download catalogo 2013 - Contrasto

contrastobooks.com

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catalogo 2013


novità

FORMATO: 26,7 x 37,4 cm

PAGINE: 448

FOTOGRAFIE: 328

a colori e in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 98,00

ISBN 978-88-6965-349-0

grandi fotografi

A CURA di RobeRto koCh

“Se sentiamo il desiderio di indagare i modi in cui, grazie alla nostra esperienza ci muoviamo nel mondo, allora

la nostra creatività potrebbe diventare la chiave di volta attraverso cui sentire noi stessi e il nostro stesso mondo.

è solo una questione di quanto siamo disposti ad andare in profondità”.

Peter Lindbergh

Questo libro imperdibile presenta il lavoro di venti grandi maestri della fotografia internazionale. Tutti i nomi presenti in questo volume

hanno segnato la storia della fotografia inaugurando con il proprio sguardo nuovi modi di vedere, snodi di passaggio, svolte epocali

da cui non è più stato possibile tornare indietro; l’esperienza di ognuno di loro è ormai entrata a far parte in maniera indelebile del

nostro bagaglio visivo. Il libro contiene testi critici inediti, riproduzioni perfette, racconti di storie legate alle immagini, note biografiche

accurate e citazioni d’autore.

Le venti monografie rappresentano un omaggio ad altrettanti “maestri della visione” e un contributo per comprendere il valore di

un’esperienza, come quella fotografica, diventata linguaggio comune, a volte alto, lirico e profondo, della vita contemporanea.

“Enumerare, scegliere, decidere, elencare, classificare. Compilare una lista, ci dice Umberto Eco che alla lista e alla sua vertigine cognitiva

ha dedicato un libro, è un metodo usato appunto per conoscere, per fare ordine, per dare una immagine, fornire un metodo

di studio e di conoscenza. Questa lista di venti grandi fotografi non fa eccezione: sono altrettanti grandi nomi uniti insieme per una

necessità, forse caotica (direbbe ancora Eco), di fornire al lettore un panorama ampio di cosa è stata la fotografia dal Novecento in

poi. Questi venti diversi autori, con le loro storie e le loro diverse esperienze professionali, hanno tutti segnato tappe fondamentali

non solo nella storia della fotografia ma delle arti visive in genere e rappresentano altrettanti punti di passaggio, snodi fondamentali

da cui non è più stato possibile tornare indietro”.

Alessandra Mauro

I fotografi: Araki Nobuyoshi, Gabriele Basilico,Margaret Bourke-White, Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau, Elliott Erwitt, Walker Evans,

Mario Giacomelli, William Klein, Peter Lindbergh, Man Ray, Robert Mapplethorpe, Steve McCurry, James Nachtwey, Helmut Newton, Martin Parr, Herb

Ritts, Sebastião Salgado, August Sander.


Marc asnin

Uncle charlie

Un ritratto profondo, intimo e rispettoso. Un lavoro che sa unire fotografia e vita privata con rispetto e sapienza.

Questo volume è un progetto unico nel suo genere: pubblicato da Contrasto in inglese per il mercato italiano e internazionale, presenta

il grandioso lavoro di Marc Asnin e il suo racconto durato trent’anni della vita di suo zio Charlie.

Sin dagli inizi degli anni Ottanta, quando Asnin comincia a studiare fotografia, la condizione di vita di suo zio stimola la sua fantasia.

Charlie e i suoi cinque figli (Charles, Joe, Brian, Mary e Jamie) vivono insieme a Bushwich, Brooklyn. Fragile, depresso ed emotivamente

instabile, incapace di lavorare, incapace addirittura di lasciare il suo appartamento, Charlie Henschke è una sorta di relitto umano. Il libro

è un documento visivo eccezionale che include testi, immagini e documenti a comporre un diario della vita di Charlie: la sua lotta contro

la malattia mentale, l’isolamento, la povertà, i suoi legami familiari. Asnin usa la fotografia per compiere un viaggio che si trasforma quasi

in un’ossessione, nella volontà di capire delle verità, anche spiacevoli, riguardo lo zio e la sua famiglia. Il libro è caratterizzato da un complesso

e originale layout: il lungo testo è impaginato seguendo un accurato criterio visivo che lega parole, documenti privati e immagini.

I testi del volume sono il frutto della registrazione di lunghe ore di conversazione tra Asnin e suo zio, editati da Beau Freelander.

“Molti mi chiedono la storia di Uncle Charlie. Dopo averci lavorato per trent’anni dovrei essere in grado di riassumerla facilmente. Ma

questo libro è la vita. La vita nuda e indecifrabile, la vita di un uomo, mio zio. E, come per la vita, non ci sono risposte facili né riassunti.

È una storia di sogni infranti e delusioni, della capacità di trovare scaglie di felicità anche nella vita più oppressa. È una storia di

ripercussioni, di occasioni mancate, ossessioni e lutti. Del coraggio di guardare in faccia la realtà quotidiana e analizzare le cose per

quello che sono. Di valutare la tua famiglia e il tuo ambiente e il modo in cui sono giudicati. È la storia del rapporto tra due uomini

e due generazioni, vite molto diverse legate da un vincolo di parentela. È in qualche modo una collaborazione: le sue parole e le mie

foto. Un giro di valzer con il mio padrino”.

Marc Asnin

Marc Asnin vive a New York e si dedica alla fotografia da oltre venti anni. Ha sviluppato la sua curiosità per la fotografia già da bambino, ispirato da

suo padre, un fotografo pubblicitario. Ha vinto numerosi premi tra cui W. Eugene Smith Grant, il Mother Jones Documentare Award, e l’Alicia Patterson

Fellowship. Ha inoltre insegnato presso l’International Center of Photography (ICP) a New York e la School of Visual Arts.

novità

FORMATO: 23,7 x 31,5 cm

PAGINE: 408

FOTOGRAFIE: 205

a colori e in bianco e nero

Cartonato con tela

Euro 45,00

ISBN 978-88-6965-177-9

ANchE IN lINGuA INGlESE


novità

FORMATO: 17 x 22 cm

PAGINE: 480

FOTOGRAFIE: 420

a colori e in bianco e nero

Cartonato

con chiusura magnetica

Euro 28,00

ISBN 978-88-6965-348-3

Movie:box

il grande cinema e la fotografia

A CURA di PAolo meReghetti

“Estranei erano soliti riunirsi in un cinema e sedersi insieme nell’oscurità, come gli antichi Greci che partecipavano

ai misteri, e sognavano tutti insieme lo stesso sogno”.

Angela Carter

Il cinema, la sua magia, i suoi spazi fantastici, i suoi immortali personaggi rivivono nelle immagini di grandi fotografi come Richard

Avedon, Michel Comte, Eve Arnod, Philip Halsman, Herb Ritts, Martin Schoeller, Phil Stern, Ernst Haas, Dennis Stock, Clarence Sinclair

Bull, Eugene Smith.

Questo BOX dal formato maneggevole e di piacevole consultazione racchiude le fotografie più belle del cinema internazionale: ritratti

e scatti rubati sul set, momenti di vita privata e riprese nelle location più famose. Un viaggio fotografico sorprendente, che riporta alla

memoria personaggi, luoghi e storie che hanno segnato l’immaginario collettivo ed emozionato il grande pubblico.

Come scrive il curatore Paolo Meregnetti: “Sfogliando le pagine che seguono, immagini e ricordi si accavalleranno in maniera inestricabile,

perché un ritratto rimanderà a un film, una foto di scena ci ricorderà una battuta, secondo un meccanismo di rinvii e una rete di collegamenti

che stimolano la memoria e riaccendono la fantasia. Finendo, alla fine, per rispondere alla domanda iniziale: che cos’è il cinema?

Forse solo un’attitudine mentale, un percorso sospeso tra il sogno e la realtà, un modo di aprire la propria mente a esperienze fino a quel

momento negate (ma probabilmente molto desiderate): la possibilità di iniziare un viaggio che ci porti dove non siamo mai stati, che ci

faccia provare sensazioni che non abbiamo mai potuto sperimentare, che ci guidi lungo percorsi fino a ieri sconosciuti o nascosti”.

FAShION:BOx

I clASSIcI dEllA MOdA, lE IcONE chE

lI hANNO RESI IMMORTAlI

17 x 22 cm

480 pagine,

438 fotografie a colori e

in bianco e nero

Rilegato con chiusura

magnetica su un lato

Euro 28,00

ISBN 978-88-6965-200-4

FOTO:BOx

lE IMMAGINI dEI PIù GRANdI MAESTRI

dEllA FOTOGRAFIA INTERNAZIONAlE

17 x 22 cm

512 pagine,

250 fotografie a colori e

in bianco e nero

Rilegato con chiusura

magnetica su un lato

Euro 28,00

ISBN 978-88-6965-174-8

MuSIc:BOx

QuANdO I GRANdI FOTOGRAFI

RAccONTANO lA MuSIcA

17 x 22 cm

480 pagine,

345 fotografie a colori e

in bianco e nero

Rilegato con chiusura

magnetica su un lato

Euro 28,00

ISBN 978-88-6965-301-8


WilliaM Klein

paintings, etc.

Per la prima volta i dipinti di William Klein raccolti in un unico volume che illumina la sua natura di artista eclettico.

Un libro straordinario, pubblicato da Contrasto in edizione internazionale. William Klein. Paintings, Etc. raccoglie rari e inediti lavori

pittorici realizzati da William Klein principalmente tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta, insieme a una serie di

progetti pubblicati qui per la prima volta. Fotografo, regista, designer e pittore, William Klein, autore dalla creatività estremamente

eclettica, riesce a eludere tutte le etichette e le categorie. Nel volume sono presenti anche un gruppo di inediti lavori astratti alla gelatina

d’argento, e le monumentali pitture del Mural Project. Si tratta di immagini di grande impatto: i dipinti spaziano dagli still life

alle pitture astratte, dai progetti grafici per il film Mr. Freedom alle copertine della rivista Domus.

Arricchiscono il volume una serie di interventi su alcuni provini a contatto: dai primi esperimenti degli anni Cinquanta a New York agli

ultimi colorati innesti degli anni Novanta.

Il volume presenta inoltre un prezioso saggio critico dello scrittore, curatore e artista David Campany.

William Klein nato a New York nel 1928 da una famiglia ebrea di origine ungherese, all’età di 18 anni passa due anni nell’esercito d’occupazione e si

stabilisce poi a Parigi per diventare pittore. Nel 1954 torna a New York e lavora a una sorta di diario fotografico che uscirà due anni dopo in un volume

disegnato dallo stesso autore, Life is Good & Good for You in New York, che gli varrà il premio Nadar. Raggiunge Fellini a Roma per fargli da assistente.

Alla fine degli anni ’50 si avvicina al cinema al quale si dedicherà in maniera esclusiva per alcuni anni realizzando diversi film. Negli anni ’80 torna alla

fotografia e pubblica numerosi libri. Il suo lavoro viene esposto in tutto il mondo e riceve molti premi e riconoscimenti. Innumerevoli i lavori, i libri, i progetti

realizzati da questo poliedrico e instancabile artista. William Klein ha pubblicato, editi da Contrasto, i volumi: Retrospettiva (2002), Parigi+Klein (2006),

Contacts (2008), Roma+Klein (2009).

novità

FORMATO: 34,5 x 25 cm

PAGINE: 104

FOTOGRAFIE: 100

a colori e in bianco e nero

brossura

Euro 45,00

ISBN 978-88-6965-400-8

IN lINGuA INGlESE


Still life + lamps / Still life + scale and lamp, 1949


7 Moving dots, 1952


novità

FORMATO: 23 x 26 cm

PAGINE: 208

FOTOGRAFIE: 80

in bianco e nero

Cartonato

Euro 39,90

ISBN 978-88-6965-440-4

ANchE IN lINGuA INGlESE

gabriele basilico

paVilions and gardens of Venice Biennale

padiglioni e giardini della Biennale di VeneZia

A CURA di Adele Re RebAUdengo

“I Giardini e i Padiglioni, con la forza dei loro volumi armonici e la meraviglia della loro fragilità, invitano a non

affrancarsi dal passato, a proteggerne la bellezza formale e simbolica, a riconciliarsi con le necessità più profonde

anche quando questo gesto assume i toni della fatica”.

Adele Re Rebaudengo

Trentatre autori per ventinove padiglioni. Questi i numeri per un volume che raccoglie il contributo di architetti e storici dell’arte sui

padiglioni presenti all’interno dei Giardini della Biennale d’Arte e della Biennale di Architettura di Venezia. I testi, che descrivono le

ventinove architetture, guidano il lettore in un percorso incredibilmente ricco, in cui si ha la possibilità di fruire di una chiave di lettura

esemplare: considerazione di carattere storico-artistico, descrizioni tecniche, riflessioni sulle modalità con le quali i padiglioni sono

stati pensati e realizzati. Le affascinanti fotografie di Gabriele Basilico raccontano per la prima volta, in maniera completa, i Padiglioni

e i Giardini della Biennale di Venezia progettati dai più importanti architetti del XX secolo.

Adele Re Rebaudengo, curatrice del volume, racconta così l’inizio del progetto: “Quando noi tre, Gabriele Basilico, la sua macchina fotografica

e io, ci siamo inoltrati per la prima volta in questo luogo inattuale e in questi spazi sospesi, siamo stati pervasi da una sensazione

di benessere. La successione dei vuoti e dei pieni, l’imponenza dei Padiglioni tra il verde, i vialetti leggermente in salita a ritardare la

bramosia della curiosità d’essere esaudita, ci permettevano di inoltrarci in pensieri più alti che invitavano a guardare all’uomo come a un

essere, in grado certo di realizzare opere grandiose, ma ora spesso smarrito, separato da quell’armonia capace di portarlo lontano”.

Gabriele Basilico, nasce a Milano nel 1944. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1973. Negli stessi anni inizia a fotografare concentrando

il suo interesse sulla città e sul paesaggio urbano. Nel 1983 realizza la sua prima mostra: “Milano, ritratti di fabbriche” al PAC di Milano. Nel 1984 riceve

il primo incarico internazionale: viene invitato a partecipare alla Mission Photographique della DATAR, voluta dal governo francese per documentare

la trasformazione del paesaggio nazionale. Nel 1990, per la mostra “Porti di Mare”, riceve a Parigi il Prix Mois de la Photo. Nel 1991 prende parte alla

Mission Photographique sulla città di Beirut, devastata dalla guerra. Alla VI Mostra di Architettura della Biennale di Venezia (1996) riceve il premio Osella

d’Oro per la fotografia di architettura contemporanea. Nel 2006 la Maison Européenne de la Photographie di Parigi gli dedica la più ampia retrospettiva

finora realizzata, in occasione della quale viene pubblicato il volume Carnet de travail. Nel 2008 il San Francisco Museum of Modern Art espone la mostra

personale “Gabriele Basilico-Silicon Valley” accompagnata dall’omonimo volume.


Padiglione inglese


Padiglione ungherese


irene Kung

la città inVisiBile

“Un’essenza di forme sospese in spazi immobili e profondi, dove è possibile perdersi, per fare esperienza della

visione più autentica delle cose”.

Ludovico Pratesi

Lo spazio urbano guardato e raccontato da Irene Kung diventa, attraverso il suo obiettivo, uno luogo misterioso, silenzioso e immobile.

Uno spazio familiare, perché riconosciamo i monumenti che lo compongono – estratti dalla memoria delle città, dal loro passato

o dal loro avveniristico futuro – ma allo stesso tempo assoltamente sorprendente. Roma, New York, Londra, Madrid, Boston, Milano,

Pechino… le città in cui Irene Kung si muove sono luoghi magici, affascinanti, pieni di presenze enigmatiche; città invisibili eppure

concrete. Attraverso le sue fotografie Kung ci trasporta in una realtà altra che si colora di una dimensione onirica: la Torre Velasca

e il Duomo di Milano, o l’Empire State Building di New York come Castel Sant’Angelo a Roma, sono immersi in questi scatti in una

atmosfera quasi fiabesca.

Il libro è arricchito da un testo di Francine Prose e un saggio di Ludovico Pratesi.

“Fermarsi per vedere, sentire, pensare e sognare. Voglio dare una risposta nell’intimo di ognuno in questo momento di corsa del

nostro mondo verso il suo declino. Il vuoto. È più importante il vuoto, il buio intorno al soggetto rispetto al soggetto stesso. Oggi c’è

troppo ovunque e io mi concentro sul togliere e creare vuoti. Il vuoto come possibilità di dare una dimensione al tempo”.

Irene Kung

Irene Kung nasce in Svizzera, studia arti visive e comincia la sua carriera come pittrice affermandosi ben presto come una delle personalità artistiche

più interessanti del panorama internazionale. Negli ultimi anni ha lavorato sempre di più di con il linguaggio fotografico. Ha esposto in mostre collettive e

personali nelle principali gallerie e musei, tra cui Photographica Fine Art Gallery di Lugano, Fondazione Forma per la Fotografia di Milano, Museo di arte

contemporanea Pescheria di Pesaro, Goedhuis Contemporary di Londra e di New York, Galleria Bonomo di Bari e di Roma.

novità

FORMATO: 24,2 x 29,5 cm

PAGINE: 112

FOTOGRAFIE: 48

in bianco e nero

Cartonato

Euro 39,00

ISBN 978-88-6965-339-1

ANchE IN lINGuA INGlESE


Basilica di Santa Sofia, Istanbul


New Museum, New York


novità

FORMATO: 24 x 30 cm

PAGINE: 148

FOTOGRAFIE: 120

in bianco e nero

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-350-6

gianni berengo gardin

inediti (o qUasi)

“Il nostro Gianni Berengo Gardin quindi non sbagliate molto a considerarlo un nemico quando vi ronza intorno, se

condividete la mia idea che chiunque voglia conoscere più seriamente la cosidetta realtà (e la realtà significa in

sostanza proprio noi), non è un amico. All’erta dunque!”

Cesare Zavattini

Questo volume raccoglie alcune tra le più sorprendenti e inedite fotografie di Gianni Berengo Gardin. Immagini mai viste e altre poco

note rivelano il tocco geniale del grande artigiano, la sapienza del narratore attento che riesce sempre a sorprendere e a meravigliare

con la forza del suo sguardo.

Nella lunga narrazione fotografica che con determinazione e passione Gianni Berengo Gardin ha costruito in questi ultimi cinquant’anni,

molti scatti sono rimasti indietro, sepolti sotto altri più celebri o più rapidamente celebrati; dimenticati o semplicemente non visti

con la dovuta importanza. Molti sono rimaste inediti. O almeno, quasi inediti.

L’opera è arricchita da una preziosa sezione dedicata alla vita privata in cui il maestro in un colloquio con Alessandra Mauro commenta

le fotografie che lo ritraggono con alcuni colleghi, e racconta aneddoti ed esperienze condivise con amici e compagni.

All’interno del volume un ricordo di Cesare Zavattini e un testo di Ferdinando Scianna.

Gianni Berengo Gardin nasce a Santa Margherita Ligure nel 1930 e inizia a occuparsi di fotografia a partire dal 1954. Dopo un lungo periodo a Venezia,

si stabilisce a Milano dove comincia a lavorare come fotografo. Collabora con numerose riviste tra cui Il Mondo di Mario Pannunzio, Epoca e Time.

Dal 1966 al 1983, in collaborazione con il Touring Club Italiano, realizza un’ampia serie di volumi sull’Italia e sui paesi europei.

Durante la sua carriera ha lavorato assiduamente con grandi industrie, tra cui la Olivetti, realizzando reportage e monografie aziendali. Nel 1972 la rivista

Modern Photography lo ha inserito nella lista dei 32 maggiori fotografi al mondo. Ha tenuto circa duecento mostre personali, sia in Italia che all’estero.

Oltre ai numerosi premi vinti, nel 2008, quale riconoscimento alla carriera, gli viene dedicato il prestigioso Lucie Award.


Venezia, 1958


Lucca, 2005


gianni berengo gardin

l’aqUila. prima e dopo

“Prima della forte scossa di terremoto delle 3 e 32 in queste strade c’era la vita: persone, automobili, attività

commerciali, rumori. Ora nel centro dell’Aquila regna il silenzio: solo i calcinacci a coprire ogni cosa e le crepe a

modificare la storia di una città ormai rimasta deserta”.

La Repubblica, 7 aprile 2009

A quasi tre anni dal terremoto, Gianni Berengo Gardin è tornato all’Aquila per testimoniare lo stato di una città bloccata e ferita, con

un centro storico trafitto da impalcature, nascosto da teli e travi, e con le sue strade, una volta brulicanti di suoni e di vita, ora deserte.

L’incontro tra Gianni Berengo Gardin e L’Aquila risale a 16 anni fa, quando il suo obiettivo aveva immortalato il calore della gente e

la staordinaria archittettura della città. Il fotografo vi è tornato ora a raccontare gli stessi luoghi ritratti in passato per far emergere

direttamente dalle immagini l’inevitabile confronto. Un atto doloroso, ma dovuto, nei confronti di chi quotidianamente vive esiliato

dalla propria vita, in un tessuto urbano che non lo rappresenta più.

Ciò che impressiona, racconta il fotografo, è “il silenzio che c’è per le strade. Non passa nessuno, non c’è nessuno. Non ci sono i bambini

che giocano, le donne che vanno a fare la spesa, la gente che va in ufficio. C’erano solo quattro cani abbandonati che giravano.

E io, che sono abbastanza vecchio, mi ricordo a Roma com’era San Lorenzo dopo il bombardamento degli americani. Avevo 14 anni

ed era la stessa cosa. I cani randagi che giravano in città abbandonati, le case puntellate e questo silenzio di morte”.

Gianni Berengo Gardin nasce a Santa Margherita Ligure nel 1930 e inizia a occuparsi di fotografia a partire dal 1954. Dopo un lungo periodo a Venezia,

si stabilisce a Milano dove comincia a lavorare come fotografo. Collabora con numerose riviste tra cui Il Mondo di Mario Pannunzio, Epoca e Time.

Dal 1966 al 1983, in collaborazione con il Touring Club Italiano, realizza un’ampia serie di volumi sull’Italia e sui paesi europei.

Durante la sua carriera ha lavorato assiduamente con grandi industrie, tra cui la Olivetti, realizzando reportage e monografie aziendali. Nel 1972 la rivista

Modern Photography lo ha inserito nella lista dei 32 maggiori fotografi al mondo. Ha tenuto circa duecento mostre personali, sia in Italia che all’estero.

