Bilancio Sociale di Mandato - Comune di Oristano

comune.oristano.it

Bilancio Sociale di Mandato - Comune di Oristano

Bilancio Sociale di Mandato RENDICONTAZIONE AL 31 DICEMBRE 2010 COMUNE DI ORISTANO COMUNI DE ARISTANIS


Indice 1.PARTE PRIMA: Guida alla lettura La rendicontazione sociale: struttura e contenuti Le linee programmatiche 2.PARTE SECONDA: Le dinamiche socio-demografiche del Comune di Oristano Il territorio La storia La popolazione Il tessuto economico 3.PARTE TERZA: L'identità dell'Ente Gli Organi Istituzionali ·Il Sindaco ·La Giunta Comunale ·Il Consiglio Comunale La struttura comunale e i principali Uffici Le società partecipate Entrate-Spese e Costi-Ricavi del Comune Patrimonio del Comune 4.PARTE QUARTA: La relazione sociale 1)SVILUPPO DEL TERRITORIO a)Strumenti di pianificazione ·P.L.U.S. ·Piano Strategico ·P.U.C. b)Edilizia, Urbanistica, Infrastrutture e servizi per la mobilità ·Partecipazione al bando regionale di edilizia residenziale pubblica a canone agevolato ·Completamento Teatro Garau ·Progettazione Palazzetto dello Sport ·Grandi eventi Torre Grande ·Centro turistico ex Foro Boario ·Teatro San Martino ·Realizzazioni alloggi area comparto ex IACP – via Indipendenza ·Realizzazione di dieci alloggi a canone moderato nel locale ex Poste – via Costa ·Ricognizione dei beni culturali con georeferenziazione ·Riqualificazione e messa in sicurezza dell'area delle case minime ·Riqualificazione dell'ingresso di Oristano Nord ·Acquisizione e riqualificazione dell'ex carcere militare ·Restauro e recupero dell'ex ospedale giudicale ·Interventi di salvaguardia del patrimonio culturale ·Potenziamento e messa in sicurezza del percorso della Sartiglia ·Ampliamento primo lotto del Porto Turistico ·Abbattimento barriere architettoniche in edifici e aree comunali ·Pavimentazione via Duomo ·Realizzazione rotonde ·Segnaletica (divisione della città per singoli lotti) ·Realizzazione pista ciclabile via Brianza, via Fermi e via Logudoro c)Sviluppo economico e attività produttive ·Progetto “Oristano città della ceramica” ·Gemellaggio con il Comune egiziano Luxor ·Progetto “Lega delle città Fenice” ·Sviluppo imprenditoriale ·Sviluppo del territorio ·Capacità di partecipazione ai bandi 2))IL PATRIMONIO COMUNE a)Ambiente e risorse ·Decoro urbano ·Gestione rifiuti – Avvio raccolta differenziata ·Abusivismo edilizio b)Sicurezza ·Ammodernamento impianti semaforici ·Avvio parcheggi a pagamento – parcometri – parcheggi coperti e videosorveglianza ·Servizio video sorveglianza del centro storico ·Potenziamento servizio assistenza alla frazione di Torregrande ·Educazione stradale: corsi per ragazzi per i patentini ·Attività di controllo sui mercati fissi, sul mercato comunale e sugli ambulanti durante sagre importanti (es. Rimedio e Sartiglia) ·Randagismo (attivazione del canile e del servizio di custodia e mantenimento)


3)LA GESTIONE INTERNA a)Gestione amministrativa ·Riorganizzazione della macchina amministrativa ·Rete comunicazione interna e innovazione tecnologica ·Tributi - recupero dell'evasione ·Limitati contenziosi di natura tributaria ·Recupero residui attivi del piano di zona ·Convenzione tesoreria (Banco di Sardegna) ·Norme regolamentari per la gestione del patrimonio ·Razionalizzazione spese telefoniche e implementazione relativi servizi ·Informatizzazione dei processi amministrativi e snellimento comunicazioni verso utenti terzi ·Condivisione banca dati diversi Settori ·Adeguamento Statuto ·Avvio SUAP ·Attivazione sportello dell'incasso delle sanzioni esterne ·Sportello telematico per informazioni su edilizia privata e urbanistica ·Capacità di attrazione delle risorse nazionali e comunitarie b)Gestione associate ·Costituzione società in house e stabilizzazione degli LSU ·Rivisitazione del ruolo del Comune verso le Partecipate ·Gestione corresponsabile delle strutture sportive e comunali ·Bando Biddas 2008 (esempio di capacità di creare paternariati con altri enti nei quali spesso il Comune di Oristano risulta capofila di altri piccoli comuni) 4)SERVIZI AI CITTADINI a)Servizi educativi ·Gestione ludoteca ·Riapertura pinacoteca ·Trasferimento biblioteca e ampliamento servizi ·Miglioramento servizio asili nido e prolungamento orario di lavoro b)Servizi sociali ·Bando “Povertà estreme” ·Progetti legge 162 per disabili ·Progetto “Ritornare a casa” rivolto agli anziani ·Progetto servizio civile ·Interventi a favore dell'infanzia ·Il Portale delle politiche sociali ·Finanziamenti interventi sociali ·Consulta del terzo settore ·Pari Opportunità c)Cultura, sport e tempo libero ·Rassegna estiva “Dromos” ·Valorizzazione attività sportive, artistiche, culturali e di aggregazione ·Internazionalizzazione evento “Sartiglia” ·Avvio gestione “Fondazione Sartiglia” ·Itinerario trasversale patrimonio culturale 5.PARTE QUINTA: Dicono di noi Quotidiani locali Stampa specialistica, riviste e altri Dati Ufficiali altre Istituzioni


1. Guida alla lettura 1.1 La nota metodologica Il Comune di Oristano ha predisposto il “Bilancio Sociale di Mandato”, quale strumento capace di dare visibilità alle domande e alla necessità di informazione e trasparenza ai propri cittadini sulla vita amministrativa della città. Con la presente nota metodologica ci si prefigge l’obiettivo di illustrare le caratteristiche del processo di formazione e di struttura del documento di rendicontazione. Per il processo di elaborazione dei documenti e redazione del Bilancio Sociale di Mandato è stato costituito un apposito gruppo operativo di lavoro, composto da risorse interne del Comune e da una società esterna, che ha garantito un costante supporto all’Amministrazione Comunale durante l’elaborazione delle differenti fasi. Per la realizzazione del presente lavoro si è provveduto ad instaurare un rapporto di comunicazione diretta tra la squadra esterna e i singoli Uffici comunali. Le attività di assistenza specialistica e di supporto per il reperimento del materiale e l’elaborazione della documentazione, sono state garantite, oltre che telefonicamente e per il tramite di un indirizzo di posta elettronica, creato appositamente per il progetto, con un affiancamento operativo che ha richiesto: • circa 5 riunioni con l’Organo Politico; • circa 5 riunioni con il Segretario Comunale; • circa 25 riunioni con l’Ufficio Controlli Interni; • circa 5 riunioni intersettoriali; • circa 15 riunioni settoriali; • circa 100 report analizzati; • circa 40 accessi agli Uffici comunali per il reperimento della documentazione e per la condivisione delle parti elaborate. Il documento prende a riferimento i contenuti suggeriti dalle “Linee guida sulla rendicontazione sociale negli enti locali”, emanate nel 2007 dall’Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali del Ministero dell’Interno, articolandosi in: •Parte prima: Guida alla lettura, in cui si spiegano, ai portatori d’interesse, le finalità e le motivazioni del processo di rendicontazione adottato, fornendogli una semplice guida alla lettura del documento. Vengono, inoltre, illustrati i presupposti del programma di governo 2007-2012, dichiarati dal Sindaco ad inizio del mandato amministrativo. •Parte seconda: Le dinamiche socio-demografiche del Comune, dove si riportano indicazioni utili ad inquadrare il territorio e il contesto socio economico di riferimento. •Parte terza: L’identità dell’Ente, in cui si delineano le dimensioni del Comune, la sua struttura organizzativa, le sue risorse finanziarie ed umane. •Parte quarta: La rendicontazione sociale, ove l’Amministrazione Comunale rende conto del proprio operato in relazione alle diverse aree tematiche d’intervento (Per il governo del territorio; Ambiente e risorse naturali; Servizi educativi; Assistenza alla persona; Politiche giovanili; Edilizia, urbanistica, infrastrutture e servizi per la mobilità; Cultura; Attività produttive, turismo, spettacolo e sport; Sicurezza) e dei risultati conseguiti in relazione agli obiettivi dichiarati, attraverso l’illustrazione delle azioni intraprese e dei servizi resi. All’interno delle singole aree tematiche d’intervento vengono descritte le azioni poste in essere dall’Amministrazione Comunale e la loro sfera d’incidenza rispetto a quanto dichiarato nelle Dichiarazioni Programmatiche. •Parte quinta: Dicono di noi, si riportano alcuni articoli, riguardanti i principali progetti e servizi che hanno caratterizzato il mandato amministrativo oggetto di rendicontazione, pubblicati in quotidiani locali e riviste specializzate. Il Bilancio Sociale di Mandato viene presentato con un contenuto flessibile, non esaustivo ed aperto che potrà, nelle edizioni future, essere ampliato in base a nuove esigenze di rendicontazione dell’Ente e/o alle specifiche necessità conoscitive avanzate dai portatori d’interesse. Si evidenzia che, al fine di garantire il rispetto della terzietà dei valori di risultato rappresentati, sono stati utilizzati i dati qualitativi/quantitativi riportati nella stampa specialistica (Il Sole 24 ORE) e i report pubblicati da enti terzi (Legambiente e Regione Autonoma della Sardegna). 1.2 La rendicontazione sociale di mandato: struttura e contenuti La rendicontazione sociale rappresenta un ottimo strumento di comunicazione, attraverso il quale l’ente locale assume l’impegno di tenere sotto controllo le conseguenze sociali, economiche ed ambientali prodotte dall’attività quotidiana. Con la stesura di questo documento l’Amministrazione Comunale si è messa nella condizione di poter effettuare un confronto tra i risultati raggiunti durante questi primi anni di governo locale e quanto presentato nelle Dichiarazioni Programmatiche del Sindaco. Occorre precisare che, essendo un documento che non si riferisce all’intero mandato amministrativo, per alcuni progetti non è ancora possibile disporre di risultati materiali concreti, ma si è in grado di porre in risalto gli strumenti studiati ed approvati per la realizzazione dello sviluppo territoriale, economico e sociale. Questo documento è stato pensato quale strumento di informazione e di valutazione dell’operato dell’Amministrazione Comunale. Con esso si tende a rendere conto, in maniera trasparente ed esaustiva, delle modalità e priorità di realizzazione degli intenti conte-


nuti nel programma amministrativo, dei principali meccanismi di spesa che hanno permesso il conseguimento di determinati traguardi e che hanno modificato la situazione economico-patrimoniale e sociale durante il periodo considerato. Tale tipo di rendicontazione rappresenta la volontà dell’istituzione comunale di comunicare con i propri “portatori d’interesse” (tecnicamente definiti stakeholder), in quanto il presente documento non è previsto da obblighi di legge o da altre disposizioni, né in riferimento al contenuto, né alla forma. La rendicontazione sociale di mandato viene realizzata per: •Instaurare un clima di fiducia, stimolando la partecipazione ed il coinvolgimento, con i propri cittadini, i quali vengono invitati a verificare se quanto dichiarato nelle Dichiarazioni Programmatiche sia stato effettivamente realizzato e quali siano state le priorità d’intervento. •Rendere trasparente e comprensibile l’operato svolto, specificando le attività realizzate, l’utilizzo delle risorse finanziarie e gli effetti conseguiti (in termini economici, socio-culturali, ambientali ed altri aspetti). •Migliorare la comunicazione e il dialogo con i propri stakeholder. L’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di sostenere un primo esame su cosa è stato realizzato dal mese di giugno 2007 ad oggi, in maniera da poter riflettere e verificare l’attuazione del programma politico ed amministrativo della città ha predisposto l’elaborazione del presente documento. Occorre prestare particolare attenzione a non confondere il Bilancio Sociale con il Bilancio di Mandato, poichè •Il Bilancio Sociale rappresenta lo strumento di verifica annuale, attraverso il quale l’Amministrazione Pubblica è in grado di analizzare l’attività svolta, in relazione ai programmi e alle finalità istituzionali. Grazie al presente documento, l’Amministrazione è in grado di comunicare ai diversi portatori d’interesse, le informazioni sugli effetti economici, sociali ed ambientali che scaturiscono dalle scelte effettuate dall’organo politico. Il Bilancio Sociale si configura quale strumento di governance, di interazione e di dialogo. •Il Bilancio di Mandato è un documento, con il quale viene rappresentato il complesso di attività conseguite dall’Amministrazione pubblica durante l’intero mandato legislativo, riportando in un quadro unitario il rapporto tra visione politica, obiettivi, risorse e risultati. L’arco di riferimento temporale quindi, il quinquennio di governo locale. Con l’ausilio del Bilancio di Mandato l’amministrazione uscente intende render conto del proprio mandato alla collettività in termini di modalità e priorità di realizzazione degli intenti contenuti nel programma amministrativo. La finalità relativa alla conoscenza dei principali meccanismi finanziari di spesa, che hanno permesso il conseguimento di determinati traguardi ed hanno modificato la situazione economico-patrimoniale e sociale durante il periodo considerato. Il documento di rendicontazione sociale che l’Amministrazione Comunale di Oristano ha costruito è il Bilancio Sociale di Mandato. All’interno del presente documento si è voluto ricostruire il percorso affrontato nel corso dei primi anni di governo locale, con lbiettivo di portare a compimento il mandato amministrativo attuando un processo volto al miglioramento continuo, che potrà essere modificato ed adattato in relazione alle esigenze che verranno palesate dalla collettività.


1. Guida alla lettura 1.3 La mappa dei portatori d’interesse L’individuazione dei portatori d’interesse costituisce un momento importante di discussione e di confronto. I portatori d’interesse sono tutti i soggetti che detengono un interesse nei confronti del nostro Ente, quali singoli soggetti o gruppi di cittadini che possono, contemporaneamente, influenzare o essere influenzati dall’attività amministrativa (ad esempio: operatori economici, associazioni di varia natura, enti pubblici ed altri). La mappa dei portatori d’interesse può essere così rappresentata: Fig.1 - La mappa dei portatori d’interesse Fonte - Gruppo lavoro Bilancio Sociale


1.4 Le Dichiarazioni Programmatiche L’impegno assunto dal primo cittadino, sin dall’inizio del suo mandato, nei confronti della collettività, può essere sintetizzato in alcuni concetti chiave, estrapolati dalle Dichiarazioni Programmatiche, che sono stati fortemente influenzati dalle esigenze e dalle peculiarità del territorio oristanese. Sviluppo sociale: i servizi socio-assistenziali dovranno assumere un carattere di rete territoriale funzionale, diffusa ed efficace in grado di avvicinare il cittadino all’istituzione. Si provvederà, inoltre, alla valorizzazione della creatività del mondo giovanile senza trascurare l’esperienza degli adulti in attività artistiche e culturali. Si prevederà di dare forma concreta alle Consulte del Volontariato e dei Giovani, grazie alle quali si rappresenta l’anima della programmazione relativa alle aspettative del “non profit” e delle giovani generazioni. Si concorderà alla realizzazione di strumenti innovativi e di carte ad utilità sociale, attraverso le quali si possono soddisfare e migliorare l’accesso ai servizi e il godimento dell’offerta culturale, sportiva, commerciale e del tempo libero, servizi riguardanti la mobilità urbana, la telematica, la conoscenza delle lingue estere e la tutela della lingua sarda. Sviluppo degli spazi comunali: in primo luogo si provvederà all’implementazione delle strutture pubbliche destinate ad attività sportive con relativa individuazione dell’area ed avvio procedure di affidamento incarico per la progettazione del palazzetto dello sport; realizzazione di due palestre polivalenti a Donigala e a Massama-Nuraxinieddu. Si procederà, inoltre, alla ricognizione dei beni storici e culturali presenti nel territorio, allo scopo di realizzare un sistema secondo itinerari che uniranno insieme i percorsi del gusto, dei beni archeologici e del paesaggio, promossi da una condivisa politica di marketing che avvalori la tradizione artigiana di Oristano, città della ceramica. Sviluppo Culturale: investire in attività di tipo culturale, in laboratori, in mostre e in convegni che potranno realizzarsi nella sede dell’ex Ospedale Giudicale, sito nella via Sant’Antonio. Investire nelle specificità della città di Oristano, quali ad esempio la Sartiglia, la quale dovrà acquisire la caratteristica di grande evento e di veicolo internazionale, sotto il profilo storico e culturale, della città. Valorizzare e promuovere (anche a livello internazionale) il patrimonio di storia e cultura della Città di Eleonora, incentivando le occasioni di gemellaggio. Pianificazione Strategica: intesa come insieme delle idee necessarie a dare forma ad un disegno concertato con gli attori sociali e più in generale con quanti hanno a cuore la crescita e lo sviluppo di Oristano. La pianificazione strategica assumerà una valenza politica, nel senso che essa rappresenterà il punto di forza, impegnativo da definire. Connessa con la pianificazione strategica vi sarà la programmazione operativa, la quale rappresenterà la strada da percorrere per tradurre le ipotesi di pianificazione in modalità operativa. Il programma operativo sarà teso a valorizzare la cultura del risultato, ottenuto anche attraverso la valorizzazione e promozione dello spirito d’appartenenza dei singoli operatori all’Amministrazione Comunale. Sviluppo ambientale: si provvedererà alla manutenzione ordinaria, al ripristino e all’implementazione del verde pubblico; all’avvio della raccolta differenziata e individuazione del sito o dei siti che saranno sede dell’eco-centro; all’arredo urbano e alla qualità della vivibilità urbana; alla sostenibilità ambientale; alla lotta al randagismo nell’ambito dell’integrazione della politica sanitaria veterinaria. Particolare attenzione, nel corso del mandato amministrativo, sarà, inoltre, rivolta alla realizzazione di importanti progetti, quali l’Adesione ad Abbanoa, la Ricapitalizzazione della Sogeaor, la predisposizione del PUC, la concretizzazione del Piano del traffico e la realizzazione di numerose Opere Pubbliche.


2. Le dinamiche socio-demografiche del Comune di Oristano 2.1 Il territorio Il Comune di Oristano è situato nella pianura settentrionale del Campidano, nella costa occidentale sarda, a circa 9 metri sopra il livello del mare. Nel suo territorio, che si estende per circa 84,63 km2, sono comprese le frazioni di Donigala Fenugheddu, Massama, Nuraxinieddu, Silì e Torregrande. La cittadina di Oristano confina a nord-ovest con i Comuni di Cabras, Nurachi e Baratili San Pietro; a nord con Zeddiani e Siamaggiore; a est con Solarussa, Simaxis e Villaurbana; a sud con Palmas Arborea e Santa Giusta. Oristano, in dialetto campidanese si traduce “Aristanis”, che significa tra gli stagni, infatti la città, la quale sorge nell’ampia vallata creata dal 1 Fiume Tirso (il più importante corso d’acqua della Sardegna), risulta orlata a nord dallo Stagno di Cabras e a sud dallo Stagno di Santa Giusta. Il Comune di Oristano è facilmente raggiungibile percorrendo l’arteria principale sarda, la Strada Statale 131, e nel suo centro si trovano la stazione delle Ferrovie dello Stato e la stazione degli autobus ARST (Azienda Regionale Sardegna Trasporti). 2.2 La popolazione La popolazione residente nel Comune di Oristano al 31 dicembre 2010 è pari a 32.015 abitanti, con una densità abitativa pari a circa 345,00 ab/kmq. Nella figura sottostante si riporta il trend della popolazione, suddivisa tra maschi e femmine, dal 1993 al 2010. Fig.2 - Andamento demografico - Anni 1993/2010 La popolazione straniera residente nel Comune di Oristano, nel corso degli anni, ha subito un incremento continuo e significativo. Secondo gli ultimi dati ufficiali, relativi al 2010, i cittadini stranieri residenti in città sono pari a 604 abitanti, rappresentando circa il 2% della popolazione residente complessiva. Nella figura sottostante si riporta il trend demografico dei cittadini di nazionalità straniera, registrata dal 2000 al 2010. Fig.3 - Andamento demografico popolazione straniera residente - Anno 2000/2010 1- Lo Stagno di Cabras è classificato tra i più importanti ambienti palustri a livello sia regionale che europeo. Fonte - Gruppo lavoro Bilancio Sociale


2.3 La storia La città di Oristano venne fondata nell’XI sec. in seguito allo spostamento degli abitanti della città fenico-punica di Tharros, successivamente divenne sede vescovile e capitale del Giudicato di Arborea. Grazie alla sua posizione mediana e alla sua economia florida aspirava alla supremazia sugli altri Giudicati, in gran parte dei quali, per un certo periodo, riuscì ad estendere la sua sovranità. Per almeno tre secoli il capoluogo fu protagonista d’importanti avvenimenti e trovò il suo massimo splendore nei periodi di governo di Mariano IV e di Eleonora d’Arborea, durante i quali Oristano controllava tutta la Sardegna, ad eccezione di Cagliari ed Alghero. La storia della città è legata anche alle vicende storiche delle Repubbliche marinare di Genova e Pisa, impegnate ad estendere il loro dominio nel Mediterraneo e sull’Isola.La figura più significativa, della storia di Oristano, è quella di Eleonora d’Arborea, figlia di Mariano IV, nacque tra il 1340 e il 1342 e divenne sposa del generale Brancaleone Doria. Eleonora fu giudicessa d’Arborea dal 1383 al 1404 (anno della sua morte), e venne considerata “un’eroina nazionale” dai sardi, perché osteggiò con tutte le forze le armi spagnole, che miravano all’occupazione dell’Isola e fu l’artefice di numerose alleanze e rivendicazioni per l’autonomia dell’Isola.La sua fama è legata alla “Carta de Logu”, un codice delle leggi del Giudicato, in lingua sarda, esteso a tutta la Sardegna. La “Carta de Logu” rappresenta una delle forme più evolute della scienza giuridica medievale e pone una grande attenzione alla condizione femminile. Si componeva di tre codici: uno civile, uno penale e uno rurale, dove si trovavano 198 capitoli. Le caratteristiche che l’hanno resa innovativa sono i principi giuridici moderni, pluralità di gradi di giudizio, attenzione al territorio e all’ambiente. La Carta, la cui stesura è datata tra il 1390 - 1392, pur con alcune modifiche, sopravvisse fino all’emanazione del codice di Carlo Felice del 1817.Dal 1478, quando si ebbe la resa di Macomer, iniziò il periodo del dominio spagnolo, che unitamente alle continue epidemie di peste e scorrerie piratesche portò l’Isola al declino. Oristano alla fine del ‘600 divenne l’ultima fra le città regie della Sardegna e la sua situazione non migliorò neanche dopo l’avvento dei Savoia, che si ebbe nel 1718 in seguito al trattato di Londra. Nel 1807 Vittorio Emanuele I divise la Sardegna in quindici Prefetture, designando Oristano sede del Prefetto, che perse successivamente nel 1821.L’Editto di Carlo Alberto del 1837, nello stabilire sei tribunali collegati, fece tornare Oristano capoluogo di Prefettura giudiziaria. Con l’ordinamento amministrativo del nuovo Regno d’Italia, la città di Oristano fu prescelta a capoluogo del circondario, comprendente 105 comuni. Nel 1927, con le soppressioni delle sottoprefetture Oristano fu compresa nella provincia di Cagliari, ma nel luglio 1974 fu accolto il disegno di legge per istituire Oristano come quarta Provincia sarda. 2.4 Il tessuto economico Il territorio di Oristano rappresenta il polo gravitazionale dell’intera provincia, grazie alla sua posizione baricentrica e alla presenza di diverse infrastrutture di rilievo, quali: l’area industriale, collegata con idoneo canale al porto industriale; lo scalo ferroviario e l’aeroporto. Inoltre, dal 1974 quando la città è divenuta capoluogo di Provincia, Oristano ha assunto il ruolo di centro urbano direzionale, nel quale si concentrano le funzioni amministrative, le infrastrutture e i servizi destinati alla collettività. Nella figura sottostante si rappresenta, in valori assoluti, l’andamento delle imprese attive iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Oristano, negli anni a cavallo tra il 2005 e il 2010. Fig.4 - Imprese attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Oristano (valori assoluti) - anni 2005/2010 Fonte - CCIAA di Oristano, dati elaborati dal Gruppo lavoro Bilancio Sociale


2. Le dinamiche socio-demografiche del Comune di Oristano Nella figura seguente si riporta la composizione percentuale delle imprese attive iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Oristano nell’anno 2010. Fig.5 - Imprese attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Oristano (valori %) - anni 2010 Fonte - CCIAA di Oristano, dati elaborati dal Gruppo lavoro Bilancio Sociale Nella figura sottostante si evidenzia l’andamento, espresso in valori percentuali, degli addetti impiegati suddivisi per settore di attività economica. Il termine “addetto” indica una persona occupata a tempo pieno o a tempo parziale, anche se temporaneamente assente (per sospensione dal lavoro, ferie, malattia ed altro). Il numero degli addetti, inoltre, comprende sia il numero dei lavoratori dipendenti sia di quelli indipendenti. Fig.5 - Addetti impiegati per settore di attività economica (valori %) - anni 2005/2010 Fonte - CCIAA di Oristano, dati elaborati dal Gruppo lavoro Bilancio Sociale Le principali attività economiche che sussistono nel territorio comunale sono: Agricoltura e zootecnica Il settore primario risulta fondamentale per l’economia della città, si pensi che circa il 60% della superficie comunale è destinata alle coltivazioni agricole, di cui solo il 6% risulta incolta. La maggior parte delle aziende agricole risultano dislocate nelle diverse frazioni del territorio comunale. Le principali colture, che si sono sviluppate nelle campagne oristanesi, hanno potuto giovare della condizione favorevole del territorio e di buoni impianti irrigui che attingono dall’invaso del Lago Omodeo. La disponibilità di acqua ha, quindi, reso possibile sviluppare le coltivazioni di riso, grano, ulivo, agrumi e vite. Per


quanto riguarda il comprensorio vitivinicolo, il Comune si distingue per la produzione della Vernaccia, riconosciuta da sempre come uno dei prestigiosi vini sardi. Per quanto riguarda gli allevamenti di bestiame, il territorio di Oristano si caratterizza per circa il 2% del patrimonio zootecnico dell’intera provincia, nel quale si concentrano in particolar modo gli allevamenti di ovini e di avicoli. Industria L’area industriale di Oristano è situata tra la Strada Statale 131 e il Golfo di Oristano e si estende per una superficie di circa 1.151 ha, di cui circa 775 sono occupati dagli insediamenti produttivi. L’agglomerato industriale di Oristano viene gestito dal Consorzio Industriale Provinciale di Oristano (CIPO), un ente pubblico sorto nel 1963 con la funzione di promuovere la creazione e lo sviluppo di attività produttive nei settori dell’industria e dei servizi. Le imprese insediate nel settore industriale sono prevalentemente di piccole dimensioni, con carattere industriale, artigianale, commerciale e di deposito. Nel settore sono presenti, anche, alcune imprese di medie o grande dimensione, la cui produzione si rivolge a mercati extraisolani, relative ai settori: agroalimentare, zootecnico, lavorazione di minerali, legname, cartone per imballaggi e cemento. Servizi Il territorio oristanese presenta una forte terziarizzazione del sistema produttivo, dovuta in particolar modo alla presenza del commercio e dei servizi diversi derivanti dal settore industriale. In questo settore emerge una specializzazione in attività quali il credito, i servizi sociali e sanitari, il commercio, il comparto alberghiero e della ristorazione. Porto industriale Il Porto industriale di Oristano si affaccia sulla costa centro-occidentale della Sardegna, in posizione baricentrica nel Mediterraneo, esso ricopre una posizione favorevole lungo la rotta Suez-Gibilterra in relazione alle moderne tendenze di organizzazione dei traffici marittimi internazionali. Ufficialmente è classificato quale “Porto di rilevanza economica nazionale” ed è inserito nella Categoria II, classe II. Annualmente al suo interno si muovono circa 500 navi e 2 milioni di tonnellate di merci (import ed export).Il Porto di Oristano, grazie alle sue caratteristiche ubicazionali e tecnico-funzionali, rappresenta una realtà portuale competitiva. In particolare, si caratterizza per la presenza di alti fondali, che rendono possibile l’attracco per le navi fino a 60.000 tonnellate di stazza lorda; collegamento diretto con la rete stradale e ferroviaria; ampi spazi attrezzati a ridosso delle aree banchinate; favorevoli condizioni operative ed organizzative in atto nello scalo in termini di efficienza e di snellezza nella movimentazione delle merci e di contenimento dei costi. Aeroporto A circa 4 Km a est di Oristano, nella parte centro occidentale della Sardegna, in località Fenosu, si trova l’aeroporto di Oristano-Fenosu. Lo scalo oristanese è situato in posizione baricentrica nell’Isola ed è lambito dalla più importante arteria stradale sarda, la Strada Statale 131. Le sue origini risalgono agli anni ’30, quando venne realizzata una pista da volo per uso militare, cessata questa attività rimase per lungo tempo inutilizzato. Nel 1997 si costituì la società di gestione, SO.GE.A.OR. S.p.a., col compito di completare l’infrastrutturazione e l’allestimento strumentale dell’aeroporto e renderlo operativo, tantoché nel 2005 l’aeroporto viene aperto anche al traffico dell’aviazione generale con classificazione ICAO 1B, con esclusione del traffico commerciale. Dopo ulteriori lavori, nel luglio 2006 ottiene la classificazione superiore di IACO 2C per l’aviazione generale. Nel 2007 l’aeroporto è stato intitolato ad Ernesto Campanelli, noto aviatore oristanese. Il 3 luglio 2010, dall’aeroporto è decollato il primo volo di linea, dando inizio, dopo un lungo iter burocratico, al traffico commerciale passeggeri. Tuttavia, dopo solo circa sette mesi di attività, il 27 gennaio 2011 sono stati sospesi tutti i voli da e per Oristano, causando la paralisi dello scalo e la sospensione di tutte le attività, e tuttora si è in attesa di conoscerne il futuro. Porticciolo turistico Nel golfo di Oristano, nell’estremità ovest della borgata marina di Torregrande, al centro della costa occidentale della Sardegna, tra Alghero e Carloforte, è situato il Porto Turistico di Oristano. Con i suoi moli, il porto confina con la riserva marina del Sinis-Mal di Ventre. Al suo interno vi sono a disposizione circa 400 posti barca, dai 7 ai 30 metri, la struttura si caratterizza per un’efficace organizzazione di assistenza all’ormeggio e offre la possibilità di svernamento per tutte le imbarcazioni. Università Nell’estate del 1996, nasce ad Oristano l’università su iniziativa del Consorzio UNO, il quale ha sottoscritto una convenzione con l’Università degli Studi di Cagliari e l’Università degli Studi di Sassari.La sua sede è situata nel centro storico della cit-


