crop circles 2009: il cuore sacro della terra - strange days news

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crop circles 2009: il cuore sacro della terra - strange days news

Pablo Ayo

Crop Circles:

Il Cuore Sacro della Terra


“The lunatic is on the grass

The lunatic is on the grass

Remembering games and daisy chains and laughs

Got to keep the loonies on the path.”

-PinkFloyd, BrainDamage

(“Il folle è sull'erba, il folle è sull'erba,

e ricorda giochi, corone di margherite e risate.

Bisogna tenere i matti sul percorso giusto.” )


Parte 1

Stesso posto, stessa ora


I Cerchi nel Grano, o Crop

Circles, sono uno dei fenomeni

misteriosi più incredibili degli

ultimi anni. Ma essi possiedono

una caratteristica quasi unica

rispetto a tutti gli altri fenomeni

misteriosi: è ciclico.

Con la pioggia o con il

sole,ogni anno, da

aprile/maggio fino a settembre,

essi appaiono.


La loro ciclicità è tale

che ha dato vita

addirittura a un

turismo specifico.

Una società che

organizza tour guidati

ai crop circles in

Inghilterra sostiene:

“non possiamo

garantirvi che ci

saranno, ma negli

ultimi 17 anni non

siamo rimasti mai

delusi”.


Altro dato

interessante: benchè

talvolta alcuni crop

circles appaiano in

altre parti del mondo

(Canada, Australia,

Usa e persino in

Italia), è nel sud

dell’Inghilterra che

appaiono circa il 90%

dei cerchi del grano

di tutto il mondo.

Alberta, Canada

Queensland,

Australia

Ohio, Stati Uniti


Perché?


La tesi degli scettici, che si tratti di scherzi di

buontemponi,non è mai stata dimostrata.


I falsi cerchi creati a scopo dimostrativo da gruppi come il

Cicap, invece di cancellare i dubbi ne hanno aggiunti: in

effetti i cerchi finti sono semplici, piccoli e dalle linee

disordinate, assolutamente imparagonabili ad alcuni

originali, degni di dei giardini di Buckingham Palace.


Esiste poi la problematica dei

cambiamenti del grano a

livello strutturale (di spiga) e

addirittura cellulare. I nodi

degli steli, così come le

spighe, sembrano riportare i

segni di un improvviso e

drammatico aumento della

temperatura. Spesso i

testimoni affermano che dai

crops appena formati giunge

un forte odore di “grano

cotto”.


E che dire poi delle bollicine che appaiono sugli steli di

grano, che analizzate al microscopio sono risultate

essere microscopiche sfere di diossido di silicio? E

delle concentrazioni estremamente alte di polvere

meteorica rinvenute sempre all'interno dei cerchi, ma

assenti al di fuori di essi?


In seguito alla creazione di un

crop circle, al suo interno si

rilevano quasi sempre

quantità eccezionali di

microonde, come se qualcuno

avesse portato nel campo di

grano centinaia di forni a

microonde e li avesse accesi

tutti al massimo per pochi

istanti.

Questa “cottura” è così rapida

che sovente insetti, mosche,

cavallette o persino piccoli

volatili rimangono bruciati, o

uccisi dai movimenti bruschi e

violenti delle spighe.


Chiunque abbia creato i Crop Circles, non è un

buontempone in vena di scherzi. E’ qualcuno dotato di

una incredibile tecnologia.


Parte 2

Militari, Alieni e

società segrete


All’inizio del fenomeno attuale, vale a dire verso la metà

degli anni ’90, capitava spesso che i crop circles appena

formati venissero visitati dai militari inglesi, o sorvolati da

elicotteri della RAF. Questo interessamento da parte dei

militari ha fatto nascere in alcuni l’idea che i cerchi altro non

sarebbero che test di nuove armi sperimentali.


E’ assodato che in

tempi recenti gli

Usa e i paesi NATO

si stanno armando

con armi

denominate THEL

(Tactical High

Energy Laser)

capace di

distruggere il

sistema di guida dei

missili avversari

grazie a raggi

termici inviati

nell’infrarosso.


Attualmente si conoscono diversi tipi di armi

orbitali volute dall’ex Presidente USA

Reagan nell’ambito del progetto “Guerre

Stellari”. Tuttavia, molte di queste armi

satellitari sono ancora Top-Secret.

Alcune armi orbitali dotate di puntamento di

precisione, potrebbero aver creato i Crops.


