Aprile 200 - Vita Ciociara

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Aprile 200 - Vita Ciociara

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Associazione per il Rilancio della Cultura e delle Tradizioni Popolari Ciociare e di Terra di Lavoro

In questo numero:

La Costituzione

Notizie flash da Toronto

Sesta edizione della

San Casto Bike

Crisi e disparità Sociali

Papa Sisto V e glio poro Gesù

Cristo

Anno 5° Numero 4

Aprile 2009

Mensile di Cultura, Arte e Attualità

Il Centro Pastorale San Luca

Bonaviri: ciociaro d’adozione

Dante e la Divina Commedia

Lo Sport

L’intervista a

Salvatore Bocchetti

Almanacco di Tatone


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4 - Puntaspilli - A Colloquio con i lettori

5 - Notizie Flash da Toronto

6 - Ciociaria: Cultura e... dintorni

7 - Cosette di casa nostra. Nzenzitte

amava tanto la musica...

8 - Polvere di stelle

9 - Crisi e disparità sociali

10 - Il miracolo del Gargano

11 - Papa Sisto V e glio poro

Gesù Cristo

12 - Centro Pastorale San Luca

14 - Giro d’Italia del centenario

15 - Il Lotto per Voi da Gigi e Totò

16 - La valle Roveto e Sora nei musei

del mondo

17 - Festa civica a Piedimonte

San Germano

sommario

Anno V - numero 4 - Aprile 2009

18 - Un Arcade pontecorvese

19 - Bonaviri, un ciociaro di adozione

20 - Dante e la Divina Commedia

21 - Il cammino di Bernadette

22 - L’angolo degli auguri.

24 - L’oroscopo

25 - Il cruciverba del mese

26 - Ciociaria Sport: Sora

testandamente in cerca dei play off

27 - Femminile Sora Calcio: Il Sora si

allontana dai paly off

28 - Portieri si nasce o si diventa?

29 - Una certezza. Intervista a Salvatore

Bocchetti ex canarino

30 - L’ Almanacco di Tatone

Visita il sito, Notizie, curiosità con continui aggiornamenti

Viale XX settembre - Sora (FR) tel. 800.068888


4 Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

IL PUNTASPILLI - A colloquio con i lettori

SORA-CASSINO ancora una tragedia, sembra inverosimile

che, chi di dovere non abbia ancora realizzato che Autovelox

e pannelli rilevatori, non sono una soluzione alla pericolosità

di una strada.

La strada va messa in sicurezza, come più volte ufficialmente

preannunciato, e se questo non fosse possibile dovrebbe

essere chiusa al traffico veicolare pesante.

L’uscita di Sora della Superstrada, lato Schito, è un esempio

di pericolo creato con la buona intenzione di semplificare il

groviglio di direzioni di marcia esistenti.

Quello che magari sembrava una soluzione brillante in progetto,

alla prova pratica si è rilevata una sciarada difficilmente

risolvibile per gli automobilisti.

SORA Alcuni lettori vogliono sapere se la rotatoria creata

intorno alla chiesetta di San Giuliano è tale o è un optional,

andrebbe approfondito il problema e se risultasse che è una

rotatoria, andrebbe inviato qualche Vigile a ricordare ai riottosi

che le scorciatoie sono pericolose.

Il rebus della zona S. Lorenzo non turba nessuno dei responsabili,

denunciano alcuni lettori, vistoche pochi rispettano

l’obbligo di svolta all’uscita del ponte.

Le rotatorie non si negano a nessuno vediamo un po’ se riusciamo

a metterne una dove serve.

Dulcis in fundo, consigliamo all’Assessore competente di andare

a fare un sopralluogo e magari rendersi conto che l’incrocio

viaXX Settembre e via Regina Elena andrebbe

regolata con un semaforo.

Scusate, ma che fine ha fatto il piano della viabilità.

CORSO VOLSCI Noi apprezziamo la passione e l’accanimento

con cui i Consiglieri discutono in Consiglio Comunale,

gradiremmo però che, vista la grave crisi economica che attanaglia

la zona, qualche volta si parlasse e si votassero

provvedimenti a favore dei più svantaggiati.

I Comuni dei Castelli Romani hanno varato una serie di provvidenze

sociali, che sicuramente aiuterebbero anche qui da

noi. Sembra che per noi siano problemi secondari rispetto

agli assetti dei mercati, alla composizione delle Commissioni,

a beccarsi sui trascorsi politici personali.

I cittadini certamente vorrebbero un maggiore impegno sul

problema dei costi dell’acqua, della raccolta delle immondizie,

dello sconto sui farmaci SOP e Otc, (per informazione di

chi di dovere i Supermercati Carrefour, dopo quelli Coop e

altri, vendono tali prodotti con sconti che vanno dal 20 al

30%), sulla reale efficienza delle assistenze domiciliari.

OLEIFICIO - FRANTOIO

TORTI

di Gaetano & figli snc

olio

Extravergine di oliva

S.Agostino

Via Casilina, 12 - Arce (Frosinone)

Che fine hanno fatto le richieste della FNP di Sora e delle altre Organizzazioni

dei Pensionati?

CASSINO – FORMIA Certo gli Autovelox debbono essere un buon

affare per tutti, meno che per gli automobilisti, vista la densità di rilevatori

sistemati su questa arteria.

Al sospetto che servano solo a rimpinguare le casse comunali, vorrei

rispondere con una proposta che dissiperebbe il sospetto : Con

i soldi delle multe si provveda alla manutenzione delle strade interessate

e alla loro messa in sicurezza ( attraversamenti pedonali

segnalati e illuminati, impianti semaforici negli attraversamenti pericolosi

e agli incroci, piazzole d’emergenza , curve segnalate, dissuasori

rumorosi).

LA COSTITUZIONE Anche un cieco si accorgerebbe che provvedimento

dopo provvedimento, la Costituzione Italiana, questo monumento

alle libertà fondamentali del cittadino, viene superata e si

creano i presupposti per sconvolgerla.

Ieri è stato l’attentato al diritto di sciopero, che vale per i trasporti.

Un chiarimento il provvedimento vale anche per i tassinari o solo

per i lavoratori dipendenti delle Aziende di trasporto?

Depotenziato lo sciopero, che costa anche a chi lo fa, cosa si offre

al lavoratore per resistere alla protervia dei datori di lavoro?

Oggi, con una leggerezza che sgomenta, si mettein mora il Parlamento

e si propone di far votare i soli Capogruppi, a quando il diritto

a votare lo avrà solo chi è designato da chi detiene il potere ?

Comunque state saldi NO PASARAN NON PRAEVALEBUNT.

Il

osrevidiverso

Via del Soldato, 19 - 03030 Colfelice (FR)

Tel. +39 0776 52691 - Fax +39 0776 527354


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

CAROLINA DI COCCO ELETTA PRE-

SIDENTE DELLA FEDERAZIONE DEI

CLUBS LAZIALI DELL'ONTARIO:

L'ex onorevole del governo provinciale

dell'Ontario Ministro della Cultura, Carolina

Di Cocco originaria di Fontechiari, e'

stata eletta presidente della federazione

dei clubs laziali dell'ontario che rappresenta

oltre 35 clubs laziali del sud Ontario.

Il neo presidente ha ribadito che la federazione

ha il compito molto importante

di mantenere unite tutte le associazioni

laziali affinche' la cultura e tradizioni laziali

continuino e si tramandino di generazione

in generazione.

Quest'anno anche i laziali del sud Ontario

saranno presenti alla Conferenza

Mondiale dell'Emigrazione Laziale che

avra' luogo a Roma in autunno, e i suggerimenti

e le tematiche degli italo-canadesi

saranno messe a confronto con

quelle delle comunita' laziali di tutto il

mondo.

Inoltre, anche quest'anno avranno luogo

gli interscambi culturali con il Bel Paese

ed i giovani laziali (italo-canadesi) parteciperanno

a corsi estivi presso l'Universita'

a Roma.

E' importante sottolineare che nel Direttivo

della federazione sono presenti diversi

giovani per l'integrazione totale e

rimpiazzare la vecchia generazione gradualmente

.

Ecco il quadro completo degli eletti:

Carolina Di Cocco

Carolina Di Cocco Presidente Vittorio

Scala Vice Presidente Susanna

Ruzza Segretaria Chiara

Sgroi Tesoriere.

Direttori: Jessica Botticelli, Tina

Barba, Maria Grazia Bevilacqua,

Roberto Bonanni, Marco Buscemi,

Michele Cappuccitti, Maria Cristina

Ciotti, Tina Ciotti, Renata

Erme, Laurie Mauti.

Consultore della Regione Lazio -

Cav. Antonio Porretta

Consulente Legale - Avvocato Felice

Rocca -

Ad Majora.

5

GRANDE SUCCESSO DELLA

SAGRA DELLA CRESPELLA

Anche quest'anno, grazie all'Associazione

Cattolica Santa Francesca Romana

di Veroli sezione di Toronto, i

verolani hanno celebrato la loro santa

patrona.

Una messa in suffragio di tutti i defunti

in Italia, in Canada e nel resto del

mondo, ha aperto la ricorrenza presso

la chiesa di San Filippo Neri (Jane &

Wilson) nella citta' di Toronto gremita

per l'occasione di fedeli devoti a Santa

Francesca Romana.

Susseguentemente tutti i partecipanti,

oltre mille unita', hanno degustato

sotto la sala della chiesa circa 30 tipi

di crespelle insieme a caffe' e dolci.

Poi i partecipanti si sono cimentati con

la tradizionale ballarella suonata dall'organetto

e i bambini hanno partecipato

in massa con i loro costumi

ciociari.

Durante la serata l'Associazione ha

fatto una raccolta di cibo per i poveri

del il St. Francis Table, un organizzazione

caritevole per i piu' bisognosi.

L'Associazione Cattolica Santa Francesca

si sta gia' organizzando per l'annuale

Torneo di Golf il cui ricavato

sara' devoluto tra i vari ospedali ed

enti caritevoli.

Un abbraccio a tutti dal Canada

Presenti alla SORARREDA dal 24 aprile al 3 maggio 2009 Padiglione R


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Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

FRANCESCO E I SUOI La “formula vitae”

che ricalcava un centinaio di passi del Vangelo,

conosciuta come Regola Francescana, conta

otto secoli.

Era il 1209, si dice il 16 aprile, quando Innocenzo

III, conquistato e turbato, dalla fede di

Francesco, diede una autorizzazione verbale

a seguirla.

Niente esegesi, solo la dura “sequela Christi”,

alla lettera, sine glossa, una rivoluzione, una

posizione che avrebbe cambiato la storia.

Povertà, obbedienza e castità, secondo la dottrina

e l’esempio di Cristo.

Francesco, un uomo ordinario, che attraverso

la fede fece cose straordinarie.

Non era un intellettuale, non era un riformatore,

non un eretico e nemmeno un rivoluzionario,

non pretendeva neanche che la sua via

fosse la sola per la salvezza , ma per lui era il

solo modo per avvicinarsi e uniformarsi al Salvatore.

Francesco piace a tutti, forse a troppi, che non

hanno inteso che la proposta del Poverello è

quello di seguire il Cristo povero e nudo, il Cristo

Bambino, affamato e infreddolito e il Cristo

piagato e inchiodato alla croce.

Una strada stretta e difficile per cui è altrettanto

inverosimile inquadrare il Santo, nelle categorie

attuali , ecologia, comunismo, egualitarismo,

a Lui si addice un solo appellativo “alter

Christus”, come per suo figlio Padre Pio.

Il messaggio di Francesco e della Regola è

sintetizzabile così: Annunciate il Regno dei

Cieli, ciò che avete ricevuto gratuitamente, cedetelo

allo stesso modo, non portate ricchezze,

non portate cambi di abiti, entrate in una casa

e salutate con la formula della Pace.

Solo così si sentiva perfettamente cristiano.

ANONIMO Mi è giunta una lettera in cui non si

condivide un mio giudizio su un artista sorano,

non entro nel merito, perché, come ho già

detto altre volte, non ci confrontiamo con il

nulla.

