Dicembre 2009 (PDF 1,37Mb) - Comune di Paese

comune.paese.tv.it

Dicembre 2009 (PDF 1,37Mb) - Comune di Paese

Periodico dell’Amministrazione Comunale di Paese • Numero 4 • dicembre 2009

Obiettivo raggiunto:

siamo rientrati

nel patto di stabilità


PAESE - Vita Amministrativa

Periodico dell’Amministrazione Comunale di Paese

Numero 4 - dicembre 2009

Chiuso il 9 dicembre 2009

Direttore Editoriale:

Francesco Pietrobon

Comitato di Redazione:

Rino Franceschi - Anna Ragazzi

Vincenzo Violante - Matteo Villanova Rizzetto

Direzione e Redazione:

Comune di Paese

via Sen. Pellegrini, 4 - 31038 Paese (TV)

Tel 0422 457720 - Fax 0422 457772

e.mail: vitaamministrativa@comune.paese.tv.it

Grafica e impaginazione:

Sophia Comunicazione

Foto: Giuliano De Martin - Archivio ProLoco Paese

Stampa: Grafiche Tintoretto - Castrette di Villorba

NOTA

ERRATA CORRIGE: al contrario di

quanto pubblicato precedentemente,

l’Ufficio SERVIZI DEMOGRAFICI è aperto

Lunedì 8.30/12.30 - 15.30/18.45

Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì 8.30/12.30

Sabato 8.30/11.45

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sommario

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Pag. 9

Pag. 10 - 11

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Pag. 14 - 17

Pag. 18 - 19

Pag. 20

Pag. 21

Pag. 22 - 27

Editoriale del Sindaco

SErVizi SOciAli - SANiTà

PAri OPPOrTuNiTà

FAmigliA E culTurA

BilANciO - FiNANzE

PErSONAlE E SiSTEmA

iNFOrmATicO cOmuNAlE

urBANiSTicA

PrOgrAmmAziONE

dEl TErriTOriO - EdiliziA

PriVATA E PrOduTTiVA

SicurEzzA - ANAgrAFE

PuBBlicA iSTruziONE

PrOBlEmATichE giOVANili

SPOrT E TEmPO liBErO

ATTiViTà PrOduTTiVE

TrASPOrTi

EcOlOgiA E AmBiENTE

AgricOlTurA - ArrEdO

urBANO

lAVOri PuBBlici

iNFrASTruTTurE

PATrimONiO

SAN mArTiNO

NEWS

mONdO ScuOlA

APPuNTAmENTi iN BrEVE

SPEciAlE NATAlE

cONSigliO cOmuNAlE


carissimi concittadini,

il Natale che stiamo vivendo è sicuramente un Natale molto

complicato: la crisi economica di cui tanto si parla ha

cominciato a farsi sentire anche da noi, andando a colpire

la tranquillità e la serenità di molte famiglie che oggi

si trovano a dover fare grandi e dolorose rinunce, perché

colpite da cassa integrazione e disoccupazione. È a queste

persone che pensiamo, prima di tutto. Perché il natale

deve essere un momento di gioia e spensieratezza, specialmente

per i nostri concittadini più piccoli e speriamo

fortemente che, nonostante le difficoltà, tutti i Paesani

possano trovare nel vero senso di questa festa, la forza

per superare le avversità.

Proprio per questi motivi, oggi noi amministratori sentiamo

maggiormente il peso delle responsabilità e la voglia

di far bene per dare una mano concreta è ciò che ci spinge

tutti i giorni a lavorare sodo.

Il Comune non ha certo la possibilità economica di risolvere

tutti i problemi ma, se gestito in modo virtuoso, ha

sicuramente gli strumenti per aiutare i più bisognosi: con

il rientro nel Patto di Stabilità liberiamo alcune risorse altrimenti

bloccate, che andranno ad aumentare prima di tutto

i servizi al cittadino, vero aiuto concreto alla vita quotidiana

di tutti i Paesani.

La precedente amministrazione aveva volutamente sforato

i limiti di spesa imposti dallo Stato ma secondo noi, pur

essendo questi limiti in molti casi ingiusti e decisamente

difficili da rispettare, essendo comunque una legge, non

possiamo scegliere la via più facile (ignorarli) ma dobbiamo

muoverci per fare di tutto per rispettarli. Certo, non

neghiamo la speranza che i limiti imposti siano col tempo

alzati, ciò non toglie che siamo fieri di aver fatto quello che

avevamo promesso, in breve tempo anche se con fatica.

Ed è stata proprio la coerenza che ci contraddistingue che

ci ha portato a batterci per l’esposizione del Crocifisso nelle

scuole e negli edifici comunali: sappiamo che la maggioranza

dei cittadini la pensa come noi, a prescindere dal

l’EdiTOriAlE

il lavoro di questi mesi, i progetti per il futuro

I Paesani prima di tutto

colore politico.

Il Crocifisso è un simbolo che ci appartiene, prima di tutto

come Paesani, poi come Cattolici, perché fa parte della

nostra storia, della nostra tradizione, è anzitutto simbolo di

pace, di carità e di accoglienza.

Per questo mi dispiace che anche qui a Paese, ci sia stato

uno scontro politico figlio di una contrapposizione che proprio

su questi temi dovrebbe annullarsi, specialmente nel

periodo Natalizio.

Abbiamo lavorato anche per una viabilità più sicura e per

una vera e maggiore sensibilità verso le tutte le fasce deboli

(e proprio tutte, non solo gli extracomunitari) impegnandoci

per aiutare associazioni volontaristiche, sportive,

di categoria.

Questo è quello che abbiamo fatto, e nel 2010 faremo

ancora di più: l’anno prossimo, infatti, sarà effettivamente

il nostro inizio come amministrazione, con un nostro bilancio

e con delle opere che vogliamo realizzare (scuole

prima di tutto).

Per questo mi sento di poter concludere con una promessa:

continuerò a fare tutto ciò che mi è possibile per il

benessere della collettività che tanta fiducia mi ha dato,

continueremo a lavorare con coerenza e chiarezza per costruire

un futuro amministrativo solido e che risponda alle

vere esigenze dei cittadini, mettendoci sempre a vostra

disposizione.

A tutti voi Auguriamo un

Santo Natale e un Felice 2010

Francesco Pietrobon

Sindaco di Paese

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lettera aperta alla Prefettura, alla regione Veneto,

al ministero del Welfare sull’allarme sociale che si vive a Paese

Chi lavora

legalmente

è risorsa per

il nostro

territorio

Per un’equa solidarietà

Oggi il dibattito politico su immigrazione

e integrazione, in

un difficile equilibrio fra diritti

e doveri, è quanto mai acceso.

Dobbiamo comunque tenere ben

presente che, sebbene sia doverosa

la logica del dialogo e della concertazione, è il territorio,

e dunque gli enti locali, a vivere sulla propria pelle la criticità

di questa situazione. Tutto ciò trova ampio riscontro

in quanto accaduto recentemente nel Comune di Paese.

Attenzione, non mi riferisco alle necessità di inserimento

dell’immigrato nel tessuto comunale, né alle giuste istanze

di chi regolarmente lavora e si trova nella necessità di

un aiuto, né tanto meno alle problematiche di carattere

etico e religioso. Questi, per quanto si tratti di problemi

che comportano attenzione morale ed economica, nulla

hanno a che vedere con l’escalation di aggressività con

cui alcuni cittadini stranieri si sono posti nei confronti

dell’Amministrazione Comunale.

Rigettiamo dunque a prescindere qualsiasi insinuazione di

razzismo o intolleranza in quanto abbiamo pieno rispetto

di chi in maniera regolare lavora, diventando così risorsa

per il nostro territorio; stanno a dimostrarlo le iniziative di

integrazione e gli aiuti sia di tipo economico che residenziale

che, nei limiti delle possibilità, vengono costantemente

attribuiti ai cittadini stranieri. Non fanno eccezione

le due signore extracomunitarie che nelle settimane scorse

hanno creato scompiglio, paura e amarezza all’interno

degli uffici comunali a Paese.

Storie diverse, se vogliamo, con diversa gravità, ma con

uno scopo comune: quello di avere subito ed indipendentemente

da tutto, soldi e casa.

Occupare un ufficio comunale, in cui delle assistenti sociali

svolgono il loro lavoro, asserragliandosi o incatenandosi

a un mobile, intimidire e minacciare chi lavora e chi

si trova in quell’ufficio per avere aiuto, non è soltanto un

Servizi Sociali - Sanità - Pari Opportunità

Famiglia e cultura

evento che può anche configurarsi

in un reato, ma un segnale

grave, il pericolo di una

deriva che se perseguita dai

più potrebbe – non sto esagerando

– mettere in ginocchio

tutto il nostro sistema

sociale. Sappiamo tutti e

bene che le risorse comunali

non sono infinite, che il

numero dei cittadini extracomunitari

sono in progressivo

aumento, che la legge prevede

l’obbligo di assistenza per

Assessore

domenico Bruno

Billeci

questi cittadini residenti o la cui ultima residenza insisteva

in quel Comune e tutto ciò specie se ci sono minori (cosa

sempre più frequente).

Nonostante tutto i comuni rispondono, aiutano, nei

limiti del possibile erogano contributi e alloggi come

è stato negli anni per le due signore, ma non possiamo

tollerare la pretesa, l’arroganza, l’intimidazione

morale e fisica di cui siamo stati oggetto. È necessario

ritrovare fermezza e regole. Non si può e non si deve dare

l’idea di un sistema debole in cui chi aggredisce, anche

se in nome di legittime necessità, debba avere ragione.

La logica del ricatto non deve passare. Non è nelle nostre

tradizioni. È importante, infine, sottolineare come negli

ultimi anni, purtroppo, anche molti cittadini italiani si avvicinano

con pudore e disagio agli uffici comunali per chiedere

aiuto. come non comprendere, allora, la crescente

e ferma richiesta di equità nei confronti di quanto

viene concesso ai cittadini di altre etnie? Chiediamo

dunque aiuto alle istituzioni: alla Prefettura, alla Provincia

di Treviso, alla Regione Veneto e allo Stato Italiano che

siano garanti del corretto funzionamento dell’Amministrazione

Pubblica nei modi che riterrà più opportuno affinché

il cittadino possa ancora avere fiducia nelle istituzioni.


La sfida...rientrare nel patto di stabilità

Assessore

maurizio Severin

Bilancio - Finanze - Personale e Sistema informatico comunale

Bilancio comunale 2009

Nei mesi di aprile e maggio,

durante gli incontri con la cittadinanza

per la presentazione

di Francesco Pietrobon,

candidato per il centrodestra

alle elezioni amministrative, il

messaggio che avevamo lanciato

era stato chiaro: “C’è un

altro modo di fare politica e di

gestire i conti del Comune!

Quello di rispettare le regole,

anche se penalizzanti,

perché nel bene e nel male

facciamo parte dell’italia e dell’Europa e le leggi in materia

economica sono state definite dai Governi sovrani in

una logica di compensazione e di perequazione”.

Continuare a nascondersi dietro la presunta iniquità di una

legge che condiziona l’andamento economico dell’Amministrazione

non è dunque solo sbagliato, ma gravemente

deprecabile. Significa chiudersi a riccio negli egoismi locali.

