pista - mountain bike - ciclocross - Federazione Ciclistica Italiana

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pista - mountain bike - ciclocross - Federazione Ciclistica Italiana

numero 43 del 25 ottobre 2007 - settimanale

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STRADA - PISTA - MOUNTAIN BIKE - CICLOCROSS - MASTER - CICLOTURISMO - GRANFONDO - BMX

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE CICLISTICA ITALIANA

€ 2,50

Damiano Cunego ritrova

il guizzo del campione

nel 101° Giro di Lombardia,

la classica che suggellò

il suo favoloso 2004,

superando in volata uno

straordinario Riccardo Riccò

COPPA DEL MONDO XC

Buon esordio degli azzurri

a Kalmthout con Silvestri

sul podio juniores. Tra gli

élite emerge Stybar

MONDIALI MASTER

Quattro medaglie

nel bilancio della squadra

italiana sulla pista

australiana di Sydney

CITTÀ CICLABILI

Il protocollo d’intesa tra

FCI e Provincia di Parma

per lo sviluppo della

mobilità su due ruote


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Massimo Rodi

Passato, presente e futuro. In

una parola, il Giro di Lombardia,

ciclismo dalle emozioni

forti. Il passato inteso come tradizione,

centouno edizioni, fotografie

in bianco e nero (e a

colori), con impressa l’immagine

di tutti i più grandi campioni

del pedale. Il presente e il futuro

Cunego, ventisei anni, Riccò,

ventiquattro, ma anche Schleck,

Frank e Andy, baby Visconti,

Sanchez, Kolobnev, Pozzato

(ancora una volta frenato dai

crampi nel finale). Il verdetto

del Lombardia è stato questo.

Se il veronese ormai si sta rita-

Cunego al 101° Giro di Lombardia si propone anche come cacciatore di classiche

Ecco Damiano cuor di leone

gliando un posto anche tra i

grandi cacciatori di classiche, gli

altri stanno facendo le prove

generali. Questione di pochi anni

- perchè quelli di scorza dura

tipo Rebellin, Evans hanno tutto

meno che la voglia di abdicare e

la generazione dei Bettini, dei Di

Luca, etc., anche per ragioni

anagrafiche, non ha ancora voglia

di passare la mano - e poi

anche loro se la vedranno con

Boonen, Valverde, Dekker ad

armi pari.

CUNEGO – Finalmente messa

da parte l’immagine del “piccolo

principe”, costruita più dai

media che reale “patrimonio”

del veronese, le vicissitudini de-

gli ultimi due anni hanno fatto

emergere le reali qualità dell’uomo

e dell’atleta: la grinta, la

tenacia, la voglia di fare di migliorarsi.

A 26 anni con un Giro

d’Italia e due Lombardia in bacheca

– ma le vittorie in carriera

sono 39 non dimentichiamolo

– il futuro è ancora tutto dalla

sua parte e il presente propone

una metamorforsi da assecondare.

Non solo uomo da

grandi giri, quello d’Italia soprattutto,

ma anche di super

classiche – forse non la Sanremo

e il Fiandre, certamente

non la Roubaix, di sicuro la Liegi,

la Freccia Vallone e l’Amstel.

D’altro canto non vinci per due

PROFESSIONISTI

Il campione veronese ci mette grinta e coraggio e bissa il successo del 2004 battendo in volata Riccò

numero 43

L’esultanza di Cunego sul Lungo

Lago di Como (foto Bettini)

volte la classica delle foglie

morte se non hai certe qualità,

come pure non centri un terzo

posto alla prima ed unica partecipazione

alla “Doyenne”. Alla

ricerca di un nuovo se stesso,

Cunego ha trovato una nuova

dimensione di uomo e d’atleta.

Una buona mano gliel’ha data

Franco Ballerini con la convocazione

al mondiale quando le

sue condizioni fisiche sembravano

tutt’altro che irrisistibili.

Una iniezione di fiducia che ha

fatto bene al morale e alle...

gambe.

RICCO’ – E’ l’altra faccia del

Lombardia. Una vittoria avrebbe

consacrato una stagione bellissi-

Il Mondo del Ciclismo

3


4

PROFESSIONISTI

ma, con cinque vittorie, tra cui la

perla delle Tre Cime di Lavaredo

al Giro d’Italia. Sul San Fermo ha

dimostrato di essere bravissimo,

ma non a sufficienza per staccare

Cunego. Forse ha anche peccato

in generosità, ma a 24 anni

di tempo per limare certe mancanze

ne ha a josa. Il duello con

Cunego è destinato a caratterizzare

i prossimi anni, almeno in

Italia. Anche lui punta al Giro

d’Italia – ma deve migliorare

tantissimo a cronometro – anche

per lui le classiche delle Ardenne

costituiscono una meta più che

possibile. Una menzione particolare

merita Frank Schleck, che

per una banale caduta si è visto

eliminato dalla volata finale.

Probabilmente non avrebbe vinto

in quanto Cunego è sicuramente

più veloce, ma avrebbe

meritato la soddisfazione di esserci.

Col fratello Andy, vuole dividersi

i grandi Giri del prossimo

anno: lui punta al podio di Pari-

Il Mondo del Ciclismo

Il presidente federale Di Rocco

con Riccò e Cunego (foto Sirotti)

gi, Andy a quello di Milano. E’

vero che la convinzione nei propri

mezzi fa molto, ma insomma...

Infine Bettini. Non pochi

gli chiedevano il tris consecutivo

numero 43

ed anche lui ad un certo punto

ha fatto mente locale. In realtà la

sua condizione psico-fisica dopo

la grande performances tedesca

non poteva essere al top come la

A Borgomano la terza Coppa Mentasti, cronometro che si ispira al Trofeo Baracchi

Nibali-Kreuziger coppia regina

era una volta il Trofeo Baracchi ed era una grande corsa. Avvincente, originale, spettacolare nella sua

C’ originale formula di cronometro a coppie. Che spesso erano irresistibile per qualità tecnica dei componenti

– due per tutte quelle formata da Fausto Coppi ed Ercole Baldini e Felice Gimondi con Eddy Merckx.

Il testimone oggi è passato alla Coppa Lella Mentasti e domenica

a Borgomanero si è vissuta la terza edizione.

La vittoria è andata alla coppia Liquigas formata da Vincenzo

Nibali e Roman Kreuziger che hanno percorso i 52

chilomentri tra Suno, Cavaglio, Fontaneto, Cureggio quindi

di nuovo Borgomanero (da ripetere due volte) in 1 ora, 2

minuti e 31 secondi, alla media di km/h 50,291. Al secondo

posto si sono piazzati Alberto Ongarato e Marco Velo, vincitore

lo scorso anno. Il duo Milram ha accusato 49” di ritardo

dalla coppia regina. Al terzo posto Fabian Cancellara

(CSC) e Leonardo Bertagnolli (Liquigas), alla vigilia favorita

dal pronostico non fosse altro per il titolo iridato

della specialità conquistato dal fuoricalsse elvetico a

Stoccarda, poco meno di un mese fa. Subito dopo si è piazzato

Alessandro Petacchi in coppia con Carlo Scognamiglio.

Settima posizione per il campione italiano su strada

Giovanni Visconti in coppia con Andrea Tonti. Damiano Cunego

- il più festaggiato dai tifosi, reduce dalla vittoria nel

Lombardia - ha fatto coppia con Francesco Gavazzi, chiudendo

al dodicesimo posto. M.R.

corsa richiedeva. Il Grillo ha onorato

fino in fondo il suo ruolo,

per rispetto a se stesso e ai suoi

tifosi, ma il Ghisallo è stato un

giudice implacabile.

Ci si rivede il prossimo anno. Le

33 primavere non lo spaventano,

anche se avranno un loro

peso. Per questo le corse saranno

ancora più selezionate, ma

proprio per questo chi vorrà salire

sul primo gradino del podio

dovrà, ancora più di oggi, fare i

conti con lui.

Nibali e Kreuziger vincitori

a Borgomanero (foto Bettini)


Alfredo Vittorini

COPPA DEL MONDO - Prima prova a Kalmthout

Silvestri comincia con un podio

KALMTHOUT (BELGIO) - Una

serie di tre gare del calendario

internazionale ciclocross, caratterizzate

da crescente interesse,

si sono svolte in Belgio, riferimento

geografico doc di questa

disciplina del ciclismo che sta

rinnovandosi, conservando gli

aspetti peculiari della sua tradizione.

L’epilogo del trittico ha avuto

luogo, domenica scorsa a

Kalmthout, con la prima prova

di Coppa del mondo, aperta a

tutte le categorie, vale a dire juniores,

under 23 e donne con le

rispettive selezioni nazionali e

gli elite uomini, a titolo individuale

e con le insegne dei club

di appartenenza.

Nella prova d’apertura, riservata

agli juniores, gli azzurrini del

CT Fausto Scotti si sono battuti

con grande determinazione ed

il giovane Elia Silvestri, in forza

al Gs Selle Italia Guerciotti Elite,

si è piazzato al terzo posto a

39” dal vincitore, il francese Arnaud

Jouffroy, il quale ha battuto

in volata il ceko Lubomir

Petrus. Silvestri, a sua volta, ha

anticipato di qualche metro il

belga Stef Boden, il ceko Filip

Adel, lo svizzero Arnaud Grand

e il polacco Marek Konwa.

Al di là della grande soddisfazione

per il risultato del giovane

Silvestri va segnalato, in positivo,

il comportamento complessivo

della squadra, tanto che

nel gruppetto di testa con Silvestri

si erano inseriti Massimo

Coledan e Riccardo Bettoncelli,

fermati poi da una caduta. Coledan

è stato costretto al ritiro,

mentre Bettoncelli terminava in

32^ posizione a 3’02”. Sulla

sua scia il giovanissimo Daniele

Braidot, al suo debutto nella

categoria juniores. Buona anche

la prova di Luca Sportelli,

cresciuto nella scuola di ciclismo

di Vito Di Tano.

Nella categoria under 23 il

campione belga Niels Albert,

protagonista anche nelle gare

open, non si è fatto sfuggire la

vittoria ma ha dovuto sprintare

con lo svizzero Julien Taramarcaz

e lo slovacco Robert Gavenda,

che sono risultati del

tutto degni di stargli al fianco

sul podio di Kalmthout. Apprezzabile

il comportamento

dei due azzurri in gara: Marco

Ponta del Cycling Team Friuli,

20° a 1’58” e Fabio Ursi (Gs

Esercito), 32° a 3’22”. Si sono

battuti bene, in un contesto

agonistico che comprendeva

atleti di vertice, come lo stesso

Albert, che si confrontano abitualmente,

figurando tra i migliori,

anche con gli elite.

Nella prova femminile l’olandese

Daphny Van Den Brand,

campionessa del mondo nel

2003 a Monopoli, anticipava di

3” l’americana Katherine

Compton, plurivittoriosa nelle

tante gare già disputate negli

Usa. Al terzo posto, staccata di

1’13”, la francese Christelle

Ferrier-Bruneau, seguita a ruota

dall’olandese Sanne Van Paassen.

Prima delle azzurre la giovane

leccese Veronica Alessio

(compirà vent’anni il prossimo

12 dicembre), terminata 15^ a

CICLOCROSS

L’alfiere del Gs Selle Italia Guerciotti è terzo tra gli juniores. Successo a sorpresa, tra gli elite,

del ceko Stybar. Qualche giorno prima, nella gara di Lebbeke, vittoria di Franzoi su Albert e Nys

Zdenek Stybar

numero 43

2’10” dalla vincitrice. Ricordiamo

che la Alessio (Team Desenzanese)

ha vinto nel 2005 il titolo

italiano ciclocross juniores

e si è classificata terza nel 2006

nel tricolore under 23. Generose

le prestazioni della campionessa

italiana Vania Rossi, 17^

a 2’50”, condizionata dalle sue

precarie condizioni di salute

(sindrome influenzale) e di

Francesca Cucciniello, 26^ a

3’33”.

La prova conclusiva del programma,

quella riservata agli

Elite, presentava un campo di

gara stracolmo di spettatori (oltre

5.000) gratificati da una

bella giornata e da un percorso

veloce e spettacolare.

Con una gara decisa ed accorta

prendeva il comando, già dal

secondo degli undici giri complessivi,

il ceko Zdenek Stybar

ben spalleggiato dai suoi consoci

dello squadrone Fidea. Tra

gli inseguitori il tricolore Enrico

Franzoi è stato una dei più generosi,

ma l’ex campione del

Franzoi vince a Lebbeke

Il Mondo del Ciclismo

5


6

CICLOCROSS

mondo under 23 (due anni

consecutivi 2005 e 2006, quarto

nel 2007) risultava imprendibile

e si presenterà con il morale

alle stelle nella prossima prova

che avrà luogo a Tabor, tra la

sua gente, nella città che accoglierà

i mondiali del 2010.

Stybar è stato bravo a contenere,

nel finale, la veemente rincorsa

di Sven Nys, che coglieva

la piazza d’onore a 33”; sulla

sua scia Francis Mourey, Sven

Vanthourenhout, Klaas Vantornout;

al 6° posto Bart Wellens a

43”, poi a brevi intervalli tra loro

l’elvetico Cristian Heule (ha

involontariamente danneggiato

Franzoi, causa un incidente

meccanico), Kevin Pauwels, Richard

Groenendaal e Franzoi

(10° a 56”). In effetti il campione

italiano ha perso il contatto

con Nijs e gli altri nel corso dell’ultimo

giro a causa dell’inconveniente

di Heule. C’è stato,

quindi, tra gli inseguitori di

Stybar, un grande equilibrio ed

in questo contesto ha molto

ben figurato Marco Bianco,

sempre in mischia a ridosso dei

migliori, alla fine 21° a 1’34”.

Rafael Visinelli, Alessandro

Fontana e Luca Damiani si dislocavano

tra il 35° e il 45° posto,

mentre Stefano Boggia non

concludeva la prova.

Ricordiamo che Stybar compirà

22 anni il prossimo 11 dicembre

Il Mondo del Ciclismo

ed ha iniziato a correre

nel Bmx vincendo il

titolo mondiale nel

1993, poi diversi titoli

nazionali e coppe europee

fino al 1999,

quando si è dedicato

al ciclocross vincendo

subito titoli nazionali

e maturando in campo

internazionale, fino

alla conquista dei

titoli iridati tra gli under

23. E’ al suo terzo

successo stagionale.

Il trittico belga era iniziato

ad Ardooie, lo

scorso giovedì, quando

il campioncino locale

Niels Albert anticipava

di una manciata

di secondi i suoi

connazionali Vanthourenhout

e Wellens.

In mischia anche

Visinelli (24°), Bianco (31°) e

Stefano Boggia (33°).

Ma alla vigilia della prova di

Coppa, nella gara di Lebbeke,

arrivava per noi una grande

soddisfazione. Al termine di

una gara magistrale il tricolore

Franzoi, portacolori della Lampre

Fondital, s’imponeva nettamente

allo sprint su Albert, distanziando

Nys di 1’08” e il

campione del mondo Erwin

Vervecken di 1’20”.

Con questa stupenda vittoria e

numero 43

Il podio di Lebbeke

(Ceramica Flaminia).

DONNE ELITE: 1.

Daphny Van Den Brand

(Ol) 39’43”; 2. Katherine

Compton (Usa) a 3”;

3. Christelle Ferrier-

Bruneau (Fra, Les Pruneaux

D’agen) a 1’13”;

4. Sanne Van Paassen

(Ol, Team Dsb Bank); 5.

Pavla Havlikova (Rep.

Ceca) a 1’21”; 6. Stephanie

Pohl (Ger,Team Getränke-Hoffmann)

a

Niels Albert

1’23”; 7. Arenda Grimberg

(Ol) a 1’25”; 8.

Maryline Salvetat (Fra);

9. Sanne Cant (Bel) a

1’36”; 10. Reza Hormes-

Ravenstijn (Ol); 15. Veronica

Alessio (Ita, S.C.

Michela Fanini Record

Rox) A 2’10”; 17. Vania

Rossi (Ita) A 2’50”; 26.

Francesca Cucciniello

con la generosa prestazione in (Ita) 3’33”.

Coppa il bravo Franzoi e gli al- UNDER 23: 1. Niels Albert (Bel,

tri azzurri prenderanno parte Palmans Collstrop) in 53’45”; 2.

sabato alla prova di Tabor, riser- Julien Taramarcaz (Svi, Atlasvata

solo alla categoria open, e Romer’s Hausbäckerei); 3. Ro-

domenica saranno di scena a bert Gavenda (Slovacchia); 4.

Mogliano Veneto, città natale Jonathan Lopez (Fra) a 48”; 5.

di Franzoi, dove va in onda la Tom Meeusen (Bel, Fidea

prima prova del Circuito italia- Cycling Team) a 1’08”; 6. Aureno

di ciclocross.

lien Duval (Fra); 7. Lukas Kloucek

(Rep. Ceca); 8. S Ramon in-

Ordini di arrivo

keldam (Ol) a 1’14”; 9. Thijs Van

UOMINI ELITE: 1. Zdenek Stybar Amerongen (Ol, Van Vliet - Ebh

(Rep. Ceca, Fidea Cycling Team) – Advocaten) a 1’20”; 10. Philipp

in 1h01’02”; 2. Sven Nys (Bel, Walsleben (Ger, Heinz Von Hei-

Rabobank) a 33”; 3. Francis den Focus) a 1’34”, 20. Marco

Mourey (Fra, Française Des Ponta (Ita) a 1’58”; 32. Fabio Ur-

Jeux) a 35”; 4. Sven Vanthousi (Ita) a 3’22”.

renhout (Bel, Sunweb Pro Job); JUNIORES: 1. Arnaud Jouffroy

5. Klaas Vantornout (Bel, Fidea (Fra) in 43’03”; 2. Lubomir Pe-

Cycling Team); 6. Bart Wellens trus (Rep. Ceca); 3. Elia Silve-

(Bel, Fidea Cycling Team) a 43”; stri (Ita) a 39”; 4. Stef Boden

7. Christian Heule (Svi) a 45”; 8. (Bel) a 41”; 5. Filip Adel (Rep.

Kevin Pauwels (Bel, Fidea Ceca); 6. Arnaud Grand (Svi); 7.