La verità però è che in genere i

test di nuove armi satellitari sono

condotti in luoghi lontani da occhi

indiscreti, desertici o disabitati.

Inoltre, in genere ad essere testate

sono le qualità distruttive delle

armi, non certo la loro capacità di

creare forme artistiche. A questo

va aggiunto che, nei primi tempi,

spesso agenti dei servizi segreti

inglesi si recavano dai contadini

pagandoli profumatamente perché

cancellassero in fretta i crops con i

loro trattori.

Insomma, i responsabili non sono i

007 di Sua Maestà.


Il 21 agosto 2001 nei pressi

dell’osservatorio del SETI a

Chilbolton, Regno Unito, apparve

un misterioso crop circle, stavolta

di forma rettangolare. Dopo alcune

analisi, venne interpretato come

una risposta in codice al

messaggio lanciato dalla NASA

nello spazio in cerca di intelligenze

aliene con il radiotelescopio di

Arecibo, Porto Rico, nel 1974.


Diversi scienziati,

analisti e

programmatori si

profusero in analisi

del codice binario,

scoprendo una

precisa descrizione di

una tipologia di entità

aliena di bassa

statura, macrocefala e

con un DNA differente

dal nostro. Non solo,

la codifica binaria di

risposta era stata

migliorata, potendo

contenere così più

dati.


Il 15 Agosto 2002 a

Winchester, Hampshire,

Regno Unito, apparve

questo misterioso

pittogramma.


La formazione rappresenta senza dubbio una

creatura aliena, con tre sfere di luce in

secondo piano e un disco in primo piano.


Anche in questo caso era presente un messaggio in codice binario, all’interno

del disco. Decifrata da alcuni esperti, il messaggio reciterebbe: “Diffidate dai

dispensatori di falsi doni e delle loro promesse non mantenute. C’è molto

dolore ma c’è ancora tempo (parola corrotta). C’è del buono là fuori (nel senso

di civiltà aliene positive, nda). Noi siamo contrari alle menzogne fuorvianti. Fine

trasmissione.” (rumore di campana).


In sintesi, il messaggio

rappresenta l’immagine di

un classico alieno grigio,

ma non proverrebbe da

loro. Anzi, Ci incita a non

fidarci delle creature

aliene che si presentano a

noi con dei doni e

promesse. In ambito

ufologico si fa riferimento

al “Patto scellerato” che

sarebbe stato stilato tra

alieni grigi e i servizi

segreti USA, con

tecnologia aliena data in

cambio del permesso di

effettuare rapimenti su

esseri umani,

presumibilmente avvenuto

negli anni ‘50.


Dunque, se il messaggio

di Chilbolton del 2001

proveniva forse dai Grigi,

il secondo messaggio del

2002 decisamente era di

altra fonte. Tale

messaggio affermava

inoltre che c’è del buono

“là fuori”, nel senso che

esistono creature buone

nello spazio.

Ma allora, perché i creatori

dei crop circles

definiscono lo spazio “là

fuori”? Perché non hanno

scritto “Qua fuori?” Se

anche per loro lo spazio è

“Là fuori”, loro da dove

vengono?


Un’altra ipotesi è che a

creare i cerchi siano

delle società segrete di

stampo massonico o

neopagano che cercano

di ripristinare gli antichi

riti celtici e druidici

esistenti una volta nella

zona.


In effetti in Inghilterra esistono molte società o associazioni

che cercano di far rivivere gli antichi fasti dei celti, e non di

rado organizzano cerimonie e incontri in luoghi storici come

Stonehenge o Glastonbury.


A rinforzare quest’idea è il

fatto che spesso i cerchi nel

grano appaiono proprio a

ridosso degli antichi luoghi

sacri megalitici, o riportano

nei loro glifi simboli

chiaramente celtici.


Eppure allo stato attuale

delle nostre conoscenze

nessuna associazione o

gruppo privato è mai stato

colto in flagrante nella

costruzione di un crop,

nonostante la massiccia

presenza di curiosi nella

zona, e nessuno potrebbe

avere delle conoscenze

tali da creare in poco

tempo pittogrammi

complessi, alterando

inoltre la chimica del

grano. A meno che non

siano davvero dei maghi.


Ma se i Creatori dei Cerchi

nel Grano non sono i

militari, non sono le

società segrete, e forse

non sono neppure gli

Alieni, allora di chi si

tratta?


