brochure - Serena Malta

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brochure - Serena Malta

per

Comitato Elettorale

Via di Tor Marancia 115

Tel. 06.51606648 / 3294169065

www.serenamalta.it

serena.malta@hotmail.it

Mandatario elettorale

Emmanuele Granato

per


QUANDO UNA DONNA LOTTA

LA POLITICA DIVENTA PASSIONE

Siamo convinti di quanto oggi occorra una figura come

quella di Serena Malta perché la cittadinanza possa

vedere ristabiliti quei diritti fondamentali che la politica

criminale della passata Giunta ha continuato a negare

nella regione Lazio. Giornalista da sempre impegnata

nella comunicazione di tematiche legate al mondo del

sociale. Una donna, una giovane forte e determinata, in

grado di alzare la testa contro le ingiustizie e che

finalmente può cambiare radicalmente le logiche di un

sistema incancrenito dai ricatti, dal potere, dalla

corruzione, dall’evasione e dalla mancanza di solidarietà.

Una forza alimentata da tutti quei sostenitori che vedono

nella sua candidatura la speranza di una politica

finalmente vicina ai bisogni della persone.

Una politica in grado di risolvere i problemi della regione

Lazio con scelte coraggiose e efficaci dettate dalle

competenze che questa giovane donna ha mostrato sul

campo, sempre a fianco della gente. Tornano così

d’attualità i problemi reali e quotidiani che le politiche

chiuse nei palazzi non erano in grado di gestire.

LA CASA - VIVERE LA REGIONE ABITARE LE

CITTA’, RECUPERARE L’INABITATO

DEGRADATO

Ristabilire la legalità presentando un piano casa che

abbia come presupposti la tutela del territorio e la cura

degli interessi di tutti i suoi abitanti. In sinergia con il

comune di Roma superare il problema dei residence

attraverso l’autocostruzione del patrimonio pubblico

abbandonato. Indire una lotta serrata contro la malavita

che oggi gestisce l’affare della compravendita degli

alloggi pubblici che si aggira sui 1000 appartamenti.

Preservare il territorio dalla cementificazione imponendo

un uso razionale dell’edilizia pubblica e liberare così gli

appartamenti per le categorie più svantaggiate.

Rifinanziare nella regione Lazio il contributo all’affitto

tanto necessario ai nuclei familiari, ma abolito dal

Governo.

LA DISABILITA’ – L’HANDICAP COME RISORSA

Si impone la necessità di concertare con i disabili, le

famiglie e le cooperative sociali gli interventi per le

politiche di supporto perché si possa andare oltre il

soddisfacimento delle sole prima necessità e costruire

delle reali alternative. Rivisitare l’ex articolo 26 con

attenzione alle tariffe ferme da 11 anni. Salvaguardare le

strutture, presenti sul territorio, che da sempre sono

riconosciute come eccellenze. Sostenere la ricerca

scientifica incentivando in maniera particolare quella per

le malattie rare. Sollecitare una legislazione che possa

sviluppare i progetti di vita indipendente attraverso la

sperimentazione di residenzialità assistita. Presentare

una legge regionale che finalmente sviluppi il progetto

“Dopo di Noi”. Si rende inoltre necessario

l’aggiornamento del nomenclatore tariffarie per protesi e

ortesi.

SANITA’- PERCHE’ DI TUTTI

Ristabilire il criterio inappuntabile di sanità, al servizio

del cittadino, contro la sovversione anticostituzionale di

coloro che dichiarano insostenibile l'assistenza sanitaria

per tutti. Indire una lotta contro l'apparato burocratico

amministrativo in campo sanitario, spesso colluso con il

malaffare e la criminalità. Riconoscere che nella sanità,

soprattutto della Regione Lazio, non si tratta di spreco,

ma di furto di denaro pubblico. Una drammatica realtà

che dobbiamo riconoscere come tale per affrontarla e

combattere le lobby che hanno reso possibile questo stato

di cose. Per un migliore servizio ai cittadini rimodulare

l’attività ospedaliera con l’integrazione di ospedali

territoriali per i servizi d'emergenza.

CULTURA – LA CREATIVITÀ E LA BELLEZZA,

LUOGHI D’INCONTRO, DI CRESCITA E DI

SCAMBIO

Diffondere la cultura, sostenerne la crescita per tornare a

vivere in una Regione in cui la produzione di pensiero e di

bellezza siano una risorsa primaria. Ristabilire

l’importanza assoluta della cultura come fonte di crescita

economica e umana nella Regione Lazio, come motore

economico e di reddito per i lavoratori e le lavoratrici

dello spettacolo e dell’immateriale, particolarmente

colpiti dalla crisi. Finanziare la creatività diffusa in

quest’area – in particolare quella giovanile - per far

crescere le intelligenze sul nostro territorio.

Rendere attivi ovunque nella regione teatri, cinema, sale

concerto, luoghi per l’arte contemporanea, centri di

produzione. Luoghi in cui l’arte possa tornare un bene

delle cittadinanze, un’abitudine comune che contrasti la

solitudine d’appartamento indotta dalla crisi. Agevolare

le imprese culturali immaginando nuove forme di

fiscalizzazione e nuovi sistemi di finanziamento.

Incentivare le giovani imprese dell’audiovisivo e della

produzione musicale. Porre attenzione alle meraviglie

paesaggistiche e storico-architettoniche del Lazio e

restituirle ai cittadini come luoghi vivi e non più come

spazi chiusi e impolverati musei.

AMBIENTE – VALORE D’USO AL RIUSO

La necessità primaria nella regione Lazio è di intervenire

sul piano dei rifiuti con un nuovo programma

lungimirante fondato sulla riduzione del materiale di

scarto con la raccolta differenziata, il porta a porta e il

riutilizzo. Si presenta l’esigenza di investire e incentivare

il trasporto pubblico locale in maniera sostenibile e a

misura d'uomo. Non possiamo rimanere ancorati al

passato e con coraggio proponiamo un piano energetico

regionale che rilanci la produzione da fonti rinnovabili e

dica no alle centrali a carbone e a olio combustibile. La

nostra Regione presenta un patrimonio naturalistico

archeologico senza pari, incredibilmente ricco, abbiamo il

dovere di tutelarlo e finalmente valorizzarlo.

BILANCIO- IL RILANCIO DELLA REGIONE

PASSA PER IL TAGLIO AGLI SPRECHI

Le politiche di bilancio sono cruciali per la regione Lazio,

non è possibile ipotizzare interventi seri in altri settori

senza organizzare le spese. Abbiamo il dovere di

scardinare un sistema criminale che per anni ha preferito

lo sperpero di denaro pubblico piuttosto che evitare la

chiusura di un ospedale. La ripresa della Regione Lazio è

possibile pianificando un controllo sui centri di spesa.

Dobbiamo mettere in campo tutte le iniziative utili per

evitare sprechi e tanto più ruberie prima di procedere con

tagli ai servizi che limitano la qualità della vita dei

cittadini. Nonostante l’imponente patrimonio, la Regione

Lazio ha gravi problemi di liquidità e questo si ripercuote

sui pagamenti dei fornitori che provocano fallimenti di

imprese e perdita di posti di lavori inaccettabili in questo

periodo di crisi.

Con Serena adesso è il momento di contare, di fare

la differenza e far si che la nostra passione diventi

la politica con la quale vogliamo ridisegnare

il nostro futuro.

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