Cycling Team) a 48”; 9. Richard Marek Konwa (Pol); 8. Tijmen

Groenendaal (Ol); 10. Enrico Eising (Ol) a 1’11”; 9. Geert Van

Franzoi (Ita, Lampre-Fondital) Der Horst (Ol) a 1’16”; 10. Kevin

a 56”; 21. Marco Bianco (Ita) a Smit (Ol) a 1’28”; 28. Luca Spor-

1’34”; 35. Rafael Visinelli (Ita) a telli (Ita) a 2’43”; 32. Riccardo

3’03”; 36. Alessandro Fontana Bettoncelli (Ita) a 3’02”; 33. Da-

(Ita); 45. Luca Damiani (Ita) a niele Braidot (Ita) a 3’59”, riti-

4’41”; ritirato Stefano Boggia rato Massimo Coledan (Ita).


Alfredo Vittorini

Campionato del mondo militari - Sabato di scena a Kozienice in Polonia

Ursi e Gambino le nostre punte

Non potrà essere presente Fontana perché da quest’anno cambiano i regolamenti

Il ciclismo, entrato dal 1972

nel cartello dei campionati

mondiali militari per le gare in

pista e su strada (prove in linea

e a cronometro), come pure nel

ciclocross, alterna le sue differenti

specialità in momenti organizzativi

differenti e, talvolta,

non continuativi.

Ciò nonostante negli albi d’oro

delle gare disputate troviamo

campioni di alto livello come

Stamsnijder, Liboton, Vanderaerden,

Vaarten, Cominelli,

Bartko, Voigt, Peschel, Ivanov,

Brentjens e Berzin, per accennarne

alcuni.

Per sabato prossimo 27 ottobre

è in programma a Kozienice, 86

chilometri a sud di Varsavia, la

ventesima edizione del campionato

mondiale ciclocross riservato

ai militari.

La selezioni azzurra comprende

cinque atleti, tutti in forza al

Gruppo Sportivo Esercito, il sodalizio

presieduto dal generale

Gianfranco Marinelli che si avvale

del coordinamento organizzativo

di un autenticoappassionato

del ciclismo come

il tenente colonnelloEmmanuele

Aresu e dell’ausilio

del direttore

sportivo, maresciallo

Gerardo Padano.

Agli ordini del CT

federale Fausto

Scotti, nominato

dal consiglio federale

del 24 agosto

u.s. tecnico dei militari,

assistito anche

in questa occasione

dal suo vice

Luigi Bielli, vestiranno la maglia

azzurra, in questo importante

evento, Alex De Bastiani, Fabio

Ursi, Matteo Borga, Alessandro

Gambino e il capitano Ivan

Dotto, nella duplice veste di atleta

e rappresentante ufficiale,

in seno alla squadra, dell’Esercito

Italiano

Per l’assistenza meccanica l’incarico

è affidato all’ex ciclocrossista

Davide Polo che, in loco

troverà la collaborazione dei

meccanici polacchi Artur Szreder,

Marek Bugaj ed Artur Szreder,

quest’ultimo svolgerà anche

la funzione di interprete

della selezione italiana la quale,

l’indomani della prova iridata, è

stata invitata a partecipare alla

gara internazionale di ciclocross

Gran premio città di Varsavia

che avrà luogo in un parco della

capitale della Polonia. Un duplice

impegno molto gratificante

per tutta la delegazione, specie

per il Gruppo Sportivo Esercito

di recente costituzione e

molto ben disposto ad accogliere

atleti di valore, anche del

settore fuoristrada, che sono

Alessandro Gambino

interessati ad abbinare la carriera

militare a quella sportiva.

Nell’albo d’oro recente del

mondiale ciclocross riservato ai

militari troviamo l’azzurro Alessandro

Fontana, portacolori del

Centro Sportivo Forestale, il

quale nel 2002 a Cessange, in

Lussemburgo, veniva preceduto

solo dai belgi Wouters e De

Kort. Nell’edizione precedente,

quella che ha avuto luogo nel

2004 a Liberec, nella

Repubblica Ceca,

l’atleta veneto saliva

di una posizione i

gradini del podio

giungendo alle spalle

del ceco Frantisek

Kloucek, terzo il

francese Clochez.

Nel 2003 le prove su

strada si disputarono

a Catania e nella

prova in linea vinta

dal ceco Jan Kunta

che precedetta allo

sprint il francese Eric

Macret; al terzo posto

il russo Eugeni

numero 43

CICLOCROSS

Gli azzurri del GS Esercito Gambino, Ursi e De Bastiani con il maresciallo Paduano

Popov, poi a 13” un gruppetto

di atleti, ben assortito, nel quale

avevano trovato posto Massimo

Stefani (8°) ed Alessandro

Fontana (9°).

Alessandro Fontana, tuttora in

attività e vittorioso lo scorso 7

ottobre a Trebaseleghe nella

gara di apertura del Trofeo Triveneto

di ciclocross, non sarà

presente in questa occasione a

causa del regolamento dei

campionati, emendato recentemente

che include tra i partecipanti

solo gli appartenenti alle

forze armate, con conseguente

esclusione di appartenenti ad

altri corpi militari o ad essi assimilati.

La nostra squadra punta ad un

risultato importante, sia sul piano

individuale che per la classifica

di squadra. Sul piano individuale

le punte dello scacchiere

azzurro sono, in particolare,

Alessandro Gambino e Fabio

Ursi, quest’ultimo vittorioso

domenica scorsa a Buja (Udine)

nella seconda prova del Trofeo

Triveneto.

Il Mondo del Ciclismo

7


PISTA

CAMPIONATI EUROPEI AMERICANA, OMNIUM E DERNY - Ad Alkmaar in Olanda

Padroni di casa sugli scudi

Tre titoli (su sei) per gli olandesi. Tra gli azzurri in luce Marcotto,

terzo in una prova dell’Omnium (scratch)

Si sono svolti in Olanda, a Alkmaar,

i campionati europei

dell’Americana, dell’Omnium e

Derny.

Alla rassegna continentale era

presente anche una rappresentativa

italiana, guidata da Sandro

Callari, che alla fine dei tre giorni

di gara ha raccolto alcune buone

indicazioni, come il terzo posto

nel scratch (prova dell’Omnium)

di Martino Marcotto. L’alfiere

dell’U.S. Fausto Coppi Gazzera

Videa, ha così cominciato come

meglio non poteva il suo torneo,

chiudendo alla fine delle quattro

prove all’ottavo posto. Stessa

posizione è stata conquistata

dalla coppia Gianpaolo Biolo (Filmop

Sorelle Ramonda Parolin) e

Gianni Da Ros (Marchiol Ima Famila

Liquigas Site) nel madison

under 23 (quattordicesimi gli altri

due azzurri, Alex Buttazzoni e

Alessandro De Marchi).

Qualche ambizione da medaglia

era autorizzata nel derny, soprat-

8 Il Mondo del Ciclismo numero 43

tutto in virtù di una qualificazione

che aveva visto Alessandro

De Marchi chiudere al secondo

posto. Purtroppo nella finale l’alfiere

G.S. Permac Brisot Bibanese

non ha concluso la prova.

Per quanto riguarda i vincitori,

da segnalare il successo tedesco,

tra gli Stayer con Scholz e

nel madison U23 con Kalz

Mohs; l’unico titolo vinto dalla

Spagna, nell’Omnium Open

con Elorriaga e il dominio dei

corridori di casa. Gli Olandesi,

infatti, si portano a casa tre titoli

sui sei in palio, compreso

quello forse più prestigioso dell’Americana.

In questa prova

erano di scena gli intramontabili

e difficilmente battibili

Risi/Marvulli i quali, però, devono

essere incappati in una

giornata storta, visto che sono

giunti soltanto quarti. Ha vinto

la coppia arancione

Mouris/Schep, che pur con pochi

punti hanno conquistato un

CAMPIONATI DEL MONDO MASTER - Al Dunc Gray Velodrome di Sydney

SYDNEY (19-21/10) - I Mondiali Pista Master

di Sydney 2007 si sono conclusi con la

serie delle spettacolari gare dell’individuale a

punti, dove più si rivela la consuetudine a

gareggiare su pista degli australiani, con statunitensi,

inglesi, sudafricani, canadesi, francesi,

tedeschi e argentini a guastare la festa.

Gli azzurri si sono difesi con il 4° posto della

Spadaccini (W2), già vincitrice dello scratch,

il 7° posto di Roberto Mattei (M4) e di Claudio

Scabbia (M5) e, soprattutto, con il 5° posto

di Giuseppe Mascherpa (M1), che ha

giro sui due binomi russi (alle

loro spalle) e addirittura due giri

nei confronti dei favoritissimi

svizzeri.

Risultati

STAYER - 1. Timo Scholz (Peter

Bäuerlein) (Ger); 2. Mario Vonhof

(Dieter Durst) (Ger); 3. Peter

Jörg (Robert Buchmann) (Svi); 4.

Raymond Rol (Bruno Walrave)

(Ol); 5. Eric Schwarzer (Christian

Dippel) (Ger); 6. Patrick Kops

(Jan Willem Fack) (Ol); 7. Reto

Frey (Felix Weiss) (Svi).

DERNY - 1. Matte Pronk (Ol); 2. Iljo

Keisse (Bel); 3. Jos Pronk (Ol);

4. Peter Jörg (Svi); 5. Alexej Markov

(Rus); 6. Timo Scholz (Ger);

7. Alexander Aeschbach (Svi).

MADISON ELITE - 1. Jens Mouris/Peter

Schep (Ol) 15; 2. Nikolaj

Trusov/Aleksej Markov (Rus) 6 a

1 giro; 3. Ivan Kovalev/Alexej

Shmidt (Rus) 5; 4. Bruno

Risi/Franco Marvulli (Sui) 20 a

due giri; 5. Said Haddou/Mat-

Spadaccini guida la carica

Con un oro, un argento (Mattei) e due bronzi (Pantosti e Lupo)

l’Italia realizza il proprio record di medaglie

combattuto fino all’ultimo dei 120 giri e già

guarda ai prossimi europei 2008.

Nel complesso il bilancio è positivo: quattro

medaglie (1 oro, 1 argento, 2 bronzi) e piazzamenti

in molte gare e categorie, nessun incidente

e l’entusiasmo che fa già guardare

alla prossima stagione.

Il Torneo della Pista 2007, grazie alle Società

che lo hanno organizzato in Lombardia, Liguria

e Toscana ed all’infaticabile Gino Scotti

che lo ha coordinato, e i Campionati Italiani

hanno consentito quel minimo di prepara-

Spadaccini e Mattei

thieu Ladagnous (Fra) 16; 6.

Kenny De Ketele/Iljo Keisse (Bel)

15; 7. Mariusz Wiesiak/Rafal Ratajczyk

(Pol) 8; 8. Ingmar De

Poortere/Steve Schets (Bel) 8; 9.

Juan Llaneras/Carlos Torrent

(Spa) 7.

MADISON U23 - 1. Marcel

Kalz/Erik Mohs (Ger) 21; 2. Pim

Ligthart/Wim Stroetinga (Ol) 13;

3. Maxime Bally/Loic Perizzolo

(Svi) 12; 4. Martin Hacechy/Vojtech

Hacechy (Cze) 8; 5. Aleksander

Petrovskiy/Evgeny Kovalev

(Rus) 14 a 1 giro; 6. Michael Markov/Casper

Jörgensen (Dan) 10;

7. Stijn Steels/Tim Mertens (Bel)

8; 8. Gianni Da Ros/Gianpaolo

Biolo (Ita) 1; 14. Alex Buttazzoni/Alessandro

De Marchi (Ita).

OPEN OMNIUM - 1. Zubiaur Unaj

Elorriaga (Spa) 43; 2. Rafal Ratajczyk

(Pol) 39; 3. Jens Mouris (Ol)

38; 4. François Lamiraud (Fra) 36;

5. Milan Kadlec (Cze) 30; 6. Franco

Marvulli (Svi) 30; 7. Andreas Müller

(Ger) 29; 8. Martino Marcotto

(Ita) 25; 9. Martin Blaha (Cze) 12;

10. Georg Tazreiter (Aut) 12.

SPRINT OMNIUM - 1. Teun Mulder

(Ol) 55; 2. François Pervis

(Fra) 40; 3. Arnaud Tournant

(Fra) 35; 4. Jaroslav Jerabek

(Cze) 27; 5. Sergey Borisov (Rus)

24; 6. Damien Zielinski (Pol) 21;

7. Matej Slivovsky (Svk) 21.


zione necessario per stare in pista in mezzo

a veri fenomeni di tecnica e preparazione

atletica ed anche togliersi qualche soddisfazione.

Va ribadito che i nostri rappresentanti

sono veri appassionati che, oltre ai sacrifici

della preparazione, si autofinanziano per

i costosi materiali e per le spese di trasferta.

Come previsto, gli australiani hanno fatto

man bassa di titoli e medaglie, in tutte le

specialità, seguiti dagli statunitensi. Hanno

anche conquistato uno o più titoli la Nuova

Zelanda, la Francia, l’Inghilterra, il Canada,

la Germania, il Sud Africa, l’Argentina, il

Giappone e l’Italia.

Dopo una serie di ottimi piazzamenti, è alla

terza giornata che arriva l’acuto degli azzurri

nello scracht: Patrizia Spadaccini ( Fausto

Coppi–Marche), si aggiudica il titolo mondiale

con una accorta gara contro le favorite

australiane Donna Meehan e Desrae Cameron

e la sua solita efficace volata prolungata

che già le aveva valso il titolo mondiale strada

nel 2006. Storica la sua vittoria, seconda

Mattei sul podio La premiazione della Spadaccini

in assoluto per l’Italia dopo quella dell’italouruguaiano

Lombardi nella lontana e pionieristica

prima edizione del 1995 a Manchester.

Nulla a che vedere con i numeri e la

qualità tecnica delle ultime edizioni record: a

Sydney con 393 preiscrizioni, si è sfiorato il

record di partecipazione (430) di Manchester

2006; 22 le nazioni partecipanti. Alla folta

schiera degli australiani, molti dei quali, pur

se sconosciuti a livello internazionale, si sono

dimostrati fortemente competitivi tanto da

soppiantare sul podio ben più noti connazionali,

sono presenti in forze gli statunitensi, i

neozelandesi ed i sudafricani.

La seconda medaglia azzurra l’ha conquistata

Roberto Mattei (S.C. Anastasia-Lazio),

con una splendida gara contro avversari

fortissimi: ha preso come riferimento

l’inglese Mc Murdoch (campione mondiale

inseguimento con uno strepitoso 3’27” sui

3.000 metri a 47 anni), ma è stato beffato

dal francese Philippe Fernet (campione

mondiale sui 750 metri da fermo), che ha

navigato nelle retrovie per poi far valere le

sue doti di sprinter nell’ultimo giro: rammarico

di Mattei per l’occasione sfumata di un

soffio, anche per un contatto nella volata finale

che lo ha danneggiato e forse è stato

determinante.

Graziano Pantosti (M7 – Km Cycling Team

Lombardia) ed il compagno di società Guido

Lupo (M8) conquistano il gradino basso

del podio nella velocità e portano a quattro

le medaglie conquistate dagli azzurri in

questo mondiale, risultato record per l’Italia

in tutte le 13 edizioni. Approdati venerdì ai

quarti di finale, hanno ceduto in semifinale

rispettivamente a Ron Boyle (Australia, recordman

mondiale sui 500 metri da fermo

con 35”875) ed a Victor Copeland (USA,

plurititolato pistard), che si sono poi aggiu-

Pantosti al momento dell’inno Lupo posa per i fotografi

dicati la finale conquistando il titolo mondiale.

Pantosti ha confermato il bronzo di Manchester

2006, ma per riuscirci ha dovuto superare

nei quarti l’australiano Michael Goldie,

argento l’anno scorso; Lupo ha sorpreso

tutti costringendo gli avversari a subire le

sue prolungate volate in crescendo fin sulla

linea d’arrivo.

numero 43

Il ciclocross di Trebaseleghe

è regionale

Sul n. 41 de Il Mondo del Ciclismo, nella

cronaca della gara di Trebaseleghe, classica

di ciclocross del calendario veneto, ab-

biamo indicato come “nazionale” la manifestazione

quando in realtà essa non è inserita

nel calendario della Struttura Tecnica. Si è

trattato di un errore; la corsa, pur godendo di

una notorietà sicuramente meritata sul campo,

è regionale. Ci scusiamo dell’errore con i

lettori e gli organizzatori.