Parte 3

Luci nel Cielo


Innumerevoli testimoni

hanno più volte affermato

di aver visto chiaramente,

specie nottetempo, delle

sfere luminose viaggiare a

mezz’aria a volo radente

sopra i campi di grano,

poco prima o poco dopo la

loro comparsa. In taluni

casi queste sfere sono

state anche filmate o

fotografate, come in

questo caso, nel 1999.

Secondo alcuni testimoni,

sarebbero proprio gli orbs

a creare i cerchi.


Le sfere di luce sono viste e filmate in tutto il mondo. In genere

sono di colore rosso/arancione, si muovono lentamente,

levitando su cose e persone, per poi schizzare via velocemente,

oppure svanire nell’aria. Talvolta possono attraversare pareti

solide o emanare raggi di luce, come per cercare qualcosa.


Le Sfere di Luce, dette

anche Orbs, sono viste

praticamente nel corso

di quasi tutti i fenomeni

anomali: apparizioni

spettrali o angeliche,

eventi fortiani, o durante

i terremoti vengono viste

uscire dal terreno.

Spesso sono viste in

concomitanza con i

rapimenti alieni.

Nella maggioranza dei

casi, le luci sono quasi

sempre tre.


Data la pluralità di entità che

sembrano poter usare o

beneficiare delle Sfere di

Luce, viene da pensare che

esse, qualsiasi cosa siano,

vengano utilizzate da più

entità, anche con scopi

spesso differenti tra di loro.

In molte abductions in cui

sono coinvolti alieni nordici o

comunque entità benevole, a

detta dei testimoni le Sfere di

Luce sembrano “giocare” con

i contattati.


Nel caso di

Valerio Lonzi,

invece, il suo

drammatico

rapimento da

parte degli alieni

grigi iniziò proprio

con l’apparizione,

in un campeggio,

in estate, di tre

sfere di luci che

iniziarono a

girargli attorno

vorticosamente.


Per diverso tempo, verso la fine degli anni

’70, la zona del Brasile tra Manaus e Belem

fu colpita da un fenomeno tanto inquietante

che inarrestabile: quello dei Chupa-Chupa.

Il lungo studio condotto dall’aeronautica

Brasiliana, denominata “Operazione Plato”

(Da “Plato Voladòr”, disco volante) portò a

un imponente dossier di testimonianze e

prove, diffuse dal compianto Colonnello

Uyrangê Bolivar Soares de Hollanda Lima,

che contravvenne agli ordini di segretezza

detto dossier. Il fenomeno delle sfere di luce

ustionanti si ripeteva con una assiduità tale

da far temere, in certi momenti, il prodromo

di una autentica invasiona aliena.


In diversi posti, nella giungla o in poveri

villaggi lungo il Rio delle Amazzoni, ma

talvolta anche in centri più abitati,

misteriose sfere di luce attaccavano la

gente, emettendo raggi ustionanti e – si

scoprì in seguito – facendo anche

evaporare, o comunque sottraendo,

parecchio sangue ai poveri malcapitati.


Durante il periodo dell’Imperatore romano Giuliano (361-363) si

permise agli ebrei di ricostruire il Tempio di Gerusalemme.

Secondo diverse fonti, tra le quali lo storico romano Ammiano

Marcellino, i lavori, iniziati più volte, furono di fatto impediti

dall’arrivo di temibili “sfere di fuoco”. Ammiano Marcellino, nel

capo 1 del libro 23 della sua cronaca, scrive quanto segue:


«Giuliano aveva concepito l’idea di

rialzare dalle rovine il Tempio di

Gerusalemme. Questo principe vi

destinava delle somme prodigiose, ed

aveva incaricato Alypio di accelerare

l’opera con diligenza, aiutato dal

governatore della provincia, allorché dei

vortici di fuoco, sortendo con impetuosità

dalle fondamenta, et a diverse riprese,

bruciarono un gran numero di operai, e

resero agli altri il luogo inaccessibile.

Questo terribile elemento, ostinandosi a

respingerli, fece sì che l’impresa venne

abbandonata.»

Nel testo, si dice espressamente:

«Metuendi GLOBI FLAMMARUM prope

fondamenta crebris assultibus

erumpentes.»


