contratto di assicurazione malattia e infortuni - Assimoco

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contratto di assicurazione malattia e infortuni - Assimoco

CONTRATTO DI ASSICURAZIONE MALATTIA E INFORTUNI

Il presente fascicolo informativo contenente

PRODOTTO “PROTETTO INFORTUNI”

FASCICOLO INFORMATIVO

a) Nota Informativa, comprensiva del glossario

b) Condizioni di Assicurazione

c) Modulo di proposta (questionario anamnestico)

deve essere consegnato al Contraente prima della sottoscrizione del contratto

PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO

LEGGERE ATTENTAMENTE LA NOTA INFORMATIVA

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NOTA INFORMATIVA

CONTRATTO DI ASSICURAZIONE MALATTIA E INFORTUNI

PRODOTTO “PROTETTO INFORTUNI”

La presente Nota Informativa è redatta secondo lo schema predisposto dall’ISVAP,

ma il suo contenuto non è soggetto a preventiva approvazione dell’ISVAP.

Il Contraente deve prendere visione delle Condizioni di Assicurazione

prima della sottoscrizione della polizza.

(i dati sono aggiornati al 01.12.2010)

Per consultare gli aggiornamenti delle informazioni contenute nella presente Nota informativa

non derivanti da innovazioni normative si rinvia al sito internet

A. INFORMAZIONI SULL’IMPRESA DI ASSICURAZIONE

1. Informazioni generali

a) ASSIMOCO S.P.A. Compagnia di Assicurazioni e Riassicurazioni Movimento Cooperativo.

Assimoco S.p.A. appartiene al Gruppo DZ Bank AG;

b) sede legale e direzione generale via Cassanese n. 224, Centro Direzionale “Milano Oltre” –

Palazzo Giotto, 20090 SEGRATE (MI) Italia

c) tel. 02/269621 – fax 02/26920266, sito internet www.assimoco.com

d) Impresa autorizzata all’esercizio delle assicurazioni con decreto del Ministero dell’Industria,

del Commercio e dell’Artigianato del 11 giugno 1979 – Gazzetta Ufficiale n. 195 del 18

luglio 1979. Iscritta all’Albo Imprese ISVAP al n.1.00051

2. Informazioni sulla situazione patrimoniale dell’impresa

Patrimonio netto : € 54.649.515,17

Capitale Sociale : € 109.000.000,00

Riserve Patrimoniali : € - 21.494.404,47

Indice di Solvibilità : 1,03

(tale indice rappresenta il rapporto tra l’ammontare del margine di solvibilità disponibile e

l’ammontare del margine di solvibilità richiesto dalla normativa vigente)

I dati si riferiscono all’ultimo bilancio approvato

B. INFORMAZIONI SUL CONTRATTO

Il prodotto prevede la possibilità di stipulazione del contratto tanto con tacito rinnovo che senza

tacito rinnovo a scelta del cliente.

In caso di Tacito Rinnovo, in assenza di disdetta da parte del Contraente o dell’Impresa, il contratto

si intende rinnovato per una nuova annualità.

AVVERTENZA: il contratto può essere disdettato dal Contraente o dall’Impresa, secondo quanto

previsto dall’art. 6 delle Condizioni, inviando una raccomandata RR almeno 30 giorni prima della

scadenza. In caso la disdetta non sia inviata entro tali termini il contratto si rinnoverà ancora per

un anno e la disdetta verrà ritenuta valida per l’annualità successiva senza che il Contraente sia

tenuto ad inviarne un’altra.

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In caso di assenza di tacito rinnovo il contratto cessa alla data di scadenza indicata in polizza senza

necessità di comunicazione fra le parti.

3. Coperture assicurative offerte – Limitazioni ed esclusioni

PROTETTO INFORTUNI è un prodotto volto a tutelare i soggetti assicurati (o i loro eredi) da un

possibile stato di insufficienza economica conseguente al verificarsi di un infortunio.

A tale scopo il prodotto prevede la copertura tanto dei rischi inerenti le attività lavorative

(principali e/o secondarie) - integrando le prestazioni erogate dall’I.N.A.I.L. (Istituto Nazionale

Assicurazione Infortuni sul Lavoro) ove queste siano carenti - quanto i rischi inerenti le attività

extra lavorative (vita privata).

Sono previste forme di garanzia che prevedono una diversa estensione dei soggetti assicurati – dal

singolo soggetto all’intero nucleo familiare - operanti a seconda di quanto indicato in scheda di

polizza e per i cui aspetti di dettaglio si rimanda all’art 14 delle Condizioni di assicurazione

Le coperture assicurative attivabili sono le seguenti:

COPERTURE OFFERTE Rinvio alle Condizioni

Caso Morte da Infortunio Art. 19- A

Invalidità permanente da Infortunio

Art. 19-B

Invalidità permanente da malattia

Art 34 e segg

Inabilità temporanea da infortunio Art. 19-C

Indennità per gessatura/immobilizzazione da infortunio Art. 19-D

Indennità per ricovero ospedaliero da infortunio Art. 19-E

Rimborso spese mediche da infortunio Art. 19-F

Tutela legale Art 45 e segg.

Assistenza Art 53 e segg

AVVERTENZA: Il contratto prevede la presenza di limitazioni ed esclusioni alle coperture

assicurative che possono dar luogo alla riduzione o al mancato pagamento dell’indennizzo

LIMITAZIONI ED ESCLUSIONI PER SEZIONE Rinvio alle Condizioni

Norme che regolano l’assicurazione Infortuni Art. 17,18, 21, 23, 24

Norme che regolano l’assicurazione Invalidità permanente da

Malattia

Art. 37, 39, 42

Sezione tutela legale Art. 47, 48,50

Sezione assistenza persona Art. 56, 57

AVVERTENZA: Con riferimento alla Sezione Infortuni l’assicurazione in forma individuale è

stipulabile da persone che non abbiano superato il 75° anno di età; ove il sinistro avvenga

successivamente al compimento del 75° anno di età la liquidazione degli indennizzi sarà

effettuata in misura del 50% delle somme assicurate.

Per gli aspetti di dettaglio si rimanda all’Art. 21.

AVVERTENZA: Per l’assicurazione in forma a nucleo familiare non si considerano comunque

assicurati i soggetti di età superiore ai 75 anni e gli stessi non rientrano nel computo dei familiari

per la determinazione delle somme assicurate.

Per gli aspetti di dettaglio si rimanda all’Art. 18.

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AVVERTENZA: Con riferimento alla garanzia Invalidità Permanente da malattia, il contratto è

stipulabile esclusivamente in forma nominativa e per soggetti che non abbiano superato il 65°

anno di età, e per una durata massima pari a quella necessaria per il raggiungimento di tale età

od alla prima scadenza anniversaria successiva.

Per gli aspetti di dettaglio si rimanda all’Art. 38.

AVVERTENZA: Le garanzie sottoscritte si intendono prestate sino alla concorrenza del Massimale

prescelto dell’Assicurato ed indicato in polizza; le prestazioni possono essere soggette a scoperti

e franchigie a carico dell’assicurato come indicato nello schema riepilogativo riportato alla fine

del documento:

Per una migliore comprensione illustriamo, anche con degli esempi, il significato di :

FRANCHIGIA: Parte del danno indennizzabile /rimborsabile a termini di polizza, espressa in valore

assoluto, che rimane a carico dell’Assicurato.

Esempio – Garanzia Inabilità Temporanea

Giorni di ricovero certificati: 15

Franchigia (espressa in giorni) 9

Giorni indennizzabili: 6

MASSIMALE:

Il massimale è la somma o durata massima fino alla concorrenza della quale la Compagnia presta la

garanzia.

Esempio - Garanzia Estensione immobilizzazioni

Durata massima indennizzo previsti in garanzia : 30

Giorni di immobilizzazione certificati: 45

Giorni indennizzabili: 30

SCOPERTO:

Per scoperto si intende quella parte di danno che resta a carico dell'assicurato. Può essere espresso

in importo fisso (minimo o massimo scoperto) o in percentuale sull'entità del danno. È quindi un

importo che si può conoscere solo dopo la quantificazione dell'evento dannoso, a differenza della

franchigia, la cui entità è nota anche prima del verificarsi del danno

Esempio - Garanzia Diaria da Ricovero

Giorni di ricovero certificati: 15

Età dell’ assicurato al momento del sinistro: oltre 75 anni

Importo della Diaria previsto dalla garanzia: € 100

Scoperto applicato: 50%

Importo della Diaria indennizzabile: € 50

4. Periodi di carenza contrattuali

AVVERTENZA: il contratto prevede la presenza di periodi di carenza.

Si rinvia all’art. 35 delle Condizioni di Assicurazione per aspetti di dettaglio

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5. Dichiarazioni dell’assicurato in ordine alle circostanze del rischio – Nullità

AVVERTENZA: Le dichiarazioni inesatte o le reticenze dell'Assicurato relative a circostanze che

influiscono sulla valutazione del rischio possono comportare, la perdita totale o parziale del

diritto all'Indennizzo, nonché la stessa cessazione della copertura, ai sensi degli art. 1892, 1893 e

1894 c.c. .

AVVERTENZA: è necessario rispondere in modo preciso e veritiero a tutte le domande presenti

nel Questionario Anamnestico assuntivo riferendo i fatti di cui si è a conoscenza o si è tenuti a

conoscere.

6. Aggravamento e diminuzione del rischio e variazione nella professione

AVVERTENZA: L’Assicurato deve dare comunicazione scritta alla Compagnia di ogni

aggravamento e diminuzione del rischio e delle variazioni nella professione.

Un ‘ipotesi di circostanza rilevante, nell’ambito delle coperture offerte dal contratto, che determina

la modificazione del rischio è rappresentata dalla variazione della professione.

A titolo esemplificativo si richiama l’attenzione sulla seguente causa di modifica del rischio:

Attività dichiarata alla stipulazione del contratto: Impiegato

Attività effettivamente svolta: Verniciatore

7. Premi

Il premio è sempre riferito a ciascun periodo annuo del contratto.

E’ ammessa la rateazione semestrale senza interesse di frazionamento.

Il pagamento può essere effettuato secondo le modalità previste dalla Società (Assegno Bancario,

Assegno Circolare, Bancomat, Bonifico verso Agenzia, Carta di Credito, Contanti, Rid e Vaglia

Postale).

Il premio è stabilito con criteri omogenei in funzione dell’attività professionale svolta dall’assicurato

e dichiarata al momento della stipulazione del contratto.

Polizza collegata a finanziamento

Si espongono di seguito le informazioni relative ai costi a carico del Contraente, con riferimento

al prodotto scelto, sulla base dei dati estratti dal Bilancio 2009.

Percentuale dei costi relativi alla gestione del prodotto 27%

Quota parte percepita mediamente dagli intermediari 79%

Applicando i valori sopraindicati al premio medio raccolto da Assimoco per il prodotto nel corso

dell’esercizio 2009, risulta:

Premio medio raccolto € 185,00

Costi medi a carico del Contraente € 49,72

Parte percepita degli intermediari € 39,52

AVVERTENZA:in caso di estinzione anticipata o di trasferimento del mutuo o del

finanziamento Assimoco, a scelta del Contraente, provvede alla restituzione della parte di

premio pagato relativo al periodo residuo rispetto alla scadenza originaria della rata versata,

al netto delle imposte di legge, ovvero alla prosecuzione della copertura assicurativa al

favore del nuovo beneficiario designato – per trasferimento del finanziamento – o

dell’Assicurato stesso – per estinzione del finanziamento.

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AVVERTENZA: non sono previsti sconti tecnici

8. Adeguamento del premio e delle somme assicurate

Non previsto dal presente prodotto.

9. Diritto di Recesso

AVVERTENZA:Limitatamente all’Invalidità permanente da Infortunio La Società può recedere dal

contratto in caso di sinistro come indicato all’Art. 9 delle Norme di Assicurazione

Nel caso di polizze poliennali con richiamo all’allegato REC, il cliente può esercitare il diritto di

recesso al raggiungimento della data di scadenza in polizza e ad ogni successiva scadenza

anniversaria

10. Prescrizione e decadenza dei diritti derivanti dal contratto

Con il termine “prescrizione” si intende una causa di estinzione del diritto determinata dal mancato

esercizio dello stesso, entro il termine stabilito per legge.

In via particolare, ai sensi dell’art. 2952 C.C., i diritti derivanti dal contratto di assicurazione si

prescrivono in due anni, dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda.

11. Legge applicabile al contratto

Il contratto è soggetto e regolato dalla Legge Italiana.

12. Regime fiscale

Gli oneri fiscali relativi alla presente polizza e ad atti ad essa connessi sono a carico del Contraente

o dell’Assicurato. La tassazione prevista è del 2,50% per le garanzie Infortuni e Malattia, del 21,25%

per le garanzie di Tutela Legale e del 10% per le garanzia di Assistenza.

C. INFORMAZIONI SULLE PROCEDURE LIQUIDATIVE E SUI RECLAMI

13. Sinistri – Liquidazione dell’indennizzo

Per le garanzie Infortuni

AVVERTENZA: Per momento di insorgenza del sinistro si intende il momento in cui viene

accertato il fatto dannoso per il quale sia stata attivata la corrispondente garanzia.

In caso di sinistro, l’Assicurato o i suoi aventi diritto devono darne avviso all’agenzia alla quale è

assegnata la polizza oppure alla Società entro tre giorni da quando ne hanno avuto la possibilità.

La denuncia deve essere corredata da certificato medico e deve contenere l’indicazione del luogo,

del giorno e dell’ora dell’evento, nonché una dettagliata descrizione delle sue modalità di

accadimento.

Le eventuali spese per l’accertamento del danno sono a carico della Compagnia Si rinvia agli artt.

22 a 33 delle Condizioni di Assicurazione per aspetti di dettaglio sulle procedure liquidative.

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Per le garanzie Malattia

AVVERTENZA: Per momento di insorgenza del sinistro si intende il momento in cui viene

accertato il fatto dannoso per il quale sia stata attivata la corrispondente garanzia.

In caso di sinistro, l’Assicurato o i suoi aventi diritto devono denunciare la malattia entro tre

giorni da quando, secondo parere medico, ci sia motivo di ritenere che la malattia stessa per le

sue caratteristiche e presumibili conseguenze, possa interessare la garanzia prestata e comunque

non oltre un anno dalla cessazione dell’assicurazione.

Le eventuali spese per l’accertamento del danno sono a carico della Compagnia

Si rinvia agli artt. 40 a 44 delle Condizioni di Assicurazione per aspetti di dettaglio sulle procedure

liquidative.

Per la garanzia Tutela Legale

AVVERTENZA: In relazione alla normativa introdotta dal D.Lgs. 17/03/95- n. 175 e in accordo con

le opzioni consentite dall’art. 46 di tale decreto. ASSIMOCO ha scelto di affidare la gestione dei

sinistri di Tutela Legale a D.A.S . Difesa Automobilistica Sinistri S.p.A., con sede in Verona, Via IV

Novembre, 24.

Per la garanzia Assistenza

AVVERTENZA: ASSIMOCO ha scelto di affidare la gestione dei sinistri alla Struttura Organizzativa

ACI GLOBAL S.p.A. – Viale Sarca, 336 - 20126 Milano.

