Tutti i convocati - Federazione Ciclistica Italiana

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Tutti i convocati - Federazione Ciclistica Italiana

Mondiali XCO, DH, 4X e Trial - Si parte martedì 17 con il Team Relay

di Antonio Ungaro

C’È CELESTINO, manca

Simoni; questa è sicuramente

la notizia più appariscente

all’indomani della

comunicazione, da parte del

ct Pallhuber, del gruppo che

si giocherà i posti da titolare

ai mondiali di Val di Sole, di

scena dal 15 al 22 giugno. Gli

organizzatori del secondo appuntamento

iridato celebrato

in Italia nel 2008 hanno sperato

fino all’ultimo nella presenza

del beniamino locale,

ma la posta in gioco era troppo

alta per lasciare spazio a

considerazioni extrasportive.

Il crosscountry è disciplina

olimpica e i mondiali in

Trentino, a poco meno di due

mesi dalla prova di Pechino,

rappresentano un test fondamentale.

Hubert Pallhuber,

dall’alto della sua esperienza

e del suo carisma ha dato un

segnale preciso. Ben vengano

i professionisti o atleti di altre

specialità del ciclismo, quello

che conta, però, è dimostrare

di essere competitivi. Dentro,

quindi, Mirko Celestino, vincitore

della prestigiosa GF del

Montello, fuori Simoni, quest’anno

mai salito con profitto

su una mtb. Proprio le Olimpiadi,

del resto, autorizzano a

scelte dure e sofferte. Ci sono

due posti liberi tra gli uomini

e uno tra le donne. Qualcuno

inevitabilmente dovrà restare

Il programma

MARTEDÌ 17

13,00 Gara a Squadre

18,30 Cerimonia di Apertura

MERCOLEDÌ 18

10,30 Donne Juniores Cross Country

13,00 Donne U23 Cross Country

GIOVEDÌ 19

10,15 Donne – Trials 20”/26”

11,00 Uomini Juniores Cross Country

18,00 Uomini Juniores Trials 20”

19,30 Uomini Elite Trials 20”

a casa.

Una volta fissato il concetto

che meritano un posto coloro

che hanno ottenuto i risultati

migliori e che non esistono

rendite di posizione, il principio

vale per tutti. Ci sembra

di leggere questo tra le righe

della lista dei convocati per

Val di Sole.

Domenica 15 giugno Pallhuber

comunicherà i titolari del

mondiale e anche quelli olimpici.

La stagione entra nel

vivo, è il momento di guardare

avanti.

Abbiamo detto che per il

crosscountry Val di Sole rappresenta

un test ed un’opportunità.

Sarà un momento

di verifica in quanto con

le Olimpiadi alle porte si potranno

misurare concretamente

i valori in campo. In

questo senso c’è curiosità riguardo

la condizione di Julien

Absalon e Gunn Rita Dahle. I

due, pur se con alterne e di-

OFF ROAD

Una grande occasione

da non perdere

Un gruppo numeroso e, come non accadeva da tempo, competitivo,

con un occhio ai risultati e l’altro alle Olimpiadi di Pechino

IL QUARTETTO ARGENTO AI RECENTI EUROPEI

VENERDÌ 20

13,00 Cross Country U23

15,05 Prem. U23 XCO e Donne 20”/26” TRI

18,00 Juniores Trials 26”

19,30 Elite Trials 26”

SABATO 21

10,30 Donne e Uomini Juniores Downhill

12,45 Donne Elite Downhill

13,45 Uomini Elite Downhill

19,00 Uomini e Donne 4X

DOMENICA 22

11,00 Donne Elite Cross Country

14,15 Uomini Elite Cross Country

17,00 Cerimonia di chiusura

verse vicende, rappresentano

gli atleti di riferimento della

specialità, nonché i campioni

olimpici uscenti. Il francese

nell’ultimo mese si è reso

protagonista di risultati indecifrabili.

In Coppa del Mondo

ha vinto sempre (tranne l’ultima

prova di Fort Williams)

ma agli Europei è finito lontano

dalle prime posizioni. Problemi

di affaticamento? Absalon

non è tipo da mancare

un appuntamento. Se non dovesse

essere protagonista (ma

noi crediamo il contrario) in

Val di Sole, sarebbe un peccato.

Ha la possibilità di cogliere

un record difficilmente eguagliabile,

ovvero vincere tutti i

mondiali tra un’Olimpiade e

l’altra. Proverà a contrastarlo

il numeroso e compatto squadrone

svizzero, formato dai

vari Schurter, Sauser e Vogel

(quest’ultimo vincitore a Fort

Williams). C’è da credere che

la contiguità con le montagne

di casa sarà per loro un ulteriore

stimolo.

Tra le donne siamo tutti in attesa

del rientro a pieno regime

della Dahle, scomparsa di

scena lo scorso anno ad aprile

e in lenta ripresa. Intanto in

vetta alle prove internazionali

si alternano “vecchie” glorie.

Siamo certi che in Val di Sole

sarà un’altra storia, con le cinesi

favorite insieme alla leader

attuale del ranking, la russa

Kalentieva.

GLI ITALIANI – Il fattore

campo si è già notato in occasione

delle convocazioni. Mai

come quest’anno la pattuglia

degli azzurri è stata così numerosa.

Il nostro movimento

il Mondo del Ciclismo n.24

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il Mondo del Ciclismo n.24

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OFF ROAD

ha una ghiotta opportunità,

segnata da due fattori: correre

in casa e la condizione incerta

di quanti puntano alle

Olimpiadi. E’ legittimo sperare

soprattutto nelle performance

di due atleti giovani e

nel 2008 autori di ottimi piazzamenti

in campo internazionale:

Marco Aurelio Fontana

e Eva Lechner. La storia sportiva

dei due è diversa, entrambi

però hanno dimostrato di

essere cresciuti passando con

profitto da una specialità all’altra.

Entrambi, infine, hanno

già conquistato una medaglia

(argento agli Europei) nel

2008. Il programma dei mondiali,

com’è tradizione, apre

con il Team Realy, specialità

che ci ha spesso visti protagonisti

e che speriamo ci regali,

anche quest’anno, qualche

soddisfazione. Ad onor

del vero da tempo non ci presentavamoall’appuntamento

iridato con un gruppo così

ampio di ragazzi in grado di

farsi valere. Oltre ai già citati,

CROSS COUNTRY

UNA FASE DEL TEST EVENT DI MAGGIO

infatti, possiamo cullare legittime

aspirazioni anche tra

gli juniores (Gerhard Kerschbaumer

ed Elia Silvestri) e gli

U23 (Cominelli e Corti le nostre

punte).

ABILITA’ – Al Test Event di

ELITE - Celestino Mirko (Asd Team Alba Orobia Bike); Felderer Mike (Sintesi

Corse A.S.D.); Fontana Marco Aurelio (Hard Rock Frw); Lamastra Giuseppe

(Hard Rock Frw); Longo Tony (Team Full-Dynamix); Pallhuber Johann

(Team Silmax Amd Kona); Pirazzoli Mirko (Progress-Frm); Tiberi Andrea

(Giant Italia Team); Zoli Yader (Giant Italia Team)

UNDER 23 - Cominelli Cristian (Gewiss Bianchi); Corti Umberto (Cbe

Merida); Di Marco Davide (Superbikeclub); Martelli Lorenzo (Adv Corratec);

Porro Samuele (Cbe Merida); Ragnoli Juri (Felt International Mtb Banelli);

Rosa Diego (Giant Italia Team); Schweiggl Johannes (Team Silmax Amd

Kona); Zamuner Alessio (Team Silmax Amd Kona)

JUNIORES - Aru Fabio (Sardegna Sottozero Ozierese Ccv); Blanc Filippo

(Cicli Lucchini.Com); Braidot Daniele (L’arcobaleno Carraro Team); Braidot

Luca ( (L’arcobaleno Carraro Team); D’agostino Rosario (A.S.D. Team Bikes

Ragusa Frw); Kerschbaumer Gerhard (A.S.V. St.Lorenzen Rad); Pesse Michael

(Cicli Lucchini.Com); Pettina’ Nicholas (Adv Corratec); Silvestri Elia (Asd -

Alpin Bike Edilbi Team)

DONNE ELITE - Ferrari Anna (Adv Corratec); Gaddoni Elena ( (Progress-

Frm); Hober Alexandra (Profi Bike Team); Lechner Eva (Colnago Arreghini

Filago); Oberdorfer Barbara ( (L’arcobaleno Carraro Team); Staffler Evelyn

(Colnago Arreghini Filago)

DONNE UNDER 23 - Borgia Elisabetta (Hard Rock Frw); Pollinger Judith

(Sunshine Racers Asv Nals); Sieder Claudia (Südtirol Rainer-Wurz Team Asv);

Werth Sibylle (L’arcobaleno Carraro Team)

DONNE JUNIORES - Battaglia Michela (A.S.D. Team Bikes Ragusa

un mese fa giunse il più bel

risultato del downhill degli

ultimi anni con il secondo

posto di Alan Beggin. E’ illusorio

sperare di riuscire a ripetere

l’impresa, anche se le

caratteristiche del percorso,

Tutti i convocati

a detta del ct Silva, qualora

piovesse, potrebbero aiutare

il nostro miglior interprete

della specialità, giunto 40°

nella recente prova di Fort

Williams.

Appare scontato il dominio

dell’australiano Hill, vincitore

delle ultime due edizioni

del mondiale. In generale la

nostra nazionale arriva alle

prove di abilità (downhill, 4

cross e trial) un po’ menomata.

Il dt Silva, a tal proposito,

ha dichiarato: “Ci troviamo ad

affrontare un Mondiale con

formazioni segnate da infortuni

e con assenze obbligate a

causa dagli esami di Maturità

che impegneranno alcuni dei

nostri migliori atleti proprio

durante la settimana iridata.

Schiereremo comunque,

oltre ad alcuni elite, un congruo

numero di Junior, anche

di primo anno, in modo

da portarli a confronto della

validissima concorrenza straniera,

con obiettivi anche non

immediati.”

Frw); Calvetti Serena (Team Gebi Sistemi); Campanari Francesca (Superbikeclub);

Casalegno Vittoria (Giant Italia Team); Giovanniello Martina

(Cbe Merida); Oberparleiter Anna (Asc Olang); Pastore Chiara (Team Gebi

Sistemi); Pastore Marta (Team Gebi Sistemi); Schuster Cornelia (Ssv Pichl

Gsies Raiffeisen)

DOWNHILL

ELITE - Beggin Alan (Team Mapei); Bertocchi Luca (Iron Horse - Kenda - Play

biker); Gambirasio Carlo (Surfing Shop Sport Promotion); Milivinti Marco (Ancillotti

Team); Suding Lorenzo (Iron Horse - Kenda - Playbiker); Zanchi Bruno

(Team Axocycling - Commencal); Zampieri Dario (Vigor Da Bomb Cuneo)

DONNE ELITE - Canepa Elisa (Iron Horse - Kenda - Playbiker)

JUNIORES - Don Davide (Pedroni Kjub Racing Team); Franco Edoardo

(U.C. Vallée D’aoste - Asd); Gambirasio Vittorio (Surfing Shop Sport Promotion);

Gamenara Andrea (Argentina Bike); Milliery Matteo (Ready2ride); Norek

Justyn (Racing Team Dayco Asd)

FOUR CROSS

DONNE ELITE - Canepa Elisa (Iron Horse - Kenda - Playbiker)

TRIAL

ELITE 20’’ - Patrizi Paolo (Motoclub Lazzate Asd Sez.Biketrial)

JUNIORES 20’’ - Di Ronco Nicolo (100-One Kona); Policante Francesco (Gs

Bmx Vigevano - La Sgommata)

ELITE 26’’ - Chessa Ambrogio (Asd Acroland Team)

JUNIORES 26’’ - Delfino Alessandro (A.S.D.V.C. Courmayeur M.B.)


ELITE

In primo piano

MIRKO CELESTINO (ASD TEAM ALBA OROBIA BIKE)

Nato il 19/3/1974 - Un passato nel professionismo; una carriera costellata da

successi importanti, dal titolo continentale al Giro di Lombardia. Quest’anno,

seguendo l’esempio di Simoni, ha deciso di cimentarsi nel fuoristrada. Dopo

diversi piazzamenti, ha colto, ad aprile, il successo nell’internazionale GF del

Montello. Così ha soffiato il posto in nazionale proprio a Simoni...

MIKE FELDERER (SINTESI CORSE A.S.D.)

Nato l’11/11/1983 -Lo scorso anno si è messo in mostra per una presenza costante

a tutte le prove di Coppa del Mondo Marathon ed ha fatto parte della

nazionale impegnata ai mondiali di specialità. Nel 2008 ha vinto la GF del

Lago di Bracciano.

MARCO AURELIO FONTANA (HARD ROCK FRW)

Nato il 12/10/1984 - D’inverno si esibisce nel ciclocross (tanti successi, compreso

il titolo italiano elite conquistato a Scorzè quest’anno), ma recentemente

ha mostrato un’apprezzabile continuità anche nel mountain bike, forse perché

sente profumo di Olimpiadi. Nel 2008 è stato il miglior azzurro nelle gare internazionali

con i secondi posti di Brescia e Nalles (che gli valgono la leadership

nella generale), l’argento nella staffetta agli Europei e il quinto posto in

Coppa del Mondo a Madrid. E’ il miglior azzurro nel ranking UCI (22°). E’ stato

campione italiano crosscountry da juniores nel 2002.

TONY LONGO (TEAM FULL-DYNAMIX)

Nato l’11/09/1984 - Si è laureato vice campione del mondo Under 23 nel 2006

(bronzo agli Europei sempre dello stesso anno). Nel 2007, al primo anno nella

categoria superiore, è praticamente scomparso dalle scene. Vi è tornato prepotentemente

a ridosso dei mondiali di Val di Sole con settimo posto nella prova

di Coppa del Mondo di Andorra. A marzo ha vinto la Lessinia Legend.

JOHANN PALLHUBER (TEAM SILMAX AMD KONA)

Nato il 6/2/1974 - Lo scorso anno entrò in condizione a luglio, con tre successi

pesanti: l’internazionale crosscountry di Ascoli Piceno, la Val di Sole Cup

e la Pedaleda a Livigno. E’ il vicecampione italiano in carica e come Zoli sta

raggiungendo il top della condizione in questa fase della stagione: nella terza

prova degli Internazionali d’Italia è giunto secondo proprio alle spalle del

campione italiano ed ha vinto, neanche una settimana fa, l’internazionale di

Bardonecchia. Ad inizio stagione ha vinto la gara nazionale di Mel (Bl).

MIRKO PIRAZZOLI (PROGRESS-FRM)

Nato il 29/4/1974 - Secondo al campionato italiano crosscountry 2006, terzo

nel 2007 è un corridore di esperienza che ha nella costanza di rendimento il

suo punto forte, soprattutto nelle gare nazionali. Ha appena vinto l’internazionale

Trofeo Città di Ascoli ed è stato secondo alla Laigueglia MTB Classic.

ANDREA TIBERI (GIANT ITALIA TEAM)

Nato il 15/11/1985 - Lo scorso anno è stato il miglior Under italiano, vincendo

il bronzo ai campionati europei nella staffetta, il titolo italiano di specialità

a Treviso e la classifica finale degli Internazionali d’Italia. Non si è perso per

strada nel salto di categoria e dopo un periodo di assestamento si è fatto vedere

a Lugagnano, dove è giunto terzo.

YADER ZOLI (GIANT ITALIA TEAM)

Nato l’1/10/1975 - E’ il campione italiano in carica nonché, ormai da tempo, la

punta della nazionale maggiore. Lo scorso anno è stato bronzo con la staffetta

agli Europei in Turchia, mentre quest’anno il suo posto è stato preso da Marco

OFF ROAD

Aurelio Fontana. Il suo obiettivo dichiarato sono le Olimpiadi e per questo ha

impostato una stagione con inizio in... sordina. Il suo primo successo importante

l’ha colto a fine maggio nella Val d’Arda Bike, terza prova degli Internazionali

d’Italia. Attualmente è 27° del ranking UCI.

UNDER 23

CRISTIAN COMINELLI (GEWISS BIANCHI)

Nato il 22/5/1988 - E’ stato il miglior juniores negli anni (recenti) in cui ha

militato nella categoria. Passato di categoria e ha conquistato tutto quello che

c’era da conquistare tra gli Under 21 (Internazionali d’Italia e Campionato Italiano).

Si è messo in evidenza soprattutto per il quarto posto assoluto nella

gara degli U23 ai tricolori dello scorso anno che gli è valso anche il titolo U21.

Nel 2008 ha vinto, sempre nella categoria U21, la terza prova degli Internazionali

d’Italia a Lugagnano e ha fatto parte del quartetto che ha conquistato

l’argento agli europei in Germania. Come buona parte della “nouvelle vague”

del crosscountry italiano è un ciclocrossista di prim’ordine: ai campionati del

mondo di Treviso ha conquistato il bronzo tra gli U23 ed è campione italiano

di categoria.

UMBERTO CORTI (CBE MERIDA)

Nato il 25/9/1986 - Vice campione italiano U23 nel 2007 alle spalle di Andrea

Tiberi, quest’anno ha vinto la prima prova degli Internazionali d’Italia a Brescia

tra gli U23 ed è terzo nella generale, grazie anche al terzo posto di Nalles.

Ad inizio stagione ha dominato il GP d’Inverno di MTB lombardo, articolato

in più prove.

JOHANNES SCHWEIGGL (TEAM SILMAX AMD KONA)

Nato il 14/9/1987 - Già campione italiano esordienti nel 2001 e juniores nel

2005, è un veterano della nazionale. Si è laureato campione europeo di staffetta

e vice campione mondiale di staffetta sempre nel 2005. Quest’anno non

ha ancora lasciato il segno in gare che contano. Al suo attivo un terzo posto di

categoria (U23) nella terza prova degli Internazionali d’Italia a Lugagnano. E’

secondo nella classifica generale dello stesso challenge, primo degli italiani.

JUNIORES UOMINI

GERHARD KERSCHBAUMER (A.S.V. ST.LORENZEN RAD)

Nato il 19/7/1991 - Al primo anno nella categoria, si è impegnato soprattutto

nelle prove degli Internazionali d’Italia: tre secondi posti e il secondo posto

nella generale sono sicuramente il segno di un ragazzo dalle grandi potenzialità.

E’ entrato in condizione in questa fase della stagione: in pochi giorni

ha conquistato la medaglia d’argento nella staffetta ai recenti Europei di St.

Wendel e il successo di categoria nell’Internazionale Città di Ascoli, prova del

Challenge Juniores. La vittoria nelle Marche gli ha permesso di conquistare la

classifica finale del circuito federale.

ELIA SILVESTRI (ASD - ALPIN BIKE EDILBI TEAM)

Nato il 29/3/1990 - Per quanto visto finora nelle gare in Italia è il miglior juniores

in circolazione. Già campione italiano allievi nel 2006, ha vinto a Brescia e

Lugagnano (primo nella generale degli Internazionali d’Italia) e le prime due

prove del challenge juniores. Anche lui, come Fontana e Cominelli, è un ottimo

ciclocrossista: a Treviso è giunto quarto ai mondiali, ha collezionato diversi

piazzamenti nella Coppa del Mondo di specialità ed è campione italiano.

DONNE ELITE

ELENA GADDONI (PROGRESS-FRM)

Nata il 5/5/1980 - Molto regolare, ha raccolto punti in tutte le prove degli Internazionali

d’Italia, è vicecampionessa italiana in carica.

EVA LECHNER (COLNAGO ARREGHINI FILAGO)

Nata il 1/7/1985 - E’ esplosa nel 2007 con la vittoria ai campionati italiani stra-

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il Mondo del Ciclismo n.24

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OFF ROAD

da, il titolo europeo U23 e il bronzo nella staffetta. Nel 2006 aveva conquistato

l’argento sempre nella staffetta ai mondiali. E’ una promessa di questa specialità

che pian piano sta diventando realtà; quest’anno ha conquistato il “solito”

argento con la staffetta agli Europei ma, quello che più conta, ha mostrato una

maturità nelle prove individuali impensabile fino a poco tempo fa. E’ giunta

quinta, al primo anno tra le elite, agli Europei e recentemente ha ottenuto un

secondo posto in Coppa del Mondo ad Andorra, suo miglior piazzamento nel

challenge UCI. E’ la prima italiana del ranking internazionale (24°).

EVELYN STAFFLER (COLNAGO ARREGHINI FILAGO)

Nata il 24/12/1984 - Ai campionati del mondo Marathon del 2007 giunse quinta

(miglior italiana). Si esalta nel confronto internazionale, anche se quest’anno

non ha ancora raccolto nessun traguardo importante (è settima nella generale

degli Internazionali d’Italia). 102° del ranking UCI.

DONNE UNDER 23

JUDITH POLLINGER (SUNSHINE RACERS ASV NALS)

Nata il 4/5/1988 - Campionessa Italiana U23 uscente, nel 2007 ebbe il merito

di farsi trovare pronta nel momento in cui mancò la favorita d’obbligo, ovvero

la Lechner. Nel 2008 non ha ancora brillato, raccogliendo diversi piazzamenti

di categoria e il quinto posto nella generale degli Internazionali d’Italia..

JUNIORES DONNE

MICHELA BATTAGLIA (A.S.D. TEAM BIKES RAGUSA FRW)

Nata il 16/6/1991 - Una delle giovani più promettenti del panorama nazionale.

E’ stata campionessa Italiana allieve dopo che aveva vinto tutte le prove di

Coppa Italia. Quest’ anno come juniores di 1° anno ha già vinto due prove di

Coppa Italia ed è arrivata quarta agli Internazionali d’Italia a Brescia e tra le

dieci negli internazionali a Nalles.

ANNA OBERPARLEITER (ASC OLANG)

9/11/1990 - E’ in testa agli internazionali d’Italia grazie al successo di Mon-

CONEGLIANO (TV)

(9/6) - Sette giorni sono

passati dalla chiusura del

Giro, tornato a parlare spagnolo

anni dopo i successi di Miguel Indurain e

- come di consueto - il calendario ciclistico

consente qualche giorno di decompressione

a conclusione dei grandi giri. La calma

relativa della settimana trascorsa si è ripercossa

anche sulle graduatorie del Gran Gala

Ciclistico Internazionale, che hanno subito

poche variazioni, sebbene qualcuna riguardi

posizioni di vertice. Nel Premio Italia-GP

LaTiesse Spinazzè si evidenzia il progresso

di Damiano Cunego, appena tornato alle

corse dopo un periodo di allenamenti in vista

dell’obiettivo Tour de France: il veronese

si è classificato secondo nel Memorial Pantani

vinto, a sorpresa, da Enrico Rossi e riesce

a sopravanzare Riccardo Riccò al secondo

tichiari, il secondo posto di Nalles e il piazzamento di Lugagnano. Ha vinto

anche a Mel (nazionale). Al momento è l’azzurro più vittoriosa della stagione.

