linee guida per l'applicazione del nomenclatore tariffario della ...

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LAZIOSANITÀ

AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA

LINEE GUIDA PER L’APPLICAZIONE

DEL NOMENCLATORE TARIFFARIO DELLA

SPECIALISTICA AMBULATORIALE

NEL LAZIO


Manuale degli Operatori del Numero Verde e di Front Office dei Programmi di Screening Oncologici

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LINEE GUIDA PER L’APPLICAZIONE

DEL NOMENCLATORE TARIFFARIO DELLA

SPECIALISTICA AMBULATORIALE

NEL LAZIO

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Prima edizione: ottobre 2011

A cura di

Silvia Bacocco, Carmelina Guerrera, Amina Pasquarella, Cinzia Torri, Ester Zantedeschi e Gabriella

Guasticchi

Ringraziamenti ai colleghi

Mario Balsanelli (Asl Rm D), Noemi Pavoni (Asl Rm H), Francesco Pitimada (Asl RmG), Valentina Semeraro

(Scuola Specializzazione Igiene e Medicina preventiva “ Sapienza”), Laura Zaccaria (Asl RmG)

Per segnalare eventuali lacune, refusi o errori e/o fornire suggerimenti, utilizzare l’indirizzo di posta elettronica:

bacocco@asplazio.it

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Indice

- Premessa 5

- Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale 5

- Struttura 5

- Contenuti informativi sulle prestazioni 6

- Nota 7

- Codice 7

- Descrizione 8

- Tipo 11

- Codice branca 11

- Tariffa 13

INDICAZIONI 15

- Prestazioni che comportano somministrazione di farmaci 17

- Limiti di prescrivibilità 18

- Codifica della visita specialistica 19

- Elementi esplicativi per branca 20

- Branca 00 - LABORATORIO ANALISI 20

- Branca 15 - MEDICINA DELLO SPORT 21

- Branca 29- NEFROLOGIA 21

- Branca 34 - OCULISTICA 22

- Branca 35 - ODONTOSTOMATOLOGIA - CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE 23

- Branca 56 - MEDICINA FISICA - RIABILITAZIONE 23

- Branca 61 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - MEDICINA NUCLEARE 24

- Branca 69 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOLOGIA DIAGNOSTICA 24

- Branca 79 - RISONANZA MAGNETICA 26

- Branca 80 - CHIRURGIA AMBULATORIALE E DIAGNOSTICA INVASIVA 27

- Branca 99 - ALTRO 27

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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ASSISTENZA SPECIALISTICA EROGATA CON MODALITÀ SPECIFICA 29

- Pacchetti Ambulatoriali Complessi 31

- Terapia retinica 34

- Accorpamenti di Prestazioni Ambulatoriali 34

- Terapia dialitica 37

- Medicina sportiva 40

NORMATIVA 43

ALLEGATI 47

- Allegato 1 - Prestazioni identificate con lettera “R” 49

- Allegato 2 - Indicazioni cliniche 51

- Allegato 3 - DPCM 5 marzo 2007 54

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Premessa

Il presente documento fornisce indicazioni relative all’uso del Nomenclatore tariffario regionale della

specialistica ambulatoriale (NTR), al fine di promuoverne la corretta ed uniforme applicazione sul territorio

regionale.

Nella prima parte sono illustrate la struttura ed i contenuti informativi relativi alle prestazioni; nella seconda

sono fornite indicazioni relative alla prescrizione ed erogazione di prestazioni; la terza parte riguarda

l’assistenza specialistica erogata con specifica modalità.

Tale strumento si affianca al Manuale “La Prescrizione di Prestazioni Specialistiche Ambulatoriali” (maggio

2010) - distribuito alle Direzioni Sanitarie delle Asl regionali e scaricabile dal sito www.asplazio.it - contenente

indicazioni per la corretta compilazione della ricetta (ricettario SSR).

Questi documenti intendono agevolare l’operato dei diversi soggetti coinvolti nell’atto della prescrizione di

un’indagine diagnostica, di una visita specialistica, di un intervento terapeutico a carico del SSR, nonché

l’accesso del cittadino-utente presso le strutture erogatrici del territorio.

Si segnala che tali strumenti forniscono elementi informativi basati sulla normativa vigente ma che tuttavia non

risultano essere esaustivi della stessa cui rimane comunque la necessità di fare riferimento.

Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale

Il Nomenclatore tariffario delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale riporta le prestazioni

specialistiche, diagnostiche e terapeutiche che il Servizio Sanitario Regionale (SSR) garantisce.

Il riferimento per l’identificazione delle prestazioni specialistiche ambulatoriali prescrivibili ed erogabili

nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è costituito dall’Allegato 1 del DM del 22 luglio 1996, i cui

contenuti sono stati recepiti dalla Regione Lazio con DGR n 9376/97 e successive modifiche e integrazioni.

A livello nazionale sono state prodotte specifiche linee guida per l’applicazione del DM del 22 luglio 1996 cui

questo documento fa esplicito riferimento.

Il Nomenclatore Tariffario Regionale vigente è stato emanato con DGR 114/2008 ed è disponibile sul sito web

dell’ASP:

www.asplazio.it/asp_online/att_territoriale/sias_new/nomenclatore.php?menu=s23&sias=nomenclatore

Struttura

La struttura del Nomenclatore, riprendendo quella della classificazione internazionale delle malattie (ICD-9-

CM), si suddivide in due grandi settori:

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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il primo include le prestazioni di natura interventistica, diagnostiche e terapeutiche, identificate dai

codici compresi tra 03.00 e 86.99. Tale settore è suddiviso nelle seguenti quindici sezioni, identificate

su base anatomica:

- Interventi sul sistema nervoso (03-05)

- Sistema endocrino (06)

- Occhio (08-16)

- Orecchio (18-20)

- Naso, bocca, faringe (21-29)

- Apparato respiratorio (31-34)

- Apparato cardiovascolare (38-39)

- Sistemi ematico e linfatico (40-41)

- Apparato digerente (42-54)

- Apparato urinario (55-59)

- Apparato genitale maschile (60-64)

- Apparato genitale femminile (65-71)

- Interventi ostetrici (75)

- Apparato muscolo-scheletrico (76-83)

- Mammella, cute e tessuto sottocutaneo (85-86)

il secondo include prestazioni diagnostiche e terapeutiche, identificate dai codici compresi tra 87.00 e

99.99. Tale settore è suddiviso nelle seguenti undici sezioni:

- Procedure radiologiche (87.88)

- Esami e test funzionali (89)

- Prestazioni di laboratorio (90-91)

- Medicina nucleare (92)

- Terapia fisica riabilitazione motoria e respiratoria (93)

- Test psicologici (94)

- Trattamenti diagnostici oftalmologici e otorinolaringoiatrici (95)

- Intubazioni ed irrigazioni non operatorie (96)

- Rimozioni e sostituzioni di protesi (97)

- Rimozioni non operatorie di corpi estranei e di calcoli (98)

- Altri interventi non operatori (99)

Contenuti informativi sulle prestazioni

Il Nomenclatore riporta, per ciascuna prestazione, i seguenti elementi, illustrati nei paragrafi successivi:

Nota Codice Descrizione Tipo

Codice

Branca

1

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6

Codice

Branca

2

Codice

Branca

3

Codice

Branca

4

Tariffa Euro


Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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NOTA

Nel campo “Nota” sono riportati simboli che indicano specifiche condizioni di erogabilità previste dalle Linee

Guida nazionali per l'applicazione del D.M. 22/07/1996:

H prestazioni erogabili solo presso ambulatori protetti, ossia presso ambulatori situati nell’ambito di istituti di

ricovero ospedaliero (pubblici, classificati e privati accreditati);

R prestazioni erogabili solo presso ambulatori specialistici pubblici e privati accreditati, dotati di particolari

requisiti, specificamente riconosciuti e abilitati dalle Regioni e dalle Province autonome per l’erogazione di

tali prestazioni. Si tratta di prestazioni altamente specialistiche (Allegato 1);

* prestazioni erogabili a carico del SSR solo secondo specifiche indicazioni cliniche (Allegato 2);

I prestazioni di nuovo inserimento nel Nomenclatore regionale, non presenti in quello ministeriale (DM

22.07.1996);

A accorpamenti di prestazioni per profili di trattamento predefiniti (APA).

CODICE

Ciascuna prestazione è identificata da uno specifico codice numerico, che deve obbligatoriamente essere

utilizzato per ogni fine amministrativo ed informativo nell’ambito del SSR.

Come riferimento per la definizione e la codifica delle singole prestazioni è stata adottata la traduzione italiana

della ICD-9-CM.

I codici identificativi delle prestazioni sono a tre, quattro o cinque cifre: le prime due cifre identificano l’apparato

anatomico-funzionale al quale fa riferimento la prestazione (da 03 a 86) o la tipologia di prestazione (da 87 a

99); le cifre successive specificano il tipo e/o la sede della prestazione.

A tali criteri fanno eccezione le procedure di laboratorio, per la cui codifica si è proceduto mediante un sistema

di numerazione progressiva delle prestazioni elencate in ordine alfabetico e per macrotipologie (biochimica,

immunologia-immunoematologia-tipizzazione tissutale, microbiologia, genetica-biologia molecolare, citologiaistologia

e anatomia patologica).

Un codice è definito più specifico rispetto ad un altro quando è composto dalle stesse cifre del precedente più

altre cifre aggiuntive a destra del punto: esso rappresenta quindi un’ulteriore specificazione della prestazione.

Esempio: 23.41 APPLICAZIONE DI CORONA Trattamento per applicazione di corona a giacca in resina

23.41.1 APPLICAZIONE DI CORONA IN LEGA AUREA Trattamento per applicazione di corona

faccettata in lega aurea e resina o di corona 3/4 lega aurea o in lega aurea fusa

È evidente come non sia possibile attribuire alla stessa prestazione due codici, di cui uno meno specifico e

l’altro più specifico.

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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DESCRIZIONE

Il testo della “Descrizione” riporta la denominazione della prestazione insieme a specifiche esplicative relative

alla stessa.

Si riporta di seguito la legenda relativa ai significati dei simboli adottati nel campo “Descrizione” delle

prestazioni:

( ) le parentesi tonde includono termini descrittivi della prestazione in questione che non implicano una

variazione della scelta del codice;

[ ] le parentesi quadre includono sinonimi o termini esplicativi della prestazione stessa e, per le

prestazioni di laboratorio, il materiale nel quale si dosa l’analita ([S/U/dU] ad indicare la

determinazione serica/urinaria/urinaria 24h).

Nel caso in cui nelle prescrizioni, compilate su ricettario regionale, siano riportati tanto i termini

descrittivi quanto i sinonimi, questi sono da ricondurre al codice della prestazione corrispondente e

non possono comportare una moltiplicazione di esami ai fini della valorizzazione.

Esempio: “87.03.3 TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC) DEL MASSICCIO FACCIALE, SENZA E

CON CONTRASTO TC del massiccio facciale [mascellare, seni paranasali, etmoide, articolazioni

temporo-mandibolari] In caso di ricostruzione tridimensionale codificare anche (88.90.2)”. In questo

caso se il medico prescrive “tomografia mascellare e dei seni paranasali” la prestazione deve essere

considerata come un’unica prestazione e tariffata come tale.

, le virgole contenute nella descrizione delle prestazioni con codici da 87.03 a 88.99.5, non incluse tra

parentesi quadre, sono finalizzate a distinguere i diversi distretti/organi sui quali può essere eseguita

la procedura in questione (che risulta identificata da un unico codice ed alla quale corrisponde,

pertanto, un’unica tariffa). Solo nel caso in cui la medesima prestazione venga contemporaneamente

prescritta con riferimento a più di un distretto/organo è possibile riconoscere la remunerazione in

misura pari al numero dei distretti/organi per i quali sia stata contemporaneamente prescritta.

Esempio: A fronte della prestazione: “88.22 RADIOGRAFIA DEL GOMITO E DELL’AVAMBRACCIO –

Radiografia (2 proiezioni) di: gomito, avambraccio”, una prescrizione di “Radiografia del gomito”

oppure una prescrizione di “Radiografia dell’avambraccio” comportano la fatturazione di € 14,98

ciascuna, mentre una prescrizione di “Radiografia del gomito e Radiografia dell’avambraccio”

comporta la fatturazione di € 29,96 (= € 14,98 x 2).

[..,..] le virgole contenute nella descrizione delle prestazioni con codici da 87.03 a 88.99.5, qualora siano

incluse tra parentesi quadre, sono finalizzate ad elencare sinonimi o termini esplicativi della

prestazione stessa, da ricondurre al codice corrispondente. Pertanto le prescrizioni, compilate su

ricettario regionale, recanti più sinonimi non possono comportare la fatturazione di più prestazioni.

Esempi:

A fronte della prestazione: “87.03 TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC) DEL CAPO TC del cranio [sella

turcica, orbite] TC dell'encefalo”, cui corrisponde la tariffa di € 83,15, una prescrizione di “TC del capo”

comporta la fatturazione di € 83,15, così come una prescrizione di “TC della sella turcica e delle orbite” o di

“TC del cranio” comporta l’esecuzione completa e la remunerazione dell’intera tariffa della prestazione.

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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“88.38.3 TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC) DELL'ARTO SUPERIORE TC di: spalla e braccio [spalla,

braccio], gomito e avambraccio [gomito, avambraccio], polso e mano [polso, mano]”.

In questo caso una prescrizione di “Tomografia computerizzata di spalla e gomito” comporta l’esecuzione di

TC spalla, braccio e gomito, avambraccio e la remunerazione comporta la fatturazione di 181,8€ (=90,90€ x2).

NAS la dizione “Non Altrimenti Specificato” indica quelle prestazioni che vanno utilizzate nel caso in cui non

sia presente nel Nomenclatore l’analoga prestazione con la specifica di interesse; le tariffe

corrispondenti possono essere riconosciute solo in tale specifico caso. Le tariffe corrispondenti alle

prestazioni recanti la dicitura “NAS” non possono essere mai riconosciute in aggiunta alle tariffe

relative a prestazioni di analogo contenuto.

Esempio: Esistono 23 voci che si riferiscono alla procedura RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO SENZA

INCISIONE. In 21 di queste viene specificata la sede nella quale viene eseguita la rimozione (bocca, esofago,

occhio etc) mentre in una (98.20 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO, NAS) la sede oggetto della rimozione

non viene indicata. Quest’ultima voce deve essere utilizzata solo nel caso in cui la procedura di rimozione di

corpo estraneo fosse effettuata in una sede diversa rispetto a quelle indicate nelle descrizioni delle altre

prestazioni presenti nel Nomenclatore.

1 98.01 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DALLA BOCCA, SENZA INCISIONE

2 98.02

3 98.03

4 98.05

RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DALL'ESOFAGO, SENZA INCISIONE Incluso:

Endoscopia

RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DALLO STOMACO E DALL'INTESTINUO

TENUE, SENZA INCISIONE Incluso: Endoscopia

RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DA RETTO E ANO, SENZA INCISIONE

Incluso: Endoscopia

5 98.11 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DALL'ORECCHIO, SENZA INCISIONE

6 98.12 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DAL NASO, SENZA INCISIONE

7 98.13 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DALLA FARINGE, SENZA INCISIONE

8 98.14

9 98.15

10 98.16

RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DALLA LARINGE, SENZA INCISIONE Incluso:

Laringoscopia

RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DALLA TRACHEA E BRONCHI, SENZA

INCISIONE

RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DALL'UTERO, SENZA INCISIONE Incluso:

Isteroscopia Escluso: rimozione di dispositivo contraccettivo intrauterino (97.71)

11 98.17 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DALLA VAGINA, SENZA INCISIONE

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12 98.18 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DA STOMA ARTIFICIALE, SENZA INCISIONE

13 98.19

RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO INTRALUMINALE DALL'URETRA, SENZA INCISIONE Incluso:

Uretroscopia

14 98.20 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO, NAS

15 98.21 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO SUPERFICIALE DALL'OCCHIO, SENZA INCISIONE

16 98.22

RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO SUPERFICIALE DA TESTA E COLLO, SENZA INCISIONE

Rimozione di corpo estraneo incluso da palpebra o congiuntiva senza incisione

17 98.23 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO DALLA VULVA, SENZA INCISIONE

18 98.24 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO DA SCROTO E PENE, SENZA INCISIONE

19 98.25

RIMOZIONE DI ALTRO CORPO ESTRANEO DAL TRONCO ECCETTO SCROTO, PENE E VULVA

SENZA INCISIONE

20 98.26 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO DALLA MANO, SENZA INCISIONE

21 98.27

RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO DALL'ARTO SUPERIORE ECCETTO LA MANO, SENZA

INCISIONE

22 98.28 RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO DAL PIEDE, SENZA INCISIONE

23 98.29

RIMOZIONE DI CORPO ESTRANEO DALL'ARTO INFERIORE ECCETTO IL PIEDE, SENZA

INCISIONE

Escluso le procedure e/o prestazioni che seguono tale termine non sono comprese nel codice/ descrizione

cui il termine escluso fa riferimento;

Incluso il termine raggruppa ulteriori specificazioni, prestazioni o procedure che devono intendersi

comprese nel codice e che non possono essere codificate in aggiunta alla prestazione “che

include”;

Esempio:

“90.38.4 PROTEINE (ELETTROFORESI DELLE) [S] Incluso: Dosaggio Proteine totali”.

