Alle Terme di Salsomaggiore si recupera una ala ... - ROKEPO

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Alle Terme di Salsomaggiore si recupera una ala ... - ROKEPO

T E R M A L I S M O

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Alle Terme

di Salsomaggiore

si recupera una

ala inutilizzata

e la si trasforma

nell’area dei tre

Mari d’Oriente

La massima espressione dello sti- l’architettura

le Liberty in una città Termale lo si

di Ornello Colandrea ritrova a Salsomaggiore. Questo

movimento architettonico, conosciuto

anche come Art Noveau,

prende inizio alla fine del diciannovesimo

secolo ponendo l’accento

sulla libera creazione dell’artigiano,

come unica alternativa a

ogni meccanizzazione e produzione

in serie. Uno stimolo importante

che aprì la strada al design e al-

tutte le foto sono di Marco Buzzoni

dei nostri tempi. Con

l’Esposizione Internazionale d’Arte

Decorativa Moderna, svoltasi a Torino

nel 1902, lo stile Liberty raggiunse

la sua massima diffusione

in Italia, rendendosi riconoscibile

per il gusto floreale dalle forme

biologiche, naturali e fitomorfe. Anche

l’architettura termale subì il fascino

delle influenze moderniste e

un esempio ne sono certamente

gli interni delle Terme Berzieri, edi-

ficio tardo Liberty dalla monumentale

ricchezza materica e decorativa,

risalente agli inizi degli anni

‘20. Il progetto dell’architetto fiorentino

Galileo Chini creò un edificio

in cui, ancor dopo un secolo,

oggi si propongono e vivono dinamiche

del benessere. Nel tempo la

struttura esterna è restata la stessa,

mentre all’interno gli spazi e le

strutture termali sono state adeguate

ai nuovi bisogni, soprattutto

ampliando l’offerta di prestazioni

a fruizione singola. Di recente, in

base a un progetto affidato allo

studio Emilio Faroldi Associati, è

stato sviluppato su una superficie

complessiva di 580 mq, uno spazio

chiamato Mari d’Oriente che occupa

una limitata porzione del piano

seminterrato dell’edificio storico,

in un’ala che da molti anni era

inutilizzata e comunque distinta dal

resto dell’edificio per l’assenza del

linguaggio Liberty, essendo stata

caratterizzata da una sovrapposizione

di stili successivi, per un

risultato stilistico poco entusiasmante.

Mari d’Oriente è così

diventata la nuova realtà delle

Terme di Berzieri, un luogo dove

l’acqua è protagonista principale,

non solo a livello funzionale, ma

anche nell’aspetto compositivo,

che vede aumentato il rapporto tra

superficie bagnata e superficie

asciutta. La prima sfida, come ci

ha testimoniato lo stesso Arch. Fa-

roldi, è nata dal confronto con le

forme Noveau e Decò: distante da

un atteggiamento emulativo,

l’intervento ha proposto, accanto

alle linee severe e contemporanee

delle vasche, frammenti di decori,

individuati nel palinsesto artistico

di matrice orientale già presente

negli altri ambienti delle terme, portati

alla macro scala e rivisti sotto

il profilo cromatico. Oltre a ciò, si

è cercato di adeguare nuove funzioni

benessere all’interno di uno

spazio storico di elevata valenza

architettonico-culturale con strategie

di dialogo tra patrimonio storico

e architettura contemporanea.

La hall dei Mari d’Oriente è ospitata

in una sala dai soffitti riccamente

affrescati e allestita con arredi

progettati ad hoc, eccezion

fatta per le sedie che Franco Albini

e Franca Helg disegnarono nel

1961 per il vicino Stabilimento Termale

Luigi Zoja e per l’occasione

restaurate. Il percorso si sviluppa

come un viaggio tra tre specchi

d’acqua: il corridoio d’accesso, diviso

longitudinalmente in due se-

zioni, è scandito da tre cubi cavi

che rivivono del fascino del wagon-lit

e il cui alternarsi è guidato

da fontane di luce dal disegno originale.

Dal corridoio, il percorso si

apre contemporaneamente ai tre

mari, ambientati in un contesto dai

cromatismi chiari e impreziositi

dall’oro del mosaico di rivestimento

di elementi sia esterni che interni

alle vasche. La principale, il Mare

dell’Armonia, ha una superficie

d’acqua di 80 mq e occupa quasi

interamente l’ambiente che la ospita.

Per questa, come per le altre

vasche, l’azienda Rokepo ha realizzato

il progetto e l’installazione

dell’illuminazione subacquea: un

intervento ancora più accurato per

lo studio dei materiali, considerato

il pH delle acque salsobromoiodiche.

Per Andrea Lobietti, direttore

generale di Rokepo,

“l’integrazione della luce con

l’architettura aumenta l’emozione

degli ospiti del centro e ha, nel

contempo, effetti positivi in termini

ambientali ed economici”. La

passerella di accesso alla vasca

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Il progetto di

rinnovamento del centro

benessere Berzieri

delle Terme

di Salsomaggiore è

stato curato dallo studio

Emilio Faroldi Associati

(emiliofaroldiassociati.it)

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La progettazione e la

realizzazione degli

impianti integrati audio e

luci sono state affidate

all’azienda bolognese

Rokepo (www.rokepo.it)

prosegue fino a lambire l’ambiente

che accoglie il Mare dell’Energia:

qui lo specchio d’acqua si scompone

in un nodo centrale attorno

al quale si sviluppa un percorso

vascolare. Celate da due grandi

“U” disposte ortogonalmente, sono

collocate altrettante docce benessere.

Al di là del corridoio, a

una quota superiore rispetto alle

altre due vasche, vi è il Mare della

Musica: una vasca intima arricchita

dalla diffusione sonora subacquea

e da una cascata d’acqua

che accarezza un setto inclinato

dalla superficie dorata, ulteriormente

impreziosita da uno squarcio

da cui trapela la traccia di un

decoro. Rokepo ha studiato un impianto

audio professionale per la

diffusione generale, con grande attenzione

tra funzionalità tecnica

ed esigenze architettoniche. Nel

caso del Centro Berzieri di Salsomaggiore,

sono stati utilizzati in

maniera integrata due prodotti che

rappresentano il top dell’offerta di

Rokepo: Aquarmony è il diffusore

subacqueo che riesce a dare un’anima

alla vasca della musica, mentre

Xplayer, riproduttore musicale

digitale di ultima generazione, permette

di personalizzare e gestire

fino a sei differenti ambientazioni

sonore in contemporanea. Il percorso

acquatico termina nell’area

relax dove la variazione delle tonalità

della cromoterapia fa da

scenario a un ambiente assolutamente

suggestivo e unico grazie

alla presenze di elementi di design

del tutto originali.

Terme di Salsomaggiore

Via Roma, 9

43039 Salsomaggiore (PR)

tel. +39 0524 582611

numero verde: 800 861385

termedisalsomaggiore.it

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