STUDENTI - Bologna

intercultura.bo.it

STUDENTI - Bologna

Supplemento al numero 275 di Quic - Reg il 6.3.85 al Trib. di Roma n. 134

STUDENTI

Anno scolastico 2011/2012

Programmi estivi 2011

TI PORTA LONTANO, TI RESTA VICINO


Intercultura: una

di volontari per formare

I volontari

di Intercultura

sono uniti

da un ideale:

lavorare

per un futuro

di pace e di serenità

fra i popoli


associazione internazionale

i cittadini del mondo

Intercultura è la prima organizzazione italiana di scambi internazionali di

studenti. E’ la più importante in Italia per estensione e qualità dei programmi.

Fa parte dell’associazione internazionale AFS ed ha un raggio d’azione che copre

60 Paesi nel mondo.

Intercultura non è un’agenzia di viaggi ma è un’associazione non profit: è fatta di

volontari. I volontari di Intercultura sono uniti da un ideale: lavorare per un

futuro di pace e di serenità fra i popoli. Per questo si dedicano ai giovani.

L’umanità sarà arricchita da donne e uomini coscienti, sensibili e tolleranti, se

oggi i giovani riescono a mettere in rapporto il proprio modo di vivere e di

pensare con la vita e i pensieri di culture diverse e lontane: inizio del cammino

per amare se stessi, il proprio mondo e il mondo intero. E’ l’apprezzamento

consapevole tra culture distanti che assicura un avvenire pacifico al nostro pianeta.

La lingua straniera? E’ uno strumento, non uno scopo. Ma è uno strumento che

viene appreso alla perfezione e consente di conoscere e farsi conoscere, di

apprezzare e di scambiare gli stili di vita e i modelli di cultura. C’è un’età in cui il

confronto culturale dà i frutti migliori: fra i 15 e i 18 anni. Normalmente il penultimo

anno delle scuole superiori è quello che può essere passato all’estero con il minimo

disagio e con grande risultato.

E’ una bella sfida con se stessi: vivere un lungo periodo in una famiglia nuova;

dei nuovi amici tutti da conquistare, in una classe che parla un’altra lingua e che

studia le materie con una ottica anche diversa. Non tutti sono pronti: i ragazzi

devono capire se sono maturi abbastanza per affrontare questa avventura.

A questo servono gli incontri di selezione che Intercultura organizza molti mesi

prima della partenza.

L’altra grande opportunità che offre Intercultura è l’ospitalità: accogliere nella propria

famiglia uno studente straniero per alcuni mesi, confrontarsi con la sua mentalità

e stile di vita, trasmettergli la sostanza della nostra visione del mondo, degli

affetti, dei rapporti, è una esperienza entusiasmante quanto crescere un figlio o

trovarsi finalmente accanto il fratello maggiore, la sorella sempre desiderati…

Intercultura, in oltre mezzo secolo di vita, ha creato una rete di condivisione dei

propri obiettivi, e all’impegno personale dei volontari e delle loro famiglie si

aggiunge spesso il supporto, oltre che della scuola, di aziende e di enti pubblici che

rendono possibile l’offerta di borse di studio.

Nel 2005 Intercultura ha festeggiato 50 anni di attività in Italia. Il bilancio?

Trentamila studenti italiani hanno soggiornato in varie parti del mondo, e le

famiglie che si sono aperte ad ospitare un nuovo figlio da lontano sono oltre

ventimila.

Formare i cittadini del mondo può essere davvero uno scopo della vita.

ROBERTO RUFFINO

Segretario Generale di Intercultura

1



Un’esperienza

Partecipare ad un programma all’estero

con Intercultura è molto di più

che effettuare un viaggio.

E’ un’esperienza unica che continua

anche dopo il ritorno. Una seconda

famiglia in un’altra parte del mondo,

gli studi compiuti, l’autonomia

e la conoscenza di se stessi,

la possibilità di entrare

in un’associazione che unisce

migliaia di persone accomunate

da un comune sentire.

E’ facile sentirsi raccontare

“Intercultura mi ha cambiato la vita”

A 17 ANNI NON AVEVO NESSUNA IDEA DI VIAGGIARE PER IL MONDO, ANCHE PERCHÉ SONO CRESCIUTO IN

UNA FAMIGLIA IN CUI NESSUNO ERA STATO ALL’ESTERO. POI IN QUINTA GINNASIO LA MIA INSEGNANTE MI

CONVINSE A PARTECIPARE AL CONCORSO INTERCULTURA, LO VINSI E DA ALLORA NON SONO PIÙ STATO

LO STESSO, PERCHÉ L’IDEA DI MUOVERSI IN MODO INTERCULTURALE RIMANE PER SEMPRE.

ROBERTO TOSCANO, Ambasciatore d’Italia a New Delhi - con Intercultura nel 1960/61

ANCORA OGGI RICORDO MOLTO VOLENTIERI LA MIA ESPERIENZA

E LA CONSIGLIO A CHI FREQUENTA LA SCUOLA SUPERIORE:

L'ARRICCHIMENTO CHE NE HO TRATTO È STATO CRUCIALE PER LA MIA CRESCITA PERSONALE.

LUCA BARILLA, Vice Presidente Barilla SpA - con Intercultura nel 1976/77

NON HO MAI SPESO MEGLIO IL MIO TEMPO. A SCUOLA SI POTEVANO SCEGLIERE LE COSE DA STUDIARE,

C’ERA UN NOCCIOLO DI MATERIE OBBLIGATORIE INTORNO AL QUALE SVILUPPARE LE PROPRIE PREFERENZE.

DALLO SLANCIO DI UN INSEGNANTE È NATA ALLORA LA MIA PASSIONE PER I COMPUTER.

FRANCO BERNABÉ, Amministratore Delegato Telecom Italia - con Intercultura nel 1966/67

SENZA L’ESPERIENZA CON INTERCULTURA NON AVREI POTUTO PERCORRERE UNA CARRIERA PROFESSIONALE

DI TIPO INTERNAZIONALE, ANCHE PERCHÉ È STATO PROPRIO IL FATTO DI AVER STUDIATO NON SOLO

IN ITALIA MA ANCHE IN ALTRI PAESI A DARMI L’OPPORTUNITÀ DI ESSERE IDENTIFICATO COME ‘OMOLOGO’

DA PARTE DEI NUMEROSI EXECUTIVE STRANIERI CON CUI HO SUCCESSIVAMENTE LAVORATO.

GIANFILIPPO CUNEO, Consulente di management - con Intercultura nel 1959/60

SE HO CONTINUATO NON SOLO A SENTIRMI, MA A VIVERE COME ‘CITTADINA DEL MONDO’, A CONSIDERARMI

IN OGNI LUOGO COME A CASA MIA, A INTRECCIARE AMICIZIE E CONOSCENZE AL DI LÀ DI OGNI BARRIERA,

È SENZ’ALTRO GRAZIE ALLA MIA ESPERIENZA GIOVANILE CON INTERCULTURA.

GRAZIA FRANCESCATO, Portavoce dei Verdi Europei - con Intercultura nel 1964/65

DESIDERAVO ANDARE NEGLI U.S.A. MA, PER AVERE PIÙ CHANCES NEL CONCORSO INTERCULTURA,

DECISI DI NON ESCLUDERE NESSUNA DELLE ALTRE DESTINAZIONI. MI SONO RITROVATO COSÌ IN UN PAESINO

DELLA SVEZIA CENTRALE DOVE HO TRASCORSO UN ANNO SPLENDIDO E DOVE È STATO INDISPENSABILE

IMPARARE NON SOLO L’INGLESE MA ANCHE LO SVEDESE. ESSERE UNO DEI POCHI AVVOCATI ITALIANI

CHE CONOSCONO LA CULTURA DI QUEL PAESE MI HA DATO GRANDI OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI

MARCO FRAZZICA, Console Generale Onorario di Svezia a Milano - con Intercultura nel 1976/77

L’ESPERIENZA PIÙ FORMATIVA NELL’ADOLESCENZA,

CHE MI HA INSEGNATO A NON GIUDICARE SENZA CONOSCERE

MARIA CONCETTA MATTEI, Giornalista televisiva - con Intercultura nel 1974/75


OCCORRE COMPRENDERE LA NUOVA REALTÀ E COGLIERE LE OPPORTUNITÀ DI CUI È RICCA.

LO STESSO SPIRITO CON CUI ESATTAMENTE QUARANTA ANNI FA CON I MIEI COETANEI AFS VIVEVAMO

LA NOSTRA AVVENTURA. LA SOSTANZA DEL PROBLEMA NON CAMBIA.

AL CONTRARIO, SEMBRANO ANCORA PIÙ DI FONDAMENTALE IMPORTANZA PER LA FORMAZIONE

DEI GIOVANI ESPERIENZE COME QUELLE PROMOSSE DA INTERCULTURA

CARLO SECCHI, già Rettore dell’Università Bocconi - con Intercultura nel 1960/61


lunga una vita

Il problema non è diventare adulti: tutti ci riescono. La sfida è diventare uomini e donne

C’è chi cresce rimanendo attaccato alla visione del

mondo che gli hanno trasmesso la famiglia, la scuola,

i giornali, gli amici: la ritiene l’unica buona e la difende

con aggressività.

C’è chi cerca di guardare il mondo negli occhi. Trova

sicurezza nel confrontarsi con stili di vita e di pensiero

diversi. E’ a suo agio di fronte a chiunque, in ogni situazione.

Diventerà adulto; certamente è già un uomo.

Intercultura, in tutto il mondo, si mette a disposizione

dei giovani che non si accontentano di diventare adulti

ma vogliono crescere da uomini.

Assieme alle famiglie, alla scuola, Intercultura elabora

programmi di studio all’estero: imparare le lingue,

ma per entrare nel vivo di culture diverse; conoscere la

storia moderna come i ragazzi francesi, la fisica come

gli studenti cinesi, l’arte che viene insegnata nelle

scuole russe o finlandesi, la geografia in Australia, le

scienze naturali in Thailandia…

ADVISORY BOARD DI INTERCULTURA

Alessandro Alacevich Direttore Centrale Amministrazione e Finanza,

Gruppo Editoriale l'Espresso Spa – Milano

Marco Balich CEO, Filmmaster Group – Milano

Franco Bernabé Amministratore Delegato, Telecom Italia – Roma

Paolo Bodini Già senatore della Repubblica

Gustavo Bracco Direttore Risorse Umane, Pirelli – Milano

Omar Calabrese Docente di semiotica e direttore del Dipartimento di

Scienze della Comunicazione, Università di Siena

Enrico Cucchiani Cavaliere del Lavoro, membro del Board Allianz SE,

Presidente Allianz S.P.A. – Trieste

Massimo Di Carlo Vice-Direttore Generale, Mediobanca – Milano

Gian Filippo Cuneo Senior Partner, Sinergia con Imprenditori – Milano

Grazia Francescato Portavoce dei Verdi Europei

Giovanni Giudici Vescovo di Pavia

Giovanni Gorno Tempini Amministratore Delegato, Cassa Depositi e Prestiti

– Roma

Intercultura seleziona studenti in grado di ‘nuotare’

in un mare più vasto di quello familiare; studia la

collocazione nella famiglia ospitante e nella scuola

pubblica; prepara a vivere con animo aperto l’esperienza

che si farà; affianca lo studente, al ritorno, nel

recuperare il passo con la famiglia, gli amici, la scuola

di origine.

Ciò non toglie che lo shock culturale possa essere forte.

Se il giovane raccoglie la sfida ha fatto un gran

passo avanti: nel crescere, nel diventare uomo.

E con lui tutti noi abbiamo fatto un passo avanti,

verso un avvenire di pace.

L’ Advisory Board è un organismo formato da ex-partecipanti ai programmi di Intercultura, che oggi occupano posizioni eminenti nella

vita nazionale. I suoi membri sono nominati dal Consiglio d’Amministrazione per cinque anni, con il compito di essere testimoni eccellenti

dei valori dell’Associazione e di aiutarla a conseguire i suoi obiettivi. Ne fanno parte per il periodo 2007-2012:

Gisella Langé Dirigente superiore per i servizi ispettivi,

Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca

Maria Concetta Mattei Giornalista televisiva, RAI – Roma

Gabriele Mazza Director of School, Out-of-School and Higher

Education, Consiglio d’Europa – Strasburgo

Sandra Ottolenghi Amministratore Delegato, Mida Consulting –

Milano

Carlo Rognoni Già Consigliere d’Amministrazione, RAI – Roma

Angelo Sanza Già deputato al Parlamento e Sottosegretario

agli Affari Esteri

Carlo Secchi Università Bocconi – Milano

Roberto Toscano Ambasciatore d’Italia a New Delhi

Massimo Villone Università di Napoli

Mario Zibetti Consigliere d’Amministrazione, FIAT – Torino

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I programmi di studio

I PROGRAMMI SCOLASTICI INDIVIDUALI

I programmi scolastici di Intercultura si basano su tre

elementi fondamentali:

• la permanenza in famiglie che ospitano

gratuitamente i partecipanti

• la frequenza di una scuola pubblica, insieme

ai coetanei del Paese dove si svolge il programma

• la presenza di un gruppo di volontari locali che

segue passo passo l’esperienza degli studenti

A seconda del periodo scolastico frequentato, i programmi

vengono denominati come annuali, semestrali,

trimestrali e bimestrali.