Oltre ai numerosi premi vinti, nel 2008, quale riconoscimento alla carriera, gli viene dedicato il prestigioso Lucie Award.

novità

FORMATO: 20 x 26 cm

PAGINE: 148

FOTOGRAFIE: 142

in bianco e nero

Cartonato

Euro 29,00

ISBN 978-88-6965-353-7


Piazza Palazzo. La Torre Civica di Palazzo Margherita d’Austria, sede del Municipio


La Chiesa dell’Immacolata Concezione di Paganica ferita come tutto il paese, tra i più popolati del comune aquilano


novità

FORMATO: 24,5 x 32 cm

PAGINE: 300

FOTOGRAFIE: 547

a colori e in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-388-9

nino Migliori

la materia dei sogni

La prima monografia che ripercorre la grande opera di uno dei fotografi più importanti e innovativi del nostro

Novecento.

Questo volume raccoglie per la prima volta, in una sorta di esteso e fantastico catalogo impossibile, il frutto di tanti anni di lavoro

fotografico di Nino Migliori: dalle immagini, degli anni Cinquanta, di un realismo quasi magico alle celebri ossidazioni, ai Muri, alle

sperimentazioni con la polaroid, alle installazioni con cui ancora oggi l’autore continua a sorprenderci.

La sorpresa è infatti il sentimento che coglie chiunque decida di avvicinarsi al suo lavoro: per la sua produzione, per la diversità dei

progetti realizzati, per gli scarti continui di linguaggio che ha saputo imprimere alle sue ricerche. Ma la vera sorpresa risiede nell’assoluta

coerenza che in tanti anni ha sempre saputo mantenere, dalle sperimentazioni alle immagini figurative, alle installazioni più ardite

e nuove, tutto il suo lavoro si fonda su un unico, solo linguaggio da esplorare: la fotografia, essenziale materia prima per creare i suoi

sogni visivi. Fotografare, ha affermato, significa scegliere e trasformare. Nei suoi lavori la materia si trasforma sempre in qualcosa

d’altro: in un brandello di memoria per i posteri, in un interrogativo per i contemporanei. In una strada nuova da percorrere. Come le

tante che Migliori ha percorso, e continua ancora a percorrere, nella sua ricerca.

Il volume è accompagnato da un’introduzione di Alessandra Mauro e Denis Curti e da un’intervista di Michele Smargiassi all’autore.

Nino Migliori è nato a Bologna nel 1926 dove vive e lavora. La sua fotografia, dal 1948, svolge uno dei percorsi più diramati e interessanti della cultura

d’immagine europea. Ogni sua produzione è frutto di un progetto preciso sul potere della visione. Le sue opere sono conservate in importanti collezioni

pubbliche e private, fra le quali Mambo – Bologna, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea – Torino, CSAC – Parma, Museo d’Arte Contemporanea

Pecci – Prato, Galleria d’Arte Moderna – Roma, Calcografia Nazionale – Roma, MNAC Barcellona, Museum of Modern Art – New York; Museum of Fine

Arts – Houston; Bibliothèque Nationale – Parigi, Museum of Fine Arts – Boston; Musée Reattu – Arles, SFMOMA – San Francisco.


dalla serie “Gente dell’Emilia”, 1957


dalla serie “Cancellazioni”, anni ‘60


claude nori

les désirs sont déjà des soUVenirs

“Per noi la fotografia non è solo una pratica artistica, ma anche un modo per rivivere il passato con gli occhi

aperti; per fare un salto nel giardino della nostra infanzia e raccontare storie fantastiche delle quali siamo stati

protagonisti”.

Claude Nori

Les désirs sont déjà des souvenirs ripercorre le tappe importanti, esistenziali e lavorative, di Claude Nori – fotografo, editore e scrittore

tra i più celebri in Francia – in quarant’anni di carriera. Le visioni, i momenti di gioia più intensa che hanno segnato la sua vita,

le lunghe vacanze sulle spiagge italiane, i primi amori. Ma anche le amicizie importanti, il rapporto di collaborazione con Luigi Ghirri,

con Enzo Sellerio e con i protagonisti della fotografia italiana: Claude Nori racconta la sua vita riuscendo nello stesso tempo a divenire

un testimone attento e sincero di quasi quattro decenni della nostra storia.

Claude Nori, fotografo, editore, scrittore, nasce nel 1949 a Tolosa da genitori italiani. Nel 1974 ha fondato le Edizioni Contrejour a Parigi, la rivista Caméra

International, i Cahiers de la Photographie e numerosi eventi culturali come il Festival Terre d’Images a Biarritz, dove vive attualmente. Dopo aver lavorato

per Vogue e per il Daily Télégraph Magazine, nel 1976 esce il suo primo libro di fotografie Lunettes con la prefazione di Agnès Varda, seguito da un romanzo

pubblicato dalle Editions du Seuil, due film e numerosi libri nei quali persegue una ricerca foto-biografica indagando l’adolescenza, l’amore per l’Italia, la felicità.

Nel 1982 partecipa al progetto “Napoli città sul mare” con Lee Friedlander, Charles Traub, Gabriele Basilico, Paul den Hollander. Nel 1984 partecipa al

progetto Viaggio in Italia a cura di Luigi Ghirri. Ha esposto a Parigi, Arles, Tolosa, Huston, Madrid, Valencia, Ginevra, Rio de Janeiro e Tokyo.

novità

FORMATO: 19,5 x 26 cm

PAGINE: 176

FOTOGRAFIE: 165

a colori e in bianco e nero

Cartonato con tela

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-365-0

IN lINGuA FRANcESE


Biarritz, 1996


Gino. Stromboli, 1991


novità

FORMATO: 19 x 25 cm

PAGINE: 160

FOTOGRAFIE: 80

a colori

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-356-8

IN lINGuA INGlESE

JÉrÔMe sessini

the wrong side

living on the mexiCAn boRdeR

Un racconto di grande forza, come nella migliore tradizione del fotogiornalismo, realizzato da uno dei fotografi

più interessanti di questi ultimi anni.

Vincitore del Premio F, edizione 2010, Jérôme Sessini racconta in questo volume il “suo” Messico. Da quando il presidente Felipe

Calderón ha dichiarato guerra ai narco-trafficanti nel dicembre 2006, il Messico è piombato in un vero e proprio conflitto civile. Una

guerra che ha causato una incontrollabile esplosione di violenza nell’intero paese; una guerra che è già costata la vita a 26,000 persone

fra trafficanti, poliziotti e civili.

Sessini inizia a lavorare a questo progetto nel 2008 e il risultato è un reportage avvincente, un documento prezioso che testimonia

lo stato di alcune delle città più pericolose del paese: Culiacan, Tijuana e specialmente Ciudad Juárez. Il fotografo ha viaggiato in

Messico per due anni, documentando soprattutto la frontiera con gli Stati Unti, la vita precaria e incerta che si vive in questa “terra di

nessuno” protesa verso un paese afflitto da violenza, narco-traffico, prostituzione e morte. Ha fotografato nelle strade, e poi in punta

di piedi è entrato nelle case e, con rispetto, ha realizzato scatti di grande intimità.

La giuria del premio F ha premiato il suo lavoro con queste motivazioni: “L’instancabile esplorazione che Jérôme Sessini fa della

violenza legata alla droga, ai confini tra il Messico e gli Stati Uniti, è notevole per il suo intenso impegno in una realtà pericolosa e

allarmante; per la sua attenzione ai particolari concreti e per la sua ambizione a comunicare lo scopo e la complessità del conflitto”.

Il Premio F è promosso dalla Fondazione FORMA per la Fotografia di Milano, fondata da Contrasto.

Jérôme Sessini comincia nel 1998 la sua carriera da giornalista. Si trasferisce a Parigi e l’agenzia Gamma gli offre l’opportunità di documentare il conflitto

in Kosovo. Da quel momento in poi Sessini è stato testimone dei principali eventi internazionali: la situazione palestinese, il conflitto in Iraq (dal 2003

al 2008), Haiti (2004), la conquista di Mogadishu da parte dei militanti Islamici, la guerra in Libano (2006) e in Siria (2012). Le sue immagini sono state

pubblicate da numerose riviste e quotidiani – tra cui Newsweek, Stern, Paris-Match, Le Monde e The Wall Street Journal – ed esposte in diverse mostre.

È membro di Magnum Photos dal luglio 2012.


Ciudad Juarez, 2011


Ciudad Juarez, 2011


MassiMo siragusa

teatro d’italia

A CURA di RenAtA feRRi

“Ci sono storie ovunque. Ce ne sono tantissime anche in Italia. Credo fermamente in questo“.

Massimo Siragusa

Massimo Siragusa ha viaggiato a lungo in Italia osservando e fotografando luoghi più e meno famosi, piazze antiche e nuove, scorci

del nostro paese. Il risultato è una serie di immagini che raccontano una Italia sconosciuta e insieme nota che rivela, nella sua diversità

strutturale, una coerenza di visione, di luce e di spazio. Teatro d’Italia fotografa un paese di una bellezza straordinaria a volte esibita

spudoratamente, altre volte nascosta, capace sempre di un grande equilibrio visivo e di spazi scenici spesso sontuosi, pronti per uno

spettacolo pubblico e collettivo.

Nel testo critico contenuto nel volume, Massimo Doninelli scrive: “Raccontare, con le parole o con le immagini, la terra in cui si è

nati, la terra da cui è sorta la lingua che parliamo e che ha dato la prima forma ai pensieri che pensiamo, costituisce uno snodo

fondamentale nell’esperienza di qualunque artista. Che un simile racconto implichi o meno un certo numero di risvolti strettamente

autobiografici (il proprio borgo, la propria casa, certi colori legati alla memoria individuale) è questione secondaria. Ciò che è inevitabile

è che i termini oggettivi delle propria biografia restino per così dire impigliati nelle difficoltà che l’artista deve affrontare in un

caso particolarissimo com’è questo: che, cioè, non sia possibile ridurre il paese d’origine (qui, l’Italia) alla stregua di un oggetto come

potrebbe essere una galleria di volti, una serie di nature morte, una città o una regione lontana interessanti per la loro bellezza, o per

i loro aspetti sociali o antropici”.

Massimo Siragusa nato a Catania, vive a Roma dove insegna allo IED. Ha esposto in numerosi musei e gallerie in Italia e all’estero, tra cui Polka Galerie

a Parigi, Forma Galleria di Milano, Museo di Roma in Trastevere, Auditorium Parco della Musica di Roma, Galleria del Credito Valtellinese di Firenze, Centro

di Fotografia nell’Isola di Tenerife, Coalface Gallery di Genk e Photo Vernissage Manege di San Pietroburgo. In campo pubblicitario, ha firmato numerose

campagne per diverse aziende. Ha vinto quattro World Press Photo e pubblicato vari libri tra cui Il Cerchio Magico, Credi, Solo in Italia e Bologna.

novità

FORMATO: 28,1 x 24 cm

PAGINE: 152

FOTOGRAFIE: 82

a colori

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-357-5


Veduta dall’alto della Galleria Vittorio Emanuele II, Milano, 2010


Vista dall’alto di Piazza Cordusio, Milano, 2010


novità

FORMATO: 20 x 25,7 cm

PAGINE: 280

FOTOGRAFIE: 330

a colori e in bianco e nero

brossura con bandelle

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-351-3

studio azzurro

teatro

A CURA di noemi PittAlUgA e vAlentinA vAlentini

“L’esperienza del teatro è divenuta pervasiva, ha inesorabil mente intrecciato tutta la nostra attività, l’ha marcata

e l’ha sollecitata generando una modalità stilistica in cui ci riconosciamo. Ci ha aiutato, nei nostri voli virtuali, a

mantenere la presa sulla fisicità delle cose, dei corpi e degli spazi. Alimentando il dialogo, fra questi due fattori,

che sin dall’inizio ha segnato le nostre scelte”.

Paolo Rosa

Il volume racconta e analizza gli spettacoli musicali, teatrali, di danza di Studio Azzurro, un gruppo di ricerca artistica fondato nel

1982. I lavori presentati sono una significativa selezione dell’articolata produzione di trent’anni di sperimentazioni. La struttura portante

del volume è data da una rigorosa ricostruzione degli spettacoli basata sui documenti conservati negli archivi di Studio Azzurro

(schizzi, storyboard, testi, immagini fotografiche, recensioni, locandine) e sulla memoria diretta degli autori.

Il lavoro di Studio Azzurro si legge all’interno dei nuovi paradigmi connessi al mutamento che la scienza, le nuove tecnologie, l’estetica

vanno elaborando a partire dagli ultimi tre decenni del XX secolo e oltre. Molte domande attraversano i testi, in particolare: l’uso di

dispositivi tecnologici ha narcotizzato o amplificato la dimensione teatrale? Una drammaturgia che ha come dispositivo costruttivo le

nuove tecnologie è stata in grado di reinventare il medium teatro?

Il libro, con i testi introduttivi di Paolo Rosa e Valentina Valentini, propone così un incontro appassionante con opere in cui spesso

vengono superati i tradizionali limiti del palcoscenico, alla ricerca di nuovi aspetti della drammaturgia.

“Quando, si chiedeva Thomas Kuhn (1978), una comunità scientifica decide di abbandonare il modo tradizionale di concepire il mondo

e adottare un nuovo paradigma? E cosa l’adozione di tale paradigma comporta, come singolo individuo e come società, fermo

restante che ‘Ciò che uno vede, dipende sia da ciò a cui si guarda, sia anche da ciò che la sua precedente esperienza visivo-concettuale

gli ha insegnato a vedere’? Il lavoro di Studio Azzurro si legge all’interno dei nuovi paradigmi connessi al mutamento che la scienza,

le nuove tecnologie, l’estetica vanno elaborando a partire dagli ultimi tre decenni del XX secolo e oltre”.

Valentina Valentini


vincenzo cottinelli

il sogno del giardino

Penseremo al giardino, mondo di piccole cose,

ciottoli, petali, foglie, dita, lingue, sementi.

Sequenze di convergenze e divergenze,

ordine e dispersioni, trasparenze di strutture,

pause di sabbia e di acqua, favole minuscole.

António Ramos Rosa

Il volume Il Sogno del giardino presenta il racconto personale e poetico di un giardino pensile, quasi segreto, realizzato agli inizi dell’800

sopra i terrapieni delle mura medievali di Brescia, ora all’interno di un vecchio palazzo.

Cottinelli è noto da tempo per i suoi ritratti di scrittori, per copertine illustri (Meridiani Mondadori), per aver fotografato anni di amicizia

con Tiziano Terzani, ma anche per reportage sociali. Questa è un’opera fotograficamente e poeticamente preziosa, realizzata in bianco e

nero, con vecchie fotocamere analogiche di medio formato. Ogni immagine rivela la pellicola che l’ha generata, i suoi bordi spesso irregolari,

i fasci di luce abusivamente penetrati nella camera obscura, gli scatti contigui uniti nella stessa stampa.

La sua non è una descrizione botanica, ma una trascrizione di emozioni visive. Anzi, di emozioni quasi oniriche, avvolte da un alone

sonnolento, ombroso, fatte di contrasti profondi ma non violenti. Parlano di un luogo speciale, a volte selvaggio, a volte addomesticato.

Le immagini seguono l’alternanza dei toni, delle forme e delle atmosfere che il giardino assume nello scorrere del tempo: dalla vivacità

della fioritura, alla nevicata furibonda, dai pomeriggi di calore mediterraneo al rigoglio di forze vegetali in movimento. L’autore ha colto il

raro combinarsi di ombre vegetali e umane, e ha fatto proprie le “licenze poetiche” causate dagli errori delle vecchie fotocamere.

Il libro è impreziosito da una poesia del portoghese Antònio Ramos Rosa tradotta e presentata da Alessandra Mauro, e da un poemetto

di Francesco Scarabicchi composto per l’occasione.

Vincenzo Cottinelli nasce a Brescia nel 1938, fotografa soprattutto in bianco e nero. Ha collaborato con varie agenzie, tra cui Grazia Neri e Opale. Ha pubblicato

ritratti di intellettuali e reportage sociali e di viaggio su numerosi quotidiani e riviste. È tra i fondatori de “il biancoenero” Associazione per la Fotografia;

ha inoltre fondato e dirige la galleria fotografica “La Stanza delle Biciclette”. Autore di numerosi libri fotografici, ha contribuito alla sezione iconografica di vari

volumi e ha esposto in Italia e all’estero in mostre personali e collettive.

novità

FORMATO: 24 x 24 cm

PAGINE: 88

FOTOGRAFIE: 46

in bianco e nero

brossura con bandelle

Euro 20,00

ISBN 978-88-6965-410-7


novità

FORMATO: 22,5 x 26 cm

PAGINE: 140

FOTOGRAFIE: 100

a colori e in bianco e nero

Cartonato

Euro 24,90

ISBN 978-88-6965-358-2

Marilyn & MagnuM

“Una volta pronta per essere fotografata, lei superava le aspettative dell’obiettivo. Marilyn possedeva la capacità

di brillare come fosse una emanazione dell’acqua. E si muoveva con vero lirismo”.

Inge Morath

Un talento per la macchina da presa; un rapporto speciale con l’obiettivo fotografico. Di Marilyn Monroe, del suo corpo prorompente,

del suo viso sensuale, rimangono molte celebri fotografie, impresse nella nostra memoria come simboli di una stagione breve e intensa

del divismo hollywoodiano. Molte di queste immagini, le più intense, le più insolite, furono scattate dai fotografi dell’agenzia Magnum

che accompagnarono, in modo diverso, la carriera di Marilyn dagli inizi fino al suo grande successo di star internazionale.

Henri Cartier-Bresson, Elliott Erwitt, Eve Arold, Inge Morath, Philippe Halsman e molti altri, l’hanno ritratta sul set e nella vita privata.

Dagli scatti glamour e dai posati in studio fino ai ritratti di delicata e disarmante intimità, senza trascurare i momenti più emblematici

della sua carriera di attrice: il set di A qualcuno piace caldo e quello della sua ultima pellicola, Gli Spostati di John Huston.

Questo libro, arricchito da un testo del critico Gerry Badger, raccoglie immagini straordinarie dell’attrice dalle quali emergono i tanti

diversi frammenti della sua vita: mentre recita, prova una scena, si offre ai suoi fan, si trucca o semplicemente gioca con l’obiettivo

fotografico come solo lei sapeva fare. Le immagini dei fotografi di Magnum hanno così saputo raccontare la forza, l’intensità, la bellezza,

la fragilità di una donna divenuta uno dei miti del nostro recente passato.


ELLIOTT ERWITT – Nell’appartamento affittato durante le riprese per Quando la moglie è in vacanza di Billy Wilder, New York, 1954


CORNELL CAPA – (da sinistra a destra) Marilyn Monroe, Clark Gable, Montgomery Clift ed Eli Wallach sul set de Gli spostati di John Huston, deserto del Nevada, 1960


Per gioco e Per Passione

i protagonisti, le discipline e il mondo dello sport

I momenti più emozionanti dello sport, le vittorie e le sconfitte dei più grandi atleti internazionali.

Questo libro raccoglie alcune tra le immagini più intense del mondo dello sport, selezionate dagli archivi di Reuters.

Come un album, fotografia dopo fotografia, ritroviamo i grandi atleti che ci hanno fatto sognare; riviviamo i momenti di esultanza per

le vittorie e quelli di sconforto per le sconfitte; i giochi di squadra e gli “assolo” dei protagonisti. Rivediamo le acrobazie, volontarie

o involontarie, realizzate su pista, e magari anche in volo, riscopriamo le coreografie più belle. Ma troviamo anche lo sport praticato

fuori dai campi sportivi: nelle strade dei quattro angoli del mondo, nei terreni di gioco improvvisati, tra le discipline più insolite.

Viviamo inoltre la tensione di quanti, fuori dal campo, osservano lo sport con sguardo attento, facendo trapelare le emozioni intense

di chi segue con passione una performance fisica dove si celebrano forza, inventiva, coraggio, ambizione e sogno.

Lo sport si rivela un collante unico attraverso il quale tifosi e giocatori diventano i protagonisti di una dimensione affascinante, capace

di far nascere lo spirito di gruppo, motivare gli animi, formare le personalità, invertire un destino.

“…tu, mal sventurato, non sai che le arcate descritte da un pallone battuto e ribattuto alla brava sono per noi immagini vive e distinte,

nella cui varietà infinita vediamo la maestà, la forza, l’eleganza, la grazia come in linee d’archi di trionfi titanici, in curve d’arcobaleni,

in traiettorie di bombe, in fughe di razzi, in voli di rondini e di saette, in contorni di montagne e d’onde d’oceano in tempesta”.

Edmondo De Amicis

novità

FORMATO: 25 x 25 cm

PAGINE: 256

FOTOGRAFIE: 260

a colori

Cartonato

Euro 25,00

ISBN 978-88-6965-442-8


novità

FORMATO: 22,5 x 28 cm

PAGINE: 160

FOTOGRAFIE: 102

a colori

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-332-2

IN lINGuA INGlESE

Martin Parr

Up and down peachtree photographs of atlanta

“Sono un fotografo tipicamente britannico, affascinato dalla comicità e dall’ironia, sempre e solo interessato a

mostrare il mondo così com’è”.

Martin Parr

Uno sguardo caustico e implacabile, pieno di arguzia, intelligenza ma anche di ironia leggera e divertita. Questa è la cifra stilistica di

Martin Parr che con i suoi racconti visivi sulla media borghesia europea, i suoi vizi, le sue abitudini, il suo orrendo cattivo gusto, ha

composto un atlante fotografico sul “senso comune” del nostro tempo.

Fotografo acclamato in tutto il mondo, membro tra i più rappresentativi della prestigiosa Magnum Photos, Martin Parr “sbarca” ora

negli Stati Uniti per realizzare, per la prima volta, un lungo lavoro fotografico sul Nuovo Mondo.

Meta del suo viaggio americano è la Georgia di Atlanta – la città resa celebre da Via col vento e dall’epopea sudista. Ed è qui che

Parr esercita il suo sguardo infallibile nel prelevare dal flusso continuo dell’esistenza quei particolari, quei colori, quelle forme, quegli

atteggiamenti, rivelatori di uno stato d’animo diffuso, di un modo di essere moderni che ci fa sorridere e disperare contemporaneamente.

Un modo di essere in cui, comunque e inesorabilmente, ci rispecchiamo tutti.

Il libro Up and down peachtree pubblicato da Contrasto in edizione internazionale ha accompagnato la mostra omonima tenuta nel

2012 presso l’High Museum di Atlanta, Georgia.

Martin Parr, nato nel 1952 a Epsom, nel Surrey, studia fotografia al Politecnico di Manchester, vincendo per tre volte consecutive, alla fine degli anni

’70, il premio dell’Arts Council della Gran Bretagna. Tiene una serie di corsi tra il 1975 e i primi anni ’90. Dopo aver suscitato accesi dibattiti per lo stile

provocatorio della sua fotografia, diventa membro di Magnum Photos nel 1994. Il suo lavoro viene raccolto in una serie di mostre organizzate in diversi

musei e gallerie tra Europa e Stati Uniti; le sue foto fanno parte del patrimonio di importanti collezioni pubbliche e private. Nel 2007 Parr riceve il premio

Erich Salomon. Oltre all’attività fotografica, Parr ha curato trasmissioni radiofoniche e girato film e documentari.


stefano cerio

Vice Versa

Il nuovo progetto fotografico di Stefano Cerio, racconta in chiave inedita alcuni dei più noti luoghi del divertimento!