2. Le dinamiche socio-demografiche del Comune di Oristano tà, nel prestigioso Chiostro del Carmine. I corsi di laurea attivi sono sei, rispettivamente in: Economia e gestione dei servizi turistici, Biotecnologie industriali e Archeologia subacquea per conto dell’Università degli Studi di Cagliari; Viticoltura e enologia, Tecnologie alimentari per conto dell’Università degli Studi di Sassari.Alle prime lezioni universitarie tenutesi nel gennaio del 1997, parteciparono 25 studenti, nel corso degli anni il numero degli studenti iscritti è aumentato considerevolmente, così come rilevato dagli ultimi dati relativi all’Anno Accademico 2009-2010, elaborati dal Consorzio UNO. Fig.7 - Numero studenti iscritti ai corsi universitari di Oristano - Anno scolastico 2007/2008 - 2009/2010 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


Fig.8 - Composizione politica del Consiglio Comunale Il Comune di Oristano è, inoltre, suddiviso, secondo quanto previsto dallo Statuto Comunale agli artt. 50 e seguenti, in cinque circoscrizioni, anch’esse formate da un Consiglio (eletto dai cittadini) e un Presidente. I presidenti delle circoscrizioni sono: Tabella 1 - Le circoscrizioni del Comune di Oristano Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale L’Organo Amministrativo L’Amministrazione Comunale di Oristano è strutturata in sei Settori, ognuno dei quali è presidiato da un Dirigente. Fig.9 - Organigramma del Comune di Oristano Fonte - Comune di Oristano


3. L’identità dell’ente Le risorse umane Una pubblica amministrazione è in grado di produrre valore sociale se il capitale umano, presente al suo interno, agisce attraverso un’organizzazione basata su efficienza, competenza e valori condivisi. Al 31 marzo 2011 negli Uffici comunali risultavano impiegati, a tempo indeterminato, 249 dipendenti, di cui 131 uomini e 118 donne, la funzioni di Segretario Generale è ricoperta da una donna. La composizione delle risorse umane interne è illustrata nella figura seguente. Fig.10 - La dotazione organica per tipologia di contratto al 31 marzo 2011 3.2 Le società partecipate Ai sensi degli artt. 112 e successivi del D. Lgs. n. 267/2000 - “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, gli enti locali provvedono alla gestione dei servizi pubblici nelle seguenti forme: in economia, in concessione, a mezzo di azienda speciale, a mezzo di istituzione, a mezzo società. Il Comune di Oristano attua alcuni servizi pubblici con i seguenti strumenti: società (in forma di società per azioni, società a responsabilità limitata e società consortili), consorzi, istituzioni e fondazioni. Le società partecipate dal Comune sono complessivamente dieci e sono destinate alla gestione di diversi servizi, in particolare, alla gestione: dell’aeroporto oristanese, del porticciolo turistico di Torregrande e dell’agglomerato industriale, ad attività di ricerche e di formazione universitaria, culturale ed artistica. Fig.11 - Le società partecipate dal Comune di Oristano Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


Società di Capitali


3. L’identità dell’ente


3. L’identità dell’ente Consorzi


3. L’identità dell’ente Fondazioni


Istituzioni


3. L’identità dell’ente 3.3 Le entrate e le spese del Comune Il Bilancio Sociale di Mandato è un documento teso a render conto in maniera trasparente e comprensibile agli interlocutori, le attività svolte dall’Amministrazione Comunale e le risorse impiegate a tale fine. Di seguito si descrivono e si rappresentano graficamente le entrate e le spese del Comune di Oristano, relative agli anni intercorrenti tra il 2007 e il 2010.Le entrate si suddividono in: TRIBUTARIE, sono le entrate, relative all’esercizio di riferimento, derivanti da imposte, tasse e altri tributi (quali ad esempio: imposta comunale sugli immobili - ICI; imposta comunale sulla pubblicità; tassa smaltimento rifiuti solidi urbani - TARSU, tassa occupazione spazi ed aree pubbliche - TOSAP) DA CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI, ci si riferisce alle entrate ottenute dallo Stato, dalla Regione e da altri Enti Pubblici anche in rapporto all’esercizio di funzioni di delega, finalizzate a finanziare le spese correnti (quali ad esempio: trasferimenti correnti dello Stato a carattere generale; trasferimenti correnti della Regione Autonoma della Sardegna per funzioni di pubblica istruzione, servizi sociali, culturali; altri contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate; trasferimenti correnti dalla Provincia di Oristano per interventi nel settore sociale) EXTRATRIBUTARIE, sono le entrate ottenute dall’erogazione dei servizi a favore dei cittadini (quali ad esempio: risorse da biblioteca e museo; servizio necroscopico e cimiteriale, servizi sportivi e sociali), nonché dall'utilizzazione del patrimonio DA ALIENAZIONI, TRASFERIMENTI DI CAPITALE E RISCOSSIONI DI CREDITI, sono le entrate provenienti dalla vendita di parte del patrimonio, da trasferimenti dallo Stato, dalla Regione Autonoma della Sardegna e da altre amministrazioni pubbliche e dalla riscossioni di crediti diversi, finalizzate a finanziare le spese d’investimento (quali ad esempio: alienazione beni immobili e diritti reali su beni immobili; trasferimenti di capitale dal Ministero, dalla Regione Autonoma della Sardegna ed altri Enti) DA ACCENSIONE DI PRESTITI, sono le entrate connesse all’ottenimento di mutui e prestiti (quali ad esempio: mutui passivi dalla Cassa Depositi e Prestiti; prefinanziamento mutui in corso di perfezionamento) DA SERVIZI PER CONTO DI TERZI, sono le entrate derivanti dalla restituzione delle spese effettuate o anticipate dal Comune per conto di terzi (quali ad esempio: ritenute previdenziali e assistenziali, rimborsi spese per consultazioni elettorali, restituzione delle anticipazioni a favore dell’economo), nonché derivanti dalle cauzioni prestate a favore del Comune o dalla restituzione dei depositi che il Comune ha costituito presso altri soggetti Fig.12 - Analisi delle entrate del Comune di Oristano (valori % e assoluti) - Anni 2007/2010 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


Le spese si suddividono in: CORRENTI, sono le spese sostenute, durante l’esercizio, per la gestione ordinaria del Comune e per l’erogazione dei servizi destinati ai cittadini (quali ad esempio: personale; prestazioni di servizi; acquisto di beni di consumo e/o di materie prime) IN CONTO CAPITALE, spese destinate alla realizzazione di investimenti (quali ad esempio: acquisizioni di beni immobili; acquisizione di beni mobili, macchine ed attrezzature tecnico-scientifiche; incarichi professionali esterni) PER RIMBORSO DI PRESTITI, spese sostenute per restituire mutui e prestiti (quali ad esempio: rimborso di quota capitale di mutui e prestiti) PER SERVIZI PER CONTO DI TERZI, sono le spese che il Comune è tenuto ad effettuare o anticipare per conto di terzi (quali ad esempio: ritenute previdenziali e assistenziali, anticipazioni di spese per consultazioni elettorali, anticipazioni a favore dell’economo), nonché derivanti dalla restituzione delle cauzioni prestate a favore del Comune o dalla costituzione dei depositi da parte del Comune presso altri soggetti. Fig.13 - Analisi delle spese del Comune di Oristano (valori % e assoluti) - Anni 2007/2010 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


3. L’identità dell’ente 3.4 Il patrimonio del Comune L’Amministrazione Comunale di Oristano, consapevole delle necessità di un controllo sociale da parte dei propri cittadini, riporta la composizione del proprio patrimonio. L’attivo patrimoniale rappresenta l’insieme delle risorse a disposizione del Comune per erogare servizi e garantirne il funzionamento nel breve e nel medio-lungo termine. Esso include: • Immobilizzazioni, costituite da immobilizzazioni immateriali, materiali e finanziarie; • Attivo circolante, costituito da rimanenze, crediti e disponibilità liquide; • Ratei e risconti. Fig.14 - Composizione dell’attivo patrimoniale del Comune di Oristano (valori % e assoluti) - Anni 2007/2010 La sezione del passivo è composta da: • Patrimonio netto; • Conferimenti; • Debiti; • Ratei e risconti. Fig.14 - Composizione del passivi patrimoniale del Comune di Oristano (valori % e assoluti) - Anni 2007/2010 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


Indicatori finanziari economici Tabella 2 - Sintesi andamento indicatori finanziari - Anni 2007/2010


3. L’identità dell’ente Fonte - Relazione tecnica al Conto di Bilancio 2010 - Comune di Oristano


4. La Relazione Sociale 4.1 Per il governo del territorio La razionalizzazione della macchina amministrativa e la creazione di uno strumento governativo della pianificazione, tramite il quale poter creare delle idee necessarie a dare forma alla crescita e allo sviluppo del territorio comunale, così come specificato nelle Dichiarazioni Programmatiche, sono stati i temi su cui si è concentrata l’azione amministrativa nel corso degli ultimi anni. L’obiettivo perseguito è stata la creazione di uno strumento metodologico, basato su una politica di formazione continua, grazie al quale rendere più efficace ed efficiente il lavoro dell’Amministrazione Comunale. L’iter perseguito viene distinto in tre ambiti differenti: “La struttura amministrativa interna”, ove si esplicita il percorso intrapreso grazie al coinvolgimento diretto delle risorse umane interne all’Amministrazione; “Il monitoraggio degli interventi di sviluppo”, che sintetizza i risultati svolti da una recente indagine condotta dall’Amministrazione Comunale relativamente alle tipologie di finanziamento adottate per la realizzazione di interventi e progetti; “La gestione del territorio”, nel quale si spiegano i metodi e le linee d’azione adottate per valorizzare il tessuto urbano. La struttura amministrativa interna Stabilizzazione dei lavoratori precari L’Amministrazione Comunale, ai sensi di quanto disposto dalla Legge Finanziaria 2008, con la quale si consentiva agli enti locali la possibilità di stabilizzare i lavoratori precari in possesso dei requisiti di Legge, ha provveduto a stabilizzare i lavoratori socialmente utili ed ha assunto gli operai storici delle ditte appaltatrici esterne, assumendoli nella società in house “Oristano Servizi Comunali Srl”. Grazie a tale intervento l’Ente ha potuto inserire nel proprio organico diverse figure professionali dotate di elevata esperienza e garantire alle stesse un concreto beneficio economico, riconoscendogli l’attività svolta per diversi anni presso i vari Uffici comunali. Riorganizzazione della macchina amministrativa Il processo di riorganizzazione ed ammodernamento della macchina amministrativa è stato uno degli obiettivi prioritari dell’Amministrazione Comunale. Sono state realizzate una serie di iniziative che hanno posto le basi per il miglioramento della qualità dei servizi, conferendo maggiore efficienza ed efficacia all’azione amministrativa. Nello specifico le azioni sono state indirizzate a: riordino e razionalizzazione dell'assetto organizzativo; valorizzazione delle risorse umane; semplificazione dei procedimenti amministrativi; promozione e diffusione della formazione dei dirigenti e del personale. In primo luogo, con la deliberazione della Giunta Municipale n. 146 del 06 novembre 2007 è stata approvata la nuova struttura organizzativa che prevede un modello di “macro-strutturazione” articolato in sei unità organizzative di massima dimensione denominate “Settori” comprendenti uno o più “Servizi” articolati secondo raggruppamenti di competenza e suddivisi in Uffici che costituiscono l’unità organizzativa minima. Alcuni Uffici sono stati, inoltre, collocati in posizione di Staff, in particolare gli uffici aventi valenza intersettoriale e di supporto, quali: Ufficio I.C.T. (Informazione e Comunicazione Tecnologica), nel quale sono ricompresi l’Ufficio Stampa e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, che svolge servizi per l’informazione e la comunicazione istituzionale, rapporti con la stampa, rappresentanza e per lo svolgimento di tutte quelle attività relative ai nuovi servizi utili all’interno dell’Ente e nei riguardi della comunità mediante utilizzo delle tecnologie informatiche; Ufficio Controlli Interni che svolge le attività relative alla legge 286/99, tra le quali il controllo di gestione e la valutazione dei dirigenti; Ufficio Sviluppo e Pianificazione Strategica per supportare gli organi dell’Ente nell’individuare e nel definire le linee strategiche di sviluppo attraverso il riconoscimento dei vantaggi competitivi e delle aree di miglioramento e di creazione del valore per la città amministrata. Tra i mesi di gennaio ed aprile 2008 sono stati, inoltre, costituiti l'Ufficio Comunale di Piano, per l'attuazione del PUC, con personale interno all'Ente e con specialisti esterni, per l'analisi delle specificità e degli assetti territoriali e l'Ufficio Ambiente. Nel mese di aprile 2008 l’Ufficio Sviluppo e Pianificazione Strategica si è trasformato in Ufficio Programmazione e Politiche Comunitarie.Nel luglio del 2008 è stato costituito lo Sportello Unico per le Attività Produttive e dal mese di aprile 2011 il SUAP di Oristano aderisce al portale regionale “SardegnaSUAP” ed al portale nazionale “Impresainungiorno”, per cui è organizzato per il trattamento telematico delle pratiche relative alle attività produttive. Nel maggio del 2010 è stato costituito il Servizio Demanio e Patrimonio Indisponibile, unità organizzativa che ha acquisito le competenze trasferite dalla Regione Autonoma della Sardegna per la gestione del litorale, nonché le competenze per la gestione e valorizzazione dei beni del patrimonio indisponibile (edifici scolastici, mercati, uffici comunali, biblioteche, musei, teatri, standard urbanistici, edifici di edilizia residenziale pubblica, aree soggette ad uso civico, parcheggi ed altri).Sempre nel corso del 2010 è stato istituito l’Ufficio Toponomastica, che si occupa delle attività preparatorie per il Censimento ISTAT 2011, definendo tutte le problematiche legate alla numerazione civica e alla onomastica della Città e delle frazioni. Nell’ambito di un progetto di rinnovamento organizzativo di ampio respiro l’Amministrazione Comunale ha incoraggiato


l’utilizzo integrato delle risorse umane assegnate, la connessione e il collegamento operativo con i vari uffici e tra i vari settori con l’intento di rendere più agevole il passaggio di informazioni tra gli uffici e di conseguenza migliorare la comunicazione esterna. Ufficio Programmazione e Politiche Comunitarie L’Ufficio Programmazione e Politiche Comunitarie, rappresenta l’evoluzione dell’Ufficio del Piano Strategico, costituitosi nel mese di aprile del 2008, avviato grazie ai finanziamenti dell’APQ “Accelerazione della spesa nelle aree urbane” che finanziava la realizzazione dei Piani Strategici in diverse città dell’Isola tra cui Oristano.Il piano strategico ha rappresentato uno dei tanti strumenti di programmazione complessa messa in campo dalla politica economica nazionale, volta a fronteggiare determinate esigenze che mutano nel tempo. Mutando le esigenze economiche di una nazione e le emergenze sociali a cui deve fare fronte, di conseguenza mutano anche le politiche di sviluppo ed i corrispondenti strumenti di programmazione adottati. Per far fronte a tale esigenza, nel luglio del 2010, l’Ufficio si è trasformato nell’attuale Ufficio Programmazione e Politiche Comunitarie. Le principali attività svolte dall’Ufficio sono la definizione di un quadro complessivo delle politiche di sviluppo in atto nell’Ente; il supporto alle scelte degli organi di indirizzo consiliari e di giunta in materia di programmazione economica; l’approfondimento e l’informazione sulle politiche europee di rilevanza comunale; il supporto alla progettazione complessa degli altri settori comunali. Alcuni dei più rilevanti risultati ottenuti nel corso dell’ultimo anno sono stati: la redazione dei progetti di attuazione del Piano Strategico a valere sulla L.R. n. 3/2009 “Piste ciclabili lungo il Fiume Tirso” e “Riqualificazione di Palazzo Paderi a sostegno delle politiche giovanili”; l’ideazione della manifestazione di valorizzazione dei prodotti tipici locali “Il Maggio della Torre”; la collaborazione nella realizzazione della manifestazione sportiva “Trekking tra le mura oltre le mura – camminando scopri la tua città”; il rilancio del progetto “Oristano – Città della Ceramica” con la manifestazione “Il Tornio di via Figoli” e tanti altri. Ufficio Partecipate Nel corso del secondo semestre del 2010, l’Amministrazione Comunale ha istituito l’Ufficio Partecipate, al quale vengono attribuiti i compiti di coordinare i rapporti tra l’Ente e tutti gli organismi gestionali dallo stesso partecipati. All’Ufficio sono attribuite le seguenti mansioni: •Realizzazione di un archivio storico, in formato sia cartaceo che digitale, contenente tutti gli atti relativi agli organismi gestionali partecipati dall’Ente (quali ad esempio: Statuto, Atti Costitutivi, verbali di seduta ordinaria e straordinaria, bilanci ed altro). •Valutazione sull’eventualità di dover dismettere talune partecipazioni, che non risultino coerenti con il perseguimento delle finalità istituzionali dell’Ente (ai sensi dell’art. 3, comma 27 della Legge Finanziaria 2008). •Analisi dei rapporti esistenti tra l’Ente e gli organismi partecipati, in particolare con riferimento alla società in house Oristano Servizi Comunali S.r.l., alla quale da gennaio 2009 sono stati affidati diversi servizi strumentali senza stipularne i relativi contratti di servizio e/o gli atti gestionali. Nel corso del 2010, a seguito della verifica dei disciplinari di servizio e degli atti dirigenziali, è stato possibile individuare i Dirigenti competenti ed i contratti di servizio, realizzando la stipula dei relativi contratti. •Realizzazione di un sistema di controllo degli organismi partecipati, attraverso l’acquisto di un software finalizzato a garantire la gestione ottimale della governance. Rete comunicazione interna e innovazione tecnologica Il servizio ICT, a partire dal 2007, ha attuato un processo di ristrutturazione e modernizzazione perseguendo l’obiettivo di un generale miglioramento della struttura informatica interna. Il servizio è stato parte attiva nel potenziamento delle dotazioni informatiche della nuova sede della Biblioteca presso l’ex Ospedale Giudicale di via Sant’Antonio, consentendo l’adozione di strumenti informatici avanzati adeguati alle esigenze dell’utenza esterna. All’interno della biblioteca è stato sviluppato anche il progetto CAPSDA, (centri di accesso pubblico ai servizi digitali avanzati), che si prefigge lo scopo di favorire l’alfabetizzazione informatica, ridurre il digital divide ed offrire agli utenti l’accesso gratuito ad internet. Nell’ambito dei programmi realizzati, assume particolare rilievo il progetto denominato “Ampliamento della rete informatica comunale”. Tale intervento, finanziato per € 180.000,00 con fondi della Regione Autonoma della Sardegna e per € 20.000,00 con risorse comunali, è stato attuato in due fasi distinte, il potenziamento della rete informatica comunale e l’informatizzazione dell’aula consiliare. Il potenziamento della rete informatica è stato attuato mediante la sostituzione di server obsoleti con blade server di ultima generazione, inoltre, sono state potenziate le prestazioni della rete grazie alla realizzazione di collegamenti più veloci ed è stata assicurata una maggiore fruibilità del sito internet istituzionale sia da parte degli operatori che da parte degli utenti.L’informatizzazione dell’aula consiliare si è concretizzata nella realizzazione di un impianto per la gestione infor-


4. La Relazione Sociale matizzata delle procedure di votazione, integrato con un impianto audio/video che consente lo svolgimento di conferenze, la proiezione di filmati e di presentazioni multimediali. L’Amministrazione Comunale è stata, inoltre, inserita nel progetto regionale Comunas in qualità di “comunità di pratica” rivestendo pertanto un ruolo fondamentale di coordinamento a livello provinciale. Il progetto Comunas, nuovo strumento per il supporto ai servizi on-line di e-Government per la pubblica amministrazione locale, consentirà ai cittadini ed alle imprese di avere un accesso, controllato e sicuro, ai propri dati, siano essi di tipo anagrafico, tributario, territoriale o riferibili a rapporti finanziari o alle pratiche intercorrenti con l'amministrazione locale e regionale. Miglioramento servizio tributi A partire dal mese di gennaio 2008, l’Amministrazione Comunale ha posto in essere una serie di azioni tese a garantire un miglioramento qualitativo del servizio tributi. L’intento perseguito è stata l’ottimizzazione dei processi attivati dall’ufficio preposto e di migliorare i servizi offerti, permettendo l’applicazione uniforme dei tributi comunali e la riduzione delle disparità di trattamento contributivo fra i cittadini e garantendo una maggior interazione fra l’Amministrazione Comunale ed i cittadini. Determinante si è rilevato l’inserimento nel sito internet istituzionale di un’apposita sezione denominata “Tasse e tributi”, attraverso la quale ogni cittadino ha la possibilità di avere informazioni e scaricare, in pochi istanti, la modulistica necessaria direttamente da casa propria, evitando inutili code agli sportelli. Nel rispetto delle recenti disposizioni normative (Legge Brunetta), con le quali alle pubbliche amministrazioni è attribuito il compito di attuare, mediante l’ascolto dei cittadini e la comunicazione interna, i processi di verifica dei servizi e di gradimento degli stessi da parte degli utenti, l’Ufficio Tributi ha invitato i contribuenti, che si sono recati agli sportelli, alla compilazione di un questionario sulla rilevazione della soddisfazione dell’utenza con riferimento ai servizi degli sportelli comunali, con l’intento di adeguare i comportamenti e gli interventi. A partire da aprile 2011, inoltre, l’Amministrazione Comunale ha disposto la gestione diretta dell’Imposta Comunale sugli Immobili e della Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani e non più mediante affidamento a terzi nello specifico al Concessionario Nazionale della Riscossione. L’obiettivo perseguito è quello di accorciare i tempi di riscossione e di avere un monitoraggio costante sui flussi finanziari. Tale disposizione, inoltre, risulta in linea con le recenti disposizioni normative in materia di federalismo fiscale, con il quale si prevede di attribuire agli enti locali maggiore autonomia finanziaria ed impositiva. La scelta optata dall’Amministrazione Comunale, relativa alla riscossione diretta dei tributi, comporterà un notevole risparmio in termini economici, in quanto verrà eliminato il versamento della quota di aggio dovuta al concessionario. Dal mese di maggio 2011 l’Amministrazione Comunale ha provveduto alla definizione dei valori delle aree fabbricabili ai fini ICI, strumento necessario per garantire una maggiore equità fiscale. Miglioramento servizi tecnici Nell’ambito della gestione dei servizi tecnici, gli ultimi anni si sono caratterizzati per la modernizzazione degli strumenti e delle procedure legate all’Edilizia Privata e all’Urbanistica. Al momento lo strumento urbanistico è facilmente ed integralmente consultabile sul sito internet istituzionale, mentre è in fase di completamento il complesso progetto di informatizzazione e digitalizzazione degli archivi dell’edilizia, dagli anni ’30 ad oggi. Si trova, inoltre, in fase di conclusione il progetto per il Condono Edilizio 2004, per il quale si è provveduto alla revisione ed aggiornamento delle tariffe degli oneri “Bucalossi” (ex L. n. 10/77, fermi dal 1978).In fase di attuazione si trova il progetto per il recupero delle quote non riscosse relative agli oneri di urbanizzazione per le concessioni edilizie rilasciate negli anni a cavallo tra il 1995 e il 2008, che ha portato al recupero delle quote dovute e al momento non ancora riscosse. Nell’ottobre 2010, l’Amministrazione Comunale ha provveduto, dopo oltre 20 anni, all’aggiornamento e alla revisione della pianta organica delle Farmacie della Città, riuscendo finalmente a farsi riconoscere dalla Regione Autonoma della Sardegna, il diritto all’istituzione di una Farmacia Succursale nella borgata marina di Torregrande (ai sensi dell’ex art. 116 T.U.LL.SS.). Razionalizzazione e contenimento delle spese L’Amministrazione Comunale in ossequio all’art. 2 comma 594 e seguenti della legge finanziaria per il 2008 (Legge n. 244/2007) ha predisposto un piano per la razionalizzazione e il contenimento delle spese di funzionamento. La Legge in oggetto dispone il contenimento delle spese per autovetture di servizio, il contenimento dei costi attraverso la dematerializzazione dei documenti e nello specifico l’attivazione dell’ordinativo informatico, il contenimento delle spese per utenze telefoniche ed elettriche a carico dell’ente pubblico, la razionalizzazione delle postazioni informatiche con ottimizzazione dell’accesso e dell’uso delle stampanti, fotocopiatori, fax ed altro. Al riguardo, nel corso del secondo semestre 2010, è stato avviato un progetto per la razionalizzazione delle utenze telefoniche, implementando un precedente intervento, e che vedrà la sua conclusione entro il primo semestre 2011. È prevista la revisione di tutti i contratti in essere e la conseguente cessazione delle utenze ritenute non più utili per l’Amministrazione Comunale, oltre che lo studio complessivo di


nuove forme di gestione in virtù di un maggiore risparmio e del miglioramento dei servizi anche attraverso l’introduzione di nuove tecnologie. La prima fase d’intervento, attuata sui costi telefonici, ha fatto registrare degli ottimi risultati, che vengono evidenziati nella figura sottostante, è si configurano come una buona base per gli interventi futuri. Fig.16 - Risparmio costi telefonici - Anni 2008/2011 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale Nel corso del 2011 e nel successivo 2012, si prevedono ulteriori risparmi telefonici derivanti da altre attività di ottimizzazione, quale quella dell’acquisto delle centrali telefoniche che al momento sono in locazione operativa con Telecom Italia; Anche per quanto riguarda la razionalizzazione delle utenze elettriche si sta procedendo ad un controllo capillare delle utenze raggruppandole per categorie omogenee in modo da rendere immediatamente leggibile l’abbinamento della fattura all’utenza nonché alla dismissione delle utenze inutilizzate e la revisione dei contratti in essere al fine di rimodulare il piano tariffario in funzione di un abbattimento dei costi. Tale tipologia di intervento, garantirà un notevole risparmio per l’Amministrazione Comunale, oltre che la possibilità di un controllo più attento e dettagliato delle varie utenze in relazione anche ai costi sostenuti, ai quali poi potrà essere collegata la possibilità di nuove forme di produzione di energia come l’introduzione del fotovoltaico in alcuni immobili comunali, al quale far conseguire notevoli risparmi. Ordinativo informatico Con l’obiettivo di semplificare ed accelerare le operazioni di tesoreria, l’Amministrazione Comunale, a partire dal mese di ottobre 2010, ha predisposto, in via sperimentale, l’introduzione, nella gestione dei flussi documentali e dei correlati rapporti con il Tesoriere, dell’ordinativo informatico con annessa firma digitale dei documenti. Attraverso l’ordinativo informatico gli uffici preposti hanno la possibilità di trasmettere in tempo reale gli ordinativi di pagamento alla Banca, riducendo i tempi di attesa dell’utenza ed i tempi di realizzazione della procedura relativa sia alle liquidazioni, ma anche agli introiti a favore dell’Ente stesso. Visti gli ottimi risultati conseguiti nei primi mesi di attività, dal mese di gennaio 2011 il servizio viene svolto a regime con la graduale attivazione della dematerializzazione. Con l’attivazione del presente servizio, i cittadini, in qualità di creditori e beneficiari di somme erogate dal Comune, potranno riscuotere le somme a loro favore in tempo reale rispetto alla trasmissione telematica effettuata dall’Amministrazione Comunale. I tempi di pagamento si riducono praticamente a due ore successive all’invio da parte dell’Ente dei documenti, che di norma avviene due volte al giorno. Altro importante risultato può essere riscontrato nella drastica riduzione dell’utilizzo del supporto cartaceo, in quanto le operazioni vengono svolte per via telematica.