14. Assistenza diretta – Convenzioni

Non prevista dal presente prodotto.

15. Reclami

Eventuali reclami riguardanti il rapporto contrattuale devono essere inoltrati per iscritto al

seguente indirizzo:

Assimoco S.p.A. - Ufficio Reclami Premi e Gestione- Centro Direzionale “MILANO OLTRE” - Palazzo

Giotto - Via Cassanese, 224 - 20090 SEGRATE (MI) ovvero via fax al numero 02.26962466 o via email

all’indirizzo ufficioreclamipremi@assimoco.it.

Eventuali reclami riguardanti la gestione dei sinistri devono essere inoltrati per iscritto al seguente

indirizzo: Assimoco S.p.A. - Ufficio Reclami Sinistri - Centro Direzionale “MILANO OLTRE” - Palazzo

Giotto – Via Cassanese, 224 - 20090 SEGRATE (MI) ovvero via fax al numero 02.26962405 o via email

all’indirizzo ufficioreclamisinistri@assimoco.it.

Qualora l’esponente non si ritenga soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso di assenza di

riscontro nel termine massimo di quarantacinque giorni, potrà rivolgersi all’ISVAP (Istituto per la

Vigilanza sulle Assicurazioni private e di interesse collettivo), Servizio Tutela degli Utenti, Via del

Quirinale 21, 00187 Roma oppure trasmesso ai fax 06.42.133.745 o 06.42.133.353.

I reclami indirizzati all’ISVAP devono contenere:

nome, cognome e domicilio del reclamante, con eventuale recapito telefonico;

individuazione del soggetto o dei soggetti di cui si lamenta l’operato;

breve descrizione del motivo della lamentela;

copia del reclamo eventualmente presentato alla compagnia di assicurazione e dell’eventuale

riscontro fornito dalla stessa;

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ogni documento utile per descrivere più compiutamente le relative circostanze.

In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni e l’attribuzione delle

responsabilità, si ricorda che permane la competenza esclusiva dell’Autorità Giudiziaria, oltre alla

facoltà di ricorrere a sistemi conciliativi ove esistenti.

Qualora si scelga una legislazione diversa da quella italiana, i reclami saranno da indirizzare

all’organo previsto dalla legislazione prescelta e l’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni

private e di interesse collettivo) faciliterà le comunicazioni tra l’autorità competente e il

Contraente.

Per la risoluzione delle liti transfrontaliere è possibile presentare reclamo all’ISVAP (Istituto per la

Vigilanza sulle Assicurazioni private e di interesse collettivo), Servizio Tutela degli Utenti, Via del

Quirinale 21, 00187 Roma, o direttamente al sistema estero competente chiedendo l’attivazione

della procedura FIN-NET.

Per aspetti di dettagli relativi alla procedura FIN-NET consultare:

http://ec.europa.eu/internal_market/finservices-retail/finnet/index_en.htm

16. Arbitrato

In caso di controversie di natura medica sull’indennizzabilità del sinistro o sulla misura di

liquidazione, le Parti possono conferire, per iscritto, mandato di decidere, a norma e nei limiti delle

condizioni di assicurazione, ad un Collegio di tre medici, nominati uno per parte ed il terzo di

comune accordo o, in caso contrario dal consiglio dell’Ordine dei Medici avente giurisdizione nel

luogo dove deve riunirsi il Collegio.

Il Collegio medico si riunisce nel comune sede dell’ordine dei medici nel cui territorio di

competenza risiede l’Assicurato.

Per gli aspetti di dettaglio si rimanda a quanto indicato all’art 32 (Sezione Infortuni) 43(Sezione

Malattia) 51(Sezione Tutela Legale) delle Condizioni di assicurazione

AVVERTENZA: Resta comunque ferma la possibilità dell’Assicurato di rivolgersi all’Autorità

Giudiziaria.

GLOSSARIO

Assicurato: il soggetto il cui interesse è protetto dall’assicurazione.

Assicurazione: il contratto di Assicurazione.

Beneficiario: il soggetto o i soggetti cui, in caso di morte dell’Assicurato, deve

essere pagata la somma garantita

Contraente: il soggetto che stipula l’Assicurazione

Consumatore: il soggetto così come definito dall’Art. 1469 bis del C.C.

Contraente: il soggetto che stipula l’assicurazione.

Consumatore: il soggetto così come definito dall’Art. 1469 bis del C.C.

Contraente: il soggetto che stipula l’assicurazione.

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Day Hospital: degenza in Istituto o Casa di Cura in regime esclusivamente

diurno.

Franchigia : parte del danno indennizzabile/rimborsabile a termini di polizza

che rimane a carico dell’Assicurato.

Immobilizzazione: la contenzione con apparecchi ortopedici immobilizzanti non

amovibili autonomamente.

Sono considerate Immobilizzazione anche:

Gessatura: la contenzione con bende impastate di gesso,

schiuma di poliuretano o fibre di vetro associate a resina

poliuretanica.

Osteosintesi: l’intervento operatorio per la contenzione di

segmenti ossei fratturati mediante inchiodamento,

infibulamento e applicazione di protesi o tutori.

Infortunio: è considerato infortunio l’evento dovuto a causa fortuita

violenta ed esterna, che produca lesioni fisiche obiettivamente

constatabili.

Indennizzo: la somma dovuta dalla Società in caso di sinistro.

Invalidità Permanente: da infortunio: la perdita definitiva, a seguito di infortunio, in

misura totale o parziale, della capacità generica dell’Assicurato

allo svolgimento di una qualsiasi attività, indipendentemente

dalla sua professione.

da malattia:la perdita o diminuzione definitiva e irrimediabile

della integrità fisica dell’Assicurato a seguito di malattia,

indipendentemente dalla sua professione.

Inabilità Temporanea: la perdita temporanea, a seguito di infortunio, in misura totale o

parziale della capacità dell’Assicurato di attendere alle abituali

attività.

Istituto Di Cura: ogni struttura sanitaria (pubblica o privata), in Italia o all’estero,

regolarmente autorizzata all’erogazione dell’assistenza sanitaria

ospedaliera. Sono comunque esclusi gli stabilimenti termali, le

case di convalescenza e soggiorno, le case di riposo, istituti per

la cura della persona ai fini estetici e/o dietetici.

Malattia : ogni alterazione dello stato di salute, clinicamente

diagnosticabile, non dipendente da infortunio.

Malattie Coesistenti: malattie o invalidità presenti nell’Assicurato, che non

determinano alcuna influenza peggiorativa e/o aggravante sulla

malattia denunciata e sulla invalidità da essa causata, in quanto

interessano uno stesso sistema organo funzionale.

Malattie Concorrenti: malattie o invalidità presenti nell’Assicurato, che determinano

una influenza peggiorativa sulla malattia denunciata e sulla

invalidità da essa causata, in quanto interessano uno stesso

sistema organo funzionale.

Polizza: il documento che prova l’Assicurazione.

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Premio: la somma dovuta dal Contraente alla Società a fronte

dell’Assicurazione.

Questionario Anamnestico: Documento che forma parte integrante del contratto/polizza,

sottoscritto dal Contraente/Assicurato, necessario a descrivere

lo stato di salute per determinare le condizioni di assicurabilità

Rischio: la probabilità che si verifichi il sinistro.

Scoperto: la quota percentuale delle spese sostenute che rimane a carico

dell’Assicurato e che non è mai inferiore al "minimo" espresso in

cifra.

Sinistro: il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata

l’Assicurazione.

Società: Assimoco S.p.A.

Soggetto di riferimento: Il soggetto indicato in scheda di polizza, Titolare del Certificato

anagrafico di Stato di Famiglia per le polizze in forma Nucleo

famigliare. Risulta escluso dalla copertura assicurativa se

espressamente indicato in scheda di polizza

Ricovero: La permanenza dell’Assicurato a seguito di infortunio in Istituto

di Cura con pernottamento.

Assimoco S.p.A. è responsabile della veridicità e della completezza dei dati e delle notizie contenuti nella

presente Nota Informativa

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Ernst Strackhaar

Amministratore Delegato

Assimoco S.p.A.


SEZIONE ART. GARANZIA FRANCHIGIA SCOPERTO LIMITAZIONI NOTA

Prestazioni

Principali Infortuni

26 Invalidità permanente da

Infortunio

Determinata

come da

indicazioni dell’

art 26

27 Inabilità temporanea 9 giorni Max 365 giorni

(dal 10 giorno

successivo a

quello

dell’infortunio)

28

Indennità per

gessatura/immobilizzazione

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Massimo 30

giorni per sinistro

28 Indennità per Osteosintesi Max 30 giorni per

sinistro

29 Indennità per ricovero

ospedaliero

Max 300 giorni

29 Convalescenza 10 giorni Max 60 giorni

29 Day hospital 3 giorni 50% Max 60 giorni per

evento e anno

assicurativo

30 e 19

f

Rimborso spese mediche

per l’acquisto o noleggio di

carrozzine ortopediche

Rimborso spese mediche

per il trasporto

dell’assicurato al’istituto di

cura o ambulatorio

Fino ad un max di

365 giorni

Entro il limite max

del 10% della

somma assicurata


SEZIONE ART. GARANZIA FRANCHIGIA SCOPERTO LIMITAZIONI NOTA

Prestazioni

20

5.000 euro per

complementari

Infortuni

Danni estetici

sinistro e anno

20 Decesso all’estero Max 5.000

Invalidi

permanente da

malattia

Tutela legale

20 Rischi sportivi pericolosi 50% Ferma ed operante l’esclusione

dell’art 17 lettera I

42 Invalidità Permanente Determinata

Malattia

Spese per assistenza di un

come da

indicazioni

dell’art 42

45 interprete

Max 10 ore

lavorative

45 Spese per atti del

procedimento e traduzioni

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Entro il limite max

di 1.000 euro

45 Anticipo cauzione Entro il limite max

di 10.000 euro

Assistenza 53.10 Invio di un infermiere a

domicilio

53.12 Anticipo spese di prima

necessità

Fino ad un max di

100 euro per

sinistro

Fino ad un max di

500 euro


SEZIONE ART. GARANZIA FRANCHIGIA SCOPERTO LIMITAZIONI NOTA

Assistenza 53.14 Prolungamento del

soggiorno

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Fino ad un max di

120 euro per

sinistro

53.15 Rientro salma Fino ad un max di

2.500 euro per

sinistro

Per un massimo di tre giorni

successivi alla data stabilita per il

rientro


CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE

Mod. D 352 CG 01 ED. 12/2010.

Aggiornamento a gennaio 2011

DEFINIZIONI

Alle seguenti definizioni, che integrano a tutti gli effetti la normativa contrattuale, le Parti attribuiscono il

significato di seguito precisato:

Assicurato il soggetto il cui interesse è protetto dall’assicurazione.

Assicurazione il contratto di assicurazione

Beneficiario il soggetto o i soggetti cui, in caso di morte dell’Assicurato, deve essere

pagata la somma garantita.

Consumatore il soggetto così come definito dall’Art. 1469 bis del C.C.

Contraente il soggetto che stipula l’assicurazione.

Day Hospital degenza in Istituto o Casa di Cura in regime esclusivamente diurno.

Franchigia parte del danno indennizzabile/rimborsabile a termini di polizza che rimane

a carico dell’Assicurato.

Immobilizzazione la contenzione con apparecchi ortopedici immobilizzanti non amovibili

autonomamente.

Sono considerate Immobilizzazione anche:

Gessatura la contenzione con bende impastate di gesso, schiuma di poliuretano o fibre

di vetro associate a resina poliuretanica.

Osteosintesi l’intervento operatorio per la contenzione di segmenti ossei fratturati

mediante inchiodamento, infibulamento e applicazione di protesi o tutori.

Infortunio è considerato infortunio l’evento dovuto a causa fortuita violenta ed

esterna, che produca lesioni fisiche obiettivamente constatabili.

Indennizzo la somma dovuta dalla Società in caso di sinistro.

Invalidità Permanente:

da infortunio la perdita definitiva, a seguito di infortunio, in misura totale o parziale, della

capacità generica dell’Assicurato allo svolgimento di una qualsiasi attività,

indipendentemente dalla sua professione.

da malattia la perdita o diminuzione definitiva e irrimediabile della integrità fisica

dell’Assicurato a seguito di malattia, indipendentemente dalla sua

professione.

Inabilità Temporanea la perdita temporanea, a seguito di infortunio, in misura totale o parziale

della capacità dell’Assicurato di attendere alle abituali attività.

Istituto Di Cura ogni struttura sanitaria (pubblica o privata), in Italia o all’estero,

regolarmente autorizzata all’erogazione dell’assistenza sanitaria

ospedaliera. Sono comunque esclusi gli stabilimenti termali, le case di

convalescenza e soggiorno, le case di riposo, istituti per la cura della

persona ai fini estetici e/o dietetici.

Malattia ogni alterazione dello stato di salute, clinicamente diagnosticabile, non

dipendente da infortunio.

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Malattie Coesistenti malattie o invalidità presenti nell’Assicurato, che non determinano alcuna

influenza peggiorativa e/o aggravante sulla malattia denunciata e sulla

invalidità da essa causata, in quanto interessano uno stesso sistema organo

funzionale.

Malattie Concorrenti malattie o invalidità presenti nell’Assicurato, che determinano una

influenza peggiorativa sulla malattia denunciata e sulla invalidità da essa

causata, in quanto interessano uno stesso sistema organo funzionale.

Polizza il documento che prova l’assicurazione.

Premio la somma dovuta dal Contraente alla Società a fronte dell’assicurazione.

Rischio la probabilità che si verifichi il sinistro.

Scoperto la quota percentuale delle spese sostenute che rimane a carico

dell’Assicurato e che non è mai inferiore al "minimo" espresso in cifra.

Sinistro il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l’assicurazione.

Società Assimoco S.p.A.

Soggetto Di Riferimento Il soggetto indicato in scheda di polizza, Titolare del Certificato anagrafico di

Stato di Famiglia per le polizze in forma Nucleo Familiare. Risulta escluso

dalla copertura assicurativa se espressamente indicato in scheda di polizza.

Ricovero la permanenza dell’Assicurato a seguito di infortunio in Istituto di Cura con

pernottamento.

NORME CHE REGOLANO L’ASSICURAZIONE IN GENERALE

Art. 1 - Pagamento del premio

Ai sensi dell’Art. 1901 C.C. l’assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se

il premio o la prima rata di premio sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno

del pagamento. Se il Contraente non paga i premi o le rate di premio successivi, l’assicura zione

resta sospesa dalle ore 24 del 15° giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore dalle ore

24 del giorno del pagamento, ferme le successive scadenze ed il diritto della Società al

pagamento dei premi scaduti. I premi devono essere pagati all’ag enzia alla quale è assegnata la

polizza oppure alla Società.

Art. 2 - Frazionamento del premio

Premesso che il premio annuo è indivisibile, la Società può concedere il pagamento frazionato.

Art. 3 - Modifiche dell’assicurazione

Le eventuali modifiche dell’assicurazione devono essere provate per iscritto.

