Verbale - Comune di Rignano sull'Arno

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Verbale - Comune di Rignano sull'Arno

VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 27/09/2012 ORE

L'anno duemiladodici, il ventisette del mese di settembre, alle ore 20,00 in Rignano

sull'Arno, presso il Palazzo Comunale, si è adunato, in sessione straordinaria di prima

convocazione, in seduta pubblica aperta, partecipata ai Sigg. Consiglieri a norma di

legge, il Consiglio Comunale .

Sono presenti i seguenti componenti del Consiglio Comunale:

N.ORD NOMINATIVO GRUPPO PRESENTI ASSENTI

• LORENZINI Daniele PD - RIFORMISTI TOSCANI SI

• CIPRO Tommaso PD - RIFORMISTI TOSCANI SI

• MELI Manuela PD - RIFORMISTI TOSCANI SI

• NANNONI Paolo PD - RIFORMISTI TOSCANI SI

• RICCI Martina PD - RIFORMISTI TOSCANI SI

• MORANDI Federica PD - RIFORMISTI TOSCANI SI

• TEMPESTI Valentina PD - RIFORMISTI TOSCANI SI

• PAGLIERINI Simone PD - RIFORMISTI TOSCANI SI

• CUSSEAU LEO RIGNANO PASSIONE IN COMUNE SI

• BONINI Silvia SINISTRA DI RIGNANO SI

• MATRONE Michele CENTRODESTRA PER RIGNANO SI

Appello del segretario.

Risultano presenti n. 10 componenti del consiglio comunale e assenti n, 1 (Paglierini

Simone).

Presiede la seduta la sig.ra Morandi Federica in qualità di il Presidente del Consiglio.

Risultano presenti gli assessori esterni:

• GIULIANO BUONAMICI

• MICHELE CECCHI

• GIANFRANCO SCIPIONI

Partecipa il Vicesegretario Dott.ssa Luisella Gori, incaricata della stesura del presente

verbale.

Vengono nominati scrutatori i seguenti consiglieri: Cusseau, Cipro e Tempesti.

Il Presidente dichiara aperta la seduta; sono presenti n. 10 componenti.

COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE

Presidente

Buonasera, benvenuti a tutti. Diamo inizio al consiglio comunale.

Passiamo alle comunicazioni. Per quanto mi riguarda due comunicazioni molto

semplici che richiamano quelle già fatte nello scorso consiglio comunale. Ricordo

a tutti, soprattutto ai cittadini, e spero che ciascun consigliere possa diffondere

1 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


anche meglio questa notizia, che sul sito del comune è possibile trovare le caselle

di posta elettronica per interloquire e avere informazioni attraverso l’e-mail dei

singoli consiglieri.

Altra cosa. E’ stato fatto l’invio di una lettera ai principali circoli del nostro

territorio nel paese e nelle frazioni per informare loro che attraverso l’utilizzo di

una password possono collegarsi in diretta streaming tramite e quindi anche

diventare questi circoli luoghi di ritrovo e di accesso per seguire le attività del

consiglio comunale.

Comunicazioni del Sindaco

Sindaco - Benvenuti a tutti. Due comunicazioni. La prima, un ringraziamento.

Abbiamo fatto delle manifestazioni il mese di agosto e settembre, c’è stata la

Fiera del Bestiame, la nostra fiera che ogni anno si svolge nel nostro territorio, e

una bellissima manifestazione Suoni e Colori. C’è stato un buon afflusso di

persone, e quindi ringrazio tutti i miei collaboratori, tutti i dipendenti comunali e

tutte le persone che hanno contribuito alla buona uscita di questi eventi che per

noi sono importanti per il nostro comune.

Altra comunicazione. Se qualcuno con un po' più d’attenzione ha visto alla sede

del palazzo comunale ci sono le bandiere. Di solito venivano messe quando era

prevista la seduta del consiglio comunale. Ho ritenuto opportuno essendo una

sede istituzionale, come succede un po' da tutte le parti d’Europa, che nella

nostra sede fossero messe le bandiere.

Abbiamo fatto richiesta alla prefettura per cui d’ora in avanti vedrete la bandiera

italiana sul palazzo comunale, la bandiera dell’Europa, e quando ci sarà il

consiglio comunale, oggi avete visto il gonfalone, dalle prossime volte avremo la

nostra bandiera. Credo sia un momento importante per far sì che i nostri cittadini

vedano la nostra sede comunale come una sede istituzionale.

Presidente - Se ci sono interventi sulle comunicazioni fatte da me o dal sindaco

si facciano ora.

Consigliere Matrone - Mi fanno piacere le comunicazioni del presidente per

quanto riguarda l’e-mail sul sito del comune, è segno che qualcosa si sta

muovendo. Se il presidente sta attento anche alle variazioni del consiglio

comunale di volta in volta per aggiornare il sito. Nelle commissioni ancora non c’è

il consigliere Cusseau Leo, quindi non è stato ancora aggiornato.

Anch’io ho notato le bandiere, mi fanno piacere, danno un segno di vitalità al

paese. Apprezzo moltissimo questa scelta.

Sulle altre due comunicazioni non condivido quanto ci ha comunicato il sindaco

per quanto riguarda la fiera del bestiame suoni e colori. Vi anticipo che ho

2 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


intenzione nei prossimi mesi di presentare un O.d.G. o una mozione. Sono

disponibile a sedermi a un tavolo per parlarne perché penso che tutti e due gli

eventi abbiano fatto il loro corso.

E’ vero che anche alla fiera del bestiame c’è stata gente, penso che la gente che

si è recata a Rignano è perché era abituata ad altre fiere che abbiamo avuto nei

precedenti anni dove ovviamente c’erano più soldi per l’organizzazione. Ho

sentito vari commenti di gente che è venuta alla fiera, soprattutto a quella del

bestiame, che non c’era niente al campo sportivo.

Anche per quanto riguarda suoni e colori penso abbia fatto il suo corso, e anche

quelle poche risorse se si possono investire diversamente. Sono disponibile a

sedersi a un tavolo e a parlarne tutti insieme.

Sindaco - Una precisazione. La mia non era un’incensare le manifestazioni ma

un ringraziamento per tutti i collaboratori e dipendenti che hanno partecipato

all’organizzazione. In futuro potremo anche rivederle e migliorarle.

Abbiamo deciso proseguendo anche il percorso che avevamo inaugurato in un

precedente consiglio comunale, di premiare in consiglio comunale tutte quelle

associazioni che si rendono e che si sono rese utili per questa comunità.

Ho invitato stasera i ragazzi della VAB, perché l’opera che stanno facendo,

siccome li ho visti anche all’opera in alcuni incendi personalmente, un lavoro

eccezionale. E’ un’associazione di volontariato, un’associazione Onlus, quindi

credo che questa comunità debba rendergliene merito. Per questo stasera ho

invitato la VAB col presidente Matteo Marchielli per ringraziarlo per quanto

stanno facendo e per quello che hanno fatto finora. Invito Matteo a venire al

tavolo prendere questo riconoscimento.

Presidente - Passiamo ai lavori del consiglio comunale. Sono molti gli atti

amministrativi da analizzare stasera, quindi pregherei di stare nei tempi della

discussione.

Consigliere Matrone -Per associarmi al sindaco e fare i complimenti alla VAB,

protezione civile, che è sempre presenti per risolvere le calamità e aiutare la

popolazione. Qui si vede il vero volontariato. In questi giorni ho presentato un

O.d.G. che verrà messo al prossimo consiglio comunale, un O.d.G. a difesa delle

Onlus perché stanno interpretando male la legge e accedono ai finanziamenti per

le Onlus sia enti locali, anche aziende private, andando a penalizzare le vere

Onlus che sono i veri volontari. Se ai finanziamenti accediamo in tanti diventano

pochi. Spero che questa maggioranza approvi il mio O.d.G. per poi mandarlo al

ministro competente.

3 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Consigliere Cusseau - Anch’io mi associo ai ringraziamenti. Questa cosa viene

incontro anche a quanto proposto da Marco Giuliani, mio predecessore, in questo

consiglio comunale qualche seduta fa e quindi sono contento che si siano scelti i

ragazzi della VAB come oggetto di questa premiazione.

Chiedo al presidente se posso sollevare un’eccezione sull’applicazione del

regolamento circa l’O.d.G. di questa seduta visto che riguarda l’O.d.G.

Presidente - Si riferisce al fatto che è stato cambiato un punto di discussione?

Consigliere Cusseau - Sull’applicazione del regolamento per l’introduzione

all'interno dell’O.d.G. a atti e mozioni protocollati come gruppo consiliare e che

non rientrano nell’attuale O.d.G.

Presidente - Però non rientra nemmeno nell’attuale discussione. Nel momento

in cui si passerà all’esame degli argomenti, ora gli atti amministrativi ci

richiamano a dover andar avanti altrimenti on ce la facciamo, eventualmente,

visto che l’articolo si riferisce a mozioni e interpellanze, ne parliamo in quel

momento.

Passiamo all’approvazione del verbale della seduta del consiglio comunale del 6

settembre 2012. Il verbale è stato inviato.

1. VERBALE SUDATA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 06/09/2012

Consiglieri presenti n. 10

Consiglieri votanti n. 10

Voti favorevoli n. 9

Astenuti n. 1 (Matrone – Centrodestra per Rignano)

Il verbale è approvato. Deliberazione C.C. n. 59/2012

4 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


2. SURROGA DEL CONSIGLIERE GIULIANI A DIMISSIONARIO IN

SENO AL CONSIGLIO DELL’UNIONE DEI COMUNI.

Presidente - Dobbiamo procedere di nuovo all’elezione e per questo sono state

distribuite le schede solamente ai consiglieri della minoranza in quanto

consigliere per la maggioranza avevamo già espresso Tommaso Cipro. Prego

esprimere le vostre preferenze.

Consigliere Cusseau - Avanzavo la mia candidatura in quanto ritengo sia la

logica conseguenza della surroga già effettuata in consiglio comunale, quindi mi

candido a sostituire Marco Giuliani che era il nostro rappresentante nell’unione

dei comuni.

Consigliere Matrone - Deciderò mentre voto se ricandidarmi o no, visto che

dalla sinistra non mi è arrivato nulla, presumo che l’atteggiamento sarà quello

dell’altra volta. Un ripensamento penso ci dovrebbe essere visto che il consigliere

Giuliani dopo 2 mesi e mezzo si è dimesso. La scelta si evidenzia che è stata

sbagliata.

Presidente - Procediamo alla votazione.

Ottengono voti:

Cusseau n. 3 voti

Si dichiara Leo Cusseau consigliere di rappresentanza per la minoranza all’unione

dei comuni con tre pareri su tre. Delibera C.C. n. 60/2012

5 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


3. RECESSO DALLA CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL

SERVIZIO DI POLIZIA MUNICIPALE.

Sindaco - Chiedo al presidente, siccome si tratta di due recessi, polizia

municipale e protezione civile che hanno più o meno la stessa motivazione, se

posso fare un’introduzione complessiva sulle due cose che poi verranno discusse

e votate in modo separato.

Bene, grazie presidente.

Nel dicembre 2010 il comune di Rignano aderisce all’unione dei comuni Valdarno

Valdisieve. La legge regionale 68 del 27.11.2011 divide il territorio regionale in

37 ambiti; Rignano e gli altri comuni dell’unione dei comuni sono inseriti

nell’ambito 8.

La legge regionale 68/2011 reca disposizione tendenti a regolare l’esercizio

associato di funzioni secondo il principio che devono essere svolte

prioritariamente coi comuni facenti parte dello stesso ambito. Sempre la legge 68

per le funzioni fondamentali, prima previste dalla stessa legge regionale e poi

dalla legge dello art. 19 895/2012, vi è divieto svolgere con comuni non facenti

parte dell’ambito dal primo gennaio 2013.

Il comune di Rignano ha in essere due gestioni associate: la convenzione di

polizia municipale rinnovata nel 2009 e in scadenza 2014 con Incisa e Figline, e

la convenzione per la protezione civile e servizio antincendi, rinnovata quest'anno

a marzo, scadenza 2015 con i comuni di Incisa, Figline e Bagno a Ripoli.

Con queste deliberazioni il comune di Rignano recede dalla convenzione con la

polizia municipale e con quella della protezione civile in ossequio al disposto della

legge regionale. Non è un vero e proprio recesso unilaterale e quindi si può fare

in deroga ai termini previsti dalle rispettive convenzioni perché atto dovuto

essendo una legge regionale, per i quali gli altri comuni hanno già espresso

parere favorevole.

La protezione civile sarà svolta anche per il comune di Rignano dall’1.1.2013

dall’Unione dei Comuni e questo ci permetterà di accedere anche a finanziamenti

come prevede la legge regionale 68.

La Polizia Municipale sarà svolta in gestione associata col comune in questo

momento di Pontassieve e successivamente, speriamo, anche con altri comuni

che fanno parte dell’unione dei comuni. Credo sia un atto dovuto, tra l’altro è

passato anche attraverso […] quindi di portarlo in approvazione.

Presidente - Passiamo alla discussione facendo un punto per ciascun recesso

affrontando per primo la gestione associata del servizio di polizia municipale.

Consigliere Cusseau - Su entrambi i recessi la commissione ha espresso parere

favorevole all'unanimità.

6 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Consigliere Matrone - Conoscete la posizione del centro destra, siamo contrari

all’unione con la Valdisieve, l’abbiamo detto anche nel nostro programma e

abbiamo presentato le nostre problematiche. Siamo sempre stati collegati in una

posizione del Valdarno e per noi è la dimostrazione che ci volete portare verso la

Valdisieve avendo aderito all’ambito 8.

Non abbiamo margini per gestire diversamente il servizio. Ma la scelta politica è

stata a monte: Rignano poteva essere il baricentro dei comuni nella cintura

fiorentina e il Valdarno fiorentino. In questo modo saremo noi i portatori di acqua

per Pontassieve e altri comuni che ci conducono fuori zona.

