La filosofia greca

booksnow2.scholarsportal.info

La filosofia greca

X. IL NEO-PLATONISMO 247

del pensiero greco. Dio, egli dice, non è posto fuori

dell'intuizione dello spirito che mira a lui; egli è

presente dovunque lo si possa attingere, e solo al-

l'impotente non è presente (M. E noi siamo presenti

a lui, quando abbiamo allontanato dall'anima ogni

diversità e imitiamo l'identità della sua essenza.

Allora l'anima vede la fonte della mente, il principio

dell'ente stesso, la causa del bene, la radice del-

l'anima. Quivi lo spirito si riposa, si libera dal

male, quivi intende veramente e non è più legato

a nessuna passione; qui solo gli tocca di vivere

2 realmente ( ). Questa dunque degli dèi e degli uomini

divini e felici è la vita, libera da tutte le cose di

quaggiù, vita aliena dai piaceri di quaggiù, fuga di

solo a solo (cpuyr) nóvov TtQÒq

3

\ióvov)

( ). Queste meravigliose

parole chiudono le Enneadi.

La teologia di Plotino è l'ultimo slancio dell'og-

gettivismo greco : il pensiero che non era riuscito a

conquistar Dio nello sforzo metodico della dialettica

di Platone e dell'apodissi di Aristotile, e che aveva

concluso il suo grande e disperato lavoro con la ne-

gazione scettica di se medesimo, tenta l'ultima volta

l'impresa, con l'impeto di trascendersi in una espe-

rienza superiore. Non più la serena contemplazione

dei classici, ma una passione mistica, l'esasperazione

di una visione che vuol essere un possesso.

Tuttavia questo misticismo non è solo l'ultimo

momento della speculazione greca; esso è nel tempo

stesso il primo di un nuovo corso speculativo. Inca-

(1) aXJl'eOTi xù óuvansvco Qiyéiv èxsX jtatjóv, tiù ó'àSvvaToùvxi où

nÒQEOxtv (vi, 9, 7).

(2) vi, 9, 9.

(S) vi, 9, 11.

More magazines by this user
Similar magazines