Art. 4 - Aggravamento del rischio

L’Assicurato o il Contraente deve dare comunicazione scritta alla Società di ogni aggravamento

del rischio. Gli aggravamenti di rischio non noti o non accettati dalla So cietà possono

comportare la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo, nonché la stessa cessazione

dell’assicurazione, ai sensi dell’Art. 1898 C.C.

Art. 5 - Diminuzione del rischio

Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a ridur re il premio o le rate di premio

successive alla comunicazione dell’Assicurato o del Contraente, ai sensi dell’Art. 1897 C.C. e

rinuncia al relativo diritto di recesso.

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Art. 6 - Proroga e durata dell’assicurazione

In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno 30 giorni prima della

scadenza, l’assicurazione di durata non inferiore ad un anno è prorogata per un anno e così

successivamente.

Art. 7 - Validità territoriale

L’assicurazione vale per il mondo intero.

Art. 8 - Altre assicurazioni

La Società rinuncia all’obbligo da parte dell’Assicurato/Contraente di comunicare la stipulazione

di altre polizze per il medesimo rischio e ciò a parziale deroga dell’Art. 1910 Codice Civile. In

caso di sinistro l’Assicurato o il Contraente devono darne avviso a tutti gli assicuratori indicando

a ciascuno il nome degli altri, ai sensi delle disposizioni dell’Art. 1910 del Codice Civile.

Art. 9 - Recesso in caso di sinistro

Dopo ogni sinistro denunciato ai termini di polizza e fino al 60° giorno successivo, al pagamento

o rifiuto dell’indennizzo, la Società può recedere dall’assicurazione con preavviso di trenta

giorni, dandone comunicazione all’altra parte mediante lettera raccomandata. La Società entro

quindici giorni dalla data di efficacia del recesso, rimborsa la parte di premio, al netto

dell’imposta di legge, relativo la periodo di rischio non corso. La suddetta facoltà di recesso può

essere esercitata anche dal Contraente, qualora quest’ultimo rientri nella definizione di

“Consumatore” ai sensi dell’Art. 1469 bis C.C. In tal caso il recesso è operante con le modalità

previste nei precedenti commi.

Tale disposto non si applica alla garanzia Invalidità Permanente da Malattia.

Art. 10 - Assicurazioni per conto altrui

Qualora la presente assicurazione sia stipulata per conto altrui, gli obblighi derivanti dalla

polizza devono essere adempiuti dal Contraente, salvo quelli che per loro natura non possono

essere adempiuti che dall’Assicurato, ai sensi di quanto disposto dall’Art. 1891 del Codice Ci vile.

Art. 11 - Oneri fiscali

Gli oneri fiscali relativi all’assicurazione sono a carico del Contraente.

Art. 12 - Foro competente

In caso di controversia, è competente il foro di residenza o del domicilio elettivo dell’Assicurato.

Art. 13 - Rinvio alle norme di legge

Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di Legge.

NORME CHE REGOLANO LA SEZIONE INFORTUNI

Art. 14 - Oggetto dell’assicurazione

L’assicurazione vale per gli infortuni che l’Assicurato subisca nello svolgimento:

A) delle attività professionali principali e secondarie dichiarate in polizza, compresi quelli

occorsi durante il percorso dall’abitazione al luogo di lavoro e viceversa;

B) di ogni altra attività che l’Assicurato svolga senza carattere di professionalità , purché

inerente la vita comune, la vita di relazione, lo svolgimento delle attività domestiche, i

passatempi e/o hobbies, lo svolgimento di attività di volontariato (purché esercitata per

associazioni legalmente costituite) e più in generale le attività legate a lla vita di ogni giorno.

I soggetti assicurati sono individuati secondo la forma di garanzia indicata in scheda di polizza sulla base di

quanto sotto riportato:

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A) Singola

Le garanzie indicate in scheda di polizza si intendono operanti per il solo soggetto Assicurato.

B) Nucleo Familiare Completo

Le garanzie Morte, Invalidità Permanente e Rimborso Spese Mediche previste a termini di

polizza, sono prestate per i componenti del Nucleo Familiare del Soggetto di riferimento

indicato in scheda di polizza (risultanti dal certificato anagrafico di Stato di Famiglia al

momento del sinistro e assicurabili ai sensi dell’Art. 18). Si conviene pertanto che fermi i

criteri di liquidazione, la determinazione degli indennizzi verrà effettuata secondo le modalità

seguenti: nel caso di evento che coinvolge uno o più componenti il Nucleo Familiare, le

somme assicurate previste per le garanzie Morte, Invalidità Permanente o Rimborso Spese

Mediche - che rappresentano il massimo esborso della Società per l’Intero Nucleo Familiare –

saranno ripartite secondo quanto di seguito riportato:

a) il 50% della somma assicurata indicata in polizza, verrà riservato al Soggetto di

riferimento indicato in scheda di polizza;

b) il restante 50% della somma assicurata indicata in polizza, verrà riconosciuto in parti

uguali agli altri componenti dello Stato di Famiglia. Da tale gruppo verranno esclusi i

soggetti non assicurabili in conseguenza dell’Art. 18.

C) Nucleo Familiare Limitato (escluso il Soggetto di riferimento indicato in scheda di polizza)

Le garanzie Morte, Invalidità Permanente e Rimborso Spese Mediche previste a termini di

polizza, sono prestate per i componenti del Nucleo Familiare del soggetto di riferimento indicato

in scheda di polizza, con esclusione del soggetto di riferimento stesso (risultanti dal certificato

anagrafico di Stato di Famiglia al momento del sinistro e assicurabili ai sensi dell’Art. 18). Si

conviene pertanto che fermi i criteri di liquidazione la determinazione degli indennizzi verrà

effettuata secondo le modalità seguenti: nel caso di evento che coinvolge uno o più componenti

il Nucleo Familiare con esclusione del soggetto di riferimento indicato in scheda di polizza , le

somme assicurate previste per le garanzie Morte, Invalidità Permanente o Rimborso Spese

Mediche - che rappresentano il massimo esborso della Società per l’Intero Nucleo Familiare con

esclusione del soggetto di riferimento indicato in scheda di polizza , saranno ripartite secondo

quanto di seguito riportato:

a) il 50% della somma assicurata prevista in polizza, verrà riservato al Coniuge o Convivente

del Soggetto di riferimento indicato in scheda di polizza;

b) il restante 50% della somma assicurata prevista in polizza, verrà riconosciuto in parti uguali

agli altri componenti dello Stato di Famiglia. Da tale gruppo verranno esclusi i soggetti non

assicurabili in conseguenza dell’Art. 18, ed il Soggetto di riferimento indicato in scheda di

polizza.

D) Figli fiscalmente a carico del Soggetto di riferimento indicato in scheda di polizza

Le garanzie Morte, Invalidità Permanente e Rimborso Spese Mediche previste a termini di

polizza, sono prestate esclusivamente in favore dei figli del Soggetto di riferimento indicato in

scheda di polizza, (fiscalmente a carico, risultanti dal certificato anagrafico di Stato di Famiglia a l

momento del sinistro e assicurabili ai sensi dell’Art. 18). Si conviene pertanto che fermi i criteri

di liquidazione, la determinazione degli indennizzi verrà effettuata secondo le modalità seguenti:

nel caso di evento che coinvolge uno o più figli assicurati, le somme assicurate previste per le

garanzie Morte, Invalidità Permanente o Rimborso Spese Mediche - che rappresentano il

massimo esborso della Società per il numero complessivo dei figli assicurati – saranno ripartite

in parti uguali tra il numero dei figli fiscalmente a carico risultanti dallo Stato di Famiglia.

Da tale gruppo verranno esclusi i soggetti non assicurabili in conseguenza dell’Art. 18.

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Art. 15 - Rischi compresi in garanzia

La copertura è operante anche per gli infortuni:

a) sofferti durante l’uso e/o la guida di veicoli a motore e di natanti da diporto, sempreché

l’Assicurato, se alla guida, sia abilitato a norma delle disposizioni di legge;

b) sofferti in conseguenza di malore o in stato di incoscienza, sempreché non determinati

dall’uso di allucinogeni o dall’uso non terapeutico di psicofarmaci e di stupefacenti; sono

compresi(sempreché l’Assicurato non si trovi alla guida di veicoli a motore di qualsiasi

genere) gli infortuni conseguenti ad abuso di alcolici;

c) subiti a causa di imperizia, imprudenza o negligenza anche gravi;

d) conseguenti ad atti compiuti dall’Assicurato per dovere di solidarietà umana o per legittima

difesa;

e) derivanti da tumulti popolari, da atti di terrorismo, da aggressioni o da atti violenti aventi

movente politico, sociale o sindacale, a condizione che l’Assicurato non vi abbia preso parte

attiva;

f) derivanti da stato di guerra internazionale, guerra civile, lotta armata e insurrezione per un

periodo massimo di 14 giorni dall’inizio di tali eventi, a condizione che l’Assi curato si trovi

già nello Stato Estero nel quale gli eventi sopra descritti siano insorti;

g) occorsi in qualità di passeggero, durante i viaggi aerei di turismo, trasferimento e trasporto

pubblico passeggeri su veicoli od elicotteri; fermo restando quanto previsto all’Art. 17 lettera

a);

h) come passeggero su elicotteri di Enti e/o Società regolarmente autorizzati, che esercitano

attività di Elisoccorso di Emergenza, a condizione che l‘Assicurato svolga il servizio in qualità

di volontario.

Art. 16 - Rischi parificati ad infortunio

Sono altresì considerati infortuni:

a) l’asfissia non di origine morbosa;

b) gli avvelenamenti acuti da ingestione o assorbimento di sostanze, purché dovuti a cause

fortuite e involontarie;

c) le lesioni corporali causate da contatto improvviso con sostanze corrosive;

d) l’annegamento;

e) l’assideramento, il congelamento, i colpi di sole o di calore;

f) la folgorazione;

g) lesioni determinate da sforzi, comprese le ernie addominali, nei limiti di quanto indicato

all’Art. 31. Sono esclusi gli infarti e le ernie diverse da quelle addominali da sforzo;

h) le affezioni acute e gli avvelenamenti causati da morsi di animali o da punture di insetti, con

esclusione della malaria, di malattie tropicali e qualsiasi altra malattia.

Art. 17 - Rischi esclusi dall’assicurazione

Sono esclusi dalla assicurazione gli infortuni causati:

a) dall’uso anche come passeggero di aeromobili di società e/o aziende di lavoro aereo per voli

diversi da trasporto pubblico di passeggeri; di aeromobili di aeroclubs e di apparecchi per il

volo da diporto o sportivo (quali ad esempio deltaplani, ultraleggeri, parapendio, compresa

la pratica del paracadutismo);

b) dall’utilizzo come pilota o come componente dell’equipaggio di aeromobili in genere;

c) dalla partecipazione come conducente, pilota e/o passeggero a corse, gare, prove,

allenamenti comportanti l’uso di veicoli o natanti a motore, compresa la pratica di motocross

svolta anche al di fuori di gare, prove, allenamenti, fatto salvo che si tratti di gare di

regolarità pura;

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d) da trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo naturali o provocati, e da

accelerazioni di particelle atomiche (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine

acceleratrici, raggi x, ecc.);

e) da ubriachezza (solamente se l’Assicurato si trova alla guida di veicoli a motore di qualsiasi

genere), dall’uso di allucinogeni, dall’uso non terapeutico di stupefacenti o di psicofarmaci;

f) dalla partecipazione ad azioni delittuose commesse e/o tentate, ad azioni temerarie ed

inusuali, salvo gli atti compiuti per solidarietà umana;

g) da guerre internazionali o civili, lotta armata e insurrezioni, atti terroristici, salvo quanto

previsto all’Art. 15 lettera f);

h) dalla pratica di qualsiasi disciplina sportiva esercitata professionalmente;

i) di interventi chirurgici, di accertamenti e di cure mediche non resi necessari da infortunio

indennizzabile a termini di polizza;

j) dell’’uso di sostanze biologiche o chimiche quando tali sostanze non siano utilizzate per fini

pacifici;

k) dell’uso e/o della guida di veicoli a motore e di natanti da dipo rto, se l’Assicurato è privo

della abilitazione di legge; sono tuttavia compresi in garanzia gli infortuni subiti

dall’Assicurato anche se in possesso di patente scaduta, a condizione che la patente sia

successivamente rinnovata o rilasciata dagli organi competenti;

l) dalla pratica di sport estremi quali: free climbing, skydiving, bungee jumping, freestyle ski,

helisnow, kitewings, torrentismo, base jumping, canyoning, sci estremo, airboarding e

similari alla pratica di sport estremi;

Art. 18 - Persone non assicurabili

Premesso che, qualora la Società fosse stata a conoscenza che l’Assicurato era affetto da

alcolismo, tossicodipendenza, sieropositività diagnosticata da test HIV, sindrome da

immunodeficienza acquisita (AIDS) o da infermità mentali quali distur bi schizofrenici, disturbi

paranoici, forme maniaco depressive, e altre infermità mentali determinate da sindromi

organiche celebrali (es. epilessia), non avrebbe consentito a stipulare l’assicurazione, si conviene

che nel caso in cui una o più delle malattie o delle affezioni sopraindicate insorgano nel corso di

efficacia del contratto, si applica quanto disposto dall’Art. 1898 del Codice Civile.

Non sono parimenti assicurabili:

tutti gli appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine inclusi, a titolo

esemplificativo, i Corpi di: Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Municipale,

Vigili del Fuoco (esclusi quelli che prestano attività di volontari) e Istituti di Vigilanza;

collaudatori di veicoli e motoveicoli in genere, attività che comportano il contatto con

esplosivi e materiale pirotecnico, investigatori privati, guardie del corpo, controfigure e

stuntman, attività circensi.

Pertanto ai sensi di quanto previsto al successivo Art. 24, qualora al momento del sinistro

l’attività svolta sia annoverabile alle suddette, non si darà luogo a nessun indennizzo

indipendentemente dalla forma di assicurazione attivata.

Inoltre, con riferimento alle forme di copertura a “nucleo familiare”, oltre ai casi sopraindicati,

sulla base di quanto indicato all’Art. 21, si considerano non assicurabili coloro che al momento

della stipula del contratto abbiano superato il 75° anno di età. Sulla base di ciò tali soggetti non

rientrano nella definizione di Assicurati e non rientrano nel computo dei fam iliari per la

determinazione delle somme assicurate.

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Art. 19 - Prestazioni principali

A) MORTE

La Società indennizza la somma assicurata prevista qualora l’infortunio abbia come conseguenza

diretta ed esclusiva la morte dell’Assicurato. L’indennizzo per il caso morte non è cumulabile con

quello per il caso invalidità permanente. La prestazione viene erogata anche se la morte

dell’Assicurato si verifica successivamente alla scadenza della polizza, ma comunque entro 2 anni

dal giorno in cui l’infortunio è avvenuto.