Sarebbe troppo comodo continuare a non rispettare

il Patto di Stabilità, per dimostrare cosa saremmo in grado

di fare, salvo poi, con un Comune legalmente “ingessato”,

dire che la colpa non è nostra ma di qualcuno altro.

La sfida a rimettere in ordine le casse comunali è dunque

ufficialmente iniziata alle 19,40 del giorno 8 giugno con la

nomina in diretta del nuovo Sindaco Francesco Pietrobon

durante un’intervista in diretta televisiva. Una scommessa

importante, perché di fatto non si conosceva effettivamente

la situazione dei conti e del “portafoglio”

comunale. Ma, tant’è: il nuovo Sindaco aveva dato al

nuovo assessorato al bilancio quest’onere ed essendo

degli inguaribili ottimisti abbiamo pensato che le sfide

ci piace vincerle. Ora dopo 5 mesi possiamo dire che

l’obiettivo è stato raggiunto: siamo finalmente rientrati

nel Patto di Stabilità.

E dopo ben tre anni di sforamenti che hanno portato

non pochi disservizi alla macchina comuna-

le: il divieto di assunzione, il divieto di contrarre mutui, il

taglio dei trasferimenti statali, l’impossibilità di conferire

incarichi esterni che snelliscono il lavoro della macchina

amministrativa.

Ora possiamo finalmente programmare una sana gestione

del personale, operando ad esempio nuove assunzioni,

e possiamo decidere serenamente, senza vincoli,

cosa “fare” effettivamente, con la certezza di portare a

termine le promesse e non sperare che cadano nel dimenticatoio.

Non soffermiamoci qui sui numeri, ma un

dato solo vogliamo ricordare: nel bilancio 2009, da giugno

ad oggi, abbiamo tagliato spese per oltre 1,5 milioni

di euro senza andare ad incidere nei servizi alla persona.

Mi riferisco in particolar modo a tutto il comparto sociale,

con un occhio attento alle fasce più deboli e alle scuole

materne, confermando i contributi, anzi aumentandoli, ed

al personale dell’Amministrazione, riconoscendo quanto

loro spettante ma bloccato per il precedente mancato rispetto

del patto di stabilità. Ma il rientro nel Patto significa

anche maggior possibilità di spesa: di fatto nel 2010 il

comune non sarà ulteriormente sanzionato con il taglio

del 5% delle disponibilità, per un ammontare di circa

200 mila Euro, oltre a poter meritare il riconoscimento,

da parte degli enti superiori, che ha consentito ai Comuni

virtuosi di dimensioni paragonabili a Paese di poter spendere

liberamente gli avanzi di cassa per un somma totale

che, nel 2009, si è attestata tra i 300 e i 400 mila euro.

Per questo motivo un ringraziamento doveroso va a

tutti i dipendenti comunali che si sono dimostrati efficienti

ed efficaci nel mettere in pratica le direttive della

nuova Amministrazione Pietrobon e ci hanno garantito di

vincere questa prima e importantissima sfida.

Ai cittadini vogliamo dare una speranza per un futuro migliore

e tutta l’Amministrazione si sente vicina e cercherà

di aiutare concretamente le persone che vivono questo

momento di grave difficoltà.

Auguro a tutti i cittadini di Paese un Santo

Natale di pace e serenità ed un 2010 ricco

di soddisfazioni.

5


Assessore

Nicola d’Alessi

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urbanistica - Programmazione del Territorio

Edilizia Privata e Produttiva

disposizioni speciali in materia di urbanistica

Piano Casa, un’opportunità

in favore del risparmio energetico

la Legge Regionale del Veneto

n° 14 del 8 luglio 2009,

meglio nota come “Piano

Casa”, introduce una serie di

disposizioni speciali in materia

urbanistica, volte a sostenere

il settore edilizio ed a favorire

l’utilizzo dell’edilizia sostenibile,

mediante l’ampliamento

di fabbricati esistenti, o per i

quali sia stato richiesto titolo

abilitativo, prima del 31 marzo

2009. le finalità dunque

di questa legge sono principalmente economico - finanziarie

e poco hanno a che vedere con l’urbanistica

in senso stretto, tanto che l’applicazione della stessa è

limitata ad un periodo di tempo di 24 mesi, salvo per alcune

eccezioni.

Il “Piano Casa” si compone di varie parti e fornisce degli

strumenti alle amministrazioni locali per la sua corretta

applicazione in virtù delle specificità territoriali. Per quanto

riguarda le prime case di abitazione, la L.R.

14/2009 è applicabile già dallo scorso 11

luglio, con le modalità contenute nel

testo di legge. Relativamente invece

a tutte le altre fattispecie, i comuni

hanno avuto la possibilità di intervenire

per introdurre delle limitazioni

al fine di tagliare su misura

l’applicazione della legge sul proprio

territorio.

Per rilanciare

e sostenere

l’edilizia

locale

Siamo dunque di fronte ad una legge che da una parte favorisce

in modo diretto chi ne ha davvero bisogno e dall’altra

rinvia alle prerogative comunali, in materia di pianificazione

urbanistica, per gli interventi più impattanti. La vera

grande novità del “Piano Casa”, nonostante il dibattito sia

sempre stato incentrato sulle opportunità volumetriche

che offre, consiste nella fortissima

spinta che induce sull’utilizzo di

energie da fonti rinnovabili e

sull’edilizia sostenibile, intesa

come applicazione di tecniche

di bioedilizia. Incentivi, in tal

senso, sono previsti per tutti gli

interventi contemplati dalla Legge

Regionale. Dalle maggiori possibilità

Un utilizzo

più efficiente

ed ecologico

dell’edilizia

d’ampliamento, alla sostituzione edilizia per fabbricati non

rispondenti ai moderni standard energetici, alla possibilità

di beneficiare di nuove superficie per l’installazione

di pannelli fotovoltaici o solari termici, tutto il testo della

Legge Regionale 14/2009 ruota attorno ad un utilizzo più

efficiente ed ecologico dell’edilizia veneta.

Infine vale la pena sottolineare che con il “Piano Casa”

vengono forniti incentivi anche di tipo economico. Per

le prime case di abitazione, per esempio, viene applicata

una riduzione del 60% sul contributo di costruzione. Addirittura

del 100%, a favore dei soggetti riconosciuti

disabili, secondo le nuove, meno restrittive, disposizioni

contenute nella legge stessa.

Concludendo si può affermare che la Legge Regionale

n°14 del 8 luglio 2009, così come viene recepita

nel nostro Comune, sembra essere lo strumento

migliore per rilanciare il settore dell’edilizia locale,

costituito di innumerevoli piccole imprese, le

quali saranno le principali beneficiarie delle nuove

opportunità offerte.

Dall’altro lato si evidenzia come maggiori capacità edificatorie,

limitatamente all’esistente, vanno a soddisfare

molte delle esigenze dei nostri concittadini, anche

alla luce dell’esageratamente lungo periodo di tempo

trascorso per l’approvazione del PAT, documento

solo preliminare alla programmazione urbanistica di

Paese.


come si applica il

Piano casa a Paese

Non applicabilità del “Piano casa”

Il “Piano Casa” non si applica

ai seguenti fabbricati:

• ubicati nei centri storici (ZTO A);

• vincolati (beni culturali e paesaggio)

• con grado di protezione individuato

nel PI, all’esterno dei centri storici

• soggetti a vincolo preordinato

all’esproprio

• individuati nel PAT come “elementi

di degrado” e nel PI come “edifici

in conflitto”

• all’interno dei corridoi ecologici del PI

• produttivi in zona impropria

• su aree dichiarate di inedificabilità

assoluta

• anche parzialmente abusivi soggetti

all’obbligo di demolizione

• commerciali, qualora la superficie

finale sia soggetta alle norme sulle

grandi strutture di vendita

• ricadenti in aree ad alta pericolosità

idraulica

• speciali al servizio dell’agricoltura

(fungaie, serre, silos, ecc)

• ricadenti in aree oggetto di accordi

pubblico-privato

• ricadenti nelle zone Ec individuate

nel PI

• nelle zone agricole, se non più

funzionali alla conduzione del fondo

• “speciali al servizio dell’agricoltura”

come da art. 71 delle NTO del PI

Prima casa di abitazione*

Consentito l’ampliamento del 20%

del volume in aderenza al fabbricato

• Ulteriore ampliamento del 10% nel

caso di installazione di dispositivi

per la produzione di energia da fonti

rinnovabili di almeno 3 KWh (solare

termico, fotovoltaico)

• Nel caso di condominio si applicano le

norme statali vigenti in materia condominiale

• Nel caso di alloggi a schiera, la richiesta

deve essere unitaria e presentata congiuntamente

da tutti gli aventi diritto

• Sconto del 60% sul contributo di

costruzione

Si applica fedelmente quanto

previsto dalla Legge Regionale

n°14 del 8 luglio 2009

Altri fabbricati (residenziale non

di prima abitazione e produttivi)**

Consentito l’ampliamento del 20% del

volume o del 20% della superficie coperta

o di pavimento, in aderenza al fabbricato

• L’ampliamento deve essere

compatibile con la destinazione urbanistica

dell’area

• Ulteriore ampliamento del 10% nel

caso di installazione di dispositivi per la

produzione di energia da fonti rinnovabili

di almeno 3 KWh (solare termico,

fotovoltaico)

• Nel caso di condominio si applicano le

norme statali vigenti in materia condominiale

• Nel caso di alloggi a schiera, la

richiesta deve essere preceduta da un

progetto unitario controfirmato da tutti

gli aventi diritto

• Obbligatoria la verifica degli standard

come da norme comunali nel caso di

aumento di unità immobiliari

Sostituzione edilizia**

Consentito ampliamento fino al 40% del

volume o della superficie coperta per i

fabbricati ante 1989 per i quali si richieda

la demolizione con ricostruzione

• L’intervento deve essere compatibile

con la destinazione urbanistica dell’area

• PUA obbligatorio se il/i fabbricato/i:

- supera i 2000 mc nel caso di

destinazione residenziale;

- supera i 1000 mq nel caso di destinazine

produttiva;

- supera i 500 mq nel caso di destinazione

terziaria;

- è prevista la ricostruzione su diverso

sedime

• La percentuale di ampliamento

consentita va calcolata sulla base della

DGR 2499 del 4/08/2009

• Obbligatoria la verifica degli standard

come da norme comunali nel caso di

aumento di unità immobiliari

interventi residenziali

in zona agricola**

Consentito l’ampliamento fino al 20%

• La volumetria in ampliamento va

calcolata sulla massima assentibile o,

se già superiore, su quella esistente

• Le tipologie edilizie devono

rispondere ai requisiti dettati

Tutti i testi per esteso sono consultabili nei rispettivi siti internet degli enti che li hanno prodotti

PiANO cASA

dall’art. 64 delle NTO del PI

• Nelle zone individuate come Ea nel PI,

non è consentita la costruzione di un

nuovo corpo di fabbrica

Pensiline e tettoie

Non concorrono a formare volume qualora

con copertura fotovoltaica o solare

termica

• Pannelli installabili fino ad un

massimo di potenza prodotta

di 6 KWp

• L’altezza media non deve superare i

3,5 m dal piano campagna ovvero 2,5

m dal piano di calpestio

• Gli impianti di produzione di energia

devono essere integrati o parzialmente

integrati

• La superficie scomputabile ai fini del

calcolo del volume deve essere

inferiore ai 10 mq per ciascun KWp

prodotto

• La distanza minima dai confini è

fissata a 5 m

• Non conocorrono al calcolo della

distanza dai confini le pensiline prive

di elementi verticali sporgenti fino ad

un massimo di 1,2 m

• Gli impianti a terra devono mantenere

una distanza dai confini maggiore di 2 m

Norma “a regime”, priva di termini temporali,

salvo diverse future disposizioni

*Distanze del fabbricato come da norme

comunali, consentita la sopraelevazione

in deroga per un solo piano

*Il limite temprorale per la presentazione

delle richieste è fissato per il 11

luglio 2011

Per una consultazione più precisa

e puntuale sulle norme del piano

casa, si rinvia alla lettura dei seguenti

documenti:

- Norme Tecniche Operative sul Piano

Casa (D.C.C. n° 33 del 28/10/2009

modificate dalla D.C.C. n° 45 del

30/11/2009

- Legge Regionale n° 14 del 8/7/2009

- D.G.R. n° 2499 del 4/8/2009

- D.G.R. n° 2508 del 4/8/2009

- D.G.R. n° 2797 del 22/9/2009

7


Nuovi programmi ricreativi, maggior sostegno agli interessi

condivisi, sinergie più strette tra cultura e mondo

del lavoro ed un’adeguata rete informativa, questi gli strumenti

principali su cui vuole puntare il Comune di Paese

nella pianificazione di un nuovo Progetto Giovani.

