Da togliere il fiato - Federazione Ciclistica Italiana

federciclismo.it

Da togliere il fiato - Federazione Ciclistica Italiana

Presentato al Teatro La Fenice di Venezia il Giro del Centenario

Da togliere il fiato

GIRO D’ITALIA

La 92 a edizione parte dal Lido della Serenissima il 9 maggio,

sale subito sulle Dolomiti, tocca Firenze, Torino, Milano, Bologna, Napoli

e dopo 23 giorni, 3.395,5 chilometri e 21 tappe chiude con la crono di Roma

di Massimo Rodi

PIÙ BELLO NON POTEVA

ESSERE. E più originale. Il

Giro del Centenario presentato

sabato scorso 13 dicembre

al Teatro La Fenice di Venezia,

toglie davvero il fiato. Si parte

dal Lido della Serenissima il 9

maggio per arrivare nella Città

Eterna dopo 23 giorni, 3.395,5

chilometri e 21 tappe; regala

cartoline conosciute nel mondo

per la loro bellezza - Venezia,

Firenze, Torino, Milano,

Bologna, Napoli, Roma; si rinnova

nel disegno inserendo

subito le Dolomiti e lasciando

all’Appenino le chiavi della

corsa. Conserva però ben saldo

il suo legame con la tradizione,

come testimoniano le

immagini - passate in rapida

successione sul grande schermo

sul palco - dei campioni,

delle tappe, degli episodi che

hanno scandito un secolo della

corsa rosa così profondamente

intrecciato alla storia

del nostro paese: Girardengo,

Binda, Bartali, Coppi, Anquetil,

Gaul, Hinault, Moser, Indurain,

fino a Pantani e Cunego.

Ma anche i gregari rimasti

all’ombra dei miti e quelli che,

come Bettini e Ballan, hanno

saputo conquistare le luci della

ribalta. Prima di alzare il

sipario sul percorso del Giro

è stato chiamato sul palco il

presidente del Coni Giovanni

Petrucci. “Tutto lo sport nazionale

- ha detto - deve essere

grato al ciclismo italiano

che anche nel 2008 ha ottenuto

risultati di grande prestigio,

come dimostrano le 26

medaglie mondiali ed europee

ottenute nelle varie specialità

e categorie”. Ha quindi reso

merito agli organizzatori del

Giro, perché promuovono il

ciclismo e l’uso della bicicletta

ad ogni livello. Ed un vero

e proprio inno alla bicicletta,

strumento ecologico e salutare,

è stato quello del sindaco

di Venezia, Massimo Caccia-

ri. per il quale “L’uomo che va

in bicicletta è un uomo intelligente”

Complessivamente è un Giro

leggermente più corto (28 km)

rispetto al 2007, con 8 tappe

pianeggianti, 5 miste, 5 di

montagna e 3 a cronometro

(per 90,5 km), ma molto atipiche.

Si parte con la cronosquadre

di 20,5 chilometri

sulle strade del Lido di Venezia

e dopo le tappe interlocutorie

di Trieste e Jesolo, ecco

le Dolomiti subito alla quarta

frazione (Padova-San Martino

il Mondo del Ciclismo n.51

3


il Mondo del Ciclismo n.51

4

GIRO D’ITALIA

PANORAMICA DEL TEATRO LA FENICE (FOTO SCANFERLA)

di Castrozza). Il giorno dopo,

13 maggio, Alpe di Siusi (1844

metri), prima di sconfinare in

Austria verso Myrhoffen valicando

il Gerolspass.

Inedita la kermesse a Milano

nella 9° tappa nella quale si ripercorreranno

le strade della

prima tappa nella storia del

Giro con traguardo in piazzale

Loreto, esattamente dove

nel 1909 i corridori partirono

alla volta di Bologna.

Dopo il primo giorno di riposo,

la decima tappa del 19

maggio offre la Cuneo-Pinerolo

nel ricordo di Fausto Coppi,

con Maddalena, Vars, Izoard

(Cima Coppi a quota 2360),

Monginevro e il Sestriere, lontano

dal traguardo per promettere

una grossa selezione,

ma è ovvio che tutto dipenderà,

come sempre, da come la

affronteranno i corridori.

Dopo il giorno di gloria per i

velocisti, la Torino Arenzano,

ecco un altro momento topico

della corsa: la crono individuale

di 61,7 chilometri da

Sestri Levante a Riomaggiore.

Una crono atipica, perché con

due grosse salite (il Bracco e il

Monterosso) e soprattutto una

discesa molto tecnica.

Ancora velocisti in vetrina per

le tappe che si concludono a

Firenze, Bologna e Faenza,

prima della frazione che molti

considerano decisiva: il tappone

appenninico Pergola-Montepetrano,

237 chilometri con

9 salite durissime e 4.200 metri

di dislivello.

Il tempo di riprendere fiato

con il secondo giorno di riposo

ed ecco, mercoledì 17, la

LE TAPPE

breve ma intensissima Chieti-Blockhaus,

settantacinque

chilometri che faranno malissimo

e si sentiranno nelle

gambe anche nella scalata del

Vesuvio - nonostante la parentesi

rilassante della Sulmona

Benevento - dove si chiuderanno

i pochi conti ancora

aperti. Quindi la Napoli Anagni,

passerella per i velocisti,

introdurrà la crono di Roma,

breve, 15,3 km e spettacolare,

nello scenario dei Fori Imperiali

e del Colosseo. Tecnicamente

si può definire un Giro

per passisti-scalatori, con difficoltà

distribuite in modo da

tenere la corsa sempre viva.

Le squadre al via saranno saranno

22 con 9 corridori per

ciascun team. e l’elenco completo

sarà ufficializzato a fine

gennaio. Escluso Alberto Contador,

ci sarà il meglio del ciclismo

mondiale - Armstrong,

Basso, Sastre, Di Luca, Simoni,

Menchov, Leipheimer, Pellizotti,

Bruseghin, Cavendish,

Bennati, Petacchi, Hushovd,

Cunego e Ballan (compreso

Paolo Bettini presente nel

ruolo di commentatore Rai a

bordo di una moto - ma è indubbio

che sembra disegnato

a misura di un possibile duello

tra Armstrong e Basso,

Opinioni, perché nessuno dei

big parte battuto in partenza,

mentre un dato è certo: non ci

sarà tempo di affinare la condizione

in corsa come ha fatto

nel 2008 Contador. Bisognerà

partire al meglio già da Venezia

e fino a Roma sarà durissima.

9 Maggio Sabato 1 a Tappa LIDO DI VENEZIA (cronometro a squadre) 20,5Km

10 Maggio Domenica 2 a Tappa JESOLO - TRIESTE 156Km

11 Maggio Lunedì 3 a Tappa GRADO - VALDOBBIADENE 200Km

12 Maggio Martedì 4 a Tappa PADOVA - SAN MARTINO DI CASTROZZA 165Km

13 Maggio Mercoledì 5 a Tappa SAN MARTINO DI CASTROZZA - ALPE DI SIUSI 125Km

14 Maggio Giovedì 6 a Tappa BRESSANONE / BRIXEN - MAYRHOFEN (AUT) 242Km

15 Maggio Venerdì 7 a Tappa INNSBRUCK (AUT) - CHIAVENNA 244Km

16 Maggio Sabato 8 a Tappa MORBEGNO - BERGAMO 208Km

17 Maggio Domenica 9 a Tappa MILANO SHOW 100 155Km

18 Maggio Lunedì Riposo

19 Maggio Martedì 10 a Tappa CUNEO - PINEROLO 250Km

20 Maggio Mercoledì 11 a Tappa TORINO - ARENZANO (GENOVA) 206Km

21 Maggio Giovedì 12 a Tappa SESTRI LEVANTE - RIOMAGGIORE (Cr. Ind.) 61,7Km

22 Maggio Venerdì 13 a Tappa LIDO DI CAMAIORE - FIRENZE 150Km

23 Maggio Sabato 14 a Tappa CAMPI BISENZIO - BOLOGNA (San Luca) 174Km

24 Maggio Domenica 15 a Tappa FORLI’ - FAENZA 159Km

25 Maggio Lunedì 16 a Tappa PERGOLA - MONTE PETRANO 237Km

26 Maggio Martedì Riposo

27 Maggio Mercoledì 17 a Tappa CHIETI - BLOCKHAUS 79Km

28 Maggio Giovedì 18 a Tappa SULMONA - BENEVENTO 181Km

29 Maggio Venerdì 19 a Tappa AVELLINO - VESUVIO 164Km

30 Maggio Sabato 20 a Tappa NAPOLI - ANAGNI 203Km

31 Maggio Domenica 21 a Tappa ROMA (Cronometro individuale) 15,3Km


Coppa del Mondo - Terza prova a Cali, in Colombia

TRE AZZURRE iscritte, tre

gare disputate, tre podi: due

medaglie d’oro e un bronzo.

Questo è il lusinghiero bilancio

della trasferta italiana a

Cali, in Colombia, dove si è disputata

la terza prova di Coppa

del Mondo su Pista. Il C.T.

Edoardo Salvoldi ha raccolto il

massimo schierando Annalisa

Cucinotta nello scratch, Giorgia

Bronzini nella corsa a punti

e le due del Gruppo Sportivo

Forestale con Marta Tagliaferro,

del G.S. Fiamme Azzurre,

nell’inseguimento a squadre.

Ha cominciato subito Annalisa

nella prima giornata, conquistando

la vittoria nello scratch

dopo l’argento di Melbourne.

Sulla nuova pista, a circa 1000

metri sopra il livello del mare,

l’azzurra ha letteralmente volato,

precedendo la cubana Yumari

Gonzalez Valdivieso e la

spagnola Gema Pascual Torrecilla

con uno sprint che non ha

dato spazio a nessuna. La Cucinotta

è stata ben assistita da

Giorgia Bronzini, che, esaurita

la fase di lancio, si è rialzata per

accompagnare con lo sguardo

la compagna verso l’oro.

Il giorno seguente è stato il

turno di Giorgia nella corsa a

punti. Questa volta ha assunto

il ruolo di spalla Marta Tagliaferro,

sempre generosa nel

mettersi a disposizione della

causa comune. La Bronzini è

stata impeccabile nel finalizzare

il sostegno. Ha ingaggiato

un entusiasmante duello con la

stessa cubana Valivieso Gonzalez

che il giorno prima aveva

conteso l’oro alla Cucinotta

nello scratch. Giorgia centra

subito il primo sprint portandosi

a quota 5. La cubana risponde

da par suo pareggiando

i conti nel secondo. Immediata

la replica dell’azzurra nel terzo

rush: 10 a 5. Ormai lanciatissima,

Giorgia insiste facendo sua

anche la quarta volata, mentre

la cubana racimola solo un

punticino: 15 a 6. La sfida si infiamma

al quinto round, con

Valivieso Gonzalez in rimonta

e l’azzurra in affanno: 17 a 9.

Al sesto sprint la cubana mette

a segno una stoccata piena

e si avvicina pericolosamente:

17 a 14. La risposta di Giorgia

è micidiale nel settimo, decisivo

scontro: 22 a 14. Manca un

solo sprint al termine e ormai

è fatta. L’azzurra lascia alla

cubana l’ultimo traguardo e si

prende l’oro. Termina 22 a 19

per Giorgia ed è tripudio nel

clan italiano.

L’inseguimento a squadre del-

DA SINISTRA: BRONZINI E CUCINOTTA SUI RISPETTIVI PODI

Il numero perfetto

la terza giornata regala anche

a Marta Tagliaferro la gioia

del podio accanto alle compagne.

Un giusto premio alla sua

bravura e abnegazione. Il terzetto

non era proprio il massimo

per la specialità, ma Cucinotta

e Bronzini hanno dato

tutto per conquistare il bronzo

insieme a Marta dietro le cubane

e le colombiane, completando

così la festa. Non poteva

andare meglio e il C.T. Salvoldi

può essere soddisfatto dello

stato di forma sfoggiato dalle

nostre rappresentanti prima

della festività natalizie. Ottimo

viatico per cominciare il nuovo

quadriennio con nuovo entusiasmo

e slancio. Il prossimo

appuntamento di Coppa è sulla

pista olimpica di Pechino dal

16 al 18 gennaio 2009, il quinto

ed ultimo dal 13 al 15 febbraio

a Copenaghen.

Nessun italiano era iscritto alle

altre gare in programma, ma

per dovere di cronaca citiamo i

vincitori delle tre giornate.

La lituana Simona Krupeckaite

merita il titolo di “Miss Cali”

con il tris d’oro velocità-500

metri e keirin. Nel torneo del-

PISTA

Tre azzurre iscritte, tre gare disputate, tre podi: Bronzini, Cucinotta

e Tagliaferro portano a casa due medaglie d’oro ed una di bronzo

la velocità la Krupeckaite si è

imposta in finale alla francese

Clara Sanchez. Medaglia

di bronzo alla cubana Lisandra

Guerra Rodriguez. Il giorno

dopo, nei 500 metri a cronometro,

Simona concede il

bis precedendo con 33”681 la

cubana Lisandra Guerra Rodriguez

(34”055) e la francese

Sandie Clair (34”123). Infine,

completa la tripletta dorata il

terzo giorno mettendo in fila

la francese Clara Sanchez e ancora

la cubana Guerra Rodriguez.

Ma c’è ancora gloria per

la Lituania grazie all’exploit di

Vilija Sereikaite nell’inseguimento

individuale, davanti alla

colombiana Maria Luisa Calle

Williams e alla canadese Tara

Whitten.

Bene la Germania e la Francia

in campo maschile. Il terzetto

teutonico composto da Carsten

Bergemann, Robert Forstemann

e Stefan Nimke vince

la velocità a squadre superando

gli australiani della Toshiba

e i francesi della Cofidis. Poi

Stefan Nimke fa suo il km da

fermo con un ottimo 1’01”590.

Alle piazze d’onore l’ucraino

il Mondo del Ciclismo n.51

5


il Mondo del Ciclismo n.51

6

PISTA

Yevhen Bolibrukh (1’01”934) e

il cinese Wenhao Li (1’03”023).

La corsa a punti uomini va al

francese della Cofidis Leonardo

Duque davanti al britannico

Peter Kennaugh e allo spagnolo

Carlos Torrent Tarres.

L’altro francese Kévin Sireau si

aggiudica la velocità maschile

superando in finale il tedesco

SCRATCH DONNE: 1. Cucinotta

Annalisa (Ita); 2. Yumari Gonzalez

Valdivieso (Cub); 3. Gema Pascual

Torrecilla (Spa); 4. Iraida Garcia Ocasio

(Cub); 5. Juan Diao Xiao (Hkg); 6. Andrea

Botero (Col); 7. Alena Amialyusik (Blr); 8.

Yiu Wong Wan (Hkg); 9. Elise Van Hage

(Ol); 10. Tara Whitten (Can); 19. Giorgia

Bronzini (Ita).

VELOCITÀ DONNE: 1. Simona

Krupeckaite (Ltu); 2. Clara Sanchez (Fra); 3.

Guerra Rodriguez Lisandra (Cub); 4. Zheng

Lulu (Cina); 5. Clair Sandie (Fra); 6. Garcia

Orrego Diana Maria (Col); 7. Mcculloch

Kaarle (Tos); 8. Welte Miriam (Ger); 9.

Gaivenyte Gintare (Ltu); 10. Ting Ying

Huang (Tpe).

INSEGUIMENTO IND. DONNE: 1.

Vilija Sereikaite (Ltu) 3’33”3, media 50.631;

2. Maria Luisa Calle Williams (Col) 3’38”4;

3. Tara Whitten (Can) 3’39”; 4. Dalilia

Rodriguez (Cub); 5. Elena Chalykh (Rus);

6. Tatsiana Sharakova (Blr); 7. Gema

Pascual Torrecilla (Spa); 8. Camila Pinheiro

Rodrigues (Bra).

INSEGUIMENTO IND. UOMINI: 1.

Sergi Escobar Roure (Spa) 4’25”563; 2.

Valery Kaykov (Rus) 4’29”940; 3. Antonio

Castro Laverde Arles (Col) 4’30”098;

4. Arno Van Der Zwet (Ol) 4’30”466;

5. Ingmar De Poortere (Bel); 6. Martin

(Hacecky R. Ceca); 7. Carlos Herrero (Cat);

8. Cristobal Gomez (Cile); 9. Luis F Lopez.

(Por).

CORSA A PUNTI UOMINI: 1. Leonardo

Duque (Cof) p. 61; 2. Peter Kennaugh

(Gbr) 56; 3. Carlos Torrent Tarres (Spa)

53; 4. Zachary Bell (Can) 51; 5. Ingmar De

Poortere (Bel) 32; 6. Daniel Kreutzfeldt

(Dan) 31; 7. Morgan Kneisky (Fra) 25; 8.

Aleksandr Volkov (Rus) 25; 9. Ting Kwok

Ho (Hkp) 25; 10. Lyubomyr Polatayko (Ucr)

20.

VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI:

1. Germania (Bergemann Carsten,

Forstemann Robert, Nimke Stefan) 44”651;

2. Toshiba (Ellis Daniel, Niblett Jason,

Sunderland Scott); 3. Cofidis (Bourgain

Mickaël, Henriette Didier, Sireau Kévin);

4. Venezuela; 5. Ucraina; 6. Spagna; 7.

Stefan Nimke, mentre Mickaël

Bourgain batte per il bronzo il

tedesco Robert Forstemann.

Lo spagnolo Sergi Escobar

Roure vince l’inseguimento individuale

in 4’25”563 davanti al

russo Kaykov Valery (4’29”940),

terzo il colombiano Antonio

Castro Laverde Arles. Nel Keirin

uomini conquista l’oro il

Risultati

colombiano Leonardo Narvaez

Romero superando l’australiano

Jason Niblett e Barry Forde

(Bar). Il canadese Zachary Bell

prevale nello scratch sul belga

Tim Mertens e sullo spagnolo

Carlos Torrent Tarres.

Bella sfida nell’inseguimento a

squadre maschile tra la Russia

e la Spagna. Prevale la prima in

Colombia; 8. Hawk Relay Cycling; 9.

Argentina

KM DA FERMO: 1. Stefan Nimke (Ger)

1’01”590; 2. Yevhen Bolibrukh (Ucr)

1’01”934; 3. Wenhao Li (Cina) 1’03”023;

4. H Didier Enriette (Cof) 1’03”027; 5.

Thomas Bonafos (Fra) 1’03”859; 6. David

Alonso Castillo (Spa) 1’04”533; 7. Gaddy

Chaid (Rsa) 1’04”538; 8. Valentin Sauitsky

(Rus) 1’04”591; 9. Jimmy Watkins (Hwk)

1’04”802; 10. Juan Peralta Gascon (Nav)

1’05”563.

INSEGUIMENTO A SQUADRE

UOMINI: 1. Russia (Ershov Artur, Kaykov

Valery,Krasnov Leonid, Shchekunov

Vladimir) 4’07”291; 2. Spagna (Escobar

Roure Sergi, Maeztu Billelabeitia Asier,

Miguel Parra Antonio, Torrent Tarres

Carlos) 4’08”179; 3. Colombia.

KEIRIN UOMINI

Finale 1-6: 1. Leonardo Narvaez Romero

(Col); 2. Jason Niblett (Tos); 3. Barry Forde

(Bar); 4. Angel Pulgar (Ven); 5. José Antonio

Escuredo Raimondez (Spa); 6. Carsten

Bergemann (Ger).

Finale 7-12: 7. Kévin Sireau (Cof); 8. Adam

Duvendeck (Hwk); 9. Haseem Mclean

(Tri); 10. Yuriy Tsyupyk (Ucr); 11. Valentin

Sauitsky (Rus); 12. Juan Peralta Gascon

(Nav).

SCRATCH UOMINI: 1. Bell Zachary

(Can); 2. Mertens Tim (Bel); 3. Torrent

Tarres Carlos (Spa); 4. Uran Carlos Alberto

(Col); 5. Van Der Zwet Arno (Ol); 6. Anzizar

Inaki (Nav); 7. Linares Zambrano Carlos

Daniel (Ven); 8. Hacecky Martin (R. Ceca);

9. Volkov Stanislav (Rus); 10. Radionov

Mykhaylo (Ucr).

500 METRI DONNE: 1. Simona

Krupeckaite (Ltu) 33”681; 2. Lisandra

Guerra Rodriguez (Cub) 34”055; 3. Sandie

Clair (Fra) 34”123; 4. Kaarle Mcculloch

(Tos) 34”616; 5. Kristina Vogel (Ger)

35”549; 6. Sze Lee Wai (Hkg) 35”619; 7.

Huang Ting Ying (Tpe) 35”700; 8. Lulu

Zheng (Cina) 35”773; 9. Fang Tian (Gpc)

36”145; 10. Chiquinquira Prada Rodriguez

Marines (Ven) 37”072.

VELOCITÀ A SQUADRE DONNE:

1. Francia (Clair Sandie, Sanchez Clara)

4’07”291. Terzo posto alla Colombia.

