innovazione - Crosetto Foundation

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innovazione - Crosetto Foundation

To End Premature Cancer Deaths

To: Prof. Andrew James Lankford

Professor of Physics at University of California, Irvine

Dr. Rolf-Dieter Heuer – CERN Director General

Dr. Sergio Bertolucci – CERN Scientific Director

CERN – CH 1211 Genève 23, Switzerland

Dr. Ralph James – Associate Director at Brookhaven Nat. Lab. BNL

Brookhaven National Laboratory, Upton, NY 11973-5000

Prof. A. Stella President University of Pavia

Prof. Rampa Vice-President University of Pavia

Strada Nuova, 65 - 27100, Pavia, Italy

Prof. Sergio Ratti – Emeritus Professor of Physics Univ. Pavia

Dr. V. Vigna - Cardio-Surgeon I.R.C.S.S, S. Matteo, Pavia

Reviewers at the October 28 meeting at the University of Pavia

Colleagues in particle physics and medical imaging

Dr. Cary Adams, Chief Executive Officer, Int. Union Against Cancer (UICC)

62 route de Frontenex – 1207 Geneve, Switzrland

Stephen Fluckiger, Jones Day, Dallas, Texas (USA)

Dr. Frank Guy, Senior Scientist, Waxahachie, Texas (USA)

Prof. Franco Gaspari, Univ. of Ontario Canada

Mr. Ruben Sonnino, Vice President ST Microelectr. (USA)

Mrs. Mariangela Buzzi Founder and President of ADAS

Piazza Galimberti, 1 – 12100 Cuneo – Italy

Ms. Vanna Sereno Founder of Insieme Contro il Cancro

Viale Martiri Indipendenza, 6 – 12045 Fossano, Italy

Dear Andy Lankford and colleagues,

Dario B. Crosetto, President

Crosetto Foundation to End Premature Cancer Deaths

900 Hideaway, Pl.

DeSoto, TX, 75115-5213

Phone 1-972-223-2904 E-mail: info@crosettofoundation.com

1

November 1, 2010

Please find attached the information that supports the discussion started at

the University of Pavia on October 28, 2010 and extended to you because of your

activity in the field of particle physics and/or life sciences. Your positive role

supporting a “scientific procedure” and a “disciplined process” to identify projects with

highest potential to reduce premature cancer death and/or to find sources to fund

those projects to benefit mankind is what people who trust your expertise expect of

you. Please pass this on to anyone else who you feel is expert in these fields.

I am available for any additional information.

Best Regards,


SOMMARIO:

Domande legittime: “Chi sono gli esperti in fisica delle particelle”? Sono a conoscenza di un’altra

soluzione che sia più efficiente e meno costosa?”

Il Suo appoggio e supporto, insieme con quello di molti altri, della mia innovazione che ha un

potenziale di utilizzo in quasi tutti i futuri esperimenti di Fisica ad alte energie

Le evidenze a sostegno della concezione dell’hardware confermano che sia Lei che coloro che lo

hanno appoggiato eravate nel giusto, tuttavia i fondi per il sistema non sono mai stati erogati

I fondi erano disponibili per proposte meno efficienti e più costose

L’afflusso di denaro è diventato la ragion d’essere di molta ricerca in fisica, come ha

recentemente dichiarato Hal Lewis, ma è il momento di fare un’eccezione per la mia innovazione

nel campo della Fisica, che può anche salvare molte vite umane (oltre a ridurre i costi nelle

applicazioni della Fisica ad alte energie e a quelle relative al cancro)

Un lungo elenco di massimi esponenti e di esperti dei più importanti laboratori di ricerca del

mondo che hanno riconosciuto ed apprezzato il valore della mia invenzione

Un breve elenco (tre persone finora) di coloro che sono contrari o che hanno cercato di ostacolare

(senza argomentazioni scientifiche) il finanziamento e la realizzazione delle mie innovazioni; la

loro azione è di tipo politico e di potere invece che di adesione alle procedure scientifiche

I vantaggi delle mie innovazioni tuttora permangono, dopo 17 anni non sono ancora stati

completamente realizzati e altri sistemi migliori non sono ancora stati trovati

Poiché il 3D-CBS si basa sulla rilevazione delle particelle, dove possiamo trovare degli esperti in

fisica delle particelle?

Due domande agli esperti in fisica delle particelle del CERN finalizzate a migliorare l’efficienza e

a ridurre i costi nelle applicazioni di Fisica ad alte energie e nei tumori.

I donatori, i pazienti affetti da tumore e i loro sostenitori non possono essere delusi da

informazioni non professionali, non scientifiche e inaffidabili che non hanno l’obiettivo di ridurre

la mortalità per tumore

Rifiutare risposte professionali merita il rifiuto di finanziare quei “professionisti”?

Anche se il percorso in Fisica per le Alte Energie è stato un insuccesso, quello per le applicazioni

nella lotta ai tumori può e deve essere diverso

E’ arrivato il momento che la scienza prevalga attraverso PROCEDURE SCIENTIFICHE, se non

per gli esperimenti di fisica almeno per le applicazioni nei tumori, dove molte vite possono essere

salvate e i costi essere ridotti

Creare una COMPETIZIONE iniziata dalla famiglia Buzzi con un premio di 50.000 Euro per il

progetto con il maggior potenziale per ridurre in modo sostanziale le morti premature da tumore e

i costi, presentata al CERN nel 2010 al workshop “La fisica per la salute”, con la supervisione

dell’Università di Pavia e il “processo disciplinato” di Fluckiger richiestogli dai miliardari che

vogliono finanziare cause filantropiche per rendere il mondo un posto migliore

Il premio Buzzi è un catalizzatore per seguire PROCEDURE SCIENTIFICHE nell’identificazione

dei progetti migliori nella tabella di confronto dei progetti di ricerca sul cancro da finanziare con i

milioni di dollari del “Giving Pledge”, del governo, delle organizzazioni per la lotta ai tumori e di

chiunque voglia incidere sulla riduzione della mortalità prematura da tumore

Gli argomenti scientifici devono prevalere sul potere, sulla politica e sull’interesse economico di

poche persone

Non ci deve essere imbarazzo ad ammettere che sono state adottate soluzioni meno efficienti e più

costose

La pagina allegata è solida scienza che può eliminare ogni imbarazzo

Identificare gli ostacoli alle innovazioni e al progresso: le incoerenti affermazioni di revisori e

decisori che non sono state rettificate nemmeno dopo aver dimostrato che erano errate

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LETTERA:

Caro Andy e colleghi,

Mi è dispiaciuto leggere dalla vostra risposta che non siete interessati al dibattito relativo a

“prestazioni superiori, costi inferiori, maggiore efficienza e maggior flessibilità…”. Mi è stato

chiesto se qualcuno è a conoscenza di soluzioni con maggior efficienza e minor costo nella

cattura delle particelle rispetto al dispositivo da me proposto. Anche se i ricercatori in Fisica

ad alte energie (HEP, High Energy Physics) possono non essere interessati a queste

caratteristiche che aumenterebbero la selettività nella ricerca di nuove particelle a costi

inferiori, sono sicuro che Vi rendiate conto che ci sono persone che hanno a cuore i vantaggi

tecnici e il beneficio per l’umanità che queste caratteristiche apporterebbero in altre

applicazioni.

Questa lettera richiama alla responsabilità dei ricercatori pagati dai contribuenti che si

aspettano competenza e non il rifiuto di adottare procedure scientifiche

Questa lettera non è solamente un elenco di fatti limitato a riportare il comportamento di

alcuni vostri colleghi, ma si spinge alla radice della scienza secondo il concetto di Leonardo

da Vinci: “Chiunque citi l’autorità in una discussione non sta usando il proprio cervello, sta

usando la propria memoria”. Questa lettera richiama alla responsabilità di uno scienziato che

non può rifiutarsi di adottare procedure scientifiche e che deve opporsi all’affermazione

“ipse dixit” (così ha detto!) usando il proprio cervello per fare dei ragionamenti, dei calcoli,

per riconoscere l’esattezza di un calcolo o per provarne l’inesattezza di una precisa quantità,

mostrando un calcolo diverso.

Domande legittime: “Chi sono gli esperti in fisica delle particelle”? Sono a conoscenza

di un’altra soluzione che sia più efficiente e meno costosa?”

Il punto più importante è in che modo una maggior efficienza può ridurre la quantità di

radiazioni che i pazienti ricevono, consentendo una rilevazione precoce dei tumori (che, come

dimostrano i dati sperimentali, può salvare la vita), e diminuire i costi della sanità. La prima

domanda logica è: “chi sono gli esperti in fisica delle particelle”? E la seconda è: “essi sono a

conoscenza di altre soluzioni che siano più efficienti e meno costose?”

Io trovo queste domande legittime ed ho pensato di rivolgerle a Lei, poiché La ritengo tra gli

esperti nel campo della fisica delle particelle ed anche perché nella Sua lettera del 5

Novembre 1993 aveva affermato di appoggiare “con forza” insieme a molti altri il valore

della mia invenzione “quale tecnica per eseguire decisioni veloci e programmabili”.

Il Suo appoggio e supporto, insieme con quello di molti altri, della mia innovazione che

ha un potenziale di utilizzo in quasi tutti i futuri esperimenti di Fisica ad alte

energie

Lei ha scritto: “Il concetto ‘3D-Flow’ ha un potenziale applicativo in quasi tutti i futuri

esperimenti di Fisica ad alte energie. Ora è importante che questo progetto sia supportato

almeno allo stadio di prototipo del chip processore e preferibilmente di prototipo di un

sistema piccolo, in modo da dimostrare sia l’architettura che il processore. Senza il sostegno

finanziario dell’SSC, questo interessante lavoro rischia di non raggiungere la comunità di

Fisica delle Alte Energie (HEP)”. Nonostante la Sua raccomandazione e malgrado il comitato

di revisione del FERMIlab lo abbia riconosciuto valido e mi abbia finanziato per questo

progetto con 150.000 dollari, dal fondo disponibile per la chiusura dell’SSC (tutto quanto era

rimasto, insufficiente tuttavia per costruire un sistema), non è stato erogato nessun ulteriore

finanziamento per costruire un prototipo e un sistema.

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La dimostrazione della prova di concetto funzionante in hardware conferma che sia Lei

che coloro che lo hanno appoggiato eravate nel giusto, tuttavia i fondi per il

sistema non sono mai stati erogati

Con l’aiuto di amici, e dedicando molto tempo e fatica, ho dimostrato la “prova di concetto”

funzionante in hardware (www.crosettofoundation.org/uploads/309.pdf e

http://www.crosettofoundation.com/uploads/238.pdf). Ho speso i miei risparmi (oltre 40.000

dollari) per costruire due moduli (ogni modulo è formato da 68 x processori 3D-Flow

realizzati con 2.211 componenti con oltre 20.000 contatti di segnali connessi su soli 8 strati di

circuito stampato, che e’ il modulo base per realizzare un sistema di dimensioni infinite) e

tuttavia, dopo aver dimostrato (si veda la documentazione in dettaglio su: http://www.3dcomputing.com/pb/summary_nss99.pdf)

che la mia innovazione non aveva difetti e che era

fattibile in hardware, non ho ricevuto i finanziamenti per costruire il prototipo.

I fondi erano disponibili per proposte meno efficienti e più costose

Dall’altro lato, i finanziamenti erano a disposizione per realizzare proposte più costose e

meno efficienti. Le chiedo semplicemente di paragonare i miei sforzi con il costo degli

stipendi di centinaia di fisici ed ingegneri nell’arco di quasi vent’anni per sviluppare diversi di

sistemi di “trigger” (unita’ decisionale) che sono costati centinaia di milioni di dollari in

sviluppo e materiali, mentre il mio “concetto 3D-Flow” per la Sua stessa ammissione ha un

potenziale applicativo in quasi tutti i futuri esperimenti di Fisica ad Alte Energie e avrebbe

potuto sostituire tutti i sistemi di ‘Trigger” grazie alla sua programmabilità che consente

maggiore flessibilità e prestazioni più elevate (questo è stato ancora una volta confermato da

altri esperti di “Trigger” durante la mia visita al CERN nell’Agosto 2008. Si veda l’articolo

presentato al World Laboratory di Erice. Edizioni World Scientific 2009, pagg. 531-560:

www.crosettofoundation.org/uploads/211.it.pdf). Ho inoltre dato prova della sua fattibilità

costruendo quanto descritto in hardware.