Quindi non solo voteremo no a questo atto a dimostrazione che la vostra politica

non ci convince, ma se servirà ci organizzeremo per fare un referendum con i

cittadini che saranno poi loro a decidere se lasciare il Valdarno o no.

Noi abbiamo come riferimento, non so cosa faremo dopo questi passi, ma

abbiamo come riferimento Figline; lasceremo Figline? Non so se poi i cittadini di

Rignano saranno obbligati a andare a Bagno a Ripoli o Borgo cosa ne

penseranno.

Queste scelte non ci convincono, rimaniamo della nostra idea che siamo sempre

stati il ponte come baricentro fra Firenze e il Valdarno. Avete preso questa strada

che per noi è una strada sterrata che non ci porta da nessuna parte; altri treni

non ci interessano perché saremo sempre l’ultimo vagone.

Consigliere Cipro - Mi associo alle parole del sindaco in riferimento alla

recessione della convenzione della protezione civile intercomunale con i comuni

di Bagno a Ripoli, Figline e Incisa per cercare di dare una prospettiva al servizio

di protezione civile all’interno del Valdarno e della Valdisieve. Non ci

dimentichiamo che il comune di Rignano confina anche con comuni che fanno

parte della Valdisieve, Pontassieve e Reggello, senza togliere che tanti territori

del nostro comune sono confinanti con Incisa e Figline.

Ciò non toglie tuttavia che la protezione civile possa esplicare un servizio

all’avanguardia e rispondente ai criteri qualitativi che la stessa associazione vuole

dare in collaborazione con il comune ai cittadini di Rignano; mi pare evidente che

nella volontà dell’associazione e soprattutto nella volontà dell’espressione

amministrativa l’obiettivo è quello di dare un valore aggiunto; e sicuramente il

valore aggiunto si può analizzare prima e soprattutto a posteriori di quanto

viene espresso dalla qualità del servizio.

All’inizio ero scettico sul fatto che si potesse iniziare un discorso di protezione

civile all’interno dell’unione dei comuni, però ritengo che sia anche un percorso

naturale; andando a verificare fra le opportunità da cogliere in questa nuova

struttura sicuramente c’è quella di far parte di un organismo che si occupa

soprattutto di tutela ambientale e boschiva; ci sono anche esperti all’interno della

unione dei comuni che dalla mattina alla sera si occupano di questo.

7 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Penso che anche per un’associazione che si occupa di tutela ambientale e del

rispetto della salvaguardia del territorio, questo possa essere un elemento

favorevole a una collaborazione ulteriore con l’unione dei comuni, senza togliere

che il rapporto che c’è fra l’amministrazione comunale e l’associazione non

cambierà, anzi la presenza di volontari stasera qui è a dimostrazione del buon

rapporto che esiste da anni con l’associazione; quindi io ci vedo un’opportunità

importante.

È ovvio che il piano intercomunale di protezione civile dovrà essere rivisto,

questo sarà un onere aggiuntivo per la stessa associazione nel lavoro che era

stato preparatorio all’approvazione l’anno scorso di questo piano, però posso

vedere in questo un motivo di riordino e riorganizzazione del percorso; le cose

cambiano e questo ci permetterà di migliorare quanto abbiamo intenzione di

fare; in più anche i finanziamenti che possono arrivare dall’adesione all’unione

dei comuni.

Sentendo le parole di Matrone che noi siamo un ponte fra Firenze e il Valdarno,

d’accordo, lo dico anch’io, però i servizi cambiano, sono a geometria variabile,

non è che se siamo vicini a Firenze il servizio di protezione civile è più esplicabile

se siamo convenzionanti con Figline e Incisa; ovviamente dalla parte di Figline e

Incisa ci sarà una salvaguardia del territorio e un controllo da parte nostra e della

protezione civile che non toglierà il fatto di avere un supporto anche da parte

della Valdisieve con più in questo caso competenze ulteriori che si possono

esprimere da parte di chi con i boschi sa cosa fare.

Siamo entrati anche nella foresta modello insieme ai comuni del Valdarno e

Valdisieve, si sta sperimentando un progetto che è stato intrapreso in Canada,

questo può essere anche un momento di aggiornamento professionale per coloro

che si approcciano all’aspetto volontaristico della cosa; quindi io ci vedo un

valore aggiunto e non solo una via di mezzo fra Firenze e Incisa.

Presidente - Devo considerare questo intervento più pertinente con il punto

successivo all’O.d.G. ma ormai abbiamo intavolato la discussione con il sindaco

che ha presentato tutti e due punti....

Sindaco - Per precisare due cose perché mi ha stimolato Michele; a me oltre ad

essere la porta del Valdarno non dispiacerebbe essere la porta di Firenze, con

tutti i nostri limiti e le nostre difficoltà; la nostra non è una scelta per andare su

Pontassieve, è una scelta per far parte di un'unione di comuni che noi pensiamo

possa darci risposte in termini di servizi migliori e di qualità; per cui mi

appassiono poco al discorso di Pontassieve mi appassiono di più a un discorso

complessivo come ho detto in altre occasioni.

Per quanto riguarda l'ospedale e i servizi vorrei rassicurare la popolazione,

innanzitutto facciamo parte della zona sud est che comprende Figline, Incisa,

8 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Rignano; anche San Godenzo e Londa hanno fatto una scelta per entrare

nell'unione dei comuni, una scelta di tipo socio sanitario entrando nella zona sud

est.

Vorrei tranquillizzarle i cittadini che se Rignano aderisce all'unione dei comuni i

servizi sanitari e di altro tipo sono aperti a tutti e non è che verrà fatto un muro

da Riccardo fra Figline e noi, l'ospedale sarà accessibile per tutti noi come pure

sarà accessibile ad altri servizi in altre zone, uno a caso l'ospedale della Gruccia.

Questa è semplicemente un'opportunità che noi pensiamo di cogliere per poter

da una parte razionalizzare i servizi, dall'altra avere un po' di qualità e anche

dare una mano a quei comuni sotto i 5000 abitanti che avrebbero problematiche

importanti per gestire alcuni servizi, mi riferisco a Londa e San Godenzo.

Una delle scelte, quella sulla protezione, civile non mi rammarica perché sono

sicuro che probabilmente riusciremo a far bene e anche meglio, però è una

convenzione firmata di recente con un servizio eccezionale, anche grazie

all'organizzazione con gli altri comuni.

Sulla polizia municipale facciamo un ragionamento politico e non tecnico, se

andiamo a rivedere, poi sarà motivo di discussione in questo consiglio al

momento che faremo le convenzioni, un po' la nostra organizzazione cercando di

migliorarla, un grande rammarico su questo non ce l'ho a lasciare l'attuale

associazione; spero con la nuova convenzione di poter dare qualche risposta in

più ai cittadini perché qualche problematica c'è l'abbiamo proprio da un punto di

vista organizzativo della gestione, non certo per il personale. Stasera però non è

all'ordine del giorno come pensiamo organizzare la polizia municipale.

Il discorso del coordinamento con la protezione civile, cercare di mantenere un

coordinamento con Incisa, Figline e Bagno a Ripoli è stato oggetto di discussione

in conferenza dei sindaci lunedì scorso; sia i tecnici di Bagno a Ripoli che i sindaci

sono tutti d'accordo di poter cercare aldilà delle scelte e dei regolamenti un

coordinamento fra l'attuale protezione civile Incisa e Figline che si andranno ad

associare con Bagno a Ripoli e l'unione dei comuni. I tecnici già sanno di lavorare

in questa direzione, proprio perché per noi la protezione civile è una di quelle

cose su cui siamo assolutamente soddisfatti.

Consigliere Cusseau - Visto che abbiamo affrontato l'argomento dell'unione dei

comuni, del valore che ha, credo che la questione sia più che altro come si

realizza quest'unione dei comuni a livello concreto, non tanto per i comuni in sé e

per sé. Per quanto riguarda questi due atti, sono recessi da convenzioni già

stipulate quindi importante sarà come verranno stipulate le nuove, in particolare

mi riferisco a quella sulla protezione civile che prevede dei piani specifici a livello

comunale come il piano neve.

Secondo me su questi recessi da dire c’è poco, più che altro sarà da vedere

quando andremo a far parte nelle nuove convenzioni, e secondo me sarà la

9 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


differenza fra un'unione di comuni realizzata in maniera efficace e una realizzata

in maniera non efficace, differenza che non è tanto nel principio quanto nella

concretezza.

Presidente - Se non ci sono altri interventi passiamo alla votazione:

RECESSO DALLA CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL

SERVIZIO DI POLIZIA MUNICIPALE.

Consiglieri presenti e votanti n. 10

Astenuti nessuno

Voti contrari n. 1 (Matrone – Centrodestra per Rignano)

Voti favorevoli n. 9

L'atto è approvato. Deliberazione C.C. n. 61/2012

Si vota per l'immediata esecutività

Consiglieri presenti e votanti n. 10

Astenuti nessuno

Voti contrari n. 1 (Matrone – Centrodestra per Rignano)

La deliberazione C.C. n. 61/2012 è immediatamente esecutiva.

10 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


4. RECESSO DALLA CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL

SERVIZIO DI PROTEZIONE CIVILE.

Presidente - Qualcuno voleva intervenire?

Consigliere Matrone - Per quanto riguarda il recesso della convenzione sulla

polizia municipale, non mi sarei meravigliato..

Presidente - Questo l'abbiamo già votato....

Consigliere Matrone - Siccome ha comunicato tutti e due gli atti insieme...

Presidente

Abbiamo discusso e il sindaco ha presentato tutti e due gli atti, poi abbiamo

discusso e con l'intervento di Cipro ho puntualizzato che era andato a intaccare

anche la protezione civile.

Consigliere Matrone - Non posso dire qualcosa su quella convenzione?

Presidente - La può dire, però non posso riproporre la votazione.

Consigliere Matrone - Sulla polizia municipale eravamo già contrari tanto è

vero che noi qualche anno fa presentammo una mozione in cui si chiedeva il

ritorno alla gestione propria del servizio, visti i risultati mediocri che venivano

offerti al paese, mancanza di personale, etc., i vigili non erano mai presenti sul

territorio, ci veniva detto che il personale uno era in maternità, uno era in

aspettativa, uno era distaccato.

In un corpo associato il personale su cinque comuni con 50 vigili presumo che il

servizio non debba essere specifico su Rignano o su Pontassieve, il personale va

sul servizio associato, se manca, manca su tutti i comuni associati; se abbiamo la

sfortuna di avere due infortuni gravi e ci stanno a casa sei mesi o dieci cosa

facciamo? Devono essere sostituiti e la penalizzazione se la prendono anche gli

altri comuni. Non è giusto in questo modo; spero che la convenzione che

andremo a fare non sia identica a quella di Incisa altrimenti non abbiamo risolto

nulla.

Noi vogliamo a Rignano la presenza dei vigili ma che siano sul territorio, non che

ci sia un vigile saltuario perché uno è malato oppure è in ufficio perché deve

svolgere altri lavori amministrativi e sul territorio non c'è nessuno.

Poi c'è anche il rovescio della medaglia che sono le lamentele della gente, ora

basta; molti si lamentano che non vedono mai un vigile e poi quando il vigile gli

11 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


fa una contravvenzione vengono in comune a dire che hanno preso una multa; i

vigili fanno il loro lavoro, l'amministrazione controlla se lo fanno e se c'è qualcosa

che non va si dice in questa sede.

Presidente - Dovremmo tornare al punto precedente sul recesso dalla

convenzione per la gestione associata del servizio di protezione civile.

Si procede allora alla votazione.

Consiglieri presenti e votanti n. 10

Astenuti nessuno

Voti contrari n. 1 (Matrone – Centrodestra per Rignano)

Voti favorevoli n. 9

L'atto è approvato. Deliberazione C.C. n. 62/2012

E' richiesta l'immediata esecutività.

Consiglieri presenti e votanti n. 10

Astenuti nessuno

Voti contrari n. 1 (Matrone – Centrodestra per Rignano)

Voti favorevoli n. 9

La delibera n. 62/2012 è eseguibile.

12 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


5. APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI

CIVICHE BENEMERENZE.

Sindaco - Questo è un regolamento a cui tengo molto perché credo che tutte le

persone che si rendono utili per questa comunità e a cui riconosciamo un ruolo, a

cui riconosciamo un impegno, devono essere in qualche modo da noi

menzionate; non invento nulla di nuovo perché in altri comuni già lo stanno

facendo da anni, cito per vicinanza Reggello.

Credo che questo sia un modo di fare comunità, di sentirsi appartenenti a una

comunità; questa cosa l'ho proposta durante la campagna elettorale riscontrando

una grande attenzione da parte dei cittadini, era un impegno che avevo preso

con i cittadini e intendo mantenerlo.

Due tipi di onorificenze, la prima è per persone nate o residenti a Rignano

mediante la consegna di una targa color argento con le nostre tre corone, e

infatti l'abbiamo chiamata Le tre corone d'oro, sarà una targa su base di argento

con le tre corone del nostro stemma; verrà data ogni anno in una data che

concorderemo a quelle persone che si sono in qualche modo contraddistinte per

meriti e opere nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'industria, del

lavoro, dello sport, cultura, istruzione, politica, volontariato, a carattere sociale

assistenziale, filantropico; tutte queste persone devono essere menzionate,

quindi la proposta che faccio a questo consiglio è di chiamare questo premio Le

tre corone d'oro.

L'altra è la cittadinanza onoraria che viene conferita alle personalità non residenti

mediante la consegna di una pergamena che attesta l'iscrizione simbolica tra la

popolazione del comune di Rignano; questo ovviamente non influisce né sulla

posizione anagrafica e residenziale della persona a cui viene data.

Porto stasera in consiglio comunale questo regolamento perché credo sia una

bella cosa, una cosa che faccia partecipare sempre più i cittadini a questa nostra

bella comunità.

