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273-Settembre 2012.pdf - Radio Dimensione Musica

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ANNO XXV

NUMERO 273

SETTEMBRE 2012

EURO 1,00

MENSILE INDIPENDENTE D’INFORMAZIONE DEL COMUNE DI FIUMICINO E DEL XIII MUNICIPIO

EDITO DA “RADIO DIMENSIONE MUSICA S.R.L.”

FIUMICINO - Il comune di Roma non impegna i 25,5 milioni di euro che cadono in perenzione

La costruzione del nuovo ponte della

Scafa si è trasformata in una chimera

(Servizio a pagina 19)

FOCENE

Chieste fermate

vocali per

non vedenti

(Servizio a pagina 41)

SOMMARIO

MACCARESE FREGENE ARANOVA TORRIMPIETRA

Problemi di viabilità

denunciati dal

Comitato cittadino

(Servizio a pagina 47)

E’ polemica

sul trasporto

pubblico urbano

(Servizio a pagina 45)

«Con un gioco di

prestigio scompare

la nuova farmacia»

(Servizio a pagina 48)

Successo per

il Festival

della musica

(Servizio a pagina 49)


Sconfitta nei due gradi di giudizio l’amministrazione di centro-destra

“Fiumicino farmacie”: il Tar annulla il

bando e bacchetta il Comune costiero

di Paolo Calicchio*

“Eccesso di potere per illogicità, incongruenza.

Sviamento di potere e falsità dei

presupposti. Violazione e falsa applicazione

dell’articolo 97 della Costituzione.

Violazione degli articoli 107 e 108 del D.

Lgs. n. 267 del 2000. Violazione del giudicato

ed eccesso di potere per falsità dei

presupposti”. E’ quanto riportato nella sentenza

del Tar, dello scorso agosto, con cui si

rende nullo il bando di gara per la gestione

della società “Farmacie comunali” con l’invito

a bandirne una nuova secondo i dettami

del Tribunale amministrativo. Per il sindaco

Canapini si profila quindi uno di quei tormentoni

mica da ridere. Quattromila euro di

spese processuali da pagare. Una maxi richiesta

di danni, un milione di euro che penzola

sulle teste dei contribuenti del Comune.

Un bando per la gestione delle “Farmacie

comunali” totalmente da rifare.

E l’ombra del commissariamento.

Una bella grana e un danno di

immagine per il centro-destra alla

deriva a soli otto mesi dalle elezioni

amministrative.

La questione della Fiumicino

Farmacie rischia di essere più grande

di quanto non sembri. Due sentenze

del Tar, una di luglio e una di

agosto, un’unica conclusione: la

tesi difensiva del Comune è stata

bocciata. Una guerra santa non si sa

bene per quali motivi ai danni delle

società municipalizzate comunali,

Fiumicino servizi (spazzata via),

Fiumicino tributi (in procinto) e

Fiumicino farmacie, fatta di carte

bollate, ricorsi, ma soprattutto di sconfitte

legali che hanno caratterizzato questi dieci

anni in cui Canapini e il centrodestra le

hanno provate tutte con un ingente

danno alle casse comunali. La

Fiumicino farmacie, società di

gestione delle farmacie comunali

di Aranova e Isola Sacra, è stata

istituita nel 1999 in piena giunta

Bozzetto. Dalla sua nascita fino

alla fine del 2010 ha sempre visto

incrementare i propri fatturati,

soldi che sono stati reinvestiti in

servizi ai residenti del comune:

sconti sui medicinali, il Farmataxi,

consegna dei medicinali a domicilio,

campagne di sensibilizzazione finalizzate

alla raccolta del sangue, l’associazione

Farmacisti in Aiuto che ha permesso l’adozione

a distanza di più di 400 bambini e

messo in campo altre iniziative. Ma per il

centro-destra andava comunque cancellata.

E allora ecco l’idea. Utilizzare una vecchia

sentenza del Tar che imponeva al

comune di Fiumicino di redigere

un nuovo bando per la gestione

delle due farmacie di Aranova e

Isola Sacra, aprendolo non solo

ai due attuali soci, ma anche a

una terza, estromessa nel 1999

dalla gara. Una manna per il sindaco

che la sventola come grimaldello

per liquidare la Fiumicino

farmacie. Arrivano due

delibere, una di giunta (la numero

54 del 2011) in cui si redige sì un nuovo

bando ma aperto a tutti e non solo ai tre

come sentenziato dal Tar. E una delibera di

consiglio (la numero 29 del 2011) approvata

dalla maggioranza. Questo nonostante i due

soci privati avessero formalmente

diffidato sindaco, assessori e consiglieri

comunali. Risultato: il Tar

ravvedendo elementi di danno grave

e irreparabile, sospende, in via

cautelare, l’efficacia dei provvedimenti,

rimandando tutto a successiva

sentenza che ad agosto boccia

la tesi del Comune costretto a

pagare le spese processuali e il

rischio di una richiesta di risarcimento

danni di un milione di euro

che graverà sulle tasche dei cittadini.

Purtroppo questo è l’ennesimo

scivolone legale per le impuntature

del sindaco.

*Consigliere comunale Pd

Città di Fiumicino

FIUMICINO FARMACIE – Lo grida il capogruppo consiliare del Pd, Michela Califano

«Basta, è giunto il momento che il sindaco paghi

personalmente le spese dei suoi fallimenti legali»

Non è la prima volta che il primo cittadino esce sconfitto dalle aule giudiziarie

di Michela Califano*

Stavolta basta. La città di Fiumicino non

può nuovamente pagare di tasca propria per

le impuntature legali del sindaco. I cittadini

hanno già sborsato abbastanza. Il Tar ha nuovamente

sconfessato la linea del sindaco.

L’avevo avvertito ma ha deciso di fare a

modo suo.

Ora si metta le mani in tasca e li sborsi lui

questi soldi. Così la prossima volta ci penserà

due volte prima di imbastire una guerra

santa con i soldi dei contribuenti. Lo scivolone

sulla “Fiumicino farmacie” è l’ennesi-

La farmacia comunale di Isola Sacra

ma causa persa. Le peripezie legali del sindaco

continuano a costare centinaia e centinaia

di migliaia di euro alle tasche dei contribuenti.

Con l’associazione di protezione

civile Nuovo Domani è andato avanti un

lungo contenzioso che ha poi bocciato la

linea dell’amministrazione: totale costi oltre

50mila euro.

La questione di piazza della Madonnella

pesa per 750mila euro sulle casse comunali.

Mentre i debiti fuori bilancio che Canapini

non voleva pagare alla “Fiumicino servizi”

sono stati 600mila euro. Se a questi si

aggiungono i 500mila euro di risarcimenti

Le nuove

spese

processuali

verranno

spalmate

sulle tasse

dei cittadini

chiesti dai parenti della vittima di un incidente

avvenuto a Fregene, per il terreno dissestato,

il conto diventa salatissimo. Che in

un periodo di vacche magre come quello

attuale diventa mortale. Con quasi un milione

e mezzo di euro quanti servizi alla persona

potevano essere erogati? È per questo

che Canapini e tutto il centro-destra, complice

delle sue impuntature legali, devono

andarsene. La città langue e chiede solo di

liberarsi di chi l’ha maltrattata per dieci lunghissimi

anni.

*Capogruppo Pd

Città di Fiumicino


FIUMICINO – Il promesso salto di qualità e le pattuglie notturne della polizia locale dove sono finite?

Su via dell’Aeroporto abbassato il limite

di velocità: autovelox di nuovo al lavoro

di Raffaele Megna*

Aumentare i limiti di velocità lungo alcune

arterie comunali di Fiumicino, come su

via dell’Aeroporto, è da anni il principale

obiettivo dell’assessore alla Vigilanza

urbana, Giancarlo Petrarca. Da circa 2 anni

l’assessore insegue questo miraggio con

l’autovelox e la novità è giunta nei giorni

scorsi: su via dell’Aeroporto invece di aumentare

la velocità è stata diminuita, senza

nessun avvertimento. L’Astral, con una delibera

a dir poco sconcertante, è passata dai

60 ai 50 chilometri orari. Ma per ingannare

l’automobilista “disattento” cosa si sono

inventati? Una doppia velocità.

Se si viene da Ostia il limite è 60

km/ora ma a circa dieci metri dal

semaforo cala di colpo a 50

km/ora continuando così fino

all’imboccatura del sovrappasso.

Cosa succede: l’utente della strada

che si accorge dell’inganno

decelera di colpo e rischia poi di

trovarsi il semaforo prima arancione

e poi di essere flashato con

Via dell’Aeroporto di

Fiumicino dove è stato

portato il limite della

velocità a 50 km/orari

il rosso. Oppure non accorgersi proprio del

cartello che spunta all’improvviso e beccarsi

la multa. Che astuzia. E meno male

che si fregiano del titolo di Comune virtuoso

che non ha mai messo le mani in tasca ai

cittadini. La risposta dell’amministrazione

di centrodestra? Non serve aspettarla, la si

conosce a memoria ormai: non è competenza

del Comune. È stato qualche Ente

ingiusto a imporci questa scelta. Se fosse

per noi avremmo aumentato la velocità

piuttosto che diminuirla. E poi gli autovelox

servono per la sicurezza e i soldi li reinvestiamo

nella polizia locale. Gli incidenti

sono diminuiti. Una filastrocca impartita da

di Renato Pigini

Rapinata alla vigilia di

Ferragosto la filiale del Monte

dei Paschi a Fiumicino, nella

centrale via Torre Clementina,

lungo il porto canale, teatro in

quei giorni dei festeggiamenti

dell’Assunta.

Un uomo ed una donna, a

volto scoperto, hanno usato,

poco prima di mezzogiorno,

uno stratagemma per far irru-

zione nella banca, intimorendo

e minacciando la guardia giurata:

secondo una prima ricostruzione,

avrebbero apposto alla

porta, vicino al gabbiotto, del

materiale tipo plastilina o das

spacciandolo per materiale esplosivo

per far presumibilmente

saltare l’ingresso e facendosi

così poi aprire. Una volta dentro,

sotto la minaccia di una

pistola, si sono fatti consegnare

del denaro, ma il bottino è anco-

Canapini ai suoi che su questo non sgarrano

mai. La ripetono come bravi scolari

delle elementari. Ma dov’è finito il salto di

qualità della polizia locale? Gli uomini

rimangono pochi (anche qui la colpa è di

altri). Gli strumenti, ad accezione degli

autovelox, niente di niente. E le pattuglie

notturne sono introvabili. Anche qui, era il

29 giugno del 2012, Petrarca annunciò:

“Pattugliamenti notturni dei vigili fino a

Natale”. Parole, parole solo tante belle

parole.

*Responsabile regionale

forum sicurezza Pd

FIUMICINO - Fingono di usare materiale esplosivo per far saltare l’ingresso

Alla vigilia di Ferragosto rapinata

la filiale del Monte dei Paschi

ra da quantificare. Mentre era in

corso la rapina, un cliente, che

stava entrando nella banca, ha

avuto la percezione di quanto

stava accadendo ed ha dato l’allarme

gridando “polizia!”.

I due si sono dileguati a

bordo di un motorino. Gli agenti

del commissariato di Fiumicino

città, oltre agli accertamenti,

hanno subito avviato le

ricerche dei due malviventi e le

indagini sono ancora in corso.


L’Amministrazione ha verificato che molti contribuenti non hanno versato l’acconto

Ultimatum del comune di

Fiumicino sul pagamento dell’Imu

di Danilo Serenelli

Ultimatum dell’amministrazione comunale

di Fiumicino ai cittadini che ancora non

hanno versato l’acconto dell’Imposta municipale.

Il Comune costiero sta infatti inviando

la comunicazione a quei contribuenti

che, in base ai dati in possesso degli uffici,

non risultano in regola con il pagamento.

Nello spirito di collaborazione e trasparenza

tra contribuente e l’amministrazione, i cittadini

saranno invitati a prendere contatti con

gli uffici della Fiumicino

tributi, in piazza Dalla

Chiesa 10, per regolarizzare

la loro posizione contributiva,

mostrando l’avvenuto

pagamento dell’acconto

ovvero, in caso contrario,

usufruendo dell’istituto del

“Ravvedimento operoso”.

Una delle cause per la

quale potrebbe non risultare

il pagamento del contribuente,

può essere, ad esempio,

l’errata scrittura nel

modello F24 del codice

catastale che per Fiumicino

è M297, oppure un disallineamento

negli archivi

comunali che non ha permesso

di imputare a nome

del contribuente il versamento

eseguito. Nel caso in

Lo strumento del

“Ravvedimento operoso”

scongiurerà pesanti sanzioni

cui la persona che riceverà tale comunicazione

avesse già provveduto ad effettuare il

versamento è invitata comunque a contattare

gli uffici della Fiumicino tributi. Gli uffici

sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore

9 alle ore 12.00, ed il martedì e giovedì,

dalle ore 15 alle ore 17. Per informazioni si

può telefonare allo 06650432601, inviare un

fax allo 0665028555 o una e-mail a

imu@fiumicinotributi.it.

«Lo strumento del Ravvedimento operoso

- dichiara l’assessore al Bilancio,

Massimiliano Perri - consentirà ai cittadini

che non hanno ancora versato la prima

rata dell’Imu, per svariate ragioni dalle

difficoltà economiche alla complessità dei

calcoli per determinare il giusto valore, di

non incorrere in sanzioni sicuramente più

pesanti ed elevate in caso di successivo

accertamento formale.

Con tale sistema il contribuente

potrà sanare

la propria posizione

debitoria pagando il

tributo, gli interessi di

mora e una sanzione

ridotta in base alla

tempestività con la

quale avviene l’effettivo

pagamento di quanto

dovuto».

I nuovi sportelli

della “Fiumicino

tributi” nel

moderno edificio

in piazza Generale

Carlo Alberto

Dalla Chiesa


Intervista al presidente del consiglio comunale di Fiumicino

Mauro Gonnelli: «La politica deve stimolare

i giovani a diventare protagonisti del futuro»

Qualche giorno di vacanza, giusto per

ricaricare le pile, Mauro Gonnelli è tornato

al lavoro gettanosi alle spalle lo stress provocato

dalla vita politica. «Ogni volta che

rientro mi rendo conto di quanto

Fiumicino sia bella». Il presidente del consiglio

comunale, questa Città ce l’ha nel sangue

o meglio parte integrante del suo Dna.

«Ci sono nato e cresciuto, normale sia

così». Se la porta ovunque vada: «Quando

mi chiedono da dove vengo non posso fare

a meno di mostrare le fotografie che ho

scattato del porto canale, delle barche

ormeggiate. Dei tantissimi luoghi caratteristici

che questo Comune possiede ma

che a volte ci dimentichiamo.

Ci troviamo ad affrontare la peggior

crisi che ci sia mai stata in Italia dal dopoguerra.

Ma dobbiamo trovare la forza per

andare avanti, per unirci, per trovare

insieme alla città un’unione di intenti.

Senza di questa

rischiamo grosso».

Presidente Gonnelli,

siamo al giro di boa.

Una manciata di mesi

alle elezioni amministrative…

«Non mi piace pensarla

così. Oggi tutti lavorano

e parlano in funzione

delle elezioni e

della volata finale.

Vedo fiorire movimenti

su movimenti che

hanno un unico obiettivo:

determinare il

futuro sindaco, l’assetto

del consiglio comunale

e della squadra di

governo. Come se l’unica

priorità fosse

quella di vincere le elezioni.

Oggi i tempi

sono mutati. C’è una

crisi globale che ci

strozza. La cosiddetta

spending review, i tagli

alla spesa e le erogazioni

agli enti pubblici,

ci impongono di mettere

in primo piano della

nostra agenda il presente.

Di fronte a una

tale responsabilità

dobbiamo fare tutti un passo indietro,

risolvere prima l’oggi e con grossa responsabilità

programmare il futuro»

Parla di futuro, cosa cambia?

«Dovremo concentrarci su programmi a

misura d’uomo, sostenibili. E questo si fa

individuando delle priorità e puntando su

una classe politica che sappia dosare rinnovamento

ed esperienza, affrontando

questa nuova realtà, con la capacità di

adeguarsi e rinegoziare i classici fondamentali

di un tempo. Ma al tempo stesso

dobbiamo capire che l’impegno politico

non possa solo tradursi nell’amministrare

le risorse, peraltro sempre più

scarse, come una semplice

azienda. Bisogna recuperare la

capacità di immaginare, anche

sognando un po’, un futuro

migliore. A volte qualche sogno

si concretizza, sarebbe bene

mantenerli vivi».

Qual è la ricetta?

«Lavorare tutti insieme sulle

piccole cose. Oggi tutti siamo

chiamati a fare la nostra parte.

Anche il cittadino purtroppo. È

la vera rivoluzione di questo

secolo. Dobbiamo tutti insieme

metterci una mano sul cuore e

concorrere a tappare le falle che possono

inevitabilmente aprirsi».

Così però si incentiva solo l’antipolitica…

Il presidente del consiglio comunale di

Fiumicino, Mauro Gonnelli (Pdl)

«La vera sfida è far capire alla città che

questo sforzo è necessario. Oggi c’è tanto

scoramento e tanta antipolitica, che in

parte ha ragione di esistere. E questo deve

far riflettere. Ma è anche vero che ogni

forte cambiamento culturale non si è

necessariamente tradotto in una rivolu-

zione, che ha sempre fatto più vittime che

eroi. È un momento delicato che se gestito

con grossa stabilità e

responsabilità può diventare

la chiave di volta di

una amministrazione

moderna. Non possiamo

combattere la crisi globale,

ma possiamo unirci per

superare nel miglior modo

possibile questa crisi, valorizzando

le enormi risorse

che questo territorio ha la

fortuna di possedere,

soprattutto umane».

Parlava di nuova classe politica…

«Il 2013 dovrà essere l’anno

nel quale far emergere una classe politica

in grado di calarsi nella parte. Si deve

riuscire ad abbinare l’esperienza all’entusiasmo

delle nuove idee che

inevitabilmente si affacceranno

e si stanno affacciando. Il

compito della politica dovrà

essere quello di stimolare i giovani

a diventare parte integrante

del futuro».

La situazione nazionale influenzerà

le prossime amministrative?

«Inevitabilmente sì. E sarà

determinante non farci troppo

condizionare. Fiumicino dovrà

individuare una personalità

che sappia mettere al primo

posto del programma Fiumicino

e che sia espressione di

questa città e della sua cultura.

Il rischio potrebbe essere che i

partiti usino il ruolo del futuro

candidato sindaco di Fiumicino

per mediazioni regionali e

nazionali, questo dobbiamo

impedirlo. La novità assoluta

di questo scorcio di 2012 e

sicuramente del 2013 saranno

le liste civiche, che catalizzeranno

i voti dell’antipolitica.

Ogni movimento quando è

democratico rappresenta un

valore aggiunto per tutta la

comunità. In questo panorama

però manca ancora un tassello:

una lista che provenga dal

mondo giovanile».

Se potesse lanciare un messaggio oggi alla

classe politica in generale?

«Smettiamola con il gossip, le divisioni

precostituite e partitiche e confrontiamoci

sulle idee i programmi e le soluzioni, ed

impariamo a sentire Fiumicino come casa

nostra. Un esempio banale: a casa la carta

non la getto a terra, se per strada ce n’è

molta è perché qualcuno quella strada

non la sente un po’ anche sua».

R.P.

«Il confronto su

nuove idee,

programmi e

possibili soluzioni

aiutano la

crescita della

Città che

dobbiamo sentire

come la

nostra casa»


di Valentina Fiordalice

«Continua assistenza alla cittadinanza e

maggior controllo del territorio». Sono questi

gli obiettivi e i propositi del nuovo dirigente

del commissariato di polizia di Stato di

Fiumicino, Filiberto Mastrapasqua.

Insediatosi lo scorso primo agosto ha rac-

colto il testimone dalla collega

Patrizia Sposato negli uffici

della sede di via Portuense. Il

neo dirigente, originario della

provincia di Bari, è in servizio

attivo dal 1990 nel corpo della

Polizia e proviene da numerosi

incarichi dirigenziali, l’ultimo

dei quali all’Ufficio Servizi

Tecnico-Logistici della Questura

di Roma. Il neo-dirigente

sta in questi giorni studiando il

territorio per avviare al meglio l’organico a

centrare gli obiettivi prefissati. La sicurezza

dei cittadini sarà l’obiettivo prioritario della

sua attività insieme al costante controllo del

territorio e alla garanzia di massima disponibilità

nei confronti dei servizi da fornire agli

utenti da parte degli uffici amministrativi della

polizia di Stato. «Fiumicino è un territorio

molto vasto – dichiara Mastrapasqua – ha

caratteristiche particolari, una viabilità

veloce, l’aeroporto, i centri commerciali e

vicino anche la Fiera di Roma: un territorio

che attira quindi interessi e di conseguenza

anche delinquenza a vari livelli.

E’ subentrato dal primo agosto alla collega Patrizia Sposato

Filiberto Mastrapasqua nuovo dirigente del

commissariato Ps di Fiumicino

Non da poco è la questione dei furti, ci sono

zone, infatti, come ad esempio l’area di

Isola Sacra che hanno una conformazione

particolare e che devono raccogliere maggior

attenzione da parte delle forze dell’ordine.

In tal senso, seguendo l’opera avviata

dalla precedente dirigenza, l’attenzione

sarà dedicata al controllo delle aree mag-

giormente a rischio, comprese

le aree agricole del nord del

Comune. Il territorio essendo

così esteso è appetibile anche

per la criminalità organizzata

e il nostro massimo impegno

sarà profuso al contrasto dello

spaccio. Al momento, infatti,

attenzionate sono le zone di

Fregene e Maccarese, dove si

registra maggior movimento

estivo per via di locali e discoteche».

Mastrapasqua rassicura anche sull’organico

della polizia di Fiumicino ridotto ai

minimi già da qualche anno. «Il corpo è ancora

in deficit di uomini – spiega – ma il

Questore su questo argomento fondamentale

ha assicurato la sua piena disponibilità

per un incremento degli agenti. Già nel

mese di agosto è stata, infatti, messa a disposizione

una volante notturna in più per

ogni week-end. I pattugliamenti e la nostra

presenza sul territorio sono una priorità

per tutto il commissariato. Vogliamo essere

un vero punto di riferimento per la sicurezza

della popolazione. In questo senso stia-

Il dirigente Filiberto Mastrapasqua

mo cercando di avviare anche insieme alle

altre forze dell’ordine un coordinamento

per il presidio del territorio. Il valore

aggiunto sarà nell’azione di contrasto alla

criminalità locale che associato ai rapporti

con le istituzioni e la cittadinanza, avvierà

una collaborazione sinergica per una vivibilità

migliore di tutte le zone. Spero, con

questo mio incarico, di rendere un buon

servizio alla città e mi auguro di essere in

grado di instaurare un ottimo rapporto con

la popolazione in modo che tutti si sentano

sicuri e tutelati. Ringrazio tutte le autorità

per la fiducia concessa».