4. La Relazione Sociale Il monitoraggio degli interventi di sviluppo Nel corso del 2010 l’Amministrazione Comunale ha realizzato un ambizioso studio teso ad effettuare un’indagine sulle fonti di finanziamento impiegate per gli interventi di sviluppo realizzati nel territorio comunale. Il monitoraggio, ripartito in relazione alle differenti aree tematiche d’intervento, ha preso a riferimento gli importi e le fonti di finanziamento del lavoro condotto sino alla data del 31 dicembre 2010. Tabella 3 - Tipologie di finanziamenti utilizzati per il monitoraggio e relativi acronimi Nella figura sottostante si riporta il riparto delle fonti di finanziamento per le attività ed i progetti inerenti l’area tematica “Cultura”, riclassificati in termini percentuali rispetto alla spesa complessiva sostenuta, pari a € 1.340.500,00. Fig. 17 - Ripartizione finanziamenti per attività inerenti la cultura. Nella figura sottostante si riporta il riparto delle fonti di finanziamento per la realizzazione di progetti inerenti il “Recupero del patrimonio architettonico storico”, riclassificati in termini percentuali rispetto alla spesa complessiva sostenuta, pari a € 11.870.725,16. Fig. 18 - Ripartizione finanziamenti per interventi di recupero del patrimonio architettonico storico Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


Nella figura sottostante si riporta il riparto delle fonti di finanziamento per la realizzazione di progetti ed attività inerenti le “Politiche per la gioventù”, riclassificati in termini percentuali rispetto alla spesa complessiva sostenuta, pari a € 519.455,00. Fig. 19 - Ripartizione finanziamenti per attività inerenti e politiche per la gioventù Nella figura sottostante si riporta il riparto delle fonti di finanziamento per la realizzazione di progetti ed attività inerenti l’area tematica “Sport - Spettacolo”, riclassificati in termini percentuali rispetto alla spesa complessiva sostenuta, pari a € 9.819.958,47. Fig. 20 - Ripartizione finanziamenti per per attività inerenti lo sport e lo spettacolo Nella figura sottostante si riporta il riparto delle fonti di finanziamento per la realizzazione di progetti ed attività inerenti l’area tematica “Politiche sociali”, riclassificati in termini percentuali rispetto alla spesa complessiva sostenuta, pari a € 5.291.952,43. Fig. 21 - Ripartizione finanziamenti per per attività inerenti le politiche sociali Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


4. La Relazione Sociale Nella figura sottostante si riporta il riparto delle fonti di finanziamento per la realizzazione di progetti ed attività inerenti l’area tematica “Politiche ambientali”, riclassificati in termini percentuali rispetto alla spesa complessiva sostenuta, pari a € 684.517,38. Fig. 22 - Ripartizione finanziamenti per attività inerenti e politiche ambientali Nella figura sottostante si riporta il riparto delle fonti di finanziamento per la realizzazione di progetti ed attività inerenti l’area tematica “Attività produttive”, riclassificati in termini percentuali rispetto alla spesa complessiva sostenuta, pari a € 7.650.288,96. Fig. 23 - Ripartizione finanziamenti per attività produttive Nella figura sottostante si riporta il riparto delle fonti di finanziamento per la realizzazione di progetti ed attività inerenti l’area tematica “Trasporti urbani”, riclassificati in termini percentuali rispetto alla spesa complessiva sostenuta, pari a € 8.307.125,00. Fig. 24 - Ripartizione finanziamenti per attività inerenti il trasporto urbano Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


Nella figura sottostante si riporta il riparto delle fonti di finanziamento per la realizzazione di progetti inerenti l’area tematica “Urbanistica”, riclassificati in termini percentuali rispetto alla spesa complessiva sostenuta, pari a € 21.393.692,24. Fig. 25 - Ripartizione finanziamenti per progetti di urbanistica Nella figura sottostante si riporta il riparto delle fonti di finanziamento per la realizzazione di progetti inerenti l’area tematica “Lavori pubblici”, riclassificati in termini percentuali rispetto alla spesa complessiva sostenuta, pari a € 9.941.698,79. Fig. 26 - Ripartizione finanziamenti per progetti di lavori pubblici Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale Con riferimento all’area tematica “Sicurezza e legalità” è stato monitorato un unico progetto, finanziato integralmente con fondi di bilancio comunale, per un importo complessivo di € 350.000,00.


4. La Relazione Sociale La gestione del territorio Il Piano Strategico L’Amministrazione Comunale, nel dicembre del 2007, dopo un iter durato circa tre anni, che ha visto il coinvolgimento degli attori istituzionali, socio-economici e della cittadinanza, ha approvato il proprio Piano Strategico. Al fine di realizzare il processo di governance richiesto dalle attuali metodologie partecipative della pianificazione strategica ed urbanistica si è proceduto alla costituzione di un Comitato Guida dei Sindaci dell’Area Vasta (della quale fanno parte i Comuni di: Cabras, Santa Giusta, Marrubiu, Palmas Arborea, Nurachi, Solarussa, Riola Sardo, Arborea, San Vero Milis) che hanno delineato le linee guida del Piano.Si è composto un Tavolo Strategico che ha rappresentato il forum dello sviluppo del Piano ed ha riunito circa 60 soggetti rappresentativi degli esponenti politici locali, delle istituzioni, delle organizzazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali, degli altri enti pubblici locali, degli ordini professionali e delle organizzazioni di volontariato. I singoli cittadini sono stati invitati ad esprimere la loro visione di sviluppo della città nell’ambito di un’iniziativa di arena cittadina denominata “Settimana Strategica” che, per tre giornate, ha ascoltato le differenti proposte. La stessa metodologia è stata replicata in occasione della redazione del Piano Urbanistico Comunale, che si integra con le soluzioni programmatorie del Piano Strategico. La pianificazione strategica continua a rappresentare, anche nella sua attuazione, un processo partecipato, caratterizzato dall’importanza di giungere ad una governance multi-livello delle politiche pubbliche, incentivando il dialogo tra le istituzioni competenti per diverse materie e tra le istituzioni a livello locale, regionale, nazionale e comunitario. Le attività di attuazione del Piano strategico sono state realizzate sfruttando le opportunità di finanziamento previste dai bandi emanati dalla Regione Autonoma della Sardegna, dai Ministeri e dalla Comunità Europea predisponendo gli adeguati progetti in stretto raccordo e sinergia con i settori comunali competenti per materia. Si sono, inoltre, realizzate talune attività attuative con i fondi comunali. Alcuni interventi, direttamente seguiti dall’Ufficio del Piano, sono attinenti allo sviluppo culturale ed all’internazionalizzazione del territorio (ad esempio: l’adesione alla Lega internazionale dei Fenici, la proposta del Festival letterario di livello nazionale “Donna Eleonora”), alla valorizzazione dei mestieri artigiani caratterizzanti la città, quali il rilancio del progetto Oristano Città della Ceramica, alla partecipazione con gli attori dell’area vasta alle politiche in atto per la modernizzazione del Porto (predisposizione del nuovo Piano Regolatore del porto).Si sono, inoltre, supportati progetti inerenti lo sviluppo delle attitudini giovanili (centro di aggregazione giovanile presso la casa dello studente), attività di potenziamento dell’assistenza sociale (centro e casa antiviolenza, interventi di domotica domiciliare), interventi di promozione delle energie rinnovabili (fotovoltaico in alcune palestre cittadine), interventi di valorizzazione della struttura urbana. Si è costruita una relazione costante con diversi interlocutori istituzionali del territorio (Istituzioni scolastiche, Università, Prefettura, Forze dell’ordine, ASL, Associazioni di categoria ed altri) capace di attivare delle partnership di progetto a valere sugli strumenti regionali, nazionali e comunitari. Le attività hanno garantito l’attivazione di una rete di partner suscettibile di implementazione e attivabile a seconda delle esigenze locali.E’ stata curata la comunicazione esterna delle attività del Piano Strategico e delle potenzialità di programmazione ad esso correlate attraverso la realizzazione del convegno di livello regionale “La pianificazione strategica di città ed area vasta in Sardegna: analisi e prospettive future”, in stretto raccordo con la Rete nazionale delle Città Strategiche - RECS alla quale ha formalmente aderito il Comune, inserendosi nel circuito nazionale.L’Ufficio del Piano svolge una costante e periodica informazione sulle opportunità di finanziamento nazionali, regionali e comunitarie, di cui potrebbero beneficiare i diversi settori comunali. E’ stato approntato un modello di monitoraggio fisico, finanziario e procedurale delle azioni attuative del Piano Strategico al fine di seguire la reale attuazione degli interventi ed avere un quadro d’insieme utile alle complessive attività di programmazione dell’Amministrazione Comunale. Il Piano Urbanistico Comunale - PUC Il Piano Urbanistico Comunale, meglio noto “PUC”, costituisce uno strumento di gestione del territorio comunale, realizzato con l’ausilio di elaborati cartografici e tecnici, ed è disciplinato da normative specifiche, che regolano l’attività edilizia all’interno del territorio comunale. Il PUC nasce dalla necessità di dotare la città di uno strumento moderno, efficace e capace di sciogliere alcuni nodi che costituivano un freno allo sviluppo di Oristano e del suo territorio, lo strumento urbanistico vigente risultava esser approvato ormai da circa 40 anni.L’iter perseguito dall’Amministrazione Comunale, che ha avuto il suo avvio nel giugno del 2008, ha previsto la redazione, l’adozione e la pubblicazione del nuovo strumento urbanistico adeguato al Piano Paesaggistico Regionale – PPR e al Piano per l’Assetto Idrogeologico – PAI. L’adozione definitiva del Piano Urbanistico Comunale, da parte dell’Amministrazione Comunale, si è avuta a maggio del 2010 e la pubblicazione sul BURAS nel novembre del 2010. Nel dicembre del 2010 si è, inoltre, ottenuta la verifica di coerenza del documento da parte della Regione Autonoma della Sardegna. Occorre precisare che il presente atto amministrativo di governo locale ha registrato la massima partecipazione e condivisione della collettività, in ogni singola fase.


L’entrata in vigore del PUC rappresenterà un’importante occasione di sviluppo e di contrasto alla situazione generale di crisi del comparto produttivo locale, facendo registrare, già a pochi mesi dalla entrata in vigore, numerosi benefici. In particolare si è riscontrata: una riduzione dell’incidenza del costo delle aree fabbricabili; un forte impulso delle attività nel settore del turismo e delle costruzioni; un’incentivazione per l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili; una limitazione del consumo di territorio e recupero del tessuto urbano delle periferie e del centro storico; una valorizzazione delle frazioni e della borgata marina di Torregrande.La spesa complessiva sostenuta dall’Amministrazione Comunale per l’adeguamento del PUC al PPR ed al PAI e per la realizzazione di tutti gli studi collaterali connessi, quali ad esempio la Valutazione Ambientale Strategica, il Regolamento Edilizio ed altri, nonché per l’implementazione del sistema informativo è stata pari a circa € 377.610,00, finanziati in gran parte con contributi provenienti dalla Regione Autonoma della Sardegna. Valorizzazione del patrimonio immobiliare La riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato, della Regione Autonoma della Sardegna e la volontà di rendere il patrimonio comunale più produttivo, ha determinato l’attivazione di programmi di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare, che in caso di alienazione, oltre a consentire il reperimento di nuove risorse finanziarie da includere nel bilancio per il finanziamento di nuovi investimenti, permette lo sviluppo di strategie tese a consentire una reale valorizzazione. Partendo da tali presupposti, durante gli anni dal 2007 al 2010, l’Amministrazione Comunale ha posto in essere numerose azioni tese di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare. L’obiettivo è stato perseguito attraverso l’alienazione e la dismissione di parte del patrimonio comunale presente nel piano delle alienazioni allegato ai bilanci di previsione 2008, 2009 e 2010 e la ricognizione ed acquisizione di informazioni, atti e banche dati per il patrimonio immobiliare. Nella pratica si è provveduto ad indire delle gare per l’aggiudicazione di alcuni lotti di terreno, di proprietà comunale, situati nella borgata marina di Torregrande, il cui mantenimento da parte dell’Amministrazione Comunale risultava essere anti-economico. In tal modo, si è, inoltre, data l’opportunità ai cittadini interessati di acquistare i beni immobili ad un prezzo particolarmente vantaggioso e di poter realizzare nuove costruzioni abitative nella vicina frazione di Torregrande. Iniziative nel campo del risparmio energetico e del contenimento dell’inquinamento luminoso. L’Amministrazione Comunale ha presentato la propria proposta di partecipazione al bando indetto dalla Regione Autonoma della Sardegna finalizzato al cofinanziamento di iniziative nel campo del risparmio energetico e contenimento dell’inquinamento luminoso attraverso interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazione degli impianti di illuminazione pubblica. L’intervento, giunto nel mese di novembre 2010 alla conclusione del 1° Stato di Avanzamento dei Lavori, risulta in linea con le disposizioni regionali vigenti. I lavori prevedono la sostituzione, per nuova installazione, di circa 365 nuovi corpi illuminanti in diverse vie cittadine e l’installazione di due nuovi riduttori di flusso per l’abbattimento dei consumi energetici. La spesa complessiva ammonta a circa € 165.340,00, di cui il 64% è finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna e la restante con fondi provenienti da mutui contratti dall’Amministrazione Comunale. Ammodernamento impianti semaforici Con l’obiettivo di porre un rimedio alle situazioni di pericoli, connesse alla scarsa efficienza della segnaletica stradale luminosa, nel corso degli ultimi anni, l’Amministrazione Comunale ha realizzato interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti semaforici, provvedendo ha ristrutturare gli impianti presenti negli incroci di: via Tirso – via Sardegna; via Sardegna – via Lazio; via Marconi – via Ricovero; piazza Mariano. L’intervento ha, inoltre, previsto la manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza di ulteriori impianti semaforici presenti nel territorio cittadino e nelle frazioni. La spesa sostenuta dall’Amministrazione Comunale è stata di circa € 80.000,00. Nel corso del 2010, si è proseguito nelle opere di manutenzione delle strutture degli impianti, intervenendo con la sostituzione dei sostegni corrosi, dei cavidotti obsoleti e con la sostituzione di lanterne lesionate, sostenendo una spesa pari a circa € 35.755,00. Studio nuova segnaletica orizzontale L’Amministrazione Comunale, con l’intento di migliorare la viabilità all’interno del territorio comunale, ha realizzato nuove soluzioni di segnaletica orizzontale, intese quali opere propedeutiche per la realizzazione di interventi infrastrutturali. Alcune delle vie, che hanno avuto maggiore visibilità in conseguenza agli ottimi benefici riscontrati dalla collettività, quali ad esempio migliore fruibilità delle strade da parte dei pedoni, sono: l’incrocio tra via Manzoni e via San Martino; la viabilità pedonale in via Ciutadella de Menorca, via Crispi e via Sant’Antonio; l’incrocio tra via Sardegna e via Cilento. Per la realizzazione della nuova segnaletica sia orizzontale che verticale l’Amministrazione Comunale ha sostenuto una spesa pari a circa € 36.000,00.


4. La Relazione Sociale Verifica parcheggi a pagamento I parcheggi a pagamento presenti nel territorio cittadino vengono gestiti da una società esterna, all’Amministrazione Comunale, tuttavia, spetta il compito di verificare il rispetto degli adempimenti e monitorarne gli incassi. Nel corso del dicembre 2009, a seguito del costante monitoraggio effettuato sui servizi, si è stabilito di rimodulare i parcheggi a pagamento. Grazie al presente intervento si è stati in grado di valutare gli introiti percepiti dall’Amministrazione Comunale, pari a circa € 115.080,00 nel 2009 e a circa € 117.720,00 nel 2010, periodo durante il quale sia i parcheggi di via Duomo che quelli di via Mariano IV, a causa di lavori, sono stati per lungo tempo inaccessibili. 4.2 Ambiente e risorse naturali Le tematiche riguardanti l’ambiente, negli ultimi anni, hanno assunto un rilievo di assoluta importanza per l’opinione pubblica e anche il contesto normativo ha raggiunto una più elevata complessità. Per rispondere ad entrambe queste esigenze, l’Amministrazione Comunale ha provveduto alla realizzazione di diversi progetti, il più importante è rappresentato dall’avvio della raccolta differenziata, così come previsto nelle Dichiarazioni Programmatiche 2007-2012. La raccolta differenziata Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani è stato attivato mediante una serie di passaggi organizzativi graduali. Nel luglio del 2008 il servizio di raccolta differenziata “porta a porta” di tutte le frazioni riciclabili e del secco residuo è stata attivata nei territori delle frazioni di Donigala Fenugheddu, Massama, Nuraxinieddu, Silì e Torre Grande, per poi essere esteso a tutto il territorio comunale nel gennaio del 2009.L’Amministrazione Comunale, nonostante il breve periodo di attività del servizio, si è da subito messa in gioco partecipando al concorso “Comuni ricicloni 2010”, indagine svolta da Legambiente con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, classificandosi al III^ posto tra i comuni capoluogo di provincia appartenenti all’area Sud Italia, registrando uno tra i migliori risultati a livello sardo, per l’anno 2009.La città, inoltre, è stata inserita al XXII^ posto nella classifica nazionale per l’Ecosistema annuale 2010, dati relativi al 2009, ricerca realizzata da Legambiente e dall’Istituto di ricerche Ambiente Italia, in collaborazione con il quotidiano “Il Sole 24 ORE”.Nella tabella sottostante si riportano i risultati raggiunti suddivisi per tipologia di materiale (Kg/anno), dal 2007, anno in cui in città non era ancora attivo il servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, sino al 2010. I dati relativi agli anni 2007, 2008 e 2009 sono quelli pubblicati dall’ARPAS (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Sardegna) nell’indagine annuale “Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani”. I risultati del 2010 sono quelli registrati dall’Amministrazione Comunale. Tabella 4 - Raccolta differenziata per tipologia di materiale (valori espressi in Kg) - Anni 2007/2010 Fonte - Anni 2007/2009 ARPAS, anno 2010 Comune di Oristano


A seguito dei positivi risultati raggiunti, all’Amministrazione Comunale sono stati assegnati, da parte del CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi - piccoli ma significativi contributi per la realizzazione delle campagne di educazione ambientale. La Regione Autonoma della Sardegna, inoltre, considerato che Oristano ha rispettato gli obiettivi previsti per la raccolta differenziata, ha disposto delle agevolazioni tariffarie. Nella figura sottostante si riporta l’andamento della raccolta dei rifiuti indifferenziati, in valori assoluti, registrato negli anni 2007 – 2010. Fig.28 - Andamento raccolta rifiuti indifferenziati (valori espressi in Kg) - Anni 2007/2010 Nella figura sottostante si riporta l’andamento della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, in valori percentuali, registrato negli anni 2007 – 2010. Fig.29 - Andamento raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (valori %) - Anni 2007/2010 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


4. La Relazione Sociale Nell’ottobre del 2010, la CONAI, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha organizzato in città la I^ Giornata Nazionale del Riciclo e della Raccolta Differenziata della Qualità. L’obiettivo perseguito è stato quello di migliorare la qualità del materiale raccolto seguendo semplici ma importanti suggerimenti, a tal proposito è stato distribuito un decalogo contenente alcune regole per separare e riciclare meglio i rifiuti. Durante la giornata, la CONAI, considerati gli ottimi risultati raggiunti, ha donato alla città sei panchine di design realizzate con i sei materiali di riciclo (più precisamente acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro).Il 14 aprile 2011 si è tenuta la conferenza di presentazione del progetto “Obiettivo Alluminio”, promosso dal CIAL – Consorzio Imballaggi Alluminio, in collaborazione con il Giffoni Film Festival e l’Amministrazione Comunale. La città di Oristano, individuata insieme ad altri nove capoluoghi di provincia, che si sono contraddistinti per i risultati ottenuti in campo di riciclaggio, è stata scelta per realizzare un progetto di comunicazione locale rivolto agli studenti, per la promozione dell’incremento quantitativo e qualitativo della raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio. Gli ottimi risultati sono stati resi possibili grazie al positivo contributo dei cittadini, che hanno risposto in maniera concreta alla richiesta di realizzare azioni tese ad un miglioramento della qualità della vita attraverso l’ambiente, ciò nonostante occorre evidenziare la presenza di limitati episodi di inciviltà da parte di una piccola porzione di cittadini, i quali continuano a scaricare i loro rifiuti nelle immediate periferie della città. L’Amministrazione Comunale, al riguardo, ha avviato un incremento dell’attività di controllo sul territorio, al riguardo nel corso del 2010 grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna è stato attivato un progetto annuale nell’ambito dell’iniziativa “Sardegna Fatti Bella” per contrastare il fenomeno delle discariche abusive. Negli istituti scolastici, inoltre, si sta provvedendo all’attivazione di incontri e corsi per promuovere attività di educazione e di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente.Nel 2010 il costo sostenuto dall’Amministrazione Comunale per il servizio di raccolta differenziata è stato pari a circa € 4.550.000,00, il costo per lo smaltimento dei rifiuti è stato pari a circa € 1.350.000,00. Valorizzazione ambientale del territorio Nel corso degli ultimi anni, l’Amministrazione Comunale ha prestato particolare attenzione alle tematiche inerenti la valorizzazione ambientale del proprio contesto, a tal proposito occorre citare le approvazioni dei Piani di Gestione delle aree S.I.C. (Sito d’Importanza Comunitaria) di “Mistras” e di “Stagno di Santa Giusta”, il finanziamento del progetto comunitario “LIFE + NATURA”, relativo alle zone umide, l’unico del genere presente in tutta la Sardegna, assieme ad altri comuni limitrofi. Questa compartecipazione, regolata da un Piano d’Azione Generale, è finalizzata alla salvaguardia delle biodiversità del territorio comunale attraverso la protezione, la conservazione, il ripristino, il monitoraggio e la promozione dei sistemi naturali e della flora e della fauna del territorio oristanese. In tal modo, la città sarà inserita in una rete scientificonaturalistica dei SIC/ZPS per la promozione e tutela del territorio. I primi risultati conseguiti in ambito ambientale si sono ottenuti con il riconoscimento della Bandiera Blu 2011, per la spiaggia situata nella borgata marina di Torregrande. Il prestigioso risultato testimonia il felice connubio tra ambiente, turismo, servizi del litorale oristanese, e va premiando le attività di promozione tese allo sviluppo sostenibile delle attività turistiche e ricreative nella borgata marina. Attività di contrasto del randagismo Considerato che, negli ultimi anni, il fenomeno del randagismo nel territorio comunale stava raggiungendo elevati livelli, comportando talvolta situazioni di pericolo per l’incolumità dei cittadini, l’Amministrazione Comunale nel settembre del 2009 ha affidato il servizio di ricovero, custodia, mantenimento e cura dei cani randagi ad un canile privato, sito nella frazione di Silì, al cui interno al momento sono ospitati circa 90 animali. Per l’attuazione del presente intervento l’Amministrazione Comunale ha sostenuto una spesa pari a circa € 69.800,00 ai quali va a sommarsi un contributo di circa € 11.800,00 erogato dalla Regione Autonoma della Sardegna.Visto il dilagare del fenomeno del randagismo, si è provveduto ad attuare un ulteriore importante progetto, realizzato congiuntamente al Servizio Veterinario della A.S.L. n° 5 di Oristano, relativo all’istituzione dell’anagrafe canina e della microchippatura dei cani, inoltre, creando un album fotografico dei cani ospitati nel canile. Decoro urbano Nel mese di dicembre 2010 l’Amministrazione Comunale ha istituito il nucleo di controllo del Decoro Urbano. Tale nuova struttura ha il compito di prevenire e, se opportuno, reprimere tutte quelle situazioni che vanno a danno del decoro (quali ad esempio: potatura di siepi che sbordano sul marciapiedi; pulizia dei terreni incolti; controllo delle facciate di case in stato di abbandono; conferimento di rifiuti in modo irregolare ed altri).Il nucleo opera a stretto contatto con gli Uffici competenti per materia del servizio di raccolta differenziata e del servizio di spazzamento delle vie cittadine.


Affidamento all’Ente Foreste dei parchi arborei --------- --------- 4.3 Servizi educativi L’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi erogati e delle attività svolte ed ottenere un elevato grado di soddisfazione da parte dei principali stakeholder (in particolare nei confronti dei giovani studenti e delle loro famiglie, delle scuole e degli operatori socio-economici) ha prestato, nel corso degli ultimi anni, particolare attenzione agli interventi realizzati per il diritto allo studio. Le principali azioni poste in essere hanno riguardato il servizio mensa, il servizio di trasporto scolastico, l’erogazione di contributi per la gestione delle differenti scuole, al fine di poter agevolare la frequenza scolastica degli alunni frequentanti la scuola dell’obbligo. Si è, inoltre, attivata per il sostegno alle iniziative didattiche proposte dalle scuole cittadine. Nell’erogazione dei servizi riguardanti il diritto allo studio, l’Amministrazione Comunale oltre a rispondere alle differenti problematiche che si riflettono sia sugli utenti direttamente serviti, ma anche sulle famiglie e quindi sull’intera collettività, si trova a dover interagire con altre istituzioni ed enti pubblici e privati (quali Stato, Regione Autonoma della Sardegna, Provincia di Oristano, ASL, enti e agenzie pubbliche e private, realtà del terzo settore, ditte fornitrici dei servizi ed altri). Servizio mensa Nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie cittadine è attivo il servizio mensa, erogato grazie al contributo regionale, ai sensi della L.R. n. 9/2006, e al contributo degli utenti che pagano una piccola quota, attraverso l’acquisto di ticket giornalieri. Alla fornitura di tutte le derrate alimentari, che in parte sono di provenienza locale, alla preparazione e somministrazione dei pasti provvede l’Amministrazione Comunale tramite appalti di forniture a ditte specializzate. Fig.30 - Spesa annuale sostenuta dall’Amministrazione Comunale per il servizio mensa scolastica - A.S. 2007/2008 - 2009/2010 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


4. La Relazione Sociale Servizio trasporto scolastico Il servizio di trasporto scolastico viene garantito a tutti gli studenti residenti nelle frazioni e nelle case sparse del territorio cittadino, grazie alla disponibilità di otto scuolabus di proprietà comunale. Considerato il crescente numero di domande, l’Amministrazione Comunale svolge costantemente una puntuale attività di riorganizzazione delle linee mediante l’ottimizzazione dei percorsi e, a seconda delle esigenze, può beneficiare della fornitura dei mezzi di trasposto aggiuntivi messi a disposizione dalla società esterna incaricata del servizio. Nel corso del 2009 il parco automezzi è stato rinnovato con l’acquisto di due scuolabus. Per l’erogazione del presente servizio l’Amministrazione Comunale usufruisce di un contributo erogato dalla Regione Autonoma della Sardegna, ai sensi della L.R n. 9/2006. Fig.31 - Numero utenti che usufruiscono del servizio trasporto scolastico - A.S. 2007/2008 - Sett/Dic 2010 Fig.32 - Spesa annuale sostenuta dall’Amministrazione Comunale per il servizio trasporto scolastico - A.S. 2007/2008 - Sett/Dic 2010 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


Trasferimento fondi alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado All’interno dei servizi destinati al diritto allo studio, particolare importanza riveste il trasferimento dei fondi provenienti dalla Regione Autonoma della Sardegna, ai sensi delle disposizioni normative della L.R. n. 9/2006, con i quali si garantisce un supporto agli istituti scolastici cittadini ed alle famiglie degli alunni. Fig.33 - Contributi anuali erogati per il diritto allo studio - A.S. 2007/2008 - 2009/2010 Tabella 5 - Numero scuole beneficiarie di contributi destinati per il diritto allo studio Rimborso spese viaggio per studenti pendolari Per gli studenti pendolari che frequentano gli istituti secondari di II grado, ai sensi della L.R. n. 31/1984, viene garantito un rimborso spese di viaggio. Tabella 6 - Numero utenti beneficiari del rimborso spese viaggio e somma complessiva erogata dall’Amministrazione Comunale - A.S. 2007/2008 - 2009/2010 Rimborso spese per l’acquisto libri di testo In conformità con quanto disposto dall’art. 27 della Legge n. 448/1998, l’Amministrazione Comunale, annualmente, provvede alla raccolta e all’istruttoria delle domande di rimborso delle spese per l’acquisto di libri di testo, alla redazione dell’elenco dei beneficiari e alla liquidazione delle somme agli stessi. Tabella 7 - Numero utenti beneficiari del rimborso spese per l’acquisto di libri di testo e somma complessiva erogata dall’Amm. Com. - A.S. 2007/2008 - 2009/2010 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


4. La Relazione Sociale Borse di studio L’Amministrazione Comunale, per il tramite dei finanziamenti ottenuti dalla Regione Autonoma della Sardegna o da finanziamenti statali, ogni anno finanzia borse di studio nei confronti degli studenti meritevoli, al fine di promuovere le eccellenze ed incentivare la motivazione allo studio. Le borse di studio possono essere, così, distinte: •per le spese sostenute dalle famiglie (ai sensi dellrt.1 della Legge n. 62/2000), •per gli studenti delle scuole pubbliche secondarie di I e II grado appartenenti a famiglie in condizioni economiche svantaggiate (ai sensi della L.R. n. 3/2008), •in favore degli studenti frequentanti i corsi serali degli istituti superiori (ai sensi della L.R. n. 31/1984). Tabella 8 - Numero utenti beneficiari rimborso spese per l’istruzione e somma complessiva erogata dall’Amministrazione Comunale - A.S.2007/2008 - 2008/2009 La spesa per l’assegnazione delle borse di studio per le spese sostenute dalle famiglie per l’istruzione è sostenuta totalmente con finanziamento statale ai sensi dell’art.1 della Legge n. 62/2000. Il ruolo svolto dagli uffici comunali consiste nella raccolta e nell’istruttoria delle domande pervenute, nella redazione dell’elenco dei beneficiari e nella liquidazione delle somme agli stessi. Tabella 9 - Utenti beneficiari borse di studio delle scuole pubbliche secondarie di I e II grado e somma complessiva erogata dall’Amm. Com. - A.S.2007/08 - 2008/09 La spesa per l’assegnazione delle borse di studio per gli studenti meritevoli delle scuole pubbliche secondarie di I e II grado appartenenti a famiglie in condizioni economiche svantaggiate, attraverso il quale viene premiato anche il merito, è sostenuta totalmente con finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna ai sensi della L.R. n. 3/2008.Anche in tal caso gli uffici comunali adempiono alle attività burocratiche, connesse alla redazione dell’elenco dei beneficiari in basa all’analisi delle domande pervenute e alla liquidazione delle somme agli stessi. Per l’anno scolastico 2008-2009 è stato possibile erogare contributi per una somma complessiva superiore alla somma stanziata, grazie all’utilizzo di economie relative delle annualità precedenti. Gli elenchi dei beneficiari per l’anno scolastico 2009-2010 sono in corso di definizione. Tabella 9 - Numero utenti beneficiari borse di studio dei corsi serali degli istituti superiori e somma complessiva erogata dall’Amm. Com. - A.S.2007/08 - 2008/09 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale La spesa per l’assegnazione delle borse di studio in favore degli studenti frequentanti i corsi serali degli Istituti Superiori è sostenuta totalmente con finanziamento erogato dalla Regione Autonoma della Sardegna, ai sensi della L.R. n. 31/1984.