Presidente - Ci sono interventi?

Consigliere Bonini - Una precisazione, se all'articolo 4 viene modificata la

dicitura in quanto secondo me il conferimento con delibera dovrebbe essere

dell'intero consiglio e non della giunta; anche se il regolamento va bene però la

delibera dovrebbe essere più estesa e non solo ristretta alla giunta.

Sindaco - Questo regolamento prevede una delibera di giunta non di consiglio

anche perché la discussione e la proposta può essere raccolta in consiglio, però

l'atto in qualche modo che formalmente dà l'incarico alla persona, abbiamo visto

anche altri regolamenti, è sempre la giunta che lo proporre; questo non vuol dire

13 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


che non si possa aprire una discussione in consiglio comunale ma su questo mi

riservo la possibilità che la decisione venga preso a livello di giunta, come da

ogni parte di cui abbiamo conoscenza.

Questo non è per impedire la discussione al consiglio comunale, anzi il consiglio

comunale farà sicuramente proposte concrete, ma poi come tutti gli atti di questa

amministrazione è la giunta che dovrà esprimere un parere in proposito.

Consigliere Matrone - In linea generale siamo d'accordo, in parte mi ha

anticipato la consigliera Bonini, io avevo pensato a due emendamenti; all'articolo

1 aggiungere “scuola educazione dei giovani e formazione”, intendo anche quella

spirituale. Qui non c’è un riferimento.

Poi per quanto riguarda poi l'articolo 3 sulla votazione, fatta in questo modo

come opposizione noi non contiamo nulla perché decidono i capigruppo; cioè i

quattro quinti, in pratica se manco io e un altro consigliere di opposizione cosa

succede? Io rimanderei la votazione a tutto il consiglio comunale. Da come è

scritto qui decidono i capogruppo...

f.m...

Consigliere Matrone - L'art. 3 dice: le proposte di concessione contenenti la

motivazione e altri elementi utili alla loro valutazione possono essere avanzate

dal sindaco, dal presidente del consiglio comunale e dai consiglieri comunali,

dagli assessori nonché da enti e singoli cittadini che per loro conoscenza diretta

siano in grado di designare soggetti ritenuti degni di essere riconosciuti mediante

civica benemerenza.

La segreteria generale avvalendosi dell’apporto obbligatorio di altri uffici

comunali provvede alla loro istruttoria corredandola di ogni altro utile elemento

informativo comprendente l'eventuale precedente concessione di altra

benemerenza.

Le proposte così istruite sono trasmesse alla presidenza del consiglio comunale

che cura la formazione della proposta complessiva in seduta congiunta con la

conferenza dei capigruppo, eventualmente ricorrendo ad audizioni per gli

approfondimenti ritenuti necessari.

La decisione dell'organo così composta è assunta a maggioranza qualificata dei

quattro quinti attribuendo a ciascun gruppo consiliare un numero di voto pari al

numero dei componenti il suo gruppo.

Consigliere Nannoni - Se tu scegli una persona, credo che nessuno riesca a

tirare indietro su nulla, è la giunta poi che decide...

Consigliere Matrone - Ma se io ti dico che non sono d'accordo non valgo nulla

per come è scritto qui; se tu dici di portarla avanti con i 4/5 la porti avanti...

14 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Consigliere Nannoni - Indipendentemente da questo penso che sarà

importante riuscire a trovare le figure che vadano avanti; poi è logico che quando

tu mi parli di persone questo comprende anche il fatto che è scritto anche sul

regolamento che anche altri enti possono darci delle indicazioni, quindi ci rientra

anche il discorso cattolico etc. anche se qui non è specificato.

Consigliere Matrone - Ma non è specificato ecco perché ho chiesto un

emendamento; io aggiungerei all'art. 1 “scuola e educazione”, intendendo sia

spirituale che altro.

Consigliere Nannoni - Sospendiamo un minuto e decidiamo come capigruppo.

Consigliere Matrone - Sono solo due parole sole da aggiungere scuola e

educazione.

Presidente - In ogni caso l'emendamento va scritto e presentato....

Consigliere Matrone - Io lo presento e chi è d'accordo alza la mano; dico

questo per non perdere tempo....

Consigliere […] - I consiglieri hanno facoltà di presentare emendamenti sulle

proposte e elaborazioni iscritte all’O.d.G. del consiglio comunale. Quando si tratta

di variazioni di lieve entità esse vanno presentate oralmente nella seduta e

dettate al segretario; non c'è riferimento all'accordo fra i capigruppo; la

votazione degli emendamenti deve precedere il testo della proposta originaria;

non c’è alcun riferimento alla conferenza capigruppo per cui per quanto mi

riguarda si può procedere direttamente al voto..

Presidente - Si procede alla votazione proposto dal consigliere Matrone all'art. 1

di aggiungere le parole “scuola e educazione”.

Consiglieri presenti e votanti n. 10

Voti favorevoli n. 10

L'emendamento è approvato

Si procede alla votazione per l'approvazione del regolamento.

Consiglieri presenti e votanti n. 10

Voti favorevoli n. 10

Approvato all'unanimità. Deliberazione C.C. n. 63/2012.

15 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


6. PERMUTA DI TERRENO EDIFICABILE DI PROPRIETÀ COMUNALE

COMMISSIONE UNITÀ IMMOBILIARE POSTA IN FRAZIONE

ROSANO.

Sindaco - Questo atto lo presento con grande soddisfazione. Si tratta di una

permuta di un terreno di proprietà comunale con una proprietà sita nella frazione

di Rosano. E’ un percorso datato di qualche anno, 10-12 anni.

Nella frazione di Rosano ci sono due campi da tennis con degli spogliatoi e con un

resede dei due campi da tennis che erano di proprietà dell’allora parroco Casini

che li aveva fatti per quelle attività di tipo ricreativo per la parrocchia. Morto il

parroco sono andate agli eredi; le precedenti amministrazioni hanno fatto di tutto

per entrare in possesso di questa area fondamentale per la frazione.

Questa è l’area accanto al circolino di Rosano. E’ un’area composta da un

fabbricato fatto da circa 165 metri di cui 118 al piano terra e i rimanenti 46

sotto. I due campi da tennis sono in condizioni fatiscenti ovviamente, ma è una

bella area.

Siamo riusciti a fare un accordo con l’attuale proprietario Casini che ci dà questa

area con un valore stimato dalla perizia che trovate agli atti nella precedente

legislatura, di 149.500 euro, perizia del 29 settembre 2010 in cambio di un’area

edificabile di proprietà dell’amministrazione comunale che è nella zona di via

Carlo Alberto Dalla Chiesa.

E’ stato stimato un valore di 171.900 euro. Era già andata all’asta nel 2010, è

andata deserta l’ultima asta, valore 171.900. Quindi c’è un delta di differenza di

22.400 euro con perizia etc.

Permuta area Casini area edificabile nostra, delta di 22.400 euro. Questo delta

verrà completato nell’atto da opere che il signor Casini che ci cede l’area farà

rimettendo a norma l’area perché abbia un miglioramento. C’è una perizia agli

atti di tutti i lavori che Casini dovrà espletare.

E’ chiaro che la frazione di Rosano ha bisogno di questi spazi, di queste

volumetrie importanti, di questi terreni perché c’è necessità di spazi pubblici, di

verde pubblico, di un parcheggio intorno all’attuale circolino, c’è necessità che

questa popolazione abbia un po' più di respiro.

Credo che questa area possa rispondere alle nostre esigenze; insieme alla mia

amministrazione con la popolazione di Rosano decideremo poi insieme cosa farne

anche dell’annesso.

Credo che se in questo annesso di 160 metri si pensasse anche di creare un

ambulatorio medico che in quella frazione non è messo in una situazione

ottimale, è in una stanza abbastanza piccola nel centro di Rosano, se si riuscisse

a dare spazio per un ambulatorio medico e per qualche servizio socio sanitario si

farebbe una bella cosa per la nostra popolazione.

16 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Quindi vi chiedo di valutare bene questo atto che presentiamo perché credo sia

una risposta importante alla popolazione di Rosano e un termine di un percorso

datato da tanti anni e che questa amministrazione è riuscita a portare a termine.

Consigliere Cusseau - Esito della commissione. Per quanto concerne questo

atto presentato in commissione, inizio dalla conclusione: la commissione ha

espresso parere favorevole con due favorevoli e un astenuto.

L’astenuto sono io, perché al momento della convocazione della commissione e

della discussione degli atti gli atti in questione risultavano incompleti. La mia

astensione è stata motivata dal fatto che era impossibile procedere a una

valutazione completa dell’atto senza avere i documenti completi.

Per rispondere a quanto mi è stato detto in commissione circa il ritardo dei

documenti e circa il fatto che ci sono molti atti amministrativi in scadenza a

causa di necessità e di problemi pregressi, mi è stato detto che l’amministrazione

attuale sta cercando di risolverli, la mia risposta è che la volontà di portare in

consiglio comunale e in commissione un certo numero di atti è una scelta politica

e quindi bisogna che la maggioranza si prenda le proprie responsabilità e si

prenda anche le responsabilità per quanto riguarda la passata amministrazione

perché la maggioranza era la stessa.

Se ci sono atti pregressi dovuti a problemi di qualche anno fa, evidentemente la

maggioranza deve fare un’analisi di coscienza e prendere atto che su certe cose

ha fallito.

Mi esprimo nel merito dell’atto. Sulla permuta Casini mi ero astenuto per

l’assenza di una necessaria documentazione; nel frattempo fra la commissione e

questa seduta del consiglio comunale ho avuto modo di documentarmi

ulteriormente, la mia astensione diventa un voto contrario per diversi motivi.

Da quanto espresso dalla dottoressa Gori che su questa area sarebbe stato

previsto un esproprio da parte del comune, non si capisce come mai si proceda a

una permuta quanto in un futuro prossimo si sarebbe proceduto a un esproprio,

e questo significa sostanzialmente una perdita secca per quanto riguarda

l’amministrazione.

Inoltre, la valutazione del terreno del comune è stata fatta sulla seconda base

d’asta, con un ulteriore ribasso del terreno del comune, quindi un’ulteriore

perdita per quanto riguarda l’amministrazione comunale. Il mio voto è negativo.

Consigliere Bonini - Anche noi siamo contrari a questa permuta. Siamo contrari

alla dismissione del patrimonio dei beni immobili del comune. Vorremmo anche

capire l’utilità. Se questa area a Rosano è utile per la popolazione va benissimo,

però che se ne faccia carico il comune ma non dando via un suo terreno, magari

comprandone un altro; il terreno che è anche già edificabile e con le opere di

17 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


urbanizzazione già fatte, potrebbe pensare a fare un qualcosa che serve anche

alla comunità del capoluogo. Siamo contrari a questa permuta.

Consigliere Ricci - Essendo rosanese mi sento in dovere di dire due cose.

Adesso con questa permuta siamo arrivati all’inizio della fine. E’ un atto

fortemente voluto dalla popolazione di Rosano, soprattutto perché questi terreni

lasciati all’abbandono hanno causato una serie di problemi alle case adiacenti,

serpenti, ratti etc., e questo ovviamente era a carico del proprietario.

Penso sia un’occasione per avvicinare la popolazione di Rosano

all’amministrazione perché si deciderà insieme quello che bisognerà fare in questi

terreni.

C’è la mancanza oggettiva di parcheggi; a inizio settembre c’è stata la Rificolona

e non c’era posto per le auto. Uno dei pochi eventi che ci sono a Rosano secondo

me deve essere valorizzato e deve essere data l’opportunità alle persone di altri

comuni o del comune di Rignano di trovare parcheggio.

Oltre al circolo ci sono attività ricreative, ludiche, è un punto di incontro per

anziani e bambini, ed è giusto che un ambulatorio medico trovi un posto a sé

stante lì vicino e che vi sia data la giusta collocazione. Da rosanese, ed è stato un

punto che quando ho fatto la campagna elettorale mi è stato chiesto con forza,

quindi sono contenta dell’operato che è stato fatto e che finalmente si sia

arrivati.

Presidente - Ricordo i tempi, sono 15 per massimo due interventi.

Consigliere Cusseau - Non discuto quanto detto dalla consigliera Ricci sul fatto

che questa permuta possa essere utile ai residenti. Discuto sui mezzi per

ottenere questo vantaggio per la popolazione.

Chiedo esplicitamente se è vero quanto sostenuto dalla dottoressa Gori e cioè

che fosse probabile un esproprio dell’area nell’ambito del piano strutturale in fase

di delineazione. Se è vero, come mai si è ritenuto di anticipare questo atto

tramite una procedura che comporta un maggior esborso di risorse pubbliche?

C’era un’urgenza così manifesta? Spero di ottenere una risposta precisa.

Consigliere Matrone - Anch’io su questa permuta vedo un po' di fumo. Già

avevamo in prospettiva di espropriare questa area senza cedere un patrimonio

che abbiamo del valore di 150 mila euro. Espropriare un’area non penso ci

costasse questa cifra.

Se è per uso pubblico bisognerebbe andare a vedere i precedenti, sennò penso

che questi eredi Casini non è che si buttavano subito su questa occasione. O ci

sono altri fini dietro, perché è sempre un terreno edificabile, ma non so quali

progetti avranno.

18 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


L’atto presentato in questo modo, oltre ad avere i progetti dell’amministrazione

su Rosano, e non condividiamo il discorso di realizzare una farmacia, ma questo

lo discuteremo in seguito, ci vedrei anche un ufficio dislocato del comune, perché

di farmacie su Pontassieve ce ne sono due o tre a un chilometro. Comunque non

auguro ai rosanesi di recarsi alla farmacia perché non è un segnale positivo.

Se c’erano anche i progetti della famiglia Casini, cosa vogliono realizzare un

domani su questo terreno, era più chiaro e noi non perdevamo il nostro capitale

cedendo questo terreno che abbiamo.