Infine, nel madison uomini,

la coppia belga Ingmar De

Poortere-Tim Mertens precede

con 23 punti i colombiani

Juan Arango Carvajal-Alberto

Uran Carlos (p. 17) e i russi

Artur Ershov-Valery Kaykov

(p. 15).

34”097; 2. Germania (Vogel Kristina, Welte

Miriam) 34”221; 3. Lituania (Gaivenyte

Gintar, Krupeckaite Simona) 34”400; 4.

Polonia; 5. Venezuela; 6. Cuba; 7. Honk

Kong; 8. Colombia

CORSA A PUNTI DONNE: 1. Giorgia

Bronzini (Ita) P. 22; 2. Valdivieso

Gonzalez (Cub) P. 19; 3. Tara Whitten

(Can) 10; 4. Elena Chalykh (Rus) 7;

5. Andrea Botero (Col) 7; 6. Svetlana

Paulikaite (Ltu) 5; 7. Gema Pascual

Torrecilla (Spa) 3; 8. Jessica Fernanda

Jurado (Mes) 2; 9. Elise Van Hage (Ol)

2; 10. Debora Galvez Lopez (Spa) 1; 14.

Marta Tagliaferro (Ita).

VELOCITÀ UOMINI: 1. Kévin Sireau

(Cof); 2. Stefan Nimke (Ger); 3. Mickaël

Bourgain (Cof); 4. Robert Forstemann

(Ger); 5. Scott Sunderland (Tos); 6. Hersony

Canelon (Ven); 7. Travis Smith (Hwk); 8.

Christopher Sellier (Tri); 9. Jonathan Marin

Cermeno (Col); 10. Adam Duvendeck

(Hwk).

KEIRIN DONNE

Finale 1-6: 1. Simona Krupeckaite (Ltu);

2. Clara Sanchez (Fra); 3. Lisandra Guerra

Rodriguez (Cub); 4. Sandie Clair (Fra); 5.

Renata Dabrowska (Pol); 6. Lulu Zheng

(Cina) .

Finale 7-11: 7. Miriam Welte (Ger); 8. Sze

Lee Wai (Hkg); 9. Diana Maria Garcia

Orrego (Col); 10. Kaarle Mcculloch (Tos);

11. Elise Van Hage (Ol).

INSEGUIMENTO A SQUADRE

DONNE: 1. Cuba (Rodriguez Dalilia,

Dominguez Masague, Gonzalez Valdivieso

Yumari) 3’32”646; 2. Colombia (Agudelo

Elizabeth, Botero Andrea,Calle Williams

Maria Luisa) 3’33”713: 3. Italia (Bronzini

Giorgia, Cucinotta Annalisa, Tagliaferro

Marta); 4. Hong Kong; 5. Lituania; 6.

Bielorussia.

MADISON UOMINI: 1. Belgio (De

Poortere Ingmar, Mertens Tim) p. 23; 2.

Colombia (Arango Carvajal Juan, Uran

Carlos Alberto) p. 17; 3. Russia (Ershov

Artur, Kaykov Valery) p. 15; 4. Spagna p.

10; 5. R. Ceca p. 7; 6. Gran Bretagna p. 4; 7.

Danimarca p. 2 a 1 giro ; 8. Ucraina p 0; 9.

Francia p. 10 a 2 giri; 10. Cile.


CICLOCROSS

All’estero - A Essen, Trofeo Gazzetta di Aversa, e a Overijse

Nys e la sorpresa Pauwels

Il belga, in luce il sabato, cede al giovane connazionale e al redivivo Boom il giorno dopo

PAUWELS A OVERIJSE

di Alfredo Vittorini

NEL WEEKEND SCORSO

si sono svolte due importanti

gare internazionali all’estero.

Sabato a Essen si è disputata la

quarta prova del Trofeo Gazzetta

di Anversa, domenica a

Overijse si è svolta la gara internazionale

di prima categoria

Uci, in contemporanea con

quella di Vignone valida quale

5^ tappa del Giro d’Italia.

A Essen Sven Nys ha difeso

con grande determinazione e

bravura la sua leadership nel

challenge vincendo avversari e

IL FINALE DI OVERIJSE

gelo. Il campione belga ha dato

un’ulteriore dimostrazione di

classe partendo all’attacco fin

dal secondo giro per conquistare

punti preziosi nello sprint

intermedio. Il solo a tenere la

sua ruota è stato il ceco Zdenek

Stybar, che lo ha accompagnato

nella fuga fin quasi al

termine. Sfortunato Bart Wellens,

caduto proprio mentre la

coppia di testa prendeva il volo.

Solo nel giro finale e in vista

del traguardo Stybar ha ceduto

il passo, mentre Nys andava a

cogliere il meritato trionfo con

11” di vantaggio. Al terzo posto

si è classificato l’olandese

Thijs Al, a 38”, seguito

da Bart Aernouts (a

41”) e Kevin Pauwels (a

46”).

Si è rivisto anche Lars

Boom, che non è andato

oltre il nono posto

a 1’07” dal vincitore.

Come annunciato, ha

preso il via anche Marco

Bianco, ma l’alfiere

dell’Arcobaleno Carraro

non è riuscito ad

esprimersi al meglio,

patendo il gelo e le insidie

del percorso. Per lui

un 24° posto, a 4’32”, che

non riflette le sue attua-

li condizioni di forma.

Il giorno dopo, a Overijse, Nys

non è riuscito a ripetersi e si è

dovuto accontentare del terzo

posto. Ha vinto a sorpresa

Kevin Pauwels (Fidea Cycling

Team), già campione del mondo

under 23, mentre la seconda

piazza è andata al redivivo

Lars Boom, che nel gelo di Essen

era apparso alquanto spento.

Il merito di Pauwels è stato

quello di mantenere la calma

quando Nys è partito a razzo

dando l’impressione di voler

spaccare il mondo. Dopo metà

gara l’azione del “cannibale”

si è appesantita e due giovani

leoni, Pauwels e Boom, si sono

riagganciati senza più mollare

la presa. Nel finale è rinvenuto

anche il bravo Aernouts. In

particolare, ha impressionato

Boom, tradito in partenza da

un incidente meccanico e protagonista

di una rincorsa poderosa.

Nell’ultimo giro è stato lui

ad attaccare nella discesa dal

Tenotsberg, ma è stato ripreso

e poi superato in volata dal

pimpante Pauwels. Dopo l’arrivo

l’olandese dirà di non esse-

Ordine di arrivo

NYS A ESSEN

re ancora a pieni giri e, se tanto

ci dà tanto, aspettiamoci un

grande spettacolo nelle prossime

corse, a cominciare dalla

prova di Coppa del Mondo in

programma domenica prossima

a Nommay, in Francia.

ESSEN: 1. Sven Nys (Bel, Landbouwkrediet-Tönissteiner) in 58’25”;

2. Zdenek Stybar (R. Ceca, Fidea Cycling Team) a 11”; 3. Thijs Al

(Ol, AA Drink - BeOne) a 38”; 4. Bart Aernouts (Bel, Rabobank)

a 41”; 5. Kevin Pauwels (Bel, Fidea Cycling Team) a 46”; 6. Bart

Wellens (Bel, Fidea Cycling Team) a 50”; 7. Sven Vanthourenhout

(Bel, Sunweb Projob Cycling Team) a 54”; 8. Dieter Vanthourenhout

(Bel, Palmans - Cras) a 56”; 9. Lars Boom (Ol, Rabobank) a 1’07”; 10.

Richard Groenendaal (Ol, AA Drink - Be One) a 1’12”; 24. Marco

Bianco (Ita, L´Arcobaleno Carraro Team) a 4’32”.

OVERIJSE: 1. Kevin Pauwels (Bel, Fidea Cycling Team); 2. Lars

Boom (Ol, Rabobank); 3. Sven Nys (Bel, Landbouwkrediet-

Tönissteiner) a 5”; 4. Bart Aernouts (Bel, Rabobank); 5. Zdenek

Stybar (R. Ceca, Fidea Cycling Team) a 26”; 6 Thijs Al (Ol, AA Drink

- Be One) a 47”; 7. Klaas Vantornout (Bel, Sunweb Projob Cycling

Team) a 1’07”; 8. Erwin Vervecken (Bel, Fidea Cycling Team) a 1’20”;

9. Christian Heule (Svi, Rendementhypo Cycling Team) a 1’26”; 10.

Tom Van den Bosch (Bel, Rendementhypo Cycling Team) a 1’32”.

il Mondo del Ciclismo n.51

7


il Mondo del Ciclismo n.51

8

CRONACHE DELLE GARE

Internazionale Ciclocross - Trofeo San Martino di Vignone-Verbania, 5 a prova del Giro d’Italia

di Paolo Buranello

foto Soncini

VIGNONE (VERBANIA)

(14/12) - Fango, neve, pioggia

e freddo. Il “Trofeo San Martino”

di Vignone-Verbania, gara

internazionale valida per il

Giro d’Italia di ciclocross, ha

vissuto una giornata epica per

le condizioni atmosferiche,

da far invidia perfino a quelle

fiamminghe. E alla fine nella

grande sfida tra azzurri, è stata

la maglia tricolore intrisa di

acqua e pantano del gladiatore

Marco Aurelio Fontana a

uscire trionfante dalla contesa.

Il milanese ha avuto la meglio

su un generosissimo Fabio

Ursi, che gli ha tenuto testa

caparbiamente per tutta la

gara. In parità nelle forature,

un paio a testa, i due lombardi

si sono ben presto sbarazzati

della concorrenza alternandosi

al comando in quello che è

stato il leit motiv della corsa.

Poi a due tornate dalla conclusione

Fontana ha fatto valere i

diritti della classe distanziando

leggermente il rivale. “Mi

hanno innervosito le forature

nei momenti topici della corsa,

anche se Ursi si è comportato

correttamente non approfittando

della situazione. Ma ho

tradotto positivamente la rabbia

in determinazione, volevo

vincere e ho vinto”. Il fair play

che ha caratterizzato la prestazione

dei due lombardi trova

immediata conferma anche

in Ursi. Così il comasco: “Ad

un certo punto ho distanziato

Fontana, ma solo perché aveva

forato, alla lunga si è infatti

dimostrato più forte. Ad ogni

modo sono soddisfatto della

mia prova perché ho combattuto

fino in fondo su di un

percorso congeniale alla mie

caratteristiche”. Sempre nella

competizione open la più importante

della giornata, è salito

alla ribalta un volto nuovo,

quello dello svedese Emil Lingren,

ottimo terzo, nonostan-

Marco Aurelio

il gladiatore

Il tricolore Fontana prevale nel duello azzurro con l’ottimo Ursi.

Tra le donne domina Eva Lechner. Brilla lo junior Falaschi

FALASCHI, PRIMO JUNIOR. SOPRA IL DUELLO FONTANA-URSI

te fosse soltanto alla seconda

corsa internazionale della sua

carriera. Lingren ha preceduto

il migliore degli under 23, il

campione italiano Cristian Cominelli,

autore di una pregevole

gara ancorché condizionata

da problemi tecnici. Cominelli

si è comunque parzialmente

consolato indossando la maglia

a scacchi per il giro più veloce.

Fra le donne ha letteralmente

impressionato per autorevolezza

l’altoatesina Eva Lechner.

L’azzurra e campionessa di

mountain bike è volata sull’acquitrino

verbanese rifilando

un consistente distacco a Francesca

Cucciniello, vittima di

un principio di assideramento

all’arrivo, e seconda tra le elite,

mentre nelle under ha prevalso

Veronica Alessio, quarta assoluta,

a un giro dalla vincitrice.

Tra gli juniores brillante successo

di Bryan Falaschi, pro


mettente atleta svizzero

figlio di genitori italiani,

che ha avuto ragione nei

confronti del tenace goriziano

Luca Braidot, che

si è arreso soltanto all’ultima

tornata. Nelle coetanee

femminili la vittoria è

andata invece a Elena Spadaccia.

Il tifo di casa e il

fango hanno messo le ali

ai piedi di Andrea Sottocornola,

nipote dell’organizzatore

Dario e campione

italiano della categoria

allievi. Sottocornola ha

PER IL CITTÌ della Nazionale Fausto Scotti quella di

Verbania è stata una giornata proficua. “Oggi abbiamo

visto un cross vero, disputato nel fango e sotto una pioggia

battente che ha esaltato i valori più autentici di questa

disciplina. Il Giro d’Italia di ciclocross? E’ stato ideato

appositamente per rilanciare le ciclocampestri e direi che

sta tenendo fede alle aspettative. Dal punto di vista tecnico

ho avuto modo di riscontare che stiamo migliorando

qualitativamente, grazie al lavoro svolto negli ultimi

anni. Domenica a Nommay, in Francia, rientrerà Enrico

Franzoi, ma mi preme sottolineare che la rosa dei candi-

ELITE/M: 1. Marco Aurelio Fontana (Selle

Italia Guerciotti); 2. Fabio Ursi (Centro

Sportivo Esercito); 3. Emil Lingren (Felt

International Mtb Banelli); 4. Rafael

Visinelli (Gruppo Sportivo Forestale); 5.

Julien Taramarcaz (Selle Italia Guerciotti

Elite). ELITE/F: 1. Eva Lechner (Team

Colnago Arreghini); 2. Francesca

Cucciniello (Selle Italia Guerciotti Elite);

3. Aline Parsy (Pedale Madelineoise); 4.

Milena Cavani (Marchiol Emisfero Liquigas

Site); 5. Nicoletta Bresciani (Colnago

Arreghini Filago).

UNDER/M: 1. Cristian Cominelli (Gewiss

Bianchi); 2. Alessandro Calderan (Uc

Trevigiani); 3. Fabio Aru (Uc Palazzago

Elledent Rad Logistica); 4. Marco Ponta

(Cycling Team Friuli Esercito); 5. Mirko

Tabacchi (L’arcobaleno Carraro Team).

UNDER/F: 1. Veronica Alessio (Team

Desenzanese Asd); 2. Vivienne Meyer (Team

Colnago Arreghini); 3. Elisabetta Borgia

(Selle Italia Guerciotti Elite); 4. Stefania

Vecchio (Gs Cicli Fiorin Despar Asd); 5.

Ordini di arrivo

Doris Arman (Avantec Df Breganze Cc 96’).

JUNIORES/M: 1. Bryan Falaschi (Selle

Italia Guerciotti Elite); 2. Luca Braidot

(L’arcobaleno Carraro Team); 3. Daniele

Dall’Oste (Selle Italia Guerciotti Elite);

4. Domenico Maria Salviani (Rinascita

Ormelle Lazio); 5. Domenico Papaleo (Loco

Bikers). JUNIORES/F: 1. Elena Spadaccia

(Loco Bikers); 2. Elena Valentini (Gs Cicli

Fiorin Despar Asd); 3. Isabella Arman

(Moro-Scott-Bicycle Line); 4. Alessandra

Bergamin (L’Arcobaleno Carraro Team);

5. Beatrice Balducci (Mercedes Benz Selle

Italia).

ALLIEVI: 1. Andrea Sottocornola (Asd

Pedale Verbanese Delta); 2. Lorenzo

Samparisi (Dd Team Della Bona C

Damiani); 3. Tommaso Caneva (Asd - Alpin

Bike Edilbi Team); 4. Luca Silvestri (Asd

- Alpin Bike Edilbi Team); 5. Riccardo

Redaelli (Gs Cicli Fiorin Despar Asd).

ALLIEVE: 1. Alice Maria Arzuffi (Gs Cicli

Fiorin Despar Asd); 2. Soraya Paladin

(Moro-Scott-Bicycle Line); 3. Martina

IL PODIO ALLIEVI

CRONACHE DELLE GARE

I pareri di Scotti e Dario Sottocornola

infatti staccato tutti gli

avversari che si ritroverà

contro agli italiani. Infine,

negli esordienti affermazioni

di Gioele Bertolini

e Alice Maria Arzuffi,

emulati tra i cicloamatori

da Vittorio Casciotta (Fascia

uno) e Davide Belletti

(Fascia due). Ma vincitori

a parte, un plauso incondizionato

va rivolto a tutti

coloro che hanno portato

a termine una gara disputata

in condizioni difficilissime.

dati in vista dei mondiali è apertissima, e soltanto dopo il

25 dicembre comincerà la scrematura. Anche nel settore

giovanile le premesse sono positive, perché Eva Lechner

ha puntualmente confermato di costituire una bella realtà

sulla quale fare affidamento”.

Soddisfazione anche per l’organizzatore della manifestazione,

Dario Sottocornola, presidente del Pedale Verbanese

Delta. “Al via si sono presentati complessivamente

oltre 200 specialisti e il contesto fiammingo in cui si è

sviluppata la giornata ha contribuito senza dubbio a selezionare

i valori in campo”.

Fumagalli (Bicimania Lissone Mtb); 4.

Maria Giulia Confalonieri (Gs Cicli Fiorin

Despar Asd); 5. Jasmine Dotti (Polisportiva

Molinello).

ESORDIENTI/M: 1. Gioele Bertolini (Asd

- Alpin Bike Edilbi Team); 2. Michael Capati

(Team Bike Chiesa Nuova Rieti); 3. Marco

Guidi (Selle Italia Esercito). ESORDIENTI/

F: 1. Lucia Turri (Mercedes Benz Selle

Italia); 2. Arianna Fidanza (Gs Cicli Fiorin

Despar Asd); Marta Giudici (Gs Cicli Fiorin

Despar Asd).

MT: 1. Davide Belletti (Falchi Blu). M1: 1.

Matteo Donati (Bikeland Team Bike 2003).

M2: 1. Andrea Borin (Team Skorpions

Eporedia Mtb Asd). M3: 1. Pantaleone

Marturano (Gs Cicli Fiorin Despar Asd).

M4: 1. Vittorio Casciotta (A.S.Dilettantistica

Mtb Italia). M5; 1. Ottavio Paccagnella

(Gs Elisa Pav. E Rivestim.). M6: 1. Paolo

Buranello (Cicl. Rostese Asd). M7: 1.

Francesco Leffi (Caluschese Sez.Ciclistica

A.S.D.). W1: 1. Perugini Romina (Bikeland

Team Bike 2003).

il Mondo del Ciclismo n.51

9


il Mondo del Ciclismo n.51

10

CRONACHE DELLE GARE

Ciclocross - Trofeo Triveneto-GP Mosole, 12 a e 13 a prova

di Giovanni Casella

GP Lucinins

LUCINICO (GO) (13/12) -

Nonostante sia stato condizionato

dalla latitanza di alcuni

big, impegnati nella quinta

tappa del Giro d’Italia di ciclocross,

il GP Lucinins ha ugualmente

goduto di notevole interesse.

Sia perché al via si sono

presentati un’ottantina di partecipanti,

sia perché entrambe

le manche si sono risolte nell’ultimo

tratto di gara. Infatti,

nella prova riservata alle categorie

superiori l’elite Alessandro

Fontana si è imposto su

Gabriele Mercante per soli 12”,

in quella delle giovani leve, invece,

un solo secondo ha separato

il primo classificato, lo

junior Paride Pasin, da Alex

Castagnaviz. Oltre ai vincitori

assoluti anche quelli di categoria

si sono imposti con esigui

margini sui diretti rivali,

a conferma della gagliardia di

come si sono disputate le gare.

L’appuntamento, oltre a essere

valido quale dodicesima tappa

del Trofeo Triveneto Mosole

calcestruzzi, era valido anche

per l’assegnazione dei titoli

regionali del Friuli Venezia

Giulia, che sono stati appannaggio

dell’elite Marco Segat,

del campione italiano dei master

2 Maurizio Tabotta, e del

campione uscente tra i master

4 Stefano Venturini, tutti i tre

appartenenti al Cycling team

Friuli. Nelle categorie minori,

invece, le maglie di campione

regionale le hanno indossate

l’allievo Stefano Braidot dell’Uc.

Caprivesi e il promettente

esordiente Nadir Colledani,

dell’Ac Bujese.

Più sopra abbiamo menzionato

che entrambe le gare sono

state molto combattute. Infatti

quella delle categorie maggiori

inizialmente ha messo

in evidenza un terzetto composto

da Alessandro Fontana,

Gabriele Mercante e Mirko

Tabacchi, battistrada che

Alex Fontana, Pasin

e Mercante in luce

Il primi due sono i vincitori assoluti a Lucinico, dove si sono

laureatii campioni del Friuli Venezia Giulia. L’elite veneziano

s’impone a Caonada (la sorella Chiara lo imita tra le allieve)

hanno subito fatto la punta

alla corsa per tre degli otto

giri in programma. Poi, appiedato

Fontana per un salto

della catena, Mercante e Tabacchi

si sono ripetutamente

rintuzzati per conquistare la

leadership della corsa, mentre

dalle retrovie si faceva sempre

più sotto il campione italiano

dei master 2 Tabotta, il quale

essendo partito dopo gli elite

e under 23 recuperava posizioni

giro dopo giro. A tre

tornate dall’arrivo Fontana,

però, grazie ad un ininterrotto

inseguimento, prima riagganciava

Tabacchi, poi Mercante,

che guidava la corsa,

finendo con il vincere la prova.