L’afflusso di denaro è diventato la ragion d’essere di molta ricerca in fisica, come ha

recentemente dichiarato Hal Lewis, ma è il momento di fare un’eccezione per la

mia innovazione nel campo della Fisica, che può anche salvare molte vite umane

(oltre a ridurre i costi nelle applicazioni della Fisica ad alte energie e a quelle

relative al cancro)

In una recente lettera di Hal Lewis, professore emerito di fisica all’Università di Santa

Barbara, California, alla Società Americana di Fisica (American Physical Society, APS) egli

scrive che “ …la scelta della fisica come professione era all’epoca [mezzo secolo fa] la

garanzia per una vita di povertà e di astinenza--- …Quanto è diverso oggi. I giganti non

camminano più sulla terra e l’afflusso di denaro è diventato la ragion d’essere di molta parte

della ricerca in fisica, è il sostentamento vitale di più parti ancora e consente di sostenere un

numero incalcolabile di attività professionali.” Lewis si riferisce alla Costituzione dell’APS

che incoraggia il dibattito su argomenti importanti e lamenta che l’APS ha agito un anno fa in

modo da “ridurre al silenzio il dibattito” su un argomento importante. Lewis con alcuni suoi

colleghi inviò un anno fa una e-mail a una parte dei membri dell’APS, ma invece di prendere

in considerazione la questione con argomentazioni scientifiche il Presidente dell’APS ha

immediatamente fatto partire un’indagine ostile per scoprire dove fossero stati trovati i loro

indirizzi e-mail.

Nello stesso modo, il “dibattito è stato ridotto al silenzio” per quanto riguarda la mia

invenzione in fisica delle particelle che avrebbe potuto far risparmiare molti soldi e avrebbe

potuto far aumentare le prestazioni nella ricerca di nuove particelle. E’ stato di nuovo ridotto

al silenzio recentemente, quando una mia collaboratrice inviò agli scienziati del CERN di uno

specifico settore una e-mail che spiegava che la mia innovazione era stata fraintesa da parte di

uno dei revisori. Invece di prendere in considerazione la questione e di fornire argomenti

scientifici in favore o contro la valutazione della mia innovazione da parte del revisore, tenuto

conto della mia risposta, l’indirizzo e-mail della mia collaboratrice fu bloccato dal CERN

(http://www.crosettofoundation.com/uploads/317.it.pdf).

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La discussione basata su argomenti scientifici era necessaria perché il fraintendimento del

revisore indica che, malgrado il valore della mia invenzione – rappresentato dai vantaggi

ottenibili dalla migliore prestazione e dalla riduzione dei costi nei sistemi di “Trigger” di

primo livello per la rilevazione delle particelle (e che consente anche grandi vantaggi in altri

campi) – sia stato pubblicamente riconosciuto 17 anni fa da un comitato internazionale di

esperti del FERMIlab, non ho ricevuto finanziamenti per la sua realizzazione e

periodicamente importanti revisori dimostrano con i loro commenti un fraintendimento o un

rifiuto privo di argomentazioni scientifiche della mia invenzione.

L’anonimo revisore in questo caso specifico era stato nominato dal Direttore Associato del

Brookhaven National Laboratory (BNL). La sua comprensione e la sua interpretazione della

mia innovazione erano totalmente errate. In passato la mia innovazione era stata

erroneamente interpretata come un “ipercubo” o come un classico sistema pipe-line, ed ora

come: “un approccio tipo FIFO con un processore addizionale aggiunto a ciascun registro di

memoria”. A causa di queste errate interpretazioni e del fatto che l’anonimo revisore è uno

degli esperti del settore, e tenendo conto che la società avrebbe già potuto beneficiare

enormemente delle mie innovazioni (più nelle applicazioni sui tumori che nella Fisica ad alte

energie), ho ritenuto fosse giusto spiegare chiaramente in una paginetta (si veda

www.crosettofoundation.org/uploads/291.it.pdf), a tutti coloro che lavorano in questo campo,

quali sono le principali caratteristiche della mia innovazione, sollecitando di far presente ogni

possibile dubbio e stimolando una discussione che avrebbe consentito a ciascuno di

comprendere tutti i vantaggi delle mie innovazioni, che ho riportato in quella pagina

(mappatura del rilevatore, connessione punto-a-punto tra il canale del rilevatore e il canale

elettronico, ecc.).

Può darsi che sistemi di “Trigger” (unita’ decisionali) con prestazioni inferiori per le

applicazioni in Fisica ad alte energie siano stati scelti a causa delle dinamiche dei

finanziamenti da parte dei vari Paesi o delle Università, che devono far lavorare il proprio

personale su progetti da esse stesse proposti anche se non sono i migliori. Se non fosse un

punto di estrema importanza per nessuno il fatto che una nuova particella sia stata scoperta

cinque anni fa o venga scoperta fra cinque anni da adesso, in qualche modo lo comprenderei,

ma nel caso delle mie innovazioni applicate alla rilevazione precoce dei tumori la questione è

diversa.

Questo caso richiede di fare un’eccezione alla procedura che è stata fin qui seguita per gli

esperimenti di Fisica ad alte energie (Wesley Smith e Peter Sharp non mi hanno permesso di

parlare agli eventi durante i quali si decideva la scelta dei sistemi di “Trigger” per gli

esperimenti all’LHC -Large Hadron Collider- e i miei articoli sono stati rifiutati senza fornire

argomenti scientifici, si veda più avanti in questo documento). E’ urgente che si crei una

competizione, per promuovere la discussione, per confrontare tutte le soluzioni, per trovare

quella migliore perché ogni 5 secondi una persona muore prematuramente di tumore. Entro il

2030 l’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che ci saranno 21 milioni di nuovi casi

di tumore e che 13 milioni di persone moriranno a causa di questo.

Poiché la mia innovazione riguarda una migliore efficienza e una riduzione dei costi per

identificare e misurare con precisione le caratteristiche delle particelle, il CERN e gli esperti

di fisica delle particelle di tutte le organizzazioni dovrebbero interessarsi a questo argomento

e fornire argomentazioni scientifiche qualora siano a conoscenza dell’esistenza di un sistema

migliore.

Un lungo elenco di massimi esponenti e di esperti dei più importanti laboratori di

ricerca del mondo che hanno riconosciuto ed apprezzato il valore della mia

invenzione

Quando ho creato la mia invenzione di base nel 1992, il mondo della fisica delle particelle era

il seguente: i due centri di ricerca più importanti al mondo erano il CERN di Ginevra

(Svizzera) con il progetto LHC, che è costato più di 13 miliardi di dollari, e il

Superconducting Super Collider Laboratory di Waxahachie, Texas (USA) con il progetto

SSC, con un costo stimato di 11 miliardi di dollari, interrotto nell’Ottobre 1993 dal Congresso

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degli Stati Uniti dopo aver speso circa 3 miliardi di dollari. Il Tevatron del FERMIlab

National Laboratory di Batavia, Illinois (USA) era il più potente acceleratore del mondo.

Dopo la mia nomina nel 1991 a Scientific Associate al CERN (la carica più alta per un visitor

scientist), ho accettato un incarico alla SSC in Texas, dove le mie innovazioni hanno ottenuto

il più alto riconoscimento scientifico dai dirigenti e dagli esperti in fisica delle particelle dei

tre laboratori di ricerca più importanti del mondo. Tutti i dirigenti hanno messo per iscritto il

riconoscimento formale (alcuni in più di un documento) del valore (merito) delle mie

innovazioni in un gran numero di documenti (si vedano i dettagli su

www.crosettofoundation.org/uploads/167.it.pdf).

L’elenco è il seguente:

• Direttore del SuperConducting Super Collider (anche Direttore del Fermi

National Laboratory)

• Capo della Divisione Computing del Fermi National Laboratory

• Responsabile del trigger per l’esperimento DØ al Fermi National Laboratory,

Professore presso la Michigan State University

• Capo-Divisione Elettronica e Computing per la Fisica (ECP, Electronics and

Computing for Physics) del CERN

• Delegato del Capo-divisione Elettronica e Calcolo per la Fisica (ECP) del CERN

• Capogruppo della Divisione Elaborazione Dati (Data Handling Division) del

CERN, Direttore per molti anni della Scuola di Computing del CERN e Direttore per

molti anni dei Colleges on Microprocessors presso il Centro Internazionale di Fisica

Teorica di Trieste

• Capogruppo, Readout Architectures del CERN

• Capogruppo Acquisizione ed Elaborazione Dati del CERN

• I due co-Spokesmen dell’esperimento GEM da mezzo miliardo di dollari

dell’SSC

• Il portavoce Delegato dell’esperimento SDC da mezzo miliardo di dollari

all’SSC

• Capo del Trasferimento Tecnologico dell’SSC

• Capo Ingegnere dell’esperimento GEM da mezzo miliardo di dollari dell’SSC

• Capo dell’Elettronica dell’esperimento SDC da mezzo miliardo di dollari

dell’SSC (Lei)

• e parecchie lettere di esperti di altri centri di ricerca, professori di università

prestigiose, industriali, ecc.

Praticamente l’intera catena di comando di CERN, SSC e FERMIlab nell’ambito specifico

dell’identificazione delle particelle della Fisica delle Particelle ha riconosciuto il valore delle

mie invenzioni quando queste furono convalidate al FERMIlab da un formale comitato

scientifico di valutazione formato da esperti nel settore provenienti dall’industria, dal mondo

accademico e dai dirigenti del FERMIlab, dell’SSC e del CERN. Il risultato fu un

riconoscimento mondiale del valore della mia invenzione, che non soltanto rendeva obsoleta

la necessità di utilizzare le tecnologie Ga-As, ECL, ecc., ultraveloci e costose, ma che aveva

anche un potenziale per il futuro, come riportato nella relazione del comitato: “considerate

queste caratteristiche, gli sperimentatori penseranno probabilmente ad impieghi più ingegnosi

che attualmente non sono possibili” per trovare nuove particelle, data la maggiore potenza

nell’eseguire gli algoritmi di “Trigger” in tempo reale e l’efficiente filtrazione del rumore di

fondo.

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Un breve elenco (tre persone finora) di coloro che sono contrari o che hanno cercato di

ostacolare (senza argomentazioni scientifiche) il finanziamento e la realizzazione

delle mie innovazioni; la loro azione è di tipo politico e di potere invece che di

adesione alle procedure scientifiche

Questo è l’elenco delle persone che non hanno riconosciuto la necessità e il valore della mia

invenzione, le cui affermazioni, come dimostrato sperimentalmente, sono errate. A causa

dell’evidente inefficacia del loro approccio essi sono dovuti andare nella direzione del mio

approccio.

Wesley Smith (uno dei capi della sperimentazione SDC del laboratorio SSC, poi passato al

CERN). Quando gli chiesi, nel 1993, all’SSC, proprio come avevo chiesto ad altri dirigenti

dell’SSC, che cosa pensasse dell’aumentata performance e della programmabilità del sistema

3D-Flow rispetto al “Trigger” tradizionale di primo livello, rispose: “la programmabilità e le

performance aggiuntive non sono necessarie”. Wesley fu l’unico dirigente del settore

specifico all’SSC a non apprezzare i vantaggi della mia innovazione e continuò a spingere il

suo cluster ASIC 3x3 per il “Trigger” di primo livello. Quando mi è stato chiesto di spiegare

le differenze e i vantaggi rispetto all’approccio tradizionale e di dare chiarimenti in relazione

alla preoccupazione che il mio sistema avesse troppe connessioni e fosse quindi impossibile

da costruire, io sottoposi nel 1999 un articolo allo IEEE

(http://www.crosettofoundation.com/uploads/118.it.pdf) dove veniva illustrata nella Figura 6

la semplificazione delle connessioni nel mio sistema 3D-Flow rispetto al sistema di Wesley

Smith, illustrato nella Figura 5, che ha connessioni spaghetti style e aree densissime di fili. Il

mio sistema 3D-Flow fu giudicato “difettoso” dall’anonimo revisore, non venne pubblicato

nemmeno negli anni successivi, dopo che avevo dimostrato che non era “difettoso” poiché

avevo dimostrato il sistema funzionante in hardware. L’anno seguente, presso lo IEEE, un

membro senior dello IEEE, Aaron Brill, vide il mio libro tecnico-scientifico e incaricò Les

Rogers, che aveva appena ricevuto un premio dallo IEEE, di effettuare una revisione del mio

articolo del 1999. Esaminammo la documentazione, ci scambiammo e-mails per più di un

mese con la conclusione che Les Rogers comprese il concetto innovativo, lo trovò valido e lo

approvò per la pubblicazione (si veda l’intero processo di valutazione su: http://www.3dcomputing.com/pb/summary_nss99.pdf).

