Views
5 years ago

Registro missive n. 16 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...

Registro missive n. 16 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...

ona guerra et ad fare

ona guerra et ad fare tute quelle cose siano in bene, utile et augumencto del stato nostro con quello amore, fede et diligentia haviti facto nel passato, et siamo certissimi fareti nel advenire; et ad qualunche ordinarà Conrado, fina luy sia guarito, dati obedientia et credito como faresti ad Conrado o ad nuy proprii. Data ut supra. Zanetus. Cichus. 106 Francesco Sforza ricorda al luogotenente di Lodi che sono stati annullati dall’una e dall’altra parte i salvacondotti, tranne per gli annotati nell’accluso elenco. In simile forma si è scritto a Gaspare da Suessa. Locutenenti Laude. 1453 agosto 18, “in castris nosris felicibus apud Gaydum”. Como per altre nostre doveti essere avisato, sonno revocati tuti li salviconduoti fati utrinque, cioè dal canto nostro e dal canto del’inimici, exepto tuti li annotati in la cedula 31r introclusa, li quali volemo inviolabelmente siano observati; del che ve havemo voluto avisare aciò possiati avisare li nostri che, offendendo l’altri, reservano et reguardino li dicti annotati per observantia dela fede nostra. Data in castris nostris felicibus apud Gaydum, die xviii augusti 1453. Ser Iacobus. In simili forma scriptum fuit Gasparri de Suessa, die suprascripto. Cichus. 107 Francesco Sforza conferma a Ettore Valnera, governatore dell’abbazia di Cerreto, che l’abbazia è stata esclusa dall’annullamento dei salvacondotti, come pure gli diranno il luogotenente di Lodi e Gaspare da Suessa. (1453 agosto 18, “in castris nostris felicibus apud Gaydum). Prudenti viro Hectori Vallisnere, gubernatori abbatie Cerreti, carissimo nostro. Inteso quanto ne scriveti dela reservatione de salvoconducto del'abbatia de Cerreto, ve avisamo che per reverentia del reverendissimo monsignore, per la signoria del quale farissemo molto maiore cosa, l'havemo facto reservare fora dela revocatione generale del'altri salviconducti; et così ve diranno li nostri locotenente de Lodi et Gasparro de Suessa, ali quali ne havemo scripto et data noticia. Data ut supra. Ser Iacobus. Cichus. 108 Francesco Sforza assicura i maestri Antonio da Bernareggio e Luigi Mediis di aver preso atto di quanto gli scrivono sulla malattia di Galeazzo, della cui guarigione hanno buona speranza. Raccomanda, anche se superfluo, la massima cura perchè possa rimettersi. (1453 agosto 18, “in castris nostris felicibus apud Gaydum)”. Magistris Antonio de Bernarigio et Aluysio Medicis. Havemo recevuto vostra lettera de dì xv del presente et inteso quanto ne scriveti del termine in che se trova la egritudine de Galeazo, nostro figliolo, et ad che è riducta et la bona speranza che havete della liberatione soa, et cetera: Dicemo che del tuto restamo advisati. Et quantuncha crediamo che non manchati dela diligentia et fede, tamen, ad satisfactione nostra, ve confortiamo ala diligentissima et assidua cura ad non obmettere cosa che possa et habia riportare pristina convalescentia, como speramo debiati fare, perchè non porresti fare cosa che ad nuy più grata ne sia che operare in modo con le vostre consuete virtude che habbia ad seguitare la liberatione del dicto nostro figliolo. Data ut supra.