Terzo e primo degli under

23 giungeva Tabacchi, mentre

Maurizio Tabotta firmava la

gara dei master 2 concludendo

in quarta posizione, e Sante

Schiro vinceva la prova dei

master 4.

Nell’altra gara, invece, alle

spalle degli juniores che conducevano

la corsa essendo

partiti per primi, inizialmente

si è assistito a un duello tra

la Del Borgo e la Maniago, con

la vittoria finale della prima,

poi a un gomito a gomito tra

gli allievi Stefano Braidot e Simone

Macor per la conquista

del titolo regionale, che è stato

vinto dal caprivese, infine a

un testa a testa tra l’esordiente

veneto Yuri Pessotto e il bujese

Nadir Colledani. Tra le allieve,

invece, ha primeggiato

Chiara Mercante, alla sua prima

affermazione nella categoria

superiore a spese di Tamara

Rucco, mentre Giovanna

ALEX FONTANA A TREBASELEGHE

Michieletto ha vinto la gara

delle esordienti.

ORDINI D’ARRIVO

ELITE: 1. Alessandro Fontana

(Gs Forestale); 2. Gabriele

Mercante (Cicli Fiorin-Despar); 3.

Andrea Bassani (Team Sudtirol);

4. Marco Segat (Cycling team

Friuli); 5. Diego Retis (Vc Torre

Vallortigara). UNDER 23: 1.

Mirko Tabacchi (l’Arcobaleno-

Carraro); 2. Andrea Bravin (Team

Mapei); 3. Giuseppe Michieletto

(Gs Pressix-Zanon Tosetto);

4. Mathias Hoi (Arbo Rlm); 5.

Mattia Feltrin (Bike team 53.3).

JUNIORES: 1. Paride Pasin (Gs

Pressix-Zanon Tosetto); 2. Alex

Castagnaviz (Uc. Caprivesi).

ALLIEVI: 1. Stefano Braidot

(Uc Caprivesi); 2. Simone

Macor (Ciclistica Bujese); 3.

Luca Mavaracchio (Libertas

Scorzè); 4. Eddy Raimondi

(Rinascita Ormelle); 5. Stefano

Debellis (Ciclistica Bujese).

ESORDIENTI: 1. Yuri Pessotto

(Team Bosco Di Orsago); 2. Nadir

Colledani (Ciclistica Bujese);

3. Marco Pellizzato (Libertas

Scorzè); 4) Simone Samsa (Uc

Caprivesi); 5. Alessandro Franco

(Girelli-Della Rosa mobili).

MASTER F1: 1. Maurizio

Tabotta (Cycling team Friuli); 2.

Flavio Zoppas (Vimotosport);

3. Simone Cusin (Cycling team

Friuli); 4. Christian Ros (Txt

Vittorio Veneto); 5. Paolo Perini

(Altair-Membrane Respira).

MASTER F2: 1. Sante Schiro

(Giovani-Cicli Santorso); 2.

Giuseppe Dal Grande (Cytech); 3.

Stefano Venturini (Cycling team

Friuli); 4. Fiorenzo Mazzoccato

(Bike team Cansiglio); 5. Giovanni

Parro (Cimetta Comprex).

DONNE: 1. Mara Dal Borgo

(Cimetta Comprex); 2. Paola

Maniago (Acido lattico team);

3. Angela Perin (Gs Pressix-

Zanon Tosetto); 4. Francesca

Cauz (Verso l’Iride); 5. Gabriella

Rosolen (Cimetta Comprex).

ALLIEVE: 1. Chiara Mercante

(Cicli Fiorin-Despar); 2. Tamara

Rucco (Acide lattico team); 3.

Silvia Maronese (Ramera-Gino

Bartali); 4. Linda Pordon (Sportivi

del ponte). ESORDIENTI: 1.

Giovanna Michieletto (Libertas

Scorzè); 2. Diana Nicole Olivari

(Simec-Fanton-Cicli Paletti).

di Francesco Coppola

10° GP NiMa

Officina Meccanica

CAONADA DI MONTE-

BELLUNA (TV) (14/12)

- Gabriele Mercante (Cicli

Fiorin-Despar), tra gli Elite;

Mirko Manarin (Conegliano

Bike) tra gli Under; la Junior,

Francesca Cauz (Verso l’Iride),

tra le Donne; Davide Piazza

(Moro-Scott-Bicycle Line),

tra gli Junior; Davide Piazza

(Moro-Scott-Bicycle Line) e


Chiara Mercante (Cicli Fiorin-

Despar), tra gli Allievi; Nadir

Colledani (Ciclistica Bujese) e

Giovanna Michieletto (Libertas

Scorzé), tra gli Esordienti;

Susann Tavella (Rodes Val Badia

Raiffeisen), tra le Master-

Donne e Maurizio Tabotta

(Cycling Team Friuli) e Sante

Schirò (Giovani Ciclisti Santorso),

rispettivamente tra gli

Amatori F-1 ed F-2 sono i vincitori

della 10^ edizione del

Gran Premio NiMa Officina

Meccanica di ciclocross, svoltasi

domenica 14 dicembre a

Caonada di Montebelluna, in

provincia di Treviso. La prestigiosa

gara, messa a punto

dall’UC G.M.T. Radio Sport-

Rci Radio Corsa Informazioni

di Mario Case, era valida

per la 13^ prova del 29° Trofeo

Triveneto Ciclocross 2009-

Gran Premio Calcestruzzi

Mosole. Domenica 21 dicem-

bre il challenge farà tappa a

Roveredo in Piano (Pordenone).

La gara sarà organizzata

dalla Sc Roveredo. Il prossimo

ritorno nel Veneto, invece,

è previsto per venerdì 26 dicembre

a Campese di Bassano

del Grappa (Vicenza). La competizione

sarà organizzata dal

blasonato Gruppo Sportivo

Selle Italia Silvellese con la regia

di Armando Zamprogna e

di Virginio e Damiano Grego.

ORDINI D’ARRIVO

OPEN: 1. Gabriele Mercante

(Cicli Fiorin-Despar) Elite; 2.

Andrea Bassani (Team Suedtirol)

Elite; 3. Maurizio Tabotta

(Cycling Team Friuli) M2; 4.

Flavio Zoppas (Vimotorsport)

M3; 5. Marco Segat (Cycling

Team Friuli) Elite; 6. Marco

Forzini (Tecnicolor Vernici Vaio)

Elite; 7. Diego Retis (Vc Torre

Vallortigara S. Ambientali) Elite;

8. Francesco Corradini (MTB

Presentato a Prato il libro di Gianni Mura sul Tour de France

4 Colli) M1; 9. Ivan Pintarelli

(Bike Service Bac) M1; 10. Mirko

Manarin (Conegliano Bike)

Under.

DONNE: 1. Francesca Cauz

(Verso l’Iride) Junior; 2. Susann

Tavella (Rodes Val Badia

Raiffeisen) MW; 3. Mara Dal

Borgo (Cimetta Comprex) MW;

4. Sarah Vallortigara (Vc Torre

Vallortigara S. Ambientali) MW;

1. Lucia Stevanato (Calzaturificio

Donna Carolina) MW.

JUNIORES: 1. Davide Piazza

(Moro-Scott-Bicycle Line); 2.

Paride Pasin (Pressix Zanon

Tosetto); 3. Alex Castagnaviz

(Caprivesi); 4. Yari Cisotto

(Utensilnord); 5. Andrea Iotti

(Serramazzoni).

ALLIEVI: 1. Alberto Terzariol

(Libertas Scorzè); 2. Luca

Mavaracchio (id); 3. Simone

Macor (Ciclistica Bujese); 4.

Thomas Ricci (Serramazzoni);

5. Eddy Raimondini (Rinascita

Ormelle Pinarello).

ALLIEVE: 1. Chiara Mercante

(Cicli Fiorin-Despar); 2.

“La Fiamma Rossa

Storie e strade dei miei Tour”

CRONACHE DELLE GARE

Tamara Rucco (Acido Lattico);

3. Simona Bortolotti (Team

Femminile Trentino); 4. Marika

Buratti (Alto Adige); 5. Camilla

Semenzato (Libertas Scorzè).

ESORDIENTI: 1. Nadir

Colledani (Ciclistica Bujese);

2. Marco Pellizzato (Libertas

Scorzè); 3. Davide Rosso

(Libertas Ceresetto Pratic

Danieli); 4. Alessio Barattin

(Mosole); 5. Davide Durante

(id).

ESORDIENTI DONNE: 1.

Giovanna Michieletto (Libertas

Scorzé); 2. Nicole Dal Santo (Cmb

Buderus Cycle Women); 3. Nicole

Diana Olivari (Simec-Fanton-

Cicli Paletti).

AMATORI F-1: 1. Maurizio

Tabotta (Cycling Team Friuli) M2;

2. Flavio Zoppas (Vimotorsport)

M3; 3. Francesco Corradini (MTB

4 Colli) M1.

AMATORI F-2: 1. Sante Schirò

(Giovani Ciclisti Santorso) M4;

2. Giuseppe Dal Grande (Cytech)

M4; 3. Stefano Venturini (Cycling

Team Friuli) M4.

PRATO- Al Museo del Tessuto nel centro storico di Prato, su iniziativa dell’on. Riccardo Nencini e di Ambra Giorgi, rispettivamente

Presidente del Consiglio della Toscana e della Commissione consiliare attività culturali, turismo e sport, la presentazione

del libro “La Fiamma Rossa-Storie e strade dei miei Tour” di Gianni Mura. Presente, oltre all’autore, e alla Giorgi,

gli assessori allo sport della Provincia e del Comune di Prato, Irene Gorelli e Gerardina Cardillo, il presidente della Fondazione

Museo del Tessuto, Andrea Cavicchi. Il Tour de France visto da Mura e che non riguarda solo i campioni, le imprese, le

fughe, ma anche altre storie, pensieri ed emozioni. Un libro dove sono raccolti numerosi articoli scritti al seguito del Giro di

Francia da questo “suiveur”. Il titolo “La Fiamma Rossa” è stato scelto per quel triangolo rosso che sventola attraverso la strada

a mille metri dal traguardo che è “l’ingresso nel territorio dove tutto è possibile. E’ la zona dei sogni”, come ricorda l’autore

del libro nella sua prefazione. E qui in questo ultimo chilometro, che sono raccontati tanti episodi, i sogni dei corridori

che si intrecciano con la realtà. Gli anni lontani del Tour ricordando Coppi e Bartali, ed a proposito Gianni Mura ha detto

“di essere stato un bartaliano e che il campione fiorentino è stato più forte di Coppi, per temperamento, carattere, più forte

fisicamente”. Quindi nel libro gli anni dove fu grande protagonista lo spagnolo Miguel Indurain, gli anni di Marco Pantani

per finire al grande Lance Armstrong. Ed a proposito del ritorno all’attività del grande campione americano e della sua certa

presenza al Giro d’Italia del Centenario, Mura è stato categorico. “Armstrong credo che vincerà il prossimo Giro d’Italia.

Il suo ritorno alle gare è uno straordinario colpo sul piano della pubblicità, quanto alla presenza al Tour de France non so se

sarà accettato o meno a quella corsa”. Un libro, per tornare a “La Fiamma Rossa”, che è storia del ciclismo, anzi poesia di

questo sport. Durante la cerimonia al Museo del Tessuto premiato l’under 23 pratese Stefano Borchi (Mastromarco Sensi

Grassi), azzurro ai mondiali di Varese e quinto classificato nella crono, oltre ad aver disputato anche la prova in linea,

e brillante protagonista nella stagione 2008, mentre è stata data la notizia da parte di Ambra Giorgi che una delle sedi di

tappa della prossima Tirreno-Adriatico, manifestazione del circuito Pro-Tour in programma nella settimana dall’11 al 17

marzo 2009, sarà proprio Prato, oltre a un altro paio di località della Toscana.

il Mondo del Ciclismo n.51

11


il Mondo del Ciclismo n.51

12

CRONACHE DELLE GARE

Ciclocross - Gran Premio Città di Borgosesia

di Paolo Buranello

BORGOSESIA (VC) (13/12)

- Il Piemonte ha vissuto nel

settore del ciclocross il momento

più esaltante della stagione

con una due giorni di

gare. Una 48 ore avversata,

ma nello stesso tempo valorizzata,

da condizioni atmosferiche

impossibili (pioggia

battente e freddo) che hanno

messo a dura prova i concorrenti,

regalando, si fa per

dire, due giornate di ciclismo

da tempi eroici. Ha aperto il

tema il “Gran Premio Città di

Borgosesia” disputato sul Parco

della frazione di Bettole. Il

maltempo ha reso decisamente

più tecnico e impegnativo il

percorso, disegnato dal Pedale

Valsesiano, un club che da oltre

mezzo secolo dedica grande

interesse ed entusiasmo

alle ciclocampestri. Di lusso il

parterre, che ha laureato vincitore

uno specialista di rango:

Luca Damiani. Il 24enne della

Valtellina ha confermato l’ottimo

stato di forma che lo aveva

portato, prima di Borgosesia,

ad imporsi a Cava Manara

infilando successivamente anche

due podi, ovvero un terzo

posto a Cava Masnaga e un

secondo a Corsico, sempre in

Lombardia. Stavolta ha vinto

in Piemonte distanziando

i rivali. Sul terreno allentato

dalla pioggia dei giorni scorsi,

il portacolori della Colavita

Sutter Home ha preso immediatamente

la testa già fin

dal primo giro, ma alla terza

tornata ha dovuto subire il

ritorno dell’”enfant du pays”

Boggia e di Visinelli. Quest’ultimo

però, a causa di un

incidente meccanico era costretto

a rallentare il passo,

mentre Boggia, vincitore lo

scorso anno cedeva, e cosi

dopo cioè cinque giri, esattamente

a metà percorso Damiani

era nuovamente solitario

battistrada. Il lombardo

non si faceva più raggiungere

Trionfo di Damiani

Borgosesia ha aperto una spettacolare due giorni

contraddistinta da condizioni atmosferiche impossibili

ELITE/UNDER 23: 1. Damiani Luca (Team

Colavita Sutter); 2. Ursi Fabio (Centro Sportivo

Esercito); 3. Gambino Alessandro (Centro

Sportivo Esercito); 4. Frattini Davide (Team

Colavita Sutter); 5. Visinelli Rafael (Gruppo

Sportivo Fores); 6. Boggia Stefano (GS Daccordi

ASD); 7. Longhi Flavio Alex (Gs Daccordi

ASD); 8. Paccagnella Thoms (ADV Corratec);

9. Romanò Christian (Colnago Filago); 10.

Samparisi Simone (DD Team Della Bona).

JUNIORES: 1. Favaretto Giorgio (ASD

Team P.B.R.).ALLIEVI: 1. Stupiggia Lorenzo

(Borgonuovo Collegno); 2. Gnemmi Christian

LUCA DAMIANI (FOTO SONCINI)

contenendo la formidabile rimonta

di Ursi, buon secondo

davanti a Gambino che completava

il podio. Per quanto

riguarda le altre categorie in

lizza da segnalare i successi di

Giorgio Favaretto (Team Pbr)

negli juniores, Lorenzo Stu-

Ordini di arrivo

piggia (Polisportiva Borgonuovo

Collegno) negli allievi

e Cindy Casadei (Arnad) tra

le donne. A fine gara il C.T.

Fausto Scotti si è dichiarato

soddisfatto della prestazione

offerta dai vari candidati alla

maglia azzurra. “Saranno le

(Castellettese). ESORDIENTI: 1. Lala Fabio (VC

Novarese Italia); 2. Gilioli Samuele Silla (Team

Barba ASD); 3. Sarti Ivan (Ciclistica Maranello).

DONNE ESORDIENTI/ALLIEVE: 1. Casadei

Cindy (Vtt Arnad). DONNA MASTER: 1. Etossi

Simona (Team Valle Olona); 2. Fanchini Barbara

(Garbagnatese); 3. Caimi Patrizia (GS Albertoni

Far). MASTER FASCIA 1: 1. Paccagnella

Ottavio (Gs elisa Pav. E Rivestimenti); 2. Sartor

Gaetano (Garbagnatese); 3. Castelli Sergio (Mapei

Squadre Corse). MASTER FASCIA 2: 1. Borini

Orlando (Gs Albertoni Far); 2. Favaro Ivano (GS

Albertoni Far); 3. Droz Yuri (SC Rocca Cicli).

restanti gare del Giro d’Italia

di ciclocross, le prove di Coppa

del Mondo, i Campionati

Italiani e la verifica delle condizioni

fisiche di Franzoi, a

decidere i corridori da portare

alle rassegne iridate in Olanda

a gennaio”.


Ciclocross - Nelle gare di San Salvatore Telesino e San Tammaro

Il tricolore Sannino

fa subito sul serio

di Silvestro Mele

SI È APERTO domenica 7 dicembre

a San Salvatore Telesino,

nel beneventano, il Campionato

Interregionale Centro

Sud di Ciclocross che da calendario

prevede tre tappe. Quella

di apertura in Campania (2°

Tr. Parco del Rio Grassano)

è stata organizzata dalla Società

New Valley. Al Circuito

partecipano le regioni Abruzzo,

Umbria, Lazio, Campania,

Basilicata, Calabria, Sicilia,

Sardegna, Puglia e Molise.

Sono ammesse tutte le categorie

agonistiche e amatoriali

maschili e femminili. Le altre

due tappe sono fissate il 28 dicembre

a Roseto degli Abruzzi

(Teramo) e il 18 gennaio a

Viggiano (Potenza).

La griglia di partenza della

prima tappa di San Salvatore

Telesino è stata formata in

base all’ultima classifica Top

Class, mentre per le restanti

prove sarà definita in base alla

classifica generale del Campionato

Interregionale Centro

Sud. La prova campana è

stata gratificata dalla ricchissima

partecipazione di atleti

che si sono dati battaglia su

un percorso molto tecnico e

altamente spettacolare. Il no-

stro riepilogo incomincia dalle

categorie giovanili. Tra gli

esordienti a confermarsi ai

vertici è stato il campione italiano

Giuseppe Sannino della

Pianura Eldo Visconti, che ha

preceduto nell’ordine Alessio

Albano (Val D’Agri) e Giovanni

Acquarulo (ASD Ciclo

Team Valnoce). Molto avvincente

anche la prova riservata

alla categoria allievi, dove a

prevalere è stato Antonio Lavieri,

anche lui tesserato per

Val D’Agri, su Semeraro, Giaconella

e Nisi. Ai nastri di partenza

ben 70 atleti a differenza

dei 48 che hanno onorato

la batteria riservata a juniores,

M3, M4 e M5. Tra gli juniores

il più veloce è risultato alla

fine Domenico Papaleo (Loco

Bikers) che ha anticipato Paladini,

Palmisano ed Evangelisti.

Elena Spadaccia ha regolato le

antagoniste juniores mentre

tra i master i titoli sono andati

a Nicola Pugliese (MS), Ernesto

Angelici (M1), Giancarlo

Carusone (M2), Luigi Cotano

(M3), Armando Mattacchioni

(M4), Sabrina Manco (MW).

Nota a parte merita il solito,

“eterno” Michele Salza, dominatore

incontrastato con una

prestazione all’altezza della

sua fama.

Domenica scorsa il circuito

CRONACHE DELLE GARE

Doppietta del talentuoso esordiente. Apertura in Campania in grande

stile con la prima prova del Campionato Interregionale Centro Sud

SANNINO IN AZIONE E IN MAGLIA TRICOLORE (FOTO SONCINI)

regionale del ciclocross è tornato

a correre nel casertano in

quel di San Tammaro nell’appuntamento

che ha anticipato

immediatamente la disputa

del Campionato Regionale

organizzato dalla Pol.va Novara.

L’evento, indetto dalla

Polisportiva Busico, ha visto

ai nastri di partenza oltre 100

atleti. Nessuna novità nella

batteria riservata a esordienti

e allievi. Sannino si è confermato

nella prima superando

la concorrenza agguerrita del

tarantino Donato Martucci e

del solito Albano. Tra gli allievi

invece il successo finale

ha arriso a Giuseppe Quarato

che ha anticipato Carter, Semeraro

e Giaconella. Vittoria

anche per Andrea Leogrande

nei G6 su Simone Perna della

Ciclistica Bruscianese.

L’ordine d’arrivo degli juniores

ha premiato Francesco

Acquaviva, abile a precedere

uno stuolo di pugliesi classificatisi

nell’ordine dal secondo

al quinto posto con Paladini,

Palmisano, Tedone ed Evangelisti.

Se Michele Salza ha regolato

la concorrenza di Luca

Sportelli senza eccessivi problemi,

tra i master i titoli sono

andati a Nicola Pugliese (MS),

Ernesto angelici (M1), Giancarlo

Carusone (M2), Maurizio

Carrer (M3) e Raffaele

Riello (M4).

