La filosofia greca

booksnow2.scholarsportal.info

La filosofia greca

156 LA FILOSOFIA GRECA

ha un carattere spontaneo ed autonomo. Non altro

invece si osserva che il prolungarsi eli quel periodo

di decadenza mentale che si era iniziato nella Grecia:

le fonti della filosofia latina non sono da ricercar

lontano, nella speculazione classica, ma in ciò che

di essa sopravvive nelle scuole dei II e del I secolo

a. C. Il che riafferma il carattere meramente cultu-

rale dell'interesse filosofico dei romani, paghi di ciò

che la moda somministrava loro da Atene o da Rodi,

e incapaci a rifare per loro conto tutto il cammino

della filosofia.

Il movimento letterario ellenistico s'iniziò a Roma

nel II secolo a. C, e, come og'ni novità, ebbe degli

avversari negli spiriti più rigidamente conservatori.

e dei fautori negli spiriti più liberali e aperti alle

correnti della civiltà. Tra questi ultimi, si ricordano

personalità eminenti, come Scipione l'Africano, Tito

Quinzio Flaminio, Emilio Paolo, che si dedicarono

con amore alle lettere greche. Intorno al 161 a. C,

un senatoconsulto proibì il soggiorno' in Roma a filo-

sofi e a retori: fu l'ultima vittoria dei conservatori,

degli uomini di vecchio stampo, che intuivano l'imminente

pericolo della dissoluzione nella vita romana,

o '.iella loro ingenua rozzezza l'attribuivano alle in-

fluenze della cultura ellenica. Il senatoconsulto fu

ben presto dimenticato: a poco a poco i più cospicui

giovani romani ricominciarono ad affluire nelle scuole

di Atene e di Rodi, e d'altra parte tornarono a ri-

versarsi in Roma i maestri dei diversi indirizzi allora

fiorenti, attratti, come gli antichi sofisti, dalla buona

preda. Co^ì apparve in Roma l'epicureismo e vi ebbe,

immeritata gloria, il suo grande poeta in Lucrezio,

la cui magnifica vena ne fu purtroppo mortificata.

L'Accademia fece impeto sugli attoniti romani con

Cameade; la Stoa, nei suoi ('elettici rappresentanti,

More magazines by this user
Similar magazines