A questo punto, la maggior parte dei revisori

approvò il mio articolo per la pubblicazione, ma ciononostante l’editore rifiutò di pubblicarlo.

Resta il fatto che a tutt’oggi “Non sono state seguite procedure scientifiche nella revisione

del mio articolo.”

Quando ero al CERN il 27 Agosto 2008, sono andato a trovare Wesley nel suo ufficio.

Ammise di aver realizzato parte della mia architettura di “Trigger” a più elevata performance,

quella che anni prima aveva affermato non essere necessaria (si allontanò dal suo progetto

originale all’SSC del “cluster finder” ASIC 3x3 per andare nella direzione della mia

architettura, che mette in comunicazione canali vicini senza il limite del confine 3x3 fino a

nessun limite di confine per l’intera matrice dei canali elettronici. Ora Wesley ha rimosso il

confine 3x3 all’interno di un modulo elettronico, ma ha ancora questo limite per la

comunicazione tra canali elettronici posti su moduli diversi). Quando gli ho chiesto se la

comunicazione dal canale del rilevatore al canale elettronico fosse punto-a-punto, Wesley

all’inizio disse “sì” e mi disse che c’era un cavo per ogni canale di rilevazione che risaliva

fino alla strumentazione del corrispettivo canale elettronico del “Trigger”. Solo dopo altre

domande egli ammise che il cavo trasportava dei segnali a più di un canale elettronico,

rivelando la falsità della sua prima risposta. Questa mappatura e quest’architettura presentano

ancora il limite di non consentire l’esecuzione di algoritmi diversi da 2x2, 3x3, 4x4, 5x5, ecc.

e non portano un’informazione punto-a-punto da una segmentazione del rilevatore che

mappava tutti i segnali dal rilevatore entro un angolo visivo (o un cono) ad una equivalente

matrice di canali elettronici, come prevede la mia architettura (con la possibilità di portare

anche l’informazione proveniente da diversi rilevatori: calorimetri, trackers, ecc.).

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Riassumendo: Wesley e i suoi colleghi del CMS hanno copiato parte della mia architettura

dopo che Wesley aveva detto, ancora ai tempi in cui era all’SSC, che non serviva, e nei loro

lavori non hanno citato la fonte (il mio nome e i miei articoli, i brevetti, ecc.). Inoltre,

“Wesley non ha seguito una procedura scientifica” allorché non mi permise di parlare in

molti eventi pubblici – conferenze, gruppi di lavoro, convegni, ecc. Ad esempio, Wesley fu

l’organizzatore locale della conferenza LEB di Snowmass, Colorado, del 24 Settembre 1999.

Non accettò il mio articolo e mi impedì di esporre la mia relazione nonostante io fossi andato

alla conferenza e avessi parlato con lui e con il Chairman, Peter Sharp (si veda la Relazione

dell’incontro su www.crosettofoundation.org/uploads/407.it.pdf).

Una ulteriore evidenza che il mio approccio innovativo per il trigger di primo livello ha valore

e avrebbe fatto risparmiare molto denaro e fornito maggiori prestazioni e più elevata

flessibilità se essi avessero adottato procedure scientifiche per permettermi di dimostrare che

la sua completa realizzazione sarebbe stata utile, non copiandola solo in parte come hanno

fatto, è l’affermazione di Wesley (confermata da Peter Sharp in un incontro avvenuto poco

dopo) che ora si erano resi conto che avevano bisogno di aggiungere le informazioni dal

rivelatore Tracker al “Trigger” di primo livello. L’uso della mia architettura 3D-Flow

programmabile avrebbe consentito modifiche al “Trigger” ed anche di includere segnali

provenienti da altri rilevatori, come descritto nella mia documentazione e perfino nei brevetti,

e avrebbe fatto risparmiare denaro. Invece, quindici anni dopo aver progettato il loro

“Trigger” (unita’ decisionale) di primo livello, hanno capito che andava cambiato. Anche

questo contraddice l’affermazione di Wesley del 1993 e del 1999 secondo cui “la

programmabilità e le performance aggiuntive non sono necessarie”.

Infine, durante il mio incontro con Wesley Smith del 27 Agosto 2008 lo rassicurai del fatto

che non ero in competizione con lui né con nessun altro nell’ambito della Fisica delle Alte

Energie, poiché stavo lavorando a tempo pieno su applicazioni di imaging in campo medico.

Gli dissi quanto è importante non distruggere (ritardare o bloccare) innovazioni che

potrebbero migliorare l’efficienza dei dispositivi di imaging in campo medico di cui

potrebbero ampiamente beneficiare i pazienti affetti da cancro e che potrebbero salvare molte

vite. Gli ho ricordato che tutta la catena di comando dell’SSC nel 1993 riconobbe il valore

della mia innovazione tranne lui, che scrisse che “la programmabilità e le performance

aggiuntive non sono necessarie”. Gli chiesi poi se volesse cambiare questa affermazione e il

suo atteggiamento nei confronti della mia invenzione (dato anche che ne aveva copiato una

parte) e se voleva appoggiare la richiesta di finanziamento e di realizzazione della mia

innovazione per la diagnostica per immagini, e Wesley disse “ SI’ ”. Tuttavia, da due anni

non ho più sue notizie e intanto nelle settimane successive restavano ancora gli ostacoli

relativi ai vantaggi delle mie innovazioni che mi erano stati promessi dal Direttore Generale

del CERN, Nick Ellis, da Joe Varela e da altri esponenti del settore nel corso della stessa serie

di incontri avvenuti il 27-28 Agosto 2008.

Nemmeno Peter Sharp mi permise di parlare alla Conferenza LEB di Snowmass, Colorado,

il 24 Settembre 1999, quando era Chairman di quella conferenza. Come riportato anche nel

documento sopra citato, Sharp mi disse in quell’occasione che si era reso conto dei vantaggi

della mia invenzione e suggerì che io la applicassi ad altri settori, ma non alla Fisica delle

Alte Energie. Quando gli chiesi perché i miei abstracts non venivano accettati mi rispose che

era perché la mia invenzione non era collegata a nessun esperimento in Fisica per le Alte

Energie. Questo non era vero, perché era collegata all’esperimento LHCb (si veda la Lettera

di Intenti e la Relazione di Technical Design dell’LHCb), ne era stata data comunicazione

durante il workshop LEB del 1998 a Roma (21-23 Settembre 1998), nella relazione e

nell’articolo di Eric Eisenhandler (a pagina 53 dei Proceedings CERN/LHCC/98-36), e nei

miei abstracts e nei miei lavori avevo descritto in dettaglio in che modo sarebbe stata utile

agli esperimenti all’LHC. Tuttavia, Peter Sharp, che era il General Chairman dell’LHCC

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Electronic Board in occasione del workshop del 1998 sull’Elettronica per gli esperimenti

LHC, non mi permise di parlare.

Ebbi l’occasione di incontrare Peter Sharp per un caffè il 27 Agosto 2008 al CERN. Anche

Sharp confermò che dovevano cambiare il “Trigger” di primo livello nel loro esperimento

CNS ed includere il Tracker. Quando cercai di spiegargli la flessibilità, la programmabilità

della mia nuova idea e i suoi benefici globali, non soltanto quello che era stato copiato, mi

fermò immediatamente e mi disse invece che sapeva che i “Trigger” di primo livello devono

essere fatti con l’FPGA. Forse quest’affermazione è conseguenza del “Trigger” di primo

livello per l’esperimento Alice, costruito da Hans Muller e colleghi in una frazione del tempo

e dei costi rispetto a quello progettato per l’esperimento CMS, ma che era molto più semplice,

mentre il sistema 3D-Flow consente invece un “Trigger” selettivo molto più potente e

permette l’eliminazione del rumore. Molti fatti mostrano che Peter Sharp non stava

seguendo procedure scientifiche per far sì che sia la scienza migliore a prevalere. Non ha

permesso neppure una presentazione.

Alberto Del Guerra è un’altra persona che ha cercato di ostacolare la realizzazione della mia

innovazione. Nel 1999 quando Alberto Del Guerra era il Chairman della conferenza IEEE-

NSS-MIC a Seattle (WA), io presentai il famoso documento che incontrò il favore della

maggior parte dei revisori, dimostrai che la mia architettura 3D-Flow non aveva difetti, anche

con la costruzione dell’hardware, ma quel documento non venne mai pubblicato.

Successivamente, lui fece la revisione del mio libro tecnico-scientifico, scrisse molte

affermazioni non-scientifiche, contraddittorie e false. Negli eventi più recenti, Del Guerra

non fornisce argomenti scientifici a supporto delle proprie affermazioni. Anche lui non mi

lasciò parlare al workshop del CERN su “La fisica per la salute”. C’è un lungo elenco di fatti

che dimostrano che Del Guerra non ha seguito procedure scientifiche.

Non sono stato l’unico a cercare di chiedere a Del Guerra di sostenere le sue affermazioni con

argomenti scientifici. Tra essi, il Dr. Vincenzo Vigna, cardiochirurgo al Policlinico San

Matteo di Pavia, interessato ai benefìci che le mie invenzioni apporteranno ai pazienti, e il Dr.

Guido Pedroli, Presidente dell’Associazione di Fisica Medica. Il Dr. Pedroli ha invitato Del

Guerra a vari incontri presso l’Università o al Policlinico San Matteo di Pavia. Del Guerra

aveva promesso di partecipare agli incontri, ma non ci andò mai. Alla domanda del Dr. Vigna

sul perché lui ed altri del settore della Diagnostica per Immagini si concentrassero soprattutto

sulla misurazione dell’alta risoluzione spaziale con la PET, mentre il principio del

funzionamento si basa sulla misurazione di variabili dinamiche, Del Guerra rispose che era

perché questo è quello che l’industria vuole. Non ha fatto nessun riferimento a ragioni

scientifiche valide.

Alla Conferenza per i Ricercatori Italiani all’Estero che si è svolta a Houston il 5 Dicembre

2009, ho cercato di spiegare al Prof. Giorgio Bellettini (che lavora al FERMIlab, ma ha anche

un ufficio all’INFN di Pisa, nello stesso padiglione in cui si trova l’ufficio di Del Guerra)

l’importanza di fissare un incontro con Del Guerra per chiarire molti dei suoi errori

(compreso anche quello in cui, nella divisione 1/100.000.000, fece l’errore di calcolare il

risultato in 100 nanosecondi invece di 10 nanosecondi). Bellettini mi assicurò che durante il

suo viaggio a Pisa per Natale avrebbe parlato a Del Guerra.

Anche in questa occasione non fu possibile seguire una procedura scientifica con Del Guerra,

poiché egli mandò solo una e-mail scusandosi per il suo semplice errore di divisione, ma non

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menzionò gli errori fondamentali, come la sua idea errata sull’acquisizione/elaborazione dati,

il numero di segnali provenienti dai marcatori tumorali catturati dall’apparecchiatura

diagnostica aumenta di circa il quadrato dell’aumento di FOV (lunghezza del rivelatore) e non

linearmente come lui sostiene, e quella in base alla quale afferma – nella sua revisione al mio

testo tecnico-scientifico – di aver inventato qualcosa di simile alla mia architettura 3D-Flow e

sottolinea il riferimento al suo articolo http://www.crosettofoundation.com/uploads/346.it.pdf.