Insomma un movimento,

quello campano del ciclocross,

in costante crescita in attesa

del Campionato Regionale che

avrà luogo domenica prossima

nella tradizionale e “storica”

ambientazione di Moiano,

in provincia di Benevento.

il Mondo del Ciclismo n.51

13


il Mondo del Ciclismo n.51

14

CRONACHE DELLE GARE

Mountain bike - Trofeo d’Autunno 2008-Playlife Passione

di Francesco Coppola

SANTA MARIA DI SALA

(VE) - Nicola Dalto (Cicli

Olympia) e Giovanna Troldi

(Bee On Bike) tra gli elite,

Marco Metti (Bike Club 2000)

tra gli juniores, Gianluca Giraldin

(Alessandra il Sorriso)

e Valentina Zorzetto (Mirano)

tra gli allievi, Matteo Vendramin

(Dopla) ed Emily Corazzin

(Ovam) tra gli esordienti,

Ivan Galante (Bike Tribe)

tra gli sport e Mauro Simion

(ADV), Alex Cazzaro (Fpt Industrie),

Paolo Alverà (Cicli

Olympia), Roberto Morandin

(Dr-Sport) e Fabrizio Stefani

(Scavezzon) tra i master sono

i vincitori del Trofeo d’Autunno

2008-PlayLife Passione di

mountain-bike. Si sono imposti

dopo le nove prove che hanno

visto una partecipazione

media di circa 300 concorrenti.

Le classifiche sono state rese

note da Luciano Martellozzo,

coordinatore del Circuito. A

far felice il dirigente veneziano,

che è stato anche consigliere

della Federciclismo di Venezia,

il numero medio dei corridori

delle categorie giovanili che

hanno preso parte alle varie

prove, che si è aggirato intorno

alle 40 unità. Il circuito, che di

anno in anno migliora come il

buon vino, ha interessato Coste

di Maser (Treviso) con la

cronoscalata, Sambughe di

Preganziol (Treviso), Noventa

di Piave (Venezia), Adria (Rovigo)

con la granfondo, San Stino

di Livenza (Venezia), Sant’Anna

di Chioggia (Venezia),

Pionca (Padova), l’Ottava Presa

di San Stino (Venezia) e Santa

Maria di Sala (Venezia). Il Trofeo

d’Autunno 2008-Grand

Prix PlayLife Passione è stato

dedicato alla Memoria di due

grandi amici del ciclismo fuori

strada: Mauro Santello e Fabio

Basso. La ricca cerimonia delle

premiazioni si è svolta presso

la Fpt Industrie di Santa Maria

di Sala.

Dalto e Troldi le guide

Gli altri vincitori sono Metti, Giraldin, Vendramin, Galante, Simion,

Cazzaro, Alverà, Morandin, Stefani e, tra le ragazze, Zorzetto e Corazzin

UOMINI

ELITE: 1. Nicola Dalto (Cicli Olympia); 2.

Daniel Boschetto (id); 3. Tiziano Carraro

(Coppi Gazzera-Videa-Casinò di Venezia); 4.

Alessandro Moras (Vc Bianchin-Marchiol-

Pizzolon); 5. Agostino Andreis (Cicli Olympia).

JUNIORES: 1. Marco Metti (Bike Club 2000);

2. Giacomo Antonello (MC2-Gemin); 3. Nicolò

Ferrazzo(Bike Tribe); 4. Francesco Perocco

(Ovam); 5. Mattia Soligo (id). ALLIEVI: 1.

Gianluca Giraldin (Club Alessandra Il Sorriso);

2. Luca De Lorenzi (Galvalux); 3. Andrea Ostan

(Velociraptors); 4. Nicola Savi (Bettini Bike); 5.

Damiano Savi(Cicli Agordina). ESORDIENTI:

1. Matteo Vendramin (Dopla); 2. Davide Nardei

(Galvalux); 3. Andrea Rech (Gaerne); 4. Riccardo

Scaggiante (Dopla); 5. Alessandro Scarpa (id).

SPORT: 1. Ivan Galante (Bike Tribe); 2. Andrea

Marian (Velociraptors); 3. Alessandro Falcomer

(Perla Verde); 4. Marco Ongaro (Team Bellato);

5. Christian Goller (Rampi). M1: 1.Mauro

Simion (ADV); 2. Simone Piccolo (Rampiclub);

3. Ivan Cavasin (Cornuda); 4. Simone Griggio

(Biga); 5. Claudio Centis (Bandiziol). M2: 1.

Alex Cazzaro (Fpt Industrie); 2. Stefano Zanini

(Rampiclub); 3. Michele Pittacolo (Audax);

Classifiche finali

IL PODIO FINALE DONNE ELITE

4. Ruggero Ranzato (Team Bellato); 5. Paolo

Baiocchi (Playlife-Passione). M3: 1. Paolo

Alverà (Cicli Olympia); 2. Roberto Ambrosi

(Rampiclub); 3. Fabio Spolaor (Adv); 4. Mauro

Zulianello (Perla Verde); 5. Mario Corazzin

(Ovam). M4: 1. Roberto Morandin (Dr-Sport);

2. Paolo Boscolo (Cicli Olympia); 3. Cristiano

Cassetta (Club Alessandra Il Sorriso); 4. Dino

Fresh (Velociraptors); 5. Flavio Furlanetto

(Pedali Roventi). M5+: 1. Fabrizio Stefani

(Scavezzon); 2. Stefano Masotti (Perla Verde); 3.

Daniele Formenton (Scavezzon); 4. Adriano Da

Lio (id); 5. Loris Zorzetto (Rampiclub).

DONNE

ELITE: 1. Giovanna Troldi (Bee On Bike); 2.

Alessandra Teso (Perla Verde); 3. Meriziana

Florian (id); 4. Manuela Mazzorana (Adv); 5. Emily

Tommasi (Club Alessandra il Sorriso). ALLIEVE:

1. Valentina Zorzetto (Mirano); 2. Serena Perocco

(Ovam); 3. Giulia Gugole (Bee On Bike); 4.

Deborah Soligo (Postumia 73 Dino Liviero); 5.

Nicole Beraldo (Velociraptors). ESORDIENTI: 1.

Emily Corazzin (Ovam); 2. Gloria Perocco (id); 3.

Alessandra Teza (Cicli Agordina); 4. Alessandra

D’Incà (id); 5. Elisa Bortot (id).


Crosscountry - A Lucinico ultima prova del Campionato d’Inverno

di Giovanni Casella

LUCINICO (GO) (14/12) -

Dopo sette prove nelle quali

si è sempre riscontrata una

elevata partecipazione nonostante

la stagione sia stata

tutt’altro che favorevole, a Lucinico

sono state assegnate le

maglie di campioni d’inverno

di mountain bike. Titoli che

sono stati ad appannaggio

dell’open Andrea Bravin, del

master sport Manuel Moro,

dello junior Fabio Ongaro,

dell’allievo Denis Milic e dell’esordiente

Federico Nocent.

Nel settore dei master, invece,

i titoli sono stati assegnati

a Mauro Zanier tra gli M1, a

Daniele Caporale tra gli M2,

all’ex tricolore Massimo Marcon

tra gli M3 e Michele Feltre

tra gli M4, mentre Giorgio

Del Fabbro ha fatto suo

il campionato degli M5. Tra

le ragazze, infine, si sono affermate

Paola Maniago nella

categoria superiore, e Tamara

Rucco tra le juniores.

Anche nell’ultima prova quasi

tutti i neo campioni che hanno

preso parte alla gara hanno

recitato il ruolo di prim’attori.

Difatti tra gli agonisti

hanno vinto l’esordiente Federico

Nocent, lo junior Fabio

Ongaro, il mastersport Manuel

Moro e Paola Maniago,

oltre all’elite veneto Tiziano

Carraro e all’allievo Stefano

Braidot, che in tal modo ha

festeggiato il titolo regionale

di ciclocross vinto il giorno

prima. Nella gara dei master,

invece, si sono imposti Mauro

Zanier e Giorgio Del Fabbro,

migliorando in tal modo

ulteriormente la loro posizione

di leader del campionato,

mentre tra i master 2 Sergio

Giuseppin ha ribadito le sue

potenzialità, tra i master 3

per primo è passato Severino

Scala e tra gli M4 Piergiorgio

Pitton. Non hanno, invece,

gareggiato, sapendosi certi

della vittoria del titolo senza

Chiude Carraro,

titolo per Bravin

CRONACHE DELLE GARE

Oltre all’elite, vestono la maglia simbolo del primato anche

Manuel Moro (master sport), Fabio Ongaro (Juniores),

Denis Milic (Allievi) e Federico Nocent (Esordienti)

I VINCITORI DEL CAMPIONATO D’INVERNO MTB 2008-2009 DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

impegnarsi in gara, il master

3 Massimo Marcon, il “4” Michele

Feltre e la junior Tamara

Rucco.

Il maltempo, che più volte si è

reso protagonista delle precedenti

sei prove, ha purtroppo

accompagnato anche stavolta

i bikers nella fatica finale. Appuntamento

che snodandosi

per la gran parte su di un

tratto sterrato, e perciò fangoso,

ha fatto si che la selezione

si verificasse sin dalle

prime battute. Infatti tra gli

agonisti - grazie anche al fatto

d’essere reduce da una impegnativa

stagione su strada

- si è subito messo in evidenza

l’elite veneto Tiziano Car-

raro, che sotto lo striscione

d’arrivo ha preceduto di una

trentina di secondi il master

sport Manuel Moro. Qualcosa

di analogo si è verificato

anche nella corsa che vedeva

in lizza i master, con il master

1 Mauro Zanier che ha subito

fatto il vuoto dietro a se,

senza più venir disturbato da

nessuno.

ORDINI D’ARRIVO - ELITE:

1. Tiziano Carraro (Coppi

Gazzera); 2. Gabriele Brun (Ki.

Co.Sys-Cussigh bike); 3. Tiziano

Del Mistro (idem). MS: 1. Manuel

Moro (Ki.Co.Sys-Cussigh bike).

JUNIORES: 1. Fabio Ongaro

(Cellina bike); 2. Giacomo

Greatti (Free spirit team); 3.

Daniele Brozic (Uc. Caprivesi).

ALLIEVI: 1. Stefano Braidot (Uc.

Caprivsi); 2. Denis Milic (Team

Isonzo-Pedale ronchese); 3.

Marco Buzzolini (Uc. Caprivesi).

ESORDIENTI: 1. Federico

Nocent (Uc. Caprivesi); 2. Simone

Samsa (idem); 3. Massimo

Sartori (idem). DONNE: 1. Paola

Maniago (Acido lattico team); 2.

Isabella Milani (Bike team 53.3);

3. Lina Ornella (Acido lattico

team). M1: 1. Mauro Zanier

(Cellina bike). M2: 1. Seregio

Giuseppin (Delizia bike). M3: 1.

Severino Scala (Punto bike team).

M4: 1. Piergiogio Pitton (Team

Grazon). M5: 1. Giorgio Del

Fabbro (Team bike 53.3).

il Mondo del Ciclismo n.51

15


il Mondo del Ciclismo n.51

16

CRONACHE DELLE GARE

III PROVA TR. D’INVERNO

Bevilacqua e Zanier show

NIMIS (UD) (23/11) - Più

conferme che sorprese. Ecco

ciò che ha offerto la terza

prova del trofeo d’Inverno

di mountain bike. Conferme

poiché i vincitori assoluti di

manche sono Davide Bevilacqua

tra gli agonisti e Mauro

Zanier tra i master. Conferme

inoltre sono arrivate anche

dall’open Andrea Bravin, dallo

junior Fabio Ongaro, dall’allievo

Denis Milic e dalla slovena

Polona Batagelj, quanto

dai master Sergio Giuseppin,

Severino Scala e Michele Feltre,

tutti plurivincitori. Le sorprese

invece, le hanno regalate

l’esordiente Nadir Colledan,

che approfittando della sosta

del trofeo Triveneto di ciclocross

ha primeggiato tra le

“ruote grasse”, e dal master 5

Giorgio Del Fabbro, che dopo

le prime due tappe concluse al

secondo posto si è nettamente

imposto tra gli appartenenti

alla categoria.

Vincitori assoluti, come detto,

sono stati David Bevilacqua e

Mauro Zanier, ma se il primo

si è sbarazzato ben presto della

concorrenza concludendo

indisturbato con oltre 1’30”

di vantaggio sull’open Andrea

Bravin, e con quasi 3’ sul diretto

rivale di categoria, Manuel

Moro, decisamente più

sofferta è stata l’affermazione

di Mauro Zanier. La sua è stata

una vittoria maturata dopo

un lungo braccio di ferro con

il coriaceo Andrea Filosi, alla

fine battuto di un solo secondo.

In questa manche degna di

rilievo è stata la gara del master

2 Sergio Giuseppin, che

pur essendo partito 1’ dopo i

master 1, ha portato a termine

la prova in terza posizione assoluta.

G.C.

ORDINI D’ARRIVO - MS: 1.

David Bevilaqua (Ki.Co.Sys-

Cussigh bike); 2. Manuel Moro

(idem); 3. Gianluca Rucco (Acido

lattico team). OPEN: 1. Andrea

Bravin (Team Mapei); 2. Matjaz

Budin (Mbt Hidria); 3. Giuseppe

Vian (Roveredo in Piano).

JUNIORES: 1. Fabio Ongaro

(Cellina bike); 2. Mirko Querin

(idem); 3. Giacomo Greatti (Free

spirit bike). ALLIEVI: 1. Denis

Milic (Team Isonzo); 2. Mirco

Muzzolini (Uc. Caprivesi); 3.

Giancarlo Cecotti (Free spirit

bike). ESORDIENTI: 1. Nadir

Colledani (Ciclistica Bujese); 2.

Federico Nocent (Uc. Caprivesi);

3. Andrea Carolo (Gs. Mottense).

DONNE: 1. Polona Batagelj (Mbk

Hidria); 2. Paola Maniago (Acido

lattico team); 3. Antonella Incristi

(Team Granzon). Prima allieva:

Tamara Rucco (Acido lattico

team). M1: 1. Mauro Zanier

(Cellina bike). M2: 1. Sergio

Giuseppin (Delizia Bike). M3: 1.

Severino Scala (Punto bike team).

M4: 1. Michele Feltre (Team

Salvador Rdz). M5: 1. Giorgio Del

Fabbro (Bike team 53.3).

VI PROVA TR. D’INVERNO

Marcon e Moro ok

LIGNANO SABBIADORO

(UD) (1/12) - Più che l’impegnativo

tracciato, parte del

quale si snodava su di un tratto

sabbioso, a rendere particolarmente

impegnativa la

quarta prova del trofeo d’Inverno

di mountain bike è stato

il freddo e la gelida pioggia

che non ha mai cessato di dardeggiare

le schiene degli oltre

100 concorrenti. A realizzare

i migliori tempi sono stati

il master 3 Massimo Marcon

e il master sport Manuel

Moro, entrambi affermatisi

più volte quest’anno. Sia Marcon

che Moro hanno, però,

nonostante il freddo pungente,

dovuto sudare le proverbiali

sette camice per mettere

a segno la vittoria. Il primo è

riuscito a realizzare il miglior

tempo concludendo con 30”

di margine su Mauro Zanier;

il secondo, invece, precedendo

nettamente Andrea Bravin,

ma per tre dei quattro giri

del tracciato misurandosi con

non poche difficoltà con Alberto

Filosi, il quale per il riacutizzarsi

di un dolore a una

caviglia è stato costretto ad

abbandonare.

Nelle altre categorie, invece,

si sono imposti tra i master 2

Sergio Giuseppin, tra i 4 Claudio

Remoto, che ha bissato il

traguardo di Buja, tra i 5, infine,

ha vinto Giorgio Del Fabbro,

come otto giorni prima a

Nimis. Tra gli agonisti, oltre a

Moro, vincitore assoluto, si è

affermato l’open Andrea Bravin

che ha portato a tre i traguardi

di categoria, tra gli juniores

Fabio Ongaro, nella

categoria inferiore l’ex cam-

pione italiano Denis Milic ha

siglato il quarto traguardo

dell’anno, e tra gli esordienti

si è nuovamente imposto Nadir

Colledani. Nel settore rosa

vittoria della slovena Polona

Batagelj tra le open, e di Jereja

Tratnik tra le juniores. G.C.

ORDINI D’ARRIVO - M1: 1.

Mauro Zanier (Cellina bike).

M2: 1. Sergio Giuseppin (Delizia

bike). M3: 1. Massimo Marcon

(Bike team 53.3). M4: 1. Claudio

Remoto (Ki.Co.Sys.-Cussigh bike).

M5: 1. Giorgio Del Fabbro (Team

bike 53.3). MS: 1. Manuel Moro

(Ki.Co.Sys.-Cussigh bike). OPEN:

1. Andrea Bravin (Team Mapei);

2. Tiziano Del Mistro (Ki.Co.Sys.-

Cussigh Bike); 3. Tiziano Carraro

(Coppi Gazzera). JUNIORES: 1.

Fabio Ongaro (Cellina bike); 2.

Alex Castagnavez (Uc. Caprivesi);

3. Massimo Schneider (Ki.

Co.Sys.-Cussigh bike). ALLIEVI:

1. Denis Milic (Team Isonzo-

Pedale Ronchese); 2. Francesco

Bregant (Uc. Caprivesi); 3.

Giancarlo Cecotti (Free Spirit

Team). ESORDIENTI: 1. Nadir

Colledani (Ciclistica bujese);

2. Patrik Milic (Team Isonzo-

Ciclistica Pieris); 3. Federico

Nocent (Uc. Caprivesi). DONNE

OPEN: 1. Polona Batagelj (Mbk

Hidria); 2. Paola Maniago (Acido

lattico team); 3. Isabella Milani

(Team Granzon).

A Senigallia De Patre primo tra gli U23

IN RIFERIMENTO all’articolo

apparso sullo scorso

numero de Il Mondo del Ciclismo,

relativo al Campionato

Regionale Marchigiano

di Ciclocross, svoltosi a Senigallia

il 30 novembre, è stato

erroneamente indicato come

primo degli Under 23 Michele

Straccia invece dell’abruzzese

Roberto De Patre, del V.C.

Aran World.

Ci scusiamo con gli interessati,

la società di appartenenza

di De Patre e con i let-

IL PODIO U23 CON STRACCIA, DE PATRE, BERTI

tori.


SOMMARIO

F.C.I. S.T.F.

Settore Pista

Norme attuative

PISTA

2009

1. Categorie Esordienti/Allievi/Donne Esordienti/

Donne Allievi

1.1. Disposizioni Generali

1.1.1.Categorie

1.1.2. Definizione delle categorie

1.2. Periodo di attività

1.3. Materiale in uso

1.3.1. Casco

1.3.2. Bicicletta

1.3.3. Ruote

1.3.4. Materiali speciali

1.4. Norme relative alle gare

1.4.1. Definizione

1.4.2. Categorie Esordienti

1.4.2.1. Gare previste

1.4.2.2. Rapporti

1.4.3. Categorie Donne Esordienti

1.4.3.1. Gare previste

1.4.3.2. Rapporti

1.4.4. Categoria Allievi

1.4.4.1. Gare previste

1.4.4.2. Rapporti

1.4.5. Categoria Donne Allieve

1.4.5.1. Gare previste

1.4.5.2. Rapporti

1.4.6. Norme particolari attività su pista

1.4.6.1. Gare promiscue femminili

1.4.6.2. Gare promiscue con categorie maschili

1.4.6.3. Partecipazione a gare di corridori stranieri

1.5. Campionati Italiani

1.5.1. Specialità

1.5.2. Partecipazione

1.6. Campionati Regionali - Provinciali

1.6.1.Partecipazione

1.6.2. Organizzazione

1.6.3. Campionati Provinciali

1.7. Attività Tipo Pista

2. Categorie Elite/U23/Juniores/Donne Elite/Donne

Junior

2.1. Disposizioni generali

2.1.1. Categorie

2.2. Periodo di attività

2.3. Materiali in uso

2.3.1. Casco

2.3.2. Bicicletta

2.4. Norme relative alle gare

2.4.1. Definizione

2.4.2. Atleti e squadre stranieri

2.4.3. Gare promiscue

2.4.4. Approvazione gare

2.4.4.1 Gare Internazionali e Nazionali

2.4.4.2 Gare Regionali

2.4.5. Specialità previste

2.4.6. Premi e tasse

2.5. Campionati Italiani

2.5.1. Partecipazione

2.5.2. Titoli Previsti

2.5.3. Iscrizioni

2.6. Attività Tipo Pista


il Mondo del Ciclismo n.51

II

1. CATEGORIE ESORDIENTI / ALLIEVI /

DONNE ESORDIENTI / DONNE ALLIEVI

1.1. DISPOSIZIONI GENERALI

1.1.1. Categorie

Tale attività fa riferimento alle seguenti categorie:

• Esordienti 1° e 2° anno

• Allievi

• Donne Esordienti 1° e 2° anno

• Donne Allieve

1.1.2. Definizione delle categorie

Le categorie dell’attività agonistica giovanile sono le seguenti:

• Esordienti 1° anno

Appartengono a questa categoria gli atleti che nell’anno solare compiono

13 anni

• Esordienti 2° anno

Appartengono a questa categoria gli atleti che nell’anno solare compiono

14 anni

• Allievi

Appartengono a questa categoria gli atleti che nell’anno solare compiono

15/16 anni

• Donne Esordienti 1° anno

Appartengono a questa categoria le atlete che nell’anno solare compiono

13 anni

• Donne Esordienti 2° anno

Appartengono a questa categoria le atlete che nell’anno solare compiono

14 anni

• Donne Allieve

Appartengono a questa categoria le atlete che nell’anno solare compiono

15-16 anni.

