La filosofia greca

booksnow2.scholarsportal.info

La filosofia greca

2.'52 LA FILOSOFIA GRECA

Platone, nel neo-pitagorismo, per citare le maggiori

apparizioni. Dovunque, esso si è manifestato con tutta

la forza che la negatività del proprio essere gli con-

ferisce; ma Plotino ha superato tutti i predecessori

per l'arditezza delle sue negazioni.

Il lettore che ha poca familiarità coi concetti me-

tafisici e dubita come mai l"Uno possa essere il

supremo principio delle cose, può giovarsi delle ab-

bondanti spiegazioni plotiniane. Che cosa mai esiste-

rebbe, esclama il nostro autore, se l'uno non esistesse?

Non vi sarà un esercito, se non v'è l'uno; ne un

coro, né un gregge, né una casa, né una nave. Le

grandezze continue non saranno se non v'è l'uno.

I corpi delle piante e degli animali, che sono una

individualità, se fuggono l'uno, si dissipano nella

pluralità e perdono l'essenza che avevano; essi divengono

altri, eppure divengono tali in quanto sono

ancora uno. Inoltre, allora v'è la salute nel corpo,

quando questo si concilia con l'uno; allora fiorisce

la bellezza', quando la virtù dell'uno connette le

membra; allora la virtù regna nell'anima, quando

concorre nell'uno e nell'univoco consenso (eiq piov

óuoXoYiav). Ciò ch'è meno ente, è meno uno, e vice-

2 versa ('); ciò die perde l'uno, perde l'essere ( ). Ma

il valore dell'uno si palesa meglio che altrove nel

pensiero^ come già sappiamo: potremo allora negare

che esista quello, senza la cui esistenza non possiamo

dire o intendere nulla? Ma ciò ch'è necessario ad

ogni generazione d'intelligenza e di discorso, è ne-

cessario che preceda l'intelligenza e il discorso.

Quindi noi dobbiamo attribuirgli un'esistenza fuori

delle cose che esso significa: a taluno potrà sembrare

(1) vi, 9, 1.

(2) vi, 9, 2.

More magazines by this user
Similar magazines