Confrontate le Figure 3, 5 e 8 dell’articolo di Del Guerra con la mia architettura 3D-Flow

www.crosettofoundation.org/uploads/291.it.pdf: non c’è niente in comune. Ancora più

importante è che l’approccio di Del Guerra non risolve il problema dell’acquisizione dei dati

ad alta velocità di ingresso con l’esecuzione di algoritmi complessi con scambio di dati tra i

processori adiacenti in forma programmabile, come fa invece il mio sistema con migliori

performance e minori costi rispetto a qualsiasi altro sistema.

Ulteriori recenti affermazioni inviate da Del Guerra al Dr. Vigna, che me le ha inoltrate

(perché le mie e-mail a Del Guerra tornavano indietro con il contrassegno “rifiutate”), sono

state poi riportate insieme con le mie considerazioni scientifiche e con le richieste di

chiarimenti sulle sue contraddizioni con la scienza, da pagina 21 a pagina 33 dell’articolo

www.crosettofoundation.org/uploads/371.it.pdf, e distribuite a tutti i partecipanti al workshop

del CERN “La fisica per la salute” del 2-4 Febbraio 2010, firmate da 15 co-autori e co-firmate

da circa 1000 persone, tutte interessate a ricevere risposte da Del Guerra che fossero basate su

argomenti scientifici. In una delle sue affermazioni, Del Guerra sosteneva che vi è un

aumento di efficienza solo di 5 volte quando un rilevatore di lunghezza PET viene aumentato

da 40 cm a 2 metri (un semplice calcolo dimostra che la dipendenza dalla lunghezza del

rilevatore si avvicina a L2 invece di essere lineare con “L” in condizioni reali).

Il dovere di uno scienziato non è forse quello di dare risposte che poggino su argomenti

scientifici alle domande specifiche di più di 1000 contribuenti che danno sostegno alla sua

posizione e ai suoi progetti di ricerca?

Quanto segue fornisce qualche ulteriore informazione riguardo agli ostacoli alla procedura

scientifica. Nel 2004 presentai degli articoli a Del Guerra, il chairman della Conferenza

IEEE-NSS-MIC di Roma, che furono tutti rifiutati (l’anno prima tre articoli mi erano stati

accettati dalla stessa conferenza tenutasi a Portland (Oregon), in cui James Ralph, Direttore

Associato del Brookhaven National Laboratory -BNL- era il chairman). Nel 2007, cinque

miei articoli furono rifiutati alla stessa conferenza senza alcuna spiegazione. L’anno

successivo, il chairman, Uwe Bratzler, dopo aver dato un’occhiata al mio materiale insistette

che ripresentassi la domanda dei cinque abstracts e dei riassunti alla Conferenza IEEE-NSS-

MIC del 2008, assicurandomi e promettendomi personalmente che questa volta, nel caso in

cui i miei lavori fossero stati rifiutati, avrei avuto una spiegazione. I miei lavori furono

nuovamente rifiutati senza spiegazioni. Brazler ne domandò le motivazioni, ma non poté

mantenere la sua promessa perché non venne fornita nessuna motivazione. C’è un dettagliato

rapporto su questo fatto che dimostra che non sono state seguite procedure scientifiche. Il

rapporto è consultabile su: http://www.crosettofoundation.com/uploads/346.it.pdf .

Riflettendo su tutto questo (e su altri fatti di cui possiedo documentazione), la domanda logica

è: “Che cosa racconta Wesley alle persone del Dipartimento dell’Energia (DOE, Department

of Energy) che finanziano i suoi progetti di Fisica ad alte energie? Sanno che lui non sta

seguendo ‘procedure scientifiche’? Detto questo, dobbiamo chiederci qual è il collegamento

tra la persona che gestisce il denaro dei contribuenti al DOE e il pubblico. Chiudendo il

cerchio e informando ciascuno, giù fino al contribuente, sulle contraddizioni dell’uso del

denaro per la scienza senza che siano seguite procedure scientifiche, forse gli errori

potrebbero essere corretti e il denaro andrebbe agli scienziati che seguono procedure

10


scientifiche. C’è qualcun altro che può indicare che Smith, Sharp e Del Guerra non seguono

le procedure scientifiche?

Se può aiutare a correggere gli errori e a migliorare i benefìci che i cittadini ricevono per i

dollari di tasse che pagano per la scienza, ho della corrispondenza con David Sutter del DOE,

che era la persona (ora c’è un altro funzionario in quella posizione) che erogava i fondi per i

progetti scientifici e, io credo, anche a Wesley Smith. Ho anche informazioni equivalenti per

il Dr. Federico Ferrini (Rappresentante per l’Italia al CERN), il quale molto probabilmente

assegna fondi anche a Del Guerra, mentre non ho nessuna informazione sulle agenzie che

finanziano Peter Sharp.

Nel 2005, Elias Zerhouni, Direttore del National Institute of Health (NIH), dopo lo scandalo

pubblicato sul Los Angeles Times a proposito di scienziati del NIH che non agivano

nell’interesse dei contribuenti, cercò di riformare il NIH e di eliminare quello che lui

chiamava “agente tossico”. Ma dovette ritirare questa iniziativa. Poche settimane fa, Hal

Lewis, Professore Emerito di Fisica all’Università di Santa Barbara, California, ha denunciato

la stessa cosa – cioè che l’afflusso di denaro è diventato la ragion d’essere per molta parte

della ricerca in fisica. Durante il mio recente seminario presso il Dipartimento di Medicina e

Fisica del Brookhaven National Laboratory (BNL) voluto dal suo Direttore Associato, James

Ralph, egli mi disse che in passato aveva difeso il mio lavoro e la mia richiesta di

pubblicazione dei miei articoli in molte conferenze, ma che fu bloccato da altri.

Sono fiducioso sul fatto che se potessi avere un incontro con il Direttore Scientifico del

CERN, Sergio Bertolucci, egli comprenderebbe l’essenza e il valore della mia invenzione,

mentre ho avuto invece l’impressione – dai suoi commenti durante il nostro breve incontro

nell’ufficio del Direttore Generale del CERN il 4 Febbraio 2010, in presenza di Heuer,

Bentley e Verra – che egli non capì il valore della mia invenzione per la Fisica ad alte energie

e per le applicazioni in Medicina. Infatti, durante quell’incontro Bertolucci disse che aveva

letto l’articolo www.crosettofoundation.org/uploads/371.it.pdf e che aveva fatto un commento

su un algoritmo (???). La mia invenzione non è un algoritmo..., se avessi avuto la possibilità

di chiarire il suo commento sono sicuro che avremmo potuto parlare degli aspetti

fondamentali della mia invenzione e di come questi siano vantaggiosi per la Fisica ad alte

energie e per la Diagnostica Medica.

I vantaggi delle mie innovazioni tuttora permangono, dopo 17 anni non sono ancora

stati completamente realizzati e altri sistemi migliori non sono ancora stati

trovati

Ora, diciassette anni dopo la Sua lettera, nessuno riesce ad indicare una soluzione migliore al

dispositivo che io ho ideato, né in termini di efficienza né in quelli di riduzione dei costi, di

migliori prestazioni e di maggior flessibilità e, per evitare l’imbarazzo di aver speso milioni di

dollari per soluzioni meno efficienti, nessuno vuole parlare della “scienza” di questa

invenzione, che ancora permane dopo molti anni e a cui non è stata data l’occasione di essere

realizzata completamente.

Non trovate strano che gli scienziati si rifiutino di iniziare un dibattito sulla scienza?

Chi altri è meglio qualificato per indicare se è tecnicamente superiore il “concetto A” o il

“concetto B”?

Vorrei che Lei si ponesse per un attimo nei panni di qualcuno che ha appena perso una

persona cara a causa di un tumore e che vuole cercare di ridurre le morti premature dovute al

11


cancro con donazioni diciamo di 20, 200, 2000 dollari… per aiutare il raggiungimento di

questo obiettivo.

Poiché il 3D-CBS si basa sulla rilevazione delle particelle, dove possiamo trovare degli

esperti in fisica delle particelle?

Poiché la rilevazione di segnali che mostrano processi biologici anomali è il miglior

indicatore (insieme con altri segnali d’informazione sulle modificazioni di densità,

temperatura, ecc.) delle mutazioni di una cellula da normale a neoplastica e permette

l’identificazione precoce del tumore che, com’è dimostrato, può salvare la vita, sarebbe

assolutamente ragionevole identificare quanti più segnali possibile con un’irradiazione

minima per il paziente (e con un costo minimo per segnale rilevato).

Poiché questo richiede la conoscenza della rilevazione delle particelle, non Vi aspettereste di

ricevere una risposta affidabile e competente da coloro i quali lavorano in questo campo? E

se invece queste persone si rifiutassero di esaminare gli aspetti tecnico-scientifici del

problema, in che modo tutte queste brave persone potrebbero prendere una decisione? Di chi

dovrebbero fidarsi?

Due domande agli esperti in fisica delle particelle del CERN finalizzate a migliorare

l’efficienza e a ridurre i costi nelle applicazioni di Fisica ad alte energie e nei

tumori.

Quelle che seguono sono due domande da porre agli esperti in fisica delle particelle del

CERN. Queste domande hanno lo scopo di migliorare l’efficienza e di ridurre i costi delle

sperimentazioni nella Fisica ad Alte Energie e nell’identificazione precoce dei tumori.

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Prima domanda:

“Avete argomentazioni scientifiche per invalidare i vantaggi o per confutare i risultati

dell’invenzione del nuovo sistema di “Trigger” (unita’ decisionale) 3D-Flow di Crosetto, o

potete indicare altra(e) soluzione(i) per le applicazioni in Fisica ad alte energie che

mostrino migliore o uguale valore in termini di minor costo e migliori prestazioni rispetto

alle caratteristiche sotto-elencate? Se ‘sì’, per favore indicate la(le) soluzione(i) che offrono

maggiori vantaggi.”

I vantaggi dell’invenzione del sistema “Trigger” 3D-Flow di Crosetto (Trigger di primo

livello veloce, programmabile, per l’identificazione delle particelle) sono stati riconosciuti da

un comitato scientifico internazionale di valutazione il 14 Dicembre 1993 presso il FERMI

National Laboratory.

Caratteristiche della prima invenzione di base di Crosetto:

• Ha reso superata la necessità di utilizzare costose tecnologie ultra-rapide

(es. tecnologie Ga-As, ECL, 40 nm, ecc.).

• Consente di eseguire (in tempo reale) un algoritmo complesso per

l’identificazione delle particelle che, prima di questa invenzione, i fisici non

ritenevano possibile realizzare al di primo livello di “Trigger”, e consente allo stesso

tempo di filtrare efficacemente il rumore. Permette di mappare un canale di

rilevazione su un canale elettronico e di trasferire tutti i segnali provenienti dal

rilevatore contenuto entro un angolo visivo (o provenienti da un cono, anche da

rilevatori diversi: calorimetro, individuatore, ecc.) su un canale elettronico. Consente

lo scambio di dati con canali elettronici adiacenti in matrice 2x2, 3x3, 4x4, 5x5 ecc. e

di eseguire un algoritmo complesso su ogni serie di dati e su quelli vicini in parallelo.

Questi principali vantaggi ed altri consentono di scoprire nuove particelle che

non potevano essere rilevate prima perché era impossibile eseguire algoritmi

complessi e filtrare efficacemente il rumore al “Trigger” di primo livello.

• Permette di sostenere un’elevata velocità di ingresso dei dati e di sostituire

diversi sistemi attualmente usati, aumentandone le prestazioni e la flessibilità.

• Permette di catturare quanti più eventi possibile che soddisfino l’algoritmo

complesso di “Trigger” di primo livello: il calcolo può durare quanto è necessario,

indipendentemente dall’intervallo di tempo tra due dati consecutivi ricevuti in input.

Rispetto ad altri sistemi, il costo per evento catturato è inferiore.

• E’ il sistema più potente ed economicamente più competitivo ideato finora.

13


Seconda domanda

La forza della seconda domanda consentirà di definire e di facilitare la comparazione dei

migliori progetti della “Fisica per la salute”.

“Avete argomentazioni scientifiche per invalidare i vantaggi o per confutare i risultati della

tecnologia 3D-CBS di Crosetto, o potete indicare altra(e) soluzione(i) per le applicazioni in

Diagnostica per Immagini che mostrino migliore o uguale valore in termini di minor costo

e migliori prestazioni rispetto alle caratteristiche sotto-elencate? Se ‘sì’, per favore indicate

la(le) soluzione(i) che offrono maggiori vantaggi.”