Il codice e la relativa tariffa comprendono la determinazione delle proteine sieriche totali; quest’ultima

prestazione non deve quindi essere codificata in aggiunta.

Si segnalano prestazioni per le quali è evidente, anche se non esplicitato nella descrizione, l’inclusione di altre

prestazioni propedeutiche all’effettuazione delle stesse.

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Esempi:

Le richieste di curva da carico di glucosio sono ovviamente comprensive di eventuale e concomitante richiesta

di “Glucosio” inteso come glicemia a digiuno o glicemia basale.

La creatinina clearance comprende la creatinina; non può dunque essere codificata contemporaneamente alla

prestazione “90.16.3 CREATININA [S/U/dU/La]”

Codificare anche segnala che l'eventuale utilizzo di ulteriori procedure, nell'ambito della prestazione

principale, deve essere codificato in aggiunta.

Esempio: “87.49.1 RADIOGRAFIA DELLA TRACHEA (2 proiezioni) In caso di contemporanea esecuzione di

stratigrafia della trachea, codificare anche 88.90.1”. Pertanto si può prescrivere in aggiunta la prestazione

“88.90.1 EVENTUALE TOMOGRAFIA [STRATIGRAFIA] CONTEMPORANEA AD ESAME DI: Ghiandole

salivari (87.09.1) Trachea (87.49.1)”.

Generalmente, la descrizione delle prestazioni non prevede né la finalizzazione della procedura (ad esempio:

per errori del metabolismo”, “per medicina dello sport” etc.), né la tipologia del soggetto al quale la

prestazione viene praticata: adulto, bambino, collaborante, non collaborante, etc. Pertanto, qualora fossero

riportate nella prescrizione, tali specificazioni non possono influire sull’identificazione della prestazione

corrispondente e, quindi, sulla relativa tariffa.

TIPO

Nel campo “Tipo” sono riportati simboli di esclusivo utilizzo regionale.

B e C: prestazioni erogabili anche presso strutture private accreditate

D ed E: prestazioni non erogabili presso strutture private accreditate

P (Prestazioni Multiple): identifica quelle prestazioni che comprendono molteplici predefinite prestazioni.

(es: APA, Medicina sportiva)

CODICE BRANCA

Il codice Branca indica le branche specialistiche di erogabilità della prestazione in ordine di priorità: prima

Branca (1), seconda Branca (2), terza Branca (3), quarta Branca (4).

L’attribuzione delle prestazioni alle branche specialistiche è da intendersi finalizzata esclusivamente

all’applicazione delle disposizioni della Legge n. 8 del 25 gennaio 1990 e s.m.i. in materia di limiti di

prescrivibilità per ricetta e partecipazione alla spesa da parte del cittadino e non riveste quindi alcun carattere

definitorio sulle competenze degli specialisti coinvolti.

Esempio: Un medico specialista in oculistica può prescrivere una prestazione strumentale di radiologia.

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Elenco dei Codici e delle denominazioni delle Branche specialistiche

Codice

Branca

Denominazione Branca

00 Laboratorio Analisi

05 Chirurgia Vascolare - Angiologia

08 Cardiologia

09 Chirurgia Generale

12 Chirurgia Plastica

15 Medicina dello Sport

19 Endocrinologia

29 Nefrologia

30 Neurochirurgia

32 Neurologia

34 Oculistica

35 Odontostomatologia - Chirurgia maxillo facciale

36 Ortopedia e Traumatologia

37 Ostetricia e Ginecologia

38 Otorinolaringoiatria

40 Psichiatria

43 Urologia

52 Dermosifilopatia

56 Medicina Fisica - Riabilitazione

58 Gastroenterologia - Chirurgia ed Endoscopia Digestiva

61 Diagnostica per immagini - Medicina Nucleare

64 Oncologia

68 Pneumologia

69 Diagnostica per immagini - Radiologia Diagnostica

70 Radioterapia

79 Risonanza Magnetica

80 Chirurgia ambulatoriale e diagnostica invasiva

82 Anestesia

99 Altro

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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TARIFFA

Il campo riporta la tariffa della prestazione, in euro.

Le tariffe delle prestazioni odontoiatriche, anche laddove non espressamente indicato nella relativa

descrizione, includono il costo dell’anestesia eventualmente praticata.

Le tariffe delle prestazioni di emodialisi (vedi sezione successiva) sono comprensive del costo dei

farmaci.

Le tariffe delle prestazioni di riabilitazione si riferiscono al corrispondente trattamento del singolo

segmento corporeo.

La tariffa delle prestazioni di Radiodiagnostica e Medicina Nucleare remunera la prestazione

indipendentemente dal numero di proiezioni e/o radiogrammi effettivamente eseguiti per raggiungere il

risultato diagnostico nei singoli casi. Le tariffe, inoltre, includono sia i costi dei mezzi di contrasto, sia

quelli dell'eventuale assistenza anestesiologica, sia quelli associati all'impiego saltuario di particolari

procedure o presidi sanitari.

La tariffa corrispondente alle prestazioni relative all’esame colturale di diversi materiali biologici

(identificate dai codici 90.93.3, 90.93.4, 90.93.5, 90.94.1, 90.94.2) remunera tutte le procedure

eseguite per la prestazione completa (esame colturale).

Le tariffe relative alle prestazioni nel corso delle quali è prevista la somministrazione del farmaco,

laddove non specificato, non includono il costo del farmaco.

Le tariffe corrispondenti alle prestazioni recanti la dicitura “NAS” non possono essere mai riconosciute

in aggiunta alle tariffe relative a prestazioni di analogo contenuto.

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Indicazioni


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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Prestazioni che comportano somministrazione di farmaci

Oltre alle prestazioni nella cui descrizione è espressamente specificata l’inclusione del farmaco, anche per le

prestazioni di seguito elencate la tariffa è inclusiva del costo del farmaco somministrato:

H 03.8 INIEZIONE DI FARMACI CITOTOSSICI NEL CANALE VERTEBRALE Iniezione endorachide di

antiblastici

H 03.91 INIEZIONE DI ANESTETICO NEL CANALE VERTEBRALE PER ANALGESIA Iniezione peridurale

Escluso: il caso in cui l' anestesia sia effettuata per intervento

H 03.92 INIEZIONE DI ALTRI FARMACI NEL CANALE VERTEBRALE Iniezione intratecale [endorachide]

di steroidi Escluso: Iniezione di liquido di contrasto per mielogramma, Iniezione di farmaco

citotossico nel canale vertebrale (03.8)

H 04.81.1 INIEZIONE DI ANESTETICO IN NERVO PERIFERICO PER ANALGESIA Blocco del Ganglio di

Gasser e dei suoi rami Escluso: le anestesie per intervento

H 04.81.2 INIEZIONE DI ANESTETICO IN NERVO PERIFERICO PER ANALGESIA Blocco degli intercostali

Escluso: le anestesie per intervento

H 05.31 INIEZIONE DI ANESTETICO NEI NERVI SIMPATICI PER ANALGESIA Blocco simpatico

regionale arto superiore o inferiore Blocco del Ganglio celiaco Blocco del Ganglio stellato Blocco

del simpatico lombare

H 05.32 INIEZIONE DI AGENTI NEUROLITICI NEI NERVI SIMPATICI

H* 16.91 INIEZIONE RETROBULBARE DI SOSTANZE TERAPEUTICHE Escluso: Iniezione di sostanza

per contrasto radiografico, Iniezione otticociliare

H 34.92 INIEZIONE NELLA CAVITÀ TORACICA Pleurodesi chimica, iniezione di agente citotossico o

tetraciclina È richiesto un codice aggiuntivo per eventuale chemioterapico antitumorale (99.25)

Escluso: Iniezione per collasso del polmone

H 38.98 PUNTURA DI ARTERIA Iniezione endoarteriosa Escluso: Puntura per arteriografia coronarica,

Arteriografia (88.42.1-88.48)

H 54.97 INIEZIONE DI SOSTANZE TERAPEUTICHE AD AZIONE LOCALE NELLA CAVITÀ

PERITONEALE Escluso: Dialisi peritoneale (54.98)

Sono inoltre comprensive del costo di eventuali farmaci le prestazioni di emodialisi identificate dai codici

H 39.95.1 EMODIALISI IN ACETATO O IN BICARBONATO

39.95.2 EMODIALISI IN ACETATO O IN BICARBONATO, AD ASSISTENZA LIMITATA

H 39.95.4 EMODIALISI IN BICARBONATO E MEMBRANE MOLTO BIOCOMPATIBILI

H 39.95.5 EMODIAFILTRAZIONE Biofiltrazione senza acetato Biofiltrazione Emodiafiltrazione con

membrane a permeabilità elevata

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39.95.6 EMODIAFILTRAZIONE AD ASSISTENZA LIMITATA Biofiltrazione senza acetato Biofiltrazione

Emodiafiltrazione con membrane a permeabilità elevata

H 39.95.7 ALTRA EMODIAFILTRAZIONE Con membrane a permeabilità elevata e molto biocompatibili

H 39.95.8 EMOFILTRAZIONE

H 39.95.9 EMODIALISI - EMOFILTRAZIONE Tecnica mista

Limiti di prescrivibilità

Non possono essere prescritte, in un’unica ricetta, prestazioni afferenti a branche diverse.

In ogni ricetta possono essere prescritte fino ad un massimo di otto prestazioni della medesima branca,

escludendo dal conteggio i prelievi che devono comunque essere riportati in ricetta.

Al fine dell’applicazione del limite di prescrivibilità di prestazioni per singola ricetta, relativamente alle

prestazioni di prelievo (91.48.4 PRELIEVO CITOLOGICO; 91.48.5 PRELIEVO DI SANGUE ARTERIOSO;

91.49.1 PRELIEVO DI SANGUE CAPILLARE; 91.49.2 PRELIEVO DI SANGUE VENOSO; 91.49.3 PRELIEVO

MICROBIOLOGICO), si ribadisce che:

- il prelievo non deve essere incluso nel conteggio delle prestazioni, sebbene debba essere specificamente

riportato nella ricetta;

- al fine del calcolo della remunerazione complessiva dell’erogatore, il valore della tariffa corrispondente alla

prestazione di prelievo deve essere sempre sommato al valore delle altre prestazioni prescritte ed erogate.

Di prassi, alla richiesta di una prestazione corrisponde l’erogazione e la rendicontazione di una singola

prestazione. Fanno eccezione le prestazioni, in genere di medicina fisica e riabilitazione ma anche di altre

branche, che recano nella descrizione l’indicazione di “ciclo”, e di tutte le prestazioni che, implicitamente

ripetitive, recano nella descrizione un limite al numero di ripetizioni.

Esempi:

“93.18.1 ESERCIZI RESPIRATORI Per seduta individuale (Ciclo di dieci sedute)”

“93.82.1 TERAPIA EDUCAZIONALE DEL DIABETICO Per seduta individuale (Ciclo di dieci sedute)”

“91.90.4 SCREENING ALLERGOLOGICO PER INALANTI (Fino a 7 allergeni)”

“91.90.5 TEST EPICUTANEI A LETTURA RITARDATA [PATCH TEST] (Fino a 20 allergeni)”

In questi casi, la richiesta di una prestazione corrisponde all’erogazione di più prestazioni fino al limite indicato

nella descrizione della prestazione stessa (ai fini dei limiti di prescrivibilità si conteggia un’unica prestazione);

la tariffa, in assenza di specifica indicazione, remunera la quantità compresa fra 1 e il limite massimo indicato

(vedi anche indicazioni riportate per le specifiche branche).

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Ad esempio:

nel caso della prestazione “91.90.5 TEST EPICUTANEI A LETTURA RITARDATA [PATCH TEST] (Fino a 20

allergeni)” la richiesta da 1 a 20 allergeni corrisponde ad una prestazione e la tariffa corrispondente sarà

sempre 32,54 euro.

Invece

nel caso di prescrizione di 10 sedute di “Esercizi respiratori”, la ricetta è relativa alla prestazione “93.18.1

ESERCIZI RESPIRATORI Per seduta individuale (Ciclo di dieci sedute)” e la tariffa corrispondente, essendo

presente la dizione “per seduta individuale”, sarà 11,36 euro x 10.

Codifica della visita specialistica

In una ricetta possono essere prescritte una sola visita specialistica e prestazioni relative al quesito

diagnostico afferenti alla medesima branca specialistica, mantenendo il limite di otto prestazioni per ricetta

(compresa la visita). Si sottolinea che l’“anamnesi” costituisce parte integrante della visita, non è soggetta a

differente codifica, né può dare luogo a tariffazione aggiuntiva.

Le visite, quindi i codici e le relative tariffe, comprendono anche l’esecuzione di semplici manovre manuali o

basate sull’utilizzo di strumenti non complessi, quali, ad esempio, laringoscopia indiretta, che quindi non

dovranno essere codificate se eseguite durante la visita.

- La prestazione “89.7 VISITA GENERALE – Visita specialistica. Prima visita - Escluso: Visita neurologica

(89.13), Visita ginecologica (89.26),Visita oculistica (95.02)” definisce la visita specialistica in cui viene

affrontato per la prima volta un preciso problema del paziente (patologia identificata, sintomo o segno) tale

da motivare il suo ricorso alla struttura ambulatoriale specialistica ed in cui viene predisposta una

documentazione scritta.

- La prestazione “89.01 ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE BREVI – Storia e valutazione abbreviata,

Visita successiva alla prima, per tutte le branche specialistiche - Consulenza ginecologica: preconcezionale,

oncologica, per climaterio, post chirurgia, prenatale, NAS – Consulenza ostetrica per controllo gravidanza a

rischio, per fisiopatologia riproduttiva ed endocrinologia – Consulenza genetica – Esame neuropsicologico

clinico neurocomportamentale: per disturbi del linguaggio, per deterioramento intellettivo, esame del

Neglecl; esame psicodiagnostico – Visita di sorveglianza terapia anticoagulante” definisce la visita nella

quale un problema già noto viene rivalutato o viene modificata la documentazione relativa già esistente,

indipendentemente dal tempo trascorso dalla prima visita.

L’erogazione della/e visita/e successiva/e alla prima cessa con la conclusione dell’iter diagnostico

terapeutico che ha portato il paziente a fruire della prestazione. Le visite, successive alla prima, di un

paziente con patologia cronica, per lo stesso problema, vanno sempre considerate come visite di controllo,

identificate dal codice 89.01.

- È prevista la prestazione “89.03 ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE COMPLESSIVE - Stesura del

piano di emodialisi o di dialisi peritoneale – Visita medico nucleare pretrattamento – Visita radioterapia

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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pretrattamento – Stesura del piano di trattamento di chemioterapia oncologica” , relativa alle voci riportate

nella descrizione, salvo diverse indicazioni (vedi PAC).