FIUMICINO – Il responsabile lo bolla “pieno di lacune”

Il Comitato Rifiuti Zero critica la raccolta

“porta a porta” a Parco Leonardo e alle Pleiadi

di Dario Nottola

Gli obiettivi del

neo-responsabile

sono l’assistenza

alla cittadinanza

e maggiori

controlli del

territorio

“Un buco nell’acqua”. Così il Comitato

Rifiuti Zero Fiumicino critica il progetto di

raccolta “porta a porta” che partirà a Parco

Leonardo e alle Pleiadi, a Fiumicino, presentato

dall’amministrazione comunale

costiera. «Avrebbe dovuto essere - afferma

Marcello Giuliacci, portavoce del Comitato

- la presentazione del cambiamento di

rotta, del passaggio da un sistema di raccolta

dei rifiuti fatta ancora con vecchi e

maleodoranti cassonetti stradali alla raccolta

porta a porta con differenziazione

spinta dei materiali a garanzia del loro

totale recupero e riciclo. Invece, almeno a

noi, è sembrato l’ennesimo buco nell’ac-

qua, questa volta messo a segno non dai

politici, ma dai tecnici dell’ATI e dal

Comune. Infatti, e purtroppo, il sindaco

Canapini si è trovato costretto a difendere

l’indifendibile: un progetto povero,

pieno di lacune, con l’unica certezza che

chi farà la differenziata “porta a porta”

avrà da sistemare in casa, considerando

che il taglio medio degli appartamenti di

Parco Leonardo è sui 45-50 metri quadrati

con cucine piccolissime, 4 secchi

dedicati da 30 litri ciascuno, più la biopattumiera

per l’umido». Il responsabile

del Comitato sottolinea che non è questo il

modo di far partire il porta a porta! Sono

mancati, ad esempio, un’analisi approfondita

delle caratteristiche dei quartieri interes-

sati, dei condomini che possano fare da

primo punto di raccolta, un piano preciso di

come gestire razionalmente il ritiro dei rifiuti,

la previsione di centri di raccolta in particolar

modo per la grande distribuzione.

«Questo “non” progetto per Parco

Leonardo e Pleiadi - conclude Giuliacci -

creerà non pochi problemi ed è il peggior

modo per avviare quel cambiamento che

entro il 31 dicembre 2012 dovrebbe riallineare

Fiumicino ai limiti di legge del 65%

minimo di raccolta differenziata, limite

che se non sarà raggiunto comporterà

sanzioni e multe che ricadranno su noi

cittadini. Ci auguriamo che l’amministrazione

riformuli il progetto quanto

prima».


FIUMICINO - I cittadini sul piede di guerra sulla precaria situazione ambientale nel quartiere

L’associazione denuncia il degrado

e l’abbandono di via Pesce Luna

di Valentina Fiordalice

Il quartiere Pesce Luna di Fiumicino sul

piede di guerra. I cittadini della zona nord di

Fiumicino furiosi per la situazione delle strade

all’interno del territorio. Sotto la lente è

finita, in particolare, via del Pesce Luna,

lasciata, secondo i residenti, da mesi in uno

stato di abbandono e incuria. «La situazione

igienico sanitaria del quartiere è preoccupante

– spiega Marco Cellarosi, vice-presidente

dell’Associazione Comprensorio Pesce

Luna – la via centrale è ridotta ad uno stato

pietoso. Oltre a sporco e a buste di plastica,

i marciapiedi sono pieni di erbacce e

arbusti che ostruiscono il passaggio. Non si

può più camminare sul marciapiede. E

questo solo nel primo tratto perché la

situazione peggiora nella parte non abitata

di via Pesce Luna che arriva fino all’isola

ecologica. Nell’area la vegetazione ha

quasi completamente invaso le due carreggiate

ed è un serio pericolo per gli automo-

bilisti che con il buio percorrono la strada.

In più è alto, per via delle erbacce secche,

il rischio di incendi. E’ già successo e non

vogliamo che accada di nuovo.

Abbiamo già sollecitato l’amministrazione

più di una volta

ma fino ad ora nulla si è

mosso». Altra problematica che

riguarda l’ambiente è la situazione

delle strade nel giorno del

mercato del sabato di via Foce

Micina. «La società di pulizia

deve intervenire anche sulle

altre vie adiacenti – spiega

l’Associazione – con il vento,

infatti, arriva di tutto. Le buste

di plastica le ritroviamo nelle

strade per tutto il resto della

settimana. Abbiamo, inoltre, già sollecitato

più volte i vigili ad intervenire a riguardo

della sosta selvaggia. Durante il mercato

camion e automobili parcheggiano ovunque,

anche in divieto di sosta, ostacolando

L’incuria è

evidente

ovunque per

questo la

società adibita

alla pulizia

deve

intervenire

la percorribilità delle nostre strade». Nel

quartiere è arrivata anche a termine l’annosa

questione della vendita dei terreni tra

Comune e residenti e

l’Associazione Comprensorio

Pesce Luna ha ribadito l’assistenza

ai cittadini per le pratiche di

acquisizione. «Confermiamo

che d’accordo con il sindaco

abbiamo a disposizione dei cittadini,

presso il nostro box al

parco dell’Ippocampo, un geometra

che darà ogni spiegazione

ai residenti che hanno bisogno

di informazioni. Vogliamo

comunicare a tutti coloro che

vogliono approfittare della

situazione per cercare voti in

vista di future elezioni – conclude Cellarosi

- che l’Associazione non darà modo a nessuno

di strumentalizzare questo territorio.

Ci sono già state delle incomprensioni e

non ne vogliamo altre in futuro».


FIUMICINO - I proprietari degli impianti del litorale denunciano perdite che oscillano dal 20% al 30%

Gli stabilimenti balneari penalizzati dalla

manifestazione estiva a Villa Guglielmi

di Simone Mangoni

La crisi che attanaglia l’Italia si fa sentire

anche nel comune di Fiumicino. Gli stabilimenti

alienati sul litorale di Fiumicino città

infatti riscontrano perdite che oscillano dal

20% al 30% rispetto alle passate stagioni.

Notevole la diminuzione delle consumazioni

presso i punti di ristoro, con un Ferragosto

sottotono, visto che un italiano su quattro è

rimasto a casa gettando ancor di più nello

sconforto i gestori delle attività locali. Aumentano

i famosi “pranzi al sacco” e diminuiscono

le singole vendite di bibite

e gelati che andavano ad arrotondare

le casse degli stabilimenti. Impressionante

involuzione anche nelle

percentuali di pendolari romani

che sempre più sporadicamente si

affacciano sul litorale del Comune

costiero.

Allarme quindi per le presenze

giornaliere negli stabilimenti poiché

i bagnanti hanno scelto di rifugiarsi

nelle più economiche spiagge libere,

indebolendo ancor di più le entrate

degli stabilimenti balneari. «Sono

calate vertiginosamente – ammette

Maurizio Santoni, proprietario

dell’Oasi – le presenze dei “giornalieri”

che andavano comunque a

rinforzare i bilanci della stagione. La

clientela di abbonati è rimasta più o meno

la stessa, ma nonostante si registrino presenze

accettabili, i consumi sono crollati

di circa il 30% tra bar e ristorante. Una

volta – prosegue sempre Santoni – venivano

i pendolari da Roma mentre oggi di persone

non locali non se ne vede nemmeno

l’ombra». Tra i malumori dei proprietari

degli stabilimenti c’è anche un’evidente

insoddisfazione per la gestione, da parte

delle autorità competenti, di attività locali

extra balneari che hanno convogliato un

ingente numero di persone verso altri luoghi,

privando i gestori delle strutture balneari di

una potenziale clientela che avrebbe potuto

colmare i buchi di un bilancio stagionale

negativo. «Oltre che un enorme calo dei

consumi - accusa Franco Cherubini dello

stabilimento Tirreno – registriamo, soltanto

in un determinato periodo, delle perdite

dovute a iniziative approvate dal comune

a Villa Guglielmi. Durante la manifestazione

“I love comico” abbiamo amaramente

rilevato una scarsa presenza nei

ristoranti di circa il 60% in meno rispetto

ad altri periodi della stagione». Dello stesso

avviso è anche il proprietario del Neri

Village, Marco Lepre, che accusa le scelte

del comune dichiarando di essere stato enor-

La spiaggia del chiosco “Papaya”

memente penalizzato dalle attività di Villa

Guglielmi. «Con le tante spiagge libere a

disposizione sul litorale di Fiumicino –

precisa Lepre – non riesco a capire le scelte

del comune di catalizzare l’attenzione

non sulle spiagge, ma in zone più interne.

Nonostante tutto l’impegno rivolto a promuovere

il territorio anche in qualità di

membro dell’Associazione Turistica

Balneare Città di Fiumicino, mi sento profondamente

penalizzato dalla scelta del

Comune di non insistere sul mare, dove

sarebbe più opportuno, spostando l’attenzione

su zone nelle quali dovrebbe essere

Stabilimenti balneari del lungomare della Salute

concentrata l’attività invernale». Le perdite

medie degli stabilimenti del litorale fiumicinense

si attestano intorno al 20-30% con

picchi del 50% nelle consumazioni di bar e

ristoranti, soprattutto nelle ore serali.

Nonostante tutto, c’è anche chi non accusa

più di tanto il periodo nero dell’economia

locale e internazionale. «L’andamento di

questa stagione è stato piuttosto positivo –

dichiara Antonio Battistini, dello stabilimento

balneare La Bussola – considerando il

periodo negativo che il nostro paese sta

attraversando da mesi». Un 2012 da record

anche per quanto riguarda il termometro,

che ha fatto registrare temperature

elevate per tutta la stagione.

«Abbiamo mantenuto le presenze –

afferma sempre Battistini– e ci siamo

allineati con gli incassi dell’anno

scorso, ma è come se avessimo registrato

una perdita per aver avuto la

fortuna di un clima del genere. Con

queste temperature e con questo

sole, avremmo potuto fare sicuramente

di più».

Con una pesante flessione di incassi

sulle spalle, il lungomare di

Fiumicino non può di certo ambire ad

un rilancio ed inoltre i recenti screzi

con la gestione comunale, hanno gettato

nello sconforto i proprietari degli

stabilimenti. Amareggiati da una stagione da

incubo, i proprietari hanno anche denunciato

una scarsa attenzione nella creazione e nella

promozione delle attività nelle spiagge fiumicinensi,

con la speranza che tutto si risolva

per la prossima stagione evitando di ripetere

un’altra annata piena di record negativi.


FIUMICINO - Durante la trascorsa estate non sono mancate le proteste

Indecenti i cassonetti dei rifiuti

sul lungomare della Salute

di Umberto Serenelli

«Per tutta la durata dell’estate – dice il

consigliere comunale Paolo Calicchio (Pd) -

sul lungomare della Salute a Fiumicino si

sono susseguiti reclami e segnalazioni

sulla sporcizia, l’abbandono

del verde ma soprattutto gli

insopportabili cattivi odori

emanati dai cassonetti e dai

liquami scolati sull’asfalto.

Ma nessuno è intervenuto

con l’amministrazione che

ha continuato a fare orecchie

da mercante oltre a latitare:

cosa che fa oramai da

nove anni a questa parte

quando bisogna passare

dalle parole ai fatti». Il rappresentante

pidiessino mette

sul banco degli imputati anche l’Ati, la

nuova società che si occupa del servizio di

raccolta rifiuti, la quale sembra “aver imparato

a memoria la parabola canapiniana

limitandosi a lanciare anatemi su cittadini

Pista ciclabile del lungomare

Denuncia Pd sui

cattivi odori

emanati dai

recipienti e il

mancato

svuotamento di

quelli contenenti

il vetro

Da anni si moltiplicano interventi a favore

della realizzazione di piste ciclabili che

potrebbero rappresentare una valida alternativa

alla viabilità nonché un importante strumento

contro l’inquinamento ambientale ma,

purtroppo, poco o nulla è stato fatto ad eccezione

per il lungomare della Salute a Fiumicino.

Il nostro territorio, la sua estensione largamente

pianeggiante e la conformazione

della costa, oltre 20 chilometri tra Fiumicino,

Focene, Maccarese, Fregene e Passoscuro,

rappresentano l’ambiente ideale per creare

una grande arteria ciclabile di collegamento

tra queste località. In bilancio da anni vengono

inseriti fondi in bilancio per la realizzazione

di questi collegamenti che puntualmente

vengono stralciati. Di concreto in itinere,

ed esercizi commerciali invece di rimboccarsi

le maniche e pulire”. Il tanto sbandierato

cambio di marcia non c’è stato e il Fiumicino

era ed è rimasta sporca. «La raccolta

differenziata tanto sventolata non è

ancora decollata – aggiunge -. Le poche

campane o cassonetti per il

vetro sulla litoranea sono sempre

pieni. I raccoglitori per

carta e plastica non vengono

svuotati da mesi. E meno male

che le cose sarebbero dovute

cambiare». Sull’argomento rincara

la dose il responsabile del

gruppo ambiente e territorio del

Pd, Raffaele Megna. «Sulla

raccolta dell’immondizia si

interviene a giorni alterni –

precisa -. I cassonetti, che non

vengano lavati da mesi, spesso

sono rotti, mal funzionanti e con i pedali

scassati. Tanto che ormai nel nostro

Comune il fai da te è diventato di moda:

gli esercizi commerciali e i ristoratori

devono pulirsi strade e secchioni per fatti

manca solo la progettazione definitiva, vi è il

percorso ciclabile Fiumicino – Mezzocamino

sull’argine destro del Tevere che consentirà di

raggiungere la Capitale per il quale

l’Assessore all’Ambiente, Marco Visconti del

comune di Roma conta di far aprire il cantiere

entro il 2012.

Il comune di Fiumicino ha partecipato con

i suoi tecnici allo redazione dello studio di

fattibilità e del relativo progetto preliminare

e, per la parte del percorso ricadente nel territorio

comunale, ha stanziato in bilancio l’importo

di 1.385.000 euro per il 2012 e circa

1.300.000 euro per il biennio 2013/2014. Per

quanto concerne la località di Isola Sacra

potrebbero essere utilizzati gli argini dei

canali di bonifica per creare una rete di piste

ciclabili riprendendo, tra l’altro, un vecchio

progetto della Giunta del compianto

Giancarlo Bozzetto che prevedeva anche, in

parte, l’intubazione di alcuni tratti degli stessi

canali in particolare di quelli adiacenti le

abitazioni. Per la loro realizzazione le risorse

potrebbero essere reperite dagli introiti delle

contravvenzioni che, per Legge, in parte

devono essere destinate a migliorare la circolazione

stradale e la sua sicurezza. Da non

trascurare anche l’eventualità di realizzazioni

I cassonetti dei rifiuti sul lungomare

loro. Lo stesso i cittadini, costretti come al

solito a mettere una pezza all’incapacità

del centrodestra di portare avanti le cose e

la nuova Ati di fare il proprio dovere controllando

il suo operato». E l’Isola ecologica

di via del Pesce Luna, di cui i cittadini

chiedono l’apertura, resta ancora chiusa e

poi c’è chi dà dello sporcaccione a chi

abbandona i rifiuti in strada.

A Novembre un raduno comunale di biciclette

Fiumicino sente il

bisogno di piste ciclabili

sponsorizzate da privati come già è stato fatto

per un tratto di via Portuense e come avviene

in molti altri Comuni italiani. C’è poi anche

la possibilità di poter accedere a finanziamenti

Europei o Regionali ma già in passato

questa opportunità è andata perduta per mancanza

di progetti da presentare, per i quali

chiedere l’accesso a queste risorse.

Riteniamo che la realizzazione di questi

percorsi ciclabili alternativi rappresenti una

priorità ed una esigenza ormai irrinunciabile

da proporre, ormai, alla prossima Amministrazione

e per questo vorremmo organizzare

nel prossimo mese di Novembre, con il fresco,

un maxi ciclo raduno Comunale, magari

con alla testa il sindaco ed i consiglieri comunali,

coinvolgendo anche le tante associazioni,

movimenti e comitati cittadini sensibili ed

impegnate per un miglioramento della qualità

della vita. Una iniziativa bipartisan che

impegni la prossima Amministrazione,

chiunque vinca le prossime elezioni, a realizzare,

con priorità, una rete di piste ciclabili

che consenta a Fiumicino di mettersi al pari

con altre Città dove questo già risulta una

positiva e civile realtà.

Roberto Cini


Il comune di Roma non impegna i 25,5 milioni di euro che cadono in perenzione

La costruzione del nuovo ponte della

Scafa si è trasformata in una chimera

di Umberto Serenelli

La Regione costretta a ritirare il finanziamento

di 25,5 milioni e la costruzione del

nuovo ponte della Scafa a Fiumicino torna al

punto di partenza. «Lo stanziamento per

realizzare l’importante opera sono finiti

in perenzione – precisa l’assessore regionale

ai Lavori pubblici, Luca Malcotti – in

base alla norma di legge poiché entro tre

anni non c’è alcun impegno spesa».

Questo alla luce del fatto che il comune di

Roma, che dovrebbe realizzare l’attraversamento,

non ha stipulato alcun contratto perché

i finanziamenti – così si difende il

Campidoglio - sono fermi in ottemperanza

Amareggiato il

sindaco Mario

Canapini, mentre

il capogruppo

regionale

Esterino

Montino(Pd)

accusa di

incapacità il

centro-destra

al patto di stabilità.

E’ come

un cane che si

morde la coda

e la costruzione

dell’opera

torna in alto

mare.

Amareggiato

su come è finita

la vicenda

anche il sindaco

Mario Canapini.

«E’ un

fatto gravissimo

che i fondi

siano finiti in

perenzione – dice il primo cittadino -. Ora

le cose si complicano perché in periodo di

grande difficoltà economica degli Enti,

reperire stanziamenti sarà sempre più

difficile. Mi preoccupa anche il carico di

traffico con l’inizio dell’attività lavorativa

a settembre». Pesante invece il commento

del capogruppo regionale del Pd. «A marzo

scorso avevo denunciato il fondato rischio

che si perdessero i finanziamenti. Oggi è

arrivata la conferma che gli oltre 25

milioni di euro messi a disposizione dalla

Giunta regionale di centrosinistra nella

passata amministrazione sono stati buttati

al vento – commenta Esterino Montino -.

Purtroppo sono passati anni e il comune

di Roma non ha impegnato i fondi in un

progetto. Niente appalto, quindi, e niente

soldi». Il finanziamento serviva anche a realizzare

lavori indispensabili al collegamento

della strada regionale di via della Scafa con

l’autostrada dell’Aeroporto di Fiumicino e

la viabilità di raccordo del quadrante sud

(Ostia-Fiumicino).

«Un’infrastruttura necessaria a rendere

più sicura la viabilità del settore

migliorando in modo significativo la pericolosità

di un tratto che vede la presenza

di Dario Nottola

L’avvio al Passo della Sentinella, alla foce

del Tevere a Fiumicino, di lavori di carotaggio

dell’Ardis propedeutici alla realizzazione

del nuovo argine che dovrebbe mettere in

sicurezza Isola Sacra dal cosiddetto rischio

esondazione ha causato proteste

di cittadini e partiti. Molti residenti

del comprensorio, ad agosto

scorso, si sono riversati in

strada protestando contro questa

ipotesi. Proteste anche dalle forze

politiche locali. «E’ scandaloso

che nessuno abbia avvertito i

724 cittadini di Passo della

Sentinella - afferma il capogruppo

dell’Italia dei valori, Claudio

Cutolo -. Non c’é un cartello di

inizio lavori, nulla. Sono arrivati

con le ruspe, fatto i carotaggi

e se ne sono andati. E’

inaudito. Della Regione e del

di svincoli a raso – conclude Montino -.

L’inadeguatezza del comune di Roma, del

sindaco Alemanno, l’impasse del Comune

di Fiumicino che, evidentemente, non è

riuscito a far sentire le proprie ragioni a

sostegno della necessità di quest’opera, la

gestione superficiale su tutta questa

vicenda della Giunta Polverini hanno provocato

la perdita del finanziamento. Oggi

siamo al nulla certificato, ai fondi in

perenzione. Complimenti vivissimi al centrodestra

che ha amministrato sprecando

tempo e denaro».

Messa in sicurezza dell’Isola Sacra dall’esondazione di Fiumara

I carotaggi per il nuovo argine

scatena le ire dei residenti nel

comprensorio Passo della Sentinella

comune di Fiumicino chi è andato a parlare

con queste persone? Perché non si

prende in considerazione l’ipotesi di realizzare

un nuovo argine a fiume o comunque

una soluzione concordata con i cittadini

per la messa in sicurezza del comprensorio?».

«Prima di prendere qualsiasi

decisione bisogna interloquire

con i cittadini e informarli -

spiega il consigliere comunale del

Pdl, William De Vecchis -. Va

fatta un’assemblea nella quale

discutere e insieme ai residenti

di Passo della Sentinella trovare

soluzioni idonee a superare i

problemi che oggi esistono. Né

il consiglio comunale né tantomeno

le 724 persone che abitano

nel comprensorio erano

state avvertite dei carotaggi per

il nuovo argine».

William De Vecchis


Arrestato a Fiumicino un pregiudicato in possesso di sostanze stupefacenti

La polizia locale sequestra 1,5 chili

di hashish in una casa di via Caleari

di Simone Mangoni

La polizia locale di Fiumicino ha assicurato

alla giustizia un 35enne pregiudicato

responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti.

Gli uomini del comandante

Gianfranco Petralia hanno trovato in via

Caleari, nelle immediate vicinanze di via

Bezzi, un involucro contenente 1,5

chili di hashish e una pistola giocattolo

priva del tappo rosso identificativo.

Le forze di polizia sono

risalite all’appartamento dell’uomo

grazie ad una segnalazione che

informava la sala operativa del

comando fiumicinense di un’attività

insolita. Gli agenti hanno fatto

irruzione nell’appartamento, di

assegnazione popolare, trovando la

porta socchiusa e nessuna persona

all’interno. Dopo aver rinvenuto la

droga e la pistola, è stato disposto il

sequestro dell’abitazione e del suo

contenuto, informando il Sostituto

Procuratore della Repubblica presso

il Tribunale di Civitavecchia,

Dr. Edmondo De Gregorio, che ha avviato

un’indagine allo scopo di identificare i

detentori del materiale illecito rinvenuto.