I vantaggi della tecnologia innovativa di Crosetto basati sulla sua invenzione del sistema 3D-

Flow (“Trigger” di primo livello, programmabile, veloce per l’identificazione di particelle,

che ha ottenuto riconoscimenti di merito dalla commissione esaminatrice durante la revisione

internazionale svoltasi al FERMIlab il 14 Dicembre 1993) e su successive invenzioni più

specificamente correlate all’applicazione 3D-CBS in Diagnostica Medica, riconosciuta da

molti comitati scientifici internazionali di revisione aperti al pubblico e trasmessi via web: a

Dallas (Texas) il 1° Luglio 2003; presso l’Ordine dei Medici di Roma (Italia) nel Giugno

2008, e presso la Direzione Scientifica dell’Ospedale Policlinico San Matteo di Pavia il 30

Settembre 2009.

Caratteristiche della tecnologia innovativa 3D-CBS di Crosetto:

• Ha reso superato il “rilevatore a blocco” (block detector) utilizzato

attualmente per la PET, che ha limiti insormontabili nella misurazione precisa delle

caratteristiche del fotone incidente.

• Consente di eseguire (in tempo reale) un algoritmo complesso per

identificare coppie di fotoni da 511KeV, permettendo contemporaneamente di filtrare

efficacemente il “rumore”. Questi due vantaggi principali, insieme con molti altri,

rendono possibile la diagnosi precoce di micro-noduli tumorali e consentono di

ridurre la dose di radiazione somministrata al paziente a livelli non pericolosi,

rendendo possibile esami di screening.

• Per la sua capacità di eseguire algoritmi complessi in tempo reale, può

calcolare, dai dati acquisiti, in modo più preciso e a costi inferiori il tempo di arrivo

del fotone, l’energia e le coordinate x, y e z.

• Consente l’utilizzazione massima della radiazione somministrata al paziente

poiché cattura con grande precisione tutti i possibili fotoni da 511 KeV a costi

inferiori rispetto alle altre PET.

• E’ il sistema più potente e competitivo concepito finora per massimizzare

l’efficienza nella Tecnologia a Emissione di Positroni.

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I donatori, i pazienti affetti da tumore e i loro sostenitori non possono essere delusi da

informazioni non professionali, non scientifiche e inaffidabili che non hanno

l’obiettivo di ridurre la mortalità per tumore

Oltre alle migliaia di persone che vogliono donare 20 … 100 dollari o più per questa causa, ci

sono altre istituzioni governative come il National Institute of Health (NIH), il National

Cancer Institute (NCI), i Fondi Europei che hanno miliardi di dollari provenienti dalle tasse

dei contribuenti da spendere, il CPRIT, in Texas, che deve decidere come spendere 3 miliardi

di dollari per diminuire la mortalità da cancro, e singoli individui come i 40 miliardari che si

sono appena impegnati per iscritto (vedere http://givingpledge.org/) a devolvere oltre il 50%

del loro patrimonio a cause umanitarie. Non è una sorpresa il fatto che la calamità del cancro

che si porta via prematuramente più di sei milioni di vite all’anno, più di qualsiasi guerra o

malattia, sia una delle più grandi emergenze del pianeta ed abbia la più alta priorità tra le

cause umanitarie.

Non è quindi legittimo che essi si aspettino una risposta professionale da scienziati come Voi

ed altri al CERN – che è ritenuto essere il più importante laboratorio di ricerca del mondo

nella fisica delle particelle? Se conoscete qualche revisore del NIH, NCI, dei Fondi Europei,

del CPRIT, o di quelli elencati nel “Giving Pledge”, che siano più esperti nella fisica delle

particelle di Voi e di altri al CERN, per favore datemi i loro nomi (questi esperti potrebbero

anche candidarsi a contribuire all’upgrade degli esperimenti all’LHC del CERN), affinché

io possa dire ai pazienti affetti da tumore che queste istituzioni vogliono fare qualcosa di

positivo per diminuire il numero di decessi per tumore attraverso la diagnosi precoce e

indirizzarli a queste istituzioni ed esperti.

Rifiutare risposte professionali merita il rifiuto di finanziare quei “professionisti”?

I contribuenti, i donatori e i pazienti affetti da tumore saranno molto turbati di scoprire che i

fisici del CERN (o collegati al CERN) si sono rifiutati di rispondere ad un quesito relativo

alla fisica delle particelle che potrebbe aiutare a salvargli la vita.

Dopotutto, i contribuenti di tutto il mondo hanno dato recentemente più di 13 miliardi di

dollari per un singolo progetto (LHC) a persone come Voi perché diventaste esperti in fisica

delle particelle, quindi un rifiuto a rispondere potrebbe essere per molti di loro un motivo per

decidere di non elargire altro denaro.

Quando pongo un problema tecnico in fisica delle particelle a Voi e ad altre persone del

CERN, mi aspetto di ricevere risposte tecnico-scientifiche (non risposte politiche o di

marketing) da passare alle persone che desiderano perseguire il migliore approccio che

dimostri una sostanziale riduzione della mortalità da cancro. In questo caso specifico,

l’argomento da discutere con un fisico è: “E’ meglio la cattura inaccurata di pochi segnali

dai macatori tumorali oppure la cattura precisa di tutti i possibili segnali dai marcatori

tumorali al minimo costo per segnale catturato?” Lei ha fatto la Sua parte, così come hanno

fatto decine di altri negli ultimi diciassette anni, quando avete scritto nella vostra valutazione

tecnico-scientifica del mio “concetto innovativo” che era superiore agli atri approcci.

Avevate riconosciuto allora il valore scientifico della mia innovazione, quindi perché adesso

voltate le spalle alla scienza? E’ forse perché altri “Decision Makers” in questi ultimi

diciassette anni hanno deciso di finanziare approcci che sono meno efficienti, con minori

prestazioni, più costosi e non altrettanto flessibili?

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Nella Sua lettera afferma che “…questo interessante lavoro rischia di andare perso per la

comunità di Fisica ad Alte Energie.” La storia adesso prova che la maggior parte di quel

lavoro è effettivamente andato perso per la Fisica ad Alte Energie, mentre io sto ancora

aspettando i finanziamenti per questa soluzione migliorata.

Anche se il percorso in Fisica per le Alte Energie è stato un insuccesso, quello per le

applicazioni nella lotta ai tumori può e deve essere diverso

Anche se c’è stato un insuccesso nelle applicazioni in Fisica ad Alte Energie e le Sue

raccomandazioni (e di altri) nella Sua lettera non sono state prese in considerazione, questo

non deve significare che altre applicazioni, come quella che porta vantaggi e benefìci ai

pazienti con tumore, debbano seguire lo stesso percorso.

Nel caso delle applicazioni di tecniche per la rilevazione di particelle nella lotta ai tumori,

contrariamente al caso della Fisica ad alte energie, abbiamo dei clienti (i pazienti affetti da

tumore e i loro amici) che chiedono di conoscere la tecnologia migliore. L’incontrastata

superiorità del CERN dovuta ai grossi finanziamenti che riceve potrebbe essere contestata

imponendo ai revisori e ai Decision Makers che assegnino i fondi di seguire procedure

scientifiche nelle loro valutazioni e di fornire argomenti scientifici a sostegno delle loro

preferenze che intendono finanziare.

E’ arrivato il momento che la scienza prevalga attraverso PROCEDURE

SCIENTIFICHE, se non per gli esperimenti di fisica almeno per le applicazioni

nei tumori, dove molte vite possono essere salvate e i costi essere ridotti

Perché i benefìci derivanti da innovazioni come la mia possano arrivare ai pazienti affetti da

tumore è necessaria la collaborazione di più parti. Soprattutto le istituzioni scientifiche

dovrebbero partecipare e, poiché la questione riguarda la fisica delle particelle, la

partecipazione del CERN (ed anche di FERMIlab, BNL, ecc.) è fondamentale.

Se ognuno svolgerà il proprio ruolo come dettato dalla propria professione, i risultati

arriveranno. Ciò che la scienza chiama “Procedura Scientifica”, i miliardari filantropi, che

cercano i migliori progetti umanitari da finanziare, chiamano “processo disciplinato”

(“disciplined process”), come ha detto Steve Fluckiger (infatti non c’è peggior calamità del

cancro, che uccide prematuramente più di 6 milioni di persone all’anno, più di qualsiasi

guerra o di qualsiasi altra malattia. E’ davvero un’emergenza planetaria che deve essere

risolta al più presto possibile). A Fluckiger, che rappresenta Jones Day, insieme ad altri

consulenti, è stato chiesto da Bill Gates (che guida anche con Warren Buffett “The Giving

Pledge” [“L’impegno a dare”] http://givingpledge.org ) di seguire un “processo disciplinato”

per stilare un elenco delle migliori aziende che producono vaccini.

Steve Fluckiger ha partecipato all’incontro al Rettorato dell’Università di Pavia del 20

Settembre 2010 (si vedano le informazioni per la preparazione dell’incontro su

www.crosettofoundation.org/uploads/404.it.pdf ed il verbale dell’incontro su

www.crosettofoundation.org/uploads/405.it.pdf). Durante l’incontro, abbiamo discusso sia di

“procedure scientifiche” che di “processo disciplinato” per confrontare e possibilmente

convalidare la mia innovazione 3D-CBS come quella che ha il maggior potenziale nella

riduzione della mortalità da tumori e dei costi; il Pro-Rettore Vicario dell’Università, Prof.

Lorenzo Rampa, ha preso l’impegno di proseguire questo discorso in successivi incontri e

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gruppi di lavoro. L’incontro del 28 Ottobre 2010 è uno di questi.

Steve Fluckiger fa parte dello studio legale Jones Day di Dallas, Texas (Jones Day è uno

studio legale con oltre 2500 avvocati in quattro continenti. E’ uno dei più grandi istituti legali

del mondo e più della metà dei suoi clienti fa parte della lista delle 500 aziende piu’

importanti al mondo citate dalla rivista Fortune).

Inoltre svolge regolarmente consulenze per società private e pubbliche di software,

biotecnologie, outsourcing, energie rinnovabili, nanotecnologie, … su brevetti di proprietà

intellettuale, joint ventures, distribuzione e alleanza strategica, compensazioni e corporate

governance. E’ anche consigliere del DFW (Dallas Forth Worth) Cancer Prevention and

Research Coalition, del Texas University Network for Innovation and Entrepreneurship, e

dell’Istituto Internazionale di Scienze e Tecnologie Biomediche fondato da SUNY Upstate

Medical University, ecc. Steve ha presieduto la Dallas Regional Chamber's CEO

Lifesciences Roundtable e attualmente è vicepresidente del Chamber's Life Sciences Council.

E’ stato confortante sentir citare da Fluckiger il “processo disciplinato” perché lui rappresenta

uno dei più grandi studi legali del mondo a garanzia che non ci siano attività che possano

essere ritenute illegali in nessun paese e in nessuna istituzione (e può anche accertarsi che

nessun altro infranga la legge e deluda i donatori che offrono il loro denaro). Ma questo non è

soltanto il desiderio dei miliardari, è anche quello dei contribuenti e di chiunque stia

partecipando alla causa, perché queste persone vogliono vedere risolto il problema del cancro

(o qualunque altro problema) e non il denaro sperperato.

Per questo motivo, è lodevole che l’Università di Pavia abbia cercato in questi quattro anni di

appoggiare il percorso che segue una procedura scientifica rispetto alle mie innovazioni

ed abbia ora avviato un “processo disciplinato” per confrontarle con altri progetti e

innovazioni, inviando la mia documentazione ai più prestigiosi centri di ricerca e

chiedendo loro se conoscono qualche altra soluzione migliore che possa ridurre la

mortalità prematura da cancro e i suoi costi. Il CERN non dovrebbe abbandonare

l’Università di Pavia perché ha una responsabilità verso i contribuenti, che si aspettano grandi

cose da loro. Anche Fluckiger, come partecipante all’incontro del 20 Settembre 2010

all’Università di Pavia (si veda il verbale dell’incontro), si aspettava una convalida da coloro

che sono considerati esperti nella fisica delle particelle avendo chiesto loro se avessero una

soluzione con migliori prestazioni e più economica della mia. Qual è quella attualmente

disponibile?