- Il Nomenclatore prevede, inoltre, per alcune branche uno specifico codice identificativo per la prima visita:

“89.13 “VISITA NEUROLOGICA”, “89.26 VISITA GINECOLOGICA”, “95.02 VISITA OCULISTICA” (per la

visita oculistica vedi sezione specifica).

L’assistito può accedere direttamente, senza richiesta del medico curante (Accesso diretto), ai seguenti ambiti

ambulatoriali:

• odontoiatria

• ostetricia e ginecologia

• pediatria (limitatamente agli assistiti che non hanno potuto scegliere il pediatra di libera scelta)

• psichiatria

• oculistica, per le prestazioni optometriche

• attività dei servizi di prevenzione e consultoriali

In questo caso il medico della struttura erogatrice, che effettua la prestazione, prescrive direttamente, su

proprio ricettario regionale, la prestazione eseguita.

Elementi esplicativi per branca

Branca 00 - LABORATORIO ANALISI

In caso di prestazioni seriate, da eseguirsi in giorni diversi per determinazioni riferite allo stesso quesito

clinico (esempio: ricerca sangue occulto nelle feci per tre giorni consecutivi, dosaggio ormonale ai giorni 7°,

14° e 21° del ciclo mestruale), queste possono essere prescritte in un’unica ricetta, sempre nel limite delle

otto prestazioni della medesima branca (dal conteggio vanno esclusi i prelievi che devono comunque essere

riportati in ricetta) e nel limite di validità della ricetta.

Nel caso di prestazioni relative all’esame colturale di diversi materiali biologici identificate dai codici:

90.93.3 ESAME COLTURALE CAMPIONI BIOLOGICI DIVERSI Ricerca completa microrganismi e lieviti

patogeni

90.93.4 ESAME COLTURALE CAMPIONI APPARATO GENITOURINARIO Ricerca completa microrganismi

e lieviti patogeni Escluso: Neisseria gonorrhoeae

90.93.5 ESAME COLTURALE CAMPIONI CAVITA' ORO-FARINGO-NASALE Ricerca completa

microrganismi e lieviti patogeni Escluso: Neisseria meningitidis

90.94.1 ESAME COLTURALE DEL SANGUE [EMOCOLTURA] Ricerca completa microrganismi e lieviti

patogeni

90.94.2 ESAME COLTURALE DELL' URINA [URINOCOLTURA] Ricerca completa microrganismi e lieviti

patogeni. Incluso: conta batterica

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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La specificazione “... ricerca completa microrganismi e lieviti patogeni ...” indica che la prestazione include la

coltura finalizzata alla ricerca di tutti i microrganismi e lieviti considerati patogeni secondo le correnti

acquisizioni scientifiche, con riferimento al sospetto clinico e/o all’anamnesi definiti nella prescrizione e al

materiale esaminato.

Pertanto, la tariffa corrispondente a tale prestazione remunera tutte le procedure eseguite per la prestazione

completa (esame colturale), ovvero il referto relativo a più microrganismi e/o lieviti patogeni dà luogo alla

fatturazione per un’unica prestazione.

Qualora si proceda all’identificazione (biochimica e/o sierologica) dei microrganismi patogeni e,

eventualmente, al corrispondente antibiogramma, le prestazioni relative vanno remunerate con le specifiche

tariffe.

Non può essere riconosciuta alcuna remunerazione per prestazioni di identificazione ed antibiogramma riferite

a microrganismi e lieviti che non sono considerati patogeni, secondo le correnti acquisizioni scientifiche, con

riferimento sia al sospetto clinico e/o all’anamnesi definiti nella prescrizione, sia al materiale esaminato.

Branca 15 - MEDICINA DELLO SPORT

Le prestazioni di Medicina sportiva riportano nel campo “Tipo” il simbolo P (Prestazioni Multiple), in quanto

ciascuna “prestazione” ricomprende, in realtà, molteplici prestazioni predefinite.

Esempio:

Nota Codice Descrizione Tipo Branca

V70.32

Branca 29 - NEFROLOGIA

Le prestazioni dialitiche con codici

VISITA SPECIALISTICA CON CERTIFICAZIONE MEDICO

SPORTIVA Sport di Tabella "B", Soggetti maggiori di 18 anni

(comprensiva dell'esame completo del''urine (codice 90.44.3),

elettrocardiogramma a riposo (codice 89.52), elettrocardiogramma

dopo step-test con calcolo IRI (codice 89.52), spirometria (codice

89.37.1))

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P 15

39.95.1 EMODIALISI IN ACETATO O IN BICARBONATO

39.95.2 EMODIALISI IN ACETATO O IN BICARBONATO, AD ASSISTENZA LIMITATA

39.95.4 EMODIALISI IN BICARBONATO E MEMBRANE MOLTO BIOCOMPATIBILI

39.95.5 EMODIAFILTRAZIONE Biofiltrazione senza acetato Biofiltrazione Emodiafiltrazione con membrane

a permeabilità elevata

39.95.6 EMODIAFILTRAZIONE AD ASSISTENZA LIMITATA Biofiltrazione senza acetato Biofiltrazione

Emodiafiltrazione con membrane a permeabilità elevata

39.95.7 ALTRA EMODIAFILTRAZIONE Con membrane a permeabilità elevata e molto biocompatibili

39.95.8 EMOFILTRAZIONE


LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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39.95.9 EMODIALISI - EMOFILTRAZIONE Tecnica mista

includono il costo dei farmaci e delle indagini di laboratorio comunemente connesse al trattamento dialitico.

Pertanto l'eventuale erogazione di farmaci o di esami diagnostici, in corso di trattamento dialitico, non dà diritto

ad alcuna remunerazione aggiuntiva oltre alla tariffa della prestazione dialitica erogata

Le prestazioni erogate a favore di pazienti dializzati, ricomprese in pacchetti, seguono specifiche modalità di

registrazione all’interno del Sistema informativo della Assistenza Specialistica Ambulatoriale (SIAS), per la cui

trattazione si rimanda alla sezione “Assistenza specialistica erogata con modalità specifica”.

Branca 34 - OCULISTICA

La Circolare del Ministero della Salute prot. n. 12830/100/DGPS/4 08/10/2001 chiarisce, in riferimento alla

visita oculistica, che:

• la prestazione “95.02 ESAME COMPLESSIVO DELL’OCCHIO – Visita oculistica, esame dell’occhio

comprendente tutti gli aspetti del sistema visivo” è riferita alla prima visita specialistica completa, all’interno

della quale vengono eseguite tutte le procedure necessarie a rendere tale visita esaustiva, con riferimento

allo specifico caso clinico.

• Le procedure elencate all’interno del codice 95 (es. “95.09.1 ESAME DEL FUNDUS OCULI”; “95.26

TONOGRAFIA, TEST DI PROVOCAZIONE E ALTRI TEST PER IL GLAUCOMA”), quando effettuate

come parte della prima visita specialistica, non possono essere codificate in aggiunta.

Se, invece, tali procedure vengono eseguite in tempi diversi, in base ai criteri di appropriatezza clinica e

in relazione alle esigenze dell’assistito, sono soggette ad una autonoma codifica e, quindi, ad una

corrispondente tariffazione.

• la prestazione “95.01 ESAME PARZIALE DELL’OCCHIO” – Esame dell’occhio con prescrizione di lenti” è

assimilabile ad una visita oculistica di controllo, non esclusivamente limitata alla sola prescrizione di lenti,

all’interno della quale vanno eseguite tutte le procedure necessarie a rendere tale visita esaustiva rispetto

all’obiettivo.

Le condizioni di erogabilità a carico del Servizio Sanitario Regionale per le prestazioni di Chirurgia Rifrattiva

sono definite nella DGR n. 1887 del 7 dicembre 2001 “Modifiche e integrazioni alla DGR 30 dicembre 1997, n.

9376, alla DGR 8 giugno 1999, n. 3082, alla DGR 7 marzo 2000, n. 712, alla DGR 25 luglio 2000, n. 1735.

Indicazioni cliniche per l’erogabilità a carico del Servizio Sanitario Regionale di prestazioni di assistenza

specialistica ambulatoriale” 1 , ad oggi superate dal DPCM del 5 marzo 2007 “Modifica del DPCM 29 novembre

2001, recante: Definizione dei LEA”, seppure non ancora recepite formalmente dal Lazio (vedi Allegato 3).

1 Nella DGR n. 1887 del 7 dicembre 2001 sono riportate le condizioni per l’erogazione della chirurgia refrattiva.

In particolare, per le prestazioni identificate dai codici 11.99.2 e 11.99.4: “Anisometropia superiore alle quattro diottrie, astigmatismo

secondario a chirurgia corneale (post cheratoplastica o simili), ametropie post-chirurgiche (cataratta, cheratoplastica perforante). Nel

caso dell’anisometropia l’intervento è indicato per entrambi gli occhi, salvo controindicazioni cliniche e previo consenso del

paziente”. Per la prestazione identificata dal codice 11.99.3: “Distrofia, cicatrici ed altre opacità corneali”.

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Branca 35 - ODONTOSTOMATOLOGIA - CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE

Le tariffe delle prestazioni odontoiatriche si riferiscono al solo trattamento ed escludono il costo delle protesi

che rimane a carico dell’assistito.

Le tariffe, anche laddove non espressamente indicato nella relativa descrizione, includono il costo

dell’anestesia eventualmente praticata.

Branca 56 - MEDICINA FISICA - RIABILITAZIONE

Il DPCM 29/11/01 sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) subordina l’erogazione di prestazioni ricomprese

nella specialità di Medicina Fisica e Riabilitazione ambulatoriale alla sussistenza di taluni presupposti relativi

alla presenza di quadri patologici definiti, età degli assistiti, congruo intervallo di tempo rispetto alla precedente

erogazione etc. ovvero a specifiche modalità di erogazione, inerenti la durata minima della prestazione, la non

associabilità con altre prestazioni definite etc.. Indica, inoltre, le prestazioni non più erogabili dal SSR:

Esercizio assistito in acqua, Idromassoterapia, Ginnastica vascolare in acqua, Diatermia ad onde corte e

microonde, Agopuntura con moxa revulsivante, Ipertermia nas, Massoterapia distrettuale-riflessogena, Presso

terapia o presso-depressoterapia intermittente, Trazione scheletrica, Ionoforesi, Fotoferesi terapeutica,

Laserterapia antalgica, Elettroterapia Antalgica Diadinamica, Elettroterapia Antalgica Elettroanalgesia

Transcutanea ed Ultrasonoterapia.

La ricetta con prescrizione di prestazioni di Medicina fisica e di riabilitazione, da erogare secondo cicli di

terapia, può contenere sino a tre cicli per dieci sedute, fatto salvo che per le specifiche patologie individuate

nel DM 20 ottobre 1998 e di seguito indicate, ciascuna ricetta può contenere un numero non superiore a sei

cicli per dieci sedute:

a. fase acuta o immediatamente post-acuta delle disabilità conseguenti a patologie neurologiche di origine

traumatica, vascolare, neoplastica o iatrogena;

b. fase acuta delle disabilità temporanee, secondarie a patologie traumatiche od ortopediche a carico della

spalla, dell’anca, del ginocchio e del femore, del rachide e del bacino;

c. disabilità correlate agli esiti di ustioni gravi;

d. fase post acuta delle disabilità secondarie ad interventi chirurgici di mastectomia con linfoadenectomia

ascellare e ad interventi a carico dei visceri endotoracici;

e. fase post acuta o di riacutizzazione delle disabilità secondarie o gravi patologie osteoarticolari.

Il numero di sedute per ciclo, riportato nella descrizione della prestazione, è quello ritenuto adeguato al fine di

garantire l'efficacia del trattamento.

Le tariffe delle prestazioni di riabilitazione si riferiscono al corrispondente trattamento per singoli segmenti

corporei.

Il segmento corporeo è definito come: colonna cervicale, colonna dorsale, colonna lombare, arto superiore

destro, arto superiore sinistro, arto inferiore destro, arto inferiore sinistro.

Nella prescrizione devono essere indicati i segmenti corporei interessati dal trattamento.

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Branca 61 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - MEDICINA NUCLEARE

Per le prestazioni nella cui descrizione è citato il numero di proiezioni, questo va inteso come indicazione del

numero di proiezioni riconosciuto come mediamente sufficiente a garantire la completezza della prestazione

specifica. Pertanto i valori numerici riportati non costituiscono limite né minimo né massimo per il professionista

cui è affidato il compito di perseguire il risultato diagnostico atteso con la prestazione.

La tariffa corrispondente remunera la prestazione indipendentemente dal numero di proiezioni effettivamente

eseguite per raggiungere il risultato diagnostico nei singoli casi.

Esempio:

“92.02.1 SCINTIGRAFIA EPATICA (3 proiezioni) In caso di contemporanea esecuzione di tomoscintigrafia

codificare anche 92.02.5” tariffa € 64,56

Le tariffe delle prestazioni includono sia i costi dei mezzi di contrasto sia quelli dell'eventuale assistenza

anestesiologica sia quelli associati all'impiego saltuario di particolari procedure o presidi sanitari.

La scintigrafia miocardica “Scintigrafia miocardica GATED-SPECT” è inserita tra le prestazioni erogabili

nell’ambito del SSR da assimilarsi alla prestazione “92.05.3 ANGIOCARDIOSCINTIGRAFIA DI PRIMO

PASSAGGIO” (DGR n. 861 del 10/09/2004).

Branca 69 - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOLOGIA DIAGNOSTICA

Per le prestazioni nella cui descrizione è citato il numero di radiogrammi o proiezioni, questo va inteso come

indicazione del numero di proiezioni o radiogrammi riconosciuto come mediamente sufficiente a garantire la

completezza della prestazione specifica. Pertanto i valori numerici riportati non costituiscono limite né minimo

né massimo per il professionista cui è affidato il compito di perseguire il risultato diagnostico atteso con la

prestazione. La tariffa corrispondente remunera la prestazione indipendentemente dal numero di proiezioni

e/o radiogrammi effettivamente eseguiti per raggiungere il risultato diagnostico nei singoli casi.

Esempi:

“87.44.1 RADIOGRAFIA DEL TORACE DI ROUTINE, NAS Radiografia standard del torace [Teleradiografia,

Telecuore] (2 proiezioni)” tariffa € 15,49

“87.37.1 MAMMOGRAFIA BILATERALE (2 proiezioni)” tariffa € 34,86

“87.61 RADIOGRAFIA COMPLETA DEL TUBO DIGERENTE Pasto baritato (9 radiogrammi) Incluso:

Radiografia dell' esofago” tariffa € 70,50

Le tariffe delle prestazioni in questione includono sia i costi dei mezzi di contrasto, sia quelli dell'eventuale

assistenza anestesiologica, sia quelli associati all'impiego saltuario di particolari procedure o presidi sanitari.

Nelle prestazioni radiologiche, eseguite con l’utilizzo di mezzo di contrasto, si intende compresa anche

l’esecuzione dell’esame diretto e quindi non deve essere associata la prestazione senza mezzo di contrasto.

Laddove, nella descrizione di una prestazione, sia riportata la voce relativa a bilateralità dell’effettuazione, non

è possibile codificare due volte la prestazione stessa, né duplicarne la valorizzazione.

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Esempi:

Nel caso di una prescrizione di “mammografia bilaterale” deve essere utilizzato il codice specifico “87.37.1

MAMMOGRAFIA BILATERALE (2 proiezioni)” e non è possibile codificare due volte o duplicare la

valorizzazione della prestazione “87.37.2 MAMMOGRAFIA MONOLATERALE (2 proiezioni)”

Nel caso di una prescrizione di “Tomografia toracica bilaterale” deve essere utilizzato il codice specifico

“87.42.1 TOMOGRAFIA [STRATIGRAFIA] TORACICA BILATERALE Tomografia bilaterale polmonare”

(Tariffa € 49,06) e non è possibile codificare due volte la prestazione “87.42.2 TOMOGRAFIA

[STRATIGRAFIA] TORACICA MONOLATERALE Tomografia monolaterale polmonare” o duplicarne la

valorizzazione (€ 34,60 x 2)

Il prescrittore, nel caso nel Nomenclatore sia presente una prestazione unica, comprensiva di prestazioni

singole, ad essa riconducibili, è tenuto a prescrivere la prestazione unica e complessiva e non le singole

frazioni della stessa.