Stefano Cerio ha percorso il nostro paese cercando di cogliere, nella loro veste più solitaria alcuni luoghi del divertimento. Scenari che,

quando cala il sipario e lo spettacolo finisce, rimangono scheletri silenziosi a rivelare spesso il vuoto e il non senso del divertimento forzato.

Le splendide tavole a colori di Stefano Cerio diventano una interpretazione artistica dei silenzi di questi spazi, del loro surreale rapporto

con il paesaggio e dell’anacronistica ricerca di una felicità effimera da cogliere a tutti i costi. Gli impianti sciistici di Courmayeur

fotografati in notturna, gli ambienti glitterati e lussuosi di una nave da crociera senza nessun passeggero a bordo e i colorati mondi

acquatici nella loro veste invernale – in cui il tempo sembra essere sospeso, in attesa che la macchina del turismo ricominci presto a

funzionare – sono i soggetti di questo viaggio fotografico tutto Italiano.

“È il caso di Stefano Cerio che da anni ha concentrato la sua ricerca sulla raffigurazione di un’Italia di plastica, luccicante e priva di

peso, uguale ovunque, al sud come al nord, attraverso serie di immagini che presentano l’imitazione, il falso, l’artificio come tratti

caratteristici del nostro paesaggio contemporaneo”.

Cristiana Perrella

Stefano Cerio inizia la carriera di fotografo a soli 18 anni, collaborando con il settimanale L’Espresso. Dal 2001 il suo interesse si sposta progressivamente

verso la fotografia di ricerca e il video.

I suoi lavori si indirizzano sempre più intorno al tema della rappresentazione, esplorando quella terra di confine tra la visione, il racconto del reale e

l’orizzonte di attesa dello spettatore, la messa in scena di una possibile realtà se non vera almeno verosimile. In questo senso, progetti come “Sintetico

Italiano”, “Souvenir”, “Aquapark”, “Night Ski”, sono tappe di un percorso artistico coerente che trova proprio nel concetto di ricordo, nel luogo “altro”

come catalizzatore di desideri presenti e memorie future, nell’idea di vacanza e di svago, quella sospensione del quotidiano che l’autore studia e racconta

in immagini. Le sue opere sono in molte collezioni pubbliche e private.

novità

FORMATO: 35 x 28 cm

PAGINE: 120

FOTOGRAFIE: 45

a colori

Cartonato

Euro 32,00

ISBN 978-88-6965-443-5


La Thuile (AO)


37° 28’ 25“


Aa. Vv.

WORld PRESS PhOTO

2009

23 x 30 cm

156 pagine,

180 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 24,00

ISBN 978-88-6965-185-4

World Press Photo

Un appuntamento imperdibile con il meglio del fotogiornalismo internazionale.

novità

Come ogni anno, Contrasto pubblica in Italia il catalogo del più famoso premio internazionale di fotogiornalismo.

Il libro presenta una sequenza imperdibile delle le foto vincitrici del concorso che testimonia, ogni 12 mesi, i progressi e gli autori del

fotogiornalismo e, insieme, raccoglie gli eventi più drammatici, significativi o spettacolari che hanno segnato l’anno appena trascorso.

Così come nel premio da cui prende il nome, le immagini all’interno del volume sono suddivise per categorie: Vita Quotidiana, Protagonisti

dell’attualità, Spot News, Notizie generali, Natura, Storie d’attualità, Arte e spettacolo, Ritratti, Sport.

Le fotografie raccontano la profondità e la complessità del lavoro fotogiornalistico, mettendo il lettore a diretto contatto con immagini,

a volte scioccanti e a volte affascinanti, che da sempre sanno raccontare il mondo in cui viviamo.

Il libro, come la mostra itinerante che per 12 mesi attraversa il mondo intero (in Italia viene presentata in 5 tappe: Roma, Milano,

Lucca, Torino e Napoli), è da sempre l’appuntamento irrinunciabile per chi ama, segue e conosce la fotografia e il fotogiornalismo.

Aa. Vv.

WORld PRESS PhOTO

2010

23 x 30 cm

156 pagine,

180 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 24,00

ISBN 978-88-6965-238-7

Aa. Vv.

WORld PRESS PhOTO

2011

23 x 30 cm

160 pagine,

168 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 24,00

ISBN 978-88-6965-296-7

Aa. Vv.

WORld PRESS PhOTO

2012

23 x 30 cm

160 pagine,

161 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 24,00

ISBN 978-88-6965-347-6


chris gatcuM

creare con la fotografia digitale

52 PRogetti PeR il week end

Scopri i segreti delle tecniche creative che non troverai mai sul manuale della tua macchina fotografica!

Creare con la fotografia digitale è un libro originale e appassionante che svela i segreti delle tecniche fotografiche più popolari e creative

del momento:

– L’effetto Bokeh

– Fotografare i riflessi in una goccia d’acqua

– Costruire un obiettivo decentrabile

– Fotografare attraverso un mirino a pozzetto

– I panorami sferici

– Fotografare ad alta velocità con il flash

– Le immagini HDR

– Fotografare le scie delle stelle

– Accessori da studio autocostruiti

Gli spunti offerti da questo volume comprendono tecniche innovative di ripresa, suggerimenti di postproduzione e molti modi per

costruire in economia attrezzature e accessori: diffusori per flash, pannelli riflettenti, filtri di gelatina, obiettivi, etc… Non solo: tra le

sue pagine si trovano i consigli illuminanti di Chris Gatcum, semplici istruzioni guidate e molte sorprendenti immagini.

Il volume è una guida completa dei principali progetti fotografici creativi per principianti e fotoamatori strutturati in base alle diverse

difficoltà, illustrati con istruzioni chiare e dettagliate che permetteranno di migliorare le proprie capacità espressive.

52 progetti per 52 weekend di divertimento e creatività in compagnia della propria macchina fotografica!

Chris Gatcum è un fotografo tra i più affermati nel campo del digitale, collabora stabilmente con molte riviste internazionali, tra cui What Digital Camera?

E la prestigiosa Amateur Photographer con articoli di tecnica e di didattica fotografica. Nella sua carriera ha ricevuto molti importanti premi per il suo lavoro.

i manuali

FORMATO: 21 x 23,5 cm

PAGINE: 176

FOTOGRAFIE: 126ca.

a colori

brossura con bandelle

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-428-2


i manuali

FORMATO: 19,4 x 26 cm

PAGINE: 192

FOTOGRAFIE: 280

a colori e in bianco e nero

brossura con bandelle

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-398-8

haJe Jan KaMPs

le regole della fotografia e qUando infrangerle

Cosa le regole della fotografia hanno da insegnare e quando sia poi necessario infrangerle: un manuale per ampliare

al meglio le proprie capacità espressive.

Ecco un libro che insegna ad andare oltre i dogmi della fotografia e a scattare in modo più creativo! Un testo dedicato a chi ha iniziato

da poco a familiarizzare con la macchina fotografica o a chi è stanco di utilizzare la solita “modalità automatica”. Il manuale non

presenta soltanto le classiche nozioni basilari che aiutano a realizzare buone fotografie, ma suggerisce anche come oltrepassare i limiti

imposti da quelle stesse regole e provare a creare scatti insoliti e originali.

Il volume si propone tre obiettivi:

– spiegare i concetti base della fotografia e i diversi tipi di attrezzature;

– illustrare le “regole” fondamentali del linguaggio fotografico;

– insegnare a capire quando è il momento di infrangere quelle stesse regole;

Ci sono casi in cui reinterpretare una regola – o trasgredirla – può rendere speciale una fotografia. Ma per decidere di rompere gli

schemi, bisogna prima conoscerli!

Haje Jan Kamps, nato in Germania nel 1981, ha iniziato la sua carriera quando aveva solo 16 anni, realizzando il sito web digitalkamer.no, divenuto

oggi il più importante sito di fotografia digitale in Norvegia. Ha lavorato molto come freelance ed è l’autore di molti libri, incluso Focus on Photographing

People per Focal Press. È attivo sul noto blog Photocritic. Attualmente vive a Buenos Aires e lavora come scrittore freelance e consulente editoriale.


doug harMan

manUale di fotografia digitale

foto di dAvid Jones

Il manuale più venduto in Inghilterra, per la prima volta in Italia. Per chi si affaccia al mondo del digitale e per chi

vuole migliorare la propria tecnica.

Quale macchina fotografica comprare e quali accessori? Come scattare fotografie migliori e ritoccarle?

Conciso, pratico e facile da seguire, il Manuale di fotografia digitale è lo strumento perfetto per ogni fotografo digitale. La suddivisione

in quattro principali capitoli permette al lettore di acquisire le informazioni utili, passo dopo passo:

– L’acquisto: la scelta della macchina fotografica più adatta alle proprie esigenze (pixel, ingrandimento, memoria, ecc.) e delle attrezzature

(computer, software e altri accessori), il settaggio e la cura della fotocamera.

– L’utilizzo: tutti i suggerimenti per scattare sorprendenti fotografie, la corretta composizione, il fuoco, la luce, e numerose soluzioni

divise per le modalità di scatto automatico delle più diffuse macchine in commercio, spunti creativi per diversi ambienti e soggetti

come ritratti, matrimoni, bambini, viaggio, fiori, animali, still life, bianco e nero, sport, paesaggi, architettura, etc...

– La camera oscura digitale: miglioramento, adeguamento e il salvataggio delle immagini su un computer a seconda del livello raggiunto

(base, avanzato o professionale).

– La stampa: ottenere il miglior risultato finale, on-line o in stampa, e la creazione di un portfolio.

Doug Harman vanta un’esperienza di oltre 20 anni come giornalista, scrittore, fotografo e collaudatore di fotocamere digitali. Ha scritto per varie riviste

di fotografia digitale e siti specializzati. È inoltre l’autore di una guida tascabile per fotografare con le fotocamere dei cellulari intitolata Snap It, (2006).

Ha inoltre prodotto Doug Harman’s Guide to Digital Photography, un DVD sulla fotografia digitale. È uno dei fondatori della compagnia di marketing US3

Media Ltd (www.us3m.com) e del sito web di recensioni e guida all’acquisto www.Best4Reviews.com.

i manuali

FORMATO: 15 x 21 cm

PAGINE: 224

FOTOGRAFIE: 250

a colori

Cartonato olandese

Euro 12,90

ISBN 978-88-6965-306-3


142 Manuale di fotografia digitale

Una correzione automatica è un modo facile e

veloce per risolvere problemi comuni, come

un contrasto basso o la sotto o

sovraesposizione in un’immagine. Alcuni

pacchetti la chiamano “correzione automatica”

o “correzione veloce” perché è il programma

stesso che analizza l’immagine, ricerca i

problemi che possono rendere l’immagine

sbiadita o priva di colore e regolano le

impostazioni per compensare. Qualunque

software voi usiate, la correzione automatica ha

sempre lo stesso effetto: migliora l’immagine.

La funzione si trova, di solito, in un menu a

tendina. Aprite l’immagine da lavorare,

selezionate lo strumento di correzione

automatica e il programma

inizierà a lavorare. Se il

vostro software ha

impostazioni come i

livelli automatici o la

correzione automatica di

contrasto e colore,

ognuna di queste

opererà in modo

automatico applicando

le correzioni in base alla

loro funzione. Se non

siete soddisfatti dal

risultato prodotto da una

impostazione, provate

con le altre. La

correzione automatica,

comunque, (poiché

lavora su tutte le variabili

128 Manuale di fotografia digitale

Creare il bianco

e nero

Potete creare facilmente delle fotografie in bianco e nero a partire da

scatti a colori – l’ideale se volete cambiare drasticamente la vostra

immagine o dare un tocco di enfasi.

Rimuovere il colore da un’immagine può

sembrare strano, ma è un buon trucco per

quando lo scatto a colori non funziona come

speravate. In un ritratto i colori possono colori

distrarre oppure la trama e le forme della foto

risalterebbero meglio in bianco e nero o in

monocromia. Alcune immagini hanno dei

colori così sbiaditi che risulterebbero più

incisive se portate in bianco e nero o

monocromia.

Dai colori tenui al bianco e nero

Questa foto di un lago in India presenta delle sfumature e

dei toni talmente tenui che la rendono uno scatto ideale su

cui sperimentare questa tecnica.

Passo 1:

File > Apri l’immagine che vorreste convertire

in bianco e nero. Usate il comando Migliora >

Regola colore > Elimina colore, oppure

l’equivalente del vostro software – può anche

essere chiamato “Desatura”. Una volta attivato

Correzione

automatica

I pacchetti di editing dell’immagine forniscono degli strumenti che

consentono un’elaborazione veloce dell’immagine con un solo click

del mouse. Ecco come usare al meglio questi strumenti.

Lo still life è il ritratto di oggetti

inanimati e può includere diversi

soggetti, dai fiori in un vaso, a

delle perline colorate, a frutta e

verdura ornamentali

e oggetti d’arte.

Quando ritraete la vostra

composizione, dovete considerare

sia il soggetto che lo sfondo.

Dovete pensare a come

posizionate il soggetto, a dove lo

sistemate e a come verrà

illuminato.

Composizione

Fate molta attenzione alla

composizione dello still life. Non

posizionate gli oggetti in fila per

esempio: le composizioni rigide

di solito non sono di grande

interesse. Sparpagliate i soggetti –

ma non alla stessa distanza l’uno

dall’altro – e se dovete metterli in

fila non sovrapponeteli.

Provate a scattare da una

prospettiva insolita, dall’alto o dal

basso ad esempio. Ricordatevi di

pensare anche allo sfondo. Gli

sfondi neutri funzionano bene e

possono essere creati anche con

un semplice tessuto. Se invece

desiderate includere parte dello

sfondo, fate qualche tentativo e

scegliete la soluzione migliore

grazie al vostro schermo LCD.

78 Manuale di fotografia digitale

il comando “Elimina colore”, a tutti i colori nei

pixel dell’immagine originale vengono

assegnati i valori rosso, verde, blu (RGB,

dall’inglese), ma la luce non cambia e questo è

ciò che effettivamente produce l’effetto bianco

e nero. Tuttavia è possibile che la foto manchi

di contrasto. Senza la definizione tra i bianchi

e neri spesso risulta troppo grigia.

Passo 2:

Se l’immagine manca di contrasto una

correzione automatica (correzione veloce o

automatica a seconda del software) aiuterà a

risolvere il problema. Seguite i passi del

paragrafo Correzione rapida e automatica per

una correzione veloce e vi accorgerete che i

neri diventeranno più neri, i bianchi più

bianchi e il contrasto generale sarà migliorato.

Passo 3:

File > Salva con nome.

L’immagine finale funziona bene in bianco e nero

grazie alla natura e composizione del soggetto.

dell’immagine in una volta sola) sarà

sufficiente per la maggior parte delle

correzioni minori. Alcuni pacchetti permettono

di regolare la quantità di correzioni applicate

durante il procedimento, che è l’ideale se

pensate di aver esagerato. Altri programmi

hanno un’anteprima che fornisce una finestra

del prima e del dopo (come mostrato

nell’esempio sotto) per mostrare come

l’elaborazione cambierà l’immagine. Questo

permette di regolare la quantità di correzioni

applicate giudicandone l’effetto in tempo reale

sullo schermo.

Still Life

Le foto di still life catturano oggetti quotidiani sotto una luce che può

rendere bello ciò che risulta normale all’apparenza. Date uno sguardo ai

seguenti consigli per comporre still life con le vostre fotocamere digitali.

Dai colori forti al bianco e nero

Altri tipi di immagine, come quella sotto, hanno

delle ombre forti e un contrasto intenso –

caratteristiche compatibili con il trattamento

monocromatico. Qui lo sfondo scuro e i toni più

chiari della pelle potrebbero costituire un bel

contrasto grafico in uno scatto monocromatico.

Passo 1:

File > Apri l’immagine che deve essere

convertita in bianco e nero. Usate il comando

Migliora > Regola colore > Elimina colore

come prima. Con il comando di rimozione

colore attivato, tutti i colori nell’immagine

originale vengono trasformati in bianco e nero

ancora una volta. Tuttavia, a causa dello sfondo

scuro e della pelle più chiara, l’enfasi sulla

donna va migliorata.

Correggere le dominanti

In questa foto scattata all’interno di un museo

l’illuminazione della mostra ha provocato un

tono arancione innaturale che ha

completamente cancellato i veri colori della

statua. Tramite l’autocorrezione, il programma

ha analizzato lo scatto e ha rimosso

completamente la tonalità arancione senza

toccare lo sfondo scuro, ma rivelando il colore

bluastro della statua, più vero e neutrale.

Correggere il contrasto basso

Nelle immagini come la prima qui sopra, dove

il contrasto è molto tenue (il contrasto è

semplicemente la differenza tra le aree più

scure e quelle più chiare in una fotografia), i

bianchi sono scomparsi, i neri sembrano

marroni o grigi e i dettagli sono praticamente

invisibili. Una correzione automatica del

contrasto può funzionare benissimo. Nel

A sinistra: Questi fiori

sono un bellissimo

esempio di still life. Notate

come la luce naturale della

finestra, filtrata dalle tende

per creare delle ombre,

cade sui fiori che stanno in

un vaso appoggiato su un

semplice ripiano in legno.

Inoltre, la ridotta profondità

di campo mantiene

l’attenzione sui fiori.

Sopra: Questo è uno still

life classico, scattato con

la luce naturale e

rappresenta alcuni scritti

e la veste di un monaco

tibetano in un monastero.

Anche qui lo sfondo non

è a fuoco e l’attenzione

dell’osservatore è

centrata sull’oggetto

principale.

Passo 2:

Poiché questa immagine ha delle aree di

contrasto più nette rispetto allo scatto

precedente, una correzione veloce non

apporterà delle modifiche, proverà a

bilanciare le aree scure e chiare e rovinerà

lo scatto.

Questa volta usate il comando Migliora >

Correzione automatica colori. Esso esamina i

pixel (ora diventati grigi) che hanno stessi

valori RGB, ma con parametri di luminosità

invariati, così il comando aumenta la

luminosità di meno pixel grigi, il che aggiunge

tono senza danneggiare le parti più nere

dell’immagine.

Passo 3:

File > Salva con nome l’immagine e date un

nuovo nome così da non sovrascrivere la foto

originale a colori.

Tecniche digitali di base > Creare il bianco e nero 143

secondo scatto, la correzione automatica ha

analizzato l’immagine nelle sue parti più

luminose e più scure e le ha corrette. Ha anche

ravvivato i colori, rendendo la foto più

luminosa e naturale.

Correggere i problemi

di esposizione

Anche la sotto e la sovraesposizione possono

essere corrette con la correzione automatica.

La sottoesposizione avviene quando la

fotocamera non ha recepito abbastanza luce

per un’immagine vivida e colorata, l’opposto

vale per la sovraesposizione. La fotografia

della torta mostrata qui sotto era sottoesposta,

ma con l’auto correzione è stata illuminata e il

colore è stato ravvivato. In termini di

esposizione, tuttavia, la correzione automatica

può a volte esagerare il processo. Questo vuol

dire che potreste perdere qualche dettaglio in

alcune aree della fotografia e i colori possono

essere rovinati. In questo caso avrete bisogno

di valutare la quantità di auto correzione.

Tecniche digitali di base > Correzione automatica 129

Illuminazione

I soggetti degli still life sono di solito di piccole

dimensioni, dunque l’illuminazione è

importante. Usare il flash della vostra

fotocamera può essere utile, ma se non è

presente la funzione di compensazione del

bilanciamento di esposizione del flash, la luce

emessa può essere troppo forte e può creare

un’ombra molto marcata.

Un flash esterno può essere utile in questo

caso e vi permetterà di avere maggiore

controllo. Se utilizzerete una luce extra, potrete

regolarne l’angolazione (dirigendo la luce con

un flash a testa orientabile) e ridurne l’intensità

con un diffusore. I diffusori sono accessori

spesso forniti assieme ai flash che si fissano

sulla sua lampada per ammorbidirne

Spunti creativi > Still Life 79

Utilizzare i

software di editing

I software di editing dell’immagine permettono di manipolare

le fotografie digitali su un computer, dalle semplici

correzioni agli effetti speciali più complessi.

Ecco una guida alla scelta e utilizzo delle funzioni di editing.

I software di editing dell’immagine si

presentano in diverse varietà, dagli strumenti

di base inclusi nella vostra fotocamera ai

software di altissimo livello progettati per

professionisti e appassionati.

Il software sul CD ROM fornito con la

vostra fotocamera è adatto alle funzioni di

base come il ridimensionamento o piccoli

cambiamenti al colore e all’immagine della

foto, ma per la maggior parte delle

correzioni, come quelle che trovate in questo

libro, vi consigliamo l’acquisto di uno dei

tanti pacchetti di editing dell’immagine già

pronti alla vendita. (cfr. Quale software?).

Disporrete così di uno strumento di editing

efficace per qualsiasi modifica vogliate fare.

Durante la spiegazione dell’editing

dell’immagine useremo come modello il

pacchetto Adobe Photoshop Elements.

Questo prodotto è molto comune e dovreste

quindi riuscire a ottenere tutti gli effetti

descritti nel nostro libro, anche qualora

usaste un altro software.

Districarsi fra i vari software

Esistono diversi tipi di software per l’editing

dell’immagine, ma tutti utilizzano strumenti e

funzioni molto simili, come piattaforme di

lavoro organizzate con gli strumenti

principali posizionati su un lato (di solito il

lato sinistro, anche se si possono spostare).

Lungo la parte superiore dello schermo, una

120 Manuale di fotografia digitale

Dall’aereo

Se state volando, spesso capita di avere

l’occasione di scattare immagini

indimenticabili dall’aereo. Non potrete portare

a bordo un kit fotografico troppo voluminoso,

ma anche una semplice fotocamera con un

obiettivo a zoom può effettuare dei buoni

84 Manuale di fotografia digitale

barra delle opzioni fornisce la possibilità di

cambiare le impostazioni degli strumenti in

modo personale (per esempio, la dimensione

del pennello) e l’accesso ad altri menu con

ulteriori opzioni.

Questi programmi spesso prevedono delle

finestre con suggerimenti e consigli per

migliorare le proprie capacità che si aprono

automaticamente quando l’utente ha bisogno

di assistenza. Si può accedere a strumenti e

funzioni in diversi modi: attraverso i menu a

tendina sulla barra delle opzioni; cliccando

su una finestra “pop-up” sul desktop oppure

su un’icona (una piccola figura che indica la

funzione). Di solito, se puntate il cursore del

mouse su un elemento (senza cliccare),

vedrete comparire il nome dello strumento

per sapere sempre cosa state per aprire, se

non ne siete sicuri.