Programmi annuali

Si tratta dei programmi storici della rete AFS, iniziati oltre

60 anni fa e ancora oggi preferiti da chi vuole vivere l’esperienza

più completa e impegnativa. Si svolgono indicativamente

da luglio o agosto fino ai mesi di giugnoluglio

dell’anno successivo. I programmi annuali in

Australia e Nuova Zelanda prevedono l’accoglienza reciproca

di uno studente di un altro Paese. Al rientro in

Italia, qualora abbiano frequentato con successo l’intero

anno scolastico presso la scuola media superiore nel Paese

ospitante, i ragazzi potranno proseguire gli studi senza

perdere l’anno, previa eventuale prova integrativa sulle

materie concordate con il Consiglio di Classe.

Programmi semestrali

I programmi semestrali iniziano nel mese di luglio o

nei primissimi giorni di agosto e terminano 5 o 6 mesi

dopo, a seconda del Paese prescelto. Nei sei mesi successivi

al rientro del partecipante, alla famiglia italiana

viene proposto di accogliere uno studente proveniente

da un altro Paese, in modo che l’esperienza di

scambio continui anche dopo il ritorno. L’accoglienza

reciproca non è obbligatoria, tranne che per il programma

in Australia.

Programmi trimestrali

I programmi trimestrali si svolgono da fine agosto-inizio

settembre a fine novembre-primi di dicembre.

Sono programmi reciproci: la famiglia dello studente

italiano ospita a sua volta per un trimestre un coetaneo

di un altro Paese. Si svolgono prevalentemente in

Europa e prevedono alcuni incontri di formazione

sulla cittadinanza europea.

Programmi bimestrali

I programmi bimestrali si svolgono prevalentemente

nei mesi di luglio e agosto e rappresentano una buona

possibilità per chi è interessato a frequentare un breve

periodo di scuola superiore all’estero, senza assentarsi

dalla scuola italiana.

Perché scegliere Intercultura

La caratteristica distintiva di Intercultura è la proposta di un

progetto educativo unico, mirato alla crescita individuale

dello studente e all’acquisizione non solo di una lingua

straniera, ma anche di “competenze interculturali”: un

percorso che offre una chiave di lettura per comprendere il

mondo di oggi, superare i pregiudizi e rispettare le

differenze che caratterizzano tutti i popoli della terra. Per

questo motivo le destinazioni offerte non si limitano ai

Paesi dove si parlano le lingue più conosciute, ma

comprendono tutti i continenti e propongono possibilità di

accoglienza nei maggiori Paesi emergenti dell'Asia e

dell'America Latina.

Il programma di Intercultura si articola in un’accurata

fase di selezione e di preparazione prima della partenza e

in attività di approfondimento all’estero che aiutano a

trarre i maggiori benefici dall’esperienza. I volontari

dell’Associazione sono distribuiti capillarmente in tutte

le località di destinazione, offrono assistenza nei momenti

di difficoltà e accompagnano il giovane e le famiglie

ospitanti nel percorso educativo interculturale.


all’estero

Selezioni, preparazione e assistenza

A tutti i programmi di Intercultura si accede per concorso. Prima di affrontare l’esperienza all’estero gli studenti vengono

selezionati attraverso test e colloqui personali per verificare l’idoneità e la capacità di affrontare un’esperienza complessa. Corsi di preparazione,

prima della partenza, aiutano ad inquadrare meglio la nuova realtà che si sta per vivere e ad introdursi più facilmente nel

percorso scolastico. Al ritorno, i giovani vengono aiutati a reinserirsi nella vita italiana per mettere a frutto l’esperienza fatta all’estero.

Ognuno dei ragazzi, sia nella famiglia che nella scuola, viene assistito, direttamente o a distanza, da rappresentanti della locale

associazione partner di Intercultura. La rete AFS, infatti, conta duecentomila volontari e diverse centinaia di professionisti

dell’educazione: tutti sono pronti ad affiancare i ragazzi e in caso di difficoltà a risolvere eventuali problemi.

La qualità dei programmi

Il Sistema di Qualità per l'organizzazione dei programmi di scambio interculturale e la progettazione ed erogazione dei corsi di

formazione interculturale è certificato presso le sedi di Colle di Val d'Elsa e Roma secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008. Inoltre Intercultura

aderisce agli standard internazionali di AFS: la qualità dei programmi è controllata annualmente attraverso un vasto sistema di rilevazione

della soddisfazione dei partecipanti e di confronto con i risultati ottenuti in tutti i 54 Paesi del circuito AFS.

I programmi di Intercultura sono stati vagliati da una Consulta per la Scuola presieduta dal professor Aldo Visalberghi e composta da

presidi, provveditori, ispettori scolastici ed esperti del mondo della scuola, che collaborano a titolo volontario per approfondire gli aspetti

pedagogici e culturali degli scambi di studenti. Da quasi 20 anni è attiva anche la collaborazione con l’Associazione Nazionale dei

Dirigenti e delle Alte Professionalità della Scuola (ANP) per la realizzazione di progetti di collaborazione

e seminari di formazione nel campo dell’Educazione Interculturale.

Intercultura ha ricevuto il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio nel 1987 e nel

1995 il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato.

Nel 2005 Intercultura ha festeggiato 50 anni di attività in Italia con una serie di eventi

culturali svolti sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del

Ministero degli Esteri. Nell'occasione, Poste Italiane ha emesso un francobollo per celebrare

l'importante ricorrenza.

I PROGRAMMI ESTIVI DI LINGUA E NATURA

I programmi estivi di lingua e natura per ragazzi dai

15 ai 19 anni associano ai consueti standard di qualità

dei programmi Intercultura la possibilità di frequentare

un corso di lingua e/o di svolgere attività ricreative

a diretto contatto con la natura nel Paese ospitante.

Per ulteriori informazioni, richiedere ad Intercultura

l’apposito depliant.

GLI SCAMBI DI CLASSE

Con il programma scambi di classe, gli studenti di una

classe scolastica vanno a vivere all’estero per due

settimane, frequentano una scuola e sono ospiti delle

famiglie degli studenti del posto che frequentano

la stessa scuola. Successivamente la classe del Paese

ospitante viene in Italia per due settimane, ospite

della scuola e delle famiglie degli studenti italiani. Il

programma viene organizzato da Intercultura in collaborazione

con le due scuole. Per ulteriori informazioni,

richiedere ad Intercultura l’apposito depliant.

Aggiornamenti su www.intercultura.it

Eventuali aggiornamenti sui programmi disponibili,

successivi alla stampa di questo depliant, verranno

comunicati attraverso il sito di Intercultura.


SONO ORMAI MOLTI ANNI

CHE COLLABORIAMO CON INTERCULTURA

E I RISULTATI PARLANO DA SOLI.

SONO NUMEROSE LE SCUOLE

CHE HANNO INSERITO

NEI PROPRI PROGETTI

FORMATIVI LE ATTIVITÀ INTERCULTURALI:

SEMPRE DI PIÙ GLI ALUNNI

CHE SI CANDIDANO PER UN SOGGIORNO

DI STUDIO; SEMPRE PIÙ DIFFUSA

LA CONSAPEVOLEZZA

DEL VALORE AGGIUNTO

CHE QUESTE ESPERIENZE RAPPRESENTANO

PER LA CAPACITÀ DELLA SCUOLA

DI RINNOVARSI E RINNOVARE

LA PROPRIA COMUNITÀ DI RIFERIMENTO


ANTONINO PETROLINO

Presidente del Consiglio Nazionale Associazione Nazionale

dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Scuola

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I programmi di ospitalità

DA OLTRE MEZZO SECOLO INTERCULTURA PROPONE A UN NUMERO SEMPRE PIÙ

AMPIO DI FAMIGLIE ITALIANE DI ACCOGLIERE IN CASA UN GIOVANE STUDENTE

PROVENIENTE DA UN ALTRO PAESE.

Che cosa accomuna le ventimila famiglie che hanno

già vissuto quest’esperienza? È immediato pensare

alla voglia e alla curiosità di conoscere un altro Paese,

le sue tradizioni, la sua musica, le sue storie… Ma chi

osserva da vicino queste esperienze, si accorge che è

solo la punta dell’iceberg.

Ospitare un giovane di un altro Paese significa educare

i propri figli e se stessi a convivere con stili di vita,

mentalità, culture diverse; significa confrontarsi con

qualcuno che ha abitudini differenti dalle proprie,

sorprendersi a guardare da una prospettiva diversa

ciò che prima poteva apparire strano o addirittura

sbagliato.

DA DOVE VENGONO? QUANTI SONO? QUANTO SI FERMANO?

Programma

Annuale

Semestrale

Trimestrale

Bimestrale

Estivo

Periodo

10 mesi, da settembre a luglio

6 mesi, da gennaio a luglio

3 mesi, da settembre a dicembre

2 mesi, da dicembre a febbraio

5 settimane, a luglio

Alle famiglie che intendono vivere questa esperienza,

Intercultura mette a disposizione la competenza dei

suoi volontari per seguire passo passo tutte le fasi del

programma: dalla preparazione prima dell’arrivo,

all’inserimento dello studente in famiglia, a scuola e

nella comunità locale, alle varie fasi del programma.

Per i giovani sarà come avere un fratello o una sorella

in più. Per i genitori sarà un modo per osservarsi attraverso

gli occhi di un nuovo figlio e apprezzare in

maniera diversa il proprio ruolo di educatori. Per tutti

sarà un modo di creare nuove relazioni e affetti che

durano una vita e che generano, a catena, nuove

opportunità di incontro, conoscenza, esperienza.

Sono, come dice il motto di Intercultura, “Incontri che

cambiano il Mondo”.

Provenienza studenti

Albania, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Bolivia,

Bosnia, Canada, Cile, Cina, Colombia, Costarica, Croazia,

Danimarca, Repubblica Dominicana, Ecuador, Egitto,

Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Honduras,

Hong Kong, India, Indonesia, Islanda, Lettonia, Messico,

Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Panama, Paraguay, Perù,

Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia,

Serbia, Spagna, Svezia, Svizzera, Thailandia, Turchia,

Ungheria, USA, Venezuela

Argentina, Australia, Austria, Canada, Cile, Costarica,

Finlandia, Islanda, Panama, Paraguay, Nuova Zelanda, USA

Austria, Belgio, Bosnia, Croazia, Francia, Germania,

Guatemala, Lettonia, Portogallo, Repubblica Ceca,

Russia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ungheria

Australia, Costarica, Malesia,

Nuova Zelanda, Sud Africa

Canada, Egitto, Serbia, Turchia, Ucraina, USA

Numero studenti

440

100

50

100

100


in Italia

ALCUNE DOMANDE RICORRENTI SUI PROGRAMMI DI OSPITALITÀ

BISOGNA AVERE UNA CASA GRANDE? UNA CAMERA IN PIÙ?

Per ospitare uno studente straniero è sufficiente avere il desiderio

e la disponibilità a confrontarsi con una sensibilità diversa.

Non è necessario che il ragazzo abbia una camera per sé: può dividerla

con uno dei figli della famiglia ospitante, purchè dello stesso sesso.

DOBBIAMO AVERE FIGLI COETANEI?

Non è indispensabile: bisogna invece che la famiglia sia affettuosa, serena,

ospitale, intellettualmente aperta.

CHI PAGA I LIBRI DI SCUOLA, I TRASPORTI?

I libri di testo e i trasporti (con i mezzi pubblici) per recarsi a scuola sono a carico

di Intercultura.

E QUALI SONO LE SPESE A CARICO DELLA FAMIGLIA CHE OSPITA?

La famiglia si impegna a garantire vitto e alloggio al ragazzo e a coinvolgerlo

in tutte le attività familiari.

LO STUDENTE STRANIERO È ASSICURATO?

Sì, è coperto da polizza assicurativa per cure ospedaliere, a norma di legge.

Inoltre Intercultura rimborsa tutte le spese mediche non coperte dall’assicurazione,

tranne quelle dentistiche e oculistiche che sono a carico dello studente.

LA RESPONSABILITÀ DI CHI È?

Intercultura si assume le responsabiltà giuridiche e morali dello studente: la famiglia ospitante

ne è completamente ed esplicitamente esonerata.

COME POSSO SAPERNE DI PIÙ?

Prenda contatto con il Centro Intercultura più vicino: l’elenco è nelle pagine successive.

La nostra famiglia ha ospitato...


QUANDO INTERCULTURA CI HA PARLATO DI QUESTA RAGAZZA GIAPPONESE

CON CUI CONDIVIDEVAMO I REQUISITI DI COMPATIBILITÀ, CI SIAMO INCURIOSITI.

NEL NOSTRO IMMAGINARIO IL GIAPPONE ERA FATTO DI LUOGHI COMUNI E DI NOZIONI

NON VERIFICATE. FUMIKO CI HA FATTO CONOSCERE IL SUO PAESE, CON LA SUA CULTURA,

LE SUE TRADIZIONI, LE PICCOLE ABITUDINI COSÌ DIVERSE DALLE NOSTRE.

CI HA FATTO CONOSCERE LA SUA SPLENDIDA CUCINA (E NOI CHE PENSAVAMO

CHE LA CUCINA ITALIANA NON AVESSE RIVALI…!). AVERE FUMIKO

CON NOI CI HA SOPRATTUTTO INSEGNATO A NON GIUDICARE MAI PER SENTITO DIRE.