Anche nel periodo delle crociate

accaddero cose strane, quando

alcuni Cavalieri di Cristo,

soggiornando in quelle stesse

rovine del Tempio di Gerusalemme

da cui erano fuoriusciti i “Globi

Flammarum”, scoprirono un tesoro

o un segreto di tale valore da far

diventare in breve tempo l’ordine

cavalleresco dei Templari il più

potente e ricco d’Europa.

Non a caso, molte delle reliquie che

riportarono in Europa erano delle

immagini votive della Vergine, ma

di colore scuro: le Madonne Nere.


Parte 4

Antiche Madri


Narra la leggenda che il

fondatore dei Templari,

Bernardo da Chiaravalle, da

bambino aveva bevuto tre gocce

di latte scaturite dal petto della

Vergine Nera di Chatillon.

La venerazione dei Templari

della Madonna Nera era un culto

così diffuso che lo storico Ean

Begg ha rintracciato oltre

cinquanta chiese dedicate a

Maria Maddalena, ove guarda

caso, si trovano statue o icone

di Vergini Nere.


A Monserrat, in Spagna,

nel’880 d.C. alcuni pastorelli

che accudivano un gregge

videro una sfera di luce

muoversi ripetutamente

dentro e fuori da una grotta,

come a richiamare la loro

attenzione. Incuriositi,

entrarono nella grotta,

trovandovi una antica statua

lignea della Madonna Nera.

Nonostante i tentativi fu

impossibile sollevare dal

luogo la pur piccola statua,

e si costruì un monastero in

cima alla montagna.


E’ opinione popolare

che la Vergine

volesse essere

ritrovata, e che non

volesse allontanarsi

dalla sua montagna.

La catena montuosa

di Monserrat è ricca

di grotte ed è

circondata da

un’alone

leggendario.

Secondo il folklore

locale, anticamente

nella zona abitavano

dei giganti.


Per quanto possa sembrare strano,

le Sfere di Luce, più che negli

Incontri Ravvicinati o nelle storie di

fate, diventano protagoniste assolute

in un’altra occasione, ossia nel corso

delle apparizioni mariane.

Esistono centinaia di casi in cui

migliaia di testimoni in tutto il mondo,

nel corso di apparizioni della Beata

Vergine, hanno potuto notare la

presenza di Sfere di Luce.

Talvolta la loro traiettoria si

sovrappone con quella del Sole, e si

creano effetti di luce e cromatici

fantastici, dando origine al famoso

“miracolo del Sole”.


Talvolta la Vergine appare

inizialmente vestita con abiti

semplici, o ornata con una

corona di fiori di campo. Ma ad

illuminare la scena in maniera

irreale quasi immancabilmente vi

è una o più sfere di luce, che

sembrano obbedire alla volontà

della Signora.

Non è improbabile che una

apparizione del genere, se fosse

avvenuta in tempi lontani,

potesse essere identificata con

una divinità celtica in Inghilterra,

o con un nume come Demetra o

Cerere nella Roma Imperiale.


Alcuni pastori del paese di Andernacht -

Kell videro in un folto roveto una luce

intermittente. Quando si avvicinarono a

questa luce, videro una statua della

Pietà. La portarono subito nella

parrocchia. Il giorno seguente la statua

si trovava miracolosamente al posto di

prima nel roveto. Riportata di nuovo

nella chiesa, la Pietà scomparve ancora

una volta per ritornare al luogo d'origine.

Vedendo in ciò la volontà della Santa

Vergine si decise di costruire nel bosco

una cappella dedicata a lei. Fu così che,

quando si diffuse la notizia, si sviluppò

in questo luogo un intenso

pellegrinaggio in devozione della

«Regina dei martiri».


La Santa Vergine apparve anche in Messico, a

Guadalupe, il 9 dicembre 1531 a Juan Diego di

Cuautitlan, appartenente agli indigeni

macehuales. Quest'indigeno si era convertito al

cattolicesimo e battezzato da poco tempo. Un

giorno si recò alla chiesa di Santa Cruz di

Tlatilolco dove si celebrava la festa

dell'Immacolata Concezione. Si era messo in

cammino a mezzanotte. Passando vicino alla

collina del Tepeyrac (dove nell'antichità si trovava

il tempio del culto pagano della Regina del

Serpente) udì un soave tono di musiche dolci e

celesti e contemporaneamente vide una nuvola

bianca circondata da una luce meravigliosa. Juan

Diego credette di essere in Paradiso.