DOWNHILL

ELITE

ALAN BEGGIN (TEAM MAPEI)

Nato il 24/3/1985 - In Italia nessuno riesce a contrastarlo. Ha vinto tutto quello

che c’è da vincere in Italia (otto titoli italiani, il Circuito italiano del 2007 e

la prima prova di quest’anno). Le cose sono un po’ meno rosee in campo internazionale.

Nel recente Tes Event in Val di Sole ha però conquistato un inatteso

secondo posto assoluto, autorizzando qualche speranza per il mondiale. E’ 29°

nel ranking UCI.

DONNE ELITE

ELISA CANEPA (IRON HORSE - KENDA - PLAYBIKER)

Nata il 16/4/1986. La sua consacrazione in campo nazionale si è avuta lo scorso

anno con la conquista del titolo italiano, il secondo posto nel circuito italiano

e una serie di buoni piazzamenti agli Europei e nelle prove internazionali. Nel

2008 non si è ancora messa in luce, anche perché la stagione, diversamente dal

crosscountry, è appena all’inizio.

TRIAL

posto della graduatoria dedicata ai professionisti

italiani, ancora guidata da Davide

Rebellin. Per quel che riguarda il Mondiale

Costruttori-GP Somec, ben poco potrà dire

il solo prologo del Giro del Delfinato in ottica

finale, ma i pur pochi punti conquistati

dal vincitore Leipheimer permettono a Trek

di entrare nella top 5 a scapito di Cannondale.

Nessuna variazione, invece, per il Premio

Italia Donne-GP 2M Decori. Nel Super-

Triveneto Under 23- G.P. ZG Mobili Jacopo

Guanieri (Marchiol Emisfero Liquigas) è ancora

saldamente in testa seguito a cinque

lunghezze da Sacha Modolo (Zalf Desiree

Fior). Più distante Andrea Grendene (Filmop

Ramonda Bottoli) con 92 pt.

Le Classifiche

aggiornate all’8/6

CHALLENGE MONDIALE COSTRUTTORI

JUNIORES 20”

FRANCESCO POLICANTE (BMX VIGEVANO - LA SGOMMATA)

Nato il 30/01/1990 - Lo scorso anno è riuscito ad entrare in una fase finale di

una prova di Coppa del Mondo. E’ il miglior pilota italiano in circolazione e

quest’anno era atteso alla consacrazione internazionale se non fosse rimasto

vittima di un infortunio a pochi giorni dall’Europeo. Sarà della partita ai mondiali,

ma le sue condizioni sono un punto interrogativo.

Redazionale a Pagamento

Cunego progredisce e supera Riccò

nell’avvicinamento alla Grande Boucle

- G.P. SOMEC - 1. Colnago 2635; 2. Specialized

2265 ; 3. Giant 1710; 4. Cervelo 1505; 5. Trek

1430.

PREMIO ITALIA - G.P. LA TIESSE-

SPINAZZE’ (Memorial Bariviera) - 1. Davide

Rebellin (Gerolsteiner) 720; 2. Damiano

Cunego (Lampre) 560; 3. Riccardo Ricco’

(Saunier Duval) 535; 4. Emanuele Sella (Csf

Group-Navigare) 480; 5. Danilo Di Luca (Lpr

Ballan) 450.

PREMIO ITALIA DONNE - G.P. 2M

DECORI - 1. Marta Bastianelli (Safi-Pasta

Zara Manhattan) 300; 2. Fabiana Luperini

(Menikini-Selle Italia) 150; 3. Martina Corazza

(Gauss Rdz Ormu) 40

SUPERTRIVENETO UNDER 23/ELITE

s.c.- G.P. ZG MOBILI - 1. Jacopo Guarnieri

(Marchiol Emisfero Liquigas) 108; 2. Sasha

Modolo (Zalf Desiree Fior) 103; 3. Andrea

Grendene (Filmop Ramonda Bottoli) 92; 4.

Matteo Busatto (Fausto Coppi Gazzera Videa)

85; 5. Gianluca Brambilla (Zalf Desiree Fior) 80


Internazionale Marathon - 15 a Bardonecchia Mountain Classic

di Paolo Buranello

BARDONECCHIA (TO)

(8/6) - Non è stato agevole

l’approdo per la 15ª edizione

della Bardonecchia Mountain

Classic, una vigilia tormentata

dal maltempo che ha creato

forti problemi in Piemonte

come in Alta Val di Susa.

Giorni di passione per il comitato

organizzatore, di verifiche,

di impegno, fino alla

decisione di far disputare comunque

la manifestazione internazionale

sul tracciato che

ha visto vincitore per l’ultima

volta due piemontesi, Massimo

Castagnetti e Roberta

Gasparini e su cui quest’anno

i bikers hanno gareggiato in

condizioni difficili, con pioggia,

freddo e fango.

Non è stato facile per la Cicli

Capella Racing l’avvicinamento

ad una edizione importante,

la quindicesima, della Bardonecchia

Mountain Classic,

che già in passato ha affrontato

in alcune delle sue prime edizioni

condizioni difficili, poi

tanti anni di sole estivo hanno

abbellito le montagne di

Bardonecchia, diventate uno

splendido scenario per una

delle manifestazioni più amate

del nord-ovest d’Italia, ma non

è stato altrettanto facile la gestione

di una manifestazione

che ha messo a dura prova concorrenti

e un’esperienza organizzativa

quindicennale che ha

trovato quest’anno certamente

le condizioni più difficili.

La corsa verrà ricordata nella

lunga storia del circuito, per

essere una delle poche tappe

del Grand Prix WindTex corse

con la pioggia. Degli 836 iscritti

poco più della metà hanno

voluto lo stesso prendere il via

da Campo Smith, consapevoli

che le montagne di Bardonecchia

oggi non avrebbero loro

riservato la stessa accoglienza

degli scorsi anni.

Per questo parlare dei vincitori

della Bardonecchia Moun-

Pallhuber signore

del fango

tain Classic senza ricordare

anche i tanti che hanno preso

il via, sarebbe un atto di profonda

ingratitudine verso chi

ha sofferto come e forse più

di loro, in una gara bersagliata

dalla pioggia dall’inizio alla

fine, senza mai concedere tregua.

La proibitiva corsa ha incoronato

vincitori l’altotesino

Johann Pallhuber e la bergamasca

Michela Benzoni. L’azzurro,

pronto per i mondiali

in Val di Sole, è stato protagonista

nelle fasi finali insieme

a Paolo Montoya, che ha condotto

la corsa per tutta l’intera

salita. Con mestiere il portacolori

del Team Silmax AMD

Kona ha lasciato fare strada

anche per buona parte della

discesa al sudamericano, per

poi fulminarlo a Royers, quasi

al termine della discesa che

riportava a fondo valle. Da lì

34enne di Anterselva è andato

in progressione, fiaccando le

speranze del colombiano che

si è accontentato di una prestigiosa

seconda posizione.

Corsa tutta solitaria per Michela

Benzoni, in una replica

della gara del 2007. La bergamasca

del Lissone MTB al

primo controllo precedeva di

un paio di minuti la trentina

Elena Giacomuzzi (Montecornobike

Team Giannini.

OFF ROAD

Con un tempo inclemente l’azzurro domina avversari e freddo.

Tra le donne successo della Benzoni

UOMINI - 1. Pallhuber Johann (Team Silmax

AMD Kona) in 1h57’21”; 2. Montoya Cantillo

Paolo (Infotre Lee Cougan) a 2’44”; 3. Torres

Agudelo Rodolfo (Infotre Lee Cougan) a 3’33”; 4.

Mukhin Andrei (NSR Torrevilla MTB) a 5’37”; 5.

Stauder Roland (ADV Corratec) a 7’; 6. Becerra

Medina Julian (FELT-International MTB Team) a

9’50”; 7. Alberati Paolo (FELT-International MTB

Team) a 10’17”; 8. Della Rocca Vincenzo (Infotre

Ordini di arrivo

Lee Cougan) a 11’29”; 9. Soto Catriel Andrea

(Infotre Lee Cougan) a 11’30; 10. Burzi Vega

(Team Scott Pasquini) a 13”02”.

DONNE - 1. Benzoni Michela (Bicimania

Lissone MTB) in 2h31’41; 2. Giacomuzzi Elena

(Montecornobike Team Giannini) a 3’42”; 3.

Hober Alexandra (Profi Bike Team) a 5’54”; 4.

Klomp Sandra (NSR Torrevilla MTB) a 7’24”; 5.

Zocca Lorena (Team Giambenini Maddiline).

il Mondo del Ciclismo n.24

7


il Mondo del Ciclismo n.24

8

APPUNTAMENTI

TRA NOVE GIORNI, esattamente

sabato 21, con le prove

a cronometro prenderà il via

da Montichiari, la Settimana

Tricolore evento di punta per

il ciclismo italiano su strada,

che assegnerà i titoli nazionali

di tutte le categorie maschili

e femminili, dagli juniores in

su. Nell’ambito della manifestazione,

ed è una novità assoluta,

la finale nazionale del

Bracciale del cronoman, con

l’assegnazione del titolo italiano

allievi, maschile e femminile.

Una vera e propria

scorpacciata di corse, che

avranno come palcoscenici

le province di Brescia

e Sondrio e quella di

Bergamo, che farà la parte

del leone.

Qui, con partenza e arrivo

nella centralissima

piazza Matteotti, domenica

29. verrà assegnato

il titolo più ambito, quello

dei professionisti. Un

percorso disegnato lungo

254 km, sviluppati su

un circuito da ripetere

13 volte comprendente

la salita che da Valverde

porta sullo spiazzo di

Colle Aperto attraverso

Porta Garibaldi e il breve

IL PROGRAMMA

21/6 - SABATO

MONTICHIARI - MONTICHIARI (BS)

Campionati italiani a cronometro, categoria

allievi uomini e donne, juniores uomini e

donne

Gran Premio Monteclarense

Organizzato in collaborazione con il Gruppo

Ciclistico Monteclarense.

Allievi/Allieve km 11,1 Juniores donne km 20

Juniores uomini km 23,2

22/6 DOMENICA

MONTICHIARI - MONTICHIARI (Bs)

Campionati italiani a cronometro categoria

under 23 uomini, elite donne open, elite s.c,

elite c.c., “Gran Premio Monteclarense”

Organizzato in collaborazione con il Gruppo

Ciclistico Monteclarense.

Elite donne km 23,2 Under 23 uomini km 33,1

Open km 33,1

25/6 MERCOLEDI’

ALBANO S. A. - TORRE DE’ ROVERI (Bg)

Settimana Tricolore 2008

Gli esami da campioni

Si parte sabato 21 da Montichiari con le prove a cronometro,

si chiude domenica 29 con i professionisti a Bergamo

ma ripidissimo strappo di via

Boccola.

Tra i big è certa la partecipazione

di Paolo Bettini. Il leader

della Quick Step, a secco

di vittorie dalla conquista

GIOVANNI VISCONTI (FOTO SIROTTI)

del suo secondo titolo mondiale

nel settembre scorso a

Stoccarda, punterà a centrare

la sua terza maglia tricolore

dopo quelle conquistate nel

2003 e nel 2006. Sarà affiancato

dal suo compagno di

team Giovanni Visconti,

campione italiano uscente

e maglia rosa al Giro

d’Italia 2008 per otto tappe

anche grazie all’apporto

del suo capitano. Sarà

invece sicuramente assente,

Franco Pellizotti,

vincitore della cronoscalata

di Plan de Corones e

“bronzo” a Milano.

Il suo ritorno alle corse

avverrà domenica 10, e

fino al 14, al Giro di Slovenia.

Delle altre prove, molto

interessante si presenta

quella riservata agli juniores.

Un percorso che

presenta una prima parte

Campionato italiano su strada categoria

juniores uomini

23° Trofeo Vittorio Giorgi a m.

Organizzato in collaborazione con il Team F.lli

Giorgi

percorso totale km 125,1.

26/6 GIOVEDI’

FORCOLA (SO) – FORCOLA (SO)

Campionati italiani donne su strada cat.

Donne Juniores e Donne Elite

Gran Premio LA BRACE Ristorante e Hotel

Circuito di km 19,9 da ripetere 4 volte per

juniores, totale km 79,6

Circuito di km 19.9 da ripetere 6 volte per

elite, totale km 119,4

27/6 VENERDI’

PALAZZAGO -PALAZZAGO (Bg)

Campionato italiano su strada categoria under

23 uomini

Gran Premio M. O. Officine Ripamonti

– Comune di Palazzago

Organizzato in collaborazione con il Team

Palazzago

relativamente abbordabile che

da Torre De’ Roveri, paese di

Pietro e Vittorio Algeri, porta

verso Albano Sant’Alessandro,

Seriate, Pedrengo, Scanzorosciate,

Negrone e ritorna

a Torre De’ Roveri. Un anello

stradale da ripetere sette volte

che dovrebbe consentire

alla maggior parte degli atleti

in gara di affrontare la parte

più dura, il circuito finale

imperniato sul Colle Dei Pasta

(GPM), che andrà ripetuto

4 volte, e che deciderà le sorti

della gara.

Il tutto a cura della Domus,

presieduta da Stefano Civettini

e con Gianni Sommariva

come direttore, da anni punto

di riferimento del ciclismo

lombardo e nazionale, curatrice

di altre manifestazioni di

alto livello, tra cui ad aprile la

Settimana Bergamasca – Memorial

Rodoni, vinta da Danilo

Di Luca. M.R.

Circuito iniziale pianeggiante di km 8,4 da

ripetere 5 volte

Quindi circuito di km 16,3 da ripetere 7 volte,

totale Km 163,1

28/6 SABATO

BOLTIERE - BOLTIERE (Bg)

Campionato italiano su strada categoria elite

senza contratto uomini

Gran Premio Comune di Boltiere - 57^ Coppa

Ballerini – 42° Trofeo Moscolari

Organizzato in collaborazione con l’U.S.B.

Fiorenzo Magni - Boltiere

Circuito pianeggiante da ripetere 10 volte. km

180

29/6 DOMENICA

BERGAMO - BERGAMO

Campionato italiano su strada categoria elite a

contratto (professionisti), uomini.

Trofeo Città di Bergamo

Circuito cittadino da ripetersi 13 volte, con

partenza ed arrivo in centro a Bergamo, Piazza

Libertà. Km 254,8


Internazionale U23 - 1° Trofeo Città di San Vendemiano

di Francesco Coppola

foto Scanferla

SAN VENDEMIANO (TV)

(8/6) - E’ stato un corridore

straniero, l’australiano Simon

Clarke (South Australia), a

scrivere il proprio nome nell’albo

d’oro della prima Internazionale

di San Vendemiano.

Clarke con un’azione da manuale

ha preceduto sulla dirittura

d’arrivo di via De Gasperi,

stracolma di gente, il beniamino

di casa Giorgio Cecchinel

(Zalf désirée Fior) e lo sloveno

Blaz Furdi (Sava Kranj). La

riuscita competizione, messa

a punto dal Veloce Club San

Vendemiamo (medaglia di

bronzo del Coni e Campione

Italiano della Cronometro nel

1996 e nel 2005) con la regia

di Fabrizio Furlan e di Renzo

Zanchetta, ha assegnato il 48°

GP Industria & Commercio ed

era valida per la terza ed ultima

prova delle Internazionali

del Prosecco volute dal Ciclismo

di Marca guidato dall’On.

Guido Dussin. Ad aggiudicarsi

la Challenge - la prima prova

si era svolta in occasione del

Giro del Belvedere e la seconda

con il Trofeo Internazionale

Piva - è stato il bellunese

di Lamon, Davide Malacarne,

punta di diamante della Neri

Lucchini. Già da qualche giorno

a San Vendemiamo, che nel

2002 aveva ospitato il Campionato

Italiano Professionisti, si

respirava aria di grande festa.

L’ottimo allestimento, curato

dal Vc San Vendemmiano, ha

accolto e ospitato i 169 corridori

che si sono schierati alla

partenza. La corsa si è fatta subito

incandescente tanto che

già nel circuito pianeggiante

è partita una fuga formata da

14 corridori. Ad avviarla sono

stati Biasio (Marchiol), Bonan

(Moro Scott), Zanardo (Termopiave),

Mantovani e Nicola

ed Andrea Piechele (Trevigiani),

Bragato, Nichele, Paulin e

Fisaz (Tata), Lorenzon, Gaggia

(Basso Piave), Zardetto, Ulliana

(Brisot Bibanese). Il drappello

dei fuggitivi, di buon accordo,

è riuscito ad acquisire

un vantaggio che ha toccato,

prima di affrontare le salite, la

punta massima di 3’20”. Sullo

strappo del Montaner hanno

allungato in perfetta sintonia

Mantovani ed Andrea Piechele

della Trevigiani. I ragazzi di

Remo Mosole hanno raggiunto

il Gran Premio della Montagna

con 25” di vantaggio su

Zardetto e Biasio. Alle loro

spalle nel frattempo il gruppo

si è frantumato e si sono verificati

i primi ritiri. La coppia

della Trevigiani-Dynamon-

Carraro si è diretta verso il

San Lorenzo, ma sulla salita e

dalle retrovie è cominciata la

carica tanto da dare l’avvio al

recupero. Al GPM le posizioni

sono completamente cambiate:

davanti è passato Cecchinel

seguito da Malacarne e

Ponta; mentre alle loro spalle,

sfilacciati, c’erano altri sette

corridori. Sul falso piano verso

lo strappo di Cà del Poggio

in testa si è formato un drappello

con Cecchinel e Collodel

(Zalf), Malacarne (Lucchini),

Ponta (Team Friuli), Diego

Zanco(Trevigiani), Paterski

(Basso Piave), Berdos (Bibanese),

Contoli (Filmop), Clarke

(Australia) e Furdi (Sava Krani).

A loro poco dopo si sono

aggiunti anche Vaccher (Basso

Piave) e Brambilla (Zalf).

Nel tratto pianeggiante sono

cominciati gli allunghi di “assaggio”,

ma tutti hanno reagito

con prontezza. Soltanto in

prossimità dell’ultimo chilometro

è scattata la molla che

ha determinato le sorti della

gara. A lanciarla sono stati

Cecchinel, Clarke e Furdi. Il

CRONACHE DELLE GARE

Clarke, rush imperioso

L’australiano ha preceduto in volata il beniamino di casa Cecchinel

e lo sloveno Furdi. Challenge del Prosecco a Malacarne

ARRIVO

PODIO

Ordine di arrivo

1. Simon Clarke (South

Australia) km 168,9 in

3h51’46” media 43,725

2. Giorgio Cecchinel (Zalf

désirée Fior)

3. Blaz Furdi (Slovenia - Sava

Kranj)

4. Oleg Berdos (Lettonia

- Team Brisot)

5. Diego Zanco (Trevigiani

Dynamon Carraro)

6. Maciej Paterski (Polonia

- Basso Piave-TMS

Spinazzé)

7. Davide Malacarne (Neri

Lucchini)

8. Marco Ponta (Team Friuli)

9. Matteo Collodel (Zalf

désirée Fior)

10. Gianluca Brambilla (id)

terzetto in breve ha guadagnato

una quindicina di secondi

sul resto del drappello di testa

ed ha imboccato la dirittura

per disputare lo sprint ristretto.

Cecchinel ha preso la ruota

di Clarke ma non è riuscito

a rimontare. Sulla fettuccia

d’arrivo è stato l’australiano

ad alzare le mani.

il Mondo del Ciclismo n.24

9


il Mondo del Ciclismo n.24

10

CRONACHE DELLE GARE

Internazionale Elite/Under 23 - 44 a Coppa Colli Briantei

di Vito Bernardi

SOVICO (MI) (8/6) - Leigh

Howard, 19 anni, australiano

di Melbourne, under 23

della Nazionale dell’Australia

nonché campione del mondo

in carica della specialità inseguimento

a squadre categoria

juniores 2007, batte allo

sprint un gruppo di 56 corridori

e vince la 44° edizione

della Coppa Colli Briantei,

gara ciclistica internazionale

disputata a Sovico con la regia

del VC Sovico (nella foto Rodella

il podio). Starter il Sindaco

di Sovico, Pierluigi Sala,

sono 192 i corridori al via nella

gara che si è subito animata

con una fuga nata al km

18 per iniziativa di Luca Gasparini

(Pagnoncelli), al quale

si sono accodati prima Podgornic

(Loborika), Starchyk

(Dynatek) e Gamberoni (Pagnoncelli),

seguiti dopo qualche

chilometro da Antonioli

(Ediltecnica), Marycz (Fidibc.

Com), Vicini, (Mapooro), Carini,

e Ligas (Pagnoncelli),

Osinski (Kvis Norda) e il varesino

Edoardo Girardi (Po-

Ordine di arrivo

1. Leigh Howard (Nazionale

Australia) km. 152 in

3h36’49”, media 42,063

km/h

2. Giovanni Carini

(Pagnoncelli-Ngc-Perrel)

3. Samuele Marzoli

(Pagnoncelli Ngc Perrel)

4. Matteo Montanari (Team

FidiBc.Com)

5. Damian Walczak (Pol-MG

Kvis Norda Pacific)

6. Daniele Canziani

(Pagnoncelli Ngc Perrel)

7. Stiven Fanelli (Eurobike

Oliverogar Air Express)

8. Marco Giani (VC

Mendrisio-PL Valli-Casinò

Admiral)

9. Fabio Negri (Mapooro

Named-Team Aurora)

10. Michele Nodari (Unidelta

Arvedi Garda).

Howard, puro stile

da sprinter

L’australiano ha vinto in bellezza una volata a ranghi

compatti davanti ad atleti di valore come Carini e Marzoli

LA STREPITOSA VOLATA DI HOWARD A SOVICO (FOTO RODELLA)

denzano). Questi corridori, ad

eccezione di Gamberoni che si

rialzerà dopo una cinquantina

di chilometri, guideranno la

corsa per un centinaio di chilometri

con un vantaggio che

ha raggiunto i 2’05”.