Vorrei anche dire a tale gentiluomo che lo

pseudonimo che ha usato non ha nulla a che

vedere con lui, il personaggio, con cui si identifica,

ha pagato di persona la sua testimonianza.

L’ammonimento ci duole sopratutto perchè abbiamo

già dato prova, in più occasioni di essere

aperti ad ogni confronto.

SORA L’Assessorato alle Politiche Culturali

sta intensificando la sua attività in previsione

della prossima estate.

I bilanci ridotti impongono scelte selettive in

senso qualitativo e per giungere a questo risul-

tato ha chiesto alle Associazioni Culturali

di presentare per tempo i loro progetti.

FRANCO Come tradizione fa da prologo

la VI edizione della Corsa San

Casto Bike.

La gara è fissata per il mattino del 26 di

aprile sul classico percorso che attraversa

Sora e porta gli atleti a svettare a

Forca , con l’incomparabile panorama

della Valle del Liri e le confluenti Comino

e Roveto.

Gara di ottimo livello sia sportivo che

come mezzo di promozione del territo-

rio.

Un grazie alla ASD Canicolarte, che attraverso

grandi sacrifici, ancora una

volta dona a Sora uno spettacolo di sicuro

appeal.

Certamente Villa Carrara e la Grande

Musica saranno un biglietto da visita privilegiato

per la Città.

E’ previsto un evento che coinvolga, nel

nome di un sorano illustre, la città e la

gemellata Vaugham.

Un progetto TOP SECRET farà rivivere

a Sora il Futurismo di cui ricorre il centenario.

Dillo con una canzone 338-1980150; 800.068888


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

La ASD Sora Runners Club, i

cui atleti portano alto il nome di

Sora in tutte le manifestazioni

sportive, è al lavoro per offrire,

il 13 Agosto, una “CORRI

SOTTO LE STELLE” rinnovata

e adeguata alle edizioni

precedenti.

Già scaldano i motori per il tradizionale

Raduno delle FIAT

500, gli appassionati, gli alfisti

stanno lucidando i Duetto Alfa

e le Spider per l’altro raduno.

Occasioni di fede e di svago le

ricorrenze religiose, la scenografica

Processione dell’Assunta,

la monumentale

Processione di San Rocco, la

peregrinatio della Madonna di

Costantinopoli e quella di San

Domenico con la Fiera che

sembra venire direttamente

dai secoli passati.

PASQUA E’ aria di Pasqua, è

aria di rinnovamento.

La natura che rinasce, l’uomo

che rinasce in Cristo.

Festa profana, ma soprattutto

festa della Fede.

La chiesa in questo periodo

che ricorda l’epilogo del cammino

della Redenzione, ci invita

a riflettere, ci invita a

guardarci dentro e a guardarci

intorno per un rinnovato cammino

spirituale .

Guarda il tuo prossimo, ma

guarda per vederlo e per

amarlo come dice il Vangelo.

Abbraccia tuo Fratello, rappacificati

con il tuo nemico, conforta

chi soffre, ascolta chi

necessita di confidarsi, sopporta

i molesti e esalta gli umili,

ricordati che sei nato per servire

prima di tutti il Figlio dell’Uomo,

che per testimoniare

quanto ti chiede ha accettato

la Passione e la morte da malfattore

su di una Croce.

Seguilo, a te sono chieste piccole

cose.

7

Cosette di casa nostra

Ncenzitte amava tanto la musica…

’Contadino attento e scrupoloso, ’Ncenzitte amava tanto la musica

(mazurche, valzer e polche specialmente). Ma più che la

melodia, amava l’accompagnamento: i bassi (con relativi accordi)

lo inebriavano da non dire.

Quando aveva modo di ascoltare un fisarmonicista, gli si andava

a sedere accanto, sul lato sinistro, in modo da captare

meglio le sonorità che uscivano dalla tastiera dei bassi.

Un Do maggiore, per lui, rappresentava la serenità della vita,

l’acqua fresca di una fonte, il biondeggiare della messe al sole

di giugno.

Invece un La minore (che egli chiamava “la pietosa”) gli evocava

un rimpianto, il tramonto di una speranza, un malinconico

partir di rondini in autunno.

Un accordo di settima, poi, gli ricordava l’attesa, la promessa di

un premio o l’annuncio di un evento importante (come il raccolto

nei campi, la nascita di un bimbo, il ritorno a casa di una

persona cara).

Una Settima diminuita, infine, lo sconvolgeva, poiché gli ricordava

il dramma dell’esistenza, la vita e la morte ad un tempo,

l’accumularsi di forze contrastanti pronte ad esplodere tutte insieme

pur di trovare una soluzione qualunque, positiva o negativa

che fosse… Ogni accordo aveva un significato

particolare, insomma.

’Ncenzitte, in verità, non conosceva la musica (dovendo lavorare,

non aveva avuto il tempo per studiarla). Però era sempre

presente là dove una fisarmonica animava una festa in famiglia

(per un matrimonio, un battesimo, una scartocciata, una partenza

per il servizio di leva). E a forza di osservare ed ascoltare,

egli aveva imparato il “giro armonico” di tanti ballabili: Speranze

perdute, Battagliero, Lina, Cesarina, Il volo degli angeli, La

cumparsita, La polca del marinaio… Quegli accordi se li sognava

pure di notte. E di giorno se li ripassava mentalmente:

mentre lavorava nei campi, mentre si spostava a piedi da un

luogo ad un altro, quando si riposava all’ombra di un albero. E

spesso ripiegava la mano sinistra sul petto e con le dita pigiava

sulla bottoniera di una fisarmonica immaginaria, accompagnandosi

con suoni nasali leggeri e ben ritmati: ehm… ehm-ehm…

ehm-ehm…

Grande ’Ncenzitte… Lavorò e si sacrificò tanto per la sua famiglia;

ma sempre con la musica nel cuore. Certo, fu, la sua, una

passione limitata e circoscritta (ai ballabili del tempo); ma non

per questo fu meno esaltante di tante altre.

Ottavio Cicchinelli


8 Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

LA STORIA DEL CINEMA

Cercando quà e là cenni storici sul

mondo del cinema ho trovato un pensiero

di Akira Kurosawa, voglio condividerlo

con i lettori di questa rubrica: “ Il Cinema

racchiude in se molte altre arti; così come

ha caratteristiche proprie della letteratura,

ugualmente ha connotati propri del teatro,

un aspetto filosofico e attributi improntati

alla pittura, alla scultura, alla musica.“

Il 28 dicembre 1895 i fratelli Lumière proiettarono

al Grand Café des Capucines di

Parigi 10 film di circa 1 minuto l'uno. Il loro

intento era quello di dare agli spettatori la

sensazione che tutto fosse vero, riuscirono

pienamente nel loro intento.

CURIOSITA': Il cinema più antico d' Italia

è il cinema Lumière, ancora aperto, fu

inaugurato il 15 dicembre 1905 e si trova

a Pisa; il più piccolo cinema del mondo si

trova in Italia, è il Cinema dei Piccoli, ha

63 posti a sedere e si trova a Roma, all'interno

del parco di Villa Borghese, risale

al 1934.

LA VITA SEGRETA DELLE API: Regia di

Gina Prince Bythewood con Dakota Fanning,

Jennifer Hudson e Queen

Latifah.Tratto dal fortunato romanzo di

Sue Monk Kidd è ambientato nel 1964 in

South Carolina, narra la vita della quattordicenne

Lily, tormentata dalla morte

della madre e distrutta dai continui abusi

del padre,un contadino molto violento che

guadagna da vivere coltivando pesche.

Lily fugge con la sua tata, troveranno

ospitalità in una fattoria dove si allevano

api, nella fattoria vivono tre sorelle di colore

che regaleranno alla ragazza una

vita serena, Lily affascinata dal mondo

delle api inizierà a scoprirne i segreti della

loro misteriosa esistenza.

FORTAPASC: Regia di Marco Risi con

Libero di Rienzo. Omaggio alla vita del

girnalista Giancarlo Siani. “Questo non è

un paese per giornalisti, questo è un

paese per giornalisti-impiegati” Siamo

negli anni 80, e Giancarlo Siani è un giornalista

free lance nella sede del Mattino a

Torre Annunziata,provincia di Napoli.

Spinto dalla passione per la cronaca inizia

una lotta contro la malavita locale,

scoprendo affari poco puliti tra politici e

camorristi, soprattutto riesce a portare

alla luce tutti gli affari loschi del sindaco di

Torre Annunziata meritando la promozione

nella sede centrale del quotidiano

il Mattino a Napoli. Nonostante le minaccie

Siani porta avanti il proprio lavoro, seguendo

la pista giusta rivela i traffici del

boss Gionta. Il 23 settembre 1985 viene

ucciso a bordo della sua auto, una Citroen

Mehari mentre rientrava a casa

nella zona del Vomero.

CURIOSITA': La Citroen Mehari usata nel

film è l'auto appartenuta realmente al

giornalista.

OBSESSED: Regia di Steve Shill con Beyoncè

Knowles. Derek Charles è un

grande uomo d'affari, ha una bellissima

carriera, un'ottima reputazione e ancora

più importante è sposato felicemente co

Beth. Derek vedrà tutto ciò messo a repentaglio

a causa dell'affascinante collega,

arrivata da poco nel suo ufficio. Tra

i due scoppierà un'attrazione fatale, che

porterà la giovane amante a fare cose

poco gradevoli, come perseguitare il povero

Derrek.

TWO LOVERS: Regia di James Gray

con Joaquin Phoenix e Gwyneth Paltrow.

Leonard, scapolo poco più che trentenne,

vive a Brooklyn con i suoi genitori. Leonard

è infelice, depresso e sempre sull'orlo

del suicidio. Il giovane inizia a

conoscere Sandra, una conoscenza che

ben presto si trasforma in una sorta di relazione;

ma quando nel palazzo di fronte

al suo va a vivere la bella e tormentata

Michelle lui se ne innamora perdutamente.

CEPRANO (FR) 0775.912582


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

Crisi e disparità sociali

Sono ormai da un mese in svolgimento

i Congressi Territoriali dei Pensionati

aderenti alla FNP-CISL.

Nel Lazio, sia i congressi Provinciali,

che quello Regionale hanno stigmatizzato

alcune criticità , sulla cui soluzione

hanno costruito un percorso

rivendicativo.

La crisi acuisce le differenze sociali,

la crisi colpisce più duramente nel

concreto i percettori di redditi marginali.

Le politiche tariffarie attuate dai Comuni

sono funzione delle necessità di

cassa acuite dal mancato introito dell’ICI.

I “provvedimenti” a sostegno, tacendo

sull’aspetto della dignità personale,

sono il classico pannicello caldo sulla

gamba di legno. (rif. CARD)

Le donne, se non bastasse lo svantaggio

ordinario in cui vivono, vengono

chiamate a spostare la data

della pensione a 65 anni.

Su questa e sull’altra mistificazione

del “Deficit” INPS e sulle Pensioni

“palla al piede dell’Italia” fa chiarezza

il Segretario Reg. Mario Menditto, riconfermato

alla guida al’unanimità.

Denuncia come sui generis il Bilancio

dell’Ente erogatore, in quanto somma,

illeggittimamente, la Previdenza,

come deve essere, all’Assistenza,

che deve essere a carico della tassazione

generale e aggiunge che si

parla solo dei Pensionati INPS, tenendo

bem nascoste le dinamiche di

Abbigliamento sportivo delle migliori marche

P.zza Risorgimento, 33 - 03039 SORA (FR)

Tel. 0776.824370 (aperto la 2^ domenica del mese)

9

alcuni Fondi, riconducibili a chi conta, per un numero

di oltre tre milioni di iscritti che operano

senza tener conto della legge di armonizzazione

che doveva uniformare le regole di tutti i settori.

Se si operasse con la diligenza dovuta il bilancio

INPS assorbirebbe una quota di PIL in media con

le altre nazioni europee, se si uniformassero le

regole dei “Fondi Privilegiati”avremmo risparmi

cospicui nel tempo, ma tutto ciò appare difficile

perché i Parlamentari sono gelosi dei propri privilegi

e per difendere i propri non possono toccare

i privilegi di chi potrebbe eccepire.