Attualmente collocata in una sede datata e poco funzionale,

la struttura ricreativa mostra ormai da anni la

necessità di nuova linfa vitale nei meccanismi di intrattenimento

e nella promozione delle iniziative, ingredienti

essenziali per coinvolgere i ragazzi nelle attività

offerte. Con l’intento di poter trovare presto una degna ed

accogliente collocazione alla struttura, l’Assessorato alle

Politiche giovanili sta delineando gli elementi e le finalità

basilari di quello che diventerà il nuovo spazio

aggregativo dei giovani di Paese.

“Informagiovani” costituirà l’asse portante di una struttura

imperniata principalmente sulla comunicazione, grazie

ad una rete di strumenti moderni e largamente accessibili

potrà essere garantita ai ragazzi la condivisione di informazioni,

esigenze, proposte e progetti comuni con l’ausilio

di un sito internet, forum online e newsletter che

andranno a supportare il personale e le bacheche già

esistenti.

Una delle prime iniziative ad essere promossa

sarà difatti il bando di concorso, aperto

a tutti i giovani del comune, per

la realizzazione del logo e del nuovo

sito internet del Progetto Giovani. Si

tratterà di un primo, embrionale ma

simbolico passo nell’ottica di una

sempre più attiva compartecipazione

dei ragazzi nelle attività di uno

spazio fatto per loro ma soprattutto

modellato dal loro diretto

intervento.

Di fronte alla proliferazione

del disagio giovanile in forme

8

Sicurezza - Anagrafe - Pubblica istruzione

Problematiche giovanili

Tra attività ricreative e sinergie con il mondo del lavoro

Il Progetto Giovani cambia motore

Un nuovo

spazio

aggregativo

per i giovani

di Paese

sempre più allarmanti, droga

e bullismo su tutte, derivante

quasi sistematicamente da

uno status di noia ed indolenza

dei ragazzi, il nuovo programma punterà a stimolare,

aggregare e far collaborare i giovani tramite iniziative

capaci di svilupparne passioni e potenziali inespressi nei

più svariati campi (musica, canto, danza, cultura, arti visive)

e, al contempo, perseguire finalità più squisitamente

sociali allontanando da loro le insidie generate dalla mancanza

di stimoli.

La missione dell’intero progetto ambisce quindi alla creazione

di una struttura in grado di modificarsi ed innovare

la propria offerta, tramite differenti

spazi, sulla base diretta degli input

e degli interessi dei propri uten-

ti. Sarà questo lo scenario di

una sfida, un’opportunità

che ci si augura i giovani di

Paese sapranno cogliere.

Assessore

michelangelo

roberto

Sviluppare

passioni e

potenziali

inespressi


una grande serata con le aziende a sostegno dello sport

C’è Sport per Tutti, un evento da ripetere

Assessore giorgio

Fabio carraro

Sport e Tempo libero - Attività Produttive - Trasporti

grande serata di Gala venerdì

6 novembre all’hotel

BHR con la cena di presentazione

del progetto “C’è

sport per tutti” che ha visto

protagoniste le società sportive

del territorio di Paese e

le imprese che hanno sede

a Paese e Quinto.

l’evento è stato accolto

con grande entusiasmo

dai partecipanti e, grazie

ad una bella presentazione fotografica, sono state raccontate

le floride realtà sportive che operano da

anni con grande successo e che spesso però non

sono conosciute o aiutate come meriterebbero.

Durante la cena è stata presentata anche la seconda

“maratonina di San martino”, manifestazione sportiva

di grande successo - più di 600 iscritti in questa

edizione - che con il coinvolgimento anche dei comuni

di Quinto e di Istrana porta grande visibilità

all’attività sportiva del territorio.

Mattatore di questo speciale serata L’importanza

è stato moreno morello, l’inviato sociale e

speciale di Striscia la Notizia, che culturale

ha spiegato con grande maestria e

dello sport

simpatia, anche grazie all’aiuto della

giornalista del Tg5 gaia Padovan e

di luca Pinzi, l’importanza sociale e culturale

dello sport.

Soprattutto si è sottolineato come il binomio territorio

e sport sia non solo una ricchezza della collettività,

ma anche un’opportunità di crescita che deve

essere oggetto di investimenti importanti da parte

delle Amministrazioni locali, specialmente in periodi

di crisi come questo che viviamo.

In molti si sono complimentati perché condividono l’im-

portanza di sensibilizzare l’imprenditoria

locale sulle molte

esigenze delle società sportive

e sulle loro difficoltà economiche

sempre maggiori.

un’esperienza sicuramente

da ripetere e da ampliare,

una serata inedita, divertente e

soprattutto utile che è stata possibile

Sensibilizzare

l’imprenditoria

locale

grazie a tutti coloro che si sono adoperati per il buon esito

della manifestazione.

un particolare ringraziamento va ai produttori che

hanno donato le materie prime per la cena e alla proprietà

del Bhr hOTEl, che ha messo a disposizione

gratuitamente la bella struttura e tutto il personale per il

servizio e la realizzazione della cena. Alle società sportive,

ai loro presidenti e a tutti gli imprenditori che con la loro

presenza hanno contribuito al buon esito della serata.

ricordiamo inoltre che domenica 20 dicembre tutta

la cittadinanza è invitata al mercato del contadino,

in collaborazione con i commercianti di Paese e con

le associazioni di categoria coldiretti - ciA - confagricoltura,

un’occasione per scoprire gli ottimi

prodotti agricoli locali.

9


Assessore Vigilio

lucio Piccolotto

Tralascio l’argomento polemiche per informare

su alcuni fatti concreti portati avanti in questi

primi mesi di attività e su quanto stiamo La messa

in sicurezza

impostando.

definitiva

Per prima cosa è stato affrontato di petto il della discarica

problema della discarica Tiretta da cui pro-

Tiretta

viene l’inquinamento della falda, partecipando

ad un bando regionale per ottenere le

necessarie risorse economiche per la messa in

sicurezza definitiva del sito.

10

in primo piano l’ambiente e la salute dei cittadini di Paese

Facciamo chiarezza su temi importanti

Paese è un Comune che in

pochi decenni ha visto mutare

la propria vocazione da

prevalentemente agricola a

insediativa, industriale e di

servizi, in un territorio lacerato,

tra l’altro, da 29 cave e

tra queste, 12 discariche tra

attive e dismesse.

La cresciuta sensibilità dei

cittadini di fronte ai temi ambientali

alimentano il timore

per rischi, spesso ignoti, ai quali necessita dare una valutazione

precisa ed una risposta anche considerata la presenza

di persone od organizzazioni che fanno della

paura e dell’allarme il proprio cavallo di battaglia per

acquisire visibilità e consenso.

E’ stato approvato, con il solo voto di

astensione del consigliere ambientalista

zanoni, il Piano del Verde

del PAT che istituisce e regolamenta i

corridoi ecologici sul nostro territorio.

Uno strumento, questo, che consentirà

di conservare il patrimonio arboreo

esistente, di consolidarlo ed incrementarlo

nel tempo. La conoscenza del Piano

del Verde, dei corridoi ecologici, delle siepi

esistenti e della loro tutela a norma

di piano, è oggetto di uno specifico

progetto di educazione ambientale

per alcune classi delle

scuole elementari che, a primavera,

visiteranno i corridoi ecologici

e le siepi delle rispettive frazioni,

accompagnate anche da personale

specializzato.

Potenziato

l’Ufficio

Ecologia con

nuovi spazi

operativi

In questi mesi, assieme colleghi della Giunta, si è esaminata

l’attività e l’organizzazione dell’ufficio Ecologia che

ora viene potenziato nella struttura e riorganizzato in

nuovi spazi operativi per rispondere meglio alle esigenze

di gestione dei temi ambientali, ma anche alle numerose

istanze di cittadini sempre più attenti ed esigenti, anche

nei confronti di vicini che, per un motivo o per l’altro, trascurano

il decoro e la pulizia di giardini e proprietà.

La valenza ambientale delle aziende agricole è stata

ribadita con la fusione delle commissioni ambiente,

paesaggio e agricoltura in una unica

che rappresenta un “tavolo” dal quale

aspettiamo un forte contributo di idee ed

una concreta collaborazione per gestire e risolvere

alcune criticità che talvolta si intravvedono

nei diversi modi di intendere l’ambiente tra gli

operatori agricoli e le altre categorie di cittadini.

Infine l’arredo urbano. La gestione dei giochi

per bambini e delle attrezzature posizionate

nelle aree verdi delle lottizzazioni ha risentito

e risente delle ristrettezze economiche

che da tempo affliggono i comuni. In ogni

caso il verde e le alberature, in particolare

in queste zone, saranno oggetto di

particolare attenzione casomai ricorrendo,

per qualche tempo, alla collaborazione volontaria

dei cittadini. In tempi di vacche

magre ci si rimboccano le maniche

per soddisfare alcune esigenze.


gli allarmi e gli attacchi, anche personali, portati avanti

sull’argomento in questione in questi primi sei mesi di

Amministrazione dal Consigliere dell’Italia dei Valori Andrea

Zanoni, dalla sua associazione e dalla minoranza,

necessitano di un’informazione diretta, senza

filtro alcuno di questo o quel corrispondente

dei quotidiani locali che potrebbero risentire

della non conoscenza puntuale degli argomenti

trattati o, peggio, degli orientamenti

personali del corrispondente stesso o, ancora,

della larvata intenzione di provocare

polemica per fare sensazione e vendere giornali.

Chiariamo quindi la questione.

Le prime due cifre del codice europeo CER 17 individuano

i “Rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione

- compreso il terreno proveniente da siti contaminati

-“.

In discarica Terra, impermeabilizzata ed adeguata al

decreto legislativo 36/ 2003 ed alla direttiva europea

199/94/CE, previa caratterizzazione potranno essere

conferite quelle terre e rocce CER 17 05 04 qualitativamente

compatibili con zone industriali, commerciali

e agricole coltivate che lì potrebbero rimanere sine die

qualora non fosse in atto una trasformazione urbanistica

del sito con destinazione residenziale,

parco o verde pubblico.