Improvvisamente scorse una Signora ritta e

maestosa, che lo invitò ad avvicinarsi. La sua

veste era raggiante come il sole e i raggi che

emanava penetravano le rocce dei dintorni; tutta

la terra intorno aveva assunto i colori

dell'arcobaleno e perfino i cespugli risplendevano

di tutti i colori. Diego estasiato cadde in ginocchio.


Da martedì 26 maggio 1987 la Madonna

appare a Crosia in Calabria, a Vincenzo

Fullone e Anna Biasi. Il fenomeno si è

ripetuto in continuazione: a volte la

Madonna appare all’improvviso ai

veggenti nelle loro rispettive case.

In una occasione, La Vergine gli chiese

di trovare alcuni oggetti sacri che in

passato erano appartenuti alla chiesa:

una colomba di marmo, la campana, il

suo sostegno e due candelabri. I due

ragazzi si misero subito alla ricerca,

guidati da una sfera di fuoco che,

muovendosi, indicava loro i posti in cui

cercare. Grazie a essa riuscirono a

ritrovare tutti gli oggetti, fra lo stupore

della gente.


Durante una delle

ennesime apparizioni

serali, il veggente Fullone

si alza ed avvisa la gente

di uscire dalla chiesetta e

di "osservare il cielo".

Anche un cameramen,

che sta riprendendo la

scena, si reca all’esterno,

guarda verso l’alto e

scopre una sfera di luce

insolita come "un aereo

che faceva troppa luce".

L’evento viene filmato e

trasmesso dalla RAI.


Quello che accade, in

sintesi, è questo: Una

entità dimensionale, a noi

aliena ma comunque di

questa Terra, appare e

chiede che antichi centri di

culto a lei dedicati vengano

ripristinati, anche se in

forma differente. I luoghi

NON POSSONO ESSERE

SPOSTATI, la loro

sacralità è nella loro

connessione con quel

punto della Terra.

La Vergine è connessa con la Terra anche dai suoi simboli: rose e fiori

le adornano gli abiti e le scarpe, e spesso preannuncia punizioni – poi

avveratesi – di siccità o di scarsità dei raccolti.


Ad accompagnarla immancabilmente delle Sfere di Luce, che talvolta

sembrano fuoriuscire dal terreno o da una grotta.


Ok, ferma un attimo.

Cosa c’entra tutto questo

con i Cerchi nel Grano?


E’ presto detto: gli alieni che

conducono rapimenti usano sì delle

Sfere di Luce, ma vanno dritti al sodo

senza troppa retorica.

Quando devono dare un messaggio

per l’Umanità, contattano una persona

adatta e la incaricano di trasmetterlo

nei giusti tempi e modi. Non si

sperticano in simbologie

incomprensibili disegnate con dei

frattali al margine di un campo di

grano. Non è pratico.

E i visitatori extramondo, benché

siano talvolta spirituali, sono anche

terribilmente pratici.


Dall’altra parte, abbiamo delle entità

dimensionali che hanno grandi poteri mentali

e sono fortemente spirituali. Sono per certo

collegati con la Terra (le sfere escono da

delle grotte, la Vergine è ricca di simboli

floreali o naturalistici), e anche quando

parlano trasmettono il messaggio di avere

cura della Terra e di ritrovare la fede.

I loro luoghi di culto sono inamovibili, collegati

con la Terra. In genere erano già luoghi di

culto nell’antichità collegati con la

venerazione di una Dea Madre ancestrale.

Le apparizioni di Cristo o persino del Padre

Creatore sono rare o nulle. L’ipotesi di lavoro

più probabile è che si tratti di una struttura

sociale matriarcale.


I Crop Circles sono ricchi di

riferimenti alle religioni e simboli

spirituali di ogni tempo e luogo.


Non solo: i Crop Circles

sono, in effetti, un

massaggio portato tramite

la terra stessa, una serie di

simboli iscritti nel grano,

che in molte religioni, come

quella celtica, egizia, greca

o cristiana, con il suo ciclo

stagionale di nascita,

crescita, mietitura e semina,

rappresenta la vita umana e

la speranza di resurrezione.


Ma perché i Crop Circles

appaiono per la maggior parte

in Inghilterra?


Se sono davvero messaggi

provenienti da una civil

dimensionale che ha il culto della

Dea Madre, perché non effettuare

delle apparizioni della Vergine

anche nel Regno Unito?


