dell’artista giapponese si inseriscono

perfettamente nella ricerca attuale dell’arte

contemporanea, senza però sacrificare ad essa

tradizione e cultura nazionale». La cura è di

Emanuele Rinaldo Meschini.

Centro Luigi Di Sarro

dal 4 al 20 dicembre; via Paolo Emilio

28; tel. 06 3243513; orario: ma-sa 17-20

5 /*/•••/ mappa: FM

Chester

Comune denominatore che unisce il curatore

dell’esposizione, Adam Carr, e gli artisti che

ad essa prendono parte, Jacqueline Bebb,

Timmy Foxon, Ryan Gander, Tom Howse, Max

Hymes, Stuart Middleton, Hannah Perry, Jesse

Wine, è la provenienza da Chester, nel Regno

Unito. Da questo spunto nasce la riflessione

«fino a che punto un’educazione omogenea

può avere un impatto sulla forma artistica?

Qual è la visione o la memoria di artisti

provenienti dallo stesso luogo?».

Visionari a colori

Si intitola «Biografie

Visionarie»

la mostra di Seboo

Migone e Luca

Padroni allestita

negli spazi di

Wunderkammern

con opere recenti,

in gran parte realizzate

per l’occasione.

I lavori riflettono

molti dei

temi cari alla galleria

che, fin dal

nome, dichiara la

10

Nelle sedi private

CO2 contemporary art

dal 14 dicembre al 23 febbraio 2013; via

Piave 66; tel. 06 45471209; www.

co2gallery.com; orario: lu-sa 11-19

5 /***/•••/ mappa: C

Partenogenesi.

Il volto contemporaneo

di Giorgio de Chirico

La mostra, a cura di Claudio Crescentini, con

il coordinamento scientifico di Massimo Domenicucci

e l’allestimento di Chiara Domenicucci,

raccoglie 16 artisti, un poeta, una videoinstallazione

e un ambiente sonoro, con l’intento

di omaggiare Giorgio de Chirico e il suo volto.

In mostra opere di Corrado Cagli, Raissa

Gurievich, Irving Penn, Man Ray, Carl Van Vechten,

Ennio Calabria, Candy Candy, Daniele

Contavalli, Marcello Di Donato, Rosa Foschi,

Ivo Pannaggi, IF italian feel, Vincenzo Maugeri,

MIH – Made in Heaven, Luca Maria Patella

e Natale Platania. Accanto a queste, un testo di

«Stranger than paradise», un dipinto del

2012 di Luca Padroni

propria inclinazione per il meraviglioso, il paradossale, l’insolito

e per l’esplorazione delle relazioni tra esterno e interno,

visibile e invisibile, intimità e voyeurismo. Così i due

artisti trasfigurano il vissuto con un approccio onirico e

portano sulla tela rivelazioni e ricordi, narrazioni sospese

tra figurazione ed astrazione. La ricerca pittorica di Seboo

Migone (Roma, 1968), attivo tra Roma, la Val d’Orcia e Londra,

si concentra in particolare sul colore, di cui esplora le

potenzialità fisiche ed emotive. Oltre ai dipinti Migone espone

anche alcuni disegni a carboncino e una scultura. I dipinti

materici, primordiali di Luca Padroni (Roma, 1973)

nascono invece da un immaginario cosmico e tellurico, nutrito

dalla contemplazione della natura e dei suoi fenomeni.

Testo di Marta Silvi.

Flavia Matitti

Seboo Migone e Luca Padroni. Biografie Visionarie, Fino al 10 gennaio

2013

Wunderkammern, via Gabrio Serbelloni 124, tel. 06 45435662,

www.wunderkammern.net

Orario: me-sa 17-20

Non tutto è come sembra

Trentenne, romano,neo-vincitore

del Premio

Terna 2012,

Simone Cametti

si presenta al

Segno con una

mostra, curata

da Claudio Libero

Pisano, in cui

oggetti, forme, Lo Shanghai di Simone Cametti in osso animale

materiali e i loro

relativi significati subiscono modifiche, spostamenti e sostituzioni

tali da produrre ribaltamenti della realtà. I mobili sono

di legno? Lui li scolpisce nel marmo. Le asticelle del gioco

Shanghai sono in plastica? Lui le realizza con ossa animali. Il

codice fiscale, fredda sintesi del nostro esserci, va scritto con

caratteri d’oro, e dai sanpietrini al suolo deve scaturire una

richiesta d’aiuto: s.o.s. E se l’immateriale gioco elettronico del

Tetris assume il corpo tridimensionale, e marmoreo, di una

scultura, è il corpo umano, coi suoi gesti di routine, ad assottigliarsi

in foto e documentazione video.

Guglielmo Gigliotti

Simone Cametti. Propoli, fino al 2 febbraio 2013

Galleria Il Segno, Via Capo le case 4, tel. 06 6791387,

www.galleriailsegno.com

Orario: ma-ve 10.30-13 / 17-19.30; lu 17-19.30, sa 10.30-13.00

FOTO ALESSANDRO VASARI


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Nelle sedi private

Italo Benedetti e l’installazione «de chirico on

demand».

DAI Studio Architettura e Ingegneria

dal 7 dicembre al 31 gennaio 2013; viale

Trastevere n. 143; tel. 347 1006230

5 /*/•••/ mappa: G

Miss Van.

Wild at heart

Per la sua prima personale in italia, Miss Van,

esponente della Graffiti Art, ha realizzato quattordici

nuove opere.

Dorothy Circus Gallery

fino al 20 gennaio 2013; via dei Pettinari

76; tel. 338 9499432; www.dorothycircusgallery.com;

orario: ma-gi 11-20,

ve-sa 15-20

5 /***/•••/ mappa: 5

Collettiva di fine anno

Per la tradizionale mostra di fine anno, sono in

esposizione opere di artisti quali Ugo Attardi,

Enrico Benaglia, Franz Borghese, Ennio Cala-

Fotografie in bianco e nero:

la pelle non ha colore

Un anno fa, il fotografo sudafricano

Pieter Hugo (Città del

Capo, 1976) nella sua personale

al MaXXI, ci aveva mostrato

il lato oscuro della tecnologia,

con tragiche immagini

di una delle discariche di

«digital-waste» più grandi del

mondo. Questo artista che usa

l’obiettivo come strumento di

denuncia sociale e politica, ritorna

a Roma con la mostra

«There’s a Place in Hell for Me

and My Friends», in cui espone

circa 100 ritratti di se stesso

e dei suoi amici sudafrica-

ni. L’effetto visivo è straniante perché i volti, dai tratti somatici

caucasici, sono innaturalmente scuri, come se la pelle avesse

subito una sorta di mutazione genetica da bianco a nero.

Chi vive in Sudafrica sa cos’è il razzismo, sa cosa vuol dire avere

la pelle chiara o scura, ed è la consapevolezza dell’importanza

che il proprio colore può avere all’interno della società

che ha portato Pieter Hugo a concepire questa sovversione

percettiva dei colori dei volti fotografati.

Paola Ugolini

Pieter Hugo. There’s a Place in Hell for Me and my Friends, fino al 19

gennaio

Extraspazio, via San Francesco di Sales 16/a, tel. 06 68210655,

www.extraspazio.it

Orario: ma-sa 15.30-19.30

L’arte è ancora QUI

Dopo l’esposizione alla

Gnam con «QUI arte contemporanea»,

nella quale

grandi capolavori rievocano

il contributo culturale

che la rivista «QUI arte

contemporanea», edita da

Lidio Bozzini dal 1966 al

1977, ha dato alla conoscenza

dell’arte contemporanea

italiana ed europea,

la Galleria Edieuropa

presenta al pubblico, sino

al 26 gennaio 2013, «QUI

arte contemporanea QUI»,

«Trasi Henen» del 2011, uno

degli scatti di Pieter Hugo

un percorso tra le opere degli artisti, che formano la memoria

storica della galleria Editalia, e rievocano il clima artistico

e il fervore culturale degli anni della rivista. La mostra si

compone di circa 40 opere tra pitture e sculture, e ripercorre

l’operato di numerosi rappresentanti dell’Astrazione degli

anni ’60: Alviani, Accardi, Afro, Battaglia, Burri, Capogrossi,

Carrino, Castellani, Ceroli, Colla, Consagra, Dorazio, Fontana,

Mastroianni, Melotti, Kounellis, Leoncillo, Pasmore, Paolini,

Pascali, Perilli, Sanfilippo, Schifano, Turcato, Uncini, Vedova.

Completa la mostra un filmato di Nicolaj Pennestri realizzato

con Lea Mattarella.