Attività di collaborazione con gli istituti scolastici L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’ISTAR, intende avviare un’attività di sensibilizzazione sulla storia del Giudicato d’Arborea e il Marchesato di Oristano promuovendo attività didattiche presso gli istituti scolastici cittadini.Il progetto prevede un’attività di supporto alle scuole nell’organizzazione delle attività didattiche e la collaborazione con i docenti nella predisposizione del programma formativo e nella scelta delle metodologie da adottare. Per ogni singolo istituto scolastico, in relazione alle peculiarità formative, si provvederà a programmare specifici percorsi d’intervento. L’Amministrazione Comunale auspica che il progetto sulla Storia Giudicale non resti un’iniziativa estemporanea, ma diventi una materia curriculare. 4.4 Assistenza alla persona L’Amministrazione Comunale, nel rispetto dei principi e degli obiettivi programmatici, quotidianamente opera garantendo il proprio sostegno e l’assistenza alla collettività, con particolare riguardo ai minori, alle persone anziane, ai disabili, alle famiglie in difficoltà sociale ed economica ed ai servizi informativi. Gli uffici comunali preposti operano con l’intento di dare risposte concrete e mirate alle istanze del cittadino come espressione di bisogno ma anche come risorsa sociale, con particolare attenzione ai progetti di inclusione sociale e di sostegno nelle situazioni di disagio socio-economico, superando l’approccio assistenzialistico per promuovere percorsi di autonomia.I livelli essenziali di assistenza e di tutela dei diritti della popolazione in materia sociale e sanitaria, vengono, inoltre, garantiti attraverso l’adesione dell’Amministrazione Comunale al Piano Locale Unitario dei Servizi (meglio noto PLUS) del Distretto di Oristano. Attraverso il PLUS si ha la possibilità di definire il profilo di salute del territorio di riferimento, condividendo le responsabilità tra i cittadini e l’istituzione, e conseguentemente individuare gli obiettivi strategici e le priorità d’intervento, usufruendo di risorse e potenzialità di sviluppo a livello della comunità. Dopo avere analizzato le differenti attività e i servizi erogati dal PLUS, vengono descritti gli interventi avviati e portati a termine dall’Amministrazione Comunale, ripartiti nelle differenti categorie di stakeholder (Politiche per i minori e per i giovani; Politiche per la terza età; Politiche per i disabili; Politiche per le fasce deboli), infine, s’individuano ulteriori interventi, quali: i servizi informativi erogati, il Servizio Civile Nazionale ed altri. PLUS La Regione Autonoma della Sardegna con la L.R. n. 23/2005, in attuazione della Legge Quadro Nazionale n. 328/2000 e nell’ottica della programmazione integrata, ha individuato nei Piani Locali Unitari dei Servizi alla persona (acronimo PLUS) lo strumento strategico, grazie al quale i Comuni riuniti nell’ambito territoriale distrettuale, sono in grado di attuare un sistema integrato dei servizi rivolti alla persona in forma associata.Il Distretto di Oristano si è dotato del PLUS nel mese di dicembre 2006, nel novembre del 2007 ha approvato l’Accordo di programma e l’Atto costitutivo dell’ATS costituita da 29 comuni, ASL n° 5 e Provincia di Oristano.Il Comune di Oristano è il capofila del Distretto Socio-Sanitario di Oristano con il compito della gestione amministrativa e finanziaria dei servizi socio-sanitari e di esecuzione delle decisioni degli organi dell’associazione (Assemblea e Comitato Direttivo). Le prime importanti azioni relative agli interventi programmati nel PLUS del Distretto di Oristano sono state avviate nel primo semestre del 2008. L’attività propositiva e di progettazione è svolta dall’Ufficio di Piano, costituito dal coordinatore nominato dal Comune capofila e da rappresentanti della ASL e della Provincia. I servizi avviati e attualmente operativi sono i seguenti: -Servizio per le emergenze sociali (SPES), per garantire un pronto intervento per la gestione delle emergenze sociali che si verificano nelle ore di chiusura dei servizi sociali e sanitari territoriali; -“Né di freddo né di fame”, per l’aiuto e il supporto alle persone prive di beni di prima necessità; -Centro per l’autonomia per i sofferenti mentali, servizio semiresidenziale per l’attivazione di percorsi riabilitativi individualizzati volti al recupero delle persone in condizione di marginalità e di esclusione sociale; -Potenziamento di Punti Unici di Accesso (PUA), per l’integrazione istituzionale dei servizi sociali e sanitari mediante la creazione di sedi decentrate nel territorio per garantire maggiore vicinanza tra le persone e i servizi; -Registro pubblico delle assistenti familiari, aggiornato periodicamente, per favorire il contatto tra gli utenti e le figure professionali necessarie per l’assistenza ai familiari portatori di handicap; -Centro antiviolenza e Casa di accoglienza per donne e minori vittime di violenza, al fine di garantire ascolto, sostegno psicosociale e ospitalità alle donne vittime di violenza e ai loro figli minori; -Ad Altiora – Talentos, progetto finanziato con fondi POR 2007-2013, rivolto a persone con sofferenza mentale da inserire in percorsi formativi e in progetti di inserimento lavorativo presso cooperative sociali di tipo B; -Mobilità sociale, servizio di trasporto a favore di persone con difficoltà motorie finalizzato all’accompagnamento presso i


4. La Relazione Sociale Centri di riabilitazione della ASL; -“Nella vita e nella casa”, progetto finanziato con il POR 2007/2013, riguardante l’erogazione di ausili e interventi di domotica in favore di persone con difficoltà.A partire dal 2010 i Comuni di Arborea, Marrubiu, San Nicolò d’Arcidano, Terralba e Uras non fanno più parte del Distretto di Oristano. Tabella 11 - Principali finanziamenti ottenuti per l’erogazione dei servizi del PLUS Distretto di Oristano Politiche per i minori e per i giovani Servizi prima infanzia A partire dal 2007, l’Amministrazione Comunale ha realizzato un intenso lavoro di progettazione e riorganizzazione dei servizi rivolti alla prima infanzia, con l’obiettivo di rispondere alle differenti esigenze avanzate dalla collettività e soddisfare i bisogni dichiarati.Le famiglie dei minori, da qualche anno, lamentavano un servizio comunale limitato, non rispondente ai reali bisogni. Le iscrizioni erano drasticamente diminuite a vantaggio dei servizi offerti dagli istituti privati che, adeguandosi al cambiamento sociale, garantivano un orario più flessibile. A seguito di un’attenta attività di studio e di riorganizzazione dei servizi, basata sulla crescente soddisfazione delle richieste e delle esigenze manifestate dalle famiglie, si è provveduto ad incrementare i posti disponibili, ad ampliare e a diversificare l’offerta formativa.Le principali novità introdotte nei servizi di prima infanzia sono stati: a)Da ottobre 2007, tempo pieno presso il nido d’infanzia via Satta (dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 18.30 e il sabato dalle ore 08.00 alle ore 13.00) ed il servizio estivo sino al 31 luglio; b)Da settembre 2008, tempo pieno e apertura 11 mesi all’anno, presso il nido d’infanzia via Libeccio, senza interruzioni per le festività del Natale e della Pasqua (dal lunedì al venerdì dalle ore 07.30 alle ore 18.30 e il sabato dalle ore 08.00 alle ore 13.00); c)Da settembre 2008, sezione primavera via Campania, all’interno della scuola materna, rivolta ai bambini tra i 18 mesi e i 3 anni; d)Da settembre 2009, sezione primavera viale Diaz, all’interno della scuola materna, rivolta ai bambini tra i 18 mesi e i 3 anni; e)Da aprile 2009, per facilitare le famiglie, viene recapitato a domicilio un plico contenente: il modulo di iscrizione e diversi allegati con informazioni utili per accedere al servizio (quali ad esempio tabelle dietetiche, sistema tariffario ed altro). Nella tabella sottostante si evidenzia il trend positivo del numero di domande pervenute per l’ammissione ai servizi erogati dalle strutture educative di prima infanzia comunali. Tabella 12 - Domande pervenute per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia comunale - A.S. 2006/2007 - 2010/2011 Attualmente in città sono presenti quattro strutture educative comunali: a)Nido d’infanzia di via Satta, dove viene garantito il tempo pieno. b)Nido d’infanzia di via Libeccio, dove viene garantito il tempo pieno. c)Sezione primavera di via Campania. d)Sezione primavera di viale Diaz. Fonte - Comune di Oristano Fonte - Elaborazione gruppo di lavoro Bilancio Sociale


Nella tabella sottostante si riporta l’andamento del numero dei bambini frequentanti le strutture educative comunali dall’anno scolastico 2006-2007 all’anno scolastico 2010-2011. Tabella 13 - Bambini frequentanti la scuola dell’infanzia comunale - A.S. 2006/2007 - 2010/2011 Fonte - Elaborazione gruppo di lavoro Bilancio Sociale Finanziamenti concessi Nell’ambito di una politica basata sullo sviluppo e sull’ottimizzazione delle attività e dei servizi destinati alla prima infanzia, l’Amministrazione Comunale dall’anno 2007 al 2010 si è fortemente attivata per l’ottenimento di numerosi finanziamenti. Con riferimento alle attività di gestione dei servizi sono stati complessivamente ottenuti, da parte della Regione Autonoma della Sardegna e dal Ministero della Pubblica Istruzione, finanziamenti pari a circa € 456.000,00. A questi si aggiungono circa € 819.000,00, erogati dalla Regione Autonoma della Sardegna, per finanziare interventi di ristrutturazione nei nidi d’infanzia di via Satta e via Libeccio. Interventi di assistenza alle famiglie e ai minori e di sostegno alla genitorialità L’Amministrazione Comunale, a seguito di richieste presentate direttamente dalla famiglia, garantisce specifici servizi di carattere assistenziale, educativo, di aiuto e di sostegno, che hanno l'obiettivo di favorire il diritto del minore di vivere e crescere nella propria famiglia d'origine. Gli interventi si suddividono in: •Consulenza e orientamento all'uso delle risorse e all'accesso ai servizi; •Consulenza psico-sociale di sostegno alla genitorialità; •Inserimento di minori nei contesti educativi presenti nel territorio; •Socio-educativi individuali e di gruppo; •Assistenza economica alle famiglie con minori; Nel corso dell’ultimo triennio si è assistito ad un notevole incremento della casistica, in particolare quella che afferisce al procedimento penale (D.P.R. n. 448/88) e alle situazioni di separazione conflittuale, pari circa al 60%, con un totale di nuclei familiari in carico per l’anno 2010 di circa 120 unità. Interventi di vigilanza e protezione dei minori L’Amministrazione Comunale, attraverso segnalazioni da parte di soggetti terzi (quali ad esempio scuole, servizi sanitari, associazioni di volontariato) oppure a seguito di specifica richiesta della Magistratura minorile effettua una verifica sulle condizioni di vita e familiari di un minore che presenta una situazione di sofferenza o di rischio evolutivo ed eventualmente formula un progetto di intervento a tutela del minore stesso. Inserimento in comunità educative residenziali In presenza di uno specifico provvedimento del Tribunale dei Minori di collocamento extra-familiare, l’Amministrazione Comunale provvede all’inserimento del minore in comunità educative residenziali. Tali situazioni si verificano quando le condizioni familiari risultano altamente pregiudizievoli per la crescita del minore e non sia possibile un affido familiare. Affido familiare di minori L’Amministrazione Comunale opera, su diversi livelli, accompagnando sia la famiglia affidataria, che il bambino con la sua famiglia d'origine in tutto il percorso dell'affido.Tale percorso si articola in diversi interventi: •Reperimento delle famiglie affidatarie; •Formazione e preparazione delle famiglie affidatarie (istruttoria per l'affido anche su richiesta del Tribunale per i Minorenni); •Attuazione del progetto di affido attraverso l'abbinamento di un bambino ad una famiglia affidataria; •Sostegno e affiancamento alla famiglia d'origine; •Sostegno e affiancamento alla famiglia affidataria; •Sostegno e affiancamento del bambino o dell'adolescente in affido; Interventi connessi all'adozione Ai sensi delle disposizioni normative previste dalla Legge n. 149/2001 - Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei mino-


4. La Relazione Sociale ri - alle coppie che intendono adottare un bambino italiano o straniero, e presentare la domanda di adozione al Tribunale per i Minorenni, l’Amministrazione Comunale interviene per quanto di competenza. Le attività previste sono: •informazione sulla legislazione e sui principali aspetti dell'esperienza adottiva; •preparazione delle coppie attraverso corsi di preparazione all'adozione; •indagine socio-psicologica svolta da assistente sociale e psicologo per valutare l’idoneità genitoriale della coppia aspirate l'adozione; •vigilanza e sostegno durante il primo anno di ingresso del bambino nella nuova famiglia; Interventi relativi ai minori denunciati ai sensi del D.P.R. n. 448/1988 Tale attività viene garantita nei confronti dei minori residenti nel territorio comunale, segnalati dalla Magistratura minorile a seguito di reati commessi di varia natura. L’Amministrazione Comunale, su richiesta dalla Procura minorile, provvede a svolgere un'indagine psico-sociale per costruire percorsi educativi alternativi a quelli penali. Il percorso sarà svolto in collaborazione con il Ministero della Giustizia. L'obiettivo è costruire con il minore e con la sua famiglia un contesto valutativo al fine di comprendere i significati del comportamento deviante, esprimere prognosi sull’occasionalità del comportamento, valutare la connessione del reato con altri indicatori di disagio, formulare un eventuale progetto di aiuto. Interventi connessi alla separazione Nei confronti della problematica inerente la separazione coniugale si opera su richiesta del Tribunale ordinario o del tribunale per i minorenni nei casi di separazione conflittuale di genitori che non riescono a trovare un accordo sull'affidamento dei figli all'uno o all'altro genitore. Anche il Giudice tutelare, che svolge funzione di vigilanza sui figli dei genitori separati, può richiedere l'intervento dell’Amministrazione Comunale di fronte a conflitti tra genitori già separati. Al riguardo verrà svolta un’indagine psico-sociale sui genitori, sul minore e sulla relazione genitori-figlio che si conclude con una valutazione psico-sociale. Centri di aggregazione sociale minori Nel territorio comunale sono, attualmente, operativi cinque centri di aggregazione sociale, di cui due in città, nello specifico in località San Nicola e in Via Kennedy e uno rispettivamente nelle frazioni di Donigala Fenugheddu, Massama e Silì. La funzione principale svolta è di tipo aggregativa e di prevenzione primaria. Il centro è inteso come uno spazio dove i ragazzi possano incontrarsi e confrontarsi con i coetanei, acquisire nuove competenze, sperimentare nuovi modi di stare insieme, riportare bisogni ed esigenze. All’interno della struttura la modalità di gestione pensata si focalizzerebbe in un lavoro di gruppo, guidato da educatori/animatori, secondo una prospettiva socio-educativa-assistenziale, sia attraverso la realizzazione di momenti strutturati, sia attraverso una serie di attività libere o semi strutturate. L’obiettivo è quello di creare un percorso di crescita per l’individuo e per la collettività stessa, stimolando le competenze individuali e relazionali di ognuno. Le attività vengono gestite da una cooperativa sociale, vincitrice di gara d’appalto. Fig.34 - Conytributi erogati dalla Regione Autonoma della Sardegna a favore dei sevizi sociali - Anni 2008/2010 Fonte - Elaborazione Gruppo lavoro Bilancio Sociale


Servizio psico-sociale L’Amministrazione Comunale nell’ambito delle attività di sostegno alla famiglia ed ai minori, svolge attività di psicodiagnosi, sostegno, counseling psicologico, mediazione familiare e consulenza. Nello specifico svolge: Adozione nazionale e internazionale. È stata svolta l'attività d'indagine psicologica delle coppie che hanno fatto istanza di adozione, finalizzata al rilascio dell'idoneità ad adottare, l'attività di monitoraggio, sostegno e consulenza rivolta alle coppie in situazione post adottiva. Tali interventi vengono effettuati su incarico del Tribunale per i Minorenni. Nel corso degli anni si osserva una regolare crescita della casistica, dovuta sia all'aumento delle coppie che chiedono di adottare, sia al fatto che le coppie idonee, una volta accolti i minori, devono essere sostenute nella fase successiva all’adozione. A fronte delle sei coppie in carico nel triennio 2007-2009, si è passati a dieci per il biennio 2010-2011. Negli ultimi due anni è emersa l'esigenza, manifestata, anche dalle coppie, di avviare gruppi di auto-aiuto che consentono la condivisione delle esperienze tra le coppie e di avere uno spazio protetto e competente all'interno del quale apprendere nuove strategie. Affidamento familiare. L’attività nell'ambito dell'affido familiare ha riguardato, in parte l'indagine psicologica finalizzata all'idoneità, a seguito di incarico del Tribunale per i Minorenni, in parte il sostegno alle coppie che avevano in affidamento dei minori. I casi in carico dal 2007 ad oggi sono stati 13. Sostegno alla famiglia. Tale ambito di intervento racchiude tutta una serie di azioni rivolte alle famiglie in difficoltà. La maggior parte dei casi viene presa in carico a seguito di segnalazione da parte del Tribunale per i Minorenni (casi di devianza, maltrattamento, abuso sessuale) e del Tribunale Civile (separazioni e affidamento dei figli), mentre una parte della casistica viene segnalata dall’Amministrazione Comunale o si tratta di richieste spontanee pervenute dai cittadini. Le situazioni prese in carico riguardano, prevalentemente, famiglie con minori. Gli interventi realizzati hanno riguardato prevalentemente attività di: indagine sulla competenza genitoriale, mediazione dei conflitti, consulenza ai Tribunali, sostegno alla genitorialità e ai minori. Complessivamente sono stati presi in carico 45 minori e i rispettivi genitori. Negli ultimi tre anni si è assistito ad un graduale aumento del numero dei casi e della complessità delle situazioni, richiedendo un costante incremento del livello di specializzazione e di competenza tecnica. Nel primo semestre del 2011 i minori in carico sono stati 26, mentre per quanto riguarda gli adulti, escludendo i genitori dei minori sopracitati, ne sono stati presi in carico 20. Osservatorio provinciale sul bullismo. L’Amministrazione Comunale aderisce all'Osservatorio provinciale sul bullismo che attua interventi di prevenzione e recupero rispetto ad un fenomeno che registra una costante crescita. Politiche per la terza età Servizio di assistenza domiciliare e personale Il servizio di assistenza domiciliare e personale, rivolto alla popolazione anziana ed ai soggetti portatori di disabilità motorie, ha la funzione di garantire delle prestazioni di aiuto ed assistenza a domicilio per offrire alla persona anziana una condizione di autonomia all’interno del proprio domicilio e del suo ambiente di vita.I servizi offerti rappresentano l’elemento di base indispensabile per prevenire e ridurre il rischio di emarginazione degli anziani, specie di quelli privi di supporti familiari attivi.


4. La Relazione Sociale Centro Sociale Anziani Il Centro Sociale Anziani è un servizio comunale finalizzato alla promozione di interventi di tipo educativo, culturale, ricreativo, sportivo, del tempo libero e di impegno solidale. Si rivolge a tutti i cittadini ultra sessantacinquenni residenti nel Comune di Oristano, ai loro coniugi o convivente a prescindere dall’età, ai disabili e senza alcuna discriminazione concernente razza, convinzione religiosa, politica e condizione sociale o orientamento sessuale. Nel corso del 2009 l’Amministrazione Comunale ha avviato la sperimentazione dell’autogestione della struttura comunale, ubicata nella via Cagliari, da parte di un’associazione di iscritti e frequentatori costituita a tale scopo e dotata di autonomia statutaria. L’autogestione è un forte investimento sulla capacità degli anziani di auto-organizzarsi per il perseguimento degli scopi culturali, ricreativi e di socializzazione. Tale capacità sarà verificata al fine di garantire l’accesso alla struttura, soprattutto alle fasce di popolazione anziana più esposte a rischi di solitudine e marginalità sociale. Integrazione rette presso strutture protette L’Amministrazione Comunale interviene, inoltre, con l’integrazione delle rette in favore di soggetti soli, non autosufficienti o con gravi patologie psichiatriche che non possono essere gestite nel proprio domicilio, inseriti in strutture residenziali o semiresidenziali, in residenza sanitaria assistenziale (RSA) e case protette. Soggiorno estivo per anziani Da diversi anni l’Amministrazione Comunale collabora con l’Associazione AUSER per l’accoglienza estiva diurna presso la Villa Baldino, ubicata nella località marina di Torregrande, offrendo accoglienza a circa 200 anziani, ripartiti in diversi turni. Politiche per disabili Servizio di Assistenza Domiciliare Comunale E' un servizio diretto a persone e famiglie in situazioni di disagio e/o di parziale o totale non autosufficienza che non sono in grado di garantire il soddisfacimento delle esigenze personali, domestiche e relazionali. L'obiettivo del servizio è quello di salvaguardare l’autonomia delle persone nel proprio domicilio, prevenire e ritardare istituzionalizzazioni ricorrenti o definitive. Il servizio prevede l'erogazione di un numero di ore settimanali secondo le situazioni e la particolare gravità, finalizzate alla realizzazione di diverse prestazioni; l'intervento è, infatti, personalizzato e comprende prestazioni socioassistenziali quali la cura della persona, l'aiuto domestico, la preparazione dei pasti, le attività extra-domestiche (quali ad esempio il disbrigo di pratiche, l'acquisto generi alimentari, il pagamento delle bollette).I servizi offerti rappresentano il principale strumento di prevenzione e contrasto all'emarginazione, specialmente degli anziani privi di adeguato supporto familiare. Nel corso dell'ultimo anno le richieste di ammissione sono andate progressivamente aumentando, garantendo per il 2010 oltre 50 nuove ammissioni. Complessivamente, il servizio di assistenza domiciliare è stato garantito a circa 75nuclei familiari. Programma Fondo per la non autosufficienza Il Fondo per la non autosufficienza, istituito dalla Regione Autonoma Sardegna, a decorrere dal 2007 racchiude in sé tutti gli interventi di assistenza domiciliare di carattere socio-assistenziale a favore di persone non autosufficienti sulla base di bisogni certificati e nell'ambito di programmi di assistenza domiciliare personalizzata e integrata con le prestazioni e le attività erogate dalle Aziende Sanitarie Locali. Il Fondo comprende azioni relative a diversi programmi di intervento, quali: -"L. 162/1998" - Piani Personalizzati di sostegno in favore di persone con handicap grave; -"Interventi immediati" di sostegno a favore di particolare condizione di non autosufficienza; -Programma "Ritornare a casa"; -Sostegno alle persone anziane che si avvalgono dell'aiuto di un assistente familiare. Piani personalizzati di sostegno in favore di disabili gravi - L. n. 162/1998 La Legge n. 162/1998, nata come emanazione di linee operative previste dalla Legge n. 104/92, è stata disposta per regolamentare alcune misure di sostegno in favore dei portatori di handicap grave e delle loro famiglie e per programmare interventi di sostegno alla persona e alla famiglia a favore delle persone con handicap di particolare gravità, di cui all'articolo 3, comma 3 della citata legge, mediante forme di assistenza domiciliare e di aiuto personale al fine di assicurare alla persona con disabilità permanente e grave il diritto ad una vita indipendente. Il presente intervento persegue la finalità di favorire l'inclusione sociale e la permanenza delle persone non autosufficienti nella famiglia ed alleviare, contemporaneamente, il carico assistenziale familiare. L’Amministrazione Comunale provvede alla predisposizione di Piani di Intervento personaliz-


zato, congiuntamente al beneficiario dell'intervento o ai suoi familiari, e a partire dal 2010, anche ai Medici di Medicina Generale dell'ASL n°5. Sulla base delle diverse caratteristiche e dei diversi bisogni dell'utenza, che copre tutte le fasce d'età, si possono programmare diverse tipologie di intervento, quali il servizio educativo, l'assistenza personale e domiciliare, l'accoglienza presso centri diurni, il soggiorno per 30 giorni nell'arco di un anno presso strutture residenziali sociosanitarie e le attività sportive o di socializzazione. Il servizio può essere erogato in gestione diretta (dall’Amministrazione Comunale mediante cooperativa) o indiretta (dalle famiglie con contratti di assunzione privata degli operatori).Nel corso dell'ultimo anno le richieste di rinnovo e predisposizione di nuovi piani personalizzati sono andati progressivamente aumentando, il 2010 ha garantito complessivamente l'attivazione di circa 480 interventi progettuali. Interventi a favore di particolari condizioni di non autosufficienza Il suddetto Programma Regionale, istituito con la L.R. n. 2 del 29 maggio 2007, prevede la predisposizione di Piani di intervento personalizzati e la possibilità di accedere ad un finanziamento regionale, concesso nella misura massima di € 4.000,00 annui, finalizzati all'immediato supporto a favore di persone che si trovano nelle condizioni di grave non autosufficienza a causa di eventi sanitari acuti, di entità tali da richiedere assistenza continuativa per un periodo di tempo non breve. Essendo un programma che si caratterizza per l'immediatezza del finanziamento (può, infatti, essere richiesto in qualunque periodo dell'anno e la valutazione del progetto e la successiva ammissione a finanziamento viene comunicata all'Amministrazione Comunale nel periodo massimo di 30 giorni) si è configurato, come intervento di fondamentale sostegno per le famiglie. Con il suddetto programma si è andati ad integrare gli interventi erogati con il servizio di assistenza domiciliare (SAD) a garanzia di un supporto più stabile e adeguato per gli utenti. Le richieste di predisposizione dei progetti sono andati progressivamente aumentando sino a raggiungere nel corso del 2010 il numero di circa 55 nuove istanza, complessivamente sono, poi, stati ammessi a finanziamento 47 progetti. Programma “Ritornare a casa” Il programma “Ritornare a casa”, istituito con la L.R. n. 4 del 11 maggio 2006, persegue l’obiettivo di favorire il rientro in famiglia di persone inserite in strutture residenziali a carattere sociale e/o sanitario, superare l'istituzionalizzazione e promuovere la permanenza nel proprio domicilio, attraverso il sostegno della famiglia sulla quale grava il carico assistenziale.Il programma, avviato inizialmente in forma sperimentale, attualmente inserito a pieno titolo tra gli interventi regiona-


4. La Relazione Sociale li, è riservato a chi è affetto da gravi patologie degenerative non reversibili in ventilazione assistita o coma, che si trovano nella fase terminale della loro vita. I progetti di intervento vengono predisposti dall’Amministrazione Comunale congiuntamente all'Unità di Valutazione Territoriale del Distretto di Oristano ed ai familiari del beneficiario dell'intervento, secondo le disposizioni normative regionali. Nel corso dell'ultimo anno le richieste di predisposizione dei suddetti piani personalizzati sono andate progressivamente aumentando; nel corso del 2010 sono state accolte complessivamente n. 47 istanza di predisposizione progetti e sono stati ammessi a finanziamento n. 37 progetti. Il suddetto intervento, in considerazione della particolare entità del finanziamento, previsto nella misura massima di € 20.000,00 annui, si è rivelato di particolare supporto in tutte quelle situazioni di particolare gravità, nella quali era necessario garantire la continuità dell'assistenza nell'arco delle 24 ore e per le quali gli interventi assistenziali previsti dagli altri programmi si rivelavano essere assolutamente insufficienti. Sostegno alle persone anziane che si avvalgono dell'aiuto di un assistente familiare Con L.R. n. 2 del 29 maggio 2007 è stato istituito il programma di sostegno alle persone anziane che si avvalgono dell'aiuto di un assistente familiare. L’obiettivo è di supportare i nuclei familiari che si avvalgono dell'aiuto di un assistente familiare per la gestione delle responsabilità di cura di persone non autosufficienti. L'intervento suddetto che prende atto del crescente numero di badanti impegnate nel campo della cura alla persona, ne promuove la presentazione professionale, la regolarizzazione contrattuale e l'iscrizione nei registri pubblici, consiste nell'erogazione di un intervento economico annuale pari a € 3.000,00 trasferito, prioritariamente, per il pagamento degli oneri previdenziali. A seguito delle condizioni di accesso particolarmente rigide, tra cui l'assunzione dell'assistente familiare con regolare contratto per un numero di ore settimanali non inferiore a 36, le richieste di ammissione al suddetto programma di intervento sono generalmente poco numerose, nel corso del 2010 sono state accolte complessivamente due istanze di predisposizione progetti, entrambe ammesse a finanziamento. Integrazione rette strutture residenziali L’Amministrazione Comunale è intervenuta nel pagamento delle rette di ricovero in favore di soggetti non autosufficienti, affetti da patologie tali da non consentire la permanenza e l'assistenza in ambito domiciliare. Sulla base delle diverse condizioni socio-sanitarie, valutate dell'Unità Valutativa Territoriale del Distretto di Oristano, nonché di eventuali provvedimenti di tutela emessi dal Giudice Tutelare si provvede, infatti, agli inserimenti in strutture di carattere residenziali o semiresidenziali (RSA - Case Protette - Centri Diurni), il cui pagamento della retta mensile, è spesso troppo oneroso rispetto alle condizioni reddituali di molti utenti. Provvidenze varie L’Amministrazione Comunale, con riferimento a particolari categorie, interviene, inoltre, con l’erogazione di un contributo economico individuato quale sussidio e rimborso spese di viaggio in favore di nefropatici (L.R. 11/1985), talassemici e emolinfopatici (L.R. 27/1983) e soggetti affetti da neoplassia maligna (L.R. 9/2004). Assistenza educativa in ambito scolastico È compito istituzionale dell’Amministrazione Comunale garantire l'integrazione scolastica dei minori disabili certificati ai sensi della L. n. 104/1992 che frequentino la scuola dell'obbligo; all'Amministrazione Provinciale è demandato di garantire analogo diritto agli alunni disabili delle scuole superiori. La tutela di tale diritto si attua attraverso il servizio di educativa specialistica con l'obiettivo di potenziare e/o consolidare l'autonomia personale e le abilità relazionali oltre che porre le condizioni per una frequenza scolastica costante.Il servizio, che si è consolidato nel corso degli anni, ha subito un incremento delle richieste di accesso allo stesso da parte dei genitori e delle scuole. Per l'anno scolastico 2010-2011 è stato rivolto a 25 alunni della scuola dell'infanzia e della scuola primaria, a 11 studenti della scuola secondaria di I grado e a 24 allievi delle scuole superiori per i quali il servizio è, di fatto, svolto dall’Amministrazione Comunale con il finanziamento della Provincia di Oristano.