Il Mondo del Ciclismo

PISTA

9


INIZIATIVE

Protocollo di intesa tra la Provincia di Parma e

la Federazione Ciclistica Italiana per l’attuazione

del progetto pilota di valorizzazione sportiva,

turistica e sociale del territorio attraverso la

rete dei percorsi ciclabili.

“La Provincia di Parma: una terra da pedalare”

Idee e strumenti per una nuova offerta di ciclismo

sostenibile: sportivo, ricreativo, turistico,

con attenzione alle tematiche specifiche del ciclismo

per disabili.

PREMESSO CHE:

La Provincia di Parma e la Federazione Ciclistica

Italiana, promuovendo la mobilità in bicicletta

e la pratica dello sport del ciclismo nell’ambito

delle reciproche competenze, concordano sulla

necessità di promuovere un progetto di comune

impegno;

L’obiettivo comune è quello di contribuire alla valorizzazione

di tutte le strutture giù esistenti sul territorio

provinciale attraverso lo sviluppo di tutte le

opportunità normative a favore di spazi attrezzati

da destinare al ciclismo, con una particolare attenzione

alla mobilità ciclabile su veicoli a trazione

muscolare, destinati ai diversamente abili;

La realizzazione di questo progetto, in quanto

parte integrante di una strategia condivisa tra

l’amministrazione pubblica ed il massimo organo

nazionale riconosciuto, costituisce obiettivo

per una vera innovazione nel rapporto fra il cittadino

e le istituzioni;

DATO ATTO:

Che il territorio della provincia di Parma è un’area

votata al turismo sostenibile, caratterizzata da

10 Il Mondo del Ciclismo numero 43

Il testo del protocollo d’intesa FCI-Provincia di Parma siglato il 19 ottobre

“La Provincia di Parma: una terra da pedalare”

idee e strumenti per una offerta di ciclismo sostenibile

Come abbiamo raccontato sullo scorso numero de Il Mondo del Ciclismo, sabato 19 ottobre è stato presentato, nella Sala Consiliare del Comune di Busseto, il

progetto “Provincia di Parma: una terra da pedalare”. Si è trattato di un appuntamento sentito dalla Federazione Ciclistica Italiana, visto che la stessa è partner

dell’iniziativa, fortemente voluta e propiziata dal consigliere federale Daniela Isetti. Pubblichiamo qui di seguito il testo integrale del Protocollo d’intesa firmato

dal presente della FCI Renato Di Rocco e il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli al cospetto di un fitto numero di autorità.

Il tavolo della presidenza era così composto: sindaco di Bussetto, Luca Laurini; presidente della Provincia di Parma, Vincenzo Bernazzoli; presidente della FCI, Renato

Di Rocco; vice sindaco di Busseto, Paolo Puddu; assessore allo sport della Provincia di Parma, Emanuele Conte; consigliere nazionale FCI, Daniela Isetti; presidente

della Commissione Nazionale Impianti CONI-FCI, arch. Franco Vollaro; presidente regionale CONI, William Reverberi; relatore tecnico, dott. Giorgio Neri

di Ambiter; presidente della commissione nazionale giovanile della FCI, Adriano Arioli. Erano inoltre presenti: Giancarlo Catellani, assessore all’Ambiente della

Provincia di Parma; Gianni Barbieri, presidente provinciale CONI; Bruno Rastelli, presidente provinciale FCI.

Ricordiamo che il progetto si pone come obiettivo la valorizzazione delle piste ciclabili, ciclodromi e impianti polisportivi già esistenti, promuovendo al contempo la pratica

della bicicletta sia come sport che per svago. Per l’attuazione dello stesso progetto è stato istituito un Tavolo di Lavoro che coinvolgerà anche gli Enti provinciali impegnati

nel ciclismo. Dopo la cerimonia di presentazione, come primo atto concreto dell’accordo, è stato inaugurato il nuovo ciclodromo presso il Parco dello Sport di Busseto.

Il Presidente della Provincia di Parma

Vincenzo Bernazzoli e il Presidente

della FCI Renato Di Rocco

un ambiente di pregio, parchi e aree protette, naturalmente

incline allo sviluppo di un progetto

legato al cicloturismo come mezzo per la scoperta

delle risorse artistiche e paesaggistiche;

Che in diverse zone della provincia, da alcuni

anni si realizzano numerosi eventi sportivi nelle

varie discipline ciclistiche, alcuni dei quali di rilevanza

nazionale che per la loro capacità di attrazione

e richiamo rappresentano un ottimo

veicolo di promozione territoriale;

Che l’interesse crescente per queste attività, induce

a considerare una nuova proposta turistica,

lavorando in sinergia sulle strutture già presenti

(piste, percorsi, sentieri), e valorizzando nel contempo

l’opportunità dell’offerta cicloturistica

come contribuito alla riqualificazione del territorio

migliorando le condizioni d’accoglienza turistica

delle aree ciclabili;

CONSIDERATO CHE:

La Provincia di Parma, da anni ha manifestato la

propria sensibilità alla promozione dell’attività ciclistica

approvando tra l’altro l’importante progetto

strategico “sviluppo ed ampliamento della rete

dei percorsi ciclabili della provincia di Parma”;

La Federazione Ciclistica Italiana è istituzionalmente

impegnata a divulgare lo sport del ciclismo

in tutte le sue forme, sia come pratica sportiva

che come crescita sociale e salutare, ottenendo

eccellenti risultati, che più di ogni altro fatto,

ne evidenziano la positiva azione;


CONSOLIDATO CHE GLI

OBIETTIVI DEL PROGETTO SI

PROPONGONO DI:

Promuovere lo sport e la pratica della

bicicletta: sportiva e turistica, in

tutte le sue forme con particolare attenzione

alla mobilità ciclabile, su

veicoli a trazione muscolare, destinati

ai diversamente abili;

Valorizzare l’impiantistica sportiva: i

Ciclodromi, presenti nel territorio

provinciale, e gli impianti polisportivi

localizzati nelle adiacenze degli itinerari

Ciclabili, promuovere la diffusione

delle scuole di ciclismo della

Federazione Ciclistica Italiana;

Favorire la sicurezza nella mobilità ciclabile, di

tipo siociale, turistico, sportivo, (mobilità sostenibile

ed eco-compatibile);

Contribuire attraverso l’implementazione di attività

ciclistiche, in particolare di tipo sportivo,

alla valorizzazione turistica della Provincia di

Parma e le risorse naturali, storico – artistiche e

gastronomiche del territorio della Provincia di

Parma;

Sensibilizzare gli Enti per una nuova cultura della

mobilità tesa alla incentivazione delle piste ciclabili

o sedi ciclabili;

RITENUTO CHE

Per dare attuazione al progetto in questione si

rende necessario individuare una rete di percorsi,

su strada e fuori strada, all’interno di parchi e

aree protette, prevedendo l’organizzazione dell’accoglienza,

del soccorso, del ristoro e dell’informazione.

PRESO ATTO

Che i soggetti convenuti concordano pertanto

sulla necessità di dare seguito al progetto in parola,

mediante la preventiva stipula di un protocollo

di intesa a ciò funzionale;

LE PARTI CONTRAENTI CONVENGONO

Di aderire al progetto pilota di valorizzazione

sportiva, turistica e sociale del territorio attraverso

la rete dei percorsi ciclabili ”la provincia di

Parma: una terra da pedalare” idee e strumenti

per una nuova offerta di ciclismo sostenibile:

sportivo, ricreativo, turistico con attenzione alle

tematiche specifiche del ciclismo per disabili.

IN PARTICOLARE

Alla Provincia spetteranno compiti di:

- Collaborazione con gli enti/società con finalità

sportivo-ricreativa attivi sul territorio coordinan-

L’inaugurazione del ciclodromo di Busseto

do l’attività di promozione degli itinerari segnalati

indicati in progetto;

- Stimolare anche per il futuro lo studio della rete

dei percorsi ciclabili in sede propria coordinando

la progettualità e riservando una particolare

attenzione alle tematiche proprie del ciclismo

sportivo e della mobilità ciclabile, su veicoli

a trazione muscolare, destinati ai diversamente

abili, attraverso le politiche del Piano Territoriale

di Coordinamento Provinciale;

- Contribuire, ove possibile, tramite i propri uffici

e strumenti, alla predisposizione del materiale

cartografico e di quanto altro necessario alla

promozione del progetto;

- In collaborazione con i Comuni e le Comunità

Montane aderenti al progetto, contribuire all’individuazione

di alcuni percorsi di ciclismo fuoristrada

mountain bike (MTB), ritenuti significativi dai

competenti enti territoriali;

Alla Federazione Ciclistica Italiana

spetteranno compiti di:

- Sostegno e collaborazione per il coordinamento

di enti e società per l’attività

di promozione;

- Collaborazione per lo studio futuro

della rete dei percorsi ciclabili e dei

ciclodromi;

- Promuovere il progetto in questione

anche attraverso eventi sportivi

organizzati dalle società affiliate, sia

di ciclismo su strada che in Mountain

Bike, che in Hand Bike, con

particolare riguardo a quelli di risonanza

nazionale che per la loro capacità

di attrazione e richiamo rappresentano un

ottimo veicolo di promozione del territorio e di

valorizzazione del progetto stesso;

- Collaborazione per l’individuazione dei percorsi

MTB, strada e fuoristrada, con i Comuni e le Comunità

montane aderenti al progetto

- Partecipare al tavolo di lavoro/Comitato, per

l’attuazione del progetto e per la definizione degli

eventi ritenuti validi per il raggiungimento

dei fini previsti nel progetto stesso, attraverso un

monitoraggio continuo da attuarsi nelle varie fasi

e attraverso una stretta collaborazione con la

Provincia.

Busseto, 13 ottobre 2007

INIZIATIVE

Per la FCI Per la Provincia di Parma

IL PRESIDENTE IL PRESIDENTE

Renato Di Rocco Vincenzo Bernazzoli

InBici 2007: questi i temi trattati

La Prima Conferenza nazionale della Bicicletta che si terrà a Milano dal 9 all’11 novembre sarà

l’occasione per avere un importante incontro-confronto a tutto campo tra le istituzioni e gli appassionati

del mondo della bicicletta che per la prima volta tutti insieme affronteranno le problematiche

connesse allo sviluppo della ciclabilità componendo un quadro sistematico su varie questioni.

Tra i molti argomenti che verranno affrontati nella 3 giornate di lavori la FCI ha seguito da vicino ed

offrirà un sostegno specifico ad alcune tematiche attraverso la scelta di relatori qualificati provenienti

dal mondo federale non trascurando tuttavia una presenza nel dibattito rispetto ad altri aspetti

legati al mondo della bicicletta. Tra i molti workshop che si terranno il 10 novembre all’interno della

Fiera di Milano segnaliamo: Il codice della strada e i ciclisti: ciclabilità per la mobilità quotidiana

(a cura di Antonio Bertinotti), La progettazione di impianti sportivi di base: i ciclodromi e i bikepark

(Franco Vollaro), I percorsi accessibili ai diversamente abili (Alberto Zin), Lo sport ciclistico fa bene

alla salute a tutte le età (Luigi Simonetto), L’uso del casco: utilità e difetti (Elena Campanili), Educare

gli educatori (Paola Brumana), Associazioni sportive ed educazione (Gianfranco Piantoni), Verso

un’etica dell’alimentazione e della disciplina sportiva (Ugo Monsellato), Valori fondamentali dell’agonismo

(Vincenzo Scotti), Modelli organizzativi e formazione (Aldo Smolizza), La sostenibilità ambientale

dei grandi eventi sportivi e ciclistici (Mauro Vegni).

Chiunque volesse partecipare ad uno o più di questi seminari potrà iscriversi gratuitamente attraverso

gli appositi moduli alla pagina internet http://www.bici2007.it/bici/iscrizione_online.html

numero 43

Il Mondo del Ciclismo

11


CRONACHE DELLE GARE

L’arrivo di Mazzi a Magnago

(foto Rodella)

Vito Bernardi

MAGNAGO (MI) (21/10) -

Alessandro Mazzi (US Palazzago),

vent’anni il prossimo 16 novembre,

conquista la sua terza

vittoria stagionale vincendo il

38° Trofeo Sportivi Magnaghesi,

organizzato dalla ciclistica cittadina.

Hanno preso il via 105 corridori,

che per i primi tre giri

hanno pedalato sempre a ranghi

compatti e ad andatura sostenuta.

Nel corso del quarto giro,

Gabriele Pastori (Podenzano),

Buttò e Mazzucchelli (Pregnana)

accendono la miccia della fuga

decisiva per l’esito finale della

corsa con il successivo inserimento

di Antonioli, Redaelli e

Valnegri, (Ediltecnica), De Maria,

Boschi e Canzini, (Podenzano),

Mazzi e Tuychiev (Palazzago),

Nodari (Boltiere), Buts, Cattaneo

e Canziani (Pagnoncelli)

Tortella e Frapporti (Unidelta).

12 Il Mondo del Ciclismo numero 43

ELITE/UNDER 23 - 38° Trofeo Sportivi Magnaghesi

Mazzi salta Buts

Terza vittoria stagionale per l’alfiere dell’US Palazzago

Dopo qualche chilometro cede il

russo Tuychiev, mentre gli altri

sedici fuggitivi non demordono

ed incrementano il loro vantaggio

sul gruppo degli inseguitori

portandolo fino ad oltre 7’ quando

mancano tre giri al termine.

Sulla linea di traguardo del nono

passaggio il direttore di corsa

ferma il gruppo a causa dell’eccessivo

ritardo, mentre tra i sedici

inizia una bagarre che scinde il

plotone dei fuggitivi in due

drappelli. Il primo è composto

da Pastori e Boschi (Podenzano),

Buts e Cattaneo, (Pagnoncelli),

Mazzi (Palazzago) e Redaelli

dell’Ediltecnica, inseguiti

ad una ventina di secondi dagli

altri dieci corridori rimasti in gara,

che nel corso dell’ultimo giro

perderanno Buttò, vittima di

crampi e Valnegri.

La volata è impostata da Cattaneo

in favore del compagno

Buts, che però sottovaluta Maz-

Alessandro indica i suoi

successi stagionali

(foto Soncini)

zi, il quale da buon velocista e da

ottimo perito agrotecnico, aveva

calcolato l’incidenza del vento e,

dopo avere correttamente controllato

Buts rimanendogli incollato

a ruota, lo salta agli ottanta

metri dal traguardo lasciando letteralmente

surplace.

Mazzi, corridore/agricoltore nella

fattoria di famiglia, felice per

questo successo, ringrazia Buts e

dedica la vittoria ai genitori

Alessandra e Giorgio, oltre che

ai suoi compagni di squadra.

Ordine d’arrivo

1. Alessandro Mazzi (Palazzago-

Saclà-Maiet Isolanti) km. 145 in

3h19’35”, media 43,591; 2. Vitaly

Buts (Pagnoncelli-NGC-Perrel);

3. Mirco Boschi (Podenzano-

Tecninox); 4. Mario Redaelli (GS

Ediltecnica); 5. Gabriele Pastori

(Juvenes-Sterlitom); 6. Marco

Cattaneo (Pagnoncelli) a 5”; 7.

Davide Tortella (Arvedi-Unidelta)

a 29”; 8. Daniele Canziani

(Pagnoncelli); 9. Claudio Antonioli

(GS Ediltecnica); 10. Adram

Canzini (Juvenes-Sterlitom).


PANCHIÀ (TN) (20/10) - Alessandro

Gambino (Gs Esercito) e

Milena Cavani (Marchiol Ima

Famila Liquigas Site), tra gli Elite;

Matteo Trentin (Moro Scott

Bicycle) e Doris Arman (Miche),

tra gli Under; Luca Braidot (Caprivesi)

e Martina Giovanniello

(Team Cbe), tra gli Juniores;

Emanuel Simoncini (Gewiss

Bianchi) ed Alessandra Tomasini

(Alto Adige), tra gli Allievi;

Manuel Cucciniello (Muggio Fiscal

Office) e Camilla Semenzato

(La Vecchia Fontana), tra gli

Esordienti; Mara Dal Borgo (Cimetta

Comprex), tra le Donne

Master e Flavio Zoppas (Vimotorsport)

e Josef Martin (Arsv

Vinschgau), tra gli Amatori F1

ed F2, sono i vincitori della terza

prova del 28° Trofeo Triveneto

di Ciclocross 2008-GP

Calcestruzzi Mosole. Si sono

imposti sabato 20 ottobre a

Panchià, in provincia di Trento,

in occasione della gara messa a

Matteo Trentin

primo degli

Under 23

(foto Soncini)

punto con perizia dal Grupo

Sportivo Vigili del Fuoco Trentino.

Il ritorno nel Veneto della

Challenge voluta dalla famiglia

Mosole è previsto per domenica

28 ottobre a Mogliano (TV)

con la gara nazionale organizzata

dall’Uc Mogliano 85-Colorificio

San Marco-Liquigas, di

Giancarlo Bonotto. A questa

prova, secondo quanto si è appreso,

parteciperà il campione

italiano e medaglia di bronzo ai

mondiali del 2007, Enrico Franzoi.

Il corridore veneto, che è

nato a Mestre (VE), si è formato

nelle compagini dirette da

Bonotto e Mosole ed abita ad

Isola Vicentina, tra pochi giorni

diventerà papà.

Ordini d’arrivo

ELITE: 1. Alessandro Gambino

(Gs Esercito); 2. Thomas Paccagnella

(Full Dynamix); 3. Alessandro

Grandi (Team Cobo); 4.