1.2. PERIODO DI ATTIVITA’

Il periodo di attività su pista inizia nel mese di marzo e termina col

mese di settembre salvo deroga della Struttura Tecnica Federale. Per

l’attività promozionale/ludica non si pone limite al calendario.

1.3. MATERIALI IN USO

1.3.1. Il casco

In tutti i tipi di gare e negli allenamenti su pista è obbligatorio l’uso

del casco rigido, integrale, costruito con materiale duro e stampato, rispondente

alle norme di sicurezza e di protezione dettate dalle norme

in materia vigenti.

Pertanto, l’uso del casco modello/tipo crono, non omologato, è vietato.

1.3.2. La bicicletta

Per tutte le categorie è consentito l’uso di biciclette con telai a geometria

tradizionale.

E’ vietato, pertanto, l’uso :

• di biciclette aerodinamiche;

• di biciclette con telai a geometria non tradizionale;

• di biciclette con ruota anteriore di diametro diverso dalla posteriore.

Tutte le deroghe vigenti riguardanti l’utilizzo di biciclette non a norma,

appartenenti ai centri e non, sono abrogate.

1.3.3. Le ruote

È consentito l’uso esclusivo di ruote a raggi (con almeno 16 raggi). I

raggi possono essere rotondi, piatti od ovali a condizione che nessuna

dimensione della loro sezione superi i 2,4 mm.

Pertanto, per tutte le categorie, è vietato l’uso di ruote non a raggi (lenticolari

o a razze).

1.3.4. Materiali speciali

Per tutte le categorie è vietato l’uso :

* di protesi e appendici aerodinamiche di qualsiasi tipo;

* di manubri a corna;

* di apparecchiature riceventi e/o trasmittenti.

1.4. NORME RELATIVE ALLE GARE SU PISTA

1.4.1. Definizione

Si possono organizzare riunioni su pista, a cui possono parte-

F.C.I. NORME ATTUATIVE PISTA 2009

cipare tutte le categorie agonistiche giovanili, in tutti i giorni

della settimana.

Ogni riunione può comprendere, per ogni categoria prevista, una o più

gare, ricordando che deve essere inserita, preferibilmente una gara di

velocità per Esordienti e/o Allievi.

1.4.2. Categoria ESORDIENTI

1.4.2.1. Gare previste

Le specialità consentite agli Esordienti sono le seguenti :

* velocità

* corsa a punti, minimo km. 10* - max. km. 16

* eliminazione

* scratch (gara a traguardo unico finale), minimo km. 4 - max. km. 6

* altre gare previste nel RT con l’esclusione delle prove di inseguimento,

americana, km.da fermo, keirin e delle prove con allenatori

meccanici

* il chilometraggio può essere ridotto in caso di necessità o di qualificazioni

1.4.2.2. Rapporti

Lo sviluppo del massimo rapporto consentito su pista è di mt.

6,35.

1.4.3. Categorie DONNE ESORDIENTI

1.4.3.1. Gare previste

Le specialità consentite alle Donne Esordienti sono le seguenti :

* velocità

* corsa a punti, minimo km. 8* - max. km. 12

* eliminazione

* scratch (gara a traguardo unico finale), minimo km. 3 - max. km. 6

* altre gare previste nel RT con l’esclusione delle prove di inseguimento,

500 mt. da fermo, keirin e delle prove con allenatori

meccanici

* il chilometraggio può essere ridotto in caso di necessità o di qualificazioni

1.4.3.2. Rapporti

Lo sviluppo del massimo rapporto consentito su pista è di mt.

6,35.

1.4.4. Categoria ALLIEVI

1.4.4.1. Gare previste

Le specialità consentite agli Allievi sono le seguenti :

* velocità

* inseguimento individuale/coppie/squadre

* corsa a punti, minimo km. 12* - max km. 20

* eliminazione

* scratch (gara a traguardo unico finale) minimo km. 4 - max. km. 8

* americana (o Madison), minimo km 12* - max km 20

* velocità a squadre (ex-velocità olimpica)

* keirin

* altre gare previste nel RT con l’esclusione del km. da fermo e

delle prove con allenatori meccanici.

* il chilometraggio può essere ridotto in caso di necessità o di qualificazioni

1.4.4.2. Rapporti

Lo sviluppo del massimo rapporto consentito su pista è di mt.

6,83.

1.4.5. Categoria DONNE ALLIEVE

1.4.5.1. Gare previste

Le specialità consentite alle Donne Allieve sono le seguenti :

* velocità

* inseguimento individuale/coppie

* corsa a punti, minimo km. 10* - max km. 16

* eliminazione

* scratch (gara a traguardo unico finale), minimo km. 4 - max. km. 8

* altre gare previste nel R.T. con l’esclusione delle prove dei 500

metri, keirin e delle prove con allenatori meccanici

* il chilometraggio può essere ridotto in caso di necessità o di qualificazioni


1.4.5.2. Rapporti

Lo sviluppo del massimo rapporto consentito su pista è di mt.

6,83.

1.4.6. NORME PARTICOLARI ATTIVITA’ SU PISTA

1.4.6.1. Gare promiscue femminili

Si dà facoltà ai CC.RR. di approvare riunioni su pista che

comprendano gare promiscue femminili in cui le Donne

Allieve possono gareggiare insieme alla Donne Esordienti,

uniformandosi alla regolamentazione della categoria inferiore.

1.4.6.2. Gare promiscue con categorie maschili

Solo quando in una riunione non sono previste gare a loro riservate,

le Donne Esordienti e/o le Donne Allieve possono gareggiare

con la categoria Esordienti, uniformandosi alla regolamentazione

prevista per la categoria maschile.

In entrambi i casi, è possibile effettuare prove valevoli per il

Campionato Provinciale e/o Regionale con l’assegnazione dei

titoli, qualora nella provincia e/o nella regione n on siano previsti

campionati specifici riservati a tali categorie. I detentori

dei vari titoli regionali devono obbligatoriamente indossare la

maglia di campione nelle gare che si disputano nella regione

di affiliazione della società di appartenenza e nella specialità

conquistata.

1.4.6.3. Partecipazione a gare di corridori stranieri

Vedi quanto previsto nell’attività su strada

1.5. CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI

1.5.1. Le specialità, ed i relativi titoli per ogni categoria, sono:

* Esordienti

velocità

corsa a punti (qualificazione km. 10 - finale km. 16)

* Donne Esordienti

velocità

corsa a punti (qualificazione km. 8 - finale km. 12)

* Allievi

velocità

velocità a squadre

keirin

corsa a punti (qualificazione km. 12 - finale km. 20)

inseguimento individuale km. 3

inseguimento a squadre km. 3

americana o Madison (qualificazione km 12 - finale km 20)

* Donne Allieve

velocità

keirin

corsa a punti (qualificazione km. 10 - finale km. 16)

inseguimento individuale km. 2

1.5.2. Modalità di partecipazione

La relativa norma verrà pubblicata successivamente.

1.6. CAMPIONATI REGIONALI - PROVINCIALI

1.6.1 Partecipazione

Ai Campionati Regionali - Provinciali è autorizzata la esclusiva partecipazione

ai corridori appartenenti alle società affiliate alla Regione o alla

Provincia salvo deroghe richieste dai rispettivi CC.RR. alla Struttura

Tecnica Federale.

1.6.2. Organizzazione

Per la specialità Inseguimento a Squadre si dà facoltà ai rispettivi

CC.RR. di ammettere al proprio Campionato Regionale, oltre alle

squadre di società, anche rappresentative provinciali e/o dei Centri

Territoriali Pista.

I titoli possono essere assegnati per tutte le specialità per le quali sono

previsti i titoli a livello nazionale.

1.6.3. Campionati Provinciali

L’organizzazione dei Campionati provinciali su pista è facoltativa ed è

gestita dai singoli CC.RR.

F.C.I. NORME ATTUATIVE PISTA 2009

1.7. ATTIVITA’ TIPO PISTA

Vedi quanto previsto nell’attività su strada.

**************************

2. CATEGORIE ELITE/U23/JUNIOR/DONNE ELITE/

DONNE JUNIOR

2.1. DISPOSIZIONI GENERALI

2.1.1. Categorie

Tale attività fa riferimento alle seguenti categorie:

* Donne Junior

* Donne Elite

* Uomini Junior

* Uomini Open (Elite con contratto / Elite senza contratto / Under 23)

2.2. PERIODO DI ATTIVITA’

Le categorie Open, Junior (maschile e femminile) e Donne Elite,

possono gareggiare su pista tutto l’anno in tutti i giorni della

settimana.

2.3. MATERIALI IN USO

2.3.1. Il casco

In tutti i tipi di gare e negli allenamenti su pista è obbligatorio l’uso

del casco rigido, integrale, costruito con materiale duro e stampato, rispondente

alle norme di sicurezza e di protezione dettate dalle norme

in materia vigenti.

Pertanto, l’uso del casco modello/tipo crono, non omologato, è

vietato.

2.3.2. La Bicicletta

Le biciclette devono rispondere al criterio della sicurezza ed essere

conformi a quanto stabilito in materia dalle norme UCI comunque

funzionanti con la sola forza dell’atleta e prive di qualsiasi dispositivo

atto a diminuire la resistenza alla penetrazione dell’aria o ad accelerarne

artificialmente la propulsione.

Alle biciclette possono essere aggiunti soltanto gli elementi indicati in

materia dalla normativa UCI, per le specialità seguenti:

* Inseguimento Individuale, Inseguimento a Squadre, Chilometro,

500 metri e tentativi di record

Per tutte le categorie, è vietato l’uso di biciclette con ruota anteriore di

diametro diverso dalla posteriore.

La posizione dell’atleta sulla bicicletta deve rispettare le norme UCI.

La distanza passante per l’asse della pedaliera e l’estremità dell’appendice,

fuori-tutta, non potrà superare il limite di cm. 75. La distanza

di cm. 75 può essere portata a cm. 80 nella misura in cui ciò

si renda necessario per cause morfologiche; si devono considerare

come “cause morfologiche” quelle che derivano dalla taglia e dalla

lunghezza degli arti del corridore. Il corridore che ritiene, per questi

motivi, di dover utilizzare una misura compresa tra i 75 e gli 80 cm.

deve informare il Collegio di Giuria al momento della presentazione

della licenza. In questo caso il Collegio di Giuria potrà procedere al

seguente test: verificare che l’angolo formato dal braccio e dall’avambraccio

non sia superiore a 120° quando il corridore si trova in posizione

di marcia.

2.4. NORME RELATIVE ALLE GARE

2.4.1. Definizione

Le gare su pista sono classificate : internazionali, nazionali, regionali.

Nelle gare internazionali e nazionali della categoria OPEN sono ammessi

:

* gli Elite con contratto

* gli Elite senza contratto

* gli Under 23

2.4.2. Atleti e squadre stranieri

E’ ammessa la partecipazione degli atleti/e stranieri a tutte le gare

(internazionali, nazionali e regionali), ad esclusione delle prove di

il Mondo del Ciclismo n.51

III


il Mondo del Ciclismo n.51

IV

campionato.

Vige l’obbligo di inserimento al calendario internazionale UCI, per la

stagione successiva, di tutte le prove a cui partecipano più di tre nazionalità

oltre a quella italiana.

2.4.3. Gare promiscue

Nelle gare nazionali e regionali e per tutte le specialità, se richiesto specificatamente

nel programma:

* le Donne Junior possono gareggiare con gli allievi maschi uniformandosi

ai rapporti previsti per la categoria maschile;

* le Donne Elite possono gareggiare con gli juniores maschi.

* le Donne Junior possono partecipare alle gare riservate alla cat.

Donne Elite;

* le atlete Donne U21 (19/20 anni) possono partecipare alle gare

riservate alla categoria allievi maschi;

* dove non sono previste gare per la categoria Donne Elite, le atlete

Donne U23 possono gareggiare alle gare riservate alla categoria

Donne Junior;

* gli atleti juniores maschi possono partecipare alle gare riservate

alla categoria Open (uomini U23 e Elite);

* gli atleti maschi U21 (19/20 anni) possono partecipare alle gare

riservate alla categoria juniores maschi;

2.4.4. Approvazione gare

2.4.4.1 Gare Internazionali e Nazionali

Il programma di gara per l’approvazione deve essere presentato,

dalla società organizzatrice, alla STF-Settore pista 40 giorni prima

della gara con allegati il regolamento speciale di corsa (redatto in

francese o inglese ed italiano per le gare internazionali) e attestato

in originale comprovante il versamento delle tasse previste dalle

norme federali.

Il ritardato invio della documentazione comporta le sanzioni previste

dagli organi di giustizia federali.

La STF provvederà a trasmettere ai CC.RR copia per conoscenza

della gara approvata.

2.4.4.2. Gare Regionali

Le normative sono emanate dai rispettivi CC.RR, in conformità

al RT ed alle norme attuative in vigore, e debbono

essere pubblicate sull’Organo ufficiale prima dell’inizio dell’attività.

2.4.5. Specialità previste

Le gare fanno riferimento alle seguenti specialità e distanze, con riferimento

alla categoria:

JUNIORES Velocità

Chilometro da fermo

Velocità a squadre

Keirin (numero di giri più prossimo a km. 2)

Inseguimento individuale, km. 3

Inseguimento a squadre, km. 4

Scratch, min. 4 km - massimo 10 km

Corsa a punti, minimo 10 km. massimo km. 25

Americana, min. 20 km - massimo 36 km

Omnium

OPEN (Elite cc/sc e U23) Velocità

Chilometro da fermo

Velocità a squadre

Keirin (numero di giri più prossimo a km. 2)

Inseguimento individuale, km. 4

Inseguimento a squadre, km. 4

Scratch, min. 6 km - massimo 15 km

Corsa a punti, min. 15 km - massimo 40 km

Americana, min. 24 km - massimo 50 km

Omnium

DONNE ELITE Velocità

Velocità a squadre

500 metri da fermo

Keirin (numero di giri più prossimo a km. 2)

Inseguimento individuale, km. 3

F.C.I. NORME ATTUATIVE PISTA 2009

Inseguimento a squadre km 3

Scratch, min. 4 km - massimo 10 km

Corsa a punti, minimo 10 km. massimo km. 25

DONNE JUNIORES Velocità

Velocità a squadre

500 metri da fermo

Keirin (numero di giri più prossimo a km. 2)

Inseguimento individuale, km. 2

Inseguimento a squadre km 3

Scratch, min. 4 km - massimo 8 km

Corsa a punti, minimo 10 km. massimo km. 20

ed alle altre gare previste dal RT o dal regolamento particolare

di corsa.

2.4.6 Premi e tasse

Si rinvia alle disposizioni contenute nel prospetto “Premi e Tasse 2009”,

emanato dal CF.

In tutte le manifestazioni, i premi di gara previsti dalle tabelle federali

devono essere liquidati sul posto al termine della manifestazione. Al

termine della manifestazione la distinta dei premi federali firmata dagli

atleti deve essere consegnata al Presidente di Giuria.

Tutti gli atleti dovranno attenersi alle vigenti disposizioni di legge

(compilare modulo fiscale).

2.5. CAMPIONATI ITALIANI

2.5.1. Partecipazione

La partecipazione è riservata agli atleti di nazionalità italiana,

anche se tesserati all’estero nel rispetto delle norme emanate

dalla F.C.I..

Gli atleti Italiani tesserati all’estero con le modalità previste

dal R.T.A.A., interessati alla partecipazione ai Campionati

Italiani, dovranno far pervenire alla STF settore pista, 3 settimane

prima dell’inizio della manifestazione, la richiesta di

partecipazione al Campionato Italiano. L’atleta dovrà essere

in regola con gli adempimenti previsti dalla normativa FCI

“Tutela della salute”.

La relativa norma verrà pubblicata successivamente per quanto riguarda

le modalità di partecipazione e regolamento tecnico di gara.

2.5.2. Titoli previsti

2.5.3. Assegnazione titoli

La STF - Settore Pista ha la facoltà di non assegnare un titolo qualora

il numero dei partecipanti sia inferiore a 4 concorrenti o 4 squadre a

seconda della disciplina.

2.5.4. Iscrizioni

Per i rimborsi spese ai partecipanti, iscrizioni e programmi gara, seguirà

apposito comunicato sull’organo ufficiale. Fatte salve ulteriori disposizioni.

2.6. Gare Tipo Pista

Vedi quanto previsto nell’attività su strada.


Veneto - Festa del ciclismo regionale a Campodarsego

di Francesco Coppola

CAMPODARSEGO (PD) -

Per il ciclismo italiano il 2008

è stato un anno davvero d’oro

ed il Veneto ha offerto un notevole

contributo al raggiungimento

dell’obiettivo. A sottolinearlo,

tra gli applausi, è

stato il presidente della Federazione

Ciclistica Italiana, Renato

Di Rocco, nell’apertura

della Festa del Ciclismo Veneto

svoltasi sabato 6 dicembre

nel Centro Servizi “Altaforum”

del Credito Cooperativo

dell’Alta Padovana. E’ stata

una cerimonia molto bella e

significativa quella preparata

da Raffaele Carlesso, responsabile

del ciclismo veneto e dai

suoi solerti collaboratori, allietata

ed impreziosita anche

dalla presenza degli azzurri

Tatiana Guderzo, Alessandro

Ballan, Davide Rebellin

e Matteo Tosatto, nonché da

Fabio Baldato e dai consiglieri

federali Luigi D’Agrò e Carlo

Riva. Alla cerimonia sono intervenuti,

tra gli altri, il sindaco

di Campodarsego, Paola

Candiotto, la dirigente della

Polstrada, Francesca Cimmino

ed il presidente del Coni

del Veneto, Gianfranco Bardelle;

mentre a fare gli onori

di casa c’era il presidente della

Banca di Credito Cooperativo,

Leopoldo Costa. Quest’ultimo

nel portare il saluto dell’istituto

di credito ha rivolto

un sentito ringraziamento a

Carlesso per aver scelto l’’Altaforum’

e si è complimentato

con la Federazione e Di Rocco

per essere riusciti a tenere

in vita un appuntamento importantissimo

che gratifica i

campioni che hanno onorato

in tutto il mondo l’Italia ed il

Veneto.

L’esortazione a reagire con

impegno e decisione alle difficoltà

che i corridori devono

affrontare nella loro attività è

arrivata dal sindaco Candiotto.

“Il ciclismo è uno sport

Una ricchezza per l’Italia

REGIONI

Tra titoli mondiali ed europei, medaglie olimpiche e maglie tricolori

la regione ha dato un grande contributo al movimento nazionale

CARLESSO E BALLAN PREMIANO I VINCITORI DEL GP CAMPAGNOLO

impegnativo e le difficoltà

non mancano mai - ha detto

la prima cittadina di Campodarsego

- e dobbiamo essere

pronti a superarle senza dimenticare

che quelle già affrontate

in passato sono meno

pesanti di quelle che si presentano”.

“Una similitudine

che può essere fatta con la crisi

che il nostro Paese adesso

sta affrontando - ha concluso

Candiotto - . Con l’impegno e

la volontà di tutti la sconfiggeremo”.

“La Federciclismo - ha sottolineato

dal canto suo il presidente

del Coni regionale - è di

sicuro la più presente, dispone

di un grande movimento

che regala sempre tante soddisfazioni

allo sport italiano

ed aiuta i nostri giovani nella

loro crescita e li porta in uno

sport bello ma anche ricco di

cultura. Nel 2008 ci avete fatto

veramente sognare e per

questo rivolgo un sentito ringraziamento”.

Subito dopo è toccato alla

dott. Cimmino portare il saluto

della Polstrada del Veneto

e del suo dirigente, dott.

Saga. “Il ciclismo e la Polizia

Stradale - ha detto - è un binomio

inscindibile perché la

vostra Federazione è impegnata

come noi nella prevenzione

e nell’educazione dei

giovani al rispetto del Codice

della Strada”.

La serie degli interventi, prima

della lettura della relazione

di Carlesso, è stata con-

clusa dal presidente Di

Rocco che ha ricordato

che la stagione che sta

per concludersi è stata

straordinaria sotto tutti

gli aspetti. “Sono lieto

del clima che si respira

nel Veneto - ha osservato

- ed è stata ricreata

una forte appartenenza

delle società alla Federazione

impegnate a

lavorare con un obiettivo

unico. Sono contento

perché il numero

di tesserati è aumentato

ed una cifra simile

in 120 anni di attività

della Fci non era stata

mai raggiunta”. “Sono

grato al ciclismo veneto

per quello che ha fatto

e continuerà a fare

- ha concluso Di Rocco

- e per questo bisognerà

proseguire la strada intrapresa”.