B) INVALIDITA’ PERMANENTE

La Società indennizza la somma assicurata prevista qualora l’infortunio abbia come conseguenza

una invalidità permanente, intendendosi per tale la perdita o la diminuzione definitiva della

capacità dell’Assicurato allo svolgimento di qualsiasi attività, indipendentemente dalla sua

professione, con esclusione dei danni di natura puramente estetica. La garanzia è prestata anche

se l’insorgere della invalidità permanente, si verifica successivamente alla scadenza della polizza,

ma comunque entro 2 anni dal giorno in cui l’infortunio è avvenuto.

C) INABILITA’ TEMPORANEA

La Società indennizza la somma assicurata prevista qualora l’infortunio abbia come conseguenza

una inabilità temporanea, intendendosi per tale la perdita temporanea, i n misura totale o

parziale della capacità dell’Assicurato di attendere alle abituali attività .

D) INDENNITA’ PER GESSATURA / IMMOBILIZZAZIONE

La Società indennizza la somma assicurata prevista qualora l’infortunio abbia come conseguenza,

la contenzione con bende impastate di gesso, schiuma di poliuretano o fibre di vetro associate a

resina poliuretanica o con apparecchi ortopedici immobilizzanti non amovibili autonomamente.

Alla gessatura è parificata l’immobilizzazione attuata chirurgicamente attraverso mezzi di

osteosintesi. Qualora l’osteosintesi non riguardi uno o più arti o la colonna vertebrale, la diaria

verrà corrisposta per un massimo di 30 giorni per sinistro.

In caso di applicazione di un mezzo di contenzione, anche diverso da quelli indicati, l’ind ennità

da immobilizzazione verrà riconosciuta per le seguenti patologie:

• fratture di una o più arti o di vertebre, radiograficamente rilevate;

• lesioni miocapsulari e/o legamentose rilevate con diagnostica strumentale (Tomografia

Assiale Computerizzata, Risonanza Magnetica Nucleare, Ecografia).

E) INDENNITA’ PER RICOVERO OSPEDALIERO

La Società indennizza la somma assicurata prevista qualora l’infortunio abbia come conseguenza

un ricovero dell’Assicurato in Istituto di Cura, con degenza comportante pernottament o e

documentata da cartella clinica oppure in regime di Day hospital per un periodo non inferiore a

3 giorni.

F) RIMBORSO SPESE MEDICHE

La Società indennizza la somma assicurata prevista qualora l’infortunio abbia come conseguenza

il rimborso delle spese sostenute dall’Assicurato per:

• gli onorari dei medici nonché, in caso di intervento chirurgico, dei chirurghi, degli aiuti, degli

assistenti, degli anestesisti e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, compresi i

diritti di sala operatoria, il materiale di intervento e gli apparecchi protesici applicati. E’

escluso il rimborso delle cure odontoiatriche, delle paradontopatie e delle protesi dentarie

quando non siano conseguenza diretta e rese necessarie dall’infortunio. Il rimborso delle

spese per le protesi dentarie, se dovuto, sarà comunque indennizzato limitatamente agli

elementi dentari effettivamente persi;

• gli accertamenti diagnostici;

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• le cure, i medicinali, i trattamenti fisioterapici, rieducativi e le cure termali (escluse le spese

di natura alberghiera e di alloggio);

• le rette di degenza;

• l’acquisto o il noleggio per un periodo massimo di 365 giorni, di carrozzine ortopediche;

• il trasporto dell’Assicurato, con qualsiasi mezzo di soccorso allo scopo abilitato, all’Istituto di

Cura o in ambulatorio entro il limite massimo del 10% della somma assicurata.

Art. 20 - Prestazioni complementari

Sono altresì previste le seguenti prestazioni:

A) Danni estetici: In caso di infortunio, rientrante nelle prestazioni principali previste a termini

di polizza, che comporti conseguenze di carattere estetico, verranno rimborsate le spese

sanitarie documentate sostenute dall’Assicurato, per cure ed applicazioni effettuate allo scopo

di ridurre od eliminare il danno estetico, nonché per interventi di chirurgia pla stica ed estetica.

Questa garanzia è prestata fino ad un importo di Euro 5.000,00 che rappresenta il limite

massimo di rimborso per sinistro e anno.

B) Commorienza genitori: Se in seguito ad infortunio, determinato dal medesimo evento,

consegue la morte dei genitori, sempreché entrambi assicurati con la Società , l’indennizzo per il

caso morte spettante ai figli minorenni, se beneficiari ai sensi del presente contratto, viene

aumentata del 50%. Tale aumento opera anche nei confronti dei figli portatori di handicap

ancorché maggiorenni (intendendosi per tali le persone che per il loro stato fisico o psichico

sono impossibilitati a partecipare alla vita sociale o lavorativa). Il cumulo delle somme pagate in

eccedenza al capitale assicurato non potrà superare la somma assicurata indicata in polizza.

Nel caso di copertura dell’Intero Nucleo Familiare (sempreché attivata l’apposita condizione

aggiuntiva) e fermi i criteri di liquidazione ivi previsti, il cumulo delle somme pagate in

eccedenza al capitale assicurato non potrà superare complessivamente il 115% della somma

assicurata indicata in polizza.

C) Anticipo indennizzo: Su richiesta dell’Assicurato e trascorsi almeno 120 giorni dalla data di

accadimento dell’infortunio, in caso di evento con postumi invalida nti stimabili dalla Società non

inferiori al 25%, e previa presentazione di idonea documentazione medica, la Società pagherà un

acconto pari al 50% del presumibile ammontare dell’indennizzo, da conguagliarsi in sede di

definitiva liquidazione del sinistro, fermo il limite massimo della somma assicurata indicata in

polizza. Il pagamento dell’acconto non costituisce impegno definitivo della Società circa il grado

percentuale definitivo di invalidità permanente da liquidarsi.

D) Decesso all’estero: In caso di decesso dell’Assicurato all’estero, a seguito di infortunio

indennizzabile a termini di polizza, la Società rimborserà le spese sostenute e documentate per il

rimpatrio della salma, fino all’importo massimo di Euro 5.000,00. In caso di decesso di più

persone assicurate con la presente polizza, a seguito del medesimo evento, la Società ripartirà

l’indennizzo proporzionalmente ai capitali assicurati per la garanzia Morte e non sarà comunque

tenuta a corrispondere somme superiore a quella prevista.

Si intendono escluse le spese relative alla composizione della salma, alla cremazione della

stessa, come anche ogni altra spesa relativa alla cerimonia funebre.

E) Rischi sportivi: L’assicurazione vale per l’esercizio delle pratiche sportive in genere, svolte sia

a puro scopo ricreativo che con carattere agonistico, comprese le relative prove e allenamenti,

organizzate o svolte sotto l’egida delle rispettive Federazioni o Associazioni Sportive.

Tuttavia, tenuto conto della maggiore intensità di rischio che alcune pr atiche sportive

comportano, per le discipline qui di seguito specificatamente elencate, l’assicurazione è

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ugualmente valida, qualunque siano le modalità e circostanze nelle quali sono svolti, con una

riduzione degli indennizzi nella misura del 50%:

Pratiche Sportive: Pugilato - Atletica pesante - Equitazione - Lotta nelle sue varie forme - Scalata

di rocce o ghiacciai oltre al terzo grado U.I.A.A. (il “Free Climbing” rientra nelle pratiche previste

dal presente elenco a condizione che l'arrampicata sia svolta con l'utilizzo di attrezzatura, come

la corda, l'imbrago, e altri attrezzi, per sicurezza. Laddove sia svolta senza ausilio di alcun

attrezzo, rientra nelle pratiche escluse a norma dell'Art. 17, l) - Speleologia - Salto del

trampolino con sci e idrosci - Bob - Football americano - Rugby - Immersioni con autorespiratore

- Canoa - Kayak - Rafting - Hockey su ghiaccio.

Ferma ed operante comunque l’esclusione di cui all’Art. 17 lettera l.

F) Eventi naturali: L’assicurazione comprende gli infortuni sofferti in conseguenza di movimenti

tellurici, eruzioni vulcaniche, inondazioni, alluvioni o eventi naturali in genere.

Art. 21 - Limiti di età

L’assicurazione è stipulabile per persone di età non superiore ai 75 anni.

Qualora al momento del sinistro risulti che una o più persone assicurate abbiano superato il 75°

anno di età la liquidazione degli indennizzi sarà effettuata in misura pari al 50% delle somme

indicate in polizza.

NORME CHE REGOLANO LA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI INFORTUNI

Art. 22 - Obblighi in caso di sinistro

In caso di sinistro, l’Assicurato o i suoi aventi diritto devono darne avviso scritto all’Agenzia alla

quale è assegnata la polizza oppure alla Società entro tre giorni da quando ne hanno avuto la

possibilità ai sensi dell’Art. 1913 del Codice Civile. La denuncia deve essere corredata da

certificato medico e deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora dell’evento,

nonché una dettagliata descrizione delle sue modalità di accadimento. Il decorso delle lesioni

deve essere documentato da ulteriori certificati medici; nel caso di inabilità temporanea, i

certificati devono essere rinnovati alle rispettive scadenze. L’Assicurato o in caso di morte, i

beneficiari, devono consentire alla Società le indagini, le valutazioni e gli acce rtamenti necessari

da eseguirsi in Italia.

Art. 23 - Criteri di indennizzabilità - Patologie preesistenti

La Società corrisponde l’indennizzo per le conseguenze dirette, esclusive ed oggettivamente

constatabili dell’infortunio. Se al momento dell’infortunio, l’Assicurato non è fisicamente integro

e sano, sono indennizzabili soltanto le conseguenze che si sarebbero comunque verificate

qualora l’infortunio avesse colpito una persona fisicamente integra e sana. Nel caso di perdita

anatomica o riduzione funzionale di un senso, di un arto o di un organo già minorato, le

percentuali di cui alla Tabella allegata alla Polizza, sono diminuite tenendo conto del grado di

invalidità preesistente.

Art. 24 - Attività diversa da quella dichiarata - (Operante solo per la Forma Singola)

Se nel corso del contratto si verifica un cambiamento delle attività professionali dichiarate,

senza che il Contraente/Assicurato ne abbia dato comunicazione alla Società, in caso di infortuno

che avvenga nello svolgimento della diversa attività:

- l’indennizzo sarà corrisposto integralmente se la diversa attività non costituisce

aggravamento del rischio;

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- l’indennizzo sarà corrisposto in misura ridotta, secondo le indicazioni contenute nella tabella

delle percentuali di indennizzo che segue, se la diversa attività costituisce aggravamento del

rischio.

Attività

professionale

svolta al momento

del sinistro

Attività professionale

dichiarata

Classe Classe Classe

A B C

Classe A 100% 100% 100%

Classe B 85% 100% 100%

Classe C 70% 85% 100%

A tal fine, per determinare il livello di rischio dell’attività dichiarata in polizza rispetto a quella

effettivamente svolta al momento del sinistro, si farà riferimento alla classificazione delle

attività professionali riportate nell’apposito elenco allegato alla polizza. In caso di attività

eventualmente non specificata in tale elenco, saranno utilizzati criteri di equivalenza e/o di

analogia ad una attività elencata.

Il disposto del presente articolo non si applica in caso di copertura sul nucleo familiare, e

comunque alle garanzie Indennità per Immobilizzazione, Indennità per ricovero ospedaliero e

Rimborso Spese Mediche

Art. 25 - Liquidazione ai beneficiari in caso di morte dell’Assicurato

Se l’infortunio ha come conseguenza la morte, secondo quanto previst o all’Art. 19 lettera A), la

Società corrisponderà la somma assicurata prevista ai beneficiari designati. In difetto di

designazione, la Società liquida detta somma agli eredi legittimi e/o testamentari

dell’Assicurato.

Qualora l’Assicurato sia scomparso a seguito d’infortunio indennizzabile a termini di polizza e in

applicazione degli artt. 60 comma 3 e 62 del C.C. o dell’ Art. 211 del C.N. l’Autorità Giudiziaria ne

abbia dichiarato la morte presunta e di tale evento sia stata fatta registrazione negli atti dello

stato civile, la Società corrisponderà ai beneficiari L’indennizzo previsto per il caso di morte.

Se, dopo che la Società avrà pagato l’indennizzo, sarà provata l’esistenza in vita dell’Assicurato,

la Società avrà diritto alla restituzione della somma pagata. A restituzione avvenuta della somma

pagata, l’Assicurato potrà far valere i suoi diritti nel caso in cui abbia subito un infortunio con

conseguenze invalidanti permanenti come previste all’Art. 19 lettera B).

Tuttavia se dopo il pagamento dell’indennità per invalidità permanente, ma entro due anni dal

giorno in cui l’infortunio è avvenuto, l’Assicurato muore, gli eredi dell’Assicurato non sono tenuti

a nessun rimborso, mentre i beneficiari hanno il diritto soltanto alla differenza tra l’indennizz o

per morte, se superiore, e quello già pagato per invalidità permanente.

Art. 26 - Determinazione e liquidazione della Invalidità Permanente

Se l’infortunio ha come conseguenza una invalidità permanente secondo quanto previsto all’Art.

19 lettera B), per la valutazione delle menomazioni si farà riferimento alla Tabella allegata alla

polizza.

L’indennizzo per invalidità permanente parziale è calcolato sulla somma assicurata per invalidi

permanente totale, in proporzione al grado di funzionalità perduta, che sarà accertato facendo

riferimento ai valori ed ai criteri della Tabella allegata alla polizza.

Per la valutazione delle menomazioni visive ed uditive si procederà alla quantificazione del grado

di invalidità permanente tenendo conto dell’eventuale pos sibilità di applicazione di presidi

correttivi.

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Per le menomazioni degli arti superiori, in caso di mancinismo, le percentuali di invalidi

previste per il lato destro varranno per il lato sinistro e viceversa.

In caso l’infortunio determini menomazioni a più di uno dei distretti anatomici e/o articolari di

un singolo arto, si procederà alla valutazione con somme matematiche, fino a raggiungere al

massimo il valore corrispondente alla perdita anatomica totale dell’arto stesso.

La perdita totale o parziale, anatomica o funzionale di più organi comporta l’applicazione di una

percentuale di invalidità pari alla somma delle singole percentuali calcolate per ciascuna lesione,

fino a raggiungere al massimo il valore del 100%.

Nei casi di invalidità permanente non specificati nella Tabella allegata alla polizza, l’indennizzo è

stabilito in riferimento ai valori e criteri ivi indicati, tenendo conto della complessiva

diminuzione della capacità generica lavorativa, indipendentemente dalla professione

dell’Assicurato.