Brigida Mascitti

QUI arte contemporanea QUI, fino al 26 gennaio 2013

Galleria Edieuropa, piazza Cenci 56, tel. 06 64760172,

www.galleriaedieuropa.com

Orario: ma-sa: 11-19

bria, Angelo Camerino, Michele Cascella, Tommaso

Cascella.

Edarcom Europa - Galleria d’arte

contemporanea

fino al 31 dicembre; via Macedonia

12/16; tel. 06 7802620; www.edarcom.it;

orario: lu-sa 10.30-13 / 16-20

5 /***/•••/ mappa: FM

Dalla realtà alla profondità

John Coplans, Jean Fautrier, Richard Long,

Maurizio Mochetti, Giorgio Morandi, Giuseppe

Penone, Giulio Paolini, Marco Tirelli, Günter

Umberg ed Elisabeth Vary sono gli artisti

presenti in mostra nel progetto espositivo

ideato dall’artista tedesco Günter Umberg, con

un testo in catalogo di Guglielmo Gigliotti.

L’interesse per il dialogo con gli altri artisti ha

condotto Umberg, nel 1982, alla fondazione

della «Raum für Malerei» al n° 79 di Alteburger

Strasse a Colonia, in cui hanno esposto

autori come Josef Albers, Brice Marde, Gotthard

Graubner, Robert Ryman.

«Bianco argento», un’opera di Carla

Accardi del 1973

COURTESY EXTRASPAZIO

Erica Fiorentini Arte Contemporanea

fino al 31 gennaio 2013; via Margutta

17; tel. 06 3219968; www.ericafiorentini.it

5 /***/•••/ mappa: 5

Digital Life 2012.

Human Connections

Contemporaneamente alla mostra al Macro,

Digital Life 2012. Human Connections presenta

lavori in grado di coniugare tecnologia

e arte. In questo contesto l’Ex Gil ospita installazioni

site specific di Apparati Effimeri, Filippo

Berta, Francesca Montinaro, NoideaLab,

Overlab, Daniele Puppi, Quiet Ensemble.

Ex Gil

fino al 15 dicembre; largo Ascianghi 5

5 /***/•••/ mappa: G

Mario Nalli.

Terre inviolate

Mario Nalli, in questa seconda personale all’Attico,

a distanza di venti anni dalla prima,

presenta venti lavori sul tema del paesaggio.

Così Fabio Sargentini descrive il metodo compositivo

del pittore: «In Nalli, come anche in

Montani, il pittore con cui ho più lavorato recentemente,

il gesto consiste nell’orientare il

colore deposto già sulla tela. Non è la mano

armata di pennello che compie un tragitto da

e verso il quadro. Il colore è già lì che attende

l’orchestrazione del gesto e lo ingloba. Il coinvolgimento

del pittore non è devoluto alla

maestria della singola mano. L’apporto del

corpo è totale e procede assieme al lavorio

della mente».

Fabio Sargentini - L’Attico

fino al 11 gennaio 2013; via Del Paradiso

41; tel. 06 6869846; www.fabiosargentini.it;

orario: lu-sa 17-20

5 /***/•••/ mappa: 10

FW2013RTW (Kudos)

Alla collettiva, organizzata da Gasconade, prendono

parte Marco Basta, Michele Manfellotto,

Beatrice Marchi, Matteo Nasini, Federico Proietti,

Andrea Romano e Davide Stucchi, orchestrando

un dialogo a sette voci in cui si fondono

mitologie individuali e collettive. Il titolo della

mostra riprende le sigle che identificano le

collezioni prêt-à-porter, mentre l’espressione

tra parentesi deriva dal greco «kudos» ossia

gloria.

Federica Schiavo Gallery

fino al 19 gennaio 2013; piazza Montevecchio

16; tel. 06 45432028;

Le mostre

www.federicaschiavo.com; orario:

ma-sa 12-19

5 /***/•••/ mappa: FM

Enrico De Tomi – Tono

Zancanaro. Rivisitazioni

In galleria, accanto alla opere in collezione

permanente, saranno esposti lavori degli anni

Sessanta e Settanta dei due artisti Enrico De

Tomi (1912-1983) e Tono Zancanaro (1906-

1985).

Fidia Arte Moderna

dal 1 dicembre al 31 gennaio 2013; via

Angelo Brunetti 49; tel. 06 3612051;

www.artefidia.com

5 /*/•••/ mappa: 2

Agostino Arrivabene.

Theoin

La raffinata tecnica di Agostino Arrivabene si

condensa, in questa mostra curata da Carolina

Lio, intorno al tema del mito.

First Gallery

fino al 19 dicembre; via Margutta 14; tel.

06 3230673; www.firstgallery.it; orario:

ma-sa 11-19

5 /***/•••/ mappa: 2

Postcard from.

Berger & Berger

Per la prima mostra personale in Italia del duo

francese Berger & Berger, il Pastificio Cerere

ospita alcuni lavori inediti, pensati per l’occasione,

e il manifesto «Mystères» ideato per il

ciclo «Postcardfrom». La cura è di Marcello

Smarrelli.

Fondazione Pastificio Cerere

fino al 26 gennaio 2013; via degli Ausoni

7; tel. 06 45422960; www.pastificiocerere.com;

orario: lu-ve 15-19

5 /***/•••/ mappa: FM

Aldo Mondino. Jugen stilo

Il principio della rassegna Pièce Unique è

l’esposizione di un unico lavoro scelto nella

produzione di un artista storico. Per Aldo Mondino

è stata selezionata l’opera Jugen Stilo, presentata

alla 45. Biennale di Venezia, nel 1993,

nella sala personale dell’artista. Il grande lampadario

realizzato con penne Bic è qui esposto

accanto ad una «chanukkiah» (lampada da tavolo)

e a un’immagine d’archivio del fotografo

milanese Fabrizio Garghetti.

Franz Paludetto

fino al 22 dicembre; via degli Ausoni 18;


Le mostre

Colti in flagrante a cura di Roberta Petronio

ARIGOSSI

1 2

ANNA

1. Creatività al quadrato. I gemelli Starn,

al secolo Mike e Doug, fotografati in una

pausa dal loro lavoro. Al Macro Testaccio

i due artisti stanno costruendo per

Enel Contemporanea 2012 una monumentale

cattedrale-installazione di «Big

Bambù». Dopo New York e il Metropolitan

Museum, anche la Capitale potrà

sperimentare la solida fragilità di migliaia

di canne di bambù intrecciate per creare

nuovi punti di osservazione.

4. Quindici inediti travestimenti.

Brindisi al Macro di via Nizza per

il vernissage della mostra «L’altra

ego», progetto a quattro mani

di Giosetta Fioroni (a destra)

e Marco Delogu (al centro). Il

Macro, con il suo direttore Bartolomeo

Pietromarchi, ha voluto

un evento speciale per festeggiare

gli ottanta anni di una delle

più amate artiste italiane, che ha

interpretato più versioni di se

stessa.

tel. 06 88921486; www.franzpaludetto.com

5 /***/•••/ mappa: FM

Nicholas Matranga

Prima personale, dal titolo I only drive automatic,

di Nicholas Matranga per la giovane galleria

Frutta.

Frutta

fino al 20 dicembre; via della Vetrina 9;

tel. 06 68210988

5 /***/•••/ mappa: 2

Rose O’Gallivan.

Mrs Soprano

Un lavoro unico, pensato per la galleria Furini,

compone la personale di Rose O’Gallivan, che

così descrive, sibillinamente, il suo lavoro:

«Una pratica performativa? Mmh, non ne sono

sicura, ne ha l’apparenza. Voglio che ne abbia

l’apparenza. Un solo pezzo, è una decisione importante?

Due, e cosa? Voglio dire, sì lo è, ma

è una strategia? Non ne sono sicura».

Furini Arte Contemporanea

fino al 26 gennaio 2013; via Giulia 8; tel.