E’ toccato quindi a Carlesso

portare il saluto

del Comitato ed il suo personale

agli operatori del settore,

dell’informazione, delle

forze dell’ordine, delle varie

amministrazioni ed ai preziosi

collaboratori. Il responsabile

del ciclismo veneto ha

poi passato in rassegna uno

per uno i risultati ottenuti dal

Veneto di tutte le categorie

senza dimenticare l’elevato

numero di medaglie conquistate

dai ciclisti della sua regione

alle Olimpiadi, ai Campionati

Mondiali ed Europei

e ai Tricolori. La relazione di

Carlesso è stata conclusa con

il ringraziamento alla pattuglia

azzurra del Veneto che ha

partecipato a Pechino e a Varese.

“Dimostrazione - ha detto

il presidente - dell’ottimo

il Mondo del Ciclismo n.51

49


il Mondo del Ciclismo n.51

50

REGIONI

lavoro svolto nel settore giovanile

dalle nostre società”.

E’ iniziata quindi la lunghissima

cerimonia delle premiazioni

dei ciclisti di tutte le categorie.

A ricevere per primi

i riconoscimenti sono stati

Angelo Pasqualin, presidente

del Gs Colle Jolly (vincitore

del campionato italiano di

fondo e medio fondo), Silvano

Pavan della Se Favaro Veneto

(campione italiano di cicloturismo

e vincitore della Coppa

Italia) e a Renzo Mazza, lo

storico dirigente del Vc Orsago.

Successivamente Di Rocco

e Carlesso hanno consegnato

ad Alessandro Calderan la

maglia tricolore del ciclocross

vinta da juniores nel 2006.

La festa del ciclismo è quindi

proseguita con le interviste

agli azzurri che hanno premiato

i corridori più giovani.

A salire per prima sul palco è

stata Tatiana Guderzo, bronzo

a Pechino. “Le Olimpiadi

rappresentano il sogno di ogni

corridore - ha detto l’atleta - .

E’ arrivata una medaglia che

lo ha coronato e con lei tante

feste. Ho provato e continuo a

provare tante emozioni quando

rivedo quelle immagini che

mi spingono a far bene anche

nel 2009”.

REBELLIN CON I GIOVANI DEL GC ROBEGANO

“Quando si arriva ad un passo

dalla conquista del titolo olimpico

rimane un pò di rammarico

- ha osservato Rebellin

prima di premiare i giovanissimi

e gli esordienti del Gc

Robegano -. A Pechino ho intrapreso

la volata come volevo

ma ho trovato un Samuel Sanchez

formidabile. Tutto sommato

è andata bene. Penso che

DI ROCCO E CARLESSO PREMIANO ALESSANDRO CALDERAN

continuerò a correre per altri

due anni”. “Per il 2009 - ha

concluso - spero di partecipare

al Mondiale che si disputerà

a Mendrisio, in Svizzera. Il

suo percorso è adatto alle mie

caratteristiche”.

“Purtroppo - ha detto Fabio

Baldato che si appresta ad appendere

la bicicletta al chiodo

dopo essere stato prezioso

scudiero di tanti campioni - la

promessa di continuare a correre

che avevo fatto all’inizio

di stagione ad Alessandro Ballan

se lui avesse vinto il mondiale,

non posso mantenerla

anche se a tre mesi di distanza

della conclusione dell’attività

mi è tornata tanta la voglia di

tornare in bici. Nella mia carriera

ho totalizzato tante vittorie

e quelle che ho apprezzato

di più sono state quelle al

Giro d’Italia del 1993 e quella

di Parigi al Tour de France del

1996. I miei principali punti di

riferimento sono stati il lavoro

e quello di rimboccarsi le maniche.

Penso che il prossimo

anno sarò di appoggio ai direttori

sportivi della Lampre”.

“Il segreto - ha sottolineato

Matteo Tosatto - sta negli al-

lenamenti e più si avanza nell’età

più ci si deve allenare. La

mia felicità per il successo di

Alessandro Ballan ai Mondiali

di Varese è stata grandissima

e sarei pronto a sacrificarmi

affinché un compagno di nazionale

raggiungesse un’altro

il gradino più alto del podio”.

I festeggiamenti del ciclismo

veneto si sono conclusi con

l’intervento di Alessandro

Ballan. “Vincere il mondiale

è qualcosa di eccezionale - ha

detto l’iridato di Varese - ma

sono consapevole che d’ora in

avanti per gli avversari sarò

l’uomo da controllare. Dopo

tanti festeggiamenti ho ripreso

ad allenarmi perché è mia

intenzione fare bene anche nel

2009. Comincerò con le prime

gare della stagione in Italia e

poi con le classiche del Nord

Europa e con il Giro. Un pensierino

lo faccio anche al Mondiale

di Mendrisio perché mi

è stato riferito che è favorevole

ad un corridore con le mie caratteristiche”.

Ballan ha concluso

esortando i giovani ad

“allenarsi con impegno perché

alla fine il lavoro fatto bene ripaga

sempre”.


VENETO - Ha compiuto trent’anni il sodalizio presieduto da Angelo Pasqualin

di Francesco Coppola

MONTEBELLUNA (TV) - Il

2008 sarà ricordato come un

momento storico ed una pietra

miliare per il Gruppo Sportivo

Colle Jolly che nei giorni scorsi

ha festeggiato i trent’anni di

attività. Lo scorrere del tempo

e l’alternarsi delle stagioni non

ha minimamente intaccato

l’entusiasmo che da sempre caratterizza

il sodalizio di Montebelluna,

in provincia di Treviso,

guidato dalla sua inesauribile

anima Angelo Pasqualin e fondato

nel 1978. Di strada ne ha

fatta parecchia il Gs Colle Jolly

e moltissimi sono gli episodi

che hanno segnato questo periodo,

alcuni belli, gratificanti,

come le organizzazioni dei

campionati italiani per le donne

juniores, senior e per amatori,

a cui hanno fatto seguito i giganteschi

raduni cicloturistici;

altri, invece, segnati da coinvolgenti

situazioni di tristezza legati

principalmente alla scomparsa

di alcuni amici, come

Gianni Morello, Egidio Piva,

Silvano Cicogna, Italo Ricci,

Luigi Zanchetta, Renato Favero

e Roberto Marconato. Grandi

personaggi profondamente

legati ai colori sociali e molto

attivi sotto tutti gli aspetti. Un

gruppo consistente formato da

400 soci che nel corso di questi

anni ha dato vigore alle iniziative

promosse e si è distinto

Il GS Colle Jolly fa festa

REGIONI

Un anno contraddistinta dal titolo tricolore e da diverse iniziative

sociali e sportive, come il raid Montebelluna - Oberkochen.

per la conquista della Coppa

Italia di cicloturismo nell’86 e

‘89, del campionato veneto di

cicloturismo nel 1994, ‘95, ‘98

e ‘99, del campionato italiano

di cicloturismo colto in coincidenza

del ventennale e bissato

in quest’ultima annata a suggello

del trentennale. Ma fiore

all’occhiello della società veneta

sono le onorificenze ricevute

dalla FCItaliana che nel 1999

ha conferito la Stella di Bronzo

a cui ha fatto seguito nel 2002

quella d’Argento. Le varie tappe

della vita del Gs Colle Jolly

sono state evidenziate nel corso

della festa organizzata presso il

ristorante “Antica Postumia”,

I PREMIATI (FOTO IN ALTO) E I SOCI FONDATORI

alla quale hanno partecipato,

tra gli altri, autorità della pubblica

amministrazione e dello

sport. Dagli interventi degli

ospiti è emerso unanime il

compiacimento per l’attività

svolta, non solo in ambito sportivo

ma soprattutto per le iniziative

umanitarie e di amicizia

rivolte ai disabili, agli anziani e

alla costante attenzione riservata

alle famiglie proponendo

per queste, coinvolgenti momenti

di aggregazione. Durante

la cerimonia è stato rivolto

un plauso ai soci fondatori: Eliseo

Colle, Luciano Sabbadin,

Mario Pellizzari, Gianfranco

Pepe e Luigi Rettore, soci anco-

ra attivi nel gruppo, impegnati

nella costante crescita della

società e ai benemeriti Anselmo

Bressan e Albino Gheller.

Con i festeggiamenti per il club

di Montebelluna è calato il sipario

sul 2008, un’annata contraddistinta

dal titolo tricolore

e da diverse iniziative sociali e

sportive, come ad esempio il

raid Montebelluna-Oberkochen.

Sono seguite poi le premiazioni

del campionato sociale

di partecipazione vinto da

Adriana Pizzolato e delle gare

sociali di categoria: per le donne

Fiorella Merlo, per gli uomini

M1 M2 Paolo Pellizzari, per

gli M3 M4 Angelo Basso, per

gli M5 M6 Oscar Bubbola, per

gli M7 Dino Spinelli e per gli

M8 Lamberto Restello. “Il nostro

cammino - ha osservato

tra gli applausi Angelo Pasqualin

- continuerà con immutato

ardore”. Pasqualin, come è

noto detiene un primato difficile

da raggiungere, quello di

dirige la società da ben 26 anni.

Il presidente del Gs Colle Jolly

ha assicurato che ci sono nuovi

progetti all’orizzonte che contribuiranno

ad elevare sempre

di più il tenore ed il prestigio

della società della Marca trevigiana.

il Mondo del Ciclismo n.51

51


il Mondo del Ciclismo n.51

52

REGIONI

Puglia - La categoria si avvale della passione e competenza di Giovanni Nardelli

PREMIAZIONE DI FINE

ANNO per i giovanissimi pugliesi

con una cerimonia di ottimo

livello, organizzata dal

Presidente provinciale di Taranto,

Giovanni Nardelli responsabile

della categoria e

promotore di quel Giro di Puglia

Giovanissimi che ha fatto

crescere sensibilmente la regione,

in maniera graduale e

progressiva.

Non sono mancati, infatti,

i risultati organizzativi e di

partecipazione grazie a una

compatta e laboriosa Commissione

Giovanile formata

da Marzano Giuseppe, Arbace

Luigi; Leogrande Leonardo,

Frontino Luigi.

Determinante la preziosa collaborazione

dell’Emittente

Televisiva STUDIO 100 che

ha seguito per intero tutte le

manifestazioni, con l’affezionatissima

ed esperta Marinunzia

Perrone.

Grande risalto mediatico della

stampa locale e di Telenorba

con un versatile e brillante

Gustavo Delgado che ha ravvivato

con i suoi interventi

l’odierna premiazione.

Giovanni Nardelli, così com’è

nel suo stile, si è impegnato al

limite di ogni possibilità per

fare le cose in grande, coinvol-

Gran Gala del ciclismo giovanile

Premiati i giovani protagonisti della stagione, società e dirigenti

con l’elogio del presidente del CR, Salvatore Bianco

SOPRA, UN MOMENTO DELLA PREMIAZIONE. SOTTO IL PRESIDENTE BIANCO CON MARZANO

gendo nella “sua

premiazione”

non solo il meglio

delle società

giovanili ma anche

il meglio del

mondo politico

sportivo regionale,

con in testa

il presidente

Salvatore Bianco,

che ha portato

il suo lodando

il prezioso lavoro

del CP di Taranto

e il suo presidente.

Presenti anche il

vice presidente

vicario Miche-

le Ondeggia, i presidenti provinciali

di Lecce e Bari Sergio

Quarta e Riccio Giorgio, il

presidente della struttura tecnica

Mannarini Massimo oltre

tanti altri per finire a Massimo

Cassano componente

della commissione nazionale

fuoristrada che, in un fuori

programma ha presentato il

Cyclo Team Taranto con una

dozzina di ottimi ciclopratisti

con tanto entusiasmo e con

tanta voglia di ottenere risultati

a livello nazionale.

Presenti pure autorità politiche

tra cui l’immancabile Assessore

allo Sport di Martina Franca,

Angelo Gianfrate, felicissimo

di portare il suo saluto alle


numerosissime presenze

giovanili che

hanno praticamente

riempito la capiente

sala convegni della

originalissima Villa

dei Sogni, una struttura

incastonata nella

meravigliosa Valle

d’Itria, caratterizzata

dai famosi Trulli.

L’Assessore Gianfrate,

nel suo intervento,

non si è risparmiato

nel mettere in risalto

le doti, la pazienza e

l’impegno di Giovanni

Nardelli e dell’intero

direttivo regionale

con il presidente

Bianco, sempre attento ad ogni

attività ciclistica in regione.

Il volto di Nardelli dopo l’intervento

di Gianfrate, ha tradito

qualche emozione, tra stanchezza,

gioia, ma anche tanta

I PREMIATI

G6 Di Ciula Daniele (Ac Gianni Lepore

Modugno) Camp. Reg.le Velocità; G5 Longo

Ignazio (Asd Ciclo Team Massafra) Camp.

Reg.le Velocità; G4 Romanelli Domenico (Gsc

Dilettantistico Bari) Camp. Reg.le Velocità;

G3 Girone Giuseppe (Gsc Dilettantistico Bari)

Camp. Reg.le Velocità; G5 F Mastrototaro

Alessandra (Pol.Va Gaetano Cavallaro) Camp.

Reg.le Gimkana; G5 La Scala Federico (Asd

Ciclo Team Massafra) Camp. Reg.le Gimkana;

G4 Di Canio Nicola (Asd Cc Laerte) Camp.

Reg.le Gimkana (9° Class. Fuoristrada Meeting

Italiano); G3 F Ferrante Francesca (Pol.Va

Gaetano Cavallaro) Camp. Reg.le Gimkana;

G3 Rizzi Vincenzo (Asd Cc Laerte) Camp. Reg.

le Gimkana; G2/ F Di Benedatta Marina (Pol.

Va Gaetano Cavallaro) Cap. Reg.le Gimkana

3° Class. Meeting Italiano); G2 Mastrodonato

Pietro (Pol.Va Gaetano Cavallaro) Camp.

Reg.le Gimkana (5° Class. Meeting Italiano);

G1/ F Caldarulo Serena (Gsc Dilettantistico

Bari) Camp. Reg.le Gimkana; G6/ F Negro

Miriam (Asd Ciclistico Salentino) Camp. Reg.

le Fuoristrada; G5 Clemente Giuseppe(Asd

Cc Laerte) Camp. Reg.le Fuoristrada; G2/ F

Campanelli Viola (Asd Kalos) Camp. Reg.le

Fuoristrada; G2 Contarino Matteo (Asd Kalos)

Camp. Reg.le Fuoristrada; G6 Arbace Marco

Luigi (Asd Cycling Team Salento) Camp. Reg.

Le Strada (9° Class. Meeting Italiano); G5/ F

Strizzi Isabella (Asd Unione Ciclistica Foggia)

Camp. Reg.le Strada; G5 Loiscio Giovanni

(Asd Cc Laerte) Camp. Reg.le Strada (3° Class.

DA SINISTRA: IL PRESIDENTE PROVINCIALE DI BARI RICCIO, IL

RESPONSABILE SETTORE GIOVANILE NARDELLI E IL PRESIDENTE BIANCO

soddisfazione per aver portato

felicemente a compimento la

tradizionale festa dei giovanissimi,

dopo mesi di indicibile lavoro.

Targhe, Trofei, diplomi sono

stati assegnati, senza risparmio

a tutti i giovani ciclisti presenti,

per la gioia anche di parenti,

genitori e nonni, felici di vedere

i propri piccoli, allegri e soddisfatti

dai risultati di una prege-

Strada 5° Class. Fuoristrada Meeting Italiano);

G4/ F Tarantino Annamaria (Asd Velosprint

Bitonto) Camp. Reg.le Strada; G3 Rella

Marino (Asd Cycling Team Andria) Camp.

Reg.Le Strada; G2 Festa Alessio (Asd Unione

Ciclistica Foggia) Camp. Reg.le Strada; G6

Leogrande Andrea (Asd Cc Laerte) Camp. Reg.

le Fuoristrada - Gimkana (4° Class. Fuoristrada

- 6° Class. Strada - Meeting Italiano); G4

Amelia Luca (Asd Andria Cycling Team) Camp.

Reg.le Fuoristrada Velocità; G5 F Garofali

Giuseppina (Pol.Va Getano Cavallaro) Camp.

Reg.le Fuoristrada Velocità; G2 F Arbace

Valentina (Asd Cycling Team Salento) Camp.

Reg.le Strada Velocità; G3 Petrosino Davide

(Asd Kalos) Camp. Reg.le Fuoristrada Velocità;

G3/ F Triozzi Angela (Gsc Dilettantistico Bari)

Camp. Reg.le Fuoristrada- Strada-Velocità; G4/

F Mazzotta Claudia (Gsc Dilettantistico Bari)

Camp. Reg.le Fuoristrada-Gimkana - Velocità;

G6/ F Di Benedetto Lucrezia Camp. Reg.

le Strada-Velocità -Gimkana; G1/ F Triozzi

Stefania (Gsc Dilettantistico Bari) Camp. Reg.le

Fuoristrada-Strada-Velocità; G1 Longo Donato

(Asd Ciclo Team Massafra) Camp. Reg.le

Fuoristrada - Gimkana-Velocità -Strada.

1° GIRO DI PUGLIA GIOVANISSIMI

1° Gsc Dilettantistico Bari 1° Camp. Reg.le

societa’ 3° Trofeo 3 Regioni - 189° M.I. Societa’

1° Pol.Va Dil. Gaetano Cavallaro ) - 2° Camp.

Reg.le societa’ - 20° Trofeo 3 Regioni - 79° M.I.

societa’

3° Asd Ciclo Team Massafra Camp. Reg.le

societa’ 2° Trofeo 3 Regioni - 202° M.I. societa’

4° Asd Circolo Ciclistico Laerte - Camp. Reg.

REGIONI

vole attività sportiva,

che li tiene lontani e,

con certezza, dalle

devianze della nostra

società.

Un pranzo luculiano,

con il tradizionale

taglio della torta,

ha concluso la bellissima

giornata, che

ha risaltato non solo

finalità sportive ma

anche rapporti umani,

sociali e di grande

solidarietà, come

solo il mondo del ciclismo

sa dare.

Incontrarsi al prossimo

anno, con più

crescente entusiasmo

e con progetti sempre più

ambiziosi è stato l’impegno di

tutti. Una conclusione, ha affermato

il Presidente Bianco

che non può che rendere felice

ogni dirigente. L.P.

le societa’ 5° Trofeo 3 Regioni - 159° M.I.

societa’

5° Asd Andria Cycling Team - 6° Camp. Reg.le

societa’ - 12° Trofeo 3 Regioni

6° Asd Kalos 5° Camp. Reg.le societa’

7° Asd Gruppo Ciclistico Salentino - Camp.

Reg.le societa’ 9° Trofeo 3 Regioni

8° Cycling Team Salento Asd - Camp. Reg.le

societa’ 6° Trofeo 3 Regioni - 194° M.I. societa’

9° Asd Gs Melissano - 10° Camp. Reg.le

societa’

10° Asd Velosprint Bitonto - 9° Camp. Reg.le

societa’ 15° Trofeo 3 Regioni

11° Asdsc Giuseppe Calabrese - Camp. Reg.le

societa’ 21° Trofeo 3 Regioni

12° Asd Velo Club Adelfia - 14° Camp. Reg.le

societa’ 14° Trofeo 3 Regioni

13° Ac Gianni Lepore Modugno - Camp. Reg.

Le societa’ 23° Trofeo 3 Regioni

14° Asdcc Crispiano 15° Camp. Reg.le societa’

17° Trofeo 3 Regioni

15° Asd Unione Ciclistica Foggia - 12° Camp.

Reg.le societa’ 11° Trofeo 3 Regioni

16° Sc Giovinazzo Camp. Reg.le societa’ 30°

Trofeo 3 Regioni

17° Gsd Emanuele Bombini - Camp. Reg.le

societa’ 27° Trofeo 3 Regioni

18° Asd Team Bike San Pancrazio - Camp.

Reg.le societa’

19° Centro Pista Apulia - Camp. Reg.le societa’

20° Asd Bici Club Ostuni - Camp. Reg.le

societa’

21° Velosprint Barletta - Camp. Reg.le societa’

22° Asd Velo Club Sannicandro - Camp. Reg.

le societa’

23° Uc Donoratico Puglia

il Mondo del Ciclismo n.51

53


il Mondo del Ciclismo n.51

54

REGIONI

Toscana - Parla il presidente del Comitato Regionale Riccardo Nencini

di Antonio Mannori

FIRENZE - Fu eletto quattro

anni fa a Pescia, ma quella votazione

fu più tardi annullata,

ed in pratica il suo insediamento

alla testa del Comitato

Regionale Toscano, ebbe

inizio l’anno dopo quando

Riccardo Nencini, nipote del

grande campione mugellano

di ciclismo, ottenne la maggioranza.

Un bilancio per lui,

quindi, di tre anni, con un

programma attuato, secondo

il suo giudizio, all’ottanta-novanta

per cento, ma pronto a

continuare anche per il prossimo

quadriennio, se le società

della Toscana lo vorranno, alla

prossima assemblea regionale.