Anche se il Sindaco ci ha presentato l’atto in maniera molto chiara dalle foto,

anche se già conoscevo quella zona, ci ho giocato anche a tennis quando

funzionavano i campi più di 20 anni fa.

Volevo capire se il progetto dell’amministrazione è lo stesso; allora c’era

l’assessore Barbetti che fece anche dei comunicati stampa.

Consigliere Nannoni - Penso che comunque un’amministrazione che la fa così

veloce, ma non è così perché sono passati 12 anni, quindi non c’è un discorso di

velocità. Penso che Rosano sia una frazione che a volte ha bisogno e ha delle

necessità, e lasciare allo spreco un patrimonio in quel modo è un peccato.

Il terreno che fa da permuta è accanto a casa mia, ed è un terreno edificabile e

quindi non abbiamo bisogno di vedere un progetto. E’ edificabile, c’è una

volumetria e quando lui deciderà di farci qualcosa ci farà vedere il progetto.

Il comune ha scelto di riuscire a dare degli spazi. E’ vero, in farmacia meno ci

vanno le persone e meglio è; c’è un ambulatorio, non so se avete mai fatto caso,

parlo alle persone che vanno a votare in quella zona, perché l’ambulatorio di

Rosano ora è quello che viene adoperato anche per le elezioni. Penso abbia

bisogno di spazi perché in quello che sarà il progetto futuro, a parte il discorso

dei parcheggi, non verranno tolti spazi per i bambini.

Rileggendo il verbale della commissione non c’è scritto, rispondo al consigliere

Cusseau, che gli atti non c’erano o comunque non erano definiti. Se non sbaglio

c’era solo il discorso che mancava il nome del Casini perché c’era scritto Casini e

c’era uno spazio, però l’atto di per sé era fatto come doveva esser fatto. Gli atti

quindi mi sembravano apposto.

Presidente - Cusseau ha fatto un primo intervento per quanto riguarda il

risultato delle commissioni.

Consigliere Cusseau - L’atto presentato era una bozza in commissione, c’è

anche scritto nel documento inviato dall’ufficio segreteria del comune, e aveva

degli spazi vuoti, e in più nei giorni seguenti recandomi negli uffici ho avuto degli

allegati, fra cui la cartografia che non c’era in commissione, che non era presente

al momento della discussione in commissione. Quindi gli atti erano incompleti.

19 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Sindaco - Provo a rispondere ma non vi nascondo una certa difficoltà nel farlo.

Pensavo stasera, soprattutto da partiti che dicono rappresentare la sinistra con

certi valori etc., alla presentazione di un atto in cui si dice di cercare di dare

risposte a una frazione per dei servizi sociali, sanitari, educazionali etc., mi

aspettavo si capisse di cosa si parlasse.

Mi aspettavo anche si dicesse: non abbiamo visto gli atti prima, li abbiamo visti

ora; probabilmente mi sbagliavo, non si è capito l’interesse di questa

amministrazione nell’andare a permutare questa area. Questa area viene

permutata per rendere fruibile quella zona ai cittadini di Rosano per tutti quei

servizi sociali, sanitari, educazionali etc., che la popolazione di Rosano e questa

amministrazione intenderà determinare nel proseguo.

Altra precisazione. Gli espropri costano tanto. Una volta si chiamavano con una

parola che non pronuncio in questa sede.

Altra riflessione che pongo al consiglio comunale. Se dal 2000 questa area

edificabile, senza nessuna nube, c’è scritto qui, 995 metri cubi, sto parlando

dell’area di Rignano, edificabile già nel 2000, finora non è stata acquisita ed è

andata a due aste diverse, tutto questo depauperamento di questo patrimonio,

una riflessione al posto dei consiglieri di minoranza la farei.

Mi spiace non si sia colta l’argomentazione di questa amministrazione che era

quella che ho espresso prima, pensando a chissà cosa, come ogni tanto succede,

spero sempre meno, ragionando per principi e senza rientrare nel merito delle

cose.

Questo dispiacerà alla popolazione di Rosano che si aspettava da questo

Consiglio Comunale, ma mi auguro che comunque questo consiglio comunale

esprima un parere favorevole su questa permuta, una risposta alle esigenze che

più volte ci hanno rappresentato nelle varie sedi politiche, istituzionali e

personali.

Qui c’è scritto qual'è l’area e quello che ci si può fare. Gli espropri costano. Credo

che le perizie fatte siano assolutamente, anche perché è un po' datata una

perizia sulla nostra, di un anno e mezzo fa, credo che il mercato immobiliare in

questi 2 anni non abbia fatto una grande ascesa.

Ribadisco l’importanza per la popolazione di Rosano di questa permuta, di

entrare in possesso l’amministrazione di questa roba, e invito il consiglio

comunale a tenerne di conto.

Consigliere Bonini - Mi spiace sia stata presa come una cosa contro i cittadini

della frazione di Rosano, non era nostra intenzione. Se la frazione di Rosano ha

bisogno di queste cose il Comune potrebbe farle tutte e due senza fare permute.

Bisogna impegnarsi un po' anche a cercarli i soldi, andando a vedere bandi della

regione che danno finanziamenti per delle opere. Cominciare a fare un piano

20 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


serio su energie anche rinnovabili sui terreni del comune si potrebbe anche

pensare.

E allo stesso tempo trovare una soluzione per prendere l’area di Rosano, perché

nessuno vieta a chi abita lì di avere quell’area. Un impegno magari più concreto

per salvaguardare un po' tutti e due gli aspetti. La nostra intenzione non era

contro Rosano, assolutamente. Se hanno bisogno di un’area perché mancano

parcheggi, ambulatori etc., va bene, però se ci fosse un modo per riuscire a

mantenere le due cose.

Consigliere Matrone - Un appunto per quanto riguarda gli atti che sono andati

in votazione finora. La commissione è una commissione importante, che è stata

convocata sabato mattina. Fra l’altro il presidente non è presente nemmeno

stasera, ha voluto per forza fare la commissione sabato mattina, io volevo essere

presente anche per approfondire gli atti e dire la mia in commissione. Chiederei

al presidente di evitare le convocazioni di sabato mattina. Fra l’altro ho saputo

che anche l’assessore Scipioni aveva dei problemi a essere presente però ha

rispettato il suo impegno.

Ho detto che vedo un po' di fumo perché non ho potuto approfondire meglio gli

atti. Visto che abbiamo avuto due aste deserte per la vendita di quel terreno,

abbiamo quell’area da anni abbandonata e fa parte del degrado che abbiamo nel

nostro territorio, ritengo giusta una scelta rapida perché vuol dire che

l’amministrazione ha voglia di fare.

Chiedevo più trasparenza negli atti. Il Sindaco ci dice che è trasparente, allora

starò qui a vedere i prossimi progetti degli eredi Casini e dell’amministrazione

quando realizzerà l’opera su Rosano. Io mi limiterei anche nel parcheggio perché

non è che si possono ampliare i parcheggi solo in determinate occasioni perché

c’è la Rificolona; il parcheggio va fatto in base ai residenti, sennò a Rignano non

si farebbe mai nulla perché siamo messi male come parcheggi.

Faccio anche la dichiarazione di voto. Mi auguro che l’amministrazione nel

seguitare di questi progetti sia più trasparente. Non voterò contro questo atto ma

il gruppo centro destra di Rignano si asterrà.

Consigliere Nannoni - Penso sia veramente difficile trovare soldi oggi. Se te

Silvia hai una corsia preferenziale ne saremmo contenti. Non pensare che

all'interno di questo comune non ci sia chi guarda i bandi

Il Sindaco ha detto che sono 12 anni che c’era in ballottaggio questa cosa. Penso

che per la frazione di Rosano sia importante. Bisogna iniziare a scegliere. Voi fate

il vostro lavoro che è quello dell’opposizione, però secondo me c’è da stare

attenti perché a volte si rischia di remare contro.

21 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Penso che Rosano nella situazione attuale, a parte che ha un circolo senza

parcheggio perché ha le auto sulla strada, e poi gli servono degli spazi per un

dopo scuola etc. Ma non è facile trovare soldi.

Faccio la dichiarazione di voto. Noi siamo favorevoli.

Presidente - Procediamo con la votazione.

PERMUTA DI UN TERRENO EDIFICABILE DI PROPRIETÀ COMUNALE CON

UNITÀ IMMOBILIARE POSTA IN FRAZIONE ROSANO.

Consiglieri presenti n. 10

Astenuto n. 1 (Matrone – Centrodestra per Rignano)

Consiglieri contrari n. 2 (Cusseau – Rignano Passione in Comune e Bonini –

Sinistra per Rignano)

Consiglieri favorevoli n. 7

L'atto è approvato. Deliberazione C.C. n. 64/2012

Votiamo l'immediata esecutività.

Stessa votazione.

La deliberazione C.C. n. 64/2012 è dichiarata immediatamente

eseguibile.

22 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


8. DECRETO LEGISLATIVO 201/2011, REGOLAMENTO PER

L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA.

APPROVAZIONE.

Assessore Scipioni - Il regolamento che presentiamo all’approvazione del

consiglio comunale nei termini di legge rispecchia i contenuti delle indicazioni che

sono state date in sede ministeriale. Considerato che per l’utenza che dovrà

regolare il proprio tributo sulla base di questo regolamento non rappresenta

nessuna novità rispetto a quanto era già visibile sia dalla lettura dei documenti

ufficiali, riscontrabili sul sito del comune, per cui non abbiamo creato nessun

elemento di disagio.

E’ un regolamento che entra in vigore dall’inizio di quest'anno, e che ritengo di

portare all’attenzione del consiglio comunale in un punto, non obbligatorio ma

facoltativo, e di questa facoltà se ne è fatta propria l’amministrazione, in cui

all’art. 9 ultimo capoverso dice: il comune considera direttamente adibito ad

abitazione principale, pertanto con l’aliquota più bassa, l’unità immobiliare

posseduta a titoli di proprietà o di usufrutto da anziani disabili che acquisiscano

la residenza in istituti di ricovero sanitario. Abbiamo ritenuto opportuno non

penalizzare queste situazioni.

La lettura del documento mi sembra comprensibile e chiara, è stata presentata

nei termini stabiliti dalla legge e soprattutto non ha creato alcuna confusione in

quanto il documento è già visibile sui siti istituzionali dal momento dell’obbligo

del pagamento della prima rata dell’Imu.

Consigliere Cusseau - In commissione su questo atto ci sono stati due pareri

favorevoli e un astenuto, io. Visto che è un regolamento che è stato mutuato

mantengo l’astensione.

Consigliere Bonini - Il voto è contrario. Vorrei intanto avere un resoconto in

merito all’incasso della prima rata, sapere quanto gettito ha fatto. Vorrei anche

un’analisi sulle insolvenze divise per categorie per vedere di fare una valutazione

sul disagio che c’è oggi giorno in base alla crisi, a chi ha perso il lavoro etc.,

anche per rimodulare l’imposta. Si dovrebbero trovare delle forme per venire

incontro a chi è in difficoltà soprattutto per quanto riguarda la prima casa.

Assessore Scipioni - La sua osservazione la potremmo rivedere nel successivo

O.d.G. In questa sede le sue osservazioni, a mio giudizio, non possono trovare

riscontro perché si sta parlando di regolamento. Il regolamento tende a

individuare il soggetto passivo, quindi chi è che deve pagare il tributo, e poi

individuare la prima casa che è la proprietà che usufruisce in linea teorica

dell’aliquota più agevolata.

23 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


La risposta mi sembra più appropriata nella seconda che tra l’altro tratteremo a

breve.

Consigliere Matrone - Mi riservo l’intervento all’atto successivo.

Presidente - Dichiarazioni di voto?

Consigliere Matrone - Do per scontato che è no.

Consigliere Nannoni - Siamo favorevoli visto che è un regolamento. Faccio i

complimenti all’assessore perché ha fatto un lavoro da certosino.

Presidente - Si mette in votazione.

Consiglieri presenti n. 9

Consiglieri astenuti n. 1 (Cusseau – Rignano Passione in Comune)

Consiglieri votanti n. 9

Consiglieri contrari n. 2 (Matrone – Centrodestra per Rignano e Bonini – Sinstra

di Rignano)

Voti favorevoli n. 7

L'atto è approvato. Deliberazione C.C. n. 65/2012

Votiamo l'immediata esecutività.

Stessa votazione.

La deliberazione C.C. n. 65/2012 è dichiarata immediatamente esecutiva.

24 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


9. DECRETO LEGGE 201/2011. IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU,

ALIQUOTE 2012, RIDETERMINAZIONE.

Assessore Scipioni - L’entità del gettito ad oggi la possiamo valutare solo in

termini di stima. Si sta parlando di tributo che è confluito nelle casse comunali

solo per la parte base. Siccome lavoriamo anche su stime cercando di centrarle il

più possibile, e questo ha determinato il nostro intervento, dobbiamo rispettare

comunque una previsione che ci proviene dallo stato.

Nel versante entrate ci sono sostanzialmente due valori fondamentali in questo

ambito: l’entità del gettito IMU e il cosiddetto fondo di riequilibrio. La sommatoria

dà un risultato che è stato ridotto sensibilmente per quanto riguarda l’entità del

fondo di riequilibrio, e noi abbiamo avuto un introito rispetto a quello

preventivato che era stato costruito sempre in via preventiva ma con cognizione

di causa di circa 158 mila euro in meno.

In contropartita c’è stato dato un valore dell’introito IMU che compensa in parte

la minor contribuzione del fondo di riequilibrio e sul quale abbiamo dovuto fare

delle riflessioni perché l’entità del gettito non ci confortava sul raggiungimento di

questo dato iniziale.

Le alternative. Innanzitutto abbiamo cercato di vedere dentro la macchina

dell’amministrazione che cosa era possibile fare. Questa amministrazione agisce

in corso d’opera, cioè rispettiamo i contenuti e i termini del bilancio

dell’amministrazione che c’è stato consegnato, perché non abbiamo nulla da dire,

però interveniamo in corso d’opera, siamo intervenuti da giugno in poi sul

bilancio che era già stato approvato, e che ci impone, a differenza dei comuni che

non l’hanno approvato, di dover rideterminare le aliquote IMU entro il 30

settembre.