Pietro Pavoni (id); 5. Marco Segat

(Cycling Team Friuli).

UNDER 23: 1. Matteo

Trentin (Moro Scott

Bicycle); 2. Roberto De

Patre (Aran World); 3.

Andrea Bassani (Bata);

4. Kevin Leveghi (Liquigas);

5. Michele Straccia

(Calzaturieri Monte

Granaro).

JUNIORES: 1. Luca Braidot

(Caprivesi); 2. Mattia

Mosole (Rinascita

Ormelle Pinarello); 3.

Mattia Marcelli (Ferrometal);

4. Manuel Cazzaro

(Alto Adige); 5. Alberto

Semenzato (Mogliano

85-Colorificio

San Marco-Liquigas).

ALLIEVI: 1. Emanuel Si-

moncini (Gewiss Bianchi); 2.

Enrico Scapolan (Rinascita Ormelle

Pinarello); 3. Leonardo

Masiero (Libertas Scorzé); 4.

Nikolas Seppi (Rodes Val Badia);

5. Mattia Zanella (Postumia

73-Dino Liviero).

ESORDIENTI: 1. Manuel Cucciniello

(Muggio Fiscal Office); 2.

Luca Mavaracchio (Libertas

Scorzé); 3. Loris Celante (Corva

Azzanese); 4. Philippe Chini

(Aurora Petrolvilla); 5. Igor

Gottardi (Egna Neumarkt).

ALLIEVE: 1. Alessandra Tomasini

(Alto Adige); 2. Veronika

Widmann (Egna Neumarkt); 3.

Julia Tanner (id).

ESORDIENTI: 1. Camilla Semenzato

(La Vecchia Fontana); 2. Simona

Bortolotti (Team Femminile

Trentino); 3. Marika Buratti

CRONACHE DELLE GARE

CICLOCROSS - 28° Trofeo Triveneto-GP Calcestruzzi Mosole

Gambino e Cavani mattatori

Rispettivamente nella categoria Elite maschile e femminile.

Trentin s’impone tra gli U23, Luca Braidot fra gli juniores. Gli altri protagonisti

numero 43

Milena Cavani

(foto Soncini)

(Alto Adige)

DONNE (ELITE-U23/JUNIO-

RES/MASTER): 1. Milena Cavani

(Marchiol Ima Famila) Elite; 2.

Mara Dal Borgo (Cimetta Comprex)

Master; 3. Doris Arman

(Miche) Under 23; 4. Ilenia Lazzaro

(Miche) Elite; 5. Barbara

Oberofer (Arcobaleno Carraro

Team) Elite; 6. Martina Giovanniello

(Team Cbe) Juniores; 7.

Barbara Menegon (Cicli Zanella-Piemme

Safi) Elite; 8. Lucia

Pizzolotto (Villorba) Master.

AMATORI F1: 1. Flavio Zoppas

(Vimotorsport; 2. Davide Belletti

(Falchi Blu); 3. Carmine De

Riccio (Gs Esercito).

AMATORI F2: 1. Josef Martin

(Arsv Vinschgau); 2. Giuseppe

Dal Grande (Cytec); 3. Renzo Valentini

(Team Bike Service Bac).

Il Mondo del Ciclismo

13


CRONACHE DELLE GARE

Paolo Buranello

RIVAROLO CANAVESE (TO)

(21/10) - Un esordio migliore

non poteva esserci. La Coppa

Piemonte di ciclocross ha debuttato

infatti con ben 80 specialisti

in occasione del “1° Trofeo

Città di Rivarolo Canavese”.

Suggestiva anche la cornice

della gara organizzata dalla

Cicli Tessiore, all’interno dello

Elisabetta Borgia

prima U23

(foto Todaro)

PORTOGRUARO (VE) - Il ciclismo veneto ed

in modo particolare quello veneziano piangono

la prematura scomparsa dell’ex consigliere

provinciale di Venezia della Federciclismo,

Vittorino Battiston. Il dirigente di

Portogruaro (Venezia), che aveva 65 anni ed

era un imprenditore edile molto noto e figura

storica non soltanto del ciclismo, ma anche

del calcio a Concordia Sagittaria, è stato

colpito da un infarto nella serata di domenica

mentre si trovava nella propria abitazione.

Come è noto Vittorino Battiston tra

gli anni Ottanta e Novanta aveva guidato la

Società Ciclistica Portogruaro, sodalizio con

il quale aveva ottenuto prestigiosi allori in

campo nazionale a livello giovanile. Si era

14 Il Mondo del Ciclismo

CICLOCROSS - Coppa Piemonte - 1° Trofeo Città di Rivarolo Canavese

Albertone, buona la prima

spettacolare parco del Castello

Malgrà. La parte del leone l’hanno

svolta i lombardi accorsi

in massa all’appuntamento piemontese,

basti pensare che la

sola Cicli Fiorin si è presentata

con ben 30 effettivi all’appuntamento.

La corsa clou della

giornata ha registrato l’affermazione

del vercellese Edmil

Albertone (primo elite), davanti

all’under lombardo Christian

Romanò. I due hanno fatto

corsa a sé, chiudendo insieme a

braccia alzate sul traguardo. Poi

è stato un monologo siglato

numero 43

L’elite vercellese vince l’apertura della challenge.

Nelle altre categorie i corridori lombardi fanno la parte del leone

E’ scomparso Vittorino Battiston

figura storica del ciclismo veneto

dagli specialisti d’oltre Ticino, a

cominciare dagli juniores, categoria

nella quale lo scatenato

Daniele Dall’Oste ha fatto il

vuoto. Lo hanno emulato negli

allievi ed esordienti Christian

Sonzogni e Simone Grassi. Tra

le donne in evidenza Elisabetta

Borgia nelle under, Stefania

Vecchio nelle junior, Maria Giulia

Confalonieri nelle allieve e

Alice Arzuffi nelle esordienti.

Dal trio, da segnalare la performance

di quest’ultima che, oltre

alle coetanee, si è presa la

soddisfazione di battere anche

interessato anche al settore pista ed era

stato lo scopritore di tanti talenti; ultimo dei

quali Franco Pellizotti, portacolori del Pro

Cycling Team Liquigas. Vittorino, che ha

rappresentato un importante punto di riferimento

e di coordinamento nel ciclismo del

Veneto Orientale, lascia la moglie e tre figli,

Roberta, Marco (ex professionista e campione

italiano su pista) e Stefano. Quest’ultimo

è impegnato nella società calcistica juliense

nella carica di vicepresidente. I funerali

di Vittorino Battiston si sono svolti nel

pomeriggio di mercoledì 17 nella Cattedrale

Santo Stefano. Alla famiglia Battiston le più

sentite condoglianze dal Mondo del Ciclismo.

F.C.

le allieve. A scopo promozionale,

nella manifestazione si sono

visti in scena anche i ragazzi

della categoria giovanissimi regolati

dal lombardo di turno:

Mirko De Nardi, un G6 della

Cicli Fiorin. La Coppa Piemonte

si articolerà in cinque prove. Il

prossimo appuntamento è fissato

il 18 novembre in occasione

dell’attesissima manifestazione

internazionale che avrà

luogo a Vignone, nel verbanese,

e che costituirà l’evento

principale nella stagione delle

ciclocampestri in regione.

Risultati

ELITE: 1. Edmil Albertone (Daccordi); 2. Giovanni Giuliani (Pregnana); UNDER 23: 1. Christian Romanò (San Damianese);

JUNIORES: 1. Daniele Dall’Oste (Selle Italia Guerciotti); 2. Alfredo Demaio (Cicli Fiorin); 3. Alessandro

Pettiti (Rostese Castanese); DONNE UNDER: 1. Elisabetta Borgia (Selle Italia); 2. Valeria Tagliabue (Cicli

Fiorin); DONNE JUNIOR: 1. Stefania Vecchio (Cicli Fiorin); ALLIEVI: 1. Christian Sonzogni (Busto Garolfo); 2. Fabio

Todaro (VC Marcoli); 3. Roberto Esposito (Cicli Fiorin); ALLIEVE: 1. Maria Giulia Confalonieri (Cicli Fiorin);

ESORDIENTI: 1. Simone Grassi (Cicli Fiorin); 2. Riccardo Redaelli (idem); 3. David Lorenzin (idem); DONNE

ESORDIENTI: 1. Alice Arzuffi (Cicli Fiorin); GIOVANISSIMI: 1. Mirko De Nardi (Cicli Fiorin); MASTER DONNE: 1.

Flavia Bonino (Pedale Canavesano); CICLOMASTER 2: 1. Mauro D’Ursi (Team Dart).


NAZIONALE ELITE/UNDER 23 – 55 a Coppa del Mobilio

Apre Riccio, chiude Averin

Il napoletano col solito sprint bruciante arricchisce la sua incredibile stagione

di un’altra vittoria. L’ucraino fa sua la crono e conquista anche la Coppa

Antonio Mannori

PONSACCO (PI) (16/10).- Il travolgente

spunto di Bernardo Riccio,

autore di una stagione da favola

ed il successo dell’ucraino

Maksym Averin nella prova a

cronometro, sono stati i due

aspetti tecnici rilevanti della

55ma Coppa del Mobilio, l’unica

gara in Italia per elite e under 23,

che si corre in due frazioni, in linea

al mattino (106 sono stati i

partenti di 19 formazioni compresa

la nazionale della Russia), a

cronometro individuale nel pomeriggio

che ha visto impegnati

i primi 15 classificati della gara

mattutina.

Al termine della prova in linea

tutti hanno ammirato l’imperiosa

volata del napoletano Bernardo

Riccio al suo quattordicesimo

successo stagionale e davanti al

gruppo compatto, che gli ha

consentito di raggiungere Ginanni

quale plurivittorioso della stagione

2007. Nella gara contro il

tempo c’è stato invece il rispetto

del pronostico con il successo del

ventiduenne ucraino Maksym

Averin che ha avuto ragione nei

confronti del bravo Borchi (una

conferma per il pratese nelle gare

contro il tempo in quanto aveva

vinto quest’anno la tappa a

cronometro del Giro del Veneto),

e dell’altrettanto bravo Maggiore.

Averin attendeva dopo una

serie impressionante di piazzamenti

(è arrivato trenta volte nei

primi dieci) questa vittoria, e già

l’anno scorso il corridore dell’est

europeo era stato bravissimo qui

a Ponsacco conquistando il terzo

posto.

La gara del mattino è stata movimentata

da una fuga di sei atleti

(Tuychiev, Novembrini, De

Negri, Maggiore, Belkov,

Knyazhev) durata dal 22mo allí80mo

chilometro, con un vantaggio

massimo di 2’20”. Rientrato

il tentativo provavano ancora

Tuychiev e Mirenda, quindi

sulla salita di Peccioli, Lepori, ed

infine De Negri e Canuti a 10

km dal traguardo, ma i due azzurri

erano ripresi e la volata di

un gruppo di 50 corridori era

dominata da super Riccio (Filmop

Sorelle Ramonda Parolin)

Lo spunto di Riccio e, sotto, il podio con al centro

Averin, vincitore della coppa (foto Balsimelli)

su Busato e Belletti, mentre i

due specialisti della crono, il

campione europeo Belkov, premiato

con una medaglia d’oro

prima del via dagli organizzatori

del G.S. Mobilieri Ponsacco CM

e dall’Amministrazione Comunale,

e quello italiano Adriano

Malori, non riuscivano a classificarsi

nei primi 15.

La crono vedeva un duello tra

Averin e Borchi e la vittoria premiava

l’ucraino, seguito nella sua

fatica lungo le assolate strade

della Valdera, anche da Franco

Gini, direttore sportivo dell’Ac-

CRONACHE DELLE GARE

numero 43

qua & Sapone Mokambo, così

come al mattino Orlando Maini,

direttore sportivo della Tinkoff

aveva seguito Riccio, che ha firmato

per il team del magnate

russo proprio qualche giorno fa.

Ordini d’arrivo

IN LINEA: 1. Bernardo Riccio (Filmop

Parolin Sorelle Ramonda)

Km 120 in 2h37í37î, media km

45,680 k/h; 2. Matteo Busato

(Fausto Coppi Gazzera Videa); 3.

Manuel Belletti (U.C. Trevigiani

Dynamon); 4. Matteo Scaroni

(Mastromarco Chianti Sensi-F.lli

Borgioli Vangi); 5. Davide Bonuccelli

(Ciaponi Tamburini Amore&Vita);

6. Mazzi; 7. Turini; 8.

Maggiore; 9. Vitali; 10. Averin.

CRONOMETRO: 1. Maksym Averin

(Danton Caparrini Vibert Italia)

Km 34, in 43’44”, media 46,680

km/h; 2. Stefano Borchi (Mastromarco

Sensi Borgioli Vangi) a

32”; 3. Gianluca Maggiore (Ciaponi

Tamburini Amore&Vita) a

1’06”; 4. Matteo Busato (Fausto

Coppi Gazzera Videa) a 1’21”; 5.

Manuel Belletti (UC Trevigiani

Dynamon) a 1’33”; 6. Mazzi a

1’55”; 7. Piechele a 1’55”; 8. Scaroni

a 2’23”; 9. Riccio a 2’56”; 10.

Novembrini a 3’18”.

CLASSIFICA: 1. Maksym Averin

(Danton Caparrini Vibert Italia)

Km 34, in 43’44”, media 46,680

km/h; 2. Stefano Borchi (Mastromarco

Sensi Borgioli Vangi) a

32”; 3. Gianluca Maggiore (Ciaponi

Tamburini Amore&Vita) a

1’06”.

Il Mondo del Ciclismo

33


CRONACHE DELLE GARE

Michele Pireddu

MEZZANA BIGLI (PV) (16/10) -

L’ultima gara della stagione pavese,

incorona la Pagnoncelli

Ngc Perrel che raccoglie la 36

vittoria stagionale nel classico

Circuito Mezzanese, giunto

all’87° edizione. Il merito è del

giovane ucraino Vitaly Buts,

classe 1966, ventuno anni il

prossimo 24 ottobre, già trionfatore

a Pieve del Cairo l’11 settembre,

che, ha battuto in una

volata spettacolare e di un soffio,

Alessandro Cantone e Marco

Canola, a conferma del loro indiscusso

valore come sprinter di

razza. La storia della corsa è stata

costruita a metà del sesto degli

otto giri in programma quando,

la fuga di Emanuele Boaro,

Enrico Peruffo, Francesco Barattieri

e Bruno Rizzi, involatisi a pochi

chilometri della conclusione

del secondo giro, venivano raggiunti

dal gruppo che aveva annullato

il suo distacco di quasi

1’30”. Ma Rizzi e Peruffo non ci

stavano e si facevano ancora

promotori della fuga che risulterà

decisiva, in quanto nel breve

giro di pochi chilometri e prima

del passaggio in paese, si aggregavano

altri quattordici corridori,

tra cui il vincitore. Questi sedici

atleti percorrevano il settimo giro

ad andatura infernale, oltre i 50

km di media, staccavano il gruppo

di cinque minuti, facilitati però

dal lavoro dei tre squadroni,

ovvero, Pagnoncelli, Fimop e

Zalf, i quali facevano da molla in

testa al gruppo per chiudere ogni

reazione possibile e consentire ai

loro alfieri in fuga di giocare la

carta della volata. Infatti, saranno

i tre migliori velocisti a disputare

la spettacolare volata con-

34 Il Mondo del Ciclismo

ELITE/UNDER 23 - 87° Circuito Mezzanese

Buts sul filo di lana

Volata a tre e lotta serrata tra l’ucraino e Cantone

che si arrende per soli 20 centimetri. Terzo posto a Canola

clusasi con la vittoria dell’ucraino

Buts per soli venti centimetri sul

formidabile Cantone. Per il giovane

ucraino Buts è la sua quinta

vittoria stagionale e seconda in

provincia di Pavia, dopo la vittoria

di Pieve del Cairo e prima della

partecipazione ai mondiali di

Francesco Coppola

POZZONOVO (PD) (13/10) - Tredicesima vittoria

stagionale per il 22enne corridore napoletano di

Crispano Bernardo Riccio, punta di diamante della

Filmop-Sorelle Ramonda-Parolin, nel Memorial

dedicato ad Andrea Crescenzio e Luciano Bottaro

svoltosi sabato 13 ottobre sul celeberrimo

Circuito di Pozzonovo, in Provincia di Padova. Con

questa affermazione, ottenuta al termine di una

tiratissima volata,

Riccio ha regalato al team diretto da Mirko Rossato

il 37° centro del 2007. Alla corsa, diretta da

patron Agostino Contin e ultima su strada per i dilettanti

nel Veneto, hanno partecipato 95 corridori

in rappresentanza di 22 club.

Il Memorial Andrea Crescenzio e Luciano Botta-

numero 43

Il testa a testa di Buts

e Cantone (foto Soncini)

Stoccarda, dove si era piazzato

nono. Subito dopo il traguardo

l’abbraccio con i compagni e

quello felice del DS Alberto Cappelletti

ed il Patron della Squadra,

Cav. Paolo Pagnoncelli, con

Buts che, nell’esprimere la sua

felicità per la vittoria ci dice “rin-

grazio il mio team ed i dirigenti a

cui dedico questa vittoria ed ai

miei compagni che mi hanno

aiutato a costruire il quinto podio

di stagione”. Una nota di merito

va alla società organizzatrice Pedale

Pavese per aver offerto ai

corridori, alle società partecipanti

ed al numeroso pubblico presente,

un pomeriggio sportivo

veramente coi fiocchi.