Ecologia e Ambiente - Agricoltura - Arredo urbano

ll problema dei rifiuti della discarica Terra

La verità su un tema che scotta

In pratica è quanto sta avvenendo

per i progetti di riqualificazione

di aree industriali e commerciali

che, inglobate nel tessuto

urbano, vengono smantellate e

per le aree agricole destinate a

residenziale e verde pubblico.

Il conferimento, di tale tipologia

di rifiuto CER 17 05 04

all’impianto della ditta TERRA

Mistificazioni

e false notizie

per provocare

polemica

per la rilavorazione mediante frantumazione e vagliatura,

nella parte di cava non impermeabilizzata e non

adibita a discarica, fu già autorizzato dalla provincia

di cONcErTO” cON lA diTTA E cON l’AmmiNiSTrAziONE

mArdEgAN con decreto

404/2008 in data 04/06/2008. Ed allora nes-

suno vi si oppose e nessuno protestò.

Con tale materiale è stato realizzato il grande

diaframma di separazione tra la discarica

impermeabilizzata e la zona di rilavorazione

non impermeabilizzata.

la strumentalizzazione e gli attacchi

di oggi, quindi, non sono

coerenti con il comportamento

di ieri e tantomeno con la

realtà dei fatti che, essendo

tecnicamente complessa, viene

mistificata a discapito della

tranquillità della gente.

Al momento

dell’autorizzazione

nessuno si

oppose

11


A tutela degli

utenti più deboli:

pedoni e

ciclisti

Nel primo intervento su Vita

Amministrativa ci si potrebbe

aspettare che l’assessorato ai

lavori pubblici si sprechi in grandi

proclami, promesse di opere pubbliche

faraoniche o dal forte richiamo

mediatico e da tanti milioni di euro. Non è così. le opere

importanti verranno, statene certi, e nei prossimi numeri

di questo periodico l’Amministrazione avrà modo di

dedicare ampio spazio ad un argomento tanto caro a

tutti i Paesani.

Questo articolo, invece,vuole essere dedicato ad un tema

che sta fortemente a cuore alla nuova Giunta: la sicurezza

stradale. Come primo atto il rinnovato assessorato ha

voluto privilegiare ogni investimento utile a rendere più

sicure le strade del nostro Comune. Il tributo di persone

che hanno perso la vita ed il dolore dei loro familiari sono

dati di fatto che un’Amministrazione accorta non può infatti

trascurare.

Si è quindi deciso di intervenire prima di tutto a tutela degli

utenti più deboli: pedoni e ciclisti, collocando paletti

e transenne a protezione delle piste ciclopedonali.

Abbiamo successivamente investito somme importanti

per il rifacimento di tutta la segnaletica orizzontale, con

l’introduzione degli attraversamenti pedonali a fondo az-

12

lavori Pubblici - infrastrutture - Patrimonio

Piste ciclopedonali, cartellonistica e controllo della velocità

Al lavoro per la sicurezza stradale

zurro per renderli più visibili

agli automobilisti. Per evitare

gli eccessi di velocità, su

alcune strade comunali, è

stato redatto un progetto

di installazione per cinque

rilevatori fissi di velocità

(autovelox) che entreranno

in funzione nei primi mesi del

2010. Non da ultimo, verranno

a breve collocati cartelli

stradali con luci a led, utili a

richiamare l’attenzione degli

utenti della strada su limiti di

Assessore

martino

de marchi

velocità ed attraversamenti pedonali. Questo è quanto, in

poco tempo, abbiamo realizzato dando risposte concrete

al bisogno di sicurezza che la comunità chiede.

La nostra Polizia Locale sarà garante dell’osservanza delle

norme della circolazione stradale ma ai cittadini di Paese

l’Amministrazione comunale chiede una maggiore collaborazione,

auspicando che le piste ciclabili

esistenti vengano realmente

utilizzate: spesso, purtroppo, è

Necessarie

l’educazione

ed il rispetto

delle norme

capitato di vedere i ciclisti viaggiare

sul lato opposto a quello

del percorso ciclabile. Chiediamo

poi agli automobilisti di rispettare

i limiti di velocità e di prudenza,

specie nei centri urbani, evitando di

parcheggiare su attraversamenti pedonali, piste ciclabili e

marciapiedi.

Le misure, anche importanti - e talvolta drastiche - che il

Comune ha adottato, e adotterà in futuro, non possono

prescindere dall’educazione e dal rispetto di norme di civiltà

che stanno alla base del nostro vivere. Per voi e con

voi, cari cittadini, lavoreremo nei prossimi anni per fare di

Paese un luogo più accogliente, più bello e, naturalmente,

più sicuro.


San martino 2009, tra tradizioni e riconoscimenti

L’anima di un paese in festa

l’estate di San Martino è per il Veneto un tradizionale

momento di festa. La fine dell’anno agricolo, la preparazione

del vino nuovo, la cottura a fiamma viva dei marroni,

sono solo alcuni dei momenti che ricordano le tradizioni

di un tempo sopravvissute alla frenesia dei nostri giorni.

Ma per Paese questo significa molto di più. San Martino è

infatti il patrono cittadino e le iniziative a cavallo dell’11

la seconda edizione della Maratonina di San Martino

che si è corsa domenica 8 novembre ha superato le più

rosee aspettative del comitato organizzatore, raggiungendo

606 iscrizioni di cui 98 donne con ben 508 atleti

giunti al traguardo.

Il cielo plumbeo ha accompagnato i corridori lungo

i 21,097 km del percorso, con una presenza di pubblico

inaspettata visto il maltempo previsto già da giorni.

Fortunatamente la pioggia ha desistito dal cadere sino

all’arrivo dell’ultimo atleta, consentendo a tutti di godere

di una gara che a detta di molti è già da inserire nel calendario

personale del 2010.

La vittoria maschile è andata a Slimani Benazzouz con il

record della Maratonina fissato a 1h 5’ 51” precedendo di

30 secondi il vincitore della precedente edizione Said Bu-

SAN mArTiNO

novembre negli anni sono continuate ad

aumentare.

Ecco perché la Festa di San Martino è divenuta,

con l’edizione 2009, un vero e proprio evento

che promette di aumentare di importanza sempre di più,

soprattutto con l’assegnazione della più alta onorificenza

del Comune, “il Premio San martino”.

Grande successo per la 2 a edizione della Maratonina di S. Martino

dalia, con Paolo Zanatta, atleta delle Fiamme Oro Padova,

terzo in 1’ 07’ 55”.

In campo femminile è risultata vincitrice giovanna ricotta

in 1h 18’ 56” con Michela Zanatta a 55 secondi

dalla compagna, e Paola Mariotti, a chiudere terza in 1h

20’ 15”.

La soddisfazione degli organizzatori è giustificata dai

commenti più che positivi riportati dai partecipanti anche

sul sito internet www.maratoninasanmartino.

com, ma il successo è stato possibile grazie al grande

impegno di tutti coloro che hanno

dato un contributo allo svolgimento

della competizione.

Per questo gli organizzatori desiderano

ringraziare gli atleti, i Giudici che

hanno dimostrato la loro competenze,

ed i Partners della Maratonina che

hanno sostenuto con grande impegno

l’evento. Un sentito ringraziamento va

poi a tutti i volontari che sono la massima

espressione della solidarietà del

nostro territorio, che hanno lavorato

senza sosta e senza chiedere nulla in

cambio.

l’appuntamento si rinnova al 2010 per la terza edizione

che sarà di certo un altro grande successo!

13


il premio al campione olimpico e figura storica per Paese

L’Onorificenza San Martino a Lino Pipa

lino lazzaron, consacrato come lino Pipa, ha ricevuto

l’onorificenza comunale consegnata direttamente dal Sindaco

Francesco Pietrobon in compagnia dell’assessore

allo sport Giorgio Carraro in sala consiliare tra gli applausi

dei suoi vecchi amici accorsi a celebrarlo, tra cui il campione

di formula 1 riccardo Patrese.

Il rombo dei motori di Lino Pipa è riecheggiato a Paese

in quasi tutta la seconda metà del secolo scorso sin da

quando, giovanissimo, lavorava in una piccola officina.

Passando dalle moto ai go-kart, lino ha vinto tutto, fino

alla consacrazione alle Olimpiadi di Roma del 1960 con

l’oro nella spettacolare disciplina della Gimkana nella quale

ha vinto anche quattro titoli italiani dal ‘57 al ‘60 e al terzo

posto ai mondiali di motociclismo del 1965.

Tutta la città è fiera di avere come concittadino il mitico

lino Pipa e non ha mancato di dimostragli grande

affetto e ammirazione.

14

Il Sindaco

Pietrobon e

Lino Pipa

Inaugurata la nuova

Caserma di Paese

lo scorso 25 ottobre sono state finalmente consegnate

le chiavi della nuova caserma dei carabinieri

di Paese intitolata alla medaglia d’Argento

al valor militare Augusto marconato.

Un momento molto importante per tutta la comunità

Paesana che d’ora in avanti potrà contare

su un maggior presidio del territorio da parte

dell’Arma. Alla cerimonia hanno presenziato il Prefetto

di Treviso dottor Vittorio capocelli, il Comandante

provinciale dei Carabinieri Colonnello

Fabrizio Bernardini, il Comandante della Stazione

di Paese Maresciallo denis Bortuzzo, il Presidente

della Provincia leonardo muraro, il sindaco

di Ponzano giorgio granello e, naturalmente,

il parroco di Paese don giuseppe Tosin. Tra le

autorità politiche hanno partecipato a questo grande

evento anche gli onorevoli gianpaolo dozzo,

Filippo Ascierto, il Senatore gianpaolo Vallardi,

il cosigliere regionale Federico caner, il sindaco di

Villorba liviana Scattolon, di Quinto mauro dal

zilio, di Istrana Enzo Fiorin. Erano infine presenti

i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche

di Paese che hanno voluto, insieme agli altri

ospiti, rendere omaggio alla Signora giuseppina

marconato, figlia di Augusto, giunta dal Canada

per la toccante cerimonia in memoria del padre.


Gli strumenti

per ridurre

i rischi

la prevenzione: test di Screening Oncologici

L’angolo della salute

lo Screening Oncologico rappresenta l’insieme delle prestazioni svolte dal Servizio Sanitario

Nazionale per sottoporre la popolazione sana a test diagnostici atti ad individuare, in modo

precoce(prevenzione secondaria), l’insorgenza di tumori in modo tale da poterli curare.