LA FAMIGLIA NATALE, di Salerno, ha ospitato per un anno Fumiko, studentessa giapponese

OSPITARE È UN MODO DI RISCOPRIRSI GENITORI. E' UN'ESPERIENZA MOLTO GRATIFICANTE

OSPITARE UN RAGAZZO O UNA RAGAZZA, PRENDERLA IN CASA COME FIGLIA SENZA AVERE

IL PASSATO IN COMUNE, SENZA AVER FORMULATO GIUDIZI. E' UN FIGLIO NUOVO,

CHE TI ARRIVA GIÀ CRESCIUTO. QUANDO ELINA È ARRIVATA, TIMIDA, CHIUSA, NON AVEVO

IDEA DI COME INIZIARE CON LEI UN RAPPORTO. POI GIORNO DOPO GIORNO UN PO' A GESTI,

UN PO' IN UNA LINGUA NÉ MIA NÉ SUA, ABBIAMO COMINCIATO A CONOSCERCI.

E' STATA PER NOI LA PRIMA FIGLIA FEMMINA, IO HO UN FIGLIO MASCHIO,

E ABBIAMO VISSUTO QUESTA AVVENTURA CON MOLTO ENTUSIASMO.

LA FAMIGLIA MORONI, di Colle Val d’Elsa, ha ospitato per un anno Elina, studentessa finlandese.


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Le borse di studio

Ai programmi Intercultura si può accedere pagando

un contributo per le spese oppure beneficiando

di una delle centinaia di borse di studio totali o parziali messe a disposizione

dall’Associazione o da aziende, enti e banche italiane

Intercultura mette infatti a disposizione centinaia di

posti gratuiti o sovvenzionati a favore dei candidati

più meritevoli che non siano in grado di pagare il

costo del soggiorno all’estero. Sono soprattutto molte

le borse di studio per quei Paesi (come l’Argentina, il

Brasile, la Russia, l’Ungheria, la Tunisia, la Thailandia e

la Cina) meno conosciuti e frequentati dagli studenti

italiani, in quanto Intercultura vuole incoraggiare i

giovani ad andare in tutti i continenti.

Maggiori dettagli sulle borse di studio offerte da

Intercultura sono riportati più avanti a pagina 24.

Tra le aziende, gli enti e le banche che hanno offerto borse e contributi

negli ultimi anni vi sono:

ABB Alenia Aeronautica ALLIANZ Associazione ALETRAMP Allianz Spa Associazione

Regionale Sarda Intercultura Azienda del Gas Ivrea Banca CR Firenze Banca del

Canavese Banca di Roma Banca Popolare di Bergamo Banca Popolare di Intra

Banca Popolare di Verona – S. Geminiano e S. Prospero Banco di Credito P. Azzoaglio Spa

Barilla Beiersdorf AG Benetton Group BMT Appalti Srl BNL Bondioli & Pavesi

Spa Borsa di studio Amici di Alessandro Spagni Borsa di studio in memoria di Fernanda

Astuti Borsa di studio in memoria di Lisa Corsini BPU X Banca Popolare di Bergamo

CA.RI.PARMA – Crédit Agricole Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila Spa

CEL Components Srl Centro di Terapia Cognitiva Srl di Como Centro locale Intercultura

di Trento Centro Servizi Volontariato di Taranto Chiesi Farmaceutici Compagnia di San

Paolo Comune di Aggius Comune di Arborea Comune di Baceno Comune di Badesi

Comune di Calco Comune di Collecchio Comune di Crema Comune di

Crevoladossola Comune di Crodo Comune di Domusnovas Comune di Formazza

Comune di Gravellona Toce Comune di Gressoney Saint-Jean Comune di Lecce

Comune di Macomer Comune di Marrubiu Comune di Monserrato Comune di

Muravera Comune di Novara Comune di Nuoro Comune di Oristano Comune di

Simaxis Comune di Tempio Pausania Comune di Terralba Comune di Trento

Comune di Trinità d’Agultu Comune di Verbania Comunità Montana di Isili Comunità

Montana n° 3 – Gallura Comunità Montana n° 11 – Ogliastra Comune di Santa Teresa

di Gallura Confindustria Bergamo Consorzio dei Comuni della Valle d'Aosta Credito

Siciliano Deutsche Bank Ente Fondazione Cassa di Firenze Fondazione ASM Brescia

Fondazione Banco di Sardegna Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna Fondazione

Cassa di Risparmio di Bolzano Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena Fondazione

Cassa dei Risparmi di Forlì Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Fondazione Cassa

di Risparmio di La Spezia Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata Fondazione Cassa

di Risparmio di Padova e Rovigo Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza Belluno

e Ancona Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto Fondazione CRT

Fondazione Italcementi Fondazione Monte dei Paschi di Siena Fondazione Pietro

Manodori Fondazione Varrone Fondo Maurizio Oneglio e Marina Pallaver Gruppo

Bancario Credito Valtellinese Gruppo Edilia Spa Gruppo ENI Gruppo Ferrero Spa

Gruppo Telecom Italia Intercultura Golden Club Intesa Sanpaolo Micron Technology

Italia Parmalat Spa Polynt Spa Provincia Autonoma di Bolzano Provincia di Bergamo

Provincia di Cagliari Provincia di Caserta Provincia di Cremona Provincia di Firenze

Provincia di Mantova Provincia di Nuoro Provincia di Oristano Provincia di Rieti

Provincia di Sassari Provincia di Treviso Provincia di Verona RCS MediaGroup

Regione Autonoma Sardegna Regione Autonoma Valle d'Aosta Regione Baden

Wuerttemberg Regione Basilicata Regione Campania Sardegna Solidale Studio Effe

Telespazio TenarisDalmine Thales Alenia Space Italia TNT Global Express TNT

Post Service Unioni industriali di Como Vecomp

Le borse di studio sponsorizzate per i programmi 2011-2012 saranno elencate

sul sito www.intercultura.it non appena disponibili.

Altre centinaia di borse di studio, che coprono per intero

il costo del soggiorno all’estero, sono offerte da

aziende, fondazioni, enti e banche italiane. I posti in

questo caso sono spesso riservati a figli di dipendenti

o a studenti che abitano nella zona in cui operano la

società o l’ente.

Alcuni sponsor, inoltre, mettono a disposizione contributi

che consentono a Intercultura di assegnare un

numero di borse di studio maggiore rispetto a quelle

indicate sul presente bando.


i programmi di studio all’estero

ti porta lontano,

ti resta vicino.

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NORD EUROPA:

Danimarca, Finlandia,

Islanda, Norvegia, Svezia

Le lunghe notti invernali, la natura profonda

e il piacere di scoprire un ciclo diverso delle stagioni.

Lo sci di fondo come mezzo di “normale” spostamento.

L’amore per la casa e per gli interni confortevoli.

In famiglia con i popoli più adattabili del mondo:

i Vichinghi, da noi chiamati Normanni,

che dal Mare del Nord si estesero in Francia, in Inghilterra,

poi in Puglia e Sicilia, e infine in Terrasanta.

I giovani interessati alle discipline progettuali saranno

a contatto con la grande tradizione

del design danese e finlandese.

Gli appassionati ai problemi sociali internazionali

saranno a contatto con la cultura che esprime i premi

Nobel in Svezia o il Nobel per la pace in Norvegia.

I curiosi di fatti linguistici saranno divertiti dal vedere

come ognuna delle lingue scandinave viene compresa

anche negli altri Paesi - eccetto il finlandese -

che però gli Estoni parlano perfettamente.

E la sauna, rito di famiglia e d’amicizia in Finlandia,

non vale forse il viaggio, ma lo rende assai confortevole…


Oggi a scuola ho fatto

un temino in islandese

senza dizionario,

non ho parole per

descrivere il mio sforzo.

A scuola ho abbastanza

da fare e nel tempo libero

perfeziono l’islandese,

esco con gli amici

o sto con la famiglia.

Ora è arrivato il gran

freddo e non c’è più

molta luce. Le giornate

si stanno accorciando

sensibilmente.

Il tempo oltre che essere

l’argomento preferito

dagli islandesi,

è veramente

imprevedibile e molto

ventoso. Sabato mattina,

però, visto che era bello

ho fatto un giro

in bicicletta

per la campagna di

Kjalarneshreppur.

E’ stato molto bello

per i paesaggi, i cavalli

e il grande senso

di libertà.

FRANCESCA



E’stata una fortuna

essere inviato a Lulea

per il mio anno di scuola

all’estero.

Non mi pareva l’ideale.

Non conoscevo bene

la Svezia se non

per qualche film;

ho trovato un Paese

allegro, oltre che pieno

di bellezze naturali.

La mia famiglia ospitante

mi ha portato a Sigtuna,

l’antica capitale

del tempo dei Vichinghi

e poi a Uppsala.

I miei genitori di qua

mi aiutano a capire

questo sistema di valori,

questa organizzazione

sociale basata

sulla responsabilità,

sulla lealtà di ogni

cittadino nei confronti

della comunità.

ROBERTO

Paese

di destinazione

Danimarca

Finlandia

Finlandia

Finlandia

Islanda

Norvegia

Svezia

Programma

Annuale

Annuale

Semestrale

Estivo

(programma natura)

Annuale

Annuale

Annuale

Ho parlato ieri

con Cettina,

mi ha chiamato durante

una gita a Turku.

Le ho chiesto

se ha finalmente scritto

qualche parola a

Intercultura per

raccontare la sua

esperienza finlandese,

ma ha detto che fra

la scuola e il tempo

libero non ha ancora

trovato il momento…

E’ incantata da quegli

spazi sconfinati, dal

verde, da tutti i laghi;

è stata a sciare sul

Pallastunturi, il monte

più alto della Finlandia.

Trova che rispetto a noi -

a dove viviamo noi -

le persone siano molto

aperte, e ride sempre

quando le dico che

all’estremo Nord

ha trovato l’animazione

del vero Sud…

LA MAMMA DI CONCETTA

Data di nascita

dal al

1-08-1993 31-12-1995

1-03-1993 31-12-1995

1-03-1993 31-12-1995

1-02-1993 30-11-1995

1-03-1993 31-12-1995

1-03-1993 30-09-1995

1-03-1993 31-12-1995

Un anno all'estero

non è una vacanza,

ma è un anno di grande

lavoro e di grandi

scoperte!

Certo quest'esperienza

mi ha cambiata

in meglio e certo una

parte del mio cuore

rimarrà per sempre

lì in Danimarca,

il mio Paese ospitante.

Ci sono persone

che mi hanno dato tanto

pur senza conoscermi,

certi paesaggi, l'aria

fredda del primo mattino,

i tramonti al pomeriggio,

il laghetto di fronte

a casa... tutto ciò rimarrà

per sempre nel mio

cuore, ed i valori che

lì ho imparato cercherò

di metterli in pratica

nella mia vita futura!

PAOLA

Periodo

Una nostra alunna

ha partecipato

ad un programma

annuale in Norvegia.

Prima della partenza

la ragazza presentava

problemi legati all’emotività

e non riusciva ad

esprimere il meglio

di sé. Dopo il soggiorno

all’estero affronta

i problemi con maggiore

serenità e spirito

collaborativo.

Inoltre è notevolmente

migliorata nella

conoscenza

della lingua inglese.


UN LICEO SCIENTIFICO

DI PARMA

un anno scolastico, da fine luglio 2011 a fine giugno 2012

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a fine giugno 2012

un semestre scolastico, da metà agosto 2011 a metà gennaio 2012

6 settimane, da luglio 2011 a metà agosto 2011

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a fine giugno 2012

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a fine giugno 2012

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a luglio 2012

10 | 11


EST EUROPA:

Bosnia, Croazia, Lettonia,

Rep. Ceca, Russia, Serbia,

Slovenia, Ungheria

Paesi ogni giorno più vicini a noi eppure ancora così diversi.

Una grande tradizione culturale:

il teatro vivo come non mai; la letteratura resa preziosa,

fino al recente passato, dalla difficoltà di procurarsi i testi;

la musica, veramente di tutti: molti studenti di Intercultura

hanno seguito corsi di musica ad alto livello.

Forse il tenore di vita e la qualità dei rapporti umani

riporta all’Italia di cinquant’anni fa.

Ma poi quello che conquisterà i ragazzi sarà l’infinita

umanità di questi popoli dai quali siamo rimasti separati

per decenni; il forte senso della famiglia e dell’amicizia;

la voglia di entrare nell’Unione Europa da protagonisti,

la grande cucina ungherese assieme al calore umano dei

russi.

Tutti i ragazzi interessati alle espressioni artistiche

dovrebbero regalarsi un lungo soggiorno in questi Paesi;

in più, la Russia offre, con la sua lingua, la chiave per

entrare in contatto con tutti i popoli slavi dell’est europeo.



Questo è mio figlio:

è il primogenito

e ha 18 anni”.

Così i miei genitori russi

solitamente

mi presentavano,

quando qualcuno veniva

ospite a casa nostra.

E' stupendo essere

considerati come

un vero figlio da

delle persone che non

ti hanno mai visto prima.

Questa prova di fedeltà

mi è rimasta impressa,

anche dopo

il mio ritorno in Italia,

e ha cambiato i miei

atteggiamenti,

il mio comportamento

con gli altri, le mie idee

sul mondo e sulla vita,

i miei sentimenti.

L'esperienza

che ho vissuto è unica

e mi ha lasciato tanti

ricordi di persone,

che hanno dato tutto

per farmi vivere meglio.

