Il Salvagente n° 27 - Modenacinquestelle.it
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Poste <strong>it</strong>aliane spa - sped. in a. p. D.L. 353/03 (conv. L.46/04) art.1 comma 1, DCB Roma<br />
Postapressventiquattrore Anno 21 • n. <strong>27</strong> • 5-12 luglio 2012 • www.ilsalvagente.<strong>it</strong><br />
pag.13<br />
EUROCRAC<br />
IL CASO MPS<br />
PRIME CREPE ANCHE<br />
SULLE BANCHE ITALIANE?<br />
pag.20<br />
PERICOLI<br />
INSALATE IN BUSTA:<br />
UN PIENO DI BATTERI<br />
LA RICERCA CHOC<br />
pag.24<br />
SOLARI<br />
BOCCIATE ILLUSTRI<br />
LE CREME EFFICACI<br />
E QUELLE DA EVITARE<br />
2 euro<br />
Settimanale dei Dir<strong>it</strong>ti, dei Consumi e delle Scelte<br />
V<strong>it</strong>a da cani<br />
in vacanza<br />
Idee, consigli e precauzioni: guida al viaggio senza sorprese per Fido e Micio
4<br />
salvaweek<br />
week<br />
LOABBIAMO RIPETUTOPERANNI,<br />
SalviamociGente<br />
DIMOSTRANDOLOANCHE CON I NOSTRITEST.<br />
EPPURE NON CI ASPETTAVAMO I RISULTATI DELLA<br />
RICERCA DELL’UNIVERSITÀ DITORINO SULLE<br />
INSALATE GIÀ LAVATE (QUELLE PRONTE INBUSTA)<br />
CHE VI PRESENTIAMO INQUESTONUMERO. UN<br />
DATOSUTUTTI LADICELUNGASUQUELLOCHE HANNO TROVATO GLI SCIENZIATI ANALIZZANDO<br />
100 PRODOTTI DI“QUARTA GAMMA”: DOPO 5-7<br />
GIORNI DIVITASULLOSCAFFALE (E BENPRIMA<br />
DELLASCADENZAINDICATA INBUSTA) ERA IN<br />
REGOLACONLALEGGE SOLO 1 CAMPIONE SU 10.<br />
GLI ALTRI AVEVANO UNA CARICA MICROBICA<br />
TROPPO ALTA, INQUALCHE CASO ANCHE<br />
PREOCCUPANTE PERCHI CONSUMA QUESTO<br />
ALIMENTOSENZA LAVARLO. UNA CONFERMA CHE,<br />
SOPRATTUTTO INQUESTOPERIODO DI FORTI<br />
CONSUMI DIINSALATA E DIGRAN CALDO, DOVREBBE<br />
INDURREICONSUMATORI AMAGGIORE CAUTELA.<br />
PS. DAQUESTASETTIMANA LARUBRICA “LE<br />
PAROLE” DI LUISELLACOSTAMAGNA SI ALTERNA<br />
CON“COSE DA PAZZI!”, CURATADABARBARA<br />
CATALDI, UNA FIRMA CHE I NOSTRILETTORI<br />
CONOSCONO BENE. COMEINDICA LA TESTATINA, IL<br />
COMMENTODIBARBARA VUOLE RACCOGLIEREUN<br />
PUNTODIVISTA“POPOLARE”, SPESSO INDIGNATO,<br />
SULLA CRONACA O SULLAPOLITICA. SI PARTE DALLE<br />
FERIE DEGLI ONOREVOLI E, ANCHE INQUESTOCASO,<br />
L’ESORDIO È TUTTO UN PROGRAMMA...<br />
Inran, la ricerca pubblica<br />
si tinge di... privato<br />
a cura di Riccardo Quintili<br />
Caro <strong>Salvagente</strong>,<br />
in mer<strong>it</strong>o all’articolo “Salviamo l’Inran” si fa presente:<br />
- le missioni non sono mai state negate se utili all’interesse<br />
dell’Ist<strong>it</strong>uto. Non vengono autorizzate, invece, se non portano<br />
vantaggio finanziario, in linea con lo stato di crisi del paese. Inoltre, vengono<br />
liquidate secondo la normativa vigente, che prevede il rimborso<br />
del taxi solo in casi ben specificati e molto lim<strong>it</strong>ati.<br />
- Non c’è stato taglio agli assegni di ricerca. Piuttosto è il contrario: sono<br />
stati messi a bando 5 assegni di ricerca.<br />
- L’Ist<strong>it</strong>uto non ha auto per il presidente o per il direttore generale, ha solo<br />
una Punto per il servizio dell’Ist<strong>it</strong>uto. È errato, poi, parlare di consulenze:<br />
ne esiste solo una legale per la presidenza.<br />
- La carenza di personale amministrativo è di 13 un<strong>it</strong>à, mentre per i ricercatori<br />
mancherebbero 10 un<strong>it</strong>à. Considerando anche tecnologi e<br />
collaboratori tecnici andrebbero considerate altre 12 un<strong>it</strong>à.<br />
- Per gli stipendi d’oro e le assunzioni a 30.000 euro l’anno, la loro corresponsione<br />
tiene conto delle autorizzazioni ministeriali e lo stipendio<br />
netto annuo di un addetto al centralino è di circa 14.000 euro.<br />
L’articolo, piuttosto che sostenere l’Inran, si traduce in un avvilimento<br />
dell’immagine dell’Ist<strong>it</strong>uto. La realtà, fortunatamente, non è questa e<br />
l’Ist<strong>it</strong>uto resta l’unico strumento di reale pol<strong>it</strong>ica alimentare del paese<br />
al servizio del ministero vigilante e dell’agricoltura nazionale.<br />
La crisi del paese ha comportato il mancato rifinanziamento alla ricerca,<br />
ma l’Ist<strong>it</strong>uto confida nelle grandi capac<strong>it</strong>à del ministro Catania<br />
per ripristinare al più presto le fonti di finanziamento, che ovviamente<br />
non devono più essere solo nazionali, ma spaziare dal bilancio comun<strong>it</strong>ario<br />
al finanziamento diretto delle imprese agroalimentari.<br />
CRISTINA GIANNETTI<br />
UFFICIOSTAMPA INRAN<br />
Cara Cristina,<br />
le fonti del nostro articolo<br />
sono state le rappresentanze<br />
sindacali e i lavorato-<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
ri dell’Ist<strong>it</strong>uto con cui abbiamo<br />
parlato. Prendiamo atto<br />
dei numeri e della realtà che<br />
la sua lettera ci rappresenta.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Direzione e redazioni<br />
Roma (00182), via Pinerolo 43.<br />
Tel. 06/7020265, 06/7020413,<br />
06/7020440. Fax 06/7020026.<br />
Bologna (40125), via Santo Stefano 13.<br />
Tel. 051/233383, 051/<strong>27</strong>3574.<br />
Fax 051/<strong>27</strong>59028.<br />
Compreso il fatto che sia già<br />
in atto, come testimoniano le<br />
sue ultime righe, la fine della<br />
ricerca svincolata dagli<br />
interessi delle industrie. Che<br />
l’Inran debba vivere anche<br />
grazie ai finanziamenti delle<br />
imprese, infatti, era proprio<br />
il rischio che avremmo voluto<br />
scongiurare. Le ragioni ci<br />
sembrano intu<strong>it</strong>ive ma se necessario<br />
le riassumiamo in una<br />
semplice domanda: l’Inran farebbe<br />
ancora una ricerca<br />
sulle insalate pronte in busta<br />
come quella che c<strong>it</strong>iamo a pagina<br />
22, magari dimostrando<br />
che questi prodotti perdono<br />
v<strong>it</strong>amine e antiossidanti, anche<br />
a costo di perdere fondi<br />
preziosi dalle imprese agroalimentari?<br />
NIENTE SCONTRINO<br />
SIAMO SUL WEB<br />
Caro <strong>Salvagente</strong>,<br />
spesso negli acquisti su Internet(eBay<br />
o simili) non ricevo<br />
lo scontrino fiscale per<br />
l’oggetto acquistato. L’ultimo<br />
caso: ho acquistato da<br />
Terashop S.p.A (su eBay si<br />
mostra come “Mr.Price”) un<br />
telefono con segreteria la cui<br />
garanzia è corrisposta solo<br />
a presentazione di questo<br />
scontrino. Ripetute sollec<strong>it</strong>azioni<br />
via e-mail non hanno<br />
dato risultati. A voi pare<br />
normale?<br />
ARNALDO.CATAMO@ALICE.IT<br />
Caro Arnaldo,<br />
non solo non è normale ma se<br />
non c’è né lo scontrino né un<br />
documento equivalente (come<br />
la fattura commerciale) è<br />
un illec<strong>it</strong>o. Ovviamente a condizione<br />
che si tratti di un oggetto<br />
non usato, venduto da<br />
un privato. Se è così può denunciare<br />
l’irregolar<strong>it</strong>à alla<br />
guardia di finanza. In ogni caso<br />
per eserc<strong>it</strong>are il dir<strong>it</strong>to alla<br />
garanzia tenga copia della<br />
corrispondenza che ha portato<br />
all’acquisto.<br />
MI HANNO CLONATO<br />
LA POSTEPAY<br />
Caro <strong>Salvagente</strong>,<br />
mi è stata clonata la carta Postepay<br />
e in questo modo hanno<br />
fatto acquisti su internet<br />
per circa 230 euro. Poste mi<br />
ha negato il rimborso perché,<br />
sostengono, la carta non è associata<br />
a un conto corrente.<br />
Cosa posso fare senza rivolgermi<br />
a un legale, visto che la<br />
E-mail<br />
redazione@ilsalvagente.<strong>it</strong><br />
quotidiano@ilsalvagente.<strong>it</strong><br />
Quotidiano on line<br />
www.ilsalvagente.<strong>it</strong><br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> è anche su Facebook, Tw<strong>it</strong>ter e Google+<br />
cifra non è astronomica?<br />
LUCAULIA@LIBERO.IT<br />
Caro Luca,<br />
che Poste si rifiuti di rimborsare<br />
i clienti che hanno sub<strong>it</strong>o<br />
una clonazione della Postepay,<br />
purtroppo, non è una nov<strong>it</strong>à.<br />
Ne avevamo scr<strong>it</strong>to l’ultima<br />
volta appena 3 settimane<br />
fa (nel numero 24). Per lei e<br />
per tutti coloro che incappano<br />
in queste brutte storie il<br />
consiglio era di ricorrere all’Arb<strong>it</strong>ro<br />
bancario e finanziario.<br />
Magari attraverso l’ausilio<br />
di un’associazione dei consumatori.<br />
LA RIGA SBAGLIATA<br />
E MONTEZEMOLO<br />
Cari lettori,<br />
nella rubrica “Teledipendente”<br />
del numero 26, l’espressione<br />
“direttore generale della<br />
Rai” si voleva riferire a Luigi<br />
Gub<strong>it</strong>osi e non a “l’ex presidente<br />
di Confindustria”. Uno<br />
scambio maligno di righe ha<br />
attribu<strong>it</strong>o a Luca Cordero di<br />
Montezemolo una qualifica<br />
cui, forse, lui stesso non aveva<br />
ancora pensato. Ce ne scusiamo<br />
con l’autrice R<strong>it</strong>a De<br />
Buono e tutti gli interessati.<br />
5
6<br />
Sommario<br />
ommario<br />
COPIA CARTACEA+ON LINE<br />
Annuale senza omaggio 52 €<br />
Annuale con omaggio 57 €<br />
Sosten<strong>it</strong>ore 1 anno 60 €<br />
Doppio+omaggi 94 €<br />
Tre mesi (solo carta) 17 €<br />
Sei mesi (solo carta)<br />
SOLO ON LINE<br />
30 €<br />
Annuale senza omaggio 25 €<br />
Annuale con omaggio 30 €<br />
Sosten<strong>it</strong>ore 1 anno 35 €<br />
Un numero 1 €<br />
Un articolo 0,80 €<br />
Uno speciale<br />
ARRETRATI<br />
0,90 €<br />
chiedeteli a “<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong>”,<br />
via Pinerolo 43, 00182 Roma,<br />
inviando per ogni copia richiesta<br />
4,00 euro in francobolli.<br />
800-015260<br />
<strong>Il</strong> numero verde è a disposizione per<br />
gli abbonamenti<br />
dal martedì al giovedì nel seguente<br />
orario: 10-13 e 16-18.<br />
abbonati@ilsalvagente.<strong>it</strong><br />
COME SI PUÒ PAGARE<br />
CARTA DI CREDITO:<br />
sul www.ilsalvagente.<strong>it</strong><br />
CONTO CORRENTE POSTALE:<br />
numero 69412005 intestato a Ed<strong>it</strong>oriale<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> Società Cooperativa, via<br />
Pinerolo 43, 00182 Roma<br />
BONIFICO BANCARIO:<br />
Banca Popolare Etica: codice IBAN<br />
IT24 P050 1803 2000 0000 0100 <strong>27</strong>7.<br />
Specificate esattamente la causale<br />
e l’indirizzo dell’abbonato.<br />
Attual<strong>it</strong>à<br />
4<br />
8<br />
9<br />
9<br />
11<br />
13112<br />
13<br />
17<br />
13<br />
SalviamociGente<br />
Parliamone/Spending<br />
review o tagli alla san<strong>it</strong>à?<br />
Io, un c<strong>it</strong>tadino<br />
Amico di penna<br />
P<strong>it</strong>Stop/San<strong>it</strong>à Usa, sì alla<br />
tassa, no ai dir<strong>it</strong>ti<br />
Cose da pazzi!<br />
<strong>Il</strong> caso Mps: prime crepe<br />
nelle banche <strong>it</strong>aliane?<br />
Continua la crisi in attesa<br />
del salvagente di Bruxelles<br />
InformaWeb<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Consumi<br />
20<br />
23<br />
24<br />
26<br />
28<br />
29<br />
Lavate e asciugate<br />
ma piene di germi<br />
La ricerca choc sulle insalate<br />
pronte in busta<br />
<strong>Il</strong> botulino fa paura<br />
Le regole per non rischiare<br />
Le creme solari<br />
(non) sono tutte uguali<br />
<strong>Il</strong> test statun<strong>it</strong>ense<br />
Le pomate inutili<br />
I len<strong>it</strong>ivi antiprur<strong>it</strong>o<br />
L’alimento della settimana<br />
Gli scampi<br />
MondoItalia<br />
Tuttoconsumatori<br />
A cura del Cncu<br />
20
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Facile&sicuro<br />
Dir<strong>it</strong>ti<br />
33<br />
36<br />
38<br />
39<br />
40<br />
33<br />
La guida ai pagamenti<br />
elettronici<br />
A cura di Adiconsum e Mdc<br />
Telefonia: l’Ant<strong>it</strong>rust<br />
“spolpato” dall’Agcom<br />
<strong>Il</strong> Consiglio di Stato sterilizza<br />
l’Author<strong>it</strong>y per la concorrenza<br />
Greenpeace vs Enel<br />
La guerra del carbone<br />
ProntoPensioni<br />
SalvaCondominio<br />
SpazioCivile<br />
Nu<br />
me ro<br />
<strong>27</strong><br />
Scelte<br />
42<br />
46<br />
47<br />
48<br />
48<br />
50<br />
51<br />
52<br />
54<br />
54<br />
V<strong>it</strong>a da cani... in vacanza<br />
Idee, consigli e precauzioni<br />
per i viaggi con Fido e Micio<br />
Animalieanimali.<strong>it</strong><br />
Sì, mangiare<br />
Ciambella/<strong>Il</strong> paintball<br />
Ciambella/La C<strong>it</strong>tà in Tasca<br />
Ciambella/Letti per voi<br />
Filmando<br />
LeggoVedoSento<br />
Teledipendente<br />
Fenomenale!<br />
42<br />
salvagente<br />
il<br />
Nuovissima serie<br />
anno 21, numero <strong>27</strong>.<br />
Direttore responsabile:<br />
Riccardo Quintili.<br />
Direttore ed<strong>it</strong>oriale: Rocco Di Blasi.<br />
Garante dei lettori: Francisca Colli.<br />
Impaginazione:<br />
Claudia La Torre, Monica Rodriguez,<br />
Silvia Pagliarini.<br />
In redazione: Enrico Cinotti<br />
(vicecaposervizio), Barbara Liverzani,<br />
Giorgia Nardelli, Michela Rossetti, Davide<br />
Sfragano, Marta Strinati (vicecaposervizio).<br />
In segreteria di redazione:<br />
Enza Ciminelli.<br />
Marketing e pubblic<strong>it</strong>à:<br />
Federico Vend<strong>it</strong>ti.<br />
In amministrazione:<br />
Daniela Fagioli.<br />
Progetto grafico:<br />
Silvia Pagliarini.<br />
Hanno collaborato a questo<br />
numero:<br />
(in ordine di apparizione): Giuseppe<br />
Scaramuzza, Antonio Lubrano, Antonio<br />
Zollo, Eugenio Manca, Barbara Cataldi,<br />
Angelo Angeli, Raimondo Scherru, Franca<br />
Villani, Roberto Quintavalle, Monica<br />
Timba, Carla Tropia, Giulio Meneghello,<br />
Paolo Onesti, Patrizia Pallara, Fernando<br />
Guerci, Licia Colò, Martino Ragusa, Francesco<br />
Piromallo, Costanza Beltrami, Francesca<br />
Mossa, V<strong>it</strong>o Lamberti, Valerio Calzolaio.<br />
Vietata la riproduzione di articoli, test<br />
e relative tabelle, senza preventiva<br />
autorizzazione del “<strong>Salvagente</strong>”.<br />
Questo numero è stato chiuso in<br />
tipografia il 2/7/2012.<br />
Ed<strong>it</strong>ore: Ed<strong>it</strong>oriale <strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong><br />
Società Cooperativa s.c. a r.l.<br />
Presidente: Rocco Di Blasi.<br />
Stampa: Rotopress International Srl,<br />
via Brecce, Loreto (An).<br />
Distribuzione esclusiva per<br />
l’Italia: Parrini e C. spa, via di Santa<br />
Cornelia 9, 00060 Roma.<br />
Iscrizione numero 212 del 3 aprile<br />
1992 al Tribunale di Roma.<br />
Questa testata fruisce dei contributi<br />
statali diretti della legge 7 agosto<br />
1990, n. 250.<br />
ISSN 1123 - 7236.<br />
Legacoop - Associazione Cooperative Ed<strong>it</strong>oriali e di Comunicazione<br />
7
8 L’ opinione<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Sia chiaro: un conto sono risparmi<br />
e razionalizzazioni, altro sono<br />
i tagli ai servizi. La spending<br />
review da quello che apprendiamo<br />
mentre scriviamo avrà una grossa ricaduta<br />
sulla san<strong>it</strong>à. Preoccupa prima<br />
di tutto per il metodo. Nessuno ha r<strong>it</strong>enuto<br />
opportuno condividere queste<br />
norme con chi quotidianamente<br />
si impegna per tutelare c<strong>it</strong>tadini, malati<br />
cronici e persone con handicap.<br />
Saranno ascoltati solo i sindacati che<br />
rappresentano i lavoratori anche del<br />
settore san<strong>it</strong>ario.<br />
Ma veniamo ai numeri. 1,3 miliardi<br />
di risparmi, dice il ministero della<br />
Salute, addir<strong>it</strong>tura 3 l’Economia.<br />
Preoccupa la linea ragionieristica<br />
dell’Economia. Si parla di rivedere<br />
verso il basso i listini d’acquisto di<br />
beni e servizi che dovranno adeguarsi<br />
ai prezzi di riferimento di Agenas.<br />
Questo va bene, purché non si faccia<br />
la sol<strong>it</strong>a corsa al massimo ribasso<br />
con conseguenze disastrose per<br />
la qual<strong>it</strong>à delle cure. Se per esempio<br />
per la chirurgia cominciamo a comprare<br />
bisturi o forbici di bassa qual<strong>it</strong>à<br />
chi ci va di mezzo sono i c<strong>it</strong>tadini.<br />
Le continue segnalazioni che<br />
il nostro Tribunale per i dir<strong>it</strong>ti del<br />
malato riceve ogni giorno sul fronte<br />
della infezioni ospedaliere ci dicono<br />
che dovremmo aumentare la<br />
qual<strong>it</strong>à dei prodotti, in sala operatoria<br />
e non solo. Inoltre sarebbe ora di<br />
avviare una seria inizia-<br />
“<br />
tiva sulla cartella clinica<br />
elettronica e risparmiare<br />
tanti soldi e forse<br />
anche tanto contenzioso.<br />
Ci si dimentica che da gennaio cadrà<br />
sulla testa dei pazienti una scure<br />
di 8 miliardi di tagli previsti dalla<br />
precedente manovra estiva. Si<br />
parla poi di altre misure sui farmaci:<br />
l’abbassamento dei tetti di spesa<br />
e un aumento dello sconto a carico<br />
della filiera.<br />
Se il governo avesse avuto il buon senso<br />
di convocarci, gli avremmo detto<br />
che sì bisogna risparmiare, ma facendo<br />
attenzione al sistema socio-san<strong>it</strong>ario,<br />
che è arrivato a un livello inaccettabile<br />
di sofferenza. Ormai in molte<br />
regioni l’assistenza domiciliare è<br />
un servizio solo a pagamento, le pos-<br />
Giuseppe Scaramuzza<br />
Tribunale per i dir<strong>it</strong>ti del malato - C<strong>it</strong>tadinanzattiva<br />
La spending review non si<br />
traduca in tagli ai più deboli<br />
Sembra<br />
sibil<strong>it</strong>à di accesso per i malati cronici<br />
sono ridotte al lumicino. La riabil<strong>it</strong>azione<br />
continua a subire tagli in-<br />
profilarsi discriminati; le famiglie che non ce<br />
sulla san<strong>it</strong>à la fanno da sole ad accudirli non rie-<br />
un intervento scono a inserire i loro anziani nelle<br />
ragionieristico Residenze san<strong>it</strong>arie assistenziali per<br />
che ci le rette troppo elevate.<br />
preoccupa. Abbiamo appreso con rammarico co-<br />
Eppure me nelle scorse settimane il Parlamen-<br />
risparmiare to ha bocciato l’emendamento del Pd<br />
con la cartel - sulla responsabil<strong>it</strong>à contabile degli<br />
la clinica amministratori di società partecipa-<br />
elettronica e te dallo Stato, dalle Regioni ecc. Pre-<br />
la responsa - vedeva che la magistratura contabile<br />
bil<strong>it</strong>à potesse intervenire anche sugli am-<br />
conta bile ministratori che di sol<strong>it</strong>o vengono con-<br />
degli trollati solo dai pol<strong>it</strong>ici che li hanno<br />
amministra - nominati. Eppure ci sarebbero stati<br />
tori sarebbe<br />
un bel po’ di milioni di eu-<br />
’’<br />
stato facile<br />
ro da risparmiare...
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
I tempi lunghi<br />
del divorzio breve<br />
Iounc<strong>it</strong>tadino<br />
Web-tv, la carica dei Seicento<br />
Itelegiornali ufficiali, quelli un po’ paludati, quelli che non vogliono<br />
darlo a vedere ma sono controllati dal potere pol<strong>it</strong>ico,<br />
hanno fatto il loro tempo, devono cambiare registro se non vogliono<br />
che il pubblico li abbandoni? È un interrogativo che acquista<br />
leg<strong>it</strong>tim<strong>it</strong>à alla luce di un dato emerso da un convegno<br />
lungimirante, tenuto a Benevento sul tema “L’informazione tradizionale<br />
e il web, come cambia l’informazione”.<br />
Al momento esistono in Italia più di 600 web-tv e ogni giorno<br />
ne nascono di nuove. Ossia: così come sono nati e si sono moltiplicati<br />
su internet i blog e i s<strong>it</strong>i, fioriscono ora tante piccole televisioni<br />
personali. E c’è chi si attrezza per una presenza attiva<br />
sul terr<strong>it</strong>orio. Già oggi, infatti, “i Seicento” possono vantare ciascuno<br />
una piccola redazione fatta da giovani e giovanissimi che<br />
operano in amb<strong>it</strong>o locale e fanno circolare notizie che gli organi<br />
di informazione tradizionali non danno.<br />
Sta succedendo quello che è cap<strong>it</strong>ato vent’anni fa a RaiTre con<br />
ricadute di una crisi lunga e profonda come l’attuale so-<br />
Leno maggiori e più crudeli di quelle che siamo ab<strong>it</strong>uati<br />
a leggere. Non si tratta di determinare graduatorie, ma se<br />
non altro di definire meglio le tremende responsabil<strong>it</strong>à di<br />
chi non ha saputo/voluto prevenirla e di chi ancora oggi si<br />
trastulla in giochini irresponsabili. Alla crisi occupazionale,<br />
alla povertà che incombe su fasce crescenti di popolazione,<br />
si aggiungono altre sofferenze e drammi. Consideriamo, ad<br />
e sempio, la condizione delle coppie decise a divorziare.<br />
La trafila è lunga e dispendiosa. Si pagano i meccanismi di<br />
una legge che nel 1970 fu una conquista storica, ma non è<br />
più adeguata; le lentezze della giustizia, che allunga a dismisura<br />
i tempi; i costi economici e sociali sempre più insopportabili.<br />
Eppure la legge sul “divorzio breve” va a rilento. L’Os -<br />
servatorio sulle famiglie dell’Eurispes ha reso noto i risulta-<br />
Antonio Lubrano “Mi manda Lubrano”. Fin dalle prime puntate nel 1990 cominciarono<br />
ad arrivare in redazione una quarantina di lettere al gior-<br />
Amicodipenna<br />
Antonio Zollo<br />
9<br />
no, e che cosa raccontavano queste lettere, scr<strong>it</strong>te da <strong>it</strong>aliani della<br />
periferia culturale e sociale del paese? Fornivano notizie che<br />
le reti tivu, i giornali quotidiani e i periodici non davano, notizie<br />
su s<strong>it</strong>uazioni di disagio, su soprusi, storture burocratiche, quasi<br />
sempre vicende paradossali. Nasceva cioè una “attual<strong>it</strong>à alternativa”<br />
a quella delle fonti ufficiali, fuori dai controlli. E proprio<br />
dalle segnalazioni della gente nacquero le inchieste, le denunce,<br />
i confronti tra chi produce beni di consumo o servizi. E si riscoprì<br />
la forza e la dign<strong>it</strong>à del famoso uomo della strada.<br />
Oggi le web-tv possono ulteriormente amplificare quello che succede<br />
con internet. Basterebbe c<strong>it</strong>are il solo caso Movimento 5<br />
Stelle: la via elettronica ha fatto sviluppare addir<strong>it</strong>tura un movimento<br />
pol<strong>it</strong>ico-antipart<strong>it</strong>o. Perciò la carica dei Seicento potrebbe<br />
travolgere l’informazione televisiva controllata. E non ci sarebbe<br />
da meravigliarsi se in un prossimo futuro ogni c<strong>it</strong>tadino<br />
creasse e gestisse addir<strong>it</strong>tura un suo tiggì.<br />
ti di una sua recente indagine: l’82,2%<br />
degli intervistati si è detto favorevole<br />
all’introduzione del divorzio breve.<br />
Contrario solo il 15,8%, per Andrea<br />
Catizone, direttore dell’Os servatorio, ascrivibile a un segmento<br />
della società che per convinzioni non negoziabili rivendica<br />
l’indissolubil<strong>it</strong>à del matrimonio. La società reclama, in somma,<br />
adeguamenti per ridurre il gap sempre più ampio tra la<br />
normativa vigente e i radicali cambiamenti che in 40 an ni hanno<br />
modificato la società e la struttura stessa della famiglia.<br />
Si tratta, del resto, di attenersi alle indicazioni dell’Unione<br />
europea, ponendo mano a una complessiva revisione del dir<strong>it</strong>to<br />
di famiglia. E si tratta di avere consapevolezza di quanto<br />
la crisi economica rende ancora più dura e costosa, in ogni<br />
senso, la scelta di due persone di seguire destini divergenti;<br />
di quanto sia umiliante incentivare i “viaggi del divorzio”:<br />
chi può va all’estero, dove si fa tutto più in fretta. Per i più<br />
resta un calvario che nulla può giustificare.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Sembra impossibile agli occhi di<br />
un <strong>it</strong>aliano, anche conservatore<br />
o di destra, guardare alla salute<br />
non come a un dir<strong>it</strong>to universalmente<br />
riconosciuto e tutelato dallo<br />
Stato ma come a un optional costoso<br />
e “classista” che soltanto una<br />
parte della popolazione - quella più<br />
facoltosa o previdente - è in grado<br />
di garantirsi. E sembra impossibile<br />
che in un paese avanzato e moderno<br />
come gli Stati Un<strong>it</strong>i d’America il concetto<br />
di salute pubblica sia connesso<br />
indissolubilmente al concetto di<br />
denaro, per cui se non disponi di questo<br />
rischi di perdere anche quella, e<br />
anzi persino se ne disponi puoi trovarti<br />
scoperto in forza dei cinici calcoli<br />
di convenienza che compie la tua<br />
compagnia di assicurazione.<br />
PURE, è la s<strong>it</strong>uazione che potrebbe<br />
riprodursi se la riforma san<strong>it</strong>aria voluta<br />
da Obama nel marzo 2010, avallata<br />
qualche giorno fa dalla Corte Suprema<br />
e salutata da grandi manifestazioni<br />
di giubilo, dovesse essere<br />
cancellata dallo sfidante M<strong>it</strong>t Romney<br />
e dai gruppi privati che al presidente<br />
americano hanno giurato di<br />
farla pagare.<br />
Insomma non è affatto inusuale la scena<br />
di tanti telefilm, allorché sull’asfalto<br />
c’è una v<strong>it</strong>tima e qualcuno gli fruga<br />
nel portafogli o gli tasta il collo in<br />
cerca di una piastrina: se risulta avere<br />
un’assicurazione decente, viene soccorso<br />
come si conviene; se no, lo ri-<br />
P<strong>it</strong>Stop<br />
Usa: tutela per tutti della salute?<br />
Sì, purché non sia un “dir<strong>it</strong>to“...<br />
Eugenio Manca<br />
girano dall’altra parte e lo lasciano dov’è,<br />
oppure lo scaricano in qualche<br />
ambulatorio fatiscente o in un luogo<br />
di beneficenza. Così impara a non<br />
pagare l’assicurazione! Ma se non può?<br />
Se non ha denaro, se non ha lavoro,<br />
se è affetto da malattie pregresse o<br />
congen<strong>it</strong>e o sopravvenute che - fatto<br />
il conto del dare e avere - scoraggiano<br />
le assicurazioni dall’accettarne<br />
la tutela? Ebbene, chi si fa carico<br />
dei disoccupati, dei disabili, dei vecchi,<br />
dei poveri, dei bambini malati?<br />
ERA ORRIBILE fino a ieri la s<strong>it</strong>uazione<br />
di tanta parte della popolazione<br />
Usa, specie in un momento di crisi economica<br />
gravissima. Gli amici americani<br />
cui esternavamo la nostra incredul<strong>it</strong>à<br />
di <strong>it</strong>aliani, e di <strong>it</strong>aliani che vedono<br />
inscr<strong>it</strong>ta “la tutela della salute<br />
come fondamentale dir<strong>it</strong>to dell’individuo<br />
e interesse della collettiv<strong>it</strong>à” nell’art.<br />
32 della Co st<strong>it</strong>uzione repubblicana,<br />
ci rispondevano con disincanto:<br />
è la ferrea legge del cap<strong>it</strong>ale, è la<br />
potentissima lobby delle assicurazioni<br />
private, è la logica perversa per cui<br />
la salute non è un bene pubblico da<br />
preservare nell’interesse sociale ma<br />
un dir<strong>it</strong>to privato da contrattare nell’interesse<br />
del singolo.<br />
Costa la copertura assicurativa per tutti,<br />
certo che costa. Ma il livello di civiltà<br />
di un paese non si misura forse<br />
dal grado di tutela che sa offrire alle<br />
sue fasce più deboli e indifese? E il<br />
calcolo della ricchezza può lim<strong>it</strong>arsi<br />
alla montagna di danaro<br />
“<br />
IN<br />
racchiusa nei forzieri delle<br />
assicurazioni private, tralasciando<br />
l’enorme patrimonio di energia,<br />
intelligenza, imprend<strong>it</strong>orial<strong>it</strong>à, capac<strong>it</strong>à<br />
lavorativa che si getta via lasciando<br />
che la salute di milioni di persone<br />
declini, deperisca, si dissolva?<br />
“È una v<strong>it</strong>toria non di Obama o dei<br />
democratici ma dell’intero popolo americano”,<br />
hanno gridato in piazza gli attivisti<br />
della san<strong>it</strong>à pubblica, salutando<br />
come atto di giustizia la decisione<br />
della Corte Suprema. La quale, si<br />
badi (ed è indicativo della fatica con<br />
cui avanza il concetto sociale di salute,<br />
sospettato di ideologismo,<br />
egual<strong>it</strong>arismo, “socialismo” e osteggiato<br />
fin dai tempi di Clinton o di<br />
Roosevelt), non ha obbiettato alla decisione<br />
governativa che tutti i c<strong>it</strong>tadini<br />
siano obbligati a sottoscrivere una<br />
assicurazione san<strong>it</strong>aria pubblica, pena<br />
forti sanzioni, solo perché l’ha considerata<br />
alla stregua di una tassa, sia<br />
pure controllata e “calmierata”.<br />
TASSA SÌ, dir<strong>it</strong>to no. E comunque va<br />
già bene così. La dice lunga del resto<br />
la battuta di uno dei quattro giudici<br />
(su 9) schierati contro la riforma:<br />
se lo Stato può imporre l’obbligo di<br />
assicurarsi, non potrebbe anche costringere<br />
i c<strong>it</strong>tadini a mangiare broccoli?<br />
Che paragone… <strong>Il</strong> giudice si chiama<br />
Antonin Scalia, e dal cognome<br />
lascia supporre un’origine non poi così<br />
remota.<br />
11<br />
VERSI<br />
VIRTÙ VIZIOSE<br />
(VIII)<br />
Giustizia o<br />
misericordia?<br />
/Puntare sull’en<br />
plein<br />
/della concordia?<br />
/È facile fare leggi,<br />
/più complicato<br />
assolvere<br />
/o punire:<br />
/spesso va a finire<br />
/che non si<br />
definisce niente,<br />
/con il vizio di<br />
stabilire<br />
/non ciò che è<br />
leg<strong>it</strong>timo<br />
/ma quello che è<br />
conveniente.<br />
(…)<br />
Raffaele Crovi<br />
in LA VITA<br />
SOPRAVVISSUTA<br />
Einaudi, 2007<br />
“
12 Cose da Pazzi!<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
<strong>Il</strong> sottosegretario batte in r<strong>it</strong>irata<br />
di fronte al part<strong>it</strong>o delle ferie<br />
Dopo lo scontro sulla riforma<br />
del lavoro finalmente la variegata<br />
maggioranza ha trovato<br />
un tema forte su cui compattarsi<br />
e arginare gli eccessi del<br />
governo dei professori. L’ultima<br />
trovata del sottosegretario all’Economia,<br />
Gianfranco Polillo,<br />
infatti, ha lasciato un po’ tutti a<br />
bocca aperta. La genialata dell’economista<br />
“gaffeur” in sintesi<br />
prevede di recuperare 14-<br />