La liquidazione dell’indennizzo per invalidità permanente, determinata in base alla Tabella, ove

non diversamente indicato in polizza, verrà effettuata nel modo seguente:

Grado di invalidi

permanente

accertato

Indennizzo da applicare

sulla somma assicurata

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Grado di invalidi

permanente accertato

Indennizzo da applicare

sulla somma assicurata

1% 0,40% 7% 4,00%

2% 0,80% 8% 6,00%

3% 1,20% 9% 8,00%

4% 1,60% da 10% a 59%

pari al grado di

invalidità permanente

accertato

5% 2,00% Pari o superiore a 60% 100,00%

6% 3,00%

Se dopo il pagamento dell’indennità per invalidità permanente, ma entro due anni dal giorno in

cui l’infortunio è avvenuto, l’Assicurato muore, gli eredi dell’Assicurato non sono tenuti a nessun

rimborso, mentre i beneficiari hanno il diritto soltanto alla differenza tra l’indennizzo per morte,

se superiore, a quello per invalidità permanente

RENDITA VITALIZIA

Fermi i criteri di determinazione e di liquidazione sopraindicati, nel caso in cui, a seguito di un

infortunio indennizzabile ai sensi delle condizioni contrattuali previste dalla presente polizza

all’Assicurato residui:

una invalidità permanente di grado pari o superiore al 60% della totale,

una invalidità permanente di grado inferiore al 60% della totale, ma con un capitale

liquidabile pari o superiore a Euro 150.000,00

è facoltà dell’Assicurato stesso, previa richiesta alla Società, di proporre al momento della

liquidazione dell’indennizzo la conversione anche parziale del capitale spettante in una rendita

vitalizia mediante stipulazione con Assimoco Vita di un contratto di assicurazione non

riscattabile nella forma a premio unico a suo nome e a favore di se stesso, senza alcun onere a

suo carico.

Qualora la proposta venga da Assimoco Vita accettata l’indennizzo di cui sopra e

conseguentemente il capitale spettante da convertire in rendita vitalizia sarà aumentato del

10%.


Art. 27 - Liquidazione della Inabilità temporanea

Se l’infortunio ha come conseguenza una inabilità temporanea secondo quanto previsto all’Art.

19 lettera C), la liquidazione dell’indennizzo per inabilità temporanea, verrà effettuata

integralmente, per ogni giorno in cui l’Assicurato si è trovato nella totale o parziale incapacità

fisica ad attendere alle abituali attività.

L’indennizzo per inabilità temporanea decorre dal decimo giorno successivo a quello

dell’infortunio e viene corrisposto per un periodo massimo di 365 giorni.

La garanzia decorre dalle ore 24 del giorno dell’infortunio purché regolarmente denunciato nei

termini di polizza, o in caso di denuncia tardiva dalle ore 24 del giorno della denuncia e cessa

alle ore 24 dell’ultimo giorno di inabilità.

Qualora l’Assicurato non abbia inviato successivi certificati medici, la liquidazione

dell’indennizzo sarà effettuata considerando come data di guari gione quella della prognosi

indicata nell’ultimo certificato regolarmente inviato alla Società.

L’indennizzo per inabilità temporanea è cumulabile con quello dovuto per Morte e Invalidi

Permanente (lettere A e B Art. 19).

Art. 28 - Liquidazione dell’indennità da gessatura / immobilizzazione

Se l’infortunio rende necessaria l’applicazione di gessatura, o comunque di immobilizzazione

secondo quanto previsto all’Art. 19 lettera D), la Società corrisponderà per ogni giorno

l’indennizzo giornaliero indicato in polizza, per la durata massima di sessanta giorni per ogni

infortunio. Alla gessatura è parificata quella attuata chirurgicamente attraverso mezzi di

osteosintesi. Qualora l’osteosintesi non riguardi uno o più arti o la colonna vertebrale l’indennità

verrà corrisposta per un massimo di 30 giorni per sinistro.

Art. 29 - Liquidazione dell’indennità per ricovero ospedaliero e convalescenza

Se l’infortunio ha come conseguenza un ricovero in Istituto di Cura secondo quanto previsto

all’Art. 19 lettera E), la Società corrisponderà per ogni giorno di degenza con pernottamento,

l’indennizzo giornaliero indicato in polizza, per la durata massima di 300 giorni. Qualora il

ricovero sia superiore a 10 giorni, l’impresa corrisponde per la successiva convalescenza

domiciliare l’indennità giornaliera pattuita per un numero di giorni uguale a quello del ricovero

ospedaliero, con il massimo di 60 giorni per evento e per anno assicurativo.

Il rimborso sarà effettuato dalla Società a completa guarigione clinica, su presentaz ione da parte

dell’Assicurato dei documenti giustificativi comprovanti le cause e la durata del ricovero. Il

giorno di entrata e di dimissione sono considerati un'unica giornata. La domanda di rimborso e la

relativa documentazione di cui sopra devono essere presentati alla Società entro il 45° giorno

successivo a quello in cui è avvenuta la dimissione dall’Istituto di Cura.

In caso di ricovero in regime di Day Hospital per un periodo non inferiore a 3 giorni, la Società

corrisponderà un indennizzo pari al 50% della somma assicurata indicata in polizza, per ogni

giorno di degenza e per un periodo massimo di 60 giorni per infortunio e anno assicurativo.

Per gli infortuni che si verificano al di fuori dell’Europa l’indennità da ricovero viene corrisposta

limitatamente all’accertato periodo di ricovero ospedaliero fino alle ore 24 del giorno del rientro

in Europa. L’indennità da ricovero è cumulabile con quello dovuto per Morte e Invalidi

Permanente (lettere A e B Art. 19).

Art. 30 - Liquidazione del rimborso spese mediche da infortunio

Se l’infortunio ha come conseguenza un rimborso delle spese secondo quanto previsto all’Art. 19

lettera F), la Società rimborserà il massimale indicato in polizza per infortunio e anno

assicurativo.

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Art. 31 - Liquidazione delle ernie traumatiche o da sforzo – lesioni sottocutanee dei tendini

Se l’infortunio ha come conseguenza ernie traumatiche o da sforzo o lesioni sottocutanee dei

tendini, la Società corrisponderà:

• nel caso in cui l’ernia risulti operabile, un indennizzo giornaliero per il periodo di ricovero in

Istituto di Cura con il limite di 1/1000 della somma assicurata per invalidità permanente (Art.

19 lettera B) con il massimo di Euro 100,00;

• nel caso in cui l’ernia, anche se bilaterale, non risulti operabile secondo p arere medico, un

indennizzo non superiore al 10% della somma assicurata per invalidità permanente (Art. 19

lettera B). Restano fermi i criteri di liquidazione previsti all’Art. 26;

• nel caso di lesioni sottocutanee dei tendini, verrà riconosciuto un indennizzo forfettario pari

al 2% della somma assicurata per invalidità permanente (Art. 19 lettera B). In tal caso non

saranno operanti i criteri di liquidazione previsti all’Art. 26.

Art. 32 - Controversie - Arbitrato irrituale

Ferma la facoltà di ricorso al giudice ordinario competente, le controversie di natura medica sul

grado di invalidità permanente o sul grado di durata dell’inabilità temporanea, nonché

sull’applicazione dei criteri di liquidazione, debbono essere demandate per iscritto ad un collegio

di tre medici nominati uno per parte ed il terzo di comune accordo o in caso contrario dal

Consiglio dell’Ordine dei Medici avente giurisdizione nel luogo ove deve riunirsi il collegio dei

medici. Il Collegio Medico risiede nel comune sede di istituto di medi cina legale più vicino al

luogo di residenza dell’Assicurato. Ciascuna delle parti sostiene le proprie spese e remunera il

medico da essa designato, contribuendo per la metà delle spese e competenze per il terzo

medico. E’ data facoltà al Collegio Medico di rinviare ove ne riscontri l’opportunità,

l’accertamento definitivo dell’invalidità permanente ad epoca da definirsi dal Collegio stesso, nel

qual caso il Collegio può intanto concedere una provvisionale sull’indennizzo. Le decisioni del

Collegio Medico sono prese a maggioranza di voti, con dispensa da ogni formalità di legge e sono

vincolanti per le parti, le quali rinunciano fin d’ora a qualsiasi impugnativa salvo i casi di

violenza, dolo, errore o violazione di patti contrattuali. I risultati delle oper azioni arbitrali

devono essere raccolti in apposito verbale, da redigersi in doppio esemplare, uno per ognuna

delle parti.

Art. 33 - Diritto di surrogazione

La Società rinuncia a favore dell’Assicurato e dei suoi aventi diritto al diritto di surrogazione d i

cui all’Art. 1916 del Codice Civile verso i responsabili dell’infortunio.

TABELLA PER INVALIDITA’ PERMANENTE DA INFORTUNI

Destro Sinistro

Sordità completa da un orecchio 15%

Sordità completa bilaterale 60%

Perdita totale della facoltà visiva di un occhio 35%

Perdita anatomica o atrofia del globo oculare senza possibilità di applicazioni di protesi 40%

Altre menomazioni della facoltà visiva (vedi tabella specifica)

Stenosi nasale assoluta unilaterale 08%

Stenosi nasale assoluta bilaterale 18%

Perdita di molti denti in modo che risulti gravemente compromessa la funzione masticatoria:

a) con possibilità di applicazione di protesi efficace 11%

b) senza possibilità di applicazione di protesi effi cace 30%

Perdita di un rene con integrità del rene superstite 25%

Perdite della milza senza alterazioni della crasi ematica 15%

Per la perdita di un testicolo non si corrisponde indennità ==

Esiti della frattura della clavicola bene consolidata, senza limitazione dei movimenti del braccio 05%

Anchilosi completa dell’articolazione scapolo -omerale con arto in posizione favorevole quando

coesista immobilità della scapola 50% 40%

Anchilosi completa dell’articolazione scapolo -omerale con arto in posizione favorevole con normale

mobilità della scapola 40%

30%

Perdita del braccio:

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Destro Sinistro

a) per disarticolazione scapolo-omerale 85% 75%

b) per amputazione al terzo superiore 80% 70%

Perdita :

- del braccio al terzo medio o totale dell’avambraccio 75% 65%

- dell’avambraccio al terzo medio o perdita della mano 70% 60%

- di tutte le dita della mano 65% 55%

- del pollice e del primo metacarpo 35% 30%

- totale del pollice 28% 23%

- totale dell’indice 15% 13%

- totale del medio 12%

- totale dell’anulare 08%

- totale del mignolo 12%

- della falange ungueale del pollice 15% 12%

- della falange ungueale dell’indice 07% 06%

- della falange ungueale del medio 05%

- della falange ungueale dell’anulare 03%

- della falange ungueale del mignolo 05%

- delle due ultime falangi dell’indice 11% 9%

- delle due ultime falangi del medio 08%

- delle due ultime falangi dell’anulare 06%

- delle due ultime falangi del mignolo 08%

Anchilosi totale dell’articolazione del gomito con angolazione tra 110° - 75°:

a) in semipronazione 30% 25%

b) in pronazione 35% 30%

c) in supinazione 45% 40%

d) quando l’anchilosi sia tale da permettere i movimenti di pronosupinazione 25% 20%

Anchilosi totale dell’articolazione del gomito in flessione massima o quasi 55% 50%

Anchilosi totale dell’articolazione del gomito in estensione completa o quasi:

a) in semipronazione 40% 35%

b) in pronazione 45% 40%

c) in supinazione 55% 50%

d) quando l’anchilosi sia tale da permettere i movimenti di pronosupinazione 35% 30%

Anchilosi completa dell’articolazione radio -carpica in estensione rettilinea 18% 15%

Se vi è contemporaneamente abolizione dei movimenti di pronosupinazione:

a) in semipronazione 22% 18%

b) in pronazione 25% 22%

c) in supinazione 35% 30%

Anchilosi completa coxo-femorale con arto in estensione e in posizione favorevole 45%

Perdita totale di una coscia per disarticolazione coxo -femorale o amputazione alta, che non renda

possibile l’applicazione di un apparecchio di protesi 80%

Perdita di una coscia un qualsiasi altro punto 70%

Perdita totale di una gamba o amputazione di essa al terzo superiore quando non sia possibile

l’applicazione di un apparecchio articolato 65%

Perdita di una gamba al terzo superiore quando sia possibile l’applicazione di un apparecchio articolato 55%

Perdita di una gamba al terzo infer iore o di un piede 50%

Perdita dell’avampiede alla linea tarso -metatarso 30%

Perdita dell’alluce e corrispondente metatarso 16%

Perdita totale del solo alluce 07%

Per la perdita di ogni altro dito di un piede non si dà luogo a d alcuna indennità, ma ove concorra

perdita di più dita ogni altro dito perduto è valutato il 03%

Anchilosi completa rettilinea del ginocchio 35%

Anchilosi tibio-tarsica ad angolo retto 20%

Semplice accorciamento di un arto inferior e che superi tre centimetri e non oltrepassi i cinque centimetri 11%

Tabella di valutazione delle menomazioni dell’acutezza visiva

Visus perduto Visus residuo

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Indennizzo dell’occhio con

acutezza visiva minore (occhio

peggiore)

Indennizzo dell’occhio con acutezza

visiva maggiore (occhio migliore)

1/10 9/10 01% 02%

2/10 8/10 03% 06%

3/10 7/10 06% 12%

4/10 6/10 10% 19%

5/10 5/10 14% 26%

6/10 4/10 18% 34%

7/10 3/10 23% 42%

8/10 2/10 27% 50%

9/10 1/10 31% 58%

10/10 0 35% 65%

In caso di menomazione binoculare, si procede a conglobamento delle valutazioni effettuate in ciascun occhio. La valutazione è riferita

all’acutezza visiva quale risulta dopo la correzione ottica, sempre che la correzione stessa sia tollerata; in caso diverso l a valutazione è

riferita al visus naturale. Nei casi in cui la valutazione è riferita all’acutezza visiva raggiunta con correzione, il grado d i invalidità permanente,

calcolato secondo le norme che precedono, viene aumentato in misura variabile da due a dieci punti a secon da dell’entità del vizio di

refrazione. La perdita di cinque decimi di visus in un occhio, essendo l’altro normale, è valutata al 16% se si tratta di inf ortunio agricolo.


In caso di afachia monolaterale:

- con visus corretto 10/10, 9/10, 8/10 15%

- con visus corretto di 7/10 18%

- con visus corretto di 6/10 21%

- con visus corretto di 5/10 24%

- con visus corretto di 4/10 28%

- con visus corretto di 3/10 32%

- con visus corretto inferiore a 3/10 35%

In caso di afachia bilaterale, dato che la correzione ottica è pressoché uguale e pertanto tollerata, si applica la tabella di valutazione delle

menomazioni dell’acutezza visiva, aggiungendo il 15% per la correzione ottica e per la mancanza del potere accomodativi.

NORME CHE REGOLANO LA SEZIONE INVALIDITA’ PERMANENTE DA MALATTIA

Art. 34 - Rischio assicurato

L’assicurazione vale per il caso di invalidità permanente conseguente a malattia manifestatasi

successivamente alla data di effetto del contratto stesso e non oltre la data della sua cessazione.

Art. 35 - Decorrenza della garanzia - Termini di aspettativa

La garanzia vale per le invalidità permanenti conseguenti a malattia manifestatasi dopo il 60° giorno

successivo al momento in cui, ai sensi dell’Art.1 “Pagamento del premio”, ha effetto l’assicurazione.

Qualora la polizza sia stata emessa in sostituzione, senza soluzione di continuità, di altra polizza riguardante

gli stessi assicurati, i termini di cui sopra operano:

- dal giorno in cui aveva avuto effetto la polizza sostituita, per le prestazioni da quest’ultima previste;

- dal giorno in cui ha effetto la presente assicurazione, limitatamente alle maggiori somme e alle diverse

prestazioni da essa previste.