Conclusasi con successo, l’indagine ha portato

alla luce il possessore, tale L.E., che ha

confessato agli agenti della polizia locale di

Fiumicino di essere responsabile della detenzione

di una considerevole quantità di

sostanze illecite ed è stato pertanto assicurato

alla giustizia che ne decreterà eventuali

pene da scontare. Continua quindi imperterrito

il lavoro delle forze dell’ordine del

comune del litorale che si rendono protagonisti,

per la seconda volta nell’ambito del

sequestro di sostanze stupefacenti, di azioni

di primissimo ordine. «Dimostriamo ancora

una volta – ha affermato il

comandante Gianfranco Petralia –

di poter colpire da tutte le parti.

Oltre che di sequestro di sostanze

illecite, ci occupiamo occasionalmente

anche di furti e rapine

e siamo inoltre partecipi, insieme

alle altre forze a disposizione

del territorio, nella lotta alla

prostituzione. Con queste indagini

portate a buon fine ripaghiamo

la fiducia che i cittadini

hanno nei nostri confronti, valorizzando

l’attivo impegno sul

territorio dei nostri agenti».

Gli agenti della polizia locale

mostrano la droga sequestrata


FIUMICINO - Dopo i tradizionali falò notturni di Ferragosto e senza una radicale bonifica

Arenile del lungomare della Salute

pericoloso per la balneazione

di Umberto Serenelli

Il tradizionale appuntamento con il falò la

notte di Ferragosto ha colpito ancora a

Fiumicino città e in particolare l’arenile del

lungomare della Salute. Infatti, anche quest’anno

sono aumentati i giovani che hanno

voluto rispettare la tradizione e con essi è

anche cresciuto il numero dei crateri fumanti

e i resti dei bivacchi notturni in bella mostra

sull’arenile. I primi romani che si sono presentati

in spiaggia per “piantare” gli ombrelloni,

la mattina successiva al Ferragosto,

hanno dovuto fare zig-zag in un paesaggio

lunare: tanti crateri di sabbia, molti dei quali

ancora fumanti, e un tappeto di sporcizia fatta

di cartacce, pezzi di carne, buste di plastica,

bottiglie di vino e birra vuote. Preoccupante il

fatto che molti giovani hanno ricoperto i falò

con la sabbia seppellendo carboni ardenti e

pezzi di legna con grossi chiodi. Pericolosi

anche i tratti di arenile in cui sono state rotte

alcune bottiglie i cui vetri sono finiti sotto la

sabbia. Una situazione pericolosa che avrebbe

dovuto portare alla chiusura di alcuni tratti

di spiaggia per motivi di sicurezza. L’unico

a lanciare l’allarme è stato il consigliere

Claudio Cutolo, ma le sue responsabili telefonate

mattutine non sono state prese nella

giusta considerazione. «Gli anni precedenti

– dice il consigliere comunale Claudio

Cutolo (Idv), mostrando i vetri che affiorano

dalla sabbia – gli addetti della Fiumicino

servizi, con una pulizia straordinaria,

bonificavano l’arenile entro la mattinata.

Ho chiesto l’intervento di vigili urbani, fin

dalle ore 8,30, ma non si è visto nessuno.

Solo nel tardo pomeriggio è stata effettuata

la bonifica». Delusi dall’assenza di qualcuno

che indicasse come procedere contro i

fuochi ancora accesi, molti romani, all’insegna

dei fai da te, hanno soffocato i tizzoni

ardenti con secchielli di acqua marina. «Sono

ragazzate che possono però provocare

Un bagnante soffoca il fuoco

pericolosi danni – sostiene Michele Sessa,

proveniente dal quartiere portuense -. Mi

meraviglia che nessuno sia ancora intervenuto

per pulire e questo dimostra la poca

attenzione dell’amministrazione comunale».

Visto che la tradizione dei falò avanza a

grandi passi e l’amministrazione

non ha i mezzi per contrastare

la crescita di questo fenomeno

perché non individuare

dei tratti di arenile in cui autorizzare

il proseguo della tradizione?

Di concerto affidare ad

una squadra di pulitori il compito

di bonificare, fin dalle

prime ore del mattino, quel

tratto di arenile in cui i giovani

hanno bivaccato la notte.

Considerato che gli arenili non

Claudio Cutolo mostra

i vetri delle bottiglie

rotte sull’arenile

in concessione del lungomare della Salute

sono stati bonificati solo nel tardo pomeriggio

e dopo le proteste dei villeggianti è proprio

il caso di dire che la “Fiumicino servizi”

funzionava certamente meglio, almeno per il

momento.

Il carbone ardente di un falò di Ferragosto nascosto sotto l’arenile

da persone irresponsabili che avevano da poco lasciato il posto

La piccola Giulia si ustiona

entrambi i piedi sulla

spiaggia di Fiumicino

Si è ustionata i piedi calpestando un

falò di Ferragosto, sull’arenile di Fiumicino

città, che era stupidamente stato soffocato

con la sabbia. Stiamo parlando di

Giulia, una bambina di Fiumicino di

quattro anni, che ha iniziato ad urlare dal

dolore e la mamma Simonetta l’ha subito

condotta al pronto soccorso di via Coni

Zugna dove il medico di servizio le ha

diagnosticato ustioni di II grado su

entrambi i piedi con l’obbligo di sostituire

le fasciature per sette giorni consecutivi.

Un fatto sconcertante che evidenzia

la leggerezza con cui i giovani festeggiano

il Ferragosto attorno ai tradizionali

falò. «Sono stata giovane anch’io – dice

la mamma di Giulia, Simonetta Nicastro

– ma più responsabile: nascondere

sotto la sabbia tizzoni ancora bollenti è

da incivili. Quanto accaduto alla mia

Giulia non deve più ripetersi. Comunque,

ho presentato un esposto-denuncia

dell’accaduto al commissariato di

polizia». Il tratto di spiaggia oggetto dell’incidente,

tra i chioschi Reef e Papaya

all’altezza del ristorante Amelindo, è arenile

libero non in concessione che il

Comune costiero affida (almeno era una

cosa che faceva gli anni precedenti) a

ditte private le quali hanno l’obbligo di

pulire e vagliare, cosa che per l’occasione

non c’è stata: almeno sia a Ferragosto

che il giorno successivo nel tratto in questione.

«In questi due giorni ho cercato con

insistenza l’intervento dei vigili urbani

vista la pericolosità dell’arenile libero

comunale a causa dei tanti falò – dice

con molto senso di responsabilità il consigliere

comunale di Italia dei valori,

Claudio Cutolo – se il mio appello alla

bonifica dell’arenile fosse stato recepito

dai vigili urbani, Giulia oggi potrebbe

correre felice sull’arenile come tanti

altri piccoli. Visto che l’amministrazione

comunale non riesce a predisporre

un servizio adibito al controllo perché

non istituzionalizzare il fenomeno falò

a Ferragosto? L’evento si potrebbe inserire

come appuntamento estivo individuando

però adeguati tratti di arenile

che dovrebbero poi essere bonificati

alle prime ore dell’alba».

U.Ser.


La grossa adesione dei buongustai ne ha decretato l’enorme successo

E’ boom per la “Festa della

vongola lupino” a Fiumicino

Con il ricavato della Spaghettongola acquistato un defibrillatore

di Danilo Serenelli

Vongole a go-go in occasione della festa del

prelibato mollusco a Fiumicino. Le file interminabili

hanno decretato alla manifestazione

successone. La festa della vongola lupino si

inserisce così tra gli appuntamenti più importanti

proposti nella cittadina marinara al pari

della “Sagra del pesce” il cui obiettivo è valorizzare

un caratteristico prodotto locale.

Apprezzato l’esperimento del menù con le

fragranti alici fritte. Mossa azzeccatissima.

Un quintale è andato via solo nei primi due

giorni.

Tre e mezzo invece i quintali di frittura servitai

nel week-end. Ma il vero principe è stato

il lupino, il simbolo di Fiumicino: ne sono

stati divorati 12 quintali in quattro giorni.

Seguiti dai 6 quintali di cozze. «Tanto lavoro

ma alla fine un bel successo - afferma il consigliere

comunale del Pdl, Giuseppe Paolino

Giuffrida, cuore dell’organizzazione affidata

all’associazione “Nuovi Orizzonti” -. Sulla

festa è calato il sipario con una convinzione:

essere entrata di diritto negli eventi

clou del comune e aver conquistato tutti. I

numeri parlano da soli. Più

di diecimila presenze nei cinque

giorni di festa. Parco

Bezzi pieno come non mai. E

un chiodo fisso: raddoppiare

la sagra, non solo vongole

lupino ma anche le alici

pescate nei mari del

Comune».

«Non ci aspettavamo così

tanta gente - ammette Salvatore

Moscato, il presidente

dell’associazione Nuovi Orizzonti

-. È stata davvero dura

non scontentare nessuno.

Abbiamo dato il massimo».

Cristina è una di queste, cinque

giorni di ferie passati con

la bandana in testa a sgobbare,

in cucina, servire ai tavoli,

lavare, pulire. «Vogliamo che

Fiumicino cominci ad apprezzare le proprie

tradizioni, riscoprendo i propri valori.

La festa nasce proprio da qui». . Anche la

Spaghettongola, dove le vongole proposte

con gli spaghetti erano le veraci, ha avuto il

suo successo di adesioni grazie

anche alla novità del fritto di

paranza. La festa organizzata

dall’associazione Il Faro

all’Orizzonte ha superato le

aspettative degli organizzatori,

portando al parco Bezzi oltre

settemila persone in quattro

giorni.

Sono state divorate 6 quintali

di vongole e 300 chili di spaghetti,

4 quintali di cozze e

altrettanti di frittura. Casse su

casse di verdure e pomodori,

conditi e grigliati. Un tripudio

di gusto per palati esigenti, a

prezzi che più popolari non si

poteva. E nella serata conclusiva

una doppia sorpresa, prima

la musica di Giulia D’Andrea,

del programma “Ti lascio una

canzone” di Antonella Clerici, che ha incantato

il pubblico con la sua voce cristallina. Poi

la comunicazione ufficiale: i ricavati serviranno

ad acquistare un defibrillatore che sarà poi

donato alla Croce Rossa Italiana.


La serata per l’elezione della più bella è stata presentata dalla show-girl Barbara Chiappini

La giovane Maddalena Zaharia

incoronata reginetta di Fiumicino

di Umberto Serenelli

Dopo anni di bellezze romane, una ragazza

di Fiumicino viene incoronata reginetta. La

giovanissima Maddalena Zaharia è infatti

“Miss Fiumicino 2012”, mentre lo scettro di

mister è andato al napoletano Michele

Vagnelli. Alla show-girl Barbara Chiappini,

coadiuvata da Silvano Ciocia, il compito di

presentare la XXVI edizione della più bella di

Fiumicino che si inserisce nel concorso nazionale

Top Star. Al tradizionale appuntamento,

organizzato dalla Karismax agency, hanno

partecipato 25 ragazze e 10 ragazzi sfilando

poi con abiti casual, eleganti e in costume

davanti a circa due mila persone le cui attenzioni

sono stata più volte attratte dalle

improvvise incursioni della “Iena” Enrico

Lucci. «E’ sempre un piacere presentare

concorsi di bellezza a cui devo il mio esordio

nel mondo dello spettacolo quando rappresentai

l’Italia al concorso di Miss del

Mondo – dice l’elegante Chiappini -. Ritengo

queste sfilate un trampolino di lancio

per giovani che hanno i numeri e le giuste

ambizioni. In questa sfilata mi ha particolarmente

colpito la presenza di un gruppo

di ragazzi promettenti». La spigliata presentatrice

è tornata sulla riva del Tirreno dopo

l’esperienza teatrale al “Traiano” con una

commedia che ha poi proposto al Manzoni.

L’amministrazione comunale ha accolto la richiesta dei compagni

Intitolato a Simone Costa il parco

di via del Serbatoio a Fiumicino

di Danilo Serenelli

Intitolato alla memoria del giovane

Simone Costa il parco via del Serbatoio a

Fiumicino. A scoprire la targa è stato il

sindaco Mario Canapini insieme con i

genitori Stefano e Micaela, la sorellina

Elisa, gli altri familiari ed i numerosi

amici del giovane, che hanno fondato l’associazione

“We Love Simone”.

Al giovane sedicenne, deceduto lo scorso

dicembre, a seguito di una lite con il

suo migliore amico, è stato dedicato il

parco verde di piazza Domenico Reggiani

voluto dai suoi amici e compagni di scuola,

i quali immediatamente dopo la tragedia

si sono attivati, attraverso una raccolta

di circa 7.000 firme e con la nascita spontanea

di un movimento di “amore” e di

consapevolezza trasformatosi in associazione

no-profit, dedicata all’impegno ed

alla promozione di attività sociali. Nel

corso della cerimonia ragazzi ed amici

Barbara Chiappini con la miss Maddalena

Zaharia e il mister Top Star 2012

della famiglia Costa, hanno espresso la

loro vicinanza ed affetto ai genitori per

l’assurda vicenda che ha scosso profondamente

la comunità di Fiumicino, interrogandosi

su come sia potuto accadere un

simile drammatico evento tra due coetanei

ed amici.

«L’amministrazione comunale ha

accolto la richiesta fatta dagli amici e

dai familiari di Simone di intitolare un

parco alla sua memoria – ha dichiarato il

primo cittadino, Mario Canapini -.

L’intitolazione vuole dimostrare la vicinanza

morale delle istituzioni locali e

soprattutto lasciare un forte messaggio

ai giovani. Mi auguro che il ricordo

continuo di quel dramma sia per i giovani

che quotidianamente transitano

davanti a questo parco un monito a

ricordo che l’espressione del gioco non

deve mai sfociare in manifestazioni di

violenza che, se incontrollata può divenire

drammaticamente pericolosa».

Alta 1,77 metri, occhi verdi, capelli di

colore castano-biondo, fisico da indossatrice,

Maddalena Zaharia è iscritta al

secondo anno del Liceo linguistico-commerciale

presso il locale istituto “Paolo

Baffi”. «Sogno di diventare una ballerina

professionista – precisa l’emozionata

Maddalena mentre posa per le foto di rito

– e magari arrivare a insegnare il latino-americano,

balli che ho appreso

alla scuola World Dance Accademy di

Fiumicino. Dopo questo inatteso successo

non sarebbe male fare l’indossatrice

oppure la fotomodella».

Sorridente è anche l’abbronzatissimo

mister Michele Vagnelli, alto 1,88 metri,

che ha saputo del concorso di Fiumicino

tramite un’agenzia e non riesce a capacitarsi

del responso finale. Stefania

Maccari di Ostia Antica e Alessandro

Misceo di Bari sono stati invece eletti

rispettivamente “Miss e mister Top Star

2012”. «Stanco ma soddisfatto dell’ennesimo

successo conseguito dal concorso

– spiega il “patron” della manifestazione,

Romano Carboni - che è nato per

gioco e oggi si è trasformato in una

vetrina che consente ai giovani di tuffarsi

nello spettacolo». Nel corso della

serata sul palco si sono avvicendati i cantanti:

Romina Ciccoli, Matteo Mancuso,

Sonia Albani, Bruno Maccari e l’argentino

Kimen Farias. Applauditi i balletti proposti

dalle scuole di danza di Fiumicino: “True

ballet” e “Mille luci”.

Primo piano di Barbara Chiappini con

la sorridente miss Maddalena Zaharia

LAUREA

Complimenti dottor

Danilo Serenelli

Il nostro collaboratore Danilo Serenelli si

è laureato in Economia e Management

Università “Roma Tre” di Roma discutendo

la tesi “Aspetti interdisciplinari delle fusioni

d’impresa”.


Gli operai della “Società appalti costruzioni” hanno iniziato a rimuovere i binari della vecchia rete ferrata

Iniziati i lavori per il “Corridoio della

mobilità” tra Fiumicino e Parco Leonardo

di Umberto Serenelli

Iniziati i lavori per realizzare il “Corridoio

della mobilità” a Fiumicino. Gli operai della

ditta “S.A.C. - Società Appalti Costruzioni”

hanno infatti iniziato a rimuovere le traversine

dell’ex rete ferrata che dalla smantellata

stazione Fs di Porto raggiungeva il centro

di Fiumicino città. Il Corridoio sarà una corsia

preferenziale riservata ai mezzi pubblici,

compresi taxi e ncc, che dalla stazione Fs di

Parco Leonardo potranno transitare liberamente

in direzione di Fiumicino centro e

viceversa fino a convergere alla rotatoria di

viale Coccia di Morto. Il tracciato della strada

ricalcherà il tratto di ex rete ferrata diretta

alla stazione smantellata nel 2000 sarà

larga 11 metri e lunga 7 chilometri. Parallela

alla nuova arteria una pista ciclabile e le fermate

dei mezzi pubblici. In futuro il progetto

prevede una rotaia per metropolitana leggera

in grado di spingersi fin sulla costa e

collegare il porto commerciale che sorgerà a

destra della foce della Fossa Traianea.

L’opera sarà inoltre in grado di decongestionare

il traffico lungo la stretta e pericolosa

via Portuense. I tecnici dovranno anche

valutare in futuro l’apertura al traffico automobilistico

privato. Il finanziamento del

“Corridoio della mobilità” è di 21 milioni di

euro ed è l’unico degli undici previsti nell’area

metropolitana romana i cui lavori già

sono partiti. «Questo è per me motivo di

grossa soddisfazione – commenta il consigliere

provinciale Anselmo Tomaino (Pdl) –

perché ci consentirà di riqualificare

anche il tessuto urbano e riportare in

futuro il trasporto su ferro all’interno

della città».


FIUMICINO - La Capitaneria di porto interviene contro i campeggiatori sull’arenile

Gli spazi verdi all’ex pronto soccorso

in spiaggia da anni in preda al degrado

di Umberto Serenelli

La stagione balneare volge al termine e gli

spazi verdi sul lungomare della Salute ad

Isola Sacra, altezza ex pronto soccorso

comunale, sono rimasti orfani del verde.

L’area vicino a dove sostava l’ambulanza

era ed è in preda al totale degrado perché

coperta di sporcizia. Si sono salvate le aiuole

di pitosforo che dividono la litoranea

dalla pista ciclabile. «Parliamo tanto di

rilancio dell’immagine turistica della litoranea

– precisa il consigliere comunale

Paolo Calicchio (Pd)– con l’installazione di

palme per un nuovo look estivo,

mentre gli spazi verdi sono nel

degrado. La maggior parte del

verde della città è fuori controllo

per non parlare poi della tanta

sporcizia». Il riferimento è all’erba

alta dovunque sul ciglio delle principali

strade e lungo i marciapiedi

dove si annida l’immondizia. Dallo

scorso marzo l’Ati (formata dalle

società Genesu, Paoletti ecologica e

Cns Cooplat) ha vinto l’appalto

anche per lo spazzamento delle strade

ma Fiumicino continua purtroppo

ad essere

sporca. Anche

la raccolta dei

sacchi dell’immondizia

e dei cestini lungo la

litoranea ha lasciato

molto a desiderare perché

troppo spesso i

recipienti non sono

stati svuotati. Per fortuna

gli uomini della

Capitaneria di porto

sono intervenuti nei

Le tende da campeggio

fatte sgomberare dalla

Capitaneria di porto

Gli spazi verdi degradati sulla litoranea

confronti di chi stazionava sull’arenile con

tende da campeggio nell’arenile a ridosso

dello stabilimento “Marina del Rey”. Le

lamentele principali vengono dal malcostume

dei venditori ambulanti, la maggior parte

extracomunitari, che di giorno vendono articoli

in spiaggia e la notte si raggruppano. In

questi casi si cerca chi tra Capitaneria e vigili

urbani deve intervenire per rimuovere il

fenomeno in forte crescita, anche perchè

potrebbero sorgere problemi di carattere

igienico-sanitario.


FIUMICINO - Manifestazione su un’abitazione vicina alla torre dei piloti contro il rischio licenziamenti

Rumorosa forma di protesta dei

dipendenti della Raffineria di Roma

di Umberto Serenelli

Rumorosa protesta di una cinquantina

dipendenti, dei 180 a rischio licenziamento,

della Raffineria di Roma su via Torre

Clementina a Fiumicino, in concomitanza

con la cerimonia per il 147 anniversario del

corpo delle Capitanerie di porto. Il canalenavigabile

ha diviso l’Inno nazionale dal

frastuono di fischietti, tamburi, slogan e

grida dei manifestanti, molti dei quali sono

saliti e posato striscioni su un’abitazione a

ridosso della torre dei piloti per cercare di

catturare l’attenzione delle personalità presenti,

dalla parte opposta del fiume, tra i

quali quella del ministro Passera. «Lo scorso

maggio la Total-Erg, proprietaria delle

strutture della Raffineria di Roma sulla

costa di Fiumicino e a Malagrotta – dice

Angelo Alberti, portavoce dei lavoratori sul

piede di guerra – ci ha comunicato che non

avendo più margini di guadagno abbandonerà

la raffinazione del greggio per

realizzare un deposito logistico. Questo

provocherà un crollo occupazionale e

delle 250 unità lavorative resteranno solo

70 dipendenti: questo vuol dire che i

La manifestazione dei dipendenti

della Raffineria di Roma a Fiumicino

restanti 180 perderanno il lavoro». Dallo

scorso mese i lavoratori sono sul piede di

guerra e ciò provoca disagi alle navi in rada

a Fiumicino che non possono attraccare e

scaricare alle due isole collegate alla stazione

di pompaggio di via della Pesca. Gli

impianti a Malagrotta sono funzionanti al

“mini-tecnico” e i depositi di carburante per

rifornire i jet in partenza dal Leonardo da

Vinci vengono approvvigionati con mezzi

gommati da Civitavecchia e Santa Palomba.

Le proteste degli esasperati dipendenti della

Raffineria ha sortito un primo effetto.

«Abbiamo avuto garanzie in Regione che

verrà aperto un tavolo per fare chiarezza

sulla vicenda – garantisce Lorenzo Attimonelli,

segretario generale Filctel-Cgil -.

Infatti, ancora non sappiamo come intende

procedere la direzione aziendale e se

esiste un piano di ricollocamento dei lavoratori.

La Total è un grande gruppo e

riteniamo abbia il potenziale per assorbire

i 180 dipendenti a rischio licenziamento».