Ad oggi gli screening per i quali è stata dimostrata scientificamente l’efficacia nel ridurre il rischio di morte per tumore sono:

La Mammografia, Il Pap Test e la Ricerca del Sangue Occulto nelle Feci. Anche se non sono state attivate vere campagne

di screening possiamo aggiungere Il Dosaggio ematochimico del PSA. Nella diagnosi precoce del tumore delle prostata è

utile il dosaggio del PSA nel sangue (valori normali al di sotto di 3,5 mg/dl). Tale indagine è consigliata a tutti gli uomini sopra

i 60 anni. Se il valore è elevato, sempre in collaborazione e su consiglio del proprio Medico di Medicina Generale, potrebbe

essere opportuno ricorrere ad una indagine specialistica di secondo livello e cioè l’ecografia trans rettale.

un consiglio: ricordate sempre di chiarire qualsiasi dubbio che riguarda la vostra salute con il vostro Medico di fiducia o

rivolgersi al: Servizio coordinamento Screening c/o Dip. Prevenzione La Madonnina - via Castellana 2 - 31100 TREVISO

Tel 0422 323880 - Fax 0422 323714 - segscreeningmx@ulss.tv.it - Info per il pubblico: da Lunedì a Venerdì 8.30/12.30

*dOVE: mAmmOgrAFiA si esegue:

• presso la sede del Dipartimento di Prevenzione

(La Madonnina) per le cittadine dei Comuni compresi

nei Distretti 1 - 2 - 3 oppure

• presso l’ospedale di Oderzo - Unità Mobile

per le cittadine dei Comuni compresi nel Distretto 4

• (presso l’Unità Mobile anche per utenti risiedono

al GRIS in giornate dedicate)

- se l’esame è negativo > lettera di comunicazione

- se l’esame è positivo > telefonata dalla Segreteria

per appuntamento approfondimento diagnostico

APPrOFONdimENTO diAgNOSTicO (mammografia

con ulteriori proiezioni o ingrandimento/ecografia/visita

senologica/agoaspirato etc), si esegue presso l’ambulatorio

di Senologia al Poliambulatorio di Borgo Cavalli

PATOLOGIA OBIETTIVI TEST RACCOMANDATO COME SI EFFETTUA

carcinoma

della

mammella

carcinoma

della cervice

uterina

carcinoma

del colon retto

Ridurre del 35%la

mortalità

Ridurre incidenza

e mortalità

Ridurre la mortalità

delle forme invasive

ed eliminare i precursori

di malattia

NEWS a cura dell’Assessorato alla Sanità

Mammografia per le donne di età

compresa fra i 40 e i 74 anni *

Esame citologico cercico-vaginale (Pap-test)

ogni tre anni per le donne di età compresa fra

25 e 64 anni **

Ricerca del sangue occulto nelle feci in tutti i

soggetti di età compresa fra 50 e 74 anni.

Oppure Rettosigmoidoscopia fra i 58 e 60

(In Collaborazione con il Direttore del Distretto socio-sanitario n°2 Dott.ssa A.Visentin)

**dOVE: PAP-TEST si esegue presso i Consultori siti in:

• Treviso e Silea per Distretto 1

• Villorba - Breda di P. - Paese - Quinto di T. per Distretto 2

• Mogliano V.to - Preganziol - Roncade - Casale sul Sile

per Distretto 3

• Oderzo - S. Polo di Piave - Ponte di Piave - Motta

di Livenza per Distretto 4

- se l’esame è negativo > lettera di comunicazione

- se l’esame è positivo > telefonata dalla Segreteria

per appuntamento approfondimento diagnostico

APPrOFONdimENTO diAgNOSTicO

si esegue presso la Ginecologia dell’Ospedale

Ca’ Foncello di Treviso

Mammografia a doppia proiezione

seguita eventualmente da

esame clinico ed ecografia

Citologia su strato sottile con

lettura anche con sistemi

automatici

Ricerca del sangue occulto

nelle feci con test immunochimici

o test al guaiaco

15


Una nuova

rubrica per

valorizzare

l’arte dei

cittadini

inauguriamo questa nuova rubrica

che si occuperà di arte

attraverso la valorizzazione

delle opere di cittadini

residenti o nati a

Paese.

Cercheremo di conoscere

questi artisti, la loro vita e le emozioni

espresse dalle loro opere. E’ un

invito anche per coloro che, pur non

avendo avuto”l’onore delle cronache” scrivono,

dipingono, compongono o comunque

comunicano sensazioni attraverso

un’espressione artistica.

Fate pervenire le vostre opere all’Ufficio

Cultura presso la sede municipale di Paese;

vi daremo visibilità da queste pagine.

Arrivederci su Vita Amministrativa…”Link

sull’Arte” (a cura dell’Assessorato alla Cultura).

Paesani in missione di Pace

Paese “link sull’Arte”

Una Finestra sull’Arte

Alcuni nostri concittadini appartenenti alle forze

armate sono partiti negli ultimi giorni di novembre

per la provincia di herat, in Afghanistan, per

partecipare alla missione di pace di cui si onora di far

parte il contingente italiano.

Il rientro di alcuni di loro

è previsto per la fine di

marzo. L’Amministrazione

comunale e tutta la

comunità di Paese, anche

a nome dei tanti amici

che hanno segnalato

l’importante notizia, vogliono

augurare un Buon

16

“Calendule” di Morena Furlan

dopo oltre 20 anni di mancate pubblicazioni poetiche

la casa editrice trevigiana Canova ha editato

la raccolta di poesie “Calendule” di Morena

Furlan, nata a Paese nel 1958. “Calendule”

vuole essere un viaggio nella quotidianità di

tutti noi visto attraverso l’occhio di un poeta

osservatore, che non fornisce necessariamente

una chiave di lettura ma riporta emozioni,

sensazioni e percezioni in cui il lettore può riconoscersi,

regalandosi quel calore umano che spesso

la frenesia della vita odierna assopisce. Scrive Morena

Furlan «Petalo fiocco di neve rugiada e sorriso

calore gioia sensazioni e fremiti e palpiti da una carezza.

Da un’accurata analisi dei miei pensieri sono

arrivata a scrivere poesie; o almeno ci ho provato.

Profondamente convinta che la poesia scolpisce

ma rimane permeata di leggerezza».

Natale ed un Felice Anno Nuovo a loro e a tutti

i militari italiani impegnati durante le festività

nelle pericolose ma fondamentali missioni umanitarie

in territori di guerra.


l’impegno dell’Associazione dassi maria Bianca

La Bolivia chiede aiuto a Paese

Nel dicembre del 2008 le Associazioni dassi maria

Bianca - Progetto Bolivia Friuli-Veneto e l’Associazione

gruppo Armonia Progetto Bolivia, in occasione

dell’assemblea annuale dei soci, dopo il saluto del Presidente

Interregionale comm. Antonino Terrano, il Presidente

del Gruppo Armonia Elia de lazzari e del responsabile

per il Friuli cav. Francesco Sima, hanno ascoltato

le parole di Eliano Angeli - responsabile tecnico sanitario

dell’Associazione Dassi Maria Bianca - che ha ricordato le

tante iniziative umanitarie realizzate in Bolivia dall’Associazione

a partire dal 1997.

dai progetti immobiliari socio-sanitari finalizzati a

creare scuole per i bambini e centri medici di prima

assistenza, alla costruzione di case per famiglie bisognose,

un piccolo ospedale oncologico a Santa Cruz, un primo

lotto di aule, biblioteca e servizi per una scuola destinata

a ragazzi e l’acquisto di un pace-maker per una persona

gravemente ammalata di cuore.

Nell’ottobre dell’anno scorso l’Associazione è stata contattata

da un gruppo di medici boliviani di Santa Cruz per

dare l’avvio ad un progetto di edificazione di un centro

medico in grado di fornire alla popolazione locale un

pronto soccorso ed un locale idoneo alla vaccinazione

dei bambini. L’Associazione, subito attiva, ha progettando

di consegnare questo piccolo ospedale entro l’ottobre

del 2010 con una spesa stimata di 87 mila Euro.

L’Associazione, per questo progetto e per molto altro,

NEWS

ha bisogno d’aiuto, e per questo

si è costituita come Onlus in modo

da poter ricevere il contributo del 5 per mille su partita

90014590260 per le dichiarazione dei redditi o contributi

da versare su c/cp 93608917.

Non Voglio la Luna

Può essere

destinato

all’Associazione

il 5x1000

l’Associazione nata nel 1995 è oggi una delle più

conosciute, non solo nel territorio comunale, per il

suo costante impegno a favore dei ragazzi meno

fortunati e delle persone non totalmente autosufficienti.

Grande è stato l’impegno per l’abbattimento

delle barriere architettoniche negli edifici

pubblici come grande è il lavoro da fare su questo

fronte, a cominciare dalla stazione ferroviaria, fino

agli attraversamenti pedonali e molto altro.

L’Associazione oggi sta pensando al futuro dei

suoi ragazzi, a cosa succederà quando rimarranno

soli, e in collaborazione con l’Amministrazione, sta

valutando le diverse strade che si possono intraprendere,

con la consapevolezza che ci sarà molto

da fare. Sicuramente la situazione economiche instabile

di questo periodo potrebbe colpire anche i

volontari dell’Associazione, o chi la sostiene economicamente,

per questo si richiede sempre la

disponibilità di tutti coloro che vogliano dare

una mano.

17


SPERIMENTARE. E’ questa la parola d’ordine in una prima

media di quest’anno scolastico. Sperimentare una

nuova metodologia didattica, un nuovo stile di apprendimento,

un nuovo modo di concepire il tempo

e lo spazio. Ovviamente coniugando lo straordinario con

l’ordinario che significa continuare a perseguire gli obiettivi

attesi in questo grado d’istruzione.

18

A Paese una scuola media tecnologicamente all’avanguardia

Una scuola

al passo

con i tempi

Il Progetto triennale Cl@sse 2.0

E’ quanto prevede il Progetto triennale

Cl@sse 2.0 che, con un

cospicuo finanziamento ministeriale

destinato all’acquisto

di materiale tecnologico, sta

incentivando l’innovazione

digitale nella scuola media Casteller.

Si tratta, appunto, di una sperimen-

tazione (che riguarda centocinquanta scuole italiane di cui

dodici venete e solo due trevigiane) nella quale la tecnologia

è al servizio di insegnanti e alunni con l’obietti-

vo di svecchiare la scuola e sincronizzarla

agli apprendimenti

informali della quotidianità.

Una bella sfida perchè dovrebbero

emergere linee d’indirizzo

che avranno poi una ricaduta sui

metodi d’insegnamento e apprendimento

di tutta la scuola media.

Tra gli strumenti individuati come

fondamentali per questo nuovo

approccio al sapere, ci sono sicuramente il netebook

e la lim (lavagna interattiva multimediale). I docenti

coinvolti intendono adottare anche un nuovo setting

dello spazio occupato quotidianamente con i ragazzi. Si

tratta perciò di portare delle modifiche anche all’ambiente:

all’arredamento, per esempio, che dovrà rispondere a

requisiti di flessibilità e mobilità.

Verranno perciò utilizzati dei banchi colorati dotati di

rotelle che li rendano facilmente spostabili secondo le

varie situazioni d’insegnamento-apprendimento e l’aula

avrà un impianto audio e un maxischermo. Intanto

lo staff insegnante designato ed il Consiglio di classe,

stanno provvedendo alla formazione personale che sicuramente

richiede un impegno supplementare per

adeguare e aggiornare le proprie competenze tecnologiche

(cosa che peraltro interessa già molti docenti

della scuola) e definire un percorso triennale da intraprendere

con i propri alunni.

In questo contesto s’inserisce un primo appuntamento

con la robotica tenutosi in aula magna a fine novembre

a cura di Media Direct. E’ sicuramente un settore che potrà

offrire nuove possibilità didattiche perchè stimola la

motivazione degli studenti che apprendono più facilmente

e rapidamente quando possono interagire con oggetti

concreti piuttosto che con formule e idee astratte.