15 miliardi di euro, la bellezza<br />
di un punto percentuale<br />
di Pil, togliendo una settimana<br />
di ferie a tutti. Troppo anche<br />
per deputati e senatori <strong>it</strong>aliani,<br />
ricattati ogni giorno in Aula<br />
dallo Spread che sale e dalla<br />
paura dell’eurocrac.<br />
Di fronte all’ipotesi di cancellare<br />
un dir<strong>it</strong>to sacrosanto dei lavoratori<br />
- il riposo retribu<strong>it</strong>o - i due<br />
maggiori part<strong>it</strong>i del paese hanno<br />
trovato piena sintonia. Va be’, magari<br />
la loro battaglia pol<strong>it</strong>ica ha<br />
il lim<strong>it</strong>e di concentrarsi solo su alcune<br />
categorie e di non coinvolgere<br />
tutti i lavoratori, ma tanto<br />
quest’anno gli <strong>it</strong>aliani in villeggiatura<br />
nella maggior parte dei<br />
casi non ci potranno andare.<br />
Così a cantarla chiaramente al<br />
ministro-tecnico di turno, la scorsa<br />
settimana, è stato il capogruppo<br />
del Pdl alla Camera, Fabrizio<br />
Cicch<strong>it</strong>to. Di fronte al ministro<br />
“Al lavoro fino<br />
al 13 agosto?<br />
Trovate vi la<br />
maggioranza”.<br />
Mentre<br />
Cicch<strong>it</strong>to<br />
tuonava sui<br />
dir<strong>it</strong>ti degli<br />
onorevoli<br />
Polillo<br />
trovava i veri<br />
colpevoli: gli<br />
operai<br />
per i Rapporti col Parlamento,<br />
Giarda, intento a discutere il calendario<br />
dei lavori parlamentari,<br />
Cicch<strong>it</strong>to è sbottato: “Io ve lo<br />
dico: se ci volete far stare qui fino<br />
al 12-13 di agosto, sono problemi<br />
vostri... io ci starò, perché<br />
tanto ho le vacanze a due ore da<br />
qui, ma non ci sarà nessun altro.<br />
A quel punto ve la dovrete trovare<br />
voi una maggioranza: in<br />
bocca al lupo...”.<br />
Chi assist<strong>it</strong>o alla scena racconta<br />
che Giarda sia rimasto a bocca<br />
aperta.<br />
L’usc<strong>it</strong>a di Cicch<strong>it</strong>to non<br />
è stata compresa dall’opinione<br />
pubblica e ha provocato<br />
una serie di reazioni anche<br />
violente soprattutto da parte<br />
del popolo del web. Ma Pierluigi<br />
Bersani non ha lasciato solo il<br />
collega di fronte alla rabbia cieca<br />
dell’antipol<strong>it</strong>ica. “Stiamo passando<br />
il segno, se si continua così si<br />
va al disastro”, ha detto il segretario<br />
del Pd rispondendo ai cronisti<br />
Barbara Cataldi<br />
alla Camera. “Lavoreremo ad agosto<br />
finché c’é da lavorare. Ma c’é<br />
un lim<strong>it</strong>e a tutto. Abbiamo tutti<br />
una famiglia che ha dir<strong>it</strong>to di stare<br />
due giorni con il padre o la madre”.<br />
Naturalmente Bersani, voleva<br />
dire che anche i figli dei parlamentari<br />
hanno dir<strong>it</strong>to a stare<br />
due giorni con il padre o la madre<br />
oltre ai tre giorni alla settimana<br />
che possono trascorrere con loro<br />
tutto l’anno, grazie alla settimana<br />
corta molto ben retribu<strong>it</strong>a.<br />
Comunque il sottosegretario Polillo<br />
ha cap<strong>it</strong>o di aver sbagliato e<br />
ha corretto il tiro: “Sull’orario di lavoro<br />
mi permetto di insistere,<br />
questa crisi che l’Italia sta vivendo<br />
non è figlia di un destino cinico<br />
e baro ma dipende dai vizi<br />
della società <strong>it</strong>aliana. Abbiamo<br />
avuto uno dei più alti tenori di v<strong>it</strong>a,<br />
ora bisogna che ci rimbocchiamo<br />
le maniche e che lavoriamo<br />
come gli altri”. E poi finalmente ha<br />
tirato fuori il nome del vero colpevole:<br />
il metalmeccanico.<br />
“In un’azienda un lavoratore anziano<br />
ha dir<strong>it</strong>to all’anno a cinque<br />
settimane di ferie, fino a 15 permessi<br />
obbligatori e a 12-13 feste<br />
infrasettimanali. Se a questi giorni<br />
aggiungiamo 10 giorni di assenteismo<br />
tra malattie e scioperi<br />
arriviamo a tre mesi”. La ricetta<br />
per la cresc<strong>it</strong>a è chiara: tagliare le<br />
ferie agli operai.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Crisi e scelte sbagliate<br />
costringono Mps a<br />
chiedere 3,9 miliardi<br />
di aiuti pubblici.<br />
E senza utili, niente<br />
interessi per lo Stato.<br />
Enrico Cinotti<br />
Èla prima a essere stata fondata<br />
in Italia e anche la prima a traballare.<br />
“Mps è de facto nelle<br />
mani dello Stato”, ha dichiarato il<br />
nuovo presidente del gruppo, Alessandro<br />
Profumo, dopo che la banca<br />
è stata costretta a chiedere circa<br />
3,9 miliardi di aiuti pubblici al<br />
governo sotto forma di nuovi Tremonti<br />
bond. Colpa della crisi, sicuramente,<br />
ma non solo. I <strong>27</strong> miliardi<br />
di Btp acquistati in precedenza<br />
oggi valgono molto meno e i 34 miliardi<br />
di “prest<strong>it</strong>o” Bce devono essere<br />
prima poi rest<strong>it</strong>u<strong>it</strong>i.<br />
Una s<strong>it</strong>uazione cr<strong>it</strong>ica che devono<br />
affrontare tutti gli ist<strong>it</strong>uti di cred<strong>it</strong>o<br />
<strong>it</strong>aliano se è vero che, solo a settembre,<br />
le banche <strong>it</strong>aliane complessivamente<br />
hanno dovuto svalutare<br />
i t<strong>it</strong>olidi Stato posseduti per 9,7 miliardi<br />
di euro. E questo significa che<br />
i colossi del cred<strong>it</strong>o tricolore sul<br />
mercato hanno perso il loro valore<br />
e devono essere ricap<strong>it</strong>alizzati, hanno<br />
bisogno cioè di denaro fresco per<br />
puntellare le loro fondamenta. Di<br />
quanto? Almeno di 15-16 miliardi<br />
di euro. Una cifra seconda solo a<br />
quella spagnola che si aggira intorno<br />
ai 30 miliardi di euro.<br />
Antonveneta e derivati<br />
Crisi a parte, sulla solid<strong>it</strong>à del<br />
Monte dei Paschi incidono, e non<br />
Attual<strong>it</strong>à<br />
Eurocrac<br />
Sul MONTE<br />
sventola<br />
bandiera bianca<br />
poco, le scelte sbagliate dei dirigenti.<br />
Primo fra tutti Giuseppe<br />
Mussari, per anni al vertice di Mps<br />
fino al maggio scorso, e oggi presidente<br />
dell’Abi.<br />
Agostino Megale è il segretario<br />
generale della Fisac, il sindacato<br />
dei bancari della Cgil: “Ai lavoratori<br />
viene oggi presentato un conto<br />
lacrime e sangue - 4.600 licenziamenti<br />
e la chiusura di 400 filiali<br />
- frutto di scelte sbagliate del top<br />
management. Innaz<strong>it</strong>utto l’acquisto<br />
di Antonveneta, comprata nel<br />
▲<br />
13
Attual<strong>it</strong>àEurocrac<br />
14 <strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Sul Monte<br />
sventola<br />
bandiera...<br />
▲<br />
2007 per 10,3 miliardi di euro<br />
quando veniva ‘quotata’ dal precedente<br />
proprietario, il Banco di Santander,<br />
6,6 miliardi, e gli investimenti<br />
ultratrentennali dal rendimento<br />
incerto, ovvero t<strong>it</strong>oli strutturati<br />
acquistati per una cifra dai<br />
20 ai 24 miliardi di euro”.<br />
A conti fatti, a Siena hanno dovuto<br />
lanciare l’Sos e, insieme al piano<br />
“Rilancio 2015”, sono stati costretti<br />
a bussare alla porta del ministero<br />
del Tesoro per chiedere di sottoscrivere<br />
3,9 miliardi circa di obbligazioni<br />
speciali emesse dallo stesso<br />
Monte dei Paschi. Con una nota il<br />
ministero del Tesoro il 26 giugno<br />
scorso ha così spiegato l’operazione<br />
di salvataggio: “Con la nuova sottoscrizione<br />
saranno contestualmente<br />
sost<strong>it</strong>u<strong>it</strong>i i ‘Tremonti bond’<br />
emessi da Mps nel 2009 per un importo<br />
di 1,9 miliardi di euro. L’importo<br />
complessivo dei nuovi strumenti<br />
finanziari sottoscr<strong>it</strong>to dal governo<br />
potrà, quindi, essere pari al<br />
massimo a 3,9 miliardi di euro”.<br />
Nei fatti è la sola banca <strong>it</strong>aliana -<br />
la terza per numero di filiali e cor-<br />
rentisti - che è ricorsa all’aiuto di<br />
Stato quasi sul modello della spagnola<br />
Bankia. Da Siena, pur non nascondendo<br />
le difficoltà, sembrano<br />
non perdere l’ottimismo. “Dopo il<br />
piano di rilancio - ha assicurato Profumo<br />
- saremo di nuovo indipendenti<br />
dal supporto del governo”.<br />
Una rassicurazione che però non<br />
funziona per il sindacato. “La s<strong>it</strong>uazione<br />
di Mps è a rischio - spiega pre-<br />
occupato Megale - anche perché ha<br />
un valore di mercato di 2,4 miliardiquando<br />
il solo livello di intervento<br />
pubblico è di circa 3,9 miliardi”.<br />
Paradossalmente con quei soldi, volendo,<br />
lo Stato - o anche altri soggetti<br />
privati - avrebbe potuto ampiamente<br />
comprarsi interamente<br />
la banca in Borsa.<br />
“Allo Stato nessuna<br />
remunerazione”<br />
Sorge però un’ulteriore domanda:<br />
perché Mps ha chiesto ora e non<br />
prima l’intervento pubblico? <strong>Il</strong> tempismo<br />
dell’operazione non ha lasciato<br />
indifferente un analista accorto<br />
come Mauro Novelli, segretario<br />
nazionale dell’Adusbef: “<strong>Il</strong> bilancio<br />
2011 chiuderà in passivo e<br />
l’azienda non distribuirà dividendi.<br />
E quindi non pagherà la cedola<br />
annuale sul miliardo e 900 milioni<br />
di euro di Tremonti bond emessi nel<br />
2009”. L’interesse pagato da Mps al-<br />
IL RISCHIO DI CREDITO DEGLI ISTITUTI ITALIANI<br />
Tra Intesa e UniCred<strong>it</strong><br />
Siena “soffre” di più<br />
Le potenziali<br />
insolvenze<br />
dei clienti<br />
pesano di<br />
più sulle<br />
prospettive<br />
del gruppo<br />
senese<br />
guidato da<br />
Alessandro<br />
Profumo<br />
ono correntista di Mps: i<br />
“S miei risparmi sono a rischio?”.<br />
“Ma la banca potrebbe<br />
fallire?”. <strong>Il</strong> tono delle richieste<br />
dei lettori al nostro giornale<br />
non lascia trasparire troppo<br />
entusiasmo sul piano di rilancio<br />
annunciato dal Monte dei<br />
Paschi dopo la richiesta di intervento<br />
pubblico.<br />
“Pericoli al momento per i correntisti<br />
non ne vedo”, spiega<br />
Mauro Novelli dell’Adusbef. “In<br />
realtà la possibil<strong>it</strong>à per le banche<br />
di accedere al sostegno statale<br />
è una garanzia anche per i<br />
clienti. Certo se nel 2015 la banca<br />
non terrà fede agli impegni<br />
annunciati, le cr<strong>it</strong>ic<strong>it</strong>à si potrebbero<br />
acuire. <strong>Il</strong> problema ora, comune<br />
a tutte le banche <strong>it</strong>aliane,<br />
è tornare a fare il proprio mestiere:<br />
comprare e vendere denaro.<br />
Non ci si può solo approvvigionare<br />
all’1% dalla Bce per<br />
comprare t<strong>it</strong>oli di Stato al 3-5%
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012 Attual<strong>it</strong>àEurocrac 15<br />
lo Stato nel 2010 è stato pari a circa<br />
160 milioni di euro. Del resto<br />
il decreto che ist<strong>it</strong>uì i Tremonti<br />
bond parla chiaro: “Gli interessi sono<br />
corrisposti solo in presenza di<br />
utili distribuibili. Gli interessinon<br />
pagati non sono cumulabili e, pertanto,<br />
se non pagati, si intendono<br />
defin<strong>it</strong>ivamente persi”. Insomma,<br />
di rendimento e poi chiudere i rubinetti<br />
dei mutui o lasciare le famiglie<br />
da sole di fronte alle rate<br />
da pagare”.<br />
In questi ultimi due anni gli ist<strong>it</strong>uti<br />
di cred<strong>it</strong>o hanno tagliato drasticamente<br />
i prest<strong>it</strong>i verso le<br />
aziende e le famiglie con la scusa<br />
della “ricap<strong>it</strong>alizzazione”: io,<br />
banca, ho bisogno di soldi per<br />
mantenermi in piedi. I soldi, pubblici,<br />
però sono arrivati: la Bce ha<br />
garant<strong>it</strong>o liquid<strong>it</strong>à quasi illim<strong>it</strong>a-<br />
un bel risparmio per il Monte nel<br />
caso in cui non dovesse riconoscere<br />
agli azionisti i dividendi 2011.<br />
Sui nuovi bond acquistati dal governo<br />
invece il meccanismo è diverso.<br />
Se l’ist<strong>it</strong>uto non sarà in grado<br />
nel 2012 di remunerare i t<strong>it</strong>oli<br />
sottoscr<strong>it</strong>ti dal Tesoro, il cui interesse<br />
varia dal 6 al 10% annuo per<br />
ta e a un tasso fuori mercato. Ma<br />
se le aziende, così come i mutuatari<br />
in sofferenza, vengono lasciati<br />
soli, rischiano di fallire e di non<br />
ripagare mai per intero il proprio<br />
deb<strong>it</strong>o. Del resto, secondo la<br />
Commissione europea il 25%<br />
delle famiglie <strong>it</strong>aliane faticaa pagare<br />
le rate del mutuo. Crescono<br />
le sofferenze e le banche, nonostante<br />
quello che si dichiara<br />
ufficialmente, ne risentono direttamente.<br />
I numeri delle sofferen-<br />
un ammontare stimato di 300 milioni,<br />
l’intera cifra verrà convert<strong>it</strong>a<br />
in azioni del gruppo. Insomma,<br />
in un modo o nell’altro, in assenza<br />
di utili, potrebbero non pagare<br />
“cash” gli aiuti di Stato. Un meccanismo<br />
difficile da spiegare a chi la<br />
rata mutuo, ogni mese e tra mille<br />
difficoltà, deve comunque pagarla.<br />
ze li ha forn<strong>it</strong>i a Report nella puntata<br />
del sei maggio scorso, Giangaetano<br />
Bellavia, esperto di Dir<strong>it</strong>to<br />
penale dell’economia. Analizzando<br />
i bilanci delle prime tre<br />
banche <strong>it</strong>aliane emerge un quadro<br />
tutt’altro che tranquillizzante.<br />
“C’è un grave rischio di cred<strong>it</strong>o<br />
della clientela - ha spiegato<br />
l’esperto - cioè di cred<strong>it</strong>i verso deb<strong>it</strong>ori<br />
in stato di insolvenza”. Le<br />
sofferenze sugli impieghi - i soldi<br />
prestati a clienti che non so-<br />
▲<br />
Nella pagina<br />
a fronte:<br />
la protesta dei<br />
sindacati contro<br />
i tagli annunciati.
16 Attual<strong>it</strong>àEurocrac<br />
LA TRATTATTIVA PER TRADURRE IN PRATICA L’ACCORDO UE<br />
Scudo anti-spread<br />
L’Italia ci spera<br />
Per cantare v<strong>it</strong>toria, tanto gli <strong>it</strong>aliani quanto<br />
gli spagnoli, dovranno aspettare il 9 luglio<br />
quando l’Eurogruppodovrà tradurre in<br />
pratica l’accordo pol<strong>it</strong>ico raggiunto a Bruxelles<br />
il 29 giugno scorso. Come funzionerà lo<br />
scudo anti-spread, atteso soprattutto dall’Italia?<br />
E quali meccanismi, verranno intro-<br />
Tra Intesa e<br />
UniCred<strong>it</strong><br />
Siena soffre...<br />
no più in grado di rest<strong>it</strong>uire - per<br />
il Monte dei Paschi ammonterebbero<br />
a 14,5 miliardi di euro<br />
pari al 10%. In parallelo Intesa<br />
ha il 6% di sofferenze sugli impieghi,<br />
pari a 25 miliardi di euro,<br />
e UniCred<strong>it</strong> arriva al 7,5% per<br />
un ammontare complessivo di<br />
42 miliardi. “Non c’è dubbio - ha<br />
concluso Bellavia ai microfoni di<br />
Report - che la s<strong>it</strong>uazione più<br />
grave, da un punto di vista percentuale,<br />
è quella di Mps”.<br />
▲<br />
dotti per rendere operativa la ricap<strong>it</strong>alizzazione<br />
diretta delle banche nazionali da<br />
parte del fondo salva-Stati?<br />
BANCHE&BOND<br />
In queste due misure, che hanno segnato la<br />
svolta nel vertice di Bruxelles, accettate anche<br />
dalla cancelliera Merkel dopo il pressing<br />
del premier Monti, sperano entrambi gli Stati<br />
più in pericolo dell’eurozona. In Spagna il<br />
problema più vistoso è quello di salvare i propri<br />
ist<strong>it</strong>uti di cred<strong>it</strong>o - per i quali ha ricevuto<br />
100 miliardi di euro dall’Europa che però<br />
appesantiscono il deb<strong>it</strong>o pubblico - i quali,<br />
dopo aver finanziato con miliardi sonanti il<br />
boom edilizio e infrastrutturale iberico, ora<br />
si trovano sul “groppone” cred<strong>it</strong>i in sofferenza<br />
e deb<strong>it</strong>ori incapaci di onorare i propri impegni.<br />
Se l’Eurogruppo avvierà il nuovo corso,<br />
il controllo e la supervisione degli ist<strong>it</strong>uti<br />
di cred<strong>it</strong>o passeranno dalle banche centrali<br />
nazionali alla Bce. La quale, in caso di bisogno,<br />
potrebbe autorizzare l’Esm, il fondo salva-Stati,<br />
a prestare direttamente risorse alle<br />
banche in difficoltà.<br />
“POLITICA IN COMUNE”<br />
Prima di realizzare questo però bisognerà vedere<br />
come verrà innalzato il “firewall”, il muro<br />
antincendio per tenere a bada lo spread<br />
di un paese nei confronti dei bund tedeschi.<br />
LA CURA PER L’EURO<br />
Esm, contro i tassi alti<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Quando il differenziale tra i rendimenti dei t<strong>it</strong>oli<br />
di Stato di un paese rispetto a quelli tedeschi<br />
supera una certa soglia, il fondo salva-Stati<br />
Esm acquisterà i t<strong>it</strong>oli in sofferenza.<br />
Banche, intervento diretto<br />
La supervisione delle banche nazionali progressivamente<br />
passerà alla Bce. Se una banca<br />
dovrà essere ricap<strong>it</strong>alizzata, la Banca centrale,<br />
tram<strong>it</strong>e l’Esm, potrà intervenire.<br />
120 miliardi per la cresc<strong>it</strong>a<br />
È la cifra promessa dai <strong>27</strong> paesi membri della<br />
Ue per rilanciare la cresc<strong>it</strong>a in Europa. Al<br />
via anche i project bond, emessi dalla Banca<br />
europea degli investimenti, per finanziare infrastrutture<br />
comun<strong>it</strong>arie.<br />
A questo punta soprattutto l’Italia che oggi<br />
ha un differenziale nei confronti delle obbligazioni<br />
di Berlino superiore al 4%.<br />
Lo scudo anti-spread, per il quale si è battuto<br />
con successo il presidente del Consiglio<br />
<strong>it</strong>aliano, prevede che qualora il differenziale<br />
di rendimento dei t<strong>it</strong>oli di un paese comun<strong>it</strong>ario<br />
rispetto a quelli tedeschi superi<br />
una soglia(250-300 punti base) l’Esm possa<br />
acquistare le obbligazioni di quel paese per<br />
reggere l’urto della speculazione e raffreddare<br />
quindi lo spread. In ogni caso, l’intervento<br />
di salvataggio avverrà solo se lo Stato beneficiarioavrà<br />
compiuto tutti i “comp<strong>it</strong>i a casa”<br />
sulla via del rigore e del risanamento.<br />
“Bisogna capire dove verrà fissata l’asticella<br />
e come verrà tradotto in pratica l’accordo pol<strong>it</strong>ico<br />
di Bruxelles”, commenta l’economista<br />
Nicola Cacace. “Mi pare tuttavia che si sia cap<strong>it</strong>o<br />
che in mezzo al guadonon si può restare<br />
ovvero bisogna scegliere tra l’Europa come<br />
federazione di Stati, con una pol<strong>it</strong>ica monetaria<br />
e fiscale comune, oppure se si vuole<br />
abbandonare l’euro dentro il fantomatico<br />
mercato libero comun<strong>it</strong>ario”.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
parliamone su<br />
UNA SU DIECI CE LA FA<br />
Una su dieci ce la fa... È questo, in sintesi,<br />
l’amaro risultato della ricerca dell’U nivers<strong>it</strong>à<br />
di Torino sulle insalate in busta, che<br />
testimonia come l’87% dei campioni analizzati<br />
sia arrivato a scadenza con un carico<br />
di batteri e germi che renderebbe consigliabile<br />
più di un lavaggio. La domanda<br />
che poniamo a voi, in questo caso, è se abbia<br />
ancora un senso pagare a caro prezzo<br />
un’insalata già tagliata<br />
ma da rilavare,<br />
piut tosto che ricorrere<br />
ai tradizionali<br />
cespi. Cosa ne<br />
pensate? Parliamone<br />
su Facebook.<br />
L’ALLARME C’È, MA...<br />
“Si potrebbero provare<br />
le evacuazioni delle<br />
popolazioni, in attesa<br />
di un terremoto”,<br />
scrive Alfredo Di Fiore<br />
sulle nostre pagine Facebook<br />
a propos<strong>it</strong>o dell’allarme<br />
(ignorato) su un possibile sisma in<br />
Sicilia orientale. Ma molti lettori hanno voluto<br />
commentare. Da chi, come Marzia di Paola<br />
ha dei dubbi (“Ma non si diceva che prevedere<br />
i terremoti non è ancora possibile?Perché<br />
questo Martelli riesce a farlo?”), a chi, come<br />
Rosanna Ligi, sottolinea: “Pesare che per<br />
poco non c’era anche il ponte sullo Stretto...”<br />
InformaWeb<br />
il salvagente.<strong>it</strong><br />
La più letta<br />
Un paese fragile<br />
(non solo agli Europei)<br />
Più forti dell’Inghilterra, più<br />
compet<strong>it</strong>ivi della Germania,<br />
una frana rispetto alla Spagna: si<br />
capisce sub<strong>it</strong>o che stiamo parlando<br />
degli ultimi Europei di calcio,<br />
quelli conclusi il 1° luglio, piuttosto<br />
ingloriosamente, dalla nazionale<br />
di Prandelli.<br />
Ma il presidente del Consiglio,<br />
Mario Monti, che dopo aver proposto<br />
2-3 anni di chiusura degli<br />
stadi, era volato a Kiev sperando<br />
in un trionfo azzurro, ha avuto<br />
solo buone parole per Balotelli<br />
& C.<br />
“Ci avete fatto sognare, siamo<br />
fieri di voi”, li ha consolati il premier,<br />
prima che Giorgio Napol<strong>it</strong>ano<br />
li accogliesse al r<strong>it</strong>orno in<br />
17<br />
Angelo Angeli<br />
patria al Quirinale, dove li aveva<br />
inv<strong>it</strong>ati a prescindere dal risultato<br />
finale.<br />
Un po’ di fierezza, comunque,<br />
servirà a un paese stremato dalla<br />
crisi, ma a rimetterci sub<strong>it</strong>o sotto<br />
e same arriva un giornale Usa<br />
autorevole come il “Washington<br />
Post”, che ha dedicato all’Italia,<br />
pochi giorni fa, l’intera sezione<br />
economica di un suo numero,<br />
mettendo sotto accusa il nostro<br />
“modello culturale”.<br />
L’Italia, secondo il quotidiano, è<br />
la grande malata dell’euro e i successi<br />
di Monti ai vertici di Bruxelles<br />
saranno effimeri finché gli <strong>it</strong>aliani<br />
non faranno i conti con i loro<br />
“disvalori”: l’evasione fiscale<br />
▲
18 <strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Un paese<br />
fragile...<br />
▲<br />
record (di alcuni, perché lavoratori<br />
dipendenti e pensionati le<br />
tasse le pagano fino all’ultimo<br />
cent), il nepotismo che avvilisce<br />
la mer<strong>it</strong>ocrazia, la corruzione e<br />
l’inefficienza dello Stato.<br />
Paghiamo, per questo, un defic<strong>it</strong><br />
di compet<strong>it</strong>iv<strong>it</strong>à rispetto agli altri<br />
paesi: gli <strong>it</strong>aliani lavorano 1.744<br />
ore l’anno, i tedeschi 1.411, ma<br />
Agricoltura<br />
L’ENERGIA?<br />
PUÒ VENIRE<br />
DAI CAMPI<br />
Entro il 2020 il 45% dell’energia<br />
verde potrebbe arrivare dalle<br />
campagne, attraverso biomasse<br />
e biogas e far crescere il Pil del settore<br />
di almeno 5 punti. È quanto prevede<br />
la Confederazione <strong>it</strong>aliana<br />
agricoltori (Cia) a condizione che<br />
“questo processo venga accompagnato<br />
da pol<strong>it</strong>iche chiare, mirate<br />
e lungimiranti, ma soprattutto finalizzate<br />
all’integrazione”. “Non si<br />
tratta di perseguire un dualismo<br />
inutile e sbagliato tra cibo ed energia,<br />
bensì produrre cibo ed energia<br />
in modo sostenibile, come occasione<br />
di sviluppo”, spiega la Cia.<br />
InformaWeb<br />
l’Italia viene dopo Usa, Germania,<br />
Francia e Inghilterra per<br />
quanto riguarda la produttiv<strong>it</strong>à.<br />
Se Balotelli avesse segnato i 4 gol<br />
promessi agli spagnoli non staremmo<br />
neanche a parlarne. Ma<br />
la realtà dei “fondamentali” per il<br />
nostro paese sarebbe la stessa.<br />
Compresa la disoccupazione giovanile<br />
record di maggio al 36,2%.<br />
Carburanti<br />
CONTINUA<br />
LA GUERRA<br />
DEGLI SCONTI<br />
Proseguono con successo i week-end<br />
di sconti sulla benzina.<br />
Dietro a Eni si sono accodate<br />
altre compagnie, in particolare<br />
molte no logo, Esso, Q8 e Ip, ciascuna<br />
delle quali ha fatto la propria<br />
offerta differenziandosi su<br />
orari, costi e servizi. Ma nel fine<br />
settimana del 1° luglio a battere<br />
tutti è stata Esso, che negli orari<br />
di chiusura dei distributori ha<br />
praticato sconti altissimi (ben<br />
più alti dei 21 cent consigliati),<br />
scendendo anche al di sotto dei<br />
prezzi di Eni (1,48 sul diesel, 1,58<br />
sulla verde).<br />
Telefonia<br />
PREZZI IN CALO<br />
PER IL ROAMING UE<br />
Roaming meno caro per chi va all’estero<br />
quest’estate. Anche per chi userà internet.<br />
Dal 1° luglio è entrato in vigore il nuovo<br />
regolamento europeo che fissa, per la prima<br />
volta, una tariffa massima anche per il<br />
trasferimento di dati in roaming, e consente<br />
nuovi risparmi anche rispetto ai prezzi fissati<br />
nel 2007, quando entrò in vigore il primo<br />
regolamento (e in segu<strong>it</strong>o al quale i consumatori<br />
hanno risparmiato circa il 75%<br />
rispetto al passato). Da domenica i costi per<br />
chi chiama dall’estero non possono superare<br />
i 29 cent al minuto Iva esclusa, chi riceve<br />
paga invece 8 cent al minuto. Un sms costa 9<br />
cent, il traffico dati 70 cent al megabyte, Iva<br />
esclusa (l’addeb<strong>it</strong>o è per kilobyte utilizzato).<br />
<strong>Il</strong> passaggio successivo, previsto nel 2014,<br />
sarà l’ulteriore calo a 20 cent al megabyte con<br />
un risparmio del 90% rispetto a oggi.<br />
C’è poi un’altra, importante nov<strong>it</strong>à: da quest’estate<br />
gli operatori sono tenuti ad avvisare<br />
tram<strong>it</strong>e sms o finestra di Pop up i clienti<br />
che, navigando al cellulare dall’estero, si avvicinano<br />
a una spesa di 50 euro, o a un altro<br />
lim<strong>it</strong>e preventivato. Gli utenti dovranno confermare<br />
che accettano di superare la soglia<br />
per continuare a usare il roaming di dati.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong><br />
sul web<br />
Un’emozione<br />
per tutte le tasche<br />
<strong>Il</strong> tuo giornale diventa sfogliabile<br />
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20<br />
Marta Strinati<br />
“pronte da consumare”,<br />
si dovrebbe leggere “la-<br />
Siscrive<br />
vare accuratamente prima di<br />
consumarla”. A dispetto delle indicazioni<br />
riportate sulle confezioni, le<br />
insalate in busta - tagliate, lavate e<br />
asciugate - richiedono un ulteriore<br />
lavaggio domestico. Necessario per<br />
Consumi<br />
Igiene <strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
diluire la carica microbica.<br />
Uno studio condotto dall’Univers<strong>it</strong>à<br />
di Torino su 100 buste di insalata<br />
pronta ha infatti misurato elevate<br />
quant<strong>it</strong>à microrganismi di varia<br />
natura. Una carica che in pochi<br />
giorni cresce in misura esponenziale.<br />
Con due conseguenze: un aumentato<br />
rischio di tossinfezione<br />
Lavate<br />
ma piene<br />
L’87% delle insalate in busta è<br />
irregolare. Le ha analizzate<br />
l’Univers<strong>it</strong>à di Torino. Che ha<br />
trovato anche batteri patogeni.<br />
alimentare quando sono presenti<br />
microrganismi patogeni; e un deperimentodel<br />
prodotto in tempi troppo<br />
rapidi, ben prima della scadenza<br />
indicata sulla confezione in 5-7<br />
giorni. Un quadro molto simile a<br />
quello emerso dal test svolto due anni<br />
fa dal <strong>Salvagente</strong>.<br />
Carica eccessiva<br />
<strong>Il</strong> campione analizzato a Torino è<br />
composto di diversi vegetali: insalata<br />
mista (20 buste), spinacino novello<br />
(20), cicorino verde tagliato (<strong>27</strong>),<br />
lattughino verde (20), carote (13).<br />
Ed è stato testato nel giorno del confezionamento<br />
e in quello della scadenza<br />
indicata dal produttore. Stante<br />
il vuoto normativo che ancora caratterizza<br />
il settore, i ricercatori hanno<br />
adottato i parametri microbiologici<br />
della normativa francese, oltre<br />
a quelli della legislazione comun<strong>it</strong>aria<br />
(reg. 2073/05), che però contempla<br />
solo i microrganismi patogeni.<br />
I risultati sono sconcertanti,<br />
specie per i prodotti venduti a caro<br />
prezzo come pronti per il consumo.<br />
Alle analisi della carica mesofila
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012 ConsumiIgiene 21<br />
e asciugate<br />
di GERMI<br />
totalea 37 gradi, il 40%dei campioni<br />
vagliati nel giorno del confezionamento<br />
è risultato oltre i lim<strong>it</strong>i.<br />
Dopo i 5-7 giorni di v<strong>it</strong>a commerciale,<br />
la quota degli irregolari è balzata<br />
all’87%. Con la stessa dinamica,<br />
il 30%delle insalate colte in fallo<br />
al test della colimetria è balzato<br />
al 60% nel giorno della scadenza.<br />
Anche la ricerca dei microrganismi<br />
patogeni, quelli in grado di fare<br />
ammalare una persona sana, ha<br />
evidenziato anomalie preoccupanti.<br />
Nel 3% delle buste i ricercatori<br />
hanno individuato l’Escherichia coli.<br />
E in 2 casi su 3 l’esame ha evidenziato<br />
la patogenic<strong>it</strong>à della contaminazione.<br />
Percentuali persino più<br />
elevate sono invece il risultato della<br />
ricerca di altri germi patogeni:l’Enterobacter<br />
sakazakü è<br />
CAMPIONI IRREGOLARI<br />
(rispetto alla norma francese DGCCFR-1988)<br />
CARICA MESOFILA TOTALE A 37°<br />
40% nel giorno del confezionamento<br />
87% nel giorno della scadenza<br />
COLIMETRIA<br />
30% nel giorno del confezionamento<br />
60% nel giorno della scadenza<br />
stato isolato nel 10% dei campioni,<br />
lo Pseudomonas nel 17% e lo Staphylococcus<br />
nel 18% delle insalate.<br />
In generale, le insalate più esposte<br />
sono quelle con la foglia tagliata. La<br />
ragione, dice Stefania Fornasero, coautrice<br />
della ricerca, è che “l’ep<strong>it</strong>elio<br />
rotto ha una maggiore predisposizione<br />
alla contaminazione ambientale”.<br />
Più frequente della media è anche<br />
la contaminazione degli spinaci, in<br />
questo caso per la presenza di terra.<br />
Quali rischi<br />
Sui germi individuati dal laboratorio<br />
torinese è bene distinguere. <strong>Il</strong> dato<br />
sulla carica mesofila totale funge<br />
più da rivelatore generale della freschezza<br />
del prodotto e della sua qual<strong>it</strong>à.<br />
Più raffinato è il valore sui coliformi<br />
totali: indicatori di igieneche,<br />
MICRORGANISMI PATOGENI<br />