Lo incontriamo nel suo ufficio,

presso il Consiglio Regionale

della Toscana che presiede

per la seconda legislatura e

sono una trentina i minuti dedicati

al ciclismo toscano.

“Non parliamo dei risultati ottenuti

dagli atleti toscani: due

mondiali di Paolo Bettini, altrettanti

dello junior Diego

“Pronti a fare la nostra parte”

La regione in questi anni ha confermato il ruolo di primo piano sulla

scena nazionale per quanto riguarda risultati, tesserati e manifestazioni

Ulissi, i titoli tricolori e tantissime

altre vittorie di prestigio,

né di manifestazioni organizzate;

la Toscana qui è al vertice,

tutti lo riconoscono. Meglio

dare un’occhiata agli altri

aspetti dell’attività.”

- Siamo d’accordo presidente,

ma conta anche l’immagine...

“E’ verissimo e allora dico che

sotto questo aspetto la nostra

regione ha fatto passi da gigante.

Anche la Rai, ogni settimana,

si occupa con un servizio

particolare dell’attività regionale

e lo farà ancora in misura

maggiore nella prossima stagione.

Poi ci sono le varie televisioni

private, i giornali.”

- I punti del suo programma

sono stati tutti attuati?

“Se guardiamo al mountain

bike, oppure al nostro pro-

getto scuola, un po’ diverso

rispetto al Pinocchio in Bicicletta,

la cui finale si è tenuta

a Montecatini Terme, siamo

andati anche al di là delle previsioni.

Lo stesso posso dire

per gli impianti, con quello

inaugurato di recente nel comune

di Collesalvetti, in provincia

di Livorno, e quello di

S. Bartolo a Cintoia a Firenze,

già pronto. Spero di sbloccare

definitivamente anche la

complessa questione relativa

al progetto per la realizzazione

di quello in Valdinievole.”

- Benino la pista, male l’attività

femminile...

“Non esageriamo, la pista si

merita un sette. Per l’attività

femminile si può e si deve

fare di più e proprio di recente

si è raggiunto un accordo con

l’Emilia Romagna e la Lom-

BALLERINI E BETTINI, DUE TRA I PIÙ AUTOREVOLI RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE

bardia in merito al calendario

gare. Mi auguro che sia messo

in pratica nel 2009.”

- Un parere sul Comitato Regionale

e su quelli provinciali,

in giro si dice che non

ci siamo.

“I mezzi innovativi e tecnologici

hanno trovato difficoltà

nell’essere attuati, non è

un’operazione semplice, il rinnovo

dei sistemi informatici.

Se abbiamo raggiunto certi

traguardi con i vecchi metodi

di gestione, una volta completato

il lavoro di modernizzazione,

questi saranno ancora

maggiori.”

- Giovanissimi in aumento,

ma i dirigenti sono sempre

gli stessi e calano le gare elite

e under 23.

“Due cose vere, abbiamo risultati

confortanti e talvolta

brillanti nel numero dei tesserati

giovanissimi ed il problema

dei ricambi generazionali

tra i dirigenti esiste. Quanto

al calo delle gare, è un segnale

preoccupante, la conferma del

momento difficile per trovare

sponsor.”

- Nel suo programma c’era il

reperimento di fondi per le

società e per certe manifestazioni,

così come il rafforzamento

dei rapporti con le

istituzioni.

“I fondi sono arrivati, tanto

che chiuderemo in attivo il

bilancio, pronti a spendere se

ci saranno proposte valide. Il

rapporto con le istituzioni è

più che buono.”

- Quali gli altri punti del programma

attuati in 3 anni?

“Il progetto per il libretto del

profilo ematico-passaporto azzurro,

la nuova Commissione

cultura, l’istituzione del Premio

Rampichino MTB per i


LA FESTA NAZIONALE DI PINOCCHIO IN BICICLETTA A MONTECATINI HA RAPPRESENTA-

TO UNO DEI MOMENTI PIÙ IMPORTANTI DAL PUNTO DI VISTA ORGANIZZATIVO

giovani che ha avuto un successo

enorme, il progetto di sponsorizzazione

del velodromo di

San Vincenzo, il miglioramento

delle condizioni assicurative

degli atleti e delle società.”

- La Toscana quattro anni fa

era divisa, ed oggi?

“Direi che la situazione è nettamente

migliorata e ci sono

ottime prospettive future. Certo

la squadra del Comitato Regionale

Toscano va rafforzata

in maniera adeguata, abbiamo

dirigenti pronti a svolgere il

proprio lavoro anche in ambito

nazionale, sia nel futuro

Consiglio Federale che in qualche

Commissione. La Toscana

è pronta a fare la propria parte;

credo che gli competa e che

meriti un ruolo importante.”

- Parliamo dunque del futuro,

Riccardo Nencini è pronto

a ripresentarsi, ma alcuni

si chiedono, dove troverà il

tempo?

“E’ lo stesso discorso che si faceva

quattro anni fa. Mi presento

perché in caso di riconferma

sono certo di poter

assolvere il ruolo che un presidente

deve avere e che ci tengo

a riaffermare con chiarezza,

per l’ennesima volta. Il presidente

deve essere quello che

cura i rapporti con le Istituzioni,

che opera per reperire i fondi,

che risolve certi problemi

legati all’attività e alla promozione

del ciclismo. Occorre per

il resto una squadra funzionale

e l’intendimento è quello di

rafforzarla. Nei prossimi giorni,

diciamo attorno a Natale,

intendo fare il punto della situazione

e preparare un pacchetto

che tenga conto della

disponibilità dei dirigenti a ricoprire

incarichi regionali (un

paio di consiglieri non si ripresenteranno

n.d.r.) e nazionali.”

- Per concludere, i rapporti

con la FCI e col presidente

Renato Di Rocco.

“Ottimi, ci sentiamo spesso.

REGIONI

A mio giudizio il Presidente

nazionale ha fatto un ottimo

lavoro vista la situazione ereditata

al momento della sua

elezione. Renato Di Rocco sa

bene che la Toscana ha ritrovato

un’apprezzabile unità,

che è forte con i suoi atleti, ha

il C.T. della nazionale, è propositiva,

e merita di contare di

più a livello nazionale.”

IL DOPPIO SUCCESSO IRIDATO DI ULISSI HA CONTRIBUITO A PORTARE IN ALTO LA TOSCANA

il Mondo del Ciclismo n.51

55


il Mondo del Ciclismo n.51

56

REGIONI

Toscana - La stagione 2008 del Comitato Provinciale di Grosseto

di Antonio Mannori

GROSSETO - Il presidente

del CP Secondo Benedetti,

coadiuvato da consiglieri Piero

Gabbini, Enrico Grimani e

Maurizio Mori Maurizio, ha

sempre visto nella tutela della

attività ciclistica, favorita dal

costante impegno della FCI,

un ruolo determinante nella

promozione sportiva della bicicletta

e nel rispetto dei propri

iscritti e delle società affiliate.

Tanto che, nonostante

l’attività sia indirizzata verso

tutte le categorie, si tiene in

considerazione in modo particolare

il settore giovanile e

scolastico.

E il CP ha infatti proposto

nelle scuole elementari della

nostra provincia “Sportamico”

e “Pinocchio in Bicicletta”

coinvolgendo oltre ottocento

alunni, e la supervisione di

Enrico Grimani e Jader Grechi,

valenti direttori sportivi

Promozione e sicurezza

le parole d’ordine

Tutte le manifestazioni organizzate durante la stagione

hanno avuto come punti fondamentali la cura dell’attività giovanile

ed istruttori di ciclismo per la

Federciclismo.

Di ottimo livello è stato anche

il lavoro svolto nell’organizzazione

di gare, giovanili, dilettantistiche,

amatoriali, MTB,

venticinque in totale, tra cui

la Gran Fondo Max Lelli per

amatori strada; la Gran Fondo

dei Briganti per MTB e

Manciano (ASD Ruote Libere

Manciano); la gara allievi

del 1° Maggio ad Arcille (curata

dall’UC Grosseto, ed è la

manifestazione ciclistica più

vecchia in assoluto nella provincia);

quella giovanile organizzata

con successo e un

buon numero di partecipan-

ti (ASD S. Sportiva Grosseto)

e il Gran Premio Enel per

élite-under 23 ad Arcidosso

(ASD Fracor). Da sottolineare

l’ottimo rapporto di collaborazione

con il GS Emilia per

la riuscita di un importante

evento quale “Il Giro dell Provincia

di Grosseto” che dopo

il successo ottenuto nel 2008,

verrà riproposto anche nella

prossima stagione nei giorni

13/14/15 febbraio 2009.

Un buon successo ha ottenuto

il corso di Maestri di MTB

svoltosi recentemente a Massa

Marittima; un corso, l’unico

effettuato in provincia cui

hanno preso pare 35. I futuri

maestri di MTB della Federazione

potranno già esercitare

in alcune Regioni d’Italia la

“Guida Cicloturistica”.

Per la prossima stagione verranno

organizzate diverse

manifestazioni ciclistiche,

tra queste la Gran Fondo

Max Lelli (Manciano 8 marzo

2009), la crono per amatori

e professionisti in località

I NUMERI DELLA PROVINCIA

Poggio Capanne in ricordo di

Marco Pantani, la manifestazione

Internazionale di MTB

a Massa Marittima (l e 8 marzo

2009), la gara per la categoria

allievi (Arcille 1 maggio

2009) quella per la categoria

dilettanti ad Arcidosso, e

quattro importanti manifestazioni

a livello giovanile organizzate

dalla SS Grosseto,

UC Grosseto, Pedale Mancianese,

GC Pitigliano. Anche

nel futuro cercheremo di propagandare

ancora il ciclismo

nelle scuole, non trascurando

il settore giovanile e amatoriale.

“Di primaria importanza è

la continuazione di fare rispettare

le norme di sicurezza

durante l’organizzazione e

lo svolgimento di una manifestazione

ciclistica, al modo

di tutelare e salvaguardare

l’incolumità dei corridori, e

nessuno ce lo voglia, ma in

questo campo la Federazione

Ciclistica Italiana non è seconda

proprio a nessuno”.

CICLISTI: Allievi 4; Esordienti I e II anno 15; Giovanissimi 120;

Amatori-cicloturisti-bikers 250.

ALTRI TESSERATI: Direttori di corsa e organizzazione n. 3; staffette

tecniche n. 8; commissari di gara regionali n. 11; commissari di gara

nazionali n. 2; commissari di gara internazionali/UCI 1; direttori

sportivi n. 12; maestri di MTB n. 10; Presidenti e dirigenti di società n.

93. Totale n. 529.

I SODALIZI

ASD MTB Adventures Scuola di MTB Massa Marittima; ASD Max

Lelli Marsiliana; ASD Fiab Rampigrifo Grosseto; ASD Sporting Bike

Seggiano Seggiano; ASD Pedale Mancianese Manciano; ASD Unione

Ciclistica Grosseto Grosseto; ASD Free Bikers Ped. Follonichese

Follonica; ASD Swim Bike Run3 Marina di Grosseto; ASD Ruote Libere

Manciano Manciano; ASD Società Sportiva Grosseto Grosseto; ASD

Ped. Capalbiese Capalbio; ASD Maremma Bici Grosseto.


Sardegna - Fuoristrada e settore amatoriale punti di forza della regione

di Carlo Alberto Melis

C’È UN LAMPO azzurro

nato nel fango nel 2008 ciclismo

sardo. Le imprese dello

junior Fabio Aru, capace di

vestire l’azzurro nel ciclocross

e nella mountain bike (seppure

come riserva) ai campionati

del Mondo, danno coraggio

a un movimento che non nasconde

le proprie difficoltà.

Anzi. Ancora una volta il movimento

regionale trova la forza

per riproporsi con la consapevolezza

che i propri limiti

possono essere spostati un po’

più in là. Cosa che è avventura

anche nel corso dell’annata

appena conclusa. Basterebbe

questo motivo per festeggiare

tutti assieme - quella di Terralba

del 14 dicembre è ormai

un a piacevole abitudine - e

pensare che il prossimo anno

potrà essere ancora migliore.

Nell’anno in cui il sogno del ritorno

del Giro di Sardegna per

professionisti tramonta nell’indifferenza

delle istituzioni

locali, ma anche del record di

corridori della massima categoria

(Alberto Loddo, Stefano

Usai e Maurizio Carta), la

copertina spetta a Fabio Aru.

Il giovane di Villacidro, al terzo

anno di attività agonistica,

si impone sulla ribalta nazionale

delle discipline off road.

Conquista a suon di risultati

la fiducia del ct Fausto Scotti

e, a Spresiano, toglie la maglia

della Sardegna Sottozero

Ozierese Carrera per indossare

quella della Nazionale azzurra.

Sarebbe stato davvero

un record se, nell’altro mondiale

ospitato dall’Italia, quello

di mountain bike in Val di

Sole, avesse partecipato da titolare

e non da riserva. Ma va

bene così, per il diciottenne

che si affaccia al 2009 in una

nuova categoria, con la nuova

casacca dell’Uc Palazzago e

con tanta voglia di proseguire

la sua crescita.

Anche perché, come dimo-

Aru e Maccioccu

esempi vincenti

REGIONI

Lo juniores ha conquistato la maglia azzurra sia nel ciclocross che nella

mountain bike, il master il tricolore, il titolo europeo e il bronzo mondiale

strano i risultati, per migliorarsi

e inseguire nuovi traguardi

c’è sempre tempo. In

questo senso, un esempio

straordinario arriva dal settore

amatoriale. L’Isola trasforma

il suo passato spesso rimpianto

in un presente ancora

ricco di soddisfazioni. L’uomo

d’oro è, in questo caso, Bruno

Maccioccu, uno che non ha

mai smesso di vincere. Oggi,

da master 7, colleziona titoli:

nel 2008, quelli tricolori su

strada e a cronometro, quello

europeo su strada e, come contorno,

il bronzo ai Mondiali. I

suoi compagni di squadra Cri-

BRUNO MACCIOCCU

stophe Masserey e Mario Fundoni

(vicecampioni italiani a

cronometro master 3-4) provano

a seguire le sue orme e lo

svizzero ormai naturalizzato

sardo centra anche il successo

nella crono individuale master

3. Per la Sc Logudoro è ancora

un anno da “circoletto rosso”.

E, per chiudere la sezione dei

sempreverdi, Nicolò Mu porta

a casa un’altra maglia tricolore,

quella di campione della

strada tra i master 8, lui che

due anni fa fu anche campione

del mondo nella sua categoria.

Tornando al settore agonisti-

co, fanno ben sperare i risultati

dell’esordiente Emanuele

Murtas (della Monteponi),

anche e soprattutto in campo

nazionale. Sui giovani continua

a puntare con profitto la

Terranova Fancello Olbia, che

raccoglie tre titoli tra le categorie

più giovani (esordienti

e allievi), grazie al crono man

Giovanni Maria Pirisinu, a

Daniele Impagliazzo ed Elisabetta

Altana. E dalla Gallura

(La Maddalena) arriva anche

il campione sardo junior

a cronometro, Salvatore Enna,

che corre con la Parmense

Progetto Sardegna.

Nel settore fuoristrada, oltre

a al già citato Aru (capace di

laurearsi campione regionale

su strada, nel ciclocross e nel

cross country), spiccano le imprese

di Mauro Vacca. Il biker

di Sinnai, con la nuova maglia

del Runner Cagliari, domina

la stagione regionale, ma (anche

per l’esiguità del numero

di concorrenti nella categoria

Open), raccoglie un solo titolo

regionale, quello della point to

point, nella quale vince tutte le

prove.

Nella cerimonia di Terralba,

saranno premiati anche i fedelissimi

della Federciclismo.

Il premio “Una vita per il ciclismo”

andrà con pieno merito

a Francesco Rocca, presidente

della Commissione Giudici

di Gara. Ben quattro società

ritireranno la pergamena che

certifica le nozze d’oro con

il ciclismo: sono il Gsc Gavino

Cherchi di Ittireddu, l’a

Uc Arbus, La Eurospin Serse

Coppi Porto Torres e il Cc Antonio

Manca di Ittiri, affiliati

da ben cinquant’anni alla Fci.

il Mondo del Ciclismo n.51

57


il Mondo del Ciclismo n.51

58

REGIONI

Emilia Romagna - Tradizionale cerimonia per la provincia di Piacenza

LA PREMIAZIONE DI BRUSCHI

di Graziano Zilli

PIACENZA (23/11) - Come

ogni anno, la Federciclismo

piacentina ha celebrato la

conclusione della stagione

agonistica con le tradizionali

premiazioni di atleti e dirigenti.

Alla cerimonia, condotta

dal presidente provinciale

Giovanni Cerioni, hanno presenziato

anche l’assessore allo

sport del Comune di Piacenza,

Paolo Dosi, e il segretario

I premiati

PREMI D’ONORE

DIRIGENTE: Umberto Bruschi del Gruppo

sportivo Cadeo Lcm Area

ATLETI: Danilo Besagni (Campione

italiano Inseguimento a squadre Juniores)

e Alessandro Barattieri (Campione italiano

Velocità a squadre Allievi)

PREMI AMEDEO E ALFREDO

TARANTOLA A.M.

DILETTANTI ELITE E UNDER 23: Giuseppe

De Maria (Podenzano Tecninox)

JUNIORES: Danilo Besagni (Cadeo Lcm Area)

ALLIEVI: Michele Maggi (Pontenure 1957

Zeppi)

ESORDIENTI 1° ANNO: Guido Magistrali

(Pedale Castellano)

ESORDIENTI 2° ANNO: Giovanni Belforti

(Cadeo Lcm Area)

DONNE JUNIORES: Paola Polledri (Pedale

Premi speciali per

Besagni e Barattieri

I due si sono laureati campioni italiani su pista.

Riconoscimento anche per il dirigente Umberto Bruschi

generale dell’Università Cattolica

Sacro Cuore, Angelo

Manfredini. Nell’occasione,

su iniziativa degli appassionati

Sandro Enrilli e Mario Losi,

sono stati inoltre assegnati i

Premi Alfredo e Amedeo Ta-

I VINCITORI DEI PREMI TARANTOLA

rantola che, nel ricordo di due

indimenticabili personaggi

dello sport locale, ogni anno

vengono conferiti ai migliori

ciclisti delle categorie giovanili

in forza a squadre piacentine.

Di particolare significato

Castellano)

DONNE ESORDIENTI: Mariangela Bovenzi

(Pedale Castellano)

PREMI SPECIALI

Giorgia Bronzini (Campionessa italiana Corsa

a punti Donne Elite, medaglia d’argento ai

Campionato Italiano Inseguimento a squadre donne

Elite e azzurra ai Mondiali su strada Donne Elite)

Jacopo Guarnieri (Campione italiano

Inseguimento a squadre e Americana Open)

Samuele Marzoli (Campione italiano dietro

derny Open)

Giairo Ermeti (medaglia d’argento

Campionato Italiano Inseguimento

individuale e a squadre, ha disputato il Giro

d’Italia con la maglia del Team Lpr)

CAMPIONI REGIONALI

STRADA DILETTANTI ELITE: Giuseppe De

Maria (Podenzano Tecninox)

CRONOMETRO DONNE JUNIORES: Paola

sono stati poi i riconoscimenti

assegnati ai due atleti vincitori

di titoli nazionali, Danilo Besagni

(Inseguimento a squadre

Juniores) e Alessandro

Barattieri (Velocità a squadre

Allievi), a Umberto Bruschi

(dirigente del Gruppo sportivo

Cadeo che continua a mettere

la sua pluriennale esperienza

al servizio delle nuove

leve) e a Guido Magistrali,

ragazzo tanto promettente

quanto maturo, autore di un

gesto di grande fair play quando

rinunciò a partecipare ai

campionati Italiani Esordienti

al posto del coetaneo Nicolò

Ferrari, morto la settimana

precedente in un tragico incidente

avvenuto prima di una

gara nel Reggiano. Coinvolti

nella festa anche i piccoli atleti

delle categorie Giovanissimi,

premiati non in base ai risultati

conseguiti, bensì alla luce

dell’impegno profuso nel corso

della stagione.

Polledri (Pedale Castellano)

INSEGUIMENTO INDIVIDUALE

JUNIORES: Danilo Besagni (Cadeo Lcm Area)

STRADA MASTER SPORT: Diego Terzoni

(Tre Mori)

STRADA MASTER 1: Mauro Moratelli

(Ciclosport Tidon Valley)

STRADA MASTER 2: Silvano Gardella

(Pedale Castellano)

MOUNTAIN BIKE MASTER SPORT: Pietro

Fugazza (Ciclosport Tidon Valley)

CICLOTURISMO A SQUADRE: Velo sport

Borgonovese

PREMIO FAIR PLAY

Guido Magistrali (Pedale Castellano)

CAMPIONATI PROVINCIALI A SQUADRE

CICLOTURISMO A SQUADRE: Velo sport

Borgonovese

MOUNTAIN BIKE - CROSS COUNTRY:

Ciclosport Tidon Valley


Emilia Romagna - Bilancio e festa di fine anno per la provincia di Ferrara

di Simone Frigato

SANTA MARIA CODIFIU-

ME (FE) - Si è chiusa col tradizionale

pranzo di fine anno

a Santa Maria Codifiume

l’esaltante stagione per i colori

ferraresi che ha visto ancora

una volta arricchire di maglie

tricolori le numerose vittorie

conquistate tra strada e pista.