Sebbene il vostro software dovrebbe avere

tutti o la maggior parte di questi menu e

strumenti, i nomi e il loro posizionamento

possono differire a seconda del pacchetto.

Leggete sempre il manuale di istruzioni

all’interno, o usate l’assistenza a schermo

del programma per trovare una particolare

funzione. Qui di seguito troverete una lista

degli strumenti chiave dei pacchetti più

diffusi così che potrete sempre sapere che

icona di strumento cercare anche se i nomi

potranno variare da programma a

programma.

Viaggio

Viaggiare in paesi diversi dal nostro presenta spesso opportunità di

fotografare che non si ripresenteranno mai più. Assicuratevi di ricavare il

massimo da queste immagini seguendo queste idee creative e la nostra

lista di consigli pratici sulle foto di viaggio.

scatti. Usate il teleobiettivo per escludere il

finestrino dall’inquadratura oppure usate il

grandangolo, per includerlo e utilizzarlo come

cornice.

Cercate forme e disegni nelle nuvole – o

sulla terra – e con ogni probabilità scatterete

un’immagine mozzafiato ancora prima di

essere arrivati a destinazione.

La foto sportiva o di azione può includere tutto,

dalla corsa delle auto al bambino in un torneo

sportivo, a un cane che insegue la palla. In

breve, comprende i soggetti in movimento

difficili da fotografare in modo nitido.

Per fortuna, anche le macchine fotografiche

di base hanno la modalità “sport” che può

venire in aiuto in questi momenti. Ecco

comunque alcuni consigli extra che vi

aiuteranno a ottenere immagini non sfocate

e a non mancare il soggetto.

Seguite il soggetto (Panning)

Un modo per ottenere scatti con un soggetto

nitido e lo sfondo sfocato è quello di seguire il

Menu e finestre che potreste trovare sul vostro desktop

Barra opzioni

Quando un’immagine è aperta, la barra

delle opzioni compare nella parte

superiore del vostro spazio di lavoro.

Fornisce impostazioni e comandi extra

per qualsiasi strumento attivo.

Barra

degli strumenti

Cliccando su un’icona si attiva lo

strumento corrispondente (vedi di

seguito per una spiegazione delle

icone dei principali strumenti).

L’atmosfera locale

Sport e azione

Catturare l’azione di un soggetto in movimento può costituire una vera

sfida. Tuttavia, grazie ad alcuni consigli utili, potrete immortalare i

momenti più rapidi in potenti immagini d’effetto.

Barra menu

Le principali funzioni possono essere

trovate cliccando sui comandi su

questa barra per accedere ai menu a

tendina.

Menu a tendina

I menu possono corrispondere

anche alle selezioni della barra

opzioni. Uno dei più utili è quello

per la scelta del pennello, come

mostrato qui.

Quando siete lontani da casa, è bello catturare

l’atmosfera locale. Gli edifici e l’architettura

costituiscono immagini accattivanti che

possono raccontare in un singolo scatto il luogo

dove eravate. Cercate anche altri elementi che

soggetto in movimento. Questo implica

guardare il soggetto nello schermo o nel

mirino mentre si muove e valutare il punto

giusto per catturarlo. State con i piedi ben

piantati a terra e oscillate lentamente il torso

man mano che il soggetto si muove attraverso

la scena e di fronte a voi e, non appena il

soggetto raggiunge il punto giusto, scattate.

Ritardo di scatto

Molte digitali soffrono di un ritardo di scatto.

Significa che c’è una piccola differenza di

tempo tra il momento della pressione del tasto

e il reale scatto dell’otturatore. Non è un

problema per le altre foto, ma nel caso di

Menu a tendina

Ecco un tipico menu a tendina cui si

accede dalla barra del menu. In

questo esempio il menu avanzato offre

opzioni per regolare la luminosità

dell’immagine attraverso il comando

Livelli.

Una finestra o “pop-up”

Queste finestre compaiono

automaticamente sul vostro

schermo quando la funzione

corrispondente viene

selezionata, di solito da un menu.

In questo esempio, si è aperta

una finestra di opzioni dal menu

Livelli.

Tecniche digitali di base > Utilizzare i software di editing 121

esprimano la tipicità del luogo. Se viaggiate

in una località esotica, non fotografate solo il

paesaggio, scattate anche foto agli abitanti,

per esempio, magari nel contesto di un festival

o di un evento speciale. Questa foto, scattata

a un Festival di Jaipur, rappresenta danzatori

vestiti col costume tradizionale.

Spunti creativi > Viaggio 85

150 Il manuale della fotografia digitale

Curve

Volete un controllo preciso delle tonalità e della luminosità nella vostra

immagine? Il comando “curve” ve lo consente.

Il comando curve offre lo stesso tipo di

controllo del comando livelli. Tuttavia, poiché

le sue modalità riguardano più la riproduzione

tonale dei valori di luminosità della vostra foto,

la gestione attenta delle curve vi permette di

raffinare il bilanciamento del colore nelle

vostre foto, senza intaccare altre parti

dell’immagine. Vediamo come funziona.

Usare le curve

Anche se piena di dettagli, che non vogliamo

perdere, questa foto di una cascata è poco

dinamica. Usare le curve può migliorare

l’immagine senza danneggiare i dettagli sulla

cascata. Ecco come effettuare questa

manipolazione dove i canali del rosso, verde e

blu possono essere regolati allo stesso tempo.

170 Il manuale della fotografia digitale

Passo 1:

File > Apri l’immagine da elaborare e attivate

le curve. La curva è una linea retta, inclinata di

45 gradi che va dall’angolo in basso a sinistra

fino all’angolo in alto a destra (le parti più

bianche della foto) passando per la parte

centrale (aree grigie) del grafico/immagine.

Attivate la finestra di anteprima per

visualizzare le modifiche apportate prima che

esse vengano fissate nell’immagine.

Passo 2:

Cliccate il menu a discesa dei canali e

selezionate a turno il rosso, verde e blu per

regolare i colori specifici oppure, come in

questo esempio, lasciatelo all’impostazione

RGB (globale) per regolare i tre colori insieme.

Questa immagine è molto sbiadita, manca di colore e contrasto, ma ogni

regolazione necessita di preservare la trama delicata della cascata. Si

potrebbe lavorare sui livelli, ma potrebbe avere un risultato troppo

intenso per la natura delicata del dettaglio nella cascata. Usare il

comando curve qui è la soluzione ideale.

Aggiungere

movimento

Questo comando assai avanzato mostra come dare l’effetto

del movimento in una fotografia.

A volte una foto può essere migliorata

aggiungendo una sfocatura “artistica”, per

esempio aggiungendo una sfocatura da

movimento per enfatizzare la sensazione di

velocità in un evento. Questa immagine di una

ballerina ha una sfocatura naturale dello

sfondo, ma per rendere lo scatto ancora più

dinamico, aggiungeremo una “sfocatura da

movimento” alla figura principale in primo

piano. Questa tecnica può essere usata su più

elementi in una foto ripetendo i seguenti

processi per ogni elemento.

Passo 1:

File > Apri l’immagine su cui aggiungerete il

movimento e create un livello duplicato: Livello

> Duplica livello. Rinominatelo con un nome

che ricorderete e, lavorando su questo livello,

applicate la Correzione automatica/Livelli

automatici se richiesto. (D’ora in poi, daremo

per assunto che avrete già applicato questa

correzione su ogni immagine qualora fosse

necessario).

Passo 2:

Dobbiamo posizionare

ogni parte della scena a

cui aggiungere

movimento su un livello

separato. Usate lo

strumento di selezione

rettangolare per

disegnare una selezione

rettangolare intorno al

soggetto/ai soggetti a cui

volete dare movimento.

Passo 3:

Selezionate la bacchetta magica; premete il

Tasto ALT, che vi permette di rimuovere dalla

sezione rettangolare appena tracciata. Tenete

premuto finché la selezione non è stata

effettuata. Se dovete tracciare una selezione

difficile che non potete portare a termine con

la bacchetta magica, dovrete usare una

maschera per aggiungere delle parti alla

selezione. Scegliete il pennello di selezione

nella tavolozza degli strumenti e passate alla

modalità maschera dipingendo ulteriori zone,

se necessario. Passate di nuovo alla modalità

selezione una volta che avete finito.

La camera

oscura digitale

COSA POSSONO

FARE LE CURVE

Le curve possono essere applicate a tutti i

colori RGB insieme o ai canali singoli a turno

– a seconda di cosa volete

rimuovere/aggiungere/regolare. Potete

anche provare il tasto di correzione

automatica e vedere se restituisce il risultato

desiderato o no. Alterare le curve

separatamente per i canali rosso, verde e

blu permette un altissimo controllo del

bilanciamento del colore. Queste modifiche

sono prodotte in modo che ogni nuovo

colore si amalgami naturalmente con quelli

dello scatto originale.

Passo 3:

Cliccate sul punto mediano della linea

diagonale del grafico. Notate che potete anche

tenere cliccato il cursore che appare e

muoverlo, modificando la curva e

conseguentemente l’immagine che potrete

visualizzarle in anteprima.

Passo 4:

Ripetete il passo 3, aggiungendo questa volta

un altro quadratino in un punto mediano tra il

cursore centrale del Passo 3 e l’angolo in alto a

destra. Fate lo stesso con l’angolo in basso a

sinistra. Trascinate questi nuovi cursori verso

l’angolo di 45 gradi, creando così la forma a S

della curva. Osservate come cambiano il

colore e il contrasto. I colori sono molto più

vividi e la foschia della cascata è rimasta.

Passo 5:

Muovete ogni quadratino per ottenere il

potenziamento di contrasto di colore migliore

per la vostra immagine e, quando siete

soddisfatti, cliccate OK per applicare le

modifiche all’immagine. Se non vi piace una

modifica appena fatta, potete semplicemente

cliccare su un cursore, trascinarlo fuori dal

grafico e la linea della curva rimbalzerà

indietro fino al suo punto di partenza e sarete

così pronti per ripartire, il che costituisce una

caratteristica comodissima. Provatela…

Passo 4:

Ora scegliete Livello > Nuovo > Crea livello

tagliato, che diventerà il

“livello sfocatura”.

Applicate i passaggi 2, 3

e 4 per ogni elemento

dell’immagine originale

(il livello di sfondo) al

quale volete applicare la

sfocatura. Ognuno

diventerà un livello

separato. Il vostro sfondo,

ora, avrà un buco dove

ogni elemento

dell’immagine è stato

selezionato e posizionato su un altro livello.

Passo 5:

Prima di aggiungere il

movimento dobbiamo

usare il timbro clone per

riempire i buchi nel

livello sfondo che era

rimasto dopo la

selezione degli elementi

cui aggiungere

movimento. Cliccate sul

livello sfondo per

attivarlo, usate il

comando Livello > Nuovo (chiamatelo con un

nome che vi ricorderete, come “riempimento

buchi”) e cliccate OK. Selezionate lo strumento

clone e attivate la finestra “Usa tutti i livelli”

nella parte superiore dell’area di lavoro nella

barra delle opzioni.

Passo 6:

Disattivate il livello “sfocatura” e, usando lo

strumento clone, cliccate sul nuovo livello

“Riempimento buchi”. Premete il tasto ALT

sulle aree di sfondo (non nei buchi!) e, usando i

pixel selezionati, dipingete i buchi. Con il

controllo “Usa tutti i livelli” attivo, verranno

copiati i pixel dal livello di sfondo al nuovo

livello e verranno riempiti i buchi. Premete

spesso ALT in aree diverse per essere sicuri di

non avere segni ripetuti dal processo di clone.

Continuate finché i buchi non sono stati

riempiti e, per verificare che sia avvenuto,

In questa sezione troverete tutto ciò di cui

avete bisogno per migliorare le vostre

fotografie sul computer, tra cui:

Come usare i software di editing: utilizzo

dei programmi, degli strumenti e dei

menu e i diversi formati di file.

Le tecniche di base: correzione, taglio,

raddrizzamento, ridimensionamento,

messa a fuoco, illuminazione, rimozione

occhi rossi e conversione in bianco e nero.

Le tecniche avanzate: gestione del colore,

i livelli, le curve, i canali, il clonaggio

e correzione, schermare e bruciare,

le maschere e i livelli.

Le tecniche avanzate: i metodi

professionali per gli sfondi, il movimento,

rendere i panorami, correggere le

stampe e applicare effetti speciali.

Spiegazione di JPEG, TIFF, GIR, PICT, PDF,

filtri RGB, strumenti di editing…

L’immagine

dopo

l’applicazione

delle curve, la

forma a “S” della

curva (in fondo

alla pagina)

è tipica

dell’elaborazione

usata per

potenziare i

mezzitoni in

un’immagine.

Qui, dove

l’immagine

necessitava di un

controllo

delicato, un

cambiamento

RGB globale dei

mezzitoni ha

funzionato

andando a

lavorare sul

dettaglio della

cascata.

A questo punto è anche utile ricordare che se

stavate regolando i singoli canali di colore

(vedremo meglio questa operazione nel

paragrafo Curve avanzate) dovrete completare

modifiche simili per ognuno dei tre canali

finché non sarete soddisfatti. In questo caso,

una regolazione del canale RGB globale può

anche non essere necessaria.

Passo 6:

Non dimenticate: Salva (o Salva con nome) la

vostra immagine per non perdere le modifiche.

Il grafico delle

curve dopo le

modifiche al

canale RGB.

Osservate la

forma

caratteristica a

“S” della curva.

Diversi cursori

regolabili

possono essere

aggiunti lungo

la linea in ogni

punto per un

controllo

sempre più

raffinato.

Tecniche digitali avanzate > Curve 151

attivate tutti i livelli finché non siete soddisfatti

del risultato.

Passo 7:

Cliccate sul livello di sfocatura (o su un livello

alla volta se ne avete più di uno) sul quale

aggiungete il movimento e scegliete Filtro >

Sfocatura > Effetto movimento. Nella finestra di

dialogo selezionate un angolo di movimento

che segua più o meno la direzione del vostro

soggetto e una “misura” dei pixel per il

movimento del pixel, in questo caso 27 gradi

e 100 pixel rispettivamente.

Passo 8:

Una volta soddisfatti, cliccate OK, Livello >

Unisci livelli e come ultima cosa File > Salva

(o Salva con nome).

L’immagine

finita, con la

sfocatura da

movimento

applicata, ha un

aspetto più

dinamico e dà

più vita al

soggetto

principale della

fotografia.

Tecniche digitali avanzate > Aggiungere movimento 171


susie linfield

la lUce crUdele

Un libro prezioso, un’analisi lucida e appassionata sul valore morale del fotogiornalismo, una riflessione di grande

rigore intellettuale, destinata a segnare ogni futura discussione critica intorno alla fotografia documentaria.

Le fotografie che sulle pagine dei giornali o in televisione testimoniano la violenza politica e sociale sfruttano i soggetti e assecondano

il voyerismo di chi le guarda o sono invece documenti preziosi e irrinunciabili?

Susie Linfield, professore di giornalismo alla New York University, parte da questa domanda per comprendere in che modo la fotografia

di documentazione abbia sempre lavorato a fianco della storia, assumendosi il compito non sempre facile di rappresentare la

buona (o la cattiva) coscienza della società. Attraverso l’esame della critica (da Walter Benjamin e Bertolt Brecht fino a Susan Sontag

e ai postmoderni), di casi emblematici (le immagini dell’Olocausto, quelle della Rivoluzione culturale cinese, delle tragedie africane e

dei recenti attentati terroristici) e dei grandi fotografi di guerra (Robert Capa, James Nachtwey e Gilles Peress), Linfield ci dimostra

come guardare certe immagini – e imparare a vedere le persone ritratte – sia un atto eticamente e politicamente necessario che ci

lega alla nostra moderna storia di violenza e misura la nostra tolleranza nei confronti della crudeltà.

La luce crudele è un libro lucido e completo, ricco di spunti e di interrogativi, che sfata alcuni miti della fotografia e aiuta – anche con

la sua vasta bibliografia – a conoscere e considerare le immagini che raccontano il lato oscuro del nostro mondo.

“Quel che ci offrono le foto – e questo non vale per nessun’altra forma di arte o di giornalismo – è una dialettica unica, e singolarmente

potente, tra le apparenze immediate e le associazioni più durature, e a volte inconsapevoli, i sottintesi, l’insieme delle conoscenze

che portiamo loro. Non è quel che è dentro o fuori dell’inquadratura che conta: il significato e la forza della fotografia documentaria

vanno cercati nel rapporto tra le due cose”.

Susie Linfield

Susie Linfield è professore associato di giornalismo alla New York University, dove dirige il programma di studi Cultural Reporting and Criticism. Scrive

articoli di politica e cultura per molte testate, tra cui New Repubblic, Washington Post, Dissent, Nation e Bookforum. È stata editor del Village Voice, di

American Film e del Washington Post, e critico letterario del Los Angeles Times.

FORMATO: 15 x 21 cm

PAGINE: 338

FOTOGRAFIE: 20

a colori e in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 21,90

ISBN 978-88-6965-397-1


MENDEL GROSSMAN – Donne si baciano prima della deportazione. Ghetto di Lodz, data sconosciuta


JOHN MOORE – Uomo dopo un attentato suicida. Rawalpindi, Pakistan, 2007


FORMATO: 15 x 21 cm

PAGINE: 240

FOTOGRAFIE: 245

a colori e in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 21,90

ISBN 978-88-6965-389-6

robert caPa

tracce di Una leggenda

beRnARd lebRUn e miChel lefebvRe

“Abbiamo cercato di sbrogliare la matassa della leggenda da quella della realtà, ma resta ancora molto da fare”.

Bernard Lebrun, Michel Lefebvre

Un nuovo sorprendente libro dedicato a uno dei più grandi fotografi del XX secolo. Nonostante molto sia stato già detto tutto sulla

vita di Robert Capa, Bernard Lebrun e Michel Lefebvre realizzano un’affascinante biografia del fotografo attraverso una serie di documenti

esclusivi e originali testimonianze.

Foto inedite, lettere, pubblicazioni, copertine e riviste, per un totale di oltre 200 documenti, ci permettono di scoprire in maniera più

approfondita non solo il lavoro di Capa ma anche la sua straordinaria personalità. La sua vita viene raccontata attraverso tre momenti

principali, tre attori protagonisti per uno stesso complesso personaggio: Andre, il rifugiato ungherese a Parigi (1933-1935); Robert, il

fotografo di guerra in Spagna (1935-1939); e infine Bob, il più francese dei giornalisti americani (1939-1954).

Così scrivono gli autori: “57 anni dopo la morte, l’opera e la vita di Robert Capa sembrano le tombe dei faraoni: ce n’è sempre una da

esplorare! In diciotto centesimi di secondo su un motore di ricerca, due milioni di risultati compaiono al nome di Robert Capa. In rete,

‘capafobi’ e ‘capafili’ si affrontano in una cacofonia planetaria, distruttori di miti versus amanti di leggende. Era stato lui ad alimentare

la sua leggenda quando era ancora in vita? Non è poi così certo...”.

La prefazione di questo volume è firmata da due figure importanti nella vita di Robert Capa: John Morris, uno dei più grandi photo

editor del XX secolo e James Fox, photo editor, fotografo, ex redattore capo dell’Agenzia Magnum

Bernard Lebrun è stato inviato speciale per France 2 per ventidue anni, corrispondente di guerra in Iraq, ex Jugoslavia e in Afghanistan, corrispondente

da Londra negli anni ‘90.

Michel Lefebvre è un giornalista di Le Monde, capo redattore di Histoire dans Le Monde Magazine. È autore di Kessel, Moral: deux reporters dans la

guerre d’Espagne (Tallandier, 2006) e Brigades internationales, images retrouvées avec Remi Skoutelski (Seuil, 2003).


Taci Czigany, nato l’8 ottobre 1908

in Ungheria, abita prima della guerra

al numero 11 di rue Daguerre. Nel

1930 è capo laboratorio per l’agenzia

Keystone, ma due anni dopo la lascia

per entrare all’agenzia Fulgur. Dal

1934 al 1936 è fotografo-giornalista

per VU, poi dal 1936 al dicembre del

1939, per la società di cinegiornali

March of Time. Durante la guerra

è a capo dei laboratori Hermann

Rohrbeck. Nel dopoguerra, lavora per

Life come testimonia la sua tessera di

giornalista.

Taci Czigany è un grande

amico di Robert Capa. Così,

nel 1939, subentra nello

studio di rue Froideveaux,

dove lavorerà e vivrà fino

alla morte, avvenuta nei

primi anni Ottanta. Alcuni

rigattieri svuotano l’atelier

e buttano centinaia di

scatole di fotografie; qualche

documento viene tuttavia

salvato, come gli statuti

della società Pictorial

Service – laboratorio

che stampa le foto della

Magnum e di cui Taci

Czigany come Pierre

Gassmann e la moglie

saranno azionisti – ma

anche la patente di guida di

Capa o i documenti e la foto

dell’automobile comprata da

Capa e guidata da Czigany,

dato che Capa era assai

malaccorto al volante.

Robert Capa – Tracce di una leggenda Robert

Le ricerche dello studioso spagnolo José María Susperregui hanno permesso di dimostrare

che la foto in alto a sinistra, realizzata insieme a quella del Falling Soldier, è stata scattata

a Espejo e non a Cerro Muriano. Bisogna confrontare la linea montuosa e le costruzioni in

fondo alla valle (foto di sinistra) con il paesaggio fotografato oggi (a destra).

The First Casualty: una minuziosa analisi sul lavoro dei corrispondenti

di guerra, dalla Crimea al Vietnam. L’articolo farà scandalo. La pagina

di VU con i due miliziani e la didascalia di Life gli servono a istruire un

dossier. Knighley si basa sulle testimonianze a discolpa di Cornell Capa,

Henri Cartier-Bresson, Ted Allan, Martha Gelhorn e John Hersey, ma

anche su quelle accusatorie di O’Dowd Gallagher, fotografo sudafricano

presente in Spagna. Allora corrispondente del London Daily Express,

Gallagher spiega che durante la guerra, Capa gli avrebbe raccontato in

che modo gli ufficiali repubblicani, davanti all’assenza di combattimenti,

avessero inscenato per lui una specie di sessione fotografica. Soddisfatto

del risultato, Capa avrebbe dichiarato a Gallagher: “Se si vuole avere una

bella fotografia in piena azione, è indispensabile non avere una messa a

fuoco troppo rigorosa. Se la mano trema un pochino, si ottiene una foto

di guerra di primo ordine”. Questa testimonianza è in fin dei conti poco

credibile perché Gallagher ne rilascerà un’altra poco dopo, cadendo in

100

grande contraddizione. L’unico testimone diretto della scena è il giornalista

di l’Humanité Georges Soria che accompagnava Capa. Soria non

ricorda il nome del posto dove la foto venne scattata né la data esatta

(parla di fine agosto), ma sostiene che quel giorno la mitragliatrice nemica

crepitava e che “Bob scattava foto come se non succedesse niente”.