3% Escherichia coli (di cui 2 pos<strong>it</strong>ivi<br />
alla ricerca di patogenic<strong>it</strong>à)<br />
10% Enterobacter sakazakü (solo<br />
il 5% con entrambi i geni di<br />
patogenic<strong>it</strong>à, ESSB e ESSF)<br />
17% Pseudomonas spp.<br />
18% Staphylococcus spp.<br />
se molto numerosi, sono segno di<br />
degenerazione del prodotto. Foglie<br />
marcescenti e maleodoranti, nel caso<br />
dell’insalata.<br />
<strong>Il</strong> discorso cambia, e dalla qual<strong>it</strong>à<br />
organolettica si sposta sulla sicurezza<br />
alimentare, quando ci si<br />
imbatte nei germi patogeni. Inquieta<br />
la presenza in 3 insalate, 2 volte<br />
con carattere patogenico, dell’E -<br />
scherichia coli, un germe che vive<br />
nell’intestino dell’uomo e dell’animale<br />
e rileva il contatto dell’alimento<br />
con materia fecale.<br />
La grav<strong>it</strong>à della scoperta purtroppo<br />
resta ignota, come il nome dei<br />
prodotti analizzati.<br />
Dice Gabriella Amisano, tra gli<br />
autori della ricerca: “Si tratta di due<br />
casi di Escherichia coli solo potenzialmente<br />
patogeni, perché non es-<br />
▲
22<br />
Lavate<br />
e asciugate<br />
ma piene...<br />
sendo stata fatta la sierotipizzazione<br />
non vi è conferma. La nostra indagine<br />
inoltre è qual<strong>it</strong>ativa, non<br />
quant<strong>it</strong>ativa. Sappiamo che è un germe<br />
indicatore di inquinamento fecale.<br />
Ma la sua quant<strong>it</strong>à ne decide la<br />
pericolos<strong>it</strong>à. Se il Coli è posto in condizioni<br />
ottimali può crescere a un<br />
numero significante”.<br />
▲<br />
Fatta la legge trovato… l’inciampo. A oltre<br />
un anno dal varo del testo normativo<br />
sul le insalate pronte siamo ancora all’anno<br />
zero. La tracciabil<strong>it</strong>à delle verdure, la trasparenza<br />
delle etichette, le regole omogenee<br />
per portare il prodotto dallo stabilimento<br />
al supermercato sono state genericamente<br />
enunciate dalla legge 77 del 13 maggio<br />
2011. Che però ne ha affidato l’elaborazione<br />
a un decreto attuativo da emanare entro<br />
tre mesi e, neanche a dirlo, mai nato.<br />
<strong>Il</strong> provvedimento è di competenza di tre ministeri:<br />
Pol<strong>it</strong>iche agricole; Sviluppo economico;<br />
Salute. Pare che al dicastero che vigila<br />
sulla sicurezza alimentare si sia arenato.<br />
Nella permanenza del macroscopico bu-<br />
ConsumiIgiene<br />
Ipotesi che mer<strong>it</strong>erebbero una verifica<br />
più accurata. In attesa della<br />
quale non resta che assumere qualche<br />
precauzione. Ev<strong>it</strong>are le confezioni<br />
vicine alla scadenza;<br />
mantenere la catena<br />
del freddo, non esponendo<br />
l’insalata al caldo; lavare la verdura<br />
prima di metterla in tavola; chiudere<br />
il sacchetto per impedire<br />
contaminazioni con altri alimenti<br />
conservati in frigorifero.<br />
DA UN ANNO MANCA IL DECRETO ATTUATIVO<br />
FATTA LA LEGGE<br />
TROVATO L’INCIAMPO<br />
co normativo il comparto continua ad autoregolarsi,<br />
decidendo standard di processo<br />
volontari, osservando come lim<strong>it</strong>i ai soli<br />
microrganismi patogeni i parametri della<br />
normativa europea sull’ortofrutta fresca<br />
tagliata (reg. 2073/05), che in caso di sforamenti<br />
comporta - non una sanzione - ma una<br />
revisione del processo produttivo. E continuando<br />
a guardare alla legge francese<br />
(Dgccfr-1998), l’unica in Europa che ha normato<br />
in modo specifico la quarta gamma,<br />
e alla quale si riferiscono anche i ricercatori<br />
dell’Univers<strong>it</strong>à di Torino, nello studio presentato<br />
in queste pagine. Un primato, quello<br />
di Parigi, sment<strong>it</strong>o da Domenico Stirparo<br />
di Aiipa, l’associazione confindustriale che<br />
rappresenta il 90% della quarta gamma <strong>it</strong>aliana:<br />
“Non esiste una legge francese, c’è soltanto<br />
un manuale di corretta prassi igienica.<br />
La normativa di riferimento è il regolamento<br />
europeo 2073/05. È vero invece che<br />
la legge <strong>it</strong>aliana approvata l’anno scorso è<br />
la prima in Europa e la seconda nel mondo,<br />
dopo gli Stati Un<strong>it</strong>i”.<br />
Una legge vuota, però, inutile. “Non è così”,<br />
contesta Stirparo. “Ha dato una definizione<br />
normativa alla quarta gamma. Certo, avremmo<br />
voluto anche l’approvazione del decreto<br />
attuativo. Ora ci si sta lavorando, ma in<br />
tempi non saranno brevi. Anche perché modifica<br />
le norme di commercializzazione e pertanto<br />
dovrà essere vagliato da Bruxelles, che<br />
ha da 3 a 18 mesi di tempo per farlo”.<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Ma le v<strong>it</strong>amine PERDITA NUTRIENTI scompaiono<br />
Non servono claim salutisti per ricordare<br />
che l’insalata è un ottimo alimento antiossidante,<br />
ricco di v<strong>it</strong>amina C, caro te noidi,<br />
flavonoidi. Servirebbero però le prove che<br />
tanti benefici esistono ancora, quando la verdura<br />
è trattata per essere venduta in busta.<br />
Anche perché una prova contraria esiste, e<br />
dice che tutto “il buono” dell’insalata fresca<br />
si dissolve nella formula di quarta gamma.<br />
La dimostrazione l’ha data uno studio condotto<br />
nel 2002 dall’Inran e pubblicato sul<br />
Br<strong>it</strong>ish Journal of Nutr<strong>it</strong>ion. Un lavoro<br />
straordinario che per la prima - e ancora unica<br />
- volta ha indagato gli effetti sull’uomo<br />
delle insalate di quarta gamma.<br />
La ricerca ha coinvolto 11 volontari, ai quali<br />
è stata somministrata della lattuga fresca<br />
e, tre giorni dopo, la stessa lattuga conservata<br />
in atmosfera modificata (o protetta, come<br />
viene defin<strong>it</strong>a ora). <strong>Il</strong> risultato è stato<br />
sorprendente, anche se anticipato da un test<br />
in v<strong>it</strong>ro.<br />
Dice Mauro Serafini, ricercatore dell’Inran<br />
e coautore dello studio: “Le rilevazioni nel<br />
plasma dei volontari hanno accertato che con<br />
la lattuga conservata in atmosfera modificata<br />
si perdono completamente la v<strong>it</strong>amina<br />
C, i carotenoidi e i flavonoidi, tutte sostanze<br />
bioattive, ad azione antiossidante. Proprio<br />
quelle che molto spesso sono la ragione<br />
di consumo della verdura”.<br />
A distanza di 10 anni, sui benefici delle insalate<br />
di quarta gamma il lavoro dell’Inran è<br />
ancora l’unico riferimento in letteratura.<br />
La ricerca privata sembra poco interessata<br />
a misurare gli effetti sull’uomo delle insalate<br />
pronte, mentre quella pubblica e indipendente<br />
è stremata dalla carenza di finanziamenti.<br />
O distratta.<br />
L’Efsa, per esempio, per gli alimenti trasformati<br />
che vantano effetti benefici chiede un<br />
processo scientifico di verifica dell’impatto<br />
sull’uomo, mediante l’uso di marcatori affidabili.<br />
Ma nulla chiede per gli alimenti trasformati,<br />
seppure “parzialmente”, come le<br />
insalate in busta.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
La tossina,<br />
la più<br />
pericolosa<br />
tra quelle<br />
presenti in<br />
natura, è<br />
probabilmen -<br />
te all’origine<br />
del decesso<br />
di un<br />
bambino di 18<br />
mesi nel<br />
Comasco<br />
Raimondo Scherru<br />
ConsumiCibi<br />
DOPO LA TRAGEDIA DEL PICCOLO SAMUEL MANCINI<br />
<strong>Il</strong> botulino torna a spaventare<br />
Le regole per ridurre i rischi<br />
di Lanzo d’Intelvi,<br />
paese nel Comasco do-<br />
Latragedia<br />
ve Samuel Mancini, un<br />
bambino di 18 mesi, è morto per<br />
enter<strong>it</strong>e fulminante, ha riacceso<br />
i riflettori su una delle tossine<br />
più pericolose tra quelle presenti<br />
in natura: il botulino.<br />
Proprio al botulino, infatti, è<br />
stata legata la morte del piccolo<br />
Samuel e al momento in cui<br />
scriviamo è ancora difficile capire<br />
se la tossina c’era davvero<br />
e se era presente nel condimento<br />
per insalata di riso che la famiglia<br />
aveva consumata o se, invece,<br />
in qualche conserva artigianale.<br />
Certo è che nel caso di<br />
contaminazione di un<br />
prodotto industriale<br />
l’al larme e i r<strong>it</strong>iri dagli<br />
scaffali sarebbero dovuti<br />
scattare immedia -<br />
tamen te, data la pericolos<strong>it</strong>à<br />
della sostanza.<br />
Del botulino bastano<br />
in fatti pochi nanogrammi<br />
perché si manifestino<br />
nell’uomo i sintomi<br />
tipici di una paralisi<br />
neurale - quali annebbiamento<br />
della vista,<br />
difficoltà di e -<br />
spressione, fatica e debolezza<br />
muscolare -<br />
che velocemente si<br />
pro pagano a tutto il corpo.<br />
A quel punto c’è solo da sperare<br />
in una corretta e tempestiva<br />
diagnosi perché, con il trascorrere<br />
delle ore, si riducono rapidamente<br />
le possibil<strong>it</strong>à di succes-<br />
Conserve<br />
sicure<br />
◆ Gli ingredienti devono<br />
essere sempre ben lavati<br />
e asciugati, senza alcun<br />
residuo<br />
di terra o polvere.<br />
◆ I barattoli in vetro,<br />
con tappo a chiusura<br />
ermetica, devono essere<br />
pul<strong>it</strong>issimi e ben asciugati,<br />
conservati in luoghi<br />
asciutti e non più aperti<br />
fino al momento del<br />
consumo del prodotto.<br />
◆ Un po’ di aceto<br />
(meglio) o di limone<br />
rendono la conserva più<br />
acida e lim<strong>it</strong>ano<br />
moltissimo la possibil<strong>it</strong>à di<br />
svilupparsi del botulino.<br />
◆ La cucina è in assoluto<br />
l’ambiente meno adatto<br />
a conservare il cibo:<br />
è soggetta a forti sbalzi<br />
di temperatura<br />
sia per la presenza<br />
delle apparecchiature<br />
di cottura, sia perché<br />
fatta spesso arieggiare.<br />
◆ Cuocendo i cibi<br />
per 5 minuti<br />
ad almeno 80 gradi<br />
la temibile tossina del<br />
botulino non sopravvive.<br />
23<br />
so della terapia farmacologica.<br />
Ma come arriva questa “bomba<br />
biologica” nei nostri piatti?<br />
L’hab<strong>it</strong>at ideale delle tossine botuliniche<br />
sono gli ambienti privi<br />
d’aria: conserve e cibi in scatola<br />
innanz<strong>it</strong>utto, con una particolare<br />
predilezione per quelli<br />
a basso grado di acid<strong>it</strong>à (pH sopra<br />
il 4,6), magari tenuti fuori<br />
dal frigorifero a temperature che<br />
ne facil<strong>it</strong>ano la proliferazione, ma<br />
anche gli insaccati, da cui le tossine<br />
prendono il nome (botulus<br />
in latino vuol dire salsiccia) proprio<br />
perché i primi casi furono<br />
riscontrati in persone che avevano<br />
consumato salumi fatti in<br />
casa. Nome diventato fuorviante,<br />
oggi, visto che la più alta percentuale<br />
di tossinfezioni si registra<br />
tra chi consuma vegetali<br />
conservati sott’olio o in acqua.<br />
In Italia i casi non mancano e<br />
sono in gran parte (70%) provocati<br />
dalle produzioni casalinghe,<br />
a fronte del 30% di quelle<br />
industriali.<br />
Una ragione in più per stare<br />
sempre molto attenti nella preparazione<br />
domestica di conserve<br />
e sott’oli.
24<br />
Proteggersi dal SOLE,<br />
Negli Usa<br />
la Ong Ewg<br />
ogni anno<br />
pubblica la<br />
classifica dei<br />
solari. Con<br />
più di una<br />
sorpresa.<br />
Consumi<strong>Il</strong> test<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
una CREMA (non) vale l’altra<br />
COPPERTONE KIDS<br />
Pure & Simple - Spf 50<br />
PROMOSSO<br />
Ingredienti problematici:<br />
propylparaben,<br />
methylparaben<br />
Protezione Uv: eccellente per<br />
UvB, buona per UvA<br />
Barbara Liverzani<br />
Ormai si sa: mai esporsi al sole<br />
senza una crema protettiva.<br />
I rischi a cui si va incontro<br />
esponendosi “senza filtri”<br />
ai raggi UvB e UvA sono noti<br />
e accertati e dunque è consigliabile<br />
proteggersi. Sempre e<br />
comunque.<br />
Assodato che la crema va messa,<br />
il problema è stabilire quale.<br />
Non tutte le lozioni solari sono<br />
uguali, né per formulazione né<br />
per capac<strong>it</strong>à protettiva.<br />
Dal punto di vista degli ingredienti,<br />
per esempio, è meglio<br />
ev<strong>it</strong>are i prodotti che contengono<br />
oxybenzone (indicato anche<br />
come benzofenone 3), un filtro<br />
chimico fortemente allergizzante<br />
e potenziale distruttore<br />
endocrino.<br />
LA ROCHE-POSAY<br />
Anthelios 40 crema<br />
Spf 40<br />
PROMOSSO<br />
Ingredienti problematici:<br />
propylparaben,<br />
methylparaben,<br />
triethanolamine<br />
Protezione Uv: eccellente per<br />
UvB, eccellente per UvA<br />
Stessa prudenza mer<strong>it</strong>a anche<br />
il retinyl palm<strong>it</strong>ate: secondo uno<br />
studio della Fda, se applicato sulla<br />
pelle, in presenza di luce solare,<br />
può accelerare lo sviluppo<br />
di tumori cutanei e lesioni. Infine<br />
meglio fare attenzione ai parabeni,<br />
in particolare al propyl<br />
e al butilparaben, molecole che<br />
eserc<strong>it</strong>erebbero un’attiv<strong>it</strong>à estrogenica.<br />
Se queste sono le indicazioni<br />
da tenere presente al momento<br />
di scegliere la crema, come<br />
fare a sapere se il Solar protector<br />
factor (Spf) dichiarato in<br />
etichetta è reale?<br />
Un aiuto arriva da oltreoceano.<br />
Negli Usa opera l’Environmental<br />
Working Group (Ewg), una<br />
Ong a metà tra ambientalismo e<br />
consumerismo, che possiede una<br />
JOHNSON’S<br />
Baby daily face &<br />
body lotion - Spf 40<br />
PROMOSSO<br />
Ingredienti problematici:<br />
methylisothiazolinone,<br />
alumina<br />
Protezione Uv: eccellente per<br />
UvB, buona per UvA
<strong>Il</strong> Salvagent<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012e 17-<br />
24 maggio 2012<br />
banca-dati su migliaia di cosmetici:<br />
per ogni prodotto offre la<br />
classificazione di tutti gli ingredienti<br />
e il relativo fattore di rischio.<br />
Ogni anno la Ewg pubblica<br />
una guida ai prodotti solari.<br />
Quest’anno sono 800, tra creme<br />
protettive e doposole per adulti<br />
e bambini, quelli analizzati e valutati<br />
sia dal punto di vista della<br />
formulazione che dell’efficacia<br />
protettiva. I nomi dei più importanti<br />
brand del settore ci sono<br />
tutti e se anche la composizione<br />
tra mercato Usa e mercato Ue<br />
è leggermente diversa, non è mai<br />
tale da stravolgere l’ident<strong>it</strong>à del<br />
prodotto. Per questo abbiamo<br />
deciso di pubblicare,<br />
qui, i risultati ottenuti dai<br />
marchi più importanti del<br />
mercato <strong>it</strong>aliano.<br />
L’unica vera differenza è nel<br />
fattore di protezione. In Europa<br />
già da qualche anno si è deciso di<br />
“semplificare” individuando solo<br />
quattro livelli di protezione: bassa<br />
(Spf 6-10), media (Spf 15-20-<br />
25), alta (30-50), molto alta (50+),<br />
sulla base di alcuni studi che han-<br />
AVEENO<br />
Continous protection<br />
lotion - Spf 55<br />
BOCCIATO<br />
Ingredienti problematici:<br />
oxybenzone,<br />
propylparaben, fragranze<br />
allergizzanti<br />
Protezione Uv: eccellente<br />
per UvB, moderata per UvA<br />
Consumi<strong>Il</strong> test<br />
MA SUI NEONATI È TUTTA UN’ALTRA STORIA<br />
Se per gli adulti e i bambini più grandicelli<br />
il problema è quello di scegliere una<br />
crema protettiva efficace e poco tossica,<br />
per i neonati il problema non si pone.<br />
Almeno stando a quanto sugger<strong>it</strong>o<br />
dall’Fda. L’agenzia statun<strong>it</strong>ense ha recentemente<br />
diramato un avviso ai consumatori:<br />
“Non usate schermi solari per i<br />
bambini sotto i 6 mesi”. Per loro, consiglia<br />
l’Fda, l’esposizione al sole andrebbe<br />
proprio ev<strong>it</strong>ata, soprattutto tra le 10<br />
e le 14 quando i raggi ultravioletti sono<br />
più intensi.<br />
Seguendo le prescrizioni<br />
dei suo pediatri interni,<br />
la Food and Drug<br />
Administration ha concluso<br />
che l’u so di<br />
schermi solari, anche<br />
spe cifici per<br />
bam bini, non<br />
è indica-<br />
no provato che dal fattore 50 in su<br />
la schermatura dei raggi solari è<br />
sempre pari al 98%. Tutto questo<br />
non vale negli Usa dove è possibile<br />
acquistare creme con fatto-<br />
AVEENO<br />
Baby continous<br />
protection lotion - Spf 55<br />
BOCCIATO<br />
Ingredienti problematici:<br />
oxybenzone,<br />
propylparaben, BHT<br />
Protezione Uv: eccellente<br />
per UvB, moderata per UvA<br />
to per questa fascia di età, in quanto la<br />
pelle dei più piccoli, essendo molto più<br />
sottile, assorbe con più facil<strong>it</strong>à gli ingredienti<br />
chimici contenuti nelle formulazioni<br />
dei cosmetici. I noltre, la proporzione<br />
tra superficie della pelle e peso corporeo<br />
è molto alta nei più piccoli, che<br />
quindi entrano in contatto con una dose<br />
maggiore di crema rispetto ai bambini<br />
più grandi. Tutti fattori che aumentano<br />
il rischio di reazioni allergiche o infiammazioni.<br />
Se proprio il sole non si può ev<strong>it</strong>are allora<br />
è meglio preferire gli schermi solari<br />
che utilizzano filtri fisici (biossido di<br />
t<strong>it</strong>anio e ossido di zinco) ed ev<strong>it</strong>are quelli<br />
contenenti repellenti come la dietiltoluamide<br />
(DEET la sigla). Infine è meglio<br />
non spalmare i prodotti protettivi<br />
sulle mani: i piccoli adorano mettere le<br />
d<strong>it</strong>a in bocca e rischierebbero di ingerire<br />
le sostanze sgrad<strong>it</strong>e.<br />
re di protezione 85+ o addir<strong>it</strong>tura 100.<br />
Ancora per poco, però: è notizia di questi<br />
giorni che la Fda ha diramato nuove<br />
regole per le etichette dei solari adeguandosi<br />
di fatto a quelle europee.<br />
25<br />
L’ORÉAL<br />
New Sublime Sun Advanced<br />
Spray - Spf 50+, 50 e 30<br />
BOCCIATO<br />
Ingredienti problematici:<br />
oxybenzone<br />
Protezione Uv: eccellente<br />
per UvB, moderata<br />
per UvA
26<br />
Tra le voci di risparmio di questa<br />
magra estate si potrebbero<br />
inserire le pomate e gli<br />
altri rimedi proposti come la soluzione<br />
ideale per eliminare i fastidi<br />
della puntura della zanzara.<br />
Su uno dei business tipicamente<br />
estivi si abbatte infatti un giudizio<br />
molto qualificato e poco pos<strong>it</strong>ivo.<br />
Secondo il Dtb, il Drug and<br />
Therapeutics Bulletin, giornale<br />
scientifico indipendente del<br />
gruppo Bmj, i numerosi rimedi<br />
anti prur<strong>it</strong>o sono poco efficaci,<br />
pressoché inutili. E in qualche caso<br />
persino controproducenti.<br />
Gli sgradevoli effetti che seguono<br />
la puntura di zanzara sono determinati<br />
dalla saliva che l’insetto<br />
inietta con il morso. E sono di<br />
intens<strong>it</strong>à variabile. Possono pro-<br />
ConsumiRimedi estivi<br />
LA RICERCA DEL “DRUG AND THERAPEUTICS BULLETIN”<br />
Le pomate antiprur<strong>it</strong>o?<br />
Danno più problemi<br />
che sollievo alla pelle<br />
Franca Villani<br />
Basta un po’<br />
di pazienza,<br />
al più una<br />
blanda<br />
diluizione di<br />
ammoniaca<br />
in acqua<br />
per risolvere<br />
i fastidi delle<br />
punture<br />
di insetti.<br />
Meglio<br />
ev<strong>it</strong>a re,<br />
invece,<br />
antistaminici,<br />
antidolorifici<br />
e cortico -<br />
steroidi<br />
vocare anche un’infezione, un eczema<br />
o uno shock anafilattico nei<br />
casi più seri, tutti da trattare adeguatamente.<br />
Ma nella gran parte<br />
dei casi i sintomi si lim<strong>it</strong>ano<br />
a prur<strong>it</strong>o e irr<strong>it</strong>azione. Fastidi<br />
da trattare soltanto con un po’<br />
di pazienza, visto che scompaiono<br />
rapidamente, o al più da attenuare<br />
con una blanda diluizione<br />
di ammoniaca in acqua, afferma<br />
lo studio br<strong>it</strong>annico, che<br />
ha passato in rassegna la letteratura<br />
scientifica pubblicata<br />
in materia, ripercorrendo<br />
i lavori<br />
condotti sui<br />
vari rimedi generalmente<br />
indicati<br />
per queste<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5- 12 luglio 2012<br />
circostanze.<br />
Sebbene comunemente r<strong>it</strong>enuti<br />
utile rimedio per il dopo<br />
puntura, gli antistaminici hanno<br />
dimostrato una scarsa efficacia,<br />
dice Dtb. Lo stesso discorso<br />
vale per creme e compresse<br />
di corticosteroidi, indicati<br />
per trattare prur<strong>it</strong>o e infiammazioni<br />
cutanee nonostante non<br />
ci sia evidenza a supporto di tali<br />
dichiarazioni, fatta eccezione<br />
per le persone con eczema.<br />
Oltre che poco utili, i corticosteroidi<br />
mer<strong>it</strong>ano un’avvertenza:<br />
sono rimedi da usare con parsimonia,<br />
e mai sul viso o sulla<br />
pelle lesa, specie quella fer<strong>it</strong>a<br />
dalle vigorose unghiate con le<br />
quali - erroneamente - si cerca<br />
sollievo dal prur<strong>it</strong>o.<br />
Alla ricerca sono risultate poco<br />
utili anche le creme a base di<br />
antidolorifico, come lidocaina,<br />
benzocaina, o le combinazioni<br />
di antistaminico e antisettico: tutti<br />
rimedi oggetto di un preciso<br />
avviso di cautela, perché possono<br />
causare sensibilizzazione.<br />
Labili evidenze riguardano<br />
anche l’util<strong>it</strong>à del crotram<strong>it</strong>on,<br />
la base di molte creme antiprur<strong>it</strong>o.<br />
Sulla sua efficacia, sottolinea<br />
Dtb, “la bibbia dei farmaci,<br />
il Br<strong>it</strong>ish National Formulary (Bnf)<br />
nota che ‘è di valore incerto’”.
Campagna<br />
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2012<br />
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Allego:<br />
❏ Fotocopia della ricevuta di versamento sul<br />
c/c postale n. 69412005, intestato a Ed<strong>it</strong>oriale<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> Società Coope rativa, via Pinerolo<br />
43, 00182 Roma.<br />
❏ Fotocopia del bonifico effettuato sul conto<br />
corrente bancario presso Banca popolare<br />
Etica: codice IBAN IT24 P050 1803 2000 0000<br />
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<strong>Il</strong> mio indirizzo è:<br />
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Cognome ....................................................................<br />
Via ..................................................................................<br />
.......................... Cap ......................................................<br />
C<strong>it</strong>tà................................................................................<br />
..........................................................................................<br />
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Informativa ex art. 13 Dlgs 196/2003 I dati<br />
personali saranno trattati esclusivamente per<br />
la gestione degli abbonamenti. Una più dettagliata<br />
informativa sui dir<strong>it</strong>ti degli interessati<br />
sarà forn<strong>it</strong>a un<strong>it</strong>amente alla prima copia<br />
inviata agli abbonati.
L’approvazione<br />
dell’Agenda<br />
Europea del<br />
Consumatore<br />
rafforza<br />
la voce dei<br />
c<strong>it</strong>tadini e delle<br />
associazioni<br />
che li<br />
rappresentano<br />
Mensile a cura del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti N. 5 Supplemento a “il <strong>Salvagente</strong>” n. <strong>27</strong> del 5 luglio 2012<br />
tuttoconsumatori<br />
CONSUMATORI<br />
LA CHIAVE DI VOLTA<br />
PER IL RILANCIO<br />
DELL’ECONOMIA EUROPEA<br />
www.tut toconsumatori.org<br />
N ell’attuale<br />
contesto economico è necessaria<br />
una forte pol<strong>it</strong>ica dei consumatori:<br />
conferire maggiori poteri ai 500 milioni<br />
di c<strong>it</strong>tadini europei offrirà un contributo fondamentale<br />
alla cresc<strong>it</strong>a dell’economia.<br />
La strategia adottata da Bruxelles, attraverso<br />
l’Agenda Europea del Consumatore, approvata<br />
il 22 maggio (www.ec.europa.eu),<br />
va nella direzione del rafforzamento della<br />
voce dei c<strong>it</strong>tadini e delle associazioni che li<br />
rappresentano.<br />
<strong>Il</strong> Codacons<br />
fa guerra all’Imu 3<br />
Forum: idee<br />
contro la crisi 4/5<br />
Assoutenti<br />
compie 30 anni 6<br />
Notizie<br />
dalle associazioni 7/8<br />
“In un momento di crisi quale quello attuale,<br />
la cresc<strong>it</strong>a economica dell’Europa deve<br />
necessariamente partire dal soddisfacimento<br />
dei bisogni dei consumatori. Occorre<br />
ricominciare da un’Europa dei c<strong>it</strong>tadini,<br />
allo stesso tempo informati e che sappiano<br />
utilizzare le potenzial<strong>it</strong>à del mercato unico<br />
- ha commentato Luisa Crisigiovanni, componente<br />
del Consiglio Nazionale dei Consumatori<br />
e degli Utenti (CNCU) e direttore di<br />
Altroconsumo. - <strong>Il</strong> consumatore si pone a<br />
▲
tuttoconsumatori 5 luglio 2012 pagina 2<br />
CONSIGLIO NAZIONALE<br />
DEI CONSUMATORI<br />
E DEGLI UTENTI<br />
(art. 136 del Codice<br />
del Consumo)<br />
Presidente del Cncu<br />
Claudio DE VINCENTI<br />
Sottosegretario di Stato<br />
al ministero dello Sviluppo<br />
economico<br />
Componenti:<br />
Pietro SPADONI<br />
Rappresentante delle Regioni<br />
designato dalla Conferenza<br />
unificata<br />
Gianni CAVINATO<br />
Acu - Associazione Consumatori<br />
Utenti<br />
Pietro GIORDANO<br />
Adiconsum<br />
Carlo PILERI<br />
Adoc<br />
Antonio TANZA<br />
Adusbef<br />
Luisa CRISIGIOVANNI<br />
Altroconsumo<br />
Daniela PERROTTA<br />
AssoConsum<br />
Mario FINZI<br />
Assoutenti<br />
Giovanni FERRARI<br />
Casa del Consumatore<br />
Walther ANDREAUS<br />
Centro Tutela Consumatori Utenti<br />
Verbraucherzentral Sudtirol<br />
Antonio GAUDIOSO<br />
C<strong>it</strong>tadinanzattiva<br />
Marco Maria DONZELLI<br />
Codacons<br />
Ivano GIACOMELLI<br />
Codici - Centro Dir<strong>it</strong>ti del<br />
C<strong>it</strong>tadino<br />
Francesca ARNABOLDI<br />
Confconsumatori<br />
Rosario TREFILETTI<br />
Federconsumatori<br />
Pietro PRADERI<br />
Lega Consumatori<br />
Lorenzo MIOZZI<br />
Movimento Consumatori<br />
Antonio LONGO<br />
Movimento Difesa del C<strong>it</strong>tadino<br />
Massimiliano DONA<br />
Unione Nazionale Consumatori<br />
Segreteria CNCU, tel. 06/47055369,<br />
fax 06/47055394.<br />
E-mail: cncu@sviluppoeconomico.gov.<strong>it</strong><br />
www.tut toconsumatori.org<br />
▲<br />
CONSUMATORI<br />
la chiave di volta per il rilancio<br />
dell’economia europea<br />
pieno t<strong>it</strong>olo al centro di una visione strategica<br />
della Commissione europea per i prossimi anni<br />
e sarà responsabil<strong>it</strong>à degli Stati membri assicurare<br />
una rapida applicazione delle regole<br />
e far sì che il dir<strong>it</strong>to del consumo diventi una realtà<br />
concreta”.<br />
In estrema sintesi, l’Agenda Europea del Consumatore<br />
è una sorta di road map che si pone 4<br />
obiettivi: rafforzare la sicurezza dei consumatori<br />
su beni, servizi e alimenti; migliorare gli aspetti<br />
dell’informazione; garantire la repressione degli<br />
illec<strong>it</strong>i e assicurare un’adeguata riparazione<br />
del danno, considerato che a oggi è stimato intorno<br />
allo 0,4 % del Pil della Ue; aggiornare la pol<strong>it</strong>ica<br />
a tutela dei c<strong>it</strong>tadini con i cambiamenti avvenuti<br />
nella società dig<strong>it</strong>ale, specie per risolvere<br />
le numerose problematiche che i consumatori incontrano<br />
nelle transazioni on line.<br />
Un’importante nov<strong>it</strong>à della strategia Ue è l’introduzione<br />
di un procedimento europeo che<br />
semplifica e riduce i costi delle controversie a<br />
dimensione transfrontaliera, ma solo per i ca-<br />
I settori dell’Agenda Europea<br />
del Consumatore<br />
si di modesta ent<strong>it</strong>à, ovvero per importi fino a<br />
2.000 euro. Dal 2013 i consumatori, grazie al<br />
portale europeo della giustizia elettronica<br />
(www.e-justice.europa.eu), potranno comple -<br />
tare on line i formulari in una qualsiasi delle lingue<br />
ufficiali per questo tipo di reclami.<br />
“Nell’Unione europea la cresc<strong>it</strong>a ha bisogno di<br />
un’offerta compet<strong>it</strong>iva e di una forte domanda.<br />
I consumatori devono essere i protagonisti delle<br />
pol<strong>it</strong>iche della Ue alla stessa stregua delle<br />
imprese”, ha dichiarato Viviane Reding, vicepresidente<br />
della Commissione e commissaria<br />
Ue alla Giustizia.<br />
“L'Agenda rispecchia lo spir<strong>it</strong>o del vision paper<br />
del Beuc, di cui Altroconsumo è membro e<br />
ha la presidenza, rilanciato in occasione del suo<br />
50° anniversario, celebrato lo scorso maggio a<br />
Brussels”, ha concluso la Crisigiovanni, rimarcando<br />
quanto sia ormai un orientamento condiviso<br />
a livello europeo il fatto che per uscire dalla<br />
crisi occorra un rilancio della central<strong>it</strong>à della<br />
pol<strong>it</strong>ica dei consumatori da quì al 2020.<br />
Ecco, in estrema sintesi, i settori interessati dalla road map europea<br />
sui consumatori.<br />
Sugli alimenti c’è da intervenire in modo deciso per assicurare<br />
la sostenibil<strong>it</strong>à e la sicurezza.<br />
In campo energetico occorre che i consumatori possano usufruire<br />
di prezzi più vantaggiosi nel mercato liberalizzato e imparino a gestire meglio<br />
i loro consumi.<br />
In amb<strong>it</strong>o finanziario è indispensabile dotare i c<strong>it</strong>tadini di strumenti<br />
adeguati per gestire le proprie risorse; nel settore trasporti<br />
si chiede di adattare la legislazione ai moderni pattern di viaggio<br />
e incoraggiare la mobil<strong>it</strong>à sostenibile.<br />
Infine, per quanto riguarda il dig<strong>it</strong>ale i paesi membri dovranno affrontare<br />
i problemi che i consumatori incontrano e garantire la loro tutela on line.