Il fatto è successo il giorno di Ferragosto

La polizia mette in

fuga due ladri che

stavano cercando

di rubare in una

villa ad Isola Sacra

Topi di appartamento messi in fuga

dall’arrivo dei poliziotti del commissariato

di Fiumicino città. E’ successo a

Ferragosto a seguito di una segnalazione

giunta nella struttura di via Portuense,

gli agenti della Ps, in collaborazione

con il Reparto volanti, si precipitavano

nella villa in via Mario Aramu a

Isola Sacra. All’arrivo degli uomini

comandati dal neo-dirigente Filiberto

Mastrapasqua, i balordi si davano alla

fuga abbandonando l’automobile che

veniva poi posta sotto sequestro.

Nella stessa giornata di Ferragosto le

pattuglie impegnate sul litorale del

Comune costiero hanno controllato 82

vetture, due delle quali sequestrate, e

identificate 200 persone. A Fregene una

giovane è stata deferita all’autorità giudiziaria

perché sorpresa con dosi di stupefacente.

Fermata nel piazzale del

Lido, il cane antidroga annusava la presenza

di stupefacenti all’interno del

mezzo e la ragazza, prima che individuasse

il nascondiglio, confessava di

possedere dosi di cocaina, hashish e

marijuana.

U.Ser.


ISOLA SACRA – Dopo l’ennesimo incidente è chiaro che servono sensi unici, marciapiedi e dossi

I residenti chiedono la messa in sicurezza

dell’incrocio tra via Valderoa e via Monte Solarolo

Una serie impressionante di incidenti, a

volte dalle tragiche conseguenze, continuano

a verificarsi con cadenza quasi giornaliera

su via Valderoa e via Monte Solarolo, due

interpoderali di Isola Sacra molto trafficate,

con incroci a raso e prive di marciapiedi.

L’ultimo pochi giorni fa per il quale siamo

stati contattati direttamente dai residenti di

via Valderoa, intervenuti sul fatto, stanchi di

rivolgersi all’Amministrazione che non dà

risposte, ci hanno segnalato l’ennesimo incidente

verificatosi all’altezza dell’incrocio

con via Zanusso (vedi foto). Per fortuna

questa volta senza tragiche conseguenze

come avvenuto purtroppo circa due mesi fa

a pochi metri di distanza, ma che comunque

sottolinea la pericolosità della strada e dove

il segnalatore luminoso, peraltro non funzionante

in questa occasione, poco può fare

rispetto alla mancanza di visibilità sugli

incroci a raso aggravata dall’ostacolo dei

recinti realizzati ad angolo. I cittadini da

anni chiedono inutilmente al Comune interventi

di messa in sicurezza ma non vengono

ascoltati. «Siamo demoralizzati – dice

Mario Caruso - l’Amministrazione spende

tanti soldi e interviene su strade che neanche

hanno bisogno come via delle Ombrine,

continua a fare rotonde con piante

ed illuminazione e non pensa alla nostra

sicurezza. Siamo terrorizzati anche di

mettere solo il naso fuori di casa».

Crediamo che alla esasperazione della gente

sia ora di dare una risposta concreta e da

parte nostra rinnoviamo la proposta di considerare

la possibilità di realizzare sulle due

arterie interpoderali, via Valderoa e via

Monte Solarolo, sensi unici contrapposti,

Uno dei tanti incidenti

all’incrocio con in via Valderoa

marciapiedi sui due lati ed una

serie di dossi per rallentare la

velocità.

Riteniamo che il disagio di

dover percorre qualche metro in

più rappresenti sicuramente un

minor male rispetto al rischio

che ogni giorno corrono i residenti

nell’affrontare gli incroci a

raso o semplicemente per recarsi

a conferire i rifiuti o fare un

pezzo di strada a piedi magari con una carrozzina.

Questa è la nostra proposta, se ce ne

sono altre migliori ben vengano, quello che

non può continuare è il completo disinteresse

dell’Amministrazione per un problema grave

di sicurezza, causa di continui incidenti con a

volte, purtroppo, anche tragiche conseguenze.

Roberto Cini

Presidente Circolo

“Aldo Moro” del Pd


L’ipotesi di accorpamento con Civitavecchia ha scatenato tante polemiche

Pdl e Pd alleati contro il trasferimento

del comune di Fiumicino all’Asl Rm F

di Umberto Serenelli

Nuovo pericolo incombe sul comune di

Fiumicino. Il Comune costiero corre il

rischio di lasciare l’Asl Rm D per essere

accorpato a Civitavecchia. L’allarme viene

lanciato dal capogruppo del Pd, Michela

Califano, dopo essere stata informata dei

contenuti della delibera presentata dall’assessore

regionale ai Servizi sociali, Aldo

Forte (Udc). Al Pd fa eco il Pdl che si è

schierato contro il trasferimento di Fiumicino

all’Asl Rm F di Civitavecchia. «La

proposta ha già avuto il via libera della

giunta Polverini e poi dalla Commissione

competente – sottolinea Califano -.

di Dario Nottola

Aeroporti di Roma ha presentato il “master

plan” definitivo dello sviluppo al 2044 del

nuovo aeroporto di Fiumicino “Leonardo da

Vinci”, ma la condizione affinché possa

decollare “é avere il Contratto di programma,

altrimenti saremo costretti a

bloccarlo”. Lo hanno rilevato i vertici della

società di gestione aeroportuale, il presidente

Fabrizio Palenzona e l’amministratore

delegato Lorenzo Lo Presti, spiegando che

sono stati sostenuti costi di progettazione

per circa 5 milioni di euro.

La realizzazione del nuovo scalo prevede

investimenti per oltre 12 miliardi di euro,

attivabili se il contratto di programma AdR

verrà approvato entro il termine fissato per

legge del 31 dicembre prossimo. «Siamo

pronti a partire nonostante le difficoltà

del quadro economico-finanziario globale

- ha sottolineato Palenzona - come soci

abbiamo fatto la nostra parte». Il progetto

per la realizzazione della nuova struttura

aeroportuale prevede un incremento della

capacità ad oltre 100 milioni di passeggeri

annui dagli attuali 35 milioni, e gli investimenti

che verrebbero attivati sarebbero

sostenuti per il 50% da vettori e da passeggeri

esteri. L’approvazione a dicembre del

Contratto di programma, e il relativo adeguamento

delle tariffe (ferme dal 2000) a

quelle applicate da altri hub internazionali

europei,ӎ un requisito essenziale per ren-

Se questo atto trovasse conferma anche

in consiglio, i residenti a Fiumicino

sarebbero costretti a recarsi a Civitavecchia

per sbrigare certe pratiche invece

di Casal Bernocchi: è l’ennesimo

regalo del centro-destra ai nostri cittadini».

Dopo la Direzione marittima della

Capitaneria di porto e il giudice di pace il

Comune costiero è sempre più concreta l’ipotesi

del trasferimento di vitali uffici

dell’Azienda sanitaria locale. «Se questa

ipotesi troverà conferma – precisano

all’unisono il presidente del consiglio,

Mauro Gonnelli, e il consigliere comunale

William De Vecchis, entrambi Pdl – esprimiamo

la nostra contrarietà. Siamo

dere possibile il finanziamento

dell’intero

progetto”, hanno spiegato

i vertici di Adr.

«Oggi Fiumicino sconta

un gap di quasi il

95% - ha rilevato Palenzona

- necessità di

certezza delle regole

tariffarie da applicare

fino al 2044. Se l’aeroporto

non si potenzia

non sarà in grado di far

fronte al sempre più

importante aumento

del traffico: è da quasi

un biennio che lo scalo

lavora per oltre 40

giorni l’anno in sofferenza,

raggiungendo

picchi di oltre 130mila

passeggeri giornalieri.

Dal 2006, inoltre, sono aumentati di circa

600.000 unità i passeggeri che non hanno

più utilizzato il “Leonardo da Vinci” ma

altri hub (grandi aeroporti di smistamento

del traffico intercontinentale) per raggiungere

le proprie destinazioni finali».

Un dato che vale oggi quasi 3,3 milioni di

passeggeri ed è principalmente causato dalla

insufficienza dell’offerta di voli diretti verso

varie destinazioni del mondo, e dalla cronica

carenza infrastrutturale necessaria nell’accogliere

tale tipologia di voli. I primi 2,5

pronti a fare le barricate in difesa dei

diritti dei cittadini contro la riduzione

dei servizi». E’ invece scontro tra il capogruppo

Califano e l’assessore alle Politiche

sociali. «Ci siamo rivolti all’assessore

regionale Forte – dice l’assessore

Luca Panariello – per farci garantire la

presenza sul territorio di tutti i servizi

attualmente erogati dall’Asl Rm D».

Nella replica il capogruppo del Pd evidenzia

“stupore e molta perplessità”. «Il

governo di centro-destra di Fiumicino –

sostiene Califano – ora vuole far credere

ai cittadini che non sapesse nulla: ma

dove vivono? La delibera approvata da

giunta e commissione è del luglio 2011».

FIUMICINO - La società Aeroporti ha presentato il “master plan” definitivo

Per far decollare il nuovo “Leonardo da

Vinci” occorre il “contratto di programma”

Il presidente

dell’AdR, Fabrizio

Palenzona

miliardi sarebbero investiti

nei primi dieci anni,

con la creazione di

almeno 30mila posti di

lavoro e oltre 230mila

nel lungo termine

(2044) considerando

solo l’operatività del

nuovo aeroporto. L’effetto

sulla crescita dell’economia

è stimato in

circa 2,3 miliardi nel

2020.

Le attività economiche

aggiuntive riconducibili

allo scalo sono stimate

in un contributo

addizionale al Pil del

Lazio pari a +1,7% nel 2020 e a +20% nel

2044 (a livello nazionale +0,6% del pil).

«Siamo alla fine del percorso - ha osservato

Palenzona – e bisogna fare in modo che

si concluda, che si sblocchino gli investimenti

e si avvii lo sviluppo e si creino

posti di lavoro per il mio Paese, che oggi

non vive bene e che invece può avere delle

opportunità». E il presidente dell’Enac,

Vito Riggio, ha sottolineato che “il governo

deve capire che ne abbiamo un grande

bisogno”.


Cose nostre di mare, di fiume, di spiagge, di porti, di costi

Spazio autogestito

13 Agosto 2012

AL SIG. P R E S I D E N T E DELLA REGIONE LAZIO

D.ssa. RENATA POLVERINI

AL SIG. Vice PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO

Dott. RENATO CIOCCHETTI

Oggetto: rischio idraulico R 4 Isola Sacra Fiumicino e dintorni.

Nell’edizione del mese di Aprile u.s. il mensile DIMENSIONE NEWS,

con riferimento al “NUOVO ARGINE A FIUMARA PER ELIMINARE

IL RISCHIO ESONDAZIONE” (all.1), informava sull’intenzione della

Regione Lazio ad intervenire radicalmente sulla più grave, reale ed imminente

causa di sciagura collettiva gravante sull’ignara popolazione delle

località citate in oggetto.

Nelle edizioni successive Maggio, Giugno e Luglio (all. 2.3.4.) l’argomento,

nello stesso mensile, ha occupato lo spazio che merita mentre, complessivamente,

l’intervento proposto dalla Regione Lazio ha cominciato a

recedere (all.5).

Questo incerto profilo di progettazione non configura l’esatta percezione

delle necessità di interventi immediati per un’area fortemente antropizzata

anche in conseguenza del rilascio anticipato, dal Comune di Fiumicino, del

permesso di costruire per innumerevoli edifici di “civile abitazione”, a fronte

dell’ esecuzione di opere portuali quasi ininfluenti alla riduzione del

rischio idraulico come la necessità, della presente tematica, certifica.

La Regione Lazio può e deve, per obbligo istituzionale e per riequilibrare

sue trascuratezze nel recente passato, provvedere ad evitare o comunque a

ridurre al minimo le cause propedeutiche ad un immane disastro avviando

immediatamente, con i mezzi economici di competenza e la disponibilità

territoriale, quello che l’Ente specifico, Autorità di Bacino del Fiume Tevere,

ha studiato progettato ed esposto al pubblico confronto cioè la rinaturalizzazione

della foce di Fiumara Grande.

Riscontro positivo a questa richiesta, non soddisferà solo le invocazioni

dei costruttori edili locali, ma onorerà, nei confronti di una simile conosciuta

e prevista calamità, la ragion d’essere dell’espressione politica ed amministrativa

regionale.

Gradito un cenno di risposta si porgono i migliori saluti.

Allegati articoli DIMENSIONE NEWS: 1° Aprile pag.41; 2° Maggio

pag.33; 3° Giugno pag.33; 4° Luglio/Agosto pag.33 e 21.

Danilo Chierici Via Passo Buole 46 A 00054 Fiumicino

cell.338 4054556 e.mail: danilochierici@alice.it danilochierici@pec.it

La nota riportata a lato non ha ricevuto riscontro, poiché il gioco (le nostre

vite i nostri beni) valgono la candela, in attesa degli indispensabili e immediati

interventi reclamati all’ Ente regionale responsabile si riportano due

episodi in cui il rigore e la tempestività di intervento hanno evitato il peggio.

Nel 1964 in Fiumicino si aprì una falla in una condotta trasferente prodotti

petroliferi dalla foce del canale navigabile, lato sinistro, all’aeroporto. Il

rischio per gli abitanti lungo il percorso urbano fu immediatamente eliminato

anche per i meritevoli interventi del concittadino sig. Mario De

Franceschi. Ma una casualità del genere non doveva ripetersi quindi si provvide

ad installare, in tempi molto contenuti, nuove condotte molto più resistenti

racchiuse in un cunicolo in cemento armato e in più le stesse condotte,

nei periodi di non uso petrolifero, venivano riempite di acqua di fiume.

Al terminale fu istituito un servizio antincendio permanentemente custodito

e l’impianto funzionò ininterrottamente per molti anni senza il minimo incidente.

Dieci anni dopo mentre si stava collocando sul ponte della Scafa la condotta

del Gas di città per alimentare le utenze di Fiumicino il capo cantiere

sig. Ricci Giovanni si rese conto che il ponte non disponeva più degli spazi

di dilatazione originali e dimostrava anche un certo disassamento tra la campata

centrale e il resto del ponte. Il Ricci predispose subito il ritiro delle

pesanti macchine operatrici dal ponte e appose cartelli con la scritta PERI-

COLO RALLENTARE sulle due sponde. A breve confluirono sul posto

il C.te la Capitaneria di Porto Giovanni Zaffalon e il noto vigile soprannominato

Padella ed ognuno, constatato che il ponte non poteva essere stato

costruito con quelle anomalie, nell’ambito delle proprie mansioni provvide

alle misure contingenti sopra e sotto il ponte e a richiedere con urgenza l’intervento

dei competenti Uffici. In pochi giorni fu stabilito che il ponte era

inagibile e che per limitare il disagio dei cittadini occorreva l’installazione

provvisoria di un ponte sostenuto da barche per il quale provvide l’Esercito.

La ditta GEOSONDA a cui venne affidato l’incarico delle prospezioni sottomarine

e poi quello di ripristino dimostrò una straordinaria capacità esecutiva

e in pochi mesi la situazione fu ristabilita.

Ponte di barche sostituente il ponte della Scafa.

Il bambino ha avuto il suo avvenire grazie alla qualità degli uomini di allora.

I bambini di oggi hanno lo stesso diritto. Foto Archivio storico Fotottica Aldo


«Inserirli nei percorsi turistici della Capitale», dice il consigliere del Pdl

William De Vecchis: «Affidare la

gestione dei siti archeologici di

Fiumicino a Proloco e associazioni»

di Danilo Serenelli

Inserire i siti archeologici presenti a

Fiumicino città nei percorsi turistici della

Capitale. Lo suggerisce il consigliere

comunale William De Vecchis (Pdl) che si

era fatto promotore di una mozione, a tute-

Saranno collegate ad una centrale operativa gestita dalla polizia locale

Un centinaio di telecamere garantiranno

la sicurezza lungo le strade di Fiumicino

di Umberto Serenelli

Il “Grande fratello” va in scena anche a

Fiumicino. L’amministrazione comunale

ha infatti pubblicato il bando con cui procederà

all’installazione di un centinaio di

telecamere, nelle principali località costiere,

collegate a una centrale operativa di

ultima generazione nella sede del comando

della polizia locale.

L’obiettivo è quello di potenziare la

sicurezza stradale, rafforzare gli strumenti

contro la microcriminalità e di conseguenza

la qualità della vita. «L’installazione

delle telecamere – dice Giancarlo

Petrarca, assessore alla Vigilanza urbana –

la dei giacimenti storici, in cui inoltre indicava

come potenziali gestori le varie associazioni

con in testa la Proloco. «Il Museo

delle navi è chiuso da dieci anni, la

Necropoli di Porto è aperta due giorni al

mese e il porto di Claudio e Traiano è

accessibile solo la penultima domenica

del mese – precisa De Vecchis -. La

cosa è quindi sconcertante e il comportamento

della Soprintendenza è

irrispettoso nei confronti delle istituzioni

del territorio e dei suoi cittadini».

Il consigliere parla di un

“protocollo d’intesa” con la Regione

e gli enti interessati per procedere alla

gestione in base “all’art. 118 della

Costituzione” che menziona nello

specifico la possibilità di dare in

gestione “beni comuni ad associazioni

riconosciute”. «Oltre a essere

inaccessibili – conclude De Vecchis

– i reperti sono al degrado. Per

questo ritengo l’iniziativa di spessore

in quanto ci sarebbe la possibilità

di creare un percorso storicoculturale,

con visite guidate e

escursioni soprattutto per le scolaresche

del territorio». Nel tour di

visite si potrebbe anche includere,

una volta messa in sicurezza l’area,

il sito vicino al ponte della Scafa in

cui è stata di recente ritrovata una

nave imperiale».

Visita ai Porti Imperiali

rientra in un piano che stiamo elaborando

con il comandante della polizia

locale, Gianfranco Petralia, e che interesserà

tutte le aree sensibili del nostro

vasto comune».

A Fiumicino città le telecamere verranno

posizionate su via Portuense e via Foce

Micina, a Isola Sacra su via della Scafa, a

Focene su viale di Focene, a Fregene in

via della Veneziana e viale della Pineta, a

Maccarese in via Castel San Giorgio e alla

stazione ferroviaria, a Torrimpietra in

piazza dei Tipografi, a Aranova in via

Michele Rosi, a Passoscuro in via Serrenti

e piazza Salvo D’Acquisto. Il sistema di

contro del territorio prevede inoltre la

ISOLA SACRA - Al sindaco si

presenta l’opportunità di dare risposte

Serve un piano

per riqualificare

Passo della Sentinella

di Paolo Calicchio*

Il sindaco ha una nuova opportunità per passare

dagli annunci ai fatti e dare ai residenti di

Passo della Sentinella a Isola Sacra qualcosa in

più dei semplici slogan. Poiché in consiglio lo

scorso 1 agosto, di fronte a decine di abitanti di

Passo della sentinella, ai quali per 10 anni ha

promesso di occuparsi della loro integrazione e

riqualificazione, non facendolo, ha dichiarato la

sua volontà di indire un tavolo tecnico aperto a

tutti i livelli, per esperire altre soluzioni oltre la

delocalizzazione. Ebbene ora il nuovo “Piano

Città” approvato nel pacchetto “Sviluppo Italia”

dal consiglio dei ministri, dà infatti opportunità

a tutti i Comuni di presentare progetti di riqualificazione

urbana per aree degradate, per la valorizzazione

di aree demaniali, appunto come

quella di Passo della Sentinella. Una buona notizia

per l’amministrazione comunale che potrebbe

ricevere gli ingenti finanziamenti utili a

riconsiderare la messa in sicurezza proposta

dalla Regione a Fiumicino e magari progettarne

un’altra che, in qualche maniera, salvi anche

solo una parte, almeno quella poco compromessa

dalla vicinanza dell’acqua, del quartiere di

Fiumara e mettere finalmente in sicurezza Passo

della Sentinella. Serve un progetto però. E quale

migliore occasione che discuterne direttamente

con i residenti, i tecnici comunali e l’Ardis,

nel famoso tavolo annunciato da Canapini, nel

quale gettare le linee guida di un piano strategico

finalmente partecipato e condiviso.

*Consigliere comunale Pd

Città di Fiumicino

gestione di “pannelli a messaggi variabili”

in grado di informare gli automobilisti

sulla viabilità, limiti di velocità e altri

eventi.

Non solo, dalla centrale partiranno

anche le comunicazioni alle pattuglie della

polizia locale in servizio sul territorio per

mezzo di una “rete-radio digitale Tetra”.

Per tale motivo le autovetture dei vigili

verranno munite di terminali e portatili in

dotazione al personale con localizzatore

gps che individuerà la posizione della pattuglia.

La centrale verrà anche predisposta

per la connessione con le postazioni Sos.

Per informazioni sul bando www.comune.fiumicino.rm.gov.it.

.


FIUMICINO – Tanti fedeli hanno seguito dalle banchine

gremite l’uscita della statua della patrona dal porto-canale

I pescherecci disertano la

processione a mare dell’Assunta

di Valentina Fiordalice

Sole e caldo hanno accompagnato la tradizionale

processione a mare in occasione

della festa patronale dell’Assunta a

Fiumicino. Centinaia di persone si sono,

infatti, radunate lungo le banchine del porto

canale per scortare la statua della Madonna,

portata a braccia dalla parrocchia di Santa

Maria Porto della Salute fino al molo nord

per l’imbarco sul peschereccio “Francesco

Padre”. Una tradizione che si rinnova ogni

anno e che attira in città anche migliaia di

turisti romani e da tutto il Lazio. Una festa

che associa alla parte spirituale anche quella

del divertimento di piazza. I festeggiamenti

si sono, infatti, aperti il 12 agosto e

sono proseguiti fino al tradizionale spettacolo

pirotecnico della serata di ferragosto.

Sul palco cabaret, le ugole d’oro di

Fiumicino, fino alle serate clou con la band

del Maestro Mazza e Andrea Principe. Non

è mancata la tradizionale frittura distribuita

dai pescatori di Fiumicino su via Torre

Clementina. «Anche quest’anno siamo

molto contenti di tutte le persone che

sono venute a farci visita – spiega padre

Dino Arciero – la chiesa è stata aperta

fino oltre la mezzanotte e sono state centinaia

i fedeli che hanno usufruito di questa

possibilità». Alla festa è arrivato forte

anche il messaggio del Vescovo monsignor

Gino Reali che ha parlato di crisi e di fiducia

nella fede per superare le difficoltà. «Il

1929 fu un anno di crisi, forse la più

grave e mai dimenticata del secolo scorso,

ma che non può non farci compiere

un nesso logico con quella che stiamo

vivendo attualmente. Fu proprio nell’anno

della grande crisi – spiega - che per la

prima volta questa tradizione marinara

e religiosa prese avvio anche a Fiumici-

no». Una tradizione importante quella della

processione a mare che però quest’anno

non è stata seguita dai pescherecci della

flotta di Fiumicino. «Purtroppo ci sono

state delle incomprensioni tra il comitato

organizzatore e i pescatori locali – conclude

padre Dino – ma siamo sicuri che le

cose si ristabiliranno per il prossimo

anno».