06 68307443; www.furiniartecontemporanea.it;

orario: me-ve 13-19, sa

15-19

5 /***/•••/ mappa: 13

VERNISSAGE

Il fotogiornale

dell’arte

Anno XII - N. 141

Ottobre 2012

IL GIORNALE DELL’ARTE

4 pubblicazioni,

124 pagine

Fuga dalla Sicilia:

proteste per i prestiti

Gheddafi triplicato

Raffaello all’asta

Degas da Parigi a Torino

paganda e contropropaganda delle sa tecnica si potrebbe tenere sotto

fazioni in lotta per screditarsi a vi- controllo una serie di siti a rischio,

cenda. L’Icom (International «creando anche un deterrente per le mili-

Council of Museums), con sede a zie che saprebbero di essere costantemen-

Parigi, ha proposto, già dalla fine del te osservate dall’alto nelle loro azioni», af-

2011, di utilizzare il sistema Unoferma Patrick Boylan, esperto di tusat,

un programma approntato daltela del patrimonio culturale nelle

le Nazioni Unite che consente di lo- zone di guerra. «Abbiamo già una lista

calizzare via satellite i movimenti di luoghi, che purtroppo cresce di ora in

dei profughi e i luoghi dove far per- ora, divenuti teatro di scontri: Aleppo, le

venire gli aiuti umanitari: con la stes-

Contiene «Vedere a Firenze»

e «Vedere in Molise»

e la fotorivista

ILGIORNALE DELL’ARTE

www.ilgiornaledellarte.com

UMBERTO ALLEMANDI & C. TORINO~LONDRA~VENEZIA~NEW YORK MENSILE DI INFORMAZIONE, CULTURA, ECONOMIA ANNO XXX N. 324 OTTOBRE 2012 EURO 10,00

Pensare in grande

D

a questo mese, «Il Giornale

dell’Arte» e «Il Giornale

dell’Architettura» modificano sia

il loro formato, sia la loro impostazione

grafica, sia i caratteri dei testi, sia

il tipo di stampa, sia la carta su cui

vengono stampati. Ciascuna di queste

variazioni ha una motivazione sulla

quale non intendiamo annoiare il lettore.

Ed è anche inutile, crediamo, affermare

che ogni scelta è stata fatta con molta

ponderazione, tra varie alternative, per

individuare il risultato più vantaggioso.

In certi casi, sono stati modificati

standard produttivi o formali che

risalivano all’origine, a trent’anni fa.

Nessuna variazione è avvenuta per

capriccio o per il desiderio di cambiare

I malanni d’Italia,

puntata cinque: Venezia

Ora è il contemporaneo

a cercare l’antico

Il rilancio di Vicenza

Aleppo (Siria). Decine di civili uccisi,

centinaia di edifici in fiamme e consistenti

danni a parte del patrimonio

(come avviene spesso per numerose

architettonico, sia quello diffuso sia

testate, specialmente in occasione

dell’avvento di un nuovo direttore

quello di carattere monumentale:

che vuole sottolineare la sua capacità

questo il bilancio, purtroppo in

innovativa). La scelta più significativa costante aggiornamento, degli

(e anche più dibattuta) è stata quella scontri in atto, mentre scriviamo, al-

del formato. Diciamo allora che è l’interno del suk di Aleppo, teatro

una scelta controtendenza, anticrisi. degli scontri tra i ribelli, asserraglia-

Una scelta addirittura ideologica: ti nella cittadella dei mercati, e le for-

la riaffermazione del formato di origine ze governative. E mentre anche a

dei grandi quotidiani che molti di essi Homs, Idlib e in altre regioni della Si-

mantengono contro ogni tentazione di ria la guerra civile continua a mietere

vittime, l’allarme per i danni in-

risparmio o di (apparente) ammodernamento,

dalla «Frankfurter Allgemeine ferti al patrimonio culturale del Pae-

Zeitung» al «Financial Times». Non è se è sempre più rosso.

una scelta vintage. Ci sentiamo anzi Alcune organizzazioni interna-

prepotentemente determinati ad

zionali da mesi tentano di monito-

adeguare la nostra offerta di servizi rare distruzioni e razzie, ma con

informativi per i nostri lettori in perfetta

scarso successo. Da più fonti giungo-

complementarietà con le comunicazioni

no notizie allarmanti, secondo cui 5

delle nostre testate online. Abbiamo

dei 6 siti inseriti nella Lista del

aumentato i formati per un cedimento

patrimonio mondiale dell’Une-

a una seduzione estetica: l’indubbia

eleganza dello spazio grande.

sco sono stati danneggiati, e tra que-

«Il Giornale delle Mostre»: un giornale nel giornale, l’unico specializzato in mostre

Collezionisti:

Setari e Olgiati

Il nuovo

Stedelijk Museum

Atelier Klimt

Aleppo in fiamme

Danneggiati 5 dei 6 siti Unesco della Siria. Gli esperti internazionali lamentano l’inattendibilità

delle informazioni e chiedono 500mila euro per monitorare l’arte. Esplode il commercio illecito

dei pochi giornalisti e operatori

umanitari rimasti, solleva inoltre

un grande problema in merito alla

quantità e all’attendibilità delle

informazioni (come quelle inviate

attraverso i social network) che giungono

dalla Siria. Si tratta evidentemente

di un nodo cruciale per poter

programmare le prossime azioni e

gli eventuali interventi ai fini della

tutela, complicato anche dalla pro-

CONTINUA A P. 6, I COL.

Esclusivo

Un museo

all’asta

1-18 Notizie

19-23 Opinioni

e Documenti

24-27 Musei

28-30 Libri

31 Archeologia

32 Restauro

33-34 Fotografia

35-58 Mostre

59-60 Gallerie

61-62 Antiquari

63-68 Economia

SPEDIZIONE IN A.P. - D.L. 353/2003 (CONV. IN L.

27/02/2004 N° 46) ART. 1, COMMA 1, DCB TORINO

MENSILE N. 9 - OTTOBRE 2012

Barcellona. Venerdi 14 settembre 2012

ha chiuso per sempre i battenti il Museo

Barbier-Mueller d’Arte precolombiana

di Barcellona. La sua collezione

sarà messa all’asta da Sotheby’s

a Parigi il 22 e 23 marzo 2013

IL GIORNALE DELL’ARTE

12

Nelle sedi private

Nessuno sa di arte tutto quello che sanno i lettori di

Come abbonarsi

© FLAMINIA NOBILI

VIA INTERNET

www.allemandi.com

2. Brindisi sudafricano. Visibilmente soddisfatta,

Giovanna Melandri, neo presidente

della Fondazione MaXXI, alla sua

prima uscita pubblica può sorridere e

sfoggiare un artista del calibro di William

Kentridge. In via Guido Reni la mostra

Vertical Thinking ha mobilitato per la preview

almeno mille ospiti, donors in testa.

Per tutti vino e caldarroste, musica e ombre

cinesi.

4 5 6 7

5. Libri di casa. Al MaXXI

B.a.s.e. presentazione del libro

celebrativo di una «queen

of the lifestyle», Anna Laura

Angeletti, coronamento di una

carriera di arredatrice piena

di case, estro, incontri importanti.

Con la interior designer

si complimenta Marina Ripa di

Meana, dopo la presentazione

curata da Folco Quilici, Peter

Benson Miller, Luca Ronchi e

Andrea Fogli.

Ettore de Conciliis.

Il velo della notte

e il riflesso del fiume

Il pittore Ettore de Conciliis (Avellino, 1941)

espone dipinti e pastelli raccolti intorno ai suoi

temi d’elezione: la natura e il paesaggio.

Galleria 20 Artspace

fino al 31 dicembre; via XX Settembre

122; tel. 06 4824334; www.20artspace.it

5 /***/•••/ mappa: C

Loris Liberatori.

Profondo Blu

Il blu delle opere di Loris Liberatori è riferito alle

sfumature del mare e della notte.

Galleria Consorti

fino al 2 dicembre; via Margutta 52/a;

tel. 06 3614053; www.galleriaconsorti.it;

orario: lu 16-19.30, ma-sa 10-

13/16-19.30

5 /***/•••/ mappa: 3

A partire da Forma 1.

Percorsi nell’astrattismo

di Sante Monachesi

La galleria ricorda il grande pittore e scultore

italiano Sante Monachesi (Macerata, 1910 -

6. Scuderie in festa a Palazzo

Ruspoli. La Fondazione Memmo

apre all’arte contemporanea

con l’emergente americana

Sara VanDerBeek, qui colta

in flagrante durante il vernissage

con la curatrice della mostra

Cloé Perrone. Il debutto si

deve all’iniziativa di Fabiana

Marenghi Vaselli e Anna

d’Amelio, che hanno introdotto

nel programma della Fondazione

una nuova sezione riservata

agli artisti del presente.

Roma, 1991) con la mostra intitolata «Otto disegni

otto».

Galleria Del Cortile e Archivio Sante

Monachesi

fino al 31 dicembre; via del Babuino 51;

tel. 06 3234475

5 /***/•••/ mappa: 2

Collezione di Galleria

Tra le opere proposte dalla galleria per i mesi di

dicembre e gennaio, lavori di artisti quali:Ennio

Calabria, Alexander Jakhnagiev, Sandro Trotti,

Carlo Roselli, Minya Mikic, Ana Laurent, Anna

Maria Guidantoni, Sigfrido Oliva, Marco Tamburro,

Giosetta Fioroni, Lino Tardia, Anna Costantini,

Germano Paolini.