Appena raggiunti i fuggitivi,

rilanciano immediatamente

Carini, Marycz e Osinski.

Sembra il tentativo giusto, il

vantaggio sale fino ad 1’39”

all’ultimo passaggio

sulla linea d’arrivo

quando mancano

25 chilometri alla fine

della corsa, per poi cominciare

a scendere

gradualmente fino ad

essere annullato quando

mancano meno di

12 chilometri. Tenta

ancora l’affondo Dybel

(vincitore del GP Inda

2007 e del Balestra

2008), ma la reazione

del gruppo tirato dai

Pagnoncelli e Loborika

è veemente e, ai 3 chilometri

alla meta, tutto

da rifare e risolvere con

uno sprint abbastanza

affollato. Il canguro

Howard, anche un

po’ varesino (durante

la stagione agonistica

vive con i suoi compagni

a Castronno), non si lascia

sfuggire la preda e col piglio

dello sprinter di razza regola

il tandem della Pagnoncelli,

Giovanni Carini e Samuele

Marzoli, nell’ordine.

Sabato prossimo saranno scoperte nel Museo Toni Bevilacqua

Targhe in ricordo di Pantani e Zanette

Ricordato anche il vicesindaco Antonio Rigoni

SABATO PROSSIMO 14 giugno nel Museo Storico della Bicicletta dedicato a Toni Bevilacqua

di Cesiomaggiore, verrano scoperte tre targhe commemorative.Sergio Sanvido, direttore del

Museo ed il sindaco della cittadina, Gianni De Bastiani, hanno reso noto che saranno dedicate a

“due corridori illustri e tanto cari al ciclismo e alla comunità di Cesiomaggiore e precisamente a

Marco Pantani e a Denis Zanette e al compianto vicesindaco della città, Antonio Rigoni, prematuramente

scomparso nel 2007”. La cerimonia, avrà inizio alle ore 10.45 presso il Museo sito in

via Grei, accanto alle Scuole Elementari di Cesiomaggiore. Come è noto la cittadina bellunese è

l’unica in Italia ad aver dedicato le proprie strade ai campioni del pedale. Il Museo Storico della

Bicicletta Toni Bevilacqua, infatti, è situato nella Contrada Anquetil. F.C.


Coppa delle Nazioni Under 23 - Trofeo Ville de Saguenay

Balloni, un podio

di grande valore

UN’ITALIA più che competitiva

è uscita a testa alta dalla

sesta prova di Coppa delle Nazioni,

Trofeo Ville de Saguenay,

disputata in Canada.Alfredo

Balloni ha conquistato

la terza posizione in classifica

generale, dopo aver centrato

una vittoria di tappa e tenuto

sulla corda un campioncino

come Rui Costa.

Alla fine si è imposto a sorpresa

il danese Kvist, ma la

sua affermazione è arrivata

nell’ultima tappa grazie ad

un’azione da lontano sfuggita

da controllo di Balloni, Costa

e Kovaliovas, che fino a quel

momento erano stati i punti di

riferimento della corsa.

La differenza in classifica era

maturata nella crono, dove il

portoghese aveva guadagnato

17” sull’italiano, vincitore il

giorno precedente.

Nella quinta ed ultima tappa,

i due erano quindi divisi

da soli 11”, con Kavaliovas

ancora leader. Questo aspetto

tattico ha favorito la fuga a

lunga gittata del danese Thomas

Kvist, che ha sparigliato

le carte in tavola. Una frazione

durissima e selettiva, che

Kvist ha vinto con 1’39” sull’algerino

della squadra mista

Abdelkader Belmokhtar, 2’45”

sul francese Arnaud Godet,

2’46” sul neozelandese Shane

Archbold. Balloni è arrivato

quinto staccato di 2’50”, mentre

Rui Costa ha concesso all’italiano

10”. Non sufficienti

però a scavalcarlo in classifica

generale, tanto che il portoghese

ha conservato la piazza

d’onore alle spalle di Kvist con

un solo secondo di vantaggio

sull’azzurro.

Nello scontro ha ceduto Kovaliovas

terminando al quarto

posto della classifica finale.

Il terzo posto del podio consacra

comunque la classe di

Balloni, al primo anno nella

categoria, che ha conquistato

la piazza d’onore anche nella

classifica a punti alle spalle

dello stesso Edgaras Kovaliovas.

Complessivamente la squadra

azzurra ha retto molto bene

il confronto coi pari categoria

delle nazioni più quotate.

Accanto a Balloni di rilievo le

prestazioni di Mazzi, primo

nella frazione di apertura, di

Busato, secondo il giorno successivo,

nella tappa che ha vi-

CRONACHE DELLE GARE

Nel duello tra l’azzurro e il portoghese Rui Costa spunta il danese

Kvist, che fa il numero nell’ultima frazione. Mazzi fa sua la 1 a tappa

Le tappe

sto lo stesso Mazzi e Grendene

classificarsi tra i primi otto.

Peccato che lo stesso Mazzi

abbia pagato lo scotto nell’ultima

giornata, scivolando dal

settimo posto della generale

al quindicesimo. Il terzo posto

nella classifica per nazioni

in Canada ha spinto l’Italia in

seconda posizione nello challenge

UCI, superata dal solo

Portogallo. Un’ottima performance.

M.R.

5/6 – 1° TAPPA: CHICOUTIMI - LA BAIE

1. Alessandro Mazzi (Ita) km 150,9 in 3h56’25”; 2. Edgaras Kovaliovas (Lit) a 2”; 3. Eric Boily (Can) a

4”; 7. Alfredo Balloni (Ita) a 49”; 10. Matteo Busato (Ita) 55”; 31. Alesssandro Colò (Ita

6/6 – 2 TAPPA: JONQUIERE CIRCUIT

1. Eric Boily (Can) km 159,9 in 3h38’40” media 43.902 km/h; 2. Matteo Busato (Ita); 3. Edgaras

Kovaliovas (Lit); 6. Alessandro Mazzi (Ita); 7. Andrea Grendene (Ita); 30 Alfredo Balloni (Ita); 35.

Alessandro De Marchi (Ita); 42. Alesssandro Colo (Ita).

7/6 – 3° TAPPA: ROUTE DE LA DAM DEUX CIRCUIT

1. Alfredo Balloni (Ita) km 103,2 in 2h29’08; 2. Rui Costa (Por) a 6”; 3. Cornelius Vanoojen (Ola) a 24”;

7. Alessandro Colò (Ita). 27 Alessandro De Marchi (Ita) a 4’06”; 31. Matteo Busato (Ita) a 4’40”; 55.

Alessandro Colo (Ita).

7/6: 4° TAPPA: CRONOMETRO INDIVIDUALE

1. Rui Costa (Por) km 8,6 in 11’06”; 2. Guy East (USA) a 4”; 3. Matthew Haydock (GBr) a 10”; 6.

Alfredo Balloni (Ita) a 17”. 20 Alessandro Mazzi (Ita); 22. Matteo Busato (Ita); 32. Alessandro De

Marchi (Ita); 46. Andrea Grendene (Ita) a 1’08”.

8/6 – 5 TAPPA: CHICOUTIMI CIRCUIT

1. Thomas Kvist (Dan) km. 117,6 in 2.53’12”14, media 40,7; 2. Abdelkader Belmokhtar (Alg, Mista) a

1’39”; 3. Arnaud Godet (Fra) a 2’45”; 5. Alfredo Balloni (Ita) a 2’50”; 27. Alessandro De Marchi (Ita) a

4’06”; 31. Matteo Busato (Ita) a 4’40”; 33. Alessandro Mazzi (Ita) a 4’42”; 55. Alessandro Colò (Ita) a

7’54”; Andrea Grendene rit.

CLASSIFICA GENERALE: 1. Thomas Kvist (Dan) in 13.11’05”; 2. Rui Costa (Port) a 1’15”; 3.

Alfredo Balloni (Ita) a 1’16”; 4. Edgaras Kovaliovas (Lit) a 1’22”; 5. Jocelyn Bar (Fra) a 1’33”; 6. Eric

Boily (Can “A”) a 1’41”; 7. Jay Robert Thomson (Sudafr) a 1’57”; 8. Damien Branaa (Fra) a 2’27”; 9.

Jaco Venter (Sudafr) a 2’29”; 10. Arnaud Godet (Fra) a 2’32”; 18. Alessandro Mazzi (Ita) a 3’31”, 19.

Alessandro De Marchi (Ita) a 4’28”; 25. Matteo Busato (Ita) a 5’24”; 34. Alessandro Colò (Ita) a 8’13”.

CLASSIFICA A PUNTI: 1. Edgaras Kovaliovas (Lit) p. 53; 2. Alfredo Balloni (Ita) p. 41; 3. Eric Boily

(Can “A”) p. 40, 4. Rui Costa (Port) p. 40; 5. Alessandro Mazzi (Ita) p. 33.

CLASSIFICA NAZIONI: 1. Francia; 2. Mista a 1’34”; 3. Italia a 2’20”

CLASSIFICA COPPA DELLE NAZIONI (DOPO LA SESTA PROVA): 1. Portogallo p. 118; 2.

Italia 90; 3. Francia 72; 4. Danimarca 67 ; 5. Germania 64; 6. Slovenia 58; 7 Australia 53; 8. Russia 52;

9. Belgio 48; 10. Ucraina 36; 11. Olanda 34; 12. Sud Africa 32; 13. Lituania 29; 14. Estonia 26; 15. Gran

Bretannia 21; 16. Lettonia 20; 17. Polonia 20; 18. Canada 19; 19. USA 18; 20. Lussemburgo 17; 21.

Spagna 12; 22. New Zealand 10; 23. Tunisia 9; 24. Uzbekistan 6; 25. Moldavia 5; 26. Norvegia 4; 27. El

Salvador 4; 28. Algeria 3: 29. Svizzera 1.

il Mondo del Ciclismo n.24

11


il Mondo del Ciclismo n.24

12

CRONACHE DELLE GARE

Nazionale Elite/Under 23 - 46 a Coppa Romita

di Paolo Buranello

NOVI LIGURE (AL) (7/6)

- Nel prestigioso albo d’oro

della prestigiosa “Coppa Romita”

di Novi Ligure per dilettanti

elite e under 23,

mancava un vincitore

di nazionalità inglese.

Nella 46a edizione il

vuoto è stato colmato:

ad aggiudicarsi la

gara è stato infatti il

britannico Ben Swift.

Un successo conquistato

con una volata

lunghissima battendo

sei compagni di fuga,

e che ha visto il portacolori

della nazionale

inglese incassare la

seconda affermazione

consecutiva della stagione.

Una settimana

fa si era infatti imposto

nella “Corsa della

Pace” di Sant’Ermete

(Rimini). Alla manifestazione

di Novi Ligure, valida

come prima prova del “Trofeo

Bassa Valle Scrivia”, hanno

preso parte 106 corridori. Ritmi

vertiginosi (strepitosa la

media finale ad oltre 46 orari)

e scatti a raffica hanno caratterizzato

la prima fase pianeggiante

della corsa. Numerosi

gli allunghi che il gruppo puntualmente

rintuzzava, fino

alla fuga decisiva che ancora

una volta ha preso corpo nel

secondo settore della competizione,

quello maggiormente

ondulato. In questa fase dal

plotone uscivano in avanscoperta

otto atleti, cioè quelli

che avrebbero occupato i primi

posti dell’ordine d’arrivo.

I battistrada scollinavano sugli

strappi di San Cristoforo e

della Molarola rispettivamente

con Micheletti e Carini davanti

a tutti, e poi si rendevano

protagonisti di un palpitante

finale. Negli ultimi 5 km infatti,

gli emiliani della Podenzano

facevano il diavolo a quattro

nel tentativo di sganciarsi

Swift ci ha preso gusto

Dopo l’exploit della scorsa settimana a Sant’Ermete, l’inglese conferma

le sue qualità di velocista e mette in fila i sei compagni di fuga

per evitare una rischiosa volata.

Dapprima ci provava Dodi

che successivamente perdeva

contatto, quindi i compagni di

squadra Girardi e a chiudere

De Maria. Quest’ultimo dava

l’impressione di poter centrare

il bersaglio guadagnando

un lieve margine di vantaggio

sugli avversari, ma a quel punto

Swift si metteva in azione.

Il britannico pedalando con

una straordinaria progressione

degna di un caterpillar raggiungeva

e superava De Maria

a 300 metri dal traguardo.

Ma non era finita. Completata

l’operazione, Swift proseguiva

SOPRA, LO SPUNTO DI SWIFT E, SOTTO, IL PODIO FINALE (FOTO SONCINI)

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

Ordine di arrivo

Ben Swift (Inghilterra) km

158 in 3h26’ media 46.019

km/h

Giovanni Carini

(Pagnoncelli)

Edoardo Girardi

(Podenzano)

Ricardo Pichetta (Team

Tata)

Giuseppe De Maria

(Podenzano)

Jesus Nerino (Vallauris)

Mirko Micheletti (Moro

Scott)

Luca Dodi (Podenzano)

a 32”

Peter Kennaugh

9.

(Inghilterra)

10. Luca Santimaria (Viris).

la sua inarrestabile marcia finalizzando

sotto lo striscione

d’arrivo uno sprint di circa un

km e mezzo. La seconda, delle

nove corse in programma del

“Trofeo Bassa Valle Scrivia” si

svolgerà il 12 luglio prossimo

a Monleale, sempre nell’alessandrino.


Internazionale Juniores - 32 a Piccola Tre Valli Varesine

di Antonio Posti

foto Scanferla

VARESE (7/6) - Lo sloveno

Kosir conquista la piccola Tre

Valli Varesine, giunta alla 32^

edizione. Lo scorso anno la

gara organizzata dalla Binda

era stata vinta dal veneto Zanin;

quest’anno, dopo che la

Federazione ha promosso la

gara ad internazionale, il sodalizio

del Presidente Renzo

Oldani ha fatto le cose davvero

in maniera egregia. Altra

novità è stata quella di riscoprire

il luogo di partenza, ovvero

Morazzone, dove negli

anni ‘60 si svolgeva una gara

di ciclismo femminile. Ma

ora occupiamoci della parte

agonistica. Al via oltre 180

corridori, oltre alle Nazionali:

russa, ungherese, slovena,

Svizzera e Italiana. Un cast

qualificato che ha soddisfatto,

oltre agli organizzatori, il Responsabile

Nazionale della categoria,

Rino De Candido. Prima

parte iniziale con il gruppo

a ranghi compatti. Qualcosa si

muove nella seconda, quando

allungano Gennari (FDB VR),

IL PODIO, L’ARRIVO E LA PREMIAZIONE DEL VINCITORE

CRONACHE DELLE GARE

Kosir, colpo di mano

Lo sloveno s’impone con un allungo da perfetto finisseur.

Bernardi e Ulivieri alle piazze d’onore

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

Ordine di arrivo

Nesc Kosir (Radenska Rog) km

100 in 2h23’15”

Matteo Bernardi (Villadose

Rovigo) a 18”

Mirko Ulivieri (Pretese-Grassi-

Stabbia) a 44”

Konstantin Yakimov (Russia)

Marcello Bertossi (Romanese)

Erik Poljanec (Hit Gorica)

Adriano Brogi (Cipriani-Gestri)

Edoardo Bernascone (UCAB

Biella)

Eugenio Bani (Ambra-

9.

Cavallini)

10. Marco Bernardinetti

(Guazzolini-Coratti)

Brogi (Cipriani) e il russo Pechkarev,

che guadagnano un

massimo di 30”, ma poi vengono

ripresi. All’inizio del circuito

di Varese evade un drappello

di quattordici unità, che

guideranno la corsa per quattro

giri. Al suono della campana

Barbin e Ulivieri tentavano

la sortita, ma lo sloveno Kosir

li anticipava con un’azione potente.

Il ragazzo di Meduode

(paese nelle vicinanze di Lubiana)

proseguiva imperterrito,

superava Colle Campigli

ed in picchiata puntava verso

il traguardo, inseguito vanamente

da Bernardi, a cogliere

una meritata vittoria.

il Mondo del Ciclismo n.24

13


il Mondo del Ciclismo n.24

14

CRONACHE DELLE GARE

Nazionale Juniores - 6° Giro del Friuli Occidentale

di Giacinto Bevilacqua

foto Menis

FONTANAFREDDA (PN)

(6-8/6) - Michele Gazzara della

Rinascita Ormelle si è aggiudicato

la sesta edizione del

Giro del Friuli Occidentale,

internazionale a tappe organizzata

dalla SC Fontanafredda.

Il grimpeur siciliano ha

indossato la maglia di leader

in virtù del successo ottenuto

nella cronosquadre inaugurale

ed ha resistito agli attacchi

degli avversari fino alla conclusione.

Ma vediamo com’è

andata giorno per giorno.

Prima tappa

(cronosquadre)

RAUSCEDO - S. GIORGIO

DELLA RICHINVELDA

(6/6) - Michele Gazzara è il

primo leader del 6° Giro del

Friuli Occidentale, corsa internazionale

a tappe per juniores

organizzata dal Fontanafredda

Ugs Grimel. Lo

scalatore siciliano, già secondo

nel 2007, è il capitano designato

della mista Rinascita

Ormelle Banca di Cividale,

che si è aggiudicata la prima

tappa con l’avvincente formula

della cronosquadre. La

Rinascita Ormelle, diretta da

Christian Pavanello e Ivano

Rosso, è composta da quattro

atleti veneti (Elia Biondo,

Massimo Coledan, Mattia

Mosole e Elia Ongaretto) e

due siciliani (oltre a Gazzara,

Pierpaolo Ficara).

Alle spalle della scatenata Rinascita

Ormelle, ma già distanziato

di una quarantina

di secondi, si è classificato il

Team Danieli del campione

regionale a cronometro Federico

Pozzetto.

ORDINE D’ARRIVO: 1.

Rinascita Ormelle 28’09”; 2. Team

Danieli a 37”; 3. Stella Alpina

Renazzo a 1’25”; 4. Italia Nuova

Centro Borgo a 1’27”; 5. Team La

Torre a 1’37”.

Gazzara a denti stretti

Il grimpeur siciliano, primo leader dopo il successo

della Rinascita Ormelle nella cronosquadre inaugurale,

ha difeso per soli 2” il primato. A Sokol e Mair le altre tappe

Seconda tappa

CORDENONS-PIANCA-

VALLO (7/6) - Jan Sokol

(Rappresentativa Carinzia) si

è aggiudicato la seconda tappa,

che proponeva il tappone

montano che da Cordenons

ha condotto ai 1270 metri del

Piancavallo. La corsa si è decisa

a 13 km dall’arrivo, all’imbocco

della salita conclusiva,

quando Sokol e Mattia Mo-

MICHELE GAZZARA E LA RINASCITA ORMELLE

resco (Guadense) hanno attaccato

facendo il vuoto. Allo

sprint si è imposto l’austriaco;

a 43” è giunto il primo gruppo

inseguitore, regolato da Petitto,

della Italia Nuovo Centroborgo,

e comprendente anche

Michele Gazzara (Rinascita

Ormelle), che ha conservato la

testa della classifica generale.

Al mattino i corridori italiani

erano stati sottoposti a controllo

antidoping a sorpresa.

Non ha preso il via l’Atellana.

ORDINE D’ARRIVO: 1. Jan

Sokol (Carinzia) Km. 106,250 in

3h08’20”, media 33,849; 2. Mattia

Moresco (Guadense); 3. Alberto

Petitto (Italia Nuova) a 43”; 4.

Paul Pontel (Team Danieli); 5.

Stefan Mair (Austria); 6. Michele

Gazzara (Mx5 Rinascita Ormelle);

7. Matteo Lunardi (Team La Torre

Asd); 8. Mattia Bernardi (Gs

Pressix Zanon); 9. Davide Gani

(Abs Team Danieli); 10. Enzo

Perin (Gs Pressix Zanon) a 3’05”.

Terza tappa

S. CASSIANO DI LIVENZA-

FONTANAFREDDA (8/6)

- Michele Gazzara, della Rinascita

Ormelle Banca di Cividale,

ha vinto la sesta edizione

del Giro del Friuli occidentale.

Il secondo anno di Canicattini

Bagni (Siracusa), però, nella

tappa conclusiva ha visto i

“sorci verdi”, precedendo alla

fine nella classifica generale

il monfalconese Davide Gani

(Team Danieli) di appena 2”.

L’ultima frazione, da San Cassiano

di Livenza a Fontanafredda

(108 chilometri), è stata

preda del nazionale austriaco

Stefan Mair, che allo sprint a

tre ha bruciato la maglia rossa

Jan Sokol (Carinzia) e il caparbio

Gani. Sul terzo Gpm

del Castello di Caneva (14 km

all’arrivo) ha rotto gli indugi

Gani, sorpassato in cima


da Mair e Sokol. Il terzetto ha

fatto il vuoto procedendo a

tutta fino al traguardo. Al suo

inseguimento si è organizzato

un gruppetto composto da 18

unità fra cui Gazzara. Sul traguardo

di Fontanafredda si è

imposto Mair, poi si è tenuto il

fiato sospeso fino all’arrivo del

primo gruppo inseguitore, regolato

dal veneto Luca Bilato

del Team La Torre. Trentacinque

secondi il ritardo di Gazzara,

quanto basta per regalargli

la prestigiosa vittoria.

ORDINE D’ARRIVO: 1. Stefan

Mair (Austria) Km. 108,8 in

2h32’56”, media 42,685; 2. Jan

Sokol (Carinzia); 3. Davide

Gani (Team Danieli); 4. Luca

Bilato (Team La Torre) a 35”;

5. Alberto Petitto (Italia Nuova

Centroborgo).

I VINCITORI DI TAPPA: MAIR E, A DESTRA, SOKOL

1.

2.

3.

4.

5.

Classifica finale

CRONACHE DELLE GARE

Michele Gazzara (Rinascita Ormelle) in 6h10’43”

Davide Gani (Team Danieli) a 2”

Paul Pontel (idem) a 37”

Jan Sokol (Carinzia) a 52”

Alberto Petitto (Italia Nuova Centroborgo) a 1’27”.