Capa ha commentato di persona la sua foto in un articolo del New York

World-Telegram del 1 settembre 1937.

Il giornalista, che riporta le sue parole, spiega come il miliziano fu colpito

da una raffica di mitragliatrice e che Capa catturò la scena col suo

apparecchio fotografico. L’unica citazione dell’articolo è la seguente:

“Non era necessario nessun trucco per fare delle foto in Spagna. Bastava

sistemare la macchina fotografica. Le foto erano lì e si doveva solo

scattare. La verità era la migliore immagine, la migliore propaganda”.

Cornell Capa risponderà piccato all’attacco contro l’onestà del fratello

sullo stesso Sunday Times: “Perché Gallagher non ha rivelato quello che

101

Saint-Sauveur-le-

Vicomte, 16 giugno

1944, con il 505°

Reggimento di

paracadutisti della

82° Divisione

aviotrasportata

americana.

A destra, Robert Capa

ricarica la macchina

fotografica (Rolleiflex

o Contax). All’inizio

del 2008, Claude

Demestre, del sito

PhotosNormandie,

è stato il primo a

identificarlo. La stampa

porta il timbro “Signal

Corps – US Army”.

Robert Capa – Tracce di una leggenda André, Robert, Bob e gli altri

(La finestra sul cortile) di Alfred Hitchcock del 1954. Alla vita che si è

inventato, al romanzo Capa, altri capitoli sono stati aggiunti. Ad esempio,

scriveva lettere: alla madre, ben inteso, ma anche ad amici e conoscenti.

Da questa corrispondenza ne esce un personaggio lontanissimo dal

reporter scavezzacollo che passava da una donna a un combattimento

con l’unica preoccupazione di salvare le pellicole. Prima della Guerra di

Spagna, il suo massimo cruccio era la sopravvivenza: mangiare, pagarsi

una pensione la sera, trovare un paio di scarpe o un cappello. Parigi era

dura con gli immigrati. Ebreo errante che mescolava yiddish, tedesco,

francese, per cui l’unica legge era il dovere verso gli amici, Capa diventerà

un monello parigino dall’inconfondibile accento, bravo a racimolare

qualche spicciolo per dormire e mangiare. Parlava, si dice, la “capalingua”,

tanto era particolare il suo modo di esprimersi nelle diverse lingue

straniere. Ma proprio per questo, nessuno dimenticava la sua voce e il suo

accento ungherese. Accederà poi al rango di reporter americano, un assai

bizzarro cittadino degli Stati Uniti che viveva soprattutto a Parigi. Perché

a lungo, l’ufficio preferito di Robert Capa, allora direttore dell’Agenzia

Magnum, fondata con i suoi due complici da prima della guerra David

40

Le tre scatole della

“valigia messicana”,

messe insieme a rue

Froideveaux e ritrovate

nel 2007. Oggi sono

conservate presso l’ICP

di New York e contengono

4500 negativi di Capa,

Chim, Taro e Stein.

“Chim” Seymour e Henri Cartier-Bresson, fu un caffè del Faubourg Saint-

Honoré. Il suo tavolo di lavoro e di riunione era un flipper. Da qui partivano

i fotoreporter per il mondo, con il consenso del boss. Montparnasse

non aveva segreti per lui; Longchamp e Auteuil erano divenuti nel dopoguerra

i suoi terreni di caccia preferiti. I croissant, le baguette, lo champagne,

la pétanque tra amici, le sfilate di moda, il bar del Ritz, l’hotel

Meurice o l’hotel Lancaster, accanto agli Champs-Elysées (il suo ultimo

domicilio conosciuto), facevano parte del suo quotidiano. Secondo Pierre

Gassmann, “Capa dal 1938 spendeva in Europa quello che guadagnava

negli Stati Uniti”. Parigi era la “sua” città, il suo universo; New York il

rifugio suo e della sua famiglia. Per questo motivo, per nulla al mondo

avrebbe mancato il 25 agosto 1944, giorno della Liberazione, a Parigi e in

questo, riuscì a battere sul traguardo anche l’amico Hemingway che era

stato uno dei primi giornalisti a varcare la porta di Orléans su una jeep

della 2° Divisione blindata del generale Leclerc. A dire il vero, si sentiva

a casa sua dovunque decidesse di poggiare la borsa. Non possedeva nulla,

se si esclude qualche abito cucito su misura, macchine fotografiche, debiti

di gioco e soprattutto un eccezionale istinto per la vita.

Robert Capa – Tracce di una leggenda Robert

In alto a sinistra: nel dicembre del 1938, il Picture Post definisce Robert Capa il più

grande fotografo di guerra del mondo ma lo ritrae (foto firmata Gerda Taro) mentre

filma… Sullo stesso numero, il giornale pubblica il reportage più spettacolare sulla

battaglia del fiume Segre. In alto a destra: immagini scattate da Robert Capa durante

l’offensiva di Segovia condotta dalle forze repubblicane durante la guerra di Spagna.

Sono tratte da un documentario del cinegiornale March of Time.

posto, come per Ernest Hemingway e Joris Ivens che hanno realizzato

The Spanish Earth. A New York, Paul Strand e Leo Hurwitz montarono

ugualmente un film, Heart of Spain ma, insoddisfatto della qualità,

Strand chiese al regista Herbert Kline di recarsi a Parigi per chiedere a

Cartier un secondo film sull’aiuto sanitario portato ai repubblicani spagnoli.

Alla fine del 1937, una squadra composta da Herbert Kline, Henri

Cartier-Bresson e Jacques Lemare (della cooperativa Ciné-Liberté, vicina

ai comunisti) arriva in Spagna. Cartier e Lemare si erano conosciuti

all’Associazione degli scrittori e artisti rivoluzionari. I tre si recano negli

ospedali di Benicassim, vicino a Valenza, e registrano le immagini del

film Victoire de la vie. Nell’ottobre dello stesso anno, poco prima della

“L’allegra storia

(con foto) di un

grande fotografo

il cui lavoro

interruppe una

meravigliosa storia

d’amore”. Questa

scritta figura

sulla copertina di

Slightly out of Focus,

pubblicato nel 1947,

e restituisce il tono

dell’opera.

(Il testo della

sovracoperta è

tradotto a pagina

227).

130

Memorie di guerra

I dettagli sono tutto. Molte edizioni originali di questo libro raro, uscito

nella primavera del 1947 a New York presso Henry Holt and Company,

hanno perduto la sovraccoperta, cara ai bibliofili. Senza di questa, il

volume perde un po’ del suo senso. Sul risvolto si legge: “Robert Capa,

Slightly out of Focus. With photographs by the author”. Una precisazione

importante per chi aveva tanto combattuto contro le foto non firmate o

ridotte a semplici illustrazioni e contro le false didascalie. La libertà cui

teneva più di ogni altra cosa, era di poter scrivere di persona il testo che

avrebbe completato il suo sguardo da fotografo, perché ne aveva viste di

tutti i colori quando i suoi lavori erano stati pubblicati sui giornali. Il titolo

di questo “romanzo di vita” della Seconda guerra mondiale – il volume

copre solo il periodo che va dal 1942 al 1945 – è legato alla pubblicazione

che Life aveva fatto delle sue fotografie superstiti dello sbarco. L’incidente

in laboratorio a Londra aveva non solo ridotto il lavoro compiuto

a Omaha Beach a undici scatti, ma questi, inoltre, risultavano sgranati,

208

41

In alto a sinistra: immagini tratte dal film Espagne 1936 prodotto da Luis Buñuel e

realizzato da Jean-Paul Le Chanois con immagini girate in Spagna, tra cui alcune

firmate Capa. In alto a destra: “Tra qualche settimana, 150 veterani di questo coraggioso

ed eroico esercito torneranno negli Stati Uniti” conclude il documentario. Queste

didascalie sono inserite tra le immagini di Capa.

battaglia di Fuentes de Ebro, interrompono le riprese e partono per due

giorni alla ricerca dei volontari americani della brigata Lincoln, installati

sul fronte di Aragona. Girano allora With the Abraham Lincoln Brigade

in Spain (“Con la brigata Abraham Lincoln in Spagna”). In questo

film, ritrovato da poco dallo studioso spagnolo Juan Salas, le immagini

dei contadini – realizzate sul fronte di Cordova da Robert Capa – e quelle

di un cadavere di soldato nei Paesi Baschi sono state aggiunte a Parigi

nel corso del montaggio per chiarire il contesto. Se i due amici, Cartier e

Capa, non si sono incontrati in Spagna, il loro lavoro li unisce in questo

film. Victoire de la vie e With the Abraham Lincoln Brigade in Spain furono

prodotti dall’American Medical Bureau to Aid Spanish Democracy

131

come sfocati. Nel numero di Life del 19 giugno 1944, le foto uscirono

con la seguente didascalia: Immense Excitement of moment made photographer

Capa move his camera and blur picture (“Per la grande agitazione

del momento, Capa ha mosso la sua fotocamera e le foto sono venute

sfocate”). L’invenzione di questo redattore che se ne stava al caldo a New

York, ispirò a Capa il titolo Slightly out of Focus, Leggermente fuori fuoco

– come recita anche l’edizione italiana del libro. Sul risvolto della sovraccoperta,

l’autore avvertiva: “Scrivere la realtà è ovviamente difficile, per

questo talvolta mi sono concesso di andare leggermente oltre e leggermente

accanto. Tutti i fatti e i personaggi di questo volume sono fortuiti

e hanno qualcosa a che vedere con la verità”. L’umorismo e il tono beffardo

si ritrovano in ogni pagina. L’emozione anche. Ma quello che risulta

più evidente è la furia di Capa nel riuscire a ritrovarsi su tutti i fronti;

lui, apolide e originario di un paese nemico – l’Ungheria – fu l’unico

fotografo dell’esercito americano. Instancabile, Capa dovette sedurre e

convincere l’amministrazione militare, mostrare più coraggio degli altri,

209

Bob

Robert Capa – Tracce di una leggenda

Questa è la foto “ufficiale” diffusa da Magnum Photos. È necessaria paragonarla, punto

per punto, con quella del MoMA, pagine 98-99.

Un mese dopo, Life pubblica di nuovo la foto nel numero in cui celebra la

morte di Gerda Taro ma questa volta, con il taglio classico 24x36.

Abbiamo ritrovato altre due pubblicazioni che creano ulteriore scompiglio.

Il quotidiano britannico News Chronicle, per cui scriveva Arthur

Koestler, pubblica nel 1938 un numero speciale sulla Spagna. La pagina

doppia centrale è occupata da due fotomontaggi spettacolari: la foto di

Taro di un contadino armato di forcone occupa il centro di uno, l’altro

mostra Falling Soldier in mezzo a immagini di rovine dovute ai bombardamenti

franchisti. Questa volta il calcio del fucile è intero, ma può

essere ovviamente stato ritoccato. Eppure, è proprio questo dettaglio a

sorprendere sulla copertina del volume Death in Making, pubblicato a

New York nel 1938 da Capa in omaggio a Gerda Taro.

Se la discussione su questa strana inquadratura e sul suo autore risulta

interessante, non è comunque il punto essenziale. Sono semmai le

circostanze della ripresa a sollevare questioni… Nel 1975, il Sunday Times

pubblica un lungo articolo di Phillip Knightley, tratto dal suo libro

Robert Capa – Tracce di una leggenda

Robert Capa – Tracce di una leggenda

98

In alto: il “taccuino cinese”, scoperto

a Rue Froidevaux e conservato presso

l’ICP. Questo prezioso documento di

lavoro che permetteva di organizzare

l’archiviazione per rispondere alle

richieste dei giornali, è stato realizzato

da Csiki Weisz che si occupava allora

della camera oscura dell’atelier Capa.

Secondo le didascalie di questa pagina

di provini, realizzati in un ospedale

di Hankou nel 1938, compare anche la

signora Chiang Kai-shek (foto 17 e 18)

mentre aiuta i medici a curare i feriti.

A sinistra: la troupe del film

documentario I 400 milioni, per le

strade di Hankou nell’aprile del 1938.

Joris Ivens e John Fernhout sono dietro

la cinepresa, le guardie addette alla

censura della signora Chiang Kai-shek

sorvegliano da vicino le riprese.

“Erano le 3 e 10 di pomeriggio”

John Martin Mecklin (1918-1971) è l’ultimo redattore ad aver fatto

squadra con Bob Capa. Nell’edizione di Life del 7 giugno 1954, descrive

le condizioni nelle quali Capa ha trovato la morte. Ecco il titolo dell’articolo:

“Ha detto: ‘Sarà una bellissima storia’”.

Il 25 maggio 1954, di buon mattino, una jeep dell’esercito francese preleva

Capa, Mecklin e il giornalista Jim Griffin Lucas al loro albergo.

A Nam Dinh, città situata a 90 chilometri a sudest di Hanoi, raggiungono

un lungo convoglio composto da duecento veicoli della Legione

straniera. Attraversano il fiume su un traghetto, poi si dirigono verso

Thai Binh. Lungo le dighe Capa fotografa i contadini che portano i bufali

nelle risaie. Alle 8 e 40, il convoglio viene attaccato.

“Capa era ovunque, scrive Jim Lucas. Una volta, sotto i tiri di mortaio,

portò un soldato vietnamita ferito nella jeep e lo condusse in un posto

più sicuro”. Più tardi, impaziente, salta giù dal camion: “Vado a vedere

un po’ più in là. Mi ritroverete quando vi rimetterete in marcia”.

Erano le 14 e 50, secondo Mecklin. Capa fotografa le pattuglie che

avanzano nei campi. “Riso amaro!”.

Aveva messo al corrente i colleghi del suo progetto: realizzare un libro

su questo paese e i suoi abitanti che combattono la guerra nelle risaie.

All’improvviso, un’esplosione. Una mina antiuomo.

Mecklin accorre e trova Capa gravemente ferito, con ancora la Contax

in mano. Lo chiama più volte. “La seconda o la terza volta le sue labbra

si sono mosse appena come qualcuno disturbato nel sonno. È stato il

suo ultimo gesto. Erano le 3 e 10 di pomeriggio”. All’ospedale, il medico

militare chiede: “È il primo corrispondente americano ucciso in

Indocina?”. Mecklin annuisce. E il medico aggiunge: “Sarà una dura

lezione per l’America”.

Due settimane dopo gli onori militari dell’esercito francese ad Hanoi,

il corpo di Capa è finalmente sepolto, vicino a New York, nel piccolo

cimitero quacchero di Amawalk. Nelle due fotografie della cerimonia,

si scorge la bara militare con scritte in francese, poi coperta dalla bandiera

americana. L’uomo dai 70.000 negativi aveva 40 anni.

Fu il primo fotografo di Life e il secondo dell’agenzia Magnum a morire

durante un reportage. Werner Bischof aveva trovato la morte sulle

strade dell’America latina, il 16 maggio del 1954, ma la notizia della

sua morte giunse solo il 25. Lo stesso martedì mattina della morte di

Bob Capa.

218

Al cimitero di

Amawalk, primi di

giugno del 1954: Julia

Friedmann china

sulla bara del figlio; a

destra, Cornell Capa

e la zia; di spalle

John G. Morris,

amico da dieci anni,

allora presidente

dell’agenzia Magnum.

A sinistra: la copertina del

volume Death in the Making,

pubblicato in omaggio a

Gerda Taro a New York

nel 1938, il taglio è ancora

diverso. Questa volta la

peculiarità riguarda la

larghezza: il calcio del fucile

è quasi intero, mentre è

tagliato nelle altre foto.

In basso: col titolo “Truth,

the first casualty of war”

(“La verità, la prima

vittima della guerra”),

Phillip Knightley spiega,

il 29 settembre 1975, sul

Sunday Times Magazine che

la propaganda stava a cuore

ai giornalisti durante la

Guerra di Spagna e prende

come esempio il Falling

Soldier di Capa. Cornell Capa

gli risponde sullo stesso

giornale. (Brano tradotto a

p. 230).

99

Giovanissimi soldati

cinesi delle forze militari

del Kuomintang nel

marzo del 1938 ad

Hankou prima di partire

per il fronte. Nel giugno

dello stesso anno, uno di

questi soldati comparirà

sulla copertina di Life

col titolo: “Un difensore

della Cina”. Questa

fotografia, ritrovata a Rue

Froidevaux, è presente in

un album dell’agenzia Pix

di New York, pagina 9,

provino numero 7.

Sbarcato a Hong Kong il 16 febbraio 1938, dopo ventisette giorni di navigazione, Robert

Capa vi trova Joris Ivens. Le riprese cominciano lungo il Fiume delle Perle, direzione

Canton. In questa fotografia, ritrovata a Rue Froidevaux, si riconosce l’ufficio di

reclutamento del Kuomintang. Dalle ombre che si scorgono sulle pareti, forse provenienti

dall’illuminazione, sembra trattarsi delle prime sequenze girate per il film I 400 milioni.

Cinque fotografie di questo ufficio militare, situato nella prefettura di Guangzhou

(Canton) aprono la prima pagina del “taccuino cinese”. Questa è la numero 5.

219

Allora corrispondente

di un giornale locale,

Dirck Halstead, di soli 17

anni, fu l’unico ad aver

osato scattare qualche

foto dei funerali del suo

“eroe”. Sulla bara militare

rimpatriata da Hanoi, vi è

scritto in francese: “Resti

mortali, CAPA Robert,

Reporter fotografo,

deceduto il 25-5-1954,

Vietnam del nord”.


quello che Manca

Un Viaggio intorno a napoli

testi di Angelo PetRellA, fotogRAfie di sAlvAtoRe esPosito

“A Napoli esistono itinerari conosciuti e meno. In entrambi, Napoli è sempre la stessa: una città complessa, paradossale,

su cui si è scritto troppo. E su cui non si riesce a fare a meno di continuare a scrivere”.

Angelo Petrella

Una città, Napoli, microcosmo complesso e centro di innumerevoli narrazioni; due autori, uno scrittore e un fotografo, che la vivono

e soprattutto la attraversano. Salvatore Esposito e Angelo Petrella, entrambi napoletani, si addentrano tra gli strati di una città multiforme,

nei suoi pezzi di società invisibili. Si immergono e si lasciano coinvolgere umanamente e politicamente emergendone con un

racconto nello stesso tempo lucido e partecipato. Scampia, Castel Volturno, Forcella, Pinetamare, sono alcune delle tappe di questi

attraversamenti verso il “cuore di tenebra” della città.

Le fotografie di Salvatore Esposito costruiscono un’eccezionale narrazione fotografica che non risparmia nulla della complicata realtà

nella quale si addentra, la sua a volte agghiacciante vita quotidiana, la disperazione ma anche l’umanità, tutto filtrato attraverso uno

sguardo sorprendentemente intimo. I testi di Angelo Petrella accompagnano il lettore nell’esplorazione di quegli stessi luoghi, raccontano

le voci di chi lì ci vive, e gli sforzi di chi lì ha deciso non solo di sopravvivere ma di agire per il cambiamento.

Le parole non illustrano le immagini né viceversa, al contrario, i due linguaggi percorrono strade parallele di narrazione e di approfondimento,

ognuno con la propria sintassi, ognuno prezioso controcanto dell’altro.

Salvatore Esposito, nato nel 1976, vive e lavora a Napoli. Comincia a lavorare nel 1998 come assistente fotografo e inizia la professione di fotogiornalista

nel 2004, collaborando stabilmente con un quotidiano cittadino occupandosi di cronaca. Nel 2006 lascia il giornale e comincia a lavorare come

freelance per agenzie nazionali e internazionali. Contemporaneamente intraprende lavori di reportage a lungo termine sulla criminalità a Napoli. Dal 2009

è rappresentato da Contrasto.

Angelo Petrella è nato nel 1978 a Napoli. Come giornalista ha collaborato con diversi quotidiani e riviste, tra cui Vanity Fair. Attualmente, scrive regolarmente

per il quotidiano Il Mattino di Napoli. Il suo esordio narrativo è con l’editore Meridiano Zero, con cui ha pubblicato i romanzi brevi Cane rabbioso

(2006) e Nazi Paradise (2007), poi riproposti assieme nel tascabile Napoli nera (2009). Con Garzanti pubblica La città perfetta, tradotto anche in Francia,

e nel 2012, Le api randage. Come sceneggiatore ha firmato soggetti per il cinema e la televisione.

FORMATO: 15 x 21 cm

PAGINE: 168

FOTOGRAFIE: 86

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-449-7


FORMATO: 15 x 21 cm

PAGINE: 228

FOTOGRAFIE: 97

a colori

brossura con sovracoperta

Euro 21,90

ISBN 978-88-6965-320-9

ANchE IN lINGuA INGlESE

laura leonelli

lem. Viaggio iniZiatico di Un piccolo BUddha

Una testimonianza esclusiva: per la prima volta una donna ammessa all’interno della comunità monastica di

Luang Prabang, città santa del Buddismo Theravada in Laos, va alla scoperta del paese e della sua vita spirituale.

Per circa quattro anni Laura Leonelli ha raccontato e fotografato la crescita e il percorso formativo di Lem, bambino di dodici anni,

seguendolo dal distacco dalla famiglia al suo ingresso in monastero, dai suoi primi passi tra i meravigliosi templi di Luang Prabang

alla scoperta dei grandi maestri. In poche ore Lem abbandona il suo villaggio di montagna e la tenerezza della sua infanzia per trasformarsi

in un piccolo Buddha.

I toccanti testi e le intense fotografie di questo volume, diviso in sette sezioni (La nascita; La nuova casa; Il tempio; La giornata di

un novizio; L’acqua; La comunità; La rinascita), accompagnano Lem in diversi momenti della sua crescita, cogliendone i momenti di

serenità e quelli di solitudine. Per continuare i suoi studi, per diventare adulto, Lem dovrà sopportare il distacco, la fame, la paura, la

visione della morte. Solo così si conquista una nuova maturità, sottoponendosi alle durezze del tradizionale rito d’iniziazione.

Lem, avvolto nel saio arancione, si unirà a un mondo di soli uomini. Ma ad accompagnarlo in questo viaggio, nella settimana che

precede il Capodanno laotiano, in attesa della pioggia che gonfierà le acque del Mekong e farà scintillare l’oro delle pagode, è uno

sguardo femminile, inedito, a suo modo proibito. Lo sguardo di sua madre e dell’autrice. Insieme seguiranno Lem nella sua nuova

casa. Insieme a lui entreranno nelle celle dei monaci, dormiranno nell’oscurità dei templi e cammineranno in silenzio nel cuore della

foresta, là dove i maestri si ritirano in meditazione. Insieme, una madre e un figlio, una donna e l’uomo che verrà, vivranno il dolore

nascosto di ogni crescita.

