Le nostre leggende
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APRILE 2011<br />
CLASSE 3° C<br />
PLESSO DI SARNICO
PERCHÉ LE ROSE HANNO LE SPINE<br />
CRRIISSTTIIAANAA VAALLEENTTIINAA<br />
Tanto tempo fa le rose erano belle, rosse e rosa, ma non avevano le spine<br />
come oggi, avevano lo stelo simile a quello degli altri fiori.<br />
Un giorno un simpatico riccio che stava passeggiando nel bosco vide un<br />
bellissimo fiore: la rosa e decise di andare a guardarla più da vicino. Ad un<br />
tratto esso inciampò in un sasso e le sue spine si incastrarono nello stelo del<br />
fiore. La rosa esclamò: - Ahi! Mi hai fatto male, stai più attento!<br />
Il povero riccio mortificato le disse: -Scusami tanto, non volevo farti del<br />
male. Guardati, ora sei diversa dagli altri fiori: hai le spine!<br />
Da quel giorno dolorante la rosa ebbe le spine.
PERCHÉ IL PINGUINO NON VOLA<br />
Nei tempi più antichi, narra<br />
una leggenda, i pinguini<br />
sapevano volare, facevano<br />
capriole nel cielo,<br />
acrobazie e tante altre<br />
cose. Questo era il loro<br />
passatempo.<br />
Un giorno arrivò il freddo,<br />
tutti gli animali trovarono<br />
un riparo, tranne i pinguini<br />
perché erano rimasti a<br />
svolazzare nel cielo<br />
tranquilli.<br />
FEEDEERRIICCO CORRRRAADO<br />
Così, senza riparo, finirono esausti sotto la neve con le ali congelate e…<br />
pensate un po’, non riuscirono più a volare.<br />
Ecco perché i pinguini ancora oggi non volano più!
PERCHÉ IL LEONE HA LA CRINIERA<br />
Il leone tutto contento ringraziò<br />
l’aquila e andò a fare la sua amata<br />
esibizione movimentata con la<br />
musica.<br />
Esso uscì dallo spettacolo trionfante<br />
per due motivi: la bravura e<br />
l’acconciatura.<br />
Da quel giorno i<br />
leoni,soprannominati “ amanti rock-<br />
star” hanno una foltissima e<br />
bellissima criniera che tutti gli<br />
animali invidiano!<br />
ASSIIAA CHIIAARRAA<br />
Tanto tempo fa il leone non aveva la<br />
criniera,ma aveva due ciuffi<br />
spelacchiati che gli ricadevano sugli<br />
occhi; voleva essere una rock-star, ma<br />
non aveva l’acconciatura giusta per far<br />
colpo sul suo pubblico.<br />
Un giorno d’inverno, per prepararsi al<br />
festival musicale di fine anno, il leone<br />
andò dall’aquila reale, parrucchiera<br />
famosa per i suoi artigli che sapevano<br />
creare acconciature meravigliose e si<br />
fece fare una criniera foltissima.
PERCHÉ LE ROSE HANNO LE SPINE<br />
Tanto tempo fa, narra un’antica<br />
leggenda, le rose non avevano le<br />
spine, erano dei fiori bellissimi, col<br />
gambo alto e liscio e crescevano<br />
dappertutto.<br />
Un giorno due coccodrilli si<br />
avvicinarono a due rose rosse che<br />
crescevano vicino a una piccola<br />
palude con l’intenzione di<br />
mangiarsele. I coccodrilli<br />
addentarono con i loro denti<br />
aguzzi il gambo delle povere rose<br />
che iniziarono lamentarsi per il<br />
dolore.<br />
SAAFFEETTAA WIISSAALL<br />
<strong>Le</strong> sentì un ippopotamo che passava di lì, mise subito in fuga i coccodrilli e<br />
liberò i fiori piangenti.<br />
Nel loro gambo rimasero però alcuni denti affilati dei coccodrilli, ecco<br />
perché ancora oggi le rose hanno le spine. Se le cogliete, attenti a non<br />
pungervi!
L’UNIONE FA LA FORZA<br />
PERCHÉ LE ROSE HANNO LE SPINE<br />
ELLEENAA NIINAA<br />
Qualche tempo fa, narra una leggenda, le<br />
rose non avevano le spine.<br />
Un giorno di pioggia forte, le rose<br />
sbocciarono e il loro stelo si bagnò e si<br />
riempì di gocce d’acqua. <strong>Le</strong> gocce<br />
rimasero attaccate per tanto tempo al loro<br />
gambo, per cercare di proteggere dal vento<br />
impetuoso lo stelo delicato di quei fiori.<br />
Quando le gocce si asciugarono<br />
diventarono delle spine.<br />
E così ebbero le spine appuntite e belle ,<br />
che ancora oggi le proteggono e le<br />
difendono.