Altri interventi di supporto, nell’area disabili, sono il trasporto per consentire la frequenza dei centri diurni, l’inserimento in strutture residenziali e semiresidenziali di tipo aggregativo, contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni private I contributi per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati sono finalizzati a sostenere le spese derivanti da interventi necessari a favorire la fruibilità degli alloggi da parte dei cittadini disabili e con difficoltà di deambulazione riconosciuta dalle competenti autorità sanitarie.Sono esclusi dai contributi per gli interventi in alloggi non esistenti alla data di entrata in vigore della legge 9 gennaio 1989, n. 13, gli interventi in alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica e gli interventi eseguiti prima della presentazione della domanda. Interventi per la salute mentale - L.R. n. 20/1997 Ai sensi delle disposizioni in materia di tutela della salute mentale, L.R. n. 20/1997, l’Amministrazione Comunale gestisce, in forma integrata, con il Dipartimento di Salute Mentale della ASL n° 5 la predisposizione di progetti individualizzati che possono prevedere contributi economici, inserimenti lavorativi e altre forme di intervento a contrasto della marginalità sociale cui è esposto tale target d’utenza. Il solo territorio di Oristano, al momento, ha un bacino di circa 100 disabili psichici per i quali svolge regolarmente i dovuti interventi.


4. La Relazione Sociale Politiche per le fasce deboli Programma di interventi di contrasto alle “Povertà Estreme” Gli interventi di contrasto alla povertà, ovvero gli interventi per l’emergenza sociale, sono orientati alla tempestiva presa in carico di chi si trova ad avere un bisogno urgente di aiuto. Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, alle cure mediche ed ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà. Dall’anno 2008 l’Amministrazione Comunale pubblica, annualmente, un bando per interventi di sostegno economico alle persone e alle famiglie in condizione di grave deprivazione economica e per iniziative in favore delle famiglie numerose per l’abbattimento dei costi abitativi e dei servizi essenziali. Sono previste tre linee di intervento, alla linea 3), in cambio dell’erogazione di un sussidio, si prevede la stipula di un contratto personalizzato tra il beneficiario e l’Amministrazione Comunale per la prestazione di attività di pubblica utilità nella cura del verde pubblico, della sicurezza stradale e della manutenzione e pulizia ordinaria di locali adibiti a sede di servizi comunali. Nel corso dell’anno l’Amministrazione Comunale dispone, inoltre, l’erogazione di contributi straordinari per particolari situazioni di disagio socio-economico. Sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione - L. 431/1998 I contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione sono erogati a beneficiari individuati con procedimento di evidenza pubblica e sono finalizzati a sostenere l’accesso alla locazione in alloggi privati. Tale contribuzione si rivolge ai cittadini titolari di contratto di locazione ad uso residenziale di unità immobiliari di proprietà privata ed occupate a titolo di abitazione principale o esclusiva e corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente. Assegnazioni alloggi di edilizia residenziale pubblica L’Amministrazione Comunale cura la predisposizione e la pubblicazione dei bandi per la formazione e l’aggiornamento delle graduatorie valide per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica a canone sociale o concordato, provvede alla verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi dei partecipanti, forma le graduatorie di merito e provvede all’assegnazione degli alloggi agli aventi diritto. Queste politiche si rivolgono ai cittadini che versano in condizione di disagio abitativo attraverso l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica a canone sociale o concordato, che abbiano partecipato ai bandi di concorso, che siano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento e siano stati utilmente collocati nelle rispettive graduatorie di merito.


Servizi informativi Servizio Informacittà Il centro Informacittà, ubicato in piazza Eleonora d’Arborea nella sede comunale di Palazzo Campus-Colonna, eroga servizi di informazione ed orientamento nei più svariati campi di interesse quali la scuola, la formazione, l’università, il lavoro, il tempo libero. L’obiettivo perseguito è il favorire l’incontro tra i cittadini, soprattutto le fasce più deboli, e l’informazione. Serve un’utenza sia di giovani che di adulti e si rivolge, inoltre, a studenti residenti nei comuni della Provincia, che frequentano le scuole superiori cittadine. Da diversi anni è attivo lo sportello stranieri che costituisce un importante punto di riferimento per le persone straniere. L’esercizio del servizio informacittà, viene garantito con i fondi della L.R. n. 9/2006. Centro di inserimento e reinserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati (CESIL) L’Amministrazione Comunale promuove una politica del lavoro attiva che mira ad accrescere le opportunità di lavoro per le persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa. L’obiettivo è di facilitare l'inclusione sociale e lavorativa di coloro che, per motivi economici, di contesto e/o individuali, si trovano in una condizione di svantaggio: disoccupati di lunga durata, disabili fisici e intellettivi, donne sole diventate capo-famiglia, immigrati con regolare permesso di soggiorno, extossicodipendenti che hanno completato un percorso nelle comunità di recupero, ex-detenuti che intendono reinserirsi nel contesto sociale.Il Progetto, avviato nel marzo del 2003 e finanziato nell’ambito del POR FSE Sardegna 2000/2006 Misura 3.4, è arrivato alla settima annualità. Il servizio è ubicato presso i locali comunali di via Carlo Meloni e vede impegnate al suo interno figure professionali esperte nel campo del lavoro e dell’affiancamento, finalizzato alla ricerca di un’occupazione o dell’avvio di un’attività autonoma e imprenditoriale per soggetti in condizione di svantaggio sociale. Altri interventi Tutela giuridica e sociale L’Amministrazione Comunale, sotto diposizione del Tribunale di Oristano, attualmente gestisce 28 casi di tutele, curatele e amministrazioni di sostegno. In tali casi si prevede la presa in carico delle persone oggetto dei provvedimenti sotto l’aspetto patrimoniale, sanitario, psico-sociale e l’attivazione di tutte le misure a tutela degli stessi. Servizio Civile Nazionale L’Amministrazione Comunale dal 2006, ai sensi della legge 6 marzo 2001, n. 64 “Istituzione del Servizio Civile Nazionale”, è accreditato come ente di servizio civile nazionale. Il servizio civile nazionale, che si svolge su base esclusivamente volontaria, è uno strumento offerto ai giovani dai 18 ai 28 anni per prestare un anno della loro vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti. Le attività di volontariato possono essere svolte nel campo dell’assistenza, della promozione culturale e artistica, della salvaguardia ambientale. Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa. E’ un’importante occasione di crescita personale, un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico della realtà cittadina e territoriale. Dal 2007 al 2009 l’Amministrazione Comunale ha attivato complessivamente dodici progetti destinati a 48 volontari selezionati sulla base dei criteri forniti dall’Ufficio di Servizio Civile Nazionale su una platea di circa 400 concorrenti.


4. La Relazione Sociale Nella tabella sottostante si elencano i progetti approvati al Comune di Oristano dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. L’impegno per gli altri L’indagine condotta dal quotidiano “Il Sole 24 ORE”, relativamente alla vivibilità delle 107 provincie italiane in sei distinti ambiti, fa registrare per il territorio dell’oristanese un ottimo traguardo, infatti, Oristano si classifica al XXII^ posto nell’analisi condotta sull’indicatore “L’impegno per gli altri”.La presente classifica svolge un confronto tra il numero di organizzazioni di volontariato presenti ed attive sul territorio e la popolazione in esso insediata, l’indagine è condotta sui dati relativi all’anno 2009. Consulta del volontariato ////// //////


4.5 Edilizia, urbanistica, infrastrutture e servizi per la mobilità In linea con gli impegni assunti, nelle Dichiarazioni Programmatiche – “Valorizzazione delle mura, monumenti, palazzi e piazze della città nei ruoli di città capoluogo, città giudicale e città regia”, l’Amministrazione Comunale nel corso degli ultimi anni ha realizzato molteplici interventi di recupero e valorizzazione di palazzi e piazze storiche, nonché ha provveduto a migliorare il sistema infrastrutturale urbano, con numerosi progetti di riqualificazione della città. Qui di seguito vengono esposte le opere portate a compimento, occorre precisare che in alcuni casi si è trattato di ultimare gli interventi iniziati dalla precedente Giunta Comunale (nell'apposita sezione "Interventi realizzati"), quelle in corso di realizzazione (nell’apposita sezione “Interventi in corso”) e i principali progetti che caratterizzeranno il futuro della città (nell’apposita sezione “Prossimi interventi”). La rappresentazione delle opere viene suddivisa in relazione al tipo di intervento ed ai potenziali destinatari. Per ogni intervento si esplicita: il percorso dei lavori, la somma erogata dall’Amministrazione Comunale e la tipologia di finanziamento utilizzata. Infrastrutture Interventi realizzati Transenne in legno per la delimitazione del percorso della Sartiglia L’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di garantire maggiori condizioni di sicurezza al pubblico spettatore, nei principali percorsi ove si sviluppa la manifestazione equestre della Sartiglia e migliorare l’aspetto estetico e coreografico degli stessi percorsi, propose la fornitura di transenne in legno lamellare per la delimitazione dei percorsi della via Duomo e della via Mazzini.L’attuale Amministrazione, certa dell’importanza del presente intervento, è riuscita a portare a completamento i relativi lavori di sistemazione delle transenne di protezione nel percorso delle pariglie di via Mazzini. I lavori hanno comportato la revisione della prima fornitura di transenne, realizzate maldestramente, sulle quali si è intervenuto in particolare: per abbassare il pannello in legno e assicurare una maggiore staticità degli elementi a sostegno delle transenne.


4. La Relazione Sociale Sistemazione strade rurali Con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione del territorio comunale, l’Amministrazione Comunale è intervenuta per garantire le infrastrutture primarie sulla viabilità veicolare delle strade esterne al centro abitato, soggette a maggior flusso di circolazione ed in precario stato di conservazione. Gli interventi hanno riguardato la realizzazione del manto stradale con annessa sistemazione delle cunette laterali, la predisposizione di cavidotti e dei pozzetti per l’illuminazione pubblica. Lungo il tratto stradale si è, inoltre, provveduto a mettere a dimora diverse essenze autoctone. Ristrutturazione della rete idrica urbana Il Comune dispone, già dal 1980, del Progetto generale della rete di distribuzione idrica, grazie al quale si è in grado di individuare le maglie principali ed i collegamenti secondari, i tratti che effettuano la distribuzione e tutti i diametri dei vari rami della rete.Con il presente intervento si è predisposto il completamento della sostituzione delle condotte in cemento amianto ancora esistenti nella città e nelle frazioni. Si è, inoltre, disposta una condotta adduttrice che, diramandosi dalla rete esistente nella frazione di Nuraxinieddu e procedendo lungo la S.P. 91, va ad alimentare la borgata di Pardu Accas.A seguito di una serie di indagini e rilevamenti sulla rete idrica di distribuzione dell’abitato, si è predisposto il rifacimento di parte degli allacci, frequentemente soggetti a guasti e rotture dovuti alla loro vetustà. Sistemazione della via Duomo La via Duomo, un tempo “S’Arruga de Santa Maria”, risale al XII secolo, all’epoca del governo del Giudice Mariano II, è stata inserita all’interno del progetto di riqualificazione del centro storico. L’Amministrazione Comunale ha attuato il rifacimento della pavimentazione stradale, l’installazione dei sottoservizi e il rifacimento della rete di distribuzione idrica alle utenze private di una parte della via Duomo, precisamente nel tratto compreso tra l’incrocio con la via Ciutadella de Menorca e l’incrocio con la via De Castro, includendo nei lavori anche un tratto della via Sant’Antonio. La nuova pavimentazione della sede stradale è stata realizzata con lastre di materiale basaltico sardo, disposte a spina di pesce. Gli attraversamenti pedonali sono stati realizzati con il marmo bianco di Orosei.


Realizzazione di una rotatoria nell’incrocio di via Cagliari con piazza Mannu, via Solferino e viale San Martino Nell’incrocio della via Cagliari con la piazza Mannu, la via Solferino e il viale San Martino è stata realizzata una rotatoria, con le annesse isole spartitraffico allo scopo di separare le sezioni di immissione del traffico. Nella parte centrale della rotatoria, a breve, sarà sistemato un bassorilievo artistico in ceramica, realizzato dagli studenti dell’Istituto Statale d’Arte “Carlo Contini”, raffigurante lo stemma del Giudicato d’Arborea. Lo stemma, costituito dall’albero verde deradicato compreso entro uno scudo gotico in campo bianco, sarà orientato verso la via San Martino antistante la Porta Mari.La costruzione della rotonda è stata preceduta da una fase di sperimentazione con la messa a dimora di una rotatoria provvisoria, costituita con barriere prefabbricate, tesa a valutare gli effetti prodotti nella circolazione stradale, rispetto a quanto avveniva con la regolazione tramite l’impianto semaforico. Eliminazione barriere architettoniche nella via Solferino Nell’ottica di eliminare gli ostacoli che impediscono la libera circolazione delle persone con difficoltà motorie, l’Amministrazione Comunale ha attuato una serie di interventi lungo la via Solferino, dalla quale hanno accesso diverse strutture di pubblico interesse (quali ad esempio la scuola elementare, l’asilo nido, la sede SOMS). L’ottenimento di un percorso privo di barriere architettoniche è stato reso possibile con la realizzazione di attraversamenti stradali a livello, mediante inserimento di opportuni scivoli che consentono il superamento del dislivello stradale. Gli attraversamenti sono, inoltre, segnalati con una guida tattilo-plantare, dove si riportano in rilievo i codici del linguaggio tattile “Loges”, in grado di rendere percettibile lo scivolo anche dalle persone con limitazioni visive. Sistemazione delle strade bianche nella città e nelle frazioni A seguito dell’espansione dell’abitato verso le zone periferiche della città, l’Amministrazione Comunale ha deciso di intervenire per provvedere al completamento della sistemazione di alcune strade di immissione verso tali nuovi agglomerati abitativi, compromesse a causa delle abbondanti precipitazioni atmosferiche e dal continuo transito di mezzi pesanti. Le strade, presenti in città, interessate da tale intervento sono state: il prolungamento via F.lli Cairoli, il prolungamento via A. Volta e via T. Carta, il prolungamento via Ozieri. Nella frazione di Donigala Fenugheddu si è intervenuti nella strada di collegamento dalla S.P. al parco di Santa Petronilla.


4. La Relazione Sociale Illuminazione pubblica nella via Vandalino Casu Con il presente intervento sono state portate a compimento le opere di urbanizzazione primaria del piano di zona per l’edilizia economica popolare denominata via Vandalino Casu, in particolare si è provveduto all’installazione dell’impianto di illuminazione pubblica.L’impianto si è reso necessario per poter illuminare in modo conveniente la viabilità nelle strade comprese tra la via Anglona, via Mailogu e via Trexenta. Interventi in corso Adeguamento e completamento impianti fognari Nell’ottobre del 2010 sono iniziati gli interventi di adeguamento della rete fognaria della città e delle sue frazioni. L’obiettivo è quello di adeguare la rete scolante con idonei diametri allo scopo di evitare insufficienza lungo la linea. I lavori hanno previsto, inoltre, la rimozione e sostituzione di alcune vecchie caditoie stradali, con l’obiettivo di consentire un più agevole scarico delle acque piovane. Considerate le ottime ed elevate funzionalità del gres ceramico, si è optato per l’utilizzo di tale materiale nella sistemazione delle condotte per la raccolta ed il convogliamento delle acque reflue urbane. Abbattimento delle barriere architettoniche nelle strutture e costruzioni pubbliche L’Amministrazione Comunale intende realizzare un intervento di riqualificazione urbana attraverso la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi, finalizzato a garantire la sicurezza pedonale e veicolare, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il decoro urbano.Gli interventi di riqualificazione, iniziati nel settembre del 2010, comporteranno il rifacimento del manto stradale, la sistemazione dei pozzetti e cavidotti per l’illuminazione pubblica e la sistemazione della rete di smaltimento delle acque piovane. Nel centro abitato di Oristano saranno interessate agli interventi: via Sardegna, via S. Satta, via Basilicata, via Solferino, incrocio piazza Mariano, via G. Mazzini, viale A. Diaz, via Vittorio Emanuele, via Ciutadella de Menorca, via F. Crispi e via Sant’Antonio. Nella frazione di Silì, i lavori riguarderanno la via Martiri del Congo e via Adua. Nella frazione di Donigala Fenugheddu sarà la via E. Satta ad essere oggetto dei presenti interventi. Manutenzione viale San Martino – viale Cimitero I lavori, avviati ad aprile 2011, prevedono un intervento di manutenzione straordinaria dell’asse viario, con sistemazione delle fasce dei marciapiedi e degli annessi sottoservizi al fine di rendere sicuro al transito pedonale e veicolare il tratto dell’incrocio tra il viale San Martino e il viale Cimitero.


Prossimi interventi Riqualificazione e messa in sicurezza ingresso Nord Una delle più importanti vie di accesso alla città, sarà presto interessata da interventi di manutenzione straordinaria e dal rifacimento dell’asse viario, ci si riferisce all’ingresso Nord della città, in particolare alla via Cagliari, nel tratto stradale tra il ponte sul fiume Tirso e l’intersezione stradale con la via Tirso. I lavori comporteranno la realizzazione di tre rotatorie stradali da inserirsi nel tratto viario in oggetto. La prima da realizzarsi lungo la via Cagliari nell’intersezione con la via dei Maniscalchi. La seconda da realizzarsi nell’intersezione con la via degli Artigiani e la terza da realizzarsi nell’intersezione con la via Tirso. Gli interventi prevedono, inoltre, il rifacimento del manto stradale, dei marciapiedi, l’installazione dei sottoservizi, l’illuminazione pubblica, la predisposizione degli allacci alla rete idrica e alla rete fognaria e la realizzazione di aree adibite a verde pubblico. Riqualificazione del centro storico Proseguendo con gli interventi tesi alla riqualificazione del centro storico, che negli anni appena trascorsi hanno permesso il rifacimento delle pavimentazioni stradali di numerose vie, quali: via Eleonora, via Garibaldi, via Santa Chiara, vico Garau, via Arquer, via Baylle e via Lamarmora, l’Amministrazione Comunale ha predisposto il rifacimento della pavimentazione del tratto stradale che dalla via Azuni confluisce con la via Garibaldi, via G.M. Angioi e via Lamarmora. La nuova pavimentazione, realizzata nel rispetto dei materiali utilizzati nei recenti interventi delle strade limitrofe, si caratterizza per lastre e cubetti in materiale lapideo proveniente da cave sarde, che vanno a formare semplici disegni costruiti con perimetrazioni in lastre di granito sardo. Gli interventi comporteranno, inoltre, l’installazione dei sottoservizi, la predisposizione degli allacci per le utenze private alla rete idrica e alla rete fognaria. Adeguamento impianto di illuminazione pubblica Nelle vie del territorio comunale, dopo un attento studio, è emersa la presenza di numerosi pali dell’illuminazione pubblica con armature obsolete e dotate di lampade ai vapori di mercurio, che risultano aver bassa efficienza luminosa e consumi elevati. Con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento luminoso e produrre un risparmio energetico, l’Amministrazione Comunale si è attivata per l’adeguamento dei sudetti corpi illuminanti. L’intervento, realizzato in linea con le disposizioni regionali e normative in vigore, comporterà la sostituzione delle armature fuori norma o ad alto consumo energetico e l’installazione di regolatori di flusso luminoso. Le armature che verranno sostituite sono circa 420 (di cui circa 340 saranno sotto regolatore di flusso) e verranno installati circa dieci nuovi regolatori di flusso. Lavori di realizzazione circonvallazione (Manca informazione tipologia intervento realizzato)


4. La Relazione Sociale Edifici comunali Interventi realizzati Manutenzione straordinaria Palazzo Colonna e sede di via Ciutadella de Menorca All’interno del progetto denominato “Manutenzione straordinaria scuole comunali” sono stati compresi i lavori di adeguamento alle normative vigenti in materia di sicurezza e di comfort nei luoghi di lavoro pubblici. Presso la sede degli uffici amministrativi del Palazzo Colonna, sito in piazza Eleonora, si è provveduto alla ristrutturazione dell’impianto di climatizzazione e alla produzione dell’acqua sanitaria in tutto l’edificio. Nella sede dell’ufficio tecnico di via Ciutadella de Menorca si è realizzata la compartimentazione dei locali adibiti ad archivio e la costruzione di un impianto di rilevazione fumi e di spegnimento automatico. Interventi di ristrutturazione stabili comunali Gli stabili di proprietà comunale interessati da interventi di ristrutturazione, messa a norma per la sicurezza degli impianti, interventi di miglioramento della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro, sono stati: la scuola media di via Marconi, l’ufficio tecnico comunale, sito nel palazzo storico in piazza Eleonora angolo piazza Martini, il cimitero di Oristano, il cimitero della frazione di Nuraxinieddu e di Massama. Realizzazione area mercatale nel quartiere di Torangius Il quartiere di Torangius potrà presto beneficiare del suo mercato rionale, all’interno del quale vi sono spazi destinati ad attività commerciali, uffici, servizi igienici ed altri locali in grado di ospitare spettacoli e manifestazioni pubbliche. L’area mercatale, situata a pochi passi dalla chiesa di San Paolo, si estende per circa mq 8.000, così ripartiti: circa mq 5.000 destinati agli esercizi commerciali, ove troveranno spazio 33 postazioni, circa mq 2.600 adibiti alla viabilità di accesso e dove verranno predisposti circa 75 parcheggi. L’Amministrazione Comunale è stata in grado di colmare una vecchia lacuna, dotando il quartiere più popoloso della città di un importante servizio.Sono attualmente in corso di realizzazione gli interventi per il completamento dell’area, al fine di rendere presto funzionale il mercato rionale e le relative attività ad esso correlate. Zona Foro Boario L’area interessata dai lavori occupa una superficie di circa mq 2.000, posizionata ai margini dell’abitato storico della città, in corrispondenza del suo ingresso Nord all’angolo tra via Ricovero e via Marconi. L’edificio del Foro Boario e l’annessa piazza, che sino agli anni ’60 rappresentavano un fondamentale luogo di scambio per le merci e per il bestiame, sono stati interessati da interventi di restauro e di riqualificazione, tesi ad eliminare la situazione di degrado ed abbandono. L’obiettivo perseguito dall’Amministrazione Comunale è stata la realizzazione di un nuovo punto di riferimento per gli appuntamenti culturali, sociali e ricreativi della città. Nell’area del Foro Boario trovano ora spazio due importanti edifici, uno destinato a Centro di Informazioni Turistiche e l’altro a Sala Polifunzionale, al cui interno si trova una sala con circa 98 posti a sedere. A servizio dell’area si è, inoltre, creata una strada veicolare delimitata da due marciapiedi di cui uno alberato e una zona destinata ai parcheggi.


Ristrutturazione e ampliamento Palazzo di Giustizia Il Palazzo di Giustizia, sito nella piazza Aldo Moro, è stato edificato intorno agli anni ’60 ed occupa una superficie di circa mq 2.130. Dall’esterno l’edificio assume una forma a “Y”, al suo interno è disposto su sei piani fuori terra variamente sfalsati tra di loro. Gli interventi di ristrutturazione ed ampliamento dell’immobile hanno riguardato, in particolare, il ripristino del solaio di copertura danneggiato dalle infiltrazioni d’acqua, causate dallo stato di degrado dell’impermeabilizzazione della stessa copertura e la realizzazione di interventi strutturali ed impiantistici necessari per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi. Sistemazione area esterna destinata a parcheggi nel Palazzo di Giustizia Gli interventi hanno comportato la realizzazione di un’area parcheggio prospiciente al Palazzo di Giustizia, il cui ingresso si trova nella via Sant’Ignazio. Si è, inoltre, prevista la realizzazione di un percorso pedonale all’interno del parcheggio, con le opportune rampe per l’abbattimento delle barriere architettoniche e consentirne la fruizione da parte di soggetti con disabilità motorie; il rifacimento del manto stradale nella relativa area parcheggio con annessa realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale e la realizzazione delle opere necessarie per l’accesso ai cellulari della Polizia Penitenziaria negli ingressi verso la via Cagliari. Eliminazione barriere architettoniche nel Palazzo di Giustizia Con l’obiettivo di intervenire con azioni tese all’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nell’edificio del Palazzo di Giustizia, l’Amministrazione Comunale ha predisposto l’installazione di un ascensore in grado di garantire le comunicazioni tra i vari livelli dell’edificio, suddivisi tra piani e semipiani. L’ascensore, installato all’interno delle trombe di scala, è di tipo elettrico ed è dotato di due accessi opposti, ha una portata di 900 Kg con capienza massima di 12 persone. Occorre precisare che l’ascensore non è in grado di risolvere definitivamente il problema dell’eliminazione delle barriere architettoniche, ma rappresenta un primo importante passo al quale presto seguiranno ulteriori interventi. Nuovo mercato ortofrutticolo all’ingrosso In località “Pedralada”, zona Fenosu, nei pressi dello svincolo per la principale arteria stradale sarda, la S.S. 131, è stata realizzata la nuova struttura del mercato ortofrutticolo all’ingrosso, che dovrà ospitare i box attualmente presenti nel mercato di via Marconi.I lavori eseguiti hanno riguardato la realizzazione di 26 box, ognuno caratterizzato da uno spazio adibito al deposito della merce, uno all’esposizione e vendita dei prodotti ed una zona ad uffici e servizi. E’ stata predisposta la realizzazione di una superficie di circa mq 535, distribuita su tre piani differenti, da adibire a centro servizi, all’interno della quale verranno ubicati: la direzione, l’archivio, la sala conferenze, servizi igienici ed altri uffici. Il nuovo mercato ortofrutticolo sarà dotato di una recinzione che si sviluppa per circa m 790, con un cancello d’ingresso scorrevole. All’interno dell’area sono stati realizzati dei percorsi veicolari per l’accesso ai vari box con annessi parcheggi ed è stata attrezzata un’area a verde. Gli interventi sono stati realizzati prestando particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche. Si è, inoltre, provveduto all’installazione dell’impianto elettrico, dell’impianto di protezione antincendio, dell’impianto idrico fognario, dell’impianto di illuminazione e dell’impianto telefonico.


4. La Relazione Sociale Ampliamento cimitero San Pietro (Manca informazione tipologia intervento realizzato) Interventi in corso Nuovo mercato ortofrutticolo all’ingrosso – percorso di collegamento Si prevede la realizzazione di un percorso di collegamento tra i box espositivi del nuovo mercato ortofrutticolo all’ingrosso della città. I lavori del presente intervento, iniziati nel mese di luglio 2010, consentiranno agli operatori del mercato ed ai commercianti di accedere ai vari box usufruendo di un percorso coperto e fungerà, nel contempo, ad area espositiva all’aperto delle merci in vendita. Il percorso espositivo avrà una superficie complessiva di circa mq 1.600 e sarà edificato in appoggio ai tre corpi box del nuovo mercato. Ristrutturazione mercato civico di via Mazzini L’area del vecchio mercato civico e l’adiacente area adibita a parcheggi, per una superficie complessiva pari a circa mq 7.000, sono interessati dai lavori di ristrutturazione ed ampliamento della struttura commerciale. Il progetto prevede l’ampliamento del mercato civico nell’area attualmente destinata a parcheggio, con un sistema di collegamento con via Mazzini all’interno dell’attuale mercato, per lasciar inalterato l’ingresso tradizionale. L’intervento prevede la realizzazione di un parcheggio interrato con rampa di ingresso, grazie al quale verrà superato il dislivello altimetrico tra la via Mazzini e via Mariano IV d’Arborea, un accesso esclusivo per i fornitori con apposita area adibita a carico/scarico merce, zona vendita ortofrutta, negozi vendita macelleria e altri spazi. Al piano interrato del mercato verranno creati i parcheggi, 56 destinati a posti auto e 14 per motocicli; al piano terreno, in una superficie di circa mq 1.600 saranno ubicate: le attività commerciali, tra i quali un bar, i servizi igienici per gli utenti, due sale destinate a spogliatoi e servizi igienici per i lavoratori, uno spazio per agenti di pubblica sicurezza. Si prevede, inoltre, l’installazione di un ascensore di collegamento tra i parcheggi e l’area mercatale, dell’impianto elettrico, dell’impianto di protezione antincendio, dell’impianto idrico fognario, dell’impianto di illuminazione e dell’impianto telefonico.