FIUMICINO – Il lato fiume di piazza Romolo Pozzoli chiuso improvvisamente per “motivi di sicurezza”

La Capitaneria di porto impedisce ai fedeli di

seguire dalla banchina la processione dell’Assunta

Solo in occasione del rientro delle imbarcazioni sono stati aperti i varchi pedonali

di Umberto Serenelli

A circa 300 fedeli la Capitaneria di porto

impedisce di seguire da vicino, cioè dalla

banchina, la tradizionale uscita della processione

in mare dell’Assunta. E’ accaduto a

Ferragosto ed ha avuto come protagonista il

personale della Capitaneria che ha chiuso gli

accessi pedonali di piazza Romolo Pozzoli

(zona porto commerciale ex piazzale Tirreno)

impedendo ai fedeli di raggiungere la

banchina dalla quale, da una vita, si accede

per seguire l’uscita del corteo di imbarcazioni

preceduto dal peschereccio su cui issata la

statua della Madonna.

Stando a quanto spiegato dal personale

della Capitaneria, alle proteste degli adirati

presenti, la chiusura era dovuta a “motivi di

sicurezza”, estesi al molo sud dove si stavano

predisponendo le rampe dei fuochi d’artificio:

giusta decisione. Il paradosso è che

lungo la banchina sud, tratto antistante la

piazza temporaneamente interdetta al pubblico,

ci sono dei new-jersey, a circa un

metro dal ciglio banchina, quindi una parvenza

di sicurezza c’è ancora oggi, al contrario

invece della banchina nord, in cui

ormeggiati i pescherecci, dove la gente stava

accalcata sul ciglio della banchina: forse lì

c’era veramente un problema di sicurezza. A

parte questa considerazione, molti sono

andati via infuriati mentre altri invece hanno

partecipato all’uscita della processione a

circa 50 metri di distanza dalla banchina.

«L’atteggiamento della Capitaneria è

sconcertante – dice Giancarlo La Rocca, ex

presidente della proloco di Fiumicino - ci

ha tolto la gioia di seguire la processione

della nostra Patrona trincerandosi dietro

la sicurezza che scopriamo solo oggi.

Servirebbe buon senso e maggior elasticità».

«E’ incredibile: ci viene impedito di

seguire la nostra festa – precisa infuriata

Stefania Marsili - a questa distanza non

possiamo prendere parte al rito religioso».

«E’ scandaloso – afferma Enzo Cutolo,

intento a protestare contro il personale della

Capitaneria in servizio – tra poco la

Capitaneria, con la scusa della sicurezza,

ci impedirà di uscire da casa: ricordiamoci

quello che è successo anni fa con il molo

sud che venne chiuso e riaperto dopo una

serie di manifestazioni di protesta e raccolte

di firme». Ancora un duro colpo al

deteriorato rapporto tra la comunità di

Fiumicino e la Capitaneria. Non potendo

seguire dalla banchina la processione, una

persona anziana con il bastone, accompa-

gnata sottobraccio dalla figlia, è stata costretta

ad allontanarsi in lacrime esclamando:

“Chissà se il prossimo anno ci sarò per

vedere l’Assunta?”. Dopo circa un’ora, in

concomitanza con il rientro della processione,

improvvisamente è subentrata la “sicurezza”

nell’area poco prima interdetta, i varchi

pedonali sono stati liberati e i quei pochi

fedeli sono riusciti ad avvicinarsi alla banchina

e a seguire il rientro dell’Assunta. Alla

fine qualcuno ha però sottolineato: «La

Capitaneria è riuscita a rovinarci il

Ferragosto». La cosa è stata portata anche

all’attenzione dei politici. «Probabilmente

serviva un’ordinanza di chiusura, affissa

con largo anticipo, da parte della Capitaneria

all’ingresso della piazza – dice

Paolo Calicchio, consigliere comunale del

Pd – a quel punto i cittadini avrebbero

potuto cambiare luogo per prendere parte

alla manifestazione religiosa. Perplessità

sull’atteggiamento dell’ufficiale della marina,

costretto ovviamente a far osservare

un ordine, che da una parte respingeva i

cittadini, per motivi di sicurezza, mentre

sull’altra sponda del fiume centinaia di

passanti si sporgevano liberamente proprio

davanti al peschereccio su cui erano

presenti le autorità militari...».


FIUMICINO - Era il fiore all’occhiello del polmone verde

A secco il degradato laghetto di Villa Guglielmi

di Danilo Serenelli

Il laghetto artificiale all’interno di Villa

Guglielmi a Fiumicino, è stato da subito

un’attrattiva del parco per quanti si recano a

passeggiare o fare footing. Oggi il bacino si

è trasformato in ua pozza d’acqua maleodorante

dove galleggia sporcizia e pesci morti.

Per avvicinarsi è necessaria la maschera

antigas a causa del cattivo odore emanato

. L’abbandono in cui versa è stato già più

volte oggetto di proteste dei cittadini ma

nessuno si è fatto carico di intervenire. «E’

un peccato vedere il laghetto prosciugato

e in preda al degrado – dice Franco Sterpi,

uno tanti appassionati che svolge attività

sportiva tra i pini – c’è preoccupazione per

i pesci e le tartarughe che corrono il

rischio di morire se il comune non immetterà

tempestivamente acqua nel laghetto».

Le proteste sull’abbandono in cui versa il

bacino sono state raccolte dal consigliere

comunale Roberto Severini che le ha quindi

rappresentate all’assessore all’Ambiente,

Gino Percoco. «L’assessore ha garantito

che si è già attivato per dare una risposta

Al Direttore di

Dimensione News

Egregio Direttore,

mi rivolgo alla sua rivista per complimentarmi

con l’amministrazione comunale di

Fiumicino sulla costruzione della rotatoria

stradale tra via del Faro e via Formoso ad

Isola Sacra che ha reso sicuro il

crocevia. Come molte cose realizzate

dal Comune c’è però qualcosa

che non va e mi riferisco al fatto

che i lavori sono stati completati da

due mesi e il fondo stradale di via

del Faro è rimasto lo stesso: spaccato

e con delle buche.

Lungo il marciapiedi che costeggia

l’accesso al supermercato addirittura

è stato usato come fondo

stradale del cemento. E’ inoltre evidente

il dislivello tra il nuovo

pezzo di strada che gira attorno alla

rotatoria e quello vecchio di via del

Faro. Nel punto in questione la

ditta ha eseguito i lavori con poca

responsabilità chiudendo addirittura

una buca facendo ricorso ancora

al cemento. E’ un vero schifo.

Il laghetto a secco

al problema – dice Severini -. Lo stop al

riempimento del bacino si è reso necessario

perché la recinzione attorno al laghetto

risulta danneggiata e quindi c’è il pericolo

che qualcuno cada all’interno». Da

Anche se ci troviamo in clima di ristrettezze

non è possibile vedere lavori così orribili: in

prossimità dell’avvallamento ho visto cadere

alcuni anziani in bicicletta. Mi spiega chi

deve intervenire con una manciata di asfalto

per livellare la strada?

Signora Lidia

mesi i cittadini segnalano il problema e i cattivi

odori che emana l’acqua putrida, evidenti

anche durante la manifestazione “I

love comico” dello scorso luglio ma nessuno

è ancora intervenuto.

LETTERA AL DIRETTORE – I lavori sono stati eseguiti male stando a quanto sostiene una lettrice

Isola Sacra: pericoloso dislivello stradale

alla rotatoria tra via del Faro e via Formoso

Gentile signora Lidia,

il problema da Lei sollevato è stato già

oggetto di diverse lamentele verbali di alcuni

attenti cittadini i quali erano convinti che

prima o poi qualcuno intervenisse per un

nuovo tappeto di asfalto e per rimuovere il

pericoloso dislivello da Lei segnalato: purtroppo

non si è visto nessuno. Il Suo scritto

quindi non mi giunge nuovo.

Il controllo sulle opere di

carattere pubblico spetta

all’assessorato ai Lavori pubblici

che mi auguro, dopo

aver letto questa Sua lamentela,

faccia qualcosa per

rimuovere il disagio stradale

altrimenti si può recare direttamente

al dicastero di piazza

Grassi per esporre il problema.

U.Ser.

Il pericoloso

avvallamento con

buche tra la strada

che gira attorno alla

rotonda in via del Faro

all’altezza di via Formoso


L’assessore all’Urbanistica affronta le problematiche e illustra i programmi futuri

Mario Russo: «Fiumicino un

territorio con enormi potenzialità»

di Valentina Fiordalice

A poco meno di un anno dalla scadenza

del mandato amministrativo è tempo

di primi bilanci per l’Assessorato all’Urbanistica

e Pianificazione Ambientale.

L’assessore Mario Russo è intervenuto

sulle questioni principali che hanno attanagliato

il Comune in questi anni parlando

dell’operato svolto. B4A, porto turistico,

nuovo ponte 2 giugno, urbanistica

e progetti futuri sono gli argomenti più

caldi del terri-

Il responsabile

del dicastero

affronta il

dibattito sugli

scottanti temi

dei B4A, del

porto turistico,

e del ponte

“2 giugno

torio e che nel

tempo hanno

concentrato la

polemica pubblica.

«L’obiettivo

che mi sono

prefissato in

tutti questi

anni in politica

– spiega

Russo – è stato

quello di portare

dei risultati.

Non è

stato mai facile,

a volte ci si

scontra con muri di gomma e nonostante

ci sia la volontà, alcune volte,

non si riesce a portare a termine ciò

che si vorrebbe.

Il territorio di Fiumicino è vasto ed

è diventato decisamente importante

all’interno della nostra regione visto le

enormi potenzialità. Abbiamo creduto

nell’autonomia di questo territorio fin

dall’inizio e la strada non è stata facile

da percorrere. Abbiamo opportunità

infinite: prima fra tutte il futuro

porto commerciale, a disposizione ci

sono già 60 milioni di euro con contributi

provenienti dalla Regione e

dall’Autorità portuale. Ormai siamo

in fase di progettazione e pensiamo

che entro poco tempo si possano avviare

i lavori». Dall’altra parte di Fiumicino

la questione riguarda, invece, un

L’assessore all’Urbanistica e

Pianificazione, Mario Russo, che ha

illustrato la riqualificazione di Focene

porto turistico ormai fermo nei lavori.

Un progetto che era legato anche alla

realizzazione del nuovo ponte sul porto

canale. «Per il porto turistico

c’è stata la rescissione

dell’appalto alla società

facente capo a Caltagirone

e ora il testimone è passato

a Italia Navigando. Speriamo

tutti – prosegue Russo

- che la situazione possa

sbloccarsi entro poco tempo.

Anche per quanto riguarda

il ponte, la Regione erogherà

il contributo finanziario

necessario alla sua

realizzazione compresi

quelli per la costruzione del

lungomare di Fregene. Il

ponte rimane una delle

priorità di questo governo e anche per

Fregene possiamo finalmente dire che

nel giro di qualche anno la località

cambierà certamente volto. Già entro

la fine del mandato saranno riasfaltate

tutte le strade private e questo è

sicuramente un grande risultato che il

Comune porterà a termine».

Altra questione

spinosa per Fiumicino è

stata negli ultimi anni

quella dei terreni B4a e il

loro vincolo idrogeologico.

«Siamo riusciti con

im-pegno a chiudere

praticamente il circolo

vizioso che riguarda i

terreni di Fiumicino. E’

stata una lunga battaglia

- spiega – ora siamo

praticamente alla fine e

di certo non abbasseremo

la guardia».

E sul futuro urbanistico

del territorio occhi puntati

su Focene. «C’è già l’accordo con le

società per la presentazione definitiva

del progetto per la completa riqualificazione

della zona di Focene. Si tratta

di un programma

ampio e che abbraccerà

diversi

settori. Spazi, parcheggi,

giardini

pubblici e anche lo

sport locale. Sarà,

infatti, costruito

nell’area adiacente

in viale Coccia

di Morto un nuovo

centro sportivo

polivalente adatto

allo svolgimento di

diverse discipline.

Sarà un punto di

riferimento importante

per tutto

il territorio che

darà, nel giro di

un paio d’anni, un

nuovo assetto a

tutta la località».

In cantiere la

riqualificazione

di Focene con

parcheggi,

giardini pubblici

e un nuovo centro

sportivo

polivalente per

diverse discipline

sportive


Apprezzata l’installazione di paline degli autobus “intelligenti”

Focene lancia l’idea di dotare le fermate

di un sistema vocale per non vedenti

di Francesco Camillo

«Apprendiamo con piacere la notizia

divulgata dal presidente della commissione

Trasporti e Mobilità del comune di

Fiumicino, dell’accordo concluso in project

financing per l’installazione, presso le

fermate dei bus, delle nuove tabelle informative

sul territorio comunale. Ci auguriamo

che queste nuove paline siano veramente

“intelligenti”».

È quanto afferma il presidente del “Nuovo

Comitato Cittadino Focene”, Massimiliano

Chiodi. Le paline informative “intelligenti”

sono dispositivi elettronici dotati di display

a LED dall’alta visibilità, collocati in prossimità

delle fermate degli autobus per comunicare

all’utenza in attesa del mezzo di trasporto

pubblico, informazioni previsionali

riguardanti l’arrivo dei mezzi pubblici.

L’ampia capacità informativa delle paline

permette di visualizzare, tramite scritte e/o

disegni grafici, informazioni sul numero di

linea, la destinazione e i tempi di attesa dell’autobus.

«Quest’ultimo dato evidenzia

pienamente la funzione delle paline elettroniche,

particolarmente utili in caso di

incidenti o altri eventi imprevedibili, grazie

alla loro capacità di essere aggiornate

in tempo reale – fa notare Chiodi -. Al fine

di agevolare le persone non vedenti chie-

do, in qualità di Presidente del Nuovo

Comitato Cittadino Focene che le nuove

paline informative dispongano di un

sistema audio installato sul supporto di

sostegno, per diffondere in modo vocale i

messaggi visualizzati. La tecnologia offre

delle opportunità,

utilizziamola

per arrivare finalmente

ad

una società senza

esclusi».

Bus del

servizio

urbano

su viale

di

Focene


L’iniziativa è del parrocco Massimo Consolaro della chiesa San Luigi Gonzaga

A Focene una spiaggia

per disabili e disagiati

di Dario Nottola

Una spiaggia dedicata a disabili e a chi vive

il disagio sociale. E’ la novità che in quest’estate

si è affacciata a Focene, sulla costa

del comune di Fiumicino, per iniziativa

dell’Associazione Opera San Luigi

Gonzaga-Opera d’Amore,

nata un anno fa per aiutare i

giovani disabili e permettere

loro il superamento della

loro condizione di difficoltà.

L’associazione ha avuto in

sub-concessione un appezzamento

di arenile ad uso sociale

battezzato “La Madonnina”,

in via degli Atolli. Si

tratta di un’opera nata da

un’intuizione del Parroco di

S. Luigi Gonzaga di Focene,

Don Massimo Consolaro, in

favore di giovani incidentati.

«La Madonnina - spiega

Don Massimo - è un progetto

che comprende l’utilizzo

della colonia marina ed

Don Massimo Consolaro

parroco della chiesa

San Luigi Gonzaga

di Francesco Camillo

Aeroporti di Roma ha presentato

recentemente il “Master plan” definitivo

del nuovo aeroporto

“Leonardo da Vinci” di Fiumicino,

per il quale sono stati sostenuti costi

di progettazione per circa 5 milioni

di euro. Il nuovo scalo sarà realizzato

con investimenti per oltre 12

miliardi di euro fino al 2044 (di cui

2,5 miliardi nei primi 10 anni), attivabili

se il Contratto di programma

Adr verrà approvato entro il termine

fissato per legge del 31 dicembre

2012. «Una presentazione, però,

avvenuta non sul territorio che

verrà interessato da questa mega

opera – fa notare il presidente del

“Nuovo Comitato Cittadino Focene”,

Massimiliano Chiodi -. Per

ospita una comunità di persone, che condivide

un progetto educativo comune e

che si pone al servizio dei minori, bambini

e adolescenti, degli anziani, degli handicappati,

di chi vive il disagio sociale e

non è quindi assimilabile ad un bagno

commerciale come la quasi totalità degli

altri stabilimentibalneari».

La spiaggia

è stata be-

Il progetto è di forte impatto ambientale

Focene chiede un incontro con AdR

sul “Master plan” dell’aeroporto

questo lancio un appello al fine di

organizzare un incontro alla presenza

dei vertici aeroportuali,

comitati e associazioni del territorio,

residenti, amministrazione

comunale e la commissione speciale

del Comune. Il progetto è a

forte impatto e anche i cittadini

devono conoscere ufficialmente le

reali intenzioni di Adr. E magari,

ascoltando i residenti e le esigenze

locali, si potrebbe anche apportare

delle modifiche al Master

plan». Anche Focene, oltre a

Fregene e Maccarese, avrà sicuramente

delle ripercussioni con il

futuro ampliamento del sedime

aeroportuale. Per questo anche il

“Nuovo Comitato Cittadino

Focene” è vigile e attento sull’argomento.

nedetta dal Vescovo della Diocesi di Porto e

S. Rufina, Gino Reali. «Agli operatori e

gestori dello stabilimento - prosegue il

parroco - il nostro Vescovo non ha fatto

mancare parole di apprezzamento e di

incoraggiamento per quanto fatto e quanto

ancora da fare sottolineando come l’attività

e l’Opera siano sotto la protezione

costante della amata Vergine Maria, della

quale una piccola statua è stata posta

all’ingresso della spiaggia».

Operazione dei militari della Capitaneria

Recuperati 6 mila

ricci di mare e 4 chili

di polpi catturati

illegalmente a Focene

I quattro sub pugliesi responsabili del fatto

dovranno pagare 7 mila euro di multa

Quattro sub pugliesi sono stati pizzicati dai militari della

Capitaneria di porto a catturare ricci di mare e polpi nel

tratto di costa davanti a

Focene. Per effetto di questo

sono scattati 9 verbali

per un totale di sanzioni

amministrative pari a 7

mila euro.

L’operazione si è svolta

la notte dello scorso 22

agosto di concerto con i

poliziotti del commissariato

di Fiumicino città. La

Guardia costiera ha sequestrato

6 mila ricci di mare e

4 chili di polpi, diretti con

molta probabilità al mercato

napoletano e pugliese,

oltre alle attrezzature subacquee

dei quattro individui

che sono stati presi in

flagrante mentre caricavano

le automobili.

Il comandante

Lorenzo Savarese

Il personale della struttura di viale Traiano, comandato

da Lorenzo Savarese, ha infatti sequestrato 10 casse di

ricci, di 40/45 chili ognuna, e 2 di polpi. Ai sub sono stati

contestati illeciti amministrativi per la cattura di echinodermi,

con mezzi non consentiti, in quantità superiore a

quella prevista e l’esercizio della pesca subacquea fuori

orario. Dopo i controlli sia i ricci di mare che i polpi sono

stati restituiti al fondale marino dagli uomini della base

navale della Capitaneria.

U.Ser.


Tra parcheggio off-limits e sosta selvaggia è stato caos estivo sul lungomare

«A Fregene si cerca di incrementare il turismo

riducendo il servizio pubblico di trasporto»

di Umberto Serenelli

Parcheggi off-limits e sosta selvaggia.

Discussioni al limite della rissa, culminate

qualche giorno fa con una macchina incendiata.

Fregene della “Perla del Tirreno” ha

ormai ben poco. «Non decolla il tanto

sbandierato nuovo lungomare, quindi

mancano i parcheggi e il piano del trasporto

pubblico locale fa sorridere – sottolinea

il consigliere

Il consigliere

comunale

Silvano Zorzi

(Pd) denuncia

una corsa

ogni ora della

linea 2A

comunale Silvano

Zorzi (Pd) -. Una

corsa ogni ora: ecco

come funziona il

trasporto a Fregene.

E così si vuole

incrementare il turismo

e agevolare

l’uso del trasporto

pubblico. Così si

vuole mettere una

pezza ai problemi di parcheggio e alla

mancata realizzazione del lungomare di

Fregene? Basta leggere il capitolato

d’appalto per farsi un’idea». La circolare

2A che collega la stazione di Maccarese al

lungomare di Fregene in estate, quando il

flusso turistico è maggiore, prevede una

corsa ogni ora. Un po’ pochino per richiamare

i bagnanti al mare e convincerli a

lasciare la macchina a casa. Soprattutto alla

di Dario Nottola

“La Città di Fiumicino è vicina ai famigliari

addolorati per la scomparsa del

campione Aldo Maldera, uomo mite ed

educato, di indiscutibile valore calcistico

ed indimenticabile terzino sinistro degli

anni ‘80”. Ad affermarlo il sindaco di

Fiumicino, Mario Canapini, dopo la notizia

della morte dell’ex campione che viveva a

Fregene con la sua famiglia da circa venticinque

anni. I funerali, alla presenza di

tanta gente ed ex compagni e dirigenti di

calcio come Bruno Conti, si sono svolti

luce di “quanto predisposto dal sindaco:

l’interruzione del servizio il sabato, la

domenica e i giorni festivi”. Insomma

quando i turisti e i romani prendono d’assalto

le spiagge il servizio non c’è proprio.

«Risultato: caos, sosta selvaggia per la

mancanza di parcheggi, traffico sulle

strade e Fregene paralizzata – aggiunge

Zorzi -. La scusa è classica: l’impossibilità

nei festivi degli autobus di transitare.

Una maggioranza, con numeri bulgari

in consiglio, al governo da nove anni in

questa città, che non sia riuscita mai a

regolamentare il traffico, a incentivare i

Il mezzo pubblico diretto a Fregene al

capolinea della stazione di Maccarese

mezzi pubblici, a promuovere il turismo

è da censura. E peggio va d’inverno,

quando le corse arrivano perfino a una

ogni due ore». A causa di ciò i pendolari

sono costretti a prendere la macchina e arrivare

alla stazione di Maccarese con i propri

mezzi. «E’ lo specchio – conclude - di

come questo sindaco ha portato avanti

nove anni di governo. Lasciando le

responsabilità e le colpe agli altri e i cittadini

coi loro problemi».