Le maglie

Giallo-blu (generale) Gazzara; rossa (a punti) Sokol; verde (Gpm)

Stefan Mair (Austria); azzurra (traguardi volanti) Alexandru

Catavei (Italia Nuova Centroborgo); bianca (giovani) Petitto; rosa

(miglior friulano) Gani.

il Mondo del Ciclismo n.24

15


il Mondo del Ciclismo n.24

16

DONNE

Tanti appuntamenti nel mirino per le atlete della categoria Elite

Il Trentino lancia Tricolori e Giro Donne

IERI (11 giugno) presso Villa

Tittoni a Desio è stata presentata

la 19° edizione del Giro

donne 2008 di cui parleremo

in maniera più approfondita

nei prossimi numeri. La corsa

rosa partirà il 5 luglio con

un cronoprologo individuale e

si concluderà domenica 13 luglio.

Un tracciato, quello dise-

gnato dallo staff diretto da patron

Giuseppe Rivolta, che si

snoderà tra Lombardia, Veneto,

Emilia Romagna, Toscana

e Piemonte. Sabato 14 giugno,

nella sede della Provincia di

Trento, verrà presentata la 15°

Edizione del Giro del Trentino

Internazionale femminile. La

corsa, allestita dalla Polisporti-

Azzurre in spagna

Dal 12 al 15 giugno, in Spagna, si correrà la Iurreta - Emakumeen

XXI Bira. Il C.T. Edoardo Salvoldi ha convocato le atlete del

gruppo endurance Monia Baccaille (Fenixs), Laura Bozzolo (Sc

Michela Fanini Record Rox), Giorgia Bronzini (Gruppo Sportivo

Forestale), Jessica Campagnolo (Avantec Df Breganze Cc 96’), Serena

Danesi (Asd G.S. Top Girls), Alice Marmorini (Fenixs), Eleonora

Patuzzo (Titanedi - Frezza Acca Due O) e Valentina Scandolara

(Off.Alberti U.C. Val D’Illasi). Salvoldi dirigerà la squadra

con la collaborazione tecnica di Marino Amadori.

Il ciclismo piange Zita Urbonaite

MONTEBELLUNA (TV) - Tante rose bianche, il fiore che Zita

amava più di tutti e una grande folla, per l’ultimo saluto alla campionessa

lituana. L’atleta, che aveva 35 anni ed aveva abbandonato

il ciclismo agonistico nel 2006, era sposata e soltanto da due

mesi era diventata mamma di una bambina. L’incidente che ha

causato la morte, si è verificato lungo il passante ferroviario della

cittadina trevigiana. Il presidente della società di appartenenza di

Zita, la Safi-Pasta Zara Manhattan, Maurizio Fabretto e lo staff

dirigenziale e sportivo della squadra, è detto in una nota diffusa

dalla compagine di Cornuda “sono vicini al marito Luca e alla

piccola Greta in questo momento molto doloroso e li abbracciano

con grande tristezza”. Urbonaite era nata a Siauliai, in Lituania

il 3 settembre 1973 e si era dedicata al ciclismo sin da giovanissima,

iniziando a correre a soli undici anni con il Gs Fortuna

di Panevezys (Lituania); nel 1990 fu chiamata a difendere i colori

della nazionale Lituana e nel 1997 si trasferì in Italia, chiamata

dall’amica e compagna di sempre Diana Ziliute con l’attuale

Safi-Pasta Zara Manhattan, già AccadueO-Lorena. Nella squadra

trevigiana militò per nove anni indossando anche la maglia

rosa per tre giorni al Giro Donne del 1999. Nel 2000 vinse una

tappa al Giro di Svizzera e nel 2002 conquistò il titolo nazionale

su strada. Dopo una carriera agonistica fatta di grande dedizione

e di spirito di amicizia, Zita abbandonò il ciclismo per dedicarsi

alla nuova famiglia: dopo sette anni di fidanzamento si sposò con

Luca Valbusa di Montebelluna e nel 2008 diede alla luce la piccola

Greta. (F.C.)

LUTTI

va Faedo diretta da Yuri Tiengo,

ricorda lo storico patron

Audenzio Tiengo. Tre le tappe

in programma: si parte venerdì

20 giugno con la Trento - Monzambano,

il giorno successivo

si corre da Roverè della Luna a

Coredo, in attesa del gran finale

domenica 22 giugno da Arco di

Trento a Dro. L’internazionale

si disputerà pochissimi giorni

prima dei campionati italiani

e del Giro d’Italia femminile.

Nel 2007 a vincere fu la lituana

Pucinskaite, poi dominatrice al

Giro donne davanti a Braendli

e Moreno Allue. Da segnalare

le cinque vittorie di Fabiana

Luperini, mattatrice nel ‘95,

‘96, ‘99. 2001 e 2002. M.M.

Arndt regina a Montréal

Dopo la vittoria nella sesta prova di Coppa del Mondo davanti

all’italiana Fabiana Luperini, la tedesca Judith Arndt si è aggiudicata

il Tour di Montréal disputato in Canada dal 2 al 5

giugno. L’atleta del team High Road ha riconquistato la maglia

nell’ultima tappa dopo averla ceduta nella quarta prova

all’olandese Suzanne De Goede. Nelle prime due tappe la maglia

di leader era stata vestita dalla tedesca Regina Schleicher,

vincitrice nella prima gara. La Arndt si è aggiudicata ben tre

successi di tappa.

Grande cordoglio per Mattias Ranzato

PADOVA - Mattias Ranzato, il 17enne corridore della Fausto

Coppi Gazzera-Videa-Casinò di Venezia, è morto nel tardo

pomeriggio del 3 giugno a Padova in seguito ad un incidente

stradale mentre su un motorino stava tornando a casa

dopo la cena con gli amici. Era stato travolto sabato 31 maggio

da un’auto condotta da un giovane di 19 anni. Le condizioni

di Mattias erano subito apparse gravi ai soccorritori. Ranzato

era considerato una delle promesse del ciclismo veneto. Per

il luttuoso evento i dirigenti della Coppi Gazzera-Videa-Casinò

di Venezia hanno diffuso una nota nella quale è ricordato,

tra l’altro, che “Mattias era il campione provinciale di Venezia

della categoria, ancora in carica. Sabato sera, prima di partecipare

alla Vittorio Veneto-Cansiglio, giunto in prossimità di

casa, è stato investito da un’auto riportando lesioni gravissime

contro le quali nulla hanno potuto le competenti ed amorose

cure del personale degli ospedali di Camposampiero e di Padova.

A loro va il ringraziamento più sincero da parte, della famiglia

e della Coppi Gazzera. Mattias, che aveva ‘imparato’ a

fare ciclismo nel Gs Fiumicello e nel Gs Peraga, era approdato

la scorsa stagione alla società della Gazzera incontrando amicizie

e simpatie, doti che egli stesso sapeva infondere agli altri

grazie alla sua bravura e bontà d’animo...”

Alla famiglia di Mattias, con in testa la signora Rossella ed

Irene, agli amici, ai corridori, i tecnici ed i dirigenti della

Coppi Gazzera le più sentite condoglianze dal mondo del ciclismo.

(F.C.)


Internazionale Elite/Under 23 – 54° Trofeo Alcide De Gasperi.

di Francesco Coppola

TRENTO (2/6) - Nell’edizione

del 2007 del Trofeo Alcide

De Gasperi (con partenza

da Trento ed arrivo a Bassano

del Grappa) il polacco Jaruslaw

Marycz (nella foto) aveva

assaporato a lungo il sogno

del successo ma una pericolosa

caduta, quando mancavano

pochissimi chilometri al traguardo

e con un vantaggio di

30” sugli inseguitori, mandò

in fumo tutte le sue ambizioni.

Ma così non è stato questa volta

per lui lunedì 2 giugno in occasione

della 54^ edizione (da

Bassano del Grappa dal Pontge

Vecchio a Trento). Il forte e tenace

portacolori del Team elvetico

Fidibc.com si è prontamente

riscattato ed ha dato un

grande dispiacere agli avversari,

primi fra tutti il beniamino

locale Daniel Oss (Zalf désiré

Fior) che anche lui sognava di

tornare a casa con il prestigioso

trofeo.

Il corridore dell’Est è stato il

mattatore della gara e non si è

fatto sfuggire l’occasione per

porre il sigillo sulla prestigio-

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

Ordine di arrivo

Jaruslaw Marycz (Pol

- Team Fidibc.com) km 154

in 3h43’24 media 41,361

km/h

Simon Clarke (Australian

Team)

Pavel Koachetkov

(Nazionale Russia)

Massimo Graziato (Filmop

Sorelle Ramonda) a 8”

Simone Ponzi (Zalf désirée

Fior)

Daniel Oss (id)

Andrei Nechita

(MolinodiFerro Vangi

Giorgione)

Davide Malacarne (Neri

Lucchini)

Luca Benedetti (Unidelta

9.

Arvedi)

10. Enrico Mantovani

(Trevigiani Dynamon

Carraro).

CRONACHE DELLE GARE

Marycz, stavolta

non ci sono ostacoli

Il polacco riscatta la sfortuna patita nella scorsa stagione

rimonta i fuggitivi e li batte in volata

sa corsa quando è riuscito

a riprendere la coppia

composta dall’australiano

Simon Clarke e dal

russo Pavel Koachetkov

e a contendere loro la

vittoria al termine di

una tiratissima volata.

L’alfiere del club di Egidio

Fior e di Gaspare

Lucchetta insieme ad un

gruppetto composto da

una decina di concorrenti

si era posto all’inseguimento

dei battistrada

con l’obiettivo di

preparare il terreno per

il compagno di squadra

Gabriele Tassinari,

ma quando i due corridori del

team di Castelfranco Veneto

erano ad una cinquantina di

metri dalla coppia di testa il

mancato cambio con gli avversari

ha mandato tutto in fumo.

I ragazzi di Luciano Rui e di

Luciano Camillo hanno provato

a recuperare il terreno perso

ma Marycz non ha guardato

in faccia a nessuno e si è posto

alla caccia dei battistrada.

La corsa, partita dalla città

tanto cara agli alpini, è stata

inizialmente contraddistinta

da diverse scaramucce ma anche

dalla pioggia. L’attacco più

interessante lo hanno avviato

il russo Egor Lutskovic e l’australiano

Travis Meyer.

La coppia poco prima di affrontare

la salita di Bosentino

aveva accumulato un vantaggio

di circa 1’ minuto sul

gruppo ma quando il grosso

ha cominciato a premere sull’acceleratore

Lutskovic si è dovuto

arrendere; mentre Meyer

ha continuato caparbiamente

nonostante il ritmo forsennato

imposto da Emanuele Vona.

I dodici inseguitori dell’australiano,

al secondo passaggio,

hanno fatto registrare un

ritardo di 25”. Con lo scatenato

Vona c’erano Martin, Corazzin,

Zanella, Zanco, Canola,

Clarke, Koachektov, Boem,

Vaccher e Graziato. Il gruppo,

che comprendeva Oss, è transitato

con un ritardo 1’20”.

La fase decisiva del 54° Trofeo

De Gasperi si è registrata

a Povo quando Meyer è stato

intercettato da Vaccher,

Clarke, Koachetkov e

Malacarne, con il gruppo

a 20”. Subito dopo si

sono staccati Vaccher e

Meyer ma Koachetkov

ha provato a rispondere

e Clarke non si è fatto

sorprendere.

Negli ultimi 3 chilometri

il russo e l’australiano

hanno segnato 12”

di vantaggio sugli inseguitori.

All’ultimo chilometro

Marycz ha dato

fondo a tutte le energie

raggiungendoli ai 200

metri e a superarli allo

sprint. “Lo scorso anno

partecipai per la prima volta

al Degasperi - ha raccontato

Jaruslaw Marycz, 21enne corridore

di Koszalin, al termine

della gara - ed ero davanti

a otto chilometri dalla fine

con mezzo minuto di vantaggio.

Poi sono finito a terra, e mi

hanno ripreso a un chilometro

dal traguardo ma questa volta

mi sono prontamente riscattato

da quella sfortunata giornata.

Alla partenza stavo bene e

tutto è andato, come previsto,

per il verso giusto”.

MARYCZ SUL TRAGUARDO E SUL PODIO (FOTO RODELLA)

il Mondo del Ciclismo n.24

17


il Mondo del Ciclismo n.24

18

CRONACHE DELLE GARE

A Chervensod di scena la 2 a prova del Circuito Nazionale Trial,

il Campionato Italiano staffetta e la 2 a prova del Campionato Italiano di Società

Chessa, Patrizi e il Racing

Team Dayco sugli scudi

Nella tre giorni in Val d’Aosta protagoniste le discipline del fuoristrada.

Nel tricolore dominio della formazione piemontese composta da Denis Fumarola,

Lorenzo Gazocchi, Alessandra Bianchetta e Denny Lupato

CHARVENSOD (31/5-2/6)

- Successo di partecipazione

alle 3 gare di bici fuoristrada

organizzate dall’ASD Velo

Club Courmayeur Mont Blanc

a Charvensod, con l’aiuto della

Pro Loco, della Comunità

Montana, il patrocinio delle

amministrazioni comunale

e regionale, il contributo di

sponsor piccoli e grandi e la

disponibilità di tanti volontari.

Il paese di Charvensod, alle

pendici del Monte Emilius, in

Valle d’Aosta, ha ospitato in

data 31 maggio la 2° prova del

Circuito Italiano Trial. Buone

e in aumento le presenze, con

29 agonisti, tutti tesserati FCI,

più i giovanissimi, per un totale

di 25 partenti. Un dato che

conferma la bontà della scelta

della Federazione di realizzare

un circuito nazionale e che fa

ben sperare per il futuro, anche

immediato, della specialità.

A cominciare dalla gara

nazionale di Biella, dove gli

organizzatori contano di arrivare

a 40 partenti: un record

per il neonato Circuito Italiano

Trial della FCI.

Successo nella categoria Elite

26 di Ambrogio Chessa

(Acroland Team) davanti al

nazionale Alessandro Delfino

della società organizzatrice.

Nella categoria Elite 20 Paolo

Patrizi, del Moto Club Lazzate,

regola tutti gli avversari;

tra gli esordienti si impone il

valdostano Andrea Vacchiero

(GS Lys); tra gli allievi Simone

Orsello (Acroland Team); nella

categoria Master Alberto

De Fabiano (Team Locca).

IL QUARTETTO DEL RACING TEAM DAYCO

Il giorno successivo, si sono

invece sfidate le 20 società

partecipanti per il titolo italiano

della staffetta. Il percorso,

con partenza, arrivo e lancio,

nel grande prato di Pont Suaz,

vedeva snodarsi lungo i 3 km

del percorso tratti di single

trake nel boschetto adiacente

e tratti di discesa e salita

su strada poderale. Successo

per i piemontesi del Racing

Team Dayco, Fumarola, Gazocchi,

Bianchetta e Lunato,

che solo all’ultimo giro hanno

avuto la meglio sulla squadra

del Melavì Tirano Bike, composta

dai fratelli Samparisi,

Della Morte e Capetti. Più

staccata la terza staffetta del

Sunshine Racers ASV Nalles,

con Knapp, Oberrauch, Windegger

e Olivotto. Al 7° posto

la prima staffetta valdostana,

composta da Cheraz, Borbey,

Collomb e Cina, atleti dell’ASD

Velo Club Courmayeur

Mont Blanc.

In serata hanno sfilato tutte le

società valdostane con quelle

provenienti da tutta Italia,

precedute dalla banda di Sarre,

intorno alla fontana di Pont

Suaz di Charvensod, paese natio

e di residenza dell’organizzatore

della manifestazione,

Rudi Garbolino.

Il 2 giugno ha preso il via la seconda

prova del Campionato

di Società. Alle 09,30 si sono

sfidate le atlete delle categorie

esordienti e allieve femminili,

con la vittoria rispettivamente

di Alessandra Bianchetta (Racing

Team Dayco) e Julia Innerhoffer

(ASV St. Lorenzen

Rad).

Alle 10,30 Gioele Bertolini

(Talamona Sport Team) s’imponeva

nella categoria esordienti

1° anno mentre Alberto

Rossi (Laigueglia Pacan Bagutti)

regolava tutti gli esordienti

del 2° anno.

L’ultima categoria, quella degli

allievi, vedeva Denny Lunato

(Racing Team Dayco) imporsi

nel 2° anno e Matteo Olivetto

(Sunshine Racers Nals) nel 1°.

Dopo le due prove disputate

guida la classifica di società il

Racing Team Dayco con 382

punti, seguita dall’ASD Alpin

Bike Edili Team a 336 e il Sunshine

Racers asv Nals a 331; 8°

la prima società valdostana,

l’ASD Velo Club Courmayeur

Mont Blanc.

Le gare, valevoli anche per

l’assegnazione delle maglie di

campione valdostano, vedevano

imporsi tra i locali Cheraz,


Cornaz, Montrosset (ASD

Velo Club Courmayeur Mont

Blanc), Casadei (VTT Arnad),

De Leo e Maguet (Cicli Lucchini).

Nota di merito alla grande

professionalità di giudici e delegati

tecnici della FCI che si

sono prodigati perché tutto

funzionasse a dovere.

Un augurio di pronta guarigione

e un grosso abbraccio da

parte di tutti all’atleta Veronica

Della Morte, infortunatasi

durante la competizione.

GLI ATTUALI LEADER DEL CIRCUITO NAZIONALE TRIAL

ORDINI D’ARRIVO

CIRCUITO ITALIANO TRIAL

SECONDA PROVA

ELITE 20” - 1. Patrizi Paolo

(Moto Club Lazzate); 2. Rolleri

Francesco (Moto Club Lazzate);

3. Guerra Alex (Acrolamd

Tem). ELITE 26” - 1. Chessa

Ambrogio (Acrolamd Tem);

2. Delfino lessandro (Asd-Vc

Curmayeur); 3. Cogo Samuele

(Acrolamd Tem). ALLIEVI - 1.

Orsello Simone (Acrolamd Tem);

2. Vicario Andrea (Caravaggio

Offroad); 3. Carretta Davide

(Arcoland Team). ESORDIENTI

- 1. Vacchiero Andre (C.S .Lys);

2. Pavan Alessandro (Acrolamd

Tem); 3. Sciardi Emanuele (Asd-

Vc Curmayeur). MASTER - 1. De

Fabiani Alberto (Team Locca)

CLASSIFICA GENERALE

ELITE 20” - 1. Patrizi Paolo

60; 2. Rolleri Francesco 52; 3.

Guerra Alex 22. ELITE 26” - 1.

Chessa Ambrogio 60; 2. Delfino

Alessandro 52; 3. Cogo Samuele

44. JUNIORES - 1. Policante

CRONACHE DELLE GARE

Francesco 30. MASTER - 1.

Pavan Walter 56. ALLIEVI - 1.

Orsello Simone 56; 2. Vicario

Andrea 45; 3. Di Ronco Nicolo

30. ESORDIENTI - 1. Vacchiero

Andrea 60; 2. Pavan Alessandro

52; 3. Bani Diego 35

CAMPIONATO ITALIANO

STAFFETTA

1. Racing Team Dayco Asd

(Fumarola Denis, Gazocchi

Lorenzo, Bianchetta Alessandra,

Lupato Denny) in 35’22; 2. Melavì

Tirano Bike (Samparisi Lorenzo,

Capetti Domenico, Della Morte

Veronica, Samparisi Nicolas)

in 35’45; 3. Sunshine Racers

Asv Nals (Knapp Maximilian,

Oberrauch Michael, Windegger

Nicole, Olivotto Matteo) in

36’35; 4. Asd - Alpin Bike Edilbi

Team (Bardea Davide, Salvagni

Federico, Bormolini Jessica,

Caneva Tommaso) in 36’56;

5. Sunshine Racers Asv Nals

(Kompatscher Simon, Pollinger

Martin, Tumler Martina,

Arquin Simon) in 38’10; 6. Asc

Tiroler Radler Bozen (Vieider

Maximilian, Von Klebelsberg

Johanne, Plattner Greti,

Alber Maximilian) in 38’13; 7.

A.S.D.V.C. Courmayeur M.B.

(Cheraz Davide, Borbey Maurizio,

Collomb Emilie, Cina Andrea)

in 38’16; 8. Melavi’ Tirano Bike

(Bellesini Luca, Divitini Christian,

Cusini Arianna, Sala Veni Marco)

in 39’11; 9. A.S.V. St.Lorenzen

Rad (Kiebacher Simon,

Zimmerhofer Lukas, Innerhofer

Michaela, Ferdigg Gabriel) in

39’26; 10. Cicli Lucchini.Com

(Borrettaz Enrico, Maguet

Nadir, De Leo Sara, Di Francesco

Federico) in 39’27

CAMPIONATO ITALIANO

SOCIETA’

CLASSIFICA GENERALE

dopo la seconda prova

1. Racing Team Dayco Asd 382;

2. Asd - Alpin Bike Edilbi Team

336; 3. Sunshine Racers Asv Nals

331; 4. Melavi’ Tirano Bike 310;

5. Asc Tiroler Radler Bozen 306;

6. Talamona Sport Team 188;

7. A.S.V. St.Lorenzen Rad 178;

8. A.S.D.V.C. Courmayeur M.B.

169; 9. A.B.C. Egna Neumarkt

132; 10.Team Cicloteca Camel

Drigani 112

il Mondo del Ciclismo n.24

19


il Mondo del Ciclismo n.24

20

CRONACHE DELLE GARE

Internazionale crosscountry - 2° Trofeo Città di Ascoli, prova finale del Challenge Juniores

Pirazzoli e Kerschbaumer ok

Tra le donne affermazione della Gaddoni tra le elite e della Abril tra le juniores

di Paolo Piazzini

Per una giornata il cross country

ha tenuto banco nella città

di Ascoli Piceno, che è stata

invasa da oltre 300 specialisti

del mountain bike internazionale,

offendo come terreno

di gara le bellezze del suo caratteristico

centro storico, tra

vie (le cosiddette “rue”), piazze,

palazzi e ponti d’impronta

tipicamente medioevale. La

manifestazione, denominata

“2° Trofeo Città di Ascoli”,

rientrava nel calendario “internazionale”

e l’organizzazione

è stata curata nella maniera

più meticolosa dal G.S. Cicli

Falgiani di Ascoli, sotto la

regìa del giovane Simone Giovannozzi.

Il carattere internazionale

della gara è stata assicurato

dalla partecipazione,

molto incisiva e qualitativa, di

un folto numero di specialisti

d’oltre confine provenienti

dall’Ucraina, dall’Argentina,

da Israele, dalla Colombia e

dalla Grecia. E naturalmen-

te cospicua è stata la presenza

dei migliori specialisti italiani,

con in testa una selezione

azzurra guidata da Luca Bramati.