La norma di cui al comma precedente vale anche nel caso di variazioni intervenute nel corso di uno stesso

contratto.

Art. 36 - Proposta/Questionario - Dichiarazioni del Contraente/Assicurato

Per permettere una corretta valutazione del rischio alla Società, occorre compilare in ogni suo punto la

Proposta/Questionario che descrive lo stato di salute dell’Assicurato e che forma parte integrante della

polizza. La Proposta/Questionario deve essere compilata e sottoscritta dall’Assicurato stesso (o, se

l’Assicurato è minore, dal genitore o da chi ne abbia la legale rappresentanza).

La compilazione della Proposta/Questionario è necessaria sia nel caso di emissione di un contratto a nuovo

sia nel caso di sua sostituzione e deve essere trasmessa alla Società in entrambe i casi. La Società presta

l’assicurazione sulla base delle dichiarazioni rese dall’Assicurato.

Le dichiarazioni inesatte o le reticenze dell’Assicurato e/o del Contraente relative alle circostanze che

influiscono sulla valutazione del rischio possono comportare la perdita totale o parziale del diritto

all’indennizzo, nonché la stessa cessazione dell’assicurazione, ai sensi di quanto disposto dagli Artt. 1892,

1893 e 1894 del Codice Civile.

Il premio di assicurazione sarà determinato prendendo a riferimento l’età dell’Assicurato; per età

dell’Assicurato si intende quella effettivamente compiuta alla data di effetto della polizza.

Art. 37 – Esclusioni

L’assicurazione non è operante per le conseguenze di:

a) malattie e stati patologici insorti anteriormente alla stipulazione del contratto e conosciuti

dall’Assicurato;

b) malattie mentali e disturbi psichici in genere, ivi compresi i comportamenti nevrotici;

c) delitti dolosi dell’Assicurato (sono comprese le conseguenze della colpa grave dell’Assicurato);

d) positività H.I.V., A.I.D.S. e sindromi ad essa correlate;

e) abuso di alcool, uso di allucinogeni e uso non terapeutico di stupefacenti e psicofarmaci;

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f) trattamenti estetici, cure dimagranti e dietetiche;

g) trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati, e da accelerazioni di

particelle atomiche (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, raggi X,

ecc.), salvo che il danno alla salute sia conseguente a radiazioni utilizzate per terapie mediche;

h) guerre e insurrezioni.

Art. 38 - Limite di età

L’assicurazione è stipulabile per persone di età non superiore ai 65 anni e per una durata

massima peri al raggiungimento di tale età o alla prima scadenza anniversaria successiva.

Art. 39 - Persone non assicurabili

La Società presta l’assicurazione su dichiarazione del Contraente che l’Assicurato non risulta affetto da

alcolismo, tossicodipendenza, positività H.I.V., A.I.D.S. e sindromi ad essa correlate, né dalle seguenti

infermità mentali: sindromi organiche cerebrali, disturbi schizofrenici, disturbi paranoici, forme maniaco

depressive, indipendentemente dalla concreta valutazione dello stato di salute dell’Assicurato medesimo.

In caso di dichiarazioni inesatte o reticenti si applica quanto disposto dall’Art. 36 “Proposta/Questionario -

Dichiarazioni del Contraente/Assicurato” e dagli articoli 1892, 1893 e 1894 del Codice Civile.

Il manifestarsi nell’Assicurato di una o più delle suddette affezioni o malattie nel corso del contratto di

assicurazione costituisce per la Società aggravamento di rischio per il quale essa non avrebbe consentito

l’assicurazione ai sensi dell’art. 1898 del Codice Civile, indipendentemente dalla concreta valutazione dello

stato di salute dell’Assicurato medesimo: si applica, in questo caso, la disciplina prevista da tale articolo di

legge.

In caso di cessazione dell’assicurazione in corso, la Società rimborsa all’Assicurato la parte di premio, al

netto dell’imposta, già pagata e relativa al tempo che intercorre tra il momento della cessazione e il

termine del periodo di assicurazione per il quale è stato corrisposto il premio stesso.

NORME CHE REGOLANO LA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI MALATTIA

Art. 40 - Denuncia dell’invalidità e obblighi relativi

L’Assicurato deve denunciare la malattia entro tre giorni da quando, secondo parere medico, ci sia motivo

di ritenere che la malattia stessa per le sue caratteristiche e presumibili conseguenze, possa interessare la

garanzia prestata e comunque non oltre un anno dalla cessazione dell’assicurazione.

L’Assicurato deve sottoporsi in Italia agli accertamenti e controlli medici disposti dalla Società, fornire alla

stessa ogni informazione e produrre copia delle eventuali cartelle cliniche complete e di ogni altra

documentazione sanitaria, a tal fine sciogliendo qualsiasi medico dal segreto professionale.

Art. 41 - Criteri di indennizzabilità

La Società corrisponde l’indennizzo per le conseguenze dirette ed esclusive di invalidità permanente

derivanti dalla singola malattia denunciata.

Qualora la malattia colpisca un soggetto già affetto da altre patologie, fermo quanto disposto dall’Art. 37

“Esclusioni” è comunque ritenuto non indennizzabile il maggior pregiudizio riconducibile a situazioni

patologiche, infermità, mutilazioni e/o difetti fisici coesistenti alla data di stipulazione del contratto.

Nel corso di validità dell’assicurazione le invalidità permanenti da malattia già indennizzate non potranno

essere oggetto di ulteriore valutazione sia in caso di loro aggravamento, sia in caso di loro concorrenza con

nuove malattie.

Nel caso quindi la malattia colpisca un soggetto la cui invalidità sia già stata indennizzata per una

precedente malattia, la valutazione dell’ulteriore invalidità andrà effettuata in modo autonomo, senza

tenere conto del maggior pregiudizio arrecato dalla preesistente condizione menomativa.

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Se invece la precedente malattia ha determinato una validità non indennizzata perché l’invalidità da essa

residuata è stata ritenuta inferiore alla franchigia, nel caso gli esiti della nuova malattia concorrano con

quelli precedentemente accertati, la valutazione andrà effettuata considerando anche il maggior

pregiudizio arrecato dalla preesistente condizione menomativa.

Art. 42 - Liquidazione dell’indennità

La percentuale di invalidità permanente viene accertata in un periodo compreso fra i 6 e i 18 mesi dalla

data di denuncia della malattia adottando quali parametri di valutazione le tabelle contenute nell’allegato

n. 1 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 “Testo unico dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul

lavoro e le malattie professionali”, conosciute anche come “Tabelle INAIL”.

Nei casi di invalidità permanente non specificati nelle citate tabelle, la percentuale di invalidità è accertata

in riferimento ai parametri e ai criteri di valutazione ivi indicati, tenendo conto della diminuita capacità

generica lavorativa, indipendentemente dalla professione dell’Assicurato. La Società liquida un indennizzo

calcolato sulla somma assicurata secondo lo schema seguente, fermo restando che nessun indennizzo

spetta all’Assicurato quando l’invalidità permanente accertata sia di grado inferiore al 25%.

PERCENTUALE DI INVALIDITÀ’ PERMANENTE

ACCERTATA DA LIQUIDARE ACCERTATA DA LIQUIDARE

26 5 52 56

27 7 53 59

28 9 54 62

29 11 55 65

30 13 56 68

31 15 57 71

32 18 58 73

33 21 59 76

34 23 60 79

35 25 61 82

36 28 62 85

37 31 63 88

38 33 64 90

Dal 39 al 50 Dal 39 al 50 65 95

51 53 Dal 66 al 100 100

Art. 43 - Determinazione dell’indennizzo - perizia contrattuale

L’indennizzo è determinato in base a quanto stabilito dagli articoli che precedono.

Le eventuali controversie di natura medica sulla natura delle lesioni, sul grado di invalidità permanente,

nonché sull’applicazione dei criteri di indennizzabilità previsti dall’Art. 41 “Criteri di indennizzabilità”

debbono essere demandate, per iscritto, ad un collegio di tre medici, nominati uno per parte e il terzo di

comune accordo; il Collegio medico si riunisce nel comune, sede dell’Ordine dei Medici nel cui territorio di

competenza risiede l’Assicurato.

In caso di disaccordo sulla scelta del terzo medico, la nomina viene demandata al Presidente del Consiglio

dell’Ordine dei Medici suddetto.

Ciascuna delle Parti sostiene le proprie spese e remunera il medico da essa designato, contribuendo per

metà delle spese e competenze per il terzo medico.

E’ data facoltà al Collegio medico di rinviare, ove ne riscontri l’opportunità, l’accertamento definitivo

dell’invalidità permanente ad epoca da definirsi dal Collegio stesso, nel qual caso il Collegio può intanto

concedere una provvisionale sull’indennizzo.

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Le decisioni del Collegio medico sono prese a maggioranza di voti, con dispensa da ogni formalità di legge, e

sono vincolanti per le Parti, le quali rinunciano fin d’ora a qualsiasi impugnativa salvo i casi di violenza, dolo,

errore o violazione di patti contrattuali.

I risultati delle operazioni arbitrali devono essere raccolti in apposito verbale, da redigersi in doppio

esemplare, uno per ognuna delle Parti.

Le decisioni del Collegio medico sono vincolanti per le Parti anche se uno dei medici rifiuti di firmare il

relativo verbale; tale rifiuto deve essere attestato dagli altri arbitri nel verbale definitivo.

Art. 44 - Rinuncia al diritto di surrogazione

La Società rinuncia, a favore dell’Assicurato o dei suoi aventi diritto, al diritto di surrogazione di cui all’Art.

1916 del Codice Civile verso i terzi responsabili della malattia.

SEZIONE TUTELA LEGALE

PREMESSA

In relazione alla normativa introdotta dal D. Lgs. 17/03/95 – n. 175 e in accordo con le opzioni consentite

dall’Art. 46 di tale decreto, ASSIMOCO ha scelto di affidare la gestione dei sinistri di Tutela Legale a

D.A.S. Difesa Automobilistica Sinistri S.p.A., con sede in Verona, Via IV Novembre, 24 – Tel. 0458372632 –

0458372658 Fax 0458351023.

A quest’ultima Società, di seguito detta D.A.S., dovranno pertanto essere inviate, in via preferenziale, tutte

le denunce, i documenti ed ogni altra comunicazione relativa a tali sinistri.

CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE

DEFINIZIONI

Ai seguenti termini, che integrano a tutti gli effetti le condizioni di assicurazione, le Parti attribuiscono

convenzionalmente il significato di seguito precisato:

Assicurato: colui a favore del quale opera l'assicurazione

Contraente: chi stipula il contratto di assicurazione

Nucleo familiare: le persone riportate nello Stato di Famiglia dell’Assicurato/Contraente e i

conviventi, che tali risultino da riscontro anagrafico.

Contratto: il contratto di assicurazione

Coperture: il contenuto delle garanzie individuato all’Articolo 35

D.A.S. D.A.S. Difesa Automobilistica Sinistri S.p.A. di assicurazione

Massimale: la somma entro la quale la Società risponde per ogni sinistro

Parti: il Contraente e la Società

Polizza: il documento, che prova il contratto di assicurazione

Premio: il corrispettivo dovuto alla Società a fronte del rischio assunto in garanzia

Sinistro: la controversia o il procedimento per i quali è prestata l'assicurazione

Società: ASSIMOCO S.p.A.

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DISPOSIZIONI CHE REGOLANO LE COPERTURE

Art. 45 - Oggetto dell’assicurazione

La Società assume a proprio carico, nei limiti del massimale indicato nella scheda di polizza per sinistri ed

illimitato per anno, e delle condizioni previste in polizza, il rischio dell’assistenza stragiudiziale e giudiziale

che si renda necessaria a tutela dei diritti dell’Assicurato, conseguente ad un sinistro rientrante in garanzia.

Vi rientrano le seguenti spese:

per l'intervento di un legale;

- per l'intervento del perito/consulente tecnico d'ufficio e/o di un consulente tecnico di parte;

- di giustizia;

- liquidate a favore di controparte in caso di soccombenza;

- conseguenti ad una transazione autorizzata da D.A.S.;

- di accertamenti su soggetti, proprietà, modalità e dinamica dei sinistri;

- di indagini per la ricerca di prove a difesa;

- per la redazione di denunce, querele, istanze all'Autorità Giudiziaria;

- degli arbitri e del legale intervenuti, nel caso in cui una controversia che rientri in garanzia debba essere

deferita e risolta avanti a uno o più arbitri.

Inoltre, in caso di arresto, minaccia di arresto o di procedimento penale all’estero, in uno dei Paesi ove la

garanzia è operante, la Società assicura:

- le spese per l’assistenza di un interprete, entro il limite massimo di 10 ore lavorative;

- le spese relative a traduzioni di verbali o atti del procedimento, entro il limite massimo di € 1.000,00;

- l’anticipo della cauzione, disposta dall’Autorità competente, entro il limite massimo di € 10.000,00.

L’importo della cauzione verrà anticipato da parte di D.A.S. a condizione che venga garantita alla stessa

la restituzione di tale importo con adeguate garanzie bancarie o analoghe. L’importo anticipato dovrà

essere restituito entro 60 giorni dalla sua erogazione, trascorsi i quali D.A.S. conteggerà gli interessi al

tasso legale corrente.

La Società non assume a proprio carico il pagamento di multe o ammende e, fatta eccezione per l'IVA sulle

parcelle dei professionisti, gli oneri fiscali che dovessero presentarsi nel corso o alla fine della vertenza.

Art. 46 - Tutela infortuni

Con riferimento all'Art. 45 la garanzia riguarda la tutela dei diritti delle persone assicurate, nel caso in cui

siano rimaste vittime di un infortunio indennizzabile a termini della presente polizza e vale per:

1) ottenere il risarcimento dei danni extracontrattuali dovuti a fatto illecito di terzi nel caso in cui

all’origine dell’infortunio vi sia accertata o presunta responsabilità di terzi. Qualora l’evento che ha

determinato l’infortunio abbia contestualmente causato anche un danno a cose di proprietà

dell’assicurato, la garanzia vale anche per il recupero dei danni materiali, esclusi i danni ai veicoli a

motore;

2) vertenze di diritto civile di natura contrattuale a seguito dell’infortunio di cui sopra, nei confronti di

personale medico, paramedico e/o di altri professionisti in ambito Sanitario o di strutture pubbliche e

private di assistenza, cura e riabilitazione, a cui l’Assicurato si sia rivolto in seguito all’infortunio, per le

quali il valore in lite sia superiore a € 250,00.

Persone assicurate:

a) per la Forma Singola: l’Assicurato;

b) per la Forma Nucleo Familiare Completo: il Soggetto di riferimento indicato in scheda di polizza e le

persone appartenenti al suo nucleo famigliare

c) per Forma Nucleo Familiare Limitato: i componenti del nucleo familiare con esclusione del Soggetto di

riferimento indicato in scheda di polizza

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d) per Forma Figli fiscalmente a carico: i figli fiscalmente a carico del Soggetto di riferimento indicato in

scheda di polizza.