Perché sono Protestanti.


Forse qualcuno non lo sa, ma

oltre ad essere il paese con la

maggior parte della popolazione

protestante (30 milioni di abitanti,

contro i 5 milioni di cattolici e 1

milione e mezzo di musulmani),

l’Inghilterra è anche l’unico paese

che ha sancito delle regole

religiose precise proprio nei

confronti della Vergine Maria.

Ai loro occhi, la madre di Gesù

era una donna umile, brava e

devota, ma non ascese al Cielo e

non ne divenne Regina.

E’ solo una donna.


Per i protestanti inglesi, i miracoli li

ha fatti solo il Cristo, e i Santi sono

rispettati ma nella loro visione

teologica “dormono” in attesa del

Giorno del Giudizio. Non vanno in

giro a fare miracoli.

Nessuno può.

Ai loro occhi, la donna ancestrale

rivestita di Luce che appare nel

mondo compiendo prodigi, non

sarebbe altri che Satana, che cerca

di far vacillare la vera fede con atti

solo apparentemente generosi.

Per gli Anglicani, la “Madre di Tutti”

ci vuole solo ingannare.


E’ davvero così?


Parte 5

Il Regno Sotterraneo


Probabilmente le

cose non sono

realmente così

drammatiche, ma

neppure

totalmente

diverse. L’ipotesi

di lavoro è che da

secoli, o forse

millenni,

conviviamo con

una civiltà che, in

seguito a qualche

antica catastrofe,

decise di rifugiarsi

nel sottosuolo per

sopravvivere.


Questa civiltà, benché vivesse in armonia con le leggi della

natura, aveva delle profonde conoscenze tecnologiche, oltre che

spirituali. Probabilmente i miti dei regni ipogei di Agharti o

Shamballa fanno riferimento alle loro città sotterranee.


La leggenda di Shamballa è collegata con il Tibet, luogo

di origine dei sacri Mandala, pittogrammi che risvegliano

la coscienza e puliscono il Karma di chi li guarda.


Per questo non si

considerano “di fuori”. Sono

abitanti di Gaia. Vivono per

la Terra, nella Terra.

Le leggende di tutto il

pianeta citano queste

creature che sbucavano

talvolta dalle grotte. Talvolta

bellissime, talvolta

mostruose, potevano essere

amici dell’uomo se questo

rispettava la natura e le

antiche leggi universali,

come terribili e punitivi

quando questo le violava.


Col tempo abbiamo relegato queste

creature nei miti, considerandole

poco più di una favola.

Ma le favole, si sa, a volte sono

dure a morire. Specie se la loro

serenità, in un mondo che ormai ha

raggiunto il nucleare, dipende dal

fatto che noi continuiamo a ritenerli

ciò che essi si ritengono: antichi

numi tutelari della razza umana.

Avendo una memoria storica che a

noi manca, sanno quali sono i passi

da evitare, o cosa probabilmente

succederà in futuro. E preferiscono

esserci amici che doverci

combattere.


Ma il prezzo da pagare è non

potersi mostrare pienamente

per quello che sono davvero.


Nascondendo parte del loro

aspetto, e illuminate dalla luce

irreale delle Sfere di Fiamma,

queste creature hanno sempre

abitato i luoghi a loro sacri, nei

boschi e nelle grotte, e per

convivere in pace con noi

hanno scoperto che bastava

aiutarci un poco, essere duri

negli ammonimenti ma gentili

nei modi, guarire talvolta gli

infermi, spingerci alla

preghiera, alla spiritualità, alla

civiltà quindi, non alla

belligeranza.


Passano i secoli e cambiano i luoghi,

mutano le lingue e i nomi, ma i numi

tutelari e gli occhi vigili delle dee

madri continuano a controllare il

cammino dell’uomo, preservando nel

contempo i “Luoghi Sacri”.


Ma cosa fare in una nazione che non è pronta ad accogliere le

premurose e miracolose ingerenze di una Dea Madre

dimensionale? Cosa fare con chi non è pronto o non vuole

avere a che fare con una civiltà matriarcale nella sua

espressione più ancestrale?

Come fare a

suggerire agli

uomini le cose

giuste, fargli

evitare quelle

sbagliate, e

salvaguardare

nel contempo

i loro preziosi

posti sacri?