Creare una COMPETIZIONE iniziata dalla famiglia Buzzi con un premio di 50.000

Euro per il progetto con il maggior potenziale per ridurre in modo sostanziale le

morti premature da tumore e i costi, presentata al CERN nel 2010 al workshop

“La fisica per la salute”, con la supervisione dell’Università di Pavia e il

“processo disciplinato” di Fluckiger richiestogli dai miliardari che vogliono

finanziare cause filantropiche per rendere il mondo un posto migliore

Il 15 Ottobre 2010, durante una conversazione telefonica con la Signora Mariangela Buzzi,

fondatrice e Presidente dell’Associazione ADAS (un servizio domiciliare per i malati,

soprattutto per i malati di cancro terminali), lei mi disse che se il mio progetto/innovazione

fosse stato premiato dal CERN avrebbe dato al mio progetto 50.000 euro (25.000 euro da

parte sua e 25.000 euro da parte di suo marito). [La Signora Buzzi] era assolutamente

d’accordo con l’iniziativa della tabella di confronto dei progetti per la ricerca sul cancro, in

cui al Responsabile di ogni Progetto di ricerca sul cancro (Principal Investigator, P.I.) viene

chiesto di stimare la riduzione della mortalità prematura da cancro su una popolazione

campione, tanto che ella diede immediatamente il suo sostegno con 5.000 euro per lo

svolgimento dell’evento a Pavia del 20 Ottobre 2010.

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Questo mi ha fatto molto piacere e l’ho ringraziata per conto dei pazienti affetti da tumore per

la sua generosa donazione e per la sua volontà di dare 50.000 euro qualora io avessi vinto un

premio per il mio progetto/innovazione al CERN.

Ho riflettuto sulle parole della Signora Buzzi, e il 25 Ottobre le ho scritto una e-mail

ringraziandola per la sua generosità e proponendole una piccola modifica alla sua offerta.

Invece di indirizzare la sua donazione specificamente sul mio progetto/invenzione, ho

suggerito di indirizzarla verso il progetto che ha il più elevato potenziale di riduzione della

mortalità prematura da tumore. Se qualcuno può portare argomenti scientifici di un progetto

con una più alta riduzione della mortalità da tumore e dei costi, il premio sarebbe dovuto

andare a quel progetto e non al mio. In questo modo i pazienti con tumore avrebbero davvero

potuto beneficiare da questo premio.

La statura della reputazione dell’Università di Pavia (speriamo in collaborazione con il

CERN, che è considerato il più noto nella fisica delle particelle e nelle scienze) garantisce che

sarà seguita una corretta “procedura scientifica”; l’esperienza di Fluckiger nel “processo

disciplinato”, poiché egli sa quello che i filantropi miliardari vogliono, insieme con la statura

dello studio legale Jones Day che lui rappresenta, garantisce l’imparzialità in questo

“processo disciplinato”.

Ora è stata infatti avviata questa attività, con la decisione del Pro-Rettore Vicario

dell’Università di Pavia, Prof. Lorenzo Rampa, durante l’incontro del 20 Settembre 2010 (si

veda il verbale dell’incontro) di supportare i meetings e i workshops coinvolgendo i

dipartimenti specifici (Fisica e Fisica medica) dell’Università, allo scopo di avere una

valutazione professionale del progetto 3D-CBS, confrontarlo con altri progetti e, se nessuno

mostra di essere superiore, approvare il progetto 3D-CBS.

Per realizzare il programma del Prof. Rampa è stato organizzato l’incontro del 28 Ottobre

2010 all’Università di Pavia, dipartimento di Fisica. Sono stati invitati esperti di fisica e di

fisica medica. L’evento sarà anche trasmesso in diretta e tradotto in inglese e ci saranno

partecipanti da tutto il mondo tramite il sistema EVO di Caltec utilizzato anche dalla

comunità di Fisica ad Alte Energie.

Il video e tutta la documentazione relativa alla mia tecnologia innovativa 3D-CBS sono

disponibili pubblicamente e sono inviati ai più importanti laboratori di ricerca per sollecitarli

ad indicare altri progetti di maggior valore in termini di risultati su una maggiore riduzione

della mortalità prematura per cancro e sulla riduzione dei costi.

Se saranno segnalati altri progetti inizierà un dibattito per confrontarli con il

progetto/invenzione 3D-CBS.

Se non saranno identificati progetti superiori, dopo 40 giorni (un promemoria per rispondere

alla richiesta sarà mandato dopo 15 giorni dall’invio del materiale), il 3D-CBS sarà

considerato il progetto con il più alto valore.

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Il premio Buzzi è un catalizzatore per seguire PROCEDURE SCIENTIFICHE

nell’identificazione dei progetti migliori nella tabella di confronto dei progetti di

ricerca sul cancro da finanziare con i milioni di dollari del “Giving Pledge”, del

governo, delle organizzazioni per la lotta ai tumori e di chiunque voglia incidere

sulla riduzione della mortalità prematura da tumore

Il premio Buzzi è un catalizzatore per seguire delle “procedure scientifiche” e un “processo

disciplinato” nell’identificazione di progetti con il più alto potenziale nella riduzione della

mortalità prematura da tumore e nei costi.

Se altri donatori, istituzioni, organizzazioni governative, organizzazioni per la lotta ai tumori

e il “giving pledge” seguiranno questo approccio e istituiranno premi da 1 milione, 10 milioni,

50 milioni di dollari, chiedendo a tutti una stima dei risultati nella riduzione della mortalità da

tumore e nei costi, si creerà un cambiamento paradigmatico in questo campo. Il ricercatore

onesto quindi avrà un sostegno economico se ha solide basi per ottenere dei risultati nella

riduzione della mortalità da tumore. Solo allora vedremo i risultati.

La “Cancer Research Projects Comparison Table” (Tabella di Confronto dei Progetti di

Ricerca sul Cancro) è un mezzo che può portare ad una sostanziale riduzione della mortalità

prematura da tumore e ad una riduzione dei costi per ogni vita salvata (vedere la tabella su:

www.crosettofoundation.org/table.php?lang=it).

Per non penalizzare la ricerca di base a lungo termine, le proposte o le attività di ricerca sul

cancro preparate da DECISION MAKERS che hanno la responsabilità di programmare

servizi relativi ai tumori dovrebbero essere suddivise in due liste (o categorie, come mostrato

nella seconda colonna “CAT” nella tabella) e riferirsi a due budget indipendenti: uno per la

ricerca fondamentale o di base (piani a lungo termine) e un altro per le applicazioni che

daranno risultati a breve termine.

Attualmente la tabella è stata preparata su oltre 124.000 progetti di ricerca sul cancro (ben

lontano dall’essere il numero totale) sulla base di fonti ufficiali dal 1986 in poi, con un costo

di circa 37 miliardi di dollari.

Contemporaneamente, la tabella rappresenta un potente mezzo per cercare e per

identificare i dati e rende facile trovare:

a) i progetti che forniscono la stima più alta (supportata da argomenti scientifici)

di riduzione della mortalità da cancro (cliccando su “Estimated lives saved”

nella quinta colonna)

b) i progetti attivi che hanno ricevuto cospicui fondi senza fornire una stima dei

risultati per quanto riguarda la riduzione della mortalità da cancro

c) i progetti terminati senza fornire risultati sulla riduzione della mortalità da

cancro (entrambi, b) e c), possono essere visualizzati cliccando sul terzo testo

della quarta colonna)

d) l’ente che ha investito in questi progetti e al quale ritornano i proventi –o il

profitto– dell’investimento (cliccando rispettivamente su due e uno prima

dell’ultima colonna), ecc.

Inoltre, e’ stato implementato un motore di ricerca nella tabella che attraverso la ricerca per

“parole chiave” (per esempio: “cancro del polmone”, “cancro ovarico”, “PET”, ecc.),

19


permetterà a chi ha la sfortuna di avere questa malattia di trovare i progetti di ricerca

sul cancro più avanzati in sviluppo, che potrebbero salvargli/le la vita e di confrontarli

con progetti precedenti per vedere quali progressi sono stati fatti.

Cliccando sul testo della prima colonna è possibile accedere ai dettagli del progetto e ai

links che accedono ad ulteriori dettagli – rendendolo un valido strumento per la

consultazione. Qualora qualcuno fosse a conoscenza di un progetto che poggi su solide basi

scientifiche oppure di un progetto che possa fornire risultati riproducibili, statisticamente

coerenti, e che non compare quando si usa la “lo strumento di ricerca di questa tabella”,

contatti per favore info@crosettofoundation.com, in modo che il progetto possa esservi

aggiunto.

Quando si usa questa tabella, saranno immediatamente visualizzate le migliori soluzioni

con il massimo potenziale per ridurre la mortalita’ dovuta al cancro.

Gli argomenti scientifici devono prevalere sul potere, sulla politica e sull’interesse

economico di poche persone

Per ottenere la scienza migliore per i pazienti con tumore, è importante che gli scienziati

come Lei e altri che hanno scritto lettere per approvare e dare supporto a questa invenzione

non vacillino, ma che invece stiano dalla parte della scienza e chiedano a coloro che non

forniscono argomentazioni scientifiche quando approvano approcci meno efficienti e costosi,

di chiarire il filo logico del loro ragionamento.

Purtroppo, devo dire che molti di quelli che hanno scritto quelle lettere iniziali di sostegno

sembrano ora agire in modo irrazionale. Non è solo il Suo caso, ma anche molti altri non

rispondono, e un fisico del CERN che scrisse più di una lettera a sostegno della mia

innovazione ha perfino fatto un’ingiunzione nei miei confronti diffidandomi dal citare le

parole che mi scrisse in lettere da lui firmate (tra l’altro, la lettera di questo fisico che

approvava la mia innovazione era indirizzata “a chi di competenza”, ed ora ricevo

un’ingiunzione a non citare le sue parole). Nessuna di queste persone ha poi fornito ragioni

scientifiche a giustificazione del loro mutato atteggiamento.

Come scienziato, uno si aspetterebbe che foste compiaciuti, addirittura emozionati ed

entusiasti nel vedere un “concetto” che avevate prima approvato, e che risolve elegantemente

problemi che finora sono rimasti irrisolti, descritto così chiaramente nella pagina allegata

(vedere il link “b” a pag. 26). A meno che non possiate indicare delle incongruenze con la

scienza o con le leggi della natura, la reazione naturale dovrebbe essere quella di trasmetterla

a tutti i vostri amici/colleghi scienziati che a loro volta dovrebbero essere contenti di qualsiasi

cosa abbia un valore scientifico. Se uno scienziato che comprende le leggi della natura non si

entusiasma quando vede un concetto armonioso che risolve un problema, come può

entusiasmarsi un avvocato, un politico, un professionista del marketing, un economista che

non riescono ad afferrare i vantaggi e i benefici di un’innovazione?

Non ci deve essere imbarazzo ad ammettere che sono state adottate soluzioni meno

efficienti e più costose

Se non potete indicare nessuna incongruenza scientifica nella pagina allegata (vedere il link

“b” a pag. 26), questo non deve essere motivo di imbarazzo. Al contrario, dovete apprezzarlo

perché questo dà a Voi e a tutti gli altri che mi hanno sostenuto l’opportunità di dire ad altri

colleghi che hanno scelto soluzioni più inefficienti e costose che Voi avevate ragione in

20


quella lettera che mi scriveste. (La comunità scientifica che non diede i finanziamenti per

realizzare tutte le mie innovazioni, ma che sapeva dalla review del FERMIlab del 1993 e dai

miei articoli che informavano dell’esistenza del mio “concetto/soluzione” superiore dovrebbe

sentirsi in imbarazzo, tuttavia è tempo di superare ogni imbarazzo e di aprire la porta

all’innovazione e ognuno dovrebbe facilitare, non ostacolare, quello che il Direttore dell’SSC

mi scrisse: “Ti incoraggio a continuare nella tua attività innovatrice a beneficio

dell’umanità”).