Ordine d’arrivo

1. Vitaly Buts (Ukr, Pagnoncelli

Ngc Perrel) km 124 in 2h46'55”

media 44.573 km/h; 2. Alessandro

Cantone (Filmop-Sorelle

Ramonda- Parolin); 3. Marco Canola

(Zalf Desiree Fior); 4. Enrico

Peruffo (Filmop-Sorelle Ramonda-

Parolin) a 4”; 5. Daniele

Ferraresso (Zalf Desiree Fior) a

18”; 6. Bruno Rizzi (Pagnoncelli

Ngc Perrel); 7. Alberto Contoli

(Filmop-Sorelle Ramonda- Parolin);

8. Matteo Barbieri (Saclà

Sestoautoveicoli Palazzago); 9.

Francesco Gori (Uc Boltiere

F.Magni Schivardi); 10. Giovanni

Carini (Pagnoncelli Ngc Perrel)

a 27”.

ELITE/UNDER 23 – Memorial Andrea Crescenzio e Luciano Bottaro

Tredici volte Riccio

Ennesimo successo stagionale per il napoletano della Filmop - Sorelle Ramonda –

Parolin che si aggiudica lo sprint finale davanti a Merlo e Grendene

ro si è subito infiammato e al 20. chilometro 17

atleti si sono portati in vantaggio distanziando gli

inseguitori di 1'15". A trascinare questi ultimi sono

stati i corridori della Trevigiani-Dynamon

Carraro e del Palazzago che dopo 40 km li hanno

raggiunti. Ma proprio nel momento del ricongiungimento

sono partiti al contrattacco Manuele

Boaro, Nicola Dal Santo e Matteo Collodel

(Zalf désirée Fior), Enrico Peruffo, Cristiano Fumagalli,

Andrea Giacomin (Filmop Sorelle Ramonda

Parolin), Marco Borgato (Coppi Gazzera-

Videa-Casinò di Venezia) e Daniele Cavasin (MolinodiFerro-Giorgione).

La loro iniziativa, nonostante

il 1' di vantaggio, è fallita ad una decina

di giri dal termine. Ci hanno provato subito dopo

Peruffo, Dal Santo e Borgato seguiti a 10" dal

gruppo. A circa sei chilometri dalla conclusione


Terrenzio, primo a Montegranaro e

vincitore della challenge

Paolo Piazzini

MONTEGRANARO (14/10) -

Con un allungo perentorio sull'erta

che conduceva sul viale

d'arrivo di Montegranaro, il pescarese

Fabio Terrenzio, 22enne

portacolori del G.S. Vega

Prefabbricati Acqua & Sapone

di Montappone, ha suggellato

trionfalmente la sua stagione

agonistica, aggiudicandosi con

autorevolezza la 20^ edizione

del "Trofeo San Serafino", tradizionale

gara di chiusura del

calendario marchigiano, e conquistando

al tempo stesso, proprio

all'ultima prova, la rinomata

challenge del "16° Trofeo Il

Cappello d'Oro". In effetti prima

della partenza dalla Piazza

San Serafino di Montegranaro il

bravo pupillo del presidente

Jommi e dei d.s. Frizzo e Seghetti

era secondo nella classifica,

ad un solo punto da D'Angelo

e a pari punti con De Bonis,

ma, anche per l'assenza in

gara dei due alfieri della S.C.

Monturano Civitanova Cascinare,

a lui sarebbe stato sufficiente

un piazzamento nei sette

per vincere il Trofeo, che peraltro

è allestito dai suoi stessi di-

il gruppo è tornato ad essere nuovamente compatto. In questa

occasione si sono messi in bella mostra i ragazzi della Filmop-

Sorelle Ramonda-Parolin impegnati a creare le condizioni adatte

per portare Riccio al successo. E così è stato per il corridore

campano che con una volata potentissima ha lasciato alle sue

spalle avversari e compagni. "Sono particolarmente contento di

aver vinto a Pozzonovo, nella città del nostro direttore sportivo

e nella gara voluta dal Veloce Club Rosà - ha osservato con soddisfazione

Bernardo Riccio. A Rossato devo molto. E' stato l'artefice

del mio passaggio al professionismo nel 2008 con la Tinkoff".

A premiare il vincitore e a congratularsi con i protagonisti sono

stati per primi Raffaele Carlesso, presidente della Federciclismo

del Veneto e Bruno Capuzzo, responsabile di quella di Padova.

Ordine d'arrivo

1. Bernardo Riccio (Filmop-Sorelle Ramonda-Parolin) km 107,3

in 2h23'55" media; 44,85; 2. Michele Merlo (Vc Mantovani Rovigo

Solmec); 3. Andrea Grendene (Filmop-Sorelle Ramonda-Parolin);

4. Francesco Kanda (Trevigiani Dynamon Carraro); 5.

Alessandro Cantone (Filmop-Sorelle Ramonda-Parolin); 6.

Matteo Busato (Fausto Coppi Gazzera Videa-Casinò di Venezia);

7. Marco Benfatto (Zalf désirée Fior); 8. Manuele Boaro (id); 9.

Daniel Oss (id); 10. Marco Zanotti (Palazzago AB Isolanti Saclà).

rigenti di Montappone. Ma

Terrenzio a Montegranaro non

è stato certo a centellinare gli

obiettivi e ha puntato senza

mezze misure al massimo traguardo,

riuscendo a centrarlo

dopo una bella ed avvincente

lotta con due avversari altrettanto

determinati e di forte caratura

come Americo Novembrini,

abruzzese di Celano in

forza al marchigiano Massi

Team Euronics Gruppo Cerioni,

e l'altro pescarese Fabio Taborre,

atleta azzurro del V.C. Aran

World BLS Cantina Tollo. I tre,

tutti abruzzesi seppure anche di

squadre marchigiane, sono

giunti assieme ai piedi della ripida

impennata, di circa 350

metri, che portava sul viale

d'arrivo, gremito di folla, e, come

era prevedibile, quel tratto

di forte pendenza ha scompigliato

il terzetto e ha dato modo

all'irriducibile Fabio Terrenzio

di lanciarsi verso la sua terza,

bellissima affermazione stagionale.

La seconda piazza era appannaggio

del tenace Novembrini,

probabilmente il più combattivo

in gara, mentre l'altro scalatore

Fabio Taborre conseguiva

un degno terzo posto.

Quella di Montegranaro è stata

una manifestazione di tutto rispetto,

organizzata con cura e

dovizia di premi dal GSD Calzaturieri

Montegranzaro.

La gara, con 67 corridori al via,

è risultata molto selettiva e gradatamente

ha portato per forza

di cose alla ribalta i migliori e i

più in forma del lotto. All'attacco

del muro per l'arrivo, l'implacabile

Fabio Terrenzio partiva

di forza e si involava per una

bellissima doppia vittoria.

CRONACHE DELLE GARE

ELITE/UNDER 23 - 20° Trofeo San Serafino

Terrenzio, colpo doppio

Il pescarese vince d'autorità e si aggiudica la classifica finale

del 16° Trofeo Il Cappello d'Oro. Alla SC Monturano il GP Mille Cappellini

numero 43

Ordine d'arrivo

1. Terrenzio Fabio (G.S. Vega

Prefabbricati Acqua & Sapone

Montappone) km. 105 in 2h38',

media 39,817; 2. Novembrini

Americo (Massi Team Euronics

Gruppo Cerioni) a 5"; 3. Taborre

Fabio (V.C. Aran World BLS Cantina

Tollo) a 10"; 4. Cargnelutti

Diego (G.S. Permac Brisot Bibanese)

a 25"; 5. Ciavatta Paolo

(Futura Team Matricardi); 6.

Campagnaro Simone (Calzaturieri

Montegranaro Marini Silvano)

a 45"; 7. Rocchetti Leopoldo

(idem) a 50"; 8. Bianchin

Alessandro (Team Permac

Cardin Bibanese) a 52"; 9. Rabottini

Matteo (V.C. Aran World

BLS Cantina Tollo); 10. Piscopiello

Fabio (G.S. Vega Pref. Acqua

& Sapone).

Classifica finale

"16° Trofeo Il Cappello d'Oro"

1. Terrenzio Fabio (G.S. Vega

Pref. Acqua & Sapone) p. 85; 2.

D'Angelo Davide (S.C. Monturano

Civitanova Cascinare) p. 76;

3. De Bonis Francesco (S.C.

Monturano Civitanova Cascinare)

p. 75; 4. Novembrini Americo

(Massi Team Euronics Gruppo

Cerioni) e Taborre Fabio (V.C.

Aran World BLS Cantina Tollo)

p. 70; 6. Dabrowski Jaroslaw

(Norda Atala MG) p. 59.

Classifica finale società

"16° GP Mille Cappellini"

1. S.C. Monturano Civitanova

Cascinare p. 155; 2. Bedogni

Natalini Monsummanese p.

133; 3. Finauto Neri Lucchini p.

129; 4. Filmop Parolin Sorelle

Raimonda p. 128; 5. V.C. Aran

World BLS Cantina Tollo p. 125;

6. Massi Team Euronics Gruppo

Cerioni p. 114.

Il Mondo del Ciclismo

35


CRONACHE DELLE GARE

Successo della 45 a Giornata Nazionale della Bicicletta al Ghisallo

Bisolti rompe il ghiaccio

Ulissi, ancora uno show

Il bresciano e l'iridato dominano rispettivamente tra Elite-U23 e Juniores.

Il toscano Bernardi e la veneta Dal Bon s'impongono tra gli allievi

Allievi: primo

Memorial Franco Fanti

Apoteosi di fine stagione per lo

sport del pedale a pochi metri

dal Santuario e dal Museo del

Ciclismo sul Ghisallo. Mai visto

tanto pubblico. Quando arriva

la prima gara, riservata agli allievi,

dal famoso Colle sono già

sgusciati via almeno un migliaio

di cicloamatori: a gruppi di 20-

30 per volta. Arrivano le prime

auto al seguito ed alcuni responsabili

del G.S. Madonna

del Ghisallo (Luigi Curioni, Natale

Scola, Daniela Cavalli con

alcuni altri sportivi) fanno largo

agli automezzi di servizio. Stefano

Bernardi brucia in anticipo

le velleità del campione d'Italia

Antonini (31°) e Orsani (33°),

vincitore della Coppa d'Oro e

de L'Eco, proponendosi tutto

solo a braccia alzate. Precede il

terzetto Remondi, Sedaboni e

Azzolini, che risulterà il miglior

comasco piazzato di tutte le categorie.

Il suo preparatore,

Peppino Grandi, aggiunge.

"Sarebbe bastato scattare un

attimo prima, invece Bernardi

ha sorpreso tutti". Samuele

Conti, di Barzago, chiude in

quinta posizione ed il masnaghese

Alessandro Magni è

buon settimo. Bernardi non è illustre

sconosciuto. "Sono nato

a Carrara il 5.02.91 e abito a

Empoli; questa è stata la sesta

vittoria nel 2007 - precisa - ma

ho contato anche sette secondi

e sei terzi posti". Da junior correrà

il prossimo anno nella Vangi.

Alle premiazioni, anche Sergio

Casartelli per la Fondazione

del figlio Fabio.

36 Il Mondo del Ciclismo

Alessandro Bisolti al

traguardo (foto Soncini)

Ordine d'arrivo

1. Stefano Bernardi (U.S. Luni)

km. 83 in 2h15', media 36,889;

2. Gianluca Remondi (Sozzigalli)

a 28"; 3. Francesco Sedaboni

(Soprazocco); 4. Matteo Azzolini

(Cassina Rizzardi); 5. Samuele

Conti (Ciclisti Monzesi) a 35";

6. Daniele Falconi (Cicloteam

Nembro); 7. Alessandro Magni

(Costamasnaga La Piastrella

Spini & Zoia); 8. Mirko Ulivieri

(Stabbia Ciclismo); 9. Stefano

Moretti (Vanotti Arredamenti

Piazzalunga); 10. Federico

Branduardi (Prealpino).

Juniores: Tr. 51° UC Cabiatese

Tr. Flexform-Tr. Bellotti

Dall'altro versante più ripido

del percorso entrano in scena

gli juniores. L'iridato Ulissi, premiato

dal presidente Enzo Longoni

della Cabiatese prima del

via, lascia la compagnia dell'ultimo

rivale a resistergli (sulla

prossima via Bartali), Moreno

Moser, e chiude con venti metri

di vantaggio; più staccato il

piemontese Fabio Felline, seguito

da Mattia Cattaneo. Anche

se iscritto, non era partito

Stefano Locatelli. Orrico (16°)

numero 43

rientra nel finale di gara sul

drappello a ridosso dei primi,

dopo la piana di Guello, a circa

1 km. dall'arrivo, ma non riuscirà

a recuperare altro spazio,

mentre Pertica, ottima prestazione

la sua, sarà solo 11°. Il livornese,

di Donoratico, non è

venuto meno centrando l'obiettivo.

«Voglio ringraziare

tutta la squadra - dice - perché

si è sacrificata in un lavoro

oscuro, ma utilissimo, determinante

per favorirmi».

Quante vittorie in queste due

stagioni? "Con questa fanno

14 nel 2007; l'anno scorso erano

state 12. Nella prossima, coi

compagni Appollonio, Angelone

e Dorio, esordirò tra gli un-

der 23, sempre per la Vangi".

Roberto Marelli durante le premiazioni

gli consegna una medaglia

oro in ricordo del figlio

Paolo scomparso due anni fa.

Ordine d'arrivo

1. Diego Ulissi (Cycling Team

Vangi) km 103 in 2h39'25", media

38,766; 2. Moreno Moser

(Us Montecorona) a 3"; 3. Fabio

Felline (Asd Rostese Castanese)

a 10"; 4. Mattia Cattaneo

(For 3 Milram) a 13"; 5. Daniele

Angelini (Asd Italia Nuova) a

17"; 6. Denis Oggioni (Gs Massi'

Supermercati Brivio); 7. Mirco

Puccioni (Ac Pratese 1927 Grassi);

8. Fabio Fadini (Sc Cene Colorfer

Sitip); 9. Lorenzo Pavan

(Asd Rostese Castanese); 10.

Cristian Sbaragli (Cycling Team

Vangi).

Elite/Under 23

Trofeo SC Marianese

La gara elite-under 23 regala la

prima affermazione stagionale

ad un atleta più che meritevole:

Alessandro Bisolti, scalatore per

eccellenza, ragazzo serio, metodico,

bresciano di Idro, ma nato

a Gavardo il 7.03.1985, che la

scorsa estate ha provato in alcune

gare con la Tynkoff fra i professionisti.

"Proprio non riuscivo

a vincere quest'anno, quindi sono

doppiamente felice per questo

risultato. Una vittoria che

dedico ai compagni di squadra

ed alla mia ragazza, Sara".

Quanti piazzamenti? «Venti volte

nei primi cinque e trenta nei

dieci; ora posso dire di aver de-

Diego Ulissi con il papà

(foto Soncini)


L’arrivo di Stefano Bernardi

(foto Soncini)

bellato la sfortuna. Meglio tardi

che mai... come si dice".

Il suo attacco a circa 7 km. dall'arrivo,

non appena superati i

primi tornati del Ghisallo, dopo

una gara condotta a ritmo superiore

ai 42 orari. Iattici, però,

flette solo negli ultimi 100 metri,

gli altri giungono ad intervalli

più consistenti, con Colò e Zanasca

ancora nei primi cinque.

Ordine d'arrivo

1. Alessandro Bisolti (Uc Palazzago

Sacla' Maiet) km 137 in

MALNATE (5/8) - Era una calda domenica

d'agosto quando il bergamasco, di Treviglio,

Enrico Barbin, portacolori del Team Fratelli

Giorgi trionfava nell'ultima tappa della

challenge che ricorda il grande Alfredo Binda.

Nello stesso giorno Delle Stelle si piazzava

primo nella classifica generale. Ma ha

corso un bel rischio l'alfiere della Biringhello-Piemonte

non presentandosi all'ultima

prova di Malnate, bastava un quarto posto

di Alex Andreina per perdere il giro.

Al via ben 143 partenti, ma solo in dieci portano

a termine la corsa sul classico circuito

di Malnate, con la salita di Gurone, punto di

maggiore difficoltà. Nelle due ultime tornate

si forma un gruppetto che comprende una

decina di unità. Cede, per un guasto meccanico

Danesi (Capriolo), mentre il bergamasco

Barbin vince lo speciale traguardo, quello

del 100° km, e nel finale sgretola il gruppetto

di testa. Tenta di resistergli il corregionale

Bazzana (Cene), ma il portacolori del

3h22'50", media 40,733; 2. Luca

Iattici (Team Cycling Val d'Arno

Umbria); 3. Alessandro Colo'

(Asd Promociclo); 4. Cristiano

Monguzzi (Asd Cc Cremonese

Arvedi Unidelta); 5. Luca Zanasca

(Gs Podenzano Tecninox); 6.

Pierluigi Senor (Gs Podenzano

Tecninox); 7. Fabio Negri (Tad

Pharma Named Team Aurora);

8. Stefano Usai (Uc Palazzago

Sacla' Maiet); 9. Mauro Vicini

(Tad Pharma Named Team Aurora);

10. Matteo Durante (Asd

Promociclo).