Prima di ritoccare le aliquote IMU, come credo si debba fare in qualsiasi buona

amministrazione, ci siamo guardati un po' in casa e siamo andati in maniera

molto puntuale e certosina, a volte anche fastidiosa, a rivedere i costi

dell’amministrazione o comunque i preventivi di spesa, e abbiamo ritrovato un

risparmio di circa 95 mila euro.

Anticipo anche delle considerazioni che poi farò successivamente, ma gli

argomenti sono concatenati che vanno affrontati in maniera più fluida. Dopodiché

una buona parte di questo gap che dovevamo colmare l’abbiamo ritrovato dal

recupero dell’evasione ICI. Abbiamo avuto anche delle riduzioni di spesa a nostro

giudizio estremamente sensibili.

Abbiamo dovuto subire degli incrementi di costo per esempio sugli oneri

assicurativi con controparti estremamente difficili. Erano arrivate in scadenza

tutte le polizze che coprono i rischi della gestione amministrativa, di tutto quello

che riguarda il funzionamento, erano venute in scadenza in questo mandato;

avevamo fatto delle ricerche tramite un broker che ha rapporti di collaborazione

25 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


con l’amministrazione, c’era stato fatto un preventivo di spesa, e devo dare atto

agli uffici.

Abbiamo cercato addirittura di migliorare l’offerta del broker. Questo ha

comportato che ci siano state delle gare e qualora le gare fossero andate

deserte, delle serrate trattative con la controparte, controparte chiaramente

difficile; tutto questo ha comportato rispetto alle spese delle precedenti gestioni

un incremento di costi assicurativi di circa 30-35 mila euro che abbiamo dovuto

subire.

Arriviamo all’incremento dell’IMU che è l’oggetto di questo momento di

confronto. Abbiamo rispettato una volontà che credo si debba riconoscere in

questa amministrazione che non volevamo in alcun modo toccare la prima casa.

Quindi le aliquote che erano già state comunicate sulla prima casa non sono state

riviste.

La parte delle seconde abitazioni che risultano, si dice tecnicamente a

disposizione del proprietario, le case sfitte, già scontano l’aliquota massima e

quindi lì non potevamo intervenire; siamo intervenuti in quella fascia di

patrimonio che ricomprende anche una parte di seconde case magari adibite in

affitto o in comodato d’uso gratuito a figli etc., e purtroppo anche i fondi

commerciali e i capannoni industriali.

Avevamo bisogno di una cifra significativa per rendere credibile la voce

preventivata dallo stato come introito IMU, e l'unico bacino aggredibile che

potesse dare un risultato significativo tale da metterci in sicurezza era quello.

Non l’abbiamo fatto solo guardando il numero ma anche confrontandoci con le

scelte delle confinanti amministrazioni, e possiamo legittimamente dire con

soddisfazione che nessun operatore economico, tanto meno cittadino, guardando

altrove, potrebbe pensare che altrove si vive meglio che a Rignano, ovviamente

in termini di entità del tributo.

Stiamo parlando di un tributo nuovo e pertanto non siamo ancora in grado di

avere un’esatta e puntale identificazione della fonte del tributo. Si sta ragionando

solo in termini di stima.

Nel momento in cui avremo certezza del tributo, e pertanto saremo in grado di

valutare punto per punto le fonti di reddito, allora sarò in grado di dare una

risposta un po' più appropriata che oggi non sono in grado di dare.

Consigliere Cusseau - Per dire come si è espressa la commissione sulla

questione: due favorevoli e un astenuto. Su questo atto mi ero astenuto

chiedendo delucidazioni all’assessore. La questione della rideterminazione

dell’aliquota IMU ci sta particolarmente a cuore; avevo chiesto all’assessore se

era possibile una diversa rideterminazione dell’aliquota.

Tenendo conto del fatto che era necessario un aumento su alcune categorie,

discutevamo se fosse possibile spostare parte del carico fiscale da certe categorie

26 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


sociali ad altre. Motiverò con questa spiegazione il mio voto contrario alla

rideterminazione dell’IMU come specificata in questo atto.

Proponiamo che il carico fiscale si sposti dagli immobili commerciali di uso

artigianale e a condizione familiare ad uso proprio a quelli in locazione e

inutilizzati. Il senso di questa proposta mi pare molto chiaro, ha un significato di

giustizia sociale.

Giustamente l’assessore l’altra volta in commissione sosteneva come l’aumento

attuale dell’aliquota sia relativamente modesto. E’ vero, però alcune categorie

sociali hanno già pagato un prezzo particolarmente elevato, siamo in una

congiuntura di crisi notevole, già il consiglio comunale ha deliberato l’aumento

dell’aliquota IMU sui fondi commerciali, quindi questo si aggiunge a una

situazione altamente critica.

Questo mette in ginocchio moltissime piccole imprese. La nostra visione della

tassazione è che abbia una finalità redistributiva e che deve essere progressiva.

L’applicazione di questo principio nel contesto presupporrebbe che si spostasse

parte dell’aliquota da quelle categorie sociali che più soffrono in questa fase a

quelle categorie che maggiormente possono sostenere il peso dell’aumento della

tassa.

Le categorie che possono sostenere meglio il peso sono gli immobili commerciali

in locazione o sfitti perché quelli in locazione garantiscono comunque un reddito

al proprietario, e quelli sfitti solitamente sono un costo per un proprietario, e

aumentando il costo per il proprietario si disincentiva il tenerlo inutilizzato…

… pausa registrazione

Riconosco che l'assessore Scipioni avrà fatto un lungo lavoro, non lo metto in

dubbio però la scelta di far cadere il peso delle aliquote su alcune categorie

sociali piuttosto che su altre non è tecnica ma è prettamente politica; questo

deve essere chiaro perché altrimenti ci nascondiamo dietro un dito; noi

l'avremmo messa volentieri in discussione questa scelta se ci fosse stato dato il

tempo di farlo.

Questa determinazione si basava sul principio di mantenere inalterato il gettito

finale; quando ci saranno i saldi potremo anche riprendere in mano la questione

però per ora ribadisco che per quanto mi riguarda noi avevamo una visione

molto diversa; la maggioranza si prenda la responsabilità di questa sua scelta.

Consigliere Matrone - Farò un solo intervento sia per quanto riguarda

l'imposta che il regolamento; apprezzo il lavoro oculato e attento da parte

dell'assessore, si vede che ci ha lavorato; condivido in pieno quanto detto ora dal

consigliere Cusseau a difesa della categoria delle imprese e del commercio, e mi

fa piacere perché il centrodestra è stato sempre pronto a difendere questa

categoria, visto lo scarso lavoro su questi settori fatto da parte

27 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


dell'amministrazione; tartassarli ora in questa maniera mi pare una batosta

ancora più gravosa.

Non posso votare a favore di quest'atto perché non siamo stati noi gli attori,

anche se poi il l’IMU è condivisa sia dal PD che dal PDL, io come consigliere del

centrodestra di Rignano la vedo diversamente e sono contrario perché

innanzitutto non è una imposta equa.

Il male maggiore è stato quello di non rivalutare le rendite catastali;

un'abitazione fatta negli anni 2008 paga di € 578, la stessa abitazione costruita

negli anni 90 paga € 639, la stessa abitazione costruita negli anni 60 paga € 296.

Capisco che la colpa non è dell'amministrazione però qui ha sbagliato il nostro

governo tecnico perché in un'abitazione degli anni 60 può vivere un soggetto che

può avere un reddito più alto di un soggetto che ha un'abitazione degli anni 90 e

paga la metà; e questo secondo me non è giusto.

Per quanto riguarda le aliquote che sono state messe per la seconda casa, anche

queste non le condivido perché non sono eque, la seconda casa non è sempre

posseduta da gente benestante, può essere anche una seconda casa presa in

eredità da un semplice operaio che magari ha più spese di uno che non ha casa

di proprietà; e poi si parla di un bene che in questo momento se prima valeva

200 ora vale 150 e non è che a fine mese questa casa gli porti dei soldi, anzi

porta più delle spese.

Queste iniquità enormi non le condividiamo e votiamo no a questa imposta. La

nostra posizione rimane quella, non siamo favorevoli all'IMU.

Consigliere Nannoni - Se ci troviamo in questa situazione è grazie a chi ha

detto di togliere l'ICI perché in quel modo abbiamo perso tanta roba; per noi

questo è stato veramente un momento di confronto; l'assessore nel fare il suo

lavoro ha fatto un lavoro da tecnico e da politico perché ci siamo confrontati e

vorrei che ci dicesse anche in relazione al livello di percentuale quello che può

essere l'incremento che una persona paga in più.

Non era nostro obiettivo colpire le seconde case, né colpire le attività produttive

ma abbiamo fatto una scelta; ci sarà anche chi ha una seconda casa perché l'ha

ereditata, ma c'è anche chi con tanta sofferenza e sacrifici non si riesce a fare

neppure la prima; il nostro obiettivo era salvaguardare la prima casa.

Ho visto nei comuni del Valdarno della Valdisieve che il nostro comune sia sulla

prima che sulla seconda casa e sulle attività produttive forse è il comune e con i

costi più bassi.

Penso sia importante riuscire a capire lo sforzo dell'amministrazione che si trova

in una situazione che nonostante il lavoro svolto a livello di recupero di evasione,

a livello di raschiare il barile delle nostre disponibilità, un punto di operatività lo

dovevamo trovare. Penso si sia sulla strada giusta, l'obiettivo sarà riuscire ad

abbassare qualcosa al conguaglio; ora però dovevamo fare in questo modo,

28 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


abbiamo scelto il male minore; pregherei l'assessore di dirci le cifre a cui si arriva

con questo aumento dello 0,06.

Assessore Scipioni - Credo che questa sia un'ulteriore dimostrazione di come

abbiamo cercato di lavorare; si parla sempre in termini medi, l'incremento medio

sull'abitazione di Rignano con l’aumento dello 0.06 si traduce in base annua in €

60 in più, passando da 920 a € 980.

Per quanto riguarda l'altra parte sensibile del commercio questo incremento di

0,06 nel fondo commerciale medio è stato di 82 euro ogni anno; è evidente che

ogni incremento di spesa non può avere un plauso però ne avevamo già parlato

in commissione che l'obbligo di fare scelte induce oltre che dare un senso politico

alla scelta anche di andare su parametri il più possibile certi.

E i parametri certi erano su tutto questo comparto che abbiamo inteso in qualche

maniera colpire; fare delle differenziazioni avrebbe comportato in parte dei

giudizi in termini tecnici non difendibili, cioè la troppa differenziazione a volte può

essere anche dannosa, non per l'amministrazione ma per l'atto amministrativo in

sé, perché può anche creare situazioni di contenzioso di difficile recupero.

Non è poi che ci fossero molte alternative, visto che dovevamo comunque

cercare di centrare un dato; l'avevo già detto in precedenza all'inizio

dell'esposizione, con dati certi quando avremo il conteggio preciso e la fonte da

dove vengono questi fondi riusciremo a ragionare in maniera più puntuale; è

questo l'impegno che l'assessore e l'amministrazione intera si prendono.

Non è stato per nessuno di noi piacevole andare a toccare anche se in termini

marginali le aliquote, tenendo comunque presente che il comportamento di uno

va sempre confrontato con gli altri, per cui se ci troviamo in un regime in cui

sostanzialmente tutte le amministrazioni sono obbligate a ritoccare le aliquote, il

problema di fondo c'è e non riguarda solo Rignano; e all'interno di queste scelte

ogni comune cerca di comportarsi in maniera più equilibrata possibile.

Consigliere Nannoni - L'obiettivo era quello di non colpire nessuno tantomeno

le attività produttive e la parte commerciale artigianale; da parte nostra ci sarà

sempre l'impegno e se ci sono le possibilità rivedremo in futuro queste cifre.

Visto che ci sono faccio la dichiarazione di voto che è favorevole.

Consigliere Matrone - Volevo rispondere al consigliere Nannoni che diceva che

l’ICI è stata tolta per colpa nostra, vi vorrei ricordare che i comuni dal 2007, da

quando io sono stato eletto ho sempre visto una voce in bilancio sui trasferimenti

dallo Stato per l'ICI, di 1 milione di euro con € 800.000; l'assessore dirà che

arrivavano in ritardo ma i trasferimenti dallo Stato ci sono sempre stati, lo Stato

ha dato ai comuni l’ICI; se poi si vuol dire che il comune non l’ha incassato

vediamo i bilanci e guardiamo se è vero.

29 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Per tornare all'imposta municipale siamo contrari perché abbiamo tolto l’ICI

quando il vostro segretario Bersani tutti giorni decantava Berlusconi che voleva la

patrimoniale; la patrimoniale ora l'ha ottenuta con l'IMU e guarda caso non

abbiamo più sentito Bersani parlare di patrimoniale che è stata messa nel

cassetto.

Consigliere Cipro - Siamo in un momento in cui c'è una crisi evidente dei

consumi, una crisi sociale percepibile all'interno della società, bisognerebbe

vedere tutto in maniera aggregata il tutto, come sicuramente l’amministrazione

sta facendo.

Aldilà dell'IMU ci sono anche le imposte dei servizi pubblici locali che colpiscono

in maniera forte la popolazione, le famiglie, le attività produttive, le seconde

case, quelle sfitte e non; bisognerebbe attuare un percorso di rigore nel quale si

può andare a intervenire in misura possibile sui parametri percentuali per

l'applicazione dell'imposta dei servizi pubblici locali sulle famiglie.

Per fare un esempio, la TIA ha una parte fissa e una parte variabile; secondo me

bisognerebbe riguardare la parte fissa relativa alle imposte per le attività

produttive e verificare se è possibile diminuirle in parte per gravare meno sulle

attività economiche del territorio questa imposta.