Sulla sanità nel Lazio il giudizio è impietoso, i ticket

sono solo un alibi come i tagli ai posti letto per

mostrare che si vuole risanare, ma si evita di affrontare

i problemi veri che sono programmazione

inesistente, razionalizzazione e scelta delle

priorità solo parole, lobby e consulenze semplicemente

scandalosi.

Infine problema dei problemi l’adeguamento degli

assegni pensionistici INPS ormai fermi da 16

anni, su cui tutti i Governi hanno preferito tacere,

facendo dei Pensionati un popolo di 18.000.000

di desparecidos.

Dall’Assise emerge una volontà di rafforzare i

rapporti sia con gli attivi che con le altre sigle sindacali

e tutti insieme rivendicare un assetto pensionistico

adeguato per oggi e nel tempo.

Rodolfo Damiani


10

Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

Il miracolo del Gargano

Lo definiscono il “MIRA-

COLO DI PADRE PIO” ed è

il miracolo materiale del

Frate Stigmatizzato, “un tempio

di preghiera e di

scienza”, come LUI lo aveva

preconizzato.

Alcuni dati ”miracolosi” :

1000 posti letto di degenza;

ambulatori per tutte le specializzazioni;

60.000 accessi,

21.000 operati, 400.000 visitati;

500 medici, 2000 paramedici

e inservienti; 16% dei

pazienti viene da altre regioni,

in buona parte dell’Italia

Settentrionale.

Presiede al modo di dare

l’assistenza il magistero di

Padre Pio, che istruisce : “nel

malato c’è Gesù, nel malato

povero c’è Dio stesso”

Con tale premessa la professione

sanitaria non può che

essere una MISSIONE, una

VOCAZIONE, elemento che

ha decretato, insieme alla

buona amministrazione, il

successo della Casa Sollievo

della Sofferenza.

Padre Pio voleva il suo

Ospedale tecnicamente adeguato

alle più ardite esigenze

tecniche, anche in

questo è stato buon profeta.

Pet-Tac, sala gamma, Robot

operatorio “Da Vinci”, largo

impiego delle nanotecnologie,

banca cordonale, protocolli

terapeutici a livello

internazionale, ricercatori

che sfornano 150 pubblicazioni

su riviste internazionali.

Testimoniano l’eccellenza

delle prestazioni, i protocolli

che molte nazioni straniere

hanno firmato per la cura dei

propri malati all’Ospedale dei

Poveri di Padre Pio.

La scienza al servizio della

Fede, la cura dei corpi per

raggiungere le anime.


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

Racconti in dialetto, dalla tradizione di Guarcino (FR) a cura di Francesco Giansanti

Papa Sisto V e glio poro Gesù Cristo

'No giorno papa Sisto V venne a sapè, c'a

'no paese de le Marche ce steva 'no Crocefisso

, ca cacceva lo sangue da le piaghe e

apperciò tutti j giorni era 'na processione de

gente, ca jò jeva a visetà, sta chiesia pe'

ghieda le grazzie a sto Crocefisso.

Papa Sisto ca comme bene se sà teneva

tante spie pe’ poté, jsso se credeva, bene

governà, venne a sape’ de chiglio meracolo;

ma subbeto non ce credì.

Pe’ essa più certo jò giorno doppo ave’ saputo

de sto fatto partiì co’ la carozza accompagnato

da tanti sordati pe' j a fa’viseta a

chiglio paese.

Negli pressi de Viterbo la carozza fu attaccata

da gli brecandi, puro perchè, chesta

manco porteva l’ensegne de gliò Vatecano,

e puro perchè; ma penzeveno da essa allosì

bene scortata, da scorta tanto futa.

J brecandi funnno ’n fatti subbeto scappà,

ca le schioppettatte ereno ’no nummero ca

’n se potinno contà.

Doppo tre giorni de viajo, puro zico aventuruso,

jò papa, c’a le locande alloggeva sembre

senza fasse reconoscia specie vestito

da pellegrino, comm’era e comme puro

ereno vestiti j sordati se, entranno a sto

paese.

La carozza s’adette da fermà, a la porta ca

n’ centrà e accosì jò papa adette da calà, e

a piedi a la chiesia de gli meraculi, seguenne

la precessione de la gente s’adette

d’avià.

La chiesia era piena comme ’n’ovo de fedeli

ca grideva “meracolo, meracolo“e gli sordati

se vestiti da pellegrini, comme jsso, a fatica

recinno a faglio avecenà a gli’ardare maggiore

a do steva esposto Gesù Cristo.

'Na ota dentro a la chiesia jò Papa se ’n genocchià

e poco doppo s'accorse ca chiglio

Aurora Fiori

Via Marsicana, 63, (nei pressi del cimitero)

03039 Sora (Fr)

Tel. 0776.833834 - cell.388.1860210

era 'no trucco e no’ ’no meracolo e allora jettata

la mantella , comme puro facinno le guardie e j

deretto dentro a la sacrestia.

'N tanto la folla ca steva dentro a la chiesa recunesciuto

jò papa se mettinno a osannaglio

senza fina.

J'acciuprete appena vedde jò papa addeventà

paonazzo e se jettà 'n genocchio pe' tera, ca

'ncunnetteva più,

pe’ la paura s’era sciuvenito.

Papa Sisto se fece portà jò Crocefisso, ca

steva 'n cima a gli'ardaro, jò fece colecà pe' tera

a la Sacrestia e po’ mannà jò sacrestano a cercà

’n'accetta.

Jò sacrestano tullì l’accetta a gliò cambanile e

subbeto la portà a gliò papa, mentre j’acciuprete

pianneva ’n genocchiato pe’ tera e ghiedeva

11

grazia a gliò papa.

Jò papa allora azzà l’accetta

pe’ l’aria, fissà bene a gli’occhi

Gesù Cristo e ce disse:

"Come Cristo t'adoro; ma

comme legno te spacco."

Appena Gesù Cristo fu spaccato,

cumbarinno le spugnette

'nfusse de sangue e 'nfilate

pe’ dendro a le piaghe e a

gliò costato.

Cheste spugne steveno ficcate

a le cappiole de gli spaci,

che caleveno da perderete a

la croci fino a lo perderete degli’ardare.

J’acciuprete mentre gni tanto

passeva a loco derete sereva

j spaghi, le spugne se spresceveno

e lo sangue sceva

e cadeva ’n cima la tovaglia

de gli’ardare.

Jò papa fece arzà la forca fori

a la chiesia meso a la piazza

e fece 'mbicca jò prete, ca

steva a fa j sordi 'ngannenne j

fedeli co' farzi meracoli e pe'

fa capì jò mutivo de chella

'mbiccaggione a gli fedeli, ce

fece mostrà jò Gesù Cristo ca

era spaccato.

Mo seccomme tutti sapeveno

ca niciuno poteva rucià denanzi

a jsso,’n ommene zico

coraggiuso meso a la folla

s’accuccià, pe’n’ se fa scuprì

e urlà:

" Papa Sisto 'na perdona

manco a Cristo."

E ’no selenzio de tomba subbeto

a la piazza ce recalà e

manco ’na mosca se sentì più

olà.


12

Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

Il Centro Pastorale “San Luca”

La città del comandamento dell’amore

Il Centro Pastorale San Luca

èla realizzazione il compimento

del desiderio della

Chiesa Diocesana, nella persona

del Vescovo, padre

Luca Brandolini (e di altri suoi

collaboratori, fra i primi il Direttore

della Caritas diocesana,

don Antonio Lecce) di

quell’opera ‘segno’ con cui

celebrare il Giubileo del Duemila.

La sede è ‘Villa Angelina’

in via Conte Canofari di

Sora.

Quattro anni fa incontrammo

padre Luca, che sapendo che

avevamo conosciuto Don

Oreste Benzi e che desideravamo

rientrare in Diocesi, ci

propose di dare il nostro contributo

alla realizzazione del

progetto, allora in linea di

massima, denominato ‘Cittadella

della Carità’.

In effetti, per diversi anni abbiamo

condiviso il cammino di

don Oreste Benzi, il prete

delle prostitute e di molto altro

Via S.Altissimo 27 Carnello di Arpino (FR)

Tel.0776869807

ancora.

Ed è nostra gratificazione essere

stati vicini a questo straordinario

uomo di Dio, instancabile oltre

misura: si concedeva poche ore,

spesso pochi minuti al giorno di

riposo, ché doveva annunciare

un Vangelo vivo e liberare gli oppressi.

Capace di stare con i piccoli

e con i grandi con

equanimità, sospinto da un forte

I locali del centro Le Nuvole

Villa Angelina

zelo per la Giustizia.

Prete delle prostitute, si diceva

di lui. Storie di sopraffazione

e di schiavitù che le

ragazze subiscono da parte

dei racket rendono sgradevolmente

improprio l’uso di

questo termin: “Povere figlie”.

La Comunità da lui fondata,

intitolata al papa del Concilio

Giovanni XXIII, ha sviluppato

molti percorsi, molte

forme di impegno: case famiglia,

comunità terapeutiche,

centri diurni per disabili,

cooperative, case di accoglienza

per ragazze salvate

dalla strada, missioni in vari

Paesi del mondo….

‘Le cose belle prima si fanno

poi si pensano’, diceva. Ed

è il principio animatore di

queste esperienze.

Don Oreste per molti che

l’hanno conosciuto è stato

un maestro di vita cristiana.

Quattro anni fa mentre a

SORA

CORSO VOLSCI, 65 TEL.0776.824299

ISOLA LIRI

CORSO ROMA, 23-25 TEL.0776.807233

MONTE S.GIOVANNI CAMPANO

VIA BOCCAFOLLE, 42 TEL.0775.891183

FROSINONE

VIA ALDO MORO, 36 TEL.0775.824242

Villa Angelina erano in corso i

lavori di ristrutturazionematurò

il progetto del Centro pastorale

quale sede della Caritas diocesana

con un Centro di ascolto,

uno spazio per bambini comprendente

doposcuola, ludoteca

e laboratori per diversabili

Il centro di ascolto si dedica

anche a problemi matrimoniali

e familiari e offre una casa famiglia

per donne in difficoltà.

Oggi il progetto è realizzato. Il

Centro pastorale ‘san Luca’,

che prende nome dall’evangelista

della misericordia di Dio, è

‘ramo ONLUS’ della Diocesi e

Villa Angelina è sede della Caritas

diocesana, dell’Ufficio di

pastorale giovanile e di altre

associazioni ecclesiali.

Qui, venendo al merito del progetto,

la ‘Fortezza dei sogni’

anima lo spazio della ludoteca,

mentre la parrocchia di Santa

Maria in Valle Radice è responsabile

del doposcuola e

l’Agendi (l’Associazione dei

Genitori dei Disabili) si occupa

di animare i laboratori di questi

bambini e ragazzi tanto cari al

cuore della Chiesa che li vede

misticamente uniti a Cristo.

Solo presso i piccoli nasce la

speranza di un’umanità rinnovata.

L’Area Minori rilancia la passione

della Chiesa per l’educazione

dei bambini e dei

ragazzi, il futuro, secondo il

principio della prevenzione. Il

progetto è della Caritas della

Zona di Sora è sotto la responsabilità

del Direttore don Francesco

Cancelli.

Il Centro di Servizi per la Famiglia

si occupa di ascolto e di

accompagnamento dei singoli

e delle coppie in difficoltà. È il

Via XX settembre

Sora (FR)

Via Aldo Moro, 57

Frosinone

Tel.0775.873378

Centro Commerciale

“Il PONTE”

Pontecorvo (FR)

PRIMAVERA IN VETRINA


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

lascito o lo sviluppo del

Piano pastorale biennale

sulla famiglia.

Non si è soli: qualcuno c’è,

professionalmente attento

alle difficoltà che si incontrano

nella relazione di coppia.