Esempi:

Per prescrivere una radiografia completa del tubo digerente si dovrà utilizzare lo specifico codice “87.61

RADIOGRAFIA COMPLETA DEL TUBO DIGERENTE Pasto baritato (9 radiogrammi) Incluso: Radiografia

dell' esofago” e non frazionare la richiesta in:

“87.62 RADIOGRAFIA DEL TRATTO GASTROINTESTINALE SUPERIORE Studio seriato delle prime vie del

tubo digerente (esofago stomaco e duodeno) (6 radiogrammi)” e

“87.64 RADIOGRAFIA DEL TRATTO GASTROINTESTINALE INFERIORE Tubo digerente (tenue e colon),

seconde vie (5 radiogrammi)”.

In caso di richiesta di radiografia completa della colonna per scoliosi, cifosi, cifoscoliosi e altre patologie tipiche

dell’età giovanile, è da prescrivere la prestazione “87.29 RADIOGRAFIA COMPLETA DELLA COLONNA (2

proiezioni) Radiografia completa della colonna e del bacino sotto carico” e non la somma dei singoli segmenti

(cervicale, toracica/dorsale, lombosacrale).

Nel caso di valutazioni relative alla struttura ossea e alle condizioni articolari dell’intera colonna, è indicata la

prescrizione contemporanea dei tre segmenti [“87.22 RADIOGRAFIA DELLA COLONNA CERVICALE (2

proiezioni) Esame morfodinamico della colonna cervicale”, “87.23 RADIOGRAFIA DELLA COLONNA

TORACICA (DORSALE) (2 proiezioni) Esame morfodinamico della colonna dorsale, rachide dorsale per

morfometria vertebrale”, “87.24 RADIOGRAFIA DELLA COLONNA LOMBOSACRALE (2 proiezioni)

Radiografia del rachide lombosacrale o sacrococcigeo, esame morfodinamico della colonna lombosacrale,

rachide lombosacrale per morfometria vertebrale”].

Per prescrivere una ecografia completa dell’addome si dovrà utilizzare lo specifico codice “88.76.1

ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO” e non frazionare la richiesta in:

“88.74.1 ECOGRAFIA DELL' ADDOME SUPERIORE Incluso: Fegato e vie biliari, pancreas, milza, reni e

surreni, retroperitoneo Escluso: Ecografia dell' addome completo (88.76.1)” e

“88.75.1 ECOGRAFIA DELL' ADDOME INFERIORE Incluso: Ureteri, vescica e pelvi maschile o femminile

Escluso: Ecografia dell' addome completo (88.76.1)”

Diverse prestazioni di Tomografia computerizzata (TC) e di Risonanza magnetica nucleare (RM) prevedono

due codici diversi per la prestazione senza contrasto e per la prestazione senza e con contrasto.

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Nel primo caso, la descrizione, non riporta alcuna indicazione riguardo all’uso o meno del mezzo di contrasto

(es. “87.03.7 TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC) DEL COLLO”); nel secondo caso si riporta invece la

dizione “senza e con contrasto” (es. “87.03.8 TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC) DEL COLLO, SENZA

E CON CONTRASTO”).

È evidente che la seconda prestazione (87.03.8) ricomprende la prima (87.03.7), per cui se viene eseguita

una prestazione senza e con contrasto deve essere codificato solo lo specifico codice e non,

contemporaneamente, anche il codice della corrispondente prestazione senza contrasto.

Le condizioni di erogabilità a carico del Servizio Sanitario Regionale per le prestazioni di Densitometria Ossea

(DO) - con riferimento a raccomandazioni generali e a destinatari d’uso appropriato - sono definite nella DGR

n. 863 del 28/06/2002 “Livelli essenziali di assistenza: individuazione dei criteri di erogazione delle prestazioni

di cui all’allegato 2B del DPCM 29/11/2001” 2 ad oggi superate dal DPCM del 5 marzo 2007 “Modifica del

DPCM 29 novembre 2001, recante: Definizione dei LEA”, seppure non ancora recepite formalmente dal Lazio

(vedi Allegato 3)

Branca 79 - RISONANZA MAGNETICA

Per le prestazioni di Risonanza magnetica la DGR 423/2006 “Prestazioni di diagnostica per immagini - Linee

Guida per macchinari e strutture accreditate con il SSR - Integrazione ed aggiornamento DGR n. 2825/98 e

successive modificazioni”, riporta, oltre ai requisiti strutturali tecnologici ed organizzativi per le strutture

erogatrici, la classificazione dei macchinari accreditati in fasce di riferimento, l’elenco delle prestazioni RM

erogabili in regime di accreditamento (quest’ultimo con specifiche relative alla fascia di collocazione del

macchinario di interesse), indicazioni cliniche per le specifiche prestazioni, standard di esecuzione delle

prestazioni e tempi di effettuazione sulla base del tipo di macchinario.

2 Indicazioni cliniche riportate nella DGR n. 863 del 28/06/2002:

1. È indicata solo in relazione a condizioni cliniche ben definite e non è un esame con le caratteristiche di urgenza;

2. Non è raccomandata come test di screening di popolazione;

3. Dovrebbe essere richiesta solo quando il risultato dell’esame può modificare i successivi trattamenti;

4. Nel sospetto di frattura atraumatica o da trauma leggero, la DO può essere superflua perché preliminarmente ad essa va

effettuata una radiografia per documentare la natura osteoporotica e quantificare la lesione ai fini diagnostico-differenziali e

terapeutici (nota AIFA/CUF n. 79 del 16 luglio 2009);

5. Quando utilizzato a scopo di follow-up, l’esame non dovrebbe essere ripetuto prima di 2 anni, perché le variazioni della

massa ossea che eventualmente si verificassero in tale intervallo di tempo, non sono correttamente valutabili.

Si riportano di seguito i destinatari dell’uso appropriato della DO:

A) Donne in amenorrea post-menopausale da almeno 6 mesi con fattori di rischio potenzialmente modificabili;

B) Donne in menopausa in cui l’esecuzione dell’esame serva da supporto per decidere se instaurare una terapia ormonale

sostituiva di lunga durata;

C) Donne in menopausa precoce (prima dei 45 anni) che non assumono terapia ormonale sostitutiva o se questa è controindicata;

D) Donne e uomini con sospetta osteoporosi secondaria (es. assunzione di corticosteroidi sistemici per malattie croniche per

periodi di tempo prolungati - anni - eccetto coloro che assumono corticosteroidi topici per la terapia dell’asma; ipogonadismo;

iperparatiroidismo; etc.).

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Branca 80 - CHIRURGIA AMBULATORIALE E DIAGNOSTICA INVASIVA

La branca specialistica 80 “Chirurgia ambulatoriale e diagnostica invasiva” è stata istituita con DGR 712/2000;

e si riferisce a specifiche prestazioni di chirurgia e di diagnostica invasiva di particolare complessità in ambito

ambulatoriale.

Branca 99 - ALTRO

Tale Branca, creata artificiosamente al fine di codificare un raggruppamento per “altre prestazioni” erogabili da

medici specialisti delle diverse discipline, non identifica un’ulteriore branca specialistica ai fini dell’applicazione

delle disposizioni in materia di limiti di prescrivibilità per ricetta e partecipazione alla spesa da parte del

cittadino.

Qualora una delle prestazioni della branca 99 sia prescritta, nella stessa ricetta, con prestazioni ad essa

complementari riconducibili ad altra branca specialistica, viene considerata come afferente a quest’ultima

branca.

Qualora, invece, una delle prestazioni della branca 99 sia prescritta singolarmente, deve essere considerata

come afferente alla branca specialistica di riferimento del professionista che la eroga, tranne quando lo stesso

abbia come riferimento una branca non previste nel Nomenclatore.

Esempi:

Nel caso di prescrizione delle prestazioni “97.88 RIMOZIONE DI DISPOSITIVO ESTERNO DI

IMMOBILIZZAZIONE Rimozione di supporto, gesso, stecca” (branca 36) e “93.56.1 FASCIATURA

SEMPLICE” (branca 99), quest’ultima sarà considerata come appartenente alla branca 36 ortopedia.

Nel caso di prescrizione della prestazione “89.03 ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE COMPLESSIVE”

(branca 99) da parte di un professionista afferente alla chirurgia generale (branca 09), questa sarà considerata

appartenente alla branca 09.

Nel caso invece sia richiesta una visita pediatrica o geriatrica, la prestazione “89.03 ANAMNESI E

VALUTAZIONE, DEFINITE COMPLESSIVE” (branca 99) risulterà afferente alla branca 99 in quanto le

discipline di pediatria e geriatria non hanno una corrispondente branca specialistica.

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Assistenza specialistica erogata

con modalità specifica

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Pacchetti Ambulatoriali Complessi - PAC

I Pacchetti Ambulatoriali Complessi (PAC) - introdotti con le DGR 731/05 e 143/06 - sono insiemi di prestazioni

multidisciplinari ed integrate per la gestione di specifici problemi sanitari, diagnostici e/o terapeutici; essi sono

erogati nell’ambito del modello di Day Service, nuova modalità assistenziale ambulatoriale per pazienti che

presentano problemi sanitari complessi e che di norma non necessitano di sorveglianza medico-infermieristica

prolungata.

Il modello prevede la presa in carico del paziente da parte del medico specialista che attiva il PAC (referente

del PAC), il quale pianifica e coordina il percorso assistenziale, prescrive le prestazioni necessarie, gestisce la

documentazione clinica e, a conclusione del processo, predispone la relazione clinica riassuntiva finale.

Quando non altrimenti specificato nel testo normativo riferito al singolo PAC, il tempo massimo che deve

intercorrere tra l’apertura del PAC e la consegna della relazione clinica riassuntiva finale non deve essere

superiore ad un mese.

Le prestazioni inserite all’interno dell’elenco di ciascun PAC sono rappresentate per la quasi totalità dalle

prestazioni contenute nel Nomenclatore Tariffario; laddove siano inserite all’interno dell’elenco di ciascun PAC

prestazioni non presenti nel Nomenclatore Tariffario vigente, queste si intendono erogabili esclusivamente

all’interno dei relativi PAC con le relative tariffe.

La proposta di attivazione di PAC viene effettuata dal MMG, dal PLS, dal medico specialista territoriale od

ospedaliero che, utilizzando il ricettario regionale, richiede “VISITA SPECIALISTICA PER PAC” specificando il

PAC di riferimento.

Nell’attivazione del PAC, effettuata dal medico referente per lo specifico PAC, può essere prescritto su

ricettario regionale anche un numero di prestazioni superiore ad otto; le prestazioni possono essere riferite a

più branche specialistiche, purché incluse nell’elenco delle prestazioni componenti lo specifico PAC.

L’eventuale richiesta di prestazioni non comprese nell’elenco del PAC attivato segue l’iter previsto per l’attività

ambulatoriale tradizionale; in tal caso la prescrizione di ulteriori prestazioni deve essere effettuata su altra

ricetta regionale.

I PAC, attivabili al momento della stesura del presente documento, erogabili in strutture ambulatoriali

ospedaliere, sono quelli di seguito indicati:

PACCHETTI AMBULATORIALI COMPLESSI DELIBERATI

DGR 29 febbraio 2008, n. 114

1

P7650 (A1-A2-A3-A4-

B1-B2-C-D-E-F-G)

Pac per il follow-up del bambino altamente pretermine

2 P401 Pac per l'ipertensione arteriosa

3 P241 Pac diagnostico per il nodulo tiroideo

4 P2859 Pac diagnostico per l'anemia

5 PV58 Pac terapeutico per la somministrazione controllata di farmaci

6 P2500 Pac per diabete neodiagnosticato e non complicato

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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7 P428 Pac per la gestione dello scompenso cardiaco

8 P4912 Pac per la BPCO con e senza insufficienza respiratoria cronica

9 P5790A Pac diagnostico per la celiachia

10 P78002 Pac diagnostico per la perdita transitoria di coscienza

11 P7865 Pac diagnostico per il dolore toracico

12 P4939 Pac per l'asma bronchiale

13 P162 Pac per la rivalutazione ed il follow-up di neoplasia polmonare

14 P174 Pac per la stadiazione e la rivalutazione di neoplasia mammaria

15 P2357 Pac diagnostico per l'addensamento polmonare

16 P27801 Pac per l'obesità

17 P299 Pac per i disturbi dello spettro autistico dell'età evolutiva

18 P307 Pac per i disturbi della regolazione dell'età evolutiva

19 P3075 Pac per i disturbi dell'alimentazione

20 P309 Pac per il disturbo post traumatico da stress in età evolutiva

21 P312 Pac per i disturbi misti della condotta dell'età evolutiva

22 P313 Pac per i disturbi dell'emotività dell'età evolutiva

23 P315 Pac per i disturbi specifici neuropsicologici dell'età evolutiva

24 P331 Pac per il deterioramento delle funzioni cognitive

25 P340 Pac diagnostico per la sclerosi multipla

26 P345 Pac per l'epilessia

27 P2777 Pac per la sindrome metabolica

28 P414 Pac per il follow-up della cardiopatia ischemica

29 P427 Pac per la diagnosi ed il follow-up delle aritmie cardiache

30 P7804 Pac diagnostico per i disturbi dell'equilibrio

31 P7840A Pac diagnostico per la cefalea e altre sindromi dolorose neurologiche

32 P7840B Pac diagnostico per la cefalea in età pediatrica

33 PV08 Pac diagnostico per il paziente HIV NAIVE

34 PV5869

Pac per il monitoraggio dei pazienti in terapia antiretrovirale a viremia

soppressa

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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PACCHETTI AMBULATORIALI COMPLESSI DELIBERATI

DCA n. 1 del 12 gennaio 2010 in Suppl. Ord. n. 25 al B.U. n. 7 del 20-02-2010

35 P154 Pac per la stadiazione e la rivalutazione di carcinoma del colon retto

36 P200 Pac per la stadiazione e ristadiazione di sindrome linfoproliferativa

37 P2387 Pac diagnostico per sospetto di sindromi mieloproliferative croniche

38 P2393

Pac per l'approfondimento diagnostico di sospetta lesione neoplastica

mammaria

39 P253

Pac per il follow-up del bambino affetto da deficit di GH isolato o associato

a deficit di altre tropine ipofisarie (TSH, ACTH, PRL, FSH, LH)

40 P259 Pac diagnostico per i disturbi della pubertà

41 P287 Pac diagnostico per disturbi emorragici e trombocitopenie

42 P362 Pac diagnostico per le patologie vascolari oculari

43 P363 Pac diagnostico per flogosi uveali

44 P377 Pac per la diagnosi ed il follow-up delle patologie neuro-oftalmologiche

45 P386 Pac per la sindrome vertiginosa

46 P388 Pac diagnostico per gli acufeni

47 P389 Pac per le ipoacusie

48 P583 Pac per la diagnosi delle nefropatie

49 P585A Pac per l'insufficienza renale cronica

50 P585B Pac per l'accertamento di idoneità al trapianto renale

51 P592 Pac per nefrolitiasi o per colica renale

52 P7330 Pac diagnostico per l'osteoporosi

53 P752A Pac per le patologie malformative congenite dell’apparato genito-urinario

54 P750A Pac per le patologie congenite dell’apparato gastro-intestinale

55 P7834 Pac diagnostico per ritardata crescita

56 P7856 Pac diagnostico per adenolinfomegalia superficiale

57 PV106A

Pac diagnostico per l'accertamento di idoneità del paziente al trapianto

di cellule staminali ematopoietiche

58 PV1251 Pac diagnostico per trombofilia

59 PV5902 Pac per la selezione del donatore di cellule staminali ematopoietiche

60 PV594 Pac per lo studio donatore vivente

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Terapia retinica

La prestazione “14.36 TERAPIA FOTODINAMICA DELLA DEGENERAZIONE MACULARE RETINICA” -

introdotta con DGR n. 837/02 - risulta comprensiva del trattamento e dei successivi accessi di follow up,

includenti: 2 visite oculistiche complete (codice 95.02), 2 angiografie (codice 95.12), 2 medicazioni (codice

93.56.1).