Semplice:

IMPROVVISI


E crei queste incredibili formazioni, a guisa di avvertimento e di

luogo di richiamo per le persone. Un nuovo tipo di culto, un

nuovo sentire spirituale, se non religioso, nei soliti luoghi sacri.


Folle di persone riempiono le campagne e gli antichi luoghi,

avendo la sensazione di partecipare a qualcosa di

profondamente spirituale. E probabilmente è davvero così.


Ma perché i luoghi sacri sono sempre gli stessi da millenni?

Perché la Vergine quando appare fa in modo che le nuove

chiese vengano erette esattamente dove si trovavano gli antichi

templi? Come mai alcuni punti della Terra sono così speciali?


Parte 6

La Griglia Planetaria


Secondo recenti teorie, alcuni luoghi sono particolari incroci di

linee di forza elettromagnetiche della terra. Tali flussi di energia

sarebbero naturali, come i fulmini. Per alcuni ricercatori, queste

energie della Terra, se imbrigliate, potrebbero dare grandi

risultati e rendere capaci di cose incredibili.


Il primo a postulare queste linee di forza o Ley Lines fu Alfred

Watkins negli anni ’20. Secondo il ricercatore britannico, tutti gli

antichi luoghi di culto in Europa erano in linea, come collegati da

misteriose linee di forza che incidevano su di un percorso.


L’idea che si è formata più di recente è che tutta la terra sia

circondata da linee di forza che ne rinforzano la struttura e nel

contempo nutrono la biologia degli esseri viventi su di essa.


In effetti, quando i nostri astronauti si allontanano anche per

poche settimane dalla Terra, iniziano ad avere problemi nel

sangue, nella mineralizzazione delle ossa e nei vari cicli biologici.


A ben pensarci, il campo magnetico della Terra è così potente da

difenderci dai raggi cosmici o dagli effetti distruttivi del vento

solare e di numerose altre particelle a noi nocive.


Sarebbero proprio queste

LeyLines, quindi, a

canalizzare il flusso

elettromegnetico del

pianeta, modificando e

sostenendo la vita su di

esso, come sembra

confermato dalle macchine

Kirlian.

Secondo alcuni, gli uccelli e

le balene seguirebbero

sempre le linee di forza

magnetica durante le loro

migrazioni.


Secondo una antica tradizione

cinese, anche il corpo umane

avrebbe delle linee di forza, dette

“meridiani energetici”. Tali linee

sarebbero quelle utilizzate dai

medici cinesi con l’agopuntura.


Secondo voi, quale sarebbe il

metodo migliore per estrarre

l’energia elettromagnetica dagli

snodi delle linee di forza della

Terra?


Esatto.


Ci sarà stato pure un motivo se in tutto

il mondo antico si sono costruite

strutture titaniche in luoghi precisi, con

uno sforzo considerevole.


Se realmente gli antichi aghartiani hanno conoscenze

tecnologiche ma nel contempo hanno un profondo rispetto per la

Terra e i cicli naturali, è comprensibile che avessero messo a

punto la possibilità di sfruttare l’energia del pianeta grazie a degli

estrattori/accumulatori di energia posti negli snodi della griglia,

quasi come un acceleratore di particelle antidiluviano.


In determinati

punti della

griglia, per

attivare queste

energie così

importanti per

le loro città

sotterranee è

necessaria la

presenza di

molte persone

in stato di

preghiera o di

meditazione.


Altri luoghi invece sono

perennemente protetti da

silenziosi guardiani, con

Sfere di Fuoco capaci di

emettere raggi ustionanti.


Si tratta degli

ingressi per Agharta.


Cerchiamo una

controprova: se

realmente le Sfere di

Luce agiscono per

riattivare degli antichi

punti di forza della

griglia magnetica della

Terra, allora esse

dovrebbero agire sul

percorso delle

LeyLines.


Questa è una Leyline molto importante, la

prima scoperta da Watkins nel 1920.

Attraversa tutto il sud dell’Inghilterra.


I segni gialli sono i crop circles

apparsi quest’anno, 2009, da Aprile

fino a Giugno.


Oltre 20 crop quasi tutti sulla linea di

forza scoperta da Watkins, e

allineata con Glastonbury.


Queste

naturalmente

sono solo teorie.

Quello che è

certo, è che

misteriose Sfere

di Luce

continuano a

creare strani,

perfetti Cerchi

nel Grano ogni

estate,

seguendo

antichi percorsi.

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