>>> segue nella pagina successiva


un’importante novità per i bimbi di Paese

Per la prima volta nella nostra scuola e nel

Circolo di Paese, i genitori di una delle due

prime di quest’anno hanno richiesto e ottenuto

il TEMPO PIENO.

una novità, un’avventura, per tutti, da

vivere con impegno ed entusiasmo.

I 22 bimbi della 1B, perciò, stanno a scuola

per 40 ore alla settimana: 30 ore dedicate

alle attività delle diverse discipline, 5 ore per

il laboratorio “manipolando” ed altre 5 per mangiare

in mensa.

Tutto questo, dal lunedì al venerdì, insieme a maestra

Anna Maria e maestra Chiara alle quali sono state affidate

le diverse materie e il laboratorio, poi maestra Enza che fa

imparare l’inglese e maestra Marina che insegna religione.

I compiti a casa sostanzialmente non ci sono: qualche

allenamento per la lettura o qualche lavoro da colorare se

in classe non si è fatto in tempo, per il resto si fa tutto a

scuola.

le parole dei bambini, dopo il primo mese di lezione,

hanno dato l’immagine di una situazione in cui sono

contenti: speriamo che continui così.

mONdO ScuOlA

T come Treforni…come Tempo pieno!!!

>>> segue dalla pagina precedente

Forse è proprio questo l’aspetto più complesso e anche

interessante del progetto nel suo insieme: cercare

dei punti d’incontro tra mondo della scuola e

vita reale, coprendo il divario che le nuove tecnologie

hanno contribuito inizialmente ad incrementare.

Se è vero, come dicono studi recenti, che i giovani

d’oggi imparano per il 70% nelle situazioni informali,

cioè fuori della scuola con tutto ciò che ne consegue,

proprio da quest’ultima deve partire una forte capacità

di mediazione e una profonda revisione - nonché

riappropriazione - del suo ruolo formativo.

40 ore

settimanali tra

laboratori

e varie

discipline

Adesso sono passati due mesi e mezzo dal primo

giorno di scuola ed è bello vedere le piccole grandi

conquiste che ognuno dei bimbi sta facendo

ma, soprattutto, desideriamo che qui a Treforni

TEMPO PIENO faccia rima con SERENO!

Una volta, prima di lasciare il porto, ci si scambiava

il saluto “Buon vento e buon mare”: anche

noi insegnanti lo auguriamo alla nostra navigazione,

perché è importante che lo sguardo dei nostri 22 giovani

marinai(!) mantenga viva la curiosità di scoprire nuovi

orizzonti e sia pronto al viaggio verso terre sconosciute

da esplorare.

19


● Sabato 19 dicembre - ore 14.30/18.00

mercatini S. Artemio - Promozione Associativa

Sede Provincia di Treviso - Zona S. Artemio

Org. AVIS Comunale di Paese

ore 20.40 - “Serata di canti natalizi”

dei cori giovani di Postioma, Porcellengo, Camalò e Paese

presso la Chiesa di Postioma - Org: Pro Loco Postioma

● domenica 20 dicembre - ore 10.00/18.00

mercatini S. Artemio - Promozione Associativa

Sede Provincia di Treviso - Zona S. Artemio

Org. AVIS Comunale di Paese

tutto il giorno - Natale a Paese

Mercato del Contadino per le vie della città

ore 14.30 - “Festa Natalizia”

in sede Villa Panizza, con dono del panettone

Org.: Gruppo Sociale Donne Paese

ore 10.30/12.30 - 14.30/16.30

“Scuola Aperta” - Visita Scuola Infanzia “S. Giuseppe”

di Paese per tutti, ma in particolare per le famiglie che

intendono iscrivere i proprio figli nel prossimo anno

● domenica 27 dicembre - ore 11.00/16.00

gruppo AmA - riunione presso il Centro Sociale Treforni

● da dicembre a gennaio

“Sci....volando assieme” - corso di sci per persone diversamente

abili presso Selva di Cadore (BL)

Org.: Associazione Dilettantistica Olimpia Postioma e

Associazione “Non Voglio la Luna”

● domenica 3 gennaio - ore 14.30

“Festa dell’ Epifania” con doni e cioccolata calda

per tutti i nipoti in sede Villa Panizza

Org.: Gruppo Sociale Donne

● mercoledì 6 gennaio

“Befana per bambini e anziani”

a Postioma - Org.: Pro Loco Postioma

Cassa Rurale TV - Macelleria Martini

20

APPuNTAmENTi iN BrEVE

Eventi e appuntamenti di dicembre - gennaio - febbraio

Un inverno ricco di iniziative

ore 16.00 - “Solidarietà in Festa” - Sala polivalente

parrocchiale di Paese (ore 15.00 Santa Messa)

Org.: Ass. Non Voglio la Luna

● domeniche 10/17/24/31 gennaio

Scuola di sci per principianti e perfezionamento

presso Passo S. Pellegrino - Org.: Sci Club Paese, A.S.D.

e Scuola Sci di Moena

● da martedì 12 gennaio

corso di difesa Personale

(10 lezioni di 1 ora e 30 minuti) - presso Palestrina Scuole

Elementari di Postioma - Org.: Associazione Dilettantistica

Olimpia Postioma

● giovedì 21 gennaio

Visita planetario a Treviso

Org.: Università degli Adulti

● domenica 7 febbraio - ore 15.30

Festa di carnevale - Gruppo AMA presso il Centro

Sociale Treforni

ore 14.30 - “Festa della crostolata”

in sede Villa Panizza - Org.: Gruppo Sociale Donne

ore 8.00 - Prelievi del sangue

In sede provvisoria AVIS - Org.: Avis Comunale di Paese

● giovedì 18 e venerdì 19 febbraio

gare internazionali di Supergigante FiS-NJr

trofeo Pinarello - presso Passo S. Pellegrino

Org.: Sci Club Paese A.S.D.

● domenica 21 febbraio - ore 10.30

Assemblea soci Avis - Casa del Giovane - Parrocchia di

Paese - Org.: Avis Comunale di Paese

● domenica 28 febbraio - ore 16.00

Visita mostra “i segreti della città proibita”

a Treviso - Ca’ dei Carraresi

Org.: Pro loco Postioma


il 19 - 20 e 24 dicembre ‘09 il Natale a Paese lo animano i

commercianti di via Roma, viale Panizza e via Battisti con

le loro vetrine addobbate, prodotti di qualità ottimi

per gli acquisti natalizi e moltissime sorprese.

Sabato 19 nel pomeriggio arrivano i Babbi Natale carichi

di allegria e simpatia, per i bambini ma anche per i più

grandi, con speciali sorprese natalizie.

domenica 20, in concomitanza con il mercato del contadino

ancora i Babbi Natale ai quali si aggiungono due

ospiti d’eccezione: dalle 10.00 alle 14.00 il clown Bistecca

sarà in Piazza Andreatti con il suo esilarante spettacolo

mentre dalle 15.30 tocca allo show misterioso e

affascinante di magicatia.

Mentre i più piccoli ridono e si divertono i più grandi, tra

un acquisto e l’altro negli ottimi negozi di Paese, possono

passare allo stand degli Alpini per il cicchetto di Natale

assieme all’Amministrazione Comunale.

Il 24, per concludere, ancora Babbi

Natale mentre i commercianti

faranno orario continuato, andando

così ad aiutare chi si trova in

ritardo con gli ultimissimi regali.

Negozi aderenti

La Bella Lavandaia • Erboristeria Natura è Vita

Al Quadrifoglio • Fioreria Severin

Cartoleria Marcioro • Articoli per la Casa Vanin Luigi

Centro Ottico Paese Zeroventitre • Bar Fantin Luciano

Foto De Martin • Bar Osto Novo • Monica Lui e Lei

Bar Tabaccheria Memory • Le Delizie di Fantin Cristina

Caffè Centrale • Casa del Formaggio • F.lli Zanetti

Bioalimenta • Tropical Pizza • Zanon Tendaggi

Piccolo Bar • Panificio Bar Porato • Serblok’s Due

Fotografo Alcide Barbisan • Euro Immobiliare

Tante iniziative per le vie e le piazze

SPEciAlE NATAlE

Natale a Paese...shopping

e sorprese per grandi e piccini

Il Mercatino del Contadino

il Mercato del Contadino è un piacevole esperimento.

È la prima volta, infatti, che per le strade

di Paese arrivano i produttori a offrire direttamente

ai consumatori le loro primizie. Il

Mercato del Contadino, conosciuto anche come

Farmer Market, offre infatti la possibilità di acquistare

prodotti del territorio, quindi a km 0, e non

provenienti da chissà dove, assolutamente freschi

e di grande qualità a prezzi più che vantaggiosi.

Nel Mercato del Contadino, proprio per questi motivi,

si trovano solo prodotti stagionali, permettendo

così di riscoprire gusti sapori e colori delle

nostre stagioni, troppo spesso ormai confusi nella

baraonda dei prodotti importati.

Il Mercato del Contadino è anche uno speciale

punto d’incontro che rafforza la convivialità e il piacere

di vivere la Piazza, nel ricordo dei tempi in cui

il mercato era il momento più importante della vita

della comunità.

La volontà dell’Amministrazione

è proprio quella di organizzare,

con il fondamentale contributo di

coldiretti Treviso, confagricoltura e

ciA, un momento piacevole e utile,

che possa diventare in futuro

un appuntamento fisso.

Convenienza

e qualità a

Km 0

21


22

Il Consiglio Comunale di

Paese ha in più occasioni

manifestato la propria preoccupazione

per l’acuirsi di

gravi delitti occorsi anche

sul proprio territorio come

per l’efferato duplice omicidio

di Castagnole o quello

di Castelfranco Veneto.

Nel primo caso abbiamo

accolto con vivo apprezzamento l’iniziativa del Sindaco

di sostenere la famiglia Leder che dovrà affrontare ingenti

spese nel processo contro l’assassino della loro

figlia e della nipotina. Tale iniziativa ha trovato il pieno

assenso della famiglia Leder che, finalmente trova un

positivo riscontro anche e soprattutto da parte delle

Istituzioni pubbliche.

Nel secondo caso, invece, ha votato, praticamente

all’unanimità (un solo astenuto) l’ordine del giorno presentato

dai capigruppo di maggioranza (Franco Bernardi

per l’U.D.C., Gianfranco Pivato per la Lega Nord, Enrico

Marruccella per il P.D.L.) volto a sostenere il Comitato

sorto a Castelfranco V.to in seguito al delitto di Jole

Tassitani nel dicembre 2007.

Il modo atroce con cui vengono perpetrati simili delitti

ed il fatto, come nel caso Tassitani, che l’assassino

non sia stato condannato all’ergastolo, beneficiando di

un terzo di sconto della pena per aver chiesto il rito

abbreviato, ha indotto i familiari della sventurata donna

a promuovere un Comitato per indurre il Parlamento

a modificare la norma che garantisce il rito abbreviato

anche a chi si sia macchiato di delitti di particolare efferatezza

e gravità sociale.

Se alcune leggi manifestano delle carenze o dell’eccesivo

buonismo non è certamente compito dei giudici

Sul rito abbreviato nei processi penali

eluderle (a loro infatti spetta la rigida applicazione delle

stesse), ma è dovere del legislatore provvedere a modificarle

nel rispetto della volontà popolare che, come

ricorda la nostra Costituzione è “sovrana”.