Galleria della Tartaruga

dal 1 dicembre al 31 gennaio 2013; via

Sistina 85A; tel. 06 6788956; www.galleriadellatartaruga.com

5 /***/•••/ mappa: 3

Progetto MM 2012

Il Primo Progetto Mixed Media, a cura di Carlo

Gallerati e Noemi Pittaluga, prevede, nella seconda

sala della Galleria Gallerati, le videoproiezione

di artisti quali Roberto Adani, Barbara

Calcei, Davide Canepa, Gianluca Caputi, Adriano

Coschiera, Riccardo D’Amico, Lella De Mar-

VIA MAIL

gda.abb@allemandi.com

3

2. Da Dante a Gilgamesh. A Villa Carpegna

dove è in scena da maggio la rassegna

«L’Arte negli anni ’70. Le parole, le

immagini», arriva il turno di Luigi Ontani.

Eccolo l’artista dalle mille sembianze

con il presidente della Quadriennale Jas

Gawronski, mentre prova a fargli condividere

una sua maschera, dopo aver

conversato di «tableaux vivants» e di fotografia.

7. Divina Commedia, primo

atto. Per l’apertura in via Alibert

della mostra di Roberta

Coni (a sinistra) «Tentar la

carne. Inferno I», la curatrice

Beatrice Buscaroli improvvisa

una lettura pubblica del

catalogo, con una copertina

rossa come le fiamme degli

Inferi, declamando i propri

testi critici. In ascolto il gallerista

Fabrizio Russo e i numerosi

ospiti.

chi, Dario Di Lernia, Annalisa Di Meo, Simona

Morgantini.

Galleria Gallerati

fino al 8 novembre 2013

Emanuela Barbi.

In punta di piedi

Malva e tarassaco ricoprono, nel progetto di

Emanula Barbi curato da Noemi Pittaluga, il pavimento

della galleria stimolando una riflessione

sulla natura e sull’interazione dell’uomo con

essa per, secondo le parole della Pittaluga, «ricordare

come, nonostante i soprusi subiti dalla

terra, essa ci offra ancora tutto ciò che ci occorre

per vivere: cibo e medicina».

Galleria Gallerati

fino al 18 dicembre

Fuori 5

Quinta edizione del progetto che vede il gruppo

06, composto dai dieci artisti romani Francesco

Belli, Agostino Cernilli, Armando Corsi,

Carlo Gallerati, Alessandro Lanza, Vincenzo

Monticelli Cuggiò, Enrico Nicolò, Claudio

Orlandi, Alberto Placidoli, Fabio Viscardi, affidare

l’invito di dieci autori non romani al gallerista

e alla curatrice per organizzare una collettiva.

Questi gli artisti invitati: Emanuela Barbi,

Manuel Colombo, Mario Daniele, Sara Ma-

FOTO VILLA MASSIMO

Un disegno lungo anni

Le stanze borghesi dell’appartamentoumbertino

che ospita l’Indipendenza

Studio,

con le pareti dai fregi

affrescati, si fondono

perfettamente con i

«collages» informali,

dal cromatismo sobrio,

in cui si inseriscono,

come ospiti ina-

Una sala di Indipendenza Studio con le

opere di Nick Mauss

spettati, i disegni di Nick Mauss, creando un insolito unicum

esteticamente perfetto. Il disegno è per Mauss un campo aperto,

uno spazio in cui far fluire sensazioni e ricordi che, sopiti,

riemergono dalle nebbie del tempo per essere registrati in una

sorta di «work in progress» che può durare settimane o anche

anni. Nick Mauss, lavora sul silenzio e sulla pausa. Le sue

immagini e le sue forme si generano in quegli interstizi temporali,

più mentali che fisici, che condizionano il fare, un fare

che si espande, non senza rigore formale, fra pittura, scultura

in ceramica e disegno astratto. La mobilità espressiva è la

sua cifra distintiva e da un inizio ancora garbatamente figurativo

questa giovane star della pittura americana ha virato verso

una consapevole aniconicità in cui la materia pittorica si

sbriciola lieve e aerea per dare forma allo scorrere del tempo,

e a quel mondo sottile che non si può raccontare che con l’occhio

della mente.

Paola Ugolini

Nick Mauss. Answering a glance, glance up, fino al 12 gennaio 2013

Indipendenza Studio, via dei Mille 6, tel. 06 44703249,

www.indipendenzastudio.com

Orario: ma-ve 11-19

Tracce del corpo di Tracey

La Galleria Lorcan

O’Neill presenta

«You saved

me», quarta

personale della

londinese Tracey

Emin (1963).

Tra ricami, scritte

al neon, sculture

e opere su

carta, si manifesta

l’opera forte-

«Floating», gouache su carta del 2012 di

Tracey Emin

mente espressionista dell’artista che utilizza le proprie esperienze

di vita, intimamente personali, e spesso il suo stesso

corpo, come fonte materiale e di ispirazione per le sue opere.

Memorie ed emozioni, poetiche intime e universali, diventano

mezzi per esplorare il campo dell’autoritratto e del discorso

narrativo. In maniera diretta, letteralmente figurativa, la Emin

mostra i propri trascorsi di vita più intimi. Le speranze, le umiliazioni

subite, i successi e i fallimenti, episodi della sua giovinezza

analizzati senza tuttavia mai trasfigurare nel tragico o

nel sentimentale, si manifestano in un’unica forma di «arte

confessionale», il cui diretto interlocutore è il pubblico.

Brigida Mascitti

Tracey Emin. You saved me, dal 15 dicembre

Galleria Lorcan O’Neill, Via Orti D’Alibert 1/e, tel 06 68892980,

www.lorcanoneill.com

Orario: lu-ve 12-20; sa 14-20

IL GIORNALE DELL’ARTE

È il mensile d’informazione di riferimento per il mondo dell’arte concepito come

un quotidiano. Seleziona e riferisce con criteri giornalistici i fatti rilevanti dell’arte

che avvengono in tutto il mondo.

Ogni anno, 11 numeri, oltre 1.000 pagine. Ogni numero comprende:

■ «Vernissage», la fotorivista che ci porta dentro gli avvenimenti

■ «Il Giornale delle Mostre» la guida commentata delle mostre da vedere

ogni mese in tutta l’Italia, in tutto il mondo

■ e periodicamente il «Rapporto Annuale» su un tema specialistico

VIA POSTA

VIA FAX VIA TELEFONO

via Mancini 8, 10131 Torino 011 8193090

011 8199157


13

Nelle sedi private

Un Piranesi dell’Ottocento

Tra il 1819 e il 1823

l’artista ravennate

Luigi Rossini (1790-

1857) realizza le incisioni

che compongono

«Antichità Romane»,

raccolta di

acqueforti dedicate

a vedute e monumenti

della città capitolina.

Ora ottanta

incisioni appar-

tenenti a tale raccolta, provenienti da collezione privata tedesca

e per la prima volta presentate al pubblico, sono in

mostra da Paolo Antonacci per la tradizionale esposizione di

dicembre, che da circa quindici anni la galleria rivolge a temi

e soggetti romani. Il rovinismo di Rossini, dalla chiara matrice

piranesiana, possiede una connotazione documentaria

ben evidente nelle opere qui esposte che, con stile terso e

rigoroso, illustrano gli scavi e i primi studi sistematici sull’antichità.

Un esempio di questa attitudine, che è a un tempo

documentazione storica e rielaborazione artistica, è offerto

dalle quattro acqueforti che hanno per soggetto la basilica

di San Paolo fuori le Mura, rappresentata dopo il rovinoso

incendio che la devastò nel 1823. Accanto alle incisioni

di Rossini sono inoltre in mostra, a ricomporre il perduto

volto della Roma ottocentesca, circa trenta fotografie della

seconda metà del XIX secolo, attribuite a Michele Mang.

