2005 Linee guida per il rischio rumore.pdf - Audiovestibologia.It

audiovestibologia.it

2005 Linee guida per il rischio rumore.pdf - Audiovestibologia.It

Criteri e modalità di misura e di valutazione

Dopo un’attenta analisi del ciclo di produzione, dell’organizzazione e delle procedure di lavoro, delle

‘giornate lavorative tipo’, degli ambienti di lavoro e delle caratteristiche del rumore, sono stati individuati,

sulla base dei seguenti criteri di valutazione (risultati di misurazioni anche estemporanee, confronti con

situazioni analoghe, dati di letteratura, etc.) ____________________

_______________________________________________________________________________,

n. ___ lavoratori con L EP,d/w " 80 dB(A), distribuiti come segue:

• n. _____ ______(mansione)_________;

• n. _____ ______(mansione)_________;

• n. _____ ______(mansione)_________.

In data/e __________________ sono stati effettuati, ai sensi dell’art. 40 comma 2 del D.Lgs. 277/91, i rilievi

strumentali secondo i criteri di misura riportati nell’allegato VI del D.Lgs. 277/91 e nella norma UNI 9432,

nelle seguenti condizioni:

❑ nelle normali condizioni di lavoro;

❑ nelle specifiche condizioni a seguito descritte: _________________________________________________

________________________________________________________________________________________

(indicare eventuali particolarità, quali, per esempio, attività temporanee o mobili; rilievi tramite

strumenti fissati alla persona, addetti a macchine portatili/mobili o a servizi presso diversi ambienti di

lavoro o diverse unità produttive, etc.).

Tabella delle misure

I punti di misura sono quelli riportati sulla piantina allegata.

Linee Guida per la valutazione del rischio rumore negli ambienti di lavoro

N. Punto di Sorgente Condizione Tempo L Aeq Errore L picco

misura misura di rumore di misura di misura casuale

[___] [dB(A)] [dB(A)] [dB]

Sulla stessa piantina allegata sono evidenziate le aree di lavoro con L Aeq > 90 dB(A), oppure L picco > 140 dB.

I tempi di misura sono stati scelti per essere rappresentativi dei fenomeni acustici in esame e delle

specifiche condizioni di esposizione dei lavoratori.

I tempi di esposizione utilizzati per la valutazione dei L EP sono quelli dichiarati e sottoscritti dal Datore

di Lavoro (possibilmente riportati in allegato), sentiti i RLS/lavoratori/Responsabile dell’organizzazione

del lavoro ______________________.

Gli errori casuali di misura riportati in tabella indicano l’incertezza associata alle misure valutata con il

criterio __________________________________________________________________.

All. 3. Schema della relazione tecnica sull’esposizione a rumore ex D.Lgs. 277/91

57

More magazines by this user
Similar magazines