La pagina allegata è solida scienza che può eliminare ogni imbarazzo

La pagina allegata (vedere il link “b” a pag. 26) e la dimostrazione del concetto (vedere il link

“e” a pag. 26) che ho costruito in hardware provano che avevamo entrambi ragione 17 anni

fa, insieme con molti altri che scrissero lettere di sostegno. Non facciamo passi indietro,

restiamo saldi dietro la scienza.

Il vostro lavoro dalla parte della scienza, perché la scienza prevalga, deve continuare. Ci sono

milioni di contribuenti che sostengono il CERN e che credono che il CERN segua i princìpi e

la metodologia corretta affinché la scienza prevalga. Quando qualcuno sostiene che può dare

un contributo all’umanità e che merita di essere finanziato per aiutare milioni di persone, i

contribuenti confidano che il CERN abbia la competenza per affermare in modo scientifico e

affidabile l’impatto che un’invenzione/scoperta, un concetto o un approccio ha rispetto agli

altri. E’ una responsabilità che il CERN dovrebbe prendere seriamente, poiché ha la

reputazione di essere il più grande e il più importante laboratorio di ricerca del mondo.

Identificare gli ostacoli alle innovazioni e al progresso: le incoerenti affermazioni di

revisori e decisori che non sono state rettificate nemmeno dopo aver dimostrato

che erano errate

Ecco alcuni esempi di come uno scienziato e il CERN dovrebbero comportarsi perché la

scienza prevalga.

Quelle persone di buon cuore (o i decisori delle organizzazioni contro il cancro che hanno

soldi da spendere) che desiderano offrire denaro per aiutare a ridurre i decessi dovuti al

cancro penseranno naturalmente che il progetto che ha ricevuto il primo premio nella sessione

poster durante il workshop del CERN “La fisica per la salute” durante la prima settimana di

Febbraio 2010, è quello che ha il maggior potenziale per ottenere dei risultati, e pertanto che

debba essere promosso e finanziato.

Quindi che cosa direste se il Responsabile del Progetto Axial-PET (PET-Assiale), Christian

Joram, che ha ottenuto il primo premio, avesse affermato: “questo non è un progetto di

ricerca sul cancro, non lo è affatto”?

Se i dispositivi Axial-PET fossero costruiti per l’esame di tutto il corpo (che secondo quanto

ha dichiarato Joram nella sua presentazione è una delle applicazioni in programma), in base al

suo progetto dovrebbero avere un rilevatore con un potere di catturare i fotoni (stopping

power) di solo il 60%, con un costo di oltre 100 milioni di Euro. Confrontate questo con il

progetto 3D-CBS presentato da me che può catturare oltre il 90% di tutti i fotoni ad un costo

di circa 3 milioni di Euro. Il loro dispositivo sarebbe impraticabile e inadatto alla diagnosi

precoce del cancro ed alla commercializzazione.

Perché nessuno del comitato organizzatore del workshop al CERN “La Fisica per la Salute”,

che era responsabile della valutazione e dell’assegnazione del premio al poster migliore, ha

posto la domanda se il loro progetto era correlato al problema del cancro? Sembra che non lo

abbia chiesto nessuno. Sarebbe stato semplice farlo. Io ho posto questa domanda al

Responsabile del Progetto e lui mi ha rivelato che il suo progetto, rispetto ad altri progetti, era

meno efficiente, non adatto a rilevare i tumori in stadio precoce, non commercializzabile e,

per sua stessa ammissione (“questo non è un progetto di ricerca sul cancro, non lo è affatto”)

21


non era nemmeno correlato al titolo e al sottotitolo del workshop. …e queste affermazioni

fatte dal Responsabile del Progetto Axial-PET possono essere documentate. (See video at:

http://www.youtube.com/user/insiemecontroilcancr#p/u/3/iqWZ8G0gzbI).

Oltre alle dichiarazioni di Joram durante la conferenza, la minore efficienza del progetto, i

costi più elevati, il non essere adatto per la diagnosi precoce e l’impraticabilità della sua

commercializzazione possono essere dimostrati mediante un semplice calcolo sui dati che lui

ha mostrato nelle diapositive e nella documentazione.

Il costo di 100.000 Euro per i cristalli LYSO e del Wave Length Shifter (WLS) per due

moduli da 10 cm x 3 cm x 6 cm portano il costo di un anello di 70 cm di diametro e 10 cm di

lunghezza a circa 3,6 milioni di Euro solo per il materiale (70 cm x 3,14 diviso per la

larghezza di 3 cm del modulo, moltiplicato per 50.000 Euro di costo di un modulo). Una

Axial-PET whole-body con un Campo Visivo analogo al 3D-CBS di 140 cm costerebbe, solo

in materiali per il rilevatore e sensori, circa 50 milioni di Euro (3.6 milioni di Euro per 14 =

50.4). Normalmente, il costo del materiale del rilevatore è circa il 50% del costo rispetto ad

altro materiale (elettronica, meccanica, assemblaggio, software, test di prova, ecc.). Quindi, il

costo di un dispositivo Axial-PET whole body sarebbe di circa 100 milioni di Euro (a cui

deve andare ad aggiungersi il margine di profitto).

L’efficienza nella cattura dei fotoni è stimata essere solo del 60% a causa dello spessore

limitato dei 48 cristalli che danno uno stopping power solo del 60%. Se gli strati fossero

aumentati, il costo diventerebbe astronomico.

La bassa efficienza rende il dispositivo inadatto per la rilevazione del cancro in stadio precoce

e l’altissimo costo di 100 milioni di Euro contro il modello commerciale di 2 milioni di Euro

rende la sua commercializzazione impraticabile.

E’ incredibile che questo progetto sia arrivato al primo posto dato che ignora totalmente i

principi di funzionamento della Tecnologia ad Emissione di Positroni che misura un valore

dinamico nell’unità di tempo, contando i fotoni (e non un valore statico come stanno cercando

di fare loro). Perché invece gli scienziati sono concentrati sulla misurazione della risoluzione

spaziale entro poche centinaia di micron, mentre l’errore del fenomeno nucleare (positroni

che percorrono una distanza superiore a 1 mm prima di incontrare un elettrone ed emettere

due fotoni in direzione opposta, e l’errore di co-linearità che non può essere eliminato) ha un

errore maggiore di quello? E’ come voler misurare il flusso dell’acqua o la velocità di

un’auto o la velocità del vento con un metro, un calibro o un microscopio. Non ha alcun

senso.

Portando la discussione a livello professionale, viene a galla la verità e il Responsabile del

Progetto lo confermerà. Se uno degli organizzatori del workshop avesse posto la domanda

non avrebbe dato un premio che non era collegato all’obiettivo dichiarato nel sottotitolo del

workshop: “Verso una roadmap europea per l’uso di strumenti della fisica nello sviluppo di

tecniche diagnostiche e di nuove terapie contro il cancro”.

Sarebbe dovuto essere chiaro a chiunque che le tecniche diagnostiche e le terapie avevano

come scopo il problema del cancro, invece il Responsabile del Progetto Christian Joram ha

dichiarato che l’Axial-PET non è un progetto di ricerca sul cancro. Quindi, le persone che

vogliono contribuire con le loro donazioni a risolvere il problema del cancro e che hanno

pensato che il workshop servisse ad identificare la “roadmap” per utilizzare la fisica allo

scopo di contribuire a ridurre la mortalità dovuta al cancro sono state deluse una seconda

volta, quando la tabella di confronto dei progetti di ricerca sul cancro (vedere

www.crosettofoundation.org/uploads/371.it.pdf) con 15 co-autori e più di 1000 firme a

sostegno della proposta non fu presa in considerazione dagli organizzatori. Questo è successo

forse perché era finalizzata ad identificare attraverso il DIALOGO (richiesto anche dal

Direttore Generale del CERN) tra i ricercatori i progetti che hanno ottenuto maggiori

riduzioni nella mortalità dovuta al cancro. Allo stesso modo, il progetto della tecnologia

innovativa 3D-CBS proposto, centinaia di volte più efficiente della tecnologia PET attuale,

non è stato preso in considerazione dagli organizzatori del workshop perché era finalizzato a

22


idurre in modo sostanziale la mortalità prematura da cancro.

Analizziamo più accuratamente che cosa può definire la “roadmap” per utilizzare strumenti di

fisica nello sviluppo delle tecniche diagnostiche. L’obiettivo dovrebbe essere “la scienza”

che può emergere attraverso un DIALOGO. Ecco che cosa mancava e che cosa deve

cambiare:

Prima ancora di guardare alle tecniche specifiche utilizzate in fisica, come per es. in che modo

le particelle vengono rilevate nella Fisica ad alte energie che potrebbero diventare strumenti

utili alla diagnostica per immagini, facciamo un passo indietro e diamo un sostegno alla

metodologia della “tabella di confronto dei progetti di ricerca sul cancro”

(www.crosettofoundation.org/uploads/table.php?lang=it). Questo strumento è in grado di

identificare qualsiasi approccio e soluzione (compresi, ma non solo, gli strumenti di fisica, es.

vaccini, farmaci, ecc.) che possono aiutare ad ottenere una sostanziale riduzione della

mortalità da tumore. Chi è più esperto del Responsabile di Progetto (P.I.) che propone la

ricerca per spiegare in che modo la sua ricerca contribuirà alla riduzione della mortalità da

tumori? Gli altri ricercatori possono porgli delle domande e sarà responsabilità del P.I.

fornire delle risposte che siano basate sulla scienza e sulle leggi della natura che altri

ricercatori potranno verificare e accettare oppure confutare con argomenti scientifici e calcoli.

Questo è esattamente il punto che Lei ed altri che avete scritto lettere per sostenere la mia

innovazione dovreste sottolineare agli altri scienziati che preferiscono approcci meno

efficienti e più costosi. Mandate loro semplicemente la mia pagina in allegato (vedere il link

“b” a pag. 26), chiedete loro un commento e una pagina con la descrizione delle soluzioni

migliori.

Analogamente, poiché Voi ed altri scienziati del CERN siete esperti di fisica delle particelle,

è vostra responsabilità reagire e valutare le novità come quella pubblicata nella maggior parte

dei giornali italiani l’8 Giugno 2010 da Umberto Veronesi a proposito di una “scatola

magica” che, secondo le sue dichiarazioni, può rilevare tutti i tipi di cancro allo stadio

precoce. Che cosa c’è dentro questa “scatola magica”? Come funziona? Quali segnali

relativi allo sviluppo delle cellule cancerose rileva? Dopo la pubblicazione di questi articoli

in Giugno ci furono grandi discussioni e una rinnovata speranza tra i pazienti affetti da tumore

negli ospedali di tutta Italia. La gente avrebbe dato tutto ciò che possiede per questa “scatola

magica”. E’ nostra responsabilità (anche se io sono meno influente di Lei e degli scienziati

del CERN) verificare questa “scatola magica” per salvaguardare la reputazione scientifica e

mantenere gli standards degli scienziati del mondo, e risparmiare il denaro di persone che

potrebbero essere deluse da innovazioni illusorie, da scoperte, concetti o soluzioni inesistenti

che si dichiarano a beneficio dell’umanità.

Infatti io ho telefonato al capo della task force della “scatola magica”, il Prof. Massimo

Bellomi, che ha ricevuto questo incarico da Umberto Veronesi, e lui non è riuscito a

giustificare pienamente nessuna delle affermazioni contenute negli articoli pubblicati dai

giornali che avevano suscitato tante speranze negli ospedali, nelle famiglie, nei pazienti affetti

da tumore, ecc. Mi disse che non c’era nemmeno un articolo scientifico accettato per la

pubblicazione su questo argomento e che non poteva inviarmi nessuna documentazione che

descrivesse e supportasse scientificamente le rivendicazioni relative all’elemento principale

dell’invenzione, scoperta, approccio (nemmeno una pagina come quella che ho inviato a

Lei). Bellomi ha vagamente menzionato dei segnali acquisiti da un’apparecchiatura di

Risonanza Magnetica della Siemens, in cui veniva applicato un algoritmo software sui dati

acquisiti per identificare i clusters di sospette cellule cancerose.