Il saluto del sindaco di Fiumicino all’ex campione di calcio

Scompare Aldo Maldera:

viveva da 25 anni a Fregene

Aldo

Maldera

nella chiesa della pineta. Nell’apprendere

della scomparsa, ci sono stati dolore e sorpresa

a Fregene. «Siamo scioccati - dice un

residente - era uno di noi. L’ho incontrato

una settimana prima della morte al

bar stava bene, abbiamo chiacchierato e

scherzato sulla campagna acquisti del

Milan e su Berlusconi. Non ci posso credere».

Maldera abitava nella zona centro

della cittadina.

L’ex terzino sinistro ha avuto delle collaborazioni

calcistiche anche nella zona,

con il Focene Calcio e l’Aranova. «Ci

uniamo nel dolore per la scomparsa di

un nostro caro concittadino – conclude il

primo cittadino - il quale ci piace ricordarlo

nei grandi momenti di successi

avuti con le squadre della Roma, del

Milan e della Fiorentina. Maldera, ricordo

da tifoso giallorosso, fu uno dei protagonisti

dello scudetto della Roma del

1983, padrone della fasciasinistra, rinomato

per il suo forte tiro e le sue famose

scivolate. Il campione è rimasto sempre

particolarmente legato al nostro territorio,

sia perchè decise una volta terminata

la carriera calcistica di viverci insieme

con sua moglie e le sue tre figlie, sia perché

da direttore tecnico seguì le nostre

squadre locali dell’Aranova e del Focene.

A nome dell’intera cittadinanza porgo le

mie più sentite condoglianze alla famiglia

ed agli amici più cari del campione

Aldo Maldera, esprimendo la mia vicinanza

personale e quella di tutta l’amministrazione

comunale».


Coltivava nella casa in via Castellammare piante di marijuana

I carabinieri della stazione di Fregene

arrestano pregiudicato romano

Coltivava in casa piante di marijuana. Ad

essere sorpreso ed arrestato a Fregene un

pregiudicato romano. Già da alcuni giorni i

carabinieri della locale stazione, comandati

dal maresciallo Giancarlo Cammarata, stavano

monitorando i suoi movimenti e appena

avuta la conferma dell’attività illecita,

dopo alcuni giorni di appostamenti, hanno

fatto scattare il blitz. Sono infatti entrati nel

suo appartamento nella centralissima via

Castellammare e hanno trovato 5 piante di

marijuana - alcune delle quali di consistente

altezza e ben fiorite - 70 grammi di hashish,

nonché tutto l’occorrente per la pesatura

ed il confezionamento della droga. Per l’a-

naloga vicenda, sempre i militari della stazione

di Fregene, hanno segnalato a piede

libero alla competente Autorità Giudiziaria

anche la compagna, convivente dell’arrestato.

Nonostante i due si sentissero certi di

non essere scoperti, per lui sono scattate le

manette, poiché accusato del reato di detenzione

ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è

stato tradotto ed associato alla Casa

Circondariale di Civitavecchia.

R.P.

Il comandante della stazione dei carabinieri di Fregene, Giancarlo Cammarata

Le foglie dell’albero vengono aggredite dal parassita Psilla lerp

Crolla la produzione del miele di

eucaliptus a Fregene e Maccarese

di Danilo Serenelli

Niente miele di eucaliptus quest’anno.

L’allarme è arrivato dagli apicoltori di

Fregene e Maccarese, zone dove questo

prodotto è rinomatissimo. Il problema si

chiama Psilla lerp, un parente stretto del

fantomatico punteruolo rosso che invece

di divorarsi le palme fa incetta di

eucaliptus, insediandosi, per dirla in

maniera tecnica, “a livello foliare”. I

danni vanno dalla defogliazione alla

morte dell’albero impedendogli la fioritura.

«L’apicoltore - afferma Enrico

Bartolini, un apicoltore della zona - a

questo punto si trova senza reddito e

le famiglie d’api da nutrire per far

superare loro l’inverno. Se non ci

sarà da parte della Regione un aiuto

per calamità naturale agli apicoltori

per il mancato raccolto d’eucaliptus,

penso che sarà difficile che le api e

l’apicoltura possano continuare ad

esistere. Voglio aggiungere che è da

32 anni che faccio l’apicoltore e non è

mai successo di vedere gli eucaliptus

senza fiori come quest’anno». Lo

Psilla lerp è di origine australiana e dopo

aver infestato California, Messico, Sud

America mezzo Mediterraneo e Nord

Africa si è insediato in Italia, provocando il

black out della produzione di miele di

eucaliptus, molto ricercato di cui

Fiumicino è uno dei produttori di maggior

pregio in Italia. Purtroppo i danni sono

ingenti.

«L’abbattimento della produzione di

miele - spiega Silvano Zorzi, apicoltore e

consigliere comunale Pd - è di quasi l’ottanta

per cento. Una vera catastrofe.

Soluzioni? Come già realizzato con successo

nel 1999 in California e Messico

dall’Università della California, si po-

trebbe utilizzare una tecnica di lotta biologica,

ovvero la diffusione nei territori

colpiti dell’antagonista del parassita

Psilla lerp, un insetto in grado di tenerlo

sotto controllo biologico, il mite Bliteus

Psyllaephagus, rinvenibile in California

presso l’Università California

Berkeley – Riverside», spiega

Zorzi. Qual è il problema allora?

«L’Articolo 12 del DPR il n. 357

del 1997 ha bloccato di fatto ogni

possibilità di controllo biologico di

organismi nocivi introdotti accidentalmente

da altre aree del

mondo - dice l’esponente Pd -. L’Italia

in questo è dietro anni luce

rispetto a tutti gli altri paesi europei

che hanno previsto un percorso

autorizzativo in deroga per introdurre

antagonisti naturali delle

specie nocive». Nei mesi scorsi ci

sono state varie riunioni tra gli apicoltori

della zona e l’Asl Roma D

che, ammette Zorzi, “non hanno

dato alcun esito”. «Si deve battere

a livello legislativo, ma intanto che

questo iter vada in porto le Regioni

devono sbloccare dei finanziamenti

per gli apicoltori in difficoltà.

Purtroppo la Regione sta facendo molto

poco, anzi zero per aiutarci. E lo stesso

l’amministrazione comunale di Fiumicino».


Appello del presidente Angelo Bellotto all’amministrazione comunale per un intervento immediato

Comitato Cittadino di Maccarese

denuncia problemi di viabilità

di Valentina Fiordalice

Viabilità e sicurezza. Questi i temi su cui

si sta battendo il Comitato Cittadino di

Maccarese presieduto da Angelo Bellotto. A

preoccupare i residenti della zona nord del

Comune sono, infatti, diversi punti della rete

di collegamento

della zona. Primo

Per maggiore

sicurezza è

necessario

dirottare in via

delle Tamerici

il carico di

traffico estivo

che invece

finisce sul

ponte al centro

del borgo

agricolo

fra tutti l’annoso

problema del ponte

di Maccarese che

nonostante gli anni

rimane punto nevralgico

della viabilità

cittadina.

«Dobbiamo segnalare

ancora la

totale inefficienza

del ponte di Maccarese

che non

può da solo sopportare

la mole di

traffico che si concentra

soprattutto

nel periodo estivo.

La situazione è

diventata insostenibile

– spiega

Bellotto - l’unica possibilità sarebbe quella

di deviare il flusso di automobili che

provengono da Roma anche verso altre

strade come via delle Tamerici o via

dell’Olivetello. Con questa possibilità

tutti coloro che si recano a Fregene eviterebbero

di passare per il ponte o per via di

Il ponte al centro del borgo

agricolo di Maccarese

Castel San Giorgio annullando le lunghe

code che si vengono a creare. Il problema

è che le strade ci sono ma non c’è segnaletica

che indichi questa possibilità». Altra

questione che riguarda il ponte di Maccarese

e via Castel San Giorgio è l’incuria e il

degrado della vegetazione.

«Numerosa è la presenza di rovi,

immondizia ed erbacce. Molti di questi –

prosegue il presidente del Comitato - si

affacciano pericolosamente sul ciglio stradale.

Diversi cittadini compiono il percorso

a piedi per prendere l’autobus o in bicicletta

e sono costretti a sporgersi verso il

centro della carreggiata. Questo crea una

situazione di assenza di sicurezza e c’è

pericolo per l’incolumità delle persone.

Chiediamo all’amministrazione di intervenire

al più presto. Come Comitato

siamo disposti a pulire con le nostre forze

la zona su delega del Comune. Altro intervento

necessario per la sicurezza è la

sistemazione del guardrail che in più

punti è mancante». Il Comitato Cittadino

interviene anche sulle nuove rotatorie realizzate

a Maccarese. «La rotonda realizzata

tra via dell’Olivetello e via di Campo

Salino deve essere messa in sicurezza,

manca il guardrail e vicino c’è un pericoloso

di un canale. In più, molte automobili,

passano sopra all’aiuola nel fare la

curva. Crediamo che la sicurezza venga al

primo posto per questo facciamo appello

all’amministrazione comunale affinché

intervenga il prima possibile. Come

Comitato ci rendiamo disponibili ad essere

ascoltati per portare alla luce tutti i

problemi del territorio».

Oltre ad un tavolo tecnico per contrastare il fenomeno inquinamento marino

La regione Lazio mette in cantiere il

ripascimento degli arenili di Fregene e Focene

di Umberto Serenelli

In arrivo il ripascimento morbido dell’arenile

a Fregene sud dove il fenomeno erosivo

è avanzato a grandi passi. E’ stato

messo in cantiere dalla Regione che ha

anche predisposto interventi a difesa della

costa a Focene.

La notizia viene annunciata da Massimiliano

Graux, capogruppo Pdl, che indica

nella primavera 2013 l’inizio degli interventi

a salvaguardia del litorale delle due

località balneari. «Entro il prossimo ottobre

– precisa Graux – una commissione di

tecnici definirà il tipo di intervento da

effettuare. Maggiore attenzione per la

costa devo sorgono gli stabilimenti

Perla, Capri e Vela a Fregene sud in cui

il mare ha inghiottito l’arenile giungendo

a ridosso delle cabine. In questo trat-

to l’Ardis non esclude interventi misti e

cioè dighe soffolte con la successiva

immissione di sabbia». La giunta

Polverini ha inoltre garantito che “intende

aprire un tavolo tecnico, con gli esperti

del consorzio di Bonifica Tevere e Agro

romano, per cercare di contrastare il

fenomeno dell’inquinamento marino

prodotto dai canali di scolo che confluiscono

all’idrovore di Focene”.


Attacco del Pd al governo di centro-destra sulla carenza dei servizi nella cittadina lungo la via Aurelia

«Aranova: ennesimo gioco di prestigio

e scompare la nuova farmacia»

di Umberto Serenelli

Una lunga sfilza di cose che non vanno

ad Aranova vengono segnalate dal consigliere

comunale del Pd. «Niente fogne,

niente acqua potabile, servizi carenti,

con un ufficio postale a mezzo servizio.

Nessuna manifestazione culturale, viabilità

a singhiozzo e trasporto pubblico

locale inesistente». Per non parlare dei

“centri anziani inesistenti e dei vigili

urbani mai visti”.

Ad Aranova i servizi continuano a latitare

e “l’unico, per giunta privato, che

stava per arrivare, cioè la seconda farmacia,

è stato bloccato con un escamotage

degno di questa maggioranza, sacrificando

in nome di chissà cosa quella qualità

della vita che continua a essere solo

ed esclusivamente un

paragrafo del libro

dei sogni targato

Pdl”. Lo denuncia

Alessandra Vona, consigliere

comunale del

Pd, che ha ormai ribattezzato

Aranova e il

nord del Comune “il

bancomat di questa

amministrazione”.

«C’è da asfaltare una

strada a Fiumicino?

Una manifestazione

culturale? Basta una

strisciata e via – sottolinea

-. A noi rimane

soltanto il conto

da saldare, salatissimo».

E, secondo il

combattivo consigliere

comunale, “la que-

Sono contenuti in una mozione presentata dal Pd

Tre provvedimenti per migliorare

il trasporto pubblico ad Aranova

di Alessandra Vona*

Dopo anni finalmente la commissione

Mobilità si è accorta che esiste un problema

trasporto pubblico locale ad Aranova.

Che gli studenti del nord del Comune

sono danneggiati da un intricato sistema

di orari e corse sballate. E che Aranova

non ha un sistema di navette che colleghi

le tante zone isolate alle fermate principali

del tpl. Meglio tardi che mai. In tutta

questa foga che sembra più elettorale che

stione farmacia è sintomatica di questa

discrasia tutta canapiniana”. «Un terri-

torio in fortissima espansione

- precisa - un piano regolatore

accelerato che ha creato

quartieri e quartieri. E la

risposta di questa amministrazione?

Nulla. Nessun servizio.

Unico in preventivo: la

seconda farmacia. Ora, con

un gioco di prestigio, è sparita

anche questa. Come?

Calcolando la popolazione a

ribasso, aggirando in questo

modo le disposizioni legislative

che prevedono una farmacia

ogni tot cittadini. E così la parte

dell’Aurelia è finita con Maccarese.

altro, ci si dimentica di un particolare, se

davvero si vuole risolvere il problema, e

cioè la soluzione già segnalata dal Pd. In

una mozione, mai presa in esame, vengono

chiesti essenzialmente tre provvedimenti:

istituire fermate della linea 08 di

Aranova su via Austis, all’incrocio di via

Villamar, su via Austis incrocio via

Villamar, e sulla parte terminale di via

Elini. Un sistema integrato di navette che

metta in collegamento le tante zone di

Aranova nate sulla spinta del piano rego-

Quella di Carlanfosso con Torrimpietra.

La zona dell’Arrone con Testa di Lepre.

Risultato: la popolazione

è diminuita quel tanto

che basta per far saltare

il numero minimo previsto

dalla legge per dare il

via libera a una nuova

farmacia. E Canapini

sarebbe il sindaco di

tutti?

Questa maggioranza di

centro-destra dovrebbe

rappresentare le esigenze

del nord del Comune e

Aranova? Quello che si

ha di fronte è solo ed

esclusivamente una politica Fiumicinocentrica,

che tende ad accentrare qualsiasi

cosa, infischiandosene

di

un nord senza servizi,

abbandonato

a se stesso, senza

prospettive».

«Niente fogne e

acqua potabile,

trasporto pubblico

locale carente, di

manifestazioni

culturali neppure

l’ombra eppure i

residenti pagano le

tasse come gli altri

cittadini»

L’inizio di

Michele Rosi ad

Aranova dove i

cittadini

avvertono da

anni l’assenza

di servizi

primari

latore. E infine un piano strategico che

permetta di ottimizzare il tpl cesellandolo

sulle esigenze di studenti, pendolari e

anziani, quindi anticipo della prima corsa

del tpl di Aranova e un irrobustimento

delle corse nelle ore di punta. Tutti provvedimenti

più che fattibili dal punto di

vista tecnico. Tanto che qualcuno se n’è

pure accorto. Manca la volontà politica

però.

*Consigliere comunale Pd

Città di Fiumicino


Si è conclusa anche quest’anno con una notevole adesione di appassionati

Torrimpietra: consolida il successo la X°

edizione del Festival internazionale di musica

di Silvia Buoso

Si è conclusa lo scorso 31 Agosto la X°

edizione del Festival internazionale di musica

organizzato, come ogni anno,

dall’Associazione “Sic Itur Ad

Astram”. La manifestazione

patrocinata, tra gli altri, dalla

Presidenza della Repubblica e

dal Ministero per i Beni e le

Attività Culturali, si è svolta

come di consueto nella pittoresca

cornice de “La Corte di

Arenaro” in Torrimpietra ove si

sono visti succedere sul palco

artisti di grande valore, provenienti

da varie parti del mondo,

quali l’America, la Russia, la

Spagna, il Belgio e naturalmente

anche dall’Italia, fornendo

una vasta alternanza di stili

musicali. Altro momento caratteristico

dell’iniziativa è rappresentato

come ogni anno dalla

degustazione di prodotti tipici locali, ove il

pubblico oltre ad avere modo di conoscere

ed apprezzare i sapori propri del posto ha

l’opportunità di avere un contatto diretto con

gli artisti esibitisi. «Siamo soddisfatti della

risposta positiva del pubblico - ha dichiarato

il direttore artistico del Festival, Silvia

Murolo - che nonostante la particolare

situazione economica che investe il nostro

paese continua a seguirci con entusiasmo.

Inoltre ci tengo a ringraziare per la loro

disponibilità i numerosi volontari, gli Enti

Pubblici, i sponsor privati e quanti hanno

contribuito a vario titolo al raggiungimento

dei lusinghieri risultati, continuando

a credere nella bontà dell’iniziativa,

senza l’aiuto dei quali ciò non sarebbe

stato possibile». Dunque la manifestazione,

ormai appuntamento imperdibile per gli

appassionati, continua con successo il suo

viaggio iniziato nel 2003 allo scopo di promuovere

la crescita culturale del territorio e

la valorizzazione dei giovani, attirando ogni

anno un pubblico sempre più vasto e variegato.

Il direttore artistico del Festival

internazionale di musica, Silvia Murolo


Campionato di Promozione – La squadra rossoblu è stata affidata

al tecnico Glauco Cozzi che dovrà far a meno di giocatori esperti

Un baby-Fiumicino

insegue il difficile

obiettivo salvezza

di Umberto Serenelli

Sarà un Fiumicino calcio formato baby

quello che si appresta a varare il mister

Glauco Cozzi, al quale è stata affidata

anche la gestione della società. Non ci

sono soldi e quindi il club tirrenico, in

regime di ristrettezza, si ridimensiona

ulteriormente catalizzando le ire dei tifosi

sempre più schierati contro la gestione

di Massimo Carsetti. Davanti all’atteggiamento

di quest’ultimo i fedelissimi

garantiscono di disertare gli spalti del

“Pietro Desideri” in aperto contrasto con

il “patron” che ha abbandonato il glorioso

club rossoblu, og-

L’età media

del collettivo

rossoblu è di

19 anni:

troppo bassa

per la

difficile

categoria

gi a rischio di una

nuova retrocessione.

L’auspicio e che la

grinta e la voglia di

fare della ciurma del

comandante Cozzi

in-verta un pronostico

negativo, anche

se alla vigilia del

campionato questa

o-biettivo, almeno

sulla carta, sembra

proibitivo.

L’allenatore di Civitavecchia ha comunque

il piglio dell’uomo che non si arrende

mai per cui non è da escludere che

possa riuscire nell’impresa perché di

impresa si tratta. «Ringrazio Carsetti –

afferma l’allenatore – per il coraggio

mostrato nel proseguire l’attività calcistica

con l’iscrizione del Fiumicino al

campionato di Promozione. Questo alla

luce della difficile situazione economica

attraversata dal paese e dalle società

di calcio in particolare. Con questi

presupposti abbiamo allestito un collettivo

giovanissimo, la cui età media è

19 anni, che ha già manifestato la

volontà di fare bene viste le spiccate

qualità dei singoli elementi di cui si

compone. Il mio secondo è Emiliano

Il mister Glauco Cozzi

Napolitano e mi avvarrò della collaborazione

del dirigente Gino Becchetti».

A via Luca Balsofiore è stato ridotto

tutto e il complesso troppo giovane

pone grossi interrogativi. Sono comunque

passati ad indossare la casacca rossoblu:

Mattias Burgueno (91), una

punta di origine argentina prelevata

dal Morolo, il portiere Simone

Giambuzzi (90), che ha militato in serie

C con il Foligno, il centrocampista

Andrea Piarulli (93) dal San Cesareo,

l’esterno destro Damiano Piarulli (91)

dal Pomezia, il centrocampista Daniele

Proietti (90) sempre dal Pomezia, il

centrocampista Nicolò Frontespezzi

(94) e il difensore Cristian Carboni

(93) dal Morolo. Dalla Juniores Elite

della passata stagione prelevati:

Manuel Di Matteo (92) e Valerio Milasi

(93). «Farò leva sul fattore sorpresa –

conclude Cozzi – puntando su un gioco

veloce a cui mi auguro faccia da cornice

l’entusiasmo del gruppo. E’ chiaro

quindi che il nostro obiettivo è una salvezza

tranquilla».

Campionato di Promozione 2012-13

(Girone A)

A: 02/09/12 I Giornata R: 06/01/13

Fiumicino Calcio – Olimpia

Focene Calcio – Nettuno

Pescatori Ostia – Città di Fiumicino

A: 09/09/12 II Giornata R:13/01/13

Città di Fiumicino – C. Portuale Cv2005

Ostiantica – Fiumicino Calcio

Palocco – Focene Calcio

A: 16/09/12 III Giornata R: 20/01/13

Fiumicino Calcio – S. Marinella

Focene Calcio – Città di Fiumicino

A: 23/09/12 IV Giornata R: 27/01/13

Città di Cerveteri – Fiumicino Calcio

Città di Fiumicino – Maccarese

Pescatori Ostia – Focene Calcio

A: 30/09/12 V Giornata R: 03/02/13

Casalotti – Città di Fiumicino

Fiumicino Calcio – Tolfa

Focene Calcio – C. Portuale Cv2005

A: 07/10/12 VI Giornata R: 24/02/13

Città di Fiumicino – Dil. Falasche

Montespaccato – Fiumicino Calcio

Olimpia – Focene Calcio

A: 14/10/12 VII Giornata R: 03/03/13

C. Lido dei Pini – Città di Fiumicino

Fiumicino Calcio – Nettuno

Maccarese – Focene Calcio

A: 21/10/12 VIII Giornata R: 10/03/13

Città di Fiumicino – Borgo Flora

Focene Calcio – Casalotti

Palocco – Fiumicino Calcio

A: 28/10/12 IX Giornata R: 17/03/13

Dil. Falasche – Focene Calcio

Fiumicino Calcio – Città di Fiumicino

A: 04/11/12 X Giornata R: 24/03/13

Città di Fiumicino – Ostiantica

Focene Calcio – C. Lido dei Pini

Pescatori Ostia – Fiumicino Calcio

A: 11/11/12 XI Giornata R: 07/04/13

Borgo Flora – Focene Calcio

Fiumicino Calcio – C. Portuale Cv2005

S. Marinella – Città di Fiumicino

A: 18/11/12 XII Giornata R: 14/04/13

Città di Fiumicino – Città di Cerveteri

Focene Calcio – Fiumicino Calcio

A: 25/11/12 XIII Giornata R: 21/04/13

Fiumicino Calcio – Maccarese

Ostiantica – Focene Calcio

Tolfa – Città di Fiumicino

A: 02/12/12 XIV Giornata R: 28/04/13

Casalotti – Fiumicino Calcio

Città di Fiumicino – Montespaccato

Focene Calcio – S. Marinella

A: 09/12/12 XV Giornata R: 01/05/13

Città di Cerveteri – Focene Calcio

Fiumicino Calcio – Dil. Falasche

Nettuno – Città di Fiumicino

A: 16/12/12 XVI Giornata R: 05/05/13

C. Lido dei Pini – Fiumicino Calcio

Città di Fiumicino – Palocco

Focene Calcio – Tolfa

A: 23/12/12 XVII Giornata R: 12/05/13

Fiumicino Calcio – Borgo Flora

Montespaccato – Focene Calcio

Olimpia – Città di Fiumicino


SETTORE GIOVANILE - L’iniziativa voluta dal presidente Simone Munaretto ha riscosso tante adesioni

Al campo Piero Garbaglia grosso

successo del “Summer camp 2012”

La manifestazione per i baby è stata organizzata dal Fiumicino calcio

di Edoardo Badassa

Il settore giovanile e la scuola calcio del

Fiumicino crescono ancora. Dopo gli ingenti

investimenti effettuati dal presidente del

settore giovanile, Simone Munaretto, grazie

ai quali il centro sportivo Piero Garbaglia ha

cambiato completamente faccia, il 20 agosto

è finalmente scattato il tanto atteso “Summer

camp 2012”. Una grande organizzazione

quella messa in piedi dalla società rossoblu,

per far sì che tutto il campus andasse per

il meglio. Uno dei principali organizzatori di

questo evento è stato il responsabile della

scuola calcio Massimiliano Di Giulio.