Realizzazione servizi igienici ad uso pubblico nella borgata marina di Torregrande Meta particolarmente ambita dai cittadini e dai turisti fin dai mesi primaverili, il lungomare Eleonora d’Arborea, della borgata marina di Torregrande, da un punto di vista dei servizi offerti al bagnante e al passante riscontra una forte carenza, in quanto non esistono servizi igienici pubblici a disposizione. Partendo da questo presupposto e rispondendo alle sollecitazioni dei residenti e degli operatori economici del territorio, l’Amministrazione Comunale ha disposto la realizzazione e la posa in opera di due prefabbricati ad uso servizi igienici, da ubicarli in posizione strategica nel lungomare. Ogni prefabbricato, architettonicamente compatibile con l’ambiente circostante, sarà dotato di un wc uomini, uno donne ed uno accessibile da parte di soggetti con disabilità motorie. I lavori si prospetta verranno conclusi entro l’inizio della stagione estiva, in modo da poterne usufruire già a partire dell’estate 2011. Prossimi interventi Ampliamento e ristrutturazione Cimitero in Donigala Fenugheddu Sono in fase di approvazione i lavori di adeguamento del cimitero di Donigala Fenugheddu, che versa in grave stato di degrado ed assolutamente privo di adeguate infrastrutture di base. Gli interventi riguardano nello specifico la ristrutturazione dell’intera recinzione, il rifacimento della copertura dell’edificio esistente e la sua ristrutturazione, la realizzazione dei servizi igienici con l’installazione dei sottoservizi, gli allacci alla rete idrica e alla rete fognaria. Realizzazione area polifunzionale nella borgata marina di Torregrande Con lo scopo di garantire un migliore utilizzo delle spiagge dell’intera frazione di Torregrande, l’Amministrazione Comunale ha previsto la realizzazione di un’area polifunzionale, che oltre a favorire il decentramento, consentendo lo sviluppo di nuove attività al servizio dei fruitori e residenti della borgata marina, contribuirà alla valorizzazione di un’area dismessa. Gli interventi prevedono la realizzazione di una struttura pavimentata nella quale saranno ubicati cinque chioschi prefabbricati destinati ad attività commerciali per promuovere e vendere prodotti locali ed un chiosco adibito a bagni pubblici. Si è prevista, inoltre, una superficie antistante di circa mq 1.400 da adibire a parcheggi. Gli interventi comporteranno, inoltre, la realizzazione di una bretella di strada asfaltata, che dal tratto Torregrande-Porticciolo consenta l’accesso al fabbricato, l’installazione dei sottoservizi, l’illuminazione pubblica, la predisposizione degli allacci alla rete idrica e alla rete fognaria.


4. La Relazione Sociale Edifici per il Sociale Interventi realizzati Manutenzione straordinaria della biblioteca e guardia medica nella borgata marina di Torregrande Nell’estate del 2010, a causa delle abbondanti infiltrazioni d’acqua piovana, l’edificio adibito a biblioteca e guardia medica, ubicato nella via Caboto nella borgata marina di Torregrande, è stato dichiarato inagibile. L’Amministrazione Comunale, per far fronte a tale situazione, è stata costretta ad interrompere le intense attività didattiche estive praticate nell’immobile ed a trasferire presso i locali dell’ex scuola elementare il servizio di guardia medica. I lavori di manutenzione straordinaria hanno riguardato l’eliminazione delle cause che hanno provocato le infiltrazioni dell’acqua e la realizzazione di una nuova impermeabilizzazione. Si è, inoltre, provveduto alla tinteggiatura della recinzione, degli esterni e degli interni dell’edificio, alla manutenzione del portone d’ingresso e delle zanzariere, all’installazione degli apparecchi di climatizzazione al fine di favorire l’utilizzo da parte degli utenti. Ludoteca nel centro circoscrizionale di Silì Nei locali del centro circoscrizionale della frazione di Silì, il cui ingresso si trova nella via Martiri del Congo, sono stati portati a conclusione i lavori per la realizzazione della ludoteca. La struttura di circa mq 133 si sviluppa in due corpi, uno adibito a sala per le attività ludico-ricreative, l’altro destinato a ripostiglio e ai servizi igienici, che risultano completamente accessibili da parte di soggetti con disabilità motorie. Gli interventi hanno, inoltre, comportato l’installazione dell’illuminazione, la predisposizione degli allacci alla rete idrica e alla rete fognaria. Messa in sicurezza della ludoteca in zona San Nicola I locali comunali della ludoteca sita in località San Nicola sono stati interessati da interventi di messa in sicurezza dell’immobile. Da un punto di vista statico si è provveduto ad eliminare i pericoli rappresentati dal rischio di crollo della parete divisoria tra la ludoteca ed i locali occupati dai volontari del soccorso, ed ogni altro ostacolo che rendeva il locale non idoneo alla funzione preposta. Da un punto di vista funzionale si è interventi (con l’applicazione di protezioni agli spigoli sporgenti dei pilastri) per garantire una rinnovata e sicura struttura destinata ai numerosi bambini, che ogni giorno animano le attività svolte nella ludoteca. Altri interventi sono stati la sostituzione dell’impianto di condizionamento e della pavimentazione. Ristrutturazione centro sociale per anziani La struttura di proprietà comunale, situata in via Cagliari angolo via F. Ciusa, in cui è inserito il centro sociale per gli anziani si sviluppa in una superficie di circa mq 1.700. All’interno dello stesso terreno, ma suddivisi in distinte strutture si trovano la mensa per gli studenti e il circolo bocciofilo. Gli interventi di manutenzione straordinaria hanno interessato, oltre al centro sociale per gli anziani, anche i locali adibiti a mensa e parte del circolo bocciofilo. Nello specifico si è intervenuti per il rifacimento del manto di copertura dello stabile, la sostituzione degli infissi, il rifacimento degli impianti elettrici, idrici e fognari.


Interventi in corso Realizzazione di un centro di aggregazione giovanile nella “Casa dello Studente” Si trovano attualmente in fase di consegna i lavori inerenti la realizzazione di un centro di aggregazione sociale presso la Casa dello Studente, sita nel quartiere di Sa Rodia. L’intento perseguito è la creazione di nuovi spazi di aggregazione, nuovi strumenti tecnologici che valorizzino la creatività, nuove modalità d’incontro e di condivisione del tempo libero. Alcuni locali interni ubicati nell’edificio della Casa dello Studente saranno, così, destinati ad accogliere: una sala polivalente, ove verrà favorita l’aggregazione, la socializzazione e l’animazione; un internet point ed un info point sui servizi formativi, informativi e di orientamento per la valorizzazione delle competenze e della formazione. Prossimi interventi Restauro della Villa Baldino nella borgata marina di Torregrande La Villa Baldino, sita nella borgata marina di Torregrande, venne edificata negli anni ’50 da uno stimato professionista oristanese, che dispose la donazione della villa alla sua morte alle suore Giuseppine, con la clausola che la struttura venisse utilizzata a scopo benefico ed assistenziale. La villa, che si estende in un lotto di terreno alberato di circa mq 5.000, sorge sul lungomare Eleonora d’Arborea ed attualmente, divenuta di proprietà comunale, viene utilizzata come colonia marina per gli anziani. A causa del cattivo stato di conservazione e di manutenzione la struttura presenta diversi ed evidenti danni, l’Amministrazione Comunale ha, quindi, predisposto specifici interventi di restauro e di ristrutturazione dell’edificio al fine di renderlo funzionale alla destinazione d’uso prevista.


4. La Relazione Sociale Edifici culturali e musei Interventi realizzati Restauro e recupero Mura Medievali della Città Regia Dai documenti custoditi presso l’Antiquarium Arborense, risulta che nella città sul finire del XIII secolo, ad opera del Giudice Mariano II, si snodava un circuito murario lungo circa 2 km, lungo le attuali vie Mazzini, Angioi, Vittorio Emanuele, Duomo e De Castro, rafforzato da torrioni difensivi merlati in corrispondenza delle porte e da ventotto torrette quadrilatere. Con l’intento di preservare e valorizzare il patrimonio storico e culturale della città, l’Amministrazione Comunale ha portato a conclusione gli interventi di restauro delle mura medievali presenti nella via Sant’Antonio angolo con via Cagliari. Gli interventi hanno interessato il consolidamento e il restauro conservativo dei ruderi esistenti dell’apparato murario; la realizzazione del monitoraggio e scavo archeologico da effettuare nelle aree d’intervento del restauro ed in quelle adiacenti; la realizzazione di un impianto di illuminazione, in grado di mettere in risalto i beni storici e la messa in posa della cartellonistica didattica, realizzata in conformità con le indicazioni della Soprintendenza Archeologica. Ristrutturazione ex Teatro San Martino Nell’intento di assicurare la conservazione del Teatro San Martino, bene di rilevante interesse storico-culturale edificato nella seconda metà dell’ottocento, si sono disposti i lavori di ristrutturazione dell’edificio che si presentava ormai in condizioni di degrado ed inefficienza.A seguito degli interventi di restauro conservativo, l’edificio sarà adibito a sala multimediale ed auditorium delle attività dei servizi alle imprese, con una capienza di circa 100 posti. La struttura è stata adeguata alle normative per l’abbattimento delle barriere architettoniche, alle norme antincendio, alle norme per la sicurezza sui luoghi di lavoro e alle norme specifiche di riferimento. Restauro e ristrutturazione edificio da destinare ad Archivio Storico e Biblioteca del periodo giudicale Si sono realizzati interventi di recupero e ristrutturazione funzionale dell’edifico di proprietà comunale, costruito intorno al 1700, ubicato tra la via Vittorio Emanuele e la via Eleonora. Lo stabile sarà destinato ad accogliere la sede dell’Archivio Storico e la Biblioteca specializzata nel periodo giudicale. L’intervento ha previsto la ristrutturazione di parte dell’edificio e la realizzazione delle opere e degli impianti necessari per l’adeguamento alle normative vigenti. E’ stata, inoltre, prevista la sistemazione del giardino retrostante con ingresso da via Eleonora, dove si sono realizzate aiuole e camminamenti, con la messa a dimora di diverse specie arboree. Nel gennaio 2011 si è, inoltre, ottenuto il certificato di prevenzione incendio per l’edificio in oggetto.


Restauro edificio comunale compreso tra la via Vittorio Emanuele e la via Eleonora Il presente intervento risulta essere un’integrazione di quanto sopra esposto. Nel precedente intervento, i lavori hanno previsto la ristrutturazione del piano terra, parte del primo piano e l’intero involucro esterno (copertura e intonaci). Con l’attuale finanziamento si interviene per la ristrutturazione delle restanti parti, quali ad esempio la rimozione della pavimentazione interna ed esterna, il rifacimento dei pavimenti e relativi rivestimenti interni. Sono stati, inoltre, realizzati i nuovi servizi igienico-sanitari e si sono installati gli impianti elettrici, anti-intrusione, idrico-sanitario e di riscaldamento. Recupero del complesso di Sant’Antonio Il complesso di Sant’Antonio, situato all’interno della città murata, inizialmente era composto dall’ospedale adibito all’assistenza di malati a cui si affiancava la chiesa di Sant’Antonio. Nel 1834 i locali dell’ospedale vennero destinati alle Pie Maestre Venerine, che vi aprirono il primo asilo infantile della città.A partire dagli anni ’90 il complesso di Sant’Antonio è entrato a far parte del patrimonio del Comune. Si è così provveduto a realizzare importanti interventi di recupero, quali il risanamento delle murature, delle pavimentazioni e delle coperture al fine di poter fruire in maniera funzionale del piano terra e del primo piano. L’Hospitalis Sancti Antoni rappresenta ora un importante spazio culturale pubblico, ove ha sede la biblioteca comunale e di frequente ospita manifestazioni e rappresentazioni culturali-storiche-artistiche-economiche. Interventi in corso Restauro, bonifica e ristrutturazione ex carcere militare Dai documenti storici rinvenuti presso gli archivi di stato, la prima edificazione dell’ex carcere militare, ubicato in località Fenosu nei pressi degli stabili dell’ex Ceramica, risale al 1931. L’edificio inizialmente destinato a funzione di carcere per detenuti militari in attesa di giudizio, nel 1950 passò in proprietà al Demanio Stato Ministero Agricoltura e Foreste. L’intervento che l’Amministrazione Comunale intende porre in essere, consentirà il restauro e la bonifica del complesso al fine di rendere la struttura fruibile alle imprese artigiane e creare un nuovo centro e polo artigianale di notevole interesse.


4. La Relazione Sociale Prossimi interventi Area grandi eventi nella borgata marina di Torregrande Con l’intento di aumentare la capacità di offerta dei servizi cittadini e creare nuove opportunità per la promozione e la divulgazione della cultura, della musica, dei saperi e delle tradizioni locali è stato predisposto il progetto per la realizzazione di un’area per grandi eventi, nella borgata marina di Torregrande. La struttura, che sorgerà tra la strada provinciale che collega Oristano-Torregrande e la strada provinciale che collega Cabras-Oristano, prevede la creazione di un’area concerti con tribuna coperta e palco attrezzato, un’area espositiva attrezzata, un percorso espositivo coperto con ampie zone sistemate a verde. Edilizia ecclesiastica Interventi realizzati Restauro della Chiesa di Santa Chiara La chiesa di Santa Chiara, ubicata nel centro storico della città, è annessa al convento delle Clarisse claustrali, la cui presenza in città risale alla metà del XIII secolo. Nel 1348, si presume, il complesso doveva già essere costruito come testimonia la lapide commemorante Costanza di Saluzzo, consorte del giudice d’Arborea Pietro III de Bas Serra, defunta in quell’anno ed ivi sepolta. L’edificio venne consacrato solo nel 1428, come testimoniano gli stemmi scolpiti nei capitelli dell’arco trionfale dell’abside, riferibili alla dinastia sardo-catalana dei Bas Serra. Se ne deduce che il presente edificio rappresenta un patrimonio storico e culturale da tutelare e preservare. Numerosi sono stati gli interventi realizzati con il recente restauro, tra essi occorre citare: il rifacimento e il restauro della copertura e degli infissi della navata, la rimozione del pavimento della chiesa e il rifacimento dello stesso riportando il presbitero alla quota originaria.Durante l’esecuzione dei lavori si è, inoltre, reso necessario un sopralluogo da parte della Soprintendenza ai Beni Archeologici a seguito del rinvenimento di frammenti di varia origine. Opere di completamento Chiesa San Paolo Apostolo L’Amministrazione Comunale, al fine di rendere facilmente agevole l’ingresso al sagrato della chiesa di San Paolo Appostolo, sita nel quartiere di Torangius, ha predisposto la realizzazione di un parapetto nella rampa di accesso. Il sagrato è situato al primo piano a circa 4 metri di altezza dal piano terra. I parapetti sono stati dotati di due cancelli pedonali per consentire l’accesso alle aiuole situate ai lati della rampa.


Completamento complesso parrocchiale San Giovanni Evangelista I lavori di completamento del complesso parrocchiale di San Giovanni Evangelista, sito nel rione di San Nicola si sono resi necessari per garantire una maggiore fruibilità e funzionalità dell’opera. Gli interventi hanno riguardato: la realizzazione delle rampe di accesso al sagrato della chiesa; la pavimentazione delle stesse rampe e del sagrato; l’esecuzione dei parapetti in ferro lavorato; l’impermeabilizzazione del sagrato; l’ampliamento della pavimentazione, con lastre di basalto, del piazzale antistante la chiesa in via Pergolesi; la realizzazione dei portoncini per gli accessi al piano seminterrato; la predisposizione dell’impianto di illuminazione esterna con annesso impianto di videosorveglianza. Restauro campanile Basilica Beata Vergine del Rimedio A seguito di un sopralluogo presso il Santuario della Madonna del Rimedio, fondamentale punto di riferimento per la spiritualità mariana di tutta la Sardegna, si è constatata la necessità di realizzare interventi di somma urgenza nel relativo campanile. A seguito del sopralluogo si è evidenziata una situazione di avanzata disgregazione di alcune zone di muratura costituenti la struttura.L’obiettivo perseguito è stata l’eliminazione delle situazioni di pregiudizio per la pubblica incolumità dei numerosi pellegrini e fedeli. I lavori, in particolare, hanno riguardato il rifacimento del parapetto della scala; la fornitura e la posa della strumentazione utile per la tenuta della sommità del campanile; un nuovo sostegno per le campane; l’impianto parafulmine e le grate e dissuasori anti-piccioni. Risanamento Chiesa Santa Vittoria di Nuraxinieddu Nella periferia del paese di Nuraxinieddu, nella sommità di una collinetta ove era ubicato l’antico cimitero rimasto in uso sino ai primi decenni del XX secolo, si trova la chiesa dedicata alla Vergine e Martire Santa Vittoria. Gli interventi posti in essere dall’Amministrazione Comunale hanno consentito il restauro del bene architettonico, attraverso il ripristino delle condizioni di stabilità e delle caratteristiche architettoniche. Al fine di garantire una maggiore fruibilità dell’edificio, si sono compiuti interventi di sistemazione del terreno circostante, preservando la struttura dal ristagno delle acque meteoriche. Rifacimento della copertura della Chiesa di San Pietro Apostolo in Silì A seguito della dichiarazione di inagibilità rilasciata dai Vigili del Fuoco, i quali avevano riscontrato la presenza di tarli sulle travi di legno del tetto con il rischio che queste cadessero sui fedeli durante le celebrazioni, l’Amministrazione Comunale ha realizzato un intervento urgente di restauro della struttura lignea di copertura della chiesa medievale di San Pietro Appostolo, situata nella frazione di Silì. I lavori eseguiti sono stati il rifacimento del manto di copertura della navata principale, nonché la revisione e la sostituzione del sistema di smaltimento delle acque piovane e opere varie di finitura esterna ed interna dell’edificio.


4. La Relazione Sociale Tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico della Cattedrale di Santa Maria – Seminario Tridentino Diocesano Confinante con il complesso monumentale della Cattedrale arborense, dedicata alla Vergine Assunta, il Seminario Tridentino si configura come uno dei più importanti elementi della cinta muraria storica. In esso sono custoditi circa 650 reperti archeologici provenienti da Tharros e numerosi altri reperti di carattere geologico naturalistico e museografico. Nella biblioteca si trovano circa 34.000 volumi antichi, con introvabili copie della Bibbia. Nella Cattedrale di Santa Maria, vengono custodite numerose quantità di paramenti sacri, costumi d’epoca, oggetti liturgici in argento ed oro.I lavori hanno previsto la realizzazione di un complesso museale, che si affaccia sulla corte interna della Cattedrale, il cui perimetro è definito dal portico monumentale, dal transetto ovest della Cattedrale, dal lato est del Seminario, dalla ex casa del clero e dal lato nord dell’aula San Pio X. Si è, inoltre, prevista la costruzione di diverse unità espositive, adeguate a mostrare e proteggere le opere e i reperti. Gli spazi del complesso saranno dotati dell’impianto anti-intrusione, impianto di rilevazione fumi e impianto elettrico. Edilizia scolastica Interventi realizzati Nel corso del mandato, l’Amministrazione Comunale si è contraddistinta positivamente per la realizzazione di numerosi interventi finalizzati all’esecuzione dei lavori di adeguamento alle norme di sicurezza degli edifici scolastici dell’obbligo, che qui di seguito vengono rappresentati in relazione al progetto. Scuola elementare Sa Rodia – Scuola dell’infanzia di Torangius – Scuola elementare di Silì Nell’intento di ottemperare alle normative vigenti in materia di sicurezza e di comfort negli edifici scolastici, ha realizzato lavori di manutenzione straordinaria nella scuola elementare Sa Rodia, nella scuola dell’infanzia di Torangius e nella Scuola Elementare di Silì. Gli interventi, in particolare, hanno riguardato: l’eliminazione delle barriere architettoniche; l’adeguamento alle norme di sicurezza e antincendio; la ristrutturazione dei servizi igienici; la ristrutturazione di infissi interni ed esterni; l’eliminazione di materiali dannosi o tossici; l’eliminazione di elementi fissi o mobili, ritenuti pericolosi; la manutenzione ordinaria e straordinaria; l’adeguamento degli impianti elettrici e di illuminazione; l’adeguamento degli impianti di riscaldamento e di condizionamento; interventi di vario tipo e natura atti a migliorare la fruibilità degli edifici.All’interno dello stesso progetto si sono svolti interventi nell’edificio comunale di Palazzo Colonna in piazza Eleonora e presso la sede di via Ciutadella de Menorca. Scuola media viale Diaz - Scuola materna via Lanusei La scuola media “L. Alagon”, sita in viale Diaz, si configura come l’edificio, adibito a scuola media cittadina di maggiori dimensioni ove confluiscono numerosi studenti. Partendo da tale presupposto, l’Amministrazione Comunale si è attivata per completare ed integrare la struttura, affinché lo stabile potesse consolidare la sua funzione formativa e sociale nell’ambito del territorio urbano. Gli interventi hanno riguardato: l’adeguamento dello stabile alle norme di sicurezza, sostituzione parziale dei corpi illuminanti, perfezionamento dell’impianto di sicurezza e dell’allarme anti-intrusione.I medesimi interventi sono stati, inoltre, realizzati nella scuola materna, sita in via Lanusei con particolare attenzione all’ottimizzazione e all’adeguamento alle normative delle centrali termiche a gas presenti nell’edificio.


Scuola media viale Diaz - Scuola materna via Lanusei La scuola media “L. Alagon”, sita in viale Diaz, si configura come l’edificio, adibito a scuola media cittadina di maggiori dimensioni ove confluiscono numerosi studenti. Partendo da tale presupposto, l’Amministrazione Comunale si è attivata per completare ed integrare la struttura, affinché lo stabile potesse consolidare la sua funzione formativa e sociale nell’ambito del territorio urbano. Gli interventi hanno riguardato: l’adeguamento dello stabile alle norme di sicurezza, sostituzione parziale dei corpi illuminanti, perfezionamento dell’impianto di sicurezza e dell’allarme anti-intrusione.I medesimi interventi sono stati, inoltre, realizzati nella scuola materna, sita in via Lanusei con particolare attenzione all’ottimizzazione e all’adeguamento alle normative delle centrali termiche a gas presenti nell’edificio. Scuola dell’infanzia di Massama L’Amministrazione Comunale, risultando beneficiaria di un finanziamento ricompreso nel programma regionale “interventi di edilizia scolastica per la costruzione, riadattamento e messa a norma di edifici per la scuola pubblica dell’infanzia”, ha potuto realizzare interventi di adeguamento alle norme di sicurezza, agibilità, igiene ed abbattimento delle barriere architettoniche nella scuola dell’infanzia di via Carlo Emanuele, ubicata nella frazione di Massama. I lavori hanno riguardato l’impermeabilizzazione della copertura, la rimozione ed il ripristino di rivestimenti ed intonaci pericolanti, il rifacimento della tinteggiatura interna dei locali, la realizzazione di uno scivolo d’accesso alla struttura ed il progetto e la messa a norma di parte dell’impianto elettrico. Messa in sicurezza del solaio della scuola elementare di via Solferino Nell’ottobre del 2009, nelle ore precedenti all’apertura della scuola elementare, sita in via Solferino, all’interno di un’aula didattica si verificò il crollo di una porzione del soffitto. Il sopralluogo svolto dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco evidenziò una reale condizione di pericolo causata da uno stato di degrado di tutte le aule ubicate al piano terra.L’Amministrazione Comunale, al fine di eliminare lo stato di rischio e per salvaguardare la pubblica e privata incolumità, ha provveduto a realizzare gli interventi urgenti di messa in sicurezza del solaio sovrastante il piano terra dell’edificio scolastico in oggetto.


4. La Relazione Sociale Interventi in corso Scuola dell’infanzia di via Campania L’edificio in oggetto si suddivide in due aree, la prima con accesso da via Campania è adibito ad asilo nido, la seconda con accesso da viale Brianza è destinato a scuola dell’infanzia. L’asilo nido, al momento, risulta ancora inaccessibile a causa del recente incendio, al contrario nella scuola dell’infanzia vengono regolarmente svolte le attività didattiche. Dal mese di marzo 2011 sono in fase di esecuzione gli interventi necessari per l’adeguamento dell’edificio alle norme di sicurezza e per completare la funzionalità interna ed esterna. Nello specifico si sta provvedendo a realizzare i necessari interventi tesi al ripristino della funzionalità delle varie parti dell’edificio; al comfort ambientale; alla fruizione di tutte le aree, sia interne che esterne, del plesso scolastico e al completamento dell’adeguamento dell’edificio alle norme antincendio. Recinzione esterna scuola media viale Diaz Sono in fase di conclusione i lavori di messa in sicurezza della recinzione della scuola media “Leonardo Alagon”, sita in viale Diaz. Gli interventi si sono resi necessari sia per garantire l’incolumità degli alunni che si trovano all’interno del cortile scolastico sia dei soggetti terzi che transitano sul marciapiede della pubblica via. Nello specifico si è provveduto a rimuovere la recinzione esistente ed installare la nuova recinzione, realizzata in ferro zincato. Tutti i materiali demoliti e rimossi verranno trasportati e conferiti in apposita discarica autorizzata. Adeguamento alle norme di sicurezza scuola media via Marconi Con l’obiettivo di risolvere alcune problematiche inerenti gli standard di sicurezza e decoro dell’istituto scolastico sito nella via Marconi, l’Amministrazione Comunale ha predisposto la realizzazione di interventi di ristrutturazione della recinzione, dei servizi igienici sanitari e dei camminamenti intorno all’edificio e la realizzazione di un ingresso pedonale separato da quello veicolare. Si è, inoltre, provveduto ad adeguare la struttura alle normative vigenti in materia di abbattimento delle barriere architettoniche e alle norme di prevenzione incendi. Casa dello Studente – completamento mensa Dopo un lungo iter durato 36 anni, l’Amministrazione Comunale sta portando a compimento gli interventi per la realizzazione di un servizio mensa presso la Casa dello Studente, sita in località Sa Rodia. Si tratta di un’importante struttura destinata ad ospitare, per la pausa pranzo, i numerosi studenti fuori sede che ogni giorno giungono in città per frequentare le scuole superiori e i percorsi didattici universitari. La sala adibita a mensa sarà in grado di ospitare circa 280 studenti. Lavori manutenzione palestre comunali (manca informazione tipologia intervento realizzato)


Prossimi interventi Scuola media via Santu Lussurgiu Nell’aprile del 2011 sono stati aggiudicati i lavori per l’eliminazione del cemento in amianto presenti nella struttura della scuola media “Grazia Deledda”, sita in via Santu Lussurgiu. I lavori, che dovranno realizzarsi nel periodo estivo di interruzione delle attività scolastiche, prevedono un’innovativa tipologia d’intervento, basata sull’incapsulamento delle pareti interne e dei controsoffitti di cemento amianto dell’edificio con un rivestimento plastico a base di resine elastometriche. I lavori comporteranno, inoltre, la sostituzione e l’adeguamento degli impianti idrici e dei servizi igienico-sanitari, che saranno completamente bonificati con lo smaltimento del cemento amianto e la posa di pareti in cartongesso Adeguamento alle norme di sicurezza scuola elementare via Solferino Nell’ambito del piano degli interventi per la realizzazione di opere di edilizia scolastica, l’Amministrazione Comunale ha predisposto interventi di adeguamento alle norme di sicurezza dell’edificio ubicato nella via Solferino. Il fabbricato, edificato intorno agli anni ’30, rappresenta la prima scuola elementare costruita in città, la quale tuttora conserva intatta la tipologia originaria e le caratteristiche dell’epoca. Alla luce dei recenti avvenimenti che hanno interessato l’edificio si è prevista la totale rimozione e sostituzione del vecchio controsoffitto, attraverso l’impiego di nuove tecnologie per l’ancoraggio e il fissaggio. Scuola dell’infanzia di via Lanusei e scuola elementare via Martire del Congo di Silì (manca informazione tipologia intervento realizzato) Scuola media piazza Mannu - Restauro copertura edificio (manca informazione tipologia intervento realizzato) Manutenzione straordinaria asilo nido via Libeccio (manca informazione tipologia intervento realizzato)


4. La Relazione Sociale Edilizia sportiva Interventi realizzati Manutenzione straordinaria campo di atletica leggera “Sacro Cuore” Facendo seguito agli interventi di ristrutturazione ed adeguamento alle norme federali del campo di atletica leggera “Sacro Cuore”, realizzati nel 2005, l’Amministrazione Comunale ha riscontrato la necessità di provvedere ad interventi di manutenzione straordinaria, finalizzati al rifacimento della copertura della pista di allenamento e dei servizi igienici per il pubblico situati sotto la tribuna. Gli interventi hanno comportato la rimozione e il rifacimento della copertura della pista di allenamento, con l’eliminazione delle lastre di cemento amianto, e la realizzazione di una rampa d’accesso alla sottotribuna con annessi servizi igienici, per i quali è stata rispettata la vigente normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Realizzazione di una pista per manifestazioni equestri Si è prevista la realizzazione di un galoppatoio, in località Corte Baccas, per lo svolgimento degli allenamenti per le manifestazioni equestri (quali la Sartiglia e le Pariglie del carnevale, il Palio di Santa Croce), che annualmente si svolgono nel territorio comunale. L’obiettivo perseguito è stata la necessità di garantire un percorso sicuro ove poter svolgere le operazioni di allenamento per le differenti manifestazioni, in tal modo si è in grado di offrire la massima sicurezza ai cavalieri e cavalli e salvaguardare l’incolumità dei numerosi spettatori che assistono alle operazioni di allenamento. Messa in sicurezza piscina comunale (manca informazione tipologia intervento realizzato) Prossimi interventi Realizzazione nuovo Palazzetto dello Sport Inizieranno a breve gli interventi per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport, sito in località Sa Rodia, e successivo affidamento della gestione complessiva dell’edificio e della annessa piscina comunale.