Prima di analizzare i risultati

clou dell’annata, è importante

sottolineare l’incremento dell’attività

giovanissimi, con ben

20 bambini in più rispetto al

2005, anno di inizio di questo

quadriennio olimpico prossimo

alla chiusura. Se fino ad

oggi il “vivaio” è stato sostenuto

dalle sole Sancarlese e

Stella Alpina, il futuro sembra

essere più roseo con l’imminente

ingresso di due nuove

realtà ciclistiche, ma con

una gloriosa storia alle spalle:

l’UC Comacchio e Bondeno

Free Bike. In questa felice annata

sono arrivate importanti

affermazioni in campo nazionale

con l’allievo Maurizio

Damiano (S.M. Codifiume),

tricolore nella corsa a punti,

e lo juniores Ivan Balykin

(Stella Alpina), bi-campione

italiano nell’inseguimento a

IVAN BALYKIN

Cresce il settore giovanile

Forte incremento per il settore. Titoli italiani

per Maurizio Damiano (allievi) e Ivan Balykin (juniores).

squadre e americana,

azzurro ai campionati

Europei e Mondiali

su pista. Premiati da

Daniela Isetti, consigliere

nazionale FCI,

i due atleti hanno ricevuto

l’applauso

della sala e l’augurio

per un futuro scolastico

e ciclistico di rilievo.

Consegnati dai

vicepresidenti Crer

Francesco Giberti e

Barbara Gamberini

i diplomi per i campioni

regionali Vito

Salatiello ed Eduardo

Iannarella nell’ins.

a squadre su pista e

L’ALLIEVO MAURIZIO DAMIANO

Maurizio Damiano nell’americana,

oltre a tutti i campioni

provinciali delle singole discipline

strada e pista.

Riconoscimenti anche per due

figure che operano da anni

con molta diligenza e passione

quali Giancarlo Lugli e Ivano

Righini, sempre presenti

nell’organizzazione delle manifestazioni

agonistiche sul

LUTTO C.R. Calabria

REGIONI

territorio ferrarese. Sul palco

anche il presidente del Consorzio

Interprovinciale Velodromi

BO-FE-MO Giorgio

Patrese per l’intensa e partecipata

attività su pista al Velodromo

Ardizzoni di Cento.

“Immensa soddisfazione per

l’attività ciclistica provinciale

- afferma la presidentessa

Maria Rosa Manferrari, che

ha condotto eccezionalmente

il comitato ferrarese durante

l’ultimo anno - sia per i risultati

ottenuti, sia per i tesserati

in crescita anno dopo anno.

Un ringraziamento forte alle

società, che hanno sensibilizzato

e guidato tutti i ragazzi

verso un ciclismo pulito, di

sacrificio, di disciplina senza

trascurare l’impegno scolastico;

a tutti gli addetti ai lavori

nell’organizzazione delle gare

ciclistiche sul territorio provinciale;

agli atleti e alle loro

famiglie per la disponibilità

concessa”.

Obiettivi annunciati per l’anno

venturo: incentivare le amministrazioni

comunali alla

realizzazione di strutture protette

per la pratica ciclistica

giovanile; promuovere a livello

scolastico la disciplina ciclistica

e rilanciare il Motovelodromo

a Ferrara (unico tondino

di 333 mt. ancora esistente al

nord), dopo la riqualificazione

dell’impianto appena ultimata

ad opera della Medicina dello

Sport.

Il presidente, il Consiglio, la Commissione Giudici di Gara e le

strutture tecniche tutte del Comitato Regionale Calabro della

Federazione Ciclistica Italiana. Si stringono attorno a Ketty e

Franco La Mantia per la perdita del caro Mario Gresia.

IL PRESIDENTE

Domenico Bulzomì

il Mondo del Ciclismo n.51

59


il Mondo del Ciclismo n.51

60

REGIONI

Lombardia - Il bilancio 2008 della provincia di Mantova

di Paolo Biondo

ASOLA - Come una volata sul

rettilineo d’arrivo di una gara

su strada o in pista, come una

fuga solitaria sulle rampe della

Cima Coppi, anche la Festa

di Fine Stagione del ciclismo

mantovano targato Fci ha saputo

regalare ai numerosi sportivi

presenti emozioni forti e

indescrivibili.

L’appuntamento organizzato

dal comitato provinciale presieduto

da Corrado Lodi e tenutosi

mercoledì 3 dicembre

scorso nel teatro S. Carlo di

Asola non ha certo deluso le

attese. Il massimo dirigente federale

locale, nel suo intervento

introduttivo, ha sottolineato,

stimolato anche dalle domande

proposte da Alfio Montagnoli,

esperto animatore della festa,

come la serata presentasse più

d’un motivo d’interesse. In primo

luogo era stata indetta per

ricordare, attraverso la premiazione

degli atleti e delle società

che maggiormente si sono distinti

nel corso del 2008, i mo-

Memorial Enzo Spezzia

Il film della stagione

Il presidente Lodi ha ricordato i momenti più significativi e

premiato atleti e società. A fine incontro, una “piece” teatrale

dedicata a Luigi Malabrocca

menti più significativi della stagione

da poco conclusa.

Quest’anno molte sono state le

manifestazioni allestite sulle

strade di Mantova e provincia

che hanno raccolto ampi consensi

a partire dal Giro Donne

e dal Giro del Trentino, per

parlare al femminile, sino ad

arrivare al Memorial Mantovani

e al Dittico di S. Bernardino,

in ambito dilettantistico.

Per quel che riguarda il settore

giovanile sono da citare rassegne

di prestigio come il Memorial

Damiano Darra ed il Circuito

Mantova Notturna.

L’appuntamento asolano aveva,

pure, l’obiettivo di coinvolgere

gli sportivi e gli addetti ai lavori

nei riguardi di un progetto

nuovo che abbinava il ciclismo

al teatro.

Premiato Angelo Bottoli

ASOLA - Dopo l’ex professionista Valerio Piva, vincitore lo

scorso anno, è toccato al patron Angelo Bottoli scrivere il proprio

nome sull’albo d’oro del Memorial Enzo Spezia. L’ambito

riconoscimento, istituto alcuni anni fa dal Comitato Provinciale

Fci, per la stagione 2008 è stato attribuito al patron della Bottoli

Filmop Sorelle Ramonda per l’impegno e la passione profusi

in tanti anni di attività nel mondo delle due ruote. Il premio,

che è titolato ad un giornalista quale Enzo Spezia che ha raccontato

per tanti anni le gesta degli atleti e delle società virgiliane,

tra i suoi principali obiettivi ha quello di essere assegnato ad un

personaggio che abbia saputo far crescere il ciclismo mantovano

sino a portarlo ai massimi livelli. Visibilmente emozionato,

ma al tempo stesso orgoglioso, per l’onorificenza ricevuta Angelo

Bottoli ha ringraziato i dirigenti ed ha sottolineato come il

suo impegno nello sport del ciclismo, da quello giovanile a quello

professionistico, sia frutto di una passione che sin da giovane

lo ha stimolato a favorire i giovani ad esprimere il loro potenziale

tecnico e umano nel tentativo di cogliere i risultati di un certo

valore. Grazie a lui il ciclismo mantovano più volte ha festeggiato

la conquista di un titolo iridato o continentale. Paolo Biondo

Al termine della cerimonia

di premiazione, infatti, è stata

proposta l’opera teatrale dal

titolo “La maglia nera - gesta e

ingegno di Luigi Malabrocca”,

piece che ha colto nel segno

sia tra coloro che conoscevano

bene il personaggio in questione

e sia tra gli atleti delle

nuove generazioni che hanno

compreso il valore di uno sport

come il ciclismo grazie anche a

questa iniziativa.

Altro elemento che ha contribuito

a rendere la serata carica

di emozione è stata la volontà

del presidente provinciale,

Corrado Lodi, ed i suoi collaboratori

di dedicare l’evento a

Nerino Donini, esperto giudice

di gara mantovano che non ha

potuto presenziare per problemi

fisici, ma che tutti si atten-

dono di rivedere in tempi brevi

pronto per vivere da protagonista

anche la prossima stagione

agonistica.

Tra i riconoscimenti assegnati

vi è stato sia quello alla carriera

che è andato ad Alfonso Bertazzoni,

che con il 2008 ha concluso

la sua lunga ed apprezzata

carriera di giudice di gara, e il

Memorial Enzo Spezzia che è

stato assegnato ad Angelo Bottoli

patron della Bottoli Filmop

Ramonda.

Alla serata hanno presenziato

anche Bruno Righetti, vice presidente

regionale Fci, Giuseppe

Faugiana, vice presidente provinciale

del Coni, Gianfranco

Allegretti, componente del collegio

nazionale sindaci revisori

Fci, e l’assessore comunale

Francesca Zaltieri.

Ha corso con giovanissimi, esordienti, allievi e juniores

Scuola Ciclismo Mincio Chiese

VOLTA MANTOVANA - Con la festa organizzata all’agriturismo

Cascina Boschi di Volta Mantovana domenica 23 novembre

è, di fatto, calato il sipario sulla stagione agonistica

2008 per gli atleti, i tecnici ed i dirigenti della Scuola Ciclismo

Mincio Chiese. Rivissute le fasi più significative del cammino

percorso da aprile a metà ottobre da giovanissimi, esordienti,

allievi e juniores si è potuto toccare con mano ancora una volta

il valore del progetto al quale stanno lavorando da alcune stagioni

i dirigenti del sodalizio di Ceresara. Abilmente coordinata

da Alfio Montagnoli, la festa è divenuta pure l’occasione per

consegnare ai ragazzi e alle ragazze che maggiormente si sono

distinti nel corso del 2008 ed i loro tecnici un simpatico riconoscimento.All’appuntamento

hanno presenziato pure il vice

presidente regionale Bruno Righetti, il presidente provinciale

Corrado Lodi, il responsabile del settore tecnico dell’Emilia

Romagna, Levati, e il sindaco di Ceresara, Gianni Grazioli.

Al primo cittadino ceresarese è stato consegnato un riconoscimento

per lo sforzo compiuto dall’amministrazione nella realizzazione

di una pista ciclabile che la società del presidente Guido

Morelli ha utilizzato per gli allenamenti dei più piccoli. P.B.


Lombardia - Il sodalizio brianzolo ha compiuto quarant’anni

di Vito Bernardi

AGRATE BRIANZA (MI) -

“Quando lo sport viene vissuto

come una dimensione educativa

per la persona, come un

modo per crescere meglio, allora

bisogna essere contenti.

Questo è il clima che si vive

nel Pedale Agratese, una delle

Società sportive storiche

del nostro comune, un pezzo

importante del mosaico dello

sport di Agrate Brianza”. Con

queste parole è iniziato l’intervento

del Sindaco di Agrate

Brianza, Adriano Poletti che

con l’Assessore allo Sport e

alle Politiche Giovanili, Luigi

Bucchi, è intervenuto a nome

di tutta la cittadinanza ai festeggiamenti

per il 40° di fondazione

del Pedale Agratese

e alla presentazione del libro,

“Il Pedale Agratese, 40 anni di

vittorie” presso l’Auditorium

delle Scuole Medie messo a

disposizione dall’Amministrazione

Comunale e occupato

in ogni ordine di posti da

W il Pedale Agratese

scuola di vita e di sport

Presentato il volume che ne ripercorre la storia.

Con la sua maglia ha corso anche Beppe Saronni

un folto pubblico di appassionati

di ciclismo che hanno tributato

fragorosi applausi alle

vecchie glorie che, in questi 40

anni, hanno indossato la gloriosa

casacca gialloblu come

Maurizio Orlandi, primo corridore

a portare alla ribalta

nazionale il Pedale Agratese

battendo anche quell’astro nascente

che risponde al nome

di Giuseppe Saronni, sul traguardo

di Biassono della Coppa

d’Inverno del 1976 ed in altre

occasioni prima di passare

professionista; Rossano Brasi

che nel 1989 conquistò a Mosca

la maglia iridata nella specialità

cronometro a squadre

juniores, approdando poi al

professionismo; Maria Grazia

Barbato, campionessa d’Italia

1989 e 1991 nelle categorie

giovanissimi, specialità gincana;

Maurizio Biondo, vincitore

di alcune gare anche su

pista e, da dilettante, campione

d’Italia cronometro individuale

U/23 nel 2001 poi passato

professionista nel Team

Ceramica Flaminia-Bossini

Docce dove ha già assaporato

più volte la gioia della vittoria;

festeggiato anche Andrea

Prati che da allievo ha sfiorato

due volte la maglia tricolore.

Il prtesidente Macchini, ha

accolto sul palco tutti i suoi

corridori di ieri e di oggi. Di

loro, pochi sono diventati

campioni nel ciclismo ma,

tutti, lo sono diventati nel-

Quarantaquattro anni di attività all’insegna della passione per le due ruote

GS Alzate, avanti a piccoli passi

di Franco Bettoni

INVERIGO (CO) - La politica dei

...piccoli passi, prima o poi alla distanza

paga: così il G.S. Alzate Brianza ha

festeggiato i suoi 44 anni di attività,

partecipi 66 promesse del ciclismo su

strada, e le 75 vittorie ottenute nella

stagione 2008, nella simpatica e chiassosa

atmosfera del ristorante Rigamonti.

Quattro le maglie esposte di campione

provinciale, vinte da: Daniele

Arnaboldi (esordienti ‘94 con 7 vittorie),

Samuele Bosisio (G-5 con 18) , Simone

Invernizzi (G-4 con 8) e Marco

Cesarini (G-3 con tre). E ancora Andrea

Arienti (1 negli allievi), Luca Monor-

chio (3 nella G-6), Alessandro Mornata

(1 nella G-5), Massimo Confalonieri (4

nella G-3), Federico Mascheroni (6 nella

G-3), Massimo Monti (9 nella G-3),

Marco Bonetto (4 nella G-2), Christian

Sala (1 nella G-2), Ivan Acerbis (2 nella

G-1), Federico Fumagalli (8 nella G-1) e

Diego Luraschii (1 nella G-1) oltre ai 61

secondi ed altrettanti terzi posto (475

volte nei primi dieci) col titolo provinciale

di società nei giovanissimi.

Graditi ospiti Fausto Fognini, Mauro

Santambrogio, cresciuti in questa società

(con un terzo Mattia Parravicini

impossibilitato) e Gabriele Bosisio

- una tappa e maglia rosa all’ultimo

Giro, azzurro ai mondiali di Varese -

REGIONI

la vita. Alla manifestazione

hanno presenziato, tra gli

altri, anche il presidente del

CR, Oreste Casati, quello del

CP di Milano, Giuseppe Ardigò

e numerosi dirigenti del

ciclismo regionale e provinciale

che hanno rivolto un doveroso

omaggio ai Presidenti

succedutisi alla guida del sodalizio

brianzolo ad iniziare

dal compianto Tonino Cereda

(1967-1968); Sandro Ferrario,

(1969-1977); il compianto

Flaminio Ghilardini, (1978-

1979); Bruno Sala, due periodi,

dal 1980 al 1983 e dal 1991

al 1993; Angelo Brambilla,

(1984-1990) infine, dal 1994

e tuttora saldamente in sella,

Giovanni Macchini.

premiato dal presidente Erminio Zappa,

con una targa ricordo in segno di

affettuosa amicizia, coi due vice Mario

Bosisio e Silvano Riva, il terzetto che

costituise corpo e anima del sodalizio.

Molte le autorità presenti, dal sindaco

Paolo Frigerio, il consigliere Gherbesi,

agli assessori allo sport Benzoni (Alzate)

e Barzaghi (Inverigo), Oreste Casati

presidente regionale e Franco Bettoni

presidente comasco della F.C.I.

Una lietissima sorpresa è stato l’arrivo

di Davide Rebellin, argento a Pechino,

vincitore di tante classiche, presente

alla Fondazione Fabio Casartelli, accompagnato

dal presidente Pierluigi

Marzorati.

il Mondo del Ciclismo n.51

61


il Mondo del Ciclismo n.51

62

REGIONI

Friuli Venezia Giulia - La stagione degli juniores

di Giovanni Casella

UDINE - La partecipazione

in azzurro dello junior Davide

Gani all’internazionale

Giro dell’Istria, Giro nel quale

ha vinto la classifica finale dei

Gpm e dei traguardi volanti, la

vittoria dello stesso atleta nella

Combinata al Giro della Lunigiana,

e alcune convocazioni

a raduni azzurri della pista

di Nicola Cecchini, Paul Pontel,

Simon Sangion e Nicholas

Castellan, sono i risultati di

maggior rilievo registrati nella

stagione testé conclusasi nel

settore degli juniores. Una annata

che ha confermato la bontà

di questa categoria nel Friuli

Venezia Giulia, tanto che a

fine stagione anche quest’anno

si sono notati diversi direttori

sportivi di sodalizi dilettantistici

extraregionali che vanno

per la maggiore alla ricerca di

corridori di spessore. Parallele

L’azzurro di Gani

A settantuno anni va in pensione come giudice di gara

Moras, addio alla giacca blu

44 anni al servizio delle due ruote

È GIUNTO, anche per lui, il tempo del congedo. Dopo 44

anni Demetrio Moras ha tolto la giacca di giudice e commissario

nazionale dell’Uci e della Federciclismo. Superato già da

un anno il limite dei 70 anni, per lo sportivo pordenonese non

c’è stato più niente da fare.

“E’ giusto così, ed è senz’altro consolatorio sapere che il mondo

del ciclismo mi stima per la passione con la quale ho onorato

uno sport che ha saputo infiammare milioni di persone

con le imprese dei suoi assi” ha commentato Moras, assieme

al quale si ritira anche la moglie Paola Viati, una delle prime

donne giudici di gara del Friuli Venezia e per questo insignita

dal Capo dello Stato del titolo di cavaliere dell’Ordine al merito

della Repubblica.

Demetrio Moras, dopo alcune esperienze da pistard, nel 1963

cominciò a dedicarsi all’attività di giudice di gara. È stato

componente della giuria ai campionati nazionali ed europei

e segretario generale ai campionati del mondo Uci e militari,

ottenendo riconoscimenti prestigiosi quali il premio “Rimedio

nel 1983-’84” dalla Federazione Ciclistica Italiana, la Bilancia

d’Oro, la Stella di bronzo al merito sportivo del Coni e

il massimo riconoscimento rotariano, il “Paul Harris Fellow”.

Ha inoltre inventato e organizzato per 36 anni la cicloturistica

internazionale “Pordenone Pedala”. Giacinto Bevilacqua

Con l’alfiere dell’Abs-Team Danieli, in luce anche Cecchini, Pontel,

Sangion, Castellan e i compagni di squadra Fort e Pozzetto

LA VITTORIA DI GANI A SILVELLE DI CORDIGNANO

a queste positive considerazioni

va poi ricordato che anche

quest’anno in regione si è corso

il Giro nazionale a tappe del

Friuli occidentale organizzato

dall’Uc. Fontanafredda, si è registrato

un elevato numero delle

gare organizzate, e un buon

numero tesserati. A conferma

che nonostante la pesante recensione

economica la categoria

in questa regione non ha

subito conseguenze, seppur il

futuro non si presenti affatto

roseo. Per quanto concerne i

risultati agonistici, si può affermare

che la stagione è stata abbastanza

ricca di soddisfazioni

per i dirigenti delle società locali.

Infatti l’Abs-team Danieli

è più volte salita sul podio con

il citato Marco Gani con Luca

Fort e con Federico Pozzetto

che si è laureato anche campione

regionale della cronoindividuale.

Il Gs. Orogildo Solvepi

Bonaldo ha avuto i suoi punti di

forza in Luca Gasparin, Claudio

Gerolami e Walter Bulloc-

chi che ha vinto il titolo regionale

su strada. Su pista, invece,

grazie alla buona attività promossa

dal Comitato regionale

e svolta nei due impianti della

regione hanno avuto modo di

porsi in luce oltre ai citati Paul

Pontel, Claudio Gerolami, Valter

Bullochi e Nicola Cecchini,

anche Alessandro De Cicco,

Piero Del Negro, Ivan Quaia,

Simon Sangion, Nicola Cecchini

e altri ancora.

Un po’ sottotono, invece, è stata

l’annata di alcuni “primo

anno”, perciò sono attesi a una

pronta riabilitazione nell’estate

del 2009. Complessivamente,

come detto, si è trattato di

una stagione abbastanza positiva,

considerato che domenicalmente

i friulani incrociano

le pedivelle con sloveni, croati

e carinziani. Corridori che potendo

gareggiare nei loro Paesi

con gli appartenenti alle categorie

superiori disponevano di

una preparazione più specifica

e di una maggior tenuta.

More magazines by this user
Similar magazines