tuttoconsumatori 5 luglio 2012<br />
i numeri<br />
21,4 miliardi di euro<br />
il gett<strong>it</strong>o dell’Imu nel 2012 calcolato dal decreto Salva Italia<br />
9 miliardi di euro<br />
le entrate a giugno<br />
30 settembre<br />
il termine entro cui i Comuni possono modificare le aliquote<br />
Rabbia e<br />
polemiche alla<br />
scadenza.<br />
Italiani nel caos.<br />
Depos<strong>it</strong>ato un<br />
ricorso al Tar<br />
per annullare<br />
l’imposta<br />
Imu, difficile da di-<br />
L’ gerire. Arrivata la scadenza<br />
del 19 giugno, la rabbia<br />
e le polemiche si sono<br />
sprecate ma non c’è stata<br />
nessuna proroga e i contribuenti<br />
hanno dovuto mettere<br />
mano al portafoglio per pagare<br />
l’Imposta municipale<br />
unica. Non tutti però: secondo<br />
le ultime stime ancora<br />
un buon numero di proprietari<br />
di casa manca all’appello<br />
con conseguente revisione<br />
delle entrate sperate.<br />
Ma c’è chi è convinto dell’iniqu<strong>it</strong>à<br />
del tributo e ha pre -<br />
senta to ricorso al Tribu nale<br />
am mi nistrativo regionale<br />
(Tar) del Lazio, per fare<br />
annullare i provvedimenti che<br />
l’hanno ist<strong>it</strong>u<strong>it</strong>a. L’asso -<br />
ciazione che ha attaccato<br />
apertamente l’imposta è il<br />
Co dacons secondo cui<br />
l’Imu è contra legeme non<br />
rispetta i principi sanc<strong>it</strong>i dalla<br />
Co st<strong>it</strong>uzione. Nel ricorso,<br />
E <strong>Il</strong> Codacons<br />
dichiara guerra<br />
all’Imu: è iniqua<br />
e ingiusta<br />
infatti, il Codacons si oppone<br />
innanz<strong>it</strong>utto al fatto che si<br />
tratti di una “tassa di scopo”<br />
decisa senza avere prima<br />
individuato precise opere<br />
pubbliche destinate a essere<br />
finanziate dall’imposta e questo<br />
dunque in palese violazione<br />
della legge. Sul fronte della<br />
cost<strong>it</strong>uzional<strong>it</strong>à, come si<br />
legge nel ricorso, l’associazione<br />
dei consumatori sostiene<br />
che l’imposta gravi su ogni<br />
possessore d’immobile senza<br />
considerare la sua reale<br />
“capac<strong>it</strong>à contributiva”, in<br />
molti casi ridotta al lumicino,<br />
trattandosi sì di possessori di<br />
casa, ma pensionati, disabili,<br />
disoccupati o precari.<br />
Peserebbe sull’Imu anche il<br />
fatto che, in violazione dell’art.<br />
47 della Cost<strong>it</strong>uzione, l’imposta<br />
cost<strong>it</strong>uirebbe un deterrente<br />
per l’accesso al risparmio<br />
popolare e lo impedirebbe del<br />
tutto per coloro che sono proprietari<br />
di beni immobili.<br />
I provvedimenti impugnati -<br />
scrive il Codacons - devono r<strong>it</strong>enersi<br />
del tutto illeg<strong>it</strong>timi in<br />
quanto lesivi dei primari principi<br />
cost<strong>it</strong>uzionali di imparzial<strong>it</strong>à<br />
e di buon andamento dell’attiv<strong>it</strong>à<br />
e dell’organizzazio -<br />
ne amministrativa, laddove<br />
impediscono di fatto “l’accesso<br />
del risparmio popolare alla<br />
proprietà dell’ab<strong>it</strong>azione”.<br />
Sia a livello statale che loca-<br />
le i provvedimenti ledono<br />
gravemente i dir<strong>it</strong>ti primari<br />
dell’individuo, che<br />
nella maggior parte dei casi<br />
si vedrà costretto a vendere<br />
i propri beni.<br />
L’associazione dei consumatori,<br />
sul piede di guerra contro<br />
l’Imu, non si è sottratta<br />
alla sua missione: a pochi<br />
giorni dalla scadenza del pagamento<br />
ha messo a disposizione<br />
dei c<strong>it</strong>tadini un servi -<br />
zio telefonico per sup -<br />
portarli nel calcolo dell’imposta<br />
e capire quanto pagare.<br />
Cen tinaia sono state le se -<br />
gnalazioni di quanti, per le<br />
difficoltà incontrate, a vreb -<br />
bero rischiato di non pagare<br />
entro la scadenza, incorrendo<br />
nelle more.<br />
Si è assist<strong>it</strong>o a u na s<strong>it</strong>uazione<br />
di caos, cui si sono aggiunti<br />
i dis servizi al call center<br />
del l’A genzia delle Entrate.<br />
Non resta che a spet tare il<br />
verdetto del Tar.<br />
pagina 3
tuttoconsumatori 5 luglio 2012<br />
Ipresidenti di Mdc<br />
e Federconsumatori<br />
esprimono le loro idee<br />
per il rilancio dell’economia<br />
e dei consumi<br />
e per una pol<strong>it</strong>ica<br />
più equa<br />
Proposte per una strategia anti-crisi<br />
e per il sostegno alle famiglie<br />
Antonio Longo<br />
MOVIMENTO DIFESA<br />
DEL CITTADINO<br />
“<br />
Serve un piano<br />
di investimenti<br />
pubblici<br />
strategici<br />
Mentre tra un vertice e l’altro i<br />
grandi della terra si interrogano<br />
sulle possibili strategie per uscire<br />
da una recessione che sta soffocando<br />
l’economia globale, i giovani<br />
seduti al banco delle prove di matur<strong>it</strong>à<br />
sono inv<strong>it</strong>ati a riflettere sulla grave<br />
s<strong>it</strong>uazione attuale e sulla crescente<br />
disoccupazione, cercando proposte<br />
per invertire la tendenza.<br />
La crisi è da tempo diventa-<br />
”<br />
ta la chiave delle notizie quotidiane<br />
e anche i comunicatori<br />
più esperti cercano termini<br />
più convenienti da utilizzare<br />
per rafforzare la speranza<br />
di un futuro di ripresa<br />
della cresc<strong>it</strong>a, prospettiva<br />
che tuttavia pare ogni gior-<br />
no più remota.<br />
E intanto l’Istat ci informa, come se<br />
non fosse già del tutto evidente, che<br />
la fiducia dei consumatori non è mai<br />
stata così bassa. Un peggioramento<br />
che riguarda la percezione in generale<br />
dell’occupazione, le previsioni<br />
sulla s<strong>it</strong>uazione economica della famiglia,<br />
le prospettive di risparmio e<br />
di acquisto, le aspettative di ripresa.<br />
Ad Antonio Longo, presidente del<br />
Movimento Difesa del C<strong>it</strong>tadino, e<br />
a Rosario Trefiletti, presidente di<br />
Federconsumatori, “Tutto con su ma -<br />
tori” ha chiesto un’opinione sulle possibili<br />
strategie anti-crisi e di ipotizzare<br />
proposte a sostegno di persone<br />
e famiglie il cui carrello della spesa<br />
si svuota ogni giorno di più.<br />
SI ALLARGA IL DIVARIO TRA I<br />
RICCHI E I POVERI. SERVE PIÙ<br />
EQUITÀ. E CONTRO LA CRISI<br />
UN PIANO DI INVESTIMENTI<br />
PUBBLICI E PIÙ CONTROLLO<br />
SUI PREZZI. COME SI ESCE<br />
DALLA CRISI?<br />
Longo. Occorrerebbe un piano<br />
di investimenti pubblici su settori strategici<br />
come la banda larga e le energie<br />
rinnovabili. Così come servirebbero<br />
impegni finanziari sulla messa<br />
in sicurezza degli uffici pubblici (scuole<br />
e ospedali anz<strong>it</strong>utto) contro le calam<strong>it</strong>à<br />
naturali, investimenti che r<strong>it</strong>engo<br />
dovrebbero essere tenuti fuori<br />
dal Patto di stabil<strong>it</strong>à europeo e nazionale.<br />
Serve poi un severo control-<br />
pagina 4
CONTANTI,<br />
UN’ABITUDINE<br />
CHE CI COSTA CARA.<br />
Nel nostro paese il contante<br />
è sempre il mezzo di pagamento<br />
più amato. Secondo i dati della<br />
Banca Centrale Europea, l’Italia<br />
è il paese con il più basso utilizzo<br />
di moneta elettronica: il 77% delle<br />
transazioni superiori ai 100 euro<br />
viene effettuato in contanti. Ma<br />
questo uso del contante, in termini<br />
di possibile elusione fiscale, ha un<br />
costo sociale, secondo i dati forn<strong>it</strong>i<br />
dalla Banca d’Italia, di circa<br />
10 miliardi di euro annui.<br />
Invece l’utilizzo delle carte di<br />
pagamento sarebbe molto<br />
vantaggioso per ciascuno di noi<br />
e per il sistema economico<br />
in generale: maggiore flessibil<strong>it</strong>à<br />
dei pagamenti (comprare da casa<br />
il biglietto aereo o ferroviario),<br />
contrasto all’economia sommersa<br />
e all’evasione fiscale.<br />
LAGUIDA DI<br />
&<br />
LE CARTE DI CREDITO<br />
Vengono rilasciate all’utente maggiorenne<br />
con un contratto accessorio rispetto a<br />
quello di conto corrente, che prevede la<br />
rest<strong>it</strong>uzione degli importi utilizzati per acquisti<br />
o spese in un’unica soluzione il mese<br />
successivo o in rate mensili predefin<strong>it</strong>e.<br />
L’addeb<strong>it</strong>o è posticipato (generalmente<br />
alla metà del mese successivo), senza interessi:<br />
quindi i soldi per la copertura delle<br />
spese effettuate devono essere disponibili<br />
al momento dell’addeb<strong>it</strong>o.<br />
Se è prevista la rest<strong>it</strong>uzione a rate degli<br />
importi, è specificato il tasso d’interesse.<br />
<strong>Il</strong> cliente riceve a scadenze fisse (in<br />
genere ogni mese) l’estratto conto, con<br />
gli acquisti effettuati. C’è in genere un lim<strong>it</strong>e<br />
mensile massimo di spesa consent<strong>it</strong>o,<br />
oltre il quale la carta non può essere<br />
utilizzata.<br />
È possibile avere un riscontro immediato<br />
dell’uso della carta attraverso sms che<br />
vengono inviati al numero di telefono cellulare<br />
comunicato dal t<strong>it</strong>olare della carta.<br />
Questo servizio può essere gratu<strong>it</strong>o o a pagamento<br />
e può essere attivato o disattivato<br />
in qualsiasi momento. Esiste anche un<br />
servizio gratu<strong>it</strong>o di Sms Alert che prevede<br />
l’invio di messaggi per determinate ope-<br />
GUIDA FACILE&SICURO pagina uno<br />
FACILE<br />
SICURO<br />
razioni r<strong>it</strong>enute potenzialmente rischiose<br />
da parte dell’em<strong>it</strong>tente della carta.<br />
Con la carta di cred<strong>it</strong>o, oltre a effettuare i<br />
pagamenti, è possibile anche prelevare<br />
contante, sia in Italia che all’estero, negli<br />
sportelli bancari convenzionati o sportelli<br />
automatici purché aderenti al circu<strong>it</strong>o internazionale<br />
collegato alla carta, usando<br />
il Pin. Anche nel caso del prelievo, l’addeb<strong>it</strong>o<br />
sul conto è posticipato, pagando una<br />
commissione (fissa o in percentuale), stabil<strong>it</strong>a<br />
dalla banca o dalla società em<strong>it</strong>tente.<br />
La carta di cred<strong>it</strong>o deve riportare la firma<br />
del t<strong>it</strong>olare sul retro, che deve essere<br />
apposta anche sulle ricevute di pagamento<br />
al momento degli acquisti.<br />
L’esercente può richiedere, all’atto del pagamento,<br />
l’esibizione di un documento di<br />
ident<strong>it</strong>à personale del t<strong>it</strong>olare della carta.<br />
Per le carte di cred<strong>it</strong>o a chip potrebbe<br />
chiedere al t<strong>it</strong>olare della carta la dig<strong>it</strong>azione<br />
del codice Pin. È previsto un canone annuoche<br />
viene addeb<strong>it</strong>ato sull’estratto conto<br />
del mese di competenza.<br />
COSA È IL PIN<br />
È il Personal identification number, un codice<br />
di quattro cifre che distingue ciascuna carta di<br />
cred<strong>it</strong>o da tutte le altre e consente di pagare e prelevare<br />
contante. Viene inviato in busta sigillata e va<br />
tenuto segreto. In caso di smarrimento va attivata la<br />
procedura di emergenza prevista in questi casi.
GUIDA FACILE&SICURO pagina due<br />
COSA È IL POS<br />
È l’apparecchio che consente l’utilizzo delle<br />
carte e dei bancomat. L’acronimo vuol dire Point<br />
of sale. <strong>Il</strong> Pos è collegato al centro autorizzativo<br />
mediante linea telefonica, fissa o mobile. L’esercente<br />
paga un canone mensile, al quale va aggiunta<br />
una commissione su ogni transazione.<br />
LE CARTE DI DEBITO<br />
(BANCOMAT)<br />
Le carte di deb<strong>it</strong>o (o bancomat) vengono<br />
rilasciate al t<strong>it</strong>olare di un conto corrente<br />
bancario e la spesa viene addeb<strong>it</strong>ata sul<br />
LE GARANZIE<br />
PER ESSERE PIÙ SICURI<br />
conto (a differenza delle carte di cred<strong>it</strong>o)<br />
nel momento stesso nel quale si effettua il<br />
pagamento o si preleva contante.<br />
Nati per consentire il prelievo di contante<br />
anche quando le banche sono chiuse,<br />
i bancomat sono stati via via abil<strong>it</strong>ati<br />
per molte altre operazioni, dalla visualizzazione<br />
dell’estratto conto alle<br />
ricariche telefoniche, oltre che per il prelievo<br />
di contante e il pagamento, sia in<br />
Italia che all’estero.<br />
Le operazioni devono essere convalidate<br />
mediante l’inserimento del Pinassegnato<br />
al bancomat.<br />
All’estero può essere richiesta la firma<br />
invece della dig<strong>it</strong>azione del Pin.<br />
Non vi sono commissioni per i pagamenti,<br />
mentre spesso sono previste sui prelie-<br />
Usare le carte di pagamento è più sicuro<br />
rispetto al contante.<br />
Non si corre il rischio di ricevere banconote<br />
false.<br />
Non si corre il rischio di perdere soldi.<br />
Ecco le garanzie di sicurezza<br />
Sms Alert per tenere sotto controllo le spese<br />
Tram<strong>it</strong>e un sms vengono segnalate le<br />
principali operazioni effettuate con la<br />
carta. Questo servizio, spesso gratu<strong>it</strong>o,<br />
permette di avere sempre il controllo degli<br />
acquisti e di eventuali possibili truffe.<br />
Microchip per avere una carta sempre<br />
autenticata<br />
Le carte a microprocessore rappresen-<br />
vi effettuati da sportelli di una banca diversa<br />
dalla propria.<br />
In alcuni casi è previsto un canone annuo<br />
addeb<strong>it</strong>ato sul conto.<br />
CARTE PREPAGATE<br />
Quando non si ha o non si vuole utilizzare<br />
un conto corrente, o se si vuole comunque<br />
usare una carta di pagamento<br />
e lim<strong>it</strong>are a una certa somma la possibil<strong>it</strong>à<br />
di utilizzo e quindi anche i rischi di<br />
truffe, si possono scegliere le carte prepagate,<br />
che non richiedono un conto corrente,<br />
perché contengono una dotazione<br />
pagata in anticipo dal possessore,<br />
scalata a ogni pagamento.<br />
L’importo “caricato” sulla carta è spendibile<br />
presso: l’em<strong>it</strong>tente stesso (c.d. carte<br />
monouso), che fornisce in proprio beni<br />
o servizi (ad esempio: pedaggi autostradali,<br />
servizi di telefonia) oppure presso<br />
esercenti di diversa natura (c.d. carte multiuso).<br />
Le carte prepagate possono essere anonime<br />
o nominative, con lim<strong>it</strong>i diversi di<br />
caricamento.<br />
Le carte prepagate nominative si ricaricano<br />
ogni volta che si desidera anche presso<br />
uno sportello bancomat; alcune anche<br />
via internet o telefono.<br />
tano una rivoluzione! <strong>Il</strong> microchip autentica<br />
in modo univoco la carta di pagamento<br />
a ogni prelievo o acquisto.<br />
Rispetto a quelle con la sola banda magnetica<br />
sono molto più sicure.<br />
Blocco immediato in caso di furto, smarrimento,<br />
frode e contraffazione<br />
In caso di smarrimento o furto si può<br />
bloccare sub<strong>it</strong>o la carta o il bancomat<br />
chiamando i numeri verdi delle banche<br />
ev<strong>it</strong>ando così eventuali prelievi<br />
indesiderati.<br />
Tutela in caso di utilizzi fraudolenti<br />
Sei tutelato contro le frodi e gli imprevisti<br />
dopo i prelievi e gli acquisti con la
LE CARTE DI DEBITO<br />
(BANCOMAT)<br />
LE CARTE REVOLVING<br />
Danno la possibil<strong>it</strong>à di utilizzare una dotazione<br />
di soldi riconosciuta dalla banca all’utente,<br />
con la rest<strong>it</strong>uzione a rate delle somme<br />
spese. Qui la rata periodica ripristina la<br />
linea di cred<strong>it</strong>o ricost<strong>it</strong>uendo così la disponibil<strong>it</strong>à<br />
delle somme per ulteriori usi. In pratica<br />
si utilizza un prest<strong>it</strong>o, un “fido”, (ad esempio<br />
2.000 o 3.000 euro) che la banca concede<br />
al t<strong>it</strong>olare, con la sottoscrizione di un contratto<br />
in cui vengono concordati sia il lim<strong>it</strong>e<br />
di spesa, sia la rata di rimborso. <strong>Il</strong> t<strong>it</strong>olare<br />
paga alcune spese fisse e gli interessi sul<br />
finanziamento.<br />
È bene valutare sia il Tan (tasso di interesse<br />
annuo nominale), sia il Taeg (tasso effettivo<br />
globale), comprensivo di tutti i costi.<br />
LE CARTE CONTO<br />
Simili alle prepagate ma con lim<strong>it</strong>i di spesa<br />
più ampi presentano le funzional<strong>it</strong>à delle<br />
carte prepagate abbinate a quelle di un conto<br />
corrente, tanto da essere dotate di un Iban<br />
e si usano per acquisti nei<br />
negozi e su internet, ma<br />
carta che ti è stata sottratta.<br />
I codici di sicurezza CVV2 e CVC2<br />
Questi codici, generalmente di 3 o 4 cifre,<br />
sono solo sul retro delle carte di cred<strong>it</strong>o<br />
e prepagate e cost<strong>it</strong>uiscono misura di sicurezza<br />
nell’e-commerce perché consentono<br />
alla banca di verificare che colui che<br />
sta effettuando il pagamento è in possesso<br />
della carta.<br />
Master Card SecureCode e Verified by Visa<br />
per gli acquisti on line<br />
Consiste nella registrazione di una password<br />
personale. Durante gli acquisti on<br />
line, la password verrà richiesta come ulteriore<br />
cr<strong>it</strong>erio di sicurezza.<br />
anche per accred<strong>it</strong>o dello stipendio, accred<strong>it</strong>o<br />
e invio di bonifici, ricarica del cellulare,<br />
pagamento delle utenze domestiche tram<strong>it</strong>e<br />
Rid, prelievo di contanti. Non consentono<br />
però il rilascio di carnet di assegni.<br />
CARTE CO-BRANDED<br />
Sono carte di pagamento emesse da un ist<strong>it</strong>uto<br />
in partnership con un’azienda dal marchio<br />
noto (ad esempio Al<strong>it</strong>alia, Coop ecc.),<br />
che promuove l’utilizzo della carta di pagamento<br />
tra la propria clientela offrendo servizi<br />
vantaggiosi al fine di fidelizzarla.<br />
I NUMERI DA TENERE A MENTE<br />
AMERICAN EXPRESS<br />
Dall’Italia 06 72 900 347<br />
Dall’estero 800 263 92 <strong>27</strong>9<br />
Dagli USA 011 800 263 92 <strong>27</strong>9<br />
BANKAMERICARD<br />
Numero Verde 800 20 71 67<br />
Dall’estero +39 0432 74 41 06<br />
CARTA SÌ<br />
Numero Verde 800 15 16 16<br />
Dall’estero + 39 02 34 98 00 20<br />
Dagli USA 1 800 47 36 896<br />
NELLA TESTA<br />
DEI TRUFFATORI<br />
Le truffe ci sono ma si possono ev<strong>it</strong>are<br />
con un po’ di attenzione.<br />
▲ la clonazione della carta: si producono<br />
carte contraffatte nelle quali<br />
vengono copiati alcuni dati presenti<br />
nella carta originale;<br />
▲ la sottrazione delle coordinate<br />
di identificazione: si usano illec<strong>it</strong>amente<br />
i dati della carta per fini<br />
fraudolenti (per esempio: in internet<br />
o tram<strong>it</strong>e telefono);<br />
▲il phishingeffettuato mediante e-mail.<br />
GUIDA FACILE&SICURO pagina tre<br />
VISA<br />
Numero Verde 800 819 014<br />
Dall’estero +1 (0) 410 581 9994<br />
MASTERCARD<br />
Numero Verde 800 87 08 66<br />
Dagli USA 1 800 6<strong>27</strong> 837 2<br />
DINERS CLUB<br />
Numero Verde 800 39 39 39<br />
Dall’estero +39 02 32 16 26 56<br />
BANCOMAT/PAGOBANCOMAT<br />
Cirrus/Maestro/Visa Electron<br />
Numero Verde 800 82 20 567<br />
Dall’estero +39 02 60 84 37 68<br />
COME AGISCONO ?<br />
Vediamo i vari metodi di truffa. I truffatori<br />
utilizzano apparecchiature elettroniche,<br />
come lo skimmer, che copia<br />
i dati contenuti nella banda magnetica<br />
quando viene utilizzata su<br />
terminali Atm e Pos contraffatti.<br />
Oppure ricorrono al bluetooth, negli<br />
esercizi commerciali o distributori<br />
di benzina: installano un microchip<br />
nel Pos; quando il cliente paga i dati<br />
vengono captati dal pc dei malviventi<br />
e trascr<strong>it</strong>ti su carte vergini.<br />
Nel trashing il truffatore va alla ricerca<br />
degli scontrini delle carte di cred<strong>it</strong>o<br />
che spesso vengono gettati via<br />
dopo un acquisto.<br />
▲
GUIDA FACILE&SICURO pagina quattro<br />
NELLA TESTA DEI...<br />
<strong>Il</strong> boxing invece consiste nella sottrazione<br />
delle carte di pagamento inviate<br />
dalle banche ai loro clienti.<br />
LA TRUFFA VIAGGIA SUL WEB<br />
Fare acquisti on line è una pratica sempre<br />
più diffusa e di straordinaria util<strong>it</strong>à,<br />
ma il commercio elettronico è anche<br />
la nuova frontiera dei truffatori dei pagamenti<br />
elettronici. Anche in questo<br />
caso con un po’ di informazione<br />
e di attenzione si possono ev<strong>it</strong>are le<br />
truffe e stare tranquilli. Vediamo co-<br />
PER I CONSUMATORI<br />
Per tutelarsi da truffe e frodi, o da brutte sorprese<br />
come l’esaurimento dei fondi o in<br />
caso di smarrimento spesso basta adottare<br />
piccoli accorgimenti e precauzioni.<br />
La carta<br />
▲ Firmiamola sempre e sub<strong>it</strong>o sul retro<br />
▲ Controlliamo che la busta contenente<br />
il Pin sia sigillata e non danneggiata<br />
▲ Memorizziamo il Pin senza trascriverlo<br />
e non conserviamolo con la carta!<br />
▲ Controlliamo l’estratto conto<br />
▲ Non perdiamo di vista la carta: soprattutto<br />
all’estero andiamo alla cassa a pagare,<br />
ev<strong>it</strong>ando che la carta passi di mano in<br />
mano. Controlliamo che venga passata una<br />
sola volta nel Pos<br />
▲ Conserviamo le ricevute finché non arriva<br />
l’estratto conto mensile<br />
▲ Attiviamosempre l’Sms Alertper ricevere<br />
sub<strong>it</strong>o sul cellulare l’avviso delle principali<br />
operazioni effettuate con la carta<br />
▲ Se cestiniamo le ricevute delle operazioni,<br />
strappiamole in modo che i dati non<br />
siano leggibili<br />
<strong>Il</strong> bancomat<br />
▲ Controlliamo che quando compiamo<br />
me e a cosa bisogna stare attenti.<br />
IL PHISHING<br />
Uno dei metodi utilizzati per rubare i<br />
dati di accesso al conto on line è il phishing,<br />
un amo gettato attraverso una<br />
e-mail che sembra inviata proprio dalla<br />
nostra banca. Abboccare vuol dire<br />
aprire le porte del nostro conto on line<br />
ai truffatori!<br />
Arriva una e-mail (apparentemente)<br />
del nostro ist<strong>it</strong>uto di cred<strong>it</strong>o che ci segnala<br />
un problema sul nostro conto, la<br />
necess<strong>it</strong>à di fare una verifica… o addir<strong>it</strong>tura<br />
ci mette in guardia contro le truf-<br />
un’operazione presso un Atm non ci siano<br />
“curiosi”che ci osservano<br />
▲ Verifichiamo che la tastiera aderiscabene<br />
al piano dello sportello, perché spesso i<br />
malfattori ne sovrappongono una per catturare<br />
il Pin<br />
▲ Controlliamo anche la fessura nella quale<br />
si inserisce la carta: se si muove o si stacca<br />
vuol dire che c’è qualcosa che non va. Meglio<br />
cambiare sportello e avvisare le forze dell’ordine<br />
▲ Se ci sono fori sospetti all’interno dello<br />
sportello e soprattutto sul lato superiore<br />
potrebbero essere microtelecamere<br />
▲ La fessura dalla quale escono le banconote<br />
non deve essere ostru<strong>it</strong>a<br />
▲ Attiviamo anche per il bancomat il servizio<br />
di Sms Alert<br />
IMPORTANTE<br />
Se abbiamo il sospetto che l’Atm sia<br />
stato manomesso segnaliamolo sub<strong>it</strong>o<br />
alla polizia o ai carabinieri.<br />
PER GLI ESERCENTI<br />
Anche i commercianti spesso sono v<strong>it</strong>time<br />
di truffe: l’utilizzo di carte rubate, clonate o<br />
contraffatte colpisce anche loro.<br />
Per loro è bene:<br />
▲ Confrontare il numero della carta di cred<strong>it</strong>o<br />
sulla carta con quello dello scontrino del<br />
Pos. Se il dato è difforme significa che la carta<br />
è clonata<br />
▲ Se non si conosce l’acquirente, è bene<br />
chiedere il documento di ident<strong>it</strong>à, soprattutto<br />
in caso di atteggiamenti sospetti (molta<br />
fretta, tentativi di distrarvi mentre fate il controllo<br />
della carta ecc.)<br />
▲ Controllare spesso il Pos per accertarsi<br />
che non sia stato manomesso.<br />
Anche i commercianti e i vend<strong>it</strong>ori di beni e<br />
servizi hanno vantaggi nell’offrire la possibil<strong>it</strong>à<br />
di pagare con le carte di pagamento.<br />
<strong>Il</strong> pagamento con le carte:<br />
▲ Qualifica l’esercizio commerciale<br />
▲ Aumenta la possibil<strong>it</strong>à di acquisire i clienti<br />
che preferiscono pagare con le carte<br />
▲ Ev<strong>it</strong>a il rischio di ricevere banconote false<br />
o assegni privi di copertura<br />
▲ Lim<strong>it</strong>a le possibil<strong>it</strong>à di rapine<br />
▲ Rende più trasparente la gestione finanziaria<br />
facil<strong>it</strong>ando i rapporti con il fisco<br />
ON LINE E HOME BANKING<br />
Quando facciamo acquis<strong>it</strong>i su internet dobbiamo<br />
stare attenti.<br />
▲ Accertarci che il s<strong>it</strong>o sia criptato, cioè<br />
l’indirizzo deve essere preceduto dalla sigla<br />
ADICONSUM<br />
fe e ci chiede di attivare un sistema di sicurezza!<br />
Come? Cliccando sul link indicato<br />
e inserendo i dati richiesti (di accesso<br />
alla banca on line o quelli della<br />
carta di cred<strong>it</strong>o).<br />
ATTENZIONE<br />
Se seguiamo le indicazioni contenute<br />
nella mail il phishing è avvenuto e<br />
i nostri dati sono stati rubati!<br />
Non fidatevi dunque di queste e-mail:<br />
spesso sono scr<strong>it</strong>te in <strong>it</strong>aliano sgrammaticato,<br />
contengono messaggi poco<br />
comprensibili, quindi è facile capire che<br />
si tratta di una truffa.<br />
https, e che ci sia il simbolo del lucchetto<br />
(connessione sicura)<br />
▲ Verificare che ci siano sul s<strong>it</strong>o l’ident<strong>it</strong>à<br />
del vend<strong>it</strong>ore e dell’azienda<br />
▲ Le carte prepagate riducono il rischio<br />
▲ Nel caso dell’home banking, mai rispondere<br />
a e-mail che chiedono di confermare,<br />
verificare o trasmettere i dati personali e quelli<br />
della carta<br />
SE PERDIAMO, CI RUBANO<br />
O CLONANO LA CARTA<br />
▲ Blocchiamo sub<strong>it</strong>o la carta, telefonando<br />
al numero verdeforn<strong>it</strong>o dall’em<strong>it</strong>tente;<br />
immediatamente si attivano le procedure<br />
di sicurezza che impediscono ulteriori<br />
utilizzi della carta. Quando chiediamo il blocco,<br />
generalmente ci viene comunicatoun numeroche<br />
va inser<strong>it</strong>o nella denuncia alle forze<br />
dell’ordine e comunicato alla banca<br />
▲ È indispensabile inoltre presentare la<br />
denuncia ai carabinieri o alla polizia e consegnarla<br />
alla propria banca<br />
IMPORTANTE<br />
La banca o l’em<strong>it</strong>tente ci riaccred<strong>it</strong>ano gli importi<br />
prelevati in maniera fraudolenta, se<br />
carte e Pin sono stati custod<strong>it</strong>i e utilizzati con<br />
diligenza e sono stati tempestivamente effettuati<br />
il blocco e la denuncia.<br />
In collaborazione con
tuttoconsumatori 5 luglio 2012<br />
recessione in cifre<br />
-6,8% crollo delle vend<strong>it</strong>e<br />
su base annua (Istat)<br />
-2,8% pari a 23 miliardi di euro la contrazione<br />
complessiva dei consumi (Confcommercio)<br />
-2,5% i consumi nel settore alimentare<br />
(Osservatorio nazionale Federconsumatori)<br />
Oltre 9 milioni gli <strong>it</strong>aliani che rinunciano a curarsi<br />
<strong>Il</strong> 34% gli <strong>it</strong>aliani che partiranno per le ferie estive<br />
(stima Federconsumatori)<br />
lo su prezzi come il carburante, le assicurazioni,<br />
le tariffe pubbliche in generale<br />
e un rafforzamento della sorveglianza<br />
finanziaria sulla filiera agroalimentare<br />
contro le speculazioni.<br />
Trefiletti. È necessario puntare<br />
sulla cresc<strong>it</strong>a e sullo sviluppo. Concetti<br />
chiave fondamentali per una ripresa<br />
economica del nostro paese, in termini<br />
compet<strong>it</strong>ivi e soprattutto sul piano<br />
occupazionale. Da anni chiediamo di<br />
intervenire su questi versanti, oltre che<br />
Rosario Trefiletti<br />
FEDERCONSUMATORI<br />
“<br />
Si deve impedire<br />
il nuovo aumento<br />
dell’Iva<br />
da settembre<br />
”<br />
sul fondamentale rilancio della domanda<br />
di mercato, ormai in profonda crisi.<br />
Le risorse per fare ciò possono<br />
essere reper<strong>it</strong>e attraverso<br />
una lotta determinata all’evasione<br />
fiscale e agli<br />
sprechi, pol<strong>it</strong>ici ed ist<strong>it</strong>uzionali,<br />
nonché attraverso<br />
una maggiore<br />
tassazione sui grandi<br />
patrimoni, sulle rend<strong>it</strong>e<br />
e sulle transazioni finanziarie.<br />
FAMIGLIE ALLO STRE-<br />
MO CHE A FATICA RIESCO-<br />
NO A PAGARE LE UTENZE.<br />
GLI IMPRENDITORI STANNO<br />
FALLENDO E NON RIESCONO A PA-<br />
GARE GLI STIPENDI. INTANTO, PER<br />
RISANARE IL BILANCIO, LE TAS-<br />
SE AUMENTANO...<br />
Longo. <strong>Il</strong> paradosso è che mentre<br />
questo accade il mercato del lusso non<br />
sembra risentirne. Nulla è cambiato ad<br />
esempio per l’acquisto di gioielli, le presenze<br />
in alberghi e ristoranti di lusso,<br />
viaggi costosi, auto di grossa cilindrata.<br />
Si allarga così la differenza tra le classi<br />
più ricche e le più povere, cioè tra il<br />
10-20% della popolazione che secondo<br />
Banca d’Italia detiene il 40% della<br />
ricchezza nazionale e il 20% che vi ve<br />
invece a livelli di sussistenza, a vantaggio<br />
dei primi. R<strong>it</strong>engo sia ne cessaria una<br />
pol<strong>it</strong>ica fiscale e redi stributiva più solidale<br />
e più giusta.<br />
Trefiletti. La pol<strong>it</strong>ica depressiva<br />
non ha fatto i conti con il potere<br />
di acquisto delle famiglie e con le gravi<br />
conseguenze della caduta della do-<br />
manda di mercato. Sarebbe stato necessario<br />
intervenire in maniera più equilibrata<br />
e non facendo pesare il risanamento<br />
dei conti tutto sulle spalle dei<br />
sol<strong>it</strong>i noti, vale a dire i pensionati e le<br />
famiglie a redd<strong>it</strong>o fisso.<br />
COME SI POSSONO RILANCIA-<br />
RE I CONSUMI?<br />
Longo. Penso che la proposta<br />
dell’Eni (sconti fino a 20 centesimi al<br />
l<strong>it</strong>ro per chi farà benzina nel fine settimana<br />
e nei self service per rispondere<br />
agli aumenti che da mesi colpiscono<br />
benzina e diesel, ndr) va nel senso<br />
giusto, perché costringe anche i compet<strong>it</strong>ors<br />
a fare altrettanto. Ci aspettiamo<br />
iniziative simili, ad esempio, nell’energia<br />
elettrica e gas del mercato<br />
libero, altrettanto sulle tariffe telefoniche<br />
e sui prodotti informatici per adeguare<br />
l’Italia al livello degli altri paesi<br />
più sviluppati. Nel nostro piccolo,<br />
come Movimento Difesa del C<strong>it</strong>tadino,<br />
abbiamo lanciato il tesseramento a 1<br />
euro uguale per tutti i soci, per dare<br />
un segnale ai c<strong>it</strong>tadini, sollec<strong>it</strong>ando<br />
peraltro un’adesione di massa al consumerismo<br />
organizzato.<br />
Trefiletti. Una proposta concreta<br />
per rilanciare i consumi è quella<br />
di impedire categoricamente il nuovo<br />
aumento dell’Iva da settembre. Più che<br />
un rilancio, questo consentirebbe quanto<br />
meno di arginare il tracollo. Una proposta<br />
provocatoria? De fiscalizzare di<br />
almeno 100 euro al mese le famiglie a<br />
redd<strong>it</strong>o fisso (per i redd<strong>it</strong>i sotto i 1400<br />
euro/mese). Magari finanziando tale operazione<br />
con i proventi della lotta all’evasione<br />
fiscale.<br />
pagina 5
tuttoconsumatori 5 luglio 2012<br />
Assoutenti compie<br />
30 anni.<br />
Mario Finzi<br />
ricorda le tappe<br />
del consumerismo<br />
Sono passati 30 anni dalla<br />
prima grande battaglia di<br />
Assoutenti a favore dei pendolari<br />
e per la regolamentazione<br />
degli scioperi nei servizi pubblici<br />
essenziali. “Ieri eravamo considerati<br />
reazionari, oggi la disciplina<br />
funziona in equilibrio con<br />
i leg<strong>it</strong>timi dir<strong>it</strong>ti dei lavoratori”,<br />
ricorda Mario Finzi, tra i fondatori<br />
dell’associazione che quest’anno<br />
celebra il trentennale<br />
della fondazione. “Le associazioni<br />
partecipano attivamente<br />
all’impegno pubblico e, soprattutto<br />
in un periodo di distacco<br />
dalla pol<strong>it</strong>ica dei part<strong>it</strong>i come<br />
questo, possono diventare un<br />
punto di riferimento per chi voglia<br />
comunque impegnarsi in<br />
battaglie sacrosante in difesa<br />
dei dir<strong>it</strong>ti dei consumatori e trovare<br />
un modo per partecipare al<br />
salvataggio della nostra società<br />
dagli egoismi privati e dall’arretratezza<br />
sociale”, ha commentato<br />
Finzi che da quest’anno la-<br />
“Abbiamo fatto<br />
molti progressi<br />
Ora vanno protetti<br />
i risultati”<br />
scia il comando dell’associazione<br />
a Furio Truzzi, mantenendo il<br />
ruolo di vicepresidente.<br />
In questo clima di antipol<strong>it</strong>ica,<br />
lei vede le associazioni<br />
dei consumatori come<br />
mo menti di aggregazione,<br />