Arianna Antoniutti

Le «Antichità Romane» di Luigi Rossini 1790-1857. Una raccolta di

ottanta vedute di Roma e della sua Campagna incise all’acquaforte

nel 1823, dal 6 dicembre al 6 gennaio 2013

Paolo Antonacci, Via del Babuino 141/a, tel. 06 32651679, www.paoloantonacci.com

Orario: lu-sa 10-13.30 / 15.00-19.30; domenica 9, 16, 23 dicembre: 11-18;

giovedì 13 dicembre apertura fino alle 22

Specchi barocchi

La Sala ovale della

galleria Gagosian

nelle mani di Rachel

Feinstein si trasforma

in un salone nobiliare

dei secoli

passati ricoperto di

suggestive vedute

della capitale. L’artista

statunitense,

moglie e musa di

John Currin, presen-

ta fino al 5 gennaio un progetto su misura per il luogo, fatto

di pannelli cielo-terra, quattro grandi sculture in vetroresina

e un’installazione con cinque piccole opere di specchi, ispirato

alla tradizione scultorea e architettonica classica, al panorama

di Roma e al tema del viaggio. Feinstein, nata in Arizona

nel 1971 e da molti anni residente a New York, si è fatta

notare per le sue sculture dall’animo barocco e fiabesco, come

«The Snow Queen», presentata nel 2011 presso la Lever

House di New York e ispirata alla favola di Hans Christian Andersen.

Ha studiato presso la Columbia University e la Skowhegan

School of Painting and Sculpture, nel Maine. Diverse

le sue mostre personali presentate in Europa e negli Stati Uniti

dalla fine degli anni ’90 ad oggi. Nel 2013 il suo lavoro verrà

presentato in una mostra a Aix-en-Provence.

Margherita Criscuolo

Rachel Feinstein, fino al 5 gennaio 2013

Gagosian Gallery, via Francesco Crispi 16, tel. 06 42086498,

www.gagosian.com

Orario: ma-sa 10.30-19

gni, Novella Oliana, Gianni Piacentini, Giovanni

Presutti, Maria Semmer, Rita Soccio, Pio Tarantini.

Galleria Gallerati

dal 22 dicembre al 31 gennaio 2013; via

Apuania 55; tel. 06 44258243; www.galleriagallerati.it;

orario: lu-ve 17-19

5 /***/•••/ mappa: FM

Mario Schifano.

Corrispondenza Privata

130 opere di Mario Schifano, consistenti in interventi

pittorici su buste postali, autenticate

dall’archivio Multistudio, sono esposte con la

cura di Andrea Tugnoli.

Galleria La Nuvola

dal 6 al 31 dicembre; via Margutta 51a;

«Veduta del Ponte Fabricio», acquaforte

del 1822 di Luigi Rossini

Un dettaglio di «Panorama of Rome»

del 2012 di Rachel Feinstein

tel. 06 36005158; www.gallerialanuvola.it

5 /*/•••/ mappa: 2

Etti Abergel - Yael Balaban.

Anima/Viscera

La doppia personale di Etti Abergel e Yael Balaban

costituisce l’ultimo appuntamento del

progetto About Paper. Israeli Contemporary Art

curato da Giorgia Calò. Accanto alle installazioni

di Etti Abergel, sorta di diario di un viaggio

interiore, sono posti i disegni su carta di Yael

Balaban, ispirati agli Ignudi michelangioleschi

della Cappella Sistina. La Project Room ospita

infine i lavori di Ofri Cnaani.

Galleria Marie-Laure Fleisch

dal 10 dicembre al 16 febbraio 2013; vi-

FOTO DI ROB MCKEEVER. COURTESY GAGOSIAN GALLERY

HANNO SCELTO

Franco Nucci

Presidente

Fondazione Volume!

Marco Di Capua

Critico d’arte

Alberto Magni

Responsabile Fineart

MAG JLT

Le mostre

La mostra L’artista Il libro Il museo Il dopo

mostra

Vermeer, alle

Scuderie del

Quirinale,

perché nei suoi

quadri c’è una

indeterminatezza

capace di attivare

un biunivoco

rapporto tra

l’opera e chi

guarda

Robert Doisneau

a Palazzo delle

Esposizioni:

quando la grande

pittura latita,

la buona

fotografia ci

consola (lei lo sa

e ne approfitta)

Robert Doisneau,

mi trasmette una

forza e un’allegria

incredibili

colo Sforza Cesarini 3A; tel. 06

68891936; www.galleriamlf.com

5 /*/•••/ mappa: 5

Ri-Immaginare

Alla collettiva prendono parte gli artisti abitualmente

presenti in galleria, e che in essa hanno

avuto esposizioni personali: Arianna Bonamore,

Flora Contoli, Francesca De Angelis, Lara De

Angelis, Astrid Pannullo, Mario Tosto.

Galleria Minima Arte Contemporanea

dal 1 dicembre al 12 gennaio 2013

Borsa di studio graffiti.

Rolando Fava

La Graffiti, a un anno dalla scomparsa del fotoreporter

Rolando Fava, ha istituito una Borsa

di Studio a suo nome, in collaborazione

con l’Istituto Italiano di Cultura di LIMA (Ministero

degli Affari Esteri) e il Centro Uladech

Catolica Chacas – Region Ancash. La prima

edizione del concorso vede esposte le opere

dei vincitori ex aequo Marco Casini e Laura

Montanari.

Galleria Minima Arte Contemporanea

dal 19 gennaio al 9 febbraio 2013; via

del Pellegrino 18; tel. 339 3241875; orario:

ma-ve 16-19.30; sa 11-19.30

5 /***/•••/ mappa: 9

Pizzi Cannella. Le Regine,

Almanacco 4, Quadreria

Roma

La personale di Pizzi Cannella è in realtà costituita

da tre mostre distinte: «Almanacco 4», una

collezione di carte di medio-grande formato,

«Quadreria Roma», una raccolta di piccole tele

e «Regine», sontuosi abiti femminili esposti

al pubblico per la prima volta. Il progetto è a cura

di Cesare Biasini Selvaggi.

Galleria Mucciaccia

fino al 20 gennaio 2013; piazza D’Ara

Coeli 16; tel. 06 69923801; www.galleriamucciaccia.it;

orario: lu-sa 10-

13.30/15.30-19.30

5 /***/•••/ mappa: 16

Sergio Sarra.

Monsuno

La mostra di Sergio Sarra si configura come

una doppia personale divisa tra la galleria Pio

Monti e il Garage Carcani. In mostra da Pio

Monti una serie di 200 disegni eseguiti a sanguigna

e ispirati alle planimetrie, agli elementi

naturali e al territorio che circonda il suo studio

in Abruzzo, mentre ancora 200 disegni della

medesima serie sono in mostra presso il Garage

Carcani.

Galleria Pio Monti

fino al 17 dicembre; piazza Mattei 18;

tel. 06 68808590

5 /***/•••/ mappa: 5

Aurelio Bulzatti. Help

Venti oli su tela, presentati con la cura di Tiziana

D’Acchille, riassumono la ricerca artistica degli

ultimi due di anni di Aurelio Bulzatti.

Galleria Porta Latina

fino al 15 dicembre; via Latina 15a

5 /***/•••/ mappa: 9

Fabio Mauri, un

intellettuale vero,

che continua a

dirci e a

insegnarci

moltissimo

Giorgio Ortona,

allievo di Antonio

Lopez Garcia,

interprete di una

Roma povera ma

bella e, dunque,

ottimo pittore

«palazzinaro»

Bruno Liberatore,

uno scultore

«puro»

«L’espressione

delle emozioni

nell’uomo e negli

animali» di

Charles Darwin

Recentemente

i gialli della

francese

Fred Vargas,

quelli con il

commissario

Adamsberg,

«spalatore di

nuvole»

Montalbano,

perfetto da

leggere in treno

Roberta Coni.

Tentar la carne. Inferno I

L’artista Roberta Coni presenta, con la cura di

Beatrice Buscaroli, alcuni lavori ispirati al Canto

I dell’«Inferno» di Dante. Le tentazioni, il

peccato, l’attesa della redenzione, sono i temi

trattati dalle grandi tele. In occasione della mostra

sarà presentato un video realizzato dalla

stessa Coni, con musiche originali di Andrea

Guerra. Catalogo Palombi Editori.

Galleria Russo

fino al 7 dicembre; via Alibert 20; tel. 06

6789949; www.galleriarusso.com; orario:

lu 16.30-19.30; ma-sa 10-13 / 16.30-

19.30

5 /***/•••/ mappa: 3

Doina Botez

La personale «Momenti» di Doina Botez si

compone di oli su tela e oltre trenta lavori, molti

dei quali inediti, eseguiti con tecnica mista su

carta.

Galleria Spazio 120

fino al 12 dicembre; via Giulia 120; tel.

06 64760439; www.spazio120.it

5 /***/•••/ mappa: 5

Maurizio Attisani

Le opere in mostra, presentate da Carmen De

Stasio, riassumono tutte le fasi del percorso artistico

di Maurizio Attisani, dal 1980 al 2012.