La stessa DGR autorizza l’utilizzo della specialità medicinale “VISUDYNE - verteporfina”, inclusa nella

prestazione, e definisce l’elenco delle strutture autorizzate all’erogazione (integrato successivamente con

DGR n. 678/03).

Accorpamenti di Prestazioni Ambulatoriali – APA

Gli APA sono accorpamenti di prestazioni presenti nel Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale,

per profili di trattamento predefiniti. Si riferiscono a prestazioni sanitarie chirurgiche già presenti nel

Nomenclatore oppure introdotte ex novo, per le quali si è evidenziato un ricorso al ricovero ospedaliero ad alto

rischio di inappropriatezza o per le quali comunque il setting ambulatoriale è ormai ritenuto più appropriato.

Gli APA, attivabili al momento della stesura del presente documento, erogabili in ambulatori protetti (simbolo H

nel campo Note), sono quelli di seguito indicati:

DGR 4 agosto 2005, n. 731; DGR 22 marzo 2006, n. 143; DGR 21 dicembre 2006, n. 922 ; DCA del 12

gennaio 2010 n. 1; DCA del 14 luglio 2010, n. 61

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3

4

5

04.43 LIBERAZIONE DEL TUNNEL CARPALE (prestazione comprensiva di visita anestesiologica e

anestesia, esami pre - intervento, visita di controllo e medicazione)

38.59.1 FLEBECTOMIA (MINISTRIPPING) DI VENE VARICOSE SINGOLA O MULTIPLA

DELL'ARTO INFERIORE (prestazione comprensiva di anestesia, visite ed esami pre e post

intervento)

49.46 ASPORTAZIONE DELLE EMORROIDI (prestazione comprensiva di anestesia, visite ed esami

pre e post intervento)

64.0 CIRCONCISIONE TERAPEUTICA (prestazione comprensiva di anestesia,visite ed esami pre e

post intervento)

69.09 DILATAZIONE O RASCHIAMENTO DELL’UTERO (prestazione comprensiva di

anestesia,visite ed esami pre e post intervento, compreso esame istologico). Escluso: dilatazione e

raschiamento per interruzione di gravidanza ed a seguito di parto o aborto

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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86.3.6 ASPORTAZIONE CHIRURGICA DI LESIONE DELLA CUTE NON COINVOLGENTE LE

STRUTTURE SOTTOSTANTI PER PATOLOGIE BENIGNE (es.nevi, lipomi etc.) (prestazione

comprensiva di anestesia, visite ed esami pre e post intervento compreso esame istologico).

ESCLUSO: crioterapia di lesione cutanea, asportazione di lesione cutanea mediante cauterizzazione

o folgorazione (codici 86.3.1 e 86.3.3)

86.4.7 ASPORTAZIONE CHIRURGICA RADICALE DI LESIONE DELLA CUTE COINVOLGENTE

LE STRUTTURE SOTTOSTANTI E/O CON IMPORTANTE ESTENSIONE SUPERFICIALE PER

PATOLOGIE NEOPLASTICHE O ALTRE LESIONI MOLTO ESTESE (prestazione di anestesia,

visite ed esami pre e post intervento compreso esame istologico)

04.44 LIBERAZIONE DEL TUNNEL TARSALE (prestazione comprensiva di visita anestesiologica ed

anestesia, esami pre intervento, intervento, medicazioni, rimozione punti e visita di controllo)

38.59.2 INTERVENTI ENDOVASCOLARI SULLE VARICI con tecnica laser (prestazione

comprensiva di esami pre e post intervento, intervento e visita di controllo)

82.91 LISI DI ADERENZA DELLA MANO. Incluso Riparazione di dito a scatto (prestazione

comprensiva di visita anestesiologica ed anestesia, esami pre intervento, intervento, medicazioni,

rimozione punti e visita di controllo)

14.75.1 INIEZIONE INTRAVITREALE DI SOSTANZE TERAPEUTICHE (prestazione comprensiva di

visite ed esami diagnostici pre e post procedura).

08.72 Ricostruzione della palpebra non a tutto spessore Escluso: riparazione di entropion o ectropion

con ricostruzione della palpebra (08.44) ricostruzione della palpebra con lembo o innesto (08.6)

(Incluso: anestesia, visite e prestazioni preintervento e post intervento)

08.74 Ricostruzione della palpebra a tutto spessore Escluso: riparazione di entropion o ectropion con

ricostruzione della palpebra (08.44) ricostruzione della palpebra con lembo o innesto (08.6) (Incluso:

anestesia, visite e prestazioni preintervento e post intervento)

13.70.1 Inserzione di cristallino artificiale a scopo refrattivo (in occhio fachico) Incluso: impianto di

lenti, anestesia visite e prestazioni pre e post intervento. Non codificabile in associazione a 95.13

“Biometria”

13.72 Impianto secondario di cristallino artificiale Incluso: impianto lenti, anestesia, visite e

prestazioni pre e post intervento. Non codificabile in associazione a 95.13 “Biometria”

13.8 Rimozione di cristallino artificiale impiantato Incluso: anestesia, visite e prestazioni pre e post

intervento

53.00.1 Riparazione monolaterale di ernia inguinale diretta o indiretta (Incluso: Visita

anestesiologica, ECG, esami di laboratorio, Visita post-intervento) Nota R

53.00.2 Riparazione monolaterale di ernia inguinale con innesto o protesi diretta o indiretta (Incluso:

visita anestesiologica, ECG, esami di laboratorio, visita post intervento) Nota R

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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53.21.1 Riparazione monolaterale di ernia crurale con innesto o protesi (Incluso: visita

anestesiologica, ECG, esami di laboratorio, visita post intervento) Nota R

53.29.1 Riparazione monolaterale di ernia crurale (Incluso: visita anestesiologica, ECG, esami di

laboratorio, visita post intervento) Nota R

53.41 Riparazione di ernia ombelicale con protesi (Incluso: visita anestesiologica, ECG, esami di

laboratorio, visita post intervento) Nota R

53.49.1 Riparazione di ernia ombelicale (Incluso: visita anestesiologica, ECG, esami di laboratorio,

visita post intervento) Nota R

77.56 Riparazione di dito a martello/artiglio (Incluso: visita anestesiologica ed anestesia, esami pre

intervento, intervento, medicazioni, rimozione punti, visita di controllo) Nota R

80.20 Artroscopia sede non specificata (Incluso: visita anestesiologica ed anestesia, esami pre

intervento, intervento, medicazioni, rimozione punti, visita di controllo) Nota R

81.72 Artroplastica dell'articolazione metacarpofalangea e interfalangea senza impianto (Incluso:

visita anestesiologica ed anestesia, esami pre intervento, intervento, medicazioni, rimozione punti,

visita di controllo)

81.75 Artroplastica dell'articolazione carpocarpale e carpometacarpale senza impianto (Incluso:

visita anestesiologica ed anestesia, esami pre intervento, intervento, medicazioni, rimozione punti,

visita di controllo)

84.01 Amputazione e disarticolazione di dita della mano (Incluso: visita anestesiologica ed anestesia,

esami pre intervento, intervento, medicazioni, rimozione punti, visita di controllo) Nota R

84.02 Amputazione e disarticolazione del pollice (Incluso: visita anestesiologica ed anestesia, esami

pre intervento, intervento, medicazioni, rimozione punti, visita di controllo) Nota R

84.11 Amputazione di dita del piede (Incluso: visita anestesiologica ed anestesia, esami pre

intervento, intervento, medicazioni, rimozione punti, visita di controllo) Nota R

98.51.1 Litotripsia extracorporea del rene, uretere con cateterismo ureterale. prima seduta. Incluso:

visita anestesiologica, anestesia, esami ematochimici, cistoscopia, ecografia dell'addome inferiore,

visita urologica di controllo. Non associabile a 98.51.2

98.51.2 Litotripsia extracorporea del rene, uretere con cateterismo ureterale per seduta successiva

alla prima. Incluso: ecografia dell'addome inferiore, visita urologica di controllo. Non associabile a

98.51.1

98.51.3 Litotripsia extracorporea del rene, uretere e/o vescica. Per seduta. Incluso: ecografia

dell'addome inferiore, visita urologica di controllo

13.41 Intervento di cataratta con o senza impianto di lente intraoculare - Incluso: Impianto di lenti,

anestesia, visite e prestazioni pre e post intervento - Non codificabile in associazione a 95.13

“Biometria”

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Terapia dialitica

La normativa regionale che definisce e regola le prestazioni erogabili a pazienti dializzati è particolarmente

ampia; specifica rilevanza assumono la DGR n. 1455/02 e la Circolare regionale prot.n.139723 4A/01 4A/09

del 23/12/2003.

Le prestazioni di dialisi e le prestazioni alla dialisi collegate sono classificate in:

1) prestazioni propriamente di dialisi contraddistinte dai codici 39.95.1, 39.95.2, 39.95.3, 39.95.4, 39.95.5,

39.95.6, 39.95.7, 39.95.8, 39.95.9, 54.98.1, 54.98.2;

2) esami necessari per il “buon trattamento dialitico” (previsti dalla Circolare regionale n.19 del 23/04/1999 ed

integrati con la stessa Circolare n. 8 del 23/12/2003) distinti per ciclicità;

3) ulteriori esami di specialistica ambulatoriale che si rendano necessari per il trattamento del paziente

dializzato, erogati direttamente dal Centro Dialisi (prestazioni correlate al trattamento dialitico).

Sono definiti due pacchetti di prestazioni collegate al trattamento dei soggetti dializzati: il pacchetto “Emodialisi

con esami per il buon trattamento dialitico” (V56.A) e il pacchetto “Prestazioni specialistiche erogate

direttamente dai Centri di Dialisi” (V56.B).

Il pacchetto “Emodialisi con esami per il buon trattamento dialitico” (V56.A) comprende le prestazioni di

cui ai punti 1) e 2), di seguito riportate:

PRESTAZIONI DI DIALISI

39.95.1 EMODIALISI IN ACETATO O IN BICARBONATO

39.95.2 EMODIALISI IN ACETATO O IN BICARBONATO, AD ASSISTENZA LIMITATA

39.95.3 EMODIALISI IN ACETATO O IN BICARBONATO, DOMICILIARE

39.95.4 EMODIALISI IN BICARBONATO E MEMBRANE MOLTO BIOCOMPATIBILI

39.95.5

39.95.6

EMODIAFILTRAZIONE Biofiltrazione senza acetato Biofiltrazione Emodiafiltrazione con

membrane a permeabilità elevata

EMODIAFILTRAZIONE AD ASSISTENZA LIMITATA Biofiltrazione senza acetato Biofiltrazione

Emodiafiltrazione con membrane a permeabilità elevata

39.95.7 ALTRA EMODIAFILTRAZIONE Con membrane a permeabilità elevata e molto biocompatibili

39.95.8 EMOFILTRAZIONE

39.95.9 EMODIALISI - EMOFILTRAZIONE Tecnica mista

54.98.1 DIALISI PERITONEALE AUTOMATIZZATA (CCPD)

54.98.2 DIALISI PERITONEALE CONTINUA (CAPD)

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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PRESTAZIONI PER IL BUON TRATTAMENTO DIALITICO

87.44.1

RADIOGRAFIA DEL TORACE DI ROUTINE, NAS Radiografia standard del torace

[Teleradiografia, Telecuore] (2 proiezioni)

89.03 ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE COMPLESSIVE Stesura del piano di emodialisi o di

dialisi peritoneale Visita medico nucleare pretrattamento Visita radioterapica pretrattamento

Stesura del piano di trattamento di chemioterapia oncologica

89.52 ELETTROCARDIOGRAMMA

90.04.5 ALANINA AMINOTRANSFERASI (ALT) (GPT) [S/U]

90.09.2 ASPARTATO AMINOTRANSFERASI (AST) (GOT) [S]

90.11.4 CALCIO TOTALE [S/U/dU]

90.14.1 COLESTEROLO HDL

90.14.3 COLESTEROLO TOTALE

90.16.3 CREATININA [S/U/dU/La]

90.22.3 FERRITINA [P/(Sg)Er]

90.22.5 FERRO [S]

90.24.5 FOSFORO

90.27.1 GLUCOSIO [S/P/U/dU/La]

90.35.5 PARATORMONE (PTH) [S]

90.37.4 POTASSIO [S/U/dU/(Sg)Er]

90.38.4 PROTEINE (ELETTROFORESI DELLE) [S] Incluso: Dosaggio Proteine totali

90.40.4 SODIO [S/U/dU/(Sg)Er]

90.42.5 TRANSFERRINA [S]

90.43.2 TRIGLICERIDI

90.43.5 URATO [S/U/dU]

90.44.1 UREA [S/P/U/dU]

90.62.2 EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.

91.18.1 VIRUS EPATITE B [HBV] ANTICORPI HBcAg IgM

91.18.2 VIRUS EPATITE B [HBV] ANTICORPI HBeAg

91.18.3 VIRUS EPATITE B [HBV] ANTICORPI HBsAg

91.18.5 VIRUS EPATITE B [HBV] ANTIGENE HBsAg

91.19.5 VIRUS EPATITE C [HCV] ANTICORPI

91.22.4 VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA [HIV 1-2] ANTICORPI

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Il pacchetto “Prestazioni specialistiche erogate direttamente dai Centri di Dialisi” (V56.B), erogabile solo

in strutture pubbliche e assimilate, comprende le prestazioni di cui al punto 3), correlate al trattamento dialitico,

di seguito riportate:

PRESTAZIONI SPECIALISTICHE EROGATE DIRETTAMENTE DAI CENTRI DI DIALISI

34.91 TORACENTESI

38.95 CATETERISMO VENOSO PER DIALISI RENALE Singolo o doppio

39.99.1 VALUTAZIONE DEL RICIRCOLO DI FISTOLA ARTEROVENOSA

54.22 BIOPSIA DELLA PARETE ADDOMINALE O DELL' OMBELICO

54.93

CREAZIONE DI FISTOLA CUTANEOPERITONEALE Inserzione di catetere permanente per

dialisi

57.94 CATETERISMO VESCICALE

88.74.5 ECO(COLOR)DOPPLER DEI RENI E DEI SURRENI

88.75.1

88.75.2

88.77.2

ECOGRAFIA DELL' ADDOME INFERIORE Incluso: Ureteri, vescica e pelvi maschile o

femminile Escluso: Ecografia dell' addome completo (88.76.1)

ECO(COLOR)DOPPLER DELL'ADDOME INFERIORE Vescica e pelvi maschile o femminile,

Ecografia ostetrica o ginecologica con flussimetria doppler

ECO(COLOR)DOPPLERGRAFIA DEGLI ARTI SUPERIORI O INFERIORI O

DISTRETTUALE, ARTERIOSA O VENOSA A riposo o dopo prova fisica o farmacologica

89.52 ELETTROCARDIOGRAMMA

89.61.1 MONITORAGGIO CONTINUO [24 Ore] DELLA PRESSIONE ARTERIOSA

89.66 EMOGASANALISI DI SANGUE MISTO VENOSO

91.49.2 PRELIEVO DI SANGUE VENOSO

93.56.1 FASCIATURA SEMPLICE

95.42 IMPEDENZOMETRIA

96.57

96.59

IRRIGAZIONE DI CATETERE VASCOLARE Irrigazione [disostruzione] dello shunt

arterovenoso

ALTRA IRRIGAZIONE DI FERITA Pulizia di ferita NAS Escluso: Sbrigliamento (86.22, 86.27-

86.28)

97.29.1

REVISIONE DI CATETERE PERITONEALE Revisione di catetere per dialisi peritoneale,

cambio set di connessione, sostituzione parti di catetere

97.82 RIMOZIONE DI DISPOSITIVO DI DRENAGGIO PERITONEALE

99.07.1 TRASFUSIONE DI SANGUE O EMOCOMPONENTI

99.14.1 INFUSIONE DI IMMUNOGLOBULINE ENDOVENA

99.24.1 INFUSIONE DI SOSTANZE ORMONALI

99.71 PLASMAFERESI TERAPEUTICA

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Medicina sportiva

Il Ministero della Sanità, al fine di omogeneizzare i comportamenti prescrittivi regionali in materia di

certificazione di idoneità sportiva, ha emesso la Circolare 18 marzo 1996, n. 500.4/MSP/CP/643 "Linee guida

per un'organizzazione omogenea della certificazione di idoneità alla attività sportiva agonistica".