NICOLÒ

Paese

di destinazione

Bosnia

Croazia

Croazia

Lettonia

Repubblica Ceca

Repubblica Ceca

Russia

Russia

Serbia

Serbia

Slovenia

Ungheria

Ungheria

Programma

Trimestrale*

Annuale

Trimestrale*

Estivo (corso di russo)

Annuale

Trimestale*

Annuale

Trimestrale*

Annuale

Trimestrale*

Trimestrale*

Annuale

Trimestrale*

Ho vissuto

con due sorelle,

una mamma laureanda

in chimica,

un papà poliziotto

e un pappagallino

verde, ho bevuto il te

dalla nonna Nina

con il suo gattone nero

e ho imparato a parlare

russo chiacchierando

ore ed ore, notte

e giorno... ora loro sono

lontani e io da loro,

ma mi sono portata

via un pezzetto di

ciascuno di loro

e lo tengo sempre

con me!

AGATA

Data di nascita

dal al

1-09-1993 31-08-1995

1-09-1993 31-08-1996

1-09-1993 31-08-1996

1-07-1992 31-05-1996

1-03-1993 31-07-1996

1-03-1992 31-03-1995

1-03-1994 31-08-1996

1-03-1994 31-08-1996

1-01-1993 31-12-1996

1-01-1993 31-12-1996

1-04-1993 31-07-1995

1-03-1993 31-01-1996

1-03-1993 31-01-1996

Se mi avessero detto

che in Lettonia avrei

passato l’estate più

bella della mia vita, non

ci avrei mai creduto. La

vita più semplice, il rapporto

con la mia curiosissima

famiglia e gli

altri studenti conosciuti

a scuola di russo resteranno

un ricordo vivissimo

dentro di me.

CHIARA

Periodo

3 mesi, da settembre 2011 a fine novembre 2011

un anno scolastico, da settembre 2011 a fine luglio 2012

3 mesi, da settembre 2011 a fine novembre 2011

4 settimane, luglio 2011

In Ungheria la storia

è dappertutto.

Ti senti nel cuore

della vecchia Europa,

anche se in realtà

si tratta di un Paese

già molto modernizzato.

Capita spesso

che una parola,

un gusto, una melodia,

ti riportino indietro

nel tempo.

LAURA

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a fine giugno 2012

3 mesi, da metà agosto 2011 a fine novembre 2011

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a fine giugno 2012

3 mesi, da metà agosto 2011 a fine novembre 2011

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a luglio 2012

3 mesi, da metà agosto 2011 a fine novembre 2011

3 mesi, da fine agosto 2011 a fine novembre 2011

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a luglio 2012

3 mesi, da metà agosto 2011 a fine novembre 2011

* I programmi trimestrali sono reciproci: la famiglia italiana è tenuta a ospitare uno studente proveniente da un altro Paese mentre il proprio figlio è all’estero.


12 | 13


EUROPA CENTRALE:

Austria, Belgio, Francia,

Germania, Irlanda, Olanda,

Portogallo, Spagna, Svizzera

Crescere nel cuore dell’Europa.

Capire i sentimenti dell’Unione Europea: nazioni che diventano

le regioni del nuovo continente; popoli che stanno per essere

i nostri concittadini. Economie che si integrano sempre

più strettamente con quella italiana e che offriranno

interessanti possibilità di lavoro ai giovani che termineranno

gli studi tra qualche anno.

Imparare lingue che saranno fondamentali per operare

nei prossimi anni. Vivere al centro di un progetto:

questo può interessare i ragazzi che amano il concreto,

che non lasciano al caso o al sogno la costruzione della loro vita.

I genitori saranno anche più rassicurati dalla vicinanza

geografica e culturale: ma siamo sicuri che le culture

dei popoli europei siano così familiari?



Quello che diceva

la mamma sull’impatto

con la cultura germanica

è un po’ vero: i tedeschi

sono sempre corretti,

a volte molto premurosi.

Nella mia famiglia

i genitori sono

dei sessantottini

e l’atmosfera è proprio

di una grande comune

in cui il rispetto reciproco

sta alla base

delle relazioni familiari.

Il controllo su di noi

è molto discreto…

vero mamma?

Ah, dimenticavo...

non ci crederete

ma ho già imparato

a memoria una ballata

di Goethe e la capisco!

LUISA

Paese

di destinazione

Austria

Austria

Austria

Belgio (Fiammingo)

Belgio (Francofono)

Belgio (Fiammingo)

Belgio (Francofono)

Francia

Francia

Germania

Germania

Irlanda

Olanda

Portogallo

Portogallo

Spagna

Spagna

Svizzera

Svizzera (Tedesca)

L’Austria

è un paese colto,

ma senza esser pesante.

In chiesa la domenica

cantano una dietro

l’altra le Messe

di Schubert e di Haydn.

Credo che mi metterò

a studiare musica.

Ho girato un po’

coi miei fratelli di qua,

Kaspar e Annelise,

e ho visto che ogni

regione e ogni città

dell’Austria ha un suo

fascino particolare ed

un paesaggio bellissimo.

GIANLUCA

Programma

Annuale

Semestrale

Trimestrale*

Annuale

Trimestrale*

Annuale

Trimestrale*

Annuale

Trimestrale*

Estivo***

(corso di inglese)

Annuale

Annuale

Trimestrale*

Trimestrale*

Estivo**

(corso di spagnolo)

Annuale

Trimestrale*

Data di nascita

dal al

Ho sviluppato

una maggiore capacità

di organizzarmi

lo studio, in quanto

in Olanda gli insegnanti

sono semplici punti

di riferimento

per studenti che

non hanno capito

qualcosa delle lezioni.

Ho imparato

ad esprimere sempre

e comunque

la mia opinione,

indifferentemente

da chi ho davanti.

GIULIA

1-09-1993 28-02-1996

1-09-1993 28-02-1996

1-09-1994 28-02-1996

1-02-1993 31-07-1995

1-02-1993 31-07-1995

1-12-1993 28-02-1996

1-12-1993 28-02-1996

1-04-1993 31-08-1995

1-03-1994 31-08-1996

1-07-1992 30-06-1996

1-11-1993 31-08-1996

1-10-1993 31-08-1996

1-10-1993 31-08-1996

1-04-1994 31-08-1996

01-07-1993 30-06-1996

1-04-1993 31-08-1995

1-04-1993 31-08-1995

Periodo

Non ci sono mai state

delusioni da parte

degli allievi che

hanno partecipato

a questi programmi.

Al loro ritorno in classe

li ho coinvolti come

testimoni di una realtà

diversa che avevano

conosciuto e ho sempre

riscontrato in loro

una grande maturità

e maggiore apertura

mentale.

UN’INSEGNANTE DI ISTITUTO

TECNICO DI TREVISO

un anno scolastico, da settembre 2011 a luglio 2012

un semestre scolastico, da settembre 2011 a febbraio 2012

3 mesi, da settembre 2011 a fine novembre 2011

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a luglio 2012

3 mesi, da metà agosto 2011 a fine novembre 2011

un anno scolastico, da settembre 2011 a luglio 2012

3 mesi, da settembre 2011 a fine novembre 2011

un anno scolastico, da settembre 2011 a luglio 2012

3 mesi, da settembre 2011 a fine novembre 2011

4 settimane, da fine giugno 2011 a fine luglio 2011

4 settimane, da fine luglio 2011 a fine agosto 2011

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a luglio 2012

un anno scolastico, da settembre 2011 a fine giugno 2012

3 mesi, da settembre 2011 a fine novembre 2011

3 mesi, da settembre 2011 a fine novembre 2011

4 settimane, luglio 2011


un anno scolastico, da metà agosto 2011 a luglio 2012

3 mesi, da metà agosto 2011 a fine novembre 2011

* I programmi trimestrali sono reciproci: la famiglia italiana è tenuta a ospitare uno studente proveniente da un altro Paese mentre il proprio figlio è all’estero.

** Il programma estivo in Spagna prevede l’accoglienza in college e non in famiglia.

*** L’Irlanda è l’unico Paese in cui il programma si svolge direttamente con le scuole di lingua, le quali riconoscono un compenso alle famiglie ospitanti.

14 | 15


ESTREMO ORIENTE: Cina, Giappone,

Hong Kong, India, Malesia, Thailandia

Le grandi potenze dell’Oriente con cui l’Europa e l’Italia dovranno

fare i conti nei prossimi anni.

Si mettono in questione tutte le scale di grandezza per chi è cresciuto

nella “piccola” Europa: distanze di migliaia di chilometri,

lingue parlate da centinaia di milioni di persone.

E come la grandezza e la quantità si trasformano in un fatto di qualità,

di identificazione: l’approccio diverso, non “occidentale”, ai grandi problemi

del mondo, alla vita, al benessere, all’avvenire.

Capire ideologie, religioni, strutture sociali profondamente diverse e in certa

parte alternative a quelle della nostra civiltà. Integrare Est ed Ovest

nella propria formazione è stata un’ambizione di molti da quelli più seri,

come Marco Polo o Matteo Ricci, a quelli più disinvolti, come gli attuali

cinquantenni che in gioventù hanno percorso con ogni mezzo le strade

verso l’India.



Vi trascrivo un pezzo

della lettera di Andreina:

“...ogni giorno

mi riempio di stupore.

Qui a Hong Kong tutto

è strano e bellissimo:

i giardini e i grattacieli,

i teatri e i mercati,

l’arte dei fiori e il porto,

le religioni…

Vi sento così lontani,

ma non è una sensazione

che vi deve spaventare;

da lontano capisco

e apprezzo

di più alcune cose

della nostra famiglia

che avevo sempre

sottovalutato...”.

UNA MAMMA

Paese

di destinazione

Cina

Cina

Giappone

Giappone

Hong Kong

India

Malesia

Thailandia

Thailandia

Thailandia

Il matrimonio dei miei

amici è cominciato ieri

verso le 18. Sono venuti

cinque monaci buddisti

a pregare per la felicità

dei futuri sposi.

Le preghiere erano

molto musicali.

E’ stato molto bello,

commovente, e con

un sapore “familiare”

che raramente si può

trovare ancora nei

matrimoni!

Successivamente c’è

stato il ricevimento a

casa della sposa. Credo

di aver parlato più thai

in questi giorni che negli

ultimi due mesi!

Tutti mi chiedevano

chi sono, perché sto qua,

e io, in qualche modo,

dovevo rispondere

a tutti.

SARA

Programma

Annuale

Estivo (lingua e cultura)

Annuale

Estivo (corso di giapponese)

Annuale

Annuale

Annuale

Annuale

Semestrale

Bimestrale

(in lingua inglese)

Data di nascita

dal al

1-03-1994 28-02-1996

1-07-1992 30-06-1996

1-04-1994 31-03-1996

1-07-1993 30-06-1996

1-09-1993 28-02-1996

1-01-1994 31-12-1995

1-01-1994 31-12-1995

1-06-1993 30-06-1995

1-06-1993 30-06-1995

1-06-1993 30-06-1995

Quando ero

in Italia non riuscivo

ad immaginare come

sarebbe stata la mia vita

qui, e adesso

che sono in Cina,

non riesco a trovare

le parole per spiegare

ciò che mi succede

a chi è in Italia. Tuttavia,

non è un’espressione

gonfiata quando dico ai

miei amici che “la Cina

mi si è infiltrata sotto

le unghie e ha rapito

il mio modo di pensare”...

Da straniera in Cina,

ho capito che la cosa che

più affascina noi stranieri

è la consapevolezza di

non potere mai svelare

del tutto la cultura

cinese, nonostante si

possa imparare davvero

tanto. E’ vero che per un

cinese un occidentale

sarà sempre un wai guo

ren (straniero), ma è

proprio questo il bello:

i cinesi si avvicinano

ancora incuriositi

agli stranieri e li trattano

come ospiti graditi,

il loro sforzo per cercare

di capire gli occidentali

è grande, anche perché

queste due culture

a volte sono davvero

molto distanti.

Da ospite occidentale,

ho imparato pian piano

a spogliarmi di tutto,

Periodo

ad essere pronta

ad accettare quello

che la Cina mi offre,

a darle tutto quello

che mi chiede.

La cosa più bella

della Cina sono i cinesi:

è bello essere fermata

per strada e chiacchierare

con la gente,

bere un semplice

bicchiere di acqua calda

mentre si aspetta

la sera, fare tai ji con

un gruppo di vecchietti,

ridere con i miei

compagni perché quando

non capisco faccio

delle espressioni strane...

MARTA

Il Giappone è un Paese

straordinario,

ricco di contraddizioni

che ne sottolineano

l’unicità e la magia.

Il bimestre che ho

trascorso lì l’estate

scorsa lo considero

uno dei periodi

più entusiasmanti

della mia breve vita.

Credo di essere

maturata e di aver conosciuto

meglio

me stessa e le mie

possibilità nel corso

di quei due mesi

che durante l’intero

anno che li ha preceduti.

CLELIA


un anno scolastico, da metà agosto 2011 a metà giugno 2012

4 settimane, da metà luglio 2011 a metà agosto 2011

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a metà luglio 2012

6 settimane, da fine giugno 2011 ad agosto 2011

un anno scolastico, da fine agosto 2011 a fine giugno 2012

un anno scolastico, da luglio 2011 a metà maggio 2012

un anno scolastico, da metà luglio 2011 a luglio 2012

un anno scolastico, da luglio 2011 a metà maggio 2012

un semestre scolastico, da luglio 2011 a fine dicembre 2011

7 settimane, da luglio 2011 a metà agosto 2011

16 | 17


AMERICA CENTRO-MERIDIONALE:

Argentina, Brasile, Cile, Colombia,

Costarica, Ecuador, Honduras,

Paraguay, Repubblica Dominicana,

Venezuela

L’immagine latina del Sud America ha spesso nascosto agli occhi

degli italiani le radici indigene di questi Paesi e le varie mescolanze

etniche, che li rendono assai diversi gli uni dagli altri,

da quelli più modellati sui Paesi europei (Argentina e Cile)

a quelli profondamente influenzati dalle culture africane nelle grandi

piantagioni (Brasile e Costarica) a quelli dove sono più visibili gli elementi

delle popolazioni precolombiane (Ecuador e Honduras).