JUNIORES - 43 a M.O. S. Ermolli-36° GP L. Caccivio

Ultimo atto a Barbin

Donne allieve/es 2° anno

4a Cesano Maderno-Ghisallo

Alle 13,30 l'ultimo arrivo con la

sedicenne veneta, Valentina Dal

Bon, già al comando prima di Inverigo,

raggiunta da un sestetto

che poi ha definitivamente staccato

salendo da Erba verso Longone.

Ratto perde di poco il secondo

posto. Al grande successo

di ciascuna prova fa riscontro, col

lavoro organizzativo delle società

(Comense, Cabiatese, Marianese

e Cesano M.) quello degli arrivi,

curato dal G.S. Madonna del Ghisallo.

Con il segretario Mirko

Monti ed il presidente Renato

Conti (influenti per il rilancio della

manifestazione), erano presenti i

presidenti provinciali della Fci

Franco Bettoni (Como) e Gianpiero

Arrigoni (Lecco), oltre al presidente

del CRL Oreste Casati. F.B.

Ordine d'arrivo

1. Valentina Dal Bon (Gs Verso

L'Iride Conegliano) km 52 in

Delle Stelle conquista la Challenge Alfredo Binda e la classifica del GPM

Team di Torre De Roveri è il più in forma e

coglie a braccia alzate il traguardo della 43^

Medaglia d'Oro Sergio Ermolli-36° G.P. Luigi

Caccivio, per la gioia degli organizzatori e

del team manager del vincitore, l'ex professionista

Luca Gelfi. Secondo posto per Baz-

Barbin a Malnate

(foto Benati)

CRONACHE DELLE GARE

numero 43

Valentina Dal Bon (foto Todaro)

1h50', media 28,364; 2. Rossella

Callovi (Banca Popolare Forst

Adriana Bz Asd); 3. Rossella

Ratto (Sc Dielle Ceramiche Verdello);

4. Giulia Donato (Gs Verso

L'Iride Conegliano); 5. Susanna

Zorzi (Gs Cmb Buderus

Cycle Woman); 6. Giulia Ronchi

(Asd Sc Canavesi Ornavasso); 7.

Barbara Pavan (Sc Canavesi); 8.

Elisabetta Longo Borghini (Asd

Sc Canavesi Ornavasso); 9. Isabella

Arman (Uc Villorba); 10.

Alice Algisi.

zana, mentre il terzo premia Stefano Locatelli,

che completa un podio tutto bergamasco.

I varesini si debbono accontentare del

quinto posto con Alex Andreina ed il sesto

con Massimiliano Novo. A.P.

Ordine d'arrivo

1. Enrico Barbin (Team F.lli Giorgi) km 107

in 2h35' media 41,242; 2. Daniele Bazzana

(Cene-Colorfer) a 25"; 3. Stefano Locatelli

(For 3 Milram) a 40"; 4. Fabio Pulcini (Cene);

5. Alex Andreina (Prealpino) a 45"; 6.

Massimiliano Novo (idem); 7. Davide Benicchio

(Cene); 8. Fabio Fadini (idem); 9.

Omar Pezzini (F.lli Giorgi); 10. Eugenio

Alafaci (Pedale Castanese).

CLASSIFICA CHALLENGE A. BINDA: 1. Christian

Delle Stelle (Biringhello-Piemonte)

p. 62; 2. Alex Andreina (Prealpino) p. 61; 3.

Massimiliano Novo (Prealpno) p. 53; 4.

Matteo Pelucchi (Biringhello) p. 4; 5. Eugeni

Alafaci (Pedale Castanese) p. 37.

GPM NINO DELLA BOSCA A.M.: 1. Christian

Delle Stelle (Biringhello-Piemonte) p. 19;

2. Matteo Garavaglia (Vanzaghellese) p. 16;

3. Simone Crosta (Cardanese IVGN) p. 12;

4. Daniele Bazzana (Cene-Colorfer) p. 8; 5.

Lorenzo Pavan (Pedale Castanese).

Il Mondo del Ciclismo

37


CRONACHE DELLE GARE

Vito Bernardi

VILLASANTA (MI) (14/10) - Il

bresciano Nicola Ruffoni ha imposto

il suo rush nella volata a

ranghi ridotti che ha deciso la gara

di Villasanta. Il vice-campione

del mondo Daniele Ratto è salito

sul terzo gradino, dietro a Raffaele

Corbetta, di questo podio scaturito

da uno sprint di ruote veloci.

Anche la Coppa Industria e

Commercio di Villasanta, organizzata

dalla SC Gerbi 1910 e riservata

alla categoria Juniores, è stata

onorata dalla partecipazione di

ben 145 corridori che, su un circuito

ripetuto 4 volte per un totale

di km. 118, hanno pedalato alla

media di oltre 42 kmh., provocando

una netta selezione. All'arrivo,

infatti, sono stati classificati

solo 15 corridori, tra i quali Omar

Lombardi, il varesino Alex Andreina

ed i canturini Raffaele Corbetta,

Matteo Mainetti e Andrea Panata

che hanno conquistato una

piazza tra i top ten di giornata.

Ordine d'arrivo

1. Nicola Ruffoni (Aspiratori

Otelli-Caseifici Zani) km. 118 in

2h48'10" media 42,101; 2. Raf-

Medardo Bartolotti

SAN MARCO (RA) (14/10) - Gp San Marco-Villanova

n. 32, Trofeo Utilgas n. 28 e alla fine,

l'ultima della stagione diventa la prima tra

gli Juniores del veronese Stefano Melegaro

che con quella volata, proprio sull'altura del

ponte sul fiume Montone, si risarciva ampiamente

dopo un anno d'attività e di piazzamenti,

concludendo con uno squillo di tromba

la lotta con 143 antagonisti. Il ragazzo della

"Fdb Ecodem", naturalmente esultante

dopo la gran vittoria, a domanda rispondeva

che, a mettere la dinamite nelle gambe era

stata l'esigenza assoluta di vincere almeno

38 Il Mondo del Ciclismo

Lo spunto vincente di

Ruffoni (foto Rodella)

faele Corbetta (CC Canturino

1902); 3. Daniele Ratto (Dielle

Ceramiche-Verdello); 4. Omar

Lombardi (Sprint Valtrompia);

JUNIORES - 32° GP S. Marco-Villanova-26° Tr. Utilgas

Melegaro, primo acuto

Il veronese della Fdb Ecodem agguanta

quel successo inseguito per l'intera stagione

numero 43

JUNIORES - 62 a Coppa Industria e Commercio di Villasanta

Ruffoni allo sprint

Il bresciano è stato il più veloce nello sprint a ranghi ridotti.

Corbetta e Ratto ai posti d'onore

5. Alex Andreina (Prealpino-

Ambrosio); 6. Josè Gabriel Bone

Leon (Ecuador-Contri Autozai);

7. Mattia Mainetti (Canturi-

una volta. Ha avuto ragione e, trattandosi di

un primo anno, nel 2008 avrà tante occasioni

di soffrire meno nella caccia al successo.

Il Direttore di corsa teneva ancora la bandierina

a mezz'aria e un quartetto era già in

fuga: Casari, Osanna, Vanini e Donelli, mentre

il lunghissimo corteo sembrava non dare

peso. Ma questi passavano dai 12" iniziali

al 1'50" al km 43; con l'andatura poco sotto

i 50 orari, licenza per altri 20 km poi la

bella avventura si chiudeva. Pur lontani di

40 km dall'arrivo, l'aria che tirava era che il

plotone avrebbe abolito i "fogli di via" e, pur

lasciando sfogare qualche scalpitante, tutti

i fuoriusciti sarebbero stati rimpatriati. Cio-

no); 8. Paolo Sipala (Team F.lli

Giorgi); 9. Andrea Ducoli (Vallecamonica);

10. Andrea Panata

(CC Canturino 1902).

nonostante ci provavano ancora Fantozzi,

Marchetti e Defaut anche loro raggiunti,

mentre Rizzato, Amadio e Torresin andavano

a fare quartetto con Fantozzi. Poco dopo

gli inseguitori facevano "gruppo compatto".

Battute finali con scatti a ripetizione, e i

"trenini" pronti a lanciare i velocisti. Ultimo

chilometro, ancora cento pedalatori, poi la

rampa dove Melegaro metteva le ali per volare

verso il primo successo.

Ordine d'arrivo

1. Stefano Melegaro (Fdb Ecodem) km 111 in

2h28, media 45; 2. Fabio Chinello (Pressix

Zanon Tosetto); 3. Daniele Adelgheri (Fdb

Ecodem); 4. Fabio Tommassini (Giammy

Team); 5. Emanuele Billera (Gubbio Mocaiana);

6. Matteo Buso (Rinascita Ormelle Pinarello);

7. Andrea Zanetti (Pratese Grassi); 8.

Alessio Montanini (Italia Nuova Centro Borgo);

9. Nicholas Alberti (Nova Madigan Dick);

10. Enrico Biondini (Scuola Mincio-Chiese).


Valerio Benelli

La provincia di Forlì-Cesena

ha nel Velodromo Glauco

Servadei - che annualmente

appronta un calendario di tutto

di rispetto con la partecipazione

di corridori da tutta la regione

e, data la sua collocazione, anche

dalla vicina regione Marche

- un punto di riferimento per

tutta l’attività nazionale. Per

trarre un bilancio della stagione

appena passata agli archivi, ne

parliamo con Maurizio Milanesi,

presidente del Consorzio

delle Società Ciclistiche Romagnole

della pista e, quindi, il responsabile

tecnico-gestionale

del Velodromo.

Allora Milanesi, cosa ci può dire

della stagione appena trascorsa

e quale consuntivo è

possibile fare per l’impianto

forlivese?

“E’ un bilancio positivo sia dal

punto di vista quantitativo, con

un incremento di atleti e società

alle attività didattiche e alle

manifestazioni, sia da quello

qualitativo, con la conferma

della bontà della scuola romagnola

che in occasione della

rassegna tricolore ha rafforzato

la sua leadership in campo nazionale

in particolare nel settore

velocità. Tutto questo grazie

all’insediamento, da gennaio,

della Scuola Nazionale di Velocità

diretta dai tecnici nazionali

Federico Paris e Pavel Buran

che ha portato, con la sua attività,

maggior interesse e visibilità

alle attività del “Servadei”

nonché un contributo di contenuti

tecnici e qualità in occasione

di raduni, allenamenti e gare

su pista”.

Come si inserisce l’attività della

pista nel quadro generale dell’attività

ciclistica?

“Attraverso il Centro di Avviamento

federale che cura l’insegnamento

dei fondamentali del

ciclismo su pista e alla parallela

attività organizzativa del Consorzio,

si arricchiscono di contenuti

i lavori che ciascuna società

programma e svolge con i

propri giovani. Con l’obiettivo

di contribuire alla crescita formativa

e tecnica di tutto il patrimonio

ciclistico del territorio,

nonché di ricercare e valorizzare

i talenti”.

Il Centro Tecnico del Consorzio,

costituisce un valido supporto

per l’attività del Consorzio. C’è

qualcosa che si può migliorare?

Qual’è il tuo giudizio?

“Sono complementari l’una all’altra

e la figura di un coordinatore

tecnico gestionale migliora

la qualità dei servizi offerti

e l’efficacia degli interventi”.

Quali sono stati i risultati più

importanti ottenuti dai partecipanti

all’attività del Centro?

“In particolare la conquista di

tutti i titoli tricolori individuali

nelle specialità veloci maschili

13/14anni (velocità, con ben

tre atleti fra i primi sei) e 15/16

anni (velocità e keirin).

Questi risultati - dopo i titoli tricolori

di velocità conquistati da

Thomas Fiumana (UC Scat) nel

2004, Valerio Catellini nel 2005

e nel 2006 - confermano che

dietro ai risultati c’è un ottimo

lavoro, una saggia programmazione

e la creazione di una nuova

tradizione nel settore velocità:

A questo fa seguito la maglia

azzurra che lo junior di primo

anno Luca Pirini (Sidermec Vitali)

ha indossato ai campionati

europei di Cottbus in Germania

e ai mondiali di categoria di

Aguacalientes in Messico. Da

titolare sia nella prova di inseguimento

individuale che in

quella a squadre, ha conquistato

il bronzo nella prova iridata

del quartetto guidato dal collaboratore

tecnico nazionale degli

juniores Andrea Collinelli, ex

campione olimpico e mondiale

su pista nel 1996, cresciuto ciclisticamente

sul Velodromo di

Forlì”.

Con un bilancio tanto soddisfacente,

quali sono programmi

per il futuro?

“Un bilancio così positivo è il

frutto del lavoro, dell’applicazione,

in una parole di tanti sacrifici,

per cui la prima cosa da

fare è non perdere il contatto

con questa realtà. Di conseguenza,

occorre restare con i

piedi per terra e porsi come

CRONACHE DELLE GARE

Intervista a Maurizio Milanesi, presidente del Consorzio Società Romagnole della pista

Servadei, tondino magico

L’attività del velodromo, da gennaio sede della Scuola nazionale della velocità, è cresciuta

qualitativamente, permettendo agli atleti regionali di conquistare ben sei titoli italiani

numero 43

obiettivi futuri, il desiderio di

continuare a crescere sotto tutti

gli aspetti. Ci sono ancora

ampi margini di miglioramento,

ma la prima cosa è confermare

e consolidare quanto di buono

si è costruito fino ad ora”.

I risultati 2007

CAMPIONI D’ITALIA

VELOCITÀ

ESORDIENTI: Mauro Catellini

(SC Cotignolese); 2° Luca Pacioni

(GS Riviera); 6° Serhij Borakowskij

(Ped Riminese).

ALLIEVI: Valerio Catellini (SC

Cotignolese)

KEIRIN

ALLIEVI: Valerio Catellini (SC

Cotignolese)

VELOCITÀ A SQUADRE ALLIEVI

Valerio Catellini (SC Cotignolese),

Simone Caponnetto (Pol.

Fiumicinese)

INSEGUIMENTO A SQUADRE

ALLIEVI

Matteo Tartari (SC Cotignolese)

La scomparsa di Orazio Bonetti

Grave lutto per il ciclismo romagnolo. Nei giorni scorsi è deceduto,

al temine di una malattia che lo tormentava da tempo, Orazio Bonetti,

presidente della “Forti e Liberi”. Aveva 64 anni, e da due era alla

guida della società forlivese dopo aver preso il testimone da Mario

Gavelli. Bonetti aveva speso la sua vita per il ciclismo. Era stato anche

in passato dirigente, direttore sportivo e membro della Commissione

sportiva della società a scacchi bianchi e rossi. Tutto il direttivo, i soci

e gli amici della “Forti e Liberi” esprimono il più profondo cordoglio e

dolore per la perdita di un uomo “che era diventata punto di riferimento

per il mondo del ciclismo locale”. Si era battuto strenuamente,

tra l’altro, per l’organizzazione del Memorial Marco Briganti, il giovane

elicotterista morto in Iraq, che in passato aveva militato proprio

nella “Forti e Liberi”. In questo momento di così grande dolore, tutto il

mondo delle due ruote regionale e nazionale, di cui l’organo ufficiale

della FCI si fa portavoce, si stringe attorno alla famiglia di Orazio, in

particolare alla moglie Francesca e al figlio Davide.

Il Mondo del Ciclismo

39


CRONACHE DELLE GARE

Francesco Coppola

NOVENTA DI PIAVE (VE)

(14/10) - Quinta affermazione

della stagione tra gli Open per

Federico Ciani, del team friulano

Caprivesi, nella 4a prova del

Trofeo d'Autunno di mountainbike

valida per il 4° Gran Premio

Città di Noventa di Piave e

svoltasi domenica 14 ottobre su

un percorso veloce disegnato

lungo le rive del Fiume Piave

della cittadina veneziana. La

competizione, alla quale hanno

partecipato oltre 300 concorrenti

ed è stata organizzata dall’Mtb

Rampi Club con la regia

di Baldo, Bettarello e Martellozzo,

è stata caratterizzata dall’entusiasmante

sfida tra il dominatore

del Trofeo d’Autunno,

Nicola Dalto, l'ex professionista

Ivan Ravaioli ed Andrea

Crivellari (gli ultimi due della

categoria Sport) che si sono avvantaggiati.

Alla seconda tornata

il corridore dell'Olympia di

Piove di Sacco ha dovuto far

fronte ad alcuni problemi meccanici

lasciando via libera agli

avversari inseguiti, a loro volta,

dai determinatissimi Federico

Ciani e Mattia Rossi (junior).

40 Il Mondo del Ciclismo

MTB - 4 a prova T. D’Autunno – 4° GP Città di Noventa di Piave

Sprint di Ravaioli

Ha anticipato sul traguardo Federico Ciani, primo fra gli open

All'ultimo giro cambio della

guardia al comando e nel finale

l'esperto Ravaioli ha preceduto

allo sprint Ciani. Tra le donne

ennesimo successo e senza problemi

per la veneziana Giovanna

Troldi (Saccarelli) che ha

preceduto Manuela Mazzorana

e Meriziana Florian.