Sono d'accordo con quanto diceva l'assessore, la maggioranza ritiene che questa

sia la strada più giusta da intraprendere; considerato il fatto che non vi sono

molte seconde case all'interno di questo comune, questo ci impedisce di

intervenire in maniera sostanziale su questo fronte, poi ci troviamo in una

situazione in cui c'è un federalismo fiscale incompiuto, una situazione in cui il

governo preferisce la tassazione indiretta delegando agli enti locali la tassazione

diretta.

Questo non giova agli enti locali che devono prendersi la briga di intervenire

direttamente sulla pelle dei cittadini; però ritengo che questa fosse la strada più

giusta in questo momento nonostante l’incertezza contabile delle amministrazioni

locali.

Consigliere Cusseau - Volevo soltanto chiarire che evidentemente le scelte si

fanno sulla base di stime di gettito che comunque non sono precise e di cui ora

non abbiamo certezza; però come su certe stime incerte si fanno scelte in una

certa direzione, è evidente che si poteva fare anche una scelta in altra direzione;

quindi ribadisco che si tratta di una scelta politica.

Sicuramente gli uffici avranno fatto calcoli sulla base di vari scenari possibili; ne

è stato scelto uno e secondo me era meglio sceglierne un altro che spostasse il

carico fiscale, data la necessità di aumentare l'aliquota IMU, vista la necessità di

mantenere inalterato il gettito, doveva essere ripartito in modo differente,

spostandolo sulle categorie sociali più in grado di sopportarne il peso.

30 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Visto che l'assessore ha dimostrato disponibilità anche in commissione, che io ho

apprezzato, inviterei a rivedere nel prossimo futuro queste cifre quando avremo

più certezza sul gettito, ho fiducia che ne riparleremo quando avremo più dati

certi.

Presidente - Se non ci sono altri interventi procediamo alla votazione del

provvedimento: imposta municipale propria aliquote 2012, rideterminazione.

Consiglieri presenti e votanti n. 10

Voti contrari n. 3 (Matrone – Centrodestra per Rignano, Cusseau Rignano

Passione in Comune, Bonini – Sinistra di Rignano)

Voti favorevoli n. 7

L'atto è approvato. Delibera C.C. n. 66/2012.

Si procede per l'immediata esecutività

Stessa votazione.

La deliberazione C.C. n. 66/2012 è dichiarata immediatamente esecutiva.

31 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


10. Variazione al bilancio 2012 (Art. 175 del TUEL).

Assessore Scipioni - Stasera gli argomenti si legano l'uno con l'altro, ogni

azione si deve riscontrare nei numeri e i numeri però poi vanno tradotti e

registrati in bilancio. Proponiamo all'approvazione del consiglio alcune variazioni

di bilancio che sostanzialmente inviterei ad analizzare in alcuni aspetti anche

perché rendono più comprensibile a nostro giudizio l'attività dell'amministrazione.

Avrete notato un incremento del gettito dell'imposta comunale sugli immobili di

100.000 che derivano dall'attività del recupero dell’evasione messa in atto fino

questa oggi dall’amministrazione.

Un'altra voce è il fondo di riequilibrio con meno € 158.000, è la variazione in

meno di quanto viene destinato dallo Stato all'amministrazione comunale rispetto

alla precedente variazione; in premessa vi avevo detto di una cifra complessiva

di € 558.000 che è quella riferibile al bilancio preventivo.

Ho detto degli sforzi che abbiamo fatto per andare a toccare anche i costi

preventivi di spesa dell'amministrazione; una voce significativa secondo noi, su

cui vi invito a riflettere, è la riduzione del costo della giunta, degli

amministratori; rispetto a quanto avevamo preventivato questa amministrazione

registra due assessori in meno e una riduzione delle retribuzioni.

Una certa attenzione credo sia opportuno darla agli incrementi di spesa per

capire che l'amministrazione negli interventi di spesa ha cercato al netto del

costo delle coperture assicurative di incrementare la spesa per l'assistenza agli

anziani.

Sono stati poi acquistati dei beni per la pubblica istruzione; malgrado tutto

questo scenario di riduzione e di tenuta sulle spese non abbiamo messo alcuna

opera di manutenzione per quanto riguarda le strutture pubbliche, sto parlando

della scuola di Troghi, non c’è la manutenzione straordinaria per il centro sociale

nel capoluogo e la manutenzione di miniappartamenti di proprietà del comune

adibiti a ricovero di situazioni di particolare disagio.

Consigliere Cusseau - In commissione questo atto ha ricevuto due voti

favorevoli e il mio voto di astensione, con la stessa motivazione detta in

precedenza circa l'incompletezza degli atti e dei tempi di deposito molto ristretti.

Per quanto riguarda questo atto, la sua particolare onerosità ci ha reso molto

difficile valutare pienamente che cosa e quali fossero gli interventi fatti

dall'assessore, si sta parlando di questioni molto tecniche e voluminose, e avevo

già fatto notare che questo metodo ci rende difficoltoso svolgere il nostro ruolo di

opposizione in quanto non abbiamo la possibilità di analizzare pienamente gli atti

e diventa difficile dare una valutazione sia positiva e negativa.

In ogni caso nel tempo intercorso fra la commissione e questa seduta la

valutazione che abbiamo potuto dare di questo atto risulta negativa; non ci è

32 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


troppo chiaro l'intervento dell'assessore, più che altro ci risulta difficile

comprendere gli interventi specifici che sono stati fatti; se avessimo avuto il

tempo di studiare i vari interventi non dico che avremmo avuto una decisione

diversa ma potremmo almeno aver condiviso il lavoro dell'assessore; mi dispiace

ma l'orientamento rimane negativo.

Consigliere Matrone - Questo atto essendo collegato al bilancio principale a cui

abbiamo votato contro, per coerenza coerenti sapendo anche se sappiamo che

sono adempimenti tecnici, non aggiungo altro e faccio la dichiarazione di voto

contraria.

Consigliere Bonini - La nostra posizione è contraria per il semplice fatto che

non possiamo ricevere documenti di questo genere un’ora e mezzo prima della

conferenza capigruppo e avere così poco tempo per visionarli, anche perché non

siamo dei tecnici quindi ci vorrebbe più tempo.

Consigliere Nannoni - Sicuramente l’argomento non è di facile comprensione,

però noi siamo più agevolati dal fatto che l'assessore in questo caso è riuscito

anche con l'aiuto della giunta a rimettere più in chiaro le cose.

È vero comunque, ed è un appello che dobbiamo prendere come maggioranza,

che in conferenza capigruppo dobbiamo progettare l'ordine del giorno del

consiglio, ma è anche vero che dobbiamo riuscire ad avere i documenti un po'

prima per valutare le situazioni in modo migliore. Il nostro voto favorevole.

Presidente - Procediamo alla votazione della variazione di bilancio.

Consiglieri presenti n. 10

Consiglieri contrari n. 3 ((Matrone – Centrodestra per Rignano, Cusseau Rignano

Passione in Comune, Bonini – Sinistra di Rignano)

Consiglieri favorevoli n. 7

La variazione e approvata. Deliberazione C.C. n. 67/2012

Votiamo l'immediata esecutività.

Consiglieri presenti n. 10

Consiglieri contrari n. 3 ((Matrone – Centrodestra per Rignano, Cusseau Rignano

Passione in Comune, Bonini – Sinistra di Rignano)

Consiglieri favorevoli n. 7

La deliberazione C.C. n. 67/2012 è dichiarata immediatamente esecutiva.

33 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


7. RICOGNIZIONE SULLO STATO DI REALIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ

PROGRAMMATA E VERIFICA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO.

Presidente - Questo punto è stato spostato rispetto al precedente invio perché

teneva conto di tutto quanto già discusso.

Assessore Scipioni - Per dare una logica a tutti questi documenti contabili,

siamo partiti dal regolamento sulle aliquote, dagli aggiustamenti di bilancio per

arrivare al documento finale molto tecnico che può avere una valenza politica su

alcune considerazioni che cercherò di fare e su cui credo di poter ottenere la

condivisione di tutti.

Questo documento non è altro che una dichiarazione da parte dell'organo

tecnico, quindi l'ufficio ragioneria, che certifica ad oggi 30 settembre e per

quanto a conoscenza dell'amministrazione al 31 dicembre, che vengono rispettati

sulla base degli atteggiamenti che sono stati nel frattempo presi, alcuni punti

fondamentali in tema di obbligo e redazione di bilancio pubblico.

Sostanzialmente sono due, il pareggio quindi la puntuale rispondenza fra entrate

e uscite, e l'equilibrio che è la correlazione puntuale tra alcune voci di entrata e

alcune voci di uscita.

Se infatti nella nota di accompagnamento che viene fatta a firma del ragioniere,

viene dato sia un parere di regolarità tecnica che di regolarità contabile sulla

quale c'è una responsabilità del relatore, questa non può in alcun modo essere

messa in discussione.

La valenza politica di questi numeri per esempio la potremmo trovare a pagina

27 del documento dove vediamo dei valori estremamente sintetici e

macroeconomici; da qui potete notare come si sta muovendo l'amministrazione

in linea generale, si può vedere che la maggioranza delle spese correnti è fatta

su settori e argomenti molto sensibili per la pubblica amministrazione come il

sociale.

Sono certo che è l'argomento sul quale l'amministrazione intenderà non solo

confermare ma anche migliorare; mi interessava attirare la vostra attenzione su

questo fatto. Per il resto non ho altro da aggiungere.

Consigliere Cusseau - Su questo punto la commissione si è espressa come sui

precedenti, due favorevoli e un astenuto; per le motivazioni già espresse in

precedenza il mio voto su questo atto è contrario.

Consigliere Matrone - Vista la non competenza di un atto molto difficoltoso

come questo, dando un'occhiata superficiale volevo però fare qualche domanda

all'assessore; a pagina 15 vedevo l'accertamento delle competenze in relazione

ai trasferimenti regionali che è solo al 30%, come mai? Poi ho notato a pagina 18

34 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


accertamenti e proventi dei servizi pubblici fermi al 63%; a pagina 20,

trasferimenti in conto capitale, nello specifico i beni patrimoniali del comune,

previsioni assestate per 703 mila euro; poi abbiamo gli accertamenti di

competenza a zero.

A pagina 25 lo stesso discorso per le analisi stato impegno spesa, capitolo spesa

corrente, impegnato solo il 59%. Devo presumere che l'ente pagatore, il

comune, paga con lentezza, penso però che alla fine dell'anno pagherà il 100%

azzerando i debiti.

Assessore Scipioni - Le domande sostanzialmente sono due, la seconda merita

una risposta più puntuale; per le prime due, noi non possiamo modulare gli

introiti preventivati nell'arco di un certo tempo, dobbiamo registrare quale è lo

stato dell'arte, non è che ci sia inerzia e inattività da parte dell'ente di

raggiungere il 60 o il 40%, perché ci possono essere dei momenti di riscossione

che non dipendono dall'amministrazione.

L'importante è che quanto è stato preventivato venga poi realizzato e che venga

certificata la possibilità di realizzarlo; questo è il principio del documento, il

documento va messo in discussione, certifica oggi la voce per quanto si è

sviluppata, certifica anche che sulla base di ragionevoli certezze otterremo alla

fine dell'anno il 100% di questa voce.

In merito al secondo discorso le assicuro che su questo siamo completamente

all'opposto, anzi le dico che l'amministrazione di Rignano è un ottimo pagatore,

un eccellente pagatore; oggi pagare tutto e subito è impossibile per una pubblica

amministrazione e non credo sia una prassi comune neppure nel mondo degli

affari; il comune a differenza di quanto lei leggeva non ha una partita insoluta,

non ha debiti da onorare, se non quelli nei normali regolari termini di pagamento.

Ad oggi è questa la situazione e la risposta gliela do in maniera estremamente

puntuale.

Consigliere Matrone - Ringrazio l'assessore per i chiarimenti; per quanto

riguarda i pagamenti direi che di lavori pubblici negli ultimi anni ne sono stati

fatti pochi, abbiamo ancora la piazza davanti al comune che deve essere fatta, ed

è un lavoro pubblico anche quello, quindi abbiamo pagato regolarmente però

abbiamo pagato in base a quanto abbiamo fatto, cioè poco, quindi non c'era

bisogno di impegnarsi tanto per pagare.

Considerato che questo è un atto che collegato al bilancio principale, come

abbiamo votato no a quel bilancio, anche questo avrà il nostro voto contrario.

Consigliere Bonini - Ribadisco il voto contrario di prima per le stesse

motivazioni.

35 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Consigliere Nannoni - Il nostro voto è favorevole.

Presidente - Si procede alla votazione.

Consiglieri presenti n. 10

Consiglieri contrari n. 3 ((Matrone – Centrodestra per Rignano, Cusseau Rignano

Passione in Comune, Bonini – Sinistra di Rignano)

Consiglieri favorevoli n. 7

L'atto è approvato. Deliberazione C.C. n. 68/2012.

Si richiede l'immediata esecutività dell'atto.

Stessa votazione.

La deliberazione C.C. n. 68/2012 è dichiarata immediatamente esecutiva.

36 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Presidente - Dovendo ora procedere con la discussione delle mozioni devo dare

la parola al consigliere Cusseau che voleva sollevare una questione riguardante

la presentazione delle mozioni e interpellanze come previsto dal nostro

regolamento.

Consigliere Cusseau - A questo consiglio comunale avevamo presentato come

gruppo Passione in comune tre atti che sono stati inviati per posta certificata

venerdì pomeriggio e poi protocollati lunedì mattina dagli uffici comunali. Questo

fatto ci danneggia perché ci impedisce di discutere nei tempi preventivati questi

atti che volevamo presentare in questa seduta; sottolineo che ci danneggia

perché l'efficacia di questi atti è prettamente correlata alle modalità di

presentazione quindi per noi francamente è stato un problema.