A conquistare il successo assoluto

è stato il lombardo Mirko

Pirazzoli, del Progress FRM,

che ha preceduto di quasi un

minuto l’ucraino Sergey Rysenko,

di 1’20” , vincitore del

OPEN: 1. Mirko Pirazzoli (Progress-Frm Ita) 1h47’26”; 2. Sergiy

Rysenko (Ucr, Isd International) a 57”; 3. Andres Soto Catriel (Arg,

U23 Infotre - Lee Cougan) a 1’20”; 4. Ghghgh Ishai Roten (Isr, U23

Spider Cycling) a 1’38”; 5. Umberto Corti (U23, Cbe Merida Ita)

a 2’37”; 6. Davide Di Marco (U23, Superbikeclub) a 2’45”; 7. Mike

Felderer (Sintesi Corse A.S.D.) a 3’44”; 8. Serghei Mikhailouski (Blr,

A.S.D. Mtb Durantini) a 4’49”; 9. Mirko Farnisi (Team Open Race

Hicker) a 5’09”; 10. Alessio Zamuner (U23, Team Silmax Amd Kona).

JUNIORES: 1. Gerhard Kerschbaumer (A.S.V. St.Lorenzen Rad)

1h30’27”; 2. Nicholas Pettinà (Adv Corratec) a 2’06”; 3. Daniele

Braidot (L’Arcobaleno Carraro Team) a 3’44”; 4. Filippo Blanc (Cicli

Lucchini.Com) a 4’09”; 5. Michael Pesse (Cicli Lucchini.Com) a 4’40”;

6. Roberto Giacobazzi (Team Mapei) a 4’55”; 7. Rosario D’Agostino

(A.S.D. Team Bikes Ragusa) a 7’37”; 8. German Dorhmann (Arg,

Infotre - Lee Cougan); 9. Valentin Huber (Team Green Valley) a 9’13”;

10. Giacomo Bevilacqua (Team Open Race Hicker) a 9’15”.

M1: 1. Vega Burzi (Scott-Pasquini Stella). M2: 1. Pierluigi Quadrini

(Valenti Team). M3: 1. Massimo Marchetti (Bici Adventure Team).

M4: 1. Sanzio Mainardi (Team Full Dynamix-Errepi). M5: 1.

IL PODIO JUNIORES MASCHILE

Ordini di arrivo

“Trofeo Oasi Supermercato”,

e altri due stranieri, l’argentino

Andreas Catriel Soto, cui

è andato il “Trofeo Simbiosi

Marketing”, e l’israeliano Roten

Ishai. Al sesto posto, primo

dei marchigiani, ha concluso

ottimamente il 21enne

ascolano Davide Di Marco, del

Superbike Club, mentre anche

il bielorusso Sergey Mikhailo-

ski, del team MTB Durantini

di Urbania, ottavo assoluto,

ha contribuito rendere consistente

la partecipazione della

regione ospitante.

In campo femminile si è imposta

la 28enne Elena Gaddoni,

dello stesso team del vincitore

assoluto Pirazzoli, mentre

in prima posizione tra gli Juniores

ha concluso l’altoatesino

Gerhard Kerchbauemer,

del St. Lorenzen Rad, che ha

distanziato di più di due minuti

Nicholas Pettinà, della

ADV Corratec. Tra le Donne

Juniores ha colto un nuovo

successo la colombiana Laura

Rastrepo Abril, seguita ad un

minuto e mezzo dall’altoatesina

Cornelia Schuster, del Pichl

Gsies Raffeisen.

La manifestazione era valida

quale ultima prova del challenge

juniores, che ha sancito

il successo dell’azzurro Kerchbauemer

e di Serena Calvetti

tra gli juniores, di Erik Paccagnella

e Sibylle Werth tra gli

U21.

Massimo Burzi (Scott-Pasquini Stella). M6: 1. Paolo Soricetti (Team

Ponte). MT: 1. Stefano Miralli (Ciclimontanini.It); 2. Milo Burzi

(Felt International Mtb); 3. Nicola Corsetti (Team Full Dynamix-

Errepi).

CLASSIFICHE FINALI

CHALLENGE JUNIORES

UNDER 21 - 1. Paccagnella Erik (Adv Corratec) p. 93; 2. Martelli

Lorenzo (Adv Corratec) p. 93; 3. Scheiber Simon (Sunshine Racers

Nals) p. 90

JUNIORES - 1. Kerschbaumer Gerhard (A.S.V. St. Lorenzen Rad)

p. 95; 2. Blanc Filippo (Cicli Lucchini.Com) p. 88; 3. Giacobazzi

Roberto (Team Mapei) p. 71

DONNE UNDER23 - 1. Werth Sibylle (L’arcobaleno Carraro

Team) p. 122; 2. Pollinger Judith (Sunshine Racers Asv Nals) p. 96; 3.

Borgia Elisabetta (Hard Rock Frw) p. 77;

DONNE JUNIORES - 1. Calvetti Serena (Team Gebi Sistemi) p.

97; 2. Schuster Cornelia (Ssv Pichl Gsies Raiffeisen) p. 91; 3. Pastore

Marta (Team Gebi Sistemi) p. 87


Elite/Under 23 - Trofeo Adriano e Danilo Mion - GP Dal Cin

di Francesco Coppola

ORSAGO (TV) (31/5) - Il romagnolo

Gabriele Tassinari

(Zalf désirée Fior), tra gli under

23 ed il vicentino Marco Vivian

(Trevigiani Dynamon Carraro),

tra gli Elite sono i nuovi campioni

veneti dilettanti su strada.

Si sono affermati ad Orsago, in

provincia di Treviso, in occasione

del Trofeo Adriano e Danilo

Mion-Gran Premio Macelleria

Dal Cin messi a punto dal

VC Orsago presieduto dal consigliere

della Federciclismo del

Veneto, Lillo Zussa. Vincitore

assoluto della gara è stato Tassinari

a conclusione di un micidiale

affondo avviato proprio

nel finale della gara. Il corridore

della Zalf désirée Fior, che è

stato ex campione italiano della

specialità inseguimento a

squadre su pista, ha ottenuto la

prima vittoria stagionale ed ha

regalato la 13. affermazione al

club voluto dalle famiglie Fior

e Lucchetta. Vivian, che il 23

maggio scorso ha festeggiato i

23 anni ed è di Marostica (Vicenza),

invece, è risultato primo

tra gli Elite, si è classificato

quarto. Tassinari, 20enne atleta

di San Bernardino di Lugo

(Ravenna) quando mancavano

1500 metri alla conclusione

della gara ha provato ad attaccare

grazie anche al prezioso

apporto dei compagni di squadra

Enrico Battaglin e Marco

Canola, che facevano parte del

gruppetto di testa, composto

da otto concorrenti e segui-

Tassinari, vittoria

che vale il titolo

ti a breve distanza da un altro

gruppetto che aveva resistito

alla selezione del Gran Premio

della Montagna del Montaner,

ripetuto cinque volte. E’ stato

proprio all’ultimo passaggio del

Montaner che Alan Marangoni

(Fausto Coppi Gazzera-Videa-

Casinò di Venezia) ha infiammato

la gara. L’atleta allenato

dall’ex professionista Renato

Bonso, che è riuscito a liberarsi

del controllo di Andrea Fin e

di Enrico Mantovani è giunto

per primo al Gran Premio della

Montagna distanziando di 20”

Federico Bontorin (Zalf désirée

Fior)) e di 30” su Davide Cimolai

(Marchiol Emisfero Liquigas).

Dopo circa 20 km di corsa

solitaria Marangoni è stato ripreso

a 4 km dal traguardo da

altri 15 atleti che si sono contesi

la vittoria ed i titoli regionali.

Dopo il ricongiungimento hanno

provato ad allungare Marco

Canola (Zalf désirée Fior), Diego

Zanco (Trevigiani Dynamon

CRONACHE DELLE GARE

Volata vincente su Canola e Da Ros. VIVIAN, quarto classificato

si aggiudica la maglia regionale degli élite

TASSINARI ALL’ARRIVO E, SOTTO, CON LA MAGLIA DI CAMPIONE REGIONALE (FOTO RODELLA)

Ordine di arrivo

Carraro), Luca Trevisan (MolinodiFerro)

e Gianni Da Ros

(Marchiol Emisfero Liquigas

Site) e quindi Vivian (Trevigiani

Dynamon Carraro e Corazzin

(Marchiol Emisfero Liquigas

Site), Gabriele Tassinari ed

Enrico Battaglin (Zalf désirée

Fior). Nel finale Gabriele Tassinari

ha resistito al caparbio ritorno

degli avverasri e con uno

sprint da manuale ha preceduto

tutti. Alla corsa hanno partecipato

92 concorrenti.

1. Gabriele Tassinari (Zalf désirée Fior) (U), km 148,7 in

3h35’20” media 41,422 km/h

2. Marco Canola (id) (U)

3. Gianni Da Ros (Marchiol Emisero Liquigas Site) (U)

4. Marco Vivian (Trevigiani Dynamon Carraro) (E)

5. Enrico Battaglin (Zalf désirée Fior) (U)

6. Albino Corazzin (Marchiol Emisfero Liquigas Site) (U)

7. Luca Trevisan (MolinodiFerro) (U)

8. Diego Zanco (Trevigiani Dynamon Carraro) (U)

9. Davide Cimolai (Marchiol Emisfero Liquigas Site) (U)

10. Simone Ponzi (Zalf désirée Fior) (U).

il Mondo del Ciclismo n.24

45


il Mondo del Ciclismo n.24

46

CRONACHE DELLE GARE

Elite/Under 23 – 56° Trofeo Bettoni - 44 a Coppa O.N.T.

di Adriano Arioli

LALLIO (BG) (1/6) – Il Trofeo

Bettoni - ONT, la veterana

delle gare bergamasche

per elite ed under 23, ha confermato

il momento d’oro dei

bluarancio della Pagnoncelli

NGC Perrel ed in particolare

del ventiduenne bergamasco

Federico Rocchetti, fresco

campione regionale lombardo

under 23, che ha messo il suo

sigillo sia sulla gara in linea

che sulla cronoscalata pomeridiana,

aggiudicandosi quindi

anche la classifica combinata.

La prova in linea del mattino,

al cui via si erano presentati

107 atleti dei 122 iscritti,

prevedeva la solita prima parte

pianeggiante, tre giri di un

circuito a breve raggio, prima

di avviarsi verso le valli dove

da sempre la corsa vive i suoi

momenti più importanti. Ed

è proprio in questa fase di avvicianmento

che in gruppo si

avverte il primo scossone che

lo spezza in due. Sono in 44

ad andarsene raggiungendo

un vantaggio massimo di circa

30”.

Tutto rientra però presto nella

normalità, anche perchè il

ritmo al quale procede la corsa

non consente spazio più

di tanto. La media alla fine

Gara il linea

1. Federico Rocchetti (Pagnoncelli NGC

Perrel), km 147 in 3h24’15” media

43,182 km/h (campione provinciale BG

u23)

2. Efrem Salvi (U.C. Bergamasca Colpack

De Nardi)

3. Giovanni Carini (Pagnoncelli NGC

Perrel) a 14” (campione provinciale BG

élite)

4. Gianmario Pedrazzini (San Marco

Caneva)

5. Stefano Locatelli (U.C. Bergamasca

Colpack De Nardi)

6. Michele Gaia (idem)

7. Anatoliy Pakhutsov (Pagnoncelli NGC

Rocchetti, en plein

da primo della classe

Il bergamasco della Pagnoncelli ha vinto sia la prova in linea

che la cronometro. Suo anche il titolo bergamasco u23,

mentre Carini conquista quello élite

della prima ora era infatti di

47,600 km/ora e le montagne

erano ormai in agguato, con

pendenze non impossibili ma

continue.

Sulla prima salita verso la Val

Taleggio il gruppo comincia

subito ad allungarsi ed al

primo g.p.m. di Costa d’Olda

Ordini di arrivo

Perrel)

8. Enrico Peruffo (U.C. Bergamasca

Colpack De Nardi) a 1’20”

9. Fabio Negri (Team Aurora Named)

10. Gustavo Alberto Lopez (Pragma

Bagnatica Alto Sebino).

transita già abbastanza frazionato,

con Bisolti (Palazzago)

in prima posizione seguito da

Gasparini (Pagnoncelli NGC

Perrel) e Gaia (Bergamasca De

Nardi).

I saliscendi si susseguono ed a

fare il forcing sono quasi sempre

gli uomini di Pagnoncel-

Cronoscalata Almenno - Roncola

1. Federico Rocchetti (Pagnoncelli NGC

Perrel) km. 7,4 in 20’42” media 21,449

2. Gian Mario Pedrazzini (San Marco

Caneva) a 15”

3. Luca Gasparini (Pagnoncelli NGC

Perrel) a 17”

4. Michele Gaia (U.C. Bergamasca) a 23”

5. Efrem Salvi (idem) s.t.;

6.

7.

8.

li e Bergamasca, per i quali la

corsa presenta anche una motivazione

in più: i titoli provinciali

orobici.

Al culmine della Forcella di

Bura sono infatti ancora loro

a condurre le danze con Carini

(Pagnoncelli) che transita

per primo seguito da Gaia

Stefano Locatelli (idem) a 38”

Alessandro Bisolti (Palazzago Saclà

Solaris Grigolin) a 54”

Anatoliy Pakhutsov (Pagnoncelli NGC

Perrel) a 1’22”

9. Giovanni Carini (idem) a 1’35”

10. Vassily Beles (Viris Vigevano) a 1’48”.

Classifica combinata

1. Federico Rocchetti (Pagnoncelli NGC

Perrel); 2. Efrem Salvi (U.C. Bergamasca

Colpack De Nardi) a 23”; 3. Gianmario

Pedrazzini (San Marco Caneva) a 39”; 4.

Michele Gaia (U.C. Bergamasca Colpack

De Nardi) a 47”; 5. Stefano Locatelli (idem)

a 1’02”


(Bergamasca) con Pedrazzini

(San Marco

Caneva) e Gasparini

(Pagnoncelli) a completare

il quartetto

che comanda ora la

corsa con 20” di vantaggio

sui primi inseguitori

fra i quali il

vice campione mondiale

juniores 2007

Daniele Ratto al rientro

dopo una lunga

sosta dovuta alla mononucleosi.

Il grosso

del gruppo accusa già

3’ di ritardo. Giudice

ultimo prima della

lunga picchiata verso

l’arrivo posto a Lallio

è il Berbenno e qui nasce

l’azione che determinerà

l’esito della corsa.

Al termine di una discesa

quanto mai impegnativa si ritrovano

in sette con un vantaggio

piuttosto interessante,

ROCCHETTI IN AZIONE NELLA CRONO (FOTO RODELLA)

circa 2’ sui primi inseguitori.

Questi i loro nomi: Rocchetti,

Salvi, Carini, Pedrazzini, Stefano

Locatelli, Gaia e Pakhtusov.

L’accordo con cui proce-

dono verso la meta finale li

mette al sicuro, nessuno alle

loro spalle rientra più, la questione

ormai si risolverà fra

loro. Si arriva così a 1.200 me-

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il 5 per mille della tua imposta sul reddito.

tri dall’arrivo quando

un perentorio scatto

di Federico Rocchetti

ed Efrem Salvi lascia

sui pedali i compagni

d’avventura ed

à il portacolori della

Pagnoncelli che alla

fine ha la meglio sul

giallorosso della Bergamasca.

I primi venti classificati

della prova in

linea si sono ritrovati

poi nel pomeriggio

ad Almenno S. Bartolomeo

per la cronoscalata

di 7,400

chilometri fino alla

Roncola dove Federico

Rocchetti ha potuto

dare un ulteriore

saggio del proprio stato di

grazia vincendo davanti ad un

eccellente Gianmario Pedrazzini

ed assicurandosi così anche

la classifica combinata.

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il Mondo del Ciclismo n.24

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il Mondo del Ciclismo n.24

48

CRONACHE DELLE GARE

Under 23 - 22° Trofeo Luppino

di Vito Bernardi

VILLASANTA (MI) (1/6) -

Sono soltanto 48 i corridori

che hanno preso il via per disputare

il 22° Trofeo Luppino,

organizzato dalla prestigiosa

SC Gerbi 1910 a Villasanta su

di un percorso imperniato sul

circuito del Gerno prima di

puntare sul secondo circuito,

quello del Lissolo, assai più

duro ed impegnativo per gli

atleti che, mai come questa

volta hanno meritato il titolo

di pochi ma buoni.

Fin dalle prime battute, Michele

Gandolfi (Garlaschese)

e Michele Bordese (Ciclistica

Racconigese), accendono

la corsa con una fuga di circa

70 chilometri prima di essere

raggiunti da un plotone di

16 corridori, tra i quali, tutti

gli 11 che hanno concluso

la gara. Da questo gruppo al

primo passaggio sul Lissolo,

di Vito Bernardi

PALAZZOLO MILANESE

(MI) (2/6) - Dopo una breve

vacanza premio torna in

gruppo l’ukraino Vitaly Buts

e riprende subito confidenza

con la vittoria regolando allo

sprint un plotone di 10 corridori

al termine del 35° Trofeo

Lindo & Sano, disputato

a Palazzolo Milanese, a Palazzolo

Milanese con la regia

dell’Unione Velocipedistica

Fortitudo Poppi. Società,

tra l’altro, organizzatrice

del Campionato Italiano dei

Giudici di gara.

La gara, nota per le alte medie

che l’hanno sempre caratterizzata,

è vissuta sugli

scatti operati da parecchi

corridori per liberarsi dalla

stretta del gruppo, tutti

senza successo per la stretta

guardia degli uomini della

Pagnoncelli che, a due giri

Colò vittoria di rimonta

Insieme a Grillo riprendono Ursi, in fuga da

15 chilometri, e lo superano sulla linea del traguardo

scatta il Militare Fabio Ursi

(Esercito-Fidibc.Com) mette

le ali e si invola in un’avventura

solitaria che al secondo

passaggio sulla vetta della

Coppa Agostoni gli fruttano

oltre 40” di vantaggio sugli

immediati inseguitori dai

quali spiccano il volo Tedeschi,

(Feralpi-Pool Cantù),

Colò e Grillo (Promociclo-

Brunero).

In testa alla corsa il bravo

Ursi (d’inverno talentuoso

crossista) tiene duro mentre

tra gli inseguitori il varesino

Mirko Tedeschi è costretto a

desistere a causa di un attacco

di crampi. La corsa praticamente

è ristretta ad Ursi

1. Alessandro Colò (Promociclo-Brunero) km. 128 in 3h20’

media 38,400 km/h

2. Francesco Grillo (Promociclo-Brunero)

3. Fabio Ursi (Esercito-Fidibc.Com)

4. Mattia De Maria (Feralpi-Pool Cantù) a 2’

5. Mirko Tedeschi (Feralpi-Pool Cantù) a 3’35”

6. Marco Revello (Ciclistica Racconigese)

7. Matteo Durante (Promociclo-Brunero)

8. Alberto Tronchin (Feralpi-Pool Cantù)

9. Mauro Vicini (Mapooro Named-Team Aurora)

10. Andrea Gallo (Ciclistica Racconigese).

inseguito dalla coppia della

Promociclo che corona l’inseguimento

proprio in vista

del traguardo relegando Ursi

al terzo gradino del podio.

Un risultato che il corridore

dalla fine, quando mancavano

una trentina di chilometri

al traguardo, dava il nulla

osta alla fuga decisiva composta

da un plotone di 10 uomini,

quattro dei quali della

corazzata di Paolo Pagnoncelli,

che non venivano più

raggiunti dai 66 superstiti

del gruppo inseguitore.

Lo sprint non aveva storia con

Magri e Mascolo che partivano

lungo per lanciare il compagno

Vitaly Buts verso il suo

sesto successo stagionale davanti

al bravissimo Gianluca

Massano, (Brunero Promociclo),

e all’altro suo compagno

di squadra, Gianluca Maggiore.

Ordine di arrivo

Elte/Under 23 - 35° Trofeo Lindo & Sano, 33° Trofeo Sportivi di Palazzolo Milanese

con le stellette ha accolto con

entusiasmo perché è il suo

primo risultato che conta da

quando è under 23 su strada

mentre per Colò, è il primo

successo stagionale.

Buts azzecca la volata

L’ucraino di nuovo a bersaglio in uno sprint a ranghi ridotti.

Massano e Maggiore sul podio

Ordine di arrivo

1. Vitaly Buts (Ukr-

Pagnoncelli Ngc Perrel)

km. 136 in 3h06’ media

43,870

2. Gianluca Massano

(Brunero-Promociclo)

3. Gianluca Maggiore

(Pagnoncelli-Ngc-Perrel)

4. Michele Nodari (Unidelta

Arvedi Garda)

5. Davide Clerici (Turman

Team-Progetto Ciclismo)

6. Fabio Fissore (Brunero

Promociclo)

7. Maurizio Anzalone (VC

Mendrisio-Pl Valli)

8. Claudio Bina (CC

Cremonese Arvedi

Unidelta)

9. Mario Magri (Pagnoncelli

Ngc Perrel)

10. Gianni Mascolo (id).


Elite/Under 23 - 54° Giro del Montalbano

di Antonio Mannori

BACCHERETO (PO) (1/6) -

Siciliano della provincia di Catania,

ventidue anni compiuti

nello scorso mese di aprile,

toscano di adozione ciclistica,

perché prima juniores nella

Berti Mobili di Massa e con

quella maglia vinse a Livorno

il titolo regionale, poi under

23 nella Bedogni Monsummanese.

Mariano Fichera a

quattro anni di distanza torna

alla vittoria firmando il primo

successo in categoria che coincide

anche con la prima sospirata

vittoria del Team Mastromarco

Chianti Sensi Grassi

Pratese, la squadra presieduta

da Bruno Malucchi e del team

manager Andrea Tafi, guidata

dai tecnici Carlo Franceschi

e Giuseppe Di Fresco. Fichera

ha vinto a Bacchereto il 54°

Giro del Montalbano con un

finale brillante assieme al suo

compagno di squadra Caruso

giunto secondo. Fichera e

Caruso hanno preso con decisione

la testa del quartetto

che si era sganciato a un chilometro

e mezzo dal traguardo

da un gruppo di una trentina

di corridori rispondendo allo

scatto di Fedi (attivissimo nel

finale) e che comprendeva anche

Di Battista. Nei 500 metri

finali in costante ascesa, Fedi

mollava qualche metro, mentre

Fichera aveva uno scatto

vibrante riuscendo a liberarsi

della presenza di un antagonista

bravo e brillante come

Di Battista. Lo seguiva il suo

compagno di squadra Caruso,

ed erano i due atleti della

squadra pistoiese - pratese

ad ottenere i primi due posti.