di difesa di dir<strong>it</strong>ti dimenticati,<br />
serbatoi di i dee?<br />
Le v<strong>it</strong>torie del consumerismo hanno<br />
rappresentato e rappresentano<br />
miglioramenti della v<strong>it</strong>a dei<br />
c<strong>it</strong>tadini, specie dei meno abbienti.<br />
Le azioni di educazione al consumo,<br />
informazione e assistenza<br />
ai consumatori, quali siamo tutti,<br />
abbattono alcune delle asimmetrie<br />
culturali che alterano gli<br />
equilibri delle transazioni econo -<br />
miche tra c<strong>it</strong>tadino e impresa e<br />
ren dono più vantaggiose le scel -<br />
te del consumatore. Non è an che<br />
questa “Pol<strong>it</strong>ica”? E la pol<strong>it</strong>ica non<br />
si ri volge sempre più spesso alle<br />
as sociazioni per individuare so -<br />
luzioni o correggere il tiro su que -<br />
stioni complesse come l’e stinzione<br />
dei mutui, la conciliazione, il<br />
cred<strong>it</strong>o al consumo?<br />
Quali i progressi dell’associazionismo<br />
in 30 anni?<br />
Nei primi anni ci muovevamo in<br />
un panorama normativo in cui<br />
la parola “consumatore” non era<br />
mai entrata e in un clima sociopol<strong>it</strong>ico<br />
in cui il dialogo tra le rappresentanze<br />
dei consumatori e<br />
de gli utenti con le ist<strong>it</strong>uzioni pubbliche<br />
e le grandi imprese era<br />
i ne sistente. Oggi invece il nostro<br />
ruo lo è rispettato dalle ist<strong>it</strong>uzioni<br />
e dalle imprese.<br />
I progressi più significativi?<br />
Abbiamo lavorato per rendere<br />
possibile il dialogo interist<strong>it</strong>uzio -<br />
nale, ci siamo battuti contro i monopoli,<br />
preteso autor<strong>it</strong>à in -<br />
dipendenti, la conciliazione, l’ist<strong>it</strong>uzione<br />
del Consiglio Na zionale<br />
dei Consumatori e degli Utenti<br />
(CNCU), il Codice del Con sumo,<br />
la creazione di Con sumers’ Forum<br />
come luogo di riflessione e in<br />
cui associazioni e imprese si confrontano<br />
sui temi più caldi, l’introduzione<br />
di una specie di class<br />
action... è impossibile menzionare<br />
tutto.<br />
Tanto resta da fare…<br />
Le sfide che ci attendono riguardano<br />
le risorse da destinare ai<br />
servizi pubblici, costruire un consumatore<br />
capace di eserc<strong>it</strong>are<br />
i suoi dir<strong>it</strong>ti e accettare i doveri.<br />
Soprattutto dobbiamo pro -<br />
teggere i risultati. Per primi, il<br />
concetto di servizio universale<br />
e il rispetto dei livelli es senziali<br />
delle prestazioni pub bliche.<br />
pagina 6
tuttoconsumatori 5 luglio 2012<br />
■ ACU<br />
Con il 1° seminario ha preso il via,<br />
al ministero dello Sviluppo economico,<br />
il programma nazionale di alfabetizzazione<br />
e formazione degli<br />
operatori delle associazioni dei consumatori<br />
del Cncu sulla normazione<br />
volontaria. L’obiettivo del programma<br />
di formazione defin<strong>it</strong>o dal<br />
Protocollo di intesa tra Uni e CN CU<br />
è il raggiungimento di un’adeguata<br />
partecipazione dei consumatori<br />
al processo normativo volontario,<br />
consentendo alle associazioni<br />
dei consumatori di usare uno strumento<br />
indispensabile alla cresc<strong>it</strong>a<br />
del consumerismo organizzato. <strong>Il</strong><br />
prossimo appuntamento è a Milano<br />
e di segu<strong>it</strong>o in altre c<strong>it</strong>tà in tutta<br />
Italia.<br />
■ ADICONSUM<br />
La distribuzione automatica di alimenti<br />
e bevande (Vending) è il servizio<br />
più diffuso dopo quelli di luce,<br />
gas, acqua, telefonia. Con Con -<br />
fida, l’associazione della distribuzione<br />
automatica, Adiconsum ha<br />
realizzato la guida “Conosci il Vending:<br />
regole e dir<strong>it</strong>ti dei consumatori”,<br />
disponibile gratu<strong>it</strong>amente<br />
sul s<strong>it</strong>o www.adiconsum.<strong>it</strong> e nelle<br />
sedi terr<strong>it</strong>o riali di Adiconsum. Tra i<br />
consigli: accertare la presenza dell’etichetta<br />
con la ragione sociale<br />
dell’impresa che svolge il servizio<br />
e dell’elenco degli ingredienti delle<br />
bevande somministrate.<br />
■ ADOC<br />
Anche quest’anno l’Adoc aderisce<br />
alla campagna nazionale per la sicurezza<br />
stradale “Vacanze coi fioc-<br />
chi”, che prenderà avvio a fine luglio<br />
e continuerà tutta l’estate.<br />
Obiettivo: far riflettere e creare<br />
consapevolezza negli automobilisti,<br />
puntando l’attenzione sulla<br />
responsabil<strong>it</strong>à individuale al fine<br />
di ev<strong>it</strong>are incidenti, anche mortali,<br />
spesso causati dal mancato rispetto<br />
delle regole.<br />
■ ADUSBEF<br />
L’art. 8, c. 6, della legge 106/11 permette<br />
ai t<strong>it</strong>olari di mutuo per la casa<br />
di imporre alla banca la trasformazione<br />
del tasso da variabile in<br />
fisso. <strong>Il</strong> dir<strong>it</strong>to cessa il 31 dicembre<br />
2012. <strong>Il</strong> meccanismo di calcolo dà<br />
luogo oggi a un tasso fisso che potrebbe<br />
risultare molto vantaggioso.<br />
I vincoli: 1) mutuo acceso prima<br />
del 14/5/2011; 2) mutuo fino a<br />
200mila euro; 3) redd<strong>it</strong>o Isee fino a<br />
35mila euro; 4) nessuna s<strong>it</strong>uazione<br />
di moros<strong>it</strong>à. <strong>Il</strong> nuovo tasso fisso<br />
sarà dato dall’Irs (parametro per<br />
i tassi fissi) più lo Spread del vecchio<br />
tasso variabile. L’Irs da considerare<br />
è il minore tra quello a 10<br />
anni e quello di durata pari alla durata<br />
residua del mutuo. L’Irs a 10<br />
anni è in questi giorni sotto il 2%:<br />
ci si sommi il vecchio Spread e si<br />
avrà il tasso fisso applicato per la<br />
v<strong>it</strong>a residua del mutuo.<br />
■ Altroconsumo<br />
Dopo i tagli alle tariffe di terminazione<br />
di 2,8 cent al minuto Telecom<br />
Italia ha annunciato le tariffe in vigore<br />
dal 1° luglio per le chiamate<br />
dal fisso al mobile: non sono previsti<br />
risparmi, anzi. Secondo Altroconsumo<br />
ci sarà un aumento me-<br />
dio di 0,25 cent. L’associazione indipendente<br />
di consumatori denuncia<br />
questa scelta tariffaria in una<br />
lettera ad Agcom, Ant<strong>it</strong>rust e Commissione<br />
europea: le nuove tariffe<br />
non solo non trasferiscono il beneficio<br />
al consumatore finale, come<br />
richiede la Commissione europea<br />
e auspica l’Agcom, ma addir<strong>it</strong>tura<br />
aumentano il costo del fissomobile.<br />
Altroconsumo rilancia la<br />
petizione sul s<strong>it</strong>o www.abbas s a -<br />
latariffa.<strong>it</strong>. Telecom Italia posiziona<br />
l’asticella e gli altri operatori potrebbero<br />
adeguarsi. Se anche questi<br />
dovessero allinearsi sugli stessi<br />
prezzi, si aprirebbe la strada per<br />
un’azione per violazione delle regole<br />
della concorrenza.<br />
■ Assoconsum<br />
Non è accettabile quello che è successo<br />
al concorso per 855 posti al -<br />
l’Agenzia delle Entrate, l’8 giugno<br />
a Catania, dove la prova è stata cancellata<br />
e rinviata (a settembre propone<br />
l’Agen zia). Ma molti episodi<br />
di grave irregolar<strong>it</strong>à sono stati segnalati<br />
all’associazione da tutta Italia:<br />
smart phone e tablet accesi, esaminandi<br />
che entravano e uscivano<br />
durante le prove e, soprattutto,<br />
la non contemporane<strong>it</strong>à delle prove,<br />
che dovevano iniziare e terminare<br />
alla stessa ora in tutte le c<strong>it</strong>tà,<br />
invece hanno avuto tempi diversi<br />
nelle varie sedi. AssoConsum, che<br />
ha ricevuto decine di mail e telefonate<br />
di concorsisti indignati, r<strong>it</strong>iene<br />
che si debba invalidare e ripetere<br />
il concorso su scala nazionale,<br />
per ev<strong>it</strong>are che un gruppo di partecipanti<br />
abbia un trattamento par-<br />
pagina 7<br />
ticolare, e sta raccogliendo nominativi<br />
per un ricorso da presentare<br />
quando l’esame a Catania sarà<br />
convocato ufficial mente. Asso -<br />
Consum ha invia to una lettera al<br />
ministero dell’E conomia e prepara<br />
un’interrogazione parlamentare.<br />
■ Casa<br />
del consumatore<br />
<strong>Il</strong> progetto “Guido Sicuro” aiuta a<br />
muoversi nella giungla dell’Rc-auto.<br />
Realizzato da Casa del Con -<br />
sumatore con Altroconsumo, Acu,<br />
Co dici e Confconsumatori e finanziato<br />
dal ministero dello Sviluppo<br />
economico, indirizzato ai giovani<br />
specie under 25, informa sulla sicurezza<br />
stradale e sulle nov<strong>it</strong>à del codice<br />
della strada, e orienta nella<br />
giungla delle polizze con strumenti<br />
di consulenza e assistenza che<br />
aiutano a scegliere la polizza più<br />
appropriata per ciascuno. In tutta<br />
Italia una rete di sportelli delle associazioni<br />
partner darà assistenza<br />
e consulenza e distribuirà le guide<br />
tascabili. Sul s<strong>it</strong>o www.altroconsumo.<strong>it</strong>/guidosicuro<br />
un calcolatore<br />
semplificato permetterà la ricerca<br />
della polizza più conveniente. Si<br />
possono inviare domande e/o richieste<br />
di informazioni al numero<br />
verde 800-600233 o a guidosicuro@conf<br />
consumatori.<strong>it</strong>, segnalazioni@associazioneacu.org,guidosicuro@casadelconsumatore.<strong>it</strong>,<br />
contact@codici.org.<br />
■ C<strong>it</strong>tadinanzattiva<br />
L’energia più cara per le utenze domestiche<br />
e la grave crisi economica<br />
aumentano i rischi di fuel po- ▲
tuttoconsumatori 5 luglio 2012<br />
▲<br />
verty. Dei segnali, dei soggetti più<br />
a rischio, dei possibili rimedi, del ruolo<br />
dell’Autor<strong>it</strong>à di settore e degli operatori<br />
in un ottica di responsabil<strong>it</strong>à<br />
sociale si discute il 3 luglio a Roma<br />
(ex Hotel Bologna, Senato della Repubblica,<br />
via di S. Chiara 4) nel convegno<br />
- promosso da C<strong>it</strong>ta -<br />
dinanzattiva in collaborazione con<br />
Acquirente Unico - “Energia e cronic<strong>it</strong>à.<br />
La solidarietà sociale per l’abbattimento<br />
della fuel poverty”, presenti<br />
i vertici di Autor<strong>it</strong>à per l’energia<br />
elettrica e il gas, Acquirente Unico,<br />
ministeri del Lavoro e delle pol<strong>it</strong>iche<br />
sociali e dello Sviluppo economico,<br />
parlamentari, organizzazioni<br />
di tutela dei malati e dei consumatori.<br />
Sarà presentata l’indagine<br />
pilota, curata con il Coordinamento<br />
nazionale delle Associazioni dei<br />
malati cronici, sull’impatto della spesa<br />
energetica sul redd<strong>it</strong>o delle famiglie<br />
con patologie invalidanti.<br />
■ CODICI<br />
Per i danni causati dal maltempo a<br />
febbraio Enel sta recap<strong>it</strong>ando gli indennizzi,<br />
ma valuta davvero poco i<br />
disservizi: si parla di circa 200 euro<br />
per 3-4 giorni di interruzione dell’energia.<br />
Codici, per opporsi a una<br />
s<strong>it</strong>uazione, che vede i c<strong>it</strong>tadini danneggiati<br />
dal maltempo e soprattutto<br />
dalle mancate attiv<strong>it</strong>à di prevenzione<br />
e manutenzione di Enel, lancia<br />
contro Enel Distribuzione il Class<br />
Action Day, con sportelli aperti per<br />
la sottoscrizione del mandato di<br />
adesione fino al 30 luglio 2012. È<br />
inv<strong>it</strong>ato ad aderire chiunque abbia<br />
sub<strong>it</strong>o disservizi. Gli sportelli e i punti<br />
terr<strong>it</strong>oriali sono: Roma e provin-<br />
cia, Sportello Energia “Dir<strong>it</strong>ti a Viva<br />
Voce”, 06/5571996, fax 06/55308791,<br />
e-mail se grete ria.spo rtel lo@co -<br />
dici.org; provincia di Frosinone: Sora,<br />
Ceprano, Castelliri, Anagni, Ferentino,<br />
Ripi, Veroli; Abruzzo: sede<br />
regionale di Pescara; Siena e provincia:<br />
Sportello Siena e provincia.<br />
Recap<strong>it</strong>i telefonici e indirizzi per contattare<br />
i refe renti Codici sul s<strong>it</strong>o<br />
www.codici.org.<br />
■ Confconsumatori<br />
Groupon, Groupalia, Let’s Bonus,<br />
Coupon Spot, Jumpin, Poinx… <strong>Il</strong> social<br />
shopping è un fenomeno in cresc<strong>it</strong>a<br />
che punta ad accrescere il potere<br />
d’acquisto del consumatore sulla<br />
base del principio “l’unione fa<br />
la forza”: tante persone, interessate<br />
allo stesso oggetto (o servizio,<br />
o viaggio), grazie a s<strong>it</strong>i specializzati<br />
in “gruppi d’acquisto” si coordinano<br />
per presentare un unico ordine,<br />
ottenendo uno sconto. Di sol<strong>it</strong>o<br />
il meccanismo funziona, ma possono<br />
esserci problemi: mancata erogazione,<br />
r<strong>it</strong>ardi, attese lunghissime<br />
per prenotare,inadempienze dell’azienda<br />
partner o chiusura dell’attiv<strong>it</strong>à;<br />
difform<strong>it</strong>à nel trattamento rispetto<br />
ai clienti senza voucher; rimborsi<br />
con nuovi coupon e non in denaro<br />
ecc. I reclami vanno inviati, con<br />
raccomandata a/r, al s<strong>it</strong>o e per conoscenza<br />
all’azienda partner, con<br />
la richiesta di rimborso e/o risarcimento.<br />
Sul s<strong>it</strong>o www.confconsumatori.<strong>it</strong>,<br />
area “Internet”, è disponibile<br />
un vademecum.<br />
■ CTCU<br />
Dal 1° giugno banche, Poste e isti-<br />
tuti di pagamento sono obbligati<br />
a offrire il “conto di base” a tutte<br />
le fasce svantaggiate con Isee<br />
sotto i 7.500 euro l’anno e pensionati<br />
con redd<strong>it</strong>o mensile netto<br />
inferio re a 1.500 euro. <strong>Il</strong> conto<br />
ha differenti tipologie, gratu<strong>it</strong>e o<br />
a pagamento. Per le categorie<br />
svantaggiate e i pensionati è interessante<br />
il conto di base “puro”,<br />
gratu<strong>it</strong>o per una se rie di operazioni<br />
lim<strong>it</strong>ate . Sul s<strong>it</strong>o www.cen -<br />
troconsumatori.<strong>it</strong> una tabella riporta<br />
le principali caratte ri stiche<br />
e le operazioni gratu<strong>it</strong>e. Anche altri<br />
clienti possono aprire un conto<br />
corrente di base, ma pagano<br />
un ca none annuo (onnicomprensivo)<br />
va riabile da ist<strong>it</strong>uto a ist<strong>it</strong>uto.<br />
<strong>Il</strong> Ctcu mon<strong>it</strong>orerà l’effettiv<strong>it</strong>à<br />
dell’offerta delle banche. Banche<br />
e Poste devono informare i<br />
clienti sulle carat teristiche specifiche<br />
dei conti di base, condizioni<br />
e costi eventuali.<br />
■ Lega Consumatori<br />
La crisi economica e il progressivo<br />
restringimento del welfare<br />
espongono sempre più le famiglie<br />
a un ampio ventaglio di elementi<br />
che possono minarne benessere<br />
e stile di v<strong>it</strong>a. Con un convegno a<br />
Milano in preparazione del VII Incontro<br />
mondiale delle famiglie, Lega<br />
Con sumatori ha messo in luce<br />
i principali fattori di vulnerabil<strong>it</strong>à<br />
mon<strong>it</strong>orati da uno specifico indice.<br />
Si è cercato di individuare idee,<br />
valori e proposte per l’usc<strong>it</strong>a dalla<br />
crisi verso uno sviluppo sostenibile<br />
e solidale con la famiglia soggetto<br />
protagonista. È intervenuto<br />
FEDERCONSUMATORI<br />
pagina 8<br />
un gruppo qualificato di relatori:<br />
mons. Emilio De Scalzi, delegato<br />
per i Grandi Eventi; mons. Giovanni<br />
Balconi, responsabile dei Centri<br />
culturali cattolici, per la relazione<br />
di apertura; Andrea Olivero, presidente<br />
nazionale delle Acli; Daniela<br />
Vandone su “vulnerabil<strong>it</strong>à e benessere<br />
delle famiglie <strong>it</strong>aliane”;<br />
Gabriele Ringhini, su analisi e ricadute<br />
sociali del gioco d’azzardo;<br />
Francesco Belletti, presidente del<br />
Forum delle associazioni familiari;<br />
l’e conomista Ven turini; il sen.<br />
An tonio Silvano Andriani, presidente<br />
del Forum Ania-Consumatori;<br />
l’on. Sa vino Pezzotta (Udc) e Lino<br />
Duilio (Pd). Ha concluso Pietro<br />
Praderi, presi dente nazionale della<br />
Lega Con sumatori.<br />
■ Movimento<br />
Consumatori<br />
Movimento Consumatori è da sempre<br />
attento alla tutela dei dir<strong>it</strong>ti del<br />
turista. In viaggio si è ancora più<br />
vulnerabili. La sua Carta dei dir<strong>it</strong>ti<br />
del turista è un manuale semplice<br />
e completo sui principali dir<strong>it</strong>ti<br />
e doveri di chi viaggia. L’edizione<br />
2012 suddivide gli argomenti<br />
in 5 mini guide (Trasporto ferroviario,<br />
Tra sporto aereo, Pacchetti<br />
turistici, In viaggio con i nostri amici<br />
animali, Tra sporto mar<strong>it</strong>timo)<br />
pubblicate setti manalmente sul s<strong>it</strong>o<br />
www.movimentoconsumatori.<strong>it</strong><br />
e sulla pagina Fb www.facebook. -<br />
com/Mo vimento Consumatori. Si<br />
pos sono scaricare e stampare. Per<br />
segnalare disservizi e avere informazioni<br />
si può scrivere a sosturista@movimentoconsumatori.<strong>it</strong>
28<br />
<strong>Il</strong> colesterolo<br />
<strong>Il</strong> consumo di scampi, come quello di gamberi,<br />
è stato per molto tempo messo all’indice<br />
per l’elevato apporto di colesterolo,<br />
150 milligrammi per ogni 100<br />
grammi di parte edibile (ossia della sola<br />
polpa dell’animale).<br />
A ben guardare, però, le carni dei crostacei<br />
mostrano un’elevata presenza di acidi<br />
grassi poliinsaturi della serie omega3,<br />
che aumentano la capac<strong>it</strong>à protettiva nei<br />
confronti delle malattie vascolari.<br />
Da alcuni anni, poi, gli scienziati studiano<br />
gli effetti di una fibra contenuta nella<br />
corazza di questi crostacei: la ch<strong>it</strong>ina,<br />
da cui si ottiene il ch<strong>it</strong>osano. La particolar<strong>it</strong>à<br />
di questa molecola è nella capac<strong>it</strong>à<br />
di legarsi ai grassi, intrappolandoli,<br />
e permettendo all’organismo di<br />
espellerli senza metabolizzarli.<br />
Per il resto, dal punto di vista nutrizionale,<br />
i crostacei offrono una dote davvero<br />
interessante di minerali come calcio,<br />
potassio e fosforo, in qualche caso<br />
perfino superiore a quella contenuta nei<br />
pesci bianchi.<br />
TABELLA NUTRIZIONALE<br />
(PER 100 GRAMMI DI PARTE EDIBILE)<br />
L’alimentodella Settimana<br />
Calorie 71 kcal<br />
Proteine 13,6 g<br />
Lipidi 0,6 g<br />
Carboidrati 2,9 g<br />
Colesterolo 150 mg<br />
Sodio 146 mg<br />
Potassio 266 mg<br />
Calcio 110 mg<br />
Fosforo 349 mg<br />
Magnesio 39 mg<br />
Zinco 1,9 mg<br />
Selenio 30 mcg<br />
Fonte Inran<br />
CONSIDERATI PIÙ PREGIATI DELL’ARAGOSTA<br />
scampi<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Gioie li di mare<br />
Gli scampi<br />
Roberto Quintavalle<br />
Hanno le branchie, vivono nell’acqua,<br />
ma non sono esattamente<br />
dei pesci, anche se le<br />
loro caratteristiche nutrizionali<br />
sono simili. Stiamo parlando<br />
dei crostacei, in particolare degli<br />
scampi, molto ricercati in<br />
questi mesi caldi per grigliate,<br />
sushi e primi piatti.<br />
Tra i più gustosi della famiglia,<br />
gli scampi sono considerati da<br />
molti anche più pregiati dell’aragosta.<br />
Di colore rosa con sfumature<br />
brunastre, vivono nei fondali<br />
fangosi e sono comuni tanto<br />
nel Med<strong>it</strong>erraneo quanto nell’Atlantico<br />
orientale.<br />
Al momento dell’acquisto, se<br />
non sono stati scongelati (e in<br />
questo caso l’etichetta di vend<strong>it</strong>a<br />
deve segnalarlo), dovrebbero<br />
essere ancora vivi: e questo<br />
per garantirci che sono fre-<br />
schi. In ogni caso, per non avere<br />
brutte sorprese, è bene assicurarsi<br />
che non abbiano odori<br />
di ammoniaca (se ce l’hanno,<br />
vanno scartati senza tentennamenti),<br />
che la testa non sia anner<strong>it</strong>a<br />
e che non ci siano chiazze<br />
scure e colori verdastri sul<br />
ventre.<br />
Un buon modo per valutare la<br />
freschezza è controllare che gli<br />
occhi siano di un nero intenso e<br />
sufficientemente gonfi. Ultimo<br />
consiglio: una volta a casa, è bene<br />
eliminare il filetto nero (l’intestino<br />
dell’animale), perché è<br />
la parte che prima delle altre potrebbe<br />
degradarsi con la conservazione.<br />
Scampi e simili hanno un apporto<br />
calorico notevolmente<br />
basso. Sono sconsigliati solo a<br />
chi segue diete a basso contenuto<br />
di sodio e, per il potenziale<br />
allergenico, ai bambini.<br />
Se arrost<strong>it</strong>i, conservano buona<br />
parte delle caratteristiche nutrizionali<br />
e organolettiche. Boll<strong>it</strong>ti<br />
o fr<strong>it</strong>ti, invece, perdono tutte<br />
le sostanze minerali.<br />
La legge consente di aggiungere<br />
agli scampi solf<strong>it</strong>i per la conservazione<br />
(e perché mantengano<br />
il colore rosato). Attenzione<br />
però: un eccesso di questi<br />
conservanti può provocare il<br />
classico mal di testa che siamo<br />
ab<strong>it</strong>uati ad associare al consumo<br />
di vino bianco.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
BISFENOLO A<br />
La Tupperware elimina<br />
il Bpa dai suoi prodotti<br />
Monica Timba<br />
Ancora una battaglia vinta<br />
nella guerra contro il bisfenolo<br />
A (Bpa). Dopo il divieto<br />
europeo dell’uso di questa sostanza<br />
nei biberon, anche la Tupperware,<br />
nota azienda di conten<strong>it</strong>ori<br />
per alimenti, ha annunciato<br />
il r<strong>it</strong>iro del Bpa dalla sua<br />
gamma di prodotti. Già da quelli<br />
presenti nel catalogo dell’estate<br />
del 2012.<br />
Usa/tecnologia<br />
Google lancia<br />
il tablet low cost<br />
Google tenta la sfida dei tablet<br />
con il suo Nexus7. Prodotto a<br />
Taiwan dall’Asus sarà disponibile<br />
sul mercato Usa già da metà<br />
luglio a un prezzo davvero<br />
compet<strong>it</strong>ivo: 199 dollari. <strong>Il</strong> nuovo<br />
tablet, con schermo di 7 pollici,<br />
sarà equipaggiato con il sistema<br />
operativo Android nella<br />
versione 4.1, ribattezzata Jelly<br />
Bean, che ha nuove capac<strong>it</strong>à<br />
su vari fronti: dal riconoscimento<br />
della voce a un sistema<br />
di traduzione sempre più sofisticato,<br />
fino a una funzione di<br />
ricerca, potenziata dal nuovo<br />
motore “Knowledge Graph”.<br />
MondoItalia<br />
La storia del bisfenolo A e della<br />
battaglia per eliminarlo dai prodotti<br />
in plastica è molto lunga.<br />
I primi a intuire il pericolo di<br />
questo composto, la cui esposizione<br />
sarebbe collegata a numerose<br />
patologie (anomalie riproduttive,<br />
diabete, cancro al seno,<br />
alla prostata, malattie cardiache)<br />
sono stati i canadesi che già<br />
dal 2009 hanno band<strong>it</strong>o la sostanza,<br />
prima dagli alimenti destinati<br />
all’infanzia e poi da tutti<br />
i conten<strong>it</strong>ori alimentari. Solo<br />
nel dicembre 2010 la Comun<strong>it</strong>à<br />
europea ha proib<strong>it</strong>o l’uso<br />
del Bpa nei biberon e si prevede<br />
che il divieto potrebbe essere allargato<br />
a tutti i conten<strong>it</strong>ori ali-<br />
Grecia/dieta Dukan<br />
RISCHIO INFARTO E ICTUS<br />
diete ad alto apporto di pro-<br />
Leteine e basso consumo di carboidrati<br />
aumentano del 5% il rischio<br />
di infarto e ictus. Percentuale<br />
che schizza al 60% se questo regime<br />
alimentare è adottato per un<br />
lungo periodo. La nuova accusa alle<br />
diete Dukan e simili arriva da una<br />
ricerca dell’Univers<strong>it</strong>à di Atene, realizzata<br />
con la collaborazione del<br />
German Inst<strong>it</strong>ute of Human Nutri-<br />
mentari entro il 2014.<br />
“Abbiamo prefer<strong>it</strong>o anticipare<br />
la legge, rassicurando i nostri<br />
clienti che si interrogano sui pericoli<br />
del bisfenolo A”, spiegano<br />
dalla Tupperware. <strong>Il</strong> Bpa sarà<br />
rimpiazzato da un poliestere termoplastico<br />
che “non presenta<br />
alcun inconveniente per la salute.<br />
Almeno stando alle conoscenze<br />
attuali”, precisa l’azienda.<br />
Non c’è bisogno comunque<br />
di gettare i vecchi conten<strong>it</strong>ori in<br />
policarbonato.<br />
Ricordano dalla Tupperware: “Le<br />
tracce di Bpa presenti nei nostri<br />
conten<strong>it</strong>ori erano di dieci volte<br />
inferiori al lim<strong>it</strong>e autorizzato<br />
dalle autor<strong>it</strong>à europee”.<br />
tion e del Max Delbruck Centre for<br />
Molecular Medicine di Berlino. Lo<br />
studio, pubblicato sulla rivista “Br<strong>it</strong>ish<br />
Medical Journal”, è stato effettuato<br />
su 43.396 donne di età compresa<br />
tra i 30 e i 49 anni. “Malgrado<br />
la popolar<strong>it</strong>à di queste diete è sempre<br />
meglio sconsigliarne il loro uso<br />
costante e sul lungo periodo”, ha<br />
spiegato Pagona Lagiou dell’Univers<strong>it</strong>à<br />
di Atene.<br />
29<br />
M NDOITALIA
30<br />
NEWS<br />
Brasile/bevande<br />
MondoItalia<br />
NUOVO ALLARME SUL<br />
CARAMELLO DELLE COLE<br />
<strong>Il</strong> Cspi (Centr for Science in the Public<br />
Interest) statun<strong>it</strong>ense lancia un nuovo<br />
allarme sul colorante caramello contenuto<br />
nella Coca-Cola e nella Pepsi Cola:<br />
nuovi test fatti sugli animali ne confermerebbero<br />
la cancerogenic<strong>it</strong>à. <strong>Il</strong> caso<br />
del caramello era scoppiato negli Usa<br />
all’inizio del 2011, quando era stata denunciata<br />
la pericolos<strong>it</strong>à del 4-MEI (4metylimidazole),<br />
sostanza potenzialmente<br />
cancerogena residuale del processo<br />
di produzione dei caramelli. Nel<br />
frattempo la California ha emanato una<br />
legge che costringe a indicare sull’etichetta<br />
il rischio di cancro associato all’uso<br />
di questo colorante: di conseguenza,<br />
per ev<strong>it</strong>are un drastico crollo dei consumi,<br />
le aziende hanno deciso di sost<strong>it</strong>uirlo.<br />
La modifica è al momento applicata<br />
solo negli Stati Un<strong>it</strong>i. Non in Europa<br />
e non in Brasile. In particolare nelle<br />
lattine di Coca-Cola vendute in questo<br />
paese il Cspi ha rinvenuto la più alta<br />
concentrazione di 4-MEI tra i paesi<br />
analizzati: 267 microgrammi per 355<br />
millil<strong>it</strong>ri di bevanda. Inferiore, comunque,<br />
al lim<strong>it</strong>e fissato dall’Agenzia nazionale<br />
di vigilanza san<strong>it</strong>aria.<br />
Italia/pratiche scorrette<br />
Ant<strong>it</strong>rust contro Apple<br />
sulla garanzia biennale<br />
Continua il braccio di ferro<br />
tra l’Autor<strong>it</strong>à garante della<br />
concorrenza e del mercato<br />
e la Apple. Non sono bastate le<br />
due multe (per un totale di<br />
900mila euro) ricevute lo scorso<br />
dicembre a convincere l’azienda<br />
di Cupertino a rispettare le<br />
norme sulla garanzia biennale<br />
previste dal Codice del consumo.<br />
E così l’Ant<strong>it</strong>rust è tornato alla<br />
carica, avviando un procedimento<br />
per inottemperanza.<br />
Secondo l’Autor<strong>it</strong>à, Apple non sta<br />
infatti rispettando le indicazioni<br />
sulle informazioni da dare al<br />
consumatore, contenute nel precedente<br />
provvedimento. Per questo<br />
la società fondata da Steve<br />
Italia/commercio solidale<br />
UNA LEGGE... EQUA<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Jobs rischia ora nuove sanzioni<br />
che potrebbero arrivare, secondo<br />
la legge, fino a 300mila euro.<br />
Se anche dopo questo ulteriore<br />
procedimento continuasse a non<br />
ottemperare alle delibere dell’Ant<strong>it</strong>rust,<br />
la società potrebbe<br />
addir<strong>it</strong>tura rischiare la sospensione<br />
per un mese dell’attiv<strong>it</strong>à<br />
di vend<strong>it</strong>a in Italia.<br />
Quella fra l’Autor<strong>it</strong>à guidata da<br />
Giovanni P<strong>it</strong>ruzzella e il colosso<br />
americano è quindi una part<strong>it</strong>a<br />
ancora del tutto aperta. Dopo<br />
le sanzioni di dicembre e la<br />
decisione del Tar di respingere<br />
il ricorso dell’azienda contro le<br />
multe, gli uffici dell’Ant<strong>it</strong>rust<br />
hanno continuato a mon<strong>it</strong>ora-<br />
È stata presentata alla Camera una proposta di legge per la promozione<br />
del commercio equo e solidale e la disciplina del suo esercizio.<br />
Tra le final<strong>it</strong>à della norma c’è quella di riconoscere al commercio<br />
equo “una funzione rilevante nella cresc<strong>it</strong>a economica e sociale nelle<br />
aree economicamente marginali del pianeta” e quella di stabilire<br />
dei cr<strong>it</strong>eri certi per la certificazione delle organizzazioni del commercio<br />
solidale e dei relativi prodotti. Infine si prevedono “strumenti<br />
di incentivazione e di promozione delle buone prassi”. Soddisfazione<br />
per il testo, che ha raccolto l’adesione di 64 deputati di diversi<br />
schieramenti, è stata espressa da Fairtrade Italia secondo cui finalmente<br />
si dà riconoscimento e dign<strong>it</strong>à a un fenomeno estremamente<br />
pos<strong>it</strong>ivo e in costante cresc<strong>it</strong>a nel nostro paese.<br />
M NDO
OITALIA<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
re i comportamenti di Apple per<br />
verificare se si fosse adeguata alle<br />
prescrizioni.<br />
In particolare, è stato verificato<br />
che il gruppo, presso i suoi punti<br />
vend<strong>it</strong>a e sui s<strong>it</strong>i internet apple.com<br />
e store.ap ple.com, al<br />
momento sia dell’acquisto che<br />
della richiesta di assistenza non<br />
informava in modo adeguato i<br />
consumatori sui dir<strong>it</strong>ti di assistenza<br />
gratu<strong>it</strong>a biennale previ-<br />
Italia/pagamenti<br />
Pensioni: in vigore<br />
l’obbligo del conto<br />
Stop ai pagamenti in contanti se<br />
l’importo supera i mille euro.<br />
Entrata in vigore, dopo un paio di<br />
rinvii, la norma sulla tracciabil<strong>it</strong>à<br />
dei pagamenti contenuta nel decreto<br />
“Salva Italia”, l’aspetto più delicato<br />
riguarda adesso i pensionati<br />
che non potranno più r<strong>it</strong>irare in<br />
contanti la pensione. Per loro c’era<br />
l’obbligo di aprire un conto corrente<br />
sul quale far accred<strong>it</strong>are gli as-<br />
MondoItalia<br />
sti dal Codice del consumo, lim<strong>it</strong>andosi<br />
a riconoscere la garanzia<br />
convenzionale del produttore<br />
di un anno.<br />
Apprezzamento per l’azione dell’Ant<strong>it</strong>rust<br />
l’ha espressa Elio<br />
Lannutti di Adusbef: “Tutti i cartelli<br />
e i monopoli non vanno<br />
d'accordo con la concorrenza e<br />
con gli interessi dei consumatori.<br />
L’Ant<strong>it</strong>rust ha fatto bene,<br />
speriamo faccia presto”.<br />
segni superiori alla soglia massima<br />
del cash consent<strong>it</strong>o. Ma in 30mila,<br />
secondo i dati dell’Inps, ancora non<br />
si sono messi in regola. Per loro è<br />
stata prevista una fase trans<strong>it</strong>oria:<br />
per tre mesi l’Inps continuerà a disporre<br />
i pagamenti mensili in attesa<br />
che il pensionato effettui la scelta<br />
delle modal<strong>it</strong>à alternative alla riscossione<br />
in contanti. I pagamenti<br />
saranno sospesi da Poste <strong>it</strong>alia-<br />
Italia/intramoenia<br />
Regime prorogato<br />
fino al 31 ottobre<br />
Prorogato fino al 31 ottobre l’esercizio<br />
della libera professione medica anche<br />
negli studi privati, la cosiddetta intramoenia<br />
allargata. La pratica che<br />
consente ai medici e agli altri operatori<br />
san<strong>it</strong>ari di eserc<strong>it</strong>are la libera professione<br />
in regime di intramoenia anche<br />
al di fuori degli spazi dedicati interni<br />
a ospedali e Asl sarebbe dovuta<br />
cessare defin<strong>it</strong>ivamente il 30 giugno<br />
ma grazie a un decreto del governo potrà<br />
continuare per altri 4 mesi. Negativo<br />
il parere del senatore del Pd Ignazio<br />
Marino: “La nuova proroga è un<br />
grave errore. Si ponga fine una volta<br />
per sempre a questa anomalia tutta<br />
<strong>it</strong>aliana che garantisce a un medico un<br />
posto di lavoro nella san<strong>it</strong>à pubblica,<br />
permettendogli allo stesso tempo di<br />
svolgere la libera professione, spesso<br />
senza controlli adeguati”.<br />
Dal 1° luglio<br />
stop ai<br />
pagamenti<br />
cash oltre<br />
i 1.000 euro<br />
NEWS 31<br />
ne o dalle banche, che verseranno<br />
le somme in un conto di servizio<br />
trans<strong>it</strong>orio per trasferirle poi, senza<br />
oneri per il beneficiario, sul conto<br />
corrente o libretto aperto dal<br />
pensionato. Le somme accantonate<br />
saranno rest<strong>it</strong>u<strong>it</strong>e all’Inps<br />
una volta decorso<br />
il termine del 30 settembre<br />
2012. L’Adiconsum ricorda<br />
che “è possibile aprire<br />
il cosiddetto conto di<br />
ba se che presenta condizioni<br />
particolarmente van -<br />
taggiose o addir<strong>it</strong>tura zero<br />
costi per le categorie<br />
più deboli”.