Art. 47 - Esclusioni

La garanzia è esclusa per:

danni subiti per disastro ecologico, atomico, radioattivo;

materia fiscale/tributaria e materia amministrativa;

Inoltre se l’infortunio deriva da un evento occorso all’Assicurato mentre si trova alla guida di un veicolo,

l’Assicurazione è esclusa se:

l’Assicurato non è in possesso dei requisiti o non è abilitato alla guida secondo la normativa vigente o se

guida il veicolo con patente non regolare o diversa da quella prescritta o non ottempera agli obblighi

prescritti dalla patente stessa; se tuttavia non ha ancora ottenuto la patente, pur avendo superato gli

esami di idoneità alla guida o è munito di patente scaduta, ma ottenga il rilascio o il rinnovo della stessa

entro i 60 giorni successivi al sinistro, la garanzia diventa operante;

il sinistro deriva da fatti dolosi compiuti dall’Assicurato;

l’Assicurato è imputato di guida in stato di ebbrezza (art. 186 Codice della Strada) o sotto l'influenza di

sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 187 Codice della Strada), ovvero gli siano state applicate le

sanzioni previste ai suddetti articoli, o di inosservanza agli obblighi di cui all'art. 189 Codice della Strada

(fuga e/o omissione di soccorso);

il veicolo non è coperto da regolare assicurazione obbligatoria RCA.

Art. 48 - Estensione territoriale delle garanzie

Per tutte le coperture le garanzie riguardano i sinistri che insorgano e debbano essere processualmente

trattati ed eseguiti:

- in tutti gli Stati d'Europa, nelle ipotesi di danni di cui all’art. 46 punto 1;

- in Italia, Città del Vaticano e Repubblica di San Marino, nelle ipotesi di danni di cui all’art. 46 punto 2.

Art. 49 - Insorgenza del sinistro - operatività della garanzia

Il sinistro si intende insorto e quindi verificato nel momento in cui l'Assicurato, la controparte o un terzo

avrebbero iniziato a violare norme di legge o contrattuali.

La garanzia assicurativa riguarda i sinistri che insorgono dalle ore 24 del giorno di sottoscrizione della

polizza.

La garanzia si estende ai sinistri insorgenti nel periodo contrattuale, ma manifestatisi e denunciati entro

360 giorni dalla cessazione dell’assicurazione.

La garanzia non ha luogo per i sinistri insorgenti da patti, accordi, obbligazioni contrattuali che, al momento

della stipulazione del contratto, fossero già stati disdetti o la cui rescissione, risoluzione o modificazione

fossero già state chieste da uno degli stipulanti.

Il sinistro è unico a tutti gli effetti, in presenza di:

- vertenze, promosse da o contro più persone ed aventi per oggetto domande identiche o connesse;

- procedimenti, anche di natura diversa, dovuti al medesimo evento-fatto nei quali siano coinvolte le

persone assicurate.

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DISPOSIZIONI CHE REGOLANO LA PRESTAZIONE DEL SERVIZIO

Art. 50 - Denuncia del sinistro e scelta del legale

L'Assicurato deve tempestivamente denunciare il sinistro in via preferenziale a D.A.S. o subordinatamente

alla Società, trasmettendo tutti gli atti e documenti occorrenti, regolarizzandoli a proprie spese secondo le

norme fiscali di bollo e di registro.

Il diritto dell'Assicurato alla garanzia assicurativa si prescrive, se il sinistro viene denunciato. oltre un anno

dal momento in cui poteva essere fatto valere il diritto alla prestazione, ai sensi dell'art. 2952 - 2° comma

del Codice Civile.

L'Assicurato dovrà far pervenire a D.A.S. la notizia di ogni atto, a lui notificato tramite Ufficiale Giudiziario,

tempestivamente e, comunque, entro il termine utile per la difesa.

Contemporaneamente alla denuncia del sinistro, l'Assicurato ha il diritto di indicare un legale - residente in

una località facente parte del Circondario del Tribunale ove ha sede l'Ufficio Giudiziario competente a

decidere la controversia - al quale affidare la pratica per il seguito giudiziale, ove il tentativo di definizione

in via bonaria (fase stragiudiziale) non abbia esito positivo.

Se l'Assicurato sceglie un legale non residente presso il Circondario del Tribunale competente, la Società

garantirà gli onorari solo nei limiti dei minimi previsti dalla tariffa forense e con esclusione di spese e/o

diritti di trasferta, vacazione, domiciliazione e di duplicazioni di attività.

La scelta del legale fatta dall'Assicurato è operante fin dalla fase stragiudiziale, ove si verifichi una

situazione di conflitto di interessi con D.A.S. o con la Società. D.A.S. avvertirà l'Assicurato di questo suo

diritto.

Ricevuta la denuncia del sinistro, D.A.S. si riserva la facoltà di svolgere, direttamente o a mezzo di

professionisti da essa incaricati, ogni possibile tentativo per una bonaria definizione della controversia. Ove

ciò non riesca, se le pretese dell'Assicurato presentino possibilità di successo e in ogni caso quando sia

necessaria la difesa in sede penale, D.A.S. trasmette la pratica al legale designato.

Per ogni stato della vertenza e grado di giudizio gli incarichi a legali e/o periti devono essere

preventivamente concordati con D.A.S.; agli stessi l'Assicurato rilascerà le necessarie procure.

L'esecuzione forzata di un titolo verrà estesa a due tentativi. In caso di procedure concorsuali la garanzia si

limita alla stesura e al deposito della domanda di ammissione del credito.

Dopo la denuncia del sinistro, ogni transazione volta a comporre la vertenza deve essere preventivamente

concordata con D.A.S.; in caso contrario l'Assicurato risponderà di tutti gli oneri sostenuti da D.A.S. per la

trattazione della pratica.

Fanno eccezione i casi di comprovata urgenza - con conseguente impossibilità per l'Assicurato di preventiva

richiesta di benestare - i quali verranno ratificati da D.A.S., che sia stata posta in grado di verificare urgenza

e congruità dell'operazione. D.A.S. non è responsabile dell'operato di legali e periti.

Art. 51 - Disaccordo sulla gestione del sinistro

In caso di divergenza di opinione fra l'Assicurato e D.A.S. sulle possibilità di esito positivo, o comunque più

favorevole all'Assicurato, di un Giudizio o di un ricorso al Giudice Superiore, la questione, a richiesta di una

delle parti da formularsi con lettera raccomandata, potrà essere demandata ad un arbitro sulla cui

designazione le parti dovranno accordarsi. Se un tale accordo non si realizza, l'arbitro verrà designato dal

Presidente del Tribunale del Foro competente, ai sensi di legge.

L'arbitro deciderà secondo equità e le spese di arbitrato saranno a carico della parte soccombente.

Qualora la decisione dell'arbitro sia sfavorevole all'Assicurato, questi potrà ugualmente procedere per

proprio conto e rischio con facoltà di ottenere dalla Società la rifusione delle spese incontrate, e non

liquidate dalla controparte, qualora il risultato in tal modo conseguito sia più favorevole di quello in

precedenza prospettato o acquisito da D.A.S. stessa, in linea di fatto o di diritto.

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Art. 52 - Recupero di somme

Tutte le somme liquidate o comunque recuperate per capitale ed interessi sono di esclusiva spettanza

dell'Assicurato, mentre spetta a D.A.S. quanto liquidato a favore anche dello stesso Assicurato

giudizialmente o stragiudizialmente per spese, competenze ed onorari.

SEZIONE ASSISTENZA PERSONA

Art. 53 - Cosa comprende l’assicurazione

L’assicurazione, alle condizioni e nei limiti in seguito specificati, prevede le seguenti prestazioni:

1) Consulenza medica

2) Invio di un medico generico in Italia

3) Trasporto in autoambulanza in Italia

4) Rientro sanitario

5) Trasferimento in un centro ospedaliero

attrezzato

6) Rientro dal centro ospedaliero

attrezzato

7) Viaggio di un familiare

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8) Invio di medicinali urgenti

9) Rientro anticipato

10) Invio di un infermiere a domicilio

11) Interprete a disposizione all’estero

12) Anticipo spese di prima necessità

13) Accompagnamento minori

14) Prolungamento del soggiorno

15) Rientro salma

1. Consulenza medica

Qualora a seguito di infortunio l’Assicurato necessiti di una consulenza medica, può mettersi in contatto

direttamente o tramite il proprio medico curante con i medici della Struttura Organizzativa che valuteranno

quale sia la prestazione più opportuna da effettuare in suo favore.

2. Invio di un medico generico in Italia

Qualora, a seguito di infortunio l’Assicurato, in Italia, necessiti di un medico dalle ore 20 alle ore 8 o nei

giorni festivi e non riesca a reperirlo, la Struttura Organizzativa, accertata la necessità della prestazione,

provvederà ad inviare a spese della Compagnia uno dei medici convenzionati.

In caso di impossibilità da parte di uno dei medici convenzionati ad intervenire personalmente, la Struttura

Organizzativa organizzerà, in via sostitutiva, il trasferimento dell’assicurato nel centro medico idoneo più

vicino mediante autoambulanza.

3. Trasporto in autoambulanza in Italia

Qualora a seguito di infortunio l’Assicurato necessiti di un trasporto in autoambulanza, dopo il ricovero di

primo soccorso, la Struttura Organizzativa invierà direttamente un’autoambulanza, tenendo la Compagna a

proprio carico la relativa spesa fino alla concorrenza di un importo pari a quello necessario per compiere

200 km di percorso complessivo (andata/ritorno).

4. Rientro sanitario

Qualora a seguito di infortunio le condizioni dell’Assicurato, accertate tramite contatti diretti e/o con altri

mezzi di telecomunicazione, tra i medici della Struttura Organizzativa ed il medico curante sul posto,

rendano necessario il suo trasporto in ospedale attrezzato in Italia o alla sua residenza, la Struttura

Organizzativa provvederà ad effettuare il trasporto con il mezzo che i medici della stessa ritengono più

idoneo alle condizioni del paziente:

• aereo sanitario;

• aereo di linea classe economica, eventualmente in barella;

• treno prima classe e, occorrendo, vagone letto;


• autoambulanza (senza limiti di chilometraggio).

Il trasporto è interamente organizzato dalla Struttura Organizzativa ed effettuato a spese della Compagnia

inclusa l’assistenza medica od infermieristica durante il viaggio, se ritenuta necessaria dai medici della

stessa. La Struttura Organizzativa utilizzerà l’aereo sanitario solo nel caso in cui il sinistro avvenga in paesi

Europei. La Struttura Organizzativa, qualora abbia provveduto al rientro dell’assicurato a proprie spese, ha

il diritto di richiedere a quest’ultimo, se ne fosse in possesso, il biglietto aereo, ferroviario, ecc. non

utilizzato.

Non danno luogo alla prestazione le infermità o lesioni che a giudizio dei medici possono essere curate sul

posto o che impediscono all’Assicurato di proseguire il viaggio.

La prestazione non è altresì operante qualora l’Assicurato o i suoi familiari addivengano a dimissioni

volontarie contro il parere dei sanitari.

5.Trasferimento in un centro ospedaliero attrezzato

Qualora l’Assicurato a seguito di infortunio sia affetto da una patologia che viene ritenuta non curabile

nell’ambito dell’organizzazione ospedaliera della Regione di residenza, per caratteristiche obiettive

accertate dai medici della Struttura Organizzativa, previa analisi del quadro clinico e d’intesa con il medico

curante, la Struttura Organizzativa provvederà:

a) ad individuare e a prenotare, tenuto conto delle disponibilità esistenti, l’istituto di cura italiano o

estero ritenuto più attrezzato per la patologia dell’Assicurato;

b) ad organizzare il trasporto dell’Assicurato con il mezzo più idoneo alle sue condizioni: aereo

sanitario, aereo di linea, classe economica, eventualmente barellato, treno prima classe e,

occorrendo, vagone letto, autoambulanza, senza limiti di percorso; la Struttura Organizzativa

utilizzerà l’aereo sanitario solo nel caso in cui il trasferimento avvenga in un paese Europeo;

c) ad assistere l’Assicurato durante il trasporto con personale medico o paramedico se ritenuto

necessario dai Medici della Struttura Organizzativa.

Il trasporto è interamente organizzato dalla Struttura Organizzativa ed effettuato a spese della Compagnia

inclusa l’assistenza medica ed infermieristica durante il viaggio, se ritenuta necessaria dai medici della

stessa.

6. Rientro dal centro ospedaliero attrezzato

Quando l’Assicurato, in conseguenza della prestazione di cui al punto 5 che precede, viene dimesso dal

centro ospedaliero dopo la degenza, la Struttura Organizzativa provvederà al suo rientro con il mezzo che i

medici della Struttura Organizzativa stessa riterranno più idoneo alle condizioni dell’assicurato: aereo di

linea, classe economica, eventualmente barellato, treno, prima classe, occorrendo, vagone letto,

autoambulanza, senza limiti di percorso.

Il trasporto è interamente organizzato dalla Struttura Organizzativa ed effettuato a spese della Compagnia

inclusa l’assistenza medica ed infermieristica durante il viaggio, se ritenuta necessaria dai medici della

stessa.

L’Assicurato deve comunicare alla Struttura Organizzativa l’ospedale presso cui è ricoverato, unitamente al

nome e recapito telefonico del medico che l’ha in cura, affinché la Struttura Organizzativa possa stabilire i

necessari contatti.

7.Viaggio di un familiare

Qualora a seguito di infortunio l’Assicurato necessiti di un ricovero in istituto di cura per un periodo

superiore a 10 giorni, la Struttura Organizzativa metterà a disposizione di un componente della famiglia

residente in Italia un biglietto aereo (classe economica) o ferroviario (prima classe) di andata e ritorno, per

consentirgli di raggiungere l’Assicurato ricoverato. La Compagnia terrà a proprio carico il relativo costo.

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8. Invio di medicinali urgenti

Qualora a seguito di infortunio l’Assicurato per le cure del caso necessiti urgentemente, secondo parere

medico, di specialità medicinali (sempre che commercializzate in Italia) irreperibili sul posto, la Struttura

Organizzativa provvederà ad inviarle con il mezzo più rapido tenuto conto delle norme locali che regolano il

trasporto dei medicinali.

Restano a carico dell’Assicurato i costi di acquisto dei medicinali.

9. Rientro anticipato

Qualora l’Assicurato debba rientrare alla residenza prima della data che aveva programmato, con un mezzo

diverso da quello inizialmente previsto a causa di avvenuto decesso di uno dei seguenti familiari in Italia:

coniuge, figlio/a, fratello, sorella, genitore, suocero/a, genero, nuora, come da data risultante su certificato

di morte rilasciato dall’anagrafe, la Struttura Organizzativa organizzerà il viaggio in treno, prima classe, o in

aereo di linea, classe economica, fino al luogo dove è deceduto in Italia il familiare o al luogo ove il familiare

deceduto viene inumato, tenendo la Compagnia a proprio carico il relativo costo.

La prestazione non è operante se l’Assicurato non può fornire alla Struttura Organizzativa adeguate

informazioni sui sinistri che danno luogo alla richiesta di rientro anticipato.

Tali informazioni saranno documentate successivamente a richiesta della Struttura Organizzativa.