Dietro gli altri due brillanti e

volitivi protagonisti dell’ultimo

tratto in salita della corsa

di Bacchereto, Di Battista che

continua a sfiorare la vittoria,

ed il pistoiese Fedi, il vincitore

Elite/Under 23 - 61 a Coppa Sportivi Malvesi

di Antonio Mannori

di domenica sul Monte Amiata

Stefani ed il livornese Ulissi,

tra i favoriti della gara viste le

caratteristiche della corsa organizzata

dalla Ciclistica Pratese

1927 e dal G.S. Bacchereto.

Conferme per Lucciola e

Rivera, mentre molti avevano

pronosticato lo scalatore Stortoni

giunto però soltanto in

decima posizione. La corsa ha

proposto il primo attacco di

Doneddu, una fuga di 14 corridori

e quella successiva di Balloni

(molto attivo) e Oprysko,

mentre era Stefani a vincere il

gran premio della montagna

di Madonna del Papa. A 15

Km dal traguardo trentasei in

testa e decisione finale che si

aveva sul tratto in salita verso

il traguardo. Prima della partenza

ufficiale, osservato un

minuto di silenzio per la mor-

CRONACHE DELLE GARE

Il ritorno di Fichera

A quattro anni dall’ultimo successo il siciliano ritrova la vittoria

battendo il compagno di squadra Caruso e Di Battista

MALVA DI AREZZO (AR)

(3/6) - Scatto vincente in salita

del pratese Stefano Borchi

e successo dell’atleta di Seano di Carmignano, della Mastromarco

Chianti Sensi Grassi

1.

2.

3.

4.

5.

6.

Ordine di arrivo

Stefano Borchi

(Mastromarco Chianti

Sensi Grassi-Pratese)

km 132 in 3h11’, media

41,466 km/h

Marco Da Castagnori

(id.) a 4”

Fabrizio Lucciola

(Maltinti Solgomma

Credito Cambiano) a 6”

Diego Ulissi (Seano

Vangi Molino di Ferro)

a 9”

Fabio Terrenzio (Vega

Prefabbricati) a 11”

6. Pirrera; 7. Rocchetti; 8.

Kalinin; 9. Micheletti; 10.

Appollonio.

Borchi fa il grimpeur

nella 61a Coppa Sportivi Malvesi.

E’ il caso di aggiungere

subito che una volta rotto il

digiuno grazie al successo di

domenica nel Giro del Montalbano

di Mariano Fichera,

il sodalizio del team manager

Andrea Tafi, ha fatto subito il

bis, a conferma che la squadra

dopo un buon lavoro (secondo

è arrivato Da Castagnori) è

ora in ottima forma, ed arrivano

anche per i suoi dirigenti,

sponsor e direttori sportivi

(Carlo Franceschi e Giuseppe

Di Fresco) le meritate ed at-

tese soddisfazioni. La Coppa

Sportivi Malvesi, organizzata

dallo staff dell’ASD Castelfranco

di Sopra, si è disputata

in parte sotto una pioggerella

fine e noiosa, ha visto alla partenza

150 corridori. La breve

ma arcigna salita di Persignano

ha deciso la corsa, dopo

che la stessa aveva fatto registrare

la svolta determinante

dopo circa 80 chilometri con

una fuga di 9 corridori che si

sono giocati il successo sull’erta

finale. Qui Borchi è stato

bravissimo, è scattato con

decisione e grazie anche al

compagno di squadra Da Ca-

te di Guido Palombo, ex presidente

della Ciclistica Pratese

1927, i cui funerali, presente

una grande folla, si sono svolti

nella chiesa S. Luca Evangelista

a La Querce di Prato.

1.

2.

3.

4.

5.

Ordine di arrivo

Mariano Fichera

(Mastromarco Chianti

Sensi Grassi) km 135, in

3h10’, media 42,632 km/h

Damiano Caruso (idem)

Antonio Di Battista

(Maltinti Solgomma Banca

Credito Cooperativo)

Matteo Fedi (Cargo

Compass Albatros) a 3”

Marco Stefani (Danton

Caparrini Vibert Geotech)

a 5”

6. Ulissi; 7. Lucciola; 8. Rivera;

9. Da Castagnori; 10. Borchi.

Il pisano anticipa gli otto compagni di fuga e va solo all’arrivo

stagnori che ha lavorato per

lui alle spalle controllando la

reazione degli avversari, è riuscito

a scollinare con qualche

decina di metri di vantaggio

che ha conservato nel rettilineo

di arrivo in leggera discesa

di circa 200 metri, subito

dopo lo scollinamento. Dietro

a Borchi è giunto il suo compagno

di squadra, il versiliese

Da Castagnori (una bella accoppiata

per il team pistoiesepratese)

quindi Lucciola, che

continua a fornire belle prestazioni

sulla scia della vittoria

colta a Castiglion Fiorentino.

il Mondo del Ciclismo n.24

49


il Mondo del Ciclismo n.24

50

CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 82° Giro della Città delle Ceramiche

di Medardo Bartolotti

FAENZA (RA) (2/6) - Siamo

all’82° Giro della Città delle

Ceramiche, una classica incorniciata

con la sua lunga storia

e quando il tracciato

propone passaggi

più impegnativi,

che le fatiche cominciano

a farsi sentire,

ecco comparire Eugert

Zhupa, andare

a raggiungere alcuni

fuggitivi, staccarli e

proseguire con passo

lungo e proiettarsi

verso il quarto successo

stagionale. Dopo il

duro campionato regionale

di Montaletto

di Cervia del giorno

prima, molti emiliani

romagnoli non potevano

avere recuperati

tutti gli sforzi, mentre

Zhupa, per ragioni

inerenti alla cittadinanza,

era rimasto fermo,

ma questo nulla toglie al valore

della sua impresa e al bel successo

conquistato.

La corsa. Al via dell’antica e

sempre prestigiosa competizione,

sono scattati in 88

per andare a sgranchirsi sui 5

Bracciale del Cronoman - Seconda prova a San Zaccaria

Pirini e Giornelli big

Pucciarelli e Marotta in campo femminile

SAN ZACCARIA (RA) (17/5) - Si è disputato

a S. Zaccaria, in provincia di Ravenna, il secondo

atto del “Bracciale del Cronoman”. In

campo 120 atleti; organizzazione curata da

“Ciclismo Insieme”. M.B.

ALLIEVE: 1. Silvia Marotta (Gs Pezzoni) km 9,6

in 15’, media 36,754; 2. Valentina Gherardi (Vs

Reno Bo) a 22”; 3. Eleonora Savini (Ran Cellofan) a

33”; 4. Irene Margotti (id) a 35”; 5. Dalia Muccioli

(Sidermec Riviera) a 51”.

ALLIEVI: 1. Marco Giornelli (Cotignolese Weber)

Prodezza di Zhupa

L’alfiere della Nial Nizzoli rimonta i fuggitivi,

li supera e si proietta verso il poker stagionale

giri pianeggianti nella periferia

della Città Manfreda delle

“Ceramiche” appunto!, al termine

dei quali, piegare verso

la prima scalata, la più ostica

del percorso, il Monte Casale

(km 62), in cui si registrava

il valico in quest’ordine: Pe-

rin, Petitto (il neo campione

regionale di Montaletto) e Di

Lorenzo, inseguiti a breve da

alcuni gruppetti a filare verso

il primo passaggio sul Monte

Carla in cui si registrava questo

quadro: Moresco, Bernardi,

Zenna e Cingi con 15” su

km 9,6 in 13’, media 43,996; 2. Eric Ravaioli

(Faentina) a 6”; 3. Luca Pacioni (Fiumicinese Fait) a

8”; 4. Hamza Dallagi (Codfiume) a 15”; 5. Maurizio

Damiano (id) a 16”.

DONNE JUNIORES: 1. Sabrina Pucciarelli (Ped

Castellano) km 17,200 in 26’, media 38,332; 2. Paola

Polledri (id) a 39”; 3. Veronica Trevisan (Bike 2000)

a 2’8”; 4. Jessica Agnelli (Ped Castellano) a 3’9”.

JUNIORES: 1. Luca Pirini (Rinascita Ravenna) km

17,200 in 21, media 47,059; 2. Eugert Zhupa (Nial

Nizzoli) a 13”; 3. Ivan Balykin (Stella Alpina) a 17”;

4. Francesco Casale (Juvenes Serravalle) a 41”; 5.

Gian Luca Remondi (Nizzoli) a 45”.

L’ARRIVO DI ZHUPA

11 inseguitori, altri

più attardati poi il

seguito dei dispersi.

Da quel momento,

avveniva il più

classico e incredibile

dei “capovolgimenti

di fronte”.

Sta di fatto che

attorno al km 82,

Zhupa rompeva

gli indugi, mentre

Balykin e Maestri

si ponevano alla

caccia del fuggitivo;

Volpato era sostituito

da Pasin in

quarta posizione.

La situazione sulla

seconda rampa del

Monte Carla era la

seguente: Zhupa al comando

veloce e sicuro, Pasin a 50” e

il drappello degli immediati a

1’. Ultimi 14 km e, per fortuna,

nulla più cambiava e i valori

restavano impressi nella lista

d’arrivo. Ha organizzato la Sc

Faentina.

Ordine di arrivo

1. Eugert Zhupa (Nial

Nizzoli) km 107 in 2h37’

media 40,892

2. Paride Pasin (Guadense

Rotogal) a 25”

3. Ivan Balykin (Stella Alpina

Renazzo) a 42”

4. Gian Luca Remondi (Nial

Nizzoli)

5. Alberto Petitto (Italia

Nuova Centro Borgo)

6. Mirco Maestri (Team

Airone)

7. Gianluca Mengardo (Team

La Torre)

8. Innocenzo Di Lorenzo

(Giorgi-Marche)

9. Luca Bilato (La Torre)

10. Enzo Perin (Pressix Zanon

Tosetto)


Juniores - 21° Gran Premio Rota Nodari

di Adriano Arioli

ALMENNO S. BARTOLO-

MEO (BG) (2/6) - Ben 115

juniores, il meglio fra i corridori

lombardi della categoria,

si sono dati appuntamento

ad Almenno San Bartolomeo

per il 21° Gran Premio Rota

Nodari, indicativa regionale

ed anteprima del campionato

lombardo, in programma il 15

giugno ad Appiano Gentile, in

provincia di Como.

Una prova di particolare interesse

che distribuiva anche

i primi accrediti in vista dei

campionati italiani che si correranno

il prossimo 25 giugno

a Torre de’ Roveri, nell’ambito

della Settimana Tricolore assegnata

proprio alla provincia

di Bergamo grazie alla Domus

di Stefano Civettini e Gianni

Sommariva.

La posta in palio era quindi

particolarmente importante,

con tanti pretendenti al

successo; i cinque giri iniziali

piatti non hanno evidenziato

nulla di rilevante. Ogni tentativo

d’evasione veniva smorzato

sul nascere. Oltretutto,

incombeva un finale caratterizzato

dalla doppia ascesa al

Juniores - 2° Memorial Peppino Fancello

di Giuseppe Tatti

BITTI (NU) (1/6) - Una volata

a due, dopo una corsa selettiva,

ha prodotto la vittoria di

Alessio Mensassi sul toscano

Marco Mori. La corsa, allestita

dalla SC Terranova di Olbia,

si snodava su un circuito

extra cittadino di 20,5 chilometri

da ripetere cinque volte,

per complessivi 102 Km.

All’attacco del toscano De

Michele,(Bottegone), rispondono

Mori e Mensassi. I tre

procedono in armonia per

tre giri. Sulla salita che porta

a Bitti, si susseguono diversi

tentativi di allungo. I più atti-

La spunta Barbin

Cinque in volata nell’indicativa regionale.

Zilioli e Bettinsoli ai posti d’onore

BARBIN AL TRAGUARDO (FOTO RODELLA)

Barlino, vero punto cruciale

della corsa. Sulla prima salita

il gruppo, come previsto, ha

cominciato subito ad allungarsi,

assottigliandosi fino a

ridursi, durante la seconda ed

ultima ascesa, ai cinque uomini

che poi si sono presentati a

giocarsela allo sprint. Nessun

Mensassi su Mori

Bel duello a Bitti tra la coppia protagonista

vi si mostrano Simone Tola e

Targhetti. All’inizio del 4° giro

vanno in fuga ancora Mori e

Mensassi, e l’azione risulterà

decisiva per il finale. I due, infatti,

proseguono solitari verso

il traguardo resistendo alla rimonta

degli inseguitori, grazie

anche al lavoro dei compagni

di squadra. Il distacco si

mantiene sul minuto e mezzo.

Nello sprint ha la meglio Mensassi

di stretta misura.

velocista puro fra loro, com’era

logico che fosse, e quindi un

arrivo difficile da pronosticare

anche se qualche chance in

più ad Enrico Barbin era doveroso

concederla.

E il corridore di Luca Gelfi

non ha tradito le aspettative

vincendo in modo piuttosto

CRONACHE DELLE GARE

netto davanti a Gianfranco

Zilioli ed al bresciano Daniele

Bettinsoli. Un terzetto a 5”

ed un successivo gruppetto a

17” completavano l’arrivo dei

migliori.

Ordine di arrivo

Ordine di arrivo

1. Enrico Barbin (Team

F.lli Giorgi) km. 114 in

2h40’35”, media 42,595

2. Gianfranco Zilioli (For 3

Milram)

3. Daniele Bettinsoli

(Bornato Franciacorta)

4. Davide Orrico (C.C.

Canturino 1902)

5. Mattia Franzoni

(Aspiratori Otelli)

6. Mikhail Zaffaina (idem)

a 5”

7. Francesco Sedaboni (Team

F.lli Giorgi)

8. Gabriele Pizzaballa (Trissa

Team Valle Sabbia)

9. Mattia Mainetti (C.C.

canturino 1902) a 17”

10. Simone Pertenope (Team

P.B.R.)

1. Alessio Mensassi (G.S. Brotini) km 110 in 3h06’

2. Marco Mori (G.S. Bottegone)

3. Tommaso Targetti (idem) a 1’20”

4. Mattia Cei (G.S. Brotini)

5. Andrea Viale (S.C. Arma di Taggia)

6. Alessio De Michele (G.S. Bottegone)

7. Filippo Piaraccini (idem)

8. Stefano Bianco (Caneva Record)

9. Simone Tola (S.C. Terranova Fancello Cicli)

10. Daniele Giaconi (G.S. Bottegone)

il Mondo del Ciclismo n.24

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il Mondo del Ciclismo n.24

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CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 50 a Coppa Piero Mugnaioni

di Antonio Mannori

foto Rodella

SAN GIUSTO DI PRATO

(2/6) - Grande finale e successo

per distacco, con una manciata

di secondi sul gruppo

che incalzava alle spalle (ma

non c’è mai stato vero accordo

per cercare di acciuffare il fuggitivo),

da parte di Niccolò Benedetti,

portacolori della formazione

pistoiese di Catena

di Quarrata, la Ubaldo Signori

Tranceria Luca-Guarducci

Strade, guidata dal tecnico

spezzino Michele Devoti. Un

bel numero quello realizzato

dal vincitore in un’edizione

particolare della gara pratese,

in quanto la Coppa Piero Mugnaioni-Coppa

Caduti di Tavola,

festeggiava quest’anno i

50 anni. Bravissimo Benedetti,

ma attivissima anche la compagine

del vincitore per due

tentativi precedenti dei laziali

di Laura Proietti

NARNI (2/6) - Samuele Gallicani

(Borgonuovo Milior)

iscrive il proprio nome nell’albo

d’oro del “Giro del

Basso Nera”, giunto alla 47^

edizione. Per il corridore toscano,

che è al secondo anno

tra gli Juniores, si tratta della

prima vittoria stagionale. Festa

anche per Elias Ligi (Gubbio

Ciclismo Mocaiana), terzo

posto e titolo regionale. La

gara, organizzata dall’Asd C.

Giacomo di Fino, con 46 corridori

al via, è stata combattuta

sin dalle prime fasi. Al

30° chilometro si ha la prima

azione importante, con 11

corridori in fuga. Dopo pochi

chilometri sono raggiunti da

altri sette coraggiosi. Le squadre

più forti ci sono tutte.

È da questo gruppo che al

60° chilometro nasce la fuga

che deciderà la gara. È quella

portata da Ligi, Gallicani e

Numero di Benedetti

Stacca tutti nel finale. Titolo pratese a Malinconico

Camilli e Bernardinetti, quest’ultimo

in fuga fino a 5 Km

dall’arrivo dopo aver staccato

21 compagni di fuga sull’erta

di Arrighi di Signa, a 14 chilometri

dal traguardo. Ripreso

il laziale, era Benedetti ad

operare un allungo deciso che

gli permetteva di concludere

a braccia alzate. Un splendida

vittoria, mentre Viola in maniera

chiara e netta vinceva

lo sprint del gruppo, non senza

un briciolo di amarezza per

non aver saputo raggiungere

il battistrada. Stesso discorso

anche per l’Ambra Cavallini

Vangi, che aveva un ottimo

velocista nel pisano Bani,

e per il team massese Berti

Mobili Benassi Mobili con la

Juniores - 47° Giro del Basso Nera, Campionato umbro

Martini. Per una trentina di

chilometri vanno di comune

accordo; poi, in prossimità

dell’inizio della salita in

località Santa Lucia (km 91),

il corridore della Gubbio Ciclismo

Mocaiana perde con-

Ordine di arrivo

forte coppia Sileoni-Casali. La

corsa era valevole per il titolo

pratese, conquistato da Nicola

Malinconico, portacolori

della Cipriani & Gestri di San

Giusto, che ha ricevuto la maglia

in palio dal presidente del

Comitato Provinciale di Prato,

Maria Bruni. Il via ufficiale

è stato dato da Giuseppe Mugnaioni,

fratello del compianto

Piero; presenti 83 atleti.

1. Niccolò Benedetti (Guarducci Strade Ubaldo Signori-

Tranceria Luca) km 99 in 2h27’50”, media 40,180; 2. Antonio

Viola (Arianna Rimor) a 10”; 3. Eugenio Bani (Ambra Cavallini

Vangi Caparol); 4. Francesco Sileoni (Berti Mobili Benassi Nari);

5. Mirko Casali (idem); 6. Del Mastio; 7. Bono; 8. Bernardinetti; 9.

Roberti; 10. Draperi

Gallicani di forza

Forcing dell’atleta in maglia Borgonuovo Milior.

Per Ligi terza moneta e titolo regionale

tatto. Il traguardo volante di

Santa Lucia è vinto da Gallicani,

che a questo punto allunga.

Martini non riesce a

resistere al suo forcing. Il corridore

della Borgonuovo Milior

s’invola verso la vittoria.

Ordine di arrivo

1. Samuele Gallicani

(Borgonuovo Milior) km

114 in 2h54” media 39,93

2. Nicola Martini (Ciclistica

Artena) a 1’40”

3. Elias Ligi (Gubbio

Ciclismo Mocaiana) a

2’10”

4. Roberto Berrettini (idem)

a 4’31”

5. Ivan Buttarazzi

(Borgonuovo Milior)

6. Daniel Benfatti (Gubbio

Ciclismo Mocaiana)

7. Nicola Del Ciondolo (Tc

Città di Castello)

8. Sebastian Stamegna

(Pedale Apriliano)

9. Colin Walczak

(Borgonuovo Milior)

10. Denard Curri (Tc Città di

Castello)


Juniores - 22° Trofeo Alberto Cogliati a.m.

di Vito Bernardi

PREGNANA MILANESE

(2/6) - E’ stata la “Carica dei

101”: tanti erano, infatti, gli

atleti che hanno risposto all’invito

della Ciclistica Biringhello

per contendersi l’ambito

Trofeo “Alberto Cogliati”,

giunto alla 22^ edizione. Percorso

tradizionale, ripetuto 9

volte per un totale di km. 103.

Una gara importante sia per la

tradizione, sia per il rango della

società organizzatrice, la mitica

“Biringhello”, che ha naturalmente

schierato al via il

suo squadrone, quest’anno abbinato

alla società piemontese

“Ucab Biella”. Pochi gli spunti

offerti, per cui il verdetto è scaturito

da uno sprint a ranghi

compatti: Paride Pezzoni, del

GS Ronco Elettronave, non si è

lasciato sfuggire la ghiotta occasione

ed ha preceduto l’altro

bresciano Andrea Trappa (Valle

Sabbia Trissa Team), mentre,

l’emiliano Traversi, del Biking

Juniores - 10° Memorial Mario Cervo

di Gianluca Contini

OLBIA (SS) (2/6) - La due

giorni sarda riservata agli Juniores

si è chiusa ad Olbia con

il Memorial Mario Cervo, allestito

dalla SC Terranova. Alla

partenza si sono schierati corridori

del Veneto, Friuli Venezia

Giulia, Liguria, Toscana e

Sardegna. Il successo è andato

a Luca Bagni, della Elettronica

Brotini, davanti al corregionale

toscano Tommaso Targetti

del G.S. Bottegone.

È stata una corsa combattuta e

ricca di spunti agonistici e che

ha vissuto della particolare vivacità

degli atleti sardi, primo

fra tutti Simone Tola, portacolori

della società organizzatrice.

Bene anche Accogli ed

Enna, entrambi appartenenti

al G.S. Parmense Progetto

Sardegna, e Pillitu, combatti-

Team Noceto Parma, completava

il podio. Molti tentativi di

fuga effettuati sono stati annullati

sul nascere dal gruppo,

che manteneva sempre alto il

ritmo, propiziando così una

conclusione generale tra una

settantina di corridori.

CRONACHE DELLE GARE

Pezzoni, guizzo felino

Il bresciano mette tutti d’accordo nella volata generale.

Trappa e Traversi, nell’ordine, ai posti d’onore

LO SPUNTO DI PEZZONI (FOTO SONCINI)

Spunto di Bagni

Parla toscano la due giorni sarda, ma gli isolani

non sfigurano e Tola sale sul terzo gradino del podio

vo sino agli ultimi km, dove gli

è mancato l’affondo finale.