Gli atleti che necessitano di CERTIFICATO DI IDONEITA’ SPORTIVA AGONISTICA sono coloro che

praticano attività sportive qualificate come AGONISTICHE dalle Federazioni sportive nazionali, dal CONI, dagli

Enti di propaganda sportiva riconosciuti (A.C.L.I., U.I.S.P. ecc.) e i partecipanti alle fasi nazionali dei Giochi

della Gioventù.

I soggetti, invece, che necessitano di CERTIFICATO DI IDONEITA’ SPORTIVA NON AGONISTICA (di buona

salute) sono i praticanti attività sportive qualificate come NON AGONISTICHE dalle Federazioni sportive

nazionali, dal CONI, dagli Enti di propaganda sportiva riconosciuti e i partecipanti alle attività sportive

scolastiche in orari extra-curriculari ed alle fasi precedenti quelle nazionali dei Giochi della Gioventù.

Nella Regione Lazio, con Determina n. 29/4A/10A del 29 gennaio 2003, sono stati identificati “pacchetti” di

prestazioni di Medicina sportiva per le diverse tipologie di idoneità.

I pacchetti V70.31, V70.32, V70.33 e V70.34 sono relativi all’accertamento dell’idoneità agonistica, per sport di

Tabella A, con impegno muscolare e cardio-respiratorio lieve o moderato e per sport di Tabella B, con

impegno elevato. Le tabelle A e B sono riportate nel Decreto del Ministro della Sanità 18 febbraio 1982.

Il pacchetto V70.35 è relativo all’accertamento dell’idoneità non agonistica; la certificazione è rilasciata, su

richiesta dell’utente ed a spese dello stesso, in seguito a visita medica (con attestazione di buona salute) e ad

eventuali accertamenti, giudicati utili dal medico.

Con la Circolare regionale prot. n. 27451 4A/01/420 del 3 marzo 2004, è stato individuato il codice V70.36,

relativo alla certificazione dell’idoneità alla pratica sportiva dei soggetti portatori di handicap, ai sensi della

DGR 784/03.

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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PACCHETTI DI MEDICINA SPORTIVA

V70.31

V70.32

V70.33

V70.34

V70.35

VISITA SPECIALISTICA CON CERTIFICAZIONE MEDICO SPORTIVA Sport di Tabella "A",

Soggetti maggiori di 18 anni (comprensiva dell'esame completo delle urine (codice 90.44.3),

elettrocardiogramma a riposo (codice 89.52))

VISITA SPECIALISTICA CON CERTIFICAZIONE MEDICO SPORTIVA Sport di Tabella "B",

Soggetti maggiori di 18 anni (comprensiva dell'esame completo delle urine (codice 90.44.3),

elettrocardiogramma a riposo (codice 89.52), elettrocardiogramma dopo step-test con calcolo

IRI (codice 89.52), spirometria (codice 89.37.1))

VISITA SPECIALISTICA CON CERTIFICAZIONE MEDICO SPORTIVA Sport di Tabella "A",

Soggetti minori di 18 anni (comprensiva dell'esame completo delle urine (codice 90.44.3),

elettrocardiogramma a riposo (codice 89.52))

VISITA SPECIALISTICA CON CERTIFICAZIONE MEDICO SPORTIVA Sport di Tabella "B",

Soggetti minori di 18 anni (comprensiva dell'esame completo delle urine (codice 90.44.3),

elettrocardiogramma a riposo (codice 89.52), elettrocardiogramma dopo step-test con calcolo

IRI (codice 89.52), spirometria (codice 89.37.1))

VISITA SPECIALISTICA CON CERTIFICAZIONE MEDICO SPORTIVA Accertamento

dell'idoneità non agonistica

V70.36 CERTIFICAZIONE PER L'IDONEITA' SPORTIVA DI SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP

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41


LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Normativa

Protocollo di intesa 28 dicembre 2010 tra la Regione Lazio e le OO.SS. dei MMG “Adozione di iniziative

congiunte in campo prescrittivo e adempimenti ministeriale”

DPCA 6 dicembre 2010, n. 99 “Modifica, con esclusione del costo dei farmaci, della tariffa vigente per

l’Accorpamento di Prestazioni Ambulatoriali (APA) 14.75.1 Iniezione intravitreale di sostanze terapeutiche”.

BURL n. 2 del 14 gennaio 2011

Direzione Regionale Programmazione e Risorse del SSN - Nota del 22 luglio 2010, prot. 92180/6001

“Sentenza TAR sospensione Decreto n. 45/2010 e, in parte qua, Decreti n. 33 e n. 49/2010”

DPCA 14 luglio 2010, n. 62 “Indicazioni per i prescrittori di prestazioni di Medicina Fisica e Riabilitazione:

obbligo della indicazione del Determinante Clinico/Quesito Diagnostico attraverso la classificazione ICD-9-CM

sulle ricette del SSR” BURL n. 30 del 14 agosto 2010, SO 145

DPCA 14 luglio 2010, n. 61 “Trasferimento delle prestazioni di cui al “Patto per la salute” del 3 dicembre

2009 dal regime di ricovero al regime ambulatoriale - Introduzione di ulteriori accorpamenti di prestazioni

ambulatoriali (APA).”

DPCA 31 maggio 2010, n. 45 “Revisione tariffe per prestazioni specialistiche. Laboratorio analisi.” BURL n.

24 del 28 giugno 2010, SO n. 124

DPCA 12 gennaio 2010, n. 1 “Appropriatezza organizzativa e qualificazione dell’assistenza ambulatoriale:

Introduzione di ulteriori pacchetti ambulatoriali complessi (PAC). Prestazioni e accorpamenti di prestazioni

ambulatoriali (APA).” BURL n. 7 del 20 febbraio 2010, SO n. 25

DPCA 6 agosto 2009, n. 61 “Decreto del Presidente in Qualità di Commissario ad Acta n. 5 del 21 gennaio

2009: erogazioni prestazioni di specialistica ambulatoriale, APA, PAC da parte delle strutture riconvertite. “

BURL n. 37 del 7 ottobre 2009, SO n. 173

DPCA 4 agosto 2009, n. 58 “Sistema dei controlli dell’attività sanitaria ospedaliera e specialistica. Legge n.

133/08, art. 79, comma 1-septies.” BURL n. 34 del 14 settembre 2009, SO n. 162

Determinazione AIFA 16 luglio 2009 “Modifiche alla Nota AIFA 79 di cui alla determinazione dell’Agenzia

Italiana del Farmaco del 22 maggio 2009” GU n. 180 del 5 agosto 2009

DPCA 24 dicembre 2008, n. 50 Decreto del Presidente in qualità di Commissario ad acta n. 42 del 17

novembre 2008: “Adozione di misure di partecipazione da parte del cittadino alla spesa sanitaria relativa a

prestazioni di specialistica ambulatoriale a carico dello SSR, ai sensi dell’art. 61 comma 21 della legge n. 133

del 6 agosto 2008 di conversione con modificazione del D.L. 25 giugno 2008 n. 112. Rettifica.” BURL n. 2 del

14 gennaio 2009

DGR 30 maggio 2008, n. 404 “Rettifica DGR 114 del 29 febbraio 2008 «Ricognizione del Nomenclatore

tariffario Regionale delle prestazioni ambulatoriali erogabili nell’ambito del SSR e relative tariffe in esecuzione

della sentenza del TAR Lazio n. 12623/2007»”.

DGR 29 febbraio 2008, n. 114 “Ricognizione del nomenclatore tariffario regionale delle prestazioni

ambulatoriali erogabili nell’ambito del SSR e relative tariffe in esecuzione della sentenza del TAR Lazio n.

12623/07”.

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Circolare Regione Lazio 24 aprile 2007, prot. 46570/4V020/603 “Esenzione alla partecipazione del costo

della prestazione dell’amniocentesi in gravidanza”.

Circolare Regione Lazio 14 aprile 2007, prot. 39721/D4/4V/14 “Tempi visite oculistiche”.

DPCM del 5 marzo 2007 “Modifica del DPCM 29 novembre 2001, recante: Definizione dei LEA”. GU 104 del 7

maggio 2007

DGR 13 luglio 2007, n. 538 “Integrazione delibera giunta regionale n. 143/06 e deliberazione giunta regionale

n. 922/06. Promozione dell’appropriatezza organizzativa, introduzione di ulteriori Pacchetti di prestazioni

ambulatoriali Complesse (PAC)”. BURL n. 29 del 20 ottobre 2007, SO n. 03

DGR 20 febbraio 2007, n. 96 “Attuazione Patto per il risanamento, lo sviluppo, il riequilibrio e la

modernizzazione della Sanità del Lazio - Interventi in materia di Medicina Fisica e Riabilitazione. Parziale

revoca deliberazioni di Giunta Regionale n 1431/02 e 562/06”

DGR 21 dicembre 2006, n. 922 “Integrazione deliberazione Giunta regionale n. 143/06. Promozione

dell’appropriatezza organizzativa ospedaliera, introduzione di ulteriori accorpamenti di prestazioni

ambulatoriali e di pacchetti ambulatoriali complessi”. BURL n. 3 del 30 gennaio 2007, SO n. 5

DGR 14 luglio 2006, n. 431 “Piano regionale sulle liste di attesa: recepimento delle indicazioni contenute

nell’intesa tra il governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano del 28-marzo-2006, relativa

al “Piano nazionale di contenimento dei tempi di attesa per il triennio 2006-2008, di cui all’articolo 1, comma

280 della legge 23 dicembre 2005, n. 266”.

DGR 14 luglio 2006, n. 423 ”Prestazioni di diagnostica per immagini – Linee Guida per macchinari e strutture

accreditate con il S.S.R. Integrazione ed aggiornamento deliberazione Giunta regionale n. 2825/98 e

successive modificazioni.” BURL n. 25 del 9 settembre 2006, SO n. 7

DGR 22 marzo 2006, n. 143 “Ripartizione nei livelli di assistenza del fondo sanitario regionale 2006.

Finanziamento del livello assistenziale ospedaliero e definizione del sistema di remunerazione delle

prestazioni ospedaliere dei soggetti erogatori pubblici e privati per l’anno 2006. Finanziamento e definizione

del sistema di remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e delle attività di

assistenza riabilitativa territoriale.” BURL n. 11 del 20 aprile 2006, SO n. 4

Circolare Regione Lazio 1 marzo 2006, prot. 25763/4A/09 Esenzione ticket per “gravidanza” e “gravidanza

a rischio”.

DGR 21 aprile 2006, n. 229 “Atto di recepimento dell’accordo regionale per la disciplina dei rapporti con i

medici di medicina generale, in attuazione dell’A.C.N., reso esecutivo in data 23 marzo 2005, mediante intesa

della conferenza Stato-Regioni”. BURL n. 15 del 30 maggio 2006, SO n. 5

DGR 04 agosto 2005, n. 731 “Ripartizione nei livelli di assistenza del fondo sanitario regionale 2005.

Finanziamento del Livello assistenziale ospedaliero per l’anno e definizione del sistema di remunerazione

delle prestazioni ospedaliere dei soggetti erogatori pubblici e privati per l’anno 2005. Finanziamento e

definizione del sistema di remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e delle

attività di assistenza riabilitativa territoriale.” BURL n. 23 del 20 agosto 2005, SO n. 5

Circolare Regione Lazio 22 marzo 2005, prot. 9510 “Modalità di esenzione nella partecipazione della spesa

sanitaria per motivi di reddito”.

Circolare Regione Lazio 25 febbraio 2005, prot. 9072 “Modalità di compilazione della nuova ricetta in

applicazione del decreto 18 maggio 2004 del Ministero dell’ Economia e delle Finanze di concerto con il

Ministero della Salute.”

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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LR 17 febbraio 2005, n. 10 “Bilancio di previsione della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2005.” BURL

n. 5 del 19 febbraio 2005, SO n. 10

DGR 10 settembre 2004, n. 861 “Inserimento della prestazione Gated - Spect nel nomenclatore regionale

Lettera Assessore “Doctor CUP” settembre 2004.

Circolare Regione Lazio 23 dicembre 2003, prot. 139723 4A/01 4A/09 “Modalità di registrazione e

trasmissione delle prestazioni erogate a favore di pazienti dializzati, attraverso il Sistema Informativo

dell’Assistenza Specialistica Ambulatoriale (SIAS)”.

Circolare Regione Lazio 3 marzo 2004, prot. 27451 4A/01/420 “Individuazione codice relativo alla

certificazione dell’idoneità alla pratica sportiva dei soggetti adulti portatori di handicap, ai sensi della D.G.R. n.

784 del 01/08/2003”.

DGR 1 agosto 2003, n. 784 “Inserimento della certificazione per l’idoneità sportiva di soggetti portatori di

handicap tra le prestazioni a carico del SSR”.

DGR 18 luglio 2003, n. 678 “Integrazione alla DGR del 21 giugno 2002 n. 837 e successive modificazioni.

Centri autorizzati all’utilizzo della specialità medicinale Visudyne-verteporfina”. BURL n. 27 del 30 settembre

2003.

Circolare Regione Lazio 13 maggio 2003, prot. 47639 “Corretto utilizzo del ricettario regionale”.

DGR 11 aprile 2003, n. 316. “Individuazione dei centri autorizzati all’utilizzo della specialità medicinale

Visudyne, verteporfina (D.M. 5 marzo 2001). Integrazione alla delibera del 21 giugno 2002, n. 837 e

successive modificazioni”. BURL n. 16 del 10 giugno 2003

LR 6 febbraio 2003, n. 2 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2003 (legge regionale 20 novembre 2001

n. 25 articolo 11)”. BURL n. 4 del 10 febbraio 2003, SO n. 6

Determina Regione Lazio n. 29/4A/10A 29 gennaio 2003 “Medicina dello sport - definizione della codifica

dei pacchetti di prestazioni individuati dalla DGR 1533/01”.

Circolare Regione Lazio 22 gennaio 2003, prot. 5715/4A -10A/321 “Validità della ricetta”.

DGR 20 dicembre 2002, n. 1725 “Indicazioni regionali sulle modalità di accesso alle prestazioni diagnostiche

e terapeutiche ambulatoriali e di ricovero e indirizzi applicativi sui tempi e sulle liste di attesa. Attuazione del

PSR 2002-2004”. BURL n. 11 del 19 aprile 2003

DGR 8 novembre 2002, n. 1455 “Aggiornamento del Sistema informativo dell’Assistenza Specialistica

Ambulatoriale (SIAS)”

DGR 31 ottobre 2002, n. 1431 “Livelli Essenziali di Assistenza: individuazione dei criteri di erogazione delle

prestazioni di cui all’allegato 2B del DPCM 29/11/2001-assistenza odontoiatrica- medicina fisica e

riabilitazione”.

Circolare Regione Lazio 9 agosto 2002, prot. 39319 “Malattie croniche e invalidanti di cui al D.M. 329/99 e

successivi aggiornamenti introdotto dal DM 21/05/01 n. 296 e dal DM 18/05/01 n. 279. Scadenzario del

riconoscimento delle esenzioni”.

DGR 28 giugno 2002, n. 863 “Livelli essenziali di assistenza: individuazione dei criteri di erogazione delle

prestazioni di cui all’allegato 2B del DPCM 29 novembre 2001”. BURL n. 21 del 30 luglio 2002, SO n. 2

DGR 21 giugno 2002, n. 837 “Autorizzazione all’utilizzo della specialità medicinale “Visudyne – verteporfina”

(D.M. 5/3/01). Integrazione della DGR 9376 del 30.12.1997 e successive modificazioni”.