Le modal<strong>it</strong>à di sottoscrizione e di richiesta<br />
del regalo si consultano sulla<br />
pagina degli abbonamenti.<br />
Campagna abbonamenti 2012<br />
E che siamo<br />
Babbo Natale?<br />
QUESTO LO METTIAMO NOI...<br />
Chi sottoscrive, rinnova o<br />
regala un abbonamento<br />
so sten<strong>it</strong>ore (60 euro come<br />
sem p re) riceve d’ufficio<br />
“L’im probabile mondo di<br />
Telonius”, le più folgoranti<br />
esternazioni del “bisbetico<br />
poppante” nato dalla<br />
penna e dalla fantasia di<br />
Janna Carioli. E questo è il<br />
primo regalo.<br />
Per gli abbonati sosten<strong>it</strong>ori un anno di <strong>Salvagente</strong> a 60 euro (anziché 100)<br />
L’imperdibile libro con il meglio delle vignette di Telonius<br />
E uno tra la “Guida al consumo cr<strong>it</strong>ico” e “<strong>Il</strong> discorso del re”<br />
...TRA QUESTI SCEGLIETE VOI<br />
Un classico dei consumatori o un best seller commovente?<br />
La Guida al consumo cr<strong>it</strong>ico è da sempre la bibbia di chi vuole<br />
acquistare informato: 590 pagine, oltre 2mila prodotti esaminati<br />
per capire quali hanno il minore impatto sulla salute,<br />
sull’ambiente, su chi li produce.<br />
<strong>Il</strong> discorso del re è la storia coinvolgente di Giorgio VI, l’uomo<br />
che nei primi decenni del Novecento salvò la monarchia br<strong>it</strong>annica.<br />
E del logopedista autodidatta Lionel Logue che lo<br />
guarì da un’imbarazzante balbuzie. Un volume che va molto al<br />
di là del film che tanto successo ha avuto nelle sale <strong>it</strong>aliane.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Aquale porta deve bussare il<br />
consumatore che r<strong>it</strong>iene di<br />
essere “v<strong>it</strong>tima” di una pratica<br />
commerciale scorretta da parte<br />
di un operatore telefonico?<br />
Se fino a ieri non c’erano dubbi<br />
e l’Autor<strong>it</strong>à cui rivolgersi per avere<br />
tutela era certamente l’Ant<strong>it</strong>rust<br />
(che in base al Codice del<br />
consumo ha il comp<strong>it</strong>o<br />
di reprimere le pratiche<br />
commerciali scorrette,<br />
con una competenza<br />
trasversale in tutte le<br />
materie, dalle comunicazioni,<br />
al<br />
settore finanziario<br />
e a quello dell’energia<br />
elettrica e gas),<br />
oggi la domanda è lec<strong>it</strong>a.<br />
Perché da poco più di un<br />
mese tutto è cambiato:<br />
da quando, cioè, 5 sentenze<br />
del Consiglio di<br />
Stato, riun<strong>it</strong>o in Adunanza<br />
plenaria (sent. nn. 11-16<br />
dell’11 maggio 2012), hanno<br />
demol<strong>it</strong>o ogni certezza fin<br />
qui acquis<strong>it</strong>a e riscr<strong>it</strong>to le regole<br />
spostando la<br />
Dir<strong>it</strong>ti<br />
T u t e l e<br />
AGCOM spolpa l’Ant<strong>it</strong>rust<br />
“Sulla telefonia decide uno solo”<br />
Cinque sentenze del<br />
Consiglio di Stato<br />
tolgono all’Author<strong>it</strong>y<br />
per la concorrenza<br />
ogni competenza.<br />
A scap<strong>it</strong>o degli utenti.<br />
Carla Tropia<br />
competenzadall’Ant<strong>it</strong>rust (Autor<strong>it</strong>à<br />
garante della concorrenza e<br />
del mercato) all’Agcom(Autor<strong>it</strong>à<br />
di regolazione del settore delle comunicazioni).<br />
I giudici amministrativi, alle prese<br />
con una delicata questione di<br />
sovrapposizione di competenze,<br />
alla fine hanno riconosciuto la prevalenza<br />
della normativa di settore<br />
(il Codice delle comunicazioni<br />
elettroniche) su quella generale<br />
(il Codice del consumo), in<br />
quanto completaed esaustiva non<br />
33<br />
solo in punto di regolazione, ma<br />
anche sul versante sanzionatorio.<br />
Ed è un principio che, anche se<br />
stabil<strong>it</strong>o in materia di comunicazioni,<br />
può valere per tutti: in<br />
pratica, in ogni settore (dunque<br />
non solo nelle comunicazioni) in<br />
cui vi sia un’Autor<strong>it</strong>à di regolazione<br />
e vigilanza con poteri sanzionatori,<br />
l’Ant<strong>it</strong>rust non deve<br />
mettere becco.<br />
<strong>Il</strong> Codice del consumo è ridotto<br />
a norma secondaria, applicabile<br />
solo se manca una specifica regolamentazione<br />
di settore.<br />
Per car<strong>it</strong>à, c’è ovviamente spazio<br />
per ogni tipo di collaborazione<br />
e intesa tra le Autor<strong>it</strong>à,<br />
ma la competenza settoriale<br />
non si tocca.<br />
È una rivoluzione che preoccupa,<br />
e non poco, le associazioni<br />
dei consumatori<br />
che non vedono di<br />
buon occhio uno spezzettamento<br />
della tutela<br />
contro le pratiche commerciali<br />
scorrette e temono<br />
l’abbassamento della<br />
guardia contro i comportamenti<br />
abusivi, aggressivi e<br />
ingannevoli.<br />
▲
34<br />
Agcom<br />
spolpa<br />
l’Antr<strong>it</strong>ust...<br />
▲<br />
Ma vediamo i casi che hanno<br />
portato alle sentenze e che la dicono<br />
lunga sui rischi per i consumatori.<br />
Telecom all’attacco<br />
Le sentenze di maggio del Consiglio<br />
di Stato (a esclusione della<br />
n. 14 che riguarda il settore finanziario)<br />
nascono da ricorsi Telecom<br />
contro i provvedimenti con cui<br />
l’Ant<strong>it</strong>rust aveva sanzionato alcune<br />
pratiche commerciali scorrette,<br />
come quelle relative al riconoscimento<br />
del cred<strong>it</strong>o residuo sulle<br />
schede sim dopo la loro disattivazione<br />
(in particolare sono state<br />
pun<strong>it</strong>e: la mancanza di adeguata<br />
informazione sulle modal<strong>it</strong>à e<br />
procedure di rimborso, il mancato<br />
riconoscimento del cred<strong>it</strong>o<br />
residuo e la previsione di una procedura<br />
onerosa e farraginosa per<br />
ottenerlo) e quelle riguardanti le<br />
variazioni dei piani tariffari delle<br />
sim ricaricabili.<br />
Quest’ultimo caso ha dato luogo<br />
alla sentenza n. 12, la più significativa<br />
della serie, di cui ricostruiamo<br />
brevemente il percorso.<br />
L’Ant<strong>it</strong>rust aveva riconosciuto<br />
(e sanzionato) la scorrettezza del-<br />
Come agisce<br />
l’Ant<strong>it</strong>rust<br />
L’Autor<strong>it</strong>à garante della<br />
concorrenza e del mercato<br />
garantisce il rispetto delle<br />
regole che vietano le intese<br />
anticoncorrenziali tra imprese<br />
e gli abusi di posizione dominante.<br />
Dal 2007 tutela i<br />
consumatori dalle pratiche<br />
Dir<strong>it</strong>tiTutele<br />
la comunicazione via sms agli<br />
utenti/abbonati della variazione<br />
dei piani tariffari di telefonia mobile<br />
(il cosiddetto repricing) accompagnata<br />
da un avviso sui tre<br />
maggiori quotidiani, nonché dalla<br />
possibil<strong>it</strong>à di consultazione sul<br />
s<strong>it</strong>o internet.<br />
In parallelo a questo procedimento,<br />
però, se ne era svolto un<br />
altro attivato dall’Agcom - sempre<br />
con riguardo alla manovra repricing<br />
- volto a verificare la corretta<br />
osservanza da parte di Telecom<br />
degli obblighi di informazione<br />
dell’utente circa la facoltà di recesso<br />
senza penali, che si era concluso<br />
con un giudizio pos<strong>it</strong>ivo sull’operato<br />
dell’azienda.<br />
Dunque, non solo sullo stesso<br />
comportamento c’era stato l’intervento<br />
di due Autor<strong>it</strong>à diverse,<br />
ma queste erano giunte a conclusioni<br />
diverse, l’una sanzionando<br />
e l’altra archiviando.<br />
C’era evidentemente materia,<br />
per i legali di Telecom, di rivolgersi<br />
al giudice amministrativo per<br />
sostenere l’incompetenza dell’Ant<strong>it</strong>rust.<br />
E dopo che il Tar gli aveva<br />
dato torto, appellare la sentenza<br />
innanzi al Consiglio di Stato. Che<br />
gli ha dato ragione.<br />
commerciali scorrette delle<br />
imprese e dalla pubblic<strong>it</strong>à<br />
ingannevole. Dal 2012 eserc<strong>it</strong>a<br />
la tutela amministrativa<br />
contro le clausole vessatorie<br />
inser<strong>it</strong>e nei contratti con i<br />
consumatori.<br />
Fino a oggi<br />
l’Ant<strong>it</strong>rust ha<br />
dimostrato<br />
di essere un<br />
riferimento<br />
per i più<br />
deboli.<br />
Per di più il<br />
passaggio è<br />
in un<br />
momento di<br />
transizione<br />
per l’Agcom<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATO R<br />
“Ma perché togliere g<br />
Le associazioni sono tante,<br />
la voce è unica. Adiconsum,<br />
Adoc, Adusbef, C<strong>it</strong>tadinanzattiva,Federconsumatori<br />
e Movimento consumatori<br />
hanno espresso in un documento<br />
congiunto le loro perpless<strong>it</strong>à<br />
sulle decisioni adottate<br />
dal Consiglio di Stato.<br />
In una lettera inviata il 25 giugno<br />
alle ist<strong>it</strong>uzioni europee<br />
competenti in materia e al ministero<br />
dello Sviluppo economico,<br />
le associazioni hanno<br />
denunciato l’”esautorazione”<br />
dell’Ant<strong>it</strong>rust e il conseguente<br />
concreto rischio di privare<br />
i consumatori di una reale ed<br />
efficace tutela nei confronti<br />
delle scorrettezze e degli abusi<br />
messi in campo dalle aziende.<br />
E per questo chiedono che<br />
la competenza relativa all’applicazione<br />
della normativa del
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
RI PREOCCUPATE<br />
garanzie al c<strong>it</strong>tadino?”<br />
Codice del consumo, in particolare<br />
in punto di pratiche<br />
commerciali scorrette, torni<br />
di competenza dell’Ant<strong>it</strong>rust<br />
per tutti i settori, compresi<br />
quelli con Autor<strong>it</strong>à specifica.<br />
“Le nostre forti perpless<strong>it</strong>à”, ci<br />
spiega Roberto Barbieri, responsabile<br />
settore telefonia<br />
del Movimento consumatori,<br />
“nascono dalla constatazione<br />
che fino a oggi l’Ant<strong>it</strong>rust ha<br />
dimostrato di essere un punto<br />
di garanzia per il c<strong>it</strong>tadino.<br />
La soluzione giurisprudenziale<br />
che fa della tutela contro le<br />
pratiche commerciali scorrette<br />
uno ‘spezzatino’ di tutele diverse<br />
affidate a enti diversi, a<br />
seconda del settore, non ci rassicura<br />
ed è incomprensibile,<br />
soprattutto a fronte del buon<br />
operato, efficace e incisivo,<br />
sempre svolto dall’Ant<strong>it</strong>rust”.<br />
In effetti, parlano i numeri e i<br />
risultati pos<strong>it</strong>ivi raggiunti<br />
con il sistema finora vigente:<br />
dal 2008 al 2011 l’Ant<strong>it</strong>rust ha<br />
concluso oltre 1.000 procedimenti<br />
istruttori, emanando<br />
sanzioni nell’80% dei casi, per<br />
circa 100 milioni di euro.<br />
“L’Ant<strong>it</strong>rust ha svolto una funzione<br />
importantissima che<br />
non deve venir meno”, conferma<br />
Isabella Mori, responsabile<br />
servizio e tutela di C<strong>it</strong>tadinanzattiva.“Frammentando<br />
la com petenza si rischia<br />
che vi siano zone grigie<br />
in cui la tutela del consumatore<br />
non è defin<strong>it</strong>a. Inoltre,<br />
depotenziare l’Ant<strong>it</strong>rust<br />
a favore di una Autor<strong>it</strong>à in piena<br />
transizione com’è oggi<br />
l’Agcom, con il cambio dei<br />
vertici in corso, può aprire a<br />
un periodo di vuoto di tutela,<br />
dovuto ai tempi di riorganizzazione<br />
dell’organismo,<br />
che lascerebbe i consumatori<br />
in balia dei comportamenti<br />
speculativi delle aziende”.<br />
Le competenze<br />
dell’Agcom<br />
Dir<strong>it</strong>tiTutele<br />
L’Autor<strong>it</strong>à per le garanzie nelle comunicazioni<br />
ha funzioni di regolamentazione<br />
e vigilanza nei settori<br />
delle telecomunicazioni, dell’audiovisivo<br />
e dell’ed<strong>it</strong>oria. Assicura la corretta<br />
competizione degli operatori<br />
sul mercato (attraverso, ad esem-<br />
Silenzi diplomatici<br />
e appelli alle norme<br />
In casa Agcom certamente sono più che soddisfatti,<br />
ma non ce lo fanno sapere: l’addetto<br />
stampa è categorico, nessun commento<br />
alle decisioni dell’Adunanza plenaria.<br />
D’altro canto la questione è complessa, riguarda<br />
i rapporti tra Autor<strong>it</strong>à consorelle, tocca delicati<br />
principi di collaborazione. Inutile insistere.<br />
A parlare è il s<strong>it</strong>o che riporta la notizia<br />
delle sentenze e della neo-acquis<strong>it</strong>a competenza<br />
“in via esclusiva” in tema di tutela del<br />
consumatore nei servizi di comunicazione<br />
elettronica.<br />
Anche l’Ant<strong>it</strong>rust è di pochissime parole e ci<br />
rimanda alla relazione annuale del presidente<br />
Giovanni P<strong>it</strong>ruzzella sull’attiv<strong>it</strong>à dell’Autor<strong>it</strong>à<br />
e in particolare al passaggio che il presidente<br />
ha voluto dedicare alla questione (implic<strong>it</strong>amente<br />
sottolineandone l’importanza<br />
pol<strong>it</strong>ica e pratica): auspicando un intervento<br />
normativo chiarificatore (unico atto che possa<br />
superare le decisioni giurisprudenziali<br />
espresse dal livello massimo del Consiglio di<br />
Stato, l’Adunanza plenaria) e la redazione di<br />
protocolli di collaborazione con le Autor<strong>it</strong>à di<br />
regolazione dei diversi settori. Scopo ultimo<br />
e comune deve essere per tutti l’effettiva tutela<br />
del consumatore.<br />
pio, l’attuazione della liberalizzazione<br />
nel settore delle telecomunicazioni)<br />
e tutela i c<strong>it</strong>tadini (attraverso, ad<br />
esempio, la vigilanza sulla qual<strong>it</strong>à e<br />
sulle modal<strong>it</strong>à di distribuzione dei<br />
servizi e dei prodotti, compresa la<br />
pubblic<strong>it</strong>à).<br />
35
36<br />
Gli<br />
ambientalisti<br />
accusano l’ex<br />
monopo lista<br />
di provocare<br />
in Italia<br />
un morto<br />
al giorno.<br />
La società<br />
chiede<br />
ai giudici<br />
di oscurare<br />
il s<strong>it</strong>o<br />
e di bloccare<br />
la campagna<br />
Dir<strong>it</strong>ti<strong>Il</strong> caso<br />
Giulio Meneghello<br />
Tra Enel e Greenpeace è guerra<br />
aperta. Niente mezze misure,<br />
da una parte e dall’altra.<br />
L’associazione ambientalista con<br />
la campagna “Enel killer del clima<br />
- Bollette sporche” accusa<br />
l’azienda di provocare in Italia circa<br />
un morto al giornoe quasi 2 miliardi<br />
l’anno di danni. Enel non è<br />
stato a guardare e ha trascinato in<br />
tribunale Greenpeace Italia, con<br />
una querela per diffamazione. E,<br />
caso più unico che raro nel nostro<br />
paese, ha chiesto ai giudici di oscurare<br />
il s<strong>it</strong>o dell’associazione,<br />
www.facciamolucesuenel.org.<br />
Un bavaglio, quello chiesto dall’ex<br />
monopolista, che molti r<strong>it</strong>engono<br />
cost<strong>it</strong>uire un pericoloso precedente<br />
e che rende la questione<br />
- al di là della decisione che prenderanno<br />
i giudici - di sicuro interesse<br />
pubblico. Ricostruiamola a<br />
partire dalle richieste di Enel che<br />
chiede anche il r<strong>it</strong>irodel materiale<br />
informativo diffuso dall’associazione.<br />
Tra pochi giorni si dovrebbe sapere<br />
se il tribunale disporrà misure<br />
cautelative, e dunque se il s<strong>it</strong>o<br />
www.facciamolucesuenel.org dovrà<br />
andare off line. Ci vorrà di più<br />
per la conclusione della causa e,<br />
dunque, per sapere se e quanto<br />
Greenpeace dovrà risarcire: la richiesta<br />
della società è il pagamento<br />
di 10mila europer ogni giorno<br />
di inesecuzione delle eventuali disposizioni<br />
inib<strong>it</strong>orie e mille euro<br />
per ciascun mil<strong>it</strong>ante che dovesse<br />
proseguire sulla via della con-<br />
testazione, mentre il risarcimento<br />
vero e proprio resta per ora indeterminato.<br />
Centrali contestate<br />
Già nel 2009, alla vigilia del vertice<br />
sul clima di Copenaghen,<br />
Enel aveva sped<strong>it</strong>o a Greenpeace<br />
Italia una lettera con la richiesta<br />
(che non ha avuto segu<strong>it</strong>o) di<br />
risarcimento da 1,6 milioni per<br />
le azioni contro le centrali a carbone<br />
del gruppo dal 2006 al 2009.<br />
Da qualche mese l’associazione<br />
ambientalista ha rilanciato, con<br />
una campagna dai toni accesimirata<br />
specificamente contro l’a -<br />
zienda defin<strong>it</strong>a un “killer” da inchiodare<br />
alle proprie responsabil<strong>it</strong>à.<br />
L’attivismo, risponde il gi-<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
GREENPEACE contro Enel, la guer r<br />
gante dell’energia, “è andato degenerando<br />
oltre la leg<strong>it</strong>tima manifestazione<br />
del pensiero e concretandosi<br />
in una aggressione di<br />
inus<strong>it</strong>ata, ingiustificata e intollerabile<br />
violenza diffamatoria”, tale<br />
da offendere decoro e immagine<br />
della società.<br />
Guerra di numeri<br />
In effetti i toni usati da Greenpeace<br />
sono forti. Ma qual è il “crimine”<br />
di cui Enel è accusata? Greenpeace<br />
lo spiega a partire da dati<br />
ufficiali della stessa azienda e da<br />
elaborazioni commissionate a un<br />
ist<strong>it</strong>uto di ricerca indipendente,<br />
l’olandese Somo. Enel - azienda<br />
per il 30% dello Stato - produce il<br />
70% dell’elettric<strong>it</strong>à <strong>it</strong>aliana da car-
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
bone, il metodo peggiore per il clima,<br />
l’ambiente e la salute umana.<br />
È il più grande emett<strong>it</strong>ore di CO2<br />
nazionale, il quarto in Europa. Ma<br />
soprattutto, accusa Greenpeace,<br />
tram<strong>it</strong>e il carbone uccide e danneggia:<br />
le conseguenze ambientali<br />
e san<strong>it</strong>arie - calcolate da Somo<br />
con i metodi già impiegati dall’Agenzia<br />
europea per l’Ambiente<br />
- sono impressionanti: nel 2009 la<br />
produzione da carbone Enel in Italia<br />
ha causato ben 366 morti e<br />
danni per oltre 1,7 miliardi.<br />
Sono numeri che Enel ha sempre<br />
respinto come inattendibili<br />
e che nell’atto di c<strong>it</strong>azione vengono<br />
solo sfiorati e sbrigativamente<br />
archiviati.<br />
In una nota la società definisce<br />
la campagna di Greenpeace “gra-<br />
Dir<strong>it</strong>ti<strong>Il</strong> caso<br />
ra del carbone Le accuse e i dati di Greenpeace<br />
Enel produce oltre il 70% dell’elettric<strong>it</strong>à che in Italia viene dal carbone. Nel mix elettrico<br />
nazionale il carbone pesa per il 13%, nel mix di produzione Enel per l’Italia è<br />
passato dal 34% del 2010 al 41% nel 2011.<br />
La produzione a carbone di Enel in Italia nel 2009 ha rilasciato in atmosfera 888 tonnellate<br />
di PM10, 19.825 di NOx, 24.033 di SOx e <strong>27</strong>,7 milioni di tonnellate di CO2. .<br />
Questo ha causato danni economici per oltre 1,7 miliardi di euro, di cui 840 milioni<br />
di costi esterni per inquinamento, 932 per la CO2 e 3,5 milioni di danni diretti all’agricoltura.<br />
Ma soprattutto, la produzione da carbone Enel nel 2009 in Italia ha causato<br />
366 morti premature.<br />
Tutta la produzione da fonti fossili di Enel - dunque considerando il carbone, ma anche<br />
gas e olio combustibile - ha prodotto danni per 2,4 miliardi di euro e causato<br />
460 morti premature.<br />
Enel è per il 30% di proprietà dello Stato, tram<strong>it</strong>e il ministero del Tesoro.<br />
vemente denigratoria e priva di<br />
fondamento” e ricorda che “le attiv<strong>it</strong>à<br />
delle aziende sono sottoposte<br />
alle norme e ai controlli delle<br />
ist<strong>it</strong>uzioni locali, nazionali e internazionali.<br />
Circa la metà della<br />
energia elettrica che il gruppo produce<br />
è priva di qualunque tipo di<br />
emissione, compresa l’anidride<br />
carbonica”.<br />
“Siamo nel giusto”<br />
Ribatte Alessandro Gari glio,<br />
uno degli avvocati di Greenpeace:<br />
“Con la sua azione legale l’azienda<br />
punta il d<strong>it</strong>o contro il linguaggio<br />
e i metodi degli attivisti e si<br />
guarda bene dall’entrare nel mer<strong>it</strong>o<br />
della vicenda. È un’occasione<br />
preziosa per rimettere in fila le<br />
cose perché il punto è, e resta, il<br />
danno che Enel produce all’ambiente<br />
e all’uomo. E su questo impostiamo<br />
la nostra linea difensivaper<br />
far valere finalmente le nostre<br />
ragioni”.<br />
“La campagna è certamente forte<br />
e d’impatto”, spiega al <strong>Salvagente</strong><br />
Andrea Boraschi, responsabile<br />
della campagna Greenpeace.<br />
“Ma si basa su due affermazioni<br />
non smentibili: la prima è che<br />
il carbone uccide, sia il clima che<br />
le persone. La seconda è che Enel<br />
è di gran lunga il primoproduttore<br />
di elettric<strong>it</strong>à da carbone in Italia.<br />
Se Enel vuole smentire queste<br />
affermazioni dovrà mettere in<br />
dubbio o i suoi stessi dati o la metodologia<br />
di calcolo dei danni san<strong>it</strong>ari<br />
stabil<strong>it</strong>a dall’Agenzia europea<br />
per l’Ambiente. O forse vorrà<br />
querelare anche loro?”.<br />
37
38<br />
IN CASO DI INFORTUNIO<br />
In caso di infortunio con prognosi superiore<br />
ai 3 giorni, il datore di lavoro ha<br />
sempre “l’obbligo” di effettuare la denuncia<br />
all’Inail entro 2 giorni dal momento<br />
in cui ha ricevuto il certificato che accerta<br />
che si tratta di infortunio secondo<br />
quanto dichiarato dal lavoratore e dal<br />
medico. Non sta all’azienda stabilire se<br />
si tratta o meno di infortunio, ma non<br />
appena ha ricevuto il certificato deve inviarlo<br />
immediatamente all’Inail. Per prognosi<br />
di durata inferiore non va effettuata<br />
alcuna comunicazione. Se al primo<br />
certificato ne segue un secondo che “allunga”<br />
a più di 3 giorni il periodo di prognosi,<br />
l’azienda deve inviare i due certificati<br />
entro il termine di 2 giorni da quando<br />
ha ricevuto il secondo.<br />
L’ANNO MOBILE<br />
<strong>Il</strong> lavoratore che ha percep<strong>it</strong>o il periodo<br />
massimo di disoccupazione (8 mesi<br />
sino ai 50 anni di età; un anno, dai 50 in<br />
poi) in caso di riassunzione per breve periodo<br />
e di licenziamento può presentare<br />
una nuova domanda di disoccupazione<br />
a condizione che sia trascorso almeno<br />
un anno (anno mobile) dalla data di<br />
decorrenza della domanda precedente.<br />
Per l’accoglimento della domanda è sempre<br />
necessario che l’assicurato possa far<br />
valere tutti i requis<strong>it</strong>i di legge. Vale a<br />
dire, avere almeno 52 settimane di contribuzione<br />
negli ultimi due anni e almeno<br />
due anni di anzian<strong>it</strong>à assicurativa.<br />
ProntoPensioni<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Accompagno: non sempre è<br />
possibile una nuova domanda<br />
Paolo Onesti<br />
✱Caro <strong>Salvagente</strong>, ho bisogno di un<br />
tuo consiglio. Tre anni fa mio padre<br />
ha presentato domanda di accompagno<br />
all’Inps. La domanda è stata respinta<br />
e ci siamo rivolti a un avvocato per la<br />
causa. L’udienza è stata aggiornata a novembre<br />
2012. L’avvocato ha presentato, per<br />
nostra sicurezza, una nuova domanda di accompagno<br />
ma un mio collega sostiene che<br />
non è possibile. A chi devo dare retta?<br />
GUIDO ROCCA, PIOMBINO<br />
Caro signor Rocca, la severa<br />
azione di ridimensionamento<br />
dei dir<strong>it</strong>ti previdenziali<br />
ha invest<strong>it</strong>o anche il settore<br />
assistenziale con revisioni e trasformazioni<br />
normative e di “pensiero”<br />
che ne hanno svil<strong>it</strong>o e stravolto<br />
final<strong>it</strong>à e procedimenti senza<br />
intervenire sugli abusi di cui<br />
tanto si legge in questi giorni.<br />
Gli interventi riguardano le modal<strong>it</strong>à<br />
di presentazione delle domande<br />
(che dal 1° gennaio 2010<br />
si presentano on line esclusivamente<br />
e direttamente all’Inps o<br />
tram<strong>it</strong>e patronato) e l’<strong>it</strong>er complessivo<br />
delle domande…<br />
In caso di reiezione della domanda<br />
non è più ammesso il ricorso<br />
amministrativo a una Commissione<br />
superiore di 2° grado per un<br />
nuovo accertamento san<strong>it</strong>ario al<br />
quale l’interessato poteva presentarsi<br />
assist<strong>it</strong>o dal proprio medico.<br />
Oggi, in caso di diniego del-<br />
la domanda, l’interessato è obbligato<br />
a rivolgersi al giudice. Oppure,<br />
come è avvenuto spesso, rinuncia<br />
a procedere, per timore di<br />
affrontare spese che pensa di non<br />
essere in grado di sostenere.<br />
In base all’art. 56 della legge<br />
69/09, anche per le domande di<br />
invalid<strong>it</strong>à civile (quali pensioni,<br />
assegni, indenn<strong>it</strong>à altro ecc.) si<br />
applicano le regole previste per<br />
le pensioni e gli assegni di invalid<strong>it</strong>à<br />
(legge 222/84). L’interessato<br />
non può presentare una nuova<br />
domanda di accertamento sino<br />
a quando, in un modo o nell’altro,<br />
non sia stata defin<strong>it</strong>ivamente<br />
decisa la precedente sia che abbia<br />
presentato ricorso davanti al<br />
giudice o non abbia ancora ricevuto<br />
il verbale da parte dell’Inps<br />
o della Asl.<br />
Insomma, per essere più chiari: è<br />
vietato presentare nuove domande<br />
di accertamento delle condizioni<br />
invalidanti sino a quando<br />
non si è del tutto esaur<strong>it</strong>o il procedimento<br />
di quella “in essere” in<br />
fase amministrativa o, in caso di<br />
ricorso giudiziario, sino a quando<br />
non è intervenuta sentenza<br />
passata in giudicato.<br />
Dunque, per poter procedere, suo<br />
padre dovrebbe “rinunciare” al ricorso,<br />
e quindi a eventuali arretrati,<br />
per ricominciare da capo<br />
l’<strong>it</strong>er. Ma non può essere questo<br />
il consiglio del suo legale, né tanto<br />
meno è il nostro. Auguri.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
TUBI NUOVI PER IL GAS<br />
Occorrono modifiche all’impianto del<br />
gas del mio appartamento che richiedono<br />
di installare nuovi tubi in un muro<br />
comune: è un’operazione leg<strong>it</strong>tima?<br />
COSIMO NARDI, COSENZA<br />
Secondo il Tribunale civile di Trani<br />
(sentenza 19/1/1991, n. 104, in<br />
Arch. loc. e cond. 1991, 120) “cost<strong>it</strong>uisce<br />
uso leg<strong>it</strong>timo della cosa comune,<br />
ai sensi del combinato disposto<br />
degli artt. 1102 e 1139 c.c., l’utilizza -<br />
zione dei muri comuni da parte del<br />
singolo condomino per installarvi<br />
tuba ture per lo scarico di acque o per<br />
il passaggio del gas, nonché sfiatatoi<br />
per ev<strong>it</strong>are il ristagno di odori”.<br />
IL SOTTOTETTO CONTESO<br />
Nel mio condominio c’è un sottotetto, che<br />
il condomino dell’ultimo piano sostiene<br />
essere di sua proprietà. Che cosa prevede<br />
la legge?<br />
P. G., SALERNO<br />
Non essendo incluso tra le parti comuni<br />
indicate nell’art. 1117 c.c., in difetto di elementi<br />
contrari desumibili dal t<strong>it</strong>olo il sotto -<br />
tetto di un edificio in condominio non è<br />
oggetto di comunione. Poiché di regola assolve<br />
a una funzione isolante e protettiva<br />
(dal caldo e dal freddo) del piano più elevato,<br />
normalmente ne cost<strong>it</strong>uisce u na pertinenza,<br />
qualora non ne sia dimostrata una<br />
destinazione diversa (sentenza della Cas -<br />
sazione 23/5/1991, n. 5854).<br />
SalvaCondominio<br />
Videoc<strong>it</strong>ofono: sost<strong>it</strong>uire<br />
non vuol dire innovare<br />
Patrizia Pallara<br />
Cara redazione, i condomini del mio palazzo vorrebbero sost<strong>it</strong>uire<br />
il c<strong>it</strong>ofono con un videoc<strong>it</strong>ofono. Poiché r<strong>it</strong>engo che si tratti di<br />
un’innovazione gravosa, e la spesa è piuttosto consistente, non voglio<br />
partecipare all’intervento. Posso essere esonerato? E comunque,<br />
come si divide la spesa tra proprietario e inquilino?<br />
Cesare Magni, Frosinone<br />
Secondo la giurisprudenza,<br />
che si è pronunciata<br />
più volte su casi del<br />
genere ma non sempre in modo<br />
univoco, mettere un c<strong>it</strong>ofono<br />
o un videoc<strong>it</strong>ofono cost<strong>it</strong>uisce<br />
innovazione solo se è un’installazione<br />
ex novo.<br />
Pertanto: se il videoc<strong>it</strong>ofono non<br />
sost<strong>it</strong>uisce una precedente apparecchiatura,<br />
per approvare la delibera<br />
occorre la maggioranza qualificata<br />
(la metà più uno dei condomini<br />
e almeno 667 millesimi)<br />
prevista dal 5° comma dell’art. 1136<br />
del codice civile. Se l’operazione<br />
comporta solo la miglioria di un<br />
impianto già esistente, come nel<br />
caso descr<strong>it</strong>to dal lettore, non si<br />
è più nel campo delle innovazioni<br />
e quindi è sufficiente la maggioranza<br />
prescr<strong>it</strong>ta dal 2° comma<br />
dell’art. 1136: un numero di voti<br />
che rappresenta la metà più uno<br />
degli intervenuti e almeno la<br />
metà del valore dell’edificio.<br />
<strong>Il</strong> signor Magni non può rifiutarsi<br />
di contribuire alla spesa per l’installazione,<br />
perché non cost<strong>it</strong>uisce<br />
innovazione e non sembrano<br />
39<br />
ricorrere gli estremi per giudicarla<br />
gravosa, ossia particolarmente<br />
onerosa. Solo in alcuni casi, quando<br />
- considerate le caratteristiche<br />
dell’edificio - l’installazione dell’apparecchiatura<br />
può essere considerata<br />
come innovazione gravosa<br />
o voluttuaria, i condomini devono<br />
essere tutti d’accordo.<br />
La spesa per l’installazione dell’impianto<br />
e quella per eventuali riparazioni,<br />
ai sensi dell’art. 1123,<br />
1° e 2° comma, vanno divise in parti<br />
uguali tra i condomini, con esonero<br />
per le un<strong>it</strong>à immobiliari che<br />
non ne usufruiscono (box, negozi,<br />
altri alloggi o magazzini con ingresso<br />
diretto dall’esterno).<br />
Perché non si usa il cr<strong>it</strong>erio dei<br />
millesimi è chiaro: un c<strong>it</strong>ofono ser -<br />
ve allo stesso modo un monolocale<br />
e un trilocale, e uguali sono<br />
i costi di installazione e di allacciamento.<br />
Quanto alla suddivisione tra<br />
proprietario e inquilino, le spese<br />
di installazione e sost<strong>it</strong>uzione<br />
sono a carico del locatore, quelle<br />
di semplice manutenzione ordi -<br />
naria spettano al conduttore.