Paesi d’immigrazione per eccellenza, offrono motivi d’interesse ambientale

molto vasti, oltre a tutte le soddisfazioni per i ragazzi interessati

all’archeologia, all’antropologia, all’avventura “profonda”.

La famiglia, nei Paesi dell’America latina, gioca ancora un ruolo importante

per un adolescente che vi trascorre un anno o un semestre.



Dopo tre mesi

in Ecuador devo dirvi

che è proprio diverso

da quello che pensavo.

Mi aspettavo di finire

al mare ed invece sono

a ridosso

delle montagne.

Ma la cosa che più

mi incuriosisce sono

le relazioni sociali

tra la gente.

C’è un senso

di comunità fortissimo;

credo che in Italia

snobberei alcune

delle cose che faccio,

mentre qui sono

così coinvolta in cose

dal sapore così vero...

MARIAGRAZIA

Paese

di destinazione

Argentina

Argentina

Argentina

Brasile

Brasile

Cile

Cile

Colombia

Costarica

Costarica

Costarica

Ecuador

Honduras

Paraguay

Repubblica Dominicana

Venezuela

Mi sento un po’

come a casa in fondo.

La scuola argentina

ha dei ritmi molto simili

al nostro ed anche

tante materie sono

uguali. Facciamo tanto

sport: il mese scorso

abbiamo ospitato

per una settimana

una classe di brasiliani

e li abbiamo battuti

a calcio.

MARCO

Programma

Annuale

Semestrale

In Cile sembrava

di vivere in un pianeta

diverso, con il suo

“cielo azulado”

e con le persone più

affettuose e sincere

che abbia

mai incontrato.

ALICE

Per alcuni anni

ho avuto studenti

che hanno scelto

il Sud America e tutti

sono tornati entusiasti

da questa esperienza

e hanno ripreso

gli studi in Italia con

entusiasmo e profitto.

Ricordo un ragazzo

che è stato in Honduras

e ha frequentato

una scuola bilingue:

prima di partire

non parlava nessuna

lingua straniera

ed è tornato

che parlava

correntemente

spagnolo ed inglese.

UN INSEGNANTE

DI NAPOLI

Estivo (corso di spagnolo) 1-01-1993 31-05-1996

Annuale

Semestrale

Annuale

Semestrale

Annuale

Annuale

Semestrale

Estivo (corso di spagnolo) 1-06-1993 31-05-1996

Annuale

Annuale

Annuale

Annuale

Annuale

Data di nascita

dal al

1-08-1993 31-07-1996

1-08-1993 31-07-1996

1-02-1993 31-07-1996

1-02-1993 31-07-1996

1-04-1994 31-07-1995

1-04-1994 31-07-1995

1-08-1993 28-02-1996

1-07-1994 30-06-1996

1-07-1994 30-06-1996

1-08-1993 31-12-1995

1-02-1994 31-07-1995

1-08-1993 31-07-1995

1-08-1993 31-08-1996

1-01-1994 31-03-1996

Periodo

Mi sono fermata

a riflettere su che cosa

significhi amare

un Paese che non

è il tuo e la risposta,

trattandosi del Brasile,

è che amo la sua gente

e gli sforzi che

compie ogni giorno

per costruire un Paese

migliore, attraverso

la cooperazione.

Amo come i brasiliani

si sostengono a vicenda

tra amici, parenti,

come difendono

le proprie tradizioni,

la loro musica, la loro

storia, le loro storie.

Amo il valore che

danno all’interazione

umana, amo la loro

umanità. Più conosco

il Brasile e più mi rendo

conto che non lo

conosco e per questo

ringrazio la gente

che ha condiviso con

me la sua "brasilianità”.

RAFFAELLA


un anno scolastico, da metà agosto 2011 a metà luglio 2012

un semestre scolastico, da metà agosto 2011 a metà gennaio 2012

4 settimane, da fine giugno 2011 a fine luglio 2011

un anno scolastico, da fine luglio 2011 a fine giugno 2012

un semestre scolastico, da fine luglio 2011 a metà gennaio 2012

un anno scolastico, da fine luglio 2011 a luglio 2012

un semestre scolastico, da fine luglio 2011 a gennaio 2012

un anno scolastico, da fine luglio 2011 a fine giugno 2012

un anno scolastico, da metà luglio 2011 a metà giugno 2012

un semestre scolastico, da metà luglio 2011 a gennaio 2012

6 settimane, da fine giugno 2011 ad agosto 2011

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a fine giugno 2012

un anno scolastico, da fine agosto 2011 a luglio 2012

un anno scolastico, da fine luglio 2011 a fine giugno 2012

un anno scolastico, da fine luglio 2011 a giugno 2012

un anno scolastico, da settembre 2011 a fine luglio 2012

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NORD AMERICA:

Canada e Stati Uniti

E’ abbastanza scontata l’opinione che l’America

settentrionale, soprattutto gli Stati Uniti,

sia una anticipazione del nostro futuro.

Ma se osserviamo con coscienza storica,

troveremo probabilmente un paradigma

di nostri differenti passati e di molti possibili

futuri: è certo che molte popolazioni da tutti

i Paesi dell’Europa, tra il Portogallo e gli Urali,

hanno trovato in America la cultura

per uno sviluppo che adesso le allontana

di molto da ciò che conosciamo come Europa.

Certo, i ragazzi interessati alle innovazioni

nelle tecnologie e nelle scienze proveranno

qui soddisfazioni straordinarie; quelli orientati

all’economia e agli affari avranno sollecitazioni

insostituibili; ma forse, per comprendere

davvero l’America ed arricchirsi di spirito

interculturale, saranno più attrezzati

gli studenti di scienze umane

o di materie linguistiche, artistiche e storiche.



Durante

la mia esperienza

negli USA mi sono

accorta delle differenze

che intercorrono

tra la scuola italiana

e quella americana.

Mi avevano parlato

di una scuola

più superficiale

ed invece non è

assolutamente vero.

L’informatica

è applicata ad ogni tipo

di ricerca scolastica

e con i quiz a risposta

multipla forse a volte

si approfondisce meno,

ma di certo si richiede

una capacità

di ragionamento

più elastica.

Un’altra cosa

interessante

sono i progetti

pluridisciplinari,

che da noi proprio

non esistono.

ROBERTA

Paese

di destinazione

Canada

Canada

Canada

USA

La fine dell’anno

scolastico è festeggiata

da juniors e seniors

con il Prom, una festa

organizzata dalle High

Schools nei più eleganti

hotel della città.

Lo scorso venerdì

è stata la volta

del Prom della mia

scuola. Il tutto è iniziato

con una sfilata

delle coppie presenti

alla festa; poi si è

continuato con la cena

e l’after Prom,

fino alla cinque

del mattino.

All’alba si ritorna

a casa, esauste ma felici,

come principesse

scortate da galanti

(almeno per una sera)

cavalieri.

GAIA

Il destino del mio anno

era come un bellissimo

quadro. Primo colore la

mia famiglia: è soprattutto

grazie a loro che

ho passato l’anno più

bello della mia vita.

Altro colore, i miei

amici di scuola... che mi

hanno donato la libertà

di essere me stessa,

come si usa fare in

Quebec. Poi il colore

degli altri studenti AFS

con me in Canada: ora

sento di avere una casa

in ogni angolo del

mondo. Il fiordaliso (il

fiore simbolo del

Quebec) resterà per

sempre nel mio cuore.

CECILIA

Programma

Annuale (regioni francofone)

Trimestrale*

Estivo (corso di inglese)

Annuale


Data di nascita

dal al

1-03-1994 31-07-1995

1-06-1994 28-02-1996

1-07-1993 30-06-1995

1-03-1993 31-07-1996

Periodo

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a luglio 2012

3 mesi, da metà agosto 2011 a fine novembre 2011

4 settimane, da metà luglio 2011 a metà agosto 2011

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a fine giugno 2012

* Il programma trimestrale in Canada è reciproco e prevede l’accoglienza di uno studente canadese nei mesi successivi al ritorno dello studente italiano. 20 | 21


PAESI MEDITERRANEI,

AFRICA E ANTIPODI:

Australia, Egitto, Nuova Zelanda,

Sud Africa, Tunisia, Turchia

Le nuovissime frontiere degli scambi culturali

internazionali: Paesi che sembrano appartenere

a un mondo completamente diverso, con una realtà

locale ben differente da quelle che ci mostrano

i cataloghi dei viaggi turistici.

L’Australia e la Nuova Zelanda rinnovano il mito

dei Paesi lontani, dove le affascinanti tradizioni

culturali indigene si mescolano

con quelle delle popolazioni di origine europee.

Ma anche il vicino continente africano, per i giovani

che senza andare lontano vogliono vivere un’esperienza

“diversa”, risulta un’opportunità unica.

Gli studenti che preferiscono impegnare solo Luglio

e Agosto possono sperimentare un programma bimestrale

in Australia, Nuova Zelanda o Sud Africa, approfittando

del fatto che là è inverno e le scuole sono aperte:

vivranno così un’esperienza differente dalla tradizionale

vacanza, a diretto contatto con le società multiculturali

di questi Paesi. Chi punta all’esperienza annuale

può scegliere anche l’Egitto, la Turchia o la Tunisia,

punti di incontro tra l’Oriente e l’Occidente per

un confronto e un’integrazione sempre più urgenti

con i Paesi a prevalente cultura e religione musulmana.



La prima cosa

che colpisce

della Nuova Zelanda,

fin dalle prime

immagini che

si riescono a vedere

dall’aereo, è un colore.

Il verde, la natura

in ogni sua forma:

i boschi, i pascoli,

il mare e l’aria pulita

dominano ogni angolo

del Paese,

e sono presenti

e ben radicati

nella cultura di ogni

“Kiwi”. Gente cordiale,

disponibile

e amichevole completa

l’opera, veramente

ben riuscita

e amalgamata,

che il visitatore

si trova di fronte,

e di cui sicuramente

conserverà un bel ricordo

per tutta la vita.

ANDREA

Paese

di destinazione

Australia

Australia

Australia

Egitto

Nuova Zelanda

Nuova Zelanda

Repubblica Sud Africa

Tunisia

Turchia

I programmi bimestrali

scolastici sono

un’esperienza utilissima

per i ragazzi.

Si tratta di un modo

intelligente di trascorrere

le vacanze divertendosi

ad andare a scuola

in un Paese che sta

dall’altra parte

del mondo.

Due mie allieve hanno

partecipato

al programma

in Australia e Sud Africa

e sono tornate

con un ottimo livello

di inglese.

E’ così importante

per gli studenti

del liceo classico

che quasi sempre

abbandonano le lingue

dopo il biennio.

UN INSEGNANTE DI LICEO

CLASSICO DI ROMA

Programma

Annuale*

Semestrale**

Bimestrale

Annuale

Annuale

Bimestrale

Bimestrale

Annuale

Annuale

Data di nascita

dal al

Un momento davvero

emozionante è stato

durante un viaggio in

traghetto tra la parte

occidentale e quella

orientale della città. In

quel momento il sole si

stagliava dietro Istanbul

ed il nero profilo delle

moschee nel cielo

toglierebbe il fiato a

chiunque. Io sono quasi

morto dall’emozione!

GIACOMO

1-07-1993 30-06-1996

1-07-1993 30-06-1996

1-07-1994 31-12-1996

1-09-1994 31-08-1996

1-07-1993 30-06-1995

1-01-1994 31-03-1996

1-07-1993 30-06-1995

1-03-1994 31-07-1996

1-09-1993 31-08-1996

Periodo

La Tunisia appare ai

più come un paese lontano,

diversissimo,

magari arretrato, dove

nessuno metterebbe

mai piede, fatta eccezione

delle due settimana

in un villaggio turistico.

In realtà io mi

sono sentita un po’

come a casa, grazie alle

persone incontrate e al

loro modo di prendere

la vita.

Turchia

Trimestrale*** 1-09-1993 31-08-1996

3 mesi, da settembre 2011 a fine novembre 2011

* Il programma annuale in Australia è reciproco: la famiglia italiana è tenuta a ospitare uno studente nel periodo settembre 2011 – luglio 2012.

** Il programma semestrale in Australia è reciproco: la famiglia italiana è tenuta a ospitare uno studente nel periodo gennaio – luglio 2012.

*** I programmi trimestrali sono reciproci: la famiglia italiana è tenuta a ospitare uno studente proveniente da un altro Paese mentre il proprio figlio è all’estero.