La Casa famiglia è riservata

alle donne e madri con figli

che si trovano in difficoltà. È

l’esperienza del condividere,

facendosene carico, il peso

delle ingiustizie che si abbattono

sulla parte più delicata

e preziosa dell’umanità: la

donna madre è il mistero

della bellezza che si rivela,

sempre

La realtà del Centro san

Luca è ‘parola’ alta, chiara

sulla dignità, la bellezza, il

valore della vita, quel che

vorremmo e a volte non

osiamo: cose talora lontane

dal pensiero cosciente e dai

comportamenti. Ma stanno

dentro la verità dell’essere.

Con semplicità possiamo

dire: questo è il dono che la

Chiesa fa a sé stessa ed insieme

alla società civile.

Valerio Febei,

Coordinatore del Centro

Pastorale ‘San Luca’

Altri locali della Ludoteca Ragazzi nel centro Le Nuvole

Sora - Via Sant’Amasio, 16 Tel. 0776.821069 - Fax 0776.820621

13

I locali della Ludoteca


14 Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

Giro d’Italia del centenario

Il Giro Ciclistico d’Italia celebra il suo

centenario, cento anni di sport, di sacrifici,

di emozioni,di campioni e di

tifo.

Il 13 maggio 1909 127 pionieri riuniti

ad ora antelucana a p.ale Loreto partono

per una avventura di otto tappe

e circa 2.500 Km per incoronare vincitore

all’Arena di Milano il leggendario

Luigi Ganna.

Per celebrare il centenario il Giro

parte dal Lido di Venezia, per concludersi,

dopo 21 tappe, con la cronometro

a Roma.

In un secolo di storia, per solo altre

due volte, il Giro si è concluso a

Roma e precisamente nel 1911 per

festeggiare i 50 anni del Regno d’Italia

e nel 1950 in occasione dell’Anno

Santo.

Il Giro 2009 appare duro e affascinante

per le caratteristiche agonistiche

e per le sorprese di cui è

costellato il percorso.

Il percorso da Nord a Sud presenta

dopo la cronometro di Venezia , le

Dolomiti alla quarta tappa, all’undicesima

la Cuneo-Pinerolo, con i cinque

passi (Maddalena, Vars, Izoard –

Cima Coppi, Monginevro, e Sestriere).

Subito dopo la maxi cronometro Sestri

Levante – Riomaggiore con il

Passo del Bracco e il Passo del Termine;

ancora la 16° tappa Pergola –

Monte Petrano con il Monte delle Cesane,

il Monte Nerone, il Monte Catria

e l’arrivo in salita al Monte

Petrano.

Senza neanche tirare il fiato la 17°

MAD

presenta la durissima Chieti – Block Haus; di

grande fascino e difficoltà la tappa 19° che lambisce

Napoli con arrivo ai mille metri delle pendici del

Vesuvio.

La tappa più lunga la Cuneo – Pinerolo di 250 Km

, le più brevi la prima e l’ultima, per un totale complessivo

di 3.395,5 Km.

E vinca il migliore.

Ro.Da.

MAD s.r.l. DIVISIONE AMBIENTE

Località Cerreto snc Roccasecca (FR)

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Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

Il lotto per voi da Gigi & Totò

Cari lettori di Vita Ciociara, vicini

e lontani, ormai siamo in

primavera e quindi anche per

questo mese di aprile vi consigliano

diverse combinazioni

per sbizzarrivi nel gioco.

La raccomandazione è sempre

la stessa: giocate con prudenza,

con moderazione

perche il lotto è un gioco e tale

deve rimanere.

Con ci stancheremo ai di ringraziarvi

perche in questi

mesi, in questi anni di collaborazione

con questo mensile, ci

avete sempre dimostrato un

affetto incondizionato, un successo

che sinceramente non credevamo di meritare.

Ma iniziamo con le combinazioni;

ROMA: una combinazione di questo tipo: numero base

5 e a scelta questa serie di numeri 5-13- 88 -72 si possono

combinare ambi - esempio 5 - 13; o 5 - 88 eccetera;

oppure combinazione di terni - esempio 5 - 13 - 88

o 5 - 88 - 61 eccetera.

CAGLIARI: una combinazione di questo tipo, ponendo

come base il nr. 2 a scelta questa serie di numeri:52-

25-40-60-77.

Si possono combinare ambi 2 - 25 o 2- 40 eccetera; oppure

terni, esempio 2 - 25 - 40, o 2 -40 - 77 eccetera.

Vi consigliamo inoltre questo mese di giocare

seguenti ambi ossia:

NAZIONALE: 13-21 66- 24, 18-61

BARI: 10- 40, 5-1, 12-75, 1-76

CAGLIARI; 18-24, 28-41, 13-72

FIRENZE; 52-75, 62-65, 21-51

GENOVA; 5-13, 76-51, 1-66

MILANO: 5-21, 5-29, 88-87

NAPOLI: 21-45, 42-54, 61-74

PALERMO: 18-67, 88-13, 5-61

ROMA; 13-56, 42-61, 41-76

VENEZIA 5-29 24-42, 74-66

Ricordiamo di sceglierne tra le tanti combinazioni qualcuna,

non pensate di giocarle tutte, per le ragioni fatte in

premessa Un saluto al prossimo mese

Gigi & Totò

Via Provinciale per Pastena, 1

03020 Falvaterra (FR) - Tel.0776.905003

15

CESSATO IL PERICOLO PER LE API?

Il suo nome in codice è CCD (Colony collapse disorder) ma

è noto come malattia delle api. Il disastro sta interessando

tutta l’Europa, con una perdita tra il 30% e il 50% del patrimonio

di api; ed è ancora più grave negli Stati Uniti, con punte

anche del 60-70% in alcune aree. E’ questo l’allarme lanciato

l’anno scorso dalla Coldiretti in riferimento ai dati divulgati

dall’APAT che evidenziavano per il 2007 la perdita in

Italia di 200 mila alveari con un danno economico per la mancata

impollinazione dei frutteti stimato in 250 milioni di Euro.

Molti sono gli studi fatti ma, ad oggi, nessuno sa dire la causa

principale di quanto sta succedendo. I possibili motivi della

scomparsa delle api sono molteplici e vanno dall'impiego di

massicce dosi di pesticidi e fitofarmaci, all’inquinamento elettromagnetico

e ad una aggravamento delle infezioni da virus

e della varroa, una malattia parassitaria causata da un acaro

che attacca sia la covata che l’ape adulta. Altro problema potrebbero

essere i campi con coltivazioni OGM, le cui piante

darebbero quantità estremamente ridotte di nettari e pollini.

In Italia è stata stimata una popolazione di circa 50 miliardi di

api in oltre 1 milione di alveari con un ricavo economico di

circa 1.600 milioni di euro l’anno. Nei ultimi due anni, con una

riduzione variabile dal 30 al 50 per cento del patrimonio apistico

nazionale ed europeo sono state a rischio non solo la

produzione di miele ma anche l’equilibrio naturale globale

con effetti sulla salute ma anche sull’alimentazione, che dipende

per oltre un terzo da coltivazioni impollinate attraverso

il lavoro di insetti, al quale proprio le api concorrono per l’80

per cento. Boccate di ossigeno per gli apicoltori italiani – i più

colpiti sono localizzati al nord- sono stati i finanziamenti ricevuti

che hanno permesso l’acquisto di nuovi alveari e l’impegno

a diminuire l’uso dei pesticidi nelle coltivazioni estensive.

Il 2009 si sta dimostrando un buon anno per le api, la cui

moria sembra in sensibile diminuzione. Il Lazio, stando agli

ultimi dati disponibili, che risalgono agli anni Novanta, conta

6/7 mila apicoltori, con 60/70 mila arnie e 954 aziende denunciate

con un fatturato che ammonterebbe a 5 milioni di

euro. Un problema economico per nulla trascurabile anche

per la nostra regione. La primavera si annuncia molto soleggiata,

un clima ideale per permettere alle api di volare di fiore

in fiore. Non resta che attendere la fine dell’estate per sapere

con certezza se la pesante moria sia cessata.

Azzurra Srl

Autorizzata M.C.T.C.

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16 Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

La Valle Roveto e Sora nei Musei del mondo

Civita D’Antino, in piena Valle di Roveto,

è stato un baricentro dell’arte danese;

per questo motivo, il sorano “Llungoliri

Rosati” è visibile al Museo di Copenaghen.

Adesso che Sora ed Avezzano sono collegate

dalla Superstrada del Liri, Civita

d’Antino sembra un anonimo paese, uno

dei sette Comuni che formano la Valle di

Roveto, un lembo di terra compreso tra

la Marsica, la Valle della Nerfa ed il Sorano.

Eppure, quante volte, quando

l’unico collegamento fra Sora ed Avezzano

era la tortuosissima ex Strada Statale

82, passando a Civita d’Antino

Scalo, un pannello all’imbocco della

strada che porta al vecchio paese ha

colpito la curiosità dei viaggiatori?

Il pannello segnaletico-turistico indica la

casa dei pittori danesi, un gruppo di artisti

provenienti dalla Danimarca (Zahrtmann,

Kroyer ed altri) che, con i figli

del Re di quella nazione, loro discepoli,

posero il loro quartier generale a Civita e

facevano scorribande nel Sorano.

Il punto è stato in passato, senza dubbio,

un soggiorno delizioso, per stranieri

amanti del panorama; infatti, oltre a

quelli danesi, numerosi artisti, anche

scandinavi e tedeschi, vennero a dipingere

le bellezze di questa Svizzera

d’Abruzzo, i tipi caratteristici, i paesaggi.

Si tratta, infatti, di un luogo primitivo ed

isolato, che ha una grandiosità poetica

e triste, nel suo aspetto, come se si trovasse

al di fuori del mondo vivente. Ed i

luoghi e le persone di questo mondo (civitano

ma anche attorno a Civita) sono

finite nei musei d’ogni parte del globo.

A Copenaghen abbiamo un quadro del

pittore danese Theodor Philipsen che ritrae

il lungoliri Rosati di Sora visto dall’allora

Riva di Cicerone (ora Lungoliri

Cavour).

Insomma, Civita d’Antino, una delle comunità

della gola rovetana, è famosissima

nel mondo perché fu dimora di

PANIFICIO

D’AMBROSIO SERGIO e C. . s.n.c

Via Carlo Pisacane, 1

SORA (FR) Tel. 0776.830421

artisti danesi, che realizzavano i loro capolavori

ispirati da questi magnifici luoghi,

prerogativa che ha consentito di eternare

in quelle pregevoli opere la Valle Roveto

ed il Sorano.

Ma ecco le motivazioni ed i contesti che

determinarono la venuta dei pittori stranieri

nelle nostre zone.

Lo splendore del Rinascimento illuminò la

terra danese e scandinava, e numerose

schiere di artisti da quelle lande vennero

a Roma.

Fu un’invasione pacifica, che si protrasse

per decenni; e da Roma, si trasferirono

nei dintorni: Costantino Hansen, Marstrand,

Kukler, Blunk andarono a Tivoli,

ad Olevano Romano, ad Alatri ed a Sora.

E nel 1883 Christian Zahrtmann, proveniente

forse o da Alatri o da Sora, arrivò

per la prima volta a Civita d’Antino.

All’epoca il piccolo centro rovetano, pur

immerso nella verde ed ubertosa Valle di

Roveto, posto a più di novecento metri di

altitudine, appena visibile dal fondo della

Valle dove scorre il Liri, in un paesaggio

pulito ed orgoglioso della sua integrità,

circondato da un paradiso di rara bellezza,

non era servito né da una strada

Dolce, Pane

e... altro ancora

Lungoliri Rosati

rotabile né da una ferrovia. La strada arriverà

nel 1910, la ferrovia mercoledì 20

agosto 1902 (il tratto Sora-Balsorano fu

pronto il 10 ottobre 1895, ma si dovettero

aspettare altri sette anni per collegare

Balsorano ad Avezzano).

Eppure Zahrtmann andò a Civita; forse

sentì parlare di questa cittadina al mercato

sorano del giovedì, quando in tantissimi

dai paesi vicini andavano a Sora.

Così nel 1883 Zahrtmann prima e Joachim

Skovgaard ed il Kroyer dopo, salirono

a Civita d’Antino, ospitati in Casa

Cerroni.

In tal modo, con la loro permanenza

sorse una Scuola o Accademia Danese in

Civita d’Antino.