L’applicazione di una pena, infatti, deve essere effettiva

ed adeguata alla gravità del fatto commesso in

quanto, oltre a costituire deterrente sociale, è indice

di civiltà e doverosa tutela e protezione di chi non delinque,

così come dovrebbe avere carattere prioritario

nella politica di qualsivoglia Nazione che intenda definirsi

democratica.

Con questo spirito il Consiglio comunale ha votato l’ordine

del giorno del quale riporto gli ultimi due significativi

capoversi:

“… considerato che

Si ritiene che la questione sottoposta alla delibera consiliare

rientri nei “fatti o questioni di interesse della comunità

per i loro riflessi locali, nazionali od internazionali

che investono problemi politico sociali di carattere

generale” come stabilito dall’art. 52 del regolamento

del Consiglio comunale

il Consiglio comunale chiede

che l’Amministrazione comunale aderisca al movimento

d’opinione sorto per investire il Parlamento sull’opportunità

di escludere dall’ordinamento processuale

penale il rito abbreviato nel caso di delitti di particolare

riprovazione sociale con l’impegno nella massima diffusione

dell’iniziativa della raccolta firme promossa dalla

famiglia Tassitani nel territorio comunale;

di trasmettere il presente o.d.g.

ai Comuni della Provincia.”

Vigilio Pavan - Presidente del Consiglio Comunale


cAPigruPPO in cONSigliO cOmuNAlE

una squadra unita e vincente

Sono passati poco meno di sei mesi da quella fatidica data del 7 giugno che ha segnato l’indiscussa vittoria del Centro Destra

nel nostro Comune. Un successo, certo, non casuale, che partiva da lontano e che celebrava la ferma compattezza di un

gruppo che aveva saputo e potuto mantenere solide le proprie basi all’interno di un recuperato, aperto e sereno confronto.

Un risultato sconvolgente per il centro sinistra e, senza bisogno di ballottaggio (che, per inciso, ha consentito un risparmio per

le disastrate casse comunali d’allora di ben 27.000,00 Euro), Francesco Pietrobon, forte dei suoi 6.500 voti, siede ora a pieno

titolo alla poltrona di Sindaco. Compattezza si diceva, e Francesco Pietrobon ha saputo individuare, condividere e catalizzare,

congiuntamente ai propri uomini della Lega Nord, idee e programmi che sarebbero poi divenuti capisaldi del programma

elettorale proposto ai cittadini. Tutto ciò, per me, ha significato l’avvio di una nuova esperienza, proprio perché io stesso

“nuovo” alla politica e in questo dobbiamo riconoscere al Sindaco una particolare lungimiranza poiché ha colto l’opportunità

d’inserimento nel consolidato, autorevole e collaudato comparto di squadra, soggetti freschi, giovani desiderosi di mettersi in

gioco per portare vivacità, idee, nuovi entusiasmi, modernità e attivismo. Io, non più così giovane, mi sono inaspettatamente

ritrovato coordinatore di un insieme di persone appassionate ed esperte, amici in primo luogo prima ancora che Colleghi di

partito. I nostri concittadini hanno creduto in noi e mai potremo deluderli.Troppe sono state, a detta di molti le staticità e gli

indugi osservati nella precedente Amministrazione e non mi pronuncio poi sull’eleganza o meno di una politica ostruzionista

che, velatamente, dico di aver registrato in occasione di alcune recenti adunanze Consiliari. Non è quello che mi attendevo

da una Minoranza di rilievo che immaginavo certo decisa, ferma e contrapposta al mio pensiero, ma capace di sollecitare in

modo propositivo il dibattito, offrendo autorevoli spunti; ma tant’è. Termino dicendo che il nostro grande punto di forza è quello

del saper fare squadra a tutto tondo. Il nostro staff non punta unicamente ad affrontare e vincere le battaglie di tutti i giorni,

ma mira soprattutto a trionfare in un campionato che possa non solo catturare l’attenzione dei tifosi, ma che sia espressione

delle tante e varie attività volte ad assicurare alla nostra comunità sempre nuovi e ambiti traguardi.

Ai Compaesani auguro in nome del Gruppo Consiliare della Lega Nord i migliori auguri di Buon Natale e felice anno nuovo.

gianfranco Pivato - Capogruppo Lega Nord Liga Veneta

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24

con la vostra fiducia, per un nuovo cammino

Care cittadine e cittadini di Paese, essere qui, tra i banchi del Consiglio comunale, in rappresentanza di tutti i paesani che

hanno voluto dare fiducia al Popolo delle Libertà è un onore ed un’emozione. Ma soprattutto una carica di responsabilità per

la quale, in questa occasione, voglio porgere il primo saluto ed un sincero ringraziamento per la stima accordata a quello che

oggi è il gruppo consigliare del PdL.Questa campagna elettorale ha permesso a tutti di esporre i propri programmi, le proprie

idee, di discutere e confrontarsi; su questa base i cittadini si sono pronunciati con un affluenza alle urne che ha sfiorato il 75%

e dando mandato alla coalizione di centrodestra di governare Paese. Un dato, quest’ultimo, non trascurabile, sintomo della

volontà di cambiamento e di rinnovo. Si tratta per noi di un risultato entusiasmante, frutto di una campagna elettorale vissuta

per le strade, tra le persone e con le persone, articolata in incontri organizzati, o spesso spontanei, che ha assegnato alla

nuova maggioranza una grande responsabilità. Quella che gli elettori ci hanno affidato per tre ragioni fondamentali. In primo

luogo, perché hanno riconosciuto la nostra volontà e capacità di governare compiutamente ed il fallimento della coalizione di

centrosinistra, precedentemente alla guida del Comune. Secondariamente, perché hanno condiviso la nostra idea di amministrazione

e l’hanno sentita e fatta propria con passione ed orgoglio. Infine, perché hanno visto in questa nuova maggioranza, la

forza, la determinazione e la convinzione per portare a termine i tanti impegni assunti. Abbiamo finalmente fatto squadra e la

squadra ha ottenuto un enorme risultato, confermando il fatto che insieme, ognuno con le proprie peculiarità e competenze,

si riesce a portare a termine ogni impegno, anche il più gravoso. Per questo ci siamo impegnati fin da subito nel trasformare

la determinazione del periodo elettorale nella metodologia di governo cittadino, anche attraverso un confronto permanente

con i cittadini e le realtà associative. Per meglio comprendere le necessità di tutto il territorio, infatti, ed in particolar modo le

frazioni, il consigliere Franco Gallina del Pdl, ha ricevuto un’apposita delega a tutte le problematiche legate al vivere distante

dal capoluogo. Questo ci permetterà di essere più vicini anche fisicamente ai cittadini che non ci conoscono, in modo di non

doverli mettere nelle condizioni di venirci a cercare, perché saremo noi ad andare da loro. Un impegno visibile e tangibile per

correggere gli errori del passato e condividere le scelte per il futuro, anche e soprattutto ascoltando i suggerimenti di tutti i

paesani che vorranno. Auguro a tutti un Lieto Natale ed un Felice Anno Nuovo.

Paese Servizi, una realtà importante

Enrico marruccella - Capogruppo Il Popolo della Libertà

Come primo intervento su questo periodico ritengo sia cosa utile ricordare alla cittadinanza l’esistenza sul territorio della società

Paese Servizi srl, con sede legale presso la Casa Alloggio, e la cui Presidenza è stata affidata alla signora Martimbianco

Silvia, del gruppo Consiliare UDC; Segretario è Carlo Urio (Coordinatore Comunale UDC), gli altri membri del CDA sono Ermanno

Carraro (PDL) e Delia Severin (Con Voi al Centro). Paese Servizi srl è un’azienda municipalizzata, ovvero un ente strumentale

del Comune di Paese con personalità giuridica, autonomia imprenditoriale e proprio statuto, approvato dal Consiglio

Comunale, sorta per individuare modalità dirette alla razionalizzazione ed economicità dei servizi pubblici locali.

L’ambito di operatività è molto ampio, e spazia, a titolo di esempio, dall’organizzazione di case di riposo, scuole, ed asili,

gestione attività a favore di persone diversamente abili, farmacie e organizzazione di strutture volte a favorire l’aggregazione

giovanile. Si tratta di un’azienda che riveste un importanza che sta progressivamente aumentando, basti pensare al giro

d’affari che supera attualmente 3.200.000 euro. Una delle attività preminenti è quella della gestione della Casa Alloggio di

Paese, struttura che non ha bisogno di presentazione, e che il Comune ha contrattualmente concesso in comodato d’uso

gratuito. Altro punto di forza la gestione della Farmacia Comunale di via Della Resistenza nel Capoluogo, che ha superato il

1.000.000 di euro per vendite, e che è ambizione del CDA far diventare anche un riferimento socio-sanitario; sarà valutata

anche l’opportunità di costituire un secondo punto di vendita, compatibilmente con requisiti richiesti dalla legge, in termini di

crescita demografica. Altro servizio che si auspica possa essere offerto nel futuro è quello del prelievo del sangue.Avrò modo

nel futuro, attraverso questo periodico, di illustrare le altre attività gestite dalla Paese Servizi srl. Infine, colgo l’occasione

per ringraziare gli elettori che con il loro voto mi hanno accordato la loro fiducia e mi hanno conferito il mandato che intendo

esercitare rappresentando il mio gruppo politico con dedizione e senso di responsabilità, impegnandomi a perseguire il bene

comune. Auguro “buona legislatura” (anzi, il termine giusto è buon mandato amministrativo) al Sindaco, agli Assessori, ai

Capigruppo ed ai Consiglieri Comunali, e colgo l’occasione per inviare un saluto a tutti i compaesani, soprattutto a quelli che

ci leggono oltreoceano. Colgo l’occasione per augurare a tutta la cittadinanza un Santo Natale e un Felice Anno Nuovo.

Franco Bernardi - Capogruppo Unione di Centro


cAPigruPPO in cONSigliO cOmuNAlE

il bene e il male non stanno mai da una parte sola

Noi sappiamo d’essere minoranza. E sappiamo quanta necessità abbia l’attuale maggioranza del contributo delle minoranze.