SILVIA


un anno scolastico, da metà luglio 2011 a giugno 2012

un semestre scolastico, da metà luglio 2011 a metà dicembre 2011

2 mesi, da luglio 2011 a settembre 2011

un anno scolastico, da fine agosto 2011 a luglio 2012

un anno scolastico, da fine luglio 2011 a luglio 2012

2 mesi, da luglio 2011 a settembre 2011

2 mesi, da fine giugno 2011 a fine agosto 2011

un anno scolastico, da metà agosto 2011 a luglio 2012

un anno scolastico, da settembre 2011 a fine giugno 2012

22 | 23


Come richiedere una borsa

Tutti i candidati ai programmi di studio all’estero di Intercultura devono

sostenere delle prove di selezione che intendono valutare l’idoneità del

candidato a partecipare ad un programma interculturale, in una famiglia,

una scuola e una comunità sociale di un altro Paese. La selezione

serve inoltre a Intercultura per acquisire gli elementi di valutazione per

l’assegnazione dei posti e delle borse di studio disponibili.

Le famiglie dei candidati con reddito complessivo lordo inferiore ai

90.000,00 euro che si iscrivono entro il 10 novembre 2010 possono

richiedere una borsa di studio Intercultura.

Ciascun candidato che fa domanda per una borsa di studio Intercultura

concorre all’assegnazione dei posti disponibili per la fascia di reddito

che gli viene attribuita dalla Commissione Nazionale Borse di Studio.

L’entità delle borse di studio varia a seconda delle destinazioni e della

durata del programma ed è pari alla differenza tra la quota totale di

partecipazione al rimborso spese di Intercultura/AFS (fascia 4) e il

contributo parziale alle spese relativo alla fascia di reddito assegnata

dalla Commissione Nazionale Borse di Studio.

L'appartenenza a una delle fasce di reddito indicate nella tabella

sottostante non garantisce l’assegnazione di una borsa di studio. La

Commissione Nazionale per l’assegnazione delle borse di studio

(nominata dal Consiglio di Amministrazione di Intercultura e composta

da volontari esperti dell’Associazione) assegna infatti le borse di studio

tenendo conto del merito del candidato, dei risultati scolastici passati e

dell'anno scolastico in corso, dell’esito delle prove di selezione e della

situazione reddituale e patrimoniale della famiglia, fino ad esaurimento

delle borse a disposizione.

La Commissione ha facoltà di proporre una quota di partecipazione

diversa da quella richiesta. In tal caso i candidati che decidono di non

accettare la nuova quota di partecipazione proposta, hanno diritto

di ritirarsi e di ricevere la restituzione del deposito, comunicando

la loro decisione per iscritto entro il termine indicato nella apposita

comunicazione.

La borsa di studio Intercultura può essere erogata una sola volta allo

stesso candidato; ne possono invece usufruire altri figli della stessa

famiglia.

Fascia di partecipazione Reddito *

Fascia 0 inferiore ai 20.000,00 euro

Fascia 1 da 20.000,00 a 35.000,00 euro

Fascia 2 da 35.000,00 a 60.000,00 euro

Fascia 3 da 60.000,00 a 90.000,00 euro

Fascia 4 superiore a 90.000,00 euro

* Si intende reddito complessivo lordo al netto degli oneri deducibili.

Agevolazione 1 – Nel caso di famiglie con più di 2 figli a carico, le fasce di reddito sopra riportate vengono tutte alzate di 5.000 euro, per ogni figlio

oltre il secondo (esempio, per una famiglia con 4 figli, la fascia 1 diventa da 30.000 euro a 45.000 euro).

Agevolazione 2 – Nel caso di famiglie con più di 1 figlio in concorso nello stesso anno, le fasce di reddito sopra riportate vengono tutte alzate di

20.000,00 euro (esempio: fascia 1, reddito da 40.000,00 a 55.000,00 euro). L'agevolazione 2 non è cumulabile con la 1 e si applica solo nel caso in cui

almeno 2 figli della stessa famiglia partano effettivamente per un programma Intercultura nello stesso anno (in caso per qualsiasi motivo parta solo

uno dei figli, la fascia di reddito assegnata sarà ricalcolata senza l'agevolazione 2).

Il bilancio di Intercultura è annualmente certificato dalla Società Internazionale di Revisione KPMG.


di studio Intercultura

DESTINAZIONI

Quota di

partecipazione

Fascia 4

Borse di studio Intercultura

(la tabella indica la quota residua a carico del candidato,

a seguito dell’attribuzione di una borsa di studio Intercultura)

Fascia 3

Fascia 2

ESTIVI Posti Euro

Argentina (corso di spagnolo, 4 settimane) 10 4.500,00

Canada (corso di inglese, 4 settimane) 20 4.400,00

Cina (corso di cinese, 4 settimane) 20 3.500,00

Costarica (corso di spagnolo, 6 settimane) 20 5.100,00

Finlandia (programma natura, 6 settimane) 20 3.600,00

Giappone (corso di giapponese, 6 settimane) 20 5.400,00

Irlanda (corso di Inglese, 4 settimane) 80 3.900,00

Lettonia (corso di russo, 4 settimane) 20 3.000,00

Spagna (corso di spagnolo, 4 settimane in college) 10 4.000,00

Fascia 1

Fascia 0

Annuali

Croazia, Egitto, Repubblica Ceca, Russia,

Posti Euro Posti Euro Posti Euro Posti Euro Posti Euro

Serbia, Tunisia, Turchia, Ungheria

Belgio, Danimarca, Islanda, Olanda,

8 9.200,00 5 8.000,00 5 5.900,00 4 4.100,00 4 800,00

Paesi Scandinavi, Portogallo, Svizzera 32 10.600,00 22 8.700,00 13 6.500,00 12 4.400,00 9 800,00

Austria, Francia, Germania

Cina, Giappone, Hong Kong,

16 10.600,00 10 9.200,00 10 7.100,00 5 4.700,00 0 -

India, Malesia, Thailandia

Argentina, Brasile, Cile, Colombia,

Costarica, Ecuador, Honduras, Paraguay,

15 10.500,00 13 8.700,00 8 6.400,00 5 4.400,00 8 800,00

Repubblica Dominicana, Venezuela 25 10.500,00 20 8.700,00 18 6.400,00 11 4.400,00 7 800,00

Australia, Nuova Zelanda 4 12.900,00 4 10.700,00 4 8.900,00 2 5.600,00 0 -

Canada, Stati Uniti 170 12.900,00 40 10.700,00 40 8.900,00 24 5.600,00 0 -

Semestrali Posti Euro Posti Euro Posti Euro Posti Euro Posti Euro

Austria, Finlandia 6 8.000,00 4 6.200,00 3 4.800,00 2 3.600,00 0 -

Thailandia 6 7.100,00 3 5.600,00 3 4.400,00 2 3.200,00 1 800,00

Argentina, Brasile, Cile, Costarica 17 7.300,00 14 5.600,00 10 4.500,00 5 3.300,00 5 800,00

Australia 3 9.900,00 4 8.000,00 2 6.400,00 2 4.600,00 0 -

Trimestrali Posti Euro Posti Euro Posti Euro Posti Euro Posti Euro

Austria, Belgio, Bosnia, Croazia, Francia,

Germania, Portogallo, Repubblica Ceca,

Russia, Serbia, Slovenia, Spagna,

Svizzera, Turchia, Ungheria 22 5.700,00 12 4.600,00 9 3.600,00 6 2.700,00 5 800,00

Canada 4 6.700,00 2 5.500,00 2 4.500,00 2 3.400,00 0 -

Bimestrali Posti Euro Posti Euro Posti Euro Posti Euro Posti Euro

Repubblica Sud Africa, Thailandia 10 6.900,00 6 5.600,00 2 4.500,00 1 3.500,00 0 -

Australia e Nuova Zelanda 25 7.100,00 16 5.800,00 10 4.700,00 4 3.700,00 0 -

Le quote di partecipazione al rimborso spese Intercultura/AFS sono state fissate a giugno 2010. In caso di svalutazione dell'euro rispetto

al dollaro superiore al 10% entro giugno 2011, Intercultura si riserva il diritto di variarle.

24 | 25


Il bando 2010-2011

ETÀ PER PARTECIPARE

I programmi all’estero di Intercultura per l’anno scolastico

2011-12 sono rivolti prioritariamente a studenti

nati tra il 1 luglio 1993 e il 31 agosto 1996. I limiti delle

età ammesse a partecipare variano a seconda del

Paese richiesto; il dettaglio delle date di nascita accettate

è riportato nelle pagine precedenti.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Tutti i programmi di studio all’estero di Intercultura

sono a concorso. I candidati devono sostenere delle

prove di selezione che intendono valutare l’idoneità

del giovane a partecipare ad un programma interculturale,

in una famiglia, una scuola e una comunità

sociale di un altro Paese. La selezione serve inoltre a

Intercultura per acquisire gli elementi di valutazione

per l’assegnazione dei posti e delle borse di studio

disponibili. I candidati che richiedono una borsa di studio

devono indicare la fascia economica di partecipazione

richiesta e almeno tre programmi (durata e

destinazione) diversi che si impegnano ad accettare.

Le richieste vengono vagliate dalla Commissione

Nazionale Borse di Studio di Intercultura, che in caso

di necessità ha facoltà di proporre un programma

(durata e destinazione) alternativo e/o una fascia di

partecipazione più elevata di quella richiesta.

MODALITÀ E SCADENZA

DELLE ISCRIZIONI

Per iscriversi è sufficiente collegarsi al sito internet

www.intercultura.it e compilare il modulo di iscrizione

on line. E’ richiesto il pagamento della quota di iscrizione

di 50 euro mediante versamento su conto corrente

postale o pagamento con carta di credito. In alternativa

è possibile iscriversi inviando la scheda di iscrizione

allegata al centro del depliant, unitamente alla ricevuta

del versamento. Le iscrizioni per partecipare all’assegnazione

delle borse di studio Intercultura e di tutti i

programmi disponibili devono pervenire entro il:

10 novembre 2010

Gli incontri di selezione si terranno indicativamente

nella seconda metà di novembre. Le eventuali iscrizioni

pervenute oltre il 10 novembre 2010 e comunque

entro il 20 gennaio 2011 saranno prese in considerazione

solo per l’assegnazione di eventuali posti residui.

In questo caso i candidati non potranno beneficiare

di riduzioni della quota di partecipazione al rimborso

spese Intercultura/AFS (sarà assegnata la

fascia 4, indipendentemente dal reddito familiare).

Intercultura non garantisce disponibilità di posti per le

iscrizioni pervenute oltre il 10 novembre.

CONDIZIONI DI PAGAMENTO

A titolo di deposito vengono richiesti 600 euro al

momento della consegna del fascicolo di partecipazione,

dopo gli incontri di selezione. In caso di cambio

programma (durate e destinazione) e/o di cambio di

fascia economica di partecipazione da parte della

Commissione, il candidato ha diritto di ritirarsi comunicando

per iscritto la decisione entro il termine fissato.

In questo caso il deposito di 600 euro sarà restituito

entro il termine del mese successivo. Gli altri versamenti

sono stabiliti come segue: 10% della quota

entro 30 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta

accettazione della domanda; il saldo entro 30 giorni

prima della partenza.

IL PROGRAMMA COMPRENDE

Qualunque sia il contributo versato dalla famiglia,

tutti i vincitori del concorso partecipano alle medesime

attività e godono degli stessi benefici. I servizi

offerti da Intercultura sono:

• la selezione e la preparazione

• il viaggio con vettori scelti da Intercultura

• l’ospitalità per tutta la durata del programma

• la frequenza alla scuola e i libri di testo

• l’assistenza all’estero

• la copertura assicurativa per responsabilità verso terzi

• l’assicurazione per incidenti, per malattie e per

invalidità permanente.

Sono escluse le cure odontoiatriche, oculistiche e per

malattie pregresse in genere. Il contributo spese non

comprende le spese per passaporto, visto (per maggiori

informazioni si veda www.intercultura.it/informazioni-visti),

eventuali altre vaccinazioni richieste,

l’uniforme scolastica (dove necessaria) e le spese personali

in genere.

VIAGGI

Tutte le partenze sono previste dall’aeroporto di Roma.

Le date indicative di partenza e ritorno vengono comunicate

alla fine della fase di selezione, per cui si consiglia

di non assumere impegni vincolanti nei periodi

immediatamente precedenti o successivi alle date indicative

di inizio e fine del programma. Intercultura si

riserva il diritto di modificare la località di partenza o

le date dei programmi, previa tempestiva comunicazione

ai diretti interessati. Non sarà possibile in alcun

caso prendere in considerazione richieste di viaggi in

date o da aeroporti diversi da quelli previsti.

PARTECIPAZIONE DI STUDENTI

DI NAZIONALITÀ NON ITALIANA

I candidati di nazionalità non italiana dovranno essere

in possesso - alla data del 15 gennaio 2011 - del passaporto

e del permesso di soggiorno individuale in Italia.

Di norma, entrambi i documenti dovranno essere validi

fino ad almeno un mese oltre la conclusione del programma

desiderato. Per i vincoli normativi sul permesso

di soggiorno in Italia e all'estero, tutti i candidati

non italiani saranno accettati al concorso "con riserva"

fino alla verifica dei documenti citati e della possibilità

di ottenere il visto di studio nel Paese richiesto.


Tutte le risposte...

CHE ETÀ DEVO AVERE PER PARTECIPARE

AI PROGRAMMI DI INTERCULTURA?

I programmi di Intercultura si rivolgono agli studenti

delle scuole superiori di età indicativamente compresa,

al momento della partenza, tra i 15 e i 18 anni. I

limiti delle età ammesse variano a seconda del Paese

richiesto: per esempio, i corsi estivi di lingua e natura

sono aperti a giovani di età compresa in fasce più

ampie. Il dettaglio delle date di nascita accettate per

i partecipanti dei singoli programmi è riportato nelle

pagine precedenti.