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Circolare Regione Lazio 14 giugno 2002, prot. 30260/3577 “Liste e tempi di attesa per le prestazioni

sanitarie”.

Circolare Regione Lazio 15 aprile 2002, prot. 19883/2246 “Validità della ricetta”.

ReCUP - Circolare 28 marzo 2002, n. 285/sp Avvio sistema regionale di prenotazione delle prestazioni E-

RECUP.

DGR 8 marzo 2002, n. 301 “Livelli Essenziali di Assistenza Prestazioni Allegato 2b”. BURL n. 11 del 20 aprile

2002

DGR 1 marzo 2002, n. 255 “Presa d’atto del DPCM 29 novembre 2001 «Definizione dei livelli essenziali di

assistenza. Primo provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 8 febbraio 2002, n.33, supplemento

ordinario n. 26”. BURL n. 11 del 20 aprile 2002

DGR 7 dicembre 2001, n. 1887 “Modifiche e integrazioni alla DGR 30 dicembre 1997, n. 9376, alla DGR 8

giugno 1999, n. 3082, alla DGR 7 marzo 2000, n. 712, alla DGR 25 luglio 2000, n. 1735. Indicazioni cliniche

per l’erogabilità a carico del Servizio Sanitario Regionale di prestazioni di assistenza specialistica

ambulatoriale”. BURL n. 6 del 28 febbraio 2002

DGR 19 ottobre 2001, n. 1533 “Determinazione delle tariffe per gli accertamenti e la certificazione delle

idoneità sportive (art. 17 L.R. 09/07/1997 e art. 3 L.R. 11/06/1998 n. 17)”.

Circolare Ministero della Salute 8 ottobre 2001, prot. 12830/100/DGPS/4 “Prestazioni di oculistica -

quesito”

DGR 7 marzo 2000, n. 712 “Sistema di remunerazione delle attività di assistenza specialistica Ambulatoriale

per il 2000” [nell’Allegato 1: integrazione del NTR con le prestazioni di chirurgia ambulatoriale e diagnostica

invasiva - Branca 80]

Circolare Regione Lazio 28 gennaio 1999, n. 3 “Disposizioni relative al regime di esenzione in applicazione

dell’art. 68 e 70 della L. 3.12.98 n. 448 - Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo - e

dell’art. 1, com. 4 e 5 del D.lgs 29.4.1998, n.124 relativo alla ridefinizione…”.

Circolare Ministero della Sanità 9 dicembre 1998, prot. 100/SCPS/16.14060 “Visita specialistica - quesito”

DGR 3 novembre 1998, n. 5836 “Linee guida per la rimodulazione dell’attività specialistica. Individuazione dei

criteri per la gestione delle liste di attesa. Adeguamento del Sistema informativo per l’assistenza specialistica

(S.I.A.S.)”. BURL n. 34 del 10 dicembre 1998

DGR 30 dicembre 1997, n. 9376 “Approvazione nomenclatore tariffario regionale delle prestazioni

ambulatoriali di diagnostica strumentale e di laboratorio erogabili nell’ambito del SSR e relative tariffe”.

Circolare Ministero della Sanità 18 marzo 1996, n. 500.4/MSP/CP/643 "Linee guida per un'organizzazione

omogenea della certificazione di idoneità alla attività sportiva agonistica". GU n. 84 del 10 aprile 1996

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46


Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Allegati


LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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48


Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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Allegato 1

PRESTAZIONI IDENTIFICATE CON LETTERA “R” - EROGABILI SOLO PRESSO AMBULATORI

SPECIALISTICI PUBBLICI E PRIVATI ACCREDITATI, DOTATI DI PARTICOLARI REQUISITI - PER LE

QUALI LA REGIONE HA INDIVIDUATO LE STRUTTURE EROGATRICI

Nota Codice Descrizione Tipo Br 1 Strutture

AHR* 14.36 TERAPIA FOTODINAMICA DELLA

DEGENERAZIONE MACULARE

RETINICA (comprensiva del trattamento

e dei successivi accessi di follow up,

includenti: 2 visite oculistiche complete

(codice 95.02), 2 angiografie (codice

95.12), 2 medicazioni (codice 93.56.1))

AIHR 53.00.1

AIHR 53.00.2

AIHR 53.21.1

AIHR 53.29.1

RIPARAZIONE MONOLATERALE DI

ERNIA INGUINALE DIRETTA O

INDIRETTA (Incluso: Visita

anestesiologica, ECG, esami di

laboratorio, Visita post-intervento)

RIPARAZIONE MONOLATERALE DI

ERNIA INGUINALE CON INNESTO O

PROTESI DIRETTA O INDIRETTA

(Incluso: visita anestesiologica, ECG,

esami di laboratorio, visita post

intervento)

RIPARAZIONE MONOLATERALE DI

ERNIA CRURALE CON INNESTO O

PROTESI (Incluso: visita anestesiologica,

ECG, esami di laboratorio, visita post

intervento)

RIPARAZIONE MONOLATERALE DI

ERNIA CRURALE (Incluso: visita

anestesiologica, ECG, esami di

laboratorio, visita post intervento)

________________________________________________________________________________

49

P 34 DGR n. 837 del 21/06/2002; DGR n. 326

del 11/04/2003; DGR n. 678 del 18/07/2003

Autorizzazione all’utilizzo della specialità

medicinale “Visudyne” alle seguenti

strutture: A.O. S.Giovanni Addolorata (1^

Divisione oculistica), A.O. S. Giovanni

Addolorata (U.O.D. oftalmologia 2°), A.O.

S. Camillo Forlanini (Divisione oculistica),

P.U. Umberto I, P.U. Tor Vergata (Amb.

specialistico di oculistica), Ospedale

Regionale Oftalmico, Ospedale Classificato

FBF Isola Tiberina; Fondazione G.B. Bietti;

Ospedale Belcolle di Viterbo (U.O.

Oculistica); Istituto di Oftalmologia del P.U.

A. Gemelli; Presidio Ospedaliero di

Frosinone (U.O. Oculistica); ASL RM D

(U.O. Oculistica dell’Ospedale G.B. Grassi);

Casa di Cura Città di Roma (U.O.

Oculistica); A.O. Policlinico Sant’Andrea

(U.O. Oftalmologia); Casa di Cura Villa

Tiberia.

P 09

P 09

P 09

P 09

DC n. 61 del 14/07/2010

CdC Annunziatela, A.O. S. Giovanni-

Addolorata, P.U. A. Gemelli.

DC n. 61 del 14/07/2010

P.U. A.Gemelli, P.U. Umberto I, Policlinico

Casilino.

DC n. 61 del 14/07/2010

P.U. Umberto I, Policlinico Casilino, FBF

Villa S. Pietro.

DC n. 61 del 14/07/2010

A.O. S. Giovanni-Addolorata, P.O. SS.

Trinità di Sora (FR).


LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

________________________________________________________________________________

Nota Codice Descrizione Tipo Br 1 Strutture

AIHR 53.41

AIHR 53.49.1

AIHR 77.56

AIHR 80.20

AIHR 84.01

AIHR 84.02

AIHR 84.11

*HIR 86.3.4

RIPARAZIONE DI ERNIA OMBELICALE

CON PROTESI (Incluso: visita

anestesiologica, ECG, esami di laboratorio,

visita post intervento)

RIPARAZIONE DI ERNIA OMBELICALE

(Incluso: visita anestesiologica, ECG, esami

di laboratorio, visita post intervento)

RIPARAZIONE DI DITO A

MARTELLO/ARTIGLIO (Incluso: visita

anestesiologica ed anestesia, esami pre

intervento, intervento, medicazioni,

rimozione punti, visita di controllo)

ARTROSCOPIA SEDE NON SPECIFICATA

(Incluso: visita anestesiologica ed anestesia,

esami pre intervento, intervento,

medicazioni, rimozione punti, visita di

controllo)

AMPUTAZIONE E DISARTICOLAZIONE DI

DITA DELLA MANO (Incluso: visita

anestesiologica ed anestesia, esami pre

intervento, intervento, medicazioni,

rimozione punti, visita di controllo)

AMPUTAZIONE E DISARTICOLAZIONE

DEL POLLICE (Incluso: visita

anestesiologica ed anestesia, esami pre

intervento, intervento, medicazioni,

rimozione punti, visita di controllo)

AMPUTAZIONE DI DITA DEL PIEDE

(Incluso: visita anestesiologica ed anestesia,

esami pre intervento, intervento,

medicazioni, rimozione punti, visita di

controllo)

TERAPIA FOTODINAMICA DI LESIONI

CUTANEE. Per seduta (fino ad un massimo

di 4 sedute). Escluso costo del farmaco

Costo del farmaco - segue Flusso /Farm Ed

________________________________________________________________________________

50

P 09

P 09

P 36

P 80

P 05

P 05

P 05

E 52

DC n. 61 del 14/07/2010

P.U. A. Gemelli, P.U. Umberto I, FBF

Villa S. Pietro.

DC n. 61 del 14/07/2010

P.U. A. Gemelli, P.U. Umberto I, A.O.

S.Camillo-Forlanini, IRCCS Bambino

Gesù.

DC n. 61 del 14/07/2010

Israelitico, ICOT Latina, Campus

Biomedico.

DC n. 61 del 14/07/2010

ICOT Latina, P.O. S.Spirito, P.O.

CTO.

DC n. 61 del 14/07/2010

P.U. A. Gemelli, P.O. Umberto I (FR),

A.O. S Camillo-Forlanini, IRCCS

Bambino Gesù, P.O. SS. Trinità di

Sora (FR).

DC n. 61 del 14/07/2010

P.U. A. Gemelli, P.O. SS. Trinità,

P.O. S. Pertini.

DC n. 61 del 14/07/2010

P.U. A. Gemelli, P.U. Umberto I, A.O.

S.Camillo-Forlanini, IRCCS Bambino

Gesù, IRCCS IDI, A.O. S.Andrea,

A.O. S.Giovanni-Addolorata, CdC

Villa Tiberia, P.O. P. Del Prete di

Pontecorvo (FR), CdC Annunziatela.

DC n. 1 del 12/01/2010

IFO, IDI, P.U. Tor Vergata.


Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

________________________________________________________________________________

Allegato 2

INDICAZIONI CLINICHE RIPORTATE NELLA NORMATIVA VIGENTE PER SPECIFICHE PRESTAZIONI

Nota Codice Descrizione Tipo Br 1 Br 2 Br 3 Br 4 Indicazioni cliniche

* 92.11.6 TOMOSCINTIGRAFIA

CEREBRALE (PET)

Studio qualitativo

* 92.11.7 TOMOSCINTIGRAFIA

CEREBRALE (PET)

Studio quantitativo

* 92.18.6 TOMOSCINTIGRAFIA

GLOBALE

CORPOREA (PET)

* 92.24.4 RADIOTERAPIA

STEREOTASSICA

* 92.25.2 IRRADIAZIONE

CUTANEA TOTALE

CON ELETTRONI

(TSEI/TSEBI)

* 90.46.4 ALFA 2

ANTIPLASMINA

* 90.58.3 BETA

TROMBOGLOBULINA

E 61 La prestazione è indicata per la valutazione e la

diagnosi differenziale di: malattie cerebrovascolari,

malattie degenerative, demenza, epilessia, malattie

infettive, traumi, malattie congenite risultate non

accertate mediante TC, RM, Scintigrafia o

Tomoscintigrafia cerebrale. DM del 22 luglio 1996 -

Allegato 2

E 61 La prestazione è indicata per la valutazione e la

diagnosi differenziale di: malattie cerebrovascolari,

malattie degenerative, demenza, epilessia, malattie

infettive, traumi, malattie congenite risultate non

accertate mediante TC, RM, Scintigrafia o

Tomoscintigrafia cerebrale. DM del 22 luglio 1996 -

Allegato 2

E 61 La prestazione è indicata per la stadiazione di

neoplasia, la diagnosi differenziale tra recidiva

tumorale e radionecrosi, la valutazione di malignità

della neoplasia e/o della risposta al trattamento

chemio/Radioterapico successivamente a TC e RM

e qualora tali indagini non abbiano consentito un

completo inquadramento diagnostico. DM del 22

luglio 1996 - Allegato 2

E 70 La prestazione, intesa come trattamento completo

comprensivo anche di tutte la fasi propedeutiche, è

indicata in caso di: MAV di idmensioni non superiori

a 3 cm.; neurinomi; tumori cerebrali della serie gliale

di diametro inferiore a 3 cm.; piccole lesioni delle

aree del capo e del collo residue e/o recidivate dopo

altra radioterapia, richiedenti il massimo risparmio

dei tessuti circostanti. DM del 22 luglio 1996 -

Allegato 2

E 70 La prestazione, intesa come trattamento completo

comprensivo anche di tutte le fasi propedeutiche, è

indicata in caso di: Linfoma cutaneo a cellule T. DM

del 22 luglio 1996 - Allegato 2

E 00 La prestazione è indicata per diagnosi di diatesi

emorragiche. DM del 22 luglio 1996 - Allegato 2

E 00 La prestazione è indicata per inquadramento

diagnostico in condizioni di iperaggregazione

piastrinica. DM del 22 luglio 1996 - Allegato 2

________________________________________________________________________________

51


LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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* 90.65.2 GLICOPROTEINA

RICCA IN ISTIDINA

* 90.69.5 INIBITORE

ATTIVATORE DEL

PLASMINOGENO

(PAI I)

* 90.76.2 TEST DI

AGGREGAZIONE

PIASTRINICA

Secondo Born

* 90.77.2 TEST DI RESISTENZA

ALLA PROTEINA C

ATTIVATA

E 00 La prestazione è indicata per inquadramento

diagnostico-terapeutico delle diatesi trombofiliche.

DM del 22 luglio 1996 - Allegato 2

E 00 La prestazione è indicata per diagnosi di trombofilia.

DM del 22 luglio 1996 - Allegato 2

E 00 La prestazione è indicata per diagnosi di

piastrinopatia. DM del 22 luglio 1996 - Allegato 2

E 00 La prestazione è indicata per inquadramento

diagnostico-terapeutico delle diatesi trombofiliche.

DM del 22 luglio 1996 - Allegato 2

* 90.82.2 TROMBOSSANO B2 E 00 La prestazione è indicata per diagnosi di

piastrinopatia "aspirin like". DM del 22 luglio 1996 -

Allegato 2

* 90.83.1 VISCOSITA' EMATICA E 00 La prestazione è indicata per diagnosi in sindromi

da iperviscosità. DM del 22 luglio 1996 - Allegato 2

* 90.97.2 MICETI ANTICORPI

(D.I.D.)

* 90.97.3 MICETI [LIEVITI]

ANTIMICOGRAMMA

DA COLTURA (M.I.C.,

fino a 5 antimicotici)

*AIHR 14.75.1 INIEZIONE

INTRAVITREALE DI

SOSTANZE

TERAPEUTICHE.

(prestazione

comprensiva di visite

ed esami diagnostici

pre e post procedura).

*HIR 86.3.4 TERAPIA

FOTODINAMICA DI

LESIONI CUTANEE.

Per seduta (fino ad un

massimo di 4 sedute).