Per non travalicare in arroganza e per non ignorare le esigenze e le necessità legittime di una parte dei cittadini che non si

riconoscono nelle idee delle forze politiche che guidano il Comune. Idee che racchiudono sicuramente cose positive assieme,

probabilmente a cose sbagliate. Negare ogni dialogo, irridere negli interventi e alle richieste della minoranza, evitare accuratamente

di costruire un tessuto comune significa non solo negare il realizzarsi di una democrazia compiuta, significa impoverire

il Comune e i cittadini tutti perchè si nega l’essenza stessa della politica che è la capacità di mediare tra esigenze ed idee

diverse. E invece assistiamo a queste situazioni di non dialogo, di voluto non dialogo, come se ognuno potesse bastare a se

stesso. E ‘ un clima che non condividiamo né in Comune né nel nostro Paese in generale. Sembra che, solo in virtù dei voti

avuti si possa agire senza riconoscere l’altro, le ragioni dell’altro, quasi che chi sta ora alla maggioranza non sia nemmeno sfiorato

dal dubbio di poter sbagliare. Un esempio in questo senso è stata la discussione sul piano casa. La relazione del sindaco

che accompagnava il testo affermava testualmente che il piano casa poteva impattare pesantemente sull’assetto urbanistico

di un territorio. Ebbene, anche in virtù di quella premessa la minoranza preparava una serie di correzioni al piano presentato

in consiglio comunale dalla maggioranza. Correzioni che hanno richiesto preparazione e studio e che, solo per questo hanno

comunque dato dignità al lavoro della maggioranza. Per tutta risposta, nemmeno uno degli emendamenti veniva preso in

considerazione senza alcuna giustificazione e nemmeno uno veniva votato dalla maggioranza. Tutti bocciati. Pure così per gli

emendamenti presentati sul regolamento delle Commissioni Comunali. Ora, ci chiediamo, questo comportamento che senso

ha? Siamo all’interno dell’operare per il bene comune oppure nel delirio di onnipotenza di chi, solo per il fatto di avere più voti

dell’altro pensa di aver comunque la ragione dalla sua parte. Impariamo a riconoscere ognuno le ragioni dell’altro, impariamo a

rispettare l’impegno di tutti noi che nel consiglio comunale e nell’attività politica comunque ci spendiamo per gli altri. Ne siamo

sicuramente capaci. La storia non è mai finita e il bene e il male non stanno mai sempre da una parte sola. Come Capogruppo

della lista “Con voi al centro”, approfitto del primo articolo di “Vita Amministrativa” per ringraziare di cuore tutti gli elettori che

ci hanno sostenuto; anche da consiglieri di minoranza vi assicuriamo sempre il massimo impegno per raggiungere gli obiettivi

in cui abbiamo sempre creduto. Restiamo disponibili, per quanto ci è possibile a raccogliere osservazioni, critiche, bisogni

relativi al nostro Comune e alle nostre frazioni. Auguro a tutti un Buon Natale ed un sereno 2010.

Patto di Stabilità: il coraggio di amministrare

Stefania Visentin - Capogruppo Con Voi al Centro

Da tre anni i Comuni sono quasi commissariati: stanno subendo anno dopo anno la scura della Legge Finanziaria approvata dal

Governo e che impone misure sempre più pesanti alla loro autonomia di spesa.

Ogni anno sono cambiate le regole da rispettare, ogni anno sono diventate più severe, ogni anno sono aumentate le sanzioni

per i Comuni che non le rispettano (taglio dei trasferimenti statali, riduzione indennità amministratori, divieto di accendere nuovi

mutui, divieto di assunzione di nuovo personale, ecc.). Con tutti questi vincoli i Comuni hanno dovuto ridurre di molto i loro investimenti

in opere pubbliche, per non sforare i limiti imposti da questo Patto che io ritengo iniquo nei contenuti oltreché contrario

ad ogni principio di Federalismo. Se avessimo rispettato il Patto, l’Amministrazione che ho avuto l’onore di dirigere in questi

5 anni avrebbe potuto spendere ben poco, e sicuramente non avremmo ampliato né la Scuola Media di Paese, né le Scuole

Pravato, né avremmo messo in sicurezza la Palestra Comunale di Paese, il tetto del Municipio e tante altre cose ancora.

Per onorare i nostri impegni presi in campagna elettorale e le esigenze dei cittadini abbiamo disubbidito alle direttive del Governo

centrale, pagandone in maniera pesante le conseguenze anche sul piano personale.

Ma lo abbiamo fatto perché la coscienza ci spingeva a farlo, e rispetto a leggi ingiuste non abbiamo abbassato la testa, ma

siamo andati avanti operando a favore dei cittadini (facendo opere per quasi 28 milioni di euro in soli 5 anni!).

Non abbiamo lasciato debiti alla nuova Amministrazione, ma un attivo di cassa per circa 10 milioni di euro, corrispondenti ai

progetti “definitivi” ed “esecutivi” pronti per essere approvati e subito realizzati. Abbiamo poi subito l’ennesimo provvedimento

dannoso per le casse comunali: l’abolizione dell’ICI sulla prima casa, che avrebbe dovuto essere a carico dello Stato ed

invece ha penalizzato ancora una volto proprio i Comuni. Ho portato avanti una battaglia su tutti i fronti per cambiare questo

stato di cose: incontri a Roma nei Ministeri, lettere ai Ministri, coinvolgimento dell’ANCI Veneto, con il Movimento dei Sindaci

del 20%. Senza risultati positivi, ma almeno con la coscienza a posto per aver fatto tutto il possibile.

Ora il testimone è passato alla nuova Amministrazione che mai ha criticato il Patto di Stabilità e le misure anti-federaliste che

i vari Governi, quello in carica in modo particolare, hanno via via emanato. Ora essa è alla prova dei fatti. Vediamo se avendosi

autodefinito “quelli del fare” sarà in grado di fare effettivamente quello che ha promesso. Per ora c’è un blocco sostanziale,

ma sarà il Bilancio Preventivo del 2010 il vero banco di prova. Mi sento vicino a tutti i cittadini di Paese nell’augurare loro un

felice Natale ed un sereno Anno Nuovo.

Valerio mardegan - Capogruppo Vivere Paese

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cAPigruPPO in cONSigliO cOmuNAlE

Stop alle scuole di Padernello e Postioma

L’apertura dei cantieri per la costruzione delle scuole elementari nuove di Padernello e di Postioma avrebbe potuto avvenire

già con l’inizio del 2010. Ed invece la nuova giunta di destra, guidata dal sindaco Pietrobon, ha bloccato tutto, sine die, cioè,

senza fissare alcuna data. Anzi, ha lasciato intendere che i progetti predisposti dall’Amministrazione Mardegan – progetti,

si badi bene, che sono già esecutivi ed interamente finanziati – dovessero ritenersi “abrogati”, come mai esistiti: si “ritorna

in alto mare”. Ma la carenza di spazi, le necessità di adeguamento degli impianti e dei locali alle norme di sicurezza, sono

attuali e sempre più urgenti. La situazione di sofferenza e di inadeguatezza di quasi tutto il patrimonio edilizio scolastico

del Comune erano già gravi cinque anni or sono, dopo ben 9 anni in cui la Lega aveva amministrato col Sindaco Vigilio

Pavan, senza effettuare alcun intervento. La Giunta Mardegan, conseguentemente, fece dell’adeguamento delle strutture

scolastiche uno degli obbiettivi più importanti della propria azione amministrativa. In soli cinque anni i risultati si sono visti:

rifatta la scuola di Porcellengo, ampliata con nuove 10 aule la Media Casteller, quasi triplicata la Pravato (6 aule, mensa,

palestra, nuova Direzione Didattica), totale rimessa a norma della palestra di Via Olimpia (funzionale alla scuola Media),

avvio dell’adeguamento della elementare di Castagnole e completamento, appunto, dell’iter progettuale e burocratico per

le elementari di Padernello e Postioma, le quali ultime, se non ci fossero stati i blocchi di bilancio imposti da Roma, forse

sarebbero ora già in avanzata fase di costruzione. Perché, adesso, la nuova Amministrazione ha deciso di bloccare tutto?

Perché si cestinano due progetti esecutivi, per realizzare i quali sono stati spesi centinaia di migliaia di euro?

Le scuse, sussurrate qua e là dalla nuova Amministrazione, sono pretestuose o palesemente illogiche.

Sembra quasi che questi nuovi amministratori non abbiano percepito la gravità della situazione e non conoscano modalità

e procedure per realizzare opere pubbliche. Di sicuro per le nuove scuole di Padernello e Postioma si dovrà aspettare ancora

molto tempo. Coloro che, prima ancora di cominciare, si sono presuntuosamente autodefiniti “quelli del fare”, per il

momento sono fermi, ingiustificatamente fermi… Colgo, infine, l’occasione, per porgere a tutti i concittadini del Comune

i migliori auguri di serene festività natalizie e per un buon nuovo anno 2010.

roberto Foffani - Capogruppo Paese Democratico

A servizio di voi cittadini e per la difesa dei vostri diritti

Voglio ringraziare i cittadini che con il loro voto mi hanno concesso di rappresentarli in questo nuovo impegno da consigliere

comunale. Mi sono attivato subito con alcune interrogazioni al sindaco: sulla presenza di fibre di amianto nell’aria e sull’arrivo

di terre contaminate da bonifiche nella discarica Terra ubicata tra Porcellengo e Castagnole; per risolvere lo stato di abbandono

degli attraversamenti pedonali di Villa; per contrastare l’arrivo di rifiuti da combustione a Postioma; per la costituzione di parte

civile nel processo contro il duplice omicidio di Castagnole, per il problema del traffico pesante di via Chiesa a Postioma.

Ho sottoposto al Consiglio le seguenti proposte di delibere: a favore delle energie rinnovabili come i pannelli fotovoltaici e

per il risparmio energetico (approvata), contro la politica della regione a favore di una centrale nucleare in Veneto (respinta),

per la trasparenza delle spese e dell’attività degli amministratori e per la trasparenza degli atti del comune (respinta), contro

la privatizzazione dell’acqua (approvata), per il no all’elettrodotto da 380.000 volt (approvata).

Con l’arrivo della nuova amministrazione LEGA - PDL - UDC, dopo alcuni anni di relativa calma sul fronte dell’abuso del nostro

territorio sono arrivate, con un tempismo micidiale, le richieste di chi vede Paese come una enorme pattumiera utile solo per

far soldi. Purtroppo la Provincia, con il consenso del Comune, ha autorizzato la riapertura della discarica Terra dove verranno

portate, sopra l’amianto conferito illegalmente, le terre contaminate delle bonifiche provenienti da ogni dove (circa un milione

di metri cubi !) e un impianto di recupero di rifiuti a Postioma (circa 6000 tonnellate l’anno!).

Questi nuovi amministratori hanno preso i voti di molti cittadini con promesse di opposizione a rifiuti e discariche, sbugiardate

dai fatti solo dopo pochi mesi. Se il bel giorno si vede dal mattino ci chiediamo: cosa ne sarà di Paese negli anni a venire?

Per la difesa del nostro territorio, dei diritti dei cittadini, della legalità ci sarà molto da fare, in questi primi mesi ho iniziato

questo cammino, ora per poterlo svolgere al meglio vi chiedo di segnalarmi qualsiasi problema o abuso per potervi aiutare,

telefonatemi al 347 9385856, scrivetemi a zanoni@ecorete.it o consultate il sito internet www.andreazanoni.it, sarò al vostro

servizio. Buone feste a tutti.

Andrea zanoni - Capogruppo Italia dei Valori


SEdE muNiciPAlE - Via Sen. Pellegrini n. 4 – PAESE

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO: Tel 0422 457711 – Fax 0422 457710

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Stato Civile Tel 0422 457763

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8.30/12.30

Sabato: 8.30/11.45

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Tel 0422 457775 - Fax 0422 457777

Urgenze 3357535340

Lunedì, Martedì, Mercoledì,Venerdì e Sabato:

9.00/12.00

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Mercoledì: 10.30/12.30 - 15.00/17.00

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Venerdì: 10.30/12.30

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Lunedì e Mercoledì: 8.30/12.30 - 15.00/18.00

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uFFiciO TriBuTi

Tel 0422 457737 - Fax 0422 457710

Lunedì e Mercoledì: 8.30/12.30 - 15.00/18.00

Venerdì: 8.30/12.30

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Natale

a Paese

19 - 20 dicembre ’09

Il Natale in piazza con la festa dei

commercianti, il mercato dei contadini

e gli auguri dell’Amministrazione

con degustazione e brindisi

Comune di PAESE

Leggi il programma

completo all’interno

di Vita Amministrativa

Siete tutti invitati!

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