«E’ stata sicuramente una manifestazione

bellissima, con una grande risposta da

parte dei ragazzi – afferma Di Giulio -. Vi

è stata infatti una media giornaliera di un

minimo di 65 ad un massimo di 80 bambini

ed andando avanti di giorno in giorno

il numero dei ragazzi è aumentato». Di

Giulio, oltre al ruolo di organizzatore, avrà

anche il compito, durante tutta la stagione,

di occuparsi di tutti i bambini iscritti al

Fiumicino Calcio che nelle ultime settimane

sono aumentati di molto, soprattutto grazie a

questa iniziativa.

«Durante lo svolgimento del Summer

mi sono occupato di organizzare le giornate,

cercando di occupare ogni ora per

non far annoiare i bambini – commenta Di

Giulio -. Durante l’anno invece, sarò

responsabile della scuola calcio e mi occuperò

di tutti i bambini che vanno dal 2000

al 2007». Un elemento caratterizzante di

tutta l’iniziativa e il lavoro svolto fin qui è

stato sicuramente il grande spirito d’iniziativa,

volto unicamente al divertimento ed

all’educazione dei ragazzi. Una filosofia,

Massimiliano Di Giulio responsabile

dell’organizzazione del “Summer camp”

questa adottata in primis dal responsabile Di

Giulio che spiega in questo modo la sue idee

riguardo l’organizzazione della

scuola calcio. «Il nostro obiettivo

è unicamente la crescita

del ragazzo e vogliamo farlo

in maniera semplice e genuina.

Il risultato per noi – continua

il responsabile della scuola

baby – non è quello del

campo, ma il divertimento

del ragazzo. Tutto ciò vogliamo

farlo in un ambiente pulito e sano

come quello del Fiumicino Calcio». In

La rosa della

Juniores elite è

stata rinnovata e

avrà il compito di

mantenere

la categoria

questi giorni però non solo la scuola calcio

si è messa in moto. Dal 16 luglio infatti è

iniziata la preparazione anche

per i ragazzi della Juniores

Elite che sotto la guida del responsabile

dell’agonistica Rodolfo

Baiocchi si sono allenati

tutti i giorni, nonostante il

caldo infernale che ha caratterizzato

questo mese. Una

squadra, quella della Juniores,

profondamente rinnovata e che

tenterà in tutti i modi di mantenere la prestigiosa

categoria.


CALCIO A 5 SERIE B – Spumeggiante campagna acquisti del club presieduto da Massimiliano Mazzuca

La Futsal Isola mette

nel mirino la serie A

(da sx) Federica Poggio (vicepresidente), Ignacio “Nacho” Caviglia (latelare),

Massimiliano Mazzuca (presidente), Luiz (centrale), Federico Mazzuca (portiere),

Gabi Smith (universale)

di Umberto Serenelli

Il nazionale argentino “Nacho” Caviglia,

i due funamboli brasiliani Luiz e Gabi

Smith, il portiere della nazionale under 21

Federico Mazzuca. Quattro acquisti, quattro

top player. La triade composta dal presidente

Massimiliano Mazzuca, dal vice Federica

Poggio e dal direttore sportivo Enrico

Segantini ha lavorato senza sosta. Obiettivo:

portare la Futsal Isola dalla B alla serie A.

La spina dorsale è quella dello scorso anno,

sono andati via i venezuelani Guerra e

Robinson e il portierone Ramos. Sono arrivati

quattro fuoriclasse, scesi dalla A1 per

fare grande la Futsal Isola. Mica male.

UN PROGETTO AMBIZIOSO

CON L’ACQUISTO DI

UN POKER D’ASSI

Lo ha detto senza nascondersi il vicepresidente

Federica Poggio: «La società ha operato

per potenziare una rosa già di per sé

competitiva, che ha stravinto il campionato

regionale di serie C1». E ora inizia il

bello. Un poker d’assi. Quattro acquisti da

serie A. L’Isola può davvero rappresentare la

sorpresa del girone E del campionato nazionale

di serie B. «Sarà durissima - spiega il

vicepresidente Poggio -. È un girone d’acciaio.

Ci sono tante squadre accreditate e

noi siamo una matricola, una neo promossa,

non dimentichiamocelo mai».

RIFLETTORI SUI CAMPIONI

CHE HANNO MILITATO IN

CATEGORIA SUPERIORE

Mauro Imperato, lo storico capitano, l’ha

subito incoronati: «Con questi quattro

acquisti possiamo essere davvero compe-

titivi. La società ha operato al meglio.

Obiettivi? Giocare da neo promossa,

sapendo di avere un organico di qualità».

«Il mio è un arrivederci alla serie A, perché

con questa squadra è questione di

tempo. Ci arriveremo». E’ il commento di

Gabi Smith, un universale in grado di far

fare il salto di qualità a chiunque. Fino

all’anno scorso era in serie A1, ora si tuffa in

un campionato comunque difficilissimo.

«Sarà una stagione dura - ammette Gabi -

Il girone E è il più tosto. Ma noi lotteremo

per un posto nei play off». Con lui ci sarà

un altro brasiliano, Luiz, un difensore fortissimo,

in grado di fungere anche da pivot

all’occorrenza: «Cosa mi ha fatto prendere

la decisione di passare dalla serie A1 alla

B? La serietà di questa società e le sue

ambizioni. Questo campionato? L’ho

vinto con il Ceccano, è tostissimo. Darò

tutto per portare la Futsal Isola al vertice

di questo girone».

Tutti d’accordo, sarà una stagione da vivere

fino alla fine. Anche il “Nacho” Caviglia

l’ha fatto capire: «Affrontare un campionato

nazionale non è mai facile, ma voglio

fare una grande stagione, dare sicurezza

alla squadra, portare la mia esperienza, la

mia intensità». Dietro a fare da saracinesca

ci sarà il giovane portierino della nazionale

under 21 Federico Mazzuca. Non c’ha pensato

due volte. Dopo la mancata iscrizione in

A1 della Canottieri Lazio ha sposato la

Futsal Isola. Questioni di stimoli. «Enrico

Segantini mi ha subito convinto, il progetto

è affascinante, non vedo l’ora di cominciare

- ha detto -. Sono qui per dare una

mano e migliorare con Andrea De

Filippis. È un portiere dal quale voglio

imparare, rubare con gli occhi. La stagione

della Futsal Isola? Giocheremo per

vincere il campionato. Con questa squadra

possiamo temere solo noi stessi».

CAMPIONATO NAZIONALE

CALCIO A 5 - SERIE B

(Girone E)

1^ Giornata - Andata: 06.10.12

GALA FIVE - FUTSAL ISOLA

1^ Giornata - Ritorno: 12.01.13

FUTSAL ISOLA - GALA FIVE

2^ Giornata - Andata: 13.10.12

FUTSAL ISOLA - TORRINO SC

2^ Giornata - Ritorno: 19.01.13

TORRINO SC - FUTSAL ISOLA

3^ Giornata - Andata: 20.10.12

ELMAS 01 - FUTSAL ISOLA

3^ Giornata - Ritorno: 02.02.13

FUTSAL ISOLA - ELMAS 01

4^ Giornata - Andata: 27.10.12

P. RINALDO - FUTSAL ISOLA

4^ Giornata -Ritorno: 09.02.13

FUTSAL ISOLA - P. RINALDO

5^ Giornata - Andata: 03.11.12

F. ISOLA - R.TORGIANESE

5^ Giornata - Ritorno: 16.02.13

R. TORGIANESE - F. ISOLA

6^ Giornata - Andata: 10.11.12

ORTE C5- FUTSAL ISOLA

6^ Giornata - Ritorno: 23.02.13

FUTSAL ISOLA - ORTE C5

7^ Giornata - Andata: 24.11.12

FUTSAL ISOLA - CARLISPORT

7^ Giornata - Ritorno: 02.03.13

CARLISPORT - FUTSAL ISOLA

8^ Giornata - Andata: 01.12.12

PROCAPOTERRA - F. ISOLA

8^ Giornata - Ritorno: 09.03.13

F. ISOLA - PROCAPOTERRA

9^ Giornata - Andata: 08.12.12

FUTSAL ISOLA - FINPLANET

9^ Giornata - Ritorno: 16.03.13

FINPLANET - FUTSAL ISOLA

10^ Giornata - Andata: 15.12.12

PAOLO AGUS - FUTSAL ISOLA

10^ Giornata - Ritorno: 23.03.13

FUTSAL ISOLA - PAOLO AGUS

11^ Giornata - Andata: 22.12.12

FUTSAL ISOLA - ACQUEDOTTO

11^ Giornata - Ritorno: 06.04.13

ACQUEDOTTO - FUTSAL ISOLA


Campionato di Promozione - Intervista al responsabile della scuola calcio Roberto Bettacchini

Il mister Ripa: «Il Focene un mix

di elementi che possono fare bene»

di Edoardo Badassa

Il Focene adesso ha voglia di riscattarsi.

La squadra nero-azzurra infatti dopo il

mediocre campionato disputato lo scorso

anno, non vede l’ora di poter stupire tutti

e magari cercare anche di conquistare

quell’Eccellenza che da queste parti è

ambita da diversi anni. La società del presidente

Carlo Turco si presenta così, ai

nastri di partenza del campionato di

Promozione, come una delle possibili sorprese

visto i tanti nuovi acquisti presenti

in squadra a cominciare proprio dall’allenatore.

Sarà infatti il tecnico Luca Ripa a

guidare il Focene durante questa stagione,

cercando di trasmettere ai ragazzi tutto il

suo entusiasmo. «Abbiamo iniziato questa

nuova avventura il primo agosto e

da quel momento ci siamo allenati tutti

i giorni – afferma il giovane mister -.

Durante questo periodo, inoltre, abbiamo

anche disputato delle amichevoli

che hanno prodotto dei buoni risultati

sotto il profilo del lavoro in vista del

campionato. Ora però dobbiamo cercare

di amalgamare i nuovi arrivati con la

vecchia struttura e nonostante questo

non sia un compito facile, mi sento di

dire che siamo a buon punto». Un elemento

senz’altro caratterizzante della

compagine nero-azzurra sono i tanti volti

nuovi che si vedono all’interno del gruppo,

segno del grande lavoro che è stato

fatto dalla società

durante tutta questa

estate. Nuovi

acquisti che oltretutto

hanno dalla

loro parte anche la

carta d’identità

visto la giovanissima

età di alcuni

calciatori. «Sono

molto contento di

avere in squadra

diversi giovani –

afferma Ripa -.

Ritengo di avere

un bel mix a disposizione

su cui si

può lavorare bene

visto che alcuni

ragazzi, nonostante

la loro giovane

età, hanno già molta esperienza

in queste categorie. Per

quanto riguarda i nostri obiettivi

in campionato invece – prosegue

il tecnico – cercheremo di

vincere più partite possibili,

tentando di pensare solamente

una partita alla volta». Non

esiste però solamente la prima

squadra. Un altro settore dove il

Focene punta molto è la scuola

calcio con il suo responsabile

Roberto Bettacchini ed a testimoniarlo

vi sono i lavori di

ristrutturazione del centro sportivo

“Nannini” dove oltre già agli

impianti presenti, sarà messo a

disposizione un nuovo campo di

calcio a 5, con il manto sintetico

di ultima generazione.

Orgoglioso di tutto ciò è ovviamente

proprio Bettacchini che

sta cercando con i suoi metodi di

lavoro di portare una nuova filosofia

di calcio, in grado di insegnare

ai ragazzi i veri valori

dello sport. «Noi del Focene

crediamo che la Scuola calcio

sia una scuola di vita – afferma

il responsabile -. Il nostro obiettivo

è dare al bambino il giusto mix di

valori e di crescita fisica. In questo

ambiente ci dovrebbe essere un modo di

comportarsi completamente diverso

dall’agonistica,

perché con i bambini

si fa presto a

fare dei danni

irreparabili. Per

questo – aggiunge

Bettacchini – nei

tecnici delle scuole

calcio non devono

mancare le competenze

che vadano

al di là dell’insegnamentocalcistico».

A testimoniare

tutto ciò vi

sono le grandi spese

che la società del

presidente Turco,

sta facendo in termini

di risorse umane

per costruire

Il neo-mister Luca Ripa indica ai

giocatori la strada da percorrere

per disputare una stagione brillante

un progetto ambizioso, dove grazie ad uno

staff altamente qualificato si riesca a far

crescere i ragazzi in un ambiente sano. «A

tutela dei bambini ci sarà già da quest’anno

il TEC.LAB – annuncia Roberto

Bettacchini -. Un laboratorio altamente

specifico e qualificato dove grazie al

prof. Daniele Cascino, si potrà avere un

monitoraggio dello stato fisico-posturale

e coordinativo dei bambini. Inoltre –

termina il responsabile - anche quest’anno

ci sarà la dott.ssa Pamela Banchi,

psicologa dello sviluppo e dell’educazione,

che permetterà di seguire i ragazzi

anche da un punto di vista psicopedagogico

e relazionale».

Una nuova filosofia dunque quella

messa in atto dal Focene calcio, volta a

mettere in secondo piano il risultato sportivo,

in favore di valori molto più importanti.

Il tecnico Roberto Bettacchini al quale è stata affidata

la responsabilità della scuola calcio nerazzurra


CALCIO - Dopo la fusione il club di via Aurelia militerà nel campionato di Prima categoria

L’Aranova affidata all’esperto

allenatore Vincenzo Palluzzi

Il Presidente Schiavi cambia radicalmente staff e giocatori affidando la direzione sportiva a Carlo Musa

di Simone Mangoni

L’Aranova cambia completamente volto

e attraverso una fusione militerà in Prima

categoria. Il club di via Aurelia è stato

totalmente ridimensionato sia in termini di

budget che di piani societari. Una gestione

più oculata ha permesso l’esubero di

numerosi giocatori considerati eccessivi

per la rosa. Via libera invece, all’acquisto

di validi giovani che possano trasmettere

voglia ed entusiasmo ad un nuovo collettivo.

La gestione tecnica della squadra è

stata affidata al mister Vincenzo Palluzzi,

ex giocatore di eccellenza e allenatore del

Fregene Calcio.

I dirigenti rossoblu si aspettano quindi

buoni propositi, non sbilanciandosi su

obiettivi remoti ma soffermandosi sull’importanza

di un progetto che poggia le sue

fondamenta sulla gestione e la crescita dei

giovani. La società si è inoltre mossa per

sopperire alla temporanea assenza del direttore

Pino Zardetto, assumendo un

nuovo direttore

sportivo che ha

curato il mercato

della squadra in

questi caldi mesi estivi.

Proprio Carlo

Musa, nuovo ds

dell’Aranova,

svela i piani della

società dichiarando

i target da raggiungere

durante la

stagione.

«Sono subentrato

per colmare l’assenza temporanea di

Pino Zardetto – chiarisce il direttore sportivo

Carlo Musa – e mi sono dato da fare

per allestire una squadra competitiva.

Ovviamente questo è un gruppo con

meno esperienza e quindi ci teniamo

bassi con gli obiettivi puntando alla sal-

vezza. Gioviamo inoltre

della fusione con la società

“A.S.D. Atletico Trieste” che

ci ha permesso di iscriverci

al campionato di prima categoria.

Di conseguenza ci

chiameremo “A.S.D. Aranova”».

Un salto importante

verso un campionato di maggior

livello che sembra però

non distrarre dalle prerogative

elaborate ad inizio stagione.

«Il Presidente ha voluto

dare una sterzata alla gestione

precedente – dichiara il

nuovo ds rossoblu – optando per un cambiamento

con la volontà di far ripartire

tutta la società

Aranova. Verrà data

più importanza al settore

giovanile con i

due nuovi campi in

sintetico (calcetto e

calciotto) destinati ad

aggiungere valore ad

una scuola calcio in

crescita». L’Aranova

volta interamente pagina

facendo tesoro dell’esperienza

maturata

nelle ultime stagioni,

La gestione del

Settore giovanile

affidata a Rinaldo

Tognazzi, mentre

Valerio Vallifuoco

allenerà la

squadra Juniores

elemento positivo per il club di Via

Aurelia. «Per quanto riguarda le nuove

figure della società – afferma sempre

Carlo Musa – la gestione del settore giovanile

è affidata a Rinaldo Tognazzi

mentre sulla panchina della juniores

provinciale ci sarà l’ex giocatore della

prima squadra Valerio

Vallifuoco. Della vecchia

Aranova rimangono giocatori

di esperienza come

Molon, Bernardini e Lavagnini.

Inoltre alcuni dei

nuovi acquisti li abbiamo

concordati con il Fregene

attraverso la formula del

prestito come avvenuto per

Mattia Falazza e Fabio

Alessandrini mentre Tiziano

Sfrezzichini proviene dal

Tanas Porta di Roma».

Nuovi volti, nuovo organigramma

e nuovi progetti. I propositi della

società rossoblù, prima che inizi il campionato,

sono tutti improntati sull’ottimizzazione

delle nuove leve che garantiscono

freschezza nelle gambe ma anche nelle

casse del bilancio.

«Il nostro progetto ha l’intenzione di

valorizzare i giovani, permettendo loro

di crescere in sintonia con un allenatore

anch’esso giovane. Sarà fondamentale

quindi, avere un settore giovanile all’altezza.

Per la prossima stagione disporremo

infatti, oltre che della juniores,

anche di giovanissimi provinciali, esordienti

(classe 2002-2003) e le categorie di

pulcini e piccoli amici».

Il neo-tecnico dell’Aranova, Vincenzo Palluzzi, quando indossava

la maglia del Fregene con la quale ha vinto alcuni campionati


PALLAVOLO – Emiliano Pigini torna ad indossare la casacca gialloblu

La squadra femminile della Volley

Fiumicino affidata a Lorenzo Ricci

di Danilo Serenelli

La stagione sportiva 2012/2013 preannuncia

lo sviluppo di numerosi cambiamenti nell’ambito

della gestione sportiva della Volley

Fiumicino. Dopo un’annata che ha lasciato un

sapore agrodolce, e non solo per i risultati

ottenuti, la società gialloblu riparte con rinnovata

energia e volontà di affermare al meglio

le proprie ambizioni. Tralasciando per il

momento la squadra di punta, che indubbiamente

è la serie C maschile, oggi partiamo

dalle numerose e importanti novità apportate

al settore giovanile, sia femminile che

maschile. Dopo il gran lavoro degli ultimi

anni, oggi la Volley Fiumicino può contare su

un buon numero di giovani atlete e, tra di

esse, alcune promettono di diventare delle

giocatrici di buon livello in un futuro molto

prossimo.

Proprio per queste premesse, la presidente

Nadia Miotto ed il suo staff hanno deciso di

puntare proprio su un gruppo di giovani atlete

under 16 per costituire il nucleo della formazione

di 1^ Divisione, che quest’anno sarà

la squadra di punta del settore femminile.

Esse saranno integrate da alcune giocatrici di

esperienza e qualità per garantire una combinazione

equilibrata della squadra, il cui obiettivo

sarà la crescita tecnico agonistica delle

giovani e possibilmente, la salvezza al termine

del campionato. Altra novità è la conduzione

tecnica della squadra, che è stata affidata

alle mani di Lorenzo “Lollo” Ricci. Dopo

la sua prima esperienza come vice della formazione

di serie D, la società ha deciso di

affidare alle sue capacità tecniche e alla sua

indubbia esperienza di atleta e leader la

gestione di un gruppo di grande prospettiva.

Quella che sta per iniziare è la sua undicesima

stagione con la Volley Fiumicino e pochi

hanno saputo dare così tanto alla società nel

corso della sua vita. Uno di questi è sicuramente

il suo secondo allenatore: Simone

Sestito, che in gialloblu ci è nato. Egli proseguirà

la sua crescita tecnica continuando però

a gestire anche il gruppo under 16 femminile,

per garantire una continuità su cui la società

crede molto. Da quest’anno, inoltre, Simone

verrà affiancato da una new entry che è anche

un ritorno molto gradito. Infatti Marco Funghi

entra a far parte del pool tecnico della Volley

Fiumicino, assegnato al settore giovanile femminile.

Confermato nel suo ruolo di “chioccia”

delle più giovani è mister Mario

Miccheli, al quale da quest’anno verrà affidato

il gruppo under 14. In

nome della continuità e

dell’apprezzamento per

l’operato svolto nella scorsa

stagione, Mario sarà

anche il vice allenatore

dell’altra novità tecnica del

2012/13, dal momento che

l’under 13 femminile sarà

affidata alla guida di Ilaria

Luciani. Dopo alcune

esperienze come vice, le

verrà affidato il compito di

avviare allo sport agonistico

le giovani leve gialloblu,

un compito per il

quale la società la ritiene

all’altezza, per le sue qualità

tecniche ed umane.

E il settore maschile?

Tante novità anche qui, a

cominciare dalla struttura

della squadra di 1^ Divisione.

Come per il fem-

minile, il gruppo si fonderà

sugli atleti del settore

giovanile, che in gran

parte parteciperanno al

campionato Under 17. Essi saranno affiancati

da alcuni atleti più esperti che serviranno a

garantire maggior equilibrio alla squadra e

porteranno il loro maggior tasso di esperienza.

