La filosofia greca

booksnow2.scholarsportal.info

La filosofia greca

6 LA FILOSOFIA GRECA

tavia, contro le maligna zioni antiche e moderne

sull'ingratitudine e sull'apostasia di Aristotile, sta

l'esempio magnifico di devozione e di fedeltà dato

da lui che, malgrado ogni divergenza ed incipiente

antagonismo, frequentò la scuola per ben venti anni,

e l'abbandonò soltanto alla morte del maestro.

Le relazioni del padre con la dinastia macedone

furono ad Aristotile feconde di vantaggi, di onori,

ma anche di amarezze. Nel 343-342 fu chiamato alla

corte di Filippo, come maestro del tredicenne Ales-

sandro; compito che adempì per tre anni. Ma l'ami-

cizia dello scolaro gli fu serbata anche in seguito,

e si dimostrò oltremodo propizia ai suoi studi, in

quanto gli fornì i mezzi per compiere quelle immense

ricerche naturalistiche e storiche, che, compre-se

nella noderosa sintesi del suo pensiero, ancor

oggi ci stupiscono.

Ad Atene egli ritornò tredici anni dopo la morte

di Platone, e fondò nel Liceo la sua scuola filoso-

fica, che prese il nome di peripatetica, dai jisq tiratoi,

ombrosi viali lungo i quali egli, passeggiando, so-

leva discorrere coi suoi discepoli. Appartiene a que-

sto periodo, che si estende nel tempo di dodici anni,

la composizione delle sue opere, che, a differenza

delle platoniche, rivelano tutte unità di piano e ma-

turità di concezione.

L'amicizia della corte macedone gli riuscì funesta

nei suoi ultimi anni. Nel grande conflitto di tutta la

Grecia contro l'invadente Macedonia, quando per

l'ultima volta lo spirito nazionale ellenico, emergendo

dal particolarismo municipale, visse intensamente, in

ispecial modo in Atene — nell'Atene di Demostene —

la posizione di Aristotile divenne assai difficile. In lui

gli ateniesi non videro che il maestro di Alessandro,

e perciò indirettamente il nemico di Atene. Così gra-

More magazines by this user
Similar magazines