Subito dopo il via parte a

tutta velocità un quartetto

(Matteo Battistella e Daniele

Dametto, della veneta

Sorgente Pradipozzo, Alessandro

Buiatti della Caneva

Record e Klaudio Pjetrushaj

della toscana G.S. Elettr. Brotini

Gruppo Lupi). I battistrada

procedono con un buon

ritmo per i due giri intorno ad

Olbia e guadagnano un buon

margine di vantaggio. Il gruppo

intuisce la pericolosità

della fuga e organizza l’inseguimento,

che si concretizza

dopo 40 km, quando i quattro

vengono raggiunti da altri

9 corridori. Sulla salita che

porta a San Pantaleo, si stacca

Dametto. La volata a ranghi

ridotti è appannaggio del

toscano della Brotini, Luca

Ordine di arrivo

Ordine di arrivo

1. Paride Pezzoni (GS Ronco

Elettronave) km 103 in

2h24’ media 42,917

2. Andrea Trappa (Trissa

Team Valle Sabbia)

3. Nakya Traversi (Noceto

Cycling Team)

4. Simone Valle (For3-

Milram)

5. Mattia Ravasi (Ciclisti

Monzesi)

6. Nicola Della Vedova (GS

Ronco Elettronave)

7. Andrea Salina (SC

Caravatese-Inda)

8. Alessandro Bellan (GS

Bareggese)

9. Luca Artesani

(Biringhello-Ucab Biella)

10. Matteo Muraro (UC

Bustese-Olonia.

Bagni (doppio successo per la

sua squadra che la domenica

aveva vinto a Bitti), davanti

al vincitore dello scorso anno

Tommaso Targetti (G.S. Bottegone)

e all’ottimo Simone

Tola della S.C. Terranova.

1. Bagni Luca (G.S. EIettr. Brotini Gruppo Lupi) km 81 media

39,194

2. Targettì Tommaso (G.S. Bottegone)

3. Tola Sìmone (S.C. Terranova Fancello Cicli)

4. Accogli Riccardo (G.S. Parmense Progetto Sardegna)

5. Lonzi Ennio (Polisportiva Via Nova Madigan Dick)

6. Enna Salvatore (G.S. Parmense Progetto Sardegna)

7. Pjetrushaj Klaudio (G.S. EIettr. Brotini Gruppo Lupi)

8. Buiatti Alessandro (Caneva-Record-Eliogea)

9. Camignani Davide (Ciclistica Arma Taggia)

10. Ciacchini Andrea (Polisportiva Via Nova Madigan Dick)

il Mondo del Ciclismo n.24

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il Mondo del Ciclismo n.24

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CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 25° Giro del Lodigiano

di Giuseppe Pratissoli

LODI (1/6) - Il Giro del Lodigiano-G.P.

Banca di Credito

Cooperativo B.C.C. Laudense

e B.C.C. Borghetto L.,

“perla” del Gs Società Ciclistiche

Lodigiane, ha festeggiato

la 25^ edizione nella cornice

dell’850° compleanno di Lodi.

Ottantuno i corridori al via

(starter Franco Pinchiroli, dirigente

della Provincia) dalla

Torre del Castello Visconteo.

Diversi gli allunghi senza esito

fino a metà gara. Tra questi,

quello di 13 corridori al

comando per qualche km con

una manciata di secondi prima

di esaurirsi. Dopo metà

corsa riesce invece la fuga di 7

corridori: Locatelli e Bertossi

(Romanese), Sampietro (Bareggese),

Marchesini (Contri

Autozai), Sileone (Berti Mobili),

Barbetta (Trissa Team

Juniores - GP Adalberto Gabrielloni

di Paolo Piazzini

CAMPOCAVALLO DI OSI-

MO (2/6) - Entusiasmo alle

stelle a Campocavallo di Osimo

per un trionfo casalingo

di grandi dimensioni della

squadra locale e che gli sportivi

del posto attendevano da

anni. Sul traguardo del “Gran

Premio Adalberto Gabrielloni”

vince il quasi locale Roberto

Brignoccolo e, dopo

quasi un minuto, sopraggiunge

Alessio Muzi, che arricchisce

la grande giornata della

ASD F.N. Mengoni Campocavallo

del D.S. Mario Austero

e del presidente Nazzareno

Mengoni; così come fanno

anche Franco Pizzingrilli,

quinto, Francesco Telari, ottavo,

e Luca Piangerelli, nono.

La gara, organizzata dal C.C.

Campocavallo F.N. Mengoni,

è stata penalizzata dalle troppe

concomitanze, nonostante

fosse valida come prova del-

Poker di Vanotti

Il bergamasco del Team F.lli Giorgi firma l’edizione

delle nozze d’argento della prestigiosa gara

Valle Sabbia), Vanotti (Team

F.lli Giorgi). Massimo vantaggio

2’30”, ridotto a 1’32” al ritorno

a Lodi, al termine del 1°

giro lungo di 77 km. Un vantaggio

che nei 2 giri corti di 14

km, tra Lodi e la tangenziale

sud della città, si riduce vistosamente

per l’accordo che si

rompe tra i 7 di testa volendosi

tutti risparmiare per la volata.

Così il finale è avvincente

e sul traguardo di viale Dalmazia,

leggermente in salita,

Vanotti, bergamasco di Sant’Omobono

Imagna, junior

del 1°anno, centra il 4° successo

stagionale con una volata

lunga e potente.

Impresa di Brignoccolo

Muzi & C. completano il trionfo casalingo

della ASD F.N. Mengoni Campocavallo

l’Oscar TuttoBici Juniores.

Non più di 50 gli atleti al via,

ma lo spettacolo non è mancato.

Dopo i due giri pianeggianti,

a movimentare la corsa provvedono

Andreani, Pizzingrilli,

Totò, Giglio, Losani, Berti e

Cacciamani. Poi conduce per

un breve tratto da solo il generosissimo

Pizzingrilli, quindi

ripartono all’attacco Brignoccolo,

Piangerelli, Carancini,

Di Micco, Liccardo, Brocca e

Zampelli. Più avanti, sul difficile

strappo di Villa Orsi,

s’invola il bravo Brignoccolo,

della F.N. Mengoni Campocavallo,

per la fuga che risulterà

decisiva. I primi ad inseguire

sono Lizzardo, Moretti,

VANOTTI (FOTO SONCINI)

Carancini, Brocca, Di Micco

e Piangerelli. Successivamente,

è bravo a rinvenire anche il

tenace Muzi, che non tarda a

passare in seconda posizione.

Tuttavia ormai la gara è contrassegnata

dal sempre più

deciso assolo di Brignoccolo,

che dà fondo a tutte le energie

e la sua azione, fluida e potente,

gli permette di presentarsi

tutto solo sul traguardo

di casa di Campocavallo, con

50” di vantaggio sul compagno

Alessio Muzi. La memoria

del povero Adalberto Gabrielloni,

il grande fondatore

e trascinatore del movimento

ciclistico di Campocavallo,

viene così onorata nella maniera

migliore e più degna.

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

8.

1.

2.

3.

4.

5.

6.

7.

Ordine di arrivo

Andrea Vanotti (Team F.lli

Giorgi) km 105 in 2h25’, media

43,448

Alex Marchesini (Contri

Autozai)

Andrea Barbetta (Trissa Team

Valle Sabbia)

Marcello Bertossi (Sc

Romanese)

Mauro Locatelli (idem)

Fabio Sampietro ( Gs Bareggese)

Nicola Buffoni (Aspiratori

Otelli) a 5”

Ivan Belotti (Team F.lli Giorgi)

Cristian Rossi (Aspiratori

8.

9.

Otelli)

10. Mirko Grassenis (Trissa Team

Valle Sabbia)

Ordine di arrivo

Brignoccolo Roberto

(ASD F.N. Mengoni

Campocavallo) km. 109 in

2h40’, media 40,875

Muzi Alessio (idem) a 50”

Berti Alex (Club

Corridonia OTM) a 1’10”

Tirabassi Stefano (Team

SCAP Pref. Foresi) a

1’30”

Pizzingrilli Franco

(ASD F.N. Mengoni

Campocavallo)

Cannuccia Marco (Free

Photobike Team)

Liccardo Vincenzo (Club

Corridonia Campania)

Telari Francesco (ASD F.N.

Mengoni Campocavallo)

9. Piangerelli Luca (idem)

10. Di Micco Giuseppe (Club

Corridonia Campania)


Juniores - 8° Trofeo Cornici Barducci e Brighi, Campionato emiliano-romagnolo

di Medardo Bartolotti

MONTALETTO DI CER-

VIA (RA) (1/6) - Alberto

Petitto, primo anno, ha conquistato

il titolo emiliano-romagnolo

al termine di una

corsa impegnativa con cinque

valichi da affrontare: quattro

sulla storica “Cornacchiara”,

riproposta dagli “Amici di

Montaletto Chiesa”. Il portacolori

dell’Italia Nuova Centro

Borgo ha costruito la sua

più importante impresa con

un’azione di forza e di classe,

in particolare dovuta alla razionale

dosatura degli sforzi.

Al via in 89, liberati dall’iridato

e olimpionico Andrea

Collinelli e lanciati all’attacco

della gara più blasonata della

regione, coscienti che sarebbe

stata dura per tutti sia per i 17

che avrebbero raggiunto il traguardo

sia per i 62 che prima o

poi, avrebbero abbandonato

la fatica. In ogni modo, tutti

in fila verso le salite in veloce

compagnia, ma già poche cen-

tinaia di metri dall’inizio dell’elevazione

della Cornacchiara

cominciavano i dolori. Una

piccola pattuglia s’avvicinava

all’apice, mentre un terzetto

scollinava con leggero margine:

Petitto, Cingi e Ravaioli.

Poi, a capofitto in discesa,

mentre mancavano altre tre

scalate, affrontate senza che

gli inseguitori insidiassero più

di tanto gli attaccanti. Dopo

il secondo valico, Ravaioli arrancava

in salita, però si riagganciava

nella discesa e il terzetto

viaggiava verso la quinta

sofferenza, la gobba di “Cento”.

Petitto e Cingi pedalavano

in scioltezza, mentre a Ravaioli

si staccava. La coppia di testa

non perdeva un colpo e si

avviava al traguardo. Petitto

possedeva più risorse e Cingi

Juniores - 1° Trofeo Terre del Levante Fiorentino

di Antonio Mannori

PELAGO (FI) (1/6) - Finale

esaltante dello junior pistoiese,

di Castelmartini, Antony

Orsani nel 1° Trofeo del Levante

Fiorentino, organizzato

dall’Aquila Ganzaroli di

Ponte a Ema, il cui presidente,

Stefano Biagi, era amareggiato

con quelle società che

hanno scelto di andare a correre

fuori regione. Al via, infatti,

solo 59 partenti. Orsani

è volato nel finale di corsa

insieme al suo compagno di

squadra Antonini, reduce dal

successo nella gara internazionale

in Veneto. Una coppia

straordinaria che ha sulle

spalle solo tre mesi di attività

nella categoria, ma che fa parte

di un gruppo, quello della

Stabbia Iperfinish Grassi Pra-

doveva arrendersi. Il vincitore

vestiva il giallo-rosso di campione,

infilatogli dal sindaco di

Cervia, Roberto Zoffoli, e dal

presidente regionale Celestino

Salami. Una bella giornata

tutta a favore di un ciclismo

che, nonostante le difficoltà e,

diciamolo pure, alcune avver-

CRONACHE DELLE GARE

Petitto, forza e classe

Il portacolori dell’Italia Nuova Centro Borgo

si aggiudica corsa e maglia regionale

Super Orsani

tese 1927 guidato da Tiziano

Antonini e da Mario Luschi,

dal collettivo fortissimo. Oltre

a Orsani e Antonini, hanno

terminato ai primi posti

Ulivieri, Draperi e Bono. Sul

piano tecnico e agonistico,

l’impegnativa corsa, ha promosso

i più forti, e vano è risultato

il contrasto di Bernardi,

altro debuttante, del

generoso Galligani e del fiorentino

Ricci, esponente della

società organizzatrice. Orsani

e Antonini alla distanza

hanno fatto valere condizione

atletica e superiorità, per

Ordine di arrivo

sità ambientali, altri elementi

di natura strutturale inerenti

alla durata della promozione,

a buona ragione aspira doverosamente

a crescere. E questa

bella corsa, il vincitore e

gli altri protagonisti, possono

rappresentare speranze di tenuta

e sviluppo.

1. Alberto Petitto (Italia Nuova Centro Borgo) km 116 in 3h8’

media 36,985

2. Luca Cingi (Nial Nizzoli) a 6”

3. Luca Fantozzi (Juvenes Cis Rsm) a 1’11”

4. Vainer Ravaioli (Sc Faentina)

5. Romeo Di Bari (Team Airone)

6. Francesco Piazza (Nial Nizzoli)

7. Elia Ceccarelli (Sidermec F.lli Vitali) a 1’38”

8. Ivan Balykin (Stella Alpina)

9. Simone Lolli (Calderara Stm Riduttori)

10. Gianluca Remondi (Nial Nizzoli)

Stacca tutti in salita in una gara impegnativa.

Dominio della Stabbia Iperfinish Grassi Pratese 1927

la gioia di tecnici, dirigenti,

sponsor e sportivi. L’attacco

vincente di Orsani a 13 chilometri

dal traguardo, sulla salita

che da Sant’Ellero portava

a Donnini. Dopo un notevole

lavoro svolto da Bono, era il

pistoiese ad allungare e la sua

azione sempre possente e stilisticamente

perfetta terminava

su via della Rimembranza

a Pelago dove Orsani era

accolto da tanti applausi. Dietro

si sganciava Antonini per

conquistare il posto d’onore.

Il via è stato dato dal sindaco

di Pelago, Marcello Ulivieri.

Ordine di arrivo

1. Antony Orsani (Stabbia

Iperfinish Grassi Pratese)

km 105 in 2h32’, media

40,996

2. Simone Antonini (id.) a

15”

3. Stefano Bernardi (Ambra

Cavallini Vangi Caparol)

a 1’20”

4. Mirko Ulivieri (Stabbia

Iperfinish Grassi Pratese)

5. Matteo Draperi (Pratese

Esperia Rolfo) a 1’40”

6. Galligani

7. Bono

8. Ricci

9. Pontieri

10. Testi

il Mondo del Ciclismo n.24

55


il Mondo del Ciclismo n.24

56

CRONACHE DELLE GARE

Bracciale del Cronoman - Campionato piemontese

di Paolo Buranello

SUNO (NO) (24/5) - Alessandro

Rebecchi, Romano Licheri,

Giulia Confalonieri e Giulia

Remondina hanno vinto nelle

rispettive categorie il “Bracciale

del Cronoman” organizzato

dalla Castellettese. Sotto una

pioggia incessante, lo junior

milanese Alessandro Rebecchi

ha fatto meglio dell’azzurro

Eugenio Alafaci, mentre Fabio

Felline ha conquistato terzo

gradino del podio e titolo piemontese

della specialità. Negli

allievi, il novarese Romano

Licheri, rivelazione stagionale

della categoria, ha incassato

la seconda vittoria e la maglia

regionale piegando per soli lo

spezzino Malatesta. Doppio

successo lombardo, fra le donne:

Remondina brilla (juniores)

e Confalonieri (allieve).

Juniores - 42° Trofeo Enzo Migliore

CALEA (TO) (25/5) - Luca

Olivieri non poteva festeggiare

in modo migliore i suoi 17

anni. Lo ha fatto conquistando

la prima vittoria stagionale

nel “42° Trofeo Enzo Migliore”.

Una pioggia battente

ha tenuto sotto tiro gli atleti

e soltanto 20 audaci sono riusciti

a portare a termine la fatica.

La sesta vittoria stagionale

della Castanese-Rostese,

pronosticata fin dalla vigilia,

è stata più sofferta del previsto.

I liguri del Casano hanno

messo, infatti, a dura pro-

Rebecchi alla ribalta

Licheri “pigliatutto”

Giulia Remondina e Maria Giulia Confalonieri in luce

tra le donne. I vincitori dei titoli regionali

JUNIORES: 1. Alessandro Rebecchi (Biassono)

km 16,100 in 21’49” media 44,278; 2. Eugenio

Alafaci (Pedale Castanese-Rostese) a 47”; 3. Fabio

Felline (id) a 1’02”; 4. Davide Dazzan (Team Tata)

a 1’09”; 5. Davide Tricarico (Libero Ferrario) a

1’19”; 6. Francesco Sedaboni (Team Giorgi) a

1’22”; 7. Daniele Gozzi (Caravatese Inda) a 1’27”;

8. Emanuele Ferro (Castanese-Rostese) a 1’44”;

9. Davide Villa (Cicli Fiorin) a 1’47”; 10. Alfredo

Di Maio (id) a 1’49”. ALLIEVI: 1. Romano Licheri

(Polisportiva Invorio) km 8 in 11’09” media 43;

2. Jacopo Malatesta (Milleluci La Spezia) a 3”;

3. Alfredo Ligotti (Vigor) a 11”; 4. Pietro Maria

Olivieri, regalo

di compleanno

L’atleta della Castanese-Rostese festeggia

con la prima vittoria stagionale

va i piemontesi, portandosi al

comando con Lidio Agnesini

sulla prima asperità di giornata,

l’ascesa di Alice Superiore.

Questi scollinava in testa anche

a Brosso, ma nell’ultima

La Ciclistica Pratese piange Guido Palombo

Per undici anni fu presidente della Ciclistica Pratese 1927.

Ora Guido Palombo ci ha lasciati. Era un personaggio del

ciclismo, dai professionisti al settore giovanile. Durante la

sua presidenza, dal 1985 al 1996, il GP di Prato festeggiò le

nozze d’oro e mise in palio i Tricolori. La società, per i suoi

60 anni, ottenne la medaglia d’oro per “alti meriti sportivi”

in occasione del Congresso Nazionale della FCI a Sorrento.

Fu anche dirigente nazionale del settore professionisti. Alla

moglie, ai figli, a parenti ed amici, sentite condoglianze.

Ordini di arrivo

salita di Pecco su di lui si riportavano

lo scatenato Olivieri,

il suo compagno di squadra

Pettiti ed il ligure Bonifazio.

Dietro, intanto, attardato irrimediabilmente

per una scivo-

Piccaluga (Rostese); 5. Davide Bellotti (Bottegone)

a 14”; 6. Andrea Marchetti (Novese Fausto Coppi)

a 18”; 7. Andrea Sottocornola (Pedale Ossoloano)

a 24”; 8. Luca Cappelli (Bottegone); 9. Luca Croce

(Rostese) a 30”; 10. Alberto Cerutti (Velo Club

Novarese) a 31”. Donne ALLIEVE: 1. Maria Giulia

Confalonieri (Cicli Fiorin) km 8 in 12’09” media

39,500; 2. Giulia Ronchi (Canavesi Ornavasso) a

20”; 3. Silvia Moroni (id) a 1’23”. JUNIORES/F:

1. Giulia Remondina (Sforzatica) km 16,100 in

26’13” media 36,800; 2. Laura Rossi (Genova

Bike) a 59”; 3. Uebelhart Jessica (Velo Club

Mendrisio) a 1’07”; 4. Gaia Mantovani (Genova

Ordine di arrivo

lata Pacchiardo, si mettevano

in luce Felline e l’ottimo canavesano

Bellomo, nonostante

alcuni problemi di stomaco.

Finale incandescente, con Bonifazio

all’attacco a velocità da

brivido nella discesa di Pecco,

e alle sue spalle Olivieri, Pettiti,

Felline e Bellomo. Sotto la

spinta degli atleti della Castanese-Rostese

anche l’allungo

di Bonifazio veniva annullato

a cinque km dal traguardo.

L’irriducibile ligure lanciava la

volata, ma Felline era pronto a

rintuzzare l’ultimo acuto, prima

dello sprint del compagno

di squadra Olivieri. P.B.

1. Luca Olivieri (Castanese-Rostese) km 107 in 2h45’ media

38,909

2. Luca Bellomo (Brunero Promociclo)

3. Fabio Felline (Castanese-Rostese) a 3”

4. Lidio Agnesini (UC Casano)

5. Leonardo Bonifazio (idem)

6. Alessandro Pettiti (Castanese-Rostese) a 15”

7. Marco Sesti (UC Casano) a 1’32”

8. Loris Cirino (idem)

9. Federico Costantino (Pedale Chierese) a 2’15”

10. Stefano Tarantola (Velo Club Novarese)


Juniores - 2° Trofeo Maglia Rosa

di Paolo Piazzini

DOPPIO IMPEGNO per gli

Juniores a S. Elpidio a Mare

e Rapagnano per una manifestazione

suddivisa in due

frazioni nell’arco di una stessa

giornata e denominata nel

complesso “2° Trofeo Maglia

Rosa”. L’interessante avvenimento

è stato organizzato

con cura dalla Rapagnanese

del presidente provinciale Silvio

Benignetti, con il patrocinio

dei Comuni di S. Elpidio

a Mare e Rapagnano e della

Pro-Loco di Rapagnano.

Il riminese Luca Fantozzi,

del G.S. Juvenes San Marino,

si è imposto sul traguardo

di S. Elpidio a Mare, mentre

a Rapagnano ha concluso

vittorioso l’abruzzese Ivan

Martinelli, del G.S. Guarenna

2000, che si è aggiudicato

anche la classifica finale della

Combinata.

Riportiamo in breve i resoconti

delle due gare.

1° Tr. Nuova Carrozzeria

Cerretani Sandro

S. ELPIDIO A MARE - La

gara, valida per il “1° Trofeo

Nuova Carrozzeria Cerretani

Sandro”, si è disputata su 4

giri di un circuito di discesa

a valle da S. Elpidio a Mare e

di non difficile risalita al traguardo.

Intorno a metà corsa si sviluppava

il tentativo a due di

Luca Fantozzi, del G.S. Juvenes

CSI San Marino, e di

Alessandro Cacciamani, del

Club Corridonia OTM, che

mantenevano un buon van-

taggio fino alla volata finale,

vinta con chiarezza dal corridore

romagnolo.

I migliori del gruppo si scuotevano

lungo la salita conclusiva

e l’abruzzese Ivan Martinelli,

del G.S. Guarenna 2000,

conseguiva il terzo posto davanti

a Domenico Losani,

della SCAP Foresi, a\Manuel

Pantani, della U.C. Artena, e

agli altri in fila allungata.