Galleria Tartaglia

dal 4 al 22 dicembre; via XX Settembre

98

5 /*/•••/ mappa: C

Body Anatomy

Quattro artisti, Carmen Quintero D.Luna, Lisbeth

Petersen, Paolo Scrofani e Ulla Wobst,

si confrontano con il corpo umano e la sua

rappresentazione, tra idealizzazione e distorsione

del dato reale. La cura è di Floriana Tondinelli.

Galleria Tondinelli

fino al 18 dicembre; via Quattro Fontane

128/a; tel. 06 4744300; www.galleriatondinelli.it

5 /***/•••/ mappa: 8

Shima Sadra. Iran

Le suggestioni della mitologia persiana, unite

al sentimento del mondo naturale, nutrono le

opere di Shima Sadra che, scrive la curatrice

Floriana Tondinelli. «segue un linguaggio informale,

partendo da un’ispirazione legata alla

natura e al singolo elemento naturale, per arrivare

a tele astratte con linee, cerchi, composizioni

informali».

Galleria Tondinelli

dal 10 al 31 gennaio 2013; via Quattro

Fontane 128/a; tel. 06 4744300; www.

galleriatondinelli.it

5 /*/•••/ mappa: 8

Natarte. Il dono

delle emozioni

In esposizione le opere di trenta artisti, tra cui:

Adriana Pignataro, Alessandro Cignetti, Boris

Indrikov, Claudio Meli, Claudio Spada, Cristina

D’ambrosio, le cui opere sono in vendita

L’Art Center De

Vleeshal a

Middelburg,

magistralmente

diretto da Lorenzo

Benedetti

Da Alessandra

Marino, in casa

sua o in uno dei

suoi locali in

piazza Augusto

Imperatore

Forever Gnam in due (e un’altra

volta in quattro)

alla Cantina

Cantarini

in piazza Sallustio

Il Museo

Canonica, una

chicca nel cuore

di Villa Borghese

tutte allo stesso prezzo. KORA Diffusione Culturale

e Galleria Vittoria, devolveranno parte

del ricavato della vendita all’Orfanotrofio delle

Suore Carmelitane del Divin Cuore di Gesù di

Rocca di Papa.

Galleria Vittoria

dal 12 al 31 dicembre; via Margutta 103;

tel. 06 36001878; www.galleriavittoria.com

5 /*/•••/ mappa: 2

La pittura: esercizio

o libertà?

La pittura, diversamente interpretata dagli artisti

Luigi Carboni, Vittorio Corsini, Eugenio Giliberti,

Carlo Guaita, Alfredo Pirri e Marco Tirelli,

è il tema dell’esposizione, curata da Ludovico

Pratesi. Al quesito posto dallo stesso

titolo della mostra risponderà, la sera dell’inaugurazione,

un intervento di tipo performativo

che coinvolgerà gli artisti e il curatore, nel tentativo

di definire l’essenza della pittura come

modalità di lavoro all’interno di percorsi rigorosi.

La mostra si inserisce nel programma avviato

negli ultimi anni dalla galleria Guidi, attraverso

mostre collettive come Pittura/Concetto/Materia

e personali di artisti come Vittorio

Corsini, Alfredo Pirri e Jan Davenport, che

declinano la pratica pittorica attraverso grammatiche

e soluzioni linguistiche significative.

Giacomo Guidi Arte Contemporanea

dal 13 dicembre al 19 gennaio 2013; palazzo

Sforza Cesarini - corso Vittorio

Emanuele II 282/284; tel. 06 68801038;

www.galleriagiacomoguidi.com; orario:

ma-sa 16-20

5 /*/•••/ mappa: D

Collezione di Galleria

Per l’inaugurazione del nuovo spazio espositivo,

la galleria presenta, oltre a una selezione

di opere cinesi e giapponesi, arredi, dipinti e

oggetti provenienti dalle collezioni private di

famiglia. Si segnalano: alcuni mobili piemontesi

laccati del Settecento, un tavolino inglese

da viaggio dell’Ottocento, un dipinto genovese

del Seicento raffigurante una donna che

suona il liuto, e infine una Annunciazione del

Settecento del pittore fiorentino Giovanni Camillo

Sagrestani (una variante di questo dipinto,

esposto agli Uffizi nella mostra del 2009 Il

Fasto e la Ragione, è conservata a Firenze, a

Palazzo Pitti).

Goffi Carboni Antiquariato

dal 1 dicembre; via Margutta 109/A; tel.

06 3227184; www. gofficarboni.com

11 /***/•••/ mappa: 2

Vettor Pisani.

Politici e Animali

Le parole di Mimma Pisani, che con Gianluca

Marziani cura l’esposizione, sintetizzano lo

spirito caustico e profondamente politico di

questo progetto, fra gli ultimi realizzati da Vettor

Pisani: «Bisogna possedere una buona dose

di ardita ironia per proporre, come ultimo

atto creativo, un’opera d’impegno politico e

Vettor Pisani l’ha coraggiosamente espressa.

Politici e animali sono messi a confronto in

dissonante opposizione, con facoltà di immer-

la Trattoria

Vecchia Flaminia,

un ambiente

familiare ove

mangiare qualche

piatto tipico

romano

accompagnato da

un’ottima carta

dei vini

La persona

Franco Fanelli,

capace di stupirmi

per la sua

«plasticità

neuronale»,

rigoroso

giornalista e

valente incisore

Margherita

D’Amico

che su «la

Repubblica»

scrive benissimo

in difesa degli

animali, dunque

anche degli

esseri umani

Alexandra

Andresen, un

perfetto mix di

professionalità,

organizzazione ed

educazione

gersi nell’estremo ridicolo e nella drammaticità

del potere che sviluppa una perenne sudditanza».

Hofficina d’arte

fino al 22 dicembre; via Del Vantaggio

3; tel. 06-3236208; www.hofficinadarte.com

5 /***/•••/ mappa: 2

Myriam Laplante.

Questo soltanto e nulla più

L’artista canadese Myriam Laplante ha realizzato

per la galleria una installazione-performance

che gioca con le nostre certezze e con

il dubbio. L’installazione è composta da bastoni

di legno su una mensola a formare una

sorta di rete neuronale, mentre la performace

dell’artista si pone, e pone, quesiti di questo

tipo: «Come sono finita in questo buco? Perché

non ci ho pensato prima? Sei sicuro che

gli integralisti siano più integralisti di te?»

Il Ponte Contemporanea

fino al 12 gennaio 2013; via di Panico,

55-59; tel. 06 68801351; www.ilpontecontemporanea.com;

orario: lu-sa 12-

20

5 /***/•••/ mappa: 13

ILEX for Christmas

Per l’esposizione natalizia, la collettiva raccoglie

gli scatti fotografici di autori come Pep

Bonet, Michael Christopher Brown, Alessandro

Cosmelli, Stefano De Luigi, Maya Goded,

Rafal Milach, Paolo Patrizi, Miguel Rio Branco,

Newsha Tavakolian, Angelo Turetta, Francesco

Zizola.

ILEX Exhibitions space

fino al 11 gennaio 2013; via in Piscinula

21; tel. 333 3047434; orario: lu-ve 10

- 13.30

13 /***/•••/ mappa: G

David Zeller

Il designer David Zeller espone sculture in

acrilico, trasparente e opalescente, della serie

Flexo.

Interazioni Art Gallery

dal 5 dicembre al 2 gennaio 2013; Roma,

piazza Mattei 14; tel. 06 68892751

10 /*/•••/ mappa: 5

Nella Giambarresi -

Carmelo Marchese

Incisioni e disegni di Nella Giambarresi compongono

la personale «Mini opere di Poesia Visiva».

A seguire, dal 9 al 24 gennaio, saranno

esposti oli e grafica di piccolo formato di Carmelo

Marchese.

La Cuba d’Oro

dal 5 dicembre al 24 gennaio 2013; via

della Pelliccia 10; tel. 06 58320342; orario:

ma-sa 17-20

5 /*/•••/ mappa: 13

Cronache di un amore.

Un esercizio di incontro

tra opera e testo

L’amore che la mostra ricostruisce è quello tra

gli artisti e la galleria. Andrea Aquilanti, Bi-


Le mostre

1 2

3

4

C

5

9

13

zhan Bassiri, Stefano Di Stasio, Marilù Eustachio,

Andrea Fogli, Pietro Fortuna, Paola Gandolfi,

Felice Levini, Vittorio Messina, Flavio

Micheli, Giuseppe Salvatori sono gli artefici

invitati da Simona Marchini per raccontare un

legame affettivo e artistico intessuto nel corso

degli anni.

La Nuova Pesa

fino al 12 dicembre; via Del Corso 530;

tel. 06-3610892; orario: lu-ve 10.30-

13/15.30-19

5 /***/•••/ mappa: B

Sanna Maija Laaksonen.