Realizzazione di una pista ciclabile nella frazione di Silì All’interno del “Programma di finanziamento per il miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane ed al potenziamento del trasporto pubblico rivolto ai comuni non rientranti nelle aree metropolitane” promosso dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, l’Amministrazione Comunale ha presentato il progetto per la promozione della mobilità ciclistica attraverso la creazione di reti urbane: percorso Silì - Polo Intermodale, risultandone beneficiaria. L’intervento prevede la promozione della mobilità ciclistica grazie alla creazione di reti urbane dedicate, quali l’intermobilità tra bicicletta e treno e mezzi di trasporto pubblico. Lavori di ampliamento del Porto Turistico nella borgata marina di Torregrande A seguito di una preliminare analisi sulla capacità attrattiva del territorio comunale è emerso che un progetto di riqualificazione del Porto Turistico, presente nella borgata marina di Torregrande, può assumere importanti vesti nella progettazione strategica. Partendo da tale presupposto l’Amministrazione Comunale si sta attivando per la realizzazione degli interventi di ampliamento del Porto Turistico, che porteranno all’ampliamento della capacità di ospitare imbarcazioni, ristrutturazione del piazzale con creazione di un parcheggio per diportisti-ospiti e creazione di strutture amovibili in grado di ospitare operatori economici. Palestra polivalente nelle frazioni di Massama e di Nuraxinieddu (manca informazione tipologia intervento realizzato) Edilizia residenziale pubblica Interventi realizzati Demolizione e messa in sicurezza dei fabbricati di proprietà comunale All’interno del progetto “Realizzazione del programma di recupero urbano case minime”, l’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di sanare un grave problema igienico-sanitario rappresentato dalla numerosa presenza di elementi in cemento amianto, ha predisposto la demolizione e la messa in sicurezza di 24 alloggi, dislocati tra le via Iglesias, via Caprera, via Quartu Sant’Elena, via Sant’Antioco e via Palmas. Nel territorio si prevede la realizzazione di una piazza, quale importante luogo d’incontro e di socializzazione per gli abitanti. I lavori hanno, inoltre, previsto la bonifica dell’area e lo smaltimento del materiale.


4. La Relazione Sociale Prossimi interventi Recupero del patrimonio ERP – viale San Martino Il tema della casa e il connesso problema abitativo che interessa le aree deboli della domanda sociale è tornato un tema di attuale discussione. Gli edifici oggetto di intervento si trovano nel viale San Martino, poco distanti dalle Mura del Centro Storico cittadino, in un complesso edilizio, risalente agli anni ’60, composto da due fabbricati, ciascuno costituito da sei alloggi. Gli interventi previsti sono finalizzati all’adeguamento alle normative ed alla manutenzione straordinaria dell’edificio, in particolare per alcune sistemazioni esterne. Recupero complesso ERP – via Costa L’Amministrazione Comunale ha acquistato lo stabile di proprietà delle “Poste Italiane”, ubicato nell’isolato compreso tra la via Cagliari e la via Costa e che attualmente versa in condizioni di abbandono, allo scopo di realizzare nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica da concedere in locazione a canone sociale. Il fabbricato costruito sul finire degli anni ’50 è suddiviso in due corpi fabbrica collegati tramite un corridoio al piano terra, sorge su una superficie di circa mq 2.070, di cui circa mq 1.640 destinata ad area verde. A seguito degli interventi di restauro e di rifunzionalizzazione, il territorio comunale sarà in grado di poter godere di nuovi dieci appartamenti di edilizia residenziale pubblica, di cui due completamente accessibili da parte di soggetti con disabilità motorie.


4.6 Cultura La valorizzazione del patrimonio culturale s’identifica quale principio fondamentale per il processo di sviluppo di una nuova e migliore città. Partendo da questa consapevolezza e in coerenza con quanto espresso nelle Dichiarazioni Programmatiche di inizio mandato amministrativo 2007-2012, l’Amministrazione Comunale ha elaborato il proprio progetto culturale. L’obiettivo perseguito è la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale presente in città attraverso la valorizzazione dell’associazionismo e il coinvolgimento dei privati e delle istituzioni per “fare rete” tra le diverse forme della cultura, favorendo positive ricadute sul contesto socio-economico locale. La città deve essere vissuta come luogo e forma di cultura, riconoscendo la varietà delle espressioni che contribuiscono ad integrare i cittadini, a migliorare la qualità della loro vita e ad aumentarne le capacità di crescita socio-economica e culturale. La rete bibliotecaria urbana La biblioteca pubblica, secondo quanto dichiarato nel “Manifesto UNESCO sulle biblioteche pubbliche” rappresenta la via di accesso locale alla conoscenza e costituisce una condizione essenziale per l'apprendimento permanente, l'indipendenza nelle decisioni, lo sviluppo culturale dell'individuo e dei gruppi sociali. La biblioteca comunale di Oristano s’ispira a questi principi e si propone come agenzia di formazione permanente, luogo di incontro e socializzazione, supporto al “buon uso del tempo libero” con i seguenti obiettivi: •promozione del libro e della lettura •informazione bibliografica e documentazione •training delle abilità i nformative •alfabetizzazione informatica •consulenza nella costruzione di percorsi di apprendimento •offerta di spazi per lo studio individuale e di gruppo •organizzazione di eventi culturali nel campo dell’espressione letteraria, della divulgazione scientifica, del linguaggio cinematografico. La struttura La rete bibliotecaria comunale, oltre alla biblioteca centrale, comprende cinque sedi decentrate, ubicate nelle frazioni di Donigala Fenugheddu, Nuraxinieddu, Silì, Massama e Torregrande.Tra il mese di marzo e aprile 2009 la biblioteca centrale si è trasferita dalla storica sede di via Carpaccio al complesso storico-culturale “Hospitalis Sancti Antoni” (sito in via Sant’Antonio). Nella nuova sede, grazie ai maggiori spazi a disposizione, si è avuta la possibilità di creare vari e diversi spazi per attività formative e d’incontro diversificate in considerazione dell’età e degli interessi dell’interlocutore. La gestione dei centri di lettura decentrati è finanziata dalla L.R. 4/2000, art. 38 e successive modificazioni. Al loro interno vengono svolte le seguenti attività: apertura delle sedi e gestione dei servizi di biblioteca, circolazione dei libri e documenti fra le varie sedi, attività di promozione della lettura e della biblioteca in accordo con le ludoteche ubicate nelle stesse sedi, gestione dell’iniziativa “La biblioteca va al mare” nella borgata marina di Torregrande durante i mesi estivi.La rete bibliotecaria urbana, al fine di perseguire gli obiettivi sopra esposti, garantisce un’apertura al pubblico tra le più estese a livello regionale, circa 43 ore settimanali nella sede centrale, oltre a circa 20 ore settimanali per ogni sede decentrata. I servizi Le principali attività che vengono garantite all’interno della rete bibliotecaria urbana sono: •servizi bibliografici(aggiornamento raccolte, catalogazione, ricerca bibliografica, consultazione e prestito). La biblioteca fa parte del Servizio Bibliotecario Nazionale (polo regionale SBN) e mette a disposizione numerosi documenti suddivisi tra libri, periodici e materiali audiovisivi e multimediali.


4. La Relazione Sociale •servizi multimediali. La mediateca oristanese è stata aperta nel 2001 con il supporto di due importanti finanziamenti ottenuti rispettivamente dal Ministero Beni culturali e dalla Regione Autonoma della Sardegna e, nel corso degli anni, ha costantemente provveduto al miglioramento dei propri servizi. Nel 2007 si è ottenuto un ulteriore finanziamento regionale, per la realizzazione del progetto CAPSDA (Centri di Accesso Pubblico ai Servizi Digitali Avanzati), sistema attraverso il quale vengono attualmente gestiti i servizi multimediali. I servizi svolti consistono in: informazione e documentazione; assistenza nella ricerca e alfabetizzazione informatica; utilizzo della rete internet; fruizione di risorse locali su supporto elettronico (Cd-Rom, DVD, Cd- Audio, e-book); consultazione degli Opac; richiesta in linea di Document Delivery e prestito interbibliotecario; videoscrittura, trattamento grafico e scansione; downloading e stampa o copia su supporto digitale dei contenuti; informazione online sul sito della biblioteca; produzione materiale documentario audiovisivo/digitale. •promozione della lettura. Le Linee guida per i servizi bibliotecari per ragazzi, della Federazione internazionale delle associazioni e istituzioni bibliotecarie (IFLA), affermano che compito istituzionale della biblioteca è la promozione della letteratura. L’Amministrazione Comunale a tal fine ha attuato due progetti: 1)Nati per leggere: ha l’obiettivo di realizzare un percorso di ricerca e formazione rivolta ai più piccoli intorno alle tematiche della lettura ad alta voce. È stato attivato nel 2006 e attualmente vede il coinvolgimento di cinque studi pediatrici cittadini e il Centro Vaccinazioni della ASL, che collaborano con la biblioteca per indirizzare i genitori verso attività di lettura in età prescolare. Grazie a questo progetto si provvede alla diffusione di libri di qualità, selezionati per fasce d’età, ed a momenti di lettura ad alta voce praticati da personale specificamente abilitato.Nel 2010 il progetto ha visto il prestito di libri per bambini, con ricambio trimestrale, a quattro ambulatori pediatrici familiari della città; tre incontri con le mamme del Gruppo di Auto-Aiuto del Consultorio Familiare della ASL di Oristano; undici incontri con alcune sezioni di scuola nido e scuola dell’infanzia cittadine e bambini della ludoteca comunale di Torangius, nonché l’acquisto e la distribuzione alle famiglie, con bambini tra 0-6 anni, di 500 calendari-guide bibliografiche NPL Sardegna. Nell’ambito del progetto sono state promosse “visite guidate delle scolaresche” e “letture ad alta voce”, appuntamenti ormai cadenzati a ritmo settimanale, in presenza di richieste provenienti anche da scuole di paesi della provincia. 2)Amico libro: durante l’anno scolastico 2009-2010 si è giunti alla VI^ edizione del programma di promozione della lettura “Amico libro”, realizzata in collaborazione con il IV Circolo Didattico “Sa Rodia” e i plessi di Donigala, Massama e Nuraxinieddu. Si sono svolti ventuno incontri di promozione della lettura e di sensibilizzazione al servizio pubblico presso le sedi scolastiche e la biblioteca comunale, con il coinvolgimento di 21 classi e la sezione ospedaliera.Nel 2010 il progetto di promozione della lettura “Amico libro”, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo n. 4 di Oristano, ha visto nella biblioteca scolastica circa 30 incontri rivolti ai differenti studenti; nella biblioteca comunale circa 15 visite di alcuni istituti scolastici e uno spettacolo teatrale, cui hanno partecipato tutti i bambini delle seconde classi di Sa Rodia e Donigala, ispirato al libro “Rosmarino a caccia grossa” a cura della compagnia Cada Die Teatro.


Archivio storico L’Archivio Storico è ubicato al piano terra del Palazzo degli Scolopi, in attesa di essere in parte trasferito presso la nuova sede appositamente ristrutturata in via Eleonora.L'ufficio si occupa della tenuta e della corretta conservazione dei documenti prodotti dal Comune di Oristano dal 1479 fino ai giorni nostri. Le principali attività consistono nell’aggiornamento degli strumenti di corredo, nella compilazione degli elenchi di consistenza, nella valutazione dei documenti destinati alla conservazione permanente piuttosto che alla selezione e allo scarto, nella gestione della Sala Studio e nell'assistenza ad utenti e tirocinanti che si rivolgono all'archivio.L’ufficio, inoltre, svolge un importate ruolo nella tutela e valorizzazione dell’immenso patrimonio archivistico attraverso l’organizzazione delle attività didattiche, di mostre documentarie, di momenti finalizzati alla formazione del personale interno all'ente ed anche esterno. Tra le attività volte alla promozione dei documenti rientra anche la pubblicazione del Bollettino dell’Archivio, unico esempio nel panorama archivistico comunale sardo. L’ufficio dal 2007 ad oggi ha svolto le seguenti attività: 1.Attività didattiche: •“laboratori di approfondimento dello studio della storia” indirizzati alle scuole cittadine. •laboratorio «Adotta un manoscritto», tenutosi nell'anno scolastico 2007-2008, a cui ha partecipato una classe del Liceo Classico, nell’ambito del quale, partendo da un frammento di codice medioevale conservato in archivio, si è appresa la storia della scrittura e l'evoluzione dei supporti scrittori. Nello stesso anno scolastico i ragazzi della scuola media “Eleonora d'Arborea”, a conclusione di un lavoro durato due anni, hanno rappresentato al Teatro Garau una commedia liberamente ispirata al Libro dell'Amostassen e per la quale è stato realizzato anche un cd-rom con contenuti multimediali.Si è concluso un laboratorio iniziato nell’anno scolastico 2009-2010 con una classe della scuola media “Eleonora d'Arborea” che ha portato alla realizzazione di un opera teatrale in collaborazione con l'ITIS Othoca di Oristano e la realizzazione della prima edizione del concorso letterario «La tua storia nella storia», che prevede anche una sezione dedicata agli adulti. 2.Visite guidate: le visite guidate presso l’archivio storico comunale vengono svolte tutto l'anno su prenotazione e sono rivolte sia ai ragazzi delle scuole che a gruppi di adulti. 3.Monumenti aperti: la partecipazione a questo importante evento culturale è consistita nella possibilità d'uso delle fonti per la realizzazione degli opuscoli illustrativi dei monumenti presenti sul territorio cittadino, sia nella disponibilità ad ospitare dei ragazzi che hanno proposto la visita guidata all'archivio. 4.“Corso di Calligrafia” tenutosi nel 2007 e destinato agli adulti. 5.II^ edizione del “Corso di aggiornamento per archivisti” (ottobre 2008) che ha permesso l'aggiornamento di tutto il personale interno coinvolto nelle operazioni di protocollazione, registratura e gestione dei documenti e la partecipazione di oltre settanta esterni, attraverso una quota di partecipazione. 6.Revisione della “Bozza di inventario della Sezione Antica” intrapresa nel 2007. 7.Organizzazione di mostre ed eventi culturali. Dal 2007, inoltre, l’Archivio Storico aderisce alla Settimana Nazionale della Cultura organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Sportello di Lingua Sarda Con l’obiettivo di diffondere la cultura della lingua sarda, in particolar modo nei rapporti diretti tra il cittadino e gli uffici pubblici, l’Amministrazione Comunale nel corso dell’anno 2007, usufruendo dei fondi messi a disposizione della Regione Autonoma della Sardegna, ha attivato lo Sportello di Lingua Sarda, confermato per le annualità successive, sino al mese di dicembre 2010, quando lo sportello ha cessato la sua attività. Per i prossimi anni l’Amministrazione Comunale ha predisposto la redazione di progetti in forma consorziata con altri Comuni. Durante gli anni di attività gli uffici dello Sportello hanno attivato diversi corsi di formazione rivolti ai dipendenti e agli amministratori, ma anche agli uditori esterni interessati.


4. La Relazione Sociale Contributi a sostegno di enti pubblici e soggetti privati per l’organizzazione di iniziative culturali L’Amministrazione Comunale, impegnandosi con grande sforzo economico, destina annualmente contribuiti economici per la realizzazione di iniziative che presentano particolare rilevanza sotto il profilo dei valori sociali, morali, culturali ed economici presenti nella comunità oristanese. I contribuiti sono destinati alla realizzazione ed organizzazione di numerose iniziative culturali. Mostre L’Amministrazione Comunale nel periodo 2007-2010 ha promosso numerose mostre, tra le più rilevanti segnaliamo: •“Benedetto Croce dalla costituente alla nascita della Repubblica”, mostra itinerante organizzata in collaborazione con la Prefettura di Oristano, inaugurata il 12 dicembre 2008 presso i locali dell’Hospitalis Sancti Antoni in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza del 60° Anniversario della Costituzione e 150° dell’Unità d’Italia. •-“25 Aprile”, mostra itinerante organizzata in collaborazione con il Consiglio Regionale in occasione della ricorrenza del 60° anniversario della Liberazione. La mostra, allestita presso le sale espositive dell’Hospitalis Sancti Antoni dal 24 Aprile al 3 Maggio 2009. •“La giostra delle stelle”. La mostra, allestita presso lo Spazio del Foro Boario dal 29 gennaio al 21 marzo 2010, ha proposto tre video installazioni sulla Sartiglia realizzati da due giovani filmaker sardi. •“Nelle pieghe del mondo”. La mostra, allestita presso lo Spazio del Foro Boario dal 14 maggio al 6 giugno 2010, ha inteso proporre i lavori di un parterre di dieci giovani artisti che sono stati “invitati” a misurarsi con il tema del paesaggio largamente inteso, un paesaggio non solo urbano e architettonico, ma in senso più ampio, come riflessione che comprenda anche il paesaggio interiore, la memoria ed i sentimenti. Iniziativa di promozione della lettura “I Libri aiutano a vivere meglio. Bruno Munari: la lettura da tutti i punti di vista” L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e l’Associazione culturale Malik di Gavoi ha inteso avvicinare le giovani generazioni, ma non solo, alla lettura ed ai libri in maniera “attiva”, sperimentando punti di vista differenti.La manifestazione si è mossa in equilibrio tra il visibile, l'osservabile come la mostra “Mi Naru Munari” - La lettura da tutti i punti di vista” e il fare dei laboratori curati da Munlab. La mostra “Mi naru Munari” è stata allestita presso la sala espositiva del Foro Boario ed è rimasta aperta al pubblico dal 3 al 19 dicembre 2010. I laboratori, guidati da tre operatori Munlab certificati MBM®, sono stati rivolti a 15 classi della scuola dell’infanzia, delle scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado. Dromos L’Amministrazione Comunale aderisce all’organizzazione del Festival Dromos promosso ogni anno, nel periodo estivo, dall’Associazione Culturale omonima. Il Festival, proponendo spettacoli, generi musicali ed eventi artistici molto particolari e di alto valore artistico e culturale molto apprezzati dal pubblico, mira a rappresentare un’occasione per creare cultura e dare nuova vitalità al territorio. Negli anni il Festival è cresciuto raggiungendo alti livelli qualitativi, tanto da diventare un punto di riferimento e di confronto per gli appassionati, nonché un evento artistico atteso ed apprezzato non solo dalla popolazione locale ma anche per il pubblico che ha grande interesse per l’arte e la cultura in forme facilmente fruibili.Nel 2010 si è tenuta la XII^ edizione del Festival Dromos che ha proposto un ricco calendario di concerti di vari artisti di fama mondiale, ma anche mostre, tavole rotonde, momenti di approfondimento e riflessione, tenutisi a Oristano e in altri centri della provincia (San Vero Milis, Nurachi, Baratili San Pietro, Riola Sardo e Nureci).


Monumenti Aperti L’Amministrazione Comunale, a partire dal 2009, aderisce al circuito regionale della manifestazione “Monumenti Aperti”. La Manifestazione, nata nel 1997 a Cagliari per iniziativa dell’associazionismo civile e culturale e del mondo della scuola, è stata fatta propria dall’Amministrazione Regionale, che ne ha promosso la diffusione in diversi Comuni dell’Isola. Monumenti Aperti rappresenta uno straordinario appuntamento di impegno civile e comunitario per la salvaguardia del patrimonio ambientale, culturale e artistico locale. La manifestazione si articola nel fine settimana, durante il vengono aperti al pubblico luoghi, spazi, monumenti, aree della città che normalmente non si possono visitare. La visita di questi luoghi, che sono importanti per il loro valore artistico, storico e per la memoria che essi hanno saputo conservare della vita della città, si è svolta grazie a giovani studenti volontari, che si sono offerti ai visitatori come guide, nonché delle associazioni culturali e di volontariato cittadine che hanno prestato la propria opera per gestire il flusso di visitatori nei siti e garantire una corretta fruizione degli stessi. Monumenti Aperti coinvolge anche numerosi operatori socio-economici della città e del territorio. Nel corso dell’edizione 2010 è stato registrato un aumento del numero di visitatori rispetto alla prima edizione, moltissimi provenienti da fuori provincia. Le due edizioni sono state organizzate, oltre che con fondi comunali, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Provincia di Oristano e della Camera di Commercio di Oristano. Progetto “Diversabilità alla rete di pubblica lettura - Programma “Ad Altiora” Il progetto, finanziato con fondi POR 2007-2013 e avviato nel settembre 2010, ha l’obiettivo di consentire una maggiore accessibilità ai servizi offerti dalle biblioteche da parte dei soggetti con diversabilità fisica e intellettiva.Il progetto prevede: la realizzazione di percorsi formativi di aggiornamento professionale per gli operatori di biblioteca per il miglioramento delle conoscenze e delle competenze in relazione alle capacità relazionali, di accoglienza e di assistenza delle persone con diversabilità fisica e intellettiva; la realizzazione di laboratori volti a creare nuovi percorsi di inserimento sociale e lavorativo nei servizi pubblici di pubblica lettura per i disabili fisici ed intellettivi; l’attività transnazionale con la Biblioteca di Pirano (Slovenia) per la condivisione di nuovi approcci e nuove modalità di inclusione sociale nei confronti dei soggetti svantaggiati. Il progetto, realizzato dall’Amministrazione Comunale, in qualità di capofila, con il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Cagliari, la Cooperativa Sociale Studio e Progetto 2 Onlus e la Società Digitabile Onlus, è interamente finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna con un finanziamento pari a circa € 215.960,00. Museo Antiquarium Arborense Il Museo Archeologico Antiquarium Arborense, classificato tra i musei più importanti della Sardegna, ha sede nell’elegante Palazzo Parpaglia di Oristano. Il Museo, dedicato all’illustre studioso oristanese Giuseppe Pau, ospita la collezione archeologica dell’Avv. Pischedda, il plastico ricostruttivo della città romana di Tharros, il plastico della città medievale di Oristano con il suo sistema di difesa, la sala retabli e un’intera sezione dedicata al percorso tattile per non vedenti e ipovedenti.I reperti archeologici abbracciano un arco temporale che va dall’età preistorica all’età medievale. Materiali preistorici, protostorici e nuragici provenienti dalla Penisola del Sinis e dell’antica città di Tharros. Il patrimonio del Museo è costituito da collezioni Archeologiche permanenti e da collezioni Storico-Artistiche e Storiche permanenti.Il Museo “Antiquarium Arborense”, anche in collaborazione con l’Archivio Storico e la Biblioteca e in condivisione con le istituzioni scolastiche, ha realizzato azioni mirate alla realizzazione di specifici progetti speciali per la promozione, valorizzazione e salvaguardia del patrimonio culturale anche con l’utilizzo di metodologie didattiche innovative. Il Museo promuove numerose attività in raccordo con altri musei, siti archeologici e monumentali, aree naturalistiche,


4. La Relazione Sociale biblioteche, istituzioni e associazioni del territorio, nonché con enti e istituzioni locali, regionali, nazionali e internazionali e privati. Dal novembre 2010 il Museo Antiquarium Arborense ha lo Statuto adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n.107/2010. Gestione del Museo La gestione ordinaria del Museo è a totale carico del bilancio comunale mentre la spesa per la gestione del Progetto integrato è in parte a carico della Regione Autonoma della Sardegna, ai sensi della L.R. n. 14/2006, e in parte a carico del bilancio comunale, come viene meglio descritto nella tabella sottostante. Le attività culturali offerte dal Museo possono distinguersi in: a)Mostre, tra le più importanti si ricordano: “Volando. Il Sinis dall’alto”; “Il Retablo di Sedilo”; “Il filo rosso della scrittura”; “Phoinix. Il Parco Archeologico del golfo dei Fenici”; “O Kerameikos”; “Per un pugno di monete”; “Come si costruisce un museo – Per un nuovo Antiquarium Arborense”. b)Iniziative e incontri di studio, quali ad esempio: “A spasso nel tempo - Itinerando, Musicando, Volando”; “Giornate Europee del Patrimonio”; “Settimana della Cultura”; “Ligue des cités cananennes, phéniciennes et punique – Route des Phéniciennes”. c)Progetti ed iniziative con le scuole, tra i più rilevanti si citano: il “Percorso tattile per non vedenti e ipovedenti”, inaugurato nel mese di ottobre 2009, ideato e realizzato dai docenti e studenti dell’Istituto Statale d’Arte “Carlo Contini”, con la supervisione scientifica del Museo “Anteros” di Bologna e della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici. Il percorso tattile contiene le riproduzioni di alcuni manufatti del patrimonio storico, archeologico ed artistico del territorio oristanese, ed è destinato principalmente alla crescita e all’integrazione culturale dei non vedenti e degli ipovedenti. d)Collaborazioni, per la realizzazione del ciclo di eventi estivi “Shopping sotto le stelle”, organizzato dalla Confcommercio di Oristano e la manifestazione “Il tornio di via Figoli. La ceramica di Oristano”. Spazi culturali Il Teatro Antonio Garau, la Sala Conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni e lo Spazio polifunzionale del Foro Boario rappresentano importanti realtà culturali del tessuto cittadino per la gestione delle attività culturali integrate. A queste si aggiungerà nel corso dell’anno il Museo d’Arte – Pinacoteca che sarà allestita negli spazi del piano terra del complesso dell’Hospitalis Sancti Antoni. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è la razionalizzazione dei modelli di gestione delle strutture destinate alla cultura anche attraverso la stipula di contratti per la gestione e/o esternalizzazione dei servizi. A tal fine nel 2010 è stato approvato il “Disciplinare per la concessione del Teatro Antonio Garau e della Sala Conferenza Sant’Antonio” e sono state definite le tariffe per la concessione della Sala. Teatro Antonio Garau L’Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di valorizzare il teatro e promuovere eventi teatrali rivolti sia ad un pubblico adulto che ai ragazzi delle scuole cittadine contribuisce all’organizzazione di eventi durante tutto l’anno.Negli anni 2007-


2010 il Teatro ha ospitato la “Stagione di prosa”, organizzata dal Centro Diffusione Attività Culturali (CEDAC) che ha proposto, all’interno del circuito teatrale regionale sardo, spettacoli di alto livello. Le “stagioni di prosa” hanno fatto in modo che il Teatro Garau diventasse negli anni un punto di riferimento degli amanti della prosa e hanno contribuito in maniera determinante alla formazione di un appassionato pubblico teatrale in città e in provincia. L’Amministrazione Comunale ha contribuito alla realizzazione delle stagioni teatrali con un finanziamento annuale pari a circa € 10.00,00. Il Teatro Garau ha ospitato anche la stagione concertistica dell’Ente Concerti Alba Passino ed altre manifestazioni organizzate da associazioni culturali, di volontariato, scuole ed organismi privati. Nel 2009, in occasione del ventennale dalla scomparsa del commediografo oristanese Antonio Garau è stata organizzata la rassegna teatrale in lingua sarda alla quale l’Amministrazione Comunale ha aderito con un contributo di circa € 9.600,00. Hospitalis Sancti Antoni L’Hospitalis Sancti Antoni viene considerato dall’Amministrazione Comunale come un sistema capace di agire come propulsore delle attività culturali e di diventare interlocutore fondamentale nell’organizzazione dello spazio urbano cittadino. All’interno dell’imponente complesso trovano spazio la sala conferenze e il costituendo Museo d’arte – Piancoteca. La Sala conferenze, inaugurata nel 2008 dopo un lungo restauro, può ospitare fino a 96 posti a sedere e risulta dotata delle più moderne attrezzature informatiche ed elettroniche. La sala ha ospitato numerosi convegni, tavole rotonde e incontri organizzati dall’Amministrazione Comunale, ma anche da altri enti e associazioni pubblici e privati. Museo d’Arte – Pinacoteca Gli spazi al piano terra dell’Hospitalis Sancti Antoni saranno la sede del Museo d’Arte – Pinacoteca Comunale. Per poter essere allestiti gli spazi necessitano di lavori di adeguamento. A tal fine nel 2010 è stato predisposto un progetto che prevede la riorganizzazione museale e la realizzazione di azioni per soddisfare le esigenze propriamente espositive senza intervenire architettonicamente e in modo invasivo sul complesso monumentale. Sono stati, pertanto, destinati fondi del bilancio comunale e richiesti contributi esterni per la realizzazione dei lavori. Con l’inaugurazione del nuovo spazio museale, previsto per il 2011, l’Amministrazione Comunale, intende perseguire i seguenti obiettivi: •aprire al pubblico uno spazio vocato all’arte; •realizzare contenuti espositivi di alto livello e allo stesso tempo semplici e attrattivi per le diverse fasce culturali; •allestire uno spazio culturale-espositivo che garantisca una fruizione permanente del patrimonio culturale e delle iniziative ad esso connesse; •programmare cicli di eventi in sinergia e interazione con le altre realtà territoriali che si occupano di cultura, arte, storia e turismo. Sala polifunzionale del Foro Boario Lo spazio espositivo del Foro Boario, all’ingresso Nord della città, è stato oggetto di un recente restauro da parte dell’Amministrazione Comunale. La sala polifunzionale (circa 200 mq.) ospita un Foyer, una sala espositiva con la possibilità di circa 100 posti a sedere, una sala regia ed un blocco servizi. Lo spazio, destinato ad ospitare conferenze, esposizioni artistiche e di materiale documentario di informazione e divulgazione, concerti da camera e manifestazioni in genere, è stato inaugurato nel gennaio 2010 in occasione della mostra “La giostra delle stelle”. Lo spazio del Foro Boario ha ospitato anche altre numerose mostre organizzate e promosse da privati con il sostegno dell’Amministrazione Comunale. Iniziative volte a consolidare relazioni con città europee Tra le altre numerose iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale vi sono quelle volte a consolidare relazioni con città di Paesi europei ed extraeuropei e quelle per sviluppare progetti di cooperazione, politiche di genere e pari opportunità.T ra le iniziative volte a consolidare relazioni con città di Paesi europei ed extraeuropei nel 2009 la città di Oristano si è gemellata con la città egiziana di Luxor. In occasione della cerimonia è stato firmato anche un protocollo d’intesa tra la Regione Autonoma della Sardegna e il Governatorato di Luxor. Durante la missione in Egitto i rappresentanti del Comune di Oristano hanno avviato contatti con i rappresentati dell’Ambasciata Italiana, con i dirigenti dell’Istituto italiano di cultura, dell’Opera del Cairo e dei curatori del sito archeologico di Karnak per avviare collaborazioni nell’ambito della cultura ma anche del turismo, commercio, attività produttive e la promozione della pace.