40<br />
SpazioCivile<br />
Violenza sulle donne<br />
In Lombardia ora<br />
c’è la legge<br />
Lombardia il contrasto alla violen-<br />
In za sulle donne è legge. L’ha approvata<br />
all’unanim<strong>it</strong>à il Consiglio regionale<br />
nel testo preparato, in quattro mesi,<br />
da un gruppo di lavoro trasversale<br />
agli schieramenti pol<strong>it</strong>ici e ai diversi<br />
orientamenti. Risultato dell’unificazione<br />
di 4 testi - la proposta dei centri antiviolenza<br />
presentata attraverso una legge<br />
di iniziativa popolare e i 3 “firmati”<br />
dalla maggioranza, dal Pd e da Sel - la<br />
legge vara nuove azioni a sostegno dei<br />
centri antiviolenza e delle altre strutture,<br />
anche sperimentali, di intervento e<br />
misure di sostegno a favore delle v<strong>it</strong>time<br />
della violenza. Condanna tutte le forme<br />
di violenza, fisica, sessuale, psicologica<br />
ed economica. Ist<strong>it</strong>uisce un tavolo<br />
permanente con funzioni consultive<br />
e di proposta, cost<strong>it</strong>u<strong>it</strong>o (metà e metà)<br />
da rappresentanti delle associazioni e<br />
delle ist<strong>it</strong>uzioni. E prevede la creazione<br />
di una rete delle associazioni. Un milione<br />
di euro è stato stanziato per l’anno<br />
in corso, ora si tratta di emanare in<br />
tempi brevissimi i bandi per accedervi .<br />
Ma è solo un primo passo, avvertono le<br />
consigliere, decise a vigilare sull’applicazione<br />
della legge. E consapevoli che<br />
la battaglia non si vince senza una rivoluzione<br />
culturale e pol<strong>it</strong>ica profonda.<br />
Spazio<br />
Civile<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Pergine Spettacolo Aperto<br />
Con “Ticket” la vertigine<br />
di essere clandestino<br />
Fernando Guerci e si r<strong>it</strong>rova in clandestin<strong>it</strong>à, a vivere<br />
in prima persona il viaggio<br />
di un immigrato, a provare la ver-<br />
teatro di documentazione<br />
e d’urgenza.<br />
Lochiamano<br />
E funziona: il coinvolgimento<br />
è totale, l’emozione fortissima.<br />
Con Ticket, ideato, realizzato<br />
e diretto da Jack Souvan,<br />
ogni spettatore (che non è più tale,<br />
ma suo malgrado protagonista)<br />
viene fatto salire su un camion<br />
Noi e loro<br />
PERICOLOSI<br />
O FORSE NO<br />
Dividiamo l’Italia con 460 specie<br />
di meduse, polipi e attinie,<br />
40 di squali, decine di specie di vermi<br />
parass<strong>it</strong>i, 1.400 di ragni, 7.300<br />
di api, vespe e affini, 4 di vipere. E<br />
scolopendre, scorpioni, acari, zecche,<br />
zanzare... Hanno spine, aculei,<br />
denti, tossine, chele: ma quanto<br />
li dobbiamo temere? Rimette le<br />
cose nella giusta prospettiva Marco<br />
Di Domenico con l’occhio del<br />
naturalista e la competenza dell’entomologo.<br />
“Italiani pericolosi.<br />
Leggende e ver<strong>it</strong>à sugli animali di<br />
casa nostra” (Bollati Boringhieri)<br />
è una lettura divertente e interessante.<br />
Anche sotto l’ombrellone.<br />
tigine dello smarrimento e della<br />
speranza di una v<strong>it</strong>a migliore. Poi<br />
se ne discute con il regista.<br />
Proposto dal Collectif Bonheur<br />
Interieur Brut, in prima <strong>it</strong>aliana,<br />
il 10 e 11 luglio, “Ticket è uno<br />
degli appuntamenti più interessanti<br />
di Pergine Spettacolo Aperto,<br />
il festival trentino che, dal 6<br />
al 14 luglio, invade strade e parchi,<br />
le stanze dell’ex ospedale psichiatrico<br />
e le ab<strong>it</strong>azioni private<br />
500, ciechi e ipovedenti, con i lo-<br />
In ro accompagnatori e guide, apripista<br />
del progetto “Turismo culturale<br />
per disabili visivi”: vis<strong>it</strong>eranno musei<br />
e s<strong>it</strong>i archeologici per aprire ai disabili<br />
visivi l’accesso alle iniziative turistiche.<br />
E per sensibilizzare responsabili<br />
delle strutture, guide e custo-
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
che diventano teatro di oltre 30<br />
eventi che sollec<strong>it</strong>ano in un modo<br />
nuovo vista, olfatto, tatto, ud<strong>it</strong>o<br />
e gusto, con occasioni di riflessione<br />
e approfondimento.<br />
Si parte il 6, 7 e 8 luglio con Carnevalestate,<br />
la festa più pazza dell’anno,<br />
con la grande parata dei<br />
Sette Peccati e lo spettacolo di circo<br />
contemporaneo degli svedesi<br />
L’arte per tutti<br />
Al museo anche se non ci vedo<br />
di alle questioni poste dall’approccio<br />
di chi non vede con l’arte.<br />
<strong>Il</strong> progetto, che dura 18 mesi ed è<br />
finanziato dal dipartimento per la<br />
Gioventù della presidenza del Consiglio<br />
dei ministri, coinvolge Toscana,<br />
Lazio e Campania. Tra i luoghi<br />
da vis<strong>it</strong>are ci sono i Musei Cap<strong>it</strong>olini<br />
e il Museo d’arte moderna a Roma;<br />
il Museo nazionale Alinari della<br />
fotografia, con immagini accessibili<br />
ai non vedenti, e Palazzo P<strong>it</strong>ti a Firenze;<br />
il Museo degli scavi di Pompei<br />
e il Palazzo Reale di Napoli.<br />
SpazioCivile<br />
Cirkus Cirkor che inv<strong>it</strong>ano a indossare<br />
come una corona paure e<br />
fallimenti. Si continua (tra gli altri<br />
spettacoli) l’11 con <strong>Il</strong> tribuno<br />
di Mauricio Kagel, ironica parodia<br />
di un tiranno magistralmente<br />
impersonato da uno straordinario<br />
Dario Vergassola e con il<br />
concerto improvvisato nel buio<br />
assoluto di Cesare Picco.<br />
Non si tratta di realizzare un museo<br />
per ciechi, quindi, ma della possibil<strong>it</strong>à<br />
di accedere ai musei di tutti, sottolinea<br />
Orlando Paladino, referente<br />
operativo del Progetto.<br />
Soddisfatto Tommaso Daniele, presidente<br />
nazionale dell’Unione <strong>it</strong>aliana<br />
dei ciechi e degli ipovedenti: “<strong>Il</strong> dir<strong>it</strong>to<br />
alla cultura, che i ciechi hanno<br />
sempre rivendicato, inizia finalmente<br />
a essere riconosciuto come tale,<br />
grazie anche al finanziamento di questo<br />
progetto”. Costo complessivo dell’operazione:<br />
235.000 euro.<br />
Fotografia<br />
Barge, la natura<br />
è in piazza<br />
tributo per immagini all’am-<br />
Un biente, alla natura esplorata e<br />
rispettata. Tale è il Multimedia Barge<br />
Festival, che da 5 anni registra a<br />
Barge (Cuneo) la partecipazione appassionata<br />
di fotografi <strong>it</strong>aliani e stranieri<br />
che, coi loro reportage o semplici<br />
scatti, descrivono ambienti naturali,<br />
animali, paesaggi, paesi, società,<br />
r<strong>it</strong>i, peculiar<strong>it</strong>à culturali. Quest’anno<br />
il 6 e 7 luglio, una sera in piazza Garibaldi<br />
e l’altra in piazza della Madonna<br />
si alternano (dalle 22) le proiezioni<br />
dei lavori più imponenti: centinaia<br />
di immagini, con sottofondo musicale,<br />
che accompagnano gli spettatori<br />
in un viaggio “all’apparenza solo mentale<br />
ma in realtà molto fisico”, dicono<br />
gli organizzatori dell’Aica. Ma già dalle<br />
21 proiettori, schermi, computer,<br />
cavi, luci, casse acustiche e, naturalmente,<br />
immagini animano i vecchi<br />
portici, le antiche vie, i cortili e gli edifici<br />
del centro storico. La partecipazione<br />
è gratu<strong>it</strong>a.<br />
41
42<br />
Scelte<br />
Animali<br />
V<strong>it</strong>a da cani<br />
(e gatti) in VACANZA<br />
Consigli, precauzioni e<br />
idee per prepararsi al<br />
viaggio con Micio e Fido<br />
ev<strong>it</strong>ando brutte sorprese.<br />
Francisca Colli<br />
posso entrare”. Sono<br />
sempre di più (benché non<br />
“Qui<br />
abbastanza) i posti “amici<br />
degli animali”: Comuni con regolamenti<br />
“pet friendly”. Parchi, stabilimenti<br />
balneari, alberghi e ristoranti,<br />
in autostrada gli Autogrill, che<br />
non sbarrano il passo ai nostri quattro<br />
zampe. Che hanno anche spazi<br />
ist<strong>it</strong>uzionali: www.turistia4zampe<br />
riunisce, in collaborazione con il ministero<br />
del Turismo, migliaia di indirizzi<br />
di luoghi dove “loro” possono<br />
entrare. Non è spar<strong>it</strong>o purtroppo<br />
il crudele fenomeno dell’abbandono<br />
estivo, ma sono sempre di più<br />
le famiglie che in vacanza portano<br />
anche Fido e Micio.<br />
Gli operatori turistici confermano:<br />
gli animali da compagnia non sono<br />
più all’indice. Non ovunque allo<br />
stesso livello, in generale il Nord e<br />
il Centro Italia sono più osp<strong>it</strong>ali del<br />
Sud. Ma se la Sicilia è fanalino di coda,<br />
a Stromboli un’antica casa per<br />
turisti offre a cani e padroni osp<strong>it</strong>al<strong>it</strong>à<br />
di prima classe<br />
(www.uccellidaltomare.<strong>it</strong>).<br />
Al top: Toscana, Emilia-Romagna,<br />
Veneto, dove è difficile che un cane<br />
venga respinto. In Versilia, all’Albergo<br />
Pietrasanta (4 stelle), cani di tutte<br />
le taglie trovano la cuccia su misura,<br />
una ciotola di latte fresco, biscotti<br />
e croccantini e, all’occorrenza,<br />
un dog s<strong>it</strong>ter. Ma è un esempio:<br />
su www.viagginhotel.<strong>it</strong>/animali ce<br />
ne sono altri 59 di hotel pet friendly:<br />
se contrassegnati da una “zampa”<br />
verde accolgono cani, gatti e altri animali<br />
domestici senza lim<strong>it</strong>azioni (salvo<br />
la buona educazione di animali e<br />
padroni; e in alcuni la richiesta di un<br />
supplemento per la pulizia).<br />
Dalla ciotola ai trattamenti estetici,<br />
dalla piscina riservata ai croccantini<br />
prefer<strong>it</strong>i, l’Emilia-Romagnaaccoglie<br />
i pet di casa con tutti gli onori.<br />
Per trovare il “posto<br />
giusto” basta scorrere i<br />
s<strong>it</strong>i dell’Apt o altri specializzati<br />
come qualazampa.<strong>it</strong>owww.vacanzeanimali.<strong>it</strong>/che,regione<br />
per regione, indica<br />
le strutture turistiche<br />
e ricettive osp<strong>it</strong>ali (e i<br />
servizi dedicati), promozioni, offerte<br />
last minutee consigli per organizzare<br />
al meglio la vacanza<br />
(con i documenti richiesti e le vaccinazioni<br />
obbligatorie).<br />
Anche il tabù della<br />
spiaggia è in declino.<br />
Lento: a consuntivo<br />
della passata stagione<br />
l’Aidaa, Associazione <strong>it</strong>aliana per la<br />
difesa degli animali e dell’ambiente,<br />
segnala un “ancora esiguo” numero<br />
di stabilimenti e “poche le spiagge libere”<br />
accessibili ai cani (prova ne sono<br />
le 50mila e più ammendeelevate<br />
da vigili urbani e cap<strong>it</strong>aneria<br />
di porto ai bagnanti<br />
con i cani). Ma costante:<br />
le eccezioni fioriscono<br />
su quasi tutti i lidi<br />
sulle “orme” dei primi<br />
Baubeach, antesignano<br />
quello di Albissola (Savona),<br />
super attrezzato<br />
e a prezzi popolari di<br />
Maccarese, 7mila mq di<br />
spiaggia nella riserva naturalistica<br />
sul l<strong>it</strong>orale laziale,<br />
non lontano da Fre-<br />
5,5 milioni i cani domestici che vivono in…<br />
4 milioni di famiglie <strong>it</strong>aliane<br />
+19% le presenze di cani sulle spiagge e negli alberghi<br />
<strong>it</strong>aliani a luglio e agosto 2011<br />
800.000 circa i cani che hanno segu<strong>it</strong>o i loro<br />
padroni nelle ferie estive<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Vacanze “da cani” in cifre<br />
800.000 i cani messi in pensione<br />
160mila i cani complessivamente i cani osp<strong>it</strong>ati in<br />
spiaggia (stima)<br />
oltre 300.000 i cani di piccola e media taglia<br />
osp<strong>it</strong>ati in alberghi al mare, in montagna e in agr<strong>it</strong>urismo<br />
Fonte: Aidaa, Associazione <strong>it</strong>aliana per la difesa
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
degli animali e dell’ambiente<br />
gene e da Roma<br />
(www. baubea ch.<strong>it</strong>).<br />
A Napoli, dove le spiagge<br />
libere sono un miraggio, si<br />
stanno raccogliendo centinaia di<br />
firme per “Una spiaggia per tutti”, e<br />
il “tutti” comprende anche i cani.<br />
Spiagge totalmente amiche in Romagna,<br />
dove il permesso di destinare<br />
quote di spiag gia ai cani esiste dal<br />
2005 e la burocrazia si riduce a qualche<br />
marca da bollo.<br />
Fa scuola il m<strong>it</strong>ico Bagno 81 a Rimini,<br />
con la più grande spiaggia per<br />
cani (dog-beach) della regione:<br />
66 postazioni, 24 recintate,<br />
ciotole, stuoie speciali, e -<br />
sperti comportamentisti,<br />
ma la concorrenza è forte<br />
su tutta la riviera, da Riccione<br />
al lido di San Mauro<br />
Pascoli (Fc), a Lido di Spina-bagni<br />
Baia di Maui (Fe),<br />
tanto per c<strong>it</strong>are.<br />
Lo stesso in Toscana,<br />
per tradizione forse la<br />
regione più amica dei<br />
cani: lungo la costa,<br />
vedi Ardenza (Livorno)<br />
o Calam-<br />
Gli animali da compagnia non sono<br />
i sost<strong>it</strong>uti dei figli.“Sotto gli ombrelloni,<br />
nelle spiagge amiche, vedo<br />
famiglie con bambini e cani, che<br />
stanno benissimo insieme”, dice<br />
Roberto Marchesini, medico veterinario<br />
per formazione (ma non eserc<strong>it</strong>a),<br />
etologo e zoantropologo per<br />
scelta, scr<strong>it</strong>tore e fondatore della scuo-<br />
ScelteAnimali<br />
brone, sotto Pisa, passando per il<br />
Golfo di Piombino e Orbetello, gli<br />
ombrelloni si aprono anche per questi<br />
bagnanti “speciali”.<br />
Zampe in spiaggia, cena e giochi<br />
notturni, il 20 agosto, a Montefelcino,<br />
nelle Marche con il pacchetto<br />
vacanza proposto (un secondo è a Taipana-Udine,<br />
nel Friuli, dal 6 al 12 agosto<br />
nell’agr<strong>it</strong>urismo Campo di Bonis)<br />
dal Siua, la scuola di interazione<br />
uomo-animale dell’etologo Roberto<br />
Marchesini. Una settimana (dal<br />
18 al 25 agosto, nell’agr<strong>it</strong>urismo San<br />
Severo) da condividere a “sei zampe”:<br />
passeggiate in campagna, vis<strong>it</strong>e<br />
guidate in c<strong>it</strong>tà (Fano e Urbino),<br />
caccia al tesoro, giochi in acqua,<br />
esercizi di mobil<strong>it</strong>y dog (slalom, altalena,<br />
salto attraverso il pneumatico)<br />
sotto la supervisione di educatori<br />
e animatori. Costo della settimana:<br />
800 euro, 300 i bambini fino<br />
a 12 anni, per persona, pensione<br />
completa e tutte le attiv<strong>it</strong>à comprese,<br />
escluso il cibo dell’amico cane<br />
(www.siua.<strong>it</strong>, 051/810387).<br />
Come si dice, i cani sono membri<br />
della famiglia.<br />
E non fanno la pipì in mare...<br />
I CONSIGLI DI ROBERTO MARCHESINI<br />
“Preparate l’animale<br />
ad affrontare la nov<strong>it</strong>à”<br />
la di interazione uomo-animale. La<br />
relazione con l’animale è importante<br />
per le persone: perché interromperla<br />
per le ferie? Ma la prima vacanza<br />
va preparata. E non solo pianificandone<br />
gli aspetti logistici: anche<br />
il cane deve essere preparato ad affrontare<br />
la s<strong>it</strong>uazione. Inutile (e impossibile)<br />
pretendere che non ab-<br />
▲<br />
43<br />
In hotel, in spiaggia<br />
Alberghi & Co. Non esiste una normativa<br />
generale per alberghi,<br />
pensioni, camping, agr<strong>it</strong>urismi né<br />
un divieto di legge a far entrare gli<br />
animali nei ristoranti o bar (c’è per<br />
i locali in cui si preparano gli alimenti).<br />
Ammetterli o no dipende<br />
dal t<strong>it</strong>olare. Su turistia4zampe.<strong>it</strong><br />
gli esercizi accoglienti. Ma non necessariamente<br />
tutti, perché l’adesione<br />
al s<strong>it</strong>o è volontaria.<br />
Spiagge. L’accesso è regolato dalle<br />
ordinanze dei Comuni. <strong>Il</strong> divieto<br />
dev’essere evidenziato e accompagnato<br />
dagli estremi dell’ordinanza<br />
. In caso contrario si può ricorrere<br />
contro le contravvenzioni.<br />
In auto<br />
Per l’animale singolo, purché non<br />
rechi disturbo al conducente, non<br />
sono necessari il trasportino o altra<br />
reclusione. L’art. 169 del codice<br />
della strada vieta “il trasporto<br />
di animali domestici in numero superiore<br />
a uno e comunque in condizioni<br />
da cost<strong>it</strong>uire impedimento<br />
o pericolo per la guida”. Ma lo<br />
consente se custod<strong>it</strong>i in appos<strong>it</strong>a<br />
gabbia o conten<strong>it</strong>ore, o nel vano<br />
posteriore al posto di guida diviso<br />
da rete o altro analogo mezzo<br />
idoneo provvisori. Se permanenti,<br />
devono essere autorizzati dall’ufficio<br />
provinciale della M.C.T.C.
44<br />
“Preparate<br />
l’animale<br />
alle nov<strong>it</strong>à“<br />
▲<br />
bai a chi passa nel corridoio dell’hotel,<br />
stia buono sotto il tavolo del ristorante<br />
o non mostri i denti a un suo<br />
simile, se a casa abbaia ai passanti,<br />
sta solo e non ha occasioni per socializzare<br />
con cani e umani.<br />
Ci sono regole, tassative, e rischi, seri.<br />
Vediamoli.<br />
Cani e gatti soffrono ilcaldo, perciò<br />
“non lasciamoli mai nella macchina<br />
ferma: neppure all’ombra, neppure<br />
coi finestrini aperti o l’aria condizionata<br />
accesa. Pochi minuti possono<br />
essere fatali”, avverte Marchesini.<br />
SUL WEB LE RECENSIONI<br />
DELLE STRUTTURE<br />
Dal soggiorno nello stesso albergo al<br />
riparo dal sole in spiaggia sotto lo stesso<br />
ombrellone. Dall’organizzazione di<br />
spazi pet-friendly all’offerta di servizi dedicati:<br />
si superano così gli ostacoli che impediscono<br />
ai cani di fare le vacanze in famiglia.<br />
Su ww w.va canzea4zampe.info,<br />
il s<strong>it</strong>o dell’associazione fondata dall’ex<br />
ministro Michela V<strong>it</strong>toria Brambilla, i c<strong>it</strong>tadini<br />
giudicano direttamente le spiagge,<br />
gli hotel e le strutture ricettive della<br />
Penisola capaci di eccellerenell’accoglienza<br />
agli animali<br />
domestici.<br />
Sono altrettanti<br />
suggerimenti di<br />
possibili vacanze.<br />
ScelteAnimali<br />
Bere è più importante che mangiare.<br />
Fuori casa, anche per un’escursione<br />
o una lunga passeggiata, non devono<br />
mai mancare ciotola e bottiglia<br />
del l’acqua.<br />
Prima della partenza cibo no (per ev<strong>it</strong>are<br />
nausea e vom<strong>it</strong>o), acqua sì. E per<br />
lunghi spostamenti si mettano in conto<br />
soste frequenti.<br />
<strong>Il</strong> viaggio è sempre uno stress. <strong>Il</strong> gatto<br />
si ag<strong>it</strong>a se vede movimento: in viaggio<br />
starà più fresco e tranquillo nel<br />
trasportino coperto da un telo<br />
bianco e leggero. Se non basta, il veterinario<br />
potrà prescrivere un blando<br />
sedativo. <strong>Il</strong> cane si sentirà a casa<br />
Le regole per<br />
ev<strong>it</strong>are rischi<br />
in viaggio, in<br />
vacanza<br />
e trascorrere<br />
un periodo<br />
di giusto<br />
relax assieme<br />
al proprio<br />
compagno<br />
a quattro<br />
zampe<br />
TRENITALIA O NTV: NESSUNA DIFFERENZA<br />
manifesto pubblic<strong>it</strong>ario: la bambina e il suo<br />
<strong>Il</strong> Golden Retriever osservano il treno rosso<br />
della Ntv di Luca di Montezemolo. E forse pensano<br />
a un viaggio insieme. La realtà: “lui” su<br />
Italo non potrà salirci forse mai. Ora, sicuramente<br />
no.<br />
Se il treno “più moderno d’Europa” lascia sul<br />
marciapiede i cani di media e grossa taglia,<br />
le cose non cambiano con le Frecce di Tren<strong>it</strong>alia.<br />
Sui treni veloci e sugli Eurostar sono ammessi<br />
solo animali in trasportini di 70x30x50<br />
cm. Su Italo viaggiano anche cani leggermente<br />
più grandi a patto che, con il trasportino, non<br />
pesino più di 10 kg. <strong>Il</strong> che, alla fine, è la stessa<br />
cosa. Un cane appena più grande di un maltese,<br />
gabbia o no, resta a terra.<br />
Con le Fs il divieto non è proprio assoluto. Cani<br />
& compagni viaggiano sui treni regionali,<br />
seppure nel vestibolo tra le carrozze e mai nella<br />
fascia oraria dei pendolari. E per le lunghe<br />
percorrenze sono accettati senza lim<strong>it</strong>azioni<br />
di taglia su Interc<strong>it</strong>y e treni notte.<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
con un oggetto familiare, un gioco,<br />
la sua coperta, la brandina.<br />
Anche i cani si scottano al sole, specie<br />
quelli con poco pelo o pelo raso.<br />
<strong>Il</strong> momento giusto per le passeggiate<br />
o la corsa in spiaggia è la mattina<br />
presto e la sera. I Labrador e altri cani<br />
hanno bisogno di stare in acqua:<br />
facciamogli fare il bagno nel fiume,<br />
in mare o nella piscinetta. <strong>Il</strong> caldo si<br />
combatte anche mangiando (meno).<br />
Chiediamo al veterinario se serve una<br />
dieta estiva, meno proteica.<br />
In genere il libretto san<strong>it</strong>ario o altri<br />
certificati non sono richiesti (se non<br />
dalle compagnie di trasporto), ma por-<br />
<strong>Il</strong> loro peggior amico?<br />
<strong>Il</strong> treno (senza distinzioni)<br />
Ma attenzione: sul treno non basta salirci, bisogna<br />
poterci restare: chi non ha il certificato<br />
di iscrizione all’anagrafe canina(il “passaporto”<br />
per i cani provenienti dall’estero), che<br />
Tren<strong>it</strong>alia pretende, è soggetto a penal<strong>it</strong>à e<br />
fatto scendere alla prima fermata.<br />
Fa niente se questo lim<strong>it</strong>a la mobil<strong>it</strong>à delle famiglie,<br />
incrementa gli abbandoni estivio fa-
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
tarli può essere utile.<br />
E se invece Fido (o Micio) va in pensione?<br />
Non è un problema, se la struttura<br />
è ben organizzata e ben gest<strong>it</strong>a,<br />
e il cane ha tempo e modo di prendere<br />
confidenza con gli operatori e<br />
gli osp<strong>it</strong>i. Basta qualche vis<strong>it</strong>a “pre-<br />
ventiva”, anche di mezza giornata:<br />
quando lo lasceremo, l’ambiente gli<br />
sarà familiare. La pensione ideale?<br />
è vicina alla local<strong>it</strong>à dove soggiorna<br />
la famiglia. Che potrà passare un<br />
po’ di tempo con lui, ogni giorno. E<br />
la vacanza sarà felice per tutti.<br />
L’aereo ha serie controindicazioni,<br />
come il viaggio in stiva pressurizzata,<br />
sconsigliato dai veterinari. L’animale è<br />
ammesso accanto al proprie-<br />
Così in aereo<br />
o in nave<br />
voriscel’inquinamentoincentivando l’uso dell’auto<br />
privata. E chi ha sollec<strong>it</strong>ato<br />
dal governo un intervento<br />
almeno di “moral suasion”,<br />
visto che il trasporto<br />
su rotaia è un servizio pubblico<br />
e non una questione di mercato (vedi<br />
l’interrogazione al ministro dello Sviluppo<br />
economico e dei Trasporti dei senatori del Pd<br />
Poretti, Perduca e Della Seta), ha incassato solo<br />
la motivazione di Tren<strong>it</strong>alia: il desiderio della<br />
maggior parte dei suoi clienti di non condividere<br />
il viaggio con animali.<br />
Ma davvero sono i clienti i “nemici degli ani-<br />
ScelteAnimali<br />
tario solo se piccolo e nel trasportino<br />
rigido (delle misure indicate<br />
dalla compagnia). <strong>Il</strong> personale di<br />
bordo a volte consente di trasferirlo in un conten<strong>it</strong>ore morbido<br />
chiuso da cerniere o retine. Oltre al libretto san<strong>it</strong>ario o il passaporto,<br />
possono essere richieste vaccinazioni pur se in Italia non sono<br />
obbligatorie (salvo l’antirabbica, anche per i cani di passaggio, in<br />
Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna). Lo<br />
stesso vale per il paese di destinazione o di sosta: potrebbe non<br />
ammettere animali o imporre la quarantena.<br />
Neppure per i trasporti mar<strong>it</strong>timi c’è una regola comune.<br />
Per lo più l’animale sta nella stiva, alcune lo ammettono<br />
sul ponte col padrone o in cabina.<br />
E possono chiedere il certificato<br />
vaccinale.<br />
mali”? Viene da chiedersi, con la sen. Poretti,<br />
come mai si sono inventati il cinema, il wi-fi,<br />
laristorazione, lesale riunionie non hanno<br />
pensato (di riservare uno spazio) ai 150mila<br />
animaliche, in passato, viaggiavano regolarmente<br />
sui treni. La cifra l’ha ricordata in Senato<br />
Altero Matteoli, quando, nel 2008, invece<br />
di pulire meglio i suoi convogli, Tren<strong>it</strong>alia aveva<br />
usato “l’invasione” di insetti di qualche carrozza<br />
come pretesto per lasciare a terra senza<br />
eccezione i cani (e altri animali). Ci fu una<br />
levata di scudi, e il divieto assoluto fu stemperato<br />
nelle lim<strong>it</strong>azioni ancora in vigore. Ma<br />
non è che le cose vadano bene gli altri clientiche<br />
considerano cani e gatti di casa compo-<br />
<strong>Il</strong> “Paradiso”<br />
Si chiama il Paradiso dei gatti<br />
l’agr<strong>it</strong>urismo “vegetariano, vegano,<br />
biologico e animalista”<br />
di Borgo Val di Taro (Borgotaro)<br />
nell’appennino tosco-emiliano<br />
(Pr). Qui gatti e cani sono<br />
liberi di scorrazzare in 6 ettari<br />
di prati, stanno in camera<br />
con la loro famiglia, la accompagnano in sala da pranzo e saltano<br />
sul “loro” divano nella sala-tv-biliardo. I cani possono fare<br />
il bagno nella piscina riservata, i gatti staranno alla larga.<br />
Solo la cucina per ovvi motivi è off lim<strong>it</strong>s. E al momento del conto,<br />
pagano solo per il cibo (se continuativo) e per i servizi convenzionati,veterinario<br />
e dog o cat s<strong>it</strong>ter (se richiesti).<br />
Chip e passaporto<br />
45<br />
Viaggiatori o sedentari, tutti<br />
i cani devono avere il microchip<br />
di riconoscimento:<br />
una garanzia se si smarriscono,<br />
un deterrente per<br />
l’abbandono per risalire al<br />
proprietario. Lo inseriscono i servizi veterinari della Asl o i veterinari<br />
privati (costo: da 25 euro). Non è obbligatoria, ma utile,<br />
la medaglietta con il codice di microchip, il telefono del proprietario<br />
e la c<strong>it</strong>tà di residenza. Per l’estero è richiesto il passaporto.<br />
Costa una trentina di euro (per la Ue) e lo rilasciano i servizi<br />
veterinari della Asl. Per la prevenzione è prevista l’antifilariosi-leishmaniosi.<br />
L’antirabbica è obbligatoria solo in Sardegna,<br />
nelle regioni del Nord-est e oltre confine.<br />
nenti della famiglia, anche durante le ferie. <strong>Il</strong><br />
disagio lo ha misuratol’Enpa, l’Ente nazionale<br />
protezione animali. Attraversare l’Italia in<br />
treno con il cane ,è impossibile a meno dinon<br />
avere un chihuahua ounmaltesino toy.<br />
Un esempio? Per prenotare un viaggio da Torino<br />
a Palermo l’11 gennaio, la coppia cane-padrone<br />
aveva due opzioni: una con un<br />
solo cambio e una durata di 32 ore e 22 minuti;<br />
l’altra con due cambi e una durata di<br />
<strong>27</strong> ore e 55 minuti. <strong>Il</strong> padrone da solo ce<br />
l’avrebbe fatta in 16 ore e 35 minuti.<br />
Nelle sue, encomiabili, campagne contro<br />
l’abbandono estivo il governo dovrebbe<br />
guardare più vicino.
46<br />
Per educare al meglio un cane<br />
c’è la necess<strong>it</strong>à di rivolgersi a<br />
una figura professionale qualificata.<br />
Soprattutto quando ci sono<br />
problemi di comportamento<br />
che non fanno bene né all’amico<br />
a quattro zampe né ai vicini. Ma<br />
si deve essere sicuri della preparazione<br />
e dei metodi utilizzati<br />
dall’educatore. Ormai il termine<br />
addestratore è quasi in disuso…<br />
La televisione è un potente mezzo<br />
di diffusione anche per questo<br />
tipo di educazione. Così ho letto<br />
che si ripropone in Italia, su due<br />
canali tv, l’americano Cesar Mil -<br />
lan. Enpa, Lav, Lega Na zionale per<br />
la Difesa del Cane, Leidaa e<br />
Oipa, a nome della Federazione<br />
<strong>it</strong>aliana associazioni dir<strong>it</strong>ti animali<br />
e ambiente hanno inv<strong>it</strong>ato<br />
i canili e i rifugi <strong>it</strong>aliani a non collaborare<br />
con lui.<br />
<strong>Il</strong> programma “Dog Whisperer”<br />
registrerà infatti nelle prossime<br />
settimane alcune puntate e sta<br />
promuovendo il reclutamento di<br />
cani osp<strong>it</strong>ati nei canili. Ma le associazioni<br />
<strong>it</strong>aliane di cinofilia e<br />
veterinaria, come Anmvi, Sisca,<br />
Scivac, Asetra, hanno fortemente<br />
condannato i metodi di Millan,<br />
che prevedono l’uso sistematico<br />
della forza, coercizione, mal-<br />
Animalieanimali.<strong>it</strong><br />
In “Dog Whisperer”<br />
gli esempi da non im<strong>it</strong>are<br />
Licia Colò<br />
trattamento fisico e psicologico<br />
del cane. Oltre a non educare i proprietari<br />
al rispetto del benessere<br />
dell’animale, avallando quindi<br />
accessori come i collari a<br />
strozzo con punte interne, lui stesso<br />
impiega come ausilio nell’addestramento<br />
il collare elettrico,<br />
il cui uso in Italia è vietato dalla<br />
legge perché considerato maltrattamento.<br />
“Millan si rapporta al cane come<br />
se fosse una macchina da domare<br />
con la quale il proprietario non<br />
ha nessun ruolo relazionale.<br />
Negare l’esistenza della cognizione<br />
animale e utilizzare un metodo<br />
basato sulla punizione pos<strong>it</strong>iva<br />
(forza fisica) nega tutto ciò<br />
che negli ultimi anni è stato scoperto<br />
grazie a studi scientifici, veterinari<br />
ed etologici sul cane e sul<br />
lupo”, sottolinea la Federazione<br />
animalista.<br />
“Tali metodi sono assolutamente<br />
privi di base scientifica e molto<br />
pericolosi per il benessere dei<br />
cani, ma anche per la sicurezza<br />
delle persone. <strong>Il</strong> grave stato di prostrazione<br />
psicologica e fisica in<br />
cui versa la maggior parte dei cani<br />
protagonisti loro malgrado degli<br />
episodi di ‘Dog Whisperer’ è<br />
dannoso per cani di proprietà, ma<br />
sarebbe devastante per cani di canile,<br />
spesso reduci da s<strong>it</strong>uazioni<br />
di maltrattamento o interessati<br />
da problemi comportamentali”.<br />
PALIO MORTALE<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
TENTATO ANIMALICIDIO<br />
Un vicino di casa voleva farla fin<strong>it</strong>a con<br />
un cane considerato antipatico. Perciò aveva<br />
riemp<strong>it</strong>o delle polpette con veleno per<br />
topi fidando che le mangiasse. I bocconi<br />
non sono stati inger<strong>it</strong>i dal quattro zampe,<br />
ma il responsabile del tentato avvelenamento<br />
è stato condannato dal<br />
Tribunale di Milano a 4 mesi di reclusione<br />
(pena sospesa) e 2mila euro di risarcimento<br />
dei danni morali, per il del<strong>it</strong>to di<br />
“uccisione di animali sotto forma di tentativo”.<br />
La decisione dei giudici assume<br />
una grande rilevanza, perché sino a ora<br />
la giurisprudenza non aveva mai affrontato<br />
il tema del “tentato animalicidio”.<br />
Un altro cavallo, l’ennesimo, è stato v<strong>it</strong>tima<br />
di quella che si continua ostinatamente<br />
a chiamare “tradizione”. È successo<br />
stavolta al Palio di Fossano (Cuneo). Le<br />
prestazioni agonistiche richieste agli<br />
animali sono molto impegnative e non è<br />
inusuale che la fatica, un<strong>it</strong>a al caldo torrido,<br />
possa farli collassare, anche se allenati.<br />
E questo accade perché la smania di<br />
vincere spinge i fantini a spronare i cavalli<br />
oltre le naturali possibil<strong>it</strong>à fisiche. A settembre<br />
scade l’ordinanza del ministero della<br />
Salute che norma la partecipazione degli<br />
equidi ai palii, e ci sono pressioni per<br />
cambiarla in peggio…
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Gulash con il polpo<br />
Sì,mangiare<br />
sapore di mare e di estate<br />
Un gulash in estate?<br />
Perché no, se invece<br />
che di terra lo facciamo<br />
di mare? Ho ideato questa<br />
ricetta perché dovevo mettere<br />
a tavola, insieme, un’amica<br />
vegetariana, o più esattamente<br />
pescetariana perché il<br />
pesce lo mangia eccome, e un<br />
amico al quale avevo promesso<br />
il mio gulash di carne. Vista<br />
anche la stagione, inadatta a un<br />
umido di carne ma sempre<br />
aperta a tutta la cucina marinara,<br />
ho pensato al polpo. La<br />
sua consistenza si presta molto<br />
bene alla cottura in umido e il<br />
risultato è stato così soddisfacente<br />
da spingermi a proporlo<br />
a voi sul <strong>Salvagente</strong>.<br />
La ricetta. Scottate i pomodori<br />
in acqua bollente, pelateli, tr<strong>it</strong>ateli<br />
e teneteli da parte (fuori<br />
stagione potrete usare pelati in<br />
scatola).<br />
Lavate il polpo e tagliatelo a tocchetti.<br />
Mondate la cipolla e affettatela<br />
sottilmente. Pul<strong>it</strong>e e<br />
lavate il sedano e la carota e tr<strong>it</strong>ateli<br />
con la mezzaluna assieme<br />
al prezzemolo. Versate l’olio<br />
in un tegame e fatevi appassire<br />
a fuoco molto<br />
lento la cipolla. Dopo<br />
circa 5 minuti aggiungete<br />
il battuto di<br />
sedano, prezzemolo<br />
e carota e lo spicchio<br />
di aglio intero<br />
Martino Ragusa<br />
non scamiciato.<br />
Lasciate insaporire il tutto per<br />
un paio di minuti, quindi aggiungete<br />
il polpo. Mescolate<br />
bene, alzate la fiamma e versate<br />
il vino. Quando è evaporato, abbassate<br />
la fiamma e un<strong>it</strong>e i pomodori<br />
pelati tr<strong>it</strong>ati, mezzo cucchiaio<br />
di paprica, la foglia di alloro<br />
e il cucchiaio di concentrato<br />
dilu<strong>it</strong>o in mezzo bicchiere di<br />
acqua tiepida.<br />
Salate e portate a termine la cottura,<br />
a tegame semicoperto e a<br />
fuoco basso, in un’oretta circa,<br />
mescolando ogni tanto e aggiungendo<br />
la poca acqua bollente<br />
necessaria a mantenere<br />
morbido il sughetto, che alla fine<br />
deve essere denso ma ben presente:<br />
guai a portare in tavola un<br />
umido senza intingolo!<br />
A fine cottura aggiungete un altro<br />
mezzo cucchiaio di paprika,<br />
il cumino dei prati e le foglioline<br />
di maggiorana. Serv<strong>it</strong>e il gulash<br />
di polpo con patate lessate,<br />
calde e intere.<br />
DIETA MEDITERRANEA OK<br />
INGREDIENTI<br />
DOSI PER 4 PERSONE<br />
1 polpo di circa 1,2 kg<br />
400 g di pomodori rossi<br />
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro<br />
500 g di cipolle bianche<br />
1 carota<br />
1 costa di sedano<br />
1 ciuffetto di prezzemolo<br />
1 spicchio di aglio non scamiciato<br />
1 bicchiere di vino rosso<br />
1 foglia di alloro<br />
1 cucchiaio di paprika mista, dolce e<br />
piccante<br />
1 cucchiaino di cumino dei prati<br />
maggiorana (meglio fresca)<br />
olio extravergine di oliva<br />
pepe, sale<br />
47<br />
È recente la pubblicazione di uno studio dei ricercatori<br />
delle Univers<strong>it</strong>à di Las Palmas e Navarra che,<br />
forse per la prima volta con questi numeri, mette<br />
pos<strong>it</strong>ivamente in correlazione dieta med<strong>it</strong>erranea<br />
e benessere psico-fisico. Lo studio ha preso a riferimento<br />
11.015 partecipanti, 4.639 uomini e 6.376 donne,<br />
segu<strong>it</strong>i per oltre 4 anni. Per tutti i parametri considerati<br />
(funzional<strong>it</strong>à e stato fisico, disturbi, salute<br />
generale, v<strong>it</strong>al<strong>it</strong>à, funzioni sociali, stato emotivo e<br />
salute mentale) una migliore<br />
qual<strong>it</strong>à della v<strong>it</strong>a è<br />
stata associata a una<br />
maggiore aderenza alla<br />
dieta med<strong>it</strong>erranea, più<br />
ricca di frutta, verdura, cereali,<br />
pesce e olio d’oliva.