Essendo il secondo consiglio comunale che non riusciamo a presentare mozioni

interpellanze ed interrogazioni, la cosa comincia a diventare problematica per

l'esercizio delle nostre funzioni.

Ho chiesto informazioni, ho parlato col presidente del consiglio e col segretario

comunale, sulla motivazione per cui questi atti sono stati esclusi dal presente

ordine del giorno di questo consiglio; la motivazione che mi è stata fornita è che

gli atti sono stati protocollati lunedì mattina e quindi i termini di deposito degli

atti non sono stati sufficienti per poter essere inseriti all'ordine del giorno di

questa seduta.

Volevo sollevare un'eccezione su questa interpretazione del regolamento perché i

termini di deposito degli atti, secondo quanto risulta dal regolamento stesso o

comunque dalla legislazione generale sulla posta certificata, si deve far partire

dall'invio degli atti tramite posta certificata e non dall'apertura della posta

certificata e quindi dal relativo protocollo da parte degli uffici, perché la posta

certificata in sostanza va a sostituire l'atto di protocollo che io posso ottenere

recandomi fisicamente negli uffici.

Se così non fosse ci sarebbe una differenza di trattamento fra il recarsi

fisicamente negli uffici e averlo protocollato, perché in quel caso ho la certezza

che il mio atto viene immediatamente protocollato, e l'invio tramite posta

certificata.

Nel qual caso se si accoglie l'interpretazione in base alla quale i nostri atti sono

stati esclusi io non ho non solo la certezza di quando verranno protocollati ma

sostanzialmente potrei anche pensare in caso di malfunzionamento della posta,

quando dovrebbero essere protocollati questi atti? Cioè se non funziona la posta,

questi atti se sono stati protocollati troppo tardi, sono validi o no? Quindi sollevò

l'eccezione su questa interpretazione perché non mi risulta corretta.

Aggiungo che mi trovo a disagio a dover portare in consiglio comunale una

questione del genere perché è una questione tecnica mentre io vorrei parlare

37 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


invece delle cose che ho presentato negli atti; purtroppo mi tocca richiedere e

sollevare un'eccezione nell’interpretazione del regolamento perché il regolamento

credo sia la migliore garanzia per l'esercizio dei nostri diritti.

Noi dobbiamo avere la certezza delle regole come opposizione, perché altrimenti

è veramente difficile fare il nostro lavoro; non possiamo credere che il

regolamento così come è permette interpretazioni abbastanza anche su diversi

punti per questo non si possa arrivare a ridosso del consiglio comunale senza

sapere come questi punti verranno interpretati.

Una volta cessata la certezza, prendiamo atto che la regola è quella e che la

regola è chiara e che il regolamento è chiaro e definito; spero in futuro che si

possa fare un ragionamento sulla modifica delle parti ambigue del regolamento,

mi è stata data la disponibilità da parte presidente e anche dal partito

democratico, accetto questa disponibilità ma intanto sollevò l'eccezione nel

merito.

Il Segretario comunale mi ha citato l'interpretazione degli articoli 24 e 25 su

questa decisione; io chiedo che il consiglio si esprima con un voto, se si debba

intendere la decorrenza dei termini per il consiglio comunale dall'invio tramite

posta certificata o dall'apertura della posta certificata e successivo protocollo.

Sottolineo che secondo la normativa nazionale sulla posta certificata

l’interpretazione corretta è la prima, fa fede l’invio alla posta certificata, perché è

come quando si invia una lettera fa fede la data dell'invio non quando questa

lettera viene aperta e ricevuta dagli uffici. Chiedo un voto su questa cosa ai sensi

del regolamento art. 2 comma 2.

Presidente - Per mettere tutti a conoscenza il Segretario ha già telefonato e

inviato per mail dei chiarimenti al consigliere Cusseau; per quanto mi riguarda

devo dire che avevo visto le mozioni e ribadisco che non erano urgenti, quindi il

danno che dice il consigliere non c’è; eventualmente rimango disponibile per

rivedere alcune parti del regolamento anche perché quando è stato fatto la posta

certificata non c'era quindi dovremo fare delle correzioni.

Consigliere Matrone - Pregherei il consigliere Cusseau, visto che il problema

non è ora risolvibile stasera, di presentare un'interrogazione e parlarne la

prossima volta altrimenti l'ora che abbiamo a disposizione per le interrogazioni e

interpellanze va via per questo.

Condivido in parte l'affermazione di Cusseau, il problema esiste, perché se io

vado all'ufficio postale a fare una raccomandata vale il timbro anche se poi arriva

dopo due giorni.

Consigliere Nannoni - Penso sia importante ci dica due parole il Segretario. La

nostra disponibilità c'è e rimane per quanto riguarda la necessità di variare un

38 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


egolamento che è un po' vecchio sotto questo punto di vista. Dovremo

riguardare le cose ma nell'occasione come gruppo adesso non votiamo quanto il

consigliere Cusseau ha chiesto. Mi piacerebbe sentire il Segretario su questo

punto.

Segretario - Per farla breve sono due cose diverse l’invio tramite raccomandata

o posta elettronica certificata e la protocollazione. Per legge la certezza legale

che un documento entra nella pubblica amministrazione è data dal protocollo,

DPR 445 del 2000 che dice che un documento si intende ricevuto da un Comune

quando è registrato nel protocollo del Comune ed è stato assegnato numero

progressivo. Questo è quanto dice la legge in termini di certezza legale.

Il regolamento non ha fatto altro che riportare questa disposizione tanto è che

non c'è ambiguità nel regolamento, è chiaro, si dice che i consiglieri quando

presentano un'interrogazione o un ordine del giorno devono debitamente firmarlo

personalmente e portarlo al protocollo proprio perché il protocollo dà la certezza

legale che il documento è entrato nel Comune.

Altra cosa è il valore legale della posta certificata che nessuno mette in dubbio

ma nella pubblica amministrazione funziona così; quindi non si può parlare di

sostituzione della posta certificata con la registrazione al protocollo che sono due

cose diverse; si può mandare per posta certificata un documento che arriva in

tempo reale ed è subito protocollato; se poi ci sono problemi nella

protocollazione la responsabilità è del Comune, perché la posta certificata dà la

certezza che è stata speditale e arrivata in una sede, quindi se il Comune perde

quel documento la responsabilità è del Comune, ma è altra cosa rispetto alla

protocollazione.

Ho cercato di spiegare perché c'è questo procedimento, ma non è un

procedimento per rendere la vita difficile ai consiglieri, anzi è un tipo di

organizzazione che cerca di venire incontro alle esigenze del Consiglio, del

Presidente e della Giunta perché presentare un documento non da diritto

automaticamente all'iscrizione all'ordine del giorno, non è possibile, non è che si

invia una interpellanza e questa automaticamente viene iscritta all'ordine del

giorno; c'è una verifica che deve fare il Presidente prima sugli atti che riportano

gli uffici, poi su quelli che presenta la Giunta e su tutti gli atti che presentano i

Consiglieri.

Il Presidente ha una funzione delicata, è l'organo che deve fare l'ordine giorno,

che deve fare una verifica se quei punti che hanno presentato i consiglieri

possono essere scritti o no all’O.d.G.; a volte si presentano mozioni che sono

vere e proprie proposte di delibera che devono avere il parere degli uffici tecnici,

oppure si presentano interrogazioni che possono richiedere un voto, e a questo

punto sono mozioni, quindi il Presidente ha questa funzione delicata di fare una

39 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


verifica degli atti che arrivano e se li ritiene ammissibili o no da iscrivere

all'ordine del giorno.

Non c'è nessun automatismo nel presentare un atto di iniziativa del consigliere e

iscriverlo all'ordine del giorno, è una tempistica che va incontro a questo tipo di

esigenze.

Ho visto poi che normalmente poi ci si mette d'accordo e aldilà della formalità

nulla vieta che il Presidente, avvertito dell'urgenza di un atto anche se non è

stato depositato al protocollo, cerca in qualche modo di iscriverlo all'ordine del

giorno; in questo caso non c'è stata un’indicazione agli uffici, lunedì mattina è

arrivato al protocollo quando l'ordine giorno era già pronto e quindi per questo

motivo non sono stati scritti.

Tenete conto che sono anche termini legati all'apertura degli uffici quindi è inutile

mandare una posta elettronica alle 18 di venerdì quando sappiamo che gli uffici

sono chiusi fino a lunedì mattina.

Lunedì comunque invierò una lettera per fare chiarezza su questi punti basilari, i

termini entro cui deve essere presentato l'ordine giorno, i termini entro in cui si

presentano gli atti o le modalità con cui si richiede l’accesso agli atti, etc..

Consigliere Cusseau - So che l'iscrizione degli atti all'ordine del giorno non è

automatica ma su questa questione ci riserveremo di presentare per scritto

un'eccezione al Presidente che poi valuterà di portare questa pratica in Consiglio

per un voto; avranno tempo il Presidente e il Segretario comunale di valutare la

cosa, perché il fatto che ci siano degli automatismi che si sono strutturati nel

tempo, la prassi è una cosa e la certezza della norma dovuta a un voto del

Consiglio Comunale e un'altra, quindi richiedo di presentare per scritto al

Presidente un'eccezione per l'interpretazione del regolamento relativa a questa

questione.

40 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


11. MOZIONE DEL CONSIGLIERE RICCI CONTRO LE

INFILTRAZIONI DI ASSOCIAZIONI CRIMINALI E MAFIOSE NEGLI

APPALTI PUBBLICI: STIPULA PROTOCOLLO DI LEGALITÀ.

Consigliere Ricci - La mozione che presento riguarda la lotta contro

l'infiltrazione di associazioni criminali e mafiose negli appalti pubblici; lo scopo è

sottoporre al Prefetto l’istituzione di un protocollo di legalità che consenta forme

di stretta collaborazione fra gli enti locali per contrastare le infiltrazioni illegali.

È inutile ribadire che le mafie sono una minaccia per la libera economia ogni

volta che riescono a trasformare i loro guadagni criminali in capitali puliti; anche

nell’attività di acquisizione di esercizi pubblici, nei tentativi di manipolazione delle

gare di appalto e nei tentativi di ogni tipo di corruzione della vita pubblica e

sociale.

È necessaria la verifica da parte dell’Amministrazione appaltante della non

ricorrenza di cause impeditive e ostative nelle ditte partecipanti agli appalti

pubblici.

Questa mozione parte dall’idea che sono soprattutto problematiche di carattere

tecnico a determinare oggi i dubbi sull’efficacia di questa opera di impedimento

per le organizzazioni mafiose di infiltrarsi negli appalti pubblici.

Viene rilevato da più parti un insufficiente scambio di informazioni e di dati tra i

soggetti incaricati dei controlli e delle aziende; basti pensare alla mancanza di

una banca dati nazionale degli appalti finalizzata all’esclusione delle ditte in odore

di mafia, utilizzabile sia per un controllo selettivo e preventivo e poi successivo

dei sub appalti.

Ad oggi infatti se localmente una prefettura riesce a escludere per motivi di mafia

una ditta dalla partecipazione di un appalto pubblico e la sua determinazione è

registrata nella locale camera di commercio, questa operazione complessa e

faticosa si ferma a livello provinciale. Diverso è a livello internazionale; è una

difficoltà facilmente superabile e si assiste sempre più frequentemente ad

interscambi incrociati fra ditte e affiliati in territori differenti.

Tuttavia devo sottolineare che qualcosa si sta muovendo ed è stato possibile in

alcune realtà agire in modo incisivo attraverso l'applicazione di misure di

prevenzione di natura personale e patrimoniale; ma è importante ribadire che

magistratura e forze di polizia non possono e non devono rimanere l’unico fronte

a questo contrasto.

Con la mozione si apre un fronte diverso ma altrettanto efficace, un’ulteriore

linea di resistenza attraverso la promozione di protocolli di legalità incoraggiando

l’inserimento al loro interno di clausole specifiche di impegno da parte

dell’impresa aggiudicataria per promuovere una cultura dell’antimafia a ogni

livello.

41 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Cominciamo a parlarne qui oggi anche perché nelle relazioni annuali dell’autorità

di vigilanza e quelle semestrali della direzione nazionale antimafia emerge la

tendenza crescente dei sodalizi mafiosi a ramificare la loro presenza in territori

tradizionalmente estranei a questi fenomeni, come la Toscana.

Nemmeno si pensi che l’entità minore di piccoli comuni possa essere garanzia

della mancanza di analoga attenzione criminale; per esempio Piero Grasso

procuratore nazionale antimafia ha di recente dichiarato che Firenze è la quinta

città del nord vittima di infiltrazioni mafiose.

Ricapitolando con questa mozione si chiede al Consiglio Comunale di Rignano, al

Sindaco e alla Giunta comunale di trasmettere il testo di questa mozione alla

Prefettura di Firenze sottoponendo al signor Prefetto la possibilità, qualora

ritenuto utile ed efficace, di attivare forme di più stretto confronto con la

Prefettura, quindi dati riservati della Prefettura con gli altri enti locali, al fine di

rendere più organico e approfondito lo scambio periodico di informazioni sulle

tematiche connesse al contrasto alle infiltrazioni illegali nell’attività degli enti

locali implementando così la coesione di un fronte istituzione ampio e organico.

Consigliere Cusseau - La questione che tratta la mozione della maggioranza mi

sta a molto a cuore, l’infiltrazione mafiosa e criminale nella regione è un

problema anche nelle zone non tradizionali a presenza mafiosa.

Ho letto con attenzione questa mozione proprio perché mi interessa molto; credo

però che, pur apprezzando lo spirito di questa mozione, si debba cercare di

renderla efficace per quello che si vuole raggiungere; cioè se vogliamo ottenere

risultati concreti nella lotta alle infiltrazioni mafiose questa mozione purtroppo

non è efficace.