Il filo conduttore è che nella scienza non c’è solo un individuo esperto che può giudicare qual

è il progetto migliore, il giudice nella scienza è prima di tutto il ragionamento logico, il

calcolo, il modo in cui l’inventore è capace di sostenere le sue affermazioni con argomenti

scientifici. Poi, alla fine, il giudizio finale sarà costituito dai risultati degli esperimenti. In

questo modo, attraverso un DIALOGO, preliminarmente emergeranno i progetti migliori

come richiesto e pubblicizzato in parecchie occasioni dal Direttore Generale del CERN, Rolf

Heuer (che non ha risposto alle mie lettere dal 2008 e neppure alla petizione firmata da oltre

23


7000 persone, né alle tre lettere specifiche inviate ad intervalli di un mese dal medico Danilo

Verra dopo l’incontro con Heuer del 4 Febbraio 2010 e dopo che aveva avuto da lui la

promessa che avrebbe ricevuto una risposta).

Anche se è stato bello riunire 400 attivisti in Fisica Medica al workshop del CERN nella

prima settimana di Febbraio del 2010, il vero workshop per avviare il DIALOGO richiesto dal

Direttore Generale del CERN, Dr. Rolf Heuer, non è mai iniziato. Forse la ragione per la

quale Heuer non ha risposto a me né al Dr. Verra e alle oltre 7000 persone che hanno inviato

la petizione, in contraddizione con il suo dialogo, è la stessa ragione per la quale Lei non ha

risposto – per evitare di mettere in imbarazzo i vostri colleghi che hanno scelto un sistema di

“Trigger” meno efficiente e più costoso.

Durante tutti i 17 anni passati, non ho mai avuto l’occasione di realizzare quello che aveva

detto Heuer perché non è mai stata data una risposta coerente con la scienza. Forse se tutti

volessimo supportare un vero workshop chiedendo agli interlocutori di chiarire le loro

affermazioni contraddittorie, potremmo tutti fare un passo avanti e sgombrare ogni imbarazzo

che Lei, il Direttore Generale del CERN e il Direttore Scientifico Sergio Bertolucci potreste

provare. Poiché fu Bertolucci che, nel nostro incontro del 4 Febbraio, nell’ufficio di Heuer e

in presenza di Verra e Bentley, rispose alla mia domanda sul perché il progetto Axial-PET –

che si concentra sulla misurazione di una variabile statica invece che di una variabile

dinamica (su cui invece si basa il principio di funzionamento della PET) e che ha

un’efficienza di solo il 60% e costa 40 volte il 3D-CBS – avesse ricevuto il primo premio,

Bertolucci rispose: “...ma è un oggetto carino”. Milioni di euro vengono spesi per la scienza

per costruire “oggetti carini” o per ottenere i migliori risultati, corroborati da argomenti

scientifici?” Verra, che comprende l’italiano, era scioccato nell’ascoltare questa risposta

Dopo la presentazione delle diapositive, il vero lavoro al workshop sarebbe dovuto partire

dagli argomenti sollevati nel documento di 36 pagine

(www.crosettofoundation.org/uploads/371.it.pdf) e da qualsiasi altro argomento che

mostrasse contraddizioni tra i lavori presentati. Se non ci fu il tempo di affrontare tutti gli

argomenti in quei tre giorni, le parti coinvolte avrebbero potuto discuterle in seguito tramite email,

telefono o lettera. Invece ecco come questo evento si è sviluppato nei mesi successivi al

workshop e a tutt’oggi questi argomenti non sono stati affrontati.

Il documento di 36 pagine (www.crosettofoundation.org/uploads/371.it.pdf) è stato distribuito

a tutti i partecipanti al workshop mettendone una copia su ciascun posto dell’auditorio.

Purtroppo, l’organizzatore del workshop del CERN, Manjit Dosanjh, ne ha rimossi circa 1/10

prima che iniziasse la sessione successiva, senza dare ragioni specifiche (io fui sorpreso che

nessuno, e ancora più sorpreso dagli organizzatori del workshop, fosse d’accordo

sull’iniziativa del poster 78 finalizzata ad identificare i progetti di ricerca che hanno maggior

potenziale nella riduzione della mortalità da cancro. Se in quel documento c’erano

affermazioni in contrasto con la missione del workshop, con la missione del CERN, della

scienza e dello scopo comune di ottenere una riduzione della mortalità da tumore si sarebbe

dovuto dirlo. Perché Manjit Dosanjh ha tolto questo articolo scientifico, informativo, dai

banchi dell’auditorio? Si trattava di una domanda proveniente direttamente dai pazienti

affetti da tumore, dei loro amici e di coloro che hanno a cuore questa causa e rivolta ai

partecipanti al workshop per dare l’avvio alla tabella di confronto sui progetti di ricerca sul

cancro allo scopo di accelerare i risultati e di ridurre i costi. Perché gli organizzatori hanno

voluto evitare che fosse posta questa domanda legittima che avrebbe fatto risparmiare denaro

con l’invio dell’articolo via e-mail a tutti i partecipanti?)

Ho consegnato a mano le 36 pagine a molti partecipanti, in particolare ad Alberto Del Guerra,

che ha promesso di dare una risposta a tutte le domande specifiche a lui indirizzate nel suo

ruolo di chairman della sessione di Diagnostica medica che ho posto in seguito alle sue

affermazioni espresse in passato riguardo alla mia tecnologia innovativa che contenevano

parecchi fraintendimenti. Del Guerra promise di rispondere entro 15 giorni, tuttavia, più tardi,

il 16 Febbraio, quando fu contattato dal Dr. Vincenzo Vigna che gli chiedeva quando ci

saremmo dovuti aspettare la sua risposta, Del Guerra rispose per iscritto che non avrebbe

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isposto.

Avemmo un’esperienza analoga anni prima. Oltre ai miei diretti tentativi di discutere dei

fraintendimenti che Del Guerra espresse nella sua revisione del mio libro nel 2000, egli disse

al Presidente dell’Associazione di Fisica Medica in Italia, Dr. Pedroli, che avrebbe partecipato

ad un incontro organizzato dall’Università di Pavia il 15 Giugno 2009, ma non vi partecipò.

Tuttavia, dopo che Del Guerra aveva promesso che avrebbe partecipato alle successive

riunioni a Pavia organizzate per l’autunno dal Policlinico I.R.C.S.S. San Matteo e

dall’Università, il Dr. Guido Pedroli, Presidente della Associazione di Fisica medica gli fornì

un arco di tre settimane in cui l’incontro avrebbe potuto aver luogo. Anche questa volta, Del

Guerra non portò a termine il suo impegno e all’ultimo momento non fu nemmeno disponibile

a collegarsi via video conferenza (o semplicemente telefonicamente) con il comitato di

revisione svoltosi a Pavia il 30 Settembre 2009 (circa una dozzina di persone nella sala

riunioni a Pavia e scienziati dal Canada e dagli Stati Uniti collegati via web).

E’ arrivato il momento di seguire procedure scientifiche e di affrontare questi argomenti in un

dibattito pubblico, un forum, come era stato fatto il 14 Dicembre 1993 quando Lei defini’ i

compiti dei revisori al FERMIlab International Review relativi alla mia innovazione …e non

l’ho delusa, ho sostenuto con argomenti scientifici la mia idea a cui è stato riconosciuto il

merito. Non ho deluso neppure James Ralph quando chiese a Dilmanian del dipartimento di

Medicina di organizzare il mio seminario per i dipartimenti di Fisica e di Medicina al

Brookhaven National Laboratory. Anche in quella occasione nessuno fu in grado di

invalidare il merito della mia innovazione. Tutto è stato registrato in video, compresa la

promessa di James di scrivere una lettera a sostegno per il finanziamento. Come mai dopo un

anno questa lettera non è arrivata (soprattutto quella di accompagnamento alla mia richiesta al

Cancer Prevention and Research Institute of Texas –CPRIT- Request for Grant Application –

RFA- l’anno scorso)? La gente si chiede come mai? Devo mandar loro lo scambio di e-mail

che ho avuto con Ralph James per più di tre mesi? Il modo migliore per far funzionare la

procedura scientifica che molti scienziati vogliono, non solo Zerhouni e Lewis, è quello di

organizzare un forum come quello che Lei, Andy organizzò nel 1993 al FERMIlab (come

richiestogli dal Direttore della SSC) o quello che James organizzò il 23 Settembre 2009 al

BNL, e portare al forum le persone che sono contro le mie innovazioni. Qualora esse

rifiutassero di seguire una procedura scientifica, i loro finanziamenti dovrebbero essere ridotti

ed erogati a coloro che seguono le procedure scientifiche.

Caro Andy e colleghi, non “riduciamo al silenzio il dibattito” ancora una volta sull’importante

questione dell’avvio di procedure scientifiche per fare in modo che la verità scientifica a

beneficio di tutta l’umanità possa prevalere. Sarò in Europa fino all’11 Novembre e spero che

Lei, il Direttore Generale del CERN o il Direttore Scientifico del CERN vorrete ricevermi

prima del 10 Novembre per parlare di questo argomento.

Grazie.

Cordiali saluti.

Dario Crosetto

25


From: Dario Crosetto [mailto:crosetto@att.net]

Sent: Wednesday, August 04, 2010 9:24 AM

To: 'ajlankfo@uci.edu'

Cc: 'info@crosettofoundation.com'

Subject: Follow up to our short meeting on February 4, 2010

Dear Andy,

I hope that you are doing well and that experimental physics activity is getting more

interesting after many years of waiting for an accelerator capable to produce energy

higher than one Tera eV. I remember the old times in 1992 at the SSC when we were

planning experiments on such machines.

I would very much appreciate receiving your comments about the paper I gave you on

February 4, 2010 at CERN. I was very pleased to have a short conversation with you.

I am attaching the electronic version of such article (f) together with other documents

that I would like to ask if you could comment as well.

a) http://www.crosettofoundation.org/uploads/395.pdf (4 pages: questionnaire).

b) http://www.crosettofoundation.com/uploads/291.pdf (one page: basic invention)

c) http://www.crosettofoundation.com/uploads/254.pdf (one page: additional

innovations)

d) http://www.crosettofoundation.com/uploads/177.pdf (three pages: simple

description of the innovations)

e) http://www.crosettofoundation.com/uploads/309.pdf (8 pages: proof of concept

implemented in hardware plus bibliography)

f) http://www.crosettofoundation.com/uploads/371.pdf (36 pages: proposal for a

comparison table of cancer research projects)

g) http://www.crosettofoundation.com/uploads/400.pdf (letter Director Medical

Physics, Pavia)

Looking forward to hear from you,

Kind regards,

Dario Crosetto

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From: Dario Crosetto [mailto:crosetto@att.net]

Sent: Tuesday, August 17, 2010 10:51 AM

To: 'ajlankfo@uci.edu'

Cc: 'info@crosettofoundation.com'

Subject: RE: Follow up to our short meeting on February 4, 2010 and today's phone conversation

Dear Andy,

As per what we agreed today during our phone conversation that you will read and

comment one page on particle detection, please see the page in the attachment.

Please let me know also your answer to the following questions:

1. Do you have any scientific argument to invalidate the claims that technically,

the higher performance and lower cost programmable level-1 trigger system

described in the attachment can replace many different trigger systems?

2. Can you invalidate with scientific argument the advantages of the approach

described in the attachment compared to other approaches or point out any

other comparable solution for better or equal flexibility, lower cost (per event

captured) higher performance (better accuracy in identifying particles

complying with particle detection algorithm desired by any scientists and

filtering noise), and greater efficiency (for example in High Energy Physics

defined as the ratio between the number of particles actually detected by the

trigger system versus the number of specific particles estimated by theoretical

calculation and produced by the accelerator, or in Positron Emission

Tomography defined as the ratio between the number of pair of 511 KeV

photons captured and those emitted by the radioisotope administered to the

patient)?

I am looking forward to receive your reply,

Best regards,

Dario Crosetto

From: Andrew J. Lankford [mailto:ajlankfo@uci.edu]

Sent: Tuesday, August 17, 2010 4:19 PM

To: Dario Crosetto

Cc:

Subject: Re: Follow up to our short meeting on February 4, 2010 and today's phone conversation

Dear Dario,

I do not care to engage in the dialog outlined in your message.

Good luck,

Andy

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