48<br />
In movimento<br />
ScelteCiambella<br />
IN SPIAGGIA<br />
CON I COLORI<br />
DEL PAINTBALL<br />
Francesco Piromallo<br />
Interrompiamo la nostra galleria di atleti in avvicinamento<br />
alle Olimpiadi di Londra, per presentare una disciplina<br />
a metà tra lo sport e il divertimento che sta prendendo<br />
sempre più piede anche in Italia, e soprattutto nelle spiagge:<br />
il paintball.<br />
Sfatiamo sub<strong>it</strong>o un tabù: non può essere<br />
uno sport che presenta rischi, se lo giocano<br />
uomini e donne, ragazzi e ragazze, bambini<br />
e bambine. Si tratta di questo: due squadre<br />
si rincorrono sul campo e si devono colpire<br />
con palline di gelatina piene di vernice<br />
colorata sparate da mini fucili ad aria compressa.<br />
Specie nella versione per principianti,<br />
i fucili (marker nel linguaggio tecnico della<br />
disciplina) sono meccanici, quindi la loro<br />
forza è molto ridotta rispetto a quelli elettromeccanici<br />
utilizzati dai più esperti. Che<br />
si divertiranno a creare i campi da gioco in<br />
mezzo al bosco, sulla riva del fiume, su un<br />
percorso di montagna o di campagna, sempre<br />
comunque all’aria aperta.<br />
Ma all’inizio si può passare, come sta avvenendo<br />
in l’Italia, per la spiaggia: la sera,<br />
quando c’è meno gente, protetti dalle maschere<br />
per il viso, dalle magliette e dai pantaloni<br />
appos<strong>it</strong>i, ragazzi e ragazzi si fanno appostamenti<br />
per poi prendere la mira e riempire<br />
di verde, giallo, rosso, blu, viola o qualunque<br />
altro colore l’avversario per eliminarlo dalla competizione.<br />
È divertente anche solo starli a vedere.<br />
Vince la squadra che elimina tutti gli altri in un determinato<br />
tempo. Si possono anche stabilire regole diverse,<br />
in particolare quando il paintball è praticato in amicizia<br />
e non si è sottoposti alla regolamentazione, <strong>it</strong>aliana<br />
o internazionale, che vale per i diversi campionati di<br />
ogni tipo e livello.<br />
A chi è curioso,segnaliamo che il s<strong>it</strong>o dell’Associazione <strong>it</strong>aliana<br />
paintball è www.paintballsports.<strong>it</strong>.<br />
“<br />
Fino al 15<br />
luglio, il<br />
Parco degli<br />
Scipioni<br />
osp<strong>it</strong>a la<br />
C<strong>it</strong>tà dei<br />
bambini e<br />
delle<br />
bambine<br />
della<br />
Cap<strong>it</strong>ale e<br />
della<br />
provincia.<br />
Musica,<br />
cinema,<br />
teatro,<br />
letture,<br />
laboratori e<br />
tanto<br />
divertimento<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Under 14<br />
L’Estate R<br />
mette la<br />
Costanza Beltrami<br />
Ètornata l’Estate Romana dei<br />
bambini e delle bambine. Ogni<br />
giorno dalle 17,30 alle 23, fino al<br />
15 luglio, la C<strong>it</strong>tà in Tasca, la rassegna<br />
di spettacoli, giochi e attiv<strong>it</strong>à per<br />
i bambini della Cap<strong>it</strong>ale e della provincia,<br />
aspetta i suoi giovani c<strong>it</strong>tadini<br />
per coinvolgerli in percorsi di fantasia<br />
e creativ<strong>it</strong>à con i suoi animatori,<br />
artisti, attori, clown e giocolieri.<br />
Terr<strong>it</strong>orio della c<strong>it</strong>tà dei bambini<br />
dai 3 ai12 anni è il Parco degli Scipioni<br />
(via di Porta Latina 10), dentro<br />
le antiche Mura Aureliane “custodi”<br />
delle tantissime iniziative che la manifestazione<br />
- ideata e curata da Arciragazzi<br />
di Roma con la collaborazione<br />
dell’associazione culturale Ekphrasis<br />
e realizzata con il sostegno<br />
della Provincia e dell’assessorato alle<br />
Pol<strong>it</strong>iche culturali di Roma Cap<strong>it</strong>ale<br />
- riserva agli osp<strong>it</strong>i: laboratori,<br />
circo e teatro di strada, musica, cinema,<br />
danza, attiv<strong>it</strong>à ludiche e giochi
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
di abil<strong>it</strong>à, letture e tanto altro. Come<br />
nelle 17 edizioni precedenti.<br />
Gli appassionati di teatro trovano<br />
una vecchia amica, la compagnia del<br />
Teatro San Carlino di Roma, e nuove<br />
conoscenze: la compagnia dei Semi<br />
Volanti (“Fiabe africane”), il Teatro<br />
Helios (“La famiglia Addams”), il Teatro<br />
delle Apparizioni<br />
(“Uno”).<br />
Scultori e arch<strong>it</strong>etti<br />
di domani costruisconooggetti<br />
immaginari e<br />
reali, realizzano<br />
figure, “inventano”<br />
torri, castelli,<br />
e tutto quello<br />
che la fantasia<br />
bambina fa immaginare,<br />
nel Cantiere Kapla<br />
Jotobo (a cura di Marco<br />
Faramelli); letterati, mu-<br />
ScelteCiambella<br />
Romana<br />
“C<strong>it</strong>tà in Tasca”<br />
sicisti e artisti in erba si cimentano<br />
con i laboratori di arti visive<br />
della C<strong>it</strong>tà delle Artingioco<br />
e quelli di musica. I più<br />
“tecnologici”, avranno il loro<br />
da fare a costruire un videogioco<br />
divertente e non<br />
violento.<br />
I piccolissimi possono lanciarsi<br />
sui Giochi morbidi (con<br />
Arciragazzi) e gli aspiranti<br />
Kasparov di tutte le età iscriversi<br />
ai mini corsi della Lega<br />
scacchi dell’Uisp o, passeggiando<br />
fra torri e alfieri, fare la mossa<br />
giusta sulla scacchiera gigante (il<br />
7 e l’8 luglio e il 14 e 15).<br />
L’ambiente è il protagonista indiscusso<br />
del laboratorio sul riciclo<br />
(con la collaborazione di Ama Roma)<br />
e di altre attiv<strong>it</strong>à. I burattini<br />
fanno spettacolo con Silvia Micali<br />
e Massimiliano Maiucchi.<br />
La Biblioteca della C<strong>it</strong>tà in Tasca<br />
è presente con i suoi classici più<br />
belli, le ultime nov<strong>it</strong>à e il laboratorio<br />
di instant books (con il Cemea del<br />
Mezzogiorno).<br />
Inv<strong>it</strong>o in Cineteca propone la rassegna<br />
cinematografica di baffi e code<br />
“Cani & Gatti”.<br />
E per un finale coloratissimo<br />
e travolgente,<br />
la musica,<br />
le danze e i<br />
tamburi del “Carnevale”<br />
<strong>it</strong>inerante<br />
della Murga Patas Arriba garantiscono<br />
un 15 luglio scoppiettante.<br />
Info: www.lac<strong>it</strong>taintasca.<strong>it</strong>.<br />
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In g<strong>it</strong>a, a Trento<br />
e al lago di Garda<br />
49<br />
STORIE DA CASTELLO. Se piacciono armature,<br />
duelli e virtù cavalleresche,<br />
la mostra “I cavalieri del l’Im peratore”<br />
è un buon pretesto per vis<strong>it</strong>are a<br />
Trento e nei pressi due straordinari<br />
manieri: il Castello del Buon con siglio,<br />
la sontuosa residenza rinascimentale<br />
dei principi vescovi, e Castel Be -<br />
seno, la più grande fortezza antica<br />
della regione. Un’oc casione u ni ca per<br />
ammirare i “vest<strong>it</strong>i d’acciaio” provenienti<br />
da importanti armerie eu ropee<br />
e passare una bella giornata a “inventarsi<br />
storie” di re e cavalieri. Quasi<br />
una caccia al tesoro, per divertirsi a<br />
esplorare gli ambienti ricchi di suggestioni<br />
e le collezioni che custodiscono,<br />
è invece “Labirinti di pietra”<br />
nel Castello di Stenico. Chi... non si<br />
perde riceverà un piccolo “tesoro”.<br />
Ingresso: 7 euro a fami glia. Info e prenotazioni:<br />
0461/492811.<br />
GHIACCIO SUL GARDA. Manny il mammuth,<br />
Diego dai denti a sciabola, Sid,<br />
il bradipo pasticcione, e tutti gli altri<br />
sono arrivati sul lago di Garda. Si<br />
ispira alla fortunata saga di film di animazione<br />
“L’E ra<br />
Gla ciale” la nuova<br />
attrazione in<br />
4D a Gar da land.<br />
Per info: 045/ -<br />
6449 555 e ww w. -<br />
gardalan d.<strong>it</strong>.
50<br />
ScelteCiambella<br />
estate è un buon momento per<br />
L’ affrontare argomenti che, normalmente,<br />
sono nel fondo del proprio<br />
serbatoio di curios<strong>it</strong>à. Gli insetti,<br />
per esempio. Guido Sgardoli<br />
ci propone la storia di Lucillo Visberghi<br />
di Colle Ombreggiato, naturalista<br />
(Edizioni del Borgo-Fatatrac,<br />
144 pagine, 6,90 euro): attraverso<br />
il dialogo tra Cesco e Camilla<br />
scopriamo tante cose su questo<br />
personaggio eccentrico, entomologo<br />
innamorato del suo lavoro,<br />
studioso importante e, in passato,<br />
bambino curioso.<br />
Lucillo è famoso per le sue scoper-<br />
te sui piccoli animali e questa sua<br />
notorietà disturba qualcuno, che<br />
non riesce a starsene con le mani<br />
in mano e segue l’impulso irrefrenabile<br />
di ostacolare chi ha dedizione<br />
e passione disinteressata per<br />
quello che fa. L’intreccio è vivace<br />
e divertente. Lo arricchiscono le<br />
informazioni sul mondo degli insetti.<br />
Età di lettura, dagli 8 anni.<br />
I vampiri vanno di moda, i ragazzini<br />
sono affascinati dalle ab<strong>it</strong>udini<br />
di questi esseri misteriosi che odiano<br />
il sole, gli stili dei racconti sono<br />
tanti e diversi. Quello scelto da<br />
Franziska Gehm, per la serie So-<br />
dedicatoairagazzidedicatoairagazzidedicatoairagazzi<br />
Narrativa/1<br />
<strong>Il</strong> viaggio che Ross<br />
non ha mai fatto<br />
Autore<br />
Ke<strong>it</strong>h Gray<br />
Ed<strong>it</strong>ore<br />
Piemme<br />
Pagine<br />
288<br />
Prezzo<br />
15 euro<br />
Età di lettura<br />
dai 12 anni<br />
Essere messi faccia a faccia con la morte<br />
di un amico scatena reazioni istintive<br />
e particolari come l’impulso irrefrenabile<br />
di “rapire” le sue ceneri e affrontare<br />
il viaggio che Ross, per<strong>it</strong>o in un incidente,<br />
avrebbe sempre voluto fare.<br />
Ke<strong>it</strong>h Gray con Quel che resta di te<br />
affronta la narrazione senza ipocrisia,<br />
descrive il dolore vivo e puro di tre giovani<br />
che lo vivono per la prima volta<br />
ed esalta il valore dell’amicizia.<br />
Letti per voi<br />
Francesca Mossa<br />
Narrativa/2<br />
Garmann e Johanne<br />
il primo amore<br />
È originale ed essenziale lo stile di<br />
Stian Hole, autore delle immagini<br />
e dei testi di <strong>Il</strong> segreto di Gar mann.<br />
Garmann è un bambino che ama osservare<br />
le persone che lo circondano,<br />
in particolar modo le gemelle<br />
Hanne e Johanne, identiche per i disattenti<br />
ma per lui diversissime. Si<br />
considera timido, non si espone facilmente.<br />
Con delicatezza e grazia<br />
scopriremo perché predilige la piccola,<br />
deliziosa, dolce, Johanne.<br />
Autore<br />
Stian Hole<br />
Ed<strong>it</strong>ore<br />
Donzelli<br />
Pagine<br />
52<br />
Prezzo<br />
19,50 euro<br />
Età consigliata<br />
dai 7 anni<br />
Al cinema<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
LUCILLO, DA BAMBINO<br />
CURIOSO A SCIENZIATO<br />
relle Vampiro, ha un tono scanzonato.<br />
Le gemelle Daka e Silvania<br />
hanno il papà vampiro e la mamma<br />
umana, hanno poteri particolari<br />
ma i sogni di due dodicenni. <strong>Il</strong> “sangue<br />
misto” permetterà loro di adattarsi,<br />
seppure con grande difficoltà,<br />
al mondo degli umani. Con<br />
Un’amica da mordere (<strong>Il</strong> Castoro,<br />
184 pagine, 13,50 euro) assistiamo<br />
al percorso accidentato che<br />
le gemelle dovranno affrontare per<br />
sentirsi ragazzine come le altre, per<br />
fare amicizia senza svelare il loro<br />
segreto. Dai 10 anni.<br />
Ted contro Lorax,<br />
guardiano della foresta<br />
Registi<br />
Chris Ranaud,<br />
Kyle Balda<br />
Produzione<br />
Universal Pictures<br />
Durata<br />
86 minuti<br />
Età consigliata<br />
dai 5 anni<br />
Tratto dal racconto del dottor<br />
Seuss, Lorax, il guardiano della foresta<br />
è ora nelle sale cinematografiche<br />
in 3D. Ted vive in una c<strong>it</strong>tà in<br />
cui non c’è niente di vero, ma la ragazza<br />
che gli piace vuole proprio<br />
quello che non c’è: un albero. Tutto<br />
il divertimento sta nel come Ted affronterà<br />
il buffo e bisbetico Lo rax,<br />
geloso della sua foresta, per accontentare<br />
la sua bella.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
F ilmando<br />
L’amore<br />
non ha scadenza<br />
anche l’amore avesse<br />
Seuna data di scadenza come<br />
il latte, come lo yogurt?<br />
Se facesse la muffa come u -<br />
na confezione aperta di pelati<br />
o una fettina di formaggio<br />
dimenticate nel frigorifero?<br />
Domande bizzarre alle quali<br />
cerca di rispondere Frédéric<br />
Beigbeder, scr<strong>it</strong>tore e regista,<br />
nella commedia “L’amore dura<br />
tre anni”, tratta dal suo omonimo<br />
romanzo.<br />
Protagonista della storia è<br />
Marc Marronier (Gaspard<br />
Proust), cr<strong>it</strong>ico letterario e cronista<br />
mondano, il cui matrimonio<br />
è andato in crisi, come<br />
peraltro anche altri precedenti<br />
a mori, dopo tre anni.<br />
Da allora Marc vive immerso<br />
in un com pleto disincanto e<br />
ha smesso di pensare che i<br />
senti menti possano avere v<strong>it</strong>a<br />
lunga.<br />
Quando però incontra Alice<br />
(Louise Bourgoin), e dopo tre<br />
anni di relazione si risveglia<br />
ancora innamorato, è costret -<br />
to a rivedere le sue teorie sui<br />
legami affettivi e sul sesso.<br />
Si sa: durante la stagione estiva<br />
le sale sono zeppe di commedie<br />
sentimentali, “leggere”,<br />
e forse piazzate in questo arco<br />
temporale proprio perché<br />
i film migliori usciranno in<br />
autunno.<br />
Detto questo, “L’amore dura<br />
V<strong>it</strong>o Lamberti<br />
tre anni” non è proprio da buttare,<br />
almeno nella misura in<br />
cui da certi monologhi (il protagonista<br />
spesso si rivolge direttamente<br />
alla camera un po’<br />
alla Woody Allen, un po’ alla<br />
Jacques Rivette) sprizza qualche<br />
scintilla d’intelligenza.<br />
Ovviamente il film preferisce<br />
non approfondire troppo gli<br />
spunti interessanti lanciati in<br />
partenza e si rintana in un più<br />
facile racconto volto ad accontentare<br />
tutti.<br />
Non mancano disquisizioni<br />
sulla terza età e il Viagra e tra<br />
l’amore etero (tormentato e<br />
contradd<strong>it</strong>torio) e quello gay,<br />
che sarebbe meno ipocr<strong>it</strong>a.<br />
Questo forse è il punto meno<br />
felice della commedia di<br />
Beigbeder, perché mostra ancora<br />
una volta come oramai<br />
il tema dell’omosessual<strong>it</strong>à, anche<br />
quando non è centrale,<br />
venga messo come il prezzemolo<br />
in libri e film.<br />
Ragionando per stereotipi, i<br />
gay spendono molto e quindi<br />
vanno al cinema e comprano<br />
libri. Che noia!<br />
La locandina<br />
REGIA: Frédéric Beigbeder<br />
SCENEGGIATURA: Frédéric Beigbeder, Christophe Turpin, Gilles Verdiani<br />
ATTORI: Gaspard Proust, Louise Bourgoin, Joey Starr, Jonathan<br />
Lambert, Frédérique Bel, Nicolas Bedos, Valérie Lemercier<br />
DISTRIBUZIONE: Moviemax<br />
PAESE: Francia 2012<br />
GENERE: commedia, sentimentale<br />
DURATA: 98 minuti<br />
La cosa<br />
51<br />
Nel 1982 “La cosa” di John Carpenter divenne un<br />
caso cinematografico e un punto di riferimento per<br />
il genere horror. Ora il regista olandese Matthijs van<br />
Heijningen Jr. cerca di ripetere il “miracolo” con il<br />
suo “La cosa”, del film di Carpenter ufficialmente un<br />
prequel che però assomiglia a un remake. Anche<br />
qui siamo nel 1982 e in Antartide. La paleontologa<br />
Kate Lloyd scopre un organismo che sembra morto<br />
da migliaia di anni. Ma la “cosa”, un parass<strong>it</strong>a,<br />
sta solo aspettando di risvegliarsi… Heijningen Jr.<br />
propone i fatti e le s<strong>it</strong>uazioni che mantenevano<br />
alta la tensione nel film di Carpenter,<br />
ma non riesce mai a far emergere una<br />
cifra stilistica personale. Non c’è spessore<br />
né nella protagonista né negli<br />
altri personaggi che a uno a<br />
uno si offrono come v<strong>it</strong>time sacrificali<br />
alla “cosa”. E alla fine non<br />
dispiace più di tanto.
52<br />
Vigata. 2011. Del baffuto meteoropatico<br />
commissario<br />
61enne Salvo Montalbano ne<br />
sanno più i lettori (e i telespettatori)<br />
che l’inventore (salvo il<br />
“Riccardino” finale). Vive sulla<br />
costa meridionale siciliana<br />
(quella sopra Lampedusa) in<br />
provincia di Montelusa (Porto<br />
Empedocle ovvero Agrigento),<br />
in una disordinata graziosa villetta<br />
sul mare, con l’aiuto della<br />
scorbutica fedele Adelina, che<br />
gli lascia prelibatezze nel frigo<br />
(come la pasta ’ncasciata).<br />
Fuma troppo, soffre d’allergie,<br />
dialoga col granchio del molo,<br />
sogna strano, obbedisce ragionando<br />
con l’aiuto dei sol<strong>it</strong>i<br />
poliziotti (Augello, Fazio, Gallo,<br />
Catarella) e amici (Z<strong>it</strong>o, Strazzeri),<br />
lavora tanto e bene, ma non<br />
parla quando mangia abbondante<br />
pesce a pranzo da Enzo.<br />
L’eterna fidanzata Livia Burlando<br />
resta quasi sempre a Boccadasse,<br />
un quartiere di Genova;<br />
si sentono spesso, ogni sera<br />
per telefono. Nella loro storia<br />
la svolta ci fu 15 anni prima, stavano<br />
quasi per adottare François,<br />
orfano tunisino di 10 anni,<br />
lei voleva, fu lui che non se la<br />
sentì. Ora Salvo legge Bolano e<br />
s’invaghisce perdutamente di<br />
Leggo vedo sento<br />
L’illuminazione<br />
di Salvo Montalbano<br />
Valerio Calzolaio<br />
Marian. Mariangela De Rosa è<br />
una 40enne bella e elegante, separata<br />
senza figli, tornata nella<br />
c<strong>it</strong>tà natale per gestire una<br />
galleria che espone Mafai e Guttuso<br />
con Donghi e Pirandello<br />
(da lui prefer<strong>it</strong>i). Una notte d’intenso<br />
amore e focose telefonate<br />
servono a fargli capire molto,<br />
intanto che risolve un paio di casi<br />
minori: l’apparente aggressione<br />
alla giovane stupenda<br />
moglie di un ricco imprend<strong>it</strong>ore<br />
(cui segue un assassinio, però),<br />
prove di tiro d’armi trafficate<br />
in una diroccata casupola di<br />
campagna (cui segue la morte<br />
dolorosa di chi lo scrutava al binocolo,<br />
però).<br />
Divertente anche il 20esimo romanzo<br />
della serie del lucido mil<strong>it</strong>ante<br />
86enne Andrea Camilleri<br />
(Una lama di luce, Sellerio,<br />
265 pagine, 14 euro), in terza tipico<br />
dialettale.<br />
Autore<br />
Max Orfei<br />
Ed<strong>it</strong>ore<br />
Rizzoli<br />
Pagine<br />
365<br />
Prezzo<br />
8,80 euro<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Primo piano<br />
Una volta il genere apparteneva<br />
alle scr<strong>it</strong>trici inglesi o “made<br />
in Usa”, ma Kerstin Gier, 46<br />
anni, nata a Bergisch Gladbach<br />
in Germania, ha già venduto 3<br />
milioni di copie con i suoi romanzi<br />
dedicati a un pubblico<br />
femminile. E 200mila con “In<br />
ver<strong>it</strong>à è meglio mentire”, appena<br />
pubblicato in Italia dal Corbaccio<br />
(217 pagine, 12,90 euro).<br />
La protagonista, Carolin, è un<br />
genio, nel vero senso della parola,<br />
visto che ha un quoziente<br />
intellettivo altissimo (158). Sa<br />
suonare benissimo quattro o<br />
cinque strumenti, conosce la<br />
matematica a menad<strong>it</strong>o. Per di<br />
Thriller<br />
Partenza fiacca per Max<br />
la collana di gialli economici<br />
La Rizzoli ha inaugurato Max, una nuova collana di<br />
thriller economici ma in edizione rilegata, per occupare<br />
uno spazio di mercato su cui si erano avviati<br />
già altri ed<strong>it</strong>ori come Fanucci. <strong>Il</strong> giustiziere di Max<br />
Orfei è uno dei primi t<strong>it</strong>oli arrivati in libreria. L’autore,<br />
per anni in pubblic<strong>it</strong>à prima di diventare sceneggiatore,<br />
è presentato in controcopertina come un Patterson<br />
o un Connelly. Ma è meglio andarci piano con i paragoni.<br />
Gli ingredienti del thriller ci sono, infatti,<br />
tutti, a partire dal serial killer di bambini che terrorizza<br />
Roma. Ma la trama stenta a decollare. E non<br />
bastano un ex ispettore della Omicidi, una brillante<br />
giornalista e un reporter<br />
famoso ma a caccia di<br />
soldi a darle respiro.
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
La menzogna paga<br />
più è bella, vedova e ricca a soli<br />
trent’anni.<br />
Ma, se vuole trovarsi un uomo,<br />
deve nascondere i tre quarti delle<br />
sue qual<strong>it</strong>à. Uno, per la veri-<br />
Dischi<br />
tà, lo aveva trovato: era l’affascinante<br />
padre del suo ragazzo<br />
precedente. Ma, dopo 5 anni di<br />
matrimonio, le è morto d’infarto.<br />
E quindi si r<strong>it</strong>rova sul mercato<br />
e alle prese con la difficile<br />
gestione dell’ered<strong>it</strong>à. Crolla sotto<br />
i colpi delle crescenti ostil<strong>it</strong>à,<br />
specie dell’odiosa famiglia<br />
dell’ex compagno.<br />
Cerca l’aiuto di una psicoterapeuta,<br />
che è una frana. Alla fine<br />
ne viene fuori, com’è giusto<br />
che sia in una commedia brillante.<br />
Occhio al farmacista gay.<br />
O presunto tale.<br />
Leggo vedo sento<br />
Rocco Di Blasi<br />
Billy Corgan, leader maximo degli Smashing<br />
Pumpkins, si è defin<strong>it</strong>o, con un pizzico di superbia, come<br />
il compos<strong>it</strong>ore più influente della sua generazione (cioè<br />
quella alternative rock americana degli anni 90). Immodestia<br />
a parte, lui è da sempre la mente e l’ispirazione degli Smashing<br />
Pumpkins e, sebbene questo nuovo “Oceania” non lo riporti agli<br />
splendori degli intramontabili primi due<br />
lavori, ci mostra un discreto tentativo<br />
di riabbracciare le sonor<strong>it</strong>à<br />
Ben<br />
trovato<br />
Billy<br />
Federico Vend<strong>it</strong>ti<br />
rock che lo hanno reso famoso<br />
venti anni fa circa. Come ha ammesso<br />
il talentuoso cantante-ch<strong>it</strong>arrista<br />
questo album non ha un<br />
singolo trainante, ma va gustato<br />
nella sua interezza, scoprendo<br />
gradualmente nuove sfumature<br />
di colori che all’inizio sono poco chia-<br />
re. In passato il gruppo di Chicago aveva tentato, con alterni risultati,<br />
la carta dell’esplorazione sonora a ogni costo, con album<br />
scuri come “Adore”. Ora finalmente Billy sembra aver<br />
trovato un luogo dell’anima dove rifugiarsi spir<strong>it</strong>ualmente<br />
e brani ispirati come “Glissandra” ci fanno ben sperare<br />
in una piena rinasc<strong>it</strong>a artistica. Ben tornato<br />
Billy.<br />
Saggi<br />
L’importanza<br />
di essere imperfetti<br />
È la direttrice del Dipartimento di scienze sociali<br />
dell’Univers<strong>it</strong>à Descartes di Parigi ed è considerata<br />
una delle 50 teste pensanti più originali degli<br />
ultimi anni. Stiamo parlando di Michela Marzano,<br />
di cui la Erickson pubblica Cosa fare delle nostre<br />
fer<strong>it</strong>e?, un interessante volumetto che raccoglie<br />
alcuni suoi interventi. <strong>Il</strong> punto di partenza della<br />
studiosa è l’accettazione della propria fragil<strong>it</strong>à. Se<br />
non la si mette nel conto e ci si r<strong>it</strong>iene perfetti è<br />
impossibile fare i conti con le imperfezioni altrui.<br />
Possiamo essere migliori<br />
non “nonostante” i nostri<br />
difetti, ma grazie a essi.<br />
Autrice<br />
Michela Marzano<br />
Ed<strong>it</strong>ore<br />
Erickson<br />
Pagine<br />
100<br />
Prezzo<br />
8 euro<br />
Tiaccuini di viaggio<br />
Un r<strong>it</strong>orno a Istambul<br />
molto ispirato<br />
Trova per caso il diario di un viaggio fatto nel 1983<br />
e decide istantaneamente di ripartire. Adele Cambria,<br />
giornalista e scr<strong>it</strong>trice, ci propone così, grazie a<br />
Donzelli, Istanbul. <strong>Il</strong> doppio viaggio. A questa nuova<br />
avventura sono inv<strong>it</strong>ati tre amici davvero strani:<br />
Edmondo De Amicis, Pierre Loti e Orhan Pamuk,<br />
che la aiutano a decodificare passato e presente.<br />
Ne esce un “taccuino di viaggio” molto diverso<br />
dai sol<strong>it</strong>i, con la cap<strong>it</strong>ale della Turchia alle prese<br />
con una grande storia e i confl<strong>it</strong>ti aspri di un presente<br />
in cui etnie e ideologie<br />
si confrontano ogni<br />
giorno non facilmente.<br />
Autrice<br />
Adele Cambria<br />
Ed<strong>it</strong>ore<br />
Donzelli<br />
Pagine<br />
231<br />
Prezzo<br />
17 euro<br />
53
54<br />
Fenomenale<br />
Ogni occasione è buona per<br />
festeggiare con lo champagne.<br />
Tra l’altro arrivano le Olimpiadi<br />
di Londra e magari qualche<br />
bella medaglia offrirà lo<br />
spunto giusto. Scarlett<br />
Johansson si è avviata per<br />
tempo con un bottiglione di<br />
Moët & Chandon in mano. Ma,<br />
in bilico com’è sulla scala, e con<br />
tutti quei calici intorno, dovrà<br />
stare ben attenta a non bere<br />
neppure un sorso.<br />
Astemia Scarlett!<br />
Fe<br />
Teledipendente<br />
no<br />
mena<br />
e<br />
I protagonisti<br />
della serie<br />
Grey’s Anatomy<br />
Niente di nuovo sotto il cielo di<br />
“Grey’s Anatomy”. L’ottava stagione<br />
(l’ultima puntata è andata in<br />
onda lunedì 25 giugno su Sky Life)<br />
si è chiusa ancora con una tragedia.<br />
Un classico della serie ideata<br />
da Shonda Rhimes che, a memoria,<br />
ci ha riservato: la morte di Danny<br />
Duquette, il cancro di Izzie, la morte<br />
di George (personaggio tra i più<br />
amati) e la sparatoria del folle che<br />
ha ucciso, tra gli altri, due giovani<br />
specializzandi e lasciato il bel dottor<br />
Sheperd in fin di v<strong>it</strong>a.<br />
Dopo una settima stagione abba -<br />
stanza tranquilla (unico coupe de<br />
theatre finale il licenziamento di<br />
Mered<strong>it</strong>h Grey), che cosa hanno pensato<br />
i “fantasiosi” sceneggiatori per<br />
chiudere l’ottava? Niente di meno<br />
che far precip<strong>it</strong>are l’aereo su cui sono<br />
imbarcati 6 chirurghi del Seat -<br />
tle Grace. E precisamente De rek,<br />
Mered<strong>it</strong>h, Cristina, Arizona, Mark<br />
e Lexie. Uno muore sub<strong>it</strong>o (non vi<br />
diciamo chi), così anche que sta stagione<br />
ha la sua v<strong>it</strong>tima; gli altri, gravemente<br />
fer<strong>it</strong>i, sono dispersi in una<br />
<strong>Il</strong> <strong>Salvagente</strong> 5-12 luglio 2012<br />
Di tragedia in tragedia<br />
chi rimarrà a Grey’s?<br />
Barbara Liverzani<br />
non meglio specificata fore sta, senza<br />
che nessuno a Seattle abbia idea<br />
di cosa gli sia successo (ma è “Grey’s<br />
Anatomy” o “Lost”?).<br />
Con questo finale di stagione, allo<br />
spettatore fedele resta davvero<br />
il dubbio su chi ci sarà ancora, al<br />
Seattle Grace, il prossimo anno.<br />
Anche tra i dottori rimasti infatti,<br />
in molti sono in partenza: April,<br />
bocciata all’esame di abil<strong>it</strong>azione,<br />
è stata licenziata; Alex e Ja ck -<br />
son, ormai abil<strong>it</strong>ati, hanno accettato<br />
le offerte di altri ospedali;<br />
Teddy è stata chiamata a dirigere<br />
un prestigioso centro medico<br />
mil<strong>it</strong>are. Poi ci sono i cinque in<br />
lotta tra la v<strong>it</strong>a e la morte. Tra loro<br />
Derek e Mered<strong>it</strong>h.<br />
L’impressione è che gli autori si siano<br />
voluti lasciare “aperte” tutte le<br />
opzioni, in attesa di capire le intenzioni<br />
degli attori Patrick Dempsey<br />
ed Ellen Pompeo che già all’inizio<br />
di quest’anno avevano dichiarato<br />
di essere un po’ stanchi di “Grey’s”<br />
e che questa sarebbe potuta essere<br />
la loro ultima stagione.