Ser Iohannes. Cichus. 109 Francesco Sforza esprime a Luchina dal Verme il suo stupore per non avere ancora provveduto, dopo le replicate sue richieste, mandare la sua gente a Cremona. L’avverte che manda lì il suo famiglio Alberto Santo per condurre detta gente a Cremona od oltrove per servirsene nel Parmense, oppure nel Cremonese o dove meglio crederà. (1453 agosto 18, “in castris nosris felicibus apud Gaydum”). 31v Magnifice domine Luchine de Verme. Per altre nostre duplicate lettere ve havemo scripto che dovesti mandare quelle vostre gente verso Cremona per adiutare a fare delle cose che importavano per lo stato nostro, e credendo già gli fossero gioncte, trovamo non gle essere venute, nè comparse, del che ne siamo maravigliati, nè possemo pensare (a) donde proceda tanta tepeditate in le cose de importantia como questa. E pertanto mandiamo là Alberto Sancto, nostro fameglio, per levare et condure dicte gente a Cremona, o de lì oltra per poterli operare, aut in Parmesana, aut in Cremonese o dove meglio ne parirà; fariteli adoncha levare et venire con sé, credendo a luy in questa materia quanto farestì a nuy proprii. Data ut supra. Ser Iacobus. Cichus. (a) pensare in interlinea. 110 Francesco Sforza comunica al Colleoni che manda da lui Antonio Cavallo da Soncino perchè lo prenda alle sue dipendenze, certo, com’è, che ne sarà ben servito. Magnifico Bartholomeo Coleono. 1453 agosto 19, “apud Gaydum”. Antonio Cavallo da Soncino, presente exhibitore, vene là a voi per condurse alli servicii vostri. Et perchè siamo certi vuy cognoscete bene le sue virtute, non dicemo altro per questa, se non che ve lo racomandiamo, dal quale ne rendiamo certi ne havereti bene servitio. Data apud Gaydum, die xviiii augusti 1453. Zaninus Cichus. 111 Francesco Sforza comanda al milite Morello da Parma di mettere agli arresti Cattabriga e Tartalia, uomini d’arme, attualmente a Codogno, e Gabriele da Codogno, pure presentemente a Codogno, e di non rilasciarli senza sua licenza. (1453 agosto 19, “apud Gaydum”) Spectabili militi domino Morello de Parma, comissario nostro dilecto. Per certo digno respecto volimo che subito faciate destenire Catabriga e Tartalia, nostri homini d’arme, che se trovano de presente a Casale, et così Gabrielo da Codogno, qual se trova de presente a Codogno, e fariteli mettere in luogo che non possano far fuga, nè essere relaxati senza nostra licentia. Data ut supra. Ser Iacobus. Cichus. 112 Francesco Sforza vuole che il conestabile ducale Gaspare da Sessa provveda all’opera da lui segnalatagli di togliere il ponte in mezzo alla strada della Torreta, perchè otturerebbe l’acqua e

  • Page 1 and 2:

    INTRODUZIONE AL REGISTRO XVI Come

  • Page 3 and 4: E, abbandonandosi a uno di quei sog
  • Page 5 and 6: verso nuy et lo stato nostro quello
  • Page 7 and 8: la semplice illazione che Orio “n
  • Page 9 and 10: 1 Francesco Sforza ordina a Corrado
  • Page 11 and 12: Iohannes. 6 Francesco Sforza fa sap
  • Page 13 and 14: 11 Francesco Sforza ordina al frate
  • Page 15 and 16: 16 Francesco Sforza precisa a Corra
  • Page 17 and 18: fanno; et cossì se commettiamo, se
  • Page 19 and 20: quale ne rendemo molto mal contenti
  • Page 21 and 22: 29 Francesco Sforza rimprovera Mang
  • Page 23 and 24: 1453 agosto 7, “in castris nostri
  • Page 25 and 26: Data ut supra, die vi augusti 1453.
  • Page 27 and 28: Petro de Lonate. (1453 agosto 7,
  • Page 29 and 30: hayi facto cosa molto molesta et ch
  • Page 31 and 32: siamo informati che li banditi per
  • Page 33 and 34: e, dovendola lasciare, gli siano ri
  • Page 35 and 36: 62 Lettere credenziali fatte a Marc
  • Page 37 and 38: 67 Francesco Sforza scrive a Ludovi
  • Page 39 and 40: ch’el è menato ala longa in li s
  • Page 41 and 42: 23r Strenuo viro Gratiolo de Vincen
  • Page 43 and 44: 77 Francesco Sforza conferma al ref
  • Page 45 and 46: 83 Francesco Sforza scrive a Pietro
  • Page 47 and 48: Iohannes. 88 Francesco Sforza confe
  • Page 49 and 50: Ser Iacobus. Cichus. 93 Francesco S
  • Page 51 and 52: 29r Illustrissime domine ducisse. P
  • Page 53: nostre lettere, perchè tanto havem
  • Page 57 and 58: 114 Francesco Sforza scrive a Filip
  • Page 59 and 60: vuy fin al supplemento vostro. Alla
  • Page 61 and 62: alcuni, quali, andando con li navet
  • Page 63 and 64: et piena possanza de conzare quelle
  • Page 65 and 66: Tu ne scrivi che tu mandi qua duy b
  • Page 67 and 68: presente, certificandove che accade
  • Page 69 and 70: Et postquam a te constarà del vero
  • Page 71 and 72: siamo perhò certi che li dicti Mae
  • Page 73 and 74: necessità Ioro, havemo concesse di
  • Page 75 and 76: Comissario Terdone. Carolo da Novar
  • Page 77 and 78: 165 Lo Sforza dà notizia della cac
  • Page 79 and 80: del meso de septembre te ha mandato
  • Page 81 and 82: Ser Iacobus. Cichus. 173 Francesco
  • Page 83 and 84: importunitate delli nostri, non hav
  • Page 85 and 86: 183 Francesco Sforza vuole che il l
  • Page 87 and 88: pagare el debito loro, né pare ve
  • Page 89 and 90: 191 Francesco Sforza scrive al gove
  • Page 91 and 92: Aciochè tu possi meglio attendere
  • Page 93 and 94: Antonio sia satisfacto et punito se
  • Page 95 and 96: Antonio da Fabriano, pienamente ve
  • Page 97 and 98: importantia del facto, ve notificam
  • Page 99 and 100: 215 Francesco Sforza comanda al vic
  • Page 101 and 102: apparechiato de dentro in modo che,
  • Page 103 and 104: 225 Francesco Sforza chiede a donna
  • Page 105 and 106:

    Per nostre letere, date apud Gaydum

  • Page 107 and 108:

    Gracino de Piscarolo. Havemo recevu

  • Page 109 and 110:

    impazo fin al dicto termino se non

  • Page 111 and 112:

    247 Francesco Sforza ordina a Ludov

  • Page 113 and 114:

    Magnifico fratri nostro carissimo,

  • Page 115 and 116:

    l’habii facto et che habii usato

  • Page 117 and 118:

    Spectabili militi domino Morello de

  • Page 119 and 120:

    (1453 settembre 29, “apud Gaydum

  • Page 121 and 122:

    271 Francesco Sforza comunica al lu

  • Page 123 and 124:

    spese. Et perché a nuy pare mancho

  • Page 125 and 126:

    Locumtenenti Laude. Havemo recevute

  • Page 127 and 128:

    soe gente, et se advii in qua ala p

  • Page 129 and 130:

    Perchè Bartholomeo da Robiate, con

  • Page 131 and 132:

    especti, per li quali già ve scris

  • Page 133 and 134:

    fare grande male, che a nuy despiac

  • Page 135 and 136:

    permutacione per li rispecti, quali

  • Page 137 and 138:

    80r Reverendo domino episcopo Massi

  • Page 139 and 140:

    cavallo per passare Adda quello med

  • Page 141 and 142:

    ichiede il doge e della volontà de

  • Page 143 and 144:

    admonendolo sopra ciò che per quan

  • Page 145 and 146:

    Data apud Gaydum, die ultimo septem

  • Page 147 and 148:

    Per altre nostre te scripsemo che d

  • Page 149 and 150:

    stare e praticare el dicto amico l

  • Page 151 and 152:

    Data ut supra. Ser Iacous. Cichus.

  • Page 153 and 154:

    Ser Iohannes. Cichus. 340 Francesco

  • Page 155 and 156:

    Collleoni, e il re erano ancora nel

  • Page 157 and 158:

    348 Francesco Sforza assicura Franc

  • Page 159 and 160:

    che’l vada o mandi a sollicitare

  • Page 161 and 162:

    1453 ottobre 12, “apud Gaydum”.

  • Page 163 and 164:

    364 Francesco Sforza scrive ai cast

  • Page 165 and 166:

    Data ut supra. Irius. Cichus. In si

  • Page 167 and 168:

    374 Francesco Sforza risponde al co

  • Page 169 and 170:

    377 Francesco Sforza vuole che Raff

  • Page 171 and 172:

    pagarli a noy, nondimeno mò per qu

  • Page 173 and 174:

    fare correre et pigliare el bestiam

  • Page 175 and 176:

    391 Francesco Sforza conviene con i

  • Page 177 and 178:

    396 Francesco Sforza ordina a Bolog

  • Page 179 and 180:

    Tu te debbe recordare che te ordina

  • Page 181 and 182:

    ogni cosa ad ogni sua rechiesta; et

  • Page 183 and 184:

    nostra cità, et per questo ne preg

  • Page 185 and 186:

    stringemo et caricamo faciati tale

  • Page 187 and 188:

    425 Francesco Sforza vuole che il p

  • Page 189 and 190:

    430 Francesco Sforza manifesta a Sa

  • Page 191 and 192:

    Hominibus Vaylate. Mandiamo lì Ant

  • Page 193 and 194:

    440 Francesco Sforza scrive a Berto

  • Page 195 and 196:

    siano soctoposti ala toa iurisdicti

  • Page 197 and 198:

    A supplicatione et precherie delli

  • Page 199 and 200:

    Cichus. 457 Francesco Sforza fa sap

  • Page 201 and 202:

    officiali, communi et hominibus ter

  • Page 203 and 204:

    465 Francesco Sforza avverte Gracin

  • Page 205 and 206:

    Vogliati, havuta questa, subito ven

  • Page 207 and 208:

    478 Francesco Sforza fa sapere a Be

  • Page 209 and 210:

    poy accadesse altro non possi dire

  • Page 211 and 212:

    487 Francesco Sforza comunica ad An

  • Page 213 and 214:

    che più non grava li homini a quel

  • Page 215 and 216:

    497 Francesco Sforza risponde a Gug

  • Page 217 and 218:

    502 Francesco Sforza ordina al capi

  • Page 219 and 220:

    le stantie et menare delle ligne, b

  • Page 221 and 222:

    513 Francesco Sforza comanda a Stef

  • Page 223 and 224:

    estituito, como è iusto et rasonev

  • Page 225 and 226:

    524 Francesco Sforza ordina al capi

  • Page 227 and 228:

    529 Francesco Sforza ordina al pode

  • Page 229 and 230:

    534 Francesco Sforza impone al luog

  • Page 231 and 232:

    acceptare dictas gentes domini Segr

  • Page 233 and 234:

    545 Francesco Sforza chiede a Giova

  • Page 235 and 236:

    551 Francesco Sforza informa Carolo

  • Page 237 and 238:

    (a) Segue et depennato. (b) altre i

  • Page 239 and 240:

    562 Francesco Sforza, espresso al r

  • Page 241 and 242:

    a modo usato, lassando dicto Iohann

  • Page 243 and 244:

    Bartholomeo de Trovamalis, ex Magis

  • Page 245 and 246:

    provisione, como et dove ve parerà

  • Page 247 and 248:

    Referendario nostro Placentie. (145

  • Page 249 and 250:

    questa moderatione ve portariti con

  • Page 251 and 252:

    siano gravati fuora del dovere, et

  • Page 253 and 254:

    El strenuo Matheo Schiavo, nostro f

  • Page 255 and 256:

    homini de Gottolengo fossero satisf

  • Page 257 and 258:

    venuto ad stare con te. Pertanto te

  • Page 259 and 260:

    1453 dicembre 5, “apud Urceasnova

  • Page 261 and 262:

    quod subito veniat ad dominum. Ser

  • Page 263 and 264:

    631 Francesco Sforza ordina al luog

  • Page 265 and 266:

    638 Francesco Sforza ricorda a Grac

  • Page 267 and 268:

    Non obstan¢te che per altre nostre

  • Page 269 and 270:

    169v Potestati nostro Castriarquate

  • Page 271 and 272:

    provedi presto de mandarli a tuore;

  • Page 273 and 274:

    Referendario nostro Placentie. Have

  • Page 275 and 276:

    quanto con luy fo rasonato che dove

  • Page 277 and 278:

    (1453 dicembre 17, “apud Marchari

  • Page 279 and 280:

    Rolando Palavicino, cavalli 500 a l

  • Page 281 and 282:

    Antonio da Palude, vostro mandato,

  • Page 283 and 284:

    provederemo per qualche modo et pre

  • Page 285 and 286:

    demolitrice oppure si aspetti l’a

  • Page 287 and 288:

    Coleone che, bisognando, debiano da

  • Page 289 and 290:

    isognarà. Sichè vogliate havere r

  • Page 291 and 292:

    gli uomini d’arme e gli uomini di

  • Page 293 and 294:

    704 Francesco Sforza ordina al pode

  • Page 295 and 296:

    Respondendo ad una vostra de dì 29

  • Page 297 and 298:

    713 Francesco Sforza pone alcune do

  • Page 299 and 300:

    1454 gennaio 4, “ex Marcharia”.