ENTRO QUANDO POSSO ISCRIVERMI?

La scadenza del concorso di Intercultura è fissata per

il 10 novembre 2010. Se ti iscrivi entro questa data

puoi concorrere per le borse di studio Intercultura,

assegnate in base al merito e alla situazione economica

familiare. Le iscrizioni pervenute oltre il 10

novembre 2010 e comunque entro il 20 gennaio

2011, concorreranno all’assegnazione degli eventuali

posti rimasti disponibili, ma in questo caso i candidati

non potranno beneficiare di riduzioni della quota di

partecipazione.

PER RICHIEDERE UNA BORSA DI STUDIO

DEVO AVERE LA MEDIA DELL’OTTO?

No, però è essenziale che tu abbia avuto un buon

curriculum scolastico negli ultimi due anni e che

dimostri buon rendimento e motivazione nello studio

(la maggior parte delle scuole all’estero non accetta

la candidatura di studenti che negli ultimi due anni

scolastici abbiano riportato bocciature e/o debiti

scolastici significativi). Per ottenere una delle borse

di studio disponibili devi anche superare le selezioni

e la tua famiglia deve avere un reddito inferiore a

quelli indicati a pagina 24. La Commissione Nazionale

Borse di Studio di Intercultura assegnerà le borse

disponibili, fino ad esaurimento, valutando il merito

dei candidati e la situazione economica, reddituale e

patrimoniale della tua famiglia.

POSSO SCEGLIERE IL PAESE

DOVE VOGLIO ANDARE?

Devi indicare almeno tre preferenze e Intercultura

farà il possibile per soddisfarle. Ricorda inoltre che

indicandone un numero maggiore (fino a 10) avrai

molte più possibilità di vederti assegnato uno dei

posti disponibili. In genere le richieste per Canada,

Australia e Nuova Zelanda sono molto superiori alle

disponibilità. Intercultura propone delle destinazioni

alternative: siamo convinti che il valore di un’esperienza

così importante non dipenda dal Paese in cui

si svolge, ma dal fatto stesso di potersi confrontare

con un’altra cultura, qualunque essa sia.

LE SELEZIONI! C’È UN ESAME

DA SUPERARE?

Le selezioni si tengono in una sede definita dal

Centro Intercultura della tua zona. Non si tratta di

esami, ma di un modo per conoscerci reciprocamente.

Gli incontri prevedono, tra l’altro, un test di idoneità

ai programmi di Intercultura, colloqui individuali e

attività di gruppo con i volontari e con ragazzi che

hanno già fatto questa esperienza, un incontro con i

tuoi genitori.

DOVE ANDRÒ A VIVERE, A STUDIARE?

Il soggiorno all’estero, qualunque sia la sua durata,

prevede sempre l’ospitalità presso famiglie selezionate

che si offrono gratuitamente per ampliare i loro

orizzonti culturali. Frequenterai una scuola locale, in

modo da conoscere i ragazzi del posto e facilitare il

tuo inserimento nel Paese ospitante. Nel caso dei

programmi linguistici, parteciperai ad un corso di lingua.

Le descrizioni dettagliate delle caratteristiche

dei programmi per ogni Paese sono riportate sul sito

www.intercultura.it

I MIEI GENITORI SONO UN PO’ APPRENSIVI…

Possono stare tranquilli, perché le famiglie ospitanti

sono selezionate da volontari dell’Associazione e la

loro adesione gratuita al programma testimonia in

primo luogo la loro motivazione ad accogliere un

giovane di un altro Paese per un autentico scambio

culturale. In caso di problemi di convivenza, i volontari

sono a disposizione per darti una mano, cercando

di appianare le divergenze o di trovare soluzioni

diverse. In tutto il mondo la rete Intercultura/AFS

garantisce una costante assistenza diretta e personale.

Ove questo non fosse realizzabile in tempi brevi, è

comunque garantita un’immediata assistenza attraverso

contatti telefonici e di posta elettronica sempre

attivi. In tutti i Paesi è operativo 24 ore su 24 un servizio

di reperibilità per le emergenze, gestito dalle

organizzazioni partner di Intercultura.

MA SE VADO UN ANNO ALL’ESTERO, DEVO

RIPETERE LA CLASSE QUANDO TORNO?

No. La CM 181 del 17/3/97, successivamente confermata

dalla CM 236 del 8/10/1999, sottolinea che le

esperienze di studio all'estero si possono realizzare

per iniziativa di singoli alunni e sono valide per la

riammissione nella scuola di provenienza. A tal fine,

il Consiglio di classe competente viene invitato ad

acquisire informazioni sugli studi e sul sistema di

valutazione in uso nella scuola estera e a deliberare

la riammissione, visto l'esito degli studi compiuti

presso la scuola straniera e il risultato di un eventuale

prova integrativa. I testi normativi integrali sono

sul sito www.intercultura.it/normativa

26 | 27


UNA STORIA DI VOLONTARIATO

Lo fanno con il cuore;

sono professionali:

chi li conosce

ne è impressionato


Volontari

per la comprensione

fra le culture

CHI SONO I VOLONTARI?

I volontari di Intercultura,

famiglie, studenti e insegnanti,

hanno scelto di dedicare il loro tempo

libero alla promozione e al sostegno

degli scambi educativi internazionali.

I volontari si impegnano

a rendere ottimale l’esperienza

che il giovane sta facendo:

al momento della selezione;

durante la preparazione all’incontro

con una cultura diversa dalla propria;

per tutta la permanenza all’estero;

infine con il rientro nella scuola,

nella famiglia, nella comunità

degli amici.

Questa spinta per i giovani

ad affrontare la conoscenza

del mondo senza soffrire i traumi

della lontananza e della solitudine

è espressa nella frase programmatica:

“Intercultura ti porta lontano,

ti resta vicino”.

Oggi i volontari sono oltre tremila

in Italia e duecentomila all’estero:

al mondo è la più vasta rete

di volontariato nel campo

dell’educazione.

Si fa presto a dire “volontariato” (parafrasando un testo di successo di

vent’anni fa di Vittorio Zucconi, Mondadori, che parlava dell’“America”).

In un modo o nell’altro siamo tutti volontari in un qualche tipo di “attività

libera e gratuita svolta per ragioni private e personali che possono

essere di solidarietà, di giustizia sociale, di altruismo o di qualche altra

natura” (Wikipedia 2010). Il volontariato è uno stato d’animo, una proiezione

gratuita di noi stessi nel mondo, verso la vita, con quello che ci

regala e quello che ci impone. E se si chiede a un volontario “perché lo

fai?” si riceve come risposta prima uno sguardo un po’ sorpreso e poi un

“ma perché di sì” e basta. Poi c’è volontariato e volontariato. Quello di

Intercultura è insieme esigente, consapevole e preparato:

• è esigente perché richiede non solo disponibilità, altruismo e vocazione,

indoli personali naturali, ma, per la delicatezza della funzione a cui

si applica - la formazione interculturale di giovani e famiglie nel

mondo - richiede anche conoscenze, competenze, attenzione a procedure,

a forme organizzative, relazionali, legali, diplomatiche e così

via che ne costituiscono una componente determinante; l’altruismo

gratuito come condizione necessaria, quindi, ma di per sé non sufficiente,

e su cui incardinare le competenze tipiche di chi opera in processi

complessi di tipo interpersonale e interculturale insieme;

• è un volontariato consapevole del progetto complessivo portato avanti

da Intercultura intesa come laboratorio di esperienze interculturali

che attiva incontri-esperienze tra studenti e famiglie che “cambiano il

mondo”, al servizio di una utopia che punta alla pace e al dialogo

costruttivo delle culture; è la consapevolezza dei volontari di essere

non solo operatori di occasioni di scambio studenti-famiglie, non solo

operatori di occasioni di pedagogia interculturale, ma veri e propri

“attori culturali locali” nel proporre la interculturalità come chiave per

un mondo migliore;

• e, infine, è un volontariato (necessariamente) preparato, nel senso che

è “formato allo scopo” anche mediante incontri, seminari, dinamiche

di gruppo, discussioni, letture e confronti in cui le sfide e i problemi

sono condivisi a livello di percezione, di specificazione e di soluzione.

Se poi si pensa che queste tre caratterizzazioni si giocano sul piano internazionale

con le differenze e le distanze fra nazioni, lingue, tradizioni e

culture, si capisce quale sia il terreno di sfida sul quale “giocano” i volontari

di Intercultura. Un terreno per sua natura controcorrente rispetto alle

tendenze oggi prevalenti e centrato sulla libertà delle persone, sulla riscoperta

delle idealità e della capacità-volontà di mettersi al servizio per un

mondo migliore, cambiando prima di tutto se stessi.

FRANCESCO FAVOTTO

Presidente di Intercultura

28 | 29


In Italia i volontari Intercultura sono raggruppati in oltre 130 Centri locali: i loro nomi e numeri di telefono sono riportati qua

sotto. I volontari di norma vanno chiamati in orari diversi dall’orario di ufficio, dato che tutti hanno un lavoro o studiano e dedicano

gratuitamente al volontariato il tempo della vita familiare.