Laura Leonelli giornalista, scrive di fotografia e viaggi per la “Domenica” de Il Sole 24 Ore e Panorama Travel. Per Feltrinelli ha pubblicato il libro Siberia

per due. Madre e figlia lungo lo Enisej. Per Leonardo Arte e Mondadori ha curato il volume Imagina. I grandi fotografi di Epoca raccontano il mondo, e

scritto i testi della monografia Mauro Galligani. L’impero perduto. Ha pubblicato inoltre il libro di viaggio Siberia per due. Madre e figlia lungo lo Enisej,

con il quale ha vinto il premio “Donna Città di Roma. Opera Prima”. Per le edizioni Contrasto ha collaborato ai volumi Foto:box e Grandi Fotografi.


“Mi interessa come i fotografi riescano a condensare una tale quantità di informazioni in un istante. Questo è un tema

che emerge prepotentemente nel libro: come questo istante venga a rappresentare così tanto e come si carichi ulteriormente

di significato nel corso degli anni, man mano che ci si allontana dal momento in cui è stato immortalato”.

Ivan Vladislavic

In Doppia Negazione, Ivan Vladislavic, uno dei più apprezzati scrittori sudafricani, propone una riflessione sul valore testimoniale delle

immagini e sulla loro capacità di incantare.

Il protagonista del romanzo, Saul Auerbach, fotografo affermato di Johannesburg, presenta al giovane Neville Lister la complessità della

fotografia: “Se cerco di immaginare la vita che si svolge in tutte queste case, i drammi domestici, le saghe familiari, mi sembra impossibile,

troppo complicato. Come fai a dare conto di tutti quei particolari? Non è possibile in un romanzo, figurati in una fotografia”.

Sullo sfondo di una Johannesburg in pieno cambiamento, dal regime dell’apartheid alla difficile, contraddittoria contemporaneità, Doppia

Negazione ci immerge nella recente storia del Sud Africa e dimostra quale sia la difficoltà, e l’importanza, di raccontare questo paese.

Con la precisione che contraddistingue la sua prosa limpida, Vladislavic offre una riflessione illuminante sul nostro modo di vedere e registrare

ciò che ci circonda, su come e cosa ricordiamo o decidiamo di ricordare, e sulla straordinaria e troppo spesso dimenticata arte di

perdersi.

Doppia Negazione è il primo romanzo di Ivan Vladislavic pubblicato in Italia.

Il volume è arricchito e completato da una serie di celebri fotografie del grande fotografo sudafricano David Goldblatt.


,

ivan vladislavic

doppia negaZione

Con foto di dAvid goldblAtt



Ivan Vladislavic, nato a Pretoria nel 1957, è uno scrittore sudafricano di origini croate e vive a Johanesburg dove lavora da molti anni. Fra i suoi romanzi

ricordiamo The Folly, The Restless Supermarket e The Exploded View. Il suo libro Portrait with Keys (2006) è una raccolta di testi su Johannesburg. Ha ricevuto

numerosi riconoscimenti quali il Sunday Times Fiction Prize, lo University of Johannesburg Prize e il premio per la saggistica del Sunday Times.

David Goldblatt, fotografo dal 1963, attraverso le sue immagini ha svolto una delle più esemplari analisi dei cambiamenti della società del Sud Africa durante

e dopo l’apartheid. I suoi lavori sono apparsi nei principali musei internazionali e fanno parte delle più importanti collezioni di arte e fotografia contemporanea.



FORMATO: 15 x 21 cm

PAGINE: 228

FOTOGRAFIE: 12

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,00

ISBN 978-88-6965-352-0

ANchE EBOOk


DAVID GOLDBLATT – Una donna nel suo salotto, Bezuidenhout Valley. Novembre 1973


DAVID GOLDBLATT – Eloff Street. 1967


FORMATO: 15 x 21 cm

PAGINE: 192

FOTOGRAFIE: 142

a colori e in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-391-9

lezioni

di fotografia

MiMMo Jodice

con isaBella pedicini

lA CAmeRA inCAntAtA

“Vorrei citare Fernando Pessoa: ma cosa stavo pensando prima di perdermi a guardare? Questa frase sembra

scritta per me e descrive bene il mio atteggiamento ricorrente: perdermi a guardare, immaginare, inseguire visioni

fuori dalla realtà”.

Mimmo Jodice

Con una selezione di oltre cento fotografie, Mimmo Jodice, in conversazione con Isabella Pedicini, racconta in prima persona il suo

percorso fotografico e, attraverso un dialogo serrato tra immagini e pensieri, approda a una riflessione ampia e completa sul fare

fotografia.

Organizzato in base a sei parole chiave – Linguaggio, Persone, Silenzio, Enigma, Prospettive, Riverberi – il volume si immerge nell’opera

dell’autore facendone emergere i tratti della sua poetica: dalle sperimentazioni tecniche e linguistiche alla fotografia sociale, dalla

metafisica dei luoghi alla sospensione del tempo nelle immagini sul paesaggio urbano, sul mare e il mondo classico. Parole trasversali

che percorrono la sua intera opera e che, nei testi introduttivi di ogni capitolo, consentono di inquadrare il lavoro di Jodice all’interno

della storia della fotografia e della storia dell’arte. La camera incantata (il titolo è una citazione del titolo di un dipinto di Carlo Carrà

del 1917) rinvia a un elemento fondamentale dell’attività di Jodice: la camera oscura. Richiama lo spazio fisico dove il fotografo conclude

il discorso avviato in fase di ripresa, la camera-fucina in cui Jodice, con i ferri del mestiere lungamente e pazientemente forgiati,

crea le sue immagini esaltando in maniera magistrale la luce.

Mimmo Jodice, nasce a Napoli nel 1934, città in cui ancora oggi vive e lavora. Dal 1967 sceglie la fotografia come strumento ideale per testimoniare il

suo tempo: da autodidatta sperimenta le possibilità di questo mezzo e arricchisce la sua formazione attraverso il contatto con alcuni artisti d’avanguardia

che frequentavano Napoli in quegli anni, come Andy Warhol e Joseph Beuys. Nel 1970 diviene il primo docente di fotografia in Italia nelle Accademie di

Belle Arti. Nel 1980 pubblica Vedute di Napoli, che rappresenta l’inizio di un racconto di luoghi atemporali, silenti e fuori dalla realtà. Dopo Mediterraneo

seguiranno mostre personali in tutto il mondo. Nel 2011 viene insignito dal Ministero della Cultura francese del titolo di “Cavaliere delle Arti e delle

Lettere” assegnato per la prima volta a un fotografo a testimonianza del suo ruolo decisivo nell’affermazione della fotografia italiana nel mondo dell’arte.


Joan fontcuberta

la (foto)camera di pandora

lA fotogRAfi@ doPo lA fotogRAfiA

Cosa resta, in questo momento di cambiamento, di quei valori che negli anni hanno permesso alla fotografia di

modellare lo sguardo moderno e contribuire, in un certo modo, alla nostra felicità?

Travolta dalla tecnologia digitale, destituita delle sue funzioni essenziali, la fotografia è diventata ormai qualcosa di diverso da quanto

per anni, potremmo dire per secoli, siamo stati abituati a pensare.

Joan Fontcuberta, fotografo, studioso e attento osservatore della contemporanea “società delle immagini”, in questo libro esamina

quel che rimane, oggi, della fotografia. Fedele al principio che una fotografia vale più di mille bugie, Fontcuberta ci porta in un viaggio

ironico ed erudito intorno a cosa sia la nuova fotografia (digitale) e ci spiega in che modo dobbiamo imparare a non temere, ma anzi

assecondare, lo smarrimento fotografico che ci provoca. Riflessioni critiche ed evocazioni poetiche si alternano in questo libro intorno

al valore di una nuova, postmoderna (foto)camera di Pandora. Una camera delle meraviglie che non si limita più a descrivere il nostro

ambiente, ma vuole mettere in ordine e in chiaro i nostri sentimenti, la nostra memoria e la nostra vita. L’arte della luce aspira ora a

diventare arte della lucidità.

Joan Fontcuberta (Barcellona, 1955) contemporaneamente alla sua ricerca artistica, ha portato avanti negli anni un’attività multidisciplinare nel mondo

della fotografia, come docente, critico, storico e curatore di mostre. La sua ricera artistica, che si concentra sui concetti di natura, tecnologia, fotografia

e verità, è stata presentata in numerose mostre personali presso importanti istituzioni internazionali, tra cui il MoMA di New York, il Musée Cantini di

Marsiglia, l’Art Institute di Chicago, l’IVAM di Valencia, il MNAC di Barcelona, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, l’ARTIUM di Vitoria y Palais de Beaux

Arts di Lille.

lezioni

di fotografia

FORMATO: 15 x 21 cm

PAGINE: 208

FOTOGRAFIE: 63

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-359-9


Joan Fontcuberta tra le Spice Girls. Fotografia realizzata in una macchinetta per fototessere.


FORMATO: 15 x 21 cm

PAGINE: 96

FOTOGRAFIE: 54

a colori

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-392-6

lezioni

di fotografia

Martin Parr

con qUentin Bajac

inteRvistA A Un fotogRAfo PRomisCUo

Un’intervista intensa, il dialogo serrato tra due dei più importanti protagonisti della fotografia contemporanea.

Pur essendo uno dei più grandi fotografi della sua generazione, Martin Parr non ama molto parlare del suo lavoro. Eppure in questo

dialogo con Quentin Bajac il fotografo inglese si racconta e spiega i meccanismi che sottendono il suo modo di rapportarsi alla fotografia:

uno sguardo sociale, al contempo ironico ed empatico, sulla classe media e sulla classe operaia, sulle abitudini e sul tempo

libero della società dei consumi. L’intervista percorre la sua giovinezza e la sua formazione al Manchester Polytechnic, le polemiche

sollevate dalle sue fotografie sulla società inglese degli anni Ottanta, la sua particolare posizione di fotografo a cavallo fra il reportage

(come fotografo Magnum), l’arte e l’editoria, il suo modo di vedere l’evoluzione del mondo contemporaneo, ma anche le tante

sfaccettature del suo lavoro: il Martin Parr storico, editore, curatore di mostre e collezionista. All’interno di una società brulicante di

immagini globalizzate le sue foto profondamente umane, ci permettono di vedere il mondo con occhi diversi.

“Il compito della fotografia per lo più è quello di esagerare. La maggior parte della fotografia nei giornali, a meno che siano foto di

cronaca, sono menzogne. Le foto di moda mostrano persone bellissime. Le foto di viaggio mostrano il lato migliore dei luoghi, ma

sono lontano dalla realtà. Nei servizi di cucina, il cibo sembra sempre meraviglioso, non è vero? E questo perché la maggior parte

delle immagini che consumiamo sono propaganda”.

Martin Parr

Martin Parr, nato nel 1952 a Epsom, nel Surrey, studia fotografia al Politecnico di Manchester, vincendo per tre volte consecutive, alla fine degli anni

’70, il premio dell’Arts Council della Gran Bretagna. Tiene una serie di corsi tra il 1975 e i primi anni ’90. Dopo aver suscitato accesi dibattiti per lo stile

provocatorio della sua fotografia, diventa membro di Magnum Photos nel 1994. Il suo lavoro viene raccolto in una serie di mostre organizzate in diversi

musei e gallerie tra Europa e Stati Uniti; le sue foto fanno parte del patrimonio di importanti collezioni pubbliche e private. Nel 2007 Parr riceve il premio

Erich Salomon. Oltre all’attività fotografica, Parr ha curato trasmissioni radiofoniche e girato film e documentari.


New Brighton, Inghilterra. 1983-1985. Da The Last Resort


Parigi, Francia, Haute Couture. Da Luxury. 2007


in catalogo

Aa. Vv.

STRANIERI

Albert camus e il nostro

tempo

a cura di Goffredo Fofi

e Vittorio Giacopini

15 x 21 cm

176 pagine,

14 fotografie

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-336-0

ANchE EBOOk

AlESSANdRO cOSMEllI,

MARcO MAThIEu

OlTRENERO

Nuovi.Fascisti.Italiani.

15 x 21 cm

160 pagine,

60 fotografie

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 22,00

ISBN 978-88-6965-187-8

Aa. Vv.

lA FOTOGRAFIA IN

ITAlIA. A chE PuNTO

SIAMO?

Atti del convegno,

Forma, Milano 18. 19. 20

marzo 2011

15 x 21 cm

248 pagine,

brossura con sovracoperta +

dvd

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-304-9

QuENTIN BAjAc

dOPO lA FOTOGRAFIA

dall’immagine

analogica alla

rivoluzione digitale

15 x 21 cm

160 pagine,

162 fotografie a colori e in

bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-283-7

dENIS cuRTI e

SARA dOlFI AGOSTINI

cOllEZIONARE

FOTOGRAFIA

Il mercato delle immagini

15 x 21 cm

317 pagine,

40 fotografie a colori e in

bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 21,90

ISBN 978-88-6965-225-7

Aa. Vv.

lA MISuRA dEllO

SPAZIO

Fotografia e architettura:

conversazioni con i

protagonisti

a cura di Maria letizia

Gagliardi

15 x 21 cm

304 pagine,

26 fotografie

a colori e in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 21,90

ISBN 978-88-6965-224-0

cléMENT chéROux

hENRI

cARTIER-BRESSON

lo sguardo del secolo

15 x 21 cm

160 pagine,

182 fotografie

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-158-8

OlIVIER FöllMI

cONSIGlI dI uN

FOTOGRAFO

VIAGGIATORE

15 x 21 cm

108 pagine,

60 fotografie

a colori

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-186-1

OLIVO BARBIERI – site specific_NYC 07

OLIVIER FÖLLMI


in catalogo

jOhN G. MORRIS

GET ThE PIcTuRE

una storia personale

del fotogiornalismo

15 x 21 cm

376 pagine,

104 fotografie

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 21,90

ISBN 978-88-6965-281-3

FERdINANdO ScIANNA e

GIuSEPPE TORNATORE

BAARIA BAGhERIA

dialogo sulla memoria,

il cinema, la fotografia

15 x 21 cm

120 pagine,

32 fotografie

a colori e in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,00

ISBN 978-88-6965-205-9

MAx kOZlOFF

lA lucE dI VERMEER

15 x 21 cm

80 pagine,

24 fotografie a colori brossura

con sovracoperta

Euro 18,00

ISBN 978-88-6965-284-4

ANchE IN lINGuA INGlESE

ANchE EBOOk

ISABEllA PEdIcINI

FRANcEScA WOOdMAN

Gli anni romani tra pelle

e pellicola

ANchE EBOOk ANchE EBOOk

15 x 21 cm

136 pagine,

28 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-331-5

ANchE IN lINGuA INGlESE

MIchElE SMARGIASSI

uN’AuTENTIcA BuGIA

la fotografia,

il vero, il falso

15 x 21 cm

320 pagine,

150 fotografie

a colori e in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-125-0

dIEGO MORMORIO

MEdITAZIONE E

FOTOGRAFIA

Vedendo e ascoltando

passare l’attimo

15 x 21 cm

168 pagine,

40 fotografie

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,00

ISBN 978-88-6965-111-3

MARIA ANTONEllA

PElIZZARI

PERcORSI dEllA

FOTOGRAFIA IN ITAlIA

15 x 21 cm

216 pagine,

126 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-282-0

WEEGEE dI WEEGEE

un’autobiografia

15 x 21 cm

176 pagine,

78 fotografie

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-280-6

Redazione del New York Times

WEEGEE


in catalogo

ANTONIO PAScAlE

SOlO IN ITAlIA

fotografie di

F. cOccO, l. cIccONI

MASSI, d. dAINEllI,

M. SIRAGuSA

15 x 21 cm

172 pagine,

60 fotografie

a colori e in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 28,00

ISBN 978-88-6965-067-3

REZA

lEZIONI dI FOTOGRAFIA

Il mestiere del fotografo

15 x 21 cm

184 pagine,

188 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-346-9

WIlly RONIS

lEZIONI dI FOTOGRAFIA

le regole del caso

15 x 21 cm

176 pagine,

218 fotografie

in bianco e nero

brossura con sovracoperta

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-305-6

MASSIMO SIRAGUSA – GAeta, Latina, 2007

REZA


filM e video


film e video

durata 55 min

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-319-3

ANchE IN lINGuA INGlESE E FRANcESE

toMMano lusena e giusePPe schillaci

the camBodian room

sitUAtions with Antoine d’AgAtA

Un film documento di grande intensità che narra l’esperienza cambogiana di uno dei più controversi fotografi dei

nostri giorni: Antoine D’Agata.

La Cambogia di D’Agata si racchiude tutta nella stanza di Lee: siamo a Phom Penh per l’esattezza e Lee è una prostituta vietnamita.

I due trascorrono gran parte del tempo insieme, in una dimensione quasi onirica in cui la percezione del reale è spesso falsata dall’assunzione

di droga. Mentre D’Agata cerca di fotografare la sua relazione con Lee, Tommaso Lusena de Sarmiento e Giuseppe Schillaci trovano

la chiave per entrare in questa dimensione privata – The Cambodian Room – e registrare un’intimità che sembra sospesa, ma che in realtà

mostra momenti di estrema sincerità.

Questo film tenta di rivelare le parti nascoste del procedimento artistico del fotografo di Magnum: la sua scelta di vivere al limite e di raccontarne

l’esperienza. Un percorso apocalittico e sublime, simile a quello di alcuni artisti eretici della cultura contemporanea, da Kerouac

ad Artaud, da Bacon a Pasolini. IL dvd è accompagnato da un booklet con testi di Christian Caujolle, Tommaso Lusena de Sarmiento e

Giuseppe Schillaci.

“Ciò che ci colpisce di più nel lavoro di Antoine D’Agata è il suo modo di archiviare con le immagini le proprie esperienze di vita estrema,

come a cercare un riparo dal fluire inarrestabile del tempo. […] Il documentario è diventato così una sfida fatta di personaggi, di storie, di

esperienze da cercare e vivere con Antoine D’Agata per raccontare ciò che c’é dietro lo scatto fotografico, il vissuto che genera la potenza

delle sue immagini”.

Tommaso Lusena de Sarmiento e Giuseppe Schillaci

Tommaso Lusena de Sarmiento è regista e direttore della fotografia. Nel 2000 frequenta il corso di documentario alla Sint Lukas Film School di

Bruxelles. Lavora come direttore della fotografia per la televisione e per il cinema al fianco di registi come Franco Maresco. Dal 2011 conduce laboratori di

cinema per la Scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volonté di Roma. The Cambodian Room (2009) è il suo primo film-documentario.

Giuseppe Schillaci è regista e scrittore. Nel 2010 è uscito il suo primo romanzo, L’anno delle ceneri per Nutrimenti, candidato al Premio Strega e finalista

al Premio John Fante. Tra i film: Cosmic Energy (Eie Film, Hot Docs Toronto 2011) e Apolitics Now! (Stella Productions, France Television).


film e video

durata 60 min

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-334-6

IN lINGuA INGlESE

Martin Parr

hot spots:

mARtin PARR in the AmeRiCAn soUth

Il DVD contiene una approfondita testimonianza

del lavoro di Martin Parr, celebre

fotografo di Magnum Photos, seguito per

più di un mese dal regista Neal Broffman.

Include un’importante selezione di interviste

sulle immagini di Parr con contenuti

extra: una prospettiva unica sugli usi e costumi

del popolo americano. È arricchito

inoltre una lunga intervista a Martin Parr

e ad altri importanti personaggi del panorama

fotografico internazionale.

Martin Parr, nato nel 1952 a Epsom, nel Surrey,

studia fotografia al Politecnico di Manchester,

vincendo per tre volte consecutive, alla fine

degli anni ’70, il premio dell’Arts Council della

Gran Bretagna. Dopo aver suscitato accesi dibattiti

per lo stile provocatorio della sua fotografia,

diventa membro di Magnum Photos nel

1994. Il suo lavoro viene raccolto in una serie

di mostre organizzate in diversi musei e gallerie

tra Europa e Stati Uniti; le sue foto fanno parte

di importanti collezioni pubbliche e private. Nel

2007 Parr riceve il premio Erich Salomon. Oltre

all’attività fotografica, Parr ha curato trasmissioni

radiofoniche, girato film e documentari.

lorenzo cicconi Massi

mi ricordo

mario giacomelli

Un documentario dedicato al grande maestro

della fotografia. L’opera di Lorenzo

Cicconi Massi è un intimo reportage, un

racconto per immagini e parole che si sviluppa

attraverso il ricordo degli amici di

Giacomelli e di persone che assieme a lui

hanno scritto una pagina importante degli

ultimi cinquant’anni di storia dell’arte. In

una lunga serie di interviste vengono così

proposti ricordi e aneddoti di un’artista che

ha legato indelebilmente il suo nome alla

grande tradizione dell’arte fotografica.

mario giacomelli nasce a Senigallia nel 1925,

inizia a lavorare a 13 anni in una tipografia. Nel

1952 compra una macchina fotografica e scatta

la sua prima immagine, L’approdo.

Da allora, fotografo non professionista per scelta,

si dedica alla creazione delle sue intense serie fotografiche:

la vita d’ospizio, i paesaggi, Scanno, il

mondo contadino. Nel 1953 entra a far parte del

gruppo fotografico Misa e nel 1956 de La Bussola.

Dal 1955 comincia a ottenere riconoscimenti e

a esporre in Italia e allestero. Le sue opere fanno

parte di collezioni pubbliche e private di tutto il

mondo. Muore a Senigallia nel 2000.

durata 44 min

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-323-0


film e video

fotografia italiana

9 film

PRodotti dA giARt – visioni d’ARte, Con il PAtRoCinio dellA CineteCA di bolognA

FOTOGRAFIA ITALIANA è una serie di 9

film documentari dedicati ai fotografi italiani

tra i più noti a livello internazionale:

Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin,

Piergiorgio Branzi, Franco Fontana, Maurizio

Galimberti, Mimmo Jodice, Nino Migliori,

Ferdinando Scianna e Massimo Vitali.

Si tratta di autori molto differenti tra loro

per stile e poetica, in grado pertanto di

rendere la complessità e la qualità dell’espressione

italiana nel campo fotografico.

Il progetto “Fotografia italiana”, attraverso

lunghe e accurate interviste con i fotografi,

permette di approfondire la conoscenza di

questi straordinari artisti e nel tempo stesso

della fotografia, uno dei linguaggi centrali

della contemporaneità.