Vincitori delle altre categorie sono

stati: Mattia Rossi (Arcobaleno

Carraro), tra gli Junior; Marco

Metti (Postumia 73-Dino Liviero)

ed Eleonora Geretto (Velociraptors),

tra gli Allievi; Andrea

Ostan (Velociraptors) e

Giulia Gugole (Bee on Bike), tra

gli Esordienti; Ivan Ravaioli (Eurovelo),

tra gli Sport e Marco

Agricola (ADV), Stefano Dalla

GRANFONDO - 11a GF Elba Ovest a Marina di Campo

Show di Costa

MARINA DI CAMPO (LI) (14/10) – Un bel successo per l’undicesima

edizione della Gran Fondo Elba Ovest, organizzata dalla S.C. Elba

Ovest con partenza ed arrivo sul lungomare di Marina di Campo nei

pressi del Bar Capriccio. Circa 350 coloro che hanno preso parte alla

gara, dei quali poco meno di 50 hanno scelto il percorso breve lungo

circa ventuno chilometri, mentre per gli altri la distanza da compiere

è stata di 56 chilometri. Ha vinto con quasi due minuti di vantaggio

il forte Walter Costa, seguito dai fratelli Milo e Vega Burzi. L’a-

numero 43

Pria (Baone), Paolo Alverà

(Olympia), Maurizio Borsato

(Baone) e Fabrizio Stefani (Scavezzon

Squadra Corse), tra i

Master. La riuscita manifestazione

ha fatto registrare un importantissimo

primato: quello della

partecipazione di 60 atleti appartenenti

alle categorie giovanili.

Dopo il “forfait” di Adria

(Rovigo) (a causa dei lavori stradali

suo percorso), il Trofeo

d’Autunno 2007 di mountainbike,

fortemente voluto dalla

Federciclismo veneziana presieduta

da Fabrizio Olia, ripartirà

domenica 28 ottobre da Mirano

(Venezia) con la quinta prova

organizzata dalla FPT Industrie e

la regia della coppia Piccolo-Antonello.

Ordini d’arrivo

OPEN: 1. Federico Ciani (Caprivesi); 2. Daniel Boschetto (Olympia); 3.

Alberto Pizzo (Trevigiani-Dynamon-Carraro); 4. Marco Bastianel

(Montebelluna); 5. Marco Santinello (ADV); 6. Tiziano Carraro (Fausto

Coppi Gazzera-Videa-Casinò di Venezia); 7. Nicola Dalto (Olympia).

DONNE: 1. Giovanna Troldi (Team Saccarelli); 2. Manuela Mazzorana

(ADV); 3. Meriziana Florian (Perla Verde). JUNIOR: 1. Mattia

Rossi (Arcobaleno Carraro); 2. Manuel Vego Scocco (Olympia); 3.

Giuseppe Bottini (Conegliano). ALLIEVI: Marco Metti (Postumia 73-

Dino Liviero) ed Eleonora Geretto (Velociraptors). ESORDIENTI: Andrea

Ostan (Velociraptors) e Giulia Gugole (Bee on Bike). SPORT: 1.

Ivan Ravaioli (Eurovelo); 2. Andrea Crivellari (ADV); 3. Andrea Marian

(Zero5). M1: 1. Marco Agricola (ADV); 2. Mauro Simion (Mtb Biga);

3. Michele Del Puppo (Pedali Roventi). M2: 1. Stefano Dalla Pria

(Baone); 2. Stefano Zanini (Rampiclub); 3. Luca Barbon (Pedali Roventi).

M3: 1. Paolo Alverà (Olympia); 2. Gianfranco Mariuzzo (Eurovelo);

3. Renato Zanuzzi (Scavezzon Squadra Corse). M4: 1. Maurizio

Borsato (Baone); 2. Paolo Boscolo (Olympia); 3. Claudio Dovigo (Benato).

M5: 1. Fabrizio Stefani (Scavezzon Squadra Corse); 2. Stefano

Casotti (Perla Verde); 3. Paolo Camerotto (Zero5).

zione solitaria dello scatenato Costa è iniziata a circa una decina di

chilometri dal traguardo, lungo il duro tratto in salita della “Costa”,

e nonostante l’iniziale replica dei fratelli Burzi ha avuto pieno successo.

Apprezzabile anche il finale di corsa di Solagna, mentre nel

settore femminile ha vinto rispettando il pronostico la campionessa

italiana elite di cross country, Annabella Stropparo, che è risultata al

63° posto nella classifica generale.

Ordine d’arrivo

1. Walter Costa (Adv Team), km 56 in 2h25’35”, media 22,670; 2. Milo

Burzi (Kona Top Race Banelli) a 2’; 3. Vega Burzi (Team Scott

Pasquini) a 3’; 4. Maurizio Solagna (Bike 2000); 5. Piero Pellegrino

(Ideal Bike) a 3’20”.


CROSSCOUNTRY - 7° Trofeo Tra Malgher e Livenza, terza prova Trofeo d'Autunno

Dalto ancora a bersaglio

Secondo successo consecutivo nella challenge a distanza di una settimana

Francesco Coppola

SAN STINO DI LIVENZA (VE)

(7/10) - Secondo successo consecutivo

per il trevigiano Nicola

Dalto nel Trofeo d'Autunno di

mountain-bike. Il corridore di

Pieve di Soligo, che difende i

colori della Cicli Olympia di

Piove di Sacco (Padova), diretta

da Marino Pizzo, non ha avuto

difficoltà a far suo il 7° Trofeo

Tra Malgher e Livenza, valido

per la terza prova della prestigiosa

Challenge autunnale. Alla

gara, organizzata dalla Perla

Verde, hanno partecipato 270

concorrenti. Dalto, che ha ottenuto

la nona affermazione sta-

PUCCIANO NOCERA SUPERIORE (SA) (7/10)

– Strepitosa performance del professionista

Vincenzo Della Rocca, portacolori del team

bresciano Macosta-Lee Cougan, che si è

imposto, per distacco, nel quinto trofeo Da

Pucciano a Montalbino, organizzato – con il

patrocinio dei comuni di Nocera Superiore e

Inferiore ed in collaborazione con l’associazione

volontari cattolici di Pucciano – dalla

Polisportiva Comunale Annalisa di Mercato

Sanseverino, presieduta da Luigi Ricciardi.

Ad affiancare il team organizzativo, guidato

da Antonio Bartiromo, il referente del settore

fuoristrada della Federciclismo campana,

Pietro Amelia.

Stupenda galoppata, in solitaria, di Della

Rocca, che ha letteralmente dominato la

gara, precedendo di tre minuti i pur bravi alfieri

dell’Asd Bike Sport Team, Pallino e Masullo.

Affermazione perentoria, dunque, per

l’elite casertano – tornato al successo dopo

il forzato ritiro nella sfortunata prova di Alvignano,

vittima di una brutta caduta – che

ha firmato la seconda vittoria stagionale:

”Ho cercato questa vittoria con grande determinazione

– rimarca, con tono pacato, il

caiatino – per mettere alle spalle un lungo

periodo negativo che certamente non mi ha

gionale (la 116^ della carriera),

è stato il protagonista incontrastato

della manifestazione e la

sua condotta di gara è stata la

fotocopia di quella fatta registrare

la scorsa settimana a

Sant'Anna di Chioggia, nel veneziano.

Alle sue spalle Federico

Ciani e Daniel Boschetto. Tra

le donne seconda vittoria della

"solita" Giovanna Troldi (Team

Maccarelli), che ha preceduto

Manuela Mazzorana e Meriziana

Florian. Vincitori delle altre

categorie sono stati Alessio

Mattiuzzo (Marchiol Ima Famila)

tra gli juniores; Marco Metti

(Postumia 73 Dino Liviero) ed

Eleonora Vallotto (Bee on Bike)

tra gli allievi; Nicola Savi (Bettini)

e Monica Minotto (Mirano)

tra gli esordienti; Cristian Leghissa

(Ovam) tra gli sport e

Marco Agricola (ADV), Stefano

Dalla Pria (Vc Baone), Paolo Alverà

(Cicli Olympia), Michele

Feltre (Scavezzon) e Fabrizio

Stefani (id) tra i master.

Ordini d'arrivo

OPEN: 1. Nicola Dalto (Cicli

Olympia); 2. Federico Ciani (Caprivesi);

3. Daniel Boschetto

(Olympia); 4. Ivan Zulian (Pro Action);

5. Marco Santinello (ADV).

DONNE: 1. Giovana Troldi (Maccarelli);

2. Manuela Mazzorana

(ADV); 3. Meriziana Florian (Per-

consentito di gareggiare al meglio delle

possibilità tecniche. Nella fase iniziale della

gara, Pallino non ha risposto alla mia accelerazione.

A quel punto ho deciso di proseguire

da solo. Non è stato poi difficile amministrare

il buon vantaggio accumulato

che mi ha consentito di concludere la prova

senza forzare al massimo. La soddisfazione

del successo è mitigata dal fatto che il mio

pensiero è rivolto principalmente a mio padre,

Francesco, per le sue non buone condizioni

di salute. E’ a lui che dedico, con affetto,

la vittoria”.

Luigi Renga

Ordine d’arrivo

GENERALE: 1. Della Rocca Vincenzo (Macosta-Lee

Cougan); 2. Pallino Vittorio (Asd

Bike Sport Team); 3. Masullo Francesco

(Asd Bike Sport Team); 4. Rubino Sabato

(Asd Bike Sport Team); 5. Rossi Giuseppe

(Asd Kaiatia Center Bike); 6. Scocozza Gerardo

(Magnum Sele Salerno Bike); 7. Ros-

CRONACHE DELLE GARE

numero 43

la Verde). JUNIORES: 1. Alessio

Mattiuzzo (Marchiol); 2. Manuel

Vego Scocco (Cicli Olympia); 3.

Giuseppe Bottini (Conegliano).

ALLIEVI: Marco Metti (Postumia)

ed Eleonora Vallotto (Bee on Bike).

ESORDIENTI: Nicola Savi

(Bettini) e Monica Minotto (Mirano).

SPORT: 1. Cristian Leghissa

(Ovam); 2. Andrea Marian (Zero5);

3. Alessandro Falcomer

(Perla Verde). M1: 1. Marco Agricola

(ADV); 2. Massimo Piva

(Pergine); 3. Marco Quagliardi

(Todesco). M2: 1. Stefano Dalla

Pria (Baone); 2. Stefano Zanini

(Rampiclub); 3. Paolo Baiocchi

(Playlife). M3: 1. Paolo Alverà

(Olympia); 2. Roberto Morandin

(Offlimit); 3. Renato Zanuzzi

(Scavezzon). M4: 1. Michele Feltre

(Scavezzon); 2. Flavio Furlanetto

(Pedali Roventi); 3. Agostino

Temporin (Baone). M5: 1. Fabrizio

Stefani (Scavezzon); 2.

Stefano Masotti (Perla Verde); 3.

Paolo Camerotto (Zero5).

POINT TO POINT - Quinto Trofeo “da Pucciano a Montalbino”

Della Rocca solitario

siello Angelo (Team Eurobici Orvieto); 8.

Cannazza Salvatore (Team Bike Nughes);

9. Salza Michele (Team Co.Bo. Pavoni); 10.

Pisaturo Imerio (Ass. Ciclo Picentia).

ELITE: 1. Della Rocca Vincenzo (Macosta-

Lee Cougan); 2. Salza Michele (Team

Co.Bo. Pavoni); 3. Chiarelli Domenico (Asd

Ciclo Team Valnoce). UNDER 23 : 1. Rossi

Giuseppe (Asd Kaiatia Center Bike). UN-

DER 23/F : 1. Mosca Maria Teresa (It’s Bicycle

Team). ALLIEVI : 1. Papaleo Domenico

(Asd Ciclo Team Valnoce); 2. La Sala Angelo

Antonio (Magnum Sele Salerno Bike); 3.

Amalfi Andrea (Asd Ciclo Team Valnoce).

ESORDIENTI: 1. Invidiato Lucio (Team Bike);

2. Caricato Nicolò (Asd Ciclo Team Valnoce);

3. Scognamiglio Vittorio (Buscianese).

MS: 1. Luciano Adriano (Asd Pol. Comunale

Annalisa). M1: 1. Rubino Sabato

(Asd Bike Sport Team). M2: 1. Masullo

Francesco (Asd Bike Sport Team). M3: 1.

Pallino Vittorio (Asd Bike Sport Team). MO:

1. Lardo Gerardo (Asd Bike Sport Team).

Il Mondo del Ciclismo

41


CRONACHE DELLE GARE

Franco Bettoni

CAMPIONE D’ITALIA -

Quando si dice di un 59°

Giro delle Due Province

che non poteva risolversi

all’ultima tappa, c’è

una conferma diretta

anche da parte degli

stessi protagonisti. Passa

agli archivi questa edizione

come la più varia e

la più elettrizzante, per

gli imprevisti ed i frequenti

cambi di maglia,

ad eccezione di quella

bianca a pois rossi del

g.p.m. vinta da Azzolini

che ha rinunciato ad una buona fetta di Giro

(mancano le controprove) per non essere andato

oltre con un po’ più di audacia e temerarietà

come si richiede nella gara agonistica.

Un’occasione …buttata pensiamo con eccessiva

leggerezza difendendo il secondo posto

poi per una sola lunghezza da Luca Mattavelli

ultimo dei cinque vincitori di tappa. Questo

in un quadro generale che evidenzia una lunga

serie di giovani (primo anno) di grande va-

42 Il Mondo del Ciclismo

ALLIEVI LOMBARDIA - 59° Giro delle due Province Como-Lecco

Chiude Mattavelli, successo finale per Ferrario

Da sin.: Azzolini, Ferrario e Maniglia,

rispettivamente 2°, 1° e 6° della classifica finale

Tutte le prove del Giro delle Due Province

CRONOPROLOGO - MEMORIAL LUCIANO SAVELLI - MAGREGLIO: 1. Luca

Ferrario (Busto Garolfo) km. 2.100 in 3’08”13 media 40.184, 2. Danilo Pirillo

(Pedale Arcorese) 3’10”76, 3. Mirco Libera (Gsc Capiaghese)

3’11”49, 4. Matteo Azzolini (Cassina Rizzardi) 3’11”74, 5. Luca Mattavelli

(Brugherio Sportiva) 3’12”32.

1^ TAPPA - G.P. 50° U.C. PUGINATESE - PUGINATE: 1. Gabriele Puzzo

(Pedale Senaghese) km. 86 in 2h07’ media 40,630, 2. Federico Lodi Rizzini

(Puginatese) s.t., 3. Matteo Fontana (Sovico) a 3”, 4. Luca Ferrario

(Busto Garolfo) a 10”. 5. Jacopo Schena (Puginatese).

2^ TAPPA - 63° COPPA CINQUE LAGHI - ERBA: 1. Matteo Azzolini (U.S.

Cassina Rizzardi) Km. 78,200 in 1h51’03” media 42,251, 2. Luca Mattavelli

(Brugherio Sportiva) s.t., 3. Alessandro Ballabio (G.S. Giovani Giussanesi

Gruppo Pozzi) a 13”, 4. Alessandro Magni (Costamasnaga La Piastrella

Spini&Zoia), 5. Danilo Pirillo (Pedale Arcorese).

3^ TAPPA - MEDAGLIA ORO “PICCOLO STEFANO” A.M. - GUANZATE: 1.

Federico Del Pelo (Capiaghese) km. 80 in 2h00”42 media 39,768, 2. Andrea

Arienti (Alzate Brianza) s.t., 3. Mattia Viganò (Cicli Fiorin Despar)

a 23”, 4. Christopher Geraldino (Pedale Senaghese) a 31”, 5. Luca Ferrario

(Busto Garolfo).

4^ TAPPA - 8° TROFEO SEAT AUTOCOGLIATI, 4° TAPPA GIRO DELLE

DUE PROVINCE MERATE - OGGIONO: 1. Giacomo Guido Grazzini (Ciclamanti)

km. 85,500 in 2h06'19", media 40,612, 2. Luca Ferrario (Busto

numero 43

lore, ottimi talenti come

Giovanni Maniglia,

Federico Lodi

Rizzini (11° all’arrivo),

Andrea Arienti,

Marco Tizza, Federico

Del Pelo, ovvero

quattro comaschi dei

primi cinque della

classifica giovani. Mai

questa graduatoria

(che trova anche

Schiavolin 11° e Libera

12°) è stata così

lunga e ricca di nomi.

Un segno evidente

che il Giro ha un suo

seguito assicurato.

L’ultima tappa, da Montano Lucino a Campione

d’Italia, resa incerta solo nelle retrovie

essendo stata caratterizzata da un attacco a

lunghissima gittata andato a buon fine. Presenti

109 concorrenti dei 123 iscritti. Forano

Roncalli e Carpignano che rientrano. Al 9°

km. gruppo compatto. A Cassina Rizzardi nel

secondo giro si propone un attacco a cinque

che viene subito annullato. Poi partono in tre:

A. Magni (Costamasnaga), Carrà (Giovani G.)

e Grassenis (Valseriana). Il loro vantaggio è di

18”. Grassenis desiste proprio mentre dal

gruppo esce Falconi (Cicloteam Nembro) che

va alla caccia della coppia di testa. Siamo già

al terzo giro e Mattavelli lascia il gruppo e va

ad agganciare Falconi mentre Carrà appare in

difficoltà. Magni vince anche il terzo, quarto e

quinto passaggio dal g.p.m. di Maccio. Il vantaggio

del quartetto (due di testa e due inseguitori

si uniscono a Bulgarograsso nel corso

del terzo passaggio) da 35” sale a 1’27” al

quarto giro, a 1’55” al quinto mentre escono

Libera e Persico, prima, poi anche Ruggeri e

Fontana. A Maccio all’ultimo passaggio vantaggio

di 1’17” su Libera, Persico e Ruggeri,

di 2’02” sul gruppo. A Villa Aprica Magni,

Mattavelli, Falconi e Carrà contano 3’42” sul

primo terzetto il gruppo è a 4’12”. Corsa decisa.