Programmi di studio all’estero Programmi di ospitalità in Italia

Centro locale Nome e Cognome Telefono Nome e Cognome Telefono

VALLE D'AOSTA

Aosta Carla Rizzi 340 5681675 Rosanna Chabod 349 4476427

PIEMONTE

Alessandria Ettore Bruni 335 8223801 Joseph Ellard 345 4563569

Asti Elisabetta Tovo 335 237496 Roberta Tartaglino 366 3311334

Biella Manuela Mazza 347 9768463 Cristina Serra 340 5887370

Cuneo Isabella Gagna 333 1884028 Gisela Voigt 333 1918321

Ivrea Cathy Linsenmayer 348 6502515 Laura Piccoli 348 8712209

Novara Margherita Napoletano 348 2217667 Rosa Biasco 349 4484953

Rivoli Ludovica Mandes 393 7232137 Monica Rossetti 348 5186515

Torino Morena Cavazzini 345 7833303 Anna Bertolotti 011 537683

Valdossola Alessandro Brocca 0324 36241 Cristina Toniutti 0324 988801

Verbania Paolo Zacchera 348 8093525 Marzia Borioli 349 1546004

Vercelli Claudia Carasso 0161 258664 Paola Borio 0161 214846

LIGURIA

Genova Grazia Di Biaso 335 7465945 Francesca Parodi 347 8564250

La Spezia Sara Dughetti 338 4491221 Federica Baccigalupi 338 1856349

Savona Daniela Contessini 347 7773102 Bianca Rainisio 335 6389284

LOMBARDIA

Arese Claudio Carati 340 7749638 Fabio Cologna 335 6281736

Bergamo Cristina Aliprandi 338 7366580 Dragana Kladarin 333 2738440

Brescia Lauretta Corti 348 7433837 Donatella Cremonesi 338 8303940

Como Giacomo Sarotti 345 3534564 Lia Butti 340 6039658

Cremona Luisa Fanzani 333 1282788 Lorenzo Gardani 389 1889067

Lecco Ottavia Milani 348 2443942 Martina Ascoli 338 4481165

Legnano Ornella Chiarenza 347 8684721 Giorgia Peverelli 340 9745372

Lodi Sara Chelotti 331 2105711 Francesca Bresciani 347 9194517

Mantova Annalisa Lerose 346 6618484 Cristina Sissa 348 0123720

Milano 1 Camilla Giacca 389 0231691 Claudia Mapelli 389 0231729

Milano 2 Luisa Scarfì 347 1570050 Pietro Petrone 347 7552835

Milano 3 Gaia Urati 339 4885362 Daniela Tinelli 333 8767709

Monza Silvia Buzzi 349 8431918 Sandra Galbiati 347 5337912

Pavia Flavio Maganetti 349 2877056 Ilaria Sommaruga 347 8929549

Saronno Davide Pasini 333 6434597 Eleonora Monti 346 0807105

Sondrio Michele Bonetti 328 2036125 Vladimira Halova 0342 210200

Treviglio Chiara Rossini 333 5870076 Antonio Cefalà 335 6418507

Varese Silvia Carretta 347 7835447 Ulrike Foltz 0331 850158

TRENTINO ALTO ADIGE

Bolzano Silvia Avella 345 9552576 Christiane Hein 345 9552574

Trento Aaron Ciaghi 329 3504560 Carla Andreotti 338 7932813

VENETO

Belluno Chiara Garbellotto 329 1088793 Maria Teresa Cassol 0437 31115

Padova Eleonora Seu 345 8852539 Marco Antonio Longo 329 2386577

Portogruaro Anna Cazorzi 349 3758114 Alfreda Lanzarini 0421 272341

Rovigo Monica Girotto 340 3269843 Elena Cavaliere 346 1640720

Treviso Valeria Carmagnola 339 5347803 Lionella Cancellier 0438 488146

Venezia Francesca Rossi 345 9319080 Maria Gusmitta 041 5340273

Verona Mario Pellegrino 338 9518058 Giuliana Dal Ben 347 2255220

Vicenza Rita Dal Martello 349 7671011 Analia Garcia 340 7564655


Programmi di studio all’estero Programmi di ospitalità in Italia

Centro locale Nome e Cognome Telefono Nome e Cognome Telefono

FRIULI VENEZIA GIULIA

Gorizia Mario Manganelli 345 7250801 Martina Vidoz 347 6524305

Pordenone Roberto Speretta 328 4743343 Stefania Marinotti 333 9333989

Trieste Giulia Tonel 349 4939216 Francesca Primossi 333 9907394

Udine Sara Plet 347 4376905 Elisa Berini 0432 792859

EMILIA ROMAGNA

Bologna Alice Migliorini 333 8294488 Mirella Gibaldi 329 1150397

Cesena Adriana Gala 0547 646086 Antonino Turrisi 0547 323325

Ferrara Ottavia Vitarelli 338 1763146 Andrea Paganone 348 8595738

Modena Elena Galavotti 338 4758074 Silvia Mauro 333 7867001

Parma Lucia Mandelli 335 1411897 Maria Grazia Cucchi 328 6765547

Piacenza Arianna Molinaroli 328 0584123 Daria Moder 345 9260766

Reggio Emilia Maria Luisa Guglielmi 0522 887005 Loretta Ferrari 0522 531622

TOSCANA

Arezzo Andrea Sforazzini 320 2147947 Laura Talozzi 333 2584691

Firenze Maria Letizia Mealli 055 6550372 Carlotta Wolf 340 9247763

Isola d’Elba Lucille Monfardini 0565 961141 Santa Pelle 0565 95579

Livorno Francesca Giordano 327 6869997 Giacomo Melani 338 8068397

Pisa Giacomo Savoini 333 1526397 Paola Palazzini 348 4073329

Valdelsa Claudio Moroni 335 7125948 Anna Rita Dell’Anno 340 5773470

Valdinievole Cinzia Meneguzzo 340 9243039 Laura Papini 333 8731818

UMBRIA

Perugia Stefano Sissoldo 347 6435898 Roberta Fiurucci 339 1438002

Terni Beatrice Rondoni 348 3918846 Simonetta Mauro 338 3362793

MARCHE

Ancona Ilaria Agostinelli 329 7815421 Elisabetta Paolozzi 335 6954489

Ascoli Piceno Roberta Verrocchio 347 2906547 Giusy Di Marco 335 7080740

Jesi Gabriella Cantarini 339 8876243 Sergio Bucciarelli 333 9677352

Macerata Michele Basilici 334 3919997 Anna Maria Scuppa 333 8642870

Urbino Lucia Andreani 340 3238094 Paola Frongia 340 7918450

LAZIO

Artena Adriana Ribeiro 333 7189037 Laura Pincarelli 338 9104515

Castelli Romani Lavinia Lucarelli 347 0412601 Chiara Ceriello 345 0307022

Civitavecchia Mariasilvia Marri 388 7980993 Laura Cipriano 328 8018562

Frosinone Roberta Caruso 333 3458405 Silvia Perfetti 338 3107061

Latina Claudia Botti 340 7605613 Raffaella Paciucci 373 7003436

Nettuno Valerie Cafaro 348 5268779 Antonella Bravo 333 9631108

Palestrina Brunella Vigoriti 366 3779430 Vittorio Mastroianni 348 7805774

Rieti Fulvio Ravaioli 349 2946842 Loredana Canna 347 3745656

Roma Est Maria Di Lecce 320 8846266 Matilde Paolucci 347 4258899

Roma Ovest Francesca Greco 320 8335925 Francesca Milana 393 7810055

Roma Sud Anronella Latorre 331 6022969 Renata Montesanti 329 3816399

Viterbo Giancarlo Rendina 348 0328862 Maria Cristina Baleani 339 6497409

ABRUZZO

Avezzano Federico Mini 334 3290261 Virginia De Santis 349 3900916

L’Aquila Francesca De Paulis 338 8252822 Alfonso Marrelli 340 5844895

Pescara Francesco Marcheggiani 392 5335032 Patrizia Di Blasio 331 6019838

CAMPANIA

Avellino Annarita Magliacane 349 4400170 Ludovica Criscitiello 320 8367371

Benevento Giovina Guerra 338 1135040 Maria Simona Marrone 349 4228992

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Programmi di studio all’estero Programmi di ospitalità in Italia

Centro locale Nome e Cognome Telefono Nome e Cognome Telefono

Caserta Maurizio Mele 333 9348712 Chiara Cicia 0823 305208

Castellammare Di Stabia Giulia Di Capua 333 7534815 Annarita Attianese 339 1637308

Napoli Andreana Pastena 347 5459772 Concetta Allocca 334 9210609

Salerno Giovanni Gallo 331 5611682 Mina Felici 349 7555596

Vallo di Diano Carmela Scelzo 338 3615055 Marisella Mascarella 349 3761633

PUGLIA

Bari Daniela De Michele 349 1395407 Donatella Costantini 080 9147678

Brindisi Gloria Lenzi 320 3748702 Gabriella Verardi 335 7122076

Cerignola Anna Cicciotti 340 7753191 Maria Luisa Russo 329 3984495

Foggia Lucia Maiorano 349 0628347 Silvana Caputo 349 4120648

Lecce Anna Maria D’Antona 320 8687145 Ada Montagna 0832 340027

Murgia Sud Nadine Nicolai 080 4052342 Antonella Longo 080 4321256

Taranto Federica Palumbo 329 1961164 Rosanna Sebastio 330 785527

Trani Claudia Ricco 0883 332894 Sara Minervini 0883 400475

BASILICATA

Irsina Maddalena Masiello 0835 628174 Lucrezia Verrascina 0835 628155

Lagonegrese Rita Armentano 0973 22829 Lucia Savoia 0973 858886

Matera Sylvia Stastny 0835 335196 Emanuele Pizzilli 0835 381200

Metapontino Maria Antonietta Violante 328 1180733 Palma Arcuti 333 4773490

Potenza Franca Volonnino 0971 52868 Maria Nardozza 0972 721499

CALABRIA

Catanzaro Antonio Miniello 389 1198951 Isabella Fuoco 349 0906024

Cosenza Ludovica Sacco 346 1256798 Vincenzo Caligiuri 340 5876038

Crotone Piero Porcheddu 328 0590917 Rosanna Berlingieri 347 0893475

Reggio Calabria Francesca Rosa Costantino 347 6155888 Francesca Campolo 346 3928909

Vibo Valentia Domenica Cimato 349 5648023 Patrizia Primerano 334 3398989

SICILIA

Agrigento Fabio Bosco 388 1948890 Dina Cutaia 339 1435147

Augusta Mara Roccaforte 346 8484184 Marika Parisi 320 7175191

Caltagirone Gisella Maugeri 0933 1902309 Rosa Angela Zinna 095 653524

Caltanissetta Stefania Tornatore 340 6888058 Ernesta Musca 333 2876687

Catania Nina Leotta 338 8815105 Rossella Lupo 346 2182572

Enna Giusy Rosano 389 1562765 Edvige Riccobene 329 0050800

Gela Desiré Alabisio 340 5972131 Rosalba Alecci 338 2115234

Giarre Emanuela Abbate 349 1871676 Loredana Sturiale 335 1350335

Marsala Elisa Zerilli 345 5815155 Lidia Accardi 328 4517947

Messina Santi Denaro 331 3698308 Eleonora Russo 090 355411

Palermo Daniela Brancatello 091 6255536 Laura Cortiana 091 6376540

Pantelleria Rosa Tusa 339 3984804 Cristina Pasquali 368 3822444

Ragusa Pia Silvana Cappellani 338 2369121 Maria Alessandro 339 5002590

Sciacca Maria Imbornone 0925 62715 Erina Leo 0925 951736

SARDEGNA

Cagliari Mauro Carusi 335 7563364 Emanuela Figus 329 5415243

Macomer Rita Oggianu 348 6100120 Paola Zaccheddu 329 4154511

Medio Campidano Chiara Liscia 348 8064953 Lina Di Martino 346 3733248

Nuoro Bianca Maria Guiso 0784 39044 Adriana Simula 0784 33268

Ogliastra Marinella Pistis 340 3327579 Daniela Cubadda 349 4979519

Olbia Gabriella Moccafighe 339 1865371 Maria Raffaella Tamburrino 393 4918599

Oristano Rossana Orrù 0783 776000 Carmen Cao 0783 301916

Ozieri Francesca Carboni 329 7777905 Giovanni Terrosu 347 9017632

Sassari Paolo Pintus 348 0678061 Francesca Tedde 329 6113500

Terralba Lazzarella Coccodì 349 8778979 Sara Piras 389 0336709


Da AFS a Intercultura

Autunno del 1914, scoppio della prima guerra

mondiale. Un gruppo di giovani americani a Parigi

organizza una rete di ambulanze in appoggio

all’ospedale americano di Neuilly. Julien Green in

"Partir avant le jour" ricorda il suo arrivo al parco

dov'erano parcheggiate venti ambulanze: "l'ultima, in

fondo, era la mia". Da questo nucleo di intellettuali

nascerà American Field Service (AFS). Molti di essi

diventarono successivamente illustri scrittori, come

Malcolm Cowley, Louis Bromfield, John Dos Passos,

Ernest Hemingway, e ricordarono l'esperienza con AFS

nelle loro opere.

Dal volontariato nella sanità a quello nell’educazione;

in un bollettino di AFS del 1919 si leggeva: "per quattro

anni abbiamo cercato di far capire l'America ai

francesi e la Francia agli americani: questo sforzo non

deve finire con la guerra; non dobbiamo diventare un

club di reduci: ci è stato suggerito di creare delle borse

di studio per francesi in America e per americani in

Francia". Comincia così la storia di AFS come associazione

per lo scambio interculturale.

Nel 1939 la Francia e l'Inghilterra dichiarano guerra

alla Germania: dal quartier generale di AFS a New

York parte l'ordine di riattivare il servizio di ambulanze

per il fronte francese. Il 23 marzo 1940 i primi volontari

si imbarcano a New York per la Francia e il 18 aprile

viene legalmente costituita AFS francese.

Nel 1940 le ambulanze AFS arrivano in Inghilterra; nel

1941, 50 ambulanze giungono in Grecia prima della

capitolazione ai tedeschi; nello stesso anno troviamo

AFS in Palestina al seguito degli inglesi.

E poi, nel 1942, in Nord Africa con la battaglia di Bir

Hakeim e con El Alamein: da quel momento quasi

ovunque nel mondo vi fosse una guerra, là vi erano

unità AFS in azione.

Nel 1943 i volontari AFS sbarcano a Napoli, a Salerno e

a Taranto. Si formano due colonne che risalgono l'Italia:

una segue la costa adriatica, fino a Lanciano; l'altra risale

verso Roma, Firenze e Bologna. Nel 1944, dopo la

presa di Roma, le ambulanze entrano in Firenze.

Finisce la guerra nel 1945; le Nazioni Unite si costituiscono.

Nel 1946 l'esperienza di scambio interculturale

iniziata fra le due guerre riprende, ma questa volta

su scala mondiale e viene allargata agli studenti più

giovani. Gli inizi sono lenti ma già nel 1950 si costituiscono

numerose associazioni dei volontari ed ex borsisti;

si strutturano i programmi di borse di studio e si precisa

l’intervento preferenziale nelle scuole medie superiori.

Nel 1955 nasce in Italia AFS Associazione

Italiana, nota oggi come Intercultura

Intercultura è una ONLUS, organizzazione

non lucrativa di utilità sociale iscritta al registro

delle organizzazioni di volontariato del Lazio.

Il suo partner internazionale AFS, fondato nel 1914

in Francia, ha statuto consultivo all’ONU,

all’UNESCO e al Consiglio d’Europa,

mentre Intercultura viene correntemente consultata

dagli organismi pubblici italiani grazie

alla sua esperienza in campo pedagogico

ed educativo documentata sia dall’attività

di scambio di studenti che da seminari,

convegni e pubblicazioni.

ARGENTINA AUSTRALIA AUSTRIA BELGIO BOLIVIA BOSNIA BRASILE

CANADA CILE CINA COLOMBIA COSTARICA CROAZIA DANIMARCA ECUADOR

EGITTO FILIPPINE FINLANDIA FRANCIA GERMANIA GIAPPONE HONDURAS

HONG KONG INDIA INDONESIA IRLANDA ISLANDA LETTONIA MALESIA

MESSICO NORVEGIA NUOVA ZELANDA OLANDA PANAMA PARAGUAY PERÙ

POLONIA PORTOGALLO REPUBBLICA CECA REPUBBLICA DOMINICANA SUD AFRICA

RUSSIA STATI UNITI D’AMERICA SERBIA SLOVENIA SPAGNA SVEZIA SVIZZERA

ROMANIA THAILANDIA TUNISIA TURCHIA UCRAINA UNGHERIA VENEZUELA


Intercultura

Riconosciuta con DPR 578 del 23.7.1985

Iscritta all’Albo del Volontariato della Regione Lazio

Partner di AFS Intercultural Programs

Centro di Formazione Interculturale,

Direzione Programmi,

Amministrativa e Risorse Umane

Via Gracco del Secco, 100

53034 Colle di Val d'Elsa (SI)

Tel 0577 900001

Fax 0577 920948

Relazioni Istituzionali, Scuola e Sponsorizzazioni

Via Venezia, 25

00184 Roma

Tel 06 48882401

Fax 06 48882444

Comunicazione e Sviluppo

Corso Magenta, 56

20123 Milano

www.intercultura.it

segreteria@intercultura.it

I programmi di scambio interculturale e la progettazione

ed erogazione dei corsi di formazione di Intercultura sono

certificati da DNV secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008.

Design: Graphicamente (MI) - Stampa: Tipografia Vanzi - Luglio 2010 - © Intercultura

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