Ogni film ha una durata di circa 50 minuti

ed è caratterizzato da uno stile e un’atmosfera

in accordo con la personalità del protagonista,

che racconta di sé e del proprio

lavoro senza mediazioni tra lui e lo spettatore.

Si alternano riprese in interno, realizzate

nello studio del fotografo e in camera

oscura, e in esterno nei luoghi più significativi

per la sua storia. Il racconto è accompagnato

dalla visione di fotografie celebri

e meno note commentate dalla viva voce

dell’autore.

dVd

GABRIElE BASIlIcO

FOTOGRAFIA ITAlIANA

durata 50 min

13,5 x 19 cm

con fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-190-8

dVd

FRANcO FONTANA

FOTOGRAFIA ITAlIANA

durata 50 min

13,5 x 19 cm

con fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-192-2

dVd

NINO MIGlIORI

FOTOGRAFIA ITAlIANA

durata 50 min

13,5 x 19 cm

con fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-342-1

dVd

GIANNI BERENGO

GARdIN

FOTOGRAFIA ITAlIANA

durata 50 min

13,5 x 19 cm

con fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-191-5

dVd

MAuRIZIO GAlIMBERTI

FOTOGRAFIA ITAlIANA

durata 50 min

13,5 x 19 cm

con fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-255-4

dVd

FERdINANdO ScIANNA

FOTOGRAFIA ITAlIANA

durata 50 min

13,5 x 19 cm

con fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-189-2

dVd

PIERGIORGIO BRANZI

FOTOGRAFIA ITAlIANA

durata 50 min

13,5 x 19 cm

con fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-254-7

dVd

MIMMO jOdIcE

FOTOGRAFIA ITAlIANA

durata 50 min

13,5 x 19 cm

con fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-193-9

dVd

MASSIMO VITAlI

FOTOGRAFIA ITAlIANA

durata 50 min

13,5 x 19 cm

con fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 14,90

ISBN 978-88-6965-329-2


FORMATO: 12,5 x 19 cm

PAGINE: 188

FOTOGRAFIE: 108

a colori e in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-427-5

anoniMo

fotografie trovate

Strane, insolite, tragiche, poetiche, le fotografie di questo volume danno vita a un album unico e prezioso.

Una panoramica di immagini d’altri tempi dal sapore originale e sorprendente. Sfogliando le pagine di questo libro incontriamo

volti, situazioni e momenti appartenuti alla vita di fotografi e soggetti sconosciuti. Dietro ogni scatto sembrano celarsi storie non

raccontate, eccezionali nella loro normalità. “Anonimo” si rivela un fotografo particolarmente prolifico, forse più di tutti gli altri

autori della storia della fotografia. Un autore che, con la sua immensa opera attraversa le epoche e, senza soluzione di continuità,

da oltre un secolo produce immagini di tutti i tipi. Si muove nelle scuole, nei salotti di famiglia, nelle riunioni tra amici, nei viaggi

di nozze… È il “milite ignoto” della fotografia, quello che sotto la sigla di “Anonimo” racchiude centinaia, migliaia di sconosciuti

che si sono dedicati, e tuttora si dedicano, alla fotografia per passione o professione, per poter fermare un ricordo, un momento

divertente o tenero, un fatto privato o un accadimento storico.

“In fotografia l’anonimato suggella lo statuto di una pratica ormai diventata di uso corrente, tanto banalizzata che il nome dell’autore

è l’eccezione che conferma la regola. In realtà, anche se proveniente da un dispositivo automatico, qualsiasi immagine richiede

un operatore ma lungi dal rivendicare il titolo d’autore, costui si diluisce nell’innumerevole folla dei praticanti senza nome, indegni

di affiorare alla conoscenza pubblica, semplicemente estranei all’idea di distinguersi attraverso questa impersonale produzione

meccanica, priva di segno distintivo, essenzialmente legata al tempo libero. Eppure la fotografia di autori anonimi ricopre un campo

infinito in cui il lavoro, addirittura il capolavoro, non sono assenti: oscure foto perdute nell’insignificanza del numero, in attesa

che uno sguardo le scopra”.

Anne-Marie Garat


in catalogo

Araki

ARAkI

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

89 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-155-7

Guy BOuRdIN

Autoritratti

Aa. Vv.

AuTORITRATTI

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

68 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-223-3

BRASSAï

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

68 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-222-6

PETER BEARd

Peter Beard

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

62 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-147-2

Gianni Berengo Gardin

Guy Bourdin Brassaï

René Burri

Robert Capa

Lewis Carroll

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

66 fotografie a colori

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-110-6

lEWIS cARROll

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

59 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-163-2

Henri Cartier-Bresson

hENRI

cARTIER-BRESSON

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

63 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-89032-37-4

Robert Doisneau

RENé BuRRI

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

64 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-89032-51-0

ROBERT dOISNEAu

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

60 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-008-6

Elliott Erwitt

GIANNI

BERENGO GARdIN

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

64 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-89032-65-7

ROBERT cAPA

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

68 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-89032-38-1

EllIOTT ERWITT

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

62 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-049-9


in catalogo

Joan Fontcuberta

André Kertész

Saul Leiter

jOAN FONTcuBERTA

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

90 fotografi e a colori e in

bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-221-9

ANdRé kERTéSZ

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

58 fotografi e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-091-8

SAul lEITER

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

64 fotografi e a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-184-7

Mario Giacomelli

Josef Koudelka

Magnum Photos

MARIO GIAcOMEllI

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

57 fotografi e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-066-6

jOSEF kOudElkA

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

66 fotografi e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-048-2

Aa. Vv.

MAGNuM PhOTOS

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

72 fotografi e a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 13,50

ISBN 978-88-89032-89-3

Ernst Haas

La fotografia sociale

Don McCullin

ERNST hAAS

12,5 x 19 cm

144 pagine

67 fotografi e a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 13,50

ISBN 978-88-6965-243-1

Aa. Vv.

lA FOTOGRAFIA

SOcIAlE

12,5 x 19 cm

152 pagine

64 fotografi e a colori e in

bianco e nero

brossura

Euro 13,50

ISBN 978-88-6965-243-1

dON MccullIN

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

64 fotografi e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-031-4

Creatori e intellettuali in camera oscura

Jacques Henri Lartigue

Sarah Moon

Aa. Vv.

IO NON SONO

FOTOGRAFO

12,5 x 19 cm

208 pagine,

65 fotografi e a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 22,00

ISBN 978-88-89032-90-9

jAcQuES hENRI

lARTIGuE

12,5 x 19 cm

144 pagine

63 fotografi e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-249-3

SARAh MOON

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

67 fotografi e a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-89032-94-7


in catalogo

AuGuST SANdER

hElMuT NEWTON

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

61 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-89032-39-8

MARc RIBOud

Marc Riboud

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

62 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-032-1

Willy Ronis

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

61 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-140-3

FERdINANdO ScIANNA

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

66 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-100-7

PAOlO PEllEGRIN

12,5 x 19 cm

144 pagine

62 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-253-0

Helmut Newton Paolo Pellegrin

Anders Petersen

WIlly RONIS

12,5 x 19 cm

144 pagine

63 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-236-3

EdWARd STEIchEN

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

61 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-092-5

ANdERS PETERSEN

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

63 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-89032-47-3

PAOlO ROVERSI

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

64 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-6965-303-2

August Sander Ferdinando Scianna

Edward Steichen

Storie di sguardi

Storie di sguardi

Storie di sguardi

Dall’invenzione all’arte della fotografia

(1839-1880)

Il mezzo dei tempi moderni

(1880-1939)

Man Ray

Sebastião Salgado

Dall’istante all’immaginario

(1930-1970)

MAN RAy

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

63 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-89032-70-1

SEBASTIÃO SAlGAdO

12,5 x 19 cm

144 pagine ca.

63 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 12,50

ISBN 978-88-89032-40-4

Aa. Vv.

STORIE dI SGuARdI

(CofAnetto

Con 3 volUmi)

13 x 19 cm

144 pagine ca.

60 fotografie ca.

in bianco e nero

brossura

Euro 36,00

ISBN 978-88-89032-91-6


i piccoli libri

Il PIccOlO lIBRO

dEI BAcI

10 x 15 cm

112 pagine,

50 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 9,90

ISBN 978-88-6965-171-7

Il PIccOlO lIBRO

dEI GATTI

10 x 15 cm

112 pagine,

50 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 9,90

ISBN 978-88-6965-124-3

Il PIccOlO lIBRO

dEI BAMBINI

10 x 15 cm

112 pagine,

50 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 9,90

ISBN 978-88-6965-135-9

GIANNI BERENGO GARDIN – Venezia 1959 HENRI CARTIER-BRESSON – 1987 ROBERTO KOCH – 1989 DANIELE DAINELLI – 1998

Il PIccOlO lIBRO

dEGlI SPOSI

10 x 15 cm

112 pagine,

50 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 9,90

ISBN 978-88-6965-138-0


the great PhotograPhers


the great photographers

il secondo imperdibile capitolo della preziosa collana di app dedicata ai grandi maestri della fotografia.

L’applicazione Klein – Grandi Fotografi rappresenta un modo completamente nuovo di conoscere e di vivere le immagini di William Klein, grazie alla grande ricchezza dei materiali

presentati, all’interattività e alla eccezionale qualità della visualizzazione. L’app disponibile in italiano, in inglese e in francese per iPad contiene 393 immagini, navigabili singolarmente

o attraverso slideshow.

William Klein è un autore dalla creatività estremamente eclettica: è fotografo, ma anche regista e pittore. La app consente di navigare all’interno delle raccolte delle immagini del

grande fotografo, ma non solo; permette anche di assistere a estratti di alcuni dei suoi film più importanti e di ammirare una selezione dei suoi dipinti, consentendo un’immersione

totale nel suo complesso universo artistico.

Una veste grafica del tutto innovativa guida il lettore-spettatore in un viaggio articolato in una serie di percorsi specifici. Ogni percorso mira ad approfondire diversi aspetti dell’opera

del grande maestro della fotografia. Fra questi la app prevede anche un percorso interattivo, il Mio Klein, che dà la possibilità all’utente di selezionare le foto preferite per

costruire un’ipotetica mostra da poter poi condividere sui propri social network.

L’applicazione è inoltre arricchita da una serie di contributi:

– L’analisi e la lettura di 4 immagini particolarmente significative dell’autore, sotto forma di lezioni di fotografia a cura di Alessia Tagliaventi;

– Interventi critici di Robert Delpire, Max Kozloff, Alessandra Mauro, Quentin Bajac e David Company;

– Testi critici scritti dallo stesso William Klein come commento ai propri lavori;

– Interessanti contributi video con interviste esclusive a Jean-Paul Goude e allo stesso Klein realizzate appositamente per questa app;

– Materiali video di archivio in cui Klein commenta le sue immagini, racconta il suo lavoro e illustra la sua poetica;

L’app William Klein – Grandi Fotografi è quindi una nuova esperienza di approfondimento critico e interattivo della complessa opera del grande autore. William Klein è raccontato,

per la prima volta, non solo attraverso le sue immagini e i testi, ma anche grazie ai suoi film, i suoi dipinti, le sue parole e le testimonianze dirette di coloro che hanno voluto ricordare

per questa occasione l’uomo e il grande artista.

Le prossime app in uscita: Sebastião Salgano, Robert Doisneau, Martin Parr

WilliaM Klein

grandi fotografi


the great photographers

Mario giacoMelli

grandi fotografi

una monografia unica in italiano e in inglese con foto, video e approfondimenti tra i quali navigare comodamente dallo schermo del

proprio touchscreen.

Mario Giacomelli – Grandi Fotografi fornisce la visione più completa ed esaustiva della vita e dell’opera di uno dei grandi maestri della fotografia italiana.

L’applicazione, disponibile in italiano e in inglese sia per iPad che per iPhone, consente di vivere le immagini di Giacomelli in un modo mai conosciuto prima grazie alla ricchezza

dei materiali presentati, all’interattività e alla grande qualità della visualizzazione.

L’app contiene 270 immagini, di cui 108 navigabili singolarmente o con slideshow.

È possibile inoltre navigare all’interno delle serie più importanti dell’opera del grande fotografo e leggere i testi e le poesie a cui Giacomelli si è ispirato. Ma non solo. L’applicazione

è inoltre arricchita da una serie di contributi:

– Interventi critici di Goffredo Fofi, Roberta Valtorta, Alessandra Mauro, Ferdinando Scianna, Christian Caujoulle, Paolo Morello, Alistair Crawford;

– Interessanti contributi video con interviste a Gianni Berengo Gardin, Tullio Pericoli, Alessandra Mauro, Achille Bonito Oliva;

– Materiali di archivio audio e video in cui Giacomelli commenta le sue immagini, racconta il suo lavoro e illustra la sua poetica;

– Un’intervista all’autore realizzata dal grande fotografo Frank Horvat;

– Una biografia, direttamente curata da Simone Giacomelli, corredata dalle immagini dell’album personale del padre;

– L’analisi e la lettura di 5 immagini particolarmente significative dell’autore a cura di Alessia Tagliaventi;

– Web link a siti di interesse per tutti gli appassionati dell’opera di Mario Giacomelli.

L’app Mario Giacomelli – Grandi Fotografi è quindi una nuova esperienza di immersione completa nel mondo di un fotografo raccontato, per la prima volta, non solo con le sue immagini

e i testi, ma anche attraverso le parole e le testimonianze dirette dell’autore e di coloro che hanno voluto ricordare per questa occasione il fotografo, l’uomo, l’artista, l’amico.


edizioni liMitate


edizioni limitate

FORMATO: 34,5 x 25 cm

PAGINE: 104

FOTOGRAFIE: 100 a colori e in bianco e nero

Cartonato con cofanetto

allegata una stampa originale firmata dall’autore in

100 esemplari

Euro 1.500,00

ISBN 978-88-6965-400-8

WilliaM Klein

paintings, etc.

William Klein. Paintings, Etc. raccoglie rari e inediti lavori pittorici realizzati da William

Klein principalmente tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta, insieme a

una serie di progetti pubblicati qui per la prima volta.

All’interno del prezioso cofanetto, in edizione limitata, sono custoditi una stampa originale

firmata da William Klein in soli 100 esemplari e un volume dalla lussuosa rilegatura.

Una confezione esclusiva dallo stile elegante e raffinato, una testimonianza imperdibile

del lavoro di uno dei fotografi più celebri del nostro tempo. In edizione limitata le

realizzazioni pittoriche di William Klein divengono un oggetto ricercato da collezionare.

William Klein nato a New York nel 1928 da una famiglia ebrea di origine ungherese, all’età di 18

anni passa due anni nell’esercito d’occupazione e si stabilisce poi a Parigi per diventare pittore. Nel

1954 torna a New York e lavora a una sorta di diario fotografico che uscirà due anni dopo in un volume

disegnato dallo stesso autore, Life is Good & Good for You in New York, che gli varrà il premio

Nadar. Raggiunge Fellini a Roma per fargli da assistente. Alla fine degli anni ’50 si avvicina al cinema

al quale si dedicherà in maniera esclusiva per alcuni anni realizzando diversi film. Negli anni ’80

torna alla fotografia e pubblica numerosi libri. Il suo lavoro viene esposto in tutto il mondo e riceve

molti premi e riconoscimenti. Innumerevoli i lavori, i libri, i progetti realizzati da questo poliedrico e

instancabile artista. William Klein ha pubblicato, editi da Contrasto, i volumi: Retrospettiva (2002),

Parigi+Klein (2006), Contacts (2008), Roma+Klein (2009).


WilliaM Klein

RomA + klein

Nel 1956 William Klein si trova a Roma per collaborare come aiuto regista di Fellini al

film Le notti di Cabiria. Dal suo girovagare per la capitale nasce Roma, un diario visivo

della città, brillante e pionieristico. Alle straordinarie immagini si asscociano lunghi e

coloriti testi dello stesso autore. L’edizione limitata di Roma + Klein offre il volume in

una rilegatura speciale arricchita di una stampa numerata e firmata dall’autore.

William Klein nato a New York nel 1928 da una famiglia ebrea di origine ungherese, all’età di 18

anni passa due anni nell’esercito d’occupazione e si stabilisce poi a Parigi per diventare pittore. Nel

1954 torna a New York e lavora a una sorta di diario fotografico che uscirà due anni dopo in un volume

disegnato dallo stesso autore, Life is Good & Good for You in New York, che gli varrà il premio

Nadar. Raggiunge Fellini a Roma per fargli da assistente. Alla fine degli anni ’50 si avvicina al cinema

al quale si dedicherà in maniera esclusiva per alcuni anni realizzando diversi film. Negli anni ’80

torna alla fotografia e pubblica numerosi libri. Il suo lavoro viene esposto in tutto il mondo e riceve

molti premi e riconoscimenti. Innumerevoli i lavori, i libri, i progetti realizzati da questo poliedrico e

instancabile artista. William Klein ha pubblicato, editi da Contrasto, i volumi: Retrospettiva (2002),

Parigi+Klein (2006), Contacts (2008), Roma+Klein (2009).

edizioni limitate

FORMATO: 24,5 x 34 cm

2 volumi

PAGINE: 184+48

FOTOGRAFIE: 140

IlluSTRAZIONI: 90

in bianco e nero

Cartonato con cofanetto in PvC contenuti in una elegante scatola in seta con

allegata una stampa originale firmata dall’autore in 50 esemplari

Euro 1.500,00

ISBN 978-88-6965-227-1


edizioni limitate

FORMATO: 43 x 34 cm

PAGINE: 36 plance stampate a 5 colori

brossura con cofanetto

allegata una stampa originale firmata dall’autore in

100 esemplari

Euro 1.500,00

ISBN 978-88-6965-156-4

WilliaM Klein

contacts

Il volume Contacts è la prima raccolta dei famosi provini a contatto di William Klein, da

lui rielaborati e dipinti. Una selezione delle sue opere più importanti e conosciute che si

arricchisce anche di un’edizione limitata con rilegatura speciale e una stampa originale

custodita all’interno di un elegante astuccio.

William Klein nato a New York nel 1928 da una famiglia ebrea di origine ungherese, all’età di 18

anni passa due anni nell’esercito d’occupazione e si stabilisce poi a Parigi per diventare pittore. Nel

1954 torna a New York e lavora a una sorta di diario fotografico che uscirà due anni dopo in un volume

disegnato dallo stesso autore, Life is Good & Good for You in New York, che gli varrà il premio

Nadar. Raggiunge Fellini a Roma per fargli da assistente. Alla fine degli anni ’50 si avvicina al cinema

al quale si dedicherà in maniera esclusiva per alcuni anni realizzando diversi film. Negli anni ’80

torna alla fotografia e pubblica numerosi libri. Il suo lavoro viene esposto in tutto il mondo e riceve

molti premi e riconoscimenti. Innumerevoli i lavori, i libri, i progetti realizzati da questo poliedrico e

instancabile artista. William Klein ha pubblicato, editi da Contrasto, i volumi: Retrospettiva (2002),

Parigi+Klein (2006), Contacts (2008), Roma+Klein (2009).


Paolo ventura

winter stories

Le Winter Stories di Paolo Ventura, che stanno conquistando il mondo del collezionismo,

sono diventate anche un volume da collezionare in edizione limitata. Lussuosamente rilegato,

al volume di grande formato si aggiunge una stampa numerata e firmata dall’autore

in un’edizione a tiratura limitata.

“Se, come diceva Diane Arbus, una fotografia è un mistero di un mistero, nei lavori di

Paolo Ventura i misteri sembrano moltiplicarsi esponenzialmente, come i riflessi catturati

nell’infinita progressione di una sala di specchi”.

Francine Prose

Paolo Ventura nasce a Milano nel 1968 e studia all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dopo aver lavorato

per 10 anni come fotografo di moda, si dedica ora a progetti personali. Ha pubblicato su riviste

come The New Yorker, Harper’s Bazaar, Aperture, The New York Times Magazine. Il suo primo libro, In

tempo di guerra, è stato pubblicato da Contrasto (ed. italiana e inglese) e da Actes Sud (ed. francese).

Ha esposto in numerose mostre personali (Forma, Centro Internazionale di Fotografia di Milano, Hasted

Hunt Gallery, New York, Arles, Rencontres Internationales de la Photographie, Fotografia Festival Internazionale

di Roma, Los Angeles, New York, Parigi, Seoul, Mosca). Vive e lavora a New York.

edizioni limitate

FORMATO: 29 x 35,5 cm

PAGINE: 120

FOTOGRAFIE: 66

a colori

Cartonato con sovracoperta

allegata una stampa originale firmata dall’autore in 100 esemplari

Euro 1.200,00

ISBN 978-88-6965-226-4

IN lINGuA INGlESE


edizioni limitate

FORMATO: 26,5 x 32,5 cm

PAGINE: 96

FOTOGRAFIE: 90 ca.

a colori

Cartonato con sovracoperta

allegata una stampa originale firmata dall’autore in 100 esemplari

Euro 800,00

ISBN 978-88-6965-153-3

Martin schoeller

female BodYBUilders

Female Bodybuilders è la seconda monografia del fotografo e artista Martin Schoeller,

considerato un maestro del ritratto. In questo lavoro il suo sguardo è sulle body-builders

che riprende in grandi ritratti straordinari per la ricchezza dei particolari e la vivacità

dei colori. L’edizione limitata di Female Bodybuilders offre il volume in una rilegatura

speciale arricchita di una stampa numerata e firmata da Martin Schoeller.

Martin Schoeller nato nel 1968 a Monaco e cresciuto in Germania, appena terminate le scuole

superiori ottiene l’assegnazione di una borsa di studio per un corso biennale di fotografia, frequentato

il quale, nel 1992, parte per New York. Qui, dal 1993 al 1996, lavora come assistente di Annie

Leibovitz, per poi cercare il proprio stile lavorando come freelance. Dal 1999, collabora stabilmente

con The New Yorker, ma lavora anche per Rolling Stone, GQ, Esquire, Entertainment Weekly, Vogue

e Newsweek. Il suo lavoro fa parte della Collezione Permanente della National Portrait Gallery dello

Smithsonian American Art Museum.


MagnuM MagnuM

Il prezioso e fondamentale volume realizzato in occasione del 60° anniversario di Magnum,

in una edizione speciale e limitata: raccolti in un elegante trolley personalizzato,

il libro e una stampa fotografica originale numerata e firmata dall’autore Elliott

Erwitt, membro tra i più amati e apprezzati della storica cooperativa di fotografi.

Magnum Magnum rappresenta una pietra miliare nell’editoria fotografica, un volume

senza precedenti quanto a dimensioni e ambizione. Questo libro eccezionale celebra

la visione, l’immaginazione e il talento dell’agenzia fotografica più illustre del mondo.

Ogni fotografo di Magnum ha selezionato le sei migliori e più significative immagini

di un altro “compagno di agenzia”, commentando la sua scelta con un breve testo.