LA LEGGENDA DEL PETTIROSSO<br />
ALLEESSSSIIAA ANDRREEAA<br />
Tanto tempo fa il pettirosso non esisteva, c’era solamente un passero che<br />
aveva il petto di colore marrone e quindi si chiamava “Pettimarrone”. Un<br />
giorno, in un bosco, un pettimarrone incontrò una passeretta, i due si<br />
innamorarono e si diedero un bacio. Per l’emozione il loro cuore battè così forte<br />
che il petto del giovane pettimarrone diventò di un bel colore rosso fuoco.<br />
Da quel giorno i pettimarrone si chiamarono pettirosso.
PERCHÉ ALCUNI LUPI HANNO IL PELO<br />
BIANCO<br />
GIIOSSUÈÈ ROBBEERRTT<br />
Un’antica leggenda narra che tanto tempo fa, i lupi avevano il pelo fulvo,<br />
pezzato, grigio e nero, ma non c’era nessun lupo bianco. Un giorno un<br />
lupetto dal pelo nero volle giocare con la neve, si rotolò e cadde in un<br />
laghetto ghiacciato. Si rialzò un po’ infreddolito, si asciugò e si mise a<br />
giocare ancora con la neve tutto il giorno. Quando tornò a casa era stanco ed<br />
inciampò finendo dentro a un vaso pieno di burro che gli rimase appiccicato<br />
addosso. Proseguì il cammino ed inciampò di<br />
nuovo finendo questa volta in un vaso di<br />
latte, che si attaccò al burro creando uno<br />
strato bianco e dolciastro sul suo pelo.<br />
Al lupacchiotto venne l’idea di rotolarsi nella<br />
neve per ripulirsi, tornò allora al laghetto<br />
ghiacciato e ci finì dentro. Anziché essere<br />
eliminato, lo strato bianco e dolciastro si<br />
solidificò per il freddo e da quel girono al lupo<br />
rimase il pelo bianco. Ecco perché alcuni lupi<br />
sono bianchi, sono i parenti di quel<br />
lupacchiotto giocherellone e un po’<br />
sfortunato.
PERCHÉ ALCUNI LUPI HANNO IL PELO<br />
BIANCO<br />
Tanto tempo fa i cigni erano<br />
tutti bianchi.<br />
Un giorno un cigno che<br />
stava passeggiando davanti<br />
ad una casa sentì un altro<br />
cigno che piangeva e<br />
chiedeva aiuto perché era<br />
rimasto impigliato con le sue<br />
bianche piume tra i rametti<br />
di un cespuglio.<br />
FRRAANCCEESSCCAA VIIOLLAA<br />
Il cigno si lanciò subito in suo soccorso, ma scivolò in un mucchio di cenere<br />
che si trovava vicino al cespuglio e si sporcò le sue piume candide che<br />
diventarono nere.<br />
Ecco perché alcuni cigni sono neri, sono rari e sono i parenti di quel cigno<br />
coraggioso che per aiutare gli altri aveva rischiato la pelle o meglio le penne.
PERCHÉ I PESCI HANNO LE BRANCHIE<br />
E SONO MUTI<br />
EMAANUEELLEE STTEEFFAANO<br />
Un’antica leggenda narra che tanto tempo fa i pesci erano muti e respiravano<br />
senza branchie.<br />
Un giorno un uomo andò a pescare sulla riva di un lago.<br />
Egli preparò con cura la sua canna da pesca, agganciò all’amo un vermetto e<br />
come galleggiante utilizzò un tappo. Un pesce curioso e affamato che nuotava<br />
tranquillo nel lago vide il vermetto, lo mangiò poi tirò con tutte le sue forze e<br />
alla fine ingoiò anche il tappo insieme all’amo.<br />
Il pesciolino non riuscì più a respirare, le sue guance si gonfiarono a tal punto<br />
che scoppiarono e così si formò un taglio. Ecco perché, da quel giorno, i pesci<br />
cominciarono a respirare<br />
con questi tagli chiamati<br />
branchie e diventarono<br />
anche muti.