Ne fu iniziatore e leader proprio lo stesso

Zahrtmann, che vi condusse schiere di

pittori sui quali esercitava bonariamente

una sorta di leadership.

Girava quasi sempre vestito di bianco,

con un cappellaccio sformato sul cranio

lucido, con gli occhi sempre sorridenti e

penetranti. Era divenuto un’istituzione in

paese, in quanto salutava tutti con cerimoniose

scappellate, dal Sindaco all’ultimo

dei contadini, anche i suini, tanto che


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

gli anziani raccontavano che si scappellò

davanti ad uno di essi rivolgendoglisi con

un “Signor Maiale”.

L’artista danese era nato nel 1843, conseguentemente

salì a Civita quarantenne; e

passò altri trent’anni a salire in paese, rappresentando

una vera e propria figura di riferimento

ed un complemento del

paesaggio civitano.

Viaggiò molto in Grecia ed in Italia, e

quando approdò a Civita ebbe l’impressione

di essere arrivato finalmente alla sua

meta.

Si mise pertanto ad esaltare ed a rappresentare

l’opera dei campi ed il sentimento

fortemente religioso, allora quasi pervaso

da idolatria, dei pastori. Cosi, grazie a lui

ed ai suoi colleghi, ottimi paesaggisti e ritrattisti,

i panorami di Civita, la trebbiatura

del grano, le processioni, le donne alte e

belle e gli uomini dallo sguardo assorto

riempiono le gallerie di Danimarca e del

mondo. Di questo gli Antinati vanno fieri.

Peccato però che il rivoletto dei pittori si

sia inaridito. Infatti, all’epoca dello sconvolgimento

tellurico marsicano-sorano del 13

gennaio 1915, già da qualche anno lo Zahrtmann,

ormai ultrasettantenne, non si recava

più a Civita d’Antino. Dopo la

tragedia del sisma, riapparve qualcuno dei

pittori danesi; Daniel Hvidt, per esempio,

continuò per qualche anno il suo pellegrinaggio,

e si adattò persino a dipingere le

casette antisismiche costruite nell’ex Giardino

di Casa Ferrante, chiamata “il Vaticano

di Civita d’Antino”.

Se questi artisti tornassero, scoprirebbero

che Civita d’Antino è ancora bella come allora.

Per chi volesse vedere raccolte ottime riproduzioni

delle opere, può ammirarle

nell’Aula Consiliare della Comunità Montana

Zona G di Civitella Roveto, in via

Roma.

Pietro Margiotta

Festa civica a Piedimonte San germano

Anche quest’anno la città di Piedimonte

San Germano nei giorni 25 e 31 maggio

2009, renderà celebrerà la festa civica

nelle diverse zone. L’organizzazione

sarà da parte dell’amministrazione comunale

e della consulta delle associazioni

da poco costituitasi, ma già attiva.

Già da molto tempo è partito la programmazione

e l’organizzazione di tale iniziativa,

appunto per favorirne la grande

riuscita. Il 25 maggio ci sarà la commemorazione

ai caduti a Piedimonte San

germano Alta, precisamente alla corte

dei conti di Aquino, il Castello da tempo

ricostruito è il fiore all’occhiello della città

e quest’anno l’amministrazione vuole

aprire la manifestazione in un luogo storico

appunto il tema

della festa. dove si

saranno varie autorità…Nelpomeriggio

nella Piazza ci

saranno dei giochi

popolari dove i più

piccoli potranno

conoscere la nostra

tradizione e sicuramente

ai

grandi farà piacere

ricordare i bei

tempi passati in

17

tale piazza a giocare alla corsa dei sacchi,

alla campana disegnata con un

sasso o la Corsa con l’uovo. La domenica

successiva il 31 maggio nella mattinata

ci sarà la prima gara ciclistica che

la città ha il piacere di accogliere, si partirà

in piazza municipio e terminerà nella

piazza di Piedimonte San germano Alta.

Nella serata ci sarà un intrattenimento

musicale.

Anche quest’anno si prospetta un ottima

organizzazione e due giornate ricche di

intrattenimento per una città da poco

conferitoli tale titolo.

Giovanna De Marco

Anche Amelio ci ha lasciato per andare

a raggiungere Boheme nella pace del

Signore.

Nel ricordo di Amelio rivolgiamo ai figli

e ai famigliari tutti le sincere condoglianze

della Redazione.

Dio ha dato, Dio ha tolto, sia benedetto

il nome del Signore.-


18

Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

Un Arcade pontecorvese

Pietro Pellissieri nacque a Sospel, presso Nizza,

nel 1762. Seguì la vocazione religiosa entrando

nella congregazione dei preti della dottrina cristiana,

al cui fondatore e maestro, César de Bus,

egli dedicherà vari componimenti poetici.

Dopo aver svolto il proprio ministero a Velletri,

divenne parroco della chiesa di S. Marco Evangelista

a Pontecorvo dal 1806 al 1831, e Rettore

dell’annesso Collegio dal 1818 al 1827.

Nel 1818 le sedi vescovili di Aquino e Pontecorvo

furono unite aeque principaliter a quella di

Sora; il primo vescovo delle diocesi riunite, Andrea

Lucibello visitò Pontecorvo. Qui rimase

molto soddisfatto soprattutto per l’impegno pastorale

ed educativo dei padri dottrinari guidati

dal Pellissieri, e sottolineò questo suo giudizio in

una lettera scritta al Provinciale della Congregazione

a Roma: “Io me ne parto, edificato della

condotta di questi eccellenti ecclesiastici. Essi

formano la più bella parte di questo mio clero”.

Inoltre il vescovo raccomandò ai suoi chierici di

servirsi delle scuole del Collegio, che riteneva

dello stesso livello formativo di un seminario.

Durante i moti del 1820 – 21, Pellissieri e gli altri

padri dottrinari vennero allontanati da Pontecorvo:

infatti nel luglio 1820 allorché l’insurrezione

(alla cui testa c’erano gli ufficiali carbonari

Michele Morelli, Giuseppe Silvati e il generale

a soli € 1.389

anzichè € 2.776,00

Guglielmo Pepe) scoppiata

nel Regno delle

Due Sicilie si fece sentire

nell’enclave pontificia, i

rivoluzionari locali insorsero

(9 luglio) contro Pio

VII e dichiararono la Repubblica.

Il nuovo governo, presieduto

da Gian Domenico

Sparagna, il 12 agosto

soppresse gli enti religiosi

e, tra questi, il Collegio

dei Dottrinari,

presenti nella cittadina fin

dal 1739: i Padri, insieme

al Pellissieri, furono costretti

ad allontanarsi

nella notte tra l’11 e il 12

settembre e accompagnati

fino al Ponte di

Regno, linea di confine

con lo Stato Napoletano.

Il decreto emesso dal governo

neocostituito fu

eseguito di notte nel timore

che gli abitanti potessero

opporvisi.

Truppe provenienti da

Napoli occuparono il Collegio

e la parrocchia fu

affidata al sacerdote D.

Giuseppe Vallone, cui

venne assegnata anche

la gestione delle scuole.

La repubblica pontecorvese

ebbe vita breve: il

17 marzo 1821 le truppe

austriache intervenute in

nome della Santa Alleanza

entrarono in Pontecorvo

e fu ripristinata

l’autorità pontificia. Il 16

maggio il Pellissieri fece ritorno a Pontecorvo e

fu reintegrato ufficialmente nel possesso della

parrocchia e del Collegio.

Stimato per l’eloquenza, e per la profonda conoscenza

filosofica e teologica, Pietro Pellissieri

fu apprezzato soprattutto per la sua attività di

letterato e poeta: fu membro dell’Accademia

degli Aborigeni, con il nome di Polibio Leucasio,

Censor Forense della Colonia Aborigena Erculeo

– Cimina; entrò in Arcadia, probabilmente tra

il 1817 e il 1819, con l’appellativo pastorale di

Eurillo Leucadico.

Nelle sue opere di poesia, la critica ha spesso

messo in evidenza l’abilità metrica, disgiunta

tuttavia da vera ispirazione, mentre nei saggi

storici si è riscontrata la mancanza di un serio

metodo di indagine.

In realtà Padre Pellissieri fu dotato di una straordinaria

competenza nell’ambito del lessico e

della metrica latina; e se anche possono appa-

Vista panoramica di Pontecorvo


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

rire giustificati alcuni dei limiti

sottolineati da qualche

studioso, tuttavia, ap- profondendo

l’opera del sacerdote

(soprattutto il cospicuo

materiale inedito), si deve

senz’altro ritenere che l’atmosfera

che promana da

molti dei suoi versi, ne testimonia

la liricità armonizzata

attraverso la compostezza e

luminosità delle forme classiche

che si pongono nel

solco del miglior neoclassicismo.

I risultati più apprezzabili

vengono raggiunti soprattutto

quando la materia poetica

riguarda le vicissitudini

dell’autore o della terra a lui

cara.

Per quanto attiene, invece,

alle opere storiche scritte in

italiano, lo stile, in taluni casi

eccessivamente mordace, la

debolezza di impianto metodologico,

l’incerta interpretazione

delle fonti, ne

oscurano spesso il valore,

nonostante gli indubbi pregi

narrativi e retorici.

Padre Pellissieri fu anche un

instancabile organizzatore di

gare poetiche ed accademie

letterarie, oltre che apprezzato

insegnante: il suo progetto

nel campo educativo,

finché rimase a Pontecorvo

(praticamente fino alla morte

avvenuta a Roma nel 1831),

gli permise di creare e sviluppare

un vivace centro di

studi umanistici e religiosi,

per molti aspetti unico, all’epoca,

nell’area aquinate.

Marco Sbardella

Un altro grande, siciliano di nascita

ma ciociaro di adozione, ci ha lasciato

E’ Giuseppe Bonaviri. Medico

cardiologo di professione

ma poeta e scrittore per

passione, Bonaviri era

poco conosciuto al gran de

pubblico, ma più volte entrato

nella rosa dei candidati

al premio Nobel. Si è

spento in quella «Terra ciociara

dai mille rigagnoli /

dal pane buono come seni

di donna / il viandante ammàlii

come tela di ragno /

che in un volute su se

stessa ritorna / Sotto canneti,

querce e castagni / il

ciclamino il capo reclina

sull'orma / di chi lo sogguarda,

e in vergogna /

ancor più si arrossa chiuso

nell'ombra...», come

scrisse nel testo di quell'Ode

alla Ciociaria, musicata

da Ennio Morricone

ed eseguita il 5 maggio del

2001 alla cerimonia di

inaugurazione della sede

del conservatorio Licinio

Refice, dopo una lunga

malattia. Appena una manciata

di giorni prima della

fa l’amministrazione comunale

di Catania gli aveva

conferito la cittadinanza

onoraria e l’università gli

aveva assegnato una laurea

honoris causa in Lettere.

La carriera di romanziere

inizia ne 1954 con "Il sarto

della strada lunga", che

aveva ottenuto grande

esito pubblicato da Einaudi.

Poi inizia il cammino verso

una scrittura fantastica,

sulle orme di Italo Calvino.

Nella sua opera è stato

sempre attento a cogliere la

dimensione magica e arcaica

della natura, con una

Sicilia mitica e misteriosa.

Nel 1954 esce “Il fiume di

Pietra" e nel 1969 la trilogia

"La divina foresta", nel

1971"Notti sull'altura", nel

1973 "L'isola amorosa". Il

suo lavoro più riuscito secondo

la critica è il romanzo

del 1978 "Dolcissimo" a cui

seguono nell’80 "Novelle

Saracene", nel ’83 "L'incominciamento",

nel 1988

"Dormisveglia", nel 1990

"Ghigò" e nel 2003 "Il vicolo

blu". Nel frattempo escono

anche le raccolte di poesie

"O corpo sospiroso" (1982),

"L'asprura" nel 1986, "I ca-

Continua alla

pagina successiva

19

valli lunari" nel 2004. Nel

2006 ha pubblicato "Autobiografia

in do minore". Nel

2007 si è raccontato nel documentario

"Bonaviri" ritratto

di Massimiliano

Perrotta. I suoi libri sono

stati pubblicato soprattutto

da Rizzoli ma anche Mondadori

e Sellerio.