Il risultato è una raccolta di 413 immagini, accompagnate da aneddoti di vita, ricordi

affettuosi e brandelli di storia raccontati dagli stessi protagonisti. Nessun libro come

Magnum Magnum riesce a svelare i segreti della grande fotografia, mettere a fuoco i

suoi protagonisti e raccogliere in un’unica opera le foto più forti e incisive del nostro

tempo. Le immagini sono state scattate da 69 tra i più famosi protagonisti della fotografia:

alcuni tra i maestri riconosciuti del XX secolo – Henri Cartier-Bresson, Robert

Capa, Eugene Smith, Eve Arnold, Marc Riboud, Werner Bischof e Martin Parr – e

alcuni tra i talenti moderni, astri nascenti del nostro tempo, come Trent Parke, Susan

Meiselas, Alec Soth, Paolo Pellegrin e Donovan Wylie.

Un evento editoriale destinato a diventare un prezioso oggetto da collezione, una

pubblicazione imperdibile.

edizioni limitate

FORMATO: 32 x 39,5 cm

PAGINE: 564

FOTOGRAFIE: 400

a colori e in bianco e nero

Cartonato in tela

Euro 2.500,00

ISBN 978-88-6965-093-2


in catalogo


in catalogo

Aa. Vv.

cROMA

TuTTI I cOlORI dEl

MONdO IN 350

FOTOGRAFIE

23,5 x 31,5 cm

480 pagine,

343 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 49,90

ISBN 978-88-6965-172-4

Aa. Vv.

lIFE

I GRANdI FOTOGRAFI

17,9 x 22,3 cm

608 pagine,

600 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 29,00

ISBN 978-88-6965-204-2

Aa. Vv.

MIck jAGGER

ThE PhOTOBOOk

19 x 26 cm

140 pagine,

70 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-273-8

ANchE IN lINGuA

INGlESE E FRANcESE

Aa. Vv.

I cuSTOdI dEI FRATEllI

QuANdO I FOTOGRAFI

dENuNcIANO I dIRITTI

VIOlATI

16,5 x 24 cm

314 pagine,

180 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 45,00

ISBN 978-88-6965-060-4

Aa. Vv.

MAGNuM MAGNuM

20,5 x 25 cm

568 pagine,

413 fotografie a colori e

in bianco e nero

Rilegatura olandese

con bandelle larghe

Euro 32,00

ISBN 978-88-6965-203-5

Aa. Vv.

OMBRE dI GuERRA

90 FOTOGRAFIE dAI

PRINcIPAlI cONFlITTI

NAl MONdO

FORMATO: 17 x 22 cm

PAGINE: 200

FOTOGRAFIE: 90

a colori e in bianco e nero

brossura con bandella

Euro 29,00

ISBN 978-88-6965-337-7

Aa. Vv.

ITAlIA

RITRATTO dI uN PAESE IN

60 ANNI dI FOTOGRAFIA

25 x 25 cm

352 pagine,

283 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 39,00

ISBN 978-88-6965-151-9

ANchE IN lINGuA INGlESE

Aa. Vv.

MAGNuM PhOTOS

RIcOMINcIARE A

VIVERE

24 x 28,5 cm

292 pagine,

568 fotografie

a colori e in bianco e nero

Cartonato

Euro 45,00

ISBN 978-88-6965-166-3

Aa. Vv.

OMBRE dI GuERRA

FORMATO: 17 x 22 cm

PAGINE: 200

FOTOGRAFIE: 84

a colori e in bianco e nero

brossura con bandella

Euro 30,00

ISBN 978-88-6965-234-9

Aa. Vv.

lE IMMAGINI chE

cI RAccONTANO Il

MONdO

21,5 x 23 cm

256 pagine,

300 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 12,90

ISBN 978-88-6965-245-5

Aa. Vv.

MAGNuM MAGNuM

lA ScElTA dEllA FOTO

28 x 34,2 cm

508 pagine,

435 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 98,00

ISBN 978-88-6965-312-4

Aa. Vv.

uNA STORIA PRIVATA

lA cOllEZIONE

cOTRONEO

25 x 25 cm

250 pagine,

135 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 40,00

ISBN 978-88-6965-035-2


in catalogo

RAyMONd cARVER

cARVER cOuNTRy

fotografie di

BOB AdElMAN

FORMATO: 19 x 23 cm

PAGINE: 198

FOTOGRAFIE: 100

in bianco e nero

Cartonato con

sovracoperta

Euro 19,00

ISBN 978-88-6965-270-7

GABRIElE BASIlIcO e

TONI ThORIMBERT

Il MIO dOMANI

31,4 x 23 cm

168 pagine,

136 fotografie a colori

Cartonato

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-302-5

MARGARET

BOuRkE-WhITE

Il MIO RITRATTO

15 x 20,5 cm

334 pagine,

80 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 35,00

ISBN 978-88-86982-81-8

MARcO ANEllI

All’OMBRA dEl

duOMO

24 x 24 cm

120 pagine,

88 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 25,00

ISBN 978-88-6965-286-8

jONAS BENdIkSEN

I luOGhI IN cuI

VIVIAMO

20,3 x 15,2 cm

196 pagine,

125 fotografie

a colori

Cartonato

Euro 29,00

ISBN 978-88-6965-126-7

SuSAN BRIGhT

AuTO FOcuS

l’AuTORITRATTO

NEllA FOTOGRAFIA

cONTEMPORANEA

23 x 27,5 cm

224 pagine,

200 ca. fotografie a colori

e in bianco e nero

Cartonato con

sovracoperta

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-259-2

RIchARd AVEdON

FOTOGRAFIE 1946-2004

24 x 32 cm

192 pagine,

150 fotografie

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 65,00

ISBN 978-88-6965-094-9

GIANNI BERENGO

GARdIN

25 x 25,5 cm

440 pagine,

350 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 65,00

ISBN 978-88-89032-52-7

ANchE IN lINGuA

INGlESE

ROBERT cAPA

lEGGERMENTE FuORI

FuOcO

FORMATO: 16,5 x 20 cm

PAGINE: 304

FOTOGRAFIE: 80

in bianco e nero

brossura con bandelle

Euro 30,00

ISBN 978-88-89032-34-4

GABRIElE BASIlIcO

Il TEATRO cARIGNANO

dAllE ORIGINI Al

RESTAuRO

24,5 x 32 cm

204 pagine,

105 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 60,00

ISBN 978-88-6965-072-7

édOuARd BOuBAT

FOTOGRAFIE

28,5 x 31 cm

360 pagine,

324 fotografie

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 69,00

ISBN 978-88-89032-44-2

ROBERT cAPA

QuESTA è lA GuERRA!

ROBERT cAPA

Al lAVORO

25 x 28 cm

288 pagine,

325 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 49,00

ISBN 978-88-6965-160-1


in catalogo

hENRI

cARTIER-BRESSON

dI chI SI TRATTA?

28 x 26 cm

432 pagine,

250 fotografie, documenti,

disegni, foto private a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 75,00

ISBN 978-88-6965-053-6

hENRI

cARTIER-BRESSON

uN SIlENZIO

INTERIORE

I RITRATTI dI hENRI

cARTIER-BRESSON

20 x 24 cm

160 pagine,

97 fotografie in tricromia

brossura

Euro 25,00

ISBN 978-88-6965-235-6

PIETRO dONZEllI

25 x 28 cm

224 pagine,

145 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 44,00

ISBN 978-88-6965-006-2

hENRI

cARTIER-BRESSON

Il SEcOlO MOdERNO

24 x 30,5 cm

376 pagine,

462 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 55,00

ISBN 978-88-6965-241-7

STEFANO cERIO

AQuAPARk

30 x 24 cm

94 pagine,

32 fotografie a colori

Cartonato

Euro 30,00

ISBN 978-88-6965-285-1

WIllIAM A. EWING

FAccIA A FAccIA

24 x 29 cm

240 pagine,

260 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 29,90

ISBN 978-88-6965-268-4

hENRI

cARTIER-BRESSON

IMMAGINI E PAROlE

16,5 x 20 cm

160 pagine,

40 fotografie

in bianco e nero

brossura con bandelle

Euro 28,00

ISBN 978-88-86982-40-5

MAuRO d’AGATI

VuccIRIA

35 x 26 Cm

144 PAgine,

100 fotogRAfie A

ColoRi

CARtonAto

EuRO 50,00

ISBN 978-88-89032-80-0

ANchE IN lINGuA

INGlESE

ROBERT FRANk

GlI AMERIcANI

21 x 18,5 cm

180 pagine,

83 fotografie

in bianco enero

Cartonato con sovracoperta

Euro 39,00

ISBN 978-88-6965-116-8

hENRI

cARTIER-BRESSON

PAESAGGI

29,5 x 28,5 cm

240 pagine,

105 fotografie

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 77,47

ISBN 978-88-86982-35-1

jESSIcA dIMMOck

Il NONO PIANO

21 x 26 cm

164 pagine,

70 fotografie a colori

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-079-6

FlOR GARduÑO

TRIlOGy

29,7 x 29,7 cm

240 pagine,

96 fotografie in tricromia

Cartonato con sovracoperta

Euro 69,00

ISBN 978-88-6965-277-6

IN lINGuA INGlESE


in catalogo

luIGI GhIRRI

BEllO QuI,

NON è VERO?

28 x 21,5 cm

152 pagine,

125 fotografie a colori

e in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 40,00

ISBN 978-88-6965-120-5

dAVId GOldBlATT

IVAN VlAdISlAVIc

Tj / dOPPIA NEGAZIONE

ANchE IN lINGuA

INGlESE

Tj 28 x 27 cm

316 pagine,

270 fotografie a colori e

in bianco e nero, brossura

Euro 79,90

ISBN 978-88-6965-262-2

dOPPIA NEGAZIONE

14 x 21 cm

208 pagine, brossura

Euro 79,90

léONIE hAMPTON

IN ThE ShAdOW

OF ThINGS

20 x 25 cm

184 pagine,

150 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-278-3

IN lINGuA INGlESE

MARIO GIAcOMEllI

lA FIGuRA NERA

ASPETTA Il BIANcO

28 x 26 cm

256 pagine,

278 fotografie

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 65,00

ISBN 978-88-6965-137-3

RAchAEl hAlE

101 cATAclISMI PER

AMORE dEI GATTI

21 x 24 cm

168 pagine,

101 fotografie a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 9,90

ISBN 978-88-6965-246-2

MIMMO jOdIcE

PERdERSI A GuARdARE

28 x 26 cm

276 pagine,

180 fotografie

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 55,00

ISBN 978-88-6965-080-2

ANchE IN lINGuA

INGlESE

GIANNI GIANSANTI

24 x 30 cm

160 pagine,

116 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-266-0

RAchAEl hAlE

101 TENEREZZE PER

AMORE dEI cANI

21 x 24 cm

176 pagine,

101 fotografie a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 9,90

ISBN 978-88-6965-247-9

MIMMO jOdIcE

POMPEI.

PAROlE IN VIAGGIO

28 x 26 cm

136 pagine,

53 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 39,00

ISBN 978-88-6965-265-3

ANchE IN lINGuA

INGlESE

dAVId GOldBlATT

FOTOGRAFIE

28 x 26 cm

256 pagine,

200 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 60,00

ISBN 978-88-6965-038-3

RAchAEl hAlE

cuccIOlI E cOccOlE

21 x 24 cm

160 pagine,

60 fotografie a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 9,90

ISBN 978-88-6965-269-1

WIllIAM klEIN

cONTAcTS

43 x 34 cm

36 plance,

stampate a 5 colori

brossura con astuccio

Euro 65,00

ISBN 978-88-6965-064-2

IN lINGuA INGlESE


in catalogo

WIllIAM klEIN

RETROSPETTIVA

25 x 35 cm

384 pagine,

300 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 69,00

ISBN 978-88-6965-099-4

jOSEF kOudElkA

ZINGARI

24 x 32 cm

122 pagine,

109 fotografie

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 59,00

ISBN 978-88-6965-300-1

dAVIdE MONTElEONE

lA lINEA INESISTENTE

FORMATO: 21,5 x 30 cm

PAGINE: 152

FOTOGRAFIE: 104

a colori

Cartonato

Euro 25,00

ISBN 978-88-6965-237-0

WIllIAM klEIN

ROMA+klEIN

2 volumi

24,5 x 34 cm

184-48 pagine,

140 fotografie

in bianco e nero

90 illustrazioni

Cartonato con cofanetto

in PvC

Euro 69,00

ISBN 978-88-6965-131-1

ROBERT

MAPPlEThORPE

ROBERT

MAPPlEThORPE

21 x 19 cm

220 pagine,

148 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-338-4

in vendita esclusivamente su

www.contrastobooks.com

SARAh MOON

cOINcIdENZE

29,5 x 28,5 cm

288 pagine,

198 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 61,97

ISBN 978-88-86982-30-6

jOSEF kOudElkA

30 x 29 cm

276 pagine,

158 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 60,00

ISBN 978-88-6965-039-0

dON MccullIN

uN cOMPORTAMENTO

IRRAGIONEVOlE

16,5 x 20 cm

384 pagine,

70 fotografie

in bianco e nero

brossura con bandelle

Euro 24,90

ISBN 978-88-6965-248-6

SARAh MOON

TEATRO REGIO

22 x 21 cm

198 pagine,

40 fotografie in tricromia

Cartonato

Euro 50,00

ISBN 978-88-6965-231-8

ANchE IN lINGuA

INGlESE

jOSEF kOudElkA

PIEMONTE

20,5 x 33 cm

160 pagine,

78 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 45,00

ISBN 978-88-6965-208-0

ANchE IN lINGuA

INGlESE

jAMES MOllISON

dOVE dORMONO I

BAMBINI

22,5 x 28 cm

120 pagine,

112 fotografie a colori

Cartonato con vernice

florescente

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-261-5

PAOlO MOREllO

lA FOTOGRAFIA IN

ITAlIA 1945-1975

2 volumi

20 x 24 cm

272-560 pagine,

221 fotografie a colori e in

bianco e nero

2 volumi cartonati con

cofanetto

Euro 120,00

ISBN 978-88-6965-219-6


in catalogo

ZEd NElSON

lOVE ME

25 x 30,5 cm

192 pagine,

80 fotografie a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-165-6

IN lINGuA INGlESE

SEBASTIÃO SAlGAdO

uN INcERTO

STATO dI GRAZIA

32,5 x 28 cm

158 pagine,

140 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 49,00

ISBN 978-88-86982-60-3

MASSIMO SIRAGuSA

ANGElO TuRETTA

BOlOGNA

lO SPETTAcOlO

dI uNA cITTà

25 x 25 cm

200 pagine,

97 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura con bandelle

Euro 39,00

ISBN 978-88-6965-335-3

PAOlO PEllEGRIN

dIES IRAE

24 x 30 cm

208 pagine,

173 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-176-2

ANchE IN lINGuA

INGlESE

VIVIANE SASSEN

FlAMBOyA

24 x 30 cm

92 pagine,

49 fotografie a colori

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-139-7

IN lINGuA INGlESE

W. EuGENE SMITh

PIù REAlE dEllA

REAlTà

26 x 32,5 cm

240 pagine,

197 fotografie

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 55,00

ISBN 978-88-6965-321-6

MARcO PESARESI

RIMINI

31 x 29 cm

98 pagine,

70 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-86982-63-4

FERdINANdO ScIANNA

lA GEOMETRIA E lA

PASSIONE

24,5 x 32 cm

252 pagine,

170 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 55,00

ISBN 978-88-6965-194-6

IN lINGuA FRANcESE

PhIl STERN

SullA ScENA

24 x 30 cm

96 pagine,

69 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-256-1

SEBASTIÃO SAlGAdO

lA MANO dEll’uOMO

26 x 34 cm

400 pagine,

347 fotografie

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 88,00

ISBN 978-88-86982-00-9

FERdINANdO ScIANNA

PIccOlI MONdI

22 x 27 cm

126 pagine,

98 fotografie a colori e

in bianco e nero

brossura

Euro 25,00

ISBN 978-88-6965-340-7

GERdA TARO

GERdA TARO

21,5 x 28 cm

176 pagine,

98 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 19,90

ISBN 978-88-6965-297-4


in catalogo

WOuTER VAN dER VEEN

/ PETER kNAPP

VINcENT VAN GOGh

SOTTO Il cIElO dI

AuVERS

24 x 28,8 cm

304 pagine,

230 ca. fotografie a colori

e in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 45,00

ISBN 978-88-6965-258-5

AlBERT WATSON

Il cONIGlIO BIANcO

24 x 30 cm

104 pagine,

70 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 38,00

ISBN 978-88-6965-216-5

ANdREW

ZuckERMAN

cREATuRE

20 x 20 cm

296 pagine,

150 fotografie a colori

brossusa con bandelle larghe

Euro 25,00

ISBN 978-88-6965-152-6

PAOlO VENTuRA

IN TEMPO dI GuERRA

24 x 30 cm

96 pagine,

44 fotografie a colori

Cartonato

Euro 32,00

ISBN 978-88-89032-96-1

ANchE IN lINGuA

INGlESE

AlEx WEBB

lA SOFFERENZA

dEllA lucE

33 x 30,5 cm

204 pagine,

136 fotografie a colori

Cartonato

Euro 49,00

ISBN 978-88-6965-295-0

ANDREW ZUCKERMAN – Geco

PAOlO VENTuRA

WINTER STORIES

29 x 35,5 cm

120 pagine,

66 fotografie a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 60,00

ISBN 978-88-6965-209-7

IN lINGuA INGlESE

WIM WENdERS

IMMAGINI dAl

PIANETA TERRA

26,7 x 25,4 cm

128 pagine,

55 fotografie a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 49,00

ISBN 978-88-6965-000-0

ALBERT WATSON – Hat block #1, New York, 2007 PAOLO VENTURA – The Balloon Seller


fuori catalogo

Aa. Vv.

AMERIcAN yOuTh

19 x 25 cm

238 pagine,

200 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-157-1

IN lINGuA INGlESE

hENRI

cARTIER-BRESSON

ScRAPBOOk

27 x 32 cm

264 pagine,

234 tavole in tricromia

537 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 75,00

ISBN 978-88-6965-050-5

TIM FlAch

EQuuS

35,5 x 27,9 cm

304 pagine,

162 fotografie a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 39,00

ISBN 978-88-6965-141-0

Aa. Vv.

I GIORNI E lA STORIA

lE MIGlIORI IMMAGINI

dEll’ARchIVIO BETTMANN

22 x 21 cm

240 pagine,

200 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 30,00

ISBN 978-88-89032-45-9

MARTIAl chERRIER

MARTIAl

19,5 x 27,5 cm

98 pagine,

56 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-055-0

IN lINGuA INGlESE

MAuRIZIO

GAlIMBERTI

POlAROIdVENEZIA...

24 x 33 cm

276 pagine,

180 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 45,00

ISBN 978-88-6965-143-4

jONAS BENdIkSEN

SATEllITI

18 x 23,5 cm

160 pagine,

69 fotografie a colori

Cartonato

Euro 29,90

ISBN 978-88-6965-021-5

cARl dE kEyZER

TRINITà

STORIA, GuERRA,

POlITIcA

30 x 24 cm

178 pagine,

100 fotografie ca. a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 49,00

ISBN 978-88-6965-112-0

hENRy hORENSTEIN

ANIMAlIA

22 x 26 cm

96 pagine,

70 fotografie in bianco e nero

Cartonato

Euro 25,00

ISBN 978-88-6965-107-6

IN lINGuA INGlESE

NIck BRANdT

uN’OMBRA SullA

TERRA

38 x 30,5 cm

132 pagine,

58 fotografie

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 49,00

ISBN 978-88-6965-206-6

MARcO dElOGu

NOIR ET BlANc

24 x 30 cm

140 pagine,

96 fotografie in bianco e nero

Cartonato

Euro 45,00

ISBN 978-88-6965-148-9

ANchE IN lINGuA

INGlESE E FRANcESE

jOSEF kOudElkA

INVASIONE PRAGA 68

24,5 x 32 cm

296 pagine,

249 fotografie

in bianco e nero

brossura

Euro 40,00

ISBN 978-88-6965-114-4


fuori catalogo

hElMuT NEWTON

AuTOBIOGRAFIA

17 x 24 cm

294 pagine,

134 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 28,00

ISBN 978-88-89032-24-4

GIllIAN lAuB

TESTIMONI

30 x 24 cm

104 pagine,

55 fotografie a colori

Cartonato

Euro 40,00

ISBN 978-88-6965-056-7

SANdy SkOGluNd

ThE ARTIFIcIAl MIRROR

33,5 x 30 cm

140 pagine,

83 fotografie a colori

Cartonato

Euro 30,00

ISBN 978-88-6965-212-7

IN lINGuA INGlESE

ERWIN OlAF

VITE PRIVATE

24 x 30 cm

96 pagine,

45 fotografie a colori

Cartonato

Euro 35,00

ISBN 978-88-6965-257-8

PETER lINdBERG

VISIONI

25 x 33 cm

100 pagine,

48 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato

Euro 34,50

ISBN 978-88-6965-011-6

GEORGE STEINMETZ

ARIA d’AFRIcA

32 x 23,5 cm

216 pagine,

140 fotografie a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 39,00

ISBN 978-88-6965-142-7

GIuSEPPE PINO

jAZZ My lOVE

30 x 30 cm

244 pagine,

206 fotografie a colori e

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 65,00

ISBN 978-88-86982-61-0

dON MccullIN

22 x 21 cm

296 pagine,

200 fotografie

in bianco e nero

Cartonato con sovracoperta

Euro 30,00

ISBN 978-88-86982-86-3

STEFANO

uNTERThINER

l’OdISSEA dEl RE

28 x 24 cm

160 pagine,

120 fotografie a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 25,00

ISBN 978-88-6965-146-5

MARTIN SchOEllER

FEMAlE BOdyBuIldERS

27 x 32 cm

96 pagine,

62 fotografie a colori

Cartonato con sovracoperta

Euro 39,00

ISBN 978-88-6965-153-3

IN lINGuA INGlESE

SARAh MOON

1 2 3 4 5

29,5 x 28,5 cm

486 pagine ca.

400 fotografie ca.

a colori e in bianco e nero

5 volumi raccolti in un

cofanetto

Euro 120,00

ISBN 978-88-6965-149-6

PhIlIPPE SéclIER

PIER PAOlO PASOlINI

lA luNGA STRAdA

dI SABBIA

17,5 x 24 cm

260 pagine,

62 fotografie

in bianco e nero

Cartonato

Euro 39,00

ISBN 978-88-89032-93-0

MARcO ZANTA

uRBANEuROPE

30,5 x 28,5 cm

150 pagine,

91 fotografie a colori

Cartonato

Euro 39,00

ISBN 978-88-6965-115-1

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