ORDINE D’ARRIVO

1. Fantozzi Luca (G.S. Juvenes

CSI San Marino) km. 60 in

1h35”, media 37,825

2. Cacciamani Alessandro (Club

Corridonia OTM)

3. Martinelli Ivan (G.S.

Guarenna 2000) a 40”

4. Losani Domenico (SCAP Pref.

Foresi)

5. Pantoni Manuel (U.C. Artena)

6. Pizzingrilli Franco (F.N.

Mengoni Campocavallo)

7. Casale Francesco (G.S.

Juvenes CSI San Marino)

8. Andreani Francesco (F.N.

Mengoni Campocavallo)

9. Gaia Giovanni (G.S. Juvenes

CSI San Marino)

10. Berti Alex (Club Corridonia

OTM)

5° Trofeo ZAFAN

RAPAGNANO - La gara del

pomeriggio era valida per il

“5° Trofeo ZAFAN” e, dopo il

Rettifica

IN MERITO all’articolo di Paolo Piazzini sulla prova del

Bracciale Cronoman, svoltasi a S. Maria Goretti di Offida e

valida per i titoli marchigiani della specialità, pubblicato sul

n. 22 del 29 maggio, a pag. 51, precisiamo quanto segue: il

campione regionale allievi risulta Gianluca Celi (Alma Juventus

Fano) e non l’ucraino Rubakma, vincitore della gara,

ma che non ha la cittadinanza italiana.

ritrovo a S. Elpidio a Mare, la

partenza ufficiale veniva data

sulla S.P. Faleriense, da dove

i concorrenti risalivano per

una prima volta a Rapagnano.

Da qui iniziavano i 2 giri del

classico giro, di circa km. 20,

con discesa sulla S.P. Faleriense,

un tratto di pianura lungo

la valle del Tenna, e quindi

con i 5 chilometri finali della

salita per Magliano di Tenna

e Rapagnano. Già sulla prima

delle tre salite per Rapagnano

partiva in avanscoperta,

secondo il suo istinto, il battagliero

Alex Berti, del Club

Corridonia OTM, che conduceva

solitario per una buona

parte della gara. Durante

il 2° giro usciva dal gruppo

Mattiacci, della F.N. Mengoni,

ma all’inizio dell’ultima

salita Berti aveva 50” di

vantaggio su di lui e 1’15” sul

gruppo. I cinque chilometri

della salita finale di Magliano

e Rapagnano cambiavano

comunque le carte in tavola e

a guidare la corsa passavano

Ivan Martinelli, del G.S. Guarenna

2000, e Domenico Losani,

della SCAP Foresi, che

riprendevano prima Mattiacci

e poi Berti e proseguivano

assieme verso il traguardo di

Rapagnano, dove sfrecciava

vittorioso l’atleta della squadra

abruzzese sul pur bravo

alfiere del team marchigiano

di Trodica. Frattanto alle loro

spalle la salita per Rapagnano

aveva sfilacciato tutta la teoria

dei concorrenti ed il primo

gruppetto a sopraggiungere

dietro il tandem dei fuggitivi

era regolato per il terzo posto

dal laziale Pantani davanti a

CRONACHE DELLE GARE

Fantozzi apre le danze

Martinelli fa l’en plein

Il riminese in volata a S. Elpidio a Mare,

l’abruzzese sfreccia a Rapagnano e vince la Combinata

Staniscia, compagno di squadra

del vincitore Martinelli,

a Fantozzi, il vincitore della

gara del mattino, e allo stesso

Mattiacci.

Dopo le due frazioni la Classifica

finale della Combinata,

valida per il “2° Trofeo Maglia

Rosa”, premiava lo stesso

Ivan Martinelli, secondo era

Luca Fantozzi e terzo Domenico

Losani.

ORDINE D’ARRIVO

1. Martinelli Ivan (G.S.

Guarenna 2000) km. 50 in

1h26’, media 34,884

2. Losani Domenico (SCAP Pref.

Foresi)

3. Pantoni Manuel (U.C. Artena)

a 30”

4. Staniscia Ivan (G.S. Guarenna

2000)

5. Fantozzi Luca (G.S. Juvenes

CSI San Marino)

6. Mattiacci Maurizio (F.N.

Mengoni Campocavallo)

7. Gaia Giovanni (G.S. Juvenes

CSI San Marino) a 45”

8. Zomparelli Cristian (G.S.

Vigili del Fuoco Latina) a 50”

9. Totò Paolo (Club Corridonia

OTM)

10. Telari Francesco (F.N.

Mengoni Campocavallo)

Classifica combinata

1. Martinelli Ivan (G.S.

Guarenna 2000)

2. Fantozzi Luca (G.S Juvenes

CSI San Marino)

3. Losani Domenico (SCAP

Pref. Foresi)

4. Pantoni Manuel (U.C.

Artena)

5. Cacciamani Alessandro

(Club Corridonia OTM)

6. Staniscia

7. Gaia

8. Pizzingrilli

9. Mattiacci

10. Casale

il Mondo del Ciclismo n.24

57


il Mondo del Ciclismo n.24

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CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 11° Memorial Rolando Simonetti, Campionato laziale

di Giovanni Maialetti

PRIMA PORTA (RM) (1/6) -

Ha riscosso un buon successo

il campionato laziale su

strada, in ricordo di Rolando

Simonetti, maestro di vita e

di sport capitolino.

Al via circa 60 juniores. Organizzazione

del GS A.S.D.

Simonetti, con il patrocinio

della Regione Lazio (Antonio

Zanon).

Dopo il via allungano Antonetti,

Benato e Pagliaccia

che restano in testa fino

al 70° chilometro. La svolta

della corsa all’ultimo giro: il

pimpante Pagliaccia cambia

passo e, con un’azione deva-

Volo di Pagliaccia

Il toscano affonda a circa 30 km dal traguardo

e s’impone per distacco. A Roberti, secondo, il titolo regionale

stante, stacca i compagni di

fuga e taglia il traguardo in

solitaria.

Per il toscano è la prima vittoria

stagionale, dedicata alla

squadra, ai direttori spotivi

Monticelli Terrinoni e alla

famiglia.

Il capitolino Emanuel Roberti,

della Guazzolini Coratti

Ubaldo Signori, giunge

secondo a 1’45” e conquista

così il titolo regionale.

Donne - Trofei Di Notte, Ceramiche Perin e Siloma, Campionato veneto

BARBISANO (TV) (2/6)

- Valentina Scandolara (Officine

Alberti Val d’Illasi),

tra le Juniores; Giulia Donato

(Verso l’Iride Conegliano),

tra le Allieve; Asja Paladin

(Moro-Scott-Bicycle Line),

tra le Esordienti del 2° anno

e Francesca Pattaro (Scuola

Ciclismo Vo’ Euganeo), tra le

Esordienti del 1° anno, sono

le nuove campionesse regionali

su strada del Veneto. Si

sono affermate in occasione

dell’ottava edizione dei Trofei

Di Notte, Ceramiche Perin

e Siloma. Le gare, invece,

sono state vinte tra le Junior

e le Under 21 da Elena Berlato

(Safi Pasta Zara Manhattan);

tra le Allieve, dalla stessa

Giulia Donato (Verso l’Iride

Conegliano) e tra le Esordienti

da Anna Zita Maria Stricker

(Cristofoletti Fondriest

Anaune). Alla riuscitissima

competizione, organizzata dal

Gruppo Sportivo Verso l’Iride

di patron Luisangelo Narder,

hanno partecipato 218 atlete:

82 della categorie Under e

Juniores; 61 allieve e 75 esordienti.

Elena Berlato, in particolare,

ha voluto dedicare

la vittoria all’ex compagna di

squadra alla Safi-Pasta Zara-

Manhattan, Zita Urbonaite,

scomparsa la scorsa settimana.

“Quando ho alzato le

Ordine di arrivo

1. Pagliaccia Roberto (GS Borgonuovo Milior Cambi Edilizia)

km 105 in 2h46’ media 37,952

2. Roberti Emanuel (Gs Guazzolini Coratti Ubaldo Signori)

3. Antonetti Guido (Cycling Team Vigili del Fuoco Latina)

4. Zingaretti Fausto (ASD Ped. Apriliano)

5. Butarrazzi Ivan (Gs Borgonuovo Milior Cambi Edilizia)

6. Pantoni Manuel (ASD Ciclistica Artena)

7. Trombacco Michele (Campocavallo Carbonio Gomme)

8. Benato Jefferson (Cycling Team Vigili del Fuoco Latina)

9. Buzzi Pietro (ASD Cicl. Artena)

10. Ciotti Daniele (GS Guazzolini Coratti Ubaldo Signori)

Assolo di Berlato

Scandolara, Donato, Paladin e Pattaro indossano

le maglie regionali. Stricker brilla nella gara delle esordienti

UNDER-JUNIORES: 1. Elena Berlato (Safi-

Pasta Zara-Manhattan) km 75 in 1h58’30”

media 37,975; 2. Eleonora Patuzzo (Titanedil-

Frezza-AccaDue O) a 1’14”; 3. Marina Romoli

(Menikini Selle Italia Master Color); 4.

Jacqueline Hahn (Nazionale Austriaca) a 1’19”;

5. Jessi Schneeberger (Nazionale Svizzera) a

1’21”; 6. Saneila Biagi (Michela Fanini Record

Rox); 7. Chiara Vanni (Giusefredi Vernilegno);

8. Francesca Faustini (Safi-Pasta Zara-

Manhattan); 9. Valentina Scandolara (Officine

Alberti Val d’Illasi) Campionessa Veneta

Junior a 1’27”; 10. Rossella Gobbo (La Vecchia

Fontana) a 1’31”.

ALLIEVE: 1. Giulia Donato (Verso l’Iride

Conegliano) Campionessa Veneta km 38 in

1h15’10” media 30,333; 2. Christina Perchtold

(Nazionale Austriaca); 3. Silvia Marotta (Gigi

Pezzoni); 4. Susanna Zorzi (Cmb Buderus Cycle

braccia al cielo ho pensato a

Zita - ha detto commossa - e

per questo dedico la vittoria a

lei e a tutta la nostra squadra,

al presidente e allo staff”. Ber-

Ordini di arrivo

lato si è imposta con oltre un

minuto di vantaggio sul gruppo

delle inseguitrici, guidato

dalla campionessa del mondo

juniores Eleonora Patuzzo.

Women); 5. Elena Valentini (Alto Adige); 6.

Alessandra Tomasini (id); 7. Giulia Montorio

(Scuola Ciclismo Vo’ Euganeo); 8. Soraya Paladin

(Moro-Scott-Bici Line); 9. Giorgia Baraldo

(Monselice Formaggi Beni); 10. Viviana Gatto

(Avantec Df Breganze).

ESORDIENTI: 1. Anna Zita Maria Stricker

(Cristoforetti Fondriest Anaune) km 29 in

55’25” media 31,389; 2. Asja Paladin Moro-

Scott-Bicycle Line) Campionessa Veneta 2.

Anno; 3. Francesca Pattaro (Scuola Ciclismo

Vo’ Euganeo) Campionessa Veneta 1. Anno; 4.

Lisa Gamba (Team Gauss Rdz Ormu) a 15”; 5.

Simona Bortolotti (Team Femminile Trentino);

6. Sara Coffinardi (Team Gauss Rdz Ormu); 7.

Michela Pavin ( Cmb Buderus Cycle Women) a

25”; 8. Ketty Bidese (id); 9. Ilaria Ferrari (Villadose

Angelo Gomme); 10. Rosanna Fontana (Cmb

Buderus Cycle Women).


Amatori - Campionati Italiani Cronometro individuale e a coppie

di Michele Pireddu

ALBONESE (PV) (31/5 – 1/6)

- La Lomellina, sabato 31 maggio

e domenica 1 giugno, è stata

teatro di un evento ciclistico

amatoriale di alto livello sportivo,

per l’assegnazione delle maglie

tricolori FCI a cronometro

individuale e a coppie, grazie

allo sforzo organizzativo della

società di patron Fabio Alberti,

la Albonese Mapei-Delu di

Albonese, che è stato ripagato

dalla presenza di ben 175 specialisti

nella crono individuale.

La gara è stata disegnata su un

tracciato di 17 km tra la cittadina

di Albonese e le vicine Nicorvo

e Robbio, dove lo specialista

Master 1974/78, il toscano

di Magione (PG), Federico Cesaretti

(Hotel Peppe), ha fatto

segnare il miglior tempo assoluto

con 20’47”. Subito dietro

di lui il pavese di Chignolo Po,

Luca Colombo, tesserato Udace

e, quindi fuori dalla classifica

tricolore, che ha fatto segnare

il secondo tempo assoluto con

21’37”. Molto positivo il comportamento

degli atleti dell’Albonese

Mapei - Delu, che hanno

centrato l’ultimo gradino

del podio con Maddalena Cantoni

di Lomello - alle spalle del-

Da solo e con Ferri

è sempre Cesaretti

la cremasca Elena Raffelli, vincitrice,

e della bergamasca Lara

Caspani nella categoria donne1

- e Piersandro Boselli, che ha

battagliato col vincitore Walter

Santeroni e con il piemontese

Alessandro Migliaccio tra

i master 1949/53.

La gara ha fatto registrare anche

altre prove eccellenti, quali

quella dei toscani Andrea

Rosati, Andrea Neri ed Alessandro

Maggini che hanno

fatto l’en-plein tra i Master

1959/1963. Nell’altra categoria

in rosa (donne 1958/1968)

Patrizia Spadaccini, in forza al

team pantani Corse, ha conquistato

l’ennesima maglia tricolore

della cacciera.

Nella seconda giornata di gare,

quella che assegnava i titoli a

coppie, il duo toscano Cesaretti

- Ferri, ha battuto nettamente,

un distacco di quasi

due minuti, la coppia pavese,

CRONACHE DELLE GARE

Il toscano ha conquistato il tricolore col miglior tempo (20’47”) e poi

ha concesso il bis in coppia. Ennesima maglia per Patrizia Spadaccini

PATRIZIA SPADACCINI INDOSSA L’ENNESIMA MAGLIA TRICOLORE (FOTO TODARO)

Ordine di arrivo

Individuale

DONNE1 (‘69/’80): Elena Raffaelli (Uc. Cremasca)

DONNE2 (‘58/’68): Patrizia Spadaccini (Pantani Corse)

MASTER OVER ‘43: Giulio Lupo (Kia Motors)

MASTER6 (‘43/’48): Bruno Macioccu (S.C. Logudoru);

MASTER5 (‘49/’53): Walter Santeroni (Trecolli);

MASTER4 (‘54/’58): Luigino Iezzi (Team Breviario);

MASTER3 (‘59/’63): Christopher Nicolas Masserey (S.C.

Logudoru);

MASTER2 (‘69/’73): Angelo Maggi (S.C. Moser-Acquasapone);

MASTER1 (‘74/’78): Federico Cesaretti (Hotel Peppe);

SPORTSMAN (‘79/’89): Roberto Pascazzi (Ciclo Team Sora).

A Coppie

1. Cesaretti - Ferri(Hotel Peppe) km 28 in 34’ 32’’10

2. Lorenzi - Neuhof (Albonese Mapei-Delu) 36’ 17’’91

3. Pascazi - Pellegrini (Team Sora)36’ 38’’43

4. Manetti - Rosati (Prato Bike) 36’ 49’’87

5. Di Somma - Maggi (Acqua& Sapone)36’ 57’’54

6. Vignati - Pigolotti (Telgate Ok Baby) 37’ 41’’26

7. Manella - Breviario (Team Breviario) 38’ 14’’13

8. Zambon - Barzotto (Cima Siai) 38’ 16’’28

9. Nespoli - Bettinelio (Kia Motors) 38’ 40’’01

10. Bonacasa - Bonetti (Albonese Mapei-Delu) 39’ 09’’41

Lorenzi-Neuhof dell’Albonese

Mapei-Delu (sodalizio oganizzatore

della due giorni) riuscendo

a tenere a distanza per una

manciata di secondi la coppia

laziale di Sora, Pascazi-Pellegrini.

Sempre per la società organizzatrice

altra buona prova per

la coppia Bonacasa-Bonetti, che

si piazzata al decimo posto in

classifica con un tempo di tutto

rispetto, visto le formidabili

coppie che l’anno preceduta. La

gara non ha avuto praticamente

storia perchè i vincitori hanno

subito messo in mostra la loro

fpotenza, tanto che già nei primi

chilometri dei 28 da percorrere,

si sono rivelati imbattibili.

Da notare che Cesaretti (Master

1) in entrabe le sue vittorie,

ha stabilito dei tempi record.

il Mondo del Ciclismo n.24

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il Mondo del Ciclismo n.24

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APPUNTAMENTI

Numerose le iniziative della manifestazione in programma a Montecatini Terme dal 12 al 15 giugno

PRONTO IL PROGRAM-

MA della quarta edizione di

Mybike in programma dal 13

al 15 giugno a Montecatini

Terme. Gli eventi sono raddoppiati,

passando dai 7 della terza

edizione ai 14 del 2008. Tanto

divertimento e moltissime

possibilità di partecipare direttamente

agli eventi, rappresentano

una ghiotta occasione,

per trascorrere un week end in

toscana, in compagnia della famiglia

e naturalmente della bicicletta.

“Risate a ruota libera”

rappresenta una delle grandi

novità dell’edizione 2008, bambini,

adulti e grandi personaggi

del ciclismo, potranno farsi la

propria vignetta realizzata dalle

mani dei migliori disegnatori

italiani. Inoltre, si potrà

assistere ad una vera gara tra

vignettisti con tema naturalmente

la bicicletta. Potenziato

il programma degli spettacoli

e aumentata a tre eventi l’area

Mybike raddoppia

Sono previsti 14 eventi, tra cui “Pinocchio in bicicletta”

e “Risate a ruota libera”, gara tra vignettisti sul tema della bici

istruzione dove, oltre a “Pinocchio

in bicicletta” organizzato

dalla federciclismo, si terrà

un convegno di posturologia

applicata al ciclismo, dedicato

allo staff medico e tecnico

dei vari team, e la confermata

Assemblea Nazionale di Città

Ciclabili, che porterà a Montecatini

gli amministratori delle

città italiane ad alta ciclabilità

e rappresentanti del governo.

L’area eventi vede come momento

clou la gara per professionisti,

ma le gare giovanili e

le due granfondo (una di mtb e

una su strada) promettono numeri

davvero interessanti. Altre

novità sono rappresentate

da miss bellezza in bicicletta e

dalla gara a

chi và più piano, in cui saranno

coinvolti numerosi vip. L’

Associazione Cartagiovani dedicherà

un programma specia-

le ai soci italiani ed esteri, che

prevede escursioni in bici alla

scoperta delle meraviglie della

Valdinievole e del Montalbano.

Il villaggio espositivo raggiungerà

molto probabilmente il

nuovo record di presenze e potrà

godere di una location veramente

eccezionale a ridosso

del centro cittadino e in piena

zona termale. Un bellissimo

talk show sarà realizzato sabato

sera al Caffè Gambrinus,

con campioni delle due ruote

e giornalisti di ciclismo. Un

grande sforzo organizzativo a

cui collaborano in vari modi

tutte le categorie economiche

cittadine.

Downhill Marathon - Percorso inedito da Plan Maison al Breuil. Aperte le iscrizioni. Di scena il 9/10 agosto

AOSTA - Mancano ormai

meno di tre mesi alla quinta

edizione della Maxi Avalanche

di Breuil-Cervinia

(Aosta), che si terrà nell’alta

Valtournenche sabato 9 e domenica

10 agosto: le iscrizioni

sono aperte. L’ormai celeberrima

gara di mountain bike,

specialità downhill marathon,

è organizzata dall’Associazione

MB Aventure Vallée d’Aoste

e dallo Sci Club Cervino

Valtournenche, e raduna ogni

anno ai piedi del Cervino i

migliori specialisti della specialità

da Francia, Svizzera e

Spagna, oltre trecento appassionati

di questo sport, in costante

crescita anche in Italia.

Inserita nel calendario della

Coppa Europa di discesa marathon,

la Maxi Avalanche di

Cervinia si sviluppa dai 3500

metri del ghiacciaio del Plateau

Rosa, quest’anno innevato

ottimamente grazie alle ab-

Tutto pronto per la 5 a Maxi

Avalanche di Cervinia

bondanti nevicate invernali, ai

2050 metri del centro della località

turistica del Breuil. Lungo

la discesa, che misura circa

dieci chilometri, si affrontano

tutti i tipi di terreno, dal

ghiacciaio ai nevai, alla morena,

al singletrack, alle rocce,

affrontando qualche guado

insidioso e attraversando un

paesaggio maestoso. Confermato

nella parte alta, il percorso

subirà una sostanziale

novità nella sua metà inferiore:

da Plan Maison, a quota

2500 metri, si scenderà sul

versante orografico sinistro

lungo un singletrack inedito

che scenderà sino a località

Crétaz, nei pressi delle biglietterie

degli impianti di risalita

della Cervino SpA.

Ad accogliere gli atleti al termine

della lunga discesa, nella

zona del traguardo, ci sarà

un villaggio completamente

rinnovato e una zona del parterre

ancora più ricca delle

passate edizioni: a rifocillare

gli atleti ci sarà un ricco buffet,

con specialità valdostane e

piemontesi. La serata di sabato

vedrà il classico pasta party

aperto a tutti, concorrenti

e simpatizzanti, organizzato

questa volta in un ristorante

del Breuil, nel quale verranno

proiettate le immagini delle

passate edizioni della Maxi

Avalanche, con birra e volontà:

il modo migliore per celebrare

quella che è sempre più

una festa per tutto il paese.

A sfidare i dominatori del cir-

cuito delle Maxi Avalanche,

tra i quali saranno presenti i

francesi Rémy Absalon, Franck

Parolin e Grégory Doucende,

ci sarà anche quest’anno il

campione italiano Alan Beggin,

affascinato lo scorso anno

dalla durezza del percorso, e

Claudio Brunier, specialista

italiano della discesa marathon,

al rientro dopo un brutto

infortunio patito lo scorso

anno.

Per partecipare ci si può iscrivere

sul sito ufficiale dell’Avalanche

Trophy, www.avalanchetrophy.com

(disponibile in

francese e in inglese). Tutte le

altre informazioni sono disponibili,

in italiano, sul sito web

ufficiale della manifestazione,

www.maxiavalanche.it.

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