Animism

Le opere che compongono la prima personale

di Sanna Maija Laaksonen hanno l’aspetto

di articolati puzzle: incisioni e tele di diverse

dimensioni e formato, carte di differenti tipologie,

si mescolano e sovrappongono. In mostra

anche lavori del 2011 e 2012, con soggetti

quali falene, costellazioni, sciamani e boschi

sacri.

Label 201

fino al 12 dicembre; via Portuense 201;

www.label201.com

5 /***/•••/ mappa: F

Pietro Ruffo. Irhal, Irhal

Per la sua terza personale presso Lorcan O’-

Neill Pietro Ruffo (Roma 1978) ha rivolto la

sua attenzione agli eventi della Primavera Araba

(2011-2012). Come di consueto, l’artista

ha creato opere di forte impatto sociale e politico,

che riflettono i cambiamenti, sovente

traumatici, dei confini geopolitici. Strumento

della sua riflessione artistica, sono mappe cartografiche

che Ruffo taglia, dipinge e ricompone

sino a originare strutture complesse.

Lorcan O’Neill

fino al 6 dicembre; via Orti D’Alibert 1E;

via Orti D’Alibert 1E; tel. 06 68892980;

www.lorcanoneill.com; orario: lu-ve 12-

20, sa 14-20

5 /***/•••/ mappa: D

Cleo Fariselli

Gino Pisapia cura la personale della giovane artista

Cleo Fariselli (1982).

Lu Mi Project

dal 20 dicembre al 21 febbraio 2013; palazzo

Montoro, via di Montoro 8; tel. 331

2264176

5 /*/•••/ mappa: 5

Maria Rosa Jijon - Iginio

De Luca

Per il progetto Ventinove giorni di resistenza,

curato da Federica La Paglia e dedicato al concetto

di resistenza, l’artista ecuadoriana Maria

Rosa Jijon presenta, sino al 21 dicembre,

un’opera site specific: un’istallazione ambientale

parte della serie «It’s just a game» . A seguire,

dal 28 dicembre al 25 gennaio, Iginio De Luca

propone le immagini fotografiche dei suoi

più recenti interventi urbani.

Menexa

fino al 25 gennaio 2013; via di Montoro

3; www.ventinovegiorni.it

5 /***/•••/ mappa: 9

Dove Allouche

Pier Paolo Pancotto cura la prima personale in

6

7

10 11

14 15

Italia dell’artista francese Dove Allouche, contemporanea

alla sua partecipazione alla mostra

di apertura del Palais de Tokyo di Parigi, e che

anticipa la rassegna monografica che il Centre

Pompidou gli dedicherà nel 2013. Questi i

lavori esposti, tutti attinenti al tema del tempo

e della trasformazione: «Nos lignes sous les

obus toxiques» (2011-12), due «Chausse-trape»

(2011-12), entrambi inediti, e nove scatti

fotografici, otto appartenenti al ciclo Zenith

(2011) e una prima prova della serie «Vesuvio»

in via di realizzazione.

Nomas Foundation

fino al 10 gennaio 2013; viale Somalia

33; tel. 06 86398381; www.nomasfoundation.com;

orario: ma-ve 14-19

5 /***/•••/ mappa: FM

Una mostra lunga 20 anni

La mostra, a cura di Lela Djokic e Daina Maja

Titonel, chiude la ventennale attività della Galleria

che, in questi anni ha rivolto la sua attenzione,

in maniera particolare e con scelte raffinate

e accurate, all’arte italiana tra Otto e primo

Novecento. In esposizione una selezione

di opere di artisti quali Giovanni Bartolena, Rino

Gaspare Battaini, Amalia Besso, Alfredo

Biagini, Leonardo Bistolfi, Amedeo Bocchi,

Felice Carena, Emma Ciardi, Bruno Croatto,

Adolfo De Carolis, Ercole Drei, Edoardo Forti,

Johann Edoardo Gioja, Giovanni Guerrini, Camillo

Innocenti.

Nuova Galleria Campo dei Fiori

fino al 29 dicembre; via di Monserrato,

30; tel. 06 68804621; www.nuovagalleriacampodeifiori.it

7 /***/•••/ mappa: 9

Irina Ionesco.

Il sogno imperfetto

Gli scatti fotografici di Irina Ionesco, datati

1970-1974, alcuni in edizione unica d’epoca,

gli altri in stampa fotografica b/n 2009 edizione

1/5, sono in mostra con un sognante allestimento

di Olimpia Orsini e del regista Claudio

Jankowsky.

Onepiece Contemporary Art

fino al 6 gennaio 2013; via Margutta

53/B; tel. 06 32651909; 347 5207567;

www.onepieceart.com; orario: lu-ve

16.30-19.30

13 /***/•••/ mappa: 8

Pentamorfosi

Ogni due settimane, sino al 22 dicembre, si alterneranno

le opere di Claudio Assandri, Francesco

Bottai, Davide Dall’Osso, Roberto Ferri,

Piera Scognamiglio.

Operaunica

fino al 22 dicembre; via della reginella

26

5 /***/•••/ mappa: 5

Emily Speed - Esther

Stocker - Aeneas Wilder

I tre artisti sono intevenuti con «gesti architettonici»

all’interno degli ambienti della galleria.

Il risultato è una plastica riflessione sullo spazio

e sulle superfici. Il titolo dell’esposizione,

a cura di Alberto Fiore, è «Subjective Involvement

in Physical Spatial Entities».

Oredaria Arti Contemporanee

fino al 31 gennaio 2013; via Reggio Emi-

8

12

16

lia 22-24; tel. 06 97601689; www.oredaria.it

5 /***/•••/ mappa: B

Promemoria II.

Michelangelo Pistoletto.

Arte dello Squallore,

1985-1986

La galleria presenta un nucleo di tre opere che

Michelangelo Pistoletto, nel marzo 1986, ideò

per la mostra «Arte dello Squallore» presso la

Galleria Pieroni di Roma. L’allestimento attuale,

che sfrutta il modulo delle «Camere», offre l’occasione

di un punto di vista inedito e di una rinnovata

visione.

RAM Radioartemobile

fino al 21 dicembre; via Conte Verde 15;

tel. 06 44704249; www.radioartemobile.it;

orario: ma-sa 16.30-19.30

5 /***/•••/ mappa: 3

Roma e dintorni

Come recita il sottotitolo, sono esposte opere

di pittori italiani e stranieri del XIX e XX secolo,

tra di essi: Arborelius, Aureli, Barucci, Carosi,

Cecconi, De Dominicis, Galante, Joris, March,

Paschetto, Zahnd.

Recta

dal 1 dicembre al 6 gennaio 2013; via

Dei Coronari 140; tel. 06 68808387;

www.galleriarecta.it; orario: ma-sa

10.30-13.30 / 15.30-19.30

7 /*/•••/ mappa: 5

Start Up

La galleria inaugura il suo nuovo spazio espositivo

con una collettiva che vede esposti i lavori

di Valerio Berruti, Davide Bramante, Matteo

Casilli, Lorenzo Mattotti, Tommaso Medugno,

Alessandro Papetti, Nicola Rotiroti, Nicola

Samorì, Antonello Silverini.

Rosso20sette

fino al 31 gennaio 2013; vicolo del Governo

Vecchio; tel. 06 8193237; www.

rosso27.com

5 /***/•••/ mappa: 6

Giovanna Raffaelli

Caprilli

Una selezione di recenti oli e acquerelli di Giovanna

Raffaelli Caprilli ne illustra la tecnica e la

poetica: meticoloso realismo e sentimento della

natura.

RossoCinabro

fino al 30 dicembre; via Raffaele Cadorna

28; tel. 06 60658125; 334 3422616;

ww.rossocinabro.com

5 /***/•••/ mappa: 5

Tito. Gli inizi

La mostra, curata da Sandra Leone, ripercorre,

in occasione della nascente Fondazione Tito

Amodei, i primi anni del percorso artistico

dell’autore (Colli al Volturno 1926). Opere pittoriche

e scultoree, dal 1951 al 1973, riassumono

i principali momenti di svolta: dal figurativo

alla semplificazione della forma, dal

rapporto con il maestro Primo Conti all’approdo

alla scultura.

Sala 1

fino al 5 febbraio 2013; piazza di Porta

San Giovanni 10; tel. 06 7008691;

A B

Prati

Città del

Vaticano

Portuense

Parioli

D E

Centro storico

F G H

www.salauno.com; orario: ma-sa

16.30-19.30, do 11-13

5 /***/•••/ mappa: FM

Prabhavathi Meppayil

Foglie d’oro e fili d’oro, intrecciati e sovrapposti

grazie all’uso di attrezzi orafi da Prabhavathi

Meppayil (Bangalore 1965), compongono raffinate

griglie minimaliste, qui presentate nella

prima mostra in Italia dell’artista indiana.