Alla conduzione tecnica della 1^

Divisione Under 17 la società ha chiamato il

nuovo tecnico Maurizio Danini, che trasmetterà

le proprie conoscenze sia tecniche che

tattiche, maturate negli scorsi anni in cui ha

conseguito notevoli successi, tra cui una promozione

in serie C. I gruppi più giovani under

15 e under 13 resteranno affidati valla guida

Lorenzo Ricci quando

indossava la maglia da giocatore

di mister Pierluigi Castrucci, che nel recente

passato è riuscito a ricostituire un settore praticamente

inesistente, grazie anche al costante

lavoro svolto presso le scuole del territorio.

Passando ora alla serie C maschile, registriamo

che mister Livio Alimenti, rispetto allo

scorso anno, potrà finalmente disporre di una

nutrita batteria di atleti nel ruolo di centrale,

grazie all’arrivo dei vari

Emiliano Pigini, Gianluca

Pagotto e Davide Lancione.

Mentre per il primo si tratta

di un vero e proprio ritorno

a casa e per il secondo di un

gradito ritorno, il terzo rappresenta

un’assoluta novità,

ma le referenze su di lui

sono veramente buone.

Come molto buono è da

considerare l’arrivo di

Emanuele Lantieri nel ruolo

di palleggiatore, al fianco di

Daniele Grigioni. Purtroppo

lasciano il gruppo validi

atleti come Marco Mecchia

e Valentino Narducci, per

un grave problema alla spalla,

oltre a Marco Co-lella. I

primi due, comunque, resteranno

nell’ambito del gruppo

entrando a fare parte

dello staff tecnico, dimo-

strando così il loro attaccamento

alla maglia gialloblu.

Il roster della squadra non è

ancora completo, dal

momento che si sta cercando ancora un attaccante

di banda per completare il reparto, ma

già così la formazione della Volley Fiumicino

si presenta come una delle più attrezzate per

affrontare un campionato di rilievo, pur

essendo stata inserita nel girone B, che appare

il più agguerrito dal punto di vista tecnico.

Le fasi di preparazione precampionato sono

già iniziate e le squadre sono al lavoro. A presto

per ulteriori aggiornamenti sull’avvio di

questa nuova stagione, e sono 24, della Volley

Fiumicino.


Campionato di Promozione - Desideri e compagni pronti ad affrontare i primi impegni

Super campagna acquisti della

matricola guidata dal mister Scudieri

Città di Fiumicino

di Valentina Fiordalice

Parte la stagione per la matricola

Città di Fiumicino. La compagine

di via Coni Zugna, fresca di

ripescaggio, affronta quest’anno

la categoria Promozione con

grande attesa sia negli spogliatoi

sia sugli spalti. Saranno ben undici

le esponenti della provincia di

Roma del girone A, tra cui i vicini

di casa: Maccarese, Fiumicino

e Focene e le non lontane squadre

di Ostia. Adrenalina alta quindi

nei rettangoli verdi del litorale

che affronteranno il fischio d’inizio

il prossimo 2 settembre. Dopo

le prime due sfide contro

Pescatori Ostia e la

Compagnia Portuale Cv

2005 sarà subito derby

per il Città di Fiumicino

contro Focene e Maccarese.

Non si spaventa

però la squadra guidata

da mister Scudieri che

avrà a disposizione una

rosa di ben trenta elementi

per la maggior parte provenienti

proprio dal territorio

di Fiumicino. «Sarà un

campionato difficile e

molto competitivo, ci sono

grandi squadre da affrontare

e avremo davanti parecchi

derby, primo fra tutti

quello contro il Fiumicino

Calcio. Per ora – dichiara

Scudieri - il primo pensiero,

visto il nostro debutto nel

campionato, sarà mantenere

la categoria. Se verrà altro ne

saremo felici. Partiamo compatti

e concentrati. Abbiamo

lavorato sull’inserimento dei

nuovi elementi anche in vista delle sfide

di Coppa Italia a cui teniamo molto». Il

Città di Fiumicino conta anche sui nuovi

arrivati. Sono passati alla casacca rossoblu:

Giorgi, Hergal, Brighenti, Cecchi,

Marzi, Aversano, Sferlazzo, e le punte Di

Meglio, Palaia, Cioffi e Mazzocchitti.

«Mister Scudieri – spiega il presidente

Massimo Chierchia -, saprà imporre

gioco e disciplina. Affronteremo questo

campionato sapendo di essere delle

matricole ma mi auguro di fare una

buona stagione e arrivare anche in posizioni

medio-alte di classifica. Il gruppo

c’è, gli acquisti fatti hanno rinforzato la

squadra e non mancheremo di divertire

il pubblico che quest’anno assisterà a

grandi derby». Carica la squadra anche il

neo-acquisto Daniele Mazzocchitti.

«Sappiamo che il campionato è impegnativo

– spiega - ma la squadra risponde

bene e cercheremo di dare il massimo.

Vedendo il girone e dovendo affrontare

la mia ex squadra, il Fiumicino

Calcio, non nascondo che sarà difficile

soprattutto sentimentalmente ma ora

sono arrivato qui e darò il meglio di me

per portare il gruppo ai vertici».

L’ampia rosa conferma l’ottimo livello

tecnico della squadra di via Coni Zugna.

Tra i pali: Alessio Giorgi, Daniele Mariani

e D’Ovidio Alessio. In difesa: Simone

Bodò, Gabriele Gimignani, capitan Fabio

Desideri, Fabio Pompei, Adel Hergal,

Claudio Brighenti, Simone Cecchi,

Stefano Ferri e Giuseppe Cataldo. A centrocampo:

Alberto Mussoni,

Cristian Bodo, Fabrizio Marzi,

Gianluca Sinceri, Gianluca

Aversano, Sergio Shuster,

Mehdi Emlaki, Emiliano Fabbri.

In avanti: Valerio Mancini, Luca

Di Meglio, Daniele Mazzocchitti,

Federico Parini, Matteo

Palaia, Andrea Bordoni, Federico

Ponzio e Giovanni Cioffi. Il

vice-allenatore è Antonio Fascione

mentre il preparatore

atletico sarà Valerio Castagnola.

Arrivati anche due storici del

Fiumicino Calcio come Desiderio

Portolano e Graziano Gobbo

che saranno rispettivamente

l’allenatore portieri e il nuovo

massaggiatore. Il Città di Fiumicino

comunica, inoltre, che

l’ingresso per tutte le partite di

campionato sarà gratuito.

Daniele Mazzocchitti uno

degli acquisti più interessanti

del Città di Fiumicino


SETTORE GIOVANILE – Viene ufficializzato dal neo-direttore tecnico delle minori rossoblu

Le squadre del Città di Fiumicino

puntano a conquistare titoli regionali

di Valentina Fiordalice

Si avvicina il fischio d’inizio per le categorie

del settore giovanile del Città di

Fiumicino. Partiranno da fine settembre i

campionati delle varie compagini agonistiche

della società di via Coni Zugna.

Organici e conferme importanti arrivano

dalle panchine. A seguire gli Allievi regionali

sarà Massimo Falessi mentre guiderà il

gruppo degli Allievi provinciali B il tecnico

Luciano Frisicaro. Per i Giovanissimi

regionali in panchina Luca Negri mentre i

Giovanissimi provinciali B saranno guidati

da mister Marco Ceccarelli. Novità di quest’anno

i Giovanissimi provinciali sperimentali

allenati da Luciano Falappa. A guidare

la Scuola calcio confermato Daniele

Cataloni che quest’anno sarà affiancato

anche dal direttore tecnico Giuseppe

Cataldo. Per la Juniores novità importante:

ci sarà, infatti, la Juniores provinciale guidata

da Fabrizio Ferri e la

Juniores primavera con

mister Paolo Barucca.

«Quest’anno abbiamo

due squadre che affronteranno

i campionati regionali

e sicuramente dovremo

fare bene. L’obiettivo

– spiega il presidente del

Città di Fiumicino,

Massimo Chierchia – è

confermare questi titoli.

Abbiamo allenatori di

esperienza e giovani che

possono mettersi davvero

in luce. I gruppi delle altre

compagini sono quasi

tutti confermati, c’è qualche

ingresso nuovo ma

nella maggior parte si

continuerà il lavoro avviato

lo scorso anno.

Importante anche la

Scuola calcio che prenderà

il via a metà settembre

e che si conferma come il

punto di forza della

nostra società». Per il Città

L’esperto direttore

sportivo del Città di

Fiumicino, Giancarlo

Criscenti

Il mister Luciano Falappa

di Fiumicino l’obiettivo resta quello di far

salire altre squadre nel campionato regionale.

«Puntiamo molto sui ’97 – dichiara il

responsabile tecnico del Città di Fiumicino,

Giancarlo Criscenti - si tratta di una compagine

competitiva che potrebbe portarci

ad ottenere, nel giro di due anni, anche

la categoria Allievi elite; altro successo

sarebbe riprendere la categoria regionale

della Juniores persa lo scorso anno. Per il

complesso cercheremo di migliorare con

tutti i gruppi e crescere come abbiamo

fatto fino ad ora».


Campionato di Seconda categoria – Team manager dei bianconeri sarà Damiano Molon

Il Palidoro affidato all’ex

mister Alessandro Campanari

Il ds Giancarlo Piccini illustra i programmi del club bianconero

di Edoardo Badassa

Il Palidoro cambia faccia. La squadra del

presidente Antonio Branca inizierà infatti,

la prossima stagione con un volto completamente

nuovo. Una vera e propria rivoluzione

sia tecnica che dirigenziale ha infatti

coinvolto il Palidoro, con in primis il cambio

dell’allenatore. A guidare la squadra

bianco-nera infatti non sarà più l’esperto

Pino Paolangeli, bensì l’ex capitano della

squadra e già allenatore del Palidoro

Alessandro Campanari. A completare poi il

nuovo organigramma della società vi sono

il Team manager Damiano Molon, il dirigente

Onofrio Granato ed il preparatore

atletico Massimo Bolognesi. Chi invece è

restato alla base e ha architettato questa

ristrutturazione è il Direttore sportivo

Giancarlo Piccini. «Innanzitutto voglio

esprimere il mio ringraziamento personale

e di tutta la società al nostro ex allenatore

Pino Paolangeli per l’ottimo operato

svolto qui da noi – afferma il Ds -.

Per quanto riguarda la prima squadra

anche quest’anno puntiamo ad un campionato

tranquillo per divertirci, ma

soprattutto per far divertire i ragazzi.

Oltretutto rinforzeremo ulteriormente

la squadra in tutti i reparti ed in particolare

quello offensivo dove avremo due

nuovi attaccanti e dove speriamo di

poter contare sui ragazzi della Juniores

che sulla carta sono molto bravi». E’

questa infatti una delle principali novità di

quest’anno per il Palidoro.

La società rinforzerà molto il suo settore

giovanile con una nuova squadra Juniores

provinciale ed un’altra squadra ancora

da decidere se di Allievi o Giovanissimi.

Questo permetterà così alla prima squadra

di poter attingere ragazzi nuovi dalle squadre

minori ed a quest’ultimi di poter fare

delle ottime esperienze in vista del salto di

categoria. «Uno dei motivi di questi vari

cambiamenti è stato soprattutto la

voglia di ampliare il nostro settore giovanile

– commenta Piccini -. La creazione

della Juniores

infatti

permetterà

di avere più

sbocchi in

prima squadra

e di rinforzarcicome

società.

L’allenatore

sarà Valerio Alessandro Campanari

Gnazi –

conclude Piccini – mentre il responsabile

di tutto il settore rimarrà Claudio

Benfatti. La scuola calcio invece sta registrando

degli aumenti sensibili in termini

numerici e questo non può che essere

un orgoglio per tutti noi». Grandi vicissitudini

hanno quindi attraversato il Palidoro

lungo tutta questa estate e la speranza di

tutti i componenti della società è che seppur

siano cambiati molti dirigenti e calciatori,

i risultati restino sempre gli stessi

dello scorso anno.


SETTORE GIOVANILE – Panoramica delle minori bianco-rosse

Il dg Corinaldesi: «I tecnici del Fregene

chiamati a far splendere il parco giovani»

di Francesco Camillo

Non solo la prima squadra, anche il settore

giovanile biancorosso ha ripreso l’attività

agonistica. La nuova stagione è stata inaugurata

lo scorso 20 agosto dagli Allievi elite

di mister Marco Mei e a seguire riprenderanno

anche le altre formazioni. «Questa è

la stagione dove si riparte da zero – sottolinea

il direttore generale Massimo

Corinaldesi -. Per questo abbiamo affidato

le nostre formazioni del vivaio a tecnici

tesserati e abilitati reduci da esperienze

nelle più importanti squadre di Roma. Da

Lobardozzi, che è stato in società come

Romulea, Savio e Cisco, fino ad arrivare a

Izzi, Schiavi e Mei».

Pertanto i mister che quest’anno sono stati

chiamati a far splendere il parco giovani del

Fregene sono Pierluigi Vigna (Juniores

Regionale), Marco Mei (Allievi elite ’96),

Stefano Lobardozzi (Allievi regionali fascia

B ’97), Massimo Izzi (Giovanissimi regionali

’98), Daniel Schiavi (Giovanissimi

regionali fascia B). Il responsabile del settore

giovanile è Franco Rofena, mentre quello

della scuola calcio Simone Tofa. «Il programma

delle formazioni giovanili deve

seguire quello della prima squadra – fa

notare Corinaldesi -. Noi dobbiamo arrivare

in serie D con un settore giovanile che

sia in grado di supportarci. Franco

Rofena sta lavorando tantissimo, è riuscito

a dare un’armonia tra i tecnici, che ora

si stanno dimostrando interessati ai reciproci

lavori. La nostra speranza è che sia

solo l’inizio di un lungo corso».

L’intenzione del Fregene Calcio, seppur

calata nella realtà dilettantistica, è quella di

di Danilo Serenelli

Il Circolo velico Fiumicino, lo scorso 14

agosto, ha organizzato la manifestazione

velica in occasione dei festeggiamenti

della Festa patronale dell’Assunta. Numerosi

armatori, in particolare i soci del circolo,

hanno aderito alla regata che si è

tenuta nel tratto di mare di fronte al litorale

di Fiumicino. Il comitato di regata ha

dato il via alla competizione con un vento

leggero da sud di 5 nodi e mare calmo. Le

barche si sono distese lungo il percorso

disposto a triangolo da compiere due volte

con tre boe posizionate ai vertici. Kalima

dello skipper Franco Quadrana ha preso la

testa del raggruppamento sul primo lato di

creare una sorta di vivaio ben accostabile

alla cantera del Barcellona. «Dai 12 anni in

poi si inizia il graduale passaggio all’agonismo

– sottolinea Corinaldesi – e la bravura

dei tecnici è soprattutto quella di intravedere

in un giovane giocatore le qualità

che sarà in grado di tirare fuori in futuro».

La società di via Fertilia per rinnovamento

intende un restyling completo, non a

caso con il nuovo logo inizia una nuova era.

Infatti ha anche siglato un’intesa con l’assessorato

ai Servizi Sociali del comune di

Fiumicino e l’Asl Rm D. L’accordo è mirato

ai bambini con situazioni disagiate. «Sia a

chi presenta problematiche personali –

specifica Corinalesi – sia chi vive in famiglie

disagiate. A loro, grazie al contributo

dell’amministrazione comunale nella persona

dell’Assessore Panariello e della Asl

Rm D, mettiamo a disposizione tutta la

parte medico-sanitaria, dalle visite agonistiche

a quelle fisioterapiche per finire

con uno psicologo infantile. Non è niente

di più di quello che ha una società che si

rispetti, ma la collaborazione di Comune

e Asl Rm D rende il progetto ancora più

solido. Importante è il supporto dello psicologo

infantile, che al di là di questa intesa

faceva già parte del nostro staff medico,

che vede a capo il dottor Mario

Pascone». La prima tranche di convenzione

ha una durata di sei mesi, con la speranza di

prorogarla per altri sei. «Oltre a questo

abbiamo raggiunto una convenzione per

tutti i ragazzi con lo studio Marilab di

Fiumicino dove è possibile anche fare l’ecocardiodoppler

– conclude Corinaldesi –.

Alzare la soglia di prevenzione non fa mai

male e riduce i rischi».

bolina che ha poi mantenuto fino alla fine

della regata. Lotta agguerrita invece per gli

altri piazzamenti. Falù di Valter Cimaglia,

secondo in tempo reale ha dovuto cedere la

posizione di onore a Briciola del timoniere

Aldo Pachi che, grazie al rating favorevole,

ha superato l’avversario diretto nella

classifica finale in tempo compensato. A

seguire tutti gli altri concorrenti favoriti

dalla riduzione di percorso effettuata per

permettere il completamento della regata

entro i tempi limite. Come è tradizione,

nell’attesa delle classifiche, a tutti gli equipaggi

è stato offerto un pasta-party con un

ottimo piatto di pasta al pesto accompagnato

da un buon vino bianco ghiacciato.

La premiazione dei vincitori seguita dal

Campionato di Eccellenza

2012-13 (Girone A)

A: 02/09/12 I Giornata R: 06/01/13

Caninese - Fregene

A: 09/09/12 II Giornata R:13/01/13

Fregene - Rieti

A: 16/09/12 III Giornata R: 20/01/13

Villanova Calcio – Fregene

A: 23/09/12 IV Giornata R: 27/01/13

Fregene – Guidonia Montecelio

A: 30/09/12 V Giornata R: 03/02/13

R. Morandi - Fregene

A: 07/10/12 VI Giornata R: 24/02/13

Fregene – Cecchina Al.Pa.

A: 14/10/12 VII Giornata R: 03/03/13

Fregene – Fonte Nuova

A: 21/10/12 VIII Giornata R: 10/03/13

Sporting R. Pomezia – Fregene

A: 28/10/12 IX Giornata R: 17/03/13

Fregene – N. S. Maria delle Mole

A: 04/11/12 X Giornata R: 24/03/13

Corneto Tarquinia – Fregene

A: 11/11/12 XI Giornata R: 07/04/13

Fregene – Montefiascone

A: 18/11/12 XII Giornata R: 14/04/13

Montecelio – Fregene

A: 25/11/12 XIII Giornata R: 21/04/13

Fregene – Real Monterosi

A: 02/12/12 XIV Giornata R: 28/04/13

Albalonga – Fregene

A: 09/12/12 XV Giornata R: 01/05/13

Fregene – Ladispoli

A: 16/12/12 XVI Giornata R: 05/05/13

Città di Monterotondo - Fregene

A: 23/12/12 XVII Giornata R: 12/05/13

Fregene - Pisoniano

VELA – Organizzata dal Circolo velico Fiumicino lo scorso Ferragosto

La barca Kalima vince la regata

per la “Festa dell’Assunta”

rituale brindisi

ha concluso

una giornata

bella giornata

di mare in un

contesto di

sano sport velico

vissuta in

una atmosfera

festosa in linea

con il caldo

Ferragosto.

La barca

Kalima


Campionato di Eccellenza – Il presidente del settore calcio, Davide Ciaccia, presenta il nuovo sport

La matricola Fregene punta sui

giovani per una stagione tranquilla

di Francesco Camillo

Il Fregene ha riacceso i motori e ha ufficialmente

iniziato la stagione 2012-2013.

Al lavoro da fine luglio, la truppa biancorossa

sta velocemente assimilando quella

che sarà la propria fisionomia di gioco e i

metodi di mister Manolo Liberati per poi

disputare un ottimo campionato di

Eccellenza. «L’importante è vincere», ha

detto durante la serata di presentazione

Davide Ciaccia, che si è svolta lo scorso 26

luglio allo stabilimento Levante di Fregene

grazie al nuovo sponsor, la concessionaria

“Area Motori Chevrolet” di Roma. Per

l’occasione sono state svelate le nuove

maglie e presentato il logo, diverso da

quello degli anni passati. Un imperativo,

quello del presidente del settore calcio

Davide Ciaccia, che non peserà sulle spalle

del mister come un macigno. Anzi, fungerà

come da iniezione di fiducia per tutta

la squadra che è partita con grande entusiasmo.

A differenza di quanto sembrava

prima del calciomercato, non ci sono più i

Da dx Massimo Corinaldesi e al suo fianco il presidente Davide

Ciaccia mentre mostrano il nome dello sponsor sulla maglia

big Fabrizio Cioffi, Mauro Mazza, Cristian

Filippi e Marco Neroni, ma in compenso

sono arrivati il portiere Daniele Assogna, i

difensori Emiliano Quadrini, Alessandro

Iannicello, Daniele Chiostro, Patrick

Perelli, i centrocampisti Salvatore Russo e

Dario Cornacchione e l’attaccante Davide

Zino. «Abbiamo messo a disposizione del

mister una squadra giovane e a lui chiediamo

di valorizzare questo gruppo - fa

notare il direttore generale Massimo Corinaldesi

-. Vogliamo fare bene, divertirci e

crescere il più possibile. Mi aspetto un

campionato molto equilibrato: stiamo

vivendo una situazione molto particolare

anche nel mondo dello sport dilettantistico

e credo che la vera via d’uscita sia

quella di investire sui giovani». Ai nuovi

arrivi quindi si aggiungono un nutrito gruppo

di valorosi giovani, e le due bandiere

Riccardo Cardinali e Simone Sebastiani. I

due saranno importanti per far conoscere

l’ambiente ai nuovi arrivati e per far crescere

i giovani. In vista del fischio d’inizio

il Fregene ha disputare una serie di ami-

chevoli contro il Bracciano, la Primavera

della Lazio e l’Anguillara. La rosa attuale

del Fregene è composta dai portieri

Daniele Assogna (‘75), Flavio Provaroni

(‘94); dai difensori Andrea Battistelli (‘92),

Daniele Chiostro (‘95), Alessandro

Iannucello (‘88), Antonio Martone (‘94),

Simone Pellegrini (‘95) Patrick Perelli

(‘95), Emiliano Quadrini (‘79), Marco

Ricci (‘93), Alessio Acreman (‘94); dai

centrocampisti Riccardo Cardinali (‘82),

Matteo Salvati (‘94), Simone Sebastiani

(‘84), Matteo Tropeano (‘94), Dario

Cornacchione (’82); e dagli attaccanti

Luca Galderisi (‘94), Luca Guarnieri (‘95),

Matteo Laurato (‘89), Marco Maramao

(‘93), Luca Olivieri (‘94), Marco Pacetti

(‘85), Salvatore Russo (‘94), Marco

Sebartoli (‘89), Davide Zino (‘93). Il preparatore

atletico è Marco De Paolis, ad

allenare i portieri spetta a Maurizio

Marozza, il massaggiatore è Bruno Di

Mattei, il dirigente accompagnatore è

Vittorio Catenelli e il medico ufficiale è

Mario Pascone.

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