Marta Di Cocco

Biografia

Giuseppe Bonaviri era nato

a Mineo (CT) l'11 luglio

1924, primo dei cinque figli

di don Nanè e di donna

Giuseppina Casaccio. Nella

citta natale frequenta le

scuole e la sua passione

poetica viene alimentata

dall'atmosfera magica che

aleggiava intorno ad una


20

Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

Continua dalla

pagina precedente

pietra, detta della poesia,

che si trovava presso Camuti

(altopiano famoso per il suo

villaggio preistorico). Dopo

aver conseguito nel 1949 la

laurea in medicina presso

l'Università di Catania presta

il servizio di leva come sottotenente

medico a Casale

Monferrato, dove da vita al

suo primo romanzo “Il sarto

della strada lunga”. Il romanzo

ottiene grande approvazione

da parte di Elio

Vittorini e viene pubblicato

nel 1954 da Einaudi nella

nuova collana "I gettoni".

Trasferitosi a Frosinone, lavora

come medico cardiologo,

cercando di conciliare

la sua attività professionale

con la scrittura. Scrive numerosi

romanzi nei quali rappresenta

il piccolo mondo di

Mineo, sempre attento a cogliere

la dimensione magica

e arcaica della natura. Ha

anche pubblicato raccolte di

poesie: Il dire celeste nel

1976, O corpo sospiroso nel

1982, L'asprura nel 1986, I

cavalli lunari nel 2004. Nel

2006 ha pubblicato Autobiografia

in do minore. Nel 1998

gli studiosi Enzo Zappulla e

Sarah Zappulla Muscarà

hanno pubblicato Bonaviri

inedito, biografia dello scrittore

con ricca appendice di

inediti bonaviriani tra i quali il

romanzo giovanile La ragazza

di Casalmonferrato.

Quattro incontri per celebrare

alcuni canti della Divina

Commedia di dante

Alighieri da effettuarsi nei

giorni 17 marzo 31 marzo

14 aprile 28 aprile 2009

alle ore 20,00 presso la

chiesa ex collegiata di San

Nicola in Porta comune di

Pontecorvo.

Relatore degli incontri è il

maestro Moretta Gerardo

mentre i lettori dei canti

sono gli studenti:

- Forlini Flavio

- Cerro Anna Maria

- Migliorelli Giusy

Tutto questo organizzato

dall’associazione Culturale

e sociale “ Don Tom-

ORTOMEDICAL

di Tatangelo Maria Grazia

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Dante e la Divina Commedia

maso de Bernardis “ che

ormai da circa nove anni

promuove numerose iniziative

ricreative storiche e

culturali che valorizzano il

nostro territorio.

Da ricordare inoltre la

Festa del Pane giunta

quest’anno alla sua nona

edizione che si svolgerà

all’inizio del prossimo

mese di giugno in Piazzale

Europa in concomitanza

del popolare festa in

onore di Sant Antonio da

Padova.

Questa festa della città

che richiama centinaia di

fedeli al culto del santo

traumaturco.

NECROLOGIO

Ma l’instancabile associazione

ha programmato

nuove iniziative come la

conferenza dibattito sul significato

del Vangelo e la

Festa di contrada parrocchiale

(ricordi di ieri e di

oggi) che si espleteranno

nel corso dell’anno.

L’attività che l’Associazione

Don Tommaso De

Bernardis promuove nel

corso di ogni anno con il

solo fine di stimolare gli interesse

dei cittadini ha ricercare

gli usi, i costumi e

le nostre tradizioni cristiane,

che ci sono state

tramandate da nostri predecessori.

Il Presidente

Fernando Farletti

La Redazione e gli sportivi si stringono a Franco formulandogli

affettuose condoglianze per la perdita

dell’amato Padre.

Sappiamo che di fronte alla morte le nostre parole

sono assolutamente impari , ma per noi cristiani Cristo

ha lasciato “parole di vita eterna” e su quelle dobbiamo

fondare le nostre speranze e la nostra consolazione.

SOLO DIO e SOLO IN DIO


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

Il cammino di Bernadette: Le apparizioni e la testimonianza

Abbiamo parlato della vita di Santa

Bernadetta Soubirous, e siamo arrivati

a quel giovedì grasso 11 febbraio 1858

al primo incontro con la bianca Signora

con la quale recita il rosario e che poi

scompare senza dire nulla.” Non avete

visto niente?.’chiederà alle due ragazze

che accompagnava per la raccolta

della legna presso la grotta.

Davanti alle loro risposte negative Bernadetta

inizierà a capire il mistero di ciò

che è avvenuto solo per lei e cercherà

di mantenere quel segreto.Ma lungo la

strada per ritornare al cachot, ognuno

con la sua fascina, cederà alle insistenze

di Toinette la sorella minore.

Sarà proprio lei la sera a casa mentre

la madre Louise le pettina i capelli a

raccontare ogni cosa. Per tutti si è trattato

di un’illusione, ma domenica 14

febbraio e poi successivamente fino al

16 luglio 1858 per ben 18 volte incontrera’

“AQUERO” (quella), che nell’apparizione

del 25 marzo si dichiarerà

come l’Immacolata Concezione. Durante

questo periodo subirà scherno,

interrogatori civili e religiosi, il 3 giugno

coronerà il suo sogno di fare la prima

comunione, sarà sottoposta a visite

mediche da varie commissioni. Ecco

venir fuori il carattere rigido e pratico,

quasi a rasentare la permalosità, di

Bernadette, racconterà ogni cosa con

precisione senza aggiunte e con rigore

si opporrà a quanti aggiungono inesattezze

e risponderà in modo netto,

senza esitazioni .La sua sincerità sarà

incontestabile quasi disarmante, nella

relazione della visita medica del 24

marzo 1858 uno dei dottori riconoscerà

come, con le sue semplici risposte, la

ragazza anticipasse le domande successive.

Rimarrà al cachot fino al luglio

21

del 1860, proprio così rimane in quel

tugurio con la propria famiglia nonostante

quello che era successo rifiutando

ogni cosa, umile, povera e fedele

alla sua Signora vestita di bianco. Si

trasferirà nell’ ospizio tenuto dalla

suore di Nevers, sarà ammessa come

malata indigente, imparerà a leggere e

a scrivere. Incontrerà importanti personaggi

che spesso in buona fede cercheranno

di metterla in contraddizione

ma invano, rifiuterà ogni cosa, ogni

dono, confermando sempre la purezza

e innocenza del suo cuore, fedele testimone

del messaggio dell’ Immacolata

Concezione che chiama i peccatori

a ritornare, per pregare, a Dio.

Intanto nel 1862, il 16 gennaio con una

lettera pastorale il Vescovo Laurence al

termine dei lavori della commissione

diocesana, riconosce la veridicità delle

apparizioni. La diocesi acquistò la

grotta ed i terreni circostanti e si diede

inizio alla costruzione della prima basilica,

della cripta, inaugurata alla presenza

di Bernadette nel 1866, mentre

nel 1863 si collocò l’attuale statua alla

grotta.

Bernadette all’ospizio matura la sua vocazione,

sente dentro di se di essere

arrivata al termine della sua missione a

Lourdes, deve farsi di nuovo piccola ,

deve essere dimenticata, si direbbe

oggi che deve spegnere i riflettori della

notorietà. Arriviamo così al 6 luglio del

1866 quando per la prima ed ultima

volta salirà su un treno che la porterà a

Nevers nel pieno massiccio centrale a

500 km da Lourdes dove inizierà un’

altra missione della sua vita quella

della santità.

Giorgio Marcelli

Via Marsicana, 135 03039 SORA (FR)

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22

Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

LÊAngolo degli auguri

MARTINA , la dolce Martina, la angelica

Martina compie gli anni, festeggiata da

Genitori, fratelli, nonni e parenti tutti.

Un discorso a parte gli AUGURI della

Comare Lucia e dalla sua tribù, sicuramente

Auguri più affettuosi e compiaciuti

, come se veramente facesse parte

della famiglia biologica.

AUGURI MARTINA, sei la nostra delizia.-

Insieme alla figlia, ma in secondo ordine, compie gli anni

anche il padre Nicola, lo sceriffo, burbero benefico, come tutti

i Vigili di Pescosolido.

AUGURI NICOLA, soprattutto perché insieme a Filippa ci hai

donato un vero gioiello.-

ROCCO, Presidente della nostra Associazione compie gli

anni, insieme alla sua famiglia ci stringiamo a lui in un abbraccio

affettuoso e riconoscente.

GRAZIE ROCCO, per il sogno che ci hai concretizzato, creare

un giornale vicino alle esigenze della gente.

AUGURI e TRE HURRA’ per te.-

GENEROSO, con grande tempismo, il giorno della sua festa,

si è sottratto all’affetto degli amici, ma “ubi major, minor cessat”ci

ha preferito l’affetto di Rossana ed è volato a continuare

le favola belle che li unisce da moltissimi anni.

Un coro da marcia trionfale gli AUGURI dei figli e un inno alla

gioia gli AUGURI di collaboratori e collaboratrici.

Noi più modestamente ti festeggiamo con un compiaciuto

“AVANTI COSI’ CHE VAI BENE !!!”.-

Da Monte San Giovanni Campano,

e precisamente dalla frazione

Porrino, Auguri alla signora

Anna, che lo scorso mese ha festeggiato

il suo compleanno.

Auguri da parte del marito e delle

figlie. La redazione si associa.

Ad majora.-

Buon compleanno Enzo Pio e sii sempre un fiero cavaliere

in sella al tuo destriero!!!!

Gli Auguri per le adeguate candeline, ti giungano affettuosi

dai tuo genitori, da Luca e Federica e da tutti gli amici e parenti.-

GIULIO, il dolcissimo Giulio

è da un anno la felicità

di casa Coletta.

Questo è il suo primo traguardo

e la festeggiano

con affetto compiaciuto i

Genitori Roberta e Mario,

che lo guardano commossi

per i progressi giornalieri.

Un capitolo speciale per gli AUGURI dei Nonni Rita,Italo e

Natalino, si sa i nonni sono un'altra cosa, i nipoti sono due

volte figli.

AUGURI Giulio e che si concretizzino per te i sogni che ti serbano

Genitori e nonni.-

GIULIA, l’angioletto di casa,

sta lottando con 5 candeline

dispettose per festeggiare il

suo compleanno e sotto gli

occhi partecipi e affettuosi dei

genitori riesce a vincerle.

AUGURI maiuscoli, AUGURI

che volano in alto come una

mongolfiera, AUGURI color arcobaleno

come la tua vita serena.

Mamma e Papà ti guardano

con grandissimo affetto e pensano

a quanto nascondono nel cuore gelosamente di speranze

per te.

AUGURI GIULIA, ti auguriamo di crescere come natura vuole

nel fisico ma di rimanere serena e graziosa come sei.-


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

Auguri di buon compleanno alle gemelle Sara e Noemi, che

questo mese di Aprile compiono gli anni.

Auguri da parte di mamma, papà e di tutti i familiari.-

Le gemelle nel pallone, la premiata coppia L&L compiono gli

anni, AUGURI. Si guardano bene dal dire l'età, ma ritengono

che sia quella giusta, allora AUGURI adeguati.

The wool e Flying Duch sono una leggenda nel calcio femminile,

AUGURI sportivi. AUGURI doppi da tutta la tribù famigliare

AUGURI, AUGURI, AUGURI.-

23

Tanti auguri a due splendide

ed energiche marzoline Annunziata

e Tiziana, che

quest’anno ha spento la candelina

degli …anta.

“Due donne forti e coraggiose

che rendono il mondo più

bello e luminoso”.

Auguri da tutti i parenti ed

amici, illuminati dal vostro affetto!.-

Ciao a tutti i lettori! Mi chamo

Helena e qualche giorno fa

ho spento la mia prima candelina...

Uff! che fatica ma per

fortuna intorno a me c'era la

mia famiglia ad aiutarmi. vorrei

mandare tanti bacetti a

mamma Daniela, papà Luca,

ai miei nonni Tina, Elena, Tonino

e Americo, ai miei bisnonni

e agli zii Katia e

Francesco.