Escluso costo del

farmaco Costo del

farmaco - segue Flusso

/Farm Ed

E 00 La prestazione è indicata per inquadramento

diagnostico-terapeutico di micosi sistemiche. DM del

22 luglio 1996 - Allegato 2

E 00 La prestazione è indicata per inquadramento

diagnostico-terapeutico di micosi sistemiche. DM del

22 luglio 1996 - Allegato 2

C 34 80 La prestazione è indicata per trattamento delle

maculopatie essudative e del glaucoma

neovascolare. DC n. 1 del 12 gennaio 2010 -

Allegato 2

E 52 La prestazione è indicata per il trattamento di

cheratosi attiniche, morbo di Bowen e carcinomi

basocellulari superficiali e/o nodulari. DC n. 1 del 12

gennaio 2010 - Allegato 2

________________________________________________________________________________

52


Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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AHR* 14.36 TERAPIA

FOTODINAMICA

DELLA

DEGENERAZIONE

MACULARE

RETINICA

(comprensiva del

trattamento e dei

successivi accessi di

follow up, includenti: 2

visite oculistiche

complete (codice

95.02), 2 angiografie

(codice 95.12), 2

medicazioni (codice

93.56.1))

AIH* 13.70.1 INSERZIONE DI

CRISTALLINO

ARTIFICIALE A

SCOPO REFRATTIVO

(IN OCCHIO

FACHICO) Incluso:

impianto di lenti

anestesia visite e

prestazioni pre e post

intervento. Non

codificabile in

associazione a 95.13

"Biometria"

H* 98.59.1 TERAPIA AD ONDE

D’URTO

FOCALIZZATE PER

PATOLOGIE

MUSCOLO-

SCHELETRICHE

massimo tre sedute

H** 98.59.2 TERAPIA AD ONDE

D’URTO RADIALI PER

PATOLOGIE

MUSCOLO-

SCHELETRICHE

massimo tre sedute

P 34 La prestazione è indicata per degenerazione

maculare retinica legata all'età o miopica complicata

dalla presenza di una neovascolarizzazione

coroideale subfoveale attiva, di tipo classico o

prevalentemente classico. DGR n. 837 del 21

giugno 2002.

P 34 80 La prestazione è indicata per anisometropia

superiore alle quattro diottrie, di equivalente sferico,

non secondaria a chirurgia refrattiva, limitatamente

all'occhio più ametropie con il fine della

isometropizzazione dopo aver verificato, in sede pre

operatoria la presenza di visione binoculare singola,

nei casi in cui sia manifesta e certificata

l'intolleranza o l'impossibilità all'uso di lente a

contatto corneale. La certificazione di intolleranza o

impossibilità all'uso di lenti a contatto deve essere

rilasciata da struttura pubblica diversa dalla struttura

erogatrice. DC n. 61 del 14 luglio 2010

C 36 56 La prestazione è indicata per necrosi asettiche e

ritardo - pseudoatrosi. DGR n. 922 del 21 dicembre

2006

C 36 56 La prestazione è indicata per patologie

infiammatorie e degenerative muscolotendinee.

DGR n. 922 del 21 dicembre 2006

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Allegato 3

DPCM del 5 marzo 2007

Modifica del D.P.C.M. 29 novembre 2001, recante: «Definizione dei livelli essenziali di assistenza».

Pubblicato nella Gazz. Uff. 7 maggio 2007, n. 104.

IL PRESIDENTE

DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni, con particolare

riferimento all'art. 1, commi 1, 2, 3, 7 e 8;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001, recante «Definizione dei livelli

essenziali di assistenza» pubblicato nel supplemento ordinario n. 26 alla Gazzetta Ufficiale n. 33 dell'8

febbraio 2002, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 novembre 2003,

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 dicembre 2003, n. 286;

Visto l'art. 54 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, che fissa la procedura per modificare gli allegati al

decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001;

Visto l'art. 4, comma 10, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15

giugno 2002, n. 112, che istituisce una Commissione, nominata e presieduta dal Ministro della salute, per le

attività di valutazione, in relazione alle risorse definite, dei fattori scientifici, tecnologici ed economici relativi

alla definizione e all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e delle prestazioni in essi contenute;

Visto il decreto del Ministro della salute del 25 febbraio 2004, e successive modificazioni, che istituisce la

Commissione nazionale per la definizione e l'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza;

Ritenuto necessario definire le specifiche indicazioni cliniche che garantiscano l'appropriata erogazione delle

prestazioni di densitometria ossea e di chirurgia refrattiva, incluse nell'Allegato 2B del decreto del Presidente

del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001, e successive modificazioni;

Atteso che, a decorrere dal 1° gennaio 2006, le strutture del Servizio sanitario nazionale adotteranno le nuove

Classificazioni ICD-9-CM - versione 2002 - e DRG - versione 19ª - con la conseguente necessità di aggiornare

l'Allegato 2C recante «Elenco dei DRG ad alto rischio di inappropriatezza in regime di degenza ordinaria»;

Considerato che le prestazioni di sostituzione e manutenzione delle componenti esterne degli impianti cocleari

costituiscono prestazioni essenziali per garantire il mantenimento della funzionalità uditiva nei soggetti cui è

stata impiantata una endoprotesi cocleare;

Visti i documenti approvati dalla Commissione nazionale per la definizione e l'aggiornamento dei livelli

essenziali di assistenza sanitaria, contenenti proposte di modifica del citato decreto del Presidente del

Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001;

Acquisita l'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di

Trento e di Bolzano nella seduta del 19 ottobre 2006;

Sulla proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'econonia e delle finanze;

Decreta:

1. Oggetto.

1. Al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001, e successive modificazioni, recante

«Definizione dei livelli essenziali di assistenza» sono apportate le modifiche indicate nei seguenti articoli.

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54


Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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2. Modifiche all'allegato 1A.

1. Nell'allegato 1A recante «CLASSIFICAZIONE DEI LIVELLI» sono apportate le seguenti modifiche:

a) nell'elenco di attività riportate alla lettera H del paragrafo 2 «Assistenza distrettuale» la voce «- attività

sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone anziane non autosufficienti» è sostituita dalla seguente: «- attività

sanitaria e sociosanitaria rivolta alle persone anziane in relazione al livello di non autosufficienza»;

b) all'elenco di attività riportate alla lettera H del paragrafo «3. Assistenza ospedaliera» è aggiunta la

seguente: «; attività di ricerca e reperimento di cellule staminali presso Registri e banche nazionali ed estere».

3. Modifiche all'allegato 1B.

1. All'allegato 1B recante «RICOGNIZIONE DELLA NORMATIVA VIGENTE, CON L'INDICAZIONE DELLE

PRESTAZIONI EROGABILI, DELLE STRUTTURE DI OFFERTA E DELLE FUNZIONI», nella tabella

«Assistenza territoriale semiresidenziale e residenziale», alla prima colonna («Prestazioni»), dopo le parole

«Attività sanitaria e sociosanitaria nell'ambito di programmi riabilitativi a favore di anziani» sono inserite le

seguenti: «in relazione al livello di non autosufficienza».

4. Modifiche all'allegato 2B.

1. All'allegato 2B «Prestazioni parzialmente escluse dai LEA in quanto erogabili solo secondo specifiche

indicazioni cliniche di seguito indicate» sono apportate le seguenti modifiche:

a) la lettera b) è sostituita dalla seguente: «b) densitometria ossea, ad intervalli di tempo non inferiori a diciotto

mesi, limitatamente ai soggetti che presentino i fattori di rischio indicati nell'allegato 2Bb;»;

b) la lettera d) è sostituita dalla seguente: «d) prestazioni di chirurgia refrattiva, limitatamente ai soggetti che

presentino le condizioni indicate nell'allegato 2Bd;».

5. Modifiche all'allegato 2C.

1. Nell'Elenco DRG ad alto rischio di non appropriatezza in regime di degenza ordinaria, la voce «222

Interventi sul ginocchio (codice intervento 80.6)» è sostituita dalla seguente: «503 Interventi sul ginocchio

senza diagnosi principale di infezione».

6. Manutenzione e sostituzione di componenti esterne di impianti cocleari.

1. Le prestazioni di manutenzione, riparazione o sostituzione di parti della componente esterna dell'impianto

cocleare sono incluse nel Livello essenziale dell'assistenza protesica di cui al decreto ministeriale 27 agosto

1999, n. 332, e successive modificazioni, ed erogate a carico del Servizio sanitario nazionale con le modalità

previste dallo stesso decreto, limitatamente a:

a) manutenzione, riparazione o sostituzione di antenna semplice (cod. 21.45.92.103);

b) manutenzione, riparazione o sostituzione di magnete (cod. 21.45.92.106);

c) manutenzione, riparazione o sostituzione di microfono (cod. 21.45.92.109);

d) manutenzione, riparazione o sostituzione di Speech processor (cod. 21.45.92.112);

e) manutenzione, riparazione o sostituzione di cavetto (cod. 21.45.92.115).

2. Nel caso in cui le prestazioni di cui al comma 1 siano insufficienti, su certificazione dello specialista, ad

assicurare la perfetta funzionalità della componente esterna dell'impianto cocleare, il Servizio sanitario

nazionale garantisce l'integrale sostituzione della componente stessa da parte della struttura sanitaria che ha

eseguito l'impianto ovvero delle strutture a tal fine individuate dalla Regione, con le modalità previste dal

decreto ministeriale 27 agosto 1999, n. 332. La prestazione è individuata come «Sostituzione integrale di

esoprotesi» e identificata dal codice 21.45.18.003.

Il presente decreto entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

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55


LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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Allegato 2Bb - Fattori di rischio per l'erogazione delle prestazioni di densitometria ossea

L'indagine densitometrica è indicata in presenza di uno dei seguenti fattori di rischio maggiori:

1. Per soggetti di ogni età di sesso femminile e maschile:

a) precedenti fratture da fragilità (causate da trauma minimo) o riscontro radiologico di fratture

vertebrali;

b) riscontro radiologico di osteoporosi;

c) terapie croniche (attuate o previste):

• cortico-steroidi sistemici (per più di tre mesi a posologie >/= 5 mg/die di equivalente prednisonico);

• levotiroxina (a dosi soppressive);

• antiepilettici;

• anticoagulanti (eparina);

• immunosoppressori;

• antiretrovirali;

• sali di litio;

• agonisti del GnRH;

• chemioterapia in età pediatrica (1);

• radioterapia in età pediatrica (2);

(1) La chemioterapia è prevista quale criterio di accesso nell'età adulta solo se associata a tre o più

criteri minori.

(2) La Radioterapia è prevista quale criterio di accesso nell'età adulta solo se associata a 3 o più

criteri minori.

d) patologie a rischio di osteoporosi:

• malattie endocrine con rilevante coinvolgimento osseo (amenorrea primaria non trattata, amenorrea

secondaria per oltre un anno, ipogonadismi, iperparatiroidismo, ipertiroidismo, sindrome di Cushing,

acromegalia, deficit di GH, iperprolattinemia, diabete mellito tipo 1);

• rachitismi/osteomalacia;

• sindromi da denutrizione, compresa l'anoressia nervosa e le sindromi correlate; celiachia e sindromi da

malassorbimento;

• malattie infiammatorie intestinali croniche severe;

• epatopatie croniche colestatiche;

• fibrosi cistica;

• insufficienza renale cronica, sindrome nefrosica, nefrotubulopatie croniche e ipercalciuria idiopatica;

• emopatie con rilevante coinvolgimento osseo (mieloma, linfoma, leucemia, thalassemia, drepanocitosi,

mastocitosi);

• artrite reumatoide (incluso Morbo di Still), spondilite anchilosante, artropatia psoriasica, connettiviti

sistemiche;

• patologie genetiche con alterazioni metaboliche e displasiche dell'apparato scheletrico;

• trapianto d'organo;

• allettamento e immobilizzazioni prolungate (> tre mesi);

• paralisi cerebrale, distrofia muscolare, atrofia muscolare e spinale.

2. Limitatamente a donne in menopausa:

a) anamnesi familiare materna di frattura osteoporotica in età inferiore a 75 anni;

b) menopausa prima di 45 anni;

c) magrezza: indice di massa corporea < 19 kg/m2.

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Linee guida per l’applicazione del Nomenclatore tariffario della specialistica ambulatoriale nel Lazio

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L'indagine densitometrica è, inoltre, indicata in presenza di:

3 o più fattori di rischio minori per le donne in menopausa:

1. età superiore a 65 anni;

2. anamnesi familiare per severa osteoporosi;

3. periodi superiori a 6 mesi di amenorrea premenopausale;

4. inadeguato apporto di calcio (< 1200 mmg/die);

5. fumo > 20 sigarette/die;

6. abuso alcolico (> 60 g/die di alcool).

3 o più fattori di rischio minori per gli uomini di età superiore a 60 anni:

1. anamnesi familiare per severa osteoporosi;

2. magrezza (indice di massa corporea a 19 Kg/m2;

3. inadeguato apporto di calcio (< 1200 mmg/die);

4. fumo >20 sigarette/die;

5. abuso alcolico (> 60 g/die di alcool).

Allegato 2Bd - Condizioni per l'erogazione della chirurgia refrattiva

Le prestazioni di chirurgia refrattiva sono incluse nei LEA, in regime ambulatoriale e limitatamente a:

1) anisometropia sup. a 4 diottrie di equivalente sferico, non secondaria a chirurgia refrattiva, limitatamente

all'occhio più ametrope con il fine della isometropizzazione dopo aver verificato, in sede pre-operatoria, la

presenza di visione binoculare singola, nei casi in cui sia manifesta e certificata l'intolleranza all'uso di lente a

contatto corneale;

2) astigmatismo uguale o superiore a 4 diottrie;

3) ametropie conseguenti a precedenti interventi di oftalmochirurgia non refrattiva, limitatamente all'occhio

operato, al fine di bilanciare i due occhi;

4) PTK per opacità corneali, tumori della cornea, cicatrici, astigmatismi irregolari, distrofie corneali, esiti infausti

di chirurgia refrattiva;

5) esiti di traumi o malformazioni anatomiche tali da impedire l'applicazione di occhiali, nei casi in cui sia

manifesta e certificata l'intolleranza all'uso di lente a contatto corneale.

La certificazione di intolleranza all'uso di lente a contatto, ove richiesta, dovrà essere rilasciata da una struttura

pubblica diversa da quella che esegue l'intervento e corredata da documentazione anche fotografica.

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

La Commissione nazionale per la definizione e l'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, costituita ai

sensi dell'art. 4-bis, comma 10, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito con modificazioni nella

legge 15 giugno 2002, n. 112, «per le attività di valutazione, in relazione alle risorse definite, dei fattori

scientifici, tecnologici ed economici relativi alla definizione e all'aggiornamento dei livelli essenziali di

assistenza e delle prestazioni in essi contenute», ha approvato nel corso dell'anno 2005 numerosi documenti

contenenti proposte di modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001 di

definizione dei Livelli essenziali di assistenza. Il presente provvedimento recepisce le suddette proposte

riguardanti, in particolare:

la precisazione che l'assistenza residenziale e semiresidenziale a favore degli anziani deve essere

commisurata al loro livello di non autosufficienza (art. 2, art. 3);

l'esplicitazione dell'inclusione nei Lea dell'attività di ricerca presso Registri e Banche italiani ed esteri delle

cellule staminali emopoietiche, midollari o cordonali, per finalità di trapianto (art. 2);

la definizione delle condizioni di erogabilità di alcune prestazioni incluse nell'allegato 2B del decreto del

Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001 (densitometria ossea e chirurgia refrattiva); tale

intervento, oltre a garantire l'appropriatezza prescrittiva delle due prestazioni, rende uniformi sull'intero

________________________________________________________________________________

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LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio

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territorio nazionale le modalità di erogazione delle stesse, eliminando le disomogeneità presenti, fino ad oggi,

nelle discipline adottate dalle diverse regioni (art. 4);

il recepimento delle modifiche all'elenco dei 43 DRG ad alto rischio di inappropriatezza, (allegato 2C),

introdotte dalle nuove versioni della Classificazioni ICD-9-CM e del sistema DRG, in uso nel Servizio sanitario

nazionale dal 1° gennaio 2006 (art. 5);

l'esplicitazione dell'inclusione nei Lea di alcune prestazioni di assistenza protesica relative alla manutenzione,

riparazione o sostituzione della componente esterna delle protesi cocleari impiantate a soggetti affetti da

sordità profonda, peraltro già garantite dalla maggior parte delle regioni; l'erogazione è disciplinata nell'ambito

dell'assistenza protesica di cui al decreto ministeriale n. 332 del 1999.

Sotto il profilo economico-finanziario, lo schema che si propone non comporta un incremento degli oneri a

carico del Servizio sanitario nazionale, atteso che le eventuali maggiori spese correlate alle disposizioni di cui

all'art. 6 sono ampiamente compensate dalle minori spese conseguenti alla riduzione della platea dei

beneficiari delle prestazioni di cui all'allegato 2B ottenuta con la definizione di condizioni di accesso più

restrittive delle attuali.

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grafica a cura di Barbara De Masi

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