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Kazuyo Sejima

nominata direttore

Il 9 novembre, il CdA della

Biennale ha nominato

Kazuyo Sejima Direttore

del Settore Architettura,

con il compito di curare la

12. Mostra Int.le d’Architettura

che si terrà a Venezia

dal 29 agosto al 21 novembre

2010 (vernice 26, 27 e

28 agosto). Kazuyo Sejima

è la prima donna a dirigere

il Settore Architettura della

Biennale. Nata in Giappone

nel 1956, Kazuyo Sejima è

una protagonista dell’architettura

contemporanea.

Nel 1981 si laurea in architettura

alla Japan Women‘s

University e inizia a lavorare

nello studio di Toyo Ito.

Nel 1987 apre un proprio

studio a Tokyo. Nel 1995 -

insieme a Ryue Nishizawa

– fonda SANAA, lo studio

di Tokyo che ha firmato alcune

fra le più innovative

opere di architettura realizzate

di recente in tutto il

mondo, dal New Museum of

Contemporary Art di New

York al Serpentine Pavilion

di Londra, dal Christian

Dior Building di Omotesando

(Tokyo) al 21st Century

Museum of Contemporary

Art di Kanazawa, premiato

nel 2004 col Leone d’Oro

per l’opera più significativa

della 9. Mostra Internazionale

di Architettura della

Biennale di Venezia.

attualità Biennale Venezia

Unione Europea

Stupore per la sentenza europea sul crocifisso nelle scuole

La sentenza della Corte europea che definisce la presenza del crocifisso

nelle aule scolastiche italiane una violazione della libertà

di religione degli alunni „è stata accolta in Vaticano con stupore

e rammarico“. E’ quanto ha affermato padre Federico Lombardi,

direttore della Sala Stampa Vaticana, in alcune dichiarazioni ai

media.

Italia - Banca del Mezzogiorno

una banca per il piccolo e medio credito

Approvato dal Consiglio dei Ministri

il 16 novembre 2009 un apposito

disegno di legge finalizzato a creare

le condizioni finanziarie per uno

sviluppo del credito nel Mezzogiorno,

per un riequilibrio economico

dell‘intero territorio nazionale, per

acquisire un rapporto più bilanciato

fra impieghi e depositi nelle diverse

aree del Paese, nonché per

fare fronte ai problemi strutturali che tuttora incidono sul credito

nel Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata,

Calabria, Sardegna e Sicilia). Il nuovo intervento si basa su tre

direttrici fondamentali: 1) incrementare la capacità di offerta del

sistema bancario e finanziario del Mezzogiorno; 2) sostenere le

iniziative imprenditoriali più meritevoli; 3) canalizzare il risparmio

verso iniziative economiche che creino occupazione nelle Regioni

meridionali. Sarà il Comitato promotore della Banca del Mezzogiorno

s.p.a., composto da un massimo di quindici membri nominati

dal Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro

dell‘economia e delle finanze, anche in rappresentanza delle

categorie economiche e sociali, di cui almeno cinque espressione

di soggetti bancari e finanziari con sede legale in una delle regioni

del Mezzogiorno e uno di Poste Italiane s.p.a, ad avviare le

iniziative per concretare l‘intervento e riferire al Ministro dell‘Economia

su modi e fattibilità dell‘iniziativa. Il Comitato promotore è

costituito senza oneri per la finanza pubblica. La Banca opera per

almeno cinque anni come istituzione finanziaria di secondo livello,

sostenendo progetti d’ investimento nel Mezzogiorno e promuovendo

in particolare il credito alle piccole e medie imprese anche

con il supporto di intermediari finanziari con adeguato livello di

patrimonializzazione.

Italia - Politiche per la famiglia

I nidi aziendali presso la pubblica amministrazione

Promuovere le iniziative necessarie per lo sviluppo di un’adeguata

offerta di nidi aziendali e di altri servizi socio-educativi per

l’infanzia presso le pubbliche amministrazioni: questo l’obiettivo

di un Protocollo d’intesa firmato dai Ministri per la Pubblica

Amministrazione e l‘Innovazione Renato Brunetta, per le Pari

Opportunità Mara Carfagna e il Sottosegretario per le politiche

della famiglia Carlo Giovanardi. L’iniziativa rientra nel quadro degli

interventi di conciliazione tra vita professionale e familiare, al

fine di sostenere in modo concreto le famiglie e al tempo stesso

modernizzare la pubblica amministrazione, rendendola più efficiente.

Il Protocollo prevede, tra l’altro, l‘attuazione di un Progetto

pilota di apertura di nidi aziendali. Il bando per allocare

le risorse stanziate dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia

(€ 18.000.000) e dal Dipartimento per le Pari Opportunità (€

7.200.000) sarà disponibile, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta

Ufficiale, sui siti dei due Dipartimenti, su quello del Ministro per

la Pubblica Amministrazione e l‘Innovazione e della Consigliera

Nazionale di Parità. Prevista anche un‘indagine presso tutte le

Pubbliche Amministrazioni per accertare il grado di diffusione dei

nidi già operativi, il numero e le caratteristiche di quelli in fase di

avanzata programmazione, l‘interesse per l‘apertura di strutture

aggiuntive.

Collegamento n. 09 del 2009

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