4. La Relazione Sociale Centro di documentazione sulla Sartiglia Il centro di documentazione sulla Sartiglia, ospitato nei rinnovati locali comunali di via Eleonora d’Arborea, nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Sa Sartiglia, l’Archivio Storico comunale e altre istituzioni culturali. L’obiettivo perseguito è quello di raggiungere una conoscenza sempre più approfondita della manifestazione, della sua genesi e delle trasformazioni avvenute nel corso del tempo attraverso la ricerca, l’analisi e lo studio della giostra equestre. Presso il centro di documentazione è possibile visionare da vicino una maschera o un costume della “Sartiglia” o immergersi nei preziosi documenti d’archivio. Fondazione Sa Sartiglia La Fondazione “Sa Sartiglia” è stata istituita nel 2006 per iniziativa dell’Amministrazione Comunale, in accordo con i Gremi dei Contadini e dei Falegnami, per realizzare, valorizzare e promuovere la “giostra equestre”, che ogni anno anima l’ultima domenica e martedì di carnevale, anche attraverso la realizzazione di iniziative atte a promuoverne la ricerca, la valorizzazione, la conservazione, la salvaguardia e la promozione del suo patrimonio storico, artistico, culturale e tradizionale e quello della città di Oristano in cui essa si svolge, operando per il suo prestigio a livello nazionale e internazionale.La Fondazione si pone, inoltre, l’obiettivo di attivare un processo di riscoperta e riacquisizione della manifestazione dal punto di vista storico, culturale e tradizionale. L’Amministrazione Comunale annualmente eroga un contributo alla Fondazione a sostegno delle spese relative all’organizzazione della giostra equestre, che negli ultimi anni è stato pari a circa € 51.633,00. Scuola Civica di Musica L’Istituzione Comunale Scuola Civica di Musica del Comune di Oristano, nata nel 1998 per supplire alle lacune presenti nella scuola statale italiana in materia di cultura musicale, va incontro alle esigenze di un ambito di utenti il più ampio e variegato possibile. Il percorso formativo è caratterizzato dalla serietà e professionalità di tutti gli operatori e dall’impegno vivace e costruttivo della maggior parte degli allievi, così che i risultati, pur diversificati da persona a persona, sono stati generalmente positivi. La popolazione scolastica ha continuato, come per il passato, ad essere eterogenea sotto il duplice aspetto anagrafico e socio-culturale. A conclusione di ciascun anno scolastico la scuola organizza il saggio finale a cui partecipano gli allievi che si sono distinti nelle varie classi nonché saggi interni alla scuola ai quali partecipano tutti gli alunni. Negli anni scolastici 2008-2009 e 2009- 2010 l’attività è stata ridotta per problemi di carattere finanziario, pur tuttavia, la scuola ha attivato numerosi corsi permettendo agli iscritti di fruire dell’offerta formativa. Nella figura sottostante si riporta l’andamento del numero di allievi iscritti ai differenti corsi attivati, l’analisi si riferisce agli anni scolastici che vanno dal 2007-2008 al 2010-2011. Di seguito si riporta l’importo complessivo, ripartito per tipologia di contributo, sostenuto per l’attivazione dei servizi offerti dalla scuola civica di musica dall’anno scolastico 2007-2008 al 2009- 2010.


Istituto Storico Arborense (ISTAR) Nato nel 1997 per iniziativa del Comune di Oristano, l'Istituto Storico Arborense (ISTAR) è la prima Istituzione Comunale in Sardegna con fini storico-culturali. Ai sensi delle disposizioni normative previste dalla Legge n. 142/90, opera direttamente o in collaborazione con Università, Centri di Ricerca, biblioteche, Archivi storici, associazioni culturali e singoli studiosi. L’ISTAR promuove e organizza studi, ricerche, pubblicazioni scientifiche, convegni, seminari, mostre e ogni altra attività culturale volta a contribuire in maniera sistematica alla conoscenza della civiltà del giudicato d'Arborea e del Marchesato di Oristano considerata sotto l'aspetto storico, politico, sociale, istituzionale, economico e culturale. Nel triennio 2007-2010 l’ISTAR, ha proseguito la sua attività che ha visto il coinvolgimento di illustri specialisti, dei cittadini e della stampa nonché delle scuole. Nel 2007, a cura dell’ISTAR si è pubblicato “Il libre de Regiment”, inoltre, da diversi anni, si organizza un concorso rivolto alle scuole di Oristano e provincia “Conoscere il Giudicato ed il Marchesato”. Nel 2010, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, è stata completata la nuova edizione critica, con traduzione in italiano, della Carta de Logu dell’Arborea.Negli esercizi 2007 e 2008, per effetto della L.R. n. 14/2006, art. 20, l’ISTAR non ha ricevuto il finanziamento annuale garantito con L.R. n. 6/95, art.50, comma 5. L'istituzione Comunale, trovatasi improvvisamente sprovvista delle risorse fondamentali per il suo funzionamento, ha incontrato dal 2007 gravose difficoltà nella gestione e nella pianificazione che coinvolge diversi enti scientifici, anche a carattere internazionale. Dal 2009 l’ISTAR beneficia nuovamente del contributo annuale erogato dalla Regione Autonoma della Sardegna di circa €.50.000,00 per il funzionamento dell’istituzione. Il contributo comunale annuo è di circa € 25.335,00. 4.7 Attività produttive, turismo, spettacolo e sport Partendo dal presupposto che gli eventi e le manifestazioni turistiche e di spettacolo, nonché le attività produttive e le manifestazioni connesse allo sport e al tempo libero, si configurano quali importanti fattori ed elementi in grado di potenziare ed accrescere la competitività turistica della città, l’Amministrazione Comunale, nel corso degli ultimi anni, si è distinta per capacità organizzativa e creazione di reti di collaborazioni con partenariati pubblici e privati volti alla destagionalizzazione dell’offerta turistica locale. L’Amministrazione Comunale crede nel fatto che la messa a sistema e la promozione di eventi e manifestazioni turistiche e collaterali siano in grado di rappresentare un importante strumento per attrarre visitatori e turisti in tutti i periodi, anche per diversi giorni all’anno. Considerata, inoltre, la sua posizione geografica, localizzata in posizione baricentrica rispetto al resto dell’Isola, la città di Oristano si candida a diventare un importante centro nodale per l’organizzazione di eventi importanti di forte richiamo di pubblico. L’obiettivo perseguito è la creazione di una nuova strategia tesa a promuovere il territorio comunale quali destinazione turistica alternativa a livello regionale e non solo. Per far ciò, negli ultimi anni, l’Amministrazione Comunale ha investito importanti risorse nella promozione e nell’organizzazione di eventi di grande richiamo. Sono stati realizzati nuovi servizi sia per cittadini che per i turisti che hanno permesso di garantire, migliorare e incrementare l’offerta turistica. Con l’intento, inoltre, di sviluppare iniziative ed eventi sportivi, capaci di svolgere un’azione di riqualificazione della città e dei sui spazi pubblici, nel corso degli ultimi anni l’Amministrazione Comunale ha prestato particolare attenzione al rilancio dell’attività sportiva rivolte a tutte le fasce d’età. Le iniziative sportive si configurano quali mezzi necessari per favorire la socializzazione; si è reso, quindi, necessario agire per garantire un’elevata gamma e qualità di servizi all’interno dei propri impianti. Attività produttive Corso di formazione per “Addetto di alla modellazione, cottura, e decorazione di manufatti in ceramica”Nel mese di maggio 2010, considerato l’impegno profuso per il recupero dell’antica tradizione ceramica e l’interesse a stimolare la creazione di nuovi posti di lavoro, l’Amministrazione Comunale ha patrocinato l’attivazione di un corso, attuato da un ente di formazione collegato alla Confartigianato, per la formazione professionale dell’addetto alla modellazione, cottura e decorazione di manufatti in ceramica. Gli artigiani che hanno svolto l’attività di insegnamento sono stati i ceramisti che il Comune di Oristano raggruppa sotto l’egida del Progetto Oristano – Città della Ceramica e del marchio Il Tornio di Via Figoli. SUAP Il Maggio della Torre Contributi all’imprenditoria - L.R. n. 37/98 art. 19 “Fai un’impresa ad Oristano 2010” Promozione e valorizzazione dei mercati civici


4. La Relazione Sociale Turismo e spettacolo Concessione contributi economici per manifestazioni culturali e turistiche Secondo quanto disposto dal “Regolamento comunale per la concessione di finanziamenti e vantaggi economici ad enti pubblici e soggetti privati”, che prevede la facoltà per l’Amministrazione Comunale di concedere finanziamenti per l’effettuazione di interventi d’interesse diretto per la comunità locale, nel corso degli ultimi anni sono stati concessi diversi contributi economici a favore dei comitati, delle parrocchie e delle varie associazioni per la messa in opera dei festeggiamenti patronali svolti in città e nelle frazioni. Nella tabella sottostante vengono riepilogate le somme erogate dall’Amministrazione Comunale, dall’anno 2008 al 2010. L’Amministrazione Comunale, inoltre, con l’intento di potenziare l’attrattività del proprio territorio, contribuisce alla realizzazione di numerose iniziative promosse da enti pubblici e soggetti privati che operano per l’organizzazione, la realizzazione e la promozione di eventi e manifestazioni di forte richiamo in ambito turistico e di spettacolo. Manifestazioni inerenti il carnevale Il carnevale oristanese, meglio noto come “Sa Sartiglia” rappresenta la manifestazione storica, culturale e della tradizione più significativa della città. Si tratta di una corsa a cavallo con le maschere e i colori dei costumi della Sardegna e della Spagna, che si corre l’ultima domenica e martedì di carnevale. La manifestazione equestre trae origine da una giostra militare saracena, appresa probabilmente dai cavalieri cristiani della seconda crociata ed importata in Europa nel XII secolo. I cavalieri oristanesi ne impararono i segreti presumibilmente dalla truppe di Pietro d’Aragona nel 1323, quando per nove mesi collaborarono all’assedio intorno a Villa di Chiesa (l’odierna Iglesias).Il termine Sartiglia, deriva dallo spagnolo “sortja” che significa anello, il momento più importante della giostra consiste, infatti, nell'infilare con la spada un anello appeso ad un filo, cavalcando ad alta velocità. Il capo della manifestazione equestre è Su Componidori, dallo spagnolo “componedor”, che indica il capitano d'armi, il maestro di campo della corsa. L’Amministrazione Comunale, al fine di valorizzare, promuovere e creare occasioni di internazionalizzazione dell’evento carnevalesco, nonché per favorire la destagionalizzare dei flussi turistici, nei giorni della giostra equestre organizza e contribuisce all’organizzazione della “Sartiglia” e delle manifestazioni ad essa connesse. Per l’organizzazione delle manifestazioni collaterali l’Amministrazione Comunale si avvale della collaborazione dell’Associazione Turistica Pro Loco di Oristano e della Fondazione Sa Sartiglia.


Manifestazioni estive Ogni anno vengono programmati e realizzati concerti, spettacoli e manifestazioni in città, nelle frazioni e nella borgata marina di Torre Grande al fine di animare le serate estive, di soddisfare le esigenze di un vasto pubblico locale ed in particolar modo per attrarre un maggior flusso di turisti e visitatori nel territorio oristanese, favorendo l’incremento dell’attività economica degli operatori commerciali. Per l’organizzazione di tali eventi l’Amministrazione Comunale, che contribuisce con propri fondi, si avvale della collaborazione dell’Associazione Turistica Pro Loco Oristano.Nell’ambito del ricco programma di eventi, uno dei più attesi e di forte richiamo turistico è sicuramente la Sartigliedda estiva, giostra dei mini cavalieri, che si corre il 15 agosto nel lungomare della borgata marina di Torre Grande. Manifestazioni di Natale e Capodanno L’Amministrazione Comunale da diversi anni organizza un programma di manifestazioni che si tengono nel periodo da Natale alla Befana con la collaborazione sinergica degli operatori/imprenditori economici locali, di enti pubblici e privati, istituzioni e associazioni di categoria. Per l’organizzazione dell’evento del Capodanno 2011, caratterizzato da un ricco calendario di manifestazioni e spettacoli, tra cui il più importante è stato il concerto di Marco Carta, è stata accolta l’opportunità offerta dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito del Progetto “L’Isola che danza”, che si poneva l’obiettivo di organizzare grandi eventi, tesi a sviluppare percorsi di valorizzazione e promozione dell’immagine turistica della Sardegna in periodi di bassa stagione. Le manifestazioni inerenti i festeggiamenti del Natale e del Capodanno, negli ultimi anni hanno fatto registrare importanti risultati, quali grande affluenza di pubblico proveniente da diverse parti dell’Isola, ma anche dal territorio nazionale; promozione e creazione di opportunità di crescita per gli operatori socio-economici locali; rafforzamento delle sinergie tra pubblico e privato. Progetto SurfInSardinia L’Amministrazione Comunale nel corso del 2010 ha aderito all’avviso pubblico della Regione Autonoma della Sardegna per la selezione dei soggetti ospitanti gli HOTSPOT nei Comuni a vocazione turistica. L’intervento SurfInSardinia è volto a consentire l’accesso tramite tecnologia wireless ad internet e ai servizi on line erogati dalla pubblica amministrazione, attraverso la creazione di una rete di centri di accesso, “hotspot”, diffusa sul territorio regionale. La localizzazione degli hotspot risponde all’esigenza di rafforzare l’attrattività del territorio, aumentando l’efficacia di comunicazione dei portali istituzionali, con possibilità di accesso ai servizi informativi connessi alla mobilità, al turismo e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, erogati on line e fruibili attraverso l’uso di dispositivi portatili e postazioni dedicate. Il Comune di Oristano è risultato destinatario della realizzazione di un hotspot in città, un hotspot nella borgata marina di Torre Grande e un hotspot presso il porticciolo di Torre Grande. Il presente intervento è totalmente a carico della Regione Autonoma della Sardegna. Evento musicale – Concerto di Ligabue Il 7 agosto 2010 l’aeroporto di Fenosu ha ospitato il concerto del cantautore di fama internazionale Ligabue. Ad aprire e ren-


4. La Relazione Sociale dere ancora più ricca questa vera e propria festa della musica, inserita all’interno dell'Ichnusa Livefest, sono stati i concerti di alcune fra le più rappresentative band sarde (quali Tazenda, Cordas et Cannas, L’Armeria dei briganti, Sikitikis e Train to roots, oltre al celebre esponente della musica tradizionale sarda Luigi Lai). In occasione del concerto in città è stato registrato un afflusso di circa 35.000 persone provenienti da tutta l’Isola e non solo. L’Amministrazione Comunale, riconoscendo nell’evento un’occasione straordinaria di promozione del territorio, con rilevanti ricadute turistiche e di immagine per l’intera Provincia, ha contribuito all’organizzazione dell’iniziativa con un contributo di circa € 20.000,00. Trekking tra le mura e oltre le mura. Camminando scopri la tua città Con l’intento di potenziare l’offerta di occasioni di visita rivolte al pubblico e per far “scoprire” le bellezze del centro storico oristanese, il suo patrimonio storico, culturale ed enogastronomico, il 20 e 21 novembre 2010 lungo le strade della città è stata ospitata la manifestazione “Trekking tra le mura e oltre le mura. Camminando scopri la tua città”. Il trekking urbano è una nuova formula di promozione turistica e culturale, un modo nuovo per favorire la conoscenza della propria città, di fare turismo, meno strutturato e lontano dai circuiti famosi, alla scoperta dei monumenti meno conosciuti e dei luoghi dove avviene la vita quotidiana dei cittadini.Alla realizzazione della manifestazione hanno collaborato l’Associazione Turistica Pro Loco di Oristano, il CONI Provinciale di Oristano e la Cooperativa La Memoria Storica. L’iniziativa è stata realizzata con il contributo di circa € 11.158,00 del Sistema Turistico Locale “Eleonora d’Arborea” Provincia di Oristano e con fondi del bilancio comunale. Sport Concessione di contributi alle società sportive L’Amministrazione Comunale al fine di sostenere, promuovere e sviluppare l’attività sportiva, annualmente destina alle diverse società sportive ubicate nel territorio comunale specifici finanziamenti, per lo svolgimento della stagione sportiva. I contributi, ai sensi della L.R. n. 9/2006, vengono finanziati con fondi della Regione Autonoma della Sardegna. Concessione di contributi a sostegno di iniziative sportive L’Amministrazione Comunale contribuisce alla realizzazione di numerose iniziative promosse da associazioni ed enti sportivi per incentivare, promuovere e sostenere la pratica sportiva.In particolare ha concesso contributi a favore di iniziative quali ad esempio: Finali Continentali Coppa Europa Pallatamburello indoor organizzati dalla Federazione Italiana Palla tamburello di Roma; “Giro di Sardegna” organizzata dalla ASD Leisure & Sport di Arzachena; Manifestazione Nazionale di Atletica Leggera per disabili – IV Meeting d’inverno organizzati dal Comitato Paralimpico Italiano e numerose altre iniziative di carattere regionale e locale. Impianti sportivi In città sono presenti numerosi impianti sportivi per la pratica di diverse tipologie di sport. Negli ultimi anni l’Amministrazione Comunale ha disposto l’affidamento della gestione a società sportive private, quali: l’impianto di tennis di Torre Grande e di “Sa Rodia”, l’impianto sportivo di atletica “Sacro Cuore”, l’impianto comunale di equitazione “Sa Rodia”, la piscina comunale, l’impianto sportivo di San Nicola. Per consentire alle associazioni sportive operanti nel territorio comunale di effettuare il regolare svolgimento degli allenamenti, delle gare e delle partite, annualmente l’Amministrazione Comunale concede “in uso provvisorio” i campi di calcio, le palestre scolastiche e altri spazi destinati alle attività sportive. Il polo sportivo di Sa Rodia Il polo del cavallo


4.8 Politiche giovanili Le politiche giovanili sono finalizzate ad offrire, ai giovani e agli adolescenti, gli strumenti utili e necessari per promuovere le attività sociali e creative, l’autonomia e il senso di cittadinanza. L’Amministrazione Comunale, inoltre, nella convinzione che i giovani debbano diventare i protagonisti della vita cittadina, ritiene importante realizzare momenti di incontro sia tra loro che con gli adulti. Si è ritenuto fondamentale mettere a disposizione degli spazi ove poter diffondere un’efficace azione educativa volta a prevenire e a rimuovere le cause che possono provocare situazioni di disagio e fenomeni di emarginazione. Carta Giovani euro


4. La Relazione Sociale 4.9 Sicurezza L’Amministrazione Comunale, consapevole della necessità di garantire ai propri concittadini un territorio urbano in cui venga assicurata la libertà e la sicurezza, nel corso degli ultimi anni, fiera anche degli ottimi risultati riscontrati a livello nazionale, ha attuato interventi tesi a garantire a tutta la collettività i diritti e i doveri della vita quotidiana, la vivibilità della città, il corretto utilizzo degli spazi e delle risorse pubbliche. L’obiettivo perseguito è stato il diffondere il rispetto delle elementari regole della convivenza civile, tuttavia occorre precisare che la promozione della legalità è un impegno che non potrà mai affermarsi con la pura emanazione di norme, pur indispensabili, né con il semplice ricorso agli strumenti repressivi di comportamenti e pratiche illegali, pur necessari, ma si deve configurare come pratica condivisa, come espressione e valorizzazione della reciprocità, come interiorizzazione del valore della libertà. La sicurezza deve, dunque, essere interpretata come il diritto di tutti di poter usufruire con tranquillità gli spazi pubblici e privati, di abitare e lavorare con serenità nel proprio quartiere. Sistema integrato tra forze di Polizia Nel mese di settembre 2010 l’Amministrazione Comunale, al fine di assicurare una maggiore funzionalità ed efficienza del servizio di Polizia Stradale territoriale, di controllo delle attività edilizie, ambientali, occupazione del suolo pubblico nonché di prevenzione dei fenomeni di vandalismo e lotta alla microcriminalità, ha attivato un sistema integrato di collaborazione tra le forze di Polizia da attuarsi attraverso la programmazione di speciali e mirati servizi di vigilanza. Nello specifico l’Amministrazione Comunale provvede a svolgere un controllo diurno accurato delle zone sensibili del centro storico cittadino (quali ad esempio proprietà private, chiese, edifici pubblici e di interesse storico), laddove le altre forze di polizia intensificano i loro controlli nelle ore notturne. A partire dal mese di dicembre, a seguito dell’assunzione, a tempo determinato, di specifiche figure professionali, l’Amministrazione Comunale ha potuto incrementare e potenziare le attività connesse al controllo del territorio garantendo, di conseguenza, una maggiore percezione della sicurezza da parte della cittadinanza. Sono stati, così, intensificati i controlli sulla circolazione stradale, al fine di prevenire eventuali comportamenti che creano pericolo per gli utenti della circolazione stradale. Si è provveduto a migliorare la sicurezza urbana in occasione di manifestazioni di rilevante importanza e ad incrementare l’esecuzione di ispezioni di natura prettamente tecnica dirette alla salvaguardia del territorio contro il fenomeno dell’abusivismo edilizio. E’ stata, inoltre, istituita la figura del vigile in bicicletta, che, nei brevi spostamenti urbani, garantisce consente rapidi ed agevoli interventi. Attività di controllo sui mercati Con l’obiettivo di tutelare la legittima sicurezza della collettività e al fine di incrementare gli standard qualitativi del vivere civile, l’Amministrazione Comunale svolge costantemente attività di controllo sui mercati fissi, sul mercato comunale e sugli ambulanti che svolgono la propria attività in occasione delle più importanti ricorrenze, quali la festa del Rimedio e la manifestazione della Sartiglia. Le principali attività consistono nel controllo dell’assegnazione delle aree nei diversi mercati, nella verifica delle autorizzazioni possedute da ogni ambulante per il regolare svolgimento delle attività di vendita. Il Piano Urbanistico della Mobilità Nel corso del 2010, l’Amministrazione Comunale ha istituito l’ufficio per lo studio e la realizzazione del Piano Urbanistico della Mobilità (P.U.M.). L’Ufficio, con la collaborazione di alcuni tecnici esterni all’Ente, ha avviato le fasi di studio, attraverso la somministrazione di specifici questionari, distribuiti negli istituti scolastici cittadini ed in tutto il territorio comunale. Al momento ci si trova nella fase di raccolta dei dati, a cui seguiranno una serie di incontri finalizzati alla massima condivisione delle proposte e degli obiettivi che l’Amministrazione Comunale intenderà adottare. A seguito dell’apertura al traffico veicolare del Ponte di Brabau, che collega la città alla borgata marina di Torre Grande, l’Ufficio ha predisposto un progetto che consentisse di evitare al massimo situazioni di pericoli ed intralcio, nel quartiere di Sa Rodia, dovuti all’aumento del traffico. Tale progetto, avviato in fase sperimentale, sarà soggetto all’attuazione di interventi migliorativi nel corso dell’elaborazione dei dati.Con l’apertura del ponte è stato, altresì, possibile rendere pienamente fruibile la pista ciclabile che dagli impianti sportivi ubicati nel quartiere di Sa Rodia conduce a Torre Grande (lunghezza circa 4 Km). Controllo conferimento dei rifiuti Per contrastare e prevenire il fenomeno delle violazioni in materia ambientale, l’Amministrazione Comunale ha svolto una fattiva e costante presenza sul territorio comunale. E’ stata prevista, inoltre, la realizzazione di specifiche attività di sensibilizzazione sulla metodologia di attuazione della raccolta differenziata, con l’intento di sconfiggere gli episodi di conferi-


mento inidoneo dei rifiuti. Si è disposta l’installazione di un apposito sistema di videosorveglianza mobile, nei siti a maggior rischio ambientale, per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti di vario genere. Qualità della vita – Ordine pubblico Nel mese di dicembre 2010 è stato pubblicato, sul quotidiano “Il Sole 24 ORE”, il dossier annuale “Qualità della vita”, indagine condotta sulla vivibilità delle 107 provincie italiane in sei differenti ambiti ciascuno a sua volta ispezionato mediante sei indicatori. Il territorio dell’oristanese, per il terzo anno consecutivo, si è classificato tra le provincie più tranquille d’Italia, risultando al primo posto della classifica per l’indice “Ordine pubblico”, posto già occupata nel 2008, mentre nel 2009 aveva ottenuto il secondo posto.


5. Dicono di noi 5.1 Rassegna stampa Differenziata già al 40 per cento Da gennaio a febbraio diminuita la quantità complessiva di rifiuti La Nuova Sardegna, 29 marzo 2009 La Carta de logu a Pisa, Eleonora insegna ancora oggi Seminario di studi sulla giudicessa promosso dal Comune L’Unione Sarda, 3 aprile 2009 La strada dei fenici unisce il Mediteranneo Nata a Parigi la Lega europea delle città cananee e puniche. Il Comune capoluogo tra gli otto fondatori di questa associazione riconosciuta anche dall’UNESCO La Nuova Sardegna, 8 aprile 2009 Palestre comunali a energia solare Due progetti finanziati dalla Regione con 40mila euro La Nuova Sardegna, 20 giugno 2009 Dopo anni di abbandono la città “ritrova” I giardini L’operazione di pulizia delle aree verdi comincia a dare i suoi frutti La Nuova Sardegna, 2 ottobre 2009 Monumenti aperti fa il pienone La manifestazione continua anche oggi: 27 i siti di interesse storico-artistico a disposizione del pubblico L’Unione Sarda, 18 ottobre 2009 Tribunale, cento parcheggi cancellano il vecchio degrado Conclusi i lavori al piazzale che da ieri è stato aperto alle auto La Nuova Sardegna, 25 settembre 2010 Inquinamento assente, differenziata e verde ok, una città in piena salute “Ecosistema urbano 2010” di Legambiente promuove anche capacità di depurazione e trasporti pubblici La Nuova Sardegna, 4 novembre 2010 A Oristano va il titolo di oasi della tranquillità E’ la migliore negli indici su truffe e microcriminalità Il Sole 24 ORE, 6 dicembre 2010 Si volta pagina con il PUC in tasca La giunta Nonnis lo ritiene un risultato fondamentale per il rilancio. Dalla Regione il si definitivo al Piano La Nuova Sardegna, 31 dicembre 2010 Ingresso Nord, si apre il cantiere In primavera i lavori: verranno costruite tre rotonde L’Unione Sarda, 13 gennaio 2011


Chi lo ha realizzato LO STAFF DEL BILANCIO SOCIALE DI MANDATO LA SQUADRA INTERNA Supervisione e coordinamento operativo Dott.ssa Anna Maria Congiu, Segretario Generale Referenti diretti per il coordinamento Dott.ssa Annalisa Cau, Ufficio Controlli Interni Dott. Valerio Fois, Ufficio Controlli Interni Referenti diretti per la documentazione Dirigenti degli Uffici Comunali un ringraziamento a quanti hanno partecipato attivamente alla redazione di questo documento: la Giunta Comunale e tutti i dipendenti del Comune di Oristano. LA SQUADRA ESTERNA Consulenza Tecnico-Metodologica Dott. Andrea Boi Dott.ssa Cinzia Angiuoni Foto Ufficio Stampa Comune di Oristano ULTIMO AGGIORNAMENTO 15 LUGLIO 2011


COMUNE DI ORISTANO COMUNI DE ARISTANIS

More magazines by this user
Similar magazines