Studio Angeletti

fino al 20 dicembre; via Gregoriana 5;

tel. 06 69923504; www.studioangeletti.it

5 /***/•••/ mappa: 3

Sauro Rollandi - Special

price 2012 opere per

piccolo collezionismo -

Francesca Loprieno

Questo il programma dalle galleria per i mesi

di dicembre e gennaio: dal 20 novembre al 7

dicembre, la personale di Sauro Rollandi

«L’omino di Sauro», a cura di Giorgio Bonomi.

Dall’11 dicembre al 4 gennaio segue «Special

price 2012 opere per piccolo collezionismo»

a cura di Loredana Rea. E infine, dall’8 al

25 gennaio, la mostra «Dell’altrove e dell’ovunque»

di Francesca Loprieno con la cura di Maria

Vinella.

Studio Arte Fuori Centro

fino al 25 gennaio 2013; via Ercole Bombelli

22; tel. 06-5578101; www.artefuoricentro.it;

orario: ma-ve 17-20

5 /***/•••/ mappa: FM

Oscar Turco.

Dell’equilibrio interiore

L’artista argentino Oscar Turco, da sempre interessato

a taoismo e alchimia, ha concepito

la dislocazione delle sue opere, lavori su carta,

disegni e oggetti, come un’unica installazione,

i cui temi portanti sono l’equilibrio interiore

e la forza di gravità. Testo critico di Flavia

Montecchi.

Studio Pino Casagrande

fino al 11 gennaio 2013; via Degli Ausoni

7/a; tel. 06 4463480; orario: lu-ve

17-20

5 /***/•••/ mappa: FM

Patrizio Di Massimo.

Voglio Vivere Così

(I Want to Live Like This)

La mostra di Patrizio di Massimo ospitata da

T293 è contemporanea all’esposizione dello

stesso artista «Il Turco Lussurioso», presso

l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici.

Il sipario è l’elemento chiave del progetto, a partire

dalla tela, Sipario n.1 (ritratto di Alfredo Casella),

recentemente esposto al Castello di Rivoli,

che ha offerto lo spunto per una serie di

nuove opere. Di questo ciclo sono qui in mostra:

Sipario n.2 (ritratto di Tonio), Sipario n.3

(ritratto di Mattia Pascal), Sipario n.4 e 5, Sipario

n. 6. (ritratto di Amleto). Completa l’esposizone

Il video Portrait of the Artist as an Old Man.

T293

fino al 5 gennaio 2013; via G.M. Crescimbeni

11; www.t293.it

5 /***/•••/ mappa: 9

14

Nelle sedi private

Nomentano

Esquilino

Trastevere Aventino

Alessandro Scarabello.

Uppercrust

Con il termine uppercrust si intende l’élite dominante

che, con mezzi economici e di potere,

governa le sorti della società. L’espressione,

derivata dal pane cotto nelle dimore nobiliari,

dalla parte superiore perfettamente cotta, uppercrust

appunto, e quindi destinabile ai padroni,

e dalla parte inferiore bruciata riservata alla

servitù, è tradotta in pittura da Alessandro Scarabello

che, con le grandi tele qui in mostra, ritrae

il volto, soddisfatto e stolido, dei cosidetti

«vincenti».

The Gallery Apart

dal 6 dicembre al 9 febbraio 2013; via di

Monserrato 40; tel. 06 68809863;

www.thegalleryapart.it

5 /*/•••/ mappa: 9

Stephan Balkenhol.

Cupido

L’artista tedesco Stephan Balkenhol (Fritzlar

1957), alla sua seconda personale presso la

galleria Valentina Bonomo, espone una selezione

di nuove sculture in cui sono compendiate

due opposte linee formali: l’immediatezza

del gesto e un enigmatico minimalismo.

Valentina Bonomo Roma

fino al 20 febbraio 2013; via del Portico

d’Ottavia 13; tel. 06 6832766; www.galleriabonomo.com;

orario: ma-ve 11-13/

15-19

5 /***/•••/ mappa: 14

Federica Luzzi.

White Shell Tongue n. 3

Federica Luzzi (Roma 1970) si dedica da anni,

con originali e notevoli risultati, ai processi

tessili applicati alla creazione artistica. Per

il piccolo spazio espositivo, visibile dalla strada,

situato a fianco dell’entrata principale dell’Hotel

Piazza di Spagna, ha appositamente

realizzato «White Shell Tongue n. 3», parte di

un ciclo di lavori iniziato nel 2006: una grande

stampa digitale su tela con una sequenza

di varie vedute di tre sculture, realizzate in corda

di cotone secondo l’antica tecnica dei nodi

macramè.

Vetrina di Brecce

fino al 26 gennaio 2013; via Mario De’

Fiori 43

5 /***/•••/ mappa: 6

Sonya Orfalian.

Homo sine pecunia est

imago mortis

Il potere del denaro, materiale e simbolico, è il

tema della mostra di Sonya Orfalian. Un video

e alcune opere mostrano la cancellazione delle

immagini raffigurate su banconote di tutto il

mondo, nel tentativo di smaterializzare le relazioni

che esse esprimono.

Whitecubealpigneto

dal 25 ottobre al 7 dicembre

Nicole Voltan. 88Trame

Ricostruire il cosmo servendosi di suggestioni

numeriche e materiali impalpabili come aghi,

seta, luce, oscurità e suono, è il proposito della

personale di Nicole Voltan, che presso la galleria

Whitecube prende il numero 8 come sim-

bolo dell’infinito e lo raddoppia nell’88, numero

delle costellazioni riconosciute dall’Unione

Astronomica Internazionale.

Whitecubealpigneto

dal 23 gennaio al 28 febbraio 2013; via

Braccio da Montone, 93; tel. 334

2906204; www.whitecubealpigneto.

com; orario: lu-ve 17.30-20.30

5 /***/•••/ mappa: FM

Miss Tic

La street artist parigina Miss Tic è in mostra da

Wunderkammern con la cura di Giuseppe Ottavianelli

e con un testo critico di Gianluca

Marziani.

Wunderkammern

dal 19 gennaio al 16 marzo 2013; via

Gabrio Serbelloni 124; tel.

3498112973; 3425176871; www.wunderkammern.net

5 /*/•••/ mappa: 12

Ekaterina Panikanova.

Uno, due, tre, fuoco

Libri, quaderni di scuola e vecchie stampe sono

i supporti scelti da Ekaterina Panikanova per

tracciare intensi segni pittorici che rimandano

al mondo dell’infanzia. Alla sua prima personale

a Roma la Panikanova (San Pietroburgo

1975), membro del Circolo degli Artisti di San

Pietroburgo, presenta anche un video in cui il

fuoco è associato al nero, e dunque alla completa

cancellazione di ogni forma. La cura è di

Giuliana Stella.

z2o Galleria l Sara Zanin

fino al 10 gennaio 2013; via della Vetrina

21; tel. 06 70452261; www.z2ogalleria.it;

orario: lu - sa 14.30-19.30

5 /***/•••/ mappa: 5

Christo e Jeanne-Claude.

Opere nella Collezione

Würth

Cento opere tra oggetti, disegni e collage di

Christo e Jeanne-Claude, appartenenti alla Collezione

Würth attraversano la produzione di

Christo Vladimirov Javasev e Jeanne-Claude

Denat de Guillebon, coppia nella vita e nell’arte.

In aggiunta all’esposizione, l’Art Forum propone

diversificate attività culturali e didattiche.

Art Forum Würth Capena

dal 23 gennaio al 2 febbraio 2013; Capena,

viale della Buona Fortuna 2; tel.

06 90103800; www.artforumwuerth.it;

orario: lu-sa 10-17

5 /****/••••/ mappa: FM

Claudio Spoletini.

Il collezionista

Nei venti oli su tela e nelle due grandi carte di

Claudio Spoletini ritorna, quasi ossessivamente,

la ciminiera fumante, simbolo della fabbrica

e dunque della produttività dei nostri giorni, resa

attraverso tinte accese e innaturali. La cura

dell’esposizione è di Italo Bergantini e Alessandro

Trabucco.

Romberg arte contemporanea

fino al 8 dicembre; Latina, viale Le Corbusier

39 - Torre Baccari; tel. 0773

604788; 334 7105049; www.romberg.it;

orario: ma-sa 14-19.30

5 /***/•••/ mappa: FM

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