Grazie a tutti voi!.-


24

Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

ARIETE

21 marzo 20 aprile

Risentirete di un po' di

stanchezza e dovrete

fare qualcosa per riacquisire le energie

necessarie. In ambito privato, avrete

modo di realizzare un vostro ideale.

In ambito affettivo, dovrete essere delicati

e comprensivo nei confronti del

vostro patner.

LEONE

23 luglio 23 agosto

In questo mese avrete

modo di organizzare una

piccola vacanza e di attenuare

le tensioni. In ambito affettivo, se

siete single adotterai la tattica dell'evasivita'

per conquistare una nuova conoscenza.

Se vivi una relazione di coppia

invece, dovrete cedere ed accontentare

la partner

SAGITTARIO

23 novembre 21 dicembre

Avrete delle buone notizie

in merito alla vostra economia. In ambito

privato, avrete un istinto creativo e

individualista. In ambito affettivo, troncherete

ogni rapporto con una persona

che vi ha fatto soffrire in passato.

L’Oroscopo by by Giusy Giusy Gismondi

TORO

21 aprile 20 maggio

Conseguirete dei risultati

soddisfacenti, cercate

di non pretendere l'impossibile da

voi stessi! In ambito privato, dovrete

valutare bene una nuova opportunita'.

In ambito affettivo, sarete favoriti se trascorrerete

questa fase lontano dalle

mura domestiche.

VERGINE

24 agosto 22 settembre

Trascorrerete questo mese

in piena sintonia con voi

stessi e con chi vi circonda.

In ambito privato, avrete una gratifica

che vi allettera'. In ambito affettivo, avrete

modo di progredire e di rendere piu' solida

la tua vita. Forza, il momento è positivo

per nuovi amori.

CAPRICORNO

22 dicembre 20 gennaio

In questo periodo, dovrete

fronteggiare le complicazioni

perche' i risultati che stavate aspettando

non si faranno attendere ancora

per molto. In ambito affettivo, ritroverete

l'armonia di coppia grazie ad un evento

che riportera' l'allegria e il benessere.

GEMELLI

21 maggio 21 giugno

Non accontentatevi delle

cose che avete raggiunto, perche' le possibilita'

di crescita risultano essere addirittura

al di sopra delle vostre stesse

aspettative! In ambito affettivo, avrete

modo di trascorrere momenti di gioia e felicita'.

BILANCIA

23 settembre 22 ottobre

Questo mese avrete modo

di mettere in atto un sogno

lungamente desiderato. In ambito privato,

la situazione risulta essere ottima.

In ambito affettivo avrete la possibilita' di

fare una vacanza in un luogo di villeggiatura,

e di fare una conoscenza interessante

ACQUARIO

21 gennaio 19 febbraio

In questo mese dovrete evitare

di tergiversare troppo e

mettere in pratica i tuoi propositi con maggiore

decisione. In ambito privato, potreste

entrare in contatto con persone altolocate.

In ambito affettivo, riacquisterete fiducia nel

rapporto con la partner.

CANCRO

22 giugno 22 luglio

Verso la fine del mese a

assumerete un atteggiamento

disponibile ed accoglierete

ogni iniziativa delle persone che ti

stanno accanto. In ambito privato, vincerete

ogni timore. In ambito affettivo,

sono probabili dei piccoli contrasti con

la partner.

SCORPIONE

23 ottobre 22 novembre

Vi state avviando verso una

fase veramente fruttuosa e

finalmente potrete concederti degli svaghi.

Nel tuo tempo libero, deciderede di

dedicare maggior spazio ai vostri amici e

conoscenti. In ambito affettivo, riceverete

delle scuse da parte del patner

PESCI

20 febbraio 20 marzo

Sfrutterete parte del tuo

tempo libero in questo

mese per fare un'attenta analisi su come

gestire il vostro futuro. In ambito personale,

avrete grosse chance per uscire

dalla solita routine. In ambito affettivo, vi

sentirete appagati dalle attenzioni del

vostro patner


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

ORIZZONTALI

1. Veloci siluranti - 4. Saluto arabo - 8.

Dare fastidio - 16. Privo di patria - 18.

Chiamare a raccolta - 20. Sigla su autotreni

- 21. Pasteggiare di sera - 22. Antica

nave romana - 23. Barca da regata -

24. Pronte per la semina - 25. Lasciare

senza - 26. Punto culminante - 27. Sacchi

di pelle - 28 Pat cantante e attore -

29. Si fa per la promozione - 30. Si dice

rifiutando - 31. Monotona filastrocca - 34.

Non questi - 36. Capitale transalpina -

37. Arnese per pulire i cavalli - 39. Inizio

d’Olimpiadi - 40. Si paga al ristorante -

42. Antico anestetizzante - 43. Cappello

a cilindro - 45. Artigiano che cuce - 46.

Riceve le acque del Danubio - 48. Aereo

inglese 49. Sporche d’olio - 50. Abissi,

voragini - 51. Luce rosea prima del sorgere

del sole - 52. Queste in breve - 53.

Autore con Giovannini - 54. In bocca al...

pupo - 55. Nome di donna - 56. Israeliti

- 57. Prefisso per vino.

VERTICALI

1. Una farfalla diurna - 2. Dischiuso - 3.

Radar sottomarino - 4. Appellativo regale

- 5. Oltretomba pagano - 6. Sigla di

Lecce - 7. Fanti da sbarco USA - 8. Quattro...

in camera - 9. Peso finanziario - 10.

Parti di coltelli - 11. Periodi geologici - 12.

Introduce l’ipotesi - 13. Brevi momenti -

Il cruciverba dello scorso mese

Pizza del del SS

Il cruciverba del mese

14. È ricordata per i due Bronzi - 15. Precede

la esse - 17. È ricercato - 19. Spassoso

- 22. Con fox è un ballo - 23. Fa

fuoco - 25. Pallini sulla stoffa - 26. Vi nacque

Vittorio Alfieri - 28. Vivace spigliatezza

- 29. La grande di Lucca - 32.

Pieno di difficoltà - 33. Vasi sanguigni -

34. Aspro al gusto - 35. Albero nel viale -

36. Cole musicista - 38. Fa parte del pas-

le

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sato - 39. Opera di Weber - 40. Località

brianzola - 41. Il doge Faliero - 44. Se è

buono si sta allegri - 45. Località sulla

Dora Riparia - 46. Nome della Venier -

47. Uno stile di nuoto - 48. Solidi con 6

facce - 50. Mantelli equini - 51. Cortili

adatti per la trebbiatura - 53. Limiti di gol

- 54. Sigla di Brindisi

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26

Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

Sora testardamente in cerca dei play-off

Un campionato che a poche giornate dalla chiusura

è pieno di incertezze e potrebbe davvero riservare

molte sorprese. E siccome, come dice il rpoverbio

“la speranza è l’ultima a morire”, il Sora è tutto concentrato

nel cercare di volgere a proprio favore tutte

le rimanenti partite e di andare a

giocarsi i play-off. Questo e la

dea bendata un po’ distratta per

le altre squadre che precedono i

bianconeri in classifica potrebbe

davvero fare la differenza. Ma,

corre l’obbligo di dire che comunque

finisca quello sorano

può considerarsi un successo.

Intanto va sempre ricordato che

i volsci hanno iniziato la loro stagione

in eccellenza già con il

premio di un passaggio conquistato

sul filo di lana. E sono bastati

pochi inserimenti per fare

una squadra capace di farsi valere

in campo. Anche l’ultimo ac-

BAR - TABACCHI

EDICOLA

quisto, il centrocampista Sergiu Sandra,

è stata una scelta azzeccata. Il

centrocampista rumeno sta dimostrando

in campo il proprio valore.

I bianconeri dovrebbero, e il condizionale

è d’obbligo, avere un ultimo morso

di campionato più semplice rispetto alle

altre squadre in competizione. I ragazzi

di mister Zappacosta, infatti, si sono già

confrontati con gli avversari più problematici.

Nulla però è certo e per avere

conferma basti pensare alla partita con

il Fonte Nuova quando i volsci, in vantaggio

di due reti, si sono fatti raggiungere

e solo dopo un po’ di sofferenza

sono riusciti a portare a casa i preziosissimi

tre punti che hanno consentito

di b-ypassare l’Artena.

I giochi sono ancora aperti e se davvero

dovesse avverarsi il sogno i bianconeri

avranno la non trascurabile

possibilità di giocarsi sul campo il passaggio

di categoria.

Basta vincere tutte le partite che restano.

Un compito difficile ma i sorani hanno

dimostrato che è nella difficoltà che riescono

a dare il loro meglio: i numerosi

sostenitori della squadra non hanno

dubbi e allora? Allora è imperativo crederci

e accorrere compatti allo stadio a

sostenere i giocatori e la società. La

meta è sempre più vicina e

quindi…forza Sora, avanti tutta fino alla

vittoria!!!!

Via Casalvittoria, 45 POSTA FIBRENO (FR)

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Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

Un mese positivo,

quello di marzo, intenso,

pieno di successi

e d emozioni

che, però, hanno lasciato

spazio alla disillusione

solo nel finale.

E’ il mese del Femminile

Sora calcio, quintetto

bianconero di

calcio a 5 che milita

nel campionato regionale

di serie A e che

porta in alto i colori del

Sora già da diverso

tempo.

Dopo tre partite disputate

alla grande, seminando

gol in tutta la

regione e regalando ai

tifosi la speranza dei

play off, oggi la società,

dopo la sconfitta

in casa della Lazio

Woman detentrice del

titolo italiano, guarda

con ottimismo al futuro

con la consapevolezza

di aver fatto già in questa

stagione il possibile

per regalare il

sogno tricolore alla

Il Sora si allontana dal paly off , ma

regala alla città grandi soddisfazioni ’

città. Belle le due gare casalinghe,

contro il Poggio

Catino, terminata con il risultato

di 9-2 e quella contro

l’Aloha, finita 7-3 per le

ragazze allenate da Mario

Protani. Da ricordare anche

la prestazione impeccabile

contro l’Olimpus che ha

visto le bianconere mettere

a segno ben 5 reti nella

porta della squadra di casa.

Antonio Vinci, patron della

società bianconera, non ha

mai nascosto lo sforzo da

parte di tutta la dirigenza

per portare a termine il

sogno di volare nella categoria

nazionale ma sempre

con i piedi ben puntati per

terra e con la convinzione di

poter crescere giorno dopo

giorno sul campo di calcio. I

play off, ormai sono lontani

ma la sicurezza di aver

creato una società ed un

team senza confronti è forte

e da la spinta per chiudere

al meglio il campionato e

per programmare fin da subito

la stagione prossima.

Alla vigilia della 25^ giornata

il Femminile Sora Calcio

si trova stabile in quinta

posizione con 49 punti, preceduta

dalla Virus Roma

Ciampino e dalla Lazio

Woman con 55 punti. Seguono

la Sporting Torrino e

la Futsal Lazio rispettivamente

con 54 e 53 punti.

Nella classifica marcatori è

però la nostra Antonella

Carta a non avere rivali e

svetta su tutte le altre attaccanti

del campionato con

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27

ben 44 reti. Ed in effetti,

Antonella ci ha abituato

bene, segnando ad ogni

gara una media di due

gol. Solo nell’ultima trasferta

in casa della Lazio,

Carta ha messo in rete tre

gol, che però non sono

bastati per portare a casa

il prezioso risultato. Restano

da disputare altre

due partite; la prima in

casa, presso il palasport

di Broccostella, contro la

Futsal Lazio; quindi, dopo

la pausa per le festività

pasquali, l’ultima trasferta

il 18 aprile in casa del

Time Sport Roma. Due

gare che certamente promettono

scintille.

* Ufficio Stampa Femminile

Sora Calcio


28

Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

Portieri si nasce o si diventa?