Flette definitivamente Carrà mentre gli

altri tre contano 42” a Balerna su Ruggeri e

1’50” sul gruppo. Magni vince anche il TV di

Mendrisio su Mattavelli e Falconi. A Capolago

il terzetto vanta ancora 58” sul gruppo

che riassorbe Ruggeri. Quando si attacca l’erta

finale (2050 metri) si “svegliano” anche gli

altri ed emergono gli scalatori. Cede Falconi

emergono Conti, Dall’Oste, Azzolini, Maniglia

e Ferrario. Ma il Giro è già deciso.

Garolfo), 3. Danilo Pirillo (Pedale Arcorese), 4. Matteo Azzolini (Cassina

Rizzardi), 5. Giovanni Maniglia (Marianese).

5^ TAPPA - TROFEO HOTEL CRUISE - M.O. COMUNE DI VILLAGUARDIA -

CAMPIONE D’ITALIA: 1. Luca Mattavelli (Brugherio Sportiva) km. 82 in

2h17’03” media 35,899, 2. Alessandro Magni (Costamasnaga La Piastrella

Spini&Zoia) a 12”, 3. Samuele Conti (Ciclisti Monzesi) a 28”, 4. Daniele

Dall’Oste (Solbiatese) a 35”, 5. Matteo Azzolini (Cassina Rizzardi) a 42”.

CLASSIFICA GENERALE FINALE (Maglia Bianca - M.O. Guido Bruno

a.m.): 1. Luca Ferrario (Busto Garolfo) p. 59, 2. Matteo Azzolini (Cassina

Rizzardi) p. 53, 3. Luca Mattavelli (Brugherio Sportiva) p. 52, 4. Danilo

Pirillo (Pedale Arcorese) p. 36, 5. Alessandro Magni (Costamasnaga) p.

31, 6. Giovanni Maniglia (Marianese) p. 30, 7. Federico Lodi Rizzini (Puginatese)

p. 29, 8. Simone Lampertico (Brugherio Sportiva) p. 27, 9.

Guido Giacomo Grazzini (Ciclamanti) p. 27, 10. Andrea Arienti (Alzate

Brianza) p. 23.

CLASSIFICA MAGLIA CICLAMINO (1° Anno – Quotidiano La Provincia): 1.

Giovanni Maniglia (Marianese) p. 30, 2. Federico Lodi Rizzini (Puginatese)

p. 29, 3. Andrea Arienti (Alzate Brianza) p. 23.

CLASSIFICA G.P. MONTAGNA (Trofeo Marco Rusconi a.m.): 1. Matteo Azzolini

(Cassina Rizzardi) p. 22, 2. Massimo Schiavolin (Team Cappelletti

Cantù) p. 16, 3. Alessandro Magni (Costamasnaga) p. 10.

CLASSIFICA GENERALE SOCIETA’ (Direttori Sportivi): 1. Brugherio

Sportiva p. 80, 2. Busto Garolfo p. 63, 3. Cassina Rizzardi p. 62.


GIOVANISSIMI LAZIO - A S. Giordano, Colli, Ladispoli e Chiamiari

Festival di piccoli campioni

Mem. Di Luca e fratelli Tarallo

SAN GIORDANO DI CIVITAVECCHIA (RM)

– Spettacolare manifestazione ciclistica a

San Gordiano di Civitavecchia in occasione

del memorial a ricordo dei fratelli Tarallo e

di Roberto Di Luca. Protagonisti del tradizionale

evento sportivo circa 160 giovanissimi

di Lazio, Umbria, Marche e Toscana.

Ad allestire la manifestazione la titolata società

ciclistica civitavecchiese “Mario Valle”

(Fabio Bordacchini). G.M.

ORDINI D’ARRIVO – G1/M: 1. Cirilli Cristian

(ASD C. Trekking); 2. Cassi Alessandro

(SRAL); 3. Magon Flavio (VV.FF.Lt). G1/F: 1.

Pannone Martina (AS VV.FF.Lt); 2. Strino

Marica (Sral). G2/M: 1. Berti Lorenzo (UC

Grosseto); 2. Mambrini Alessio (idem); 3.

Svizzerotto Lorenzo (SS Carbon). G2/F: 1.

Petito Roberta (S.R.A.L.); 2. Strino Marica

(idem). G3/M: 1. Cardirilli P. Giorgio (UC

Anagni); 2. Sfascia G. Luca (S.R.A.L.); 3. Pizzo

Andrea (Gs Cicli Capobianchi). G3/F: 1. Di

Stefano Letizia (ASD Ciociaria); 2. Gabriele

Alice (idem). G4/M: 1. Gubbiotti Lorenzo

(SGC Carbon); 2. Trasca Robert (idem); 3.

Galeno Fabrizio (Lido Bike). G4/F: 1. Caruso

Francesco (AS VV.FF. Lt); 2. Minandri Claudia

(S.R.A.L.). G5/M: 1. Falcione Valerio (AS

VV.FF. Lt); 2. Lauretti Simone (idem); 3.

Marcellusi David (Tutti a Ruota). G5/F: 1.

Tassoni Martina (Pol. Tarquinia); 2. Podesta

Erica (S.R.A.L.). G6/M: 1. Capati Michael

(Pol. Tarquinia); 2. Minandri Dario

(S.R.A.L.); 3. Iltiano Nika (Ped. Mancianese).

G6/F: 1. Ranzieri Cristina (AS VV.FF. Lt);

2. Paolelli Giulia (Atl. Uisp Monterotondo).

E…state in Bici

COLLI - Entusiasmo alle stelle a Colli fra i

partecipanti alla manifestazione “E…state

in bici”, che ha radunato quasi ottanta minibiker

appartenenti alle migliori società laziali.

Scontri emozionanti a colpi di pedale

con batterie eliminatorie che si sono susseguite

senza interruzione fino ad arrivare alle

finali, che hanno decretato i vincitori delle

varie categorie. G.M.

CLASSIFICHE – G1: 1. Magon Flavio (VV del

Fuoco); 2. Vernile Matteo (Team Castrocielo

Sport); 3. Francesca Zullo (UC Alatri). G2: 1.

Rotondi Mattia (Team Castrocielo Sport); 2.

Baglione M. Francesca (Teama Castrocielo

Sport); 3. Marziale Leonardo (Amici della

Bici. G3: 1. Iafrati Mirko (Amici della Bici); 2.

De Filippis Luigi (VV del Fuoco); 3. Recchia

Francesca (Amici della Bici). G4: 1. Romano

Andrea (Asaci); 2. Caruso Francesca (VV del

Fuoco); 3. Retarvi Francesco (Fontana Anagni).

G5: 1. Lauretti Simone (VV del Fuoco);

2. Minutolo Gennaro (Imperiale Grumese);

3. Panzarini Daniele (VV del Fuoco). G6: 1.

Appetecchia Federico (Uc Anagni); 2. Capasso

Pasquale (US Cipollini); 3. Onorati Mirco

(UC Alatri).

CLASSIFICA DI SOCIETÀ: 1. AS Vigili del Fuoco

Latina p. 349; 2. Team Castrocielo Sport

Aspecta p. 243; 3. UC Alatri p. 218; 4. Gs

Fontana Anagni p. 157; 5. Gs Amici della Bici

p. 144; 6. Ciociaria Ciclistica p. 125; 7.

Adaci p. 103; 8. UC Anagni Nereggi p. 87; 9.

Auriemma Cycling p. 12; 10. Ped. Molisano

p. 8.

4° GP Area Artiginale di Ladispoli

LADISPOLI (RM) (23/9) – Domenica 23

settembre, sotto un cielo solare e balneare,

si è svolta nella ospitale cittadina tirrenica il

4° Gran Premio Area Artigianale di Ladispoli.

Al raduno federale di fine stagione 120

baby ciclisti in rappresentanza delle scuole

di ciclismo del centro Italia. Ad organizzare

il Team AS Ladispoli (Resp. Fabrizio Ferri).

Al termine di spettacolari gare, il gran premio

è stato vinto dalla Scuola Ciclismo

S.R.A.L. (Società Riunite Alto Lazio: Team

Ladispoli, Fans Club F.lli Petito, GC Civitavecchiese,

GC Tolfa). G.M.

ORDINI D’ARRIVO – G1/M: 1. Cassi Alessandro

(S.R.A.L.); 2. Marcellusi Martino (Tutti a

Ruota); 3. Magon Flavio (S.R.A.L.). G1/F: 1.

Capobianchi Giada (Gs Cicli Capobianchi).

G2/M: 1. Romagnoli Riccardo (UC Grosseto);

2. Berti Lorenzo (idem); 3. Scotto Fabio

(Ped. Mancianese). G2/F: 1. Strino Rosaria

(S.R.A.L.). G3/M: 1. Carderilli Piergiorgio

(UC Anagni); 2. Monaldi Franco (S.R.A.L.); 3.

De Filippis Luigi (AS Vigili del Fuoco Latina).

G4/M: 1. Cassi Gaetano (S.R.A.L.); 2. Mauti

Rossano (Gs Apriliano); 3. Zuffi Edoardo

(SRAL). G4/F: 1. Caruso Francesca (AS Vigili

del Fuoco Latina). G5/M: 1. Lauretti Simo-

CRONACHE DELLE GARE

ne (AS Vigili del Fuoco Lt); 2. Marcellusi Daniel

(Tutti a Ruota); 3. Panzarini Daniel

(idem). G5/F: 1. Podestà Erica (S.R.A.L.).

G6/M: 1. Minandri Dario (S.R.A.L.); 2. Onesti

Emanuele (Manopello Scalo Pe); 3. Nika Iltjan

(Ped. Mancianese). G6/F: 1. Panzieri Cristina

(AS Vigili del Fuoco Latina).

Sprint by Night

CHIAIAMARI (FR) – Sfrecciando sotto i

lampioni che illuminavano la provinciale

che passa nella piazza Caio Mario di Chiaiamari,

oltre settanta giovanissimi della FCI

hanno offerto a tutto il pubblico presente

un saggio della loro bravura. A portare questa

manifestazione nella frazione monticiana

è stato il Team Castrocielo Sport, con il

patrocinio dell’amministrazione comunale

guidata dal sindaco Antonio Cinelli, sempre

vicina allo sport giovanile. Giovanni Maialetti

Classifiche

G1: 1. Antonucci Michael (UC Alatri); 2. Magon

Flavio (Vigili del Fuoco), 2. Vespa Mattia

(UC Anagni); 3. Zullo Francesca (Uc Alatri).

G2: 1. Rotondi Mattia (Team Castrocielo

Sport); 2. Baglione Francesca (Team Castrocielo

Sport); 3. Mantovano Riccardo (Vigili

del Fuoco). G3: 1. Iafrati Mirko (Amici della

Bici); 2. Cardarilli Piergiorgio (UC Anagni);

3. De Filippis Luigi (Vigili del Fuoco).

G4: 1. Caruso Francesca (Vigili del Fuoco); 2.

Retarvi Francesco (Fontana Anagni); 3. Romano

Andrea (Asaci). G5: 1. Lauretti Simone

(Vigili del Fuoco); 2. Panzarini Daniele (Vigili

del Fuoco); 3. Scappaticci Cristian (Asaci).

G6: 1. Appetecchia Federico (UC Anagni); 2.

Mattacola Marco (Team Castrocielo Sport);

3. Retarvi Armenio (GS Fontana Anagni).

numero 43

Il Mondo del Ciclismo

43


ATTIVITÀ AMATORIALE

Francesco Coppola

MONTE GRAPPA (VI) - Si è disputata

la 5^ edizione della Bassano-Monte

Grappa, prestigiosa

corsa per amatori aperta agli Enti

della Consulta. La manifestazione

è stata contraddistinta dal

trionfo della maglia iridata del

friulano Alessandro Magli, che

ha fatto segnare il tempo record

di 1h04’32’’ e si è aggiudicato il

5° Trofeo Madonnina del Grappa

ed il Premio Cicli Galetti, una

magnifica bici da corsa Modello

Monte Grappa appositamente

dedicata alla gara dalla azienda

padovana.

Settantacinque sono stati gli atleti

iscritti (cinquanta i partenti):

praticamente i migliori specialisti

delle scalate in montagna, in

forza alle principali società amatoriali

del Nord Italia. Le incerte

condizioni meteorologiche non

Vito Bernardi

5 a Bassano-Monte Grappa

Magli, volo solitario

L’iridato con uno scatto irresistibile nel tratto iniziale

della salita ha fatto il vuoto alle sue spalle

RONCELLO (14/10) - La proficua collaborazione

instaurata tra il ciclismo “Endas” e quello

della “Federciclismo” si è evidenziata anche a

Roncello, dove è stato organizzato il Campionato

lombardo assoluto crono-coppie, aperto

ai tesserati di tutti gli Enti. I corridori “udacini”,

per l’ennesima volta, hanno dimostrato di

gradire questa nuova formula, veramente

amatoriale e che ha ricevuto anche il consenso

scritto dell’Assessore regionale allo Sport,

Dr. Piergianni Prosperini, il quale ha concesso

sia il Patrocinio alla manifestazione che il

44 Il Mondo del Ciclismo numero 43

hanno favorito il tradizionale afflusso,

ma la gara è stata, secondo

le aspettative, ben organizzata,

dura e combattuta. Al

via, dato dallo starter d’eccezione

e detentore del record dilettanti

Michele Moro, Alessandro

Magli si è prodotto in uno scatto

poderoso proprio nel tratto

iniziale della salita che toccava il

Campionato lombardo crono-coppie

I più bravi nel “doppio”

Titoli conquistati da Mazzoleni-Quaglia (fascia 19/39),

Premoli-Borselli (fascia 40/54) e Bertò-Breviario (over 55)

9% di pendenza, facendo il

vuoto e corsa solitaria fino al

traguardo. Dietro di lui si è registrata

la battaglia per le piazze

d’onore con un gruppo composto

da Rambelli, Zampese, Zilio,

Ballerin, Pellizzer e Misseroni

che hanno proseguito compatti

a Ponte San Lorenzo, dove

Rambelli e Zampese hanno at-

logo da applicare sulle maglie dei neo campioni.

Le gare, suddivise per categorie come

da regolamenti Udace, e con prove distinte

per i corridori della Federciclismo, sono state

organizzate dalla SC “Fumarefamale”, nel

contesto del GiroInGiro e si sono disputate su

di un percorso di 20 chilometri uguale per tutti.

Le coppie vincitrici si sono aggiudicate automaticamente

il titolo lombardo.

Ordini d’arrivo

Categoria Anni 19/39: 1. Remo Mazzoleni e

Giorgio Quaglia (Breviario) km. 20 in 27’15”

media 44,697; 2. Michele Manella e Loren-

Il comandante

degli Alpini si

complimenta

con il vincitore

taccato per aggiudicarsi rispettivamente

il secondo ed il terzo

posto assoluto ed il primato nelle

rispettive categorie. Notevoli

anche i tempi di tutti gli altri

concorrenti, con particolare riguardo

a Caterina Catuzzo che

è salita a Cima Grappa con l’ottimo

tempo di 1h39’ 59’’.

Buona l’organizzazione generale

del Veloce Club Tombolo con la

direzione di gara affidata all’affiatata

coppia Pierluigi Basso e

Firmino Bacchin, coadiuvata dalla

Giuria della Federciclismo

composta da Antonio Pegoraro,

Luca Masutti e Fabio Momesso.

A margine dell’evento, spettacolare

esibizione del funambolico

Simone Temperato che si è esibito

in una vertiginosa ascesa, anticipando

la corsa, da Ponte San

Lorenzo a Cima Grappa in impennata

e con un paio di sci in

spalla.

Al termine le premiazioni presso

il quartiere di tappa “dalla Mena”

a Romano d’Ezzelino, con

estrazione della lotteria di autofinanziamento

che ha regalato altre

tre bici ai possessori dei numeri:

1719 (premio ritirato), 970

(venduto agli Impianti sportivi

Tombolo), 605 (premio ritirato).

zo Airoldi (idem) a 1’13”; 3. Juri D’Andrea ed

Alessandro Breviario (idem) a 1’44”; 4. Fabio

Castoldi e Roberto Gollin (GS Legnano) a

2’37”; 5. Marco Colombo ed Andrea Colombo

(Seregno) a 2’42”.

Categoria Anni 40/54: 1. Marco Premoli e

Piersandro Borselli (Mapei) km. 20 in

27’19” media 44,588; 2. Gianluca Londoni

ed Amelio Campostori (Pozzi) a 27”; 3. Ferruccio

Martinelli e Iezzi Luigino (Breviario)

a 34”; 4. Fabrizio Pavesi e Roberto Busnelli

(Medese) a 2’30”; 5. Giuseppe Grezzi e Dario

Finatti (Aolos) a 2’37”.

Categoria Over 55: 1. Gianfranco Bertò e

Maurizio Breviario (Breviario) km. 20 in

29’05” media 41,856; 2. Francesco Leffi e

Giuseppe Ferricchio (Caluschese) a 9”; 3.

Franco Brambillasca e Renzo Moschin

(C.C.L.A.P.) a 33”; 4. Elio Foglieni e Carlo

Tura (Breviario) a 2’40”; 5. Adolfo Brambilla

ed Angelo Beretta (Trezzo) a 3’35”.

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