La mozione si chiama stipula di un protocollo di legalità; i protocolli di legalità

sono strumenti efficaci, dipende però da quanto ci viene messe dentro, nel senso

che sono un accordo fra la Prefettura e l’Amministrazione all'interno del quale

possono esserci diverse questioni.

Quindi su questa mozione proporrei delle integrazioni; se poi la maggioranza è

disponibile a integrarla in maniera da poterci confrontare sulla questione e

vedere se possiamo fare qualcosa di congiunto e più efficace, io sono disponibile

a dare il mio apporto.

È importante per ottenere risultati concreti che innanzitutto il protocollo di

legalità sia stipulato dall’Amministrazione, è la Giunta che fa una bozza che

sottopone al Prefetto, quindi la bozza bisognerebbe che la stipulassimo noi e non

che si chiedesse al Prefetto se ritiene efficace attivare forme di più stretto

confronto e comunicazione.

Io chiederei di integrare la mozione impegnando l’Amministrazione a stipulare

una bozza su questo argomento e in particolare una bozza che contenga

42 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


specifiche misure perché i protocolli di legalità possono anche essere scatole

vuote.

Siccome la questione è molto sensibile non vorrei creare una scatola vuota

sull’argomento delle infiltrazioni mafiose, per questo i punti importanti da

introdurre in una mozione del genere sono che l’amministrazione deve

concordare con la Prefettura la possibilità di aumentare i controlli antimafia nei

contratti sotto soglia, cioè al di sotto delle soglie, di solito sono 250 mila per i

principali e 50 mila per i sub appalti, al di sotto dei quali non sono previsti

controlli antimafia.

Il problema è che la strategia realizzata dalle organizzazioni mafiose è proprio

quella di frazionare gli appalti grandi in appalti piccoli per cui i controlli antimafia

diventano inefficaci perché non si realizzano; se vogliamo creare qualcosa di utile

dobbiamo concordare con la Prefettura che si amplino i controlli anche all'interno

di questi ambiti.

La seconda cosa è che si creino dei data base e si comunichino alla Prefettura

sempre i dati relativi alle imprese operanti sul territorio in particolare riguardo

all’assetto, ai bilanci, al personale e ai mezzi utilizzati.

Se la maggioranza è disponibile a venire incontro, vedo che il capogruppo del

Partito democratico se ne è andato, forse sta ascoltando da lontano, se può

venire incontro alla nostra proposta sarei favorevole.

Apprezzo lo spirito di questa mozione ma così come è non posso dare un voto

favorevole perché secondo me non è efficace; se vogliamo accogliere queste

proposte per rendere qualcosa di concreto e efficace apprezzerei molto la

disponibilità della maggioranza perché l’argomento è importante.

Consigliere Bonini - Siamo d'accordo sull’impostazione perché stanno

diventando un problema queste infiltrazioni criminali e mafiose negli appalti

pubblici; anche secondo noi si dovrebbe restringere un po', infatti la nostra

integrazione era a trasmettere alla Prefettura di Firenze il testo della presente

mozione richiedendo un confronto fra la Prefettura e gli enti locali al fine di

realizzare un ponte istituzionale unico per debellare tale fenomeno; quindi una

cosa più mirata, ma in sostanza siamo d'accordo.

Consigliere Ricci - Questa è una mozione che è stata presentata da Luigi Mattei

del Comune di Sesto Fiorentino, del Partito Democratico, ex poliziotto e vittima di

attentati terroristici mafiosi quando abitava a Terracina.

Il testo di questa mozione è stato approvato all'unanimità sia al Consiglio

Comunale di Firenze che al Consiglio Provinciale; credo che il testo sia quindi

completo in questo modo; capisco le integrazioni di Silvia che oggettivamente

rendono più fluido il discorso però per quanto riguarda le altre richieste, siccome

43 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


i protocolli di legalità ancora sono in costruzione, direi di presentare al Prefetto il

testo della mozione in questo modo.

Consigliere Matrone - Cusseau è già intervenuto; le mozioni prevedono un

intervento e non ci promulghiamo più del dovuto; altrimenti non si finisce più; la

mozione è molto chiara e condanna sia la corruzione che l’infiltrazione mafiosa

negli enti pubblici; più chiara di così penso non si poteva scrivere. Noi la

condividiamo e facciamo anche la dichiarazioni di voto che sarà favorevole.

Presidente - Dichiarazioni di voto?

Consigliere Nannoni - Anche d parte nostra, visto che siamo il gruppo

proponente, la vorremmo portare in votazione; nessuno ci vieta in futuro di voler

collaborare con quanto dice il consigliere Cusseau, senza problemi, però a noi ci

pare un atto che insieme a tutti i Comuni che l’hanno presentato crediamo possa

dare una spinta forte verso il Prefetto e le istituzioni.

Vorrei precisare al consigliere Cusseau che il capogruppo Nannoni aveva un

bisogno corporale e si era alzato per questo. Il nostro voto è favorevole.

Consigliere Matrone Volevo capire se è un emendamento quello della Bonini...

allora si legge e poi viene messo in votazione.

Presidente - È un emendamento integrativo.

Sospendiamo per due minuti.

Sospensione

Presidente - Prego la consigliera Bonini di leggere l’emendamento che propone.

Consigliere Bonini - Il Consiglio Comunale di Rignano sull’Arno chiede al

Sindaco e alla Giunta Comunale di trasmettere alla Prefettura di Firenze il testo

della presente mozione richiedendo al signor Prefetto un efficace e stretto

confronto fra la Prefettura e gli enti locali al fine di realizzare un ponte

istituzionale unico per debellare tale fenomeno, a rendere più organico e

approfondito lo scambio periodico di dati e informazioni sulle tematiche connesse

al contrasto delle infiltrazioni illegali nelle attività degli enti locali implementando

in tal modo la coesione di un fronte istituzionale ampio e organico.

Consigliere Cusseai - Apprezzo lo sforzo di integrare questa mozione

nonostante secondo me questa sia una mozione priva di efficacia che avrebbe

invece potuto essere qualcosa di più importante su un argomento così di attualità

e che personalmente mi sta molto a cuore.

44 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Il mio voto è nettamente contrario perché sono contrario a dichiarazioni di

principio prive di efficacia reale.

Consigliere Matrone - Sono favorevole anche sull’emendamento.

Consigliere Nannoni - L’emendamento va bene, siamo favorevoli.

Presidente - Procediamo alla votazione sull’emendamento.

Consiglieri presenti e votanti n. 10

Voti favorevoli 9

Voti contrari n. 1 (Cusseau – Rignano Passione in Comune)

L'emendamento è approvato.

Votiamo la mozione così come emendata dal testo appena approvato.

Consiglieri presenti e votanti n. 10

Voti favorevoli 9

Voti contrari n. 1 (Cusseau – Rignano Passione in Comune)

La mozione è approvata. Deliberazione C.C. n. 69/2012.

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12. INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE MATRONE SU PROBLEMATICHE

AL PARCHEGGIO IN PIAZZA DEI MARTIRI.

Consigliere Matrone - Considerato che sono trascorsi quasi 2 anni dalla mia

richiesta con una precedente interpellanza con la quale chiedevo se era possibile

fare un senso rotatorio al suddetto parcheggio.

Visto che l'assessore all’Urbanistica precedente, sig. Pelagi, mi rispose che la

cosa era interessante e fattibile ma che era allo studio dell’Ufficio Tecnico e del

Comandante della Polizia Municipale.

Considerato che nel frattempo sono venute fuori altre problematiche come la

sosta di veicoli a giornate intere o addirittura per settimane.

Considerato ancora che nella zona c’è carenza di parcheggi e la presenza di

veicoli che sostano intere giornate impediscono ai cittadini che vanno alla Coop a

fare la spesa la possibilità di parcheggiare nelle immediate vicinanze causando

disagio soprattutto per le persone anziane.

Considerato che è nata nel frattempo un’isola ecologica, la ciliegina sulla torta,

rendendo la stessa piazza ancora più brutta e indecorosa, sia per l’aspetto che

per l’odore nauseante che esce dai cassonetti; c’è un cassonetto per l’organico la

cui vuotatura viene fatta due volte la settimana.

Si chiede se è intenzione dell’Amministrazione la creazione del senso rotatorio e

riservare una parte del parcheggio alla sosta con disco orario; inoltre spostare

l’isola da altra parte rendendo alla piazza un aspetto più decoroso.

Le problematiche ci sono state; sembrava fattibile la cosa e poi come al solito

non è stato fatto nulla; era il problema di mettere una segnaletica andando verso

le scuole, con l’entrata subito e l’uscita alla successiva e dare quel senso

rotatorio; le problematiche sembravano poi fossero mettere il segnale di stop

all’uscita; io ho visto che anche su Firenze esistono queste situazioni. Ci sono

questi “panettoni” con il buco sopra, si mette giallo e il palo di segnaletica; per

quanto riguarda il disco orario, nella parte sinistra andando verso le scuole si

potrebbe mettere il disco orario per un’ora che sarebbe utile per tutti.

Ho chiesto questo alla passata legislatura, però lo chiedo alla nuova

Amministrazione che considero un’Amministrazione con un’altra marcia e una

voglia di fare qualcosa per questo paese.

Assessore Cecchi - Le osservazioni del consigliere Matrone sono condivisibili; è

evidente a tutti la situazione della difficoltà del traffico in piazza Martiri della

Libertà; per quanto riguarda il dettaglio, per le soluzioni proposte daremo

mandato ai tecnici di valutarle; per quanto riguarda la segnaletica, il panettone,

etc. noi accogliamo queste proposte riservandoci di un parere tecnico ma da

parte nostra c’è tutta la buona volontà per risolvere questo annoso problema del

traffico e della sosta nella piazza.

46 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


Più difficile è risolvere il problema dell’isola ecologica in un futuro breve o a

medio termine perché come spostiamo l’isola troveremo sempre criticità, non

esistono ad oggi spiazzi di una certa entità che diano la possibilità senza dar

fastidio a nessuno; ci riserviamo di trovare una collocazione nel progetto che

dovrebbe prevedere l’accesso dalla piazza verso la scuola; in quell’occasione

valuteremo la possibilità di realizzare uno slargo o qualche spazio idoneo per

creare questa stazione.

Consigliere Matrone - Ero soddisfatto qualche anno fa e non siamo arrivati a

nulla; sono comunque soddisfatto della risposta dell’assessore.

Per quanto riguarda l’isola ecologica non so se in futuro per raggiungere la

percentuale di raccolta differenziata dovremo fare un altro porta a porta e così

aumenterebbe la percentuale della differenziata e si potrebbe eliminare l’isola

ecologica.

47 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


13. INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE MATRONE SU STATO DI

ABBANDONO E INCURIA AREA ADIACENTE AL BAR AGLI IMPIANTI

SPORTIVI DEL CAPOLUOGO.

Consigliere Matrone - ... compreso l’inutile del tendone esistente sul campo di

basket con annessi pericoli.

Visto che sono anni che il nostro gruppo fa presente all’amministrazione le

problematiche di quell’area ma mai prese in considerazione. Considerato che

l’Amministrazione ogni anno nel periodo estivo usa l’area per farci la festa del

Partito democratico e la fiera del bestiame, traendo anche profitti politici.

Considerato che tutto ciò comporta allestimenti di vario genere che lasciano

molto a desiderare e non vengono poi rimossi da chi li installa creando pericoli

alle persone e un ulteriore imbruttimento. Visto che anche con recenti

interpellanze il problema è stato sollevato più volte mettendo in risalto il decoro

inesistente.

Si chiede se è intenzione di questa amministrazione impegnarsi a far si che

quell’area diventi un luogo di ritrovo accogliente e senza pericoli; ci sono state

anche due denunce per bambini che si sono fatti male che sono costate diversi

soldi alla società che ha in gestione l’area.

Si chiede se è intenzione dell’Amministrazione lo smantellamento di quel tendone

e dei palchi fatiscenti che stazionano tutto l’anno che non servono a nulla se non

per la fiera del bestiame e soprattutto a creare una pericolosità per chi frequenta

quell’ambito; magari dare un decoro a tutta l’area installando dei giochi per

bambini .

Visto che nel bilancio delle due legislatura Magherini c’erano 20 mila euro, che

poi hanno cambiato destinazione con variazione di bilancio, si chiede se con

analoghe variazioni possono tornare quei soldi per riqualificare tutta l’area in

gestione alla società rignanese

.

Assessore Cecchi - Le osservazioni sono condivisibili; quella è un’area

abbastanza frequentata; per quanto riguarda l’aspetto del decoro c’è sicuramente

una criticità; questo va detto; e anche per alcuni aspetti relativi alla sicurezza.

Da una verifica tecnica risulta la necessità di un progetto, anche se piuttosto

semplice, non vogliamo fare cose stratosferiche, per riqualificare tutta l’area.

Siamo anche disponibili a valutare la possibilità di allestire dei giochi per

bambini; questo però con la riserva di una disponibilità economica. Appena sarà

disponibile un progetto lo porteremo a conoscenza.

Consigliere Matrone - Posso anche dire che sono soddisfatto però dobbiamo

andare alle cose concrete; questo ritornello che non ci sono soldi lo capisco, però

dobbiamo impegnarci; vedo che anche in comuni del sud si trovano giardini

48 Consiglio comunale del 27 settembre 2012


curati da determinate società; se il comune non ha soldi impegniamoci a trovare

chi può sponsorizzare queste cose, gli facciamo pubblicità e loro ci mantengono

l’area. È vero che anche la società sportiva l’ha presa in gestione in questo modo

ma non ci investe dei soldi; ora qualcuno deve impegnarsi di più, sia da questa

parte che dall’altra; cerchiamo di far del bene a questo paese, altrimenti se tutti

si tirano indietro non si arriva mai a nulla.

Alle ore 23,30 il Presidente dichiara chiusa la seduta.

Letto, confermato e sottoscritto

Il Presidente del Consiglio Comunale Il Segretario Comunale

Federica Morandi Onorati Roberto

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