10. Invio di un infermiere al domicilio

Qualora l’Assicurato, nella settimana successiva al rientro da un ricovero in ospedale a seguito di infortunio

abbia, bisogno di essere assistito da un infermiere, la Struttura Organizzativa procurerà direttamente

all’Assicurato un infermiere a tariffa controllata, assumendone la Compagnia l’onorario fino ad un massimo

di € 100,00 complessivi per sinistro.

11. interprete a disposizione all’estero

Qualora l’Assicurato in caso di ricovero in ospedale per infortunio trovi difficoltà a comunicare nella lingua

locale, la Struttura Organizzativa provvederà ad inviare un interprete assumendone la Compagnia i costi per

un massimo di 8 ore lavorative.

La prestazione non è operante nei paesi in cui non esistono filiali o corrispondenti della Struttura

Organizzativa.

12. Anticipo spese di prima necessità

Qualora l’Assicurato debba sostenere delle spese impreviste e non gli sia possibile provvedere direttamente

e immediatamente, la Struttura Organizzativa provvederà al pagamento sul posto, per conto

dell’assicurato, di fatture fino ad un importo massimo di€ 150,00.

Qualora l’ammontare delle fatture superasse l’importo di € 150,00 la prestazione diventerà operante nel

momento in cui in Italia la Struttura Organizzativa avrà ricevuto garanzie di restituzione ritenute da essa

adeguate. L’importo delle fatture pagate dalla Struttura Organizzativa non potrà mai comunque superare la

somma di € 500,00.

La prestazione non è operante nei paesi in cui non esistono filiali o corrispondenti della Struttura

Organizzativa; se il trasferimento di valuta all’estero comporta violazione delle disposizioni in materia

vigenti in Italia o nel paese in cui si trova l’assicurato; se l’Assicurato non è in grado di fornire alla Struttura

Organizzativa garanzie di restituzione da quest’ultima ritenute adeguate.

L’assicurato deve comunicare la causa della richiesta, l’ammontare della cifra necessaria, il suo recapito e le

indicazioni delle referenze che consentano di verificare i termini della garanzia di restituzione dell’importo

anticipato.

L’Assicurato deve provvedere a rimborsare la somma anticipata entro un mese dalla data dell’anticipo

stesso.

Trascorso tale termine dovrà restituire oltre alla somma anticipata, l’ammontare degli interessi al tasso

legale corrente.

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13. Accompagnamento minori

Qualora l’Assicurato in viaggio accompagnato da minori di 15 anni, purché assicurati, si trovi

nell’impossibilità di occuparsi di loro a seguito di infortunio, la Struttura Organizzativa provvede a fornire un

biglietto ferroviario (prima classe) o aereo (classe economica) di andata e ritorno per permettere ad un

familiare convivente, residente in Italia, di raggiungere i minori, prendersene cura e ricondurli alla loro

residenza in Italia. La Compagnia terrà a proprio carico il relativo costo. Non sono previste le spese di

soggiorno del familiare.

L’Assicurato deve comunicare nome, indirizzo e recapito telefonico del familiare affinché la Struttura

Organizzativa possa contattarlo e organizzare il viaggio.

14. Prolungamento del soggiorno

Qualora a seguito di infortunio l’Assicurato in viaggio, su prescrizione medica scritta, non sia in grado di

intraprendere il viaggio di rientro al domicilio nella data prestabilita, la Struttura Organizzativa provvederà a

prenotare un albergo per l’Assicurato, tenendo la Compagnia a proprio carico le spese di pernottamento e

prima colazione per un massimo di tre giorni successivi alla data stabilita per il rientro fino ad un importo

massimo complessivo di € 120,00 per sinistro.

L’Assicurato al suo rientro dovrà presentare la documentazione relativa alla causa che ha reso necessario il

prolungamento del soggiorno.

15. Rientro salma

Qualora, a seguito di infortunio l’Assicurato in viaggio sia deceduto, la Struttura Organizzativa organizza ed

effettua il trasporto della salma fino al luogo di sepoltura in Italia, tenendo la Compagnia a proprio carico le

relative spese fino ad un massimo di € 2.500,00 per sinistro ancorché siano coinvolti più Assicurati.

Se tale prestazione comportasse un esborso maggiore di tale importo, la prestazione diventerà operante

dal momento nel quale in Italia la Struttura Organizzativa avrà ricevuto garanzie bancarie o di altro tipo

ritenute da essa adeguate.

Sono escluse le spese relative alla cerimonia funebre e l’eventuale recupero della salma.

Art. 54 - Cosa non comprende l’assicurazione

L’Assicurato libera dal segreto professionale, relativamente ai sinistri formanti oggetto di questo Servizio, i

medici che lo hanno visitato o curato dopo o anche prima del sinistro.

Tutte le prestazioni non sono dovute per sinistri provocati o dipendenti da:

a) delitti dolosi commessi o tentati dall’Assicurato;

b) atti contro la propria persona da lui volontariamente compiuti o consentiti;

c) infortuni conseguenti e derivanti da abuso di alcolici o psicofarmaci nonché dall’uso non terapeutico di

stupefacenti o allucinogeni;

d) guerra, insurrezioni, movimenti tellurici, inondazioni, eruzioni vulcaniche;

e) trasformazioni o assestamenti energetici dell'atomo, naturali o provocati, e da accelerazioni di

particelle atomiche (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, raggi X,

ecc.);

f) attività di palombaro, acrobata, fabbricazione e brillamento di esplosivi;

g) pratica di pugilato, atletica pesante, lotta nelle sue varie forme, scalata di roccia o ghiaccio oltre il 3°

grado,

h) sci estremo, hockey, rafting, football americano, sci dal trampolino e sport a carattere non ricreativo;

i) paracadutismo, parapendio, deltaplano e sports aerei in genere.

Art. 55 - Delimitazione dell’assicurazione.

La durata massima della copertura per ciascun periodo di permanenza continuata all’estero nel corso di

ciascun anno di validità del servizio è di 60 giorni.

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Ciascuna prestazione non è fornita più di tre volte per anno di validità della polizza.

Il diritto alle assistenze fornite dalla Struttura Organizzativa decade qualora l’Assicurato non abbia preso

contatto con la Struttura Organizzativa stessa ad verificarsi del sinistro.

Le prestazioni di cui all’Art. 53 ai punti 4, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14, e 15, della presente Sezione, sono operanti

quando, in conseguenza di un sinistro verificatosi in un luogo ad oltre 50 Km. dal comune di residenza

dell’Assicurato, determinano la richiesta di assistenza da parte dell’Assicurato dalla medesima località ove si

è determinato il sinistro.

Art. 56 - Limiti territoriali

L’assicurazione è valida per tutto il mondo.

Art. 57 - Istruzioni per la richiesta di assistenza

Dovunque si trovi ed in qualsiasi momento, l’Assicurato potrà telefonare alla Struttura Organizzativa in

funzione 24 ore su 24 facente capo al numero verde

oppure, per le chiamate dall’estero al numero

800-257 114

+39 02 26962499

oppure, se non può telefonare, può inviare un telegramma a:

In ogni caso dovrà comunicare con precisione:

1 - Il tipo di assistenza di cui necessita.

2 - Nome e Cognome.

3 - Numero di polizza preceduto dal numero

3415.

ACI GLOBAL S.P.A. – Viale Sarca, 336

20126 Milano

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4 - Indirizzo del luogo in cui si trova.

5 - Il recapito telefonico dove la Struttura

Organizzativa provvederà a richiamarlo nel

corso dell’assistenza.

Le spese telefoniche successive alla prima chiamata sono a carico della Struttura Organizzativa.

La Struttura Organizzativa potrà richiedere all’Assicurato - e lo stesso è tenuto a fornirla integralmente -

ogni ulteriore documentazione ritenuta necessaria alla conclusione dell’assistenza; in ogni caso è

necessario inviare gli ORIGINALI (non le fotocopie) dei giustificativi, fatture, ricevute delle spese.

In ogni caso l’intervento dovrà sempre essere richiesto alla Struttura Organizzativa che interverrà

direttamente o ne dovrà autorizzare esplicitamente l’effettuazione.


001-abbattitore di piante C

002-agente assicurazione A

003-agente di borsa A

004-agente di cambio

A

005-agente di commercio A

006-agricoltore (attività che richiedono lavoro manuale) C

007-agricoltore (attività amministrative senza lavoro manuale) B

008-albergatore (attività che richiedono lavoro manuale) B

009-albergatore (attività amministrative senza lavoro manuale) A

010-allevatore bestiame C

011-amministratore (attività che richiedono lavoro manuale) B

012-amministratore (attività senza lavoro manuale) A

013-analista chimico B

014-antennista C

015-antiquario A

016-antiquario restauratore B

017-architetto (anche con presenza in cantieri) B

018-architetto (attività svolte solo in ufficio o studio) A

019-armaiolo B

020-artigiano C

021-assistente di asilo A

022-assistente alla poltrona (presso medico dentista) A

023-attore A

024-autista di veicoli a motore C

025-esercente di autorimesse (attività che richiedono lavoro

manuale) C

026-esercente di autorimesse (attività amministrative senza

lavoro manuale) B

027-avvocato o procuratore legale A

028-badante B

029-bagnino B

030-barbiere A

031-benestante A

032-esercente stazione di servizio con altri servizi C

033-esercente stazione di servizio senza altri servizi B

034-bidello B

035-bigliettaio o cassiere di cinema e teatro B

036-boscaiolo C

037-calzolaio B

038-carpentiere C

039-carrozziere C

040-casalinga B

041-casaro B

042-addetto a cave con o senza uso di mine C

043-appartenente al clero A

044-collaboratore familiare B

045-commercialista (anche con attività svolta all'esterno) B

046-commercialista (attività svolte solo in ufficio o studio) A

047-commesso viaggiatore C

048-esercente di concessionario auto e moto (attività che

richiedono lavoro manuale) C

049-esercente di concessionario auto e moto (attività

amministrative senza lavoro manuale) A

050-corniciaio B

051-cuoco B

052-custode immobili B

053-direttore artistico A

054-dirigente (attività che richiedono lavoro manuale) B

055-dirigente (attività amministrative senza lavoro manuale) A

056-disegnatore (anche con attività svolta all'esterno) B

057-disegnatore (attività svolte solo in ufficio o studio) A

058-edicolante A

059-elettricista C

060-enologo ed enotecnica B

061-estetista A

062-fabbro C

063-facchino C

ELENCO DELLE ATTIVITA’

064-falegname C

065-farmacista A

066-fioraio B

067-fotografo (anche con attività svolta all'esterno) B

068-fotografo (attività svolta solo in studio) A

069-gelataio B

070-geologo (anche con attività svolta all'esterno) B

071-geologo (attività svolta solo in studio) A

072-geometra (anche con presenza in cantiere) B

073-geometra (attività svolte solo in ufficio o studio) A

074-giornalista A

075-grafico A

076-guida alpina C

077-idraulico C

078-imbianchino C

079-impiegato amministrativo A

080-imprenditore (attività che richiedono lavoro manuale) B

081-imprenditore (attività senza lavoro manuale) A

082-ingegnere (anche con attività svolta all'esterno) B

083-ingegnere (attività svolte solo in ufficio o studio) A

084-insegnante di materie non sperimentali o professionali A

085-insegnanti di materie sperimentali o professionali B

086-istruttore di scuola guida B

087-lattoniere C

088-addetto di lavanderia, tintoria e lavasecco A

089-macellaio C

090-maestro di discipline sportive B

091-magazziniere B

092-magistrato A

093-marmista C

094-meccanico C

095-medico chirurgo B

096-medico generico A

097-muratore C

098-musicista A

099-esercente addetto negozio (attività che richiedono lavoro

manuale) B

100-esercente addetto negozio (attività senza lavoro manuale) A

101-notaio A

102-odontotecnico B

103-operaio C

104-operatore ecologico B

105-esercente addetto di: oreficeria, orologeria, gioielleria B

106-panificatore B

107-paramedico B

108-parrucchiere A

109-pasticciere B

110-pavimentista B

111-pellettiere C

112-pellicciaio B

113-pensionato con lavoro agricolo C

114-pensionato (attività senza lavoro manuale) A

115-perito (anche con attività svolte all'esterno) B

116-perito (attività svolte solo in ufficio o studio) A

117-pescatore C

118-piastrellista B

119-pittore B

120-portavalori C

121-posteggiatore B

122-postino B

123-esercente e addetto a pubblico esercizio B

124-radiofonista B

125-ricamatore B

126-riparatore elettrodomestici B

127-sacrestano B

128-salumificatore C

129-sarto A

130-scultore B

Pagina 27 di pagine 28


131-segantino C

132-spazzacamino C

133-speleologo C

134-studente A

135-tappezziere B

136-tecnico edp con mansioni esterne B

137-tessitore B

138-tipografo B

139-verniciatore C

140-veterinario B

141-vetraio B

142-vetrinista B

Pagina 28 di pagine 28


QUESTIONARIO SANITARIO ANAMNESTICO

Essenziale ai fini dell'accettazione del rischio da parte della compagnia e della validità delle garanzie, costituendo la presente

proposta parte integrante del contratto definitivo.

Polizza n.

Assicurando Data di nascita

Domicilio Sesso

Socio della Cassa Raiffeisen

Domande della società Risposte - dichiarazioni dell' Assicurando

1 - Esistono altre polizze di assicurazione che coprono lo stesso

rischio

2 - Se l'Assicurando e' stato ricoverato in Istituti di Cura indicare

quando, la diagnosi accertata ed eventuali interventi chirurgici subiti.

3 - Ha sofferto o soffre attualmente di malattie o postumi di infortuni

4 - Soffre di problemi ortopedici come artrosi, ernie del disco,

reumatismo, ecc.

5 - Soffre di problemi legati ad alterazioni vascolari ortopedici come

vene varicose, ecc.

6 - Soffre di problemi oculistici come cataratta,miopia,presbiopia, ecc.? 6 -

7 - Soffre di variazioni della pressione, aumento dei valori di

laboratorio come colesterolo, glicemia, ecc.

8 - Soffre di qualche menomazioni che rende obbligatorio l' uso di

terapia

9 - Sono previsti o sono stati consigliati cure o analisi con o senza

ricovero o fa uso abituale di farmaci

10 - Sussistono difetti fisici, handicap, malattie croniche, postumi di

invalidita' permanente

11 - E' affetto da alcoolismo,tossicodipendenza,sieropositivita'

diagnosticata da test HIV,sindrome da immunodeficienza

acquisita(AIDS)o dalle seguenti infermita' mentali:sindromi organiche

cerebrali,schizofrenia,forme maniaco-depressive,stati paranoidi

Il sottoscritto dichiara che le notizie fornite sono assolutamente veritiere, consapevole che esse costituiscono la base di valutazione del rischio

da parte della Compagnia. Dichiara altresì di essere a conoscenza che le dichiarazioni inesatte e le reticenze sono assoggettabili alle

disposizioni degli art. 1892 e 1893 del Codice Civile. Proscioglie infine dal segreto professionale i medici e gli enti che lo hanno visitato e/o

curato.

1 -

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5 -

7 -

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9 -

10 -

11 -

Firma dell'Assicurando

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Polizza Sanitaria

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