  • Page 301 and 302:

    Nuy havemo notitia et inditio da pe

  • Page 303 and 304:

    Zanninus. Iohannes. Iohanne et Bart

  • Page 305 and 306:

    Marcharie, vii ianuarii 1454. Chris

  • Page 307 and 308:

    Colelle de Neapoli. (1454 gennaio 9

  • Page 309 and 310:

    (a) Iacobo Malumbro. Malombra verr

  • Page 311 and 312:

    Data Marcharie, xi ianuarii 1454. I

  • Page 313 and 314:

    usurpavano Venitiani, non perchè d

  • Page 315 and 316:

    Irius. Cichus. 753 Francesco Sforza

  • Page 317 and 318:

    cetera, dicemo che ne siamo molto c

  • Page 319 and 320:

    grano a vuy dato havemo liberato la

  • Page 321 and 322:

    Dilecte noster, per compiacere a Iu

  • Page 323 and 324:

    homini d'arme nostri, quali habitan

  • Page 325 and 326:

    che etiamdio la facissimo fare, non

  • Page 327 and 328:

    quello se Ie doveva versavice obser

  • Page 329 and 330:

    Valle Trascorre, et che vuy provede

  • Page 331 and 332:

    nostra parte che da hora inante nuy

  • Page 333 and 334:

    podere condure in questa terra merc

  • Page 335 and 336:

    801 Francesco Sforza comanda al pod

  • Page 337 and 338:

    comprendono i nobili. Non osta anco

  • Page 339 and 340:

    mensis ianuarii 1454. (d) Subscript

  • Page 341 and 342:

    811 Francesco Sforza ricorda a donn

  • Page 343 and 344:

    817 Francesco Sforza ordina al refe

  • Page 345 and 346:

    provisione de recatare Ii denari de

  • Page 347 and 348:

    828 Francesco Sforza comanda a Grac

  • Page 349 and 350:

    833 Francesco Sforza ordina al pode

  • Page 351 and 352:

    227r Nobilibus dilectis nostris ico

  • Page 353 and 354:

    obbato et furato et gli admonischi

  • Page 355 and 356:

    Provisori Creme. 1454 gennaio 31, C

  • Page 357 and 358:

    altro, che lo comprano; et questa n

  • Page 359 and 360:

    scalarla. Pertanto vogle stare vigi

  • Page 361 and 362:

    864 Francesco Sforza scrive al luog

  • Page 363 and 364:

    869 Francesco Sforza risponde ad An

  • Page 365 and 366:

    possevano con cinque compagni andar

  • Page 367 and 368:

    881 Francesco Sforza comanda al vic

  • Page 369 and 370:

    888 Francesco Sforza esprime ad And

  • Page 371 and 372:

    seranno in tucto libre sesanta de i

  • Page 373 and 374:

    Cichus. 898 Francesco Sforza vuole

  • Page 375 and 376:

    scritto de Petro da Roà, qual have

  • Page 377 and 378:

    Pertanto vogli intenderti con luy,

  • Page 379 and 380:

    mancho de mezo cavallo. Per la qual

  • Page 381 and 382:

    mandare ad Cremona. Et in questo no

  • Page 383 and 384:

    nostri che sonno dellà. Data ut su

  • Page 385 and 386:

    contra il dovere et honestà, et pe

  • Page 387 and 388:

    933 Francesco Sforza ordina al luog

  • Page 389 and 390:

    938 Francesco Sforza scrive a Barto

  • Page 391 and 392:

    cità, portandose luy bene e fidelm

  • Page 393 and 394:

    chi non, havemo comesso a Theseo, n

  • Page 395 and 396:

    952 Furono fatte lettere credenzial

  • Page 397 and 398:

    959 Francesco Sforza risponde a Giu

  • Page 399 and 400:

    964 Francesco Sforza scrive al luog

  • Page 401 and 402:

    Cichus. 969 Francesco Sforza vuole

  • Page 403 and 404:

    vuy che l'inimici non possano andar

  • Page 405 and 406:

    980 Francesco Sforza dice ad Antoni

  • Page 407 and 408:

    986 Francesco Sforza informa Gracin

  • Page 409 and 410:

    991 Francesco Sforza scrive al pode

  • Page 411 and 412:

    997 Francesco Sforza vuole che Iose

  • Page 413 and 414:

    del’intrate nostre sopra li incan

  • Page 415 and 416:

    1008 Francesco Sforza fa presente a

  • Page 417 and 418:

    1012 Francesco Sforza fa presente a

  • Page 419 and 420:

    proxime avenire; ale quale responde

  • Page 421 and 422:

    guardare la dicta torre in nostro n

  • Page 423 and 424:

    signoria vostra de Venetia, et tenu

  • Page 425 and 426:

    1032 Francesco Sforza scrive a Tese

  • Page 427 and 428:

    Ser Iacobus. Cichus. 1037 Francesco

  • Page 429 and 430:

    1041 Francesco Sforza comanda al po

  • Page 431 and 432:

    1047 Francesco Sforza scrive al pod

  • Page 433 and 434:

    1052 Francesco Sforza vuole che Arr

  • Page 435 and 436:

    1058 Francesco Sforza vuole che il

  • Page 437 and 438:

    286r Potestati Papie. 1454 marzo 10

  • Page 439 and 440:

    Bartholomeo 287v sapea bene luy chi

  • Page 441 and 442:

    Bartolomeo Colleoni, quando da Bart

  • Page 443 and 444:

    non vegni, perché nuy gli revocamo

  • Page 445 and 446:

    Cremona, nostro comissario sopra il

  • Page 447 and 448:

    1090 Francesco Sforza scrive al ref

  • Page 449 and 450:

    Data ut supra. Irius. Cichus. 1096

  • Page 451 and 452:

    Cichus. (a) Segue equo depennato. I

  • Page 453 and 454:

    Ala parte che tu dichi che quelli d

  • Page 455 and 456:

    Respondendo aIle vostre lettere, et

  • Page 457 and 458:

    possanza e deposito dela mayestà d

  • Page 459 and 460:

    Concede ad Antonio da Landriano la

  • Page 461 and 462:

    1126 Francesco Sforza informa il ca

  • Page 463 and 464:

    diffinita la (a) causa, pendente en

  • Page 465 and 466:

    1138 Francesco Sforza scrive a donn

  • Page 467 and 468:

    1144 Francesco Sforza scrive all’

  • Page 469 and 470:

    non essendoli alcuna legitima cason

  • Page 471 and 472:

    debiate dare al dicto domino Scipio

  • Page 473 and 474:

    emuneratione del loro ben fare et f

  • Page 475 and 476:

    Tu say che ordenassemo che te faces

  • Page 477 and 478:

    Nuy te havemo dicto et ordinato pi

  • Page 479 and 480:

    Per querella a nuy facta per li hom

  • Page 481 and 482:

    1187 Francesco Sforza vuole che il

  • Page 483 and 484:

    Francesco Sforza vuole che il capit

  • Page 485 and 486:

    Lumellina, perché a luy havemo ord

  • Page 487 and 488:

    cose, altramente ce rencresceria et

  • Page 489 and 490:

    Altre volte ve havemo scripto et fa

  • Page 491 and 492:

    Marcus. Iohannes. 1213 Francesco Sf

  • Page 493 and 494:

    iurisditione loro, contra il debito

  • Page 495 and 496:

    Volemo, et per questa te comettemo

  • Page 497 and 498:

    cavalli vivi che sonno, tu li allog

  • Page 499 and 500:

    330v Spectabili militi et doctori d

  • Page 501 and 502:

    Iohannes. 1241 Francesco Sforza fa

  • Page 503 and 504:

    Vallecamonica et non in Pergamasca.

  • Page 505 and 506:

    Fa grande lamenta apresso nuy Gilia

  • Page 507 and 508:

    Missa est copia supscripte littere

  • Page 509 and 510:

    1261 Francesco Sforza vuole che il

  • Page 511 and 512:

    Havemo ricevuto doe vostre lettere

  • Page 513 and 514:

    Iohannes. 1271 Francesco Sforza com

  • Page 515 and 516:

    1276 Francesco Sforza esprime a Ben

  • Page 517 and 518:

    Locumtenenti nostro Laude. Inteso q

  • Page 519 and 520:

    Sonno venuti qui ad nuy Perino da M

  • Page 521 and 522:

    (a) Segue vostra depennato. 1290 Fr

  • Page 523 and 524:

    Marcus. Cichus. 1294 Francesco Sfor

  • Page 525 and 526:

    Cichus. 1299 Francesco Sforza ordin

  • Page 527 and 528:

    ne sarà 352v cossì grato che voi

  • Page 529 and 530:

    1311 Francesco Sforza scrive al cas

  • Page 531 and 532:

    (a) Segue Bassignane depennato. 131

  • Page 533 and 534:

    Ne rencrese molto, respondendo ad l

  • Page 535 and 536:

    al desiderio d’esso messer Andrea

  • Page 537 and 538:

    Ser Iacobus. In simili forma pro La

  • Page 539 and 540:

    alcune securtate per dicto Nicolò

  • Page 541 and 542:

    361r Comissario Caravagii. (1454 ma

  • Page 543 and 544:

    Et monstrandoli tutto el castello,

  • Page 545 and 546:

    causa che non seria bene e non ne p

  • Page 547 and 548:

    Ve scripsemo l’altro per una nost

  • Page 549 and 550:

    malfactori, se bene dovessero stare

  • Page 551 and 552:

    havuta questa, le dighi de nostra p

  • Page 553 and 554:

    vostri, nuy non ve diremo altro, ma

  • Page 555 and 556:

    Locumtenenti et potestati Laude. 14

  • Page 557 and 558:

    la custodia della fortezza, non con

  • Page 559 and 560:

    Havemo recevuto le vostre lettere p

  • Page 561 and 562:

    1393 Francesco Sforza chiede a frat

  • Page 563 and 564:

    Cichus. 1399 Francesco Sforza richi

  • Page 565 and 566:

    de che molto ne meravigliamo. Perta

  • Page 567 and 568:

    lì. Il duca lo esorta, se ancora,

  • Page 569 and 570:

    principali di loro devono subito an

  • Page 571 and 572:

    1419 Francesco Sforza comunica al l

  • Page 573 and 574:

    Veduto quanto ne scriveti per la ar

  • Page 575 and 576:

    Perché quelli nostri fideli da Sal

  • Page 577 and 578:

    Thomaxus. Cichus. (a) Segue più de

  • Page 579 and 580:

    Antonius. 1440 Francesco Sforza ric

  • Page 581 and 582:

    ciò un’hora de tempo, avisandote

  • Page 583 and 584:

    Palavicino suso per lo fiume del Po

  • Page 585 and 586:

    1455 Francesco Sforza scrive a Iaco

  • Page 587 and 588:

    pagavano li altri potestà al tempo

  • Page 589 and 590:

    1462 Francesco Sforza informa Barto

  • Page 591 and 592:

    portare tanto damno et carico, voli

  • Page 593 and 594:

    che lo accarezate et honorati non a

  • Page 595 and 596:

    stringa; et siamo certi restituerà

  • Page 597 and 598:

    Iohannes. 1483 Francesco Sforza ord

  • Page 599 and 600:

    humanità non pocha admonendolo ad

  • Page 601 and 602:

    cagione a loro nota; similmente luy

  • Page 603 and 604:

    (a) Segue fare depennato. (b) et ri

  • Page 605 and 606:

    1504 Francesco Sforza dice a Marco

  • Page 607 and 608:

    Volimo, perché lì sonno li fanti

  • Page 609 and 610:

    lamentato del Pigliardo, suo famegl

  • Page 611 and 612:

    407r Theseo de Spoleto et Iohanni P

  • Page 613 and 614:

    fossero dei nemici, ma molto più s

  • Page 615 and 616:

    Sagramoro da Parma e quelli della s

  • Page 617 and 618:

    Vicelocumtenenti Placentie. (1454 g

  • Page 619 and 620:

    Nicolò Odono da Landriano, nostro

  • Page 621 and 622:

    1454 giugno 14, Milano. Potestati e

  • Page 623 and 624:

    1550 Francesco Sforza ordina al cap

  • Page 625 and 626:

    de questo, se recorra dal nostro Co

  • Page 627 and 628:

    In un’altra lettera s’é detto

  • Page 629 and 630:

    1566 Francesco Sforza conferma a Bo

  • Page 631 and 632:

    1571 Francesco Sforza, siccome fa c

  • Page 633 and 634:

    vogliano pigliare con bone parole,

  • Page 635 and 636:

    Theseo de Spoleto. Dal magnifico do

  • Page 637 and 638:

    Iacomo da Corte, nostro carissimo c

  • Page 639 and 640:

    gli ha portato via la robba sua. Pe

  • Page 641 and 642:

    Theseo de Spoleto. Havemo receputa

  • Page 643 and 644:

    1605 Francesco Sforza si compiace c

  • Page 645 and 646:

    1609 Francesco Sforza informa Anton

  • Page 647 and 648:

    430v Domino Andree Dandulo provisor

  • Page 649 and 650:

    1620 Francesco Sforza comanda a Gio

  • Page 651 and 652:

    simile in le altre cose che tu hay

  • Page 653 and 654:

    1629 Francesco Sforza ordina al cap

  • Page 655 and 656:

    1635 Francesco Sforza informa Giova

  • Page 657 and 658:

    che non lasceranno senza suo permes

  • Page 659 and 660:

    1644 Francesco Sforza comunica a Gi

  • Page 661 and 662:

    quanto dura lo territorio Piacentin

  • Page 663 and 664:

    1654 Francesco Sforza avverte gli a

  • Page 665 and 666:

    1660 Francesco Sforza comunica al c

  • Page 667 and 668:

    1665 Francesco Sforza vuole che Ang

  • Page 669 and 670:

    1668 Francesco Sforza vuole che il

  • Page 671 and 672:

    1674 Francesco Sforza dice a Simone

  • Page 673 and 674:

    faranno; de che ne havemo vogliuto

  • Page 675 and 676:

    et subditi, chiarificandove essere

  • Page 677 and 678:

    1690 Francesco Sforza scrive a donn

  • Page 679 and 680:

    1695 Francesco Sforza rimprovera il

  • Page 681 and 682:

    1700 Francesco Sforza ordina al pod

  • Page 683 and 684:

    1706 Francesco Sforza scrive al cas

  • Page 685 and 686:

    ipsorum locum redire permittant et

  • Page 687 and 688:

    scolano nelle dicte strate, cossì

  • Page 689 and 690:

    et tolto li cavalli et biade ad un

  • Page 691 and 692:

    1729 Francesco Sforza scrive a Nota

  • Page 693 and 694:

    Magnificis domino Conrado de Folian

  • Page 695 and 696:

    1739 Francesco Sforza vuole che Gra

  • Page 697 and 698:

    1743 Francesco Sforza avverte Angel

  • Page 699 and 700:

    1748 Francesco Sforza scrive al luo

  • Page 701 and 702:

    Iohannes. 1753 Francesco Sforza si

  • Page 703 and 704:

    1758 Francesco Sforza scrive al cap

  • Page 705 and 706:

    1762 Francesco Sforza scrive al luo

  • Page 707 and 708:

    Cichus. 1767 Francesco Sforza avver

  • Page 709 and 710:

    1770 Francesco Sforza loda Corrado

  • Page 711 and 712:

    Luchina, sono stati presi per le vo

  • Page 713 and 714:

    Havendo nuy inteso vuy haverve a pa

  • Page 715 and 716:

    Ser Iacobus. Cichus. 1786 Francesco

  • Page 717 and 718:

    1791 Francesco Sforza avverte il co

  • Page 719 and 720:

    nostro secretario, ha facta instant

  • Page 721 and 722:

    tucta volta che luy te habbia dato

  • Page 723 and 724:

    In questa hora siamo avvisati per q

  • Page 725 and 726:

    Havemo recevuto vostra lettera et i

  • Page 727 and 728:

    Francesco Sforza fa presente a Tibe

  • Page 729:

    tuti li loro carriazi, volimo adess

Registro missive n. 12 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
Registro missive n. 3 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
Registro missive n. 5 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
Registro missive n. 4 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
Registro missive n. 2 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
Registro missive n. 14 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
Registro missive n. 1 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
Registro missive n. 7 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
Registro missive n. 15 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
1452 marzo13, Milano. - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
OCR Document - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere
OCR Document - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere
OCR Document - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere
Abstracts - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere
abstract del convegno - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
abstract - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere
l'adunanza solenne - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
l'adunanza solenne - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e ...
convegno lingue - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere
22 - Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere
Riassunti degli interventi - Istituto Lombardo Accademia di Scienze ...