Alcuni fra i più grandi interpreti italiani del ruolo si esprimono

sul dilemma di sempre. “Per quanto mi riguarda

- afferma l’ex estremo difensore di Roma, Juventus,

Inter e Lazio, Angelo Peruzzi -, quella di giocare in porta

è stata inizialmente una scelta quasi obbligata, considerato

che con i piedi non me la cavavo granché”. Nella

scelta di fare il portiere, spesso una delle caratteristiche

determinanti è l’altezza: “Sì - conferma Giovanni Galli,

ex numero uno di Fiorentina, Milan, Napoli e Parma -,

nella mia carriera di portiere è stata di fondamentale importanza

la statura. Come tutti i ragazzi ambivo a giocare

all’attacco; ma mio padre, che allenava una

squadra rionale di Pisa ove io ho mosso i primissimi

passi da calciatore, mi disse: ”. Un altro che ha iniziato lontano dalla

porta è l’attuale portiere della Juventus e della Nazionale

Gianluigi Buffon: “Quando ho cominciato a frequentare

i campi di calcio, giocavo a centrocampo; poi,

un bel giorno, ho provato a mettere i guanti e da allora

non li ho più tolti”. Ecco, invece, il pensiero in proposito

di Gianluca Pagliuca, che può vantare trascorsi con la

Sampdoria “scudettata”, l’Inter ed il Bologna: “A mio avviso,

portieri fondamentalmente si nasce; questa predisposizione

naturale, poi, si può migliorare”. Pino

Taglialatela, che ha a lungo difeso la porta del Napoli,

è in sintonia con quest’ultimo intervento: “Credo che sin

da bambini quando si comincia a giocare a pallone in

mezzo alla strada, colui che sceglie di fare il portiere ha

qualcosa di diverso; una specie di impulso, una vocazione

che lo spinge a prendere sempre e comunque la

palla con le mani”. “A parer mio - afferma Luca Marchegiani,

una straordinaria carriera iniziata con il Torino e poi

proseguita con la maglia della Lazio - un portiere non si

inventa. Sono convintissimo che per giocare in porta è necessario

possedere doti innate; qualità poi che con applicazione

costante possono essere migliorate, ma non

costruite di sana pianta”. Non è altrettanto categorico, Walter

Zenga, ex portierone di Inter e Sampdoria: “Parare mi

ha affascinato dal momento in cui ho visto rimbalzare un

pallone per la prima volta, al punto che potrei asserire di

essere nato con i guantoni già infilati nelle mani. Ciò premesso:

quando ho iniziato a giocare io, portieri si nasceva;

oggi, un buon estremo difensore si può anche costruire”.

Il portiere

Marcello Gelfusa

Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la

faccia, a non veder l'amara luce. Il compagno in ginocchio che

l'induce con parole e con mano, a rilevarsi, scopre pieni di lacrime

i suoi occhi. La folla - unita ebbrezza - par trabocchi nel

campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli.

Pochi momenti come questi belli, a quanti l'odio consuma

e l'amore, è dato, sotto il cielo di vedere. Presso la rete inviolata

il portiere - l'altro - è rimasto. Ma non la sua anima, con la persona

vi è rimasta sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci

che manda di lontano. Della festa - egli dice - anch'io son parte.

Umberto Saba

Goal di Claudio Di Pucchio alla Juventus

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Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

Una certezza

Intervista a Salvatore Bocchetti ex canarino

C’è anche la favola di Salvatore

Bocchetti, nell’Italia che

sta disputando le qualificazioni

per accedere al prossimo

mondiale sudafricano.

La favola di un ragazzo che

solo sedici mesi addietro insieme

agli ex compagni del

Frosinone, nel salone di rappresentanza

della Prefettura,

si era messo in fila per vedere

da vicino la coppa del mondo

alzata al cielo da capitan Cannavaro.

Adesso, con gli artefici

di quell’impresa, ‘Sasà’, si

ritrova a correre gomito a gomito

sui campi del Centro tecnico

federale di Coverciano;

e, allenamento dopo allenamento,

il sogno si tinge sem-

pre più d’azzurro. “Mi è sembrato

di sognare, il mio primo

giorno a Coverciano: io, che

solo poco tempo fa esultavo

davanti alla televisione vedendoli

diventare campioni del

mondo, ora ero lì con loro”.

Non è emozionato più di tanto

l’ex giocatore canarino, attualmente

in forza al Genoa: “La

mia convocazione sta a signifcare

che impegno, dedizione

e sacrificio, pagano”. Napoletano

di Secondigliano, Bocchetti

in Nazionale ha ritrovato

altri quattro colleghi originari

anch’essi del capoluogo campano.

“Abbiamo fatto subito

gruppo – sottolinea -, ed i più

esperti hanno aiutato noi ap-

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29

pena arrivati ad inserirci”. La convocazione in azzurro è arrivata

a coronamento della gran bella stagione che Salvatore sta disputando

con la maglia del Genoa: “E’ merito della società rossoblù

se sono arrivato sin qui; ma devo innanzitutto ringraziare il presidente

del Frosinone Maurizio Stirpe e il mio ex allenatore Cavasin,

il quale è stato il primo a capire che giocando come centrale

di difesa (il mio ruolo attuale) avrei reso di più che come laterale

difensivo”. Ora che è entrato a far parte della ‘truppa’ di Marcello

Lippi - il cittì ha dichiarato che Bocchetti è un ragazzo con la testa

sulle spalle – il nostro interlocutore ha un sogno nel cassetto:

“Spero di continuare a meritare l’attenzione mostrata nei miei confronti

dal Commissario tecnico; così, magari, l’estate del Duemiladieci

potrei essere fra i ventitre giocatori che prenderanno parte

alla fase finale della Coppa del Mondo in Sudafrica”. Auguri!

Marcello Gelfusa


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Anno 5° - Aprile 2009 Vita Ciociara

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Io sono aprile ridente e gentile: se freddino

molto pane e poco vino!

La caratteristica di questo mese è ancora la

pioggia: copiosa e benefica, priva della violenza

della marzolina ma al tempo per

quanto abbondante possa cadere, porterà

sempre prosperità e ricchezza al contadino.

Solare e misterioso ricco di colori, carico di

fragranze, è Aprile questo mese segna la

fine dell’inverno, la natura comincia a rinverdire

e a germinare nuova vita, esplode la

natura nella sua veste più colorata. Solare.

Guardiamo il cielo e c’inebriamo d’azzurro,

indugiano all’aperto senza timore…Il gelido

inverno è solo un ricordo. Il verde dei prati è

l’espressione del profondo ed insopprimibile

desiderio di vita e di rinascita. Iniziata la primavera,

nello scorso mese le forze della natura

in questo mese strappano il mondo alle

tenebre, circa 77 minuti in più di luce. Aprile

sorride bonario, ed arriva il 1°, con un pesce

in bocca; dono prezioso, da ripagare con

burle e scherzi:

Sfogliando il calendario come possiamo non

rammentare il giorno 5 è S. Vincenzo Ferreri

festeggiato nell’omonima località in Sora. Il

12 è Pasqua.

Pasqua di resurrezione, celebrazione della

morte e resurrezione insieme. Lasciare morire

il nostro vecchio egoismo e rinasciamo

“diversi” ognuno unico nel proprio cambiamento

interiore. Si festeggia il 27 Santa Zita

patrona dei governati, e il 29 santa Caterina

da Siena, patrona d’Italia. La luna dal 1° al

6 è in fase crescente ed il giorno 9 sarà il

plenilunio, segue la fase di luna calante fino

il sabato 25 aprile; quando alle 03.22 na-

scerà la luna nuova di aprile. In

questo giorno ricorre anche il

64°anniversario della liberazione.

Migliaia di manifestazioni

la ricorderanno in tutta Italia

questo anniversario della Liberazione

dalla dittatura, cacciati

gli occupanti tedeschi, l'Italia si

apriva finalmente alla prospettiva

della democrazia, della Repubblica,

della Costituzione.

Abbiamo affermato come sia

tutto un fiorir di colori e di un prosperare

della vegetazione; infatti,

i colori smaglianti si devono

alla necessità degli insetti di poterli

distinguere subito per posarvisi

e poterli fecondare. I frutti

si formano per impollinazione

dei fiori da parte di api e bombi.

E’ importante non danneggiare

questi insetti con trattamenti antiparassitari

in fioritura. Gli insetti

dannosi vanno combattuti dopo,

lontano dalla fioritura, magari favorendo

il numero dei loro predatori.

Si possono usare

macerati d’erbe contro le malattie

fungine e preparati biodinamici

per favorire la vegetazione.

Seguendo il lunario, nella fase

calante della luna, in giardino

concimare dove non si è potuto

fare in precedenza, in crescente,

seminare tappeti erbosi,

trapiantare piante d’aiuola. Rimuovere

anche manualmente

gli afidi sui boccioli e sui germogli:

nell’orto è il momento più


Vita Ciociara Anno 5° - Aprile 2009

operoso per la semina e trapianti, i germogli,

ormai evidenti, si allungano, e gli

ortaggi precoci sono quasi pronti per il

trapianto, si seminano rucole, lattughe,

indivia, carote, patate e sedano, ricordando

che in luna calante si seminano

porri, patate, sedano, lattughe, e in crescente

carote indivie, verdure a foglia.

Rammentarsi di rincalzare fave e piselli

seminati in autunno.

E’ necessario provvedere alla concimazione

con compost maturo o fertilizzanti,

da interrare leggermente nel terreno. In

luna calante raccogliere broccoli, cavoli e

radicchi, trapiantare zucchine e cetrioli

precoci. Nel campo aperto e dove le temperature

sono più stabili, cosi come nelle

zone collinari seminare piselli, soia, mais

e farro.

In un angolo ben protetto dal vento, sempre

soleggiato, con terreno leggero e fertile,

create un’aiuola di piante aromatiche,

che in questo mese è bene seminare, se

erbacee, o moltiplicare e trapiantare se

perenni. Rosmarino, salvia, basilico,

maggiorana, erba cipollina, menta, timo,

lavanda, prezzemolo e origano, si possono

coltivare con successo senza trat-

tamenti. Tutte vivono bene anche con

poca terra, meno di 30 cm., ma è consigliabile

di interrarli bene per evitargli di risentire

maggiormente di siccità e sbalzi

di temperatura. Le piante aromatiche

sono apprezzate per le loro qualità terapeutiche

e culinarie, ma anche per la bellezza

delle foglie, delle fioriture, ma

soprattutto per i loro intensi e caratteristici

profumi, le piante aromatiche e officinali

sono comuni e facili da coltivare. Non disponendo

d’aiuole, si possono usare

come piante da balcone, collocando in

ogni vaso una varietà, sistemando i vasi

su scaffalature appendendoli alla ringhiera,

prestando attenzione al loro sviluppo;

esse formeranno una composizione

armoniosa e decorativa.

Nella cantina è di fondamentale importanza

curare bene quest’ambiente, affinché

il vino si conservi correttamente

senza deteriorarsi; infatti, il vino non è

una materia inerte ma viva, che si evolve

col tempo, con lo scorrere delle stagioni e

in sintonia con l’ambiente che lo circonda.

Il travaso in questo mese va fatto

nelle giornate serene o ventose in luna

calante se si vogliono dei vini secchi dal

31

10 al 24, ma qualora, si imbottigliassero

dei vini con vocazione spumosa è bene

farlo nel periodo che va dal 2 al 09. E’

buona norma non tenere in cantina derrate

alimentari perché i loro odori pregiudicano

i profumi del vino e favoriscono

l’insorgenza delle muffe.

Sapete che anche a tavola ci si può ammalare,

come e quanto mangiare? Il regime

alimentare di una persona deve

tenere conto dello stile di vita della struttura

e della composizione corporea. La

dieta ideale per la salute di tutti i nostri organi

è quella che prevede ogni giorno

carboidrati (60%pane e pasta), grassi

(30% sopratutti quelli insaturi come l’olio

di oliva ) e per finire proteine (10%). Sono

da evitare salumi e insaccati, fritture, alcolici,

bibite gassate. Rammentare di

sciacquare la damigiana (stomaco) con

almeno due litri di acqua il giorno prima

di versarvi del vino (cibaglie ) .

Un abbraccio caloroso e un francescano

augurio “ pace e bene “

A.D. 31. 03. 2009


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